Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: PERICULUM IN MORA

TUTELA CAUTELARE, PERICULUM IN MORA E ONERE PROBATORIO IN RELAZIONE AL PRINCIPIO DEL RISULTATO DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (55)

TAR CAMPANIA NA - ORDINANZA

In materia di procedure di affidamento di contratti pubblici, l'accertamento del periculum in mora deve essere condotto con particolare rigore, tenendo conto degli obiettivi di celerità e tempestività dell'azione amministrativa perseguiti dagli artt. 1 e 209 del d.lgs. n. 36/2023. Pertanto, il mero pregiudizio economico derivante dalla mancata aggiudicazione (...)

Limiti alla concessione di misure cautelari monocratiche in appello

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento di un'istanza cautelare monocratica ai sensi dell'art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera pendenza dell'appello, occorrendo la dimostrazione di un periculum in mora eccezionale e irreversibile che renda intollerabile l'attesa della prima camera di consiglio utile; tale presupposto non ricorre qualora la sentenza di primo grado disponga la rinnovazione della gara, config (...)

Rigetto appello cautelare per requisiti di partecipazione e assenza periculum

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Non sussiste il periculum in mora qualora la definizione del merito sia prossima rispetto ai tempi tecnici di aggiudicazione e stipula del contratto; i requisiti di partecipazione sono espressione della discrezionalità tecnica della stazione appaltante e non sono censurabili se risultano coerenti con le caratteristiche del servizio e non compromettono irragionevolmente il favor participationis. (...)

Rigetto appello cautelare per carenza di pregiudizio grave e irreparabile

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, deve essere respinto l'appello cautelare per carenza di periculum in mora qualora il tribunale di primo grado abbia già fissato l'udienza di merito in tempi ravvicinati e non risultino ancora avvenute né la stipula del contratto né la consegna dei lavori, non configurandosi così un pregiudizio grave e irreparabile per le aspettative di subentro del ricorrente. (...)

Rigetto cautelare monocratico per pericolo fronteggiabile con strumenti contrattuali

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il requisito del periculum in mora deve essere escluso laddove la stazione appaltante, a fronte di una sentenza di primo grado che non ha caducato il contratto d'appalto, possa neutralizzare eventuali rischi operativi attraverso l'esercizio delle prerogative contrattuali e dei poteri gestionali propri della fase esecut (...)

Inesistenza periculum in mora per danno patrimoniale in appalti finanziati

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO (SEZIONE PRIMA) - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il requisito del periculum in mora non sussiste se il pregiudizio paventato dal ricorrente ha carattere esclusivamente patrimoniale ed è quindi suscettibile di risarcimento per equivalente, soprattutto qualora l'appalto sia assistito da finanziamenti che richiedono la tempestiva esecuzione delle prestazioni per non pregiudicare l'interesse pubblico (...)

Verifica anomalia facoltativa, principio del risultato e carenza di periculum

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Ai sensi del nuovo Codice degli Appalti, il principio del risultato opera come criterio guida nel bilanciamento degli interessi in fase cautelare, giustificando la prevalenza della tempestiva esecuzione del servizio sulla sospensione della procedura, qualora la mancata verifica di anomalia dipenda dal mancato raggiungimento delle soglie numeriche di offerte ammesse fissate dal disciplinare di gara (...)

Rigetto delle misure cautelari monocratiche per assenza di urgenza e possibilità di subentro

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Decreto

In tema di appalti di forniture di durata pluriennale, non sussistono i presupposti per la tutela cautelare monocratica d'urgenza qualora l'esecuzione immediata del contratto non impedisca il successivo subentro dell'operatore economico ricorrente, garantendo così la reversibilità degli effetti della decisione cautelare collegiale o di merito. (...)

Assenza di periculum per sospensione cautelare di convenzioni pluriennali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare, deve escludersi il periculum in mora qualora l'esecuzione di una convenzione quadro pluriennale non precluda la futura soddisfazione del ricorrente in forma specifica o per equivalente, specialmente quando la sottoscrizione dei contratti d'appalto ha già determinato il superamento dell'esecuzione d'urgenza. (...)

Diniego sospensiva cautelare per assenza di periculum in servizi continuativi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

In materia di affidamento di servizi pubblici destinati a svolgersi con continuità, l'istanza cautelare di sospensione dell'aggiudicazione è infondata per difetto di periculum in mora se la stazione appaltante non ha disposto l'esecuzione anticipata e se il ricorrente può ottenere il ristoro in forma specifica della propria pretesa attraverso il differimento temporale della gestione contrattuale. (...)

Rigetto cautelare su costo manodopera e periculum negli appalti continuativi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare negli appalti di servizi continuativi, non sussiste il requisito del pregiudizio grave e irreparabile qualora il ricorrente possa ottenere il subentro integrale nel rapporto per la durata prevista dal bando, pur se differita nel tempo; inoltre, la contestazione sull'anomalia dell'offerta per sottostima del costo del lavoro deve essere supportata da (...)

Rigetto sospensiva per concessione chiosco-bar: carenza di fumus e periculum

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, il pregiudizio lamentato dal ricorrente consistente nella perdita dei proventi derivanti dalla gestione stagionale di un bene pubblico non integra il requisito del danno grave e irreparabile, trattandosi di un danno patrimoniale suscettibile di integrale ristoro per equivalente all'esito del giudizio di merito. (...)

Rigetto istanza cautelare per difetto di periculum in gara servizi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

In sede cautelare, deve essere negata la sospensione dell'efficacia dei provvedimenti di gara qualora l'operatore economico ricorrente, pur se riammesso, non risulterebbe primo in graduatoria per difetto di contestazione delle posizioni superiori. Inoltre, nel settore degli appalti di servizi a esecuzione continuativa, l'irreparabilità del danno è mitigata dalla possibilità di conseguire, in caso (...)

Assenza di danno urgente se la PA sospende la gara

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non è ravvisabile il requisito del danno grave e irreparabile laddove la stazione appaltante abbia già formalmente comunicato il rinvio delle operazioni di gara a data successiva alla camera di consiglio collegiale, rendendo superflua la tutela presidenziale d'urgenza inaudita altera parte. (...)

Legittimità modifica lex specialis per ampliamento della platea partecipanti

T.A.R. MARCHE - Ordinanza

L'esigenza di ampliare la platea dei partecipanti giustifica la modifica in autotutela dei requisiti tecnici di gara, restando tale scelta nell'alveo della ragionevolezza e della discrezionalità amministrativa. Ai fini della concessione della tutela cautelare, la lunga durata del contratto (48 mesi) costituisce elemento idoneo a escludere il pregiudizio, consentendo l'eventuale subentro dell'impre (...)

Legittimità esclusione per offerta in perdita e assenza danno irreparabile

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

È legittima l'esclusione di un operatore economico dalla procedura di gara qualora, in sede di verifica di anomalia, emerga dai dati forniti dallo stesso concorrente che l'offerta economica è insostenibile, comportando una gestione del servizio in perdita. Ai fini della concessione della tutela cautelare, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora il pregiudizio derivante dall'esclusi (...)

Preminenza dell'interesse pubblico e rigetto della domanda cautelare sospensiva

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare di sospensione dell'aggiudicazione, non è sufficiente la mera allegazione del pregiudizio, occorrendo la prova di un periculum in mora connotato da estrema gravità ed urgenza, il quale deve essere bilanciato con l'interesse pubblico alla realizzazione dell'opera, specialmente quando questa sia funzionale all'edilizia sociale e soggetta a termini di (...)

Rigetto cautelare monocratico per atto già sospeso da precedente decreto

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Decreto

L'istanza di misure cautelari monocratiche urgenti rivolta contro un provvedimento di aggiudicazione deve essere respinta qualora l'efficacia del provvedimento stesso sia già stata sospesa da un precedente decreto presidenziale, venendo a mancare l'attualità della minaccia di un danno non altrimenti rimediabile. (...)

Diniego della tutela cautelare per assenza di periculum irreparabile

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare ex art. 55 c.p.a., il pregiudizio di natura prettamente economica vantato dal concorrente non aggiudicatario è considerato privo dei caratteri di estrema gravità e irreparabilità, essendo suscettibile di ristoro per equivalente monetario. In sede di bilanciamento degli interessi, le esigenze della stazione appaltante volte a garantire la continuità (...)

Proroga tecnica e rinuncia alla cautelare con rinvio al merito

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Ordinanza

La documentata proroga tecnica del contratto di appalto con il precedente affidatario, disposta dall'Amministrazione nelle more del giudizio, esclude la sussistenza del pericolo di imminente e irreparabile pregiudizio per il ricorrente, in quanto impedisce la stipula del nuovo contratto impugnato e consente il rinvio della decisione alla fase di merito senza necessità di misure sospensive. (...)

Prevalenza dell'interesse pubblico PNRR sul periculum economico del ricorrente

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della misura cautelare, nella comparazione dei contrapposti interessi deve essere attribuita prevalenza all'interesse pubblico alla tempestiva fornitura di dispositivi medici e all’attuazione nei termini delle misure di cui al PNRR rispetto all'interesse meramente economico dell'operatore economico ricorrente, il quale è suscettibile di ristoro per equivalente in sede di (...)

Diniego cautelare monocratico per assenza di estrema gravità ed urgenza

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche di cui all'art. 56 c.p.a., la condizione di estrema gravità ed urgenza non sussiste qualora la data di scadenza della proroga del servizio in essere sia compatibile con i tempi della delibazione in sede collegiale, garantendo così la possibilità di un esame cautelare ordinario prima che si produca il paventato pregiudizio. (...)

Diniego cautelare monocratico per assenza di estrema urgenza

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Decreto

Non ricorre il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza di cui all'art. 56 c.p.a. qualora l'operatore economico ricorrente, pur impugnando gli atti di indizione della gara, dichiari di riservarsi la presentazione dell'offerta, atteso che tale condotta esclude la configurabilità di un pregiudizio immediato e irrimediabile non dilazionabile fino alla trattazione collegiale. (...)

Rigetto cautelare monocratico per carenza di periculum in mora

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Decreto

Non ricorrono i presupposti di estrema gravità ed urgenza richiesti dall'art. 56 c.p.a. per la concessione di misure cautelari monocratiche qualora il ricorrente, pur impugnando gli atti di gara, manifesti la volontà di presentare offerta, evidenziando così che il pregiudizio paventato non è tale da impedire la partecipazione né risulta altrimenti irrimediabile prima della camera di consiglio coll (...)

Rigetto misura cautelare monocratica per prevalente interesse pubblico idrogeologico

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Decreto

Nelle controversie aventi ad oggetto lavori di messa in sicurezza idrogeologica, l'istanza cautelare monocratica non trova accoglimento se l'eventuale inizio dell'esecuzione non determina un danno grave e irreparabile e se le esigenze di tutela della pubblica incolumità prevalgono, nel bilanciamento degli interessi, sull'interesse della parte ricorrente al subentro nel contratto. (...)

Rigore cautelare e periculum patrimoniale nel nuovo Codice Appalti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Decreto

Nel peculiare contesto dei giudizi in materia di contratti pubblici, la valutazione della sussistenza del periculum in mora ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche deve ispirarsi a maggior rigore, tenuto conto della natura eminentemente patrimoniale del pregiudizio prospettato e dei principi di tempestività dell'affidamento e dell'esecuzione che impongono un rito accelerato. (...)

Insussistenza del periculum in mora negli appalti di servizi quadriennali

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Nelle controversie relative all'affidamento di appalti di servizi di lunga durata, la tutela cautelare deve essere negata se il pregiudizio prospettato ha natura meramente patrimoniale, atteso che l'interesse del ricorrente risulta adeguatamente tutelabile attraverso il subentro nell'esecuzione del servizio all'esito del giudizio di merito, prevalendo l'interesse pubblico alla celere prosecuzione (...)

DINIEGO DI TUTELA CAUTELARE PER DIFETTO DI FUMUS E DANNO PATRIMONIALE RIPARABILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di tutela cautelare, deve essere negata la sospensione dell'efficacia degli atti di annullamento d'ufficio della gara quando il ricorrente non offra elementi di novità rispetto a precedenti sfavorevoli e il pregiudizio prospettato consista in una perdita economica intrinsecamente riparabile mediante ristoro pecuniario. (...)

INESISTENZA DEL PERICULUM IN MORA IN CASO DI MANCATA ESCLUSIONE DALLA PROCEDURA DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, sussiste il difetto di periculum in mora qualora l'operatore economico che impugna clausole del disciplinare di gara asseritamente escludenti abbia comunque presentato domanda di partecipazione e la stazione appaltante non abbia ancora formalizzato alcun provvedimento di esclusione nei suoi confronti. (...)

MANCANZA DEL PERICULUM IN MORA NELLA SOSPENSIONE DI UN ACCORDO QUADRO TRIENNALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È insussistente il presupposto del periculum in mora necessario per la concessione della misura cautelare sospensiva dell'aggiudicazione qualora la procedura sia finalizzata alla stipula di un accordo quadro triennale che, per sua natura, richiede successivi atti applicativi e non esaurisce la propria efficacia in tempi brevi, impedendo la configurazione di un pregiudizio grave e irreparabile immi (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER SCADENZA DEI TERMINI DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

L'istanza cautelare volta a ottenere la sospensione del diniego di rating di legalità non può essere accolta per difetto del periculum in mora se il termine per la presentazione delle offerte nella gara d'appalto indicata dalla parte istante è già spirato alla data della decisione camerale. (...)

ASSENZA DI PERICULUM NELL'IMPUGNAZIONE DI BANDI CON DANNO RISTORABILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In sede di impugnazione degli atti di indizione di una gara d'appalto, non sussiste il requisito del periculum in mora per la concessione di misure cautelari monocratiche per il solo fatto che il termine di presentazione delle offerte sia prossimo alla scadenza, atteso che l'eventuale accoglimento del ricorso consente il ristoro in forma specifica del ricorrente mediante la rinnovazione della gara (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA SE L'AGGIUDICAZIONE NON È ANCORA INTERVENUTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, deve essere respinta per difetto di periculum in mora l'istanza cautelare di sospensione del provvedimento di esclusione qualora non sia intervenuta l'aggiudicazione della gara, poiché la pendenza della procedura esclude l'esistenza di una lesione irrimediabile non procrastinabile fino alla decisione di merito. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER DANNO PATRIMONIALE NELLE PROCEDURE DI ASSEGNAZIONE SEDI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di bilanciamento degli interessi contrapposti, l’insussistenza del periculum in mora preclude l’accoglimento dell’istanza cautelare qualora il pregiudizio prospettato dal ricorrente abbia natura meramente patrimoniale. Tale danno non risulta munito dei necessari requisiti di gravità e irreparabilità richiesti per la sospensione dell’efficacia di una graduatoria definitiva o di provvediment (...)

L'ESAURIMENTO DELLO STAND STILL NON INTEGRA AUTOMATICAMENTE IL PERICULUM IN MORA (18.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche di cui all'art. 56 c.p.a., la mera circostanza che la stazione appaltante possa procedere alla stipula del contratto per effetto dello spirare del termine di stand still sostanziale (art. 18, comma 3, D.Lgs. n. 36/2023) non costituisce elemento idoneo a configurare il periculum in mora, attesa la generale risarcibilità del danno derivan (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN PRESENZA DI PREGIUDIZIO MERAMENTE PATRIMONIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Nelle controversie relative a procedure concorsuali e assegnazione di sedi, l'insussistenza di un pregiudizio grave e irreparabile, derivante dalla natura meramente patrimoniale del danno lamentato, preclude l'accoglimento della domanda di sospensione cautelare dei provvedimenti impugnati, restando assorbita ogni valutazione sulla fondatezza delle censure di merito. (...)

RIGETTO DELLA CAUTELARE PER ESECUZIONE GIA' AVVIATA E POSSIBILITA' DI SUBENTRO (108.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare degli atti di gara, non è ravvisabile un pericolo di pregiudizio attuale e irreparabile qualora il servizio oggetto di affidamento abbia una durata tale (nella specie 36 mesi) da consentire un utile subentro del ricorrente all'esito della decisione di merito, e l'eventuale danno connesso all'avvio dell'esecuzione si sia già verificato prima del (...)

INSUSSISTENTE IL PERICULUM IN MORA SE LA DURATA DELLA CONCESSIONE CONSENTE IL SUBENTRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Nelle procedure di affidamento di concessioni di servizi di durata pluriennale, l'istanza cautelare deve essere respinta per difetto di periculum in mora laddove la mancata stipulazione del contratto e l'estensione temporale del servizio rendano concretamente possibile il subentro dell'operatore economico ricorrente in caso di accoglimento del ricorso nel merito. (...)

DINIEGO DI MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITÀ ED URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Il requisito dell'estrema gravità ed urgenza necessario per l'adozione di un decreto cautelare monocratico non sussiste qualora i pregiudizi paventati dall'operatore economico siano ristorabili attraverso un'esecuzione in forma specifica a seguito della decisione di merito e la condotta della parte istante, inclusa la precedente rinuncia alla domanda cautelare collegiale, escluda l'imminenza di un (...)

ONERE DI PROVA SPECIFICA DEL PERICULUM PER LA SOSPENSIONE DEL DIVIETO DI CONTRARRE

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Non sussistono i presupposti per la concessione della tutela cautelare qualora l'operatore economico si limiti a descrivere in termini generici e astratti il pregiudizio derivante da un divieto di contrarre con la P.A., senza fornire una specificazione circostanziata di situazioni particolari, come contratti in essere o gare in corso di svolgimento, che possano dare concretezza e attualità alla gr (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE PER OMESSA PREVISIONE DEL CRITERIO PREMIALE SULLA PARITA' DI GENERE (108.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Sussistono i presupposti per la concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a. qualora la stazione appaltante disponga il subentro dell'aggiudicataria in tempi ristretti, compromettendo l'interesse del gestore uscente che contesti l'omessa previsione di criteri premiali obbligatori, quali il certificato di parità di genere, purché la prosecuzione del servizio da parte dell'attuale (...)

DINIEGO DI TUTELA CAUTELARE PER DANNI PATRIMONIALI RISARCIBILI E PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO STAGIONALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora il ricorrente lamenti pregiudizi di natura prettamente economica derivanti dalla perdita della gestione di una concessione demaniale, trattandosi di danni sempre risarcibili in caso di accoglimento del gravame. Nel bilanciamento degli interessi, prevale la necessità di garantire l'avvio della (...)

RIGETTO DELLA TUTELA CAUTELARE PER MANCANZA DI PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

L'istanza di sospensione cautelare dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora non emerga una situazione di estrema gravità e urgenza tale da rendere impossibile attendere la decisione definitiva, specialmente quando il Giudice fissa a breve termine l'udienza per la trattazione del merito, garantendo così l'effettività della tutela. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICOLO GRAVE E URGENTE PER LE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE

CONS. STATO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica in sede di appello, non è ravvisabile il periculum in mora qualora non risulti preannunciata la risoluzione dei contratti pubblici in corso di esecuzione e l'operatore economico possa comunque attivare rimedi amministrativi presso le autorità territoriali competenti. (...)

MANCANZA DI PERICULUM PER CLAUSOLE DEL BANDO CON EFFETTI PREGIUDIZIEVOLI MERAMENTE POTENZIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Non è suscettibile di favorevole considerazione la domanda cautelare volta alla sospensione di clausole della lex specialis qualora il danno prospettato sia meramente potenziale, dipendendo dall'eventuale aggiudicazione della gara, e abbia carattere esclusivamente economico, dovendo prevalere l'interesse della stazione appaltante al regolare svolgimento della procedura finalizzata alla resa di ser (...)

LA LUNGA DURATA DELLA CONCESSIONE ESCLUDE IL PERICULUM IN SEDE CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, non sussistono le condizioni del periculum in mora qualora l'oggetto della controversia sia una concessione di servizi di lunga durata (nella specie, quindici anni), atteso che, in caso di vittoria nel merito, la parte ricorrente potrà potenzialmente subentrare nel contratto per un tempo residuo idoneo a soddisfare pienamente l'interesse sostanzial (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA SANZIONE ANAC PER TUTELA DELLA STABILITÀ OCCUPAZIONALE (213.13)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

È legittima la concessione della misura cautelare monocratica di sospensione degli atti sanzionatori dell'ANAC qualora il ricorrente dimostri che l'esecuzione del provvedimento (sanzione pecuniaria e annotazione nel casellario) determini un grave pregiudizio alla stabilità dei posti di lavoro e alla solidità economica aziendale, al fine di preservare l'integrità della situazione giuridica fino all (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESCLUSIONE PER EVITARE L'AGGIUDICAZIONE DELLA GARA A TERZI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

È legittima la sospensione cautelare monocratica del provvedimento di esclusione dalla gara quando la consistenza prima facie dei motivi di ricorso si accompagni al rischio di un'imminente aggiudicazione a favore di terzi, rendendo necessario il mantenimento della situazione inalterata fino alla successiva camera di consiglio collegiale. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NEL BILANCIAMENTO CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

L'istanza cautelare di sospensione dell'aggiudicazione non può essere accolta qualora, nel bilanciamento tra il pregiudizio del ricorrente e l'interesse pubblico alla prosecuzione del servizio, risulti prevalente l'esigenza di non compromettere l'esecuzione di un contratto già stipulato e avviato. In tali casi, l'interesse generale alla regolarità dell'azione amministrativa e alla continuità delle (...)

MANCANZA DI PERICULUM E CADUCAZIONE AUTOMATICA PER IMPUGNAZIONE DEL BANDO PRODROMICO

T.A.R. LAZIO - Ordinanza

In sede cautelare, l'istanza di sospensione dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora sia pendente un'impugnazione avverso il bando di gara, atteso che l'effetto caducante derivante dall'eventuale annullamento dell'atto presupposto impedisce la formazione di pregiudizi irreversibili; a ciò si aggiunge la prevalenza dell'interesse pubblico alla conclusione dell'iter selettivo volto a cessare (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER REVOCA TEMPESTIVA DELLA SOSPENSIONE ATTIVITA' IMPRENDITORIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È insussistente il periculum in mora necessario per la sospensione cautelare di un decreto di interdizione a contrarre qualora l'operatore economico sia stato riammesso all'esercizio dell'attività d'impresa il giorno successivo all'accertamento della violazione, risultando così generiche e ipotetiche le ulteriori esigenze cautelari legate alla reputazione e alla programmazione aziendale. (...)

DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER MANCATA PROVA DEL PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Il decreto monocratico non può accogliere l'istanza di sospensione interinale qualora non sia fornita prova documentale della sussistenza di un pregiudizio grave e irreparabile che si verifichi nello spatium temporis intercorrente tra la data del deposito del ricorso e quella della prima camera di consiglio utile, specialmente se quest'ultima è fissata in termini celeri. (...)

REQUISITI PER LA SOSPENSIONE MONOCRATICA SULLA SOTTOSTIMA DEI COSTI DEL PERSONALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In materia di appalti pubblici, la contestazione relativa alla sottostima dei costi della manodopera nella lex specialis non integra, di per sé, il requisito dell'estrema gravità ed urgenza richiesto per la tutela cautelare monocratica, qualora il danno paventato dall'operatore economico sia rimediabile attraverso la successiva trattazione collegiale o mediante la ripetizione degli atti di gara in (...)

TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA PER GARANTIRE LA PROSECUZIONE DEL RAPPORTO NELLE MORE DEL GIUDIZIO

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a. in sede di appello, l'estrema gravità e urgenza sono ravvisabili nell'esigenza di assicurare la prosecuzione del rapporto gestionale o del servizio pubblico oggetto della gara, al fine di evitare che l'esecuzione dei provvedimenti impugnati produca effetti irreversibili prima della camera di consiglio fissata per l'esam (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER DANNI FUTURI NELLA TUTELA CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il pregiudizio deve possedere i caratteri della concretezza e dell'irreparabilità; profili di danno futuri e meramente eventuali, legati a possibili esclusioni da gare non ancora avvenute o a valutazioni amministrative ancora da compiersi, sono inidonei a fondare l'istanza. L'istituto cautelare non può essere strumenta (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER POSSIBILE SUBENTRO NELL'APPALTO DI SERVIZI

TAR LAZIO RM - Ordinanza

In sede cautelare, il pregiudizio patrimoniale derivante dalla mancata aggiudicazione di un appalto di servizi non è munito dei necessari requisiti di gravità e irreparabilità quando, stante la durata triennale del servizio, è configurabile la possibilità di subentro nell'esecuzione del contratto a seguito dell'eventuale accoglimento del ricorso nel merito. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER LA SOSPENSIONE MONOCRATICA DI ATTI REGOLAMENTARI SNA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In sede di giurisdizione amministrativa, il rigetto dell'istanza cautelare monocratica è determinato dall'assenza di un danno di gravità ed urgenza tale da non poter attendere la camera di consiglio utile per la trattazione collegiale della domanda di sospensione. (...)

INSUFFICIENZA DEL PREGIUDIZIO PATRIMONIALE PER LA TUTELA CAUTELARE NEGLI APPALTI DI SERVIZI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Negli appalti di servizi, il periculum in mora non può ritenersi sussistente sulla base del solo pregiudizio patrimoniale derivante dalla mancata aggiudicazione. Qualora l'appalto abbia una durata significativa, la tutela del ricorrente è assicurata dalla possibilità di subentro contrattuale in esito alla decisione di merito, circostanza che esclude la natura irreparabile del danno prospettato. (...)

L'OFFERTA IN GARA ESCLUDE L'ATTUALITÀ DEL PREGIUDIZIO CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di impugnazione della lex specialis di gara, l'istanza di sospensione degli atti deve essere respinta per difetto di attualità del periculum in mora qualora non sia ancora intervenuta l'aggiudicazione e il ricorrente abbia manifestato un concreto interesse alla prosecuzione della procedura presentando un'offerta per i lotti in contestazione. (...)

SUSSISTENZA DEL PERICULUM PER L'ALIENAZIONE DI TERRENI AGRICOLI OGGETTO DI RISCATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

È legittima la concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a. qualora la documentata urgenza di impedire la vendita a terzi di beni immobili, oggetto di una controversia sul diritto di riscatto, prefiguri un pregiudizio irreversibile per il ricorrente non bilanciato da un equivalente nocumento per l'interesse pubblico nel breve periodo. (...)

IL DINIEGO DI PROROGA DEL TERMINE DEVE RISPETTARE IL PRINCIPIO DI PARITA' DI TRATTAMENTO (3.1)

CONS. STATO - Ordinanza

In tema di procedure di affidamento, l'inerzia mostrata da un operatore economico durante la pendenza di un termine procedimentale non esclude la sussistenza del periculum in mora qualora la contestazione dell'atto lesivo avvenga nel rispetto dei termini perentori di rito. Ai fini della legittimità del diniego di proroga di un termine di presentazione delle offerte, il giudice deve verificare se l (...)

DINIEGO DELLA TUTELA MONOCRATICA IN ASSENZA DI PERICOLO DI DANNO IMMEDIATO (56.1)

CONS. STATO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento di un'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., l'appellante deve dimostrare un pregiudizio estremo e imminente; la mera complessità interpretativa dei provvedimenti attuativi del Codice dei contratti pubblici relativi all'accreditamento dei soggetti formatori non costituisce, in assenza di un danno attuale e irreversibile, presupposto sufficiente per la tutela urg (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER LA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA IN APPELLO

CONS. STATO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche provvisorie, ai sensi dell'art. 56 del Codice del Processo Amministrativo, non è sufficiente la mera pendenza del ricorso, ma occorre la dimostrazione di un periculum in mora di eccezionale gravità, che risulti insussistente laddove la delicatezza degli interessi e la complessità delle questioni suggeriscano la celere definizi (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER DOCUMENTAZIONE NON VERITIERA (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

È legittima la sospensione cautelare monocratica di un provvedimento ANAC di annotazione interdittiva nel Casellario informatico quando il periculum in mora sia correlato a rilevanti interessi economici dell'operatore, al fine di garantire l'integrità della situazione giuridica fino alla camera di consiglio collegiale. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NEGLI APPALTI DI LUNGA DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora la durata dell'affidamento sia tale da garantire che l'eventuale accoglimento del ricorso nel merito consenta il subentro dell'operatore economico ricorrente nel rapporto contrattuale, restando comunque ferma la possibilità di ristoro per equivalente della lesione subita. (...)

DINIEGO TUTELA MONOCRATICA PER MANCATA PROVA DI PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica in appello, la prospettazione del rischio di risoluzione di contratti pubblici e privati a seguito di interdittiva antimafia è insufficiente ove non sia supportata da prova documentale che ne attesti l'attualità e l'imminenza, poiché tali conseguenze sono riconducibili ai normali effetti della misura interdittiva stessa e non integrano, (...)

MANCANZA DI PERICULUM IN MORA PER L'ESCLUSIONE DA ACCORDO QUADRO QUADRIENNALE (55.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare di un'esclusione, il requisito del periculum in mora deve essere escluso qualora l'appalto consista in un accordo quadro di durata quadriennale, in quanto la possibilità di subentro o il ristoro per equivalente costituiscono strumenti idonei a prevenire un danno altrimenti non riparabile. (...)

MANCATA PROVA DEL PERICULUM NELL'ISTANZA CAUTELARE MONOCRATICA CONTRO IL BANDO

CONS. STATO - Decreto

In sede di appello cautelare, il rigetto dell'istanza di misure monocratiche presidenziali è legittimo qualora, dal bilanciamento degli interessi in rilievo, non emerga un pregiudizio di intensità e immediatezza tale da richiedere una tutela provvisoria prima della camera di consiglio collegiale. (...)

DINIEGO DI TUTELA MONOCRATICA PER DANNO MERAMENTE PATRIMONIALE E ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico ex art. 56 c.p.a., il danno meramente patrimoniale non integra i presupposti della gravità ed irreparabilità, atteso che la mancata adozione del provvedimento d'urgenza non preclude l'efficacia ripristinatoria o risarcitoria all'esito della trattazione collegiale in camera di consiglio. (...)

AUTORESPONSABILITÀ DEL CONCORRENTE NEI MALFUNZIONAMENTI DELLA PIATTAFORMA DI E-PROCUREMENT

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede cautelare, prevale l'interesse della stazione appaltante alla rapida conclusione della procedura di gara rispetto alla richiesta di rimessione in termini dell'operatore che non abbia completato tempestivamente la trasmissione dell'offerta telematica. In virtù del principio di autoresponsabilità, il rischio legato a eventuali criticità nel caricamento della domanda digitale ricade sul conco (...)

PREVALE L'INTERESSE AL FINANZIAMENTO PNRR SUL PREGIUDIZIO PATRIMONIALE DEL CONCORRENTE NON AGGIUDICATARIO (104.1)

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di bilanciamento cautelare degli interessi, il pregiudizio subito dall'operatore economico non aggiudicatario, risolvendosi in una lesione di carattere patrimoniale ristorabile, non presenta il carattere della irreparabilità; ne consegue che deve essere accordata prevalenza all'interesse della Stazione Appaltante alla prosecuzione dell'esecuzione contrattuale, specialmente qualora l'appalt (...)

RIGETTO DELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI PROVA SULLO STATO DELLA PROCEDURA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento della domanda di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., grava sul ricorrente l'onere di dimostrare l'estrema gravità e urgenza del pregiudizio, la quale non è configurabile qualora lo stato della procedura di gara non sia chiaramente definito e l'interesse partecipativo possa trovare ristoro nella successiva fase collegiale o mediante risarcimento per equivalent (...)

INSUSSISTENZA DELL'URGENZA CAUTELARE MONOCRATICA PER MANCATA STIPULA DEL CONTRATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Non sussistono i presupposti di estrema gravità e urgenza richiesti dall'art. 56 c.p.a. per la concessione della tutela cautelare monocratica nel caso in cui la camera di consiglio per la trattazione collegiale dell'istanza di sospensione sia già stata fissata a breve scadenza e non risulti ancora intervenuta la stipula del contratto d'appalto, venendo meno il rischio di un danno irreparabile medi (...)

INTERESSE PUBBLICO ALLA SPEDITEZZA PNRR PREVALE SU PREGIUDIZIO ECONOMICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare negli appalti PNRR, il requisito del periculum in mora deve essere valutato alla luce della normativa speciale che impone di dare prevalenza all'interesse alla celere prosecuzione delle opere rispetto agli interessi economici individuali dei concorrenti, qualora questi ultimi risultino ristorabili per equivalente monetario e la sospensione rischi di (...)

DURATA DELL'APPALTO E CARENZA DI PERICULUM NELL'ILLECITO PROFESSIONALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini del rigetto dell'istanza cautelare, la carenza del periculum in mora può essere legittimamente dedotta dalla significativa estensione temporale dell'appalto, tale da consentire l'effettività della tutela nel merito tramite subentro; parallelamente, la valutazione discrezionale dell'amministrazione sulla moralità professionale del concorrente resiste al vaglio sommario se effettuata in conf (...)

ANNOTAZIONE ANAC NON DETERMINA AUTOMATICA ESCLUSIONE NÉ PREGIUDIZIO IRREPARABILE IMMEDIATO (222.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

L'annotazione di notizie nel Casellario informatico dell'ANAC non determina automaticamente la perdita di chance contrattuali irreparabili, poiché spetta alle future amministrazioni aggiudicatrici valutare discrezionalmente il rilievo della notizia ai fini dell'esclusione o della valutazione dell'affidabilità del concorrente. (...)

DINIEGO DI TUTELA CAUTELARE PER DIFETTO DI PERICULUM IN MORA E RISARCIBILITÀ DEL PREGIUDIZIO (11.4)

TAR LAZIO RM - Ordinanza

È legittimo il diniego della misura cautelare di sospensione del provvedimento di esclusione, adottato per mancata equivalenza del CCNL, qualora manchi il requisito del periculum in mora, atteso che la durata pluriennale del contratto d'appalto consente l'eventuale subentro dell'operatore pretermesso e che il pregiudizio economico paventato risulta integralmente ristorabile per equivalente monetar (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER POSSIBILITA' DI SUBENTRO NEI SERVIZI DI DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

L'istanza di sospensione cautelare degli atti di gara deve essere respinta qualora l'oggetto dell'appalto sia un servizio di durata, poiché l'eventuale accoglimento del ricorso nel merito consentirebbe il subentro dell'operatore economico nell'esecuzione, rendendo il pregiudizio economico paventato non irreparabile e ristorabile per equivalente. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA E POSSIBILITÀ DI SUBENTRO CONTRATTUALE (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento della domanda di misure cautelari monocratiche, il requisito dell'estrema gravità e urgenza non può ritenersi integrato se l'operatore economico può ottenere una tutela satisfattiva mediante il subentro nel contratto triennale per il periodo residuo e il Tribunale fissa in tempi brevi la trattazione collegiale del merito. (...)

