Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Casellario informatico

MANCATA ISCRIZIONE CASELLARIO ANAC - SUSSISTE COMUNQUE OBBLIGO DICHIARATIVO OPERATORE (80.5.c)

TAR TOSCANA - SENTENZA

La ricorrente asserisce che l’esclusione comminata dal Comune (..) non avrebbe formato oggetto di obbligo informativo in quanto non iscritta al casellario dell’ANAC a seguito della archiviazione da parte della Autorità del relativo procedimento. Anche tale doglianza non merita favorevole considerazione. Il Collegio è consapevole che sul punto non sussistono univoci pronunciamenti in seno alla g (...)

ANNOTAZIONE NON INTERDITTIVA NEL CASELLARIO INFORMATICO ANAC – ESCLUSIONE AUTOMATICA – VA ESCLUSA (80.5.Cbis)

ANAC - DELIBERA

La mancata dichiarazione di un’annotazione non interdittiva nel Casellario informatico ANAC - disposta ai sensi dell’art. 213, comma 10, del Codice ed avente ad oggetto l’esclusione da una pregressa procedura di una gara ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. m) del Codice per sussistenza di una situazione di collegamento sostanziale tra imprese – non comporta l’esclusione automatica dell’operat (...)

ISCRIZIONE NOTIZIE NEL CASELLARIO ANAC - FUNZIONE DI PUBBLICITA' NOTIZIA - NON HA VALENZA SANZIONATORIA 80.5.c)

TAR LAZIO - SENTENZA

Sussiste il generale potere di Anac di inserire nel casellario le notizie “utili”, la cui ragion d’essere risiede nella volontà legislativa di realizzazione un ampio sistema di vigilanza e che è esercitato ed esercitabile senza soluzione di continuità anche dopo l’abrogazione dell’art. 8, co. 2, lett. dd), d.P.R. n. 207/2010; l’annotazione ponendosi, dunque, come “atto a contenuto meramente inf (...)

ACCESSO CASELLARIO INFORMATICO DITTE ESTERE - INDICAZIONI OPERATIVE ANAC (213.10)

ANAC - COMUNICATO

Indicazioni in merito alle modalità di accesso alle informazioni contenute nel Casellario informatico di cui all'articolo 213, comma 10, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, da parte di stazioni appaltanti con sede negli Stati membri dell'Unione europea (...)

PROVVEDIMENTO PENALE NON ESECUTIVO - NON FIGURA COME GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (80.5.c)

TAR LAZIO - SENTENZA

La mera pendenza di un procedimento penale in assenza di un “provvedimento esecutivo” ovvero di una sentenza di condanna anche non definitiva (v. Linee Guida ANAC n. 6/2016), non consente di dirsi accertato il grave illecito professionale da parte dell’operatore economico. L’irrogazione di una sanzione, essendo oggetto, ai sensi dell’art. 8, co. 2, lett. f) del “Regolamento per la gestione del (...)

ANNOTAZIONE ANAC NEL CASELLARIO INFORMATICO - PREVENTIVA VALUTAZIONE UTILITÀ DELLA NOTIZIA - NECESSARIA

TAR LAZIO - SENTENZA

L’Autorità ha comunque ritenuto di dover procedere all’annotazione della notizia del Casellario poiché «non inconferente con le finalità di tenuta del casellario», senza tuttavia fornire alcuna motivazione circa l’utilità in concreto della stessa notizia per la valutazione dell’affidabilità dell’operatore economico da parte delle stazioni appaltanti;Ritenuto che – alla luce di quanto sop (...)

PRECEDENTI RISOLUZIONI - ISCRIZIONE CASELLARIO - PRESUPPOSTI

TAR LAZIO - SENTENZA

Ai fini della predetta iscrizione dell’annotazione da parte dell’Autorità nei confronti della società, non appaiono rilevare la predetta risoluzione contrattuale a suo tempo disposta dal Comune di A……..– in quanto già oggetto di annotazione da parte dell’Autorità all’esito di un procedimento istruttorio conclusosi nel 2020 – né le revoche di aggiudicazione disposte dal Comune ……… e dall’Aggrega (...)

ISCRIZIONE NOTIZIA CASELLARIO ANAC- NECESSARIA ADEGUATA MOTIVAZIONE UTILITA' DELLA NOTIZIA.

TAR LAZIO - SENTENZA

L’atto gravato – al pari di quello già annullato da Tar Lazio, I, n. 8843/2020 – non risulta adeguatamente motivato in ordine all’utilità della notizia per le finalità del Casellario e considerato che – per consolidata giurisprudenza – l’ANAC è «tenuta, prima di procedere all’iscrizione nel casellario informatico, a valutare l’utilità della notizia alla luce delle circostanze di fatto esposte (...)

ANNOTAZIONE CASELLARIO INFORMATICO ANAC - OBBLIGO DI COMPLETEZZA (213.10)

TAR LAZIO - SENTENZA

La giurisprudenza amministrativa ha già da tempo sottolineato che nell’esercizio del potere di annotazione ex art. 213, comma 10, d.lgs. n. 50/2016, sussiste in capo all’Autorità «un onere di completezza espositiva» e che quest’ultima «nei casi in cui in sede istruttoria siano emerse diverse ricostruzioni del medesimo fatto ad opera delle parti interessate, [è] tenuta, quanto meno, a dare conto (...)

SEGNALAZIONE ANAC PER FALSA DICHIARAZIONE - ISCRIZIONE CASELLARIO - VALE PER LE GARE FUTURE ( 96.15)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

L’art. 80 del Codice dei Contratti Pubblici, al comma 12 nel prevedere l’iscrizione nel casellario informatico della pubblicità notizia, persegue due sole finalità: l’esclusione del destinatario dalla partecipazione alle procedure ad evidenza pubblica e l’esclusione dall’affidamento del subappalto. Nel corso del suindicato lasso temporale il provvedimento di iscrizione in questione costituisce (...)

ISCRIZIONE DELL'O.E. AL CASELLARIO INFORMATICO: ELEMENTO SOGGETTIVO ED OGGETTIVO CONCORRONO INSIEME

TAR LAZIO - SENTENZA

Per questo collegio è notorio che le condizioni che la legge stabilisce per disporre l&#39;iscrizione nel casellario informatico sono l&#39;elemento oggettivo della rilevanza e gravità dei fatti falsamente dichiarati o falsamente documentati e l&#39;elemento soggettivo del dolo o della colpa grave, il tutto in applicazione dei principi sanciti dalla l. n. 689/81.</p (...)

ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO ANAC E TASSATIVITA' DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE: INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA (80.12)

TAR LAZIO - SENTENZA

Secondo questo collegio giova rilevare che secondo l’espressa previsione di cui all’art. 80, comma 12, del d.lgs. n. 50/2016 l’iscrizione nel casellario informatico ai fini dell’esclusione dell’operatore economico dalle procedure di gara e dagli affidamenti di subappalto ha luogo “In caso di presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione” ove l’Autorità (...)

IL TERMINE PER L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO ANAC HA NATURA PERENTORIA (213.10)

TAR LAZIO - SENTENZA

Il termine di conclusione del procedimento di annotazione nel Casellario Informatico, fissato in 180 giorni dall&#39;art. 17 del Regolamento ANAC, va considerato perentorio (cfr. Cons. Stato, V, 26 agosto 2025, n. 7106) sulla base di una interpretazione teleologico-sistematica, in quanto l&#39;utilità della pubblicazione degli illeciti professionali postula l&#39;at (...)

SEGNALAZIONE PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE: L'ANAC DEVE PROCEDERE CON L'ARCHIVIAZIONE IN CASO DI MANIFESTA INFONDATEZZA (213)

TAR LAZIO - SENTENZA

Nelle procedure di annotazione ex art. 213, comma 10, d.lgs. n. 50/2016, l&#39;Autorità Nazionale Anticorruzione non è tenuta a un&#39;analisi tecnica approfondita sulle cause dell&#39;inadempimento, ma deve limitarsi a riscontrare che la risoluzione non sia manifestamente infondata e che il provvedimento della Stazione Appaltante sia intrinsecamente coerente e moti (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER UN INADEMPIMENTO DI IMPORTO MARGINALE NELL'AMBITO DI UN ACCORDO QUADRO (213)

TAR LAZIO - SENTENZA

In tema di Casellario Informatico dei contratti pubblici, è illegittimo il provvedimento con cui l&#39;Autorità dispone l&#39;annotazione di una risoluzione contrattuale basandosi su meri automatismi e omettendo di valutare in concreto l&#39;utilità della notizia per le altre stazioni appaltanti. Tale obbligo istruttorio non viene meno dinanzi alle fattispecie tipic (...)

IL POTERE DI ANNOTAZIONE DELL'ANAC NEL CASELLARIO INFORMATICO NON HA NATURA SANZIONATORIA, MA ASSOLVE A UNA FUNZIONE DI PUBBLICITÀ-NOTIZIA (213)

TAR LAZIO - SENTENZA

In tema di contratti pubblici, il potere di annotazione dell&#39;Autorità Nazionale Anticorruzione nel Casellario Informatico non ha natura sanzionatoria, ma assolve a una funzione di pubblicità-notizia finalizzata a garantire alle stazioni appaltanti un quadro informativo completo sull&#39;affidabilità professionale degli operatori. Pertanto, l&#39;Autorità è tenut (...)

ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO: L'ANAC È TENUTA UNICAMENTE AD APPREZZARE LA NON MANIFESTA INFONDATEZZA DEI FATTI SEGNALATI

TAR LAZIO - SENTENZA

In sede di annotazione nel Casellario Informatico di una notizia utile, l’Autorità Nazionale Anticorruzione è tenuta unicamente ad apprezzare la non manifesta infondatezza dei fatti segnalati, dovendo escludersi che la stessa possa sostituirsi al giudice competente a valutare nel merito la sussistenza dell’inadempimento. Ne consegue che l’onere di completezza esposi (...)

CASELLARIO INFORMATICO, CONTRADDITTORIO E NATURA ACCELERATORIA DEL TERMINE PER LA SEGNALAZIONE ALL'ANAC (222)

TAR LAZIO - SENTENZA

In tema di gestione del Casellario Informatico, l&#39;art. 9 del Regolamento ANAC deve essere interpretato in senso non formalistico: l&#39;omessa comunicazione all&#39;operatore economico della segnalazione effettuata dalla stazione appaltante non impone l&#39;archiviazione se il contraddittorio è stato comunque garantito. Il sin (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SENZA ISTRUTTORIA SULLA NON MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA RISOLUZIONE (222.10)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico qualora l'Autorità ometta di compiere un adeguato approfondimento istruttorio su circostanze decisive dedotte dall'operatore economico, quali l'esito di un accertamento tecnico preventivo favorevole o la pendenza di un giudizio civile di risoluzione promosso dall'appaltatore prima della segnalazione, non potendosi limitare a (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SE MANCA L'ISTRUTTORIA SULLA FONDATEZZA DELLA RISOLUZIONE CONTRATTUALE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima l'annotazione nel Casellario Informatico disposta dall'Autorità Nazionale Anticorruzione in presenza di un grave difetto di istruttoria, ravvisabile qualora l'Autorità non acquisisca i documenti tecnici necessari a supportare la segnalazione di risoluzione contrattuale, specialmente se contestata in sede civile dall'operatore economico prima dell'adozione del provvedimento risolutori (...)

ANAC NON VALUTA IL MERITO DELLA RISOLUZIONE CONTRATTUALE MA SOLO L'UTILITÀ DELL'ANNOTAZIONE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In sede di annotazione nel Casellario Informatico di una risoluzione contrattuale per grave inadempimento, l'Autorità Nazionale Anticorruzione non è tenuta a valutare la fondatezza delle reciproche contestazioni tra le parti, ma deve limitarsi a verificare la non manifesta infondatezza della segnalazione e ad assicurare la completezza espositiva delle diverse ricostruzioni dei fatti emerse in sede (...)

