Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: anomalia dell'offerta
ESCLUSIONE AUTOMATICA OFFERTE ANOMALE - APPLICABILITA' SOTTOSOGLIA - VALIDITA' TEMPORALE (97.8)
In materia di contratti pubblici sotto soglia, la previsione di carattere temporaneo di cui all'art. 1, comma 3, del D.L. n. 76/2020 (convertito con modificazioni con la L. n. 120/2020), che ha esteso l'applicabilità del meccanismo di esclusione automatica delle offerte anomale in presenza di cinque offerenti (in luogo di dieci, di cui all'art. 97, comma 8, del lgs. n. 50 (...)
GIUDIZIO DI ANOMALIA DELL'OFFERTA - POTERE TECNICO - DISCREZIONALE - LIMITATO POTERE SINDACALE (95)
Il procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta è immune dai vizi denunciati e l’esito della verifica non presenta macroscopiche illogicità ed arbitrarietà.Va premesso che secondo l’orientamento giurisprudenziale consolidato, il giudizio di anomalia costituisce espressione di tipico potere – tecnico discrezionale riservato alla Pubblica Amministrazione, insindacabile in sede giuri (...)
OFFERTE ANOMALE – SOGLIA MINIMA PER UTIILE IMPRESA - NON SUSSISTE (97)
Anche con riferimento al terzo motivo di appello, l’istante sostanzialmente si limita a riproporre le censure già articolare in primo grado, senza evidenziare violazioni della legge di gara previste a pena di esclusione, ma mirando a contraddire la valutazione svolta dall’Amministrazione in termini di congruità dell’offerta e verifica dei giustificativi.Già il giudice di primo grado ha e (...)
Argomenti:
OEPV - SUBPROCEDIMENTO VERIFICA ANOMALIA OFFERTA - SCELTA DISCREZIONALE PA (97.3)
Giova innanzitutto rilevare come il potere della stazione appaltante di verificare la congruità dell’offerta presentata dalla ricorrente non possa ritenersi in astratto escluso dalla previsione dell’art. 7 della lettera invito che ‒ riproducendo il disposto dell’art. 97, comma 3, del d.lgs. n. 50/2016 sulla verifica obbligatoria dell’anomalia delle “offerte che presentano sia i punti relativi a (...)
PROCEDIMENTO DI VERIFICA DELL’ANOMALIA DELL’OFFERTA - NATURA NECESSARIAMENTE GLOBALE E SINTETICA (97)
La verifica di anomalia ha la finalità di stabilire se l’offerta sia affidabile nel suo complesso, tal che il relativo giudizio deve essere condotto in maniera globale sull’offerta considerata nel suo insieme, con l’unico limite della intangibilità del saldo complessivo (CdS n.520/2016; n. 1874/2020).Importa ancora rammentare che, per giurisprudenza consolidata, il procedimento di verifi (...)
SOSTENIBILITÀ DELL’OFFERTA - RIVALUTAZIONE PREZZO - OFFERTA DEVE TENERE CONTO ANCHE DI QUESTO ASPETTO IN FASE ESECUTIVA (97.6)
È in particolare il 6° comma dell’art. 97 dianzi menzionato ad introdurre il principio generale per cui “La stazione appaltante in ogni caso può valutare la congruità di ogni offerta che, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa”. Previsione, quest’ultima, che si raccorda con il primo comma del medesimo articolo di legge il quale, nel tracciare l’ubi consistam del giudizio tecn (...)
Argomenti:
ANNULLAMENTO AGGIUDICAZIONE PER ANOMALIA OFFERTA - ESCUSSIONE GARANZIA - LEGITTIMO (93.6)
L’assunto dell’appellante, come già evidenziato, è che l’annullamento dell’aggiudicazione (conseguente alla mancata tempestiva esclusione), intervenuto in sede di autotutela, derivante da anomalia dell’offerta, non rilevata nel corso del procedimento di gara, non rientri tra i “fatti riconducibili all’affidatario”, ma sia espressione di una valutazione tecnica, non coinvolgente l’affidabilità s (...)
GIUSTIFICATIVI – MODIFICA SOSTANZIALE OFFERTA – INAMMISSIBILITÀ
Alla luce dei primi giustificativi, infatti, la Stazione appaltante avrebbe dovuto rilevare una inammissibile modifica dell’originaria offerta, mentre i chiarimenti successivamente prodotti dall’operatore non avrebbero potuto essere ritenuti idonei a superare tale profilo di criticità.Al riguardo, la giurisprudenza è pacifica nel ritenere che l’ammissibilità della modifica delle giustifi (...)
Argomenti:
OFFERTA TEMPO - PUNTEGGIO SOMMATO ALL'OFFERTA ECONOMICA - NON AMMESSO (97.3)
Il Collegio qui rileva come la sentenza appellata ha correttamente escluso che nella fattispecie ricorra l’ipotesi di verifica obbligatoria di anomalia ex art. 97, comma 3, D.Lgs. 50/2016 poiché l’offerta prima classificata della ricorrente, pur avendo superato i quattro quinti del punteggio massimo complessivamente riferito agli elementi di valutazione diversi dal prezzo- offerta tecnica e off (...)
Argomenti:
COSTO MANODOPERA - SCOSTAMENTO TABELLE MINISTERIALI AMMESSO (95 - 97)
Con riferimento alla verifica di congruità dell'offerta e al costo della manodopera, non è precluso in radice all'operatore economico di discostarsi dalle risultanze delle tabelle ministeriali, né tantomeno deve ritenersi di per sé anomala l'offerta che presenti un costo del lavoro inferiore a quello stabilito nelle tabelle in questione. Uno scostamento dei costi della manodopera dalle voci in (...)
ANOMALIA OFFERTA - DISCREZIONALITA' TECNICA - VERIFICA ANOMALIA NELLE CONCESSIONI (97)
Viene confermato il principio giurisprudenziale granitico, secondo cui “nelle gare pubbliche il giudizio circa l’anomalia o l’incongruità dell’offerta economica costituisce espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile dal giudice amministrativo solo in caso di macroscopica illogicità o erroneità fattuale e, quindi, non può essere esteso ad una autonoma verifica della congruità dell’offer (...)
SUB PROCEDIMENTO DI ANOMALIA - DI COMPETENZA DEL RUP (97)
Come affermato costantemente dalla giurisprudenza, (ex multis, Cons. Stato, V, 13 novembre 2019, n. 7805; Cons. St., III, 5 giugno 2020, n. 3602; Cons. St., V, 9 marzo 2020, n.1655) il sub-procedimento di anomalia è di competenza del Rup e non della commissione di gara, le cui incombenze si esauriscono con la "valutazione delle offerte dal punto di vista tecnic (...)
VERIFICA OFFERTA ANOMALA - NON AMMISSIBILE LA MODIFICA DEI COSTI DELLA MANODOPERA (97)
Secondo costante condivisa giurisprudenza, la modifica dei costi della manodopera - introdotta nel corso del procedimento di verifica dell'anomalia - comporta un'inammissibile rettifica di un elemento costitutivo ed essenziale dell'offerta economica, non suscettibile di mutazione, al pari degli oneri aziendali per la sicurezza, pena l'incisione delle esigenze, rispondenti al pub (...)
VERIFICA DI CONGRUITA' - NON RILEVANO IMPRECISIONI O MANCHEVOLEZZE DELLE GIUSTIFICAZIONI SE L'OFFERTA E' COMPLESSIVAMENTE AFFIDABILE (97)
La E. reitera le critiche nei confronti dell’offerta aggiudicataria per la mancata giustificazione dei costi derivanti dalle migliorie offerte per la gestione della piattaforma SNAP e i costi per il proposto supporto per 24 ore, nonché i costi per la presa in carico, buoni pasto del personale e dotazioni hardware necessarie all’esecuzione del servizio.Anche questa censura va respinta.</p (...)
PROCEDIMENTO DI VERIFICA ANOMALIA - LEGITTIMO ANCHE SE DURA PIU' DI CINQUE MESI ED E' OMESSA LA VERBALIZZAZIONE (97)
Così sinteticamente circoscritto il thema decidendum, e chiarito che l’impugnata esclusione è, in effetti, parzialmente confermativa del precedente ed analogo provvedimento già vagliato ex art. 211 D. lgs. 50/2016 dall’ANAC con il parere n. 235 dell’11 maggio 2022, ritiene il Collegio doversi ritenere, in primis, l’inammissibilità delle censure di cui al primo motivo di ricorso, con cui si lame (...)
OFFERTA CON UTILE MINIMO - NON E' NECESSARIAMENTE UN'OFFERTA ANOMALA (97)
Preliminarmente, si ritiene opportuno richiamare alcuni principi affermati dalla giurisprudenza amministrativa in materia:- “Il procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta è finalizzato all'accertamento dell'attendibilità e della serietà della stessa nel suo insieme e dell'effettiva possibilità dell'impresa di eseguire correttamente l'appalto alle cond (...)
Argomenti:
ANOMALIA OFFERTA - IRRILEVANTE LA PREVISIONE DI UN GENERICO "FONDO MAGGIORI ONERI" CHE NON PUO' CONSENTIRE DI RIMODULARE I COSTI MANODOPERA (97)
Pur costituendo i valori (anche orari) del costo del lavoro risultanti dalle tabelle ministeriali un semplice parametro di valutazione della congruità dell’offerta, con la conseguenza che ogni eventuale scostamento dalle stesse non implica necessariamente un giudizio di anomalia, è tuttavia doveroso dubitare della congruità dell’offerta medesima ogni volta che la discordanza dalle tabelle minis (...)
Argomenti:
VALUTAZIONE ANOMALIA - SOSPETTO DI ANOMALIA PER UNA SPECIFICA COMPONENTE NON INCIDE AUTOMATICAMENTE SULL’INTERA OFFERTA (97)
E’ noto che, per costante giurisprudenza, nel sub-procedimento di verifica della congruità dell'offerta, la valutazione dell'autorità amministrativa va effettuata considerando se le stime previsionali delle diverse voci siano attendibili e complessivamente credibili, fermo restando che un sospetto di anomalia per una specifica componente non incide necessariamente ed automaticamente sul (...)
VERIFICA DI ANOMALIA NEI CASI NON PREVISTI DALLA NORMA - SCELTA DISCREZIONALE DELLA P.A. (97)
Va richiamato “il consolidato e condiviso orientamento giurisprudenziale secondo cui la determinazione dell’Amministrazione di procedere alla verifica di anomalia nei casi in cui ciò non sia espressamente previsto dalla norma è del tutto facoltativa e di natura spiccatamente discrezionale, non soggetta alla sindacabilità del giudice amministrativo se non per le ipotesi di manifesta illogicità e (...)
