Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: proroga tecnica
REVISIONE DEI PREZZI - AMMESSA SOLO IN CASO DI PROROGA (106)
É pacifico che la revisione dei prezzi possa applicarsi solo in caso di proroga, ma non anche in quello di rinnovo del contratto (da ultimo, cfr. Cons. Stato, sez. VI, n. 3478/2019; Cons. Stato, sez. V, n. 5021/2019; Cons. Stato, sez. III, n. 5059/2018). Ciò alla luce dell’univoco indirizzo ermeneutico secondo il quale:a) La revisione dei prezzi si applica solo alle proroghe contrattuali, come t (...)
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PROROGA TECNICA – RINNOVO TACITO – VIOLAZIONE ART. 23 DELLA LEGGE 62 2005
Al di fuori dei casi strettamente previsti dalla legge, la proroga dei contratti pubblici costituisce una violazione dei principi della libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione e trasparenza. La proroga cd. tecnica, ovvero quella diretta a consentire la mera prosecuzione del rapporto contrattuale in corso, nelle more dell’espletamento di una nuova procedura di gara, ha car (...)
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LIMITI E CONDIZIONI DELLA PROROGA TECNICA (106)
La disposizione contrattuale prevede la proroga del contratto qualora la procedura di gara “…per l’individuazione del nuovo aggiudicatario con cui stipulare il nuovo contratto d’appalto non fosse ancora compiuta o terminata oppure qualora la nuova aggiudicataria non avesse ancora dato inizio all’esecuzione del servizio”.In tal caso “…l’appaltatore è tenuto obbligatoriamente – trattandosi (...)
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CONTRATTO PONTE - PROROGA IN FAVORE DELLO STESSO GESTORE (63)
La circostanza che non sia espressamente prevista dalla normativa di riferimento non rende il ricorso alla c.d. “gara ponte” di per sé solo illegittimo, in quanto comunque da preferire alla proroga sine die del servizio in favore dello stesso gestore, auspicata invece dalla ricorrente (cfr., ex multis, T.A.R. Lombardia – Milano, sez. IV, 10/01/2019 n. 43, secondo cui nulla vieta alle Amministra (...)
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REVISIONE PREZZI - APPLICAZIONE – SOLO IN CASO DI PROROGA
L’istituto della revisione dei prezzi ha la finalità di salvaguardare l’interesse pubblico a che le prestazioni di beni e servizi alle pubbliche amministrazioni non siano esposte col tempo al rischio di una diminuzione qualitativa, a causa dell’eccessiva onerosità sopravvenuta delle prestazioni stesse (incidente sulla percentuale di utile considerata in sede di formulazione dell’offerta), e del (...)
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RAPPORTO TRA LE FONTI - PREVALENZA BANDO
Tale conflitto tra le previsioni dei diversi atti di gara non può che risolversi nel senso della prevalenza del bando, per molteplici ragioni.Innanzitutto è l’art. 1 “norme generali” del disciplinare a prevedere espressamente che “in caso di conflitto tra le previsioni dei diversi atti di gara, la prevalenza sarà stabilita rispettando la seguente gerarchia:1. Bando di gara 2. Disciplinar (...)
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PROROGA TECNICA – SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO – ILLEGITTIMA
Osserva il Collegio che la proroga “tecnica” è un istituto che non è previsto dalla disciplina eurounitaria, né da quella provinciale in materia di concessioni di servizi di trasporto pubblico di linea, che, come visto, prevedono specifiche misure per le situazioni emergenziali come quella in esame.Trattasi di un istituto che, come precisato dalla consolidata giurisprudenza e dall’Autori (...)
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PROROGA DEI CONTRATTI – STRUMENTO DEL TUTTO ECCEZIONALE
Quanto al quadro normativo, come si legge nella delibera del Commissari straordinario 678 dell’11 agosto 2020, la decisione di addivenire all’adesione della gara centralizzata risulta immediata conseguenza di quanto disposto dalla l. n. 60 del 25 giugno 2019, di conversione del d.l. n. 35 del 30 aprile 2019 recante "Misure emergenziali per il Servizio sanitario della Regione Calabria e alt (...)
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PROROGA CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME CON FINALITÀ TURISTICHE - VINCOLI E LIMITI
Con specifico riferimento alle procedure e ai provvedimenti di proroga delle concessioni già in essere, l’Autorità ha più volte sottolineato che è nell’interesse del mercato effettuare un attento bilanciamento tra i benefici di breve periodo e i possibili costi che si potrebbero manifestare in un orizzonte temporale più ampio.La concessione di proroghe in favore dei precedenti concession (...)
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TRASPORTO PUBBLICO LOCALE - PROROGA CONTRATTI IN ESSERE - ILLEGITTIMA NORMA REGIONALE DEL MOLISE
La Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 1, della legge della Regione Molise 13 novembre 2019, n. 15, recante «Modifiche dell’art. 7 della legge regionale 4 maggio 2015, n. 9 (Legge di stabilità regionale 2015)».In primo luogo, l’espressione usata nel ricorso – secondo cui la norma impugnata «appare, di fatto, determinare la conferma» dei contra (...)
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COMPORTAMENTO ILLEGITTIMO PA A FRONTE DI UN PROCEDIMENTO COMPLESSO - APPLICABILITA' SANZIONI ALTERNATIVE
Il Collegio è chiamato in questa fase a determinare la specie e l’entità della sanzione alternativa da applicare ai sensi del combinato disposto degli artt. 121, comma 4, e 123 c.p.a.. In base a queste ultime disposizioni, quando, nonostante le violazioni, il contratto sia considerato efficace il giudice è tenuto a disporre, in via alternativa o cumulativa, il pagamento di una sanzione pecuniar (...)
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CONCESSIONE DI SERVIZIO IN SCADENZA - PROROGA TECNICA - AMMESSA AI MEDESIMI PARAMETRI ECONOMICI INIZIALI
La proroga di un contratto pubblico può essere contrattuale oppure tecnica.La proroga c.d. “contrattuale” è così definita perché prevista nel bando di gara e nel contratto. A tutti i partecipanti alla gara è quindi noto che il contratto è esposto a un prolungamento della sua durata e di un tanto possono tenere conto ai fini della partecipazione alla gara e della formulazione dell’offerta (...)
SETTORE SANITARIO - PROROGA CON APPALTO GIA' AGGIUDICATO - ILLEGITTIMA (30)
OGGETTO: Rinegoziazione contrattuale e proroga del multiservizio tecnologico integrato con fornitura di energia ai sensi del d.lgs. 30 maggio 2008 n. 115 effettuata dall’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico Vittorio Emanuele di Catania. Fasc. Anac n. 4551/2019La proroga del contratto da parte di un ente del servizio sanitario nazionale ai sensi dell’Allegato II, art. 6, comma 2, (...)
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CONCESSIONI E PROROGA - CARATTERE ECCEZIONALE
Concessione per la progettazione definitiva ed esecutiva, la realizzazione e la gestione dell’ampliamento del cimitero Comunale. Contratto di concessione rep. n. 45/2006. Rimodulazione project financing – Realizzazione impianto cremazione – Affidamento gestione servizi cimiteriali – Approvazione perizia di variante n. 3 presentata in data 17.11.2015 al prot. n. 58748 ed integrazione del 27.11.2 (...)
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PROROGA TECNICA - CARATTERE ECCEZIONALE E DI TEMPORANEITÀ - UTILIZZO REITERATO - VIOLAZIONE NORMA
Servizio di noleggio, ricondizionamento e logistica dei dispositivi tessili, della materasseria statica e dei dispositivi sterili per le sale operatorie. Stazione appaltante: Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona.art. 2 comma 1 d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163La proroga dei contratti pubblici cd. tecnica, ovvero quella diretta a consentire la mera prosecuzione del rapp (...)
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PROROGA TECNICA - STRUMENTO ECCEZIONALE - LIMITI E RATIO
Affidamento della gestione integrata dei servizi assistenziali, socio sanitari ed alberghieri presso la residenza integrata socio sanitaria del Comune di Premosello Chiovenda a K. Fasc. Anac UVCS n. 3657/2020La disciplina vigente in tema di proroga tecnica è contenuta nell'art. 106 co. 11 del d.lgs. 50/2016 secondo cui "la durata del contratto può essere modificata esclusivament (...)
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PROROGA TECNICA - PRESUPPOSTI: ECCEZIONALITA' E TEMPORANEITA'
Servizio di supporto alla gestione e alla manutenzione delle apparecchiature biomediche di proprietà della Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Foggia ed in uso presso i presidi ospedalieri e territoriali. Stazione appaltante: Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Foggia.La proroga dei contratti pubblici cd. tecnica, ovvero quella diretta a consentire la mera prosecuzione de (...)
