Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: annotazione anac
ANNOTAZIONE CASELLARIO ANAC - PUBBLICITÀ NOTIZIA – ONERE MOTIVAZIONE
In ordine all’esercizio del potere di annotazione, la giurisprudenza amministrativa ha specificato che l’Autorità ha il dovere di valutare sia la conferenza della notizia rispetto alle finalità di tenuta del Casellario, sia l’utilità della stessa quale indice rivelatore di inaffidabilità dell’operatore economico attinto dalla annotazione.In particolare, è stato precisato che «in tutti in (...)
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ANNOTAZIONE ANAC - NECESSARIA NOTIZIA UTILE E COMPLETA
All’Autorità era invero sottratta ogni valutazione in ordine ai profili schiettamente civilistici della vicenda risolutoria. L’ANAC ha assunto una notizia sicuramente rilevante ed utile, in quanto potenzialmente rappresentativa di una inaffidabilità dell’operatore e dunque potenziale causa escludente da future competizioni. Non vi è dubbio che, in disparte gli esiti delle contestazioni civilist (...)
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GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE - ANNOTAZIONE CASELLARIO ANAC –NECESSARIA MOTIVAZIONE PUNTUALE E PRECISA (80.12)
Nella specie l’ANAC ha ritenuto di escludere la sussistenza di un’ipotesi di falsa dichiarazione (non espressamente richiamata nell’atto impugnato), tuttavia ha ritenuto l’utilità della notizia per gravi illeciti professionali e per significative carenze nell’esecuzione del precedente contratto per le finalità proprie del Casellario, sulla base però di una motivazione sintetica e non specifica (...)
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PRECEDENTE RISOLUZIONE CONTRATTUALE - ANNOTAZIONE ANAC- LEGITTIMA SOLO SE ADEGUATAMENTE MOTIVATA (80.12)
Non può non notarsi che, nel caso di specie, l’Autorità ha ritenuto di dover senz’altro procedere all’annotazione (senza motivare puntualmente sulla sua utilità) in ragione del fatto che la stessa riguarda un provvedimento di risoluzione contrattuale, sicché – così come indicato dalla giurisprudenza, anche di questo Tribunale – si verserebbe in una fattispecie in cui l’annotazione costituisce u (...)
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ANNOTAZIONE CASELLARIO ANAC - OCCORRE APPREZZAMENTO IN CONCRETO
L’annotazione nel casellario deve comunque avvenire in applicazione dei canoni di proporzionalità e ragionevolezza dell’azione amministrativa (in termini, T.A.R. Lazio, Roma, Sez. I, 19 marzo 2019, n. 3660), il che presuppone che le vicende oggetto di annotazione siano correttamente riportate e che comunque le stesse non siano manifestamente inconferenti rispetto alle finalità di tenuta del Cas (...)
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ANNOTAZIONE ANAC – OBBLIGO DI MOTIVAZIONE ALLEGGERITO PER FATTI RILEVANTI QUALI ILLECITI PROFESSIONALI GRAVI (213)
Non può ritenersi, inoltre, sussistere alcun obbligo dell’Autorità di sospendere il procedimento di annotazione, allorquando sia sub judice la risoluzione per inadempimento.In ordine alla doglianza concernente la mancata valutazione, da parte dell’Autorità, delle osservazioni di parte presentate nel corso del contraddittorio procedimentale, deve osservarsi come l’Autorità medesima, nella (...)
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ANNOTAZIONE CASELLARIO ANAC - LIMITE TEMPORALE MASSIMO RILEVA SOLO PER FORMULAZIONE INTERDITTIVA (80.12)
Il limite temporale massimo di permanenza dell’annotazione nel Casellario ANAC fissato prima dall’art. 38, comma 1-ter, d.lgs. n. 163/2006 e, poi, dall’art. 80, comma 12, d.lgs. n. 50/2016 va interpretato nel senso che lo stesso riguarda esclusivamente l’annotazione nella sua formulazione interdittiva (e non osta quindi alla trasformazione dell’annotazione in mera “pubblicità notizia” e alla su (...)
