Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: proroga tecnica

REVISIONE DEI PREZZI - AMMESSA SOLO IN CASO DI PROROGA (106)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

É pacifico che la revisione dei prezzi possa applicarsi solo in caso di proroga, ma non anche in quello di rinnovo del contratto (da ultimo, cfr. Cons. Stato, sez. VI, n. 3478/2019; Cons. Stato, sez. V, n. 5021/2019; Cons. Stato, sez. III, n. 5059/2018). Ciò alla luce dell’univoco indirizzo ermeneutico secondo il quale:a) La revisione dei prezzi si applica solo alle proroghe contrattuali, come t (...)

PROROGA TECNICA – RINNOVO TACITO – VIOLAZIONE ART. 23 DELLA LEGGE 62 2005

ANAC - DELIBERA

Al di fuori dei casi strettamente previsti dalla legge, la proroga dei contratti pubblici costituisce una violazione dei principi della libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione e trasparenza. La proroga cd. tecnica, ovvero quella diretta a consentire la mera prosecuzione del rapporto contrattuale in corso, nelle more dell’espletamento di una nuova procedura di gara, ha car (...)

LIMITI E CONDIZIONI DELLA PROROGA TECNICA (106)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La disposizione contrattuale prevede la proroga del contratto qualora la procedura di gara “…per l’individuazione del nuovo aggiudicatario con cui stipulare il nuovo contratto d’appalto non fosse ancora compiuta o terminata oppure qualora la nuova aggiudicataria non avesse ancora dato inizio all’esecuzione del servizio”.In tal caso “…l’appaltatore è tenuto obbligatoriamente – trattandosi (...)

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CONTRATTO PONTE - PROROGA IN FAVORE DELLO STESSO GESTORE (63)

TAR LAZIO - SENTENZA

La circostanza che non sia espressamente prevista dalla normativa di riferimento non rende il ricorso alla c.d. “gara ponte” di per sé solo illegittimo, in quanto comunque da preferire alla proroga sine die del servizio in favore dello stesso gestore, auspicata invece dalla ricorrente (cfr., ex multis, T.A.R. Lombardia – Milano, sez. IV, 10/01/2019 n. 43, secondo cui nulla vieta alle Amministra (...)

REVISIONE PREZZI - APPLICAZIONE – SOLO IN CASO DI PROROGA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’istituto della revisione dei prezzi ha la finalità di salvaguardare l’interesse pubblico a che le prestazioni di beni e servizi alle pubbliche amministrazioni non siano esposte col tempo al rischio di una diminuzione qualitativa, a causa dell’eccessiva onerosità sopravvenuta delle prestazioni stesse (incidente sulla percentuale di utile considerata in sede di formulazione dell’offerta), e del (...)

RAPPORTO TRA LE FONTI - PREVALENZA BANDO

TAR EMILIA ROMAGNA - SENTENZA

Tale conflitto tra le previsioni dei diversi atti di gara non può che risolversi nel senso della prevalenza del bando, per molteplici ragioni.Innanzitutto è l’art. 1 “norme generali” del disciplinare a prevedere espressamente che “in caso di conflitto tra le previsioni dei diversi atti di gara, la prevalenza sarà stabilita rispettando la seguente gerarchia:1. Bando di gara 2. Disciplinar (...)

PROROGA TECNICA – SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO – ILLEGITTIMA

TAR BOLZANO - SENTENZA

Osserva il Collegio che la proroga “tecnica” è un istituto che non è previsto dalla disciplina eurounitaria, né da quella provinciale in materia di concessioni di servizi di trasporto pubblico di linea, che, come visto, prevedono specifiche misure per le situazioni emergenziali come quella in esame.Trattasi di un istituto che, come precisato dalla consolidata giurisprudenza e dall’Autori (...)

PROROGA DEI CONTRATTI – STRUMENTO DEL TUTTO ECCEZIONALE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Quanto al quadro normativo, come si legge nella delibera del Commissari straordinario 678 dell’11 agosto 2020, la decisione di addivenire all’adesione della gara centralizzata risulta immediata conseguenza di quanto disposto dalla l. n. 60 del 25 giugno 2019, di conversione del d.l. n. 35 del 30 aprile 2019 recante "Misure emergenziali per il Servizio sanitario della Regione Calabria e alt (...)

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PROROGA CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME CON FINALITÀ TURISTICHE - VINCOLI E LIMITI

AGCM - DELIBERA

Con specifico riferimento alle procedure e ai provvedimenti di proroga delle concessioni già in essere, l’Autorità ha più volte sottolineato che è nell’interesse del mercato effettuare un attento bilanciamento tra i benefici di breve periodo e i possibili costi che si potrebbero manifestare in un orizzonte temporale più ampio.La concessione di proroghe in favore dei precedenti concession (...)

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE - PROROGA CONTRATTI IN ESSERE - ILLEGITTIMA NORMA REGIONALE DEL MOLISE

CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA

La Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 1, della legge della Regione Molise 13 novembre 2019, n. 15, recante «Modifiche dell’art. 7 della legge regionale 4 maggio 2015, n. 9 (Legge di stabilità regionale 2015)».In primo luogo, l’espressione usata nel ricorso – secondo cui la norma impugnata «appare, di fatto, determinare la conferma» dei contra (...)

COMPORTAMENTO ILLEGITTIMO PA A FRONTE DI UN PROCEDIMENTO COMPLESSO - APPLICABILITA' SANZIONI ALTERNATIVE

TAR BOLZANO - SENTENZA

Il Collegio è chiamato in questa fase a determinare la specie e l’entità della sanzione alternativa da applicare ai sensi del combinato disposto degli artt. 121, comma 4, e 123 c.p.a.. In base a queste ultime disposizioni, quando, nonostante le violazioni, il contratto sia considerato efficace il giudice è tenuto a disporre, in via alternativa o cumulativa, il pagamento di una sanzione pecuniar (...)

CONCESSIONE DI SERVIZIO IN SCADENZA - PROROGA TECNICA - AMMESSA AI MEDESIMI PARAMETRI ECONOMICI INIZIALI

TAR BOLZANO - SENTENZA

La proroga di un contratto pubblico può essere contrattuale oppure tecnica.La proroga c.d. “contrattuale” è così definita perché prevista nel bando di gara e nel contratto. A tutti i partecipanti alla gara è quindi noto che il contratto è esposto a un prolungamento della sua durata e di un tanto possono tenere conto ai fini della partecipazione alla gara e della formulazione dell’offerta (...)

SETTORE SANITARIO - PROROGA CON APPALTO GIA' AGGIUDICATO - ILLEGITTIMA (30)

ANAC - DELIBERA

OGGETTO: Rinegoziazione contrattuale e proroga del multiservizio tecnologico integrato con fornitura di energia ai sensi del d.lgs. 30 maggio 2008 n. 115 effettuata dall’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico Vittorio Emanuele di Catania. Fasc. Anac n. 4551/2019La proroga del contratto da parte di un ente del servizio sanitario nazionale ai sensi dell’Allegato II, art. 6, comma 2, (...)

CONCESSIONI E PROROGA - CARATTERE ECCEZIONALE

ANAC - DELIBERA

Concessione per la progettazione definitiva ed esecutiva, la realizzazione e la gestione dell’ampliamento del cimitero Comunale. Contratto di concessione rep. n. 45/2006. Rimodulazione project financing – Realizzazione impianto cremazione – Affidamento gestione servizi cimiteriali – Approvazione perizia di variante n. 3 presentata in data 17.11.2015 al prot. n. 58748 ed integrazione del 27.11.2 (...)

PROROGA TECNICA - CARATTERE ECCEZIONALE E DI TEMPORANEITÀ - UTILIZZO REITERATO - VIOLAZIONE NORMA

ANAC - DELIBERA

Servizio di noleggio, ricondizionamento e logistica dei dispositivi tessili, della materasseria statica e dei dispositivi sterili per le sale operatorie. Stazione appaltante: Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona.art. 2 comma 1 d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163La proroga dei contratti pubblici cd. tecnica, ovvero quella diretta a consentire la mera prosecuzione del rapp (...)

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PROROGA TECNICA - STRUMENTO ECCEZIONALE - LIMITI E RATIO

ANAC - DELIBERA

Affidamento della gestione integrata dei servizi assistenziali, socio sanitari ed alberghieri presso la residenza integrata socio sanitaria del Comune di Premosello Chiovenda a K. Fasc. Anac UVCS n. 3657/2020La disciplina vigente in tema di proroga tecnica è contenuta nell'art. 106 co. 11 del d.lgs. 50/2016 secondo cui "la durata del contratto può essere modificata esclusivament (...)

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PROROGA TECNICA - PRESUPPOSTI: ECCEZIONALITA' E TEMPORANEITA'

ANAC - DELIBERA

Servizio di supporto alla gestione e alla manutenzione delle apparecchiature biomediche di proprietà della Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Foggia ed in uso presso i presidi ospedalieri e territoriali. Stazione appaltante: Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Foggia.La proroga dei contratti pubblici cd. tecnica, ovvero quella diretta a consentire la mera prosecuzione de (...)

PERDITA DI CHANCE PER MANCATA PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA A CAUSA DI PROROGA CONTRATTUALE - LEGITTIMO RISARCIMENTO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il riconoscimento della risarcibilità della perdita di ‘chance’, come è noto, è frutto di una lenta evoluzione interpretativa.Si tratta, invero, di figura elaborata al fine di ‘traslare’ sul versante delle situazioni soggettive ‒ e, quindi, del danno ingiusto ‒ un problema di causalità incerta: quello cioè delle fattispecie in cui non sia affatto possibile accertare, già in astratto e in (...)

PROROGA CONTRATTO APPALTO - LIMITATI ED ECCEZIONALI CASI DI AMMISSIBILITA'

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Il Tribunale non ravvisa ragioni per discostarsi dal proprio indirizzo (T.A.R. Campania, Sez. V, n. 1312/2020; n. 4109/2018), peraltro condiviso anche dal Consiglio di Stato (Sez. V, n. 3588/2019 e giurisprudenza richiamata) in materia di proroga di appalti pubblici ex art. 106, comma 11, del D.Lgs. n. 50/2016 (secondo cui, “La proroga è limitata al tempo strettamente necessario alla conclusion (...)

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PROROGA DEL CONTRATTO APPALTO - ESCLUSIVA RESPONSABILITA' DELLA PA - NON DETERMINA ILLECITO PROFESSIONALE PER OE (80.5.C)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Va premesso che, a seguito dell’aggiudicazione di altra gara espletata nel 2014, il servizio oggi in contestazione è stato svolto per alcuni anni (2014-2019) dal raggruppamento odierno controinteressato, in parte in regime di proroga.<span st (...)

PROROGA TECNICA - CARATTERE ECCEZIONALE - SOLO QUANDO NON E' POSSIBILE LA COMPETIZIONE (106.11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Non è dato riscontrare nella specie i presupposti - di carattere eccezionale - per poter disporre una cd. “proroga tecnica” dell’affidamento.Quest’ultima (oggi prevista dall’art. 106, comma 11, d.lgs. n. 50 del 2016, a mente del quale «La proroga è limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l’individuazione di un nuovo contraente») costituis (...)

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CONCESSIONE SERVIZI - PROROGA

ANAC - DELIBERA

Concessione dei servizi di biglietteria e dei servizi aggiuntivi per il Colosseo, il MNR e l’Area Archeologica di RomaQuanto alla pretesa “estensibilità” della prestazione contrattuale dedotta nel bando del 1996 (che, a detta di Cooperativa - omissis -, avrebbe permesso l’aggiunta del servizio di biglietteria), il bando prevedeva in effetti, tra gli elementi di valutazione dell’offerta: (...)

CONCESSIONI DEMANIALI - DIVIETO DI PROROGA E OBBLIGO NUOVA GARA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’Adunanza plenaria enuncia i seguenti principi di diritto:1. Le norme legislative nazionali che hanno disposto (e che in futuro dovessero ancora disporre) la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative – compresa la moratoria introdotta in correlazione con l’emergenza epidemiologica da Covid-19 dall’art. 182, comma 2, d.l. n. 34/2020, conve (...)

CONCESSIONI DEMANIALI - DIVIETO DI PROROGA E OBBLIGO NUOVA GARA DAL 2023

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L&#39;Adunanza plenaria enuncia i seguenti principi di diritto:1. Le norme legislative nazionali che hanno disposto (e che in futuro dovessero ancora disporre) la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative – compresa la moratoria introdotta in correlazione con l’emergenza epidemiologica da Covid-19 dall’art. 182, comma 2, d.l. n. 34/2020, c (...)

PROROGA TECNICA -RINUNCIA AGGIUDICATARIO - LEGITTIMA (106.11)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

L’art. 106, comma 11, del D.lgs. 50/2016 prevede che “la durata del contratto può essere modificata esclusivamente per i contratti in corso di esecuzione, se è prevista nel bando e nei documenti di gara una opzione di proroga”.L’art. 2 del contratto d’appalto sottoscritto tra le parti e l’art. 2 del capitolato speciale prevedono che “l’appaltatore avrà l’obbligo di continuare il servizio (...)

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PROROGA CONTRATTUALE E RINNOVO - DIFFERENZE (106)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il dato dell’invarianza delle condizioni contrattuali è dirimente in quanto, come chiarito dalla costante giurisprudenza che si è occupata del tema, si verte in ipotesi di proroga contrattuale allorquando vi sia integrale conferma delle precedenti condizioni (fatta salva la modifica di quelle non più attuali), con il solo effetto del differimento del termine finale del rapporto, per il resto re (...)

AFFIDAMENTO-PONTE E PROROGA TECNICA: DIFFERENZE E RATIO

TAR LAZIO - SENTENZA

La ricorrente si duole del fatto che la resistente non abbia accordato ad essa la cd. “proroga tecnica”.Sul punto, però, il Collegio non può non evidenziare come l’invocata adozione di un nuovo provvedimento di proroga al pregresso aggiudicatario si sarebbe, di fatto, tradotto anch’esso in un affidamento diretto e a condizioni economiche significativamente deteriori rispetto a quelle off (...)

PROROGA/RINEGOZIAZIONE DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE – GIURISDIZIONE GIUDICE ORDINARIO

TAR SARDEGNA - SENTENZA

La società, quale concessionaria di un servizio pubblico, sarebbe titolare di una posizione giuridica sostanziale, qualificata e differenziata e che dovrebbe ottenere tutela adeguata da parte dell&#39;ordinamento; tutela che nel caso di specie dovrebbe imporre all&#39;amministrazione l’obbligo, nella sua qualità di concedente, nel cui ambito vengono svolte le attività e le funzioni contrattuale (...)

PROROGA CONTRATTI PUBBLICI - PROROGA TECNICA REITERATA - ILLEGITTIMO OPERATO PA

ANAC - DELIBERA

Il dilatarsi della tempistica per la predisposizione dei documenti di gara non risulta in linea con i principi di efficacia e tempestività enunciati dall&#39;art. 2 del d.lgs. 163/2006 oggi riprodotti dall&#39;art. 30 del d.lgs. 50/2016, nonché con il principio di buon andamento di cui all&#39;art. 97 della Costituzione.La proroga tecnica dei contratti pubblici ha carattere eccezionale e (...)

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PROROGA CONTRATTO - NON AMMISSIBILE AL DI FUORI DEI CASI DI LEGGE

ANAC - DELIBERA

L&#39;Autorità e la giurisprudenza amministrativa hanno evidenziato come in materia di proroga dei contratti pubblici di appalto (come per il rinnovo) non vi sia alcuno spazio per l&#39;autonomia contrattuale delle parti, in quanto vige il principio inderogabile, fissato dal legislatore per ragioni di interesse pubblico, in forza del quale, s (...)

PROROGA TECNICA - HA NATURA ECCEZIONALE

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

In base all’interpretazione della norma fornita dall’Anac e dalla giurisprudenza amministrativa (in tal senso ex plurimis TAR Campania, Napoli, VIII, 10/02/2022 n. 891), affinché la proroga tecnica sia legittima, devono ricorrere i seguenti presupposti: - la proroga deve rivestire carattere eccezionale, utilizzabile solo quando non sia possibile attivare i necessari meccanismi concorrenziali, n (...)

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PROROGA TECNICA - CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA'

ANAC - DELIBERA

La proroga tecnica dei contratti pubblici ha carattere eccezionale e di temporaneità, essendo uno strumento volto esclusivamente ad assicurare una data prestazione in favore della Pubblica amministrazione, nelle more dell&#39;espletamento di una nuova procedura di gara ed è ammessa solo nei casi eccezionali in cui, per ragioni oggettive estranee all&#39;amministrazione, vi sia l&#39;effettiva n (...)

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PROROGA TECNICA - POSSIBILE SOLO IN PRESENZA DEI PRESSUPPOSTI DI LEGGE (106)

TAR ABRUZZO - SENTENZA

Nel caso in decisione palesemente non sussistono le condizioni per disporre la proroga tecnica con la deliberazione impugnata:- sia perché il contratto di servizio non prevedeva la proroga, ma la ripetizione del servizio;- sia perché il contratto non era più in corso, come invece previsto dal citato art. 106, ma era venuto a scadenza il 31.3.2022;- sia, infine, perché le pr (...)

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PROROGA E RINNOVO - SI HA PROROGA E NON RINNOVO SE VENGONO CONFERMATE LE PRECENDENTI CONDIZIONI CONTRATTUALI (106)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La distinzione tra proroga contrattuale e rinnovo deve essere fatta guardando agli effetti dell’atto: mentre la proroga del contratto, infatti, ha la mera funzione di spostare in avanti la scadenza conclusiva del rapporto, mantenendo inalterato il regolamento negoziale, il rinnovo, al contrario, realizza una nuova negoziazione tra i medesimi soggetti, con un rinnovato esercizio dell&#39;autonom (...)

PERIODO DI PROROGA TECNICA - NON AMMISSIBILI RIDETERMINAZIONI DEL COMPENSO (106.1)

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

Per quanto concerne le domande riguardanti la rideterminazione del compenso spettante per il periodo di prolungamento della durata del contratto, le stesse vengono respinte, siccome infondate, per le ragioni che di seguito si espongono.Il provvedimento in esame ha natura di proroga tecnica, siccome volto a prolungare la vigenza del rapporto contrattuale pregresso, per il tempo necessario (...)

PROROGA TECNICA - AMMISSIBILE SOLO IN CASI ECCEZIONALI (106)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

E&#39; sufficiente osservare, a tal fine, come la prima proroga disposta dalla stazione appaltante, in data 19 febbraio 2010 (con effetto fino al 31 marzo 2010), non facesse alcun riferimento all’espletamento di nuove gare e dunque alla necessità di coprire il periodo di relativo svolgimento. Il che poneva la fattispecie di per sé al di fuori di un (legittimo e consentito) regime di proroga con (...)

PROROGA TECNICA - PRESUPPOSTI (106.11)

TAR SICILIA - SENTENZA

L’art. 106, comma 11, del decreto legislativo n. 50/2016 stabilisce quanto segue:La durata del contratto può essere modificata esclusivamente per i contratti in corso di esecuzione se è prevista nel bando e nei documenti di gara una opzione di proroga. La proroga è limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l&#39;individuazione di un nuovo c (...)

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PROROGA TECNICA - AMMISSIBILE SOLO IN VIA TEMPORANEA (106.11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ai sensi dell’art. 106, comma 11, d.lgs. n. 50 del 2016, “La durata del contratto può essere modificata esclusivamente per i contratti in corso di esecuzione se è prevista nel bando e nei documenti di gara una opzione di proroga. La proroga è limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l’individuazione di un nuovo contraente. In tal caso il contraen (...)

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PROROGA TECNICA - NON E' UN DIRITTO DEL GESTORE USCENTE

TAR EMILIA ROMAGNA - SENTENZA

Viene imputato all’ente appaltante di avere illegittimamente disposto l’esecuzione anticipata in via di urgenza del servizio – ai sensi dell’art. 32, comma 13, del d.lgs. n. 50 del 2016 –, difettando una reale necessità di provvedere in questi termini, per la possibile proroga del rapporto contrattuale in scadenza proprio con la società ricorrente. E, a suo dire, non si sarebbe comunque potuto (...)

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PROROGA TECNICA - ISTITUTO DIVERSO DA PROROGA CONTRATTUALE E RINNOVO (120.11)

TAR PUGLIA - SENTENZA

Sul punto, occorre anzitutto distinguere le due tipologie tipiche di proroga di un contratto pubblico, ossia quella “contrattuale” e quella “tecnica”.La proroga c.d. “contrattuale” è così definita poiché trova la sua fonte nella lex specialis di gara e/o nel contratto.Trattasi, pertanto, di una circostanza negoziale già preventivata dall’Amministrazione e dall’operatore economico (...)

PROROGA TECNICA - AMMESSA SOLO IN VIA ECCEZIONALE PER UN TEMPO LIMITATO (106.11)

TAR LAZIO - SENTENZA

L’art. 106, comma 11, del d.lgs. 50/2016, disciplina la proroga c.d. tecnica dell’appalto come segue: “11. La durata del contratto può essere modificata esclusivamente per i contratti in corso di esecuzione se è prevista nel bando e nei documenti di gara una opzione di proroga. La proroga è limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l&#39;individua (...)

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PROROGA TECNICA - CARATTERE ECCEZIONALE E TEMPORANEO - AMMISSIBILE CONTRATTO PONTE (30.1 - 63)

ANAC - DELIBERA

La proroga tecnica dei contratti pubblici ha carattere eccezionale e di temporaneità, essendo uno strumento volto esclusivamente ad assicurare una data prestazione in favore della Pubblica amministrazione, nelle more dell&#39;espletamento di una nuova procedura di gara ed è ammessa solo nei casi eccezionali in cui, per ragioni oggettive estranee all&#39;amministrazione, vi sia l&#39;effettiva n (...)