CARENZA DI PERICULUM IN MORA PER PRECEDENTE SOSPENSIONE GIURISDIZIONALE DELL'AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo, la domanda di sospensione cautelare deve essere respinta per carenza del presupposto del periculum in mora qualora il provvedimento gravato sia già stato sospeso dalla stessa Sezione in altro giudizio. La già intervenuta neutralizzazione degli effetti dell'atto amministrativo impedisce la configurazione di un pregiudizio grave e irreparabile attuale, rendendo no (...)

L'ASSENZA DI PERICOLO IMMEDIATO PRECLUDE LE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE URGENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

In sede di esame di istanza cautelare monocratica, deve escludersi la sussistenza del periculum in mora qualora il pregiudizio lamentato dal ricorrente (cessazione del rapporto di ricerca) coincida con la naturale scadenza temporale del contratto in essere, risultando tale evento indipendente dagli atti di autotutela o di graduatoria oggetto di gravame. (...)

REIEZIONE CAUTELARE PER MANCANZA DI PERICULUM IN MORA NEGLI ACCORDI QUADRO (2.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'impugnativa cautelare avverso l'aggiudicazione di un accordo quadro non è assistita dal requisito del periculum in mora qualora la natura del contratto e la durata pluriennale dello stesso consentano al ricorrente di subentrare agevolmente nell'esecuzione delle prestazioni in caso di esito favorevole del giudizio di merito. (...)

ASSENZA DI PREGIUDIZIO GRAVE PER ACCORDO QUADRO NON ANCORA STIPULATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare ex art. 55 c.p.a., non è ravvisabile il requisito del pregiudizio grave e irreparabile laddove l'appalto abbia ad oggetto un accordo quadro triennale che, per sua natura, disciplina le condizioni dei successivi contratti esecutivi senza comportare l'immediata esecuzione dei servizi, specialmente se il contratto normativo non risulta ancora sott (...)

DINIEGO DELLA SOSPENSIVA PER CARENZA DI PERICULUM E PERDUTA EFFICACIA DEL PROVVEDIMENTO INTERDITTIVO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare proposta contro un provvedimento di interdizione dalla partecipazione ai lavori pubblici, è necessario il requisito dell'attualità del pregiudizio; tale requisito difetta qualora il provvedimento impugnato abbia già perduto efficacia, rendendo superfluo l'intervento sospensivo del giudice amministrativo. (...)

DINIEGO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER ASSENZA DI PREGIUDIZIO IRREPARABILE NELLA PARTECIPAZIONE ALLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

La mera presentazione delle domande di partecipazione alla procedura di gara da parte di eventuali altri concorrenti non costituisce un pregiudizio irreparabile tale da giustificare la sospensione monocratica del bando, in quanto l'eventuale accoglimento dell'istanza cautelare in sede collegiale ha effetto retroattivo e l'amministrazione deve attendere tale valutazione prima di procedere all'aggiu (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DEL PROVVEDIMENTO ANAC PER DOCUMENTAZIONE NON VERITIERA NELLA QUALIFICAZIONE (84.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

È ammissibile la sospensione in via monocratica e d'urgenza degli atti sanzionatori dell'ANAC relativi all'accertamento di responsabilità dell'operatore economico per irregolarità documentali, laddove l'esecuzione immediata della delibera e l'annotazione nel Casellario informatico possano arrecare un pregiudizio grave agli interessi economici dell'impresa prima della trattazione collegiale del ric (...)

REIEZIONE ISTANZA CAUTELARE PER MANCANZA DI FUMUS E PERICULUM IN MORA

CONS. STATO - Ordinanza

L'istanza cautelare di sospensione della sentenza di primo grado deve essere respinta qualora non emergano elementi idonei a fondare, a un sommario esame, la fondatezza del gravame e qualora la fissazione dell'udienza di merito in tempi brevi escluda la configurabilità di un pregiudizio grave e irreparabile per l'appellante. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE NAZIONALE ALLA REALIZZAZIONE DELLE OPERE PNRR SULLA TUTELA CAUTELARE

CONS. STATO - Ordinanza

In tema di appalti PNRR, l'istanza cautelare deve essere respinta qualora la sospensione degli atti risulti incompatibile con i termini di realizzazione dell'opera e con il preminente interesse nazionale alla sua sollecita esecuzione, conformemente a quanto previsto dall'art. 125 c.p.a. e dalla legislazione speciale in materia di semplificazione. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER DANNI REVERSIBILI O RIFERITI A TERZI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

In tema di appalti di servizi, il pregiudizio derivante dall'esecuzione del contratto da parte dell'aggiudicataria non integra i presupposti di estrema gravità e urgenza richiesti per la misura cautelare monocratica, in quanto l'eventuale danno subito dal ricorrente risulta reversibile o comunque ristorabile per equivalente pecuniario, mentre i disservizi alla collettività o i danni occupazionali (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER DANNI PATRIMONIALI RISARCIBILI PER EQUIVALENTE

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare degli atti di aggiudicazione, è necessaria la prova di un pregiudizio grave e irreparabile non altrimenti ristorabile; la natura standardizzata del servizio e la risarcibilità pecuniaria del danno escludono la sussistenza del periculum in mora, ferma restando la necessità di esame nel merito delle censure sulla congruità economica dell'offerta. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER POSSIBILITÀ DI SUBENTRO NELL'ESECUZIONE DEL SERVIZIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di istanza cautelare, il pregiudizio patrimoniale derivante dall'esclusione da una gara d'appalto di servizi non è munito dei requisiti di gravità e irreparabilità qualora la natura della prestazione consenta il subentro dell'operatore economico nell'esecuzione del servizio in caso di successivo accoglimento del ricorso nel merito. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA SE IL TERMINE OFFERTE È DISTANTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, deve essere respinta l'istanza cautelare di sospensione del bando di gara quando l'amministrazione abbia fissato il termine per il ricevimento delle offerte in una data successiva a quella stabilita per l'udienza pubblica di discussione del merito, venendo meno il presupposto del pregiudizio imminente e irreparabile per il concorrente. (...)

DINIEGO DI TUTELA CAUTELARE PER DIFETTO DI PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, l'istanza di sospensione cautelare del provvedimento di annullamento dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora non ricorrano apprezzabili profili di danno grave ed irreparabile, atteso che i pregiudizi di natura economica legati alla mancata stipula o esecuzione del contratto sono da considerarsi astrattamente risarcibili per equivalente. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA SANZIONE ANAC PER IMMINENTE SCADENZA DI GARE (84.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In presenza di un pregiudizio imminente e irreversibile per la sopravvivenza aziendale, derivante dall'impossibilità di partecipare a procedure di gara con termini di scadenza immediati, deve essere accolta l'istanza cautelare monocratica di sospensione della delibera sanzionatoria dell'ANAC, onerando tuttavia il ricorrente dell'obbligo di informare le stazioni appaltanti della pendenza del conten (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER IL SUBENTRO IN APPALTO QUASI ULTIMATO

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non sussiste il danno grave e irreparabile qualora l'appellante lamenti l'impossibilità di ultimare lavori ormai giunti al 95% di esecuzione ad opera di terzi, specialmente laddove il giudice di primo grado abbia espressamente escluso il subentro nel contratto a favore del solo risarcimento per equivalente. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NEI TEMPI TECNICI DI PROGETTAZIONE

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., la sussistenza del periculum in mora deve essere esclusa quando i tempi tecnici necessari per l'espletamento delle attività amministrative o esecutive contestate (nella specie, attività di progettazione) risultino compatibili con l'ordinaria tempistica di fissazione della camera di consiglio per la decisione collegiale (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini dell'adozione delle misure cautelari monocratiche, il presupposto dell'estrema gravità e urgenza non può ritenersi integrato dalla mera esclusione dalla gara, occorrendo la dimostrazione che l'esecuzione del provvedimento determini pregiudizi irreversibili prima della camera di consiglio, specialmente quando la durata dell'affidamento consenta di rimediare tempestivamente agli effetti del (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICOLO CAUTELARE MONOCRATICO A SEGUITO DELLA PROROGA DEI TERMINI DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 C.p.a., deve escludersi la sussistenza del periculum in mora di estrema gravità e urgenza qualora la stazione appaltante abbia prorogato i termini di gara in modo tale da consentire la trattazione collegiale della domanda cautelare prima che si verifichi l'apertura delle buste o la scadenza del termine per la presentazione del (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA SE POSSIBILE IL SUBENTRO NELL'APPALTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Deve essere respinta l'istanza di sospensione cautelare dell'aggiudicazione qualora il pregiudizio prospettato sia di natura meramente patrimoniale e non presenti i requisiti di gravità e irreparabilità, attesa la facoltà del ricorrente di subentrare nel servizio di durata triennale nell'ipotesi di esito favorevole del giudizio di merito. (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA PER LA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA (56.1)

CONS. STATO - Decreto

L'adozione di misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a. è subordinata alla prova di un pericolo di estrema gravità ed urgenza che renda impossibile attendere la fissazione della camera di consiglio collegiale; tale presupposto non ricorre qualora, dal confronto delle difese, non emerga un rischio immediato di interruzione del servizio pubblico oggetto dell'appalto o un danno grave (...)

RIGETTO MISURE MONOCRATICHE PER MANCANZA DI PERICOLO IMMINENTE E COMPLESSITÀ

CONS. STATO - Decreto

In sede di appello, la concessione di misure cautelari monocratiche presuppone la sussistenza di un pregiudizio di estrema gravità ed urgenza, non ravvisabile qualora le ragioni del fumus boni iuris risultino così articolate e complesse da richiedere il vaglio collegiale piuttosto che una valutazione sommaria tipica del decreto presidenziale. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER IL SUBENTRO IN APPALTI PLURIENNALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non sussiste una situazione di fatto irreversibile laddove l'appalto sia finalizzato alla stipula di un contratto pluriennale, rendendo le ragioni del ricorrente suscettibili di soddisfazione mediante subentro nel servizio o risarcimento per equivalente. (...)

INSUSSISTENZA DEL PREGIUDIZIO ESTREMO PER DANNI RISARCIBILI NEI SERVIZI DI PULIZIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Nelle controversie aventi ad oggetto l'affidamento di servizi, la mera potenzialità di un danno economico derivante dall'aggiudicazione in favore di terzi non integra il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza richiesto per la concessione di misure cautelari monocratiche, attesa la natura risarcibile del pregiudizio e l'assenza di profili di irreparabilità che impediscano l'attesa della decisi (...)

DINIEGO DI MISURA CAUTELARE MONOCRATICA IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

T.A.R. LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica ai sensi dell'art. 56 c.p.a., non sussiste il presupposto dell'estrema gravità e urgenza laddove la camera di consiglio per la trattazione collegiale sia fissata in tempi brevi e la scadenza del termine di partecipazione non impedisca l'efficacia di un'eventuale successiva pronuncia favorevole che imponga la riapertura dei termini di gar (...)

RIGORE NELLA VALUTAZIONE DEL PERICULUM IN MORA NEI CONTRATTI PUBBLICI (55.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In sede di istanza cautelare avente ad oggetto l'aggiudicazione di un appalto pubblico, l'operatore economico è tenuto ad assolvere un onere probatorio specifico e circostanziato circa la sussistenza di un pregiudizio qualificato, grave e irrimediabile; la valutazione del giudice deve essere ispirata a criteri di particolare rigore, considerando che l'interesse puramente economico alla commessa è (...)

INSUSSISTENZA DEL PREGIUDIZIO IRREPARABILE PER APPALTI PLURIENNALI GIÀ CONTRATTUALIZZATI

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in appello, non si configura un pregiudizio irreparabile qualora il servizio oggetto della controversia abbia una durata tale (nella specie quadriennale) da permettere il subentro dell'operatore economico ricorrente nell'esecuzione del contratto in caso di esito favorevole del giudizio di merito, pur se il contratto sia stato già sottoscritto e l'es (...)

INAMMISSIBILE LA CAUTELA MONOCRATICA PER DANNI ECONOMICI REVERSIBILI NEL SETTORE APPALTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, non sussistono i presupposti per la concessione della tutela cautelare monocratica qualora il pregiudizio lamentato dal concorrente rivesta natura prevalentemente economica e non presenti caratteri di irreversibilità. L'effetto conformativo e ripristinatorio delle pronunce giurisdizionali, idoneo a travolgere le situazioni medio tempore so (...)

RIGETTO DELLA TUTELA CAUTELARE PER FISSAZIONE RAVVICINATA DELL'UDIENZA DI MERITO

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare in appello, l'assenza di un pregiudizio imminente e irreparabile, derivante anche dalla fissazione dell'udienza di merito in primo grado a brevissima distanza temporale, determina l'insussistenza dei presupposti necessari per l'accoglimento dell'istanza cautelare avverso il provvedimento di esclusione. (...)

DINIEGO DI TUTELA CAUTELARE PER POSSIBILITÀ DI SUBENTRO NEGLI APPALTI DI SERVIZI

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in appello, il requisito del periculum in mora non sussiste laddove l'oggetto dell'appalto sia costituito da servizi, in quanto tale circostanza garantisce all'operatore economico la possibilità di subentrare nell'esecuzione del contratto qualora le proprie pretese vengano riconosciute fondate all'esito della fase di merito. (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA' PER LA TUTELA CAUTELARE CONTRO L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA

CONS. STATO - Decreto

In sede di appello avverso il diniego di misure cautelari, l'istanza per l'adozione di misure monocratiche presidenziali deve fondarsi su circostanze che eccedano l'effetto ordinario del provvedimento impugnato; nel caso dell'interdittiva antimafia, l'estromissione dalle gare e le ricadute finanziarie non provate non configurano il periculum in mora tipizzato dall'art. 56 c.p.a. (...)

NEGATA LA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI PERICULUM IN FASI GARA REPLICABILI

TAR LAZIO RM - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ante causam, la situazione di estrema gravità ed urgenza non è configurabile laddove gli atti impugnati riguardino una fase procedimentale del tutto replicabile e l'interesse del ricorrente risulti ristorabile attraverso l'esecuzione in forma specifica all'esito del giudizio di merito. (...)

DINIEGO TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA SE L'UDIENZA COLLEGIALE PRECEDE IL TERMINE PRESENTAZIONE OFFERTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Il decreto cautelare monocratico postula un periculum in mora caratterizzato da estrema urgenza e irreversibilità, tale da impedire il rinvio alla camera di consiglio; tale presupposto non sussiste se l'udienza collegiale è calendarizzata in tempo utile rispetto alla scadenza dei termini di partecipazione alla gara, permettendo al ricorrente di ottenere tutela nel pieno contraddittorio prima del c (...)

INSUSSISTENZA DEI REQUISITI CAUTELARI NELLE PROCEDURE PER ACCORDO QUADRO QUADRIENNALE

T.A.R. LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari d'urgenza ex artt. 119 e 120 c.p.a., non sussistono i presupposti di estrema gravità e urgenza qualora la procedura di gara abbia ad oggetto un accordo quadro di durata quadriennale, in quanto la proiezione pluriennale del rapporto contrattuale e la possibilità di ristoro in forma specifica nella fase di merito escludono l'irreparabilità del pregiudizi (...)

REIEZIONE DELL'ISTANZA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

CONS. STATO - Decreto

Il decreto cautelare monocratico può essere adottato solo in presenza di una situazione di eccezionale urgenza e gravità, non ravvisabile qualora il pregiudizio lamentato dalla parte non presenti caratteri di imminenza e irreparabilità tali da non consentire la discussione del ricorso nella sede collegiale naturale. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM MONOCRATICO SE LA SCADENZA PROCEDURALE INDICATA È GIÀ SPIRATA

CONS. STATO - Decreto

In sede di appello avverso ordinanze cautelari, non ricorrono i presupposti di estrema gravità ed urgenza per l'emanazione di un decreto monocratico ex art. 56 c.p.a. qualora la scadenza temporale indicata dall'appellante per la salvaguardia delle proprie ragioni risulti già spirata al momento della decisione presidenziale. (...)

ASSENZA DI PREGIUDIZIO CAUTELARE IN CASO DI SOSPENSIONE DELLA GARA IN AUTOTUTELA

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica o collegiale, il requisito del periculum in mora non è configurabile qualora la Stazione Appaltante abbia già sospeso l'efficacia della lex specialis e dei termini di gara per procedere a verifiche in autotutela, in quanto l'arresto del procedimento amministrativo impedisce il consolidarsi di effetti lesivi definitivi nelle more del giud (...)

PARTECIPAZIONE POSSIBILE ESCLUDE URGENZA ESTREMA DELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

In sede di esame dell'istanza cautelare monocratica, deve escludersi la sussistenza del periculum in mora qualora la partecipazione del ricorrente alla gara non risulti impedita dalle clausole impugnate, potendo le censure essere vagliate nella successiva fase collegiale senza pregiudizio per l'interesse dell'operatore. (...)

NEGANO IL PERICULUM IN MORA CON L'INVERSIONE PROCEDIMENTALE E VERIFICA REQUISITI POSTICIPATA (107.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'applicazione del meccanismo di inversione procedimentale esclude la configurabilità del periculum in mora necessario per la sospensione cautelare del bando, qualora la doglianza riguardi requisiti soggettivi di partecipazione la cui verifica sia rinvitata alla fase conclusiva della valutazione amministrativa e riservata unicamente al concorrente individuato come aggi (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA FORNITURA RISPETTO ALLA TUTELA CAUTELARE SOSPENSIVA

TAR LAZIO RM - Ordinanza

In sede cautelare, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora il contratto d'appalto sia già stato sottoscritto e risulti in corso di esecuzione, dovendosi accordare prevalenza all'interesse della stazione appaltante al celere ottenimento dei beni oggetto di gara rispetto alle pretese del ricorrente. (...)

ASSENZA DI PERICULUM SE LA PA SI IMPEGNA A NON STIPULARE IL CONTRATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In sede di istanza cautelare, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora la stazione appaltante si impegni formalmente a non procedere alla stipulazione del contratto di appalto nelle more della definizione del giudizio nel merito, già fissato a breve scadenza; in tale scenario, il giudice può respingere la domanda cautelare disponendo contestualmente incombenti istruttori per garanti (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA REALIZZAZIONE DELLE OPERE OLIMPICHE RISPETTO ALLE CENSURE CAUTELARI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari in materia di appalti pubblici legati a scadenze internazionali inderogabili, il giudice deve operare un bilanciamento tra l'interesse del ricorrente e l'interesse pubblico alla realizzazione dell'opera, rigettando la sospensiva qualora la realizzazione tempestiva dell'infrastruttura risulti fondamentale e l'utilità finale per l'operatore economico non (...)

ASSENZA DI PREGIUDIZIO IRREPARABILE NEL PASSAGGIO DI CANTIERE TRA GESTORI DEL SERVIZIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

In tema di appalti pubblici di servizi, il passaggio di cantiere tra il gestore uscente e il nuovo aggiudicatario non costituisce un danno grave e irreparabile tale da legittimare la sospensione monocratica dell'aggiudicazione, dovendosi privilegiare la continuità del servizio e il rinvio della decisione alla sede collegiale. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER DANNI MERAMENTE PATRIMONIALI NEGLI APPALTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

L'istanza cautelare volta alla sospensione del provvedimento di esclusione da una gara d'appalto deve essere respinta qualora difetti il requisito del periculum in mora, non ravvisabile nel caso in cui non vi siano altri concorrenti in posizione utile per l'aggiudicazione e il danno prospettato dall'operatore economico sia limitato alla sfera patrimoniale derivante dall'eventuale indizione di una (...)

INSUFFICIENZA DEL PREGIUDIZIO PER LA SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE (119.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede cautelare, laddove le doglianze mosse contro l'aggiudicazione di un appalto non appaiano manifestamente fondate e non sia ravvisabile un pregiudizio di estrema gravità che non possa trovare ristoro in una successiva tutela risarcitoria per equivalente, deve prevalere l'esigenza di non sospendere l'efficacia del provvedimento amministrativo. (...)

NECESSARIA PROVA SPECIFICA DEL PREGIUDIZIO GRAVE PER LA TUTELA CAUTELARE NEGLI APPALTI PNRR

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di sospensione cautelare ex art. 55 c.p.a., il ricorrente è gravato dall'onere di fornire prova specifica della gravità e irreparabilità del pregiudizio. Tale requisito non è soddisfatto da deduzioni generiche o astratte, né può prescindere, per le opere PNRR, dalla valutazione della compatibilità tra la misura richiesta e il rispetto dei tempi di attuazione (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER CLAUSOLE ESCLUDENTI SE IL PREGIUDIZIO È RISTORABILE NEL MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Nelle controversie in materia di appalti pubblici, deve essere respinta l'istanza di sospensione cautelare degli atti di gara laddove il pregiudizio lamentato dall'operatore economico derivi da clausole del bando asseritamente escludenti, atteso che tale pregiudizio risulta interamente ristorabile all'esito del giudizio di merito attraverso la caducazione della procedura e la sua necessaria riediz (...)

DINIEGO DI SOSPENSIVA PER DIFETTO DI PERICULUM NELLA REVOCA DEL PROJECT FINANCING

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, non sussiste il periculum in mora qualora la sentenza appellata abbia annullato la revoca della dichiarazione di pubblica utilità di un project financing per mero difetto di motivazione. Tale annullamento, infatti, non vincola l'Amministrazione ad avviare la procedura di gara, permettendole invece di riesercitare legittimamente il potere amministrativo attraverso l'ad (...)

NECESSARIA CONCORRENZA DI FUMUS E PERICULUM PER LA SOSPENSIONE MONOCRATICA

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il solo periculum in mora non giustifica la sospensione dell'aggiudicazione, dovendosi valutare anche la consistenza del fumus boni iuris, specialmente quando il giudice di primo grado ne abbia escluso la sussistenza con ordinanza motivata e la natura del servizio appaltato richieda di salvaguardare l'interesse pubblic (...)

REIEZIONE DELLA TUTELA MONOCRATICA PER DIFETTO DI IMMEDIATEZZA DEL PERICOLO

CONS. STATO - Decreto

La tutela cautelare monocratica deve essere negata laddove il periculum in mora dedotto dall'appellante non presenti i caratteri di eccezionale urgenza e immediatezza richiesti per l'intervento presidenziale d'urgenza, potendo il pregiudizio essere adeguatamente valutato nella sede collegiale già imminente. (...)

IL SUBENTRO PER L'INTERA DURATA DELL'APPALTO DI SERVIZI ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA

CONS. STATO - Ordinanza

Non sussiste il periculum in mora necessario per la concessione della tutela cautelare quando l'oggetto della controversia riguarda un appalto di servizi, poiché l'eventuale accoglimento del ricorso nel merito consentirebbe il subentro dell'operatore economico per l'intera durata del contratto originariamente prevista dalla lex specialis, garantendo così una tutela piena e satisfattiva. (...)

TARDIVITÀ DEL DEPOSITO TELEMATICO OLTRE LE ORE DODICI NELL'ULTIMO GIORNO UTILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

In sede cautelare, il deposito telematico dei documenti in scadenza effettuato oltre le ore 12:00 dell'ultimo giorno consentito deve considerarsi tardivo, venendo computato come effettuato il giorno successivo. Ai fini della concessione della tutela sospensiva, l'interesse pubblico alla celere esecuzione delle opere legate a finanziamenti PNRR prevale sull'interesse del privato qualora il pregiudi (...)

INAMMISSIBILITÀ DELLA REVOCA CAUTELARE PER FATTI GIÀ NOTI O OGGETTO DI CONTRADDITTORIO

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini della revoca di un'ordinanza cautelare ai sensi dell'art. 58 c.p.a., non costituisce 'fatto nuovo' la produzione di documentazione tecnica volta a smentire l'effettivo avvio del servizio se la valutazione del periculum in mora è stata operata dal giudice considerando il complesso delle attività contrattuali e non la singola installazione materiale, e se la circostanza posta a base della ca (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA DELLA SENTENZA DI ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE PER INTENSO PERICULUM IN MORA

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico in pendenza di appello, l'esigenza di evitare l'immediata alterazione dell'assetto esecutivo del contratto derivante da una sentenza di annullamento dell'aggiudicazione prevale qualora sussista un periculum in mora intenso e immediato, nelle more della definizione collegiale della fase cautelare. (...)

NEGATA LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA CONTRO L'ESCLUSIONE SE L'AGGIUDICAZIONE NON È IMMINENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche previste dall'articolo cinquantasei del codice del processo amministrativo, deve escludersi la sussistenza del requisito dell'estrema gravite0 e urgenza nel caso in cui il ricorrente impugni esclusivamente il provvedimento di esclusione senza che sia ancora intervenuta l'aggiudicazione della gara, atteso che tale circostanza impedisce (...)

DECORRENZA DEL TERMINE IMPUGNATORIO DALLA MESSA A DISPOSIZIONE DEGLI ATTI DI GARA (36.1)

TAR CAMPANIA, NAPOLI - Decreto

In materia di appalti pubblici, il termine per impugnare l'aggiudicazione per vizi che emergono dall'offerta tecnica decorre dal momento in cui l'operatore economico ha accesso a quest'ultima, in quanto, in base al nuovo Codice dei Contratti (D.Lgs. 36/2023), la decorrenza è fissata dalla comunicazione ex art. 90 o dalla effettiva disponibilità degli atti ai sensi dell'art. 36. (...)

PREVALENZA DELL'ESECUZIONE CONTRATTUALE RISPETTO ALL'INTERESSE CAUTELARE DEL CONCORRENTE ESCLUSO (90.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare, il pregiudizio lamentato dal concorrente escluso risulta recessivo rispetto all'interesse della stazione appaltante all'esecuzione celere degli impegni contrattuali già assunti. L'esclusione deve ritenersi legittima ove risulti fondata su ragioni sostanziali e non meramente formalistiche, garantendo comunque la possibilità di un eventuale sube (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER DANNI PATRIMONIALI RISTORABILI PER EQUIVALENTE

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in appello, non è ravvisabile il requisito del danno grave e irreparabile (periculum in mora) qualora il pregiudizio prospettato dall'operatore economico abbia carattere eminentemente patrimoniale, essendo quest'ultimo ristorabile in ipotesi di eventuale accoglimento del ricorso. (...)

DINIEGO DELLA TUTELA CAUTELARE PER COMPLESSITÀ TECNICA E MANCATO PERICULUM

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, non è sufficiente la deduzione di vizi attinenti alla valutazione tecnica dell'offerta se questi richiedono un vaglio di merito approfondito e se, parallelamente, non sussiste un pregiudizio grave ed irreparabile derivante dall'esecuzione del provvedimento, in ragione della possibilità per l'operatore economico di subentrare nel rapporto contrattua (...)

IL DANNO PATRIMONIALE DA MANCATA AGGIUDICAZIONE È RISTORABILE PER EQUIVALENTE

CONS. STATO - Ordinanza

Il pregiudizio patrimoniale derivante dalla mancata aggiudicazione di un appalto, comprendente sia il lucro cessante sia la mancata acquisizione di requisiti di capacità tecnica e finanziaria, non configura un danno irreparabile ai fini cautelari, essendo interamente ristorabile mediante risarcimento per equivalente economico. (...)

PREVALENZA DELL'URGENZA DI ESECUZIONE SUI DUBBI DI LEGITTIMITÀ DELLA LEX SPECIALIS

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'appello cautelare proposto dalla stazione appaltante avverso l'ordinanza di sospensione della gara, deve darsi prevalenza, sotto il profilo del periculum in mora, alle esigenze di pronto avvio dell'esecuzione dei lavori, specie qualora la pretesa di annullamento integrale della procedura avanzata in primo grado appaia priva di sufficiente fumus boni iuris. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER LA SOSPENSIONE MONOCRATICA DELLA LEX SPECIALIS DI GARA

TAR LAZIO RM - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a. nell'ambito di una procedura di gara, è necessario che il ricorrente dimostri la sussistenza di un pregiudizio caratterizzato da un'estrema urgenza e gravità, non essendo sufficiente la mera contestazione di illegittimità delle clausole del bando o dell'accordo quadro se esse non determinano un danno imminente e irreve (...)

IL DANNO RISARCIBILE PER EQUIVALENTE ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA NELLA FASE CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in materia di appalti pubblici, la risarcibilità del danno per equivalente esclude la sussistenza di un pregiudizio grave e irreparabile (periculum in mora). In tale contesto, il giudice può disporre d'ufficio approfondimenti istruttori, fissando un termine per il deposito di documenti utili a chiarire l'effettivo oggetto dell'attività svolta dall'i (...)

IL DANNO PATRIMONIALE RISARCIBILE ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA NELL'APPALTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Nelle controversie relative all'aggiudicazione di appalti pubblici, la domanda di sospensione cautelare deve essere respinta qualora il danno paventato sia integralmente risarcibile, difettando il carattere dell'irreparabilità. Il giudice può tuttavia disporre d'ufficio adempimenti istruttori per verificare la consistenza delle attività operative e dei requisiti dichiarati dall'aggiudicataria. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA CON UDIENZA DI MERITO A BREVE TERMINE

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, il difetto dei requisiti di gravità e irreparabilità del pregiudizio, valutato nel bilanciamento tra l'interesse dell'operatore economico e l'interesse pubblico alla prosecuzione della procedura di gara, preclude la sospensione dell'ordinanza impugnata, specialmente laddove la sollecita fissazione dell'udienza di merito in primo grado assicuri una tutela giurisdiziona (...)

IL PREGIUDIZIO GENERICO DI ESCLUSIONE DA FUTURE GARE NON GIUSTIFICA LA SOSPENSIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, il pregiudizio derivante da una sanzione pecuniaria di modesta entità e dal timore meramente potenziale di future esclusioni dalle gare non integra i requisiti di gravità e irreparabilità, specialmente qualora il periodo interdittivo sia già decorso. (...)

NEGAZIONE DELLA TUTELA CAUTELARE PER MANCATA PROVA DELLA SOVRAPPOSIZIONE INTEGRALE DELLE FORNITURE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare nel processo amministrativo, non è ravvisabile il requisito del periculum in mora qualora il danno lamentato dall'operatore economico abbia natura squisitamente patrimoniale e risulti, allo stato, meramente ipotetico, potendo lo stesso far valere i propri diritti nelle competenti sedi in caso di eventuale inadempimento degli obblighi contrattuali gi (...)

APPLICABILITÀ DELL'ECCEZIONE SUI COSTI DELLA MANODOPERA NELLE FORNITURE SENZA POSA IN OPERA (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 108, comma 9, del D.Lgs. n. 36/2023, l'obbligo per l'operatore economico di indicare nell'offerta i propri costi della manodopera e gli oneri aziendali per la sicurezza non trova applicazione nelle forniture di beni senza posa in opera. In sede cautelare, l'istanza di sospensione deve essere respinta qualora il danno prospettato sia meramente patrimoniale, difettando il caratter (...)

DINIEGO CAUTELARE MONOCRATICO PER CARENZA DI PERICULUM IN MORA

CONS. STATO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica, è necessaria la dimostrazione di un periculum in mora attuale e concreto; tale requisito deve ritenersi carente qualora, nonostante l'esclusione del concorrente, la stazione appaltante non abbia ancora provveduto all'aggiudicazione della gara o alla firma del contratto, restando integre le possibilità di tutela in sede collegiale. (...)

MANCANZA DI ESTREMA URGENZA SE L'AVVIO DEI PROGETTI CONSENTE LA TRATTAZIONE COLLEGIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a., non si configura un caso di estrema gravità ed urgenza quando il termine previsto per l'inizio delle attività finanziate sia sufficientemente ampio da permettere la trattazione collegiale della domanda cautelare prima che si verifichi una lesione irreparabile della posizione giuridica dell'istante. (...)

LIMITAZIONE CAUTELARE ALL'ESCUSSIONE DELLA CAUZIONE E ALLA SEGNALAZIONE ANAC

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

In sede di ricorso cautelare monocratico avverso la revoca dell'aggiudicazione, deve essere accolta l'istanza limitatamente alla sospensione dell'escussione della cauzione e della segnalazione del fatto all'ANAC, in quanto tali eventi determinano un pregiudizio di particolare gravità e urgenza non ristorabile per equivalente, a differenza del danno derivante dalla mancata esecuzione del servizio. (...)

IRREPARABILITÀ DEL DANNO PATRIMONIALE E PREVALENZA DELL'INTERESSE ALLA RICOSTRUZIONE POST-SISMA

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in appello, il danno di carattere meramente patrimoniale non è considerato irreparabile qualora la parte possa ottenere il ristoro economico in sede risarcitoria; inoltre, l'interesse alla celerità della ricostruzione post-sisma prevale, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, sulla pretesa dell'impresa di bloccare l'erogazione dei fondi a seg (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER ATTI DI INDIRIZZO NON LESIVI

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, difetta il requisito del periculum in mora qualora l'Amministrazione resistente si sia determinata a riavviare l'intero procedimento amministrativo partendo da un atto di indirizzo privo di effetti concretamente e irrimediabilmente lesivi, non configurandosi in tale fattispecie un rischio imminente di pregiudizio grave ed irreparabile per il ricorrente. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESCLUSIONE PER PRESERVARE L'INTERESSE ALL'IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE

TAR CAMPANIA - Sentenza

È legittima la sospensione cautelare monocratica del provvedimento di esclusione adottato per anomalia dell'offerta quando la società ricorrente, seconda graduata, subirebbe un danno grave e irreparabile dalla conclusione della procedura in favore della controinteressata, essendo necessario preservare l'integrità della situazione di fatto fino alla decisione collegiale. (...)

PREVALE L'INTERESSE ALLA CONTINUIT DELLA FORNITURA RISPETTO ALL'ISTANZA CAUTELARE DELL'OPERATORE

CONS. STATO - Ordinanza

La gi avvenuta sottoscrizione dell'Accordo Quadro oggetto della procedura di gara impedisce la configurazione del requisito del periculum in mora in fase cautelare, dovendosi ritenere prevalente l'interesse della stazione appaltante ad evitare soluzioni di continuit nell'esecuzione della fornitura rispetto all'interesse del concorrente escluso alla sospensione degli atti di gara. (...)

