Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Errore Materiale
MODULISTA PA INGANNEVOLE - LEGITTTIMO ANNULLAMENTO GARA
La giurisprudenza, quanto ai presupposti, alle modalità e soprattutto ai limiti entro i quali la commissione giudicatrice possa legittimamente intervenire al fine di emendare l’offerta di un concorrente da eventuali errori, è pressoché consolidata nel ritenere che le offerte, intese come atto negoziale, possano essere interpretate, superandone le eventuali ambiguità, a condizione di giungere ad (...)
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OFFERTA ECONOMICA – ERRORE MATERIALE – AMMESSO SOCCORSO ISTRUTTORIO - LIMITI (83.9)
Occorre precisare, al riguardo, quali siano i limiti di operatività della rettifica di errore materiale nell’ambito delle procedure evidenziali condotte da pubbliche amministrazioni: si tratta, infatti, di individuare il giusto contemperamento tra alcuni contrapposti principi sottesi all’attività negoziale delle pubbliche amministrazioni. Da un lato, il principio indefettibile di imparzialità d (...)
VERIFICA DI ANOMALIA – GIUSTIFICAZIONI – CORREZIONI PER ERRORI DI CALCOLO - AMMESSO (97)
In linea generale, va infatti ribadita l’ammissibilità della modifica delle giustificazioni delle singole voci di costo, non solo in correlazione a sopravvenienze di fatto o di diritto, ma anche al fine di porre rimedio ad originari e comprovati errori di calcolo, sempre che resti ferma l’entità originaria dell’offerta economica, nel rispetto del principio dell’immodificabilità, che presiede la (...)
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ERRORE MATERIALE – CORREZIONE OFFERTA - AMMESSA SOLO SE NON COMPORTA MODIFICA
Occorre innanzitutto ribadire che grava sull’offerente l’obbligo di presentare un’offerta certa, seria, completa e immodificabile, che il concorrente è gravato dall’obbligo di diligenza ex art. 1176 c.c. e che sussiste nei suoi confronti il principio di autoresponsabilità, non essendo ammesso modificare quanto dichiarato in sede di gara adducendo errori “di distrazione”, in quanto al momento de (...)
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DIFETTO DI QUALIFICAZIONE IN GARA- LAVORI PUBBLICI - ANCHE PER IMPORTI INFINITESIMALI - ESCLUSIONE
In tal modo, è stato violato sia l’art. 9.2 del disciplinare di gara, laddove stabiliva che “a pena di esclusione, in caso di R.T.I., di consorzi ordinari e di G.E.I.E., ciascun componente deve possedere i requisiti per la parte di prestazioni che si impegna a eseguire” e che “le imprese partecipanti a Raggruppamenti Temporanei di concorrenti (…) devono indicare in sede di domanda di partecipaz (...)
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ERRORE MATERIALE - OFFERTA ECONOMICA- PUO' ESSERE SANATO D'UFFICIO SE RICONOSCIBILE
Nella materia degli appalti pubblici vige il principio generale della immodificabilità dell’offerta, che è regola posta a tutela della imparzialità e della trasparenza dell’agire della stazione appaltante, nonché a ineludibile tutela del principio della concorrenza e della parità di trattamento tra gli operatori economici, si osserva che la giurisprudenza amministrativa ha più volte precisato c (...)
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CEL - ERRORE MATERIALE INDICAZIONE CATEGORIA - NECESSARIA E DOVUTA CORREZIONE
Sussiste, infatti, l’interesse della società ricorrente ad ottenere un Certificato di Esecuzione Lavori corretto, corrispondente alle opere effettivamente svolte, sulla base della normativa di settore e, conseguentemente va dichiarata l’illegittimità del silenzio serbato in relazione alle istanze di cui in epigrafe con accertamento dell’obbligo del Comune resistente di provvedere sulle istanze (...)
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CEL - ERRORE MATERIALE INDICAZIONE CATEGORIA - NECESSARIA E DOVUTA CORREZIONE
Sussiste, infatti, l’interesse della società ricorrente ad ottenere un Certificato di Esecuzione Lavori corretto, corrispondente alle opere effettivamente svolte, sulla base della normativa di settore e, conseguentemente va dichiarata l’illegittimità del silenzio serbato in relazione alle istanze di cui in epigrafe con accertamento dell’obbligo del Comune resistente di provvedere sulle istanze (...)
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CEL - ERRORE MATERIALE INDICAZIONE CATEGORIA - NECESSARIA E DOVUTA CORREZIONE
Sussiste, infatti, l’interesse della società ricorrente ad ottenere un Certificato di Esecuzione Lavori corretto, corrispondente alle opere effettivamente svolte, sulla base della normativa di settore e, conseguentemente va dichiarata l’illegittimità del silenzio serbato in relazione alle istanze di cui in epigrafe con accertamento dell’obbligo del Comune resistente di provvedere sulle istanze (...)
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ERRATA INDICAZIONE DELLA FORMULA PREZZO - OFFERTA CORRETTA DI TUTTI I PARTECIPANTI - LEGETTIMO AFFIDAMENTO
Qualora la lex specialis riporti erroneamente la formula matematica per l'individuazione della migliore offerta economica utilizzabile solo nel caso di affidamenti in concessione (ossia attribuzione del punteggio più alto all'offerta con il maggiore rialzo rispetto alla base d'asta), ma ciononostante tutti i concorrenti presentino solo offerte al ribasso, con ciò dimostrando la sost (...)
SCAMBIO BUSTE CONTENENTI LE OFFERTE – ERRORE MATERIALE – RETTIFICA
Il formalismo che caratterizza le procedure ad evidenza pubblica è ammissibile e anzi necessario nei limiti in cui favorisce la speditezza e l’ordinato svolgimento delle operazioni di gara, ma non può mai condurre all’esclusione di un concorrente per un semplice errore nella distribuzione delle buste che compongono l’offerta, dovendo in tal caso prevalere il principio della massima partecipazio (...)
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OFFERTA ECONOMICA – RETTIFICA DELL’ERRORE MATERIALE TRAMITE OPERAZIONE MATEMATICA - LEGITTIMO OPERATO DELLA PA
Oggetto: Istanza di parere singola per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del d.lgs. 50/2016 presentata da ARNAS Civico di Cristina Benfratelli - Appalto misto per la fornitura dei gas medicinali, tecnici ed altri gas a uso umano e per il servizio di gestione, distribuzione, compresa la manutenzione full risk degli impianti di stoccaggio e della rete di distribuzione dei (...)
QUOTE DI PARTECIPAZIONE - ERRORE MATERIALE INDICAZIONE DELLA PERCENTUALE – AMMESSA LA RETTIFICA (83.9)
Come più volte riconosciuto dalla giurisprudenza, la rettifica di eventuali errori è considerata ammissibile a condizione che si tratti di correzione di errori materiali, necessariamente riconoscibili, in aderenza all’indirizzo espresso dall’art. 56, co. 3, della Direttiva 24/2014/UE e in virtù della previsione di cui all’art. 83, co. 9, del d.lgs. n. 50/2016.In particolare la “riconosci (...)
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ERRORE OFFERTA ECONOMICA - DIFFORMI DICHIARAZIONI SUGLI ELEMENTI ESSENZIALI - NON SANABILE
Nelle gare di appalto, l’errore in cui sia incorso un concorrente nella formulazione dell’offerta, specie relativamente alla componente economica di essa, può essere rettificato ex officio dall’amministrazione e per essa dalla commissione, solo ove sia ictu oculi riconoscibile in base a un semplice calcolo aritmetico e non necessiti di approfondimenti o di attività di interpretazione e ricostru (...)
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ERRORE MATERIALE - IPOTESI DI RETTIFICA - CONDIZIONI E LIMITI
Osserva il Collegio che, per indirizzo giurisprudenziale univoco, ciò che si richiede al fine di poter indentificare un errore materiale e, quindi, procedere legittimamente alla sua rettifica, è che l’espressione erronea sia univocamente riconoscibile come tale, ovvero come frutto di un “errore ostativo” intervenuto nella fase della estrinsecazione formale della volontà. Occorre, in particolare (...)
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ERRATA INDICAZIONE COSTO MANODOPERA - NO ERRORE MATERIALE SE MODIFICA DEL DATO IN SEDE DI GIUSTIFICATIVI (95.10)
La giurisprudenza di questo Consiglio di Stato ha evidenziato che “Nelle gare pubbliche l’errore materiale nell’offerta consiste in una fortuita divergenza fra il giudizio e la sua espressione letterale, cagionata da mera svista o disattenzione nella redazione dell’offerta che deve emergere ictu oculi” (Cons. Stato, V, 26 gennaio 2021, n. 796; III, 9 dicembre 2020, n. 7758, che parla di “‘error (...)
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RETTIFICA OFFERTA – AMMESSA SOLO PER ERRORI MATERIALI RICONOSCIBILI
Per giurisprudenza consolidata la rettifica di eventuali errori dell’offerta è considerata ammissibile a condizione che si tratti di correzione di “errore materiale”, necessariamente riconoscibile, e che non si sostanzi in operazioni manipolative e di adattamento dell’offerta, risultando altrimenti violati la “par condicio”, l’affidamento nelle regole di gara e le esigenze di trasparenza e cert (...)
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TOTALE ASSENZA INDICAZIONE REQUISITI NEL DGUE - NO SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)
Oggetto Istanza singola di parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs. 50/2016 presentata da SPI S.r.l. (Studio Progettazioni d’Ingegneria) – Gara a procedura aperta per l'affidamento del "servizio di progettazione per la redazione del progetto definitivo e del progetto esecutivo e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione (con opzione della direzione lav (...)
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FORMAT PA - NON ESPRESSA INDICAZIONE COSTO MANODOPERA -OMESSA INDICAZIONE - ESCLUSIONE (95.10)
Nel format, almeno stando a quanto risulta dalla produzione documentale della ricorrente, è presente una voce “costi relativi alla sicurezza” in cui si fa riferimento ai costi di sicurezza aziendali concernenti l’adempimento delle disposizioni in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro di cui all’art. 95, comma 10, del decreto legislativo n. 50/2016 e ove si precisa che la specificazion (...)
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ERRORE MATERIALE BANDO - RETTIFICA TRAMITE CHIARIMENTI - ILLEGITTIMO (74.4)
L’avvenuta presentazione dell’offerta nonostante la modifica dei criteri di valutazione delle offerte mediante semplici chiarimenti non impedisce alla parte interessata di far valere il vizio in sede giurisdizionale, al fine di ottenere la riedizione della procedura di gara.Ne consegue che le eccezioni di inammissibilità della censura vanno respinte.Neppure risulta convincente la (...)
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ERRORE MATERIALE RIBASSO - NON UNIVOCO ED EVIDENTE - LEGITTIMA ESCLUSIONE
Con il primo motivo parte ricorrente ha lamentato l’asserita illegittimità dell’esclusione delle due società ……., sostenendo che non sussisterebbe l’anomalia dell’offerta in quanto il ribasso indicato sarebbe frutto di un mero errore materiale. Infatti le due società apparentemente avrebbero formulato una offerta irreale nel quantum, avendo la .... offerto un ribasso di 33.933,00% e la .... un (...)
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ERRORE MATERIALE E SOCCORSO ISTRUTTORIO NELL'OFFERTA ECONOMICA
Non ricorre un'ipotesi di errore materiale emendabile dalla stazione appaltante, anche con riferimento alla formulazione dell'offerta, quando non si sia verificata una fortuita divergenza fra il giudizio e la sua espressione letterale, cagionata da una mera svista o disattenzione nella redazione dell'offerta e che sia ravvisabile ictu oculi dalla stazione appaltante: solo in tale ip (...)
ERRORE MATERIALE OFFERTA ECONOMICA - NON SOGGETTO A SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)
Un'offerta formulata da parte dell'operatore economico istante, ritenuta gravata da errore materiale di calcolo, non può essere emendata, se non attraverso un'operazione aritmetica, che tuttavia non abbia bisogno di ulteriori valutazioni e attività di calcolo che necessitino di complesse indagini ricostruttive e senza attingere a fonti di conoscenza estranee all'offerta medesima (...)
ERRORE MATERIALE - RETTIFICA AMMESSA SOLO SE DATI SONO CERTI
Nel caso in esame, al contrario, dal modulo dell’offerta economica emerge un’oggettiva e irrisolvibile incongruenza tra il costo complessivo dell’appalto riferito ai sei anni e il costo della manodopera proporzionato ai tre anni, non altrimenti superabile se non alla luce delle successive giustificazioni rassegnate in occasione del procedimento di verifica della congruità: significativo e proba (...)
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ERRORE MATERIALE NEL PEF - AMMESSA CORREZIONE PER ADEGUAMENTO ALL'OFFERTA ECONOMICA
Considerato, infatti, al riguardo: […]– che le altre doglianze dell’appellante sono prive di fondamento, dovendosi condividere, alla stregua della disamina degli atti di gara, le osservazioni del T.A.R. sulla natura di errore materiale ictu oculi rilevabile dell’indicazione del canone contenuta nel P.E.F. della -OMISSIS- (€ 20.000,00), a fronte della solenne e inequivoca indicazione di € (...)
