Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Errore Materiale

MODULISTA PA INGANNEVOLE - LEGITTTIMO ANNULLAMENTO GARA

TAR LAZIO RM - SENTENZA

La giurisprudenza, quanto ai presupposti, alle modalità e soprattutto ai limiti entro i quali la commissione giudicatrice possa legittimamente intervenire al fine di emendare l’offerta di un concorrente da eventuali errori, è pressoché consolidata nel ritenere che le offerte, intese come atto negoziale, possano essere interpretate, superandone le eventuali ambiguità, a condizione di giungere ad (...)

OFFERTA ECONOMICA – ERRORE MATERIALE – AMMESSO SOCCORSO ISTRUTTORIO - LIMITI (83.9)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Occorre precisare, al riguardo, quali siano i limiti di operatività della rettifica di errore materiale nell’ambito delle procedure evidenziali condotte da pubbliche amministrazioni: si tratta, infatti, di individuare il giusto contemperamento tra alcuni contrapposti principi sottesi all’attività negoziale delle pubbliche amministrazioni. Da un lato, il principio indefettibile di imparzialità d (...)

VERIFICA DI ANOMALIA – GIUSTIFICAZIONI – CORREZIONI PER ERRORI DI CALCOLO - AMMESSO (97)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In linea generale, va infatti ribadita l’ammissibilità della modifica delle giustificazioni delle singole voci di costo, non solo in correlazione a sopravvenienze di fatto o di diritto, ma anche al fine di porre rimedio ad originari e comprovati errori di calcolo, sempre che resti ferma l’entità originaria dell’offerta economica, nel rispetto del principio dell’immodificabilità, che presiede la (...)

ERRORE MATERIALE – CORREZIONE OFFERTA - AMMESSA SOLO SE NON COMPORTA MODIFICA

TRGA TRENTINO ALTO ADIGE - SENTENZA

Occorre innanzitutto ribadire che grava sull’offerente l’obbligo di presentare un’offerta certa, seria, completa e immodificabile, che il concorrente è gravato dall’obbligo di diligenza ex art. 1176 c.c. e che sussiste nei suoi confronti il principio di autoresponsabilità, non essendo ammesso modificare quanto dichiarato in sede di gara adducendo errori “di distrazione”, in quanto al momento de (...)

DIFETTO DI QUALIFICAZIONE IN GARA- LAVORI PUBBLICI - ANCHE PER IMPORTI INFINITESIMALI - ESCLUSIONE

TAR LAZIO - SENTENZA

In tal modo, è stato violato sia l’art. 9.2 del disciplinare di gara, laddove stabiliva che “a pena di esclusione, in caso di R.T.I., di consorzi ordinari e di G.E.I.E., ciascun componente deve possedere i requisiti per la parte di prestazioni che si impegna a eseguire” e che “le imprese partecipanti a Raggruppamenti Temporanei di concorrenti (…) devono indicare in sede di domanda di partecipaz (...)

ERRORE MATERIALE - OFFERTA ECONOMICA- PUO' ESSERE SANATO D'UFFICIO SE RICONOSCIBILE

TAR VENETO - SENTENZA

Nella materia degli appalti pubblici vige il principio generale della immodificabilità dell’offerta, che è regola posta a tutela della imparzialità e della trasparenza dell’agire della stazione appaltante, nonché a ineludibile tutela del principio della concorrenza e della parità di trattamento tra gli operatori economici, si osserva che la giurisprudenza amministrativa ha più volte precisato c (...)

CEL - ERRORE MATERIALE INDICAZIONE CATEGORIA - NECESSARIA E DOVUTA CORREZIONE

TAR ABRUZZO AQ - SENTENZA

Sussiste, infatti, l’interesse della società ricorrente ad ottenere un Certificato di Esecuzione Lavori corretto, corrispondente alle opere effettivamente svolte, sulla base della normativa di settore e, conseguentemente va dichiarata l’illegittimità del silenzio serbato in relazione alle istanze di cui in epigrafe con accertamento dell’obbligo del Comune resistente di provvedere sulle istanze (...)

CEL - ERRORE MATERIALE INDICAZIONE CATEGORIA - NECESSARIA E DOVUTA CORREZIONE

TAR ABRUZZO AQ - SENTENZA

Sussiste, infatti, l’interesse della società ricorrente ad ottenere un Certificato di Esecuzione Lavori corretto, corrispondente alle opere effettivamente svolte, sulla base della normativa di settore e, conseguentemente va dichiarata l’illegittimità del silenzio serbato in relazione alle istanze di cui in epigrafe con accertamento dell’obbligo del Comune resistente di provvedere sulle istanze (...)

CEL - ERRORE MATERIALE INDICAZIONE CATEGORIA - NECESSARIA E DOVUTA CORREZIONE

TAR ABRUZZO AQ - SENTENZA

Sussiste, infatti, l’interesse della società ricorrente ad ottenere un Certificato di Esecuzione Lavori corretto, corrispondente alle opere effettivamente svolte, sulla base della normativa di settore e, conseguentemente va dichiarata l’illegittimità del silenzio serbato in relazione alle istanze di cui in epigrafe con accertamento dell’obbligo del Comune resistente di provvedere sulle istanze (...)

ERRATA INDICAZIONE DELLA FORMULA PREZZO - OFFERTA CORRETTA DI TUTTI I PARTECIPANTI - LEGETTIMO AFFIDAMENTO

ANAC - DELIBERA

Qualora la lex specialis riporti erroneamente la formula matematica per l'individuazione della migliore offerta economica utilizzabile solo nel caso di affidamenti in concessione (ossia attribuzione del punteggio più alto all'offerta con il maggiore rialzo rispetto alla base d'asta), ma ciononostante tutti i concorrenti presentino solo offerte al ribasso, con ciò dimostrando la sost (...)

SCAMBIO BUSTE CONTENENTI LE OFFERTE – ERRORE MATERIALE – RETTIFICA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il formalismo che caratterizza le procedure ad evidenza pubblica è ammissibile e anzi necessario nei limiti in cui favorisce la speditezza e l’ordinato svolgimento delle operazioni di gara, ma non può mai condurre all’esclusione di un concorrente per un semplice errore nella distribuzione delle buste che compongono l’offerta, dovendo in tal caso prevalere il principio della massima partecipazio (...)

OFFERTA ECONOMICA – RETTIFICA DELL’ERRORE MATERIALE TRAMITE OPERAZIONE MATEMATICA - LEGITTIMO OPERATO DELLA PA

ANAC - DELIBERA

Oggetto: Istanza di parere singola per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del d.lgs. 50/2016 presentata da ARNAS Civico di Cristina Benfratelli - Appalto misto per la fornitura dei gas medicinali, tecnici ed altri gas a uso umano e per il servizio di gestione, distribuzione, compresa la manutenzione full risk degli impianti di stoccaggio e della rete di distribuzione dei (...)

QUOTE DI PARTECIPAZIONE - ERRORE MATERIALE INDICAZIONE DELLA PERCENTUALE – AMMESSA LA RETTIFICA (83.9)

TAR SICILIA PA - SENTENZA

Come più volte riconosciuto dalla giurisprudenza, la rettifica di eventuali errori è considerata ammissibile a condizione che si tratti di correzione di errori materiali, necessariamente riconoscibili, in aderenza all’indirizzo espresso dall’art. 56, co. 3, della Direttiva 24/2014/UE e in virtù della previsione di cui all’art. 83, co. 9, del d.lgs. n. 50/2016.In particolare la “riconosci (...)

ERRORE OFFERTA ECONOMICA - DIFFORMI DICHIARAZIONI SUGLI ELEMENTI ESSENZIALI - NON SANABILE

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Nelle gare di appalto, l’errore in cui sia incorso un concorrente nella formulazione dell’offerta, specie relativamente alla componente economica di essa, può essere rettificato ex officio dall’amministrazione e per essa dalla commissione, solo ove sia ictu oculi riconoscibile in base a un semplice calcolo aritmetico e non necessiti di approfondimenti o di attività di interpretazione e ricostru (...)

ERRORE MATERIALE - IPOTESI DI RETTIFICA - CONDIZIONI E LIMITI

TAR LAZIO LT - SENTENZA

Osserva il Collegio che, per indirizzo giurisprudenziale univoco, ciò che si richiede al fine di poter indentificare un errore materiale e, quindi, procedere legittimamente alla sua rettifica, è che l’espressione erronea sia univocamente riconoscibile come tale, ovvero come frutto di un “errore ostativo” intervenuto nella fase della estrinsecazione formale della volontà. Occorre, in particolare (...)

ERRATA INDICAZIONE COSTO MANODOPERA - NO ERRORE MATERIALE SE MODIFICA DEL DATO IN SEDE DI GIUSTIFICATIVI (95.10)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La giurisprudenza di questo Consiglio di Stato ha evidenziato che “Nelle gare pubbliche l’errore materiale nell’offerta consiste in una fortuita divergenza fra il giudizio e la sua espressione letterale, cagionata da mera svista o disattenzione nella redazione dell’offerta che deve emergere ictu oculi” (Cons. Stato, V, 26 gennaio 2021, n. 796; III, 9 dicembre 2020, n. 7758, che parla di “‘error (...)

RETTIFICA OFFERTA – AMMESSA SOLO PER ERRORI MATERIALI RICONOSCIBILI

TAR VENETO - SENTENZA

Per giurisprudenza consolidata la rettifica di eventuali errori dell’offerta è considerata ammissibile a condizione che si tratti di correzione di “errore materiale”, necessariamente riconoscibile, e che non si sostanzi in operazioni manipolative e di adattamento dell’offerta, risultando altrimenti violati la “par condicio”, l’affidamento nelle regole di gara e le esigenze di trasparenza e cert (...)

TOTALE ASSENZA INDICAZIONE REQUISITI NEL DGUE - NO SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)

ANAC - DELIBERAZIONE

Oggetto Istanza singola di parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs. 50/2016 presentata da SPI S.r.l. (Studio Progettazioni d’Ingegneria) – Gara a procedura aperta per l'affidamento del "servizio di progettazione per la redazione del progetto definitivo e del progetto esecutivo e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione (con opzione della direzione lav (...)

FORMAT PA - NON ESPRESSA INDICAZIONE COSTO MANODOPERA -OMESSA INDICAZIONE - ESCLUSIONE (95.10)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Nel format, almeno stando a quanto risulta dalla produzione documentale della ricorrente, è presente una voce “costi relativi alla sicurezza” in cui si fa riferimento ai costi di sicurezza aziendali concernenti l’adempimento delle disposizioni in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro di cui all’art. 95, comma 10, del decreto legislativo n. 50/2016 e ove si precisa che la specificazion (...)

ERRORE MATERIALE BANDO - RETTIFICA TRAMITE CHIARIMENTI - ILLEGITTIMO (74.4)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’avvenuta presentazione dell’offerta nonostante la modifica dei criteri di valutazione delle offerte mediante semplici chiarimenti non impedisce alla parte interessata di far valere il vizio in sede giurisdizionale, al fine di ottenere la riedizione della procedura di gara.Ne consegue che le eccezioni di inammissibilità della censura vanno respinte.Neppure risulta convincente la (...)

ERRORE MATERIALE RIBASSO - NON UNIVOCO ED EVIDENTE - LEGITTIMA ESCLUSIONE

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

Con il primo motivo parte ricorrente ha lamentato l’asserita illegittimità dell’esclusione delle due società ……., sostenendo che non sussisterebbe l’anomalia dell’offerta in quanto il ribasso indicato sarebbe frutto di un mero errore materiale. Infatti le due società apparentemente avrebbero formulato una offerta irreale nel quantum, avendo la .... offerto un ribasso di 33.933,00% e la .... un (...)

ERRORE MATERIALE E SOCCORSO ISTRUTTORIO NELL'OFFERTA ECONOMICA

ANAC - DELIBERA

Non ricorre un'ipotesi di errore materiale emendabile dalla stazione appaltante, anche con riferimento alla formulazione dell'offerta, quando non si sia verificata una fortuita divergenza fra il giudizio e la sua espressione letterale, cagionata da una mera svista o disattenzione nella redazione dell'offerta e che sia ravvisabile ictu oculi dalla stazione appaltante: solo in tale ip (...)

ERRORE MATERIALE OFFERTA ECONOMICA - NON SOGGETTO A SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)

ANAC - DELIBERA

Un'offerta formulata da parte dell'operatore economico istante, ritenuta gravata da errore materiale di calcolo, non può essere emendata, se non attraverso un'operazione aritmetica, che tuttavia non abbia bisogno di ulteriori valutazioni e attività di calcolo che necessitino di complesse indagini ricostruttive e senza attingere a fonti di conoscenza estranee all'offerta medesima (...)

ERRORE MATERIALE - RETTIFICA AMMESSA SOLO SE DATI SONO CERTI

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nel caso in esame, al contrario, dal modulo dell’offerta economica emerge un’oggettiva e irrisolvibile incongruenza tra il costo complessivo dell’appalto riferito ai sei anni e il costo della manodopera proporzionato ai tre anni, non altrimenti superabile se non alla luce delle successive giustificazioni rassegnate in occasione del procedimento di verifica della congruità: significativo e proba (...)

ERRORE MATERIALE NEL PEF - AMMESSA CORREZIONE PER ADEGUAMENTO ALL'OFFERTA ECONOMICA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Considerato, infatti, al riguardo: […]– che le altre doglianze dell’appellante sono prive di fondamento, dovendosi condividere, alla stregua della disamina degli atti di gara, le osservazioni del T.A.R. sulla natura di errore materiale ictu oculi rilevabile dell’indicazione del canone contenuta nel P.E.F. della -OMISSIS- (€ 20.000,00), a fronte della solenne e inequivoca indicazione di € (...)

Argomenti:

FORMULA ATTRIBUZIONE PUNTEGGIO - ERRORE MATERIALE – RETTIFICA – AMMESSO

ANAC - DELIBERA

E' possibile rettificare, in sede di chiarimenti, la formula matematica indicata nel disciplinare per l'attribuzione del punteggio alle offerte economiche, mediante inversione del denominatore con il numeratore, sì da renderne logico e possibile il funzionamento, solo quando dagli atti di gara si evinca la chiara ed univoca volontà della Stazione appaltante di far ricorso ad un dato par (...)

ERRORE MATERIALE OFFERTA ECONOMICA - CORREZIONE DELLA COMMISSIONE - LEGITTIMA

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Nel caso in esame, l’offerta economica della controinteressata sconta un palese refuso materiale avendo indicato l’onere complessivo della manodopera per 1 anno solo, rispetto ai 2 anni previsti.L’operazione correttiva posta in essere dalla Commissione risponde al generale principio di conservazione degli atti negoziali in uno al favor partecipationis sotteso alle procedure evidenziali, (...)

ERRORE MATERIALE COMPILAZIONE DGUE - OMESSA INDICAZIONE SUBAPPALTO NECESSARIO - NON SUSSISTE

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

Nello specifico, sono prive di fondamento le doglianze (I.1 e I.2) attinenti l’asserita illegittimità dell’operato di ANAS per mancato riconoscimento di un errore materiale nell’individuazione dei lavori oggetto di subappalto cui sarebbe incorso in sede di compilazione del DGUE, esclusione peraltro avvenuta in assenza di contradditorio procedimentale.Osserva la giurisprudenza che “Affinc (...)

OFFERTA TECNICA – ERRORE NON RICONOSCIBILE -NON AMMESSO SOCCORSO PROCEDIMENTALE

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

E’ pacificamente riconosciuto da un consolidato giurisprudenziale che il soccorso istruttorio ha come finalità quella di consentire l’integrazione della documentazione già prodotta in gara, ma ritenuta dalla stazione appaltante incompleta o irregolare sotto un profilo formale, e non anche di consentire all’offerente di formare atti in data successiva a quella di scadenza del termine di presenta (...)

GIUSTIFICATIVI - MODIFICA COSTO DELLA MANODOPERA - INAMMISSIBILE (95.10)

ANAC - DELIBERA

In sede di giustificazione dei costi della manodopera indicati nell'offerta economica, eventuali errori asseritamente materiali in cui sia incorso l'operatore economico nella indicazione di detti costi possono essere emendati solo se percepibili ictu oculi come tali dal contesto stesso dell'atto e senza dovere attingere a fonti di conoscenza estranee all'offerta medes (...)

SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORE MATERIALE - PRINCIPI (83.8)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Per consolidata giurisprudenza, l’applicazione dei principi sulla correzione dell’errore materiale presuppone che l’effettiva volontà negoziale dell’impresa partecipante alla gara sia individuabile in modo certo nell’offerta presentata, senza margini di opacità o ambiguità, così che si possa giungere ad esiti univoci circa la portata dell’impegno ivi assunto; la ricerca della volontà dell’offer (...)

OFFERTA ECONOMICA ED ERRORE MATERIALE - DEVE ESSERE IMMEDIATAMENTE RICONOSCIBILE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Come correttamente rilevato nella motivazione del provvedimento di esclusione, e come osservato anche dal primo giudice, l’importo offerto non corrisponde alla sommatoria delle tre voci di costo e di canone specificate nell’offerta economica del raggruppamento e, peraltro, appare anche manifestamente incongruo rispetto all’importo posto a base di gara.Né emergono, dall’esame del modulo, (...)

OFFERTA TECNICA ED ERRORE MATERIALE - SOLO SE NON SUSSISTONO DUBBI SULLA VOLONTA' DEL CONCORRENTE

ANAC - DELIBERA

E' l'emendabile l'errore materiale in cui è incorso l'operatore economico nella compilazione dell'Offerta tecnica quando, nel contesto dell'offerta, esso è riconoscibile come tale dalla stazione appaltante perché non sussistono dubbi circa la volontà del concorrente, e lo stesso può essere rettificato senza ricorrere a fonti esterne all'offerta. (...)

CONTRATTO DI AVVALIMENTO - CHIARA DEFINIZIONE DEL REQUISITO OGGETTO DI AVVALIMENTO - ERRORE MATERIALE NON AMMESSO (89)

ANAC - DELIBERA

E' precluso alla stazione appaltante l'esercizio di una attività interpretativa volta alla ricostruzione della presunta effettiva volontà delle parti circa il requisito oggetto di avvalimento quando questo è chiaramente indicato nel contratto, anche in presenza di altri atti con esso potenzialmente contrastanti (dichiarazioni ausiliaria e ausiliata), trattandosi di atti diversi per natu (...)

