Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: know-how
ACCESSO DIFENSIVO - INTERESSE CONCRETO - ADEGUATAMENTE MOTIVATO
Nell’ambito delle gare pubbliche, vi è una “inevitabile accettazione del rischio di divulgazione del segreto industriale o commerciale, ove quest’ultimo sia impiegato allo scopo di acquisire un vantaggio competitivo all’interno di una gara pubblica, proprio in dipendenza dei caratteri di pubblicità e trasparenza che assistono quest’ultima” (TAR Calabria, Catanzaro, n.1467 del 2015), è anche ver (...)
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ACCESSO DIFENSIVO - SEGRETI TECNICI O COMMERCIALI - CONCRETA E MOTIVATA NECESSITÀ (53)
L’accesso è, nella materia in esame, strettamente legato alla sola esigenza di «difesa in giudizio»: previsione più restrittiva di quella dell’art. 24, comma 7, l. n. 241 del 1990, che contempla un ventaglio più ampio di possibilità, consentendo l’accesso, ove necessario, senza alcuna restrizione alla sola dimensione processuale (cfr. Cons. Stato, V, 9 dicembre 2008, n. 6121). Tanto è ulteriorm (...)
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DINIEGO ACCESSO ATTI - ADEGUATA E COMPROVATA MOTIVAZIONE - NECESSARIA (53.5.a)
Sotto un profilo normativo va premesso che l’art. 53 del codice dei contratti pubblici rinvia alla disciplina generale di cui agli artt. 22 e seguenti della L. 241/1990, salvi gli specifici limiti all’accesso e alla divulgazione previsti dai commi dal 2 a 6 dello stesso art. 53.In particolare rileva, ai fini del presente giudizio, il comma 5 lett. a), che esclude il diritto di accesso e (...)
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ACCESSO AGLI ATTI - IMPRESA PENULTIMA IN GRADUATORIA - TITOLO CONCRETO PER ACCEDERE ALLA DOCUMENTAZIONE (53)
Anche in materia di procedure di appalto - ferma la peculiare disciplina di trasparenza nella modalità proattiva foggiata all’art. 29 d.lgs. 50/2016 - l’art. 53 del d.lgs. 50/2016:- in generale, rinvia alla disciplina generale della legge 241/90;- in particolare, tratteggia specifiche ipotesi di esclusione o limitazione del diritto di accesso (art. 53, comma 5);- contempla, (...)
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ACCESSO DIFENSIVO - EQUO BILANCIAMENTO CON TUTELA DEL KNOW-HOW (53.6)
Ai sensi dell’art. 53, comma 6, del d.lgs. n. 50/2016, e per consolidata giurisprudenza, l’interesse alla riservatezza commerciale del know how aziendale è considerato recessivo rispetto all’interesse alla tutela giurisdizionale (cfr. TAR Lazio, Roma, sez. I, 20 febbraio 2018, n. 614; 19 maggio 2018, n. 5583; TAR Veneto, Venezia, sez. III, 26 luglio 2019, n. 894).L’accesso difensivo cont (...)
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ACCESSO AGLI ATTI – KNOW HOW AZIENDALE - CONCRETA PROVA DI COLLEGAMENTO CON LA TUTELA DEI PROPRI INTERESSI (53.6)
Al fine di esercitare il diritto di accesso riguardo a informazioni contenenti eventuali segreti tecnici o commerciali dell’offerta tecnica del concorrente ad una gara pubblica, è essenziale dimostrare non già un generico interesse alla tutela dei propri interessi giuridicamente rilevanti, ma la concreta necessità (da riguardarsi, restrittivamente, in termini di stretta indispensabilità) di uti (...)
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ACCESSO ATTI - KNOW HOW AZIENDALE - DIRITTO RISERVATEZZA LIMITATO AI DATI SENSIBILI (53.5.a)
In materia di gare pubbliche il bilanciamento tra tutela del segreto industriale e commerciale e l’accesso ai documenti è regolato dall’art. 53, ultimo comma, d.lgs. 50/16 che stabilisce: “In relazione all’ipotesi di cui al comma 5, lettera a), è consentito l’accesso al concorrente ai fini della difesa in giudizio dei propri interessi in relazione alla procedura di affidamento del contratto”. T (...)
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ESPERIENZE PROFESSIONALI PERTINENTI - AVVALIMENTO - NECESSARIA ESECUZIONE DA PARTE DELL'AUSILIARIA (89.1) - ACCESSO ATTI - SEGRETI TECNICI - NECESSARIO RICORSO (53.6)
Come infatti evidenziato da questa Sezione (sentenza n. 1704 del 9 marzo 2020), “l’art. 89, comma 1 del Codice dei contratti, per quanto qui di più diretto interesse, prevede che "Per quanto riguarda i criteri relativi all’indicazione dei titoli di studio e professionali di cui all'allegato XVII, parte II, lettera f), o alle esperienze professionali pertinenti, gli operatori economici (...)
ACCESSO AGLI ATTI –TUTELA SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI – TUTELA DELLA RISERVATEZZA - NECESSARIE MOTIVAZIONI (53.6)
Il quadro normativo che informa la disciplina dell’accesso agli atti nell’ambito delle procedure di gara, come enucleato dall’articolo 53 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti) che, nel recare un richiamo nel suo comma 1 alle disposizioni dell’articolo 22 e ss. della legge 7 agosto 1990, n. 241, comma 5, lett. a), dispone che “sono esclusi il diritto di accesso e (...)