SOSPENSIONE DELL'ESCLUSIONE PER ANOMALIA PER PRESERVARE L'INTERESSE DEL SECONDO GRADUATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

È meritevole di accoglimento l'istanza di decreto cautelare monocratico volta a sospendere l'esclusione di un operatore economico disposta all'esito della verifica di anomalia, qualora la prosecuzione della gara verso l'aggiudicazione definitiva rischi di svuotare di utilità il ricorso proposto dal secondo graduato, rendendo necessaria la conservazione della situazione di fatto fino alla trattazio (...)

MANCATA PROVA DEL PERICULUM NELLA SOSPENSIONE DALL'ELENCO FORNITORI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

L'istanza cautelare volta alla sospensione del provvedimento di esclusione o sospensione da un elenco di fornitori di fiducia deve essere respinta qualora il ricorrente non alleghi prove specifiche inerenti a procedure di gara in corso o a un interesse immediato alla partecipazione, né dimostri l'effettiva estromissione da rapporti contrattuali già avviati diversi da quelli oggetto di pendente con (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA PER LA SOSPENSIONE DEL SUBENTRO NEI SERVIZI

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche, l'allegazione del periculum in mora deve essere specifica e circostanziata, non potendo consistere in una generica prospettazione di difficoltà nel subentro, specialmente in un appalto di servizi dove la sostituzione dell'affidatario è fisiologicamente agevole e non idonea a integrare i presupposti di estrema gravità ed urgenza. (...)

ESCLUSO IL PERICULUM NELL'ACCORDO QUADRO PER FUNGIBILITA' DEL SERVIZIO E POSSIBILE SUBENTRO

T.A.R. LOMBARDIA - MILANO - Ordinanza

In materia di affidamento di accordi quadro per servizi, è esclusa la sussistenza del danno grave e irreparabile qualora la natura fungibile della prestazione consenta il subentro dell'operatore economico ricorrente in caso di accoglimento del ricorso nel merito. Tale periculum è ulteriormente attenuato se il servizio è gestito in proroga da una società terza, ancorché appartenente allo stesso gru (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER DANNO PATRIMONIALE RIPARABILE MEDIANTE SUBENTRO NELL'APPALTO DI SERVIZI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in materia di appalti pubblici, il pregiudizio patrimoniale non soddisfa i requisiti di gravità e irreparabilità quando la durata pluriennale del contratto permette all'operatore economico, nell'ipotesi di accoglimento del ricorso nel merito, di subentrare nell'esecuzione del servizio, garantendo una tutela riparatoria efficace. (...)

INSINDACABILITÀ DELLE SCELTE PROGETTUALI SUI MATERIALI E ASSENZA DI DANNO IRREPARABILE

CONS. STATO - Ordinanza

In sede cautelare, le contestazioni relative alla scelta dei materiali delle tubature operata dall'Amministrazione in sede di progetto non sono idonee a supportare la sospensione degli atti se non palesemente irragionevoli. Inoltre, non è ravvisabile il requisito del periculum in mora qualora il danno prospettato dall'appellante abbia natura esclusivamente patrimoniale, mancando l'irreparabilità r (...)

IL DANNO PATRIMONIALE RISTORABILE PER EQUIVALENTE ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA (50.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Ordinanza

Nelle controversie relative all'aggiudicazione di appalti pubblici, l'istanza cautelare deve essere respinta qualora difetti il requisito del periculum in mora, atteso che il pregiudizio derivante dalla mancata aggiudicazione o dal mancato affidamento di un servizio ha natura pecuniaria e risulta, pertanto, pienamente ristorabile mediante risarcimento per equivalente all'esito del giudizio di meri (...)

PREVALENZA DELLA CONTINUITA' DEL SERVIZIO RISPETTO AL PREGIUDIZIO CAUTELARE NON PROVATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Non sussistono i presupposti per la concessione della misura cautelare della sospensione dell'aggiudicazione qualora le deduzioni relative al pregiudizio grave e irreparabile siano generiche e la natura pluriennale del contratto consenta il subentro nel corso dell'esecuzione. Nel bilanciamento degli interessi, deve essere accordata prevalenza alla continuità della prestazione del servizio pubblico (...)

DINIEGO CAUTELARE PER MANCANZA DI PERICULUM NELL'AVVICENDAMENTO TRA OPERATORI ECONOMICI

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in appello, il pregiudizio lamentato dall'operatore economico derivante dal semplice subentro di un nuovo fornitore non configura il requisito del periculum in mora, essendo tale avvicendamento insito nella natura delle procedure evidenziali e non integrando i profili di gravità e irreparabilità richiesti dalla legge, specie in presenza di servizi d (...)

DINIEGO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER MANCANZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico ex art. 56 c.p.a., il presupposto dell'estrema gravità e urgenza non è soddisfatto qualora l'operatore economico non dimostri un pregiudizio immediato e irreparabile, situazione che di norma non ricorre se la procedura di gara non è ancora approdata a un'aggiudicazione definitiva ed efficace. (...)

INUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA SE IL SERVIZIO PROSEGUE IN PROROGA

T.A.R. CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensiva, non è ravvisabile il requisito del pregiudizio grave e irreparabile qualora l'erogazione del servizio sia garantita da una proroga tecnica affidata al gestore uscente, rendendo il danno prospettato dal ricorrente puramente economico e comunque reversibile tramite un futuro subentro nella gestione dell'appalto. (...)

DINIEGO DI CAUTELA MONOCRATICA PER GENERICITÀ DELLE ALLEGAZIONI SUL SUBENTRO NEI SERVIZI

CONS. STATO - Decreto

In tema di appalti di servizi, l'istanza di misure cautelari monocratiche deve essere respinta qualora l'appellante non dimostri l'esistenza di un pregiudizio estremo e urgente, derivante da circostanze specifiche e non generiche, specialmente in considerazione della natura sostituibile della prestazione contrattuale che non impedisce il ripristino della situazione di fatto in caso di accoglimento (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM NELL'ACCORDO QUADRO SENZA ORDINI ESECUTIVI GIÀ AVVIATI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, non sussiste il pericolo di pregiudizio grave ed irreparabile qualora l'impugnazione riguardi l'aggiudicazione di un accordo quadro e la stazione appaltante non abbia ancora dato corso all'esecuzione mediante l'emissione di ordini esecutivi, in quanto la mera stipula della convenzione non comporta l'erosione del plafond né preclude l'eventuale rein (...)

L'ACCORDO QUADRO ESCLUDE IL PERICULUM SE IL MASSIMALE NON È ESAURITO (2.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la natura dell'accordo quadro come 'pactum de modo contrahendi', privo di effetti reali immediati, impedisce la configurazione di un danno irreparabile qualora l'esecuzione anticipata non saturi il valore complessivo della fornitura, restando possibile il subentro o il reintegro; contestualmente, sussistono i presupposti per la sospensione facoltativa del giudizio ex a (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ SANITARIA SUL PREGIUDIZIO ECONOMICO RISTORABILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensiva cautelare non sussiste il requisito del periculum in mora qualora il pregiudizio dedotto dal ricorrente sia meramente economico e ristorabile per equivalente. Nel giudizio di bilanciamento, deve ritenersi prevalente l'interesse pubblico all'esecuzione della fornitura indispensabile per l'avvio di attività sanitarie primarie rispetto all'interesse particol (...)

ESONERO RESPONSABILITÀ MANUTENZIONE E AMMISSIBILITÀ OFFERTA TECNICA

CONS. STATO - Ordinanza

Non è qualificabile come clausola condizionante l'offerta tecnica la dichiarazione con cui il concorrente chiarisce che la responsabilità del fabbricante e del fornitore per errori o problemi operativi viene meno qualora, terminato il periodo di garanzia, la manutenzione dello strumentario non sia affidata a soggetti abilitati, laddove tale affermazione non imponga alla stazione appaltante alcun o (...)

INIBITORIA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO PER INTENSITÀ DEL PERICULUM IN MORA

CONS. STATO - Decreto

In sede di appello, l'imminenza della stipula del contratto d'appalto con il soggetto aggiudicatario configura un profilo di periculum in mora di intensità tale da giustificare, ai sensi degli artt. 56 e 98 c.p.a., l'adozione di un decreto cautelare monocratico con efficacia inibitoria della stipula stessa, al fine di garantire l'effettività della tutela giurisdizionale fino alla successiva valuta (...)

LIMITI AL SINDACATO GIUDIZIALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLE VALUTAZIONI DELLE OFFERTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

Il sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni tecniche della commissione di gara è limitato al rilievo di vizi di irragionevolezza o travisamento dei fatti evidenti, poiché la valutazione dell'offerta tecnica possiede una natura globale e sintetica che non consente una revisione atomistica dei punteggi. Ai fini della concessione di misure cautelari, il pregiudizio non può coincidere co (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA IN CASO DI CONTRATTO GIÀ STIPULATO E DANNO ECONOMICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di tutela cautelare, il requisito del periculum in mora deve essere escluso qualora il contratto d'appalto sia già stato stipulato e il danno prospettato dal ricorrente sia meramente economico, risultando in tale ipotesi prevalente l'interesse pubblico all'esecuzione del contratto rispetto a quello dell'operatore uscente alla prosecuzione del servizio in regime di proroga tecnica. (...)

INAMMISSIBILE LA CAUTELA PER DANNI ECONOMICI RISARCIBILI NELL'ADEGUAMENTO PREZZI (26.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare, il danno meramente patrimoniale non configura il requisito del pregiudizio grave e irreparabile previsto dall'art. 55 c.p.a., potendo essere integralmente riparato per equivalente in sede risarcitoria. Tale assenza di periculum è ancor più evidente quando la parte istante sia una Pubblica Amministrazione, la quale, godendo di una presunzione di so (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA REALIZZAZIONE DELLE OPERE PNRR NELLA TUTELA CAUTELARE

CONS. STATO - Ordinanza

Nelle controversie relative a infrastrutture ferroviarie e altre opere finanziate con fondi PNRR, la valutazione della misura cautelare deve tenere conto del preminente interesse pubblico alla realizzazione tempestiva dell'opera e della sua compatibilità con i termini di attuazione del piano; pertanto, l'avvenuta stipula del contratto e l'inizio dei lavori escludono la sussistenza del periculum in (...)

ASSENZA DI URGENZA CAUTELARE MONOCRATICA IN CASO DI GARA IN FASE INIZIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

In materia di appalti pubblici, l'impugnazione del bando di gara per pretesa sproporzione dei requisiti speciali non giustifica l'adozione di misure cautelari monocratiche urgenti se la gara è lontana dalla fase di aggiudicazione, poiché il differimento alla trattazione collegiale non arreca un pregiudizio irreparabile, restando salva la possibilità di reintegrare la posizione del concorrente attr (...)

DINIEGO DELLA SOSPENSIVA PER DIFETTO DI PERICULUM E CONVERSIONE DEL RITO APPALTI

TAR CAMPANIA, SALERNO - Ordinanza

La domanda cautelare volta alla sospensione dell'aggiudicazione e del bando di gara deve essere respinta qualora difetti il requisito del periculum in mora, ravvisabile quando il servizio è già stato avviato con passaggio di cantiere e il danno lamentato dall'operatore economico è integralmente risarcibile per equivalente monetario. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA CAUTELARE IN PRESENZA DI STAND-STILL PROCESSUALE (18.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche di cui all'art. 56 c.p.a., l'istanza deve essere respinta qualora il pregiudizio paventato non presenti i caratteri della gravità e dell'urgenza indifferibile. Tale condizione si verifica quando, nelle procedure sopra soglia, la preclusione alla stipula del contratto derivante dallo stand-still processuale garantisce adeguata tutela all (...)

REIEZIONE DELL'ISTANZA CAUTELARE PER DANNO PATRIMONIALE RISTORABILE NEGLI APPALTI DI SERVIZI

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare ex art. 98 c.p.a., non è ravvisabile un pregiudizio grave e irreparabile laddove il danno paventato dalla parte appellante abbia natura meramente patrimoniale, come avviene di norma negli appalti di servizi, potendo tale pregiudizio essere ristorato in caso di eventuale esito favorevole del giudizio di merito, la cui celere fissazione esclude ulteri (...)

MANCANZA DI PREGIUDIZIO DIRETTO PER DIFFIDE A PRESTAZIONI ASSERITAMENTE IMPOSSIBILI

TAR LAZIO RM - Decreto

Non sussistono i presupposti dell'estrema gravità e urgenza per la concessione della misura cautelare monocratica qualora gli atti impugnati, come le diffide ad adempiere a prestazioni asseritamente impossibili, non abbiano comportato una conseguenza lesiva diretta e immediata per il ricorrente. Allo stesso modo, il rischio relativo alla sicurezza dell'approvvigionamento collettivo di farmaci non (...)

ASSENZA DI PERICULUM PER APPALTI NON ANCORA AFFIDATI E RILEVANZA DELLE OPERE STRATEGICHE (38.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di ricorso cautelare avverso gli atti di approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica di un'opera pubblica, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora l'appalto non sia stato ancora affidato e la realizzazione dei lavori non sia imminente. La natura strategica dell'opera, correlata a eventi internazionali con scadenze prefissate, impone una prevalenza dell'int (...)

REIEZIONE DELLA CAUTELARE PER MANCANZA DI PREGIUDIZIO GRAVE NEGLI ACCORDI QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari in materia di appalti pubblici, l'istanza di sospensione deve evidenziare un pregiudizio grave e irreparabile; tale requisito non si considera soddisfatto laddove la gara riguardi un accordo quadro e l'operatore economico non provi l'imminenza di un danno non risarcibile per equivalente. (...)

DINIEGO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER ASSENZA DI PERICULUM E COMPLESSITÀ DI MERITO

CONS. STATO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento della domanda di misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a., è necessario che il periculum in mora sia dotato di immediata evidenza; la complessità delle questioni di merito, inerenti la portata tecnica ed economica di un'offerta, ne impone il rinvio alla sede collegiale, risultando incompatibile con la natura sommaria del decreto presidenziale. (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL PERICULUM IN MORA PER IL GESTORE USCENTE E DISPOSIZIONE DI VERIFICAZIONE (98.1)

CONS. STATO - Ordinanza

Nel processo amministrativo, la posizione di gestore uscente non assume rilievo ai fini della sussistenza del periculum in mora, in quanto l'eventuale accoglimento del gravame consente il ristoro tramite subentro o risarcimento per equivalente; contestualmente, qualora le censure sulla congruità dell'offerta siano supportate da elementi tecnici non meramente esplorativi, il giudice può disporre un (...)

RIGETTO DELLA TUTELA CAUTELARE PER MANCATA PROVA DEL PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, la parte ricorrente ha l'onere di provare puntualmente il periculum in mora, ovvero la sussistenza di un pregiudizio caratterizzato da gravita e irreparabilita; in assenza di tale prova, la domanda cautelare deve essere respinta, a prescindere da ogni valutazione sulla fondatezza delle doglianze di merito relative alla sospensione della qualifica v (...)

RECESSIVITA' DELL'INTERESSE DEL GESTORE USCENTE RISPETTO ALL'OFFERTA MIGLIORATIVA DELL'AGGIUDICATARIO

CONS. STATO - Ordinanza

In sede cautelare, non è configurabile il periculum in mora per il gestore uscente qualora la durata del contratto e la celere fissazione dell'udienza di merito escludano il rischio di un pregiudizio irreparabile; in tale contesto, l'interesse del precedente gestore soccombe di fronte a quello della stazione appaltante a beneficiare di elementi migliorativi dell'offerta dell'aggiudicatario. (...)

MANCANZA DI PERICULUM SE LA SOSPENSIVA NON CONSENTE LA RIEDIZIONE DELLA GARA STAGIONALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Ordinanza

In sede di sindacato cautelare sugli atti di affidamento di una concessione demaniale marittima a carattere stagionale, l'istanza di sospensione deve essere respinta per difetto di periculum in mora qualora l'eventuale accoglimento non consenta comunque alla ricorrente di conseguire l'assegnazione del titolo in tempo utile per l'imminente stagione balneare. L'impossibilità oggettiva di concludere (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER DANNI ECONOMICI RIPARABILI NELLA PARTECIPAZIONE A GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA (SEZIONE QUINTA) - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari, il danno derivante dall'asserito inutile dispendio di tempo e risorse economiche per la partecipazione a una procedura di gara non può considerarsi grave ed irreparabile, in quanto avente natura meramente economica e come tale suscettibile di riparazione per equivalente monetario. (...)

RIGORE NEL PERICULUM IN MORA E PREVALENZA DELLA TEMPESTIVITA' DELL'AFFIDAMENTO (1.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Decreto

In materia di contratti pubblici, ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., il pregiudizio economico connesso alla mancata aggiudicazione è normalmente inidoneo a integrare il requisito dell'estrema gravità ed urgenza. La sussistenza del periculum in mora deve essere valutata con particolare rigore, in quanto deve essere bilanciata con l'interesse pubblico alla (...)

RIGORE NELLA VALUTAZIONE DEL PERICULUM IN MORA NEI CONTRATTI PUBBLICI (1.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, CATANIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche di cui all'art. 56 c.p.a. in materia di contratti pubblici, l'onere di allegazione del periculum in mora in capo al ricorrente deve essere assolto con estrema specificità, non essendo sufficiente il solo danno economico da mancata aggiudicazione, il quale risulta riparabile con la sentenza di merito; tale interpretazione è coerente con (...)

RIGORE NELLA PROVA DEL PERICULUM IN MORA E PRINCIPIO DI RISULTATO (1.1)

TAR SICILIA, CATANIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare negli appalti pubblici, l'onere probatorio relativo al periculum in mora deve essere assolto in modo circostanziato, non essendo sufficiente il mero pregiudizio economico connesso alla perdita della commessa, in quanto suscettibile di riparazione integrale in sede di merito, specie alla luce dei principi di risultato e tempestività dell'azione ammin (...)

RIGETTO DEL DECRETO CAUTELARE PER MANCATA PROVA DELL'ESTREMA URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non è sufficiente la generica asserzione dell'imminenza dell'aggiudicazione in favore di terzi, occorrendo invece la prova concreta di atti o tempistiche certe che rendano il pregiudizio attuale e tale da non poter attendere la celebrazione dell'udienza camerale collegiale. (...)

LIMITI ALL’AUTOTUTELA E MOTIVAZIONE RAFFORZATA PER LA CONTINUITÀ DELLE OPERE STRATEGICHE

CONS. STATO - Ordinanza

Il regime di stabilità del contratto previsto per le infrastrutture strategiche non preclude alla stazione appaltante l'esercizio del potere di autotutela, ma ne condiziona l'esercizio a una motivazione rafforzata che giustifichi il superamento della preferenza legale per la prosecuzione dell'opera. Ai fini della tutela cautelare, l'assenza di specifiche deduzioni sul periculum in mora e la dispon (...)

TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA PER L'ACCESSO AI DOCUMENTI OSCURATI NELLA GARA (36.1)

CONS. STATO - Decreto

È legittima la concessione della tutela cautelare monocratica volta a garantire la conoscibilità degli atti di gara oscurati dalla stazione appaltante qualora l'immediatezza del periculum in mora, connesso alla difesa in giudizio, impedisca di attendere la trattazione collegiale dell'incidente cautelare. (...)

IL PREGIUDIZIO MERAMENTE ECONOMICO NON GIUSTIFICA LA SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SALERNO - Ordinanza

In sede cautelare, l'istanza di sospensione dell'aggiudicazione non può essere accolta se il pregiudizio paventato dal ricorrente è di stampo puramente economico, in quanto tale danno è considerato riparabile per equivalente e dunque privo dei caratteri di gravità e irreparabilità richiesti dall'ordinamento per la tutela interinale. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM SE LA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE E' IN CORSO (90.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Ordinanza

È insussistente il requisito del danno grave e irreparabile nell'ambito di un ricorso avverso l'esclusione da una gara d'appalto se la stazione appaltante sta ancora procedendo alla valutazione delle offerte delle altre ditte concorrenti, rendendo la lesione non ancora attuale e definitiva. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICOLO CAUTELARE SE MANCA L'AFFIDAMENTO DELL'APPALTO PER LA DEMOLIZIONE

TAR CAMPANIA - Decreto

Non ricorre il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza per la concessione della tutela cautelare monocratica ai sensi dell'art. 56 c.p.a. qualora l'abbattimento di un fabbricato non sia imminente, essendo l'esecuzione dell'intervento subordinata al previo affidamento in appalto delle opere da parte della Struttura Commissariale e alla concessione di termini dilatori per la rimozione dei beni m (...)

ASSENZA DI PERICOLO IMMINENTE PER OPERE ANCORA DA AFFIDARE IN APPALTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il requisito dell'estrema gravità ed urgenza non può ritenersi integrato laddove l'amministrazione non abbia ancora avviato l'esecuzione materiale del provvedimento impugnato, essendo la stessa subordinata all'espletamento di una gara d'appalto per l'affidamento dei lavori e alla pendenza di termini per lo sgombero deg (...)

STRUMENTALITÀ DELL'ACCESSO AI DOCUMENTI DI GARA PER LA DIFESA IN GIUDIZIO (35.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, deve essere garantito l'accesso ai documenti tecnici e alle certificazioni prodotte dall'aggiudicatario in sede di gara qualora tale acquisizione sia funzionale e strumentale alla difesa in giudizio del ricorrente, consentendogli di contestare l'attendibilità dell'offerta e i punteggi assegnati dalla commissione. (...)

IL PERICULUM CAUTELARE RICHIEDE L'ATTUALITÀ DELLA CONSEGNA DEI LAVORI (50.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche provvisorie nel rito appalti, il pericolo di pregiudizio grave e irreparabile non può ritenersi attuale e concreto qualora, pur in presenza di un provvedimento di aggiudicazione, non sia ancora intervenuta la stipulazione del contratto o non sia stata disposta la consegna dei lavori, anche sotto riserva di legge. (...)

IL DANNO MERAMENTE ECONOMICO ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA NEGLI APPALTI DI DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare ai sensi dell'art. 55 c.p.a., non è sufficiente la mera prognosi favorevole sull'esito del ricorso, occorrendo la prova di un pregiudizio grave e irreparabile. Tale requisito non sussiste quando il danno lamentato è di natura prettamente economica, come il mancato utile derivante dalla gestione di un servizio di durata, poiché quest'ultimo è quantif (...)

MANCA IL PERICULUM SE L'USCENTE AGISCE PER MERO INTERESSE ALLA PROROGA TECNICA

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, deve escludersi la sussistenza del periculum in mora qualora l'appellante, operatore economico uscente, agisca a tutela della mera prosecuzione del servizio in regime di proroga tecnica; tale posizione configura infatti un interesse di mero fatto che non può prevalere sull'interesse pubblico al subentro dell'aggiudicatario, specialmente quando i vizi dedotti non assic (...)

IL DANNO ECONOMICO RISARCIBILE NON INTEGRA IL PERICULUM NEGLI APPALTI DI SERVIZI

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della misura cautelare, il pregiudizio economico derivante dal mancato utile nella gestione di un servizio è suscettibile di precisa quantificazione e ristoro per equivalente, difettando pertanto dei caratteri di irreparabilità richiesti per la sospensione dei provvedimenti di aggiudicazione. (...)

RIGETTO DELLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER MANCATA DIMOSTRAZIONE DEL PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE

CONS. STATO - Decreto

Ai fini dell'adozione di un provvedimento cautelare monocratico d'urgenza, non è sufficiente la deduzione generica e speculativa di un pregiudizio grave e irreparabile, essendo necessaria la prova di specifiche e imminenti circostanze di danno; in ogni caso, nella valutazione comparativa, prevale l'interesse della stazione appaltante alla continuità della procedura di appalto. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NEGLI APPALTI DI SERVIZI DI DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare, non è sufficiente la mera prognosi favorevole sull'esito del ricorso, occorrendo la prova di un pregiudizio grave e irreparabile. In un appalto di servizi di durata, il danno derivante dal ritardato subentro ha natura patrimoniale e, in quanto quantificabile e risarcibile, non giustifica la sospensione dell'aggiudicazione, salvo prova di un danno (...)

RIGETTO DELL'ISTANZA CAUTELARE PER MANCANZA DI PERICULUM IN MORA (119.4)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, l'istanza cautelare volta alla sospensione del provvedimento di esclusione deve essere respinta qualora non sia fornita prova della sussistenza di un effettivo periculum in mora, inteso come estrema gravità ed urgenza ai sensi dell'art. 119, comma 4, c.p.a., specialmente quando la procedura di gara non stia procedendo e non vi sia imminenza di atti lesivi definitivi (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER LA CELERITÀ DEL RITO APPALTI (120.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Ordinanza

I termini processuali accelerati previsti dall'art. 120, commi 5 e 11, c.p.a. per la fissazione d'ufficio dell'udienza e il deposito della sentenza valgono di per sé ad escludere il profilarsi di un grave ed irreparabile pregiudizio, in quanto assicurano una decisione di merito prima dello spirare dei termini di gara. Non è pertanto configurabile il periculum in mora laddove la società ricorrente (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA CON UDIENZA DI MERITO RAVVICINATA

T.A.R. EMILIA ROMAGNA - SEZIONE STACCATA DI PARMA - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare amministrativo, deve escludersi la configurabilità dei presupposti di estrema gravità ed urgenza qualora l'udienza pubblica per la trattazione del merito sia fissata in tempi brevi rispetto alla durata complessiva del rapporto concessorio oggetto di gara. La possibilità di assicurare una decisione satisfattiva in sede di merito prima che si verifichino effetti irrever (...)

IL MERO AVVICENDAMENTO NELL'APPALTO NON CONFIGURA GRAVE E IRREPARABILE PREGIUDIZIO CAUTELARE

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, non risulta sufficiente a integrare il requisito del periculum in mora l'allegazione di generici pregiudizi legati all'avvicendamento nella gestione del servizio o al cambio di operatore economico, qualora l'appellante operi in regime di proroga tecnica e l'amministrazione debba dare esecuzione a un giudicato amministrativo favorevole alla società controinteressata. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER SERVIZI SCOLASTICI DURANTE LA PAUSA ESTIVA

CONS. STATO - Decreto

Deve essere respinta l'istanza di misure cautelari monocratiche in pendenza di un appello cautelare avente ad oggetto il servizio di mensa scolastica qualora l'istanza sia trattata nel mese di agosto, atteso che la chiusura estiva degli istituti scolastici determina l'insussistenza di un periculum in mora attuale e concreto, permettendo la decisione della controversia in sede collegiale senza preg (...)

CORREZIONE D’UFFICIO PER ERRORE MATERIALE DELLA MOTIVAZIONE NELL’ORDINANZA CAUTELARE

CONS. STATO - Ordinanza

È legittima la correzione d'ufficio dell'ordinanza cautelare, ai sensi dell'art. 391-bis c.p.c., qualora la motivazione risulti erroneamente mutuata da un altro provvedimento reso nella stessa udienza. Ai fini della concessione della tutela cautelare, il periculum in mora è insussistente laddove l'udienza di merito sia già intervenuta e sia già avvenuto il subentro dell'aggiudicatario nell'esecuzi (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA CON CONTRATTO GIÀ IN ESECUZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Nelle controversie in materia di affidamento di contratti pubblici, deve essere respinta l'istanza cautelare di sospensione degli atti impugnati qualora difetti il requisito del pregiudizio grave e irreparabile, condizione che si verifica quando il contratto con l'operatore economico aggiudicatario sia già stato sottoscritto e le prestazioni siano in corso di esecuzione. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM SE IL CONTRATTO È GIÀ IN ESECUZIONE (59.3)

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

Ai fini della concessione della misura cautelare sospensiva, il requisito del periculum in mora, inteso come pregiudizio grave ed irreparabile, difetta qualora il contratto con l'operatore economico controinteressato sia già in corso di esecuzione, rendendo opportuna la fissazione dell'udienza di merito per la risoluzione definitiva del gravame. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA STIPULA DEL CONTRATTO PER APPROFONDIMENTO DEL MERITO

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di tutela cautelare collegiale, deve essere disposta la sospensione degli effetti esecutivi della sentenza di primo grado qualora l'appello concerna questioni che esigono un adeguato approfondimento di merito, inibendo contestualmente alla stazione appaltante la stipula del contratto d'appalto per garantire l'integrità della res adhuc integra. (...)

SOSPENSIONE DA ELENCO FORNITORI E ONERE PROBATORIO SULL’URGENZA CAUTELARE MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a. avverso la sospensione da un elenco fornitori, le ragioni di estrema gravità ed urgenza devono essere specificatamente individuate e riferite a procedure di gara certe o a pregiudizi contrattuali documentati, non assumendo rilievo la mera e generica prospettazione di danni derivanti dall'impossibilità di partecipare a f (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER RISTORABILITÀ DEL DANNO IN CORSO DI CAUSA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari nel rito appalti, l'insussistenza del periculum in mora è configurabile qualora il danno lamentato dal ricorrente sia riparabile in forma specifica mediante la successiva decisione di merito. In particolare, la lunga durata del rapporto contrattuale e la possibilità di riedizione della procedura a seguito di annullamento garantiscono la satisfattività (...)

REIEZIONE DELLA SOSPENSIVA DEL CAPITOLATO CPR PER MANCANZA DI PERICULUM IN MORA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Deve essere negata la sospensione cautelare del decreto ministeriale di approvazione del capitolato di gara per i centri di trattenimento se il ricorrente non dimostra l'esistenza di un pregiudizio grave e irreparabile, specialmente quando le innovazioni introdotte risultino migliorative rispetto al regime antecedente. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA QUALIFICAZIONE PER TUTELARE LA CONTINUITÀ AZIENDALE DELL'OPERATORE ECONOMICO

TAR LAZIO RM - Ordinanza

È accoglibile l'istanza cautelare avverso il provvedimento di sospensione della qualificazione in un sistema di settore speciale qualora l'interruzione del rapporto negoziale e l'esclusione dalle future gare compromettano l'organizzazione d'impresa, fermo restando che le misure di self-cleaning o condotte riparatorie dell'operatore devono risultare idonee a salvaguardare l'interesse pubblico sotte (...)

VENIR MENO DEL PERICULUM IN MORA PER CONCLUSIONE DELLA STAGIONE ESTIVA

TAR PUGLIA - LECCE - Ordinanza

In tema di affidamento di concessioni demaniali marittime a carattere stagionale, la domanda di sospensione cautelare dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora le ragioni d'urgenza risultino superate 'ratione temporis' per l'ormai avvenuta conclusione della stagione estiva, risultando più idonea la fissazione sollecita dell'udienza di merito per l'esame delle complesse censure dedotte. (...)

RIGETTO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER GENERICITA' DEI MOTIVI DI URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In tema di appalti pubblici, l'istanza di misure cautelari monocratiche deve essere respinta qualora le ragioni poste a fondamento della domanda di sospensione risultino generiche e non supportate da elementi tali da configurare l'estrema gravità ed urgenza richiesta dall'art. 56 c.p.a., specialmente in relazione ai tempi fisiologici delle procedure di gara. (...)

REIEZIONE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER POSSIBILITA' DI SUBENTRO NELL'APPALTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE SECONDA - Decreto

In tema di tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il requisito dell'estrema gravità ed urgenza deve essere valutato in relazione alla possibilità di un effettivo subentro dell'operatore economico nell'esecuzione del servizio all'esito della fase collegiale; qualora tale subentro sia possibile, non sussiste il periculum in mora necessario per la sospensione presidenziale degli atti di aggi (...)

DINIEGO DI TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA PER ASSENZA DI PERICULUM IN MORA

CONS. STATO - Decreto

In sede di appello cautelare, non sussistono i presupposti per la concessione di misure cautelari monocratiche qualora la valutazione comparativa degli interessi in rilievo non evidenzi un periculum in mora qualificato, specialmente in presenza di una camera di consiglio collegiale già fissata a breve termine per la trattazione del merito cautelare. (...)

RIGETTO MISURE MONOCRATICHE PER MANCANZA DI DANNO GRAVE ED IRREPARABILE IN ASSENZA DI AGGIUDICAZIONE (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, non sussistono i presupposti per l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica quando la controversia riguarda il ricalcolo della soglia di anomalia — operazione che richiede l'esame collegiale in contraddittorio — e non risulti ancora intervenuta l'aggiudicazione, venendo meno l'attualità e la concretezza del danno grave ed irreparabi (...)

IRRISTORABILITÀ DEL DANNO PATRIMONIALE E MANCANZA DEL PERICULUM IN MORA

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare in appello, il danno paventato non può essere considerato irreparabile qualora il contratto di appalto risulti già stipulato e il pregiudizio consista nella mera perdita patrimoniale, in quanto tale posta è suscettibile di ristoro per equivalente all'esito della decisione definitiva di merito. (...)

RIGETTO DELLA TUTELA MONOCRATICA PER TARDIVITA E DISCREZIONALITA DELLA STAZIONE APPALTANTE (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non è configurabile il periculum in mora qualora il termine di scadenza della procedura impugnata coincida con la data della decisione cautelare, rendendo l'eventuale concessione del provvedimento inidonea a sortire effetti utili; parimenti, l'ampia discrezionalità della stazione appaltante nella definizione (...)

RESPINTA L'ISTANZA CAUTELARE SE IL PREGIUDIZIO È RECUPERABILE NEL TEMPO

CONS. STATO - Ordinanza

In tema di tutela cautelare, il requisito del periculum in mora non è integrato qualora l'oggetto dell'appalto consenta, in caso di accoglimento dell'appello nel merito, l'integrale recupero della prestazione mediante lo svolgimento del servizio per un periodo di pari durata a quello originariamente previsto. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER MANCATO AVVIO IMMEDIATO DEI LAVORI

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, non può essere accordata la sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado qualora manchi la prova di un pericolo attuale e concreto. La dichiarazione resa dall'operatore economico circa l'impossibilità di avviare i lavori a causa dell'assenza di un progetto esecutivo e della mancata stipula dei contratti di appalto e fornitura esclude la configurabilità di (...)

IL CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA COSTITUISCE PREGIUDIZIO MERAMENTE PATRIMONIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, l'onere di versare un contributo per la partecipazione a una procedura ad evidenza pubblica non costituisce un impedimento assoluto né un danno irreparabile, risolvendosi in un pregiudizio meramente patrimoniale. La clausola di non ripetibilità del versamento prevista nella lex specialis deve intendersi riferita ai soli crediti legittimamente risco (...)

PREVALENZA DEL PERICULUM IN MORA PER L'EFFETTIVITA' DELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche urgenti, laddove la fattispecie presenti profili di particolare delicatezza tali da richiedere l'approfondimento tipico della discussione collegiale, il giudice può disporre l'accoglimento dell'istanza privilegiando la valutazione del periculum in mora, al fine di salvaguardare il valore dell'effettività della tutela cautelare ai sensi del (...)