ERRORE MATERIALE - SE MERO REFUSO ON INFICIA L'OFFERTA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Come affermato da univoca giurisprudenza, l’errore materiale che non inficia l’offerta del concorrente: “deve sostanziarsi in un mero refuso materiale riconoscibile ictu oculi dalla lettura del documento d’offerta; … la sua correzione deve a sua volta consistere nella mera riconduzione della volontà (erroneamente) espressa a quella, diversa, inespressa ma chiaramente desumibile dal documento, p (...)

ERRORI MATERIALI OFFERTA ECONOMICA PREZZI UNITARI - AMMESSO SOCCORSO PROCEDIMENTALE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Com’è noto, per la giurisprudenza (cfr. da ultimo Consiglio di Stato sez. V, 04 ottobre 2022, n. 8481), sussiste la possibilità che la stazione appaltante corregga gli errori materiali inficianti l’offerta, a condizione che l’effettiva volontà negoziale dell’impresa partecipante alla gara sia individuabile in modo certo nell’offerta presentata, senza margini di opacità o ambiguità, così che si (...)

ERRORE NELLA COMPILAZIONE DELL'OFFERTA ECONOMICA - SI PUO' RETTIFICARE SE RICONOSCIBILE IN BASE A MERO CALCOLO ARITMETICO (83)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

E’ poi una palese petizione di principio l’assunto secondo cui la stazione appaltante non poteva interpretare la volontà dell’offerente, atteso che nelle pubbliche gare l’amministrazione può qualificare per facta concludentia il comportamento tenuto da un partecipante, qualora esso non richieda il compimento di operazioni ermeneutiche di particolare rilevanza, idonee come tali a sostituire la v (...)

SOCCORSO ISTRUTTORIO - L'ERRORE MATERIALE DEVE ESSERE RICONOSCIBILE SECONDO UN CRITERIO DI NORMALITA' (83)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Occorre rilevare che l’onere di attivazione del soccorso istruttorio, coerentemente alla sua ratio, per pacifica giurisprudenza, sorge allorquando dall’analisi della documentazione prodotta in sede di gara emergano errori formali (es.: dichiarazioni palesemente discordanti e/o contraddittorie) o aspetti meritevoli di approfondimento.D’altra parte, è noto che, affinché ricorra un’ipotesi (...)

ERRORE MATERIALE DELL'OFFERTA ECONOMICA - AMMISSIBILE LA CORREZIONE CHE NON MODIFICA L'OFFERTA (83.9)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Nello specifico caso in esame il Collegio ritiene che l’errore commesso dalla ricorrente costituisca un errore materiale suscettibile di correzione da parte dell’amministrazione per i seguenti motivi:- l’errore era facilmente rilevabile dall’esiguità dell’importo indicato (ove commisurato al prezzo espresso in euro) ed era stato, in ogni caso, tempestivamente rappresentato dalla concorre (...)

Argomenti:

ERRORE MATERIALE - OVE RICONOSCIBILE RETTIFICA D'UFFICIO - IN CASO DI DUBBI SI ATTIVA IL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.3)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Si osservi che la giurisprudenza del Consiglio di Stato è univoca nell’affermare che l’errore può essere considerato tale solo se riconoscibile dal contesto stesso dell’atto e senza bisogno di complesse indagini ricostruttive (dovendo concretarsi in una «discrepanza tra volontà decisionale chiaramente riconoscibile da chiunque e rilevabile dal contesto stesso dell’atto»: Cons. Stato, VI, 2 marz (...)

ERRORI DI SCRITTURAZIONE E CALCOLO - CORREZIONE SOLO SE NON RISULTA NECESSARIO ATTINGERE A FONTI ESTRANEE ALL'OFFERTA (101.3)

TAR LAZIO LT - SENTENZA

Come costantemente affermato dalla giurisprudenza amministrativa, la correzione di eventuali errori di scritturazione e di calcolo è invero ammessa alla sola condizione che vi si possa pervenire "con ragionevole certezza, e, comunque, senza attingere a fonti di conoscenza estranee all'offerta medesima o a dichiarazioni integrative o rettificative dell'offerente" (Cons. Stato, (...)

ERRORE DI SCRITTURAZIONE O CALCOLO - EMENDABILE SE PUO' ESSERE RILEVATO CHIARAMENTE DALLA P.A. (83.9)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

E invero, come noto, circa la possibilità, nel vigore del D.lgs. 50/2016, di rettifica di errori di scritturazione nella predisposizione degli atti di gara, ivi inclusa l’offerta economica, la giurisprudenza ha chiarito che è ammissibile un'attività interpretativa della volontà dell'impresa partecipante alla gara da parte della Stazione appaltante, al fine di superare eventuali ambiguit (...)

ERRORE MATERIALE INDICAZIONE PREZZI UNITARI - CONTRASTO CON OFFERTA COMPLESSIVA - AMMESSA CORREZIONE

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Si afferma che l’aggiudicataria avrebbe dovuto essere esclusa in ragione di un contrasto tra l’offerta economica e gli importi indicati nei computi metrici estimativi (lordo e netto), tale da rendere l’offerta economica indeterminata nel proprio contenuto.In specie, il raggruppamento ha offerto un ribasso del 10% rispetto all’importo a base d’asta, pari ad € 1.881.239,26. Dunque, sottrae (...)

ERRORE MATERIALE - CORREZIONE DELL'ERRORE NON DEVE PORTARE A INTEGRAZIONE OFFERTA ECONOMICA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La questione oggetto di controversia verte sul fatto che secondo la ricorrente il Tar non poteva attribuire a un errore materiale l’incongruenza emergente nell’offerta della contro-interessata tra il monte ore annuo evincibile dalla colonna “risorse umane” rispetto a quello riportato nella colonna “n.r. ore annue”, costituendo la prima una dichiarazione negoziale imputabile all’offerente, e non (...)

SOCCORSO ISTRUTTORIO: DA VALUTARE IL TIPO DI ERRORE PRESENTE NELL'OFFERTA PER CAPIRE SE APPLICABILE O MENO (101.4)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il “potere di soccorso” costituisce un istituto di carattere generale del procedimento amministrativo, che, nel particolare settore delle selezioni pubbliche diverse da quelle disciplinate dal codice dei contratti pubblici, soddisfa la comune esigenza di consentire la massima partecipazione alla gara, orientando l’azione amministrativa sulla concreta verifica dei re (...)

PRINCIPIO DI AUTORESPONSABILITA' - OFFERTA ECONOMICA - ERRORE MATERIALE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Questo Consiglio ha fatto riferimento, in fattispecie analoghe a quella per cui si procede, all’applicazione del principio di autoresponsabilità in relazione a procedure di evidenza pubblica che si svolgono mediante la presentazione telematica dell’offerta.In linea generale l’indirizzo condiviso sostiene che, in base al suddetto p (...)

CHIARIMENTI RICHIESTI DALLA STAZIONE APPALTANTE: IL CONTENUTO NON PUO' MODIFICARE L'OFFERTA (101.3)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA REGIONE SICILIA - SENTENZA

Occorre considerare che anche nell'ambito delle procedure di affidamento di contratti pubblici, secondo la giurisprudenza del Consiglio di Stato (per tutte, cfr. sez. V, 27 gennaio 2020, n. 680), la mera richiesta volta ad ottenere delucidazioni sulla interpretazione dell'offerta tecnica non comporta che i chiarimenti resi costituiscano una modifica dell'offerta presentata in gara, (...)

RETTIFICA DEL BANDO PER ERRORE MATERIALE E VARIAZIONE CLASSIFICA SOA- NECESSARIA NUOVA PUBBLICAZIONE (92.2 - 100 - II.12)

ANAC - DELIBERA

La variazione della classifica di riferimento incide sui requisiti di partecipazione, in quanto modifica la platea degli operatori economici potenzialmente interessati alla partecipazione, essendo necessaria un'attestazione SOA in classifica più elevata rispetto a quella indicata ab origine.Al riguardo, è consolidato l'ori (...)

ERRORE MATERIALE NEL BANDO DI GARA: NON EMENDABILE CON CHIARIMENTO, SERVE RETTIFICA DELLA S.A.

TAR BASILICATA - SENTENZA

Osserva il Collegio come l’errore materiale non sia emendabile con lo strumento dei chiarimenti, in quanto, secondo la giurisprudenza, l’errore materiale o l’omissione commessa nella lex specialis richieda un’apposita rettifica del bando e del disciplinare da parte della stazione appaltante fatta con le stesse forme di detti atti e non già con un semplice chiariment (...)

ERRORE MATERIALE: NON SONO AMMISSIBILI MODIFICHE POSTUME DELL'OFFERTA TECNICA CHE NE STRAVOLGANO IL CONTENUTO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Come più volte chiarito dalla giurisprudenza di settore, l’errore materiale in cui è incorso l’operatore economico nella compilazione dell’offerta tecnica è emendabile quando, nel contesto dell’offerta, esso è riconoscibile come tale dalla stazione appaltante perché non sussistono dubbi circa la volontà del concorrente, e lo stesso può essere rettificato senza ricor (...)

OFFERTA ECONOMICA AMBIGUA: GLI ERRORI SI RINVENGONO NEL DISCIPLINARE

TAR FRIULI - SENTENZA

Osserva questo collegio che, sebbene si debba dar atto di una non lineare formulazione del testo del disciplinare, potenzialmente foriera di confusione, occorre tuttavia rilevare una oggettiva e non trascurabile discrepanza tra l’offerta indicata dalla omissis nel “modello informatico” e quella indicata dalla stessa candidata nel “modulo della busta C”, pari a ben 2 (...)

ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA ECONOMICA: EMENDABILE SONO A DETERMINATE CONDIZIONI CON IL SOCCORSO PROCEDIMENTALE

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Per questo collegio va precisato che il prospettato errore materiale investe l’offerta economica. Ciò esclude che sulla stessa si sarebbe dovuto intervenire mediante l’istituto del soccorso istruttorio, ma esclusivamente attraverso un “soccorso procedimentale”, nettamente distinto dal “soccorso istruttorio”, utile per risolvere dubbi riguardanti "gli elementi e (...)

ERRORE DELL'OPERATORE NELL'INDIRIZZO PEC DELLA S.A.: NON SCUSABILE PERCHE' DOVUTO A CARENZA DI NEGLIGENZA

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

Osserva questo collegio come, nel caso di specie, la condotta dell’Autorità Portuale deve ritenersi rispettosa dei principi dell’azione amministrativa invocati da parte della ricorrente, avendo l’Amministrazione, a mezzo della nota del 15 aprile 2024, consentito alla società di provvedere ad integrare le carenze relative alla domanda di partecipazione alla procedura (...)

CARICAMENTO A PORTALE OFFERTA - ELABORAZIONE AUTOMATICA DOCUMENTI DI OFFERTA - PREVALE IL MODULO CREATO DALL'OE

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Venendo al profilo motivazione della correzione dei risultati, occorre rilevare che, nel caso di specie, la stazione appaltante ha dato lettura dei risultati prodotti dal sistema, cioè i documenti d’offerta, in seduta pubblica, ma si è riservata di effettuare un controllo alla luce delle Dichiarazioni di offerta allegate.Da questo controllo la Commissione ha rilevato, con riferimento all (...)

ERRORE MATERIALE NELL'INDICAZIONE DEL COSTO DELLA MANODOPERA: VA ATTIVATO IL SOCCROSO ISTRUTTORIO

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Per radicato e condiviso orientamento, l’errore materiale in cui sia incorso il concorrente, anche quando afferente agli elementi costitutivi dell’offerta, può essere emendato d’ufficio dalla stazione appaltante negli stretti limiti in cui l’errore sia percepibile ictu oculi, dal contesto stesso dell’atto e senza bisogno di complesse indagini ricostruttive di una vo (...)

RIBASSO ESPRESSO IN CIFRE O IN LETTERE: LA PREVALENZA VA AL DATO CHE MEGLIO DESCRIVE LA VOLONTA' DELL'OPERATORE

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Sottolinea questo collegio che il ricorso non è finalizzato ad un ricalcolo delle medie o della soglia dell’anomalia, sulla base di un dato sopravvenuto all’aggiudicazione, ma è volto a contestare l’operato illegittimo della stazione appaltante nell’individuare il ribasso contenuto nell’offerta del concorrente, originariamente formulata (tant’è che, nel precedente v (...)

ERRORE MATERIALE OFFERTA TECNICA O ECONOMICA: RETTIFICABILE FINO AD APERTURA DELLE SINGOLE OFFERTE (101.4)

TAR PUGLIA - SENTENZA

Osserva questo collegio, da un lato, è il tenore letterale stesso della norma a far ritenere che il legislatore abbia inteso porre lo sbarramento temporale dell’apertura delle buste con riferimento a ciascuna di esse.La norma in commento ammette la possibilità di rettificare eventuali errori materiali dell’offerta tecnica ed econo (...)

ERRORE MATERIALE NELLA TRASMISSIONE DI UN DOCUMENTO ALLA P.A.: NON COMPORTA ESCLUSIONE CONCORRENTE

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Osserva questo collegio, quanto al ricorso introduttivo, non può condurre all’esclusione del concorrente la circostanza che lo stesso trasmetteva alla stazione appaltante, al posto della sentenza di condanna richiesta, la diversa sentenza che dichiarava il non luogo a procedere.Il pur rimarchevole errore, commesso dal RUP nel non (...)

ERRORE MATERIALE: LA CORREZIONE CONSISTE NELLA MERA RICONDUZIONE ALLA VOLONTA' ERRONEAMENTE ESPRESSA DALL'OPERATORE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Orbene, è notorio che l’indirizzo della giurisprudenza amministrativa si sia dimostrato nel tempo vieppiù rigoroso nell’esame di eventuali errori materiali in cui sia incorso l’incauto offerente nella predisposizione della propria offerta tecnico-economica: premettendo che nelle gare pubbliche l’errore materiale nell’offerta consiste in una fortuita divergenza fra i (...)

Argomenti:

L'ERRORE MATERIALE NELLA FORMULA DI ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO ECONOMICO NON PUO' ESSERE CORRETTO IN FASE DI GARA (108)

TAR CALABRIA RC - SENTENZA

Dal contenuto del verbale di gara n. 2 la ricorrente riscontrava non soltanto che la Commissione giudicatrice aveva preso in considerazione ai fini dell’attribuzione del punteggio economico, difformemente da quanto prescritto nel disciplinare di gara, le percentuali di ribasso applicate da ciascun offerente in luogo degli importi delle offerte presentate, ma altresì che aveva arbitrariamente ed (...)

ERRORE MATERIALE NON RICONOSCIBILE E CORREZIONE TARDIVA: L'ESCLUSIONE E' LEGITTIMA (110)

TAR LAZIO - SENTENZA

Il ricorso è incentrato sul tentativo di dimostrare che, avendo riguardo alla nuova ripartizione delle ore di lavoro del personale, indicata dalla ricorrente con l’istanza di autotutela successiva all’esclusione, l’offerta presentata risulterebbe in linea con le previsioni capitolari e non anomala.Ai fini della decisione appare de (...)

ERRORE MATERIALE NELL'AGGIUDICAZIONE: CORREZIONE POSSIBILE SE RICONOSCIBILE COME PALESE SECONDO UN CRITERIO DI NORMALITA' (5)

TAR TOSCANA FI - SENTENZA

Occorre richiamare l’orientamento giurisprudenziale che, in materia di errore materiale, ha chiarito che “ciò che si richiede al fine di poter identificare un errore materiale e, quindi, procedere legittimamente alla sua rettifica, è che l’espressione erronea sia univocamente riconoscibile come tale, ovvero come frutto di un ‘errore ostativo’ intervenuto nella fase (...)

RTI E APPALTI DI FORNITURE: INSUSSISTENZA DEL PRINCIPIO DI CORRISPONDENZA TRA QUOTE DI QUALIFICAZIONE E DI ESECUZIONE (68.11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’art. 68, comma 11, d.lgs. n. 36 del 2023 non ha affatto introdotto, con riferimento agli appalti di servizi e forniture, il principio della necessaria corrispondenza tra i requisiti di qualificazione e le quote di partecipazione/esecuzione degli operatori economici facenti parte del raggruppamento, neppure quale regola generale suppletiva. La corrispondenza tra ca (...)

RTI E APPALTI DI FORNITURE: QUOTE DI ESECUZIONE E CUMULO DEI REQUISITI (68.11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti di servizi e forniture, ai sensi dell’art. 68, comma 11, del d.lgs. n. 36 del 2023, la disciplina della qualificazione dei raggruppamenti temporanei non impone ex lege la perfetta corrispondenza tra la quota di qualificazione di ciascuna impresa e la quota della prestazione alla stessa affidata. Tale principio di corrispondenza, tipico dei lavori (...)

ERRORE NELL'OFFERTA ECONOMICA: LIMITI ALLA RETTIFICA E INAMMISSIBILITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.1)

TAR BASILICATA - SENTENZA

L'errore nella formulazione dell'offerta economica ha natura meramente materiale ed è suscettibile di rettifica solo qualora sia riconducibile, in modo univoco ed immediato, ad un vizio di trascrizione o compilazione rilevabile ictu oculi dal documento stesso. Al contrario, non è ammesso il soccorso istruttorio o la rettifica d'ufficio quando l'indiv (...)

CERTIFICAZIONI NEL RTI, ERRORE MATERIALE E REQUISITI DI ESECUZIONE PER I SERVIZI CLOUD (101)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

"La nozione di 'requisiti di esecuzione' è stata elaborata dalla giurisprudenza al fine di indicare i mezzi (strumenti, beni, attrezzature) necessari all’esecuzione della prestazione proposta alla stazione appaltante, con la precisazione che la disponibilità degli stessi è richiesta al concorrente, non al momento di presentazione dell’offerta - ciò che (...)

