Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: ACCORDO QUADRO
ACCORDO-QUADRO MULTIOPERATORE - LIBERTÀ DI SCELTA DEL MEDICO – CONDIZIONE
Ha chiarito la Sezione che in virtù di quanto prescrive l’art. 15, comma 11-quater, lett. c), d.l. n. 95 del 2012, secondo una interpretazione di questa disposizione ispirata a ragionevolezza e costituzionalmente imposta, «al fine di garantire un’effettiva razionalizzazione della spesa e nel contempo un’ampia disponibilità delle terapie» il medico deve anzitutto orientarsi, nello scegliere il f (...)
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DISPONIBILITA' DI UNO STABILIMENTO - CONTRATTO CESSIONE RAMO AZIENDA - AMMESSO
Come costantemente affermato dalla giurisprudenza del giudice ordinario ma anche ribadito dal giudice amministrativo, per “qualificare un negozio” la “tesi della causa in astratto” è, infatti, “già da tempo abbandonata … in favore della teoria della causa in concreto, quale sintesi degli interessi reali delle parti”, con l’ulteriore precisazione che un contratto può essere tipico “allorquando l (...)
ACCORDO QUADRO - PREZZO PIU' BASSO - ANALISI SINGOLE VOCI (95.4)
Un accordo quadro come quello in esame, è un contratto normativo, da cui discende l’unico obbligo, nel caso in cui l’Amministrazione si determini di volta in volta a contrarre, di applicare alla serie di futuri contratti di lavaggio, igienizzazione e manutenzione degli indumenti da lavoro, le condizioni contrattuali predefinite nell’accordo quadro. Dall’accordo quadro non discendono invece obbl (...)
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ACCORDO QUADRO - OMESSA INDICAZIONE PREZZI UNITARI - OFFERTA INCOMPLETA- ESCLUSIONE
Va evidenziato che la procedura de qua ha ad oggetto un accordo quadro di cui all’art. 54 dlgs n. 50/2016, che è “un contratto normativo” dal quale discendono non già obblighi esecutivi e neppure un obbligo a contrarre: unico obbligo, nel caso in cui l’amministrazione si determini a contrarre, è quello di applicare al futuro contratto le condizioni contrattuali predefinite nell’accordo quadro s (...)
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APPALTO MISTO - DIFFERENZA TRA ACCORDO QUADRO, CONCESSIONE E APPALTO
Nel caso di specie, invero, dalle ricordate disposizioni della lex specialis non vi è alcun elemento da cui possa dedursi che l’affidamento (all’aggiudicatario del servizio di vitto) del servizio di sopravvitto possa sussumersi nella figura del contratto meramente esecutivo del precedente accordo-quadro, per le prestazioni oggetto del servizio di sopravvitto, anche a voler prescindere dalla gen (...)
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CENTRALE UNICA DI COMPETENZA - ERRATA DETERMINAZIONE DELLA BASE D'ASTA - CONSEGUENZE
C.U.C.R.S.- Affidamento dei servizi integrati di vigilanza armata per le aziende del S.S.R., n. gara 6775959, lotto 2. Fasc. Anac UVCS n. 5440/2020. Fasc. Anac UVCS n. 5440/2020La sproporzione tra l'importo di gara e il livello di adesione delle aziende e riconducibile sia ad errori commessi a monte, nella trasposizione dei dati forniti in sede di programmazione da parte della centra (...)
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FALLIMENTO -CESSIONE DEL CONTRATTO APPALTO - NO COMPLETO TRASFERIMENTO ATTIVITA' AGGIUDICATARIO SOSTITUITO
L’articolo 72, paragrafo 1, lettera d), ii), della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE dev’essere interpretato nel senso che il fatto che un nuovo contraente sia subentrato nei diritti e negli obblighi dell’aggiudicatario iniziale derivanti da un accordo quadro, dopo che tale accordo gli è (...)
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ACCORDO QUADRO - CONTRATTI ESECUTIVI - DIFFERENZE SULL'ESTENSIONE TEMPORALE (54)
Con ulteriore censura L.si duole della violazione dell’art. 95 commi 6 e 10-bis del D. Lgs. 50/2016, dell’illegittimità degli art. 4 e 5 del disciplinare, dell’inosservanza dell’art. 30 commi 1 e 2 del Codice dei contratti, della lesione dei principi di buon andamento e imparzialità, par condicio, dell’eccesso di potere per manifesta irragionevolezza e macroscopica illogicità, contraddittorietà (...)
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POLIZZA CONTRO RISCHI PER MANCATA FRUIZIONE DEI BONUS FISCALI - ILLEGITTIMA RICHIESTA
Procedure negoziate – ai sensi dell’art. 1, comma 2, lett. b) della Legge 11.09.2020 n. 120 e ss.mm.ii. e dell’art. 63 del D. Lgs. 18 aprile 2016 n. 50 – per l’affidamento, nelle forme dell’accordo quadro di cui all’art. 54 co. 3 del D. Lgs. 50/2016, dei lavori di efficientamento energetico e consolidamento strutturale (ed in via residuale ed eventuale dei servizi di progettazione definitiva-es (...)
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TRATTAMENTO FISCALE NEI CONTRATTI APPALTO SETTORI SPECIALI CON CLAUSOLA PENALE
OGGETTO: Trattamento fiscale in materia d'imposta di registro applicabile ai contratti pubblici di appalto sottoscritti nell'ambito dei settori speciali e, contenenti la clausola penale (Accordi Quadro e relativi Contratti Applicativi). (...)
ACCORDO QUADRO - NECESSARIA INDICAZIONE PRESTAZIONE ATTI DI GARA
Riguardo all’utilizzo dello strumento dell’accordo quadro, si è fornito richiamo preliminarmente al documento della Commissione Europea “Appalti Pubblici Orientamenti Per I Funzionari” del 2015, nel quale è specificato che: “L'accordo quadro non è un appalto; tuttavia l'appalto per l'istituzione di un accordo quadro è sottoposto alle norme UE in materia di appalti. Gli accordi quadr (...)
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ACCORDO QUADRO E PROGETTAZIONE (54)
Oggetto “Accordo Quadro con più operatori economici, ai sensi dell’art. 54 comma 4 del D. Lgs 50/2016 e ss.mm.ii., senza riapertura di confronto competitivo, per l’affidamento dei Servizi di Architettura e Ingegneria per la progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva, esecutiva, studio geologico, esecuzione indagini geognostiche e geotecniche, coordinamento sicurezza in fase d (...)
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VERIFICA DI CONGRUITÀ - GIUSTIFICAZIONI - PARZIALI - CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ (97)
In una procedura di gara avente ad oggetto la stipula di un accordo quadro, le giustificazioni rese dall'operatore economico nell'ambito del subprocedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta devono riguardare la totalità dei servizi previsti nel capitolato tecnico. Solo quando l'amministrazione abbia individuato ex ante la quota parte di corrispettivo (o massimale) da i (...)
ACCORDO QUADRO - RISCHIO D'IMPRESA - CARATTERE GLOBALE DELLA VERIFICA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA (54 -97)
L'accordo quadro, stante la sua natura di contratto normativo destinato non a far sorgere obbligazioni tra aggiudicatario e stazione appaltante con oggetto l’esecuzione di determinate prestazioni, ma soltanto a stabilire tra le parti le condizioni alle quali saranno svolte dall’aggiudicatario eventuali prestazioni future nel momento in cui l’Amministrazione dovesse averne l’esigenza, ha in (...)
ACCORDO QUADRO - FASE ANTERIORE ALL'ESECUZIONE - COMPETENZA GIUDICE AMMINISTRATIVO (54)
Gli atti con i quali sono state dettate le modalità per la prescrizione dei dispositivi di cui all’accordo quadro, si inseriscono nella fase, anteriore alla vera e propria esecuzione del contratto, di individuazione degli affidatari dei singoli contratti attuativi, e più precisamente sono intesi a dettare alcune regole generali su come sarebbe poi avvenuta tale individuazione: pertanto, insere (...)
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ACCORDO QUADRO - NECESSARIA IDENTITA' DI OGGETTO CON IL CONTRATTO ESECUTIVO - MANUTENZIONE DI PARTI STRUTTURALI E OBBLIGO DI PROGETTAZIONE ESECUTIVA
Più volte questa Autorità ha rilevato gli erronei convincimenti delle Stazioni Appaltanti le quali, come nel caso in esame, ritengono che l'accordo quadro essendo un contratto normativo o meglio un pactum de modo contrahendi.... il relativo bando di gara debba essere sprovvisto del progetto/progetti che vengono forniti, invece, in seguito nell'ambito dei successivi contratti applicativi (...)
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ACCORDO QUADRO - MANCATA INDICAZIONE DELLA QUANTITA' DEI PRODOTTI - NON E' POSSIBILE FORMULARE UN'OFFERTA CONSAPEVOLE (54)
La carente indicazione delle quantità, relativamente ad un accordo quadro, incide sulla corretta applicazione del principio di trasparenza amministrativa e su quello della buona fede nella formazione del contratto, in quanto impedisce una completa analisi da parte degli offerenti delle prestazioni poste in gara, inficiando, in tal modo, la formulazione dell'offerta. (...)
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ACCORDO QUADRO MULTIFORNITORE - LEGITTIMO IN CONSIDERAZIONE DELLA ELEVATA PERSONALIZZAZIONE DEI DISPOSITIVI MEDICI (54)
Alla luce del ruolo centrale assegnato dal D.P.C.M. 12 gennaio 2017 al medico prescrittore e all'équipe riabilitativa, e della elevata personalizzazione di taluni dispositivi medici, non appare manifestamente illogica o irrazionale, né limitativa della partecipazione, la scelta della S.A. di effettuare una gara per la conclusione di un accordo quadro multifornitore in maniera da individuare (...)