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FORMULA ATTRIBUZIONE PUNTEGGIO - ERRORE MATERIALE – RETTIFICA – AMMESSO
E' possibile rettificare, in sede di chiarimenti, la formula matematica indicata nel disciplinare per l'attribuzione del punteggio alle offerte economiche, mediante inversione del denominatore con il numeratore, sì da renderne logico e possibile il funzionamento, solo quando dagli atti di gara si evinca la chiara ed univoca volontà della Stazione appaltante di far ricorso ad un dato par (...)
ERRORE MATERIALE OFFERTA ECONOMICA - CORREZIONE DELLA COMMISSIONE - LEGITTIMA
Nel caso in esame, l’offerta economica della controinteressata sconta un palese refuso materiale avendo indicato l’onere complessivo della manodopera per 1 anno solo, rispetto ai 2 anni previsti.L’operazione correttiva posta in essere dalla Commissione risponde al generale principio di conservazione degli atti negoziali in uno al favor partecipationis sotteso alle procedure evidenziali, (...)
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ERRORE MATERIALE COMPILAZIONE DGUE - OMESSA INDICAZIONE SUBAPPALTO NECESSARIO - NON SUSSISTE
Nello specifico, sono prive di fondamento le doglianze (I.1 e I.2) attinenti l’asserita illegittimità dell’operato di ANAS per mancato riconoscimento di un errore materiale nell’individuazione dei lavori oggetto di subappalto cui sarebbe incorso in sede di compilazione del DGUE, esclusione peraltro avvenuta in assenza di contradditorio procedimentale.Osserva la giurisprudenza che “Affinc (...)
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OFFERTA TECNICA – ERRORE NON RICONOSCIBILE -NON AMMESSO SOCCORSO PROCEDIMENTALE
E’ pacificamente riconosciuto da un consolidato giurisprudenziale che il soccorso istruttorio ha come finalità quella di consentire l’integrazione della documentazione già prodotta in gara, ma ritenuta dalla stazione appaltante incompleta o irregolare sotto un profilo formale, e non anche di consentire all’offerente di formare atti in data successiva a quella di scadenza del termine di presenta (...)
GIUSTIFICATIVI - MODIFICA COSTO DELLA MANODOPERA - INAMMISSIBILE (95.10)
In sede di giustificazione dei costi della manodopera indicati nell'offerta economica, eventuali errori asseritamente materiali in cui sia incorso l'operatore economico nella indicazione di detti costi possono essere emendati solo se percepibili ictu oculi come tali dal contesto stesso dell'atto e senza dovere attingere a fonti di conoscenza estranee all'offerta medes (...)
SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORE MATERIALE - PRINCIPI (83.8)
Per consolidata giurisprudenza, l’applicazione dei principi sulla correzione dell’errore materiale presuppone che l’effettiva volontà negoziale dell’impresa partecipante alla gara sia individuabile in modo certo nell’offerta presentata, senza margini di opacità o ambiguità, così che si possa giungere ad esiti univoci circa la portata dell’impegno ivi assunto; la ricerca della volontà dell’offer (...)
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OFFERTA ECONOMICA ED ERRORE MATERIALE - DEVE ESSERE IMMEDIATAMENTE RICONOSCIBILE
Come correttamente rilevato nella motivazione del provvedimento di esclusione, e come osservato anche dal primo giudice, l’importo offerto non corrisponde alla sommatoria delle tre voci di costo e di canone specificate nell’offerta economica del raggruppamento e, peraltro, appare anche manifestamente incongruo rispetto all’importo posto a base di gara.Né emergono, dall’esame del modulo, (...)
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OFFERTA TECNICA ED ERRORE MATERIALE - SOLO SE NON SUSSISTONO DUBBI SULLA VOLONTA' DEL CONCORRENTE
E' l'emendabile l'errore materiale in cui è incorso l'operatore economico nella compilazione dell'Offerta tecnica quando, nel contesto dell'offerta, esso è riconoscibile come tale dalla stazione appaltante perché non sussistono dubbi circa la volontà del concorrente, e lo stesso può essere rettificato senza ricorrere a fonti esterne all'offerta. (...)
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CONTRATTO DI AVVALIMENTO - CHIARA DEFINIZIONE DEL REQUISITO OGGETTO DI AVVALIMENTO - ERRORE MATERIALE NON AMMESSO (89)
E' precluso alla stazione appaltante l'esercizio di una attività interpretativa volta alla ricostruzione della presunta effettiva volontà delle parti circa il requisito oggetto di avvalimento quando questo è chiaramente indicato nel contratto, anche in presenza di altri atti con esso potenzialmente contrastanti (dichiarazioni ausiliaria e ausiliata), trattandosi di atti diversi per natu (...)
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ERRORE MATERIALE - SE MERO REFUSO ON INFICIA L'OFFERTA
Come affermato da univoca giurisprudenza, l’errore materiale che non inficia l’offerta del concorrente: “deve sostanziarsi in un mero refuso materiale riconoscibile ictu oculi dalla lettura del documento d’offerta; … la sua correzione deve a sua volta consistere nella mera riconduzione della volontà (erroneamente) espressa a quella, diversa, inespressa ma chiaramente desumibile dal documento, p (...)
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ERRORI MATERIALI OFFERTA ECONOMICA PREZZI UNITARI - AMMESSO SOCCORSO PROCEDIMENTALE
Com’è noto, per la giurisprudenza (cfr. da ultimo Consiglio di Stato sez. V, 04 ottobre 2022, n. 8481), sussiste la possibilità che la stazione appaltante corregga gli errori materiali inficianti l’offerta, a condizione che l’effettiva volontà negoziale dell’impresa partecipante alla gara sia individuabile in modo certo nell’offerta presentata, senza margini di opacità o ambiguità, così che si (...)
ERRORE NELLA COMPILAZIONE DELL'OFFERTA ECONOMICA - SI PUO' RETTIFICARE SE RICONOSCIBILE IN BASE A MERO CALCOLO ARITMETICO (83)
E’ poi una palese petizione di principio l’assunto secondo cui la stazione appaltante non poteva interpretare la volontà dell’offerente, atteso che nelle pubbliche gare l’amministrazione può qualificare per facta concludentia il comportamento tenuto da un partecipante, qualora esso non richieda il compimento di operazioni ermeneutiche di particolare rilevanza, idonee come tali a sostituire la v (...)
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SOCCORSO ISTRUTTORIO - L'ERRORE MATERIALE DEVE ESSERE RICONOSCIBILE SECONDO UN CRITERIO DI NORMALITA' (83)
Occorre rilevare che l’onere di attivazione del soccorso istruttorio, coerentemente alla sua ratio, per pacifica giurisprudenza, sorge allorquando dall’analisi della documentazione prodotta in sede di gara emergano errori formali (es.: dichiarazioni palesemente discordanti e/o contraddittorie) o aspetti meritevoli di approfondimento.D’altra parte, è noto che, affinché ricorra un’ipotesi (...)
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ERRORE MATERIALE DELL'OFFERTA ECONOMICA - AMMISSIBILE LA CORREZIONE CHE NON MODIFICA L'OFFERTA (83.9)
Nello specifico caso in esame il Collegio ritiene che l’errore commesso dalla ricorrente costituisca un errore materiale suscettibile di correzione da parte dell’amministrazione per i seguenti motivi:- l’errore era facilmente rilevabile dall’esiguità dell’importo indicato (ove commisurato al prezzo espresso in euro) ed era stato, in ogni caso, tempestivamente rappresentato dalla concorre (...)
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ERRORE MATERIALE - OVE RICONOSCIBILE RETTIFICA D'UFFICIO - IN CASO DI DUBBI SI ATTIVA IL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.3)
Si osservi che la giurisprudenza del Consiglio di Stato è univoca nell’affermare che l’errore può essere considerato tale solo se riconoscibile dal contesto stesso dell’atto e senza bisogno di complesse indagini ricostruttive (dovendo concretarsi in una «discrepanza tra volontà decisionale chiaramente riconoscibile da chiunque e rilevabile dal contesto stesso dell’atto»: Cons. Stato, VI, 2 marz (...)
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ERRORI DI SCRITTURAZIONE E CALCOLO - CORREZIONE SOLO SE NON RISULTA NECESSARIO ATTINGERE A FONTI ESTRANEE ALL'OFFERTA (101.3)
Come costantemente affermato dalla giurisprudenza amministrativa, la correzione di eventuali errori di scritturazione e di calcolo è invero ammessa alla sola condizione che vi si possa pervenire "con ragionevole certezza, e, comunque, senza attingere a fonti di conoscenza estranee all'offerta medesima o a dichiarazioni integrative o rettificative dell'offerente" (Cons. Stato, (...)
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ERRORE DI SCRITTURAZIONE O CALCOLO - EMENDABILE SE PUO' ESSERE RILEVATO CHIARAMENTE DALLA P.A. (83.9)
E invero, come noto, circa la possibilità, nel vigore del D.lgs. 50/2016, di rettifica di errori di scritturazione nella predisposizione degli atti di gara, ivi inclusa l’offerta economica, la giurisprudenza ha chiarito che è ammissibile un'attività interpretativa della volontà dell'impresa partecipante alla gara da parte della Stazione appaltante, al fine di superare eventuali ambiguit (...)
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ERRORE MATERIALE INDICAZIONE PREZZI UNITARI - CONTRASTO CON OFFERTA COMPLESSIVA - AMMESSA CORREZIONE
Si afferma che l’aggiudicataria avrebbe dovuto essere esclusa in ragione di un contrasto tra l’offerta economica e gli importi indicati nei computi metrici estimativi (lordo e netto), tale da rendere l’offerta economica indeterminata nel proprio contenuto.In specie, il raggruppamento ha offerto un ribasso del 10% rispetto all’importo a base d’asta, pari ad € 1.881.239,26. Dunque, sottrae (...)
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ERRORE MATERIALE - CORREZIONE DELL'ERRORE NON DEVE PORTARE A INTEGRAZIONE OFFERTA ECONOMICA
La questione oggetto di controversia verte sul fatto che secondo la ricorrente il Tar non poteva attribuire a un errore materiale l’incongruenza emergente nell’offerta della contro-interessata tra il monte ore annuo evincibile dalla colonna “risorse umane” rispetto a quello riportato nella colonna “n.r. ore annue”, costituendo la prima una dichiarazione negoziale imputabile all’offerente, e non (...)
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SOCCORSO ISTRUTTORIO: DA VALUTARE IL TIPO DI ERRORE PRESENTE NELL'OFFERTA PER CAPIRE SE APPLICABILE O MENO (101.4)
Il “potere di soccorso” costituisce un istituto di carattere generale del procedimento amministrativo, che, nel particolare settore delle selezioni pubbliche diverse da quelle disciplinate dal codice dei contratti pubblici, soddisfa la comune esigenza di consentire la massima partecipazione alla gara, orientando l’azione amministrativa sulla concreta verifica dei re (...)
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PRINCIPIO DI AUTORESPONSABILITA' - OFFERTA ECONOMICA - ERRORE MATERIALE
Questo Consiglio ha fatto riferimento, in fattispecie analoghe a quella per cui si procede, all’applicazione del principio di autoresponsabilità in relazione a procedure di evidenza pubblica che si svolgono mediante la presentazione telematica dell’offerta.In linea generale l’indirizzo condiviso sostiene che, in base al suddetto p (...)
CHIARIMENTI RICHIESTI DALLA STAZIONE APPALTANTE: IL CONTENUTO NON PUO' MODIFICARE L'OFFERTA (101.3)
Occorre considerare che anche nell'ambito delle procedure di affidamento di contratti pubblici, secondo la giurisprudenza del Consiglio di Stato (per tutte, cfr. sez. V, 27 gennaio 2020, n. 680), la mera richiesta volta ad ottenere delucidazioni sulla interpretazione dell'offerta tecnica non comporta che i chiarimenti resi costituiscano una modifica dell'offerta presentata in gara, (...)
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RETTIFICA DEL BANDO PER ERRORE MATERIALE E VARIAZIONE CLASSIFICA SOA- NECESSARIA NUOVA PUBBLICAZIONE (92.2 - 100 - II.12)
La variazione della classifica di riferimento incide sui requisiti di partecipazione, in quanto modifica la platea degli operatori economici potenzialmente interessati alla partecipazione, essendo necessaria un'attestazione SOA in classifica più elevata rispetto a quella indicata ab origine.Al riguardo, è consolidato l'ori (...)
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ERRORE MATERIALE NEL BANDO DI GARA: NON EMENDABILE CON CHIARIMENTO, SERVE RETTIFICA DELLA S.A.