Annotazione ANAC e necessità di istruttoria su risoluzione contrattuale contestata

TAR LAZIO - Ordinanza

Ai fini della definizione della fase cautelare relativa all'impugnazione di un'annotazione nel Casellario informatico degli operatori economici, sussiste la necessità per il Giudice Amministrativo di acquisire dalla stazione appaltante segnalante una documentata relazione riguardante la vicenda contrattuale e gli atti di costituzione in mora del privato, specialmente laddove l'operatore economico (...)

NATURA ORDINATORIA DEL TERMINE DI SEGNALAZIONE ALL'ANAC E UTILITÀ DELL'ANNOTAZIONE PER RINUNCIA ALL'AGGIUDICAZIONE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di tenuta del Casellario Informatico, il termine di trenta giorni per la comunicazione all'ANAC delle informazioni concernenti l'esclusione dalle gare o la revoca dell'aggiudicazione ha natura ordinatoria e non perentoria. È legittima l'annotazione non interdittiva disposta a seguito di revoca dell'aggiudicazione per rifiuto di stipula del contratto, in quanto tale condotta è sintomatica d (...)

LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC DELLA RISOLUZIONE PER CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA (222.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'annotazione nel Casellario Informatico di una risoluzione contrattuale fondata su una clausola risolutiva espressa è legittima anche in assenza del previo contraddittorio previsto dal Codice dei contratti pubblici, in quanto la natura di notizia utile prescinde dalla definitività dell'accertamento giurisdizionale sulla legittimità della risoluzione stessa, restando l'Autorità vincolata al solo a (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SENZA VERIFICA DEL PREVENTIVO CONTRADDITTORIO FORMALE DELLA STAZIONE APPALTANTE (108.3)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico qualora l'Autorità ometta di verificare il rispetto del contraddittorio formale nel procedimento di risoluzione contrattuale condotto dalla stazione appaltante. Ai sensi dell'art. 9, comma 2, del Regolamento ANAC, la mancata instaurazione del contraddittorio secondo lo schema legale tipico rende la segnalazione irricevibile, (...)

LIMITI AL SINDACATO ANAC SULL'ANNOTAZIONE DELLE RISOLUZIONI CONTRATTUALI PER INADEMPIMENTO (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'iscrizione nel casellario informatico di notizie riguardanti risoluzioni contrattuali per grave inadempimento costituisce un atto dovuto per l'Autorità, salvo il caso di manifesta infondatezza della segnalazione, ravvisabile solo in presenza di vizi macroscopici o prove liquide di non imputabilità dell'inadempimento. (...)

Sindacato ANAC su annotazioni e limiti valutazione gravità inadempimento contrattuale

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di annotazioni nel casellario informatico, il contraddittorio procedimentale garantito dall'ANAC non implica un diritto incondizionato dell'operatore economico a controreplicare a ogni successiva interlocuzione della stazione appaltante, per non trasformare il procedimento amministrativo in un meccanismo di continua dialettica difensiva privo di chiusura istruttoria. Inoltre, l'Autorità no (...)

Legittimità annotazione ANAC per risoluzione contrattuale e inerzia dell'operatore

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di annotazioni nel casellario informatico ex art. 222, comma 10, del D.Lgs. 36/2023, non è ravvisabile il difetto di istruttoria dell'ANAC qualora le contestazioni dell'operatore economico circa la pretestuosità della condotta della stazione appaltante risultino smentite da una comprovata inerzia della ditta nell'aggiornamento della documentazione contrattuale, specie a fronte di repentini (...)

Annotazione ANAC per risoluzione contrattuale e principio di autoresponsabilità dell'operatore

TAR LAZIO - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, l'errore tecnico commesso dall'operatore economico nella scelta del bene offerto non può considerarsi scusabile in virtù del principio di autoresponsabilità. L'iscrizione nel casellario informatico di una notizia relativa a una risoluzione contrattuale non costituisce un giudizio definitivo di inaffidabilità da parte dell'Autorità, ma rappresenta un dato informativo (...)

Annotazione ANAC e insussistenza del periculum per la tutela cautelare monocratica

TAR LAZIO - Decreto

In tema di iscrizione di annotazioni non interdittive nel Casellario Informatico ANAC, non sussistono i presupposti per la tutela cautelare monocratica qualora l'operatore economico non dimostri un pregiudizio concreto e imminente, atteso che l'annotazione non preclude automaticamente la partecipazione alle gare, essendo demandato alle singole amministrazioni il compito di valutare l'incidenza del (...)

Irrilievo cautelare dell'annotazione ANAC senza prova di danno irreparabile

TAR LAZIO - Decreto

In sede di istanza cautelare monocratica, deve essere respinta la domanda di sospensione di un'annotazione nel Casellario ANAC qualora il Ricorrente lamenti solo il generico rischio di esclusione da future partecipazioni a gare pubbliche. Non sussiste il periculum in mora di cui all'art. 56 c.p.a. poiché l'annotazione non ha valore escludente automatico, ma è soggetta alla valutazione discrezional (...)

RIMOZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE ANAC E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, in pendenza di ricorso, provveda alla rimozione in autotutela dell'annotazione nel casellario informatico, risultando tale atto pienamente satisfattivo della pretesa azionata dal ricorrente. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIMOZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di annotazioni nel casellario informatico, l'annullamento d'ufficio del provvedimento di iscrizione operato dall'Autorità in pendenza di ricorso comporta la cessazione della materia del contendere, qualora il Ricorrente dichiari la piena soddisfazione del proprio interesse sostanziale rispetto al petitum azionato. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO LA SEGNALAZIONE ANAC SE NON SI IMPUGNA L'ANNOTAZIONE FINALE (222.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'impugnazione della segnalazione trasmessa dalla Stazione Appaltante all'ANAC deve ritenersi improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Operatore Economico ometta di impugnare il successivo e definitivo provvedimento di annotazione nel Casellario informatico, essendo la segnalazione un atto endoprocedimentale privo di autonoma lesività. (...)

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE (222.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In presenza di un provvedimento di annullamento in autotutela adottato dall'Amministrazione resistente in relazione all'atto impugnato, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere per sopravvenuto difetto di interesse, risultando la pretesa della parte ricorrente pienamente appagata dall'operato dell'autorità stessa. (...)

LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC DI NOTIZIE UTILI SULL'AFFIDABILITÀ PROFESSIONALE DELL'OPERATORE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'annotazione nel Casellario Informatico ex art. 213, comma 10, d.lgs. 50/2016 di provvedimenti di revoca dell'aggiudicazione per gravi carenze professionali è legittima qualora l'Autorità valuti la conferenza e l'utilità della notizia. Tale iscrizione non comporta l'esclusione automatica dalle gare, ma assolve a una funzione informativa necessaria per la valutazione dei gravi illeciti professiona (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC AUTOMATICA SENZA PREVIA AUTONOMA ISTRUTTORIA FILTRO (222.10)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico adottato dall'ANAC in modo automatico, sulla base del solo Regolamento del 2023, senza lo svolgimento di un'autonoma istruttoria volta a verificare la non manifesta infondatezza della segnalazione e l'utilità della notizia, in quanto ciò svuota la funzione di vigilanza neutrale dell'Autorità. (...)

NATURA ORDINATORIA DEL TERMINE PER LA SEGNALAZIONE ALL'ANAC DELLE RISOLUZIONI CONTRATTUALI (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

Il termine di trenta giorni fissato dal Regolamento per la gestione del Casellario informatico per la segnalazione di fatti rilevanti non è posto a pena di decadenza. La sua inosservanza da parte della Stazione Appaltante non determina l'illegittimità dell'annotazione né la consumazione del potere dell'Autorità, ma rileva solo per l'eventuale irrogazione di sanzioni al soggetto inadempiente all'ob (...)

LEGITTIMITÀ DELL'ANNOTAZIONE ANAC QUALE STRUMENTO DI PUBBLICITÀ NOTIZIA SULL'AFFIDABILITÀ PROFESSIONALE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'annotazione nel Casellario Informatico costituisce un atto dovuto di natura conoscitiva che non comporta l'automatica esclusione dalle gare, ma permette alle stazioni appaltanti l'esercizio del discrezionale apprezzamento sull'affidabilità del contraente. L'Autorità è tenuta a formulare un'annotazione completa che dia conto sia della segnalazione sia delle iniziative giudiziarie intraprese dall' (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER DECORSO DEL TERMINE (34.3)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di impugnazione di annotazioni nel casellario informatico, la sopravvenuta cancellazione dell'iscrizione per decorso del termine di pubblicità comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, qualora il ricorrente non manifesti, nelle forme di legge, l'interesse all'accertamento dell'illegittimità dell'atto ai fini di una successiva azione risarcitoria. (...)

OBBLIGATORIETÀ DELLA PERMANENZA DELL'ANNOTAZIONE ANAC NONOSTANTE L'ESTINZIONE DEL REATO PER OBLAZIONE (222.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'iscrizione nel Casellario ANAC di un provvedimento interdittivo risponde a esigenze di trasparenza e prevenzione, consentendo alle stazioni appaltanti di valutare l'affidabilità dell'operatore economico ai sensi dell'art. 95, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 36/2023. Tale annotazione deve permanere per il periodo previsto dai regolamenti, in quanto l'estinzione del reato per oblazione incide esclusi (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO SE MANCA LA RESPONSABILITA' EFFETTIVA DELLA MANDANTE (48.5)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il diniego di revisione dell'annotazione nel Casellario Informatico qualora l'Autorità ometta di considerare l'estraneità della mandante di un raggruppamento verticale agli inadempimenti della mandataria, specialmente quando le lavorazioni scorporabili di competenza della mandante non siano ancora iniziate al momento della risoluzione contrattuale. (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SE LA MANDANTE È ESTRANEA ALL'INADEMPIMENTO (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'annotazione nel Casellario Informatico di una risoluzione contrattuale è illegittima nei confronti della mandante che detenga una quota marginale dell'appalto e le cui prestazioni siano del tutto indipendenti da quelle oggetto di contestazione da parte della stazione appaltante. L'Autorità deve infatti compiere un'istruttoria specifica sull'utilità della notizia, non potendo prescindere dalla va (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SE LA NOTIZIA NON RIVELA INAFFIDABILITÀ PROFESSIONALE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di annotazione nel Casellario informatico qualora l'Autorità ometta di valutare l'utilità concreta della notizia quale indice rivelatore di inaffidabilità, specialmente quando le inesattezze riscontrate nell'offerta tecnica risultino riconducibili a meri errori materiali o a carenze organizzative minime e rimediabili, inidonee a compromettere la serietà dell'impegno (...)

LIMITI AL SINDACATO ANAC SULL'ANNOTAZIONE DI GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'annotazione nel Casellario Informatico di notizie riguardanti gravi illeciti professionali costituisce un atto di pubblicità notizia il cui presupposto è l'utilità della stessa per le future stazioni appaltanti; l'Autorità non gode di un potere di sindacato intrinseco sulla veridicità dei fatti segnalati, ma deve limitarsi a verificarne la non manifesta infondatezza e la pertinenza, garantendo u (...)

LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO DOPO L'AGGIUDICAZIONE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'annotazione nel Casellario Informatico di una revoca dell'aggiudicazione per mancata stipula del contratto non richiede un accertamento di merito da parte dell'Autorità sulla gravità dell'inadempimento, essendo sufficiente la verifica della veridicità del dato oggettivo e della sua potenziale utilità per le future stazioni appaltanti. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELL'AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto avverso la comunicazione di avvio del procedimento finalizzato all'iscrizione nel casellario informatico, trattandosi di atto endoprocedimentale non idoneo a produrre una lesione attuale e concreta nella sfera giuridica dell'operatore economico, potendo tale lesione derivare soltanto dal provvedimento finale di annotazione. (...)

LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER FALSA DICHIARAZIONE SULL'ASSENZA DI COLLEGAMENTI TRA IMPRESE (80.12)

TAR LAZIO - Sentenza

Ai fini dell'irrogazione della sanzione pecuniaria e dell'annotazione nel casellario informatico ex art. 80, comma 12, del D.Lgs. n. 50/2016, l'Autorità può trarre il convincimento circa la falsità della dichiarazione sull'assenza di collegamenti tra imprese da elementi presuntivi gravi, precisi e concordanti, quali le risultanze di indagini penali, non essendo necessario un accertamento definitiv (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SENZA ISTRUTTORIA SULLA NON MANIFESTA INFONDATEZZA (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di annotazione nel casellario informatico qualora l'Autorità ometta di indagare se lo stallo dei lavori sia imputabile a condotte della stazione appaltante, rendendo la notizia inidonea a fornire indicazioni utili sull'affidabilità dell'operatore economico. (...)

LEGITTIMO IL DECRETO INTERDITTIVO ANCHE SE ADOTTATO DOPO LA REVOCA DELLA SOSPENSIONE DEI LAVORI (14.2)

TAR LAZIO - Sentenza

Il decreto interdittivo di cui all'art. 14 del d.lgs. n. 81/2008 non costituisce una sanzione autonoma ma una misura accessoria e ricognitiva di una sospensione effettivamente operante, la cui legittimità permane anche dopo la revoca della sospensione stessa per intervenuta regolarizzazione, al fine di garantire alle stazioni appaltanti la piena conoscenza dei precedenti dell'operatore economico. (...)

CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (80.12)

TAR LAZIO - Sentenza

Qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione provveda alla cancellazione dell'annotazione nel Casellario Informatico oggetto di impugnazione, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere, in quanto la parte ricorrente ha ottenuto il pieno soddisfacimento della propria pretesa sostanziale. (...)

LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER VIOLAZIONI CONTRIBUTIVE QUALE INDICE DI INAFFIDABILITÀ PROFESSIONALE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'iscrizione nel Casellario Informatico di notizie riguardanti irregolarità previdenziali risponde alla finalità di fornire alle stazioni appaltanti la base informativa necessaria per l'esercizio del potere discrezionale di valutazione dell'affidabilità del potenziale contraente. Tale potere di annotazione non presuppone la definitività dell'accertamento della violazione, essendo sufficiente che l (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'intervenuta cancellazione in autotutela dell'annotazione nel Casellario Informatico dei contratti pubblici, disposta dall'Autorità Nazionale Anticorruzione successivamente alla notifica del ricorso giurisdiziale, determina la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., residuando esclusivamente la valutazione sulla soccombenza virtuale ai fini della liquidazio (...)

CANCELLAZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE

TAR LAZIO - Sentenza

L'intervenuta cancellazione in autotutela dell'annotazione nel Casellario Informatico da parte dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, avvenuta dopo l'instaurazione del giudizio, determina la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 84 c.p.a., avendo il ricorrente ottenuto il bene della vita auspicato. In tale ipotesi, la condanna alle spese dell'amministrazione è giustificata da (...)

SANZIONI ANAC PER OMESSA DICHIARAZIONE DI PRECEDENTI PROFESSIONALI RILEVANTI (80.12)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima la sanzione interdittiva e pecuniaria irrogata dall'ANAC nei confronti di un operatore economico che, in sede di partecipazione a una gara d'appalto, ometta di dichiarare precedenti risoluzioni contrattuali o esclusioni, in quanto tale condotta configura una violazione dei doveri di trasparenza e impedisce la verifica dell'affidabilità professionale. (...)

NATURA VINCOLATA DELL'INTERDITTIVA A CONTRARRE E OBBLIGO DI CORRETTA RAPPRESENTAZIONE NEL CASELLARIO

TAR LAZIO - Sentenza

L'interdizione a contrarre con la pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, del d.lgs. n. 81/2008 costituisce una misura accessoria e vincolata, di carattere meramente ricognitivo. L'erronea indicazione della durata del periodo di sospensione nel provvedimento trasmesso all'ANAC configura un vizio di legittimità per lesione della posizione dell'operatore economico. (...)

L'OSCURAMENTO DELL'ANNOTAZIONE PER DECORSO DEL TERMINE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE (96.15)

TAR LAZIO - Sentenza

La distinzione tra cessazione della materia del contendere e sopravvenuta carenza di interesse risiede nel carattere satisfattivo dell'agire amministrativo: mentre la prima presuppone un provvedimento che soddisfi pienamente e irretrattabilmente la pretesa, la seconda si verifica quando l'effetto favorevole derivi dal mero decorso del tempo previsto dalla legge, senza un riesame di merito della le (...)

NATURA PUBBLICITARIA DELL'ANNOTAZIONE ANAC E NON PERENTORIETÀ DEL TERMINE DI SEGNALAZIONE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'annotazione nel casellario informatico delle informazioni ricevute da ANAC assolve a una funzione pubblicitaria e non sanzionatoria, essendo finalizzata a consentire alle stazioni appaltanti l'acquisizione di notizie utili per la valutazione dell'integrità morale dei concorrenti. Il termine per la segnalazione da parte della stazione appaltante non è perentorio rispetto all'avvio del procediment (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC PER DECORSO DEL TERMINE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'intervenuta rimozione dal Casellario Informatico della notizia utile precedentemente iscritta, motivata dal decorso del tempo secondo le previsioni regolamentari dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, comporta il venir meno della lesività del provvedimento impugnato e la conseguente improcedibilità dell'azione di annullamento per difetto di interesse alla decisione di merito. (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SENZA VALUTAZIONE DELLE RAGIONI DEL RIFIUTO ALLA STIPULA (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'annotazione nel Casellario Informatico di notizie ritenute utili non costituisce un atto dovuto, ma richiede che l'Autorità svolga un'istruttoria completa e fornisca una motivazione adeguata circa l'interesse alla conoscenza della vicenda. In caso di rifiuto alla stipula del contratto, l'Autorità deve valutare le giustificazioni addotte dall'operatore economico relative all'eccessivo tempo trasc (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CESSATA EFFICACIA TRIENNALE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (35.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse nel caso in cui l'operatore economico dichiari di non aver più interesse alla decisione poiché l'annotazione impugnata è stata cancellata dal Casellario Informatico per decorso del termine triennale di efficacia, in quanto spetta esclusivamente alla parte la disponibilità dell'azione e la valutazione dell'ut (...)

LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC ANCHE SE LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE RISULTA ANCORA IMPUGNATA (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

Il provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico non costituisce una sanzione interdittiva ma una misura volta a garantire la completezza informativa a favore delle stazioni appaltanti; pertanto, l'Autorità non è tenuta a sospendere l'iter procedimentale qualora sia pendente un ricorso giurisdizionale sulla legittimità della revoca dell'aggiudicazione che ha originato la segnalazione, es (...)

ANNOTAZIONE ANAC ILLEGITTIMA SENZA ISTRUTTORIA SULLA RESPONSABILITÀ DELLA MANDANTE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di annotazioni nel Casellario informatico ai sensi dell'art. 213, comma 10, del d.lgs. n. 50/2016, l’ANAC ha l’obbligo di valutare l’utilità della notizia rispetto alle finalità di tenuta del Casellario; tale valutazione impone all'Autorità di verificare, specialmente nel caso di RTI verticale, se il componente mandante sia effettivamente coinvolto nell'inadempimento che ha condotto alla r (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER SERVIZI IN GARE BANDITE SOTTO IL D.LGS. 157/1995 (253.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Il potere di annotazione dell'ANAC nel Casellario informatico per i contratti di servizi e forniture è limitato alle procedure indette successivamente all'entrata in vigore del d.lgs. n. 163/2006. Ne consegue che l'annotazione di una risoluzione contrattuale per grave inadempimento relativa a un appalto di servizi bandito sotto il d.lgs. n. 157/1995 è illegittima per carenza di potere in concreto, (...)

LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC DELLA RISOLUZIONE CONTRATTUALE ANCHE SE SOGGETTA A GIUDIZIO (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima l'annotazione nel Casellario Informatico di una risoluzione contrattuale per grave inadempimento, anche se contestata in sede giudiziale, in quanto la notizia di una risoluzione per ritardo colposo è certamente utile alle stazioni appaltanti per la valutazione dell'affidabilità degli operatori; spetta alle singole amministrazioni aggiudicatrici, e non all'Autorità Nazionale Anticorruzi (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER SERVIZI E FORNITURE RELATIVA A GARE ANTE 2006 (253.1)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima l'annotazione nel casellario informatico ANAC della risoluzione di un contratto di servizi o forniture se la gara originaria è stata indetta prima dell'entrata in vigore del D.Lgs. 163/2006. L'estensione del casellario informatico alle categorie diverse dai lavori non ha efficacia retroattiva e non può colpire rapporti contrattuali nati sotto regimi normativi che non prevedevano tale (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'OSCURAMENTO DELL'ANNOTAZIONE ANAC (35.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., nel caso in cui l'operatore economico dichiari di non aver più interesse alla decisione a seguito dell'oscuramento da parte dell'ANAC dell'annotazione impugnata per decorrenza del termine quinquennale, in quanto il giudice non può sovrapporre la propria valu (...)

LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER MANCATA GIUSTIFICAZIONE COSTI MANODOPERA (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'iscrizione nel Casellario Informatico ANAC di un provvedimento di esclusione derivante dalla mancata giustificazione dei costi della manodopera è legittima, in quanto tale condotta omissiva, paralizzando la procedura di gara, costituisce una notizia utile per la valutazione dell'affidabilità professionale dell'operatore da parte di future stazioni appaltanti. (...)

LEGITTIMO IL DIVIETO A CONTRARRE NONOSTANTE LA REVOCA DELLA SOSPENSIONE DELL'ATTIVITÀ IMPRENDITORIALE (95.1)

TAR LAZIO - Sentenza

La sopravvenuta revoca della sospensione dell'attività imprenditoriale per violazioni antinfortunistiche non preclude l'adozione del decreto ministeriale di interdizione a contrarre, in quanto atto accessorio e meramente ricognitivo volto a formalizzare una circostanza oggettiva rilevante ai fini della tracciabilità delle condotte professionali; trattandosi di attività vincolata, non è richiesto i (...)

NECESSITA' DI COMUNICAZIONE DI AVVIO PER LE ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO ANAC (222.10)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima l'annotazione nel casellario informatico dei contratti pubblici effettuata dall'Autorità Nazionale Anticorruzione in carenza di comunicazione di avvio del procedimento, atteso che le norme regolamentari interne non possono derogare ai principi generali di partecipazione procedimentale che impongono il preventivo contraddittorio con il soggetto interessato. (...)

NATURA MERAMENTE RICOGNITIVA E ASETTICA DELLE ANNOTAZIONI ANAC SUL SELF CLEANING (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

Le annotazioni iscritte dall'Autorità Nazionale Anticorruzione nel Casellario Informatico hanno natura meramente ricognitiva e sono finalizzate a garantire la pubblicità-notizia dei fatti rilevanti per la valutazione dell'affidabilità degli operatori economici. L'Autorità non possiede un potere di valutazione discrezionale circa l'idoneità delle misure di self cleaning, la cui analisi è rimessa al (...)

LIMITI DEL SINDACATO ANAC SULLE ANNOTAZIONI PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede di annotazione nel casellario informatico per risoluzione contrattuale, l’ANAC è tenuta ad apprezzare la non manifesta infondatezza dei fatti oggetto di segnalazione, mentre le è precluso il potere di sostituirsi al giudice competente per valutare nel merito la sussistenza dell’inadempimento, dovendosi limitare ad una verifica sommaria volta ad escludere l’inserimento di notizie manifestam (...)

LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER RIFIUTO INGIUSTIFICATO DI STIPULARE IL CONTRATTO D'APPALTO (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'iscrizione nel Casellario Informatico dell'ANAC delle notizie concernenti la revoca dell'aggiudicazione per mancata stipulazione del contratto imputabile all'aggiudicatario è legittima, poiché rientra nel novero delle informazioni utili per la valutazione dell'affidabilità professionale dell'operatore economico. Tale condotta, se non supportata da valide ragioni oggettive, integra una responsabi (...)

