PRINCIPIO DI ROTAZIONE: NON DEROGABILE A FRONTE DELLA SOLA CORRETTA ESECUZIONE DEL PRECEDENTE CONTRATTO (49)
"Il principio di rotazione di cui all'art. 49 del D.Lgs. n. 36/2023 costituisce un riferimento normativo inviolabile, salvo casi eccezionali; ne consegue che, in presenza di una pluralità di operatori interessati (dimostrata dalle manifestazioni di interesse pervenute), non sussistono i presupposti della 'effettiva assenza di alternative' necessari per derogare al divieto di reinvito del gestore uscente, non essendo sufficiente la sola verifica dell'accurata esecuzione del precedente contratto. Sotto altro profilo, l'Accordo Quadro (art. 59 D.Lgs. 36/2023) si configura come 'un modello negoziale... riconducibile, lato sensu, agli schemi del contratto normativo', privo di effetti reali o obbligatori immediati sul bilancio dell'ente; pertanto, esso 'non costituisce titolo legittimante la nascita di una obbligazione pecuniaria' e non richiede l'impegno di spesa preventivo per l'intero valore, permettendo alla P.A. di programmare gare pluriennali anche in assenza di disponibilità finanziarie immediate per la totalità del periodo."
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