ACCORDO QUADRO CON UN SINGOLO OPERATORE - DEVE INDIVIDUARE LE CONDIZIONI DI ESECUZIONE E PREVEDERE IL RISPETTO DEI CAM (54.3 - 34)
Rimane ferma ed impregiudicata, nell’ambito dell’ampia discrezionalità che connota la sua attività in materia, la scelta della stazione appaltante di ricorrere all’una o all’altra delle due tipologie di accordo quadro regolate dall’articolo 54 (con uno o più operatori) (salvo quanto rileva ANAC nei propri provvedimenti in ordine alla maggiore adeguatezza dell’uno e dell’altro modello a seconda (...)
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ACCORDO QUADRO CON PIU' OPERATORI - MANCATA RIAPERTURA CONFRONTO CONCORRENZIALE - ILLEGITTIMO OPERATO PA
Procedura aperta, in modalità telematica, per l’affidamento, mediante lo strumento giuridico dell’accordo quadro da concludersi con sei operatori economici, dei servizi tecnici professionali di progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva di opere afferenti il Servizio Idrico Integrato ricadenti nelle classi di progettazione ID. Opere IA.01, D.04 e D.05 del DM 17 g (...)
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ACCORDO QUADRO - MANUTENZIONE E PRONTO INTERVENTO STRADE - INDICAZIONE DEL VALORE STIMATO DELL’APPALTO
Provincia di Vercelli: accordo quadro, ai sensi dell’art. 54, c. 3 del d.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii., con un solo operatore, per l’esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, pronto intervento e servizi di manutenzione invernale sulla rete stradale provinciale, per il triennio 2019/2021 (CIG: 7653773D46; valore stimato dell’appalto: € 20.400.000, 00).Accordo quadro, ai sensi de (...)
ACCORDO QUADRO - CONTRATTO NORMATIVO - LA S.A. RESTA LIBERA DI ADERIRVI O MENO
La nozione di accordo quadro è riconducibile alla categoria civilistica di contratto normativo, in quanto detta le condizioni dei successivi contratti integrativi (“esecutivi”). Attraverso tale accordo l’operatore economico, o gli operatori economici, si obbligano quindi a stipulare il contratto con le Amministrazioni indicate nell’accordo quadro, se queste decideranno di stipularlo. In tal cas (...)
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SUBAPPALTO - DIRITTO COMUNITARIO - DIRITTO INTERNO - DISAPPLICAZIONE (105.4)
Il Collegio, attenendosi al principio di sinteticità a cui debbono essere improntati gli atti processuali (tanto più se si tratta di una sentenza c.d. breve), osserva quanto segue.Come è noto, la Corte di Giustizia U.E., anche di recente (si veda la sentenza del 20 aprile 2023, in causa C-348/22, relativa alla nota questione delle (...)
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ESCLUSIONE ULTIMO IN GRADUATORIA - ACCORDO QUADRO - ILLEGITTIMITA'
E' consolidato in giurisprudenza l'assunto secondo cui, nell'ambito delle gare ad evidenza pubblica, l'onere di immediata impugnazione della lex specialis di gara è essenzialmente circoscritto al caso di contestazione di clausole escludenti, cioè riguardanti requisiti di partecipazione, mentre va escluso nei riguardi di ogni altra clausola che risult (...)
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INDICAZIONI PER L'AFFIDAMENTO DIRETTO DI ACCORDI QUADRO (59.1)
Chiarimenti in merito all'affidamento diretto di un accordo quadro. (...)
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ACCORDO QUADRO - CONTRATTO ALEATORIO: SI CONOSCE LA MISURA MASSIMA DELLE PRESTAZIONI MA NON QUELLE EFFETTIVE CHE SARANNO RICHIESTE (59)
Lo schema contrattuale oggetto di evidenza pubblica è, chiaramente, quello dell’accordo quadro, di cui si occupa l’art. 59 d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, per cui «le stazioni appaltanti possono concludere accordi quadro di durata non superiore a quattro anni, salvo casi eccezionali debitamente motivati, in particolare con riferimento all'oggetto dell'accordo quadro. L'accordo quadro i (...)
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CLAUSOLA DI RIASSORBIMENTO NEGLI ACCORDI QUADRO - IL RIASSORBIMENTO NON PUO' ESSERE CONDIZIONATO ALLA FORMULAZIONE DEGLI ORDINI (57)
Premesso che l'obbligo di apposizione della clausola sociale ex art. 57, CO. 1 del d.lgs. 36/2023 non si pone in contrasto con l'accordo quadro, non può ritenersi legittima l'apposizione alla clausola stessa di una condizione che subordina l'assorbimento del personale all'effettuazione dell'ordine.Il rinvio condizionato (al momento degli ordini e nei limiti di que (...)
CONTRATTO DI PUNTA: LA VALUTAZIONE DELLA PA E' AMPIAMENTE DISCREZIONALE
Occorre premettere che con il c.d. contratto o servizio di punta l’amministrazione committente intende assicurarsi l’elevata capacità tecnico-professionale del concorrente, sia economica che organizzativa, in quanto attesta una esperienza qualificata nell’ambito dello specifico servizio messo a gara; ciò è consentito dal principio secondo cui la stazione appaltante (...)
ACCORDO QUADRO - 1 LUGLIO 2025 - CEL CUMULATIVI
Indicazioni in merito alla modalità di compilazione dei Certificati di esecuzione per gli interventi realizzati nell’ambito di un accordo quadro.In caso di Accordi quadro, ove il committente accerti il ricorrere delle condizioni suindicate (la condizione necessaria per poter rilasciare il CEL cumulativo è che le prestazioni relative ai contratti attuati (...)
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ERRATA INDICAZIONE DELLA CATEGORIA SOA RISPETTO ALLE LAVORAZIONI OGGETTO DI CONTRATTO - RISCHIO SELEZIONARE OE NON ADEGUATAMENTE QUALIFICATI
Viene contestata la mancata correttezza della lex specialis nella parte in cui, nella definizione dei requisiti speciali, prevede unicamente la categoria OS10, includendo erroneamente nella medesima categoria anche le lavorazioni afferenti alla manutenzione delle gallerie, richiamando sul punto il precedente pronunciamento dell’Autorità, che ha avuto modo di rilevare che “La stazione appaltante (...)
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ACCORDO QUADRO CON PIU' OPERATORI ECONOMICI: QUANDO SONO STABILITI CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE SINGOLE FORNITURE, L'ENTE NON PUO' DISCOSTARSENE (59.4)
In base alla disciplina di gara l’Amministrazione avrebbe dovuto individuare tra i fornitori aggiudicatari dell'Accordo quadro (con più Operatori Economici) quello che avrebbe erogato lo specifico ausilio, sulla base della maggiore rispondenza alle specifiche esigenze dell’assistito, motivando la scelta con ragioni di ordine strettamente clinico, in relazione al (...)
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REVOCA DELLA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE: IN QUANTO ATTO ENDOPROCEDIMENTALE, PER IL CONCORRENTE C'E' SOLO UN'ASPETTATIVA ALLA CONCLUSIONE DELLA GARA (21QUINQUIES)
La proposta di aggiudicazione è, dunque, un mero atto provvisorio ad effetti non stabilizzati, inidoneo a determinare un affidamento qualificato in capo all'aggiudicatario provvisorio (T.A.R. Napoli, sez. I, 03/02/2022, n.778).Trattasi di un atto endoprocedimentale, che rileva ai fini dello sviluppo dell'iter procedimental (...)
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VALORE MASSIMO DELL'ACCORDO QUADRO: LA SOVRASTIMA DEI RICAVI DA PARTE DEL CONCORRENTE RENDE L'OFFERTA INSOSTENIBILE (59)
La giurisprudenza ha inquadrato l’Accordo quadro nella tipologia dei contratti normativi, cioè quei contratti da cui non conseguono nell’immediato effetti reali o obbligatori, e il cui effetto pratico è quello di vincolare le parti contraenti al rispetto delle condizioni fissate ai fini della disciplina dei successivi contratti esecutivi. Per tale ragione, l’aggiudi (...)
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ACCORDO QUADRO: SE LA MODIFICA DEL METODO REMUNERATIVO E' MARGINALE, LA NATURA COMPLESSIVA DEL CONTRATTO NON VIENE ALTERATA (72.2)
Al fine di determinare la portata della nozione di alterazione della natura complessiva di un accordo quadro, ai sensi dell’articolo 72, paragrafo 2, della direttiva 2014/24, occorre, conformemente a una giurisprudenza costante della Corte, interpretare tale disposizione tenendo conto non soltanto del tenore letterale della stessa, ma anche del suo contesto e degli (...)
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PROGETTO INCOMPLETO: ILLEGITTIMO IL RICORSO ALL'ACCORDO QUADRO CON UN UNICO FORNITORE (59.4)
L'Autorità ha osservato che "alla luce della definizione di accordo quadro ("l'accordo concluso tra una o più stazioni appaltanti e uno o più operatori economici, il cui scopo è quello di stabilire le clausole relative agli appalti da aggiudicare durante un dato periodo, in particolare per quanto riguarda i prezzi e, se del caso, le quantità previs (...)