Osserva il Collegio come l’errore materiale non sia emendabile con lo strumento dei chiarimenti, in quanto, secondo la giurisprudenza, l’errore materiale o l’omissione commessa nella lex specialis richieda un’apposita rettifica del bando e del disciplinare da parte della stazione appaltante fatta con le stesse forme di detti atti e non già con un semplice chiariment (...)
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ERRORE MATERIALE: NON SONO AMMISSIBILI MODIFICHE POSTUME DELL'OFFERTA TECNICA CHE NE STRAVOLGANO IL CONTENUTO
Come più volte chiarito dalla giurisprudenza di settore, l’errore materiale in cui è incorso l’operatore economico nella compilazione dell’offerta tecnica è emendabile quando, nel contesto dell’offerta, esso è riconoscibile come tale dalla stazione appaltante perché non sussistono dubbi circa la volontà del concorrente, e lo stesso può essere rettificato senza ricor (...)
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OFFERTA ECONOMICA AMBIGUA: GLI ERRORI SI RINVENGONO NEL DISCIPLINARE
Osserva questo collegio che, sebbene si debba dar atto di una non lineare formulazione del testo del disciplinare, potenzialmente foriera di confusione, occorre tuttavia rilevare una oggettiva e non trascurabile discrepanza tra l’offerta indicata dalla omissis nel “modello informatico” e quella indicata dalla stessa candidata nel “modulo della busta C”, pari a ben 2 (...)
ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA ECONOMICA: EMENDABILE SONO A DETERMINATE CONDIZIONI CON IL SOCCORSO PROCEDIMENTALE
Per questo collegio va precisato che il prospettato errore materiale investe l’offerta economica. Ciò esclude che sulla stessa si sarebbe dovuto intervenire mediante l’istituto del soccorso istruttorio, ma esclusivamente attraverso un “soccorso procedimentale”, nettamente distinto dal “soccorso istruttorio”, utile per risolvere dubbi riguardanti "gli elementi e (...)
ERRORE DELL'OPERATORE NELL'INDIRIZZO PEC DELLA S.A.: NON SCUSABILE PERCHE' DOVUTO A CARENZA DI NEGLIGENZA
Osserva questo collegio come, nel caso di specie, la condotta dell’Autorità Portuale deve ritenersi rispettosa dei principi dell’azione amministrativa invocati da parte della ricorrente, avendo l’Amministrazione, a mezzo della nota del 15 aprile 2024, consentito alla società di provvedere ad integrare le carenze relative alla domanda di partecipazione alla procedura (...)
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CARICAMENTO A PORTALE OFFERTA - ELABORAZIONE AUTOMATICA DOCUMENTI DI OFFERTA - PREVALE IL MODULO CREATO DALL'OE
Venendo al profilo motivazione della correzione dei risultati, occorre rilevare che, nel caso di specie, la stazione appaltante ha dato lettura dei risultati prodotti dal sistema, cioè i documenti d’offerta, in seduta pubblica, ma si è riservata di effettuare un controllo alla luce delle Dichiarazioni di offerta allegate.Da questo controllo la Commissione ha rilevato, con riferimento all (...)
ERRORE MATERIALE NELL'INDICAZIONE DEL COSTO DELLA MANODOPERA: VA ATTIVATO IL SOCCROSO ISTRUTTORIO
Per radicato e condiviso orientamento, l’errore materiale in cui sia incorso il concorrente, anche quando afferente agli elementi costitutivi dell’offerta, può essere emendato d’ufficio dalla stazione appaltante negli stretti limiti in cui l’errore sia percepibile ictu oculi, dal contesto stesso dell’atto e senza bisogno di complesse indagini ricostruttive di una vo (...)
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RIBASSO ESPRESSO IN CIFRE O IN LETTERE: LA PREVALENZA VA AL DATO CHE MEGLIO DESCRIVE LA VOLONTA' DELL'OPERATORE
Sottolinea questo collegio che il ricorso non è finalizzato ad un ricalcolo delle medie o della soglia dell’anomalia, sulla base di un dato sopravvenuto all’aggiudicazione, ma è volto a contestare l’operato illegittimo della stazione appaltante nell’individuare il ribasso contenuto nell’offerta del concorrente, originariamente formulata (tant’è che, nel precedente v (...)
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ERRORE MATERIALE OFFERTA TECNICA O ECONOMICA: RETTIFICABILE FINO AD APERTURA DELLE SINGOLE OFFERTE (101.4)
Osserva questo collegio, da un lato, è il tenore letterale stesso della norma a far ritenere che il legislatore abbia inteso porre lo sbarramento temporale dell’apertura delle buste con riferimento a ciascuna di esse.La norma in commento ammette la possibilità di rettificare eventuali errori materiali dell’offerta tecnica ed econo (...)
ERRORE MATERIALE NELLA TRASMISSIONE DI UN DOCUMENTO ALLA P.A.: NON COMPORTA ESCLUSIONE CONCORRENTE
Osserva questo collegio, quanto al ricorso introduttivo, non può condurre all’esclusione del concorrente la circostanza che lo stesso trasmetteva alla stazione appaltante, al posto della sentenza di condanna richiesta, la diversa sentenza che dichiarava il non luogo a procedere.Il pur rimarchevole errore, commesso dal RUP nel non (...)
ERRORE MATERIALE: LA CORREZIONE CONSISTE NELLA MERA RICONDUZIONE ALLA VOLONTA' ERRONEAMENTE ESPRESSA DALL'OPERATORE
Orbene, è notorio che l’indirizzo della giurisprudenza amministrativa si sia dimostrato nel tempo vieppiù rigoroso nell’esame di eventuali errori materiali in cui sia incorso l’incauto offerente nella predisposizione della propria offerta tecnico-economica: premettendo che nelle gare pubbliche l’errore materiale nell’offerta consiste in una fortuita divergenza fra i (...)
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L'ERRORE MATERIALE NELLA FORMULA DI ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO ECONOMICO NON PUO' ESSERE CORRETTO IN FASE DI GARA (108)
Dal contenuto del verbale di gara n. 2 la ricorrente riscontrava non soltanto che la Commissione giudicatrice aveva preso in considerazione ai fini dell’attribuzione del punteggio economico, difformemente da quanto prescritto nel disciplinare di gara, le percentuali di ribasso applicate da ciascun offerente in luogo degli importi delle offerte presentate, ma altresì che aveva arbitrariamente ed (...)
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ERRORE MATERIALE NON RICONOSCIBILE E CORREZIONE TARDIVA: L'ESCLUSIONE E' LEGITTIMA (110)
Il ricorso è incentrato sul tentativo di dimostrare che, avendo riguardo alla nuova ripartizione delle ore di lavoro del personale, indicata dalla ricorrente con l’istanza di autotutela successiva all’esclusione, l’offerta presentata risulterebbe in linea con le previsioni capitolari e non anomala.Ai fini della decisione appare de (...)
ERRORE MATERIALE NELL'AGGIUDICAZIONE: CORREZIONE POSSIBILE SE RICONOSCIBILE COME PALESE SECONDO UN CRITERIO DI NORMALITA' (5)
Occorre richiamare l’orientamento giurisprudenziale che, in materia di errore materiale, ha chiarito che “ciò che si richiede al fine di poter identificare un errore materiale e, quindi, procedere legittimamente alla sua rettifica, è che l’espressione erronea sia univocamente riconoscibile come tale, ovvero come frutto di un ‘errore ostativo’ intervenuto nella fase (...)
Argomenti:
RTI E APPALTI DI FORNITURE: INSUSSISTENZA DEL PRINCIPIO DI CORRISPONDENZA TRA QUOTE DI QUALIFICAZIONE E DI ESECUZIONE (68.11)
L’art. 68, comma 11, d.lgs. n. 36 del 2023 non ha affatto introdotto, con riferimento agli appalti di servizi e forniture, il principio della necessaria corrispondenza tra i requisiti di qualificazione e le quote di partecipazione/esecuzione degli operatori economici facenti parte del raggruppamento, neppure quale regola generale suppletiva. La corrispondenza tra ca (...)
RTI E APPALTI DI FORNITURE: QUOTE DI ESECUZIONE E CUMULO DEI REQUISITI (68.11)
In tema di appalti di servizi e forniture, ai sensi dell’art. 68, comma 11, del d.lgs. n. 36 del 2023, la disciplina della qualificazione dei raggruppamenti temporanei non impone ex lege la perfetta corrispondenza tra la quota di qualificazione di ciascuna impresa e la quota della prestazione alla stessa affidata. Tale principio di corrispondenza, tipico dei lavori (...)
ERRORE NELL'OFFERTA ECONOMICA: LIMITI ALLA RETTIFICA E INAMMISSIBILITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.1)
L'errore nella formulazione dell'offerta economica ha natura meramente materiale ed è suscettibile di rettifica solo qualora sia riconducibile, in modo univoco ed immediato, ad un vizio di trascrizione o compilazione rilevabile ictu oculi dal documento stesso. Al contrario, non è ammesso il soccorso istruttorio o la rettifica d'ufficio quando l'indiv (...)
CERTIFICAZIONI NEL RTI, ERRORE MATERIALE E REQUISITI DI ESECUZIONE PER I SERVIZI CLOUD (101)
"La nozione di 'requisiti di esecuzione' è stata elaborata dalla giurisprudenza al fine di indicare i mezzi (strumenti, beni, attrezzature) necessari all’esecuzione della prestazione proposta alla stazione appaltante, con la precisazione che la disponibilità degli stessi è richiesta al concorrente, non al momento di presentazione dell’offerta - ciò che (...)
INAMMISSIBILITÀ DELLA RETTIFICA POSTUMA DEGLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALI (101.3)
È illegittima l'ammissione alla rettifica dell'importo relativo agli oneri aziendali della sicurezza in sede di giustificazioni sull'anomalia, qualora l'operatore economico abbia indicato originariamente una somma identica agli oneri della sicurezza non ribassabili e pretenda successivamente di ridurla drasticamente (nel caso di specie, riducendola d (...)
INTELLIGENZA ARTIFICIALE, RISERVA DI UMANITÀ E SOCCORSO ISTRUTTORIO NELLE PROCEDURE CONCORSUALI AUTOMATIZZATE (30)
"Nelle procedure non automatizzate la indicazione di un requisito in una parte “erronea” del modulo non preclude di per sé la valutazione dello stesso ai fini concorsuali [...] identico principio deve valere nelle procedure automatizzate in cui non può essere pretermessa la riserva di umanità [...] Il Regolamento sull’intelligenza artificiale, inoltre, può legi (...)
ERRATA INDICAZIONE DEL LOTTO E LIMITI AL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.1)
L'istituto del soccorso istruttorio, disciplinato dall'art. 101 del D.Lgs. n. 36/2023, consente di sanare carenze documentali, inesattezze o irregolarità, ma non può essere utilizzato per sostituire una manifestazione di volontà espressa erroneamente dal concorrente qualora l'errore non sia immediatamente riconoscibile come mero refuso materiale. Pertant (...)
INAMMISSIBILITÀ DELLA RETTIFICA DELL’OFFERTA ECONOMICA PRIVA DI ERRORE MATERIALE EVIDENTE (101)
L'errore materiale che non inficia l'offerta del concorrente deve consistere in un mero refuso riconoscibile immediatamente dalla lettura del documento d'offerta; la sua correzione non può comportare un'operazione di integrazione con elementi esterni, pena l'inammissibile manipolazione dei contenuti dell'offerta.<p style="text-align: just (...)
USO DI MODULISTICA OBSOLETA NELL'OFFERTA TECNICA: NON E' SANABILE CON SOCCORSO ISTRUTTORIO IN QUANTO INCIDEREBBE SUL CONTENUTO ESSENZIALE DELL'OFFERTA (101)
In sede di gara pubblica, è legittimo il diniego del punteggio premiale qualora l'operatore economico, pur dichiarando genericamente il possesso di una certificazione in un elaborato descrittivo, ometta di allegare il documento formale e utilizzi modelli di offerta non aggiornati. Tale omissione non è sanabile né via soccorso istruttorio né via rettifica per err (...)
ERRORE NELL'OFFERTA ECONOMICA: LIMITI AL SOCCORSO ISTRUTTORIO E AUTORESPONSABILITÀ (101)
E' infondato il terzo motivo di doglianza, atteso che l’errore in cui è incorsa la ricorrente nella compilazione della domanda di partecipazione non può qualificarsi come errore materiale, riconoscibile ictu oculi, rettificabile o emendabile attraverso una procedura di soccorso istruttorio.Secondo la giurisprudenza costante, l’errore materiale che non inficia l’offerta del concorrent (...)
IL TERMINE PER IMPUGNARE L'ESCLUSIONE DECORRE DALLA PIENA CONOSCENZA ACQUISITA IN SEDUTA PUBBLICA SE VERBALIZZATA
"Va in questa sede ribadito il principio di diritto già espresso dalla giurisprudenza amministrativa sotto la vigenza del precedente codice dei contratti pubblici, secondo il quale “se alla seduta in cui la commissione aggiudicatrice adotta determinazioni di esclusione di un’offerta, partecipa un rappresentante della stessa concorrente esclusa, munito di delega (...)