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OPPOSIZIONE ACCESSO ATTI - KNOW HOW AZIENDALE - OBBLIGO ADEGUATA MOTIVAZIONE (53.5.a)
L’oggetto della presente controversia investe l’accesso parziale alla documentazione di gara consentito dalla Stazione appaltante – costituito, in particolare, dall’ostensione non integrale dell’offerta tecnica dell’aggiudicataria (recante alcuni contenuti oscurati) e dal diniego di ostensione delle giustificazioni rese dalla stessa aggiudicataria ai fini della verifica circa l’eventuale anomal (...)
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ACCESSO DOCUMENTAZIONE TECNICA - INFORMAZIONI STRETTAMENTE AFFERENTI AL KNOW HOW - ESCLUSIONE (53)
Ritiene il Collegio di poter trattare congiuntamente i due motivi di appello, in ragione della loro evidente connessione oggettiva; al riguardo, va innanzitutto detto che la disposizione di cui all’art. 53 del d.lgs. n. 50 del 2016 (c.d. Codice dei contratti pubblici), la quale si pone in termini di specialità o comunque di coerente sviluppo normativo rispetto all’art. 24 della l. n. 241 del 19 (...)
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AVVALIMENTO TECNICO OPERATIVO - NECESSARIA PRECISA INDICAZIONE DELLE RISORSE (89)
Va rammentato che l’art. 89 del d.lgs. n. 50/2016 dispone che “l’operatore economico dimostra alla stazione appaltante che disporrà dei mezzi necessari mediante presentazione di una dichiarazione sottoscritta dall'impresa ausiliaria con cui quest’ultima si obbliga verso il concorrente e verso la stazione appaltante a mettere a disposizione per tutta la durata dell'appalto le risorse nec (...)
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ACCESSO DIFENSIVO - TUTELA KNOW HOW AZIENDALE - LEGITTIMA ESCLUSIONE DIRITTO ACCESSO (53.6)
I ricorsi in esame hanno entrambi ad oggetto, come expressis verbis emerge dalle istanze di accesso agli atti, l’istituto del cosiddetto accesso difensivo, la cui peculiarità consiste nell’essere preordinato all’esercizio del diritto alla tutela giurisdizionale in senso lato da parte di colui che richiede all’Amministrazione l’ostensione degli atti, ed è disciplinato, in termini generali, dall’ (...)
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ACCESSO OFFERTA TECNICA - SEGRETI INDUSTRIALI - NECESSARIA ADEGUATA MOTIVAZIONE (53.6)
L'art. 53, comma 5, lett. a) del D. Lgs. n. 50/2016 dispone l’esclusione e il divieto di ogni forma di divulgazione delle “informazioni fornite nell’ambito dell’offerta o a giustificazione della medesima che costituiscano, secondo motivata e comprovata dichiarazione dell’offerente, segreti tecnici o commerciali”, mentre a mente del successivo comma 6 “in relazione all’ipotesi di cui al comm (...)
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ACCESSO AGLI ATTI DI GARA - INFORMAZIONI NON RISERVATE – NON PUÒ ESSERE NEGATO ACCESSO
La Corte (Quarta Sezione) dichiara:1) L’articolo 18, paragrafo 1, e l’articolo 21, paragrafo 1, in combinato disposto con l’articolo 50, paragrafo 4, e l’articolo 55, paragrafo 3, della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE,devono essere interpretati nel senso che:essi o (...)
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ACCESSO AGLI ATTI SECONDO CLASSIFICATO - AMMESSO SE NON SUSSISTE IL KNOW HOW (53)
Deve ritenersi che il concorrente, il quale, come nel caso di specie, si sia classificato al secondo posto, è di per sé legittimato all’esercizio dell’accesso “partecipativo” – ai sensi dell’art. 22 della legge n. 241 del 1990, espressamente richiamato dall’art. 53, comma 1, del d.lgs. n. 50 del 2016, nei confronti di tutti i documenti della procedura di gara, ivi compresa l’offerta tecnica del (...)
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ACCESSO AGLI ATTI: SOLO SE STRETTAMENTE INDISPENSABILE PUO' RIGUARDARE IL KNOW -HOW AZIENDALE (53)
Una lettura evolutiva della nozione di “segreto tecnico e commerciale” contenuta nell’art. 53, co.5, lett. a), del d.lgs. n. 50/2016 (e, oggi, nell’art. 35, co.4, lett. a), del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36) non può non tener conto, da un lato, del valore patrimoniale ormai riconosciuto alla contigua categoria dei “dati personali” in ambito consumeristico (vds. art. 135-octies, co.4, del d.lgs. 6 (...)
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ACCESSO AGLI ATTI - STRETTA INDISPENSABILITA' - TUTELA KNOW-HOW AZIENDALE
La valutazione di “stretta indispensabilità” costituisce il criterio che regola il rapporto tra accesso difensivo e tutela della segretezza industriale e commerciale.Una simile valutazione va effettuata in concreto e verte, in particolare, sull’accertamento dell’eventuale nesso di strumentalità esistente tra la documentazione ogge (...)