INAMMISSIBILITÀ DELLA RETTIFICA POSTUMA DEGLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALI (101.3)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

È illegittima l'ammissione alla rettifica dell'importo relativo agli oneri aziendali della sicurezza in sede di giustificazioni sull'anomalia, qualora l'operatore economico abbia indicato originariamente una somma identica agli oneri della sicurezza non ribassabili e pretenda successivamente di ridurla drasticamente (nel caso di specie, riducendola d (...)

INTELLIGENZA ARTIFICIALE, RISERVA DI UMANITÀ E SOCCORSO ISTRUTTORIO NELLE PROCEDURE CONCORSUALI AUTOMATIZZATE (30)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

"Nelle procedure non automatizzate la indicazione di un requisito in una parte “erronea” del modulo non preclude di per sé la valutazione dello stesso ai fini concorsuali [...] identico principio deve valere nelle procedure automatizzate in cui non può essere pretermessa la riserva di umanità [...] Il Regolamento sull’intelligenza artificiale, inoltre, può legi (...)

ERRATA INDICAZIONE DEL LOTTO E LIMITI AL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.1)

TAR LAZIO - SENTENZA

L'istituto del soccorso istruttorio, disciplinato dall'art. 101 del D.Lgs. n. 36/2023, consente di sanare carenze documentali, inesattezze o irregolarità, ma non può essere utilizzato per sostituire una manifestazione di volontà espressa erroneamente dal concorrente qualora l'errore non sia immediatamente riconoscibile come mero refuso materiale. Pertant (...)

INAMMISSIBILITÀ DELLA RETTIFICA DELL’OFFERTA ECONOMICA PRIVA DI ERRORE MATERIALE EVIDENTE (101)

TAR LAZIO LT - SENTENZA

L&#39;errore materiale che non inficia l&#39;offerta del concorrente deve consistere in un mero refuso riconoscibile immediatamente dalla lettura del documento d&#39;offerta; la sua correzione non può comportare un&#39;operazione di integrazione con elementi esterni, pena l&#39;inammissibile manipolazione dei contenuti dell&#39;offerta.<p style="text-align: just (...)

USO DI MODULISTICA OBSOLETA NELL'OFFERTA TECNICA: NON E' SANABILE CON SOCCORSO ISTRUTTORIO IN QUANTO INCIDEREBBE SUL CONTENUTO ESSENZIALE DELL'OFFERTA (101)

TAR EMILIA PR - SENTENZA

In sede di gara pubblica, è legittimo il diniego del punteggio premiale qualora l&#39;operatore economico, pur dichiarando genericamente il possesso di una certificazione in un elaborato descrittivo, ometta di allegare il documento formale e utilizzi modelli di offerta non aggiornati. Tale omissione non è sanabile né via soccorso istruttorio né via rettifica per err (...)

ERRORE NELL'OFFERTA ECONOMICA: LIMITI AL SOCCORSO ISTRUTTORIO E AUTORESPONSABILITÀ (101)

TAR SICILIA PA - SENTENZA

E&#39; infondato il terzo motivo di doglianza, atteso che l’errore in cui è incorsa la ricorrente nella compilazione della domanda di partecipazione non può qualificarsi come errore materiale, riconoscibile ictu oculi, rettificabile o emendabile attraverso una procedura di soccorso istruttorio.Secondo la giurisprudenza costante, l’errore materiale che non inficia l’offerta del concorrent (...)

IL TERMINE PER IMPUGNARE L'ESCLUSIONE DECORRE DALLA PIENA CONOSCENZA ACQUISITA IN SEDUTA PUBBLICA SE VERBALIZZATA

TAR LAZIO RM - SENTENZA

&quot;Va in questa sede ribadito il principio di diritto già espresso dalla giurisprudenza amministrativa sotto la vigenza del precedente codice dei contratti pubblici, secondo il quale “se alla seduta in cui la commissione aggiudicatrice adotta determinazioni di esclusione di un’offerta, partecipa un rappresentante della stessa concorrente esclusa, munito di delega (...)

SOCCORSO CORRETTIVO: IL CONCORRENTE PUO' CHIEDERE LA RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI NELL'OFFERTA ECONOMICA FINO AL MOMENTO DELL'EFFETTIVA APERTURA (101)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la facoltà di rettifica dell&#39;errore materiale contenuta nell&#39;offerta economica, prevista dall&#39;art. 101, comma 4, D.Lgs. 36/2023, deve essere interpretata nel senso di ritenere possibile la correzione per ciascun tipo di offerta (tecnica o economica) fino al momento in cui ciascuna di esse non viene effettivamente aperta dalla (...)

OFFERTA ECONOMICA ED ERRORE MATERIALE: EMEDABILE SE SI CONFIGURA COME FORTUITA DIVERGENZA TRA VOLONTA' E DICHIAZIONE, IMMEDIATAMENTE PERCEPIBILE (97)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nelle gare pubbliche, l&#39;errore materiale rettificabile deve consistere in un errore ostativo o in un lapsus calami rilevabile ictu oculi ed ex ante, ovvero una discrepanza tra volontà decisionale chiaramente riconoscibile e la sua espressione letterale, tale da non richiedere alcuna indagine ricostruttiva della volontà stessa. (...)

LA FORMULA MATEMATICA PER L'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO ECONOMICO DEVE ESSERE CHIARA, UNIVOCA E PRECISA (108)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di gare d&#39;appalto, l&#39;errore materiale emendabile nella formula matematica di gara deve consistere in un mero refuso riconoscibile ictu oculi, la cui correzione deve limitarsi alla riconduzione della volontà erroneamente espressa a quella inespressa ma chiaramente desumibile dal bando. Laddove la formula presenti profili di perplessità e ambiguità tal (...)

ERRORI NELLA VALUTAZIONE TECNICA EMERSI DOPO L’APERTURA DELLE BUSTE ECONOMICHE: LA SEGRETEZZA RECEDE RISPETTO AI PRINCIPI DI EFFICIENZA E RISULTATO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È illegittimo l&#39;annullamento d&#39;ufficio dell&#39;intera procedura di gara motivato dalla sola violazione della segretezza delle offerte economiche, qualora la Stazione Appaltante sia chiamata a correggere un errore materiale palese nell&#39;attribuzione dei punteggi tecnici. Il principio di segretezza deve infatti essere bilanciato con i principi di economici (...)

SOCCORSO PROCEDIMENTALE: IL TERMINE ASSEGNATO DALLA PA PER FORNIRE CHIARIMENTI HA NATURA ORDINATORIA SE CONTENUTO ENTRO IL LIMITE DEI 10 GIORNI (101)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la disponibilità dei mezzi strumentali necessari all&#39;esecuzione del servizio costituisce, di regola, un requisito di esecuzione e non di partecipazione, con la conseguenza che la loro mancanza al momento della presentazione dell&#39;offerta non legittima l&#39;esclusione, ma rileva in fase di aggiudicazione o stipula. Il soccorso pro (...)

IL RISPETTO DEI CAM PER IL PARCO MEZZI DEVE ESSERE VALUTATO IN CONFORMITÀ ALLE SOGLIE DI EMISSIONE E OMOLOGAZIONI VIGENTI PER L'ANNUALITÀ DI RIFERIMENTO (57)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È illegittimo il sindacato giurisdizionale che si spinga fino a sostituire il punteggio tecnico attribuito dalla Commissione di gara con un punteggio pari a zero, esercitando un sindacato di merito sostitutivo delle valutazioni tecnico-discrezionali della stazione appaltante. Ai fini del riconoscimento del punteggio premiale relativo ai CAM (d.m. 17 giugno 2021), la (...)

FALSA DICHIARAZIONE: OCCORRE UNA MOTIVAZIONE SPECIFICA SULL'IDONEITÀ A INFLUENZARE IL PROCESSO DECISIONALE E A COMPROMETTERE L'AFFIDABILITÀ DEL CONCORRENTE (98)

CGA SICILIA - SENTENZA

Sotto il vigore del D.Lgs. n. 36/2023, la presentazione di una dichiarazione non veritiera non costituisce causa di esclusione automatica, ma rileva quale potenziale grave illecito professionale solo ove sia oggetto di una condotta intesa all&#39;alterazione consapevole o sia frutto di negligenza non giustificabile. Qualora il con (...)

APPALTI A MISURA: I PREZZI UNITARI INDICATI NEL COMPUTO METRICO ESTIMATIVO ASSUMONO VALORE NEGOZIALE E VINCOLANTE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di gare d&#39;appalto, la commissione giudicatrice non può consentire al concorrente di rettificare i prezzi unitari indicati nel computo metrico estimativo per le lavorazioni &quot;a misura&quot; al fine di sanare la discrasia con il ribasso percentuale offerto, in quanto tali prezzi costituiscono un impegno negoziale in senso stretto e non un elemento mera (...)

LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER L'EVIDENTE INVERSIONE MATERIALE TRA COSTI MANODOPERA E SICUREZZA (101.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per integrare o modificare l'offerta tecnica o economica dopo la scadenza dei termini, ma è ammesso per interpretare o rettificare errori materiali di compilazione palesi. L'inversione tra l'importo destinato alla manodopera e quello per la sicurezza aziendale costituisce un errore materiale rettificabile qualora il (...)

AMMESSA LA RETTIFICA DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA ECONOMICA SE FACILMENTE RICONOSCIBILE E NON MANIPOLATIVO (101.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'incongruenza tra il prezzo indicato nel sistema telematico e quello riportato nel modello di offerta economica non determina l'esclusione del concorrente qualora sia riconducibile a un mero errore materiale di calcolo facilmente individuabile dalla stazione appaltante con l'ordinaria diligenza. In tali casi, prevale il principio del risultato (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO PROCEDIMENTALE PER RETTIFICARE ERRORI MATERIALI MANIFESTI NELL'OFFERTA TECNICA (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Il soccorso procedimentale abilita la stazione appaltante a sollecitare chiarimenti sui contenuti dell'offerta per ricercare l'effettiva volontà del concorrente, superandone le ambiguità, purché ciò non si traduca in una modifica postuma. L'errore materiale manifesto, rilevabile ictu oculi per l'incongruenza tecnica tra la descrizione del servizio e il nome commerciale del prodotto indicato, può e (...)

LIMITI AL SOCCORSO PROCEDIMENTALE PER ERRORI NELL'OFFERTA ECONOMICA NON IMMEDIATAMENTE RICONOSCIBILI (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente la cui offerta economica indichi un numero di lavoratori tale da rendere impossibile il rispetto del termine di ultimazione dei lavori previsto dalla lex specialis. Il soccorso procedimentale non è esperibile qualora l'errore materiale non sia immediatamente percepibile dal testo dell'offerta e la sua correzione richieda un'indagine ricostruttiva della volo (...)

INEMENDABILITÀ DELL'ERRORE NELL'OFFERTA ECONOMICA CHE RICHIEDE INDAGINI ERMENEUTICHE EXTRATESTUALI (101.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Non è configurabile come errore materiale emendabile l'indicazione di un prezzo parametrato su una durata temporale diversa da quella prevista dalla lex specialis, qualora la sua riconoscibilità richieda un'attività interpretativa o il ricorso a documentazione esterna all'offerta stessa. In tali ipotesi, l'attivazione del soccorso istruttorio o procedimentale determinerebbe una violazione dei prin (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO PROCEDIMENTALE PER ERRORE MATERIALE SE IL REQUISITO È GIÀ COMPROVATO (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In tema di gare pubbliche, l'errore materiale nell'allegazione della documentazione tecnica non giustifica l'esclusione del concorrente se il requisito di conformità richiesto dalla lex specialis è già oggettivamente comprovato da altri elementi dell'offerta, quali schede tecniche e certificazioni di organismi terzi. In tale ipotesi, l'attivazione del soccorso procedimentale è doverosa per consent (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI DELL'OFFERTA ECONOMICA NON RILEVABILI (101.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

L'errore commesso dall'operatore economico nella redazione dell'offerta economica non è emendabile se la sua rilevazione richiede un'operazione logico-deduttiva estesa a documentazione ulteriore rispetto all'offerta stessa. Il soccorso istruttorio o procedimentale è precluso quando la rettifica non sia certa e immediata, per evitare un'inammissibile integrazione postuma dell'offerta in violazione (...)

L'ERRORE MATERIALE PALESE E RICONOSCIBILE NEL BANDO NON INFICIA LA FORMULAZIONE DELL'OFFERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

L'errore di compilazione nel bando riguardante il costo della manodopera non costituisce vizio di contraddittorietà se la relazione tecnica allegata, richiamata dalla lex specialis, contiene il computo analitico corretto e coerente con la base d'asta complessiva. In tali casi, l'operatore economico è tenuto a un onere di diligenza che impone la richiesta di chiarimenti piuttosto che l'impugnazione (...)

VIETATA LA SOSTITUZIONE DEL PRODOTTO OFFERTO MEDIANTE SOCCORSO ISTRUTTORIO PER REINTEGRARE REQUISITI TECNICI MINIMI (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, è legittima l'esclusione del concorrente che, in sede di soccorso procedimentale, tenti di sanare la carenza di requisiti tecnici minimi sostituendo il prodotto originariamente offerto con un modello differente. Tale condotta non configura un errore materiale emendabile, ma una modifica inammissibile del contenuto dell'offerta tecnica, in violazione del principio di pa (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER L'OMESSA SCHEDA TECNICA COSTITUENTE MERO ERRORE MATERIALE (101.3)

T.A.R. SARDEGNA - Sentenza

Il soccorso istruttorio è esperibile anche con riferimento all'offerta tecnica qualora l'omissione documentale riguardi elementi non essenziali o sia frutto di un manifesto errore materiale che non renda incerta la consistenza dell'offerta stessa, garantendo il rispetto del principio di tassatività delle cause di esclusione e del principio del risultato. (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI NELL'OFFERTA ECONOMICA NON RICONOSCIBILI ICTU OCULI (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In materia di gare pubbliche, l'errore materiale emendabile deve consistere in un mero refuso riconoscibile ictu oculi, la cui correzione deve limitarsi a ricondurre la volontà espressa a quella chiaramente desumibile dall'atto, senza ricorso a fonti esterne. L'attivazione del soccorso istruttorio per correggere il ribasso percentuale dopo l'apertura delle offerte è preclusa dal principio di immod (...)

Limiti al sindacato sulla discrezionalità tecnica nelle valutazioni delle offerte

T.A.R. SICILIA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, l'errore materiale dedotto dal concorrente per contestare il punteggio tecnico non può essere invocato qualora la determinazione contestata sia frutto della valutazione complessiva dell'offerta tecnica, in quanto riconducibile alla discrezionalità tecnica della Commissione giudicatrice, insindacabile nel merito se non per vizi di macroscopica illogicità. (...)

Errore materiale nell'offerta economica e termini di consegna campionatura

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, non costituisce modifica dell'offerta economica la correzione di errori di calcolo puramente materiali e riconoscibili relativi alle quantità di prodotto necessarie per soddisfare il fabbisogno triennale indicato dalla stazione appaltante. Inoltre, il termine perentorio fissato dal disciplinare per la produzione della campionatura si intende rispettato con la tempestiv (...)

Legittimità del soccorso istruttorio per errore materiale su quote consorziate

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

È legittimo il ricorso al soccorso istruttorio ai sensi dell'art. 101 del D.Lgs. 36/2023 per sanare un errore materiale consistente nell'inversione delle quote di partecipazione e delle classifiche SOA tra le imprese consorziate, quando tale contrasto emerga chiaramente dal confronto tra la domanda di partecipazione e i DGUE depositati. (...)

INAMMISSIBILE L'EQUIVALENZA PER REQUISITI MINIMI STRUTTURALI E LA RETTIFICA SOSTANZIALE DELL'OFFERTA (101.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il principio di equivalenza incontra il limite dell'aliud pro alio e non consente l'ammissione di prodotti privi di requisiti tecnici minimi qualificati come strutturali dalla lex specialis. La rettifica dell'offerta tecnica è ammessa solo per errori materiali manifesti rilevabili dall'atto stesso, restando preclusa ogni modifica che comporti la presentazione di un'off (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE PER CORREGGERE ERRORI MATERIALI DI CALCOLO NEI PUNTEGGI TECNICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'amministrazione ha il potere-dovere di annullare in autotutela l'aggiudicazione definitiva per correggere errori materiali di calcolo emersi nel confronto tra gli atti di gara, senza che ciò comporti una nuova valutazione discrezionale delle offerte. Tale attività, avendo natura vincolata e ripristinatoria della legittimità violata da un errore aritmetico, non configura una revoca per motivi di (...)

LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER CORREGGERE ERRORI MATERIALI SULLE QUOTE DI ESECUZIONE (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di gare pubbliche, l'errore materiale direttamente emendabile tramite soccorso istruttorio è quello che può essere rilevato immediatamente dal contesto dell'atto, consentendo di ricostruire l'univoca portata dell'impegno assunto dall'operatore economico; ne consegue che è legittima la rettifica di una quota di esecuzione indicata in modo discordante tra i vari documenti di gara qualora la (...)

SOCCORSO ISTRUTTORIO DOVEROSO PER ERRORE MATERIALE RICONOSCIBILE NELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO (1.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente da una procedura per l'assegnazione di contributi pubblici motivata da un errore materiale nella compilazione del modulo di domanda, qualora tale errore sia agevolmente riconoscibile dall'amministrazione e smentito dalla documentazione amministrativa e progettuale allegata all'istanza; in tali casi, in forza del principio del risultato e dei doveri di c (...)

Cancellazione dal registro generale per duplicazione del ricorso pendente

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

L'iscrizione nel registro generale di un ricorso che costituisca l'esatto duplicato di altro gravame già depositato e pendente impone la cancellazione del numero di registro successivo, qualora la parte ricorrente ne faccia espressa richiesta ravvisando l'errore materiale compiuto in fase di deposito. (...)