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ACCORDO QUADRO: L'ENTE E' TENUTO AD INDIVIDUARE IL VALORE MASSIMO STIMATO DELL'OPERAZIONE (59.1)
Nel contesto fattuale in esame, il Collegio osserva che l’accordo quadro è definito dall’art. 2, comma 1, lett. n), dell’Allegato I.1 del codice dei contratti pubblici come “l'accordo concluso tra una o più stazioni appaltanti e uno o più operatori economici, il cui scopo è quello di stabilire le clausole relative agli appalti da aggiudicare durante un dato peri (...)
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ACCORDO QUADRO: IL SUBAPPALTO PUO' ESSERE CHIESTO SOLO IN RELAZIONE AI SINGOLI CONTRATTI APPLICATIVI (105)
La ricorrente chiedeva l’autorizzazione al subappalto per i servizi costituenti esattamente l’oggetto dell’Accordo Quadro.La Stazione appaltante rispondeva a detta istanza rigettandola, con la precisazione che la richiesta di subappalto “non può essere presentata in riferimento all’accordo quadro. Ogni richiesta di subappalto deve (...)
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ANOMALIA DELL'OFFERTA: VA ESEGUITA UNA VALUTAZIONE COMPLESSIVA, SOPRATUTTO IN CASO DI ACCORDO QUADRO (104 - 59)
“Il procedimento di verifica dell'anomalia non ha per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze dell'offerta economica, mirando piuttosto ad accertare se in concreto l'offerta, nel suo complesso, sia attendibile e affidabile in relazione alla corretta esecuzione dell'appalto, senza concentrarsi esclusivamente e in modo parcellizzato sulle singole voci di prezzo; il (...)
ACCORDO QUADRO: RICHIEDE DI INDICARE CONDIZIONI OGGETTIVE PER DETERMINARE L'O.E. CHE ESEGUIRA' LA PRESTAZIONE (59.4)
L'accordo quadro, anche se misto o senza rilancio, richiede la fissazione di "condizioni oggettive" per determinare quale operatore eseguirà la prestazione. Il riferimento generico alle "esigenze cliniche", senza adeguata istruttoria o parametri specifici (es. livelli di servizio, caratteristiche tecniche), rende la scelta arbitraria e non trasparente, impedendo agli ope (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE: NON DEROGABILE A FRONTE DELLA SOLA CORRETTA ESECUZIONE DEL PRECEDENTE CONTRATTO (49)
"Il principio di rotazione di cui all'art. 49 del D.Lgs. n. 36/2023 costituisce un riferimento normativo inviolabile, salvo casi eccezionali; ne consegue che, in presenza di una pluralità di operatori interessati (dimostrata dalle manifestazioni di interesse pervenute), non sussistono i presupposti della 'effettiva assenza di alternative' necessari per derogare al divieto di re (...)
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ACCORDO QUADRO COMPLETO: ILLEGITTIMO IL RILANCIO COMPETITIVO SUL SOLO PREZZO (59.4)
È illegittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante dispone la riapertura del confronto competitivo tra gli operatori economici già parti di un accordo quadro concluso, qualora tale accordo contenga già tutti i termini disciplinanti la prestazione e il rilancio sia limitato alla sola componente economica, stravolgendo i termini della graduatoria precedente (...)
ILLEGITTIMO RIFIUTO DELL'ENTE DI SOTTOSCRIVERE IL CONTRATTO ATTUATIVO: LIMITI ALLA SCELTA CLINICA E PRINCIPIO DI PRECAUZIONE NEGLI ACCORDI QUADRO (54)
In materia di forniture sanitarie, «il principio di precauzione implica che, nel caso in cui sussistono incertezze quanto all’esistenza o alla portata dei rischi per la salute delle persone, le istituzioni interessate possono prendere provvedimenti di tutela senza dover attendere che l’esistenza e la gravità di tali rischi siano pienamente dimostrate». Tuttavia, «la (...)
ATTO CONTABILE ALLA FATTURAZIONE - NON DETERMINA OBBLIGO PER LA PA AL PAGAMENTO DIRETTO QUALORA ENTE DESTINATARIO DELLA PRESTAZIONE SIA DIVERSO
L’atto meramente contabile di autorizzazione alla fatturazione, è di per sé insufficiente a rendere una Pubblica Amministrazione committente e, quindi, contitolare di un rapporto di appalto costituito da un diverso ente. In tema di contratti pubblici, l'obbligo di pagamento diretto della stazione appaltante verso il subappaltatore, previsto dall'art. 105, comma 13, del D.Lgs. 50/2016, o (...)
ACCORDO QUADRO: I TEMPI DI ESECUZIONE INDICATI NEGLI ATTI DI PROGRAMMAZIONE NON SONO VINCOLANTI
Nel regime del D.Lgs. 36/2023, i costi della manodopera sono inclusi nell'importo complessivo a base d'asta e sono soggetti al ribasso percentuale offerto dal concorrente. Inoltre, in un Accordo Quadro, i tempi di esecuzione indicati negli atti programmatori iniziali non sono vincolanti, assumendo carattere definitivo solo con la progettazione esecutiva e l'attivazione della (...)
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ADESIONE AGLI ACCORDI QUADRO: POSSIBILE SOLO PER GLI ENTI INDIVIDUATI IN GARA (59)
In tema di accordi quadro, l’individuazione preventiva degli enti beneficiari costituisce un requisito essenziale di trasparenza e certezza del diritto: ne consegue che è illegittimo il provvedimento di non aggiudicazione motivato dalla convenienza di aderire a un contratto stipulato da altra centrale di committenza qualora l'ente aderente non fosse stato chiaramente indicato come beneficia (...)
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L'ASPIRANTE SUBAPPALTATORE DI UN ACCORDO QUADRO HA UN INTERESSE SOLO "POTENZIALE" ALL'ACCESSO AGLI ATTI DELL'OFFERTA TECNICA (22)
In tema di accesso ai documenti amministrativi, l’operatore economico legato all’aggiudicatario da un contratto preliminare di subappalto non vanta un interesse attuale e concreto all’ostensione dell’offerta tecnica qualora la gara riguardi un Accordo Quadro e non siano ancora stati stipulati i contratti applicativi a valle, salvo che non venga dimostrata la natura (...)
ACCORDO QUADRO: SE NON SONO PREDETERMINATE LE CATEGORIE PREVALENTI E SCORPORABILI, IL SUBAPPALTO NECESSARIO E' STRUTTURALMENTE INAMMISSIBILE (119)
"Al riguardo, è stato chiarito che “l'obbligo di specificazione delle quote di esecuzione del contratto all'interno del R.T.I. è espressione di un principio generale che va assolto a pena di esclusione in sede di formulazione dell'offerta, poiché soddisfa l'esigenza, consustanziale alla funzione dei raggruppamenti, che risulti quale sia il ruolo (...)
ACCORDO QUADRO E ANOMALIA: LA CONGRUITA' DELLA MANODOPERA DEVE ESSERE PARAMETRATA SULL'IMPORTO RIBASSATO, NON SUL MASSIMO TEORICO (110)
È affetto da manifesta illogicità e difetto istruttorio il provvedimento di esclusione per anomalia dell'offerta che, nell'ambito di un accordo quadro, calcoli l'incidenza del costo della manodopera rapportandola al tetto massimo di spesa stimato anziché all'importo effettivo a base di gara decurtato del ribasso offerto. Tale operazione, introducendo (...)
ACCORDO QUADRO PER LA GESTIONE DI CENTRI DI ACCOGLIENZA: L'EFFETTIVA DISPONIBILITA' IN GARA DEGLI IMMOBILI NON PUO' COSTITUIRE MOTIVO DI ESCLUSIONE (54)
L’accordo quadro viene ricondotto all’istituto del contratto normativo, trattandosi di un negozio finalizzato a stabilire una serie di pattuizioni che vincoleranno le parti solo in futuro, ovvero in occasione dei cc.dd. “contratti attuativi” (cfr., ex multis, Cons. Stato, sez. V, 23 gennaio 2024, n. 741) fissando una soglia massima delle prestazioni promesse quale l (...)
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INAMMISSIBILITA' DI OFFERTE CON PREZZI UNITARI IN RIALZO IN ACCODI QUADRO (70.4)
In assenza di una clausola della lex specialis che lo consenta espressamente, è inammissibile l'offerta economica che presenti rialzi su singoli prezzi unitari rispetto ai valori posti a base di gara, configurandosi come una controproposta contrattuale difforme dalle caratteristiche essenziali della procedura."L’offerta che, pur presentando un ribasso medio percentuale, rechi un (...)
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ACCORDO QUADRO: IL CONCORRENTE CHE CONFERMA LA CONGRUITA' DELL'OFFERTA NON PUO' POI RIFIUTARE LA STIPULA PER PRESUNTE INCONGRUITA' DELLA LEX SPECIALIS (18)
In una procedura di gara per l'affidamento di un accordo quadro, è infondato il ricorso avverso la revoca dell'aggiudicazione e l'escussione della cauzione provvisoria qualora l'operatore economico si rifiuti di sottoscrivere il contratto a causa di asserite lacune o contraddizioni del capitolato speciale precedentemente accettate. <p style="text (...)
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VERIFICA DI ANOMALIA E GIUSTIFICAZIONE DELLE SPESE GENERALI NELL'ACCORDO QUADRO (110)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, la natura di accordo quadro della commessa non esonera l'operatore economico dall'onere di fornire una stima attendibile e analitica delle voci di costo, incluse le spese generali che eccedano il valore di riferimento normativo. Tale indicazione non può risolversi in una asettica elencazione descrittiva (...)