ILLEGITTIMA L'ISCRIZIONE NEL CASELLARIO SE LA FALSITA' DERIVA DA FRODE DEL CONSULENTE (213.13)

TAR LAZIO - Sentenza

Ai fini dell'iscrizione nel casellario informatico ex art. 213, comma 13, d.lgs. 50/2016, l'Autorità deve accertare la sussistenza della colpa grave del dichiarante. Tale colpa deve ritenersi esclusa qualora la falsità sia ascrivibile esclusivamente alla condotta fraudolenta di un consulente professionale, a fronte della quale risulti inesigibile per l'operatore economico un controllo sulla genuin (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SE MANCA L'UTILITÀ CONCRETA PER LA VALUTAZIONE DELL'AFFIDABILITÀ (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di gestione del Casellario Informatico, l'ANAC non può limitarsi a una motivazione generica o burocratica per giustificare l'annotazione di notizie 'utili' non tipizzate. È illegittima l'iscrizione della revoca di un'aggiudicazione se l'irregolarità che l'ha generata è imputabile esclusivamente a una consorziata con ruolo marginale nell'appalto e se l'Autorità ha già riconosciuto l'assenza (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER ESCLUSIONE DA ACCORDO QUADRO SENZA SPECIFICA MOTIVAZIONE SULL'UTILITÀ (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di casellario informatico, l'annotazione di una notizia relativa all'esclusione per mancata giustificazione della congruità dell'offerta deve essere sorretta da una specifica valutazione dell'Autorità circa l'utilità della stessa per le stazioni appaltanti; tale utilità non può essere presunta nel caso di accordi quadro, dove la natura programmatoria del contratto giustifica una minore ana (...)

ESTINZIONE DELLA LITE PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC IN AUTOTUTELA (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere nel giudizio di impugnazione avverso un'annotazione ANAC qualora l'Autorità, riconoscendo un errore materiale nell'abbinamento del fatto illecito al codice fiscale del ricorrente, proceda alla cancellazione della stessa dal Casellario Informatico in corso di causa, soddisfacendo integralmente il petitum ricorsuale. (...)

ISTRUTTORIA SULL'AFFIDABILITÀ DELL'OPERATORE DOPO SEGNALAZIONE ANAC PER GRAVE INADEMPIMENTO (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede di impugnazione di un'annotazione nel Casellario Informatico ANAC, il giudice amministrativo può disporre verifiche istruttorie per accertare se la Stazione Appaltante abbia mantenuto o rinnovato rapporti contrattuali con l'operatore segnalato per servizi analoghi, potendo tale circostanza inficiare la valutazione di gravità dell'inadempimento posta a base della segnalazione stessa. (...)

LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER PENALI ANCHE SOTTO LA SOGLIA DELL'UN PER CENTO (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di annotazioni nel casellario informatico, l'Autorità Nazionale Anticorruzione esercita un potere di apprezzamento circa la non manifesta infondatezza dei fatti segnalati e la loro utilità per le stazioni appaltanti. Tale potere non è escluso dall'importo delle penali inferiore alla soglia dell'1% del valore dell'appalto, atteso che tale limite rileva per l'obbligo di segnalazione a carico (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER DECORSO DEL TERMINE

TAR LAZIO - Sentenza

Qualora, nelle more della definizione di un ricorso avverso un'annotazione non interdittiva nel Casellario informatico degli operatori economici, l'Autorità Nazionale Anticorruzione provveda alla cancellazione della stessa per spirato termine di durata, e la parte ricorrente dichiari formalmente il venir meno del proprio interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per (...)

SOSPESA L'ANNOTAZIONE ANAC SE L'ISTRUTTORIA SULLA CORRESPONSABILITÀ È INCOMPLETA (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

È meritevole di tutela cautelare l'istanza di sospensione di un'annotazione nel Casellario informatico ANAC laddove l'Autorità non fornisca prove persuasive sulla necessità di superare il termine di 180 giorni per la conclusione del procedimento e quando l'accertamento della corresponsabilità dell'operatore economico appaia carente rispetto alle segnalazioni originarie della stazione appaltante. (...)

L'ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE PRESCINDE DALL'ACCERTAMENTO DEFINITIVO DELL'INADEMPIMENTO (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'annotazione nel Casellario Informatico di una risoluzione contrattuale per grave inadempimento ha funzione di pubblicità-notizia e non richiede l'accertamento definitivo della colpa, essendo sufficiente una verifica sommaria di attendibilità della segnalazione che dia conto anche della pendenza di eventuali contenziosi civili. (...)

LEGITTIMITÀ ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE SENZA PREGIUDIZIALITÀ DEL GIUDIZIO CIVILE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In sede di annotazione nel Casellario informatico ai sensi dell'art. 213, comma 10, d.lgs. n. 50/2016, l'ANAC non è tenuta ad attendere la definizione del giudizio civile sulla legittimità della risoluzione contrattuale segnalata. L'Autorità deve compiere unicamente una valutazione sommaria sulla non manifesta infondatezza della notizia, verificando che la segnalazione non sia pretestuosa o manife (...)

NATURA PUBBLICITÀ NOTIZIA DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In sede di annotazione nel Casellario Informatico ex art. 213, comma 10, D.Lgs. n. 50/2016 (ora art. 222 D.Lgs. n. 36/2023), l’Autorità Nazionale Anticorruzione non è investita di un potere di accertamento della gravità dell'inadempimento contrattuale tale da sovrapporsi alle valutazioni della stazione appaltante o del giudice civile. L'Autorità deve limitarsi ad apprezzare la non manifesta infond (...)

ANNULLATA L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO SE L'ANAC SUPERA IL TERMINE PERENTORIO DI CENTOTTANTA GIORNI (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

Il termine di 180 giorni fissato dall'art. 17 del Regolamento ANAC per la chiusura della fase istruttoria del procedimento di annotazione deve considerarsi perentorio. La natura necessariamente tempestiva dell'annotazione risponde all'esigenza di non gravare l'operatore economico di un onere probatorio eccessivo circa la propria affidabilità per fatti risalenti e di garantire alle stazioni appalta (...)

PERENTORIETA' DEL TERMINE PER L'ANNOTAZIONE DI NOTIZIE UTILI NEL CASELLARIO (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

Il termine di 180 giorni fissato dal Regolamento ANAC per la conclusione del procedimento di iscrizione nel Casellario informatico delle 'notizie utili' deve ritenersi perentorio, con la conseguenza che il provvedimento adottato oltre tale limite temporale è illegittimo per tardività, non potendo l'Operatore Economico essere esposto indefinitamente agli effetti pregiudizievoli derivanti da segnala (...)

NATURA NON SANZIONATORIA E FUNZIONE INFORMATIVA DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'annotazione nel Casellario informatico dei dati comunicati dalle stazioni appaltanti risponde a una finalità di pubblicità notizia e non sanzionatoria, diretta alla verifica del possesso dei requisiti e dell'illecito professionale. Ne deriva che il termine di trenta giorni per l'assolvimento dell'obbligo informativo da parte della stazione appaltante ha natura ordinatoria. L'Autorità ha l'obblig (...)

ISTRUTTORIA SULLA RISOLUZIONE PER L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO ANAC (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

Ai fini di una compiuta istruttoria necessaria per la trattazione del merito del ricorso contro l'annotazione nel Casellario Informatico ANAC, il giudice può ordinare alla stazione appaltante la trasmissione di una relazione documentata, comprensiva della relazione della direzione lavori sulle inadempienze e degli atti relativi ai giudizi civili pendenti sulla risoluzione contrattuale. (...)

IMPROCEDIBILITA' PER CARENZA DI INTERESSE SE L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO NON E' PIU' VISIBILE

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso proposto avverso il diniego di cancellazione di un'annotazione nel Casellario Informatico dell'ANAC deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora, nel corso del giudizio, l'annotazione non sia più visibile per l'avvenuto decorso dei termini di legge, realizzandosi così il pieno soddisfacimento dell'interesse della parte ricorrente. (...)

NATURA NON PERENTORIA DEL TERMINE PER LE ANNOTAZIONI DI PUBBLICITA' NOTIZIA (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di annotazioni nel Casellario Informatico degli operatori economici, il termine per la conclusione del procedimento relativo alle c.d. 'notizie utili' non ha natura perentoria, atteso che il provvedimento non riveste carattere punitivo ma puramente informativo. Il sindacato dell'ANAC sulla segnalazione della stazione appaltante riguardante la risoluzione per inadempimento è limitato alla v (...)

DOVERE DI DEPOSITO DI ATTI LEGGIBILI PER LA VERIFICA DELL'ANNOTAZIONE ANAC (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

Nel processo amministrativo telematico, qualora la documentazione depositata dall'Amministrazione a supporto della legittimità di un'annotazione nel Casellario Informatico ANAC risulti illeggibile o tecnicamente incompatibile, il Giudice deve ordinare il rinnovo del deposito in file compatibili per garantire l'effettività del contraddittorio e consentire la decisione nel merito. (...)

LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC DELLA RISOLUZIONE CONTRATTUALE SE COMPLETA E MOTIVATA (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'Autorità Nazionale Anticorruzione, nell'esercizio del potere di annotazione nel Casellario Informatico, non può sostituirsi al giudice competente per la valutazione nel merito della sussistenza di un inadempimento contrattuale, dovendo limitarsi a dare conto in modo sintetico e completo della diversa ricostruzione dei fatti offerta dalle parti e della pendenza di eventuali contenziosi. (...)

DOVEROSITÀ DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC DELL'INFORMATIVA ANTIMAFIA INTERDITTIVA (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'inserimento nel Casellario informatico gestito dall'ANAC delle informative antimafia interdittive e delle relative integrazioni, comprese le decisioni negative sul controllo giudiziario, costituisce un atto dovuto ai sensi dell'art. 213, comma 10, del d.lgs. 50/2016. Tale annotazione risulta vincolata e legittima fintanto che non intervenga l'annullamento dei provvedimenti prefettizi o giurisdiz (...)

L'ANAC NON SINDACA IL MERITO DELLA RISOLUZIONE CONTRATTUALE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In sede di esercizio del potere di annotazione nel Casellario Informatico, l'ANAC non può e non deve ingerirsi nelle vicende fattuali e nelle ragioni giuridiche che hanno indotto la stazione appaltante alla risoluzione del contratto, dovendosi limitare a una verifica sommaria delle posizioni delle parti al solo fine di escludere l'inserimento di notizie palesemente infondate. Il diritto al contrad (...)

COLPA GRAVE OE PER ERRORE DEL CONSULENTE NELL'ANNOTAZIONE PER COLLEGAMENTO (80.12)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di annotazioni nel Casellario informatico, la responsabilità dell'operatore economico per collegamento sostanziale tra imprese non è esclusa dall'errore materiale del consulente esterno, gravando sul concorrente l'obbligo di controllare la correttezza e l'autenticità della documentazione presentata, la cui omissione integra la colpa grave ai fini sanzionatori. (...)

NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE PER L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

La rimozione in autotutela da parte dell'ANAC di un'annotazione iscritta senza il previo rispetto delle garanzie partecipative, contestualmente all'avvio di un nuovo procedimento in contraddittorio con l'operatore economico, determina la cessazione della materia del contendere nel giudizio di impugnazione dell'atto originario. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (222.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di annotazioni nel Casellario Informatico, qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, dopo la proposizione del ricorso, proceda autonomamente alla cancellazione dell'iscrizione impugnata e alla riapertura del procedimento per consentire l'esercizio delle garanzie partecipative dell'operatore economico, si configura la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5 (...)

ANAC NON ACCERTA L'INADEMPIMENTO MA LA NON MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA SEGNALAZIONE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In sede di annotazione nel Casellario Informatico di una risoluzione contrattuale ex art. 213, comma 10, del D.Lgs. 50/2016, l'ANAC non è tenuta a svolgere un'istruttoria penetrante sulla sussistenza dell'inadempimento, compito spettante al giudice civile, ma deve limitarsi a verificare la non manifesta infondatezza della segnalazione e dare sinteticamente conto delle diverse ricostruzioni dei fat (...)

