Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: esclusione

EVIDENTE INTESA RESTRITTIVA DELLA CONCORRENZA TRA GLI OPERATORI CONCORRENTI – ILLEGITTIMA SCELTA DI AGGIUDICARE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La decisione di Consip, di aggiudicare la procedura di gara al r.t.i. A quando era già possibile, per il dettaglio e la compiutezza degli elementi indiziari a disposizione, maturare giustificato convincimento dell’esistenza di un’intesa restrittiva della concorrenza tra gli operatori concorrenti, è scelta non ragionevole.Si può comprendere che la stazione appaltante, una volta segnalati all’Auto (...)

DICHIARAZIONI OMESSE O FALSE – ESCLUSIONE – NON È AUTOMATICA (80)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Importa osservare che, in ordine regime delle dichiarazioni omissive, reticenti, fuorvianti o propriamente false rese dagli operatori economici in sede di partecipazione alle procedure di evidenzia pubblica si è pronunziata, di recente, l’adunanza plenaria di questo Consiglio di Stato (Cons. Stato, Ad. plen. 28 agosto 2020, n. 16), che ha formulato principi di carattere generale in ordine all’i (...)

SIGILLATURA PLICO - OMESSA CONTROFIRMA SUI LEMBI DI CHIUSURA - ESCLUSIONE (83.8)

TAR LIGURIA - SENTENZA

Diversamente dall’art. 46 comma 1-bis del previgente codice dei contratti pubblici D. Lgs. n. 163/2006, l’art. 83 comma 8 del D. Lgs. n. 50/2016, nell’enunciare il principio di tassatività delle cause di esclusione e di nullità delle ulteriori prescrizioni a pena di esclusione, lo riferisce espressamente alle sole “condizioni di partecipazione”, da intendersi come i livelli minimi di capacità r (...)

OMESSA DICHIARAZIONE RINVIO A GIUDIZIO – NON DETERMINA ESCLUSIONE AUTOMATICA – VALUTAZIONE DELLA PA (80.5.cbis)

ANAC - DELIBERA

Il Consiglio ritiene, sulla base delle motivazioni che precedono, che: - l’omessa dichiarazione di un rinvio a giudizio non comporta l’esclusione automatica dell’operatore economico, perché non rientra nell’ambito di applicazione dell’art. 80, comma 5, lett. f-bis), d.lgs. n. 50/2016 ma è riconducibile all’art. 80, comma 5, lett. c-bis), d.lgs. n. 50/2016; - anche in assenza di un obbligo infor (...)

ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI – MANCATO POSSESSO DEL REQUISITO DA PARTE DELLA CONSORZIATA DESIGNATA – ESCLUSIONE

ANAC - DELIBERA

oggetto istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata dal consorzio stabile ___omissis____– procedura aperta per l’affidamento degli interventi di bonifica e messa in sicurezza permanente e ripristino ambientale dell’area di monte calvario per la fruibilità del parco – criterio di aggiudicazione: offerta e (...)

OFFERTA TECNICA NON CONFORME ALLA LEX SPECIALIS - CAUSA DI ESCLUSIONE

ANAC - DELIBERA

Ai sensi dell’art. 94, comma 1, lett. a) del d.lgs. 50/2016 “Gli appalti sono aggiudicati sulla base di criteri stabiliti conformemente agli articoli da 95 a 97 previa verifica, in applicazione degli articoli 85, 86 e 88, della sussistenza dei seguenti presupposti: a) l'offerta è conforme ai requisiti, alle condizioni e ai criteri indicati nel bando di gara o nell'invito a confermare in (...)

SOPRALLUOGO OBBLIGATORIO - MANCATO ADEMPIMENTO – ESCLUSIONE (79)

ANAC - DELIBERA

Oggetto: Istanza singola di parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs. 50/2016 presentata daUnione di Comuni della Romagna Forlivese - Unione Montana - Procedura aperta telematica ai sensi dell'art. 60 del d.lgs. 50/2016 e s.m.i. per l'affidamento delle forniture e allestimenti necessari all'attuazione degli eventi del Comune di Bertinoro - Importo a base di ga (...)

VERIFICA ANOMALIA – ESCLUSIONE OFFERTA PER MANCATA SOSTENIBILITA' OFFERTA - PROVVEDIMENTO DEFINITIVO (97)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nello specifico, inoltre, e quale inevitabile portato di quanto fin qui osservato, si ha che la citata sentenza n. 3760/2020 non solo non ha indicato alla stazione appaltante la necessità di un nuovo giudizio di congruità, ma ha espressamente, in più punti, accertato – proprio per argomentare l’infondatezza delle deduzioni dell’interventore (odierna appellante) T.s, - “la capienza della riserva (...)

MALFUNZIONAMENTO PIATTAFORMA - SCAMBIO IDENTITA' IMPRESE - ILLEGITTIMA ESCLUSIONE (58)

TAR ABRUZZO - SENTENZA

Il concorrente partecipante è stato individuato dalla piattaforma nella società A. Soc. Coop. a causa, esclusivamente, di un problema tecnico imputabile al gestore del sistema telematico. Di questo la stazione appaltante è stata debitamente informata dall’odierno ricorrente che le ha trasmesso anche la risposta che Consip (che gestisce il portale www.acquistinretepa.it) ha fornito al Consorzio (...)

GARA TELEMATICA - INOSSERVANZA MANUALE UTILIZZO PIATTAFORMA - LEGITTIMA ESCLUSIONE (58)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

E’ infondato anche il terzo motivo con il quale l’appellante lamenta che nel termine di scadenza aveva completato il caricamento delle offerte per i lotti 2, 3, 5, 8, 9 e 16 (quindi di sei dei sette lotti per i quali Gi One aveva stabilito di presentare l’offerta), poi reso vano in ragione dell’asserita causa di esclusione occulta per cui l’invio delle offerte dei lotti già caricati non era pos (...)

CONSORZIO STABILE – FALLIMENTO CONSORZIATA ESECUTRICE - ESCLUSIONE AUTOMATICA - ILLEGITTIMA (48.7BIS)

TAR PUGLIA - SENTENZA

La procedura concorsuale che, come fatto successivo alla partecipazione alla gara, colpisca la consorziata designata da un consorzio stabile costituisce un’eventualità che, proprio in quanto sopravvenuta rispetto alla partecipazione, non incide sulla partecipazione del consorzio medesimo, avendo sostanzialmente il rilievo di una vicenda interna tra consorzio (unico concorrente e interlocutore d (...)

MANCATA PRESENTAZIONE DELLA CAUZIONE PROVVISORIA - ASSENZA DI PREVISIONE NELLA LEX SPECIALIS - ESCLUSIONE NON CONFORME

ANAC - PARERE

In assenza di una clausola della lex specialis che richieda la cauzione provvisoria quale elemento essenziale della domanda di partecipazione, la S.A. non può sanzionare con l'esclusione gli operatori economici partecipanti che non hanno presentato tale garanzia. (...)

SPECIFICHE TECNICHE - DIFFORMITÀ - LEGITTIMA ESCLUSIONE (68)

ANAC - DELIBERA

È conforme alla normativa di settore l'esclusione dalla gara a fronte di un giudizio espresso dall'organo tecnico di non conformità della fornitura rispetto alle specifiche tecniche obbligatorie e indefettibili dettagliate nella legge di gara. (...)

CONFLITTO DI INTERESSE

ANAC - DELIBERA

Configura una situazione di conflitto di interesse idonea ad integrare un motivo di esclusione l'affidamento della elaborazione della documentazione di gara ad un soggetto privato portatore di un interesse personale idoneo ad influenzare negativamente l'esercizio imparziale ed obiettivo delle funzioni affidategli. (...)

FATTURATO SPECIFICO IN SERVIZI ANALOGHI - VIGILANZA ARMATA - LIMITI DELL'ANALOGIA (83)

ANAC - DELIBERA

I servizi di guardiania, portierato e custodia non possono essere ritenuti analoghi ai servizi di vigilanza non armata. L'esclusione è conforme alla normativa di settore per mancata dimostrazione, da parte della mandante, dell'esecuzione di servizi analoghi a quelli oggetto di affidamento.La richiesta del requisito di capacità economica e finanziaria di un fatturato specifico med (...)

CONFLITTO DI INTERESSE - DISTORSIONE DELLA CONCORRENZA - CONDIZIONI (42)

ANAC - DELIBERA

L’articolo 24, comma 7, è espressione di un principio generale per il quale ai concorrenti di una procedura di gara deve essere riconosciuta un’omogenea posizione, implicante ex se la più rigorosa parità di trattamento, dovendo essere valutato in ogni caso se lo svolgimento di pregressi affidamenti presso la stessa stazione appaltante possa aver creato, per taluno dei concorrenti stessi, degli (...)

MANCATA COMPROVA REQUISITI SPECIALI - LEGITTIMA ESCLUSIONE

ANAC - DELIBERA

L'esclusione è legittima laddove il disciplinare di gara articola espressamente su tre anni specificamente indicati l'arco di tempo in cui devono essere stati svolti i principali servizi analoghi funzionali alla dimostrazione dei requisiti di capacità, preliminari all'ammissione alla gara, e manca la dimostrazione per una delle annualità. Tale previsione, così interpretata, trova un (...)

GARA TELEMATICA - MANCATO RISPETTO DEL TIMING DI GARA - LEGITTIMA ESCLUSIONE

TAR UMBRIA - SENTENZA

Il timing di gara indicava all'impresa non solo il termine ultimo perentorio per l’apposizione della firma digitale e della marcatura temporale all’offerta economica digitale (“SchemaOfferta_.xls”) ed un termine per l’inserimento del relativo numero di serie identificativo, ma prevedeva altresì che, con successiva comunicazione, sarebbe stata indicata la finestra temporale per l’upload dell (...)

OMESSO PAGAMENTO CONTRIBUTO ANAC - ESCLUSIONE LEGITTIMA SE PREVISTA ATTI DI GARA

TAR TOSCANA - SENTENZA

In stretta linea con l’impostazione data alla problematica da C.G.U.E. sez. VI, 2 giugno 2016, in C. 27/15 si è ormai formato un chiaro orientamento giurisprudenziale, pienamente condiviso dalla Sezione, che ha rilevato come l’esclusione da una procedura per omesso versamento del contributo A.N.A.C. risulti legittima solo ove essa sia espressamente prevista dagli atti di gara e nei limiti previ (...)

PRINCIPIO DI EQUIVALENZA - DEVE ESSERCI CONFORMITA' SOSTANZIALE CON LE SPECIFICHE TECNICHE (68)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il principio di equivalenza di cui all’art. 68 del Codice dei contratti pubblici – che attua l’art. 42 della direttiva 2014/24/UE e permea l’intera disciplina dell’evidenza pubblica, rispondendo, da un lato, ai principi costituzionali di imparzialità, buon andamento e libertà d’iniziativa economica privata e, dall’altro, al principio di libera concorrenza, che vedono quale corollario il favor p (...)

PREGRESSO INADEMPIMENTO - NON E' CAUSA DI ESCLUSIONE AUTOMATICA (80.5)

TAR VENETO - SENTENZA

La stazione appaltante può disporre l’esclusione di un operatore concorrente ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c – ter) a condizione che dia conto di un pregresso episodio di inadempimento che essa reputi grave e sufficientemente ravvicinato nel tempo e dal quale tragga ragioni sintomatiche di inaffidabilità dell’impresa. In tal senso, la giurisprudenza (cfr. Cons. Stato, sez. III, 22 dicem (...)

PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE FONDATO SU PIU' MOTIVI - E' SUFFICIENTE CHE UN SOLO MOTIVO SORREGGA L'ATTO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il Collegio osserva che, come noto, costituisce principio consolidato ritenere sufficiente, ai fini della verifica della legittimità del provvedimento amministrativo fondato su una pluralità di motivi autonomi, che almeno uno di essi risulti in grado di sorreggere per intero l'atto stesso; il che si verifica quando anche uno soltanto di essi non forma oggetto di specifica censura. Sussisten (...)

INTERVENTI INFRASTRUTTURALI CON ELEVATO GRADO DI COMPLESSITA' - REGIME DEROGATORIO RISPETTO ALLE NORME IN MATERIA DI CONTRATTI PUBBLICI

ANAC - DELIBERA

Nell'ambito degli interventi infrastrutturali con elevato grado di complessità, per i quali la legge ha disposto la nomina di commissari straordinari e un regime derogatorio rispetto alle disposizioni in materia di contratti pubblici, non può essere censurato il provvedimento di esclusione che sia conforme alle espresse previsioni della lex specialis.E' quindi legittima l'esc (...)

MANCANZA MODULO CON PREZZI UNITARI OFFERTI - LEGITTIMA L'ESCLUSIONE (83)

ANAC - DELIBERA

In un appalto a misura in cui il modulo contenente i prezzi unitari offerti costituiva elemento essenziale dell'offerta e la cui mancanza era sanzionata con l'esclusione, è conforme alla normativa l'esclusione del concorrente che abbia omesso di allegare tale modulo.Il "soccorso procedimentale" è utile per risolvere i dubbi riguardanti "gli elementi essenziali (...)

RICORSO AVVERSO ESCLUSIONE - IMPROCEDIBILE SE NON SI IMPUGNA L'AGGIUDICAZIONE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Consolidata giurisprudenza afferma che il ricorso avverso l’esclusione da una gara pubblica è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse allorché non sia impugnata nei termini, nonostante la tempestiva comunicazione, l’aggiudicazione dell’appalto, che costituisce l’atto che rende definitiva la lesione dell’interesse azionato dal soggetto escluso; infatti, l’eventuale annullamento della (...)

INDAGINI PENALI O RINVIO A GIUDIZIO - VALUTABILE COME ILLECITO PROFESSIONALE (80.5)

ANAC - PARERE

La pendenza di indagini penali o il rinvio a giudizio del legale rappresentante o del socio di maggioranza della società aggiudicataria, pur non producendo un automatico effetto espulsivo dell'operatore economico e non essendo ideona a determinarne l'esclusione per falsa dichiarazione (ai sensi dell'art. 80, comma 5, lett. f-bis) del Codice), è riconducibile all'art. 80, comma 5 (...)

REQUISITI DI CAPACITA' TECNICO PROFESSIONALE - DEVONO ESSERE POSSEDUTI AL MOMENTO DELLA SCADENZA DEL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA (83)

ANAC - DELIBERA

Il concorrente deve possedere i requisiti di capacità tecnico-professionale al momento della scadenza del termine per la presentazione dell'offerta, a pena di esclusione, atteso che i requisiti individuati dalla stazione appaltante come necessari per l'ammissione alla procedura costituiscono elementi essenziali in mancanza dei quali è inibita la partecipazione alla gara. (...)

IMPORTO GARANZIA PROVVISORIA - CALCOLO ERRATO DA PARTE DELLA S.A. - NON LEGITTIMA L'ESCLUSIONE (93)

ANAC - PARERE

VISTO quanto previsto dal disciplinare di gara che, previo richiamo all'art. 93 del d.lgs. 50/2016, indica come importo della garanzia provvisoria una somma seppur di poco superiore al 2% del valore complessivo dell'appalto (13.383 € invece di 13.222 €), e, parimenti, non ravvisandosi alcuna motivazione del discostamento dalla richiesta percentuale come prevede l'art. 93, CO. 1 del (...)

CONTRIBUTO ANAC - OMESSO PAGAMENTO - CAUSA DI ESCLUSIONE (80.4)

TAR CALABRIA - SENTENZA

Il pagamento del contributo A.n.a.c. previsto dall’art. 1, comma 67 L. n. 266/2005 «ha natura di “contribuzione obbligatoria” (cfr., Corte costituzionale 6 luglio 2007, n. 256) di scopo che è espressamente finalizzata alla copertura dei costi relativi al funzionamento dell’ANAC posti (in parte) a carico, per quanto qui occorre evidenziare, degli operatori economici sottoposti alla vigilanza del (...)

CONFLITTO DI INTERESSI - SPETTA ALLA S.A. VALUTARE LA SITUAZIONE CONCRETA (42)

ANAC - DELIBERA

L'esclusione del concorrente nelle ipotesi di conflitto d'interesse non è automatica. Spetta alla stazione appaltante adottare preventivamente tutte le misure necessarie a evitare situazioni di conflitto d'interesse e valutare la situazione concreta sulla base di prove specifiche. Pregressi rapporti di collaborazione professionale fra il Coordinatore del concorso e il concorrente gi (...)

GARANZIA PROVVISORIA - LA EVENTUALE RICHIESTA DI IMPORTI MAGGIORI O MINORI DEL 2% DEVE ESSERE MOTIVATA (93)

ANAC - DELIBERA

Quanto previsto dal disciplinare di gara che, previo richiamo all'art. 93 del d.lgs. 50/2016, indica come importo della garanzia provvisoria una somma seppur di poco superiore al 2% del valore complessivo dell'appalto (13.383 € invece di 13.322 €), e, parimenti, non ravvisandosi alcuna motivazione del discostamento dalla richiesta percentuale come prevede l'art. 93, CO. 1 del d.lgs. (...)

RUP - CONFLITTO DI INTERESSE - NON RILEVA DI PER SE' LA MERA PREGRESSA COLLABORAZIONE PROFESSIONALE CON L'OPERATORE (42)

ANAC - PARERE

Al fine d'individuare le situazioni in grado di compromettere, anche solo potenzialmente, l'imparzialità richiesta nell'esercizio del potere decisionale, non è sufficiente evocare il mero rapporto di "colleganza" ovvero di "conoscenza" ma è necessaria la sussistenza, in via diretta o indiretta, di "un interesse finanziario, economico o altro interesse person (...)

CONFLITTO DI INTERESSI - L'ESCLUSIONE NON E' AUTOMATICA MA SONO NECESSARIE PROVE CONCRETE (42 - 80)

ANAC - PARERE

L'esclusione del concorrente nelle ipotesi di conflitto d'interesse non è automatica. Spetta alla stazione appaltante adottare preventivamente tutte le misure necessarie a evitare situazioni di conflitto d'interesse e valutare la situazione concreta sulla base di prove specifiche. I rapporti societari e professionali fra il soggetto incaricato dalla stazione appaltante della progett (...)

LEGITTIMAZIONE AD AGIRE PER IMPUNGNARE L'AGGIUDICAZIONE - ASSENTE IN CASO DI DEFINITIVA ESCLUSIONE DALLA GARA

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Per consolidata giurisprudenza, seguita anche da questa Sezione, nel processo amministrativo la mera partecipazione (di fatto) alla gara non è sufficiente ad attribuire la legittimazione ad agire (cfr. TAR Campania, sez. I, n. 3805/2017);la situazione legittimante costituita dall'intervento nel procedimento selettivo deriva, infatti, da una posizione qualificata che postula il positi (...)

CONTRIBUTO ANAC - SOCCORSO ISTRUTTORIO - AMMESSO SOLO SE IL PAGAMENTO E' AVVENUTO PRIMA DELLA SCADENZA DEI TERMINI (83.9)

ANAC - PARERE

In relazione al contributo a favore dell'ANAC, il soccorso istruttorio può essere utilizzato solo per comprovare l'avvenuto pagamento entro la scadenza dei termini per la presentazione dell'offerta e non già per effettuare tardivamente il versamento dovuto. (...)

RIBASSO CHE EGUAGLIA LA SOGLIA DI ANOMALIA - COMPORTA L'ESCLUSIONE (54.2 e II.2)

ANAC - PARERE

Nel procedimento di esclusione automatica delle offerte anomale secondo il metodo di calcolo di cui alla lett. A) All.II.2 richiamato dall'art. 54 D.lgs.36/2023, l'offerta che presenta un ribasso pari alla soglia di anomalia deve essere esclusa. (...)

LAVORI DI IMPORTO SOPRA AD EURO 150.000 - NON SI POSSONO CHIEDERE REQUISITI TECNICO PROFESSIONALI ULTERIORI RISPETTO ALLA SOA

ANAC - PARERE

Appare non conforme alla normativa di settore la scelta della Stazione appaltante di prevedere per l'affidamento di lavori d'importo superiore a euro 150.000,00, requisiti tecnico-professionali - certificazione UNI EN ISO 9001 e certificazione secondo la norma tecnica UNI EN ISO 14001 - diversi e ulteriori rispetto all'attestazione SOA (...)

CONFLITTO DI INTERESSI - VA ACCERTATO IN CONCRETO (42)

ANAC - PARERE

L'ipotesi del conflitto di interessi ex art. 42, d.lgs. 50/2016, nel settore dei contratti pubblici, non può essere predicata in astratto ma deve essere accertata in concreto, sulla base di prove specifiche e supportata da elementi concreti, specifici e attuali. (...)

UNICO CENTRO DECISIONALE - NON SUSSISTE SE PARTECIPANO PRODUTTORE E DISTRIBUTORE (80.5)

ANAC - PARERE

La causa di esclusione di cui all'art. 80, CO. 5 lett. m) del d.lgs. 50/2016 (unico centro decisionale) può operare solamente in presenza di elementi indiziari gravi, precisi e concordanti tali da dimostrare, in termini presuntivi, una relazione tra le imprese suscettibile, in astratto, di determinare un loro reciproco condizionamento. Il fatto che sia il produttore sia il distributore part (...)

PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE - COMPETE AL RUP CHE PUO' VERIFICARE SE LE OFFERTE TECNICHE HANNO I REQUISITI RICHIESTI (80.5)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

I Giudici hanno stabilito nella presente sede che il RUP, nella qualità di “soggetto deputato all’espletamento della gara”, era ben abilitato ad aprire preliminarmente i plichi contenenti le offerte tecniche non per valutarle sul piano della loro rispettiva meritevolezza (compito questo sicuramente da riservare alla commissione di gara) ma soltanto per accertarne la rispondenza in ordine ai req (...)

PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE DALLA GARA : DI COMPETENZA DEL RUP (31.3)

TAR LAZIO - SENTENZA

Nel merito il ricorso va accolto, in quanto risulta fondato;– ciò vale, innanzitutto per il primo motivo di ricorso, volto a far valere il vizio dell’incompetenza dei provvedimenti impugnati, in quanto questi ultimi non sono stati sottoscritti dal RUP, che in materia avrebbe una competenza esclusiva e “funzionale”;– sul punto, decisiva risulta la considerazione del tenore dell’art (...)

Argomenti:

ESCLUSIONE OFFERTA INCONGRUA - SI PUO' MOTIVARE PER RELATIONEM (110)

ANAC - PARERE

Il provvedimento di esclusione motivato per relationem, ovvero attraverso il richiamo al verbale delle operazioni condotte dal RUP nell'ambito del subprocedimento di anomalia dell'offerta, deve ritenersi legittimo ai sensi dell'art. 3 della Legge n. 241 del 1990 allorché all'interessato sia garantita la possibilità di prendere visione dell'atto richiamato, di richiederne e o (...)

OMISSIONE DICHIARATIVA SU PRECEDENTI ESCLUSIONI - NON RILEVA COME ILLECITO PROFESSIONALE (80.5cbis)

ANAC - PARERE

Premesso che l'omissione dichiarativa non è equiparabile alla falsità e non costituisce di per sé autonoma causa escludente, parimenti l'omessa dichiarazione di fatti che potrebbero assurgere a gravi illeciti professionali (o la dichiarazione reticente su tali fatti) non è mai nell'art. 80, comma 5, lett. c) autonoma causa di esclusione, allo stesso temp (...)

