Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: autovincolo
AUTOVINCOLI - DIVENGONO REGOLE DA RISPETTARSI OBBLIGATORIAMENTE (32)
Secondo il principio dell'autovincolo, la stazione appaltante è tenuta a rispettare le regole che, nell'esercizio del proprio potere discrezionale, ha deciso di porre a presidio dello svolgimento della procedura di gara, in ragione dei principi dell'affidamento e della parità di trattamento tra i concorrenti. (...)
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LIMITI AL SUBAPPALTO - AUTOVINCOLO - PREVISIONI LEX SPECIALIS (105.1)
L’esponente rileva che la società OMISSIS aveva la qualifica soggettiva per poter eseguire le lavorazioni di cui all’unica categoria di opere oggetto dell’affidamento, la OS10, pertanto, anche senza ricorso ai subappaltatori, l’operatore economico avrebbe potuto rendersi affidatario del contratto pubblico. In questi casi, non trattandosi del c.d. subappalto necessar (...)
RIBASSO COSTI DELLA MANODOPERA - PRINCIPIO DI AUTOVINCOLO DELLA P.A.
Per questo collegio, è necessario richiamare l’insegnamento del Giudice d’appello secondo cui «…É, infatti, ius receptum nella giurisprudenza anche di questa Sezione “la pacifica vigenza del principio per il quale quando l’Amministrazione, nell’esercizio del proprio potere discrezionale decide di autovincolarsi, stabilendo le regole poste a presidio del futuro esple (...)
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ANOMALIA DELL'OFFERTA - SETTORI SPECIALI - INDICAZIONE COSTO DEL PERSONALE (41.14)
La disciplina della valutazione di anomalia dell’offerta prevista dall’art. 54 del Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 non è applicabile in via diretta ai settori speciali in quanto la norma appartiene al Libro II del Codice dei contratti ed in merito l’art. 141 dello stesso Codice stabilisce che “Ai contratti di cui al presente Libro si applicano, oltre alle s (...)
CHIARIMENTI OFFERTA TECNICA - LIMITE DEL RISPETTO DEL PRINCIPIO DELL'AUTOVINCOLO E FAVOR PARTECIPATIONIS
In applicazione del principio dell’autovincolo (tra le tante, Consiglio di Stato, Sezione III, 25 luglio 2023, n. 7293) con riguardo ad una regola di gara - che prevede un punteggio premiale e rispetto alla quale le prescrizioni stabilite nella lex specialis vincolano non solo i concorrenti, ma anche la stessa amministrazione, che non conserva margini di discrezionalità nella loro concreta attu (...)
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CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME: NON REGOLATE DAL CODICE DEGLI APPALTI SALVO ESPRESSA PREVISIONE
Per questo collegio, occorre anzitutto ribadire, come già rilevato nella fase cautelare (anche di appello), che la procedura in esame, avendo ad oggetto l’affidamento di una concessione demaniale marittima, ex art. 36 e ss. del Codice della navigazione, per lo svolgimento dell’attività di bar caffetteria e piccola ristorazione con somministrazione, è sottratta all’a (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO: SE LA S.A. ESERCITA L'AUTOVINCOLO DEVE POI RISPETTARLO AL MOMENTO DELL'ESAME DELLE OFFERTE
Ritiene il Collegio che – nonostante la formulazione non sempre perspicua degli atti della procedura e a prescindere da come omissis abbia poi applicato le regole di cui si è dotata – la procedura espletata dall’amministrazione per l’individuazione del proprio contrente deve qualificarsi come “affidamento diretto”, tenuto conto delle modalità semplificate di selezio (...)
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ESCLUSIONE PER INDICAZIONE ERRATA DELL'OFFERTA ECONOMICA: VALIDA
Per questo collegio vanno, preliminarmente, esaminati i primi due motivi di ricorso, che sono infondati e vanno rigettati.Occorre, infatti, prendere le mosse dai motivi di ricorso rivolti all’atto di esclusione, non solo perché cronologicamente anteriore, ma soprattutto perché propedeutico funzionalmente alla stessa possibilità di (...)
AUTOVINCOLO: LA STAZIONE APPALTANTE DEVE RISPETTARE LE REGOLE CHE SI E' IMPOSTA (5)
In base al principio dell'autovincolo, la Stazione appaltante è tenuta a rispettare le regole che, nell'esercizio del proprio potere discrezionale, ha deciso di porre a presidio dello svolgimento della procedura di gara, con la duplice conseguenza che: a) ne è impedita la successiva disapplicazione; b) la violazione dell'autovincolo determina l'illegittimità delle successive det (...)
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VINCOLATIVITA' QUOAD EFFECTUM CLAUSOLE DI GARA - OFFERTE DEVONO RISPETTARE EFFETTO FINALE CHE LA PA VUOLE OTTENERE
L’aspetto su cui si concentrano le censure in esame riguarda la mancata ed esplicita dimostrazione dell’equivalenza della soluzione tecnica proposta da Antares rispetto alla lex specialis.E da questo punto di vista, vige, in linea generale, il principio secondo cui è a carico dell’offerente l’onere di indicare in sede di procedura concorsuale l’equivalenza funzionale dei prodotti e servi (...)
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ESCLUSIONE AUTOMATICA DELLE OFFERTE ANOMALE CON ALMENO 10 OFFERTE AMMESSE: L'ENTE NON PUO' DISAPPLICARE LA NORMA A CUI SI E' AUTO-VINCOLATO (54.1)
Con l’unico e articolato motivo, la ricorrente deduce l'illegittimità della sua esclusione e dell’aggiudicazione in favore della controinteressata, nonostante il maggior ribasso offerto dalla deducente, e ciò per contraddittorietà con l’autovincolante disciplina della lex specialis di gara secondo cui “Non sarà possibile procedere all’esclusione automatica delle (...)
ACCORDO QUADRO CON PIU' OPERATORI ECONOMICI: QUANDO SONO STABILITI CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE SINGOLE FORNITURE, L'ENTE NON PUO' DISCOSTARSENE (59.4)
In base alla disciplina di gara l’Amministrazione avrebbe dovuto individuare tra i fornitori aggiudicatari dell'Accordo quadro (con più Operatori Economici) quello che avrebbe erogato lo specifico ausilio, sulla base della maggiore rispondenza alle specifiche esigenze dell’assistito, motivando la scelta con ragioni di ordine strettamente clinico, in relazione al (...)