INAMMISSIBILITÀ DELLA TUTELA CAUTELARE PER DANNO PURAMENTE ECONOMICO E GENERICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo sugli appalti pubblici, l'istanza di sospensione cautelare dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora il pericolo di danno grave e irreparabile sia dedotto in termini generici e presenti una dimensione esclusivamente economica, atteso che siffatta tipologia di pregiudizio può essere adeguatamente ristorata per equivalente nell'eventuale fase di merito. (...)

STAND-STILL PROCESSUALE E ASSENZA DI URGENZA PER MISURE MONOCRATICHE (18.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non è ravvisabile il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza nelle procedure di appalto di rilievo comunitario qualora trovi applicazione il meccanismo dello stand-still processuale, che impedisce la stipula del contratto sino alla valutazione dell'istanza in sede collegiale. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA IN CASO DI AFFIDAMENTO IN PROROGA

T.A.R. LAZIO - ROMA - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare, il ricorso non può ritenersi assistito dal necessario periculum in mora se il ricorrente è l'attuale affidatario del servizio oggetto di gara in regime di proroga tecnica. In tale circostanza, l'eventuale sospensione del provvedimento di aggiudicazione in favore di terzi non porterebbe alcun concreto vantaggio alla parte istante, venendo meno la natura urge (...)

INERZIA NELL'IMPUGNAZIONE ED ESTREMA URGENZA NELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

Ai fini del rilascio della misura cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il danno 'gravissimo' richiesto dalla norma deve essere valutato anche alla luce del comportamento processuale della parte; un ritardo di circa due mesi nella notifica e nel deposito del ricorso rispetto all'emanazione dei provvedimenti impugnati configura un'inerzia che rende la tutela monocratica non giustificata, potendo (...)

ASSENZA DI PERICULUM E PROSSIMITA' DEL MERITO PRECLUDONO LA TUTELA CAUTELARE IN APPELLO

CONS. STATO - Ordinanza

Non ricorrono i presupposti per la concessione della misura cautelare di sospensione della sentenza di primo grado qualora non sia dimostrato un periculum in mora tale da giustificare l'intervento d'urgenza, segnatamente in caso di affidamenti di durata pluriennale e di già intervenuta fissazione dell'udienza di merito a breve scadenza. (...)

RIGETTO CAUTELARE PER DIFETTO DI PERICULUM E INTERESSE STRUMENTALE ALLA RIEDIZIONE DELLA GARA

CONS. STATO - Ordinanza

L'istanza cautelare di sospensione della sentenza di primo grado deve essere respinta per difetto del presupposto del periculum in mora quando la trattazione del merito è prossima e l'interesse dedotto dall'appellante è di natura meramente strumentale alla reiterazione della gara, situazione che non risulta vulnerata dall'eventuale stipula del contratto, specialmente in caso di appalti di servizi (...)

INSUFFICIENZA DEL PERICULUM IN MORA PER INTERESSE STRUMENTALE ALLA REITERAZIONE DELLA GARA

CONS. STATO - Ordinanza

In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, l'istanza di sospensione cautelare della sentenza di primo grado deve essere respinta per difetto di periculum in mora qualora l'interesse dell'appellante sia limitato alla mera reiterazione della gara. Tale interesse strumentale non subisce un pregiudizio irreparabile dalla stipulazione del contratto o dall'esecuzione di servizi pluriennali, ferma re (...)

INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA URGENZA PER IL PREGIUDIZIO MERAMENTE ECONOMICO NEL SETTORE SANITARIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

In tema di appalti pubblici di forniture sanitarie, non può essere accolta l'istanza di misure cautelari monocratiche qualora il pregiudizio prospettato dal ricorrente abbia natura prevalentemente economica, essendo tale danno riparabile per equivalente o all'esito della fase collegiale. L'esigenza di approfondimento tecnico delle offerte e la necessità di garantire la continuità dei servizi sanit (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA NECESSARIA PER PRESERVARE LA RES ADHUC INTEGRA NELLE FORNITURE PUNTUALI

CONS. STATO - Decreto

È legittima la concessione della misura cautelare monocratica di sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione quando la natura puntuale della fornitura e l'assenza di garanzie sulle tempistiche di stipula facciano presumere un rischio di pregiudizio irreversibile per l'Appellante, tale da rendere necessaria la preservazione della res adhuc integra fino alla trattazione collegiale. (...)

MANCATA STIPULA DEL CONTRATTO ED ESCLUSIONE DEL PERICULUM IN MORA CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Nel processo amministrativo relativo a procedure di affidamento di contratti pubblici, deve essere respinta l'istanza cautelare di sospensione dell'aggiudicazione qualora non sia dimostrato l'effettivo periculum in mora, il quale non è ravvisabile, né configurabile come danno 'in re ipsa', nell'ipotesi in cui l'appalto non sia ancora giunto alla fase di esecuzione e non sia stato ancora sottoscrit (...)

NEGATA LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA PER LA CESSAZIONE DELLA PROROGA TECNICA (106.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

Ai fini dell'adozione del decreto cautelare monocratico, non è ravvisabile il requisito dell'estrema gravità ed urgenza nell'impugnazione della revoca di una proroga tecnica e della conseguente consegna anticipata del servizio, qualora le prestazioni abbiano carattere ripetibile e il danno lamentato sia limitato a pochi giorni di mancato svolgimento dell'attività, risultando lo stesso pienamente r (...)

DINIEGO DI CAUTELARE MONOCRATICA SE IL COLLEGIO PRECEDE LA SCADENZA GARA

CONS. STATO - Decreto

Ai fini dell'adozione di misure cautelari monocratiche d'urgenza ex art. 56 c.p.a., il requisito del periculum in mora deve essere valutato in termini di assoluta incompatibilità tra i tempi della decisione collegiale e la scadenza dei termini procedurali di gara. Se la camera di consiglio collegiale può utilmente svolgersi prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte, l'ist (...)

ASSENZA DI PERICULUM IN MORA PER SERVIZI A NATURA STAGIONALE

CONS. STATO - Ordinanza

L'istanza di sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado deve essere respinta qualora non ricorrano cumulativamente i presupposti del fumus boni iuris e del periculum in mora; in particolare, la natura stagionale del servizio di trasporto scolastico comporta l'assenza di un pregiudizio grave e irreparabile imminente che giustifichi l'arresto degli effetti del provvedimento giurisdizio (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NEGLI APPALTI FINANZIATI DAL PNRR

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare riguardante appalti finanziati con fondi PNRR, il requisito del periculum in mora non può ritenersi sussistente qualora l'interesse pubblico alla sollecita realizzazione degli interventi prevalga sul pregiudizio lamentato dall'operatore economico, specialmente in presenza di una fissazione ravvicinata dell'udienza di merito che assicura una celere definizione del giudi (...)

RESPINTA L'ISTANZA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI PROVA DEL DANNO GRAVE E IRREPARABILE

CONS. STATO - Decreto

In sede di appello, l'accoglimento dell'istanza per la concessione di misure cautelari monocratiche è subordinato all'allegazione di elementi concreti che sostengano il carattere di gravità ed irreparabilità del possibile danno; pertanto, le argomentazioni meramente ipotetiche non sono idonee a giustificare l'intervento presidenziale d'urgenza. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM CAUTELARE PER MANCATA OCCUPAZIONE ATTUALE DELLE AREE DEMANIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, il periculum in mora non risulta apprezzabile qualora la parte ricorrente non vanti alcun titolo legittimante l'occupazione del demanio marittimo comunale oggetto di gara, non potendo l'eventuale conclusione della procedura selettiva determinare alcun danno irreparabile alla sua posizione giuridica. (...)

L'ATTIVITÀ DI BONIFICA BELLICA NORMATIVAMENTE DISCIPLINATA ESCLUDE IL PREGIUDIZIO CAUTELARE GRAVE E IRREPARABILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

La sussistenza del periculum in mora non può essere desunta in via automatica dall'esecuzione di lavori di bonifica da ordigni bellici inesplosi, poiché tali operazioni sono soggette a una specifica e rigorosa disciplina tecnica (L. 177/2012) volta a garantire la pubblica incolumità; ne consegue che la mera adiacenza di tali attività a proprietà private non giustifica la sospensione cautelare dei (...)

ASSENZA DI PERICULUM IN MORA SE L'OPERATORE NON PARTECIPA ALLA GARA NONOSTANTE LA PROROGA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare in materia di procedure di affidamento di contratti pubblici, la mancata partecipazione alla gara da parte del soggetto ricorrente, nonostante il differimento dei termini di presentazione delle offerte ottenuto in sede monocratica, determina l'insussistenza dei presupposti del periculum in mora relativi alla gravità e all'irreparabilità del pregiudi (...)

REGOLE PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA IN ASSENZA DI CLAUSOLE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento della domanda di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., occorre dimostrare un danno estremo e irreversibile che non consenta di attendere la camera di consiglio collegiale; tale periculum deve considerarsi assente qualora il bando non contenga clausole escludenti e i termini per la presentazione delle offerte non siano ancora iniziati a decorrere per mancanza de (...)

RIGETTO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI PROVA SULLA ESECUZIONE ANTICIPATA DELL APPALTO (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., il ricorrente deve fornire prova concreta dell'imminenza del pregiudizio; tale requisito non è soddisfatto qualora non emerga l'intenzione della stazione appaltante di procedere all'esecuzione anticipata del contratto prima della camera di consiglio collegiale, nonostante la teorica autorizzazione d'urgenza contenuta (...)

DINIEGO CAUTELARE MONOCRATICO PER MANCANZA DI URGENZA QUALIFICATA NELLE FASI INTERMEDIE DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - CATANZARO - Decreto

Il differimento della decisione cautelare alla sede collegiale è legittimo qualora, nelle more della trattazione camerale, non risulti imminente l'aggiudicazione della gara o la stipula del contratto, non configurandosi così quel pregiudizio di estrema gravità ed urgenza richiesto dall'art. 56 c.p.a. per l'intervento presidenziale monocratico. (...)

RIPARABILITA DEL DANNO ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA CAUTELARE

CONS. STATO - Ordinanza

In tema di affidamento di contratti pubblici, deve essere respinta l'istanza cautelare qualora il pregiudizio lamentato dal ricorrente risulti risarcibile per equivalente o in forma specifica, soprattutto laddove la fase di merito risulti gia calendarizzata in tempi brevi e il contratto sia gia stato formalmente sottoscritto. (...)

LEGITTIMITÀ DEL BANDO PER CONCESSIONI DEMANIALI E ASSENZA DI PERICULUM

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, è necessario che il ricorrente dimostri un pregiudizio grave ed irreparabile che non è configurabile laddove l'ente concedente preveda il differimento del termine di scadenza delle concessioni in essere per il tempo necessario alla conclusione della procedura di gara, preservando la legittimità dell'occupazione. (...)

MANTENIMENTO DELLA RES INTEGRA E TUTELA DELL'INTERESSE PUBBLICO NELLA FASE CAUTELARE

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, sussistono i presupposti per la sospensione dell'esecutività della sentenza di primo grado qualora i motivi di ricorso presentino profili di fumus e il periculum in mora sia configurabile come esigenza di mantenere la res adhuc integra per la tutela dell'interesse pubblico, anche laddove sia stata già fissata un'udienza di merito ravvicinata. (...)

ONERE DELLA PROVA DEL PERICULUM NELL'IMPUGNAZIONE DELLA SOSPENSIONE DELL'ATTIVITÀ IMPRENDITORIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non è sufficiente la generica deduzione del rischio di cessazione dell'attività aziendale qualora l'operatore economico non fornisca prova specifica del danno grave e irreparabile, specialmente in un contesto in cui la stessa parte ammette la sussistenza di violazioni in materia di impiego di manodopera irre (...)

STRUMENTALITA DELLA TUTELA CAUTELARE E INAMMISSIBILITA DI NUOVE CENSURE IN REPLICA

CONS. STATO - Ordinanza

L'istanza cautelare in appello è priva di periculum in mora qualora l'udienza di merito in primo grado sia già stata celebrata, venendo meno il nesso di strumentalità necessario all'azione cautelare. Risultano altresì inammissibili i motivi di ricorso introdotti esclusivamente con la memoria di replica, in quanto tale atto non è idoneo a veicolare censure nuove rispetto a quelle formulate nell'att (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NELL'INDIZIONE DI UNA NUOVA PROCEDURA DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Ordinanza

Ai fini del riconoscimento della tutela cautelare, l'indizione di una nuova procedura di gara non determina di per sé un periculum in mora attuale e concreto per l'operatore escluso, poiché il pregiudizio derivante dalla mancata aggiudicazione è ristorabile per equivalente economico e l'interesse alla partecipazione non è definitivamente leso fino all'aggiudicazione della nuova gara a terzi. (...)

ASSENZA DI ESTREMA GRAVITÀ E URGENZA PER RITARDO NELL'IMPUGNAZIONE DELLA LEX SPECIALIS (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica d'urgenza, l'inerzia o il ritardo della parte nel contestare atti di gara asseritamente lesivi nega il presupposto dell'urgenza indifferibile, specialmente quando il pregiudizio è già cristallizzato al momento della pubblicazione del bando e l'azione giurisdizionale viene intrapresa a ridosso della scadenza dei termini. (...)

RIGETTO DELLA TUTELA MONOCRATICA PER DIFETTO DI GRAVE E IRREPARABILE PERICULUM IN MORA

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche, il giudice deve riscontrare un periculum in mora di intensità tale da giustificare la concessione dell'invocata tutela provvisoria nelle more dell'imminente definizione collegiale dell'incidente cautelare, operando una valutazione comparativa degli interessi in rilievo. (...)

INIBIZIONE DELLA STIPULA DEL CONTRATTO PER SUSSISTENZA DI GRAVE PERICULUM IN MORA

CONS. STATO - Decreto

Sussiste il periculum in mora idoneo a fondare l'adozione di un decreto cautelare monocratico inibitorio della stipulazione del contratto qualora, a seguito di valutazione comparativa degli interessi, risulti necessario preservare l'assetto della gara in attesa della camera di consiglio collegiale, specialmente in contesti di riammissione di un concorrente avvenuta dopo la pubblicazione dei punteg (...)

RIGETTO CAUTELARE PER DIFETTO DI PERICULUM E ACCESSO ESCLUSO SU ATTI INESISTENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

In sede cautelare, l'insussistenza del periculum in mora preclude la concessione della sospensiva qualora il pregiudizio sia meramente patrimoniale o la celere fissazione del merito garantisca un ristoro adeguato. Parimenti, il diritto di accesso agli atti di gara non può estendersi ai verbali di verifica dell'anomalia dell'offerta qualora tale sub-procedimento non sia mai stato avviato dall'ammin (...)

REQUISITI DI ESTREMA URGENZA PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA PRESIDENZIALE

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico ai sensi dell'art. 56 c.p.a., l'estrema gravità ed urgenza deve essere intesa come impossibilità oggettiva di differire la tutela cautelare fino alla camera di consiglio collegiale, presupponendo un pregiudizio che, nell'immediato intervallo temporale, risulti irreversibile e non suscettibile di successiva riparazione mediante le ordinari (...)

DINIEGO DI TUTELA CAUTELARE PER DANNI PATRIMONIALI RISTORABILI E CLAUSOLE NON ESCLUDENTI (17.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Ordinanza

Ai fini del riconoscimento della tutela cautelare, il danno allegato dall'Operatore Economico non integra un pregiudizio grave ed irreparabile se riconducibile a profili meramente patrimoniali, quali il mancato profitto o il danno curriculare, trattandosi di voci di danno ristorabili in sede risarcitoria. Parimenti, l'impugnazione di clausole del bando non immediatamente escludenti non giustifica (...)

DINIEGO DI TUTELA MONOCRATICA IN ASSENZA DI PERICULUM DI ECCEZIONALE GRAVITA'

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico in sede di appello, è onere della parte istante dimostrare la sussistenza di un periculum in mora di eccezionale gravità, la cui intensità deve essere tale da rendere necessaria la protezione provvisoria della situazione giuridica soggettiva prima della camera di consiglio collegiale. (...)

DINIEGO MISURA MONOCRATICA PER RISTORABILITÀ DEL DANNO ECONOMICO E URGENZA PROVE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Decreto

In materia di appalti per servizi funzionali a concorsi pubblici nazionali, non sussistono i presupposti di estrema gravità ed urgenza per la sospensione cautelare monocratica qualora non vi siano i tempi tecnici per una riedizione della gara e il pregiudizio lamentato dall'operatore economico sia suscettibile di ristoro economico nel giudizio di merito. (...)

ASSENZA DI PERICULUM PER INTERESSI STRUMENTALI IN ACCORDI QUADRO DI LUNGA DURATA

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, deve ritenersi insussistente il pregiudizio grave e irreparabile qualora l'accoglimento della censura comporti la mera regressione della gara alla fase di nomina della commissione giudicatrice (interesse strumentale), senza garantire l'attribuzione del bene della vita finale, e la durata pluriennale del contratto consenta il subentro dell'operatore (...)

ESCLUSO IL PERICULUM MONOCRATICO SE LA GARA NON SI CONCLUDE

TAR TOSCANA - Decreto

È illegittima la concessione di misure cautelari monocratiche urgenti qualora il limitato intervallo di tempo occorrente per la trattazione collegiale della domanda non renda ipotizzabile la conclusione della gara o la stipulazione del contratto, escludendo così il rischio di conseguenze definitive derivanti dall'esecuzione degli atti impugnati nelle more del giudizio. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER IL SUBENTRO NELL'APPALTO DI SERVIZI (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini della tutela cautelare monocratica, il pregiudizio derivante dall'avvio del servizio da parte del nuovo aggiudicatario non integra il requisito dell'estrema gravità e irreparabilità qualora l'appalto abbia ad oggetto prestazioni di servizi, atteso che la sostituzione del contraente è reversibile e il pregiudizio economico patito dal gestore uscente è ristorabile per equivalente. (...)

DINIEGO DI TUTELA MONOCRATICA PER CARENZA DI PERICULUM E ATTI RISALENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

Deve essere respinta l'istanza di misure cautelari monocratiche qualora gli atti impugnati siano stati adottati da lungo tempo e la questione possa essere affrontata nel breve termine collegialmente, non ravvisandosi il pericolo che nelle more della camera di consiglio possano sopraggiungere provvedimenti irrimediabili o lesivi per la posizione del ricorrente. (...)

REIEZIONE DELL'ISTANZA CAUTELARE PER DIFETTO DI PERICULUM E CORRETTEZZA DELLA SENTENZA

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini dell’accoglimento dell’istanza cautelare in appello, occorre che le argomentazioni dell’appellante siano idonee a evidenziare criticità manifeste nella sentenza di primo grado e che sussista un pregiudizio grave e irreparabile, la cui valutazione deve tener conto della natura della procedura e della prossimità dell’udienza di merito già fissata. (...)

DINIEGO CAUTELARE MONOCRATICO PER IL SOLO PASSAGGIO DI CONSEGNE

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica di cui all'art. 56 c.p.a., l'estrema gravità e urgenza non possono essere identificate nel solo evento del passaggio di consegne tra il gestore uscente e l'aggiudicatario subentrante, restando tale pregiudizio privo del carattere dell'irreparabilità e potendo la stazione appaltante agire nel rispetto della legge assumendo le relative res (...)

INSUFFICIENTE IL PASSAGGIO DI CONSEGNE PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

CONS. STATO - Decreto

Ai fini dell'adozione di misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a. nell'ambito di procedure di affidamento di contratti pubblici, il timore del subentro di un nuovo operatore economico e il conseguente passaggio di consegne non integrano automaticamente il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza, trattandosi di interessi patrimoniali e professionali tutelabili anche per equiva (...)

ASSENZA DI URGENZA CAUTELARE MONOCRATICA PER SERVIZIO TRIENNALE DI CALL CENTER

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non sussiste il requisito dell'estrema gravità e urgenza qualora l'oggetto della controversia sia l'aggiudicazione di un servizio di durata triennale, in quanto l'estensione temporale della commessa consente di differire l'esame del periculum in mora alla sede collegiale senza pregiudizio per l'effettività della tutel (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE PER SALVAGUARDARE I REQUISITI DI QUALIFICAZIONE E IL CURRICULUM PROFESSIONALE DELL'OPERATORE (183.15)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Il periculum in mora ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica è configurabile quando la perdita dell'appalto determini un pregiudizio irreparabile ai requisiti di fatturato, tecnici e di curriculum, essenziali per il conseguimento di maggiori qualificazioni e per la partecipazione a procedure di gara di elevato importo. (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITÀ PER LA CONCESSIONE DELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Decreto

Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica d’urgenza inaudita altera parte, non è sufficiente l'allegazione di un generico pregiudizio, occorrendo la dimostrazione di un periculum in mora qualificato da estrema gravità e urgenza, tale da rendere intollerabile l'attesa del tempo necessario per lo scrutinio collegiale; in difetto di tali presupposti, prevale la sede naturale del co (...)

RIGETTO DELLA SOSPENSIVA PER MANCANZA DI PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE

TAR SICILIA, CATANIA, SEZIONE SECONDA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, è necessaria la sussistenza del requisito del pregiudizio grave e irreparabile; tale presupposto non ricorre qualora il Collegio fissi a breve termine la discussione nel merito del ricorso, garantendo una decisione definitiva idonea a prevenire il danno temuto dal concorrente escluso. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER RIPARABILITA' DEL DANNO MEDIANTE SUBENTRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

In sede di istanza cautelare, deve essere negata la sospensione del provvedimento di aggiudicazione qualora il danno lamentato dal concorrente non aggiudicatario sia riparabile in forma specifica attraverso il subentro nell'esecuzione del rapporto, specialmente in presenza di una convenzione di lunga durata e di una rapida definizione del giudizio di merito. (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA' PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA IN ASSENZA DI ESECUZIONE IMMINENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Decreto

Ai fini dell'adozione delle misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 c.p.a., il requisito dell'estrema gravità ed urgenza non è configurabile qualora il contratto di appalto non sia stato ancora stipulato e non vi sia prova di un avvio dell'esecuzione tale da pregiudicare irreversibilmente la res adhuc integra prima della camera di consiglio. (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITÀ PER IL DECRETO CAUTELARE MONOCRATICO

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

L'emanazione di misure cautelari monocratiche in via d'urgenza presuppone l'effettiva esistenza di una situazione a effetti gravi e irreversibili, tale da non consentire neppure il breve termine dilatorio necessario per il regolare svolgimento dello scrutinio collegiale sull'istanza cautelare. (...)

IL PREGIUDIZIO ECONOMICO NON GIUSTIFICA L'URGENZA ESTREMA DELLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE

TAR LAZIO RM - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non è sufficiente l'imminenza della stipula del contratto o del passaggio di consegne se il pregiudizio lamentato dal ricorrente ha natura prettamente patrimoniale, in quanto tale danno è ristorabile mediante risarcimento o subentro nel contratto; l'estrema urgenza deve invece riguardare situazioni di reale irreversibi (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO SUL DANNO ECONOMICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

In sede di bilanciamento degli interessi proprio della fase cautelare, il pregiudizio grave e irreparabile invocato dall'operatore economico che non risulti aggiudicatario di un servizio sanitario deve ritenersi recessivo rispetto all'interesse pubblico della stazione appaltante all'esecuzione del contratto. Ciò in quanto il danno economico è suscettibile di ristoro, mentre l'interruzione o il rit (...)

MANCATO PREGIUDIZIO CAUTELARE PER SERVIZI TEMPORANEI GIÀ ESEGUITI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Deve essere respinta l'istanza cautelare di sospensione dell'esclusione da una gara d'appalto quando l'oggetto della procedura sia un servizio temporaneo che ha già esaurito i propri effetti e concluso il proprio periodo di esecuzione, in quanto viene meno la configurabilità di un pregiudizio grave e irreparabile idoneo a giustificare la tutela interinale. (...)

RIGETTO MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITA ED URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Decreto

Deve essere respinta l'istanza di misure cautelari monocratiche qualora il ricorso non evidenzi ragioni di estrema gravità ed urgenza, limitandosi a paventare genericamente un rischio di esecuzione non diligente dei lavori da parte dell'aggiudicatario, prevalendo in tal caso l'interesse pubblico alla sollecita esecuzione del contratto a fronte di una posizione del ricorrente adeguatamente tutelabi (...)

DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Ai fini dell'adozione del decreto cautelare monocratico ex art. 56 c.p.a., non sussiste il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza qualora il pregiudizio dedotto dal ricorrente derivante dall'esclusione possa essere rimosso in sede collegiale mediante la riammissione in gara e la valutazione postuma delle offerte, garantendo così il pieno soddisfacimento dell'interesse partecipativo. (...)

LEGITTIMITÀ DELLE VALUTAZIONI TECNICHE IN ASSENZA DI MANIFESTA ILLOGICITÀ O ERRORE DI FATTO

CONS. STATO - Ordinanza

In sede cautelare, l'istanza di sospensione della sentenza di primo grado deve essere respinta qualora le valutazioni della commissione di gara sulle caratteristiche tecniche dei prodotti offerti non risultino affette da manifesta illogicità o travisamento dei fatti; inoltre, il danno economico derivante dalla mancata aggiudicazione è ordinariamente risarcibile per equivalente o in forma specifica (...)

SOSPENSIONE DEL SUBENTRO NELL'APPALTO PER TUTELARE LO STATO DI FATTO

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., la necessità di evitare il passaggio di consegne negli appalti, pur non costituendo di norma ragione unica e sufficiente, può giustificare l'intervento presidenziale inaudita altera parte qualora sia necessario preservare lo stato di fatto fino alla camera di consiglio, evitando mutamenti irreversibili della situazion (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA E FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'istanza cautelare deve essere respinta qualora manchi il presupposto del periculum in mora, ravvisabile quando l'udienza di merito risulti già fissata a breve distanza e la durata del contratto consenta al ricorrente di conseguire il subentro nell'esecuzione in caso di vittoria nel merito, rendendo i pregiudizi medio tempore subiti meramente risarcibili per equivalen (...)

RIGETTO DELLA TUTELA CAUTELARE PER PROSSIMITÀ DELL'UDIENZA DI MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

L'istanza di tutela cautelare volta alla sospensione della revoca dell'aggiudicazione e della sospensione della qualificazione deve essere respinta qualora non sussista l'urgenza di provvedere, attestata dalla vicinanza temporale dell'udienza di merito, restando impregiudicata la piena cognizione delle censure di illegittimità procedimentale in tale sede. (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA PER LA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA (56.1)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico inaudita altera parte, l'estrema gravità ed urgenza deve essere valutata con rigore, escludendone la sussistenza laddove il pregiudizio prospettato, inerente alla perdita di un appalto di servizi a prestazioni continuative, risulti riparabile attraverso il differimento dell'esecuzione o il subentro nel contratto all'esito del giudizio cau (...)

INSUSSISTENTE IL PERICULUM PER LA SOLA VERIFICA DELL'ANOMALIA DISPOSTA DAL GIUDICE (98.2)

CONS. STATO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica d'urgenza ex artt. 56 e 98 c.p.a., non sussiste il requisito del periculum in mora qualora il pregiudizio lamentato dall'appellante consista nella mera sottoposizione alla verifica dell'anomalia dell'offerta ordinata dal giudice di prime cure, restando impregiudicata l'esecuzione del servizio in corso e potendo ogni questione sulla porta (...)

LIMITI ALLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA NEGLI APPALTI A ESECUZIONE CONTINUATIVA (17.9)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico inaudita altera parte, il requisito dell’estrema gravità ed urgenza deve essere valutato con particolare rigore negli appalti di servizi destinati a svolgersi con continuità nel tempo. In tali ipotesi, il periculum in mora è grandemente ridotto poiché la parte vittoriosa in sede di merito può comunque conseguire la gestione del servizio p (...)

ASSENZA DI ESTREMA GRAVITÀ SE IL DANNO È MERAMENTE EVENTUALE E NON ATTUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In tema di tutela cautelare monocratica nel processo amministrativo, deve essere respinta l'istanza qualora il danno paventato dal ricorrente in relazione a futuri rapporti contrattuali abbia carattere eventuale e non attuale, e laddove la successiva trattazione in sede collegiale sia idonea a garantire pienamente gli effetti ripristinatori derivanti da un eventuale accoglimento. (...)

LIMITI DELLA TUTELA MONOCRATICA PER INTERESSI STRUMENTALI ALL'ANNULLAMENTO DELL'INTERA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Decreto

Ai sensi dell'art. 56 c.p.a., non sussistono i presupposti per la concessione di misure cautelari monocratiche qualora il pregiudizio prospettato dal ricorrente consista in un interesse puramente strumentale o indiretto finalizzato all'annullamento dell'intero procedimento di gara, dovendo le relative questioni di legittimità essere rimesse alla valutazione della camera di consiglio collegiale. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA E RISPETTO DEI TERMINI DILATORI (32.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento di un'istanza cautelare monocratica, l'irreversibilità del danno è esclusa dalla pendenza del termine dilatorio di standstill previsto dalla legge, il quale impedisce alla stazione appaltante di procedere alla stipulazione del contratto prima della camera di consiglio fissata per la decisione collegiale. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER DANNI ECONOMICI RISTORABILI PER EQUIVALENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare degli atti di una procedura selettiva, il danno lamentato deve possedere i requisiti della gravità e dell'irreparabilità. Un pregiudizio di natura strettamente economica, derivante dalla mancata aggiudicazione o dal mancato conferimento di un incarico, non integra il periculum in mora, essendo suscettibile di integrale ristoro risarcitorio all' (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER DANNI DI NATURA PURAMENTE PATRIMONIALE

CONS. STATO - Ordinanza

Deve essere confermata la reiezione della domanda cautelare qualora il pregiudizio lamentato dall'operatore economico sia di natura puramente patrimoniale, atteso che tale tipologia di danno è suscettibile di integrale ristoro in caso di esito favorevole del giudizio di merito, escludendo così il requisito dell'irreparabilità richiesto dall'art. 55 c.p.a. (...)

REQUISITO DI ESTREMA GRAVITÀ NELL'ISTANZA CAUTELARE MONOCRATICA IN ASSENZA DI PREGIUDIZIO IMMINENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - PALERMO - Decreto

In tema di appalti pubblici, non ricorrono i presupposti di estrema gravità ed urgenza per la concessione di misure cautelari monocratiche qualora la gara si trovi in una fase iniziale e il tempo necessario per la fissazione della camera di consiglio collegiale sia compatibile con la salvaguardia degli interessi del ricorrente, potendo l'effetto demolitorio della decisione collegiale ripristinare (...)

DINIEGO DI MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA URGENZA NELL'AVVIO DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche presidenziali, è insussistente il requisito della estrema gravità ed urgenza qualora lo stato attuale della procedura di gara, ancora integralmente da celebrarsi, consenta di attendere la camera di consiglio collegiale per una piena delibazione, risultando l'eventuale accoglimento collegiale idoneo a garantire l'effetto demolitorio e ripri (...)

DINIEGO DI MISURA CAUTELARE PER MANCANZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA E PROSSIMITA' DEL MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari incidentali, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora la controversia sia già stata calendarizzata per la discussione nel merito a breve scadenza e la situazione soggettiva lesa dall'esclusione sia suscettibile di reintegrazione all'esito della decisione definitiva. (...)

IL PERICULUM IN MORA ESCLUDE LA SOSPENSIONE SE IL SERVIZIO E' GIA' AVVIATO (119.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Ordinanza

Deve essere negata la misura cautelare della sospensione degli atti di gara qualora risulti carente il requisito del periculum in mora, tenuto conto dell'incontestato affidamento d'urgenza della commessa al controinteressato e della contestuale sollecita fissazione dell'udienza di merito, che garantisce una tutela piena ed effettiva in tempi brevi. (...)

VALUTAZIONE DELLE OFFERTE TECNICHE E RAGIONEVOLEZZA NELL'ASSEGNAZIONE DEI PUNTEGGI DIFFERENZIATI (1.1)

CONS. STATO - Ordinanza

È meritevole di accoglimento l'istanza cautelare volta alla sospensione dell'aggiudicazione qualora l'appellante prospetti una lettura della lex specialis che evidenzi una potenziale disparità di trattamento nell'attribuzione dei punteggi tecnici per offerte presentanti caratteristiche analoghe, specialmente in presenza di forniture secche di breve durata che potrebbero esaurirsi prima della sente (...)

RIGETTO MISURE MONOCRATICHE PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITA' ED URGENZA

CONS. STATO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a. in materia di appalti, la natura di servizio della prestazione, rendendo agevole la sostituzione dell'affidatario, e l'allegazione generica di un pregiudizio curriculare o partecipativo futuro escludono la sussistenza del requisito dell'estrema gravità e urgenza. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA CON FISSAZIONE PROSSIMA DEL MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare amministrativo avente ad oggetto l'aggiudicazione di pubblici servizi o lavori, l'istanza di sospensione deve essere respinta qualora manchi il requisito del periculum in mora, ravvisabile quando l'udienza di merito sia fissata in tempi brevi e la posizione del ricorrente risulti tutelabile attraverso il subentro o il risarcimento per equivalente, non risultando ancor (...)

DICHIARAZIONI NON VERITIERE E IRRIMEDIABILITA' DEL DANNO PURAMENTE ECONOMICO

T.A.R. SARDEGNA - Ordinanza

In tema di finanziamenti pubblici per l'agricoltura, è legittimo il provvedimento di rigetto dell'istanza fondato sull'accertata non veridicità delle dichiarazioni rese dal richiedente qualora il bando preveda tale sanzione. Ai fini della tutela cautelare, il danno meramente patrimoniale non configura il requisito del periculum in mora, essendo suscettibile di integrale ristoro in sede di decision (...)

INSUSSISTENTE IL PERICULUM IN MORA SE IL PRESUPPOSTO DELL'INTERDIZIONE È GIÀ CESSATO

TAR LAZIO RM - Ordinanza

È insussistente il requisito del periculum in mora necessario per la sospensione cautelare di un provvedimento di interdizione alla contrattazione con le stazioni appaltanti qualora quest'ultimo risulti privo di effetti preclusivi attuali, essendo legato a un periodo di sospensione dell'attività imprenditoriale già cessato per intervenuta revoca. (...)