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UNICITA DELL'OFFERTA E SOLUZIONI MIGLIORATIVE NEGLI ACCORDI QUADRO MANUTENTIVI (10)
Negli appalti basati su accordi quadro manutentivi, non è ravvisabile un'offerta alternativa o condizionata illegittima laddove l'offerente proponga diverse soluzioni migliorative rimesse alla scelta della stazione appaltante in fase esecutiva, purché tali soluzioni rimangano nel perimetro delle caratteristiche progettuali stabilite e siano giustificate dall (...)
PREVALENZA DEL CRITERIO LETTERALE NELL'INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS DI GARA
In materia di procedure di evidenza pubblica, l'interpretazione delle clausole del bando e del disciplinare deve svolgersi prioritariamente sul piano letterale, al fine di assicurare la massima trasparenza e prevenire che l'attività ermeneutica assuma una funzione integrativa dei poteri della stazione appaltante."Le c (...)
APPALTO SPECIFICO: L'OGGETTO DEVE ESSERE CIRCOSCRITTO ALLE PRESTAZIONI CONTEMPLATE NEL BANDO E NEL DISCIPLINARE DELL'ACCORDO QUADRO ORIGINARIO (59)
In tema di contratti pubblici, l'appalto specifico non può avere un oggetto più ampio o eterogeneo rispetto a quello dell'Accordo Quadro da cui deriva. Qualora la lex specialis dell'Accordo Quadro preveda esclusivamente servizi di natura informatica (ICT), l'amministrazione non può affidare mediante interpello ai soli aggiudicatari dell'accordo s (...)
VERIFICA DELL'ANOMALIA NEGLI ACCORDI QUADRO: STRUTTURA MONOFASICA E ONERI PROBATORI (110)
Il Codice degli Appalti non impone alla Stazione Appaltante di reiterare la richiesta già formulata con la nota di avvio della verifica di anomalia, prevedendo una struttura monofasica del procedimento che si esaurisce con la presentazione delle spiegazioni da parte del concorrente. "Il Collegio ricorda che l’art. 110 del d.l (...)
Argomenti:
VERIFICA DI ANOMALIA: STRUTTURA MONOFASICA CHE NON IMPONE ALL'ENTE APPALTANTE L'OBBLIGO DI REITERARE LE RICHIESTE DI CHIARIMENTI DOPO I PRIMI GIUSTIFICATIVI (110)
L'attuale disciplina della verifica di anomalia dell'offerta si fonda su una struttura monofasica che, pur consentendo approfondimenti istruttori successivi, non introduce alcun obbligo per la Stazione Appaltante di instaurare un contraddittorio "avanzato" o reiterato prima di disporre l'esclusione. È legittimo il giudizio di anomalia che si ar (...)
QUINTO D’OBBLIGO E ACCORDO QUADRO: CALCOLO SULL'IMPORTO AGGIUDICATO, NON SULL'IMPORTO A BASE D’ASTA (120)
In tema di varianti in corso d'esecuzione e ricorso al c.d. "quinto d'obbligo", la nozione di "importo del contratto" di cui all'art. 120, comma 9, del D.Lgs. 36/2023 (e art. 106, comma 12, del D.Lgs. 50/2016) deve essere identificata nel valore risultante dall'aggiudicazione e non nel valore stimato dalla stazione appaltante a ba (...)
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AGGIORNAMENTO TECNOLOGICO: LEGITTIMO L'AFFIANCAMENTO DI NUOVI DISPOSITIVI PIU' AVANZATI DURANTE LA FASE ESECUTIVA (120)
È illegittimo l’annullamento d’ufficio di un provvedimento di autorizzazione all’aggiornamento tecnologico qualora la Stazione Appaltante ometta di indicare le prevalenti ragioni di interesse pubblico, concrete e attuali, diverse dal mero ripristino della legalità violata, e non tenga conto dell’affidamento del privato e degli interessi dei pazienti destinatari. La (...)
ACCORDO QUADRO: IL COSTO AZIENDALE DELLA MANODOPERA E DELLA SICUREZZA VA PARAMETRATO SULL'IMPORTO OFFERTO, NON SULL'INTERO IMPORTO STIMATO (41)
È illegittima l'esclusione di un concorrente basata sulla mancata giustificazione dei costi della manodopera riferiti all'intero valore a base d'asta dell'Accordo Quadro anziché all'importo offerto al netto del ribasso, poiché tale pretesa non trova riscontro nella lex specialis ed è affetta da manifesta illogicità.<p style="text-align: justi (...)
ACCORDO QUADRO: LA VERIFICA DEL COSTO DELLA MANODOPERA DEVE ESSERE EFFETTUATA SULL'IMPORTO RIBASSATO, NON SULL'INTERO IMPORTO STIMATO (110)
Ai fini del giudizio di anomalia dell'offerta in una procedura di affidamento mediante accordo quadro, risulta affetta da manifesta illogicità – e pertanto sindacabile dal giudice amministrativo – la valutazione della Stazione Appaltante che riparametri i costi della manodopera all'intero importo massimo a base di gara, essendo quest'ultimo un limite fin (...)
FARMACI ESCLUSIVI: IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SOLO IN CASO DI CLAUSOLE ESCLUDENTI CHE IMPEDISCANO LA FORMULAZIONE DI UN'OFFERTA O LA PARTECIPAZIONE
È inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso proposto contro gli atti indittivi di una procedura negoziata per farmaci esclusivi qualora le clausole contestate non impediscano la presentazione di un'offerta consapevole ma rientrino nell'ordinaria alea contrattuale del settore sanitario."Il Collegio (...)
ACCORDO QUADRO: IL NUMERO DI UNITÀ PRESTAZIONALI OFFERTO DALL'OPERATORE ECONOMICO COSTITUISCE UN ELEMENTO COSTITUTIVO ED ESSENZIALE DELL'OFFERTA (59)
In tema di appalti pubblici, la natura di "contratto normativo" dell'accordo quadro non giustifica la variazione unilaterale dell'offerta originaria da parte dell'operatore economico, poiché la flessibilità tipica di tale strumento opera esclusivamente nella fase esecutiva e non su quella selettiva. Il numero di posti offerti deve considerarsi (...)
ACCORDO QUADRO INDETERMINATO E LIMITI APPLICATIVI DEL PRINCIPIO DEL RISULTATO (59)
È illegittima la previsione nella lex specialis di un accordo quadro multifornitore ad oggetto del tutto indeterminato e senza riapertura del confronto competitivo, giustificato in nome della celerità degli approvvigionamenti. L'applicazione del principio del risultato non può operare in chiave derogatoria rispetto alle norme inderogabili a tutela dell'evide (...)
IL PRINCIPIO DEL RISULTATO NON LEGITTIMA ACCORDI QUADRO PRIVI DI OGGETTO DETERMINATO (1.1)
È illegittima la previsione di un lotto di gara configurato come accordo quadro multifornitore ad oggetto indeterminato e senza stima del fabbisogno, finalizzato a gestire variazioni contrattuali imprevedibili. Il principio del risultato non costituisce una norma in bianco che consenta di derogare ai principi di concorrenza e trasparenza, né permette l'istituzione di elenchi di fornitori da cui at (...)
ILLEGITTIMO IL LOTTO VARIAZIONI SENZA STIMA DEL FABBISOGNO E CON OGGETTO INDETERMINATO (59.1)
L'istituzione di un lotto di gara destinato a gestire variazioni contrattuali imprevedibili, privo di una preventiva ricognizione dei fabbisogni e di un valore stimato, viola la disciplina dell'accordo quadro e i principi di concorrenza. Il principio del risultato, pur essendo criterio cardine del nuovo Codice, non può prevalere sulla necessità di un confronto competitivo trasparente e sulla deter (...)
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Obbligo di istruttoria per l'affiancamento di prodotti tecnologicamente evoluti
L'esercizio della discrezionalità tecnica da parte della stazione appaltante in ordine alla richiesta di affiancamento di prodotti tecnologicamente più avanzati richiede un approfondimento istruttorio rigoroso, volto a verificare la compatibilità della modifica con l'assetto contrattuale e l'effettivo miglioramento della prestazione. (...)
LEGITTIMA L'INDICAZIONE DEL SOLO VALORE MASSIMO NELL'ACCORDO QUADRO PER FARMACI ESCLUSIVI (59.1)
È legittima la procedura di gara per la stipula di un accordo quadro monofornitore avente ad oggetto farmaci coperti da privativa industriale anche qualora la stazione appaltante ometta l'indicazione delle quantità esatte delle forniture, limitandosi alla fissazione del valore massimo stimato dell'appalto, in quanto tale modalità soddisfa i requisiti di determinatezza dell'oggetto e non lede la sf (...)
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LEGITTIMO L'ACCORDO QUADRO PER FARMACI ESCLUSIVI CON INDICAZIONE DEL SOLO VALORE MASSIMO (59.1)
È inammissibile per difetto di interesse il ricorso avverso gli atti di indizione di una procedura negoziata per accordi quadro monofornitore di farmaci esclusivi che lamenti l'indeterminatezza dell'oggetto per mancanza di indicazione delle quantità, qualora sia prefissato il valore massimo stimato dell'appalto, in quanto tale modalità soddisfa i requisiti di determinabilità previsti dalla normati (...)