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PRINCIPIO DI AUTOVINCOLO: LA STAZIONE APPALTANTE DEVE ATTENERSI A QUANTO STABILITO NELLA LEX SPECIALIS (100)
Tenendo conto che “attraverso il requisito di capacità tecnica – professionale, la stazione appaltante mira ad accertare non già la solidità economica dell’impresa, ma la sua idoneità tecnica ed organizzativa ai fini dell’esecuzione dell’appalto, la quale può essere desunta da precedenti esperienze che consentono di fare affidamento sulla capacità dell’imprenditore (...)
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EQUO COMPENSO NON SOGGETTO A RIBASSO: L'OFFERTA CHE ERODE TALE COMPENSO E' ILLEGITTIMA (41.15)
La regola concernente la non ribassabilità dei compensi professionali e determinazione della loro misura promanava -nella specie- direttamente dalla lex specialis di gara.Il capitolato tecnico prestazionale prevedeva infatti che “Il corrispettivo delle prestazioni professionali poste a base d’appalto è stato determinato ai sensi d (...)
AFFIDAMENTO DIRETTO IN DEROGA AL PRINCIPIO DI ROTAZIONE: DOPO IL CORRETTIVO, NON E' SUFFICIENTE LA SOLA CORRETTA ESECUZIONE PREGRESSA (49.4)
L’art. 49, comma 4, d.lgs. n. 36 del 2023 è stato oggetto di modifica normativa ad opera del d.lgs. n. 209 del 2024 e nel nuovo testo, in vigore dal 31 dicembre 2024, stabilisce che “in casi motivati, con riferimento alla struttura del mercato e alla effettiva assenza di alternative, previa verifica dell'accurata esecuzione del precedente contratto nonché della (...)
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PRINCIPIO DEL RISULTATO: DEVE RISPETTARE I PRINCIPI DI LEGALITA', TRASPARENZA E CONCORRENZA (1)
Secondo la costante giurisprudenza in materia, il principio del risultato anche se reso solo di recente esplicito dal nuovo codice dei contratti pubblici, era già “immanente” al sistema della c.d. amministrazione di risultato (ricondotto al principio di buon andamento dell’attività amministrativa già prima dell’espressa affermazione contenuta nell’art. 1 del d.lgs. (...)
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ISCRIZIONE ALLA WHITE LIST: E' SUFFICIENTE LA DOMANDA IN FORZA DEL PRINCIPIO DI AUTOVINCOLO DELLA LEX SPECIALIS (83)
Per giurisprudenza del tutto pacifica - da cui il Collegio non ha ragione per discostarsi - in applicazione del principio dell'autovincolo con riguardo ad una regola di gara - rispetto alla quale le prescrizioni minime stabilite nella lex specialis vincolano non solo i concorrenti, ma anche la stessa amministrazione, che non conserva margini di discrezionalità n (...)
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OMESSA PUBBLICAZIONE NELL'ALBO PRETORIO E VIOLAZIONE DELL'AUTOVINCOLO IN TEMA DI PUBBLICITA' DEGLI ATTI ANNULLANO LA GARA (85)
Il Collegio osserva che:- tanto l’art. 32 della L. n. 69/2009 quanto l’art. 85 del D.Lgs. n. 36/2023, pur prevedendo che gli atti amministrativi (e in particolare, con riguardo al caso odierno, quelli indittivi delle procedure ad evidenza pubblica) vanno pubblicizzati solo sul sito informatico della stazione appaltante (nonché, ov (...)
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SETTORI SPECIALI: IL CONCORRENTE DEVE ESSERE OPERATIVO NEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE AL MOMENTO DELL'INVIO DELLA LETTERA DI INVITO (168)
"L’esito positivo del procedimento di qualificazione di un operatore economico e il conseguimento dello stato di operatività si configurano quali requisiti soggettivi di partecipazione alla procedura negoziata al momento di invio della lettera di invito, in difetto dei quali l’operatore economico non può essere legittimamente invitato a partecipare alla procedu (...)
PERCENTUALE DI SUBAPPALTO PER CATEGORIE SUPERSPECIALISTICHE SUPERIORE A QUELLA FISSATA NELLA LEX SPECIALIS: SOCCORSO ISTRUTTORIO INAMMISSIBILE (101)
"La dichiarazione resa dalla società ricorrente nel DGUE non costituisce una facoltà per la stessa di ricorrere al subappalto [...] ma una dichiarazione della stessa circa le modalità tecniche di realizzazione dei lavori che essa offre, caratteristiche che consistono nella espressa volontà di ricorrere al subappalto nella misura del 49% per le lavorazioni categ (...)
ESCLUSIONE ILLEGITTIMA PER ASSERITA OMESSA INDICAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA EFFETTIVAMENTE CARICATI (1)
L'esclusione di un operatore economico per presunta mancanza di elementi essenziali dell'offerta (nella specie, costi della manodopera e oneri di sicurezza) è illegittima qualora l'istruttoria processuale dimostri che tali elementi erano presenti in un file allegato alla busta telematica, regolarmente firmato e trasmesso. In virtù del principio del risul (...)
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CONCESSIONE DI BENI PUBBLICI: L'AMMINISTRAZIONE CHE DECIDE DI VERIFICARE LA CONGRUITA' DELL'OFFERTA SI AUTOVINCOLA A UN'ISTRUTTORIA CHE DEVE RISPETTARE
Nelle gare per la concessione in uso di beni pubblici, pur in assenza di un obbligo normativo di verifica dell'anomalia, l'Amministrazione può discrezionalmente procedere al controllo della sostenibilità dell'offerta. Tale valutazione, una volta avviata, è soggetta al sindacato giurisdizionale sotto il profilo della ragionevolezza e del difetto di istrut (...)
AFFIDAMENTO DIRETTO PREVIO CONFRONTO COMPETITIVO ED EQUO COMPENSO: SE E' FISSATO UN LIMITE MASSIMO AL RIBASSO, L'ENTE SI AUTOVINCOLA A TALE CLAUSOLA (41)
In sede di affidamento diretto, la violazione della clausola del disciplinare che vieti la presa in considerazione di offerte recanti sconti superiori a una determinata soglia configura una violazione del principio di autovincolo e di buona fede. È preclusa alla Stazione Appaltante la possibilità di richiedere o accettare rettifiche postume volte a ricondurre l' (...)
