Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: ACCORDO QUADRO

ACCORDO-QUADRO MULTIOPERATORE - LIBERTÀ DI SCELTA DEL MEDICO – CONDIZIONE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ha chiarito la Sezione che in virtù di quanto prescrive l’art. 15, comma 11-quater, lett. c), d.l. n. 95 del 2012, secondo una interpretazione di questa disposizione ispirata a ragionevolezza e costituzionalmente imposta, «al fine di garantire un’effettiva razionalizzazione della spesa e nel contempo un’ampia disponibilità delle terapie» il medico deve anzitutto orientarsi, nello scegliere il f (...)

DISPONIBILITA' DI UNO STABILIMENTO - CONTRATTO CESSIONE RAMO AZIENDA - AMMESSO

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Come costantemente affermato dalla giurisprudenza del giudice ordinario ma anche ribadito dal giudice amministrativo, per “qualificare un negozio” la “tesi della causa in astratto” è, infatti, “già da tempo abbandonata … in favore della teoria della causa in concreto, quale sintesi degli interessi reali delle parti”, con l’ulteriore precisazione che un contratto può essere tipico “allorquando l (...)

ACCORDO QUADRO - PREZZO PIU' BASSO - ANALISI SINGOLE VOCI (95.4)

TAR VENETO - SENTENZA

Un accordo quadro come quello in esame, è un contratto normativo, da cui discende l’unico obbligo, nel caso in cui l’Amministrazione si determini di volta in volta a contrarre, di applicare alla serie di futuri contratti di lavaggio, igienizzazione e manutenzione degli indumenti da lavoro, le condizioni contrattuali predefinite nell’accordo quadro. Dall’accordo quadro non discendono invece obbl (...)

ACCORDO QUADRO - OMESSA INDICAZIONE PREZZI UNITARI - OFFERTA INCOMPLETA- ESCLUSIONE

TAR PUGLIA BA - SENTENZA

Va evidenziato che la procedura de qua ha ad oggetto un accordo quadro di cui all’art. 54 dlgs n. 50/2016, che è “un contratto normativo” dal quale discendono non già obblighi esecutivi e neppure un obbligo a contrarre: unico obbligo, nel caso in cui l’amministrazione si determini a contrarre, è quello di applicare al futuro contratto le condizioni contrattuali predefinite nell’accordo quadro s (...)

APPALTO MISTO - DIFFERENZA TRA ACCORDO QUADRO, CONCESSIONE E APPALTO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nel caso di specie, invero, dalle ricordate disposizioni della lex specialis non vi è alcun elemento da cui possa dedursi che l’affidamento (all’aggiudicatario del servizio di vitto) del servizio di sopravvitto possa sussumersi nella figura del contratto meramente esecutivo del precedente accordo-quadro, per le prestazioni oggetto del servizio di sopravvitto, anche a voler prescindere dalla gen (...)

CENTRALE UNICA DI COMPETENZA - ERRATA DETERMINAZIONE DELLA BASE D'ASTA - CONSEGUENZE

ANAC - DELIBERA

C.U.C.R.S.- Affidamento dei servizi integrati di vigilanza armata per le aziende del S.S.R., n. gara 6775959, lotto 2. Fasc. Anac UVCS n. 5440/2020. Fasc. Anac UVCS n. 5440/2020La sproporzione tra l'importo di gara e il livello di adesione delle aziende e riconducibile sia ad errori commessi a monte, nella trasposizione dei dati forniti in sede di programmazione da parte della centra (...)

FALLIMENTO -CESSIONE DEL CONTRATTO APPALTO - NO COMPLETO TRASFERIMENTO ATTIVITA' AGGIUDICATARIO SOSTITUITO

CORTE GIUST EU - CONCLUSIONI

L’articolo 72, paragrafo 1, lettera d), ii), della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE dev’essere interpretato nel senso che il fatto che un nuovo contraente sia subentrato nei diritti e negli obblighi dell’aggiudicatario iniziale derivanti da un accordo quadro, dopo che tale accordo gli è (...)

ACCORDO QUADRO - CONTRATTI ESECUTIVI - DIFFERENZE SULL'ESTENSIONE TEMPORALE (54)

TAR EMILIA BO - SENTENZA

Con ulteriore censura L.si duole della violazione dell’art. 95 commi 6 e 10-bis del D. Lgs. 50/2016, dell’illegittimità degli art. 4 e 5 del disciplinare, dell’inosservanza dell’art. 30 commi 1 e 2 del Codice dei contratti, della lesione dei principi di buon andamento e imparzialità, par condicio, dell’eccesso di potere per manifesta irragionevolezza e macroscopica illogicità, contraddittorietà (...)

POLIZZA CONTRO RISCHI PER MANCATA FRUIZIONE DEI BONUS FISCALI - ILLEGITTIMA RICHIESTA

ANAC - DELIBERAZIONE

Procedure negoziate – ai sensi dell’art. 1, comma 2, lett. b) della Legge 11.09.2020 n. 120 e ss.mm.ii. e dell’art. 63 del D. Lgs. 18 aprile 2016 n. 50 – per l’affidamento, nelle forme dell’accordo quadro di cui all’art. 54 co. 3 del D. Lgs. 50/2016, dei lavori di efficientamento energetico e consolidamento strutturale (ed in via residuale ed eventuale dei servizi di progettazione definitiva-es (...)

TRATTAMENTO FISCALE NEI CONTRATTI APPALTO SETTORI SPECIALI CON CLAUSOLA PENALE

AGENZIA ENTRATE - RISPOSTA

OGGETTO: Trattamento fiscale in materia d'imposta di registro applicabile ai contratti pubblici di appalto sottoscritti nell'ambito dei settori speciali e, contenenti la clausola penale (Accordi Quadro e relativi Contratti Applicativi). (...)

ACCORDO QUADRO - NECESSARIA INDICAZIONE PRESTAZIONE ATTI DI GARA

ANAC - ATTO

Riguardo all’utilizzo dello strumento dell’accordo quadro, si è fornito richiamo preliminarmente al documento della Commissione Europea “Appalti Pubblici Orientamenti Per I Funzionari” del 2015, nel quale è specificato che: “L'accordo quadro non è un appalto; tuttavia l'appalto per l'istituzione di un accordo quadro è sottoposto alle norme UE in materia di appalti. Gli accordi quadr (...)

Argomenti:

ACCORDO QUADRO E PROGETTAZIONE (54)

ANAC - ATTO

Oggetto “Accordo Quadro con più operatori economici, ai sensi dell’art. 54 comma 4 del D. Lgs 50/2016 e ss.mm.ii., senza riapertura di confronto competitivo, per l’affidamento dei Servizi di Architettura e Ingegneria per la progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva, esecutiva, studio geologico, esecuzione indagini geognostiche e geotecniche, coordinamento sicurezza in fase d (...)

ACCORDO QUADRO - FAQ ANAC AGGIORNATE

ANAC - FAQ

FAQ ACCORDI QUADRO. (...)

Argomenti:

VERIFICA DI CONGRUITÀ - GIUSTIFICAZIONI - PARZIALI - CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ (97)

ANAC - DELIBERA

In una procedura di gara avente ad oggetto la stipula di un accordo quadro, le giustificazioni rese dall'operatore economico nell'ambito del subprocedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta devono riguardare la totalità dei servizi previsti nel capitolato tecnico. Solo quando l'amministrazione abbia individuato ex ante la quota parte di corrispettivo (o massimale) da i (...)

ACCORDO QUADRO - RISCHIO D'IMPRESA - CARATTERE GLOBALE DELLA VERIFICA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA (54 -97)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L'accordo quadro, stante la sua natura di contratto normativo destinato non a far sorgere obbligazioni tra aggiudicatario e stazione appaltante con oggetto l’esecuzione di determinate prestazioni, ma soltanto a stabilire tra le parti le condizioni alle quali saranno svolte dall’aggiudicatario eventuali prestazioni future nel momento in cui l’Amministrazione dovesse averne l’esigenza, ha in (...)

ACCORDO QUADRO - FASE ANTERIORE ALL'ESECUZIONE - COMPETENZA GIUDICE AMMINISTRATIVO (54)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Gli atti con i quali sono state dettate le modalità per la prescrizione dei dispositivi di cui all’accordo quadro, si inseriscono nella fase, anteriore alla vera e propria esecuzione del contratto, di individuazione degli affidatari dei singoli contratti attuativi, e più precisamente sono intesi a dettare alcune regole generali su come sarebbe poi avvenuta tale individuazione: pertanto, insere (...)

Argomenti:

ACCORDO QUADRO - NECESSARIA IDENTITA' DI OGGETTO CON IL CONTRATTO ESECUTIVO - MANUTENZIONE DI PARTI STRUTTURALI E OBBLIGO DI PROGETTAZIONE ESECUTIVA

ANAC - DELIBERA

Più volte questa Autorità ha rilevato gli erronei convincimenti delle Stazioni Appaltanti le quali, come nel caso in esame, ritengono che l'accordo quadro essendo un contratto normativo o meglio un pactum de modo contrahendi.... il relativo bando di gara debba essere sprovvisto del progetto/progetti che vengono forniti, invece, in seguito nell'ambito dei successivi contratti applicativi (...)

ACCORDO QUADRO - MANCATA INDICAZIONE DELLA QUANTITA' DEI PRODOTTI - NON E' POSSIBILE FORMULARE UN'OFFERTA CONSAPEVOLE (54)

ANAC - DELIBERA

La carente indicazione delle quantità, relativamente ad un accordo quadro, incide sulla corretta applicazione del principio di trasparenza amministrativa e su quello della buona fede nella formazione del contratto, in quanto impedisce una completa analisi da parte degli offerenti delle prestazioni poste in gara, inficiando, in tal modo, la formulazione dell'offerta. (...)

ACCORDO QUADRO MULTIFORNITORE - LEGITTIMO IN CONSIDERAZIONE DELLA ELEVATA PERSONALIZZAZIONE DEI DISPOSITIVI MEDICI (54)

ANAC - DELIBERA

Alla luce del ruolo centrale assegnato dal D.P.C.M. 12 gennaio 2017 al medico prescrittore e all'équipe riabilitativa, e della elevata personalizzazione di taluni dispositivi medici, non appare manifestamente illogica o irrazionale, né limitativa della partecipazione, la scelta della S.A. di effettuare una gara per la conclusione di un accordo quadro multifornitore in maniera da individuare (...)

ACCORDO QUADRO CON UN SINGOLO OPERATORE - DEVE INDIVIDUARE LE CONDIZIONI DI ESECUZIONE E PREVEDERE IL RISPETTO DEI CAM (54.3 - 34)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Rimane ferma ed impregiudicata, nell’ambito dell’ampia discrezionalità che connota la sua attività in materia, la scelta della stazione appaltante di ricorrere all’una o all’altra delle due tipologie di accordo quadro regolate dall’articolo 54 (con uno o più operatori) (salvo quanto rileva ANAC nei propri provvedimenti in ordine alla maggiore adeguatezza dell’uno e dell’altro modello a seconda (...)

ACCORDO QUADRO CON PIU' OPERATORI - MANCATA RIAPERTURA CONFRONTO CONCORRENZIALE - ILLEGITTIMO OPERATO PA

ANAC - DELIBERA

Procedura aperta, in modalità telematica, per l’affidamento, mediante lo strumento giuridico dell’accordo quadro da concludersi con sei operatori economici, dei servizi tecnici professionali di progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva di opere afferenti il Servizio Idrico Integrato ricadenti nelle classi di progettazione ID. Opere IA.01, D.04 e D.05 del DM 17 g (...)

ACCORDO QUADRO - MANUTENZIONE E PRONTO INTERVENTO STRADE - INDICAZIONE DEL VALORE STIMATO DELL’APPALTO

ANAC - DELIBERA

Provincia di Vercelli: accordo quadro, ai sensi dell’art. 54, c. 3 del d.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii., con un solo operatore, per l’esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, pronto intervento e servizi di manutenzione invernale sulla rete stradale provinciale, per il triennio 2019/2021 (CIG: 7653773D46; valore stimato dell’appalto: € 20.400.000, 00).Accordo quadro, ai sensi de (...)

ACCORDO QUADRO - CONTRATTO NORMATIVO - LA S.A. RESTA LIBERA DI ADERIRVI O MENO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La nozione di accordo quadro è riconducibile alla categoria civilistica di contratto normativo, in quanto detta le condizioni dei successivi contratti integrativi (“esecutivi”). Attraverso tale accordo l’operatore economico, o gli operatori economici, si obbligano quindi a stipulare il contratto con le Amministrazioni indicate nell’accordo quadro, se queste decideranno di stipularlo. In tal cas (...)

Argomenti:

SUBAPPALTO - DIRITTO COMUNITARIO - DIRITTO INTERNO - DISAPPLICAZIONE (105.4)

TAR MARCHE - SENTENZA

Il Collegio, attenendosi al principio di sinteticità a cui debbono essere improntati gli atti processuali (tanto più se si tratta di una sentenza c.d. breve), osserva quanto segue.Come è noto, la Corte di Giustizia U.E., anche di recente (si veda la sentenza del 20 aprile 2023, in causa C-348/22, relativa alla nota questione delle (...)

ESCLUSIONE ULTIMO IN GRADUATORIA - ACCORDO QUADRO - ILLEGITTIMITA'

TAR CAMPANIA - SENTENZA

E' consolidato in giurisprudenza l'assunto secondo cui, nell'ambito delle gare ad evidenza pubblica, l'onere di immediata impugnazione della lex specialis di gara è essenzialmente circoscritto al caso di contestazione di clausole escludenti, cioè riguardanti requisiti di partecipazione, mentre va escluso nei riguardi di ogni altra clausola che risult (...)

INDICAZIONI PER L'AFFIDAMENTO DIRETTO DI ACCORDI QUADRO (59.1)

ANAC - COMUNICATO

Chiarimenti in merito all'affidamento diretto di un accordo quadro. (...)

ACCORDO QUADRO - CONTRATTO ALEATORIO: SI CONOSCE LA MISURA MASSIMA DELLE PRESTAZIONI MA NON QUELLE EFFETTIVE CHE SARANNO RICHIESTE (59)

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

Lo schema contrattuale oggetto di evidenza pubblica è, chiaramente, quello dell’accordo quadro, di cui si occupa l’art. 59 d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, per cui «le stazioni appaltanti possono concludere accordi quadro di durata non superiore a quattro anni, salvo casi eccezionali debitamente motivati, in particolare con riferimento all'oggetto dell'accordo quadro. L'accordo quadro i (...)

Argomenti:

CLAUSOLA DI RIASSORBIMENTO NEGLI ACCORDI QUADRO - IL RIASSORBIMENTO NON PUO' ESSERE CONDIZIONATO ALLA FORMULAZIONE DEGLI ORDINI (57)

ANAC - PARERE

Premesso che l'obbligo di apposizione della clausola sociale ex art. 57, CO. 1 del d.lgs. 36/2023 non si pone in contrasto con l'accordo quadro, non può ritenersi legittima l'apposizione alla clausola stessa di una condizione che subordina l'assorbimento del personale all'effettuazione dell'ordine.Il rinvio condizionato (al momento degli ordini e nei limiti di que (...)

CONTRATTO DI PUNTA: LA VALUTAZIONE DELLA PA E' AMPIAMENTE DISCREZIONALE

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

Occorre premettere che con il c.d. contratto o servizio di punta l’amministrazione committente intende assicurarsi l’elevata capacità tecnico-professionale del concorrente, sia economica che organizzativa, in quanto attesta una esperienza qualificata nell’ambito dello specifico servizio messo a gara; ciò è consentito dal principio secondo cui la stazione appaltante (...)

ACCORDO QUADRO - 1 LUGLIO 2025 - CEL CUMULATIVI

ANAC - COMUNICATO

Indicazioni in merito alla modalità di compilazione dei Certificati di esecuzione per gli interventi realizzati nell’ambito di un accordo quadro.In caso di Accordi quadro, ove il committente accerti il ricorrere delle condizioni suindicate (la condizione necessaria per poter rilasciare il CEL cumulativo è che le prestazioni relative ai contratti attuati (...)

ERRATA INDICAZIONE DELLA CATEGORIA SOA RISPETTO ALLE LAVORAZIONI OGGETTO DI CONTRATTO - RISCHIO SELEZIONARE OE NON ADEGUATAMENTE QUALIFICATI

ANAC - DELIBERA

Viene contestata la mancata correttezza della lex specialis nella parte in cui, nella definizione dei requisiti speciali, prevede unicamente la categoria OS10, includendo erroneamente nella medesima categoria anche le lavorazioni afferenti alla manutenzione delle gallerie, richiamando sul punto il precedente pronunciamento dell’Autorità, che ha avuto modo di rilevare che “La stazione appaltante (...)