PROROGA TECNICA NEGLI APPALTI PUBBLICI - CARATTERE DI ECCEZIONALITA'

ANAC - DELIBERA

In proposito si deve ricordare che per giurisprudenza amministrativa consolidata e costante in materia di proroga e rinnovo dei contratti pubblici non sussiste alcuno spazio per l&#39;autonomia contrattuale delle parti, in quanto vige il principio inderogabile, fissato dal legislatore per ragioni di interesse pubblico, in forza del quale, salve espresse previsioni dettate dalla legge in conform (...)

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MALFUNZIONAMENTO PIATTAFORMA - NON COMPROVATO DALL'OE - ILLEGITTIMA PROROGA TECNICA DELLA GARA (79.5-bis)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

A fronte di un termine ultimo di presentazione delle offerte fissato nel bando alle ore 12:00 del 18.1.2023, entrambe le altre società partecipanti alla procedura presentavano la propria offerta tempestivamente; ciò nonostante, con il provvedimento impugnato, la stazione appaltante prorogava il termine ultimo di presentazione dell’offerta di sette giorni, motivando tale scelta in relazione alla (...)

PROROGA TECNICA: REQUISITI E PROFILI DI LEGITTIMITA'

TAR VENETO - SENTENZA

Affinché la proroga tecnica sia legittima, devono ricorrere i seguenti presupposti:- la proroga deve rivestire carattere eccezionale, utilizzabile solo quando non sia possibile attivare i necessari meccanismi concorrenziali, nei soli e limitati casi in cui vi sia l’effettiva necessità di assicurare precariamente il servizio nelle more del reperimento di un nuovo contraente (Cfr. Cons. St (...)

LA REVISIONE DEI PREZZI TRA L'OPZIONE DI PROROGA E LA PROROGA TECNICA (106.11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Dal punto di vista sistematico, la distinzione tra opzione di proroga e proroga tecnica, già prevista dall’art. 106, comma 11, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, è stata ulteriormente precisata dal nuovo codice dei contratti pubblici, che ha distinto le due fattispecie collocandole, rispettivamente, nel comma 10 (opzione di proroga) e nel comma 11 (proroga tecnica) dell’ (...)

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OPZIONE DI PROROGA, PROROGA TECNICA E RINNOVO CONTRATTUALE: ISTITUTI A CONFRONTO (106.11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Secondo questo collegio, se da un lato è vero che l’art. 8 del contratto (rubricato “durata dell’appalto”) stabiliva una durata di nove anni precisando che “non è prorogabile” (comma 1), tuttavia, è anche vero che lo stesso art. 8, al comma 3, prevedeva espressamente che “alla scadenza del contratto, qualora non siano state completate le formalità relative al nuovo (...)

PROROGA DELLE CONCESSIONI BALNEARI - CONTRASTO CON DIRITTO UE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Questo Consiglio non può che ribadire, sulla scia della giurisprudenza della Corte di Giustizia, dell’Adunanza plenaria nella sentenza n. 17 del 2021 e di tutta la menzionata giurisprudenza successiva, che tutte le proroghe delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative – anche quelle in favore di concessionari che avessero ottenuto il titolo in ragione di una precedent (...)

PROROGA TECNICA - COMPATIBILITA' CON NORMATIVA COMUNITARIA - CONCESSIONI

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Per questo collegio, nelle eccezionali ipotesi di risorsa non scarsa e di contestuale assenza dell’interesse transfrontaliero certo, da provarsi in modo rigoroso, il diritto nazionale impone in ogni caso di procedere con procedura selettiva comparativa ispirata ai fondamentali principi di imparzialità, trasparenza e concorrenza e preclude l’affidamento o la proroga (...)

PROROGA TECNICA - UTILIZZO REITARATO - VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA E VIOLAZIONE PRINCIPI DI LIBERA CONCORRENZA E PARITA' DI TRATTAMENTO (30.1)

ANAC - DELIBERA

Accertamenti/approfondimenti relativi all’affidamento/gestione dei servizi di vigilanza presso l’Azienda Ospedaliera specialistica Dei Colli (Napoli).In merito alle estensioni contrattuali, l’Autorità Nazionale Anticorruzione e la giurisprudenza amministrativa hanno più volte sottolineato che in materia di proroga dei contratti pubblici di appalto non vi è alcuno spazio per l’autonomia c (...)

DIVIETO GENERALE DI PROROGA CONTRATTUALE VS PROROGA TECNICA

ANAC - DELIBERA

La disciplina dettata dall&#39;art. 23 della legge 18 aprile 2005 n. 62 ha posto un generale divieto di proroga dei contratti pubblici, trovando affermazione il principio inderogabile, fissato dal legislatore per ragioni di interesse pubblico, in forza del quale, salve espresse previsioni dettate dalla legge in conformità della normativa eurounitaria, l&#39;amministrazione, una volta scaduto il (...)

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PROROGA DEL CONTRATTO - AMMISSIBILE IN VIA ECCEZIONALE (106.11)

ANAC - ATTO DEL PRESIDENTE

L&#39;opzione di proroga, cosiddetta &quot;tecnica&quot;, era disciplinata - come noto dall&#39;art. 106 CO. 11 del d.lgs. n. 50 del 2016, identificata quale &quot;proroga limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l&#39;individuazione di un nuovo contraente. In tal caso il contraente è tenuto all&#39;esecuzione delle prestazioni previste nel contr (...)

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PROROGA TECNICA: ESPERIBILE SOLO PER RAGIONI URGENTI

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Secondo questo collegio, ’appello principale è fondato, mentre quello incidentale non è fondato per le ragioni che seguono.L’art. 6 del contratto di appalto in esame dispone che la durata dell’appalto è fissata in anni 3, decorrenti dalla data di inizio del servizio ovvero dal 23 gennaio 2019.L’ (...)

PROROGA TECNICA: NATURA ECCEZIONALE E LIMITATA AD ASSICURARE LA CONTINUITA' DELLE FORNITURE PUBBLICHE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Per questo collegio, l’appello principale è fondato, mentre quello incidentale non è fondato per le ragioni che seguono.L’art. 6 del contratto di appalto in esame dispone che la durata dell’appalto è fissata in anni 3, decorrenti dalla data di inizio del servizio ovvero dal 23 gennaio 2019.L’art (...)

PROROGA TECNICA: STRUMENTO CHE VA UTILIZZATO ECCEZIONALMENTE E IN CASI DI IMPOSSIBILITA' AD ATTIVARE LE PROCEDURE CONVENZIONALI

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

Nella fattispecie in esame, a giudizio del Collegio, in applicazione delle consolidate coordinate ermeneutiche sopra richiamate, la proroga tecnica disposta dall’amministrazione resistente non risulta legittima.Difatti, a fronte di una scadenza contrattuale fissata per il 30.06.2024, solo in data 17.06.2024 l&#39;omissis provvedev (...)

ANNULLAMENTO PROROGA TECNICA - COMPORTA SOLAMENTE UN RISARCIMENTO PER PERDITA DI CHANCE (120.11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La cd. “proroga tecnica” - istituto volto ad assicurare che, nelle more dello svolgimento di una gara per il nuovo affidamento di un servizio, l’erogazione dello stesso non subisca soluzioni di continuità - rappresenta un’ipotesi del tutto eccezionale, utilizzabile solo qualora non sia possibile attivare i necessari meccanismi concorrenziali (tra le tante, Consiglio di Stato sez. V, 23 settembr (...)

PROROGA DEL CONTRATTO: AMMESSA SOLO NEI CASI PREVISTI DALLA LEGGE (30 - 106)

ANAC - DELIBERA

L&#39;Autorità e la giurisprudenza amministrativa hanno evidenziato come in materia di proroga dei contratti pubblici di appalto (come per il rinnovo) non vi sia alcuno spazio per l&#39;autonomia contrattuale delle parti, in quanto vige il principio inderogabile, fissato dal legislatore per ragioni di interesse pubblico, in forza del quale, salve espresse previsioni dettate dalla legge in confo (...)

PROROGA TECNICA E CONCESSIONI - SI APPLICA (120.11)

TAR EMILIA ROMAGNA - SENTENZA

L’art. 120 del vigente Codice dei contratti pubblici, rubricato «Modifica dei contratti in corso di esecuzione» e inserito nel Libro II «Dell’appalto», disciplina al comma 11 l’istituto della c.d. proroga tecnica, prevedendo che «In casi eccezionali nei quali risultino oggettivi e insuperabili ritardi nella conclusione della procedura di affidamento del contratto, è consentito, per il tempo str (...)

PROROGA TECNICA: VALIDA SOLO SE IL CONTRATTO E' IN CORSO DI ESECUZIONE E QUINDI ANCORA EFFICACE

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Per questo collegio, risulta ulteriormente avvalorata l’insussistenza dei presupposti per potersi procedere, nel caso all’esame, alla proroga tecnica atteso che la stessa presuppone che il contratto sia ancora in corso di esecuzione e pertanto efficace. Se, invece, il contratto, come nel caso in esame, è già scaduto e quindi non più efficace, non è possibile dare co (...)

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NON SUSSISTE LA PROROGA SE LE CONDIZIONI CONTRATTUALI SONO PIU' FAVOREVOLI DELLE PRECEDENTI (120.10 - 120.11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ciò detto, il suddetto art. 120 del nuovo codice dei contratti pubblici prevede due tipologie di proroga:Una c.d. “opzione di proroga” (art. 120, comma 10), la quale deve essere espressamente prevista nella documentazione di gara e comporta, in tal caso, la applicazione delle medesime condizioni contrattuali salvo non vi siano condizioni di mercato più favorevoli per la stazione appaltan (...)

PROROGA TECNICA: NON COSTITUISCE UN DIRITTO PER L'OPERATORE ECONOMICO USCENTE (120.11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ai sensi dell’art. all’art. 120, comma 11, d.lgs. n. 36 del 2023, “In casi eccezionali nei quali risultino oggettivi e insuperabili ritardi nella conclusione della procedura di affidamento del contratto, è consentito, per il tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura, prorogare il contratto con l’appaltatore uscente qualora l’interruzione delle prestazioni possa determinare (...)

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ABUSO DELLA PROROGA TECNICA: COSTITUISCE UN AFFIDAMENTO DIRETTO ILLEGITTIMO (106.11)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

In materia di appalti pubblici, la proroga tecnica trova giustificazione solo nei casi in cui, per ragioni obiettivamente non dipendenti dall&#39;Amministrazione, vi sia l&#39;effettiva esigenza di assicurare il servizio nelle more del reperimento di un altro contraente. Una volta che il contratto scada e si proceda ad una proroga non prevista originariamente, oppur (...)

PROROGA TECNICA - PRESUPPOSTI E QUANTIFICAZIONE DEGLI INTERESSI MORATORI

TRIBUNALE DI DI VALLO DELLA LUCANIA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici di servizi essenziali, la clausola contrattuale che obbliga l&#39;appaltatore alla prosecuzione del servizio nelle more della nuova gara (c.d. proroga tecnica) legittima il diritto al corrispettivo anche in assenza di un nuovo atto scritto, atteso che la fattispecie non integra un rinnovo vietato ma una prosecuzione necessaria del titolo originario a tutela del super (...)

ILLEGITTIMITA' DELLA PROROGA TECNICA REITERATA A CAUSA DELL'INERZIA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (106.11)

TAR SICILIA - SENTENZA

L&#39;istituto della proroga tecnica, sia nel regime del D.Lgs. n. 50/2016 che in quello del D.Lgs. n. 36/2023, costituisce uno strumento eccezionale e temporaneo, ammesso solo se previsto ab origine negli atti di gara e limitato al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure per l&#39;individuazione del nuovo contraente. Ne consegue che è illegit (...)

PROROGA TECNICA: NATURA E CARATTERISTICHE ANCHE IN RELAZIONE ALLA FASE CAUTELARE DI UN CONTENZIOSO PENDENTE (120.11)

TAR BASILICATA - SENTENZA

Nello specifico, non sussiste la dedotta violazione dell’art. 21-quinquies della legge n. 241 del 1990, in quanto la Stazione appaltante ha testualmente limitato la “proroga tecnica” alla definizione della fase cautelare del ricorso introduttivo. Parte ricorrente -alla camera di consiglio fissata per la definizione dell’incidente cautelare- ha deliberatamente scelto (...)

PREVALENZA DELLA SCADENZA TEMPORALE SULLE STIME QUANTITATIVE NELL’APPALTO DI RISTORAZIONE.

TRIBUNALE DI POTENZA - SENTENZA

La questione centrale del presente giudizio concerne l’interpretazione della durata del contratto di appalto avente ad oggetto il servizio di ristorazione scolastica. Sul punto, il dato testuale delle pattuizioni contrattuali si presenta chiaro e univoco. L’art. 3 del contratto stabilisce, infatti, che «la durata del contratto è fissata in n. tre (3) anni scolastici decorrenti dalla data di avv (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLA PROROGA TECNICA SENZA NUOVA GARA EFFETTIVAMENTE IN CORSO (106.11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La c.d. proroga tecnica ha carattere di temporaneità e di strumento atto esclusivamente ad assicurare il passaggio da un regime contrattuale ad un altro; ne consegue che l&#39;amministrazione, qualora abbia ancora necessità di avvalersi dello stesso tipo di prestazione, deve effettuare una nuova gara, trattandosi di un istituto ammissibile solo ove ancorato al princ (...)

ILLEGITTIMA LA PROROGA TECNICA REITERATA PER SOPPERIRE A INEFFICIENZE E RITARDI DELLA GARA (106.11)

ANAC - DELIBERA

Il ricorso reiterato alla proroga tecnica, protrattosi per un arco temporale pluriennale (sei anni), configura una violazione dei principi di concorrenza, parità di trattamento e tempestività qualora derivi da carenze di programmazione o da ritardi ingiustificati nella gestione della procedura di gara. La proroga tecnica deve essere limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione del (...)

L'OPERATORE ECONOMICO USCENTE NON E' TITOLARE DI UNA POSIZIONE GIURIDICA PROTETTA CHE OBBLIGHI LA PA ALLA PROROGA TECNICA DEL CONTRATTO SCADUTO (120)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

È legittimo l&#39;affidamento diretto e temporaneo del servizio di raccolta rifiuti mediante ordinanza contingibile e urgente qualora l&#39;istruttoria tecnica dimostri un pericolo concreto per la salute pubblica, restando irrilevante che la situazione di degrado sia imputabile all&#39;inerzia della stessa Amministrazione o a disservizi del precedente gestore. Il ri (...)

PROVA DEL CREDITO DELL'APPALTATORE IN REGIME DI PROROGA TECNICA E RICOGNIZIONE DI DEBITO NEGLI APPALTI PUBBLICI

CORTE D'APPELLO DI ROMA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la prova del credito vantato dall&#39;appaltatore per prestazioni eseguite in regime di proroga non può fondarsi su report di intervento privi di approvazione formale dell&#39;Ente, né sull&#39;assenza di contestazioni immediate. Parimenti, non costituisce ricognizione di debito la dichiarazione di un funzionario privo del potere di impe (...)

PROROGA TECNICA: LA DISAMINA DEL TAR SICILIA, TRA VECCHIO E NUOVO CODICE

TAR SICILIA - SENTENZA

In materia di appalti pubblici, la proroga tecnica è consentita solo se tale facoltà è inserita nella lex specialis di gara e deve essere adottata dall&#39;Amministrazione prima della scadenza del contratto ancora in corso di efficacia. Essa è limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura di scelta del nuovo contraente, la quale deve ess (...)

PROROGA TECNICA: VA CONFINATA A SITUAZIONI ECCEZIONALI (120.11)

ANAC - PARERE

In materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica, è illegittimo il ricorso alla proroga dei contratti in corso qualora la motivazione risieda nella mera opportunità amministrativa di uniformare le scadenze contrattuali di un ambito territoriale. La cosiddetta &quot;proroga tecnica&quot; deve restare confinata a situazioni eccezionali, imprevedibili e oggettivamente non altrimenti ge (...)

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OBBLIGO PER LA STAZIONE APPALTANTE DI PRONUNCIARSI SULL'ISTANZA DI REVISIONE PREZZI DELL'APPALTATORE IN REGIME DI PROROGA TECNICA (115)

TAR SICILIA - SENTENZA

È illegittimo il silenzio serbato dalla Stazione Appaltante sull&#39;istanza di revisione dei prezzi formulata dall&#39;operatore economico nel corso di un rapporto contrattuale proseguito in regime di proroga tecnica. La sussistenza di clausole revisionali obbligatorie per legge o previste dal Capitolato Speciale d&#39;Appalto impone all&#39;Amministrazione l&#39;a (...)

PROROGA TECNICA NEI CONTRATTI PUBBLICI: PER ESSERE LEGITTIMA DEVE ESSERE TEMPORANEA, PREVISTA NEGLI ATTI DI GARA E IN FORMA SCRITTA

TRIBUNALE DI MASSA - SENTENZA

È nullo il rapporto di proroga contrattuale intercorrente tra una Stazione Appaltante e un Operatore Economico qualora lo stesso non risulti formalizzato per iscritto e non rispetti i limiti temporali della &quot;proroga tecnica&quot; eccezionale, ma l&#39;esecuzione della prestazione legittima il prestatore a proporre l’azione di ingiustificato arricchimento.<p (...)

PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO: L'INDIVIDUAZIONE DEL PARTNER PRIVATO DETERMINA LA CESSAZIONE DI OGNI TITOLO O PROROGA TECNICA IN CAPO AL GESTORE USCENTE (134)

TAR LAZIO - SENTENZA

In tema di partenariato speciale pubblico-privato ex art. 134, comma 2, D.Lgs. n. 36/2023, la conclusione della procedura selettiva e la conseguente individuazione del partner privato comportano il venir meno del titolo all’occupazione temporanea dell’area precedentemente concesso al gestore uscente in via di proroga tecnica. Qualora un operatore economico partecipi (...)

LA RINUNCIA DELLA P.A. AD AZIONARE PRETESE RISARCITORIE DERIVANTI DALL'ESECUZIONE DI UN APPALTO PUBBLICO POSTULA UNA MANIFESTAZIONE DI VOLONTÀ ESPRESSA

TRIBUNALE DI MILANO - SENTENZA

In tema di appalto pubblico di servizi, gli obblighi di manutenzione ordinaria gravanti sull&#39;appaltatore comprendono la sostituzione di componenti e attrezzature necessaria a garantire la funzionalità dei locali concessi in uso. La rinuncia della Stazione Appaltante a far valere l&#39;inadempimento manutentivo non può derivare dall&#39;accettazione parziale di c (...)

PROROGA TECNICA: LEGITTIMA PER GARANTIRE CONTINUITÀ A UN SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE, CON OBBLIGO PER L’AMMINISTRAZIONE AL PAGAMENTO DEL CORRISPETTIVO (106)

TRIBUNALE DI AGRIGENTO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici di servizi essenziali, è legittimo il regime di proroga tecnica reso necessario da situazioni eccezionali e finalizzato ad evitare l’interruzione di prestazioni indifferibili (nella specie, gestione di una banca criogenica), anche in pendenza di nuove procedure di gara. In tale contesto, l’eccezione di inadempimento sollevata dall’Amminis (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLA PROROGA AUTOMATICA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME

TAR CAMPANIA - SENTENZA

È illegittima la deliberazione comunale che dispone lo slittamento dei termini per l’indizione delle gare e l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime, configurando una proroga automatica mascherata che viola i principi euro-unitari di libertà di stabilimento e di concorrenza.&quot;Si può ritenere compatibile con il diri (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLA PROROGA AUTOMATICA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI E LIMITI ALLA PROROGA TECNICA

TAR CAMPANIA - SENTENZA

È illegittima la deliberazione comunale che dispone il differimento generalizzato delle concessioni demaniali marittime qualora l&#39;indizione delle procedure di gara sia subordinata ad attività future, incerte e prive di una chiara scansione temporale, non ricorrendo in tale ipotesi i presupposti della proroga tecnica. &quot;Nel (...)

QUALIFICAZIONE DELLA "PROROGA TECNICA" E OBBLIGO DI REVISIONE DEI PREZZI (115)

TAR SICILIA - SENTENZA

Qualora l’Amministrazione disponga la prosecuzione del rapporto contrattuale in attesa della definizione di una nuova gara, l’atto deve essere qualificato come proroga tecnica, con conseguente applicabilità della disciplina sulla revisione dei prezzi, non potendo l&#39;Amministrazione imporre unilateralmente l’applicazione di un canone risalente all&#39;inizio del r (...)

DISTINZIONE TRA OPZIONE DI PROROGA E PROROGA TECNICA: RIPARTO DI GIURISDIZIONE (106)

TAR VENETO - SENTENZA

Qualora la facoltà di prosecuzione del rapporto oltre la scadenza sia prevista ab origine nei documenti di gara e nel contratto, l&#39;atto con cui l&#39;Amministrazione ne dispone l&#39;attivazione non configura una &quot;proroga tecnica&quot; (provvedimento amministrativo eccezionale), bensì un&#39;opzione di proroga contrattuale di natura negoziale. In tale ipote (...)

