Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: GIURISDIZIONE
ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO – SUSSISTE
La Suprema Corte ha chiarito che in tema di affidamento di un pubblico servizio, nella vigenza del d.lgs. n. 163 del 2006, la giurisdizione amministrativa esclusiva indicata dall'art. 133, comma 1, lett. e), n. 1, del d.lgs. n. 104 del 2010 concerne solo le controversie relative al procedimento di scelta del contraente fino al momento in cui acquista efficacia l'aggiudicazione definitiv (...)
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SINDACATO DELLA CORTE DEI CONTI – SCELTE DISCREZIONALI PA – AMMESSO
Come queste Sezioni Unite hanno già avuto modo di affermare (v., da ultimo, Cass., Sez. Un., 11 novembre 2019, n. 29082; Cass., Sez. Un., 15 aprile 2020, n. 7839; Cass., Sez. Un., 13 maggio 2020, n. 8848), l'eccesso di potere denunciabile con ricorso per cassazione per motivi attinenti alla giurisdizione va riferito alle sole ipotesi di difetto assoluto di giurisdizione (che si verifica qua (...)
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RIPARTO GIURISDIZIONE IN MATERIA DI CONCESSIONI
Il provvedimento concessorio è un provvedimento amministrativo posto che, come tutti i provvedimenti amministrativi, costituisce il risultato del bilanciamento fra gli interessi coinvolti, fra i quali si rinvengono gli interessi pubblici sottesi alla riserva o comunque alla necessità di assumere l'erogazione del servizio, e si connota per il fatto che attribuisce al privato prerogative che, (...)
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ANNULLAMENTO PROVVEDIMENTO - GIURISDIZIONE G.O.
Queste Sezioni Unite hanno già statuito che rientra nella giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la domanda autonoma di risarcimento del danno proposta da colui che, avendo ottenuto l'aggiudicazione di una gara per l'appalto di un pubblico servizio, successivamente annullata dal giudice amministrativo, deduca la lesione dell'affidamento ingenerato dal (...)
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CLAUSOLA REVISIONE PREZZO - RIPARTO GIURISDIZIONALE
Nelle controversie relative alla clausola di revisione del prezzo negli appalti di opere e servizi pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, in conformità alla previsione di cui all'art. 133, comma 1, lett. e), n. 2), del d.lgs. 104 del 2010, sussiste nell'ipotesi in cui il contenuto della clausola implichi la permanenza di una posizione di potere in capo alla P.A (...)
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TARDIVA SOTTOSCRIZIONE CONTRATTO - RINUNCIA AGGIUDICAZIONE - GIURISDIZIONE GIUDICE ORDINARIO (32.8)
Devono essere applicati alla fattispecie in esame i consolidati criteri di riparto della giurisdizione, da tempo affermati dalle Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione, secondo cui sono devolute alla cognizione del giudice amministrativo le controversie relative alla procedura di affidamento dell'appalto, mentre quelle aventi ad oggetto la fase di esecuzione del contratto spettano a (...)
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VALUTAZIONE OFFERTE - SINDACATO GIURISDIZIONALE - LIMITATO PER AMPIA DISCREZIONALITA' PA
Come è noto, secondo la pacifica giurisprudenza amministrativa, il sindacato giurisdizionale sulla valutazione delle offerte rientra “nell'ampia discrezionalità tecnica riconosciutale; per cui, fatto salvo il limite della abnormità della scelta tecnica, devono ritenersi inammissibili le censure che impongono il merito di valutazioni per loro natura opinabili, perchè sollecitano il giudice a (...)
GIUDIZIO DI VERIFICA DI ANOMALIA DELL’OFFERTA - DISCREZIONALITÀ TECNICA PA – SINDACATO GIURISDIZIONALE LIMITATO
La verifica di anomalia dell’offerta si atteggia di per sé come un autonomo sub-procedimento che non ha indole sanzionatoria né è volto alla ricerca di singoli errori, perché non ha ad oggetto soltanto particolari voci di costo, viceversa avendo carattere globale e sintetico ed essendo diretto a verificare l’attendibilità dell’offerta complessiva, sicché la presenza di singoli scostamenti non g (...)
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CONCESSIONE LAVORI - GIURISDIZIONE GIUDICE AMMINISTRATIVO - VINCOLATA FASE DEL CONTRATTO
La giurisprudenza è ferma nel ritenere che le controversie che hanno ad oggetto una “concessione di lavori” rientrano nella previsione di cui all’art. 133, comma 1, lett. e) cod. proc. amm.; la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, pertanto, è ristretta alla sola alla fase evidenziale di affidamento del contratto (cfr. Cass. civ., Sez. Unite, 8 luglio 2020, n. 14232; Sez. Unite, 2 (...)
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PROTOCOLLO DI LEGALITA' - CONTROVERSIE IN FASE ESECUTIVA SULLE CLAUSOLE DEL PROTOCOLLO - GIURISDIZIONE G.O.
Il Protocollo non è espressivo di poteri autoritativi, trattandosi di un atto a contenuto prescrittivo che i soggetti firmatari si sono obbligati a rispettare;- l’efficacia del Protocollo e l’operatività degli obblighi da esso previsti, rispetto a tutti i rapporti negoziali della filiera, sono realizzate sul piano contrattuale, attraverso la previsione dell’inserimento, in ogni rapporto (...)
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PROJECT FINANCING - RISOLUZIONE CONTRATTUALE - GIURISDIZIONE GIUDICE ORDINARIO
La qualificazione del rapporto tra le parti come concessione di lavori pubblici comporta sul piano processuale il corollario della giurisdizione ordinaria nella presente controversia, relativa all’atto di risoluzione impugnato nel presente giudizio.Infatti, diversamente da quanto deduce la società appellante, non opera innanzitutto il criterio di riparto di giurisdizione stabilito dall’a (...)
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INTERDITTIVA ANTIMAFIA - CONTROVERSIE - GIURISDIZIONE GIUDICE AMMINISTRATIVO
Nell’attribuire al ritardo nella sostituzione della mandante attinta dall’interdittiva fondamento esclusivo dell’atto di risoluzione impugnato la sentenza di primo grado ha trascurato che il presupposto di quest’ultimo rimane l’incapacità di contrattare con l’amministrazione conseguente al provvedimento prefettizio prevista dall’art. 94 del citato codice antimafia di cui al d.lgs. n. 159 del 20 (...)
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RISOLUZIONE ANTICIPATA DELLA CONCESSIONE - GIURISDIZIONE DEL G.O.
Con il secondo motivo l’appellante ha dedotto l’erroneità della sentenza nella parte in cui il Tar ha ritenuto che la fattispecie non rientri tra quelle devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo di cui all’art. 133 c.p.a., ritenendo altresì che la controversia involga una concessione di pubblico servizio e non una concessione di beni pubblici.Il motivo non è merite (...)
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FASE TRA AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA E STIPULA DEL CONTRATTO - GIURISDIZIONE GIUDICE AMMINISTRATIVO (32.8)
Per giurisprudenza costante, la fase che precede la stipula del contratto, e la sua esecuzione, resta infatti nel campo della giurisdizione del g.a. anche dopo l’aggiudicazione, che non equivale ad accettazione dell’offerta, e la cui efficacia, è comunque subordinata alla verifica del possesso dei requisiti (T.A.R. Campania, Napoli, Sez. IV, 7.6.2018, n. 3809).Le vicende che precedono la (...)
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SOCIETA' IN HOUSE - GIURISDIZIONE - GIUDICE ORDINARIO
il collegio, dopo attenta riflessione, ritiene di aderire al secondo orientamento, che ritiene maggiormente convincente anche in considerazione di quanto costantemente affermato dal Consiglio di Stato in materia di affidamenti in house e dalla Cassazione in materia di fallimento delle società a totale partecipazione pubblica.Il Consiglio di Stato (vedi sentenza della V n. 2533 del 29 ma (...)
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GIUDIZIO DI ANOMALIA DELL'OFFERTA - POTERE TECNICO - DISCREZIONALE - LIMITATO POTERE SINDACALE (95)
Il procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta è immune dai vizi denunciati e l’esito della verifica non presenta macroscopiche illogicità ed arbitrarietà.Va premesso che secondo l’orientamento giurisprudenziale consolidato, il giudizio di anomalia costituisce espressione di tipico potere – tecnico discrezionale riservato alla Pubblica Amministrazione, insindacabile in sede giuri (...)
FIGC - NON E' ORGANISMO DI DIRITTO PUBBLICO
Ritiene il Collegio, ad un complessivo esame delle risultanze di causa, che i poteri di direzione e controllo del CONI nei confronti della FIGC non siano tali da imporre a quest’ultima – per la quale, va ricordato, non opera (a differenza della maggior parte delle Federazioni sportive nazionali) il decisivo principio del finanziamento pubblico maggioritario – regole di gestione dettagliate e pe (...)
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VALUTAZIONE TECNICHE DELLA PA - SINDACATO GIURISDIZIONALE - LIMITI
Nel caso in esame si precisa che i vizi dedotti dal RTI non riguardano la formulazione dei criteri di valutazione previsti dal disciplinare (al fine, per esempio, di contestarne la genericità o la mancanza di oggettività) ma l’applicazione che di essi ha fatto la commissione giudicatrice.Il che trova (definitiva) conferma nella formulazione dei quesiti che secondo l’appellante dovrebbero (...)
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AFFIDAMENTO IN HOUSE - GIURISDIZIONE - COMPETENZA GIUDICE ORDINARIO
L’art. 19 del d.lgs. n. 175/2016 dispone che “ai rapporti di lavoro dei dipendenti delle società a controllo pubblico si applicano le disposizione del capo I, titolo II, del libro V del codice civile, dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell’impresa”, nonché “le società a controllo pubblico stabiliscono, con propri provvedimenti, criteri e modalità per il reclutamento del personale n (...)
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MANCATA SOTTOSCRIZIONE CONTRATTO - INADEMPIMENTO OE - GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA ESCLUSIVA (32)
La giurisprudenza del Consiglio di Stato interpreta l’art. 133, comma 1, lett. e), n. 1, cod. proc. amm. riferendo l’ambito di applicazione della giurisdizione esclusiva a tutte le fasi della procedura di gara ad evidenza pubblica comprendendovi quella successiva all’aggiudicazione, prima della stipulazione del contratto, e segnatamente ascrive alla propria cognizione le controversie concernent (...)
DINIEGO AUTORIZZAZIONE SUBAPPALTO - GIURISDIZIONE COMPETENTE - GIUDICE ORDINARIO
Secondo l’orientamento giurisprudenziale maggioritario, che valorizza il momento in cui interviene l’atto censurato, il diniego di autorizzazione al subappalto non attiene alle procedure di affidamento di cui all’art. 133, comma 1, lett. e), c.p.a., trattandosi di modalità esecutiva della prestazione rimessa alla determinazione delle parti, che si porrebbero su di un piano paritetico assimilabi (...)
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MODIFICHE CONTRATTUALI ESTERNE ALL'APPALTO - GIURISDIZIONE GIUDICE CIVILE
La controversia, afferendo esclusivamente ai rapporti commerciali fra l’aggiudicatario ed un suo fornitore disciplinati dal diritto civile ed attinendo alla sola fase di svolgimento del servizio successivamente alla sua aggiudicazione, così come esattamente statuito dal TAR rientra a pieno titolo nella giurisdizione del giudice civile, e non in quella del giudice amministrativo.Resta qu (...)
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INTERDITTIVA ANTIMAFIA IMPRESA CONSORZIATA ESECUTRICE - GIURISDIZIONE G.A.
L’art. 47, c. 2, d.lgs. n. 50/2016, stabilisce che “i consorzi stabili di cui agli articoli 45, comma due, lett. c), e 46, comma 1, lett. f), eseguono le prestazioni o con la propria struttura o tramite i consorziati indicati in sede di gara senza che ciò costituisca subappalto, ferma la responsabilità solidale degli stessi nei confronti della stazione appaltante”.L’art. 48, c. 7 bis, d. (...)
DINIEGO PARZIALE AUTORIZZAZIONE AL SUBAPPALTO - E' COMPETENTE LA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA (105.18)
Secondo il convergente orientamento delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione e di questo Consiglio di Stato, la controversia concernente un’ipotesi di diniego di autorizzazione al subappalto, quale quella oggetto del presente giudizio, è devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo, atteso che trattasi di un giudizio avente ad oggetto la sussistenza delle condizioni per il ricors (...)
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RIPARTO GIURISDIZIONE - RILEVANZA DEL PETITUM SOSTANZIALE
Da reiterato insegnamento della giurisprudenza di queste Sezioni Unite, la giurisdizione si determina in base alla domanda e, ai fini del riparto tra giudice ordinario e giudice amministrativo, rileva non già la prospettazione delle parti, benì il petitum sostanziale, il quale va identificato non solo e non tanto in funzione della concreta pronuncia che si chiede al giudice, ma anche e soprattu (...)
SOCIETA' A PARTECIPAZIONE PUBBLICA - GIURISDIZIONE GIUDICE ORDINARIO
Nel caso di specie, la resistente Ferrovie ….. e S. S.r.l., non è annoverabile tra le pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del citato D.lgs. 165/2001, trattandosi invece di una società di capitali, benché interamente pubblica.Come affermato dalla Corte di Cassazione (cfr. SS.UU., 22 dicembre 2011, n. 28329) "la riserva della giurisdizione del giudice amministrat (...)
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FASE ESECUTIVA DEL CONTRATTO E RISOLUZIONE CONTRATTUALE - GIURISDIZIONE G.O.
La giurisprudenza è costante nell’affermare che sono devolute alla cognizione del giudice amministrativo le controversie relative alla procedura di affidamento dell'appalto, mentre quelle aventi a oggetto la fase di esecuzione del contratto spettano alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto riguardanti un rapporto di natura privatistica caratterizzato dalla posizione di parità del (...)
IRROGAZIONE DI PENALI - CONCESSIONARIO DEL SERVIZIO PUBBLICO DI TRASPORTO NAVALE - GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA
Il Collegio, dopo attenta riflessione, ritiene di dover confermare l’esistenza della giurisdizione amministrativa nella controversia in esame (posta ipoteticamente in dubbio con l’ordinanza cautelare), alla luce delle seguenti argomentazioni:a) la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di servizi pubblici (ivi incluso quello di trasporto marittimo), come disegnata (...)
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VALUTAZIONE ANOMALIA OFFERTA - SINDACATO GIURISDIZIONALE - LIMITI
La sentenza gravata è conforme all’insegnamento giurisprudenziale, ivi richiamato, che riserva alla discrezionalità tecnica della commissione giudicatrice la valutazione delle offerte tecniche, nelle gare di appalto da aggiudicarsi col criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ammettendone il sindacato giurisdizionale solo in caso di errori macroscopici, illogicità od irragionevole (...)
CARENZA RRQUISITO DI PARTECIPAZIONE AGGIUDICATARIO - RISOLUZIONE CONTRATTO - GIURISDIZIONE G.A.
Si deve evidenziare che oggetto del presente giudizio è la sola parte del provvedimento con cui l’Amministrazione ha ritenuto non sussistere in capo all’aggiudicataria un requisito di partecipazione, con particolare riguardo all’assenza dell’autorizzazione sanitaria della Regione Lazio, necessaria all’espletamento del trasporto di infermi in autoambulanza, servizio oggetto dell’appalto.I (...)
ESCUSSIONE POLIZZA PROVVISORIA PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE CONTRATTO - GIURISDIZIONE G.O. (93.6)
In primo luogo, deve osservarsi come l’escussione della polizza non sia conseguenza automatica di un provvedimento amministrativo autoritativo. Infatti, la revoca dell’aggiudicazione non è espressione nel caso di specie di un potere di natura pubblicistica ma costituisce semplicemente la consequenziale determinazione dell’Amministrazione dinanzi al rifiuto della parte di stipulare il contratto. (...)
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STIPULA CONTRATTO - IMPOSSIBILE REVOCARE AGGIUDICAZIONE A POSTERIORI.
La ricorrente impugna la determinazione con la quale il Comune di Firenze ha revocato la aggiudicazione intervenuta a sua favore del servizio di verifica degli impianti di messa a terra e protezione contro le scariche atmosferiche, deducendo che la stessa sarebbe intervenuta in un momento successivo alla sottoscrizione del contratto di affidamento.Il ricorso è inammissibile per difetto d (...)
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PROROGA/RINEGOZIAZIONE DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE – GIURISDIZIONE GIUDICE ORDINARIO
La società, quale concessionaria di un servizio pubblico, sarebbe titolare di una posizione giuridica sostanziale, qualificata e differenziata e che dovrebbe ottenere tutela adeguata da parte dell'ordinamento; tutela che nel caso di specie dovrebbe imporre all'amministrazione l’obbligo, nella sua qualità di concedente, nel cui ambito vengono svolte le attività e le funzioni contrattuale (...)
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RUP - INCOMPETENZA PROVVEDIMENTO ESCLUSIONE PER IRREGOLARITA' OFFERTA TECNICA
La costruzione proposta da parte ricorrente e tendente a svalutare le competenze del D.R.C. presuppone, con tutta evidenza, una necessità di “leggere” le competenze dell’Organo in termini di potere vincolato alle determinazioni della Commissione di gara che non è per nulla desumibile dalla già citata previsione di pag. 6 del disciplinare di gara (come già detto, destinata a regolamentare le com (...)
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ENTI LOCALI – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI – GIURISDIZIONE G.O. IN CASO DI CONTROVERSIE
Per consolidato e condivisibile indirizzo interpretativo del giudice del riparto, da un lato, la giurisdizione del giudice ordinario o di quello amministrativo dev’essere individuata non già in base al criterio della prospettazione della domanda ma alla stregua della causa petendi o petitum sostanziale, ossia considerando l’intrinseca consistenza della posizione soggettiva dedotta in giudizio e (...)
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REVISIONE PREZZI - GIURISDIZIONE - COMPETE AL GIUDICE AMMINISTRATIVO
Passando ad esaminare il merito della proposta azione, occorre, preliminarmente, farsi carico di valutare l’ammissibilità dell’azione di accertamento e di condanna spiegata dalla società ricorrente, involgente il riconoscimento in suo favore del compenso revisionale nell’ambito di un appalto di servizi.Ebbene, il Collegio ritiene che, nel caso di specie, la giurisdizione appartenga al gi (...)
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ESCUSSIONE GARANZIA PROVVISORIA - GIURISDIZIONE GIUDICE ORDINARIO
In linea generale deve essere dato atto dell’esistenza di un prevalente orientamento della giurisprudenza del Giudice Amministrativo (ex pluribus cfr. Tar Lazio, Roma, Sez. II, 25 febbraio 2019, n. 2491; Tar Sicilia, Palermo, Sez. II, 6 settembre 2018, n. 1912) secondo il quale le controversie che hanno ad oggetto l'escussione da parte dell'Amministrazione di una polizza fideiussoria ri (...)
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ENTI LOCALI - RECESSO DALL’UNIONE DI COMUNI– PRETESA CREDITORIA - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL G.A. – NON SUSSISTE
In primo luogo deve evidenziarsi come non sia condivisibile l’assunto del giudice di prime cure secondo cui nell’ipotesi di specie sussisterebbe la giurisdizione esclusiva del G.A., ex art. 133 comma 1 let a) n. 2 in connessione con l’art. 15 l. 241/90, non derivando la posizione creditoria azionata con il decreto ingiuntivo in via diretta da un accordo fra P.A., ma dall’attività posta in esser (...)
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CONTESTAZIONE OPERAZIONI COMMISSIONE PER ESAME OFFERTE -SOSTANZIALE SOSTENIBILITA' - E' NECESSARIA
La doglianza, così come sviluppata dalla ricorrente, impone di rammentare che la giurisdizione esercitata dal Giudice amministrativo non è di tipo oggettivo, non è cioè volta al mero ripristino della legalità violata, ma è di tipo soggettivo in quanto funzionale alla tutela di posizioni giuridiche soggettive di cui è titolare chi la attiva (cfr., ancora recentemente, T.A.R. Sicilia – Catania, S (...)
REVISIONE PREZZI E CONTENZIOSO - RIPARTO TRA GIUDICE ORDINARIO E AMMINISTRATIVO
Deve premettersi che secondo il Giudice regolatore della giurisdizione:- “…sono devolute alla cognizione del Giudice amministrativo le controversie relative alla procedura di affidamento dell'appalto, mentre quelle aventi ad oggetto la fase di esecuzione del contratto spettano alla giurisdizione del Giudice ordinario, in quanto riguardanti un rapporto di natura privatistica caratteri (...)
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REVISIONE DEI PREZZI - COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO IN PRESENZA DI CLAUSOLE CONTRATTUALI CHE NON LASCIANO MARGINI DI DISCREZIONALITA' ALLA P.A. (60)
E' vero che l'art. 133, primo comma, lett. e) n.2, del Codice del Processo Amministrativo devolve alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo le "controversie relative alla clausola di revisione del prezzo e al relativo provvedimento applicativo nei contratti ad esecuzione continuata o periodica, nell'ipotesi di cui all'articolo 115, nonché quelle relative ai pr (...)
RISOLUZIONE DEL CONTRATTO D'APPALTO DICHIARATA DALLA STAZIONE APPALTANTE E OBBLIGHI DELL'OPERATORE (108.9)
Peer questo collegio, vale rammentare il principio, condiviso, secondo il quale, in relazione al riparto di giurisdizione in materia di contratti pubblici, con particolare riguardo al contratto di appalto, il relativo discrimine è correlato alla fase nella quale si colloca la controversia, a seconda, quindi, che quest’ultima attenga alla fase selettiva e deliberativ (...)
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REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER INADEMPIMENTO: COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO (122)
Vertendosi, come visto, in tema di inadempimento nell’esecuzione, seppur anticipata, la controversia - che risulta estranea alla tematica dell’aggiudicazione, ovvero al procedimento attraverso il quale il committente pubblico sceglie il proprio contraente - appartiene alla cognizione del giudice ordinario.“Ed invero, per giurisprudenza costante della Corte di cassazione, nell’esecuzione (...)
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REVISIONE PREZZI: APPLICAZIONE E GIUDICE COMPETENTE (106.1)
Secondo il comma 1, lettera a), dell’art. 106 del D.Lgs. 50/016 (codice dei contratti pubblici all'epoca vigente), la revisione può essere riconosciuta soltanto se espressamente prevista nei documenti di gara iniziali, attraverso clausole chiare, precise e inequivocabili. Pertanto, sotto il regime del d.lgs. 50/2016, il rinnovo di un CCNL può giustificare la rev (...)
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COSTITUZIONE FACOLTATIVA DEL CCT - RIPARTO GIURISDIZIONALE -GIUDICE ORDINARIO (215.1)
L’accordo costitutivo di CCT si situa, in via esclusiva, nell’ambito dell’autonomia privata, in quanto per l’appunto negozio giuridico ad effetti processuali, riconducibile alla fattispecie tipica dell’art. 218 del codice dei contratti pubblici e assoggettato alla disciplina specifica dettata dal legislatore al riguardo: ossia gli artt. 215 e seguenti e l’Allegato V.2 del medesimo codice, peral (...)
PROFESSIONISTA ESTERNO: LA REVOCA DELL'INCARICO PROFESSIONALE E' SOGGETTA ALLA GIURISDIZIONE ORDINARIA (11.2)
La Suprema Corte di Cassazione ha avuto modo di chiarire che:-“il conferimento, da parte di un ente pubblico, di un incarico ad un professionista non inserito nella struttura organica dell’ente medesimo, costituisce espressione non di una potestà amministrativa, bensì di semplice autonomia privata, ed è funzionale all’instaurazion (...)
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COMPENSAZIONE E REVISIONE PREZZI: GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO (133.1.E)
Va evidenziato che con la recente ordinanza n. 2934/2025 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione in sede di regolamento di giurisdizione (proposto d’ufficio dal TAR Catania con ordinanza n. 1843/2024) in una vicenda che riguardava la richiesta di compensazione per l’aumento del prezzo dell’acciaio per lavori eseguiti negli anni 2004-2005 (domanda che veniva ba (...)
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GIURISDIZIONE SUI RAPPORTI PATRIMONIALI NELLE CONCESSIONI: E' DEL GIUDICE ORDINARIO
L’attribuzione alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo di ogni controversia relativa ai rapporti di concessione di beni e servizi pubblici, fatte salve quelle aventi ad oggetto indennità, canoni o altri corrispettivi, non implica un regime di giurisdizione automatico sempre e comunque del giudice ordinario, rientrando, infatti, solo quelle controversie che abbiano contenuto mera (...)
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ACCESSO NEGATO ALLE RELAZIONI DEL DIRETTORE DEI LAVORI (35)
Sono inaccessibili, per espressa previsione di legge, le "relazioni riservate del direttore dei lavori […] sulle domande e sulle riserve del soggetto esecutore del contratto" (art. 35, comma 4, lett. b), n. 2, d.lgs. n 36/2023), mentre devono ritenersi suscettibili di ostensione i provvedimenti del R.U.P. in ordine alle riserve espresse. <p style="text (...)
SOSTITUZIONE DEL PROGETTISTA "INDICATO" DURANTE LA FASE ESECUTIVA: E' COMPETENTE LA GIURISDIZIONE ORDINARIA (133.1.E.1)
Sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario per le controversie insorte durante la fase di esecuzione del contratto di appalto pubblico, incluse quelle relative alla sostituzione del progettista indicato dall'aggiudicatario. In tale fase, le modifiche soggettive non sono aprioristicamente vietate dai principi di gara, ma regolate dalle norme sull'esecuzi (...)
ATTESTAZIONE DI REGOLARITÀ FISCALE DELL'AGGIUDICATARIA: PER CONTESTARNE IL CONTENUTO, IL COMPETITOR DEVE ADIRE LA GIURISDIZIONE ORDINARIA (7)
Al Giudice Amministrativo è precluso statuire in via principale in merito alla correttezza o meno dell'attestazione della regolarità fiscale, potendo conoscere di tale elemento esclusivamente incidenter tantum nell'ambito delle procedure di evidenza pubblica."In subiecta materia, infatti, il G.A. può conoscere esclusi (...)
ANNULLAMENTO PROCEDURA DI GARA - RICHIESTA RISARCITORIA DAVANTI AL GIUDICE ORDINARIO - ILLEGITTIMA
Tutte le pretese risarcitorie che trovano la loro causa immediata e diretta nell’esercizio del potere amministrativo e nella illegittimità degli atti o dei comportamenti della pubblica amministrazione rientrano nella cognizione del giudice amministrativo, indipendentemente dalla qualificazione formale della responsabilità prospettata dalla parte”; inoltre, “Il principio del ne bis in idem, espr (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL RECLUTAMENTO DEL PERSONALE DELLE SOCIETÀ IN HOUSE
Le procedure seguite per l'assunzione del personale dipendente da parte di una società in house sono sottoposte alla giurisdizione del giudice ordinario, visto che la giurisdizione è connessa al carattere privatistico del modello adottato. Se la giurisdizione ordinaria viene affermata a fronte dell'attività di tipo privatistico delle società in house costitu (...)
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REVISIONE PREZZI - COMPETENZA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO
La giurisdizione in merito alla revisione del prezzo prevista nell’ambito di appalti pubblici è oramai attribuita alla giurisdizione del giudice amministrativo dall’art. 133, comma 1, lett. e), n. 2 c.p.a. La Corte di cassazione ha tuttavia effettuato delle specifiche nel caso in cui sussista una clausola di revisione del prezzo già pattuita tra le parti all’interno del contratto che non lasci (...)
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REVISIONE PREZZI ISTAT: NATURA DEL DIRITTO E LIMITI DELL'ACCERTAMENTO GIUDIZIALE (115)
"In materia di revisione prezzi negli appalti di servizi, qualora la clausola contrattuale preveda un adeguamento periodico ancorato a parametri certi (indici ISTAT) e l'Amministrazione ne riconosca la spettanza contestando esclusivamente le modalità di calcolo, la posizione giuridica dell'appaltatore ha natura di diritto soggettivo e non di interesse l (...)
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GIURISDIZIONE COMPETENTE IN FASE ESECUTIVA E VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DA PARTE DEL GENERAL CONTRACTOR (194)
Sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario per le controversie aventi ad oggetto la risoluzione per inadempimento di un contratto d'appalto pubblico, in quanto afferenti a posizioni di diritto soggettivo proprie della fase paritetica del rapporto. È privo di legittimazione attiva il soggetto che invoca la titolarità del rapporto contrattuale in base a un co (...)
DETERMINAZIONE DELL'IMPORTO DERIVANTE DALLA REVISIONE DEI PREZZI: GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO (244)
Rientra nella giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo la controversia avente ad oggetto la revisione dei prezzi in un contratto di appalto pubblico di servizi, non potendosi ravvisare la giurisdizione del Giudice Ordinario qualora la pretesa non riguardi la fase meramente attuativa di clausole contrattuali paritetiche, ma afferisca alla fattispecie discip (...)
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GIURISDIZIONE ESCLUSIVA AMMINISTRATIVA SU REVISIONE PREZZI STRAORDINARIA DA DL 50/2022.
In tema di appalti pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo prevista dall'art. 133, comma 1, lett. e), n. 2 del c.p.a. copre ogni controversia relativa alla revisione prezzi, salvo il caso in cui la domanda abbia ad oggetto una mera pretesa di adempimento contrattuale fondata su pattuizioni negoziali analitiche che escludano ogni spazio di valutazione discrezionale in (...)
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CARO MATERIALI - REVISIONE PREZZI E RIPARTO DELLA GIURISDIZIONE
In tema di appalti pubblici, le azioni per il recupero dei crediti vantati nei confronti della PA radicano la competenza territoriale inderogabile presso il giudice del luogo ove ha sede l'ufficio di tesoreria dell'ente. Per quanto attiene alla pretesa all'adeguamento dei prezzi, la giurisdizione spetta al Giudice Ordinario qualora la legge o il contratto predeterminino i criteri in (...)
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GIURISDIZIONE SULLE SUBCONCESSIONI AEROPORTUALI PER ATTIVITÀ COMMERCIALI "NON AVIATION"
In materia di subconcessioni aeroportuali, le controversie concernenti l'affidamento di aree destinate ad attività meramente commerciali ("non aviation"), quali il noleggio auto senza conducente, esulano dalla giurisdizione amministrativa per rientrare in quella del giudice ordinario. Tali servizi, essendo prestati su richiesta del cliente e autonomame (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATA STIPULA DELLA POLIZZA ASSICURATIVA
Il provvedimento di decadenza dall’aggiudicazione, motivato dall’inadempimento dell’obbligo di produzione della polizza assicurativa richiesta per l’esecuzione del contratto, integra una fattispecie di responsabilità precontrattuale che radica la giurisdizione del giudice ordinario, non costituendo espressione di un potere autoritativo esercitato nella fase pubblici (...)
ADEGUAMENTO PREZZI: DIRITTO SOGGETTIVO DELL'APPALTATORE NELLA FASE DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO
In tema di appalti pubblici di lavori, sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario per le domande volte ad ottenere l'adeguamento dei prezzi basato sui prezzari regionali aggiornati ex art. 26 D.L. n. 50/2022, trattandosi di un meccanismo legale vincolato che inserisce nel rapporto contrattuale un'obbligazione pecuniaria automatica.<p style="text-ali (...)
IL DIRITTO DELLL'APPALTATORE ALL'ADEGUAMENTO PREZZI AI SENSI DEL DL 50/2022 COSTITUISCE UN DIRITTO SOGGETTIVO PERFETTO
In tema di appalti pubblici, l'adeguamento prezzi previsto dall'art. 26 del D.L. n. 50/2022 configura un meccanismo vincolato che esclude margini di discrezionalità amministrativa, radicando la giurisdizione del giudice ordinario. L'obbligo di pagamento della stazione appaltante non è subordinato all'effettivo trasferimento delle risorse dal Fondo mi (...)
LEGITTIMO IL RIFIUTO DELL'AGGIUDICATARIO ALLA CONSEGNA D'URGENZA A CAUSA DEL RINCARO MATERIALI CHE RENDE ECCESSIVAMENTE ONEROSA LA PRESTAZIONE
In tema di appalti pubblici, la decadenza dall'aggiudicazione non può essere legittimamente pronunciata se il rifiuto dell'impresa di avviare l'esecuzione anticipata è giustificato da un'alterazione del sinallagma contrattuale derivante dal rincaro dei materiali, tale da rendere l'appalto antieconomico. Tale condotta dell'operatore non integr (...)
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ADEGUAMENTO PREZZI DL 50/2022: GIURISDIZIONE ORDINARIA E CONDIZIONE DI ESIGIBILITÀ
In tema di appalti pubblici, la controversia relativa all'adeguamento dei prezzi ex art. 26 D.L. n. 50/2022 rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, poiché il legislatore ha introdotto un meccanismo di calcolo automatico ancorato a parametri prefissati che elimina ogni potere discrezionale della Stazione Appaltante, configurando una posizione di diritt (...)
REVISIONE PREZZI: GIURISDIZIONE ESCLUSIVA AMMINISTRATIVA SE PERMANE UN POTERE DISCREZIONALE IN CAPO ALLA STAZIONE APPALTANTE
In tema di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi dell'art. 133, comma 1, lett. e), n. 2), del d.lgs. 104 del 2010, qualora la revisione del prezzo sia rimessa alla discrezionalità dei dirigenti responsabili della Stazione Appaltante, tenuti a condurre un'istruttoria orientata sui migliori prezzi di mercato (...)
L'ILLEGITTIMITÀ DELLE OPERAZIONI DI GARA NON DETERMINA LA NULLITÀ DEL CONTRATTO D'APPALTO SE E' STATA COMUNQUE ESPLETATA UNA SELEZIONE NON SIMULATA
In tema di contratti della Pubblica Amministrazione, l’azione volta a far valere la nullità del contratto d'appalto o la sua risoluzione rientra nella giurisdizione del Giudice Ordinario, trattandosi di controversia che investe la fase esecutiva e il rapporto negoziale. I vizi afferenti alla procedura di evidenza pubblica (quali l'irregolare composizione del (...)
CONTROVERSIE SULLA NOMINA DEGLI AMMINISTRATORI DI SOCIETÀ IN HOUSE: E' COMPETENTE LA GIURISDIZIONE ORDINARIA
In materia di società a partecipazione pubblica, il sindacato sugli atti di nomina degli organi societari spetta alla giurisdizione del giudice ordinario, non venendo meno la natura privatistica dell'ente anche qualora la selezione sia procedimentalizzata."Occorre premettere che “la società di capitali con partecipazione (...)
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COLLEGIO CONSULTIVO TECNICO IN FASE ESECUTIVA: ESPRESSIONE DI AUTONOMIA NEGOZIALE PARITETICA, LE CUI CONTROVERSIE SONO DI COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO
È devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla legittimità degli atti di costituzione di un Collegio Consultivo Tecnico (CCT) qualora tale organismo sia istituito in pendenza dell'esecuzione del rapporto contrattuale per dirimere divergenze su diritti soggettivi. In tale ambito, l’Amministrazione non agisce come autorità, ma co (...)
GIURISDIZIONE NELLE PROCEDURE PER SERVIZI AEROPORTUALI COMMERCIALI "NON AVIATION"
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso volto all'annullamento dell'aggiudicazione di un servizio di catering aeroportuale, dovendosi qualificare tale attività come "non aviation" e dunque di natura prettamente privatistica."Il servizio oggetto della presente contro (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE LOCAZIONI PASSIVE DELLA P.A. INDETTE CON INDAGINI DI MERCATO (13)
È inammissibile per difetto di giurisdizione il ricorso proposto dinanzi al Giudice Amministrativo avverso gli atti di una procedura comparativa volta alla locazione passiva di immobili per finalità istituzionali dell'ente pubblico, poiché la P.A. agisce secondo le regole del diritto privato e non esercita poteri autoritativi, nemmeno in caso di autolimitazione (...)
REVISIONE PREZZI E COMPENSAZIONE NEGLI APPALTI PUBBLICI
Sussiste la giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo nelle controversie aventi ad oggetto il diniego della revisione prezzi ex art. 29 del D.L. n. 4/2022 qualora l'Amministrazione compia scelte ermeneutiche e valutative sull'applicabilità stessa della clausola, esulando dal mero calcolo matematico. Nel merito, la (...)
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DISTINZIONE TRA OPZIONE DI PROROGA E PROROGA TECNICA: RIPARTO DI GIURISDIZIONE (106)
Qualora la facoltà di prosecuzione del rapporto oltre la scadenza sia prevista ab origine nei documenti di gara e nel contratto, l'atto con cui l'Amministrazione ne dispone l'attivazione non configura una "proroga tecnica" (provvedimento amministrativo eccezionale), bensì un'opzione di proroga contrattuale di natura negoziale. In tale ipote (...)
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LA COSTITUZIONE DI UNA SOCIETÀ CONSORTILE DA PARTE DELLE IMPRESE RIUNITE PER L'ESECUZIONE UNITARIA DEI LAVORI DETERMINA IL SUBENTRO AUTOMATICO NEL CONTRATTO
In materia di appalti pubblici, la costituzione di una società consortile finalizzata all’esecuzione del contratto comporta il subentro della stessa nella titolarità del rapporto giuridico. Ne consegue che le singole società componenti l'originario raggruppamento temporaneo devono ritenersi estranee al rapporto contrattuale nella sua fase esecutiva, con consegue (...)
RISOLUZIONE PER ECCESSIVA ONEROSITÀ SOPRAVVENUTA: NON PUO' ESSERE INVOCATA SE L'EVENTO DELLO SQUILIBRIO (UN CONFLITTO BELLICO) ERA GIÀ IN CORSO AL MOMENTO DELLA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO
In tema di appalti pubblici, la giurisdizione sulle controversie relative alla risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta spetta al giudice ordinario, attenendo tali questioni alla fase esecutiva del rapporto in cui la posizione della Pubblica Amministrazione non diverge da quella del contraente privato. Ai fin (...)
ADEGUAMENTO PREZZI EX ART. 26 DEL DL 50/2022: GIURISDIZIONE ORDINARIA E LEGITTIMAZIONE ESCLUSIVA DELLA MANDATARIA DEL RAGGRUPPAMENTO DI IMPRESE
La controversia avente ad oggetto l'adeguamento prezzi ex art. 26 D.L. n. 50/2022 spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario poiché l'Amministrazione opera in posizione paritetica, limitandosi a un'operazione contabile vincolata senza margini di discrezionalità. In tema di RTI, la legittimazione processuale attiva (...)
CONTROVERSIE RELATIVE AL COLLAUDO E ALL'ESCUSSIONE DELLA GARANZIA: E' COMPETENTE IL GIUDICE ORDINARIO
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, in favore del giudice ordinario, il ricorso volto a contestare l'approvazione del certificato di collaudo tecnico-amministrativo, la contabilità finale e l'escussione della garanzia definitiva. Tali atti appartengono alla fase di esecuzione del contratto, disciplinata dal diritto privat (...)
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GIURISDIZIONE SULLA PROROGA CONTRATTUALE: OPZIONE NEGOZIALE VS PROROGA TECNICA
In materia di contratti pubblici, va tenuta distinta l'opzione di proroga dalla c.d. proroga tecnica: la prima trova la sua legittimazione nella lex specialis e nel contratto, configurando una circostanza di tipo negoziale individuata ab initio; la seconda sussiste invece quando la decisione di modificare la durata del contratto viene presa in un momento success (...)
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APPALTO DEL SERVIZIO RIFIUTI: ONERE PROBATORIO, RISCHIO OPERATIVO PER L'APPALTATORE E GIURISDIZIONE SULLA REVISIONE PREZZI NON AUTOMATICA
In materia di appalti pubblici di servizi, laddove l’appaltatore deduca il mancato pagamento integrale del canone previsto in contratto, spetta alla stazione appaltante, in qualità di debitore, dimostrare di aver adempiuto correttamente all’obbligazione esattamente indicata nel negozio, non potendo il giudice rigettare la domanda per difetto di specificità se l' (...)
SOCIETA' IN HOUSE E AFFIDAMENTO DIRETTO: PUBBLICITÀ LEGALE, GIURISDIZIONE E VERIFICA DEI REQUISITI PRIMA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO (17)
In materia di contratti pubblici, l’affidamento diretto, pur configurandosi come una modalità semplificata di scelta del contraente non assimilabile a una procedura competitiva, impone alla stazione appaltante l'obbligo di motivare l'individuazione dell'affidatario e di procedere alla verifica preventiva dei requisiti di legge ex art. 17, comma 2, D.Lgs. (...)
COMPENSAZIONE PREZZI EX DL 73/2021: PRESUPPONE LA PROVA RIGOROSA, A CARICO DELL'APPALTATORE, DELL'EFFETTIVA MAGGIORE ONEROSITÀ SUBITA
Il meccanismo compensativo straordinario di cui all'art. 1-septies del D.L. 25 maggio 2021, n. 73, opera unicamente in presenza della dimostrazione della maggiore onerosità effettivamente subita dall'appaltatore nel corso dell'esecuzione dell'appalto, non sussistendo alcuna presunzione automatica in tal senso né potendo il calcolo avvenire in via mer (...)
DOMANDE RISARCITORIE FONDATE SULL'AFFIDAMENTO DELLA LEGITTIMITÀ DELL'AGGIUDICAZIONE: GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO
In tema di appalti pubblici, la domanda di risarcimento del danno per lesione dell’affidamento incolpevole nel rilascio di un provvedimento di aggiudicazione poi annullato è devoluta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, trovando la sua "ragion d’essere" nell’esercizio del potere pubblico. Le riserve già esaminate dal Collegio Tecnico Co (...)
ESCUSSIONE DELLA GARANZIA DEFINITIVA PER RIFIUTO DI STIPULARE IL CONTRATTO: GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO (103)
Appartiene alla giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo la controversia avente ad oggetto il provvedimento di escussione della cauzione definitiva adottato dalla Stazione Appaltante quale conseguenza del rifiuto opposto dall'operatore economico alla sottoscrizione del contratto d'appalto. Tale atto non attiene alla fase esecutiva del rapporto, mai (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L’ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI PREZZI DI CUI AL "DECRETO AIUTI"
Il ricorso avverso il silenzio-inadempimento della Stazione Appaltante in ordine all'istanza di adeguamento dei prezzi ex art. 26 del D.L. n. 50/2022 è inammissibile per difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo, spettando la cognizione al Giudice Ordinario."Con specifico riferimento alla questione oggetto del p (...)