APPLICABILITÀ TEMPORALE DELLE REGOLE SULLE ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO ANAC (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

L'Autorità Nazionale Anticorruzione, nell'esercizio del potere di annotazione nel casellario informatico, deve applicare i presupposti normativi e procedurali vigenti al momento della comunicazione delle notizie rilevanti ai sensi dell'articolo 213, comma 10 del d.lgs. 50/2016, non potendo fondare il provvedimento su disposizioni regolamentari sopravvenute se prive di efficacia retroattiva. (...)

L'ANNOTAZIONE ANAC NON RICHIEDE SEMPRE L'AUDIZIONE SE IL CONTRADDITTORIO È GARANTITO (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di annotazioni nel Casellario Informatico, l'ANAC gode di discrezionalità nel valutare l'opportunità di un'audizione orale, la cui omissione non costituisce vizio procedimentale se il privato ha potuto rappresentare le proprie ragioni per iscritto. Il sindacato dell'Autorità deve limitarsi alla verifica della non manifesta infondatezza del fatto segnalato, dovendo l'annotazione riflettere (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC PRIVATA DI VAGLIO E CONTRADDITTORIO (222.10)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il regolamento per la gestione del Casellario informatico adottato dall'ANAC laddove non prevede la possibilità per l'operatore economico di presentare memorie o documenti e di chiedere l'audizione prima dell'iscrizione, nonché l'obbligo per l'Autorità di adottare una decisione motivata di archiviazione o di inserimento all'esito di una valutazione autonoma del materiale istruttorio. (...)

IL SINDACATO ANAC SULL'ANNOTAZIONE DELLE RISOLUZIONI CONTRATTUALI ESCLUDE IL MERITO DEL RAPPORTO (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'annotazione nel Casellario Informatico di una risoluzione contrattuale per grave inadempimento è legittima qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione accerti la non manifesta infondatezza della segnalazione, senza dover compiere complesse indagini istruttorie sulla effettiva imputabilità dell'inadempimento. Il termine procedimentale di centottanta giorni per la conclusione dell'istruttoria deco (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SENZA CONTRADDITTORIO PREVENTIVO SULLA SUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI (222.10)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima l'annotazione nel Casellario Informatico ANAC se l'Autorità scinde impropriamente il procedimento in due fasi, determinandosi autonomamente a procedere all'iscrizione sulla base della sola segnalazione della stazione appaltante e coinvolgendo l'operatore economico solo per la definizione del contenuto testuale. Il diritto al contraddittorio deve essere garantito sia sull'an che sul q (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SENZA EFFETTIVO CONTRADDITTORIO PREVENTIVO SULL'AN DELL'INSERIMENTO (222.10)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione scinda il procedimento decidendo preventivamente sulla sussistenza dei presupposti di utilità e non manifesta infondatezza senza instaurare il contraddittorio con l'operatore economico. La partecipazione procedimentale non può essere ridotta alla mera integrazione o rettifica del te (...)

IMPROPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO LE SANZIONI ANAC PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR LAZIO - Sentenza

In presenza di una dichiarazione depositata nel fascicolo informatico dalla difesa della parte ricorrente che attesti la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per motivi di rito, disponendo l'eventuale compensazione delle spese di lite se ritenuto equo. (...)

IL TERMINE DI CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO DI ANNOTAZIONE ANAC HA NATURA PERENTORIA (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

Il termine finale di 270 giorni per la conclusione del procedimento di annotazione nel Casellario Informatico, risultante dalla somma dei termini per la fase preistruttoria e istruttoria stabiliti dal Regolamento ANAC, riveste natura perentoria; pertanto, l'adozione del provvedimento oltre tale termine, computate le eventuali sospensioni, ne determina l'illegittimità per violazione del principio d (...)

CESSAZIONE DEL CONTENDERE PER CANCELLAZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L’avvio di un nuovo procedimento di annotazione nel Casellario Informatico per la medesima notizia di inadempimento presuppone il definitivo superamento della precedente annotazione impugnata, determinando la cessazione della materia del contendere qualora la pretesa annullatoria della parte ricorrente risulti pienamente soddisfatta dalla rimozione dell'atto lesivo operata dall'Autorità in autotut (...)

OBBLIGO DI DICHIARAZIONE ONNICOMPRENSIVA SULLE PREGRESSE VICENDE PROFESSIONALI DEL CONCORRENTE (80.5)

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di gara, il concorrente è tenuto a dichiarare ogni episodio professionale potenzialmente rilevante, anche se non annotato nel Casellario informatico, poiché non è configurabile in capo all'impresa alcun filtro valutativo circa la rilevanza o la gravità delle proprie pregresse vicende. L'omissione di tali informazioni impedisce alla stazione appaltante di espletare con piena cognizi (...)

CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (34.5)

TAR LAZIO - Sentenza

Qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, nelle more del giudizio di impugnazione di un'annotazione nel casellario informatico, provveda alla cancellazione della stessa recependo la sospensione cautelare degli atti regolamentari presupposti, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., per il venir meno dell'interesse alla decisione. (...)

L'ANNOTAZIONE ANAC DI RISOLUZIONE CONTRATTUALE NON IMPLICA VALUTAZIONE DEL MERITO DELL'INADEMPIMENTO (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di annotazioni nel Casellario Informatico, l'ANAC non deve valutare e giudicare i fatti posti a base della segnalazione di risoluzione contrattuale, né sostituirsi alla stazione appaltante o all'autorità giurisdizionale nell'accertamento della legittimità della risoluzione stessa; l'Autorità è tenuta esclusivamente a verificare la non manifesta infondatezza della notizia e ad assicurarne l (...)

NECESSARIO IL FILTRO DI ANAC PER L'ANNOTAZIONE DELLE RISOLUZIONI CONTRATTUALI (222.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

La digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici non comporta l'automatismo dell'annotazione nel casellario informatico sulla base della sola segnalazione della stazione appaltante; permane in capo all'Autorità Nazionale Anticorruzione il dovere di esercitare un filtro procedimentale e di garantire il contraddittorio all'operatore economico, data la natura potenzialmente lesiva delle i (...)

L'ISCRIZIONE DI NOTIZIE UTILI NEL CASELLARIO ANAC HA VALORE DI PUBBLICITÀ NOTIZIA NON SANZIONATORIA (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'iscrizione da parte dell'ANAC nel Casellario Informatico di vicende professionali negative non ha natura sanzionatoria, bensì di pubblicità notizia, volta a permettere alle stazioni appaltanti di acquisire elementi utili per valutare l'integrità morale dei concorrenti. Tale iscrizione non produce alcun effetto escludente automatico per l'impresa ai fini della partecipazione alle gare, essendo ri (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RETTIFICA DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (34.5)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di annotazioni nel Casellario informatico presso l'ANAC, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., nel caso in cui l'Autorità proceda, dopo la notifica del ricorso, a rettificare il contenuto dell'annotazione stessa rendendolo pienamente conforme alle doglianze di parte ricorrente e soddisfacendo così l'interesse alla corretta (...)

RIMOZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE ANAC E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di casellario informatico, laddove l'Autorità Nazionale Anticorruzione proceda alla rimozione spontanea dell'annotazione non interdittiva impugnata dall'operatore economico, si configura una situazione di cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., in quanto l'interesse sostanziale del ricorrente alla eliminazione del dato dal casellario risulta integral (...)

POTERE ISTRUTTORIO SULL'ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE DEL CONTRATTO (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

Prima di decidere sulla legittimità di un'annotazione nel casellario informatico disposta dall'ANAC a seguito di risoluzione contrattuale, il giudice amministrativo può acquisire d'ufficio dalla stazione appaltante una relazione volta a chiarire le ragioni dell'alternanza tra proroghe dei termini e diffide ad adempiere, al fine di accertare la fondatezza del presupposto della segnalazione. (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO ANAC (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso volto a contestare l'archiviazione di un procedimento di annotazione nel Casellario informatico deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, dopo la notifica del ricorso, riapra il procedimento e provveda all'iscrizione della notizia, realizzando così l'obiettivo perseguito dalla stazione appaltante ricorrente. (...)

ANNOTAZIONE ANAC PER NOTIZIA UTILE SU COLLEGAMENTO TRA IMPRESE (213.10)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il potere di annotazione dell'ANAC nel Casellario Informatico per notizia utile non ha natura sanzionatoria ma informativa. Tale iscrizione è finalizzata a permettere alle stazioni appaltanti di conoscere elementi idonei a incidere sulla valutazione di affidabilità dell'operatore economico. Pertanto, l'Autorità deve verificare unicamente la veridicità storica del fatto e la sua potenziale rilevanz (...)

MOTIVAZIONE ATTENUATA PER L'ANNOTAZIONE ANAC DI RISOLUZIONI CONTRATTUALI NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

L’annotazione di una risoluzione contrattuale nel Casellario Informatico ANAC costituisce una fattispecie per la quale l'obbligo di motivazione in ordine all'utilità della segnalazione è alleggerito, poiché il legislatore ha già presunto la rilevanza di tale evento per il giudizio sull'affidabilità degli operatori economici, salvo l'emersione di elementi di straordinarietà che ne escludano l'utili (...)

CESSAZIONE DEL CONTENDERE PER RIMOZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE ANAC (222.10)

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere nel giudizio amministrativo qualora l'ANAC, in pendenza di ricorso, provveda a cancellare in autotutela l'annotazione impugnata, soddisfacendo pienamente l'interesse sostanziale dell'operatore economico volto alla rimozione del vulnus alla propria reputazione professionale nel Casellario Informatico. (...)

ANNOTAZIONE CASELLARIO ANAC E NATURA NON PERENTORIA DEL TERMINE DI SEGNALAZIONE (213.10)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di annotazioni nel Casellario Informatico, il potere dell'ANAC non ha natura discrezionale o tecnico-valutativa, ma consiste in un'attività di ricognizione e mero accertamento della veridicità storica dei fatti segnalati dalla stazione appaltante, esclusa ogni valutazione sulla legittimità sostanziale degli atti di risoluzione contrattuale. Il termine di trenta giorni per la segnalazione d (...)

LEGITTIMITÀ DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE DA GRAVE INADEMPIMENTO (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

L'ANAC, nel disporre l'annotazione nel Casellario informatico di una risoluzione contrattuale per grave inadempimento, non è tenuta a un'analisi sostitutiva rispetto al merito della controversia tra le parti, ma deve limitarsi a verificare la non manifesta infondatezza della segnalazione e ad assicurare il contraddittorio, riportando le tesi difensive e le iniziative giudiziarie dell'operatore eco (...)

NATURA VINCOLATA E FUNZIONE DI PUBBLICITÀ-NOTIZIA DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'ANAC, nel procedere all'annotazione nel Casellario Informatico delle risoluzioni contrattuali per grave inadempimento ai sensi dell'art. 213, comma 10, del D.Lgs. 50/2016, esercita un'attività di mera ricognizione e accertamento del fatto storico. All'Autorità è preclusa ogni valutazione discrezionale circa la gravità dell'inadempimento, che rientra nella competenza esclusiva della stazione appa (...)

ARCHIVIAZIONE ANAC IN CORSO DI CAUSA E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (34.5)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di annotazioni nel Casellario Informatico, l'archiviazione del procedimento sanzionatorio disposta dall'ANAC in pendenza di giudizio determina la cessazione della materia del contendere, in quanto soddisfa pienamente l'interesse dell'operatore economico a non subire l'iscrizione del dato negativo; in tale ipotesi, le spese di lite vanno regolate secondo il criterio della soccombenza virtua (...)

CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso proposto avverso un'annotazione nel Casellario Informatico deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, in pendenza di lite, proceda alla rimozione dell'iscrizione e la parte ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla decisione, permanendo la piena disponibilità dell'azione in capo alla parte (...)

DOVERE DI COLLABORAZIONE ISTRUTTORIA DELL'ANAC SULLE ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di annotazioni nel Casellario informatico degli operatori economici, l'Autorità Nazionale Anticorruzione ha l'obbligo di collaborare con il giudice amministrativo depositando tempestivamente la documentazione istruttoria acquisita. La persistente inerzia nell'adempiere agli ordini di deposito documentale impartiti dal Presidente o dal Collegio può essere valutata dal giudice, nel merito, c (...)