GIURISDIZIONE SULLA PROROGA CONTRATTUALE: OPZIONE NEGOZIALE VS PROROGA TECNICA

TAR VENETO - SENTENZA

In materia di contratti pubblici, va tenuta distinta l&#39;opzione di proroga dalla c.d. proroga tecnica: la prima trova la sua legittimazione nella lex specialis e nel contratto, configurando una circostanza di tipo negoziale individuata ab initio; la seconda sussiste invece quando la decisione di modificare la durata del contratto viene presa in un momento success (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLA PROROGA TECNICA POST-SCADENZA NELLA CONCESSIONE DI SERVIZI (106)

TRIBUNALE DI MILANO - SENTENZA

Nei contratti ad evidenza pubblica, la proroga tecnica disposta in violazione dell&#39;art. 106, comma 11, del d.lgs. 50/2016 – in quanto intervenuta successivamente alla naturale scadenza del contratto e sprovvista di adeguata giustificazione istruttoria circa l&#39;impossibilità di ricorrere al mercato – è illegittima. Tale invalidità impone al giudice ordinario l (...)

REVISIONE DEI PREZZI: OPERA IN CASO DI PROROGA TECNICA MENTRE È ESCLUSA IN CASO DI RINNOVO CONTRATTUALE (115)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In materia di appalti pubblici di servizi, la prosecuzione del rapporto oltre il termine di scadenza finalizzata a garantire la continuità nelle more di una nuova gara (c.d. proroga tecnica) non preclude il diritto alla revisione prezzi, essendo il rapporto ancora disciplinato dalla fonte originaria. La distinzione tra proroga e rinnovo risiede nell&#39;assenza, nel (...)

SERVIZI DI REFEZIONE SCOLASTICA E PROROGA TECNICA: L'OE CHE GARANTISCE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO PUBBLICO HA DIRITTO AL CORRISPETTIVO PER LE PRESTAZIONI EFFETTIVAMENTE RESE (106)

TRIBUNALE DI NAPOLI NORD - SENTENZA

In tema di esecuzione del contratto pubblico, la proroga del termine finale di un appalto di servizi sposta in avanti la scadenza conclusiva del rapporto senza alterarne la disciplina, a differenza del rinnovo che comporta una nuova negoziazione. Qualora l’appaltatore, per evitare l&#39;interruzione di un pubblico servizio, esegua prestazioni conformi all&#39;oggett (...)

IL TERMINE DI EFFICACIA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME FISSATO AL 30 SETTEMBRE 2027 HA NATURA DI "PROROGA TECNICA"

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo, il termine del 30 settembre 2027 deve essere interpretato quale limite temporale massimo di natura acceleratoria e non dilatoria, volto a garantire il rispetto dei principi di concorrenza. Conseguentemente, la Pubblica Amministrazione che abbia concluso le procedure selettive in data antecedente (...)

LA PROROGA TECNICA NON PUÒ ESSERE DISPOSTA SULLA BASE DI MERI ATTI ENDOPROCEDIMENTALI O PRELIMINARI ALL'AVVIO DELLA NUOVA GARA (120)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La proroga c.d. &quot;tecnica&quot; è un istituto di carattere eccezionale utilizzabile solo nei limitati casi in cui vi sia l&#39;effettiva necessità di assicurare precariamente il servizio nelle more del reperimento di un nuovo contraente tramite una gara già avviata. Ne consegue l&#39;illegittimità del provvedimento che dispone la proroga qualora la stazione appa (...)

REQUISITI PARTECIPAZIONE E QUOTE DI ESECUZIONE NEGLI RTI DI SERVIZI, LEGITTIMITÀ DELLA CONSEGNA IN VIA D'URGENZA E LIMITI ALLA PROROGA TECNICA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

&quot;[...] va rimarcato che negli appalti di servizi, come noto, non vi è la necessità di corrispondenza fra requisiti di partecipazione e quote di esecuzione, a partire dal noto arresto di cui alla sentenza dell’Adunanza Plenaria 28 aprile 2014, n. 27, che deve ritenersi ancora valido nel vigore dell’attuale Codice dei contratti pubblici.Come sottolineato d (...)

PROROGA TECNICA ILLEGITTIMA: GIURISDIZIONE E INDENNIZZO PER INDEBITO ARRICCHIMENTO (120)

TRIBUNALE DI BARI - SENTENZA

Il Giudice Ordinario è carente di giurisdizione in merito alla domanda risarcitoria avanzata dall&#39;appaltatore per i pregiudizi subiti a causa dell&#39;imposizione di una proroga tecnica reiterata nel tempo, giacché essa postula l&#39;esercizio di un potere amministrativo di natura autoritativa; sussiste, per contro, la giurisdizione ordinaria e la fondatezza del (...)

LEGITTIMA LA GARA BALNEARE SENZA INDENNIZZI E CON SCADENZA ANTICIPATA RISPETTO AL TERMINE MASSIMO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La legittimità degli atti di gara per l'affidamento di concessioni demaniali marittime non è subordinata alla previa determinazione degli indennizzi per il concessionario uscente, né al rispetto del termine massimo di proroga legale, qualora la procedura selettiva si concluda anticipatamente garantendo il subentro di nuovi operatori scelti su base concorrenziale. (...)

LA REVISIONE PREZZI OPERA ANCHE DURANTE LA PROROGA TECNICA DEL RAPPORTO (115.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi ad esecuzione periodica o continuativa, l'istituto della revisione dei prezzi opera per legge anche durante il periodo di proroga del contratto, qualora questa consista nel solo differimento del termine finale del rapporto originario. Al contrario, la revisione non è dovuta in caso di rinnovo contrattuale derivante da una nuova negoziazione o qualora interven (...)

Esclusione per inaffidabilità professionale e limiti al sindacato di legittimità

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la valutazione della stazione appaltante in ordine alla inaffidabilità dell'operatore economico per precedenti inadempimenti è sindacabile solo per macroscopici vizi di logicità; la prosecuzione del servizio in regime di proroga non inficia il giudizio di inaffidabilità, trattandosi di misura dovuta alla continuità dei servizi essenziali e non di un riconoscimento impl (...)

ILLEGITTIMA LA PROROGA TECNICA PER L'INTERO ANNO SCOLASTICO SENZA CONTESTUALE INDIZIONE DELLA NUOVA GARA (106.11)

TAR VENETO - Sentenza

È illegittima la proroga tecnica di un servizio di trasporto scolastico disposta per l'intera durata di un anno scolastico qualora la stazione appaltante non abbia contestualmente avviato le procedure per il nuovo affidamento, violando il limite temporale della stretta necessità finalizzato esclusivamente a garantire la continuità del servizio nelle more dell'individuazione del nuovo contraente. (...)

NATURA NEGOZIALE DELL'OPZIONE DI PROROGA E DIFETTO DI GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO (120.10)

TAR VENETO - Sentenza

La prosecuzione del rapporto contrattuale disposta in applicazione di una specifica opzione di proroga contenuta nei documenti di gara e nel contratto d'appalto, il cui valore sia stato computato nella stima complessiva dell'affidamento, ha natura negoziale e non autoritativa. Ne consegue che le controversie relative all'attivazione di tale clausola e alla sostenibilità economica delle prestazioni (...)

Sospensione monocratica del passaggio di consegne per rischio disservizi transitori

TAR PUGLIA - Decreto

Deve essere accolta l'istanza di misure cautelari monocratiche volta a sospendere il passaggio di consegne a un nuovo operatore economico quando tale avvicendamento, previsto in via transitoria e a ridosso dell'udienza collegiale, rischi di produrre gravi disservizi. In tali ipotesi, l'interesse alla stabilità gestionale e alla regolarità del servizio pubblico prevale sulla determinazione dell'amm (...)

Legittimità proroga tecnica per continuità servizio essenziale igiene urbana

TAR SICILIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, nel bilanciamento degli interessi contrapposti, l'esigenza di garantire la continuità di un servizio pubblico essenziale per la salute umana e l'igiene pubblica giustifica il mantenimento dell'efficacia di una proroga tecnica limitata nel tempo, rendendo soccombente l'interesse del gestore uscente che lamenti rischi sanzionatori generici o derivant (...)

Sospensione monocratica dell'aggiudicazione e proroga tecnica del servizio nido

TAR EMILIA ROMAGNA - Decreto

È giustificata la sospensione in via monocratica del provvedimento di aggiudicazione di un servizio di nido d'infanzia, con contestuale disposizione di proroga tecnica in favore del gestore uscente, qualora l'imminente subentro di un nuovo operatore rischi di ledere la stabilità educativa dell'utenza sensibile in pendenza di contestazioni serie sulla congruità economica dell'offerta vincente rispe (...)

Proroga tecnica e rinuncia alla cautelare con rinvio al merito

TAR TRENTO - Ordinanza

La documentata proroga tecnica del contratto di appalto con il precedente affidatario, disposta dall'Amministrazione nelle more del giudizio, esclude la sussistenza del pericolo di imminente e irreparabile pregiudizio per il ricorrente, in quanto impedisce la stipula del nuovo contratto impugnato e consente il rinvio della decisione alla fase di merito senza necessità di misure sospensive. (...)

IL TERMINE DI PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI HA NATURA ACCELERATORIA E NON DILATORIA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, la validità della procedura selettiva non è condizionata dalla preventiva determinazione degli indennizzi per il concessionario uscente, trattandosi di ristoro eventuale legato alla prova di investimenti non ammortizzati. Il termine di proroga legale al 30 settembre 2027 costituisce un limite massimo che non vincola l'Amministrazione qualora le procedure (...)

LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA AL 2025 NONOSTANTE IL TERMINE MASSIMO LEGALE AL 2027 (3.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il termine del 30 settembre 2027 per la proroga delle concessioni demaniali marittime ha natura di termine massimo acceleratorio e non impedisce alla stazione appaltante di concludere le gare e disporre il subentro dei nuovi aggiudicatari in data antecedente. La validità della procedura non è inficiata dall'assenza di clausole di indennizzo per gli investimenti uscenti qualora non vi sia prova di (...)

NATURA ACCELERATORIA DEL TERMINE MASSIMO DI PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (3.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, il termine di efficacia dei titoli in essere fissato al 30 settembre 2027 dalla legge n. 118 del 2022 deve essere inteso come limite massimo e non dilatorio; ne consegue che la Stazione Appaltante, una volta concluse le procedure selettive, può legittimamente fissare la scadenza dei rapporti preesistenti in data antecedente, al fine di garantire il tempe (...)

LEGITTIMA LA DESTINAZIONE AD USO PUBBLICO DI AREE DEMANIALI SENZA INDIZIONE DI NUOVA GARA (3.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, la proroga tecnica prevista dalla normativa nazionale ha natura eccezionale e presuppone l'indizione di una procedura selettiva; pertanto, è legittimo il provvedimento con cui l'amministrazione, nell'esercizio della propria discrezionalità pianificatoria, destini un'area alla fruizione collettiva anziché rimetterla a gara, con conseguente cessazione d (...)

NATURA ACCELERATORIA E NON DILATORIA DEL TERMINE MASSIMO PER LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (3.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, la proroga tecnica prevista dalla normativa nazionale deve essere interpretata come termine massimo acceleratorio. La Stazione Appaltante, una volta conclusa la procedura selettiva, ha il potere di fissare la scadenza dei titoli uscenti in data antecedente al termine legale del 30 settembre 2027, al fine di attuare i principi di concorrenza e non attr (...)

NATURA ACCELERATORIA DEL TERMINE MASSIMO PER LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (3.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, la proroga tecnica prevista dalla legislazione nazionale è strettamente funzionale allo svolgimento delle gare e non può essere invocata per paralizzare l'assegnazione dei lotti all'esito di procedure competitive concluse anticipatamente rispetto al termine massimo legale. La legittimità dell'occupazione dell'area da parte del concessionario uscente f (...)

NATURA ACCELERATORIA DEL TERMINE MASSIMO DI PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (3.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, il termine di efficacia dei titoli in essere fissato al 30 settembre 2027 dalla L. n. 118/2022 (come modificata dal D.L. n. 131/2024) rileva esclusivamente come limite massimo di estensione. Ne consegue che l'amministrazione comunale, qualora abbia già espletato le procedure di gara e individuato i nuovi concessionari, può legittimamente disporre la cess (...)

NATURA ACCELERATORIA DEL TERMINE MASSIMO DI PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La proroga tecnica delle concessioni demaniali marittime, essendo finalizzata esclusivamente a consentire l'ordinata transizione verso il regime concorrenziale, non può essere invocata per differire il subentro dell'aggiudicatario oltre il tempo strettamente necessario, anche qualora il termine massimo previsto dalla legge non sia ancora spirato. (...)

NATURA ACCELERATORIA DEL TERMINE MASSIMO DI PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (3.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, il termine del 30 settembre 2027 fissato dalla L. n. 118/2022 (come modificata dal D.L. n. 131/2024) costituisce un limite massimo di durata e non un termine dilatorio. Pertanto, la Stazione Appaltante che abbia concluso le procedure selettive in anticipo può legittimamente disporre la cessazione dei rapporti preesistenti in data antecedente, al fine di (...)

LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA SE PREVISTA NEI DOCUMENTI DI GARA E GIUSTIFICATA DA ESIGENZE IMPREVEDIBILI (106.11)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima la proroga tecnica disposta dalla stazione appaltante qualora la facoltà sia stata espressamente prevista nel bando di gara e nell'accordo quadro, configurandosi in tal caso come proroga contrattuale già accettata dall'operatore economico. La sussistenza di situazioni eccezionali, quali l'imprevedibilità dei flussi migratori e la necessità di non interrompere servizi essenziali per la (...)

LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA ONEROSA SENZA OBBLIGO DI RINEGOZIAZIONE PER L'AMMINISTRAZIONE (9.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di concessioni pubbliche, la proroga tecnica disposta per legge a carattere oneroso non conferisce al concessionario un diritto soggettivo alla rinegoziazione delle condizioni economiche, né obbliga l'Amministrazione a disapplicare la norma primaria, restando il rischio operativo a carico dell'operatore che sceglie di proseguire l'attività senza gara, beneficiando della continuità del serv (...)

SCIOGLIMENTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE LEGITTIMATO DA GRAVI CARENZE NELLE VERIFICHE ANTIMAFIA E GESTIONE DEGLI APPALTI

TAR LAZIO - Sentenza

Ai fini dello scioglimento degli organi comunali ex art. 143 d.lgs. n. 267/2000, la gestione degli appalti pubblici priva delle doverose verifiche antimafia e caratterizzata da proroghe tecniche illegittime costituisce un indice concreto e univoco di condizionamento mafioso. Tale misura, avendo natura preventiva, non richiede la prova di responsabilità penali, ma la rilevazione di una permeabilità (...)

LEGITTIMA LA DIFFERENZIAZIONE DEL REGIME TRANSITORIO TRA PARTECIPANTI E NON PARTECIPANTI ALLA GARA

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni pubbliche, è legittimo e non discriminatorio il provvedimento dell'amministrazione che assoggetta a un regime di dismissione anticipata i soli concessionari uscenti che non abbiano presentato domanda di partecipazione alla gara per il rinnovo dei titoli, atteso che la mancata partecipazione configura una situazione di cessazione certa del rapporto, oggettivamente distinta (...)

DIVIETO DI PROROGA TACITA E LIMITI ALL'AZIONE DI ARRICCHIMENTO INGIUSTIFICATO (106.11)

TRIBUNALE DI CAMPOBASSO - SENTENZA

In materia di appalti pubblici, la proroga tecnica costituisce strumento eccezionale invocabile unicamente ove vi sia espressa previsione nei documenti di gara. In difetto, le prestazioni rese oltre i limiti quantitativi e temporali dell&#39;appalto sono prive di valida fonte negoziale per assenza di forma scritta. È infondata nel (...)

LOGICA DEL PIÙ PROBABILE CHE NON PER LO SCIOGLIMENTO PER INFILTRAZIONE MAFIOSA (143.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Ai fini dell'adozione della misura dello scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni della criminalità organizzata, è sufficiente l'esistenza di elementi concreti, univoci e rilevanti che rendano plausibile il condizionamento dell'ente, desumibili da legami di parentela, frequentazioni, anomalie gestionali negli appalti e carenza di controlli antimafia, secondo il criterio del 'più proba (...)

LIMITI ALL’APPLICAZIONE IMMEDIATA DEL NUOVO ASSETTO DEI PUNTI VENDITA RICARICA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È illegittima la disposizione regolamentare che impone un divieto assoluto e generalizzato di messa a disposizione di dispositivi idonei alla navigazione in rete nei punti vendita ricarica, poiché tale misura, pur perseguendo finalità di tutela della salute, sacrifica in modo irragionevole e sproporzionato la libertà di impresa dell'operatore. (...)

LIMITI ALLA PROROGA ONEROSA DELLE CONCESSIONI SENZA VALUTAZIONE DELL'EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO (1.124)

TAR LAZIO - Ordinanza

È demandata alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea la questione se la Direttiva 2014/23/UE e i principi di libertà di stabilimento e prestazione dei servizi ostino a una normativa nazionale che impone una proroga onerosa automatica delle concessioni di gioco, precludendo all'Amministrazione la valutazione discrezionale circa la necessità di una revisione delle condizioni contrattuali a seguit (...)

LIMITI TEMPORALI DELLA PROROGA TECNICA E INDENNIZZO PER GESTIONE DI FATTO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La prosecuzione forzata di un servizio pubblico oltre i limiti temporali della proroga tecnica e in assenza di un formale contratto scritto integra una gestione di fatto riconducibile alla negotiorum gestio. In tale contesto, l'Amministrazione è tenuta a corrispondere al gestore un indennizzo per le spese sostenute, qualora la gestione sia stata utilmente iniziata e condotta secondo la diligenza d (...)

LEGITTIMITÀ DELLA PROROGA TECNICA PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEI SERVIZI ESSENZIALI (106.11)

TAR LAZIO - Sentenza

Le controversie aventi ad oggetto la proroga tecnica di un contratto pubblico appartengono alla giurisdizione del giudice amministrativo in quanto essa costituisce un provvedimento di affidamento diretto, espressione di un potere autoritativo della Pubblica Amministrazione. Tale istituto è legittimo qualora la facoltà sia prevista dalla lex specialis e risulti finalizzata a garantire la continuità (...)

ILLEGITTIMO IL CANONE FISSO ONEROSO NELLA PROROGA TECNICA DELLE CONCESSIONI BINGO

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima la richiesta di canoni concessori predeterminati in misura fissa dal legislatore per il periodo di proroga tecnica delle concessioni bingo, laddove tale importo risulti oneroso e privo di correlazione con l'andamento economico del singolo rapporto. Il giudice nazionale ha l'obbligo di disapplicare le disposizioni legislative interne contrastanti con la Direttiva 2014/23/UE, la quale (...)

LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA SE IL TERMINE CONTRATTUALE SCADE IN GIORNO FESTIVO (106.11)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La proroga tecnica è legittima se prevista negli atti di gara e finalizzata a garantire la continuità del servizio per il tempo strettamente necessario all'individuazione di un nuovo contraente. Qualora il termine contrattuale scada in un giorno festivo, opera la proroga di diritto al primo giorno non festivo successivo ai sensi dell'art. 2963 c.c., con l'effetto che il contratto deve considerarsi (...)

AUTONOMIA DELLA PROROGA TECNICA E IMPUGNABILITA' NONOSTANTE PRECEDENTE ACQUIESCENZA (120.11)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la proroga tecnica costituisce un provvedimento amministrativo di natura autoritativa che, pur ponendosi in continuità con precedenti estensioni, rimane un atto autonomo supportato da un'istruttoria specifica; ne consegue che l'operatore economico può legittimamente contestare l'ultima proroga disposta, specialmente se questa supera i limiti temporali fissati dalla dis (...)

DIRITTO ALL'ADEGUAMENTO TARIFFARIO ANCHE DURANTE LA PROROGA TECNICA DELLA CONCESSIONE AUTOSTRADALE (178.2)

TAR LAZIO - Sentenza

In assenza di una specifica previsione derogatoria, le regole convenzionali relative all'adeguamento annuale delle tariffe autostradali continuano a trovare applicazione anche durante il regime di proroga tecnica o ordinaria amministrazione. L'obbligo del concessionario di garantire l'espletamento del servizio senza soluzione di continuità post-scadenza comporta il mantenimento dell'intero assetto (...)

ILLEGITTIMO IL CANONE FISSO DI PROROGA TECNICA SENZA PARAMETRAZIONE AI FATTURATI REALI (1.1047)

TAR LAZIO - Sentenza

Il regime di proroga tecnica delle concessioni di gioco deve essere conforme ai principi di proporzionalità e trasparenza eurounitari; pertanto, l'imposizione di canoni mensili forfettari e fissi non parametrati ai fatturati effettivi dei singoli concessionari è illegittima. L'autorità competente deve procedere a una rideterminazione dell'indennità dovuta su base discrezionale, valutando l'utilità (...)

LEGITTIMAZIONE ALL'OPPOSIZIONE DI TERZO DELL'AGGIUDICATARIO PROVVISORIO CONTRO L'ANNULLAMENTO DELLA GARA (120.11)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici e concessioni, l'aggiudicatario provvisorio, sebbene non rivesta la qualità di litisconsorte necessario nel giudizio di impugnazione del bando, possiede una legittimazione autonoma a esperire il rimedio dell'opposizione di terzo ordinaria avverso la sentenza di annullamento della procedura. Ciò avviene qualora l'assetto di interessi definito dal decisum giudiziale tr (...)

DIVIETO DI RINNOVO TACITO E LIMITI ALLE PRETESE REVISIONALI NELL'APPALTO PROROGATO (57.7)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

L'art. 6, comma 2, l. n. 537 del 1993 vieta il rinnovo tacito dei contratti delle pubbliche amministrazioni per la fornitura di beni e servizi a pena di nullità; pertanto, l’abnormità di un numero di proroghe che consenta una durata del rapporto superiore alla scadenza iniziale configura un rinnovo tacito vietato, dal quale non possono derivare conseguenze giuridiche o economiche favorevoli per l’ (...)