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PERDITA DI CHANCE PER MANCATA PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA A CAUSA DI PROROGA CONTRATTUALE - LEGITTIMO RISARCIMENTO
Il riconoscimento della risarcibilità della perdita di ‘chance’, come è noto, è frutto di una lenta evoluzione interpretativa.Si tratta, invero, di figura elaborata al fine di ‘traslare’ sul versante delle situazioni soggettive ‒ e, quindi, del danno ingiusto ‒ un problema di causalità incerta: quello cioè delle fattispecie in cui non sia affatto possibile accertare, già in astratto e in (...)
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PROROGA CONTRATTO APPALTO - LIMITATI ED ECCEZIONALI CASI DI AMMISSIBILITA'
Il Tribunale non ravvisa ragioni per discostarsi dal proprio indirizzo (T.A.R. Campania, Sez. V, n. 1312/2020; n. 4109/2018), peraltro condiviso anche dal Consiglio di Stato (Sez. V, n. 3588/2019 e giurisprudenza richiamata) in materia di proroga di appalti pubblici ex art. 106, comma 11, del D.Lgs. n. 50/2016 (secondo cui, “La proroga è limitata al tempo strettamente necessario alla conclusion (...)
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PROROGA DEL CONTRATTO APPALTO - ESCLUSIVA RESPONSABILITA' DELLA PA - NON DETERMINA ILLECITO PROFESSIONALE PER OE (80.5.C)
Va premesso che, a seguito dell’aggiudicazione di altra gara espletata nel 2014, il servizio oggi in contestazione è stato svolto per alcuni anni (2014-2019) dal raggruppamento odierno controinteressato, in parte in regime di proroga.<span st (...)
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PROROGA TECNICA - CARATTERE ECCEZIONALE - SOLO QUANDO NON E' POSSIBILE LA COMPETIZIONE (106.11)
Non è dato riscontrare nella specie i presupposti - di carattere eccezionale - per poter disporre una cd. “proroga tecnica” dell’affidamento.Quest’ultima (oggi prevista dall’art. 106, comma 11, d.lgs. n. 50 del 2016, a mente del quale «La proroga è limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l’individuazione di un nuovo contraente») costituis (...)
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CONCESSIONE SERVIZI - PROROGA
Concessione dei servizi di biglietteria e dei servizi aggiuntivi per il Colosseo, il MNR e l’Area Archeologica di RomaQuanto alla pretesa “estensibilità” della prestazione contrattuale dedotta nel bando del 1996 (che, a detta di Cooperativa - omissis -, avrebbe permesso l’aggiunta del servizio di biglietteria), il bando prevedeva in effetti, tra gli elementi di valutazione dell’offerta: (...)
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CONCESSIONI DEMANIALI - DIVIETO DI PROROGA E OBBLIGO NUOVA GARA
L’Adunanza plenaria enuncia i seguenti principi di diritto:1. Le norme legislative nazionali che hanno disposto (e che in futuro dovessero ancora disporre) la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative – compresa la moratoria introdotta in correlazione con l’emergenza epidemiologica da Covid-19 dall’art. 182, comma 2, d.l. n. 34/2020, conve (...)
CONCESSIONI DEMANIALI - DIVIETO DI PROROGA E OBBLIGO NUOVA GARA DAL 2023
L'Adunanza plenaria enuncia i seguenti principi di diritto:1. Le norme legislative nazionali che hanno disposto (e che in futuro dovessero ancora disporre) la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative – compresa la moratoria introdotta in correlazione con l’emergenza epidemiologica da Covid-19 dall’art. 182, comma 2, d.l. n. 34/2020, c (...)
PROROGA TECNICA -RINUNCIA AGGIUDICATARIO - LEGITTIMA (106.11)
L’art. 106, comma 11, del D.lgs. 50/2016 prevede che “la durata del contratto può essere modificata esclusivamente per i contratti in corso di esecuzione, se è prevista nel bando e nei documenti di gara una opzione di proroga”.L’art. 2 del contratto d’appalto sottoscritto tra le parti e l’art. 2 del capitolato speciale prevedono che “l’appaltatore avrà l’obbligo di continuare il servizio (...)
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PROROGA CONTRATTUALE E RINNOVO - DIFFERENZE (106)
Il dato dell’invarianza delle condizioni contrattuali è dirimente in quanto, come chiarito dalla costante giurisprudenza che si è occupata del tema, si verte in ipotesi di proroga contrattuale allorquando vi sia integrale conferma delle precedenti condizioni (fatta salva la modifica di quelle non più attuali), con il solo effetto del differimento del termine finale del rapporto, per il resto re (...)
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AFFIDAMENTO-PONTE E PROROGA TECNICA: DIFFERENZE E RATIO
La ricorrente si duole del fatto che la resistente non abbia accordato ad essa la cd. “proroga tecnica”.Sul punto, però, il Collegio non può non evidenziare come l’invocata adozione di un nuovo provvedimento di proroga al pregresso aggiudicatario si sarebbe, di fatto, tradotto anch’esso in un affidamento diretto e a condizioni economiche significativamente deteriori rispetto a quelle off (...)
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PROROGA/RINEGOZIAZIONE DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE – GIURISDIZIONE GIUDICE ORDINARIO
La società, quale concessionaria di un servizio pubblico, sarebbe titolare di una posizione giuridica sostanziale, qualificata e differenziata e che dovrebbe ottenere tutela adeguata da parte dell'ordinamento; tutela che nel caso di specie dovrebbe imporre all'amministrazione l’obbligo, nella sua qualità di concedente, nel cui ambito vengono svolte le attività e le funzioni contrattuale (...)
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PROROGA CONTRATTI PUBBLICI - PROROGA TECNICA REITERATA - ILLEGITTIMO OPERATO PA
Il dilatarsi della tempistica per la predisposizione dei documenti di gara non risulta in linea con i principi di efficacia e tempestività enunciati dall'art. 2 del d.lgs. 163/2006 oggi riprodotti dall'art. 30 del d.lgs. 50/2016, nonché con il principio di buon andamento di cui all'art. 97 della Costituzione.La proroga tecnica dei contratti pubblici ha carattere eccezionale e (...)
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PROROGA CONTRATTO - NON AMMISSIBILE AL DI FUORI DEI CASI DI LEGGE
L'Autorità e la giurisprudenza amministrativa hanno evidenziato come in materia di proroga dei contratti pubblici di appalto (come per il rinnovo) non vi sia alcuno spazio per l'autonomia contrattuale delle parti, in quanto vige il principio inderogabile, fissato dal legislatore per ragioni di interesse pubblico, in forza del quale, s (...)
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PROROGA TECNICA - HA NATURA ECCEZIONALE
In base all’interpretazione della norma fornita dall’Anac e dalla giurisprudenza amministrativa (in tal senso ex plurimis TAR Campania, Napoli, VIII, 10/02/2022 n. 891), affinché la proroga tecnica sia legittima, devono ricorrere i seguenti presupposti: - la proroga deve rivestire carattere eccezionale, utilizzabile solo quando non sia possibile attivare i necessari meccanismi concorrenziali, n (...)
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PROROGA TECNICA - CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA'
La proroga tecnica dei contratti pubblici ha carattere eccezionale e di temporaneità, essendo uno strumento volto esclusivamente ad assicurare una data prestazione in favore della Pubblica amministrazione, nelle more dell'espletamento di una nuova procedura di gara ed è ammessa solo nei casi eccezionali in cui, per ragioni oggettive estranee all'amministrazione, vi sia l'effettiva n (...)
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PROROGA TECNICA - POSSIBILE SOLO IN PRESENZA DEI PRESSUPPOSTI DI LEGGE (106)
Nel caso in decisione palesemente non sussistono le condizioni per disporre la proroga tecnica con la deliberazione impugnata:- sia perché il contratto di servizio non prevedeva la proroga, ma la ripetizione del servizio;- sia perché il contratto non era più in corso, come invece previsto dal citato art. 106, ma era venuto a scadenza il 31.3.2022;- sia, infine, perché le pr (...)
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PROROGA E RINNOVO - SI HA PROROGA E NON RINNOVO SE VENGONO CONFERMATE LE PRECENDENTI CONDIZIONI CONTRATTUALI (106)
La distinzione tra proroga contrattuale e rinnovo deve essere fatta guardando agli effetti dell’atto: mentre la proroga del contratto, infatti, ha la mera funzione di spostare in avanti la scadenza conclusiva del rapporto, mantenendo inalterato il regolamento negoziale, il rinnovo, al contrario, realizza una nuova negoziazione tra i medesimi soggetti, con un rinnovato esercizio dell'autonom (...)
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PERIODO DI PROROGA TECNICA - NON AMMISSIBILI RIDETERMINAZIONI DEL COMPENSO (106.1)
Per quanto concerne le domande riguardanti la rideterminazione del compenso spettante per il periodo di prolungamento della durata del contratto, le stesse vengono respinte, siccome infondate, per le ragioni che di seguito si espongono.Il provvedimento in esame ha natura di proroga tecnica, siccome volto a prolungare la vigenza del rapporto contrattuale pregresso, per il tempo necessario (...)
