Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Eterointegrazione
ESCLUSIONE AUTOMATICA OFFERTE ANOMALE - NORMA ETEROINTEGRATIVA (97.8)
La deroga temporanea introdotta dal d.l. n. 76/2020 riguardante il numero minimo di offerte ammesse (ridotto a cinque) necessario per fare scattare (in presenza delle rimanenti condizioni) l'obbligo di esclusione automatica ha natura imperativa e pertanto sostituisce di diritto la clausola del bando difforme. (...)
SOTTOSCRIZIONE DEI DOCUMENTI DI GARA: LA FIRMA DIGITALE E QUELLA ANALOGICA SONO EQUIPOLLENTI
Osserva questo collegio che: l’art. 38, comma 2, del DPR n. 445 del 2000 prevede che: “Le istanze e le dichiarazioni inviate per via telematica sono valide se effettuate secondo quanto previsto dall'articolo 65 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82”. Dal canto suo l’art. 65 del codice amministrazione digitale prevede in estrema sintesi e per quanto di spec (...)
FORNITURE DI DISPOSITIVI MEDICI: I REQUISITI DI SICUREZZA RIGUARDANO LA FASE DI ESECUZIONE E NON POSSO INTEGRARE LA LEX SPECIALIS (286-SEXIES)
Il Consiglio di Stato ritiene che le censure sollevate dalla ricorrente avverso la decisione gravata siano infondate in quanto la Stazione appaltante ha correttamente rilevato “che sia il menzionato d.lgs. 81/2008 sia il capitolato di gara che lo richiama non impongono un requisito tecnico prestazionale afferente l’offerta ma si limitano a dettare procedure per la v (...)
OBBLIGO DI ISCRIZIONE ALLA WHITE LIST PER I SERVIZI DI RISTORAZIONE, ANCHE SE MARGINALI ALL'INTERNO DELL'APPALTO (94)
In tema di appalti pubblici, l’obbligo di iscrizione nell’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa (c.d. white list), previsto dall’art. 1, commi 52 e 53, l. n. 190 del 2012, configura un requisito di ordine generale presidiato da clausola espulsiva automatica, che eterointegra la lex specia (...)
REVISIONE PREZZI "DECRETO AIUTI": SI APPLICA A TUTTE LE LAVORAZIONI CONTABILIZZATE NELL'ANNO 2022, INDIPENDENTEMENTE DALL'ESAURIMENTO DEL RAPPORTO CONTRATTUALE
L’art. 26 del D.L. 50/2022 introduce un’integrazione legale cogente del regolamento contrattuale che impone alle stazioni appaltanti l'emissione di un certificato di pagamento straordinario per le lavorazioni effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2022. Tale obbligo sussiste anche per i contratti formalmente ultimati prima della vigenza della norma.<p (...)
INAMMISSIBILITÀ DELL'ETEROINTEGRAZIONE DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI IN CASO DI RINVIO IMPRECISO NELLA LEX SPECIALIS (57.2)
L'obbligo di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi non autorizza l'eterointegrazione automatica della lex specialis qualora questa contenga riferimenti normativi errati o inesistenti. In tali casi, l'operatore economico non può invocare l'esclusione del concorrente basandosi su una norma imperativa non correttamente recepita nel bando, gravando su di lui l'onere di impugnare immediatamente la (...)
ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI PUNTEGGIO PER MANCATA ALLEGAZIONE DEL DOCUMENTO SE L'IDENTIFICAZIONE E' DIGITALE (47.1)
L'Amministrazione non può negare il punteggio basandosi su un rilievo formalistico quale la mancata allegazione del documento d'identità se la dichiarazione è trasmessa tramite piattaforma telematica che assicura l'identificazione certa del dichiarante. Tale condotta viola i principi di proporzionalità, buona fede e il divieto di eterointegrazione postuma della lex specialis. (...)
OBBLIGO DI INSERIMENTO PUNTUALE DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI NELLA LEX SPECIALIS (34.1)
In tema di appalti verdi, l'art. 34 del D.Lgs. 50/2016 configura un obbligo di risultato che impone l'integrazione diretta dei CAM nella documentazione di gara; la mancanza di tali prescrizioni non può essere sanata dal meccanismo dell'eterointegrazione, né dalla previsione di punteggi premianti irrisori che vanifichino la ratio della tutela ambientale. (...)
