Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: istruttoria

TERMINE AVVIO ISTRUTTORIA ANTITRUST E PROVA DEL PREGIUDIZIO DIFENSIVO

TAR LAZIO RM - SENTENZA

La ricorrente non ha in alcun modo indicato il pregiudizio, in termini di lesione dei diritti di difesa, che le sarebbe derivato dall’inutile decorso del termine in questione e dall’avvio non tempestivo del procedimento, elemento che secondo la giurisprudenza della Corte di Giustizia assume rilievo decisivo ai fini dell’accoglimento della censura di tardività dell’a (...)

E' ILLEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER INTERNALIZZARE IL SERVIZIO SENZA LA PREVIA ANALISI COSTI-BENEFICI (21-QUINQUIES)

TAR SICILIA PA - SENTENZA

È illegittimo il provvedimento di revoca dell'aggiudicazione motivato dalla generica volontà di internalizzare il servizio, qualora la stazione appaltante non abbia compiuto un previo approfondimento istruttorio volto a confrontare il costo del servizio esternalizzato con quello internalizzato, comprensivo degli oneri per personale e mezzi. Il sacrificio del leg (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DELL'EQUIVALENZA DEL CCNL INDICATO DALL'OPERATORE AGGIUDICATARIO (11)

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la Stazione Appaltante non può limitarsi a una presa d'atto acritica della dichiarazione di equivalenza del CCNL resa dal concorrente, ma è tenuta a operare un'attenta disamina circa l'equivalenza delle tutele economiche e normative riconosciute ai lavoratori in forza del diverso contratto prescelto. Tale verifica deve preced (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER UN INADEMPIMENTO DI IMPORTO MARGINALE NELL'AMBITO DI UN ACCORDO QUADRO (213)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In tema di Casellario Informatico dei contratti pubblici, è illegittimo il provvedimento con cui l'Autorità dispone l'annotazione di una risoluzione contrattuale basandosi su meri automatismi e omettendo di valutare in concreto l'utilità della notizia per le altre stazioni appaltanti. Tale obbligo istruttorio non viene meno dinanzi alle fattispecie tipic (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLA VERIFICA DI ANOMALIA PER CARENZA ISTRUTTORIA SUI COSTI MANODOPERA (110)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Il sub-procedimento di verifica dell'anomalia è illegittimo se la Stazione Appaltante omette di esaminare specificamente la sostenibilità dei costi della manodopera in relazione all'obbligo di retribuzione durante i periodi di sospensione del servizio e all'incidenza degli aumenti salariali futuri certi, non potendo tali lacune essere sanate mediante un (...)

ANOMALIA DELL'OFFERTA: NECESSARI I COSTI DI GESTIONE DELLE MIGLIORIE OFFERTE (110)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

È illegittimo il provvedimento di aggiudicazione qualora la Stazione Appaltante, nel procedere alla verifica di anomalia, ometta di valutare la sostenibilità economica delle migliorie offerte, accettando acriticamente la giustificazione secondo cui la disponibilità di attrezzature già ammortizzate renda l&#39;esecuzione delle stesse priva di costi.<p style="text (...)

ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO: L'ANAC E' TENUTA A VERIFICARE ESCLUSIVAMENTE LA NON MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA SEGNALAZIONE (213)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In sede di annotazione nel Casellario Informatico di una risoluzione contrattuale, l&#39;ANAC non è tenuta a svolgere un&#39;indagine istruttoria approfondita che si sostituisca all&#39;analisi del Giudice Ordinario sulla sussistenza dell&#39;inadempimento, gravando sull&#39;Autorità solo un onere di &quot;completezza espositiva&quot; circa le diverse ricostruzioni (...)

ATTESTAZIONE DI ISTRUTTORIA PER L'INDIZIONE DI UNA GARA, IN REALTA' NON COMPIUTA: INTEGRA IL REATO FALSITÀ IDEOLOGICA IN ATTO PUBBLICO DA PARTE DEL FUNZIONARIO

CORTE DI CASSAZIONE - SENTENZA

Integra il delitto di falsità ideologica in atto pubblico la condotta del funzionario che, nel sottoscrivere una determinazione dirigenziale per l&#39;indizione di una gara d&#39;appalto, confermi falsamente lo svolgimento di un&#39;attività istruttoria preliminare dallo stesso mai compiuta. &quot;Deve considerarsi dolosa la falsa attestazione di un accertamento in (...)

REVISIONE STRAORDINARIA DEI PREZZI: LA DISCREZIONALITÀ TECNICA DELL'AMMINISTRAZIONE NELLA RILEVAZIONE DEI DATI DEVE GARANTIRE AFFIDABILITÀ STATISTICA E COERENZA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di meccanismo straordinario di adeguamento dei prezzi dei materiali da costruzione (art. 1-septies d.l. n. 73/2021), è illegittimo per difetto di istruttoria il provvedimento ministeriale che riporti variazioni percentuali prive di piena attendibilità statistica a causa di una non corretta applicazione dei metodi di revisione dei dati e dell&#39;omesso confr (...)

ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO: L'ANAC ESERCITA UN POTERE DI ACCERTAMENTO CIRCA L'ESISTENZA DEI FATTI SEGNALATI E NON UNA VALUTAZIONE DI MERITO (222)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Il sindacato dell&#39;ANAC sulle segnalazioni finalizzate all&#39;annotazione nel Casellario deve limitarsi alla verifica della veridicità storica del fatto e alla completezza della rappresentazione degli interessi contrapposti, senza potersi spingere fino al sindacato sulla legittimità della sanzione contrattuale irrogata. “L’aut (...)

