Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Affidamento

AMPIA DISCREZIONALITÀ DELLA PA NELLA VALUTAZIONE DELL'INTERESSE PUBBLICO NEL PROJECT FINANCING (183.15)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La procedura di finanza di progetto è connotata da un'ampia discrezionalità amministrativa nella fase di valutazione della proposta, sicché la dichiarazione di fattibilità non genera in capo al promotore un affidamento qualificato alla conclusione del procedimento, potendo l'Amministrazione rivalutare l'interesse pubblico in ordine alla localizzazione dell'opera o alla convenienza dell'iniziativa (...)

LEGITTIMA LA DISCIPLINA DEL PAYBACK PER MANCANZA DI LESIONE DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il contributo di solidarietà imposto alle aziende fornitrici di dispositivi medici tramite il meccanismo del payback è legittimo e non altera retroattivamente l'equilibrio dei contratti pubblici. La controversia sugli atti applicativi regionali che quantificano il debito dell'operatore appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, non configurandosi in tale fase l'esercizio di un potere aut (...)

TERMINE PER L'AUTOTUTELA PRECLUSO SE LA PA POSSIEDE GIÀ I DOCUMENTI (21-NONIES.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Ai fini dell'esercizio del potere di autotutela oltre il termine ragionevole previsto dalla legge, la falsa rappresentazione dello stato dei luoghi non è configurabile qualora l'Amministrazione disponga già degli elementi documentali necessari per accertare la verità storica. L'onere di diligenza istruttoria impone all'ente di verificare gli atti presenti nei propri archivi, escludendo che l'error (...)

IL SINDACATO SULLA LEGITTIMITÀ DELL'AFFIDAMENTO ESULA DALLE COMPETENZE DEL RILASCIO AIA

CONS. STATO - Sentenza

In sede di autorizzazione ambientale (AIA), non rientra nelle competenze dell'autorità provinciale il sindacato sulla legittimità dell'affidamento del servizio di gestione dei rifiuti operato da un altro ente pubblico. Tale verifica deve essere assolta dall'ente affidante e non può costituire ragione ostativa al rilascio del titolo ambientale qualora sussistano i requisiti tecnici di settore. La d (...)

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LEGITTIMO IL RECUPERO DELLE SOVVENZIONI EROGATE PER ERRORE DI CALCOLO DELL'AMMINISTRAZIONE

TAR LAZIO RM - Sentenza

Il recupero di somme erogate a titolo di sovvenzione in eccedenza rispetto ai limiti fissati dal bando, dovuto a un mero errore di calcolo, costituisce un atto vincolato e doveroso per l'amministrazione, espressione del principio di autotutela per ragioni di convenienza economico-finanziaria; in tale contesto, la tutela dell'affidamento del percipiente rileva non sull'an della restituzione, ma sul (...)

LEGITTIMA LA RETTIFICA PER ERRORE MATERIALE DELL'AGGIUDICAZIONE SE IL VIZIO È PALESE E RICONOSCIBILE

TAR TOSCANA - Sentenza

È legittima la rettifica del provvedimento di aggiudicazione che espunga componenti dell'offerta tecnica non oggetto di valutazione, qualora la loro iniziale inclusione sia dovuta a un errore materiale palese e riconoscibile, che non ha ingenerato un affidamento incolpevole nel concorrente circa l'effettiva volontà dell'amministrazione di ampliare l'oggetto della fornitura. (...)

INAMMISSIBILE LA MODIFICA DEL BANDO TRAMITE AVVISI PRIVI DI FORMA RITUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

I chiarimenti e gli avvisi forniti dalla Pubblica Amministrazione nel corso di una procedura comparativa non possono modificare o disapplicare le prescrizioni della lex specialis, essendo ammissibili solo se volti a interpretare il testo senza alterarne la portata precettiva. Eventuali modifiche sostanziali devono essere adottate con atti formali equivalenti a quelli originari e adeguatamente pubb (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DEI CANONI CONTRATTUALI DOPO DIECI ANNI PER ERRORI CONTABILI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SALERNO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante procede all'annullamento d'ufficio e alla contestuale rideterminazione retroattiva dei canoni di un appalto dopo dieci anni dall'adozione dell'atto originario. Il superamento del termine ragionevole previsto dall'art. 21-nonies della Legge n. 241/1990 preclude all'Amministrazione l'esercizio del potere di autotutela, dovendo prevalere l (...)

ILLEGITTIMA LA MODIFICA DELLE REGOLE SULL'ANOMALIA DELL'OFFERTA IN CORSO DI GARA (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Ordinanza

È illegittimo l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione motivato da una nuova verifica dell'anomalia condotta secondo i criteri dell'art. 110 del D.Lgs. 36/2023, qualora il bando di gara richiami espressamente una disciplina differente (art. 54), determinando una modifica postuma delle regole procedurali. (...)

LA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE NON COSTITUISCE POSIZIONE GIURIDICA CONSOLIDATA E NON GENERA AFFIDAMENTO (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SALERNO - Sentenza

La revoca di una proposta di aggiudicazione intervenuta prima del provvedimento definitivo non costituisce esercizio di autotutela in senso stretto ma atto di ritiro endoprocedurale, non richiedendo né la comunicazione di avvio del procedimento né l'indennizzo per il partecipante, stante la natura instabile della posizione giuridica di quest'ultimo. (...)

NON ANNULLABILE L'ATTO VINCOLATO DA SOPRAVVENIENZE NORMATIVE AMBIENTALI NONOSTANTE VIZI FORMALI (21.2)

CONS. STATO - Sentenza

Il superamento dei termini procedimentali non genera automaticamente un danno risarcibile se non viene provato che il ritardo abbia impedito al privato di ottenere un provvedimento favorevole. L'affidamento del privato non può considerarsi incolpevole qualora la stabilità del titolo edificatorio sia resa incerta dalla presenza di valori ambientali primari già oggetto di procedimenti di tutela in i (...)

REVOCA DELLA DICHIARAZIONE DI PUBBLICO INTERESSE NEL PROJECT FINANCING (183.15)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

La revoca della dichiarazione di pubblico interesse su una proposta di project financing, intervenuta prima dell'indizione della procedura di gara, costituisce espressione di un potere discrezionale insindacabile nel merito e non comporta né responsabilità precontrattuale né obblighi di indennizzo ex art. 21-quinquies L. 241/1990, mancando la maturazione di un affidamento incolpevole in capo al pr (...)