INERZIA DELLA PA NEGLI ADEMPIMENTI ISTRUTTORI E CONSEGUENZE PROCESSUALI SUL PIANO PROBATORIO (64.4)

TAR LAZIO - Ordinanza

L'inottemperanza della Pubblica Amministrazione all'ordine del giudice di depositare la documentazione istruttoria posta a fondamento di un provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico costituisce una violazione del dovere di collaborazione processuale, consentendo al giudice di trarre argomenti di prova dall'inerzia ingiustificata ai sensi dell'art. 64, comma 4, del Codice del Processo (...)

FISSAZIONE DEL MERITO SENZA SOSPENSIVA PER L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., il tribunale, ritenuta la necessità di approfondire il merito del ricorso avverso l'annotazione nel casellario informatico ANAC, può provvedere alla sollecita fissazione dell'udienza pubblica per la trattazione definitiva della causa, omettendo la concessione della misura cautelare sospensiva qualora la celere definizione del giudizio sia ritenuta idonea a (...)

DIFESA E CONTRADDITTORIO NELL'ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE (222.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

È illegittima l'istruttoria dell'ANAC volta all'annotazione nel casellario informatico qualora il contraddittorio con l'operatore economico sia limitato ai soli fini della rettifica di un contenuto su cui l'Autorità si è già determinata sulla scorta della sola segnalazione della stazione appaltante, senza un autonomo vaglio sulla non manifesta infondatezza della stessa. (...)

ATTENUAZIONE OBBLIGO MOTIVAZIONALE ANAC PER ANNOTAZIONE DI RISOLUZIONE CONTRATTUALE (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

Ai fini dell'annotazione nel Casellario Informatico delle imprese ex art. 213, comma 10, d.lgs. n. 50/2016, l'Autorità Nazionale Anticorruzione non è tenuta a un accertamento di merito sulla fondatezza della risoluzione contrattuale per inadempimento, spettando tale valutazione al giudice civile. L'obbligo di motivazione circa l'utilità della notizia è attenuato, poiché la risoluzione disposta dal (...)

NECESSARIO OSCURAMENTO ANNOTAZIONE ANAC SE L'ISTRUTTORIA SULLA FONDATEZZA E' CARENTE (222.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

È illegittimo per difetto di istruttoria il provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico disposto da ANAC qualora l'Autorità non fornisca un'adeguata motivazione in ordine alla 'utilità' della segnalazione, omettendo di valutare la non manifesta infondatezza delle contestazioni dell'impresa, particolarmente qualora tali contestazioni riguardino la congruità economica delle prestazioni p (...)

L'ANAC NON HA RUOLO ARBITRALE NELLA VALUTAZIONE DELLE RISOLUZIONI CONTRATTUALI (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di annotazioni nel Casellario Informatico ex art. 213 d.lgs. 50/2016, l'ANAC non può svolgere un ruolo arbitrale volto ad accertare l'inesistenza o la non imputabilità dell'inadempimento contestato all'operatore economico. Tale accertamento spetta al giudice ordinario, mentre l'Autorità è tenuta esclusivamente ad apprezzare la non manifesta infondatezza dei fatti segnalati e ad assicurare (...)

LIMITI AL SINDACATO ANAC SULLE ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

L'annotazione nel Casellario Informatico ANAC di una notizia concernente la risoluzione contrattuale per inadempimento non richiede una valutazione di merito sull'effettiva sussistenza della colpa dell'operatore, ma assolve a una funzione di pubblicità-notizia; l'Autorità deve limitarsi a verificare l'insussistenza di indizi di uso abnorme del potere di risoluzione da parte della Stazione Appaltan (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE AUTOMATICA DI PENALI SUPERIORI ALL'UNO PER CENTO SENZA VALUTAZIONE DI UTILITA' CONCRETA (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

E' illegittimo il provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico di penali contrattuali eccedenti l'1% del valore del contratto laddove l'ANAC ometta di valutare la concreta utilita' della notizia per le future stazioni appaltanti. Il superamento della soglia percentuale e' un presupposto per la segnalazione ma non giustifica l'automatismo dell'iscrizione, specialmente se la sanzione e' i (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA PRESENTAZIONE DELL'ISTANZA DI FISSAZIONE UDIENZA (82.1)

TAR LAZIO - Decreto

In tema di processo amministrativo, l'estinzione per perenzione del ricorso si verifica qualora la parte ricorrente, ritualmente avvisata dalla segreteria circa la pendenza ultra-annuale della causa, ometta di depositare la nuova istanza di fissazione di udienza entro il termine di centoventi giorni previsto dall'art. 82, comma 1, c.p.a., manifestando così un'inerzia processuale incompatibile con (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DELLA PA CONTRO L'ARCHIVIAZIONE ANAC DELLA SEGNALAZIONE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di casellario informatico, la stazione appaltante segnalante non è legittimata a impugnare l'archiviazione della segnalazione disposta dall'ANAC per mancanza di colpa dell'operatore economico, atteso che il potere di annotazione mira a tutelare interessi pubblici generali e non a risolvere la lite tra i contraenti, restando impregiudicato il diritto di difesa dell'amministrazione nella com (...)

LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO DELLA MANCATA STIPULA DEL CONTRATTO (213.10)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È legittima l'iscrizione nel Casellario Informatico della notizia relativa alla mancata stipula del contratto imputabile all'aggiudicatario, in quanto costituisce informazione rilevante per la valutazione dell'affidabilità professionale da parte di altre stazioni appaltanti. L'utilità della notizia sussiste ogni qualvolta il fatto non sia manifestamente inconferente rispetto alle finalità del Case (...)

SOLLECITA DEFINIZIONE DEL MERITO IN ASSENZA DI PREGIUDIZIO PER ANNOTAZIONE ANAC (222.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

Ai fini della tutela cautelare avverso un'annotazione ANAC nel Casellario Informatico, la mancanza di un periculum in mora connotato da imminenza e irreparabilità preclude la sospensione del provvedimento, rendendo preferibile la fissazione di una sollecita udienza di merito per la definizione della controversia, specialmente qualora le censure dedotte presentino profili di novità. (...)

ISCRIZIONE NEL CASELLARIO ANAC E TUTELA MEDIANTE FISSAZIONE DEL MERITO (222.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede cautelare, ove l'impugnazione di un'annotazione ANAC richieda un vaglio approfondito della condotta inadempiente segnalata dalla stazione appaltante, il tribunale può disporre l'immediata fissazione del merito e l'acquisizione documentale, ritenendo tale misura idonea a bilanciare la celerità del giudizio con l'effettività della tutela. (...)

ULTRATTIVITÀ DEL VECCHIO CODICE PER LE ANNOTAZIONI ANAC IN FASE DI ESECUZIONE (225.2)

TAR LAZIO - Ordinanza

È illegittimo il provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico ANAC adottato applicando il nuovo regolamento basato sul D.Lgs. 36/2023 per fatti inerenti alla fase di esecuzione di appalti soggetti al regime transitorio, qualora ciò pregiudichi il diritto dell'operatore economico a un contraddittorio pieno ed effettivo garantito dalla disciplina previgente di cui all'art. 213 del D.Lgs. (...)

L'ANAC VALUTA L'UTILITA' DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO SOLO IN VIA ASTRATTA (213.10)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

L'utilità dell'annotazione nel casellario informatico deve essere valutata dall'ANAC ex ante e in astratto, senza che l'Autorità possa sostituirsi al giudice competente per accertare nel merito la sussistenza o la gravità dell'inadempimento contrattuale; l'istruttoria deve mirare esclusivamente a verificare che la notizia non sia manifestamente infondata o palesemente inverosimile. (...)

LA NEGAZIONE DI GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI NEL DGUE CONFIGURA SEMPRE FALSA DICHIARAZIONE (80.12)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di partecipazione alle gare d'appalto, la negazione espressa dell'esistenza di gravi illeciti professionali nel modello DGUE, a fronte della pendenza di un rinvio a giudizio a carico di soggetti rilevanti dell'impresa, non costituisce una mera omissione informativa ma una falsa dichiarazione sanzionabile ai sensi dell'art. 80, comma 12, del D.Lgs. 50/2016. Tale condotta, impedendo alla sta (...)

ESTENSIONE AUTOMATICA DELLE MISURE ANTIMAFIA ALLE SOCIETÀ CONTROLLATE O PARTECIPATE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'annotazione delle notizie nel Casellario informatico è un atto dovuto quando risponde a un preciso obbligo di legge conseguente a un provvedimento dell'Autorità Giudiziaria, rispetto al quale l'ANAC non ha alcun potere discrezionale né è soggetta agli oneri procedimentali di partecipazione di cui alla Legge 241/1990, stante l'effetto estensivo automatico delle misure di prevenzione previsto dall (...)

LE ANNOTAZIONI ANAC NON COMPORTANO DI PER SÉ UN PREGIUDIZIO IRREPARABILE NELLE GARE (222.10)

TAR LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica, l'annotazione nel Casellario informatico dei contratti pubblici di una risoluzione contrattuale non configura un danno grave e irreparabile per l'operatore economico, in quanto la valutazione circa l'incidenza di tale annotazione sull'affidabilità professionale del concorrente è riservata all'apprezzamento discrezionale delle singole st (...)

ANNOTAZIONE ANAC NON DETERMINA AUTOMATICA ESCLUSIONE NÉ PREGIUDIZIO IRREPARABILE IMMEDIATO (222.10)

TAR LAZIO - Decreto

L'annotazione di notizie nel Casellario informatico dell'ANAC non determina automaticamente la perdita di chance contrattuali irreparabili, poiché spetta alle future amministrazioni aggiudicatrici valutare discrezionalmente il rilievo della notizia ai fini dell'esclusione o della valutazione dell'affidabilità del concorrente. (...)

LIMITI AL SINDACATO DELL'ANAC SULLE ANNOTAZIONI PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

Nell'esercizio del potere di annotazione nel Casellario Informatico ex art. 213, comma 10, del D.Lgs. 50/2016, l'ANAC non può sostituirsi al giudice competente nella valutazione di merito circa la sussistenza e l'imputabilità dell'inadempimento contrattuale, essendo tenuta esclusivamente a verificare la non manifesta infondatezza della segnalazione e ad assicurare la completezza informativa attrav (...)

ANNOTAZIONE ANAC DOVUTA PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE SALVO ECCEZIONALE MANCANZA DI UTILITA' (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

In materia di Casellario informatico degli operatori economici, l'ANAC gode di un onere di motivazione attenuato in ordine all'utilità dell'annotazione quando questa riguardi una risoluzione contrattuale per inadempimento disposta dalla stazione appaltante. In tali casi, spetta all'interessato dimostrare la sussistenza di circostanze straordinarie idonee a escludere il rilievo dell'evento ai fini (...)

ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE E OBBLIGO DI MOTIVAZIONE ALLEGGERITO (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede di annotazione nel Casellario Informatico ex art. 213, comma 10, D.Lgs. 50/2016, l'Autorità è tenuta esclusivamente a verificare la non manifesta infondatezza della segnalazione e l'utilità della notizia, restando preclusa ogni valutazione di merito sull'inadempimento contrattuale. L'obbligo motivazionale dell'Autorità sull'utilità informativa è attenuato qualora la segnalazione riguardi u (...)

SOSPENSIONE DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER DIFETTO DI ISTRUTTORIA E MANCATA VALUTAZIONE DEL FALSO INNOCUO (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

È illegittima l'annotazione nel Casellario Informatico ANAC qualora l'Autorità ometta di valutare adeguatamente le prove documentali che giustificano l'errore dichiarativo dell'operatore economico come mero errore scusabile. Ai fini della legittimità della misura, occorre accertare se l'inesattezza sia idonea a condizionare l'attribuzione del punteggio tecnico, dovendosi escludere la rilevanza del (...)