Argomenti:
ANOMALIA - L'OFFERTA VA VALUTATA COMPLESSIVAMENTE - NON RILEVANO MERE INESATTEZZE (110)
Il giudizio sull’anomalia dell’offerta - sulla base della costante giurisprudenza sul punto (ex pluribus: Cons. Stato, Sez. V, n. 9117/2022) - deve essere effettuato con criterio olistico, mediante verifica dell’attendibilità complessiva dell’offerta, e non sulla base della verifica di alcune voci dell’offerta atomisticamente considerate.Ciò premesso il giudizio complessivo di congruità (...)
Argomenti:
ANOMALIA - IL GIUDIZIO DI VERIFICA HA NATURA GLOBALE E SINTETICA SULLA SERIETA' DELL'OFFERTA (97)
Il giudizio di verifica della congruità di un’offerta sospettata di anomalia ha natura globale e sintetica sulla serietà o meno dell’offerta nel suo insieme e costituisce espressione paradigmatica di un potere tecnico-discrezionale dell’amministrazione di per sé insindacabile in sede di legittimità, salve le ipotesi in cui le valutazioni siano manifestamente illogiche, irragionevoli, fondate su (...)
Argomenti:
ANOMALIA DELL'OFFERTA - GIUDIZIO TECNICO-DISCREZIONALE DELLA STAZIONE APPALTANTE
Secondo consolidata giurisprudenza di questo Consiglio di Stato, il giudizio sull’anomalia dell’offerta espresso dalla stazione appaltante “è rimesso a valutazione tecnico-discrezionale della stessa, insindacabile in sede giurisdizionale salvo che la manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza dell’operato renda palese l’inattendibilità complessiva del giu (...)
IMPIEGO DI DISABILI NON ANCORA ASSUNTI - NON INFICIA L'AFFIDABILITA' DELL'OFFERTA (57 - 110)
La valutazione di anomalia espressa dall’Amministrazione è incentrata, principalmente, sull’inaffidabilità dell’offerta presentata dalla ricorrente, in ragione del prospettato impiego di diciassette unità di personale affette da una invalidità superiore a (...)
Argomenti:
AGGIORNAMENTO CCNL IN CORSO DI GARA - ELEMENTO DETERMINANTE AI FINI DELLA VALUTAZIONE DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA
Come correttamente rilevato dall’appellante, la verifica di anomalia eseguita dall’amministrazione non può prescindere dall’esame delle voci di costo ragionevolmente attendibili in sede esecutiva, ivi incluse le variazioni retributive ascrivibili all’adozione di un nuovo CCNL, ancorché sopraggiunto alle offerte e diverso da quello tenuto in considerazione dall’amministrazione ai fini del calcol (...)
Argomenti:
ANOMALIA DELL'OFFERTA - ABBATTIMENTO DEL COSTO DEL LAVORO: VA MOTIVATO PUNTUALMENTE (97.5)
L’abbattimento del monte ore a carico datoriale per malattia, infortuni e maternità sulla scorta di generiche allegazioni relative alla prassi aziendale non è assentibile atteso che gli scostamenti dai valori delle tabelle ministeriali devono essere suffragati da statistiche aziendali e motivazioni puntuali (v. Cons. Stato, sez. V, 3 ottobre 2023, n.8640; Cons. Stato, sez. VI, 14 luglio 2020, n (...)
Argomenti:
ANOMALIA DELL'OFFERTA - IL PROCEDIMENTO DEVE PREVEDERE UN CONTRADDITORIO SU QUESTIONI SPECIFICHE (97.5)
Nel caso di specie il RUP, per la verifica dell'anomalia, si è limitato a richiedere chiarimenti genericamente riferiti all’offerta nel suo complesso senza far seguire a tale nota di avvio della verifica alcuna richiesta di approfondimento istruttorio o di maggiori delucidazioni con riferimento alla – pervero ben circoscritta – vexata questio dell’individuazione del corretto divisore per il (...)
Argomenti:
SOGLIA DI ANOMALIA: LE OFFERTE COMPRESE NEL TAGLIO DELLE ALI VANNO MOMENTANEAMENTE ACCANTONATE E NON ESCLUSE (97.2)
La lettera d’invito al paragrafo 6.2.2. riproduce, quale metodo di calcolo per l’individuazione della soglia di anomalia, il “Metodo A” di cui all’All. II.2. del nuovo Codice degli Appalti, prevedendo con riferimento alla fattispecie che ne occupa (ammissione alla gara di un numero di offerte inferiori a 15), quanto segue: “…la congruità delle offerte è valutata sul (...)
ANOMALIA DELL'OFFERTA: IL COSTO DEI BUONI PASTO NON PRODUCE MAGGIORAZIONE DEI COSTI QUINDI NON DEVE ESSERE VALORIZZATO
Il Collegio osserva, in aderenza alla giurisprudenza, che “la verifica dell'anomalia dell'offerta è finalizzata ad accertare la complessiva attendibilità e serietà della stessa, sulla base di una valutazione che ha natura globale e sintetica e che costituisce, in quanto tale, espressione di un tipico potere tecnico-discrezionale riservato all'Amministraz (...)
ANOMALIA DELL'OFFERTA - PROCEDURE SOTTO-SOGLIA - NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (110)
Con il primo motivo, la ricorrente contesta la mancata valutazione dell’anomalia dell’offerta dell’aggiudicataria da parte della stazione appaltante, in quanto:- indicherebbe una percentuale sui costi da sostenere dall’azienda in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro nella misura del 3% dell’importo offerto (€ 3.509,93), pari ad appena € 105 e, quindi, sarebbe (...)
Argomenti:
VERIFICA DELL'ANOMALIA: NON NECESSARIO ESEGUIRLA SUL CONCORRENTE NON AGGIUDICATARIO (97.3)
In merito alla quarta doglianza, afferente alla pretesa irrealizzabilità e incongruità dell’offerta dell’Ati -OMISSIS-, per supposta sottostima della dotazione organica indicata nell’offerta tecnica (40 custodi e 11 depositerie) e dei costi relativi alla sicurezza, si rileva, sempre in relazione all’art.34, co.2 cpa, l’inammissibilità della censura, nella parte in c (...)
Argomenti:
VERIFICA COSTI DELLA MANODOPERA: DIFFERENZE TRA VECCHIO E NUOVO CODICE DEGLI APPALTI (95.10)
Tornando alle censure in esame, il disciplinare di gara prevede, all’art. 23, che “Prima dell’aggiudicazione, la Stazione Appaltante procede a: […] 3) verificare, ai sensi dell’art. 95, comma 10, il rispetto dei minimi salariali retributivi di cui al sopra citato art. 97, comma 5, lett. d)”.L’art. 95, comma 10 citato così dispone: (...)
COSTI DELLA SICUREZZA: L'O.E. CHE DICHIARA ZERO NON E' EQUIPARABILE A COLUI CHE OMETTE DI INDICARLI
Al riguardo va osservato come, in relazione alla specifica voce di costo in rilievo, sia stato precisato in sede interpretativa che “gli “oneri aziendali” della sicurezza sono … rimessi alla esclusiva sfera di valutazione del singolo partecipante in quanto gli stessi variano da un’impresa all’altra e sono influenzati nel loro ammontare dall'organizzazione produt (...)
ESCLUSIONE OFFERTE ANOMALE - METODO "A" - CONTINUITA' TRA VECCHIO E NUOVO CODICE DEGLI APPALTI (54.1)
La previsione di cui al punto 2 del metodo A non ha, per questo Collegio, alcun senso nell’ambito del segmento preliminare relativo alla determinazione della soglia di anomalia, ma deve essere necessariamente riferita al successivo segmento dell’esclusione delle offerte anomale, così venendo ad evidenziare un contrasto evidente con la successiva previsione del punto (...)
Argomenti:
SOSTENIBILITA' ECONOMICA - ANOMALIA DELL'OFFERTA
Secondo questo collegio, va ora osservato, in punto di diritto, che la stazione appaltante, nella valutazione di sostenibilità dell’offerta, deve in primo luogo verificare che questa non comporti una perdita per il contraente posto che, diversamente, si consentirebbe la presentazione di offerte predatorie confidando nella solidità finanziaria del gruppo o della soci (...)
Argomenti:
ACCESO AGLI ATTI - OFFERTE ANOMALE - SEGRETEZZA E KNOW-HOW AZIENDALE (110)
Il Collegio è tenuto a pronunciarsi sulla domanda esperita ai sensi dell’art. 116 cod, proc. amm., e in particolare ai sensi del co. 2 (“In pendenza di un giudizio cui la richiesta di accesso è connessa, il ricorso di cui al comma 1 può essere proposto con istanza depositata presso la segreteria della sezione cui è assegnato il ricorso principale, previa notificazio (...)
Argomenti:
OFFERTE CHE EGUAGLIANO LA SOGLIA DI ANOMALIA - VANNO ESCLUSE IN CONTINUITA' CON LA PRECEDENTE DISCIPLINA NORMATIVA (54 - II.2)
La questione sottoposta in primo grado al Tribunale e qui riproposta, come rileva l’appellante, era ed è fondamentalmente la seguente e, cioè, se, in applicazione del d. lgs. n. 36 del 2023, debba essere escluso o meno l’operatore economico che ha offerto un ribasso coincidente con la soglia di anomalia calcolata dalla stazione appaltante.Certamente, il punto 3 del metodo A dell’allegato (...)
ANOMALIA DELL'OFFERTA - SETTORI SPECIALI - INDICAZIONE COSTO DEL PERSONALE (41.14)
La disciplina della valutazione di anomalia dell’offerta prevista dall’art. 54 del Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 non è applicabile in via diretta ai settori speciali in quanto la norma appartiene al Libro II del Codice dei contratti ed in merito l’art. 141 dello stesso Codice stabilisce che “Ai contratti di cui al presente Libro si applicano, oltre alle s (...)
INDICAZIONE CCNL DIVERSO DA QUELLO PREVISTO DALLA PA: VA INSERITO NELL'OFFERTA ECONOMICA E NON SI PUO' RICORRERE AL SOCCORSO ISTRUTTORIO (11.1)
Giova richiamare il disposto dell’art. 11 Codice dei contratti pubblici, che introduce già in rubrica il “Principio di applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore”, specificando al secondo comma che «Nei bandi e negli inviti le stazioni appaltanti e gli enti concedenti indicano il contratto collettivo applicabile al personale dipendente impiegato nell (...)
Argomenti:
OFFERTA ECONOMICA - VALUTAZIONE ANOMALIA OFFERTA - PREVALE VALUTAZIONE COMPLESSIVA OFFERTA SULLA SCOMPOSIZIONE SINGOLI ELEMENTI
Per pacifica giurisprudenza “la verifica della congruità dell'offerta non ha per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze dell'offerta, ma mira ad accertare se in concreto essa, nel suo complesso, sia attendibile e affidabile in relazione alla corretta esecuzione dell'appalto. 24.8. Questa Sezione da tempo esprime un orientamento del tutto consolidato nel senso di rite (...)
