Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Autotutela

CONTRATTI SOTTOSOGLIA - ESCLUSIONE AUTOMATICA DELLE OFFERTE ANOMALE – VIGENZA DELLA NORMA DEROGATORIA (97.8)

ANAC - DELIBERA

La S.A. che, in vigenza del decreto semplificazioni d.l. 76/2020, aveva indetto la gara ai sensi dell’art. 36, comma 2 lett. c-bis) del d.lgs. 50/2016, era tenuta ad applicare la legge di gara alla quale essa stessa si era autovincolata, fatta salva la possibilità di agire in autotutela mediante l’annullamento della gara stessa. L'orientamento della giurisprudenza è nel senso che, in (...)

LEX SPECIALIS – AUTOVINCOLO – DIVIETO SUCCESSIVA DISAPPLICAZIONE

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Secondo un consolidato indirizzo giurisprudenziale, il bando e più in generale la lex specialis di una procedura di gara devono essere interpretati in termini strettamente letterali, con la conseguenza che le regole in esso contenute vincolano rigidamente l'operato dell'amministrazione pubblica, obbligata alla loro applicazione senza alcun margine di discrezionalità, in ragione sia dei (...)

POTERE DI AUTOTUTELA P.A. - MOTIVI DI INTERESSE PUBBLICO DEL RITIRO DELLA PROCEDURA (67)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Questo Giudice è tenuto ad esaminare la correttezza dell’esercizio del potere di autotutela dell’Amministrazione nei limiti propri della giurisdizione amministrativa.La valutazione della conformità all’interesse pubblico delle scelte dell’Amministrazione non è sindacabile dal giudice amministrativo, il quale è tenuto ad attenersi ad aspetti che evidenziano irragionevolezza, difetti logic (...)

CONCESSIONI BALNEARI - ILLEGITTIME LE PROROGHE - VENGONO INDICATI I CRITERI PER LE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La Dir. 2006/123/CE ha effetti diretti, è self-executing ed è immediatamente applicabile, come aveva chiarito la Corte di Giustizia UE nella sentenza Promoimpresa del 14 luglio 2016, in C-458/14 e in C-67/15 – e, sulla sua scia, la sentenza n. 17 del 2021 dell’Adunanza plenaria e le altre già menzionate sentenze del Consiglio di Stato – e come la stessa Corte ha riconfermato decisamente, laddov (...)

PRINCIPIO DEL RISULTATO- AUTOTUTELA (1)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Per questo collegio il ricorso è inammissibile; deve accogliersi l’eccezione di difetto di legittimazione e d’interesse a ricorrere della parte ricorrente – che non ha partecipato alla procedura in esame né tantomeno ha prospettato un interesse specifico alla riedizione della procedura – la cui istanza rivolta nei confronti dell'amministrazione al fine di ottene (...)

POTERE DI AUTOTUTELA - LIMITI TEMPORALI - PROVVEDIMENTO DI AGGIUDICAZIONE

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

Secondo questo collegio, il provvedimento adottato dall’Amministrazione, sebben dichiari la volontà di “aggiudicare in via provvisoria”, non può non costituire determinazione di aggiudicazione, pertanto lesiva della posizione della ricorrente, essendo già frutto di una proposta di aggiudicazione e non essendo più prevista dalla disciplina delle procedure di gara l’a (...)

PROVA DI RESISTENZA - CONFORMITA' ALLE SPECIFICHE TECNICHE DEI PRODOTTI IN GARA - SUFFICIENTE

TAR VENETO VE - SENTENZA

Il Collegio osserva che il ricorso è stato preceduto dalla presentazione di un’istanza di autotutela con cui la ricorrente ha chiesto alla Amministrazione la rimodulazione della graduatoria finale sul presupposto che tanto l’offerta di omissis (prima classificata) quanto quella di omissis (seconda classificata) dovessero essere escluse dalla gara per non aver dimost (...)

CONCESSIONI - RISOLUZIONE - DIRITTO EUROPEO (176.1)

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

L’art. 44 della Direttiva n. 2014/23/UE, rubricato "risoluzione delle concessioni", prevede che "gli Stati membri assicurano che le amministrazioni aggiudicatrici e gli enti aggiudicatori abbiano la possibilità, alle condizioni fissate dal diritto nazionale applicabile, di porre termine alla concessione in vigenza della stessa, se una o più delle segu (...)