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ACCESO AGLI ATTI - OFFERTE ANOMALE - SEGRETEZZA E KNOW-HOW AZIENDALE (110)
Il Collegio è tenuto a pronunciarsi sulla domanda esperita ai sensi dell’art. 116 cod, proc. amm., e in particolare ai sensi del co. 2 (“In pendenza di un giudizio cui la richiesta di accesso è connessa, il ricorso di cui al comma 1 può essere proposto con istanza depositata presso la segreteria della sezione cui è assegnato il ricorso principale, previa notificazio (...)
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ACCESSO AGLI ATTI - NOMINATIVI DEI FORNITORI - RIENTRANO NELLA RISERVATEZZA COMMERCIALE (53.5.a)
La conoscenza dei nomativi dei fornitori della controinteressata, una volta che siano stati resi noti i prezzi e i preventivi posti a fondamento dell’offerta tecnica della controinteressata, non appare funzionale né necessaria alla difesa in giudizio della ricorrente, che non ha chiarito sotto quale profilo tale omessa conoscenza inciderebbe sul proprio diritto alla difesa in giudizio ex art. 2 (...)
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ACCESSO AGLI ATTI: IL DIRITTO ALLA DIFESA PREVALE SU SEGRETO INDUSTRIALE (35.4)
I commi 4 e 5 del già richiamato art. 35 individuano espressamente i casi d’esclusione dall’accesso agli atti e le relative eccezioni, a tutela del principio di riservatezza, stabilendo che il diritto di accesso e ogni forma di divulgazione “possono essere esclusi in relazione alle informazioni fornite nell’ambito dell’offerta o a giustificazione della medesima che (...)
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ACCESSO AGLI ATTI: LA LIMITAZIONE DEVE ESSERE DETTAGLIATA NON INERENTE IL MERO "KNOW HOW"
Osserva questo collegio come, la giurisprudenza, benché in riferimento al testo previgente art. 53, d. lgs. n. 50 del 2016, ha da tempo precisato che, ai fini della limitazione del diritto di accesso di un concorrente in una gara pubblica agli atti e ai documenti tecnici della controinteressata aggiudicataria, non è sufficiente l'affermazione che questi ultimi a (...)
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OSCURAMENTO ACCESSO AGLI ATTI: NON BASTA L'INDICAZIONE GENERICA DEL KNOW-HOW AZIENDALE, O IL BREVETTO SU ALCUNI MACCHINARI, PER OTTENERLA
Le affermazioni di principio sin qui elaborate dalla Sezione non sono in alcun modo scalfite dall’introduzione del d.lgs n.36/2023 i cui artt. 35 e 36 si pongono in linea di continuità con il precedente art. 53 d.lgs. 50/2016 ed anzi spostano verso la maggiore ostensibilità il punto di equilibrio tra le contrapposte esigenze di segretezza commerciale e trasparenza ( (...)
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ACCESSO PARZIALE ALL'OFFERTA TECNICA - MANCANZA DI ADEGUATE MOTIVAZIONI DI KNOW HOW - ILLEGITTIMO DINIEGO DA PARTE DELLA PA ( 35)
La ditta ricorrente ha notificato il ricorso in esame, sottolineando in esso come C. non abbia mai provveduto alla pubblicazione dell’offerta in piattaforma, in violazione dell’art. 36, comma 1 e comma 3 del d.lgs. 36/2023 e si sia limitata a fornire alla ricorrente una versione parzialmente oscurata dell’offerta risultata aggiudicataria, senza esplicitare alcuna motivazione rispetto alle ragio (...)
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ACCESSO AGLI ATTI: VA SEMPRE RISPETTATO IL KNOW - HOW AZIENDALE
Osserva questo collegio che l’operato della Prefettura resistente costituisce legittima declinazione dei precisi limiti legali che connotano l’accesso civico, con particolare riguardo all’art. 5-bis, comma 2, lett. c), del d.lgs. n. 33 del 2013, secondo cui l’accesso è rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela degli intere (...)
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ACCESSO AGLI ATTI - TUTELA KNOW-HOW - SEGRETEZZA OGGETTIVA E COMPROVABILE (36.1)
L’art. 36, commi 1 e 2, d.lgs. n. 36/2023 prevede, quale regola generale, che “1. L'offerta dell'operatore economico risultato aggiudicatario, i verbali di gara e gli atti, i dati e le informazioni presupposti all'aggiudicazione sono resi disponibili, attraverso la piattaforma di approvvigionamento digitale di cui all'articolo 25 utilizzata dalla stazione appaltante o dall'e (...)
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AVVALIMENTO PREMIALE: VIENE MESSO A DISPOSIZIONE IL KNOW - HOW AZIENDALE
Osserva questo collegio che: in merito al primo profilo, si osserva che le parti hanno specificato che il contratto di avvalimento “è stipulato per le finalità di cui all’art. 104 D.Lgs. 36/2023” (cfr. pag. 2, lett. j), del contratto di avvalimento).Il Collegio ritiene pertanto che, dato il tenore letterale delle espressioni utili (...)
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ACCESSO AGLI ATTI E KNOW - HOW: VA ADEGUATAMENTE MOTIVATA LA RICHIESTA DI OSCURAMENTO PER I SEGRETI COMMERCIALI
In tale contesto, rileva il Collegio che la decisione dell’amministrazione di trasmettere l’offerta tecnica del RTI OMISSIS in modalità oscurata è frutto di un’acritica e illegittima adesione alle richieste e alle prospettazioni dell’operatore economico, senza alcuna motivazione da parte della stazione appaltante in ordine alle verifiche dalla stessa effettuate, al (...)
