Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: trasparenza
ADEGUAMENTO SITO WEB ISTITUZIONALI – OBBLIGHI TRASPARENZA
Provvedimento di ordine volto all’attuazione di disposizioni di legge in materia di trasparenza - adeguamento del sito web istituzionale del Comune di Pofi (FR) alle previsioni del d.lgs. 33/2013Ai sensi dell’art. 20, comma 1, del Regolamento sull’esercizio dell’attività di vigilanza sul rispetto degli obblighi pubblicazione di cui al d.lgs. 33/2013, il presente provvedimento è comunicat (...)
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MILLE PROROGHE 2020 – OBBLIGHI TRASPARENZA - PROPOSTE DI MODIFICA
In una segnalazione inviata a Governo e Parlamento, l’Autorità nazionale anticorruzione ha chiesto di apportare alcune modifiche al cd. decreto Milleproroghe, attualmente all’esame della Camera dei deputati, in materia di obblighi di trasparenza. Nello specifico, l’Anac ha chiesto di correggere “imprecisioni e incoerenze che potrebbero dar luogo a notevoli criticità e dubbi interpretativi”, for (...)
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ATTIVITA' DI SUPPORTO DELL'ANAC ALLE PA - EMERGENZA COVID 19
Indicazioni in merito all’attuazione delle misure di trasparenza di cui alla legge 6 novembre 2012, n. 190, e al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, nella fase dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e all’attività di vigilanza e consultiva dell’ANAC. (...)
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MONITORAGGIO CONOSCITIVO ANAC IN MATERIA DI TRASPARENZA.
Progetto TrasparenzaMonitoraggio conoscitivo sulla “esperienza della trasparenza”. Analisi dei procedimenti dell’ANAC in materia di trasparenza. (...)
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PUBBLICITA' E TRASPARENZA - ENTI LOCALI
Provvedimento di ordine volto all’attuazione di disposizioni di legge in materia di trasparenza - Adeguamento del sito web di CTP SPA Taranto alle previsioni del d.lgs. n. 33/2013.L'adozione, nei confronti di CTP SPA Taranto, in persona del legale rappresentante p.t., di un provvedimento di ordine di pubblicazione nella sezione Amministrazione Trasparente" del proprio sito web, (...)
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PUBBLICITA' ENTI LOCALI
Oggetto: Provvedimento di ordine volto all'attuazione di disposizioni di legge in materia di trasparenza. Adeguamento del sito web bistituzionale della Comune di Villa Literno alle previsioni del d.lgs. n. 33/2013 (...)
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PREVENZIONE CORRUZIONE - OBBLIGHI DI PUBBLICITA'
Indicazioni di carattere generale sulla pubblicazione ai sensi del d.lgs. n. 33/2013 dei dati relativi alle autovetture di servizio delle pubbliche amministrazioni e sull’introduzione di misure specifiche di prevenzione della corruzioneIl d.lgs. 33/2013 non prevede una specifica disposizione sulla pubblicazione dei dati delle auto di servizio in possesso delle amministrazioni.Tali (...)
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CONTRATTI PUBBLICI - ORIENTAMENTI PER LA PIANIFICAZIONE ANTICORRUZIONE E TRASPARENZA 2022
Orientamenti per la pianificazione anticorruzione e trasparenza 2022. Approvato dal Consiglio dell’Autorità in data 2 febbraio 2022.Si rinvia alla lettura della EZIONE III – SPUNTI PER TRATTARE UN’AREA A RISCHIO: i CONTRATTI PUBBLICI. Con la presente sezione del documento si intende dare evidenza di quali possano essere fasi di processo estremamente sensibili, e per le quali vanno pertan (...)
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INCARICHI ESTERNI E PUBBLICITA' - ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO
La pubblicazione degli elementi essenziali degli incarichi, nonché la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica dei relativi dati ai sensi dell’articolo 53, comma 14, secondo periodo, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, sono condizioni per l’acquisizione dell’efficacia dell’atto e per la liquidazione dei (...)
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SERVIZI PUBBLICI LOCALI - TRASPARENZA E PUBBLICITA'
Applicazione del Decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 201 - Riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. (GU Serie Generale n.304del 30-12-2022), entrato in vigore in data 31 dicembre 2022. (...)