ACCORDO QUADRO CON PIU' OPERATORI ECONOMICI: QUANDO SONO STABILITI CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE SINGOLE FORNITURE, L'ENTE NON PUO' DISCOSTARSENE (59.4)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

In base alla disciplina di gara l’Amministrazione avrebbe dovuto individuare tra i fornitori aggiudicatari dell'Accordo quadro (con più Operatori Economici) quello che avrebbe erogato lo specifico ausilio, sulla base della maggiore rispondenza alle specifiche esigenze dell’assistito, motivando la scelta con ragioni di ordine strettamente clinico, in relazione al (...)

REVOCA DELLA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE: IN QUANTO ATTO ENDOPROCEDIMENTALE, PER IL CONCORRENTE C'E' SOLO UN'ASPETTATIVA ALLA CONCLUSIONE DELLA GARA (21QUINQUIES)

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

La proposta di aggiudicazione è, dunque, un mero atto provvisorio ad effetti non stabilizzati, inidoneo a determinare un affidamento qualificato in capo all'aggiudicatario provvisorio (T.A.R. Napoli, sez. I, 03/02/2022, n.778).Trattasi di un atto endoprocedimentale, che rileva ai fini dello sviluppo dell'iter procedimental (...)

VALORE MASSIMO DELL'ACCORDO QUADRO: LA SOVRASTIMA DEI RICAVI DA PARTE DEL CONCORRENTE RENDE L'OFFERTA INSOSTENIBILE (59)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La giurisprudenza ha inquadrato l’Accordo quadro nella tipologia dei contratti normativi, cioè quei contratti da cui non conseguono nell’immediato effetti reali o obbligatori, e il cui effetto pratico è quello di vincolare le parti contraenti al rispetto delle condizioni fissate ai fini della disciplina dei successivi contratti esecutivi. Per tale ragione, l’aggiudi (...)

ACCORDO QUADRO: SE LA MODIFICA DEL METODO REMUNERATIVO E' MARGINALE, LA NATURA COMPLESSIVA DEL CONTRATTO NON VIENE ALTERATA (72.2)

CORTE GIUST EU - SENTENZA

Al fine di determinare la portata della nozione di alterazione della natura complessiva di un accordo quadro, ai sensi dell’articolo 72, paragrafo 2, della direttiva 2014/24, occorre, conformemente a una giurisprudenza costante della Corte, interpretare tale disposizione tenendo conto non soltanto del tenore letterale della stessa, ma anche del suo contesto e degli (...)

PROGETTO INCOMPLETO: ILLEGITTIMO IL RICORSO ALL'ACCORDO QUADRO CON UN UNICO FORNITORE (59.4)

ANAC - DELIBERA

L'Autorità ha osservato che "alla luce della definizione di accordo quadro ("l'accordo concluso tra una o più stazioni appaltanti e uno o più operatori economici, il cui scopo è quello di stabilire le clausole relative agli appalti da aggiudicare durante un dato periodo, in particolare per quanto riguarda i prezzi e, se del caso, le quantità previs (...)

ACCORDO QUADRO: L'ENTE E' TENUTO AD INDIVIDUARE IL VALORE MASSIMO STIMATO DELL'OPERAZIONE (59.1)

TAR TOSCANA - SENTENZA

Nel contesto fattuale in esame, il Collegio osserva che l’accordo quadro è definito dall’art. 2, comma 1, lett. n), dell’Allegato I.1 del codice dei contratti pubblici come “l'accordo concluso tra una o più stazioni appaltanti e uno o più operatori economici, il cui scopo è quello di stabilire le clausole relative agli appalti da aggiudicare durante un dato peri (...)

ACCORDO QUADRO: IL SUBAPPALTO PUO' ESSERE CHIESTO SOLO IN RELAZIONE AI SINGOLI CONTRATTI APPLICATIVI (105)

TAR EMILIA PR - SENTENZA

La ricorrente chiedeva l’autorizzazione al subappalto per i servizi costituenti esattamente l’oggetto dell’Accordo Quadro.La Stazione appaltante rispondeva a detta istanza rigettandola, con la precisazione che la richiesta di subappalto “non può essere presentata in riferimento all’accordo quadro. Ogni richiesta di subappalto deve (...)

ANOMALIA DELL'OFFERTA: VA ESEGUITA UNA VALUTAZIONE COMPLESSIVA, SOPRATUTTO IN CASO DI ACCORDO QUADRO (104 - 59)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

“Il procedimento di verifica dell'anomalia non ha per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze dell'offerta economica, mirando piuttosto ad accertare se in concreto l'offerta, nel suo complesso, sia attendibile e affidabile in relazione alla corretta esecuzione dell'appalto, senza concentrarsi esclusivamente e in modo parcellizzato sulle singole voci di prezzo; il (...)

ACCORDO QUADRO: RICHIEDE DI INDICARE CONDIZIONI OGGETTIVE PER DETERMINARE L'O.E. CHE ESEGUIRA' LA PRESTAZIONE (59.4)

ANAC - DELIBERA

L'accordo quadro, anche se misto o senza rilancio, richiede la fissazione di "condizioni oggettive" per determinare quale operatore eseguirà la prestazione. Il riferimento generico alle "esigenze cliniche", senza adeguata istruttoria o parametri specifici (es. livelli di servizio, caratteristiche tecniche), rende la scelta arbitraria e non trasparente, impedendo agli ope (...)

PRINCIPIO DI ROTAZIONE: NON DEROGABILE A FRONTE DELLA SOLA CORRETTA ESECUZIONE DEL PRECEDENTE CONTRATTO (49)

ANAC - ATTO DEL PRESIDENTE

"Il principio di rotazione di cui all'art. 49 del D.Lgs. n. 36/2023 costituisce un riferimento normativo inviolabile, salvo casi eccezionali; ne consegue che, in presenza di una pluralità di operatori interessati (dimostrata dalle manifestazioni di interesse pervenute), non sussistono i presupposti della 'effettiva assenza di alternative' necessari per derogare al divieto di re (...)

ACCORDO QUADRO COMPLETO: ILLEGITTIMO IL RILANCIO COMPETITIVO SUL SOLO PREZZO (59.4)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È illegittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante dispone la riapertura del confronto competitivo tra gli operatori economici già parti di un accordo quadro concluso, qualora tale accordo contenga già tutti i termini disciplinanti la prestazione e il rilancio sia limitato alla sola componente economica, stravolgendo i termini della graduatoria precedente (...)

ILLEGITTIMO RIFIUTO DELL'ENTE DI SOTTOSCRIVERE IL CONTRATTO ATTUATIVO: LIMITI ALLA SCELTA CLINICA E PRINCIPIO DI PRECAUZIONE NEGLI ACCORDI QUADRO (54)

TAR VENETO - SENTENZA

In materia di forniture sanitarie, «il principio di precauzione implica che, nel caso in cui sussistono incertezze quanto all’esistenza o alla portata dei rischi per la salute delle persone, le istituzioni interessate possono prendere provvedimenti di tutela senza dover attendere che l’esistenza e la gravità di tali rischi siano pienamente dimostrate». Tuttavia, «la (...)

ATTO CONTABILE ALLA FATTURAZIONE - NON DETERMINA OBBLIGO PER LA PA AL PAGAMENTO DIRETTO QUALORA ENTE DESTINATARIO DELLA PRESTAZIONE SIA DIVERSO

TRIBUNALE DI MODENA - SENTENZA

L’atto meramente contabile di autorizzazione alla fatturazione, è di per sé insufficiente a rendere una Pubblica Amministrazione committente e, quindi, contitolare di un rapporto di appalto costituito da un diverso ente. In tema di contratti pubblici, l'obbligo di pagamento diretto della stazione appaltante verso il subappaltatore, previsto dall'art. 105, comma 13, del D.Lgs. 50/2016, o (...)

ACCORDO QUADRO: I TEMPI DI ESECUZIONE INDICATI NEGLI ATTI DI PROGRAMMAZIONE NON SONO VINCOLANTI

ANAC - PARERE

Nel regime del D.Lgs. 36/2023, i costi della manodopera sono inclusi nell'importo complessivo a base d'asta e sono soggetti al ribasso percentuale offerto dal concorrente. Inoltre, in un Accordo Quadro, i tempi di esecuzione indicati negli atti programmatori iniziali non sono vincolanti, assumendo carattere definitivo solo con la progettazione esecutiva e l'attivazione della (...)

Argomenti:

ADESIONE AGLI ACCORDI QUADRO: POSSIBILE SOLO PER GLI ENTI INDIVIDUATI IN GARA (59)

TAR BASILICATA PZ - SENTENZA

In tema di accordi quadro, l’individuazione preventiva degli enti beneficiari costituisce un requisito essenziale di trasparenza e certezza del diritto: ne consegue che è illegittimo il provvedimento di non aggiudicazione motivato dalla convenienza di aderire a un contratto stipulato da altra centrale di committenza qualora l'ente aderente non fosse stato chiaramente indicato come beneficia (...)

L'ASPIRANTE SUBAPPALTATORE DI UN ACCORDO QUADRO HA UN INTERESSE SOLO "POTENZIALE" ALL'ACCESSO AGLI ATTI DELL'OFFERTA TECNICA (22)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

In tema di accesso ai documenti amministrativi, l’operatore economico legato all’aggiudicatario da un contratto preliminare di subappalto non vanta un interesse attuale e concreto all’ostensione dell’offerta tecnica qualora la gara riguardi un Accordo Quadro e non siano ancora stati stipulati i contratti applicativi a valle, salvo che non venga dimostrata la natura (...)

ACCORDO QUADRO: SE NON SONO PREDETERMINATE LE CATEGORIE PREVALENTI E SCORPORABILI, IL SUBAPPALTO NECESSARIO E' STRUTTURALMENTE INAMMISSIBILE (119)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

"Al riguardo, è stato chiarito che “l'obbligo di specificazione delle quote di esecuzione del contratto all'interno del R.T.I. è espressione di un principio generale che va assolto a pena di esclusione in sede di formulazione dell'offerta, poiché soddisfa l'esigenza, consustanziale alla funzione dei raggruppamenti, che risulti quale sia il ruolo (...)

ACCORDO QUADRO E ANOMALIA: LA CONGRUITA' DELLA MANODOPERA DEVE ESSERE PARAMETRATA SULL'IMPORTO RIBASSATO, NON SUL MASSIMO TEORICO (110)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

È affetto da manifesta illogicità e difetto istruttorio il provvedimento di esclusione per anomalia dell'offerta che, nell'ambito di un accordo quadro, calcoli l'incidenza del costo della manodopera rapportandola al tetto massimo di spesa stimato anziché all'importo effettivo a base di gara decurtato del ribasso offerto. Tale operazione, introducendo (...)

ACCORDO QUADRO PER LA GESTIONE DI CENTRI DI ACCOGLIENZA: L'EFFETTIVA DISPONIBILITA' IN GARA DEGLI IMMOBILI NON PUO' COSTITUIRE MOTIVO DI ESCLUSIONE (54)

TAR UMBRIA PG - SENTENZA

L’accordo quadro viene ricondotto all’istituto del contratto normativo, trattandosi di un negozio finalizzato a stabilire una serie di pattuizioni che vincoleranno le parti solo in futuro, ovvero in occasione dei cc.dd. “contratti attuativi” (cfr., ex multis, Cons. Stato, sez. V, 23 gennaio 2024, n. 741) fissando una soglia massima delle prestazioni promesse quale l (...)

INAMMISSIBILITA' DI OFFERTE CON PREZZI UNITARI IN RIALZO IN ACCODI QUADRO (70.4)

ANAC - PARERE

In assenza di una clausola della lex specialis che lo consenta espressamente, è inammissibile l'offerta economica che presenti rialzi su singoli prezzi unitari rispetto ai valori posti a base di gara, configurandosi come una controproposta contrattuale difforme dalle caratteristiche essenziali della procedura."L’offerta che, pur presentando un ribasso medio percentuale, rechi un (...)

ACCORDO QUADRO: IL CONCORRENTE CHE CONFERMA LA CONGRUITA' DELL'OFFERTA NON PUO' POI RIFIUTARE LA STIPULA PER PRESUNTE INCONGRUITA' DELLA LEX SPECIALIS (18)

TAR TOSCANA FI - SENTENZA

In una procedura di gara per l&#39;affidamento di un accordo quadro, è infondato il ricorso avverso la revoca dell&#39;aggiudicazione e l&#39;escussione della cauzione provvisoria qualora l&#39;operatore economico si rifiuti di sottoscrivere il contratto a causa di asserite lacune o contraddizioni del capitolato speciale precedentemente accettate. <p style="text (...)

VERIFICA DI ANOMALIA E GIUSTIFICAZIONE DELLE SPESE GENERALI NELL'ACCORDO QUADRO (110)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In sede di verifica dell&#39;anomalia dell&#39;offerta, la natura di accordo quadro della commessa non esonera l&#39;operatore economico dall&#39;onere di fornire una stima attendibile e analitica delle voci di costo, incluse le spese generali che eccedano il valore di riferimento normativo. Tale indicazione non può risolversi in una asettica elencazione descrittiva (...)

UNICITA DELL'OFFERTA E SOLUZIONI MIGLIORATIVE NEGLI ACCORDI QUADRO MANUTENTIVI (10)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Negli appalti basati su accordi quadro manutentivi, non è ravvisabile un&#39;offerta alternativa o condizionata illegittima laddove l&#39;offerente proponga diverse soluzioni migliorative rimesse alla scelta della stazione appaltante in fase esecutiva, purché tali soluzioni rimangano nel perimetro delle caratteristiche progettuali stabilite e siano giustificate dall (...)

PREVALENZA DEL CRITERIO LETTERALE NELL'INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS DI GARA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In materia di procedure di evidenza pubblica, l&#39;interpretazione delle clausole del bando e del disciplinare deve svolgersi prioritariamente sul piano letterale, al fine di assicurare la massima trasparenza e prevenire che l&#39;attività ermeneutica assuma una funzione integrativa dei poteri della stazione appaltante.&quot;Le c (...)

APPALTO SPECIFICO: L'OGGETTO DEVE ESSERE CIRCOSCRITTO ALLE PRESTAZIONI CONTEMPLATE NEL BANDO E NEL DISCIPLINARE DELL'ACCORDO QUADRO ORIGINARIO (59)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di contratti pubblici, l&#39;appalto specifico non può avere un oggetto più ampio o eterogeneo rispetto a quello dell&#39;Accordo Quadro da cui deriva. Qualora la lex specialis dell&#39;Accordo Quadro preveda esclusivamente servizi di natura informatica (ICT), l&#39;amministrazione non può affidare mediante interpello ai soli aggiudicatari dell&#39;accordo s (...)

VERIFICA DELL'ANOMALIA NEGLI ACCORDI QUADRO: STRUTTURA MONOFASICA E ONERI PROBATORI (110)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Il Codice degli Appalti non impone alla Stazione Appaltante di reiterare la richiesta già formulata con la nota di avvio della verifica di anomalia, prevedendo una struttura monofasica del procedimento che si esaurisce con la presentazione delle spiegazioni da parte del concorrente. &quot;Il Collegio ricorda che l’art. 110 del d.l (...)

VERIFICA DI ANOMALIA: STRUTTURA MONOFASICA CHE NON IMPONE ALL'ENTE APPALTANTE L'OBBLIGO DI REITERARE LE RICHIESTE DI CHIARIMENTI DOPO I PRIMI GIUSTIFICATIVI (110)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

L&#39;attuale disciplina della verifica di anomalia dell&#39;offerta si fonda su una struttura monofasica che, pur consentendo approfondimenti istruttori successivi, non introduce alcun obbligo per la Stazione Appaltante di instaurare un contraddittorio &quot;avanzato&quot; o reiterato prima di disporre l&#39;esclusione. È legittimo il giudizio di anomalia che si ar (...)

QUINTO D’OBBLIGO E ACCORDO QUADRO: CALCOLO SULL'IMPORTO AGGIUDICATO, NON SULL'IMPORTO A BASE D’ASTA (120)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In tema di varianti in corso d&#39;esecuzione e ricorso al c.d. &quot;quinto d&#39;obbligo&quot;, la nozione di &quot;importo del contratto&quot; di cui all&#39;art. 120, comma 9, del D.Lgs. 36/2023 (e art. 106, comma 12, del D.Lgs. 50/2016) deve essere identificata nel valore risultante dall&#39;aggiudicazione e non nel valore stimato dalla stazione appaltante a ba (...)

AGGIORNAMENTO TECNOLOGICO: LEGITTIMO L'AFFIANCAMENTO DI NUOVI DISPOSITIVI PIU' AVANZATI DURANTE LA FASE ESECUTIVA (120)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

È illegittimo l’annullamento d’ufficio di un provvedimento di autorizzazione all’aggiornamento tecnologico qualora la Stazione Appaltante ometta di indicare le prevalenti ragioni di interesse pubblico, concrete e attuali, diverse dal mero ripristino della legalità violata, e non tenga conto dell’affidamento del privato e degli interessi dei pazienti destinatari. La (...)