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PROROGA TECNICA - AMMISSIBILE SOLO IN CASI ECCEZIONALI (106)
E' sufficiente osservare, a tal fine, come la prima proroga disposta dalla stazione appaltante, in data 19 febbraio 2010 (con effetto fino al 31 marzo 2010), non facesse alcun riferimento all’espletamento di nuove gare e dunque alla necessità di coprire il periodo di relativo svolgimento. Il che poneva la fattispecie di per sé al di fuori di un (legittimo e consentito) regime di proroga con (...)
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PROROGA TECNICA - PRESUPPOSTI (106.11)
L’art. 106, comma 11, del decreto legislativo n. 50/2016 stabilisce quanto segue:La durata del contratto può essere modificata esclusivamente per i contratti in corso di esecuzione se è prevista nel bando e nei documenti di gara una opzione di proroga. La proroga è limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l'individuazione di un nuovo c (...)
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PROROGA TECNICA - AMMISSIBILE SOLO IN VIA TEMPORANEA (106.11)
Ai sensi dell’art. 106, comma 11, d.lgs. n. 50 del 2016, “La durata del contratto può essere modificata esclusivamente per i contratti in corso di esecuzione se è prevista nel bando e nei documenti di gara una opzione di proroga. La proroga è limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l’individuazione di un nuovo contraente. In tal caso il contraen (...)
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PROROGA TECNICA - NON E' UN DIRITTO DEL GESTORE USCENTE
Viene imputato all’ente appaltante di avere illegittimamente disposto l’esecuzione anticipata in via di urgenza del servizio – ai sensi dell’art. 32, comma 13, del d.lgs. n. 50 del 2016 –, difettando una reale necessità di provvedere in questi termini, per la possibile proroga del rapporto contrattuale in scadenza proprio con la società ricorrente. E, a suo dire, non si sarebbe comunque potuto (...)
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PROROGA TECNICA - ISTITUTO DIVERSO DA PROROGA CONTRATTUALE E RINNOVO (120.11)
Sul punto, occorre anzitutto distinguere le due tipologie tipiche di proroga di un contratto pubblico, ossia quella “contrattuale” e quella “tecnica”.La proroga c.d. “contrattuale” è così definita poiché trova la sua fonte nella lex specialis di gara e/o nel contratto.Trattasi, pertanto, di una circostanza negoziale già preventivata dall’Amministrazione e dall’operatore economico (...)
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PROROGA TECNICA - AMMESSA SOLO IN VIA ECCEZIONALE PER UN TEMPO LIMITATO (106.11)
L’art. 106, comma 11, del d.lgs. 50/2016, disciplina la proroga c.d. tecnica dell’appalto come segue: “11. La durata del contratto può essere modificata esclusivamente per i contratti in corso di esecuzione se è prevista nel bando e nei documenti di gara una opzione di proroga. La proroga è limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l'individua (...)
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PROROGA TECNICA - CARATTERE ECCEZIONALE E TEMPORANEO - AMMISSIBILE CONTRATTO PONTE (30.1 - 63)
La proroga tecnica dei contratti pubblici ha carattere eccezionale e di temporaneità, essendo uno strumento volto esclusivamente ad assicurare una data prestazione in favore della Pubblica amministrazione, nelle more dell'espletamento di una nuova procedura di gara ed è ammessa solo nei casi eccezionali in cui, per ragioni oggettive estranee all'amministrazione, vi sia l'effettiva n (...)
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PROROGA TECNICA NEGLI APPALTI PUBBLICI - CARATTERE DI ECCEZIONALITA'
In proposito si deve ricordare che per giurisprudenza amministrativa consolidata e costante in materia di proroga e rinnovo dei contratti pubblici non sussiste alcuno spazio per l'autonomia contrattuale delle parti, in quanto vige il principio inderogabile, fissato dal legislatore per ragioni di interesse pubblico, in forza del quale, salve espresse previsioni dettate dalla legge in conform (...)
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MALFUNZIONAMENTO PIATTAFORMA - NON COMPROVATO DALL'OE - ILLEGITTIMA PROROGA TECNICA DELLA GARA (79.5-bis)
A fronte di un termine ultimo di presentazione delle offerte fissato nel bando alle ore 12:00 del 18.1.2023, entrambe le altre società partecipanti alla procedura presentavano la propria offerta tempestivamente; ciò nonostante, con il provvedimento impugnato, la stazione appaltante prorogava il termine ultimo di presentazione dell’offerta di sette giorni, motivando tale scelta in relazione alla (...)
PROROGA TECNICA: REQUISITI E PROFILI DI LEGITTIMITA'
Affinché la proroga tecnica sia legittima, devono ricorrere i seguenti presupposti:- la proroga deve rivestire carattere eccezionale, utilizzabile solo quando non sia possibile attivare i necessari meccanismi concorrenziali, nei soli e limitati casi in cui vi sia l’effettiva necessità di assicurare precariamente il servizio nelle more del reperimento di un nuovo contraente (Cfr. Cons. St (...)
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LA REVISIONE DEI PREZZI TRA L'OPZIONE DI PROROGA E LA PROROGA TECNICA (106.11)
Dal punto di vista sistematico, la distinzione tra opzione di proroga e proroga tecnica, già prevista dall’art. 106, comma 11, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, è stata ulteriormente precisata dal nuovo codice dei contratti pubblici, che ha distinto le due fattispecie collocandole, rispettivamente, nel comma 10 (opzione di proroga) e nel comma 11 (proroga tecnica) dell’ (...)
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OPZIONE DI PROROGA, PROROGA TECNICA E RINNOVO CONTRATTUALE: ISTITUTI A CONFRONTO (106.11)
Secondo questo collegio, se da un lato è vero che l’art. 8 del contratto (rubricato “durata dell’appalto”) stabiliva una durata di nove anni precisando che “non è prorogabile” (comma 1), tuttavia, è anche vero che lo stesso art. 8, al comma 3, prevedeva espressamente che “alla scadenza del contratto, qualora non siano state completate le formalità relative al nuovo (...)
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PROROGA DELLE CONCESSIONI BALNEARI - CONTRASTO CON DIRITTO UE
Questo Consiglio non può che ribadire, sulla scia della giurisprudenza della Corte di Giustizia, dell’Adunanza plenaria nella sentenza n. 17 del 2021 e di tutta la menzionata giurisprudenza successiva, che tutte le proroghe delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative – anche quelle in favore di concessionari che avessero ottenuto il titolo in ragione di una precedent (...)
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PROROGA TECNICA - COMPATIBILITA' CON NORMATIVA COMUNITARIA - CONCESSIONI
Per questo collegio, nelle eccezionali ipotesi di risorsa non scarsa e di contestuale assenza dell’interesse transfrontaliero certo, da provarsi in modo rigoroso, il diritto nazionale impone in ogni caso di procedere con procedura selettiva comparativa ispirata ai fondamentali principi di imparzialità, trasparenza e concorrenza e preclude l’affidamento o la proroga (...)
PROROGA TECNICA - UTILIZZO REITARATO - VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA E VIOLAZIONE PRINCIPI DI LIBERA CONCORRENZA E PARITA' DI TRATTAMENTO (30.1)
Accertamenti/approfondimenti relativi all’affidamento/gestione dei servizi di vigilanza presso l’Azienda Ospedaliera specialistica Dei Colli (Napoli).In merito alle estensioni contrattuali, l’Autorità Nazionale Anticorruzione e la giurisprudenza amministrativa hanno più volte sottolineato che in materia di proroga dei contratti pubblici di appalto non vi è alcuno spazio per l’autonomia c (...)
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DIVIETO GENERALE DI PROROGA CONTRATTUALE VS PROROGA TECNICA
La disciplina dettata dall'art. 23 della legge 18 aprile 2005 n. 62 ha posto un generale divieto di proroga dei contratti pubblici, trovando affermazione il principio inderogabile, fissato dal legislatore per ragioni di interesse pubblico, in forza del quale, salve espresse previsioni dettate dalla legge in conformità della normativa eurounitaria, l'amministrazione, una volta scaduto il (...)
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PROROGA DEL CONTRATTO - AMMISSIBILE IN VIA ECCEZIONALE (106.11)
L'opzione di proroga, cosiddetta "tecnica", era disciplinata - come noto dall'art. 106 CO. 11 del d.lgs. n. 50 del 2016, identificata quale "proroga limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l'individuazione di un nuovo contraente. In tal caso il contraente è tenuto all'esecuzione delle prestazioni previste nel contr (...)
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PROROGA TECNICA: ESPERIBILE SOLO PER RAGIONI URGENTI
Secondo questo collegio, ’appello principale è fondato, mentre quello incidentale non è fondato per le ragioni che seguono.L’art. 6 del contratto di appalto in esame dispone che la durata dell’appalto è fissata in anni 3, decorrenti dalla data di inizio del servizio ovvero dal 23 gennaio 2019.L’ (...)