GIURISDIZIONE SU ADEGUAMENTO PREZZI E RISARCIMENTO PER SOSPENSIONI ILLEGITTIME
In materia di sospensioni illegittime, il risarcimento del danno spettante all'esecutore per spese generali e utile d'impresa deve essere quantificato applicando le percentuali fisse e prestabilite dagli artt. 32 e 160 del D.P.R. 207/2010 (applicabile ratione temporis), a prescindere dalle minori percentuali indicate dall'impresa in sede di offerta econo (...)
LA CLAUSOLA DI REVISIONE PERIODICA DEI PREZZI NEGLI APPALTI PUBBLICI DI SERVIZI È UNA NORMA IMPERATIVA DI ORDINE PUBBLICO ECONOMICO CHE SI INSERISCE AUTOMATICAMENTE NEL CONTRATTO (115)
Negli appalti pubblici di servizi a esecuzione periodica o continuativa, la pretesa ai compensi revisionali, scaturendo da una clausola che deve obbligatoriamente essere inserita nei contratti ai sensi dell’art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006, ha consistenza di diritto soggettivo perfetto. Tale disciplina imperativa si impone sulle pattuizioni private contrarie attraver (...)
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LA PROSECUZIONE DI FATTO DEL RAPPORTO OLTRE LA SCADENZA, INDOTTA DAL COMPORTAMENTO DELLA P.A., VINCOLA QUEST'ULTIMA AL RISPETTO DEI DOVERI DI BUONA FEDE E CORRETTEZZA
Qualora il rapporto contrattuale tra un operatore economico e la Pubblica Amministrazione prosegua di fatto oltre la scadenza per esclusiva volontà dell'Amministrazione, quest'ultima è tenuta al risarcimento dei danni e al rimborso delle spese necessarie a garantire la continuità del servizio."È pacifico e documentato (...)
LA PROROGA TECNICA NON PUÒ ESSERE DISPOSTA SULLA BASE DI MERI ATTI ENDOPROCEDIMENTALI O PRELIMINARI ALL'AVVIO DELLA NUOVA GARA (120)
La proroga c.d. "tecnica" è un istituto di carattere eccezionale utilizzabile solo nei limitati casi in cui vi sia l'effettiva necessità di assicurare precariamente il servizio nelle more del reperimento di un nuovo contraente tramite una gara già avviata. Ne consegue l'illegittimità del provvedimento che dispone la proroga qualora la stazione appa (...)
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PROROGA TECNICA ILLEGITTIMA: GIURISDIZIONE E INDENNIZZO PER INDEBITO ARRICCHIMENTO (120)
Il Giudice Ordinario è carente di giurisdizione in merito alla domanda risarcitoria avanzata dall'appaltatore per i pregiudizi subiti a causa dell'imposizione di una proroga tecnica reiterata nel tempo, giacché essa postula l'esercizio di un potere amministrativo di natura autoritativa; sussiste, per contro, la giurisdizione ordinaria e la fondatezza del (...)
CONTRATTI ATTIVI DELLA P.A.: ANCHE SE ESCLUSI DALL'APPLICAZIONE DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI, LA STAZIONE APPALTANTE È TENUTA AL RISPETTO DEI PRINCIPI GENERALI DELL'EVIDENZA PUBBLICA (13)
In tema di riparto di giurisdizione sui contratti attivi della Pubblica Amministrazione (nella specie, per l'uso di terreni agricoli), sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo in relazione ai provvedimenti adottati durante la fase selettiva. Pur operando l'esclusione di cui all'art. 13, comma 2, del D.Lgs. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E DIFETTO DI GIURISDIZIONE SUL RIPARTO REGIONALE (9.9)
Il sistema del payback per i dispositivi medici costituisce una prestazione patrimoniale imposta legittima, finalizzata al bilanciamento della spesa sanitaria, la cui conoscenza ex ante esclude la violazione dell'affidamento. La giurisdizione sugli atti regionali di riparto appartiene al Giudice Ordinario, trattandosi di accertamenti tecnici vincolati su diritti soggettivi. (...)
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SUSSISTE LA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SE LA REVISIONE PREZZI IMPLICA DISCREZIONALITA' NELL'AN E NEL QUANTUM (106.1)
In tema di appalti pubblici, la clausola di revisione prezzi che subordina la variazione del corrispettivo a un apprezzamento della stazione appaltante circa la portata delle modifiche, pur entro i parametri ISTAT, configura una posizione di interesse legittimo che giustifica la giurisdizione del giudice amministrativo. Tale pretesa non è soggetta a decadenza con la scadenza del contratto, potendo (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO E IL CONSEGUENTE SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA
Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la risoluzione di un contratto di fornitura per inidoneità dei beni consegnati e il contestuale affidamento della prestazione al secondo graduato, in quanto la lesione lamentata attiene alla fase esecutiva del rapporto e a posizioni di diritto soggettivo inerenti al rapporto paritetico. (...)
INAMMISSIBILE L'OTTEMPERANZA DI SENTENZE DI MERO ANNULLAMENTO PRIVE DI CONTENUTO CONFORMATIVO
L'azione di ottemperanza è inammissibile qualora venga invocata per l'esecuzione di una sentenza di annullamento che si limiti a riscontrare il difetto di prova della natura pubblica di un'area, esaurendo i propri effetti nella rimozione dell'atto impugnato senza contenere statuizioni da portare ad esecuzione o comandi di facere. (...)
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SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULL'ADEGUAMENTO PREZZI AUTOMATICO (26.6-BIS)
Le controversie relative alla revisione dei prezzi prevista dall'art. 26, commi 6-bis e 6-ter, del D.L. n. 50/2022 appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario. Tale meccanismo di adeguamento, essendo ancorato a parametri oggettivi predeterminati dal legislatore, configura un diritto soggettivo in capo all'appaltatore, escludendo l'esercizio di poteri autoritativi da parte della stazione (...)
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NATURA NEGOZIALE DELL'OPZIONE DI PROROGA E DIFETTO DI GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO (120.10)
La prosecuzione del rapporto contrattuale disposta in applicazione di una specifica opzione di proroga contenuta nei documenti di gara e nel contratto d'appalto, il cui valore sia stato computato nella stima complessiva dell'affidamento, ha natura negoziale e non autoritativa. Ne consegue che le controversie relative all'attivazione di tale clausola e alla sostenibilità economica delle prestazioni (...)
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Difetto di giurisdizione su varianti tecniche nella fase esecutiva contrattuale
In tema di appalti pubblici, la giurisdizione del giudice ordinario si estende a tutte le vicende successive alla stipulazione del contratto che riguardano l'adempimento e la gestione del rapporto, tra cui l'approvazione di perizie di variante tecnica e suppletiva, le quali non costituiscono atti di esercizio di potere amministrativo autoritativo. (...)
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ONERE PROBATORIO RIGOROSO PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI EXTRACOSTI NELLA VARIANTE CONTRATTUALE (106.1)
In tema di varianti in corso d'esecuzione, l'operatore economico che richieda il riconoscimento di extracosti ha l'onere di documentare analiticamente e giustificare tecnicamente ogni singola voce di spesa aggiuntiva, non essendo sufficiente la mera quantificazione unilaterale. La stazione appaltante esercita un potere autoritativo nel valutare la congruità di tali costi, con la conseguenza che il (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA SORTE DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE DI BENI PATRIMONIALI COMUNALI
La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla sorte del contratto ex artt. 121 ss. c.p.a. è limitata alle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture disciplinate dal Codice dei contratti pubblici, non estendendosi alle locazioni di beni patrimoniali dove la controversia investe diritti soggettivi relativi alla fase esecutiva del rapporto. (...)
GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA NELLE SELEZIONI COMPARATIVE E RIGORE PROBATORIO PER LA PERDITA DI CHANCE
Nelle procedure selettive per il conferimento di incarichi professionali, la natura comparativa e l'esercizio di discrezionalità tecnica da parte della Commissione radicano la giurisdizione amministrativa, a prescindere dal nomen iuris fiduciario attribuito dall'Amministrazione. Il risarcimento per perdita di chance postula l'onere, in capo al danneggiato, di dimostrare una probabilità qualificata (...)
SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULL'ADEGUAMENTO PREZZI AUTOMATICO
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario nelle controversie aventi ad oggetto l'adeguamento dei prezzi ai sensi dell'art. 26 del D.L. n. 50/2022, in quanto tale misura, avendo natura straordinaria e obbligatoria, configura un atto paritetico della stazione appaltante privo di discrezionalità amministrativa, con conseguente esclusione della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. (...)
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SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULLA RISOLUZIONE DELLA CONCESSIONE PER INADEMPIMENTO CONTRATTUALE
In tema di concessione di pubblici servizi, le controversie relative alla fase esecutiva del rapporto successiva all'aggiudicazione, incluse quelle inerenti alla risoluzione del contratto per inadempimento di obblighi pariteticamente assunti dalle parti, sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto non coinvolgono l'esercizio di poteri autoritativi della Pubblica Amministrazio (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI PREZZI NEI CONTRATTI PUBBLICI (133.1)
In tema di contratti pubblici, la domanda volta a ottenere l'adeguamento dei prezzi ai sensi dell'art. 26 del D.L. n. 50/2022 esula dalla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo per confluire in quella del giudice ordinario; ciò in quanto tale normativa introduce un meccanismo di aggiornamento automatico e vincolato che, operando in assenza di discrezionalità amministrativa, configura u (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA SORTE DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE DI BENI COMUNALI
In tema di concessione in affitto di fondi rustici di proprietà comunale, esulando la fattispecie dall'ambito di applicazione del Codice dei Contratti Pubblici, non trova applicazione la giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo sulla sorte del contratto; ne consegue che, una volta ripristinata l'aggiudicazione per effetto di un precedente giudicato, le domande volte all'accertamento dell (...)
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SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULLO STRALCIO DEI SERVIZI FONDATO SU CLAUSOLE CONTRATTUALI
In materia di appalti pubblici, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto lo stralcio di prestazioni contrattuali operato dalla stazione appaltante in forza di una clausola del capitolato tecnico, qualora tale atto intervenga nella fase di esecuzione (anche anticipata) del rapporto. In tale contesto, la posizione dell'operatore economico è di diritto sog (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI PREZZI NEGLI APPALTI PUBBLICI
In tema di appalti pubblici, la controversia avente ad oggetto l'adeguamento dei prezzi ai sensi dell'art. 26 del D.L. n. 50/2022 appartiene alla giurisdizione del Giudice Ordinario, trattandosi di un meccanismo automatico e obbligatorio che esclude ogni valutazione discrezionale della Stazione Appaltante e attiene esclusivamente alla fase esecutiva del rapporto contrattuale. (...)
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TRATTAZIONE CONGIUNTA PER LE DOMANDE RISARCITORIE SULLA VIOLAZIONE DEI DOVERI DI CORRETTEZZA E BUONA FEDE NELLA FASE DI EVIDENZA PUBBLICA (5.4)
In sede di appalti pubblici, la domanda risarcitoria avanzata dalla stazione appaltante nei confronti di un concorrente per violazione delle regole di correttezza e buona fede nella fase dell'evidenza pubblica è riconducibile alla responsabilità precontrattuale disciplinata dall'art. 5, comma 4, del D.Lgs. 36/2023; qualora tale domanda interferisca con quella risarcitoria principale del concorrent (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DOMANDA RISARCITORIA DELLA STAZIONE APPALTANTE CONTRO IL CONCORRENTE
Spetta al giudice ordinario la cognizione della domanda risarcitoria avanzata dalla stazione appaltante contro l'operatore economico per responsabilità precontrattuale derivante dalla partecipazione alla gara senza i requisiti prescritti, poiché la controversia non riguarda l'esercizio di poteri autoritativi ma la lesione del patrimonio dell'amministrazione in un rapporto paritario. (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RESTITUZIONE DI ANTICIPAZIONI EROGATE IN ECCESSO NELLA RICOSTRUZIONE POST SISMA
In tema di finanziamenti pubblici per la ricostruzione post-sisma, la richiesta di restituzione di anticipazioni finanziarie e quote di SAL erogate in eccedenza rispetto alle lavorazioni effettivamente svolte non costituisce espressione di potere autoritativo, bensì accertamento di un credito dell'amministrazione in sede di esecuzione del rapporto, con conseguente devoluzione della controversia al (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL RECUPERO DELLE ANTICIPAZIONI EROGATE AI PROFESSIONISTI
Spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario la controversia relativa al recupero delle somme erogate a titolo di anticipazione delle spese tecniche in favore dei professionisti incaricati della progettazione post-sisma, qualora il beneficiario rinunci al contributo. L'attività dell'Amministrazione in materia di erogazione e ripetizione dei contributi per la ricostruzione non è soggetta a valut (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE SULL'ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI PREZZI NEGLI APPALTI (26.6-TER)
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario nelle controversie aventi ad oggetto la revisione straordinaria dei prezzi ex art. 26 del D.L. n. 50/2022, in quanto tale norma configura un meccanismo di adeguamento automatico e vincolato che esclude ogni discrezionalità della stazione appaltante, configurando una posizione di diritto soggettivo in capo all'appaltatore relativa al quantum del corri (...)
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SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULL'ANNULLAMENTO DEL CERTIFICATO DI PAGAMENTO IN FASE ESECUTIVA
La giurisdizione sulle controversie inerenti alla revisione prezzi e alla liquidazione dei compensi in fase di esecuzione contrattuale appartiene al Giudice Ordinario, trattandosi di diritti soggettivi derivanti da un rapporto paritetico. L'adozione di un provvedimento di annullamento in autotutela da parte della stazione appaltante non sposta la giurisdizione al Giudice Amministrativo se l'atto i (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SU PENALI CONTRATTUALI E COMPENSAZIONE PREZZI NEL DECRETO AIUTI
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario per le controversie relative alla debenza di penali contrattuali e alla compensazione dei prezzi ex art. 26 del D.L. n. 50/2022, in quanto tali fattispecie non implicano una valutazione comparativa di interessi pubblici e privati, ma si fondano su meccanismi di adeguamento automatico e vincolato che pon (...)
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Difetto di giurisdizione su mancata risoluzione contratto post annullamento aggiudicazione
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo l'impugnazione del diniego di risoluzione del contratto d'appalto opposto dall'Amministrazione a seguito di annullamento dell'aggiudicazione, laddove non sia stata pronunciata l'inefficacia del vincolo negoziale ai sensi dell'art. 125 c.p.a., configurandosi tale decisione come atto di gestione privatistica del rapporto esecuti (...)
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GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLA CLAUSOLA DI PRELAZIONE CONVENZIONALE NEL BANDO
Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo qualora il petitum sostanziale riguardi la legittimità della clausola della lex specialis che riconosce una prelazione convenzionale, in quanto la contestazione investe l'esercizio del potere amministrativo a monte e non il diritto di prelazione a valle. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE PER INADEMPIMENTO
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario nelle controversie riguardanti la risoluzione di una concessione amministrativa per inadempimento del concessionario, poiché tali atti non hanno natura provvedimentale ma costituiscono esercizio di facoltà privatistiche nell'ambito di un rapporto paritetico, restando irrilevante la veste formale della d (...)
Conflitto di giurisdizione sulle sanzioni per impianti di energia rinnovabile
La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di energia non si estende automaticamente alle controversie aventi ad oggetto l'opposizione ad ordinanze-ingiunzione irrogative di sanzioni pecuniarie, in quanto tali provvedimenti hanno natura punitiva e non ripristinatoria e mancano di una specifica clausola di riserva legislativa analoga a quella prevista per altre materie sanzion (...)
Argomenti:
REVISIONE PREZZI: NON È CONDIZIONATA NÉ PARALIZZABILE DAI TEMPI DI EFFETTIVO TRASFERIMENTO DEI FONDI DA PARTE DEI MINISTERI ALLA STAZIONE APPALTANTE
In tema di appalti pubblici, la controversia sul riconoscimento dei maggiori oneri da revisione prezzi spetta alla giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di un automatismo ancorato a parametri oggettivi privo di discrezionalità amministrativa."[...] è rigettata l’eccezione di difetto di giurisdizione, atteso che in (...)
ADEGUAMENTO PREZZI DL 50/2022: INAPPLICABILITÀ AGLI APPALTI PRIVATI DI SOCIETÀ MISTE
In tema di adeguamento eccezionale dei prezzi dei materiali da costruzione, la controversia appartiene alla giurisdizione del Giudice Ordinario. Tuttavia, la misura straordinaria di cui all'art. 26 del D.L. n. 50/2022 è inapplicabile qualora il contratto conservi natura di appalto privato (stipulato tra società di capitali, se (...)
DIFETTO DI GIURISDIZIONE SULLA RICHIESTA DI NULLA OSTA PER IL SUBENTRO NELLA GESTIONE INTERPORTUALE
In materia di gestione di interporti, l'attività ha natura economico-industriale e commerciale ed è svolta in ambito concorrenziale sotto regime di diritto privato, ai sensi della L. 177/2025. Ne consegue che non sussiste in capo all'Amministrazione un potere autoritativo di rilascio di nulla osta o atti di assenso per il subentro nella gestione, trattandosi di atti privi di fondamento normativo p (...)
Argomenti:
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA DETERMINAZIONE DEL QUANTUM NEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario in ordine alle controversie aventi ad oggetto gli atti regionali di quantificazione del payback per i dispositivi medici, in quanto tali provvedimenti hanno natura meramente ricognitiva e vincolata di un'obbligazione pecuniaria ex lege, priva di carattere autoritativo. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEGLI ONERI DI PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI (9.9)
L'attività demandata alle Regioni per l'attuazione del payback dei dispositivi medici, consistente nella ricognizione delle fatture e nella quantificazione della quota di ripiano spettante a ciascun fornitore, ha natura meramente esecutiva e vincolata; ne consegue che la situazione giuridica soggettiva dell'impresa fornitrice ha consistenza di diritto soggettivo perfetto, con conseguente giurisdiz (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE
Il sistema di ripiano del superamento del tetto di spesa per i dispositivi medici (c.d. payback) non viola i principi di affidamento e irretroattività, in quanto gli operatori economici erano consapevoli dell'esistenza del meccanismo sin dal 2015. Le controversie aventi ad oggetto i provvedimenti regionali di individuazione delle ditte e di quantificazione delle somme dovute spettano alla giurisdi (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK E LEGITTIMITÀ DEL CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riferimento all'impugnazione dei provvedimenti regionali di recupero delle somme dovute a titolo di payback, in quanto tali atti, avendo natura meramente ricognitiva e vincolata, non sono espressione di potere autoritativo ma ineriscono a un rapporto obbligatorio paritetico tra amministrazione e for (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E DIFETTO DI GIURISDIZIONE SUI RECUPERI REGIONALI (9.9-BIS)
In materia di payback per dispositivi medici, sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo per l'impugnazione degli atti statali di programmazione e certificazione dello sforamento, mentre appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione dei provvedimenti regionali di recupero, in quanto atti vincolati che accertano un'obbligazione pecuniaria paritetica involgente posizion (...)
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LEGITTIMO IL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI QUALE PRESTAZIONE PATRIMONIALE SOLIDARISTICA (9-TER.9-BIS)
Il contributo di ripiano dello sforamento del tetto di spesa per i dispositivi medici (payback) costituisce una prestazione patrimoniale imposta legittima, finalizzata alla razionalizzazione della spesa sanitaria. Gli atti regionali di individuazione delle aziende e di calcolo delle quote, essendo attività vincolata basata su dati contabili certi, incidono su diritti soggettivi e sono devoluti all (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI REGIONALI DI RECUPERO DEL PAYBACK PER DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback sui dispositivi medici, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riguardo ai provvedimenti regionali che individuano le aziende soggette al ripiano e i relativi importi, poiché tali atti costituiscono espressione di un'attività meramente ricognitiva e vincolata. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE SUL QUANTUM DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
La cognizione delle controversie relative ai provvedimenti regionali di recupero delle somme dovute per il payback dei dispositivi medici spetta al Giudice Ordinario, trattandosi di attività vincolata di accertamento tecnico-contabile su posizioni di diritto soggettivo. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK E GIURISDIZIONE SUL QUANTUM DEBEATUR (9.9-BIS)
In materia di payback per dispositivi medici, mentre la legittimità del sistema nazionale è confermata quale prestazione patrimoniale imposta di natura non tributaria, l'impugnazione dei provvedimenti regionali di recupero è inammissibile davanti al giudice amministrativo per difetto di giurisdizione, spettando al giudice ordinario il sindacato sull'accertamento tecnico del quantum debeatur. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI DI RECUPERO (9.9)
In materia di payback per dispositivi medici, mentre appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo la cognizione degli atti statali di certificazione del superamento del tetto di spesa, spetta al giudice ordinario la giurisdizione sui provvedimenti regionali di recupero delle somme, in quanto atti vincolati di natura paritetica che coinvolgono diritti soggettivi patrimoniali. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL MECCANISMO DI PAYBACK E GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE PRETESE PATRIMONIALI DELLE REGIONI
Il meccanismo del payback sui dispositivi medici non incide sulle procedure di gara né sull'equilibrio contrattuale sinallagmatico, agendo come prestazione patrimoniale imposta esterna al rapporto negoziale. La determinazione regionale che quantifica il quantum debeatur sulla base di criteri predefiniti dalla legge e dai decreti ministeriali non è espressione di discrezionalità amministrativa, ma (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL QUANTUM DOVUTO
Il sistema di ripiano dello sforamento del tetto di spesa dei dispositivi medici (payback) è legittimo e non viola il principio di irretroattività né l'affidamento, in quanto gli operatori economici erano edotti della normativa sin dal 2015. La giurisdizione sulle controversie riguardanti la quantificazione degli importi dovuti dalle singole aziende, in quanto attività vincolata e priva di discrez (...)
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LEGITTIMO IL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL QUANTUM DEBEATUR (9.9-BIS)
Il sistema di ripiano del superamento del tetto di spesa regionale per i dispositivi medici (c.d. payback) non viola i principi di affidamento e irretroattività, essendo l'obbligo noto agli operatori sin dall'introduzione della norma. La giurisdizione sulle controversie relative alla quantificazione degli importi dovuti dalle singole imprese spetta al Giudice Ordinario, trattandosi di attività amm (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE REGIONALE DELLE QUOTE DI PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI
La determinazione regionale delle quote di ripiano per lo sforamento del tetto di spesa dei dispositivi medici non costituisce esercizio di potere discrezionale, ma accertamento tecnico-contabile di un'obbligazione pecuniaria ex lege. Pertanto, le controversie relative alla correttezza del calcolo del fatturato e degli importi pretesi esulano dalla giurisdizione amministrativa per confluire in que (...)
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SUSSISTE LA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA PER APPALTI STRUMENTALI NEI SETTORI SPECIALI (141.2)
Il requisito della disponibilità di un impianto raccordato alla rete ferroviaria non è soddisfatto qualora il titolo contrattuale sia precario, ovvero condizionato alla facoltà di subentro di una gestione commissariale non ancora formalmente esercitata, poiché il principio del risultato impone la certezza della capacità operativa dell'operatore economico per l'intera durata dell'affidamento. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO
Il sistema di ripiano dello sforamento del tetto di spesa regionale per i dispositivi medici costituisce una prestazione imposta di natura solidaristica che non viola l'affidamento degli operatori, i quali devono ritenersi consapevoli del rischio sin dall'entrata in vigore della norma. Le controversie sui provvedimenti regionali di quantificazione appartengono alla giurisdizione del giudice ordina (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI DI RIPIANO (9-TER.9-BIS)
In tema di dispositivi medici, il meccanismo del payback per le annualità 2015-2018 è legittimo poiché gli operatori economici erano consapevoli dell'esistenza del tetto di spesa sin dall'indizione delle gare. I provvedimenti regionali che individuano le aziende e gli importi dovuti costituiscono atti vincolati di accertamento tecnico-contabile, la cui impugnazione spetta alla giurisdizione del gi (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE SUI RIPARTI
Il sistema di ripiano dello sforamento del tetto di spesa regionale per i dispositivi medici costituisce una prestazione imposta di natura solidaristica che non altera l'esito delle gare pubbliche. Le controversie relative agli atti regionali di individuazione delle aziende e degli importi dovuti spettano alla giurisdizione del giudice ordinario. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER GLI ATTI REGIONALI DI RIPRESA DEL PAYBACK
Appartiene alla cognizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto i provvedimenti regionali di quantificazione del payback, in quanto atti meramente ricognitivi e riepilogativi di un'obbligazione patrimoniale già definita a monte dalla legge e dagli atti statali. (...)
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Giurisdizione ordinaria sulle riserve e poteri del Commissario ad acta
In sede di giudizio di ottemperanza per l'esecuzione di un giudicato concernente il collaudo di opere pubbliche, le decisioni del Commissario ad acta sulle riserve iscritte dall'appaltatore esulano dalla giurisdizione amministrativa. Tali determinazioni, espressione di poteri non autoritativi ma negoziali nell'ambito del rapporto privatistico con l'appaltatore, afferiscono alla fase esecutiva del (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO (9.9)
Il meccanismo del payback sui dispositivi medici costituisce un contributo di solidarietà ragionevole e proporzionato, non lesivo del legittimo affidamento in quanto noto agli operatori sin dall'indizione delle gare. Le deliberazioni regionali che individuano le aziende soggette al ripiano e i relativi importi costituiscono atti vincolati di natura tecnico-contabile, le cui controversie appartengo (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL RIPARTO TECNICO-CONTABILE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI (9.9)
In tema di payback per i dispositivi medici, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario relativamente all'impugnazione dei provvedimenti regionali di liquidazione delle quote di ripiano, in quanto tali atti costituiscono attività vincolata di natura meramente ricognitiva e contabile, priva di potere autoritativo. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI REGIONALI DI RIPIANO
Il meccanismo del payback sui dispositivi medici non viola il principio di irretroattività né l'affidamento degli operatori, essendo l'obbligo di ripiano noto fin dal 2015. Gli atti regionali di individuazione delle aziende e degli importi dovuti hanno natura di accertamento tecnico-contabile e appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI REGIONALI DI DETERMINAZIONE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto l'impugnazione dei provvedimenti regionali di determinazione degli oneri di ripiano per il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici, trattandosi di attività vincolata e meramente ricognitiva che incide su diritti soggettivi patrimoniali. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SULL'ACCERTAMENTO DEL QUANTUM
In materia di payback per dispositivi medici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie relative alla quantificazione degli importi dovuti alle Regioni, in quanto i provvedimenti regionali di accertamento del fatturato e del quantum sono atti vincolati che incidono su posizioni di diritto soggettivo. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E DIFETTO DI GIURISDIZIONE SUGLI ATTI REGIONALI DI QUANTIFICAZIONE
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riferimento all'impugnazione degli atti regionali di determinazione del quantum del payback dispositivi medici, trattandosi di attività meramente ricognitiva e vincolata che non implica spendita di potere autoritativo ma incide su posizioni di diritto soggettivo a contenuto patrimoniale. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI REGIONALI DI QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto i provvedimenti regionali di quantificazione del payback sui dispositivi medici, in quanto atti meramente esecutivi e vincolati che non implicano l'esercizio di poteri discrezionali ma accertamenti tecnici sul quantum debeatur incidenti su diritti soggettivi patrimoniali. (...)
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LEGITTIMO IL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI REGIONALI DI RIPIANO
La natura vincolata e meramente ricognitiva dei provvedimenti regionali di payback, privi di discrezionalità amministrativa, radica la giurisdizione del giudice ordinario in quanto incidenti su posizioni di diritto soggettivo a contenuto patrimoniale. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER GLI ATTI REGIONALI DI QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione dei provvedimenti regionali di quantificazione del payback sui dispositivi medici, in quanto atti meramente ricognitivi e vincolati che non implicano l'esercizio di potere autoritativo ma si inseriscono in un rapporto obbligatorio paritetico riguardante il quantum debeatur. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL CALCOLO DEL PAYBACK E LEGITTIMITÀ DEL CONTRIBUTO SOLIDARISTICO
In materia di payback sui dispositivi medici, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario relativamente alle censure che investono la definizione degli elenchi delle aziende fornitrici e le specifiche modalità di calcolo degli oneri di ripiano. Tali atti regionali, pur se denominati provvedimenti, hanno natura ricognitiva e vincolata, esaurendosi (...)
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SUSSISTE LA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SUI PROVVEDIMENTI REGIONALI DI QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK
L'attività delle Regioni nella determinazione del payback è priva di discrezionalità, riducendosi a una ricognizione dei dati contabili. Tale atto non è espressione di potere autoritativo ma accertamento del quantum debeatur, coinvolgendo diritti soggettivi patrimoniali. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO
I provvedimenti con cui le Regioni individuano le aziende fornitrici e i relativi importi di ripiano hanno natura di atti paritetici e vincolati, espressione di un accertamento tecnico sul quantum debeatur, determinando la giurisdizione del giudice ordinario in ordine alla tutela dei diritti soggettivi patrimoniali. (...)
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SUSSISTE LA GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DEL QUANTUM NEL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI
L'atto regionale che individua le aziende soggette al ripiano e i relativi importi non è espressione di potere autoritativo ma costituisce un accertamento tecnico-contabile sul quantum debeatur; pertanto, le controversie relative al calcolo delle somme appartengono alla giurisdizione del Giudice Ordinario. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI REGIONALI DI DETERMINAZIONE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa all'impugnazione dei provvedimenti regionali di quantificazione del payback, poiché tali atti consistono in un accertamento tecnico-contabile vincolato sul quantum debeatur che non implica l'esercizio di poteri autoritativi discrezionali. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEGLI ONERI (9-TER.9-BIS)
L'attività delle Regioni nella determinazione del payback è meramente esecutiva e priva di discrezionalità autoritativa, configurando un accertamento tecnico sul quantum debeatur che radica la giurisdizione del Giudice Ordinario. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI DI RIPIANO (9.9BIS)
L'attività delle Regioni finalizzata al recupero delle quote di payback dai fornitori di dispositivi medici è meramente esecutiva e vincolata, risolvendosi in un accertamento tecnico sul quantum debeatur che non coinvolge poteri autoritativi, radicando così la giurisdizione del giudice ordinario. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DEL QUANTUM DEL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI
Sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario in ordine alle controversie aventi ad oggetto la quantificazione delle somme dovute dalle aziende fornitrici per il ripiano dello sforamento del tetto di spesa dei dispositivi medici, trattandosi di attività amministrativa meramente tecnica e priva di potere autoritativo che incide su posizioni di diritto soggettivo. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL QUANTUM DEBEATUR
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario in ordine alle controversie aventi ad oggetto la quantificazione delle somme dovute dalle imprese fornitrici a titolo di payback per il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici, in quanto l'attività regionale di recupero è meramente vincolata e ricognitiva, priva di discrezionalità autoritativa e incidente su diritti soggettivi a contenu (...)
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LEGITTIMO IL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI RECUPERI REGIONALI (9-TER.9-BIS)
I provvedimenti regionali che individuano le aziende fornitrici e gli importi dovuti per il ripiano dello sforamento dei tetti di spesa sanitaria non costituiscono esercizio di potere autoritativo discrezionale, ma atti vincolati di ricognizione contabile. Pertanto, la tutela delle posizioni giuridiche soggettive coinvolte, aventi natura di diritto soggettivo perfetto a contenuto patrimoniale, spe (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DEL QUANTUM DEBEATUR NEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario in ordine all'impugnazione dei provvedimenti regionali che individuano le aziende fornitrici e i relativi importi di ripiano del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici, trattandosi di atti meramente ricognitivi e riepilogativi di natura tecnico-contabile, privi di discrezionalità autoritativa e incidenti su posizioni di diritto soggett (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI
Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la quantificazione delle somme dovute dalle aziende fornitrici a titolo di payback per il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici, trattandosi di attività amministrativa meramente vincolata e priva di discrezionalità che incide su posizioni di diritto soggettivo a contenuto patrimoniale. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE REGIONALE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback dei dispositivi medici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario con riferimento ai provvedimenti regionali di quantificazione degli oneri di ripiano a carico delle singole imprese, trattandosi di attività vincolata e ricognitiva che incide su diritti soggettivi di natura patrimoniale. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO
I provvedimenti regionali di individuazione delle aziende soggette al payback e di quantificazione delle somme dovute costituiscono attività vincolata e ricognitiva che incide su diritti soggettivi patrimoniali, radicando la giurisdizione del giudice ordinario. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO
Il sistema di payback sui dispositivi medici costituisce un contributo di solidarietà ragionevole e proporzionato. La giurisdizione sulla quantificazione degli importi dovuti dalle singole aziende spetta al giudice ordinario, poiché l'attività regionale di recupero è meramente tecnica e vincolata, priva di potere autoritativo e incidente su diritti soggettivi patrimoniali. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE PRETESE PATRIMONIALI
Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto i provvedimenti regionali di recupero delle somme dovute a titolo di payback dai fornitori di dispositivi medici, in quanto tali atti costituiscono attività meramente vincolata e ricognitiva del quantum debeatur, priva di natura autoritativa. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA QUANTIFICAZIONE REGIONALE DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback dei dispositivi medici, la giurisdizione spetta al giudice amministrativo per l'impugnazione degli atti statali presupposti, mentre spetta al giudice ordinario per la contestazione dei provvedimenti regionali di quantificazione degli oneri, trattandosi di attività vincolata che inerisce a un rapporto obbligatorio paritetico. (...)
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LEGITTIMO IL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI RIPARTI REGIONALI
In tema di ripiano del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici (c.d. payback), gli atti con cui le Regioni individuano le imprese fornitrici e quantificano le somme dovute costituiscono attività meramente tecnica e vincolata, priva di discrezionalità autoritativa. Ne consegue che la cognizione delle relative controversie, involgenti diritti soggettivi patrimoniali, appartiene alla gi (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULL'ACCERTAMENTO TECNICO DEL QUANTUM DEBEATUR NEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
L'attività delle Regioni finalizzata all'individuazione dell'elenco delle aziende fornitrici soggette al ripiano e dei relativi importi dovuti costituisce un'attività meramente tecnica, vincolata e priva di discrezionalità autoritativa; ne consegue che le controversie aventi ad oggetto l'accertamento del quantum debeatur nel sistema del payback dispositivi medici sono devolute alla giurisdizione d (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE CONTROVERSIE RELATIVE ALLA DETERMINAZIONE DEL CANONE NELLE LOCAZIONI PASSIVE DELLA PA
In tema di locazioni passive della Pubblica Amministrazione, la procedura volta all'individuazione dell'immobile e alla determinazione del canone congruo non costituisce una procedura di evidenza pubblica in senso tecnico, ma un'attività negoziale di diritto privato. Pertanto, le contestazioni relative alla congruità della stima operata dall'Agenzia del Demanio coinvolgono diritti soggettivi e ric (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DEL QUANTUM RIPIANO
In tema di payback sui dispositivi medici, mentre l'impugnazione degli atti statali di fissazione dei tetti e certificazione dello sforamento appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo, la contestazione dei provvedimenti regionali di quantificazione della quota individuale di ripiano spetta al giudice ordinario, in quanto tali atti costituiscono espressione di un'attività meramente r (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DEL RIPIANO PER LO SFORAMENTO DEL TETTO DISPOSITIVI MEDICI
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario in ordine alla contestazione dei provvedimenti regionali di individuazione delle somme dovute a titolo di payback dai fornitori di dispositivi medici, trattandosi di accertamento tecnico su un rapporto obbligatorio paritetico. (...)
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LEGITTIMITÀ PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI RIPARTI REGIONALI (9.9)
Il meccanismo del payback per i dispositivi medici non viola il legittimo affidamento degli operatori economici in quanto previsto da norme vigenti sin dal 2015. Le controversie relative ai provvedimenti regionali di quantificazione degli importi spettano alla giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di attività vincolata che incide su diritti soggettivi paritari. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER GLI ATTI REGIONALI DI QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario per l'impugnazione degli atti regionali di recupero del payback, in quanto tali provvedimenti hanno natura meramente ricognitiva e vincolata di crediti patrimoniali della Pubblica Amministrazione. (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI (9.9)
In materia di ripiano del superamento del tetto di spesa per i dispositivi medici (c.d. payback), sussiste la giurisdizione del giudice ordinario con riferimento all'impugnazione dei provvedimenti regionali di individuazione delle aziende soggette al ripiano e di quantificazione dei relativi importi, in quanto tali atti costituiscono espressione di un'attività meramente tecnico-ricognitiva e vinco (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE SULLA QUANTIFICAZIONE DEL RIPIANO
Il sistema di payback per i dispositivi medici costituisce una prestazione patrimoniale imposta di natura solidaristica legittima; le controversie relative alla mera quantificazione degli importi di ripiano appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di accertamento tecnico-contabile su posizioni di diritto soggettivo. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA PER GLI ATTI REGIONALI
Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto l'impugnazione dei provvedimenti regionali di quantificazione del payback dei dispositivi medici, in quanto atti privi di discrezionalità autoritativa che si limitano ad accertare tecnicamente un debito patrimoniale in un rapporto paritario tra amministrazione e fornitore. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEGLI ONERI DI RIPIANO
L'atto regionale di individuazione degli oneri di ripiano per il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici non è espressione di potere autoritativo, ma costituisce un accertamento tecnico vincolato sul quantum debeatur, radicando la giurisdizione del giudice ordinario. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI REGIONALI ATTUATIVI
In tema di payback sui dispositivi medici, mentre appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo la controversia sull'impugnazione degli atti statali di fissazione del tetto di spesa e di certificazione del suo superamento, spetta al giudice ordinario la cognizione sui provvedimenti regionali attuativi che si limitano alla ricognizione del fatturato e alla quantificazione delle somme dov (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI QUALE CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ (9.9)
Il sistema di ripiano dello sforamento del tetto di spesa per i dispositivi medici (c.d. payback) non ha natura tributaria ma di contributo di solidarietà, giustificato dall'esigenza di assicurare la tutela della salute in contesti di criticità finanziaria. La giurisdizione sugli atti regionali di mera quantificazione spetta al giudice ordinario, trattandosi di attività vincolata che incide su dir (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL QUANTUM DEBEATUR
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riferimento all'impugnazione dei provvedimenti regionali di recupero delle somme dovute a titolo di payback per i dispositivi medici, in quanto tali atti hanno natura meramente ricognitiva e vincolata di un'obbligazione pecuniaria, non implicando l'esercizio di poteri discrezionali o autoritativi. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK E GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DEGLI IMPORTI DOVUTI
L'atto con cui la Regione approva l'elenco delle aziende fornitrici soggette al ripiano e quantifica gli importi dovuti non è espressione di un potere autoritativo, bensì di un accertamento tecnico-contabile vincolato sui presupposti del quantum debeatur; pertanto, la situazione giuridica soggettiva del fornitore ha natura di diritto soggettivo, la cui tutela spetta al giudice ordinario. (...)
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Competenza territoriale inderogabile nei lotti di gara con effetti regionali
In tema di competenza territoriale inderogabile del T.A.R., la suddivisione di un bando di gara in lotti regionalizzati comporta che la competenza spetta al tribunale amministrativo periferico della regione in cui l'affidamento del singolo lotto produce i suoi effetti, a nulla rilevando la natura di atto ad oggetto plurimo del bando o la centralità della stazione appaltante. (...)
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SUSSISTE LA GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI REGIONALI DI RECUPERO DEL PAYBACK (9-TER.9-BIS)
I provvedimenti regionali che definiscono l'elenco delle aziende fornitrici soggette al ripiano del payback e i relativi importi dovuti non costituiscono espressione di potere autoritativo, ma rappresentano un accertamento tecnico-contabile vincolato sul quantum debeatur. Ne consegue che le controversie relative a tali atti, coinvolgendo diritti soggettivi a contenuto patrimoniale, appartengono al (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER GLI ATTI REGIONALI DI RECUPERO DEL PAYBACK
Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto i provvedimenti regionali di recupero delle somme dovute a titolo di payback per i dispositivi medici, in quanto atti meramente ricognitivi e vincolati che non implicano l'esercizio di potere discrezionale ma un accertamento tecnico sul quantum debeatur. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE REGIONALE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto i provvedimenti regionali di individuazione delle aziende fornitrici e dei relativi importi di ripiano del payback, in quanto tali atti costituiscono accertamenti tecnici vincolati sul quantum debeatur che non implicano l'esercizio di poteri autoritativi discrezionali. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEGLI ONERI (9-TER.9-BIS)
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riferimento all'impugnazione degli atti regionali di quantificazione del payback per i dispositivi medici, in quanto l'attività delle Regioni si riduce a una mera ricognizione tecnica e riepilogativa di dati contabili vincolata ai presupposti fissati dalla legge e dai decreti ministeriali, inerendo (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DEL QUANTUM NEL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI (9-TER.9-BIS)
L'atto regionale di individuazione delle aziende fornitrici e degli importi dovuti a titolo di payback per il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici non è espressione di potere autoritativo, ma costituisce un accertamento tecnico dei presupposti economico-contabili sul quantum debeatur. Essendo tale attività interamente vincolata nei presupposti e nel contenuto, la controversia rela (...)
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LEGITTIMO IL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI QUALE CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ
Il sistema del payback per i dispositivi medici relativo al periodo 2015-2018 è legittimo in quanto contributo solidaristico finalizzato al bilanciamento della spesa sanitaria, noto agli operatori economici sin dall'introduzione della normativa nel 2015; le controversie concernenti l'accertamento tecnico del quantum debeatur operato dalle amministrazioni regionali rientrano nella giurisdizione del (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DEL QUANTUM NEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
In materia di payback dei dispositivi medici, la determinazione del quantum debeatur da parte della Regione costituisce attività vincolata e ricognitiva che non implica l'esercizio di poteri autoritativi, radicando pertanto la giurisdizione del giudice ordinario in ordine alla tutela dei diritti soggettivi patrimoniali coinvolti. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE TECNICA DEL PAYBACK PER I DISPOSITIVI MEDICI
In tema di ripiano dello sforamento del tetto di spesa per i dispositivi medici, i provvedimenti regionali che individuano le aziende fornitrici e i relativi importi di ripiano costituiscono atti meramente ricognitivi e vincolati; ne consegue che la tutela giurisdizionale avverso tali atti, involgendo diritti soggettivi a contenuto patrimoniale, spetta alla giurisdizione del giudice ordinario. (...)
