Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: contraddittorio
VERIFICA ANOMALIA OFFERTA - CONTRADDITORIO - DURATA E CONTENUTO LIMITATI (97)
Il contraddittorio procedimentale ex articolo 97 del D.lgs. 50/2016 non può estendersi ad libitum e, soprattutto, come chiarito dalla giurisprudenza, la stazione appaltante non è obbligata, ricevuti i chiarimenti richiesti, a far precedere l’esclusione per incongruità dell’offerta da un relativo preavviso all’interessato: ciò in quanto nella verifica di anomalia il contraddittorio procedimental (...)
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GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI – ACCERTAMENTI NON DEFINITIVI - NECESSARIO CONTRADDITTORIO (80.7)
La stazione appaltante ha sì la facoltà di escludere un concorrente per ritenuti gravi illeciti professionali anche a prescindere dalla definitività degli accertamenti compiuti, ma ciò deve avvenire a fronte di un’adeguata istruttoria e nel rispetto di un compiuto contraddittorio, per tutelare in maniera effettiva la possibilità, per il soggetto destinatario, di difendersi in sede procedimental (...)
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ANOMALIA DELL'OFFERTA - IL PROCEDIMENTO DEVE PREVEDERE UN CONTRADDITORIO SU QUESTIONI SPECIFICHE (97.5)
Nel caso di specie il RUP, per la verifica dell'anomalia, si è limitato a richiedere chiarimenti genericamente riferiti all’offerta nel suo complesso senza far seguire a tale nota di avvio della verifica alcuna richiesta di approfondimento istruttorio o di maggiori delucidazioni con riferimento alla – pervero ben circoscritta – vexata questio dell’individuazione del corretto divisore per il (...)
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CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE - PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE - GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (98.2)
Per quanto riguarda la mancanza di attivazione del contraddittorio, ci si riporta al consolidato l’indirizzo giurisprudenziale, secondo cui spetta al ricorrente, che lamenti l’omessa comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell’art. 7 della l. n. 241/1990, indicare gli elementi conoscitivi, che avrebbe introdotto in sede procedimentale, in grado di incidere (...)
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ESCLUSIONE PER GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE: LA S.A. DEVE ATTIVARE IL CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE (98)
Il ricorso, nei termini di seguito precisati, appare manifestamente fondato, sicché la causa può essere definita con sentenza ai sensi dell’art. 60 c.p.a., essendo trascorsi almeno dieci giorni dall’ultima notificazione del gravame, non essendovi necessità di integrare il contraddittorio, risultando completa l’istruttoria e non avendo alcuna delle parti dichiarato d (...)
VERIFICA DI ANOMALIA - SUBPROCEDIMENTO CHE RICHIEDE UN CONTRADDITORIO (110)
L'art. 110 del d. lgs. n. 36/2023 disciplina la sequenza del subprocedimento di verifica dell'anomalia prevedendo una tempistica procedimentale stabilita dal legislatore, prevedente che il contraddittorio sia articolato in una sola richiesta istruttoria, con assegnazione di un termine non superiore a quindici giorni per l'inoltro delle giustificazioni. La procedura delineata dal leg (...)
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UNICO CENTRO DECISIONALE ED ESCLUSIONE DELL'O.E. DALLA GARA: VA GARANTITO IL CONTRADDITTORIO CON S.A. (95.1.d)
Per questo collegio, dall’esame degli atti risulta che la stazione appaltante ha disposto l’esclusione della ricorrente ai sensi dell’art. 95, comma 1, lett. d), del D.Lgs, n. 36/2023 senza aver disposto il contraddittorio procedimentale.In merito al contraddittorio procedimentale l’art. 96 comma 6 del D.Lgs, n. 36/2023 equipara l (...)
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VERIFICA ANOMALIA DELL'OFFERTA - RISPETTO DEL PRINCIPIO DEL CONTRADDITTORIO
Osserva questo collegio, il secondo motivo di ricorso è fondato e deve essere accolto, aderendo al consolidato orientamento giurisprudenziale, formatosi in vigenza del D.lgs. 50 del 2016, ma tuttora applicabile, stante la rilevata continuità di disciplina, sia interna (cfr. art. 110 del d.lgs. n. 36 del 2023) che eurounitaria (cfr. art. 69 della direttiva n. 2014/24 (...)
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CAUSE DI ESCLUSIONE NON AUTOMATICA: LEGITTIMO CONCEDERE AL CONCORRENTE UN TERMINE DI 5 GIORNI PER LE CONTRODEDUZIONI (95 -96)
La disciplina sulla comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza, prevedente il termine di dieci giorni per la presentazione delle controdeduzioni, non si applica al procedimento di gara per espressa previsione dell’art. 10-bis della L. 241/90, che, al penultimo periodo, espressamente esclude dalla sfera di applicazione oggettiva i procedimenti co (...)
CONTROVERSIE IN MATERIA DI OPERE PNRR: LE AMMINISTRAZIONI CENTRALI TITOLARI DEI FINANZIAMENTI DEVONO ESSERE PARTI IN CAUSA (105.1)
Con il rito speciale di cui all’articolo 12-bis del d.l. n. 68 del 16 giugno 2022, il legislatore ha espressamente previsto l’obbligo di immediata integrazione del contraddittorio in favore delle Amministrazioni centrali titolari degli interventi previsti nel PNRR. Il comma 4 del citato articolo prevede, invero, che: “4. Sono parti necessarie dei giudizi disciplinat (...)
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MANCATO CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE: INVALIDA L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO DELL'ANAC (222.10)
L'art. 7 della legge n. 241/1990 sancisce un principio cardine dell’ordinamento; l'avvio del procedimento deve essere sempre comunicato in anticipo ai soggetti destinati a subirne gli effetti pregiudizievoli, per consentire loro di partecipare e difendersi. Questo principio assume valore ancora più rilevante qualora l'atto finale, come l'annotazione (...)
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VERIFICA DELL'ANOMALIA: L'ENTE NON E' TENUTO A UN ULTERIORE CONFRONTO CON L'OFFERENTE SE LE SPIEGAZIONI FORNITE NON GIUSTIFICANO L'OFFERTA (110)
Quanto alla vigente formulazione dell’art. 110 del d.lgs. n. 36 del 2023, il Consiglio di Stato concorda col T.a.r. sul fatto che sia stata ribadita la “necessità del contraddittorio nella fase fisiologica del procedimento” di valutazione di anomalia dell’offerta.L’elemento di novità si rinviene nella necessità, dettata dal primo (...)
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CAUSA DI ESCLUSIONE NON AUTOMATICA - UTILITÀ DEL CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE (96)
Il procedimento relativo alle cause di esclusione di cui agli art. 94 e 95 è disciplinato in modo uniforme dal successivo art. 96 del d.lgs. n. 36 del 2023.Il comma 6 di tale disposizione, in cui è stabilito, da un lato, che un operatore economico che si trovi in una delle situazioni di cui all'articolo 94, ad eccezione del comma 6, e all'articolo 95, a eccezione del comma 2, può (...)
SOMIGLIANZA REDAZIONALE OFFERTE TECNICHE NON È NECESSARIAMENTE UN SEGNALE DI UN UNICO “CENTRO DECISIONALE” –NECESSITA' DI CONTRADITTORIO (95.1.d)
Il conferimento, da parte dei due operatori economici, dell’incarico di predisposizione della proposta al medesimo soggetto, è un elemento ambivalente, in quanto, pur potendo essere sintomatico di un collegamento tra i due operatori, giustifica la somiglianza redazionale e stilistica delle due proposte e, dunque, ridimensiona la rilevanza di alcuni degli indici sintomatici dell’imputabilità del (...)
VALUTAZIONE DEL GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE: L'ENTE NON E' TENUTO A PRENDERE POSIZIONE SU OGNI SINGOLO CHIARIMENTO DEL CONCORRENTE (80.5.C)
Il complessivo giudizio di inaffidabilità espresso dalla stazione appaltante non presenta elementi di palese erroneità/illogicità/irrazionalità, vizi che soli consentono il sindacato giurisdizionale sulle scelte discrezionali amministrative.Il principio del contraddittorio non può essere inteso nel senso che l’Amministrazione sia (...)
DICHIARAZIONI RETICENTI E/O FALSE DEL CONCORRENTE: IL CONTRADDITTORIO NECESSARIO NON E' INVOCABILE (95.1.E)
Il TAR – dopo aver sottolineato l’omessa menzione, nella dichiarazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 dal legale rappresentante della ricorrente in data 27 dicembre 2024, della sentenza di condanna penale già pronunciata in pubblica udienza il 23 ottobre 2024 – ha affermato che il delitto di cui all’art. 356 c.p. nel caso di specie rileva a (...)