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TAR VENETO - SENTENZA

In tema di appalti nei settori speciali, l&#39;accoglimento di un&#39;offerta che contenga prodotti originari di Paesi terzi in misura superiore al 50% del valore totale non è precluso in via assoluta, ma è subordinato all&#39;esercizio di un potere ampiamente discrezionale della Stazione Appaltante. Laddove quest&#39;ultima decida di non respingere l&#39;offerta, è (...)

REVOCA DELL’AGGIUDICAZIONE PER INTERNALIZZAZIONE DEL SERVIZIO: ONERE DI MOTIVAZIONE RAFFORZATA E COMPARATIVA DEI COSTI (18)

CGA SICILIA - SENTENZA

È illegittima la revoca dell&#39;aggiudicazione, disposta ai sensi dell&#39;art. 21-quinquies L. 241/1990, motivata dalla generica esigenza di internalizzare il servizio per contenimento della spesa, qualora la stazione appaltante ometta una puntuale analisi comparativa tra i costi dell&#39;auto-produzione e il prezzo offerto in sede di gara dall&#39;aggiudicatario, (...)

FORNITURE FARMACEUTICHE: OFFERTA ESCLUSA SE IL REQUISITO TECNICO MINIMO DEL PRINCIPIO ATTIVO E' INFERIORE ALLA SOGLIA MINIMA PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS (108)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

È legittimo l’annullamento d&#39;ufficio dell&#39;aggiudicazione qualora l&#39;offerta tecnica non rispetti i requisiti minimi previsti dal capitolato, non potendo l&#39;equivalenza funzionale tra glucosio monoidrato e anidro prescindere dal rispetto dei parametri quantitativi minimi del principio attivo responsabile dell&#39;efficacia del prodotto.<p style="tex (...)

LA VERIFICA DI EQUIVALENZA TRA IL CCNL INDICATO DALL'ENTE E QUELLO APPLICATO DALL'OPERATORE ECONOMICO E' UN ADEMPIMENTO ISTRUTTORIO OBBLIGATORIO E VINCOLATO (11)

TAR LOMBARDIA BS - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, l’art. 11 del D.Lgs. 36/2023 impone alla Stazione Appaltante, qualora l&#39;operatore economico dichiari di applicare un CCNL differente da quello indicato nei documenti di gara, di procedere a una verifica sostanziale dell&#39;equivalenza delle tutele economiche e normative. Tale verifica non può riso (...)

VERIFICA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA: LA STAZIONE APPALTANTE DEVE ACCERTARE LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DEI COSTI DEL PERSONALE, ANCHE SE IN PARTITA IVA (97)

TAR PIEMONTE TO - SENTENZA

È illegittima l’aggiudicazione di un appalto pubblico qualora la stazione appaltante ometta di verificare rigorosamente la sostenibilità dei costi del lavoro professionale autonomo esposti dall’aggiudicataria. Sebbene la libertà imprenditoriale consenta la scelta del rapporto di lavoro più confacente, la remunerazione deve garantire la dignità professionale e la sos (...)

VERIFICA DI EQUIVALENZA DEL CCNL: LEGITTIMITÀ DEL RAFFRONTO ISTRUTTORIO SEMPLIFICATO (11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È legittimo l&#39;operato della Stazione Appaltante che conclude positivamente il giudizio di equivalenza tra diversi contratti collettivi nazionali attraverso un&#39;istruttoria semplificata basata sul mero raffronto dei trattamenti, qualora emerga l&#39;evidente pertinenza e la sostanziale equivalenza (o superiorità) delle tutele garantite dal CCNL scelto dall&#39 (...)

CASELLARIO INFORMATICO, CONTRADDITTORIO E NATURA ACCELERATORIA DEL TERMINE PER LA SEGNALAZIONE ALL'ANAC (222)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In tema di gestione del Casellario Informatico, l&#39;art. 9 del Regolamento ANAC deve essere interpretato in senso non formalistico: l&#39;omessa comunicazione all&#39;operatore economico della segnalazione effettuata dalla stazione appaltante non impone l&#39;archiviazione se il contraddittorio è stato comunque garantito. Il sin (...)

VERIFICA DI ANOMALIA DELL'OFFERTA: I PRINCIPI DEL RISULTATO E DELLA FIDUCIA NON ESONERANO L'AMMINISTRAZIONE DALL'OBBLIGO DI CONDURRE UN'ISTRUTTORIA EFFETTIVA (110)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Il giudizio di congruità di un&#39;offerta sospetta di anomalia espresso dalla stazione appaltante è illegittimo per difetto di istruttoria e insufficienza motivazionale ove l&#39;Amministrazione, in presenza di puntuali elementi dedotti in grado di far dubitare dell&#39;attendibilità dell&#39;offerta, ometta di esplicitare il proprio iter logico limitandosi a dichi (...)

CONCESSIONI DI SERVIZI: LA VERIFICA DI ANOMALIA DEVE BASARSI SU UN'ISTRUTTORIA CHE INVESTA TUTTE LE COMPONENTI ESSENZIALI DELL'OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA (110)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nelle concessioni di lavori e servizi, la verifica di adeguatezza del piano economico-finanziario (art. 185 D.Lgs. 36/2023) e il giudizio di anomalia (art. 110 D.Lgs. 36/2023) sono procedimenti distinti ma complementari nell&#39;accertare la sostenibilità dell&#39;offerta. È illegittimo il giudizio di congruità espresso dalla stazione appaltante in carenza di un&#39 (...)

GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI E CONTINUITA' AZIENDALE: LA STAZIONE APPALTANTE NON PUÒ LIMITARSI A UNA VERIFICA CARTOLARE DELLE RISULTANZE DEL REGISTRO DELLE IMPRESE (98)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

La verifica dei requisiti di ordine generale e dell&#39;affidabilità professionale di un operatore economico, ai sensi degli artt. 95 e 98 del D.Lgs. 36/2023, impone alla Stazione Appaltante di andare oltre il dato formale-cartolare qualora siano dedotti indizi di continuità aziendale con soggetti coinvolti in condotte illecite. L (...)

PRINCIPIO DEL COLLEGIO PERFETTO: APPLICATO IN MODO TEMPERATO PER LE ATTIVITÀ DELLA COMISSIONE GIUDICATRICE DI NATURA ISTRUTTORIA, PREPARATORIA O STRUMENTALE (93)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di gare d&#39;appalto, la commissione giudicatrice opera come collegio perfetto solo per le operazioni propriamente valutative, quali la fissazione dei criteri di massima e la valutazione delle offerte; tuttavia, per esigenze di funzionalità, non è indispensabile la piena collegialità per lo svolgimento di attività preparatorie, istruttorie o strumentali, de (...)

LA STAZIONE APPALTANTE NON PUÒ LIMITARE L'ATTIVAZIONE DELLA VERIFICA DI ANOMALIA ALLA SOLA MANCATA CONFERMA DEI COSTI DELLA MANODOPERA STIMATI (110)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

È illegittima la previsione della lex specialis che assoggetta a verifica di anomalia le sole offerte che presentino un ribasso sul costo della manodopera stimato dalla stazione appaltante, ponendosi in contrasto con la finalità della disciplina codicistica volta ad accertare la complessiva affidabilità dell&#39;offerta e determinando un effetto distorsivo. Tale obb (...)

RESPONSABILITÀ RISARCITORIA DELLA P.A. PER INFORMATIVA ANTIMAFIA ILLEGITTIMA PER CARENZA ISTRUTTORIA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di informativa antimafia, l’illegittimità del provvedimento interdittivo costituisce un indice presuntivo della colpa della Pubblica Amministrazione, superabile solo qualora quest’ultima dimostri la sussistenza di un errore scusabile derivante da incertezza normativa o particolare complessità dell’accertamento. Tale errore deve essere escluso qualora l’illeg (...)

LA VERIFICA DELLA DICHIARAZIONE DI EQUIVALENZA DEL CCNL COSTITUISCE UN OBBLIGO PROCEDIMENTALE INDEFETTIBILE CHE DEVE PRECEDERE L'AGGIUDICAZIONE (11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La determinazione di aggiudicazione deve essere necessariamente preceduta dalla verifica della dichiarazione di equivalenza del CCNL, la quale assume carattere procedimentale obbligatorio e autonomo. L’equivalenza deve essere valutata come confronto strutturato tra le regole contrattuali e i parametri economico-normativi previsti dalla normativa, non risolvendosi ne (...)

Accesso endoprocessuale alle offerte tecniche e oneri istruttori della PA

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Nel rito dell'accesso agli atti attivato in via incidentale durante il giudizio di merito, è onere della stazione appaltante depositare in giudizio le note istruttorie e i riscontri forniti dal controinteressato circa le motivazioni dell'oscuramento dell'offerta, permettendo al giudice di verificare la reale sussistenza di segreti tecnici o commerciali che giustifichino la limitazione del diritto (...)

Proroga termini verificazione tecnica per fornitura disinfettanti e detergenti

TAR CALABRIA - Ordinanza

In tema di verificazione tecnica nel processo amministrativo, l'istanza di proroga dei termini per l'espletamento dell'incarico, se sorretta da adeguata motivazione, deve essere accolta al fine di assicurare l'accuratezza dell'accertamento istruttorio, fermo restando l'obbligo del verificatore di sottoporre preventivamente alle parti una bozza dell'elaborato per consentire il deposito di osservazi (...)

Istruttoria su annullamento in autotutela dell'aggiudicazione e inefficacia del contratto

TAR SICILIA - Ordinanza

In sede cautelare, nel giudizio di impugnazione dell'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione e della declaratoria di inefficacia contrattuale, il giudice amministrativo può disporre l'acquisizione di chiarimenti documentali dall'Amministrazione resistente per valutare l'attuale assetto degli interessi e ordinare il rinvio della trattazione per la riunione con ricorsi connessi. (...)

Istruttoria su prova comunicazione telematica verbali gara per emodinamica

TAR PUGLIA, LECCE - Ordinanza

Ai fini del decidere sulla procedibilità e sul merito di un ricorso in materia di appalti, il giudice amministrativo può ordinare alla stazione appaltante l'esibizione delle ricevute di consegna PEC relative alla comunicazione dei verbali di seduta, al fine di documentare la piena conoscenza degli atti da parte del concorrente escluso. (...)

Proroga termini per relazione verificatore in gara servizi rifiuti

TAR CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Ordinanza

Nel processo amministrativo, il Collegio può disporre la proroga del termine assegnato al verificatore per il deposito della relazione finale qualora la complessità dell'incarico lo renda necessario, provvedendo contestualmente alla rimodulazione del calendario processuale per garantire l'effettività del contraddittorio tecnico. (...)