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INFORMAZIONI E DATI RELATIVI ALLA PROGRAMMAZIONE E ALLE PROCEDURE PER GLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE DI CUI AL D.LGS. 33/2013 (28.4)
Adozione del provvedimento di cui all'articolo 28, comma 4, del decreto legislativo n. 31 marzo 2023, n. 36 recante individuazione delle informazioni e dei dati relativi alla programmazione di lavori, servizi e forniture, nonché alle procedure del ciclo di vita dei contratti pubblici che rilevano ai fini dell'assolvimento degli obblighi di pubblicazione di cui al decreto legislativo 14 (...)
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ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO
L’accesso civico generalizzato è stato introdotto nel corpus normativo del d. lgs. n. 33 del 2013 dal d. lgs. n. 97 del 2016, in attuazione della delega contenuta nell’art. 7 della l. n. 124 del 2015, come diritto di “chiunque”, non sottoposto ad alcun limite quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente e senza alcun onere di motivazione circa l’interesse alla conoscenza.L’Aduna (...)
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MANCATA PUBBLICITA' CURRICULA COMISSARI - NON INCIDE SULLA LEGITTIMITA' DEGLI ATTI DI GARA
La mancata pubblicità dei curricula dei commissari non incide sulla legittimità degli atti di gara, non costituendo tale adempimento in materia di trasparenza elemento essenziale del relativo atto di nomina. (...)
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AGGIORNAMENTO OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE E TRASPARENZA - NOVITA' 2024
Oggetto: modificazione ed integrazione della Delibera n. 264 del 20 giugno 2023 “Adozione del provvedimento di cui all’articolo 28, comma 4, del decreto legislativo n. 31 marzo 2023, n. 36 recante individuazione delle informazioni e dei dati relativi alla programmazione di lavori, servizi e forniture, nonché alle procedure del ciclo di vita dei contratti pubblici che rilevano ai fini dell’assol (...)
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ACCESSO AGLI ATTI: CONSENTITO PURCHE' NON OREINTATO ALLA MERA CONOSCENZA DEI SEGRETI COMMERICALI ALTRUI (53.5)
Osserva questo collegio che, per evitare che l’interesse cd. difensivo diventi uno strumento solo per venire a conoscenza di segreti dei concorrenti, in altri termini, la giurisprudenza richiede un certo rigore nella verifica che sussista un nesso di utilità della documentazione richiesta per la tutela in giudizio di posizione giuridiche (cfr. Consiglio di Stato sen (...)
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OPPOSIZIONE ALL'ACCESSO AGLI ATTI: DEVE RIGUARDARE SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI MERITEVOLI DI TUTELA (53.5-a)
Osserva questo collegio quanto alla posizione della controinteressata e all’interesse alla riservatezza, tutelato mediante il suo coinvolgimento procedimentale, anche a prescindere dalla prevalenza dell’interesse difensivo (cfr., ex multis, T.A.R. Campania, Napoli, IV, 7 aprile 2023, n. 2176; id. III, 19 dicembre 2022, n. 7905; T.A.R. Campania, Salerno, II, 6 luglio (...)
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INCAMERAMENTO DELLA CAUZIONE PROVVISORIA: SOLO DOPO PROVVEDIMENTO DI AGGIUDICAZIONE (106)
In proposito si osserva che l’Amministrazione resistente ha dato corso all’incameramento delle somme prestate ai sensi dell’art. 106 D.lgs. 36/2013 pur non essendosi pervenuti all’aggiudicazione della commessa in favore della ricorrente, elemento che costituisce il necessario presupposto dell’acquisizione della cauzione.Sul punto, (...)
DATI SUGLI INCENTIVI AL PERSONALE: OBBLIGO DI PUBBLICAZIONE (45)
L'Autorità ha fornito chiarimenti in merito all'obbligo di pubblicazione dei dati sugli incentivi alle funzioni tecniche con delibera Anac n. 1047/2020, ritenendo che le amministrazioni sono tenute ad assolvere a detto obbligo mediante pubblicazione ai sensi dell'articolo 18 del d.lgs. 33/2013. I dati in questione dovranno essere pertanto pubblicati nella sotto-sezione "Persona (...)