OFFERTA DIFFORME RISPETTO ALLE PRESCRIZIONI DEL CAPITOLATO: VA ESCLUSA (79 - II.5)

ANAC - PARERE

La difformità tra l'offerta e le prescrizioni del capitolato impone alla stazione appaltante di escludere l'offerente dalla procedura di gara, senza che rilevi la circostanza che la lex specialis non commini espressamente la sanzione espulsiva per l'offerta che presenti caratteristiche difformi da quelle richieste (...)

ATTESTAZIONE SOA - SUFFICIENTE ALLA COMPROVA DEI REQUISITI ANCHE NELLA INDAGINE DI MERCATO (100.4)

ANAC - PARERE

Anche in una indagine di mercato, preordinata all'affidamento di un appalto di lavori, il possesso di una adeguata attestazione SOA per la categoria dei lavori oggetto dell'affidamento è sufficiente per la dimostrazione del possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale richiesti. Il possesso di qualificazione SOA infatti assolve ad ogni onere documenta (...)

POLIZZA DI IMPORTO INFERIORE A QUANTO RICHIESTO - AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)

ANAC - PARERE

È sanabile mediante soccorso istruttorio la polizza fidejussoria d'importo inferiore a quello richiesto dalla lex specialis; l'offerente che ha presentato una polizza fideiussoria d'importo insufficiente non può essere escluso senza essere prima ammesso all'esercizio del soccorso istruttorio. (...)

SERVIZI ANALOGHI INDICATI - NON SI POSSONO MODIFICARE CON IL SOCCORSO ISTRUTTORIO (100 - 101.1)

ANAC - PRASSI

Nelle procedure per l'affidamento di servizi, il concorrente non può modificare l'elenco dei servizi analoghi indicati tramite la procedura del soccorso istruttorio di cui all'art. 101 co.1 lett. b) né con quella del soccorso procedimentale di cui al co.3 dello stesso articolo, al fine di spendere servizi diversi da quelli indicati in sede di offerta, per superare il vaglio dell&#39 (...)

SOCCORSO ISTRUTTORIO ANCHE CON RIFERIMENTO AGLI ELEMENTI DELL'ILLECITO PROFESSIONALE - IL MANCATO RISPETTO DEL TERMINE COMPORTA L'ESCLUSIONE (98 -101.1)

ANAC - PARERE

L'apprezzamento circa l'affidabilità del singolo operatore economico nell'ambito delle gare pubbliche è rimessa - al di fuori dei casi di esclusione automatica previsti dalla legge - alla valutazione discrezionale dell'Amministrazione committente. Anche le eventuali omissioni dichiarative non determinano alcun automatismo espulsivo, ma l'esclusione può essere comminata solo (...)

CAUSE DI ESCLUSIONE - IMPEGNI O.E. - (102)

TAR PUGLIA - SENTENZA

Così individuata la lex specialis di gara, è possibile procedere all’esame delle censure sollevate dalla ricorrente.Parte ricorrente, con un solo ed articolato motivo di gravame, si duole dell’illegittimità dell’esclusione disposta in suo danno nella misura in cui la OMISSIS ha erroneamente ritenuto non resa la dichiarazione d’imp (...)

CONCORRENTE ESCLUSO PER DECISIONE ILLEGITTIMA - DIRITTO AD INDENNIZZO PER PERDITA DI CHANCE

CORTE GIUST EU - SENTENZA

L’articolo 2, paragrafo 1, lettera c), della direttiva 89/665/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all’applicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori, come modificata dalla direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 (...)

ESCLUSIONE ULTIMO IN GRADUATORIA - ACCORDO QUADRO - ILLEGITTIMITA'

TAR CAMPANIA - SENTENZA

E' consolidato in giurisprudenza l'assunto secondo cui, nell'ambito delle gare ad evidenza pubblica, l'onere di immediata impugnazione della lex specialis di gara è essenzialmente circoscritto al caso di contestazione di clausole escludenti, cioè riguardanti requisiti di partecipazione, mentre va escluso nei riguardi di ogni altra clausola che risult (...)

SERVIZI ANALOGHI - IL CONCORRENTE NON PUO' MODIFICARE I SERVIZI INDICATI IN SEDE DI GARA (100 - 101)

ANAC - PARERE

Nelle procedure per l'affidamento di servizi, il concorrente non può modificare l'elenco dei servizi analoghi indicati tramite la procedura del soccorso istruttorio di cui all'art. 101 CO.1 lett. b) laddove emerga in modo inequivocabile, per la stazione appaltante, che l'esperienza maturata dall'impresa afferisce a settore diverso da quello oggetto dell'appalto nel perio (...)

ESCLUSIONE ED AMMISSIONE DEGLI O.E.: LA P.A. E' SEMPRE TENUTA A MOTIVARE LA PROPRIA SCELTA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Osserva questo collegio che, se è vero che per costante giurisprudenza (Cons. Stato, V, n. 2580 del 2020; Cons. Stato, VI, n. 8081 del 021) la stazione appaltante deve motivare puntualmente le esclusioni, e non anche le ammissioni, ciò non vuol dire che la mancanza dell’obbligo di esplicitare in maniera analitica le ragioni del convincimento sotteso alla ammissione (...)

PENDENZA DEL GIUDIZIO TRIBUTARIO: NON SI PUO' ESCLUDERE O.E. CHE HA VERSATO UN TERZO DELL'IMPORTO DOVUTO (95.2)

TAR PUGLIA - SENTENZA

Osserva questo collegio che -OMISSIS- è stata esclusa dalla procedura di gara, ai sensi dell’art. 95, comma 2, d.lgs. 36 del 2023, e, in particolare, per la ritenuta sussistenza di gravi violazioni non definitivamente accertate agli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse. Il provvedimento è illegittimo per non avere con (...)

AMMESSI DIVERSI CCNL IN GARA: NON NECESSARIA LA PARITA' DI RETRIBUZIONE (11.4)

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

Osserva questo collegio che le differenze di costo tra il CCNL Terziario Confcommercio e il CCNL Metalmeccanici, stimate nell’ultima relazione del consulente del lavoro rag. omissis in un intervallo variabile dal 26% al 52%, a seconda delle tabelle di costo prese come riferimento e delle varie ipotesi di comparazione dei livelli di inquadramento (dati che ovviamente (...)

Argomenti:

CAUSE DI ESCLUSIONE E SOPRALLUOGO: LA TARDIVITA' DELLO STESSO NON PUO' PORTARE L'ESLCUSIONE DELL O.E.

TAR CALABRIA - SENTENZA

Osserva questo collegio che, per un verso parte ricorrente si è avvalsa di una facoltà prevista dal bando –ossia lo svolgimento autonomo del sopralluogo- e in tal senso ha rilasciato un’apposita dichiarazione –ovviamente assumendosi le proprie responsabilità anche sotto il versante penale rispetto alla veridicità di quanto ivi dichiarato– in ordine all’avvenuto espl (...)

RTI: IN CASO DI VIZIO PENDENTE SU UNO DEI PARTECIPANTI SI PUO' ESTROMETTERE O SOSTIRUIRE (97.1)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

L’art. 63, paragrafo 1, comma 2 della Direttiva CEE 24/2014 dispone che l’Amministrazione aggiudicatrice:- “impone che l’operatore economico sostituisca un soggetto che non soddisfa un pertinente criterio di selezione o per il quale sussistono motivi obbligatori di esclusione”;- “può imporre o e (...)

Argomenti:

SUBAPPALTO: VIETATA L'INTERGRALE ESECUZIONE DELLE PRESTAZIONI OGGETTO DI CONTRATTO AL SUBAPPALTATORE (119.1)

TAR SICILIA - SENTENZA

Per questo collegio il ricorso è fondato per le ragioni di seguito esposte.L’art. 119, comma 1, D.Lgs. 36/2023 stabilisce espressamente che “I soggetti affidatari dei contratti eseguono in proprio le opere o i lavori, i servizi e le forniture compresi nel contratto. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 120, comma 1, lette (...)

TERMINE IMPUGNAZIONE ATTI DI GARA: DECORRE DALLA CONOSCENZA INTEGRALE DEI DOCUMENTI DA PARTE DELL'O.E.

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In base alla trascritta disciplina processuale, il dies a quo del termine decadenziale stabilito per l’impugnazione degli atti di gara, coincide, dunque, con quello in cui l’interessato acquisisce, o è messo in grado di acquisire, piena conoscenza degli atti che lo ledono.Tale normativa, che persegue l’obiettivo di evitare i c.d. (...)

OFFERTE IN RIBASSO ED EQUO COMPENSO: NO ALL'ESCLUSIONE AUTOMATICA

TAR CALABRIA - SENTENZA

Con la pronuncia in esame, il Tribunale, dopo aver diffusamente ed analiticamente dato conto delle ragioni, esposte dalla giurisprudenza, a favore e contro la rigida traslazione dei principi di inderogabilità del cd. equo compenso ex L. n. 49/2023 nel settore degli appalti pubblici, involgenti l’esercizio di attività di natura professionale, ha conclusivamente osser (...)

CONTRIBUTO ANAC E FAVOR PARTECIPATIONIS: VALIDO IL PAGAMENTO TARDIVO

TAR CALABRIA - SENTENZA

Osserva questo collegio, se è vero, infatti, che sussiste un orientamento più rigido, secondo cui il pagamento del contributo ANAC costituisce condizione di ammissibilità dell’offerta, con conseguente esclusione in caso di pagamento mancato o tardivo ritenuta dettata direttamente dalla legge ex art. 1, comma 67, l. n. 266/2005 (per tutte: Cons. Stato. Sez. III. 12.3 (...)

AFFIDABILITA' O.E.: VA ANALIZZATA SULLA BASE DEL COMPLESSO DELLE ATTIVITA' SVOLTE E NON DA UNA SINGOLA VICENDA

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

Il fulcro della decisione ha riguardato invece la valutazione di affidabilità della ricorrente, da svolgere mettendo in comparazione il valore dell’appalto rispetto al quale si è verificato l’inadempimento e il complessivo volume d’affari della società. Sul punto è stato precisato che «venendo in rilievo quindi un solo episodio di risoluzione contrattuale, lo stesso (...)

ACCORDO SUGLI APPALTI PUBBLICI: NECESSARIO PER LA PARTECIPAZIONE ALLE GARE DELLE IMPRESE STRANIERE (69)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Secondo questo collegio:- premesso che ai sensi dell’art. 69 del D.lgs. n. 36/2023 la partecipazione alle gare pubbliche in Italia è ammessa con riguardo «ai lavori, alle forniture, ai servizi e agli operatori economici dei Paesi terzi firmatari» «a condizione che siano «contemplati dagli allegati 1, 2, 4 e 5 e dalle note generali (...)

RESIQUISTI MINIMI ESSENZIALI: DEVONO ESSERE PREVISTI A PENA DI NULLITA' PER COSTITUIRE CAUSE DI ESCLUSIONE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Osserva questo collegio che, come da giurisprudenza, “quando l'amministrazione aggiudicatrice include tra i criteri di selezione qualitativa dell'offerta anche le condizioni di esecuzione dell'appalto, l'offerta tecnica è conforme alla legge di gara se dalla stessa risulta l'impegno dell'offerente a rispettare tali condizioni nella fase esec (...)