ACCORDO QUADRO: IL COSTO AZIENDALE DELLA MANODOPERA E DELLA SICUREZZA VA PARAMETRATO SULL'IMPORTO OFFERTO, NON SULL'INTERO IMPORTO STIMATO (41)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È illegittima l&#39;esclusione di un concorrente basata sulla mancata giustificazione dei costi della manodopera riferiti all&#39;intero valore a base d&#39;asta dell&#39;Accordo Quadro anziché all&#39;importo offerto al netto del ribasso, poiché tale pretesa non trova riscontro nella lex specialis ed è affetta da manifesta illogicità.<p style="text-align: justi (...)

ACCORDO QUADRO: LA VERIFICA DEL COSTO DELLA MANODOPERA DEVE ESSERE EFFETTUATA SULL'IMPORTO RIBASSATO, NON SULL'INTERO IMPORTO STIMATO (110)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ai fini del giudizio di anomalia dell&#39;offerta in una procedura di affidamento mediante accordo quadro, risulta affetta da manifesta illogicità – e pertanto sindacabile dal giudice amministrativo – la valutazione della Stazione Appaltante che riparametri i costi della manodopera all&#39;intero importo massimo a base di gara, essendo quest&#39;ultimo un limite fin (...)

FARMACI ESCLUSIVI: IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SOLO IN CASO DI CLAUSOLE ESCLUDENTI CHE IMPEDISCANO LA FORMULAZIONE DI UN'OFFERTA O LA PARTECIPAZIONE

TAR ABRUZZO AQ - SENTENZA

È inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso proposto contro gli atti indittivi di una procedura negoziata per farmaci esclusivi qualora le clausole contestate non impediscano la presentazione di un&#39;offerta consapevole ma rientrino nell&#39;ordinaria alea contrattuale del settore sanitario.&quot;Il Collegio (...)

ACCORDO QUADRO: IL NUMERO DI UNITÀ PRESTAZIONALI OFFERTO DALL'OPERATORE ECONOMICO COSTITUISCE UN ELEMENTO COSTITUTIVO ED ESSENZIALE DELL'OFFERTA (59)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la natura di &quot;contratto normativo&quot; dell&#39;accordo quadro non giustifica la variazione unilaterale dell&#39;offerta originaria da parte dell&#39;operatore economico, poiché la flessibilità tipica di tale strumento opera esclusivamente nella fase esecutiva e non su quella selettiva. Il numero di posti offerti deve considerarsi (...)

ACCORDO QUADRO INDETERMINATO E LIMITI APPLICATIVI DEL PRINCIPIO DEL RISULTATO (59)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È illegittima la previsione nella lex specialis di un accordo quadro multifornitore ad oggetto del tutto indeterminato e senza riapertura del confronto competitivo, giustificato in nome della celerità degli approvvigionamenti. L&#39;applicazione del principio del risultato non può operare in chiave derogatoria rispetto alle norme inderogabili a tutela dell&#39;evide (...)

IL PRINCIPIO DEL RISULTATO NON LEGITTIMA ACCORDI QUADRO PRIVI DI OGGETTO DETERMINATO (1.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È illegittima la previsione di un lotto di gara configurato come accordo quadro multifornitore ad oggetto indeterminato e senza stima del fabbisogno, finalizzato a gestire variazioni contrattuali imprevedibili. Il principio del risultato non costituisce una norma in bianco che consenta di derogare ai principi di concorrenza e trasparenza, né permette l'istituzione di elenchi di fornitori da cui at (...)

ILLEGITTIMO IL LOTTO VARIAZIONI SENZA STIMA DEL FABBISOGNO E CON OGGETTO INDETERMINATO (59.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

L'istituzione di un lotto di gara destinato a gestire variazioni contrattuali imprevedibili, privo di una preventiva ricognizione dei fabbisogni e di un valore stimato, viola la disciplina dell'accordo quadro e i principi di concorrenza. Il principio del risultato, pur essendo criterio cardine del nuovo Codice, non può prevalere sulla necessità di un confronto competitivo trasparente e sulla deter (...)

Obbligo di istruttoria per l'affiancamento di prodotti tecnologicamente evoluti

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

L'esercizio della discrezionalità tecnica da parte della stazione appaltante in ordine alla richiesta di affiancamento di prodotti tecnologicamente più avanzati richiede un approfondimento istruttorio rigoroso, volto a verificare la compatibilità della modifica con l'assetto contrattuale e l'effettivo miglioramento della prestazione. (...)

LEGITTIMA L'INDICAZIONE DEL SOLO VALORE MASSIMO NELL'ACCORDO QUADRO PER FARMACI ESCLUSIVI (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

È legittima la procedura di gara per la stipula di un accordo quadro monofornitore avente ad oggetto farmaci coperti da privativa industriale anche qualora la stazione appaltante ometta l'indicazione delle quantità esatte delle forniture, limitandosi alla fissazione del valore massimo stimato dell'appalto, in quanto tale modalità soddisfa i requisiti di determinatezza dell'oggetto e non lede la sf (...)

LEGITTIMO L'ACCORDO QUADRO PER FARMACI ESCLUSIVI CON INDICAZIONE DEL SOLO VALORE MASSIMO (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso avverso gli atti di indizione di una procedura negoziata per accordi quadro monofornitore di farmaci esclusivi che lamenti l'indeterminatezza dell'oggetto per mancanza di indicazione delle quantità, qualora sia prefissato il valore massimo stimato dell'appalto, in quanto tale modalità soddisfa i requisiti di determinabilità previsti dalla normati (...)

NATURA DELL'ACCORDO QUADRO E LEGITTIMITÀ DELL'ADESIONE A CENTRALI DI COMMITTENZA EXTRAREGIONALI (62.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

L'accordo quadro è idoneo a vincolare unicamente le modalità della successiva manifestazione di volontà contrattuale delle parti, mentre spetta alla sola amministrazione la determinazione discrezionale circa l'effettiva attivazione della fornitura, potendo quest'ultima legittimamente aderire a procedure aggregate extraregionali qualora ciò risulti maggiormente rispondente a criteri di efficienza e (...)

ILLEGITTIMA L'ESTENSIONE DELL'ACCORDO QUADRO A SOGGETTI NON PREVENTIVAMENTE IDENTIFICATI NELLA LEX SPECIALIS (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

È illegittima l'adesione postuma di un'amministrazione regionale a un accordo quadro qualora la stessa non sia stata espressamente indicata come potenziale beneficiaria nei documenti di gara originari. L'individuazione dei beneficiari deve avvenire sin dall'indizione della procedura per consentire agli operatori economici di valutare correttamente i costi logistici e distributivi, garantendo il ri (...)

RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE PA PER MANCATA STIPULA CONTRATTI ATTUATIVI ACCORDO QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

La convenzione quadro ex art. 26 L. 488/1999 ha natura di contratto normativo che non obbliga l'amministrazione alla stipula dei contratti attuativi, ma la condotta ambigua e dilatoria della stazione appaltante successiva alla stipula della convenzione, idonea a generare un incolpevole affidamento nel privato, configura una responsabilità precontrattuale risarcibile nei limiti dell'interesse negat (...)

ILLEGITTIMA L'ADESIONE POSTUMA ALL'ACCORDO QUADRO SENZA PREVIA IDENTIFICAZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE (108.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

È illegittima l'adesione di una stazione appaltante a un accordo quadro qualora la stessa non sia stata individuata come potenziale beneficiaria sin dalla fase di indizione della gara. L'esercizio del potere di non procedere all'aggiudicazione per ragioni di convenienza economica presuppone che tale facoltà sia stata espressamente indicata nel bando di gara. (...)

Tutela cautelare, prova di resistenza e irreparabilità del danno economico

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare in una controversia avente ad oggetto l'aggiudicazione di un appalto, il rischio di perdita dei ricavi attesi e il pregiudizio alla reputazione commerciale non presentano i caratteri dell'irreparabilità qualora sia possibile il risarcimento per equivalente. Inoltre, la valutazione del fumus boni iuris deve tener conto della prova di resistenza, la (...)

Istruttoria su ripartizione quinto d'obbligo in accordi quadro farmaceutici

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Nelle procedure di appalto basate su accordi quadro con più operatori economici, la determinazione che dispone l'incremento delle prestazioni ai sensi del quinto d'obbligo deve essere supportata da una documentazione istruttoria che chiarisca la relazione tra l'incremento di valore disposto, le quantità di prodotto richieste e i criteri di ripartizione del carico aggiuntivo tra tutti i soggetti ag (...)

IL QUINTO D'OBBLIGO SI CALCOLA SUL VALORE AGGIUDICATO E NON SULL'IMPORTO A BASE D'ASTA (120.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di varianti in corso di esecuzione, l'aumento delle prestazioni entro il limite del quinto d'obbligo deve essere parametrato all'importo contrattuale derivante dall'aggiudicazione, comprensivo del ribasso offerto, e non al valore stimato dalla stazione appaltante come base d'asta. Un'interpretazione contraria determinerebbe un'alterazione della prestazione quantitativa richiesta, imponendo (...)

ILLEGITTIMA L'AUTOTUTELA SULL'AGGIORNAMENTO TECNOLOGICO SENZA VALUTAZIONE DELL'INTERESSE PUBBLICO ATTUALE (120.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di autotutela che annulla l'autorizzazione all'affiancamento di nuovi prodotti in corso di esecuzione di un Accordo Quadro senza motivare l'interesse pubblico attuale. La clausola di aggiornamento tecnologico va interpretata nel senso di favorire l'evoluzione dei dispositivi medici, includendo l'affiancamento di soluzioni migliorative che rispondano a specifiche esig (...)

LEGITTIMITÀ DELL'AGGIUDICAZIONE DI SUTURATRICI MECCANICHE NELL'ACCORDO QUADRO CONSIP

TAR LAZIO RM - Sentenza

È legittimo il provvedimento di aggiudicazione di una gara per la fornitura di dispositivi medici qualora le risultanze dei verbali di gara e le valutazioni espresse dalla commissione giudicatrice in ordine ai punteggi tecnici ed economici resistano alle censure del ricorrente, determinando la conferma dell'esito della procedura e l'insussistenza di profili risarcitori. (...)

LEGITTIMITÀ DELLA VERIFICA DI ANOMALIA GLOBALE E SCELTA DEL CCNL PREVALENTE NELL'APPALTO (11.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di lavori pubblici, il subprocedimento di verifica dell'anomalia mira ad accertare l'affidabilità complessiva dell'offerta nel suo insieme, non potendo risolversi in una valutazione atomistica delle singole voci di costo. È legittima la condotta dell'operatore economico che applichi un contratto collettivo di settore diverso da quello indicato dalla stazione appaltan (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER ESCLUSIONE DA ACCORDO QUADRO SENZA SPECIFICA MOTIVAZIONE SULL'UTILITÀ (213.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di casellario informatico, l'annotazione di una notizia relativa all'esclusione per mancata giustificazione della congruità dell'offerta deve essere sorretta da una specifica valutazione dell'Autorità circa l'utilità della stessa per le stazioni appaltanti; tale utilità non può essere presunta nel caso di accordi quadro, dove la natura programmatoria del contratto giustifica una minore ana (...)

ILLEGITTIMA LA VERIFICA DI ANOMALIA PARCELLIZZATA E BASATA SU PARAMETRI FISSI NELL'ACCORDO QUADRO (110.1)

CONS. STATO - Sentenza

Il procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta mira ad accertare se la proposta sia nel suo complesso seria, attendibile e idonea a garantire la corretta esecuzione dell'appalto, senza concentrarsi esclusivamente su singole inesattezze parcellizzate. Ne consegue che è illegittima l'esclusione fondata solo sulla sottostima degli oneri di sicurezza aziendale quando non emerga l'inattendibili (...)

IMMODIFICABILITA' OFFERTA IN ACCORDO QUADRO: IL NUMERO POSTI E' ESSENZIALE (54.4)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di affidamento di un accordo quadro, il numero di posti di accoglienza offerti dal concorrente costituisce elemento essenziale dell'offerta tecnica ed economica. La sua riduzione unilaterale post-aggiudicazione viola il principio di immodificabilità dell'offerta e la par condicio, in quanto tale dato funge da base per la valutazione comparativa, per l'attribuzione dei punteggi e per il cal (...)

MANCANZA DEL PERICULUM IN MORA NELLA SOSPENSIONE DI UN ACCORDO QUADRO TRIENNALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È insussistente il presupposto del periculum in mora necessario per la concessione della misura cautelare sospensiva dell'aggiudicazione qualora la procedura sia finalizzata alla stipula di un accordo quadro triennale che, per sua natura, richiede successivi atti applicativi e non esaurisce la propria efficacia in tempi brevi, impedendo la configurazione di un pregiudizio grave e irreparabile immi (...)

DINIEGO MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER MANCANZA DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In sede di ricorso avverso l'aggiudicazione di un appalto finalizzato alla stipula di un accordo quadro, deve essere respinta l'istanza cautelare monocratica qualora non sussista il requisito dell'estrema gravità e urgenza tale da non permettere l'attesa della camera di consiglio collegiale, specialmente se fissata in tempi ravvicinati. (...)

QUALIFICAZIONE SOA PARAMETRATA SUL VALORE TOTALE DEL LOTTO (97.2)

CONS. STATO - Sentenza

In una procedura di gara, qualora il disciplinare preveda la possibilità di affidare l'intero importo dell'appalto a un unico operatore, i requisiti di qualificazione di ordine speciale devono essere parametrati al valore complessivo del lotto e non alle frazioni derivanti da sistemi di aggiudicazione multi-operatore. La sostituzione o estromissione del componente del raggruppamento privo di requi (...)

IL VALORE DELL'ACCORDO QUADRO COSTITUISCE LIMITE MASSIMO NON DEROGABILE DAL CONCORRENTE (59.1)

CONS. STATO - Sentenza

Negli accordi quadro, il valore massimo stimato indicato dalla stazione appaltante funge da tetto invalicabile sia per la spesa dell'ente sia per le prestazioni richiedibili all'aggiudicatario; pertanto, è legittima l'esclusione dell'offerta qualora l'operatore economico, per giustificare un ribasso elevato, ipotizzi ricavi superiori a tale limite massimo o computi introiti non aventi natura di ri (...)

INAPPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI INVARIANZA NELLE GARE CON CRITERIO DELL'OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA (108.12)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto dal terzo classificato avverso l'aggiudicazione se non vengono formulate censure fondate anche contro la posizione del secondo graduato, poiché l'accoglimento determinerebbe lo scorrimento della graduatoria a favore di quest'ultimo. Tale carenza non può essere superata invocando il principio di invarianza, in quanto quest'ultimo non oper (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA FISSAZIONE DEI PARAMETRI DI ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 110, comma 1, del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante può legittimamente stabilire nel bando di gara soglie numeriche o coefficienti specifici al cui superamento scatta l'obbligo di verifica della congruità dell'offerta; tale valutazione, espressione di discrezionalità amministrativa, è volta ad accertare la complessiva attendibilità dell'offerta, e l'omessa produzione di doc (...)

DISPONIBILITÀ DI MEZZI DI ESECUZIONE E DISCREZIONALITÀ NELLA VALUTAZIONE DI AFFIDABILITÀ E ANOMALIA (98.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la valutazione di anomalia dell'offerta costituisce espressione di discrezionalità tecnica della stazione appaltante e deve essere condotta con approccio globale e sintetico sull'intera offerta, non potendo il giudice amministrativo parcellizzare l'analisi sulle singole voci di costo, salvo il caso di evidenti e macroscopici errori logici o di fatto. (...)

ILLEGITTIMO IL RICORSO ALL'ACCORDO QUADRO ICT PER SERVIZI DI SUPPORTO ALLA RISCOSSIONE (59.1)

CONS. STATO - Sentenza

È illegittima la procedura di riapertura del confronto competitivo nell'ambito di un accordo quadro ICT qualora l'oggetto dell'appalto specifico sia costituito prevalentemente da servizi amministrativi di supporto alla riscossione tributaria non previsti nella lex specialis della gara quadro. L'eterogeneità delle prestazioni e la diversità dei requisiti professionali richiesti impediscono l'utiliz (...)

PREVALENZA DEL CRITERIO LETTERALE NELL'INTERPRETAZIONE DELLE CLAUSOLE CHIARI DELLA LEX SPECIALIS

CONS. STATO - Sentenza

Nell'interpretazione delle clausole della lex specialis, il criterio letterale assume un valore preminente e vincolante per la stazione appaltante, impedendo l'applicazione di criteri interpretativi soggettivi o sistematici volti a sovvertire il significato chiaro delle parole, al fine di garantire la trasparenza e la parità di trattamento tra i concorrenti. (...)

ILLEGITTIMO L'AGGIORNAMENTO TECNOLOGICO PER PRODOTTI GIA' DISPONIBILI SUL MERCATO PRIMA DELLA GARA

CONS. STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la clausola di aggiornamento tecnologico prevista dal capitolato non consente la sostituzione dei prodotti aggiudicati con modelli che, pur tecnicamente conformi, risultavano già disponibili sul mercato prima della procedura di gara, venendo meno in tal caso il presupposto ontologico della sopravvenienza legata all'evoluzione tecnica. (...)