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ACCESSO AGLI ATTI: REGIME OSTENSIVO PRIVILEGIATO PER I PRIMI 5 CLASSIFICATI E BILANCIAMENTO TRA TRASPARENZA E RISERVATEZZA (35.4.A)
L’assetto tracciato dal nuovo codice dei contratti ha instaurato quindi un sistema per cui, ferma restando la disciplina generale sull’accesso documentale per come declinata dall’art. 35 d.lgs. n. 36/2023, gli operatori economici collocatisi nei primi cinque posti godono di un regime ostensivo privilegiato senza bisogno di dover comprovare il proprio interesse diffe (...)
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PRINCIPIO DEL RISULTATO: DEVE RISPETTARE I PRINCIPI DI LEGALITA', TRASPARENZA E CONCORRENZA (1)
Secondo la costante giurisprudenza in materia, il principio del risultato anche se reso solo di recente esplicito dal nuovo codice dei contratti pubblici, era già “immanente” al sistema della c.d. amministrazione di risultato (ricondotto al principio di buon andamento dell’attività amministrativa già prima dell’espressa affermazione contenuta nell’art. 1 del d.lgs. (...)
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ACCESSO AGLI ATTI: ONERE MOTIVAZIONALE E VERIFICA DEI SEGRETI TECNICI IN CAPO AL RUP (35.4.A)
È illegittimo il diniego parziale di accesso agli atti qualora la Stazione Appaltante accolga integralmente le istanze di oscuramento avanzate dagli operatori economici senza fornire "una valutazione autonoma [...] che dia conto del bilanciamento effettuato". L'Amministrazione "non può ritenersi vincolata dalla semplice affermazione dell’offerente (...)
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ACCESSO AGLI ATTI E ONERE MOTIVAZIONALE PER LA SEGRETAZIONE DELL'OFFERTA (35)
In materia di accesso agli atti di gara, l'esclusione della conoscibilità di parti dell'offerta tecnica o economica è subordinata a una rigorosa dimostrazione, da parte dell'operatore economico interessato, della sussistenza di segreti tecnici o commerciali ai sensi dell'art. 98 del D.Lgs. n. 30/2005; ne consegue che è legittimo il diniego di oscuram (...)
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IN MANCANZA DI PROVA DEL "SEGRETO TECNICO", DECADE LA NECESSITA' DI VALUTARE "L'INDISPENSABILITA' AI FINI DELLA DIFESA", POICHE' LA TRASPARENZA PREVALE (35)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso di un concorrente in una gara pubblica agli atti tecnici dell’aggiudicataria, non è sufficiente l’affermazione che questi ultimi attengano al proprio know-how, essendo necessaria una specifica individuazione di informazioni suscettibili di sfruttamento economico e dotate di comprovabili caratteri di segretezza oggetti (...)
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OBBLIGHI DI TRASPARENZA E NATURA PUBBLICISTICA DELLE UNIVERSITÀ PRIVATE LEGALMENTE RICONOSCIUTE
L’ambito soggettivo della disciplina sulla trasparenza è esteso agli enti di diritto privato che esercitano funzioni amministrative o attività di gestione di servizi pubblici, con la conseguenza che le università libere sono tenute alla pubblicazione dei dati inerenti ai compiti istituzionali di pubblico interesse, restando esclusa la sola sfera strettamente privati (...)
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TRASPARENZA PROATTIVA DA PARTE DELLA STAZIONE APPALTANTE E LIMITI ALL'OSCURAMENTO DELLE OFFERTE TECNICHE NEGLI APPALTI (35)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. n. 36/2023, l’oscuramento delle offerte tecniche deve essere ispirato a un principio di stretta proporzionalità e non può derivare da un recepimento automatico delle istanze di segretazione degli offerenti. Spetta alla stazione appaltante l'onere di motivare le decisioni assunte sulle r (...)
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PREVALENZA DEL CRITERIO LETTERALE NELL'INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS DI GARA
In materia di procedure di evidenza pubblica, l'interpretazione delle clausole del bando e del disciplinare deve svolgersi prioritariamente sul piano letterale, al fine di assicurare la massima trasparenza e prevenire che l'attività ermeneutica assuma una funzione integrativa dei poteri della stazione appaltante."Le c (...)