IL MERO RINVIO AI CRITERI AMBIENTALI MINIMI NON ASSOLVE L'OBBLIGO DI RECEPIMENTO NELLA LEX SPECIALIS (57.2)
L'omissione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) nella documentazione di gara non configura una clausola immediatamente escludente, legittimando l'impugnazione differita unitamente all'aggiudicazione. La stazione appaltante tenuta a recepire analiticamente le prescrizioni dei CAM nella lex specialis, non potendosi ritenere assolto l'obbligo ex art. 57 D.Lgs. 36/2023 tramite un rinvio formale al d (...)
OBBLIGO DI INSERIMENTO DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI NELLA LEX SPECIALIS (57.2)
In tema di appalti pubblici, l'obbligo di inserimento dei criteri ambientali minimi (CAM) nella documentazione di gara, previsto dall'art. 57, comma 2, del d.lgs. n. 36 del 2023, ha natura imperativa e richiede che la stazione appaltante trasponga puntualmente le specifiche tecniche e le clausole contrattuali nella lex specialis. Non è sufficiente un mero rinvio al decreto ministeriale né il ricor (...)
OBBLIGO DI INSERIMENTO DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI NELLA DOCUMENTAZIONE DI GARA (57.2)
Ai sensi dell'art. 57 del d.lgs. n. 36/2023, la stazione appaltante ha l'obbligo di inserire materialmente nella documentazione di gara le specifiche tecniche e le clausole contrattuali dei criteri ambientali minimi (CAM). Tale obbligo non è assolto mediante un generico richiamo al decreto ministeriale, né la carenza è suscettibile di essere colmata tramite il meccanismo dell'eterointegrazione, at (...)
NATURA IMPERATIVA DELLA REVISIONE PREZZI NEGLI APPALTI DI SERVIZI
La clausola di revisione prezzi prevista dall'art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006 ha carattere imperativo e si inserisce automaticamente nei contratti di appalto di servizi a esecuzione continuativa ai sensi dell'art. 1339 c.c., trovando applicazione anche durante i periodi di proroga tecnica. La quantificazione del compenso revisionale deve essere ancorata all'indice ISTAT FOI (famiglie di operai e i (...)
Argomenti:
SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA E OPERATIVITÀ DEL PRINCIPIO DI ETEROINTEGRAZIONE
Nelle gare d'appalto per l'affidamento di lavori, il rispetto della normativa tecnica in materia di prevenzione incendi deve considerarsi implicito nell'offerta presentata dai concorrenti, operando il principio di eterointegrazione; pertanto, la mancata rappresentazione grafica di dettagli esecutivi obbligatori non determina l'esclusione dell'offerta, costituendo un onere di corretta posa in opera (...)
ETEROINTEGRAZIONE E REVISIONE PREZZI: I LIMITI DELL'OTTEMPERANZA NEL NUOVO DINIEGO (115.1)
In tema di revisione dei prezzi nei contratti pubblici regolati dal D.Lgs. n. 163 del 2006, la clausola di cui all'art. 115 opera per eterointegrazione necessaria del contratto. Qualora una sentenza annulli il diniego di revisione per difetto di istruttoria, l'amministrazione che proceda a un nuovo esame basato sul raffronto tra prezzi contrattuali e prezzi di mercato non elude il giudicato. Ogni (...)
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ESCLUSIONE AUTOMATICA PER OMESSA INDICAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA NELL'OFFERTA (95.10)
In vigenza del D.Lgs. 50/2016, l'omessa separata indicazione dei costi della manodopera nell'offerta economica comporta l'esclusione automatica del concorrente, stante la natura imperativa della norma che opera per eterointegrazione automatica dei documenti di gara. Tale omissione non è sanabile col soccorso istruttorio, salvo che i modelli di partecipazione predisposti dalla stazione appaltante n (...)
ESCLUSIONE AUTOMATICA PER OMESSA INDICAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA NELLE FORNITURE CON POSA IN OPERA (108.9)
Nelle gare pubbliche regolate dal D.Lgs. 36/2023, la mancata indicazione dei costi della manodopera nell'offerta economica per un appalto di fornitura con posa in opera comporta l'esclusione automatica del concorrente. Tale obbligo, previsto dall'art. 108 comma 9, riveste natura imperativa e integra automaticamente la legge di gara lacunosa o contrastante; l'omissione non è sanabile mediante socco (...)