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ACCESSI AGLI ATTI E SEGRETI TECNICI-COMMERCIALI: DIRITTO DI ACCESSO PREVALE SE NESSO STRUMENTALITA' NECESSARIA VIENE COMPROVATO (35)
In correlazione a quanto già detto trattando dell’eccezione preliminare, si premette che la disciplina contenuta negli artt. 35 e 36 del d.lgs. n. 36/2023, come illustrata anche nella Relazione di accompagnamento, fissa la regola dell’accesso all’offerta dell’impresa aggiudicataria, rispetto alla quale costituisce ipotesi eccezionale la sussistenza di comprovati e documentati segreti di natura (...)
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ACCESSO AGLI ATTI - DIRITTO ALLA RISERVATEZZA - O.E. DEVE DIMOSTRARE COME L'ACCESSO AI DOCUMENTI POSSA LEDERE I PROPRI INTERESSI
Per questo collegio, non può condividersi quanto sostenuto dall’appellante e, cioè, che l’attività di vigilanza, nella quasi totalità, per la sua stessa natura, imponga condizioni di segretezza, necessarie per garantire la sicurezza dei propri clienti. La salvaguardia dei clienti esige certamente una serie di precauzioni nella divulgazione delle informazioni, ma non (...)
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ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO: SPETTA ALL'AMMINISTRAZIONE IL BILANCIAMENTO CONCRETO DEI CONTRAPPOSTI INTERESSI ALL'OSTENSIONE E ALLA RISERVATEZZA (53)
Il Collegio ritiene le conclusioni cui è giunto il giudice di primo grado condivisibili per le seguenti considerazioni:- si verte in un’ipotesi di accesso civico generalizzato, previsto dall’art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 33/2013, come modificato dal d.lgs. n. 97/2016, che si aggiunge all’accesso civico c.d. “semplice” di cui al c (...)
CURRICULA PERSONALE IMPIEGATO - DIRITTO ALLA PRIVACY - NON RILEVA AI FINI DELL'ACCESSO AGLI ATTI (35)
Quanto al limite costituito dall’esistenza di segreti tecnici o commerciali, la giurisprudenza ha precisato che ai fini della limitazione del diritto di accesso di un concorrente in una gara pubblica agli atti e ai documenti tecnici della controinteressata aggiudicataria non è sufficiente l'affermazione che questi ultimi attengono al proprio know-how. È necessario che sussista un’informazi (...)
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OSCURAMENTO ACCESSO AGLI ATTI - NECESSARIA MOTIVATA COMPROVATA E CONTESTUALIZZATA DICHIARAZIONE (35)
L’assetto tracciato dal nuovo codice dei contratti ha instaurato un sistema per cui, ferma restando la disciplina generale sull’accesso documentale per come declinata dall’art. 35 d.lgs. n. 36/2023, gli operatori economici collocatisi nei primi cinque posti godono di un regime ostensivo privilegiato senza bisogno di dover comprovare il proprio interesse differenziato e qualificato, presunto iur (...)
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RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI MOTIVATA DALLO SCARTO MINIMO DEI PUNTEGGI OTTENUTI TRA LE PRIME CLASSIFICATE- ILLEGITTIMA (35)
La questione sottoposta al Collegio sostanzialmente riguardi la corretta esegesi di quanto stabilito dall’invocato art. 35 del d.lgs. n. 36/2023, rubricato “Accesso agli atti e riservatezza”, che, pur riportandosi alla disciplina generale sull’accesso di cui agli artt. 22 e ss. della l. n. 241/1990, aggiunge delle speciali e specifiche disposizioni derogatorie in punto di differimento, di limit (...)
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BILANCIAMENTO TRA TUTELA DEL KNOW-HOW E ACCESSO AGLI ATTI: LA VALUTAZIONE SPETTA ALL'ENTE, CASO PER CASO (53.5)
Come ha avuto modo di chiarire la Corte di Giustizia dell'Unione europea con la recente ordinanza del 10 giugno 2025, C- 686-24:“ 49 (…) Le norme dell’Unione in materia di appalti pubblici mirano principalmente a garantire l’esistenza di una concorrenza non falsata e (…), per conseguire tale obiettivo, è necessario che le amministrazioni aggiudicatici non divulg (...)
KNOW-HOW AZIENDALE: NON E' DI PER SE' SUFFICIENTE PER LIMITARE L'ACCESSO AGLI ATTI (35.4.A)
Quanto al limite costituito dall’esistenza di segreti tecnici o commerciali, la giurisprudenza ha precisato che ai fini della limitazione del diritto di accesso di un concorrente in una gara pubblica agli atti e ai documenti tecnici della controinteressata aggiudicataria non è sufficiente l'affermazione che questi ultimi attengono al proprio know-how. È necessar (...)