NATURA DELL'ACCORDO QUADRO E LEGITTIMITÀ DELL'ADESIONE A CENTRALI DI COMMITTENZA EXTRAREGIONALI (62.5)
L'accordo quadro è idoneo a vincolare unicamente le modalità della successiva manifestazione di volontà contrattuale delle parti, mentre spetta alla sola amministrazione la determinazione discrezionale circa l'effettiva attivazione della fornitura, potendo quest'ultima legittimamente aderire a procedure aggregate extraregionali qualora ciò risulti maggiormente rispondente a criteri di efficienza e (...)
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ILLEGITTIMA L'ESTENSIONE DELL'ACCORDO QUADRO A SOGGETTI NON PREVENTIVAMENTE IDENTIFICATI NELLA LEX SPECIALIS (59.1)
È illegittima l'adesione postuma di un'amministrazione regionale a un accordo quadro qualora la stessa non sia stata espressamente indicata come potenziale beneficiaria nei documenti di gara originari. L'individuazione dei beneficiari deve avvenire sin dall'indizione della procedura per consentire agli operatori economici di valutare correttamente i costi logistici e distributivi, garantendo il ri (...)
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RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE PA PER MANCATA STIPULA CONTRATTI ATTUATIVI ACCORDO QUADRO
La convenzione quadro ex art. 26 L. 488/1999 ha natura di contratto normativo che non obbliga l'amministrazione alla stipula dei contratti attuativi, ma la condotta ambigua e dilatoria della stazione appaltante successiva alla stipula della convenzione, idonea a generare un incolpevole affidamento nel privato, configura una responsabilità precontrattuale risarcibile nei limiti dell'interesse negat (...)
ILLEGITTIMA L'ADESIONE POSTUMA ALL'ACCORDO QUADRO SENZA PREVIA IDENTIFICAZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE (108.10)
È illegittima l'adesione di una stazione appaltante a un accordo quadro qualora la stessa non sia stata individuata come potenziale beneficiaria sin dalla fase di indizione della gara. L'esercizio del potere di non procedere all'aggiudicazione per ragioni di convenienza economica presuppone che tale facoltà sia stata espressamente indicata nel bando di gara. (...)
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Tutela cautelare, prova di resistenza e irreparabilità del danno economico
Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare in una controversia avente ad oggetto l'aggiudicazione di un appalto, il rischio di perdita dei ricavi attesi e il pregiudizio alla reputazione commerciale non presentano i caratteri dell'irreparabilità qualora sia possibile il risarcimento per equivalente. Inoltre, la valutazione del fumus boni iuris deve tener conto della prova di resistenza, la (...)
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Istruttoria su ripartizione quinto d'obbligo in accordi quadro farmaceutici
Nelle procedure di appalto basate su accordi quadro con più operatori economici, la determinazione che dispone l'incremento delle prestazioni ai sensi del quinto d'obbligo deve essere supportata da una documentazione istruttoria che chiarisca la relazione tra l'incremento di valore disposto, le quantità di prodotto richieste e i criteri di ripartizione del carico aggiuntivo tra tutti i soggetti ag (...)
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IL QUINTO D'OBBLIGO SI CALCOLA SUL VALORE AGGIUDICATO E NON SULL'IMPORTO A BASE D'ASTA (120.9)
In tema di varianti in corso di esecuzione, l'aumento delle prestazioni entro il limite del quinto d'obbligo deve essere parametrato all'importo contrattuale derivante dall'aggiudicazione, comprensivo del ribasso offerto, e non al valore stimato dalla stazione appaltante come base d'asta. Un'interpretazione contraria determinerebbe un'alterazione della prestazione quantitativa richiesta, imponendo (...)
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ILLEGITTIMA L'AUTOTUTELA SULL'AGGIORNAMENTO TECNOLOGICO SENZA VALUTAZIONE DELL'INTERESSE PUBBLICO ATTUALE (120.1)
È illegittimo il provvedimento di autotutela che annulla l'autorizzazione all'affiancamento di nuovi prodotti in corso di esecuzione di un Accordo Quadro senza motivare l'interesse pubblico attuale. La clausola di aggiornamento tecnologico va interpretata nel senso di favorire l'evoluzione dei dispositivi medici, includendo l'affiancamento di soluzioni migliorative che rispondano a specifiche esig (...)
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LEGITTIMITÀ DELL'AGGIUDICAZIONE DI SUTURATRICI MECCANICHE NELL'ACCORDO QUADRO CONSIP
È legittimo il provvedimento di aggiudicazione di una gara per la fornitura di dispositivi medici qualora le risultanze dei verbali di gara e le valutazioni espresse dalla commissione giudicatrice in ordine ai punteggi tecnici ed economici resistano alle censure del ricorrente, determinando la conferma dell'esito della procedura e l'insussistenza di profili risarcitori. (...)
LEGITTIMITÀ DELLA VERIFICA DI ANOMALIA GLOBALE E SCELTA DEL CCNL PREVALENTE NELL'APPALTO (11.1)
Nelle procedure di affidamento di lavori pubblici, il subprocedimento di verifica dell'anomalia mira ad accertare l'affidabilità complessiva dell'offerta nel suo insieme, non potendo risolversi in una valutazione atomistica delle singole voci di costo. È legittima la condotta dell'operatore economico che applichi un contratto collettivo di settore diverso da quello indicato dalla stazione appaltan (...)
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ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER ESCLUSIONE DA ACCORDO QUADRO SENZA SPECIFICA MOTIVAZIONE SULL'UTILITÀ (213.10)
In tema di casellario informatico, l'annotazione di una notizia relativa all'esclusione per mancata giustificazione della congruità dell'offerta deve essere sorretta da una specifica valutazione dell'Autorità circa l'utilità della stessa per le stazioni appaltanti; tale utilità non può essere presunta nel caso di accordi quadro, dove la natura programmatoria del contratto giustifica una minore ana (...)
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ILLEGITTIMA LA VERIFICA DI ANOMALIA PARCELLIZZATA E BASATA SU PARAMETRI FISSI NELL'ACCORDO QUADRO (110.1)
Il procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta mira ad accertare se la proposta sia nel suo complesso seria, attendibile e idonea a garantire la corretta esecuzione dell'appalto, senza concentrarsi esclusivamente su singole inesattezze parcellizzate. Ne consegue che è illegittima l'esclusione fondata solo sulla sottostima degli oneri di sicurezza aziendale quando non emerga l'inattendibili (...)
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IMMODIFICABILITA' OFFERTA IN ACCORDO QUADRO: IL NUMERO POSTI E' ESSENZIALE (54.4)
In sede di affidamento di un accordo quadro, il numero di posti di accoglienza offerti dal concorrente costituisce elemento essenziale dell'offerta tecnica ed economica. La sua riduzione unilaterale post-aggiudicazione viola il principio di immodificabilità dell'offerta e la par condicio, in quanto tale dato funge da base per la valutazione comparativa, per l'attribuzione dei punteggi e per il cal (...)
MANCANZA DEL PERICULUM IN MORA NELLA SOSPENSIONE DI UN ACCORDO QUADRO TRIENNALE
È insussistente il presupposto del periculum in mora necessario per la concessione della misura cautelare sospensiva dell'aggiudicazione qualora la procedura sia finalizzata alla stipula di un accordo quadro triennale che, per sua natura, richiede successivi atti applicativi e non esaurisce la propria efficacia in tempi brevi, impedendo la configurazione di un pregiudizio grave e irreparabile immi (...)
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DINIEGO MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER MANCANZA DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA
In sede di ricorso avverso l'aggiudicazione di un appalto finalizzato alla stipula di un accordo quadro, deve essere respinta l'istanza cautelare monocratica qualora non sussista il requisito dell'estrema gravità e urgenza tale da non permettere l'attesa della camera di consiglio collegiale, specialmente se fissata in tempi ravvicinati. (...)
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QUALIFICAZIONE SOA PARAMETRATA SUL VALORE TOTALE DEL LOTTO (97.2)
In una procedura di gara, qualora il disciplinare preveda la possibilità di affidare l'intero importo dell'appalto a un unico operatore, i requisiti di qualificazione di ordine speciale devono essere parametrati al valore complessivo del lotto e non alle frazioni derivanti da sistemi di aggiudicazione multi-operatore. La sostituzione o estromissione del componente del raggruppamento privo di requi (...)
IL VALORE DELL'ACCORDO QUADRO COSTITUISCE LIMITE MASSIMO NON DEROGABILE DAL CONCORRENTE (59.1)
Negli accordi quadro, il valore massimo stimato indicato dalla stazione appaltante funge da tetto invalicabile sia per la spesa dell'ente sia per le prestazioni richiedibili all'aggiudicatario; pertanto, è legittima l'esclusione dell'offerta qualora l'operatore economico, per giustificare un ribasso elevato, ipotizzi ricavi superiori a tale limite massimo o computi introiti non aventi natura di ri (...)
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INAPPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI INVARIANZA NELLE GARE CON CRITERIO DELL'OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA (108.12)
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto dal terzo classificato avverso l'aggiudicazione se non vengono formulate censure fondate anche contro la posizione del secondo graduato, poiché l'accoglimento determinerebbe lo scorrimento della graduatoria a favore di quest'ultimo. Tale carenza non può essere superata invocando il principio di invarianza, in quanto quest'ultimo non oper (...)
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DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA FISSAZIONE DEI PARAMETRI DI ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.1)
Ai sensi dell'art. 110, comma 1, del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante può legittimamente stabilire nel bando di gara soglie numeriche o coefficienti specifici al cui superamento scatta l'obbligo di verifica della congruità dell'offerta; tale valutazione, espressione di discrezionalità amministrativa, è volta ad accertare la complessiva attendibilità dell'offerta, e l'omessa produzione di doc (...)