ILLEGITTIMO IL NUOVO AFFIDAMENTO DIRETTO DISPOSTO SOTTO FORMA DI PROROGA TECNICA RINEGOZIATA (120.11)

TAR LAZIO - Sentenza

La proroga tecnica dei contratti pubblici è ammessa solo in casi eccezionali di oggettivi e insuperabili ritardi nella conclusione della gara, a condizione che la nuova procedura sia già stata avviata e che le prestazioni proseguano alle medesime condizioni contrattuali; la rinegoziazione del corrispettivo configura un nuovo affidamento diretto illegittimo se disposto al di fuori dei limiti del so (...)

MANCANZA DI PERICULUM E CADUCAZIONE AUTOMATICA PER IMPUGNAZIONE DEL BANDO PRODROMICO

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede cautelare, l'istanza di sospensione dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora sia pendente un'impugnazione avverso il bando di gara, atteso che l'effetto caducante derivante dall'eventuale annullamento dell'atto presupposto impedisce la formazione di pregiudizi irreversibili; a ciò si aggiunge la prevalenza dell'interesse pubblico alla conclusione dell'iter selettivo volto a cessare (...)

INAPPLICABILITÀ IMMEDIATA DELL'ALBO PVR AI CONCESSIONARI IN PROROGA TECNICA (13.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di concessioni per la raccolta dei giochi pubblici, l'introduzione di nuovi oneri regolatori e di obblighi di iscrizione ad albi professionali (quale l'Albo PVR) non può avere effetto immediato sui rapporti concessori esistenti in regime di proroga tecnica, qualora tali modifiche siano idonee ad alterare l'equilibrio economico-finanziario e il sinallagma contrattuale, violando i principi d (...)

INAPPLICABILITÀ IMMEDIATA DELL'ALBO PVR AI CONCESSIONARI IN REGIME DI PROROGA TECNICA

TAR LAZIO - Sentenza

È annullata la determinazione direttoriale istitutiva dell'Albo PVR nella parte in cui ne impone l'immediata operatività per i concessionari in regime di proroga tecnica. L'introduzione di nuovi requisiti soggettivi e oggettivi che inaspriscono il regime precedente non può operare in costanza di un rapporto concessorio prossimo alla scadenza, poiché violerebbe il legittimo affidamento dell'operato (...)

INAPPLICABILITÀ IMMEDIATA ALBO PUNTI VENDITA RICARICHE AI CONCESSIONARI IN PROROGA

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni per la raccolta di giochi pubblici, l'istituzione di nuovi albi obbligatori per gli esercenti della rete fisica non può avere efficacia immediata sui rapporti concessori in regime di proroga tecnica qualora ciò comporti una sensibile alterazione dell'equilibrio economico-contrattuale. In assenza di clausole transitorie, prevalgono i principi europei di stabilità delle reg (...)

ILLEGITTIMA L'APPLICAZIONE IMMEDIATA DELL'ALBO PVR AI CONCESSIONARI IN PROROGA TECNICA

TAR LAZIO - Sentenza

Le disposizioni istitutive dell'Albo dei punti vendita ricariche non trovano applicazione nei confronti dei concessionari per la raccolta del gioco a distanza che operano in regime di proroga tecnica, bensì esclusivamente verso i soggetti selezionati all'esito delle nuove procedure di gara ad evidenza pubblica, al fine di non alterare il sinallagma contrattuale e preservare il legittimo affidament (...)

INAPPLICABILITA' NUOVI OBBLIGHI ALBO PVR AI CONCESSIONARI IN PROROGA TECNICA

TAR LAZIO - Sentenza

L'applicazione immediata di nuovi e più gravosi obblighi normativi, quali l'iscrizione obbligatoria a un albo di settore, nei confronti di concessionari operanti in regime di proroga tecnica è illegittima in quanto lesiva dei principi di stabilità del rapporto e di tutela del legittimo affidamento, determinando una irragionevole alterazione dell'equilibrio economico-finanziario della concessione. (...)

ILLEGITTIMA L'IMMEDIATA APPLICAZIONE DELL'ALBO PVR AI CONCESSIONARI IN PROROGA TECNICA

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di giochi pubblici a distanza, è illegittima la determinazione dell'Amministrazione che impone l'immediata applicazione della disciplina istitutiva dell'Albo dei punti vendita ricariche (PVR) ai concessionari in regime di proroga tecnica, in quanto l'introduzione di nuovi requisiti soggettivi e oggettivi, senza una fase transitoria, altera l'equilibrio del rapporto concessorio e viola i (...)

INAPPLICABILITÀ DEL NUOVO ALBO PVR AI CONCESSIONARI IN PROROGA TECNICA

TAR LAZIO - Sentenza

L'obbligo di iscrizione all'Albo dei punti vendita ricariche (PVR) e le correlate restrizioni operative introdotte dal D.Lgs. n. 41/2024 non sono applicabili ai concessionari attualmente in regime di proroga tecnica, in quanto l'immediata operatività di tali precetti altererebbe l'equilibrio economico del rapporto concessorio in essere e violerebbe il principio del legittimo affidamento e della st (...)

LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA DELLE CONCESSIONI BALNEARI NELLE MORE DELLA GARA

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, non è ravvisabile alcuna illegittimità nel provvedimento di differimento della scadenza dei titoli vigenti qualora la scelta dell'Amministrazione sia sorretta da una motivazione che evidenzi la necessità di garantire la continuità dei servizi balneari e la manutenzione dei manufatti durante lo svolgimento di complesse attività istruttorie legate a una (...)

INAPPLICABILITÀ DELL'ALBO PVR AI CONCESSIONARI DI GIOCO IN PROROGA TECNICA

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima l'applicazione immediata delle nuove prescrizioni tecniche e degli obblighi di iscrizione all'Albo Punti Vendita Ricarica (PVR) ai concessionari di gioco a distanza in proroga tecnica, in quanto tale imposizione altera l'equilibrio economico-contrattuale e viola il legittimo affidamento in assenza di un adeguato periodo transitorio. (...)

INAPPLICABILITÀ DEL NUOVO ALBO PVR AI CONCESSIONARI DI GIOCO IN PROROGA TECNICA

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di giochi pubblici, l'istituzione di un nuovo albo per i punti vendita ricarica non può avere efficacia immediata nei confronti dei concessionari già attivi in regime di proroga tecnica, poiché l'introduzione di nuovi obblighi e restrizioni alla rete di vendita perturberebbe l'equilibrio economico della concessione in corso, ledendo il legittimo affidamento dell'operatore economico e il (...)

ILLEGITTIMA LA PROROGA TECNICA DISPOSTA DOPO LA SCADENZA E SENZA GARA AVVIATA (106.11)

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la proroga tecnica costituisce un rimedio eccezionale che presuppone necessariamente che il contratto sia ancora in corso di esecuzione. Ne consegue che, se il rapporto è già scaduto, l'amministrazione non può validamente disporre il prolungamento della durata, poiché la validità temporale del vincolo negoziale è già venuta meno e non è suscettibile di reviviscenza (...)

INAPPLICABILITÀ IMMEDIATA ALBO PVR AI CONCESSIONARI DI GIOCO IN PROROGA

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima la determinazione dell'autorità che impone l'iscrizione immediata all'Albo dei Punti Vendita Ricariche ai concessionari operanti in regime di proroga tecnica, poiché l'introduzione di nuovi e più gravosi requisiti in costanza di rapporto altera l'equilibrio economico-finanziario della concessione e viola i principi di stabilità delle regole e di tutela del legittimo affidamento garan (...)

INAPPLICABILITÀ DEL NUOVO ALBO PVR AI CONCESSIONARI IN REGIME DI PROROGA TECNICA (13.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni di gioco a distanza, le previsioni normative relative all'istituzione e all'obbligo di iscrizione all'Albo dei punti vendita per la ricarica (PVR) non possono trovare applicazione immediata nei confronti dei concessionari che operano in regime di proroga tecnica. Tale imposizione risulterebbe lesiva del principio di stabilità delle regole e del legittimo affidamento, in q (...)

ILLEGITTIMIT DELLA PROROGA TPL OLTRE IL CINQUANTA PER CENTO DELLA DURATA INIZIALE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In sede di ottemperanza, devono considerarsi affetti da nullit per elusione del giudicato i provvedimenti con cui la stazione appaltante proroga ulteriormente un contratto di servizio di trasporto pubblico locale oltre il limite del 50% della durata iniziale gi accertato come invalicabile. Tale nullit sussiste anche qualora l'amministrazione invochi basi giuridiche distinte o regimi speciali pe (...)

INAPPLICABILITÀ DELL'ALBO PUNTI VENDITA RICARICHE AI CONCESSIONARI IN PROROGA TECNICA (13.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni per il gioco a distanza, l'istituzione dell'Albo dei punti vendita ricariche e i relativi oneri di iscrizione e adeguamento tecnologico non possono trovare immediata applicazione nei confronti dei concessionari che operano in regime di proroga tecnica. Tali nuove regole, potendo incidere significativamente sull'equilibrio economico-finanziario della concessione e sulla co (...)

INAPPLICABILITÀ ALBO PVR AI CONCESSIONARI DI GIOCO IN PROROGA TECNICA

TAR LAZIO - Sentenza

Le disposizioni concernenti l'istituzione e l'obbligo di iscrizione all'Albo dei Punti Vendita Ricariche (PVR) di cui all'art. 13 del D.Lgs. n. 41/2024 non trovano applicazione nei confronti dei concessionari per la raccolta del gioco a distanza che operano in regime di proroga tecnica, dovendo tali nuovi oneri e vincoli organizzativi essere imposti esclusivamente ai soggetti selezionati tramite l (...)

LEGITTIMITÀ DELL'ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE ACCETTATA ESPRESSAMENTE DALL'OPERATORE ECONOMICO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È legittima l'ordinanza contingibile e urgente adottata per assicurare la continuità del servizio di igiene urbana qualora le ordinarie procedure di gara siano andate deserte; la contestazione dell'operatore economico in ordine alle condizioni economiche è inammissibile qualora lo stesso abbia manifestato espressa disponibilità ad accettare la proroga alle medesime condizioni contrattuali già in e (...)

INAPPLICABILITÀ DELL'ALBO PVR AI CONCESSIONARI IN REGIME DI PROROGA TECNICA

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima la determinazione con cui l'Amministrazione impone l'immediata applicazione dell'obbligo di iscrizione all'Albo dei Punti Vendita per la Ricarica (PVR) ai concessionari già attivi in regime di proroga tecnica. Tale imposizione, incidendo negativamente sulla platea degli esercenti e sulla stabilità economica della concessione senza la previsione di una clausola transitoria, viola il p (...)

INAPPLICABILITÀ IMMEDIATA DELL'ALBO PVR AI CONCESSIONARI IN REGIME DI PROROGA TECNICA

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni per il gioco a distanza, l'obbligo di iscrizione all'Albo dei Punti Vendita Ricariche (PVR) e le relative prescrizioni tecniche e convenzionali introdotte dal D.Lgs. n. 41/2024 non possono trovare applicazione immediata nei confronti dei concessionari operanti in regime di proroga tecnica, in quanto tali oneri altererebbero il sinallagma contrattuale e il legittimo affida (...)

INAPPLICABILITÀ DEL NUOVO ALBO PUNTI VENDITA RICARICHE AI CONCESSIONARI IN PROROGA TECNICA

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di concessioni per il gioco a distanza, l'obbligo di iscrizione all'Albo dei Punti Vendita Ricariche (PVR) e le correlate prescrizioni organizzative non sono applicabili ai concessionari operanti in regime di proroga tecnica, ma esclusivamente ai soggetti selezionati all'esito delle nuove procedure di gara ad evidenza pubblica, al fine di non alterare il sinallagma contrattuale e di rispet (...)

INAPPLICABILITÀ DEL NUOVO ALBO PVR AI CONCESSIONARI IN PROROGA TECNICA (13.1)

TAR LAZIO - Sentenza

L'obbligo di iscrizione all'Albo dei punti vendita ricariche (PVR) e le relative prescrizioni tecniche non sono immediatamente applicabili ai concessionari di gioco a distanza che operano in regime di proroga tecnica. L'imposizione di nuovi oneri regolatori in costanza di rapporto, specialmente se in prossimità della scadenza, lede il principio di stabilità delle regole della concessione e il legi (...)

INAPPLICABILITA' DEL NUOVO ALBO PVR AI CONCESSIONARI DI GIOCO IN PROROGA TECNICA

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni per il gioco pubblico, le nuove disposizioni di settore che istituiscono albi professionali obbligatori e impongono limiti tecnici alle operazioni di ricarica non possono trovare applicazione immediata nei confronti dei concessionari e degli esercenti operanti in regime di proroga tecnica, poiché tale introduzione improvvisa altera l'equilibrio economico-finanziario della (...)

ILLEGITTIMA L'APPLICAZIONE DELLE NUOVE REGOLE SULL'ALBO PVR AI CONCESSIONARI IN PROROGA TECNICA

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni per la raccolta del gioco a distanza, l'obbligo di iscrizione all'Albo dei Punti Vendita Ricariche (PVR) e le relative prescrizioni tecniche non sono applicabili ai concessionari operanti in regime di proroga tecnica, in quanto l'applicazione immediata di nuove regole che incidono sulla convenienza economica e sulla rete distributiva viola il principio di stabilità dei ra (...)

ILLEGITTIMA LA PROROGA TECNICA ADOTTATA DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE CONTRATTUALE (106.11)

TAR SICILIA - Sentenza

La stazione appaltante deve esercitare la facoltà di proroga tecnica prima della scadenza del termine di durata del contratto originario. Essendo la proroga finalizzata a modificare la dimensione temporale del rapporto, essa presuppone la persistente validità del vincolo negoziale; qualora il termine sia già decorso, il contratto è privo di effetti e non è suscettibile di proroga, risultando illeg (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'ADEGUAMENTO PREZZI NELLA PROROGA TECNICA E LIMITI ALL'ALEA CONTRATTUALE (106.11)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 106, comma 11, del d.lgs. n. 50/2016, in caso di proroga tecnica nelle more dell'espletamento di una nuova gara, l'appaltatore è tenuto a eseguire le prestazioni agli stessi prezzi e condizioni previsti nel contratto originario; l'aumento dei costi di smaltimento dei rifiuti, pur se rilevante, non giustifica automaticamente un adeguamento del corrispettivo qualora tale variazion (...)

INAPPLICABILITÀ DELL'ALBO PVR AI CONCESSIONARI IN REGIME DI PROROGA TECNICA

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni per la raccolta di giochi pubblici, le disposizioni che istituiscono l'Albo dei Punti Vendita Ricariche (PVR) e impongono nuovi oneri economici e requisiti tecnici non possono trovare applicazione immediata nei confronti dei concessionari già operanti in regime di proroga tecnica, qualora tali modifiche alterino il sinallagma contrattuale e la convenienza economica della (...)

DISCREZIONALITÀ NELLA REVISIONE PREZZI E DIVIETO DI TRASFERIMENTO INTEGRALE DELL'ALEA (115.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

L'istituto della revisione dei prezzi nei contratti di durata risponde all'esigenza di garantire la sostenibilità della prestazione senza però eliminare l'alea normale del contratto. È legittimo il criterio di calcolo dell'Amministrazione che applica l'indice ISTAT al canone pattuito senza procedere a una preventiva rivalutazione annuale della base di calcolo, poiché quest'ultima modalità finirebb (...)

LEGITTIMA LA PROROGA DEL CONTRATTO SE PREVISTA NELLA LEX SPECIALIS (106.11)

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la proroga prevista nei documenti di gara ha natura di opzione contrattuale programmata ed è legittima ai sensi dell'art. 106, comma 11, del D.Lgs. 50/2016 se limitata al tempo necessario per la conclusione della procedura di scelta del nuovo contraente. Tale fattispecie si distingue dalla proroga tecnica pura, la quale è ammessa solo in via eccezionale per garantir (...)

DIFETTO DI GIURISDIZIONE SULLE CONTROVERSIE ECONOMICHE NELLA FASE DI PROROGA TECNICA

TAR SICILIA - Sentenza

Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario per le controversie aventi ad oggetto l'accertamento del corretto ammontare del corrispettivo dovuto in fase di esecuzione o proroga contrattuale, poiché tali dispute riguardano l'adempimento di obbligazioni privatistiche e non l'esercizio di poteri autoritativi tipici della fase di evidenza pubblica. (...)

LIMITI ALLA PROROGA TECNICA E LEGITTIMITÀ DELLA GARA PONTE (76.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

La proroga tecnica costituisce uno strumento eccezionale, utilizzabile esclusivamente per il periodo necessario al subentro di un nuovo affidatario e solo in presenza di ragioni oggettivamente estranee alla responsabilità dell'amministrazione. Non è configurabile un diritto al rinnovo automatico in capo al gestore uscente qualora la stazione appaltante decida di ricorrere a procedure competitive, (...)

INTERESSE DEL GESTORE USCENTE ALLA PROSECUZIONE DEL CONTRATTO E TUTELA CAUTELARE

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

Ai fini del riconoscimento delle misure cautelari monocratiche, l'interesse dell'operatore economico uscente alla permanenza nel rapporto contrattuale mediante la sospensione della procedura di gara in itinere deve considerarsi un mero interesse di fatto, in quanto la prosecuzione del rapporto non costituisce un esito automatico della sospensione, ricadendo nella discrezionalità della stazione app (...)

ILLEGITTIMA LA PROROGA BALNEARE SENZA GARE EFFETTIVE E TRASPARENTI (193.1)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima la proroga tecnica generalizzata delle concessioni demaniali marittime basata sulla pendenza di istanze di project financing non ancora giunte alla fase del bando di gara; la finanza di progetto non può essere utilizzata quale modulo procedimentale per eludere il confronto competitivo e consolidare la posizione dei gestori uscenti, specialmente ove priva di una preventiva pubblicazio (...)

ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO EXTRA ORDINEM SE È POSSIBILE ATTIVARE LA PROROGA TECNICA (120.1)

TAR SICILIA - Sentenza

L'esistenza di un potere amministrativo tipico e nominato per fronteggiare la necessità di prosecuzione del servizio, quale la proroga tecnica prevista dal Codice dei Contratti Pubblici, rende illegittimo il ricorso ai poteri straordinari di ordinanza sindacale, non sussistendo i presupposti di eccezionalità e urgenza imprevista. (...)

ILLEGITTIMA L'IMPOSIZIONE DI PREZZI FISSI TRAMITE ORDINANZE SINDACALI SENZA ADEGUAMENTO ALL'INFLAZIONE (120.11)

TAR SICILIA - Sentenza

L'ordinanza contingibile e urgente adottata per prevenire emergenze sanitarie o ambientali non può giustificare la definizione autoritativa dell'importo dei canoni da corrispondere al gestore, poiché il profilo economico del rapporto non può essere attratto dai presupposti di urgenza che legittimano l'ordine di prosecuzione del servizio. (...)

CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER SOPRAVVENUTO NUOVO AFFIDAMENTO DURANTE LA PROROGA TECNICA (106.11)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, sussistono i presupposti per la declaratoria di cessazione della materia del contendere qualora l'Amministrazione, successivamente alla proposizione del ricorso volto a contestare il regime di proroga tecnica, proceda all'individuazione di un nuovo contraente e al conseguente affidamento del servizio, soddisfacendo così integralmente la pretesa sostanziale del gestore (...)

NO ALLA REVISIONE PREZZI IN CASO DI RINNOVO CON RINEGOZIAZIONE DEL CORRISPETTIVO (115.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici di durata, l'istituto della revisione dei prezzi non trova applicazione nei casi di rinnovo contrattuale caratterizzati da una nuova negoziazione delle condizioni economiche tra le parti, in quanto la variazione del prezzo concordata realizza già lo scopo di adeguamento del corrispettivo; diversamente, la revisione spetta in caso di mera proroga, intesa come differim (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLA PROROGA TECNICA SENZA TEMPESTIVA INDIZIONE DELLA PROCEDURA DI GARA (106.11)

TAR CALABRIA - Sentenza

In tema di affidamento del servizio di tesoreria, la proroga tecnica è ammessa solo in via eccezionale e temporanea per assicurare il passaggio da un vincolo contrattuale a un altro, a condizione che la nuova gara sia stata già avviata al momento della proroga. L'omessa programmazione e il ritardo nell'indizione delle procedure selettive rendono illegittima la prosecuzione forzosa del rapporto, no (...)

IMPROCEDIBILE IL RICORSO SUL SILENZIO SE LA PA INDICE LA GARA DURANTE IL GIUDIZIO (17.5)

TAR SICILIA - Sentenza

Deve dichiararsi l'improcedibilità del ricorso avverso il silenzio-inadempimento, per sopravvenuta carenza d'interesse, qualora l'Amministrazione, dopo la notifica del ricorso, adotti i provvedimenti richiesti (nella specie l'indizione di una nuova procedura di gara), venendo meno l'utilità di una sentenza di accertamento dell'obbligo di provvedere. (...)

LIMITI ALLA REVISIONE PREZZI E AL RISARCIMENTO NELLA PROROGA TECNICA (106.1)

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la pretesa revisionale avanzata dall'appaltatore durante la proroga tecnica deve essere rigettata qualora il contratto escluda espressamente la revisione del corrispettivo, imponendo la prosecuzione del servizio alle medesime condizioni fino al nuovo affidamento, e manchino i presupposti di imprevedibilità o i limiti di valore stabiliti dall'art. 106 del D.Lgs. 50/2016 (...)

LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA OLTRE IL TERMINE CONTRATTUALE PER GARANTIRE CONTINUITÀ (106.11)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di concessioni di servizi, la proroga tecnica è configurabile come differimento del termine finale del rapporto che rimane regolato dall'atto originario; essa è legittima se funzionale a garantire la continuità assistenziale durante lo svolgimento di procedure ad evidenza pubblica complesse, non configurando un'inerzia colposa dell'amministrazione qualora l'operatore abbia contribuito ai r (...)

LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA UNILATERALE PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEI SERVIZI ESSENZIALI (106.11)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La proroga tecnica costituisce uno strumento eccezionale, di derivazione pretoria e oggi codificato, volto a garantire la continuità dell'azione amministrativa nelle more dell'espletamento di una nuova gara. Essa non richiede un nuovo consenso del gestore uscente qualora l'obbligo di prosecuzione del servizio sia già previsto dal capitolato speciale. La legittimità del provvedimento non è inficiat (...)

INIBITORIA ALLA STIPULA DEL CONTRATTO PENDENTE IL PROCEDIMENTO DI AUTOTUTELA

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Nelle more della conclusione di un procedimento di verifica in autotutela avviato dall'amministrazione resistente, sussiste il 'periculum in mora' che giustifica l'inibizione della sottoscrizione del contratto con l'attuale aggiudicataria, allo scopo di garantire l'integrità della res litigiosa, specialmente qualora la continuità delle prestazioni sia assicurata da una proroga dell'affidamento in (...)

ILLEGITTIMA LA DETERMINAZIONE UNILATERALE DI UN VALORE DI SUBENTRO AUTOSTRADALE NEGATIVO (178.7)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima la previsione amministrativa che imponga unilateralmente lo scomputo dei benefici economici maturati durante il periodo di proroga tecnica dal valore di subentro dovuto al concessionario uscente, trasformando tale indennizzo in un debito verso lo Stato in assenza di una puntuale base normativa o di un preventivo accordo tra le parti. (...)

PREVALENZA DELL'OBBLIGO DI CORRISPONDERE IL CANONE CONCESSORIO SULLE PATTUIZIONI PRIVATE NELLA DISTRIBUZIONE GAS (1.453)

CONSIGLIO DI STATO - Parere

In materia di distribuzione del gas naturale, la norma di interpretazione autentica di cui all'art. 1, comma 453, della L. n. 232/2016, avendo natura imperativa di finanza pubblica ed efficacia retroattiva, impone al gestore operante in proroga l'obbligo di corrispondere il canone concessorio originario, travolgendo eventuali accordi negoziali locali che prevedano condizioni economiche diverse o r (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA LESIONE ATTUALE DEL CONTRATTO IN ESSERE

TAR SICILIA - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto contro il bando di una nuova gara dall'operatore economico uscente che lamenti la risoluzione del rapporto in corso, qualora risulti che il servizio sia stato regolarmente espletato e remunerato sino alla scadenza naturale e che l'operatore abbia persino beneficiato di una proroga tecnica. (...)

INAMMISSIBILITÀ DELLA PROROGA TECNICA PLURIENNALE E INDENNIZZO PER GESTIONE DI FATTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA (210.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

È illegittima la proroga tecnica di un servizio pubblico, quale quello di tesoreria, che si protragga per un periodo superiore alla durata del contratto originario e che avvenga a condizioni economiche diverse da quelle iniziali. In assenza di un valido titolo contrattuale scritto, il rapporto proseguito de facto tra l'operatore economico e l'amministrazione è qualificabile come gestione di affari (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DELL'ASSOCIAZIONE PRIVATA DI PROVA SULLA CONCRETA RAPPRESENTATIVITÀ E SULLE FINALITÀ STATUTARIE

TAR CAMPANIA - Sentenza

Ai fini della legittimazione ad agire di un'associazione per la tutela di interessi collettivi, in assenza di una legittimazione ex lege, il giudice deve verificare la concreta rappresentatività dell'organismo, che deve comprovare il collegamento stabile con il territorio interessato e un'azione associativa dotata di consistenza, tale da evidenziare la riferibilità di un interesse specifico al pre (...)

ECCEZIONALITÀ DELLA PROROGA TECNICA E CONFIGURAZIONE DI UN NUOVO RAPPORTO CONTRATTUALE (106.11)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

La proroga tecnica è un istituto volto ad assicurare l'erogazione del servizio nelle more di una gara per il nuovo affidamento e rappresenta un'ipotesi eccezionale, utilizzabile solo qualora non sia possibile attivare tempestivamente i meccanismi concorrenziali. Qualora l'Amministrazione disponga una proroga oltre i termini previsti dal capitolato e in presenza di una proposta di rinegoziazione de (...)

PREVALENZA DELLA DEFINIZIONE SOLLECITA DEL MERITO SULLA TUTELA CAUTELARE SOSPENSIVA (55.10)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Le esigenze cautelari prospettate da un operatore economico che gestisce il servizio in regime di proroga possono essere adeguatamente tutelate mediante la sollecita definizione del giudizio nel merito, atteso che l'interesse azionato può trovare adeguata tutela in forma specifica o per equivalente anche in caso di esito favorevole all'esito del giudizio a cognizione piena. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'ESECUZIONE RISPETTO ALLA SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, prevale l'interesse della stazione appaltante all'esecuzione del contratto aggiudicato finalizzato a superare il regime di proroga tecnica e a usufruire di condizioni migliorative, rendendo preferibile la fissazione sollecita dell'udienza di merito rispetto alla sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione. (...)

INUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA SE IL SERVIZIO PROSEGUE IN PROROGA

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensiva, non è ravvisabile il requisito del pregiudizio grave e irreparabile qualora l'erogazione del servizio sia garantita da una proroga tecnica affidata al gestore uscente, rendendo il danno prospettato dal ricorrente puramente economico e comunque reversibile tramite un futuro subentro nella gestione dell'appalto. (...)

APPLICABILITA' DELLA REVISIONE PREZZI ALLE PROROGHE TECNICHE E DECORRENZA DEGLI INTERESSI MORATORI (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Negli appalti di servizi ad esecuzione continuata, il diritto alla revisione dei prezzi sussiste anche per i periodi in cui il rapporto è proseguito in regime di proroga tecnica, purché non si tratti di un nuovo contratto ma della mera prosecuzione del precedente. Poiché la revisione non opera automaticamente ma richiede un'istruttoria attivata su istanza di parte, gli interessi moratori ai sensi (...)

DIVIETO DI RINNOVO DEI CONTRATTI SCADUTI E LIMITI ALLA PROROGA TECNICA (106.11)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici di servizi, la proroga tecnica un istituto eccezionale volto esclusivamente a garantire la continuit dell'azione amministrativa nelle more del reperimento di un nuovo contraente. Non sussiste alcun diritto soggettivo del precedente affidatario alla prosecuzione del rapporto oltre la scadenza, n un obbligo dell'amministrazione di disporre la proroga in assenza di (...)

L'OPERATORE USCENTE NON HA DIRITTO AL RINNOVO AUTOMATICO DELLA CONCESSIONE SCADUTA (120.11)

TAR VENETO - Sentenza

In materia di concessioni di servizi, la clausola che prevede la facoltà di rinnovo non configura un diritto soggettivo in capo al concessionario uscente, ma una mera potestà discrezionale della stazione appaltante, la cui decisione di procedere a una nuova gara non richiede una motivazione analitica sulla convenienza economica rispetto al rinnovo. Il concessionario uscente non ha interesse a impu (...)

ILLEGITTIMA L'ORDINANZA EXTRA ORDINEM SE E' ESPERIBILE LA PROROGA TECNICA (120.11)

TAR ABRUZZO - Sentenza

L'ordinanza extra ordinem adottata ai sensi dell'art. 191 del D.Lgs. 152/2006 per imporre la prosecuzione del servizio di gestione rifiuti è illegittima se la Stazione Appaltante può ricorrere alla proroga tecnica prevista dall'art. 120, comma 11, del D.Lgs. 36/2023, atteso che quest'ultima condivide le medesime ragioni di necessità e urgenza ma agisce in un quadro di legalità ordinaria. (...)

LEGITTIMITÀ DELLA PROROGA TECNICA PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI

TAR TOSCANA - Sentenza

In materia di concessioni di servizi pubblici, la proroga tecnica costituisce uno strumento legittimo per assicurare la continuità delle prestazioni essenziali nelle more del subentro di un nuovo operatore. Tale fattispecie si configura come un obbligo per il gestore uscente, indipendentemente dalla sua volontà di recesso, a condizione che l'estensione del rapporto sia limitata nel tempo, rispetti (...)

ILLEGITTIMA LA TRASFORMAZIONE DEL CORRISPETTIVO IN INDENNIZZO SE LA PROROGA È EFFICACE

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di trasporto pubblico locale, gli atti amministrativi di proroga adottati in vigenza della normativa emergenziale o tecnica, se non ritualmente contestati o annullati, consolidano la natura contrattuale del rapporto; ne consegue l'illegittimità del provvedimento che impone la prosecuzione del servizio limitando il compenso al solo indennizzo per diminuzione patrimoniale ex art. 2041 c.c., (...)

COMPATIBILITÀ DELLA PROROGA TECNICA EX LEGE DELLE CONCESSIONI DEMANIALI CON IL DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

TAR PUGLIA - Sentenza

La proroga dei titoli concessori demaniali marittimi disposta dal legislatore nazionale per il tempo necessario alla conclusione delle gare non viola il diritto dell'Unione Europea, poiché interviene unicamente ai fini della regolamentazione dei rapporti in essere nelle more dello svolgimento delle procedure selettive, configurandosi come una proroga tecnica compatibile con i principi di tutela de (...)

ILLEGITTIMA LA REMUNERAZIONE SECONDO L'INDEBITO ARRICCHIMENTO PER IL SERVIZIO PUBBLICO IMPOSTO DALL'AMMINISTRAZIONE

TAR SICILIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui la Pubblica Amministrazione dispone la liquidazione di un indennizzo a titolo di indebito arricchimento (art. 2041 c.c.) per servizi di trasporto pubblico imposti d'ufficio, qualora non siano stati previamente annullati in autotutela gli atti amministrativi di proroga che avevano garantito la continuità del rapporto; l'Amministrazione non può invocare retroat (...)

ILLEGITTIMO IL CALCOLO DELL'INDENNIZZO EX ARTICOLO 2041 CC PER SERVIZI IN PROROGA

TAR SICILIA - Sentenza

È illegittimo l'atto con cui l'Amministrazione impone la prosecuzione di un servizio pubblico locale qualificandolo come 'de facto' e limitando il compenso all'indennità per arricchimento senza causa ex art. 2041 c.c. con esclusione dell'utile d'impresa, qualora il servizio sia prestato in vigenza di atti amministrativi di proroga validi ed efficaci, dovendosi considerare tali atti come idoneo tit (...)

ILLEGITTIMITÀ DELL'INDENNIZZO PER INGIUSTIFICATO ARRICCHIMENTO NEL TRASPORTO PUBBLICO IN REGIME DI PROROGA

TAR SICILIA - Sentenza

Sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo nelle controversie relative alla determinazione dell'indennità per la prosecuzione di un servizio pubblico imposta unilateralmente dall'Amministrazione. È illegittimo il provvedimento che, recependo ex post rilievi di organi di controllo, qualifica come prestazione 'sine titulo' l'attività resa da un operatore economico in costanza di (...)

ILLEGITTIMA L'IMPOSIZIONE DI OBBLIGHI DI SERVIZIO TPL PRIVI DI COPERTURA NORMATIVA

TAR SICILIA - Sentenza

È illegittimo l'atto col quale l'Amministrazione impone a un Operatore Economico la prosecuzione del servizio di trasporto pubblico locale extraurbano 'de facto' oltre i limiti temporali del periodo transitorio stabilito dal Regolamento CE n. 1370/2007, qualora la base normativa della proroga sia stata dichiarata incostituzionale e l'Amministrazione non abbia tempestivamente avviato le procedure d (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA PER IL RISCHIO DI SUBENTRO IRREVERSIBILE NEL SERVIZIO

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

Sussistono i presupposti per la concessione della misura cautelare monocratica nel caso in cui l'imminente subentro di un nuovo operatore nell'appalto, in pendenza di un giudizio su gravi illeciti professionali, rischi di determinare effetti irreversibili, laddove la continuità del servizio sia comunque garantita dal precedente gestore in regime di proroga tecnica. (...)

NATURA TECNICA DELLA PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (4.7)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, il concessionario uscente ha diritto a permanere nell'occupazione dell'area demaniale fino alla data di effettiva stipulazione dell'atto volto a regolare il nuovo rapporto concessorio risultante dalla gara, entro il limite massimo legislativamente fissato al 30 settembre 2027. Tale permanenza configura una proroga tecnica legittima, in quanto funzionale (...)

PROROGA TECNICA CONCESSIONI DEMANIALI E COMPATIBILITÀ CON DIRITTO UE

TAR PUGLIA - Sentenza

La disciplina nazionale che differisce l'efficacia delle concessioni demaniali marittime al 2027 ha natura di proroga tecnica strumentale allo svolgimento delle gare e non contrasta con il diritto UE, imponendo ai Comuni di riconoscere l'estensione del titolo al concessionario uscente fino alla stipula del nuovo rapporto concessorio. (...)

LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA DELLE CONCESSIONI BALNEARI FINO ALLA STIPULA DEI NUOVI CONTRATTI

TAR PUGLIA - Sentenza

In materia di demanio marittimo, la proroga dei titoli concessori in essere durante lo svolgimento delle procedure ad evidenza pubblica ha natura di proroga tecnica e deve intendersi efficace sino all'effettiva stipulazione dell'atto che regola il nuovo rapporto concessorio risultante dalla gara, fermo restando il limite massimo invalicabile del 30 settembre 2027. (...)

ILLEGITTIMITÀ DELL'INDENNIZZO PER ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA IN PRESENZA DI PROROGHE AMMINISTRATIVE EFFICACI

TAR SICILIA - Sentenza

In materia di concessioni di servizi pubblici, laddove l'Amministrazione abbia disposto la prosecuzione del servizio attraverso atti amministrativi formali, non è legittima la successiva pretesa di liquidare la prestazione secondo i parametri dell'arricchimento senza causa (art. 2041 c.c.). L'esistenza di un titolo provvedimentale di proroga, ancorché viziato, impedisce la degradazione del rapport (...)

DEVOLUZIONE GRATUITA RETI GAS E CANONE A CARICO DEL GESTORE USCENTE

TAR VENETO - Sentenza

Nelle concessioni di distribuzione gas naturale, la clausola di devoluzione gratuita degli impianti alla scadenza del termine contrattuale produce effetti traslativi immediati della proprietà in favore dell'Ente locale, senza necessità di attendere l'aggiudicazione della nuova gara. Il gestore uscente che utilizzi tali impianti durante il periodo di prorogatio è tenuto al pagamento di un canone al (...)

OBBLIGATORIETÀ E INSERZIONE AUTOMATICA DELLA CLAUSOLA DI REVISIONE PREZZI (115.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Negli appalti di servizi e forniture soggetti al D.Lgs. 163/2006, l'istituto della revisione prezzi previsto dall'art. 115 riveste carattere obbligatorio e imperativo, trovando applicazione automatica tramite l'integrazione del contratto ai sensi dell'art. 1339 c.c. anche in assenza di espressa clausola nel bando o nel contratto; tale diritto permane per l'intera durata delle proroghe del rapporto (...)

LEGITTIMITÀ DELLA PROROGA TECNICA PER IL COMPLETAMENTO DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO (106.11)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la proroga tecnica è un istituto eccezionale ma legittimo quando sia prevista nel bando di gara come opzione e risulti limitata al periodo necessario per l'individuazione del nuovo contraente, mantenendo inalterate le condizioni contrattuali. Tale scelta amministrativa prevale sul ricorso a modalità gestionali alternative qualora queste ultime comportino un aggravament (...)

L'ESECUZIONE VOLONTARIA E PROLUNGATA DEL SERVIZIO DETERMINA L'ACQUIESCENZA ALLA PROROGA TECNICA (106.12)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, è inammissibile per acquiescenza il ricorso contro il provvedimento di proroga tecnica del servizio qualora l'operatore economico uscente, pur avendo impugnato l'atto, prosegua l'esecuzione delle prestazioni oltre il termine finale fissato dalla proroga stessa in assenza di vincoli obbligatori e formuli offerte economiche per la prosecuzione del rapporto, manifestando (...)

DINIEGO MISURA MONOCRATICA PER ASSENZA DI GRAVITA' E URGENZA NEL SUBENTRO DEL SERVIZIO

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

Non sussistono i presupposti per la concessione della misura cautelare monocratica presidenziale qualora il pregiudizio paventato dall'operatore economico sia meramente ipotetico e la scadenza della proroga tecnica disposta dalla stazione appaltante sia successiva alla data fissata per la camera di consiglio collegiale, non configurandosi l'estrema urgenza richiesta dall'art. 56 c.p.a. (...)

PREVALENZA DELLA GARA SULLA PROROGA E BILANCIAMENTO NEL PRINCIPIO DEL RISULTATO (1.1)

TAR BOLZANO - Sentenza

In materia di concessioni di servizi, l'indizione di una gara alla scadenza del rapporto costituisce la regola ordinaria che non richiede una motivazione rafforzata, neppure in pendenza di giudizio in Cassazione sulla legittimità del diniego di proroga. Il principio del risultato (art. 1 D.Lgs. 36/2023) non obbliga la stazione appaltante a strutturare la procedura al solo fine di minimizzare i cos (...)

TERMINE IMPUGNAZIONE LEX SPECIALIS OPERATORE NON PARTECIPANTE E INSUSSISTENZA PERICULUM PER PROROGA

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, l'impugnazione della lex specialis da parte dell'operatore che non ha presentato offerta è soggetta al termine di decadenza calcolato dalla pubblicazione del bando, a meno che non si invochi la nullità di clausole escludenti. Inoltre, la pretesa del gestore uscente di conservare la gestione del servizio tramite proroga tecnica non costituisce un danno grave e irrepa (...)

PREVALE L'INTERESSE AL RISPARMIO ECONOMICO SULLA PROROGA DEL GESTORE USCENTE (56.1)

TAR CAMPANIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non è ravvisabile il requisito della gravità estrema del danno qualora l'interesse del ricorrente sia volto meramente a protrarre il servizio in regime di proroga tecnica; in tale ipotesi, l'interesse pubblico della stazione appaltante all'attivazione di una gestione economicamente più vantaggiosa è considerato priorit (...)

TUTELA CAUTELARE SULLA SCADENZA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME E NUOVI TERMINI DI OCCUPAZIONE

TAR PUGLIA - Decreto

Sussistono i presupposti per la concessione della misura cautelare monocratica volta a sospendere l'efficacia del termine di scadenza di una concessione demaniale marittima fissato al 31 dicembre 2024, qualora la normativa sopravvenuta (D.L. n. 131/2024) qualifichi come legittima l'occupazione dell'area da parte del concessionario uscente fino alla data di definizione dell'atto di regolazione del (...)

ILLEGITTIMA LA SCADENZA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI AL 31 DICEMBRE DOPO LA RIFORMA NAZIONALE

TAR PUGLIA - Decreto

Sussiste il presupposto del periculum in mora per la concessione di misure cautelari monocratiche a favore del concessionario uscente, qualora la lex specialis di gara fissi la scadenza del titolo al 31 dicembre 2024 in violazione della normativa nazionale sopravvenuta che legittima l'occupazione dell'area fino all'individuazione del nuovo aggiudicatario. (...)

TUTELA CAUTELARE SULLA SCADENZA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI NELLE MORE DELLA GARA

TAR PUGLIA - Decreto

È meritevole di accoglimento l'istanza cautelare monocratica volta a sospendere il termine di scadenza delle concessioni demaniali marittime fissato dall'amministrazione al 31 dicembre 2024, qualora tale termine risulti in potenziale violazione della normativa nazionale che legittima l'occupazione dell'area demaniale fino alla data di definizione dell'atto di regolazione del nuovo rapporto concess (...)

LEGITTIMA L'OCCUPAZIONE DELL'AREA DEMANIALE SINO AL SUBENTRO DEL NUOVO CONCESSIONARIO NELLE MORE DELLA GARA

TAR PUGLIA - Decreto

In materia di concessioni demaniali marittime, deve ritenersi meritevole di protezione cautelare la posizione del concessionario uscente la cui occupazione venga fatta cessare in data antecedente rispetto al subentro del nuovo aggiudicatario, in quanto la normativa nazionale (L. 118/2022 e D.L. 131/2024) qualifica come legittima tale occupazione sino all'atto di regolazione del nuovo rapporto. (...)

TUTELA CAUTELARE SULLA SCADENZA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI DOPO LA RIFORMA BALNEARI

TAR PUGLIA - Decreto

Sussistono i presupposti per la concessione della misura cautelare monocratica nel caso di impugnazione di atti di gara per concessioni demaniali marittime, qualora la fissazione della scadenza al 31 dicembre 2024 contrasti con la normativa sopravvenuta di cui al D.L. 131/2024, la quale legittima l'occupazione dell'area demaniale fino alla definizione dell'atto di regolazione del nuovo rapporto. (...)

ILLEGITTIMA LA PROROGA TECNICA SE IL CONTRATTO E' SCADUTO E MANCA UNA NUOVA GARA (106.11)

TAR PUGLIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la proroga tecnica ha carattere eccezionale e può essere disposta unicamente per garantire la continuità del servizio nelle more dell'individuazione di un nuovo contraente mediante una gara già avviata. È pertanto illegittimo il provvedimento di proroga adottato quando il contratto originario è già scaduto e la Stazione Appaltante non ha ancora indetto la nuova proc (...)