VERIFICA DI ANOMALIA: L'ENTE DEVE VALUTARE LA CONGRUITA' DELLE SOLUZIONI ORGANIZZATIVE OFFERTE DAL CONCORRENTE (110)
Il Consiglio di Stato ritiene che il secondo motivo di ricorso sia fondato perché effettivamente la Stazione appaltante ha finito per far discendere dall’indicazione del tempo medio delle chiamate indicato nell’offerta economica della ricorrente (minuti 4 e 50 secondi) una modifica del progetto a base di gara, che prevedeva 12 minuti di durata media per singola chia (...)
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NULLITÀ DELLA CTU PER VIOLAZIONE DEL CONTRADDITTORIO
IL FATTOUn'impresa edile citava in giudizio un Istituto Scolastico e il Ministero competente chiedendo il risarcimento danni (€ 274.535,58) derivanti dall'esecuzione di un contratto di appalto per la manutenzione straordinaria di aree esterne, lamentando illegittime sospensioni dei lavori ed errate predisposizioni progettuali. Nel giudizio interveniva volontariamente l'Ente l (...)
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RITARDO NELL'ESECUZIONE DELLE PRESTAZIONI: LA RISOLUZIONE CONTRATTUALE RICHIEDE UN PREVENTIVO CONTRADDITTORIO CON L'APPALTATORE (108)
In tema di appalti pubblici, la procedura di risoluzione disciplinata dall’art. 108, comma 4, D.Lgs. n. 50/2016 per ritardi imputabili all’appaltatore richiede, a fini di legittimità, l'espletamento di un preciso iter endoprocedimentale. Tale iter non si esaurisce con l'inutile decorso del termine assegnato per l'adempimento, ma impone alla Stazione Appa (...)
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GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE E CANCELLAZIONE DALL'ALBO FORNITORI: AMMESSA LA MOTIVAZIONE DELL'ESCLUSIONE PER RELATIONEM (98)
È legittimo il provvedimento di esclusione per grave illecito professionale la cui motivazione sia espressa per relationem mediante il richiamo agli atti di risoluzione contrattuale e di cancellazione dall’albo fornitori, qualora tali atti presupposti consentano di evincere la valutazione di gravità della condotta e di inaffidabilità dell'operatore. ***<p st (...)
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OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO NELLA VERIFICA DI SOSTENIBILITÀ DEL PEF (193)
È illegittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico fondato sull'insostenibilità del Piano Economico Finanziario (PEF) qualora la Stazione Appaltante abbia omesso di attivare la fase di contraddittorio prevista dalla legge di gara per la richiesta di spiegazioni. La natura tecnico-discrezionale della valutazione di congruità del PEF preclude l (...)
L'APPLICAZIONE DI PENALI CONTRATTUALI NELLA FASE ESECUTIVA DI UN APPALTO NON PUO' PRESCINDERE DAL RISPETTO DEL GIUSTO PROCEDIMENTO E DELLA MOTIVAZIONE (102)
In tema di esecuzione del contratto di appalto pubblico, è illegittima la comminatoria di penali laddove la Stazione Appaltante ometta di motivare le ragioni del rigetto delle controdeduzioni presentate dall'Operatore Economico. L'onere probatorio circa la sussistenza dell'inadempimento grava sulla stazione appaltante e non può ritenersi assolto sulla ba (...)
ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO: L'ANAC E' TENUTA A VERIFICARE ESCLUSIVAMENTE LA NON MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA SEGNALAZIONE (213)
In sede di annotazione nel Casellario Informatico di una risoluzione contrattuale, l'ANAC non è tenuta a svolgere un'indagine istruttoria approfondita che si sostituisca all'analisi del Giudice Ordinario sulla sussistenza dell'inadempimento, gravando sull'Autorità solo un onere di "completezza espositiva" circa le diverse ricostruzioni (...)
VERIFICA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA: PROCEDIMENTO MONOFASICO CHE NON IMPONE ULTERIORI CHIARIMENTI SE QUELLI TRASMESSI SONO RITENUTI INSUFFICIENTI (110)
"In proposito la giurisprudenza (v. Consiglio di Stato, Sez. V, n. 5233 del 17 ottobre 2025) ha chiarito che il subprocedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta, tanto nella disciplina previgente del d.lgs. 50/2016, quanto in quella sopravvenuta del d.lgs. 36/2023, deve ritenersi strutturalmente “monofasico”, articolato cioè in un’unica richiesta di giust (...)
LIMITI ALLE PENALI CONTRATTUALI E POTERI GESTORI DELL'OPERATORE ECONOMICO A CUI E' APPLICATA LA MISURA DELLA PREVENZIONE PATRIMONIALE ANTIMAFIA
È illegittima l'irrogazione di penali contrattuali che, in violazione dell’art. 113 del Codice dei Contratti Pubblici, abbiano ad oggetto una misura eccedente il 10% dell’ammontare dell’appalto pattuito. Tali sanzioni devono intendersi "tamquam non esset" qualora vengano comminate senza la preventiva concessione all'appaltatore di un termine congru (...)
VERIFICA DELL'ANOMALIA NEGLI ACCORDI QUADRO: STRUTTURA MONOFASICA E ONERI PROBATORI (110)
Il Codice degli Appalti non impone alla Stazione Appaltante di reiterare la richiesta già formulata con la nota di avvio della verifica di anomalia, prevedendo una struttura monofasica del procedimento che si esaurisce con la presentazione delle spiegazioni da parte del concorrente. "Il Collegio ricorda che l’art. 110 del d.l (...)
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VERIFICA DI ANOMALIA: STRUTTURA MONOFASICA CHE NON IMPONE ALL'ENTE APPALTANTE L'OBBLIGO DI REITERARE LE RICHIESTE DI CHIARIMENTI DOPO I PRIMI GIUSTIFICATIVI (110)
L'attuale disciplina della verifica di anomalia dell'offerta si fonda su una struttura monofasica che, pur consentendo approfondimenti istruttori successivi, non introduce alcun obbligo per la Stazione Appaltante di instaurare un contraddittorio "avanzato" o reiterato prima di disporre l'esclusione. È legittimo il giudizio di anomalia che si ar (...)
APPALTI SOPRA SOGLIA: E’ PRECLUSA LA POSSIBILITA’ DI PROCEDERE ALL’ESCLUSIONE AUTOMATICA DELLE OFFERTE, ANCHE IN CASO DI FORNITURE STANDARDIZZATE (110)
Negli appalti di rilevanza comunitaria, l'esclusione di un'offerta per anomalia non può mai derivare automaticamente da un mero calcolo aritmetico, essendo necessaria la previa richiesta di giustificativi e la valutazione delle difese dell'operatore economico. Il principio del risultato non ha valore normativo prevalente tale da consentire interpretazion (...)
L'ENTE CHE RIESERCITA IL POTERE DI ESCLUSIONE A SEGUITO DI UN RIESAME DISPOSTO DAL GIUDICE DEVE ESTERNARE TUTTE LE RAGIONI OSTATIVE IN UN'UNICA SOLUZIONE (96)
In tema di esclusione per grave illecito professionale ex artt. 95, 96 e 98 del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante non gode di una libertà assoluta nella qualificazione dell'illecito o nella valutazione delle prove, dovendo attenersi rigorosamente al perimetro legale e garantendo all'operatore economico il diritto al contraddittorio per dimostrare l' (...)
CONTRATTI SOPRA LA SOGLIA DI RILEVANZA EUROPEA: È PRECLUSO ALLE STAZIONI APPALTANTI PREVEDERE L'ESCLUSIONE AUTOMATICA DELLE OFFERTE ANOMALE (110)
In tema di offerte anormalmente basse, il meccanismo dell'esclusione automatica rappresenta una deroga eccezionale consentita dall'art. 54 del D.Lgs. n. 36/2023 per i soli appalti sotto soglia europea; ne consegue che, nelle gare di rilievo comunitario, la stazione appaltante ha l'obbligo di procedere alla verifica della congruità delle offerte tramite l (...)
IL PROVVEDIMENTO DI ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE DEVE ESSERE PRECEDUTO DALLA COMUNICAZIONE FORMALE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO
L'esercizio del potere di autotutela finalizzato all'annullamento d'ufficio di un'aggiudicazione, configurandosi come atto ampiamente discrezionale, postula la necessaria preventiva comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 L. 241/90, al fine di garantire l'effettivo contraddittorio procedimentale. L'omissione di tale comunicazione vi (...)
RIPETIZIONE DELLA VERIFICA DI ANOMALIA DISPOSTA DAL GIUDICE PER DIFETTO DI ISTRUTTORIA: L'ENTE È OBBLIGATO A RINNOVARE IL SUBPROCEDIMENTO (110)
L'annullamento giurisdizionale dell'aggiudicazione che ordini la ripetizione della fase di verifica dell'anomalia per vizi istruttori non consente alla stazione appaltante l'esclusione automatica del concorrente, ma impone la riapertura di un confronto dialettico con l'operatore economico. Sebbene l'offerta (...)