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DISPONIBILITÀ DI MEZZI DI ESECUZIONE E DISCREZIONALITÀ NELLA VALUTAZIONE DI AFFIDABILITÀ E ANOMALIA (98.3)
In tema di appalti pubblici, la valutazione di anomalia dell'offerta costituisce espressione di discrezionalità tecnica della stazione appaltante e deve essere condotta con approccio globale e sintetico sull'intera offerta, non potendo il giudice amministrativo parcellizzare l'analisi sulle singole voci di costo, salvo il caso di evidenti e macroscopici errori logici o di fatto. (...)
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ILLEGITTIMO IL RICORSO ALL'ACCORDO QUADRO ICT PER SERVIZI DI SUPPORTO ALLA RISCOSSIONE (59.1)
È illegittima la procedura di riapertura del confronto competitivo nell'ambito di un accordo quadro ICT qualora l'oggetto dell'appalto specifico sia costituito prevalentemente da servizi amministrativi di supporto alla riscossione tributaria non previsti nella lex specialis della gara quadro. L'eterogeneità delle prestazioni e la diversità dei requisiti professionali richiesti impediscono l'utiliz (...)
PREVALENZA DEL CRITERIO LETTERALE NELL'INTERPRETAZIONE DELLE CLAUSOLE CHIARI DELLA LEX SPECIALIS
Nell'interpretazione delle clausole della lex specialis, il criterio letterale assume un valore preminente e vincolante per la stazione appaltante, impedendo l'applicazione di criteri interpretativi soggettivi o sistematici volti a sovvertire il significato chiaro delle parole, al fine di garantire la trasparenza e la parità di trattamento tra i concorrenti. (...)
Argomenti:
ILLEGITTIMO L'AGGIORNAMENTO TECNOLOGICO PER PRODOTTI GIA' DISPONIBILI SUL MERCATO PRIMA DELLA GARA
In materia di appalti pubblici, la clausola di aggiornamento tecnologico prevista dal capitolato non consente la sostituzione dei prodotti aggiudicati con modelli che, pur tecnicamente conformi, risultavano già disponibili sul mercato prima della procedura di gara, venendo meno in tal caso il presupposto ontologico della sopravvenienza legata all'evoluzione tecnica. (...)
Argomenti:
LEGITTIMA LA PROCEDURA MULTI-AGGIUDICATARIO SENZA RIAPERTURA DEL CONFRONTO COMPETITIVO (59.4)
È legittima la scelta della stazione appaltante di strutturare un Accordo Quadro multi-aggiudicatario senza successiva riapertura del confronto competitivo, a condizione che i criteri di ripartizione delle prestazioni e le quote spettanti a ciascun operatore siano predeterminati e trasparenti fin dalla lex specialis. Inoltre, l'obbligo di predisposizione del Documento Unico di Valutazione dei Risc (...)
Argomenti:
ILLEGITTIMA LA RIPARTIZIONE DI QUOTE FISSE NELL'ACCORDO QUADRO SE CONTRASTA CON L'AUTOVINCOLO (59.1)
È illegittimo l'operato della stazione appaltante che, in sede di aggiudicazione di un accordo quadro multi-operatore, assegna quote fisse e predeterminate di fornitura ai concorrenti in contrasto con le previsioni della lex specialis che rinviano tale ripartizione alla fase esecutiva sulla base di esigenze cliniche. L'obbligo di conformarsi a standard tecnici di digitalizzazione o a nuove disposi (...)
Argomenti:
ILLEGITTIMA L'ANTICIPAZIONE DELLA RIPARTIZIONE DELLE QUOTE DI FORNITURA RISPETTO ALL'AGGIUDICAZIONE DELL'ACCORDO QUADRO (59.4)
È illegittima l'aggiudicazione di un Accordo Quadro nel caso in cui la stazione appaltante proceda alla ripartizione delle quote di fornitura tra gli operatori economici anticipandone la definizione rispetto alla fase procedurale originariamente prevista dal bando di gara, violando così il principio di autovincolo e i principi di trasparenza e legalità degli appalti pubblici. (...)
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SUBENTRO AMMESSO SE L'ESECUZIONE DEL CONTRATTO È SOLO ALLO STADIO PRELIMINARE
Ai sensi dell'art. 122 c.p.a., il giudice dichiara l'inefficacia del contratto stipulato a seguito di aggiudicazione annullata e dispone il subentro dell'operatore vittorioso qualora lo stato di esecuzione delle prestazioni sia limitato a sole attività preliminari e organizzative, senza l'avvenuta emissione di ordinativi di esecuzione, garantendo così la possibilità tecnica di prosecuzione del rap (...)
NATURA PROGRAMMATORIA DEL COSTO DELLA MANODOPERA NEGLI ACCORDI QUADRO (108.9)
In tema di accordo quadro, l'obbligo di indicazione dei costi della manodopera deve essere interpretato in coerenza con la natura programmatoria della fattispecie contrattuale; ne consegue che, stante l'impossibilità di predeterminare con esattezza il volume e la cadenza delle prestazioni (c.d. interventi a chiamata), è legittimo l'operato della stazione appaltante che valuti congruo un costo dell (...)
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NATURA DELL'ACCORDO QUADRO E LIMITI ALLA VINCOLATIVITÀ DEL MONTE ORE STIMATO (59.1)
La natura programmatica e normativa dell'accordo quadro comporta che le quantità massime di prestazioni e le ore stimate per l'esecuzione del servizio costituiscano valori di riferimento e limiti di spesa, ma non vincoli rigidi per la formulazione dell'offerta economica, la quale rimane espressione della libertà organizzativa dell'impresa purché non escluda prestazioni oggetto dell'affidamento. (...)
Argomenti:
VALIDITÀ DELL'AVVALIMENTO PREMIALE NELL'ACCORDO QUADRO ANCHE SENZA QUANTIFICAZIONE ANALITICA EX ANTE (104.1)
L'indeterminatezza del quantum delle prestazioni in un accordo quadro consente un'individuazione delle risorse in sede di avvalimento tramite parametri e criteri di computo differiti, purché sia garantito l'impegno incondizionato e la responsabilità solidale dell'impresa ausiliaria. (...)
Argomenti:
GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLA SCELTA DEL FORNITORE NELL'ACCORDO QUADRO MULTIFORNITORE (54.4)
Nelle procedure di accordo quadro multifornitore, la fase successiva alla stipula dell'accordo quadro — finalizzata all'individuazione del singolo operatore cui affidare la specifica fornitura sulla base di decisioni motivate relative a esigenze cliniche o tecnologiche — è retta da poteri autoritativi della stazione appaltante. Ne consegue che le controversie promosse dagli altri operatori economi (...)
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ILLEGITTIMO IL CALCOLO DEI COSTI MANODOPERA SUL PLAFOND MASSIMO DELL'ACCORDO QUADRO (110.4)
È manifestamente illogico il giudizio di anomalia che porti all'esclusione di un concorrente basandosi sulla mancata riparametrazione dei costi della manodopera all'intero valore massimo di un accordo quadro. Poiché l'operatore economico formula la propria offerta applicando un ribasso sull'importo a base di gara, l'adeguatezza dei costi del personale deve essere valutata con esclusivo riferimento (...)
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IL COSTO DELLA MANODOPERA SI PARAMETRA ALL'OFFERTA ECONOMICA RIBASSATA (110.1)
È illegittima l'esclusione di un concorrente basata sulla riparametrazione del costo della manodopera all'intero plafond finanziario stimato per un accordo quadro anziché all'importo offerto al netto del ribasso. L'operatore economico dimensiona i propri costi produttivi sul quantitativo di prestazioni su cui formula l'offerta; imporre l'indicazione dei costi su un quantitativo differente rendereb (...)
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DIRITTO DI ACCESSO DELL'AGGIUDICATARIO DELL'ACCORDO QUADRO SUI FINANZIAMENTI PER GLI INTERVENTI (53.1)
In sede di ottemperanza, l'Amministrazione è tenuta a consentire l'accesso integrale alla documentazione relativa all'impiego di fondi vincolati a interventi oggetto di un Accordo Quadro a favore dell'aggiudicatario, non potendo opporre l'inesistenza degli atti o limitazioni rendicontative quando dai documenti programmatori superiori risulti l'effettiva attivazione delle opere, prevalendo l'intere (...)
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CLAUSOLE DI ADEGUAMENTO PREZZO NON SONO IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI NEL BANDO (59.1)
È inammissibile l'impugnazione immediata del bando di gara per clausole che non precludano con assoluta certezza la partecipazione alla procedura; la presentazione della domanda di partecipazione da parte dell'operatore economico costituisce un indice oggettivo della portata non immediatamente escludente della lex specialis, attestando la capacità del concorrente di formulare un'offerta sostenibil (...)
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NULLA LA CLAUSOLA CHE ESCLUDE AUTOMATICAMENTE L'ULTIMO GRADUATO IN VIOLAZIONE DELLA TASSATIVITÀ (83.8)
È affetta da nullità la disposizione del disciplinare di gara che commina l'esclusione automatica dell'ultimo classificato in graduatoria nel caso in cui il numero degli idonei sia pari o superiore a cinque; tale previsione, oltre a violare il principio di tassatività delle cause di esclusione, risulta intrinsecamente irragionevole poiché fa dipendere la partecipazione alla commessa non dalla qual (...)