INAMMISSIBILITÀ DELLA TUTELA CAUTELARE IN PRESENZA DI POSSIBILE SUBENTRO CONTRATTUALE

CONS. STATO - Ordinanza

È carente il periculum in mora nell'istanza di sospensione degli effetti della sentenza di primo grado quando la controversia riguardi un appalto di servizi per il quale non si rinvengano impedimenti rispetto a un eventuale subentro dell'operatore economico; in tale contesto, la possibilità di ottenere una tutela in forma specifica tramite il subentro nel contratto rende l'interesse di fatto del g (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER CONCESSIONI DI LUNGA DURATA E AGEVOLMENTE SUBENTRABILI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, il periculum in mora non può ritenersi sussistente qualora l'oggetto della controversia sia una concessione di servizi di durata pluriennale (nella specie novennale) agevolmente subentrabile, poiché l'effettività della tutela giurisdizionale è garantita dalla possibilità di subentro dell'originario ricorrente all'esito della decisione di merito. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NELLA MANCATA AGGIUDICAZIONE DI CONCESSIONI PER CHIOSCHI CIMITERIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Ordinanza

Nelle controversie relative all'affidamento di contratti pubblici e concessioni, l'istanza cautelare di sospensione dei provvedimenti di aggiudicazione deve essere respinta qualora il ricorrente deduca un pregiudizio meramente patrimoniale legato al mancato ottenimento del servizio, non configurandosi in tale ipotesi il carattere dell'irreparabilità del danno richiesto dall'ordinamento processuale (...)

RIGETTO DELLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER ASSENZA DI IMMINENTE PREGIUDIZIO GRAVE E URGENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Decreto

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il rigetto dell'istanza cautelare monocratica è legittimo qualora il danno prospettato dal ricorrente appaia eventuale e non imminente, specialmente in presenza di un'istanza di autotutela pendente, non ricorrendo le condizioni di estrema gravità ed urgenza necessarie a derogare alla ordinaria trattazione collegiale. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA REALIZZAZIONE DELL'OPERA RISPETTO AL PREGIUDIZIO DEL PRIVATO

T.A.R. SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

La domanda di sospensione cautelare dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora le censure non appaiano assistite da sufficienti indici di fondatezza e l'interesse pubblico alla realizzazione dell'opera risulti preminente, atteso che il pregiudizio economico del ricorrente può essere ristorato per equivalente monetario in caso di accoglimento del merito. (...)

IL RISTORO PER EQUIVALENTE ESCLUDE IL PERICULUM NELL'ISTANZA CAUTELARE DI SOSPENSIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto l'aggiudicazione di appalti pubblici, la domanda di sospensione cautelare deve essere respinta qualora il danno prospettato dall'operatore economico sia suscettibile di ristoro per equivalente pecuniario, venendo meno il requisito dell'irreparabilità del pregiudizio, e qualora le doglianze proposte richiedano un approfondimento istruttorio e di merito non esper (...)

BILANCIAMENTO TRA TUTELA CAUTELARE E CONTINUITÀ DEL SERVIZIO EDUCATIVO NELL'ESECUZIONE ANTICIPATA (17.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Nelle controversie relative all'aggiudicazione di servizi scolastici, non sussiste il requisito del periculum in mora per la sospensione dell'aggiudicazione qualora la stazione appaltante abbia disposto l'esecuzione anticipata per garantire l'avvio tempestivo delle attività. La tutela del concorrente che contesta l'esito della gara rimane comunque garantita dalla possibilità di subentro nel contra (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO EDUCATIVO RISPETTO ALLA TUTELA CAUTELARE (59.3)

TAR CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

Non sussiste il presupposto del periculum in mora per la sospensione dell'aggiudicazione di un servizio di asilo nido quando l'accoglimento dell'istanza provocherebbe un evidente disservizio per l'utenza in prossimità dell'avvio dell'anno educativo, potendo comunque le ragioni della parte ricorrente essere soddisfatte mediante il subentro in corso di esecuzione. (...)

DINIEGO CAUTELARE SE IL PREGIUDIZIO È RIPARABILE CON IL SUBENTRO NEL CONTRATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non sussiste il requisito del danno grave e irreparabile qualora i contenuti dell'appalto non siano tali da impedire, in caso di successivo accoglimento del ricorso, il subentro dell'operatore economico nell'affidamento alle condizioni offerte, ferma restando la possibilità di ristoro per equivalente per le prestazioni g (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA PER LE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE (56.1)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera urgenza del provvedere, occorrendo una situazione di eccezionale gravità e un pericolo di danno talmente imminente e irreversibile da rendere incompatibile anche il breve differimento necessario per la decisione della camera di consiglio collegiale. (...)

LIMITI ALLA TUTELA CAUTELARE PER OPERE PNRR E PREVALENZA DELL'INTERESSE ALLA REALIZZAZIONE

CONS. STATO - Ordinanza

Nelle procedure di gara relative a opere finanziate dal PNRR, l'interesse dell'Operatore Economico alla sospensione dell'affidamento è recessivo rispetto all'interesse pubblico alla tempestiva esecuzione dell'intervento, specialmente qualora il contratto sia già stato stipulato; in tali ipotesi, ai sensi dell'art. 125 c.p.a. e della normativa speciale PNRR, la tutela cautelare non può comportare l (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DEL SUBENTRO NEL SERVIZIO PER TUTELARE LA RES ADHUC INTEGRA

TAR CAMPANIA - Decreto

In tema di appalti pubblici, sussiste il requisito dell'estrema gravità ed urgenza ex art. 56 c.p.a. qualora l'amministrazione disponga l'avvio del servizio in favore dell'aggiudicatario in pendenza di ricorso, imponendo al gestore uscente l'attivazione delle procedure di cambio appalto. In tale ipotesi, il giudice può sospendere l'efficacia degli atti per garantire il mantenimento dello stato di (...)

INSUSSISTENZA DEL PREGIUDIZIO CAUTELARE IN CASO DI PROROGA DEL TERMINE DI GARA

TAR SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

Non è configurabile il pregiudizio grave e irreparabile necessario per l'accoglimento della domanda cautelare qualora la stazione appaltante, attraverso un differimento del termine per la presentazione delle offerte, sposti la potenziale lesività dell'atto a un momento successivo alla trattazione di merito della controversia. (...)

ASSENZA DI PREGIUDIZIO GRAVE E URGENTE NELLA RICHIESTA DI SOSPENSIONE CAUTELARE (119.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Ordinanza

L'istanza cautelare di sospensione del provvedimento di aggiudicazione va respinta qualora non emerga un periculum in mora connotato da estrema gravità e urgenza, specialmente laddove il calendario processuale consenta una rapida definizione del giudizio nel merito; in tale contesto, il giudice può comunque ordinare incombenti istruttori a carico dell'amministrazione per chiarire i fatti oggetto d (...)

INCOMPATIBILITÀ TRA LUNGA DURATA DELL'APPALTO E PREGIUDIZIO CAUTELARE IRREPARABILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Ordinanza

Non ricorrono i presupposti per la concessione della sospensiva cautelare qualora il pregiudizio prospettato dal ricorrente non sia adeguatamente circostanziato e la lunga durata del contratto (nella specie quinquennale) assicuri la possibilità di subentro nella gestione della commessa all'esito del giudizio di merito, celebrato secondo i tempi ristretti del rito speciale appalti. (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA SE IL TERMINE DEL BANDO SCADE PRIMA DELLA CAMERA DI CONSIGLIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ante causam o in corso di causa, il requisito del periculum deve ritenersi sussistente ogni qualvolta la scansione temporale della procedura di gara (nella specie, il termine per la presentazione delle istanze) sia tale da determinare la scadenza dei termini di partecipazione prima della camera di consiglio fissata per l'esame collegiale (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESCUSSIONE DELLA GARANZIA E DELLA SEGNALAZIONE ANAC (106.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

In sede cautelare, l'istanza di sospensione dei provvedimenti di escussione della cauzione provvisoria e di segnalazione all'ANAC deve essere accolta qualora risulti assistita dal necessario periculum in mora, valutato in relazione alla gravità delle conseguenze derivanti da tali atti. Al contrario, la sospensione dell'aggiudicazione non può essere concessa se l'annullamento dell'atto impugnato no (...)

DINIEGO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE SE LA TRATTAZIONE COLLEGIALE PRECEDE IL TERMINE OFFERTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico, il presupposto dell'estrema gravità e urgenza non è ravvisabile qualora la domanda cautelare possa essere esaminata collegialmente in tempo utile rispetto allo spirare del termine fissato per la presentazione delle offerte, in quanto la prossimità della decisione collegiale garantisce l'effettività della tutela giurisdizionale senza nece (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER RISCHI ALL'INCOLUMITÀ PUBBLICA GENERICAMENTE INTESA

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Ordinanza

L'istanza di sospensione cautelare deve essere respinta qualora il periculum in mora dedotto si riferisca a una generica incolumità pubblica e non a una situazione soggettiva specifica del ricorrente. Inoltre, l'istanza è infondata se i provvedimenti impugnati impongono al concessionario obblighi precisi di prevenzione e gestione del rischio, risultando essi stessi preordinati a garantire la sicur (...)

INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA URGENZA CAUTELARE IN CASO DI PROSSIMITA' DELL'UDIENZA COLLEGIALE (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non sussiste il periculum in mora qualificato laddove, nonostante la durata annuale dell'appalto, la data dell'udienza camerale fissata per la decisione collegiale sia sufficientemente vicina da impedire che l'esecuzione del servizio esaurisca una quota rilevante delle prestazioni, salvaguardando così l'effettività de (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA DELL'AGGIUDICAZIONE PER CONSERVARE LA RES ADHUC INTEGRA (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Decreto

Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica di cui all'art. 56 c.p.a., la necessità di conservare la res adhuc integra e di evitare che l'esecuzione degli atti impugnati possa pregiudicare l'esito della controversia giustifica la sospensione dell'aggiudicazione nelle more della camera di consiglio, specialmente quando la complessità delle questioni sollevate imponga un approfondim (...)

RECESSO DELL'INTERESSE DEL GESTORE USCENTE RISPETTO ALL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In sede cautelare, non è ravvisabile il periculum in mora qualora il contratto tra stazione appaltante e aggiudicataria sia già stato stipulato, dovendosi considerare l'interesse pubblico al regolare svolgimento del servizio prevalente rispetto al disagio economico e logistico derivante dallo sgombero dei locali da parte dell'operatore economico uscente. (...)

DINIEGO CAUTELARE MONOCRATICO PER ASSENZA DI PREGIUDIZIO IRREPARABILE NEL SUBENTRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Il diniego della tutela cautelare monocratica è legittimo qualora il termine per il subentro dell'aggiudicatario nel servizio sia fissato in prossimità della trattazione collegiale della domanda cautelare, escludendo così la configurabilità di un danno irreversibile per la parte ricorrente nelle more del giudizio. (...)

DINIEGO DELLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI GRAVE PREGIUDIZIO IMMEDIATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Decreto

La domanda di adozione di misure cautelari monocratiche deve essere respinta qualora, rispetto alla data fissata per la trattazione collegiale, non intercorra un lasso di tempo apprezzabile in termini di grave ed imminente lesività per la parte ricorrente, specialmente quando il differimento della decisione alla sede collegiale non pregiudica la continuità di un servizio pubblico essenziale garant (...)

INCONFIGURABILE IL PREGIUDIZIO MONOCRATICO SENZA PROVA DI IMMINENTE STIPULA DEL CONTRATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

In sede di tutela cautelare monocratica, l'estrema gravità ed urgenza è esclusa qualora non risulti documentata l'imminente stipulazione del contratto di appalto o l'adozione di provvedimenti di affidamento del servizio sotto riserva, rendendo il prospettato pregiudizio non configurabile ai fini della decisione presidenziale ante causam. (...)

IL MERO AGGRAVIO DELL'ATTIVITA' DIFENSIVA NON GIUSTIFICA LA SOSPENSIONE CAUTELARE DELLE PROCEDURE CONCORSUALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Ordinanza

In sede cautelare, non è ravvisabile un pregiudizio grave e irreparabile nell'esigenza di economia processuale del ricorrente volta a evitare l'estensione del giudizio a nuovi controinteressati. L'ordinamento processuale amministrativo offre strumenti adeguati, quali i motivi aggiunti e la notifica per pubblici proclami, per tutelare la posizione del ricorrente senza arrestare l'attività amministr (...)

L'ESTENSIONE DEL CONTRADDITTORIO NON INTEGRA IL PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Ordinanza

Nelle procedure concorsuali e di gara, l'eventuale pubblicazione di graduatorie intermedie non arreca un pregiudizio irreparabile al concorrente escluso che abbia già impugnato gli atti precedenti, in quanto l'onere di estendere l'impugnazione ai nuovi atti e ai nuovi controinteressati è connaturato alla dinamica processuale e può essere assolto agevolmente mediante motivi aggiunti e notifiche per (...)

PLAUSIBILITÀ DELL'INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS E DINIEGO DELLA TUTELA CAUTELARE

T.A.R. PUGLIA - LECCE - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, non sussiste il fumus boni iuris qualora l'interpretazione offerta dall'Amministrazione aggiudicante in merito alle disposizioni della lex specialis relative ai requisiti di capacità economica risulti plausibile. Parallelamente, il periculum in mora è escluso qualora il pregiudizio prospettato dal ricorrente sia generico e la lunga durata del servi (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICOLO GRAVE E IRREPARABILE NEGLI AFFIDAMENTI QUADRIENNALI DI LUNGA DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, il requisito del pregiudizio grave e irreparabile non sussiste qualora l'affidamento oggetto di contestazione abbia una durata quadriennale e il giudizio di merito sia fissato in tempi rapidi, poiché la decisione definitiva interverrebbe in un momento in cui l'eventuale danno derivante dall'esecuzione del provvedimento impugnato non è ancora divenu (...)

MANCATO PREGIUDIZIO IRREPARABILE SENZA AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA PER IL TERZO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

In tema di tutela cautelare negli appalti pubblici, l'istanza per la concessione di misure monocratiche urgenti deve essere respinta qualora manchi il requisito del periculum in mora, inteso come pregiudizio assolutamente irreparabile. Tale condizione non si verifica laddove, nonostante l'esclusione del concorrente e la proposta di aggiudicazione a terzi, non sia ancora intervenuto l'atto di aggiu (...)

CONSERVAZIONE DELLA RES ADHUC INTEGRA NELLA SELEZIONE RISTRETTA DEGLI OPERATORI

CONS. STATO - Ordinanza

Qualora l'appello riguardi la legittimità dei criteri di indizione di una procedura negoziata limitata a un numero ristretto di invitati, sussistono i presupposti per la concessione della tutela cautelare laddove sia necessario approfondire la questione nel merito e risulti opportuno evitare che il completamento della gara renda irreversibile l'assetto degli interessi coinvolti. (...)

MANCATA PARTECIPAZIONE ALLA GARA ED ESCLUSIONE DEL PERICOLO GRAVE IN SEDE CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Ordinanza

Non sussistono i presupposti per la concessione della misura cautelare di sospensione degli atti di gara nel caso in cui non sia ravvisabile un pericolo grave e irreparabile per la ricorrente, ipotesi che ricorre qualora quest'ultima non abbia preso parte alla procedura e l'attività economica dalla stessa esercitata in un'adiacente proprietà privata non risenta negativamente dell'espletamento dell (...)

DINIEGO CAUTELARE PER MANCANZA DI PERICULUM NEL CASO DI GESTORE USCENTE IN PROROGA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di sindacato cautelare, non sussiste il periculum in mora necessario per la sospensione del provvedimento di esclusione dalla gara se il ricorrente è il gestore uscente e beneficia di una proroga del servizio, non configurandosi un pregiudizio grave e irreparabile immediato per la propria sfera giuridica. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO PNRR SULLA TUTELA CAUTELARE PRIVATA (48.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In materia di appalti PNRR, ai fini della valutazione del periculum in mora in sede cautelare, l'interesse del privato deve ritenersi subvalente rispetto all'interesse pubblico correlato alla rapida esecuzione delle opere e al rispetto dei tempi di attuazione del Piano, ferma restando la possibilità di ristoro risarcitoria del pregiudizio subito dall'operatore economico. (...)

REQUISITI PER LA REVOCA DEL DECRETO CAUTELARE MONOCRATICO (58.1)

TAR MARCHE - Sentenza

È legittima la revoca della misura cautelare monocratica ai sensi dell'art. 58 c.p.a. laddove emerga che l'immobile oggetto di una diffida di sgombero era già stato spontaneamente riconsegnato dal ricorrente all'Amministrazione prima della notifica del ricorso. Tale circostanza di fatto, se non conosciuta dal magistrato al momento dell'emanazione del decreto, comporta l'insussistenza del periculum (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER SERVIZI FUNGIBILI IN PROROGA TECNICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto l'esclusione da procedure di gara per servizi a esecuzione continuata e fungibile, il requisito del periculum in mora non è configurabile qualora la stazione appaltante abbia garantito la prosecuzione dell'attività amministrativa mediante proroga tecnica, atteso che l'eventuale accoglimento del ricorso nel merito consentirebbe il subentro del ricorrente nel rap (...)

SOSPENSIONE DELLO SGOMBERO PER PERICULUM IN MORA E TUTELA DEL CONTRADDITTORIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Decreto

In sede di decreto cautelare monocratico, deve essere disposta la sospensione della diffida allo sgombero di locali commerciali qualora la brevità del termine assegnato per il rilascio non consenta la previa valutazione collegiale e l'esecuzione forzata rischi di alterare irreversibilmente lo stato di fatto, pregiudicando l'effettività della tutela giurisdizionale. (...)

INSUFFICIENZA DEL PERICULUM IN PRESENZA DI PREANNUNCIATA RETTIFICA DELLA LEX SPECIALIS

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non è ravvisabile il requisito dell'estrema gravità e urgenza laddove la stazione appaltante, a seguito di istanza di autotutela, abbia già ammesso le lacunosità della lex specialis segnalate dal ricorrente e comunicato la volontà di procedere alla rettifica della documentazione di gara prima della scadenza (...)

EFFICACIA DELLA TUTELA COLLEGIALE DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE DELLE OFFERTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO (SEZIONE PRIMA) - Decreto

Ai fini dell'accoglimento della domanda di misure cautelari monocratiche ex art. 56 CPA, l'urgenza non ritenuta sussistente qualora la fissazione della trattazione collegiale consenta di intervenire efficacemente sulla procedura di gara anche dopo la scadenza del termine di presentazione delle offerte, assicurando alla parte ricorrente una tutela sul piano effettivo coincidente con quella rivend (...)

NECESSARIO PERICULUM IN MORA QUALIFICATO PER LA SOSPENSIONE CAUTELARE DEL BANDO (119.4)

TAR BASILICATA - Ordinanza

In materia di impugnazione di bandi di gara, la domanda cautelare finalizzata alla sospensione dell'efficacia degli atti deve essere respinta qualora non venga fornita la prova dell'esistenza di un periculum in mora connotato da estrema gravità ed urgenza, come prescritto dall'art. 119, comma 4, c.p.a. La fissazione di una scadenza dei termini di partecipazione a lungo termine esclude l'imminenza (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE OFFERTE SE TROPPO BREVE PER UNA PROPOSTA ADEGUATA

T.A.R. LAZIO - LATINA - Decreto

È ammissibile la sospensione in via monocratica d'urgenza dei termini di presentazione dell'offerta stabiliti dal bando di gara qualora, a causa della loro brevità e imminenza rispetto alla trattazione collegiale del ricorso, essi impediscano agli operatori economici la formulazione di una proposta contrattuale adeguata e conforme alla complessità della procedura. (...)

PREVALE L'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ SE IL SUBENTRO RESTA POSSIBILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare, il periculum in mora deve essere valutato in relazione alla concreta possibilità di subentro nel contratto; qualora la prestazione abbia durata pluriennale e non sia esauribile in tempi brevi, l'interesse del ricorrente riceve adeguata tutela dalla decisione di merito, dovendo nel frattempo prevalere l'interesse pubblico alla prosecuzione del serv (...)

RIGETTO DELLA DOMANDA CAUTELARE PER MANCANZA DI GRAVE E URGENTE PERICULUM IN MORA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'istanza cautelare volta alla sospensione della procedura di gara deve essere respinta qualora non consti la prova di un pregiudizio grave e urgente, specie laddove la scadenza dei termini per la presentazione delle offerte risulti fissata a una data tale da consentire la definizione del merito del ricorso senza pregiudizio per la partecipazione della ricorrente. (...)

DINIEGO MISURA CAUTELARE PER DANNO PATRIMONIALE RISTORABILE PER EQUIVALENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, il pregiudizio lamentato dal ricorrente non deve essere meramente patrimoniale, poiché il danno economico è per sua natura ristorabile in sede di merito e non riveste i caratteri dell'irreparabilità necessari per la sospensione degli atti di gara. (...)

RINUNCIA ALL'ISTANZA CAUTELARE PER ASSENZA DI PERICULUM IN MORA

T.A.R. TOSCANA - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo, il Collegio deve prendere atto della rinuncia all'istanza cautelare dichiarata dal difensore della parte ricorrente qualora quest'ultima, a seguito di autonoma valutazione, ritenga insussistente il presupposto del periculum in mora necessario per la concessione della sospensiva. (...)

INCONFIGURABILITA' DEL PERICULUM IN MORA PER IL SOLO CAMBIO APPALTO NEI SERVIZI OSPEDALIERI

T.A.R. SICILIA - CATANIA - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari, l'istanza non è meritevole di accoglimento qualora non venga prospettata e provata una specifica lesione alla sfera giuridica avente i caratteri della gravità e dell’irreparabilità, non potendo tali requisiti rinvenirsi nella complessità del cambio appalto o nello smontaggio della catena organizzativa del servizio da parte del gestore uscente, trattan (...)

BILANCIAMENTO DEGLI INTERESSI E DINIEGO DELLA TUTELA CAUTELARE PER CARENZA DI PERICULUM

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica o collegiale, il requisito del periculum in mora deve essere valutato attraverso un rigoroso bilanciamento degli interessi; l'interesse pubblico alla celere definizione della procedura di aggiudicazione, specialmente quando correlato all'applicazione di regolamenti eurounitari sull'origine dei prodotti, prevale sul danno economico deriva (...)

PREVALENZA DELLA CONTINUITA' DEL SERVIZIO NEL BILANCIAMENTO DEGLI INTERESSI IN SEDE CAUTELARE

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, deve ritenersi prevalente l'interesse della stazione appaltante volto a garantire la continuità dell'esecuzione del servizio rispetto all'interesse all'immediata esecuzione di una sentenza di annullamento, qualora l'appellante sia l'attuale gestore e l'avvicendamento possa arrecare pregiudizio al servizio stesso. (...)

DINIEGO DI TUTELA MONOCRATICA IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITÀ ED URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Decreto

In sede di istanza cautelare monocratica, l'assenza di un pericolo attuale e irreparabile, derivante dalla vicinanza della trattazione collegiale e dalla dichiarata intenzione del ricorrente di non partecipare alla gara impugnata, comporta il rigetto della domanda di sospensione immediata degli atti di indizione. (...)

SOSPENSIONE DELLA SENTENZA PER PRESERVARE L'INTEGRITA' DELLA RES IN ATTESA DEL MERITO

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello, sussistendo il periculum in mora, è legittima la sospensione dell'esecutività della sentenza di primo grado che ha respinto il ricorso, allo scopo di mantenere integra la situazione di fatto nelle more della decisione di merito. (...)

NECESSITÀ DI PROVA DEL PERICULUM NONOSTANTE LA FONDATEZZA DEL RICORSO

T.A.R. PUGLIA, LECCE - Ordinanza

Nel processo amministrativo, l'istanza cautelare di sospensione del provvedimento impugnato deve essere respinta qualora il ricorrente non assolva all'onere di allegare e provare il danno grave e irreparabile, restando irrilevante a tal fine la pur riscontrata fondatezza sommaria delle censure mosse contro l'aggiudicazione (fumus boni iuris). (...)

DINIEGO DI MISURA MONOCRATICA PER DIFETTO DI IRREPARABILITÀ DEL PREGIUDIZIO ECONOMICO

CONS. STATO - Decreto

La concessione di una misura cautelare monocratica d’urgenza inaudita altera parte richiede l’effettiva esistenza di una situazione a effetti gravissimi e irreversibili; tale presupposto non è soddisfatto qualora il pregiudizio dedotto dalla parte appellante consista in danni economici, d'immagine o commerciali che, per loro natura, risultano riparabili e non precludono la successiva trattazione c (...)

ESCLUSO IL PERICULUM IN SEDE CAUTELARE SE LA DURATA CONTRATTUALE CONSENTE IL SUBENTRO

T.A.R. LOMBARDIA, MILANO - Ordinanza

In sede cautelare, non ricorre il presupposto dell’estrema gravità e urgenza necessario ai sensi dell’art. 119, comma 4, c.p.a. qualora la durata dell’affidamento sia tale da consentire un eventuale subentro nel contratto nel corso del rapporto, assicurando così un'adeguata tutela agli interessi del ricorrente anche in assenza di sospensione degli atti impugnati, specialmente se bilanciata da una (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER DANNI PATRIMONIALI NELLA COMPENSAZIONE PREZZI

T.A.R. LAZIO - Ordinanza

Il pregiudizio di natura esclusivamente patrimoniale, derivante dalla contestata quantificazione delle somme dovute per la compensazione dei prezzi nell'ambito dell'esecuzione di lavori pubblici, non soddisfa i requisiti di gravità ed irreparabilità richiesti per la concessione di misure cautelari in sede amministrativa. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA E POSSIBILITÀ DI SUBENTRO NELL'APPALTO DI SERVIZI

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare in appello, non sussiste il requisito del periculum in mora laddove la natura triennale dell'appalto di servizi e la fissazione dell'udienza di merito in tempi rapidi rendano possibile il subentro dell'appellante all'esito del giudizio, escludendo così che gli effetti della sentenza impugnata producano un danno non riparabile. (...)

IL SUBENTRO NEL CONTRATTO ESCLUDE IL PREGIUDIZIO GRAVE E URGENTE

T.A.R. LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Ordinanza

Nelle controversie relative all'affidamento di pubblici appalti, ai fini della concessione di misure cautelari sospensive, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora il pregiudizio non sia caratterizzato da estrema gravità e urgenza, specialmente se la natura delle prestazioni oggetto di gara consenta l'eventuale subentro nel rapporto contrattuale in corso di giudizio. (...)

DINIEGO DELLA TUTELA CAUTELARE PER DIFETTO DI PERICULUM IN APPALTI DI LUNGA DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare degli atti di gara, l'insussistenza del periculum in mora è configurabile qualora la natura economica delle pretese e la lunga durata dell'appalto consentano un efficace subentro nell'esecuzione in caso di accoglimento del ricorso nel merito, dovendosi accordare prevalenza alla continuità del servizio pubblico già iniziato. (...)

RIGORE NELLA PROVA DEL PREGIUDIZIO CAUTELARE PER LA PROROGA DEI TERMINI DI GARA

CONS. STATO - Ordinanza

Non sussistono i presupposti per la sospensione cautelare dei termini per la presentazione delle offerte qualora l'operatore economico non dimostri l'effettiva e oggettiva impossibilità di formulare un'offerta consapevole entro la scadenza fissata, restando irrilevante la pendenza del giudizio di merito qualora le censure non risultino, a un sommario esame, idonee a precludere la partecipazione. (...)

RIGETTO MISURE MONOCRATICHE PER ASSENZA DI ESTREMA GRAVITÀ E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche prevista dall'art. 56 c.p.a., non ricorrono i presupposti della estrema gravità e urgenza qualora la fornitura o il servizio oggetto di gara debbano essere avviati in una data successiva a quella già fissata per la camera di consiglio collegiale, consentendo quest'ultima una tutela interinale pienamente efficace. (...)

COESISTENZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA PER LA TUTELA MONOCRATICA (56.1)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento di un'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera allegazione di un danno economico, ma occorre provare una situazione di estrema gravità ed urgenza che renda intollerabile il rinvio alla trattazione collegiale, specialmente laddove quest'ultima sia fissata in tempi brevi tali da garantire una tutela interinale comunque tempestiva. (...)

DIFETTO DI PERICOLO NELLA SOSPENSIONE DI AFFIDAMENTI STAGIONALI PROSSIMI ALLA SCADENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Ordinanza

È insussistente il presupposto del pregiudizio grave e irreparabile necessario per la concessione della tutela cautelare qualora il provvedimento di affidamento impugnato riguardi un servizio stagionale prossimo alla scadenza. In tale ipotesi, la sospensione dell'efficacia degli atti non garantirebbe al ricorrente il conseguimento del bene della vita sperato, stante l'impossibilità oggettiva di es (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA PER IL DECRETO CAUTELARE MONOCRATICO

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Decreto

Il decreto cautelare monocratico deve essere negato qualora il pregiudizio prospettato dall'appellante non presenti caratteri di irreversibilità tali da rendere intollerabile l'attesa del termine dilatorio necessario per la camera di consiglio collegiale; spetta infatti esclusivamente al Collegio la valutazione approfondita del fumus boni iuris e l'eventuale adozione di misure organizzative e ripr (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA DEI TERMINI DI GARA PER PERICULUM IN MORA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Decreto

Sussistono i presupposti per l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica volta alla sospensione dei termini di gara qualora, nel bilanciamento degli interessi contrapposti, emerga l'esigenza di mantenere integra la situazione procedurale (res adhuc integra) per evitare che il decorso dei termini di presentazione o apertura delle offerte renda ineffettiva la successiva tutela collegiale. (...)

DINIEGO DELLA SOSPENSIVA CAUTELARE PER DIFETTO DI PERICULUM IN MORA E POSSIBILE SUBENTRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, MILANO - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare sugli appalti pubblici, non sussiste il periculum in mora necessario per la sospensione degli atti di gara qualora l'affidamento abbia una durata temporale significativa e sia tecnicamente possibile il subentro del ricorrente nel contratto in un momento successivo, venendo meno il requisito dell'estrema gravità e urgenza richiesto dall'art. 119, comma 4, del Codice de (...)

NEGATA LA SOSPENSIONE CAUTELARE SE IL SUBENTRO NEL CONTRATTO È POSSIBILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, il pregiudizio grave e irreparabile non è configurabile qualora la lunga durata del contratto oggetto di appalto e gli strumenti processuali di reintegrazione in forma specifica o per equivalente consentano di tutelare adeguatamente l'interesse del ricorrente in caso di accoglimento del merito. (...)

ASSENZA DI PERICULUM NEGLI APPALTI REITERATI PER POSSIBILITÀ DI RECUPERO INTEGRALE DEL SERVIZIO

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

In materia di affidamento di servizi pubblici da svolgersi reiteratamente nel tempo, la domanda cautelare deve considerarsi priva del requisito del periculum in mora qualora, in caso di esito favorevole del giudizio e di eventuale aggiudicazione, l'appellante possa svolgere l'appalto per l'intera durata originariamente prevista, garantendo così il pieno soddisfacimento dell'interesse azionato. (...)

RIGETTO DELLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER DIFETTO DI PERICULUM IN MORA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Decreto

Ai fini dell'adozione del decreto cautelare monocratico ante causam o in corso di causa, l'operatore economico istante deve documentare rigorosamente l'esistenza di un danno così imminente e irreparabile da non consentire neppure la dilazione temporale necessaria per la celebrazione della camera di consiglio collegiale; istanze generiche o non supportate da idonea prova del periculum non sono meri (...)

REQUISITO DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA PER LA SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE (119.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

L'istanza di sospensione cautelare nel rito speciale degli appalti deve essere respinta qualora non si ravvisi un caso di estrema gravità e urgenza, come prescritto dall'art. 119, comma 4, c.p.a., specialmente quando la definizione del merito è già calendarizzata in tempi brevi, garantendo una tutela sollecita senza bloccare l'azione amministrativa e l'esecuzione del servizio pubblico. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER PRESTAZIONI FUNGIBILI E DANNO PATRIMONIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della misura cautelare, il pregiudizio economico derivante dalla mancata aggiudicazione non può considerarsi irreparabile laddove l'appalto concerna prestazioni fungibili, potendo il danno essere adeguatamente ristorato all'esito della decisione di merito. (...)

IL DANNO PATRIMONIALE DA MANCATA AGGIUDICAZIONE DI PRESTAZIONI FUNGIBILI NON INTEGRA IL PERICULUM

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, l'istanza cautelare volta alla sospensione dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora il danno prospettato dal ricorrente sia meramente patrimoniale e relativo a prestazioni fungibili, poiché tale pregiudizio non presenta i caratteri dell'irreparabilità, risultando pienamente ristorabile per equivalente monetario o in forma specifica a seguito della sentenza d (...)

RIGETTO DELLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA (56.1)

CONS. STATO - Decreto

Ai fini dell'emanazione di misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera allegazione di un danno, ma occorre provare l'effettiva esistenza di una situazione di estrema gravità che renda impossibile attendere la fissazione della prima camera di consiglio utile, dovendosi altrimenti privilegiare la sede collegiale ordinaria per la valutazione della domanda cau (...)

INSUSSISTENTE IL PREGIUDIZIO GRAVE PER L'OPERATORE USCENTE IN PROROGA

CONS. STATO - Decreto

Il danno grave e irreparabile idoneo a giustificare la sospensione monocratica dell'aggiudicazione non ricorre qualora la durata del servizio garantisca l'effettività di un eventuale subentro tardivo del ricorrente. L'interesse alla prosecuzione della proroga tecnica del gestore uscente non costituisce un interesse meritevole di tutela cautelare d'urgenza ai sensi dell'art. 56 c.p.a. (...)

DINIEGO DELLA CAUTELARE PER INTERVENUTA STIPULA DEL CONTRATTO E CONSEGNA MEZZI IMMINENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in materia di appalti, la sussistenza del periculum in mora è esclusa qualora il contratto sia già stato stipulato e la prestazione sia prossima alla consegna, in quanto l'interesse pubblico all'acquisizione della fornitura e la stabilità dell'esecuzione contrattuale prevalgono sulle esigenze di sospensione degli atti di gara, ferma restando la poss (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE PER LA SALVAGUARDIA DELLA RES ADHUC INTEGRA NEGLI APPALTI DI LAVORI

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

È meritevole di accoglimento l'istanza cautelare volta alla sospensione della sentenza di primo grado che ha annullato un'aggiudicazione di lavori quando, nel bilanciamento degli interessi delle parti, emerga l'opportunità di mantenere la res adhuc integra nelle more del giudizio, sussistendo il periculum in mora legato alla natura della prestazione oggetto di gara. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'ESECUZIONE SUL PREGIUDIZIO MERAMENTE ECONOMICO DEL CONCORRENTE ESCLUSO

TAR LOMBARDIA, MILANO - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare, non ricorre il requisito del pregiudizio grave e irreparabile qualora il danno lamentato dall'operatore economico abbia natura meramente economica e risulti quindi integralmente ristorabile in caso di vittoria nel merito. Nel contemperamento degli interessi, l'interesse pubblico alla tempestiva esecuzione della fornitura prevale sull'interesse del privato alla sospen (...)