ANNOTAZIONE ANAC: OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO E COMPLETEZZA INFORMATIVA DEL CASELLARIO, CHE DEVE INCLUDERE I FATTI ESTINTIVI O RIABILITATIVI (222)
Ai fini della legittimità delle annotazioni nel Casellario informatico dei contratti pubblici, l’ANAC è tenuta ad assicurare una rappresentazione dei fatti chiara, completa e tendenzialmente autosufficiente. Pertanto, l'annotazione di un provvedimento interdittivo (ancorché revocato) deve essere integrata con le informazioni relative all'avvenuto pagamento d (...)
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RISOLUZIONE PER GRAVE INADEMPIMENTO E GARANZIE PROCEDIMENTALI NEL NUOVO CODICE (122)
In tema di esecuzione del contratto di appalto pubblico, ai sensi dell’art. 122, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, deve ritenersi legittima la risoluzione disposta dalla stazione appaltante qualora, a fronte di un ritardo estremo nell'avanzamento dei lavori, sia stata garantita la partecipazione dell'appaltatore mediante ordini di servizio contestativi e convocaz (...)
LA QUANTIFICAZIONE DEI DANNI LAMENTATI DALL'ENTE NON PUÒ FONDARSI SOLO SU DOCUMENTI REDATTI UNILATERALMENTE QUALORA NON GARANTISCANO L'EFFETTIVITÀ DEL CONTRADDITTORIO
Gli atti di constatazione e quantificazione dei danni redatti dalla Direzione Lavori sono inidonei a fornire prova del credito della Committenza ove difettino del requisito della partecipazione bilaterale."[...] il verbale di constatazione veniva redatto nel 2015, ovvero a distanza di due anni dall’esecuzione delle opere ogge (...)
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NULLITÀ DELLA SENTENZA SE IL GIUDICE NON SEGNALA LE QUESTIONI RILEVATE D'UFFICIO (73.3)
La pronuncia di inammissibilità basata su questioni rilevate d'ufficio e non preventivamente segnalate alle parti integra una violazione del principio del contraddittorio e del diritto di difesa, comportando l'annullamento della sentenza con rinvio al giudice di primo grado ai sensi dell'articolo 105 del codice del processo amministrativo. (...)
ILLEGITTIMA LA PUBBLICITÀ CAMERALE PER LE MISURE DI PREVENZIONE COLLABORATIVA ANTIMAFIA (94-BIS.5)
L'annotazione presso la Camera di Commercio delle misure di prevenzione collaborativa è illegittima, in quanto tali provvedimenti non condividono la natura interdittiva dell'informativa antimafia e sono finalizzati esclusivamente al monitoraggio dell'impresa in funzione di bonifica; la loro diffusione esterna violerebbe il regime di riservatezza previsto dall'art. 94-bis, comma 5, del d.lgs. 159/2 (...)
Diritto di accesso al fascicolo telematico per l'intervento di terzi
In tema di giustizia amministrativa, qualora un soggetto terzo presenti istanza di accesso al fascicolo telematico al fine di procedere alla notifica di un atto di intervento ad opponendum, il Giudice deve assegnare alle parti costituite un termine per interloquire sulla richiesta, garantendo il contraddittorio in ordine all'ostensione degli atti di causa a soggetti non ancora ritualmente costitui (...)
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Obbligo di contraddittorio e motivazione sulle misure di self-cleaning
È illegittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico basato su un giudizio di non affidabilità professionale qualora la stazione appaltante non abbia garantito l'interlocuzione procedimentale con l'operatore e non abbia motivato in modo puntuale le ragioni per le quali le misure di self-cleaning, presentate dal concorrente, siano state ritenute inidonee a superare i dubbi sull'in (...)
Contraddittorio necessario per accesso al fascicolo telematico di terzi
Ai fini della decisione sull'istanza di accesso al fascicolo telematico presentata da un soggetto non costituito in giudizio, motivata dalla necessità di notificare un intervento ad opponendum, il giudice deve assegnare alle parti costituite un termine per eventuali deduzioni e osservazioni, al fine di salvaguardare il contraddittorio in ordine all'ostensione degli atti processuali e alla protezio (...)
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NATURA VINCOLATA DELLA COMUNICAZIONE ANTIMAFIA E ASSENZA DI CONTRADDITTORIO
In tema di documentazione antimafia, la comunicazione interdittiva si configura come atto ad attività vincolata, finalizzato al riscontro oggettivo delle cause di decadenza o divieto previste dalla legge; ne consegue che l'Amministrazione non è tenuta a garantire il contraddittorio procedimentale, stante l'assenza di margini di discrezionalità valutativa che giustifichino l'apporto partecipativo d (...)
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Accesso agli atti e inammissibilità di domande nuove in replica
In tema di accesso agli atti in corso di giudizio ex art. 116, comma 2, c.p.a., l'istanza è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse se l'amministrazione ha già provveduto all'ostensione dei documenti. È inoltre inammissibile la domanda di restituzione delle somme corrisposte per l'accesso quando formulata per la prima volta in sede di replica, non potendo tale atto processuale ospitare (...)
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Rito appalti tra celerità processuale e tutela del contraddittorio
In materia di appalti pubblici, la fissazione dell'udienza di merito deve rispettare lo spatium deliberandi minimo necessario per la costituzione delle parti e il deposito delle memorie, poiché il rito accelerato non può derogare al principio fondamentale del contraddittorio. Il termine per la costituzione delle parti, pur se ridotto, mantiene natura ordinatoria e il suo decorso non impedisce alla (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER MANCATA INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO NEL TERMINE PERENTORIO
Ai sensi del combinato disposto degli artt. 35, comma 1, lett. c), e 49, comma 3, c.p.a., il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso qualora la parte non provveda all'integrazione del contraddittorio nel termine perentorio assegnato. Tale sanzione processuale opera automaticamente e non può essere evitata mediante istanze di proroga fondate su valutazioni soggettive di opportunità ci (...)
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Accesso ad offerte tecniche e integrazione necessaria del contraddittorio
Nei giudizi aventi ad oggetto l'accesso ai documenti di gara, qualora l'istanza riguardi le offerte tecniche di più operatori economici, il giudice è tenuto a ordinare l'integrazione del contraddittorio verso tutti i soggetti coinvolti che non siano stati chiamati in giudizio, poiché l'ostensione dei documenti potrebbe compromettere la loro riservatezza. Contestualmente, è legittimo disporre verif (...)
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Obbligo integrazione contraddittorio per accesso atti verso concorrenti in graduatoria
In tema di accesso ai documenti amministrativi relativi a procedure di affidamento di contratti pubblici, il ricorrente che agisce per l'annullamento del diniego di ostensione della documentazione tecnica dei concorrenti deve notificare il ricorso a tutti i soggetti che lo precedono in graduatoria, sussistendo nei loro confronti un litisconsorzio necessario che impone l'integrazione del contraddit (...)
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LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SE IL CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE E' GARANTITO (222.10)
In tema di annotazioni nel Casellario informatico, l'Autorità Nazionale Anticorruzione deve dichiarare ricevibile la segnalazione di risoluzione contrattuale qualora l'operatore economico sia stato posto in condizione di interloquire effettivamente durante il procedimento di risoluzione, restando irrilevanti eventuali irregolarità formali della segnalazione stessa, quali l'uso di modelli non stand (...)
ILLEGITTIMA LA REVOCA DELL'AUTORIZZAZIONE IPPICA SENZA CONTRADDITTORIO E VALUTAZIONE DI PROPORZIONALITÀ NONOSTANTE IL PATTEGGIAMENTO PENALE
È illegittimo il provvedimento di revoca di un'autorizzazione amministrativa adottato in assenza di comunicazione di avvio del procedimento e di un'adeguata valutazione di proporzionalità, anche qualora i fatti contestati siano oggetto di accertamento in sede penale. L'Amministrazione deve garantire il contraddittorio per consentire all'interessato di prospettare elementi utili alla commisurazione (...)
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NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO PER L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA
L'aggiudicazione definitiva attribuisce in modo stabile il bene della vita, ingenerando un affidamento in capo all'operatore economico che impone alla stazione appaltante l'obbligo di comunicare l'avvio del procedimento di annullamento d'ufficio. Il provvedimento di autotutela deve essere sorretto da un'adeguata motivazione che chiarisca le ragioni di interesse pubblico prevalenti sul sacrificio d (...)