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PROROGA TECNICA: NATURA ECCEZIONALE E LIMITATA AD ASSICURARE LA CONTINUITA' DELLE FORNITURE PUBBLICHE
Per questo collegio, l’appello principale è fondato, mentre quello incidentale non è fondato per le ragioni che seguono.L’art. 6 del contratto di appalto in esame dispone che la durata dell’appalto è fissata in anni 3, decorrenti dalla data di inizio del servizio ovvero dal 23 gennaio 2019.L’art (...)
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PROROGA TECNICA: STRUMENTO CHE VA UTILIZZATO ECCEZIONALMENTE E IN CASI DI IMPOSSIBILITA' AD ATTIVARE LE PROCEDURE CONVENZIONALI
Nella fattispecie in esame, a giudizio del Collegio, in applicazione delle consolidate coordinate ermeneutiche sopra richiamate, la proroga tecnica disposta dall’amministrazione resistente non risulta legittima.Difatti, a fronte di una scadenza contrattuale fissata per il 30.06.2024, solo in data 17.06.2024 l'omissis provvedev (...)
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ANNULLAMENTO PROROGA TECNICA - COMPORTA SOLAMENTE UN RISARCIMENTO PER PERDITA DI CHANCE (120.11)
La cd. “proroga tecnica” - istituto volto ad assicurare che, nelle more dello svolgimento di una gara per il nuovo affidamento di un servizio, l’erogazione dello stesso non subisca soluzioni di continuità - rappresenta un’ipotesi del tutto eccezionale, utilizzabile solo qualora non sia possibile attivare i necessari meccanismi concorrenziali (tra le tante, Consiglio di Stato sez. V, 23 settembr (...)
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PROROGA DEL CONTRATTO: AMMESSA SOLO NEI CASI PREVISTI DALLA LEGGE (30 - 106)
L'Autorità e la giurisprudenza amministrativa hanno evidenziato come in materia di proroga dei contratti pubblici di appalto (come per il rinnovo) non vi sia alcuno spazio per l'autonomia contrattuale delle parti, in quanto vige il principio inderogabile, fissato dal legislatore per ragioni di interesse pubblico, in forza del quale, salve espresse previsioni dettate dalla legge in confo (...)
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PROROGA TECNICA E CONCESSIONI - SI APPLICA (120.11)
L’art. 120 del vigente Codice dei contratti pubblici, rubricato «Modifica dei contratti in corso di esecuzione» e inserito nel Libro II «Dell’appalto», disciplina al comma 11 l’istituto della c.d. proroga tecnica, prevedendo che «In casi eccezionali nei quali risultino oggettivi e insuperabili ritardi nella conclusione della procedura di affidamento del contratto, è consentito, per il tempo str (...)
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PROROGA TECNICA: VALIDA SOLO SE IL CONTRATTO E' IN CORSO DI ESECUZIONE E QUINDI ANCORA EFFICACE
Per questo collegio, risulta ulteriormente avvalorata l’insussistenza dei presupposti per potersi procedere, nel caso all’esame, alla proroga tecnica atteso che la stessa presuppone che il contratto sia ancora in corso di esecuzione e pertanto efficace. Se, invece, il contratto, come nel caso in esame, è già scaduto e quindi non più efficace, non è possibile dare co (...)
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NON SUSSISTE LA PROROGA SE LE CONDIZIONI CONTRATTUALI SONO PIU' FAVOREVOLI DELLE PRECEDENTI (120.10 - 120.11)
Ciò detto, il suddetto art. 120 del nuovo codice dei contratti pubblici prevede due tipologie di proroga:Una c.d. “opzione di proroga” (art. 120, comma 10), la quale deve essere espressamente prevista nella documentazione di gara e comporta, in tal caso, la applicazione delle medesime condizioni contrattuali salvo non vi siano condizioni di mercato più favorevoli per la stazione appaltan (...)
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PROROGA TECNICA: NON COSTITUISCE UN DIRITTO PER L'OPERATORE ECONOMICO USCENTE (120.11)
Ai sensi dell’art. all’art. 120, comma 11, d.lgs. n. 36 del 2023, “In casi eccezionali nei quali risultino oggettivi e insuperabili ritardi nella conclusione della procedura di affidamento del contratto, è consentito, per il tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura, prorogare il contratto con l’appaltatore uscente qualora l’interruzione delle prestazioni possa determinare (...)
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ABUSO DELLA PROROGA TECNICA: COSTITUISCE UN AFFIDAMENTO DIRETTO ILLEGITTIMO (106.11)
In materia di appalti pubblici, la proroga tecnica trova giustificazione solo nei casi in cui, per ragioni obiettivamente non dipendenti dall'Amministrazione, vi sia l'effettiva esigenza di assicurare il servizio nelle more del reperimento di un altro contraente. Una volta che il contratto scada e si proceda ad una proroga non prevista originariamente, oppur (...)
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PROROGA TECNICA - PRESUPPOSTI E QUANTIFICAZIONE DEGLI INTERESSI MORATORI
In tema di appalti pubblici di servizi essenziali, la clausola contrattuale che obbliga l'appaltatore alla prosecuzione del servizio nelle more della nuova gara (c.d. proroga tecnica) legittima il diritto al corrispettivo anche in assenza di un nuovo atto scritto, atteso che la fattispecie non integra un rinnovo vietato ma una prosecuzione necessaria del titolo originario a tutela del super (...)
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ILLEGITTIMITA' DELLA PROROGA TECNICA REITERATA A CAUSA DELL'INERZIA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (106.11)
L'istituto della proroga tecnica, sia nel regime del D.Lgs. n. 50/2016 che in quello del D.Lgs. n. 36/2023, costituisce uno strumento eccezionale e temporaneo, ammesso solo se previsto ab origine negli atti di gara e limitato al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure per l'individuazione del nuovo contraente. Ne consegue che è illegit (...)
PROROGA TECNICA: NATURA E CARATTERISTICHE ANCHE IN RELAZIONE ALLA FASE CAUTELARE DI UN CONTENZIOSO PENDENTE (120.11)
Nello specifico, non sussiste la dedotta violazione dell’art. 21-quinquies della legge n. 241 del 1990, in quanto la Stazione appaltante ha testualmente limitato la “proroga tecnica” alla definizione della fase cautelare del ricorso introduttivo. Parte ricorrente -alla camera di consiglio fissata per la definizione dell’incidente cautelare- ha deliberatamente scelto (...)
PREVALENZA DELLA SCADENZA TEMPORALE SULLE STIME QUANTITATIVE NELL’APPALTO DI RISTORAZIONE.
La questione centrale del presente giudizio concerne l’interpretazione della durata del contratto di appalto avente ad oggetto il servizio di ristorazione scolastica. Sul punto, il dato testuale delle pattuizioni contrattuali si presenta chiaro e univoco. L’art. 3 del contratto stabilisce, infatti, che «la durata del contratto è fissata in n. tre (3) anni scolastici decorrenti dalla data di avv (...)
ILLEGITTIMITÀ DELLA PROROGA TECNICA SENZA NUOVA GARA EFFETTIVAMENTE IN CORSO (106.11)
La c.d. proroga tecnica ha carattere di temporaneità e di strumento atto esclusivamente ad assicurare il passaggio da un regime contrattuale ad un altro; ne consegue che l'amministrazione, qualora abbia ancora necessità di avvalersi dello stesso tipo di prestazione, deve effettuare una nuova gara, trattandosi di un istituto ammissibile solo ove ancorato al princ (...)
ILLEGITTIMA LA PROROGA TECNICA REITERATA PER SOPPERIRE A INEFFICIENZE E RITARDI DELLA GARA (106.11)
Il ricorso reiterato alla proroga tecnica, protrattosi per un arco temporale pluriennale (sei anni), configura una violazione dei principi di concorrenza, parità di trattamento e tempestività qualora derivi da carenze di programmazione o da ritardi ingiustificati nella gestione della procedura di gara. La proroga tecnica deve essere limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione del (...)
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L'OPERATORE ECONOMICO USCENTE NON E' TITOLARE DI UNA POSIZIONE GIURIDICA PROTETTA CHE OBBLIGHI LA PA ALLA PROROGA TECNICA DEL CONTRATTO SCADUTO (120)
È legittimo l'affidamento diretto e temporaneo del servizio di raccolta rifiuti mediante ordinanza contingibile e urgente qualora l'istruttoria tecnica dimostri un pericolo concreto per la salute pubblica, restando irrilevante che la situazione di degrado sia imputabile all'inerzia della stessa Amministrazione o a disservizi del precedente gestore. Il ri (...)
PROVA DEL CREDITO DELL'APPALTATORE IN REGIME DI PROROGA TECNICA E RICOGNIZIONE DI DEBITO NEGLI APPALTI PUBBLICI
In tema di appalti pubblici, la prova del credito vantato dall'appaltatore per prestazioni eseguite in regime di proroga non può fondarsi su report di intervento privi di approvazione formale dell'Ente, né sull'assenza di contestazioni immediate. Parimenti, non costituisce ricognizione di debito la dichiarazione di un funzionario privo del potere di impe (...)