POTERE DI AUTOTUTELA DELLA PA: SEMPRE FACOLTATIVO TRANNEI CASI DI AUTOTUTELA DOVEROSA

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

Com’è noto, nel nostro ordinamento vige la regola della facoltatività dell’esercizio del potere di autotutela. Rientra, infatti, nel solo ambito di scelta dell’amministrazione la decisione di procedere o meno in via di autotutela, a prescindere da istanze in tal senso formulate da soggetti eventualmente interessati.Tali ultime ist (...)

AUTOTUTELA ED ERRONEA PREVISIONE ESCLUSIONE PER ANOMALIA DELL'OFFERTA NEI SOPRA SOGLIA: LA CLAUSOLA E' ANNULLABILE

TAR MARCHE - SENTENZA

Osserva questo collegio che, la S.A. avendo intrapreso la via dell’autotutela, avrebbe dovuto percorrerla fino in fondo, per poter emendare in modo chiaro la lex specialis e riattivare la procedura competitiva ex novo.Peraltro, anche seguendo la tesi di parti resistenti e controinteressate, circa la possibilità di applicare l’art. (...)

ANNULLAMENTO E REVOCA IN AUTOTUTELA: UNO PRESUPPONE L'INVALIDITA' DEL PROVVEDIMENTO L'ALTRA UN VIZIO DI MERITO

TAR CALABRIA RC - SENTENZA

Il Collegio deve preliminarmente interpretare e qualificare la determinazione impugnata.Si premette sul punto che “L'interpretazione giudiziale di un provvedimento amministrativo e, in particolare, l'individuazione del potere che con esso si è inteso esercitare, non è vincolata dalle disposizioni di legge citate, bensì con (...)

REVOCA DISPOSTA DOPO LA STIPULA DEL CONTRATTO: E' ILLEGITTIMA

TAR CALABRIA - SENTENZA

Osserva questo collegio che, secondo l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 14 del 29 giugno 2014:- presupposto del potere di revoca “è la diversa valutazione dell'interesse pubblico a causa di sopravvenienze”;- “il medesimo presupposto è alla base del recesso in quanto potere contrattuale basato su sopravvenuti motivi di opportunità”;- “la specialità della previ (...)

Argomenti:

ESERCIZIO DEL POTERE DI AUTOTUTELA: VA SEMPRE FATTA UNA ACCURATA VALUTAZIONE DEGLI INTERESSI IN GIOCO

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

Alla luce dei principi sopra richiamati, il Collegio ritiene che la motivazione recata nel provvedimento impugnato non illustra adeguatamente le ragioni di interesse pubblico, concreto e attuale all'annullamento, nonché la valutazione comparativa dell'interesse del destinatario al mantenimento della sua posizione, in ragione dell'affidamento insorto nell (...)

Argomenti:

POTERE DI AUTOTUTELA - AMMINISTRAZIONE NON HA L’OBBLIGO DI PRONUNCIARSI IN MANIERA ESPLICITA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Per consolidata giurisprudenza, l’Amministrazione non ha l’obbligo di pronunciarsi in maniera esplicita su un’istanza diretta a sollecitare l’esercizio del potere di autotutela (che costituisce una manifestazione tipica della discrezionalità amministrativa, di cui è titolare in via esclusiva l’amministrazione per la tutela dell’interesse pubblico) e che il potere di autotutela è incoercibile d (...)

Argomenti:

ANNULLAMENTO DI UN ATTO AMMINISTRATIVO IN AUTOTUTELA: PRESUPPOSTA UNA VALUTAZIONE DISCREZIONALE DELLA P.A. COMPRENSIVA DI PONDERAZIONE TRA I VARI INTERESSI COINVOLTI

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Osserva questo collegio che debba in primo luogo escludersi che ricorra, nel caso di specie, un’ipotesi di cd. “autotutela doverosa”.La giurisprudenza amministrativa è pacifica nel ritenere che il potere di annullamento in autotutela – oggi codificato all’art. 21-nonies della L. 241/1990 – presupponga una valutazione discrezionale (...)

CAMPIONATURA E TERMINI PERENTORI: LEGITTIMA ESCLUSIONE

TAR SARDEGNA - SENTENZA

Per questo collegio, la motivazione dell’esclusione è ben comprensibile sin dal provvedimento di esclusione, poiché la motivazione resa in merito “all’omessa campionatura” già consentiva di comprendere, ad un operatore economico diligente, che tale è la fattispecie che la stazione appaltante ha ritenuto inverata per effetto della presentazione tardiva della campion (...)