SOCCORSO CORRETTIVO: IL CONCORRENTE PUO' CHIEDERE LA RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI NELL'OFFERTA ECONOMICA FINO AL MOMENTO DELL'EFFETTIVA APERTURA (101)
In tema di appalti pubblici, la facoltà di rettifica dell'errore materiale contenuta nell'offerta economica, prevista dall'art. 101, comma 4, D.Lgs. 36/2023, deve essere interpretata nel senso di ritenere possibile la correzione per ciascun tipo di offerta (tecnica o economica) fino al momento in cui ciascuna di esse non viene effettivamente aperta dalla (...)
OFFERTA ECONOMICA ED ERRORE MATERIALE: EMEDABILE SE SI CONFIGURA COME FORTUITA DIVERGENZA TRA VOLONTA' E DICHIAZIONE, IMMEDIATAMENTE PERCEPIBILE (97)
Nelle gare pubbliche, l'errore materiale rettificabile deve consistere in un errore ostativo o in un lapsus calami rilevabile ictu oculi ed ex ante, ovvero una discrepanza tra volontà decisionale chiaramente riconoscibile e la sua espressione letterale, tale da non richiedere alcuna indagine ricostruttiva della volontà stessa. (...)
LA FORMULA MATEMATICA PER L'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO ECONOMICO DEVE ESSERE CHIARA, UNIVOCA E PRECISA (108)
In tema di gare d'appalto, l'errore materiale emendabile nella formula matematica di gara deve consistere in un mero refuso riconoscibile ictu oculi, la cui correzione deve limitarsi alla riconduzione della volontà erroneamente espressa a quella inespressa ma chiaramente desumibile dal bando. Laddove la formula presenti profili di perplessità e ambiguità tal (...)
ERRORI NELLA VALUTAZIONE TECNICA EMERSI DOPO L’APERTURA DELLE BUSTE ECONOMICHE: LA SEGRETEZZA RECEDE RISPETTO AI PRINCIPI DI EFFICIENZA E RISULTATO
È illegittimo l'annullamento d'ufficio dell'intera procedura di gara motivato dalla sola violazione della segretezza delle offerte economiche, qualora la Stazione Appaltante sia chiamata a correggere un errore materiale palese nell'attribuzione dei punteggi tecnici. Il principio di segretezza deve infatti essere bilanciato con i principi di economici (...)
SOCCORSO PROCEDIMENTALE: IL TERMINE ASSEGNATO DALLA PA PER FORNIRE CHIARIMENTI HA NATURA ORDINATORIA SE CONTENUTO ENTRO IL LIMITE DEI 10 GIORNI (101)
In tema di appalti pubblici, la disponibilità dei mezzi strumentali necessari all'esecuzione del servizio costituisce, di regola, un requisito di esecuzione e non di partecipazione, con la conseguenza che la loro mancanza al momento della presentazione dell'offerta non legittima l'esclusione, ma rileva in fase di aggiudicazione o stipula. Il soccorso pro (...)
IL RISPETTO DEI CAM PER IL PARCO MEZZI DEVE ESSERE VALUTATO IN CONFORMITÀ ALLE SOGLIE DI EMISSIONE E OMOLOGAZIONI VIGENTI PER L'ANNUALITÀ DI RIFERIMENTO (57)
È illegittimo il sindacato giurisdizionale che si spinga fino a sostituire il punteggio tecnico attribuito dalla Commissione di gara con un punteggio pari a zero, esercitando un sindacato di merito sostitutivo delle valutazioni tecnico-discrezionali della stazione appaltante. Ai fini del riconoscimento del punteggio premiale relativo ai CAM (d.m. 17 giugno 2021), la (...)
FALSA DICHIARAZIONE: OCCORRE UNA MOTIVAZIONE SPECIFICA SULL'IDONEITÀ A INFLUENZARE IL PROCESSO DECISIONALE E A COMPROMETTERE L'AFFIDABILITÀ DEL CONCORRENTE (98)
Sotto il vigore del D.Lgs. n. 36/2023, la presentazione di una dichiarazione non veritiera non costituisce causa di esclusione automatica, ma rileva quale potenziale grave illecito professionale solo ove sia oggetto di una condotta intesa all'alterazione consapevole o sia frutto di negligenza non giustificabile. Qualora il con (...)
APPALTI A MISURA: I PREZZI UNITARI INDICATI NEL COMPUTO METRICO ESTIMATIVO ASSUMONO VALORE NEGOZIALE E VINCOLANTE
In tema di gare d'appalto, la commissione giudicatrice non può consentire al concorrente di rettificare i prezzi unitari indicati nel computo metrico estimativo per le lavorazioni "a misura" al fine di sanare la discrasia con il ribasso percentuale offerto, in quanto tali prezzi costituiscono un impegno negoziale in senso stretto e non un elemento mera (...)
LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER L'EVIDENTE INVERSIONE MATERIALE TRA COSTI MANODOPERA E SICUREZZA (101.3)
In materia di appalti pubblici, il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per integrare o modificare l'offerta tecnica o economica dopo la scadenza dei termini, ma è ammesso per interpretare o rettificare errori materiali di compilazione palesi. L'inversione tra l'importo destinato alla manodopera e quello per la sicurezza aziendale costituisce un errore materiale rettificabile qualora il (...)
Argomenti:
AMMESSA LA RETTIFICA DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA ECONOMICA SE FACILMENTE RICONOSCIBILE E NON MANIPOLATIVO (101.4)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'incongruenza tra il prezzo indicato nel sistema telematico e quello riportato nel modello di offerta economica non determina l'esclusione del concorrente qualora sia riconducibile a un mero errore materiale di calcolo facilmente individuabile dalla stazione appaltante con l'ordinaria diligenza. In tali casi, prevale il principio del risultato (...)
AMMISSIBILE IL SOCCORSO PROCEDIMENTALE PER RETTIFICARE ERRORI MATERIALI MANIFESTI NELL'OFFERTA TECNICA (101.3)
Il soccorso procedimentale abilita la stazione appaltante a sollecitare chiarimenti sui contenuti dell'offerta per ricercare l'effettiva volontà del concorrente, superandone le ambiguità, purché ciò non si traduca in una modifica postuma. L'errore materiale manifesto, rilevabile ictu oculi per l'incongruenza tecnica tra la descrizione del servizio e il nome commerciale del prodotto indicato, può e (...)
LIMITI AL SOCCORSO PROCEDIMENTALE PER ERRORI NELL'OFFERTA ECONOMICA NON IMMEDIATAMENTE RICONOSCIBILI (101.3)
È legittima l'esclusione del concorrente la cui offerta economica indichi un numero di lavoratori tale da rendere impossibile il rispetto del termine di ultimazione dei lavori previsto dalla lex specialis. Il soccorso procedimentale non è esperibile qualora l'errore materiale non sia immediatamente percepibile dal testo dell'offerta e la sua correzione richieda un'indagine ricostruttiva della volo (...)
INEMENDABILITÀ DELL'ERRORE NELL'OFFERTA ECONOMICA CHE RICHIEDE INDAGINI ERMENEUTICHE EXTRATESTUALI (101.4)
Non è configurabile come errore materiale emendabile l'indicazione di un prezzo parametrato su una durata temporale diversa da quella prevista dalla lex specialis, qualora la sua riconoscibilità richieda un'attività interpretativa o il ricorso a documentazione esterna all'offerta stessa. In tali ipotesi, l'attivazione del soccorso istruttorio o procedimentale determinerebbe una violazione dei prin (...)
AMMISSIBILE IL SOCCORSO PROCEDIMENTALE PER ERRORE MATERIALE SE IL REQUISITO È GIÀ COMPROVATO (101.3)
In tema di gare pubbliche, l'errore materiale nell'allegazione della documentazione tecnica non giustifica l'esclusione del concorrente se il requisito di conformità richiesto dalla lex specialis è già oggettivamente comprovato da altri elementi dell'offerta, quali schede tecniche e certificazioni di organismi terzi. In tale ipotesi, l'attivazione del soccorso procedimentale è doverosa per consent (...)
INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI DELL'OFFERTA ECONOMICA NON RILEVABILI (101.4)
L'errore commesso dall'operatore economico nella redazione dell'offerta economica non è emendabile se la sua rilevazione richiede un'operazione logico-deduttiva estesa a documentazione ulteriore rispetto all'offerta stessa. Il soccorso istruttorio o procedimentale è precluso quando la rettifica non sia certa e immediata, per evitare un'inammissibile integrazione postuma dell'offerta in violazione (...)
L'ERRORE MATERIALE PALESE E RICONOSCIBILE NEL BANDO NON INFICIA LA FORMULAZIONE DELL'OFFERTA
L'errore di compilazione nel bando riguardante il costo della manodopera non costituisce vizio di contraddittorietà se la relazione tecnica allegata, richiamata dalla lex specialis, contiene il computo analitico corretto e coerente con la base d'asta complessiva. In tali casi, l'operatore economico è tenuto a un onere di diligenza che impone la richiesta di chiarimenti piuttosto che l'impugnazione (...)
Argomenti:
VIETATA LA SOSTITUZIONE DEL PRODOTTO OFFERTO MEDIANTE SOCCORSO ISTRUTTORIO PER REINTEGRARE REQUISITI TECNICI MINIMI (101.3)
In tema di appalti pubblici, è legittima l'esclusione del concorrente che, in sede di soccorso procedimentale, tenti di sanare la carenza di requisiti tecnici minimi sostituendo il prodotto originariamente offerto con un modello differente. Tale condotta non configura un errore materiale emendabile, ma una modifica inammissibile del contenuto dell'offerta tecnica, in violazione del principio di pa (...)
Argomenti:
AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER L'OMESSA SCHEDA TECNICA COSTITUENTE MERO ERRORE MATERIALE (101.3)
Il soccorso istruttorio è esperibile anche con riferimento all'offerta tecnica qualora l'omissione documentale riguardi elementi non essenziali o sia frutto di un manifesto errore materiale che non renda incerta la consistenza dell'offerta stessa, garantendo il rispetto del principio di tassatività delle cause di esclusione e del principio del risultato. (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI NELL'OFFERTA ECONOMICA NON RICONOSCIBILI ICTU OCULI (101.3)
In materia di gare pubbliche, l'errore materiale emendabile deve consistere in un mero refuso riconoscibile ictu oculi, la cui correzione deve limitarsi a ricondurre la volontà espressa a quella chiaramente desumibile dall'atto, senza ricorso a fonti esterne. L'attivazione del soccorso istruttorio per correggere il ribasso percentuale dopo l'apertura delle offerte è preclusa dal principio di immod (...)
Argomenti:
Limiti al sindacato sulla discrezionalità tecnica nelle valutazioni delle offerte
In materia di appalti pubblici, l'errore materiale dedotto dal concorrente per contestare il punteggio tecnico non può essere invocato qualora la determinazione contestata sia frutto della valutazione complessiva dell'offerta tecnica, in quanto riconducibile alla discrezionalità tecnica della Commissione giudicatrice, insindacabile nel merito se non per vizi di macroscopica illogicità. (...)
Errore materiale nell'offerta economica e termini di consegna campionatura
In tema di appalti pubblici, non costituisce modifica dell'offerta economica la correzione di errori di calcolo puramente materiali e riconoscibili relativi alle quantità di prodotto necessarie per soddisfare il fabbisogno triennale indicato dalla stazione appaltante. Inoltre, il termine perentorio fissato dal disciplinare per la produzione della campionatura si intende rispettato con la tempestiv (...)
Argomenti:
Legittimità del soccorso istruttorio per errore materiale su quote consorziate
È legittimo il ricorso al soccorso istruttorio ai sensi dell'art. 101 del D.Lgs. 36/2023 per sanare un errore materiale consistente nell'inversione delle quote di partecipazione e delle classifiche SOA tra le imprese consorziate, quando tale contrasto emerga chiaramente dal confronto tra la domanda di partecipazione e i DGUE depositati. (...)
INAMMISSIBILE L'EQUIVALENZA PER REQUISITI MINIMI STRUTTURALI E LA RETTIFICA SOSTANZIALE DELL'OFFERTA (101.4)
In tema di appalti pubblici, il principio di equivalenza incontra il limite dell'aliud pro alio e non consente l'ammissione di prodotti privi di requisiti tecnici minimi qualificati come strutturali dalla lex specialis. La rettifica dell'offerta tecnica è ammessa solo per errori materiali manifesti rilevabili dall'atto stesso, restando preclusa ogni modifica che comporti la presentazione di un'off (...)
LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE PER CORREGGERE ERRORI MATERIALI DI CALCOLO NEI PUNTEGGI TECNICI
L'amministrazione ha il potere-dovere di annullare in autotutela l'aggiudicazione definitiva per correggere errori materiali di calcolo emersi nel confronto tra gli atti di gara, senza che ciò comporti una nuova valutazione discrezionale delle offerte. Tale attività, avendo natura vincolata e ripristinatoria della legittimità violata da un errore aritmetico, non configura una revoca per motivi di (...)