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L'EQUIVALENZA FUNZIONALE DEI PRODOTTI OFFERTI RISPETTO AI REQUISITI MINIMI OBBLIGATORI DEVE ESSERE INDICATA E DOCUMENTATA DALL'OE IN SEDE DI GARA (II.5)
In una procedura di evidenza pubblica, le caratteristiche tecniche minime prescritte dal capitolato costituiscono un limite insuperabile per la Stazione Appaltante in forza del principio di autovincolo. La difformità dell'offerta rispetto a tali requisiti minimi configura un'ipotesi di "aliud pro alio" che impone l'esclusione del concorrente, s (...)
GIURISDIZIONE NELLE PROCEDURE PER SERVIZI AEROPORTUALI COMMERCIALI "NON AVIATION"
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso volto all'annullamento dell'aggiudicazione di un servizio di catering aeroportuale, dovendosi qualificare tale attività come "non aviation" e dunque di natura prettamente privatistica."Il servizio oggetto della presente contro (...)
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AVVISO PUBBLICO CON CRITERI DI SELEZIONE E RELATIVI PUNTEGGI: LA STAZIONE APPALTANTE È TENUTA A RISPETTARLI IN VIRTÙ DEL PRINCIPIO DI AUTOVINCOLO (17)
In tema di affidamento della gestione di impianti sportivi, la predeterminazione di criteri di preferenza e l'indicazione di punteggi all'interno dell'avviso pubblico configurano un autovincolo per l'Amministrazione, la quale è tenuta a motivare il provvedimento di affidamento dando evidenza dell'osservanza dei criteri stessi e del punteggio attr (...)
I CHIARIMENTI NON POSSONO MODIFICARE LE PRESCRIZIONI DELLA LEX SPECIALIS, DOVENDO PREVALERE L’INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLE CLAUSOLE DEL BANDO E DEL CAPITOLATO
In tema di appalti pubblici, i chiarimenti della stazione appaltante non possono svolgere una funzione modificativa della lex specialis, ma solo integrativa della stessa, orientando i comportamenti dei soggetti offerenti senza mai violare il principio di par condicio. Qualora il capitolato tecnico richieda espressamente un numero minimo di apparecchiature per garant (...)
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SE LA LEX SPECIALIS IMPONE L'USO DELLA PEC PER LE COMUNICAZIONI RELATIVE ALL'AGGIUDICAZIONE, L'AMMINISTRAZIONE È TENUTA AL RISPETTO DI TALE AUTOVINCOLO (17)
Ove la lex specialis abbia individuato una modalità specifica per le comunicazioni, l'Amministrazione è tenuta ad osservarne il contenuto, senza poter esigere dal concorrente l'osservanza di un onere diligenziale contrario alla deroga validamente introdotta."Se, fra le altre, anche le comunicazioni le comunicazioni re (...)
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OBBLIGO DI STRUMENTAZIONE NUOVA DI FABBRICA PER TUTTI I COMPONENTI INDISPENSABILI DEL SISTEMA DIAGNOSTICO
L'obbligo di fornire strumentazione nuova di fabbrica, previsto dal capitolato speciale per un sistema diagnostico, deve intendersi riferito non solo all'analizzatore principale ma a ogni componente necessario e indispensabile per l'esecuzione dei test, quale l'inoculatore automatico. La distinzione tra strumentazione e accessori non consente di offrire componenti ricondizionati qualora questi svo (...)
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ILLEGITTIMO IL GIUDIZIO DI EQUIVALENZA CHE MANIPOLA I REQUISITI MINIMI DELLA LEX SPECIALIS (79.1)
Il principio di equivalenza non autorizza la stazione appaltante a disapplicare i requisiti minimi del capitolato tecnico, specialmente quando la lex specialis non correla tali requisiti a specifiche finalità funzionali. Un giudizio di equivalenza che tenti di compensare la mancanza di caratteristiche fisiche minime con prestazioni migliorative non richieste configura un'inammissibile attività man (...)
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ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SE L'OFFERTA TECNICA CONTIENE ELEMENTI ECONOMICI IN VIOLAZIONE DELL'AUTOVINCOLO
Il principio di separazione tra offerta tecnica ed economica, qualora assistito da una specifica sanzione espulsiva nella legge di gara, impedisce alla stazione appaltante di sanare l'inserimento di elementi concernenti il prezzo nella documentazione tecnica, dovendo prevalere l'autovincolo e la tutela della par condicio rispetto a valutazioni di carattere sostanziale sulla marginalità dell'interf (...)
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PREVALE LA FORMULA MATEMATICA SULLA DENOMINAZIONE ERRATA CONTENUTA NEL DISCIPLINARE DI GARA
Nelle gare d'appalto, la Commissione giudicatrice deve applicare la formula matematica di valutazione dell'offerta economica così come analiticamente descritta nella lex specialis, a prescindere dalla correttezza della denominazione tecnica ad essa attribuita. La prevalenza del dato algebrico su quello letterale assicura il rispetto del principio di autovincolo e previene l'arbitraria modifica dei (...)
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ILLEGITTIMA L'OMESSA VALUTAZIONE DI CAMPIONI TECNICI PER ILLEGGIBILITÀ NON IMPUTABILE AL CONCORRENTE (5.1)
Viola il principio di autovincolo e il dovere di buona fede l'operato della commissione di gara che ometta di valutare campioni tecnici previsti dal bando a causa dell'illeggibilità dei test non imputabile al concorrente, procedendo a una riparametrazione compensativa; in tali ipotesi, sussiste l'obbligo di rinnovare le prove pratiche per assicurare l'effettivo confronto tra le offerte e il rispet (...)
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L'AMMINISTRAZIONE NON PUÒ DISCOSTARSI DAI CRITERI DI VALUTAZIONE PREVENTIVAMENTE AUTODETERMINATI (87.1)
L'autovincolo costituisce un limite alla discrezionalità amministrativa che impone il rispetto dei criteri preventivamente individuati, al fine di evitare che la complessità degli interessi favorisca l'utilizzo di parametri non imparziali. In sede di mobilità, l'Amministrazione non può derogare alla graduatoria basata su anzianità e titoli introducendo valutazioni di opportunità organizzativa non (...)