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ANNOTAZIONE CASELLARIO - LEGITTIMA PER ILLECITO PROFESSIONALE SEGNALATO DALLA S.A. E CHE HA COMPORTATO L'ESCLUSIONE (213.10 - 80.5)
Come già esposto in narrativa, l’annotazione inserita nel Casellario Anac a carico della -OMISSIS-, ai sensi dell’art. 213, comma 10, d.lgs. n. 50 del 2016 prende le mosse dal provvedimento di esclusione dalla gara per l’affidamento del servizio di verifica della vulnerabilità sismica adottato dall’Agenzia del Demanio ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c-bis), d.lgs. n. 50 del 2016 per avere (...)
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ANNOTAZIONI ANAC - UTILITA' DELLA NOTIZIA - AFFIDABILITA' DELL'OE
In ordine al corretto esercizio del potere di annotazione, la giurisprudenza amministrativa ha specificato che l’Autorità ha il dovere di valutare sia la conferenza della notizia rispetto alle finalità di tenuta del Casellario, sia l’utilità della stessa quale indice rivelatore di inaffidabilità dell’operatore economico attinto dalla annotazione, e in particolare:– ha precisato che «in t (...)
ANNOTAZIONI E REGOLAMENTO ANAC - PROCEDURA PER LA CANCELLAZIONE
Affinché il giudizio impugnatorio, in cui rientra quello con il quale un operatore economico chiede la cancellazione di un’iscrizione a proprio carico nel casellario dei contratti pubblici, possa corrispondere alle esigenze di speditezza, funzionali ad assicurare la ragionevole durata del processo amministrativo, ai sensi dell’art. 2 c.p.a., è necessario che la vicenda procedimentale portata al (...)
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ANAC - ANNOTAZIONI NON INTERDITTIVE NEL CASELLARIO - CONSEGUENZE (222.10)
Ritenuto che – in disparte le criticità che appaiono caratterizzare la disciplina di cui all’art. 11 del “Regolamento per la gestione del casellario informatico … ai sensi dell’art. 222, comma 10, d.lgs. 31 marzo 2023”, n. 36, adottato con delibera ANAC n. 272 del 20 giugno 2023 (specie sotto il lamentato profilo dell’inidoneità del procedimento a garantire agli operatori economici un contraddi (...)
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ANNOTAZIONE CASELLARIO ANAC - ILLEGITTIMITA' - RISARCIMENTO DEL DANNO - ONERE PROBATORIO
Ai fini del risarcimento dei danni provocati da illegittimo esercizio del potere amministrativo è onere del ricorrente, ex art. 2697 c.c., fornire al giudice la prova sia dell'esistenza che dell'entità del danno lamentato, atteso che nell'azione di responsabilità per danni il principio dispositivo opera con pienezza e non è temperato dal metodo acquisiti (...)
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ANNOTAZIONE A.N.A.C. - CONSORZIO - REQUISITI CONSORZIATE -
Questo Collegio ritiene che la stringata motivazione offerta dall’ANAC in ordine all’utilità della notizia non sia idonea a superare lo strict scrutiny che – secondo la giurisprudenza di questa sezione sopra richiamata (Tar Lazio, I-quater, n. 12637/2022) – deve essere effettuato sull’utilità delle annotazioni disposte nei confronti degli operatori economici in form (...)
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RICORSI GIURISDIZIONALI - PROVVEDIMENTI ANAC ANTERIORI AL NUOVO CODICE - NON SI APPLICA RITO ACCELERATO
Non si condivide l’eccezione di inammissibilità del ricorso per tardività in quanto il provvedimento di revoca è stato adottato con Determinazione Dir. n. -OMISSIS- del 29/10/2021 ed invece l’annotazione sul Casellario Anac è stata disposta il successivo 18/07/2022, circa 9 mesi dopo, traendo origine dalla revoca in autotutela del provvedimento di aggiudicazione, ex art. 21 quinquies l. n. 241/ (...)
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ANNOTAZIONI ANAC: L'AUTORITA' E' TENUTA A VERIFICARE L'ATTINENZA DEL FATTO PRIMA DI PROCEDERE CON L'ISCRIZIONE NEL CASELLARIO
La giurisprudenza amministrativa ha da tempo individuato il perimetro del corretto esercizio del potere di annotazione, chiarendo che l’Autorità ha il dovere di valutare sia la conferenza della notizia rispetto alle finalità di tenuta del Casellario, sia la sua utilità in concreto, quale indice rivelatore di inaffidabilità dell'operatore economico colpito dall’a (...)