Argomenti:
LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER CORREGGERE ERRORI MATERIALI SULLE QUOTE DI ESECUZIONE (101.1)
In tema di gare pubbliche, l'errore materiale direttamente emendabile tramite soccorso istruttorio è quello che può essere rilevato immediatamente dal contesto dell'atto, consentendo di ricostruire l'univoca portata dell'impegno assunto dall'operatore economico; ne consegue che è legittima la rettifica di una quota di esecuzione indicata in modo discordante tra i vari documenti di gara qualora la (...)
Argomenti:
SOCCORSO ISTRUTTORIO DOVEROSO PER ERRORE MATERIALE RICONOSCIBILE NELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO (1.1)
È illegittima l'esclusione di un concorrente da una procedura per l'assegnazione di contributi pubblici motivata da un errore materiale nella compilazione del modulo di domanda, qualora tale errore sia agevolmente riconoscibile dall'amministrazione e smentito dalla documentazione amministrativa e progettuale allegata all'istanza; in tali casi, in forza del principio del risultato e dei doveri di c (...)
Cancellazione dal registro generale per duplicazione del ricorso pendente
L'iscrizione nel registro generale di un ricorso che costituisca l'esatto duplicato di altro gravame già depositato e pendente impone la cancellazione del numero di registro successivo, qualora la parte ricorrente ne faccia espressa richiesta ravvisando l'errore materiale compiuto in fase di deposito. (...)
IRRILEVANZA DELL'ERRORE MATERIALE NELLE GIUSTIFICAZIONI SEGNALATO SOLO DOPO L'ESCLUSIONE DALLA GARA (110.1)
L'errore materiale di trascrizione commesso dall'offerente nella redazione delle giustificazioni dell'anomalia, qualora non sia riconoscibile dalla stazione appaltante mediante l'esame della documentazione di gara, non può essere sanato dopo l'adozione del provvedimento di esclusione. Il principio di autoresponsabilità e la necessità di valutare la legittimità dell'atto amministrativo in base allo (...)
Argomenti:
L'OBBLIGO DI BUONA FEDE DELLA PA PREVALE SULL'ERRORE MATERIALE DEL CANDIDATO
È illegittima l'esclusione da una procedura concorsuale basata su un errore materiale della domanda qualora tale errore sia dipeso dal ritardato o mancato riscontro dell'amministrazione a quesiti tecnici formulati dal candidato entro i termini prescritti per la rettifica, violando così il dovere di buona fede oggettiva che impone alla PA di non indurre il privato in errore o di non ostacolarne la (...)
Argomenti:
VALORE NEGOZIALE DEL COMPUTO METRICO NEGLI APPALTI A MISURA E DIVIETO DI MANIPOLAZIONE DELL'OFFERTA
Nelle gare d'appalto in cui il corrispettivo è determinato 'a misura', i prezzi unitari indicati nel computo metrico estimativo costituiscono elementi essenziali e vincolanti dell'offerta economica; pertanto, la presenza di discrasie tra la sommatoria di tali voci e il ribasso percentuale offerto non è sanabile mediante soccorso istruttorio o rettifica d'ufficio qualora l'operazione comporti una m (...)
Argomenti:
CORREZIONE DELL'OFFERTA ECONOMICA AMMESSA PER ERRORE MATERIALE MACROSCOPICO E RILEVABILE
Il soccorso procedimentale, distinto dal soccorso istruttorio, consente alla stazione appaltante di risolvere dubbi riguardanti elementi essenziali dell'offerta tecnica ed economica tramite chiarimenti del concorrente che non abbiano carattere integrativo, ma siano finalizzati unicamente a ricercare l'effettiva volontà negoziale originaria e a correggere errori materiali macroscopici e immediatame (...)
LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA VERIFICA DI ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.5)
Il sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecniche dell'Amministrazione in sede di verifica dell'anomalia è limitato alla verifica di macroscopiche illogicità o travisamenti fattuali. È legittima l'aggiudicazione a un operatore che offra costi della manodopera inferiori ai parametri tabellari se supportati da giustificazioni operative concrete. Eventuali imprecisioni nominalistiche nell'indic (...)
Argomenti:
AUTOTUTELA E EMENDABILITÀ DELL'ERRORE MATERIALE SUI REQUISITI DI CAPACITÀ
In sede di gara d'appalto, l'errore materiale commesso dall'Amministrazione nella valutazione dei requisiti di capacità economico-finanziaria è sempre emendabile; l'annullamento in autotutela del provvedimento di esclusione, adottato dopo il ricorso ma prima della sentenza, comporta la cessazione della materia del contendere per soddisfacimento dell'interesse del ricorrente. (...)
Argomenti:
POSTERIORITÀ DELLA NOMINA DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE RISPETTO ALLA SCADENZA DELLE OFFERTE (77.7)
In tema di appalti pubblici, la violazione della regola della posteriorità della nomina della commissione giudicatrice rispetto al termine di presentazione delle offerte, prevista dall'art. 77, comma 7, del d.lgs. n. 50/2016, determina l'invalidità derivata degli atti successivi e la conseguente inammissibilità delle spese a valere su finanziamenti pubblici; la rettifica per errore materiale della (...)
Argomenti:
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA PA PER REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE DOVUTA A ERRORE MATEMATICO
In tema di procedure ad evidenza pubblica, sussiste la responsabilità precontrattuale dell'amministrazione aggiudicatrice qualora quest'ultima agisca con condotta negligente contraria ai doveri di correttezza e buona fede, inducendo nel concorrente un affidamento incolpevole. Tale responsabilità prescinde dalla legittimità dell'atto di autotutela ed è configurabile qualora l'errore tecnico-matemat (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DEL BANDO AFFETTO DA ERRORI MATERIALI NELLA FASE ENDOPROCEDIMENTALE
In materia di procedure ad evidenza pubblica, la revoca degli atti di gara disposta prima dell'aggiudicazione definitiva non è subordinata a presupposti tassativi ma rientra nella valutazione ampiamente discrezionale della stazione appaltante. In tale stadio endoprocedimentale, l'amministrazione può legittimamente ritirare la procedura per correggere errori materiali o vizi di legittimità senza do (...)
LEGITTIMA LA RETTIFICA DELL'ERRORE MATERIALE NELL'IMPORTO DI AGGIUDICAZIONE DESUMIBILE DAGLI ATTI (95.10)
È legittima la rettifica operata dalla stazione appaltante sull'importo di aggiudicazione se volta a correggere un errore materiale di calcolo palese e ricostruibile tabularmente dagli atti di gara. In tema di verifica di anomalia, le contestazioni relative ai costi della manodopera devono essere proposte tempestivamente qualora i dati necessari alla censura siano già contenuti nell'offerta tecnic (...)
Argomenti:
EMENDABILITÀ ERRORE TECNICO MARGINALE DOPO APERTURA OFFERTE ECONOMICHE E RISULTATO (1.1)
In applicazione dei principi di risultato e di fiducia, deve ritenersi legittima la correzione di un errore materiale non essenziale dell'offerta tecnica avvenuta dopo l'apertura delle offerte economiche, poiché la segretezza della procedura è comunque salvaguardata dalla previa espressione della valutazione tecnica che impedisce rimodulazioni arbitrarie del punteggio a favore di uno specifico con (...)
IRRICEVIBILITA' DEL RICORSO E LIMITI ALLA RETTIFICA DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA (101.1)
In tema di appalti pubblici, la rettifica d'ufficio dell'offerta economica è consentita solo per errori materiali o di scritturazione immediatamente rilevabili che non richiedano uno sforzo ricostruttivo o valutativo da parte della stazione appaltante. Il soccorso istruttorio non può essere invocato per emendare discrasie nei costi della manodopera che non siano frutto di un manifesto lapsus calam (...)
OBBLIGO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI MATERIALI MANIFESTI NELLA DOMANDA (101.1)
In presenza di errori materiali manifesti e immediatamente percepibili nei dati quantitativi di una domanda, l'amministrazione non può trincerarsi dietro il principio di autoresponsabilità per negare un beneficio, ma deve attivare il soccorso istruttorio o la rettifica d'ufficio quando l'effettivo intento del richiedente è chiaramente desumibile dal complesso della documentazione prodotta (ex acti (...)
INAMMISSIBILE LA RETTIFICA DELL'OFFERTA TECNICA CHE ALTERA GLI ELEMENTI PREMIALI GIA' VALUTATI (83.9)
In tema di appalti pubblici, l'operazione di correzione di un asserito errore materiale contenuto nell'offerta tecnica deve fondarsi su elementi significativi desumibili dall'atto stesso e non già da fonti esterne, quali atti chiarificatori o integrativi prodotti successivamente al termine di scadenza della gara. L'ammissione di documenti fiscali volti a mutare la classificazione ambientale dei me (...)
Argomenti:
AMMISSIBILE IL SOCCORSO PROCEDIMENTALE PER CHIARIRE ERRORI MATERIALI NELL'OFFERTA ECONOMICA (101.3)
In tema di appalti pubblici, il soccorso procedimentale è ammesso per chiarire incongruenze nell'offerta economica derivanti da meri errori materiali di compilazione, qualora l'effettiva portata dell'offerta sia agevolmente ricostruibile attraverso un'interpretazione logica degli elementi già in possesso della stazione appaltante, in linea con i principi di risultato e fiducia di cui agli articoli (...)
PREVALENZA DEL RISULTATO SOSTANZIALE RISPETTO ALLE IRREGOLARITÀ FORMALI NELLA VALUTAZIONE DEI TITOLI (1.1)
In sede di procedure concorsuali o selettive pubbliche, il principio di risultato impone alla stazione appaltante o all'amministrazione di valorizzare il contenuto sostanziale delle dichiarazioni rese dai candidati, prevalendo sulle prescrizioni formali della lex specialis relative alla modalità di compilazione delle schede, purché l'errore materiale sia facilmente emendabile o riscontrabile trami (...)
Argomenti:
ILLEGITTIMA LA FORMULA DEI PUNTEGGI SE AMBIGUA E NON TRASPARENTE (108.4)
In tema di appalti pubblici, la clausola del bando che disciplina la formula per il punteggio economico deve essere chiara, precisa e univoca. Qualora la formula presenti profili di perplessità o errori di formulazione che ne rendono incerta l'applicazione, non è consentito alla Commissione giudicatrice procedere a una correzione ex post qualificandola come errore materiale, dovendosi procedere al (...)
Argomenti:
REGOLARIZZAZIONE DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE SE LA VOLONTÀ È DESUMIBILE (101.1)
È legittima l'ammissione del concorrente che, pur avendo omesso l'allegazione della domanda di partecipazione, abbia manifestato in modo certo la propria volontà negoziale caricando sulla piattaforma telematica il DGUE e le offerte tecnica ed economica. In tali casi, la carenza è puramente formale e non sostanziale, risultando sanabile tramite soccorso istruttorio senza violare la par condicio. Pa (...)
IRRILEVANZA DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA ECONOMICA SE IL RISULTATO È CHIARO (1.1)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'erronea indicazione di un dato quantitativo parziale all'interno dell'offerta economica non determina l'irricevibilità della stessa qualora sia evidente, dal contesto complessivo del documento e dalle regole di calcolo del sistema telematico, che la volontà del concorrente era riferita all'intero fabbisogno richiesto dalla Stazione Appaltante (...)
LIMITI ALLA RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI NELLE ISTANZE PROCEDIMENTALI
In tema di procedimenti amministrativi e procedure di gara, la rettifica per errore materiale è consentita solo quando lo stesso è rilevabile ictu oculi dal testo dell'atto e la correzione non implica una modifica sostanziale o un'integrazione della volontà dichiarata. Qualora la correzione richieda l'apporto di elementi esterni o la manifestazione di una volontà non espressa originariamente, l'is (...)
RETTIFICA ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA SOLO SE RICONOSCIBILE ICTU OCULI (97.3)
L'errore materiale nell'offerta, per poter essere oggetto di rettifica, deve configurarsi come un mero refuso o lapsus calami palese, la cui correzione consista nella riconduzione della volontà erroneamente espressa a quella chiaramente desumibile dal documento d'offerta. Qualora la correzione richieda dichiarazioni integrative o l'accesso a fonti esterne, l'operazione costituirebbe un'inammissibi (...)
Argomenti:
AMMISSIBILE IL SOCCORSO CORRETTIVO SULL'OFFERTA ECONOMICA PRIMA DELL'APERTURA DELLE BUSTE (101.4)
Ai sensi dell'art. 101, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, l'operatore economico può richiedere la rettifica di un errore materiale contenuto nell'offerta economica fino al momento dell'apertura della stessa, purché la correzione non comporti la presentazione di una nuova offerta o una modifica sostanziale e sia garantito l'anonimato. L'errore si considera materiale ed emendabile quando la reale volontà (...)