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VALUTABILITÀ DEL SERVIZIO MILITARE COME CLAUSOLA ETEROINTEGRATIVA NEI CONCORSI
Le disposizioni dell'art. 2050 del d.lgs. n. 66/2010, che impongono la valutazione del servizio militare nelle procedure selettive, hanno natura imperativa e prevalgono sull'eventuale silenzio della lex specialis, operando come clausola di eterointegrazione automatica finalizzata a garantire un vantaggio compensativo per il sacrificio patito nell'adempimento dei doveri costituzionali. (...)
ETEROINTEGRAZIONE DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI E TARDIVITÀ DELL’IMPUGNAZIONE DEL BANDO DI GARA (34.1)
Le disposizioni in materia di Criteri Ambientali Minimi (CAM) non costituiscono mere norme programmatiche, ma obblighi immediatamente cogenti per le stazioni appaltanti che entrano a far parte della legge di gara tramite il meccanismo dell'eterointegrazione automatica. La mancata previsione dei CAM nel bando non ne impone l'impugnazione immediata, ma l'eventuale ricorso proposto dopo l'aggiudicazi (...)
ONERE DI TEMPESTIVA IMPUGNAZIONE DEL BANDO PER MANCANZA DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI (34.1)
L'omissione dei criteri ambientali minimi (CAM) nella lex specialis non configura una clausola immediatamente escludente, a meno che non impedisca oggettivamente la formulazione di un'offerta adeguata; in tal caso, sussiste l'onere di impugnazione immediata del bando, restando altrimenti tardivo il gravame proposto solo dopo l'aggiudicazione, stante l'operatività del meccanismo dell'eterointegrazi (...)
L'ISCRIZIONE NELLA WHITE LIST È REQUISITO DI PARTECIPAZIONE SOGGETTO AD ETEROINTEGRAZIONE (94.2)
Il requisito dell'iscrizione nelle 'white list' istituite presso le Prefetture per le attività maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa (tra cui la ristorazione e gestione mense) deve essere obbligatoriamente posseduto dagli operatori economici al momento della presentazione della domanda di partecipazione. Tale disciplina opera per eterointegrazione della lex specialis di gara, con (...)
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INDEROGABILITA' DELL'INDICAZIONE DEGLI ONERI SICUREZZA E MANODOPERA NELL'OFFERTA ECONOMICA (108.9)
L'omessa indicazione dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza aziendale determina l'esclusione automatica del concorrente, trattandosi di un obbligo dichiarativo imperativo previsto dall'art. 108, comma 9, del D.Lgs. 36/2023. Tale omissione non è sanabile tramite soccorso istruttorio e sussiste anche laddove la lex specialis contenga previsioni ambigue o richieda erroneamente l'inseri (...)
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OBBLIGO INDICAZIONE COSTI MANODOPERA E SICUREZZA ANCHE SE IL MODELLO NON LI PREVEDE (108.9)
L'omessa indicazione dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza nell'offerta economica comporta l'esclusione del concorrente per violazione di norma imperativa (art. 108 comma 9 D.Lgs. 36/2023), anche in assenza di espressa clausola espulsiva nella lex specialis. Tale omissione non è sanabile mediante soccorso istruttorio e non è giustificata dalla mancanza di appositi spazi nel modulo (...)
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EQUIPOLLENZA TRA FIRMA DIGITALE E ANALOGICA PER LA VALIDITÀ DELL'OFFERTA ECONOMICA
In tema di appalti pubblici, la firma autografa apposta su modello cartaceo, scansionata in formato PDF e trasmessa per via telematica unitamente alla copia del documento d'identità, deve considerarsi equipollente alla firma digitale ai sensi dell'art. 65 del D.Lgs. n. 82/2005 (CAD). Tale equipollenza consente l'eterointegrazione della legge di gara che preveda erroneamente o ambiguamente la sola (...)
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ETEROINTEGRAZIONE DEL BANDO E EQUIPOLLENZA DELL'ISCRIZIONE NEGLI ALBI FORESTALI REGIONALI (83.2)
In tema di appalti forestali, il requisito dell'iscrizione nell'albo professionale regionale integra un requisito di idoneità professionale che, se previsto da fonte normativa imperativa, opera attraverso il meccanismo dell'eterointegrazione automatica della lex specialis, indipendentemente dalla mancata menzione nel bando. Ai fini della partecipazione, tuttavia, deve riconoscersi l'equipollenza t (...)