PUBBLICAZIONE DI DISCIPLINARI DIVERGENTI E VIOLAZIONE DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO (5)
In tema di appalti pubblici, viola i principi di correttezza e tutela dell’affidamento di cui agli artt. 2 e 5 del D.Lgs. 36/2023 la condotta della Stazione Appaltante che pubblichi sul portale telematico versioni differenti del disciplinare di gara, sostituendo il file originario senza darne notizia mediante avviso pubblico. La coesistenza di diverse "leges sp (...)
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ILLEGITTIMITÀ DELLA LEX SPECIALIS PER CLAUSOLE CONTRADDITTORIE SULLA RIPARAMETRAZIONE DEI PUNTEGGI (108)
È illegittima la procedura di gara qualora il Disciplinare contenga clausole contraddittorie in ordine alla riparametrazione dei punteggi tecnici, richiamandola formalmente ma omettendo di specificarne le modalità operative e le formule di calcolo. Tale incertezza normativa impedisce ai concorrenti di calibrare consapevolmente le proprie offerte, violando i principi (...)
ASSOLVIMENTO OBBLIGHI DI TRASPARENZA MEDIANTE LINK: LEGITTIMO SE I SISTEMI GARANTISCONO ACCESSIBILITA' E CORRETTEZZA INFORMATIVA
L'assolvimento degli obblighi di trasparenza mediante collegamento ipertestuale a banche dati centralizzate è legittimo solo qualora i sistemi riceventi garantiscano standard di accessibilità, completezza informativa e tempestività di aggiornamento identici a quelli previsti dal D.Lgs. n. 33/2013, non potendosi ritenere assolto l'obbligo tramite rinvio a portali non consultabili o privi (...)
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CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE PER AVVENUTA OSTENSIONE DEGLI ATTI DI GARA IN CORSO DI GIUDIZIO (36.1)
In tema di accesso agli atti di gara, l'integrale ostensione della documentazione richiesta operata dalla Stazione Appaltante dopo la notifica del ricorso comporta la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse alla decisione. (...)
L'INDICAZIONE DEL LINK IPERTESTUALE ASSOLVE L'OBBLIGO DI OSTENSIONE NELL'ACCESSO AGLI ATTI
In materia di accesso ai documenti amministrativi, l'indicazione dei link ipertestuali ai portali istituzionali di trasparenza, ove la documentazione richiesta sia integralmente pubblicata e facilmente scaricabile, costituisce modalità idonea di soddisfacimento del diritto di ostensione, rendendo il ricorso infondato per carenza di un interesse residuo. È altresì inammissibile il ricorso volto a o (...)
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ILLEGITTIMA LA PENALIZZAZIONE PER SFORAMENTO PAGINE SENZA CRITERI PREVENTIVI
La stazione appaltante non può applicare decurtazioni di punteggio per il superamento dei limiti dimensionali dell'offerta tecnica se la misura della penalità non è stata predeterminata nella lex specialis o dalla Commissione prima dell'apertura delle offerte. Tale omissione lede la trasparenza e la par condicio, rendendo il giudizio discrezionale irripetibile. (...)
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SOGGETTIVITÀ DELLE FEDERAZIONI SPORTIVE ALL'ACCESSO AGLI ATTI PER ATTIVITÀ PUBBLICISTICHE (22.1)
Il diritto di accesso ai documenti è esercitabile nei confronti delle Federazioni Sportive Nazionali in relazione alle attività di pubblico interesse da esse svolte, quali le procedure elettive e di ammissione alle cariche federali. La natura di associazione di diritto privato non esime l'ente dall'osservanza dei principi di trasparenza e imparzialità, essendo l'ostensione documentale strumentale (...)
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ILLEGITTIMITÀ DELL'ACCESSO AGLI ATTI ESPLORATIVO E PRIVO DI SPECIFICA INDIVIDUAZIONE DEI DOCUMENTI
L'istanza di accesso ai documenti amministrativi deve riferirsi a ben specifici documenti e non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione di dati da parte del soggetto destinatario della richiesta; l'onere della prova dell'esistenza dei documenti incombe sulla parte che agisce in giudizio, non potendo imporsi all'Amministrazione la prova del fatto negativo. (...)