IRRILEVANZA DELL'ERRORE MATERIALE NELLE GIUSTIFICAZIONI SEGNALATO SOLO DOPO L'ESCLUSIONE DALLA GARA (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'errore materiale di trascrizione commesso dall'offerente nella redazione delle giustificazioni dell'anomalia, qualora non sia riconoscibile dalla stazione appaltante mediante l'esame della documentazione di gara, non può essere sanato dopo l'adozione del provvedimento di esclusione. Il principio di autoresponsabilità e la necessità di valutare la legittimità dell'atto amministrativo in base allo (...)

L'OBBLIGO DI BUONA FEDE DELLA PA PREVALE SULL'ERRORE MATERIALE DEL CANDIDATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittima l'esclusione da una procedura concorsuale basata su un errore materiale della domanda qualora tale errore sia dipeso dal ritardato o mancato riscontro dell'amministrazione a quesiti tecnici formulati dal candidato entro i termini prescritti per la rettifica, violando così il dovere di buona fede oggettiva che impone alla PA di non indurre il privato in errore o di non ostacolarne la (...)

VALORE NEGOZIALE DEL COMPUTO METRICO NEGLI APPALTI A MISURA E DIVIETO DI MANIPOLAZIONE DELL'OFFERTA

CONS. STATO - Sentenza

Nelle gare d'appalto in cui il corrispettivo è determinato 'a misura', i prezzi unitari indicati nel computo metrico estimativo costituiscono elementi essenziali e vincolanti dell'offerta economica; pertanto, la presenza di discrasie tra la sommatoria di tali voci e il ribasso percentuale offerto non è sanabile mediante soccorso istruttorio o rettifica d'ufficio qualora l'operazione comporti una m (...)

CORREZIONE DELL'OFFERTA ECONOMICA AMMESSA PER ERRORE MATERIALE MACROSCOPICO E RILEVABILE

CONS. STATO - Sentenza

Il soccorso procedimentale, distinto dal soccorso istruttorio, consente alla stazione appaltante di risolvere dubbi riguardanti elementi essenziali dell'offerta tecnica ed economica tramite chiarimenti del concorrente che non abbiano carattere integrativo, ma siano finalizzati unicamente a ricercare l'effettiva volontà negoziale originaria e a correggere errori materiali macroscopici e immediatame (...)

LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA VERIFICA DI ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecniche dell'Amministrazione in sede di verifica dell'anomalia è limitato alla verifica di macroscopiche illogicità o travisamenti fattuali. È legittima l'aggiudicazione a un operatore che offra costi della manodopera inferiori ai parametri tabellari se supportati da giustificazioni operative concrete. Eventuali imprecisioni nominalistiche nell'indic (...)

AUTOTUTELA E EMENDABILITÀ DELL'ERRORE MATERIALE SUI REQUISITI DI CAPACITÀ

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In sede di gara d'appalto, l'errore materiale commesso dall'Amministrazione nella valutazione dei requisiti di capacità economico-finanziaria è sempre emendabile; l'annullamento in autotutela del provvedimento di esclusione, adottato dopo il ricorso ma prima della sentenza, comporta la cessazione della materia del contendere per soddisfacimento dell'interesse del ricorrente. (...)

POSTERIORITÀ DELLA NOMINA DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE RISPETTO ALLA SCADENZA DELLE OFFERTE (77.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la violazione della regola della posteriorità della nomina della commissione giudicatrice rispetto al termine di presentazione delle offerte, prevista dall'art. 77, comma 7, del d.lgs. n. 50/2016, determina l'invalidità derivata degli atti successivi e la conseguente inammissibilità delle spese a valere su finanziamenti pubblici; la rettifica per errore materiale della (...)

RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA PA PER REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE DOVUTA A ERRORE MATEMATICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di procedure ad evidenza pubblica, sussiste la responsabilità precontrattuale dell'amministrazione aggiudicatrice qualora quest'ultima agisca con condotta negligente contraria ai doveri di correttezza e buona fede, inducendo nel concorrente un affidamento incolpevole. Tale responsabilità prescinde dalla legittimità dell'atto di autotutela ed è configurabile qualora l'errore tecnico-matemat (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DEL BANDO AFFETTO DA ERRORI MATERIALI NELLA FASE ENDOPROCEDIMENTALE

CONS. STATO - Sentenza

In materia di procedure ad evidenza pubblica, la revoca degli atti di gara disposta prima dell'aggiudicazione definitiva non è subordinata a presupposti tassativi ma rientra nella valutazione ampiamente discrezionale della stazione appaltante. In tale stadio endoprocedimentale, l'amministrazione può legittimamente ritirare la procedura per correggere errori materiali o vizi di legittimità senza do (...)

LEGITTIMA LA RETTIFICA DELL'ERRORE MATERIALE NELL'IMPORTO DI AGGIUDICAZIONE DESUMIBILE DAGLI ATTI (95.10)

CONS. STATO - Sentenza

È legittima la rettifica operata dalla stazione appaltante sull'importo di aggiudicazione se volta a correggere un errore materiale di calcolo palese e ricostruibile tabularmente dagli atti di gara. In tema di verifica di anomalia, le contestazioni relative ai costi della manodopera devono essere proposte tempestivamente qualora i dati necessari alla censura siano già contenuti nell'offerta tecnic (...)

EMENDABILITÀ ERRORE TECNICO MARGINALE DOPO APERTURA OFFERTE ECONOMICHE E RISULTATO (1.1)

CONS. STATO - Sentenza

In applicazione dei principi di risultato e di fiducia, deve ritenersi legittima la correzione di un errore materiale non essenziale dell'offerta tecnica avvenuta dopo l'apertura delle offerte economiche, poiché la segretezza della procedura è comunque salvaguardata dalla previa espressione della valutazione tecnica che impedisce rimodulazioni arbitrarie del punteggio a favore di uno specifico con (...)

IRRICEVIBILITA' DEL RICORSO E LIMITI ALLA RETTIFICA DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la rettifica d'ufficio dell'offerta economica è consentita solo per errori materiali o di scritturazione immediatamente rilevabili che non richiedano uno sforzo ricostruttivo o valutativo da parte della stazione appaltante. Il soccorso istruttorio non può essere invocato per emendare discrasie nei costi della manodopera che non siano frutto di un manifesto lapsus calam (...)

OBBLIGO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI MATERIALI MANIFESTI NELLA DOMANDA (101.1)

CONS. STATO - Sentenza

In presenza di errori materiali manifesti e immediatamente percepibili nei dati quantitativi di una domanda, l'amministrazione non può trincerarsi dietro il principio di autoresponsabilità per negare un beneficio, ma deve attivare il soccorso istruttorio o la rettifica d'ufficio quando l'effettivo intento del richiedente è chiaramente desumibile dal complesso della documentazione prodotta (ex acti (...)

INAMMISSIBILE LA RETTIFICA DELL'OFFERTA TECNICA CHE ALTERA GLI ELEMENTI PREMIALI GIA' VALUTATI (83.9)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'operazione di correzione di un asserito errore materiale contenuto nell'offerta tecnica deve fondarsi su elementi significativi desumibili dall'atto stesso e non già da fonti esterne, quali atti chiarificatori o integrativi prodotti successivamente al termine di scadenza della gara. L'ammissione di documenti fiscali volti a mutare la classificazione ambientale dei me (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO PROCEDIMENTALE PER CHIARIRE ERRORI MATERIALI NELL'OFFERTA ECONOMICA (101.3)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il soccorso procedimentale è ammesso per chiarire incongruenze nell'offerta economica derivanti da meri errori materiali di compilazione, qualora l'effettiva portata dell'offerta sia agevolmente ricostruibile attraverso un'interpretazione logica degli elementi già in possesso della stazione appaltante, in linea con i principi di risultato e fiducia di cui agli articoli (...)

PREVALENZA DEL RISULTATO SOSTANZIALE RISPETTO ALLE IRREGOLARITÀ FORMALI NELLA VALUTAZIONE DEI TITOLI (1.1)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di procedure concorsuali o selettive pubbliche, il principio di risultato impone alla stazione appaltante o all'amministrazione di valorizzare il contenuto sostanziale delle dichiarazioni rese dai candidati, prevalendo sulle prescrizioni formali della lex specialis relative alla modalità di compilazione delle schede, purché l'errore materiale sia facilmente emendabile o riscontrabile trami (...)

ILLEGITTIMA LA FORMULA DEI PUNTEGGI SE AMBIGUA E NON TRASPARENTE (108.4)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la clausola del bando che disciplina la formula per il punteggio economico deve essere chiara, precisa e univoca. Qualora la formula presenti profili di perplessità o errori di formulazione che ne rendono incerta l'applicazione, non è consentito alla Commissione giudicatrice procedere a una correzione ex post qualificandola come errore materiale, dovendosi procedere al (...)

REGOLARIZZAZIONE DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE SE LA VOLONTÀ È DESUMIBILE (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima l'ammissione del concorrente che, pur avendo omesso l'allegazione della domanda di partecipazione, abbia manifestato in modo certo la propria volontà negoziale caricando sulla piattaforma telematica il DGUE e le offerte tecnica ed economica. In tali casi, la carenza è puramente formale e non sostanziale, risultando sanabile tramite soccorso istruttorio senza violare la par condicio. Pa (...)

IRRILEVANZA DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA ECONOMICA SE IL RISULTATO È CHIARO (1.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'erronea indicazione di un dato quantitativo parziale all'interno dell'offerta economica non determina l'irricevibilità della stessa qualora sia evidente, dal contesto complessivo del documento e dalle regole di calcolo del sistema telematico, che la volontà del concorrente era riferita all'intero fabbisogno richiesto dalla Stazione Appaltante (...)

LIMITI ALLA RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI NELLE ISTANZE PROCEDIMENTALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di procedimenti amministrativi e procedure di gara, la rettifica per errore materiale è consentita solo quando lo stesso è rilevabile ictu oculi dal testo dell'atto e la correzione non implica una modifica sostanziale o un'integrazione della volontà dichiarata. Qualora la correzione richieda l'apporto di elementi esterni o la manifestazione di una volontà non espressa originariamente, l'is (...)

RETTIFICA ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA SOLO SE RICONOSCIBILE ICTU OCULI (97.3)

CONS. STATO - Sentenza

L'errore materiale nell'offerta, per poter essere oggetto di rettifica, deve configurarsi come un mero refuso o lapsus calami palese, la cui correzione consista nella riconduzione della volontà erroneamente espressa a quella chiaramente desumibile dal documento d'offerta. Qualora la correzione richieda dichiarazioni integrative o l'accesso a fonti esterne, l'operazione costituirebbe un'inammissibi (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO CORRETTIVO SULL'OFFERTA ECONOMICA PRIMA DELL'APERTURA DELLE BUSTE (101.4)

CONS. STATO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 101, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, l'operatore economico può richiedere la rettifica di un errore materiale contenuto nell'offerta economica fino al momento dell'apertura della stessa, purché la correzione non comporti la presentazione di una nuova offerta o una modifica sostanziale e sia garantito l'anonimato. L'errore si considera materiale ed emendabile quando la reale volontà (...)

COGENZA DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI E VALIDITÀ DI ACCORDI PRELIMINARI GENERALI (57.1)

CONS. STATO - Sentenza

Le prescrizioni dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) non hanno natura puramente programmatica ma costituiscono obblighi cogenti che vincolano la stazione appaltante e integrano la disciplina di gara. La dimostrazione dell'impegno al riutilizzo dei materiali può avvenire tramite accordi preliminari con terzi aventi portata generale e plurima, senza che sia necessario stipulare contratti specifici pe (...)

CORREZIONE DI ERRORE MATERIALE PER OMESSA ESTROMISSIONE DI UNA PARTE NEL DISPOSITIVO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, NAPOLI - Ordinanza

Configura errore materiale, emendabile con il procedimento di correzione, l'omessa indicazione nel dispositivo della sentenza dell'estromissione di una parte dal giudizio, qualora tale statuizione sia stata espressamente motivata e giustificata nel corpo del provvedimento in ragione della riscontrata carenza di legittimazione passiva. (...)

LIMITI ALLA RETTIFICA DELL'OFFERTA TECNICA E DIVIETO DI MODIFICA POSTUMA (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Il soccorso istruttorio e le richieste di chiarimento non possono essere utilizzati per modificare il contenuto dell'offerta tecnica o economica dopo la scadenza dei termini; l'errore materiale contenuto nell'offerta è rettificabile dall'operatore solo fino al momento dell'apertura delle buste. (...)

AMMISSIBILE IL RIESAME DELLE OFFERTE TECNICHE A BUSTE APERTE PER ERRORE MATERIALE (93.6)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di gara da aggiudicare con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, è ammissibile il riesame delle offerte tecniche anche a buste aperte qualora si tratti di correggere un errore materiale palese o procedere a una valutazione priva di margini di discrezionalità. In tali ipotesi, il principio di segretezza deve ritenersi superato dalle esigenze di tutela del legittim (...)

NOZIONE DI SERVIZI ANALOGHI E LEGITTIMITA' DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORE MATERIALE (101.1)

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini della valutazione dell'offerta tecnica, la nozione di servizi analoghi deve essere intesa non come identità ma come similitudine tra le prestazioni premesse e quelle richieste, rientrando nel merito dell'ampia discrezionalità tecnica della Commissione. Una discrasia nelle quote di esecuzione tra DGUE e impegno costitutivo del RTI, se palesemente riconducibile a errore materiale desumibile (...)

CORREZIONE ERRORE MATERIALE PER IL RIMBORSO AUTOMATICO DEL CONTRIBUTO UNIFICATO

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Il rimborso del contributo unificato deve essere disposto automaticamente a favore della parte vittoriosa nella regolamentazione delle spese di lite, configurando l'eventuale omissione un errore materiale correggibile dal giudice, in quanto obbligazione pecuniaria accessoria sottratta alla discrezionalità giudiziale ai sensi del D.P.R. 115/2002. (...)

ONERE DI POSSESSO CERTIFICAZIONI ISO PER CONSORZIATE ESECUTRICI IN RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini dell'attribuzione di punteggi premiali tabellari relativi a certificazioni ambientali e di sicurezza, nel caso di partecipazione di consorzi artigiani o stabili (anche se inseriti in un RTI), il requisito deve essere posseduto sia dal consorzio che dalle consorziate designate esecutrici. L'omessa allegazione di tali certificati nella busta dedicata all'offerta tecnica non è sanabile tramit (...)

OBBLIGO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI MATERIALI RICONOSCIBILI NEL CURRICULUM VITAE (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Il soccorso istruttorio deve essere attivato ogni qualvolta dalla documentazione presentata dal candidato residuino margini di incertezza facilmente superabili. Tale scelta risponde a un principio di esercizio dell'azione amministrativa ispirata a buona fede e correttezza, imponendo alla Stazione Appaltante di richiedere l'integrazione di documenti o chiarimenti in presenza di errori materiali ric (...)

LA COINCIDENZA TRA SEDE LEGALE E OPERATIVA GARANTISCE L'IDONEITA' PROFESSIONALE DEL CONCORRENTE

TAR LAZIO RM - Sentenza

Ai fini della partecipazione alle procedure di affidamento, il requisito dell'idoneità professionale deve ritenersi soddisfatto anche qualora la sede operativa coincida con la sede legale indicata nel registro delle imprese. Parallelamente, gli errori materiali contenuti nei modelli di giustificazione dell'offerta, qualora siano agevolmente riconoscibili e non incidano sulla congruità del prezzo c (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER L'ERRATA INDICAZIONE DEL BENEFICIARIO NELLA GARANZIA PROVVISORIA (83.9)

CONS. STATO - Sentenza

È legittimo l'esperimento del soccorso istruttorio per sanare l'erronea indicazione del beneficiario nella cauzione provvisoria qualora la polizza sia stata presentata entro i termini e contenga dati univoci (CIG, CUP, oggetto dell'appalto) che permettano di ricondurre la garanzia alla specifica procedura di gara. Tale fattispecie configura un errore materiale suscettibile di correzione e non una (...)

RETTIFICA DELL'OFFERTA ECONOMICA AMMESSA PER ERRORI MATERIALI FACILMENTE RILEVABILI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima l'aggiudicazione disposta in favore di un concorrente che abbia omesso di indicare il ribasso percentuale nell'offerta economica qualora sia stato chiaramente indicato il prezzo finale, trattandosi di un errore materiale emendabile dalla stazione appaltante mediante una mera operazione aritmetica che non incide sulla sostanza dell'offerta né sull'affidabilità della stessa. (...)

AMMISSIBILE LA RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI E LA VERIFICA POSTUMA DELL'ANOMALIA NELL'OFFERTA (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima la verifica dell'anomalia dell'offerta condotta dalla stazione appaltante dopo l'aggiudicazione in sede di convalida del provvedimento. In tale sede, è ammissibile la correzione di errori materiali nell'indicazione dei costi della manodopera che non comportino una modifica sostanziale dell'offerta, ferma restando l'entità originaria del ribasso percentuale proposto. (...)

LEGITTIMA LA RETTIFICA DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA ECONOMICA SE DESUMIBILE DAI DATI ARITMETICI (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittimo il provvedimento di rettifica dell'importo di aggiudicazione qualora sia presente un errore materiale di calcolo riconoscibile ictu oculi, senza che ciò violi il principio di immodificabilità dell'offerta. Inoltre, in vigenza del D.Lgs. 36/2023, i costi della manodopera, pur essendo scorporati dall'importo assoggettato a ribasso, possono essere oggetto di riduzione 'indiretta' tramite (...)

PREVALENZA DELL'IMPEGNO NEGOZIALE RISPETTO A ERRORI MATERIALI NEI GIUSTIFICATIVI (97.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nelle ipotesi di divergenza tra il dato dell'offerta economica e quanto ricavabile dai giustificativi del costo della manodopera presentati in sede di verifica dell'anomalia, deve darsi prevalenza al contenuto dell'offerta economica, poiché in essa si concreta l'impegno negoziale del concorrente verso l'amministrazione, a condizione che l'errore nei giustificativi sia riconducibile a un mero lapsu (...)