Argomenti:

REVOCA GARA: LEGITTIMA FINO ALL'AGGIUDICAZIONE PURCHE' NON OLTRE LA STIPULA DEL CONTRATTO

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

Il Collegio ritiene di dover dare continuità all’orientamento giurisprudenziale secondo cui, non vantando l’aggiudicatario alcun diritto alla stipulazione del contratto, deve ritenersi consentito all’amministrazione di intervenire, mediante l’esercizio dei propri poteri di autotutela e sussistendone le condizioni di legge, sugli atti precedentemente emanati, facendo (...)

Argomenti:

INDICAZIONE CCNL IN OFFERTA E LIMITI SINDACATO SULLA VERIFICA DI ANOMALIA (11.4)

TAR MOLISE - SENTENZA

L’obbligo di rendere una specifica indicazione del contratto collettivo applicato, anche al fine di consentire all’Amministrazione le verifiche di equivalenza delle tutele richieste dal comma 4 dell’art. 11 d.lgs. n. 36/2023, sussiste solo in presenza della scelta di avvalersi, 'in via alternativa', di un CCNL diverso da quelli indicati nella legge di gara. (...)

ILLEGITTIMA LA RIVALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA DOPO L'APERTURA DELLE OFFERTE ECONOMICHE (108)

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

"Nelle procedure di aggiudicazione di un appalto [...] le offerte economiche devono restare segrete fino alla conclusione della fase relativa alla valutazione di quelle tecniche, a presidio della genuinità, della trasparenza e della correttezza delle operazioni valutative (che resterebbero irrimediabilmente compromesse e inquinate da un'anticipata conoscenz (...)

ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE: ILLEGITTIMO SENZA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO (7)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

In materia di contratti pubblici, l'Amministrazione che intenda procedere in autotutela al riesame del provvedimento di aggiudicazione definitiva è tenuta ad instaurare il contraddittorio procedimentale.«L'Amministrazione, che intenda procedere in autotutela al riesame del provvedimento di aggiudicazione definitiva, con il (...)

ANNULLAMENTO DEL PROVVEDIMENTO IN ESECUZIONE DELLA SENTENZA DEL TAR (POI RIFORMATA IN APPELLO): NON SI TRATTA DI POTERE DI AUTOTUTELA (21-NONIES)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

L'annullamento di un provvedimento adottato in esecuzione di una sentenza di primo grado, a seguito della riforma della stessa in appello, configura un'ipotesi di automatica caducazione e non di esercizio del potere di autotutela."L’annullamento del provvedimento [...] recte la sua automatica caducazione, scaturisce n (...)

AMBIGUITÀ DELLA LEX SPECIALIS SULLA RIBASSABILITA' DELLA MANODOPERA E LIMITI DELL’AUTOTUTELA (41.14)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La mancata indicazione separata dei costi della manodopera, o l'indicazione influenzata da clausole ambigue della lex specialis che generano confusione tra importi assoggettati a ribasso e importi da scorporare, non può comportare l'esclusione dell'offerente né legittimare l'autotutela della Stazione Appaltante laddove l'errore sia imputabile esc (...)

PERDITA DEL REQUISTO PREMIALE IN FASE ESECUTIVA: IL POTERE DI AUTOTUTELA DELL'ENTE CONSERVA NATURA DISCREZIONALE (122)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

L'azione contro il silenzio-inadempimento è inammissibile qualora sia diretta a sollecitare l'esercizio dei poteri di autotutela della Pubblica Amministrazione, mancando un obbligo giuridico di provvedere su istanze di riesame che non rientrino nei casi eccezionali di autotutela doverosa previsti dalla legge.“L’esercizio d (...)

REVOCA DELLA FINANZA DI PROGETTO PER SOPRAVVENUTA INSOSTENIBILITÀ ECONOMICA (183)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È legittima la revoca di una procedura di project financing motivata dal mutamento delle premesse organizzative ed economiche dell'Amministrazione, qualora il deterioramento del bilancio e la disponibilità di finanziamenti pubblici alternativi rendano l'operazione non più sostenibile o conveniente. "Sul piano strettamente ermeneutico il concetto di “non (...)

