INDICAZIONE CCNL IN OFFERTA E LIMITI SINDACATO SULLA VERIFICA DI ANOMALIA (11.4)
L’obbligo di rendere una specifica indicazione del contratto collettivo applicato, anche al fine di consentire all’Amministrazione le verifiche di equivalenza delle tutele richieste dal comma 4 dell’art. 11 d.lgs. n. 36/2023, sussiste solo in presenza della scelta di avvalersi, 'in via alternativa', di un CCNL diverso da quelli indicati nella legge di gara. Pertanto, qualora il concorrente si impegni ad applicare uno dei CCNL indicati nel bando, l’applicazione dell’uno o dell’altro è da considerarsi del tutto equivalente per la Stazione appaltante e non richiede ulteriori oneri dichiarativi.
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La brevità dei lavori della commissione giudicatrice o del RUP in sede di verifica dell'anomalia non è di per sé indice di illegittimità, tenuto conto che essa può dipendere dalla preventiva analisi documentale; pertanto è priva di pregio la doglianza vertente sulla insufficienza della durata formale della sola seduta deputata alla valutazione delle giustificazioni, qualora l'organo valutatore abbia avuto un congruo lasso temporale per esaminare la documentazione.
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