LEGITTIMA LA PROCEDURA MULTI-AGGIUDICATARIO SENZA RIAPERTURA DEL CONFRONTO COMPETITIVO (59.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima la scelta della stazione appaltante di strutturare un Accordo Quadro multi-aggiudicatario senza successiva riapertura del confronto competitivo, a condizione che i criteri di ripartizione delle prestazioni e le quote spettanti a ciascun operatore siano predeterminati e trasparenti fin dalla lex specialis. Inoltre, l'obbligo di predisposizione del Documento Unico di Valutazione dei Risc (...)

ILLEGITTIMA LA RIPARTIZIONE DI QUOTE FISSE NELL'ACCORDO QUADRO SE CONTRASTA CON L'AUTOVINCOLO (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È illegittimo l'operato della stazione appaltante che, in sede di aggiudicazione di un accordo quadro multi-operatore, assegna quote fisse e predeterminate di fornitura ai concorrenti in contrasto con le previsioni della lex specialis che rinviano tale ripartizione alla fase esecutiva sulla base di esigenze cliniche. L'obbligo di conformarsi a standard tecnici di digitalizzazione o a nuove disposi (...)

ILLEGITTIMA L'ANTICIPAZIONE DELLA RIPARTIZIONE DELLE QUOTE DI FORNITURA RISPETTO ALL'AGGIUDICAZIONE DELL'ACCORDO QUADRO (59.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di un Accordo Quadro nel caso in cui la stazione appaltante proceda alla ripartizione delle quote di fornitura tra gli operatori economici anticipandone la definizione rispetto alla fase procedurale originariamente prevista dal bando di gara, violando così il principio di autovincolo e i principi di trasparenza e legalità degli appalti pubblici. (...)

SUBENTRO AMMESSO SE L'ESECUZIONE DEL CONTRATTO È SOLO ALLO STADIO PRELIMINARE

CONS. STATO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 122 c.p.a., il giudice dichiara l'inefficacia del contratto stipulato a seguito di aggiudicazione annullata e dispone il subentro dell'operatore vittorioso qualora lo stato di esecuzione delle prestazioni sia limitato a sole attività preliminari e organizzative, senza l'avvenuta emissione di ordinativi di esecuzione, garantendo così la possibilità tecnica di prosecuzione del rap (...)

NATURA PROGRAMMATORIA DEL COSTO DELLA MANODOPERA NEGLI ACCORDI QUADRO (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di accordo quadro, l'obbligo di indicazione dei costi della manodopera deve essere interpretato in coerenza con la natura programmatoria della fattispecie contrattuale; ne consegue che, stante l'impossibilità di predeterminare con esattezza il volume e la cadenza delle prestazioni (c.d. interventi a chiamata), è legittimo l'operato della stazione appaltante che valuti congruo un costo dell (...)

NATURA DELL'ACCORDO QUADRO E LIMITI ALLA VINCOLATIVITÀ DEL MONTE ORE STIMATO (59.1)

CONS. STATO - Sentenza

La natura programmatica e normativa dell'accordo quadro comporta che le quantità massime di prestazioni e le ore stimate per l'esecuzione del servizio costituiscano valori di riferimento e limiti di spesa, ma non vincoli rigidi per la formulazione dell'offerta economica, la quale rimane espressione della libertà organizzativa dell'impresa purché non escluda prestazioni oggetto dell'affidamento. (...)

VALIDITÀ DELL'AVVALIMENTO PREMIALE NELL'ACCORDO QUADRO ANCHE SENZA QUANTIFICAZIONE ANALITICA EX ANTE (104.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'indeterminatezza del quantum delle prestazioni in un accordo quadro consente un'individuazione delle risorse in sede di avvalimento tramite parametri e criteri di computo differiti, purché sia garantito l'impegno incondizionato e la responsabilità solidale dell'impresa ausiliaria. (...)

GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLA SCELTA DEL FORNITORE NELL'ACCORDO QUADRO MULTIFORNITORE (54.4)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di accordo quadro multifornitore, la fase successiva alla stipula dell'accordo quadro — finalizzata all'individuazione del singolo operatore cui affidare la specifica fornitura sulla base di decisioni motivate relative a esigenze cliniche o tecnologiche — è retta da poteri autoritativi della stazione appaltante. Ne consegue che le controversie promosse dagli altri operatori economi (...)

ILLEGITTIMO IL CALCOLO DEI COSTI MANODOPERA SUL PLAFOND MASSIMO DELL'ACCORDO QUADRO (110.4)

CONS. STATO - Sentenza

È manifestamente illogico il giudizio di anomalia che porti all'esclusione di un concorrente basandosi sulla mancata riparametrazione dei costi della manodopera all'intero valore massimo di un accordo quadro. Poiché l'operatore economico formula la propria offerta applicando un ribasso sull'importo a base di gara, l'adeguatezza dei costi del personale deve essere valutata con esclusivo riferimento (...)

IL COSTO DELLA MANODOPERA SI PARAMETRA ALL'OFFERTA ECONOMICA RIBASSATA (110.1)

CONS. STATO - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente basata sulla riparametrazione del costo della manodopera all'intero plafond finanziario stimato per un accordo quadro anziché all'importo offerto al netto del ribasso. L'operatore economico dimensiona i propri costi produttivi sul quantitativo di prestazioni su cui formula l'offerta; imporre l'indicazione dei costi su un quantitativo differente rendereb (...)

DIRITTO DI ACCESSO DELL'AGGIUDICATARIO DELL'ACCORDO QUADRO SUI FINANZIAMENTI PER GLI INTERVENTI (53.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In sede di ottemperanza, l'Amministrazione è tenuta a consentire l'accesso integrale alla documentazione relativa all'impiego di fondi vincolati a interventi oggetto di un Accordo Quadro a favore dell'aggiudicatario, non potendo opporre l'inesistenza degli atti o limitazioni rendicontative quando dai documenti programmatori superiori risulti l'effettiva attivazione delle opere, prevalendo l'intere (...)

CLAUSOLE DI ADEGUAMENTO PREZZO NON SONO IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI NEL BANDO (59.1)

TAR LOMBARDIA, MILANO, SEZIONE II - Sentenza

È inammissibile l'impugnazione immediata del bando di gara per clausole che non precludano con assoluta certezza la partecipazione alla procedura; la presentazione della domanda di partecipazione da parte dell'operatore economico costituisce un indice oggettivo della portata non immediatamente escludente della lex specialis, attestando la capacità del concorrente di formulare un'offerta sostenibil (...)

NULLA LA CLAUSOLA CHE ESCLUDE AUTOMATICAMENTE L'ULTIMO GRADUATO IN VIOLAZIONE DELLA TASSATIVITÀ (83.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È affetta da nullità la disposizione del disciplinare di gara che commina l'esclusione automatica dell'ultimo classificato in graduatoria nel caso in cui il numero degli idonei sia pari o superiore a cinque; tale previsione, oltre a violare il principio di tassatività delle cause di esclusione, risulta intrinsecamente irragionevole poiché fa dipendere la partecipazione alla commessa non dalla qual (...)

RIGETTO TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA NECESSITA E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il ricorrente deve espressamente richiedere la misura inaudita altera parte e dimostrare puntualmente le ragioni di estrema necessità e urgenza che impediscono di attendere la fissazione della camera di consiglio collegiale. (...)

MANCANZA DI PERICULUM IN MORA PER L'ESCLUSIONE DA ACCORDO QUADRO QUADRIENNALE (55.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare di un'esclusione, il requisito del periculum in mora deve essere escluso qualora l'appalto consista in un accordo quadro di durata quadriennale, in quanto la possibilità di subentro o il ristoro per equivalente costituiscono strumenti idonei a prevenire un danno altrimenti non riparabile. (...)

LEGITTIMA L'ADESIONE POSTUMA ALLA GARA AGGREGATA SE PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

È legittima la clausola di adesione che consente di estendere il contenuto di un contratto regolarmente aggiudicato ad altri enti del medesimo ordinamento settoriale, purché la lex specialis individui preventivamente le amministrazioni abilitate, il valore economico massimo e la sussistenza di prestazioni sostanzialmente omologhe. Tale fattispecie non è assimilabile a un accordo quadro e pertanto (...)

REIEZIONE DELL'ISTANZA CAUTELARE MONOCRATICA PER ASSENZA DI PERICOLO DI DANNO ESTREMO E IMMINENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a., il ricorrente deve fornire prova della sussistenza di ragioni di estrema gravità e urgenza che non consentano di attendere la camera di consiglio collegiale; in mancanza di tale prova, l'istanza va respinta con fissazione della camera di consiglio per la trattazione collegiale della domanda cautelare. (...)

OBBLIGO DI CEDEVOLEZZA NELL'ADESIONE A CONVENZIONI CONSIP IN PENDENZA DI GARA REGIONALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

È illegittima l'adesione di un'azienda sanitaria ad un Accordo Quadro nazionale Consip qualora l'atto di adesione non preveda espressamente la clausola di cedevolezza in favore dell'esito della gara regionale simultaneamente in corso. Tale clausola costituisce lo strumento necessario per coordinare la sussidiarietà dell'approvvigionamento nazionale con la priorità legislativa riconosciuta alle cen (...)

DIFFERIMENTO DELLA VERIFICA DEI REQUISITI ALLA FASE ESECUTIVA NELL'ACCORDO QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Negli accordi quadro, la verifica della capacità dell'operatore economico di gestire più lotti in termini di risorse umane, locali e compatibilità organizzativa deve essere effettuata dalla Stazione Appaltante dopo l'aggiudicazione e prima della stipula dei contratti attuativi, rendendo inammissibili doglianze cautelari premature che anticipino tale accertamento alla fase di gara. (...)

INSUFFICIENZA DEI REQUISITI D'URGENZA PER LE MISURE MONOCRATICHE NELL'ACCORDO QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 c.p.a., la natura di accordo quadro biennale della procedura di gara esclude la configurabilità di situazioni di estrema urgenza tali da non consentire la dilazione della trattazione dell'istanza cautelare alla fase collegiale, garantendo comunque all'operatore economico una tutela piena ed effettiva in quella sede (...)

FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO COME FORMA DI TUTELA CAUTELARE ADEGUATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede cautelare, il Giudice Amministrativo può ritenere le ragioni del ricorrente adeguatamente tutelabili attraverso la sollecita fissazione dell'udienza di merito, ai sensi dell'art. 55 c.p.a., qualora la complessità della lite e la natura pluriennale del contratto oggetto di gara richiedano una decisione definitiva in tempi brevi che non pregiudichi la continuità della procedura. (...)

APPROFONDIMENTO NEL MERITO PER QUESTIONI TECNICHE COMPLESSE SU ESCLUSIONE (101.1)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

La complessità delle questioni relative all'esclusione di un concorrente per carenze nella documentazione tecnica dei dispositivi medici impone un approfondimento istruttorio nel merito. Qualora la gara sia finalizzata alla stipula di un Accordo Quadro e non sia ancora intervenuta l'aggiudicazione, difetta il presupposto del pregiudizio irreparabile, essendo la posizione dell'operatore pienamente (...)

REIEZIONE CAUTELARE PER MANCANZA DI PERICULUM IN MORA NEGLI ACCORDI QUADRO (2.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'impugnativa cautelare avverso l'aggiudicazione di un accordo quadro non è assistita dal requisito del periculum in mora qualora la natura del contratto e la durata pluriennale dello stesso consentano al ricorrente di subentrare agevolmente nell'esecuzione delle prestazioni in caso di esito favorevole del giudizio di merito. (...)

ASSENZA DI PREGIUDIZIO GRAVE PER ACCORDO QUADRO NON ANCORA STIPULATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare ex art. 55 c.p.a., non è ravvisabile il requisito del pregiudizio grave e irreparabile laddove l'appalto abbia ad oggetto un accordo quadro triennale che, per sua natura, disciplina le condizioni dei successivi contratti esecutivi senza comportare l'immediata esecuzione dei servizi, specialmente se il contratto normativo non risulta ancora sott (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER POSSIBILITÀ DI SUBENTRO NELL'ESECUZIONE DEL SERVIZIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di istanza cautelare, il pregiudizio patrimoniale derivante dall'esclusione da una gara d'appalto di servizi non è munito dei requisiti di gravità e irreparabilità qualora la natura della prestazione consenta il subentro dell'operatore economico nell'esecuzione del servizio in caso di successivo accoglimento del ricorso nel merito. (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SENZA ADEGUATA VALUTAZIONE DELLE GIUSTIFICAZIONI SUI COSTI MANODOPERA (213.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È viziata da difetto di istruttoria e motivazione l'annotazione nel casellario informatico ANAC qualora l'Autorità ometta di considerare che l'esclusione del concorrente (motivo della segnalazione) è derivata dall'impossibilità oggettiva di fornire ulteriori giustificazioni sui costi della manodopera in una procedura di accordo quadro priva di progetto a monte, nella quale l'operatore si sia atten (...)

LEGITTIMITÀ DELLA CLAUSOLA DI ADESIONE PER L'AGGREGAZIONE DELLA SPESA SANITARIA

CONS. STATO - Sentenza

È legittima la clausola della lex specialis che consente ad Amministrazioni preindividuate di aderire al contratto aggiudicato entro un limite di valore massimo predefinito, in quanto tale meccanismo risponde a principi di concentrazione ed efficienza della spesa senza sottrarre l'appalto al confronto concorrenziale, che avviene regolarmente al momento della partecipazione alla gara originaria. (...)

ILLEGITTIMO IL RIFIUTO DI STIPULARE L'ACCORDO QUADRO SE L'OFFERTA È STATA CONFERMATA IN ANOMALIA (59.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È legittima la revoca dell'aggiudicazione e l'escussione della polizza fideiussoria qualora l'operatore economico rifiuti di sottoscrivere il contratto d'appalto adducendo l'incongruità o l'oscurità delle clausole della lex specialis che non siano state tempestivamente impugnate. Tale rifiuto appare ancor più ingiustificato nel caso di accordo quadro, il quale, configurandosi come contratto normat (...)

LEGITTIMA LA RIPARTIZIONE PARITARIA DELLE QUOTE NELL'ACCORDO QUADRO E IL CRITERIO DELL'APPROPRIATEZZA TERAPEUTICA (59.4)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È legittima la previsione della lex specialis che, in un accordo quadro multifornitore per l'approvvigionamento di dispositivi medici, stabilisce quote paritarie di affidamento tra i primi classificati per assicurarne la remuneratività e demanda la scelta del prodotto da utilizzare alle specifiche esigenze clinico-terapeutiche segnalate dagli utilizzatori, costituendo il principio di appropriatezz (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA PA SULLA MANCATA PREVISIONE DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE (51.3)

CONS. STATO - Sentenza

Il vincolo di aggiudicazione previsto dall'art. 51, comma 3, del d.lgs. 50/2016 costituisce una facoltà discrezionale dell'amministrazione, il cui mancato esercizio non rappresenta ex se sintomo di illegittimità degli atti di gara, né viola il principio di concorrenza se la suddivisione in lotti è comunque garantita. In un accordo quadro, è altresì legittima la posticipazione della presentazione d (...)

AMMISSIBILI SOLUZIONI TECNICHE MIGLIORATIVE DIFFERENZIATE NEGLI ACCORDI QUADRO MANUTENTIVI MULTI-EDIFICIO

CONS. STATO - Sentenza

Non configura un'offerta alternativa o condizionata la proposta tecnica che, per un accordo quadro di manutenzione multi-edificio, prospetti soluzioni migliorative differenziate in base alla natura dei fabbricati. Tale pluralità di soluzioni non attenta all'unicità dell'offerta economica e progettuale se la variabilità è imposta dalla stessa natura eterogenea dell'oggetto del contratto, restando l (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SOPRAVVENUTA AGGIUDICAZIONE IN FAVORE DEL RICORRENTE (34.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere quando, in pendenza di ricorso avverso gli atti di aggiudicazione di una gara d'appalto, l'amministrazione resistente provvede ad aggiudicare il lotto in favore della medesima società ricorrente e a stipulare il relativo accordo quadro, risultando così pienamente appagato l'interesse al bene della vita azionato. (...)

ANNULLAMENTO ACCORDO QUADRO: CADUCAZIONE AUTOMATICA DEI CONTRATTI ATTUATIVI A VALLE (54.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA - Sentenza

Il rapporto tra accordo quadro e contratti attuativi integra un meccanismo negoziale unitario in cui la convenzione a monte costituisce il titolo necessario per gli affidamenti diretti a valle; pertanto, l'annullamento della procedura di gara centrale travolge retroattivamente l'efficacia dei singoli ordini di fornitura, privandoli di oggetto e di giustificazione causale. (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER RIFIUTO INGIUSTIFICATO DI STIPULARE IL CONTRATTO (50.6)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, è legittima la revoca dell'aggiudicazione disposta nei confronti dell'operatore economico che si rifiuti ingiustificatamente di stipulare il contratto d'appalto e di dare esecuzione anticipata ai lavori, qualora tale rifiuto si fondi su un'erronea interpretazione soggettiva della lex specialis in ordine alle tipologie di lavorazioni richieste, specie laddove il capitol (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO SENZA CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI NEGLI ACCORDI QUADRO (59.1)

TAR ABRUZZO - Sentenza

In tema di accordi quadro per la fornitura di farmaci in regime di esclusività, non configura una clausola immediatamente escludente l'omessa indicazione dei quantitativi massimi presunti per singolo farmaco, qualora la lex specialis indichi il massimale di spesa complessivo calcolato sulla base dei fabbisogni storici; l'incertezza sulle quantità è infatti connaturata alla libertà di prescrizione (...)