GARE SOTTOSOGLIA ED ESCLUSIONE AUTOMATICA DELLE OFFERTE: L'ERRORE DELLA SA NELL'AVVIO DI UN CONTRADDITTORIO SULL'OFFERTA NON CREA UN LEGITTIMO AFFIDAMENTO (54)

TAR LAZIO LT - SENTENZA

In tema di appalti pubblici sotto-soglia aggiudicati con il criterio del prezzo più basso, l'applicazione dell'art. 54, comma 1, D.Lgs. 36/2023 configura un'ipotesi di esclusione automatica vincolata e non discrezionale laddove ricorrano i presupposti numerici delle offerte ammesse. Ne consegue che la rettifica del procedimento effettuata in autotutela p (...)

FORNITURE FARMACEUTICHE: OFFERTA ESCLUSA SE IL REQUISITO TECNICO MINIMO DEL PRINCIPIO ATTIVO E' INFERIORE ALLA SOGLIA MINIMA PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS (108)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

È legittimo l’annullamento d&#39;ufficio dell&#39;aggiudicazione qualora l&#39;offerta tecnica non rispetti i requisiti minimi previsti dal capitolato, non potendo l&#39;equivalenza funzionale tra glucosio monoidrato e anidro prescindere dal rispetto dei parametri quantitativi minimi del principio attivo responsabile dell&#39;efficacia del prodotto.<p style="tex (...)

IL PROVVEDIMENTO DI ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE DEVE ESSERE PRECEDUTO DALLA COMUNICAZIONE FORMALE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO

TAR SICILIA PA - SENTENZA

L&#39;esercizio del potere di autotutela finalizzato all&#39;annullamento d&#39;ufficio di un&#39;aggiudicazione, configurandosi come atto ampiamente discrezionale, postula la necessaria preventiva comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 L. 241/90, al fine di garantire l&#39;effettivo contraddittorio procedimentale. L&#39;omissione di tale comunicazione vi (...)

AUTOTUTELA DERIVANTE DA UN RIESAME DELLE GIUSTIFICAZIONI: IMPONE ALLA STAZIONE APPALTANTE L'OBBLIGO DI UNA MOTIVAZIONE ANALITICA (110)

TAR SICILIA PA - SENTENZA

È illegittimo per difetto di istruttoria e di motivazione il provvedimento di conferma dell&#39;esclusione di un concorrente che, pur dichiarando di aver compiuto un &quot;riesame complessivo&quot; a seguito di istanza di autotutela, ometta di rispondere analiticamente alle specifiche deduzioni tecniche fornite dall&#39;operatore, limitandosi all&#39;utilizzo di cla (...)

RIESAME DEL PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE PER ANOMALIA DELL'OFFERTA: L'ATTO DI CONFERMA PROPRIA DEVE AVERE UNA MOTIVAZIONE CONGRUA E ANALITICA (110)

TAR SICILIA PA - SENTENZA

È illegittimo, per violazione dell&#39;obbligo di motivazione e dei principi del giusto procedimento, il provvedimento con cui la Stazione Appaltante, dopo aver deciso di esaminare un&#39;istanza di autotutela contro un&#39;esclusione per anomalia, ometta di confutare analiticamente le specifiche giustificazioni tecniche ed economiche fornite dall&#39;operatore. </p (...)

AUTOTUTELA E DECADENZA: LIMITI TEMPORALI E TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO.

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L&#39;elemento che consente di distinguere tra decadenza e autotutela, riconducendo la fattispecie concreta all&#39;una o all&#39;altra, è dunque l&#39;affidamento del privato, che non c&#39;è - o comunque non è tutelabile - nella prima (perché questi non vanta alcun affidamento &quot;legittimo&quot;, laddove abbia presentato documenti o dichiarazioni false, e perché la violazione delle prescri (...)

REVOCA DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO PER INADEMPIMENTO DELLA STAZIONE APPALTANTE BENEFICIARIA: E' UN ATTO DI AUTOTUTELA PRIVATISTICA

TRIBUNALE DI CATANZARO - SENTENZA

In tema di finanziamenti pubblici destinati alla realizzazione di opere, la revoca disposta dall&#39;Amministrazione (Amministrazione Regionale) a causa dell&#39;inerzia del beneficiario (Ente Comunale) nell&#39;affidamento dei lavori configura una fattispecie di inadempimento contrattuale di natura privatistica. In sede di accert (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE E CRITERI DI SOCCOMBENZA VIRTUALE

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In sede di giudizio amministrativo, la dichiarazione del ricorrente di non aver più interesse alla decisione comporta l&#39;improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell&#39;art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. Ai fini della liquidazione delle spese, il giudice deve procedere secondo il criterio del (...)