PROROGA TECNICA: LA DISAMINA DEL TAR SICILIA, TRA VECCHIO E NUOVO CODICE
In materia di appalti pubblici, la proroga tecnica è consentita solo se tale facoltà è inserita nella lex specialis di gara e deve essere adottata dall'Amministrazione prima della scadenza del contratto ancora in corso di efficacia. Essa è limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura di scelta del nuovo contraente, la quale deve ess (...)
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PROROGA TECNICA: VA CONFINATA A SITUAZIONI ECCEZIONALI (120.11)
In materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica, è illegittimo il ricorso alla proroga dei contratti in corso qualora la motivazione risieda nella mera opportunità amministrativa di uniformare le scadenze contrattuali di un ambito territoriale. La cosiddetta "proroga tecnica" deve restare confinata a situazioni eccezionali, imprevedibili e oggettivamente non altrimenti ge (...)
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OBBLIGO PER LA STAZIONE APPALTANTE DI PRONUNCIARSI SULL'ISTANZA DI REVISIONE PREZZI DELL'APPALTATORE IN REGIME DI PROROGA TECNICA (115)
È illegittimo il silenzio serbato dalla Stazione Appaltante sull'istanza di revisione dei prezzi formulata dall'operatore economico nel corso di un rapporto contrattuale proseguito in regime di proroga tecnica. La sussistenza di clausole revisionali obbligatorie per legge o previste dal Capitolato Speciale d'Appalto impone all'Amministrazione l'a (...)
PROROGA TECNICA NEI CONTRATTI PUBBLICI: PER ESSERE LEGITTIMA DEVE ESSERE TEMPORANEA, PREVISTA NEGLI ATTI DI GARA E IN FORMA SCRITTA
È nullo il rapporto di proroga contrattuale intercorrente tra una Stazione Appaltante e un Operatore Economico qualora lo stesso non risulti formalizzato per iscritto e non rispetti i limiti temporali della "proroga tecnica" eccezionale, ma l'esecuzione della prestazione legittima il prestatore a proporre l’azione di ingiustificato arricchimento.<p (...)
PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO: L'INDIVIDUAZIONE DEL PARTNER PRIVATO DETERMINA LA CESSAZIONE DI OGNI TITOLO O PROROGA TECNICA IN CAPO AL GESTORE USCENTE (134)
In tema di partenariato speciale pubblico-privato ex art. 134, comma 2, D.Lgs. n. 36/2023, la conclusione della procedura selettiva e la conseguente individuazione del partner privato comportano il venir meno del titolo all’occupazione temporanea dell’area precedentemente concesso al gestore uscente in via di proroga tecnica. Qualora un operatore economico partecipi (...)
LA RINUNCIA DELLA P.A. AD AZIONARE PRETESE RISARCITORIE DERIVANTI DALL'ESECUZIONE DI UN APPALTO PUBBLICO POSTULA UNA MANIFESTAZIONE DI VOLONTÀ ESPRESSA
In tema di appalto pubblico di servizi, gli obblighi di manutenzione ordinaria gravanti sull'appaltatore comprendono la sostituzione di componenti e attrezzature necessaria a garantire la funzionalità dei locali concessi in uso. La rinuncia della Stazione Appaltante a far valere l'inadempimento manutentivo non può derivare dall'accettazione parziale di c (...)
PROROGA TECNICA: LEGITTIMA PER GARANTIRE CONTINUITÀ A UN SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE, CON OBBLIGO PER L’AMMINISTRAZIONE AL PAGAMENTO DEL CORRISPETTIVO (106)
In tema di appalti pubblici di servizi essenziali, è legittimo il regime di proroga tecnica reso necessario da situazioni eccezionali e finalizzato ad evitare l’interruzione di prestazioni indifferibili (nella specie, gestione di una banca criogenica), anche in pendenza di nuove procedure di gara. In tale contesto, l’eccezione di inadempimento sollevata dall’Amminis (...)
ILLEGITTIMITÀ DELLA PROROGA AUTOMATICA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME
È illegittima la deliberazione comunale che dispone lo slittamento dei termini per l’indizione delle gare e l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime, configurando una proroga automatica mascherata che viola i principi euro-unitari di libertà di stabilimento e di concorrenza."Si può ritenere compatibile con il diri (...)
ILLEGITTIMITÀ DELLA PROROGA AUTOMATICA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI E LIMITI ALLA PROROGA TECNICA
È illegittima la deliberazione comunale che dispone il differimento generalizzato delle concessioni demaniali marittime qualora l'indizione delle procedure di gara sia subordinata ad attività future, incerte e prive di una chiara scansione temporale, non ricorrendo in tale ipotesi i presupposti della proroga tecnica. "Nel (...)
QUALIFICAZIONE DELLA "PROROGA TECNICA" E OBBLIGO DI REVISIONE DEI PREZZI (115)
Qualora l’Amministrazione disponga la prosecuzione del rapporto contrattuale in attesa della definizione di una nuova gara, l’atto deve essere qualificato come proroga tecnica, con conseguente applicabilità della disciplina sulla revisione dei prezzi, non potendo l'Amministrazione imporre unilateralmente l’applicazione di un canone risalente all'inizio del r (...)
DISTINZIONE TRA OPZIONE DI PROROGA E PROROGA TECNICA: RIPARTO DI GIURISDIZIONE (106)
Qualora la facoltà di prosecuzione del rapporto oltre la scadenza sia prevista ab origine nei documenti di gara e nel contratto, l'atto con cui l'Amministrazione ne dispone l'attivazione non configura una "proroga tecnica" (provvedimento amministrativo eccezionale), bensì un'opzione di proroga contrattuale di natura negoziale. In tale ipote (...)
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GIURISDIZIONE SULLA PROROGA CONTRATTUALE: OPZIONE NEGOZIALE VS PROROGA TECNICA
In materia di contratti pubblici, va tenuta distinta l'opzione di proroga dalla c.d. proroga tecnica: la prima trova la sua legittimazione nella lex specialis e nel contratto, configurando una circostanza di tipo negoziale individuata ab initio; la seconda sussiste invece quando la decisione di modificare la durata del contratto viene presa in un momento success (...)
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ILLEGITTIMITÀ DELLA PROROGA TECNICA POST-SCADENZA NELLA CONCESSIONE DI SERVIZI (106)
Nei contratti ad evidenza pubblica, la proroga tecnica disposta in violazione dell'art. 106, comma 11, del d.lgs. 50/2016 – in quanto intervenuta successivamente alla naturale scadenza del contratto e sprovvista di adeguata giustificazione istruttoria circa l'impossibilità di ricorrere al mercato – è illegittima. Tale invalidità impone al giudice ordinario l (...)
REVISIONE DEI PREZZI: OPERA IN CASO DI PROROGA TECNICA MENTRE È ESCLUSA IN CASO DI RINNOVO CONTRATTUALE (115)
In materia di appalti pubblici di servizi, la prosecuzione del rapporto oltre il termine di scadenza finalizzata a garantire la continuità nelle more di una nuova gara (c.d. proroga tecnica) non preclude il diritto alla revisione prezzi, essendo il rapporto ancora disciplinato dalla fonte originaria. La distinzione tra proroga e rinnovo risiede nell'assenza, nel (...)
SERVIZI DI REFEZIONE SCOLASTICA E PROROGA TECNICA: L'OE CHE GARANTISCE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO PUBBLICO HA DIRITTO AL CORRISPETTIVO PER LE PRESTAZIONI EFFETTIVAMENTE RESE (106)
In tema di esecuzione del contratto pubblico, la proroga del termine finale di un appalto di servizi sposta in avanti la scadenza conclusiva del rapporto senza alterarne la disciplina, a differenza del rinnovo che comporta una nuova negoziazione. Qualora l’appaltatore, per evitare l'interruzione di un pubblico servizio, esegua prestazioni conformi all'oggett (...)
IL TERMINE DI EFFICACIA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME FISSATO AL 30 SETTEMBRE 2027 HA NATURA DI "PROROGA TECNICA"
In tema di concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo, il termine del 30 settembre 2027 deve essere interpretato quale limite temporale massimo di natura acceleratoria e non dilatoria, volto a garantire il rispetto dei principi di concorrenza. Conseguentemente, la Pubblica Amministrazione che abbia concluso le procedure selettive in data antecedente (...)
LA PROROGA TECNICA NON PUÒ ESSERE DISPOSTA SULLA BASE DI MERI ATTI ENDOPROCEDIMENTALI O PRELIMINARI ALL'AVVIO DELLA NUOVA GARA (120)
La proroga c.d. "tecnica" è un istituto di carattere eccezionale utilizzabile solo nei limitati casi in cui vi sia l'effettiva necessità di assicurare precariamente il servizio nelle more del reperimento di un nuovo contraente tramite una gara già avviata. Ne consegue l'illegittimità del provvedimento che dispone la proroga qualora la stazione appa (...)