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RISOLUZIONE CONTRATTUALE - ISCRIZIONE ANNOTAZIONE ANAC - LEGITTIMA SOLO SE CORRETTO IL PROCEDIMENTO DELLA PA
La rilevanza dei provvedimenti di risoluzione ai fini della funzione di pubblicità-notizia assolta dal casellario (TAR Roma, I, 24 aprile 2018, n. 4577) discende dal loro essere espressione di «significative o persistenti carenze nell'esecuzione di un precedente contratto di appalto o di concessione», assunte dall’art. 80, co. 5, lett. c-ter, del d.lgs. 50/2016 tra gli elementi di valutazio (...)
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REGOLAMENTO ANAC SU CASELLARIO INFORMATICO: DELIBERA SOSPESA PARZIALMENTE IN ATTESA DI GIUDIZIO (222.10)
Per questo collegio appaiano prima facie fondate le censure avverso l’atto regolamentare adottato dall’A.n.a.c., per le ragioni già indicate nell’ordinanza del 19 dicembre 2024, n. 5850, pronunciata da questo Tribunale in accoglimento della domanda cautelare formulata da altro operatore economico in seno al ricorso rg n. 12978/2024 proposto avverso l’iscrizione nel casellario avvenuta con le me (...)
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ANNOTAZIONI CASELLARIO ANAC - MERA TRASCRIZIONE DELLE SEGNALAZIONI RICEVUTE DALLE PA - ILLEGITTIMO ART.5 REGOLAMENTO (222.10)
La giurisprudenza amministrativa si è, infatti, più volte espressa per una valorizzazione del dovere dell’A.n.a.c. di tener conto delle osservazioni presentate dall’operatore economico, rimarcando che «l’ANAC [è] tenuta, prima di procedere all’iscrizione nel casellario informatico, a valutare l’utilità della notizia alla luce delle circostanze di fatto esposte dall’operatore economico nella sua (...)
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ANNOTAZIONI CASELLARIO ANAC - SCELTA OE PER AFFIDAMENTI DIRETTI - HANNO VALIDITA' AI FINI DELLA SELEZIONE
Va in primo luogo evidenziato che questo Tribunale ha già avuto modo di notare che le notizie concernenti contratti pubblici le cui procedure di affidamento sono state avviate nella vigenza del d.lgs. n. 50/2016 sono sottoposte alla disciplina in materia di annotazione nel Casellario informatico di cui all’art. 213, comma 10, d.lgs. n. 50/2016 e al “Regolamento per la gestione del Casellario In (...)
EPISODI PROFESSIONALI O.E. RILEVANTI AI FINI DELLA SUA ESCLUSIONE: OBBLIGO DICHIARATIVO
Dalle risultanze documentali emerge la violazione del preciso obbligo dichiarativo che incombeva sull’appellante in relazione alle predette circostanze, violazione che fa venire in considerazione una condotta omissiva e fuorviante dell’operatore preordinata ad influenzare il processo decisionale della stazione appaltante in merito alla sussistenza, o meno, dei requi (...)
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IL CONTENZIOSO PENDENTE PER LA RISOLUZIONE CONTRATTUALE NON IMPEDISCE L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (213)
Dal regolamento Anac si evince che l’iscrizione nella “Sezione B” contiene “le notizie, le informazioni e i dati emersi nel corso di esecuzione dei contratti pubblici, relativi a : i) provvedimenti di risoluzione del contratto per grave inadempimento, anche se contestati in giudizio […]» (art. 8, comma 1, lett. b), risultando dunque chiaro che la impugnazione dei provvedimenti concernenti le no (...)
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MANCATO CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE: INVALIDA L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO DELL'ANAC (222.10)
L'art. 7 della legge n. 241/1990 sancisce un principio cardine dell’ordinamento; l'avvio del procedimento deve essere sempre comunicato in anticipo ai soggetti destinati a subirne gli effetti pregiudizievoli, per consentire loro di partecipare e difendersi. Questo principio assume valore ancora più rilevante qualora l'atto finale, come l'annotazione (...)