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DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATA COMPROVA TEMPESTIVA DEI REQUISITI DI ESECUZIONE (113.1)
La clausola della lex specialis che impone la comprova di requisiti di esecuzione dopo l'aggiudicazione ma prima della stipula ha natura vincolante; l'inottemperanza al termine perentorio ivi previsto determina la decadenza dell'aggiudicatario, trattandosi di fase pubblicistica soggetta al potere autoritativo di controllo della stazione appaltante. (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA QUALIFICA SE IL RITARDO NEL RINNOVO E' IMPUTABILE ALLA STAZIONE APPALTANTE (1.1)
L'esclusione di un concorrente per il mancato possesso di un requisito di qualificazione alla data di scadenza delle offerte è illegittima qualora tale carenza sia imputabile esclusivamente al ritardo della stazione appaltante nel concludere il procedimento di rinnovo della qualifica stessa. In forza del principio di autovincolo e del principio del risultato, la stazione appaltante è tenuta a risp (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA CAUZIONE NONOSTANTE IL PIGNORAMENTO DEI CONTI CORRENTI DELL'OPERATORE
In applicazione del principio dell'autovincolo, le prescrizioni della lex specialis che sanzionano con l'esclusione la mancata costituzione della cauzione vincolano rigidamente l'amministrazione, impedendo deroghe basate sul favor partecipationis. Non integra un'impossibilità oggettiva esimente il pignoramento dei conti correnti del concorrente, gravando su quest'ultimo l'onere di dimostrare l'ind (...)
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SCADENZA NATURALE DEGLI INCARICHI COMMISSARIALI AL TERMINE DELL'ESERCIZIO D'IMPRESA
In materia di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza, l'incarico dei commissari straordinari nominati per la fase gestoria scade naturalmente con la formale cessazione dell'esercizio dell'attività di impresa. In virtù del principio di autovincolo, l'Amministrazione può legittimamente procedere alla nomina di nuovi componenti per la successiva fase liquidatoria se (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE BASATA SU ASSOLUZIONE DISCIPLINARE NON PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS (10.1)
È illegittima l'esclusione di un concorrente basata su un'interpretazione estensiva o additiva del bando che attribuisca rilievo ostativo a una sentenza disciplinare di assoluzione per scarsa rilevanza del fatto, qualora la lex specialis limiti tassativamente le cause di esclusione alle sole condanne o ai procedimenti pendenti. (...)
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ILLEGITTIMA L'ANTICIPAZIONE DELLA RIPARTIZIONE DELLE QUOTE DI FORNITURA RISPETTO ALL'AGGIUDICAZIONE DELL'ACCORDO QUADRO (59.4)
È illegittima l'aggiudicazione di un Accordo Quadro nel caso in cui la stazione appaltante proceda alla ripartizione delle quote di fornitura tra gli operatori economici anticipandone la definizione rispetto alla fase procedurale originariamente prevista dal bando di gara, violando così il principio di autovincolo e i principi di trasparenza e legalità degli appalti pubblici. (...)
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IL PRINCIPIO DI AUTOVINCOLO IMPEDISCE DI DEROGARE AI REQUISITI TECNICI MINIMI DELLA LEX SPECIALIS
È legittima l'esclusione di un operatore economico che non dimostri il possesso di un requisito tecnico minimo qualificato come apirogenicità, quando tale prova non sia desumibile dalla documentazione tecnica allegata e il concorrente, pur sollecitato tramite soccorso procedimentale, non fornisca chiarimenti specifici ma si limiti a negare l'applicabilità della caratteristica al proprio prodotto. (...)
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ILLEGITTIMA LA SOSPENSIONE SINE DIE DALL'ALBO FORNITORI OLTRE I TERMINI DI AUTOVINCOLO
È illegittimo il provvedimento di sospensione dall'albo fornitori che, pur avendo natura cautelare, si protragga 'sine die' oltre i termini massimi stabiliti dal regolamento interno della stazione appaltante. Tale condotta configura una violazione del principio di certezza del diritto e dei doveri di autovincolo procedimentale, determinando l'annullamento della sanzione espulsiva qualora adottata (...)
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ILLEGITTIMA LA MODIFICA DEI PUNTEGGI DI GARA DISPOSTA DALLA COMMISSIONE (5.1)
È illegittima l'aggiudicazione di una gara qualora la Commissione giudicatrice abbia provveduto a modificare i punteggi dei sub-criteri previsti dal disciplinare per rimediare a un errore di calcolo della stazione appaltante, in quanto l'inderogabilità della lex specialis impedisce all'organo tecnico di alterare i parametri valutativi fissati a monte, ledendo il legittimo affidamento dei partecipa (...)
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EQUIPARAZIONE TRA DOMANDA E ISCRIZIONE EFFETTIVA NELLA WHITE LIST (94.2)
In virtù del principio di autovincolo, la Stazione Appaltante deve ammettere il concorrente che ha presentato istanza di iscrizione nella white list qualora il disciplinare ne preveda l'equiparazione all'iscrizione perfezionata. I requisiti di esecuzione previsti dalla legge di gara come elementi dell'offerta premiale non devono essere necessariamente posseduti al momento della presentazione della (...)
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ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DI PRODOTTI NON CONFORMI ALLE SPECIFICHE TECNICHE ESSENZIALI (50.1)
In sede di affidamento diretto, viola il principio di autovincolo e della par condicio l'amministrazione che aggiudichi la fornitura a un operatore il cui prodotto non rispetti le caratteristiche tecniche minime essenziali previste dalla lex specialis. Il principio di equivalenza non può essere invocato per sanare la mancanza di requisiti prestazionali qualificati come necessari, né per giustifica (...)
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ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI BENEFICI BASATO SU REQUISITI NON PREVISTI DAL BANDO
La lex specialis di una procedura selettiva vincola l'operato dell'amministrazione, obbligandola all'applicazione rigorosa delle clausole ivi previste senza margini di discrezionalità; l'eterointegrazione del bando è ammessa esclusivamente in presenza di lacune derivanti dall'omissione di elementi obbligatori imposti da norme imperative. Risulta inoltre inammissibile l'integrazione postuma della m (...)