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LEGITTIMITÀ DEI QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA SE L'OPZIONE ESATTA È UNIVOCA E PERIMETRATA
In tema di concorsi pubblici, la legittimità dei quesiti a risposta multipla presuppone la presenza di un'unica opzione corretta desumibile dal dato normativo. La formulazione del quiz deve essere valutata secondo criteri di logica e ragionevolezza, tenendo conto dello specifico contesto della selezione e delle figure professionali da individuare. Non inficia la validità della prova il richiamo a (...)
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CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE DEGLI ATTI (36.1)
La dichiarazione di integrale soddisfazione della pretesa ostensiva resa dal ricorrente a seguito del deposito documentale effettuato dalla stazione appaltante in corso di causa comporta la pronuncia di cessazione della materia del contendere, rendendo superfluo l'accertamento giurisdizionale del diritto di accesso originariamente negato. (...)
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ILLEGITTIMA LA DEFINIZIONE DEI CRITERI DI VALUTAZIONE DOPO L'APERTURA DELLE OFFERTE
Nelle procedure di affidamento ad evidenza pubblica, il principio di trasparenza e parità di trattamento impone che i meccanismi e i parametri per l'attribuzione dei punteggi siano individuati nell'atto di indizione o comunque prima dell'apertura delle buste, essendo preclusa alla commissione giudicatrice la possibilità di specificare o integrare i criteri valutativi dopo aver acquisito conoscenza (...)
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POSTERIORITÀ DELLA NOMINA DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE RISPETTO ALLA SCADENZA DELLE OFFERTE (77.7)
In tema di appalti pubblici, la violazione della regola della posteriorità della nomina della commissione giudicatrice rispetto al termine di presentazione delle offerte, prevista dall'art. 77, comma 7, del d.lgs. n. 50/2016, determina l'invalidità derivata degli atti successivi e la conseguente inammissibilità delle spese a valere su finanziamenti pubblici; la rettifica per errore materiale della (...)
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OBBLIGO DI PROVA SPECIFICA PER LA SEGRETAZIONE DEI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (35.4)
In tema di accesso agli atti di gara, l'eccezione di riservatezza per segreti tecnici o commerciali è di stretta interpretazione e richiede una prova specifica e concreta del valore economico dell'informazione e del nesso di strumentalità col vantaggio competitivo, non essendo sufficiente una generica affermazione di appartenenza al patrimonio aziendale. (...)
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L'OSTENSIONE DEI DOCUMENTI DI GARA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ACCESSO CIVICO
Il ricorso volto all'accertamento del diritto di accesso civico generalizzato ai sensi dell'art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 33/2013 deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Amministrazione, nelle more della decisione, provveda all'ostensione dei documenti richiesti. Ai fini della soccombenza virtuale, la richiesta di accesso avente ad oggetto i nominativi (...)
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IMPROCEDIBILITA' DELL'ISTANZA DI ACCESSO SE L'AMMINISTRAZIONE ESIBISCE I DOCUMENTI (36.2)
In materia di appalti pubblici, l'istanza di accesso agli atti presentata in corso di causa deve essere dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, conformandosi al precetto dell'art. 36 del D.Lgs. 36/2023, renda disponibili i documenti richiesti prima della decisione del giudice, venendo meno la necessità di un ordine di esibizione coattiva. (...)
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OBBLIGO DI VALUTAZIONE AUTONOMA SULLA SECRETAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA (36.2)
In tema di accesso agli atti, la stazione appaltante non può legittimamente oscurare le parti dell'offerta tecnica limitandosi a dare atto delle richieste di secretazione del concorrente; essa è tenuta a svolgere un'autonoma valutazione circa l'effettiva sussistenza di segreti industriali o commerciali, motivando specificamente le ragioni per cui tali dati debbano ritenersi sottratti alla traspare (...)
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ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO SEMPRE ESPERIBILE SALVO MOTIVATI LIMITI OGGETTIVI O SOGGETTIVI (5.2)
L'istanza di accesso civico generalizzato non è sottoposta a limiti relativi alla legittimazione soggettiva o a oneri di motivazione specifica in capo all'istante, differenziandosi dall'accesso documentale di cui alla l. n. 241 del 1990; pertanto, la stazione appaltante è tenuta a consentire l'ostensione dei documenti richiesti salvo l'indicazione di specifici e motivati limiti oggettivi o soggett (...)