Argomenti:
GIUSTIFICAZIONI OFFERTA – SONO SUFFICIENTI I PREVENTIVI A COMPROVA DEL PREZZO OFFERTO
I prezzi con scostamento inferiore al 20% potevano essere giustificati mediante “preventivi”; i prezzi al di sopra di tale soglia (20%) dovevano invece essere giustificati attraverso “fatture quietanzate”. In assenza di fatture, le offerte sarebbero state escluse.Trattasi di un meccanismo di esclusione generalizzato e a carattere automatico di fatto introdotto in corso di gara (più in pa (...)
ACCESSO AGLI ATTI: CONSENTITO PURCHE' NON OREINTATO ALLA MERA CONOSCENZA DEI SEGRETI COMMERICALI ALTRUI (53.5)
Osserva questo collegio che, per evitare che l’interesse cd. difensivo diventi uno strumento solo per venire a conoscenza di segreti dei concorrenti, in altri termini, la giurisprudenza richiede un certo rigore nella verifica che sussista un nesso di utilità della documentazione richiesta per la tutela in giudizio di posizione giuridiche (cfr. Consiglio di Stato sen (...)
Argomenti:
TERMINE PER LE GIUSTIFICAZIONI: DEVE ESSERE TALE DA RISPETTARE IL PRINCIPIO DEL FAVOR PARTECIPATIONIS (110.2)
Osserva questo collegio che la disposizione succitata del codice dei contratti pubblici – nello stabilire, con chiaro intento acceleratorio, che le spiegazioni sui costi proposti debbano essere fornite in “un termine non superiore a quindici giorni” –, rimette alla discrezionalità della stazione appaltante la determinazione del termine nel caso concreto, affinché la (...)
CCNL: LA STAZIONE APPALTANTE NON PUO' OBBLIGARE L' O.E. AD APPLICARE UN DETERMINATO CONTRATTO COLLETTIVO
Osserva questo collegio che, con il secondo motivo aggiunto viene contestato il rilievo, ritenuto determinante per il giudizio di anomalia dell’offerta, attinente all’inquadramento del personale nel livello D1 del CCNL di riferimento.Ad avviso della ricorrente la previsione di personale inquadrato sia al livello C1 che D1 sarebbe (...)
Argomenti:
EQUO COMPENSO: AMBITO PREVALENTE DI APPLICAZIONE SONO I RAPPORTI PROFESSIONALI CON OGGETTO OPERE DI PRESTAZIONE INTELLETTUALE
Per questo collegio, è il subprocedimento di verifica dell’eventuale anomalia dell’offerta la sede laddove la stazione appaltante dovrà, in concreto, valutare l’eventuale incidenza del ribasso offerto rispetto alla serietà ed affidabilità dell’offerta. E’, infatti, “da escludersi che l’ammissibilità nelle gare de quibus di un ribasso oltre le soglie del D.M. del 201 (...)
VERIFICA DELL'ANOMALIA - RIBASSO SU SPESE ONERI A ACCESSORI - ANOMALIA AUTOMATICA
Osserva questo collegio come, il ricorso merita accoglimento per la fondatezza, nei limiti che seguono, del primo motivo il che consente l’assorbimento di tutte le restanti censure. L’aggiudicazione disposta con il provvedimento in principalità impugnato prot. n. 11887 del 3 ottobre 2024 nei confronti di omissis, che ha praticato un ribasso del 100% sulla voce “spes (...)
Argomenti:
RIBASSO COSTO DELLA MANODOPERA: O.E. DEVE FORNIRE PUNTUALI SPIEGAZIONI, ANCHE CON RIFERIMENTO ALLE "ECONOMIE DI SCALA"
Osserva questo collegio, sui rimanenti profili del primo motivo del ricorso introduttivo il Tribunale ritiene innanzitutto che possa essere data continuità, in ragione dell’analogia tra discipline, all’indirizzo giurisprudenziale che, nel vigore del previgente Codice dei Contratti Pubblici, ha interpretato le disposizioni sulle giustificazioni del costo della manodo (...)
Argomenti:
AGGIUDICAZIONE- TERMINI DI IMPUGNAZIONE - NUOVA DISCIPLINA – DIES A QUO – DECORRE DALLA PIENA CONOSCENZA DEGLI ATTI (209.1.a)
Secondo l’orientamento espresso dalla Corte di Giustizia e dalla Corte Costituzionale, sono compatibili con l’art. 24 Cost. e con il diritto dell’Unione europea, quelle sole interpretazioni del quadro normativo per effetto delle quali la parte ricorrente disponga di un termine non inferiore a trenta giorni per agire in giudizio, tenuto conto della data in cui essa ha preso o avrebbe potuto pren (...)
COSTI DEL LAVORO CHE SI DISCOSTANO DALLE TABELLE MINISTERIALI - NON LEGITTIMA UN GIUDIZIO IMMEDIATO DI ANOMALIA (110)
I valori del costo del lavoro risultanti dalle tabelle ministeriali sono un semplice parametro di valutazione della congruità dell'offerta, sicché l'eventuale scostamento delle voci di costo da quelle riassunte nelle tabelle non legittima un giudizio di anomalia o di incongruità e occorre, perché possa dubitarsi della congruità, che la discordanza sia considerevole e palesemente ingiust (...)
Argomenti:
VERIFICA DELL'ANOMALIA - ESPRESSIONE DI DISCREZIONALITA' TECNICA DELLA S.A. (110)
Le valutazioni della Stazione appaltante in ordine all'anomalia e/o alla congruità dell'offerta costituiscono espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile solo in caso di macroscopica irragionevolezza o di decisivo errore di fatto. Il sindacato dell'Autorità non può, dunque, tradursi in una nuova verifica di merito, trattandosi di questione riserv (...)
VERIFICA DI ANOMALIA - SUBPROCEDIMENTO CHE RICHIEDE UN CONTRADDITORIO (110)
L'art. 110 del d. lgs. n. 36/2023 disciplina la sequenza del subprocedimento di verifica dell'anomalia prevedendo una tempistica procedimentale stabilita dal legislatore, prevedente che il contraddittorio sia articolato in una sola richiesta istruttoria, con assegnazione di un termine non superiore a quindici giorni per l'inoltro delle giustificazioni. La procedura delineata dal leg (...)
Argomenti:
VERIFICA ANOMALIA OFFERTA - SCOSTAMENTO COSTO MANODOPERA - NON INCIDE SUL GIUDIZIO COMPLESSIVO DI ANOMALIA
Il giudizio di anomalia dell’offerta deve basarsi su dati oggettivamente verificabili, che devono orientare dapprima l’analisi della stazione appaltante, e successivamente il controllo giudiziale sul ragionevole esercizio della discrezionalità tecnica da parte della stazione appaltante stessa.Del resto, laddove, nel caso in esame, si volesse fondare il giudizio di anomalia su mere ipotes (...)
Argomenti:
CONGRUITA' COSTO DELLA MANODOPERA: VERIFICA OBBLIGATORIA DELLA S.A. PRIMA DELL' AGGIUDICAZIONE
Questo consiglio specifica che sotto la vigenza del vecchio codice ma con motivazioni ancora perfettamente attuali, che «in forza del combinato disposto degli artt. 108 comma 9 e 110 comma 5 lett. d) del d.lgs. n. 36/2023, al pari di quanto stabilivano gli artt. 95, comma 10, e 97, comma 5, lett. d) del d.lgs. n. 50/2016, prima dell'aggiudicazione le stazioni ap (...)
Argomenti:
OMESSA INDICAZIONE COSTI DELLA MANODOPERA - OFFERTA ECONOMICA - IMMEDIATA ESCLUSIONE ( 108)
E’ sufficiente osservare che la norma di riferimento applicabile al suddetto appalto era già entrata in vigore da oltre un anno, e comunque si appalesava chiara ed univoca nella sua lineare formulazione, che pertanto non sussisteva alcuna incertezza ermeneutica, che l’obbligo di indicare il costo della manodopera nell’offerta economica identificava un adempimento ineludibile ed agevolmente inte (...)
GIUSTIFICATIVI OFFERTA - AMMESSE INTEGRAZIONI E MODIFICHE SE NON SNATURANO L'OFFERTA PRESENTATA (110)
Il Collegio in primo luogo ritiene infondato l’assunto di partenza della ricorrente in ragione del quale, una volta depositate le prime giustificazioni in data 18.1.2025, le stesse non sarebbero state integrabili. L’affermazione si scontra con la ratio delle giustificazioni e con le corrispondenti conclusioni alle quali è più volte pervenuta la giurisprudenza, anche di questo Tribunale, in base (...)
Argomenti:
COSTI DELLA MANODOPERA - VANNO SCORPORATI DA QUELLI DA SOTTOPORRE A RIBASSO - IN CASO DI RIBASSO S.A. VERIFICA CONGRUITA' DELL'OFFERTA
Osserva questo collegio che, l' articolo 3 del bando di gara ha un ultimo comma che prevede quanto segue: “Ai sensi dell’art. 41 comma 14 del Codice i costi della manodopera non sono soggetti a ribasso. L’O.E. nella formulazione del proprio ribasso di gara dovrà tener conto dell’ammontare dei costi della manodopera dichiarati nell’ambito dell’offerta economica. (...)
Argomenti:
VERIFICA ANOMALIA OFFERTA - RUOLO FONDAMENTALE DEL CONTRADDITTORIO - ESAME ATTENTO DELLE GIUSTIFICAZIONI
In primo luogo va chiarito – come già rilevato in sede cautelare – che la S.A. ben ha il potere di sottoporre a verifiche le offerte alla luce dei principi generali codicistici, particolarmente laddove si tratti (come nella specie) di affidamenti rilevanti e strategici per il core business dell’Amministrazione che indice la gara, anche qualora la Commissione non abbia ritenuto prima facie sussi (...)
Argomenti:
ANOMALIA: LA SCELTA DI PROCEDERE ALLA VERIFICA E' DI TIPO DISCREZIONALE, SINDACABILE SOLO PER VIZI PALESI (101)
Con riferimento alla censura riguardate l’omessa verifica dell’anomalia dell’offerta, l’art. 110 del d.lgs. 36/2023 prevede che “Le stazioni appaltanti valutano la congruità, la serietà, la sostenibilità e la realizzabilità della migliore offerta, che in base a elementi specifici, inclusi i costi dichiarati ai sensi dell'articolo 108, comma 9, appaia anormalment (...)
Argomenti:
ANOMALIA DELL'OFFERTA: IN CAPO AL CONCORRENTE VI E' L'ONERE DI "SPIEGARE PROVANDO" (110)
In sede di verifica dell’anomalia dell’offerta non è sufficiente per l’operatore economico “spiegare” in via meramente assertiva le ragioni relative alla riduzione dei costi rispetto alle previsioni della lex specialis: il concorrente, infatti, deve fornire giustificazioni specifiche, credibili e soprattutto documentate, idonee a consentire una verifica sulle ragion (...)