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KNOW-HOW AZIENDALE: PER EVITARNE LA DIVULGAZIONE, L'IMPRESA DEVE DIMOSTRARE CHE IL RELATIVO ACCESSO PROCURI UN VANTAGGIO CONCORRENZIALE AL COMPETITOR (35.4)
Con l’espressione “know how” ci si riferisce “a una tecnica, o una prassi o, oggi, prevalentemente, a una informazione, e, in via sintetica, all’intero patrimonio di conoscenze di un’impresa, frutto di esperienze e ricerca accumulatesi negli anni, e capace di assicurare all’impresa un vantaggio competitivo, e quindi un’aspettativa di un maggiore profitto economico. (...)
OSCURAMENTO OFFERTA TECNICA - IN PRESENZA DI MOTIVAZIONI GENERICHE NON DECORRE IL TERMINE PER IMPUGNARE LA DECISIONE DELLA PA (36.3)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso di una concorrente in una gara pubblica agli atti e ai documenti tecnici della controinteressata aggiudicataria, "non è sufficiente l'affermazione che questi ultimi attengono al proprio know how, ma è necessario che sussista una informazione specificatamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico, in grado di garantire un va (...)
ACCESSO AGLI ATTI: IL DELICATO BILANCIAMENTO TRA SEGRETO TECNICO E DIRITTO DI DIFESA DEL 2° CLASSIFICATO (35)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso, non è sufficiente la generica invocazione del know-how, essendo necessaria un'informazione specificatamente individuata e suscettibile di sfruttamento economico. “L'ostensione può essere negata solo laddove sussista un'informazione specificatamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico, in g (...)
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LIMITI AL DIRITTO DI ACCESSO: OCCORRE DIMOSTRARE LO SFRUTTAMENTO E IL VANTAGGIO CONCORRENZIALE CHE DERIVEREBBE DALLA MANCATA DIVULGAZIONE DEI DATI (35)
L’esclusione dal diritto di accesso ai sensi dell’art. 35, comma 4, lett. a), del D.Lgs. n. 36/2023 è subordinata alla dimostrazione rigorosa che le informazioni contenute nell’offerta costituiscano segreti tecnici o commerciali. Tale onere non è assolto mediante richiami generici alle procedure operative o all'utilizzo di software commerciali, né può estendersi (...)
LIMITI ALL'ACCESSO DIFENSIVO SULL'OFFERTA TECNICA E TUTELA DEL KNOW-HOW AZIENDALE (53)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'esigenza difensiva dell'istante non prevale in modo assoluto e automatico sul diritto alla riservatezza commerciale del concorrente controinteressato che si opponga all'ostensione a tutela del proprio know-how. Grava, infatti, sul richiedente l'onere di dimostrare ri (...)
ACCESSO DIFENSIVO E SEGRETI TECNICI NELLE PROCEDURE DI SHARING MOBILITY (35)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso difensivo, non è sufficiente la generica allegazione del proprio know-how o di originalità organizzative. L'operatore deve dimostrare in modo chiaro e specifico le misure di segregazione adottate e il vantaggio competitivo. In difetto di tale prova, il diritto di chi necessita dei documenti per la tutela giurisdiz (...)
IL CONCORRENTE DEVE FORNIRE UNA "MOTIVATA E COMPROVATA DICHIARAZIONE" SULL'ESISTENZA DI SEGRETI TECNICI GIÀ IN GARA. L'OMISSIONE NON È SANABILE (35)
L’onere di motivare e comprovare la sussistenza di segreti tecnici o commerciali in relazione a parti dell'offerta deve essere assolto dall'operatore economico integralmente e preventivamente in sede procedimentale, non essendo ammessa un'integrazione motivazionale o probatoria in sede giudiziale."[...] Né A. pote (...)
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ACCESSO DIFENSIVO E SEGRETI COMMERCIALI: ONERE DELLA STRETTA INDISPENSABILITÀ (35)
In tema di appalti pubblici, l'accesso agli atti contenenti segreti tecnici o commerciali dell'offerente, ai sensi dell'art. 35, comma 4, e dell'art. 36 del d.lgs. n. 36/2023, richiede che la parte istante fornisca la prova della stretta indispensabilità della documentazione rispetto alla difesa in giudizio dei propri interessi. In assenza di tale ri (...)
ACCESSO ATTI: ILLEGITTIMO L’OSCURAMENTO MASSIVO BASATO SU GENERICI SEGRETI TECNICI (53)
In tema di accesso agli atti di gara, è illegittimo l’oscuramento massivo dell’offerta tecnica e dei giustificativi dell’anomalia qualora la Stazione Appaltante si sia limitata a recepire acriticamente le opposizioni dei controinteressati. L'Amministrazione è tenuta a svolgere un vaglio autonomo e specifico sulla reale sussistenza di segreti industriali, poiché (...)
L’ESISTENZA DI UN BREVETTO ESCLUDE LA CONFIGURABILITÀ DI UN "SEGRETO TECNICO", STANTE L'OBBLIGO DI PUBBLICITÀ INTEGRALE DELL'INVENZIONE BREVETTATA (53)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'oscuramento delle parti dell'offerta tecnica deve essere limitato esclusivamente alle informazioni per le quali l'offerente abbia fornito una motivata e comprovata dichiarazione circa la sussistenza di effettivi segreti tecnici o commerciali; l'Amministrazione non pu (...)