INSUSSISTENZA DEI REQUISITI CAUTELARI NELLE PROCEDURE PER ACCORDO QUADRO QUADRIENNALE

T.A.R. LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari d'urgenza ex artt. 119 e 120 c.p.a., non sussistono i presupposti di estrema gravità e urgenza qualora la procedura di gara abbia ad oggetto un accordo quadro di durata quadriennale, in quanto la proiezione pluriennale del rapporto contrattuale e la possibilità di ristoro in forma specifica nella fase di merito escludono l'irreparabilità del pregiudizi (...)

OBBLIGO DI ANALITICA GIUSTIFICAZIONE DELLE VOCI DI COSTO NELL'ACCORDO QUADRO (110.1)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta relativa a un accordo quadro, l'operatore economico è tenuto a fornire giustificazioni analitiche e documentali sulle voci di costo determinanti, quali le spese generali e i costi della manodopera per migliorie. La natura programmatoria dell'accordo quadro non esime il concorrente dal dovere di formulare una stima attendibile e verificabile, non poten (...)

MANCANZA DI ESTREMA URGENZA NEGA LA SOSPENSIONE MONOCRATICA DELL'AGGIUDICAZIONE SENZA DATA DI STIPULA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

L'istanza cautelare monocratica volta a sospendere l'aggiudicazione di una gara d'appalto deve essere respinta qualora non emergano elementi di estrema gravità ed urgenza, come l'imminenza della firma del contratto o dell'avvio del servizio, potendo le esigenze di tutela essere adeguatamente esaminate nella sede collegiale della camera di consiglio. (...)

ILLEGITTIMO L'ACCORDO QUADRO SENZA STIMA DEI FABBISOGNI E DEL VALORE MASSIMO DELL'APPALTO (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È illegittima la previsione di un lotto nell'ambito di un sistema dinamico di acquisizione configurato come accordo quadro multifornitore privo di una stima dei fabbisogni e del valore massimo complessivo, in quanto tale carenza informativa impedisce agli operatori economici di formulare offerte consapevoli e conferisce alla stazione appaltante una discrezionalità arbitraria nell'individuazione de (...)

ILLEGITTIMO L'ACCORDO QUADRO SENZA STIMA DEL VALORE MASSIMO E DEL FABBISOGNO (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È illegittima l'istituzione di un lotto funzionale configurato come accordo quadro privo dell'indicazione del valore massimo stimato e della quantità dei prodotti, in quanto la predeterminazione del fabbisogno costituisce un elemento essenziale per consentire agli operatori economici di valutare la propria capacità di adempiere e per prevenire distorsioni della concorrenza. (...)

COMPETENZA DELLE SINGOLE AMMINISTRAZIONI PER LA REVISIONE PREZZI NEGLI ACCORDI QUADRO (106.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di accordi quadro, la competenza a provvedere sull'istanza di revisione prezzi presentata dall'operatore economico spetta alle singole amministrazioni contraenti titolari del rapporto negoziale a valle dell'ordine di acquisto, e non al soggetto aggregatore che ha stipulato la convenzione. Il principio di conservazione del contratto non permette di estendere analogicamente istituti revision (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'AGGIUDICAZIONE DI ACCORDO QUADRO SENZA MINIMI GARANTITI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È inammissibile per carenza d’interesse il ricorso proposto da un operatore economico ammesso a un accordo quadro con più fornitori inteso a ottenere l'esclusione di altre imprese, qualora il posizionamento in graduatoria non assuma rilievo ai fini della successiva esecuzione. In assenza di una percentuale minima di fornitura garantita e laddove l'ordinativo dipenda da valutazioni di idoneità form (...)

L'INDETERMINATEZZA FISIOLOGICA DEI FABBISOGNI FARMACEUTICI NON CONFIGURA UNA CLAUSOLA IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTE (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

In tema di appalti di forniture farmaceutiche, la mancata puntualizzazione delle quantità e dei prezzi di ogni singolo prodotto all'interno di un accordo quadro non integra una clausola immediatamente escludente che legittimi l'impugnazione del bando senza partecipazione alla gara. Tale indeterminatezza è infatti connaturata alla libertà di scelta terapeutica del medico e non impedisce all'operato (...)

L'ASSENZA DI QUANTITATIVI PUNTUALI NEGLI ACCORDI QUADRO NON CONFIGURA CLAUSOLA ESCLUDENTE (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

L’omessa indicazione del quantitativo e del valore massimo di acquisto per ciascuno dei farmaci esclusivi non preclude all’operatore economico di comprendere l’effettiva entità dello sforzo imprenditoriale richiesto, atteso che l’articolo 59, comma 1, del D.Lgs. 36/2023 individua, come requisito minimo dell’accordo quadro, esclusivamente il valore stimato dell’intera operazione contrattuale, senza (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SENZA PREVIA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA GARA (59.1)

TAR ABRUZZO - Sentenza

È inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso contro gli atti di una procedura negoziata per farmaci esclusivi proposto dall'operatore che non abbia manifestato interesse alla selezione, qualora la documentazione di gara contenga il valore stimato dell'appalto calcolato secondo il criterio della spesa storica, essendo tale indicazione sufficiente a garantire la consapevole formul (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'ACCORDO QUADRO PER FARMACI ESCLUSIVI PRIVO DI QUANTITATIVI PUNTUALI (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

È inammissibile per difetto di legittimazione attiva l'impugnazione immediata del bando per accordi quadro monofornitore di farmaci esclusivi che indichi il solo valore massimo stimato senza quantitativi fissi, qualora tale incertezza non impedisca una partecipazione consapevole basata sui dati storici di fornitura e non configuri una clausola escludente. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO PER ACCORDO QUADRO DI FARMACI ESCLUSIVI SENZA CLAUSOLE ESCLUDENTI (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

In tema di accordo quadro per la fornitura di farmaci esclusivi, la mancata indicazione puntuale dei quantitativi dei singoli prodotti non rende la lex specialis immediatamente escludente qualora sia indicato il valore stimato complessivo dell'operazione, con la conseguenza che l'operatore che non partecipa alla procedura non è legittimato ad impugnare immediatamente gli atti di indizione. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER LA SOSPENSIONE MONOCRATICA DELLA LEX SPECIALIS DI GARA

TAR LAZIO RM - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a. nell'ambito di una procedura di gara, è necessario che il ricorrente dimostri la sussistenza di un pregiudizio caratterizzato da un'estrema urgenza e gravità, non essendo sufficiente la mera contestazione di illegittimità delle clausole del bando o dell'accordo quadro se esse non determinano un danno imminente e irreve (...)

LEGITTIMA LA RIDUZIONE DEI PREZZI REGIONALI E LA SOGLIA FISSA DI ANOMALIA (41.13)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In tema di appalti di lavori, è legittima la clausola della lex specialis che apporta una riduzione percentuale ai prezzi del prezzario regionale qualora tale facoltà sia espressamente prevista dalle premesse del prezzario medesimo per situazioni particolari. La motivazione basata sulla natura di accordo quadro e sulla standardizzazione delle lavorazioni è idonea a giustificare lo scostamento dai (...)

ILLEGITTIMO L'INSERIMENTO IN FASCIA SUPERIORE SENZA NUOVA VALUTAZIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE

CONS. STATO - Sentenza

In tema di accordi quadro basati su livelli di abilitazione tecnica, è illegittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante inserisce un operatore in una fascia superiore a seguito dell'acquisizione postuma di dotazioni tecnologiche valutabili in sede di gara; tale modifica, non configurando una mera rettifica di errori materiali, impone il rispetto delle garanzie partecipative e la riconvo (...)

PREVALENZA INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DELLA FORNITURA NELLA FASE CAUTELARE

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, l'avvenuta sottoscrizione dell'accordo quadro impedisce la configurazione del periculum in mora, atteso che nel bilanciamento degli interessi prevale quello della stazione appaltante a non subire discontinuità nell'esecuzione di forniture già contrattualizzate. (...)

PREVALE L'INTERESSE ALLA CONTINUIT DELLA FORNITURA RISPETTO ALL'ISTANZA CAUTELARE DELL'OPERATORE

CONS. STATO - Ordinanza

La gi avvenuta sottoscrizione dell'Accordo Quadro oggetto della procedura di gara impedisce la configurazione del requisito del periculum in mora in fase cautelare, dovendosi ritenere prevalente l'interesse della stazione appaltante ad evitare soluzioni di continuit nell'esecuzione della fornitura rispetto all'interesse del concorrente escluso alla sospensione degli atti di gara. (...)

LEGITTIMA L'ALEATORIETA' DELLA DURATA DEGLI ORDINATIVI NELL'ACCORDO QUADRO (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Nelle procedure di gara riconducibili allo schema dell'accordo quadro, la mancata predeterminazione della durata certa dei singoli ordinativi di fornitura non inficia la legittimità della lex specialis, essendo l'incertezza sul 'quando' e sul 'se' dell'attivazione dei singoli contratti un elemento intrinseco alla flessibilità dello strumento, che non impedisce la formulazione di un'offerta seria e (...)

LEGITTIMA LA DETERMINAZIONE DEL SOLO MASSIMALE DI SPESA NEGLI ACCORDI QUADRO PER FARMACI ESCLUSIVI (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

L'impugnazione immediata del bando di gara da parte di un operatore economico che non ha partecipato alla procedura è ammissibile solo in presenza di clausole 'escludenti'. Non rivestono tale natura le clausole di un accordo quadro che omettono l'indicazione di quantità e prezzi unitari, qualora sia indicato il valore massimo stimato dell'appalto e l'operatore possa valutare la convenienza dell'of (...)

ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO SOPRA SOGLIA PER FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO DELLA COMMESSA (35.6)

CONS. STATO - Sentenza

È illegittimo l'affidamento diretto di servizi di presidio antincendio qualora la stazione appaltante, pur invocando norme speciali di urgenza per il subentro in concessioni autostradali, operi un frazionamento artificioso della commessa il cui valore complessivo superi le soglie di rilevanza comunitaria. Tali affidamenti non possono essere qualificati come estensioni di accordi quadro preesistent (...)

ESCLUSO IL PERICULUM NELL'ACCORDO QUADRO PER FUNGIBILITA' DEL SERVIZIO E POSSIBILE SUBENTRO

T.A.R. LOMBARDIA - MILANO - Ordinanza

In materia di affidamento di accordi quadro per servizi, è esclusa la sussistenza del danno grave e irreparabile qualora la natura fungibile della prestazione consenta il subentro dell'operatore economico ricorrente in caso di accoglimento del ricorso nel merito. Tale periculum è ulteriormente attenuato se il servizio è gestito in proroga da una società terza, ancorché appartenente allo stesso gru (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM NELL'ACCORDO QUADRO SENZA ORDINI ESECUTIVI GIÀ AVVIATI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, non sussiste il pericolo di pregiudizio grave ed irreparabile qualora l'impugnazione riguardi l'aggiudicazione di un accordo quadro e la stazione appaltante non abbia ancora dato corso all'esecuzione mediante l'emissione di ordini esecutivi, in quanto la mera stipula della convenzione non comporta l'erosione del plafond né preclude l'eventuale rein (...)

UNITARIETÀ DEL GIUDIZIO DI ANOMALIA E RESILIENZA NELL'ACCORDO QUADRO (110.1)

T.A.R. LAZIO - Sentenza

Il giudizio di anomalia dell'offerta ha natura globale ed unitaria, sicché la verifica avviata su singole componenti abilita l'amministrazione a valutare la sostenibilità complessiva della proposta. In sede di accordo quadro, è legittimo escludere il concorrente la cui offerta non mostri adeguata resilienza economica a fronte delle fisiologiche variazioni dei fabbisogni, qualora minime oscillazion (...)

L'ACCORDO QUADRO ESCLUDE IL PERICULUM SE IL MASSIMALE NON È ESAURITO (2.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la natura dell'accordo quadro come 'pactum de modo contrahendi', privo di effetti reali immediati, impedisce la configurazione di un danno irreparabile qualora l'esecuzione anticipata non saturi il valore complessivo della fornitura, restando possibile il subentro o il reintegro; contestualmente, sussistono i presupposti per la sospensione facoltativa del giudizio ex a (...)

ILLEGITTIMO IL RILANCIO COMPETITIVO CHE MODIFICA SOSTANZIALMENTE L'ACCORDO QUADRO CHIUSO (59.4)

CONS. STATO - Sentenza

L'esercizio dell'autonomia contrattuale della stazione appaltante non può spingersi sino a derogare alla disciplina imperativa dell'accordo quadro; ne consegue che, laddove i termini siano già definiti, il rilancio competitivo è ammesso solo per le fattispecie legali tipiche e non può tradursi in una nuova valutazione discrezionale che alteri le quote di assegnazione già consolidate, costituendo t (...)

INCOMPATIBILITÀ TRA NATURA DELL'ACCORDO QUADRO E PREGIUDIZIO CAUTELARE DA ESCLUSIONE (2.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

L'accordo quadro costituisce un pactum de modo contrahendi dal quale non scaturiscono effetti reali o obbligatori immediati ma solo il vincolo alla disciplina fissata per i futuri contratti esecutivi; pertanto, l'esclusione dalla gara non configura un pregiudizio attuale e irreparabile se l'accordo non è stato ancora stipulato. Al contrario, l'escussione della garanzia provvisoria da parte della s (...)

L'ACCORDO QUADRO DEVE GARANTIRE CRITERI CHIARI PER L'ATTRIBUZIONE DEGLI ORDINATIVI (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

È illegittima la lex specialis di una gara per l'affidamento di un accordo quadro multi-fornitore qualora manchi una predeterminazione certa delle quote di affidamento o di criteri oggettivi per l'assegnazione degli ordinativi da parte degli enti aderenti, poiché l'eccessiva indeterminatezza delle regole di ingaggio impedisce la formulazione di un'offerta economica congrua e viola il principio di (...)

INDETERMINATEZZA DEI CRITERI DI AFFIDAMENTO NELL'ACCORDO QUADRO SENZA CONFRONTO COMPETITIVO (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

È illegittima la lex specialis di una gara per l'affidamento di un accordo quadro multi-fornitore senza riapertura del confronto che non indichi preventivamente le quote di affidamento e utilizzi criteri di scelta dell'esecutore degli ordinativi generici o ambigui, in quanto tale carenza impedisce ai concorrenti di calibrare l'offerta in vista di un ritorno economico prevedibile, violando l'obblig (...)

ILLEGITTIMO L'ORDINE DI ACQUISTO SU ACCORDO QUADRO SE GLI IMMOBILI NON RISPETTANO I REQUISITI DIMENSIONALI (59.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

In tema di accordi quadro, è annullabile l'adesione della stazione appaltante che richieda l'erogazione di servizi su patrimoni immobiliari non conformi alle specifiche tecniche della convenzione centralizzata. L'estensione del servizio a contesti territoriali privi dei 'Grandi Immobili' richiesti dal capitolato Consip costituisce una modifica sostanziale dell'oggetto dell'appalto, preclusa dall'a (...)

MANCANZA CERTIFICAZIONI CAM DEL FORNITORE E ASSENZA DI PERICULUM IN MORA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, non sussiste il necessario fumus boni iuris qualora la contestazione riguardi la mancanza di certificazioni CAM di un fornitore del raggruppamento, in quanto tale carenza non appare costituire un elemento essenziale dell'offerta; parimenti, difetta il periculum in mora se il ricorrente continua a gestire il servizio in regime di proroga. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE PER L'INCERTEZZA DELLA LEX SPECIALIS IMPEDIENTE LA FORMULAZIONE DELL'OFFERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Decreto

È legittima la sospensione cautelare monocratica degli atti di gara quando la lex specialis prevede meccanismi esecutivi talmente incerti da rendere impossibile per i concorrenti l'attuazione di strategie per la formulazione di un'offerta appetibile e competitiva, qualora l'estrema urgenza derivi dall'imminente scadenza del termine di partecipazione alla gara rispetto alla data della prima udienza (...)

PREVALENZA DELLA CONTINUITA DEL SERVIZIO E SUBENTRO NELL ACCORDO QUADRO IN SEDE CAUTELARE

CONS. STATO - Ordinanza

La domanda di sospensione dell efficacia dell aggiudicazione di un accordo quadro deve essere respinta qualora prevalga l esigenza di continuita del servizio pubblico e il pregiudizio per il ricorrente risulti attenuato dalla possibilita di subentro nel contratto all esito del giudizio di merito, nonche dalla fissazione ravvicinata dell udienza di discussione. (...)