Argomenti:
CONCESSIONI DI SERVIZI: DAL PEF NON PUO' RISULTARE UN'OFFERTA IN PERDITA (97)
L’offerta del concorrente, così come risultante dal PEF, deve essere in equilibrio, prescindendo dalla forza economica dell’operatore nel mercato di riferimento, dato che questa non potrebbe mai giustificare un’offerta che si presenti “in perdita” già nella fase di gara per la mancanza di copertura economica di tutte le prestazioni offerte.<p style="text-align: (...)
Argomenti:
COSTO DELLA MANODOPERA: VA GIUSTIFICATO IL MONTE ORE CONTRATTUALE (E NON LE "ORE MEDIAMENTE LAVORATE") (95.10)
Il modus procedendi illustrato dalla ricorrente in merito alla giustificazione del costo della manodopera è fallace e non può essere condiviso dal Collegio a mente della costante giurisprudenza amministrativa formatasi sul punto giusta la quale nelle gare in cui – come nel caso che qui occupa – la lex specialis non stabilisca un monte ore minimo inderogabile, ma si (...)
Argomenti:
TERMINE PER PRESENTARE I GIUSTIFICATIVI NON HA NATURA PERENTORIA - DISCREZIONALITA' DELLA PA DI ESTENDERLO (110.2)
Sotto il profilo procedimentale, innanzitutto, non può essere condivisa la censura sollevata con il primo motivo di gravame, con cui la ricorrente sostiene che procedimento di verifica dell’anomalia sarebbe inficiato dalla macroscopica e reiterata violazione dei termini assegnati alla controinteressata per fornire chiarimenti.In via preliminare, va ricordato che, secondo la consolidata g (...)
UTILE IRRISORIO: NON DETERMINA L'ANOMALIA DELL'OFFERTA (110)
Alla luce della consolidata giurisprudenza amministrativa, al fine della valutazione della congruità di un’offerta è sufficiente anche un utile irrisorio, e persino nullo, se la gara procura comunque benefici valutabili economicamente. “Non è possibile stabilire una soglia minima di utile al di sotto della quale l’offerta deve essere considerata anomala, poiché anch (...)
Argomenti:
INDICAZIONE CCNL IN OFFERTA E LIMITI SINDACATO SULLA VERIFICA DI ANOMALIA (11.4)
L’obbligo di rendere una specifica indicazione del contratto collettivo applicato, anche al fine di consentire all’Amministrazione le verifiche di equivalenza delle tutele richieste dal comma 4 dell’art. 11 d.lgs. n. 36/2023, sussiste solo in presenza della scelta di avvalersi, 'in via alternativa', di un CCNL diverso da quelli indicati nella legge di gara. (...)
RIMODULAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA IN FASE DI VERIFICA DELL'ANOMALIA: LEGITTIMA (110)
“Nel corso del procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta è ammissibile in termini generali una modifica delle giustificazioni delle singole voci di costo, non solo in correlazione a sopravvenienze di fatto o di diritto, ma anche per porre rimedio a originari e comprovati errori di calcolo; invero, l’immodificabilità dell’offerta economica attiene esclusiva (...)
NATURA NON PERENTORIA DEL TERMINE PER LE GIUSTIFICAZIONI DI ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.2)
Il Collegio condivide sul punto l’orientamento giurisprudenziale secondo cui «la mancata o anche la tardiva produzione delle giustificazioni dell'offerta non può comportare l'automatica esclusione dell'offerta sospettata di anomalia, perché in questi casi la stazione appaltante deve comunque valutare la stessa, anche sulla sola scorta della documentazion (...)
LA MARGINALITA' ECONOMICA (UTILE ATTESO) FORNITA NELLE GIUSTIFICAZIONI DELL'OFFERTA NON COSTITUISCE SEGRETO COMMERCIALE (35.4)
In tema di accesso ai documenti di gara, deve essere consentita l'ostensione dei dati relativi alla marginalità dell'offerta economica, poiché tale informazione non presenta i requisiti di segretezza oggettiva richiesti dall'art. 98 del d.lgs. n. 30/2005 (CPI). La marginalità rappresenta l'elemento centrale per la verifica di congruità di un'offe (...)
E' LEGITTIMA L'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE CHE NON FORNISCE GIUSTIFICAZIONI ADEGUATE SULLA CONGRUITA' DEGLI ONERI PER LA SICUREZZA (108.9)
In tema di appalti pubblici, il giudizio di verifica dell’anomalia dell’offerta ha natura globale e sintetica e i parametri desumibili dal Protocollo ITACA, se non espressamente richiamati dalla lex specialis, costituiscono meri criteri orientativi e non automatismi vincolanti per la Stazione Appaltante. È legittima l'esclusione dell'operatore economico che (...)
INAPPLICABILITA' DEL METODO TARIFFARIO RIFIUTI (MTR) NELLA VERIFICA DI ANOMALIA DELL'OFFERTA (110)
Le deliberazioni ARERA in materia di sistema tariffario sono indirizzate alle stazioni appaltanti affinché predispongano il piano economico-finanziario a base di gara, ma non hanno attinenza diretta alla verifica di congruità delle offerte presentate dai singoli concorrenti. Ne consegue che, in sede di giustificazioni per l'anomalia, l'operatore economico pu (...)
VERIFICA DI ANOMALIA: PUO' ESSERE ATTIVATA ANCHE IN VIA FACOLTATIVA A FRONTE DI INDICI SINTOMATICI DI INSOSTENIBILITA' DELL'OFFERTA (110)
In vigenza del D.Lgs. 36/2023, la verifica di anomalia non deve essere intesa come mera deviazione automatica da parametri numerici, bensì come uno strumento a presidio della serietà dell'offerta, affidato alla discrezionalità tecnica della stazione appaltante che può essere attivato anche in via facoltativa a fronte di indici sintomatici di insostenibilità emer (...)
IN SEDE DI VERIFICA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA, L'OPERATORE ECONOMICO PUO' RIMODULARE LE SINGOLE VOCI DI COSTO, INCLUSE SPESE GENERALI E UTILE (110)
Nell’ambito di una gara pubblica, è ammissibile la modifica delle giustificazioni delle singole voci di costo in sede di verifica dell'anomalia, non solo per sopravvenienze o errori di calcolo, ma anche per operare una diversa distribuzione degli oneri economici, purché il corrispettivo complessivo offerto resti invariato. Le indicazioni percentuali relative all (...)
CAPACITA' TECNICA E SERVIZI DI LAVANOLO OSPEDALIERO: CERTIFICAZIONE UNI EN 14065 ESTESA ANCHE AI DEPOSITI DI STOCCAGGIO INTERMEDI (87)
Ai fini della comprova dei requisiti di capacità tecnica e professionale nei contratti pubblici inerenti i servizi di lavanolo ospedaliero, il possesso della certificazione UNI EN 14065 per il controllo della biocontaminazione deve intendersi esteso anche ai c.d. "transit point" logistici o depositi di stoccaggio intermedi. Tale stringente requisito ha inf (...)
"MINIMI SALARIALI" E "COSTO ORARIO MEDIO DEL LAVORO": SOLO LA VIOLAZIONE DEI PRIMI COMPORTA L'ESCLUSIONE DELL'OFFERTA (110)
"[...] occorre ribadire la distinzione, ampiamente approfondita dalla giurisprudenza amministrativa, tra il concetto di « minimi salariali » (c.d. trattamento retributivo minimo) e quello di « costo orario medio del lavoro », dato che soltanto per il primo, in caso di sua violazione, vale la sanzione dell'esclusione dell'offerta stabilita dall'art. (...)
RIDUZIONE DELLE VOCI DI COSTO PER ALLINEARLE AI RICAVI ATTESI DOPO IL RIBASSO: L'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE E' LEGITTIMA (110)
È legittima l’esclusione del concorrente che, nel corso del subprocedimento di verifica dell’anomalia, operi una riduzione delle voci di costo del proprio conto economico per allinearle ai ricavi attesi dopo il ribasso, qualora tale manovra correttiva alteri i dati connessi al costo del personale e della sicurezza originariamente esposti. Tale condotta configura un& (...)
PREMI DI VOLUME DERIVANTI DA ACCORDI CON I DISTRIBUTORI: POSSONO GIUSTIFICARE LA CONGRUITA' DELL'OFFERTA
Nel caso di specie la Controinteressata ha giustificato la congruità dell'offerta documentando il percepimento di premi di volume (c.d. rebates) derivanti da accordi commerciali consolidati con i distributori nazionali, idonei a garantire la remuneratività complessiva della commessa.In sede di verifica dell'anomalia dell&# (...)
Argomenti:
ANOMALIA DELL'OFFERTA: NECESSARI I COSTI DI GESTIONE DELLE MIGLIORIE OFFERTE (110)
È illegittimo il provvedimento di aggiudicazione qualora la Stazione Appaltante, nel procedere alla verifica di anomalia, ometta di valutare la sostenibilità economica delle migliorie offerte, accettando acriticamente la giustificazione secondo cui la disponibilità di attrezzature già ammortizzate renda l'esecuzione delle stesse priva di costi.<p style="text (...)
Argomenti:
VERIFICA DI ANOMALIA E GIUSTIFICAZIONE DELLE SPESE GENERALI NELL'ACCORDO QUADRO (110)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, la natura di accordo quadro della commessa non esonera l'operatore economico dall'onere di fornire una stima attendibile e analitica delle voci di costo, incluse le spese generali che eccedano il valore di riferimento normativo. Tale indicazione non può risolversi in una asettica elencazione descrittiva (...)
Argomenti:
LA GESTIONE DI UN PARCHEGGIO CONFIGURA UNA CONCESSIONE DI BENI, ESCLUSA DAL CODICE DEI CONTRATTI (176)
È nulla la clausola negoziale che riserva al concessionario uscente il diritto di prelazione per l'affidamento della gestione di un bene pubblico, in quanto contraria ai principi eurounitari di concorrenza, parità di trattamento e libertà di stabilimento. Nel caso in cui l'Amministrazione persegua esclusivamente lo sfruttamento economico di un immobile trami (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANOMALIA BASATA SU CALCOLI PRESUNTIVI E NON REALI (110)
È illegittimo il giudizio di anomalia fondato su una "praesumptio de praesumpto", ovvero su elaborazioni di calcolo che determinano un margine di commessa negativo attraverso l'applicazione di percentuali di abbattimento ipotetiche su dati non consolidati, omettendo di valutare i dati storici reali prodotti dal concorrente in sede di giustificazioni.</ (...)
Argomenti:
VIOLAZIONE STAND STILL: NON DETERMINA INEFFICACIA DEL CONTRATTO SE NON E' PROVATO CHE LA VIOLAZIONE HA PRECLUSO LA TUTELA GIURISDIZIONALE O VI SIANO VIZI DELL'AGGIUDICAZIONE (18)
"Com’è noto, l’art. 121, comma 1, lett. c), del codice del processo amministrativo richiede, ai fini della dichiarazione di inefficacia del contratto, che ricorrano, oltre al mancato rispetto del termine dilatorio stabilito dall’art. 18, comma 3, del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 (già art. 32, comma 9, del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50), le seguenti due ulteriori (...)