IL RICHIAMO GENERICO AL KNOW-HOW AZIENDALE NON E' SUFFICIENTE PER SECRETARE VALIDAMENTE PARTI DELL'OFFERTA TECNICA (35)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso agli atti e ai documenti tecnici, non è sufficiente l’affermazione che questi ultimi attengano al proprio know-how, dovendo l'operatore dimostrare l'esistenza di un'informazione specificamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico e dotata di effettivi caratteri di segretezza oggettiva; in di (...)
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DINIEGO DI ACCESSO E SEGRETO TECNICO: OBBLIGO DI MOTIVAZIONE (36)
Il ricorso è fondato nella parte in cui deduce che la decisione di oscuramento di cui trattasi sia priva di motivazione, mancando l’esplicitazione delle ragioni della decisione assunta da parte dell’Amministrazione la quale si è limitata a riferire che l’aggiudicatario “ha presentato specifica dichiarazione di diniego...”. Difetta infatti al provvedimento di oscuramento de quo il necessario con (...)
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ACCESSO AGLI ATTI, TUTELA DEI SEGRETI TECNICI E BILANCIAMENTO CON L’INTERESSE DIFENSIVO NEL NUOVO CODICE (36.2)
l Collegio ha già ricordato che ai fini della limitazione del diritto di accesso di un concorrente in una gara pubblica agli atti e ai documenti tecnici della controinteressata aggiudicataria non è sufficiente l'affermazione che questi ultimi attengono al proprio know-how, essendo necessario che sussista un'informazione specificatamente individuata, suscettibile di sfruttamento economic (...)
LA STAZIONE APPALTANTE NON PUO' RECEPIRE PASSIVAMENTE IL DINIEGO ALL'OSTENSIONE DELLA CONTROINTERESSATA SULLA BASE DI GENERICI RICHIAMI AL KNOW-HOW (36)
Il generico richiamo al patrimonio di conoscenze aziendali non è idoneo a giustificare l'oscuramento dell'offerta tecnica in sede di accesso difensivo. L'Amministrazione procedente è tenuta a compiere una disamina puntuale sulle esigenze di riservatezza, accertando che le informazioni celate costituiscano veri e propri segreti commerciali ai sensi del Co (...)
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ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO MASSIVO DELL'OFFERTA SENZA PROVA DEL SEGRETO COMMERCIALE (35.4)
In tema di accesso agli atti di gara, la stazione appaltante non può legittimamente negare l'ostensione delle offerte e dei giustificativi basandosi su una acritica adesione alle dichiarazioni di riservatezza dell'aggiudicatario, qualora queste siano generiche e prive di prova circa l'effettiva sussistenza di segreti tecnici o commerciali ai sensi dell'art. 98 del D.Lgs. 30/2005; l'amministrazione (...)
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Accesso difensivo, segreti tecnici e onere probatorio nel nuovo Codice
In materia di accesso agli atti, l'operatore economico che invoca la tutela del know-how deve dimostrare in modo specifico il reale vantaggio concorrenziale derivante dalla riservatezza; la stazione appaltante non può negare l'ostensione recependo acriticamente l'opposizione del controinteressata, ma deve motivare il diniego tramite un effettivo giudizio di bilanciamento con il diritto di difesa d (...)
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VALIDITA' DEL CONTRATTO DI AVVALIMENTO ESPERIENZIALE SENZA INDICAZIONE ANALITICA DI MEZZI E RISORSE (104.1)
L'art. 104 del D.Lgs. 36/2023 non impone un elenco analitico di risorse nel contratto di avvalimento quando il requisito prestato, come il fatturato specifico o la certificazione di qualità, implichi il trasferimento di un'esperienza immateriale o dell'intera organizzazione aziendale, essendo sufficiente che l'impegno dell'ausiliaria sia determinabile in concreto. (...)
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IL SEGRETO TECNICO NON OPERA PER I RAPPORTI DI PROVA BASATI SU STANDARD PUBBLICI (35.4)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, non costituiscono segreto tecnico o commerciale i rapporti di prova che attestano risultati di misurazioni ottenuti mediante metodi standardizzati e di pubblico dominio (norme UNI/ISO/EN), poiché non idonei a individuare il segreto industriale o il processo produttivo riservato. La stazione appaltante ha l'onere di (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLA TUTELA DEI SEGRETI TECNICI NON SPECIFICAMENTE PROVATI (53.6)
In tema di appalti pubblici, l'onere di dimostrare la sussistenza del segreto tecnico o commerciale grava sull'operatore economico che vi si oppone, il quale deve individuare precisamente le informazioni suscettibili di sfruttamento economico e proteggerle con misure adeguate; in assenza di tale prova specifica, l'accesso agli atti per finalità difensive deve essere garantito integralmente, preval (...)
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LIMITI ALL'ACCESSO DIFENSIVO PER TUTELA DEL SEGRETO COMMERCIALE E INDUSTRIALE (53.5)
In materia di appalti pubblici, la mera intenzione dell'Operatore Economico di verificare l'opportunità di un ricorso giurisdizionale non legittima un accesso esplorativo alle informazioni riservate dell'aggiudicatario, qualora manchi la dimostrazione della specifica e concreta indispensabilità dei documenti richiesti per la cura dell'interesse difensivo. (...)