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REQUISITI PARTECIPAZIONE E QUOTE DI ESECUZIONE NEGLI RTI DI SERVIZI, LEGITTIMITÀ DELLA CONSEGNA IN VIA D'URGENZA E LIMITI ALLA PROROGA TECNICA
"[...] va rimarcato che negli appalti di servizi, come noto, non vi è la necessità di corrispondenza fra requisiti di partecipazione e quote di esecuzione, a partire dal noto arresto di cui alla sentenza dell’Adunanza Plenaria 28 aprile 2014, n. 27, che deve ritenersi ancora valido nel vigore dell’attuale Codice dei contratti pubblici.Come sottolineato d (...)
PROROGA TECNICA ILLEGITTIMA: GIURISDIZIONE E INDENNIZZO PER INDEBITO ARRICCHIMENTO (120)
Il Giudice Ordinario è carente di giurisdizione in merito alla domanda risarcitoria avanzata dall'appaltatore per i pregiudizi subiti a causa dell'imposizione di una proroga tecnica reiterata nel tempo, giacché essa postula l'esercizio di un potere amministrativo di natura autoritativa; sussiste, per contro, la giurisdizione ordinaria e la fondatezza del (...)
LEGITTIMA LA GARA BALNEARE SENZA INDENNIZZI E CON SCADENZA ANTICIPATA RISPETTO AL TERMINE MASSIMO
La legittimità degli atti di gara per l'affidamento di concessioni demaniali marittime non è subordinata alla previa determinazione degli indennizzi per il concessionario uscente, né al rispetto del termine massimo di proroga legale, qualora la procedura selettiva si concluda anticipatamente garantendo il subentro di nuovi operatori scelti su base concorrenziale. (...)
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LA REVISIONE PREZZI OPERA ANCHE DURANTE LA PROROGA TECNICA DEL RAPPORTO (115.1)
In tema di appalti pubblici di servizi ad esecuzione periodica o continuativa, l'istituto della revisione dei prezzi opera per legge anche durante il periodo di proroga del contratto, qualora questa consista nel solo differimento del termine finale del rapporto originario. Al contrario, la revisione non è dovuta in caso di rinnovo contrattuale derivante da una nuova negoziazione o qualora interven (...)
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Esclusione per inaffidabilità professionale e limiti al sindacato di legittimità
In tema di appalti pubblici, la valutazione della stazione appaltante in ordine alla inaffidabilità dell'operatore economico per precedenti inadempimenti è sindacabile solo per macroscopici vizi di logicità; la prosecuzione del servizio in regime di proroga non inficia il giudizio di inaffidabilità, trattandosi di misura dovuta alla continuità dei servizi essenziali e non di un riconoscimento impl (...)
ILLEGITTIMA LA PROROGA TECNICA PER L'INTERO ANNO SCOLASTICO SENZA CONTESTUALE INDIZIONE DELLA NUOVA GARA (106.11)
È illegittima la proroga tecnica di un servizio di trasporto scolastico disposta per l'intera durata di un anno scolastico qualora la stazione appaltante non abbia contestualmente avviato le procedure per il nuovo affidamento, violando il limite temporale della stretta necessità finalizzato esclusivamente a garantire la continuità del servizio nelle more dell'individuazione del nuovo contraente. (...)
NATURA NEGOZIALE DELL'OPZIONE DI PROROGA E DIFETTO DI GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO (120.10)
La prosecuzione del rapporto contrattuale disposta in applicazione di una specifica opzione di proroga contenuta nei documenti di gara e nel contratto d'appalto, il cui valore sia stato computato nella stima complessiva dell'affidamento, ha natura negoziale e non autoritativa. Ne consegue che le controversie relative all'attivazione di tale clausola e alla sostenibilità economica delle prestazioni (...)
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Sospensione monocratica del passaggio di consegne per rischio disservizi transitori
Deve essere accolta l'istanza di misure cautelari monocratiche volta a sospendere il passaggio di consegne a un nuovo operatore economico quando tale avvicendamento, previsto in via transitoria e a ridosso dell'udienza collegiale, rischi di produrre gravi disservizi. In tali ipotesi, l'interesse alla stabilità gestionale e alla regolarità del servizio pubblico prevale sulla determinazione dell'amm (...)
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Legittimità proroga tecnica per continuità servizio essenziale igiene urbana
Ai fini della concessione della tutela cautelare, nel bilanciamento degli interessi contrapposti, l'esigenza di garantire la continuità di un servizio pubblico essenziale per la salute umana e l'igiene pubblica giustifica il mantenimento dell'efficacia di una proroga tecnica limitata nel tempo, rendendo soccombente l'interesse del gestore uscente che lamenti rischi sanzionatori generici o derivant (...)
Sospensione monocratica dell'aggiudicazione e proroga tecnica del servizio nido
È giustificata la sospensione in via monocratica del provvedimento di aggiudicazione di un servizio di nido d'infanzia, con contestuale disposizione di proroga tecnica in favore del gestore uscente, qualora l'imminente subentro di un nuovo operatore rischi di ledere la stabilità educativa dell'utenza sensibile in pendenza di contestazioni serie sulla congruità economica dell'offerta vincente rispe (...)
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Proroga tecnica e rinuncia alla cautelare con rinvio al merito
La documentata proroga tecnica del contratto di appalto con il precedente affidatario, disposta dall'Amministrazione nelle more del giudizio, esclude la sussistenza del pericolo di imminente e irreparabile pregiudizio per il ricorrente, in quanto impedisce la stipula del nuovo contratto impugnato e consente il rinvio della decisione alla fase di merito senza necessità di misure sospensive. (...)
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IL TERMINE DI PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI HA NATURA ACCELERATORIA E NON DILATORIA
In tema di concessioni demaniali marittime, la validità della procedura selettiva non è condizionata dalla preventiva determinazione degli indennizzi per il concessionario uscente, trattandosi di ristoro eventuale legato alla prova di investimenti non ammortizzati. Il termine di proroga legale al 30 settembre 2027 costituisce un limite massimo che non vincola l'Amministrazione qualora le procedure (...)
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LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA AL 2025 NONOSTANTE IL TERMINE MASSIMO LEGALE AL 2027 (3.1)
Il termine del 30 settembre 2027 per la proroga delle concessioni demaniali marittime ha natura di termine massimo acceleratorio e non impedisce alla stazione appaltante di concludere le gare e disporre il subentro dei nuovi aggiudicatari in data antecedente. La validità della procedura non è inficiata dall'assenza di clausole di indennizzo per gli investimenti uscenti qualora non vi sia prova di (...)
NATURA ACCELERATORIA DEL TERMINE MASSIMO DI PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (3.1)
In tema di concessioni demaniali marittime, il termine di efficacia dei titoli in essere fissato al 30 settembre 2027 dalla legge n. 118 del 2022 deve essere inteso come limite massimo e non dilatorio; ne consegue che la Stazione Appaltante, una volta concluse le procedure selettive, può legittimamente fissare la scadenza dei rapporti preesistenti in data antecedente, al fine di garantire il tempe (...)
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LEGITTIMA LA DESTINAZIONE AD USO PUBBLICO DI AREE DEMANIALI SENZA INDIZIONE DI NUOVA GARA (3.1)
In materia di concessioni demaniali marittime, la proroga tecnica prevista dalla normativa nazionale ha natura eccezionale e presuppone l'indizione di una procedura selettiva; pertanto, è legittimo il provvedimento con cui l'amministrazione, nell'esercizio della propria discrezionalità pianificatoria, destini un'area alla fruizione collettiva anziché rimetterla a gara, con conseguente cessazione d (...)
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NATURA ACCELERATORIA E NON DILATORIA DEL TERMINE MASSIMO PER LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (3.1)
In materia di concessioni demaniali marittime, la proroga tecnica prevista dalla normativa nazionale deve essere interpretata come termine massimo acceleratorio. La Stazione Appaltante, una volta conclusa la procedura selettiva, ha il potere di fissare la scadenza dei titoli uscenti in data antecedente al termine legale del 30 settembre 2027, al fine di attuare i principi di concorrenza e non attr (...)
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NATURA ACCELERATORIA DEL TERMINE MASSIMO PER LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (3.1)
In materia di concessioni demaniali marittime, la proroga tecnica prevista dalla legislazione nazionale è strettamente funzionale allo svolgimento delle gare e non può essere invocata per paralizzare l'assegnazione dei lotti all'esito di procedure competitive concluse anticipatamente rispetto al termine massimo legale. La legittimità dell'occupazione dell'area da parte del concessionario uscente f (...)
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NATURA ACCELERATORIA DEL TERMINE MASSIMO DI PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (3.1)
In tema di concessioni demaniali marittime, il termine di efficacia dei titoli in essere fissato al 30 settembre 2027 dalla L. n. 118/2022 (come modificata dal D.L. n. 131/2024) rileva esclusivamente come limite massimo di estensione. Ne consegue che l'amministrazione comunale, qualora abbia già espletato le procedure di gara e individuato i nuovi concessionari, può legittimamente disporre la cess (...)