NATURA NON PERENTORIA DEL TERMINE PER LA SEGNALAZIONE DI NOTIZIE UTILI ALL'ANAC

TAR LAZIO - Ordinanza

Il termine di trenta giorni per la segnalazione ad ANAC dei fatti rilevanti ai fini dell'annotazione nel casellario informatico, previsto dal regolamento per la gestione dello stesso, non ha natura perentoria in quanto l'annotazione risponde a finalità di pubblicità-notizia e non ha natura meramente sanzionatoria. (...)

ANNOTAZIONE ANAC NEL CASELLARIO INFORMATICO DOPO LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 213, comma 10, del D.Lgs. 50/2016, l'ANAC procede all'annotazione nel Casellario Informatico delle notizie ritenute utili ai fini della valutazione dell'affidabilità professionale degli operatori economici, ivi comprese le revoche di aggiudicazione disposte dalle stazioni appaltanti. (...)

INOTTEMPERANZA ALL'ORDINE ISTRUTTORIO E CONSEGUENZE SUL PROCEDIMENTO SANZIONATORIO ANAC (80.12)

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede di impugnazione dei provvedimenti sanzionatori dell'ANAC relativi ad annotazioni nel Casellario Informatico, l'ingiustificata inerzia dell'Autorità nel depositare la relazione istruttoria e i documenti richiesti dal Tribunale comporta l'obbligo di sollecito giudiziale e la contestuale valutazione di tale inerzia ai fini del merito della controversia ex art. 64 c.p.a. (...)

POTERI RICOGNITIVI DELL'ANAC NELL'ANNOTAZIONE DELLE PENALI CONTRATTUALI SUPERIORI ALL'UNO PER CENTO (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In sede di annotazione nel Casellario Informatico delle penali contrattuali eccedenti la soglia dell'uno per cento del valore dell'appalto, l'Autorità Nazionale Anticorruzione non è tenuta a valutare la colpevolezza o la gravità dell'inadempimento dell'operatore economico, limitandosi il suo sindacato alla verifica della veridicità storica della sanzione irrogata e della sua utilità informativa pe (...)

OSCURAMENTO CAUTELARE DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER VIOLAZIONE DEL CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE (222.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede cautelare,  possibile disporre l'oscuramento dell'annotazione nel Casellario Informatico ANAC qualora emergano dubbi sulla pienezza del contraddittorio procedimentale assicurato all'operatore economico, ferma restando l'autonomia del dovere informativo di quest'ultimo verso le stazioni appaltanti circa i fatti risolutivi occorsi. (...)

DOVERE DI ANNOTAZIONE ANAC PER RIFIUTO DI STIPULA DEL CONTRATTO (213.10)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il potere di annotazione dell'ANAC nel Casellario informatico delle imprese ha natura ricognitiva e di accertamento dei fatti segnalati dalle stazioni appaltanti. L'istruttoria dell'Autorità deve investire esclusivamente la veridicità storica della notizia e la sua pertinenza rispetto alle finalità di trasparenza del Casellario, restando esclusa ogni valutazione tecnica o discrezionale circa la fo (...)

SOSPENSIONE ANNOTAZIONE ANAC PER DIFETTO ISTRUTTORIO DELLA STAZIONE APPALTANTE (222.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

Ai fini della decisione sulla domanda cautelare avverso l'annotazione nel Casellario Informatico ANAC di penali contrattuali, l'amministrazione segnalante è tenuta a fornire una dettagliata relazione sui fatti; l'inosservanza di tale onere istruttorio comporta la sospensione dell'efficacia del provvedimento gravato fino alla successiva camera di consiglio per garantire l'effettività della tutela g (...)

DINIEGO DELLA MISURA MONOCRATICA IN ASSENZA DI URGENZA PER L'ANNOTAZIONE ANAC (222.10)

TAR LAZIO - Decreto

Ai fini dell'adozione del decreto cautelare monocratico ante causam, non è sufficiente l'allegazione di un danno potenziale, occorrendo la dimostrazione dell'indifferibilità della misura rispetto alla trattazione collegiale, la cui tempestiva fissazione in sede di rito speciale esclude la sussistenza di ragioni di estrema urgenza. (...)

DOVEROSA L'ANNOTAZIONE ANAC DELLA RISOLUZIONE CONTRATTUALE SENZA SINDACARE IL MERITO DELL'INADEMPIMENTO (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'iscrizione nel Casellario informatico delle annotazioni relative alle risoluzioni contrattuali costituisce un atto dovuto per l'ANAC qualora la notizia risulti utile e non manifestamente infondata, in quanto l'Autorità non gode di un potere discrezionale o di valutazione tecnica circa la gravità dell'inadempimento, restando tale accertamento di esclusiva competenza della stazione appaltante o de (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'ANNOTAZIONE ANAC MAI EFFETTIVAMENTE ISCRITTA (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse ad agire il ricorso proposto da una società consorziata esecutrice contro un provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico ANAC qualora l'Autorità dimostri che l'iscrizione è stata disposta esclusivamente nei confronti del consorzio stabile e che il nominativo del ricorrente non è rintracciabile dalle stazioni appaltanti in sede di consultazione d (...)

L'ANNOTAZIONE ANAC PER INADEMPIMENTO HA NATURA DI PUBBLICITÀ NOTIZIA (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

La natura di pubblicità-notizia dell'annotazione nel casellario informatico ANAC per gravi inadempienze contrattuali esclude che l'eventuale superamento del termine di segnalazione previsto dalla delibera ANAC n. 861/2019 possa determinare l'illegittimità dell'annotazione stessa. L'errore tecnico compiuto nell'individuazione dell'area di cantiere è imputabile al direttore dei lavori in assenza di (...)

ILLEGITTIMITA' ANNOTAZIONE ANAC PER VIOLAZIONE DEI TERMINI PROCEDIMENTALI DI CONCLUSIONE (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

Il superamento dei termini per la conclusione del procedimento di annotazione nel Casellario Informatico, pari a 180 giorni dall'avvio e 270 giorni dalla segnalazione della stazione appaltante, determina l'illegittimità del provvedimento ANAC. La tutela cautelare è giustificata dal pregiudizio all'immagine e dal potenziale aggravamento della posizione dell'impresa nelle future procedure di gara. (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC DI UNA RISOLUZIONE CONTRATTUALE SOSPESA DAL GIUDICE CIVILE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

La sospensione giudiziale di un provvedimento di risoluzione contrattuale  ostativa all'iscrizione nel Casellario ex art. 213, comma 10, D.Lgs. 50/2016, poich un provvedimento sospeso non pu essere utilizzato dalle stazioni appaltanti per le valutazioni di loro competenza sull'affidabilit degli operatori economici, rendendo l'annotazione priva di utilit concreta. (...)

CANCELLAZIONE ANNOTAZIONE ANAC IN CORSO DI CAUSA E CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE (222.10)

TAR LAZIO - Sentenza

Qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione proceda alla cancellazione dal Casellario Informatico dell'annotazione impugnata in pendenza di giudizio, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., con condanna dell'Autorità alle spese di lite qualora la rimozione sia avvenuta post ricorso. (...)

MOTIVAZIONE ATTENUATA PER L'ANNOTAZIONE ANAC DI RISOLUZIONI PER GRAVE INADEMPIMENTO CONTRATTUALE (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede di annotazione nel Casellario informatico ex art. 213, comma 10, d.lgs. n. 50/2016, l'ANAC non è tenuta a fornire una motivazione analitica sull'utilità della notizia qualora la segnalazione riguardi una risoluzione contrattuale disposta per gravi inadempienze, costituendo quest'ultima un'ipotesi tipica di grave illecito professionale per la quale l'interesse delle altre stazioni appaltant (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AGLI ATTI DEL RICORRENTE (35.2)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di processo amministrativo, la rinuncia al ricorso notificata alle altre parti e depositata presso la segreteria del giudice adito, qualora sia accettata dalle amministrazioni resistenti o dalle controparti costituite, determina l'estinzione del giudizio, con conseguente pronuncia di rito che dà atto della volontà del ricorrente di non proseguire l'azione. (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SE LA RISOLUZIONE CONTRATTUALE È MANIFESTAMENTE INFONDATA (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

Ai fini della legittimità dell'annotazione nel casellario informatico, l'Autorità è tenuta a valutare se la segnalazione della stazione appaltante sia inficiata da elementi di straordinarietà o manifesta infondatezza, come il difetto di istruttoria sulle osservazioni del contraente o la delega illegittima a professionisti esterni delle attività di ricognizione degli inadempimenti; in tali casi, l' (...)

L'ANNOTAZIONE ANAC NON DETERMINA AUTOMATICAMENTE L'ESCLUSIONE DALLE GARE FUTURE (95.1)

TAR LAZIO - Decreto

L'iscrizione nel Casellario Informatico dell'Autorità Nazionale Anticorruzione di notizie relative a gravi inadempimenti contrattuali non comporta ex se un'irreparabile perdita di chance contrattuale, in quanto non determina un automatismo escludente, restando rimessa alle future stazioni appaltanti ogni valutazione circa il rilievo della notizia medesima ai fini della qualificazione professionale (...)

ORDINE ISTRUTTORIO SUL DEPOSITO DELLA RELAZIONE ANAC IN TEMA DI ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

Il Presidente del Tribunale Amministrativo, ravvisate esigenze di celerità e concentrazione del giudizio, può ordinare all'Autorità Nazionale Anticorruzione il deposito di una dettagliata relazione sulla vicenda e di tutta la documentazione pervenuta dall'amministrazione segnalante, al fine di consentire l'approfondimento necessario per la trattazione del merito del ricorso contro l'annotazione ne (...)

SINDACATO ANAC SU ANNOTAZIONI CASELLARIO PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'annotazione di una notizia nel casellario informatico non costituisce una causa di esclusione automatica né un accertamento permanente di inaffidabilità, ma un elemento informativo che le future stazioni appaltanti devono ponderare autonomamente. L'ANAC non è tenuta a motivare sulla gravità della condotta dell'operatore economico segnalato, a meno che la segnalazione non appaia ictu oculi manife (...)

PREGIUDIZIALITÀ DELL'IMMAGINE E DELL'OPERATIVITÀ NELLE ANNOTAZIONI ANAC NEL CASELLARIO (222.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

È meritevole di tutela cautelare la richiesta di oscuramento delle annotazioni nel Casellario informatico ANAC, atteso che esse non incidono mai in maniera indolore nella vita dell'impresa, rilevando sia per il pregiudizio all'immagine sia per l'aggravamento della partecipazione a selezioni pubbliche, indipendentemente dall'interdizione automatica dalle gare. (...)

POTERE ISTRUTTORIO PRESIDENZIALE SULL'ANNOTAZIONE ANAC PER ESIGENZE DI CELERITÀ E CONCENTRAZIONE (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

Al fine di garantire le esigenze di celerità e concentrazione del giudizio, il giudice amministrativo può ordinare all'Autorità Nazionale Anticorruzione il deposito di una dettagliata relazione istruttoria e di tutta la documentazione trasmessa dall'amministrazione segnalante, utile a definire i presupposti fattuali che hanno condotto all'annotazione nel casellario informatico ai sensi dell'art. 2 (...)

ORDINE ISTRUTTORIO SULLA LEGITTIMITÀ DELL'ANNOTAZIONE ANAC NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

Nelle controversie concernenti l'annotazione di notizie nel Casellario informatico ANAC, è dovere del giudice amministrativo, anche in via presidenziale e monocratica, ordinare incombenti istruttori volti ad acquisire la documentazione integrale della stazione appaltante segnalante, al fine di accertare la completezza del procedimento di verifica condotto dall'Autorità Nazionale Anticorruzione. (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC OLTRE IL TERMINE PERENTORIO DI CONCLUSIONE (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

La violazione del termine ordinatorio per l'avvio del procedimento di annotazione rileva come motivo di illegittimità solo ove comporti una complessiva dilatazione del procedimento tale da determinarne la conclusione oltre il termine di 270 giorni dalla ricezione della segnalazione, ovvero oltre il termine perentorio di 180 giorni fissato per la fase istruttoria e di conclusione. (...)

LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER ESCLUSIONE DOVUTA A CARENZA DI REQUISITI TECNICI (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di casellario informatico, l'ANAC è tenuta ad apprezzare la non manifesta infondatezza dei fatti oggetto di segnalazione e a valutarne l'utilità ai fini della futura partecipazione alle gare, senza tuttavia potersi sostituire al giudice competente nel merito della sussistenza dei fatti contestati. L'annotazione derivante da un'esclusione per carenza di requisiti tecnici non richiede una mo (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO SE IL PREGIUDIZIO NON È IMMINENTE (222.10)

TAR LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico d'urgenza, la partecipazione a procedure di gara con l'obbligo di dichiarare un'annotazione ANAC pendente non costituisce un pregiudizio grave e irreparabile. L'esposizione alle valutazioni delle stazioni appaltanti circa l'affidabilità professionale del concorrente non determina un danno imminente, potendo le esigenze di tutela essere so (...)

COMPETENZA FUNZIONALE INDEROGABILE DEL TAR LAZIO PER GLI ATTI DI ANNOTAZIONE ANAC

TAR CALABRIA - Ordinanza

Sussiste la competenza funzionale inderogabile del T.A.R. Lazio, sede di Roma, per le controversie relative all'impugnazione delle annotazioni disposte dall'A.N.A.C. nel casellario informatico dei contratti pubblici, stante il regime speciale di competenza previsto per le Autorità indipendenti dagli artt. 133 e 135 del Codice del Processo Amministrativo. (...)

PERENTORIETÀ DEL TERMINE DI CENTOTTANTA GIORNI PER LE ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO ANAC (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

È illegittima l'annotazione nel Casellario informatico disposta dall'ANAC oltre il termine finale di centottanta giorni dalla segnalazione, non potendosi ritenere corretta la sospensione di tale termine per l'esame delle repliche della società segnalata, attesa la natura perentoria del termine di conclusione del procedimento volta a garantire la stabilità e la certezza delle posizioni giuridiche d (...)

ANAC ANNOTA LA RISOLUZIONE SENZA VALUTARE LA GRAVITA' DELL'INADEMPIMENTO (213.10)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

A fronte della segnalazione di una risoluzione contrattuale per inadempimento, l'ANAC è tenuta a procedere all'annotazione nel casellario informatico esercitando un vaglio limitato alla non manifesta infondatezza dei fatti segnalati e all'utilità della notizia, senza potersi sostituire alla stazione appaltante o al giudice competente nella valutazione discrezionale della gravità dell'inadempimento (...)

NECESSITÀ DI APPROFONDIMENTO ISTRUTTORIO SULLA LEGITTIMITÀ DELL'ANNOTAZIONE ANAC NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede di impugnazione di un'annotazione nel Casellario informatico ai sensi dell'art. 213, comma 10, del d.lgs. n. 50/2016, qualora l'operatore economico lamenti l'omessa considerazione di precedenti provvedimenti di archiviazione sulla stessa vicenda o l'incompletezza informativa del testo annotato, il giudice amministrativo può disporre incombenti istruttori a carico dell'Autorità per acquisir (...)

VALIDITÀ DELLA DECADENZA SOA PER FALSA DOCUMENTAZIONE IN ASSENZA DI PROVA CONTRARIA (84.4)

TAR LAZIO - Ordinanza

In assenza di prove di segno contrario e in mancanza della produzione dell'originale dei documenti contestati necessari per la verificazione calligrafica, l'Autorità Nazionale Anticorruzione correttamente addebita all'operatore economico la non veridicità delle dichiarazioni prodotte a corredo dell'istanza di qualificazione basandosi sul disconoscimento formale operato dal presunto autore del docu (...)

LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER RINUNCIA ALL'AGGIUDICAZIONE MOTIVATA DA RAGIONI DI CONVENIENZA ECONOMICA (32.8)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima l'annotazione nel Casellario Informatico ANAC del provvedimento di revoca dell'aggiudicazione causato dalla rinuncia dell'operatore economico fondata su ragioni di convenienza economica. La scelta dell'impresa di non addivenire alla stipula per privilegiare l'esecuzione di un diverso appalto ritenuto più remunerativo integra una violazione degli obblighi derivanti dall'irrevocabilità d (...)

APPLICABILITÀ DEL CONTRADDITTORIO PROCEDURALE NELLE ANNOTAZIONI ANAC DURANTE IL REGIME TRANSITORIO (225.2)

TAR LAZIO - Ordinanza

È illegittima l'annotazione nel casellario informatico ANAC effettuata senza la preventiva instaurazione di un pieno contraddittorio procedimentale qualora la segnalazione riguardi contratti soggetti al regime transitorio; l'art. 225, comma 2, del D.Lgs. 36/2023 impone infatti l'applicazione delle garanzie partecipative previste dall'art. 213, comma 10, del D.Lgs. 50/2016 per tutte le attività di (...)

PERMANENZA DELLE VECCHIE REGOLE SULL'ANNOTAZIONE ANAC PER I CONTRATTI IN ESECUZIONE (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

In materia di annotazioni nel Casellario Informatico dell'ANAC, per le procedure e i contratti in fase di esecuzione ricadenti nel regime del D.Lgs. 50/2016, continua a trovare applicazione la disciplina del contraddittorio procedimentale prevista dall'art. 213 del medesimo decreto fino alla scadenza del termine transitorio del 31 dicembre 2023; l'omessa comunicazione dell'avvio del procedimento d (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SE MANCA L'UTILITÀ PER VALUTARE L'AFFIDABILITÀ DELL'OPERATORE (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

L'annotazione nel Casellario Informatico ai sensi dell'art. 213, comma 10, del D.Lgs. n. 50/2016 presuppone una valutazione concreta di utilità della notizia. Risulta carente di motivazione l'annotazione a carico di una mandante che abbia assunto una quota irrisoria delle prestazioni (nella specie il 5%) e sia estranea ai fatti che hanno condotto alla risoluzione, poiché tale notizia non fornisce (...)

ULTRATTIVITÀ DEL VECCHIO CODICE PER LE ANNOTAZIONI ANAC FINO A FINE 2023 (225.2)

TAR LAZIO - Ordinanza

È illegittima l'annotazione nel Casellario Informatico effettuata dall'ANAC applicando il nuovo regolamento di cui alla Delibera n. 272/2023 in costanza del periodo di ultrattività delle norme del D.Lgs. 50/2016 previsto dall'art. 225, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, dovendosi garantire all'operatore economico il pieno contraddittorio assicurato dalla disciplina previgente fino al termine del 2023. (...)

OBBLIGO DI COMPLETEZZA ESPOSITIVA PER LE ANNOTAZIONI ANAC NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

Sussiste in capo all’ANAC un onere di completezza espositiva nell'esercizio del potere di annotazione ex art. 213, co. 10, d.lgs. n. 50/2016; pertanto, qualora in sede istruttoria siano emerse diverse ricostruzioni del medesimo fatto ad opera delle parti interessate, l'Autorità è tenuta a dare conto sinteticamente di tali emergenze in sede di redazione dell'annotazione, non potendo limitarsi a rec (...)

LIMITI AL POTERE DI ANNOTAZIONE ANAC IN CASO DI RISOLUZIONE CONTRATTUALE (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

L'annotazione nel Casellario Informatico ANAC di una risoluzione contrattuale in danno non richiede una motivazione analitica sull'utilità della notizia, essendo quest'ultima insita nella finalità stessa del Casellario di segnalare gravi illeciti professionali; l'Autorità deve limitarsi a un vaglio di non manifesta infondatezza del fatto segnalato, senza potersi sostituire al giudice competente pe (...)

LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER LA NEGLIGENZA NEI RAPPORTI CON LA STAZIONE APPALTANTE (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

È legittima l'annotazione nel Casellario Informatico disposta dall'ANAC ai sensi dell'art. 213, comma 10, d.lgs. 50/2016, qualora l'operatore economico ometta di rendere correttamente le dichiarazioni prescritte e non fornisca tempestivi chiarimenti alla stazione appaltante, segnalando eventuali errori materiali interni solo dopo un considerevole lasso di tempo, poiché tale condotta evidenzia una (...)

NATURA NON SANZIONATORIA DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE (222.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

L'iscrizione nel Casellario informatico delle notizie riguardanti la risoluzione di un contratto per inadempimento non costituisce una sanzione, ma un atto dovuto a fini informativi. Pertanto, l'ANAC gode di un onere motivazionale ridotto in ordine all'utilità della segnalazione, spettando all'operatore economico dimostrare l'evidente infondatezza dell'inadempimento contestato o l'irrilevanza dell (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TAR LAZIO - Sentenza

Nel giudizio amministrativo avente ad oggetto l'impugnazione di un'annotazione nel casellario informatico ANAC, qualora la difesa del ricorrente dichiari formalmente in udienza la perdita di interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35 c.p.a., stante il venir meno di una condizione essenziale per l'esercizio dell'azione. (...)

SOSPENSIONE ANNOTAZIONE ANAC PER ESCLUSIONE DERIVANTE DA MERO DISGUIDO TECNICO (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

Sussistono i presupposti per la sospensione cautelare e l'oscuramento dell'annotazione nel Casellario ANAC qualora il mancato riscontro al soccorso istruttorio, che ha originato l'esclusione, appaia riconducibile a un mero disguido e l'operatore dimostri di aver comunque trasmesso la documentazione richiesta alla medesima amministrazione in contesti paralleli, dubitandosi in tal caso della reale u (...)

ANNOTAZIONE ANAC LEGITTIMA SE AL MOMENTO DELL'ISCRIZIONE MANCA LA CONTESTAZIONE GIUDIZIALE (80.5)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di annotazioni nel casellario informatico, l'Autorità Nazionale Anticorruzione non è titolare di un potere di autonoma valutazione discrezionale circa la gravità dell'illecito professionale segnalato dalla stazione appaltante, essendo chiamata esclusivamente a verificare la veridicità dei fatti e l'utilità della notizia ai fini di pubblicità-notizia. (...)

SOSPESA L'ANNOTAZIONE ANAC SE MANCA L'ADEGUATA VALUTAZIONE SULL'ATTENDIBILITÀ DELL'OPERATORE (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

È illegittima l'annotazione nel Casellario Informatico ANAC qualora l'Autorità non provveda a una compiuta valutazione dell'utilità della notizia sotto il profilo dell'affidabilità professionale dell'operatore, omettendo di considerare che l'errore materiale nell'indicazione della sede operativa non arrechi alcun vantaggio al concorrente e che sia irragionevole pretendere la stabile permanenza dei (...)

NATURA PERENTORIA DEL TERMINE PER LE ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO ANAC (213.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

È illegittima l'annotazione nel Casellario informatico dei contratti pubblici qualora il procedimento sanzionatorio-informativo sia concluso dall'Autorità Nazionale Anticorruzione oltre il termine perentorio di 180 giorni fissato dal proprio regolamento interno. Tale perentorietà non esime l'operatore economico dall'obbligo di dichiarare autonomamente i fatti oggetto di potenziale annotazione nell (...)

ISTRUTTORIA SUI FATTI SOTTOSTANTI ALL'ISCRIZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO (222.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto l'iscrizione di annotazioni nel Casellario informatico dei contratti pubblici per risoluzione contrattuale, il giudice amministrativo può disporre l'acquisizione di una documentata relazione dalla stazione appaltante volta a ricostruire integralmente le vicende esecutive del rapporto negoziale, garantendo l'effettività del controllo sulla fondatezza della segna (...)

TUTELA CAUTELARE TRAMITE FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO PER L'IMPUNGAZIONE DI ANNOTAZIONI ANAC (222.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

L'esigenza di tutela cautelare avverso un'annotazione nel Casellario informatico può essere adeguatamente soddisfatta attraverso l’immediata fissazione dell’udienza di trattazione del merito ai sensi dell'art. 55 c.p.a., laddove la natura delle questioni dedotte non consenta un esito favorevole immediato in sede di sommaria delibazione ma imponga una sollecita definizione del giudizio nel merito. (...)