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ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ILLECITO PROFESSIONALE SENZA CONTRADDITTORIO E VALUTAZIONE DEL SELF-CLEANING (95.1)
L'esclusione di un operatore economico per grave illecito professionale, ai sensi degli artt. 95 e 98 del D.Lgs. 36/2023, non può essere automatica ma deve scaturire da un'istruttoria completa e da un contraddittorio procedimentale effettivo, volto a valutare l'integrità del concorrente e l'efficacia di eventuali misure di self-cleaning adottate, anche in presenza di procedimenti penali pendenti o (...)
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NECESSARIA INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO PER IL RICONOSCIMENTO DELL'ANZIANITÀ DI SERVIZIO (20.1)
È inammissibile la richiesta di riconoscimento dell'anzianità di servizio ai fini giuridici, avanzata da personale stabilizzato, se il ricorso non è stato notificato ad almeno uno dei dipendenti già in ruolo che subirebbe un nocumento dalla rimodulazione della posizione organica dell'istante. (...)
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NECESSITA' DI COMUNICAZIONE DI AVVIO PER LE ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO ANAC (222.10)
È illegittima l'annotazione nel casellario informatico dei contratti pubblici effettuata dall'Autorità Nazionale Anticorruzione in carenza di comunicazione di avvio del procedimento, atteso che le norme regolamentari interne non possono derogare ai principi generali di partecipazione procedimentale che impongono il preventivo contraddittorio con il soggetto interessato. (...)
INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO VERSO IL CONTROINTERESSATO NELL'ACCESSO CIVICO
In tema di accesso civico generalizzato, la regolarità del contraddittorio nel rito speciale ex art. 117 c.p.a. impone il coinvolgimento dell'impresa affidataria del servizio; qualora il ricorrente ne ignori l'identità, il giudice deve ordinare alla stazione appaltante la comunicazione dei riferimenti necessari per la notifica del ricorso al controinteressato. (...)
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OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO PIENO NELLA VERIFICA DI ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.1)
È illegittimo il provvedimento di esclusione per anomalia dell'offerta qualora la stazione appaltante non abbia garantito un effettivo contraddittorio, esternando le ragioni della non congruità solo nell'atto finale di esclusione. La mancata partecipazione dell'operatore economico all'audizione orale non legittima l'amministrazione a pretermettere la contestazione analitica delle criticità, dovend (...)
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INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO E TUTELA CAUTELARE NELLE GRADUATORIE CONCORSUALI
Nelle procedure concorsuali caratterizzate da un elevato numero di soggetti interessati, il giudice amministrativo può autorizzare la notifica per pubblici proclami ai sensi dell'art. 52 c.p.a. tramite inserimento di apposito avviso sul sito istituzionale dell'amministrazione. In pendenza del giudizio di merito, sussistendo profili di fumus che richiedono approfondimento, è legittimo l'accogliment (...)
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NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE PER L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)
La rimozione in autotutela da parte dell'ANAC di un'annotazione iscritta senza il previo rispetto delle garanzie partecipative, contestualmente all'avvio di un nuovo procedimento in contraddittorio con l'operatore economico, determina la cessazione della materia del contendere nel giudizio di impugnazione dell'atto originario. (...)
RINVIO DELL'UDIENZA PER GARANTIRE IL CONTRADDITTORIO SULLE RELAZIONI TECNICHE DI VERIFICAZIONE
In tema di appalti pubblici, sussiste l'opportunità di rinviare l'udienza di merito qualora la concomitanza tra il termine assegnato al verificatore per il deposito della relazione conclusiva e i termini difensivi a ritroso rischi di pregiudicare il pieno esercizio del diritto di difesa e del principio del contraddittorio tra le parti. (...)
Argomenti:
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SENZA CONTRADDITTORIO PREVENTIVO SULLA SUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI (222.10)
È illegittima l'annotazione nel Casellario Informatico ANAC se l'Autorità scinde impropriamente il procedimento in due fasi, determinandosi autonomamente a procedere all'iscrizione sulla base della sola segnalazione della stazione appaltante e coinvolgendo l'operatore economico solo per la definizione del contenuto testuale. Il diritto al contraddittorio deve essere garantito sia sull'an che sul q (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANOMALIA SENZA EFFETTIVO CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE (110.2)
È illegittimo il provvedimento di esclusione dalla gara per anomalia dell'offerta basato sulla ritenuta incompletezza dell'analisi dei prezzi qualora la stazione appaltante non abbia instaurato un effettivo contraddittorio procedimentale, omettendo di valutare gli elementi sostanziali forniti e di richiedere integrazioni o chiarimenti prima dell'esito espulsivo, in violazione dell'art. 110 del D.L (...)
Argomenti:
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SENZA EFFETTIVO CONTRADDITTORIO PREVENTIVO SULL'AN DELL'INSERIMENTO (222.10)
È illegittimo il provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione scinda il procedimento decidendo preventivamente sulla sussistenza dei presupposti di utilità e non manifesta infondatezza senza instaurare il contraddittorio con l'operatore economico. La partecipazione procedimentale non può essere ridotta alla mera integrazione o rettifica del te (...)
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO PER OMESSA NOTIFICA ALL'OPERATORE ECONOMICO AGGIUDICATARIO
Il ricorso volto all'annullamento dell'aggiudicazione definitiva deve essere notificato, a pena di inammissibilità, all'impresa aggiudicataria, in quanto soggetto controinteressato titolare di un interesse concreto e attuale al mantenimento degli effetti del provvedimento impugnato. L'omessa notifica impedisce la regolare instaurazione del contraddittorio processuale sancito dall'art. 41, comma 1, (...)
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OBBLIGO DI PREAVVISO DI RIGETTO PER LE ISTANZE DI REVISIONE PREZZI RIVOLTE ALL'AGCM
In tema di revisione dei prezzi nei contratti pubblici, il provvedimento dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che rigetti l'istanza di accertamento tecnico sulla variazione del valore dei beni indifferenziati deve essere preceduto dalla comunicazione dei motivi ostativi ai sensi dell'art. 10-bis della Legge n. 241/1990, in quanto procedimento attivato su istanza di parte privo di (...)
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DETERMINAZIONE DEI TERMINI DILATORI PER L'ACCESSO AGLI ATTI IN GIUDIZIO (87.3)
In materia di accesso ai documenti amministrativi richiesto in corso di causa, i termini dilatori per la fissazione della camera di consiglio sono soggetti alla dimidiazione ex art. 87, comma 3, c.p.a. rispetto ai termini ordinari. Di conseguenza, l'udienza deve essere calendarizzata rispettando il termine di trenta giorni per la costituzione delle parti (metà del termine ordinario ex art. 46 c.p. (...)
TUTELA DEL CONTRADDITTORIO E TERMINI A DIFESA NELL'ACCESSO AGLI ATTI IN CORSO DI CAUSA (116.2)
La domanda di accesso ai documenti amministrativi presentata in pendenza di un giudizio principale è soggetta al rito abbreviato, con la conseguenza che il termine di costituzione per le parti intimate è di trenta giorni dalla notifica; la relativa camera di consiglio deve essere fissata d'ufficio alla prima udienza utile successiva al trentesimo giorno dalla scadenza del termine di costituzione, (...)
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ULTRATTIVITÀ DELLE GARANZIE PROCEDIMENTALI NELLE ANNOTAZIONI DEL CASELLARIO INFORMATICO (225.2)
È illegittima l'annotazione immediata nel Casellario Informatico ANAC effettuata senza la preventiva comunicazione di avvio del procedimento qualora la vicenda derivi da un appalto disciplinato dal d.lgs. n. 50/2016; in tali ipotesi, per effetto dell'art. 225, comma 2, del d.lgs. n. 36/2023, trova applicazione la disciplina transitoria che impone il rispetto delle garanzie procedimentali e del con (...)
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NECESSARIO IL FILTRO DI ANAC PER L'ANNOTAZIONE DELLE RISOLUZIONI CONTRATTUALI (222.10)
La digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici non comporta l'automatismo dell'annotazione nel casellario informatico sulla base della sola segnalazione della stazione appaltante; permane in capo all'Autorità Nazionale Anticorruzione il dovere di esercitare un filtro procedimentale e di garantire il contraddittorio all'operatore economico, data la natura potenzialmente lesiva delle i (...)
NECESSARIA INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO CON IL MINISTERO TITOLARE NELLE OPERE PNRR (12.4)
In tema di contenzioso relativo a opere finanziate dal PNRR, la mancata evocazione in giudizio dell'amministrazione centrale titolare dell'intervento determina la nullità della sentenza di primo grado per violazione del principio del contraddittorio, imponendo il rinvio della causa al primo giudice ai sensi dell'art. 105 c.p.a. (...)
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DIFESA E CONTRADDITTORIO NELL'ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE (222.10)
È illegittima l'istruttoria dell'ANAC volta all'annotazione nel casellario informatico qualora il contraddittorio con l'operatore economico sia limitato ai soli fini della rettifica di un contenuto su cui l'Autorità si è già determinata sulla scorta della sola segnalazione della stazione appaltante, senza un autonomo vaglio sulla non manifesta infondatezza della stessa. (...)
INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO NELLE GARE PNRR E COINVOLGIMENTO DELLE AMMINISTRAZIONI CENTRALI
In tema di contenzioso relativo a gare d'appalto, qualora la procedura riguardi interventi finanziati con risorse PNRR, sussiste l'obbligo di integrare il contraddittorio nei confronti delle Amministrazioni centrali titolari degli interventi, le quali assumono la veste di parti necessarie del giudizio ai sensi della normativa speciale di semplificazione processuale. (...)
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TERMINI DILATORI E DIRITTO DI DIFESA NELL'ACCESSO AGLI ATTI IN CORSO DI GIUDIZIO (116.2)
La camera di consiglio per la disamina di una domanda di accesso presentata in corso di causa ex art. 116, comma 2, c.p.a. va individuata nella prima udienza utile successiva al trentesimo giorno decorrente dalla scadenza del termine di trenta giorni (termine ordinario di sessanta giorni dimezzato ex art. 87, comma 3, c.p.a.) per la costituzione delle parti intimate, calcolato dal perfezionamento (...)
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ERRORE SCUSABILE NELLA NOTIFICA PEC SE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NON AGGIORNA IL REGINDE
Nel processo amministrativo, la notifica del ricorso effettuata a un indirizzo PEC non risultante dal registro REGINDE non determina l'inammissibilità del gravame se l'errore è dipeso dall'inadempimento dell'amministrazione destinataria agli obblighi di comunicazione del proprio indirizzo ufficiale; in tale ipotesi, sussistono i presupposti per la concessione del beneficio della rimessione in term (...)
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ORDINE DI PRODUZIONE DOCUMENTALE E MODALITÀ ISTRUTTORIE NELLA VERIFICAZIONE GIUDIZIALE
Spetta alla stazione appaltante mettere a disposizione del verificatore gli atti di gara e al ricorrente la propria offerta tecnica, qualora necessari per l'incarico istruttorio; non è necessario attivare il contraddittorio formale con le parti durante la fase di redazione della relazione di verificazione documentale. (...)
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LIMITI ALLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE E ALLA ULTERIORE ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI
In sede di appello nel rito appalti, non possono essere concesse misure cautelari monocratiche qualora la complessità tecnica delle questioni, già oggetto di verificazione in primo grado, richieda un approfondimento incompatibile con la cognizione sommaria. L'ulteriore abbreviazione dei termini processuali rispetto al dimezzamento ordinario previsto dagli artt. 119 e 120 c.p.a. è configurabile com (...)
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NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO PER L'ESCLUSIONE DA GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (98.7)
Nelle procedure regolate dal D.Lgs. 36/2023, il grave illecito professionale non costituisce una causa di esclusione automatica; pertanto, la stazione appaltante ha l'obbligo di instaurare il contraddittorio con l'operatore economico per valutarne l'integrità professionale, non potendo fondare l'espulsione sulla mera omessa dichiarazione di pregresse risoluzioni contrattuali, la quale assume rilie (...)
OSCURAMENTO CAUTELARE DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER VIOLAZIONE DEL CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE (222.10)
In sede cautelare, possibile disporre l'oscuramento dell'annotazione nel Casellario Informatico ANAC qualora emergano dubbi sulla pienezza del contraddittorio procedimentale assicurato all'operatore economico, ferma restando l'autonomia del dovere informativo di quest'ultimo verso le stazioni appaltanti circa i fatti risolutivi occorsi. (...)
RINVIO DELLA TUTELA CAUTELARE PER GARANTIRE IL CONTRADDITTORIO SUL RICORSO INCIDENTALE
In sede di giudizio amministrativo, qualora la controinteressata manifesti formalmente la volontà di esperire un ricorso incidentale, il Collegio deve rinviare la decisione sulla domanda di tutela cautelare ad una successiva camera di consiglio al fine di garantire l'integrità del contraddittorio e permettere il preventivo esame del mezzo di difesa annunciato. (...)
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ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC DISPOSTA IN ASSENZA DI PREVIO CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE (222.10)
È illegittima l'annotazione nel Casellario Informatico dell'ANAC effettuata in difetto di contraddittorio procedimentale, anche qualora l'Autorità si limiti a recepire atti sanzionatori o interdittivi adottati da altre Amministrazioni. La permanenza dell'annotazione come dato storico è legittima anche in caso di revoca dell'interdizione per finalità informative delle stazioni appaltanti, ma l'iscr (...)
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GARANZIA DEL CONTRADDITTORIO E STANDSTILL NEL DIFFERIMENTO DELLA DOMANDA CAUTELARE
È legittimo il differimento della trattazione dell'istanza cautelare alla successiva camera di consiglio utile al fine di garantire alle parti l'esercizio dei pieni termini a difesa a seguito della proposizione di motivi aggiunti, ogniqualvolta la posizione giuridica del ricorrente non risulti compromessa grazie alla vigenza del meccanismo dello standstill. (...)
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OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO E MOTIVAZIONE ANALITICA PER L'ESCLUSIONE DA GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (80.5)
Nelle gare pubbliche, il provvedimento di esclusione per grave illecito professionale richiede un onere motivazionale rafforzato, dovendo la Stazione Appaltante esplicitare le ragioni per cui il fatto pregresso sia ritenuto grave e idoneo a compromettere il vincolo fiduciario. Tale valutazione deve essere preceduta dal contraddittorio procedimentale con l'operatore economico, affinché quest'ultimo (...)
VALUTAZIONE DISCREZIONALE NECESSARIA PER ESCLUSIONE DA GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (80.5)
La presentazione in gara di istruzioni per l'uso (IFU) difformi da quelle ufficialmente approvate non determina l'esclusione automatica del concorrente, ma impone alla Stazione Appaltante l'onere di valutare, caso per caso e in contraddittorio, se tale discrasia sia idonea a minare l'integrità professionale del soggetto o a trarre in inganno l'organo valutatore, ferma restando la possibilità di at (...)
OBBLIGO DI RINVIO DELLA CAUTELARE PER TERMINI A DIFESA (55.5)
In sede di giudizio amministrativo sugli appalti, qualora la parte ricorrente notifichi motivi aggiunti in prossimità della camera di consiglio, il Collegio deve disporre il rinvio della trattazione dell'istanza cautelare se non risultano decorsi i termini dilatori previsti dagli artt. 55 e 60 c.p.a., al fine di garantire l'integrità del contraddittorio e il pieno esercizio del diritto di difesa d (...)
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NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE PRIMA DELL'ESCLUSIONE PER GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (96.6)
L'illecito professionale grave non può costituire fonte di esclusione automatica dalla procedura di gara, dovendo la Stazione Appaltante instaurare un contraddittorio procedimentale specifico per consentire all'operatore di provare la propria affidabilità. Tale interlocuzione è obbligatoria e funzionalmente distinta dal contraddittorio eventualmente svoltosi in sede di risoluzione del precedente r (...)
NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE PRIMA DI ESCLUDERE L'OPERATORE PER GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (96.6)
Ai sensi dell'art. 96, comma 6, del D.Lgs. 36/2023, l'esclusione di un concorrente per grave illecito professionale richiede obbligatoriamente l'instaurazione di un previo contraddittorio tra stazione appaltante e operatore economico. Tale passaggio procedimentale è necessario per consentire all'impresa di fornire la prova dell'adozione di efficaci misure di self-cleaning e non può ritenersi surro (...)
NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO PER L'ESCLUSIONE DOVUTA A GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (95.1)
In presenza di una clausola del disciplinare di gara che impone il contraddittorio procedimentale prima di disporre l'esclusione per gravi illeciti professionali, la stazione appaltante è tenuta ad attivare il confronto istruttorio; i margini di opinabilità dell'accertamento discrezionale rendono tale adempimento necessario e non superfluo, determinando l'illegittimità del provvedimento espulsivo (...)
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NECESSARIO SUPPLEMENTO ISTRUTTORIO SE I CRITERI DI ANOMALIA EMERGONO EX POST (97.5)
È illegittima l'esclusione automatica per anomalia dell'offerta qualora la stazione appaltante, a fronte di sopravvenienze normative o contrattuali riguardanti il costo del lavoro, non consenta al concorrente un supplemento istruttorio volto a dimostrare la serietà dell'offerta rispetto ai nuovi parametri di riferimento definiti dall'Amministrazione solo dopo l'acquisizione delle prime giustificaz (...)
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NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE PER L'ESCLUSIONE DA GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (98.2)
In materia di appalti pubblici, il rinvio a giudizio per reati che incidono sull'affidabilità professionale dell'operatore economico non determina un'esclusione automatica dalla gara; la stazione appaltante è tenuta ad avviare un sub-procedimento in contraddittorio, consentendo al concorrente di rappresentare elementi difensivi o misure di self-cleaning, pena l'illegittimità del provvedimento espu (...)