FIRMA DIGITALE NEI DOCUMENTI DI GARA: RICHIESTA ANCHE SE NON ESPLICITATA DALLA LEX SPECIALIS

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

Osserva questo collegio come, l’obbligo della firma dell’offerta tecnica è richiamato solo per la partecipazione in R.T.I. o Consorzio, con espressa previsione di firma digitale, ma senza previsione di esclusione.Tale obbligo deve però ritenersi sussistente in virtù delle norme del Codice dell’amministrazione digitale che integra (...)

PARTECIPAZIONE ALLA GARE DI OPERATORI EXTRA UE: LA S.A. DECIDE SE DISPORRE L'ESCLUSIONE O MENO

TAR LAZIO - SENTENZA

Come chiarito dalla giurisprudenza (TAR Piemonte, n. 1110/2021) - ma il principio è evincibile anche dalle linee guida della Commissione europea sulla partecipazione di offerenti e beni di paesi terzi al mercato degli appalti della UE - “gli operatori economici di paesi terzi che non hanno alcun accordo che prevede l’apertura del mercato degli appalti dell’UE o i cu (...)

RIBASSO DELL'IMPORTO POSTO A BASE DI GARA: MANCANZA DI INDICAZIONI NELLA LEX SPECIALIS - ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE ILLEGITTIMA

TAR VENETO - SENTENZA

Osserva questo collegio che, l’art. 70, comma 4 del Codice – nel prevedere che “sono inammissibili le offerte … f) il cui prezzo supera l’importo posto a base di gara, stabilito e documentato prima dell’avvio della procedura di appalto” – è funzionale a garantire il rispetto del limite economico fissato dall’amministrazione. La ratio della disposizione consiste, dun (...)

FIRMA AUTOGRAFA IN LUOGO DI QUELLA DIGITALE: VALIDA SE CONSENTITA DALLA LEX SPECIALIS

TAR MARCHE - SENTENZA

Venendo al caso in esame, non sussiste neppure una clausola espressa di esclusione disciplinata dalla “lex specialis” come invece sostiene parte ricorrente. La lettera di invito stabilisce infatti quanto segue (per quanto qui interessa):- nella prima parte del paragrafo B (pag. 7), parla genericamente di inammissibilità “ai sensi (...)

CONTRATTO DI AVVALIMENTO: VA TRASMESSO TRAMITE PEC PER DIMOSTRARNE LA DATA CERTA

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Osserva questo collegio come, nel caso di specie, la ricorrente, in assenza di marcatura temporale, non è ricorsa alla trasmissione del contratto firmato digitalmente mediante la posta elettronica certificata, la cui ricevuta di avvenuta consegna prima ancora del CAD viene riconosciuta dall’art. 6 del D.P.R. n. 68/2005 non solo come prova che il messaggio di posta e (...)

ISCRIZIONE ALLE WHITE LIST: HA VALENZA SOCIALE, LEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIALE ALL'O.E. CHE SODDISFI IL REQUISITO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Osserva questo collegio che, l’art. 108, comma 4, del D. Lgs. n. 36/2023, prevede, del resto, che l'offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, sia valutata sulla base di criteri oggettivi, basati, tra l’altro, su aspetti “sociali”, connessi all'oggetto dell'appalto. E non è dubbio che la richiesta (...)

RTI E CARENZA DEI REQUISTI DI QUALIFICAZIONE DI UN PARTECIPANTE: DIVERSE SONO LE IPOTESI DI CARENZA ORIGINARIA E SOPRAVVENUTA

TAR LAZIO - SENTENZA

Osserva questo collegio: vero è che l’articolo 97 del D.lgs n. 36/2023, norma che la ricorrente assume essere stata violata dalla stazione appaltante, consente di non escludere il raggruppamento nel caso in cui un suo partecipante sia interessato dal “venir meno” di un requisito di qualificazione, qualora l’operatore economico adempia agli oneri comunicativi e rimed (...)

PRINCIPIO DI ROTAZIONE: VALIDA LA DEROGA SE SI TRATTA DI PROCEDURA NEGOZIATA CON INDAGINE DI MERCATO

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

Per questo collegio il ricorso è fondato.Innanzitutto va respinta l’eccezione pregiudiziale, laddove l’interesse ad agire è ictu oculi evidente nella richiesta di annullamento dell’esclusione dalla gara e dell’aggiudicazione della medesima alla controinteressata.Nel merito parte ricorrente richi (...)

PATTEGGIAMENTO: NON EQUIPARABILE A CAUSA DI ESCLUSIONE PER O.E.

TAR LAZIO - SENTENZA

Secondo questo collegio risulta del tutto priva di fondamento l’affermazione di parte ricorrente in base alla quale la sentenza di patteggiamento subita dall’aggiudicataria sarebbe equiparata a una sentenza di condanna definitiva e, pertanto, causa di esclusione automatica dalla procedura di gara ai sensi dell’art. 94 del D.Lgs n. 36/2023.<p style="text-align: j (...)

L'ESCLUSIONE DI UN O.E., A DIFFERENZA DELL'AMMISSIONE: VA SEMPRE MOTIVATA DALLA S.A.

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

Osserva questo collegio che, costituisce regola generale – formatasi nel vigore del precedente codice dei contratti pubblici ma applicabile anche a seguito dell’entrata in vigore del d.lgs. n. 36/2023 – quella secondo cui la stazione appaltante deve motivare puntualmente le esclusioni, e non anche le ammissioni, se su di esse non vi è, in gara, contestazione (Cons. (...)

Argomenti:

OTENSIONE DELLE INFORMAZIONI AL NON CONCORRENTE: INCRINA LA FIDUCIA NELLA S.A.

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Osserva questo collegio che, venendo in rilievo un affidamento diretto avvenuto a seguito di mera richiesta di preventivi, non inviata a c. s.r.l., la stessa in quanto non concorrente, non venendo in rilievo una procedura di gara, alcun interesse qualificato e differenziato poteva avere alla conoscenza dell’offerta tecnica della controinteressata in forma non oscura (...)

INCAMERAMENTO DELLA CAUZIONE PROVVISORIA: SOLO DOPO PROVVEDIMENTO DI AGGIUDICAZIONE (106)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

In proposito si osserva che l’Amministrazione resistente ha dato corso all’incameramento delle somme prestate ai sensi dell’art. 106 D.lgs. 36/2013 pur non essendosi pervenuti all’aggiudicazione della commessa in favore della ricorrente, elemento che costituisce il necessario presupposto dell’acquisizione della cauzione.Sul punto, (...)

UNICO CENTRO DECISIONALE ED ESCLUSIONE DELL'O.E. DALLA GARA: VA GARANTITO IL CONTRADDITTORIO CON S.A. (95.1.d)

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

Per questo collegio, dall’esame degli atti risulta che la stazione appaltante ha disposto l’esclusione della ricorrente ai sensi dell’art. 95, comma 1, lett. d), del D.Lgs, n. 36/2023 senza aver disposto il contraddittorio procedimentale.In merito al contraddittorio procedimentale l’art. 96 comma 6 del D.Lgs, n. 36/2023 equipara l (...)

RIBASSO SULL'INTERO IMPORTO DELL'APPALTO SENZA SCORPORO COSTI MANODOPERA: ESCLUSIONE LEGITTIMA DELL'O.E.

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Per questo collegio, si è indubbiamente verificata, da parte dell’offerta dell’aggiudicataria, la violazione dell’art. 21 del disciplinare, secondo cui “Sono inammissibili le offerte economiche a ribasso o che non siano formulate nel rispetto dei prezzi di riferimento indicati all’articolo 3 del presente disciplinare” e dell’art. 70, comma 4, d.lgs. n. 36/2023, ai s (...)

TASSATIVITA' DELLE CAUSE DI ESLUSIONE: NON OPERA PER I REQUISITI DI PARTECIPAZIONE (10)

TAR TOSCANA - SENTENZA

Osserva questo collegio che, l’apposizione di firme non valide - né digitali, né analogiche - ha reso impossibile stabilire la paternità del documento e individuare la data certa della sua sottoscrizione.Ciò significa che la ricorrente non ha provato di possedere il requisito tecnico-professionale di partecipazione previsto dalla (...)

LEGITTIMA LA CLAUSOLA CHE COMMINA L'ESCUSIONE PER COMMISTIONE OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA (10.2)

ANAC - PARERE

E&#39;m corretta l&#39;esclusione del concorrente per avere &quot;inserito nella documentazione amministrativa il documento relativo alla busta economica e contenente: ribasso percentuale, oneri aziendali, costi della manodopera e spese generali&quot; e che quindi ha violato le previsioni della lex specialis, che comminavano la sanzione espulsiva, laddove fossero stati inseriti dati dell&#39;of (...)

PEF NON SOTTOSCRITTO DA COMMERCIALISTA O RAGIONIERE ABILITATO COME RICHIESTO DALLA LEX SPECIALIS: LEGITTIMA ESLCUSIONE DELL' O.E DALLA PROCEDURA DI GARA

TAR CALABRIA - SENTENZA

Osserva questo collegio che:- l’art. 16 del Disciplinare di gara ha poi stabilito l’obbligo per i partecipanti di allegare “a dimostrazione dell’equilibrio economico-finanziario, dei costi gestionali e degli eventuali investimenti con riferimento all’arco temporale della Concessione, quale presupposto per la corretta allocazione d (...)

MANCATA PRESENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DA PARTE DEL SECONDO CLASSIFICATO IN VISTA DI EVENTUALE SCORRIMENTO: NON PUO' COMPORTARE ESCLUSIONE

TAR LAZIO - SENTENZA

Come sopra ricordato, l’art. 22 del disciplinare impone alla stazione appaltante, a seguito della proposta di aggiudicazione, di porre in essere le verifiche sulla corrispondenza dei prodotti offerti alle specifiche tecniche al fine di addivenire, in seguito ai riscontri forniti dalla prima classificata, alla eventuale aggiudicazione vera e propria.<p style="tex (...)

Argomenti:

CAMPIONATURA E TERMINI PERENTORI: LEGITTIMA ESCLUSIONE

TAR SARDEGNA - SENTENZA

Per questo collegio, la motivazione dell’esclusione è ben comprensibile sin dal provvedimento di esclusione, poiché la motivazione resa in merito “all’omessa campionatura” già consentiva di comprendere, ad un operatore economico diligente, che tale è la fattispecie che la stazione appaltante ha ritenuto inverata per effetto della presentazione tardiva della campion (...)

Argomenti:

LA SCELTA DELLA P.A. IN ORDINE ALL'AMMISSIONE/ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE DURA FINO ALLA FASE DI AGGIUDICAZIONE

TAR SARDEGNA - SENTENZA

Il Collegio evidenzia come anche il presente ricorso si riveli infondato e, come tale, meritevole di reiezione.Con il primo motivo di gravame parte ricorrente assume, in via di estrema sintesi, che l’amministrazione avrebbe illegittimamente rimeditato l’iniziale decisione, assunta all’esito della disamina della documentazione ammi (...)

CONTRIBUTO ANAC - DIFFERENZA CON REQUISITI DI PARTECIPAZIONE - AMMESSO SOCCORSO ISTRUTTORIO

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Premette il Collegio che dalla lettura del provvedimento di esclusione contenuto nel verbale della Commissione di gara n. 2 del 7 gennaio 2025 si evince che oggetto del soccorso istruttorio sarebbe stato unicamente l’omesso tempestivo deposito da parte della società ricorrente della ricevuta di pagamento del contributo ANAC, pagamento che avrebbe dovuto comunque ris (...)

PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE: AMMISSIBILE LA INTEGRAZIONE DELLA MOTIVAZIONE NEL CORSO DEL GIUDIZIO (1 - 17)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Non può ritenersi che la Commissione abbia realizzato una motivazione postuma del provvedimento di esclusione impugnato in quanto, come chiarito dalla giurisprudenza amministrativa, i chiarimenti resi dall&#39;amministrazione nel corso del giudizio, anche se offerti attraverso atti processuali o scritti difensivi, non necessariamente costituiscono inammissibile integrazione postuma della motiva (...)

