Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Ottemperanza
Ottemperanza, confronto a coppie e limiti del rinnovo della commissione
In sede di esecuzione del giudicato relativo a una gara indetta con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa e metodo del confronto a coppie, l'obbligo di rivalutazione di specifici criteri non può limitarsi al solo confronto tra il ricorrente e l'aggiudicatario, dovendo estendersi a tutti i partecipanti per preservare l'algoritmo di calcolo previsto dalla legge di gara; inoltre, l' (...)
Ottemperanza al giudicato per erogazione finanziamento PNRR polo scolastico
Il giudizio di ottemperanza volto ad ottenere l'erogazione di fondi PNRR illegittimamente revocati deve concludersi con l'ordine di pagamento immediato qualora il beneficiario abbia già ultimato l'opera. In tale ipotesi, l'amministrazione non gode di alcuna discrezionalità sull'an dell'esecuzione, residuando esclusivamente l'obbligo tecnico-amministrativo di trasferimento delle risorse, la cui vio (...)
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Ottemperanza: illegittimo punteggio zero per superamento limiti dimensionali offerta tecnica
È nullo per violazione ed elusione del giudicato il provvedimento con cui la Commissione di gara, nonostante una sentenza di annullamento che censurava lo stralcio di parti dell'offerta tecnica per superamento dei limiti dimensionali, confermi l'attribuzione di un punteggio pari a zero reiterando motivazioni formali già respinte in sede giurisdizionale, senza fornire prova concreta dell'indebito v (...)
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Ottemperanza decreto ingiuntivo post dissesto e limiti oggettivi della transazione
In tema di giudizio di ottemperanza, il creditore di un ente locale che ha concluso la procedura di dissesto finanziario riacquista la piena possibilità di recuperare il proprio credito in misura integrale per le somme non soddisfatte o non ammesse in sede concorsuale. Qualora tra le parti sia intercorsa una transazione durante il dissesto, essa non preclude l'azione esecutiva su titoli diversi se (...)
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Risarcimento per equivalente per inottemperanza a obblighi finanziamento PNRR
In sede di giudizio di ottemperanza, qualora l'inerzia o il ritardo dell'Amministrazione nell'eseguire una sentenza di riammissione al finanziamento rendano l'opera materialmente irrealizzabile entro i termini perentori e improrogabili previsti dalla fonte di finanziamento (nella specie, PNRR), il giudice deve convertire l'obbligo di esecuzione in forma specifica in risarcimento per equivalente, l (...)
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Ottemperanza di giudicato autoesecutivo e riparto di giurisdizione sanzionatoria
È inammissibile il ricorso per l'ottemperanza di una sentenza di annullamento del giudice ordinario resa in materia di sanzioni amministrative qualora la pronuncia sia direttamente satisfattoria della pretesa e i suoi effetti si esauriscano nell'annullamento dell'atto impugnato, senza contenere statuizioni da portare ad esecuzione o vincoli conformativi per il futuro esercizio del potere. (...)
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Inammissibilità ottemperanza giudicato non autoesecutivo e sanzioni per lite temeraria
È inammissibile il ricorso per l'ottemperanza di un giudicato costituito da una sentenza di annullamento in materia di sanzioni amministrative qualora la pronuncia si limiti a rilevare un difetto istruttorio senza imporre all'Amministrazione alcun vincolo conformativo o comando di facere, risultando pertanto direttamente satisfattoria della pretesa del ricorrente attraverso la mera eliminazione de (...)
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Inammissibilità ottemperanza per sentenze autoesecutive e decadenza impugnazione atti presupposti
Difetta il presupposto essenziale del giudizio di ottemperanza in presenza di una sentenza di puro annullamento priva di vincoli conformativi per la successiva attività amministrativa, in quanto l'effetto satisfattorio si esaurisce nella rimozione dell'atto. Nel procedimento repressivo dell'abuso edilizio o stradale, la mancata impugnazione della diffida prodromica entro i termini di legge ne dete (...)
Limiti del giudicato e obbligo di rivalutazione nei progetti PRIN
In sede di ottemperanza, l'obbligo di riedizione del potere amministrativo a seguito di annullamento giurisdizionale deve essere parametrato al petitum della domanda originaria. Qualora il ricorrente abbia richiesto l'annullamento limitatamente al proprio interesse e verso specifici controinteressati, l'Amministrazione non è obbligata a rinnovare l'intera procedura valutativa nei confronti di tutt (...)
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Ottemperanza e bando di gara nelle concessioni demaniali marittime
Nel giudizio di ottemperanza avente ad oggetto l'annullamento di proroghe automatiche di concessioni demaniali, si configura la cessazione della materia del contendere qualora l'amministrazione resistente, nelle more del processo, deliberi formalmente l'indizione di nuove gare pubbliche, assumendo un impegno giuridicamente vincolante che supera gli atti elusivi precedentemente impugnati e soddisfa (...)
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Obbligo trasporto disabili: discrezionalità della ASL nelle modalità organizzative
L’obbligo posto a carico dell’Azienda Sanitaria di 'prendere in carico' il servizio di trasporto dei soggetti diversamente abili non vincola l'amministrazione a una gestione diretta, essendo legittimo il ricorso a modalità organizzative che prevedano il concorso delle strutture socio-sanitarie erogatrici delle prestazioni principali, previo accordo e nel rispetto dei criteri di efficienza ed econo (...)