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RIGETTO TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA NECESSITA E URGENZA
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il ricorrente deve espressamente richiedere la misura inaudita altera parte e dimostrare puntualmente le ragioni di estrema necessità e urgenza che impediscono di attendere la fissazione della camera di consiglio collegiale. (...)
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MANCANZA DI PERICULUM IN MORA PER L'ESCLUSIONE DA ACCORDO QUADRO QUADRIENNALE (55.1)
Ai fini della concessione della sospensione cautelare di un'esclusione, il requisito del periculum in mora deve essere escluso qualora l'appalto consista in un accordo quadro di durata quadriennale, in quanto la possibilità di subentro o il ristoro per equivalente costituiscono strumenti idonei a prevenire un danno altrimenti non riparabile. (...)
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LEGITTIMA L'ADESIONE POSTUMA ALLA GARA AGGREGATA SE PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS
È legittima la clausola di adesione che consente di estendere il contenuto di un contratto regolarmente aggiudicato ad altri enti del medesimo ordinamento settoriale, purché la lex specialis individui preventivamente le amministrazioni abilitate, il valore economico massimo e la sussistenza di prestazioni sostanzialmente omologhe. Tale fattispecie non è assimilabile a un accordo quadro e pertanto (...)
REIEZIONE DELL'ISTANZA CAUTELARE MONOCRATICA PER ASSENZA DI PERICOLO DI DANNO ESTREMO E IMMINENTE
Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a., il ricorrente deve fornire prova della sussistenza di ragioni di estrema gravità e urgenza che non consentano di attendere la camera di consiglio collegiale; in mancanza di tale prova, l'istanza va respinta con fissazione della camera di consiglio per la trattazione collegiale della domanda cautelare. (...)
OBBLIGO DI CEDEVOLEZZA NELL'ADESIONE A CONVENZIONI CONSIP IN PENDENZA DI GARA REGIONALE
È illegittima l'adesione di un'azienda sanitaria ad un Accordo Quadro nazionale Consip qualora l'atto di adesione non preveda espressamente la clausola di cedevolezza in favore dell'esito della gara regionale simultaneamente in corso. Tale clausola costituisce lo strumento necessario per coordinare la sussidiarietà dell'approvvigionamento nazionale con la priorità legislativa riconosciuta alle cen (...)
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DIFFERIMENTO DELLA VERIFICA DEI REQUISITI ALLA FASE ESECUTIVA NELL'ACCORDO QUADRO
Negli accordi quadro, la verifica della capacità dell'operatore economico di gestire più lotti in termini di risorse umane, locali e compatibilità organizzativa deve essere effettuata dalla Stazione Appaltante dopo l'aggiudicazione e prima della stipula dei contratti attuativi, rendendo inammissibili doglianze cautelari premature che anticipino tale accertamento alla fase di gara. (...)
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INSUFFICIENZA DEI REQUISITI D'URGENZA PER LE MISURE MONOCRATICHE NELL'ACCORDO QUADRO
Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 c.p.a., la natura di accordo quadro biennale della procedura di gara esclude la configurabilità di situazioni di estrema urgenza tali da non consentire la dilazione della trattazione dell'istanza cautelare alla fase collegiale, garantendo comunque all'operatore economico una tutela piena ed effettiva in quella sede (...)
Argomenti:
FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO COME FORMA DI TUTELA CAUTELARE ADEGUATA
In sede cautelare, il Giudice Amministrativo può ritenere le ragioni del ricorrente adeguatamente tutelabili attraverso la sollecita fissazione dell'udienza di merito, ai sensi dell'art. 55 c.p.a., qualora la complessità della lite e la natura pluriennale del contratto oggetto di gara richiedano una decisione definitiva in tempi brevi che non pregiudichi la continuità della procedura. (...)
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APPROFONDIMENTO NEL MERITO PER QUESTIONI TECNICHE COMPLESSE SU ESCLUSIONE (101.1)
La complessità delle questioni relative all'esclusione di un concorrente per carenze nella documentazione tecnica dei dispositivi medici impone un approfondimento istruttorio nel merito. Qualora la gara sia finalizzata alla stipula di un Accordo Quadro e non sia ancora intervenuta l'aggiudicazione, difetta il presupposto del pregiudizio irreparabile, essendo la posizione dell'operatore pienamente (...)
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REIEZIONE CAUTELARE PER MANCANZA DI PERICULUM IN MORA NEGLI ACCORDI QUADRO (2.1)
In tema di appalti pubblici, l'impugnativa cautelare avverso l'aggiudicazione di un accordo quadro non è assistita dal requisito del periculum in mora qualora la natura del contratto e la durata pluriennale dello stesso consentano al ricorrente di subentrare agevolmente nell'esecuzione delle prestazioni in caso di esito favorevole del giudizio di merito. (...)
Argomenti:
ASSENZA DI PREGIUDIZIO GRAVE PER ACCORDO QUADRO NON ANCORA STIPULATO
Ai fini della concessione della sospensione cautelare ex art. 55 c.p.a., non è ravvisabile il requisito del pregiudizio grave e irreparabile laddove l'appalto abbia ad oggetto un accordo quadro triennale che, per sua natura, disciplina le condizioni dei successivi contratti esecutivi senza comportare l'immediata esecuzione dei servizi, specialmente se il contratto normativo non risulta ancora sott (...)
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INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER POSSIBILITÀ DI SUBENTRO NELL'ESECUZIONE DEL SERVIZIO
In sede di istanza cautelare, il pregiudizio patrimoniale derivante dall'esclusione da una gara d'appalto di servizi non è munito dei requisiti di gravità e irreparabilità qualora la natura della prestazione consenta il subentro dell'operatore economico nell'esecuzione del servizio in caso di successivo accoglimento del ricorso nel merito. (...)
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ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SENZA ADEGUATA VALUTAZIONE DELLE GIUSTIFICAZIONI SUI COSTI MANODOPERA (213.10)
È viziata da difetto di istruttoria e motivazione l'annotazione nel casellario informatico ANAC qualora l'Autorità ometta di considerare che l'esclusione del concorrente (motivo della segnalazione) è derivata dall'impossibilità oggettiva di fornire ulteriori giustificazioni sui costi della manodopera in una procedura di accordo quadro priva di progetto a monte, nella quale l'operatore si sia atten (...)
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LEGITTIMITÀ DELLA CLAUSOLA DI ADESIONE PER L'AGGREGAZIONE DELLA SPESA SANITARIA
È legittima la clausola della lex specialis che consente ad Amministrazioni preindividuate di aderire al contratto aggiudicato entro un limite di valore massimo predefinito, in quanto tale meccanismo risponde a principi di concentrazione ed efficienza della spesa senza sottrarre l'appalto al confronto concorrenziale, che avviene regolarmente al momento della partecipazione alla gara originaria. (...)
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ILLEGITTIMO IL RIFIUTO DI STIPULARE L'ACCORDO QUADRO SE L'OFFERTA È STATA CONFERMATA IN ANOMALIA (59.3)
È legittima la revoca dell'aggiudicazione e l'escussione della polizza fideiussoria qualora l'operatore economico rifiuti di sottoscrivere il contratto d'appalto adducendo l'incongruità o l'oscurità delle clausole della lex specialis che non siano state tempestivamente impugnate. Tale rifiuto appare ancor più ingiustificato nel caso di accordo quadro, il quale, configurandosi come contratto normat (...)
Argomenti:
LEGITTIMA LA RIPARTIZIONE PARITARIA DELLE QUOTE NELL'ACCORDO QUADRO E IL CRITERIO DELL'APPROPRIATEZZA TERAPEUTICA (59.4)
È legittima la previsione della lex specialis che, in un accordo quadro multifornitore per l'approvvigionamento di dispositivi medici, stabilisce quote paritarie di affidamento tra i primi classificati per assicurarne la remuneratività e demanda la scelta del prodotto da utilizzare alle specifiche esigenze clinico-terapeutiche segnalate dagli utilizzatori, costituendo il principio di appropriatezz (...)
DISCREZIONALITÀ DELLA PA SULLA MANCATA PREVISIONE DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE (51.3)
Il vincolo di aggiudicazione previsto dall'art. 51, comma 3, del d.lgs. 50/2016 costituisce una facoltà discrezionale dell'amministrazione, il cui mancato esercizio non rappresenta ex se sintomo di illegittimità degli atti di gara, né viola il principio di concorrenza se la suddivisione in lotti è comunque garantita. In un accordo quadro, è altresì legittima la posticipazione della presentazione d (...)
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AMMISSIBILI SOLUZIONI TECNICHE MIGLIORATIVE DIFFERENZIATE NEGLI ACCORDI QUADRO MANUTENTIVI MULTI-EDIFICIO
Non configura un'offerta alternativa o condizionata la proposta tecnica che, per un accordo quadro di manutenzione multi-edificio, prospetti soluzioni migliorative differenziate in base alla natura dei fabbricati. Tale pluralità di soluzioni non attenta all'unicità dell'offerta economica e progettuale se la variabilità è imposta dalla stessa natura eterogenea dell'oggetto del contratto, restando l (...)
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CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SOPRAVVENUTA AGGIUDICAZIONE IN FAVORE DEL RICORRENTE (34.5)
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere quando, in pendenza di ricorso avverso gli atti di aggiudicazione di una gara d'appalto, l'amministrazione resistente provvede ad aggiudicare il lotto in favore della medesima società ricorrente e a stipulare il relativo accordo quadro, risultando così pienamente appagato l'interesse al bene della vita azionato. (...)