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ILLECITO PROFESSIONALE SENZA AUTOMATISMI ESPULSIVI E OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE (95.1)
In tema di cause di esclusione non automatica, il grave illecito professionale non può comportare l'espulsione immediata del concorrente dalla gara. La Stazione Appaltante è tenuta a instaurare un preventivo contraddittorio procedimentale al fine di acquisire la versione dei fatti dell'operatore economico e valutare, all'esito di tale confronto, l'effettiva incidenza della condotta contestata sull (...)
NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO PER LA RIVALUTAZIONE TECNICA IN SEDE DI AUTOTUTELA
La natura vincolata di un provvedimento di esclusione non esime l'amministrazione dall'esperire un'accurata istruttoria finalizzata ad accertare i fatti rilevanti che, qualora implicante l'esame di specifici e complessi profili tecnici, non può prescindere dal previo contraddittorio con l'operatore economico già aggiudicatario, restando inapplicabile la sanatoria di cui all'art. 21-octies della L. (...)
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ILLEGITTIMA L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA SENZA IL PREVENTIVO CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE (92.2bis)
Il contraddittorio procedimentale previsto dall'art. 92, comma 2-bis del D.Lgs. n. 159/2011 riveste un valore sostanziale e la sua omissione richiede una motivazione congrua e specifica sull'urgenza effettiva del provvedimento; tale vizio non è sanabile ex art. 21-octies L. 241/1990 data la natura discrezionale dell'atto, funzionale anche a valutare misure alternative meno afflittive come la preve (...)
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INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO VERSO LE AMMINISTRAZIONI CENTRALI NEI GIUDIZI SU INTERVENTI PNRR
Nei procedimenti rientranti nell'ambito di applicazione della disciplina speciale per il PNRR, le amministrazioni centrali titolari degli interventi sono litisconsorti necessari nel processo amministrativo. L'integrazione del contraddittorio nei loro confronti è obbligatoria per garantire il controllo pubblico sul rispetto dei tempi e degli obiettivi stabiliti dall'Unione Europea. (...)
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RINVIO DELL'UDIENZA PER CONSENTIRE L'IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE CON MOTIVI AGGIUNTI
Al fine di rispettare l'inderogabile regola del giusto contraddittorio tra le parti, il Giudice Amministrativo deve disporre il rinvio della trattazione del merito qualora il ricorrente annunci la volontà di proporre motivi aggiunti avverso l'aggiudicazione sopravvenuta nel corso del giudizio già instaurato contro la lex specialis. (...)
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OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO E MOTIVAZIONE ANALITICA NEL GIUDIZIO DI ANOMALIA (97.5)
È illegittimo il provvedimento di esclusione per anomalia dell'offerta basato su una motivazione generica che non rende conoscibili i conteggi e le valutazioni compiute dall'amministrazione. Nel subprocedimento di verifica dell'anomalia, la stazione appaltante ha l'obbligo di promuovere il contraddittorio con il concorrente ogniqualvolta le giustificazioni fornite non siano ritenute di per sé esau (...)
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RINNOVO DELLA NOTIFICAZIONE NULLA PER MANCATO UTILIZZO DI PUBBLICI ELENCHI PEC (44.4)
Nel processo amministrativo, l'omessa indicazione del pubblico elenco da cui sono stati estratti gli indirizzi PEC per la notifica del ricorso determina la nullità della stessa, ma non l'inesistenza; ne consegue l'obbligo per il giudice di autorizzare il rinnovo della notificazione ai sensi dell'art. 44, comma 4, c.p.a., garantendo così il principio di effettività della tutela giurisdizionale e la (...)
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LA RIMOZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE RENDE IMPROCEDIBILE L'ISTANZA CAUTELARE MONOCRATICA (95.1)
In tema di appalti pubblici, deve dichiararsi improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse l'istanza cautelare monocratica proposta avverso un provvedimento di esclusione, qualora l'amministrazione, agendo secondo i principi di collaborazione e buona fede, revochi l'atto impugnato per consentire un confronto dialettico con l'operatore economico. Tale atto di autotutela, riaprendo il procedi (...)
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INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO PER PUBBLICI PROCLAMI NELLE PROCEDURE CONCORSUALI MASSIVE
È necessaria l'integrazione del contraddittorio mediante pubblici proclami qualora il numero dei controinteressati, individuabili in base alla posizione occupata in una graduatoria concorsuale e suscettibili di essere superati dal ricorrente, risulti così elevato da rendere eccessivamente gravosa la notifica individuale, garantendo così il rispetto del principio del giusto processo. (...)
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OBBLIGO COMUNICAZIONE AVVIO PROCEDIMENTO PER ANNULLAMENTO AUTOTUTELA TITOLI EDILIZI
I procedimenti di autotutela decisoria che incidono su titoli edilizi favorevoli consolidati impongono l'assolvimento dell'onere della previa comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 L. 241/1990, stante il consolidamento della posizione soggettiva del destinatario. L'amministrazione deve altresì fornire un'espressa motivazione circa l'interesse pubblico attuale al ripristino dello status (...)
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CONTRADDITTORIO GARANTITO SE IL VERIFICATORE COMUNICA L'AVVIO DELLE OPERAZIONI ALLE PARTI
Non è configurabile alcuna lesione del principio del contraddittorio, né sussistono i presupposti per la sostituzione del verificatore, qualora lo stesso abbia comunicato alle parti l'avvio delle operazioni peritali. In presenza di tale avviso, le parti e i loro consulenti non possono restare inattivi, gravando su di essi l'onere di manifestare la volontà di partecipare alle operazioni di analisi (...)
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OBBLIGATORIA L'INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO VERSO IL MINISTERO NEI RICORSI PNRR
In presenza di eccezioni relative alla riconducibilità di un appalto agli interventi finanziati con fondi PNRR, il giudice amministrativo deve ordinare l'integrazione del contraddittorio nei confronti dell'Amministrazione centrale titolare dell'intervento (Ministero della Salute), disponendo contestualmente un supplemento istruttorio a carico della stazione appaltante per l'accertamento definitivo (...)
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APPLICABILITÀ DEL CONTRADDITTORIO PROCEDURALE NELLE ANNOTAZIONI ANAC DURANTE IL REGIME TRANSITORIO (225.2)
È illegittima l'annotazione nel casellario informatico ANAC effettuata senza la preventiva instaurazione di un pieno contraddittorio procedimentale qualora la segnalazione riguardi contratti soggetti al regime transitorio; l'art. 225, comma 2, del D.Lgs. 36/2023 impone infatti l'applicazione delle garanzie partecipative previste dall'art. 213, comma 10, del D.Lgs. 50/2016 per tutte le attività di (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER DEBITI TRIBUTARI SOTTO LA SOGLIA DI GRAVITA' (94.6)
È illegittimo il provvedimento di esclusione basato su violazioni tributarie che non superano le soglie di gravità previste dal Codice dei Contratti Pubblici, specialmente qualora l'Amministrazione ometta di instaurare il preventivo contraddittorio procedimentale e trascuri di valutare l'incidenza di un piano di rateizzazione del debito già regolarmente autorizzato. (...)
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ULTRATTIVITÀ DEL VECCHIO CODICE PER LE ANNOTAZIONI ANAC FINO A FINE 2023 (225.2)
È illegittima l'annotazione nel Casellario Informatico effettuata dall'ANAC applicando il nuovo regolamento di cui alla Delibera n. 272/2023 in costanza del periodo di ultrattività delle norme del D.Lgs. 50/2016 previsto dall'art. 225, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, dovendosi garantire all'operatore economico il pieno contraddittorio assicurato dalla disciplina previgente fino al termine del 2023. (...)
NECESSITÀ DI NOTIFICA PER LA REVOCA DEL DECRETO CAUTELARE MONOCRATICO
In sede di giustizia amministrativa, non può darsi corso all'istanza di revoca di un decreto cautelare presidenziale qualora la parte istante non abbia provveduto alla rituale notifica della stessa alle controparti, atteso che il potere di modifica o revoca delle misure monocratiche è subordinato dal legislatore al pieno rispetto delle formalità dirette a garantire la partecipazione processuale de (...)
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DIFFERIMENTO DELLA TRATTAZIONE PER GARANTIRE IL CONTRADDITTORIO SULLE ISTANZE DI ACCESSO (116.2)
Nel processo amministrativo in materia di appalti, qualora siano pendenti più istanze di accesso agli atti proposte incidentalmente dalle diverse parti del giudizio, il giudice deve disporre il rinvio della camera di consiglio per garantire il rispetto dei termini a difesa di tutti i soggetti coinvolti e assicurare una decisione congiunta su tutti i profili istruttori. (...)