FORNITURA DI GAS MEDICINALI: L’OPERATORE PRIVO DELL'AUTORIZZAZIONE "AIC" HA L’ONERE DI DICHIARARE IN GARA IL RICORSO AL SUBAPPALTO NECESSARIO (119)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

La mancata dichiarazione del subappalto cd. &quot;necessario&quot; o &quot;qualificante&quot;, finalizzato a colmare la carenza di un requisito di partecipazione richiesto dalla lex specialis, non costituisce un vizio meramente formale, ma si traduce in un difetto strutturale dell’offerta tecnica idoneo a determinare l’esclusione dalla gara.<p style="text-align: (...)

NON SUSSISTE IN CAPO ALL'ENTE UN OBBLIGO DI PROVVEDERE SU UN’ISTANZA DI RIESAME, NEANCHE IN CASO DI ASSERITA PERDITA DEI REQUISITI DI ESECUZIONE DA PARTE DELL'AGGIUDICATARIO (122)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In materia di contratti pubblici, l’istanza del privato volta a sollecitare l’esercizio del potere di autotutela o di risoluzione contrattuale per perdita di requisiti in capo all&#39;aggiudicatario è giuridicamente inidonea a produrre un obbligo di procedere e di provvedere, con conseguente inammissibilità dell&#39;azione avverso il silenzio-inadempimento.<p st (...)

SUSSISTE LA RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELL'ENTE CHE, PUR CONSAPEVOLE DI CAUSE OSTATIVE ALL'APPALTO, PROSEGUA FINO ALL'AGGIUDICAZIONE, NASCONDENDO LE CRITICITÀ ALL'AGGIUDICATARIA

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

La responsabilità precontrattuale si configura a prescindere dalla valutazione di legittimità del provvedimento amministrativo.&quot;È risaputo che la responsabilità precontrattuale della P.A. ben può configurarsi anche a prescindere dalla valutazione di legittimità di qualsiasi provvedimento amministrativo, siccome collegata al c (...)

Cessazione materia contendere per annullamento autotutela di annotazione ANAC

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di casellario informatico, l'annullamento d'ufficio dell'annotazione da parte dell'ANAC intervenuto successivamente alla proposizione del ricorso comporta la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse, risultando la pretesa del ricorrente pienamente soddisfatta dall'atto di autotutela. (...)

Autotutela su aggiudicazione per difformità tra offerta e capitolato

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

La difformità sostanziale tra l'offerta tecnica e le prescrizioni inderogabili della lex specialis legittima l'esercizio del potere di autotutela della stazione appaltante ex art. 21-nonies L. 241/1990 anche dopo la stipula del contratto, comportando l'inefficacia automatica del vincolo negoziale per effetto della caducazione del provvedimento di aggiudicazione; in siffatta ipotesi, la risoluzione (...)

Legittimità dell'autotutela per parere paesaggistico tardivo ma decisivo

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In tema di conferenza di servizi, la tardività del parere reso dall'autorità preposta alla tutela del vincolo non impedisce alla stazione appaltante o all'amministrazione procedente di esercitare il potere di annullamento d'ufficio ai sensi dell'art. 21-nonies della L. 241/1990, laddove i rilievi di merito evidenzino una oggettiva e insanabile violazione delle prescrizioni del Piano Paesaggistico. (...)

Continuità possesso requisiti e soccombenza virtuale in caso di autotutela

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA (SEZIONE QUINTA) - Sentenza

In caso di improcedibilità del ricorso per annullamento in autotutela della gara, il giudice deve valutare la soccombenza virtuale per la regolazione delle spese; qualora risulti che il concorrente abbia violato il principio di continuità del possesso dei requisiti, il ricorso deve ritenersi virtualmente infondato con conseguente addebito del contributo unificato alla parte ricorrente. (...)