Accertamento stipulazione contratto per la tutela in forma specifica

TAR SICILIA - Ordinanza

Le domande di declaratoria di inefficacia del contratto e di subentro nell’esecuzione del servizio impongono al giudice amministrativo di accertare preliminarmente se sia intervenuta la stipulazione del contratto d’appalto, in quanto la tutela invocata presuppone, ai sensi dell'art. 124 c.p.a., l’esistenza di un vincolo negoziale rispetto al quale possa essere disposto il subentro del ricorrente. (...)

Istruttoria su perimetrazione lotti demaniali e conformità Piano Coste

TAR PUGLIA - LECCE - Ordinanza

Ai sensi degli artt. 65 e 66 c.p.a., il giudice amministrativo può ordinare all'Amministrazione resistente il deposito di una dettagliata relazione tecnica e di rilievi planimetrici qualora sia necessario verificare se la suddivisione in lotti delle aree demaniali sia avvenuta nel rispetto della pianificazione regionale e presenti caratteristiche strutturali idonee alle finalità della concessione. (...)

Istruttoria su ripartizione quinto d'obbligo in accordi quadro farmaceutici

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Nelle procedure di appalto basate su accordi quadro con più operatori economici, la determinazione che dispone l'incremento delle prestazioni ai sensi del quinto d'obbligo deve essere supportata da una documentazione istruttoria che chiarisca la relazione tra l'incremento di valore disposto, le quantità di prodotto richieste e i criteri di ripartizione del carico aggiuntivo tra tutti i soggetti ag (...)

Istruttoria sul caricamento dei documenti e validità dell'avvalimento in gara

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti telematici, spetta alla stazione appaltante depositare in giudizio la prova dell'effettivo caricamento della documentazione tecnica e dei contratti di avvalimento sulla piattaforma digitale, qualora il ricorrente ne eccepisca la mancanza o l'incompletezza ai fini della legittimità del punteggio attribuito. (...)

APPROFONDIMENTO ISTRUTTORIO SULLA LEGITTIMITÀ DEL DINIEGO ALLA REVISIONE DEI PREZZI CONTRATTUALI

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Ai fini della decisione sulla spettanza della revisione dei prezzi negli appalti di servizi, è legittimo l'ordine istruttorio rivolto alla stazione appaltante affinché depositi una relazione documentata sui fatti di causa e sulle motivazioni del rigetto dell'istanza di adeguamento formulata dal contraente. (...)

ISTRUTTORIA OBBLIGATORIA SUI CRITERI DI PERIMETRAZIONE DELLA CLAUSOLA SOCIALE (57.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di clausola sociale, la Stazione Appaltante ha l'obbligo di fornire una relazione esplicativa e documentata dei criteri e delle ragioni poste a fondamento della perimetrazione soggettiva dei lavoratori da trasferire, qualora la lex specialis limiti il numero delle unità aventi diritto al passaggio di cantiere escludendo personale precedentemente impiegato nel servizio. (...)

AMMISSIBILE LA PROROGA DEI TERMINI PER LA VERIFICAZIONE TECNICA ISTRUTTORIA

TAR LAZIO - Ordinanza

La proroga dei termini per il deposito della relazione di verificazione tecnica è legittima qualora l'istanza, formulata tempestivamente dall'organismo verificatore, evidenzi una complessità tecnica tale da richiedere tempi supplementari per il corretto espletamento dell'incarico istruttorio, comportando il differimento dell'udienza di merito. (...)

INERZIA DELLA PA NEGLI ADEMPIMENTI ISTRUTTORI E CONSEGUENZE PROCESSUALI SUL PIANO PROBATORIO (64.4)

TAR LAZIO - Ordinanza

L'inottemperanza della Pubblica Amministrazione all'ordine del giudice di depositare la documentazione istruttoria posta a fondamento di un provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico costituisce una violazione del dovere di collaborazione processuale, consentendo al giudice di trarre argomenti di prova dall'inerzia ingiustificata ai sensi dell'art. 64, comma 4, del Codice del Processo (...)

INERZIA DELL'ANAC NELL'ADEMPIMENTO ISTRUTTORIO E CONSEGUENZE PROBATORIE NEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO

TAR LAZIO - Ordinanza

Qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione non adempia all'ordine di deposito di una relazione dettagliata e della documentazione istruttoria relativo a un provvedimento sanzionatorio impugnato, tale inerzia può essere valutata dal giudice amministrativo, in sede di udienza, quale argomento di prova ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p.a., con possibili ricadute sulla fondatezza del ricorso per di (...)

PROROGA DEI TERMINI ISTRUTTORI E INTEGRAZIONE DOCUMENTALE PER LA VERIFICAZIONE TECNICA NEGLI APPALTI

TAR CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Ordinanza

In tema di verificazione istruttoria nel processo amministrativo, l'istanza di proroga formulata dal verificatore deve essere accolta qualora la documentazione inizialmente disponibile risulti incompleta, dovendosi ordinare alle parti il deposito degli elementi integrativi necessari e ridefinire i termini per le osservazioni tecniche, al fine di garantire la pienezza del contraddittorio tra le par (...)

OBBLIGO DI COLLABORAZIONE ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO PROCESSUALE

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Nel processo amministrativo, qualora la Pubblica Amministrazione non ottemperi all'ordine presidenziale di deposito di una relazione e dei documenti relativi al provvedimento impugnato, il Giudice può fissare un nuovo termine perentorio avvertendo che l'ulteriore inerzia sarà valutata come argomento di prova ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p.a. ai fini del decidere. (...)