L'OCCUPAZIONE DEMANIALE RESTA LEGITTIMA FINO ALLA STIPULA DEL NUOVO RAPPORTO CONCESSORIO (1.1)

TAR PUGLIA - Decreto

È meritevole di tutela cautelare la posizione del concessionario demaniale marittimo laddove gli atti di gara impongano una scadenza del titolo al 31 dicembre 2024, poiché la normativa nazionale (L. 118/2022 e D.L. 131/2024) riconosce la legittimità dell'occupazione dell'area fino alla stipula del nuovo contratto, escludendo lo sgombero immediato prima del subentro effettivo. (...)

MANCA IL PERICULUM SE L'USCENTE AGISCE PER MERO INTERESSE ALLA PROROGA TECNICA

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, deve escludersi la sussistenza del periculum in mora qualora l'appellante, operatore economico uscente, agisca a tutela della mera prosecuzione del servizio in regime di proroga tecnica; tale posizione configura infatti un interesse di mero fatto che non può prevalere sull'interesse pubblico al subentro dell'aggiudicatario, specialmente quando i vizi dedotti non assic (...)

IL DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI NON SUSSISTE NELLE PROROGHE CONTRATTUALI ILLEGITTIME (115.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

L'istituto della revisione dei prezzi presuppone la vigenza di un rapporto contrattuale regolare e non trova applicazione qualora il servizio prosegua in regime di proroga tecnica illegittima o 'atecnica'. In ogni caso, l'adeguamento del corrispettivo non scatta automaticamente al variare degli indici ISTAT, ma è subordinato a un'istruttoria dell'Amministrazione che accerti, su prova fornita dall' (...)

DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI ANCHE IN CASO DI PROROGA TECNICA

TAR LIGURIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi, la proroga tecnica disposta per garantire la continuità nelle more di una nuova gara non costituisce un nuovo affidamento, ma un differimento del termine finale del contratto originario. Qualora tale proroga mantenga invariate le condizioni economiche, l'operatore economico conserva il diritto alla revisione dei prezzi, in quanto il rapporto rimane integralm (...)

IL MERO AVVICENDAMENTO NELL'APPALTO NON CONFIGURA GRAVE E IRREPARABILE PREGIUDIZIO CAUTELARE

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, non risulta sufficiente a integrare il requisito del periculum in mora l'allegazione di generici pregiudizi legati all'avvicendamento nella gestione del servizio o al cambio di operatore economico, qualora l'appellante operi in regime di proroga tecnica e l'amministrazione debba dare esecuzione a un giudicato amministrativo favorevole alla società controinteressata. (...)

LA PROROGA SENZA RINEGOZIAZIONE COMPORTA L'APPLICAZIONE DELLA REVISIONE PREZZI (106.1)

TAR BOLZANO - Sentenza

La distinzione tra proroga contrattuale e rinnovo deve essere operata guardando agli effetti dell'atto: ricorre l'ipotesi della proroga allorquando vi sia una integrale conferma delle precedenti condizioni con il solo effetto del differimento del termine finale del rapporto; ricorre invece l'ipotesi del rinnovo quando interviene una nuova negoziazione tra i medesimi soggetti che si conclude con un (...)

ONERE PROBATORIO DEL DANNO DERIVANTE DALLA ILLEGITTIMA PROROGA TECNICA DEL SERVIZIO

TAR CAMPANIA - Sentenza

Ai fini del riconoscimento del risarcimento del danno derivante dall'annullamento di un atto di proroga tecnica, l'operatore economico è tenuto a fornire una prova rigorosa e circostanziata dell'an e del quantum del pregiudizio subito, non essendo sufficiente la mera allegazione di un generico squilibrio economico o di incrementi dei costi del lavoro se non specificamente documentati e se non ecce (...)

LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA SE LA NUOVA GARA È ANDATA DESERTA (120.11)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

È legittimo il ricorso alla proroga tecnica del contratto d'appalto quando la stazione appaltante dimostri di aver avviato tempestivamente la procedura per il nuovo affidamento e questa sia andata deserta. In tale scenario, la necessità di garantire la continuità di servizi pubblici essenziali, quali la raccolta e il trasporto dei rifiuti, configura una prevalenza dell'interesse pubblico su quello (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA PROROGA CONTRATTUALE E DIFETTO DI INTERESSE PER ACCETTAZIONE DEL SERVIZIO

TAR SARDEGNA - Sentenza

Sussiste il difetto di giurisidizione del giudice amministrativo in favore di quello ordinario qualora l'operatore economico contesti la validità di una clausola contrattuale di proroga tecnica, poiché tale contestazione attiene alla fase esecutiva del rapporto e non a quella pubblicistica di scelta del contraente. Inoltre, il ricorso contro un provvedimento di proroga è inammissibile per difetto (...)

DEVOLUZIONE GRATUITA IMPIANTI GAS E RENDITA PER L'USO DOPO LA SCADENZA (14.7)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di concessioni per la distribuzione del gas naturale, gli impianti per i quali è prevista la devoluzione gratuita passano in proprietà dell'ente locale ipso iure alla scadenza naturale del contratto, indipendentemente dall'effettivo subentro di un nuovo gestore; pertanto, il gestore uscente che prosegua l'attività in regime di proroga tecnica è tenuto a corrispondere all'Amministrazione pr (...)

ILLEGITTIMA LA PROROGA UNILATERALE DEL CONTRATTO SENZA IL CONSENSO DELL'OPERATORE ECONOMICO

CGA SICILIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante impone unilateralmente all'operatore economico la prosecuzione di un servizio scaduto a condizioni economiche originarie, qualora tale estensione non sia concordata e superi il limite temporale del periodo ponte necessario allo svolgimento di una singola gara. Il danno patrimoniale subito dall'operatore per aver svolto il servizio a cor (...)

DINIEGO NUOVA CONCESSIONE DEMANIALE E ASSENZA DI DANNO IN PROROGA TECNICA

TAR TOSCANA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, non è configurabile il requisito del periculum in mora nel caso in cui un operatore economico, a cui sia stato negato il rilascio di una nuova concessione demaniale marittima di lunga durata, continui a gestire il bene in regime di proroga tecnica, non subendo allo stato alcun danno grave o irreversibile dalla scelta dell'amministrazione di procede (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA IN CASO DI AFFIDAMENTO IN PROROGA

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare, il ricorso non può ritenersi assistito dal necessario periculum in mora se il ricorrente è l'attuale affidatario del servizio oggetto di gara in regime di proroga tecnica. In tale circostanza, l'eventuale sospensione del provvedimento di aggiudicazione in favore di terzi non porterebbe alcun concreto vantaggio alla parte istante, venendo meno la natura urge (...)

DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI NELLE PROROGHE TECNICHE DEI CONTRATTI PUBBLICI

TAR SARDEGNA - Sentenza

La distinzione tra proroga contrattuale e rinnovo deve essere operata guardando agli effetti dell'atto: la proroga ha la funzione di differire il termine finale del rapporto senza modificare il regolamento negoziale, mentre il rinnovo implica una nuova manifestazione di volontà e una rinegoziazione delle condizioni. Qualora il rapporto prosegua alle medesime condizioni originarie (c.d. proroga tec (...)

LEGITTIMA LA CONSEGNA ANTICIPATA DEL SERVIZIO PER GARANTIRE LA CONTINUITA' OPERATIVA (120.11)

TAR PIEMONTE - Sentenza

La verifica dei requisiti tecnici di esecuzione, quali la disponibilità di specifici mezzi di trasporto, deve essere intesa come riscontro di una organizzazione prima facie idonea all'esecuzione, non potendo l'Amministrazione imporre una rigidità dei mezzi offerti che ne precluda la sostituzione con mezzi analoghi o superiori durante la vita del contratto. La proroga tecnica al gestore uscente è l (...)

DINIEGO CAUTELARE MONOCRATICO PER SERVIZIO RIPETIBILE E DANNO TEMPORALE MINIMO

TAR PIEMONTE - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non si configura la condizione di estrema gravità ed urgenza quando l'oggetto della controversia riguarda un servizio ripetibile, suscettibile di ristoro in forma specifica mediante subentro, e quando il danno paventato per la cessazione anticipata di una proroga tecnica si esaurirebbe in un numero di giorni di servizi (...)

NEGATA LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA PER LA CESSAZIONE DELLA PROROGA TECNICA (106.11)

TAR PIEMONTE - Decreto

Ai fini dell'adozione del decreto cautelare monocratico, non è ravvisabile il requisito dell'estrema gravità ed urgenza nell'impugnazione della revoca di una proroga tecnica e della conseguente consegna anticipata del servizio, qualora le prestazioni abbiano carattere ripetibile e il danno lamentato sia limitato a pochi giorni di mancato svolgimento dell'attività, risultando lo stesso pienamente r (...)

LEGITTIMITÀ OCCUPAZIONE DEMANIALE USCENTE DURANTE LA NUOVA GARA

TAR PUGLIA - Ordinanza

Nelle more dell'espletamento delle procedure selettive per l'assegnazione delle concessioni demaniali marittime, la perdurante occupazione dell'area da parte del concessionario uscente è da considerarsi legittima ai fini dell'articolo 1161 del codice della navigazione, operando la clausola di salvaguardia prevista dall'articolo 4, comma 7, della legge n. 118/2022 fino alla stipulazione del nuovo a (...)

TUTELA DELL'USCENTE DALLE RESPONSABILITÀ PER L'OCCUPAZIONE NELLE MORE DELLA NUOVA GARA

TAR PUGLIA - Ordinanza

Nelle procedure di assegnazione delle concessioni demaniali marittime, il provvedimento di concessione provvisoria o di proroga tecnica adottato dall'amministrazione deve fare salvo quanto disposto dall'art. 4, comma 7, della legge n. 118/2022, al fine di qualificare come legittima l'occupazione dell'area da parte del concessionario uscente sino alla stipula del nuovo contratto, escludendo così pr (...)

LEGITTIMA LA PERMANENZA DEL CONCESSIONARIO USCENTE FINO AL NUOVO ATTO DI ASSEGNAZIONE

TAR PUGLIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 4, comma 7, della legge n. 118/2022, l'occupazione dell'area demaniale da parte del concessionario uscente resta legittima fino alla stipulazione del nuovo atto di concessione all'esito della procedura di gara, escludendo la configurabilità di profili di responsabilità per occupazione abusiva ai sensi dell'art. 1161 del codice della navigazione. (...)

PERMANENZA LEGITTIMA DEL CONCESSIONARIO USCENTE FINO ALLA STIPULA DEL NUOVO ATTO

TAR PUGLIA - Decreto

Ai sensi dell'art. 4, comma 7, della legge n. 118/2022, la permanenza del concessionario uscente nell'area demaniale è legittima fino alla data di stipulazione del nuovo atto che regolerà il rapporto, rendendo insussistente il periculum in mora in ordine alla scadenza dei termini di efficacia della concessione precedente, poiché la legge garantisce la continuità dell'occupazione anche in pendenza (...)

LEGITTIMA L'OCCUPAZIONE DEL CONCESSIONARIO USCENTE FINO AL NUOVO ATTO (4.7)

TAR PUGLIA - Ordinanza

Ai sensi dell'articolo 4, comma 7, della Legge n. 118 del 2022, l'occupazione dell'area demaniale da parte del concessionario uscente rimane legittima fino alla data di stipulazione dell'atto che regola il nuovo rapporto concessorio, impedendo la configurabilità del reato di occupazione abusiva previsto dall'articolo 1161 del codice della navigazione nelle more del completamento della procedura di (...)

LEGITTIMA L'OCCUPAZIONE DEMANIALE DELL'USCENTE FINO ALLA STIPULA DEL NUOVO ATTO CONCESSORIO

TAR PUGLIA - Ordinanza

Nelle more dell'espletamento delle procedure di gara per l'assegnazione delle concessioni demaniali marittime, deve essere garantito al concessionario uscente il diritto di permanere nell'area occupata fino alla stipula del nuovo atto, in conformità alla disciplina di salvaguardia statale che qualifica tale occupazione come legittima, escludendo l'applicabilità delle sanzioni per occupazione abusi (...)

LEGITTIMA L'OCCUPAZIONE DEL DEMANIO DA PARTE DELL'USCENTE FINO AL SUBENTRO DEL NUOVO GESTORE

TAR PUGLIA - Ordinanza

È meritevole di accoglimento l'istanza cautelare finalizzata al riconoscimento in capo al concessionario uscente della facoltà di occupare legittimamente l'area demaniale oltre il termine di scadenza della proroga tecnica, qualora tale provvedimento non richiami la clausola di salvaguardia legislativa che garantisce la permanenza dell'operatore fino alla stipula del nuovo contratto, al fine di pre (...)

LEGITTIMA L'OCCUPAZIONE DEL CONCESSIONARIO USCENTE FINO ALLA STIPULA DEL NUOVO ATTO

TAR PUGLIA - Ordinanza

È illegittimo il provvedimento di concessione demaniale provvisoria (proroga tecnica) che fissa un termine di scadenza rigido senza fare salvo il diritto del concessionario uscente di permanere nell'occupazione dell'area fino alla stipula del nuovo contratto conseguente alla gara, atteso che il mancato riconoscimento di tale facoltà legale espone l'operatore a profili di responsabilità penale per (...)

LEGITTIMITÀ DELL'OCCUPAZIONE DEL CONCESSIONARIO USCENTE FINO ALLA STIPULA DEL NUOVO CONTRATTO

TAR PUGLIA - Ordinanza

Nelle more dell'espletamento delle procedure di gara per l'assegnazione delle concessioni demaniali marittime, la permanenza del concessionario uscente nell'area deve considerarsi legittima ex lege fino alla stipula del contratto con il nuovo aggiudicatario, ai sensi dell'art. 4, comma 7, della L. 118/2022, prevenendo così l'insorgenza di responsabilità penali per occupazione abusiva del demanio. (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLA PROROGA TECNICA OLTRE I LIMITI CONTRATTUALMENTE PREVISTI (106.11)

TAR ABRUZZO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'affidamento in proroga tecnica oltre i limiti temporali previsti dal contratto originario e in assenza di una procedura di gara in fase avanzata costituisce un affidamento diretto illegittimo. La pendenza di un procedimento di finanza di progetto, quando si trovi ancora nella fase preliminare di selezione del promotore, non autorizza il differimento dell'efficacia (...)

LEGITTIMITÀ DEL BANDO PER CONCESSIONI DEMANIALI E ASSENZA DI PERICULUM

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, è necessario che il ricorrente dimostri un pregiudizio grave ed irreparabile che non è configurabile laddove l'ente concedente preveda il differimento del termine di scadenza delle concessioni in essere per il tempo necessario alla conclusione della procedura di gara, preservando la legittimità dell'occupazione. (...)

REVISIONE PREZZI ESCLUSA PER LE PROROGHE TECNICHE FRUTTO DI RINNOVATA VOLONTÀ NEGOZIALE (115.1)

TAR VENETO - Sentenza

La revisione dei prezzi negli appalti pubblici di servizi è limitata alle sole proroghe contrattuali previste originariamente negli atti di gara. Essa non è estensibile alle proroghe tecniche che, intervenendo dopo la scadenza del contratto, si configurano come nuovi e autonomi accordi negoziali tra la Stazione Appaltante e l'operatore uscente, caratterizzati da una rinnovata valutazione di opport (...)

SPETTA LA REVISIONE PREZZI ANCHE NEL PERIODO DI PROROGA TECNICA (115.1)

TAR BASILICATA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi e forniture, il diritto alla revisione periodica del prezzo spetta all'appaltatore anche durante i periodi di proroga tecnica del contratto, atteso che tale istituto determina la mera prosecuzione del rapporto originario. L'amministrazione non può negare l'adeguamento basandosi su confronti con prezzi di gare successive indette in condizioni di mercato divers (...)

ILLEGITTIMITÀ PROROGA TECNICA REITERATA SENZA AVVIO DELLA NUOVA GARA (120.11)

TAR ABRUZZO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, il ricorso alla proroga tecnica deve essere limitato a casi eccezionali di ritardi oggettivi e insuperabili nella conclusione della gara, presupponendo che quest'ultima sia già stata indetta. È illegittima la reiterazione della proroga disposta nelle more di una fase meramente preparatoria di un partenariato pubblico privato, non potendo tale istituto essere utilizz (...)

DISCREZIONALITA' DELLA PROROGA PER INVESTIMENTI SIGNIFICATIVI E LIMITI TEMPORALI MASSIMI EUROPEI (106.7)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di trasporto pubblico locale, la proroga contrattuale di cui all'art. 24, comma 5-bis, d.l. n. 4/2022 è subordinata alla valutazione tecnico-discrezionale della stazione appaltante circa la significatività degli investimenti proposti dall'operatore. Tale facoltà amministrativa deve essere esercitata nel rispetto del limite cronologico invalicabile di quindici anni per la durata complessiva (...)

ILLEGITTIMO L'INDENNIZZO PER ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA SE OPERA LA PROROGA EX COVID

TAR SICILIA - Sentenza

L'amministrazione non può unilateralmente ricondurre il corrispettivo di un servizio di trasporto pubblico locale al mero indennizzo per arricchimento senza causa, escludendo l'utile d'impresa, quando il servizio sia svolto in costanza di atti di proroga legittimamente emanati. La sussistenza di un titolo amministrativo, seppur provvisorio o derivante da regimi di proroga ex lege non annullati, im (...)

ILLEGITTIMA LA LIQUIDAZIONE INDENNITARIA DEL SERVIZIO TPL SE COPERTO DA PROROGA EMERGENZIALE VALIDA

TAR SICILIA - Sentenza

L'Amministrazione non può degradare unilateralmente il rapporto contrattuale di servizio pubblico a mera gestione di fatto, limitando il compenso all'indennità per indebito arricchimento, qualora l'attività sia coperta da provvedimenti di proroga legittimi ed efficaci basati sulla normativa emergenziale nazionale, in assenza di un formale esercizio del potere di autotutela sui medesimi atti. (...)

REVISIONE PREZZI OBBLIGATORIA NELLE PROROGHE TECNICHE MA ESCLUSA IN CASO DI RINEGOZIAZIONE (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi e forniture, l'amministrazione ha l'obbligo di provvedere sull'istanza di revisione prezzi dell'appaltatore per il periodo in cui il rapporto sia proseguito in regime di proroga tecnica, ovvero mediante il mero differimento del termine finale alle medesime condizioni originarie, operando in tal caso il meccanismo di inserzione automatica della clausola revisi (...)

LIMITI ALL'INCREMENTO DEL CANONE CONCESSORIO NELLA GESTIONE PROROGATA DEL SERVIZIO GAS

CONSIGLIO DI STATO - Parere

In tema di distribuzione del gas naturale, la facoltà dell'amministrazione comunale di incrementare il canone di concessione durante la proroga tecnica non può essere esercitata prescindendo dalla verifica degli accordi transattivi intercorsi con il gestore uscente e dalla valutazione analitica dei margini di utile del servizio, al fine di non alterare l'equilibrio contrattuale e rispettare i prin (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI PROROGA TECNICA PER LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME IN ATTESA DI GARA (120.11)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il diniego di rinnovo di una concessione demaniale marittima che non sia accompagnato dalla contestuale attivazione di una proroga tecnica funzionale all'indizione e alla conclusione di una gara ad evidenza pubblica. L'Amministrazione ha il dovere di assicurare la prosecuzione del servizio per il tempo necessario alla selezione di un nuovo gestore, applicando analogicamente i princip (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI PROROGA TECNICA NELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (120.11)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il diniego di rinnovo della concessione demaniale marittima che ometta di considerare la possibilità di concedere una proroga tecnica limitata al tempo necessario per l'espletamento della gara. Tale proroga è ammessa solo in presenza di ragioni oggettive che impedisccono la conclusione della procedura entro i termini ordinari e presuppone che l'Amministrazione abbia manifestato la vo (...)

PROROGA TECNICA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI SOLO PER IL TEMPO DELLA GARA (120.11)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il diniego di rinnovo di una concessione demaniale marittima motivato dalla generica attesa di un riordino normativo della materia; l'Amministrazione, pur dovendo disapplicare le proroghe automatiche contrarie al diritto UE, è tenuta ad attivare la proroga tecnica (analogamente a quanto previsto dall'art. 120, comma 11, D.Lgs. 36/2023) esclusivamente per il periodo necessario a compl (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI PROROGA DEMANIALE FONDATO SULLA SOLA INCERTEZZA NORMATIVA (120.11)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di diniego di rinnovo di una concessione demaniale marittima motivato dalla sola incertezza del quadro normativo nazionale; l'Amministrazione ha l'obbligo di procedere all'indizione di gare trasparenti e può garantire la continuità del servizio tramite una proroga tecnica temporanea, purché finalizzata all'espletamento di una procedura selettiva già programmata. (...)

PROROGA TECNICA E GARE PER LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (120.11)

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle concessioni demaniali marittime, il diniego di rinnovo fondato sulla necessità di gare pubbliche deve essere coordinato con l'esigenza di continuità del servizio. È configurabile una proroga tecnica, analoga a quella prevista dall'art. 120, comma 11, del D.Lgs. n. 36/2023, qualora l'amministrazione abbia già avviato l'iter per la nuova aggiudicazione, giustificando il differimento della scad (...)