LECITO IL CHIARIMENTO CHE RETTIFICA ERRORI MATERIALI E NORME ABROGATE (87.2)
È legittimo il chiarimento della stazione appaltante che rettifica un riferimento a norme abrogate sostituendolo con il vigente regolamento europeo di settore, qualora tale intervento non alteri l'oggetto del contratto ma si configuri come eterointegrazione necessaria della legge di gara. L'eventuale assegnazione di punteggio tecnico pari a zero per mancato rispetto di tali requisiti minimi, pur d (...)
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ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI BENEFICI BASATO SU REQUISITI NON PREVISTI DAL BANDO
La lex specialis di una procedura selettiva vincola l'operato dell'amministrazione, obbligandola all'applicazione rigorosa delle clausole ivi previste senza margini di discrezionalità; l'eterointegrazione del bando è ammessa esclusivamente in presenza di lacune derivanti dall'omissione di elementi obbligatori imposti da norme imperative. Risulta inoltre inammissibile l'integrazione postuma della m (...)
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ETEROINTEGRAZIONE OBBLIGATORIA DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI NEI CONTRATTI PUBBLICI (29.1)
L'obbligo di inserimento delle clausole di revisione prezzi risponde a finalità di ordine pubblico economico e opera per eterointegrazione automatica del contratto ai sensi dell'art. 1339 c.c., prevalendo sulle clausole difformi o sulla carenza della lex specialis, senza onere di immediata impugnazione del bando di gara. (...)
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ETEROINTEGRAZIONE DEL CONTRATTO PER MANCATA PREVISIONE DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE DEI PREZZI (29.1)
In materia di appalti pubblici, la clausola di revisione dei prezzi prevista dalla legislazione emergenziale riveste carattere imperativo e si impone autoritativamente nel regolamento contrattuale. Pertanto, qualora la stazione appaltante ometta di inserirla nella lex specialis o nel contratto, opera il meccanismo di sostituzione automatica e di eterointegrazione previsto dall'articolo 1339 del Co (...)
EQUIPOLLENZA TITOLI SANITARI E AUTOMATICA ETEROINTEGRAZIONE DELLA LEX SPECIALIS CONCORSUALE
In tema di concorsi pubblici per la dirigenza sanitaria, l’operatività del principio di equipollenza tra titoli di specializzazione non trova ostacolo nella mancata espressa previsione contenuta nel bando, dovendo la lex specialis considerarsi eterointegrata dalle disposizioni legislative e regolamentari di settore che stabiliscono l'equivalenza dei titoli ai fini dell'ammissione. (...)
VALIDITÀ DELLA DOMANDA TRASMESSA TRAMITE PEC DA DOMICILIO DIGITALE ISCRITTO (65.1)
È illegittima l'esclusione di un operatore economico da una gara d'appalto motivata dalla mancanza di sottoscrizione digitale della domanda, qualora la stessa sia stata inviata tramite posta elettronica certificata proveniente dal domicilio digitale dell'istante iscritto in uno degli elenchi di cui all'art. 6-bis del D.Lgs. 82/2005. L'art. 65, comma 1, lett. c-bis) del Codice dell'Amministrazione (...)
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L'ISCRIZIONE NELLA WHITE LIST È REQUISITO DI PARTECIPAZIONE AUTOMATICO PER I SERVIZI DI TRASPORTO (94.2)
In tema di appalti pubblici, qualora la prestazione comprenda attività di autotrasporto per conto terzi, l'iscrizione dell'operatore economico nella White List costituisce un requisito di partecipazione inderogabile che deve essere posseduto al momento della scadenza del termine di presentazione dell'offerta. Tale obbligo, derivante dalla legislazione antimafia, eterointegra la lex specialis di ga (...)
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PREVALENZA DELLA DISCIPLINA PNRR SULL'ETEROINTEGRAZIONE DEL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (225.8)
Lo speciale corpus normativo previsto per le opere PNRR e assimilate continua a trovare applicazione integrale anche dopo il 1° luglio 2023, restando impermeabile alle disposizioni del D.Lgs. 36/2023 laddove queste introducano requisiti di qualificazione obbligatori che nella disciplina previgente erano rimessi alla mera facoltà discrezionale della stazione appaltante. (...)