REIEZIONE DELLA CAUTELARE PER MANCANZA DI PREGIUDIZIO GRAVE NEGLI ACCORDI QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari in materia di appalti pubblici, l'istanza di sospensione deve evidenziare un pregiudizio grave e irreparabile; tale requisito non si considera soddisfatto laddove la gara riguardi un accordo quadro e l'operatore economico non provi l'imminenza di un danno non risarcibile per equivalente. (...)

ILLEGITTIMO ESCLUDERE L'AGGIUDICATARIO DALL'ACCORDO QUADRO SENZA ISTRUTTORIA TECNICA AGGIORNATA SULLA SICUREZZA

T.A.R. VENETO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante affida l'intera fornitura agli operatori successivi in graduatoria di un accordo quadro, eludendo la quota spettante al primo classificato, qualora tale scelta si fondi su un'applicazione meramente assertiva del principio di precauzione e su una travisata interpretazione della clausola di 'scelta clinica', senza una reale istruttoria ch (...)

ACCORDO QUADRO E MODIFICA DELL'OFFERTA TECNICA IN SEDE DI VERIFICA (54.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente da una gara per l'aggiudicazione di un accordo quadro motivata dalla riduzione del numero di posti disponibili dichiarata in sede di verifica post-gara, qualora tale dato non sia stato oggetto di valutazione ai fini del punteggio tecnico o economico. Data la natura programmatica e non immediatamente precettiva dell'accordo quadro, la verifica puntuale d (...)

LEGITTIMITÀ DELLA PROCEDURA NEGOZIATA PER FARMACI ESCLUSIVI SENZA DETTAGLIO DI QUANTITATIVI (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

In tema di appalti per farmaci esclusivi, è legittima la procedura negoziata senza bando strutturata come accordo quadro che fissi un tetto massimo di spesa per operatore anziché quantitativi certi, qualora la natura del mercato (monopolio tecnologico) consenta al fornitore la piena conoscenza dei fabbisogni e la gestione consapevole del rischio contrattuale. (...)

LEGITTIMITÀ ACCORDO QUADRO FARMACI ESCLUSIVI SENZA DETTAGLIO PREZZI E QUANTITATIVI (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

È legittima la procedura negoziata per la fornitura di farmaci esclusivi finalizzata alla stipula di un accordo quadro con massimale di spesa, anche in assenza di indicazioni puntuali sui quantitativi presunti e sui prezzi unitari, qualora la natura del mercato e la posizione di produttore esclusivo consentano al concorrente di prevedere i fabbisogni e gestire consapevolmente l'offerta economica. (...)

LEGITTIMA LA PROCEDURA NEGOZIATA PER FARMACI ESCLUSIVI SENZA DETTAGLIO QUANTITATIVI (76.2)

TAR ABRUZZO - Ordinanza

È legittima l'indizione di una procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando per l'acquisto di farmaci esclusivi configurata come accordo quadro quadriennale con massimale di spesa, anche in assenza di indicazione dei prodotti e dei quantitativi presunti, ove tale modalità operativa non pregiudichi la partecipazione del produttore esclusivo e risulti coerente con il principio di risulta (...)

LEGITTIMA LA PROCEDURA NEGOZIATA PER FARMACI ESCLUSIVI CON ACCORDO QUADRO A MASSIMALE (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

In tema di appalti sanitari per farmaci esclusivi, la configurazione di una procedura negoziata finalizzata a un accordo quadro con massimale di spesa quadriennale è compatibile con il principio di risultato e con la normativa sulle procedure senza bando. La posizione di monopolista del fornitore esclude la lesione della partecipazione, in quanto il produttore esclusivo opera in una condizione di (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE PER INDETERMINATEZZA DELL'OGGETTO DELLA FORNITURA E SCADENZA TERMINI (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Decreto

I requisiti di estrema gravità e urgenza richiesti dall'art. 56 c.p.a. per la concessione della tutela cautelare monocratica sono integrati qualora la ravvicinata scadenza dei termini per la presentazione delle offerte non consenta di attendere la camera di consiglio collegiale, specialmente laddove la lex specialis sia contestata per l'assenza di elementi minimi necessari alla formulazione di un' (...)

SOSPENSIONE GARA PER MANCATA INDICAZIONE DI QUANTITATIVI E PREZZI (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Decreto

Sussistono i presupposti per la concessione della tutela cautelare monocratica ove la lex specialis di una procedura negoziata, finalizzata a un accordo quadro con massimale di spesa, risulti carente dell'indicazione dei prodotti, dei quantitativi presunti e dei prezzi unitari a base d'asta, in ragione della prossimità della scadenza dei termini per la presentazione delle offerte. (...)

ILLEGITTIMA L'OFFERTA AL RIALZO FORMULATA SULL'IMPORTO COMPRENSIVO DELLE OPZIONI DI RINNOVO (59.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

In tema di accordi quadro, l'importo soggetto a ribasso d'asta deve essere identificato nel valore stimato per la durata naturale del rapporto, restando irrilevanti ai fini della formulazione dell'offerta economica le somme previste per eventuali ripetizioni di servizi analoghi o proroghe tecniche; ne consegue che l'offerta parametrata sul valore massimo stimato comprensivo di opzioni, se superior (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA DELLA GARA PER IMMINENTE SCADENZA DEI TERMINI PARTECIPATIVI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica, i requisiti dell'estrema gravità e urgenza devono ritenersi sussistenti in presenza di un termine di presentazione delle offerte ormai prossimo alla scadenza, rendendo necessaria la sospensione degli atti di gara impugnati per indeterminatezza dell'oggetto fino alla successiva valutazione collegiale. (...)

TUTELA MONOCRATICA CONTRO L'ACCORDO QUADRO PRIVO DI INDICAZIONI SU PRODOTTI E QUANTITATIVI (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., i requisiti dell'estrema gravità e urgenza devono ritenersi sussistenti qualora l'operatore economico impugni atti di indizione di una procedura per la stipula di un accordo quadro che appaia privo di indicazioni analitiche sui prodotti e sui quantitativi minimi della fornitura, in presenza di un termine di scadenza pe (...)

ILLEGITTIMO IL RILANCIO NELL'ACCORDO QUADRO PER MOTIVI DIVERSI DAI CASI TASSATIVI (59.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È illegittima la riapertura del confronto competitivo tra gli operatori di un accordo quadro per far fronte a oscillazioni dei prezzi qualora l'accordo contenga già tutti i termini contrattuali definiti, poiché l'art. 59 del D.Lgs. 36/2023 stabilisce ipotesi tassative di rilancio non suscettibili di estensione analogica o integrazione basata sull'autonomia negoziale della PA. (...)

STRUMENTALITÀ DELL'ACCESSO AI DOCUMENTI DI GARA PER LA DIFESA IN GIUDIZIO (35.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, deve essere garantito l'accesso ai documenti tecnici e alle certificazioni prodotte dall'aggiudicatario in sede di gara qualora tale acquisizione sia funzionale e strumentale alla difesa in giudizio del ricorrente, consentendogli di contestare l'attendibilità dell'offerta e i punteggi assegnati dalla commissione. (...)

CELERE DEFINIZIONE DEL MERITO PER ACCORDI QUADRO DI LUNGA DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della valutazione del periculum in mora, la natura di accordo quadro della commessa e la sua durata biennale rendono le esigenze cautelari dell'operatore economico non aggiudicatario adeguatamente tutelabili mediante la sollecita trattazione del merito, evitando la sospensione degli atti di gara nelle more della decisione definitiva. (...)

LEGITTIMA L'INCLUSIONE DI SERVIZI AMMINISTRATIVI DI SUPPORTO TRIBUTARIO NEGLI ACCORDI QUADRO ICT (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

È legittimo l'affidamento di servizi di assistenza e supporto amministrativo alla gestione tributaria tramite un Accordo Quadro per servizi ICT qualora tali prestazioni siano configurate dalla stazione appaltante come funzionali e strumentali all'operatività del sistema informativo digitale, attesa l'interdisciplinarità dei profili professionali richiesti dall'evoluzione tecnologica della Pubblica (...)

ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA PER LE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE NELL'ACCORDO QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In tema di appalti pubblici, l'istanza di misure cautelari monocratiche deve essere respinta qualora non emergano i presupposti di estrema gravità e urgenza necessari per derogare al principio del contraddittorio collegiale, specialmente laddove l'oggetto della controversia sia un accordo quadro la cui esecuzione si protrae nel tempo, garantendo così una tutela differita ma efficace. (...)

DINIEGO DI MISURE MONOCRATICHE PER MANCANZA DI ESTREMA URGENZA NELL'ACCORDO QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche inaudita altera parte, non è ravvisabile il presupposto dell'estrema gravità e urgenza qualora l'impugnazione riguardi l'aggiudicazione di un accordo quadro di durata pluriennale, atteso che il differimento della trattazione cautelare alla sede collegiale non compromette in modo irreparabile la posizione del ricorrente. (...)

ILLEGITTIMA L'ADESIONE POSTUMA AD ACCORDI QUADRO SENZA PREVIA INDIVIDUAZIONE NEI DOCUMENTI DI GARA (108.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

In materia di accordi quadro, la possibilità per un'amministrazione aggiudicatrice di aderire a una convenzione stipulata da un'altra centrale di committenza richiede che la stessa sia stata individuata come beneficiaria potenziale sin dal bando di gara originario; l'estensione del perimetro soggettivo a soggetti non identificati viola i principi di concorrenza, trasparenza e parità di trattamento (...)

VINCOLO NEGOZIALE E OBBLIGO DI STIPULA NELL'ACCORDO QUADRO (54.3)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di accordo quadro, l'operatore economico assume l'obbligo negoziale di sottoscrivere i contratti derivati richiesti dalle amministrazioni aderenti alle condizioni economiche e normative stabilite in gara. Qualora il capitolato definisca il chilometraggio del servizio come meramente stimato e soggetto a variazioni annuali in base ai fabbisogni reali, il rifiuto di stipulare il contratto app (...)

COMPENSAZIONE CARO MATERIALI PER CONTRATTI APPLICATIVI DERIVANTI DA ACCORDI QUADRO PREESISTENTI

IL CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

Ai fini dell'accesso alla compensazione straordinaria dei prezzi dei materiali da costruzione, la locuzione 'contratti in corso di esecuzione' deve essere interpretata estensivamente includendovi i contratti applicativi sottoscritti formalmente dopo l'entrata in vigore della normativa emergenziale, a condizione che gli stessi siano attuativi di un accordo quadro preesistente che ne abbia predefini (...)

L'INTERESSE ALL'ACCESSO DEL SUBAPPALTATORE SORGE SOLO CON LA STIPULA DEI CONTRATTI ESECUTIVI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

L'interesse all'ostensione dei documenti di gara da parte di un soggetto terzo, legato all'aggiudicataria da un impegno preliminare al subappalto, non assume i caratteri della concretezza e dell'attualità qualora la procedura sia finalizzata alla stipula di un accordo quadro e non siano ancora stati sottoscritti i contratti esecutivi che attivano le prestazioni oggetto della specifica collaborazio (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO SE LE CLAUSOLE NON SONO ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

In una gara per la stipula di un accordo quadro, non costituisce clausola escludente la scelta della stazione appaltante di rimettere alla fase esecutiva degli enti locali la definizione dei singoli contratti di appalto o concessione, qualora la lex specialis fornisca parametri di riferimento idonei a stimare il valore massimo dell'operazione e il fabbisogno potenziale. Ne consegue che l'operatore (...)

GIUSTIFICAZIONI NUMERICHE NECESSARIE ANCHE PER GLI ACCORDI QUADRO (110.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di accordi quadro, l'offerente non può limitarsi a giustificazioni dell'anomalia basate su mere ipotesi percentuali o stime astratte. La stazione appaltante può legittimamente escludere l'operatore che non fornisca un'analisi tecnica dettagliata dei costi di manodopera, delle spese generali e degli oneri di sicurezza, qualora tali voci non siano supportate da dati og (...)

LEGITTIMO L'AGGIORNAMENTO TECNOLOGICO NELL'ACCORDO QUADRO SE PREVISTO DALLA LEX SPECIALIS

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - L'AQUILA - Sentenza

L'autorizzazione all'inserimento di un operatore economico in una fascia prestazionale superiore dell'accordo quadro, motivata dall'acquisizione sopravvenuta di una piattaforma informatica prevista dal bando, non costituisce rettifica di un errore originario né annullamento d'ufficio della graduatoria, bensì un upgrade tecnologico legittimo se espressamente contemplato dalla lex specialis per gara (...)

IL SUBAPPALTO NON DICHIARATO IN GARA NON COMPROVA LA DISPONIBILITÀ DEI MEZZI ESECUTIVI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA, PARMA - Sentenza

In tema di Accordo Quadro, il subappalto non può essere utilizzato come strumento postumo per comprovare la disponibilità dei mezzi tecnici necessari all'esecuzione se tale facoltà non è stata espressamente dichiarata come subappalto 'necessario' o 'qualificante' in sede di gara; ciò in quanto l'Accordo Quadro vincola le parti alla disciplina fissata per la successiva stipula dei contratti applica (...)

LEGITTIMA L'ADESIONE ALL'ACCORDO QUADRO PER GLI ENTI REGIONALI ANCHE SE NON NOMINATI (106.12)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

L'adesione a un accordo quadro da parte di un'amministrazione appartenente alla categoria dei potenziali beneficiari è legittima anche in assenza di una menzione nominativa individuale nella lex specialis. Il limite di spesa della convenzione è legittimamente estendibile tramite l'istituto del quinto d'obbligo, mentre le forniture supplementari necessarie per ragioni sopravvenute e tecnicamente co (...)

SOGLIA DI SBARRAMENTO TECNICO E REINTEGRAZIONE SPECIFICA NEGLI ACCORDI QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, qualora la complessità dei motivi di ricorso esiga un esame approfondito proprio del merito e la procedura di gara (nella specie, un accordo quadro) consenta, in caso di esito favorevole del giudizio, l'integrale reintegrazione della posizione dell'operatore economico, non si ravvisano i presupposti di estrema gravità e urgenza per la sospensione d (...)

LEGITTIMA LA SCELTA DI ACCORDO QUADRO MULTIOPERATORE PER FARMACI BIOLOGICI (59.1)

TAR LAZIO RM - Sentenza

La scelta della stazione appaltante di configurare l'affidamento di farmaci biologici tramite accordo quadro multi-operatore non è sindacabile nel merito se non per macroscopica illogicità, risultando anzi una misura proporzionata per bilanciare la concorrenza con l'esigenza di assicurare la disponibilità di più opzioni terapeutiche ed evitare interruzioni delle cure dovute a carenze di fornitura (...)

INAMMISSIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE GIÀ AGGIUDICATARIO NELL'ACCORDO QUADRO (32.4)

TAR LOMBARDIA, MILANO - Sentenza

L’impugnazione degli atti di gara richiede la dimostrazione della cosiddetta prova di resistenza, volta a comprovare che l’annullamento dell'atto arrechi al ricorrente un’effettiva utilità; tale prova non è soddisfatta qualora l'operatore economico, già inserito tra gli aggiudicatari di un accordo quadro, miri solo a una superiore collocazione in graduatoria che, per la conformazione della lex spe (...)

BILANCIAMENTO INTERESSI E TUTELA CAUTELARE NELLE GARE PNRR PER ACCORDI QUADRO (125.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare nelle gare PNRR, il giudice deve valutare l'irreparabilità del pregiudizio per il ricorrente comparandolo con l'interesse alla celere prosecuzione delle procedure; tale bilanciamento pende a favore della sospensione qualora, pur in presenza dell'interesse nazionale alla sollecita realizzazione dell'opera, non emerga un'estrema esigenza di celerità (...)

ACCESSO ATTI AGGIUDICATARIO ACCORDO QUADRO PER VERIFICA ELUSIONE POTENZIALE CONTRAENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

In tema di accordi quadro, sussiste il diritto di accesso dell'aggiudicatario agli atti concernenti affidamenti esterni della Stazione Appaltante aventi ad oggetto prestazioni analoghe a quelle contrattualizzate, poiché la natura normativa dell'accordo fonda un interesse strumentale e concreto a monitorare il corretto utilizzo dello strumento negoziale e a prevenire condotte eluditive del diritto (...)

LA NATURA DELL'ACCORDO QUADRO ESCLUDE L'OBBLIGO DI ESECUZIONE NELLA MISURA MASSIMA STIMATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Nell'accordo quadro l'operatore economico non acquisisce un diritto incondizionato a eseguire le prestazioni nella misura massima stimata, poiché i dati storici di riferimento hanno valore puramente indicativo; il rifiuto di stipulare il contratto basato sulla variabilità dei volumi effettivi rispetto alle stime integra un inadempimento che legittima la stazione appaltante alla revoca dell'aggiudi (...)