Argomenti:
COGENZA DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI E VALIDITÀ DI ACCORDI PRELIMINARI GENERALI (57.1)
Le prescrizioni dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) non hanno natura puramente programmatica ma costituiscono obblighi cogenti che vincolano la stazione appaltante e integrano la disciplina di gara. La dimostrazione dell'impegno al riutilizzo dei materiali può avvenire tramite accordi preliminari con terzi aventi portata generale e plurima, senza che sia necessario stipulare contratti specifici pe (...)
CORREZIONE DI ERRORE MATERIALE PER OMESSA ESTROMISSIONE DI UNA PARTE NEL DISPOSITIVO
Configura errore materiale, emendabile con il procedimento di correzione, l'omessa indicazione nel dispositivo della sentenza dell'estromissione di una parte dal giudizio, qualora tale statuizione sia stata espressamente motivata e giustificata nel corpo del provvedimento in ragione della riscontrata carenza di legittimazione passiva. (...)
Argomenti:
LIMITI ALLA RETTIFICA DELL'OFFERTA TECNICA E DIVIETO DI MODIFICA POSTUMA (101.3)
Il soccorso istruttorio e le richieste di chiarimento non possono essere utilizzati per modificare il contenuto dell'offerta tecnica o economica dopo la scadenza dei termini; l'errore materiale contenuto nell'offerta è rettificabile dall'operatore solo fino al momento dell'apertura delle buste. (...)
Argomenti:
AMMISSIBILE IL RIESAME DELLE OFFERTE TECNICHE A BUSTE APERTE PER ERRORE MATERIALE (93.6)
Nelle procedure di gara da aggiudicare con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, è ammissibile il riesame delle offerte tecniche anche a buste aperte qualora si tratti di correggere un errore materiale palese o procedere a una valutazione priva di margini di discrezionalità. In tali ipotesi, il principio di segretezza deve ritenersi superato dalle esigenze di tutela del legittim (...)
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NOZIONE DI SERVIZI ANALOGHI E LEGITTIMITA' DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORE MATERIALE (101.1)
Ai fini della valutazione dell'offerta tecnica, la nozione di servizi analoghi deve essere intesa non come identità ma come similitudine tra le prestazioni premesse e quelle richieste, rientrando nel merito dell'ampia discrezionalità tecnica della Commissione. Una discrasia nelle quote di esecuzione tra DGUE e impegno costitutivo del RTI, se palesemente riconducibile a errore materiale desumibile (...)
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CORREZIONE ERRORE MATERIALE PER IL RIMBORSO AUTOMATICO DEL CONTRIBUTO UNIFICATO
Il rimborso del contributo unificato deve essere disposto automaticamente a favore della parte vittoriosa nella regolamentazione delle spese di lite, configurando l'eventuale omissione un errore materiale correggibile dal giudice, in quanto obbligazione pecuniaria accessoria sottratta alla discrezionalità giudiziale ai sensi del D.P.R. 115/2002. (...)
ONERE DI POSSESSO CERTIFICAZIONI ISO PER CONSORZIATE ESECUTRICI IN RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO
Ai fini dell'attribuzione di punteggi premiali tabellari relativi a certificazioni ambientali e di sicurezza, nel caso di partecipazione di consorzi artigiani o stabili (anche se inseriti in un RTI), il requisito deve essere posseduto sia dal consorzio che dalle consorziate designate esecutrici. L'omessa allegazione di tali certificati nella busta dedicata all'offerta tecnica non è sanabile tramit (...)
OBBLIGO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI MATERIALI RICONOSCIBILI NEL CURRICULUM VITAE (101.1)
Il soccorso istruttorio deve essere attivato ogni qualvolta dalla documentazione presentata dal candidato residuino margini di incertezza facilmente superabili. Tale scelta risponde a un principio di esercizio dell'azione amministrativa ispirata a buona fede e correttezza, imponendo alla Stazione Appaltante di richiedere l'integrazione di documenti o chiarimenti in presenza di errori materiali ric (...)
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LA COINCIDENZA TRA SEDE LEGALE E OPERATIVA GARANTISCE L'IDONEITA' PROFESSIONALE DEL CONCORRENTE
Ai fini della partecipazione alle procedure di affidamento, il requisito dell'idoneità professionale deve ritenersi soddisfatto anche qualora la sede operativa coincida con la sede legale indicata nel registro delle imprese. Parallelamente, gli errori materiali contenuti nei modelli di giustificazione dell'offerta, qualora siano agevolmente riconoscibili e non incidano sulla congruità del prezzo c (...)
AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER L'ERRATA INDICAZIONE DEL BENEFICIARIO NELLA GARANZIA PROVVISORIA (83.9)
È legittimo l'esperimento del soccorso istruttorio per sanare l'erronea indicazione del beneficiario nella cauzione provvisoria qualora la polizza sia stata presentata entro i termini e contenga dati univoci (CIG, CUP, oggetto dell'appalto) che permettano di ricondurre la garanzia alla specifica procedura di gara. Tale fattispecie configura un errore materiale suscettibile di correzione e non una (...)
RETTIFICA DELL'OFFERTA ECONOMICA AMMESSA PER ERRORI MATERIALI FACILMENTE RILEVABILI
È legittima l'aggiudicazione disposta in favore di un concorrente che abbia omesso di indicare il ribasso percentuale nell'offerta economica qualora sia stato chiaramente indicato il prezzo finale, trattandosi di un errore materiale emendabile dalla stazione appaltante mediante una mera operazione aritmetica che non incide sulla sostanza dell'offerta né sull'affidabilità della stessa. (...)
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AMMISSIBILE LA RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI E LA VERIFICA POSTUMA DELL'ANOMALIA NELL'OFFERTA (110.1)
È legittima la verifica dell'anomalia dell'offerta condotta dalla stazione appaltante dopo l'aggiudicazione in sede di convalida del provvedimento. In tale sede, è ammissibile la correzione di errori materiali nell'indicazione dei costi della manodopera che non comportino una modifica sostanziale dell'offerta, ferma restando l'entità originaria del ribasso percentuale proposto. (...)
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LEGITTIMA LA RETTIFICA DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA ECONOMICA SE DESUMIBILE DAI DATI ARITMETICI (108.9)
È legittimo il provvedimento di rettifica dell'importo di aggiudicazione qualora sia presente un errore materiale di calcolo riconoscibile ictu oculi, senza che ciò violi il principio di immodificabilità dell'offerta. Inoltre, in vigenza del D.Lgs. 36/2023, i costi della manodopera, pur essendo scorporati dall'importo assoggettato a ribasso, possono essere oggetto di riduzione 'indiretta' tramite (...)
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PREVALENZA DELL'IMPEGNO NEGOZIALE RISPETTO A ERRORI MATERIALI NEI GIUSTIFICATIVI (97.5)
Nelle ipotesi di divergenza tra il dato dell'offerta economica e quanto ricavabile dai giustificativi del costo della manodopera presentati in sede di verifica dell'anomalia, deve darsi prevalenza al contenuto dell'offerta economica, poiché in essa si concreta l'impegno negoziale del concorrente verso l'amministrazione, a condizione che l'errore nei giustificativi sia riconducibile a un mero lapsu (...)
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PREVALENZA DELL'OFFERTA ECONOMICA SULL'ERRORE MATERIALE NEI GIUSTIFICATIVI DELLA MANODOPERA (97.5)
Il dato ricavato dalle tabelle rese nei giustificativi del costo della manodopera, se fondato su un errore materiale di scrittura a fronte di una volontà negoziale correttamente rappresentata nell'offerta economica, non comporta alcuno stravolgimento dell'offerta né una rettifica inammissibile, essendo univocamente determinata la portata dell'impegno negoziale assunto dal partecipante. (...)
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AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER LA RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI NELLA COMPILAZIONE DEL DGUE (101.4)
In tema di gare pubbliche, è legittima l'attivazione del soccorso istruttorio per rimediare a un errore materiale palese contenuto nel DGUE, quale la contraddittoria indicazione circa la sussistenza di gravi illeciti professionali. La stazione appaltante, ravvisando un errore nella formulazione della dichiarazione dovuto a semplice disattenzione o alla complessità del quesito, deve consentire la r (...)
CORREZIONE ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA ECONOMICA SE LA VOLONTÀ È CHIARAMENTE RICONOSCIBILE (101.3)
Ai sensi dell'art. 101, comma 3, del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante può sollecitare chiarimenti sull'offerta economica per superare ambiguità derivanti da meri errori materiali o refusi, a condizione che l'effettiva volontà dell'offerente sia chiaramente ed univocamente ricavabile dalla documentazione presentata e che il chiarimento non comporti una modifica sostanziale dell'impegno negozi (...)
INAMMISSIBILE L'ISTANZA DI CORREZIONE ERRORE MATERIALE SE IL PROVVEDIMENTO È SUPERATO IN APPELLO (110.5)
Deve essere dichiarata l'inammissibilità dell'istanza di correzione di errore materiale rivolta contro un'ordinanza cautelare che risulti ormai superata da una successiva ordinanza di riforma del Consiglio di Stato. L'espressione motivazionale volta a mantenere la 'res adhuc integra' va interpretata in senso conservativo degli effetti determinati dagli atti impugnati, riconoscendo la qualità di ag (...)
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IRRILEVANZA DELL'ERRORE MATERIALE NELLA DETERMINA SE IL BANDO È CHIARO (32.2)
In tema di appalti pubblici, l'indicazione erronea dell'oggetto o del valore dell'appalto nella sola determina a contrarre non costituisce causa di invalidità della procedura se il bando di gara e i documenti complementari forniscono indicazioni costanti e corrette. La determina a contrarre è infatti un atto interno al procedimento formativo della volontà dell'ente, la cui impugnazione non è condi (...)
IRRILEVANZA DEL REFUSO PROGETTUALE MARGINALE SULLA VALUTAZIONE E CONFORMITÀ DELL'OFFERTA TECNICA (70.4)
La non conformità dell'offerta ai documenti di gara ex art. 70, comma 4, lett. a) del D.Lgs. n. 36/2023 non va intesa come mera irregolarità o errore materiale rettificabile, ma come difformità tale da rendere l'offerta invalida o non valutabile; pertanto, un errore marginale derivante da un 'disattento riutilizzo di un testo precedente' non giustifica l'esclusione né l'azzeramento della valutazio (...)
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ILLEGITTIMA LA FORMULA DI CALCOLO DEL PUNTEGGIO TEMPO CHE PREMIA L'OFFERTA MENO VANTAGGIOSA (95.6)
Non è configurabile come errore materiale emendabile l'errore contenuto in una formula matematica di gara qualora la sua correzione richieda un'operazione interpretativa volta a ricostruire la volontà della stazione appaltante attraverso il confronto con altre clausole della lex specialis, specialmente se tra loro contraddittorie. L'errore materiale è infatti limitato a vizi di trascrizione o comp (...)
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LEGITTIMO IL CHIARIMENTO CHE EMENDA UN ERRORE PALESE NELLA LEX SPECIALIS (1.1)
È legittimo il chiarimento con cui la Stazione Appaltante corregge un errore materiale contenuto nel bando di gara, qualora tale errore sia palese e riguardi il riferimento a una normativa tecnica abrogata, a condizione che la correzione non alteri la sostanza dei requisiti e non leda la parità di trattamento tra i concorrenti, conformemente al principio del risultato e della fiducia. (...)
LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER IL MERO ERRORE MATERIALE NELL'ATTO DI IMPEGNO DEL RTI (101.1)
In tema di appalti pubblici, è legittima l'attivazione del soccorso istruttorio procedimentale volta a sanare una discrasia materiale tra i ruoli indicati nell'atto di impegno a costituire un raggruppamento temporaneo di imprese, qualora l'errore sia immediatamente riconoscibile e contrastante con il tenore degli altri documenti prodotti (istanza di partecipazione, DGUE, polizza fideiussoria), gar (...)
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AMMISSIBILE LA CORREZIONE DELL'ORDINANZA CHE OMETTE LA DISTRAZIONE DELLE SPESE AL DIFENSORE ANTISTATARIO
È legittima la correzione di errore materiale dell'ordinanza cautelare che, pur liquidando le spese di lite a carico dell'Amministrazione, ometta di disporne l'attribuzione in favore del difensore della parte ricorrente dichiarato antistatario, trattandosi di un'omissione puramente formale desumibile dagli atti di causa e non incidente sul contenuto decisorio sostanziale. (...)
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NON RETTIFICABILE L'OFFERTA ECONOMICA SE L'ERRORE NON EMERGE CHIARAMENTE DALLA LETTURA DEL DOCUMENTO (51.1)
In materia di appalti pubblici, l'errore materiale nell'offerta economica è emendabile solo quando può essere percepito o rilevato ictu oculi dal contesto stesso dell'atto, senza necessità di indagini ricostruttive di una volontà non espressa; qualora l'errore consista nell'indicazione di un prezzo superiore alla base d'asta, la stazione appaltante non può procedere a rettifiche che implicherebber (...)