OBBLIGO DI VERIFICA DELL'EQUIVALENZA DEL CCNL E ONERE MOTIVAZIONALE DEL RUP (11)
In tema di appalti pubblici, l'art. 11, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023 impone alla Stazione Appaltante di verificare concretamente la dichiarazione di equivalenza delle tutele resa dall'operatore economico che intenda applicare un CCNL differente da quello indicato dalla lex specialis. Tale attività istruttoria costituisce un passaggio procedimentale obbliga (...)
VERIFICA DEI COSTI DELLA MANODOPERA: È CIRCOSCRITTA ALLE IPOTESI DI RIBASSO DEI COSTI DICHIARATI DALL'ENTE O DI RISCONTRATA ANOMALIA DELL'OFFERTA (41)
Non sussiste l'obbligo per la Stazione Appaltante di attivare il contraddittorio con l'operatore economico laddove il RUP, effettuando una verifica preliminare di congruità, escluda la sussistenza di profili di anomalia, non configurandosi tale attività come "avvio" formale del sub-procedimento ex art. 110 D.Lgs. 36/2023. Inoltre, il nuovo Codice d (...)
RINVIO A GIUDIZIO PER REATI PROFESSIONALI: DISCREZIONALITA' DELL'ENTE E NON CONTRADDITTORIETA' DELL'AMMISSIONE IN GARA IN CASO DI COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE (95)
In tema di cause di esclusione non automatica ex artt. 95 e 98 del D.Lgs. 36/2023, la valutazione del grave illecito professionale è rimessa alla discrezionalità tecnica della stazione appaltante, il cui sindacato giurisdizionale è limitato all'assenza di macroscopici vizi motivazionali o irragionevolezza. Il rinvio a giudizio dell'amministratore dell'op (...)
PRINCIPIO DI EQUIVALENZA: TROVA APPLICAZIONE SIA PER I REQUISITI MINIMI DI AMMISSIONE CHE PER LE SPECIFICHE TECNICHE PER L'ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI (79)
In tema di appalti pubblici, la sottoscrizione dell'offerta tecnica da parte di tutti i membri di un costituendo R.T.I. è finalizzata a garantire la serietà e la provenienza dell'impegno negoziale; tale finalità è soddisfatta dalla firma digitale apposta sull'intera busta telematica, che estende transitivamente la garanzia di paternità a tutti i document (...)
VERIFICA DELL'ANOMALIA NEGLI ACCORDI QUADRO: STRUTTURA MONOFASICA E ONERI PROBATORI (110)
Il Codice degli Appalti non impone alla Stazione Appaltante di reiterare la richiesta già formulata con la nota di avvio della verifica di anomalia, prevedendo una struttura monofasica del procedimento che si esaurisce con la presentazione delle spiegazioni da parte del concorrente. "Il Collegio ricorda che l’art. 110 del d.l (...)
Argomenti:
LA FORMAZIONE "ON THE JOB" COSTITUISCE UNA MODALITÀ LEGITTIMA DI ESECUZIONE DEGLI OBBLIGHI FORMATIVI CHE NON GENERA COSTI SALARIALI SUPPLEMENTARI (110)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, è legittimo il calcolo del costo della manodopera che non includa oneri supplementari per la formazione aggiuntiva qualora quest'ultima sia svolta in modalità "on the job" durante l'orario di lavoro e i costi dei docenti siano coperti da fondi interprofessionali accantonati. L'obbligo di u (...)
L’OPERATORE ECONOMICO NON PIU' "IMPRESA ARTIGIANA" NON PUÒ APPLICARE IL CCNL DEL SETTORE ARTIGIANATO NELLE PROCEDURE DI EVIDENZA PUBBLICA (110)
In sede di gara pubblica, la facoltà dell’operatore economico di indicare un contratto collettivo di lavoro differente da quello individuato dalla stazione appaltante è subordinata alla coerenza del contratto prescelto con la natura giuridica e la dimensione dell’impresa, nonché alla prova della sua equivalenza economica e normativa. Qualora venga accertata una sign (...)
APPALTI SOPRA SOGLIA: E’ PRECLUSA LA POSSIBILITA’ DI PROCEDERE ALL’ESCLUSIONE AUTOMATICA DELLE OFFERTE, ANCHE IN CASO DI FORNITURE STANDARDIZZATE (110)
Negli appalti di rilevanza comunitaria, l'esclusione di un'offerta per anomalia non può mai derivare automaticamente da un mero calcolo aritmetico, essendo necessaria la previa richiesta di giustificativi e la valutazione delle difese dell'operatore economico. Il principio del risultato non ha valore normativo prevalente tale da consentire interpretazion (...)
COSTO DELLA MANODOPERA SUPERIORE A QUELLO STIMATO DALLA STAZIONE APPALTANTE: NON COSTITUISCE DI PER SÉ UN ELEMENTO DI ANOMALIA O ILLOGICITÀ (41)
In tema di procedure di affidamento disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la discrasia tra il costo della manodopera stimato dalla stazione appaltante e quello indicato dall'operatore economico – anche laddove quest'ultimo risulti sensibilmente superiore – non integra una causa di esclusione né un sintomo automatico di anomalia dell'offerta, trovando giustifi (...)
È LEGITTIMO IL RICORSO AL SUBAPPALTO NECESSARIO PARZIALE PER COPRIRE IL SOLO DEFICIT DI QUALIFICAZIONE DELL'OPERATORE ECONOMICO (119)
Non è rinvenibile nell’ordinamento un obbligo di subappalto qualificatorio integrale o, secondo altra prospettiva, alcun divieto di subappalto qualificatorio parziale o frazionato, tra l’impresa concorrente e un’impresa subappaltatrice; il subappalto necessario è infatti un istituto destinato ad operare nei soli limiti del "deficit di qualificazione" del c (...)
IL GIUDIZIO POSITIVO DI "NON ANOMALIA" DELL'OFFERTA NON RICHIEDE UNA MOTIVAZIONE PUNTUALE ED ANALITICA (110)
Il giudizio di anomalia dell'offerta è finalizzato alla verifica dell'attendibilità e serietà della proposta contrattuale nel suo complesso e non può risolversi in una parcellizzazione delle singole voci di costo. Qualora la stazione appaltante concluda favorevolmente il sub-procedimento di verifica, spetta al concorrente che contesta l’aggiudicazione l' (...)
RINNOVATA VALUTAZIONE DI ANOMALIA E GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA: COMPETENZA FUNZIONALE E INDEROGABILE (110)
In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, sussiste l'incompetenza funzionale del T.A.R. in favore del Consiglio di Stato qualora venga impugnato l'atto di riaggiudicazione emesso a seguito di una sentenza d'appello che abbia prescritto puntuali parametri istruttori per la verifica dell'anomalia; l'attrazione della causa al giudice dell'o (...)
LA VERIFICA DI EQUIVALENZA TRA IL CCNL INDICATO DALL'ENTE E QUELLO APPLICATO DALL'OPERATORE ECONOMICO E' UN ADEMPIMENTO ISTRUTTORIO OBBLIGATORIO E VINCOLATO (11)
In tema di appalti pubblici, l’art. 11 del D.Lgs. 36/2023 impone alla Stazione Appaltante, qualora l'operatore economico dichiari di applicare un CCNL differente da quello indicato nei documenti di gara, di procedere a una verifica sostanziale dell'equivalenza delle tutele economiche e normative. Tale verifica non può riso (...)
ACCORDO QUADRO: IL COSTO AZIENDALE DELLA MANODOPERA E DELLA SICUREZZA VA PARAMETRATO SULL'IMPORTO OFFERTO, NON SULL'INTERO IMPORTO STIMATO (41)
È illegittima l'esclusione di un concorrente basata sulla mancata giustificazione dei costi della manodopera riferiti all'intero valore a base d'asta dell'Accordo Quadro anziché all'importo offerto al netto del ribasso, poiché tale pretesa non trova riscontro nella lex specialis ed è affetta da manifesta illogicità.<p style="text-align: justi (...)
COOPERATIVE SOCIALI: SOSTENIBILITÀ DELL'OFFERTA CON RIBASSO DEL 100% SUI COSTI VARIABILI E RICORSO AGLI UTILI PREGRESSI (110)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta ai sensi dell'art. 110 del D.Lgs. 36/2023, è legittima la valutazione della stazione appaltante che ritenga attendibile un'offerta con ribasso del 100% sui costi comprimibili, qualora il concorrente fornisca prova documentale di utili maturati nel triennio precedente in misura tale da sovranzare consider (...)
VERIFICA DI ANOMALIA DELL'OFFERTA: È LEGITTIMO LO SCOSTAMENTO BASATO SU DATI STORICI AZIENDALI CHE DIMOSTRINO UNA GESTIONE PIÙ EFFICIENTE DELL'ASSENTEISMO (97)
La valutazione di congruità dell'offerta spetta in via esclusiva alla stazione appaltante e il sindacato del giudice amministrativo è limitato ai profili di manifesta illogicità. Ai fini della giustificazione del costo del lavoro, l'operatore economico può legittimamente derogare ai tassi di assenteismo medi delle tabelle ministeriali se supportati da statis (...)
GARE BIM ANTE 2025: L'OFFERTA DI GESTIONE INFORMATIVA (OGI) NON E' ELEMENTO ESSENZIALE DELL'OFFERTA TECNICA SE LA RELATIVA PRODUZIONE NON È ESPRESSAMENTE RICHIESTA (43)
L'Offerta di Gestione Informativa (OGI) non può essere considerata elemento essenziale dell'offerta tecnica a pena di esclusione se la relativa produzione non è specificamente ed espressamente richiesta dalla lex specialis, specialmente laddove la normativa ratione temporis non imponga ancora l'uso obbligatorio della metodologia BIM. <p style="text-a (...)
Argomenti:
IL COSTO DELLA MANODOPERA VA CALCOLATO SULLE ORE EFFETTIVAMENTE LAVORATE E NON SU QUELLE RETRIBUITE (110.1)
In sede di verifica della congruità dell'offerta, il divisore convenzionale previsto dal CCNL per determinare la retribuzione oraria in busta paga non può essere utilizzato per costruire il prezzo unitario della prestazione, dovendo l'operatore economico fare riferimento alle ore mediamente lavorate; l'utilizzo delle ore retribuite in luogo di quelle effettive comporta una sottostima del costo rea (...)
LA VERIFICA DI ANOMALIA CONSENTE PIÙ FASI DI CONTRADDITTORIO PER ACCERTARE LA SERIETÀ DELL'OFFERTA (110.2)
In sede di verifica dell'anomalia, la stazione appaltante può legittimamente articolare il contraddittorio in più passaggi procedimentali qualora le prime giustificazioni siano lacunose o contraddittorie. L'offerta deve ritenersi inattendibile se la capacità di trasporto dichiarata non tiene conto dei vincoli tecnici e normativi (posti per accompagnatori, ingombro carrozzine) e se omette costi ges (...)