AMMISSIBILITÀ DELLA PROROGA TECNICA NELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME IN ATTESA DI GARA (120.11)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui l'Amministrazione nega il rinnovo di una concessione demaniale marittima senza contestualmente attivare i procedimenti per la nuova assegnazione del bene. Qualora sussistano ragioni oggettive che impediscono la conclusione della gara, l'ente deve ricorrere alla proroga tecnica in favore del precedente concessionario, istituto mutuato dalla disciplina dei cont (...)

OBBLIGO DI GARA PER LE CONCESSIONI DEMANIALI E AMMISSIBILITA DELLA PROROGA TECNICA (120.11)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui l'Amministrazione nega non solo il rinnovo ma anche la proroga tecnica di una concessione demaniale marittima scaduta, qualora l'Amministrazione non abbia ancora espletato le gare per l'affidamento. Sebbene le proroghe automatiche previste per legge vadano disapplicate per contrasto con il diritto unionale, deve essere garantita la continuità del servizio att (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI PROROGA TECNICA PER LE CONCESSIONI DEMANIALI IN ATTESA DI GARA (120.11)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui l'Amministrazione nega il rinnovo di una concessione demaniale marittima senza garantire una proroga tecnica nelle more dell'espletamento delle gare. Sebbene le proroghe ex lege siano inammissibili per contrasto con la Direttiva Bolkestein, la proroga tecnica costituisce una forma eccezionale di affidamento temporaneo necessaria per evitare interruzioni del s (...)

ILLEGITTIMA LA RIDETERMINAZIONE UNILATERALE E RETROATTIVA DEI COSTI NELLA PROROGA TECNICA (120.11)

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, i provvedimenti amministrativi con cui la Stazione Appaltante ridetermina retroattivamente i costi industriali riconoscibili nell'ambito di una proroga tecnica, al fine di recuperare somme già corrisposte, sono illegittimi per violazione del principio di irretroattività e del legittimo affidamento, qualora la proroga sia stata inizialmente disposta alle medesime condiz (...)

PROROGA TECNICA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME NELLE MORE DELL'ESPLETAMENTO DELLE GARE PUBBLICHE (120.11)

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, l'amministrazione, pur dovendo disapplicare le proroghe generalizzate previste dalla legge nazionale per contrasto con il diritto UE, non può limitarsi al mero diniego di rinnovo ma è tenuta ad avviare le procedure di evidenza pubblica, disponendo nelle more una proroga tecnica limitata alla durata della gara, al fine di salvaguardare la continuità de (...)

OBBLIGO DI GARA E AMMISSIBILITÀ DELLA PROROGA TECNICA NELLE CONCESSIONI DEMANIALI (120.11)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il diniego di rinnovo della concessione demaniale marittima che ometta di disporre la proroga tecnica necessaria all'espletamento della gara; la Stazione Appaltante, pur dovendo disapplicare le proroghe ex lege generalizzate, deve garantire la continuità del servizio durante il tempo occorrente alla selezione del nuovo aggiudicatario tramite procedura di evidenza pubblica, analogamen (...)

INAMMISSIBILITÀ DELLA REVOCA DEL DECRETO CAUTELARE PER MANCANZA DI EFFETTO CONFORMATIVO AUTOMATICO

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

L'istanza di revoca o modifica di un decreto cautelare monocratico che sospende l'efficacia di una sentenza di primo grado è inammissibile laddove miri a condizionare la scelta discrezionale della Stazione Appaltante sulla gestione provvisoria del servizio; l'effetto della sospensione cautelare si limita infatti a ripristinare la vigenza degli atti amministrativi sospesi senza imporre obblighi di (...)

PREVALE L'INTERESSE ALL'ESECUZIONE DEL SERVIZIO ALLE NUOVE CONDIZIONI RISPETTO ALLA PROROGA TECNICA DEL GESTORE USCENTE

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, nella comparazione dei contrapposti interessi, assume carattere preminente l'esigenza della stazione appaltante di dare esecuzione al servizio alle condizioni tecniche ed economiche poste a base dell'aggiudicazione, rispetto alla posizione dell'operatore economico uscente che benefici di una proroga tecnica, soprattutto quando la durata del contrat (...)

LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA OLTRE I SEI MESI PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO (106.11)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È legittimo l'atto con cui la stazione appaltante dispone una proroga tecnica del servizio oltre il termine ordinario di sei mesi qualora tale misura risulti necessaria per prevenire l'interruzione di un servizio sanitario essenziale in attesa del completamento della gara indetta dalla centrale di committenza regionale. L'operatore economico uscente è tenuto a proseguire l'esecuzione alle medesime (...)

LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA OLTRE IL SEMESTRE PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO (106.11)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la proroga tecnica disposta ai sensi dell'art. 106, comma 11, del D.Lgs. n. 50/2016 ha natura eccezionale e deve essere limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione della nuova gara. Tuttavia, il termine di sei mesi eventualmente previsto dalla lex specialis non costituisce un limite invalicabile qualora la Stazione Appaltante debba assicurare la continui (...)

LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA OLTRE IL TERMINE PER CONTINUITÀ DEL SERVIZIO (106.11)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

La proroga tecnica dei contratti pubblici può legittimamente avere una durata superiore ai sei mesi inizialmente previsti, a condizione che il prolungamento sia limitato al tempo strettamente necessario per l'individuazione di un nuovo contraente. In ossequio al principio di continuità delle forniture pubbliche, l'operatore economico uscente è tenuto a proseguire l'esecuzione alle medesime condizi (...)

INAPPLICABILITA DELLA REVISIONE PREZZI AI NUOVI AFFIDAMENTI DIRETTI DOPO LA SCADENZA CONTRATTUALE

TAR VENETO - Sentenza

La revisione dei prezzi negli appalti pubblici è funzionale alla conservazione dell'equilibrio sinallagmatico originario e può operare solo in caso di mera proroga tecnica che mantenga inalterata la fonte contrattuale. Essa non trova applicazione qualora il rapporto prosegua oltre la scadenza attraverso una serie di nuovi e distinti affidamenti diretti, caratterizzati da autonome manifestazioni di (...)

INAMMISSIBILITÀ DELLA PROROGA TECNICA DISPOSTA DAL GIUDICE AMMINISTRATIVO E LIMITI DELLA TUTELA CAUTELARE

TAR PIEMONTE - Ordinanza

È preclusa al giudice amministrativo l'adozione di misure cautelari volte a imporre la proroga tecnica di un rapporto contrattuale in scadenza, atteso che tale ordine costituirebbe una violazione del principio di separazione dei poteri e un'indebita ingerenza nell'attività amministrativa discrezionale; inoltre, la nota con cui l'ente comunica la cessazione del rapporto alla scadenza naturale ha na (...)

ILLEGITTIMO IMPORRE IL VECCHIO PREZZO CON ORDINANZA DI PROROGA TECNICA

TAR PUGLIA - Sentenza

È illegittima l'ordinanza sindacale extra ordinem nella parte in cui impone all'appaltatore la prosecuzione del servizio di igiene urbana alle medesime condizioni economiche del contratto scaduto, omettendo di verificare la congruità del canone rispetto all'attuale equilibrio economico-finanziario e sacrificando ingiustificatamente la libertà di iniziativa economica privata. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL CONCESSIONARIO RISOLTO PER INADEMPIMENTO CONTRO L'AFFIDAMENTO URGENTE A TERZI (120.11)

TAR ABRUZZO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto dal gestore uscente avverso l'affidamento diretto urgente a terzi del servizio, qualora il contratto originario sia stato risolto dalla Stazione Appaltante mediante l'esercizio del diritto potestativo derivante da clausola risolutiva espressa; la perdita della qualifica di parte contrattuale aggiudicataria preclude infatti la possibilità (...)

PREVALENZA DELL'ESECUZIONE RISPETTO AL PREGIUDIZIO DA MANCATA PROROGA DEL SERVIZIO

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Il pregiudizio lamentato dalla parte appellante, consistente nell'impossibilità di proseguire la gestione del servizio in proroga nelle more della trattazione del merito, appare recessivo rispetto all'interesse pubblico alla corretta esecuzione della gara, ove la durata prevista del servizio consenta un utile subentro o un ristoro per equivalente nell'arco temporale non gestito. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO DOPO LA STIPULA DEL CONTRATTO

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il bilanciamento degli interessi deve tenere conto dello stato di avanzamento della procedura e della natura della prestazione; qualora il contratto sia già stato sottoscritto e il nuovo appalto preveda una gestione integrata di servizi precedentemente frazionati, l'interesse della Stazione Appaltante alla continuità operativa prevale su quello del (...)

DINIEGO CAUTELARE PER MANCANZA DI PERICULUM NEL CASO DI GESTORE USCENTE IN PROROGA

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede di sindacato cautelare, non sussiste il periculum in mora necessario per la sospensione del provvedimento di esclusione dalla gara se il ricorrente è il gestore uscente e beneficia di una proroga del servizio, non configurandosi un pregiudizio grave e irreparabile immediato per la propria sfera giuridica. (...)

CONVERSIONE DEL RITO ACCELERATO PER IMPUGNAZIONE DI ATTI DI GARA E CONDIZIONI DI PROROGA (120.1)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Qualora vengano impugnati atti relativi a una procedura di affidamento di servizi pubblici, anche mediante motivi aggiunti in un giudizio già pendente, il rito deve essere convertito nel modulo accelerato previsto per il contenzioso in materia di appalti. In tale contesto, l'esigenza cautelare può ritenersi adeguatamente soddisfatta dalla sollecita fissazione dell'udienza di merito, specialmente l (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER SERVIZI FUNGIBILI IN PROROGA TECNICA

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto l'esclusione da procedure di gara per servizi a esecuzione continuata e fungibile, il requisito del periculum in mora non è configurabile qualora la stazione appaltante abbia garantito la prosecuzione dell'attività amministrativa mediante proroga tecnica, atteso che l'eventuale accoglimento del ricorso nel merito consentirebbe il subentro del ricorrente nel rap (...)

TUTELA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO PUBBLICO TRAMITE ACCESSO AI LOCALI AZIENDALI

TAR LOMBARDIA - Decreto

È legittima la concessione di misure cautelari monocratiche volte a consentire l'accesso dell'operatore economico uscente ai locali tecnici dell'amministrazione resistente per la manutenzione degli impianti, al fine di garantire la continuità del servizio pubblico ed evitare pregiudizi imminenti derivanti da ordini di rilascio intimati in pendenza di giudizio sull'aggiudicazione della nuova gara. (...)

ILLEGITTIMA LA PROROGA TECNICA SENZA LA PREVENTIVA INDIZIONE DELLA NUOVA GARA (106.11)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la proroga tecnica è limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura di scelta del nuovo contraente e presuppone che quest'ultima sia stata già avviata al momento dell'adozione dell'atto di proroga. La mera trasmissione del fabbisogno al soggetto aggregatore costituisce atto istruttorio endoprocedimentale inidoneo a giustificare il ricorso al (...)

OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO NELL'ACCERTAMENTO DELL'IMPOSSIBILITA' TECNICA DELLA PROROGA CONCESSORIA (5.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui l'Amministrazione dichiara unilateralmente la cessazione di una concessione per asserita impossibilità tecnica di realizzazione delle opere previste per la proroga, omettendo di coinvolgere il concessionario nell'attività di verifica tecnica. Il canone di buona fede nell'esecuzione del contratto, integrato dagli obblighi di partecipazione procedimentale, impo (...)

CESSA L'INTERESSE AL RICORSO CON LA SOPRAVVENUTA DICHIARAZIONE DI PUBBLICO INTERESSE DEL PROJECT FINANCING

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro la revoca dell'indizione di una gara e la contestuale proroga tecnica, qualora l'Amministrazione, nel corso del giudizio, dichiari il pubblico interesse su una proposta di project financing presentata da un terzo, avviando così l'iter per una procedura comparativa aperta alla partecipazione del ricorrente. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'AVVIO DEL NUOVO SERVIZIO RISPETTO ALLA PROROGA TECNICA

TAR PUGLIA - Ordinanza

In sede di bilanciamento cautelare degli interessi, deve essere privilegiato l'interesse pubblico all'avvio di un nuovo assetto contrattuale rispetto alla pretesa dell'operatore economico che, invocando vizi di legittimità ambientale del bando, miri ad ottenere una proroga tecnica della propria gestione precedente, ove quest'ultima risulti basata su parametri qualitativi meno recenti e meno perfor (...)

SOSPENSIONE SCADENZA CONCESSIONI BALNEARI E TUTELA DELL'OPERATORE USCENTE NELLE MORE DEL GIUDIZIO

TAR PUGLIA - Ordinanza

In sede cautelare, deve essere accolta l'istanza di sospensione dei provvedimenti che fissano la scadenza di una concessione demaniale marittima qualora la complessità della controversia, relativa all'applicazione della Legge n. 118/2022 e al diritto all'indennizzo dell'operatore uscente, imponga di garantire la continuità del rapporto concessorio fino alla decisione di merito, al fine di evitare (...)

ILLEGITTIMITA' DELLA PROROGA TECNICA REITERATA SENZA CONTESTUALE AVVIO DELLA NUOVA GARA (120.11)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Lo strumento della proroga tecnica trova giustificazione solo nei casi in cui, per ragioni obiettivamente non dipendenti dall’Amministrazione, sussista l’effettiva esigenza di assicurare precariamente il servizio nelle more del reperimento di un nuovo contraente; essa non può tradursi in una forma di affidamento diretto mascherato o in uno strumento per eludere sistematicamente il confronto concor (...)

ADESIONE A CONVENZIONE CONSIP E CARENZA INTERESSE GESTORE USCENTE

TAR VENETO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto dal gestore uscente avverso la delibera di adesione alla convenzione Consip operata dalla stazione appaltante, in quanto la facoltà di quest'ultima di optare per strumenti di acquisto centralizzati è espressione di discrezionalità amministrativa che non lede una posizione giuridica protetta dell'attuale esecutore, sprovvisto di un diritt (...)

OBBLIGO DI TRASPARENZA SULLA CAPACITÀ A CONTRARRE NELLA PROROGA TECNICA (106.11)

TAR SICILIA - Sentenza

È legittimo l'annullamento in autotutela della proroga tecnica e il contestuale recesso dal contratto qualora l'operatore economico abbia omesso di informare la stazione appaltante dell'intervenuto rigetto della sospensiva giudiziale di un'interdittiva antimafia. L'urgenza di provvedere per incapacità del contraente esime dall'obbligo di comunicazione di avvio del procedimento, trovando comunque a (...)

INSUSSISTENTE IL PREGIUDIZIO GRAVE PER L'OPERATORE USCENTE IN PROROGA

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

Il danno grave e irreparabile idoneo a giustificare la sospensione monocratica dell'aggiudicazione non ricorre qualora la durata del servizio garantisca l'effettività di un eventuale subentro tardivo del ricorrente. L'interesse alla prosecuzione della proroga tecnica del gestore uscente non costituisce un interesse meritevole di tutela cautelare d'urgenza ai sensi dell'art. 56 c.p.a. (...)

IL DINIEGO DI PROROGA TECNICA NON PUÒ CONTRASTARE CON L'ORDINANZA CAUTELARE DEL GIUDICE D'APPELLO

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

È illegittimo il diniego di proroga tecnica di un contratto di appalto fondato sull'asserita diversità di oggetto rispetto alla nuova gara, qualora tale diniego contrasti con una precedente statuizione cautelare del Consiglio di Stato che, al fine di garantire la continuità del servizio pubblico, abbia individuato nell'operatore economico uscente il soggetto deputato alla prosecuzione del rapporto (...)

NOMINA DEL COMMISSARIO AD ACTA PER L'ESECUZIONE DELLE MISURE CAUTELARI E CONTINUITÀ DEL SERVIZIO

TAR LOMBARDIA - Decreto

Il giudice amministrativo, operando in veste di giudice dell'ottemperanza ai sensi dell'art. 59 c.p.a., può nominare un Commissario ad acta affinché dia immediata esecuzione a un decreto cautelare monocratico ineseguito dalla stazione appaltante, assicurando all'operatore economico uscente l'accesso agli immobili necessari per la manutenzione e garantendo la continuità di un servizio pubblico esse (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DEL DINIEGO DI PROROGA PER GARANTIRE CONTINUITÀ DEL SERVIZIO

TAR LOMBARDIA - Decreto

È legittimo l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica diretta a sospendere il diniego di proroga tecnica del contratto d'appalto in scadenza qualora sia necessario garantire la continuità dei servizi di manutenzione impianti e l'accesso dell'operatore economico alle infrastrutture dell'ente, preservando lo stato di fatto fino alla trattazione collegiale dell'istanza cautelare. (...)

LEGITTIMA L'IMPOSIZIONE DELLA PROSECUZIONE DEL SERVIZIO TPL PER ASSICURARE LA CONTINUITÀ (5.5)

TAR SICILIA - Sentenza

Nelle more dell'indizione di nuove procedure di gara per l'affidamento del trasporto pubblico locale, l'Amministrazione può legittimamente ordinare la prosecuzione del servizio al gestore uscente avvalendosi dei poteri di emergenza previsti dalla normativa comunitaria, restando esclusa ogni pretesa di ultravigenza contrattuale sine die che si ponga in contrasto con il principio di temporaneità deg (...)

TUTELA CAUTELARE PROPULSIVA PER DEFINIRE LA VALIDITÀ DELL'AGGIUDICAZIONE E CONTINUITÀ DEL SERVIZIO

TAR TOSCANA - Ordinanza

Nel giudizio cautelare avente ad oggetto l'affidamento di servizi essenziali, l'esigenza di continuità del servizio pubblico giustifica il diniego della sospensione della proroga tecnica; tuttavia, al fine di non cristallizzare una situazione di incertezza, è legittima l'adozione di un'ordinanza propulsiva che vincoli l'Amministrazione a pronunciarsi definitivamente sulla validità della procedura (...)

LA PROROGA TECNICA E L'APPELLO SULL'ESCLUSIONE DETERMINANO LA RINUNCIA ALLA CAUTELARE

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Ordinanza

In presenza di una dichiarazione di rinuncia all'istanza cautelare motivata dalla sopravvenuta proroga tecnica del servizio in favore del ricorrente e dalla pendenza di un appello cautelare innanzi al Consiglio di Stato relativo all'esclusione dalla medesima gara, il Tribunale Amministrativo Regionale deve prendere atto della rinuncia e rinviare la fissazione dell'udienza di merito a data successi (...)

SUSSISTE IL DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI NELLE PROROGHE TECNICHE DISPOSTE CON ORDINANZA SINDACALE

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi, il diritto alla revisione prezzi spetta all'appaltatore anche per i periodi in cui il servizio è reso sulla base di ordinanze contingibili e urgenti, qualora queste richiamino le medesime condizioni del contratto originario. Tale fattispecie integra una proroga tecnica e non un nuovo ed autonomo rapporto giuridico, mantenendo ferma la natura di interesse leg (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLA PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI SENZA AVVIO DELLE PROCEDURE SELETTIVE

TAR SICILIA - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative, il differimento della scadenza del titolo è compatibile con il diritto unionale esclusivamente laddove risulti funzionale allo svolgimento di una gara già indetta o imminente. È illegittimo il provvedimento che estenda l'efficacia della concessione basandosi esclusivamente su norme di legge nazionali che dispongono pr (...)

LIMITI ALLA PROROGA TECNICA E BILANCIAMENTO DEGLI INTERESSI IN FASE CAUTELARE

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini del contemperamento degli interessi in sede cautelare, laddove venga impugnata una proroga tecnica disposta in prossimità della scadenza contrattuale, il giudice può disporre la sospensione dell'efficacia del provvedimento con decorrenza differita; tale modalità consente alla stazione appaltante di disporre di un lasso di tempo congruo per portare a compimento la nuova procedura di gara o (...)

ESCLUSO IL DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI IN CASO DI RINEGOZIAZIONE DEL RAPPORTO CONTRATTUALE (115.1)

TAR SICILIA - Sentenza

Il presupposto per l'applicazione dell'istituto della revisione dei prezzi risiede nella sussistenza di una mera proroga del contratto; qualora le manifestazioni negoziali di procedere alla prosecuzione del rapporto, anche se a condizioni economiche analoghe alle precedenti, diano luogo a nuovi e distinti rapporti giuridici in discontinuità con l'originale per modifiche soggettive o oggettive, si (...)

SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER DIFFICOLTÀ DI RIPRISTINO DELLA SITUAZIONE DI FATTO

TAR LAZIO - Ordinanza

È legittima la sospensione cautelare del provvedimento di aggiudicazione qualora l'esecuzione del contratto comporti l'installazione di impianti fisici la cui eventuale rimozione, a seguito di un possibile accoglimento del ricorso nel merito, risulterebbe complessa, specialmente quando la stazione appaltante può garantire il servizio pubblico attraverso la prosecuzione temporanea del precedente af (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLA SCADENZA AL 31 DICEMBRE PER LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME

TAR PUGLIA - Decreto

In sede cautelare monocratica, sussiste il periculum in mora rispetto agli atti di gara che individuano la scadenza di una concessione demaniale marittima al 31 dicembre 2024, in quanto tale previsione viola la disciplina sopravvenuta di cui al D.L. 131/2024 (conv. in L. 166/2024) che garantisce la legittimità dell'occupazione del bene fino alla conclusione del procedimento di assegnazione del nuo (...)

ILLEGITTIMA LA PROROGA TECNICA NON PREVISTA NEL BANDO E DISPOSTA A CONTRATTO SCADUTO (106.11)

TAR BASILICATA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 106 comma 11 del D.Lgs. 50/2016, la durata di un contratto pubblico può essere modificata mediante proroga tecnica solo se tale opzione è prevista nel bando di gara; l'Amministrazione non può disporre unilateralmente la prosecuzione del servizio dopo che il vincolo contrattuale è già spirato, né può estendere il rapporto oltre il tempo strettamente necessario alla nuova aggiudic (...)