ORDINE DI PRODUZIONE DOCUMENTALE E MODALITÀ ISTRUTTORIE NELLA VERIFICAZIONE GIUDIZIALE

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Spetta alla stazione appaltante mettere a disposizione del verificatore gli atti di gara e al ricorrente la propria offerta tecnica, qualora necessari per l'incarico istruttorio; non è necessario attivare il contraddittorio formale con le parti durante la fase di redazione della relazione di verificazione documentale. (...)

EFFETTI DELL'INERZIA DELL'AMMINISTRAZIONE SULL'ORDINE ISTRUTTORIO E ARGOMENTI DI PROVA

TAR LAZIO - Ordinanza

Il dovere di leale collaborazione tra Amministrazione e Giudice impone alla parte resistente di ottemperare tempestivamente agli ordini istruttori impartiti. L'ingiustificata inerzia nel deposito della relazione documentata richiesta in ordine alla legittimità di sanzioni interdittive legittima l'applicazione dell'art. 64, comma 4, c.p.a., consentendo al giudice di valutare tale comportamento omis (...)

AMMISSIBILE LA PROROGA ORA PER ALLORA DEI TERMINI PER LA RELAZIONE DEL CONSULENTE TECNICO

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

È legittimo il provvedimento del giudice amministrativo che accoglie l'istanza di proroga dei termini per la conclusione delle operazioni peritali presentata dal Consulente Tecnico d'Ufficio, anche se emesso successivamente al deposito della relazione, purché la richiesta sia fondata sulla complessità dell'incarico e volta a garantire la regolarità formale dell'attività istruttoria. (...)

POTERI ISTRUTTORI DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO E DOVERE DI COLLABORAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

TAR LAZIO - Ordinanza

Qualora l'Amministrazione rimanga inerte rispetto a un ordine istruttorio presidenziale volto all'acquisizione di chiarimenti e documenti necessari per la decisione, il Giudice fissa un termine per l'adempimento con l'espresso avvertimento che l'ulteriore inerzia potrà essere valutata, ai fini del convincimento del giudicante, come argomento di prova sfavorevole ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p (...)

NECESSITÀ DI ISTRUTTORIA SU TEMPESTIVITÀ DEL RICORSO E DICHIARAZIONI PENALI (80.3)

TAR MOLISE - Ordinanza

Il giudice amministrativo deve disporre l'acquisizione di chiarimenti dall'amministrazione sulle modalità di evasione dell'accesso agli atti per verificare la tempestività dell'impugnazione. Parimenti, qualora vengano dedotti specifici indizi di inaffidabilità morale non dichiarati, deve ordinare il deposito degli atti penali per valutarne l'incidenza sulla legittimità dell'ammissione alla gara. (...)

INERZIA SULLA PERSISTENZA DELL'INTERESSE E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO NEGLI APPALTI PUBBLICI

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Ove una parte sia compulsata da un'ordinanza istruttoria a dichiarare la permanenza del suo interesse ad agire e rimanga inerte, il giudice può dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, traendo elementi decisivi dal comportamento processuale che manifesti in modo implicito, ma inequivoco, il disinteresse alla decisione della controversia. (...)

VERIFICA DEGLI ADEMPIMENTI PUBBLICITARI DELLE DELIBERE DI INDIZIONE NELLA FINANZA DI PROGETTO (193.8)

TAR SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

In sede di ricorso avverso il bando di gara in finanza di progetto, il giudice amministrativo può ordinare alla stazione appaltante il deposito di documentati chiarimenti circa le modalità e i tempi di pubblicazione delle deliberazioni di approvazione della proposta del promotore e di indizione della procedura, costituendo tali elementi presupposti necessari per valutare la legittimità della fase (...)

L'OBBLIGO DI ISTRUTTORIA AGGIORNATA SUL PERICOLO DI INFILTRAZIONE MAFIOSA NELLE CONCESSIONI AGRICOLE

TAR ABRUZZO - Ordinanza

In sede di sindacato giurisdizionale sull'interdittiva antimafia, qualora gli elementi istruttori posti a fondamento della misura risultino complessi, il giudice amministrativo deve disporre l'acquisizione di una relazione documentata e aggiornata dall'amministrazione per valutare l'attendibilità del pericolo di condizionamento criminale. (...)

PROROGA DEL TERMINE PER LA VERIFICAZIONE TECNICA SULLA CONFORMITÀ STRUTTURALE DEGLI IMMOBILI

TAR VENETO - Ordinanza

È legittima la proroga del termine assegnato al verificatore per l'accertamento dei requisiti strutturali di un immobile qualora la complessità dell'indagine e il tempo necessario per il reperimento di dati tecnici lo richiedano, garantendo l'approfondimento istruttorio necessario per la decisione di merito. (...)

RINVIO DELL’UDIENZA PER IL DEPOSITO DELLA RELAZIONE DI VERIFICAZIONE TECNICA

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto l'affidamento di forniture medicali complesse, l'accoglimento della richiesta di proroga del verificatore impone il rinvio dell'udienza di discussione, onde permettere al Collegio di decidere sulla base di un quadro probatorio completo e consentire alle parti di interloquire criticamente sulle risultanze tecniche. (...)