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LEGITTIMO IL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL QUANTUM (9-TER.9-BIS)
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riferimento all'impugnazione dei provvedimenti regionali di quantificazione del payback dei dispositivi medici, in quanto atti meramente attuativi e vincolati che non implicano l'esercizio di poteri autoritativi ma incidono su diritti soggettivi patrimoniali. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER GLI ATTI REGIONALI DI QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK
In tema di payback sui dispositivi medici, la giurisdizione del giudice amministrativo sussiste per l'impugnazione degli atti ministeriali di certificazione del superamento del tetto di spesa, mentre appartiene al giudice ordinario la cognizione sui provvedimenti regionali di riparto, avendo questi ultimi natura vincolata e ricognitiva di un'obbligazione patrimoniale. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DELLE QUOTE DI RIPIANO DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback per i dispositivi medici, la giurisdizione del giudice amministrativo sussiste solo per l'impugnazione degli atti ministeriali di fissazione dei tetti e certificazione dello sforamento, mentre spetta al giudice ordinario la cognizione sui provvedimenti regionali di individuazione delle aziende e degli importi dovuti, trattandosi di attività vincolata di accertamento tecnico-cont (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI REGIONALI DI QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
Gli atti con cui le amministrazioni regionali individuano le aziende fornitrici soggette al ripiano e quantificano le somme dovute a titolo di payback per i dispositivi medici hanno natura meramente ricognitiva e vincolata, non implicando l'esercizio di poteri discrezionali; ne consegue che la tutela della posizione paritetica di diritto soggettivo dell'operatore economico spetta alla giurisdizion (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DEL PAYBACK E LEGITTIMITÀ DEL MECCANISMO DI RIPIANO
Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla quantificazione delle somme dovute dalle aziende fornitrici a titolo di payback, in quanto l'attività regionale di accertamento del quantum debeatur è priva di discrezionalità e incide su posizioni di diritto soggettivo. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DELLE SOMME
Il sistema del payback sui dispositivi medici non viola i principi di irretroattività e affidamento, poiché gli operatori erano edotti del rischio di sforamento dei tetti di spesa sin dall'indizione delle gare. Le controversie concernenti la determinazione del quantum debeatur da parte delle Regioni, basate su attività meramente vincolata e priva di discrezionalità, appartengono alla giurisdizione (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI REGIONALI DI RECUPERO DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario in ordine all'impugnazione dei provvedimenti regionali di recupero delle somme dovute a titolo di payback dai fornitori di dispositivi medici, poiché tali atti hanno natura meramente ricognitiva e vincolata, esaurendosi in un accertamento tecnico-contabile del quantum debeatur privo di margini di discrezionalità amministrativa. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E DIFETTO DI GIURISDIZIONE SUL QUANTUM (9-TER.9-BIS)
Il meccanismo del payback sui dispositivi medici non altera l'esito delle gare pubbliche poiché agisce ab externo sulla sfera patrimoniale dei fornitori. La giurisdizione sui provvedimenti regionali che individuano le aziende soggette al ripiano e i relativi importi spetta al giudice ordinario, trattandosi di attività meramente ricognitiva e vincolata priva di discrezionalità autoritativa. (...)
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SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULL'APPROVAZIONE DELLE PERIZIE DI VARIANTE NELLE CONCESSIONI
In tema di concessioni autostradali, la stipulazione della convenzione determina il passaggio alla fase esecutiva del rapporto, caratterizzata da una posizione di tendenziale parità tra concedente e concessionario; ne consegue che l'approvazione parziale di una perizia di variante, incidendo su diritti e obblighi patrimoniali derivanti dal contratto, è devoluta alla giurisdizione del giudice ordin (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI DI RECUPERO DEL PAYBACK E LEGITTIMITÀ DEL SISTEMA DI RIPIANO
L'impugnazione dei provvedimenti regionali di recupero delle somme per il payback dei dispositivi medici esula dalla giurisdizione amministrativa in favore di quella ordinaria, in quanto l'attività di individuazione delle aziende fornitrici e dei relativi importi costituisce un accertamento tecnico-contabile vincolato e privo di discrezionalità autoritativa. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E DIFETTO DI GIURISDIZIONE SUI CALCOLI (9.9)
Il sistema di ripiano del superamento del tetto di spesa regionale per i dispositivi medici non lede il legittimo affidamento degli operatori economici, i quali devono considerare l'alea normativa vigente sin dal momento della partecipazione alle gare. Le controversie relative alla mera quantificazione contabile degli importi dovuti dalle singole imprese appartengono alla giurisdizione del giudice (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI REGIONALI DI RIPARTO DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riferimento agli atti regionali di recupero del payback sui dispositivi medici, in quanto atti meramente tecnici e privi di discrezionalità autoritativa. (...)
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INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL PAYBACK SENZA IMPUGNAZIONE DEI DECRETI MINISTERIALI PRESUPPOSTI
In tema di payback per dispositivi medici, il provvedimento regionale o provinciale che individua le aziende soggette al ripiano e i relativi importi costituisce atto meramente tecnico e vincolato, privo di discrezionalità autoritativa. Ne consegue che l'omessa impugnazione dei decreti ministeriali che certificano il superamento del tetto di spesa preclude la contestazione del meccanismo di ripian (...)
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DIFETTO DI GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLA DETERMINAZIONE DEL PAYBACK PER I DISPOSITIVI MEDICI
La controversia avente ad oggetto la quantificazione del payback per i dispositivi medici appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto l'atto regionale o provinciale di riparto ha natura meramente esecutiva e vincolata rispetto ai decreti ministeriali presupposti, configurando un accertamento tecnico su un rapporto obbligatorio paritario. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E DIFETTO DI GIURISDIZIONE SULLA QUANTIFICAZIONE REGIONALE
In materia di ripiano del superamento del tetto di spesa per i dispositivi medici (c.d. payback), sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo per l'impugnazione degli atti statali presupposti di carattere generale, mentre spetta al giudice ordinario la cognizione sui provvedimenti regionali di quantificazione individuale, trattandosi di attività vincolata che incide su posizioni di diritt (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE SOMME DOVUTE PER IL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback sui dispositivi medici, i provvedimenti regionali di accertamento del quantum debeatur hanno natura ricognitiva e non autoritativa, operando nell'ambito di un rapporto obbligatorio paritario tra Amministrazione e fornitore. La legittimità del sistema poggia sulla consapevolezza degli operatori economici circa l'alea contrattuale derivante dai tetti di spesa fissati sin dal 2015, (...)
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IL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI COSTITUISCE UN LEGITTIMO CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ (9-TER.9)
Il sistema del payback per i dispositivi medici costituisce un contributo di solidarietà legittimo volto al bilanciamento della spesa sanitaria. Gli atti regionali che individuano le aziende soggette al ripiano e i relativi importi hanno natura vincolata e non autoritativa, con conseguente giurisdizione del giudice ordinario sulle controversie relative al quantum debeatur. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI REGIONALI DI QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
In materia di payback dei dispositivi medici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie concernenti gli atti regionali di quantificazione delle somme dovute dai fornitori, poiché tali atti non sono espressione di potere autoritativo ma di un accertamento tecnico-contabile su rapporti obbligatori paritetici. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO (9.9)
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riferimento all'impugnazione dei provvedimenti regionali di quantificazione del payback sui dispositivi medici, trattandosi di attività meramente tecnica e vincolata che incide su posizioni di diritto soggettivo patrimoniale. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE SUL RIPRESO CONTABILE
In tema di payback sui dispositivi medici, mentre la legittimità del sistema è confermata quale misura di razionalizzazione della spesa sanitaria, gli atti regionali che individuano le somme dovute dalle singole imprese hanno natura di accertamento tecnico-contabile vincolato, con conseguente giurisdizione del giudice ordinario. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER GLI ATTI REGIONALI DI DETERMINAZIONE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario in ordine alle controversie aventi ad oggetto gli atti regionali di individuazione delle aziende fornitrici e di quantificazione delle somme da queste dovute per il ripiano dello sforamento del tetto di spesa dei dispositivi medici, trattandosi di attività meramente tecnica e vincolata che non implica l'esercizio di poteri autoritativi. (...)
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SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SUL DIRITTO ALL'ASSUNZIONE DELLE CATEGORIE PROTETTE
In tema di concorsi pubblici, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto il diritto del disabile all'assunzione obbligatoria, qualora il candidato, avendo superato le prove selettive, lamenti il mancato riconoscimento della riserva di legge, configurandosi tale posizione come diritto soggettivo e non come interesse legittimo. (...)
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LEGITTIMO IL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL RIPARTO REGIONALE
In tema di payback per dispositivi medici, la natura vincolata dei provvedimenti regionali di riparto, che si limitano a un accertamento tecnico-contabile del quantum debeatur, configura una posizione di diritto soggettivo patrimoniale, con conseguente giurisdizione del giudice ordinario. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI RIPARTI REGIONALI
In tema di payback per dispositivi medici, la giurisdizione del giudice amministrativo è limitata agli atti statali di determinazione del tetto di spesa, mentre le contestazioni sui provvedimenti regionali di recupero, aventi natura vincolata e contabile, spettano al giudice ordinario. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI REGIONALI DI RIPIANO
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riferimento all'impugnazione dei provvedimenti regionali di quantificazione del payback sui dispositivi medici. Tali atti, avendo natura meramente ricognitiva e riepilogativa di dati contabili vincolati, non costituiscono espressione di potere autoritativo ma accertano un'obbligazione patrimoniale n (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUGLI ATTI ESECUTIVI (9-TER.9-BIS)
Il meccanismo del payback sui dispositivi medici è una misura legittima di contenimento della spesa sanitaria. L'impugnazione dei provvedimenti regionali di recupero, essendo atti vincolati di natura tecnico-contabile che non implicano l'esercizio di potere discrezionale, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di accertamento sul quantum di un'obbligazione patrimoniale. (...)
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LEGITTIMO IL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI QUALE CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ (9-TER.9)
Il meccanismo di ripiano (payback) per lo sforamento dei tetti di spesa dei dispositivi medici costituisce un contributo solidaristico conforme all'art. 23 Cost. I provvedimenti regionali che individuano le aziende e gli importi dovuti sono atti meramente tecnici e vincolati, la cui impugnazione spetta alla giurisdizione ordinaria. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI QUALE CONTRIBUTO SOLIDARISTICO PROPORZIONATO
Il sistema del payback per i dispositivi medici è legittimo in quanto misura solidaristica proporzionata, nota agli operatori sin dall'introduzione dei tetti di spesa. Gli atti regionali di recupero, avendo natura vincolata e tecnico-contabile, ricadono nella giurisdizione del giudice ordinario. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE PRETESE PATRIMONIALI PER VARIANTI IN FASE ESECUTIVA
La controversia relativa alla fase di esecuzione di una convenzione avente ad oggetto la costruzione e la gestione di un'opera pubblica spetta al Giudice ordinario, la cui giurisdizione in materia d'indennità, canoni ed altri corrispettivi si estende alle questioni inerenti all'adempimento e all'inadempimento della concessione, nonché alle relative conseguenze risarcitorie, vertendosi nell'ambito (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE PRETESE PATRIMONIALI PER COSTI DI VARIANTI IN CONCESSIONE
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario per le controversie aventi ad oggetto il riconoscimento economico di costi derivanti da perizie di variante nell'ambito di una concessione autostradale. Tali pretese, pur se introdotte tramite l'impugnazione di atti formali di approvazione parziale, hanno natura di diritti soggettivi patrimoniali deriva (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL DIRITTO ALL'ASSUNZIONE MEDIANTE RISERVA PER CATEGORIE PROTETTE
Sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario nelle controversie aventi ad oggetto il diritto all'assunzione obbligatoria dei soggetti appartenenti alle categorie protette, qualora la contestazione riguardi esclusivamente l'omesso riconoscimento della riserva di posti a seguito del superamento delle prove selettive, non residuando in capo alla Pubblica Amministrazione alcun potere discrezionale (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK E LEGITTIMITÀ DEL TETTO DI SPESA
Il meccanismo del payback sui dispositivi medici non viola i principi di irretroattività e affidamento, in quanto l'obbligo di ripiano era conoscibile sin dal 2015. La contestazione degli importi quantificati dalle Regioni appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di attività vincolata di accertamento contabile su diritti soggettivi patrimoniali. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL RIPIANO (9.9)
Il sistema di payback per il ripiano dello sforamento dei tetti di spesa dei dispositivi medici non viola i principi di irretroattività e legittimo affidamento, essendo gli operatori consapevoli dell'alea contrattuale sin dall'introduzione della norma nel 2015. La giurisdizione sulle controversie concernenti la quantificazione degli oneri di ripiano operata dalle Regioni appartiene al giudice ordi (...)
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SUSSISTE LA GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI REGIONALI DI DETERMINAZIONE DEL PAYBACK (9-TER.9-BIS)
L'attività delle Regioni nella definizione degli elenchi delle aziende fornitrici soggette al ripiano è meramente attuativa-esecutiva e priva di margini di discrezionalità, configurando un rapporto obbligatorio inerente a diritti soggettivi. L'atto regionale non è espressione di potere autoritativo ma di accertamento tecnico dei presupposti contabili. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER CONTROVERSIE SU SOVRAPPOSIZIONE TRA NUOVO BANDO E CONTRATTO IN CORSO
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario qualora l'impugnazione di un bando di gara e della relativa aggiudicazione sia finalizzata a contestare la lesione di un diritto soggettivo derivante dalla risoluzione anticipata o dalla sovrapposizione con un precedente contratto d'appalto ancora in corso di esecuzione, trattandosi di questioni inerent (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK E LEGITTIMITÀ DEL CONTRIBUTO
In tema di payback sui dispositivi medici, mentre appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo l'impugnazione degli atti generali statali di certificazione dello sforamento, spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione dei provvedimenti regionali di quantificazione delle somme dovute, trattandosi di atti vincolati che accertano un'obbligazione pecuniaria. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI QUALE CONTRIBUTO SOLIDARISTICO
Il payback opera sulla sfera patrimoniale complessiva delle imprese in proporzione al fatturato realizzato con il Servizio Sanitario Nazionale, senza incidere direttamente sulla remuneratività delle singole offerte contrattuali. La giurisdizione sulle ingiunzioni di pagamento regionali spetta al giudice ordinario trattandosi di attività vincolata. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL MECCANISMO DI PAYBACK E GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE QUANTIFICAZIONI REGIONALI
In materia di payback dei dispositivi medici, la determinazione regionale degli importi dovuti dai fornitori costituisce attività meramente tecnica e vincolata che incide su diritti soggettivi patrimoniali, con conseguente giurisdizione del giudice ordinario; la giurisdizione amministrativa è limitata agli atti di macro-organizzazione e certificazione generale dello sforamento. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA PER RECUPERI
Il sistema del payback per i dispositivi medici è legittimo in quanto contributo solidaristico proporzionato; la giurisdizione sulle ingiunzioni di pagamento regionali spetta al giudice ordinario poiché l'amministrazione esercita un'attività meramente vincolata e tecnico-contabile. (...)
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LEGITTIMO IL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL RIPARTO (9.9)
In tema di payback sui dispositivi medici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario in ordine all'impugnazione dei provvedimenti regionali di riparto, in quanto atti meramente ricognitivi e vincolati di accertamento tecnico-contabile sul quantum debeatur, privi di discrezionalità amministrativa e incidenti su posizioni di diritto soggettivo a contenuto patrimoniale. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DEL QUANTUM DEBEATUR NEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI (9-TER.9-BIS)
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario in ordine all'impugnazione dei provvedimenti regionali di quantificazione del payback dei dispositivi medici, in quanto tali atti, essendo privi di discrezionalità e limitandosi a un accertamento tecnico-contabile del fatturato e della quota di ripiano, non costituiscono esercizio di potere autoritativo ma incidono su posizioni di diritto soggettivo (...)
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LEGITTIMO IL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI DI RIPIANO
Gli atti regionali che individuano le aziende fornitrici soggette al ripiano e i relativi importi hanno natura meramente ricognitiva e tecnica, priva di discrezionalità autoritativa, con conseguente giurisdizione del giudice ordinario sulle relative contestazioni. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI REGIONALI DI RECUPERO DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
L'impugnazione dei provvedimenti regionali di recupero delle somme dovute a titolo di payback per dispositivi medici è inammissibile davanti al giudice amministrativo per difetto di giurisdizione. Tali atti, avendo natura meramente ricognitiva e vincolata, non costituiscono esercizio di potere autoritativo ma accertamento tecnico del quantum debeatur in un rapporto paritetico tra amministrazione e (...)
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LEGITTIMITA DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E DIFETTO DI GIURISDIZIONE SUGLI ATTI REGIONALI (9-TER.9)
Il meccanismo del payback sui dispositivi medici per il periodo 2015-2018 non viola i principi di irretroattività e legittimo affidamento, in quanto le imprese fornitrici erano consapevoli dell'esistenza del tetto di spesa e dell'obbligo di ripiano sin dall'entrata in vigore del D.L. 78/2015. Gli atti regionali che definiscono gli elenchi dei fornitori e le somme dovute sono atti meramente esecuti (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E DIFETTO DI GIURISDIZIONE SUI RIPARTI REGIONALI
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario relativamente all'impugnazione dei provvedimenti regionali di riparto del payback sui dispositivi medici, in quanto tali atti hanno natura meramente ricognitiva e vincolata, limitandosi ad accertare tecnicamente il quantum debeatur in un rapporto obbligatorio paritetico tra amministrazione e fornitore. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL MECCANISMO DI PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E RIPARTO DI GIURISDIZIONE
Il sistema di payback per i dispositivi medici è un contributo di solidarietà legittimo che non altera le dinamiche concorrenziali delle gare, agendo ab externo sulla sfera patrimoniale dei fornitori. Le controversie relative ai provvedimenti regionali di accertamento tecnico del quantum debeatur, privi di discrezionalità autoritativa, rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E RIPARTO DI GIURISDIZIONE TRA GIUDICI
Il sistema di ripiano dello sforamento del tetto di spesa per i dispositivi medici (payback) non viola i principi di affidamento e irretroattività, in quanto la normativa era nota agli operatori sin dal 2015. La contestazione dei provvedimenti regionali di quantificazione del debito, essendo attività vincolata e priva di discrezionalità autoritativa, rientra nella giurisdizione del giudice ordinar (...)
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LEGITTIMO IL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E DIFETTO DI GIURISDIZIONE SULLA QUANTIFICAZIONE
Mentre la disciplina generale del payback sui dispositivi medici è legittima in quanto misura di razionalizzazione della spesa sanitaria, l'impugnazione dei provvedimenti regionali che individuano le aziende e i relativi importi è inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, spettando la cognizione al giudice ordinario in ragione della natura vincolata dell'accertamento t (...)
Argomenti:
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI
L'atto regionale che individua l'elenco delle aziende soggette al ripiano e i relativi importi non è espressione di potere autoritativo, ma costituisce un accertamento tecnico dei presupposti contabili sul quantum debeatur, radicando la giurisdizione del giudice ordinario. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL SISTEMA PAYBACK E GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DELLE SOMME DOVUTE
In materia di payback per dispositivi medici, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la contestazione dei provvedimenti regionali di quantificazione delle somme dovute, in quanto l'attività demandata alle Regioni è meramente tecnico-contabile e vincolata, priva di margini di discrezionalità autoritativa e incidente su posizioni di diritto soggettivo p (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK PER I DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback sui dispositivi medici, mentre appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo l'impugnazione degli atti statali di certificazione del superamento del tetto di spesa, spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione dei provvedimenti regionali di quantificazione delle somme dovute dai singoli fornitori, in quanto atti meramente ricognitivi e vincolati che i (...)
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GIURISDIZIONE CONTABILE SULL'AZIONE DI RESPONSABILITÀ DEL COMUNE CONTRO RUP, PROGETTISTA E DIRETTORE DEI LAVORI
Nelle controversie inerenti ai contratti pubblici, l'azione per il risarcimento del danno cagionato all'amministrazione appaltante dal direttore dei lavori e dal progettista è devoluta alla giurisdizione della Corte dei Conti. Il cumulo di tali incarichi in capo al medesimo professionista genera un'attività complessiva (...)
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE: DEVOLUTA AL GIUDICE AMMINISTRATIVO LA RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA STAZIONE APPALTANTE (5.3)
Rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo la cognizione della controversia avente ad oggetto la domanda di risarcimento del danno per responsabilità precontrattuale proposta dall'operatore economico contro la stazione appaltante, fondata sulla lesione dell'affidamento incolpevole scaturente da condotte dilatorie o rassicurazioni assunt (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK E LEGITTIMITÀ DEL CONTRIBUTO SOLIDARISTICO
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, in favore del giudice ordinario, il ricorso volto a contestare l'esatta quantificazione delle somme dovute a titolo di payback dai fornitori di dispositivi medici. L'attività regionale di individuazione del fatturato e di calcolo della quota di ripiano è priva di discrezionalità tecnica o amministrativa, configurandosi come u (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DEL PAYBACK PER I DISPOSITIVI MEDICI
I provvedimenti regionali di individuazione degli oneri di ripiano del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici non sono espressione di potere autoritativo, ma costituiscono atti vincolati di accertamento tecnico-contabile. Di conseguenza, la posizione giuridica dell'operatore economico che contesti il calcolo del fatturato o della quota di partecipazione all'onere di ripiano è di dir (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISERVA POSTI PER CATEGORIE PROTETTE NEI CONCORSI
In tema di concorsi pubblici, la giurisdizione del giudice amministrativo sussiste solo fino all'esaurimento della procedura selettiva volta al superamento della prova; qualora la controversia riguardi esclusivamente il diritto all'assunzione in forza di una quota di riserva (nella specie per disabili ex L. 68/1999) a favore di un candidato che ha già superato la selezione, la posizione soggettiva (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVISIONE PREZZI BASATA SU MECCANISMI DI ADEGUAMENTO AUTOMATICO
Nelle controversie in materia di revisione prezzi, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sussiste nell'ipotesi in cui il contenuto della clausola implichi la permanenza di una posizione di potere in capo all'amministrazione, a cui sia attribuito uno spettro di valutazione discrezionale; diversamente, qualora la clausola individui un obbligo puntuale e automatico di adeguamento, la (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO
Il ricorso avverso il sistema del ripiano della spesa per i dispositivi medici (c.d. payback) deve essere respinto quanto agli atti ministeriali presupposti, in linea con i principi di solidarietà e ragionevolezza affermati dalla Corte Costituzionale; tuttavia, l'impugnazione degli atti regionali di specifica quantificazione del debito è inammissibile per difetto di giurisdizione, spettando la cog (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO NELLA CONCESSIONE DI BENI PUBBLICI (133.1)
In tema di concessione di beni pubblici, la giurisdizione del giudice ordinario si radica per le controversie relative alla fase di esecuzione del rapporto qualora la risoluzione per inadempimento sia basata sulla violazione di clausole contrattuali e non sull'esercizio di poteri autoritativi; il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo si estende anche agli atti accessori e conseguenti (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL CALCOLO DEL QUANTUM DEBEATUR PER IL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI (9.9BIS)
In materia di payback sui dispositivi medici, sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo per le controversie riguardanti la legittimità dei decreti ministeriali di fissazione dei tetti e certificazione dello sforamento, mentre spetta alla cognizione del giudice ordinario la domanda volta a contestare l'esattezza dei calcoli e della quantificazione dell'importo dovuto dal singolo operator (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL RISARCIMENTO PER INADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI CONVENZIONALI NELLA FASE ESECUTIVA
Nelle materie di giurisdizione esclusiva, la giurisdizione del giudice amministrativo presuppone che la controversia coinvolga l'esercizio di una funzione pubblica mediante provvedimenti o accordi sostitutivi. Qualora la causa petendi risieda nell'accertamento dell'inadempimento di obbligazioni convenzionali a carattere paritetico e nella lesione dell'affidamento per violazione delle regole di cor (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK PER I DISPOSITIVI MEDICI
Il sistema di payback sui dispositivi medici opera ab externo sulla sfera patrimoniale dei fornitori senza alterare l'esito delle procedure di gara; pertanto, i provvedimenti regionali che individuano gli elenchi delle aziende e gli importi dovuti non sono espressione di un potere autoritativo ma atti di mero accertamento tecnico che incidono su diritti soggettivi devoluti alla giurisdizione del g (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK PER DISPOSITIVI MEDICI
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riferimento alla contestazione dei provvedimenti regionali o provinciali di quantificazione delle somme dovute a titolo di payback dai fornitori di dispositivi medici, trattandosi di atti vincolati che non implicano l'esercizio di potere autoritativo ma ineriscono a un rapporto obbligatorio paritari (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE REGIONALE DEL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback sui dispositivi medici, i provvedimenti adottati dalle Regioni per l'individuazione delle aziende fornitrici soggette al ripiano e per la quantificazione delle somme dovute non costituiscono espressione di un potere autoritativo, ma rappresentano atti ricognitivi di natura tecnico-contabile. Ne consegue che la contestazione di tali atti, inerendo a un rapporto obbligatorio di na (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DEL QUANTUM DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback sui dispositivi medici, l'atto regionale di determinazione del quantum dovuto dalla singola impresa fornitrice non costituisce espressione di un potere autoritativo di natura discrezionale, bensì un accertamento tecnico-contabile vincolato che opera in un rapporto obbligatorio paritetico; pertanto, la tutela giurisdizionale avverso tale quantificazione deve essere azionata dinan (...)
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SUSSISTE LA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULLA DETERMINAZIONE DEL QUANTUM DEL PAYBACK
In tema di payback sui dispositivi medici, la giurisdizione del giudice amministrativo è limitata al sindacato sugli atti generali di fissazione del tetto di spesa, mentre le controversie concernenti la determinazione delle somme dovute dal singolo fornitore rientrano nella cognizione del giudice ordinario, trattandosi di atti regionali vincolati che non implicano l'esercizio di potere autoritativ (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE SULLE PROCEDURE NEGOZIALI DI LOCAZIONE PASSIVA DELLA PA
Il procedimento negoziale finalizzato alla stipula di un contratto di locazione passiva non implica l'esercizio di poteri autoritativi da parte della Pubblica Amministrazione, la quale agisce iure privatorum su un piano di parità con il contraente; pertanto, la cognizione di eventuali comportamenti illeciti o scorretti tenuti nella fase di selezione del bene e del locatore appartiene alla giurisdi (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUGLI ATTI REGIONALI DI QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback dei dispositivi medici, spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario la controversia avente ad oggetto l'accertamento tecnico dei presupposti economico-aziendali e contabili effettuato dalle Regioni per la determinazione del quantum debeatur del singolo fornitore, trattandosi di attività vincolata che non implica l'esercizio di poteri autoritativi discrezionali. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVISIONE PREZZI ANCORATA AD AUTOMATISMI PARAMETRICI
Qualora la controversia sulla revisione dei prezzi riguardi l'applicazione di parametri vincolanti predeterminati dal legislatore o dalla lex specialis, configurando una posizione paritetica tra le parti nella fase esecutiva del rapporto, la cognizione appartiene al giudice ordinario, residuando la giurisdizione amministrativa solo in presenza di contestazioni sull'esercizio del potere discreziona (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI QUALE PRESTAZIONE PATRIMONIALE IMPOSTA
Il sistema del payback per il ripiano dello sforamento del tetto di spesa dei dispositivi medici è legittimo poiché configura una prestazione patrimoniale imposta di natura non tributaria volta a bilanciare la libertà di iniziativa economica con la tutela della salute e l'equilibrio della finanza pubblica. La giurisdizione sulle controversie relative alla quantificazione delle somme dovute dalle s (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE CONTROVERSIE RELATIVE ALLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK SANITARIO
In tema di payback sui dispositivi medici, mentre la legittimità degli atti statali che definiscono il meccanismo di ripiano e i tetti di spesa ricade nella giurisdizione del giudice amministrativo, le contestazioni relative all'esatto calcolo del fatturato lordo e della quota di partecipazione all'onere di ripiano determinate dalle singole Regioni spettano al giudice ordinario, trattandosi di acc (...)
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DIFETTO DI GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLE QUOTE DI RIPIANO DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso contro gli atti regionali che quantificano le quote di ripiano a carico delle singole aziende fornitrici di dispositivi medici, trattandosi di attività tecnico-contabile vincolata volta all'accertamento di un rapporto obbligatorio patrimoniale. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK E GIURISDIZIONE SULLE QUANTIFICAZIONI PATRIMONIALI REGIONALI
Mentre l'impugnazione degli atti generali che definiscono il meccanismo del payback rientra nella giurisdizione amministrativa, le contestazioni relative alla determinazione del fatturato di ciascuna impresa e della quota di partecipazione al ripiano spettano al giudice ordinario, poiché l'amministrazione agisce nell'ambito di un rapporto obbligatorio paritario di natura patrimoniale. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVISIONE PREZZI BASATA SU CLAUSOLE CONTRATTUALI VINCOLATE
In tema di revisione dei prezzi negli appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario laddove la clausola del disciplinare o della convenzione non riservi alla Stazione Appaltante alcun margine di discrezionalità circa l'an o il quantum dell'adeguamento, configurando la posizione dell'appaltatore come diritto soggettivo perfetto inerente alla fase esecutiva del rapporto paritetic (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SUL QUANTUM DEBEATUR
Il sistema di ripiano (payback) del superamento del tetto di spesa regionale per l'acquisto di dispositivi medici non ha natura tributaria ma di contributo solidaristico. Gli atti regionali e provinciali che individuano le aziende fornitrici soggette al ripiano e definiscono l'importo dovuto non sono espressione di un potere autoritativo a tutela di interessi generali, bensì costituiscono un accer (...)
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DIFETTO DI GIURISDIZIONE DEL G.A. SULLE PRETESE PATRIMONIALI IN ESECUZIONE DI CONCESSIONE AUTOSTRADALE
Nelle concessioni di beni e servizi pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sussiste per gli atti relativi all'affidamento, ma cessa nella fase esecutiva quando la materia del contendere riguarda pretese patrimoniali relative all'attuazione del rapporto contrattuale, prive di carattere autoritativo e vincolate alle pattuizioni convenzionali. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL DEBITO DA PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
In materia di payback dei dispositivi medici, la giurisdizione amministrativa sussiste solo per l'impugnazione degli atti generali ministeriali. Le controversie riguardanti gli atti regionali di accertamento e quantificazione del quantum debeatur spettano al giudice ordinario, non configurandosi in capo alla Pubblica Amministrazione un potere autoritativo discrezionale. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL QUANTUM DEL PAYBACK PER I DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback dei dispositivi medici, sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo per l'impugnazione degli atti statali di carattere generale e normativo; diversamente, spetta al giudice ordinario la giurisdizione sulle controversie relative alla quantificazione degli importi di ripiano dovuti dai singoli fornitori alle Regioni, in quanto l'atto regionale di liquidazione costituisce (...)
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GIURISDIZIONE CIVILE SULLA DETERMINAZIONE DEL PAYBACK PER I DISPOSITIVI MEDICI
Le controversie riguardanti i provvedimenti regionali di quantificazione del ripiano dello sforamento del tetto di spesa per i dispositivi medici (payback) sono devolute alla giurisdizione del Giudice Ordinario, poiché l'attività amministrativa di determinazione del quantum debeatur è di natura vincolata e tecnico-contabile, priva di margini di discrezionalità e incidente su posizioni di diritto s (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI (9.9)
In tema di payback sanitario, mentre le questioni relative alla legittimità dei tetti di spesa e alla validità generale del meccanismo di ripiano rientrano nella giurisdizione amministrativa, la contestazione degli atti regionali di determinazione delle quote individuali di ripiano spetta alla giurisdizione ordinaria. Tali atti, privi di discrezionalità amministrativa, configurano un mero accertam (...)
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GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE SULLE DISTANZE DAI TORRENTI
Appartiene alla giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche la controversia in cui si contesti l'ubicazione di un manufatto rispetto alla fascia di rispetto di un torrente, in quanto i provvedimenti impugnati, fondati sulla dislocazione degli immobili a distanza dal corso d'acqua, incidono in maniera diretta sul regime delle acque pubbliche e sulla necessità di assicurarne il liber (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK PER I DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback sui dispositivi medici, appartiene alla cognizione del giudice ordinario la controversia in cui si contestino gli atti regionali di individuazione del fatturato e delle somme dovute a titolo di ripiano. Tali atti non sono espressione di un potere autoritativo a tutela di interessi generali, ma si configurano come accertamenti tecnici sul quantum debeatur nell'ambito di un rappor (...)
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DIFETTO DI GIURISDIZIONE PER ATTIVITA' NON STRUMENTALI AI SETTORI SPECIALI (114.7)
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso avverso la risoluzione contrattuale disposta da un'impresa pubblica operante nel settore dell'energia, qualora l'oggetto del contratto (nella specie, smaltimento rifiuti) sia privo di un nesso di strumentalità diretta con le attività proprie del settore speciale, operando in tal caso l'ente secondo le norme del diri (...)
LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK E GIURISDIZIONE ORDINARIA PER GLI ATTI DI RECUPERO VINCOLATI
La giurisdizione sulle controversie aventi ad oggetto gli atti regionali di individuazione degli importi dovuti a titolo di payback per dispositivi medici spetta al giudice ordinario, atteso che tali atti sono privi di discrezionalità autoritativa e si limitano a una ricognizione tecnica del fatturato e del debito in attuazione di parametri fissati a monte dalla legge e dai decreti ministeriali. (...)
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DIFETTO DI GIURISDIZIONE PER RISOLUZIONE DI CONTRATTI NON STRUMENTALI NEI SETTORI SPECIALI
In tema di settori speciali, l’assoggettabilità dell’affidamento di un servizio alla disciplina codicistica non può essere desunta dal solo criterio soggettivo dell'ente operante nel settore, ma richiede un parametro oggettivo di strumentalità del servizio rispetto all'attività speciale. Qualora le prestazioni contrattuali non siano necessarie ad assicurare la continuità della produzione o trasmis (...)
TERMINE DIMEZZATO PER APPELLO SU GIURISDIZIONE IN RITI CAMERALI
Nei giudizi soggetti al rito della camera di consiglio, il termine per proporre appello è dimezzato ai sensi del combinato disposto degli artt. 87, comma 3, e 105, comma 2, c.p.a., a prescindere dal fatto che la sentenza impugnata dichiari il difetto assoluto di giurisdizione ovvero il difetto di giurisdizione a favore di altro giudice. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVISIONE PREZZI DA CLAUSOLA CONTRATTUALE PARITETICA
Nelle controversie aventi ad oggetto la clausola di revisione del prezzo negli appalti pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sussiste solo ove il contenuto della clausola implichi la permanenza di un potere autoritativo in capo alla stazione appaltante; diversamente, qualora la clausola configuri un obbligo paritetico di adempimento contrattuale, la posizione dell'appalta (...)
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LEGITTIMITÀ DEL SISTEMA PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO
In tema di payback per dispositivi medici, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione delle controversie riguardanti la mera quantificazione della quota di ripiano derivante da errori di calcolo o materiali, trattandosi di attività amministrativa meramente tecnica, ricognitiva e vincolata. La legittimità del sistema non è inficiata dal principio di irretroattività, poiché i (...)
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LEGITTIMA LA DISCIPLINA DEL PAYBACK PER MANCANZA DI LESIONE DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO
Il contributo di solidarietà imposto alle aziende fornitrici di dispositivi medici tramite il meccanismo del payback è legittimo e non altera retroattivamente l'equilibrio dei contratti pubblici. La controversia sugli atti applicativi regionali che quantificano il debito dell'operatore appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, non configurandosi in tale fase l'esercizio di un potere aut (...)
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GIURISDIZIONE SULLA QUANTIFICAZIONE DEL RIPIANO PAYBACK PER DISPOSITIVI MEDICI
In materia di payback per dispositivi medici, mentre sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo sulla legittimità degli atti generali di fissazione dei tetti di spesa, spetta al giudice ordinario la competenza sulle controversie riguardanti il calcolo e la quantificazione degli oneri di ripiano posti a carico dei fornitori, trattandosi di attività tecnico-contabile priva di discrezionali (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK PER I DISPOSITIVI MEDICI
Il meccanismo del payback dei dispositivi medici per gli anni 2015-2018 non viola il principio di irretroattività in quanto gli operatori del settore erano consapevoli dell'esistenza del sistema di ripiano sin dall'indizione delle gare. Le controversie relative agli atti regionali di quantificazione delle somme dovute appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, poiché la regione svolge (...)
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DIFETTO DI GIURISDIZIONE PER ATTIVITÀ NON STRUMENTALI AI SETTORI SPECIALI (116.1)
In tema di settori speciali, l'assoggettabilità di un affidamento alla disciplina dell'evidenza pubblica e la conseguente giurisdizione del giudice amministrativo richiedono la strumentalità oggettiva della prestazione rispetto all'attività speciale. Tale strumentalità va intesa in senso restrittivo, escludendo le attività, come la vendita di rottami metallici, che non sono indispensabili ad assic (...)
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DIFETTO DI GIURISDIZIONE PER AFFIDAMENTI NON STRUMENTALI AL CORE BUSINESS DEI SETTORI SPECIALI (114.7)
In tema di settori speciali, non sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo riguardo alla risoluzione di un contratto di vendita di rottami metallici da parte di un'impresa pubblica del settore elettrico, trattandosi di attività non strumentale al core business speciale e dunque priva di natura autoritativa. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER CONTROVERSIE PATRIMONIALI SULLE VARIANTI NELLE CONCESSIONI AUTOSTRADALI
In materia di concessioni autostradali, la giurisdizione sulle controversie aventi ad oggetto il riconoscimento patrimoniale di oneri di sicurezza e costi di variante spetta al giudice ordinario, atteso che tali pretese attengono esclusivamente all'esecuzione del rapporto contrattuale e alla tutela di diritti soggettivi, in assenza di un esercizio di potere amministrativo discrezionale atto a gius (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK PER I DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback sui dispositivi medici, mentre l'impugnazione degli atti generali ministeriali di certificazione del superamento dei tetti di spesa rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo, la contestazione dei provvedimenti regionali che individuano le aziende e calcolano gli importi dovuti spetta al giudice ordinario. Tali atti regionali sono infatti espressione di un accertamen (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE PRETESE PATRIMONIALI RELATIVE AD ATTI ESECUTIVI NELLE CONCESSIONI AUTOSTRADALI (133.1)
In tema di concessione di lavori pubblici e servizi, le controversie aventi ad oggetto il riconoscimento economico di oneri e investimenti nell'ambito di perizie di variante approvate dall'amministrazione concedente esulano dalla giurisdizione del giudice amministrativo. Tali controversie riguardano infatti profili di natura patrimoniale legati all'esecuzione del rapporto contrattuale, privi di ri (...)
DIFETTO DI GIURISDIZIONE SULLE PRETESE PATRIMONIALI PER VARIANTI IN REGIME DI CONCESSIONE (133.1)
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso volto a contestare il mancato riconoscimento economico di costi derivanti da varianti tecniche in una concessione autostradale, in quanto la controversia attiene a diritti soggettivi e pretese patrimoniali regolate dalla convenzione, prive di connotazione autoritativa. (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER CONTROVERSIE PATRIMONIALI NELL'ESECUZIONE DI CONCESSIONI AUTOSTRADALI (133.1)
In tema di concessioni autostradali, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa al diniego di ammissione a investimento di costi sostenuti per varianti tecniche, qualora la materia del contendere verta su diritti soggettivi di natura patrimoniale derivanti dall'attuazione delle clausole convenzionali, in assenza di un esercizio di poteri discrezionali autoritativi (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL QUANTUM DEBEATUR DEL PAYBACK PER DISPOSITIVI MEDICI
In materia di payback sanitario per i dispositivi medici, la controversia relativa all'impugnazione degli atti regionali di accertamento e quantificazione delle somme dovute dai fornitori spetta alla cognizione del giudice ordinario, in quanto tali atti costituiscono attività meramente esecutiva e vincolata che incide su posizioni di diritto soggettivo patrimoniale. (...)
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SUSSISTE LA GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DEL QUANTUM DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback per i dispositivi medici, mentre l'impugnazione degli atti statali di certificazione del superamento del tetto di spesa rientra nella giurisdizione amministrativa in quanto espressione di potere autoritativo, la contestazione degli elenchi regionali che individuano le aziende e gli importi dovuti per il ripiano spetta al giudice ordinario, poiché configura un accertamento tecnic (...)
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SUSSISTE LA GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
Spetta al giudice ordinario la cognizione delle controversie riguardanti la determinazione della quota di ripiano del superamento del tetto di spesa per i dispositivi medici, in quanto l'attività demandata alle regioni è di carattere meramente attuativo-esecutivo, priva di discrezionalità tecnica o amministrativa e finalizzata esclusivamente alla quantificazione di una prestazione patrimoniale imp (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER I DANNI DERIVANTI DA ATTIVITÀ MATERIALE NELL’ESECUZIONE DI OPERE PUBBLICHE
In tema di risarcimento del danno, la giurisdizione del giudice ordinario sussiste qualora l'evento lesivo sia riconducibile ad un'attività meramente materiale della Pubblica Amministrazione o di un suo appaltatore nell'esecuzione di lavori, anche se finalizzati all'attuazione di un provvedimento amministrativo. Tale provvedimento funge da mero antecedente storico e non attrae la controversia nell (...)
LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO
Il sistema del payback sui dispositivi medici costituisce una prestazione imposta di natura solidaristica conforme ai principi di ragionevolezza e proporzionalità, non configurabile come tributo. Le contestazioni relative all'esatta quantificazione delle somme richieste dall'amministrazione, basate su accertamenti tecnici e contabili circa il fatturato aziendale e lo sforamento dei tetti di spesa, (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E RIPARTO DI GIURISDIZIONE
In tema di payback per i dispositivi medici, mentre spetta al Giudice Amministrativo la cognizione sulla legittimità dei provvedimenti presupposti, la contestazione relativa all'ammontare della somma richiesta al fornitore rientra nella giurisdizione del Giudice Ordinario, trattandosi di accertamento tecnico di un debito pecuniario derivante da un'attività amministrativa vincolata. (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULLA REVOCA DEL CONTRIBUTO PER INADEMPIMENTO
In materia di contributi e sovvenzioni pubbliche, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario qualora la revoca del beneficio derivi dall'inadempimento del beneficiario alle condizioni statuite per l'erogazione, poiché la controversia attiene alla fase esecutiva di un rapporto ormai paritetico tra Amministrazione e privato, nel quale quest'ultimo è titolare di un diritto soggettivo perfetto. (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DEL PAYBACK PER I DISPOSITIVI MEDICI (9-TER.9-BIS)
L'atto regionale o provinciale che approva l'elenco delle aziende fornitrici di dispositivi medici e determina la quota di ripiano a carico di ciascuna non è espressione di un potere autoritativo a tutela di interessi generali, ma costituisce un accertamento tecnico dei presupposti economico-aziendali sul quantum debeatur, involgente un diritto soggettivo a contenuto meramente patrimoniale che rad (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULL'ACCERTAMENTO TECNICO DEL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback per i dispositivi medici, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riferimento agli atti applicativi regionali di determinazione delle somme dovute dai singoli fornitori, trattandosi di atti vincolati di natura tecnica privi di discrezionalità amministrativa che incidono su posizioni di diritto soggettivo. (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER CONTROVERSIE SULLA REVISIONE PREZZI IN FASE ESECUTIVA (106.1)
In tema di appalti pubblici, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo a favore del giudice ordinario nel caso in cui l'impugnazione verta sulla clausola di invarianza del prezzo inserita in un contratto o accordo quadro gia' stipulato e in fase di esecuzione. In tale contesto, la pretesa alla revisione del corrispettivo non e' piu' riconducibile all'esercizio di poteri autor (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO
Mentre la cognizione sui provvedimenti ministeriali di certificazione dello sforamento del tetto di spesa spetta al giudice amministrativo, la contestazione degli atti regionali che quantificano la quota di ripiano dovuta dalle singole aziende appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto tali atti costituiscono mero accertamento tecnico di un obbligo patrimoniale paritetico privo (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback dei dispositivi medici, spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione degli atti regionali che determinano l'elenco dei fornitori e gli importi di ripiano, poiché tale attività è meramente esecutiva di precetti normativi e ministeriali, priva di margini di discrezionalità e incidente su diritti soggettivi. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVISIONE PREZZI VINCOLATA A PARAMETRI CONTRATTUALI PREDEFINITI (106.1)
In tema di revisione dei prezzi negli appalti pubblici, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario ogniqualvolta la disciplina contrattuale preveda un obbligo di adeguamento tariffario ancorato a parametri oggettivi e predeterminati, escludendo ogni margine di valutazione discrezionale della stazione appaltante sulla congruità della richiesta. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO NEI SETTORI SPECIALI
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riferimento alle controversie relative alla risoluzione per inadempimento di un contratto stipulato da un'impresa operante nei settori speciali, qualora l'oggetto della prestazione non sia strettamente funzionale allo scopo proprio dell'attività speciale e la lite riguardi l'esercizio di poteri pari (...)
LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E RIPARTO DI GIURISDIZIONE TRA GIUDICE AMMINISTRATIVO E ORDINARIO
Il meccanismo del payback sui dispositivi medici non incide sul sinallagma dei contratti di fornitura stipulati tra l'Amministrazione e le imprese, in quanto opera in modo complessivo sul fatturato aziendale senza rimodulare i termini della gara o i prezzi d'acquisto; la contestazione dell'obbligo di pagamento e del relativo calcolo derivante da atti regionali vincolati configura una controversia (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA RISOLUZIONE DI CONTRATTI NON STRUMENTALI AI SETTORI SPECIALI (114.7)
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso avverso la risoluzione di un contratto di appalto disposta da un ente operante nei settori speciali per inadempimento dell'appaltatore. Tale atto, incidendo sulla fase esecutiva del rapporto e mancando di un nesso di strumentalità diretta con le attività di settore speciali (quali la produzione o distribuzione di en (...)
DIFETTO DI GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA PER ATTIVITÀ NON STRUMENTALI AI SETTORI SPECIALI (114.7)
È inammissibile per difetto di giurisdizione il ricorso proposto dinanzi al giudice amministrativo avverso la risoluzione di un contratto di vendita e recupero di rifiuti (trasformatori fuori uso) disposta da un gestore del settore elettrico, in quanto tale attività, mancando di un nesso di strumentalità diretta e necessaria con la produzione o distribuzione di energia, è regolata dalle norme del (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER APPALTI PRIVI DI STRUMENTALITA' RISPETTO AI SETTORI SPECIALI (116.1)
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso riguardante l'esecuzione e la risoluzione di un contratto di gestione rifiuti stipulato da un ente dei settori speciali, qualora l'oggetto della prestazione non risulti direttamente strumentale all'attività speciale ma sia volto unicamente alla dismissione di materiali inutilizzabili iure privatorum. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER INADEMPIMENTO (133.1)
Sussiste il difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo in favore del Giudice Ordinario per le controversie relative alla risoluzione di un contratto per inadempimento in fase esecutiva, poiché tali atti non costituiscono esercizio di poteri autoritativi ma espressione del diritto potestativo di scioglimento del vincolo negoziale spettante alla stazione appaltante. (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE DI APPALTI NON STRUMENTALI AI SETTORI SPECIALI (116.1)
Spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario la controversia avente ad oggetto la risoluzione di un contratto stipulato da un ente operante nei settori speciali qualora l'attività (nella specie, smaltimento contatori dismessi) non presenti un nesso di strumentalità rigorosa con il core business del servizio pubblico e la contestazione riguardi inadempimenti verificatisi nella fase esecutiva del (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE CONTRATTUALE NEI SETTORI SPECIALI LIBERALIZZATI
Sussiste il difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo in favore del Giudice Ordinario con riferimento alle controversie che riguardano la fase esecutiva di contratti stipulati da imprese pubbliche operanti nei settori speciali, qualora l'attività sia direttamente esposta alla concorrenza in mercati liberalizzati e l'atto di risoluzione per inadempimento sia espressione di autonomia priva (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
Il sistema del c.d. payback sui dispositivi medici opera ab externo sulla sfera patrimoniale dei fornitori senza alterare l'esito delle gare pubbliche o il prezzo finale dei prodotti; pertanto, la contestazione degli atti regionali di determinazione delle quote di ripiano, essendo priva di profili di discrezionalità amministrativa e concernente un rapporto obbligatorio paritetico, appartiene alla (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO
Il meccanismo di ripiano del superamento del tetto di spesa per l'acquisto di dispositivi medici (payback) costituisce una misura proporzionata di razionalizzazione della spesa sanitaria che non viola il principio di irretroattività. Gli atti regionali e provinciali che individuano l'elenco delle imprese fornitrici e gli importi da queste dovuti sono atti paritetici e vincolati di accertamento tec (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL QUANTUM DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario per la contestazione degli atti regionali di identificazione delle imprese e di quantificazione delle quote di ripiano del payback per i dispositivi medici, in quanto tali atti non costituiscono espressione di potere autoritativo ma rappresentano un accertamento tecnico-contabile su un rapporto paritari (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER RISOLUZIONE IN ATTIVITÀ ENERGETICHE ESPOSTE ALLA CONCORRENZA (114.7)
Esula dalla giurisdizione del giudice amministrativo la controversia avente ad oggetto la risoluzione di un contratto d'appalto quando l'attività dell'ente aggiudicatore sia esposta alla libera concorrenza su mercati accessibili e l'affidamento non sia finalizzato agli scopi propri (core business) dell'attività speciale, difettando il nesso di strumentalità necessario per l'applicazione della disc (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA RISOLUZIONE DI CONTRATTI NON STRUMENTALI AI SETTORI SPECIALI
La risoluzione anticipata del contratto disposta dalla stazione appaltante a causa dell'inadempimento delle obbligazioni poste a carico dell'appaltatore attiene alla fase esecutiva del rapporto, implicando la valutazione di un atto che, indipendentemente dalla veste formale, non ha natura provvedimentale ma costituisce esercizio di un diritto potestativo di risoluzione del vincolo negoziale, con c (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK PER DISPOSITIVI MEDICI
In tema di ripiano del superamento del tetto di spesa per l'acquisto di dispositivi medici (c.d. payback), sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie relative alla quantificazione dell'importo dovuto dalle singole imprese. Tali atti regionali non comportano l'esercizio di discrezionalità amministrativa, limitandosi all'applicazione matematica dei criteri fissati dalla norm (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER RISOLUZIONE DI CONTRATTI IN SETTORI ESPOSTI ALLA CONCORRENZA
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla risoluzione per inadempimento di un contratto stipulato da un ente operante nel settore dell'energia elettrica, qualora tale attività risulti esposta alla concorrenza su mercati liberamente accessibili. In tali fattispecie, l'ente non agisce come pubblica amministrazione assoggettata alle regole dell'evidenza pubblica, b (...)
DIFETTO DI GIURISDIZIONE NEI SETTORI SPECIALI ESPOSTI ALLA LIBERA CONCORRENZA (116.1)
In materia di settori speciali, qualora l'attività di produzione e vendita di energia elettrica sia esercitata in aree geografiche dichiarate dalla Commissione Europea come direttamente esposte alla concorrenza (ai sensi dell'art. 30 della Direttiva 2004/17/CE), non trova applicazione la disciplina dell'evidenza pubblica. Pertanto, la risoluzione contrattuale per inadempimento disposta dall'operat (...)
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SUSSISTE LA GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE REGIONALE DEL PAYBACK
Appartiene alla giurisdizione del Giudice Ordinario la controversia avente ad oggetto l'impugnazione dei provvedimenti regionali di quantificazione degli oneri di ripiano derivanti dal superamento dei tetti di spesa per dispositivi medici (c.d. payback). Tali atti, avendo natura meramente ricognitiva e vincolata a presupposti tecnico-contabili definiti a monte dalla normativa statale e dai decreti (...)
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DIFETTO DI GIURISDIZIONE PER ATTIVITÀ NEI SETTORI SPECIALI ESPOSTE ALLA CONCORRENZA
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario per le controversie relative alla risoluzione di contratti stipulati da enti operanti nei settori speciali qualora l'attività specifica sia stata dichiarata esposta alla concorrenza dalla Commissione Europea, escludendo l'applicazione della disciplina dell'evidenza pubblica. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE IN SETTORI SPECIALI ESPOSTI ALLA CONCORRENZA (116.1)
In tema di contratti pubblici nei settori speciali, qualora l'attività esercitata dall'ente aggiudicatore (nella specie, produzione di energia elettrica) risulti direttamente esposta alla concorrenza secondo le decisioni della Commissione Europea, non trova applicazione la disciplina dell'evidenza pubblica. Pertanto, sia la stipulazione che la risoluzione per inadempimento dei relativi contratti s (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUGLI ATTI REGIONALI DI RIPIANO
Il sistema di payback sui dispositivi medici costituisce un onere economico legittimo e prevedibile per i fornitori del Servizio Sanitario Nazionale, in quanto radicato in norme vigenti al momento della fornitura. Le controversie relative ai provvedimenti regionali di mera quantificazione delle somme dovute per il ripiano, essendo atti vincolati privi di discrezionalità amministrativa, appartengon (...)
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NATURA SOLIDARISTICA E GIURISDIZIONE ORDINARIA NEL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI
Il payback per i dispositivi medici è una prestazione patrimoniale imposta di natura solidaristica che agisce ab externo sulla sfera patrimoniale dell'operatore senza incidere sul prezzo finale della fornitura o sull'esito delle gare. La controversia riguardante la quantificazione dei singoli oneri di ripiano, derivante da un'attività amministrativa meramente tecnico-contabile e vincolata, apparti (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK PER DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback dei dispositivi medici, l'attività demandata alle Regioni e alle Province autonome per l'individuazione delle aziende fornitrici soggette al ripiano e la quantificazione delle somme dovute ha carattere meramente attuativo-esecutivo e vincolato. Tali atti non sono espressione di un potere autoritativo ma di un accertamento tecnico dei presupposti di natura economico-aziendale-con (...)
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GIURISDIZIONE ESCLUSIVA AMMINISTRATIVA SULLA RESTITUZIONE DEGLI INCENTIVI ENERGETICI (133.1)
In materia di incentivi per la produzione di energia, le pretese patrimoniali del GSE, incluse quelle restitutorie conseguenti alla decadenza dai benefici, rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ai sensi dell'art. 133, lett. o) c.p.a., in quanto strumentali all'accertamento della spettanza del beneficio e derivanti dall'esercizio di poteri autoritativi e non da un rappo (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE CONTROVERSIE PER L'ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI PREZZI (133.1)
La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi ex art. 133, comma 1, lett. e), n. 2 del c.p.a. sussiste solo laddove la stazione appaltante mantenga una posizione di supremazia e discrezionalità nella determinazione del compenso. Qualora la normativa imponga un meccanismo di adeguamento automatico basato su parametri fissi e vincolanti, la posizione dell'appal (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DEGLI IMPORTI DOVUTI PER IL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI
Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto l'impugnazione degli atti regionali di quantificazione delle somme dovute a titolo di payback per i dispositivi medici, in quanto tali atti non costituiscono espressione di un potere autoritativo discrezionale dell'Amministrazione, ma si risolvono in un mero accertamento tecnico dei presupposti economici e del ca (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'AFFIDAMENTO DI ATTIVITÀ DI RISTORAZIONE NEI PORTI TURISTICI (141.2)
In materia di settori speciali, l'affidamento di un servizio di ristorazione in ambito portuale da parte di un'impresa pubblica non è soggetto alla disciplina dell'evidenza pubblica qualora l'attività manchi del nesso di strumentalità necessaria rispetto alla gestione del porto; trattandosi di attività accessoria remunerata autonomamente, la controversia sulla selezione dell'operatore appartiene a (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL CALCOLO DEL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI E LEGITTIMITÀ DEL SISTEMA
In tema di payback dei dispositivi medici, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario per le censure rivolte contro i provvedimenti regionali che individuano gli elenchi delle aziende e gli importi da queste dovuti; tale attività, infatti, ha natura meramente ricognitiva e riepilogativa di dati contabili, configurando un'attività vincolata che n (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER CONTROVERSIE PATRIMONIALI SULLE VARIANTI IN REGIME DI CONCESSIONE
In materia di concessioni di pubblici servizi, spettano alla giurisdizione del giudice ordinario le controversie che, pur originando da atti formalmente amministrativi come l'approvazione di una perizia di variante, hanno ad oggetto pretese di natura esclusivamente patrimoniale legate all'adempimento di obblighi convenzionali e all'esecuzione del rapporto contrattuale, restando esclusa la giurisdi (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI DIREZIONE DI STRUTTURA COMPLESSA SANITARIA
In materia di pubblico impiego sanitario, le procedure per il conferimento di incarichi di direzione di struttura complessa appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario. Tali selezioni, non integrando la fattispecie del pubblico concorso finalizzato all'assunzione, costituiscono atti gestionali di natura privatistica che esulano dalla sfera di cognizione del giudice amministrativo, indipe (...)
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SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SUI COSTI DI INVESTIMENTO IN VARIANTE NELLA CONCESSIONE
In tema di concessione di lavori pubblici, le controversie che insorgono nella fase esecutiva del rapporto e che riguardano pretese di ordine economico relative alla mancata ammissione a investimento di costi contenuti in perizie di variante tecnica appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, poiché l'approvazione della variante da parte dell'amministrazione concedente non costituisce e (...)
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COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO SULLE VARIANTI IN FASE ESECUTIVA DELLA CONCESSIONE
In tema di concessione di lavori pubblici, le controversie insorte nella fase esecutiva del rapporto che riguardano l'approvazione di varianti e il relativo riconoscimento dei costi come investimenti sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto attengono a diritti soggettivi derivanti da un rapporto paritetico e non implicano l'esercizio di poteri autoritativi incidenti su int (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE VARIANTI PATRIMONIALI NELLA FASE ESECUTIVA DEL RAPPORTO DI CONCESSIONE
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa all'approvazione delle perizie di variante in corso di esecuzione di una concessione di lavori, qualora la pretesa del concessionario abbia natura meramente patrimoniale e riguardi l'adempimento di obblighi contrattuali, in quanto l'approvazione ministeriale non costituisce espressione di un potere autoritativo ma si inserisc (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E RIPARTO DI GIURISDIZIONE
Il meccanismo del payback sui dispositivi medici, operando ab externo sulla sfera patrimoniale complessiva dei fornitori e risultando estraneo alle singole procedure di affidamento, non altera l'equilibrio contrattuale né viola il principio di irretroattività. Le deliberazioni regionali che quantificano il debito di ripiano in base al fatturato dell'impresa costituiscono atti paritetici di accerta (...)
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GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE ANTECEDENTE ALLA STIPULA DEL CONTRATTO (133.1)
Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo sulla controversia riguardante la revoca dell'aggiudicazione intervenuta prima della stipula del contratto d'appalto, qualora la stazione appaltante lamenti condotte scorrette o inadempimenti dell'operatore economico riferibili agli obblighi necessari per la formalizzazione del vincolo negoziale o alla fase pubblicistica della procedura, configu (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL QUANTUM DEL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI
Appartiene alla cognizione del giudice ordinario la controversia in cui si contesti esclusivamente la quantificazione delle somme dovute a titolo di payback dei dispositivi medici, poiché l'attività regionale di individuazione dell'elenco delle aziende e degli importi relativi è meramente ricognitiva e tecnica, incidendo su posizioni di diritto soggettivo. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL RIPIANO PER I DISPOSITIVI MEDICI
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso volto a contestare la quantificazione degli importi dovuti dalle imprese fornitrici a titolo di payback per dispositivi medici. L'attività regionale di individuazione del quantum, riducendosi a una mera ricognizione e sommatoria di dati contabili e di bilancio già certificati a livello ministeriale, è priva di discr (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL CORRETTO CALCOLO DEL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI DA PARTE DELLE REGIONI
In tema di payback sui dispositivi medici, mentre l'impugnazione degli atti statali di certificazione dello sforamento della spesa rientra nella giurisdizione amministrativa in quanto espressione di potere autoritativo, la contestazione degli atti regionali di liquidazione delle somme dovute dal singolo fornitore spetta alla giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di attività vincolata po (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO PREZZI AUTOMATICO EX DECRETO AIUTI
L'adeguamento dei prezzi introdotto dal D.L. 50/2022 quale misura straordinaria per fronteggiare il rincaro dei materiali e dell'energia non rientra nell'ambito della revisione prezzi discrezionale devoluta alla giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo. Poiché la norma impone l'applicazione di prezzari aggiornati senza margini valutativi per la Stazione Appaltante, l'agire pubblico ha na (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK PER I DISPOSITIVI MEDICI
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riguardo all'impugnazione degli atti regionali o provinciali di recupero delle somme dovute a titolo di ripiano per lo sforamento del tetto di spesa dei dispositivi medici, in quanto l'attività dell'ente territoriale si riduce a un'attività meramente tecnica di quantificazione del quantum debeatur, (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE ISTANZE DI ABILITAZIONE DELLE CASSE EDILI AL RILASCIO DEL DURC
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso volto all'accertamento del silenzio-inadempimento in ordine all'istanza di abilitazione al rilascio del DURC, in quanto la verifica dei requisiti di legge e della maggiore rappresentatività delle casse edili ai fini della convenzione con gli istituti previdenziali non implica l'esercizio di poteri autoritativi, bens (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER SERVIZI NON STRUMENTALI AL CORE BUSINESS DEI SETTORI SPECIALI (114.2)
In tema di settori speciali, affinché un appalto sia sottoposto alle regole dell'evidenza pubblica e alla giurisdizione amministrativa, non è sufficiente che l'ente committente sia un soggetto operante in tali settori, ma è necessario che l'oggetto dell'affidamento sia strettamente strumentale al perseguimento dell'attività speciale. Le attività accessorie, come lo smaltimento di rifiuti e rottami (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER APPALTI NON STRUMENTALI AI SETTORI SPECIALI (114.2)
In tema di settori speciali, l'affidamento di un servizio è assoggettato alla disciplina del codice dei contratti pubblici e alla giurisdizione del giudice amministrativo solo se risponde a un parametro oggettivo di riferibilità del servizio all'attività speciale. Il concetto di strumentalità deve essere interpretato in modo ragionevolmente restrittivo, intendendosi per tale un affidamento finaliz (...)
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CRITERI DI STRUMENTALITÀ NEI SETTORI SPECIALI E GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO (141.2)
Il concetto di strumentalità dell'appalto nei settori speciali deve essere interpretato in modo ragionevolmente restrittivo, intendendosi per tale un affidamento finalizzato agli scopi propri (core business) dell'attività speciale; pertanto, le attività relative alla rimozione e al trasporto di rottami metallici non sono funzionali al perseguimento degli scopi propri della produzione di energia el (...)
LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA PER GLI ATTI DI RECUPERO
Il sistema del payback sui dispositivi medici per il quadriennio 2015-2018 è legittimo in quanto rispetta la riserva di legge e non viola il principio di irretroattività. Tuttavia, l'impugnazione degli atti regionali che individuano le aziende e gli importi dovuti non è soggetta alla giurisdizione amministrativa, poiché tali provvedimenti costituiscono accertamenti tecnici vincolati del credito de (...)
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INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA DELLA STRUMENTALITÀ PER L'APPLICABILITÀ DELLA DISCIPLINA SETTORI SPECIALI (114.2)
Le attività di rimozione, trasporto e smaltimento di rifiuti prodotti presso impianti idroelettrici non sono strumentali in senso stretto alla produzione e distribuzione di energia elettrica; pertanto, l'appalto non ricade nella disciplina dei settori speciali e le controversie relative alla risoluzione del rapporto appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER SERVIZI NON STRETTAMENTE STRUMENTALI AI SETTORI SPECIALI (14.1)
In tema di appalti nei settori speciali, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario qualora l'oggetto dell'affidamento consista in attività non strettamente necessarie né funzionalmente strumentali al perseguimento dell'attività speciale, quali la rimozione e lo smaltimento di rifiuti presso gli impianti di produzione, dovendosi interpretare il concetto di strumentalità in modo ragionevolment (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER APPALTI NON STRUMENTALI AI SETTORI SPECIALI (14.1)
In tema di appalti nei settori speciali, deve escludersi la giurisdizione del giudice amministrativo qualora l'oggetto del contratto (nella specie, rimozione e smaltimento rifiuti presso centrali elettriche) non sia direttamente strumentale al perseguimento dell'attività speciale dell'ente aggiudicatore. Il criterio della strumentalità deve essere inteso in senso funzionale e restrittivo, limitand (...)
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MANCA LA STRUMENTALITÀ SE L'APPALTO NON RIGUARDA IL CORE BUSINESS NEI SETTORI SPECIALI (141.2)
L'assoggettabilità dell'affidamento di un servizio alla disciplina dettata per i settori speciali non può essere desunta solo dalla natura del soggetto aggiudicatore, ma richiede la strumentalità oggettiva dell'appalto rispetto all'attività speciale. Tale strumentalità deve essere interpretata in modo ragionevolmente restrittivo, intendendosi per tale un affidamento che sia finalizzato agli scopi (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER GLI ATTI REGIONALI DI RECUPERO DEL PAYBACK
Appartiene alla cognizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto gli atti regionali di recupero delle somme dovute a titolo di payback per dispositivi medici, in quanto tali provvedimenti non sottendono l'esercizio di un potere discrezionale a tutela di interessi generali, bensì un'attività ricognitiva e vincolata di natura economico-contabile sul quantum debeatur. (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK PER DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback sanitario, mentre sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo sugli atti ministeriali di carattere generale che certificano lo sforamento dei tetti di spesa, deve dichiararsi il difetto di giurisdizione in favore del giudice ordinario per le controversie aventi ad oggetto gli atti applicativi regionali di recupero del ripiano. Tali atti, consistendo in una mera ricogniz (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER RISOLUZIONE DI APPALTI NON STRUMENTALI AI SETTORI SPECIALI (114.2)
In tema di settori speciali, il concetto di strumentalità dell'appalto deve essere interpretato in modo restrittivo, escludendo dalla giurisdizione amministrativa quegli affidamenti che, pur effettuati da enti aggiudicatori, non sono strettamente connessi e necessari al perseguimento dell'attività speciale, come nel caso di servizi di smaltimento rifiuti non funzionali alla produzione energetica. (...)
NOZIONE RESTRITTIVA DI STRUMENTALITA' PER LA GIURISDIZIONE NEI SETTORI SPECIALI (141.2)
Ai fini del radicamento della giurisdizione amministrativa nei settori speciali, il concetto di strumentalità dell'appalto deve essere interpretato in modo ragionevolmente restrittivo, riferendosi esclusivamente ad affidamenti finalizzati al perseguimento del core business dell'attività speciale; ne consegue che il servizio di ritiro e smaltimento rifiuti presso gli impianti di un gestore di rete (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER APPALTI NON STRUMENTALI AI SETTORI SPECIALI (14.1)
In tema di settori speciali, il concetto di strumentalità dell'appalto deve essere interpretato in modo ragionevolmente restrittivo, riferendosi esclusivamente a quegli affidamenti finalizzati agli scopi propri dell'attività speciale. Ne consegue che la vendita e lo smaltimento di apparecchiature dismesse (contatori e modem), non essendo funzionali alla produzione o distribuzione di energia, esula (...)
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CRITERIO DI STRUMENTALITÀ RISTRETTA PER LA GIURISDIZIONE NEI SETTORI SPECIALI (14.1)
Il concetto di strumentalità dell'appalto nei settori speciali deve essere interpretato in modo restrittivo, intendendosi per tale un affidamento finalizzato agli scopi propri (core business) dell'attività speciale; ne consegue che le attività di smaltimento di trasformatori non sono funzionali alla produzione di energia elettrica e restano soggette alla giurisdizione del giudice ordinario. (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO PER INCARICHI DI DIREZIONE DI STRUTTURA COMPLESSA
In tema di impiego pubblico contrattualizzato, spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione delle controversie riguardanti il conferimento di incarichi di direzione di struttura complessa (c.d. primariato), in quanto la procedura selettiva prescritta dalla legge non costituisce un pubblico concorso ma una valutazione comparativa affidata a una commissione i cui esiti vincolano la (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER APPALTI PRIVI DI STRUMENTALITÀ RISPETTO ALL'ATTIVITÀ SPECIALE (114.2)
Nei settori speciali, l'assoggettabilità dell'affidamento di un servizio alla disciplina pubblicistica richiede un parametro oggettivo attinente alla riferibilità del servizio all'attività speciale; il nesso di strumentalità deve essere inteso in senso funzionale restrittivo come nesso di necessità rispetto al core business dell'ente, escludendo dalla giurisdizione amministrativa le attività meram (...)
DIFETTO DI GIURISDIZIONE PER APPALTI PRIVI DI STRUMENTALITA' RISPETTO AI SETTORI SPECIALI (114.2)
In tema di settori speciali, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo qualora l'appalto non sia funzionalmente e strettamente strumentale all'attività speciale dell'ente aggiudicatore. Tale strumentalità va interpretata in modo ragionevolmente restrittivo, escludendo le prestazioni che, pur legate soggettivamente all'ente, non risultano necessarie per il perseguimento della (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LO SMALTIMENTO DI APPARECCHIATURE DISMESSE NEI SETTORI SPECIALI (141.2)
In tema di settori speciali, il concetto di strumentalità dell'appalto deve essere interpretato in modo ragionevolmente restrittivo, intendendosi per tale un affidamento finalizzato agli scopi propri del core business dell'attività speciale; ne consegue che il contratto avente ad oggetto il recupero e lo smaltimento di apparecchiature elettroniche dismesse (contatori e modem) da parte di un gestor (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER APPALTI NON STRUMENTALI AL CORE BUSINESS (141.2)
Il concetto di strumentalità dell'appalto nei settori speciali deve essere interpretato in modo ragionevolmente restrittivo, riferendosi esclusivamente agli affidamenti finalizzati agli scopi propri del core business dell'attività speciale. Pertanto, l'attività di smaltimento rifiuti presso impianti energetici non costituisce attività strumentale e le controversie sulla risoluzione del relativo co (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SUL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI ESECUZIONE SERVIZI
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riguardo alle controversie aventi ad oggetto il rilascio del certificato di esecuzione lavori o servizi, in quanto tale certificazione è volta esclusivamente ad attestare la regolare esecuzione delle prestazioni contrattuali secondo le circostanze emerse durante il rapporto negoziale, configurandosi (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUGLI ATTI DI RECUPERO DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback sui dispositivi medici, mentre le contestazioni relative ai decreti ministeriali di certificazione del superamento del tetto di spesa spettano alla giurisdizione amministrativa, l'impugnazione degli atti di recupero regionali esula dalla giurisdizione del giudice amministrativo in favore di quella del giudice ordinario. Tali provvedimenti, infatti, non costituiscono esercizio di (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI RECUPERI REGIONALI (9-TER.9-BIS)
Il meccanismo di payback sui dispositivi medici costituisce un contributo di solidarietà legittimo e non viola il legittimo affidamento delle imprese, essendo il sistema di ripiano noto fin dall'indizione delle gare nel 2015. L'impugnazione dei provvedimenti regionali di recupero delle somme è inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, in quanto tali atti non esercitano (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA COSTITUZIONE DEL COLLEGIO CONSULTIVO TECNICO IN ESECUZIONE (215.1)
L'atto di costituzione del Collegio Consultivo Tecnico e le relative determinazioni emesse in corso di esecuzione contrattuale sono sottratte al sindacato del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario. Trattandosi di un accordo negoziale paritetico che dà origine a un rapporto fiduciario tra i componenti e le parti, l'impugnazione delle determinazioni, aventi natura di lodo contrattua (...)
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GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO SULLA REVISIONE PREZZI DISCREZIONALE (133.1)
La giurisdizione sulle controversie relative alla revisione dei prezzi di cui all'art. 29, comma 1, lett. a), del D.L. n. 4/2022 spetta al giudice amministrativo, poich la norma, rinviando all'art. 106 del D.Lgs. n. 50/2016, attribuisce all'Amministrazione un potere valutativo nella determinazione del contenuto delle clausole, escludendo l'esistenza di un mero meccanismo automatico che invece rad (...)
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LEGITTIMITÀ DEL CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ PAYBACK E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI RECUPERI MONETARI
Il meccanismo del payback non incide sulla remuneratività delle offerte né altera l'esito delle gare di appalto, operando ab externo sulla sfera patrimoniale complessiva delle imprese in proporzione al fatturato. La domanda di annullamento dei provvedimenti regionali che quantificano il ripiano dovuto rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di attività vincolata che inerisce (...)
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IL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI È UN CONTRIBUTO SOLIDARISTICO CHE NON LEDE LA CONCORRENZA
Il sistema di ripiano del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici non viola la normativa europea in materia di contratti pubblici e concorrenza, in quanto opera ab externo sulla sfera patrimoniale complessiva delle imprese e non incide sul contenuto dei singoli contratti né altera l'esito delle procedure di gara. Le controversie aventi ad oggetto gli atti regionali di recupero delle (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK E LEGITTIMITÀ DEL MECCANISMO SOLIDARISTICO (9.9-BIS)
In tema di payback per i dispositivi medici, mentre spetta al giudice amministrativo la cognizione sugli atti generali e sui decreti ministeriali che definiscono il sistema e certificano lo sforamento del tetto di spesa, spetta invece al giudice ordinario la giurisdizione sugli atti regionali di specifica quantificazione e recupero delle somme, trattandosi di atti vincolati che incidono su diritti (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER IL QUANTUM DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
I provvedimenti regionali e provinciali con cui si procede alla ricognizione del fatturato e alla determinazione dell'importo dovuto dalle singole aziende fornitrici a titolo di payback dispositivi medici costituiscono attività vincolata di accertamento tecnico-contabile, priva di discrezionalità amministrativa, e come tali appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI
Nelle controversie relative al ripiano del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici (c.d. payback), sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riferimento agli atti regionali di individuazione degli importi dovuti dalle singole aziende, in quanto tali atti costituiscono espressione di un’attività meramente ricognitiva e vincolat (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE CONTROVERSIE RELATIVE AL QUANTUM DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
Gli atti con cui le Regioni individuano l'elenco delle aziende fornitrici e gli importi da queste dovuti a titolo di ripiano dello sforamento del tetto di spesa dei dispositivi medici hanno natura meramente ricognitiva e attuativa. Tali atti non sono espressione di un potere autoritativo della regione a tutela di interessi generali, bensì di un accertamento tecnico dei presupposti di natura econom (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI CONTEGGI
Il sistema di payback sui dispositivi medici è legittimo poiché costituisce una misura ragionevole e proporzionata nel bilanciamento tra tutela della salute e equilibrio delle finanze pubbliche; gli atti regionali che si limitano a conteggiare matematicamente il quantum dovuto dalle aziende in attuazione dei decreti ministeriali sono espressione di attività vincolata e la loro impugnazione spetta (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
L'atto regionale o provinciale di quantificazione degli oneri di ripiano del payback per dispositivi medici non è espressione di un potere autoritativo ma costituisce un accertamento tecnico del quantum debeatur derivante direttamente dalla normativa legislativa e dagli atti ministeriali presupposti. Ne consegue che la giurisdizione sulle controversie relative alla correttezza di tale quantificazi (...)
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GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLA SCELTA DEL FORNITORE NELL'ACCORDO QUADRO MULTIFORNITORE (54.4)
Nelle procedure di accordo quadro multifornitore, la fase successiva alla stipula dell'accordo quadro — finalizzata all'individuazione del singolo operatore cui affidare la specifica fornitura sulla base di decisioni motivate relative a esigenze cliniche o tecnologiche — è retta da poteri autoritativi della stazione appaltante. Ne consegue che le controversie promosse dagli altri operatori economi (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER OCCUPAZIONE USURPATIVA SENZA FORMALE DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ
La giurisdizione in ordine alla domanda di risarcimento del danno o di restituzione di un fondo occupato dalla Pubblica Amministrazione senza che sia mai intervenuta una dichiarazione di pubblica utilità appartiene al giudice ordinario, trattandosi di occupazione 'usurpativa' non riconducibile all'esercizio di un pubblico potere. Ai fini della giurisdizione amministrativa è necessario che la trasf (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL QUANTUM DEL PAYBACK PER I DISPOSITIVI MEDICI
In materia di payback sui dispositivi medici, la giurisdizione del giudice amministrativo è limitata all'impugnazione degli atti generali e ministeriali che fissano i presupposti del sistema, mentre appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa agli atti regionali di liquidazione delle somme. Questi ultimi, avendo natura meramente ricognitiva e paritetica, operano in (...)
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GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SULLA REVOCA DI PROCEDURE PER ACQUISTO IMMOBILI (133.1)
In tema di procedure per l'acquisto di immobili indette da un ente pubblico economico qualificabile come organismo di diritto pubblico, la revoca della delibera di acquisto costituisce espressione di potestà pubblicistica e non mero atto negoziale, radicando la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ai sensi dell'art. 133, comma 1, lett. e), n. 1 del c.p.a., atteso l'obbligo di rispett (...)
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LEGITTIMA LA DISCIPLINA DEL PAYBACK PER I DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI CONTEGGI
Il sistema di ripiano del superamento del tetto di spesa regionale per i dispositivi medici costituisce una prestazione imposta legittima sotto il profilo costituzionale e unionale, in quanto finalizzata alla razionalizzazione della spesa pubblica sanitaria. Gli atti regionali di mera esecuzione dei conteggi e individuazione delle ditte debitrici sono espressione di attività vincolata e tecnico-co (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ESERCIZIO TARDIVO DELLA PROROGA CONTRATTUALE NEGOZIALE (120.10)
Spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario la cognizione delle controversie aventi ad oggetto l'esercizio di un'opzione di rinnovo o proroga contrattuale prevista negli atti di gara e nel contratto d'appalto, in quanto tali fattispecie attengono alla gestione del rapporto negoziale e non all'esercizio di poteri autoritativi pubblicistici, diversamente da quanto accade per la proroga tecnica d (...)
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LA LIQUIDAZIONE REGIONALE DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI SPETTA ALLA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO
In materia di payback sui dispositivi medici, spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione delle controversie riguardanti gli atti regionali che individuano l'elenco delle aziende fornitrici e quantificano l'importo dovuto, in quanto espressione di un'attività meramente ricognitiva e vincolata di natura economico-aziendale-contabile sul quantum debeatur, priva di margini di discre (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVOCA PER MOROSITÀ NELLA FASE ESECUTIVA DELLA CONCESSIONE
Spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario la controversia avente ad oggetto il provvedimento di revoca/decadenza di un affidamento di servizi motivato dall'inadempimento del concessionario agli obblighi di pagamento dei canoni, in quanto l'Amministrazione agisce nell'ambito di un rapporto di diritto privato privo di poteri autoritativi. (...)
GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SU ANNULLAMENTO DI STABILIZZAZIONE SELETTIVA DOPO LA STIPULA DEL CONTRATTO (63.4)
Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo in ordine all'impugnazione degli atti di annullamento in autotutela di una procedura di stabilizzazione del personale precario, qualora tale procedura sia assimilabile a un pubblico concorso per l'espletamento di una selezione tra candidati con formazione di graduatoria, restando irrilevante che sia già intervenuta la stipula del contratto di la (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO PREZZI STRAORDINARIO EX DECRETO AIUTI (26.1)
Le controversie aventi ad oggetto l'adeguamento dei prezzi dei materiali da costruzione, ai sensi dell'art. 26 del d.l. n. 50/2022, appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario e non a quella del giudice amministrativo. Tale istituto, diversamente dalla revisione prezzi ordinaria, costituisce un ristoro straordinario operante ex lege che non implica l'esercizio di poteri discrezionali del (...)
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INAMMISSIBILE IL RICORSO AL TAR CONTRO LA REVOCA DEL DIRETTORE DELL'ESECUZIONE DIPENDENTE DELLA PA
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario qualora l'impugnazione riguardi la revoca dell'incarico di Direttore dell'Esecuzione del Contratto (DEC) assegnato a un dipendente interno dell'amministrazione aggiudicatrice. Tale atto, incidendo direttamente sulla gestione del rapporto di lavoro privatizzato e non configurando l'esercizio di poteri am (...)
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SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULLA REVISIONE PREZZI AUTOMATICA DA PREZZARI REGIONALI
In tema di appalti pubblici, la giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo in materia di revisione prezzi sussiste solo laddove l'Amministrazione eserciti un potere discrezionale di valutazione degli interessi. Qualora invece la revisione sia ancorata a parametri prefissati dal legislatore (quali i prezzari regionali aggiornati ex art. 26 D.L. 50/2022) che escludono ogni margine di apprezz (...)
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GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLA REVOCA DEL GRADIMENTO NEI PROTOCOLLI DI LEGALITÀ
Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo sulla controversia avente ad oggetto la revoca del gradimento disposta dal concessionario nei confronti di un subcontraente in applicazione di un protocollo di legalità. Tale atto, diversamente dalle sanzioni pecuniarie di natura negoziale, non costituisce un rimedio privatistico all'inadempimento, ma rappresenta l'esercizio di un potere autorit (...)
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GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLE RISERVE DI POSTI NEI CONCORSI PUBBLICI
In tema di concorsi pubblici, spetta alla giurisdizione del giudice amministrativo la controversia concernente l'esclusione di un candidato dal novero dei riservatari, atteso che la formazione della graduatoria dei vincitori costituisce l'esito di una valutazione comparativa dei candidati e dell'applicazione delle regole della lex specialis, configurando posizioni di interesse legittimo pretensivo (...)
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LEGITTIMITÀ DELLE VARIANTI MIGLIORATIVE IN FASE DI ESECUZIONE DELLA FORNITURA (106.2)
In tema di appalti pubblici di forniture, le varianti apportate in fase di esecuzione che non alterano la natura complessiva del contratto e l'equilibrio economico a favore dell'appaltatore sono legittime qualora rappresentino un miglioramento delle funzioni del bene e rispondano a esigenze di sicurezza o funzionalità della stazione appaltante. Tali modifiche rientrano nel potere di ius variandi d (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVISIONE PREZZI BASATA SU PARAMETRI VINCOLANTI
Sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario e non di quello Amministrativo qualora la clausola di revisione dei prezzi contenuta nel contratto d'appalto non riconosca all'Amministrazione margini di discrezionalità amministrativa, essendo il diritto all'adeguamento ancorato a criteri rigidi e predeterminati che definiscono in modo certo sia il presupposto che l'entità della revisione. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVISIONE PREZZI BASATA SU CLAUSOLE CONTRATTUALI VINCOLANTI
Il giudice amministrativo è carente di giurisdizione ogni volta in cui la revisione dei prezzi sia disciplinata da clausole contrattuali che regolino convenzionalmente l'an e il quantum della revisione, configurando un obbligo di adempimento di natura paritetica privo di profili autoritativi. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER APPALTI NON STRUMENTALI AL CORE BUSINESS NEI SETTORI SPECIALI (14.1)
Nei settori speciali, affinché sussista la giurisdizione del giudice amministrativo, l'appalto deve essere strumentale in senso funzionale all'attività speciale esercitata dall'ente aggiudicatore; prestazioni accessorie quali la rimozione e lo smaltimento di rottami e rifiuti non presentano tale carattere di strumentalità stretta, ricadendo nell'ambito del diritto comune e della giurisdizione del (...)
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LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE PER SCORRIMENTO DOPO LA RISOLUZIONE CONTRATTUALE PER INADEMPIMENTO (124.2)
In tema di appalti pubblici, la decisione della stazione appaltante di procedere allo scorrimento della graduatoria ai sensi dell'art. 124 del D.Lgs. n. 36/2023, a seguito della risoluzione del contratto per inadempimento con l'originario aggiudicatario, costituisce un atto vincolato che non può essere censurato per illegittimità derivata basata sulla contestata validità della risoluzione stessa, (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE PRETESE PATRIMONIALI NELL'ESECUZIONE DELLE CONCESSIONI AUTOSTRADALI
In materia di concessioni autostradali, la giurisdizione spetta al giudice ordinario qualora la materia del contendere involga esclusivamente profili e pretese di natura patrimoniale relativi all'attuazione del rapporto contrattuale e alla quantificazione del corrispettivo dovuto a fronte di varianti progettuali, restando esclusa la giurisdizione amministrativa per espressa previsione normativa ri (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATA PRODUZIONE DI POLIZZE ASSICURATIVE
Il provvedimento di decadenza dall'aggiudicazione adottato dalla stazione appaltante a seguito della mancata produzione delle polizze assicurative richieste dal capitolato speciale come condizione per la stipula, configura una fattispecie di inadempimento precontrattuale del privato incidente su un rapporto paritetico; pertanto, la relativa controversia esula dalla giurisdizione esclusiva del giud (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER COMPENSAZIONE PREZZI OBBLIGATORIA SENZA DISCREZIONALITÀ DELLA PA
Appartiene alla giurisdizione del Giudice Ordinario la controversia avente ad oggetto l'adeguamento dei prezzi ex art. 26 D.L. n. 50/2022, in quanto tale normativa prevede un meccanismo di compensazione obbligatorio e vincolato a parametri oggettivi che esclude l'esercizio di poteri discrezionali della Stazione Appaltante, configurando una pretesa di natura paritetica basata su un diritto soggetti (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER CONTROVERSIE SU EQUILIBRIO CONTRATTUALE POST STIPULA DEL PROJECT FINANCING
La controversia relativa alla fase successiva all'aggiudicazione definitiva di un project financing compete alla giurisdizione ordinaria quando coinvolge questioni relative alla delimitazione del contenuto del rapporto contrattuale e all'adempimento delle relative obbligazioni, le quali si mantengono nell'ambito di un rapporto paritetico tra le parti e non implicano l'esercizio di un potere autori (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO PREZZI AUTOMATICO EX ARTICOLO 26 DL 50/2022
In materia di contratti pubblici, la domanda volta ad ottenere l'adeguamento dei prezzi ai sensi della normativa emergenziale del 2022 esula dalla giurisdizione del giudice amministrativo per rientrare in quella del giudice ordinario. Poiché tale adeguamento non è subordinato a valutazioni discrezionali della stazione appaltante ma costituisce un obbligo automatico da assolvere d'ufficio secondo p (...)