SPECIFICHE TECNICHE ESSENZIALI: SE L'OFFERTA E' DIFFORME DA QUANTO RICHIESTO DAGLI ATTI DI GARA, L'ESCLUSIONE E' LEGITTIMA (70.3)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Secondo il consolidato indirizzo giurisprudenziale, la difformità dell’offerta alle caratteristiche tecniche essenziali previste negli atti di gara può risolversi in un aliud pro alio e giustificare, pertanto, l’esclusione dalla procedura anche in assenza di espressa previsione della sanzione espulsiva; nondimeno l’esclusione dell’offerta per difformità dai requisit (...)

GARANZIA FIDEIUSSORIA FALSA: L'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE PUO' ESSERE DISPOSTA SE VI ERA LA CONSAPEVOLEZZA DELLA FALSITA' DEL DOCUMENTO (101.1)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

La dinamica dei fatti avvalora l’affermazione della ricorrente, la quale ha affermato di non avere avuto alcuna consapevolezza della falsità dei documenti prodotti, sebbene si sia attivata a chiedere al broker adeguate informazioni. Sul punto va valorizzata la rilevanza dell’elemento soggettivo (imputazione della condotta all’operatore economico) ai fini della valid (...)

ESCLUSIONE PER MANCATA ESECUZIONE DELLA PROVA PRATICA A CAUSA DELL'ASSENZA DELLA STRUMENTAZIONE ACCESSORIA (108.3)

TAR SICILIA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici di forniture, è legittimo il provvedimento di esclusione disposto nei confronti dell&#39;operatore economico che, in sede di verifica tecnica pratica (c.d. prova su strada) disciplinata dalla lex specialis, non disponga della strumentazione accessoria indispensabile per il funzionamento e il test dell&#39;apparecchiatura offerta (nella sp (...)

CARENZA DI LEGITTIMAZIONE A RICORRERE DELL'OPERATORE ECONOMICO LEGITTIMAMENTE ESCLUSO (80)

TAR SICILIA - SENTENZA

È inammissibile per difetto di legittimazione il ricorso proposto avverso l&#39;aggiudicazione da parte dell&#39;operatore economico escluso dalla gara, atteso che &quot;l&#39;interesse strumentale del partecipante ad ottenere la riedizione della gara non sussiste in capo al soggetto legittimamente escluso dato che, per effetto dell&#39;esclusione, egli rimane privo (...)

OMESSA INDICAZIONE DEGLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALI E MODULISTICA AMBIGUA: ESCLUSIONE LEGITTIMA (108.9)

TAR SARDEGNA - SENTENZA

L’omessa indicazione degli oneri di sicurezza aziendale nell’offerta economica costituisce causa di esclusione automatica ai sensi dell’art. 108, comma 9, D.Lgs. n. 36/2023, norma imperativa che opera mediante il principio dell&#39;eterointegrazione anche in presenza di lex specialis lacunosa. Tale omissione non è sanabile mediante soccorso istruttorio, incidendo su (...)

OMESSA IMPUGNAZIONE DELL’AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA: IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO L’ESCLUSIONE (35.1.C)

TAR LAZIO - SENTENZA

&quot;Il ricorso proposto avverso l’atto di esclusione e contestuale approvazione della graduatoria provvisoria è improcedibile, in ragione del carattere inoppugnabile del provvedimento finale di aggiudicazione definitiva della gara, non avendo la Società né esteso il giudizio anche a tale nuovo atto, né formulato alcuna riserva di motivi aggiunti volti ad attingere (...)

OMESSA ALLEGAZIONE DEL PROGETTO DI RIASSORBIMENTO DEL PERSONALE NELL'OFFERTA TECNICA: L'ESCLUSIONE E' LEGITTIMA (101.1)

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - SENTENZA

La mancata produzione del progetto di riassorbimento del personale all&#39;interno dell&#39;offerta tecnica costituisce causa legittima di esclusione dalla gara e non permette l&#39;attivazione del soccorso istruttorio. Tale documento, infatti, non ha natura meramente formale ma attiene al contenuto sostanziale dell&#39;offerta, essendo indispensabile per la verific (...)

OMESSA OFFERTA TECNICA SU SERVIZI OPZIONALI: ESCLUSIONE (189.1.A)

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

In tema di requisiti minimi dell’offerta, le caratteristiche essenziali e indefettibili delle prestazioni previste dalla lex specialis costituiscono una condizione di partecipazione alla procedura selettiva. Ne consegue che, qualora la documentazione di gara (Disciplinare e Capitolato) descriva dettagliatamente un servizio opzionale (nella specie, refezione per cent (...)

IL POTERE DI DISPORRE L'ESCLUSIONE DI UN CONCORRENTE APPARTIENE IN VIA ESCLUSIVA AL RUP (I.2)

TAR SICILIA - SENTENZA

Secondo il comma 1 dell’art. 7 dell’Allegato I.2 al d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 - rubricato “Compiti specifici del RUP per la fase dell’affidamento” - “Il RUP:… d) dispone le esclusioni dalle gare”.Già precedentemente, sotto il vigore del d.lgs. 50/2016 – che, all’art. 80 co. 5, attribuiva alle stazioni appaltanti il potere di pro (...)

OBBLIGATORIETÀ DELL'INDICAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA NELLE FORNITURE CON POSA IN OPERA (108)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L&#39;omessa separata indicazione dei costi della manodopera comporta l&#39;esclusione automatica del concorrente dalla gara, trattandosi di obbligo avente natura imperativa che non ammette il soccorso istruttorio, salvo il caso di materiale impossibilità derivante da modelli predefiniti bloccanti. Tale obbligo sussiste non solo negli appalti di servizi e lavori, ma (...)

ESCLUSIONE ADOTTATA DAL RESPONSABILE DELLA STRUTTURA MUNITO DI APPOSITA DELEGA: IL PROVVEDIMENTO E' LEGITTIMO (141)

TAR LAZIO - SENTENZA

&quot;[...] dalla documentazione prodotta in giudizio dalla Stazione Appaltante emerge che il provvedimento di esclusione è stato adottato dal dott. A.C., nella sua qualità di Responsabile pro tempore della struttura “Sourcing &amp; Procurement Services”, soggetto espressamente investito dei poteri necessari all’adozione degli atti di gestione della procedura di gar (...)

L'ILLEGITTIMITA' DELLA PARTECIPAZIONE PASSATA IN GIUDICATO DETERMINA LA CARENZA DI LEGITTIMAZIONE ATTIVA E DI INTERESSE A CONTESTARE L'ESITO DELLA GARA

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

È inammissibile per difetto di legittimazione attiva l&#39;impugnativa dell&#39;impresa che sia stata legittimamente ed espulsa dalla gara con provvedimento confermato da sentenza passata in giudicato, poiché tale soggetto rimane privo non solo del titolo a partecipare alla gara, ma anche di quello a contestarne gli esiti e la legittimità delle singole scansioni pro (...)

L'ESCLUSIONE PUO' ESSERE LEGITTIMAMENTE ADOTTATA DAL RESPONSABILE DI FASE OVE TALE COMPITO GLI SIA STATO ESPRESSAMENTE ATTRIBUITO (15)

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

In vigenza del D.Lgs. 36/2023, il provvedimento di esclusione dalla gara può essere legittimamente adottato dal Responsabile di fase per l&#39;affidamento, ove tale compito gli sia stato espressamente attribuito in conformità all&#39;art. 15, comma 4, del Codice. &quot;A differenza di quanto sostenuto dalla ricorrente, l’esclusion (...)

GARE TELEMATICHE: CAUSA LEGITTIMA DI ESCLUSIONE LA TRASMISSIONE DEI GIUSTIFICATIVI DELL'OFFERTA ANOMALA A MEZZO PEC ANZICHÉ ATTRAVERSO LA PIATTAFORMA (22)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

L&#39;informatizzazione delle procedure di evidenza pubblica rende inammissibile l&#39;invio della documentazione di gara (nella specie, i giustificativi dell&#39;offerta anomala) attraverso canali alternativi e non tracciabili, quale la posta elettronica certificata, qualora la lex specialis imponga l&#39;uso esclusivo della piattaforma telematica interoperabile. L (...)

AVVALIMENTO: RESPONSABILITÀ CONTRATTUALE DELL’AUSILIARIA PER L'ESCLUSIONE DOVUTA A DICHIARAZIONI MENDACI

TRIBUNALE DI ROVIGO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la responsabilità dell&#39;impresa ausiliaria nei confronti dell&#39;ausiliata per l&#39;esclusione dalla gara derivante da dichiarazioni mendaci ha natura contrattuale, configurandosi come un&#39;obbligazione di risultato volta a consentire la partecipazione e l&#39;eventuale aggiudicazione. L’omessa dichiarazione di precedenti penali d (...)

ILLEGITTIMO RICHIEDERE QUALE REQUISITO DI PARTECIPAZIONE IL POSSESSO DI CERTIFICAZIONI DI QUALITA' (100.12)

ANAC - PARERE

La disciplina del D.Lgs. 36/2023 non consente alla Stazione Appaltante di prevedere requisiti di partecipazione ulteriori rispetto a quelli tassativamente indicati dall’art. 100, con la conseguenza che il possesso di certificazioni di qualità non può essere richiesto per l&#39;ammissione alla gara, ma deve essere eventualmente traslato nella fase dell&#39;esecuzione o valorizzato come criterio (...)

ESCLUSIONE PER ANOMALIA: NON OPERA LA REGRESSIONE PROCEDIMENTALE (108.12)

ANAC - PARERE

L&#39;Autorità chiarisce il perimetro del &quot;principio di invarianza&quot; previsto dall&#39;art. 108, co. 12 del D.Lgs. 36/2023, osservando che esso opera obbligatoriamente solo dopo l&#39;aggiudicazione per garantire stabilità alla gara. Tuttavia, per la fase antecedente all&#39;aggiudicazione, occorre distinguere:Offerte invalide (viziate): se un&#39;impresa viene esclusa perc (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE IL PREZZO È INDICATO IN VALORE ASSOLUTO ANZICHÉ IN RIBASSO PERCENTUALE

ANAC - PARERE

È legittima l&#39;esclusione dalla gara dell&#39;operatore economico che esprima l&#39;offerta economica indicando il valore assoluto del prezzo ribassato anziché la percentuale di ribasso richiesta dal disciplinare a pena di esclusione; la specifica modalità di formulazione costituisce elemento formale vincolante e cogente non sanabile mediante soccorso procedimentale o interpretazione integra (...)

LA CONFERMA DELLA LEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE DETERMINA L'INAMMISSIBILITÀ DELLE CENSURE RIVOLTE CONTRO L'AGGIUDICAZIONE

CGA SICILIA - SENTENZA

È legittima l&#39;esclusione dalla gara dell&#39;operatore economico che ometta di produrre documenti attinenti alla stima dei costi delle migliorie, ove richiesti dalla lex specialis come elementi essenziali dell&#39;offerta economica. Tale lacuna non è colmabile mediante il soccorso istruttorio.&quot;La chiara previsione del ban (...)

Esclusione per offerta tecnica incompleta e limiti al soccorso istruttorio

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

È legittima l'esclusione dell'operatore economico che presenti un'offerta tecnica priva di un elemento essenziale della prestazione, qualora tale carenza risulti univoca dalla documentazione tecnica prodotta. In siffatte ipotesi, non sussiste alcun obbligo di soccorso istruttorio in capo alla stazione appaltante, configurandosi i chiarimenti successivi come un'inammissibile modifica dell'offerta i (...)