ORDINE ISTRUTTORIO ALL'ANAC PER ESIGENZE DI CELERITÀ E EFFETTIVITÀ DEL GIUDIZIO

TAR LAZIO - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto atti di vigilanza dell'ANAC su affidamenti pubblici, il Tribunale, al fine di garantire la celerità e l'effettività del giudizio, può disporre d'ufficio incombenti istruttori a carico dell'Autorità resistente, ordinando il deposito di una dettagliata relazione sulla vicenda e dei chiarimenti forniti dalle amministrazioni coinvolte, senza che ciò pregiudichi la (...)

ORDINE ISTRUTTORIO DI DEPOSITO DELLE OFFERTE TECNICHE INTEGRALI

TAR CALABRIA - Ordinanza

Ai fini della decisione sulla legittimità di una procedura di gara, il Tribunale Amministrativo può ordinare alle parti il deposito in giudizio del contenuto integrale delle offerte tecniche presentate, al fine di garantire la pienezza della cognizione giurisdizionale sul merito tecnico dell'azione amministrativa e sulla congruità delle valutazioni espresse dalla commissione. (...)

FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO E ISTRUTTORIA PREVALGONO SULLA SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE

TAR SICILIA - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare incidentale, il giudice amministrativo può negare la sospensione dell'aggiudicazione se il possibile subentro nel contratto garantisce la tutela della ricorrente; in tal caso, il bilanciamento degli interessi è assicurato dalla fissazione rapida del merito e dall'esercizio dei poteri istruttori per verificare i requisiti di partecipazione, come l'iscrizione (...)

ISTRUTTORIA SULLA LEGITTIMITA' DEL CRITERIO DEL MINOR PREZZO (108.3)

TAR SICILIA - Ordinanza

In presenza di contestazioni relative alla scelta del criterio di aggiudicazione, il Collegio, ove ritenga necessario acquisire documentati aggiornamenti sui fatti di causa con particolare riguardo allo stato della procedura di gara e alla posizione dell’impresa ricorrente, può onerare le parti del deposito di una sintetica relazione informativa. (...)

VERIFICA TEMPESTIVITÀ RICORSO TRAMITE ISTRUTTORIA SU PUBBLICAZIONE SITO WEB

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di termini per l'impugnazione degli atti amministrativi, qualora la conoscenza sia correlata alla pubblicazione sul portale web dell'ente, il giudice amministrativo può ordinare l'acquisizione di estremi comprovanti la data effettiva di pubblicazione e i relativi modelli di partecipazione per accertare il dies a quo per la proposizione del ricorso. (...)

INOTTEMPERANZA ALL'ORDINE ISTRUTTORIO E SOSPENSIONE MONOCRATICA DELLA PROCEDURA DI GARA (64.4)

TAR LOMBARDIA - BRESCIA - Decreto

In sede di esame di istanza cautelare monocratica, qualora la stazione appaltante non adempia all'ordine istruttorio di depositare una relazione documentata sui fatti di causa e non fornisca alcuna giustificazione per il proprio contegno omissivo, sussistono i presupposti per la sospensione dello svolgimento della procedura di gara sino all'esito dell'udienza cautelare collegiale. (...)

NECESSARIA DISTINZIONE TRA AVVALIMENTO E SUBAPPALTO NELL'ESECUZIONE DELLA CATEGORIA PREVALENTE (50.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In presenza di dubbi circa la natura del vincolo contrattuale (avvalimento o subappalto) finalizzato all'esecuzione delle prestazioni nella categoria prevalente, e laddove il soccorso istruttorio non abbia risolto l'ambiguità documentale, il giudice amministrativo ordina alla stazione appaltante di produrre i contratti e fornire chiarimenti decisivi per accertare l'effettivo titolo di partecipazio (...)

ISTRUTTORIA URGENTE PER LA VALUTAZIONE DEI PRESUPPOSTI DELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

TAR LOMBARDIA, SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Decreto

Ai fini della decisione sull’istanza cautelare monocratica proposta ai sensi dell'art. 56 c.p.a., il Presidente del Tribunale può ordinare alla stazione appaltante il deposito di una relazione documentata sui fatti di causa quando ritenga necessario un approfondimento istruttorio prima di valutare la concessione del provvedimento d’urgenza inaudita altera parte. (...)

OBBLIGO DI COLLABORAZIONE DELLA PA E REITERAZIONE DELL'ORDINE ISTRUTTORIO

TAR CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo, sussiste in capo alla Pubblica Amministrazione un preciso dovere di leale collaborazione processuale che impone l'adempimento tempestivo agli ordini istruttori impartiti dal giudice; qualora l'amministrazione rimanga inerte rispetto alla richiesta di deposito di relazioni e documenti di gara, il giudice deve reiterare l'incombente istruttorio fissando un termine (...)

OBBLIGO ISTRUTTORIO DELLA PA SUI FATTI DI CAUSA NEL GIUDIZIO CAUTELARE

TAR CAMPANIA - SALERNO - Ordinanza

Nel giudizio cautelare avente ad oggetto l'impugnazione della lex specialis di gara, il Giudice Amministrativo può ordinare alla Stazione Appaltante il deposito di una dettagliata relazione sui fatti di causa e della relativa documentazione qualora tale adempimento sia ritenuto indispensabile per il decidere sulla domanda di sospensione. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE PER NECESSITÀ DI APPROFONDIMENTO ISTRUTTORIO SULLE CONTESTAZIONI

TAR SICILIA - CATANIA - Ordinanza

È legittima la sospensione interinale degli effetti dell'aggiudicazione quando il Collegio ravvisi la necessità di ordinare al Responsabile Unico del Procedimento il deposito di una relazione istruttoria mirata a chiarire i fatti di causa oggetto di contestazione, onde preservare l'integrità della situazione di fatto sino alla definizione della fase cautelare. (...)