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RINVIO DELL'UDIENZA PER GARANTIRE IL CONTRADDITTORIO IN PRESENZA DI MOTIVI AGGIUNTI
In applicazione dell'inderogabile regola del giusto contraddittorio tra le parti, il giudice amministrativo dispone il rinvio della trattazione della causa alla pubblica udienza qualora la parte ricorrente manifesti e confermi a verbale la necessità di presentare motivi aggiunti, al fine di consentire la corretta instaurazione del rapporto processuale sulle nuove censure. (...)
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OBBLIGO DI LITISCONSORZIO NECESSARIO CON LE AMMINISTRAZIONI CENTRALI NEI GIUDIZI SU APPALTI PNRR
Ai sensi dell'art. 12 bis, comma 4, d.l. n. 68/22, nei giudizi riguardanti appalti finanziati con fondi PNRR, il Ministero dell’economia e delle finanze, il Ministero delle infrastrutture, la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero per gli affari europei sono parti necessarie; conseguentemente, il giudice deve ordinare l’integrazione del contraddittorio nei loro confronti, fissando un (...)
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ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA SENZA PREVIO AVVISO DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO
In sede di annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione, la Stazione Appaltante è obbligata a garantire il contraddittorio procedimentale tramite la comunicazione di avvio ex art. 7 L. 241/1990. Tale vizio non è sanabile ex art. 21-octies, comma 2, L. 241/1990 qualora il provvedimento non sia vincolato, evenienza che ricorre quando la decisione richiede valutazioni tecnico-discrezionali sull'idoneit (...)
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NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE PER L'ADOZIONE DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA DOPO IL CONTROLLO GIUDIZIARIO (92.2)
Il provvedimento interdittivo antimafia è illegittimo se adottato in violazione dell'obbligo di contraddittorio procedimentale previsto dall'art. 92, comma 2-bis, d.lgs. n. 159/2011, qualora l'amministrazione non abbia comunicato preventivamente gli elementi indiziari del pericolo di infiltrazione, impedendo all'operatore economico di rappresentare l'esito positivo di pregresse misure di controllo (...)
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LIMITI ALL'ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI E GARANZIA DEL CONTRADDITTORIO (53.2)
L'istanza di abbreviazione dei termini ex art. 53 cpa deve essere respinta qualora i tempi tecnici necessari per la notifica del decreto e il successivo rispetto dei termini a difesa, pur se ridotti della metà, non consentano la trattazione del ricorso nella camera di consiglio indicata. Il pregiudizio grave e irreparabile non è configurabile ove l'operatore economico mantenga la piena facoltà di (...)
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ABBREVIAZIONE TERMINI PROCESSUALI NEGATA IN CASO DI PREGIUDIZIO MERAMENTE PATRIMONIALE
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di abbreviazione dei termini processuali di cui all'art. 53 c.p.a., è necessaria un'urgenza qualificata che giustifichi la compressione del contraddittorio; tale urgenza non sussiste qualora il pregiudizio paventato dalla parte (derivante dalla possibile esecuzione completa del servizio nelle more del giudizio) sia di natura esclusivamente patrimoniale e quin (...)
NECESSITÀ DEL CONTRADDITTORIO PER LA VALUTAZIONE DEGLI ELEMENTI DI FATTO IN SEDE CAUTELARE (56.1)
In tema di misure cautelari monocratiche, qualora la peculiarità e la complessità degli elementi di fatto dedotti nel ricorso richiedano una valutazione approfondita, il giudice deve respingere l'istanza inaudita altera parte e rimettere la trattazione alla camera di consiglio collegiale, ordinando ove necessario l'integrazione documentale alla stazione appaltante per garantire l'effettività del g (...)
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INDEROGABILITÀ DEL TERMINE DIMEZZATO PER IL CONTRADDITTORIO SUI MOTIVI AGGIUNTI
In tema di giustizia amministrativa, l'istanza di abbreviazione dei termini processuali presentata dal ricorrente non può trovare accoglimento qualora il termine residuo per la discussione dei motivi aggiunti in udienza sia inferiore ai quindici giorni liberi. Tale termine rappresenta infatti il presidio minimo inderogabile del diritto di difesa delle controparti, come previsto dall'art. 53 c.p.a. (...)
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DISPOSTA VERIFICAZIONE TECNICA SUL REQUISITO DEL TEMPO DI SGONFIAGGIO DEI DISPOSITIVI MEDICI
La verificazione tecnica finalizzata all'accertamento della rispondenza di un prodotto alle specifiche tecniche di gara deve essere condotta nel rispetto del principio del contraddittorio, consentendo ai consulenti di parte di partecipare alle prove e di interloquire sulla bozza della relazione preliminare. L'organismo verificatore è tenuto a motivare i criteri e gli strumenti utilizzati e a rispo (...)
NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO PRIMA DELL'ESCLUSIONE PER UNICITÀ DEL CENTRO DECISIONALE (96.6)
L'art. 96, comma 6, del nuovo Codice dei contratti pubblici impone l'obbligo di interlocuzione tra stazione appaltante e partecipante anche in relazione alla causa di esclusione non automatica dell'unicità del centro decisionale. L'amministrazione non può basare l'esclusione su presunzioni generiche di collegamento derivanti da indizi formali senza consentire agli operatori economici di dimostrare (...)
Argomenti:
SOSPENSIONE OBBLIGATORIA AGGIUDICAZIONE IN PENDENZA DI RIESAME ESCLUSIONE PER DIFETTO DI CONTRADDITTORIO (95.1)
In presenza di un'ordinanza cautelare che dispone il riesame dell'esclusione di un concorrente per violazione del principio del contraddittorio, l'Amministrazione resistente deve astenersi dal consolidare gli effetti dell'aggiudicazione in favore di terzi fino alla definitiva valutazione della posizione del ricorrente, al fine di salvaguardare l'effettività della tutela giurisdizionale. (...)
EFFETTIVITÀ DELLA TUTELA E RISPETTO DEL CONTRADDITTORIO NEL RICORSO STRAORDINARIO
Le garanzie previste dall'art. 6 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, con particolare riferimento alla ragionevole durata dei processi e all'effettività del contraddittorio, si applicano integralmente anche al ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Pertanto, l'amministrazione centrale deve provvedere a un'istruttoria completa e alla tempestiva trasmissione dei documenti (...)
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GARANZIA DEL CONTRADDITTORIO NELLE OPERAZIONI DI VERIFICAZIONE TECNICA ISTRUTTORIA
In tema di verificazione tecnica nell'ambito del processo amministrativo, sussiste l'obbligo del giudice e del verificatore di assicurare alle parti la partecipazione alle operazioni istruttorie, permettendo la nomina di periti di parte e la formulazione di osservazioni critiche prima del deposito della relazione definitiva, al fine di garantire l'effettività del diritto di difesa. (...)
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TERMINE PERENTORIO PER L'INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO NEL RITO ACCESSO
In tema di appalti pubblici e rito sull'accesso agli atti, il termine fissato dal giudice per l'integrazione del contraddittorio nei confronti dei controinteressati deve considerarsi perentorio. L'inosservanza di tale termine comporta l'improcedibilità del ricorso ai sensi degli artt. 35 e 49 c.p.a., in quanto la tempestività dell'integrazione è condizione necessaria per la valida prosecuzione del (...)
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NECESSARIO CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE PER ESCLUSIONE DA ILLECITO PROFESSIONALE (94.1)
Ai sensi degli artt. 94 e 98 del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante non può escludere un concorrente per illecito professionale senza aver prima attivato un adeguato contraddittorio procedimentale; la tutela cautelare monocratica risulta necessaria qualora la gara riguardi appalti sotto soglia, per i quali non opera il differimento della stipula del contratto (stand-still), al fine di evitare (...)
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LEGITTIMA L'OMISSIONE DEL CONTRADDITTORIO ANTIMAFIA PER PARTICOLARI ESIGENZE DI CELERITÀ (92.2-BIS)
In tema di informativa antimafia, l’omissione della comunicazione di avvio del procedimento ex art. 92, comma 2-bis, d.lgs. n. 159/2011 è legittima se l'Amministrazione fornisce adeguata motivazione sulle esigenze di celerità derivanti dalla gravità dei fatti accertati in sede penale. Il pericolo di infiltrazione mafiosa non richiede una certezza probatoria da processo penale, essendo sufficiente (...)
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OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE PRIMA DELL'ADOZIONE DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA
In tema di informativa antimafia, l'omessa instaurazione del contraddittorio procedimentale, in assenza di peculiari ragioni di urgenza, determina l'illegittimità dell'azione amministrativa per violazione delle garanzie partecipative. Tale partecipazione assolve a una funzione proattiva e dinamica, finalizzata a permettere alla società interessata non solo di contestare gli elementi indiziari, ma (...)