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IRRILEVANZA DELL'ERRORE MATERIALE NEL CALCOLO DEL PREZZO GLOBALE DEL FOGLIO EXCEL
L'imprecisione nella predisposizione del foglio Excel ministeriale, che indichi una base d'asta o un prezzo globale non corrispondente al calcolo algebrico tra prezzi unitari e quantità, non inficia l'offerta economica del concorrente che abbia inserito correttamente i prezzi unitari, in quanto l'errore manifesto del sistema non può ritenersi vincolante per l'offerente. (...)
PREVALENZA DELLA PUBBLICAZIONE IN GUUE RISPETTO ALL'ALBO PRETORIO NEGLI APPALTI SOPRASOGLIA (84.1)
Ai fini della corretta individuazione della lex specialis in procedure di gara sopra soglia, la pubblicazione effettuata sulla GUUE prevale su quella dell'albo pretorio o di altre fonti informative locali. Qualora sussista una divergenza tra le formule di calcolo del punteggio indicate in diverse versioni del disciplinare, l'operatore economico è tenuto a sollecitare chiarimenti; in mancanza, è le (...)
RETTIFICABILE L'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA ECONOMICA SE FACILMENTE INDIVIDUABILE DALL'AMMINISTRAZIONE (101.4)
Ai sensi dell'art. 101, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023, l'operatore economico può chiedere la rettifica di un errore materiale contenuto nell'offerta economica, purché tale correzione non comporti la presentazione di una nuova offerta o una sua modifica sostanziale. L'errore di calcolo che consiste nella sottrazione, anziché nella somma, degli oneri di sicurezza dal prezzo a base d'asta, se agevol (...)
OBBLIGO DI ATTIVAZIONE DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO IN CASO DI ERRORE MATERIALE NEL PUNTEGGIO TITOLI
L'irregolarità dichiarativa relativa al punteggio di un titolo di studio deve essere sanata mediante il soccorso istruttorio quando l'errore materiale è facilmente rilevabile dall'Amministrazione sulla base dei documenti prodotti o della palese incongruità del dato inserito. Tale istituto mira a riparare mancanze formali riguardanti fatti o stati preesistenti senza alterare la par condicio tra i c (...)
INSUSSISTENZA DELL'ERRORE MATERIALE PER MANCATA INDICAZIONE DEL CIG NEGLI ATTI
Deve essere respinta l'istanza di correzione di errore materiale volta all'inserimento del Codice Identificativo Gara (CIG) in una sentenza d'appello qualora il predetto codice non sia rinvenibile in nessuno degli atti o documenti depositati dalle parti in quel grado di giudizio, risultando irrilevante la sua eventuale presenza in atti depositati esclusivamente nel primo grado e non riprodotti o r (...)
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L’ERRORE RICONOSCIBILE NELL’OFFERTA ECONOMICA IMPONE ALLA STAZIONE APPALTANTE IL SOCCORSO PROCEDIMENTALE (101.3)
Sussiste l'obbligo per la stazione appaltante di attivare il soccorso procedimentale ai sensi dell'art. 101, comma 3, del D.Lgs. 36/2023 qualora l'offerta economica presenti un errore materiale immediatamente riconoscibile, come l'indicazione del prezzo finale in luogo della percentuale di ribasso. Tale chiarimento non integra una modifica dell'offerta, ma una mera rettifica di un errore ostativo (...)
AMMISSIBILITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORE MATERIALE NELL'INDICAZIONE DEL LOTTO (83.9)
Nelle gare telematiche, l'errore materiale nell'intestazione della documentazione amministrativa non preclude l'aggiudicazione se la volontà del concorrente è univocamente ricostruibile attraverso il corretto caricamento dei documenti nelle specifiche sezioni del portale. Tale fattispecie configura una carenza formale sanabile tramite soccorso istruttorio ex art. 83, comma 9 del D.Lgs. 50/2016, po (...)
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LEGITTIMA LA PERDITA DEL PUNTEGGIO TECNICO PER OMESSA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA ESPERIENZIALE
Non è configurabile come mero errore materiale la mancata compilazione di campi obbligatori di una scheda tecnica prevista dalla lex specialis per la valutazione dell'esperienza aziendale. L'operatore economico ha l'onere di assolvere puntualmente ai doveri dichiarativi imposti dal bando, non potendo pretendere che la stazione appaltante integri l'offerta tecnica attingendo autonomamente a dati pr (...)
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ILLEGITTIMA LA RETTIFICA UNILATERALE DEL COSTO DELLA MANODOPERA PER ASSENZA DI ERRORE MATERIALE (110.1)
È illegittima l'attività della stazione appaltante che proceda alla rettifica unilaterale degli oneri della manodopera indicati dal concorrente nell'offerta economica qualora tale correzione non sia volta a eliminare un errore materiale macroscopico ed evidente, ma consista in una manipolazione diretta a modificare l'assetto economico della proposta; tale condotta viola il divieto di modifica post (...)
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CORREZIONE ERRORE MATERIALE POST APERTURA OFFERTE ECONOMICHE SENZA RIVALUTAZIONE DISCREZIONALE
È legittima la correzione postuma di errori materiali compiuti dalla commissione di gara nel riportare i punteggi tecnici tabellari, anche se avvenuta dopo l'apertura delle offerte economiche, qualora tale operazione non implichi una rivalutazione nel merito delle offerte ma consista nel mero emendamento di un errore di calcolo o trascrizione. In tema di equivalenza funzionale, l'operatore economi (...)
LEGITTIMA L'INTERPRETAZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE PER SUPERARE ERRORI MATERIALI RICONOSCIBILI NELL'OFFERTA ECONOMICA
È legittima l'attività interpretativa della stazione appaltante volta a superare eventuali ambiguità nella formulazione dell'offerta economica, purché si ricerchi l'effettiva volontà del dichiarante senza attingere a fonti esterne; in presenza di un refuso materiale in un documento descrittivo, prevalgono i dati vincolanti caricati sulla piattaforma telematica se idonei a rendere certa la portata (...)
LEGITTIMA LA RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI MANIFESTI E IL GIUDIZIO GLOBALE DI ANOMALIA (110.5)
In tema di appalti pubblici, la Stazione Appaltante può procedere alla rettifica di errori materiali contenuti nell'offerta tecnica senza violare il principio di immodificabilità, purché l'errore sia manifesto e la volontà del partecipante sia univocamente ricostruibile. Il giudizio di anomalia non deve risolversi in una parcellizzazione delle singole voci di costo, essendo lecito per l'operatore (...)
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RIBASSABILITÀ MANODOPERA ED EMENDABILITÀ DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA (41.14)
L'errore nella formulazione della percentuale di ribasso, derivante dall'erroneo scorporo materiale dei costi della manodopera dalla base di calcolo, è emendabile dalla stazione appaltante se l'effettiva portata dell'impegno economico assunto dal concorrente è desumibile in modo univoco dagli altri dati economici certi contenuti nell'offerta stessa. (...)
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RETTIFICA DEGLI ONERI DI SICUREZZA AMMESSA SE L'OFFERTA ECONOMICA COMPLESSIVA RESTA INVARIATA (95.10)
La modifica degli oneri aziendali della sicurezza operata in sede di giustificazioni non costituisce una modifica inammissibile dell'offerta economica qualora l'errore sia puramente materiale e il prezzo complessivo offerto non subisca variazioni, rientrando tale attività nel potere della stazione appaltante di verificare l'attendibilità globale dell'offerta. (...)
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ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ERRORE SULLA QUOTA DI SUBAPPALTO SE IL CONCORRENTE È QUALIFICATO (119.1)
L'eventuale violazione dei limiti normativi in materia di subappalto indicati nel DGUE non costituisce causa di esclusione automatica dell'operatore economico, risolvendosi in una mera irregolarità che impedisce il ricorso al subappalto in fase di esecuzione, ferma restando la validità dell'offerta qualora l'operatore risulti autonomamente qualificato per l'esecuzione dei lavori. (...)
IL SOCCORSO ISTRUTTORIO NON EMENDA L'OMESSA ALLEGAZIONE DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO (101.4)
L'omessa allegazione del Piano Economico-Finanziario richiesto dalla lex specialis a pena di esclusione, integrando la mancanza di un elemento strutturale dell'offerta economica, non è sanabile mediante il soccorso istruttorio di cui all'art. 101, comma 4, del d.lgs. 36/2023, in quanto ciò determinerebbe una violazione del principio della par condicio tra i partecipanti alla gara. (...)
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INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI NON RICONOSCIBILI NELLA COMPROVA (83.9)
Il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per supplire a carenze sostanziali dei requisiti di partecipazione o per correggere errori dichiarativi non immediatamente riconoscibili dalla stazione appaltante, poiché la produzione di documentazione integrativa completamente nuova violerebbe il principio di par condicio e il dovere di auto-responsabilità gravante sul concorrente. (...)
PREVALENZA DELLA VOLONTÀ EFFETTIVA SULL'ERRORE MATERIALE RICONOSCIBILE NELL'OFFERTA ECONOMICA
In tema di gare pubbliche, la clausola del disciplinare che prevede la prevalenza del ribasso espresso in lettere su quello indicato in cifre deve essere disapplicata qualora la discordanza sia frutto di un errore materiale macroscopicamente evidente e la reale volontà dell'offerente sia desumibile in modo univoco e senza margini di incertezza dagli altri elementi costitutivi dell'offerta economic (...)
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LEGITTIMA LA RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI E LO SCOSTAMENTO DALLE TABELLE MINISTERIALI (97.5)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, le divergenze tra i dati contenuti in diversi documenti della proposta (tecnica ed economica) sono qualificabili come errori materiali rettificabili qualora non alterino l'impegno economico complessivo e l'effettiva volontà del concorrente sia desumibile univocamente. Inoltre, lo scostamento dai parametri delle tabelle ministeriali sul costo del lavo (...)
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LEGITTIMA LA RETTIFICA DEL VERBALE PER ALLINEARE IL GIUDIZIO AL PUNTEGGIO (1.1)
In tema di appalti pubblici, la discrasia tra il giudizio sintetico e il punteggio numerico assegnato all'offerta tecnica configura un errore materiale emendabile dalla Commissione di gara, purché la rettifica serva a ripristinare la coerenza intrinseca dell'atto senza alterare il giudizio tecnico-discrezionale già espresso. Inoltre, la qualificazione di strutture logistiche come requisiti di esec (...)
CORRETTA LA RETTIFICA DELL'ERRORE DI VERBALIZZAZIONE SUI PUNTEGGI TECNICI (1.1)
In materia di gare pubbliche, la Commissione giudicatrice può legittimamente procedere alla rettifica di un errore materiale di verbalizzazione qualora sussista una discrasia tra il giudizio sintetico e il punteggio riportato negli atti di gara, a condizione che la correzione miri esclusivamente a riallineare la rappresentazione documentale alla volontà effettiva dell'organo, come desumibile da do (...)
RETTIFICA DELLA RINUNCIA ALL'OFFERTA PER ERRORE MATERIALE E EQUIVALENZA DEI DISPOSITIVI (101.3)
È legittima la rettifica del provvedimento di aggiudicazione operata dalla stazione appaltante che, preso atto del manifesto errore materiale contenuto in una precedente dichiarazione di rinuncia del concorrente, ripristini la graduatoria originaria. Inoltre, l'indicazione di un codice CND diverso da quello richiesto dal bando non comporta l'esclusione dell'offerta qualora i prodotti soddisfino pi (...)
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ILLEGITTIMA L'EMENDA DEL COSTO DELLA MANODOPERA SE MANCA L'ERRORE MATERIALE RICONOSCIBILE (108.9)
In tema di appalti pubblici, non è configurabile come errore materiale emendabile l'indicazione di un costo della manodopera irrisorio o simbolico qualora la sua rettifica richieda un'attività interpretativa della volontà del concorrente non basata su elementi di immediata evidenza tratti dall'offerta stessa; tale carenza determina l'indeterminatezza dell'offerta economica e l'esclusione del conco (...)
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RETTIFICA ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA AL NETTO DEI COSTI (1.1)
Costituisce mero errore materiale, rilevabile ictu oculi e rettificabile dalla stazione appaltante, l'errata indicazione del valore complessivo dell'offerta economica che non tenga conto dello scorporo dei costi per la sicurezza non ribassabili, qualora la volontà del concorrente sia chiaramente desumibile dal complesso dell'offerta e dalle prescrizioni del disciplinare di gara. (...)
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DECORRENZA TERMINE TRANSLATIO IUDICII E IRRILEVANZA DELLA CORREZIONE ERRORE MATERIALE (11.2)
Il termine perentorio di tre mesi per la riproposizione della domanda innanzi al giudice munito di giurisdizione, a seguito di declinatoria, decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che ha declinato la giurisdizione; il procedimento di correzione di errore materiale non interrompe né differisce tale termine laddove la correzione non alteri la sostanza precettiva del provvedimento. (...)