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GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLE SCELTE PROGETTUALI CAUSATIVE DI DANNI A PRIVATI
Ai fini del risarcimento del danno derivante da attività provvedimentale, è onere del ricorrente provare tutti gli elementi costitutivi della responsabilità extracontrattuale, compresa la colpa dell'amministrazione e il nesso causale; la mera titolarità della strada o il rilascio di pareri non decisori in sede di Accordo di Programma non determinano automaticamente una responsabilità solidale dell (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVOCA DEI CONTRIBUTI PUBBLICI PER INADEMPIMENTO DEL BENEFICIARIO
Il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e amministrativo in materia di sovvenzioni pubbliche deve essere deciso ricorrendo al criterio del petitum sostanziale: sussiste la giurisdizione del giudice ordinario quando la controversia riguarda l'erogazione o la ripetizione del contributo e si discuta dell'inadempimento ad opera del beneficiario degli obblighi assunti per la concessione, trat (...)
GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULLA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO NELLA FASE ESECUTIVA (216.2)
Una volta stipulato il contratto, la pubblica amministrazione e il privato operano su un piano di pariteticità e l'atto di risoluzione contrattuale, fondato su inadempimenti o vizi propri dell'esecuzione, costituisce esercizio di autotutela privatistica analoga a quella del contraente privato, con conseguente devoluzione della controversia alla giurisdizione del giudice ordinario. (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULLA DETERMINAZIONE DEL PAYBACK SANITARIO
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario in ordine all'impugnazione degli atti regionali che determinano e ingiungono il pagamento delle somme dovute a titolo di payback sanitario, trattandosi di provvedimenti vincolati di natura tecnico-aziendale che non implicano l'esercizio di poteri autoritativi discrezionali, ma accertano un'obbligazione pecuniaria già definita ex lege. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DEL QUANTUM DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
La determinazione regionale di quantificazione della quota di ripiano dovuta dalle aziende fornitrici di dispositivi medici non costituisce espressione di potere autoritativo, ma un atto paritetico di accertamento del quantum debeatur. Pertanto, la tutela della posizione di diritto soggettivo patrimoniale azionata dall'operatore economico avverso tali atti è devoluta alla giurisdizione del giudice (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E RIPARTO DI GIURISDIZIONE SUL QUANTUM (30.1)
Mentre spetta alla giurisdizione amministrativa la cognizione sulle censure relative alla legittimità dei provvedimenti ministeriali di fissazione dei tetti di spesa, appartiene alla giurisdizione ordinaria la controversia relativa alla corretta quantificazione delle somme imposte dalle Regioni con atti meramente ricognitivi e vincolati. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK PER I DISPOSITIVI MEDICI
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione delle controversie aventi ad oggetto gli atti regionali o provinciali che, in attuazione della normativa sul payback dei dispositivi medici, individuano le aziende fornitrici e quantificano i relativi oneri di ripiano, trattandosi di accertamenti tecnici vincolati volti alla determinazione del quantum di un'obbligazione pecuniaria ex le (...)
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GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO SULLA REVISIONE PREZZI PER AN E QUANTUM (115.1)
Sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo su tutte le controversie relative alla revisione del prezzo di un appalto pubblico di servizi ai sensi dell'art. 115 del d.lgs. n. 163/2006, includendo sia l'an che il quantum del compenso revisionale, poiché l'attività della stazione appaltante, anche se vincolata o basata su clausole convenzionali analitiche, costituisce espressione (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RIDUZIONE DEGLI ORDINATIVI IN FASE DI ESECUZIONE (106.12)
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la legittimità della rimodulazione quantitativa degli ordini di fornitura effettuata dalla stazione appaltante in fase esecutiva, poiché attiene a diritti di prestazione e controprestazione derivanti dal vincolo negoziale e non all'esercizio di poteri autoritativi legati alla scelta del contraente. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE CONTROVERSIE PATRIMONIALI RELATIVE AL CONGUAGLIO DEI CANONI CONCESSORI
In materia di concessione di beni pubblici, la giurisdizione del giudice amministrativo è limitata alle controversie che pongono in contestazione l’esercizio di poteri valutativo-discrezionali in relazione alla determinazione del canone. Ne consegue che le pretese meramente patrimoniali, finalizzate al riequilibrio del sinallagma contrattuale a fronte di costi straordinari, sono devolute al giudic (...)
GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SUL PREMIO DI ACCELERAZIONE PER ULTIMAZIONE ANTICIPATA DEI LAVORI (126.1)
In tema di appalti pubblici, la domanda volta ad ottenere il premio di accelerazione previsto per l'anticipata ultimazione delle opere appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di un diritto soggettivo derivante da un'obbligazione contrattuale accessoria inerente alla fase esecutiva del rapporto, la cui valutazione non implica l'esercizio di poteri discrezionali o autoritati (...)
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DEVOLUTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULLA ROTAZIONE STRAORDINARIA ANTICORRUZIONE DEL DIRIGENTE (63.1)
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro sulle controversie riguardanti la rotazione straordinaria dei dirigenti pubblici disposta dall'amministrazione come misura cautelare di prevenzione della corruzione. È inammissibile per carenza di interesse il ricorso contro gli atti di una procedura selettiva proposto da chi non vi ha partecipato, salvo il caso di c (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA CADUCAZIONE DELLA CONSEGNA ANTICIPATA PER INADEMPIMENTO CONTRATTUALE (32.8)
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla legittimità dell'atto con cui la stazione appaltante annulla la consegna anticipata delle aree per grave inadempimento dell'aggiudicatario. Infatti, l'esecuzione anticipata dei lavori, pur precedendo formalmente la stipula del contratto, instaura un rapporto di natura negoziale le cui vicende di adempimento e responsabil (...)
GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SUL RIEQUILIBRIO DEL SINALLAGMA PER MATERIALI BIODEGRADABILI (106.1)
Rientra nella giurisdizione del giudice ordinario la controversia concernente il riequilibrio del sinallagma contrattuale in fase di esecuzione, anche qualora l'amministrazione agisca con atti di autotutela su precedenti determinazioni revisionali, poiché la questione attiene alla valutazione paritetica della convenienza economica delle prestazioni e non all'esercizio di un potere pubblico discrez (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'AFFIDAMENTO DI SERVIZI NON AVIATION IN AEROPORTO
In materia di servizi aeroportuali, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie relative all'affidamento di servizi di catering e presidio sala VIP, trattandosi di attività non aviation prive del requisito di strumentalità rispetto alle funzioni di volo; l'adozione volontaria di una procedura competitiva da parte del gestore aeroportuale non trasforma la posizione del parte (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE EFFICACE DURANTE L'ESECUZIONE ANTICIPATA (18.2)
In tema di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario e non di quello amministrativo qualora la stazione appaltante revochi l'aggiudicazione, già divenuta efficace, per fatti di inadempimento o violazione degli obblighi di correttezza verificatisi durante l'esecuzione anticipata del servizio. In tale ipotesi, il provvedimento di revoca perde la sua natura autoritativa per as (...)
LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUGLI ATTI ESECUTIVI REGIONALI
Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto gli atti regionali e provinciali di individuazione delle aziende fornitrici e di quantificazione delle somme dovute a titolo di payback per i dispositivi medici. Tali provvedimenti, riducendosi a un'attività meramente ricognitiva e riepilogativa di dati contabili già certificati a livello ministeriale, non costit (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL RIPIANO PER IL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI
Il meccanismo del payback sui dispositivi medici costituisce un contributo solidale che non incide sull'esito delle gare pubbliche né sul prezzo dei prodotti acquistati, agendo 'ab externo' sulla sfera patrimoniale del fornitore; le contestazioni riguardanti il calcolo delle somme dovute alle singole Regioni, in quanto relative a obbligazioni pecuniarie derivanti da atti vincolati, ricadono sotto (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL RIPIANO PER I DISPOSITIVI MEDICI
L'atto regionale che approva l'elenco delle aziende fornitrici soggette al ripiano e i relativi importi dovuti non è espressione di un potere autoritativo, bensì un atto di accertamento tecnico dei presupposti economico-aziendali che involge un diritto soggettivo a contenuto patrimoniale, devoluto alla cognizione del giudice ordinario. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE CONTROVERSIE RIGUARDANTI IL QUANTUM DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riferimento ai provvedimenti regionali che individuano l'elenco delle aziende fornitrici di dispositivi medici soggette al ripiano e i relativi importi dovuti, poiché tali atti hanno natura meramente ricognitiva e paritetica, limitandosi a quantificare un'obbligazione pecuniaria determinata sulla ba (...)
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GIURISDIZIONE SULL'INTERDIZIONE A CONTRARRE PER VIOLAZIONI DELLA SICUREZZA SUL LAVORO
In sede di impugnazione di un provvedimento interdittivo alla contrattazione pubblica derivante da violazioni della sicurezza sul lavoro, il giudice amministrativo deve verificare la propria giurisdizione alla luce dei contrastanti orientamenti giurisprudenziali e garantire l'integrità del contraddittorio verso l'organo che ha accertato l'illecito, ordinando se necessario l'acquisizione di chiarim (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEGLI ONERI DI PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI
L'atto regionale che definisce l'elenco delle aziende fornitrici e gli importi di ripiano dovuti per lo sforamento del tetto di spesa dei dispositivi medici non è espressione di potere autoritativo, ma costituisce un accertamento tecnico dei presupposti economici sul quale la giurisdizione del giudice ordinario è esclusiva. (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEGLI ONERI DI RIPIANO PER DISPOSITIVI MEDICI
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riguardo all'impugnazione degli atti con cui le Regioni individuano gli oneri di ripiano dovuti dai singoli fornitori di dispositivi medici. Tali atti, privi di margini di discrezionalità tecnica o amministrativa, si configurano come meri accertamenti tecnici finalizzati alla quantificazione di un d (...)
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PREVALENZA DEI VINCOLI PAESAGGISTICI REGIONALI SULLA PIANIFICAZIONE COMUNALE DEGLI ARENILI
In materia di concessioni demaniali marittime, il contrasto tra il progetto dell'operatore economico e le norme di tutela del Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR) rende legittimo, e finanche dovuto, l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione, ancorché l'offerta risultasse conforme al Piano di Utilizzazione degli Arenili e alla lex specialis. La controversia avente ad oggetto il ris (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI RECUPERI REGIONALI
Il sistema del payback sui dispositivi medici per il periodo 2015-2018 costituisce una prestazione patrimoniale imposta di natura solidaristica conforme ai precetti costituzionali. In ordine al riparto di giurisdizione, sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo sugli atti statali generali di fissazione dei tetti, mentre spetta al giudice ordinario la cognizione sui provvedimenti regiona (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI REGIONALI DI DETERMINAZIONE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
In materia di payback sui dispositivi medici, sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo per l'impugnazione degli atti statali di programmazione e certificazione dello sforamento, mentre appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione degli atti regionali di quantificazione del debito. Questi ultimi non sono espressione di un potere autoritativo, ma consistono in un acc (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI REGIONALI DI QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
I provvedimenti regionali di individuazione dell'elenco delle aziende fornitrici di dispositivi medici e dei relativi importi dovuti a titolo di ripiano del tetto di spesa sanitario non sono espressione di discrezionalità amministrativa, bensì atti meramente ricognitivi e riepilogativi di dati contabili. Ne consegue che la contestazione del quantum dovuto, attenendo a un rapporto obbligatorio pari (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULL'IMPUGNAZIONE DIRETTA DELLA CERTIFICAZIONE DI REGOLARITÀ FISCALE (95.2)
Il Giudice Amministrativo difetta di giurisdizione in ordine all'impugnazione diretta dei certificati di regolarità fiscale emessi dall'Amministrazione finanziaria, spettando tale cognizione al Giudice Ordinario. Il sindacato del G.A. su tali atti è limitato a una verifica incidentale priva di efficacia di giudicato, circoscritta alla legittimità dei provvedimenti di esclusione o ammissione adotta (...)
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SUSSISTE LA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA PER IL RISARCIMENTO DA LESIONE DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO
In materia di urbanistica ed edilizia, sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla domanda di risarcimento del danno per lesione dell'affidamento legittimo, in quanto il comportamento della Pubblica Amministrazione, anche se non formalizzato in atti illegittimi, è comunque riconducibile all'esercizio del potere pubblico. (...)
SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULL'INADEMPIMENTO IN ESECUZIONE ANTICIPATA
In tema di affidamento di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario per le controversie relative alla risoluzione del rapporto per inadempimento dichiarata dalla Stazione Appaltante nelle more della stipula del contratto ma durante l'esecuzione anticipata delle prestazioni, in quanto tali determinazioni si inquadrano nell'ambito di poteri di autotutela privatistica e non au (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ACCESSO AGLI ATTI DELLE SOCIETA' DI GESTIONE RISPARMIO
La disciplina sull'accesso documentale ex lege 241/1990 non si applica alle Società di Gestione del Risparmio che operano attraverso fondi comuni di investimento immobiliare, poiché tali soggetti, agendo secondo logiche di mercato e autonomia negoziale, non sono qualificabili come organismi di diritto pubblico né esercitano funzioni amministrative, rendendo competente il giudice ordinario per le r (...)
GIURISDIZIONE SU SELEZIONI IBRIDE E PROVA RIGOROSA DELLA PERDITA DI CHANCE
Ai fini del riconoscimento del risarcimento del danno da perdita di chance in una procedura selettiva con una pluralità di partecipanti, il ricorrente è gravato dall'onere di dimostrare non solo l'illegittimità degli atti, ma anche la sussistenza di una probabilità seria, concreta e apprezzabile di conseguire l'incarico, provando di possedere titoli e requisiti superiori non solo rispetto ai vinci (...)
GIURISDIZIONE TRIBUTARIA SULLO SCARTO DELLA COMUNICAZIONE DI OPZIONE PER LO SCONTO IN FATTURA
Sussiste la giurisdizione del giudice tributario sull'impugnazione del provvedimento di scarto della comunicazione di opzione per lo sconto in fattura o cessione del credito, in quanto tale atto, sterilizzando l'effetto fiscale del beneficio e impedendone la fruizione, integra la fattispecie del diniego di agevolazione tributaria. (...)
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DIFETTO DI GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA PER AFFIDAMENTI DI LAVORI DA CONCESSIONARI AUTOSTRADALI PRIVATI
A seguito della dichiarazione di incostituzionalità dell'art. 177 del d.lgs. n. 50 del 2016, i concessionari autostradali privati non sono più obbligati a seguire procedure di evidenza pubblica per l'affidamento di lavori, beni o servizi; ne consegue che le relative controversie, non essendo riconducibili all'esercizio di poteri autoritativi né alla natura pubblica del soggetto, appartengono alla (...)
VERIFICA DELLA GIURISDIZIONE SULLA RISOLUZIONE CONTRATTUALE PER ILLECITO PROFESSIONALE POST-AGGIUDICAZIONE (80.5)
In tema di appalti pubblici, la questione relativa alla giurisdizione sulla legittimità della risoluzione contrattuale fondata su gravi illeciti professionali accertati dall'AGCM richiede un approfondito esame istruttorio volto a verificare se l'atto impugnato sia espressione di un potere pubblicistico di verifica dei requisiti generali, persistente anche dopo la stipula, o se attenga esclusivamen (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER SERVIZI IT NON STRUMENTALI AI SETTORI SPECIALI (141.2)
In tema di settori speciali, le controversie relative all'affidamento di servizi IT di carattere generale (helpdesk, amministrazione di sistema) sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario qualora tali servizi non presentino un nesso di strumentalità funzionale diretta con l'attività speciale esercitata dall'ente aggiudicatore. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVOCA DEL FINANZIAMENTO PER INADEMPIMENTO DEL BENEFICIARIO
In materia di pubbliche sovvenzioni, il riparto di giurisdizione deve essere attuato sulla base del generale criterio fondato sulla natura della situazione soggettiva azionata. Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario qualora, già intervenuto il provvedimento di concessione, la controversia riguardi la fase esecutiva del rapporto e l'inadempimento del beneficiario agli obblighi di esecuzion (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback dei dispositivi medici, mentre gli atti statali di certificazione dello sforamento appartengono alla giurisdizione amministrativa, la contestazione degli atti regionali che quantificano il debito della singola impresa rientra nella giurisdizione del giudice ordinario. Tali atti non sono espressione di potere autoritativo, ma costituiscono un accertamento tecnico dei presupposti (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUGLI ATTI REGIONALI DI QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
I provvedimenti regionali di individuazione delle aziende fornitrici di dispositivi medici soggette al ripiano e dei relativi importi sono espressione di un'attività meramente tecnico-contabile e riepilogativa, priva di margini di discrezionalità. Tali atti, collocati a valle del potere autoritativo esercitato dallo Stato con la certificazione del superamento del tetto di spesa, non sono espressio (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER CONTROVERSIE SU COLLAUDO E GARANZIA DEFINITIVA NELL'ESECUZIONE
Spetta al giudice ordinario la giurisdizione sulle controversie aventi ad oggetto la contestazione delle risultanze del collaudo delle opere e l'escussione della garanzia definitiva, poiché tali atti afferiscono alla fase di esecuzione del contratto di appalto, caratterizzata dall'assenza di poteri autoritativi dell'amministrazione e dalla sussistenza di posizioni di diritto soggettivo. (...)
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RINNOVO CONTRATTUALE SOGGETTO A GIURISDIZIONE ORDINARIA E OBBLIGO DI GARA PER BUS TURISTICI
In tema di trasporto turistico con bus panoramici, l'affidamento del servizio mediante autorizzazione all'uso esclusivo del suolo pubblico per itinerari determinati non configura una concessione di pubblico servizio ma un'autorizzazione soggetta all'obbligo di gara ex art. 12 Direttiva 2006/123/CE. La pretesa di rinnovo del precedente contratto, afferendo a posizioni di diritto soggettivo proprie (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL RINNOVO DEL CONTRATTO DI TRASPORTO TURISTICO CON TRENINO GOMMATO
In tema di affidamento di servizi turistici comportanti l'uso esclusivo di suolo pubblico, la domanda di rinnovo del rapporto contrattuale pendente, fondata su clausole del capitolato o del contratto, concerne la materia della rinegoziazione del rapporto e rientra nella giurisdizione del giudice ordinario. È legittimo l'autovincolo dell'Amministrazione che decide di applicare le procedure ad evide (...)
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DIFETTO DI GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA PER CONTROVERSIE SU COLLAUDO E RISERVE
Spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario la controversia vertente sulla contestazione del certificato di collaudo, del conto finale e sulla legittimità dell'escussione della garanzia definitiva, trattandosi di atti che ineriscono alla fase di esecuzione del contratto d'appalto in cui la Stazione Appaltante opera in assenza di poteri autoritativi. (...)
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SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA GIURISDIZIONE SU COLLAUDO E GARANZIA DEFINITIVA
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le liti inerenti al collaudo di opere pubbliche e all'escussione della garanzia definitiva, poiché tali atti si collocano nella fase di esecuzione del rapporto d'appalto, caratterizzata da una posizione di pariteticità tra le parti e dall'assenza di poteri pubblicistici autoritativi in capo alla stazione appaltante. (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SUL QUANTUM DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback per dispositivi medici, mentre sussiste la giurisdizione amministrativa per l'impugnazione degli atti statali di fissazione del tetto di spesa, spetta al giudice ordinario la cognizione degli atti regionali di quantificazione degli oneri di ripiano, in quanto tali atti hanno natura di accertamento tecnico-contabile vincolato in un rapporto paritetico tra amministrazione e operat (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE CONTROVERSIE RELATIVE AL COLLAUDO E ALL'ESCUSSIONE DELLA CAUZIONE
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario per le controversie relative alla fase di esecuzione di un appalto pubblico, con specifico riferimento alla contestazione dei verbali di collaudo, della contabilità finale e delle procedure di escussione della cauzione definitiva. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE REGIONALE DEL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback per i dispositivi medici, mentre appartengono alla giurisdizione amministrativa i ricorsi avverso gli atti statali di programmazione e fissazione dei tetti di spesa, spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione delle controversie riguardanti i decreti regionali di quantificazione del ripiano a carico delle singole imprese, in quanto tali provvedimenti sono espre (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DELLE QUOTE DI RIPIANO PER IL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI (9-TER.9-BIS)
In tema di payback per i dispositivi medici, mentre l'impugnazione degli atti statali presupposti spetta alla giurisdizione amministrativa, la contestazione dei provvedimenti regionali di quantificazione delle somme dovute appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario. Tali atti regionali non sono espressione di potere autoritativo ma costituiscono un mero accertamento tecnico dei presuppost (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER RISOLUZIONE CONCESSIONE GESTIONE IMPIANTI SPORTIVI IN FASE ESECUTIVA
Le controversie riguardanti la fase esecutiva di una concessione di gestione di impianti sportivi comunali, inclusa la risoluzione per inadempimento contrattuale, rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario. Tale rapporto è configurabile come concessione di servizi pubblici e non di beni, data la rilevanza sociale dell'attività svolta; pertanto, una volta esaurita la fase pubblicistica di (...)
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LEGITTIMA LA DISCIPLINA DEL PAYBACK E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL QUANTUM DEBEATUR
Il sistema del payback per il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici costituisce una misura di solidarietà ragionevole e proporzionata volta a garantire l'equilibrio dei bilanci sanitari. Le controversie relative alle delibere regionali di riparto dell'onere tra le imprese fornitrici, avendo natura meramente ricognitiva di dati contabili e tecnici volti alla determinazione del quant (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULL'ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI PREZZI PER MANCANZA DI DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA
Spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario la decisione sulle domande di adeguamento dei prezzi formulate ai sensi del D.L. n. 50/2022, atteso che tale normativa non conferisce alla Pubblica Amministrazione alcun potere discrezionale di apprezzamento, ma introduce un meccanismo di calcolo vincolato e automatico basato sui prezzari regionali. In tale contesto, l'Amministrazione agisce come mer (...)
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DIFETTO DI GIURISDIZIONE SULLE CONTROVERSIE ECONOMICHE NELLA FASE DI PROROGA TECNICA
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario per le controversie aventi ad oggetto l'accertamento del corretto ammontare del corrispettivo dovuto in fase di esecuzione o proroga contrattuale, poiché tali dispute riguardano l'adempimento di obbligazioni privatistiche e non l'esercizio di poteri autoritativi tipici della fase di evidenza pubblica. (...)
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LEGITTIMITÀ PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SU ACCERTAMENTO DEBITO
In materia di payback dei dispositivi medici, spetta al Giudice Ordinario la giurisdizione sulle controversie relative alla quantificazione del debito individuale a carico delle imprese fornitrici, poiché gli atti regionali di individuazione delle quote di ripiano hanno natura di accertamento tecnico vincolato su posizioni di diritto soggettivo patrimoniale, restando al Giudice Amministrativo la s (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE SUL RICONOSCIMENTO ECONOMICO DELLE VARIANTI IN CONCESSIONE
In tema di concessione di opere pubbliche, le controversie concernenti l'approvazione di perizie di variante e il correlato riconoscimento economico dei costi sostenuti appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario. Tale attività, intervenendo in una fase in cui il rapporto tra concedente e concessionario è ormai disciplinato dalla convenzione, riveste natura paritetica e non autoritativa, (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE VARIANTI NELLA FASE ESECUTIVA DELLA CONCESSIONE
In tema di concessione di lavori pubblici, le controversie riguardanti l'approvazione di perizie di variante tecnica in corso d'opera, laddove incidano esclusivamente sui profili patrimoniali e sull'equilibrio economico del rapporto negoziale senza coinvolgere l'esercizio di poteri pubblicistici incidenti sulla scelta del contraente, appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario stante la (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA MANCATA AMMISSIONE A INVESTIMENTO DELLE VARIANTI IN ESECUZIONE
In tema di concessioni autostradali, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la contestazione di atti ministeriali che escludono il riconoscimento a investimento di oneri derivanti da varianti in corso d'opera. Infatti, esaurita la fase pubblicistica di scelta del contraente, il rapporto tra concedente e concessionario assume natura paritetica e l'appr (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE PERIZIE DI VARIANTE NEI RAPPORTI DI CONCESSIONE AUTOSTRADALE
In tema di concessioni di lavori pubblici, le controversie concernenti l'approvazione di perizie di variante tecnica e il riconoscimento dei relativi costi come investimento sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario. Tale approvazione, intervenendo in fase esecutiva dopo la stipula della convenzione, non costituisce esercizio di un potere autoritativo della Pubblica Amministrazione, m (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE DEL RAPPORTO IN ESECUZIONE ANTICIPATA (17.9)
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la revoca dell'aggiudicazione disposta per inadempimenti esecutivi maturati dopo la consegna anticipata del servizio, in quanto tale provvedimento configura sostanzialmente una risoluzione del rapporto negoziale già instaurato tra le parti e non l'esercizio di un potere autoritativo sulla procedura di selezione del c (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE DEL RAPPORTO PER INADEMPIMENTO IN ESECUZIONE ANTICIPATA (18.6)
In tema di appalti pubblici, la giurisdizione amministrativa esclusiva termina con l'efficacia dell'aggiudicazione. Le controversie relative all'attività successiva, inclusa quella svolta in regime di esecuzione anticipata ex art. 18 del D.Lgs. 36/2023, sono devolute al giudice ordinario qualora riguardino inadempimenti contrattuali. L'atto con cui la stazione appaltante interrompe il rapporto per (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO LA RISOLUZIONE E LA NUOVA GARA SENZA PARTECIPAZIONE (133.1)
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione delle controversie riguardanti la risoluzione del contratto di appalto per inadempimento dell'appaltatore, trattandosi di atti che afferiscono alla fase esecutiva del rapporto. Parimenti, sussiste il difetto di legittimazione attiva in capo al soggetto destinatario della risoluzione che impugni autonomamente gli atti della nuova procedu (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL DINIEGO DI CESSIONE DEL CREDITO NELL'APPALTO (106.13)
Il rifiuto opposto dalla stazione appaltante alla cessione dei crediti vantati dall'appaltatore per prestazioni svolte in corso di appalto non costituisce espressione di un potere autoritativo, bensì si iscrive nella disciplina paritetica della fase esecutiva; ne consegue che la relativa impugnativa è inammissibile dinanzi al giudice amministrativo per difetto di giurisdizione a favore del giudice (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULLA CESSIONE DEL CREDITO NEGLI APPALTI PUBBLICI (106.13)
In materia di contratti pubblici, il diniego alla cessione del credito opposto dall'amministrazione in qualità di debitore ceduto si iscrive nella fase esecutiva del rapporto e riguarda posizioni di diritto soggettivo paritetiche; ne consegue che la relativa controversia è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, non venendo in rilievo l'esercizio di poteri autoritativi. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER IL DINIEGO DI CESSIONE DEL CREDITO NELL'ESECUZIONE (106.13)
La giurisdizione sulle controversie aventi ad oggetto il diniego opposto dalla stazione appaltante alla cessione del credito derivante da un contratto di appalto appartiene al giudice ordinario, in quanto l'atto si inserisce nella fase esecutiva del rapporto contrattuale ed è privo di valenza autoritativa o organizzativa, configurando una posizione di diritto soggettivo in un rapporto paritetico. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E DIFETTO DI GIURISDIZIONE SULLE QUANTIFICAZIONI REGIONALI
Il meccanismo di payback sui dispositivi medici costituisce una prestazione imposta di natura solidaristica compatibile con i principi costituzionali di ragionevolezza e proporzionalità. Mentre l'impugnazione degli atti statali di determinazione del tetto di spesa appartiene alla giurisdizione amministrativa, la contestazione della specifica quantificazione del ripiano effettuata dalle Regioni rie (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI REGIONALI DI RIPIANO PER DISPOSITIVI MEDICI (9.9BIS)
In tema di payback sui dispositivi medici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie relative agli atti regionali e provinciali di determinazione delle quote di ripiano a carico delle singole imprese. Tali atti, intervenendo a valle del potere autoritativo statale di fissazione dei tetti e certificazione dello sforamento, consistono in accertamenti tecnici vincolati sul q (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE CONTROVERSIE INDENNITARIE CONNESSE ALLA REVOCA DELLA CONCESSIONE (176.4)
Qualora il concessionario non contesti la legittimità dell'esercizio del potere discrezionale di revoca della concessione da parte della Pubblica Amministrazione, ma limiti la propria domanda alla sola pretesa di un corretto indennizzo ex art. 176 del Codice dei contratti pubblici, la controversia investe posizioni di diritto soggettivo nell'ambito di un rapporto paritetico e ricade, pertanto, nel (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL QUANTUM DEL PAYBACK PER I DISPOSITIVI MEDICI
In materia di payback dei dispositivi medici, mentre l'impugnazione degli atti ministeriali generali di certificazione dei tetti di spesa rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo, le determinazioni regionali che individuano le aziende fornitrici e quantificano gli oneri di ripiano sono atti paritetici privi di discrezionalità. Tali atti configurano un rapporto obbligatorio tra ammini (...)
DIFETTO DI GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback sui dispositivi medici, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario relativamente ai provvedimenti regionali di quantificazione delle somme dovute dai singoli fornitori. Tali atti, infatti, sono privi di margini di discrezionalità tecnica o amministrativa, limitandosi a una ricognizione di dati contabili e all'applicazione di p (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE MODIFICHE TECNOLOGICHE DEI PRODOTTI NELLA FASE DI ESECUZIONE CONTRATTUALE
Negli appalti di forniture, il contratto segna lo spartiacque per il riparto di giurisdizione, con la conseguenza che le contestazioni riguardanti l'esecuzione del rapporto, incluse le varianti tecnologiche autorizzate in corso d'opera ai sensi del capitolato, rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario, non configurando esercizio di potere autoritativo ma mero esercizio di facoltà negozia (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE SUBCONCESSIONI AEROPORTUALI DI ATTIVITÀ NON AVIATION
L'affidamento in subconcessione di aree aeroportuali per attività commerciali non strumentali al volo, quali il noleggio auto senza conducente, configura un rapporto di natura privatistica che non soggiace alle regole dell'evidenza pubblica e rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, agendo il gestore aeroportuale come operatore economico privato. (...)
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IL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI È UNA PRESTAZIONE PATRIMONIALE LEGITTIMA (9.9-BIS)
Il sistema del payback per il superamento dei tetti di spesa regionale per i dispositivi medici costituisce una prestazione patrimoniale imposta legittima, volta ad assicurare l'equilibrio della spesa sanitaria. Le contestazioni relative alla quantificazione del credito operata dalle singole Regioni esulano dalla giurisdizione del giudice amministrativo, riguardando un rapporto obbligatorio di nat (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER INADEMPIMENTI DURANTE L'ESECUZIONE D'URGENZA DEL SERVIZIO (17.8)
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la risoluzione per inadempimento e il conseguente incameramento della cauzione definitiva operati dalla stazione appaltante durante la fase di esecuzione d'urgenza delle prestazioni. L'accettazione della consegna anticipata dei lavori o dei servizi configura infatti un accordo di natura negoziale tra le parti che, pu (...)
SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULLA COMPENSAZIONE PREZZI NEL DECRETO AIUTI
In tema di appalti pubblici, la controversia avente ad oggetto il diniego di compensazione dei prezzi formulato ai sensi dell'art. 26 del D.L. 50/2022 esula dalla giurisdizione amministrativa ed appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario. Il carattere automatico e vincolato del meccanismo di adeguamento, ancorato a precisi parametri oggettivi predeterminati dal legislatore, esclude l'eser (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE CONTROVERSIE RELATIVE ALLA REVISIONE PREZZI IN FASE ESECUTIVA (133.1)
Sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario per le controversie relative alla revisione prezzi in fase esecutiva qualora la pretesa si fondi sull'interpretazione o validità di clausole contrattuali di invarianza dei prezzi che, configurando un assetto paritetico del rapporto, escludono la natura provvedimentale degli atti di diniego della Stazione Appaltante e la conseguente giurisdizione ammi (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL CONTRIBUTO STATALE PER L'ADEGUAMENTO DEI PREZZI
In materia di appalti pubblici, la domanda di accesso al Fondo per l'adeguamento dei prezzi presentata dalla stazione appaltante è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario. L'assenza di discrezionalità in capo all'Amministrazione centrale circa l'an e il quantum del contributo, unitamente alla natura di diritto soggettivo della pretesa ancorata a parametri legislativi fissi (prezzari regi (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE SUI CORRISPETTIVI NELLA FASE DI ESECUZIONE
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla quantificazione dei corrispettivi e alle modalità di rendicontazione di un servizio pubblico svolto in regime di accreditamento, qualora le contestazioni sorgano nella fase esecutiva del rapporto. Gli atti con cui l'amministrazione interpreta le clausole economiche del servizio non costituiscono esercizio di potere autor (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER APPALTI NON STRUMENTALI NEI SETTORI SPECIALI (141.2)
In tema di settori speciali, l'assoggettabilità dell'affidamento di un servizio alla disciplina pubblicistica non può essere desunta sulla base di un criterio solo soggettivo, ma presuppone un parametro oggettivo che tenga conto della strumentalità del servizio rispetto all'attività speciale. Qualora l'appalto non sia finalizzato agli scopi propri (core business) dell'ente e non risulti indispensa (...)
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INACCESSIBILI I PARERI LEGALI POSTI A BASE DELLA STRATEGIA PROCESSUALE
I pareri resi dall’Avvocatura dello Stato costituiscono esplicazione di attività di consulenza legale che, ogniqualvolta sia riferita a problematiche inerenti a una questione suscettibile di esitare in un giudizio, individuano una sfera di esercizio di funzioni giuridico-legale riservata, connotata da aspetti di segreto professionale non dissimili dal rapporto tra cliente e professionista del libe (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL SILENZIO RIGUARDANTE L'ESECUZIONE DI UNA TRANSAZIONE (212.1)
In tema di contratti pubblici, le controversie relative all'esecuzione di una transazione riguardano diritti soggettivi e appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario; ne consegue l'inammissibilità del ricorso avverso il silenzio-inadempimento, stante l'assenza di un rapporto autoritativo e di interessi legittimi. Inoltre, non è configurabile un obbligo di provvedere a fronte di istanze d (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVISIONE PREZZI NEI SERVIZI ESCLUSI (20.1)
La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi non si estende ai servizi elencati nell'Allegato II B del D.Lgs. 163/2006, in quanto per tali affidamenti non opera l'obbligo di inserimento della clausola revisionale pubblicistica. Le pretese economiche formulate in fase esecutiva per tali contratti sono rette dalla disciplina civilistica sull'onerosità sopravve (...)
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DIFETTO DI GIURISDIZIONE SULLA REVISIONE PREZZI PER I SERVIZI DELL'ALLEGATO II B
La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi è limitata alle ipotesi in cui trovi applicazione il regime pubblicistico di cui all'art. 115 del d.lgs. n. 163 del 2006. Qualora il servizio appaltato rientri tra quelli dell'Allegato II B del medesimo codice, la disciplina della revisione prezzi non è applicabile e la controversia, avendo natura paritetica e rig (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVISIONE PREZZI NEI SERVIZI ESCLUSI DALL'ALLEGATO IIB
In tema di appalti pubblici di servizi, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi postula che l'istituto sia disciplinato da norme pubblicistiche che attribuiscono alla stazione appaltante poteri autoritativi di verifica. Qualora il servizio sia ricompreso tra quelli dell'Allegato II B del D.Lgs. 163/2006, l'art. 115 non trova applicazione, e la pretesa d (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI PREZZI NEGLI APPALTI DI LAVORI
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso proposto avverso il silenzio dell'amministrazione su istanza di revisione prezzi formulata ai sensi della normativa emergenziale, qualora il meccanismo di calcolo sia interamente vincolato a parametri legali e prezziari regionali, privando l'ente di ogni potere valutativo e configurando una posizione di diritto sogg (...)
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GIURISDIZIONE AL GIUDICE ORDINARIO PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE DOVUTA A PERDITA DI AFFIDABILITA' (108.3)
La giurisdizione in materia di risoluzione del contratto di appalto pubblico spetta al giudice ordinario, anche qualora la stazione appaltante fondi il provvedimento sulla perdita dei requisiti di moralità e affidabilità professionale del contraente, poiché tale valutazione attiene al piano funzionale del rapporto obbligatorio e non a profili di legittimità procedimentale della gara. (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVISIONE PREZZI NEGLI APPALTI DI SERVIZI ESCLUSI
In tema di appalti pubblici di servizi, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi non si estende ai servizi 'esclusi' di cui all'Allegato II B del D.Lgs. 163/2006. Per tali servizi non opera infatti il meccanismo pubblicistico di adeguamento obbligatorio del corrispettivo previsto dall'art. 115 del medesimo codice, con la conseguenza che le controversie r (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI QUALE CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ OBBLIGATORIO
Il meccanismo di ripiano dello sforamento dei tetti di spesa per l'acquisto di dispositivi medici (payback) non viola il principio di irretroattività né quello di tutela dell'affidamento, in quanto l'obbligo di ripiano era già previsto dalla normativa vigente all'epoca delle forniture. La controversia relativa all'atto regionale di quantificazione e recupero degli importi dovuti dal singolo fornit (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE CONTROVERSIE RELATIVE ALLA REMUNERAZIONE DEL CAPITALE NELLE CONCESSIONI AUTOSTRADALI
Sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario nelle controversie concernenti la quantificazione del tasso di rendimento del capitale investito dal concessionario autostradale, in quanto tale materia rientra tra le eccezioni alla giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo previste per indennità, canoni e corrispettivi, qualora la materia del contendere si concentri su profili di natura pa (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULLA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER INADEMPIMENTO DELL'APPALTATORE
In tema di contratti della Pubblica Amministrazione, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario in ordine alle controversie riguardanti la risoluzione anticipata del vincolo contrattuale per inadempimento dell'operatore economico. Tali controversie, infatti, ineriscono alla fase esecutiva del rapporto, nella quale le parti operano su un piano di (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DELL'INDENNIZZO DA SUBENTRO NELLE CONCESSIONI AUTOSTRADALI
Spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario la controversia avente ad oggetto la determinazione dell'indennizzo dovuto al concessionario uscente per i cespiti devolvibili, qualora la materia del contendere si concentri su profili e pretese di natura patrimoniale relativi all'attuazione del rapporto contrattuale, senza che emerga l'esercizio di poteri autoritativi o discrezionalità amministrati (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE CONTROVERSIE RELATIVE ALL'AMMISSIONE AL FONDO SALVA OPERE
È dichiarata inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo la controversia riguardante il diniego di ammissione al Fondo Salva Opere. Poiché l'ammissione al fondo è subordinata alla mera verifica della sussistenza di requisiti integralmente previsti dalla legge, senza che l'amministrazione sia chiamata ad esercitare alcun potere discrezionale circa l'an o il quid dell'eroga (...)
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SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA PATRIMONIALE SUI CORRISPETTIVI DA REGRESSIONE TARIFFARIA
In materia di regressione tariffaria sanitaria, qualora la controversia riguardi unicamente il quantum della pretesa creditoria o la rettifica di errori materiali nei conteggi relativi a prestazioni già rese, senza mettere in discussione i criteri generali di riparto o i tetti di spesa fissati dalla programmazione regionale, la cognizione appartiene al Giudice Ordinario, trattandosi di un rapporto (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA MODIFICA UNILATERALE DEL CORRISPETTIVO IN ESECUZIONE
In tema di appalti pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo si arresta alla fase di affidamento del contratto, restando la fase esecutiva assoggettata alla giurisdizione del giudice ordinario; pertanto, è inammissibile dinanzi al GA il ricorso avverso la rideterminazione unilaterale del prezzo operata dalla stazione appaltante in corso di esecuzione, in quanto atto privo di (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL RECESSO NELLA FASE DI ESECUZIONE ANTICIPATA DEL CONTRATTO (109.1)
In tema di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario qualora l'Amministrazione eserciti il potere di recesso o risoluzione del rapporto nella fase di esecuzione anticipata del contratto, poiché tale fattispecie non integra l'esercizio di una potestà autoritativa di autotutela sull'aggiudicazione, ma si colloca all'interno di un rapporto paritetico regolato dal diritto comun (...)
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GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA NELLE SELEZIONI PER INCARICHI PROFESSIONALI DI COLLABORAZIONE ESTERNA (7.6)
Nelle procedure selettive volte al conferimento di incarichi di collaborazione professionale a termine ai sensi dell'art. 7 del D.Lgs. 165/2001, sussiste la giurisdizione del Giudice Amministrativo, atteso che i concorrenti vantano posizioni di interesse legittimo. La scelta tra l'incarico professionale e l'appalto di servizi dipende dalla natura della prestazione: l'appalto presuppone che il prof (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL RECUPERO SOMME
In tema di dispositivi medici, il sistema del payback previsto per il superamento dei tetti di spesa regionale e nazionale integra un contributo solidaristico legittimo sotto il profilo costituzionale ed europeo, restando esclusa la giurisdizione del giudice amministrativo sulle domande di annullamento degli atti regionali di recupero crediti che abbiano natura vincolata e tecnico-contabile. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUGLI ATTI DI RECUPERO
Il sistema del payback sui dispositivi medici per gli anni 2015-2018 non viola i principi di irretroattività e affidamento né la normativa europea sui contratti pubblici, configurandosi come un onere economico collegato al fatturato complessivo; le controversie aventi ad oggetto l'esatto ammontare del debito richiesto dalle Regioni rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario. (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI QUALE CONTRIBUTO SOLIDARISTICO EX POST
Il sistema di ripiano del superamento del tetto di spesa per i dispositivi medici (payback) è legittimo e non contrasta con i principi di affidamento e tutela della concorrenza, poiché le imprese fornitrici sono tenute a un contributo di solidarietà proporzionato al fatturato realizzato. Le controversie inerenti alla corretta quantificazione degli importi e alla distinzione tra costi di beni e ser (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE DELLA CONCESSIONE PER INADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI PATRIMONIALI (133.1)
Nelle concessioni di servizi, appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario le controversie in cui il petitum sostanziale riguarda l'accertamento dell'inadempimento delle obbligazioni assunte dalle parti nell'ambito del rapporto concessorio (nella specie, mancato pagamento di canoni e inadempimenti gestionali). La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ex art. 133 c.p.a. non op (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER DANNI DA CATTIVA ESECUZIONE DI OPERA PUBBLICA
In materia di opere pubbliche, la giurisdizione del giudice amministrativo sussiste solo quando viene messa in discussione la legittimit"a dell'esercizio del potere pubblico; qualora il privato contesti le modalit"a esecutive dei lavori e chieda il risarcimento per danni derivanti da comportamenti materiali posti in essere in difformit"a dal progetto (c.d. cattiva esecuzione), la giurisdizione spe (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE SULLE PERIZIE DI VARIANTE
La giurisdizione sulle controversie relative all'approvazione delle perizie in variante spetta al Giudice Ordinario quando la materia del contendere riguarda pretese di carattere patrimoniale relative all'attuazione del rapporto contrattuale o concessorio. Una volta sottoscritta la convenzione, la gestione funzionale dell'opera non costituisce più un accessorio della fase pubblicistica ma la contr (...)