Termine autotutela e atti endoprocedimentali nelle concessioni demaniali marittime

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

L'annullamento d'ufficio degli atti di indizione di una procedura di gara, intervenuto prima dell'aggiudicazione, non è soggetto al termine di dodici mesi (ora sei) previsto dall'art. 21-nonies della legge n. 241/1990, trattandosi di atti endoprocedimentali che non determinano l'attribuzione di vantaggi economici stabili. La mancata menzione nella lex specialis di aree patrimoniali necessarie per (...)

Istruttoria su annullamento in autotutela dell'aggiudicazione e inefficacia del contratto

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

In sede cautelare, nel giudizio di impugnazione dell'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione e della declaratoria di inefficacia contrattuale, il giudice amministrativo può disporre l'acquisizione di chiarimenti documentali dall'Amministrazione resistente per valutare l'attuale assetto degli interessi e ordinare il rinvio della trattazione per la riunione con ricorsi connessi. (...)

Rideterminazione unilaterale del VIR e limiti all'autotutela negli accordi procedimentali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

La determinazione del Valore Industriale Residuo (VIR) mediante accordo trilatero tra ente concedente, gestore uscente e gestore subentrante integra la fattispecie dell'accordo sostitutivo ex art. 11 L. 241/1990; pertanto, è preclusa all'amministrazione la modifica unilaterale dei criteri di stima concordati in assenza di un formale provvedimento di autotutela (revoca o annullamento d'ufficio) che (...)

Rinuncia al ricorso contro l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione

T.A.R. PER IL VENETO - Sentenza

In sede di ricorso avverso l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione, la rinuncia rituale del ricorrente comporta l'estinzione del giudizio. Il giudice può disporre la compensazione delle spese di lite qualora la vicenda sia segnata da un complesso iter valutativo circa l'anomalia dell'offerta e i costi della manodopera, rendendo le questioni prospettate prima facie non implausibili. (...)

Cessazione della materia del contendere per annullamento in autotutela satisfattivo

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

In presenza di un provvedimento di autotutela satisfattivo della pretesa del ricorrente adottato in pendenza di lite, il giudice deve dichiarare la cessazione della materia del contendere sul ricorso principale e l'improcedibilità del ricorso incidentale per carenza di interesse. Le spese di lite seguono la soccombenza virtuale, da accertarsi sulla base della fondatezza del ricorso originario desu (...)

Autotutela amministrativa dopo fase cautelare e improcedibilità per difetto d'interesse

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - BRESCIA - Sentenza

In presenza di un provvedimento di autotutela che annulli l'aggiudicazione e gli atti presupposti di una gara pubblica, emesso dall'amministrazione resistente a seguito di ordinanza cautelare di sospensione, il ricorso principale e i motivi aggiunti devono essere dichiarati improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse, qualora il ricorrente dichiari di non avere più interesse alla decisione (...)

Rigetto cautelare monocratico per pregiudizio meramente economico ed esiguo

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Decreto

Il danno puramente patrimoniale derivante dall'annullamento in autotutela di un'aggiudicazione non configura il periculum in mora necessario per la tutela cautelare monocratica, specialmente se l'importo della gara è esiguo e il pregiudizio è limitato, risultando lo stesso ristorabile in sede di merito. (...)

Giurisdizione ordinaria su revisione prezzi e autotutela in fase esecutiva

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie aventi ad oggetto l'adeguamento dei prezzi e il pagamento dei relativi crediti in fase esecutiva, restando irrilevante che la stazione appaltante abbia qualificato il proprio atto di diniego o revoca come autotutela pubblicistica, dovendosi valutare la sostanza paritetica del rapporto negoziale sottost (...)

Prevalenza della formula matematica sull'errata denominazione nella lex specialis

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In materia di gare d'appalto, l'indicazione formale di una specifica formula matematica negli allegati alla lex specialis prevale su eventuali denominazioni improprie del metodo contenute nel disciplinare. In virtù del principio di conservazione degli atti giuridici, l'amministrazione che rilevi un errore esecutivo nella prima applicazione di tale formula è legittimata, e anzi tenuta, ad agire in (...)

Requisiti Albo Gestori Ambientali e alternatività delle categorie autorizzative

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Ordinanza

Nelle gare d'appalto aventi ad oggetto servizi di gestione rifiuti di natura eterogenea (urbani e speciali), i requisiti di iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali devono essere posseduti per ciascuna categoria corrispondente alle prestazioni oggetto del contratto. È illegittima la previsione della lex specialis che, tramite clausole di alternatività, consenta la partecipazione a soggetti (...)