ORDINE ISTRUTTORIO SU ONERI SICUREZZA E TRACCIATI FASCICOLO VIRTUALE OPERATORE (108.9)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Il Giudice Amministrativo dispone l'esibizione documentale del DUVRI, dei calcoli analitici degli oneri di sicurezza, delle analisi dei prezzi e dei tracciati informatici del Fascicolo Virtuale dell'Operatore Economico (FVOE), ritenendoli elementi indispensabili per accertare la legittimità della valutazione dell'offerta e la regolarità formale della partecipazione alla gara. (...)

L'INERZIA SULLA PERMANENZA DELL'INTERESSE COMPORTA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO (80.5)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In sede di ricorso avverso la risoluzione di un contratto pubblico, l'omessa ottemperanza all'ordine del giudice di confermare la persistenza dell'interesse alla decisione entro il termine stabilito comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, desumibile dal comportamento processuale inerte della parte. (...)

EFFETTIVITÀ DELLA TUTELA E RISPETTO DEL CONTRADDITTORIO NEL RICORSO STRAORDINARIO

CONSIGLIO DI STATO - Parere

Le garanzie previste dall'art. 6 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, con particolare riferimento alla ragionevole durata dei processi e all'effettività del contraddittorio, si applicano integralmente anche al ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Pertanto, l'amministrazione centrale deve provvedere a un'istruttoria completa e alla tempestiva trasmissione dei documenti (...)

PROVA DELL'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA PER LA CESSAZIONE DEL CONTENDERE

TAR SICILIA - Ordinanza

Al fine di verificare la persistenza dell'interesse alla decisione e la sussistenza dei presupposti per la declaratoria di cessata materia del contendere ai sensi dell'art. 34 cod. proc. amm., è necessario che la Stazione Appaltante fornisca prova documentale dell'effettiva conclusione dell'iter di annullamento in autotutela degli atti impugnati; la sola manifestazione d'intenti o la comunicazione (...)

ILLEGITTIMO DINIEGO WHITE LIST BASATO SU INTERDITTIVA ANNULLATA E INDIZI INSUFFICIENTI

TAR MOLISE - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di diniego di iscrizione nelle white list qualora l'informativa interdittiva antimafia posta a suo fondamento sia stata annullata dal giudice amministrativo. Il giudizio sulla sussistenza di tentativi di infiltrazione mafiosa deve derivare da un'analisi globale che escluda automatismi basati su meri rapporti parentali o spostamenti di sede, richiedendo invece prove d (...)

POTERI ISTRUTTORI DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO SULLA RINEGOZIAZIONE DEI PREZZI PER INCREMENTO COSTI MANODOPERA

TAR MARCHE - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto il diniego di revisione dei prezzi contrattuali derivante dal rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, il giudice amministrativo, per esigenze di concentrazione del giudizio, ha il potere di ordinare all'amministrazione resistente il deposito di una dettagliata relazione istruttoria e di ogni documento utile alla ricostruzione della vicenda amminis (...)

POTERI ISTRUTTORI DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO E ORDINE DI DEPOSITO ATTI ALL'ANAC

TAR LAZIO - Ordinanza

Ai fini della fissazione dell'udienza per la trattazione del merito, il Presidente della sezione può ordinare all'Autorità Nazionale Anticorruzione il deposito di una dettagliata relazione sulla vicenda in contenzioso e della documentazione ricevuta dall'amministrazione segnalante, al fine di garantire l'effettività della tutela giurisdizionale. (...)

IL GIUDICE PROROGA LA VERIFICAZIONE PER GARANTIRE UN ADEGUATO APPROFONDIMENTO ISTRUTTORIO (66.1)

TAR UMBRIA - Ordinanza

Nel rito speciale in materia di appalti, pur informato a principi di celerità e concentrazione, è legittima la proroga del termine per il deposito della relazione di verificazione nel caso in cui il verificatore sia stato impossibilitato ad accedere al fascicolo digitale per disguidi tecnici nella trasmissione della comunicazione di accettazione dell'incarico. La necessità di un adeguato approfond (...)

NECESSITA DI AGGIORNAMENTO ISTRUTTORIO SULLO STATO DEL PROCEDIMENTO AUTORIZZATIVO SOPRAVVENUTO

CONSIGLIO DI STATO - Parere

In sede di ricorso straordinario, qualora gli elementi istruttori evidenzino l'adozione di provvedimenti favorevoli o l'evoluzione positiva dei procedimenti autorizzativi originariamente contestati, il Consiglio di Stato deve ordinare alle parti il deposito di memorie aggiornate. Tale adempimento è finalizzato a verificare la sopravvenuta carenza di interesse o l'improcedibilità del ricorso, evita (...)

ISTRUTTORIA SULLA CONSEGNA D'URGENZA PER LE DOMANDE DI SUBENTRO E RISARCIMENTO (54.1)

TAR PUGLIA, LECCE - Ordinanza

Ai fini della decisione sulle domande di subentro contrattuale e di risarcimento del danno, il giudice amministrativo dispone l'acquisizione di una dettagliata relazione istruttoria a carico della stazione appaltante volta a chiarire le modalità dell'esecuzione in via d'urgenza e l'emissione dei singoli ordini di fornitura derivanti dall'accordo quadro. (...)