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OBBLIGO DI OSTENSIONE DELL'OFFERTA TECNICA IN ASSENZA DI PROVA SULLA SEGRETEZZA DEL KNOW-HOW (35.4)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso di un concorrente ai documenti tecnici dell'aggiudicataria, non è sufficiente l'affermazione generica che gli stessi attengano al know-how dell'operatore economico, occorrendo invece una specifica attività istruttoria che accerti l'effettiva esistenza di segreti tecnici o commerciali suscettibili di sfruttamento economico e dotati di comprovata segr (...)
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INAMMISSIBILE L'ACCESSO ESPLORATIVO SENZA PROVA DELLA STRETTA INDISPENSABILITÀ DIFENSIVA (53.6)
In materia di accesso difensivo ai sensi della normativa sugli appalti pubblici, non è sufficiente un generico riferimento a esigenze probatorie, dovendo l'istante superare un rigoroso vaglio sul nesso di strumentalità necessaria tra l'atto richiesto e la difesa dei propri interessi. La tutela del segreto commerciale ed industriale, inerente al patrimonio di competenze tecnico-organizzative dell'o (...)
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DINIEGO DI ACCESSO ALL'OFFERTA TECNICA SE L'ISTANZA NON PROVA LA STRETTA NECESSITÀ DIFENSIVA
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la prevalenza del diritto di accesso sull'esigenza di tutela dei segreti industriali e commerciali è condizionata alla dimostrazione della stretta necessità della documentazione richiesta per la difesa degli interessi giuridici del partecipante. Qualora l'istanza di accesso risulti generica e non fornisca prova conc (...)
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OBBLIGO DI PROVA SPECIFICA PER LA SEGRETAZIONE DEI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (35.4)
In tema di accesso agli atti di gara, l'eccezione di riservatezza per segreti tecnici o commerciali è di stretta interpretazione e richiede una prova specifica e concreta del valore economico dell'informazione e del nesso di strumentalità col vantaggio competitivo, non essendo sufficiente una generica affermazione di appartenenza al patrimonio aziendale. (...)
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ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI OSCURAMENTO DELL'OFFERTA SENZA VALUTAZIONE SPECIFICA DEI SEGRETI TECNICI (35.4)
È illegittimo il diniego generalizzato di oscuramento dell'offerta tecnica motivato esclusivamente sulla potenziale esigenza difensiva dei terzi, qualora la stazione appaltante ometta di esaminare specificamente le ragioni di riservatezza addotte dall'offerente e la documentazione da quest'ultimo già fornita in versione oscurata a tutela del proprio segreto industriale. (...)
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ONERE DI PROVA SPECIFICA PER LA SEGRETEZZA DELL'OFFERTA TECNICA RISPETTO ALL'ACCESSO DIFENSIVO
In tema di accesso agli atti nelle gare d'appalto, il diritto alla riservatezza dei segreti tecnici e commerciali non è configurabile in via presuntiva o sulla base di allegazioni generiche. L'operatore economico che intende opporsi all'accesso deve indicare in modo chiaro e specifico il vantaggio competitivo derivante dalla segretezza dell'informazione, dimostrando l'esistenza di misure di protez (...)
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NECESSARIA PROVA DELLA STRETTA STRUMENTALITA' PER L'ACCESSO AI SEGRETI TECNICI (35.4)
In tema di appalti pubblici, il segreto tecnico o commerciale costituisce un limite invalicabile all'accesso agli atti, a meno che il richiedente non fornisca una prova rigorosa della indispensabilità della documentazione per la difesa dei propri interessi giuridici in relazione alla gara. Tale onere probatorio non è assolto mediante un richiamo generico al diritto di difesa, ma richiede la dimost (...)
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INDISPENSABILITÀ DELL'ACCESSO DIFENSIVO RISPETTO A GENERICHE ESIGENZE DI RISERVATEZZA COMMERCIALE (35.5)
Ai sensi dell'art. 35, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, il diritto di accesso del concorrente è consentito se indispensabile ai fini della difesa in giudizio dei propri interessi, prevalendo sulla tutela del segreto tecnico-industriale qualora le ragioni di riservatezza siano formulate in termini assertivi e non vagliate criticamente dall'amministrazione. L'indispensabilità dell'accesso è configurabil (...)
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ACCESSO DIFENSIVO PREVALENTE SUI SEGRETI TECNICI PRIVI DI SPECIFICA DIMOSTRAZIONE (53.6)
In materia di accesso agli atti di gara, il limite all'ostensibilità dell'offerta tecnica per la tutela di segreti tecnici e commerciali è subordinato all'onere, in capo all'offerente opponente, di fornire una motivata e comprovata dimostrazione della sussistenza di un segreto industriale o commerciale. Qualora tale dimostrazione manchi o risulti meramente assertiva, l'interesse difensivo del conc (...)
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IL DIRITTO DI ACCESSO PREVALE SULLE RICHIESTE DI OSCURAMENTO GENERICHE E NON COMPROVATE (35.4)
In materia di accesso agli atti di gara, la regola generale è la massima trasparenza, mentre il segreto tecnico-commerciale costituisce un'eccezione interpretata restrittivamente. L'operatore economico che richiede l'oscuramento di parti della propria offerta deve produrre una dichiarazione motivata e comprovata che identifichi specificamente i dati sensibili e il danno concorrenziale derivante da (...)