SUSSISTE LA GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO DELLA CONCESSIONE (108.3)
In tema di concessioni di servizi, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie aventi ad oggetto la risoluzione del contratto per inadempimento qualora l'amministrazione agisca su un piano paritetico per la tutela di interessi patrimoniali, senza esercitare poteri autoritativi incidenti unilateralmente sul rapporto concessorio. (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI CORRISPETTIVI PER SERVIZI RESI MEDIANTE ORDINANZE CONTINGIBILI (133.1)
La giurisdizione sulle controversie relative ai corrispettivi per servizi di pubblica utilità resi sulla base di ordinanze contingibili e urgenti appartiene al giudice ordinario qualora la pretesa attenga esclusivamente a profili patrimoniali connessi alla remuneratività del rapporto, senza coinvolgere il sindacato sulla legittimità dell'attività provvedimentale urgente posta a monte. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER CONTROVERSIE PATRIMONIALI NELLA FASE ESECUTIVA DELLA CONCESSIONE
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione delle controversie riguardanti la fase esecutiva di una concessione, laddove il petitum sostanziale sia costituito dall'accertamento dell'adempimento o dell'inadempimento delle obbligazioni assunte nel rapporto contrattuale e le pretese abbiano contenuto esclusivamente patrimoniale. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER CONTROVERSIE PATRIMONIALI SU VARIANTI IN FASE ESECUTIVA
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa all'approvazione di perizie di variante in corso di esecuzione di una concessione autostradale, qualora la contestazione riguardi il mancato riconoscimento di oneri economici e non coinvolga l'esercizio di poteri autoritativi incidenti sulla procedura di affidamento o su poteri pubblicistici di annullamento d'ufficio. (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO PER LE PROCEDURE DI MOBILITÀ ESTERNA TRA AMMINISTRAZIONI
In tema di pubblico impiego contrattualizzato, le controversie relative alle procedure di mobilità esterna appartengono alla giurisdizione del Giudice Ordinario, trattandosi di una mera modificazione soggettiva del rapporto di lavoro già in essere senza novazione oggettiva né costituzione di un nuovo vincolo, non essendo tali procedure assimilabili a concorsi pubblici per assunzione. (...)
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NATURA PRIVATISTICA DELL'ACCORDO COSTITUTIVO DEL COLLEGIO CONSULTIVO TECNICO E DIFETTO DI GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA
L'impugnazione dell'accordo istitutivo di un Collegio Consultivo Tecnico facoltativo, in quanto espressione dell'autonomia negoziale delle parti finalizzata all'attivazione di un arbitrato irrituale, esula dalla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di accordi integrativi o sostitutivi di provvedimento, spettando invece alla cognizione del giudice ordinario. (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE DELLA CONCESSIONE DI SERVIZI PER INADEMPIMENTO (133.1)
Nelle concessioni di pubblico servizio, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo non si estende alle controversie relative alla fase esecutiva del rapporto contrattuale, comprese quelle aventi ad oggetto la risoluzione per inadempimento e le conseguenti pretese risarcitorie. Poiché la risoluzione si fonda sulla verifica del rispetto degli obblighi contrattuali assunti in regime di par (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER AZIONE RISARCITORIA CONTRO IL FUNZIONARIO PUBBLICO IN PROPRIO
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario in ordine alla domanda di risarcimento del danno proposta contro il dipendente pubblico in proprio; tale difetto di giurisdizione non è superabile per ragioni di connessione, anche qualora la domanda sia estesa all'amministrazione a titolo di responsabilità solidale. (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI REGIONALI DI QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback per i dispositivi medici, mentre l'impugnazione degli atti ministeriali generali di certificazione del superamento del tetto di spesa nazionale e regionale rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo, la contestazione dei provvedimenti regionali di riparto e quantificazione delle somme dovute dai singoli fornitori spetta al giudice ordinario, configurandosi come attiv (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DEL QUANTUM DEL PAYBACK PER I DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback per i dispositivi medici, mentre sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo in ordine all'impugnazione degli atti generali di coordinamento e certificazione dei tetti di spesa, spetta invece alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione sulle controversie relative alla determinazione del quantum del ripiano posto a carico delle singole aziende fornitrici, poic (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER CONTROVERSIE SU VARIANTI TECNICHE NELLE CONCESSIONI AUTOSTRADALI
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa al mancato riconoscimento economico di oneri e lavorazioni in sede di approvazione di varianti tecniche durante l'esecuzione di una concessione autostradale, poiché tale approvazione non assume configurazione pubblicistica ma costituisce un atto di gestione paritetica del rapporto negoziale tra concedente e concessionario. (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA RISOLUZIONE DELLA CONCESSIONE DI SERVIZI PER INADEMPIMENTO (133.1)
In tema di concessioni di servizi pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo non si estende alle controversie relative alla fase esecutiva nelle quali il petitum sostanziale sia costituito dall'accertamento dell'adempimento o inadempimento delle obbligazioni contrattuali, qualora l'amministrazione non eserciti poteri autoritativi ma faccia valere un diritto potestativo di riso (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER IL DINIEGO DI RILASCIO CERTIFICATO REGOLARE ESECUZIONE
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario in ordine alle controversie relative al diniego di rilascio del certificato di regolare esecuzione e al pagamento del saldo contrattuale, trattandosi di atti di natura privatistica afferenti alla fase esecutiva del rapporto che non coinvolgono l'esercizio di poteri autoritativi della Pubblica Amministrazione. (...)
SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback sui dispositivi medici, la giurisdizione sulle controversie relative agli atti regionali di determinazione del ripiano spetta al giudice ordinario, trattandosi di attività tecnico-contabile interamente vincolata che non implica spendita di potere autoritativo ma incide su posizioni di diritto soggettivo. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI PREZZI EX DECRETO AIUTI
In materia di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie relative all'adeguamento dei prezzi derivante da norme di legge imperative e automatiche che non attribuiscono alla Stazione Appaltante alcun potere discrezionale, ma pongono a carico della stessa un obbligo paritetico di conguaglio del corrispettivo in fase esecutiva. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE PRETESE ECONOMICHE DEL CONCESSIONARIO PER LE VARIANTI IN CORSO D'OPERA
È inammissibile per difetto di giurisdizione il ricorso proposto dinanzi al giudice amministrativo avente ad oggetto la contestazione della riduzione degli importi liquidati dalla stazione appaltante in sede di approvazione di perizie di variante, qualora la disputa riguardi esclusivamente il riconoscimento di pretese economiche derivanti dall'esecuzione delle prestazioni contrattuali e non l'eser (...)
DIFETTO DI GIURISDIZIONE SUL SILENZIO RIGUARDANTE LA RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO CONTRATTUALE
È inammissibile il ricorso avverso il silenzio-inadempimento per contestare l'inerzia della stazione appaltante su un'istanza volta a sollecitare la risoluzione per inadempimento del contratto d'appalto dell'aggiudicatario. Le vicende relative all'esecuzione contrattuale appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di rapporti di natura paritetica e privatistica. Di conseguen (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER APPALTI NON STRUMENTALI DELLE IMPRESE PUBBLICHE NEI SETTORI SPECIALI (149.1)
La disciplina dei settori speciali opera solo se l'affidamento si pone in rapporto di mezzo a fine rispetto all'attività speciale di pertinenza; pertanto, quando un'impresa pubblica affida un servizio estraneo a tale attività, come lo smaltimento di materiali ormai inutilizzabili, l'affidamento soggiace alle norme di diritto comune e la giurisdizione spetta al giudice ordinario. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVISIONE PREZZI IN ASSENZA DI DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA
Nelle controversie relative alla clausola di revisione del prezzo negli appalti pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sussiste esclusivamente nell'ipotesi in cui il contenuto della clausola implichi la permanenza di una posizione di potere in capo alla P.A. committente, mentre deve riconoscersi la giurisdizione ordinaria nel caso in cui la clausola individui un obbligo pu (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE TECNICA DEL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback dei dispositivi medici, spetta al Giudice Ordinario la giurisdizione sulle controversie relative alla quantificazione delle somme poste a carico delle aziende fornitrici dalle Regioni. L'attività regionale di verifica della documentazione contabile e di compilazione degli elenchi dei fornitori non costituisce espressione di potere autoritativo ma attività tecnico-vincolata inere (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI
Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla quantificazione degli oneri di ripiano (payback) per il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici, in quanto l'attività delle Regioni e dei Ministeri volta alla determinazione del quantum debeatur costituisce un accertamento tecnico di natura vincolata su dati contabili, che non implica l'esercizio di pot (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DECORRENZA DELLA REVISIONE PREZZI SENZA DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA
In tema di appalto di servizi, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario quando la controversia riguarda non la spettanza del compenso revisionale, già riconosciuto dalla stazione appaltante, ma unicamente il termine iniziale di decorrenza dello stesso. In tale ipotesi, l'amministrazione ha già esaurito il proprio potere discrezionale e la doma (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER RISOLUZIONE CONCESSIONE LAVORI PER INADEMPIMENTO POST AGGIUDICAZIONE
La domanda di risoluzione per presunto inadempimento della convenzione relativa alla costruzione di un'opera pubblica e la condanna al risarcimento danni appartengono alla giurisdizione ordinaria, concernendo la fase privatistica di esecuzione del rapporto concessorio successiva all'aggiudicazione, senza che rilevino provvedimenti autoritativi o la natura demaniale del bene strumentale all'opera. (...)
VERIFICA SULLA STIPULA DEL CONTRATTO PONTE PER IL RIPARTO DI GIURISDIZIONE (76.2)
Ai fini della decisione sull'eccezione di difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in merito a una 'gara ponte', è necessario verificare se il contratto sia stato effettivamente stipulato prima della notifica del ricorso, poiché tale circostanza determina l'insorgenza della giurisdizione ordinaria per tutte le controversie attinenti alla gestione del rapporto e ai relativi prezzi di for (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE QUOTE DI RIPIANO PER LO SFORAMENTO DEL TETTO DI SPESA DEI DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback per il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici, spetta alla giurisdizione del giudice amministrativo la cognizione dei gravami diretti contro gli atti statali di certificazione dello sforamento e di fissazione dei criteri di riparto, mentre appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa ai provvedimenti regionali di individuazione dell (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE CONTROVERSIE PATRIMONIALI IN FASE DI ESECUZIONE DELLA CONCESSIONE
Sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario qualora la controversia riguardi l'approvazione parziale di una variante tecnica in fase di esecuzione del contratto di concessione e la pretesa del ricorrente abbia contenuto squisitamente patrimoniale, non coinvolgendo l'esercizio di poteri autoritativi della Pubblica Amministrazione né incidendo sulla verifica dell'intera economia del rapporto con (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE SANZIONI PER TRASFORMAZIONE NON AUTORIZZATA DI AREE BOSCATE
In tema di sanzioni amministrative pecuniarie per trasformazione non autorizzata di aree boschive, la giurisdizione spetta al giudice ordinario in forza del rinvio operato dalla legislazione regionale alla disciplina generale di cui alla Legge n. 689 del 1981. Tale competenza non viene meno in presenza di questioni connesse all'edilizia o all'urbanistica, materie che il giudice ordinario può esami (...)
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SUSSISTE LA GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL QUANTUM DEL PAYBACK PER I DISPOSITIVI MEDICI
Gli atti regionali o provinciali che definiscono gli elenchi delle aziende fornitrici di dispositivi medici e quantificano gli oneri di ripiano non sono espressione di potere autoritativo ma di un accertamento tecnico di natura economico-contabile; pertanto, le relative controversie spettano alla cognizione del giudice ordinario poiché involgono posizioni di diritto soggettivo. (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULL'ESECUZIONE DELL'APPALTO DI GLOBAL SERVICE
In tema di contratti pubblici misti, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo prevista dall'art. 133, comma 1, lett. e) del c.p.a. non si estende alla fase esecutiva delle prestazioni di appalto di servizi (nella specie global service), quando la controversia riguarda l'adempimento delle obbligazioni contrattuali e la quantificazione dei corrispettivi maturati. Tale fase, successiva a (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE SULL’ESECUZIONE DEGLI APPALTI DI SERVIZI MISTI (133.1)
La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di pubblici contratti non si estende alle controversie relative alla fase esecutiva di un appalto di servizi, anche qualora quest'ultimo risulti inserito in un accordo negoziale complesso comprendente una concessione di lavori, residuando in capo al Giudice Ordinario la cognizione sui diritti soggettivi inerenti all'adempimento e ai (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE SUL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI ESECUZIONE (86.5bis)
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario in ordine alle controversie riguardanti il rilascio del certificato di esecuzione dei lavori, in quanto tale attività si colloca a valle dell'aggiudicazione, nell'ambito della fase esecutiva del rapporto contrattuale, dove la stazione appaltante agisce nell'esercizio della propria autonomia negoziale priva di poteri autoritativi. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER GRAVE INADEMPIMENTO (108.3)
In tema di appalti pubblici, la decisione dell'Amministrazione di differire l'efficacia di una già disposta risoluzione contrattuale per grave inadempimento non costituisce esercizio di un nuovo potere autoritativo né una proroga illegittima, bensì una determinazione di natura privatistica finalizzata a garantire la continuità dei servizi essenziali nelle more del subentro del nuovo fornitore; per (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVISIONE PREZZI VINCOLATA EX ARTICOLO 29 D.L. 4/2022
In tema di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario sulle controversie relative alla revisione dei prezzi quando la pretesa derivi dall'applicazione di norme imperative, come l'art. 29 del D.L. n. 4/2022, che impongono alla stazione appaltante un obbligo revisionale vincolato sulla base di parametri oggettivi, privandola di qualsiasi potere discrezionale nella determinazio (...)
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LA STAZIONE APPALTANTE ACQUISTA LA PROPRIETA' DEL PROGETTO PAGANDO IL PREMIO (46.3)
In tema di concorso di progettazione, ai sensi dell'art. 46, comma 3, del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante acquista la proprietà del progetto vincitore con la corresponsione del premio; conseguentemente, è legittimo l'inserimento di estratti di tale progetto nel Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) di una successiva gara, non configurandosi alcuna indebita appropriazione di opere (...)
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GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE PER ATTI CHE INCIDONO SUL REGIME IDRICO
Sussiste la giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche qualora l'atto impugnato, pur consistendo in una determinazione conclusiva di conferenza di servizi riguardante l'approvazione di un progetto di fattibilità, sia idoneo a incidere in modo diretto e immediato sul regime delle acque pubbliche, interferendo con la localizzazione delle opere idrauliche e le modalità di utilizzo de (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL DIRITTO DI PRELAZIONE NELL'ALIENAZIONE DI BENI IMMOBILI COMUNALI
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia concernente il diritto di prelazione vantato dall'occupante di un immobile in occasione di una procedura di asta pubblica per l'alienazione di beni comunali, poiché la posizione giuridica dedotta in giudizio ha natura di diritto soggettivo potestativo e non di interesse legittimo, non essendo suscettibile di affievolimento o degradazi (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO DOPO L'AGGIUDICAZIONE
È inammissibile per difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo il ricorso proposto dalla Stazione Appaltante volto ad ottenere il risarcimento dei danni da responsabilità precontrattuale nei confronti dell'aggiudicatario per la mancata stipula del contratto. Poiché la pretesa risarcitoria si fonda sulla violazione dei canoni di correttezza e buona fede in un momento successivo all'aggiudi (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO E INAMMISSIBILITÀ DEL RICORRENTE ESCLUSO
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, in favore del giudice ordinario, per le controversie aventi ad oggetto la risoluzione del contratto disposta autoritativamente dall'Amministrazione per inadempimento dell'appaltatore, trattandosi di atti incidenti su diritti soggettivi nella fase di esecuzione. Inoltre, il concorrente la cui offerta sia stata dichiarata illegittima c (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK PER I DISPOSITIVI MEDICI
La quantificazione del debito derivante dal superamento del tetto di spesa regionale per l'acquisto di dispositivi medici (payback) costituisce un'attività meramente tecnico-contabile delle Regioni, priva di margini di discrezionalità e di potere autoritativo. Tale attività si limita a tradurre in cifre i criteri fissati a monte dai decreti ministeriali, instaurando un rapporto obbligatorio parita (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO PER SELEZIONI DI PERSONALE SENZA PROVE CONCORSUALI
In tema di assunzione di personale presso società a controllo pubblico, deve essere dichiarata l'inammissibilità del ricorso per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo qualora la procedura selettiva, pur prevista dalla legge per garantire trasparenza, si basi esclusivamente sulla valutazione dei titoli e non preveda lo svolgimento di prove concorsuali; in tali ipotesi, la società agis (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVISIONE PREZZI IN ASSENZA DI POTERE DISCREZIONALE DELLA PA (133.1)
In tema di appalti pubblici, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore di quello ordinario qualora la controversia riguardi il mancato inserimento di clausole di revisione prezzi fondate sull'automatica eterointegrazione del contratto ai sensi di norme speciali. Poiché la pretesa dell'appaltatore si focalizza sull'applicazione automatica di regole legali regolatrici (...)
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SUSSISTE LA GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE STABILIZZAZIONI SENZA PROVE SELETTIVE
In tema di stabilizzazione del personale precario nelle aziende sanitarie, spetta al giudice ordinario la giurisdizione sulle controversie aventi ad oggetto l'impugnazione di avvisi di stabilizzazione qualora la procedura sia basata esclusivamente sul possesso di requisiti predeterminati dalla legge, mancando qualsiasi profilo di discrezionalità o natura concorsuale selettiva della procedura stess (...)
SUSSISTE LA GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ESERCIZIO DELL'OPZIONE DI PROROGA PREVISTA DAL CONTRATTO (106.11)
La distinzione tra proroga contrattuale e proroga tecnica risiede nella fonte e nel presupposto: la prima trova fondamento nella lex specialis e nel contratto, costituendo un'opzione negoziale esercitabile dalla Stazione Appaltante nella fase esecutiva; la seconda è un atto provvedimentale straordinario giustificato solo da necessità urgenti e gara già avviata. Qualora la proroga sia stata previst (...)
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GIURISDIZIONE E APPLICABILITÀ DEL CODICE CONTRATTI NELLA LOCAZIONE DI BENI PUBBLICI (73.3)
In tema di affidamento di beni pubblici, qualora emergano dubbi sulla natura del contratto (se locazione privatistica o concessione/appalto regolato dal codice dei contratti), il giudice deve sollecitare il contraddittorio delle parti ex art. 73, comma 3, c.p.a. per accertare la sussistenza della giurisdizione amministrativa. (...)
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APPLICAZIONE DEL RITO PNRR CON TERMINI DIMEZZATI ANCHE ALLA FASE ESECUTIVA DELLA COMMESSA
Il dimezzamento dei termini processuali disposto dall'art. 12-bis del D.L. n. 68/2022 per le opere finanziate dal PNRR ha carattere generale e prevale sulle regole ordinarie del processo amministrativo, applicandosi anche alla fase di esecuzione dei lavori. Pertanto, la riassunzione del giudizio a seguito di declaratoria di incompetenza deve avvenire nel termine dimezzato di quindici giorni, pena (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE VARIANTI TECNICHE NELLE CONCESSIONI AUTOSTRADALI IN FASE ESECUTIVA
In tema di concessione di lavori pubblici, spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto l'approvazione di perizie di variante tecnica in corso di esecuzione, qualora la contestazione riguardi il mancato riconoscimento di importi a titolo di investimento o maggiori oneri, poiché tali atti non sono espressione di potestà autoritativa ma si inseriscono in un rappo (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA MANLEVA PER RICONOSCIMENTO DEL DEBITO FUORI BILANCIO
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso volto all'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dall'amministrazione sull'istanza di riconoscimento di un debito fuori bilancio, in quanto tale atto di regolarizzazione contabile non ha natura provvedimentale e la posizione soggettiva correlata ha consistenza di diritto soggettivo. (...)
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LEGITTIMO IL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE AL GIUDICE ORDINARIO (9.9BIS)
Gli atti con i quali le Regioni e le Province autonome determinano la quota di ripiano a carico delle singole aziende fornitrici di dispositivi medici, in attuazione dei decreti ministeriali, costituiscono espressione di un'attività meramente tecnica e vincolata di accertamento del quantum debeatur. Tali provvedimenti non sono espressione di un potere autoritativo discrezionale a tutela di interes (...)
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LA GIURISDIZIONE SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO
Mentre i decreti ministeriali di certificazione del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici costituiscono esercizio di potere autoritativo impugnabile dinanzi al Giudice Amministrativo, i successivi provvedimenti regionali di quantificazione degli importi dovuti dalle singole imprese fornitrici sono espressione di un'attività meramente tecnica e vincolata, la cui cognizione è riserva (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER SOCIETÀ PUBBLICHE QUOTATE O IN REGIME CONCORRENZIALE (16.5)
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie relative all'affidamento di servizi da parte di società pubbliche che, operando in contesti economici concorrenziali e avendo emesso titoli quotati, non sono assoggettabili al regime degli organismi di diritto pubblico o dell'in house providing ai sensi del d.lgs. n. 175/2016. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RICHIESTA DI RIMBORSO DELLE SPESE PER DEMOLIZIONE IN DANNO
In materia di repressione dell'abusivismo edilizio, la richiesta di rimborso delle spese anticipate dalla Pubblica Amministrazione per l'esecuzione in danno della demolizione non è assimilabile a una sanzione amministrativa, ma integra un'obbligazione di diritto privato; ne consegue che la relativa controversia è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, non ricorrendo l'esercizio di un p (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SU RISOLUZIONE CONCESSIONE E POSIZIONE DEI SOCI (156.3)
In tema di concessione di lavori pubblici, le controversie inerenti all'adempimento o all'inadempimento del rapporto nella fase successiva all'aggiudicazione, compresa la risoluzione disposta dall'Amministrazione, sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario, poiché attengono alla gestione di un rapporto negoziale paritetico e non all'esercizio di poteri autoritativi, anche qualora la ri (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER RISOLUZIONE DI CONCESSIONE DI LAVORI E RESTITUZIONE AREA
Spetta al giudice ordinario la giurisdizione sulle controversie relative alla risoluzione per inadempimento di una concessione di lavori pubblici e sulle connesse pretese restitutorie o risarcitorie, poiché tali vicende si collocano nella fase esecutiva del rapporto successiva all'aggiudicazione, in cui l'Amministrazione agisce nell'ambito di un rapporto paritetico e non nell'esercizio di poteri a (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ESERCIZIO DELL'OPZIONE DI PROROGA CONTRATTUALE GIÀ PREVISTA NELLA LEX SPECIALIS (120.10)
In tema di appalti pubblici, la controversia relativa all'attivazione di una clausola di proroga contrattuale, espressamente prevista nella documentazione di gara e valorizzata nel calcolo dell'importo stimato, rientra nella giurisdizione del Giudice Ordinario, atteso che l'atto non costituisce una nuova determinazione autoritativa ma l'esercizio di una facoltà negoziale spettante alla Stazione Ap (...)
SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA GIURISDIZIONE SULLE SELEZIONI DEL PERSONALE DELLE SOCIETÀ IN HOUSE
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario in ordine alla controversia avente ad oggetto l'impugnazione di un bando di selezione per l'assunzione di personale indetto da una società in house. Tale procedura non è riconducibile all'esercizio di poteri autoritativi ex art. 63 d.lgs. 165/2001, ma rientra nell'agire di diritto privato della società, (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL RIPRIANO DELLO SFONDAMENTO DEL TETTO DI SPESA DEI DISPOSITIVI MEDICI
Gli atti con cui le Regioni e le Province autonome quantificano il ripiano dovuto dalle aziende fornitrici di dispositivi medici per il superamento del tetto di spesa non sono espressione di potere autoritativo, ma costituiscono un accertamento tecnico dei presupposti economici del quantum debeatur, radicando pertanto la giurisdizione del giudice ordinario. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA RIDUZIONE UNILATERALE DEL CORRISPETTIVO IN FASE ESECUTIVA
In tema di contratti pubblici, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla rimodulazione unilaterale del corrispettivo operata dall'Amministrazione durante la fase esecutiva del rapporto, in quanto tale attività non è espressione di un potere autoritativo finalizzato alla scelta del contraente, ma incide direttamente sull'obbligazione civilistica e sull'equili (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULLA REVOCA DEL CONTRIBUTO PER INADEMPIMENTI NELLA FASE ESECUTIVA
In tema di finanziamenti pubblici, una volta emesso il provvedimento concessorio, la fase di verifica e controllo dell'adempimento degli obblighi del beneficiario attiene all'esecuzione del rapporto; pertanto, le controversie relative alla revoca del contributo per inadempimenti negoziali o violazioni di disposizioni vincolanti del bando emerse nella fase esecutiva spettano alla giurisdizione del (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE QUANTIFICAZIONI REGIONALI DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
L'attività demandata alle Regioni e alle Province autonome per l'attuazione del sistema di payback sui dispositivi medici ha carattere meramente esecutivo e ricognitivo di disposizioni legislative e ministeriali assunte a monte. Trattandosi di un'attività vincolata che non implica l'esercizio di potere discrezionale o autoritativo, ma la semplice determinazione tecnica del quantum debeatur in un r (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK PER I DISPOSITIVI MEDICI
In tema di ripiano del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici, gli atti adottati dalle Regioni e dalle Province Autonome per l'individuazione delle aziende fornitrici e la quantificazione degli importi dovuti hanno natura meramente ricognitiva e attuativa. Tali atti, privi di margini di discrezionalità amministrativa, instaurano un rapporto obbligatorio paritetico tra l'amministrazi (...)
ULTRATTIVITÀ DEL D.LGS. 163/2006 PER LA REVISIONE PREZZI IN GARE ANTE 2016 (226.2)
Il regime transitorio previsto dall'art. 226, comma 2, del D.Lgs. 36/2023 impone l'applicazione della normativa vigente al momento dell'indizione della gara (nel caso di specie il D.Lgs. 163/2006) anche per l'istituto della revisione prezzi. Laddove la clausola contrattuale preveda un obbligo automatico di adeguamento tariffario basato su parametri certi, la controversia attiene a un diritto sogge (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE SULLE PENALI NELLA FASE ESECUTIVA DEL CONTRATTO
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla contestazione dell'inadempimento e alla conseguente irrogazione di penali contrattuali da parte dell'amministrazione nella fase esecutiva del rapporto, in quanto tali atti non sono espressione di poteri autoritativi ma costituiscono strumenti di tutela negoziale in un contesto di parità tendenziale tra le parti. (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULLE PENALI NELLA FASE DI ESECUZIONE CONTRATTUALE
In tema di contratti della Pubblica Amministrazione, la giurisdizione spetta al giudice ordinario per tutte le controversie insorte nella fase di esecuzione del rapporto, incluse quelle relative all'applicazione di penali e decurtazioni di corrispettivo, in quanto tali atti non costituiscono espressione di poteri autoritativi ma si inseriscono in un rapporto paritetico tra le parti volto a sanzion (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE SU PENALI E DECURTAZIONI NELLA FASE ESECUTIVA
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione della domanda di annullamento di atti recanti penali e decurtazioni di corrispettivo applicate dalla stazione appaltante in corso di esecuzione, trattandosi di controversia concernente l'adempimento di obblighi contrattuali e la tutela di diritti soggettivi, senza che l'amministrazione eserciti alcun potere di supremazia speciale. (...)
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GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA E OBBLIGO DI PROVVEDERE SULLA REVISIONE PREZZI NON ANCORA RICONOSCIUTA
La natura discrezionale del potere di revisione dei prezzi esclude, ai sensi dell'art. 34, comma 2, c.p.a., che il giudice amministrativo possa pronunciarsi sulla fondatezza della pretesa in sede di ricorso avverso il silenzio qualora l'amministrazione non abbia ancora esercitato il proprio potere; sussiste pertanto l'obbligo della Stazione Appaltante di definire il procedimento con un provvedimen (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELL'AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso volto all'annullamento degli atti di elezione del Presidente di un Ambito Territoriale di Caccia; trattandosi di un organismo associativo privato, le procedure relative alla validità delle adunanze e alla corretta espressione della volontà decisionale degli organi interni rientrano nell'attività di diritto privato, (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER INADEMPIMENTO DELL'APPALTATORE (108.3)
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riferimento alla controversia avente ad oggetto la risoluzione del contratto per inadempimento ex art. 108, comma 3, del d.lgs. n. 50/2016, trattandosi di atto di natura privatistica inserito in un rapporto paritetico a valle dell'aggiudicazione. La segnalazione all'ANAC di tale risoluzione integra (...)
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DIFETTO DI GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLE CONTROVERSIE PATRIMONIALI NELLA FASE ESECUTIVA DELLA CONCESSIONE
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione delle controversie riguardanti la fase esecutiva di un contratto di concessione di beni pubblici, comprese le domande di risoluzione per inadempimento, di risarcimento danni e di restituzione di canoni e indennità, qualora la posizione della Pubblica Amministrazione sia paritetica a quella del privato e non si estrinsechi in provvedimen (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVISIONE PREZZI BASATA SU CLAUSOLE CONTRATTUALI VINCOLANTI
In tema di appalti pubblici, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario qualora la controversia riguardi l'applicazione di una clausola di revisione prezzi che non lasci spazio alla discrezionalità della stazione appaltante, limitandone l'attività alla verifica dei parametri contrattuali predefiniti; in tale ipotesi, la pretesa dell'appaltatore (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVOCA DELL'INCARICO PROFESSIONALE DI DIREZIONE LAVORI (50.1)
Il conferimento di un incarico professionale di direzione lavori a un soggetto esterno, non preceduto da una procedura concorsuale o comparativa, integra un rapporto di lavoro autonomo riconducibile allo schema della locatio operis. Ne consegue che la revoca di tale incarico costituisce un atto di recesso contrattuale compiuto dall'Amministrazione nell'esercizio di capacità privatistica, restando (...)
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GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULL'ATTRIBUZIONE DI COMPETENZE PER LA MANUTENZIONE DEGLI ALVEI
Spetta alla giurisdizione di legittimità del Giudice Amministrativo, e non del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, l'impugnazione degli atti regionali che definiscono la competenza soggettiva per la manutenzione idraulica e la pulizia degli alvei; tali atti, infatti, prevalendo l'interesse alla gestione del territorio e alla tutela ambientale, non richiedono le specifiche competenze tecnich (...)
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SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULL'ESECUZIONE E SULL'INTERPRETAZIONE DEI PREZZI CONTRATTUALI
In tema di appalti pubblici, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario per le controversie relative alla fase di esecuzione del contratto, ivi comprese quelle concernenti l'esatto ammontare del prezzo della fornitura e l'interpretazione delle clausole contrattuali post-stipula, restando irrilevante la formale impugnazione di atti amministrativi (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULL'INERZIA NELLA STIPULA DI ATTI AGGIUNTIVI IN FASE ESECUTIVA
L'azione avverso il silenzio-inadempimento ex art. 117 c.p.a. non può essere utilizzata per ottenere il riconoscimento di diritti soggettivi o l'adempimento di obbligazioni contrattuali afferenti alla fase esecutiva dell'appalto, spettando tali controversie alla giurisdizione esclusiva del giudice ordinario in ragione della posizione di parità tra le parti. (...)
GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO PER LA REVOCA DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO DOVUTA A INADEMPIMENTO DEL BENEFICIARIO
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione della controversia avente ad oggetto la revoca di un finanziamento pubblico qualora l'atto di ritiro sia motivato non già dall'illegittimità originaria del provvedimento di concessione, bensì dall'inadempimento del beneficiario agli obblighi derivanti dal disciplinare sottoscritto, quali la violazione delle norme in materia di appalti p (...)
GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULLA REVOCA DEI CONTRIBUTI PER INADEMPIMENTO SOPRAVVENUTO
In tema di finanziamenti e contributi pubblici, se la revoca del beneficio è disposta per un inadempimento del beneficiario o per fatti sopravvenuti che ne compromettono l'affidabilità nella fase di esecuzione del progetto finanziato, la giurisdizione spetta al giudice ordinario, trattandosi di controversia relativa a diritti soggettivi sorti in capo al destinatario a seguito dell'avvenuta emanazi (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE DELLA CONCESSIONE DI LAVORI IN PROJECT FINANCING (133.1)
In tema di project financing, le controversie relative alla risoluzione della convenzione di concessione di lavori pubblici per grave inadempimento appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto la fase di esecuzione del rapporto è regolata dal diritto privato e non rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulle procedure di affidamento prevista dall'art. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER IL RIEQUILIBRIO ECONOMICO FINANZIARIO BASATO SU CLAUSOLE CONTRATTUALI (133.1)
In tema di concessione di lavori pubblici, spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa al riequilibrio del piano economico-finanziario fondata su clausole contrattuali che prevedono l'obbligo di revisione al verificarsi di sopravvenienze, in quanto la pretesa del concessionario ha natura di diritto soggettivo all'adempimento negoziale e l'amministrazione opera in posiz (...)
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GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE SUL RISARCIMENTO PER LESIONE DELL'AFFIDAMENTO
La giurisdizione di legittimità del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, delineata dall'art. 143 del R.D. n. 1775/1933, non è limitata ai soli giudizi impugnatori, ma si estende alle azioni di accertamento e risarcitorie, in quanto la tutela giurisdizionale deve permettere al privato di invocare il risarcimento del danno derivante da attività provvedimentale illegittima dinanzi al medesimo g (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER RISOLUZIONE FINANZIAMENTO PUBBLICO DOVUTA A INADEMPIMENTO
In materia di contributi e sovvenzioni pubbliche, qualora la controversia riguardi la revoca o la risoluzione di una convenzione di finanziamento fondata sull'inadempimento del beneficiario agli obblighi di realizzazione del progetto finanziato, la giurisdizione appartiene al giudice ordinario, trattandosi di posizioni di diritto soggettivo inerenti a un rapporto patrimoniale paritetico e non all' (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVOCA DEI CONTRIBUTI PER VIOLAZIONE NEGLI APPALTI
In materia di contributi e sovvenzioni pubbliche, sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario qualora la controversia riguardi la fase successiva al provvedimento di concessione del beneficio, con particolare riferimento all'accertamento dell'inadempimento degli obblighi cui è subordinata l'erogazione, quali il rispetto della normativa sugli appalti pubblici nell'utilizzo delle somme concesse (...)
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SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA COGNIZIONE SULL'APPLICAZIONE DELLE PENALI NELLA FASE ESECUTIVA DEL CONTRATTO
Nelle procedure di appalto, la giurisdizione amministrativa si arresta al momento della stipula del contratto, oltre il quale le parti operano in una posizione di parità tendenziale. Conseguentemente, ogni contestazione riguardante l'esecuzione del rapporto, ivi inclusa l'applicazione di penali per mancata o parziale prestazione del servizio e il relativo recupero forzoso tramite decurtazione dell (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER REVISIONE PREZZI SE CLAUSOLA DETERMINA AN E QUANTUM (133.1)
La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione dei prezzi non sussiste quando la contestazione attiene esclusivamente all'adempimento di una prestazione già puntualmente e rigidamente disciplinata nel contratto sia per quanto riguarda la spettanza (an) che la quantificazione (quantum). In tali ipotesi, l'amministrazione non esercita un potere autoritativo ma adempie (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULL'ADEGUAMENTO PREZZI VINCOLATO DEL DECRETO AIUTI
In tema di appalti pubblici di lavori, la richiesta di adeguamento dei prezzi formulata ai sensi dell'art. 26 del D.L. 50/2022 (Decreto Aiuti) non è soggetta alla giurisdizione del giudice amministrativo nemmeno sotto il profilo del silenzio-inadempimento, poiché la norma prevede un obbligo legale a contenuto vincolato privo di discrezionalità determinativa, attribuendo all'appaltatore un diritto (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA CONTESTAZIONE DEL DIRITTO DI PRELAZIONE NELL'ALIENAZIONE DI IMMOBILI PUBBLICI
In tema di alienazione di immobili della pubblica amministrazione, spetta al giudice ordinario la giurisdizione sulla controversia relativa alla proclamazione della prelazione legale o convenzionale promossa dal destinatario della proposta di aggiudicazione contro l'amministrazione e i prelazionari, poiché essa investe posizioni di diritto soggettivo non suscettibili di degradazione ad opera di pr (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA PROROGA CONTRATTUALE E DIFETTO DI INTERESSE PER ACCETTAZIONE DEL SERVIZIO
Sussiste il difetto di giurisidizione del giudice amministrativo in favore di quello ordinario qualora l'operatore economico contesti la validità di una clausola contrattuale di proroga tecnica, poiché tale contestazione attiene alla fase esecutiva del rapporto e non a quella pubblicistica di scelta del contraente. Inoltre, il ricorso contro un provvedimento di proroga è inammissibile per difetto (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER NOMINA E REVOCA MEMBRI COMMISSIONI INTERNE ATC
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario per le controversie relative alla nomina e revoca dei membri di commissioni interne di supporto agli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC). Tali provvedimenti, lungi dall'essere espressione di poteri pubblicistici incidenti su interessi legittimi, configurano manifestazioni di volontà negoziale di tipo as (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE OPPOSIZIONI A SANZIONI PER TRASFORMAZIONE BOSCIVA
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario sulle controversie aventi ad oggetto l'opposizione a sanzioni amministrative pecuniarie irrogate per l'illecita trasformazione di boschi, atteso che l'ordinamento riserva all'autorità giudiziaria ordinaria il controllo sui provvedimenti sanzionatori emessi ai sensi della Legge n. 689/1981. La devoluzione non è alterata dalla eventuale connessione con (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA VALIDITÀ DELLA CLAUSOLA DI INVARIABILITÀ DEI PREZZI NEGLI APPALTI
Nelle controversie relative alla clausola di revisione del prezzo, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sussiste solo nell'ipotesi in cui il contenuto della clausola implichi la permanenza di una posizione di potere in capo alla P.A. committente; qualora invece la clausola individui puntualmente un obbligo o un divieto rigido di revisione, deve riconoscersi la corrispondenza di ta (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI FORMAZIONE SPECIALISTICA MEDICA
In materia di formazione specialistica medica, sussiste il difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo in favore del Giudice Ordinario relativamente alla contestazione dell'atto di risoluzione anticipata del contratto. Tale atto configura l'esercizio di una facoltà privatistica legata all'attivazione di una clausola risolutiva espressa di fonte legale e contrattuale, inerente alla fase di (...)
GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLO STATO GIURIDICO DEI DOCENTI DELLE UNIVERSITÀ NON STATALI
Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo in ordine alle controversie riguardanti lo stato giuridico e il rapporto di impiego dei professori delle università non statali, atteso che tale categoria di personale rimane soggetta a un regime di diritto pubblico equiparato a quello dei docenti degli atenei statali per garantire l'autonomia didattica e scientifica costituzionalmente protetta. (...)
DIFETTO DI GIURISDIZIONE PER GLI ATTI DI GESTIONE DELLE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE
In assenza di una qualificazione legislativa espressa come ente pubblico, le fondazioni di partecipazione che operano secondo schemi privatistici sono soggette alla giurisdizione del giudice ordinario per quanto concerne le delibere gestionali interne. L'eventuale natura di organismo di diritto pubblico dell'ente non determina un'attrazione generalizzata alla giurisdizione amministrativa, la quale (...)
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IL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI È COMPATIBILE CON IL DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
Il meccanismo di ripiano del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici è estraneo alle procedure di affidamento e non incide sull'entità della fornitura o sul prezzo finale aggiudicato; pertanto, esso non viola i principi eurounitari di concorrenza, essendo una misura di partecipazione alla spesa pubblica sanitaria prevedibile dall'operatore economico diligente sin dal momento della pa (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA VERIFICA DEI REQUISITI DI ESECUZIONE DOPO LA STIPULA DEL CONTRATTO
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione della domanda di annullamento dell'atto con cui la stazione appaltante formalizza l'esito della verifica sui requisiti di esecuzione dopo la stipula del contratto, in quanto tale accertamento riguarda obbligazioni precontrattuali preordinate alla corretta eseguibilità delle prestazioni e si ascrive funzionalmente alla fase esecutiva del (...)