REIEZIONE DELLA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI PERICULUM E PENDENZA DI ALTRI GIUDIZI (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., la sussistenza del requisito dell'estrema gravità e urgenza deve essere valutata con rigore, escludendone la configurabilità qualora la pendenza di ulteriori contenziosi relativi alla medesima gara e l'assenza di elementi comprovanti l'irreparabilità del danno suggeriscano l'opportunità di rimettere la decisione alla (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NEGLI APPALTI DI SERVIZI RISTORABILI PER EQUIVALENTE

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, la sospensione dell’efficacia della sentenza di primo grado deve essere negata laddove difetti il periculum in mora, atteso che, in materia di appalto di servizi, il dedotto pregiudizio è ristorabile per equivalente nel caso di eventuale accoglimento dell'appello. (...)

ASSENZA DI PERICULUM IN MORA NEGLI APPALTI DI FORNITURA A ESECUZIONE REITERATA

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

Ai fini del riconoscimento della tutela cautelare in appello, il requisito del periculum in mora deve essere escluso qualora l'oggetto del contratto sia una fornitura a esecuzione periodica; in tal caso, infatti, la parte che risulterà vittoriosa nel merito potrà comunque ottenere la gestione del servizio per un periodo di durata pari a quello posto a gara, rendendo il danno meramente temporaneo e (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE CON CAMERA DI CONSIGLIO PROSSIMA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini dell'adozione di misure cautelari monocratiche, il requisito del periculum in mora deve essere inteso come impossibilità di attendere la camera di consiglio collegiale senza subire un danno irreversibile; tale presupposto non ricorre qualora il rito applicabile preveda il dimezzamento dei termini e la trattazione collegiale sia fissata a ridosso del deposito del ricorso. (...)

DINIEGO DI SOSPENSIVA PER DANNO ECONOMICO RISTORABILE E PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In sede di valutazione dell'istanza cautelare, il danno meramente patrimoniale prospettato dall'operatore economico non aggiudicatario non integra il requisito del periculum in mora, essendo riparabile per equivalente economico e dovendo soccombere di fronte all'interesse della collettività alla prosecuzione di servizi tecnologici ospedalieri essenziali. (...)

RIGETTO DELL'APPELLO CAUTELARE PER MANCANZA DI PREGIUDIZIO IRREPARABILE E PROSSIMITA' DEL MERITO

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in appello, il profilo del periculum in mora non può ritenersi sussistente quando l'appalto ha per oggetto la fornitura di servizi e la definizione del merito in primo grado è fissata in un termine brevissimo, tale da rendere insussistente il rischio di un pregiudizio irreparabile per l'operatore economico. (...)

INSUSSISTENZA DEL PREGIUDIZIO IRREPARABILE PER L'IMMINENTE DEFINIZIONE NEL MERITO DELLA CONTROVERSIA

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in appello, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora, in ragione della natura dell'appalto di servizi oggetto dell'affidamento e della fissazione imminente dell'udienza di merito dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale, non si ravvisino profili di irreparabilità del pregiudizio subito dal ricorrente. (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA PER LE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN APPELLO

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico presidenziale, non è sufficiente il generico pregiudizio derivante dall'esecuzione dell'atto impugnato, occorrendo la prova di una situazione di urgenza indifferibile che impedisca di attendere la decisione del Collegio, ferma restando la valutazione in ordine alla non evidente insussistenza del fumus boni iuris. (...)

RIGETTO DELLA TUTELA MONOCRATICA PER ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Decreto

L'istanza cautelare monocratica deve essere respinta qualora non emerga una situazione di periculum in mora concreta e specifica tale da non consentire l'attesa della trattazione collegiale, ferma restando la possibilità per il giudice di attivare poteri istruttori ordinando il deposito di documenti necessari alla decisione. (...)

SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA E PROVA RIGOROSA DEL PERICULUM IN MORA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

In sede cautelare, le valutazioni delle offerte tecniche espresse dalla commissione giudicatrice si sottraggono al sindacato giudiziale, salvo profili di irragionevolezza emergenti ictu oculi, e il danno grave e irreparabile non può ritenersi sussistente sulla base della sola rilevanza economica o reputazionale della commessa. (...)

NON SUSSISTE IL PERICULUM IN MORA SE È POSSIBIBILE IL SUBENTRO NEL CONTRATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini del riconoscimento della tutela cautelare ex art. 119 c.p.a., non ricorre il presupposto dell’estrema gravità e urgenza qualora la durata dell'affidamento consenta l'eventuale subentro nel contratto nel tempo medio della decisione di merito, e non sia fornita prova dell'incompatibilità dei progetti presentati tale da rendere irreversibile l'esecuzione dell'aggiudicataria. (...)

PERICULUM NEGATO SE L'UDIENZA DI MERITO È IMMINENTE

CONS. STATO - Ordinanza

Non ricorrono i presupposti di eccezionale gravità e urgenza necessari per l'accoglimento dell'istanza cautelare in appello qualora la celebrazione dell'udienza di merito sia imminente e l'effetto della sentenza impugnata sia meramente rinnovatorio delle valutazioni della stazione appaltante, non determinando un pregiudizio immediato ed irreversibile per l'appellante. (...)

PREVALENZA DELL'ORDINE PUBBLICO SUL PERICULUM PATRIMONIALE NELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di tutela cautelare avverso l'informativa antimafia, il pregiudizio lamentato dall'operatore economico in ordine alla propria operatività sul mercato riveste carattere recessivo rispetto alla salvaguardia dell'ordine pubblico. L'esigenza di continuità del servizio pubblico non giustifica di per sé la sospensione del provvedimento, in assenza di prova rigorosa circa l'impossibilità di affid (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NEGLI APPALTI CON PRESTAZIONI CONTINUATIVE

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini del riconoscimento della tutela cautelare, il pregiudizio nel ritardo deve ritenersi insussistente qualora l'oggetto dell'appalto consista in prestazioni di carattere continuativo e il giudice di primo grado abbia già calendarizzato l'udienza di merito a breve scadenza; in tali ipotesi, l'eventuale stipula del contratto non preclude la soddisfazione dell'interesse dell'operatore economico (...)

NEGATA TUTELA MONOCRATICA SE LA COLLEGIALE PRECEDE L'INIZIO DEL SERVIZIO

TAR CAMPANIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento di un'istanza cautelare monocratica, il requisito del periculum in mora non può ritenersi integrato qualora il termine fissato per la stipula del contratto o l'avvio dell'esecuzione del servizio sia successivo alla data dell'udienza in camera di consiglio fissata per la trattazione collegiale della medesima istanza, risultando quest'ultima sede idonea a garantire una prot (...)

LA NATURA FUNGIBILE DELLA FORNITURA ESCLUDE IL PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini del riconoscimento della tutela cautelare negli appalti pubblici, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora la prestazione oggetto del contratto consista in un dare fungibile, quale la fornitura di licenze software. Tale natura rende l'obbligazione passibile di novazione soggettiva e retrocessione, garantendo all'operatore economico la possibilità di ottenere il subentro nel (...)

ACCORDO QUADRO TRIENNALE: MANCA IL PERICULUM PER POSSIBILE SUBENTRO SUCCESSIVO

TAR PIEMONTE - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, con riferimento a un accordo quadro di durata triennale, deve escludersi la sussistenza del danno grave e irreparabile ai fini cautelari qualora l'eventuale accoglimento del merito consenta ancora il subentro del ricorrente nell'esecuzione o, in alternativa, il ristoro specifico mediante lo slittamento del termine di efficacia del contratto triennale. (...)

PREVALENZA DEL PERICULUM PER IL DIFFERIMENTO DELL'ESECUZIONE DELL'APPALTO CIMITERIALE

CONS. STATO - Ordinanza

Nel giudizio cautelare d'appello, la vicinanza dell'udienza di merito e la possibilità di differire l'esecuzione delle prestazioni senza nocumento per l'interesse pubblico legittimano la conferma dell'ordinanza di sospensione dell'aggiudicazione emessa in primo grado. (...)

IRRILEVANZA DELL'ESECUZIONE DI MERO FATTO AI FINI DEL PERICULUM IN MORA MONOCRATICO

CONS. STATO - Decreto

In sede di appello, ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche, non assume rilievo giuridico l'esecuzione di mero fatto della prestazione contrattuale dedotta dalla parte istante, specialmente qualora tale esecuzione sia proseguita dopo la naturale decadenza delle tutele cautelari di primo grado non confermate dal collegio. (...)

REIEZIONE MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI PERICULUM IN MORA

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico in sede di appello, è necessaria la dimostrazione di un danno connotato da una particolare gravità e urgenza, in assenza del quale prevale il principio della decisione collegiale, specialmente quando la misura richiesta andrebbe a incidere su statuizioni cautelari già adottate e non revocate. (...)

DINIEGO DELLA SOSPENSIVA PER POSSIBILITÀ DI SUBENTRO E RISTORO PER EQUIVALENTE

TAR PIEMONTE - Ordinanza

La domanda cautelare volta alla sospensione dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora il contratto sia già stato stipulato e la durata pluriennale del servizio consenta, all'esito del giudizio di merito, l'effettivo subentro del ricorrente nell'esecuzione, risultando altresì i danni patrimoniali medio tempore subiti ristorabili per equivalente monetario. (...)

DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER MANCANZA DI ESTREMA GRAVITA' ED URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche, è necessaria la dimostrazione di un pregiudizio di tale gravità ed urgenza da non consentire neppure il breve lasso di tempo intercorrente tra la presentazione del ricorso e la prima udienza collegiale disponibile, pena il rigetto dell'istanza in sede monocratica. (...)

DINIEGO DI CAUTELARE PER MANCANZA DI PERICOLO GRAVE E POSSIBILITÀ DI SUBENTRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, deve essere negata la misura cautelare della sospensione degli atti di gara qualora non sia dimostrata una situazione di pregiudizio irreparabile, potendo la pretesa del concorrente essere soddisfatta dal subentro nel contratto nel prosieguo del giudizio, la cui rapida definizione nel merito assicura una tutela adeguata agli artt. 119 e 120 c.p.a. (...)

DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER MALFUNZIONAMENTO DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA (25.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche, non sussiste il requisito dell'estrema gravità ed urgenza qualora il differimento alla sede collegiale non pregiudichi la possibilità di un integrale ripristino della posizione del concorrente, atteso che l'amministrazione è tenuta ad ammettere alla gara il ricorrente in esecuzione di un'eventuale ordinanza cautelare collegiale. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA IN CASO DI REVOCA INTEGRALE DELLA GARA

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, non sussiste il periculum in mora necessario per la sospensione cautelare degli atti di gara qualora la stazione appaltante abbia disposto la revoca integrale della procedura e la nuova gara non risulti ancora bandita, mancando l'attualità di un pregiudizio grave e irreparabile. (...)

RIGETTO DELLA TUTELA CAUTELARE PER ASSENZA DI PERICULUM E FISSAZIONE PROSSIMA DEL MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - PARMA - Ordinanza

Ai fini del rigetto dell'istanza cautelare di sospensione del provvedimento di aggiudicazione, rileva la fissazione dell'udienza di merito in data prossima, in quanto essa impedisce il consolidarsi di effetti irreversibili rispetto all'interesse azionato, rendendo non sussistente il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza richiesto dall'art. 55 c.p.a. (...)

IL PASSAGGIO DI CONSEGNE NON GIUSTIFICA LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

CONS. STATO - Decreto

La concessione di una misura cautelare monocratica d'urgenza inaudita altera parte presuppone l'esistenza di una situazione a effetti gravissimi, irreversibili e irreparabili che non consenta l'attesa del termine dilatorio per l'udienza camerale. La necessità o l'opportunità di evitare i passaggi di consegna negli appalti non costituisce una ragione idonea a giustificare l'accoglimento della doman (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER DANNO RISTORABILE MEDIANTE SUBENTRO NEL CONTRATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

L'istanza cautelare deve essere respinta se manca il requisito del periculum in mora, specialmente quando l'eventuale danno derivante dall'esecuzione del contratto da parte della controinteressata è riparabile mediante il subentro della ricorrente nella gestione del servizio per una durata equivalente a quella originaria. Inoltre, le doglianze relative all'eventuale incapacità tecnica dell'aggiudi (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER APPALTI DI LUNGA DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, la sussistenza del pregiudizio grave e irreparabile (periculum in mora) deve essere valutata con rigore anche in relazione alla durata del contratto oggetto di gara; una fornitura della durata di 48 mesi esclude di norma l'urgenza di provvedere, potendo le ragioni del ricorrente trovare adeguata tutela nella sollecita fissazione dell'udienza di mer (...)

ASSENZA DI PERICULUM IN MORA NEI CONTRATTI DI FORNITURA DI LUNGA DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare di sospensione dell'aggiudicazione, non è ravvisabile un pregiudizio grave e irreparabile qualora il contratto di fornitura abbia una durata quadriennale, atteso che tale arco temporale consente la definizione del giudizio di merito senza compromettere irreversibilmente le aspettative dell'operatore economico ricorrente. (...)

PREVALENZA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NEL BILANCIAMENTO DEGLI INTERESSI CAUTELARI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il pregiudizio lamentato dal ricorrente deve essere bilanciato con l'interesse pubblico alla salvaguardia dell'esecuzione del contratto, specialmente quando la prestazione sia già stata avviata in regime di urgenza. In tali casi, se la durata del rapporto negoziale consente un eventuale subentro futuro, l'interesse del ricorrente non appare caratte (...)

IL SUBENTRO NEL CONTRATTO ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA NELLA FASE CAUTELARE MONOCRATICA

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., il periculum in mora deve ritenersi insussistente qualora, per la tipologia di prestazioni oggetto dell'appalto, sia garantita la possibilità di subentro nel contratto per l'intera durata originaria e la posizione di operatore uscente rivendicata dall'istante non trovi fondamento in un precedente affidamento aggiudicato (...)

ASSENZA DI PERICULUM SE L'AGGIUDICAZIONE NON È IMPUGNATA

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, non si apprezza il requisito del periculum in mora qualora l'istanza di sospensione non abbia ad oggetto il provvedimento di aggiudicazione definitiva, la cui persistente efficacia preclude la configurabilità di un pregiudizio grave e irreparabile derivante dagli atti endoprocedurali impugnati. (...)

NEGAZIONE DELLA SOSPENSIVA PER MANCANZA DI PERICOLO IMMINENTE E DANNO RISARCIBILE PER EQUIVALENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare ex art. 55 c.p.a., la sussistenza del periculum in mora deve essere esclusa qualora il danno prospettato dall'operatore economico sia suscettibile di ristoro per equivalente e la natura pluriennale dell'appalto consenta di contemperare gli interessi in gioco senza necessità di sospendere l'efficacia dell'aggiudicazione nelle more del giudizio di mer (...)

ASSENZA DI PERICULUM E LUNGA DURATA ESCLUDONO LA SOSPENSIONE CAUTELARE

T.A.R. EMILIA ROMAGNA - BOLOGNA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare di sospensione dell'aggiudicazione, non è ravvisabile il periculum in mora qualora il servizio oggetto di gara abbia un'ampia durata temporale e sia già stata fissata a breve distanza la discussione nel merito, gravando sull'istante l'onere di provare l'irreparabilità del pregiudizio derivante dall'esecuzione degli atti impugnati. (...)

DINIEGO TUTELA CAUTELARE PER DIFETTO DI PERICULUM IN SERVIZI CONTINUATIVI

T.A.R. SICILIA - CATANIA - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare, il difetto del periculum in mora è rilevabile ogni qualvolta l'appalto di servizi sia destinato a svolgersi con continuità per un periodo predefinito, atteso che il ricorrente vittorioso può conseguire la gestione della commessa per la medesima durata prevista dalla lex specialis, sebbene con un differimento temporale rispetto all'aggiudicazione iniziale. (...)

ONERE DI ALLEGAZIONE DEI PRESUPPOSTI DI ESTREMA GRAVITA' NELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., la parte istante deve assolvere l'onere di specifica allegazione dei profili di estrema gravità ed urgenza; una formulazione generica dell'istanza non consente al Giudice di ritenere integrati i presupposti per la tutela interinale, non potendo quest'ultimo procedere d'ufficio all'individuazione dei motivi che giustif (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NEI BANDI PER ACCORDI QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il requisito del periculum in mora non può ritenersi integrato qualora l'operatore economico sia stato escluso da una procedura per accordo quadro non ancora giunta all'aggiudicazione, in quanto la pendenza del giudizio di merito garantisce una protezione adeguata senza rischio di danno irreversibile. (...)

ASSENZA DI PERICULUM NELL'ACCORDO QUADRO PER FORNITURE ESSENZIALI

T.A.R. TOSCANA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il requisito del periculum in mora è insussistente laddove la procedura sia finalizzata alla stipula di un accordo quadro, prevalendo le esigenze pubblicistiche legate allo svolgimento di un servizio essenziale sull'interesse patrimoniale del ricorrente, il quale è suscettibile di adeguata considerazione risarcitoria in sede di merito. (...)

LIMITI ALLA TUTELA MONOCRATICA NELL'AVVICENDAMENTO TRA OPERATORI ECONOMICI IN ESECUZIONE DI SENTENZA (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche inaudita altera parte, l'irreparabilità del danno non può essere ravvisata nel mero passaggio di consegne tra operatori economici in esecuzione di una pronuncia giurisdizionale, in quanto la situazione è suscettibile di tutela risarcitoria e il pregiudizio non presenta i caratteri dell'estrema urgenza tali da non permettere l'attesa della (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NELL'IMPUGNAZIONE DEI BANDI DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

Il requisito del periculum in mora, indispensabile per l'accoglimento dell'istanza cautelare, non è integrato da rilievi generici riguardanti il possibile pregiudizio derivante dall'esito di una gara che si trovi ancora nella fase preliminare di presentazione delle offerte. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'AFFIDAMENTO LEGITTIMO RISPETTO ALL'AVVIO DEL SERVIZIO IN FASE CAUTELARE

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in appello, l'assenza di prova circa l'avvio del servizio e la prevalenza dell'interesse pubblico alla legittimità dell'affidamento impediscono la sospensione della sentenza di primo grado, specialmente quando l'ampia durata del contratto consente un eventuale subentro futuro senza pregiudicare irreversibilmente i diritti delle parti. (...)

BILANCIAMENTO CAUTELARE TRA PREGIUDIZIO DELL'OPERATORE E INTERESSE ALLA STABILITÀ DELL'AFFIDAMENTO

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in appello, deve attribuirsi rilievo preminente all'interesse della stazione appaltante ad affidare il servizio all'operatore economico legittimato all'esito della fase di gara, specialmente laddove la rilevante durata della convenzione e dei relativi contratti consenta di preservare l'interesse dell'appellante mediante la possibilità di subentro in (...)

DINIEGO DI CAUTELA MONOCRATICA PER DANNO PATRIMONIALE RIPARABILE E CONTRATTO STIPULATO

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a., non sussiste il requisito dell'estrema gravità e urgenza qualora il contratto di appalto sia già stato stipulato e l'esecuzione sia avviata, poiché il pregiudizio lamentato dall'operatore economico assume carattere meramente patrimoniale e risulta, pertanto, riparabile per equivalente all'esito del giudizio di (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER LA MANCATA UTILITÀ CONCRETA DELLA TUTELA CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Ordinanza

È legittimo il diniego della sospensione cautelare del rinnovo contrattuale disposto in favore del gestore uscente qualora l'eventuale accoglimento dell'istanza non determini un'utilità diretta per l'operatore economico ricorrente, il quale, pur avendo presentato una proposta di project financing, non acquisirebbe automaticamente il diritto alla gestione del servizio, restando comunque necessaria (...)

SOSPESA L'ESECUTIVITÀ DELLA SENTENZA PER SCONGIURARE IL RISCHIO DI PERDITA DEI FONDI PNRR

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

In tema di appalti finanziati dal PNRR, l'esigenza di assicurare la tempestiva esecuzione dei lavori per evitare la perdita dei finanziamenti prevale, in sede cautelare, sugli effetti dell'annullamento giurisdizionale dell'aggiudicazione, giustificando la sospensione dell'esecutività della sentenza per permettere la prosecuzione del contratto già stipulato fino alla rideterminazione amministrativa (...)

RIGORE NELLA VALUTAZIONE DEL PERICULUM PER LA SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE

TAR SICILIA - CATANIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato deve essere respinta qualora non consti la prova dell'esistenza di un periculum in mora connotato dai requisiti di estrema gravità e urgenza, specialmente laddove la tipologia e la durata del servizio, unitamente alla sollecita fissazione dell'udienza di merito, non rendano indispensabile l'arresto i (...)

DINIEGO DI TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA PER ASSENZA DI PERICULUM QUALIFICATO

CONS. STATO - Decreto

In sede di appello, l'istanza cautelare monocratica deve essere respinta qualora la controversia, vertente sulla legittimità dei criteri di invito a una procedura negoziata e sull'utilizzo di albi chiusi, presenti profili di complessità tali da richiedere l'esame del collegio e non sia dimostrato un pregiudizio imminente e irreparabile tale da non consentire l'attesa della Camera di Consiglio. (...)

ASSENZA DI PERICULUM CAUTELARE IN CASO DI POSSIBILE SUBENTRO CONTRATTUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari incidentali, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora la posizione dell'operatore economico ricorrente sia tutelabile mediante l'eventuale subentro nel rapporto contrattuale in corso di esecuzione. In tali circostanze, le esigenze della parte sono adeguatamente salvaguardate dalla fissazione di un'udienza di merito ravvicinata ai sensi d (...)

RIGETTO DELL'ISTANZA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI PERICULUM IN MORA

TAR CAMPANIA - Decreto

Non sussistono i presupposti per l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica inaudita altera parte qualora, nonostante i motivi aggiunti relativi alla complessità dell'esclusione per anomalie tecniche dell'offerta, la fissazione della camera di consiglio collegiale sia imminente e non si ravvisino profili di danno grave e irreparabile tali da giustificare l'anticipazione della tutela prima d (...)

RIGETTO DELLA CAUTELARE MONOCRATICA PER MANCANZA DI PERICOLUM E COMPLESSITÀ DELLA CONTROVERSIA

CONS. STATO - Decreto

In sede di appello, l'istanza volta all'ottenimento di misure cautelari monocratiche deve essere respinta qualora le questioni poste richiedano, per la loro complessità, una delibazione collegiale e non sussista un pericolo di danno estremo e irreparabile tale da non consentire la decisione nella camera di consiglio fissata a breve termine. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER SERVIZI DI PULIZIA FUNGIBILI E DI BREVE DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, non sussistono i presupposti di estrema gravità e urgenza qualora l'appalto abbia ad oggetto servizi fungibili e di durata limitata, tali da consentire l'eventuale subentro nel contratto in caso di accoglimento del ricorso nel merito senza che si determini un pregiudizio irreversibile per l'operatore economico istante. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO ASILO NIDO RISPETTO AL DANNO PATRIMONIALE (17.8)

TAR PUGLIA - Ordinanza

L'istanza cautelare volta alla sospensione dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora manchi il requisito del periculum in mora inteso come danno grave e irreparabile, specialmente quando il pregiudizio è di natura esclusivamente economica e si pone in contrasto con l'interesse della collettività alla stabilità e continuità di servizi sociali essenziali già avviati in via d'urgenza. (...)

INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA URGENZA PER IL DECRETO MONOCRATICO IN CASO DI DEPOSITO TARDIVO DEL RICORSO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

Il decreto cautelare monocratico è uno strumento di tutela eccezionale preordinato esclusivamente ai casi di estrema gravità ed urgenza, la cui sussistenza deve essere concretamente motivata e non può essere desunta in via presuntiva, specialmente qualora il ricorso sia stato proposto e depositato al limite dei termini processuali, evidenziando una condotta incompatibile con la necessità di un int (...)

RIGETTO DELLA TUTELA CAUTELARE PER MANCANZA DI PERICULUM IN MORA

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare dei provvedimenti di gara, il giudice amministrativo deve accertare la sussistenza sia della probabile fondatezza del ricorso, sia del pregiudizio grave e irreparabile; quest'ultimo non ravvisabile quando l'affidamento ha durata pluriennale e l'udienza di merito fissata in tempi brevi, permettendo una celere definizione del giudizio. (...)

DINIEGO DELLA MISURA CAUTELARE IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA ED URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

La domanda cautelare volta alla sospensione degli atti di gara deve essere rigettata per difetto di periculum in mora qualora l'udienza di merito sia fissata in una data antecedente all'inizio dell'esecuzione del servizio, garantendo così una tutela giurisdizionale piena e tempestiva senza necessità di arrestare preventivamente l'azione amministrativa. (...)

PREVALENZA DELLA TUTELA CAUTELARE IN CASO DI COMPLESSITÀ DEL MERITO E PERICOLO DI PREGIUDIZIO

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, la sussistenza di questioni giuridiche complesse unitamente al pericolo di un pregiudizio irreversibile per l'interesse del ricorrente all'aggiudicazione giustifica la sospensione degli atti impugnati, ove non risulti dimostrato un interesse pubblico primario alla tempestiva esecuzione dei lavori che impedisca il differimento degli stessi. (...)

REVERSIBILITÀ DELL'OCCUPAZIONE D'URGENZA ED ESCLUSIONE DEL PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora gli effetti dell'occupazione d'urgenza di aree private per fini di pubblica utilità siano reversibili mediante riduzione in pristino o ristorabili per equivalente monetario, dovendosi privilegiare l'interesse pubblico alla celere esecuzione delle opere infrastrutturali strategiche. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE AL FINANZIAMENTO PUBBLICO RISPETTO ALLA TUTELA CAUTELARE (120.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - MILANO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare nel rito appalti, la sussistenza del periculum in mora deve essere valutata con estremo rigore, dando prevalenza all'interesse della stazione appaltante alla tempestiva esecuzione delle opere per non incorrere nella perdita di finanziamenti pubblici, qualora il ricorrente non dimostri una gravità tale da superare l'esigenza di pubblica utilità. (...)

DINIEGO CAUTELARE PER MANCANZA DI PERICOLO IRREPARABILE NEGLI APPALTI DI LUNGA DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il requisito del periculum in mora non è integrato qualora la lunga durata del contratto di appalto garantisca la possibilità di subentro del ricorrente nell'esecuzione della fornitura. Inoltre, la conformità dell'offerta tecnica ai fabbisogni minimi della commessa deve essere valutata attraverso una lettura complessiva della lex specialis, special (...)

DINIEGO TUTELA CAUTELARE PER MANCANZA DI PERICULUM NELLE CONCESSIONI BALNEARI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, il pregiudizio economico derivante dalla mancata aggiudicazione non integra di per sé il requisito della gravità e irreparabilità del danno, essendo suscettibile di ristoro pecuniario. Inoltre, nell'ipotesi di concessioni balneari, il bilanciamento tra l'interesse del privato e l'interesse pubblico all'avvio della stagione turistica pende a favore (...)

NEGATA LA TUTELA CAUTELARE PER CARENZA DI PERICULUM IN ASSENZA DI AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA

TAR TOSCANA - Ordinanza

Il ricorso per la sospensione cautelare degli atti di gara deve essere respinto qualora non sia dimostrato un periculum in mora attuale e concreto; in particolare, gli atti endoprocedimentali che modificano la graduatoria o ricalcolano la soglia di anomalia non sono idonei ad arrecare un pregiudizio grave e irreparabile se non sono ancora seguiti da un'aggiudicazione definitiva in favore di terzi. (...)

DANNO PATRIMONIALE RISTORABILE ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA NEGLI APPALTI DI SERVIZI

CONS. STATO - Ordinanza

L'appello cautelare proposto avverso il diniego di sospensione degli atti di gara deve essere respinto qualora non sia assistito dal requisito del periculum in mora; in particolare, in un appalto di servizi, il danno paventato dal concorrente non aggiudicatario, avendo natura prettamente patrimoniale, è ristorabile in ipotesi di eventuale accoglimento del ricorso nel merito e non giustifica l'arre (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA SE L'UDIENZA DI MERITO È GIÀ SVOLTA

CONS. STATO - Ordinanza

L'istanza cautelare in sede di appello deve essere respinta per carenza del periculum in mora qualora l'udienza di merito presso il giudice di primo grado sia già stata celebrata, facendo decadere l'esigenza di una protezione interinale, e qualora sia già intervenuta l'esecuzione del contratto tramite il verbale di avvio del servizio, consolidando l'assetto degli interessi in gioco. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SUL PERICULUM IN MORA DEL CONCORRENTE (98.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari in materia di appalti pubblici, la mancanza di un pregiudizio irreparabile, unita alla necessità di non interrompere un servizio essenziale già avviato, determina il rigetto dell'istanza di sospensione, restando salva la possibilità per l'operatore di ottenere il subentro nel contratto all'esito del giudizio di merito. (...)

ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA' NELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

TAR SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera pendenza dei termini di gara se la parte ricorrente ha la possibilità di presentare l'offerta e la decisione collegiale è prevista in tempi brevi. (...)

INAMMISSIBILITÀ DELLA TUTELA CAUTELARE PER CARENZA DI PERICULUM IN MORA

CONS. STATO - Ordinanza

Non sussiste il presupposto del pregiudizio grave e irreparabile per la concessione della tutela cautelare in appello qualora sia già stata celebrata l'udienza di discussione del merito in primo grado, venendo meno la strumentalità della misura rispetto alla decisione finale; tale carenza è ulteriormente confermata dall'avvenuta stipula del contratto e dall'avvio dell'esecuzione delle prestazioni (...)

PREVALENZA DEL SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE SUL PERICULUM IN MORA DEL CONCORRENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

In sede cautelare, nell'ambito di procedure di affidamento di contratti di servizi pluriennali caratterizzati da prestazioni periodiche, l'istanza di sospensione deve essere respinta qualora l'interesse pubblico alla continuità di un servizio essenziale prevalga sulle aspettative del concorrente e manchi un pregiudizio irreparabile, essendo il subentro contrattuale idoneo a ristorare l'interesse d (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NEGLI APPALTI DI SERVIZI PLURIENNALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare, deve escludersi la sussistenza del periculum in mora qualora la lex specialis preveda una clausola sociale a tutela dell'occupazione e l'appalto abbia natura pluriennale; in tale contesto, l'interesse del ricorrente riceve adeguata tutela dall'eventuale subentro nell'esecuzione del servizio per il periodo residuo a seguito della decisione di merito. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER L'OPERATORE IN REGIME DI PROROGA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in un giudizio di impugnazione dell'aggiudicazione di una gara d'appalto, il requisito del periculum in mora deve essere escluso qualora l'operatore economico ricorrente sia già affidatario del servizio o della fornitura e tale rapporto sia stato oggetto di proroga tecnica da parte della stazione appaltante per un periodo idoneo a coprire i tempi di (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE ALLA PARTECIPAZIONE CON RISERVA NEL BILANCIAMENTO CAUTELARE

TAR PUGLIA - LECCE - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare avverso un provvedimento di esclusione, sussiste il periculum in mora laddove l'ammissione con riserva del ricorrente permetta di preservare l'integrità della procedura di gara senza causare ritardi irragionevoli all'amministrazione, garantendo la possibilità di espungere il concorrente dalla graduatoria finale nell'eventualità di un (...)

DINIEGO DELLA SOSPENSIVA PER MANCANZA DI PERICULUM NEGLI APPALTI DI LUNGA DURATA

TAR PUGLIA - LECCE - Ordinanza

Ai fini del riconoscimento della tutela cautelare, la richiesta non appare apprezzabile sotto il profilo del periculum in mora quando la controversia concerne un appalto di fornitura di beni finali di lunga durata, nel quale la ricorrente potrebbe successivamente subentrare nel corso del rapporto contrattuale a seguito di un favorevole esito del giudizio di merito. (...)

IL PREGIUDIZIO PATRIMONIALE È RECESSIVO RISPETTO ALLA CELERITÀ DI ESECUZIONE DELLE OPERE PNRR

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il periculum in mora non può ritenersi sussistente qualora il pregiudizio lamentato dal ricorrente sia di natura meramente patrimoniale e, come tale, ristorabile per equivalente; tale danno deve considerarsi recessivo rispetto al preminente interesse alla celerità nell’esecuzione dei servizi oggetto della gara qualora si tratti di procedure finanzi (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE ALLA PARTECIPAZIONE CON RISERVA RISPETTO AI RALLENTAMENTI PROCEDURALI DELLA STAZIONE APPALTANTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Ordinanza

È meritevole di accoglimento l'istanza cautelare volta alla sospensione del provvedimento di esclusione e all'ammissione con riserva alla gara, qualora le questioni di diritto richiedano un approfondimento di merito e l'interesse del concorrente alla partecipazione risulti prevalente su quello della stazione appaltante, attesa la reversibilità degli effetti dell'ammissione con riserva in caso di s (...)

DIFFERIMENTO DEL SERVIZIO CONTINUATIVO ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA NELLA TUTELA CAUTELARE

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

In materia di affidamento di servizi di igiene urbana caratterizzati da continuità e reiterazione temporale, deve escludersi la sussistenza del periculum in mora ai fini della sospensione cautelare della sentenza di primo grado; ciò in quanto l'appellante, laddove risultasse vittorioso nel giudizio di merito, potrebbe comunque ottenere la gestione del servizio per un periodo pari a quello posto a (...)

RIGETTO DELLA TUTELA CAUTELARE INCIDENTALE PER MANCANZA DI PREGIUDIZIO IMMINENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, deve essere rigettata la domanda cautelare proposta dal ricorrente incidentale per carenza del presupposto dell'imminente e irreparabile pregiudizio qualora il ricorrente principale abbia rinunciato alla propria istanza di sospensione dei provvedimenti impugnati, facendo così venir meno l'esigenza di tutela immediata interinale del controinteressato. (...)

RIGETTO TUTELA CAUTELARE ANTE AGGIUDICAZIONE PER DIFETTO DI PERICULUM IN MORA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare del provvedimento di esclusione da una gara d'appalto, è necessario che sussista un periculum in mora attuale e concreto; tale requisito deve escludersi qualora l’aggiudicazione dell’appalto non sia ancora intervenuta, restando la lesione della sfera giuridica della ricorrente non ancora definitiva e irreparabile. (...)