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IL PRINCIPIO DEL RISULTATO NON DEROGA ALLA LEGALITÀ E ALL'AUTOVINCOLO DELLA LEX SPECIALIS (1.1)
In materia di appalti pubblici, il principio del risultato, pur avendo un ruolo centrale nella nuova disciplina codicistica, non può mai porsi in contrasto con il principio di legalità dell’azione amministrativa e della par condicio. Pertanto, qualora la lex specialis preveda a pena di esclusione il possesso di determinati requisiti minimi e l'onere di attestarli tramite autodichiarazione, la manc (...)
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IL DIVIETO DI INTRODURRE REQUISITI DI AMMISSIONE NON PREVISTI DALLA LEX SPECIALIS (5.1)
In virtù del principio di autovincolo, la Pubblica Amministrazione è obbligata ad applicare le regole della procedura selettiva in termini strettamente letterali, senza poter imporre oneri formali o requisiti di ammissione, come l'attivazione di nuovi codici ATECO, che non siano stati espressamente cristallizzati nella lex specialis. Eventuali atti di indirizzo politico esterni al bando non posson (...)
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ILLEGITTIRMITÀ DELL'AFFIDAMENTO IN VIOLAZIONE DELL'AUTOVINCOLO E DELLA GRADUATORIA SENZA RIGOROSA MOTIVAZIONE
L'amministrazione che decide di autovincolarsi stabilendo regole a presidio del futuro espletamento di una determinata potestà è tenuta all'osservanza di tali prescrizioni; la violazione dell'autovincolo comporta l'illegittimità delle determinazioni successive, in quanto lo stesso costituisce un limite al successivo esercizio della discrezionalità. Qualora l'amministrazione intenda discostarsi dai (...)
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NECESSITÀ DI POSSESSO INDIVIDUALE DEI REQUISITI SE PREVISTO DALLA LEX SPECIALIS (68.11)
Il bando di gara e la lex specialis vincolano rigidamente l'operato dell'amministrazione pubblica, che è obbligata alla loro applicazione senza margini di discrezionalità. Qualora il disciplinare preveda che un requisito di capacità tecnico-professionale debba essere posseduto da ciascun componente di un raggruppamento temporaneo orizzontale, l'Amministrazione non può procedere all'aggiudicazione (...)
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PREVALENZA DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO SUL DIVIETO DI INTEGRAZIONE NELLE GARE DI FINANZIAMENTO
In presenza di clausole della lex specialis che richiamano l'istituto del soccorso istruttorio quale istituto generale del procedimento amministrativo e del codice dei contratti pubblici, l'amministrazione non può disporre l'esclusione di un concorrente per carenze documentali senza prima aver assegnato un termine perentorio per controdedurre e integrare, prevalendo tale obbligo procedurale sul ge (...)
PLURALISMO E AUTOVINCOLO NELLE NOMINE DEI COMPONENTI DI ORGANI COLLEGIALI
In tema di nomine amministrative di rappresentanti associativi in organi collegiali, la fissazione di termini procedimentali per l'invio di dati e designazioni costituisce un autovincolo che impedisce all'Amministrazione la successiva disapplicazione dei termini medesimi, a tutela della trasparenza e della par condicio. Inoltre, il principio del pluralismo rappresentativo impedisce la nomina di pi (...)
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OBBLIGO DI INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS E PRINCIPIO DI AUTOVINCOLO DELLA COMMISSIONE
Nelle procedure di gara, l'autovincolo costituito dai criteri di valutazione e dalle modalità di presentazione dell'offerta stabiliti nel disciplinare limita rigidamente la discrezionalità della stazione appaltante. Ne consegue che la commissione giudicatrice non può ricercare elementi tecnici dell'offerta all'interno di documenti diversi da quelli specificamente individuati dalla lex specialis co (...)
PREVALENZA DELL'AUTOVINCOLO PROCEDURALE NELLA VALUTAZIONE DEGLI ELEMENTI DELL'OFFERTA TECNICA
In tema di appalti pubblici, la Commissione giudicatrice è vincolata al rispetto delle regole di autovincolo fissate dalla lex specialis e dalle proprie determinazioni preliminari, con la conseguenza che non è consentito valutare elementi tecnici o varianti non riportate nei modelli specificamente previsti per la descrizione dell'offerta, anche qualora tali informazioni siano rinvenibili in altri (...)
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IL SINDACATO DEL GIUDICE NON PUÒ SOSTITUIRSI ALLA DISCREZIONALITÀ TECNICA DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE
Nelle gare d'appalto regolate dal criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'operato della Commissione giudicatrice è vincolato al rispetto delle prescrizioni del disciplinare che individuano specifici allegati come fonte esclusiva per la valutazione tecnica. Il sindacato del giudice amministrativo sulla discrezionalità tecnica esercitata dalla Commissione ha natura estrinseca e non p (...)
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VINCOLATIVITA' DEL BANDO SU EQUIPARAZIONE DOMANDA E ISCRIZIONE WHITE LIST (5.2)
In forza del principio di autovincolo e di tutela dell'affidamento, la stazione appaltante è obbligata a rispettare le disposizioni del bando di gara che ammettono la partecipazione dei concorrenti in possesso della sola domanda di iscrizione alla white list, restando preclusa l'esclusione fondata sulla mancanza dell'iscrizione effettiva; è altresì inammissibile l'integrazione postuma in giudizio (...)
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LEGITTIMA LA VALUTAZIONE QUALITATIVA E DESCRITTIVA NELLE PROCEDURE DI CHIAMATA UNIVERSITARIA
È legittima la procedura selettiva in cui la Commissione giudicatrice utilizzi giudizi sintetici descrittivi in luogo di punteggi numerici, purché tale modalità sia predeterminata e idonea a garantire la trasparenza e la comparazione dei profili scientifici dei candidati nel rispetto del settore concorsuale di riferimento e dei vincoli autoimposti. (...)