Inammissibilità risarcimento danno riflesso del subconcessionario per ritardo amministrativo
Nel giudizio di ottemperanza volto alla liquidazione del danno da ritardo, non è risarcibile la perdita economica del concessionario derivante dal mancato incasso dei canoni dovuti dal subconcessionario, configurandosi tale pregiudizio come danno riflesso privo del nesso di causalità diretta e immediata con l'illecito amministrativo, in virtù dell'estraneità della Pubblica Amministrazione ai rappo (...)
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Inquadramento giuridico e differenze retributive nel giudizio di ottemperanza
L'ottemperanza a una sentenza che riconosce il diritto del dipendente alla progressione economica orizzontale impone all'Amministrazione una condotta ricostruttiva della carriera che non si esaurisce nel mero versamento delle differenze retributive, ma comprende il formale inquadramento giuridico nella fascia superiore, qualora la procedura originaria non avesse natura selettiva ma fosse basata su (...)
Ottemperanza per il pagamento della retribuzione professionale docenti precari
Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo in sede di ottemperanza per l'esecuzione di sentenze del giudice del lavoro passate in giudicato relative a crediti retributivi del personale scolastico. In caso di ingiustificato ritardo nell'adempimento di obblighi pecuniari certi e liquidi, il giudice ordina l'esecuzione forzata e dispone la penalità di mora ai sensi dell'art. 114, comma 4, l (...)
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Ottemperanza giudicato civile per carta docente e risarcimento danni lavoro
Il ricorso per l'ottemperanza del giudicato civile avente ad oggetto crediti pecuniari presuppone l'infruttuoso decorso del termine dilatorio di centoventi giorni dalla notificazione del titolo esecutivo; l'accoglimento comporta l'ordine di pagamento delle somme indicate nel titolo, oltre accessori, ma non preclude alla Pubblica Amministrazione la verifica dell'esatta misura del capitale residuo e (...)
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Ottemperanza per ricostruzione carriera e pagamento differenze retributive dipendente pubblico
In sede di giudizio di ottemperanza, accertato il passaggio in giudicato della sentenza del giudice ordinario e il decorso del termine dilatorio di centoventi giorni dalla notifica del titolo esecutivo ex art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, sussiste l'obbligo per l'Amministrazione di provvedere alla ricostruzione della carriera e al pagamento delle spettanze economiche, pena la nomina di un commis (...)
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Ottemperanza per regolarizzazione contributiva e previdenziale nel pubblico impiego scolastico
L'esecuzione del giudicato che riconosce la natura subordinata di un rapporto di pubblico impiego comporta l'obbligo per l'Amministrazione di regolarizzare la posizione contributiva del dipendente mediante la predisposizione e la trasmissione all'INPS delle denunce retributive e contributive occorrenti, assicurando il versamento secondo il corretto regime previdenziale; in caso di persistente iner (...)
Inammissibilità del ricorso per ottemperanza per procura speciale viziata
È inammissibile il ricorso per ottemperanza qualora la procura alle liti depositata faccia riferimento a un oggetto del giudizio diverso da quello effettivamente introdotto, in quanto il difetto di procura speciale costituisce un vizio insanabile nel processo amministrativo stante l'inapplicabilità dell'art. 182 c.p.c. (...)
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Ottemperanza per carta docente: esecuzione forzata e diniego astreinte
L'accoglimento del ricorso per l'ottemperanza di una sentenza passata in giudicato impone alla Pubblica Amministrazione l'adempimento entro un termine certo; tuttavia, il potere discrezionale del giudice permette di escludere l'applicazione dell'astreinte ove le condizioni di crisi della finanza pubblica, intese come fatto notorio, configurino una ragione ostativa idonea a mitigare o negare la san (...)
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Ottemperanza per Carta Docente: esecuzione del giudicato e rigetto dell'astreinte
Nel giudizio di ottemperanza volto a ottenere l'adempimento di obblighi pecuniari derivanti dal riconoscimento della 'Carta Docente', il giudice amministrativo può legittimamente negare la condanna dell'Amministrazione al pagamento della penalità di mora di cui all'art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a. Tale diniego trova fondamento nel potere discrezionale del giudice di valutare le peculiari condiz (...)
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Ottemperanza risarcitoria: l'astreinte negata per crisi della finanza pubblica
In tema di giudizio di ottemperanza, il rigetto della domanda di condanna al pagamento della penalità di mora (cd. astreinte) ex art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a. è legittimo laddove sussistano ragioni ostative legate alla crisi della finanza pubblica e ai vincoli di bilancio, attesa la specialità del debitore pubblico e la necessità di bilanciare il diritto alla piena esecuzione del giudicato c (...)
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Ottemperanza Carta Docente: compensazione spese per contenzioso seriale standardizzato
In tema di giudizio di ottemperanza, la serialità dei ricorsi promossi dal medesimo difensore con modalità standardizzate consente una riduzione proporzionale del compenso professionale, giustificando la compensazione delle spese di lite qualora l'Amministrazione adempia tardivamente ma prima della decisione, ferma restando la rifusione del contributo unificato. (...)
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