OBBLIGO DI ISTRUTTORIA ANALITICA SU LEGAMI DI PARENTELA E COMPARAGGIO NELLE INFORMATIVE ANTIMAFIA

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Ai fini del decidere sulla legittimità di un'informativa interdittiva antimafia, il giudice amministrativo può disporre incombenti istruttori affinché la Prefettura ricostruisca analiticamente i rapporti di parentela e di comparaggio tra i soggetti legati all'impresa e soggetti controindicati, estendendo la verifica anche a legami non risultanti dai registri dello stato civile, come i matrimoni pu (...)

OBBLIGO DI ISTRUTTORIA E CHIARIMENTI SULLA REVOCA DEL NULLA OSTA ALL'ASSUNZIONE DI STRANIERI

TAR VENETO - Ordinanza

In sede di esame cautelare del provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro subordinato dello straniero, il giudice amministrativo può disporre l'esibizione del parere dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro e ordinare chiarimenti documentati sull'attività ispettiva, al fine di verificare la congruità della motivazione riguardante la sede di impiego e l'idoneità degli alloggi messi a disposiz (...)

ISTRUTTORIA SU REVOCA NULLA OSTA PER ASSUNZIONE LAVORATORI STRANIERI

TAR VENETO - Ordinanza

Nelle controversie relative all'assunzione di lavoratori stranieri, il giudice amministrativo può disporre l'acquisizione di chiarimenti e documenti dall'Amministrazione quando il provvedimento di revoca del nulla osta risulti carente di documentazione probatoria diretta e si fondi su pareri non ostesi, rendendo necessario verificare la completezza dell'istruttoria in ordine ai requisiti alloggiat (...)

ORDINE ISTRUTTORIO SULLA VALUTAZIONE TECNICA E SULLA VESTE GIURIDICA DEL CONCORRENTE AGGIUDICATARIO

TAR CAMPANIA - SALERNO - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto l'aggiudicazione di servizi tecnici, il giudice, ravvisata la necessità di approfondimento istruttorio ai fini della decisione cautelare, può ordinare alla stazione appaltante il deposito dei verbali di valutazione tecnica integrali, comprensivi dell'esplicitazione dei punteggi assegnati ai singoli criteri, qualora residuino dubbi sulla trasparenza della valuta (...)

ORDINE ISTRUTTORIO DI DEPOSITO RELAZIONE PER VALUTARE LEGITTIMITÀ ESCLUSIONE OPERATORE (46.2)

TAR MARCHE - Ordinanza

In sede di esame di un ricorso avverso l'esclusione da una gara d'appalto, il Presidente del Tribunale può disporre, ai sensi dell'art. 46, comma 2, del c.p.a., l'ordine di deposito a carico dell'amministrazione intimata di una relazione dettagliata sui fatti di causa, al fine di garantire la celerità e la concentrazione del giudizio. (...)

ISTRUTTORIA SU ANOMALIA E REQUISITI PER LA SPETTANZA DEL RISARCIMENTO DANNI

TAR BASILICATA - Ordinanza

Nel giudizio avente ad oggetto il risarcimento del danno da mancata esecuzione di un contratto pubblico, il giudice amministrativo può disporre l'acquisizione di una dettagliata relazione istruttoria per verificare l'esito dei controlli di anomalia e di possesso dei requisiti avviati dalla stazione appaltante, essendo tali verifiche presupposti necessari per stabilire la legittimità della pretesa (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DELL'EQUIVALENZA DEL CCNL APPLICATO DALL'AGGIUDICATARIO (11.4)

TAR PIEMONTE - Ordinanza

È necessario che la stazione appaltante depositi in sede giudiziale tutta la documentazione istruttoria propedeutica alla verifica dell'equivalenza tra il CCNL indicato nella lex specialis e quello effettivamente offerto dal concorrente aggiudicatario, al fine di permettere al giudice amministrativo il sindacato sulla ragionevolezza del provvedimento di aggiudicazione. (...)

LIMITI ALLA RICHIESTA DI ESIBIZIONE DI ATTI DEL GIUDICE PENALE

TAR MARCHE - Decreto

Il potere istruttorio del giudice amministrativo di cui all'art. 65 c.p.a., pur consentendo l'acquisizione di documenti amministrativi, non legittima l'ordine rivolto all'autorità giudiziaria penale di produrre i propri provvedimenti (quali le ordinanze del GIP), dovendo l'interessato attivare i rimedi e le procedure previste dal codice di procedura penale presso l'autorità competente. (...)

PROROGA DEL TERMINE PER LA VERIFICAZIONE TECNICA PER INTEGRAZIONE DOCUMENTALE

TAR CALABRIA - SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Decreto

Nelle procedure di verificazione tecnica disposte dal giudice amministrativo, è ammissibile la concessione di una proroga del termine per il deposito della relazione finale ove il verificatore evidenzi la necessità di acquisire integrazioni documentali dalle parti, indispensabili per una corretta e completa risposta ai quesiti istruttori formulati. (...)

PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA SULLA RAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO

TAR CAMPANIA - SALERNO - Ordinanza

Nel contenzioso relativo agli appalti pubblici, il giudice è tenuto a concedere il rinvio dell'udienza qualora la parte ricorrente, a seguito del deposito di atti da parte della stazione appaltante, ne faccia richiesta per proporre motivi aggiunti, dovendosi garantire l'integrità del diritto di difesa e la completezza istruttoria anche a discapito della celerità processuale. (...)