PROSECUZIONE DEL SERVIZIO AL GESTORE USCENTE FINO ALLA DECISIONE DI MERITO

TAR SARDEGNA - Ordinanza

In sede cautelare, sussistono i presupposti per disporre la prosecuzione del servizio da parte del gestore uscente qualora l'intensità del periculum in mora, correlato all'imminente stipula del contratto con l'aggiudicatario e alla conseguente modifica dell'assetto di interessi attuale, risulti prevalente rispetto alle esigenze di subentro immediato, specialmente in vista della vicina udienza di m (...)

LEGITTIMA LA CONSEGNA ANTICIPATA DEL SERVIZIO E LA CESSAZIONE DELLA PROROGA TECNICA ALL'USCENTE (120.11)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il principio di rotazione dei commissari di gara ha carattere tendenziale e deve essere bilanciato con le esigenze di efficienza organizzativa dell'Amministrazione, che può legittimamente nominare la medesima commissione per procedure analoghe al fine di garantire omogeneità di giudizio. Inoltre, i Criteri Ambientali Minimi (CAM) non trovano applicazione automatica qua (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE RAPIDA FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO

TAR LAZIO - Ordinanza

Le esigenze cautelari sottese all'impugnazione di una proroga tecnica possono trovare adeguata tutela attraverso una rapida fissazione dell'udienza di merito, come previsto dall'art. 55 cod. proc. amm., specie qualora la parte ricorrente ne faccia esplicita richiesta per una sollecita definizione del contenzioso. (...)

MANCATA ATTIVAZIONE DELLA FACOLTÀ DI RINNOVO E LEGITTIMITÀ DELLA NUOVA PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA

TAR VENETO - Ordinanza

È legittima la decisione della stazione appaltante di non esercitare l'opzione di rinnovo di una concessione in scadenza e di indire una nuova procedura di gara, in quanto il concessionario uscente non vanta un interesse qualificato alla prosecuzione del rapporto oltre il termine pattuito, ricadendo la scelta tra rinnovo e nuova selezione nella discrezionalità amministrativa. (...)

INAPPLICABILITA' DELLA REVISIONE PREZZI IN CASO DI RINNOVO CONTRATTUALE MEDIANTE ACCETTAZIONE DELLE CONDIZIONI ORIGINARIE

TAR ABRUZZO - Sentenza

La distinzione tra proroga e rinnovo del contratto di appalto risiede nella presenza di un'attivita' negoziale, anche minima: mentre la proroga consiste nella mera estensione della scadenza del vecchio contratto alle medesime condizioni, il rinnovo scaturisce da un rinnovato esercizio dell'autonomia privata che da' vita a un nuovo rapporto, ancorche' identico nel contenuto al precedente. Tale rinn (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE PER PREVENIRE L'AVVICENDAMENTO NELLA GESTIONE DEL SERVIZIO SOCIALE SAI (108.1)

TAR CAMPANIA - Decreto

È legittima la sospensione cautelare monocratica dell'aggiudicazione di un servizio di accoglienza quando il subentro del nuovo gestore sia programmato in data antecedente alla camera di consiglio collegiale, ritenendosi preferibile mantenere la continuità del servizio in capo al gestore uscente già operante in proroga tecnica. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER L'OPERATORE IN REGIME DI PROROGA

TAR TOSCANA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in un giudizio di impugnazione dell'aggiudicazione di una gara d'appalto, il requisito del periculum in mora deve essere escluso qualora l'operatore economico ricorrente sia già affidatario del servizio o della fornitura e tale rapporto sia stato oggetto di proroga tecnica da parte della stazione appaltante per un periodo idoneo a coprire i tempi di (...)

ILLEGITTIMA LA PROROGA TECNICA ANNUALE SENZA INDIZIONE DELLA GARA PER IL TRASPORTO SCOLASTICO (106.11)

TAR VENETO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 106, comma 11, del D.Lgs. 50/2016, la proroga tecnica è ammessa solo se limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l'individuazione di un nuovo contraente. Risulta illegittimo il provvedimento che dispone la prosecuzione del rapporto con il gestore uscente per una durata eccedente i tempi medi di espletamento di una gara ad evidenza (...)

INAMMISSIBILE L'AUMENTO DEI PREZZI IN PROROGA TECNICA PER EFFETTO DELLE NUOVE TARIFFE ARERA (106.11)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi, le tariffe ARERA non determinano l'adeguamento automatico in aumento dei corrispettivi contrattuali tramite il meccanismo dell'eterointegrazione ex art. 1339 c.c., in quanto esse sono configurate dall'ordinamento come prezzi massimi volti a tutelare l'efficienza della gestione; ne deriva che restano vincolanti i prezzi inferiori offerti dall'operatore in sed (...)

LEGITTIMA LA RICONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE GARA DOPO ANNULLAMENTO PER VIZI FORMALI DELLA NOMINA (77.11)

TAR PIEMONTE - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, in caso di rinnovo del procedimento a seguito di annullamento della nomina dei commissari per vizi formali, la riconvocazione della medesima commissione costituisce un'evenienza legittima e conforme al principio di conservazione degli atti, non ostandovi il fatto che le buste contenenti le offerte siano state già aperte, a condizione che non vi (...)

INAMMISSIBILE L'ISTANZA DI PROROGA TECNICA CON DINIEGO DI RINNOVO SOSPESO

TAR VENETO - Decreto

È inammissibile l'istanza di modifica di un decreto cautelare volta a ottenere l'autorizzazione giudiziale alla proroga tecnica di una concessione qualora la già disposta sospensione del diniego di rinnovo garantisca la prosecuzione del rapporto; la scelta sulla proroga spetta unicamente all'amministrazione, non potendo il giudice pronunciarsi su poteri non ancora esercitati. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DEL DINIEGO DI RINNOVO PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO FARMACEUTICO

TAR VENETO - Decreto

È legittima la concessione di misure cautelari monocratiche inaudita altera parte volte alla sospensione dell'efficacia del diniego di rinnovo di una concessione farmaceutica quando la scadenza del rapporto negoziale coincida temporalmente con l'impossibilità di un previo esame collegiale della domanda e non risulti agli atti l'adozione formale di un provvedimento di proroga tecnica idoneo a garan (...)

ASSENZA DI PERICULUM PER IL GESTORE USCENTE ESCLUSO CHE ASPIRA ALLA PROROGA TECNICA

TAR PUGLIA - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari, non sussiste il periculum in mora in capo al gestore uscente che sia stato escluso dalla gara d'appalto, atteso che l'eventuale sospensione dell'aggiudicazione e dell'esecuzione anticipata in favore del nuovo affidatario non comporterebbe comunque il subentro del ricorrente escluso. L'aspirazione alla proroga tecnica del servizio da parte dell'operato (...)

LIMITI TEMPORALI ALLA PROROGA TECNICA E SUSSISTENZA DEL PERICOLO NEL RITARDO

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare di una sentenza di primo grado, non è configurabile il pericolo di pregiudizio grave e irreparabile derivante dall'interruzione del servizio qualora l'ordinamento consenta all'Amministrazione di ricorrere alla proroga tecnica. L'articolo 23 della legge 62/2005, che limita a sei mesi la proroga, non ha valenza generale ma è riferito solo ai cont (...)

CONTINUITÀ NEL POSSESSO DEI REQUISITI E DIVIETO DI AFFIDAMENTI EXTRA ORDINEM (120.11)

TAR SICILIA - Ordinanza

I requisiti di partecipazione a una gara d'appalto devono essere posseduti dai concorrenti senza soluzione di continuità per tutta la durata della procedura fino alla stipula e all'esecuzione del contratto. È illegittimo l'affidamento diretto di un servizio pubblico tramite ordinanza contingibile e urgente qualora la stazione appaltante possa garantire la prosecuzione del servizio mediante l'istit (...)

SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER TUTELARE IL GESTORE USCENTE IN REGIME DI PROROGA

TAR CAMPANIA - Decreto

In tema di tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., l'esigenza di pervenire alla decisione collegiale a situazione inalterata (re adhuc integra) giustifica la sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione di un servizio quinquennale, qualora il ricorrente sia l'attuale gestore uscente operante in regime di proroga tecnica, attesa la necessità di evitare mutamenti irreversibili prima del va (...)

REVOCA DEL DECRETO CAUTELARE PER ERRATA RAPPRESENTAZIONE DEI FATTI SULLA PROROGA TECNICA

TAR PUGLIA - Decreto

È legittima la revoca del decreto cautelare monocratico qualora la misura sia stata concessa sull'erroneo presupposto di una proroga tecnica in realtà mai disposta e in presenza di un servizio già regolarmente avviato dal nuovo aggiudicatario prima della notifica del ricorso. (...)

SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER PERICOLO ESTREMO AI PROFILI OCCUPAZIONALI E ORGANIZZATIVI

TAR PUGLIA - Decreto

In sede di istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., la sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione di un servizio di ristorazione scolastica è giustificata dalla sussistenza di un periculum in mora estremo correlato all'imminente scadenza della proroga tecnica, al fine di salvaguardare gli assetti occupazionali e organizzativi del servizio fino alla decisione del Collegio. (...)

LIMITI ALLA PROROGA TECNICA E LEGITTIMITÀ DELL'ESECUZIONE ANTICIPATA DEL SERVIZIO (49.2)

TAR PUGLIA - Decreto

In materia di appalti pubblici, l'esecuzione anticipata del contratto costituisce espressione di valutazioni caratterizzate da ampia discrezionalità nella valutazione dell'interesse pubblico e delle ragioni di urgenza, finalizzate ad assicurare la continuità del servizio; l'interesse del gestore uscente alla prosecuzione del rapporto in regime di proroga tecnica costituisce un interesse di mero fa (...)

PREVALENZA DELL'AVVIO DEL SERVIZIO SCOLASTICO RISPETTO ALLA SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESCLUSIONE

TAR PUGLIA - Decreto

In sede di istanza cautelare monocratica, è legittimo il diniego della sospensione dell'aggiudicazione qualora prevalga l'esigenza dell'amministrazione di assicurare l'avvio di un servizio essenziale e pluriennale, specie se l'accoglimento comporterebbe una paralisi gestionale a fronte di un vantaggio meramente ipotetico per il ricorrente, salvaguardato dalla possibilità di subentro futuro. (...)

PREVALENZA DELLA CONTINUITA' DEL SERVIZIO PUBBLICO NELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

TAR LAZIO - Decreto

Nelle controversie relative alla gestione di servizi pubblici essenziali, l'istanza cautelare monocratica deve essere respinta qualora dalla comparazione degli interessi emerga la necessità di privilegiare la continuità del servizio rispetto alle contestazioni di carattere economico-finanziario sollevate dall'appaltatore circa la congruità del canone in proroga. (...)

DINIEGO DI TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA SE IL CONTRATTO E' PLURIENNALE

TAR LAZIO - Decreto

In sede di istanza cautelare monocratica, deve essere respinta la richiesta di sospensione del passaggio di cantiere se il servizio è affidato in via d'urgenza per evitare soluzioni di continuità alla scadenza della proroga del precedente gestore, specialmente in presenza di un appalto di durata quinquennale che esclude l'irreparabilità del danno. (...)

DINIEGO DELLA TUTELA CAUTELARE PER DIFETTO DI PERICULUM IN PRESENZA DI PROROGA TECNICA

TAR TOSCANA - Ordinanza

Deve essere respinta l'istanza di sospensione cautelare degli atti di gara quando il danno paventato dalla ricorrente ha carattere esclusivamente economico e risulti privo del requisito dell'irreparabilità, specialmente laddove la stazione appaltante abbia garantito la prosecuzione del rapporto contrattuale pregresso mediante proroga tecnica, sterilizzando l'urgenza del provvedere in via incidenta (...)

DINIEGO CAUTELARE PER MANCANZA DI PREGIUDIZIO GRAVE CON SERVIZIO IN PROROGA E SUBENTRO POSSIBILE

TAR CALABRIA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, non è ravvisabile il periculum in mora idoneo alla concessione della sospensione cautelare dell'aggiudicazione qualora l'operatore economico ricorrente continui a svolgere il servizio in regime di proroga, garantendo così la propria continuità aziendale, e la durata quadriennale dell'affidamento consenta un utile subentro forzoso nel caso di futuro accoglimento del (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA QUANTIFICAZIONE DELLA REVISIONE PREZZI DISCIPLINATA CONTRATTUALMENTE

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione dei prezzi incontra un limite invalicabile qualora la clausola revisionale non lasci spazio a margini di discrezionalità amministrativa, essendo il meccanismo di adeguamento integralmente predefinito nella lex specialis; in tale ipotesi, la pretesa dell'appaltatore ha natura di diritto sogget (...)

PROROGA GESTORE USCENTE E NON ESECUZIONE CONTRATTO ESCLUDONO PERICULUM CAUTELARE

TAR VENETO - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare, deve dichiararsi il non luogo a provvedere qualora la stazione appaltante e l'operatore aggiudicatario si impegnino formalmente a non dare esecuzione al contratto e l'amministrazione garantisca la prosecuzione del rapporto con il gestore uscente tramite proroga tecnica fino alla decisione di merito. (...)

ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO AD INTERIM ELUSIVO DELLA CAUTELARE INIBITORIA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO (50.1)

TAR ABRUZZO - Decreto

È nullo per elusione del giudicato cautelare il provvedimento con cui la Stazione Appaltante dispone un affidamento ponte in favore del nuovo aggiudicatario nelle more della definizione del ricorso, qualora penda un decreto cautelare di sospensione della stipula del contratto e la continuità del servizio possa essere assicurata mediante la prosecuzione della proroga già concessa all'operatore usce (...)

LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA OLTRE I SEI MESI PER LA CONTINUITÀ DI SERVIZI SANITARI ESSENZIALI (106.11)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È legittimo il provvedimento di proroga tecnica ultra-semestrale disposto unilateralmente dalla Stazione Appaltante per l'affidamento di servizi sanitari essenziali, qualora tale misura risulti l'unica idonea ad assicurare la continuità del servizio nelle more dell'espletamento di una gara centralizzata la cui complessità giustifichi il ritardo procedurale, restando l'operatore economico obbligato (...)

L'ADESIONE VOLONTARIA ALLA PROSECUZIONE DEL SERVIZIO ESCLUDE IL DIRITTO ALL'ADEGUAMENTO PREZZI (106.11)

TAR ABRUZZO - Sentenza

La prosecuzione dello svolgimento di un servizio pubblico oltre la scadenza contrattuale, pur a seguito dell'annullamento giurisdizionale del differimento disposto d'autorità, si configura come un'adesione volontaria dell'operatore economico alle condizioni originarie, escludendo il diritto alla revisione dei prezzi in sede di ottemperanza se il giudicato non ha espressamente previsto un obbligo d (...)

LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA AL GESTORE USCENTE SE RISULTA AGGIUDICATARIO DELLA NUOVA GARA

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Non sussistono i presupposti per la sospensione cautelare del provvedimento di proroga tecnica quando il gestore uscente, in favore del quale è disposta la prosecuzione del servizio, risulti aggiudicatario della gara per il nuovo affidamento, atteso che l'interruzione del rapporto contrattuale nelle more del perfezionamento della nuova stipula determinerebbe una carenza di continuità nell'erogazio (...)

PREMINENZA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO PUBBLICO NEL BILANCIAMENTO CAUTELARE DEGLI INTERESSI

TAR MOLISE - Ordinanza

In sede di istanza cautelare incidentale, il giudice amministrativo deve operare un bilanciamento tra gli interessi in conflitto, accordando prevalenza alla necessità della stazione appaltante di garantire la continuità di un servizio pubblico essenziale, qualora il danno paventato dal ricorrente non risulti sorretto da elementi di gravità e irreparabilità tali da superare l'esigenza di cessare un (...)

POTERE ISTRUTTORIO SULLA GESTIONE DEL REGIME TRANSITORIO E DEI CONTRATTI DI PROROGA

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Nell'ambito del contenzioso relativo alla gestione dei servizi nelle more di una gara, il Giudice Amministrativo esercita i propri poteri istruttori ordinando l'esibizione dei titoli contrattuali e dei provvedimenti amministrativi che disciplinano le proroghe tecniche e gli affidamenti temporanei a terzi al fine di verificare la legittimità del regime transitorio. (...)

ILLEGITTIMA LA CESSAZIONE DELLE CONCESSIONI IN ASSENZA DEL COMPLETAMENTO DELLE GARE

TAR MARCHE - Sentenza

È illegittimo l'operato dell'amministrazione che, pur avendo bandito una procedura selettiva per l'assegnazione di posteggi mercatali, ne ometta la conclusione e successivamente dichiari la cessazione delle concessioni in essere per decorrenza del termine. L'obbligo di garantire il mercato interno tramite evidenza pubblica non può risolversi nel sacrificio del diritto al lavoro dei concessionari a (...)

SOSPENSIONE DELL'ESECUZIONE ANTICIPATA PER EVITARE INUTILI AVVICENDAMENTI NELLA GESTIONE DEL SERVIZIO (17.9)

TAR PUGLIA - Decreto

Sussistono i presupposti per la tutela cautelare monocratica volta alla sospensione dell'aggiudicazione e della consegna d'urgenza del servizio quando la stazione appaltante ha prorogato il contratto con il gestore uscente, rendendo non strettamente necessaria l'immediata immissione dei nuovi aggiudicatari e preferibile la stabilità gestionale fino alla camera di consiglio. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DEL CAMBIO APPALTO IN PENDENZA DI PROROGA TECNICA

TAR SARDEGNA - Decreto

Il giudice amministrativo può disporre la sospensione cautelare del subentro di un nuovo aggiudicatario qualora l'imminente stipula del contratto e l'inizio delle prestazioni pregiudichino l'interesse dell'operatore economico uscente, a condizione che l'interesse pubblico alla continuità del servizio sia preservato dalla vigenza di una proroga tecnica in favore dell'attuale gestore. (...)

DIVIETO DI STIPULA DEL CONTRATTO PER TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA D'URGENZA (32.11)

TAR SARDEGNA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 56 c.p.a., sussiste il presupposto dell'estrema gravità e urgenza che giustifica l'inibitoria monocratica alla stipulazione del contratto d'appalto quando l'imminente subentro di un nuovo operatore rischia di rendere irreversibile il pregiudizio per il ricorrente, specialmente se quest'ultimo è gestore uscente in regime di proroga e il differimento della stipula non compromette (...)

LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA GESTIONALE ALLE MEDESIME CONDIZIONI DEL CONTRATTO ORIGINARIO (106.11)

TAR MOLISE - Sentenza

La proroga tecnica di un contratto pubblico deve essere disposta agli stessi prezzi, patti e condizioni dell'affidamento originario, distinguendosi dal rinnovo che presuppone invece una nuova negoziazione tra le parti. La competenza alla sua adozione appartiene alla dirigenza o al responsabile del servizio e non all'organo consiliare, trattandosi di una misura gestionale di natura eccezionale e tr (...)

ILLEGITTIMO IL CANONE FISSO DI PROROGA TECNICA SENZA PARAMETRAZIONE AL FATTURATO

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima e va disapplicata la norma nazionale che prevede un canone di proroga tecnica fisso e rigido per i concessionari del gioco pubblico, in quanto contrastante con i principi di proporzionalità eurounitari laddove non consenta una parametrazione dell'importo dovuto alla remuneratività effettiva della concessione e al fatturato derivante dall'esercizio dell'attività. (...)

LIMITI E LEGITTIMITÀ DELLA PROROGA TECNICA PER LA CONTINUITÀ DEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI (120.11)

TAR ABRUZZO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 120, comma 11, del D.Lgs. 36/2023, l'istituto della proroga tecnica costituisce un rimedio eccezionale volto a garantire la continuità dei servizi pubblici essenziali nelle more dell'espletamento di una nuova gara. La legittimità di tale provvedimento è subordinata alla sussistenza di ritardi oggettivi non fronteggiabili con l'ordinaria diligenza e al mantenimento delle condizio (...)

DISPONIBILITA' DELL'IMMOBILE QUALE REQUISITO DI ESECUZIONE E NON DI AMMISSIONE ALLA GARA

TAR BASILICATA - Sentenza

In tema di appalti di servizi sociali, la clausola del disciplinare che richiede la disponibilità di immobili per l'accoglienza va interpretata come requisito di esecuzione qualora attenga alle concrete modalità di espletamento della prestazione, con la conseguenza che il suo possesso non è richiesto per la partecipazione alla gara ma solo per l'avvio del rapporto contrattuale. (...)

PREVALE L'INTERESSE ALLA CONTINUITA' DEL SERVIZIO ESSENZIALE NELLA FASE CAUTELARE D'APPELLO

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, deve essere accolta l'istanza di sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado qualora il servizio oggetto dell'appalto sia qualificato come essenziale dalla stazione appaltante. Nel bilanciamento degli interessi, la necessità di garantire la continuità del servizio pubblico prevale sull'esecuzione immediata del decisum di primo grado fino alla definizione (...)

SOSPESA LA DIFFIDA DI SGOMBERO SE L'AZIONE COMUNALE SULLE CONCESSIONI SCADUTE RISULTA CONTRADDITTORIA

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

È illegittima, sotto il profilo del periculum in mora e della ragionevolezza amministrativa, la decisione di limitare temporalmente la sospensione di una diffida di sgombero di un'area demaniale se l'Amministrazione, con atti regolamentari coevi, ha manifestato la volontà di ritenere legittima l'occupazione da parte del concessionario uscente fino alla pubblicazione dei nuovi bandi di gara, omette (...)