PREVALENZA DEL RECESSO SULLA REVOCA DOPO LA STIPULA DELL'ACCORDO QUADRO (21-QUINQUIES.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la stipula di un accordo quadro determina il passaggio dalla fase pubblicistica a quella negoziale-privatistica, inibendo alla stazione appaltante l'esercizio del potere di revoca in autotutela dell'aggiudicazione. Le sopravvenute ragioni di pubblico interesse o il mutamento della situazione di fatto devono essere gestiti attraverso il diritto potestativo di recesso co (...)

REQUISITO DI ESTREMA GRAVITÀ NELL'ISTANZA CAUTELARE MONOCRATICA IN ASSENZA DI PREGIUDIZIO IMMINENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - PALERMO - Decreto

In tema di appalti pubblici, non ricorrono i presupposti di estrema gravità ed urgenza per la concessione di misure cautelari monocratiche qualora la gara si trovi in una fase iniziale e il tempo necessario per la fissazione della camera di consiglio collegiale sia compatibile con la salvaguardia degli interessi del ricorrente, potendo l'effetto demolitorio della decisione collegiale ripristinare (...)

LEGITTIMA L'ASSENZA DI GRADUATORIA NELL'ACCORDO QUADRO CON FASCE DI QUALIFICAZIONE (54.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

I chiarimenti resi dalla stazione appaltante successivamente all'aggiudicazione non costituiscono un'indebita modifica delle regole di gara se si limitano a fornire interpretazioni autentiche volte a rendere chiaro il significato delle disposizioni della lex specialis. In un accordo quadro per servizi di cure domiciliari, l'assenza di una graduatoria numerica è coerente con un sistema basato sulla (...)

PRESA D'ATTO DELLA RINUNCIA ALL'ISTANZA CAUTELARE E FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO (11.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

Il Tribunale Amministrativo Regionale prende atto della rinuncia all'istanza cautelare proposta incidentalmente nel corso del giudizio, qualora tale volontà venga manifestata formalmente a verbale dal difensore della parte ricorrente durante la camera di consiglio, disponendo conseguentemente la trattazione del merito. (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER ATTI DI ASSEGNAZIONE UTENTI SUCCESSIVI ALLA STIPULA

TAR ABRUZZO - Sentenza

Spetta al Giudice Ordinario la giurisdizione in ordine alle controversie aventi ad oggetto atti adottati dalla stazione appaltante successivamente alla stipula di un accordo quadro, qualora tali atti riguardino le modalità esecutive del servizio e i criteri di assegnazione degli ordinativi tra gli operatori aggiudicatari, trattandosi di vicende che incidono sulla gestione di un rapporto contrattua (...)

ACCORDO QUADRO NON ABILITA ALLA COMPENSAZIONE PREZZI SENZA CONTRATTI APPLICATIVI ESECUTIVI

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'accordo quadro ha natura di contratto normativo che vincola la disciplina dei futuri contratti esecutivi ma non abilita, in assenza di questi ultimi, al riconoscimento della compensazione straordinaria dei prezzi per il caro materiali. Il regime indennitario previsto dalla normativa emergenziale trova applicazione solo per i contratti applicativi già stipulati e in c (...)

ESCLUSO IL REGIME COMPENSATIVO SE IL CONTRATTO APPLICATIVO È SUCCESSIVO AL TERMINE DI LEGGE

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini dell'applicazione del regime di compensazione straordinaria dei prezzi dei materiali da costruzione di cui all'art. 1-septies del D.L. n. 73/2021, deve farsi riferimento esclusivamente ai contratti di lavori in fase esecutiva alla data del 25 luglio 2021; tale presupposto non è integrato dalla mera vigenza di un accordo quadro, in quanto atto che non determina alcun obbligo immediato di es (...)

IL RILANCIO NELL'ACCORDO QUADRO DEVE SEGUIRE I CRITERI DELL'OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU' VANTAGGIOSA (54.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È illegittima la procedura di rilancio competitivo all'interno di un accordo quadro che utilizzi il solo criterio del minor prezzo qualora l'accordo quadro sia stato aggiudicato con il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo e l'appalto abbia ad oggetto servizi non standardizzati, in quanto il punteggio tecnico assegnato inizialmente deve sommarsi al nuovo punteggio economico. (...)

LEGITTIMA LA PREFISSIONE DI QUOTE DEROGABILI NEGLI ACCORDI QUADRO PER FARMACI BIOSIMILARI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Nelle procedure di acquisto di medicinali biosimilari mediante accordo quadro multi-fornitore, la stazione appaltante ha il potere di stabilire ex ante quote di riparto della fornitura basate sull'ordine di graduatoria, a condizione che tale ripartizione non sia assoluta e inderogabile. Qualora sia consentito al medico prescrittore di discostarsi da tali percentuali per motivate esigenze di cura d (...)

LEGITTIMA LA RIPARTIZIONE DI QUOTE DI FORNITURA DEROGABILI PER MEDICINALI BIOSIMILARI NELL'ACCORDO QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Le stazioni appaltanti possono legittimamente ripartire le quote di fornitura di farmaci biologici e biosimilari tra i vincitori di un accordo quadro secondo percentuali prestabilite, in quanto tale meccanismo risponde alla finalità di razionalizzazione della spesa pubblica prevista dalla normativa speciale, a condizione che non venga pregiudicata la libertà prescrittiva del medico curante, il qua (...)

ILLEGITTIMA LA MODIFICA DEI COSTI DELLA MANODOPERA E DELL'UTILE DURANTE LA VERIFICA DI ANOMALIA (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, è preclusa all'operatore economico la modifica sostanziale dei costi della manodopera e dell'utile d'impresa inizialmente dichiarati, in quanto tali elementi costituiscono nuclei essenziali dell'offerta economica protetti dal principio di immodificabilità e dalla par condicio. Un'offerta che presenti un utile d'impresa nullo o simbolico per la quota (...)

RINUNCIA ALL'ISTANZA CAUTELARE DOPO LA PROROGA DEI TERMINI PROCEDURALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONAL PER L'ABRUZZO - Ordinanza

In sede di ricorso avverso i documenti di una gara d'appalto, la rinuncia all'istanza cautelare formulata dal ricorrente a seguito di una proroga dei termini procedurali disposta dall'Amministrazione comporta l'estinzione del relativo incidente, ferma restando la prosecuzione del giudizio per la decisione di merito. (...)

INAPPLICABILE LA COMPENSAZIONE PREZZI AI CONTRATTI APPLICATIVI STIPULATI DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DELLA NORMA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

La disciplina eccezionale della compensazione dei prezzi dei materiali da costruzione, introdotta per fronteggiare rincari imprevedibili, non è applicabile ai contratti applicativi di un accordo quadro stipulati dopo l'entrata in vigore della normativa, poiché il rapporto negoziale esecutivo vincolante tra le parti si perfeziona solo con l'atto applicativo e non con l'accordo quadro generale. (...)

GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO PER ATTI ESECUTIVI SUCCESSIVI ALLA STIPULA DELL'ACCORDO QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

In materia di affidamento di servizi pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario sulle controversie relative ad atti emessi dall'amministrazione dopo la conclusione degli accordi quadro, qualora tali atti riguardino le modalità operative di assegnazione degli incarichi tra gli operatori economici già contrattualizzati, non configurandosi in tal caso un esercizio di potere amministrat (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICOLO GRAVE E IRREPARABILE NEGLI AFFIDAMENTI QUADRIENNALI DI LUNGA DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, il requisito del pregiudizio grave e irreparabile non sussiste qualora l'affidamento oggetto di contestazione abbia una durata quadriennale e il giudizio di merito sia fissato in tempi rapidi, poiché la decisione definitiva interverrebbe in un momento in cui l'eventuale danno derivante dall'esecuzione del provvedimento impugnato non è ancora divenu (...)

IL VALORE MASSIMO DELL'ACCORDO QUADRO VINCOLA IL GIUDIZIO DI CONGRUITÀ DELL'OFFERTA (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

Il valore posto a base d'asta dalla stazione appaltante non rappresenta una mera previsione indicativa ma costituisce il tetto massimo della prestazione economica su cui calcolare l'attendibilità dell'offerta; pertanto, è legittima l'esclusione per anomalia dell'operatore economico che fonda le proprie giustificazioni su proiezioni di ricavo superiori al massimale previsto dai documenti di gara, i (...)

PREVALENZA DELLA TUTELA CAUTELARE SULL'ESECUZIONE ANTICIPATA PER MANTENERE LA RES INTEGRA (17.9)

CONS. STATO - Ordinanza

Nelle more del giudizio di merito, la tutela cautelare deve essere orientata al mantenimento dell'integrità della situazione di fatto, sospendendo l'esecuzione anticipata disposta dalla Stazione Appaltante ai sensi dell'art. 17, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, ogniqualvolta le ragioni d'urgenza addotte dall'Amministrazione (quali il superamento dei massimali di precedenti contratti) appaiano come pro (...)

PREVALENZA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO E MANTENIMENTO DELLO STATO DI FATTO NELLA TUTELA CAUTELARE

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, ai fini del bilanciamento degli interessi contrapposti, è preferibile mantenere inalterato lo stato di fatto fino alla decisione di merito qualora le questioni giuridiche sottese siano controverse e la Stazione Appaltante non dimostri compiutamente il pericolo di superamento dei limiti operativi dei soggetti attualmente incaricati del servizio. (...)

LA VARIAZIONE DEI POSTI OFFERTI NELL'ACCORDO QUADRO NON COSTITUISCE MODIFICA ESSENZIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Ordinanza

Il mutamento del numero dei posti offerti da un operatore economico in sede di verifiche preliminari all'aggiudicazione di un accordo quadro non integra un'inammissibile modifica dell'offerta se tale elemento non è stato considerato essenziale per l'attribuzione del punteggio tecnico o economico. In tali casi, la prevalenza va accordata alla proporzione tra risorse organizzative e utenza servita, (...)

RINUNCIA ALLA DOMANDA CAUTELARE E RIESAME DELL'AGGIUDICAZIONE IN AUTOTUTELA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo, la rinuncia espressa alla domanda di sospensione dell'efficacia degli atti impugnati, formulata dal difensore della parte ricorrente in udienza camerale a fronte dell'impegno della stazione appaltante a non procedere all'esecuzione dei provvedimenti e della pendenza di un riesame in autotutela, determina il passaggio del ricorso direttamente alla fase di merito, (...)

ERRORE NEL CALCOLO DELLE ORE LAVORATE E NATURA DELL'ACCORDO QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della tutela cautelare, la natura di accordo normativo propria dell'accordo quadro impedisce la configurazione di un periculum in mora immediato, attesa la possibilità per il concorrente di subentrare nel rapporto in una fase successiva; quanto al merito, l'offerta economica risulta insostenibile qualora la determinazione dei costi unitari della manodopera avvenga mediante la ripartizione (...)

LEGITTIMA L'ADESIONE A CONVENZIONE CONSIP CON AVVIO DIFFERITO DELLE PRESTAZIONI (59.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In tema di acquisti centralizzati, è legittima l'adesione di una stazione appaltante a una convenzione Consip anche qualora l'esecuzione delle prestazioni sia posticipata per coincidere con la cessazione di un rapporto contrattuale pendente. L'obbligo di approvvigionamento tramite convenzioni-quadro costituisce la regola generale per le amministrazioni statali, e la facoltà di deroga legata alla c (...)

PREVALENZA SICUREZZA STRADALE SULLA SOSPENSIONE CAUTELARE NELL'ACCORDO QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in sede di impugnazione di un'aggiudicazione di lavori pubblici, le esigenze di sicurezza della rete stradale devono ritenersi prevalenti sugli interessi patrimoniali e curriculari del ricorrente. La natura di accordo quadro della commessa attenua ulteriormente il periculum in mora, in quanto consente il subentro del ricorrente nell'esecuzione anche (...)

ACCORDO QUADRO TRIENNALE: MANCA IL PERICULUM PER POSSIBILE SUBENTRO SUCCESSIVO

TAR PIEMONTE - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, con riferimento a un accordo quadro di durata triennale, deve escludersi la sussistenza del danno grave e irreparabile ai fini cautelari qualora l'eventuale accoglimento del merito consenta ancora il subentro del ricorrente nell'esecuzione o, in alternativa, il ristoro specifico mediante lo slittamento del termine di efficacia del contratto triennale. (...)

OBBLIGO DI ACCORDO QUADRO PLURIPERSONALE PER L'ACQUISTO DI FARMACI BIOSIMILARI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di appalti per la fornitura di farmaci biosimilari, qualora la Stazione Appaltante, a seguito dell'impugnazione della lex specialis, provveda all'annullamento in autotutela delle clausole limitative della partecipazione all'accordo quadro per adeguarle al parametro normativo dei tre operatori minimi, deve dichiararsi la cessazione della materia del contendere per carenza di interesse alla (...)

OBBLIGO DI ACCORDO QUADRO CON ALMENO TRE FORNITORI PER FARMACI BIOSIMILARI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Sussiste l'obbligo per le centrali di committenza di stipulare l'accordo quadro con almeno i primi tre operatori economici classificati in graduatoria laddove, a seguito della scadenza brevettuale del farmaco originator, siano presenti sul mercato più di tre medicinali biosimilari, garantendo così l'effettiva razionalizzazione della spesa e l'ampia disponibilità delle terapie per i pazienti. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'INTERRUZIONE ENDOPROCEDIMENTALE DELL'ADESIONE ALL'ACCORDO QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

In tema di accordi quadro, l'aggiudicazione e la stipula della convenzione quadro non pongono a carico delle amministrazioni beneficiarie un obbligo giuridico di attivazione dei contratti derivati, né il diritto dell'operatore economico a pretendere l'acquisto di quantitativi minimi di prestazioni, residuando in capo alla Stazione Appaltante la facoltà di valutare la convenienza dell'adesione anch (...)

AMMISSIBILITÀ DEI CHIARIMENTI TECNICI CHE NON ALTERANO GLI ELEMENTI DELL'OFFERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Ordinanza

Nelle gare d'appalto gestite mediante accordo quadro, i chiarimenti tecnici resi dal concorrente su richiesta della stazione appaltante non determinano l'esclusione della gara qualora non integrino una modificazione sostanziale dell'offerta originaria. Ai fini della concessione della tutela cautelare, il pregiudizio grave e irreparabile è attenuato dalla pluriennalità del rapporto negoziale, che c (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NEI BANDI PER ACCORDI QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il requisito del periculum in mora non può ritenersi integrato qualora l'operatore economico sia stato escluso da una procedura per accordo quadro non ancora giunta all'aggiudicazione, in quanto la pendenza del giudizio di merito garantisce una protezione adeguata senza rischio di danno irreversibile. (...)

ASSENZA DI PERICULUM NELL'ACCORDO QUADRO PER FORNITURE ESSENZIALI

T.A.R. TOSCANA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il requisito del periculum in mora è insussistente laddove la procedura sia finalizzata alla stipula di un accordo quadro, prevalendo le esigenze pubblicistiche legate allo svolgimento di un servizio essenziale sull'interesse patrimoniale del ricorrente, il quale è suscettibile di adeguata considerazione risarcitoria in sede di merito. (...)

LEGITTIMA LA PROCEDURA NEGOZIATA PER FARMACI ESCLUSIVI SENZA PREZZI UNITARI (76.2)

T.A.R. ABRUZZO - L'AQUILA - Ordinanza

Nelle procedure negoziate per la fornitura di farmaci esclusivi, la configurazione di un accordo quadro con massimale di spesa privo di indicazione dei prezzi unitari è conforme al principio di risultato e al paradigma normativo vigente, specialmente quando l'operatore economico, agendo in regime di esclusiva, dispone di elementi sufficienti per valutare la convenienza dell'offerta e non subisce p (...)

OPERATIVITÀ DELLO STAND STILL NELL'AGGIUDICAZIONE DI ACCORDI QUADRO (18.3)

TAR LIGURIA - Decreto

In tema di appalti pubblici, lo stand still sostanziale previsto dall'art. 18, comma 3, del D.Lgs. 36/2023 trova applicazione alla procedura di aggiudicazione dell'accordo quadro, precludendo la stipula del contratto prima del decorso del termine dilatorio. Non opera, in tale fase, la deroga contemplata per i singoli contratti applicativi a valle dell'accordo quadro, con la conseguenza che l'urgen (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA DELLA GARA PER DIFETTO DI OGGETTO NELL'ACCORDO QUADRO (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico ex art. 56 c.p.a., i requisiti dell'estrema gravità, urgenza ed irreparabilità sono integrati dall'imminente scadenza del termine per la presentazione delle offerte qualora la disciplina di gara risulti contestata per indeterminatezza dell'oggetto, mancando l'indicazione di prodotti, quantitativi e prezzi unitari. (...)

LEGITTIMITÀ DELL'ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI TECNICI FISSI E DISCREZIONALITÀ NELLA VALUTAZIONE DELL'OFFERTA (59.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

In tema di gare d'appalto regolate dal criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'attribuzione di punteggi fissi per servizi aggiuntivi previsti dal disciplinare è legittima se le specifiche offerte risultano coerenti con le finalità perseguite dalla stazione appaltante; inoltre, la valutazione della struttura organizzativa dei concorrenti costituisce espressione di discrezionalità te (...)