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SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA COGNIZIONE SUL DIRITTO DI PRELAZIONE NELL'ALIENAZIONE DI BENI COMUNALI
Spetta al giudice ordinario la cognizione della domanda di annullamento degli atti di alienazione di un bene immobile comunale proposta dal conduttore che vanti un diritto di prelazione legale ex art. 38 della Legge n. 392/1978, in quanto la posizione giuridica azionata consiste in un diritto soggettivo potestativo non degradabile da provvedimenti amministrativi. (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'INDIVIDUAZIONE DEL PREZZARIO APPLICABILE NELL'ESECUZIONE
Le questioni concernenti l'individuazione del prezzario da applicare alla progettazione esecutiva e alla variante, nonché la determinazione del tempo aggiuntivo per l'esecuzione di lavori imprevisti, riguardano aspetti puramente esecutivi del rapporto contrattuale e, come tali, appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, non configurandosi l'esercizio di un potere pubblico autoritativo. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE DEI CONTRATTI DI SERVIZIO PER AIUTI DI STATO ILLEGITTIMI
In tema di appalti e concessioni di servizi, qualora la fase pubblicistica dell'affidamento sia esaurita e il titolo negoziale sia divenuto inoppugnabile, le controversie relative alla sorte del rapporto contrattuale derivanti da sopravvenienze (quali la dichiarazione di illegittimità di aiuti di Stato concessi all'esecutore) spettano alla cognizione del giudice ordinario; la posizione dell'ammini (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RIDUZIONE DELLA GARANZIA DEFINITIVA IN FASE DI ESECUZIONE (103.1)
Spetta al Giudice Ordinario la giurisdizione sulle controversie relative alla modifica della garanzia definitiva richiesta all'aggiudicatario in fase di stipula del contratto, in quanto la vicenda attiene chiaramente alla fase dell'esecuzione del rapporto negoziale, successiva all'acquisto di efficacia dell'aggiudicazione e regolata dalle norme del diritto privato. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA SORTE DEI CONTRATTI DOPO AIUTI DI STATO ILLEGITTIMI
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione delle domande volte ad accertare la nullità o la risoluzione dei contratti di servizio pubblico già stipulati, anche qualora la contestazione derivi dall'illegittimità di aiuti di Stato accertata in sede giurisdizionale, in quanto tali questioni attengono alla fase patologica del rapporto obbligatorio e non all'esercizio di poteri autor (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA RISOLUZIONE CONTRATTUALE DOPO L'ESITO NEGATIVO DELLA PROVA TECNICA
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la risoluzione di un contratto di appalto pubblico disposta dalla stazione appaltante per l'esito negativo della verifica di funzionalità dei prodotti forniti, in quanto tale provvedimento, intervenendo dopo la stipulazione del contratto, non costituisce espressione di poteri autoritativi di autotutela ma si configur (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER DANNI DA MALFUNZIONAMENTO MATERIALE DEL MARKETPLACE PUBBLICO
Qualora il danno lamentato da un operatore economico derivi esclusivamente dal mancato o rallentato funzionamento tecnico del portale informatico del marketplace pubblico (fatto materiale), e non da atti o provvedimenti amministrativi illegittimi, la giurisdizione appartiene al giudice ordinario, non venendo in rilievo l'esercizio di poteri pubblicistici, bensì una responsabilità di natura precont (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER REVOCA DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO PER INADEMPIMENTO DEL BENEFICIARIO
La controversia avente ad oggetto la revoca di un contributo pubblico per inadempimento del beneficiario agli obblighi derivanti dal provvedimento di concessione, attenendo alla fase esecutiva del rapporto di sovvenzione, è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto il provvedimento di ritiro non incide sulla legittimità dell'atto originario ma sulla condotta del concessionario. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER IL DIRITTO DI PRELAZIONE AGRARIA NEGLI AFFITTI DI FONDI PUBBLICI
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, in favore del giudice ordinario, nelle controversie aventi ad oggetto l'esercizio del diritto di prelazione agraria da parte del conduttore uscente di un fondo rustico di proprietà pubblica, trattandosi di una posizione di diritto soggettivo paritetico che non subisce affievolimento o degradazione per effetto della procedura di gara (...)
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SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULLE MODIFICHE SOGGETTIVE DEL RAGGRUPPAMENTO IN FASE ESECUTIVA
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario in ordine alle controversie riguardanti le vicende soggettive di un raggruppamento temporaneo di imprese intervenute successivamente alla stipula del contratto di appalto, in quanto tali fattispecie insistono sulla fase esecutiva del rapporto e coinvolgono diritti soggettivi derivanti dal vincolo negozi (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE PROCEDURE DI RECLUTAMENTO DEL PERSONALE NELLE SOCIETÀ PARTECIPATE
In tema di società a partecipazione pubblica, la giurisdizione sulle controversie relative alle procedure di selezione del personale spetta al giudice ordinario, indipendentemente dalla natura 'in house' della società o dalla qualificazione della procedura come 'selezione ad evidenza pubblica', in quanto tali procedure non costituiscono esercizio di un potere pubblicistico ma espressione della cap (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER DECADENZA DAL FINANZIAMENTO PUBBLICO DOVUTA A INADEMPIENZE ESECUTIVE
In tema di finanziamenti pubblici, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto il provvedimento di decadenza dal beneficio motivato dall'inadempimento degli obblighi di rendicontazione e di corretta procedura di affidamento dei lavori, trattandosi di una posizione di diritto soggettivo inerente alla fase di erogazione del contributo e non all'esercizio di (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE PENALI DA APPALTO E OBBLIGO VERSAMENTO RIBASSI (11.5)
In tema di opere di urbanizzazione a scomputo, mentre la convenzione urbanistica appartiene alla giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo quale accordo sostitutivo, le controversie concernenti l'esecuzione del contratto d'appalto tra privato e terzo esecutore, incluse le penali da ritardo, sono devolute al Giudice Ordinario. È inoltre legittima la clausola che impone al privato il versam (...)
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GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLA SCELTA DELL'IMMOBILE PER IL PROGRAMMA DI QUALITÀ DELL'ABITARE
Sussiste la giurisdizione del Giudice Amministrativo sulla controversia avente ad oggetto l'individuazione, o la revoca della stessa, di un immobile privato da acquisire al patrimonio comunale per la realizzazione di progetti di riqualificazione urbana, poiché tale attività, sebbene non inserita in una procedura ad evidenza pubblica in senso stretto, costituisce comunque esercizio di un potere amm (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO PER GLI AFFIDAMENTI DEI CONCESSIONARI AUTOSTRADALI PRIVATI
A seguito della declaratoria di incostituzionalità dell'art. 177 del D.Lgs. n. 50 del 2016, i concessionari autostradali privati non sono più soggetti agli obblighi di evidenza pubblica per l'affidamento di lavori, servizi e forniture. Conseguentemente, le controversie relative a tali affidamenti esulano dalla giurisdizione del giudice amministrativo per incardinarsi dinanzi al giudice ordinario, (...)
LA GIURISDIZIONE SUI PROVVEDIMENTI CHE INCIDONO DIRETTAMENTE SULLA DEMANIALITÀ IDRICA
In tema di riparto di giurisdizione, la cognizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche è determinata dall'incidenza immediata del provvedimento amministrativo sul regime delle acque pubbliche, configurandosi ogni qualvolta l'atto sia volto a disciplinare le modalità di utilizzo o la demanialità di un corso d'acqua, a nulla rilevando la natura formale dell'atto o la qualifica dell'amminis (...)
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DEPOSITO DEL RICORSO NECESSARIO PER IL PERFEZIONAMENTO DELLA TRANSLATIO IUDICII
Ai fini della valida riassunzione del giudizio dinanzi al giudice amministrativo a seguito di declinatoria di giurisdizione, il termine perentorio di tre mesi previsto dall'art. 59 della Legge n. 69/2009 deve essere rispettato integralmente per entrambi gli adempimenti previsti dal rito amministrativo, ovvero sia per la notificazione del ricorso che per il suo successivo deposito, in quanto solo c (...)
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INAPPLICABILITÀ DEL CODICE APPALTI AD ATTIVITÀ NON STRUMENTALI NEI SETTORI SPECIALI (141.2)
In tema di affidamenti nei settori speciali da parte di imprese pubbliche, il criterio della strumentalità limita l'applicazione del Codice dei contratti pubblici alle sole attività strettamente correlate al servizio di trasporto (core business), escludendo quelle di natura commerciale o accessoria, come la ristorazione, che non risultano necessarie per il funzionamento dell'infrastruttura portual (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL RIPIANO DEL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI
L'atto regionale che individua l'elenco delle aziende fornitrici di dispositivi medici soggette al ripiano e ingiunge il pagamento delle somme dovute a titolo di payback non costituisce espressione di un potere autoritativo, bensì un accertamento tecnico di natura economico-contabile sul 'quantum debeatur'. Ne consegue che la situazione giuridica soggettiva azionata dal privato che contesti l'accu (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SUL QUANTUM
Il sistema del payback sui dispositivi medici configura una prestazione patrimoniale imposta di natura solidaristica conforme ai principi costituzionali di ragionevolezza e proporzionalità. L'impugnazione degli atti regionali di determinazione del quantum dovuto dal singolo fornitore, costituendo un accertamento tecnico-contabile vincolato su un rapporto paritetico di debito-credito, esula dalla g (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E DIFETTO DI GIURISDIZIONE SUI PROVVEDIMENTI DI RECUPERO
Il sistema di payback sui dispositivi medici per le annualità 2015-2018 costituisce una misura proporzionata volta alla razionalizzazione della spesa sanitaria nazionale. I provvedimenti regionali che attuano il ripiano attraverso la ricognizione dei dati di fatturazione e l'accertamento tecnico del quantum debeatur non sono espressione di un potere autoritativo della regione a tutela di interessi (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER CONTROVERSIE SU RIBASSI E VARIANTI IN FASE ESECUTIVA
Spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario la cognizione delle controversie riguardanti la rideterminazione unilaterale del ribasso per lavori affidati infragruppo e il mancato riconoscimento di varianti in corso d'opera, in quanto tali atti, intervenendo dopo la nascita del vincolo contrattuale, non sono configurabili come esercizio di poteri pubblicistici autoritativi, bensì come attività d (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULL'ADEGUAMENTO STRAORDINARIO DEI PREZZI BASATO SUL DECRETO AIUTI
In tema di appalti pubblici, la domanda volta ad ottenere l'adeguamento del corrispettivo per l'eccezionale aumento dei prezzi dei materiali e dell'energia, secondo la disciplina straordinaria del D.L. 50/2022, attiene alla fase esecutiva del rapporto contrattuale e configura un diritto soggettivo sottratto alla cognizione del giudice amministrativo. Tale meccanismo, basandosi sull'applicazione au (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'INADEMPIMENTO ALL'OBBLIGO DI ASSUNZIONE DEL PERSONALE NELL'ESECUZIONE DELL'APPALTO (102.1)
L'impegno alla stabilità occupazionale previsto dall'art. 102 del D.Lgs. n. 36/2023 rileva in sede di gara sotto il profilo della sua formale assunzione; l'eventuale inadempimento o elusione di tale obbligo nella fase di esecuzione del servizio, quale il mancato assorbimento diretto del personale tramite distacco da terzi, costituisce una violazione contrattuale e lavoristica che appartiene alla g (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI RIPANI
Mentre l'impugnazione degli atti generali ministeriali relativi alla certificazione dello sforamento del tetto di spesa per i dispositivi medici spetta al Giudice Amministrativo, la giurisdizione sulle pretese relative al concreto pagamento delle quote di ripiano regionale spetta al Giudice Ordinario, in quanto l'attività della Pubblica Amministrazione in tale fase è priva di poteri autoritativi e (...)
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GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE SULLA RIMOZIONE DI OPERE IDRAULICHE
Sussiste la giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche ogniqualvolta l’oggetto diretto e immediato del provvedimento impugnato sia costituito dal regime delle acque pubbliche, interferendo con le modalità di utilizzo del demanio o autorizzando, impedendo o modificando i lavori relativi a opere idrauliche, restando riservata al giudice amministrativo solo la cognizione di atti stru (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE SUL SUBENTRO SOGGETTIVO NELL'ESECUZIONE (120.1)
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso volto all'annullamento dell'atto con cui la stazione appaltante avalla il subentro di un nuovo contraente in fase di esecuzione. La verifica inerente la riconducibilità della modifica soggettiva del contratto tra quelle consentite dall'art. 120 del d.lgs. n. 36/2023 non costituisce esplicazione di un potere autorita (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUGLI ATTI REGIONALI DI RECUPERO DEL PAYBACK
Il meccanismo del payback sui dispositivi medici non altera retroattivamente i prezzi contrattuali ma opera ab externo come contributo solidaristico. Mentre l'impugnazione degli atti generali ministeriali spetta al giudice amministrativo, le contestazioni sui provvedimenti regionali di liquidazione e recupero delle somme, essendo prive di potere autoritativo e basate su meri calcoli tecnico-contab (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER I CREDITI DA GESTIONE DI FATTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA
In materia di concessioni di pubblici servizi, spettano alla giurisdizione del giudice ordinario le controversie che riguardano indennità, canoni o altri corrispettivi, qualora la disputa verta su diritti soggettivi patrimoniali e non coinvolga il sindacato sull'esercizio di poteri autoritativi o discrezionali dell'amministrazione, ancorché le prestazioni siano state rese in regime di proroga o ge (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVOCA DEL CONTRIBUTO PER INADEMPIMENTO DEL BENEFICIARIO
Qualora la controversia attenga alla fase di erogazione o di ripetizione di un contributo sul presupposto di un inadempimento del beneficiario agli obblighi di stabilità e mantenimento dell'investimento, la giurisdizione spetta al giudice ordinario, in quanto la posizione soggettiva lesa dal provvedimento di revoca o decadenza è di diritto soggettivo. (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE PROCEDURE DI ASSUNZIONE DEL PERSONALE NELLE SOCIETA IN HOUSE
Spetta al Giudice Ordinario la giurisdizione sulle controversie aventi ad oggetto l'impugnazione di bandi di selezione per l'assunzione di personale indetti da società in house. Tale riparto non muta neppure quando l'amministrazione controllante sia un organo costituzionale, poiché l'utilizzo di strumenti privatistici per la gestione dell'attività e l'assunzione del personale comporta la natura pr (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL RECESSO UNILATERALE PER INADEMPIMENTO NELL'ESECUZIONE DELL'APPALTO (109.1)
In tema di appalti pubblici, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario quando l'oggetto della controversia riguarda il recesso unilaterale esercitato dall'Amministrazione per inadempimento contrattuale dell'esecutore, trattandosi di atti privi di natura provvedimentale che si collocano interamente nella fase esecutiva del rapporto. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER REVOCA DI CONTRIBUTI PUBBLICI DOVUTA A INADEMPIMENTO
In tema di contributi e sovvenzioni pubbliche, il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e amministrativo segue il criterio della natura della situazione soggettiva: appartiene al giudice ordinario la controversia sulla revoca del finanziamento disposta per l'inadempimento del beneficiario agli obblighi esecutivi o per lo sviamento dei fondi, trattandosi di accertamento di diritti soggetti (...)
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DIFETTO DI GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLE GRADUATORIE D'ISTITUTO DEL PERSONALE DOCENTE
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, in favore del giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro, in ordine alle controversie aventi ad oggetto la formazione e la gestione delle graduatorie d'istituto del personale docente, poiché queste realizzano finalità di gestione dei rapporti di impiego senza l'esercizio di poteri autoritativi o valutazioni discrezionali ris (...)
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DIFETTO DI GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO SULLE GRADUATORIE D'ISTITUTO DEL PERSONALE DOCENTE
In materia di personale docente della scuola pubblica, la formazione e la gestione delle graduatorie d'istituto non costituiscono procedure concorsuali poiché mancano di valutazioni discrezionali comparatistiche, basandosi sul mero riscontro di titoli e criteri predeterminati. Ne consegue che la controversia relativa all'esclusione di un aspirante per errore materiale nella domanda online rientra (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI CANONI DEMANIALI ANCHE IN CASO DI IMPUGNAZIONE DI ATTI REGOLAMENTARI
Spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario la controversia relativa alla determinazione e al pagamento di canoni o indennità per l'occupazione di beni del demanio fluviale, qualora l'oggetto del contendere sia limitato ai profili patrimoniali e non coinvolga l'esercizio di poteri autoritativi o discrezionali dell'Amministrazione, a nulla rilevando l'impugnazione in via incidentale di regolame (...)
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LIMITI ALLA TUTELA CAUTELARE DERIVATA E GIURISDIZIONE SULLA RISOLUZIONE PER INTERDITTIVA ANTIMAFIA
In sede di ricorso avverso i provvedimenti di risoluzione contrattuale conseguenti a informativa antimafia ostativa, la tutela cautelare monocratica deve essere negata laddove l'atto prefettizio presupposto sia già stato ritenuto legittimo dal Consiglio di Stato in sede di gravame cautelare, ferma restando la carenza di giurisdizione del giudice amministrativo sugli atti relativi alla fase esecuti (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER REVOCA DEL CONTRIBUTO DOVUTA A SVIAMENTO DEI FONDI
In tema di erogazione di contributi e sovvenzioni pubbliche, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario qualora la controversia attenga alla fase di erogazione o di ripetizione del contributo sul presupposto di un addotto inadempimento del beneficiario alle condizioni statuite in sede di erogazione o dell’acclarato sviamento dei fondi acquisiti rispetto al programma finanziato, indipendenteme (...)
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ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA E INTERPRETAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA (41.14)
In tema di appalti pubblici, qualora il Ricorrente rinunci ritualmente al ricorso principale e ai motivi aggiunti per difetto di interesse sopravvenuto, il Giudice Amministrativo deve dichiarare l'estinzione del giudizio, ponendo le spese di lite a carico della parte rinunciante ove vi sia opposizione alla compensazione da parte delle Amministrazioni resistenti. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA LOCAZIONE PASSIVA DI IMMOBILI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (17.1)
La procedura indetta da una Pubblica Amministrazione per la locazione passiva di immobili, finalizzata all'acquisizione di disponibilità per fini istituzionali, rientra nell'attività di diritto privato e non configura un appalto di servizi o forniture; pertanto, l'eventuale svolgimento di una gara informale o ricerca di mercato non radica la giurisdizione del giudice amministrativo, operando l'esc (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA MANCATA EMISSIONE DEL CERTIFICATO DI ESECUZIONE LAVORI
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso proposto ex art. 117 c.p.a. per l'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dalla stazione appaltante sull'istanza di rilascio del Certificato di Esecuzione Lavori. L'attività di certificazione, inserendosi nel solco del rapporto paritetico di natura contrattuale, è disciplinata dal diritto privato e dai (...)
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LA CONSEGNA ANTICIPATA DEI LAVORI RADICA LA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO (32.8)
La giurisdizione in ordine alla risoluzione del rapporto instaurato a seguito di consegna anticipata dei lavori, anche prima della stipula formale del contratto, appartiene al giudice ordinario; ciò in quanto tale fase prefigura un rapporto contrattuale propriamente esecutivo in cui le parti agiscono in posizione paritetica rispetto all'adempimento delle obbligazioni e alle relative responsabilità (...)
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GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE SUI PROVVEDIMENTI DI MANUTENZIONE IDRAULICA
In materia di acque pubbliche, la giurisdizione di legittimità del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche ha carattere oggettivo e ricorre quando l'atto impugnato, pur se emanato da autorità diverse da quelle specificamente preposte alla tutela delle acque, incida direttamente sul regime pubblico delle stesse, concorrendo a disciplinarne la gestione, l'esercizio delle opere idrauliche o a stabi (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVISIONE PREZZI IN ASSENZA DI DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA
Sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario, e non quella esclusiva del Giudice Amministrativo, nelle controversie riguardanti la compensazione dei prezzi dei materiali da costruzione qualora la pretesa dell'appaltatore sia fondata su parametri vincolati che escludono valutazioni discrezionali dell'Amministrazione, configurando una posizione di diritto soggettivo. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE BASATA SU CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA
In tema di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario qualora la stazione appaltante dichiari la risoluzione del contratto avvalendosi di una clausola risolutiva espressa prevista dalla lex specialis o dal Protocollo di Legalità a seguito di interdittiva antimafia, poiché l'amministrazione non esercita un potere autoritativo ma si avvale di un diritto contrattuale in una pos (...)
LEGITTIMO IL RECESSO DELL'AGGIUDICATARIO SE LA STIPULA DEL CONTRATTO RITARDA (32.8)
In tema di appalti pubblici, sussiste l'interesse dell'operatore economico ad impugnare il provvedimento di decadenza dall'aggiudicazione, anche laddove questi abbia già manifestato la volontà di non stipulare il contratto, qualora la decadenza sia disposta 'con addebito' e comporti l'escussione della cauzione provvisoria. La cognizione su tale escussione spetta al giudice amministrativo in quanto (...)
LA GIURISDIZIONE SULL'ORDINE DI RICONSEGNA DEL CANTIERE DOPO LA RISOLUZIONE SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO (108.9)
In tema di appalti pubblici, l'ordinanza con cui l'Amministrazione committente ingiunge la restituzione del cantiere dopo la risoluzione del contratto ex art. 108, d.lgs. n. 50 del 2016 non è espressione di un potere autoritativo discrezionale, ma costituisce una forma di autotutela privatistica autorizzata dalla legge per la fase esecutiva del rapporto paritetico; ne consegue che la posizione giu (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER INADEMPIMENTO NELL'ESECUZIONE IN VIA D'URGENZA (122.3)
In materia di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario e non di quello amministrativo qualora la Stazione Appaltante revochi l'aggiudicazione dopo che la stessa è divenuta efficace, ma prima della firma del contratto, motivando tale decisione con l'asserito inadempimento delle prestazioni oggetto di consegna anticipata in via d'urgenza, configurandosi tale atto come recess (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER ATTI DI ASSEGNAZIONE UTENTI SUCCESSIVI ALLA STIPULA
Spetta al Giudice Ordinario la giurisdizione in ordine alle controversie aventi ad oggetto atti adottati dalla stazione appaltante successivamente alla stipula di un accordo quadro, qualora tali atti riguardino le modalità esecutive del servizio e i criteri di assegnazione degli ordinativi tra gli operatori aggiudicatari, trattandosi di vicende che incidono sulla gestione di un rapporto contrattua (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE PENALI CONTRATTUALI NELLA FASE DI ESECUZIONE DEL RAPPORTO
Sussistono seri dubbi sulla giurisdizione del giudice amministrativo qualora l'atto impugnato sia successivo alla stipula del contratto e concerna l'applicazione di penali durante la fase di esecuzione del servizio, poiché tali fattispecie coinvolgono posizioni patrimoniali di diritto soggettivo devolute alla cognizione del giudice ordinario. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA CONTESTAZIONE DELLE PENALI CONTRATTUALI NELLA FASE ESECUTIVA
In tema di appalti di servizi, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie relative all'applicazione di penali contrattuali irrogate dall'Amministrazione in corso di esecuzione del rapporto, in quanto tali misure non costituiscono espressione di un potere sanzionatorio pubblicistico ma derivano da facoltà pattizie disciplinate dalla convenzione in regime di parità tra le pa (...)
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TUTELA CAUTELARE NELLA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE SERVIZI SOCIALI
Spetta alla fase collegiale del giudizio cautelare l'approfondimento della questione di giurisdizione relativa alla risoluzione di un contratto di concessione operata dall'Amministrazione, dovendosi confermare nel frattempo l'efficacia del decreto presidenziale che sospende l'obbligo di riconsegna dei beni strumentali al fine di evitare pregiudizi irreversibili prima della camera di consiglio. (...)
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SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SUI COMPENSI INCENTIVANTI PER FUNZIONI TECNICHE (113.3)
La pretesa alla liquidazione degli incentivi per funzioni tecniche del dipendente pubblico ha natura di diritto soggettivo retributivo accessorio, la cui tutela è rimessa alla giurisdizione del giudice ordinario. L'eventuale impugnazione di regolamenti comunali che disciplinano i criteri di riparto o i limiti di erogazione non sposta la giurisdizione al giudice amministrativo, trattandosi di atti (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVOCA DEL FINANZIAMENTO PER INADEMPIMENTO ESECUTIVO
In materia di agevolazioni pubbliche, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario qualora la controversia attenga alla fase esecutiva del rapporto, ovvero alla revoca o alla ripetizione del contributo dovuta all'inosservanza di prescrizioni e oneri successivi alla concessione definitiva. In tale contesto, il beneficiario vanta un diritto soggettivo perfetto e l'amministrazione non esercita un (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER IL PAGAMENTO DI COMPENSI PROFESSIONALI
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario nelle controversie intercorrenti tra soggetti privati e amministrazioni pubbliche relative al pagamento di compensi professionali, poiché tali controversie coinvolgono esclusivamente posizioni di diritto soggettivo fondate su rapporti paritetici, escludendo ogni valutazione discrezionale da parte dell'ente pubblico, a prescindere dall'adozione di att (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO PREZZI AUTOMATICO SENZA DISCREZIONALITÀ DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario nelle controversie concernenti l'adeguamento dei prezzi ai sensi dell'art. 26 del D.L. 50/2022. Poiché tale meccanismo non è subordinato a una valutazione discrezionale della Pubblica Amministrazione ma deve essere riconosciuto d'ufficio sulla base di parametri legislativi fissi (prezziari aggiornati), (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVOCA DI FINANZIAMENTI PER INADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario quando l'impugnazione riguarda un provvedimento di revoca o recupero di contributi pubblici motivato dall'inadempimento del concessionario agli obblighi posti a suo carico dalla disciplina del finanziamento, in quanto la posizione incisa ha natura di diritto soggettivo. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER PRETESE PATRIMONIALI DA PRESTAZIONI SUPPLEMENTARI DEFINITE IN CONTRATTO
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la richiesta di pagamento di corrispettivi per prestazioni supplementari regolate dal contratto, qualora la determinazione delle somme non dipenda da una valutazione tecnico-discrezionale o da un provvedimento autoritativo della pubblica amministrazione incidente sull'economia del rapporto. (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVISIONE PREZZI SE LA CLAUSOLA CONTRATTUALE NON LASCIA DISCREZIONALITÀ ALLA PA
In materia di appalti pubblici di servizi, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla revisione prezzi non si estende alle controversie aventi ad oggetto l'adempimento di prestazioni già puntualmente disciplinate dal contratto nell'an e nel quantum. Se la clausola revisionale ancora il diritto a criteri certi e obiettivi, quali gli indici ISTAT, senza residuare poteri discrezional (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER REVISIONE PREZZI CON PARAMETRI AUTOMATICI E VINCOLANTI
La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi non sussiste laddove la pretesa dell'appaltatore si fondi su parametri contrattuali vincolanti che predeterminano rigidamente l'adeguamento del corrispettivo, escludendo ogni valutazione discrezionale dell'amministrazione e riducendo l'attività di quest'ultima a una verifica meramente aritmetica dei presupposti pe (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVISIONE PREZZI DEFINITA DA PARAMETRI CONTRATTUALI VINCOLANTI
In tema di appalti pubblici di servizi, la giurisdizione del giudice ordinario sussiste qualora la clausola revisionale individui parametri certi e obiettivi tali da escludere margini di discrezionalità in capo all'amministrazione, traducendo la pretesa del privato in un diritto soggettivo adempimento di obbligazioni contrattuali disciplinate nell'an e nel quantum. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVISIONE PREZZI IN ASSENZA DI DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA (133.1)
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario nelle controversie relative alla clausola di revisione prezzi quando la stessa, contenuta negli atti di gara e recepiti nel contratto, sia strutturata in termini tali da escludere ogni valutazione discrezionale dell'Amministrazione, ancorando l'aggiornamento a parametri certi e predeterminati, configurando così una mera pretesa di adempimento contrat (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER REVISIONE PREZZI CON CLAUSOLA AUTOMATICA SENZA DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA
Le controversie in materia di revisione dei prezzi negli appalti pubblici rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario quando la clausola contrattuale disciplina puntualmente i criteri e le modalità di calcolo del compenso, esaurendo il potere discrezionale della pubblica amministrazione e configurando la posizione dell'appaltatore come diritto soggettivo all'adempimento contrattuale. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER I CORRISPETTIVI MATURATI DURANTE L'ESECUZIONE DELL'APPALTO
In tema di appalti pubblici, spettano alla giurisdizione del giudice ordinario le controversie relative alla fase di esecuzione del contratto, in quanto riguardanti un rapporto di natura privatistica caratterizzato dalla posizione di parità delle parti. Tale riparto non subisce deroghe qualora la prestazione sia stata resa sulla base di ordinanze sindacali urgenti, le quali rappresentano mero stru (...)
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ILLEGITTIMA LA SOGLIA DEL DIECI PERCENTO PER LA REVISIONE PREZZI NEI SERVIZI (106.1)
È illegittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante nega la revisione dei prezzi in un appalto di servizi non stipulato da soggetti aggregatori invocando la soglia del dieci per cento di cui all'articolo 106 del D.Lgs. 50/2016, qualora tale limite non sia espressamente previsto dalla legge per quella specifica tipologia di contratto o dalla lex specialis di gara. Le controversie relative (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVISIONE PREZZI DISCIPLINATA DA CLAUSOLE CONTRATTUALI VINCOLANTI
Spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario la controversia relativa alla revisione dei prezzi di un appalto di servizi quando la clausola contrattuale applicabile assorba ogni discrezionalità dell'Amministrazione, ancorando l'aggiornamento del canone a parametri certi e obiettivi che definiscono puntualmente sia l'an che il quantum della pretesa, traducendosi quest'ultima in un mero diritto s (...)
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LEGITTIMO IL PAYBACK SUI DISPOSITIVI MEDICI E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL QUANTUM
Mentre i provvedimenti statali che fissano i tetti di spesa e certificano lo sforamento sono espressione di potere amministrativo generale, i successivi atti regionali che quantificano le quote di ripiano a carico delle singole aziende fornitrici hanno natura meramente esecutiva e paritaria, ricadendo nella giurisdizione del giudice ordinario in quanto incidenti su diritti soggettivi patrimoniali. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER REVISIONE PREZZI ANCORATA A PARAMETRI AUTOMATICI
La controversia relativa alla revisione dei prezzi negli appalti di servizi rientra nella giurisdizione del giudice ordinario qualora la pretesa dell'appaltatore sia fondata su specifiche clausole della convenzione e del capitolato che predeterminano compiutamente i tempi e i criteri di calcolo dell'adeguamento, eliminando ogni spazio per l'esercizio di un potere autoritativo o discrezionale da pa (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVISIONE PREZZI IN ASSENZA DI POTERE DISCREZIONALE DELL'AMMINISTRAZIONE (133.1)
Le controversie aventi ad oggetto l'accertamento del diritto alla revisione dei prezzi, regolate da clausole contrattuali che prevedono meccanismi di calcolo automatici e predefiniti basati su indici ISTAT, appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, non residuando in capo alla stazione appaltante alcun potere discrezionale nell'applicazione dei suddetti parametri. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DETERMINAZIONE DEL QUANTUM DEBEATUR NEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback sui dispositivi medici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie relative alla determinazione quantitativa delle somme chieste dalle singole Regioni ai fornitori, in quanto l'amministrazione regionale agisce senza discrezionalità nell'ambito di un rapporto obbligatorio paritetico di accertamento del credito. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA RISOLUZIONE DELLA CONCESSIONE PER INADEMPIMENTO NELL'ESECUZIONE (133.1)
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la risoluzione per inadempimento di una concessione di beni o servizi pubblici, qualora il giudizio verta sull'accertamento dei fatti di inadempimento dedotti dall'amministrazione concedente a fondamento del provvedimento risolutivo, senza che venga in rilievo l'esercizio di poteri autoritativi o discrezionali incide (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER REVISIONE PREZZI CON CLAUSOLE VINCOLANTI E AUTOMATICHE
In tema di appalti pubblici di servizi, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi incontra un limite invalicabile qualora la clausola contrattuale definisca compiutamente l'an e il quantum del compenso revisionale. In presenza di parametri vincolanti e automatici, come l'aggiornamento annuale basato su indici ISTAT FOI, il potere autoritativo della Pubbli (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVISIONE PREZZI BASATA SU PARAMETRI AUTOMATICI E VINCOLATI (133.1)
In tema di appalti pubblici di servizi, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla revisione prezzi non opera qualora la clausola contrattuale disciplini puntualmente l'aggiornamento del canone attraverso parametri oggettivi e prestabiliti (quali gli indici ISTAT), trasformando la pretesa dell'operatore economico in un diritto soggettivo perfetto inerente all'esecuzione del rappor (...)
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SUSSISTE LA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SE LA REVISIONE PREZZI È UN AUTOMATISMO CONTRATTUALE
In tema di appalti pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi non è configurabile qualora la controversia riguardi esclusivamente l'espletamento di una prestazione già puntualmente prevista nel contratto e disciplinata in ordine all'an e al quantum del corrispettivo tramite automatismi (come il riferimento agli indici ISTAT); in tale evenienza, l (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVISIONE PREZZI ANCORATA A PARAMETRI AUTOMATICI E VINCOLANTI (115.1)
In tema di appalti pubblici di servizi, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla revisione prezzi non sussiste qualora la controversia riguardi l'accertamento di un diritto soggettivo derivante da una clausola contrattuale che predetermini in modo automatico e vincolante sia i parametri che le modalità di aggiornamento del corrispettivo. In tale ipotesi, risultando esaurita la d (...)
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GIURISDIZIONE CIVILE PER REVISIONE PREZZI DISCIPLINATA DA CLAUSOLE CONTRATTUALI VINCOLANTI
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario e non quella esclusiva del giudice amministrativo qualora la revisione prezzi sia disciplinata da clausole negoziali che predeterminino rigidamente i parametri di calcolo e le modalità di aggiornamento dei canoni, trasformando la pretesa dell'appaltatore in un diritto soggettivo all'adempimento di una prestazione contrattuale priva di margini di disc (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVISIONE PREZZI BASATA SU PARAMETRI CONTRATTUALI VINCOLANTI E AUTOMATICI
In tema di appalti pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi incontra un limite nel caso in cui la controversia riguardi esclusivamente l'espletamento di una prestazione già puntualmente prevista nel contratto e disciplinata in ordine all'an e al quantum del corrispettivo. Quando la clausola contrattuale individua criteri certi e obiettivi (come (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE RISERVE E SULLA PROPOSTA DI ACCORDO BONARIO (205.6)
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso proposto contro la proposta di accordo bonario formulata dal RUP ai sensi dell'art. 205 del D.Lgs. 50/2016; tali controversie, attenendo alla fase esecutiva del rapporto contrattuale e alla disciplina dei rapporti di credito-debito tra le parti, rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario, come testualmente (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO PREZZI VINCOLATO AI PARAMETRI LEGISLATIVI
È inammissibile per difetto di giurisdizione il ricorso proposto dinanzi al giudice amministrativo per ottenere l'accertamento del diritto all'adeguamento dei prezzi ex art. 26 D.L. 50/2022, in quanto tale istituto configura una misura straordinaria e obbligatoria priva di connotati di discrezionalità autoritativa, con conseguente attribuzione della cognizione al giudice ordinario. (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO PER ATTI ESECUTIVI SUCCESSIVI ALLA STIPULA DELL'ACCORDO QUADRO
In materia di affidamento di servizi pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario sulle controversie relative ad atti emessi dall'amministrazione dopo la conclusione degli accordi quadro, qualora tali atti riguardino le modalità operative di assegnazione degli incarichi tra gli operatori economici già contrattualizzati, non configurandosi in tal caso un esercizio di potere amministrat (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE SELEZIONI DI PERSONALE NELLE SOCIETÀ IN HOUSE
In tema di società a partecipazione pubblica, anche nel caso di società in house, le controversie relative alle procedure selettive per l'assunzione di personale dipendente rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario. La natura para-concorsuale della selezione, derivante dal richiamo normativo ai principi di imparzialità e trasparenza, non muta la natura privatistica del rapporto di lavoro (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI RIPANI REGIONALI DEI DISPOSITIVI MEDICI
In tema di ripiano dello sforamento del tetto di spesa per i dispositivi medici, gli atti adottati dalle Regioni per individuare l'elenco delle aziende fornitrici e gli importi da queste dovuti non costituiscono esercizio di potere autoritativo, ma atti di accertamento tecnico-contabile. Ne consegue che la tutela giurisdizionale avverso tali atti, vertendo su diritti soggettivi a contenuto patrimo (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE DELLA LOCAZIONE DI BENI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE
Le controversie aventi ad oggetto la fase di esecuzione di un rapporto di locazione di beni appartenenti al patrimonio disponibile dell'ente locale, inclusa l'intimazione di sgombero per intervenuta risoluzione contrattuale, sono devolute alla giurisdizione del Giudice Ordinario, non potendo tali beni essere assimilati a quelli demaniali o indisponibili in mancanza di una formale e attuale destina (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL PAYBACK PER DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback per i dispositivi medici, l'impugnazione degli atti regionali che individuano gli oneri di ripiano a carico delle singole imprese fornitrici esula dalla giurisdizione del giudice amministrativo in favore di quella del giudice ordinario. Tale attività, infatti, non costituisce esercizio di potere autoritativo, ma consiste in un accertamento tecnico di presupposti economico-contab (...)
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PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO PNRR SULLA TUTELA CAUTELARE IN FASE ESECUTIVA
In tema di appalti finanziati con fondi PNRR, la valutazione del periculum in mora deve dare prevalenza all'esigenza della stazione appaltante di non subire sospensioni dell'efficacia degli atti impugnati per evitare di pregiudicare il finanziamento dell'opera. Il giudice deve valutare la compatibilità della misura cautelare con la tempistica del Piano, considerando prioritario l'interesse alla so (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL DINIEGO DI NULLA OSTA ALL'AVVIAMENTO AL LAVORO DISABILI
Spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario, in funzione di Giudice del Lavoro, la cognizione della controversia riguardante il diniego di nulla osta all'avviamento obbligatorio delle categorie protette motivato dall'incompatibilità delle mansioni con lo stato di salute, trattandosi di un atto inerente alla materia della previdenza e assistenza sociale che incide su posizioni giuridiche di dir (...)
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SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA GIURISDIZIONE SU PENALI E CREDITI RESIDUI NELL'ESECUZIONE DELL'APPALTO
È inammissibile per difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo il ricorso volto all'accertamento dell'obbligo di provvedere sull'istanza di quantificazione delle penali e dei crediti residui post-risoluzione contrattuale, in quanto tali situazioni hanno natura di diritto soggettivo e afferiscono alla fase meramente privatistica dell'esecuzione del rapporto, spettando la relativa cognizion (...)
GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE SU ATTI INCIDENTI DIRETTAMENTE SUL REGIME IDRICO
È inammissibile per difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo, in favore del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, il ricorso proposto contro il rinnovo di una concessione di derivazione idroelettrica qualora l'impugnazione contesti direttamente la riduzione del volume di acqua fluviale derivata, poiché tale determinazione incide stabilmente e direttamente sul regime delle acque pub (...)
SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA LITE SUL CORRISPETTIVO INSORTA DOPO L'AGGIUDICAZIONE
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto l'esatto ammontare del corrispettivo e le modalità di calcolo del canone dovuto all'appaltatore, trattandosi di questioni che attengono alla fase esecutiva del rapporto e alla tutela di diritti soggettivi, anche laddove tali divergenze emergano nel periodo intercorrente tra l'aggiudicazione e la stipula del contratto (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER RISOLUZIONE DELLA CONCESSIONE PER INADEMPIMENTO MANUTENTIVO
In tema di concessione di servizi, sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario per le controversie aventi ad oggetto la risoluzione del contratto per inadempimento degli obblighi di manutenzione e operativa della struttura, in quanto tali vicende attengono alla fase esecutiva del rapporto paritetico e non comportano l'esercizio di poteri amministrativi autoritativi riservati alla cognizione de (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE SUI RENDICONTI DI GESTIONE CONTRATTUALE
In tema di appalti e concessioni, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla contestazione dei bilanci consuntivi e alla liquidazione delle spese sostenute dall'operatore economico nell'esecuzione di una convenzione di gestione, qualora la pretesa attenga a diritti soggettivi nascenti da un rapporto paritetico non connotato dall'esercizio di poteri pubblicist (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO PER IL DINIEGO DI ACCESSO AL FONDO SALVA-OPERE
In materia di accesso al fondo salva-opere di cui all'art. 47 del d.l. n. 34 del 2019, la cognizione delle controversie sul diniego di ammissione spetta al giudice ordinario; l'amministrazione, infatti, non esercita alcun potere discrezionale, limitandosi a verificare l'esistenza dei requisiti legali e la sussistenza del credito insoddisfatto, configurando così in capo all'istante una posizione di (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVISIONE PREZZI IN ASSENZA DI DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA
La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione dei prezzi dei contratti pubblici sussiste solo qualora il contenuto della clausola implichi la permanenza di una posizione di potere in capo all'amministrazione committente. Diversamente, qualora la norma individui puntualmente un obbligo della parte pubblica tramite criteri inderogabili di calcolo che non implicano alc (...)
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GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE DELLE ACQUE SUI PROVVEDIMENTI DI REALIZZAZIONE DI IMPIANTI DI DEPURAZIONE
Sussiste la giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche per le controversie aventi ad oggetto provvedimenti che, disciplinando la localizzazione e realizzazione di impianti di depurazione con scarico in bacini idrici, incidono direttamente sul regime e sull'uso delle acque pubbliche. (...)
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GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE SUI PROVVEDIMENTI DI LOCALIZZAZIONE DEPURATORI
Spetta alla giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche la cognizione della legittimità degli atti amministrativi, incluse le convenzioni per la progettazione e l'esecuzione di opere idriche, che determinano la localizzazione di impianti di depurazione e i relativi tracciati di scarico, in quanto tali provvedimenti incidono direttamente e immediatamente sul regime delle acque pubbl (...)
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QUANTIFICAZIONE EQUITATIVA DEL LUCRO CESSANTE PER MANCATA ESECUZIONE DI OPERE DA ILLEGITTIMA AGGIUDICAZIONE (34.4)
Il risarcimento del danno da mancato profitto per illegittima aggiudicazione richiede l'assolvimento dell'onere probatorio in ordine all'utile che l'impresa avrebbe effettivamente conseguito. In assenza di tale prova specifica o di documentazione contabile coeva alla gara, è legittimo il ricorso alla valutazione equitativa che, pur non potendo applicare automaticamente la regola del 10%, può attes (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO PER LE CONTROVERSIE SULLA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO (108.3)
La risoluzione del contratto di appalto disposta dall'amministrazione per inadempimento dell'operatore economico è un atto di autotutela contrattuale che incide sul diritto soggettivo del privato e, pertanto, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario. L'eventuale impugnazione dell'atto di affidamento del medesimo servizio a un terzo non rientra nella cognizione del giudice amministrativo (...)
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GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE DELLE ACQUE SUI PROGETTI DI DEPURAZIONE
Sussiste la giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche laddove l'opera idraulica progettata (depuratore e collettore) sia direttamente incidente sul regime delle acque pubbliche, disciplinando quantitativamente e qualitativamente il deflusso delle acque di risulta verso il corpo idrico ricettore. (...)
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GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE ACQUE PUBBLICHE SULLE OPERE DI DEPURAZIONE
Sussiste la giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, ai sensi dell'art. 143 del R.D. n. 1775 del 1933, in relazione ad atti amministrativi in materia di acque pubbliche idonei a incidere in maniera immediata e diretta sul regime del demanio idrico, inclusi i provvedimenti di localizzazione di impianti di depurazione che modificano sostanzialmente il governo dei flussi e lo scar (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE SULL'APPLICAZIONE DI PENALI CONTRATTUALI IN FASE ESECUTIVA
In tema di contratti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie insorte durante la fase esecutiva del rapporto relative all'irrogazione di penali per inadempimento. Tali atti non sono espressione di un potere autoritativo ma si configurano come rimedi privatistici volti a sanzionare la mancata prestazione contrattuale in un contesto di parità tra le parti, non su (...)