IL PRINCIPIO ONE SHOT PRESUPPONE UN PRECEDENTE ANNULLAMENTO IN SEDE GIURISDIZIONALE
L'accertamento di carenze istruttorie nel sub-procedimento di verifica dell'anomalia comporta la riapertura del procedimento e la riedizione del potere da parte della stazione appaltante, ma non consente al giudice amministrativo di disporre direttamente l'aggiudicazione in favore del concorrente. Il principio del "one shot" temperato non opera qualora il riesame sia stato condotto spontaneamente (...)
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA FORMALIZZATA DALLA PARTE RICORRENTE
Ai sensi dell'art. 84 del Codice del Processo Amministrativo, la rinuncia al ricorso, quando formalizzata nel rispetto dei termini procedurali e notificata alle altre parti senza che vi sia opposizione da parte dei soggetti interessati alla decisione, comporta l'obbligo per il Collegio di dichiarare l'estinzione del giudizio per elisione dell'interesse alla definizione del merito. (...)
ILLEGITTIMA L’ESCLUSIONE PER ANOMALIA BASATA SU SINGOLE VOCI DI COSTO SENZA VALUTAZIONE COMPLESSIVA (110.1)
Il procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta non mira alla ricerca di specifiche e singole inesattezze dell'offerta economica, ma all'accertamento dell'attendibilità e dell'affidabilità della stessa nel suo complesso. È pertanto illegittimo il giudizio di anomalia condotto in modo parcellizzato su singole voci di costo che non tenga conto della complessiva sostenibilità della proposta co (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANOMALIA BASATA SU VALUTAZIONI TECNICHE ESTRANEE ALLA CONGRUITÀ ECONOMICA (110.5)
È illegittima l'esclusione di un concorrente per anomalia dell'offerta qualora la stazione appaltante fondi il giudizio negativo su valutazioni di inidoneità o non convenienza tecnica ai sensi dell'art. 108 comma 10 del D.Lgs. 36/2023 senza che tale facoltà sia prevista nella lex specialis, e proceda a un'analisi parcellizzata di singole voci di prezzo senza considerare la sostenibilità economica (...)
IL GIUDIZIO DI ANOMALIA HA NATURA GLOBALE E VALUTA L'UTILE COMPLESSIVO (97.5)
Il giudizio di anomalia delle offerte ha natura globale e sintetica e non può essere condotto attraverso una parcellizzata analisi delle singole voci di costo, le quali rilevano solo se l'offerta nel suo complesso risulti inattendibile. È legittimo l'esito della verifica che consideri l'offerta sostenibile qualora, pur a fronte di divergenze sui costi della manodopera rispetto ai minimi tabellari, (...)
VERIFICA DI ANOMALIA LIMITATA ALLA MIGLIORE OFFERTA SE RISULTA CONGRUA (110.1)
In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, ai sensi dell'art. 110 del D.Lgs. 36/2023, la Stazione Appaltante ha il dovere di valutare la congruità della migliore offerta; qualora tale esame si concluda con esito positivo, non sussiste alcun obbligo di portare a compimento il medesimo sub-procedimento anche nei confronti degli altri operatori economici le cui offerte erano state inizialmente s (...)
IRRILEVANZA DELLE PRESTAZIONI GRATUITE MIGLIORATIVE SULLA DETERMINAZIONE DEI RICAVI E SULL'ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.1)
In tema di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'offerta di prestazioni gratuite quale miglioria tecnica costituisce un onere aggiuntivo volontariamente assunto dall'operatore economico che non incide sul numero di prestazioni remunerate previsto dalla lex specialis. Pertanto, ai fini della verifica di anomalia, non è corretto ricalcolare i ricavi dell'impre (...)
OFFERTE CON RIBASSO PARI ALLA SOGLIA DI ANOMALIA VANNO ESCLUSE AUTOMATICAMENTE (54.1)
Ai fini dell'individuazione delle offerte anomale tramite il Metodo A, l'esclusione automatica opera non solo per i ribassi superiori alla soglia calcolata, ma anche per quelli ad essa pari. Tale interpretazione, benché parzialmente divergente dal tenore letterale di un singolo punto dell'Allegato II.2, è l'unica coerente con la Relazione illustrativa del Codice, con i pareri ANAC e con il princip (...)
Argomenti:
LEGITTIMO L'IMPIEGO DI VOLONTARI PER RIDURRE I COSTI DELLA MANODOPERA (110.1)
L'obbligo di indicazione degli oneri della manodopera e della sicurezza, sanzionato con l'esclusione ex art. 108, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, riguarda la mancanza materiale dell'indicazione del dato economico nell'offerta; l'eventuale contestazione sulla congruità o sulla correttezza dell'inquadramento contrattuale del personale non comporta l'esclusione automatica, ma deve essere approfondita in (...)
INAMMISSIBILE LA MODIFICA DEL NUMERO DI PERSONALE E DEI COSTI MANODOPERA NELLE GIUSTIFICAZIONI (101.3)
In tema di appalti pubblici, sono inammissibili in sede di verifica dell'anomalia le modifiche che travalicano i confini dei chiarimenti per trasformarsi in integrazioni postume dell'offerta. Specificamente, non sono consentite la riduzione del numero di personale dichiarato nell'offerta tecnica né la riduzione del costo della manodopera ottenuta riqualificando gli oneri di sicurezza da voce disti (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANOMALIA SE I COSTI NON GIUSTIFICATI SUPERANO L'UTILE (97.6)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, la stazione appaltante può legittimamente escludere il concorrente qualora la somma dei costi non giustificati superi l'utile d'impresa dichiarato, poiché tale circostanza rende l'offerta inattendibile e priva di equilibrio economico. La disponibilità dell'operatore a rinunciare al profitto non è di per sé sufficiente a garantire la sostenibilità del (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANOMALIA BASATA SU VALUTAZIONE ATOMISTICA E ERRORI SUI COSTI DEL PERSONALE (110.1)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'obbligo di indicazione dei costi della manodopera si riferisce esclusivamente al personale impiegato stabilmente nella commessa, e non alle figure professionali trasversali o di staff (come il project manager o il responsabile della qualità) che operano in modo occasionale o su più commesse, i cui costi sono fisiologicamente assorbiti nelle spese g (...)
INDEROGABILITÀ DEI METODI LEGALI DI CALCOLO DELLA SOGLIA DI ANOMALIA (54.2)
Il combinato disposto dell'art. 54, comma 2, del d.lgs. n. 36 del 2023 e dell'allegato II.2 impone che l'opzione per l'esclusione automatica sia regolata esclusivamente secondo le norme dell'allegato prescelto; pertanto, l'interpretazione di una clausola ambigua deve privilegiare il rinvio al metodo legale (nella specie, Metodo B), il quale qualifica come non anomale le offerte pari alla soglia, p (...)
Argomenti:
AMMESSA LA MODIFICA DELLE GIUSTIFICAZIONI SUL COSTO DEL PERSONALE PURCHE' L'OFFERTA RESTI IMMODIFICATA (110.1)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, è consentita la modifica delle giustificazioni delle singole voci di costo, rispetto a quelle già fornite, così come l'aggiustamento delle singole voci per sopravvenienze di fatto o normative o al fine di porre rimedio a originari e comprovati errori di calcolo, sempre che resti ferma l'entità dell'offerta economica in ossequio alla regola della immo (...)
SINDACATO SULLA VALUTAZIONE DI CONGRUITÀ E OBBLIGO DI MOTIVAZIONE DEL GIUDIZIO POSITIVO (110.1)
Il giudizio di verifica della congruità dell'offerta ha natura globale e sintetica e costituisce espressione di discrezionalità tecnica, con la conseguenza che il sindacato del giudice amministrativo è limitato alla verifica della ragionevolezza e della correttezza del metodo. L'amministrazione che conclude favorevolmente il sub-procedimento di anomalia non è tenuta a una motivazione analitica, es (...)
INDEROGABILITÀ DEI MINIMI SALARIALI NELLA VERIFICA DI ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.4)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'operatore economico può giustificare scostamenti rispetto ai costi medi indicati nelle tabelle ministeriali in ragione della propria organizzazione aziendale, ma non può mai derogare ai minimi salariali stabiliti dalla contrattazione collettiva nazionale, i quali costituiscono un limite assoluto e inderogabile ai sensi dell'art. 110 del d.lgs. n. 3 (...)
IL GIUDIZIO DI ANOMALIA DEVE ESSERE GLOBALE E SINTETICO SENZA PARCELLIZZARE I COSTI (110.1)
Il procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta non ha per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze dell'offerta economica, ma mira ad accertare se l'offerta nel suo complesso sia attendibile e affidabile in relazione alla corretta esecuzione dell'appalto; la valutazione di congruità deve pertanto essere globale e sintetica, senza concentrarsi esclusivamente su singole voci di (...)
L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA RICHIEDE UNA MOTIVATA COMPROVA DEL SEGRETO COMMERCIALE (35.4)
In materia di appalti pubblici, l'oscuramento di parti dell'offerta tecnica e delle giustificazioni dell'anomalia è legittimo solo se la stazione appaltante accerta, con autonomo apprezzamento motivato, l'effettiva sussistenza di segreti tecnici o commerciali comprovati dall'offerente. In assenza di tali presupposti, e specialmente nei confronti dei primi cinque concorrenti in graduatoria che godo (...)
LA RIMODULAZIONE DELLE VOCI DI COSTO IN SEDE DI ANOMALIA VIOLA L'IMMODIFICABILITÀ DELL'OFFERTA
È legittima l'esclusione del concorrente che, in sede di subprocedimento di verifica dell'anomalia, proceda a una rimodulazione delle singole voci di costo della propria offerta economica al fine di giustificare il ribasso offerto. Tale condotta non è qualificabile come mera riparametrazione tecnica, ma costituisce un'inammissibile modifica dell'offerta originaria, volta a sanarne l'insostenibilit (...)
ONERE DI MOTIVI AGGIUNTI CONTRO LE GIUSTIFICAZIONI SCRITTE DEPOSITATE DALLA STAZIONE APPALTANTE (110.1)
Le censure di genericità e oralità delle giustificazioni rese in sede di verifica di anomalia sono superate se la stazione appaltante produce in giudizio le giustificazioni scritte integrali fornite dall'aggiudicataria. In mancanza di un nuovo specifico gravame mediante motivi aggiunti contro i chiarimenti documentali così emersi, la contestazione del provvedimento di aggiudicazione rimane priva d (...)
SINDACATO GIURISDIZIONALE LIMITATO ALLA LOGICITÀ NELLA VALUTAZIONE GLOBALE DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA (97.1)
Il sindacato giurisdizionale sulla verifica dell'anomalia dell'offerta non può risolversi in una caccia all'errore nelle singole voci di costo, dovendo limitarsi alla verifica della logicità intrinseca e della ragionevolezza della valutazione globale compiuta dall'amministrazione, restando quest'ultima espressione di una discrezionalità tecnica riservata che include la valutazione dell'autonomia o (...)