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ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO APPLICABILE ANCHE AI VERBALI DELLE OPERAZIONI ELETORALI
Il diritto di accesso civico generalizzato (FOIA) può essere legittimamente esercitato per ottenere i verbali e le tabelle di scrutinio delle operazioni elettorali. La natura di organo straordinario e neutro degli uffici elettorali non costituisce una causa di esclusione dall'applicazione del D.Lgs. 33/2013, poiché le deroghe alla trasparenza devono fondarsi esclusivamente su previsioni normative (...)
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INCOMPATIBILITÀ TRA RUP E COMMISSARIO DI GARA SOLO SE PROVATA L'INTERFERENZA CONCRETA (77.4)
In tema di appalti pubblici, l'identità tra il Responsabile Unico del Procedimento e il Presidente della Commissione giudicatrice non determina l'illegittimità della procedura qualora il RUP non abbia materialmente redatto gli atti della lex specialis, la cui elaborazione sia stata affidata a un distinto gruppo di lavoro. L'onere probatorio circa il condizionamento della valutazione tecnica deriva (...)
ACCESSO RECIPROCO ALLE OFFERTE E ONERE DI PROVA SUL SEGRETO TECNICO (36.2)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante è tenuta a garantire l'accesso reciproco alle offerte tra i primi cinque graduati. L'opposizione del controinteressata all'ostensione della propria offerta tecnica è legittima solo se supportata da una dichiarazione motivata e comprovata circa l'esistenza di effettivi segreti tecnici e comm (...)
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LIMITI ALL'ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO PER GLI ATTI DI GARA (36.1)
In materia di contratti pubblici, l'accesso civico generalizzato non consente all'operatore economico che non ha partecipato alla gara di ottenere l'ostensione integrale della documentazione procedurale, in quanto la disciplina speciale del Codice riserva tale facoltà ai soli partecipanti, restando garantito per i terzi il solo controllo democratico tramite i dati pubblicati in regime di pubblicit (...)
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DIRITTO ALL'ACCESSO INTEGRALE DELLE OFFERTE PER I PRIMI CINQUE CLASSIFICATI IN GRADUATORIA (36.2)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, il comma 2 dell’articolo 36 del D.Lgs. n. 36/2023 riconosce ex lege agli operatori economici collocati nei primi cinque posti della graduatoria il diritto ad accedere alle offerte degli altri concorrenti. L'onere di motivazione sull'indispensabilità dei documenti ai fini della difesa è inversamente proporzionale all'estensione dell'oscur (...)
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INAPPLICABILITÀ DELL'ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO ALLE SOCIETÀ CONTROLLATE DA SOCIETÀ QUOTATE
In forza del combinato disposto degli artt. 2-bis e 5 del d.lgs. n. 33/2013, l'istituto dell'accesso civico generalizzato non trova applicazione nei confronti delle società che, ancorché svolgano attività di pubblico interesse e siano soggette alla giurisdizione della Corte dei Conti, risultino partecipate o controllate da società quotate. Tale esclusione opera in ragione della specifica deroga le (...)
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ACCESSO CIVICO AI DATI DI ESECUZIONE E PAGAMENTI SOGGETTI A PUBBLICAZIONE OBBLIGATORIA (28.1)
L'istanza di accesso concernente i dati relativi all'esecuzione e ai pagamenti di un appalto pubblico è riconducibile al paradigma dell'accesso civico generalizzato, in quanto trattasi di informazioni soggette a pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente; pertanto, tale richiesta non necessita di motivazione specifica e può essere negata solo a fronte di un'opposizione del controi (...)
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VIOLAZIONE DELLA SEGRETEZZA DELLE OFFERTE NELLA RIEDIZIONE DELLE VALUTAZIONI DI GARA
In materia di appalti pubblici, il principio di segretezza delle offerte impone che i contenuti economici rimangano ignoti fino alla conclusione della valutazione tecnica. Tale principio risulta vulnerato qualora la stazione appaltante proceda alla ripetizione delle operazioni valutative dopo che le offerte tecniche ed economiche siano già state conosciute. La sola possibilità di conoscenza dell'o (...)