PREVALENZA DELL'OFFERTA ECONOMICA SULL'ERRORE MATERIALE NEI GIUSTIFICATIVI DELLA MANODOPERA (97.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Il dato ricavato dalle tabelle rese nei giustificativi del costo della manodopera, se fondato su un errore materiale di scrittura a fronte di una volontà negoziale correttamente rappresentata nell'offerta economica, non comporta alcuno stravolgimento dell'offerta né una rettifica inammissibile, essendo univocamente determinata la portata dell'impegno negoziale assunto dal partecipante. (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER LA RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI NELLA COMPILAZIONE DEL DGUE (101.4)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di gare pubbliche, è legittima l'attivazione del soccorso istruttorio per rimediare a un errore materiale palese contenuto nel DGUE, quale la contraddittoria indicazione circa la sussistenza di gravi illeciti professionali. La stazione appaltante, ravvisando un errore nella formulazione della dichiarazione dovuto a semplice disattenzione o alla complessità del quesito, deve consentire la r (...)

CORREZIONE ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA ECONOMICA SE LA VOLONTÀ È CHIARAMENTE RICONOSCIBILE (101.3)

TAR SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 101, comma 3, del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante può sollecitare chiarimenti sull'offerta economica per superare ambiguità derivanti da meri errori materiali o refusi, a condizione che l'effettiva volontà dell'offerente sia chiaramente ed univocamente ricavabile dalla documentazione presentata e che il chiarimento non comporti una modifica sostanziale dell'impegno negozi (...)

INAMMISSIBILE L'ISTANZA DI CORREZIONE ERRORE MATERIALE SE IL PROVVEDIMENTO È SUPERATO IN APPELLO (110.5)

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

Deve essere dichiarata l'inammissibilità dell'istanza di correzione di errore materiale rivolta contro un'ordinanza cautelare che risulti ormai superata da una successiva ordinanza di riforma del Consiglio di Stato. L'espressione motivazionale volta a mantenere la 'res adhuc integra' va interpretata in senso conservativo degli effetti determinati dagli atti impugnati, riconoscendo la qualità di ag (...)

IRRILEVANZA DELL'ERRORE MATERIALE NELLA DETERMINA SE IL BANDO È CHIARO (32.2)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'indicazione erronea dell'oggetto o del valore dell'appalto nella sola determina a contrarre non costituisce causa di invalidità della procedura se il bando di gara e i documenti complementari forniscono indicazioni costanti e corrette. La determina a contrarre è infatti un atto interno al procedimento formativo della volontà dell'ente, la cui impugnazione non è condi (...)

IRRILEVANZA DEL REFUSO PROGETTUALE MARGINALE SULLA VALUTAZIONE E CONFORMITÀ DELL'OFFERTA TECNICA (70.4)

CONS. STATO - Sentenza

La non conformità dell'offerta ai documenti di gara ex art. 70, comma 4, lett. a) del D.Lgs. n. 36/2023 non va intesa come mera irregolarità o errore materiale rettificabile, ma come difformità tale da rendere l'offerta invalida o non valutabile; pertanto, un errore marginale derivante da un 'disattento riutilizzo di un testo precedente' non giustifica l'esclusione né l'azzeramento della valutazio (...)

ILLEGITTIMA LA FORMULA DI CALCOLO DEL PUNTEGGIO TEMPO CHE PREMIA L'OFFERTA MENO VANTAGGIOSA (95.6)

CONS. STATO - Sentenza

Non è configurabile come errore materiale emendabile l'errore contenuto in una formula matematica di gara qualora la sua correzione richieda un'operazione interpretativa volta a ricostruire la volontà della stazione appaltante attraverso il confronto con altre clausole della lex specialis, specialmente se tra loro contraddittorie. L'errore materiale è infatti limitato a vizi di trascrizione o comp (...)

LEGITTIMO IL CHIARIMENTO CHE EMENDA UN ERRORE PALESE NELLA LEX SPECIALIS (1.1)

CONS. STATO - Sentenza

È legittimo il chiarimento con cui la Stazione Appaltante corregge un errore materiale contenuto nel bando di gara, qualora tale errore sia palese e riguardi il riferimento a una normativa tecnica abrogata, a condizione che la correzione non alteri la sostanza dei requisiti e non leda la parità di trattamento tra i concorrenti, conformemente al principio del risultato e della fiducia. (...)

LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER IL MERO ERRORE MATERIALE NELL'ATTO DI IMPEGNO DEL RTI (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, è legittima l'attivazione del soccorso istruttorio procedimentale volta a sanare una discrasia materiale tra i ruoli indicati nell'atto di impegno a costituire un raggruppamento temporaneo di imprese, qualora l'errore sia immediatamente riconoscibile e contrastante con il tenore degli altri documenti prodotti (istanza di partecipazione, DGUE, polizza fideiussoria), gar (...)

AMMISSIBILE LA CORREZIONE DELL'ORDINANZA CHE OMETTE LA DISTRAZIONE DELLE SPESE AL DIFENSORE ANTISTATARIO

TAR CAMPANIA - Decreto

È legittima la correzione di errore materiale dell'ordinanza cautelare che, pur liquidando le spese di lite a carico dell'Amministrazione, ometta di disporne l'attribuzione in favore del difensore della parte ricorrente dichiarato antistatario, trattandosi di un'omissione puramente formale desumibile dagli atti di causa e non incidente sul contenuto decisorio sostanziale. (...)

NON RETTIFICABILE L'OFFERTA ECONOMICA SE L'ERRORE NON EMERGE CHIARAMENTE DALLA LETTURA DEL DOCUMENTO (51.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'errore materiale nell'offerta economica è emendabile solo quando può essere percepito o rilevato ictu oculi dal contesto stesso dell'atto, senza necessità di indagini ricostruttive di una volontà non espressa; qualora l'errore consista nell'indicazione di un prezzo superiore alla base d'asta, la stazione appaltante non può procedere a rettifiche che implicherebber (...)

IRRILEVANZA DELL'ERRORE MATERIALE NEL CALCOLO DEL PREZZO GLOBALE DEL FOGLIO EXCEL

CONS. STATO - Sentenza

L'imprecisione nella predisposizione del foglio Excel ministeriale, che indichi una base d'asta o un prezzo globale non corrispondente al calcolo algebrico tra prezzi unitari e quantità, non inficia l'offerta economica del concorrente che abbia inserito correttamente i prezzi unitari, in quanto l'errore manifesto del sistema non può ritenersi vincolante per l'offerente. (...)

PREVALENZA DELLA PUBBLICAZIONE IN GUUE RISPETTO ALL'ALBO PRETORIO NEGLI APPALTI SOPRASOGLIA (84.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della corretta individuazione della lex specialis in procedure di gara sopra soglia, la pubblicazione effettuata sulla GUUE prevale su quella dell'albo pretorio o di altre fonti informative locali. Qualora sussista una divergenza tra le formule di calcolo del punteggio indicate in diverse versioni del disciplinare, l'operatore economico è tenuto a sollecitare chiarimenti; in mancanza, è le (...)

RETTIFICABILE L'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA ECONOMICA SE FACILMENTE INDIVIDUABILE DALL'AMMINISTRAZIONE (101.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 101, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023, l'operatore economico può chiedere la rettifica di un errore materiale contenuto nell'offerta economica, purché tale correzione non comporti la presentazione di una nuova offerta o una sua modifica sostanziale. L'errore di calcolo che consiste nella sottrazione, anziché nella somma, degli oneri di sicurezza dal prezzo a base d'asta, se agevol (...)

OBBLIGO DI ATTIVAZIONE DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO IN CASO DI ERRORE MATERIALE NEL PUNTEGGIO TITOLI

T.A.R. LAZIO - Sentenza

L'irregolarità dichiarativa relativa al punteggio di un titolo di studio deve essere sanata mediante il soccorso istruttorio quando l'errore materiale è facilmente rilevabile dall'Amministrazione sulla base dei documenti prodotti o della palese incongruità del dato inserito. Tale istituto mira a riparare mancanze formali riguardanti fatti o stati preesistenti senza alterare la par condicio tra i c (...)

INSUSSISTENZA DELL'ERRORE MATERIALE PER MANCATA INDICAZIONE DEL CIG NEGLI ATTI

CONS. STATO - Ordinanza

Deve essere respinta l'istanza di correzione di errore materiale volta all'inserimento del Codice Identificativo Gara (CIG) in una sentenza d'appello qualora il predetto codice non sia rinvenibile in nessuno degli atti o documenti depositati dalle parti in quel grado di giudizio, risultando irrilevante la sua eventuale presenza in atti depositati esclusivamente nel primo grado e non riprodotti o r (...)

L’ERRORE RICONOSCIBILE NELL’OFFERTA ECONOMICA IMPONE ALLA STAZIONE APPALTANTE IL SOCCORSO PROCEDIMENTALE (101.3)

TAR LAZIO RM - Sentenza

Sussiste l'obbligo per la stazione appaltante di attivare il soccorso procedimentale ai sensi dell'art. 101, comma 3, del D.Lgs. 36/2023 qualora l'offerta economica presenti un errore materiale immediatamente riconoscibile, come l'indicazione del prezzo finale in luogo della percentuale di ribasso. Tale chiarimento non integra una modifica dell'offerta, ma una mera rettifica di un errore ostativo (...)

AMMISSIBILITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORE MATERIALE NELL'INDICAZIONE DEL LOTTO (83.9)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle gare telematiche, l'errore materiale nell'intestazione della documentazione amministrativa non preclude l'aggiudicazione se la volontà del concorrente è univocamente ricostruibile attraverso il corretto caricamento dei documenti nelle specifiche sezioni del portale. Tale fattispecie configura una carenza formale sanabile tramite soccorso istruttorio ex art. 83, comma 9 del D.Lgs. 50/2016, po (...)

LEGITTIMA LA PERDITA DEL PUNTEGGIO TECNICO PER OMESSA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA ESPERIENZIALE

CONS. STATO - Sentenza

Non è configurabile come mero errore materiale la mancata compilazione di campi obbligatori di una scheda tecnica prevista dalla lex specialis per la valutazione dell'esperienza aziendale. L'operatore economico ha l'onere di assolvere puntualmente ai doveri dichiarativi imposti dal bando, non potendo pretendere che la stazione appaltante integri l'offerta tecnica attingendo autonomamente a dati pr (...)

ILLEGITTIMA LA RETTIFICA UNILATERALE DEL COSTO DELLA MANODOPERA PER ASSENZA DI ERRORE MATERIALE (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

È illegittima l'attività della stazione appaltante che proceda alla rettifica unilaterale degli oneri della manodopera indicati dal concorrente nell'offerta economica qualora tale correzione non sia volta a eliminare un errore materiale macroscopico ed evidente, ma consista in una manipolazione diretta a modificare l'assetto economico della proposta; tale condotta viola il divieto di modifica post (...)

CORREZIONE ERRORE MATERIALE POST APERTURA OFFERTE ECONOMICHE SENZA RIVALUTAZIONE DISCREZIONALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È legittima la correzione postuma di errori materiali compiuti dalla commissione di gara nel riportare i punteggi tecnici tabellari, anche se avvenuta dopo l'apertura delle offerte economiche, qualora tale operazione non implichi una rivalutazione nel merito delle offerte ma consista nel mero emendamento di un errore di calcolo o trascrizione. In tema di equivalenza funzionale, l'operatore economi (...)

LEGITTIMA L'INTERPRETAZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE PER SUPERARE ERRORI MATERIALI RICONOSCIBILI NELL'OFFERTA ECONOMICA

CONS. STATO - Sentenza

È legittima l'attività interpretativa della stazione appaltante volta a superare eventuali ambiguità nella formulazione dell'offerta economica, purché si ricerchi l'effettiva volontà del dichiarante senza attingere a fonti esterne; in presenza di un refuso materiale in un documento descrittivo, prevalgono i dati vincolanti caricati sulla piattaforma telematica se idonei a rendere certa la portata (...)

LEGITTIMA LA RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI MANIFESTI E IL GIUDIZIO GLOBALE DI ANOMALIA (110.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la Stazione Appaltante può procedere alla rettifica di errori materiali contenuti nell'offerta tecnica senza violare il principio di immodificabilità, purché l'errore sia manifesto e la volontà del partecipante sia univocamente ricostruibile. Il giudizio di anomalia non deve risolversi in una parcellizzazione delle singole voci di costo, essendo lecito per l'operatore (...)

RIBASSABILITÀ MANODOPERA ED EMENDABILITÀ DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA (41.14)

T.A.R. LOMBARDIA - MILANO - Sentenza

L'errore nella formulazione della percentuale di ribasso, derivante dall'erroneo scorporo materiale dei costi della manodopera dalla base di calcolo, è emendabile dalla stazione appaltante se l'effettiva portata dell'impegno economico assunto dal concorrente è desumibile in modo univoco dagli altri dati economici certi contenuti nell'offerta stessa. (...)

RETTIFICA DEGLI ONERI DI SICUREZZA AMMESSA SE L'OFFERTA ECONOMICA COMPLESSIVA RESTA INVARIATA (95.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

La modifica degli oneri aziendali della sicurezza operata in sede di giustificazioni non costituisce una modifica inammissibile dell'offerta economica qualora l'errore sia puramente materiale e il prezzo complessivo offerto non subisca variazioni, rientrando tale attività nel potere della stazione appaltante di verificare l'attendibilità globale dell'offerta. (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ERRORE SULLA QUOTA DI SUBAPPALTO SE IL CONCORRENTE È QUALIFICATO (119.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

L'eventuale violazione dei limiti normativi in materia di subappalto indicati nel DGUE non costituisce causa di esclusione automatica dell'operatore economico, risolvendosi in una mera irregolarità che impedisce il ricorso al subappalto in fase di esecuzione, ferma restando la validità dell'offerta qualora l'operatore risulti autonomamente qualificato per l'esecuzione dei lavori. (...)

IL SOCCORSO ISTRUTTORIO NON EMENDA L'OMESSA ALLEGAZIONE DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO (101.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

L'omessa allegazione del Piano Economico-Finanziario richiesto dalla lex specialis a pena di esclusione, integrando la mancanza di un elemento strutturale dell'offerta economica, non è sanabile mediante il soccorso istruttorio di cui all'art. 101, comma 4, del d.lgs. 36/2023, in quanto ciò determinerebbe una violazione del principio della par condicio tra i partecipanti alla gara. (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI NON RICONOSCIBILI NELLA COMPROVA (83.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per supplire a carenze sostanziali dei requisiti di partecipazione o per correggere errori dichiarativi non immediatamente riconoscibili dalla stazione appaltante, poiché la produzione di documentazione integrativa completamente nuova violerebbe il principio di par condicio e il dovere di auto-responsabilità gravante sul concorrente. (...)

PREVALENZA DELLA VOLONTÀ EFFETTIVA SULL'ERRORE MATERIALE RICONOSCIBILE NELL'OFFERTA ECONOMICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di gare pubbliche, la clausola del disciplinare che prevede la prevalenza del ribasso espresso in lettere su quello indicato in cifre deve essere disapplicata qualora la discordanza sia frutto di un errore materiale macroscopicamente evidente e la reale volontà dell'offerente sia desumibile in modo univoco e senza margini di incertezza dagli altri elementi costitutivi dell'offerta economic (...)

LEGITTIMA LA RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI E LO SCOSTAMENTO DALLE TABELLE MINISTERIALI (97.5)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, le divergenze tra i dati contenuti in diversi documenti della proposta (tecnica ed economica) sono qualificabili come errori materiali rettificabili qualora non alterino l'impegno economico complessivo e l'effettiva volontà del concorrente sia desumibile univocamente. Inoltre, lo scostamento dai parametri delle tabelle ministeriali sul costo del lavo (...)

LEGITTIMA LA RETTIFICA DEL VERBALE PER ALLINEARE IL GIUDIZIO AL PUNTEGGIO (1.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la discrasia tra il giudizio sintetico e il punteggio numerico assegnato all'offerta tecnica configura un errore materiale emendabile dalla Commissione di gara, purché la rettifica serva a ripristinare la coerenza intrinseca dell'atto senza alterare il giudizio tecnico-discrezionale già espresso. Inoltre, la qualificazione di strutture logistiche come requisiti di esec (...)

CORRETTA LA RETTIFICA DELL'ERRORE DI VERBALIZZAZIONE SUI PUNTEGGI TECNICI (1.1)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di gare pubbliche, la Commissione giudicatrice può legittimamente procedere alla rettifica di un errore materiale di verbalizzazione qualora sussista una discrasia tra il giudizio sintetico e il punteggio riportato negli atti di gara, a condizione che la correzione miri esclusivamente a riallineare la rappresentazione documentale alla volontà effettiva dell'organo, come desumibile da do (...)

RETTIFICA DELLA RINUNCIA ALL'OFFERTA PER ERRORE MATERIALE E EQUIVALENZA DEI DISPOSITIVI (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

È legittima la rettifica del provvedimento di aggiudicazione operata dalla stazione appaltante che, preso atto del manifesto errore materiale contenuto in una precedente dichiarazione di rinuncia del concorrente, ripristini la graduatoria originaria. Inoltre, l'indicazione di un codice CND diverso da quello richiesto dal bando non comporta l'esclusione dell'offerta qualora i prodotti soddisfino pi (...)

ILLEGITTIMA L'EMENDA DEL COSTO DELLA MANODOPERA SE MANCA L'ERRORE MATERIALE RICONOSCIBILE (108.9)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, non è configurabile come errore materiale emendabile l'indicazione di un costo della manodopera irrisorio o simbolico qualora la sua rettifica richieda un'attività interpretativa della volontà del concorrente non basata su elementi di immediata evidenza tratti dall'offerta stessa; tale carenza determina l'indeterminatezza dell'offerta economica e l'esclusione del conco (...)

RETTIFICA ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA AL NETTO DEI COSTI (1.1)

CONS. STATO - Ordinanza

Costituisce mero errore materiale, rilevabile ictu oculi e rettificabile dalla stazione appaltante, l'errata indicazione del valore complessivo dell'offerta economica che non tenga conto dello scorporo dei costi per la sicurezza non ribassabili, qualora la volontà del concorrente sia chiaramente desumibile dal complesso dell'offerta e dalle prescrizioni del disciplinare di gara. (...)