DINIEGO CAUTELARE PER MANCANZA DI PERICOLO IRREPARABILE NEGLI APPALTI DI LUNGA DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il requisito del periculum in mora non è integrato qualora la lunga durata del contratto di appalto garantisca la possibilità di subentro del ricorrente nell'esecuzione della fornitura. Inoltre, la conformità dell'offerta tecnica ai fabbisogni minimi della commessa deve essere valutata attraverso una lettura complessiva della lex specialis, special (...)

INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO PER IMPUGNAZIONE ATTO ADESIONE ACCORDO QUADRO (108.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Ordinanza

Nel processo amministrativo in materia di appalti, sussiste l'obbligo di integrazione del contraddittorio nei confronti degli aggiudicatari di lotti di un accordo quadro qualora l'oggetto della controversia riguardi l'impugnazione dell'atto di adesione a tale strumento da parte di una stazione appaltante, stante la posizione di controinteressato rivestita dal soggetto che vedrebbe annullato il pro (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER L'OPERATORE IN REGIME DI PROROGA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in un giudizio di impugnazione dell'aggiudicazione di una gara d'appalto, il requisito del periculum in mora deve essere escluso qualora l'operatore economico ricorrente sia già affidatario del servizio o della fornitura e tale rapporto sia stato oggetto di proroga tecnica da parte della stazione appaltante per un periodo idoneo a coprire i tempi di (...)

SUSSISTE L'OBBLIGO DI PROVVEDERE ESPRESSAMENTE SULL'ISTANZA DI REVISIONE PREZZI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - SEZIONE STACCATA DI PESCARA - Sentenza

A fronte di una specifica richiesta di revisione dei prezzi avanzata dall'operatore economico nel corso dell'esecuzione del contratto, la stazione appaltante ha l'obbligo di provvedere alla valutazione della stessa con un atto espresso, non potendo restare inerte, specialmente in presenza di atti di coordinamento della centrale di committenza che riconoscono i presupposti per l'adeguamento. (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE DELL'ULTIMO GRADUATO NELL'ACCORDO QUADRO SE RISULTA IDONEO TECNICAMENTE

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

Nelle gare finalizzate alla conclusione di un accordo quadro multi-fornitore, la clausola del disciplinare che prevede l'esclusione dell'ultimo graduato è irragionevole e contraria al principio di massima partecipazione se l'operatore ha superato le soglie tecniche minime e se la limitazione non è commisurata a un numero massimo predefinito di contraenti, precludendo peraltro ingiustificatamente l (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ESECUZIONE INTEGRALE DELLE PRESTAZIONI CONTRATTUALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, con conseguente improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a., qualora il contratto d'appalto o il singolo atto applicativo del quale si contesta il diniego di esecuzione da parte di una specifica consorziata sia stato integralmente ultimato nelle more del giudizio. In tale ipotesi, l'annullamento dell'atto (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO LIMITATO ALLE CLAUSOLE EFFETTIVAMENTE ESCLUDENTI (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

In tema di accordi quadro, non possono essere considerate immediatamente escludenti le clausole che indicano i fabbisogni mediante stime previsionali o che definiscono i corrispettivi tramite rinvio a prezzi di procedure precedenti, in quanto tali elementi non impediscono la formulazione di un'offerta seria e ponderata ma rientrano nella fisiologica alea contrattuale dello strumento programmatorio (...)

ISTRUTTORIA SULLA CONSEGNA D'URGENZA PER LE DOMANDE DI SUBENTRO E RISARCIMENTO (54.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Ordinanza

Ai fini della decisione sulle domande di subentro contrattuale e di risarcimento del danno, il giudice amministrativo dispone l'acquisizione di una dettagliata relazione istruttoria a carico della stazione appaltante volta a chiarire le modalità dell'esecuzione in via d'urgenza e l'emissione dei singoli ordini di fornitura derivanti dall'accordo quadro. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO LA REVOCA SE NON CONTESTA TUTTI I MOTIVI DI ESCLUSIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

L'impugnazione di un provvedimento di revoca dell'aggiudicazione motivato da una pluralità di carenze documentali o tecniche deve estendersi a tutti i profili di illegittimità contestati dall'Amministrazione; in difetto, il ricorso è inammissibile poiché la parte dell'atto non gravata è di per sé sufficiente a sorreggerne la validità. (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA FISSAZIONE DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE CAM

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il giudice deve verificare la sussistenza di profili di palese irragionevolezza nella determinazione dei requisiti di gara da parte della stazione appaltante, la quale opera nell'ambito di una discrezionalità tecnica sindacabile solo entro limiti ristretti; inoltre, il pregiudizio lamentato dal concorrente escluso non può ritenersi grave e irrepara (...)

IL LUNGO PERIODO CONTRATTUALE ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA PER POSSIBILE SUBENTRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare, deve escludersi la sussistenza del periculum in mora qualora la controversia riguardi un accordo quadro di durata significativa (nella specie 48 mesi), poiché tale estensione temporale consente di assicurare la tutela in forma specifica mediante il subentro del ricorrente nell'aggiudicazione, previa declaratoria di inefficacia del contratto, all'esito della decisione (...)

CONFERMA DELL'AGGIUDICAZIONE E RIGETTO DELL'ISTANZA DI ACCESSO AGLI ATTI DI GARA (36.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, deve essere respinto il ricorso volto all'annullamento dell'aggiudicazione di un accordo quadro qualora le procedure di gara e la verifica di congruità risultino correttamente espletate; contestualmente, è infondata l'azione avverso il silenzio-rigetto sull'accesso agli atti di gara se non viene dimostrata l'effettiva utilità della documentazione richiesta ai fini dell (...)

INESISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NELL'APPALTO DI SERVIZI DI LUNGA DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

È legittimo il rigetto dell'istanza cautelare volta alla sospensione dell'aggiudicazione qualora, a fronte di un appalto di durata quadriennale e di una sollecita fissazione dell'udienza di merito, sia garantita l'effettività della tutela in forma specifica in caso di esito favorevole del ricorso, restando così esclusa la sussistenza di un periculum in mora attuale e irreparabile. (...)

DINIEGO SOSPENSIVA PER DANNO PATRIMONIALE RISTORABILE IN ACCORDO QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Nelle controversie soggette al rito abbreviato ex art. 119 c.p.a., la concessione di misure cautelari richiede la sussistenza di un pregiudizio di estrema gravità ed urgenza, che deve essere escluso qualora l'oggetto del contendere sia un accordo quadro di lunga durata (48 mesi). In tale ipotesi, il danno derivante dalla mancata aggiudicazione è prettamente patrimoniale e non immediato, risultando (...)

AMMISSIONE CON RISERVA PER COMPLESSITÀ TECNICA DELLA VERIFICA DI CONFORMITÀ

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

Deve essere accolta l'istanza cautelare di ammissione con riserva del concorrente escluso quando la verifica della conformità tecnica del prodotto offerto presenta profili di tale complessità da richiedere un esame di merito e sussiste il rischio che, nelle more del giudizio, la stazione appaltante stipuli il contratto escludendo definitivamente l'operatore dalla gara. (...)

MANCANZA DI PERICULUM IN MORA NELL'IMPUGNAZIONE CAUTELARE DELLA LEX SPECIALIS DI GARA

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in appello, l'istanza di sospensione della sentenza di primo grado deve essere respinta qualora le argomentazioni della parte appellante non superino, a un sommario esame, il vaglio di fondatezza già espresso dal primo giudice e non sia ravvisabile un pregiudizio grave e irreparabile, specie laddove la procedura di gara sia finalizzata alla stipula (...)

LEGITTIMA LA SOSTITUZIONE TECNOLOGICA NELL'ACCORDO QUADRO ANCHE PER PRODOTTI PREESISTENTI ALLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di esecuzione degli accordi quadro, la clausola di aggiornamento tecnologico che consente la sostituzione di un prodotto con uno superiore non deve essere interpretata in senso statico come limitata ai soli beni immessi sul mercato dopo l'aggiudicazione. L'inciso 'durante il corso della fornitura' non fissa un discrimine temporale basato sulla data di produzione, ma abilita la stazione app (...)

LEGITTIMA L'INDICAZIONE DELLA DURATA COMPLESSIVA DELL'ACCORDO QUADRO SENZA PREFISSARE I CONTRATTI ATTUATIVI (59.1)

CONS. STATO - Sentenza

Nello schema dell'accordo quadro, l'assenza di una durata certa e predeterminata per i singoli contratti attuativi non costituisce vizio della lex specialis, essendo tale incertezza fisiologica e compensata dalla fissazione del termine finale della convenzione e dall'indicazione del valore complessivo stimato dell'appalto, elementi sufficienti a garantire la formulazione di un'offerta ponderata. (...)

LA STIPULA DELL'ACCORDO QUADRO SEGNA IL CONFINE DELLA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA (54.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riferimento all'impugnazione di note esplicative o atti organizzativi adottati dalla stazione appaltante successivamente alla stipula dell'accordo quadro, qualora tali atti riguardino le modalità operative di assegnazione degli ordinativi di fornitura tra operatori già individuati e non costituiscan (...)

ESCUSSIONE DELLA CAUZIONE PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO PER FATTO DEL TERZO (93.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

Il termine di efficacia dell'offerta previsto dal disciplinare di gara non opera come decadenza automatica ex lege; l'offerente che intenda svincolarsi deve formulare un'espressa dichiarazione prima dell'intervenuta aggiudicazione. La garanzia provvisoria copre ogni fatto riconducibile all'affidatario che impedisca la stipula, configurando una responsabilità di natura oggettiva che prescinde dal d (...)

DINIEGO CIGO E ACCORDO QUADRO: NECESSARIA VALUTAZIONE DELLA CARENZA DI COMMESSE (54.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui l'ente previdenziale rigetta la domanda di CIGO presentata dall'operatore economico aggiudicatario di un accordo quadro senza aver debitamente istruito la sussistenza della causale relativa alla carenza di commesse; l'amministrazione non può limitare il proprio esame alla sola ipotesi della sospensione di lavori già avviati, dovendo invece considerare l'impat (...)

PRIORITÀ ALLA CONTINUITÀ ASSISTENZIALE E SCELTA DELL'UTENTE NEGLI ACCORDI QUADRO (54.4)

CONS. STATO - Sentenza

I chiarimenti resi dalla stazione appaltante in fase esecutiva di un accordo quadro sono ammissibili e legittimi se si limitano a fornire un'interpretazione autentica delle clausole del disciplinare, senza alterare la gerarchia dei criteri di assegnazione delle prestazioni già fissata dalla legge di gara. La priorità accordata alla continuità delle cure rispetto alla rotazione degli operatori risp (...)

ILLEGITTIMI I DATI SUI FABBISOGNI INCOERENTI CHE IMPEDISCONO LA FORMULAZIONE DI UN'OFFERTA CONSAPEVOLE (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - L'AQUILA - Sentenza

È illegittima la lex specialis di una gara per la stipula di un accordo quadro che riporti dati dimensionali e quantitativi del fabbisogno tra loro contraddittori o palesemente sottostimati rispetto alla platea degli utenti dichiarata, in quanto tale incertezza impedisce ai concorrenti di formulare un’offerta economica consapevole e informata, esponendoli a rischi che esorbitano dalla normale alea (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER OFFERTA AL RIALZO E INCERTEZZA DELLA PORTATA ECONOMICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Ordinanza

È legittima l'esclusione dalla gara d'appalto dell'operatore economico la cui offerta economica sia formulata al rialzo rispetto all'importo base di gara e risulti comunque incerta nella sua reale portata, restando irrilevanti i chiarimenti forniti successivamente che non riescano a risolvere le incongruenze di calcolo rilevate dall'amministrazione. (...)

ACCESSO DIFENSIVO PREVALENTE SULLA RISERVATEZZA COMMERCIALE IN ASSENZA DI OPPOSIZIONE FONDATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

In sede di accesso difensivo, l'interesse alla conoscenza dei dati aziendali della controinteressata deve essere garantito quando strumentale a un giudizio pendente, restando irrilevante ogni valutazione circa l'utilità probatoria dei documenti stessi all'interno del processo principale, specialmente in mancanza di una specifica prova del carattere riservato dei dati. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA PROCEDURA PER NECESSARIO APPROFONDIMENTO TECNICO SUL PROGETTO DI GARA (59.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Ordinanza

È legittima la concessione della misura cautelare della sospensione della procedura di gara quando, a fronte di contestazioni tecniche sulla lex specialis, il calendario processuale consenta la trattazione del merito in tempo utile rispetto alla scadenza della proroga tecnica del gestore uscente, assicurando che la decisione intervenga prima dell'apertura delle offerte. (...)

MANCANZA DI PERICULUM IN MORA NELLA SOSPENSIONE CAUTELARE DI ACCORDI QUADRO TRIENNALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO, SEZIONE STACCATA DI LATINA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, il requisito del periculum in mora deve ritenersi insussistente laddove la procedura di gara abbia ad oggetto la stipula di un accordo quadro di durata triennale; in tale fattispecie, l'esecuzione della fornitura è subordinata alla sottoscrizione di successivi contratti applicativi, rendendo il pregiudizio paventato dall'operatore non aggiudicatari (...)

LEGITTIMA L'EQUIPARAZIONE DELL'ACCORDO QUADRO AL CONTRATTO PER LA PROVA DELLA CAPACITÀ TECNICA (83.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

In tema di requisiti di partecipazione, è legittima l'individuazione della capacità tecnica mediante il riferimento a forniture effettuate in regime di accordo quadro, atteso che una diversa interpretazione si risolverebbe in un eccessivo formalismo contrario ai principi di massima partecipazione; inoltre, in sede di valutazione delle offerte tecniche, la stazione appaltante può legittimamente rit (...)

AMMISSIBILITÀ DEI CHIARIMENTI SUI CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEGLI ASSISTITI NELL'ACCORDO QUADRO MULTIFORNITORE (54.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

In materia di accordi quadro multifornitore per servizi socio-sanitari, sono ammissibili i chiarimenti della stazione appaltante che interpretano la lex specialis senza innovarla, specificando che il criterio della libera scelta dell'utente e la continuità assistenziale prevalgono sul principio di rotazione, quest'ultimo applicabile solo in via sussidiaria per garantire l'equa distribuzione delle (...)

DEFERIMENTO AL COLLEGIO DELLA VALUTAZIONE SULLA PERTINENZA DELL'ISTANZA ISTRUTTORIA (65.3)

TAR SICILIA, CATANIA - Decreto

Nel processo amministrativo, l'accoglimento di un'istanza istruttoria volta all'esibizione di documenti non ancora noti alla parte ricorrente deve essere rimesso alla valutazione del Collegio, non potendo il Presidente del Tribunale, in sede monocratica, procedere a una delibazione sulla pertinenza e rilevanza dei mezzi istruttori che prescinda dal confronto tra tutte le parti costituite in giudiz (...)

REIEZIONE MISURE MONOCRATICHE PER ASSENZA DI PERICOLO NELLE PROCEDURE AD ACCORDO QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - LATINA - Decreto

Nelle controversie relative all'aggiudicazione di un accordo quadro, non sussistono i presupposti per la concessione di misure cautelari monocratiche di estrema urgenza qualora il pregiudizio sia genericamente allegato e l'Amministrazione debba ancora procedere alle verifiche obbligatorie sui requisiti ex art. 80 D.Lgs. 50/2016, circostanze che escludono l'imminenza di un danno irreversibile prima (...)

SOSPENSIONE DELLA GARA PER SQUILIBRIO DELLE CLAUSOLE CONTRATTUALI E SPROPORZIONE NELLA LEX SPECIALIS

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

È meritevole di accoglimento l'istanza cautelare di sospensione degli atti di gara qualora le censure dedotte contro la lex specialis riguardino lo squilibrio delle prestazioni contrattuali e la sproporzione delle clausole, necessitando di una valutazione approfondita in sede di merito da compiersi re adhuc integra. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NELL'ACCORDO QUADRO PER POSSIBILITA' DI SUBENTRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Ordinanza

Nelle controversie relative a procedure di gara per l'affidamento di accordi quadro, l'istanza cautelare deve essere respinta qualora non sia dimostrato un periculum in mora concreto, atteso che la durata biennale della prestazione e la struttura dell'istituto dell'accordo quadro permettono il subentro dell'operatore economico illegittimamente escluso, garantendo così la pienezza della tutela giur (...)

COMPATIBILITA' DEL LEGALE RAPPRESENTANTE QUALE PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, non sussiste incompatibilità tra il ruolo di Direttore generale (e legale rappresentante) della stazione appaltante e quello di Presidente della commissione giudicatrice se l'attività del primo si è limitata alla mera approvazione formale degli atti di gara predisposti dal RUP, senza una partecipazione effettiva alla definizione del contenuto della lex specialis. Inolt (...)