Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Interdizione

SANZIONI INTERDITTIVE DELLA "PATENTE A CREDITI": NON SONO APPLICABILI ALLE IMPRESE IN POSSESSO DI UN'ATTESTAZIONE SOA IN CLASSIFICA PARI O SUPERIORE ALLA III (100)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

È illegittimo il provvedimento di interdizione dalla partecipazione ai lavori pubblici adottato nei confronti di un’impresa che, pur avendo subito la sospensione cautelare della "patente a crediti", sia in possesso di attestazione di qualificazione SOA in classifica pari o superiore alla III. Tale qualificazione determina infatti l’esonero ex lege dal poss (...)

ONERE DI PROVA SPECIFICA DEL PERICULUM PER LA SOSPENSIONE DEL DIVIETO DI CONTRARRE

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Non sussistono i presupposti per la concessione della tutela cautelare qualora l'operatore economico si limiti a descrivere in termini generici e astratti il pregiudizio derivante da un divieto di contrarre con la P.A., senza fornire una specificazione circostanziata di situazioni particolari, come contratti in essere o gare in corso di svolgimento, che possano dare concretezza e attualità alla gr (...)

GIURISDIZIONE SULL'INTERDIZIONE A CONTRARRE PER VIOLAZIONI DELLA SICUREZZA SUL LAVORO

TAR LAZIO RM - Ordinanza

In sede di impugnazione di un provvedimento interdittivo alla contrattazione pubblica derivante da violazioni della sicurezza sul lavoro, il giudice amministrativo deve verificare la propria giurisdizione alla luce dei contrastanti orientamenti giurisprudenziali e garantire l'integrità del contraddittorio verso l'organo che ha accertato l'illecito, ordinando se necessario l'acquisizione di chiarim (...)

DINIEGO DELLA SOSPENSIVA PER CARENZA DI PERICULUM E PERDUTA EFFICACIA DEL PROVVEDIMENTO INTERDITTIVO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare proposta contro un provvedimento di interdizione dalla partecipazione ai lavori pubblici, è necessario il requisito dell'attualità del pregiudizio; tale requisito difetta qualora il provvedimento impugnato abbia già perduto efficacia, rendendo superfluo l'intervento sospensivo del giudice amministrativo. (...)