DECORRENZA TERMINE TRANSLATIO IUDICII E IRRILEVANZA DELLA CORREZIONE ERRORE MATERIALE (11.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Il termine perentorio di tre mesi per la riproposizione della domanda innanzi al giudice munito di giurisdizione, a seguito di declinatoria, decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che ha declinato la giurisdizione; il procedimento di correzione di errore materiale non interrompe né differisce tale termine laddove la correzione non alteri la sostanza precettiva del provvedimento. (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER SANARE CONTRADDIZIONI ESSENZIALI DELL'OFFERTA TECNICA (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'errore materiale che non inficia l'offerta deve sostanziarsi in un mero refuso immediatamente riconoscibile dalla lettura del documento, la cui correzione deve consistere nella semplice riconduzione della volontà espressa a quella inespressa ma chiaramente desumibile. Qualora un operatore economico escluda dalla garanzia richiesta come obblig (...)

APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA FIDUCIA E RETTIFICA DELL'ERRORE MATERIALE RICONOSCIBILE (2.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, NAPOLI - Sentenza

In applicazione del principio della fiducia, è legittimo l'operato della Stazione Appaltante che, rilevata la sussistenza di un errore materiale facilmente percepibile nella documentazione prodotta dal concorrente (come lo scambio di un certificato di servizio con un altro attinente al medesimo intervento), consenta la regolarizzazione mediante soccorso istruttorio, non configurandosi tale attivit (...)

INTERPRETAZIONE RIGOROSA DELLA LEX SPECIALIS E RETTIFICA DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA (59.3)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di interpretazione della lex specialis di gara, trova applicazione il principio del favor participationis che impone di preferire il significato letterale delle clausole, impedendo interpretazioni che introducano adempimenti a pena di esclusione non esplicitamente contemplati. L'errore materiale che non inficia l'offerta economica deve essere un refuso riconoscibile ictu oculi, la cui corr (...)

LIMITI AL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI MATERIALI DELL'OPERATORE ECONOMICO (101.1)

TAR TOSCANA - Sentenza

Il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per correggere errori materiali contenuti nella domanda di partecipazione che non risultino immediatamente rilevabili dalla stazione appaltante, dovendo il principio di buona fede essere bilanciato con il dovere di autoresponsabilità del concorrente. (...)

LIMITI ALLA CONTRATTUALIZZAZIONE DI DISPOSITIVI MEDICI NON OGGETTO DI VALUTAZIONE TECNICA IN GARA

TAR TOSCANA - Sentenza

È legittima la determinazione della Stazione Appaltante che esclude dalla contrattualizzazione i dispositivi medici non oggetto di scrutinio tecnico durante la gara; l'indicazione di tali codici negli allegati dell'aggiudicazione costituisce un errore materiale rettificabile se contrasta con la volontà sostanziale dell'amministrazione emergente dai verbali di gara. (...)

INTERPRETAZIONE SISTEMATICA DELLA LEX SPECIALIS E TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE (101.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In sede di gara pubblica, l'interpretazione delle clausole della lex specialis deve avvenire secondo i criteri di cui agli artt. 1362 e 1363 c.c., prediligendo una lettura che salvaguardi la partecipazione in assenza di ambiguità insuperabili. L'omessa allegazione di documenti pur richiesti, come curricula o listini, non determina l'esclusione automatica se tale sanzione non è espressamente previs (...)

LEGITTIMA LA RETTIFICA PER ERRORE MATERIALE DELL'AGGIUDICAZIONE SE IL VIZIO È PALESE E RICONOSCIBILE

TAR TOSCANA - Sentenza

È legittima la rettifica del provvedimento di aggiudicazione che espunga componenti dell'offerta tecnica non oggetto di valutazione, qualora la loro iniziale inclusione sia dovuta a un errore materiale palese e riconoscibile, che non ha ingenerato un affidamento incolpevole nel concorrente circa l'effettiva volontà dell'amministrazione di ampliare l'oggetto della fornitura. (...)

RETTIFICA DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA TECNICA SENZA ILLEGITTIMA ETEROINTEGRAZIONE (98.3)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di gara pubblica, la rettifica di un errore materiale contenuto nell'offerta tecnica non viola il divieto di eterointegrazione qualora la discrasia sia un mero refuso numerico o formale, la cui corretta interpretazione emerga in modo certo e univoco da una lettura complessiva e coerente della documentazione presentata dal concorrente. (...)

LEGITTIMA LA RETTIFICA DI ERRORE MATERIALE NELL'AGGIUDICAZIONE SE IMMEDIATAMENTE RICONOSCIBILE (17.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È legittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante rettifica l'aggiudicazione per correggere un errore materiale ostativo, consistente nell'errata inclusione di prodotti non valutati tecnicamente in un allegato contrattuale. Poiché l'errore risulta palese e riconoscibile alla luce dei precedenti verbali della Commissione giudicatrice, esso non è idoneo a ingenerare un affidamento tutelabi (...)

AMMISSIBILI LE MISURE DI SELF-CLEANING ADOTTATE DURANTE LA PROCEDURA DI GARA (80.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

È legittima la rettifica di errori di scrittura o di calcolo nell'offerta economica se l'errore è percepibile immediatamente dal contesto dell'atto e la reale volontà negoziale è individuabile in modo certo. Parimenti, le misure di self-cleaning adottate in pendenza di gara a seguito di vicende penali sopravvenute devono essere esaminate dalla stazione appaltante, atteso che il ravvedimento operos (...)

CALCOLO DEL RIBASSO SULL'IMPORTO COMPLESSIVO COMPRENSIVO DEI COSTI DELLA MANODOPERA (41.14)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

L'obbligo della stazione appaltante di indicare separatamente i costi della manodopera non comporta l'esclusione di tali costi dalla base di calcolo del ribasso d'asta; pertanto, l'offerta economica deve rapportare la percentuale di ribasso all'importo complessivo a base di gara. Un errore di calcolo che riferisca il ribasso solo a una parte dell'importo è emendabile se la volontà negoziale è chia (...)

AMMESSA LA RIBASSABILITÀ DEI COSTI DELLA MANODOPERA GRAZIE A UNA PIÙ EFFICIENTE ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (41.14)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima l'offerta economica che presenti un ribasso sui costi della manodopera rispetto a quanto stimato dalla stazione appaltante, qualora l'operatore dimostri in sede di verifica di anomalia che tale risparmio sia conseguito grazie a economie di scala o a una organizzazione d'impresa particolarmente efficiente, atteso che una diversa interpretazione comprimerebbe eccessivamente la libertà d' (...)

PREVALENZA DEL RIBASSO PERCENTUALE SUL VALORE ASSOLUTO NELL'OFFERTA ECONOMICA (95.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima la rettifica del punteggio attribuito all'offerta economica operata dalla Stazione Appaltante laddove sussista un contrasto tra il ribasso percentuale indicato e il valore assoluto dell'offerta, dovendosi dare prevalenza al primo in quanto espressione della volontà negoziale. Tale operazione, se basata su elementi certi e chiarimenti forniti in sede di verifica dell'anomalia, non costi (...)

ILLEGITTIMA LA MODIFICA POSTUMA DEGLI ONERI SICUREZZA AZIENDALI (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

È illegittima la rettifica degli oneri di sicurezza aziendali operata dall'aggiudicatario durante la verifica dell'anomalia qualora l'errore non sia chiaramente desumibile dal modulo di offerta, in quanto la modifica postuma di un elemento rigido e inalterabile dell'offerta economica viola il principio di par condicio e il divieto di manipolazione della proposta negoziale. (...)

IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PREVALE SULLA AUTO-RESPONSABILITÀ PER ERRORI MATERIALI FACILMENTE RICONOSCIBILI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In materia di concorsi pubblici, il principio di autoresponsabilità del candidato nella compilazione della domanda non può portare all'esclusione qualora la mancanza di un titolo sia frutto di un errore materiale chiaramente percepibile e il requisito sia effettivamente posseduto e desumibile dal complesso della documentazione presentata. In tali casi, l'amministrazione è obbligata ad attivare il (...)

ERRORE MATERIALE NELL'INVIO TELEMATICO E DOVERE DI SOCCORSO ISTRUTTORIO

CONS. STATO - Parere

In tema di procedimenti amministrativi digitali, l'errore materiale commesso dal soggetto istante nel caricamento di una domanda su una piattaforma o sezione informatica non pertinente non ne giustifica l'esclusione o l'inesistenza, qualora l'istanza sia completa e indirizzata all'Amministrazione competente; in tali fattispecie sussiste l'obbligo del responsabile del procedimento di attivare il so (...)

AMMESSA LA RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI NELL'OFFERTA ECONOMICA SENZA ALTERAZIONE DELL'ENTITA' COMPLESSIVA (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

È legittima l'attività della stazione appaltante volta alla rettifica di meri refusi o errori materiali di calcolo contenuti nell'offerta economica, qualora l'effettiva volontà negoziale dell'offerente sia chiaramente desumibile dal contesto dei documenti di gara e la correzione non comporti una variazione dell'entità complessiva dell'offerta o del ribasso proposto, restando tale attività distinta (...)

OBBLIGO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORE MATERIALE NELLA TRASMISSIONE TELEMATICA DELL'ISTANZA

CONS. STATO - Parere

L'errore materiale consistente nel caricamento di un'istanza in una sezione della piattaforma informatica diversa da quella corretta non configura l'inesistenza della domanda, ma impone all'Amministrazione l'attivazione del soccorso istruttorio al fine di consentire la rettifica di modalità di trasmissione non conformi, specialmente quando l'errore riguarda la mera individuazione del canale telema (...)

CORREZIONE ERRORE MATERIALE PER OMESSA DISTRAZIONE DELLE SPESE AL DIFENSORE ANTISTATARIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Decreto

Costituisce errore materiale, suscettibile di correzione ai sensi dell'art. 86 c.p.a., l'omissione nel dispositivo della sentenza dell'ordine di distrazione delle spese di lite in favore del difensore della parte vittoriosa che ne abbia fatto rituale richiesta dichiarandosi antistatario. (...)

DOVEROSITÀ DEL RECUPERO DELL'INDEBITO DERIVANTE DA ERRORE DI CALCOLO NELLE SOVVENZIONI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di sovvenzioni pubbliche, il recupero delle somme indebitamente erogate a causa di un errore di calcolo costituisce un atto vincolato e doveroso dell'amministrazione, finalizzato alla tutela degli equilibri di bilancio e al ripristino della legalità. Tale natura doverosa priva di rilievo l'omissione della comunicazione di avvio del procedimento e prevale sull'affidamento del percipiente (...)

LEGITTIMITÀ DELL'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA PER ERRORE MATERIALE DI CALCOLO NELLE SOVVENZIONI PUBBLICHE (21.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'annullamento d'ufficio finalizzato alla correzione di un mero errore materiale di calcolo nella quantificazione di sovvenzioni pubbliche configura un'attività vincolata per la Pubblica Amministrazione. In tale contesto, l'omessa comunicazione di avvio del procedimento non inficia la validità dell'atto ai sensi dell'art. 21-octies, comma 2, L. n. 241/1990, in quanto la partecipazione del privato (...)

INAMMISSIBILE LA RETTIFICA DELL'OFFERTA SE L'ERRORE NON È RILEVABILE ICTU OCULI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

La modifica dell'offerta economica è consentita solo in presenza di un errore materiale che non inficia l'offerta in quanto tale, sostanziandosi in un mero refuso riconoscibile immediatamente dalla lettura del documento. Qualora la correzione richieda un'integrazione con dati esterni o una complessa ricostruzione della volontà dell'offerente, l'intervento della stazione appaltante si risolverebbe (...)

DOVEROSITÀ DEL RECUPERO DI SOMME EROGATE INDEBITAMENTE PER ERRORE MATERIALE DI CALCOLO

T.A.R. LAZIO - ROMA - Sentenza

L’accertamento di un pagamento indebito e il relativo recupero da parte della Pubblica Amministrazione costituiscono un atto doveroso e a carattere vincolato, non precluso dal legittimo affidamento del beneficiario qualora l'attribuzione sia frutto di un manifesto errore materiale e il recupero avvenga in tempi ragionevoli per preservare gli equilibri di bilancio. (...)

PREVALENZA DELL'IMPEGNO SOSTANZIALE E DEL RISULTATO SUGLI ERRORI MATERIALI NELL'OFFERTA TECNICA (1.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

In sede di gara d'appalto, l'eventuale contrasto tra i dati analitici riportati nelle tabelle dell'offerta tecnica e le clausole di impegno generale assunte dal concorrente nel piano gestionale deve essere risolto in favore di queste ultime. Il principio del risultato impone infatti alla stazione appaltante di valorizzare l'impegno sostanziale dell'operatore economico a garantire i livelli minimi (...)

VALORE CORRETTIVO DEI CHIARIMENTI IN PRESENZA DI ERRORI MATERIALI NEGLI ATTI DI GARA (79.1)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In presenza di palesi errori materiali o refusi grafici contenuti negli allegati tecnici della lex specialis, i chiarimenti forniti dalla Stazione Appaltante hanno funzione interpretativa e correttiva, consentendo il riallineamento degli atti alla reale volont dell'amministrazione senza violare il principio di invariabilit del bando. Le scelte della commissione giudicatrice in merito alla preval (...)

ERRORE MATERIALE IRRILEVANTE SUL COSTO MANODOPERA E INTERPRETAZIONE LETTERALE DEI CRITERI (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, MILANO, SEZIONE IV - Sentenza

Non configura un'offerta doppia o incerta la discrepanza minima tra il costo della manodopera indicato in offerta e quello riportato nelle giustificazioni dell'anomalia, qualora essa sia riconducibile a un mero errore materiale di calcolo privo di rilevanza economica sostanziale. Inoltre, l'offerta tecnica deve rispettare i parametri di computo richiesti dal bando, non essendo ammesso il ricorso a (...)

LEGITTIMA LA RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI NEI PUNTEGGI ANCHE DOPO L'APERTURA DELLE OFFERTE ECONOMICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di gare d'appalto, la risoluzione consensuale di un precedente contratto, dettata da difficoltà oggettive estranee a profili di negligenza o inadempimento dell'appaltatore, non integra la fattispecie del grave illecito professionale e, pertanto, non sussiste in capo all'operatore economico un obbligo di dichiarazione nel Documento di Gara Unico Europeo (DGUE), né può fondare un provvedimen (...)

RETTIFICA ERRORE MATERIALE NEI VERBALI E LIMITI DICHIARATIVI PER RISOLUZIONI CONSENSUALI (98.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È legittima la rettifica postuma del punteggio tecnico operata dalla stazione appaltante qualora la discrasia nel verbale sia frutto di un palese errore materiale di trascrizione, rilevabile da atti di gara precedenti e univoci. Ai fini dell'esclusione per grave illecito professionale, la risoluzione di un precedente rapporto contrattuale rileva esclusivamente se determinata da inadempimento o car (...)

RETTIFICA AMMESSA PER ERRORE MATERIALE IMMEDIATAMENTE RICONOSCIBILE NELL'OFFERTA (101.4)

T.A.R. LIGURIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente per una discrasia nelle quote di esecuzione qualora l'errore sia riconducibile a un mero lapsus calami facilmente riconoscibile dalla stazione appaltante tramite calcoli aritmetici basati sulla documentazione prodotta, non costituendo tale rettifica una modifica sostanziale dell'offerta né una violazione della par condicio. (...)

INCONFIGURABILITÀ DELL'ERRORE MATERIALE NON RICONOSCIBILE NELL'OFFERTA ECONOMICA (101.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Non è configurabile la fattispecie dell'errore materiale rettificabile nell'ambito di una procedura di gara qualora l'errore di trascrizione dei valori non risulti di norma riconoscibile dalla stazione appaltante dalla mera lettura del documento, ma postuli necessariamente, ai fini della sua correzione, il ricorso ad elementi esterni al documento stesso. (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO INTEGRALE DELLA GARA PER MERO ERRORE MATERIALE DI CALCOLO DEI PUNTEGGI (1.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - LATINA - Sentenza

È illegittimo l'annullamento integrale di una procedura di gara disposto dalla Stazione Appaltante a seguito del riscontro di un errore materiale nel calcolo dei punteggi; in applicazione del principio del risultato e del principio di conservazione degli atti giuridici, l'amministrazione è tenuta a procedere alla mera correzione dell'errore e alla ricalcolazione della graduatoria, non potendo la r (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO SULL'OFFERTA TECNICA PER DOCUMENTI PREESISTENTI E DICHIARATI (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Il soccorso istruttorio procedimentale è applicabile all'offerta tecnica laddove la carenza riguardi elementi documentali relativi a circostanze preesistenti già puntualmente dichiarate dal concorrente. In tali fattispecie, l'acquisizione della documentazione omessa per errore materiale non viola la par condicio, non costituendo una modifica della proposta negoziale ma una mera prova di un requisi (...)

CORREZIONE ERRORE MATERIALE PER OMESSA DISTRAZIONE DELLE SPESE LEGALI IN SENTENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In tema di spese di lite, l’omessa apposizione della clausola di distrazione dei compensi in favore dei procuratori distrattari costituisce un errore materiale emendabile con la procedura di correzione di cui all’art. 86 del c.p.a., qualora l'istanza sia stata ritualmente formulata negli atti di causa e il giudice, pur accogliendo il ricorso con condanna alle spese, non abbia provveduto su tale sp (...)

LEGITTIMA LA CORREZIONE D'UFFICIO DELL'ERRORE MATERIALE EVIDENTE NELL'OFFERTA ECONOMICA (101.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In sede di gara pubblica, la correzione di un errore materiale nell'offerta economica, derivante dalla palese discrepanza tra le singole voci di costo e il totale complessivo riportato sul portale telematico, non viola il principio di immodificabilità dell'offerta né la par condicio, qualora l'errore sia agevolmente rilevabile dalla stazione appaltante mediante un semplice calcolo aritmetico basat (...)