DINIEGO MISURE MONOCRATICHE CON CAMERA DI CONSIGLIO ANTECEDENTE SCADENZA OFFERTE

TAR LAZIO RM - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a., non è ravvisabile il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza qualora la camera di consiglio per la trattazione collegiale della domanda cautelare sia fissata in una data che, pur se prossima, precede temporalmente la scadenza del termine fissato per la partecipazione alla gara d'appalto. (...)

MANCANZA DI PERICULUM IN MORA SE L'INTERESSE È GIÀ PROTETTO IN APPELLO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

L'istanza di sospensione cautelare degli atti di gara che dispongono l'esclusione di un operatore e l'aggiudicazione a un terzo deve essere respinta per carenza di periculum in mora qualora il ricorrente abbia già ottenuto dal giudice d'appello una misura cautelare favorevole che, sospendendo la sentenza di annullamento dell'originaria aggiudicazione, garantisce la prosecuzione del servizio in suo (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA PER LE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE

T.A.R. SICILIA - CATANIA - Decreto

Nelle controversie in materia di appalti pubblici, l'istanza cautelare monocratica volta a sospendere gli effetti dell'esclusione dalla gara deve essere respinta qualora manchi l'estrema gravità e urgenza, presupposti necessari affinché il giudice possa intervenire prima della camera di consiglio collegiale, specialmente se quest'ultima è già calendarizzata a breve termine. (...)

ASSENZA DI PERICULUM IN MORA PER DANNO MERAMENTE PATRIMONIALE RISTORABILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare nel rito appalti, il periculum in mora deve essere oggetto di una valutazione rigorosa, restando escluso laddove il danno prospettato sia di natura prettamente patrimoniale e suscettibile di ristoro mediante subentro o risarcimento per equivalente. Tale eventualità è corroborata dalla lunga durata del contratto e dalla fissazione ravvicinata dell'ud (...)

RIGETTO DELLA TUTELA MONOCRATICA PER DIFETTO DI PERICOLO CONCRETO DI DANNO IRREPARABILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Decreto

Il rigetto dell'istanza cautelare monocratica è legittimo qualora non risulti ancora convocata la seduta di gara per l'apertura delle offerte tecniche, in quanto il periculum in mora risulta solo paventato ma non concretizzato, mancando l'urgenza di provvedere prima della camera di consiglio collegiale. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER DANNI MERAMENTE PATRIMONIALI RISTORABILI (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche, il pregiudizio lamentato dalla parte ricorrente non può consistere in un danno meramente patrimoniale, poiché quest'ultimo è ristorabile in sede risarcitoria e non integra, di per sé, il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza richiesto per la deroga al contraddittorio e alla collegialità della fase cautelare. (...)

ASSENZA DI PERICULUM PER IL GESTORE USCENTE ESCLUSO CHE ASPIRA ALLA PROROGA TECNICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari, non sussiste il periculum in mora in capo al gestore uscente che sia stato escluso dalla gara d'appalto, atteso che l'eventuale sospensione dell'aggiudicazione e dell'esecuzione anticipata in favore del nuovo affidatario non comporterebbe comunque il subentro del ricorrente escluso. L'aspirazione alla proroga tecnica del servizio da parte dell'operato (...)

INSUSSISTENTE IL PERICULUM IN MORA PER DANNI MERAMENTE ECONOMICI SUSCETTIBILI DI RISARCIMENTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare, non è configurabile un pregiudizio grave e irreparabile qualora il danno prospettato dall'operatore economico abbia natura eminentemente economica, consistendo nel differenziale tra i prezzi di fornitura fissati in diverse procedure di evidenza pubblica, trattandosi di fattispecie suscettibile di successiva e idonea tutela risarcitoria. (...)

LIMITI TEMPORALI ALLA PROROGA TECNICA E SUSSISTENZA DEL PERICOLO NEL RITARDO

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare di una sentenza di primo grado, non è configurabile il pericolo di pregiudizio grave e irreparabile derivante dall'interruzione del servizio qualora l'ordinamento consenta all'Amministrazione di ricorrere alla proroga tecnica. L'articolo 23 della legge 62/2005, che limita a sei mesi la proroga, non ha valenza generale ma è riferito solo ai cont (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE TEMPESTIVA DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI PER L'OPERATORE NON PARTECIPANTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

In sede di ricorso cautelare, non sussiste il presupposto del periculum in mora qualora l'operatore economico che non ha partecipato alla gara ometta di impugnare tempestivamente le clausole della lex specialis asseritamente escludenti, in quanto l'interesse strumentale alla riedizione della procedura non appare meritevole di protezione immediata a fronte di una condotta inerte rispetto alla lesiv (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO RISPETTO ALLA TUTELA CAUTELARE

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare nel rito appalti, non sussistono i presupposti del periculum in mora qualora l'oggetto della procedura sia un servizio pluriennale la cui esecuzione è necessaria per non interrompere prestazioni essenziali all'utenza; in tale scenario, l'interesse del ricorrente è tutelabile in fase di merito tramite il subentro nel contratto, evitando così il blocc (...)

IL LUNGO PERIODO CONTRATTUALE ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA PER POSSIBILE SUBENTRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare, deve escludersi la sussistenza del periculum in mora qualora la controversia riguardi un accordo quadro di durata significativa (nella specie 48 mesi), poiché tale estensione temporale consente di assicurare la tutela in forma specifica mediante il subentro del ricorrente nell'aggiudicazione, previa declaratoria di inefficacia del contratto, all'esito della decisione (...)

DINIEGO CAUTELARE PER DANNO PATRIMONIALE RISTORABILE E PREVALENZA INTERESSE PUBBLICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

Ai fini della concessione della misura cautelare in materia di appalti pubblici, la natura meramente patrimoniale del danno e la possibilità di subentro dell'operatore economico nel corso dell'esecuzione contrattuale - stante la durata del servizio e i tempi della giustizia amministrativa - escludono la configurabilità di un pregiudizio irreparabile, dovendo prevalere l'interesse pubblico alla pro (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SULL'ISTANZA CAUTELARE

T.A.R. PIEMONTE - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare, non sussiste il necessario periculum in mora qualora la durata pluriennale del servizio consenta l'eventuale subentro dell'operatore economico ricorrente all'esito della decisione di merito e il danno patrimoniale possa essere ristorato per equivalente; in tale contesto, nel bilanciamento degli interessi, deve essere tutelato l'interesse pubblico (...)

INSUSSISTENZA DI ESTREMA GRAVITA' ED URGENZA PER DIRITTI DI NATURA PATRIMONIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il requisito dell'estrema gravità ed urgenza non è integrato qualora il pregiudizio paventato riguardi esclusivamente diritti di natura patrimoniale, in quanto la dilazione della decisione sino alla camera di consiglio collegiale non compromette in modo irreversibile gli interessi della parte, trattandosi di lesioni ri (...)

PREVALENZA DEI TEMPI PNRR E RISTORABILITÀ DEL DANNO ESCLUDONO LA TUTELA CAUTELARE

TAR PIEMONTE - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in appalti beneficiari di fondi PNRR, la valutazione del periculum in mora deve tenere conto della necessità dell'amministrazione di rispettare i tempi di attuazione del finanziamento; la mera prospettazione di un danno economico da parte del concorrente non è sufficiente a giustificare la sospensione dell'esecuzione, essendo tale pregiudizio ristor (...)

IL SUBENTRO NEL CONTRATTO PLURIENNALE ESCLUDE L'URGENZA DELLA TUTELA CAUTELARE

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

In tema di appalti di servizi ad esecuzione continuata o periodica, non ricorrono i presupposti di estrema gravità ed urgenza per la sospensione cautelare degli atti di gara qualora la natura pluriennale del rapporto consenta, in caso di accoglimento del ricorso di merito, il subentro dell'impresa nel contratto. Il giudice amministrativo può infatti modulare la decorrenza dell'inefficacia contratt (...)

STIPULA DEL CONTRATTO NON IRREVERSIBILE IN PRESENZA DI TUTELA DEMOLITORIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Ordinanza

In sede di rito appalti, la sussistenza di un danno grave ed irreparabile deve essere esclusa qualora il Collegio abbia già fissato l'udienza di merito in tempi brevi. La stipula del contratto tra l'amministrazione resistente e l'aggiudicataria non determina l'irreversibilità degli effetti dell'aggiudicazione, potendo il giudice dichiarare l'inefficacia del contratto stesso ai sensi degli articoli (...)

PROVA DEL PERICULUM PER LA SOSPENSIONE DELLA SENTENZA DI AGGIUDICAZIONE

CONS. STATO - Ordinanza

Il requisito del periculum in mora, necessario per la sospensione dell'esecutività di una sentenza di primo grado favorevole all'aggiudicazione, non è integrato dalla generica prospettazione di danni economici derivanti dalla perdita del servizio, in quanto tali profili sono suscettibili di ristoro patrimoniale. Prevale l'interesse pubblico allo svolgimento del servizio da parte dell'operatore leg (...)

RIGORE NELLA VALUTAZIONE DELL'ESTREMA GRAVITÀ PER LE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Decreto

In materia di appalti pubblici, la concessione di misure cautelari monocratiche in sede di appello richiede la dimostrazione di un pregiudizio caratterizzato da estrema gravità ed urgenza, incompatibile con i tempi della camera di consiglio collegiale; tale requisito difetta qualora non sia provato l'imminente inizio delle attività esecutive o qualora la situazione sia suscettibile di efficace rip (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA E TUTELA MEDIANTE SUBENTRO INTEGRALE NEL CONTRATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della misura cautelare, il pregiudizio lamentato dall'operatore economico non aggiudicatario, consistente nella perdita di una commessa remunerativa e nelle connesse ricadute sulla qualificazione, non integra il requisito della gravità e irreparabilità. Tale danno è infatti riparabile mediante il subentro nel contratto per la sua intera durata originaria, senza decurtazio (...)

RIGETTO CAUTELARE MONOCRATICO PER MANCATA DOCUMENTAZIONE DEL PREGIUDIZIO IRREVERSIBILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Decreto

Il decreto cautelare monocratico non può essere concesso qualora la parte ricorrente ometta di documentare l'esistenza di un pregiudizio grave, attuale e irreversibile, specificamente in ordine all'impossibilità di differire la stipula di contratti o la prosecuzione di quelli in essere a una data successiva all'udienza camerale collegiale. (...)

INESISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NELL'APPALTO DI SERVIZI DI LUNGA DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

È legittimo il rigetto dell'istanza cautelare volta alla sospensione dell'aggiudicazione qualora, a fronte di un appalto di durata quadriennale e di una sollecita fissazione dell'udienza di merito, sia garantita l'effettività della tutela in forma specifica in caso di esito favorevole del ricorso, restando così esclusa la sussistenza di un periculum in mora attuale e irreparabile. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER DANNI MERAMENTE PATRIMONIALI NEGLI APPALTI PUBBLICI (119.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare nel rito appalti, l'operatore economico deve fornire prova di un pregiudizio che ecceda la mera sfera patrimoniale, poiché il danno economico da mancata aggiudicazione è ristorabile all'esito del merito, specialmente quando la definizione del giudizio è fissata in tempi celeri rispetto alla durata complessiva del contratto. (...)

ASSENZA DI PERICULUM NEGLI APPALTI PLURIENNALI PER POSSIBILITA' DI SUBENTRO (119.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici di servizi a esecuzione periodica o pluriennale, la tutela cautelare non è sorretta dal requisito del periculum in mora qualora l'eventuale accoglimento del ricorso nel merito consenta alla parte ricorrente di conseguire l'aggiudicazione e di eseguire il servizio per l'intera durata inizialmente stabilita, neutralizzando gli effetti del tempo occorrente per il giudizio. (...)

IL RITARDATO DEPOSITO DEL RICORSO PRECLUDE LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA D'URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il giudice deve valutare la solerzia della condotta processuale della parte; il deposito del ricorso effettuato in prossimità della camera di consiglio collegiale, dopo un significativo ritardo rispetto alla notifica, denota l'assenza di un periculum in mora di intensità tale da giustificare la deroga al principio di c (...)

DINIEGO SOSPENSIVA PER DANNO PATRIMONIALE RISTORABILE IN ACCORDO QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Nelle controversie soggette al rito abbreviato ex art. 119 c.p.a., la concessione di misure cautelari richiede la sussistenza di un pregiudizio di estrema gravità ed urgenza, che deve essere escluso qualora l'oggetto del contendere sia un accordo quadro di lunga durata (48 mesi). In tale ipotesi, il danno derivante dalla mancata aggiudicazione è prettamente patrimoniale e non immediato, risultando (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA PROSECUZIONE DELLA GARA RISPETTO AL PERICULUM IN MORA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Ordinanza

In sede cautelare, l'istanza di sospensione degli atti di gara non può essere accolta qualora, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, risulti preminente l'interesse dell'Amministrazione alla prosecuzione della procedura, specialmente se la stessa è già avviata e ha fatto registrare la partecipazione di un congruo numero di concorrenti. (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA PER LA CONCESSIONE DELLA TUTELA MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

Ai fini dell accoglimento dell istanza di misure cautelari monocratiche d urgenza non è configurabile il presupposto del danno grave e irreparabile laddove il contratto sia già stato stipulato e la data fissata per la camera di consiglio collegiale sia sufficientemente prossima da garantire un adeguato esame della domanda cautelare nel merito. (...)

IL PREGIUDIZIO MERAMENTE ECONOMICO ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA NELLA TUTELA CAUTELARE

TAR CAMPANIA - SALERNO - Ordinanza

In sede di istanza cautelare, il requisito del periculum in mora deve essere escluso qualora il pregiudizio prospettato dal ricorrente abbia natura prettamente economica, non configurando quel danno grave e irreparabile richiesto dall'ordinamento per la deroga all'immediata esecutività del provvedimento amministrativo. (...)

DINIEGO DI MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI PERICULUM IN MORA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica, non è sufficiente l'allegazione di danni meramente ipotizzati, occorrendo la dimostrazione di un pregiudizio attuale, grave e irreparabile che non possa attendere la celebrazione della camera di consiglio collegiale, specialmente se l'aggiudicazione non ha ancora trovato esecuzione. (...)

DINIEGO CAUTELARE PER DANNO ECONOMICO NELLA REVISIONE PREZZI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

L'istanza di sospensione cautelare proposta contro il diniego di revisione prezzi non può trovare accoglimento qualora sia fondata su un pregiudizio di natura esclusivamente economica, atteso che tale profilo non integra di per sé il requisito del periculum in mora, specialmente quando l'operatore economico abbia assunto contrattualmente il rischio della fluttuazione dei costi. (...)

ASSENZA DI PERICOLO IMMEDIATO PER MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE CON TERMINI INDICATIVI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., il periculum in mora deve essere attuale e irreparabile; tale requisito non sussiste qualora il termine assegnato dall'Amministrazione per lo sgombero di un immobile o per l'inizio di lavori di bonifica sia rappresentato in modo puramente indicativo, permettendo la valutazione della domanda cautelare nella naturale sede (...)

DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER ASSENZA DI ESTREMA GRAVITÀ ED URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Decreto

Ai sensi dell'art. 56 c.p.a., il diniego delle misure cautelari monocratiche è legittimo qualora, nonostante l'esclusione del ricorrente e l'avanzamento della procedura di gara, non emerga un rischio concreto e immediato di stipulazione del contratto o di aggiudicazione definitiva prima della fissazione dell'udienza camerale collegiale. (...)

ASSENZA DI PERICULUM NEGLI APPALTI DI SERVIZI CON ESECUZIONE CONTINUATA

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

In materia di affidamento di servizi pubblici, il requisito del periculum in mora non è configurabile quando l'appalto ha ad oggetto prestazioni destinate a ripetersi con continuità nel tempo; in tale contesto, la parte che risulti vittoriosa all'esito del giudizio di merito potrà comunque ottenere l'affidamento per una durata pari a quella originariamente posta a gara, subendo solo un inevitabile (...)

RECUPERABILITÀ DEL PERIODO CONTRATTUALE ESCLUDE IL PERICULUM NEI SERVIZI A CICLO CONTINUO

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

In sede di appello cautelare avverso l'aggiudicazione di un servizio a esecuzione continuata, il requisito del periculum in mora non può ritenersi sussistente qualora la parte ricorrente, in caso di esito favorevole del giudizio di merito, possa comunque ottenere l'esecuzione del contratto per una durata pari a quella originariamente stabilita dalla lex specialis, configurandosi un mero differimen (...)

SOSPENSIONE DELLA SENTENZA PER EVITARE IL PREGIUDIZIO DA ESECUZIONE DELLA FORNITURA

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello, è legittimo disporre la sospensione cautelare della sentenza di primo grado favorevole alla controinteressata qualora l'esecuzione della fornitura, prevista in data antecedente all'udienza di merito, rischi di vanificare l'utilità di un eventuale accoglimento del gravame, specie in assenza di opposizione della stazione appaltante alla dilazione della stipula contrattuale. (...)

CARENZA DI PERICULUM IN MORA E TUTELA IN FORMA SPECIFICA NEGLI APPALTI PLURIENNALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

Ai fini della tutela cautelare, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora la fissazione dell'udienza pubblica per la trattazione del merito sia prossima e l'appalto abbia una durata pluriennale tale da consentire, in caso di accoglimento del gravame, la tutela in forma specifica mediante il subentro nell'esecuzione del servizio. (...)

INAMMISSIBILITA' DELLA TUTELA CAUTELARE PER DANNO ECONOMICO RISTORABILE E PRIORITA' ALLA SPEDITA ESECUZIONE (119.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Il danno di carattere economico derivante dalla mancata aggiudicazione di un appalto pubblico non integra, di regola, il requisito del periculum in mora necessario per la concessione della tutela cautelare, essendo un pregiudizio ristorabile per equivalente. Tale principio trova particolare applicazione negli appalti di durata dove è possibile il subentro e opera la ratio di spedita esecuzione del (...)

ESCLUSO IL DECRETO MONOCRATICO SE LO STANDSTILL GARANTISCE L'ASSENZA DI IRREVERSIBILITA' (18.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In tema di appalti pubblici, non ricorrono i presupposti dell'estrema gravità e urgenza richiesti dall'art. 56, comma 1, c.p.a. per la concessione di misure cautelari monocratiche qualora l'efficacia del meccanismo di sospensione obbligatoria della stipula del contratto (cd. standstill), previsto dall'art. 18 del D.Lgs. 36/2023, consenta di evitare il verificarsi di situazioni di fatto irreversibi (...)

REIEZIONE DELLA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI PERICULUM NEI SERVIZI CONTINUATIVI

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a., non è dato ravvisare i caratteri di gravità e definitività del periculum in mora qualora la controversia riguardi un servizio destinato a indefinita reiterazione temporale, potendo il Collegio disporre, nel breve intervallo temporale che precede la camera di consiglio, le opportune misure organizzatorie e r (...)

DINIEGO SOSPENSIVA PER ASSENZA DI PERICOLO GRAVE NEGLI APPALTI PLURIENNALI

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

Ai fini della concessione delle misure cautelari ex art. 119, comma 4, c.p.a., non sussiste il requisito dell'estrema gravità ed urgenza qualora l'appalto di fornitura abbia durata pluriennale tale da consentire il subentro dell'appellante in caso di esito positivo del merito e quando il contemperamento degli interessi imponga di privilegiare la continuità di un servizio sanitario fondamentale per (...)

RIGETTO DELLA TUTELA CAUTELARE PER DIFETTO DI PERICULUM E DANNO RISTORABILE

T.A.R. PUGLIA - BARI - Ordinanza

In tema di procedure di gara per l'affidamento di concessioni demaniali, l'istanza cautelare deve essere respinta qualora il pregiudizio dedotto dal ricorrente risulti recessivo rispetto all'interesse pubblico alla celere prosecuzione della procedura e sia comunque ristorabile per equivalente in sede di merito, difettando i requisiti di gravità e irreparabilità del danno richiesti dall'ordinamento (...)

SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER RISCHIO DI STIPULA IMMINENTE DEL CONTRATTO

TAR PUGLIA - LECCE - Ordinanza

È legittima la concessione della tutela cautelare con sospensione del provvedimento di aggiudicazione qualora la stipula del contratto d'appalto con l'aggiudicataria possa determinare pregiudizi irreversibili per il ricorrente, in attesa che il merito della controversia venga compiutamente esaminato. In tale contesto, il giudice può ordinare alla stazione appaltante l'espletamento di incombenti is (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA SE L'INTERDIZIONE A CONTRARRE È GIÀ CESSATA

TAR LAZIO RM - Ordinanza

In sede di sindacato cautelare, deve ritenersi insussistente il requisito del periculum in mora qualora l'operatore economico, destinatario di un provvedimento interdittivo a contrarre con la pubblica amministrazione, dimostri di aver già ottenuto la revoca della sanzione di sospensione dell'attività che ne costituiva il presupposto. L'effettiva ripresa dello svolgimento dell'attività imprenditori (...)

ASSENZA DI PERICOLO DI DANNO GRAVE PER POSSIBILE SUBENTRO NELL'APPALTO BIENNALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

Non sussistono i presupposti per la concessione della tutela cautelare qualora, in una procedura finalizzata all'affidamento di un servizio di durata pluriennale, l'operatore ricorrente non sia il gestore uscente; in tale ipotesi, l'eventuale vittoria nel merito consente il subentro nella commessa per l'intera durata contrattuale residua, scongiurando il rischio di un pregiudizio grave ed irrepara (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL BANDO SENZA IMPUGNARE L'ATTO DI PIANIFICAZIONE PRESUPPOSTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Ordinanza

È improcedibile o inammissibile l'impugnazione del bando di gara per l'assegnazione di concessioni demaniali marittime qualora il ricorrente non abbia tempestivamente impugnato l'atto di pianificazione presupposto (quale un Regolamento comunale del porto) che ha rideterminato l'estensione e la destinazione delle aree medesime. Inoltre, la sussistenza di lavori di dragaggio in corso nell'area ogget (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA CON UDIENZA DI MERITO PROSSIMA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

La domanda cautelare proposta nell'ambito di un ricorso incidentale deve essere respinta qualora l'istante non dimostri specifiche ragioni di urgenza e di pericolo tali da non consentire l'attesa della decisione di merito, la cui udienza sia gi stata fissata in tempi brevi. (...)

RIGETTO DELLA SOSPENSIVA SE LE VERIFICHE SUI REQUISITI SPECIALI SONO ANCORA IN CORSO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare, non sussistono i presupposti per la sospensione dell'aggiudicazione se le censure appaiono infondate a un esame preliminare e se manca il periculum in mora, atteso che la pendenza delle verifiche sui requisiti di ordine speciale in capo all'aggiudicatario da parte della stazione appaltante differisce temporalmente l'efficacia del provvedimento e la stipula del contra (...)

MANCANZA DI PERICULUM IN MORA NELL'IMPUGNAZIONE CAUTELARE DELLA LEX SPECIALIS DI GARA

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in appello, l'istanza di sospensione della sentenza di primo grado deve essere respinta qualora le argomentazioni della parte appellante non superino, a un sommario esame, il vaglio di fondatezza già espresso dal primo giudice e non sia ravvisabile un pregiudizio grave e irreparabile, specie laddove la procedura di gara sia finalizzata alla stipula (...)

IL DANNO RIPARABILE PER EQUIVALENTE ESCLUDE LA TUTELA CAUTELARE

T.A.R. SICILIA - CATANIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'istanza di sospensione cautelare degli atti di gara deve essere rigettata qualora il pregiudizio dedotto dal ricorrente sia suscettibile di riparazione per equivalente, venendo meno in tal caso il requisito dell'irreparabilità del danno (periculum in mora) indispensabile per l'accoglimento della domanda cautelare. (...)

INAMMISSIBILE L'ISTANZA CAUTELARE DEL SUCCESSORE A TITOLO PARTICOLARE NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO (55.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È inammissibile la domanda cautelare proposta dal successore a titolo particolare intervenuto in giudizio, in quanto l'art. 55, comma 1, c.p.a. legittima alla richiesta di misure cautelari esclusivamente il ricorrente principale. Ai fini del periculum in mora, la stipula del contratto e la natura continuativa del servizio rendono prevalente l'interesse pubblico all'esecuzione rispetto a quello del (...)

INCONFIGURABILITÀ DEL PERICULUM IN MORA NEGLI APPALTI DI SERVIZI PLURIENNALI PERIODICI

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

Nell’ambito delle procedure di affidamento di contratti d’appalto di servizi pluriennali e contraddistinti da periodicità, la configurabilità del periculum in mora appare di non agevole configurazione, in quanto l’ipotetico accoglimento del ricorso, pur se sopraggiunto dopo la stipula del contratto con l’aggiudicatario, consentirebbe comunque al ricorrente vittorioso l’affidamento del medesimo con (...)

ASSENZA DI PERICULUM NELL’IMPUGNAZIONE DEL COMMISSARIAMENTO STRAORDINARIO DEI CENTRI DI ACCOGLIENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare contro il commissariamento straordinario di un appalto di servizi, non si configura il requisito del periculum in mora qualora la parte abbia precedentemente rinunciato alla domanda cautelare e il pregiudizio prospettato derivi dall'indizione di nuove procedure di affidamento a terzi, le quali costituiscono atti amministrativi autoritativi autonomi (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA IN APPALTI DI LUNGA DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare, deve escludersi la sussistenza del pregiudizio grave e irreparabile qualora la durata pluriennale del rapporto contrattuale consenta all'operatore economico un'efficace tutela in forma specifica mediante il subentro nell'esecuzione dell'appalto; parallelamente, la verifica di anomalia dell'offerta è sindacabile dal giudice amministrativo solo ove emergano profili di (...)

SOSPENSIONE AUTOMATICA STIPULA CONTRATTO ESCLUDE IL PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE (18.4)

TAR SICILIA - PALERMO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 18, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, la notifica di un ricorso con istanza cautelare avverso l'aggiudicazione determina l'inefficacia temporanea della stessa ai fini della stipula, impedendo alla stazione appaltante di procedere alla firma del contratto fino alla decisione cautelare collegiale; tale garanzia legale rende insussistente il requisito del periculum in mora richiesto per (...)

IL PASSAGGIO DI CANTIERE NON COSTITUISCE PREGIUDIZIO IRREPARABILE PER LA CAUTELA MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a., il danno lamentato dall'operatore economico uscente consistente nel passaggio di gestione e di personale (c.d. passaggio di cantiere) in favore della società controinteressata non configura un pregiudizio irreversibile, risultando quest'ultimo suscettibile di ristoro economico nel caso di successivo accogli (...)

INOPERANTE LA TUTELA CAUTELARE PER DANNI MERAMENTE PATRIMONIALI RISTORABILI PER EQUIVALENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare del provvedimento di aggiudicazione, il danno allegato dalla società ricorrente non integra un pregiudizio grave e irreparabile qualora sia riconducibile a questioni di natura squisitamente economica, suscettibili di ristoro per equivalente monetario, dovendosi inoltre privilegiare, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, l'interesse pubb (...)

DINIEGO DI TUTELA CAUTELARE PER DIFETTO DI ATTUALITA DEL PERICOLO

T.A.R. LOMBARDIA - BRESCIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, il periculum in mora deve essere concreto e attuale; tale requisito non sussiste laddove il ricorrente non sia direttamente interessato dalla procedura espropriativa e l'esecuzione dell'opera pubblica sia subordinata a successivi passaggi procedurali, quali l'approvazione del progetto esecutivo e l'espletamento della procedura di gara per l'affidam (...)

PREVALENZA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SUL DANNO DA ESCLUSIONE IN SEDE CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

L'istanza cautelare volta alla sospensione dell'esclusione e dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora il pregiudizio lamentato dal ricorrente sia ristorabile mediante subentro o risarcimento per equivalente, dovendo il giudice privilegiare l'interesse pubblico alla continuità del servizio oggetto dell'appalto. (...)

DINIEGO DI TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA IN ASSENZA DI PREGIUDIZIO GRAVE E IRREVERSIBILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche, il requisito dell'estrema gravità e urgenza deve essere provato in modo rigoroso, non potendosi considerare irreversibile il pregiudizio derivante dalla stipula del contratto qualora il Collegio possa intervenire in tempi rapidi e la struttura del servizio non impedisca il subentro o il ristoro dell'operatore interessato. (...)

INSUSSISTENZA PERICULUM PER MISURA MONOCRATICA IN PRESENZA DI TERMINE DILATORIO (18.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA, SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Decreto

Il paventato pregiudizio grave ed irreparabile derivante dall'aggiudicazione non presenta carattere di attualità tale da giustificare la concessione di misure cautelari monocratiche quando la stipulazione del contratto è preclusa dalla disposizione di cui all'art. 18, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, la quale assicura una sospensione ex lege idonea a preservare la res adhuc integra fino alla trattazio (...)

RIGETTO MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI PREGIUDIZIO SPECIFICO E CONCRETO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 c.p.a. in materia di appalti pubblici, non è sufficiente la mera pendenza del ricorso, occorrendo la dimostrazione di un periculum in mora caratterizzato da estrema urgenza e gravità, tale da rendere irreversibile il pregiudizio nel breve lasso di tempo intercorrente tra il deposito del ricorso e la camera di consi (...)

INAMMISSIBILE LA REVOCA DEL DECRETO MONOCRATICO SENZA NUOVE CIRCOSTANZE DI FATTO (98.2)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Decreto

È preclusa la revoca o la modifica di un decreto cautelare monocratico presidenziale quando l'istanza si risolva in una mera richiesta di nuova ponderazione degli stessi elementi già valutati dal Presidente, senza l'allegazione di fatti nuovi o circostanze sopravvenute che giustifichino il mutamento della decisione prima della camera di consiglio collegiale. (...)

ESTREMA GRAVITA' E URGENZA PER LA CONCESSIONE DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche d'urgenza, il presupposto del periculum in mora deve essere inteso come una situazione di estrema gravità tale da non consentire neppure la dilazione temporale minima intercorrente tra il deposito del ricorso e la celebrazione della camera di consiglio collegiale, specialmente laddove il collegio possa comunque intervenire a breve con m (...)

ASSENZA DI PERICULUM IN MORA E RISARCIBILITÀ DEL DANNO NEGLI APPALTI DI SERVIZI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Ordinanza

La domanda cautelare di sospensione dell'aggiudicazione di un appalto di servizi deve essere respinta qualora manchi il presupposto del periculum in mora, atteso che il pregiudizio lamentato dal concorrente è ristorabile in forma specifica o per equivalente monetario, specialmente in presenza di un servizio pubblico essenziale che richiede tempi di affidamento ristretti. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER CONTINUITÀ DEL SERVIZIO FINO AL SUBENTRO DEL NUOVO GESTORE

TAR PUGLIA - LECCE - Ordinanza

Non è configurabile il requisito del periculum in mora necessario per la sospensione cautelare dell'aggiudicazione qualora la stazione appaltante preveda espressamente la vigenza del contratto in essere con l'operatore uscente fino alla data di avvio dell'esecuzione del servizio da parte del nuovo aggiudicatario, garantendo così la continuità del rapporto e l'assenza di un danno immediato. (...)

RIGETTO DELLA TUTELA CAUTELARE PER ASSENZA DI PERICOLO IRREPARABILE E POSSIBILITA' DI SUBENTRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

In sede cautelare, non sussistono i presupposti per la sospensione dell'aggiudicazione quando la durata pluriennale del rapporto contrattuale e la ravvicinata udienza di merito permettono di assicurare alla parte ricorrente una tutela effettiva mediante il subentro, qualificando il pregiudizio lamentato come temporalmente limitato e dunque non irreparabile. (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA PER LA CONCESSIONE DELLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Decreto

Ai fini dell emanazione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., occorre dimostrare un pregiudizio connotato da estrema gravita e urgenza, i cui effetti siano cosi gravi e irreversibili da non consentire l attesa della prima camera di consiglio utile; la mancanza di tale qualificato periculum in mora comporta il rigetto dell istanza, fermo restando lo scrutinio collegiale sul fumus boni (...)

VALUTAZIONE SULLE MISURE DI SELF-CLEANING E CONFIGURABILITÀ DEL PERICULUM IN MORA

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

In tema di tutela cautelare negli appalti di servizi pluriennali, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora l'eventuale accoglimento del ricorso nel merito consenta il subentro del ricorrente vittorioso nell'esecuzione del contratto per un periodo di durata pari a quello originariamente bandito, garantendo la piena soddisfazione dell'interesse contrattuale. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER IL DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Decreto

Il diniego delle misure cautelari monocratiche è legittimo qualora non sia provato un pregiudizio di estrema gravità e urgenza non rinviabile alla sede collegiale, specialmente se la stazione appaltante non ha manifestato l'intenzione di procedere all'esecuzione anticipata o alla consegna d'urgenza dei lavori. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA SE TUTTI I CONCORRENTI RISULTANO ESCLUSI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Ordinanza

È legittimo il diniego della misura cautelare per difetto di periculum in mora nell'ipotesi in cui l'operatore economico ricorrente sia stato escluso dalla gara unitamente a tutti gli altri concorrenti; in tale scenario, mancando la possibilità di un'aggiudicazione immediata dell'appalto ad altri soggetti, non sussiste il rischio di un pregiudizio grave e irreparabile non rimediabile con la senten (...)

PREVALE L'INTERESSE PUBBLICO ALLA SICUREZZA SULLA PAVENTATA RISOLUZIONE DEGLI APPALTI PER INTERDITTIVA ANTIMAFIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica contro un'informativa antimafia ostativa, la paventata risoluzione dei contratti d'appalto in essere non integra i requisiti di estrema gravità ed urgenza qualora tale evento non risulti ancora concretizzato, dovendo in ogni caso prevalere l'interesse pubblico alla prevenzione antimafia in attesa della valutazione collegiale. (...)

DINIEGO DELLA TUTELA CAUTELARE PER DIFETTO DI PERICULUM IN PRESENZA DI PROROGA TECNICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

Deve essere respinta l'istanza di sospensione cautelare degli atti di gara quando il danno paventato dalla ricorrente ha carattere esclusivamente economico e risulti privo del requisito dell'irreparabilità, specialmente laddove la stazione appaltante abbia garantito la prosecuzione del rapporto contrattuale pregresso mediante proroga tecnica, sterilizzando l'urgenza del provvedere in via incidenta (...)