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RIPARAMETRAZIONE DEI REQUISITI ECONOMICI PER LE IMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE (86.4)
In materia di appalti pubblici, per le imprese di nuova o recente costituzione, il giudizio di idoneità sul possesso dei requisiti di capacità economica deve essere formulato in concreto, riparametrando il requisito richiesto nel bando agli anni di effettivo esercizio dell'attività. La stazione appaltante è tenuta a consentire la prova della solidità patrimoniale mediante mezzi alternativi, come l (...)
REVISIONE PREZZI E INTEGRAZIONE AUTOMATICA DELLE CLAUSOLE NEL CONTRATTO (29.1)
In materia di appalti pubblici, la clausola di revisione dei prezzi prevista dall'art. 29 del D.L. n. 4/2022 riveste natura di norma imperativa e, in quanto tale, è idonea a integrare automaticamente la disciplina di gara e il successivo contratto attraverso il meccanismo dell'eterointegrazione cogente di cui all'art. 1339 c.c. Tale obbligo sussiste indipendentemente dalla mancata impugnazione tem (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DELL'AVVALIMENTO SENZA CONTESTAZIONE DELLA LEX SPECIALIS DISCORDE (104.10)
È inammissibile il motivo di ricorso che deduce la nullità di un contratto di avvalimento per violazione del divieto di cui all'art. 104, comma 10, del D.Lgs. 36/2023, qualora la stazione appaltante abbia espressamente previsto nel disciplinare di gara la facoltà di ricorrere a tale istituto per tutti i requisiti speciali e il concorrente non abbia provveduto all'impugnazione di tale specifica cla (...)
ILLEGITTIMA L'ETEROINTEGRAZIONE DEL BANDO CON REQUISITI DI PARTECIPAZIONE SOPRAVVENUTI
È illegittima la revoca di un finanziamento pubblico basata sulla violazione di requisiti di ammissibilità introdotti da atti amministrativi o normativi sopravvenuti rispetto alla pubblicazione del bando. Il principio di autoresponsabilità impedisce all'amministrazione di opporre ai partecipanti obblighi non previsti nella lex specialis originaria, rendendo inefficace qualsiasi clausola generica d (...)
INAPPLICABILITÀ DELL'ETEROINTEGRAZIONE NELLE CONCESSIONI DEMANIALI PER MANCANZA DI REQUISITI TECNICI
Nelle procedure per l'affidamento di concessioni demaniali marittime, l'amministrazione non può procedere all'esclusione di un operatore economico per il mancato possesso di requisiti tecnico-professionali qualora questi non siano stati espressamente richiesti dalla lex specialis, restando preclusa l'applicazione del principio di eterointegrazione del bando di gara tipico del settore dei contratti (...)
ETERINTEGRAZIONE DEI CRITERI AMBIENTALI E CONGRUITÀ DEL CANONE DI NOLEGGIO (34.1)
In materia di Green Public Procurement, i Criteri Minimi Ambientali (CAM) integrano automaticamente la lex specialis di gara attraverso il meccanismo dell'eterointegrazione normativa. Pertanto, il bando che rinvii alle prescrizioni tecniche stabilite dai decreti ministeriali non è affetto da indeterminatezza, consentendo agli operatori economici la formulazione di un'offerta tecnica ed economica c (...)
NECESSARIA ISCRIZIONE ALBO GESTORI AMBIENTALI IN CLASSE PARAMETRATA ALLA POPOLAZIONE SERVITA (100.2)
Il requisito di idoneità professionale relativo all'iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali in Categoria 1 deve essere parametrato alla specifica classe corrispondente alla popolazione complessivamente servita. Qualora il bando di gara non indichi espressamente la classe necessaria, opera il meccanismo dell'eterointegrazione automatica della lex specialis con le norme imperative del D.M. (...)