ILLEGITTIMA LA DEROGA AI REQUISITI DI ISCRIZIONE ALL'ALBO PER IL GRUPPO DI LAVORO (100.3)
È illegittima l'aggiudicazione di un appalto in favore di un concorrente il cui gruppo di lavoro sia privo dei requisiti di anzianità di iscrizione professionale richiesti dal disciplinare, in quanto la lex specialis di gara deve essere interpretata in termini strettamente letterali e vincola rigidamente l'operato dell'Amministrazione, impedendo integrazioni postume o interpretazioni che eludano i (...)
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QUALIFICAZIONE DELLA CONCESSIONE DI BENI DEMANIALI E LIMITI DI APPLICABILITÀ DEL CODICE APPALTI
Nelle procedure di affidamento di aeroporti minori destinati all'aviazione generale, il rapporto si configura come concessione di beni demaniali e non come appalto di servizi o concessione di servizi pubblici, rendendo inapplicabili le disposizioni del Codice dei Contratti Pubblici salvo espresso richiamo nella lex specialis; pertanto, la stazione appaltante può legittimamente privilegiare il prin (...)
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NECESSARIA ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO ALLA PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE (65.1)
Nelle procedure di affidamento precedute da indagine di mercato, l'operatore economico deve possedere i requisiti di idoneità professionale, quale l'iscrizione alla Camera di Commercio, già al momento della presentazione della manifestazione di interesse, qualora l'avviso pubblico la richieda come condizione di partecipazione. In ossequio al principio dell'autovincolo e alla natura dell'iscrizione (...)
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OFFERTA DI BENE DIFFORME INTEGRA ALIUD PRO ALIO E IMPONE ESCLUSIONE (107.3)
In tema di appalti pubblici, la difformità tra il bene offerto e quello richiesto dalla stazione appaltante come requisito minimo integra un'ipotesi di 'aliud pro alio', comportando l'esclusione dalla gara. Il principio di equivalenza non può essere invocato per offrire un prodotto radicalmente diverso sotto il profilo funzionale e merceologico, restando a carico dell'operatore economico l'onere d (...)
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MANDATORIA L'ESCLUSIONE PER MANCATA ALLEGAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ TECNICA (10.1)
È legittima l'esclusione dell'operatore economico che ometta di allegare alla propria offerta tecnica la dichiarazione sostitutiva di conformità ai requisiti minimi prevista dalla lex specialis a pena di esclusione. Tale carenza documentale non è sanabile mediante soccorso istruttorio, in quanto la dichiarazione costituisce un elemento essenziale di vincolo qualitativo per l'offerente; la sua manc (...)
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SCORRIMENTO GRADUATORIA SENZA RICALCOLO SOGLIA ANOMALIA PER MANCATA ISCRIZIONE ALBO (108.12)
È illegittima la rideterminazione della soglia di anomalia e della graduatoria qualora la lex specialis preveda espressamente, in caso di esclusione dell'operatore per carenza di requisiti, il mero scorrimento della graduatoria a favore dell'operatore che segue, specialmente quando tale clausola sia funzionale alla rapida aggiudicazione per finalità di tutela dei finanziamenti PNRR. (...)
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ESCLUSIONE LEGITTIMA PER MANCATA ALLEGAZIONE DI REQUISITI TECNICI MINIMI ESPULSIVI (59.3)
In sede di gara d'appalto, la mancata produzione di documentazione tecnica prescritta a pena di esclusione non può essere oggetto di soccorso istruttorio, in quanto quest'ultimo non può comportare un'integrazione o una modifica dell'offerta tecnica dopo la scadenza dei termini, specialmente laddove la clausola del bando sia chiara nel prevedere l'estromissione del concorrente inadempiente, in osse (...)
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ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI NULLA OSTA BASATO SU CRITERI RESTRITTIVI SOPRAVVENUTI
L'autovincolo procedimentale assunto dall'Amministrazione mediante la pubblicazione di criteri per il rilascio del nulla osta al trasferimento impedisce la successiva applicazione di requisiti più restrittivi non contemplati originariamente. In tale ambito, il nulla osta si configura come un provvedimento la cui valutazione di compatibilità è vincolata ai parametri preventivamente individuati, a t (...)
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ESCLUSIONE OBBLIGATORIA PER OFFERTA TECNICA NON CONFORME AI REQUISITI MINIMI
La difformità dell'offerta tecnica rispetto ai requisiti minimi inderogabili fissati dalla stazione appaltante determina l'esclusione del concorrente dalla gara, integrando la fattispecie del cd. aliud pro alio, indipendentemente dalla presenza di un'esplicita clausola espulsiva, poiché l'oggetto dell'offerta non garantisce l'essenza stessa della prestazione richiesta. (...)
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TRASCORSO DEL TERMINE DI ESECUZIONE NELLA LEX SPECIALIS E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO
Il ricorso avverso l'annullamento dell'aggiudicazione e del relativo contratto deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il termine di esecuzione dei lavori previsto dalla lex specialis, giustificato dalla necessità di non interferire con le attività istituzionali dell'ente (nella specie, attività scolastiche), sia ormai decorso; in tale ipotesi, l'utilità (...)
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ILLEGITTIMO IL METODO DI VALUTAZIONE MISTO NON PREVISTO DALLA LEX SPECIALIS (93.6)
In sede di rinnovo parziale delle operazioni di valutazione delle offerte tecniche, è illegittimo l'operato della commissione giudicatrice che applichi un metodo di calcolo dei punteggi non previsto dal disciplinare (nel caso di specie, un metodo 'misto'), in quanto tale deviazione rompe l'omogeneità valutativa rispetto ai criteri non rinnovati. È altresì precluso alla commissione introdurre param (...)
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INEMENDABILITÀ DEL SUPERAMENTO LIMITE SUBAPPALTO TRAMITE SOCCORSO ISTRUTTORIO CORRETTIVO (101.3)
In tema di appalti pubblici, la rettifica d'ufficio o il soccorso istruttorio correttivo possono operare solo laddove l'errore sia facilmente individuabile ed agevolmente emendabile senza ricorrere ad ausili esterni e senza alterare la par condicio; pertanto, non è qualificabile come mero errore materiale la dichiarazione di una percentuale di subappalto superiore al limite della lex specialis che (...)