Esclusione per mancata fornitura hardware richiesto come requisito tecnico minimo

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Nelle gare d'appalto, l'offerta di un sistema incompleto rispetto ai requisiti minimi fissati dal capitolato speciale (nella specie, fornitura di solo software a fronte della richiesta di server completi) configura una difformità essenziale che legittima l'esclusione immediata dell'operatore economico. Tale vizio dell'offerta tecnica non è superabile tramite soccorso istruttorio, in quanto quest'u (...)

L'AVVISO BONARIO NON COSTITUISCE GRAVE VIOLAZIONE FISCALE NON DEFINITIVAMENTE ACCERTATA (95.2)

TAR SICILIA - Sentenza

Ai fini dell'esclusione di un operatore economico per gravi violazioni fiscali non definitivamente accertate, la stazione appaltante non può fondare il proprio convincimento sulla mera ricezione di un avviso bonario, in quanto tale atto non è annoverabile tra le fattispecie tassative previste dall'Allegato II.10 del Codice dei contratti pubblici, il quale richiede la notifica di atti impositivi o (...)

Riesame dell'esclusione dalla gara alla luce della documentazione integrativa

TAR CALABRIA - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche contro il provvedimento di esclusione da una gara d'appalto, sussistono i presupposti per disporre la rivalutazione della posizione dell'operatore economico qualora la documentazione presentata dall'istante e i correlativi motivi di ricorso impongano un approfondimento istruttorio, impregiudicato l'esito della rivalutazione stessa. (...)

Incompatibilità tra progettazione e verifica nel nuovo Codice Appalti

TAR PUGLIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 38, comma 4, dell'Allegato I.7 al d.lgs. n. 36/2023, è legittima l'esclusione dalla gara per il servizio di verifica della progettazione dell'operatore economico che abbia partecipato alla procedura per l'affidamento della progettazione relativa al medesimo progetto oggetto di verifica, sussistendo un divieto normativo espresso volto a prevenire conflitti di interesse. (...)

Ammissione con riserva alla gara in sede cautelare per l'escluso

TAR BOLZANO - Ordinanza

In pendenza di un ricorso avverso l'esclusione da una gara d'appalto, il giudice amministrativo può disporre l'ammissione con riserva del ricorrente alla procedura quale misura cautelare idonea a prevenire un danno grave e irreparabile, fissando tempestivamente l'udienza per l'accertamento definitivo dei requisiti. (...)

Assenza di pregiudizio attuale nel rigetto della cautelare monocratica

TAR LAZIO - Decreto

In tema di appalti pubblici, non è accoglibile l'istanza di misure cautelari monocratiche proposte dal concorrente escluso qualora manchi il requisito dell'attualità del pregiudizio grave ed irreparabile. Tale difetto si configura laddove l'Amministrazione non abbia ancora adottato il provvedimento di aggiudicazione definitiva, restando l'eventuale danno meramente ipotetico e non imminente rispett (...)

DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DALLA PIENA CONOSCENZA DELL'AGGIUDICAZIONE NONOSTANTE L'OMESSA COMUNICAZIONE (90.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Ai fini della decorrenza del termine di impugnazione dell'aggiudicazione, l'omessa comunicazione formale ex art. 90 del D.Lgs. 36/2023 non rileva qualora il concorrente, ancorché illegittimamente pretermesso in quanto non ancora definitivamente escluso, abbia acquisito aliunde la piena conoscenza del provvedimento lesivo, restando onere del medesimo attivarsi tempestivamente per l'impugnazione o p (...)

IL NUMERO DI UNITA' RICHIESTE DALLA LEX SPECIALIS PREVALE SULLA LORO CAPACITA' COMPLESSIVA

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico che offra un numero di apparecchiature inferiore a quello minimo previsto dal capitolato tecnico, qualora la lex specialis correli tale dato numerico a una specifica distribuzione logistica presso diversi reparti, non assumendo rilievo la circostanza che le unità offerte garantiscano una capienza complessiva superiore a quella minima ric (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA PER MANCATA PROVA DI EQUIVALENZA DEL CONTRATTO COLLETTIVO (11.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di contratti pubblici, l'obbligo di applicazione del contratto collettivo nazionale indicato dalla stazione appaltante può essere derogato dall'operatore economico solo a condizione che quest'ultimo fornisca una dichiarazione di equivalenza delle tutele; il giudizio negativo sulla suddetta equivalenza, motivato da divergenze peggiorative nel trattamento economico e normativo del personale, (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA INDICAZIONE DEL MITTENTE SU BUSTE INTERNE SIGILLATE

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di procedure di gara, è illegittima l'esclusione di un concorrente dovuta alla mancata apposizione dei dati del mittente sulle buste interne quando queste risultino comunque regolarmente sigillate con ceralacca e contenute in un plico esterno conforme; in tali casi, l'esclusione risulterebbe affetta da eccessivo formalismo, non essendo la menzione del mittente un elemento essenziale per ga (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE BASATA SU ASSOLUZIONE DISCIPLINARE NON PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS (10.1)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente basata su un'interpretazione estensiva o additiva del bando che attribuisca rilievo ostativo a una sentenza disciplinare di assoluzione per scarsa rilevanza del fatto, qualora la lex specialis limiti tassativamente le cause di esclusione alle sole condanne o ai procedimenti pendenti. (...)

IL RISPETTO DEI REQUISITI MINIMI STRUTTURALI COSTITUISCE CONDIZIONE DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Le caratteristiche indefettibili delle prestazioni previste dal bando di gara costituiscono requisiti di partecipazione la cui carenza determina l'esclusione del concorrente e non la mera riduzione del punteggio tecnico. È legittimo l'esercizio dei poteri di verifica della stazione appaltante su tali requisiti minimi strutturali già in sede di selezione, al fine di evitare lo svolgimento di attivi (...)

IL PRINCIPIO DI RISULTATO PREVALE SULL'OMESSA PROVA DELLA DISPONIBILITÀ DELLE AREE DI CANTIERE (1.1)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

L'istanza cautelare è infondata qualora la pretesa esclusione del concorrente si fondi su una carenza documentale (prova della disponibilità dell'area) non contemplata dalla lex specialis come causa di esclusione. Il principio di risultato impone di privilegiare il raggiungimento dell'obiettivo negoziale rispetto a irregolarità formali non prescritte a pena di decadenza. (...)

TERMINE DECADENZIALE PER L'IMPUGNAZIONE DELL'ESCLUSIONE E RILEVAZIONE D'UFFICIO DELLA TARDIVITÀ

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Il ricorso avverso l'esclusione da una procedura di gara deve essere proposto nel termine decadenziale decorrente dalla sua piena conoscenza; l'omessa tempestiva contestazione determina l'inammissibilità dell'impugnazione degli atti consequenziali e della nuova gara indetta per lo stesso oggetto, in quanto il concorrente non può trarre alcuna utilità dalla caducazione di atti di una procedura a cu (...)

INAMMISSIBILITÀ DI OFFERTE ECONOMICHE CON PREZZI UNITARI SUPERIORI ALLA BASE D'ASTA (70.4)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È legittima l'esclusione dalla gara del concorrente che offra prezzi superiori alla base d'asta per singoli articoli qualora il disciplinare imponga ribassi puntuali su ogni voce di listino. Tale clausola, interpretata secondo il canone letterale, non viola il principio di tassatività delle cause di esclusione, trovando copertura nell'obbligo di conformità dell'offerta ai documenti di gara e nel d (...)

IRRILEVANZA DEL REFUSO PROGETTUALE MARGINALE SULLA VALUTAZIONE E CONFORMITÀ DELL'OFFERTA TECNICA (70.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La non conformità dell'offerta ai documenti di gara ex art. 70, comma 4, lett. a) del D.Lgs. n. 36/2023 non va intesa come mera irregolarità o errore materiale rettificabile, ma come difformità tale da rendere l'offerta invalida o non valutabile; pertanto, un errore marginale derivante da un 'disattento riutilizzo di un testo precedente' non giustifica l'esclusione né l'azzeramento della valutazio (...)

ESCLUSIONE PER AMBIGUITÀ NELL'INDICAZIONE DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE APPLICATO (11.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

È legittima l'esclusione dalla gara del concorrente che renda dichiarazioni ambigue in merito al CCNL applicato al personale, specialmente qualora tale incertezza sia imputabile alla condotta dello stesso operatore che abbia proceduto a cancellare nella domanda di partecipazione la casella preposta all'indicazione di un contratto differente da quello previsto dalla lex specialis, fornendo al conte (...)

LEGITTIMITÀ DELL'ESCLUSIONE E IMPROCEDIBILITÀ DELLE CENSURE AVVERSO L'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il rigetto del ricorso principale avverso il provvedimento di esclusione di un operatore economico da una gara d'appalto determina l'improcedibilità, per difetto di interesse, dei motivi aggiunti diretti a contestare l'aggiudicazione definitiva disposta in favore di altri concorrenti, nonché dell'impugnazione del diniego di accesso agli atti di gara. (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITÀ E URGENZA PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA (90.1)

TAR LAZIO - Decreto

Ai fini della positiva delibazione dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 C.p.a., non è sufficiente la mera pendenza di un ricorso avverso l'esclusione, occorrendo la prova di un pregiudizio di estrema gravità ed urgenza. Tale requisito non è integrato se la stazione appaltante è ancora impegnata nella valutazione economica delle offerte dei concorrenti rimasti in gara, potendosi differire (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANOMALIA DELL'OFFERTA SENZA ADEGUATA VALUTAZIONE DELLA CONGRUITÀ (110.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È annullabile il provvedimento di esclusione di un concorrente fondato su una verifica di anomalia dell'offerta che non dia adeguatamente conto delle ragioni di incongruità, dovendo la Stazione Appaltante garantire un contraddittorio effettivo e una valutazione analitica delle giustificazioni fornite per assicurare la massima partecipazione e la correttezza della selezione. (...)

ESCLUSIONE PER MANCATA OFFERTA DELL'ULTIMA VERSIONE TECNOLOGICA DELLE APPARECCHIATURE

TAR CALABRIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di un appalto di servizi di monitoraggio stradale se l'operatore economico offre apparecchiature non conformi all'ultima versione tecnologica approvata dalle autorità competenti, laddove il capitolato speciale imponga espressamente l'utilizzo di sistemi aggiornati per assicurare l'adozione delle tecnologie più avanzate. (...)

SOSPENSIONE DELL'ESCLUSIONE PER CONTRASTO TRA DISCIPLINARE E MODELLI DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA

TAR LAZIO - Ordinanza

È meritevole di tutela cautelare la posizione del concorrente escluso qualora il sistema informatico predisposto dalla stazione appaltante presenti modelli di offerta con diciture non perfettamente coerenti con le clausole del disciplinare, potendo tale discrasia aver indotto in errore l'operatore economico in violazione degli obblighi di trasparenza e chiarezza che gravano sull'amministrazione. (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI PARTECIPAZIONE REITERATA NEL DECENNIO

TAR CAMPANIA - Sentenza

Ai fini dell'applicazione di una clausola regolamentare che vieta la partecipazione a una procedura selettiva a chi abbia già ricoperto il ruolo di rappresentante di categoria nel decennio antecedente, è sufficiente la mera partecipazione del concorrente alla selezione passata in tale qualità. Il divieto prescinde dal fatto che alla precedente candidatura sia seguita un'assegnazione definitiva o c (...)

PREVALENZA DELL'ESECUZIONE CONTRATTUALE RISPETTO ALL'INTERESSE CAUTELARE DEL CONCORRENTE ESCLUSO (90.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare, il pregiudizio lamentato dal concorrente escluso risulta recessivo rispetto all'interesse della stazione appaltante all'esecuzione celere degli impegni contrattuali già assunti. L'esclusione deve ritenersi legittima ove risulti fondata su ragioni sostanziali e non meramente formalistiche, garantendo comunque la possibilità di un eventuale sube (...)