NECESSARIA ISCRIZIONE ALL'ALBO REGIONALE PROFESSIONISTI PER L'AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI INGEGNERIA (50.1)
In materia di appalti di servizi tecnici in Sicilia, la mancata iscrizione del professionista all'Albo Regionale Unico al momento della presentazione dell'offerta preclude l'aggiudicazione della procedura di affidamento diretto, in quanto l'obbligo di attingere da tale albo per gli enti locali territoriali discende da una norma legislativa regionale a carattere imperativo che integra automaticamen (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVISIONE PREZZI IN ASSENZA DI POTERE DISCREZIONALE DELLA PA (133.1)
In tema di appalti pubblici, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore di quello ordinario qualora la controversia riguardi il mancato inserimento di clausole di revisione prezzi fondate sull'automatica eterointegrazione del contratto ai sensi di norme speciali. Poiché la pretesa dell'appaltatore si focalizza sull'applicazione automatica di regole legali regolatrici (...)
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ETEROINTEGRAZIONE DEL BANDO CON PARAMETRI FISICI IMPERATIVI PER FORZE DI POLIZIA
In materia di concorsi per le Forze di Polizia, i parametri fisici previsti dal D.P.R. 17 dicembre 2015, n. 207, integrano automaticamente la disciplina del bando di concorso per eterointegrazione, in quanto norme imperative finalizzate ad assicurare requisiti di idoneità omogenei su scala nazionale, indipendentemente dal richiamo espresso nella lex specialis. (...)
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ISCRIZIONE OBBLIGATORIA ALL'ALBO FORESTALE QUALE REQUISITO DI IDONEITÀ PROFESSIONALE NON AVVALIBILE (83.3)
Nelle procedure di affidamento di servizi forestali, l'iscrizione all'albo regionale delle imprese forestali costituisce un requisito di idoneità professionale che attiene allo status soggettivo dell'imprenditore. Tale requisito, derivante da norme imperative nazionali e regionali, integra automaticamente la lex specialis di gara mediante il meccanismo dell'eterointegrazione e, in quanto strettame (...)
ETEROINTEGRAZIONE E ESCLUSIONE AUTOMATICA PER ANOMALIA NELLE GARE SOTTOSOGLIA (54.1)
Nelle procedure di affidamento di importo inferiore alle soglie comunitarie, la clausola di esclusione automatica delle offerte anomale prevista dall'art. 54, comma 1, del D.Lgs. 36/2023 riveste carattere imperativo e inderogabile, integrando automaticamente il bando o la lettera di invito che non la prevedano espressamente. Ne consegue che la stazione appaltante è tenuta a escludere i concorrenti (...)
OBBLIGO ESCLUSIONE PER MANCATA INDICAZIONE SEPARATA DEI COSTI DELLA MANODOPERA (108.9)
Nelle gare d'appalto disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la mancata indicazione dei costi della manodopera nell'offerta economica determina l'esclusione del concorrente anche se il bando non lo prevede espressamente, operando l'eterointegrazione della clausola espulsiva. Tale obbligo sussiste anche per i servizi educativi e di gestione asilo nido, i quali non sono qualificabili come servizi di natura (...)
MANDATORIA L'ETEROINTEGRAZIONE DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI NEI CONTRATTI PUBBLICI (106.1)
In tema di appalti pubblici, la clausola di revisione dei prezzi prescritta dalla normativa emergenziale deve intendersi inserita di diritto nel contratto d'appalto anche in caso di omissione da parte della Stazione Appaltante. Tale integrazione automatica, fondata sulla natura imperativa della norma e sul principio di conservazione degli atti, esonera l'operatore economico dall'onere di impugnare (...)
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OBBLIGATORIETÀ ISCRIZIONE WHITE LIST ANCHE PER ATTIVITÀ ACCESSORIE E SECONDARIE (94.2)
L'iscrizione nell'elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa (c.d. white list) costituisce un requisito di ordine generale per la partecipazione alle gare. Tale obbligo sussiste ogniqualvolta l'appalto comprenda attività rientranti nei settori sensibili, a prescindere dal carattere principale o secondario della prestazione e (...)
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LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA INDICAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA IN MODELLI DI OFFERTA EDITABILI (108.9)
È legittima l'esclusione del concorrente che ometta di indicare i costi della manodopera nell'offerta economica prodotta su modello editabile o autonomamente redatto, in quanto l'obbligo previsto dall'art. 108, comma 9, D.Lgs. 36/2023 integra automaticamente la lex specialis e non ammette soccorso istruttorio, gravando sull'operatore un onere di autoresponsabilità nella compilazione dei documenti (...)