ANNULLAMENTO ACCORDO QUADRO: CADUCAZIONE AUTOMATICA DEI CONTRATTI ATTUATIVI A VALLE (54.3)
Il rapporto tra accordo quadro e contratti attuativi integra un meccanismo negoziale unitario in cui la convenzione a monte costituisce il titolo necessario per gli affidamenti diretti a valle; pertanto, l'annullamento della procedura di gara centrale travolge retroattivamente l'efficacia dei singoli ordini di fornitura, privandoli di oggetto e di giustificazione causale. (...)
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LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER RIFIUTO INGIUSTIFICATO DI STIPULARE IL CONTRATTO (50.6)
In tema di appalti pubblici, è legittima la revoca dell'aggiudicazione disposta nei confronti dell'operatore economico che si rifiuti ingiustificatamente di stipulare il contratto d'appalto e di dare esecuzione anticipata ai lavori, qualora tale rifiuto si fondi su un'erronea interpretazione soggettiva della lex specialis in ordine alle tipologie di lavorazioni richieste, specie laddove il capitol (...)
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO SENZA CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI NEGLI ACCORDI QUADRO (59.1)
In tema di accordi quadro per la fornitura di farmaci in regime di esclusività, non configura una clausola immediatamente escludente l'omessa indicazione dei quantitativi massimi presunti per singolo farmaco, qualora la lex specialis indichi il massimale di spesa complessivo calcolato sulla base dei fabbisogni storici; l'incertezza sulle quantità è infatti connaturata alla libertà di prescrizione (...)
INSUSSISTENZA DEI REQUISITI CAUTELARI NELLE PROCEDURE PER ACCORDO QUADRO QUADRIENNALE
Ai fini della concessione di misure cautelari d'urgenza ex artt. 119 e 120 c.p.a., non sussistono i presupposti di estrema gravità e urgenza qualora la procedura di gara abbia ad oggetto un accordo quadro di durata quadriennale, in quanto la proiezione pluriennale del rapporto contrattuale e la possibilità di ristoro in forma specifica nella fase di merito escludono l'irreparabilità del pregiudizi (...)
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OBBLIGO DI ANALITICA GIUSTIFICAZIONE DELLE VOCI DI COSTO NELL'ACCORDO QUADRO (110.1)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta relativa a un accordo quadro, l'operatore economico è tenuto a fornire giustificazioni analitiche e documentali sulle voci di costo determinanti, quali le spese generali e i costi della manodopera per migliorie. La natura programmatoria dell'accordo quadro non esime il concorrente dal dovere di formulare una stima attendibile e verificabile, non poten (...)
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MANCANZA DI ESTREMA URGENZA NEGA LA SOSPENSIONE MONOCRATICA DELL'AGGIUDICAZIONE SENZA DATA DI STIPULA
L'istanza cautelare monocratica volta a sospendere l'aggiudicazione di una gara d'appalto deve essere respinta qualora non emergano elementi di estrema gravità ed urgenza, come l'imminenza della firma del contratto o dell'avvio del servizio, potendo le esigenze di tutela essere adeguatamente esaminate nella sede collegiale della camera di consiglio. (...)
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ILLEGITTIMO L'ACCORDO QUADRO SENZA STIMA DEI FABBISOGNI E DEL VALORE MASSIMO DELL'APPALTO (59.1)
È illegittima la previsione di un lotto nell'ambito di un sistema dinamico di acquisizione configurato come accordo quadro multifornitore privo di una stima dei fabbisogni e del valore massimo complessivo, in quanto tale carenza informativa impedisce agli operatori economici di formulare offerte consapevoli e conferisce alla stazione appaltante una discrezionalità arbitraria nell'individuazione de (...)
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ILLEGITTIMO L'ACCORDO QUADRO SENZA STIMA DEL VALORE MASSIMO E DEL FABBISOGNO (59.1)
È illegittima l'istituzione di un lotto funzionale configurato come accordo quadro privo dell'indicazione del valore massimo stimato e della quantità dei prodotti, in quanto la predeterminazione del fabbisogno costituisce un elemento essenziale per consentire agli operatori economici di valutare la propria capacità di adempiere e per prevenire distorsioni della concorrenza. (...)
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COMPETENZA DELLE SINGOLE AMMINISTRAZIONI PER LA REVISIONE PREZZI NEGLI ACCORDI QUADRO (106.1)
In tema di accordi quadro, la competenza a provvedere sull'istanza di revisione prezzi presentata dall'operatore economico spetta alle singole amministrazioni contraenti titolari del rapporto negoziale a valle dell'ordine di acquisto, e non al soggetto aggregatore che ha stipulato la convenzione. Il principio di conservazione del contratto non permette di estendere analogicamente istituti revision (...)
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INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'AGGIUDICAZIONE DI ACCORDO QUADRO SENZA MINIMI GARANTITI
È inammissibile per carenza d’interesse il ricorso proposto da un operatore economico ammesso a un accordo quadro con più fornitori inteso a ottenere l'esclusione di altre imprese, qualora il posizionamento in graduatoria non assuma rilievo ai fini della successiva esecuzione. In assenza di una percentuale minima di fornitura garantita e laddove l'ordinativo dipenda da valutazioni di idoneità form (...)
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L'INDETERMINATEZZA FISIOLOGICA DEI FABBISOGNI FARMACEUTICI NON CONFIGURA UNA CLAUSOLA IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTE (59.1)
In tema di appalti di forniture farmaceutiche, la mancata puntualizzazione delle quantità e dei prezzi di ogni singolo prodotto all'interno di un accordo quadro non integra una clausola immediatamente escludente che legittimi l'impugnazione del bando senza partecipazione alla gara. Tale indeterminatezza è infatti connaturata alla libertà di scelta terapeutica del medico e non impedisce all'operato (...)
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L'ASSENZA DI QUANTITATIVI PUNTUALI NEGLI ACCORDI QUADRO NON CONFIGURA CLAUSOLA ESCLUDENTE (59.1)
L’omessa indicazione del quantitativo e del valore massimo di acquisto per ciascuno dei farmaci esclusivi non preclude all’operatore economico di comprendere l’effettiva entità dello sforzo imprenditoriale richiesto, atteso che l’articolo 59, comma 1, del D.Lgs. 36/2023 individua, come requisito minimo dell’accordo quadro, esclusivamente il valore stimato dell’intera operazione contrattuale, senza (...)
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INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SENZA PREVIA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA GARA (59.1)
È inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso contro gli atti di una procedura negoziata per farmaci esclusivi proposto dall'operatore che non abbia manifestato interesse alla selezione, qualora la documentazione di gara contenga il valore stimato dell'appalto calcolato secondo il criterio della spesa storica, essendo tale indicazione sufficiente a garantire la consapevole formul (...)
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INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'ACCORDO QUADRO PER FARMACI ESCLUSIVI PRIVO DI QUANTITATIVI PUNTUALI (59.1)
È inammissibile per difetto di legittimazione attiva l'impugnazione immediata del bando per accordi quadro monofornitore di farmaci esclusivi che indichi il solo valore massimo stimato senza quantitativi fissi, qualora tale incertezza non impedisca una partecipazione consapevole basata sui dati storici di fornitura e non configuri una clausola escludente. (...)
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INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO PER ACCORDO QUADRO DI FARMACI ESCLUSIVI SENZA CLAUSOLE ESCLUDENTI (59.1)
In tema di accordo quadro per la fornitura di farmaci esclusivi, la mancata indicazione puntuale dei quantitativi dei singoli prodotti non rende la lex specialis immediatamente escludente qualora sia indicato il valore stimato complessivo dell'operazione, con la conseguenza che l'operatore che non partecipa alla procedura non è legittimato ad impugnare immediatamente gli atti di indizione. (...)
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INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER LA SOSPENSIONE MONOCRATICA DELLA LEX SPECIALIS DI GARA
Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a. nell'ambito di una procedura di gara, è necessario che il ricorrente dimostri la sussistenza di un pregiudizio caratterizzato da un'estrema urgenza e gravità, non essendo sufficiente la mera contestazione di illegittimità delle clausole del bando o dell'accordo quadro se esse non determinano un danno imminente e irreve (...)
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LEGITTIMA LA RIDUZIONE DEI PREZZI REGIONALI E LA SOGLIA FISSA DI ANOMALIA (41.13)
In tema di appalti di lavori, è legittima la clausola della lex specialis che apporta una riduzione percentuale ai prezzi del prezzario regionale qualora tale facoltà sia espressamente prevista dalle premesse del prezzario medesimo per situazioni particolari. La motivazione basata sulla natura di accordo quadro e sulla standardizzazione delle lavorazioni è idonea a giustificare lo scostamento dai (...)
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ILLEGITTIMO L'INSERIMENTO IN FASCIA SUPERIORE SENZA NUOVA VALUTAZIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE
In tema di accordi quadro basati su livelli di abilitazione tecnica, è illegittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante inserisce un operatore in una fascia superiore a seguito dell'acquisizione postuma di dotazioni tecnologiche valutabili in sede di gara; tale modifica, non configurando una mera rettifica di errori materiali, impone il rispetto delle garanzie partecipative e la riconvo (...)
PREVALENZA INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DELLA FORNITURA NELLA FASE CAUTELARE
In sede di appello cautelare, l'avvenuta sottoscrizione dell'accordo quadro impedisce la configurazione del periculum in mora, atteso che nel bilanciamento degli interessi prevale quello della stazione appaltante a non subire discontinuità nell'esecuzione di forniture già contrattualizzate. (...)
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