DINIEGO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI PREGIUDIZIO IRREVERSIBILE E IRREPARABILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., occorre dimostrare un pregiudizio caratterizzato da assoluta irreversibilità e irreparabilità; tale presupposto non ricorre qualora il Collegio mantenga il potere di imporre l'ammissione con riserva del concorrente alla gara, specialmente in costanza di operazioni procedimentali non ancora sfociate nell'aggiudicazione (...)

NECESSARIA PROVA DEL PREGIUDIZIO GRAVE PER LA SOSPENSIONE CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - SEZIONE STACCATA DI PESCARA - Ordinanza

In sede di tutela cautelare, l'istanza di sospensione deve essere respinta qualora il danno prospettato dalla parte ricorrente risulti meramente ipotetico e non supportato da circostanze specifiche e documentate, non risultando soddisfatto il requisito del periculum in mora inteso come pregiudizio grave e irreparabile nelle more della definizione del giudizio. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA E ATTESA DELLA PLENARIA SULLA SANABILITA' DEL CONTRIBUTO ANAC (101.1)

T.A.R. SICILIA - CATANIA - Ordinanza

In sede cautelare, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora l'udienza pubblica di merito sia stata fissata in tempi brevi e non sia ancora intervenuto il provvedimento di aggiudicazione, rendendo superflua la sospensione del provvedimento di esclusione derivante dal mancato pagamento del contributo ANAC, questione peraltro attualmente sottoposta al vaglio dell'Adunanza Plenaria. (...)

DINIEGO DELLA TUTELA CAUTELARE PER MANCANZA DI PREGIUDIZIO IRREPARABILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, il requisito del periculum in mora deve essere valutato con rigore, escludendone la sussistenza qualora non vi sia il rischio imminente di un'aggiudicazione a terzi o di un ulteriore avanzamento della procedura che possa pregiudicare definitivamente la posizione del ricorrente, specialmente quando la gara non può proseguire per carenza di altri par (...)

REQUISITI PER LA CONCESSIONE DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE D'URGENZA

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica inaudita altera parte, l'istante deve fornire prova di un pregiudizio a effetti gravi e irreversibili che renda impossibile attendere il termine dilatorio per la celebrazione della camera di consiglio collegiale; in mancanza di tale prova e di una palese fondatezza del ricorso, l'istanza cautelare deve essere respinta. (...)

INSUSSISTENZA DELL'URGENZA PER MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI ESCLUSIONE ATTUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Decreto

Non sussistono i presupposti di estrema gravità ed urgenza per la concessione di misure cautelari monocratiche volte alla sospensione dei termini di gara laddove il pregiudizio lamentato dall'operatore economico consista in un'eventuale esclusione derivante da clausole tecniche del bando. In tale ipotesi, la tutela può essere differita alla camera di consiglio utile per la trattazione collegiale d (...)

DINIEGO MISURE CAUTELARI PER POSSIBILITÀ DI SUBENTRO IN APPALTI DI SERVIZI PLURIENNALI

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

Ai fini del riconoscimento della tutela cautelare nel rito speciale appalti, il periculum in mora non può ritenersi sussistente laddove l'affidamento riguardi servizi pluriennali. In tale contesto, l'interesse dell'impresa a ottenere l'appalto risulta adeguatamente tutelabile attraverso il subentro contrattuale in esito al giudizio di merito, escludendo l'estrema gravità e urgenza richiesta per la (...)

DINIEGO DI MISURA CAUTELARE PER INTERVENUTO COMPLETAMENTO DELLE PRESTAZIONI PROGETTUALI

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

Ai fini della concessione della misura cautelare in appello, occorre la concorrenza del fumus boni iuris e del periculum in mora; quest'ultimo deve ritenersi insussistente laddove l'Operatore Economico controinteressato dimostri di aver gi ultimato e consegnato alla Stazione Appaltante le prestazioni progettuali oggetto della gara, determinando l'esaurimento degli effetti immediati del provvedime (...)

DINIEGO DI TUTELA CAUTELARE E FISSAZIONE DEL MERITO PER MANCANZA DI ESTREMA GRAVITÀ ED URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Ordinanza

Ai sensi degli artt. 119, comma 4, e 120, comma 8, c.p.a., la concessione della misura cautelare nelle controversie sugli appalti pubblici richiede la sussistenza di un pregiudizio di estrema gravità ed urgenza; qualora tale requisito non sia dedotto o provato, e le questioni di diritto o di fatto siano tali da non prestarsi a un esame sommario, il giudice può disporre la fissazione dell'udienza p (...)

ASSENZA DI ESTREMA GRAVITÀ ED URGENZA NEL DECRETO CAUTELARE MONOCRATICO (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico ai sensi dell'art. 56 c.p.a., non è sufficiente l'allegazione di un generico pregiudizio, occorrendo invece la dimostrazione di una situazione di estrema gravità ed urgenza che non consenta di attendere la camera di consiglio collegiale; tale presupposto deve essere escluso qualora il pregiudizio dedotto dal ricorrente non presenti i cara (...)

VALUTAZIONE RIGOROSA DEL PREGIUDIZIO PATRIMONIALE PER LA CONCESSIONE DELLA MISURA CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare in un giudizio avente ad oggetto l'affidamento di appalti pubblici, il ricorrente deve fornire una prova puntuale e non generica del pregiudizio grave e irreparabile; tale requisito non è soddisfatto qualora il danno sia riconducibile a profili meramente patrimoniali, attesa la naturale ristorabilità degli stessi all'esito della decisione definitiva (...)

ASSENZA DI PERICULUM PER DANNI PATRIMONIALI RISTORABILI ALL'ESITO DEL MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

In sede cautelare, non ricorrono i presupposti di gravità e irreparabilità del pregiudizio quando il danno prospettato dal ricorrente è di natura eminentemente patrimoniale e risulta ristorabile attraverso la decisione di merito; parimenti, l'avvio di una distinta procedura di gara non costituisce periculum rispetto a una pretesa economica derivante da una precedente aggiudicazione, stante l'auton (...)

DINIEGO TUTELA CAUTELARE PER DIFETTO DI PERICULUM E SUBENTRO POSSIBILE

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Difetta il presupposto del periculum in mora necessario per la concessione della misura cautelare qualora, pur a fronte di un provvedimento di esclusione, la durata triennale del contratto e la tipologia di prestazione consentano un agevole subentro dell'operatore economico nel corso dell'esecuzione e la trattazione del merito sia programmata in tempi brevi. (...)

MANCANZA DI PREGIUDIZIO IRREPARABILE PER LA SOSPENSIONE MONOCRATICA DEL BANDO

TAR LAZIO RM - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche, il requisito dell'estrema gravità e urgenza non è configurabile quando il ricorrente mantenga la facoltà di partecipare alla procedura e le censure sollevate, in particolare quelle relative all'insufficienza economica della base d'asta, necessitino di un'istruttoria complessa e di un pieno contraddittorio processuale tipico della fase col (...)

IL DANNO IPOTETICO DA REVOCA IN AUTOTUTELA ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica o collegiale, il pregiudizio derivante dalla possibile revoca in autotutela dell'aggiudicazione e dalle sanzioni correlate deve essere concreto ed attuale; un danno meramente ipotetico ed eventuale non soddisfa il requisito del periculum in mora richiesto dall'art. 55 c.p.a. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM CAUTELARE IN CASO DI PARTECIPAZIONE DEL RICORRENTE ALLA GARA IMPUGNATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

In sede cautelare, deve essere respinta l'istanza di sospensione degli atti di gara qualora il ricorrente, pur deducendo l'illegittimità della lex specialis, dichiari di voler partecipare alla procedura. In tale ipotesi, l'arresto della gara arrecherebbe un danno ingiustificato alla stazione appaltante e alla platea dei potenziali concorrenti, mentre l'operatore economico ricorrente non subisce un (...)

ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA ED URGENZA PER MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE CONTRO L'ESCLUSIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Decreto

In tema di appalti pubblici, non sussistono i presupposti per la concessione di misure cautelari monocratiche d'urgenza ex art. 56 c.p.a. avverso un provvedimento di esclusione dalla gara laddove non emerga una situazione di pregiudizio imminente e irreparabile, specialmente quando l'atto lesivo è stato adottato in un tempo non immediatamente a ridosso dell'istanza, dovendo la tutela cautelare ess (...)

MANCANZA DI PERICULUM IN MORA NELLA SOSPENSIONE CAUTELARE DI ACCORDI QUADRO TRIENNALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO, SEZIONE STACCATA DI LATINA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, il requisito del periculum in mora deve ritenersi insussistente laddove la procedura di gara abbia ad oggetto la stipula di un accordo quadro di durata triennale; in tale fattispecie, l'esecuzione della fornitura è subordinata alla sottoscrizione di successivi contratti applicativi, rendendo il pregiudizio paventato dall'operatore non aggiudicatari (...)

PROROGA GESTORE USCENTE E NON ESECUZIONE CONTRATTO ESCLUDONO PERICULUM CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare, deve dichiararsi il non luogo a provvedere qualora la stazione appaltante e l'operatore aggiudicatario si impegnino formalmente a non dare esecuzione al contratto e l'amministrazione garantisca la prosecuzione del rapporto con il gestore uscente tramite proroga tecnica fino alla decisione di merito. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA DELL'ESCLUSIONE PER GRAVE DANNO IRREPARABILE (95.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Decreto

In tema di gare d'appalto, ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche, il pregiudizio derivante dall'esclusione di un concorrente da una procedura di gara rilevante configura un danno grave ed irreparabile che giustifica la sospensione interinale del provvedimento impugnato fino alla celebrazione della camera di consiglio collegiale. (...)

IL DANNO DA CESSAZIONE DELLA CONCESSIONE NON È MAI IN RE IPSA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede cautelare amministrativa, la decadenza da una concessione non determina un pregiudizio grave e irreparabile in re ipsa; la parte istante ha l'onere di allegare e dimostrare concretamente la sussistenza di un danno estremo e non altrimenti rimediabile derivante dall'esecuzione dell'atto nelle more della decisione di merito. (...)

INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA URGENZA CAUTELARE IN PRESENZA DI APPALTO PLURIENNALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - REGGIO CALABRIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non è ravvisabile l'estrema gravità e urgenza quando la durata dell'appalto (nella specie, triennale) risulti compatibile con un possibile subentro nel contratto in caso di successivo accoglimento del ricorso, non sussistendo dunque il pericolo di un danno irreversibile prima della camera di consiglio collegiale. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA REALIZZAZIONE DELLE OPERE PNRR SUL PREGIUDIZIO PRIVATO (48.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

In tema di appalti PNRR, il periculum in mora deve essere valutato secondo i criteri di cui all'art. 48, comma 4, del d.l. n. 77/2021, che impone la prevalenza della speditezza della procedura rispetto al pregiudizio del concorrente. Ne consegue che l'istanza di sospensione deve essere respinta qualora l'interesse privato risulti ristorabile per equivalente e l'interesse pubblico all'esecuzione de (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICOLO NEL RITARDO SE LA COLLEGIALE È PROSSIMA ALLA SCADENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Decreto

La scadenza del termine per la presentazione delle offerte è irrilevante ai fini della tutela cautelare monocratica se la camera di consiglio collegiale è fissata a ridosso di tale data, poiché il differimento della decisione alla sede collegiale non lede in modo irreparabile la posizione del ricorrente che contesti la congruità economica della base d'asta. (...)

CARENZA DI PERICULUM IN MORA PER PROSSIMITÀ DELL'UDIENZA DI MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

Non può essere accolta l'istanza di sospensione cautelare del provvedimento di aggiudicazione qualora, da un esame sommario, risulti carente il requisito del periculum in mora a causa della fissazione a breve distanza dell'udienza di merito e della pendenza del procedimento di verifica dei mezzi tecnici necessari all'esecuzione del servizio. (...)

TUTELA DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE NELLA SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA REVOCA DELLA CONCESSIONE

T.A.R. SICILIA - CATANIA - Ordinanza

La domanda di sospensione cautelare avverso il provvedimento di revoca della concessione di rivendita generi di monopolio deve essere accolta qualora sussista il rischio di cessazione dell'attività commerciale nelle more della decisione di merito, al fine di garantire l'integrità della situazione controversa in pendenza di un necessario approfondimento istruttorio. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO PNRR NELLA VALUTAZIONE DEL PERICULUM IN MORA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Ordinanza

In tema di appalti PNRR, la domanda di sospensione cautelare dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora i lavori siano già stati consegnati, poiché il bilanciamento degli interessi contrapposti pende a favore dell'amministrazione per la sollecita realizzazione dell'intervento. In tali controversie, è obbligatoria l'integrazione del contraddittorio nei confronti dell'Amministrazione statale t (...)

REQUISITI DI RESISTENZA AL FUOCO E INSUFFICIENZA DEL PREGIUDIZIO MERAMENTE ECONOMICO NELLA TUTELA CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO, SEZIONE STACCATA DI LATINA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare nel rito appalti, la carenza di un evidente fumus boni iuris circa la conformità tecnica dell'offerta, unitamente a un periculum in mora di natura esclusivamente economica e generica, impedisce la sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione, atteso che il danno patrimoniale non costituisce di per sé un pregiudizio grave e irreparabile non altrime (...)

ASSENZA DI PERICOLO NEGLI APPALTI PLURIENNALI CON UDIENZA DI MERITO PROSSIMA

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari nel rito speciale appalti, l'estrema gravità ed urgenza non è ravvisabile quando l'affidamento ha ad oggetto un appalto di servizi a durata pluriennale che consentirebbe, in ipotesi di accoglimento del ricorso, il subentro dell'operatore economico appellante, specialmente se l'udienza di merito risulta già calendarizzata entro termini temporali ristret (...)

DINIEGO CAUTELARE PER DANNO PATRIMONIALE E FISSAZIONE SOLLECITA DELL'UDIENZA DI MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

Ai fini del riconoscimento della tutela cautelare, la fissazione della pubblica udienza per la decisione di merito a breve termine consente di escludere la sussistenza del requisito del pregiudizio grave e irreparabile, specialmente laddove il danno prospettato dalla parte ricorrente rivesta natura essenzialmente patrimoniale. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM NEGLI APPALTI PLURIENNALI PER POSSIBILITÀ DI SUBENTRO

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare collegiale ex art. 119, comma 4, c.p.a., non sussiste il presupposto del periculum in mora qualora l'oggetto della procedura sia un appalto di servizi di durata pluriennale. In tali fattispecie, l'eventuale esito positivo dell'impugnazione nel merito permette la reintegrazione in forma specifica mediante il subentro del ricorrente nell'appalto, escl (...)

REIEZIONE MISURA MONOCRATICA PER DIFETTO DI PERICULUM IN ASSENZA DI AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, MILANO - Decreto

In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, non sussistono i presupposti per la concessione della tutela cautelare monocratica d'urgenza qualora la stazione appaltante non abbia ancora provveduto ad aggiudicare la gara a un altro operatore economico, mancando in tale fase il rischio di un pregiudizio grave e irreversibile non rimediabile in sede di successiva trattazione collegiale. (...)

RIGETTO CAUTELARE PER MANCANZA DI PERICULUM IN PENDENZA DI VERIFICHE REQUISITI

TAR TOSCANA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, difetta il requisito del periculum in mora necessario per la concessione della tutela cautelare qualora l'aggiudicazione non sia ancora divenuta efficace a causa dell'espletamento dei controlli sui requisiti di partecipazione. Inoltre, qualora la procedura sia articolata in lotti interconnessi a livello nazionale, il giudice deve verificare la sussistenza della propria (...)

LA STIPULA DEL CONTRATTO IN PENDENZA DI GIUDIZIO INTEGRA IL MUTAMENTO DELLE CIRCOSTANZE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

In tema di tutela cautelare negli appalti pubblici, la stipula del contratto d'appalto successiva a un'ordinanza di rigetto della sospensiva basata sull'assenza del periculum per mancata firma dell'accordo, integra i presupposti di 'mutamento delle circostanze' previsti dall'art. 58 c.p.a. Ciò legittima il giudice, in presenza di ragioni di estrema gravità ed urgenza, a sospendere monocraticamente (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM CAUTELARE IN CASO DI AGGIUDICAZIONE AL GESTORE USCENTE (11.4)

T.A.R. EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare, difetta il periculum in mora quando l'aggiudicatario coincide con il gestore uscente del servizio, garantendo la continuità dell'attività senza mutamenti di status quo, e l'Amministrazione si riserva espressamente il potere di interrompere il contratto applicativo per consentire il subentro del ricorrente vittorioso nel merito senza oneri aggiunti (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA' ED URGENZA PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche, il giudice deve ravvisare una situazione di eccezionale urgenza e gravitche renda impossibile la dilazione della domanda fino alla prima camera di consiglio utile, ove la posizione della parte possa essere adeguatamente protetta. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA SE IL SERVIZIO È IN CORSO DI ESECUZIONE

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

In sede di appello cautelare avverso una sentenza che annulla l'aggiudicazione e ordina il rinnovo della verifica di anomalia, non è ravvisabile il periculum in mora se l'aggiudicatario prosegue nell'esecuzione delle prestazioni in via di fatto, in quanto l'obbligo conformativo dell'amministrazione non determina un pregiudizio grave e irreparabile imminente, esaurendosi nel mero riesame della cong (...)

REVISIONE PREZZI E ASSENZA DI DANNO GRAVE NELLA TUTELA CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare avverso il diniego di revisione dei prezzi, l'operatore economico deve fornire prova puntuale del periculum in mora, inteso come rischio di danno grave ed irreparabile, non potendosi questo desumere automaticamente dalla natura creditoria della controversia. (...)

INSUSSISTENZA DEI REQUISITI PER IL DECRETO CAUTELARE MONOCRATICO NEGLI APPALTI

TAR SICILIA - CATANIA - Decreto

In tema di appalti pubblici, la richiesta di misure cautelari monocratiche non può fondarsi sulla segnalazione di potenziali inefficienze del servizio derivanti dal nuovo affidamento, trattandosi di un interesse pubblico generale di cui il concorrente non è titolare. Inoltre, la richiesta di tutela risarcitoria avanzata dal ricorrente è indice dell'assenza di un danno irreparabile, rendendo improc (...)

RIGETTO MISURE MONOCRATICHE PER MANCATA PROVA DELL'ESTREMA URGENZA

TAR SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a., la parte ricorrente deve comprovare la sussistenza di una situazione di estrema gravità ed urgenza tale da non consentire neppure la dilazione fino alla camera di consiglio. Una prospettazione del pregiudizio formulata in termini assolutamente generici non soddisfa tale requisito probatorio e comporta il riget (...)

MANCANZA DEL PERICULUM IN MORA E POSSIBILITÀ DI SUBENTRO NEL CONTRATTO

T.A.R. PER IL VENETO - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare, non sussiste il requisito del danno grave e irreparabile quando il contratto d'appalto, sebbene già stipulato ed eseguito nelle prestazioni iniziali, riguardi la fornitura di beni fungibili o servizi che permettano il subentro del ricorrente nel rapporto contrattuale in esito alla decisione di merito. (...)

RIGETTO DELLA SOSPENSIONE CAUTELARE PER DIFETTO DI PERICULUM NEL GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA (114.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

In sede di reclamo avverso gli atti del Commissario ad acta ex art. 114, comma 6, c.p.a., la concessione della misura cautelare è subordinata alla prova di un periculum in mora attuale, che deve considerarsi insussistente qualora l'udienza di merito sia fissata a breve distanza e l'amministrazione stia procedendo a un supplemento istruttorio volto a scrutinare la sostenibilità economica dell'unica (...)

RIGETTO DELLA TUTELA MONOCRATICA IN ASSENZA DI PREGIUDIZIO DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico, il requisito del periculum in mora deve essere inteso come un pregiudizio di estrema gravità ed urgenza, non ravvisabile qualora la lesione degli interessi del ricorrente non sia di immediata concretizzazione e possa essere adeguatamente esaminata nella fase collegiale nel rispetto del contraddittorio. (...)

IL PREGIUDIZIO MERAMENTE PATRIMONIALE NON GIUSTIFICA LA TUTELA CAUTELARE NEGLI APPALTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare in un giudizio di impugnazione di un'aggiudicazione, è necessario che il ricorrente dimostri la sussistenza di un pregiudizio grave e irreparabile non limitato alla sola sfera patrimoniale, atteso che il danno meramente economico è suscettibile di ristoro per equivalente e non giustifica il blocco della procedura o dell'esecuzione contrattuale nelle (...)

NEGATA LA TUTELA CAUTELARE SE LA STAZIONE APPALTANTE AVVIA IL RIESAME IN AUTOTUTELA

T.A.R. PIEMONTE - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo sugli appalti pubblici, deve essere respinta la domanda di sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione per carenza del presupposto del periculum in mora qualora risulti che la stazione appaltante abbia avviato il procedimento di riesame in autotutela del provvedimento impugnato, finalizzato alla riverifica dell'anomalia dell'offerta con particolare riferimento (...)

REVISIONE PREZZI INAMMISSIBILE DOPO L'APPROVAZIONE DEL CERTIFICATO DI REGOLARE ESECUZIONE

TAR PIEMONTE - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare, deve ritenersi tardiva l'istanza di revisione prezzi presentata dall'operatore economico successivamente alla definitività del certificato di regolare esecuzione, poiché tale atto determina l'esaurimento del rapporto contrattuale e preclude l'applicazione di istituti compensativi che presuppongono la vigenza del contratto. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER MERA COMPLESSITA OPERATIVA DEL CAMBIO APPALTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

L'istanza di sospensione dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora il ricorrente non alleghi una lesione alla sfera giuridica dotata di gravità e irreparabilità, non essendo a tal fine sufficiente il richiamo alla complessità del cambio appalto o allo smontaggio della catena organizzativa, restando il danno economico integralmente ristorabile in sede di merito. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO AL FINANZIAMENTO EUROPEO SULL'INTERESSE ECONOMICO DEL CONCORRENTE

TAR LOMBARDIA - BRESCIA - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari in materia di appalti pubblici, l'interesse pubblico alla tempestiva esecuzione di opere finanziate con fondi europei e soggette a scadenze perentorie prevale sull'interesse economico del concorrente non aggiudicatario, atteso che il danno lamentato da quest'ultimo ha carattere meramente patrimoniale e può essere adeguatamente ristorato all'esito del g (...)

NECESSARIA L'ESTREMA GRAVITA' PER LA TUTELA CAUTELARE NEGLI APPALTI PUBBLICI (119.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

In materia di affidamento di appalti pubblici, la concessione di misure cautelari postula la sussistenza di motivi di estrema gravità ed urgenza ai sensi dell'art. 119, comma 4, c.p.a. Tali motivi devono essere valutati alla luce del bilanciamento degli interessi, ove l'esigenza della stazione appaltante di dotarsi tempestivamente di attrezzature necessarie per la gestione di emergenze e per la co (...)

MANCANZA DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA PER LA SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Ordinanza

Nel rito speciale in materia di appalti pubblici, la concessione della tutela cautelare sospensiva è subordinata alla dimostrazione di un pregiudizio estremamente grave e urgente; tale requisito non ricorre qualora la natura del danno prospettato sia riparabile e il calendario processuale preveda una rapida definizione del giudizio di merito, rendendo superflua la sospensione provvisoria degli att (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM SE IL MERITO E' PROSSIMO E L'APPALTO E' LUNGO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

Ai fini del rigetto dell'istanza cautelare per difetto di periculum in mora, la fissazione a breve scadenza dell'udienza di merito, unita alla lunga durata del contratto di appalto (nella specie sessanta mesi), garantisce all'operatore economico la possibilità di ottenere il bene della vita in forma specifica attraverso il subentro nell'appalto per una parte prevalente della sua esecuzione, esclud (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER LA SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA DEI TERMINI DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Decreto

Nelle controversie relative alle clausole sociali di un bando di gara, la richiesta di sospensione cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a. deve essere respinta qualora il paventato rientro al lavoro nel nuovo appalto non configuri un pregiudizio imminente e irreparabile, risultando la tutela collegiale tempestivamente fissata idonea a preservare gli interessi del ricorrente. (...)

DINIEGO DELLA TUTELA CAUTELARE PER DIFETTO DI PREGIUDIZIO IRREPARABILE E NATURA PATRIMONIALE DEL DANNO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, CATANIA - Ordinanza

In materia di affidamento di contratti pubblici, l'istanza di sospensione cautelare deve essere respinta qualora il danno allegato dal ricorrente consista nella mera perdita dell'aggiudicazione o in oneri organizzativi reversibili, in quanto tali pregiudizi sono di natura prettamente patrimoniale e ristorabili all'esito del giudizio di merito, specialmente quando la fissazione dell'udienza pubblic (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NELL'ACCORDO QUADRO PER POSSIBILITA' DI SUBENTRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Ordinanza

Nelle controversie relative a procedure di gara per l'affidamento di accordi quadro, l'istanza cautelare deve essere respinta qualora non sia dimostrato un periculum in mora concreto, atteso che la durata biennale della prestazione e la struttura dell'istituto dell'accordo quadro permettono il subentro dell'operatore economico illegittimamente escluso, garantendo così la pienezza della tutela giur (...)

MERITO PROSSIMO E CONTRATTO STIPULATO ESCLUDONO IL PERICULUM IN MORA (119.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, la domanda cautelare di sospensione dell'aggiudicazione non può trovare accoglimento se il ricorrente non dimostra un pregiudizio connotato da estrema gravità e urgenza, specialmente laddove sia già intervenuta la stipulazione del contratto d'appalto e il giudice abbia fissato l'udienza di merito a breve distanza temporale, assicurando una tutela giurisdizionale pie (...)

ESCLUSO IL PREGIUDIZIO IRREPARABILE SE L'UDIENZA CAUTELARE E' IMMINENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non è ravvisabile il requisito del pregiudizio estremo e irreparabile qualora l'udienza per la trattazione collegiale sia fissata a breve distanza e risulti garantita per la parte istante la possibilità di subentrare nel contratto di appalto anche laddove esso venga stipulato prima della decisione del merito. (...)

MANCANZA DI PERICULUM SE LA PROCEDURA NON E' AGGIUDICATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

Non sussiste il pregiudizio grave e irreparabile richiesto per la sospensione cautelare dell'esclusione se la stazione appaltante ha escluso anche il secondo classificato e sta procedendo alle verifiche sul terzo operatore in graduatoria, rendendo l'aggiudicazione definitiva non imminente. (...)

INCONFIGURABILITÀ DEL PERICULUM IN MORA NEGLI APPALTI DI SERVIZI PERIODICI

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare di una sentenza, il requisito del pregiudizio grave e irreparabile non è ravvisabile negli appalti di servizi periodici qualora l'accoglimento del merito consenta comunque il subentro dell'operatore economico nell'affidamento per la durata residua del contratto, garantendo una tutela satisfattiva che esclude l'estrema urgenza. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER DANNO PATRIMONIALE RISTORABILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

L'istanza cautelare volta alla sospensione dell'aggiudicazione di un appalto pubblico deve essere respinta qualora il pregiudizio allegato dalla parte ricorrente abbia carattere esclusivamente economico, essendo tale tipologia di danno suscettibile di ristoro monetario e non configurando pertanto un pericolo di danno grave e irreparabile. In tale valutazione, il giudice amministrativo deve dare pr (...)

REIEZIONE DELLA CAUTELARE PER DIFETTO DI PROVA DEL PERICULUM IN MORA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Ordinanza

In sede di esame dell’istanza cautelare proposta avverso l’aggiudicazione di un appalto, il giudice deve negare la sospensione degli atti qualora il ricorrente non dimostri un pregiudizio caratterizzato da estrema urgenza, specialmente se la data dell’udienza di merito sia prossima e la natura dell'appalto consenta un'efficace tutela riparatoria. (...)

SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER EVITARE L'IRREVERSIBILITÀ DELL'ESECUZIONE E IL RISCHIO DI SPRECO PUBBLICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Decreto

È legittimo l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica volta alla sospensione dell'aggiudicazione quando l'immediata esecuzione delle prestazioni, a causa della peculiarità dell'offerta tecnica della controinteressata, prefigura il rischio di modifiche irreversibili dello stato di fatto che renderebbero improbo il subentro del ricorrente e provocherebbero un aggravio di costi per la stazion (...)

REIEZIONE DELLA DOMANDA CAUTELARE PER MANCANZA DI PROVA DEL PERICULUM IN MORA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Ordinanza

La domanda cautelare volta alla sospensione degli atti di aggiudicazione va respinta qualora il ricorrente non fornisca la prova dell'esistenza di un periculum in mora connotato da estrema gravità ed urgenza, specialmente laddove la rilevante durata del rapporto contrattuale e la fissazione ravvicinata dell'udienza di merito consentano di preservare l'effettività della tutela giurisdizionale senza (...)

IL PREGIUDIZIO CAUTELARE E' SODDISFATTO DALLA FISSAZIONE SOLLECITA DELLA CAMERA DI CONSIGLIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO, SEZIONE STACCATA DI LATINA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a., il requisito dell'estrema gravit e urgenza deve essere valutato in senso relativo, ovvero in relazione alla possibilit che il danno paventato si verifichi prima della camera di consiglio utile. Qualora il calendario delle udienze consenta una sollecita fissazione della camera di consiglio collegiale, le e (...)

INCONFIGURABILITÀ DEL PERICULUM IN MORA SE POSSIBILE IL SUBENTRO NELL'APPALTO DI SERVIZI

CONS. STATO - Ordinanza

Non sussiste l'esigenza cautelare necessaria per la sospensione della sentenza di primo grado quando il ricorso riguarda un appalto di servizi, poiché la possibilità di subentro nel rapporto contrattuale garantisce la piena restaurazione della posizione giuridica del ricorrente all'esito del giudizio di merito. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NELL'ISTANZA CAUTELARE CONTRO LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE

TAR BASILICATA - Ordinanza

La tutela cautelare in materia di appalti pubblici deve essere negata laddove non emerga un pregiudizio grave e irreparabile imminente nella sfera giuridica del ricorrente, atteso che la fissazione sollecita dell'udienza di merito assicura una protezione adeguata e tempestiva delle posizioni soggettive coinvolte senza compromettere la stabilità dell'azione amministrativa prima del giudizio definit (...)

RECESSIVITÀ DELLA TUTELA CAUTELARE RISPETTO ALLA SPEDITEZZA DELLE OPERE PNRR (48.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

In tema di appalti finanziati con fondi PNRR, ai sensi dell'art. 48, comma 4, del D.L. n. 77/2021, opera un bilanciamento degli interessi che privilegia la speditezza della procedura e l'avvio delle opere rispetto alla tutela cautelare reale del concorrente escluso, rendendo il pregiudizio privato recessivo a fronte del rischio di perdita dei finanziamenti e del mancato raggiungimento degli obiett (...)

ASSENZA DI PREGIUDIZIO IRREPARABILE IN CASO DI POSSIBILE RISTORO PER EQUIVALENTE O SUBENTRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Ordinanza

In sede di istanza cautelare, deve essere respinta la domanda di sospensione dell'aggiudicazione qualora l'operatore economico non provi l'esistenza di un danno non altrimenti rimediabile, tenuto conto che la natura pluriennale del servizio permette il subentro dell'escluso nel corso dell'esecuzione o, in alternativa, il ristoro patrimoniale delle perdite subite. (...)

IL PREGIUDIZIO PATRIMONIALE RISTORABILE ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA NEGLI APPALTI

TAR SICILIA - CATANIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare ex art. 55 c.p.a. in materia di appalti pubblici, l'operatore economico deve dimostrare l'irreparabilità del pregiudizio allegato; tale requisito non è soddisfatto qualora il danno prospettato sia riconducibile a profili patrimoniali e alla perdita di vantaggi curriculari, poiché tali elementi non impediscono il ristoro per equivalente pecuniario e (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NEGLI APPALTI DI SERVIZI

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare relativo a procedure di affidamento di servizi, la domanda di sospensione non può essere accolta qualora difetti il requisito dell'irreparabilità del danno, atteso che il pregiudizio lamentato dall'operatore economico può trovare adeguato ristoro, anche risarcitorio, in caso di esito favorevole della decisione di merito. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER DANNO GENERICO DA MANCATA AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Ordinanza

La domanda cautelare volta alla sospensione dell'aggiudicazione di un appalto pubblico deve essere respinta qualora l'operatore economico non illustri sufficientemente il periculum in mora, limitandosi a dedurre il generico svantaggio derivante dalla mancata vittoria, e qualora le difese del controinteressato rendano insussistente un evidente fumus boni iuris. (...)

ASSENZA DI PERICULUM IN MORA SE E' POSSIBILE IL SUBENTRO NEL CONTRATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare, la domanda di sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione deve essere respinta per assenza di pregiudizio irreparabile laddove l'appalto abbia durata biennale e non sussistano ragioni impeditive al subentro nel contratto, qualora la fissazione dell'udienza di merito sia prossima e il servizio sia già stato avviato. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA IN RAGIONE DELLA DURATA DELL'APPALTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare, la valutazione del periculum in mora deve tener conto della durata del rapporto contrattuale, la quale può escludere la configurabilità di un pregiudizio grave ed irreparabile nelle more della trattazione del merito. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER SERVIZIO GIÀ CONSEGNATO IN VIA D'URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Ordinanza

In sede di istanza cautelare, deve ritenersi insussistente il requisito del periculum in mora laddove la stazione appaltante abbia già consegnato il servizio in via anticipata e urgente alla controinteressata e la durata dell'appalto sia tale da garantire che le ragioni economiche del ricorrente possano essere pienamente soddisfatte all'esito della decisione di merito. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE ALLA FORNITURA SANITARIA SUL PREGIUDIZIO MERAMENTE PATRIMONIALE (55.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare degli atti di gara, deve darsi prevalenza all'interesse della stazione appaltante alla prosecuzione di forniture destinate al Servizio Sanitario Regionale rispetto all'interesse dell'operatore economico che lamenti un pregiudizio puramente patrimoniale, in quanto quest'ultimo risulta pienamente ristorabile per equivalente in caso di successivo (...)

AMMISSIONE CON RISERVA PER EVITARE IL PREGIUDIZIO IRREPARABILE DA ESCLUSIONE

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, l'espletamento della gara in difetto di un'ammissione con riserva del concorrente escluso configura un pregiudizio grave e irreparabile, in quanto renderebbe irreversibile la preclusione alla partecipazione alla procedura concorsuale, giustificando la sospensione del provvedimento di esclusione in attesa del vaglio di merito sulle censure relative (...)