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LITISCONSORZIO NECESSARIO CON LE AMMINISTRAZIONI CENTRALI NEI GIUDIZI SU OPERE PNRR
Nei giudizi aventi ad oggetto interventi finanziati dal PNRR sussiste l'obbligo di notifica del ricorso alle amministrazioni centrali titolari degli interventi presso l'Avvocatura dello Stato, in quanto parti necessarie del giudizio ex art. 12-bis, comma 4, d.l. 68/2022, a prescindere dalla loro qualificazione come controinteressati in senso tecnico. (...)
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ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE SENZA CONTRADDITTORIO SULLE MISURE DI SELF-CLEANING (96.6)
È illegittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico adottato in violazione del principio del contraddittorio, laddove alla parte interessata sia impedito di rappresentare gli elementi di fatto e di diritto, comprese le eventuali misure di self-cleaning intraprese, volti a contestare o superare i rilievi della stazione appaltante in ordine alla sua integrità professionale. (...)
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OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO SUL RILIEVO D'UFFICIO DELLA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (73.3)
La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione si verifica quando nel corso del giudizio sopraggiunge una situazione di fatto o di diritto che determina una nuova valutazione dell’assetto del rapporto tra Pubblica Amministrazione e amministrato, rendendo inefficace l’accoglimento della domanda. In tali casi, qualora il rilievo sia effettuato d'ufficio dal Collegio, deve essere garantito il co (...)
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L'OTTEMPERANZA VA PROPOSTA CONTRO TUTTE LE PARTI DEL PRECEDENTE GIUDIZIO
Ai sensi dell'art. 114, comma 1, del Codice del Processo Amministrativo, il giudizio di ottemperanza deve essere instaurato nei confronti di tutti i soggetti che furono parti nel giudizio conclusosi con la sentenza da eseguire; tale litisconsorzio è finalizzato alla regolarità formale del processo, anche qualora l'obbligazione pecuniaria sancita dal titolo gravi in via esclusiva su uno solo dei re (...)
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LITISCONSORZIO NECESSARIO DEI MINISTERI NELLE CONTROVERSIE SU APPALTI FINANZIATI DAL PNRR
In tema di contenzioso relativo ad appalti finanziati con fondi PNRR, ai sensi dell'art. 12 bis, comma 4, del D.L. n. 68/2022, sono parti necessarie del giudizio le amministrazioni centrali competenti per il coordinamento e la gestione del Piano, con la conseguenza che il giudice deve ordinare l'integrazione del contraddittorio qualora le stesse non siano state evocate nel ricorso introduttivo. (...)
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RINVIO DELLA TRATTAZIONE PER ASSICURARE LA COMPLETEZZA DEL THEMA DECIDENDUM
In sede di appello, il rinvio dell'udienza di trattazione può essere disposto dal Collegio al fine di accogliere l'istanza di parte volta ad assicurare la completezza del thema decidendum, garantendo così il rispetto del principio di effettività della tutela giurisdizionale e la corretta formazione del materiale processuale. (...)
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RINVIO DELL'UDIENZA PER GARANTIRE LA COMPLETEZZA DEL THEMA DECIDENDUM
In sede di appello, è legittimo disporre il rinvio della trattazione della causa alla pubblica udienza qualora ciò sia richiesto da una parte processuale per esigenze di completezza del thema decidendum e per assicurare la piena cognizione degli elementi necessari alla decisione. (...)
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IL RINVIO DELL'UDIENZA PER ASSICURARE LA COMPLETEZZA DEL THEMA DECIDENDUM (51.3)
È legittimo il provvedimento di rinvio della trattazione dell'udienza nel rito speciale degli appalti qualora sussista l'esigenza di assicurare la completezza del thema decidendum e la regolarità del contraddittorio in presenza di articolati motivi aggiunti e di una causa di particolare complessità. (...)
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RINVIO DELLA TRATTAZIONE PER ASSICURARE LA COMPLETEZZA DEL THEMA DECIDENDUM
Nel giudizio amministrativo di appello, il rinvio della trattazione della causa alla udienza pubblica è giustificato dall'esigenza di assicurare la completezza del thema decidendum, garantendo l'effettività del diritto di difesa e la corretta disamina unitaria di tutte le doglianze incidentali e dei motivi aggiunti confluiti nel giudizio. (...)
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IL DIRITTO DI DIFESA PREVALE SULLA CELERITA' DEL RITO NEI MOTIVI AGGIUNTI
In presenza della notifica di motivi aggiunti, l'udienza di merito già fissata deve essere revocata e differita qualora il termine residuo risulti inferiore a quello prescritto dalla legge per la costituzione e la difesa delle parti resistenti e controinteressate, prevalendo l'integrità del contraddittorio sull'esigenza di celerità del giudizio. (...)
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DEFERIMENTO AL COLLEGIO DELLA VALUTAZIONE SULLA PERTINENZA DELL'ISTANZA ISTRUTTORIA (65.3)
Nel processo amministrativo, l'accoglimento di un'istanza istruttoria volta all'esibizione di documenti non ancora noti alla parte ricorrente deve essere rimesso alla valutazione del Collegio, non potendo il Presidente del Tribunale, in sede monocratica, procedere a una delibazione sulla pertinenza e rilevanza dei mezzi istruttori che prescinda dal confronto tra tutte le parti costituite in giudiz (...)
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OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO NELLE ESCLUSIONI FACOLTATIVE DALLE GARE PUBBLICHE (95.1)
Nelle procedure di gara per l'affidamento di contratti pubblici, la stazione appaltante ha l'obbligo di garantire il contraddittorio procedimentale prima di disporre l'esclusione di un operatore economico fondata su motivi di esclusione facoltativi o discrezionali. Tale garanzia è finalizzata a permettere al concorrente di fornire chiarimenti o dimostrare l'adozione di misure di self-cleaning, ren (...)
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NECESSARIO ACCERTAMENTO DI DOLO O COLPA PER RESPONSABILITÀ DEL PROPRIETARIO NELL'ABBANDONO RIFIUTI
Ai sensi dell'art. 192, comma 3, del D.Lgs. 152/2006, la responsabilità del proprietario per l'abbandono di rifiuti sul proprio fondo da parte di terzi richiede l'accertamento dell'elemento soggettivo del dolo o della colpa. Tale accertamento deve avvenire necessariamente nel rispetto delle garanzie partecipative di cui alla Legge 241/1990, al fine di consentire all'interessato di dimostrare l'ass (...)
RINVIO UDIENZA PER MANCATO RISPETTO TERMINI A DIFESA DOPO RICORSO INCIDENTALE
Qualora venga notificato un ricorso incidentale e non risultino osservati i prescritti termini a difesa rispetto all’udienza pubblica già calendarizzata, il giudice amministrativo è tenuto a rinviare la trattazione della causa per assicurare la piena regolarità del contraddittorio tra le parti. (...)
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GARANZIA DEL CONTRADDITTORIO E TERMINI DI PREAVVISO NELLE OPERAZIONI DI VERIFICAZIONE GIUDIZIALE
La comunicazione di inizio delle operazioni peritali inviata dal verificatore configura il preavviso necessario ai fini della decorrenza del termine per la nomina dei consulenti tecnici di parte; al fine di garantire il pieno contraddittorio tecnico, il verificatore deve sottoporre alle parti una bozza di relazione entro termini che consentano la formulazione di osservazioni prima del deposito del (...)
INTEGRAZIONE NECESSARIA DEL CONTRADDITTORIO PER APPALTI FINANZIATI DAL PNRR
In tema di contenzioso su appalti legati al PNRR, sussiste l'obbligo di integrare il contraddittorio nei confronti delle Amministrazioni Centrali dello Stato, identificate quali parti necessarie del giudizio dalla normativa speciale, al fine di garantire la corretta partecipazione istituzionale nella tutela dell'interesse nazionale. (...)
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TUTELA DEL CONTRADDITTORIO E RINVIO DELL'UDIENZA CAUTELARE CON INIBIZIONE DELLA STIPULA
Il deposito di motivi aggiunti in prossimità della camera di consiglio cautelare impone al giudice il rinvio dell'udienza per consentire il pieno esercizio del diritto di difesa delle controparti; in tale contesto, ferma restando la necessità del rinvio, è legittima la disposizione di una misura inibitoria della stipula del contratto d'appalto volta a preservare la res adhuc integra nelle more del (...)
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PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA SULL'ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI IN MATERIA ANTIMAFIA
In materia di interdittiva antimafia e diniego di iscrizione nella White List, l'istanza di abbreviazione dei termini processuali deve essere respinta qualora la complessità delle questioni sollevate e la natura della materia richiedano il rispetto dei termini ordinari a tutela del pieno contraddittorio e della garanzia dei diritti di difesa per tutte le parti coinvolte. (...)