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ILLEGITTIMA L'INTERLOCUZIONE PRIVILEGIATA E PROTRATTA NEL PROJECT FINANCING (183.15)
Nelle procedure di project financing ad iniziativa privata, pur in presenza di un'ampia discrezionalità amministrativa, la Stazione Appaltante è tenuta a garantire il rispetto dei principi di pubblicità e concorrenza. Non è legittimo conservare una posizione di primazia in capo a un operatore per un tempo irragionevole attraverso continui aggiornamenti progetuali che ne mutino la sostanza, in quan (...)
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ILLEGITTIMA L'INTEGRAZIONE POSTUMA DEI CRITERI DI VALUTAZIONE SE LA LEX SPECIALIS È INDETERMINATA (83.8)
L'attività della commissione giudicatrice volta a specificare o integrare le modalità applicative di un criterio di valutazione deve avvenire necessariamente prima dell'apertura delle offerte. Qualora il criterio previsto dal bando sia affetto da un'originaria indeterminatezza tale da non consentire di prevedere ex ante le modalità di attribuzione dei punteggi, la stazione appaltante non può sanar (...)
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LA PA DEVE MOTIVARE ANALITICAMENTE L'INESISTENZA DEI DOCUMENTI RICHIESTI IN ACCESSO
In materia di accesso agli atti amministrativi, qualora l'amministrazione eccepisca l'inesistenza della documentazione richiesta, essa ha l'obbligo di fornire una motivazione specifica e analitica sulle ragioni dell'indisponibilità, specialmente quando gli atti riguardino fasi procedimentali obbligatorie per legge, come l'istruttoria per la fissazione della base d'asta. (...)
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ILLEGITTIMO IL PUNTEGGIO DISCREZIONALE SENZA PARAMETRI OGGETTIVI ANCHE NELLE CONCESSIONI SOTTOSOGLIA (13.1)
È illegittima l'aggiudicazione di una concessione qualora la lex specialis preveda un criterio di valutazione dell'offerta tecnica che, omettendo di indicare parametri oggettivi o sub-criteri di valutazione, affidi alla libera discrezionalità della commissione l'attribuzione del punteggio; tale opzione viola il principio di trasparenza funzionale alla piena verificabilità dell'azione amministrativ (...)
ILLEGITTIMA L'INTRODUZIONE DI SUB-CRITERI VALUTATIVI DOPO L'APERTURA DELLE OFFERTE TECNICHE
È illegittima l'attività della Commissione giudicatrice che, dopo l'apertura delle offerte tecniche, procede all'integrazione dei criteri di valutazione fissati dalla lex specialis mediante l'individuazione di sub-criteri o griglie di punteggio, violando il principio di trasparenza e l'esigenza di predeterminazione delle regole di gara. (...)
ILLEGITTIMA INTEGRAZIONE DEI SOTTO-CRITERI DI VALUTAZIONE DOPO L'APERTURA DELLE OFFERTE TECNICHE
Siffatta condotta realizza una violazione del principio di trasparenza qualora la commissione tecnica precisi i criteri per l'attribuzione del punteggio, in applicazione di sotto-criteri di carattere discrezionale, solo dopo l'apertura delle buste contenenti le offerte dei partecipanti, rendendo illegittimo il provvedimento finale di aggiudicazione. (...)
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SUSSISTE IN RE IPSA L’INTERESSE ALL’ACCESSO AGLI ATTI PER IL CONCORRENTE GRADUATO (53.1)
L'interesse del partecipante a una procedura di evidenza pubblica all'accesso agli atti di gara è ravvisabile in re ipsa, senza necessità di ulteriore dimostrazione della rilevanza degli atti sulla sfera giuridica del richiedente, poiché la sua posizione di concorrente graduato è intrinsecamente collegata alla documentazione oggetto dell'istanza. (...)
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SOSPESA LA GARA SE LA LEX SPECIALIS NON È COORDINATA
Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche, sussiste il periculum in mora qualora la riedizione delle clausole della lex specialis avvenga in modo frammentario e senza un testo coordinato, inducendo incertezza sui requisiti tecnici e sull'allocazione dei rischi economici, impedendo così ai concorrenti la formulazione di un'offerta seria e vincolante. (...)
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CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER OSTENSIONE ATTI DOPO RICORSO GIURISDIZIONALE (36.4)
In tema di accesso agli atti di gara, si configura la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a. qualora l'amministrazione resistente provveda al rilascio della documentazione richiesta in pendenza di giudizio, rendendo superfluo l'intervento del giudice sulla legittimità dell'originario silenzio o diniego parziale. (...)