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OBBLIGO DI VERIFICA DELL'ANOMALIA DEI COSTI DELLA SICUREZZA NEI CONTRATTI ATTIVI (108.9)
Nelle procedure di affidamento di contratti attivi, la stazione appaltante è tenuta a verificare la congruità dell'offerta in relazione ai costi della sicurezza qualora la lex specialis richieda tale indicazione come elemento essenziale e l'importo indicato dal miglior offerente appaia manifestamente incongruo, in forza del principio di autovincolo e dell'applicazione dei principi generali del Cod (...)
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ILLEGITTIMA LA MODIFICA DELLA FORMULA ECONOMICA DOPO L'APERTURA DELLE OFFERTE (108.1)
Costituisce illegittimità della procedura di gara la modifica della formula matematica di valutazione delle offerte economiche intervenuta dopo l'apertura delle buste, in quanto viola il principio dell'autovincolo alla lex specialis e il divieto di innovare i parametri valutativi fissati dal bando, rendendo strumentale la manipolazione delle regole finalizzata all'ottenimento di risultati potenzia (...)
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ILLEGITTIMA INTEGRAZIONE POSTUMA DEI CRITERI VALUTATIVI E VALUTAZIONI TECNICHE BASATE SU TEST IMPROPRI (5.1)
È illegittimo il provvedimento di esclusione basato sul mancato superamento della soglia di sbarramento qualora la Commissione giudicatrice abbia penalizzato l'offerta tecnica valorizzando l'assenza di caratteristiche non richieste dalla lex specialis o fondando il proprio giudizio su test operativi eseguiti in violazione delle istruzioni d'uso dei dispositivi offerti o su campioni di pazienti non (...)
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ILLEGITTIMA LA FISSAZIONE POSTUMA DI SUB-CRITERI VALUTATIVI DOPO LE PROVE
È illegittima, per violazione dei principi di trasparenza e imparzialità, la fissazione di sub-criteri valutativi operata dalla Commissione giudicatrice in un momento successivo all'espletamento delle prove orali e alla conoscenza dei titoli dei candidati, in quanto tale condotta impedisce di escludere ex ante che la griglia valutativa sia stata adattata per favorire specifici concorrenti. (...)
ILLEGITTIMA L'OMESSA INTEGRALE APPLICAZIONE DEI CRITERI DI VALUTAZIONE PREDETERMINATI DALLA COMMISSIONE
È illegittima la procedura concorsuale in cui la commissione giudicatrice disattende i sub-criteri di valutazione stabiliti in sede preliminare, sostituendoli con motivazioni generiche o giudizi sintetici privi di indicatori descrittivi. L'autovincolo impedisce alla commissione di modificare le regole di valutazione una volta noti i curricula, a garanzia dell'imparzialità e dell'oggettività del co (...)
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DISPARITÀ DI TRATTAMENTO NELLA VALUTAZIONE DELLE MISURE DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO (108.1)
È illegittima l'aggiudicazione di una gara d'appalto qualora la stazione appaltante, nell'esercizio della propria discrezionalità tecnica, attribuisca punteggi differenti a operatori economici che presentano la medesima carenza di specificità rispetto a un criterio della lettera d'invito, violando il principio di parità di trattamento e l'obbligo di conformarsi alle prescrizioni della lex speciali (...)
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VINCOLATIVO IL NUMERO DEI COMMISSARI INDICATO DALLA LEX SPECIALIS NONOSTANTE IL POTERE DISCREZIONALE (77.2)
È illegittima la nomina di una commissione giudicatrice composta da tre membri qualora il disciplinare di gara preveda espressamente la presenza di cinque commissari; il principio di autovincolo impone alla stazione appaltante di dare puntuale esecuzione alle regole fissate nella lex specialis, le quali prevalgono sulla discrezionalità tecnica e sulle facoltà derogatorie previste dalla normativa g (...)
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NULLA L'ESCLUSIONE SE IL TEAM DI VERIFICA TECNICA NON È FORMALMENTE NOMINATO
È illegittima l'esclusione di un concorrente basata su una verifica tecnica condotta in violazione delle clausole della lex specialis che impongono la formale nomina di un apposito team tecnico, qualora la Stazione Appaltante ometta di adottare un atto di investitura e consenta la partecipazione alle operazioni di valutazione a personale non formalmente incaricato. (...)
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RISTORO COVID NEGATO SE MANCA LA CONTINUITÀ AZIENDALE NEL BIENNIO PRECEDENTE
In tema di contributi pubblici per il ristoro dei danni causati dall'emergenza COVID-19, il requisito della continuità aziendale deve essere inteso in senso soggettivo e oggettivo, escludendo dal beneficio gli operatori che non risultavano titolari dell'attività nel periodo di riferimento (biennio precedente), anche qualora il ritardo nell'avvio della gestione sia dipeso da procedure esecutive imm (...)
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SANABILE VIA SOCCORSO ISTRUTTORIO L'OMESSA INDICAZIONE DELLE QUOTE DI ESECUZIONE (48.4)
È illegittima l'esclusione di un raggruppamento temporaneo di imprese per mancata specificazione delle quote di esecuzione dei lavori qualora il disciplinare di gara preveda espressamente la sanabilità di tali omissioni mediante soccorso istruttorio. L'Amministrazione, introducendo clausole di favore nella lex specialis, esercita un potere di autovincolo che impedisce l'esclusione automatica del c (...)
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VALUTAZIONE DELLE OFFERTE TECNICHE E RAGIONEVOLEZZA NELL'ASSEGNAZIONE DEI PUNTEGGI DIFFERENZIATI (1.1)
È meritevole di accoglimento l'istanza cautelare volta alla sospensione dell'aggiudicazione qualora l'appellante prospetti una lettura della lex specialis che evidenzi una potenziale disparità di trattamento nell'attribuzione dei punteggi tecnici per offerte presentanti caratteristiche analoghe, specialmente in presenza di forniture secche di breve durata che potrebbero esaurirsi prima della sente (...)
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LE MODALITÀ ESECUTIVE NON COSTITUISCONO REQUISITI MINIMI ESSENZIALI LA CUI VIOLAZIONE COMPORTA L'ESCLUSIONE (70.4)
In tema di appalti pubblici, la difformità dell'offerta tecnica rispetto a semplici modalità esecutive indicate nel capitolato (quali le fasce orarie di consegna) non comporta l'automatica esclusione del concorrente, in quanto tali prescrizioni non integrano standard minimi di qualità essenziali. Inoltre, l'obbligo di presentare un piano di sanificazione deve intendersi soddisfatto laddove le rela (...)