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DIRITTO DI ACCESSO AUTOMATICO E ONERE PROBATORIO SUI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (36.1)
Ai sensi degli artt. 35 e 36 del D.Lgs. 36/2023, il diritto dei primi cinque operatori in graduatoria di accedere alle offerte altrui è configurato come automatico; l'eventuale diniego o oscuramento motivato dalla tutela di segreti tecnici o commerciali richiede che l'offerente fornisca una prova rigorosa circa la segretezza e il valore economico delle informazioni, spettando alla Stazione Appalta (...)
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INAMMISSIBILE L’OSCURAMENTO DEGLI ATTI DI GARA SENZA PROVA DEL SEGRETO COMMERCIALE
In tema di accesso agli atti di gara, l’amministrazione non può limitarsi a recepire l'opposizione della controinteressata fondata sul segreto industriale, ma deve esigere la prova di una informazione specificamente individuata e suscettibile di sfruttamento economico. In mancanza di caratteri di segretezza oggettiva, prevale il principio di trasparenza della gara pubblica rispetto alla tutela del (...)
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ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA DICHIARAZIONE SULLE PARTI DELL'OFFERTA COPERTE DA RISERVATEZZA (35.4)
È illegittima l'esclusione di un concorrente per omessa presentazione della dichiarazione relativa alla riservatezza dell'offerta tecnica, poiché l'indicazione di segreti tecnici o commerciali rappresenta una facoltà posta a tutela dell'offerente. In mancanza di tale indicazione, l'offerta deve intendersi integralmente accessibile agli altri concorrenti senza che ciò pregiudichi la partecipazione (...)
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ONERE DI MOTIVAZIONE PUNTUALE PER L'OPPOSIZIONE ALL'ACCESSO PER SEGRETI TECNICI (36.1)
In materia di accesso agli atti di gara, l'opposizione fondata sulla tutela del segreto tecnico o commerciale richiede una dimostrazione rigorosa e specifica del pregiudizio alla posizione concorrenziale. Semplici richiami a conoscenze professionali diffuse o processi di lavorazione standard non integrano gli estremi della privativa industriale, rendendo illegittimo il diniego di ostensione oppost (...)
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ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI ACCESSO BASATO SU UNA GENERICA OPPOSIZIONE DEL CONTROINTERESSATO (36.4)
L'opposizione all'accesso documentale formulata dall'operatore economico controinteressato non può essere generica, ma deve rappresentare puntualmente esigenze di segretezza tecnica o commerciale meritevoli di tutela brevettuale o industriale. In difetto di comprovabili caratteri di segretezza oggettiva, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, il principio di trasparenza assoluta delle gare (...)
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ACCESSO DIFENSIVO E TUTELA DEL SEGRETO TECNICO COMMERCIALE NELLE GARE (35.4)
L'offerente che intende sottrarre parti della propria offerta all'accesso deve fornire una dichiarazione motivata e comprovata che dimostri l'esistenza di segreti tecnici o commerciali ai sensi dell'art. 98 del D.Lgs. 30/2005. Una generica affermazione relativa al know-how aziendale non è sufficiente a comprimere il diritto di accesso difensivo, spettando alla stazione appaltante il compito di vag (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUI SEGRETI TECNICI NON COMPROVATI (36.2)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso agli atti di gara, non è sufficiente l'affermazione dell'operatore secondo cui determinati documenti tecnici appartengano al proprio know-how. L'ostensione può essere negata solo se sussiste un'informazione specificamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico e dotata di comprovabili caratteri di segretezza oggettiva; in mancanza di un (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLA TUTELA DEI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (53.6)
In materia di accesso agli atti nelle gare d'appalto, la clausola di riservatezza a tutela dei segreti tecnici o commerciali è recessiva rispetto al diritto di accesso difensivo del concorrente che ne dimostri l'indispensabilità ai fini della contestazione dell'aggiudicazione. Tale esigenza è configurabile quando lo scarto di punteggio tra i primi due graduati è minimo e l'oggetto dell'appalto rig (...)
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OBBLIGO DI OSTENSIONE INTEGRALE DELL'OFFERTA SENZA PROVA DI SEGRETI COMMERCIALI (53.5)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, il diritto alla riservatezza dei segreti tecnici e commerciali recede di fronte all'esigenza di difesa in giudizio del concorrente qualora l'opposizione della controinteressata sia generica e non supportata dalla prova di competenze originali ed esclusive; la Stazione Appaltante non può limitarsi a richiamare le deduzioni del controinter (...)
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INAMMISSIBILE L'ACCESSO AGLI ATTI VOLTO AD ACQUISIRE IL KNOW-HOW AZIENDALE
È legittimo il diniego di accesso civico generalizzato ai documenti che descrivono le modalità specifiche di esecuzione di un servizio di consulenza fiscale, in quanto tali informazioni integrano il know-how e le strategie commerciali dell'impresa affidataria. La divulgazione di siffatti elementi a un operatore concorrente determinerebbe un pregiudizio concreto alla tutela della proprietà industri (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUI SEGRETI INDUSTRIALI NELLE CONTESTAZIONI TECNICHE (53.6)
In materia di appalti pubblici, l'accesso difensivo prevale sulla tutela del segreto tecnico-commerciale ove l'ostensione dei documenti sia strettamente indispensabile per l'esercizio del diritto di difesa in un giudizio pendente. Tale condizione si verifica qualora il thema decidendum del ricorso riguardi specificamente la verifica tecnica della fattibilità delle offerte e il rispetto di requisit (...)
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