INAMMISSIBILE SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI NON EVIDENTI NELL'OFFERTA ECONOMICA (101.1)

TAR BASILICATA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la rettifica di un errore nell'offerta economica è consentita solo se l'errore è materiale, ovvero rilevabile ictu oculi dal documento stesso; qualora per sanare l'offerta sia necessario ricorrere a elementi esterni o a chiarimenti dell'operatore, si configura un'integrazione inammissibile che viola il divieto di modifica dell'offerta e il principio di par condicio (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI NELL'OFFERTA ECONOMICA NON RILEVABILI IMMEDIATAMENTE (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'errore nella formulazione dell'offerta economica può considerarsi materiale e quindi emendabile solo se immediatamente rilevabile dal documento stesso come vizio di trascrizione o compilazione. Qualora la correzione richieda il ricorso ad elementi esterni o un'indagine logico-deduttiva sulla reale volontà del concorrente, l'errore non è sanabile né tramite rettifi (...)

INAMMISSIBILE L’ERRORE NELL’OFFERTA ECONOMICA SE NON RILEVABILE DALLO STESSO DOCUMENTO (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

In materia di gare d'appalto, l'errore materiale nell'offerta economica deve essere rilevabile attraverso un'analisi che concerna il solo documento recante l'errore e non elementi esterni o collaterali. L'esigenza di ricorrere a chiarimenti esterni per ricostruire l'effettiva volontà negoziale travalica i confini dell'errore emendabile e viola il principio di par condicio, rendendo legittima l'esc (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI NELL'OFFERTA ECONOMICA NON RILEVABILI ICTU OCULI (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

L'errore nell'offerta economica non è emendabile qualora non sia rilevabile ictu oculi dal documento d'offerta e la sua correzione richieda un'indagine ricostruttiva della volontà negoziale basata su elementi esterni. In tali casi, il soccorso istruttorio è precluso poiché darebbe luogo a un'integrazione postuma dell'offerta in violazione del principio di autoresponsabilità e del limite della pura (...)

AMMESSA LA RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI RICONOSCIBILI NEI GIUSTIFICATIVI DEI COSTI MANODOPERA (95.10)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle gare d'appalto, la stazione appaltante può correggere gli errori materiali riscontrabili nella documentazione prodotta dall'offerente a supporto dei costi della manodopera qualora tali errori siano manifesti e riconoscibili. In presenza di una discrasia tra i dati dell'offerta economica e quelli riportati nei giustificativi, prevalgono i primi in quanto espressione dell'effettivo impegno neg (...)

AMMESSA LA CORREZIONE DELL'ERRORE MATERIALE RICONOSCIBILE NEI GIUSTIFICATIVI DEI COSTI DELLA MANODOPERA (95.10)

CONS. STATO - Sentenza

È legittimo l'operato della stazione appaltante che proceda alla rettifica di errori materiali rinvenuti nei giustificativi dei costi della manodopera prodotti in sede di verifica dell'anomalia o di congruità, qualora tali errori siano riconoscibili ictu oculi e non intacchino il contenuto essenziale dell'offerta economica. I giustificativi, in quanto atti di supporto, non possono invalidare un'of (...)

RETTIFICA DELL'OFFERTA ECONOMICA PER ERRORE MATERIALE RICONOSCIBILE ICTU OCULI

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'errore materiale contenuto nell'offerta economica che sia agevolmente individuabile e altrettanto agevolmente emendabile tramite il complesso della documentazione versata in sede di gara (come la scheda tecnica economica allegata) legittima l'attivazione del soccorso istruttorio procedimentale ex art. 101, comma 3, del D.Lgs. 36/2023, restando esclusa l'esclusione de (...)

LIMITI ALLA RETTIFICA D’UFFICIO E AL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER OFFERTE TECNICHE INCONSISTENTI

CONS. STATO - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente la cui offerta tecnica risulti incerta e incompleta a causa di un contrasto insanabile tra la documentazione grafica e la relazione descrittiva, non essendo ammesso il soccorso istruttorio qualora il chiarimento richiesto comporti una modifica sostanziale dell'offerta originaria anziché una semplice correzione di errori materiali immediatamente riconoscibil (...)

EMENDABILITÀ DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA ECONOMICA PER COSTI DELLA MANODOPERA (101.3)

T.A.R. SICILIA, CATANIA - Sentenza

L'indicazione nell'offerta economica di un costo della manodopera palesemente irrisorio e incongruo rispetto al valore dell'appalto e al ribasso offerto configura un mero errore materiale emendabile. In tali ipotesi, la stazione appaltante ha il dovere di attivare il soccorso istruttorio per chiarire l'effettiva volontà negoziale del concorrente, evitando esclusioni basate su errori di digitazione (...)

PREVALENZA DEL RIBASSO IN LETTERE SULLE CIFRE SE IL DATO NUMERICO È INVEROSIMILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

È illegittima la scelta della stazione appaltante di calcolare la soglia di anomalia basandosi sul ribasso espresso in cifre laddove questo risulti macroscopicamente incoerente rispetto al dato espresso in lettere e all'andamento medio delle offerte, configurando un errore valutativo che inficia la correttezza della graduatoria finale. (...)

AMMISSIBILE CHIARIMENTO SU OFFERTA ECONOMICA PER ERRORE MATERIALE (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 101, comma 3, del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante può sollecitare l'operatore economico a fornire chiarimenti sui contenuti dell'offerta economica qualora sussistano dubbi derivanti da meri errori materiali di compilazione dei moduli, laddove l'effettiva volontà negoziale sia univocamente ricostruibile dal complesso della documentazione presentata e dai dati inseriti nell (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL QUARTO GRADUATO SENZA IMPUGNAZIONE DI TUTTI I CONCORRENTI PRECEDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In materia di gare d'appalto, l'errore materiale contenuto nell'offerta economica è suscettibile di rettifica d'ufficio qualora sia facilmente riconoscibile e l'operazione di correzione non alteri il contenuto sostanziale dell'offerta, potendo la stazione appaltante utilizzare le informazioni già presenti nella documentazione di gara. Sotto il profilo processuale, l'interesse al ricorso del quarto (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'ACCESSO AGLI ATTI PER INESISTENZA DEI DOCUMENTI RICHIESTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Deve essere dichiarata la sopravvenuta carenza di interesse sulla domanda di accesso ai documenti di gara qualora la stazione appaltante attesti formalmente che i documenti richiesti non sono mai stati prodotti o acquisiti al procedimento, chiarendo che la loro precedente menzione nei verbali di gara era frutto di un mero errore materiale. (...)

LIMITI AL SOCCORSO ISTRUTTORIO CORRETTIVO PER ERRORI MATERIALI NELL'OFFERTA ECONOMICA (101.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Ai fini dell'ammissibilità del soccorso istruttorio correttivo ex art. 101, comma 4, D.Lgs. 36/2023, l'errore materiale nell'offerta economica deve essere non solo immediatamente riconoscibile (ictu oculi), ma anche emendabile mediante la semplice riconduzione della volontà espressa a quella inespressa ma chiaramente desumibile dal documento medesimo; è illegittima la rettifica che richieda di att (...)

LEGITTIMA LA RETTIFICA DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA ECONOMICA SE LA VOLONTÀ È CHIARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In sede di gara d'appalto, l'errore materiale contenuto nell'offerta economica non determina l'esclusione del concorrente qualora la reale volontà negoziale sia desumibile in modo univoco dagli altri elementi dell'offerta stessa. In tali casi, la stazione appaltante deve procedere alla rettifica d'ufficio, trattandosi di un'operazione di mera correzione che non altera il contenuto dell'offerta né (...)

ILLEGITTIMO IL PUNTEGGIO ATTRIBUITO AD OFFERTE TECNICHE INDETERMINATE E VIZIATE DA ERRORI MATERIALI (95.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di un appalto pubblico laddove la commissione giudicatrice attribuisca punteggi a proposte migliorative espresse in modo indeterminato o indeterminato, in quanto la genericità dell'offerta impedisce una valutazione oggettiva e cristallizzata delle prestazioni; allo stesso modo, la presenza di errori materiali macroscopici nel calcolo dei punteggi parziali assegnati a (...)

L'ERRORE MATERIALE RICONOSCIBILE SUI COSTI MANODOPERA NEL BANDO NON COMPORTA L'ANNULLAMENTO DELLA GARA

TAR CAMPANIA - SALERNO - Ordinanza

Non è suscettibile di annullamento il bando di gara che riporti costi della manodopera errati rispetto alla sottostante relazione tecnica, qualora l'errore sia macroscopico, riconoscibile e il bando stesso rinvii agli atti progettuali per la quantificazione definitiva del fabbisogno. In tale ipotesi, l'operatore economico diligente ha l'onere di richiedere chiarimenti alla stazione appaltante anzi (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER OFFERTA ECONOMICA INDETERMINATA SE IL RIBASSO NON È CHIARO (83.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In materia di gare pubbliche, l'errore materiale nell'offerta economica è emendabile dalla stazione appaltante solo se immediatamente percepibile senza necessità di attività manipolative o interpretative; qualora il concorrente indichi un valore assoluto in luogo del ribasso percentuale richiesto, l'offerta risulta indeterminata e incerta, comportando l'esclusione legittima del concorrente per vio (...)

PREVALENZA DELL'IMPORTO CONTRATTUALE SUL RIBASSO PERCENTUALE DISCORDANTE PER IL PRINCIPIO DI AUTORESPONSABILITÀ

CONS. STATO - Sentenza

In virtù del principio di autoresponsabilità, ciascuno dei concorrenti sopporta le conseguenze di eventuali errori commessi nella formulazione dell'offerta economica. Qualora sussista una discordanza tra il ribasso percentuale indicato nel modulo d'offerta e quello risultante dal sistema telematico, la stazione appaltante deve privilegiare il dato che garantisce la coerenza matematica dell'offerta (...)

OBBLIGO DI EMENDA DEGLI ERRORI MATERIALI SECONDO BUONA FEDE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Nelle procedure selettive pubbliche, l'amministrazione ha l'obbligo di interpretare la domanda di partecipazione secondo il principio di buona fede e collaborazione ex art. 1, comma 2-bis, L. 241/1990. Qualora il candidato indichi dati imprecisi (come classi di concorso o date errate) ma fornisca elementi certi di identificazione del titolo (quali i numeri di protocollo), l'amministrazione non può (...)

RIGETTO DELLA TUTELA MONOCRATICA PER DIFETTO DI GRAVE E IRREPARABILE PERICULUM IN MORA

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche, il giudice deve riscontrare un periculum in mora di intensità tale da giustificare la concessione dell'invocata tutela provvisoria nelle more dell'imminente definizione collegiale dell'incidente cautelare, operando una valutazione comparativa degli interessi in rilievo. (...)

RETTIFICA ERRORE MATERIALE NELLA PERCENTUALE DI RIBASSO SULL'OFFERTA ECONOMICA (41.14)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

L'errore materiale commesso dal concorrente nell'indicazione della percentuale di ribasso, derivante dall'erronea esclusione dei costi della manodopera dalla base di calcolo, deve essere emendato dalla stazione appaltante qualora la reale volontà negoziale e il valore assoluto dello sconto offerto siano chiaramente e univocamente desumibili dagli elementi contenuti nell'offerta economica. (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI MATERIALI NON IMMEDIATAMENTE RICONOSCIBILI NELL'OFFERTA TECNICA (83.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'errore materiale nell'offerta tecnica deve consistere in un mero refuso riconoscibile senza necessità di approfondimenti istruttori o apporti esterni; qualora l'errore riguardi elementi essenziali della prestazione specialistica, l'esclusione del concorrente è atto dovuto, essendo il soccorso istruttorio inapplicabile all'offerta tecnica per evitare manipolazioni (...)

DIVIETO DI INTERPRETAZIONE MANIPOLATIVA DELL'OFFERTA ECONOMICA CON RIFERIMENTO AI COSTI DELLA MANODOPERA (95.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione disposta a seguito di un'attività di soccorso istruttorio che sfocia nella manipolazione dell'offerta economica; qualora l'operatore indichi costi della manodopera riferiti a un arco temporale erroneo, l'Amministrazione non può autonomamente ricalcolare i valori unitari per renderli compatibili con la durata effettiva dell'appalto, in quanto tale operazione non confi (...)

ILLEGITTIMA LA RIPARAMETRAZIONE MANIPOLATIVA DELL'OFFERTA ECONOMICA FORMULATA SU UNA DURATA ERRATA (95.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In sede di gara pubblica, non è configurabile come mero errore materiale l'indicazione di un'offerta economica basata su una durata temporale del servizio diversa da quella prescritta dalla lex specialis. È illegittima l'attività della stazione appaltante che proceda autonomamente alla riparametrazione dei costi della manodopera e della sicurezza per adattarli alla durata corretta, in quanto tale (...)

DOVEROSO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER L'ERRORE MATERIALE RICONOSCIBILE NELL'OFFERTA TECNICA (101.4)

CONS. STATO - Sentenza

Il soccorso istruttorio deve essere attivato dalla Stazione Appaltante qualora dalla documentazione presentata dal concorrente emergano margini di incertezza o errori materiali facilmente superabili e immediatamente percepibili. Tale intervento, volto a correggere un refuso che non altera il contenuto sostanziale dell'offerta ma ne specifica la portata in coerenza con la lex specialis, è doveroso (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER MERO ERRORE MATERIALE NEL CODICE PRODOTTO (1.1)

TAR LIGURIA - Sentenza

Nelle gare pubbliche, l'errata indicazione del codice commerciale di un dispositivo medico all'interno dell'offerta tecnica costituisce un mero errore materiale rettificabile laddove il dato corretto sia agevolmente rinvenibile dalla stazione appaltante attraverso la consultazione di registri pubblici. In tale ipotesi, l'esclusione del concorrente risulterebbe illegittima per violazione del princi (...)

IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER MANCATA PREVISIONE DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI (57.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, il ricorso con cui l'operatore contesta il mancato o insufficiente inserimento dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) deve essere proposto entro trenta giorni dalla pubblicazione del bando di gara, in quanto la violazione dei principi di sostenibilità ambientale è immediatamente evidente; la posposizione dell'impugnazione al momento dell'aggiudicazione viola il dovere (...)

IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PROCEDIMENTALE CHIARISCE LE AMBIGUITA' DELL'OFFERTA ECONOMICA SENZA ALTERARNE LA SOSTANZA (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un operatore economico motivata dall'incertezza dell'offerta economica qualora l'apparente discrasia tra i documenti di gara sia superabile attraverso una semplice operazione aritmetica; in tali casi la stazione appaltante deve attivare il soccorso istruttorio procedimentale ex art. 101, comma 3, D.Lgs. 36/2023 per sollecitare chiarimenti che non integrano una modific (...)

DIFETTO DI GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO SULLE GRADUATORIE D'ISTITUTO DEL PERSONALE DOCENTE

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Sentenza

In materia di personale docente della scuola pubblica, la formazione e la gestione delle graduatorie d'istituto non costituiscono procedure concorsuali poiché mancano di valutazioni discrezionali comparatistiche, basandosi sul mero riscontro di titoli e criteri predeterminati. Ne consegue che la controversia relativa all'esclusione di un aspirante per errore materiale nella domanda online rientra (...)

CORREZIONE ERRORE MATERIALE PER CERTIFICAZIONI ISO INSERITE NELLA BUSTA AMMINISTRATIVA (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È legittima la correzione dell'errore materiale consistente nell'erroneo inserimento delle certificazioni ISO all'interno della busta amministrativa anziché in quella tecnica, qualora tale errore derivi da ambiguità della lex specialis e la Stazione Appaltante abbia adottato l'inversione procedimentale, garantendo così che l'apertura ritardata della documentazione amministrativa non abbia alterato (...)

LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLE VALUTAZIONI QUALITATIVE (108.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto aggiudicate con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, eventuali incongruenze numeriche presenti nell'offerta tecnica relative a parametri prestazionali non soggetti a formule matematiche ma a valutazione discrezionale qualitativa, se riconoscibili come errori materiali ed emendabili attraverso l'esame complessivo della documentazione o della campionatura, no (...)

SOCCORSO PROCEDIMENTALE PER OFFERTA IN CIFRE ANZICHÉ PERCENTUALE (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un operatore economico che indica il prezzo finale in cifre anziché il ribasso percentuale prescritto dalla lex specialis, laddove l'errore risulti puramente materiale e l'offerta resti univocamente determinabile; in tale ipotesi, la stazione appaltante ha l'obbligo di attivare il soccorso procedimentale ex art. 101, comma 3, D.Lgs. 36/2023. (...)

ERRORE MATERIALE INFORMATICO E OBBLIGO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO NELLE PROCEDURE CONCORSUALI

T.A.R. PUGLIA - Ordinanza

In tema di concorsi pubblici, non può essere legittimamente esclusa la domanda di partecipazione che presenti un mero errore materiale nelle modalità di invio o compilazione informatica, qualora tale errore risulti indotto dalla condotta ambigua o dalla complessità burocratica derivante dalla pluralità di procedure contemporaneamente indette. In tali casi, in forza del principio di massima parteci (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER INTEGRARE PREZZI UNITARI MANCANTI NELL'OFFERTA ECONOMICA (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente che omette di indicare correttamente i prezzi unitari richiesti a pena di esclusione dalla legge di gara, non essendo applicabile il soccorso istruttorio ad elementi essenziali dell'offerta economica ai sensi dell'art. 101 del D.Lgs. 36/2023, né potendosi configurare un errore materiale rettificabile qualora l'effettiva volontà negoziale non sia desumibile (...)

RETROATTIVITA' DEL CUMULO ALLA RINFUSA E RETTIFICA DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA TECNICA (225.13)

TAR SARDEGNA - Sentenza

Il regime del 'cumulo alla rinfusa' per la qualificazione dei consorzi stabili, chiarito dall'art. 225, comma 13 del D.Lgs. 36/2023, ha natura di interpretazione autentica e si applica retroattivamente anche alle procedure indette sotto il vigore del D.Lgs. 50/2016, consentendo al consorzio di spendere i requisiti delle consorziate non esecutrici. (...)