DIVIETO DI RIALLOCAZIONE DEI COSTI MANODOPERA E APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO ONE SHOT TEMPERATO (110.1)
È illegittima la verifica di anomalia che accetti giustificazioni basate sulla riallocazione artificiosa dei costi della manodopera verso altre voci di spesa, qualora tale operazione configuri una modifica sostanziale dell'offerta tesa esclusivamente a sanare incongruenze precedentemente rilevate. In sede di riedizione del potere dopo annullamento giurisdizionale, trova applicazione il principio d (...)
ILLEGITTIMO APPLICARE TABELLE COSTO LAVORO SOPRAVVENUTE IN CASO DI GARA PATOLOGICAMENTE LUNGA (115.1)
In sede di ottemperanza per la riedizione del subprocedimento di verifica dell'anomalia, l'applicazione di tabelle ministeriali del costo del lavoro pubblicate a distanza di molti anni rispetto alla presentazione dell'offerta è illegittima qualora il ritardo della procedura sia imputabile a ragioni patologiche, dovendo la Stazione Appaltante operare il vaglio di congruità sui parametri originari e (...)
ILLEGITTIMA L'OFFERTA CHE CALCOLA IL COSTO DEL LAVORO SULLE ORE TEORICHE ANZICHÉ EFFETTIVE (23.16)
È legittima l'esclusione per anomalia dell'offerta qualora l'operatore economico calcoli il costo del lavoro utilizzando il divisore delle ore teoriche annue in luogo di quelle effettivamente lavorate (mediamente lavorate), poiché tale operazione determina una sottostima irragionevole degli oneri salariali che non tiene conto delle assenze contrattualmente previste (ferie, malattie, festività), re (...)
DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DI ANOMALIA E SUPPORTO AL RUP SENZA ESPERIENZA (110.1)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il giudizio di anomalia dell'offerta è finalizzato all'accertamento dell'affidabilità complessiva della proposta e non può essere censurato nel merito salvo casi di macroscopica irragionevolezza; inoltre, la nomina di un Responsabile Unico del Progetto privo della specifica anzianità di servizio triennale è legittima qualora la stazione appalta (...)
Argomenti:
ILLEGITTIMA LA MODIFICA DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELL'OFFERTA IN SEDE DI GIUSTIFICAZIONI DELL'ANOMALIA (97.5)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, è illegittima la modifica della struttura organizzativa del personale rispetto a quanto dichiarato nell'offerta tecnica, in quanto ciò altera l'oggetto della valutazione qualitativa operata dalla commissione; parimenti, sono inattendibili le giustificazioni che fondano la sostenibilità economica su sgravi contributivi per nuove assunzioni il cui term (...)
DISCREZIONALITÀ NELLA VERIFICA FACOLTATIVA DELL'ANOMALIA E REQUISITI MINIMI DEI MEZZI (110.1)
In materia di appalti pubblici, la scelta della stazione appaltante di non attivare il procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta al di fuori dei casi di obbligatorietà ex lege costituisce espressione di discrezionalità tecnica, censurabile solo per errore di fatto o macroscopica irragionevolezza. Inoltre, la congruità dell'ammortamento dei mezzi deve essere valutata secondo criteri civil (...)
LIBERTÀ ORGANIZZATIVA NELL'INQUADRAMENTO DEL PERSONALE E VERIFICA DI ANOMALIA (97.5)
Nelle gare pubbliche, il giudizio di anomalia dell'offerta ha natura globale e sintetica e costituisce espressione di un potere tecnico-discrezionale riservato alla stazione appaltante, insindacabile in sede giurisdizionale salvo manifesta erroneità. La scelta dell'inquadramento dei lavoratori e dei relativi costi rientra nella libertà d'impresa dell'operatore economico. Inoltre, le valutazioni es (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER INQUADRAMENTO PROFESSIONALE SE IL SERVIZIO HA NATURA MISTA ASSISTENZIALE E EDUCATIVA (97.1)
È illegittimo il provvedimento di esclusione per anomalia dell'offerta basato sul dissenso della stazione appaltante rispetto ai livelli di inquadramento del personale scelti dall'offerente, qualora il servizio richiesto presenti natura mista e la scelta dell'impresa non risulti palesemente incongrua. Il sindacato dell'amministrazione deve arrestarsi di fronte alla libertà imprenditoriale di organ (...)
LEGITTIMA LA COMPENSAZIONE TRA VOCI DI COSTO NELLA RIEDIZIONE DELLA VERIFICA DI ANOMALIA (97.5)
In sede di riedizione della verifica di anomalia dell'offerta a seguito di annullamento giurisdizionale, è legittimo che l'operatore economico presenti giustificazioni che rimodulano le voci di costo e ricavo, compensando eventuali perdite derivanti dal rispetto del giudicato con nuovi elementi di profitto non dichiarati precedentemente, poiché il giudizio di congruità è riferito all'intera offert (...)
INSUFFICIENZA DI DATI STORICI ANNUALI PER DEROGARE AI PARAMETRI MINISTERIALI DELLA MANODOPERA (41.14)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, la stima delle ore di assenza per malattia, infortunio e maternità significativamente inferiore ai parametri ministeriali deve essere supportata da prove documentali solide e pluriennali; un singolo esercizio contabile non è sufficiente a giustificare scostamenti radicali in appalti pluriennali, né l'operatore può limitarsi a richiamare la capienza d (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANOMALIA SE L'EFFICIENZA DELL'OFFERTA È SUPPORTATA DA DATI STORICI
È illegittimo il provvedimento di esclusione per anomalia dell'offerta qualora la stazione appaltante consideri vincolanti i parametri di efficienza temporale previsti negli atti di gara (nella specie, durata media delle chiamate contact center), precludendo al concorrente la possibilità di dimostrare, mediante dati storici ed evidenze operative, una maggiore capacità organizzativa e un minor cost (...)
SINDACATO ESTRINSECO SULLA CONGRUITA' DELL'OFFERTA E REALIZZABILITA' DEL CRONOPROGRAMMA (110.5)
In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, la valutazione della fattibilità del cronoprogramma rientra nella discrezionalità tecnica della Stazione Appaltante; il relativo giudizio può essere contestato in sede giurisdizionale solo fornendo prove concrete dell'insostenibilità tecnica delle soluzioni proposte, non essendo sufficienti contestazioni generiche prive di supporto peritale. L'indica (...)
INSUSSISTENZA DEL PERICULUM CAUTELARE IN ASSENZA DI AGGIUDICAZIONE E OPERATIVITA' STANDSTILL
In tema di appalti pubblici, non sussiste il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza richiesto per la concessione della misura cautelare monocratica qualora l'esclusione per anomalia dell'offerta non sia ancora seguita dall'aggiudicazione a favore di altro concorrente e operi la preclusione ex lege alla stipula del contratto derivante dallo stand-still processuale. Tale situazione assicura che (...)
ILLEGITTIMA LA RIDUZIONE DEL COSTO DELLA MANODOPERA SENZA ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE ECONOMICA NEI CHIARIMENTI (97.5)
È legittima l'esclusione di un concorrente la cui offerta risulti anomala a causa di una rilevante e ingiustificata riduzione dei costi della manodopera tra quanto dichiarato in gara e quanto documentato nei chiarimenti. La presenza massiccia di personale in apprendistato in un servizio che richiede specifica preparazione tecnica e autonomia operativa configura violazione della lex specialis laddo (...)
ILLEGITTIMA LA RIMODULAZIONE SOSTANZIALE DEI COSTI DELLA MANODOPERA IN SEDE DI VERIFICA DELL'ANOMALIA (97.5)
Le rimodulazioni delle voci di costo in sede di giustificazione dell'anomalia sono legittime solo se ragionevoli e proporzionate, non potendo mai tradursi in una portata sostanzialmente modificativa dell'offerta originaria che ne alteri l'equilibrio economico. È pertanto inammissibile la rettifica che, per coprire una sottostima dei costi della manodopera, proceda allo svuotamento quasi integrale (...)
INAPPLICABILITÀ DECONTRIBUZIONE SUD PER NUOVE ASSUNZIONI DOPO IL TERMINE DI PROROGA (95.10)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, è legittima l'esclusione del concorrente che giustifichi il costo della manodopera applicando sgravi contributivi (nella specie, Decontribuzione Sud) i cui presupposti temporali siano venuti meno a causa di sbarramenti normativi o amministrativi sopravvenuti. Non è configurabile alcuna violazione del contraddittorio o del dovere di soccorso istruttor (...)
LEGITTIMA LA VALUTAZIONE DI NON ANOMALIA BASATA SULLA SOSTENIBILITÀ COMPLESSIVA DELL'OFFERTA (97.1)
È legittima la valutazione di non anomalia dell'offerta qualora i costi della formazione obbligatoria del personale siano stati contabilizzati all'interno dei costi aziendali per la sicurezza, ove l'operatore economico ne dimostri la capienza complessiva. Il sindacato del giudice amministrativo sul giudizio di congruità è limitato alla verifica della ragionevolezza complessiva, essendo preclusa un (...)
LEGITTIMITA DEL GIUDIZIO DI ANOMALIA PER INATTENDIBILITA COMPLESSIVA DELL OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA (110.1)
In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, la Stazione Appaltante esercita una discrezionalità tecnica il cui sindacato giurisdizionale è limitato alla verifica della logicità intrinseca e della congruità dell'istruttoria. È legittima l'esclusione del concorrente qualora le giustificazioni fornite non chiariscano le ragioni di un abbattimento drastico delle ore di lavoro rispetto ai parametri (...)
INATTENDIBILE IL GIUDIZIO DI CONGRUITÀ SE L'OFFERTA RISULTA IN PERDITA PER SOTTOSTIMA DI MANODOPERA E ATTREZZATURE (97.5)
È illegittimo il provvedimento di aggiudicazione fondato su un giudizio di congruità che ignori la sottostima dei costi della manodopera derivante dall'errata applicazione dei parametri del CCNL e l'incongruenza tra la natura dei beni strumentali promessi in gara (nuovi) e quelli indicati nelle giustificazioni (usati). L'offerta risultante in perdita non può essere risanata mediante compensazioni (...)
LEGITTIMITÀ DELLA VERIFICA FACOLTATIVA DI ANOMALIA DELL'OFFERTA ANCHE SOTTO SOGLIA (97.6)
È legittima l'esclusione di un operatore economico allorquando la stazione appaltante, nell'esercizio del potere di verifica facoltativa dell'anomalia, rilevi che l'offerta è complessivamente insostenibile a causa della sottostima degli oneri derivanti dalle migliorie proposte e dell'incongruità delle spese generali, risultando irrilevante che l'offerta non abbia superato le soglie di anomalia aut (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE E VERIFICAZIONE TECNICA SULLA CONGRUITÀ DEL COSTO DEL PERSONALE (97.5)
È legittima la sospensione cautelare della sentenza di primo grado e la contestuale disposizione di una verificazione tecnica qualora la controversia verta su profili di elevata tecnicità relativi alla composizione del costo orario del personale e all'adeguatezza del monte ore effettivo, al fine di verificare la logicità del giudizio di congruità espresso dall'amministrazione aggiudicatrice. (...)