ASSENZA DI PREGIUDIZIO IRREPARABILE PER LA CONCESSIONE DELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA IN APPELLO

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il giudice deve riscontrare, oltre al fumus, una situazione di periculum in mora caratterizzata da un'urgenza tale da non consentire la dilazione della decisione alla camera di consiglio; tale presupposto difetta qualora dalla valutazione comparativa degli interessi emerga la prevalenza dell'interesse pubblico alla pro (...)

RILEVANZA DEI PROCEDIMENTI PENALI NELLA QUALIFICAZIONE DEI GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI (98.2)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Ai fini dell'esclusione da una procedura di gara per gravi illeciti professionali, la stazione appaltante dispone di un potere discrezionale nella valutazione di fatti oggetto di procedimenti penali in corso, i quali possono costituire idoneo presupposto per l'allontanamento del concorrente qualora compromettano l'integrità professionale e il vincolo fiduciario necessario per l'esecuzione dell'app (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA OFFERTA DI COMPONENTI ESSENZIALI PREVISTI DALLA LEX SPECIALIS

TAR LAZIO - Ordinanza

È legittimo l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione qualora l'offerta tecnica del concorrente manchi di componenti necessari espressamente richiesti dalla lex specialis a pena di esclusione, rientrando nella discrezionalità della stazione appaltante l'individuazione dei requisiti minimi essenziali per la fornitura. (...)

RIGETTO DELLA MISURA MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica in appello, è necessaria la compresenza dei presupposti dell'estrema gravità e urgenza, in assenza dei quali prevale la necessità di rimettere la valutazione del merito cautelare alla sede collegiale naturale. (...)

RIGETTO DELLA TUTELA MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITA' ED URGENZA DEL PREGIUDIZIO DEDOTTO

TAR CAMPANIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento della domanda di misure cautelari monocratiche, il pregiudizio dedotto dal ricorrente deve essere caratterizzato da estrema urgenza nel provvedere e ancorato a uno specifico termine temporale di prosieguo delle operazioni di gara; in difetto di tale prova, non sussistono i presupposti per la sospensione presidenziale del provvedimento di esclusione. (...)

AMMISSIONE CON RISERVA PER MANCATA ALLEGAZIONE DEL CRONOPROGRAMMA DELLE MIGLIORIE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È legittima la sospensione cautelare del provvedimento di esclusione adottato per la mancata allegazione del cronoprogramma delle migliorie tecniche, con conseguente ammissione con riserva del ricorrente, al fine di evitare il pregiudizio grave e irreparabile derivante dalla perdita definitiva della possibilità di aggiudicazione nelle more del giudizio di merito. (...)

LEGITTIMITÀ DELL'ESCLUSIONE PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DIGITALE DELL'OFFERTA TECNICA

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È legittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico che non abbia sottoscritto digitalmente l'offerta tecnica in violazione delle prescrizioni del disciplinare di gara, trattandosi di un requisito di validità essenziale per l'imputabilità della proposta che non consente l'attivazione dei poteri di sanatoria dell'amministrazione. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CHE NON IMPUGNA TUTTE LE RAGIONI DI UN'ESCLUSIONE PLURIMOTIVATA

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso avverso un provvedimento plurimotivato è inammissibile per carenza di interesse se non vengono contestate tutte le ragioni giustificatrici poste alla base dell'atto, in quanto l'eventuale annullamento di una sola di esse non arrecherebbe alcuna utilità al ricorrente, restando il provvedimento validamente sorretto dai motivi non impugnati. (...)

IL CAMPIONE TECNICO CON CARATTERISTICHE ESSENZIALI DIFFORMI DALLA LEX SPECIALIS COMPORTA L'ESCLUSIONE

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il campione o prototipo richiesto per le prove tecniche non è un mero strumento dimostrativo ma un elemento essenziale dell'offerta tecnica se il disciplinare ne impone la conformità ai requisiti minimi a pena di esclusione. Conseguentemente, è illegittimo il chiarimento della stazione appaltante che consenta la presentazione di un campione pri (...)

DINIEGO MISURA CAUTELARE MONOCRATICA IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Il decreto cautelare monocratico non può essere concesso qualora non ricorrano i presupposti della eccezionale gravità e urgenza richiesti dall'ordinamento processuale, dovendosi rinviare la valutazione del periculum in mora alla sede collegiale naturale qualora i tempi tecnici della procedura lo consentano. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE SENZA PREVIA CONTESTAZIONE DELL'ESCLUSIONE DALLA GARA

TAR SARDEGNA - Sentenza

Il concorrente che non impugna tempestivamente il provvedimento di esclusione (o il giudizio di inidoneità che ne determina l'estromissione dalla gara) perde la legittimazione a contestare le ulteriori fasi della procedura e l'aggiudicazione in favore di terzi, in quanto la sua posizione non è più differenziata né qualificata rispetto agli atti successivi. (...)

SANABILITÀ MEDIANTE SOCCORSO ISTRUTTORIO DEL PAGAMENTO TARDIVO DEL CONTRIBUTO ANAC (83.9)

TAR VENETO - Decreto

Il versamento del contributo ANAC, pur configurandosi come condizione di ammissibilità dell'offerta, è sanabile attraverso l'istituto del soccorso istruttorio anche se effettuato oltre il termine di presentazione delle offerte, in quanto costituisce un elemento estraneo al contenuto dell'offerta tecnica ed economica e non viola la parità di trattamento tra i concorrenti. (...)

REQUISITI DI GRAVITÀ E URGENZA PER LA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA (56.1)

TAR LAZIO - Decreto

In sede di istanza cautelare monocratica, qualora le esigenze rappresentate dal ricorrente possano trovare adeguata risposta nella sollecita fissazione della trattazione collegiale, non sussistono i presupposti per l'adozione del decreto monocratico di sospensione. (...)

NATURA DI REQUISITO DI PARTECIPAZIONE DEI TITOLI DEL GRUPPO DI LAVORO (10.3)

TAR CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi, i titoli di studio e l'esperienza professionale del personale componente il gruppo di lavoro assumono la natura di requisiti di partecipazione qualora la lex specialis li preveda a pena di esclusione e li configuri come elementi essenziali dell'offerta tecnica soggetti a punteggio qualitativo. In tale ipotesi, la mancanza dei requisiti minimi non è surrogabi (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATO RISPETTO DEL NUMERO MINIMO DI POSTAZIONI PREVISTO DAL CAPITOLATO

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Nelle gare d'appalto, l'offerta tecnica che propone un numero di postazioni di lavoro inferiore al minimo inderogabile previsto dalla lex specialis è affetta da una difformità che ne rivela l'inadeguatezza progettuale; tale violazione dei requisiti minimi obbligatori comporta l'esclusione del concorrente e non può essere degradata a mera penalizzazione nell'attribuzione del punteggio tecnico. (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DELL'ESCLUSIONE DALLA GARA COMUNICATA IN SEDUTA PUBBLICA

TAR CAMPANIA - Sentenza

L'atto di esclusione da una gara d'appalto costituisce un provvedimento autonomamente e immediatamente lesivo, che radica l'interesse a ricorrere e determina la decorrenza del termine di impugnazione dalla data della seduta pubblica se l'interessato vi partecipa con un proprio rappresentante. La tardiva impugnazione del provvedimento escludente non è sanata dalla successiva impugnazione dell'aggiu (...)

SOSPENSIONE DELL'ESCLUSIONE PER MANCANZA DI AUTORIZZAZIONE POSTALE IN PENDENZA DI REVISIONE NORMATIVA

TAR CAMPANIA - Decreto

In sede di tutela cautelare monocratica, " legittima la sospensione del provvedimento di esclusione e il conseguente differimento dei termini di una nuova procedura negoziata indetta per il medesimo oggetto, qualora la scadenza di detti termini preceda la camera di consiglio e l'esclusione sia fondata su requisiti oggetto di revisione regolatoria in itinere. (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE FISSAZIONE SOLLECITA DELL'UDIENZA DI MERITO

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare, qualora il Tribunale Amministrativo Regionale ravvisi che gli interessi della parte ricorrente possano trovare adeguata protezione attraverso una decisione definitiva in tempi brevi, può disporre la sollecita fissazione dell'udienza di trattazione del merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., in luogo dell'accoglimento della domanda di sospensione dei (...)

OBBLIGATORIETÀ DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI E PROVA DELLA CONFORMITÀ IN SEDE DI OFFERTA (34.1)

TAR TRENTO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di servizi di pulizia in ambito sanitario, la mancata dimostrazione in sede di gara del rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) stabiliti dal D.M. 29.01.2021, con riferimento alla marcatura e alla riciclabilità dei componenti plastici dei macchinari offerti, determina l'esclusione dell'operatore economico. La natura imperativa e mandatory dell'art. 34 del D.Lgs. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO L'ESCLUSIONE SE NON VIENE IMPUGNATA L'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso avverso il provvedimento di esclusione da una procedura di gara diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il concorrente ometta di impugnare l'aggiudicazione definitiva intervenuta nel frattempo. L'annullamento dell'esclusione possiede infatti efficacia viziante ma non caducante rispetto all'aggiudicazione, la quale, se non contestata nei termini, preclude la p (...)

AMMISSIONE CON RISERVA PER COMPROVATA OSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI DI GENERE

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

È legittima l'ammissione con riserva di un concorrente alla procedura di gara qualora risulti documentato l'adempimento degli obblighi di cui all'art. 46 del D.Lgs. 198 del 2006 e sussista il periculum in mora derivante dall'esclusione, garantendo così la continuità della partecipazione nelle more del giudizio di merito senza arrecare pregiudizio alla stazione appaltante. (...)

IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA NON SANA LA MANCANZA DI REQUISITI TECNICI MINIMI STRUTTURALI (68.7)

TAR UMBRIA - Sentenza

Nelle gare pubbliche, il principio di equivalenza non consente di sanare la carenza di elementi strutturali dell'offerta tecnica qualora questi siano stati espressamente indicati dalla stazione appaltante come requisiti minimi indispensabili e prescritti a pena di esclusione. La mancanza di tali caratteristiche integra l'assenza di una condizione di partecipazione oggettiva, rendendo l'offerta non (...)

L'IMPUGNAZIONE TARDIVA DELL'ESCLUSIONE PRECLUDE LA CONTESTAZIONE DEGLI ATTI SUCCESSIVI DELLA GARA

TAR PUGLIA - Sentenza

La tardiva impugnazione del provvedimento di esclusione dalla gara rende inammissibile, per difetto di legittimazione a ricorrere, la connessa impugnazione del provvedimento di non aggiudicazione definitiva, in quanto l'esclusione costituisce l'atto immediatamente lesivo che chiude il rapporto tra l'operatore e la procedura; la sua inoppugnabilità preclude la contestazione degli atti successivi de (...)

LIMITI DIMENSIONALI DELL'OFFERTA TECNICA E DIVIETO DI ESCLUSIONE AUTOMATICA

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Nelle gare pubbliche, i limiti dimensionali imposti alla documentazione tecnica non costituiscono requisiti di ammissibilità a pena di esclusione, salvo che ciò sia espressamente previsto dalla lex specialis. Il superamento di tali limiti legittima esclusivamente la stazione appaltante a non considerare, ai fini dell'attribuzione del punteggio, la parte dell'offerta eccedente la soglia dimensional (...)

NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO PRIMA DELL'ESCLUSIONE PER UNICITÀ DEL CENTRO DECISIONALE (96.6)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

L'art. 96, comma 6, del nuovo Codice dei contratti pubblici impone l'obbligo di interlocuzione tra stazione appaltante e partecipante anche in relazione alla causa di esclusione non automatica dell'unicità del centro decisionale. L'amministrazione non può basare l'esclusione su presunzioni generiche di collegamento derivanti da indizi formali senza consentire agli operatori economici di dimostrare (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA DELL'ESCLUSIONE PER IMMINENTE AGGIUDICAZIONE E RISCHIO DI PREGIUDIZIO

TAR VENETO - Decreto

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il requisito dell'estrema gravità ed urgenza, necessario per la concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., sussiste qualora l'operatore economico escluso dimostri che l'imminente aggiudicazione della gara renderebbe irreversibile o gravemente oneroso il pregiudizio derivante dal provvedimento impugnato, giustificando la sos (...)

OFFERTA TECNICA ESCLUSA SE PRIVA DI DATI IDENTIFICATIVI PER DISPOSITIVI ACCESSORI MA INTEGRANTI LA FORNITURA

TAR PUGLIA - Sentenza

È legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico che non indica nell'offerta tecnica i dati identificativi (CND e numero di repertorio) di dispositivi accessori richiesti dalla lex specialis, qualora questi siano qualificati come parte integrante di un lotto unico e indivisibile; tale omissione impedisce alla stazione appaltante di verificare il rispetto delle caratteristiche tecniche (...)

AMMISSIONE CON RISERVA PER ERRATA VALUTAZIONE DEI REQUISITI TECNICI E DEL VERSAMENTO ANAC (59.3)

TAR CAMPANIA - Decreto

Deve essere disposta l’ammissione con riserva del concorrente escluso qualora l’esclusione si fondi su una carente valutazione del requisito di capacità tecnico-professionale maturato tramite gestione diretta da parte di un ente privato e su un erroneo rilievo circa l’omesso versamento del contributo ANAC, smentito documentalmente. (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA PER LE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE

TAR LOMBARDIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica, occorre la prova di un pregiudizio di estrema gravita ed urgenza non altrimenti rimediabile in sede collegiale; tuttavia, in presenza di ragioni meritevoli, il giudice puo disporre l'abbreviazione dei termini per accelerare la fissazione della camera di consiglio. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SUL PERICULUM IN MORA DEL CONCORRENTE (98.3)

TAR SICILIA - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari in materia di appalti pubblici, la mancanza di un pregiudizio irreparabile, unita alla necessità di non interrompere un servizio essenziale già avviato, determina il rigetto dell'istanza di sospensione, restando salva la possibilità per l'operatore di ottenere il subentro nel contratto all'esito del giudizio di merito. (...)

INTERPRETAZIONE RIGOROSA DEL DISCIPLINARE SULLA DOCUMENTAZIONE TECNICA DA PRODURRE (10.2)

TAR SICILIA - Ordinanza

È illegittima l'esclusione di un concorrente basata sulla mancata produzione di schede tecniche per una specifica tipologia di prodotti qualora la clausola del disciplinare di gara limiti espressamente l'onere documentale, sanzionato con l'esclusione, ad altre categorie di beni, prevalendo il dato letterale delle prescrizioni di gara e il principio di tassatività delle cause di esclusione. (...)

OBBLIGATORIA L'INDICAZIONE DEI PROFESSIONISTI NELL'OFFERTA TECNICA SE PREVISTA A PENA DI ESCLUSIONE DALLA LEX SPECIALIS

TAR PUGLIA - Ordinanza

L'interpretazione letterale delle clausole del bando, qualora impongano espressamente l'indicazione nominativa dei professionisti e dei relativi titoli nell'offerta tecnica a pena di esclusione, preclude la qualificazione di tale requisito come meramente esecutivo; ne consegue che la mancata ottemperanza a tale precetto inficia la legittimità dell'aggiudicazione, non potendo l'onere essere assolto (...)

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE (90.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora la stazione appaltante, in corso di causa, proceda all'annullamento in autotutela del provvedimento di esclusione e alla successiva aggiudicazione della gara in favore del ricorrente, determinando la piena soddisfazione dell'interesse e la carenza di attualità della controversia. (...)

AMMISSIONE CON RISERVA PER SCONGIURARE L'INTERRUZIONE DI SERVIZI SANITARI ESSENZIALI

TAR VENETO - Decreto

Deve essere accolta l'istanza di misure cautelari monocratiche volta alla sospensione del provvedimento di esclusione e di aggiudicazione di una gara, laddove il ricorrente sia gestore uscente in proroga e l'impossibilità di concorrere alle successive fasi della gara arrechi un danno imminente che può essere ovviato solo tramite l'ammissione con riserva alla procedura. (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER INTEGRARE DICHIARAZIONI OMESSE NEL DGUE

TAR TOSCANA - Ordinanza

In tema di gare d'appalto, il soccorso istruttorio non può essere legittimamente invocato per integrare dichiarazioni che il concorrente ha omesso di esprimere nel Documento di Gara Unico Europeo (DGUE), poiché ciò comporterebbe una violazione dei principi di autoresponsabilità e parità di trattamento, non trattandosi di mera irregolarità formale ma di una carenza documentale sostanziale. (...)

AMMISSIONE CON RISERVA PER MANCATA COMUNICAZIONE E MOTIVAZIONE DELL'ESCLUSIONE

TAR VENETO - Decreto

L'omessa comunicazione formale del provvedimento di esclusione e delle relative ragioni giustifica l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica per l'ammissione con riserva del concorrente nelle more della trattazione collegiale, onde prevenire il pregiudizio derivante dall'imminente conclusione della procedura di gara e garantire l'effettività della tutela giurisdizionale. (...)

DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER ASSENZA DI ESTREMA GRAVITÀ ED URGENZA

TAR LIGURIA - Decreto

Ai sensi dell'art. 56 c.p.a., il diniego delle misure cautelari monocratiche è legittimo qualora, nonostante l'esclusione del ricorrente e l'avanzamento della procedura di gara, non emerga un rischio concreto e immediato di stipulazione del contratto o di aggiudicazione definitiva prima della fissazione dell'udienza camerale collegiale. (...)

PARTECIPAZIONE PREVALENTE SU OMISSIONI TECNICHE NON SANZIONATE CON L'ESCLUSIONE

TAR PUGLIA - Decreto

In tema di appalti pubblici, non è legittima l'esclusione di un operatore economico per la mancata allegazione della relazione sul piano di assorbimento del personale se il disciplinare di gara non qualifica espressamente tale omissione come causa di inammissibilità e se l'operatore ha comunque manifestato l'impegno all'osservanza della clausola sociale tramite le funzionalità della piattaforma te (...)

ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI PER L'URGENZA NELLA TUTELA CAUTELARE

TAR PUGLIA - Decreto

Ai fini della trattazione dell'istanza cautelare, il Presidente del Tribunale Amministrativo puo' autorizzare l'abbreviazione alla meta' dei termini previsti dal codice del processo amministrativo qualora sussistano comprovate esigenze di urgenza connesse alla fase di affidamento di una gara d'appalto. (...)

ORDINE ISTRUTTORIO DI DEPOSITO RELAZIONE PER VALUTARE LEGITTIMITÀ ESCLUSIONE OPERATORE (46.2)

TAR MARCHE - Ordinanza

In sede di esame di un ricorso avverso l'esclusione da una gara d'appalto, il Presidente del Tribunale può disporre, ai sensi dell'art. 46, comma 2, del c.p.a., l'ordine di deposito a carico dell'amministrazione intimata di una relazione dettagliata sui fatti di causa, al fine di garantire la celerità e la concentrazione del giudizio. (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA INDICAZIONE DEL PERSONALE MINIMO NELL'OFFERTA TECNICA

TAR CALABRIA - Ordinanza

È legittimo il provvedimento di esclusione di un concorrente la cui offerta tecnica risulti carente della dotazione minima di personale specialistico richiesta dal capitolato d'oneri, laddove la lex specialis stabilisca espressamente che il mancato rispetto delle caratteristiche minime dell'offerta tecnica comporti l'estromissione dalla procedura di gara. (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER OMESSA DICHIARAZIONE DI IMPEGNO ALLO SMALTIMENTO RIFIUTI NELL'OFFERTA TECNICA

TAR ABRUZZO - Ordinanza

È legittima l'esclusione di un operatore economico che ometta di inserire nell'offerta tecnica la dichiarazione di impegno di un impianto autorizzato allo smaltimento dei rifiuti, qualora tale adempimento sia espressamente previsto dal disciplinare di gara a pena di esclusione, non essendo consentito al giudice disapplicare clausole chiare e vincolanti della procedura. (...)

FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO PER LA TUTELA DELL'OPERATORE ECONOMICO ESCLUSO

TAR SICILIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55 del Codice del Processo Amministrativo, ove in sede cautelare emerga che le ragioni della parte ricorrente possano essere adeguatamente tutelate attraverso la sollecita definizione del merito del giudizio, il Tribunale può soprassedere alla decisione sulla sospensiva e fissare l'udienza pubblica per la trattazione definitiva della causa in tempi brevi. (...)

OBBLIGO DI INDICAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA E INAMMISSIBILITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO (108.9)

TAR PUGLIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 108, comma 9 del D.Lgs. 36/2023, la mancata indicazione dei costi della manodopera nell'offerta economica comporta l'esclusione del concorrente dalla gara, restando preclusa l'attivazione del soccorso istruttorio per sanare carenze che attengono alla formulazione dell'offerta economica e non alla documentazione amministrativa. (...)

LEGITTIMITÀ DELL'ESCLUSIONE IN AUTOTUTELA PER CARENZA DI REQUISITI ACCERTATA DOPO L'AGGIUDICAZIONE

TAR LAZIO - Sentenza

Il provvedimento di autotutela con cui la stazione appaltante revoca l'aggiudicazione definitiva ed esclude il concorrente per carenza dei requisiti di partecipazione è legittimo, prevalendo l'interesse pubblico al corretto svolgimento della gara e al rispetto dei requisiti soggettivi minimi sulla tutela dell'affidamento dell'operatore economico. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA DELL'ESCLUSIONE PER DEDOTTO PREGIUDIZIO IRREVERSIBILE NELLE MORE DELLA COLLEGIALE (90.1)

TAR VENETO - Decreto

In sede di sindacato cautelare monocratico, qualora si ravvisi un rischio di pregiudizio grave e irreversibile derivante dall'estromissione di un concorrente da una gara pubblica, il giudice deve disporre la sospensione dell'efficacia degli atti impugnati al fine di inibire l'ulteriore corso della procedura sino alla definitiva decisione cautelare collegiale. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESCLUSIONE PER OMISSIONE DEL NOMINATIVO PROFESSIONALE IN APPALTI PNRR

TAR LIGURIA - Decreto

In tema di appalti riconducibili al PNRR, è legittima l'adozione di misure cautelari monocratiche intese a sospendere l'esecuzione dell'aggiudicazione e dell'esclusione di un concorrente, poiché la rapida stipula del contratto, tipica di tali procedure, impedirebbe al ricorrente di conseguire, all'esito del giudizio di merito, la tutela in forma specifica mediante il subentro nell'appalto. (...)

VALIDITA OFFERTA CON REQUISITI AMBIENTALI INCORPORATI NELLA RELAZIONE TECNICA (57.2)

TAR BASILICATA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un operatore economico per omessa allegazione di una specifica relazione CAM qualora i contenuti tecnici, le certificazioni e gli impegni ambientali richiesti siano stati materialmente incorporati ed esplicitati all'interno della relazione dell'offerta tecnica, prevalendo l'integrità sostanziale dell'offerta sulle modalità formali di presentazione. (...)