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L'OBBLIGO DI ISCRIZIONE NELLA WHITE LIST COSTITUISCE REQUISITO DI ORDINE GENERALE ETEROINTEGRANTE (94.2)
Il possesso dell'iscrizione nella white list prefettizia per le attività sensibili, tra cui rientra la ristorazione scolastica, costituisce un requisito di ordine generale che deve sussistere senza soluzione di continuità dal momento della presentazione dell'offerta. Tale requisito opera in via di eterointegrazione necessaria della lex specialis, trovando fondamento diretto nell'art. 94, comma 2, (...)
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CONFORMITÀ DEI BANDI AI CRITERI AMBIENTALI MINIMI TRAMITE ETEROINTEGRAZIONE (34.1)
In tema di appalti pubblici, l'obbligo di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) non impone alla stazione appaltante la riproduzione integrale dei contenuti dei decreti ministeriali negli atti di gara, essendo sufficiente un richiamo puntuale e specifico che ne consenta l'eterointegrazione. Tale modalità garantisce il rispetto della ratio normativa volta a favorire la sostenibilità ambie (...)
OBBLIGO DI INSERIMENTO DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI E ETEROINTEGRAZIONE DELLA LEX SPECIALIS (57.2)
La mancata riproduzione integrale nella lex specialis dei criteri ambientali minimi (CAM) non determina l'illegittimità della procedura qualora il bando operi un rinvio esplicito alla normativa ministeriale e contenga criteri premiali o specifiche tecniche idonee ad assicurare il rispetto degli standard ambientali attraverso il meccanismo dell'eterointegrazione automatica. (...)
LA REVISIONE PREZZI NEL CODICE 2016 E' FACOLTATIVA E RICHIEDE UNA CLAUSOLA ESPRESSA (106.1)
In tema di appalti pubblici disciplinati dal D.Lgs. 50/2016, l'inserimento nel contratto della clausola di revisione dei prezzi è una facoltà e non un obbligo per l'Amministrazione, con la conseguenza che, in assenza di una specifica previsione negoziale, l'appaltatore non può pretendere la rinegoziazione delle condizioni economiche, prevalendo il principio di immodificabilità dell'offerta a tutel (...)
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NON È AMMESSA L'ETEROINTEGRAZIONE AUTOMATICA DEI NUOVI CAM SE NON RECEPITI NELLA LEX SPECIALIS (34.1)
Nelle gare d'appalto, l'offerta tecnica del concorrente deve essere perfettamente conforme alle condizioni del servizio descritte nella lex specialis, incluse le indicazioni relative agli impianti di conferimento dei rifiuti, la cui modifica unilaterale in sede di offerta determina l'indeterminatezza e l'inammissibilità della proposta. Inoltre, i nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM) non operano p (...)
PROVA DI RESISTENZA E SINDACATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLE GARE PUBBLICHE
In tema di appalti pubblici, la valutazione delle offerte tecniche da parte della commissione giudicatrice è espressione di una discrezionalità tecnica sottratta al sindacato di merito del giudice amministrativo, salvo il limite dell'abnormità o della manifesta illogicità. Inoltre, per il principio di eterointegrazione della lex specialis, il rispetto delle normative tecniche e di sicurezza (come (...)
INAMMISSIBILE L’ETEROINTEGRAZIONE DEL BANDO IN ASSENZA DI LACUNA NELLA LEX SPECIALIS (68.5)
L’eterointegrazione automatica del bando di gara è un meccanismo sussidiario che interviene esclusivamente in caso di omessa indicazione di elementi obbligatori previsti dalla legge. Qualora la stazione appaltante abbia invece previsto specifici parametri tecnici nella lex specialis, questi restano vincolanti e non possono essere sostituiti o disapplicati in via interpretativa, neppure in nome di (...)
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IL METODO TARIFFARIO ARERA FISSA PREZZI MASSIMI SENZA DETERMINARE AUTOMATICI AUMENTI DEL CORRISPETTIVO CONTRATTUALE
Il metodo tariffario introdotto dall'ARERA per il ciclo dei rifiuti fissa i prezzi massimi unitari dei servizi, ma non obbliga la stazione appaltante ad aumentare i corrispettivi contrattuali già pattuiti qualora questi siano inferiori ai massimali regolatori. L'eterointegrazione del contratto opera solo per ricondurre clausole difformi entro i limiti di legge imperativi, non per elevare automatic (...)
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