OBBLIGO DI GIUSTIFICARE LO SCOSTAMENTO DAL COSTO DEL LAVORO DELLE TABELLE MINISTERIALI (97.1)
È legittima l'esclusione di un concorrente per anomalia dell'offerta qualora il costo del lavoro indicato risulti significativamente inferiore ai parametri tabellari ministeriali e ai nuovi livelli retributivi del CCNL di settore, laddove le giustificazioni rese non chiariscano le modalità di copertura delle assenze e l'incidenza reale del divisore orario utilizzato. La Stazione Appaltante, pur in (...)
IL RITARDO TECNICO NEI GIUSTIFICATIVI NON COMPORTA ESCLUSIONE AUTOMATICA E LEGITTIMA L'UNICO LOTTO (58.2)
Nel procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'eventuale ritardo o difficoltà tecnica nella trasmissione dei chiarimenti non costituisce causa di esclusione automatica dell'operatore economico, permanendo l'obbligo della stazione appaltante di valutare la congruità dell'offerta nel merito. Inoltre, la stazione appaltante può legittimamente decidere di bandire un lotto unico qualora la (...)
ILLEGITTIMO IL GIUDIZIO DI ANOMALIA CHE RECEPISCE ACRITICAMENTE IL MANCATO RISPETTO DEI CRITERI ARERA (110.1)
In tema di appalti per servizi di igiene urbana, la disciplina regolatoria dettata dall'ARERA per la remunerazione del capitale (MTR-2) costituisce normativa imperativa che eterointegra la lex specialis. Ne consegue che, nel sub-procedimento di verifica dell'anomalia, la Stazione Appaltante non può limitarsi a recepire per relationem le giustificazioni dell'operatore economico che dichiari l'inapp (...)
SINDACATO LIMITATO SULL'ANOMALIA DELL'OFFERTA TRA DISCREZIONALITA' TECNICA E REQUISITI DI REPERIBILITA'
Il giudizio espresso dall'amministrazione appaltante sull'anomalia di un'offerta è espressione di discrezionalità tecnica, non sindacabile dal giudice se non per illogicità manifesta. È legittima l'esclusione dell'operatore che propone costi di installazione e manutenzione eccessivamente bassi rispetto alla media dei concorrenti e che non garantisce l'impiego esclusivo di personale per il quale la (...)
IMMODIFICABILITÀ DELL'OFFERTA TECNICA IN SEDE DI VERIFICA DI ANOMALIA (110.5)
Il principio di immodificabilità dell'offerta tecnica impedisce all'operatore economico di apportare, in sede di verifica dell'anomalia, modifiche rilevanti agli elementi rappresentati nella proposta iniziale, quali l'inserimento di nuovi asset logistici (locali-deposito) o la riduzione della cadenza temporale dei trasporti, in quanto ciò configurerebbe un'alterazione inammissibile dell'offerta or (...)
Argomenti:
LEGITTIMA L'OMESSA VERIFICA DI ANOMALIA SE I COSTI DELLA MANODOPERA RISPETTANO I MINIMI (97.6)
È legittima la decisione della stazione appaltante di non attivare la verifica facoltativa dell'anomalia dell'offerta qualora i costi della manodopera indicati dal concorrente risultino superiori a quelli sostenuti dal gestore uscente e conformi ai minimi salariali della contrattazione collettiva, non ravvisandosi in tale condotta alcun profilo di macroscopica irragionevolezza o illogicità. (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER SOTTOSTIMA DEI COSTI DELLA MANODOPERA NELL'OFFERTA (97.5)
È legittimo il provvedimento di esclusione motivato dalla sottostima dei costi della manodopera qualora l'operatore economico non fornisca chiarimenti precisi e documentati durante la fase di verifica dell'anomalia; le valutazioni della stazione appaltante sulla congruità dell'offerta non sono sostituibili dal giudizio del magistrato se sostenute da un iter logico coerente e privo di vizi macrosco (...)
ILLEGITTIMA L'OMESSA IMPUTAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA PER SERVIZI SVOLTI IN PIÙ COMMESSE (97.5)
È illegittimo il giudizio di congruità dell'offerta che ritenga sostenibile l'azzeramento dei costi della manodopera per alcuni servizi facenti parte dell'appalto sul presupposto che il personale impiegato sia già 'assorbito' da altre commesse dell'operatore economico nella stessa zona territoriale. Tale impostazione è manifestamente illogica poiché ogni commessa deve sopportare pro quota il costo (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANOMALIA BASATA SU ELEMENTI NON OGGETTO DI PREVIO CONTRADDITTORIO (97.5)
Il principio del contraddittorio nel sub-procedimento di verifica dell'anomalia impedisce alla stazione appaltante di fondare il provvedimento di esclusione su ragioni critiche che non siano state sottoposte all'operatore economico in sede di richiesta di giustificativi o chiarimenti. L'amministrazione deve esternare le proprie perplessità prima dell'esclusione per garantire i canoni di collaboraz (...)
DIVIETO DI MODIFICA DELL'OFFERTA TECNICA DURANTE LA VERIFICA DI ANOMALIA (97.5)
È illegittima l'aggiudicazione di un appalto pubblico qualora la stazione appaltante, durante il sub-procedimento di verifica dell'anomalia, operi ricalcoli d'ufficio o stralci di componenti dell'offerta tecnica per supplire all'inattendibilità delle giustificazioni fornite dal concorrente, violando il principio di immodificabilità dell'offerta e della par condicio. (...)
L'INQUADRAMENTO DEL PERSONALE COERENTE CON LA CLAUSOLA SOCIALE ESCLUDE L'ANOMALIA DELL'OFFERTA
È illegittimo il provvedimento di esclusione per anomalia dell'offerta basato sulla contestazione dei livelli di inquadramento del personale, qualora la lex specialis preveda lo svolgimento di mansioni assistenziali compatibili con tali livelli e la clausola sociale imponga il riassorbimento del personale uscente già inquadrato in tali categorie, prevalendo il dato fattuale dell'organo in essere s (...)
IL COSTO DELLA MANODOPERA VA VALUTATO SULL'EFFETTIVO IMPIEGO E NON SUL MONTE ORE TEORICO (97.5)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, il giudizio sulla congruità del costo della manodopera deve basarsi sulla valutazione complessiva dell'affidabilità dell'offerta e non sulla parcellizzazione delle singole voci; ne consegue che l'utilizzo delle ore contrattuali in luogo di quelle lavorate come parametro di calcolo è legittimo in quanto consente di inglobare i costi delle sostituzioni (...)
LA MANCATA SOTTOSCRIZIONE TECNICA DEL CRONOPROGRAMMA È UN VIZIO SANABILE MEDIANTE SOCCORSO ISTRUTTORIO
È legittima l'aggiudicazione qualora la verifica dell'anomalia dell'offerta sia stata istruita dalla Commissione di gara ma conclusa formalmente dall'organo competente della Stazione Appaltante. Inoltre, la mancata firma di un tecnico abilitato sul cronoprogramma, se non espressamente prevista a pena di esclusione dalla lex specialis e non incidente sull'essenzialità dell'offerta, degrada a mero v (...)
OBBLIGO DI VALUTARE IL CCNL SOPRAVVENUTO DURANTE IL SUBPROCEDIMENTO DI VERIFICA DELL'ANOMALIA (110.1)
È illegittimo il giudizio di congruità dell'offerta che ometta di considerare l'incidenza economica di un nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro sottoscritto in pendenza del sub-procedimento di verifica dell'anomalia, atteso che il controllo di sostenibilità deve garantire l'attendibilità della proposta in vista della futura esecuzione delle prestazioni contrattuali. Parimenti, le giustifi (...)
PROGETTO DI ASSORBIMENTO E ORE LAVORATIVE: IRRILEVANZA PER IL PUNTEGGIO TECNICO
Nelle gare d'appalto, l'indicazione di un monte ore nel progetto di assorbimento del personale non vincola il punteggio dell'offerta tecnica se la lex specialis non contempla tale dato tra i criteri di valutazione. In sede di verifica dell'anomalia, l'operatore può indicare ore lavorative effettive inferiori a quelle teoriche precedentemente dichiarate, in quanto il costo del lavoro deve essere ca (...)
ILLEGITTIMO IL RINVIO A GIUSTIFICAZIONI DI ALTRE GARE PER COMPROVARE L'ANOMALIA DELL'OFFERTA
È legittima l'esclusione di un concorrente che non fornisca le giustificazioni specifiche richieste dalla stazione appaltante in sede di verifica dell'anomalia, non essendo sufficiente il rinvio a analisi dei prezzi già prodotte in altre procedure di accordo quadro, poiché la congruità di un'offerta deve essere dimostrata ed esaminata esclusivamente all'interno del perimetro delle regole e dei par (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA ANALISI PREZZI NEGLI APPALTI A CORPO (110.2)
In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'analisi dei prezzi costituisce uno strumento idoneo alla valutazione della congruità anche negli appalti a corpo; la mancata produzione della documentazione giustificativa richiesta entro il termine perentorio di cui all'art. 110, comma 2, del D.Lgs. 36/2023 comporta la legittima esclusione del concorrente, senza che l'amministrazione sia tenuta ad (...)
Argomenti:
NECESSARIO ULTERIORE CONFRONTO TECNICO PRIMA DELL'ESCLUSIONE PER ANOMALIA DELL'OFFERTA
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, i principi di collaborazione e buona fede impongono alla stazione appaltante di non limitarsi ad un'audizione orale interlocutoria, ma di consentire un ulteriore confronto conclusivo qualora il RUP elabori una relazione tecnica analitica post-audizione che modifichi o integri le contestazioni iniziali. Tale ulteriore fase partecipativa è necessaria p (...)
INATTENDIBILITÀ DELL'OFFERTA PER COSTI DEL PERSONALE SOTTO I MINIMI TABELLARI
È legittimo il provvedimento di esclusione per anomalia qualora l'offerta presenti costi del personale per la progettazione significativamente inferiori ai parametri tabellari e l'operatore tenti di sanare le carenze della compagine professionale integrando nuovi tecnici solo in sede di giustificazioni. (...)
OBBLIGATORIO IL CONTRADDITTORIO SE LA LEX SPECIALIS È AMBIGUA SULL'ANOMALIA (110.1)
In presenza di una lex specialis contraddittoria che affianchi clausole di esclusione automatica a richiami alla verifica ordinaria dell'anomalia, la condotta della stazione appaltante che richieda chiarimenti all'operatore economico determina l'insorgenza dell'obbligo di proseguire il confronto dialettico. È illegittimo procedere all'esclusione o alla riformulazione della graduatoria senza aver p (...)