ILLEGITTIMA LA MANIPOLAZIONE DELL'OFFERTA CHE INCLUDE I COSTI MANODOPERA NEL RIBASSO (41.14)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - REGGIO CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici disciplinati dal D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante non può rettificare d'ufficio l'offerta economica del concorrente che abbia erroneamente incluso i costi della manodopera nella base ribassabile; tale errore, non essendo riconducibile a una mera svista materiale rettificabile, determina un'incertezza sulla reale portata dell'offerta che preclude l'aggiudicazione e (...)

LEGITTIMO IL RIESAME DEGLI ESITI CONCORSUALI PER ERRORI MATERIALI NEL SOFTWARE DI CORREZIONE (21.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - LATINA - Sentenza

In presenza di errori materiali nel software di correzione automatizzata delle prove preselettive, la Stazione Appaltante ha il potere-dovere di procedere alla rettifica d'ufficio dei punteggi per garantire la legalità della procedura e la par condicio tra i candidati. Trattandosi di attività vincolata basata su parametri oggettivi, l’omessa comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 L. 241 (...)

RETTIFICA DELL'OFFERTA ECONOMICA AMMESSA SOLO PER ERRORI ARITMETICI RICONOSCIBILI ICTU OCULI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

È legittima l'esclusione di un concorrente che presenti un'offerta economica difforme dalle prescrizioni della lex specialis qualora tale difformità non sia riconducibile a un mero errore materiale o aritmetico immediatamente percepibile. Il potere di rettifica della Stazione Appaltante incontra un limite insuperabile nell'esigenza di certezza dell'offerta, potendo intervenire solo su errori ictu (...)

CORREZIONE ERRORE MATERIALE PER OMESSA DISTRAZIONE SPESE LITE AL DIFENSORE ANTISTATARIO

TAR CALABRIA - Ordinanza

È ammissibile l'istanza di correzione di errore materiale avverso la sentenza che ometta di disporre la distrazione delle spese di lite in favore del difensore antistatario, in quanto tale omissione è riconducibile a una mancanza materiale del giudice piuttosto che a un vizio della decisione, essendo la pronuncia sulla distrazione un atto dovuto a seguito della dichiarazione di anticipazione delle (...)

L'ERRORE MATERIALE NON INTEGRA IL GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE SE FACILMENTE RISCONTRABILE (98.3)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

Ai fini dell'esclusione per grave illecito professionale, la presentazione di informazioni erronee rileva solo se idonea a influenzare indebitamente il processo decisionale della Stazione Appaltante. Qualora l'errore sia frutto di una svista materiale agevolmente rilevabile mediante l'esame della documentazione di gara contestualmente prodotta, non può configurarsi una condotta dolosa o gravemente (...)

INAMMISSIBILE RETTIFICA COSTI MANODOPERA PER ERRORE MATERIALE NON EVIDENTE (110.2)

TAR CAMPANIA SALERNO - Sentenza

La modifica dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza effettuata durante il sub-procedimento di verifica dell'anomalia non è consentita qualora l'indicazione originaria sia del tutto indeterminata, in quanto ciò comporterebbe un'inammissibile rettifica di un elemento essenziale dell'offerta economica in violazione del divieto di modificazione dell'offerta stessa. (...)

APPLICABILITÀ FLESSIBILE DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI IN BASE ALLE PECULIARITÀ DEL TERRITORIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) non devono essere trasposti integralmente nella documentazione di gara, ma devono essere tarati sulle peculiarità del territorio di riferimento. Costituisce mero errore materiale, emendabile autonomamente dalla Commissione, l'inesattezza nel calcolo del monte ore lavorativo nell'offerta tecnica qualora l'effettiva proposta dell'operatore sia facilmente desumibile (...)

LEGITTIMA L'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO ECONOMICO SUL PREZZO COMPLESSIVO ANZICHÈ SUL PASTO SINGOLO

T.A.R. BASILICATA - Ordinanza

In tema di gare d'appalto, l'attribuzione del punteggio economico deve essere parametrata al valore complessivo dell'offerta se il bando di gara non vincola espressamente il calcolo al solo prezzo del singolo servizio unitario. La presenza di un errore materiale nella formula matematica prevista dalla lex specialis per la determinazione dei punteggi non determina l'illegittimità dell'operato della (...)

ILLEGITTIMA LA RIPARAMETRAZIONE D'UFFICIO DI UN RIBASSO APPLICATO A VOCI NON RIBASSABILI

TAR CAMPANIA SALERNO - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione disposta a seguito di un'operazione di riparametrazione d'ufficio dell'offerta economica finalizzata a ricondurre lo sconto offerto dal concorrente (erroneamente esteso all'intero valore dell'appalto) alle sole voci ammesse dalla lex specialis. Tale intervento della Commissione di gara eccede i limiti del soccorso istruttorio e della correzione degli errori materiali (...)

OBBLIGO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI MATERIALI NELL'OFFERTA ECONOMICA DOVUTI A LEX SPECIALIS AMBIGUA (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente la cui offerta economica riporti un valore superiore alla base d'asta semestrale qualora sia evidente, dal contesto documentale e dall'ambiguità del bando, che l'importo indicato si riferisca all'intera durata pluriennale del contratto; in tali ipotesi, l'amministrazione è tenuta ad attivare il soccorso istruttorio per acquisire chiarimenti volti a rett (...)

ILLEGITTIMA ESCLUSIONE PER ERRORE MATERIALE SE IL REQUISITO SUSSISTE (98.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un operatore economico per asserito illecito professionale derivante da dichiarazioni non veritiere qualora la discrepanza tra quanto dichiarato e quanto risultante dai certificati di esecuzione costituisca un mero errore materiale che non inficia il possesso dei requisiti né altera il procedimento di selezione degli inviti. (...)

LEGITTIMA LA RETTIFICA IN AUTOTUTELA DEL PUNTEGGIO TECNICO PER ERRORE MATERIALE DI VALUTAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la Stazione Appaltante può legittimamente procedere alla rettifica in autotutela della graduatoria qualora emerga un errore materiale nella valutazione dell'offerta tecnica, come l'omessa considerazione di studi clinici prodotti in formato abstract con link di collegamento. Trattandosi di attività vincolata basata sul mero raffronto documentale, la mancata comunicazion (...)

NATURA GLOBALE E SINTETICA DEL GIUDIZIO DI CONGRUITA' SULL'OFFERTA SOSPETTA DI ANOMALIA (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

La valutazione di congruità dell'offerta deve essere condotta in modo complessivo e unitario, poiché l'obiettivo della verifica di anomalia è accertare l'affidabilità generale della proposta contrattuale e non la precisione assoluta di ogni singola componente di costo. Errori o scostamenti limitati a specifiche voci non determinano l'esclusione se compensati da altre voci o se l'offerta nel suo in (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO PROCEDIMENTALE PER ERRORI MATERIALI NELL'OFFERTA ECONOMICA (101.3)

CONS. STATO - Ordinanza

È legittimo l'esperimento del soccorso procedimentale per la correzione di errori materiali nell'offerta economica qualora l'operatore economico abbia comunque fornito elementi certi e analitici, quali l'indicazione separata degli oneri di sicurezza e della manodopera, che permettano alla stazione appaltante di ricostruire l'effettiva volontà negoziale senza ricorrere a integrazioni postume dell'o (...)

L'ESCLUSIONE PER ILLECITO PROFESSIONALE RICHIEDE UNA MOTIVAZIONE ANALITICA SULL'EFFETTIVA INCIDENZA DELLA CONDOTTA (98.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di esclusione per grave illecito professionale motivato esclusivamente sulla scorta di una discrasia tra importi di lavori dichiarati e certificati di esecuzione, qualora la stazione appaltante non dimostri, con onere motivazionale puntuale, sotto quale profilo tale discrepanza abbia anche solo potenzialmente potuto influenzare o fuorviare le determinazioni dell'ente (...)

PREVALENZA DELL'OFFERTA COMPLESSIVA SULL'ERRORE PALESE NEI PREZZI UNITARI (108.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

Nelle procedure di gara aggiudicate con il criterio del prezzo più basso, l'errore materiale palese nell'indicazione dei prezzi unitari non inficia la validità dell'offerta né comporta lo scorrimento della graduatoria se il prezzo complessivo e il ribasso sono univocamente determinati, dovendo la stazione appaltante interpretare l'offerta secondo i principi di buona fede e fiducia che governano il (...)

OBBLIGO DI SOCCORSO PROCEDIMENTALE PER ERRORI MATERIALI NELL'OFFERTA TECNICA (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente dovuta a un mero errore materiale nella compilazione dell'offerta tecnica qualora la reale volontà negoziale sia desumibile dal complesso della documentazione presentata; in tale ipotesi, la stazione appaltante è tenuta a sollecitare chiarimenti tramite soccorso procedimentale. Parimenti, l'aggiudicazione è annullabile per difetto di istruttoria qualora (...)

COMPETENZA COLLEGIALE PER LA CORREZIONE DI ERRORI MATERIALI NELLE ORDINANZE CAUTELARI

CONS. STATO - Decreto

È inammissibile l'istanza cautelare monocratica volta a ottenere la revoca o la modifica di un'ordinanza collegiale affetta da errore materiale consistente nella contraddizione tra motivazione e dispositivo; ai sensi degli artt. 58 e 86 c.p.a., la correzione e la revisione delle statuizioni cautelari collegiali sono riservate alla sede collegiale. (...)

INCOMPETENZA MONOCRATICA PER LA CORREZIONE DI ERRORI MATERIALI IN ORDINANZE COLLEGIALI

CONS. STATO - Decreto

Ai sensi degli artt. 58 e 86 c.p.a., non è ammesso il ricorso al decreto monocratico presidenziale per sospendere o modificare gli effetti di un'ordinanza cautelare collegiale affetta da errore materiale, restando tale potere riservato al Collegio in sede di camera di consiglio. (...)

OBBLIGATORIA LA VERIFICA DI ANOMALIA SE IL RIBASSO INCIDE SUI COSTI DELLA MANODOPERA STIMATI (41.14)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'indicazione di un costo della manodopera inferiore a quello stimato dalla stazione appaltante nella lex specialis non determina l'esclusione automatica del concorrente, ma impone l'attivazione del procedimento di verifica dell'anomalia ex art. 41, comma 14, del D.Lgs. 36/2023. In tale sede, l'operatore economico deve provare che lo scostamento dai valori stimati non (...)

EMENDABILITÀ DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA ECONOMICA PER INVERSIONE DI CAMPI TRA MANODOPERA E SICUREZZA (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

È legittima l'attivazione del soccorso istruttorio e la rettifica di un errore materiale nell'offerta economica qualora vi sia una palese incongruenza formale, quale l'inversione degli importi tra oneri di sicurezza e costi della manodopera, purché l'errore sia riconoscibile e la soluzione univoca sia ricavabile dal contesto documentale dell'offerta stessa, senza che ciò comporti una modifica sost (...)

INAMMISSIBILE LA CORREZIONE ERRORE MATERIALE PER MODIFICARE LE SPESE DI LITE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Ordinanza

È inammissibile l'istanza di correzione di errore materiale volta a integrare la sentenza con l'indicazione della parte virtualmente soccombente ai fini della rifusione del contributo unificato, poiché tale integrazione richiede un nuovo giudizio di valore sulla regolamentazione delle spese di lite che non può essere surrogato da una mera rilevazione di inesattezza o omissione redazionale. (...)

SOCCORSO ISTRUTTORIO AMMISSIBILE PER CORREGGERE ERRORI MATERIALI EVIDENTI NELL'OFFERTA ECONOMICA (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

In un raggruppamento temporaneo di tipo orizzontale, l'omessa specificazione delle quote di esecuzione delle mandanti non è causa di esclusione se le stesse sono evincibili mediante semplice operazione matematica e se i requisiti di capacità tecnica sono posseduti dal raggruppamento nel suo complesso; parimenti, è doveroso il soccorso istruttorio per emendare errori materiali palesi nell'offerta e (...)

ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA ECONOMICA SANABILE SE IL VALORE E' CHIARAMENTE DESUMIBILE (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - LATINA - Sentenza

È legittimo e doveroso il ricorso al soccorso istruttorio correttivo per rimediare a errori materiali macroscopici contenuti nell'offerta economica, come l'errata punteggiatura decimale, qualora il dato effettivo sia chiaramente e univocamente desumibile dal contesto della proposta senza alcun margine di incertezza o discrezionalità, escludendo così ogni rischio di manipolazione dell'offerta stess (...)

INAMMISSIBILE LA RETTIFICA DELLE QUOTE DI PARTECIPAZIONE SE L'ERRORE NON È PALESE (48.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Nelle gare pubbliche, l'errore materiale suscettibile di rettifica deve consistere in una fortuita divergenza tra la volontà e la sua espressione letterale, emergente ictu oculi e senza indagini ricostruttive. È illegittima la rettifica delle quote di esecuzione dichiarate in sede di gara qualora la modifica sia volta a sanare la carenza dei requisiti di qualificazione speciale in capo a un compon (...)

INCERTEZZA DELL'OFFERTA PER DISCORDANZA TRA RIBASSO E COMPUTO NEGLI APPALTI A MISURA (59.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di lavori da aggiudicarsi 'a misura', la discordanza tra l'importo dell'offerta risultante dal computo metrico estimativo e la percentuale di ribasso indicata nel modulo riepilogativo non costituisce un errore materiale rettificabile 'ictu oculi', bensì un'incertezza insanabile dell'offerta economica che ne giustifica l'esclusione senza possibilità di ricorrere al socco (...)

LEGITTIMA LA CORREZIONE DI ERRORI MATERIALI DOPO L'APERTURA DELLE OFFERTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

Il divieto di previa conoscenza del contenuto dell’offerta economica non opera nel caso di correzione di meri errori materiali di trascrizione o calcolo, essendo la Commissione di gara legittimata, in sede di autotutela, a rimediare a sviste oggettive. Tale attività emendativa si configura come un atto dovuto, conforme ai principi di risultato, fiducia e buona fede, purché l'errore sia rilevabile (...)

RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI NELL'OFFERTA ECONOMICA ATTRAVERSO L'ESAME COMBINATO DEI DOCUMENTI (101.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente basata su un errore materiale commesso nell'inserimento dei dati sulla piattaforma informatica qualora l'effettiva volontà dell'offerente emerga in modo certo e univoco dall'analisi complessiva dei documenti costituenti l'offerta economica. La discrasia tra il dato a sistema e l'allegato cartaceo configura un errore ostativo emendabile d'ufficio che non (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'OFFERTA AL RIALZO E DIVIETO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO (59.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO, SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

È legittima l'esclusione di un concorrente che presenti un'offerta economica superiore alla base d'asta, risultando quest'ultima inammissibile ai sensi dell'art. 59, comma 4, lett. c), del d.lgs. 50/2016; non è esperibile il soccorso istruttorio, precluso per colmare lacune o irregolarità dell'offerta economica, né è possibile invocare l'errore materiale se la correzione richiede l'esame di docume (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI NELL'OFFERTA ECONOMICA NON RILEVABILI ICTU OCULI (101.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'errore contenuto nell'offerta economica non è suscettibile di soccorso istruttorio o rettifica d'ufficio qualora la sua individuazione e correzione richiedano un'indagine logico-deduttiva o il ricorso a elementi estranei al documento d'offerta. Un'operazione di tal genere violerebbe il divieto di modifica dell'offerta economica sancito dall'art. 101, comma 4, del D.L (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI NON IMMEDIATAMENTE RILEVABILI NELL'OFFERTA ECONOMICA (101.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

In materia di gare pubbliche, il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per sanare carenze o errori dell'offerta economica che richiedano un apporto chiarificatore esterno o un'indagine ricostruttiva della volontà del concorrente. L'errore materiale è sanabile solo se immediatamente evidente e non manipolativo, diversamente la sua rettifica configurerebbe un'inammissibile integrazione post (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI NELL'OFFERTA ECONOMICA NON RILEVABILI ICTU OCULI (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

L'errore materiale nell'offerta economica è suscettibile di correzione solo se immediatamente evidente e rilevabile ictu oculi dal solo documento contrattuale, senza necessità di attingere a elementi esterni o procedere a ricostruzioni interpretative della volontà negoziale; l'emendazione di un errore che richieda chiarimenti esterni o una valutazione sistematica degli atti di gara configura un'in (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI NON EVIDENTI NELL'OFFERTA ECONOMICA

TAR BASILICATA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, non è consentito il soccorso istruttorio per correggere errori nell'offerta economica che non siano immediatamente evidenti e riconoscibili come meri errori di compilazione o trascrizione. Se la correzione richiede l'apporto di elementi esterni o un'attività interpretativa volta a ricostruire la volontà negoziale del concorrente, l'offerta deve essere esclusa per ga (...)

SINDACABILITA' DELLA FORMULA MATEMATICA E PREVALENZA DELLA SOSTANZA SULLA FORMA (4.1)

TAR CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

In presenza di un errore materiale nella formulazione dell'offerta economica, la Stazione Appaltante ha l'onere di ricercare l'effettiva volontà del concorrente qualora questa sia agevolmente riconoscibile e autonomamente emendabile senza ricorso a elementi esterni, prevalendo il principio della sostanza sulla forma e l'esigenza di conseguire il miglior risultato pubblico. (...)

ILLEGITTIMA LA RETTIFICA EX POST DELL'OFFERTA PER ERRORI MATERIALI NON RILEVABILI ICTU OCULI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, la quantificazione dell'importo di aggiudicazione non è qualificabile come errore materiale qualora sia il risultato di una specifica volontà dell'amministrazione o dell'automatismo di piattaforma conforme alla lex specialis; ne consegue che l'operatore economico non può esigere una rettifica ex post delle condizioni economiche, dovendo semmai impugnare tempestivame (...)

REQUISITI SOA OBBLIGATORI PER LA CONSORZIATA ESECUTRICE NEL CONSORZIO STABILE (67.1)

T.A.R. PUGLIA, LECCE - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 67 del D.Lgs. 36/2023, qualora un consorzio stabile partecipi a una gara indicando consorziate delegate all'esecuzione, queste ultime devono possedere i requisiti di qualificazione richiesti. La designazione di un'impresa priva di attestazione SOA non è riconducibile a un errore materiale emendabile, poiché la sua correzione comporterebbe una modifica sostanziale della struttura (...)