Annullamento in autotutela dell'aggiudicazione e improcedibilità per carenza di interesse

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, qualora la stazione appaltante eserciti lo ius poenitendi annullando in autotutela l'aggiudicazione contestata in sede giurisdizionale, si determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse; la refusione del contributo unificato resta tuttavia a carico dell'amministrazione qualora l'atto di ritiro sia motivato da ragioni coincidenti con le do (...)

Infrastrutture 5G: limiti all'autotutela e al potere di ordinanza emergenziale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di installazione di impianti radioelettrici, il silenzio-assenso previsto dall'art. 44 del d.lgs. n. 259/2003 impedisce alla Pubblica Amministrazione di annullare successivamente il titolo abilitativo adducendo carenze documentali che potevano e dovevano essere rilevate nel termine perentorio di quindici giorni dall'istanza. Parimenti, è illegittima l'ordinanza contingibile e urgente che s (...)

Improcedibilità del ricorso e prova del danno da perdita chance

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti e concessioni, il risarcimento del danno da perdita di chance richiede la dimostrazione di una possibilità qualificata di successo, fondata su elementi seri e coerenti idonei a provare il nesso causale tra l'illegittimità amministrativa e il pregiudizio subito, restando escluso il ristoro per la mera partecipazione a procedure annullate in autotutela qualora manchino elementi pe (...)

Sottostima base d'asta: cessazione materia contendere per autotutela amministrativa

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, qualora la stazione appaltante annulli d'ufficio la procedura di gara riconoscendo esplicitamente o implicitamente la fondatezza delle censure del ricorrente circa l'erronea determinazione del valore dell'appalto, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere. Le spese di lite gravano sull'amministrazione in virtù della soccombenza virtuale, accerta (...)

Cessazione materia contendere per annullamento autotutela di annotazione ANAC

T.A.R. LAZIO - Sentenza

In tema di casellario informatico ANAC, l'esercizio del potere di autotutela con il quale l'Autorità provvede alla cancellazione dell'annotazione impugnata comporta la cessazione della materia del contendere per sopravvenuto difetto di interesse, qualora la rimozione dell'atto sia idonea a soddisfare integralmente la pretesa azionata dall'operatore economico in sede giudiziale. (...)

Cessazione materia contendere per rimozione autotutela annotazione ANAC nel casellario

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere nel giudizio impugnatorio avverso l'annotazione nel casellario informatico dei contratti pubblici qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, in pendenza di lite, rimuova l'atto in via di autotutela, realizzando pienamente il bene della vita auspicato dal ricorrente. (...)

Cessazione della materia del contendere per rimozione autotutela annotazione ANAC

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di contratti pubblici, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, nelle more del giudizio instaurato per l'annullamento dell'annotazione nel casellario informatico, provveda spontaneamente alla rimozione della stessa, risultando tale iniziativa integralmente satisfattiva delle pretese della ricorrente. (...)

Autotutela edilizia tardiva e limiti derivanti dal principio di affidamento

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

È illegittimo l'annullamento d'ufficio di un titolo edilizio adottato oltre il termine decadenziale di cui all'art. 21-nonies L. 241/90 qualora non sia ravvisabile una falsa rappresentazione dello stato dei luoghi imputabile esclusivamente al privato. Qualora l'Amministrazione, tramite relazioni tecniche integrative e sopralluoghi, sia stata messa in condizione di conoscere la reale natura e l'uni (...)

Autotutela oltre i termini e tutela del legittimo affidamento incolpevole

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di autotutela edilizia, il superamento del termine di decadenza per l'annullamento d'ufficio è precluso qualora la condotta del privato non sia stata determinante nel distorcere la realtà fattuale, specialmente se la suddivisione delle istanze è stata suggerita dalla stessa Amministrazione resistente e se quest'ultima era in possesso di documentazione idonea a rappresentare il quadro unita (...)

Cessazione della materia del contendere per annullamento in autotutela dell'annotazione ANAC

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In presenza di un provvedimento di annullamento in autotutela emesso dall'ANAC con riferimento a un'annotazione nel casellario informatico oggetto di impugnazione, deve dichiararsi la cessata materia del contendere qualora l'intervento dell'Autorità risulti pienamente satisfattivo della pretesa dedotta in giudizio dal ricorrente. (...)