Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: inadempimento

SOCCORSO ISTRUTTORIO ANCHE CON RIFERIMENTO AGLI ELEMENTI DELL'ILLECITO PROFESSIONALE - IL MANCATO RISPETTO DEL TERMINE COMPORTA L'ESCLUSIONE (98 -101.1)

ANAC - PARERE

L'apprezzamento circa l'affidabilità del singolo operatore economico nell'ambito delle gare pubbliche è rimessa - al di fuori dei casi di esclusione automatica previsti dalla legge - alla valutazione discrezionale dell'Amministrazione committente. Anche le eventuali omissioni dichiarative non determinano alcun automatismo espulsivo, ma l'esclusione può essere comminata solo (...)

CONSULENZA PER LA REDAZIONE DI UNA RELAZIONE TECNICA - IL CONSULENTE E' ADEMPIENTE ANCHE IN CASO DI MANCATO SUPERAMENTO DELLA SOGLIA DI SBARRAMENTO

TRIBUNALE DI TORINO - SENTENZA

L'obbligazione assunta per la redazione di una relazione tecnica finalizzata alla partecipazione a una gara d'appalto, in particolare ove il disciplinare di gara prevede una valutazione discrezionale dell'offerta da parte della commissione, è qualificabile come obbligazione di mezzi e non di risultato (come, peraltro, emerge chiaramente dal fatto stesso che le parti abbiano pattuito (...)

REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER INADEMPIMENTO: COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO (122)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Vertendosi, come visto, in tema di inadempimento nell’esecuzione, seppur anticipata, la controversia - che risulta estranea alla tematica dell’aggiudicazione, ovvero al procedimento attraverso il quale il committente pubblico sceglie il proprio contraente - appartiene alla cognizione del giudice ordinario.“Ed invero, per giurisprudenza costante della Corte di cassazione, nell’esecuzione (...)

MANCATA RIPRESA DOPO LA SOSPENSIONE DEI LAVORI: INADEMPIMENTO DELL'APPALTATRICE (121.4)

TRIBUNALE BOLOGNA - SENTENZA

È inadempiente l’impresa appaltatrice che non riprende i lavori di ristrutturazione dopo l’interruzione disposta con ordine di sospensione dal Direttore Lavori, nonostante la previsione della scadenza del termine contrattuale, e abbandona definitivamente il cantiere, in una fase in cui le opere non eseguite o ancora da completare ammontano a circa il 30% di quelle complessive previste dal contr (...)

SOSPENSIONE TOTALE LAVORI PER ERRORE PROGETTUALE - NECESSARIA VALUTAZIONE COMPARATIVA INADEMPIMENTI

CORTE DI APPELLO DI FIRENZE - SENTENZA

IL FATTONel corso di un appalto per opere di urbanizzazione (fognature e strade), l'Impresa Appaltatrice sospendeva i lavori denunciando un grave errore progettuale (sottodimensionamento di uno "scatolare" per il deflusso acque) e la mancata contabilizzazione delle opere eseguite. La Stazione Appaltante, dopo aver contestato l'abbandono del cantiere e la non conformità (...)

SOSPENSIONE TOTALE LAVORI PER ERRORE PROGETTUALE - NECESSARIA VALUTAZIONE COMPARATIVA INADEMPIMENTI

CORTE DI APPELLO DI FIRENZE - SENTENZA

IL FATTONel corso di un appalto per opere di urbanizzazione (fognature e strade), l'Impresa Appaltatrice sospendeva i lavori denunciando un grave errore progettuale (sottodimensionamento di uno "scatolare" per il deflusso acque) e la mancata contabilizzazione delle opere eseguite. La Stazione Appaltante, dopo aver contestato l'abbandono del cantiere e la non conformità (...)