NATURA ACCELERATORIA DEL TERMINE MASSIMO DI PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME
La proroga tecnica delle concessioni demaniali marittime, essendo finalizzata esclusivamente a consentire l'ordinata transizione verso il regime concorrenziale, non può essere invocata per differire il subentro dell'aggiudicatario oltre il tempo strettamente necessario, anche qualora il termine massimo previsto dalla legge non sia ancora spirato. (...)
NATURA ACCELERATORIA DEL TERMINE MASSIMO DI PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (3.1)
In tema di concessioni demaniali marittime, il termine del 30 settembre 2027 fissato dalla L. n. 118/2022 (come modificata dal D.L. n. 131/2024) costituisce un limite massimo di durata e non un termine dilatorio. Pertanto, la Stazione Appaltante che abbia concluso le procedure selettive in anticipo può legittimamente disporre la cessazione dei rapporti preesistenti in data antecedente, al fine di (...)
LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA SE PREVISTA NEI DOCUMENTI DI GARA E GIUSTIFICATA DA ESIGENZE IMPREVEDIBILI (106.11)
È legittima la proroga tecnica disposta dalla stazione appaltante qualora la facoltà sia stata espressamente prevista nel bando di gara e nell'accordo quadro, configurandosi in tal caso come proroga contrattuale già accettata dall'operatore economico. La sussistenza di situazioni eccezionali, quali l'imprevedibilità dei flussi migratori e la necessità di non interrompere servizi essenziali per la (...)
LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA ONEROSA SENZA OBBLIGO DI RINEGOZIAZIONE PER L'AMMINISTRAZIONE (9.1)
In tema di concessioni pubbliche, la proroga tecnica disposta per legge a carattere oneroso non conferisce al concessionario un diritto soggettivo alla rinegoziazione delle condizioni economiche, né obbliga l'Amministrazione a disapplicare la norma primaria, restando il rischio operativo a carico dell'operatore che sceglie di proseguire l'attività senza gara, beneficiando della continuità del serv (...)
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SCIOGLIMENTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE LEGITTIMATO DA GRAVI CARENZE NELLE VERIFICHE ANTIMAFIA E GESTIONE DEGLI APPALTI
Ai fini dello scioglimento degli organi comunali ex art. 143 d.lgs. n. 267/2000, la gestione degli appalti pubblici priva delle doverose verifiche antimafia e caratterizzata da proroghe tecniche illegittime costituisce un indice concreto e univoco di condizionamento mafioso. Tale misura, avendo natura preventiva, non richiede la prova di responsabilità penali, ma la rilevazione di una permeabilità (...)
LEGITTIMA LA DIFFERENZIAZIONE DEL REGIME TRANSITORIO TRA PARTECIPANTI E NON PARTECIPANTI ALLA GARA
In materia di concessioni pubbliche, è legittimo e non discriminatorio il provvedimento dell'amministrazione che assoggetta a un regime di dismissione anticipata i soli concessionari uscenti che non abbiano presentato domanda di partecipazione alla gara per il rinnovo dei titoli, atteso che la mancata partecipazione configura una situazione di cessazione certa del rapporto, oggettivamente distinta (...)
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DIVIETO DI PROROGA TACITA E LIMITI ALL'AZIONE DI ARRICCHIMENTO INGIUSTIFICATO (106.11)
In materia di appalti pubblici, la proroga tecnica costituisce strumento eccezionale invocabile unicamente ove vi sia espressa previsione nei documenti di gara. In difetto, le prestazioni rese oltre i limiti quantitativi e temporali dell'appalto sono prive di valida fonte negoziale per assenza di forma scritta. È infondata nel (...)
LOGICA DEL PIÙ PROBABILE CHE NON PER LO SCIOGLIMENTO PER INFILTRAZIONE MAFIOSA (143.1)
Ai fini dell'adozione della misura dello scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni della criminalità organizzata, è sufficiente l'esistenza di elementi concreti, univoci e rilevanti che rendano plausibile il condizionamento dell'ente, desumibili da legami di parentela, frequentazioni, anomalie gestionali negli appalti e carenza di controlli antimafia, secondo il criterio del 'più proba (...)
LIMITI ALL’APPLICAZIONE IMMEDIATA DEL NUOVO ASSETTO DEI PUNTI VENDITA RICARICA
È illegittima la disposizione regolamentare che impone un divieto assoluto e generalizzato di messa a disposizione di dispositivi idonei alla navigazione in rete nei punti vendita ricarica, poiché tale misura, pur perseguendo finalità di tutela della salute, sacrifica in modo irragionevole e sproporzionato la libertà di impresa dell'operatore. (...)
LIMITI ALLA PROROGA ONEROSA DELLE CONCESSIONI SENZA VALUTAZIONE DELL'EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO (1.124)
È demandata alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea la questione se la Direttiva 2014/23/UE e i principi di libertà di stabilimento e prestazione dei servizi ostino a una normativa nazionale che impone una proroga onerosa automatica delle concessioni di gioco, precludendo all'Amministrazione la valutazione discrezionale circa la necessità di una revisione delle condizioni contrattuali a seguit (...)
LIMITI TEMPORALI DELLA PROROGA TECNICA E INDENNIZZO PER GESTIONE DI FATTO
La prosecuzione forzata di un servizio pubblico oltre i limiti temporali della proroga tecnica e in assenza di un formale contratto scritto integra una gestione di fatto riconducibile alla negotiorum gestio. In tale contesto, l'Amministrazione è tenuta a corrispondere al gestore un indennizzo per le spese sostenute, qualora la gestione sia stata utilmente iniziata e condotta secondo la diligenza d (...)
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LEGITTIMITÀ DELLA PROROGA TECNICA PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEI SERVIZI ESSENZIALI (106.11)
Le controversie aventi ad oggetto la proroga tecnica di un contratto pubblico appartengono alla giurisdizione del giudice amministrativo in quanto essa costituisce un provvedimento di affidamento diretto, espressione di un potere autoritativo della Pubblica Amministrazione. Tale istituto è legittimo qualora la facoltà sia prevista dalla lex specialis e risulti finalizzata a garantire la continuità (...)
ILLEGITTIMO IL CANONE FISSO ONEROSO NELLA PROROGA TECNICA DELLE CONCESSIONI BINGO
È illegittima la richiesta di canoni concessori predeterminati in misura fissa dal legislatore per il periodo di proroga tecnica delle concessioni bingo, laddove tale importo risulti oneroso e privo di correlazione con l'andamento economico del singolo rapporto. Il giudice nazionale ha l'obbligo di disapplicare le disposizioni legislative interne contrastanti con la Direttiva 2014/23/UE, la quale (...)
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LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA SE IL TERMINE CONTRATTUALE SCADE IN GIORNO FESTIVO (106.11)
La proroga tecnica è legittima se prevista negli atti di gara e finalizzata a garantire la continuità del servizio per il tempo strettamente necessario all'individuazione di un nuovo contraente. Qualora il termine contrattuale scada in un giorno festivo, opera la proroga di diritto al primo giorno non festivo successivo ai sensi dell'art. 2963 c.c., con l'effetto che il contratto deve considerarsi (...)
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AUTONOMIA DELLA PROROGA TECNICA E IMPUGNABILITA' NONOSTANTE PRECEDENTE ACQUIESCENZA (120.11)
In tema di appalti pubblici, la proroga tecnica costituisce un provvedimento amministrativo di natura autoritativa che, pur ponendosi in continuità con precedenti estensioni, rimane un atto autonomo supportato da un'istruttoria specifica; ne consegue che l'operatore economico può legittimamente contestare l'ultima proroga disposta, specialmente se questa supera i limiti temporali fissati dalla dis (...)
DIRITTO ALL'ADEGUAMENTO TARIFFARIO ANCHE DURANTE LA PROROGA TECNICA DELLA CONCESSIONE AUTOSTRADALE (178.2)
In assenza di una specifica previsione derogatoria, le regole convenzionali relative all'adeguamento annuale delle tariffe autostradali continuano a trovare applicazione anche durante il regime di proroga tecnica o ordinaria amministrazione. L'obbligo del concessionario di garantire l'espletamento del servizio senza soluzione di continuità post-scadenza comporta il mantenimento dell'intero assetto (...)
ILLEGITTIMO IL CANONE FISSO DI PROROGA TECNICA SENZA PARAMETRAZIONE AI FATTURATI REALI (1.1047)
Il regime di proroga tecnica delle concessioni di gioco deve essere conforme ai principi di proporzionalità e trasparenza eurounitari; pertanto, l'imposizione di canoni mensili forfettari e fissi non parametrati ai fatturati effettivi dei singoli concessionari è illegittima. L'autorità competente deve procedere a una rideterminazione dell'indennità dovuta su base discrezionale, valutando l'utilità (...)