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GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE PER OPERE DI DEPURAZIONE
Spetta alla giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche la cognizione del ricorso contro gli atti di approvazione e convenzione relativi a un nuovo sistema di depurazione e collettamento, poiché tali interventi incidono in maniera diretta e non occasionale sul regime delle acque pubbliche e sul relativo demanio idrico attraverso la regolamentazione dei flussi e dei punti di scarico (...)
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GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE PER OPERE DI DEPURAZIONE E COLLETTAMENTO
La competenza giurisdizionale del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche si estende a tutti i provvedimenti che, pur non emanati da autorità preposte alla tutela delle acque, comportano la realizzazione, modifica o eliminazione di opere idrauliche interferenti con il regime idrico, determinando le modalità di utilizzo del demanio idrico e la regimazione dei flussi. (...)
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DIFETTO DI GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA NELLE PROCEDURE DI ASSEGNAZIONE DELLE FEDERAZIONI SPORTIVE
È negata la giurisdizione del giudice amministrativo, in favore di quello ordinario, in ordine alle controversie aventi ad oggetto l'affidamento dell'organizzazione di eventi sportivi da parte di una Federazione Sportiva Nazionale, laddove quest'ultima non sia riconducibile alla categoria degli organismi di diritto pubblico e la procedura non sia dunque soggetta ai vincoli del Codice dei contratti (...)
GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SUL DIRITTO DI PRELAZIONE NELLE DISMISSIONI IMMOBILIARI PUBBLICHE
In tema di alienazione di beni del patrimonio pubblico, la giurisdizione del giudice amministrativo sussiste solo per la fase dell'evidenza pubblica volta alla scelta dell'aggiudicatario, mentre appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa al riconoscimento e all'esercizio del diritto di prelazione da parte del conduttore dell'immobile, avendo tale posizione natura (...)
LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK E GIURISDIZIONE ORDINARIA SUI PROVVEDIMENTI DI LIQUIDAZIONE REGIONALI
Le controversie relative ai provvedimenti con cui le Regioni liquidano gli oneri di payback a carico delle aziende fornitrici di dispositivi medici sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto tali atti non sono espressione di potere autoritativo ma consistono in una mera attività ricognitiva e vincolata di accertamento del quantum debeatur in un rapporto paritetico di credito (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVISIONE PREZZI SE LA CLAUSOLA CONTRATTUALE È VINCOLATA
La giurisdizione in materia di revisione prezzi appartiene al giudice ordinario qualora la clausola di revisione contenuta nel disciplinare di gara sia formulata in termini di automatismo meccanico, escludendo ogni margine di discrezionalità valutativa in capo alla stazione appaltante. In tali ipotesi, la pretesa dell'appaltatore si configura come diritto soggettivo all'adempimento di un'obbligazi (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA RIPETIZIONE DI CONTRIBUTI PUBBLICI DOVUTA A INADEMPIMENTO
In materia di concessione e revoca di contributi pubblici, la giurisdizione spetta al giudice ordinario qualora la vertenza attenga alla fase di erogazione o di ripetizione del finanziamento sul presupposto di un addotto inadempimento del beneficiario alle condizioni statuite, in quanto il privato vanta una posizione di diritto soggettivo tutelabile in relazione ad obbligazioni assunte nella fase (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER CONTROVERSIE PATRIMONIALI DERIVANTI DA ACCORDI TRA AMMINISTRAZIONI
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario e non quella esclusiva del giudice amministrativo qualora la controversia tra due enti locali, pur originata da un accordo di gestione associata di servizi, riguardi esclusivamente pretese patrimoniali e obbligazioni pecuniarie connesse al riparto degli oneri economici sostenuti da un ente capofila, senza che venga in rilievo l'esercizio di poteri au (...)
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DIFETTO DI GIURISDIZIONE PER ATTI PRIVATISTICI DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI FONDAZIONE PRIVATA
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso proposto avverso il decreto di ricostituzione del consiglio di amministrazione di una fondazione privata adottato dal commissario straordinario. L'attività di quest'ultimo, pur conseguente a un provvedimento autoritativo di nomina prefettizia, si risolve nell'esercizio dei medesimi poteri privatistico-negoziali spet (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO NELLA FASE DI ESECUZIONE (80.5)
In materia di appalti pubblici, la giurisdizione amministrativa si arresta alla soglia della stipula del contratto, residuando in capo al giudice ordinario la cognizione sulle vicende risolutive del rapporto negoziale; ne consegue che il giudice amministrativo non può concedere misure cautelari volte ad inibire l'esercizio del potere di risoluzione contrattuale da parte della stazione appaltante. (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE E INAMMISSIBILITÀ DELLA REVISIONE PREZZI
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario sulla domanda di annullamento della risoluzione contrattuale per grave inadempimento, in quanto afferente alla fase esecutiva del rapporto. Conseguentemente, la domanda di accertamento del diritto alla revisione dei prezzi è inammissibile per difetto di interesse qualora il contratto risulti già risolto (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVISIONE PREZZI SE LA CLAUSOLA NON È DISCREZIONALE
In tema di appalti pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla clausola di revisione prezzi ex art. 133 comma 1 lett. e) n. 2 c.p.a. incontra un limite qualora sia in contestazione esclusivamente l'adempimento di una prestazione già puntualmente disciplinata nel contratto in termini di an e quantum; in tale ipotesi, mancando l'esercizio di un potere discrezionale autorita (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SUGLI AVVISI DI ADDEBITO PER CONTRIBUTI PREVIDENZIALI
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice del lavoro per le controversie riguardanti la sussistenza di crediti contributivi e l'opposizione agli avvisi di addebito emessi dall'ente previdenziale, in quanto tali fattispecie attengono a posizioni di diritto soggettivo derivanti dal rapporto previdenziale regolato dal D.Lgs. n. 46/1999. (...)
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GIURISDIZIONE TSAP PER OPERE DI DEPURAZIONE INCIDENTI SUL REGIME IDRICO
La giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, ai sensi dell'art. 143 del r.d. n. 1775 del 1933, si radica in relazione a provvedimenti che, pur emanati da autorità non preposte alla tutela delle acque, incidono in maniera diretta sul regime delle stesse, disciplinandone il decorso e lo scarico finale, come nel caso di progetti per nuovi sistemi di depurazione incidenti su bacini (...)
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SUSSISTE GIURISDIZIONE TSAP PER ATTI SU LOCALIZZAZIONE IMPIANTI DEPURAZIONE E SCARICO
Sussiste la giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche per i ricorsi contro provvedimenti caratterizzati dall'incidenza immediata e diretta sulla materia delle acque pubbliche, compresi quelli che disciplinano la localizzazione di impianti di depurazione e il relativo recapito finale in bacini idrici, in quanto tali atti concorrono a disciplinare le modalità d'uso, il decorso e la (...)
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GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE PER OPERE INCIDENTI SUL REGIME IDRICO
Spetta alla giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche l'impugnazione di convenzioni o provvedimenti finalizzati alla progettazione ed esecuzione di impianti di depurazione e collettamento che, determinando la localizzazione di opere idrauliche e le modalità di scarico dei reflui depurati in corpi idrici demaniali, interferiscano direttamente con il regime e il governo delle acque (...)
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DEVOLUZIONE AL TSAP PER OPERE CON INCIDENZA DIRETTA SUL REGIME DELLE ACQUE PUBBLICHE
Rientra nella giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche l'impugnazione degli atti di approvazione del progetto di un nuovo sistema di depurazione e collettamento che preveda un mutamento del punto di scarico finale in un bacino idrico demaniale diverso da quello originario, in quanto tale modifica incide direttamente sul regime di utilizzazione e governo delle acque pubbliche. (...)
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GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE SULLE OPERE DI DEPURAZIONE (143.1)
Sussiste la giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche in ordine alle controversie riguardanti la progettazione e la realizzazione di infrastrutture di depurazione e collettamento che, attraverso la previsione di nuovi tracciati idraulici e punti di scarico, incidono direttamente sulla regimazione delle acque e sul governo del demanio idrico, prevalendo tale competenza speciale su (...)
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GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE SUI PROVVEDIMENTI DI LOCALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI DEPURAZIONE
Spetta alla giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche la cognizione dei ricorsi contro provvedimenti amministrativi che concorrono a disciplinare le modalità d'uso o la localizzazione di opere idrauliche interferenti con il regime idrico, in quanto idonei a incidere in maniera immediata e diretta sul governo delle acque pubbliche, indipendentemente dalla natura dell'autorità eman (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SUL DINIEGO DI PROROGA DELLA CONCESSIONE PER RIEQUILIBRIO ECONOMICO (143.8)
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario in ordine alle controversie attinenti al diniego di proroga di una concessione di servizi richiesto a fini di riequilibrio del piano economico-finanziario nella fase esecutiva del rapporto. Tali questioni, riguardando l'adempimento di obblighi contrattuali e il bilanciamento di interessi privati e pubbl (...)
GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SUL RIMBORSO SPESE PER DEMOLIZIONE DI ABUSI EDILIZI
La pretesa creditoria dell'Amministrazione per le spese di demolizione d'ufficio di opere abusive non è soggetta a prescrizione se il termine decennale non è decorso dal momento del pagamento effettivo alla ditta appaltatrice. L'omessa indicazione dei rimedi giurisdizionali nel provvedimento di ingiunzione configura una mera irregolarità che non determina la nullità o l'illegittimità dell'atto. (...)
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SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA REVISIONE PREZZI DISCIPLINATA COMPIUTAMENTE DALLA CLAUSOLA CONTRATTUALE
Nelle controversie relative alla revisione del prezzo negli appalti pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sussiste nell'ipotesi in cui il contenuto della clausola implichi la permanenza di una posizione di potere in capo alla P.A. committente; qualora invece la clausola individui puntualmente e compiutamente un obbligo della parte pubblica del contratto, deve riconoscersi (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE PATRIMONIALE DEL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback dei dispositivi medici, spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione delle controversie riguardanti gli atti regionali che individuano gli elenchi delle aziende e gli importi dovuti a titolo di ripiano. Tali provvedimenti non sono espressione di un potere discrezionale della Pubblica Amministrazione a tutela di interessi generali, ma costituiscono un accertament (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK E GIURISDIZIONE SUL RIPRESO DELLE SPESE (9.9-bis)
In tema di payback per dispositivi medici, gli atti con cui le Regioni individuano le aziende fornitrici e gli importi da queste dovuti a titolo di ripiano costituiscono provvedimenti paritetici di accertamento tecnico del debito, privi di potere autoritativo e discrezionale. Ne consegue che la controversia avente ad oggetto il corretto calcolo di tali somme involge posizioni di diritto soggettivo (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA QUANTIFICAZIONE REGIONALE DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
In tema di payback dei dispositivi medici, mentre l'impugnazione degli atti statali di certificazione del superamento del tetto di spesa rientra nella giurisdizione amministrativa, la contestazione degli atti regionali di quantificazione degli oneri di ripiano a carico delle singole imprese spetta alla giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di attività vincolata di natura tecnico-contabi (...)
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RIPARTO DI GIURISDIZIONE SUL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI TRA GIUDICE AMMINISTRATIVO E ORDINARIO
In tema di payback sui dispositivi medici, la giurisdizione si ripartisce tra giudice amministrativo e ordinario: al primo spetta il sindacato sui decreti ministeriali di natura regolatoria, mentre al secondo spetta la cognizione sulle deliberazioni regionali di accertamento tecnico del debito, in quanto atti vincolati privi di potere autoritativo che incidono su diritti soggettivi a contenuto pat (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE FONDATA SU INADEMPIMENTI COMPORTAMENTALI DELL'OPERATORE
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia concernente l'impugnazione del provvedimento di revoca dell'aggiudicazione motivato da gravi inadempimenti esecutivi dell'operatore economico, in quanto l'amministrazione non esercita poteri autoritativi discrezionali legati alla procedura concorsuale, ma agisce su un piano paritetico contestando la violazione degli obblighi di corret (...)
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SULLA GIURISDIZIONE ORDINARIA PER PRELAZIONE AGRARIA E RISOLUZIONE CONCESSORIA PER INADEMPIMENTO (95.1)
Le controversie aventi ad oggetto l'accertamento del diritto di prelazione agraria, configurandosi quest'ultimo come diritto soggettivo potestativo, rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario, anche qualora la pretesa sia azionata in seno a una procedura amministrativa di scelta del contraente. Parimenti, la risoluzione anticipata di un contratto o di una concessione, disposta dall'ammini (...)
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GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULLA RISOLUZIONE CONTRATTUALE PER INADEMPIMENTO DELL'APPALTATORE
In tema di appalti pubblici, sussiste il difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo in favore del Giudice Ordinario per le controversie relative alla fase esecutiva del rapporto contrattuale, ivi comprese quelle aventi ad oggetto l'atto di risoluzione per inadempimento (nomen iuris 'revoca') adottato dalla stazione appaltante. Tale atto, pur se formalmente unilaterale, non ha natura provv (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEGUAMENTO PREZZI BASATO SU PARAMETRI AUTOMATICI DI LEGGE
Spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario la cognizione delle controversie relative al riconoscimento del diritto dell'appaltatore all'adeguamento dei prezzi per l'eccezionale rincaro dei materiali da costruzione ex art. 26 D.L. 50/2022, atteso che tale pretesa ha natura paritetica e non coinvolge l'esercizio di poteri autoritativi discrezionali della Stazione Appaltante, essendo l'adeguamen (...)
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LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE E NATURA SOLIDARISTICA DEL MECCANISMO DI PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
In tema di dispositivi medici, il sistema del payback previsto dall'art. 9-ter del D.L. n. 78/2015 non viola i principi di affidamento e irretroattività, in quanto gli operatori economici erano consapevoli del meccanismo di ripiano sin dall'indizione delle gare. Mentre la legittimità dei provvedimenti generali di fissazione dei tetti spetta al giudice amministrativo, le contestazioni sui provvedim (...)
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LEGITTIMITÀ DEL PAYBACK E GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA QUANTIFICAZIONE DEL RIPIANO
Il sistema del payback sui dispositivi medici non viola i principi di irretroattività e legittimo affidamento essendo la normativa nota agli operatori economici fin dal 2015. Le impugnazioni contro gli atti regionali di mera liquidazione delle quote di ripiano sono inammissibili dinanzi al giudice amministrativo, in quanto appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia in cui (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULL'ACCERTAMENTO TECNICO DEL PAYBACK DEI DISPOSITIVI MEDICI (9.9-BIS)
Gli atti con cui le Regioni e le Province autonome approvano l'elenco delle aziende fornitrici e quantificano gli importi di ripiano del payback sono privi di discrezionalità, riducendosi ad attività ricognitiva e riepilogativa di dati contabili sul fatturato. Ne consegue che la situazione giuridica soggettiva dell'operatore economico è di diritto soggettivo, con conseguente giurisdizione del giud (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER REVOCA DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO DOVUTA A INADEMPIMENTO POST-CONCESSIONE
In tema di finanziamenti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario qualora la controversia riguardi la revoca o la decadenza dal beneficio disposta dall'amministrazione erogatrice per inadempimento del beneficiario agli obblighi condizionanti l'erogazione medesima, purché tali provvedimenti intervengano successivamente all'atto definitivo di concessione della sovvenzione, configura (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULL'INERZIA NELLA STIPULA DEL CONTRATTO SENZA IMPUGNAZIONE DI ATTI
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la domanda di risarcimento del danno per responsabilità precontrattuale derivante dall'inerzia della stazione appaltante nella stipula del contratto dopo l'aggiudicazione, qualora l'operatore economico non impugni atti amministrativi ma lamenti un mero comportamento omissivo dell'amministrazione nella fase intermedia del procedimento. (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE SULLA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER INADEMPIMENTO NELLA FASE ESECUTIVA
Sussiste il difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo in favore del Giudice Ordinario per le controversie aventi ad oggetto atti di risoluzione del contratto per inadempimento, anche qualora l'Amministrazione rivesta tali determinazioni di una veste formale amministrativa; la valutazione sulla legittimità della risoluzione e sul rispetto del sinallagma attiene infatti a posizioni di diri (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RIPETIZIONE DI INDEBITO PER RETRIBUZIONI CORRISPOSTE DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Il recupero da parte del datore di lavoro pubblico delle somme corrisposte indebitamente ai propri dipendenti o collaboratori costituisce un atto di natura privatistica riconducibile allo schema della ripetizione di indebito ex art. 2033 c.c., e non un esercizio di potestà amministrativa, restando pertanto esclusa la giurisdizione del giudice amministrativo anche in presenza di atti di messa in mo (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE DECURTAZIONI DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO NELLA FASE DI ESECUZIONE
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la riduzione di un contributo pubblico già concesso qualora l'Amministrazione non agisca per vizi di legittimità originaria del provvedimento di ammissione (fase pubblicistica), bensì contesti al beneficiario inadempienze o irregolarità nella fase di realizzazione o rendicontazione degli interventi finanziati (fase e (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER CONTROVERSIE SULLA DETERMINAZIONE DEL PREZZO IN FASE ESECUTIVA
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie riguardanti l'interpretazione dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto, incluse quelle volte ad accertare il corrispettivo in fase esecutiva, qualora la fase di scelta del contraente sia conclusa e non siano più configurabili interessi legittimi a fronte di un potere pubblico autoritativo. (...)
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DIFETTO DI GIURISDIZIONE SULLE CLAUSOLE DI ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEL PREZZO NELLA FORNITURA DI FARMACI
Sussiste il difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo in favore del Giudice Ordinario nel caso di impugnazione di clausole dello schema di convenzione che prevedano l'adeguamento automatico del prezzo di fornitura al ribasso in presenza di farmaci equivalenti. Tale fattispecie investe diritti soggettivi relativi alla fase esecutiva del rapporto, poiché la predisposizione del contenuto co (...)
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SUSSISTENZA DELLA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLE OCCUPAZIONI CONNESSE A DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ
Ai fini del riparto di giurisdizione tra Giudice Amministrativo e Giudice Ordinario in materia di occupazione illegittima, assume rilievo determinante l'esistenza di una dichiarazione di pubblica utilità. Qualora la realizzazione dell'opera pubblica sia riconducibile, anche solo mediatamente, a un provvedimento che dichiari l'utilità pubblica dell'intervento, la controversia rientra nella giurisdi (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER IL RISARCIMENTO DANNI DA RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE POST-AGGIUDICAZIONE
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario nel caso in cui la stazione appaltante agisca per il risarcimento del danno da responsabilità precontrattuale nei confronti dell'aggiudicatario che abbia rifiutato la sottoscrizione del contratto, in quanto la controversia riguarda la lesione di un diritto soggettivo verificatasi in una fase successiva (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE DELL'AGGIUDICATARIO PER MANCATA STIPULA
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione della domanda risarcitoria proposta dall'amministrazione aggiudicatrice per i danni derivanti dalla mancata stipula del contratto imputabile a responsabilità precontrattuale dell'operatore economico. Tale controversia, pur collocandosi nella fase successiva all'aggiudicazione, attiene a posizioni di diritto soggettivo in un rapporto par (...)
GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE SULLA LOCALIZZAZIONE DEI DEPURATORI
In materia di acque pubbliche, la giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche ai sensi dell'art. 143 del R.D. n. 1775/1933 ha carattere specialistico e assorbente, riguardando tutti i provvedimenti che concorrono a disciplinare le modalità d'uso delle acque o che interferiscano con il relativo regime demaniale. Tale giurisdizione si estende agli atti relativi alla localizzazione di (...)
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GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE SULLA LOCALIZZAZIONE DI OPERE IDRAULICHE
Sussiste la giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche in relazione alle controversie aventi ad oggetto provvedimenti commissariali di approvazione della scelta progettuale e della localizzazione di nuovi impianti di depurazione, qualora tali atti siano idonei a incidere immediatamente e direttamente sul regime delle acque pubbliche e del relativo demanio, regolando il decorso, l' (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA COMPENSAZIONE PREZZI IN ASSENZA DI DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA
In tema di appalti pubblici, la domanda volta ad ottenere la compensazione per il rincaro dei materiali (ai sensi del D.L. n. 73/2021) rientra nella giurisdizione del giudice ordinario qualora l'amministrazione non disponga di alcun potere discrezionale nell'an e nel quantum, essendo l'attività meramente vincolata all'applicazione di decreti ministeriali. Solo se l'accertamento dei presupposti per (...)
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GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE SULLE OPERE DI DEPURAZIONE
Spetta alla giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche la cognizione delle impugnazioni avverso atti amministrativi e commissariali concernenti la progettazione di impianti di depurazione, qualora tali opere, per via della loro configurazione tecnica e della localizzazione degli scarichi finali, determinino una disciplina diretta delle modalità d'uso e del regime del demanio idric (...)
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GIURISDIZIONE DEL TSAP SUL REGIME DEL DEMANIO IDRICO
Sussiste la giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche sulle controversie aventi ad oggetto atti e convenzioni relativi alla progettazione e realizzazione di impianti di depurazione e collettamento reflui quando le opere previste determinano una modifica diretta della regimazione idrica e delle modalità di utilizzo del demanio idrico. (...)
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GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE DELLE ACQUE PUBBLICHE PER OPERE INCIDENTI SUL REGIME IDRICO
Spetta alla giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, e non a quella del giudice amministrativo, la cognizione del ricorso contro gli atti che individuano la localizzazione e le modalità tecniche di un sistema di depurazione reflui, qualora la nuova infrastruttura comporti una modifica della regimazione idrica e del recapito delle acque nel demanio idrico. (...)
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LIMITI DELLA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA NELLA FASE ESECUTIVA DEGLI APPALTI DI SERVIZI
In tema di appalti pubblici, sussiste la necessità di approfondire la questione di giurisdizione, sollevabile d’ufficio ai sensi dell’art. 73, comma 3, c.p.a., laddove l'impugnazione riguardi atti appartenenti alla fase esecutiva del rapporto, quali la contestazione di inadempimenti, l'ordine di esecuzione d'ufficio in danno e la trattenuta di somme sul corrispettivo pattuito. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA COMPENSAZIONE PREZZI IN ASSENZA DI DISCREZIONALITÀ TECNICA
In materia di compensazione prezzi per caro materiali, la giurisdizione spetta al giudice ordinario ogni qualvolta la disciplina normativa e ministeriale applicabile escluda ogni spazio di valutazione discrezionale in capo alla stazione appaltante, configurando la pretesa del privato come diritto soggettivo all'adempimento di una prestazione contrattuale già puntualmente definita nell'an e nel qua (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA SOSTITUZIONE DEL PROGETTISTA IN FASE ESECUTIVA (116.1)
In tema di appalti pubblici, la sostituzione del progettista 'indicato' dall'esecutore durante la fase di esecuzione del contratto costituisce una modifica soggettiva che la Stazione Appaltante è tenuta a verificare secondo criteri vincolati di legge. Tale attività non integra l'esercizio di un potere autoritativo o discrezionale, ma si iscrive nell'ambito di un rapporto negoziale privatistico, co (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER REVOCA CONTRIBUTI PUBBLICI IN FASE ESECUTIVA PER INADEMPIMENTO
In tema di sovvenzioni e incentivi pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario qualora la vertenza riguardi la fase di erogazione o la ripetizione del contributo a seguito di un addotto inadempimento del beneficiario agli obblighi esecutivi statuiti in sede di concessione, non residuando in capo all'Amministrazione alcun margine di discrezionalità circa l'erogazione dei fondi. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DURATA E PROSECUZIONE DEL RAPPORTO NELLA FASE ESECUTIVA
Sussiste il difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo in favore del Giudice Ordinario per le controversie relative alla fase di esecuzione di un appalto pubblico, ivi comprese quelle aventi ad oggetto l'accertamento della scadenza contrattuale, il diritto alla prosecuzione del servizio per il recupero di periodi non eseguiti e il pagamento di indennità per il recesso, poiché in tale fase (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO NELLA FASE ESECUTIVA DELLA CONCESSIONE
In tema di concessione di lavori pubblici, spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla risoluzione della convenzione per inadempimento, in quanto afferente alla fase esecutiva di un rapporto paritetico. È legittimo il diniego di proroga dei termini di ultimazione dei lavori qualora risulti accertata l'inerzia colpevole del concessionario che, pur a fronte della co (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVOCA DEL FINANZIAMENTO PER INOSSERVANZA DEL DISCIPLINARE NELL'ESECUZIONE
È inammissibile per difetto di giurisdizione il ricorso proposto innanzi al giudice amministrativo avverso la revoca di un finanziamento pubblico qualora la causale del provvedimento attenga a comportamenti del beneficiario che afferiscono alla fase di realizzazione dell'intervento agevolato e all'inosservanza delle regole statuite dal disciplinare di finanziamento, anziché alla fase di originaria (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEMPIMENTO DI CLAUSOLE CONTRATTUALI VINCOLANTI SULLA REVISIONE PREZZI (133.1)
La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi incontra un limite insuperabile laddove si contesti esclusivamente l'adempimento di clausole contrattuali che disciplinano puntualmente l'an e il quantum del corrispettivo. Qualora la revisione operi automaticamente mediante rinvio a indici ISTAT, la pretesa dell'appaltatore ha natura di diritto soggettivo paritet (...)
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GIURISDIZIONE ARBITRALE SULLA REVISIONE PREZZI IN ASSENZA DI DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA
In tema di appalti e concessioni pubbliche, deve essere dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del collegio arbitrale qualora la convenzione preveda una clausola compromissoria e la controversia verta su una pretesa alla revisione prezzi basata su meccanismi di calcolo automatici e vincolanti, che escludono ogni valutazione discrezionale dell'Amministrazione e (...)
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INAMMISSIBILE IL RITO DEL SILENZIO PER SOLLECITARE LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER INADEMPIMENTO
È inammissibile il ricorso ex art. 117 c.p.a. proposto per contestare il silenzio serbato dall'Amministrazione su un'istanza di risoluzione contrattuale per inadempimento del gestore, poiché tale materia è devoluta alla giurisdizione ordinaria e l'avvio del procedimento risolutorio costituisce espressione di una facoltà discrezionale non coercibile. (...)
SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO PER PENDENZA DI APPELLO SULLA GIURISDIZIONE IN MATERIA REVISIONALE
Sussistono i presupposti per la sospensione necessaria del processo quando la risoluzione della controversia dipende dalla definizione di una questione pregiudiziale di giurisdizione attualmente pendente in grado di appello presso il Consiglio di Stato, con riferimento a procedimenti analoghi fondati sulla medesima lex specialis e convenzione quadro. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVOCA DELL'ACQUISTO IMMOBILIARE DI UN ENTE PUBBLICO ECONOMICO
In materia di acquisizione immobiliare da parte di un ente pubblico economico, la decisione di revocare la delibera di acquisto si configura come atto di diritto privato inserito in una fase di trattativa contrattuale, restando estranea all'esercizio di poteri pubblicistici. Ne consegue che la tutela delle posizioni soggettive coinvolte spetta alla giurisdizione del giudice ordinario, non assumend (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER MANCATA IMPUGNAZIONE DEGLI ATTI DEFINITIVI (21-QUATER.1)
In tema di appalti pubblici, la mancata impugnazione dei provvedimenti di aggiudicazione definitiva sopravvenuti rende improcedibile, per sopravvenuta carenza di interesse, il ricorso proposto contro il precedente atto di sospensione cautelare dell'efficacia dell'aggiudicazione originaria, in quanto l'eventuale annullamento di quest'ultimo non arrecherebbe alcuna utilità concreta al ricorrente, es (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE CONTROVERSIE NELLA FASE ESECUTIVA DELLA CONCESSIONE DI LAVORI (133.1)
La concessione di sola costruzione deve ritenersi accomunata all’appalto di lavori quanto al regime processuale, con conseguente attrazione delle procedure di affidamento nella giurisdizione esclusiva del G.A. ai sensi dell’art. 133, co. 1, lett. e) n. 1, c.p.a., ferma restando la giurisdizione del Giudice Ordinario con riferimento alle posizioni di diritto soggettivo che vengono in rilievo nella (...)
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LEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO URGENTE PER MANCATA CONSEGNA DI DISPOSITIVI MEDICI INDISPENSABILI (50.1)
È legittimo l'affidamento diretto operato dalla Stazione Appaltante per l'acquisto di forniture indispensabili in situazioni di urgenza sanitaria derivante dall'inadempimento dell'aggiudicatario, purché l'azione amministrativa sia preceduta da un'adeguata verifica del fabbisogno e delle alternative di mercato, ferma restando la cognizione del Giudice Ordinario sull'accertamento dell'imputabilità d (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DECADENZA DALL'ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI ERP PER MANCATA OCCUPAZIONE STABILE
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla decadenza dall'assegnazione di un alloggio ERP quando il provvedimento consegua all'accertamento di cause sopravvenute di estinzione del rapporto, quali la mancata occupazione stabile, e non riguardi vizi di legittimità della fase pubblicistica di scelta del contraente o l'esercizio di poteri di autotutela sui criteri di (...)
SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA COGNIZIONE SULL'ADEGUAMENTO PREZZI OBBLIGATORIO E AUTOMATICO (26.1)
In tema di appalti pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi non si estende alle controversie relative all'adeguamento prezzi disciplinato dalla normativa speciale emergenziale, qualora quest'ultima imponga alla stazione appaltante l'obbligo di aggiornare il corrispettivo sulla base di parametri prefissati senza margini di discrezionalità. In ta (...)
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INAMMISSIBILE IL RITO DEL SILENZIO PER IL RECUPERO DI CREDITI CONTRATTUALI
Il rito speciale previsto dall'art. 117 c.p.a. avverso il silenzio dell'amministrazione non può essere utilizzato per la tutela di posizioni di diritto soggettivo, quale il diritto al pagamento del corrispettivo contrattuale nella fase esecutiva dell'appalto, in quanto l'atto di liquidazione richiesto costituisce un atto paritetico di natura privatistica privo di valenza autoritativa; ne consegue (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RIDUZIONE DEL CONTRIBUTO PER INADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI POST-CONCESSIONE
Spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario la controversia avente ad oggetto la riduzione di un contributo pubblico e il recupero delle somme già percepite qualora il provvedimento dell'Amministrazione non sia fondato su vizi di legittimità originari dell'atto di concessione, bensì sulla contestata inosservanza di obblighi gravanti sul beneficiario nella fase esecutiva del rapporto di sovvenz (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVISIONE PREZZI SE LA CLAUSOLA CONTRATTUALE È PREDETERMINATA
In tema di appalti pubblici, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario quando la controversia sulla revisione dei prezzi non investe l'esercizio di poteri discrezionali dell'amministrazione, ma riguarda l'accertamento di un diritto soggettivo derivante da una clausola contrattuale di adeguamento ancorata a criteri e parametri predeterminati che (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVISIONE PREZZI ANCORATA A PARAMETRI CONTRATTUALI PREDETERMINATI
In tema di appalti pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi non opera qualora la controversia riguardi esclusivamente l'espletamento di una prestazione già puntualmente prevista e disciplinata nel contratto sia nell'an che nel quantum. In presenza di una clausola di adeguamento ancorata a parametri predeterminati che non attribuisce alla Pubbli (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE CONTROVERSIE RELATIVE AI DATI DEI LAVORATORI NELLA CLAUSOLA SOCIALE (57.1)
Esula dalla giurisdizione del giudice amministrativo la controversia avente ad oggetto l'esattezza dei dati contrattuali dei lavoratori (come l'orario settimanale) inseriti nel piano di assorbimento allegato agli atti di gara. Tali elenchi non hanno natura provvedimentale ma sono atti ricognitivi di rapporti privatistici preesistenti, la cui cognizione è riservata al Giudice del Lavoro, non venend (...)
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LA STIPULA DELL'ACCORDO QUADRO SEGNA IL CONFINE DELLA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA (54.4)
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riferimento all'impugnazione di note esplicative o atti organizzativi adottati dalla stazione appaltante successivamente alla stipula dell'accordo quadro, qualora tali atti riguardino le modalità operative di assegnazione degli ordinativi di fornitura tra operatori già individuati e non costituiscan (...)
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LIMITI ALLE ANNOTAZIONI CAMERALI PER LA MISURA DI PREVENZIONE COLLABORATIVA ANTIMAFIA
La misura della prevenzione collaborativa non legittima forme di comunicazione o annotazione ulteriori rispetto a quelle specificamente previste dall'art. 94-bis, comma 5, D.Lgs. 159/2011, che impone l'iscrizione in un'apposita sezione della banca dati preclusa ai soggetti privati; l'eventuale contestazione delle annotazioni operate dalla Camera di Commercio presso il Registro delle Imprese esula, (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO AMMINISTRATIVO CONTRO ATTI ESECUTIVI DI SENTENZE CIVILI
Il ricorso proposto innanzi al giudice amministrativo avverso atti comunali che dispongono il subentro in una concessione demaniale in esecuzione di una sentenza civile è inammissibile, in quanto volto a sindacare indirettamente il contenuto di decisioni giurisdizionali appartenenti a diverso plesso, le quali devono essere contestate unicamente tramite i gravami previsti dall'ordinamento processua (...)
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA RIASSUNZIONE DOPO REGOLAMENTO DI GIURISDIZIONE
In seguito alla declinatoria o al regolamento di giurisdizione da parte della Corte di Cassazione che affermi la competenza del giudice amministrativo, le parti hanno l'onere di riassumere il giudizio entro il termine decadenziale di tre mesi dalla pubblicazione della decisione; l'inosservanza di tale termine comporta l'estinzione del giudizio per inattività, rilevabile d'ufficio dal magistrato. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL RECESSO DOPO L'AGGIUDICAZIONE EFFICACE IN ESECUZIONE ANTICIPATA (32.8)
Sussiste il difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo in favore del Giudice Ordinario per le controversie aventi ad oggetto atti di ritiro dell'aggiudicazione adottati in fase di esecuzione anticipata del contratto, poiché tali atti, pur formalmente qualificati come revoca, costituiscono espressione di un potere privatistico di recesso dalle trattative o risoluzione per inadempimento di (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVISIONE PREZZI IN ASSENZA DI DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA (106.1)
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione della controversia riguardante la richiesta di adeguamento dei prezzi per rincaro materiali nell'ambito della fase esecutiva di un appalto pubblico, qualora la stazione appaltante sia tenuta ad applicare meccanismi di adeguamento obbligatori previsti dalla legge senza alcuna discrezionalità valutativa sulla spettanza del compenso. (...)
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CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER ADEMPIMENTO TARDIVO E DIFETTO DI GIURISDIZIONE (113.1)
Qualora la Stazione Appaltante provveda tardivamente all'approvazione degli atti contabili finali dopo la proposizione di un ricorso avverso il silenzio, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere; tuttavia, le spese di lite vanno compensate qualora il ricorso sia stato proposto dinanzi al giudice amministrativo per la tutela di posizioni di diritto soggettivo inerenti alla (...)
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GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA E LIMITI DI STRUMENTALITÀ NELLE ATTIVITÀ AEROPORTUALI NON AVIATION
L'impresa pubblica che gestisce servizi aeroportuali non è tenuta al rispetto della normativa sull'evidenza pubblica quando agisce al di fuori degli ambiti di strumentalità strettamente connessi all'attività speciale (aviation); ne consegue che la controversia relativa all'assegnazione di aree per finalità puramente commerciali esula dalla giurisdizione amministrativa e non consente l'accoglimento (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA QUANTIFICAZIONE DELLA REVISIONE PREZZI DISCIPLINATA CONTRATTUALMENTE
In tema di appalti pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione dei prezzi incontra un limite invalicabile qualora la clausola revisionale non lasci spazio a margini di discrezionalità amministrativa, essendo il meccanismo di adeguamento integralmente predefinito nella lex specialis; in tale ipotesi, la pretesa dell'appaltatore ha natura di diritto sogget (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER INCARICHI DIRIGENZIALI FIDUCIARI EX ARTICOLO 110 TUEL
Le selezioni pubbliche finalizzate al conferimento di incarichi dirigenziali a tempo determinato ai sensi dell'art. 110 TUEL costituiscono determinazioni negoziali e non procedure concorsuali, in quanto caratterizzate dall'assenza di una graduatoria di merito e dalla scelta fiduciaria del soggetto cui conferire l'incarico. Pertanto, la giurisdizione spetta al giudice ordinario in funzione di giudi (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER CONTROVERSIE SUI PREZZI CONCORDATI IN VARIANTI ESECUTIVE
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le liti sorte nella fase esecutiva dell'appalto riguardanti i corrispettivi per lavori suppletivi non previsti nel bando originario e regolati da nuovi prezzi concordati tra stazione appaltante e appaltatore, dovendosi escludere la giurisdizione esclusiva amministrativa in materia di revisione prezzi quando la controversia attiene a un rapporto n (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER OCCUPAZIONE USURPATIVA SENZA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ
Spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario la cognizione delle controversie risarcitorie relative ad occupazioni di fondi privati prive di una valida dichiarazione di pubblica utilità, in quanto configurabili come meri comportamenti materiali non riconducibili, neppure mediatamente, all'esercizio di un potere amministrativo autoritativo. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER DANNI DA AFFIDAMENTO INCOLPEVOLE SU PROVVEDIMENTO ANNULLATO
La domanda risarcitoria proposta dal privato contro la Pubblica Amministrazione per i danni derivanti dall'affidamento incolpevole riposto su un provvedimento ampliativo illegittimo (nella specie, una concessione di gestione) rientra nella giurisdizione ordinaria. Ciò in quanto la situazione giuridica soggettiva lesa non è l'interesse legittimo alla conservazione del bene della vita, ma il diritto (...)
GIURISDIZIONE LIMITATA ALLE ATTIVITÀ AEROPORTUALI STRETTAMENTE STRUMENTALI ALL'ATTIVITÀ SPECIALE
È dubbia la giurisdizione del giudice amministrativo in merito alle procedure di assegnazione di aree commerciali per servizi di ristorazione indette da un gestore aeroportuale avente natura di impresa pubblica, trattandosi di attività estranea a quella strettamente strumentale allo scopo speciale dello scalo. In ogni caso, il pregiudizio patrimoniale lamentato da un concorrente non integra il per (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RIPETIZIONE DI CONTRIBUTI PUBBLICI NELLA FASE DI EROGAZIONE
In tema di finanziamenti pubblici, il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo segue la distinzione tra fase di concessione e fase di erogazione. Mentre la prima fase, relativa all'esame della domanda e all'an del contributo, appartiene alla giurisdizione amministrativa per la presenza di poteri discrezionali, la seconda fase, relativa alla liquidazione finale e alla (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEMPIMENTO DELLE OBBLIGAZIONI PECUNIARIE DERIVANTI DA COMPRAVENDITA IMMOBILIARE
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto l'accertamento del debito relativo alle rate di ammortamento derivanti da un contratto di compravendita stipulato dalla Pubblica Amministrazione iure privatorum, in quanto, perfezionato il vincolo negoziale, il rapporto si colloca in una dimensione paritetica governata dal diritto privato. (...)
GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE SULL'ACQUISIZIONE SANANTE DI OPERE IDRAULICHE
In tema di espropriazione per pubblica utilità, la giurisdizione spetta al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche qualora l'impugnazione riguardi un decreto di acquisizione sanante emesso per regolarizzare la proprietà di aree occupate da un acquedotto, atteso che tale provvedimento incide direttamente sull'assetto e sulla gestione del demanio idrico ai sensi dell'art. 143 del R.D. n. 1775/1933 (...)
Argomenti:
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER SANZIONI E DINIEGO GRADIMENTO IN FASE ESECUTIVA
Le controversie riguardanti l'irrogazione di sanzioni pecuniarie, l'esclusione dalla filiera delle imprese o il diniego di gradimento disposti da un concessionario di opere pubbliche nei confronti di un subfornitore per violazione di obblighi informativi derivanti da un Protocollo di Legalità ricadono nella giurisdizione del giudice ordinario. Tali misure, trovando fondamento esclusivo nel recepim (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE CONTROVERSIE RELATIVE AL PAGAMENTO DEI CANONI NELL'ESECUZIONE DELL'APPALTO
Sussiste il difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo in favore del Giudice Ordinario per le controversie aventi ad oggetto l'accertamento del diritto dell'appaltatore al pagamento dei corrispettivi contrattuali, anche quando la sospensione dei pagamenti sia disposta dalla Stazione Appaltante a seguito di interdittiva antimafia o per l'attivazione dell'intervento sostitutivo nel pagament (...)
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INAMMISSIBILE L'OTTEMPERANZA AL GA PER INTEGRARE IL GIUDICATO DEL GIUDICE ORDINARIO
È inammissibile il ricorso per l'ottemperanza volto a ottenere dal giudice amministrativo l'integrazione o la precisazione di una sentenza del giudice ordinario passata in giudicato. Mentre l'attività di precisazione del giudicato (giudicato a formazione progressiva) è ammessa per l'esecuzione dei provvedimenti del giudice amministrativo, nell'ottemperanza a statuizioni civili il GA non ha giurisd (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER IL RISARCIMENTO DA LESIONE DELL'AFFIDAMENTO INCOLPEVOLE
In tema di appalti pubblici, la domanda di risarcimento del danno derivante dalla lesione dell'affidamento incolpevole riposto dall'aggiudicatario nella legittimità dell'atto poi annullato è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, configurandosi come lesione di un diritto soggettivo derivante dalla violazione delle regole di correttezza e buona fede che devono improntare il comportament (...)
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SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI GESTIONE DELLA SPIAGGIA COMUNALE
In materia di concessioni demaniali marittime, qualora l'amministrazione comunale affidi a un terzo la gestione di un tratto di arenile tramite subconcessione ex art. 45-bis cod. nav., le vicende relative all'adempimento degli obblighi contrattuali e la risoluzione del rapporto per inadempimento rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di una fase esecutiva paritetica retta (...)
Argomenti:
INSINDACABILITÀ DEL MANCATO RINVIO PREGIUDIZIALE ALLA CGUE DAVANTI ALLE SEZIONI UNITE
Ai sensi dell'art. 111, comma 8, Cost., il ricorso in Cassazione contro le decisioni del Consiglio di Stato è limitato ai soli motivi inerenti alla giurisdizione. Resta esclusa la possibilità di denunciare un eccesso di potere giurisdizionale basato sulla violazione del diritto dell'Unione Europea o sul mancato rinvio pregiudiziale alla CGUE, in quanto l'ordinamento processuale garantisce comunque (...)