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INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER SANARE CONTRADDIZIONI ESSENZIALI DELL'OFFERTA TECNICA (101.3)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'errore materiale che non inficia l'offerta deve sostanziarsi in un mero refuso immediatamente riconoscibile dalla lettura del documento, la cui correzione deve consistere nella semplice riconduzione della volontà espressa a quella inespressa ma chiaramente desumibile. Qualora un operatore economico escluda dalla garanzia richiesta come obblig (...)
APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA FIDUCIA E RETTIFICA DELL'ERRORE MATERIALE RICONOSCIBILE (2.1)
In applicazione del principio della fiducia, è legittimo l'operato della Stazione Appaltante che, rilevata la sussistenza di un errore materiale facilmente percepibile nella documentazione prodotta dal concorrente (come lo scambio di un certificato di servizio con un altro attinente al medesimo intervento), consenta la regolarizzazione mediante soccorso istruttorio, non configurandosi tale attivit (...)
INTERPRETAZIONE RIGOROSA DELLA LEX SPECIALIS E RETTIFICA DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA (59.3)
In sede di interpretazione della lex specialis di gara, trova applicazione il principio del favor participationis che impone di preferire il significato letterale delle clausole, impedendo interpretazioni che introducano adempimenti a pena di esclusione non esplicitamente contemplati. L'errore materiale che non inficia l'offerta economica deve essere un refuso riconoscibile ictu oculi, la cui corr (...)
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LIMITI AL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI MATERIALI DELL'OPERATORE ECONOMICO (101.1)
Il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per correggere errori materiali contenuti nella domanda di partecipazione che non risultino immediatamente rilevabili dalla stazione appaltante, dovendo il principio di buona fede essere bilanciato con il dovere di autoresponsabilità del concorrente. (...)
LIMITI ALLA CONTRATTUALIZZAZIONE DI DISPOSITIVI MEDICI NON OGGETTO DI VALUTAZIONE TECNICA IN GARA
È legittima la determinazione della Stazione Appaltante che esclude dalla contrattualizzazione i dispositivi medici non oggetto di scrutinio tecnico durante la gara; l'indicazione di tali codici negli allegati dell'aggiudicazione costituisce un errore materiale rettificabile se contrasta con la volontà sostanziale dell'amministrazione emergente dai verbali di gara. (...)
INTERPRETAZIONE SISTEMATICA DELLA LEX SPECIALIS E TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE (101.1)
In sede di gara pubblica, l'interpretazione delle clausole della lex specialis deve avvenire secondo i criteri di cui agli artt. 1362 e 1363 c.c., prediligendo una lettura che salvaguardi la partecipazione in assenza di ambiguità insuperabili. L'omessa allegazione di documenti pur richiesti, come curricula o listini, non determina l'esclusione automatica se tale sanzione non è espressamente previs (...)
LEGITTIMA LA RETTIFICA PER ERRORE MATERIALE DELL'AGGIUDICAZIONE SE IL VIZIO È PALESE E RICONOSCIBILE
È legittima la rettifica del provvedimento di aggiudicazione che espunga componenti dell'offerta tecnica non oggetto di valutazione, qualora la loro iniziale inclusione sia dovuta a un errore materiale palese e riconoscibile, che non ha ingenerato un affidamento incolpevole nel concorrente circa l'effettiva volontà dell'amministrazione di ampliare l'oggetto della fornitura. (...)
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RETTIFICA DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA TECNICA SENZA ILLEGITTIMA ETEROINTEGRAZIONE (98.3)
In sede di gara pubblica, la rettifica di un errore materiale contenuto nell'offerta tecnica non viola il divieto di eterointegrazione qualora la discrasia sia un mero refuso numerico o formale, la cui corretta interpretazione emerga in modo certo e univoco da una lettura complessiva e coerente della documentazione presentata dal concorrente. (...)
LEGITTIMA LA RETTIFICA DI ERRORE MATERIALE NELL'AGGIUDICAZIONE SE IMMEDIATAMENTE RICONOSCIBILE (17.1)
È legittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante rettifica l'aggiudicazione per correggere un errore materiale ostativo, consistente nell'errata inclusione di prodotti non valutati tecnicamente in un allegato contrattuale. Poiché l'errore risulta palese e riconoscibile alla luce dei precedenti verbali della Commissione giudicatrice, esso non è idoneo a ingenerare un affidamento tutelabi (...)
AMMISSIBILI LE MISURE DI SELF-CLEANING ADOTTATE DURANTE LA PROCEDURA DI GARA (80.7)
È legittima la rettifica di errori di scrittura o di calcolo nell'offerta economica se l'errore è percepibile immediatamente dal contesto dell'atto e la reale volontà negoziale è individuabile in modo certo. Parimenti, le misure di self-cleaning adottate in pendenza di gara a seguito di vicende penali sopravvenute devono essere esaminate dalla stazione appaltante, atteso che il ravvedimento operos (...)
Argomenti:
CALCOLO DEL RIBASSO SULL'IMPORTO COMPLESSIVO COMPRENSIVO DEI COSTI DELLA MANODOPERA (41.14)
L'obbligo della stazione appaltante di indicare separatamente i costi della manodopera non comporta l'esclusione di tali costi dalla base di calcolo del ribasso d'asta; pertanto, l'offerta economica deve rapportare la percentuale di ribasso all'importo complessivo a base di gara. Un errore di calcolo che riferisca il ribasso solo a una parte dell'importo è emendabile se la volontà negoziale è chia (...)
Argomenti:
AMMESSA LA RIBASSABILITÀ DEI COSTI DELLA MANODOPERA GRAZIE A UNA PIÙ EFFICIENTE ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (41.14)
È legittima l'offerta economica che presenti un ribasso sui costi della manodopera rispetto a quanto stimato dalla stazione appaltante, qualora l'operatore dimostri in sede di verifica di anomalia che tale risparmio sia conseguito grazie a economie di scala o a una organizzazione d'impresa particolarmente efficiente, atteso che una diversa interpretazione comprimerebbe eccessivamente la libertà d' (...)
PREVALENZA DEL RIBASSO PERCENTUALE SUL VALORE ASSOLUTO NELL'OFFERTA ECONOMICA (95.2)
È legittima la rettifica del punteggio attribuito all'offerta economica operata dalla Stazione Appaltante laddove sussista un contrasto tra il ribasso percentuale indicato e il valore assoluto dell'offerta, dovendosi dare prevalenza al primo in quanto espressione della volontà negoziale. Tale operazione, se basata su elementi certi e chiarimenti forniti in sede di verifica dell'anomalia, non costi (...)
ILLEGITTIMA LA MODIFICA POSTUMA DEGLI ONERI SICUREZZA AZIENDALI (108.9)
È illegittima la rettifica degli oneri di sicurezza aziendali operata dall'aggiudicatario durante la verifica dell'anomalia qualora l'errore non sia chiaramente desumibile dal modulo di offerta, in quanto la modifica postuma di un elemento rigido e inalterabile dell'offerta economica viola il principio di par condicio e il divieto di manipolazione della proposta negoziale. (...)
Argomenti:
IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PREVALE SULLA AUTO-RESPONSABILITÀ PER ERRORI MATERIALI FACILMENTE RICONOSCIBILI
In materia di concorsi pubblici, il principio di autoresponsabilità del candidato nella compilazione della domanda non può portare all'esclusione qualora la mancanza di un titolo sia frutto di un errore materiale chiaramente percepibile e il requisito sia effettivamente posseduto e desumibile dal complesso della documentazione presentata. In tali casi, l'amministrazione è obbligata ad attivare il (...)
ERRORE MATERIALE NELL'INVIO TELEMATICO E DOVERE DI SOCCORSO ISTRUTTORIO
In tema di procedimenti amministrativi digitali, l'errore materiale commesso dal soggetto istante nel caricamento di una domanda su una piattaforma o sezione informatica non pertinente non ne giustifica l'esclusione o l'inesistenza, qualora l'istanza sia completa e indirizzata all'Amministrazione competente; in tali fattispecie sussiste l'obbligo del responsabile del procedimento di attivare il so (...)
AMMESSA LA RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI NELL'OFFERTA ECONOMICA SENZA ALTERAZIONE DELL'ENTITA' COMPLESSIVA (108.9)
È legittima l'attività della stazione appaltante volta alla rettifica di meri refusi o errori materiali di calcolo contenuti nell'offerta economica, qualora l'effettiva volontà negoziale dell'offerente sia chiaramente desumibile dal contesto dei documenti di gara e la correzione non comporti una variazione dell'entità complessiva dell'offerta o del ribasso proposto, restando tale attività distinta (...)
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OBBLIGO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORE MATERIALE NELLA TRASMISSIONE TELEMATICA DELL'ISTANZA
L'errore materiale consistente nel caricamento di un'istanza in una sezione della piattaforma informatica diversa da quella corretta non configura l'inesistenza della domanda, ma impone all'Amministrazione l'attivazione del soccorso istruttorio al fine di consentire la rettifica di modalità di trasmissione non conformi, specialmente quando l'errore riguarda la mera individuazione del canale telema (...)
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CORREZIONE ERRORE MATERIALE PER OMESSA DISTRAZIONE DELLE SPESE AL DIFENSORE ANTISTATARIO
Costituisce errore materiale, suscettibile di correzione ai sensi dell'art. 86 c.p.a., l'omissione nel dispositivo della sentenza dell'ordine di distrazione delle spese di lite in favore del difensore della parte vittoriosa che ne abbia fatto rituale richiesta dichiarandosi antistatario. (...)
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DOVEROSITÀ DEL RECUPERO DELL'INDEBITO DERIVANTE DA ERRORE DI CALCOLO NELLE SOVVENZIONI
In materia di sovvenzioni pubbliche, il recupero delle somme indebitamente erogate a causa di un errore di calcolo costituisce un atto vincolato e doveroso dell'amministrazione, finalizzato alla tutela degli equilibri di bilancio e al ripristino della legalità. Tale natura doverosa priva di rilievo l'omissione della comunicazione di avvio del procedimento e prevale sull'affidamento del percipiente (...)
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LEGITTIMITÀ DELL'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA PER ERRORE MATERIALE DI CALCOLO NELLE SOVVENZIONI PUBBLICHE (21.9)
L'annullamento d'ufficio finalizzato alla correzione di un mero errore materiale di calcolo nella quantificazione di sovvenzioni pubbliche configura un'attività vincolata per la Pubblica Amministrazione. In tale contesto, l'omessa comunicazione di avvio del procedimento non inficia la validità dell'atto ai sensi dell'art. 21-octies, comma 2, L. n. 241/1990, in quanto la partecipazione del privato (...)
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INAMMISSIBILE LA RETTIFICA DELL'OFFERTA SE L'ERRORE NON È RILEVABILE ICTU OCULI
La modifica dell'offerta economica è consentita solo in presenza di un errore materiale che non inficia l'offerta in quanto tale, sostanziandosi in un mero refuso riconoscibile immediatamente dalla lettura del documento. Qualora la correzione richieda un'integrazione con dati esterni o una complessa ricostruzione della volontà dell'offerente, l'intervento della stazione appaltante si risolverebbe (...)
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DOVEROSITÀ DEL RECUPERO DI SOMME EROGATE INDEBITAMENTE PER ERRORE MATERIALE DI CALCOLO
L’accertamento di un pagamento indebito e il relativo recupero da parte della Pubblica Amministrazione costituiscono un atto doveroso e a carattere vincolato, non precluso dal legittimo affidamento del beneficiario qualora l'attribuzione sia frutto di un manifesto errore materiale e il recupero avvenga in tempi ragionevoli per preservare gli equilibri di bilancio. (...)
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PREVALENZA DELL'IMPEGNO SOSTANZIALE E DEL RISULTATO SUGLI ERRORI MATERIALI NELL'OFFERTA TECNICA (1.1)
In sede di gara d'appalto, l'eventuale contrasto tra i dati analitici riportati nelle tabelle dell'offerta tecnica e le clausole di impegno generale assunte dal concorrente nel piano gestionale deve essere risolto in favore di queste ultime. Il principio del risultato impone infatti alla stazione appaltante di valorizzare l'impegno sostanziale dell'operatore economico a garantire i livelli minimi (...)
VALORE CORRETTIVO DEI CHIARIMENTI IN PRESENZA DI ERRORI MATERIALI NEGLI ATTI DI GARA (79.1)
In presenza di palesi errori materiali o refusi grafici contenuti negli allegati tecnici della lex specialis, i chiarimenti forniti dalla Stazione Appaltante hanno funzione interpretativa e correttiva, consentendo il riallineamento degli atti alla reale volont dell'amministrazione senza violare il principio di invariabilit del bando. Le scelte della commissione giudicatrice in merito alla preval (...)
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