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LEGITTIMAZIONE ALL'OPPOSIZIONE DI TERZO DELL'AGGIUDICATARIO PROVVISORIO CONTRO L'ANNULLAMENTO DELLA GARA (120.11)
In materia di appalti pubblici e concessioni, l'aggiudicatario provvisorio, sebbene non rivesta la qualità di litisconsorte necessario nel giudizio di impugnazione del bando, possiede una legittimazione autonoma a esperire il rimedio dell'opposizione di terzo ordinaria avverso la sentenza di annullamento della procedura. Ciò avviene qualora l'assetto di interessi definito dal decisum giudiziale tr (...)
DIVIETO DI RINNOVO TACITO E LIMITI ALLE PRETESE REVISIONALI NELL'APPALTO PROROGATO (57.7)
L'art. 6, comma 2, l. n. 537 del 1993 vieta il rinnovo tacito dei contratti delle pubbliche amministrazioni per la fornitura di beni e servizi a pena di nullità; pertanto, l’abnormità di un numero di proroghe che consenta una durata del rapporto superiore alla scadenza iniziale configura un rinnovo tacito vietato, dal quale non possono derivare conseguenze giuridiche o economiche favorevoli per l’ (...)
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ILLEGITTIMO IL NUOVO AFFIDAMENTO DIRETTO DISPOSTO SOTTO FORMA DI PROROGA TECNICA RINEGOZIATA (120.11)
La proroga tecnica dei contratti pubblici è ammessa solo in casi eccezionali di oggettivi e insuperabili ritardi nella conclusione della gara, a condizione che la nuova procedura sia già stata avviata e che le prestazioni proseguano alle medesime condizioni contrattuali; la rinegoziazione del corrispettivo configura un nuovo affidamento diretto illegittimo se disposto al di fuori dei limiti del so (...)
MANCANZA DI PERICULUM E CADUCAZIONE AUTOMATICA PER IMPUGNAZIONE DEL BANDO PRODROMICO
In sede cautelare, l'istanza di sospensione dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora sia pendente un'impugnazione avverso il bando di gara, atteso che l'effetto caducante derivante dall'eventuale annullamento dell'atto presupposto impedisce la formazione di pregiudizi irreversibili; a ciò si aggiunge la prevalenza dell'interesse pubblico alla conclusione dell'iter selettivo volto a cessare (...)
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INAPPLICABILITÀ IMMEDIATA DELL'ALBO PVR AI CONCESSIONARI IN PROROGA TECNICA (13.1)
In tema di concessioni per la raccolta dei giochi pubblici, l'introduzione di nuovi oneri regolatori e di obblighi di iscrizione ad albi professionali (quale l'Albo PVR) non può avere effetto immediato sui rapporti concessori esistenti in regime di proroga tecnica, qualora tali modifiche siano idonee ad alterare l'equilibrio economico-finanziario e il sinallagma contrattuale, violando i principi d (...)
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INAPPLICABILITÀ IMMEDIATA DELL'ALBO PVR AI CONCESSIONARI IN REGIME DI PROROGA TECNICA
È annullata la determinazione direttoriale istitutiva dell'Albo PVR nella parte in cui ne impone l'immediata operatività per i concessionari in regime di proroga tecnica. L'introduzione di nuovi requisiti soggettivi e oggettivi che inaspriscono il regime precedente non può operare in costanza di un rapporto concessorio prossimo alla scadenza, poiché violerebbe il legittimo affidamento dell'operato (...)
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INAPPLICABILITÀ IMMEDIATA ALBO PUNTI VENDITA RICARICHE AI CONCESSIONARI IN PROROGA
In materia di concessioni per la raccolta di giochi pubblici, l'istituzione di nuovi albi obbligatori per gli esercenti della rete fisica non può avere efficacia immediata sui rapporti concessori in regime di proroga tecnica qualora ciò comporti una sensibile alterazione dell'equilibrio economico-contrattuale. In assenza di clausole transitorie, prevalgono i principi europei di stabilità delle reg (...)
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ILLEGITTIMA L'APPLICAZIONE IMMEDIATA DELL'ALBO PVR AI CONCESSIONARI IN PROROGA TECNICA
Le disposizioni istitutive dell'Albo dei punti vendita ricariche non trovano applicazione nei confronti dei concessionari per la raccolta del gioco a distanza che operano in regime di proroga tecnica, bensì esclusivamente verso i soggetti selezionati all'esito delle nuove procedure di gara ad evidenza pubblica, al fine di non alterare il sinallagma contrattuale e preservare il legittimo affidament (...)
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INAPPLICABILITA' NUOVI OBBLIGHI ALBO PVR AI CONCESSIONARI IN PROROGA TECNICA
L'applicazione immediata di nuovi e più gravosi obblighi normativi, quali l'iscrizione obbligatoria a un albo di settore, nei confronti di concessionari operanti in regime di proroga tecnica è illegittima in quanto lesiva dei principi di stabilità del rapporto e di tutela del legittimo affidamento, determinando una irragionevole alterazione dell'equilibrio economico-finanziario della concessione. (...)
ILLEGITTIMA L'IMMEDIATA APPLICAZIONE DELL'ALBO PVR AI CONCESSIONARI IN PROROGA TECNICA
In materia di giochi pubblici a distanza, è illegittima la determinazione dell'Amministrazione che impone l'immediata applicazione della disciplina istitutiva dell'Albo dei punti vendita ricariche (PVR) ai concessionari in regime di proroga tecnica, in quanto l'introduzione di nuovi requisiti soggettivi e oggettivi, senza una fase transitoria, altera l'equilibrio del rapporto concessorio e viola i (...)
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INAPPLICABILITÀ DEL NUOVO ALBO PVR AI CONCESSIONARI IN PROROGA TECNICA
L'obbligo di iscrizione all'Albo dei punti vendita ricariche (PVR) e le correlate restrizioni operative introdotte dal D.Lgs. n. 41/2024 non sono applicabili ai concessionari attualmente in regime di proroga tecnica, in quanto l'immediata operatività di tali precetti altererebbe l'equilibrio economico del rapporto concessorio in essere e violerebbe il principio del legittimo affidamento e della st (...)
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LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA DELLE CONCESSIONI BALNEARI NELLE MORE DELLA GARA
In materia di concessioni demaniali marittime, non è ravvisabile alcuna illegittimità nel provvedimento di differimento della scadenza dei titoli vigenti qualora la scelta dell'Amministrazione sia sorretta da una motivazione che evidenzi la necessità di garantire la continuità dei servizi balneari e la manutenzione dei manufatti durante lo svolgimento di complesse attività istruttorie legate a una (...)
INAPPLICABILITÀ DELL'ALBO PVR AI CONCESSIONARI DI GIOCO IN PROROGA TECNICA
È illegittima l'applicazione immediata delle nuove prescrizioni tecniche e degli obblighi di iscrizione all'Albo Punti Vendita Ricarica (PVR) ai concessionari di gioco a distanza in proroga tecnica, in quanto tale imposizione altera l'equilibrio economico-contrattuale e viola il legittimo affidamento in assenza di un adeguato periodo transitorio. (...)
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INAPPLICABILITÀ DEL NUOVO ALBO PVR AI CONCESSIONARI DI GIOCO IN PROROGA TECNICA
In materia di giochi pubblici, l'istituzione di un nuovo albo per i punti vendita ricarica non può avere efficacia immediata nei confronti dei concessionari già attivi in regime di proroga tecnica, poiché l'introduzione di nuovi obblighi e restrizioni alla rete di vendita perturberebbe l'equilibrio economico della concessione in corso, ledendo il legittimo affidamento dell'operatore economico e il (...)
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ILLEGITTIMA LA PROROGA TECNICA DISPOSTA DOPO LA SCADENZA E SENZA GARA AVVIATA (106.11)
In materia di appalti pubblici, la proroga tecnica costituisce un rimedio eccezionale che presuppone necessariamente che il contratto sia ancora in corso di esecuzione. Ne consegue che, se il rapporto è già scaduto, l'amministrazione non può validamente disporre il prolungamento della durata, poiché la validità temporale del vincolo negoziale è già venuta meno e non è suscettibile di reviviscenza (...)
INAPPLICABILITÀ IMMEDIATA ALBO PVR AI CONCESSIONARI DI GIOCO IN PROROGA
È illegittima la determinazione dell'autorità che impone l'iscrizione immediata all'Albo dei Punti Vendita Ricariche ai concessionari operanti in regime di proroga tecnica, poiché l'introduzione di nuovi e più gravosi requisiti in costanza di rapporto altera l'equilibrio economico-finanziario della concessione e viola i principi di stabilità delle regole e di tutela del legittimo affidamento garan (...)
INAPPLICABILITÀ DEL NUOVO ALBO PVR AI CONCESSIONARI IN REGIME DI PROROGA TECNICA (13.1)
In materia di concessioni di gioco a distanza, le previsioni normative relative all'istituzione e all'obbligo di iscrizione all'Albo dei punti vendita per la ricarica (PVR) non possono trovare applicazione immediata nei confronti dei concessionari che operano in regime di proroga tecnica. Tale imposizione risulterebbe lesiva del principio di stabilità delle regole e del legittimo affidamento, in q (...)
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