ILLEGITTIMA FISSAZIONE POSTUMA DEI SUB-CRITERI DOPO DISAMINA DEI CURRICULA
È illegittima la procedura valutativa in cui la Commissione fissi i sub-criteri e i sub-punteggi in un momento successivo alla disamina dei titoli e dei curricula dei candidati. La regola della preventiva fissazione dei criteri risponde alla necessità di assicurare la trasparenza e l'imparzialità, impedendo che la determinazione dei pesi valutativi possa essere influenzata dalla conoscenza dei pro (...)
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ILLEGITTIMA LA DELEGA DELLA VALUTAZIONE TECNICA AD ESPERTI ESTERNI E LA DEFINIZIONE POSTUMA DEI SUB-CRITERI (93.1)
In tema di appalti pubblici, è illegittimo l'operato della Commissione giudicatrice che affidi a consulenti esterni compiti di valutazione discrezionale dell'offerta tecnica anziché limitarsi a riceverne un supporto meramente istruttorio. È parimenti illegittima la scomposizione dei criteri di valutazione stabiliti dalla lex specialis in ulteriori sub-parametri se effettuata dopo l'apertura e l'an (...)
ILLEGITTIMI I CRITERI DI VALUTAZIONE DEI TITOLI INDETERMINATI CHE IMPEDISCONO IL SINDACATO GIURISDIZIONALE
Sono illegittimi i criteri di valutazione dei titoli professionali che si limitano a prevedere fasce di punteggio (bassa, media, alta) senza specificare i parametri (cronologici, quantitativi o qualitativi) necessari per la sussunzione dell'esperienza dei candidati in tali categorie, rendendo imperscrutabile l'iter logico della Commissione e impedendo il sindacato giurisdizionale sulla logicità e (...)
Argomenti:
DIRITTO DI ACCESSO CIVICO AI REQUISITI DEGLI AGGIUDICATARI OLTRE I TERMINI DI IMPUGNAZIONE
Nelle procedure di gara, l'operatore economico ha diritto ad accedere alle proprie offerte tecniche detenute dall'amministrazione qualora non ne abbia più la disponibilità materiale. Inoltre, è legittima l'istanza di accesso civico generalizzato volta a conoscere gli atti relativi alla verifica dei requisiti degli aggiudicatari, poiché il diritto alla trasparenza non è condizionato dalla pendenza (...)
Argomenti:
ILLEGITTIMI I VERBALI DI GARA PRIVI DI SCHEDE MATRICI E VERBALIZZAZIONE DELLE SEDUTE RISERVATE
Sono illegittimi i verbali di gara che omettono la documentazione di sedute riservate dichiarate dalla commissione giudicatrice e che non contengono l'allegazione contestuale delle matrici dei punteggi, impedendo la verifica della corrispondenza tra le valutazioni effettuate e la loro formalizzazione documentale. (...)
ONERE DI ESPLICITARE I REQUISITI DI GARA E DIVIETO DI ETEROINTEGRAZIONE DA FONTI SECONDARIE
È illegittima l'esclusione di un concorrente basata su un requisito non previsto espressamente dal bando ma derivante da un'asserita eterointegrazione tramite fonti sprovviste di forza di legge; i requisiti necessari per l'esecuzione di singole prestazioni contrattuali devono essere considerati condizioni di esecuzione anziché requisiti di ammissione. (...)
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RINUNCIA ALLA MISURA CAUTELARE PER SOPRAVVENUTO ACCESSO INTEGRALE AGLI ATTI
È legittima la dichiarazione di rinuncia all'istanza cautelare qualora la parte ricorrente riconosca che le pretese istruttorie e di accesso agli atti siano state integralmente soddisfatte dall'Amministrazione resistente nelle more della camera di consiglio, rendendo superata l'esigenza di una pronuncia d'urgenza sul punto. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ACCESSO A SEGUITO DI OSTENSIONE SPONTANEA (35.4)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, qualora la stazione appaltante, pendente il giudizio, provveda a consegnare integralmente i documenti oggetto dell'istanza inizialmente negati o oscurati, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, avendo la parte ricorrente conseguito il bene della vita richiesto in sede giudiziale. (...)
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