ILLEGITTIMA RISOLUZIONE PER CARENZE PROGETTUALI

TRIBUNALE AQUILA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la risoluzione anticipata del contratto per inadempimento dell'appaltatore, anche se disposta con atto amministrativo, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario attenendo a diritti soggettivi in fase esecutiva. "Il committente pubblico ha l’obbligo di predisporre un progetto esecutivo immediatamente ‘cantierabile’, non bisognoso cioè di ulteriori sp (...)

RISARCIMENTO APPALTI: LUCRO CESSANTE QUANTIFICABILE COL CRITERIO FORFETTARIO DEL 10% (123)

TRIBUNALE DI FOGGIA - SENTENZA

In tema di appalto di opere pubbliche e servizi, la previsione normativa che stabilisce l&#39;indennizzo pari al decimo dell&#39;importo delle opere non eseguite in caso di recesso ad nutum della Stazione Appaltante esprime un principio generale utilizzabile anche per la determinazione del risarcimento da inadempimento imputabile alla P.A.<p style="text-align: j (...)

INADEMPIMENTO: RILEVA SE INCIDE IN MISURA APPREZZABILE SULL'ECONOMIA COMPLESSIVA DEL RAPPORTO

TRIBUNALE DI ROMA - SENTENZA

L’inadempienza deve incidere in misura apprezzabile nell’economia complessiva del rapporto. Nel caso di specie, un rapporto durato dal 2008 al 2019 con pagamenti regolari per oltre 90 milioni di euro denota un’esecuzione complessivamente soddisfacente. (...)

GRAVI CARENZE PROGETTUALI - OBBLIGO DI ADOTTARE LE VARIANTI - INADEMPIMENTO DELLA PA - DETERMINA RISOLUZIONE E RISARCIMENTO DANNI

TRIBUNALE DI NAPOLI - SENTENZA

In tema di risoluzione del contratto di appalto pubblico per inadempimento del committente, qualora non sia configurabile la restituzione in natura dell&#39;opera parzialmente eseguita, il contenuto dell&#39;obbligo restitutorio a carico della committente deve essere determinato in relazione all&#39;ammontare del corrispettivo originariamente pattuito, sulla cui base l&#39;appaltatrice si era d (...)

PROGETTO ESECUTIVO CARENTE, VARIANTI IRREGOLARI E RISOLUZIONE PER COLPA DELLA STAZIONE APPALTANTE

TRIBUNALE DI NAPOLI - SENTENZA

La risoluzione del contratto d&#39;appalto pubblico disposta dalla Stazione Appaltante ex art. 136 D.Lgs. 163/2006 è illegittima qualora i ritardi o le difformità contestati all&#39;appaltatore siano diretta conseguenza dell&#39;inadeguatezza del progetto esecutivo posto a base di gara e della mancata approvazione, da parte dell&#39;Amministrazione, delle necessarie perizie di variante. In tema (...)

MANCATA TEMPESTIVA ISCRIZIONE DELLE RISORSE - PENA DECADENZA

TRIBUNALE DI BRESCIA - SENTENZA

Sussiste la decadenza dalle domande dell&#39;appaltatore per mancata e/o comunque tardiva esplicitazione delle riserve qualora queste siano sollevate oltre il termine prescritto nel Capitolato Speciale. È legittimo l&#39;atto di risoluzione contrattuale disposto dalla Stazione Appaltante ai sensi dell&#39;art. 108, comma 3, del D.Lgs. n. 50/2016 quando le cause del ritardo nella realizzazione d (...)

CONCESSIONE DI LAVORI PUBBLICI: OMESSO MANTENIMENTO DELLE AREE COSTITUISCE GRAVE INADEMPIMENTO DELLA P.A. (177)

CORTE D'APPELLO DI TORINO - SENTENZA

Nella concessione di lavori pubblici, l&#39;omesso mantenimento della disponibilità delle aree da parte dell&#39;Amministrazione concedente costituisce grave inadempimento idoneo a determinare la risoluzione del contratto. Ai fini del risarcimento per lucro cessante (c.d. mancato guadagno quantificato in quota parte sul PEF), la previsione normativa non introduce automatismi risarcitori né pres (...)