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IL REGIME DI ACCREDITAMENTO NON SOSTITUISCE IL REQUISITO DEL CONTRATTO DI APPALTO
Il principio di autovincolo impone alla Stazione Appaltante l'osservanza rigorosa dei requisiti di capacità tecnica individuati nella lettera di invito; ne consegue che l'attività prestata in regime di accreditamento non può essere considerata equiparabile all'esperienza maturata tramite contratti di appalto, in ragione della peculiare valenza professionale di quest'ultimo modello, caratterizzato (...)
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ILLEGITTIMA L'APPLICAZIONE ANALOGICA DI COEFFICIENTI CORRETTIVI SULLA SOGLIA DI ANOMALIA NON PREVISTI NELLA LEX SPECIALIS
È illegittima l'aggiudicazione disposta previa applicazione di coefficienti correttivi nel calcolo della soglia di anomalia non espressamente contemplati dalla lex specialis. Il principio dell'autovincolo impone alla Stazione Appaltante di conformarsi alle regole matematiche prefissate, senza margini di discrezionalità o possibilità di ricorrere all'analogia per estendere correttivi previsti per u (...)
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ILLEGITTIMA L'EQUIPARAZIONE DI REQUISITI TECNICI DIFFORMI DALLE PRESCRIZIONI DELLA LEX SPECIALIS (95.3)
In sede di valutazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'amministrazione è vincolata al rispetto dei criteri qualitativi e premiali fissati nel bando di gara; pertanto, è illegittima l'attribuzione di un punteggio tecnico elevato a un prodotto privo delle specifiche caratteristiche richieste dal capitolato, non potendosi invocare il principio di equivalenza per equiparare soluzioni te (...)
ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO SE LA DETERMINA A CONTRARRE PREVEDE LA PROCEDURA NEGOZIATA (17.1)
In tema di contratti pubblici, la determina a contrarre con cui la stazione appaltante opta per una procedura negoziata con consultazione di una pluralità di operatori economici costituisce un autovincolo insuperabile, che preclude alla medesima Amministrazione di procedere successivamente mediante affidamento diretto in favore di un unico soggetto. Tale deviazione dal modello procedurale prescelt (...)
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ESCLUSIONE OBBLIGATORIA PER DICHIARAZIONE NON VERITIERA SUI REQUISITI PREMIALI DELL'OFFERTA TECNICA (80.5)
In virtù del principio di autovincolo, qualora la lex specialis preveda la revoca dell'aggiudicazione in caso di esito negativo delle verifiche sulle dichiarazioni rese, la Stazione Appaltante non può limitarsi a ricalcolare il punteggio premiale di un'offerta che riporti dati oggettivamente falsi sull'esperienza professionale del personale, ma deve procedere all'esclusione del concorrente. La res (...)
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L'APIROGENICITÀ DELLE SIRINGHE È REQUISITO TECNICO MINIMO INDEROGABILE
Il requisito dell'apirogenicità dei dispositivi medici, qualora previsto dal capitolato tecnico come caratteristica minima obbligatoria a pena di esclusione, vincola la Stazione Appaltante a escludere l'operatore economico che offra prodotti privi di tale attestazione, risultando irrilevanti le giustificazioni basate sulla tipologia d'uso o sulla conformità a standard diversi non previsti per lo s (...)
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ESCLUSIONE AUTOMATICA PER OFFERTA TECNICA DIFFORME DALLE CARATTERISTICHE MINIME DI GARA
Nelle gare d'appalto per forniture, la stazione appaltante è tenuta a escludere le offerte che presentano caratteristiche tecniche o dimensionali difformi da quelle minime prescritte dal bando, in quanto la consegna di un bene differente da quello richiesto si configura come aliud pro alio. Tale difformità lede il principio di par condicio e non può essere sanata mediante interpretazioni arbitrari (...)
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NECESSARIA LA DECLARATORIA DEL GIUDICE PENALE PER L'ESTINZIONE DEL REATO (38.1)
Ai fini dell'accesso a benefici o appalti pubblici, l'effetto estintivo del reato derivante da una sentenza di applicazione della pena su richiesta non si produce automaticamente col decorso del tempo, ma richiede una specifica pronuncia del giudice dell'esecuzione. L'amministrazione, in virtù del principio di autovincolo, è tenuta a escludere il concorrente che non abbia ottenuto tale declaratori (...)
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INDEROGABILITÀ DELLE SPECIFICHE TECNICHE MINIME E INAPPLICABILITÀ DELL'EQUIVALENZA NON DIMOSTRATA (107.1)
È illegittima l'aggiudicazione in favore di un operatore la cui offerta non rispetti le dimensioni minime tassativamente prescritte dal capitolato speciale. Il principio di equivalenza non può essere invocato in via postuma o implicita per sanare la mancanza di requisiti tecnici qualificati come minimi, specialmente laddove la stazione appaltante non abbia condotto una specifica istruttoria tecnic (...)
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VINCOLATIVITÀ DEI CRITERI DI VALUTAZIONE TABELLARI PREVISTI NELLA LEX SPECIALIS (95.3)
In presenza di criteri di valutazione tecnica di tipo tabellare che prevedono l'attribuzione di punteggi fissi in base a parametri quantitativi certi, la stazione appaltante non dispone di margini di discrezionalità. È illegittima l'aggiudicazione qualora la commissione assegni punteggi non conformi alla griglia di valutazione prevista dal capitolato, invertendo l'ordine dei punteggi rispetto al v (...)
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L'OFFERTA TECNICA DIFFORME DALLE SPECIFICHE ESSENZIALI ANTINCENDIO CONFIGURA UN ALIUD PRO ALIO ESCLUDENTE
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'offerta tecnica che propone una soluzione difforme dai requisiti minimi e dalle specifiche tecniche dichiarate essenziali dalla stazione appaltante per garantire la sicurezza antincendio configura un aliud pro alio; ne consegue che l'offerta deve essere considerata tecnicamente inappropriata sul piano funzionale, imponendo l'esclusione del co (...)
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