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CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE DAL CASELLARIO ANAC: RICORSO IMPROCEDIBILE PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (35.1.C)
Il ricorrente ha contestato il provvedimento di annotazione essenzialmente per difetto di motivazione e carenza di istruttoria.All’udienza del 17 febbraio 2023 il TAR ha disposto incombenti istruttori, ordinando alla P.A., ai sensi dell’art. 2, comma 2, c.p.a., il deposito di una dettagliata relazione sulla vicenda dedotta in cont (...)
ANNOTAZIONE ANAC: LEGITTIMAMENTE ANNULLATA SE LA NOTIZIA ERA CARENTE DI UTILITA' E RILEVANZA (213.10)
Per la soluzione della controversia, è centrale l’esame dei limiti normativi e funzionali del potere attribuito all’ANAC dall’art. 213, comma 10, del Codice, avente ad oggetto la gestione del casellario informatico dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Secondo tale disposizione, il casellario deve essere integrato anche con le ulteriori informazioni (...)
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L'IMPRESA E' TENUTA A DICHIARARE IL FATTO COSTITUENTE GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE A PRESCINDERE DALL'ANNULLAMENTO (PER VIZI PROCEDURALI) DELL'ANNOTAZIONE (80.5.C)
Deve essere chiarito che l’annullamento del provvedimento di annotazione adottato tardivamente dall’Autorità resistente non fa venir meno il dovere dell’operatore economico di segnalare alle stazioni appaltanti in sede di partecipazione alle gare il fatto annotabile ove persistano i presupposti per una sua valutazione ex art. 80, co. 5, lett. c, d.lgs. n. 50/2016 (c (...)
ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC: L'AUTORITA' E' TENUTA A VALUTARE L'UTILITA' DELLA NOTIZIA (213.10)
In relazione alle funzioni informative assolte dal casellario tenuto dall’Anac ai sensi dell’art. 213, comma 10, d.lgs. n. 50 del 2016 (e, oggi, dell’art. 222, comma 10, d.lgs. n. 36 del 2023), per costante giurisprudenza “a fronte della segnalazione di un grave illecito professionale, proveniente da una stazione appaltante, l’Anac non ha poteri di autonoma valutazi (...)
RISOLUZIONE CONTRATTUALE: L'ANAC ESERCITA UN POTERE DI ACCERTAMENTO SULLA SEGNALAZIONE, E NON DI VALUTAZIONE DELLA FONDATEZZA DEI FATTI (213.10)
Perché si comprenda il tipo di valutazione che l’A.n.a.c. è chiamata ad effettuare al cospetto della segnalazione di una risoluzione contrattuale è necessario ricordare che l’Autorità non svolge, ai fini dell’annotazione, un ruolo “arbitrale” e che, quindi, non è possibile affidarle «con la prospettazione di una versione dei fatti - o di un’interpretazione della dis (...)
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IL TERMINE PER L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO ANAC HA NATURA PERENTORIA (213.10)
Il termine di conclusione del procedimento di annotazione nel Casellario Informatico, fissato in 180 giorni dall'art. 17 del Regolamento ANAC, va considerato perentorio (cfr. Cons. Stato, V, 26 agosto 2025, n. 7106) sulla base di una interpretazione teleologico-sistematica, in quanto l'utilità della pubblicazione degli illeciti professionali postula l'at (...)
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ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO: L'ANAC ESERCITA UN POTERE DI ACCERTAMENTO CIRCA L'ESISTENZA DEI FATTI SEGNALATI E NON UNA VALUTAZIONE DI MERITO (222)
Il sindacato dell'ANAC sulle segnalazioni finalizzate all'annotazione nel Casellario deve limitarsi alla verifica della veridicità storica del fatto e alla completezza della rappresentazione degli interessi contrapposti, senza potersi spingere fino al sindacato sulla legittimità della sanzione contrattuale irrogata. “L’aut (...)
ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO: L'ANAC È TENUTA UNICAMENTE AD APPREZZARE LA NON MANIFESTA INFONDATEZZA DEI FATTI SEGNALATI
In sede di annotazione nel Casellario Informatico di una notizia utile, l’Autorità Nazionale Anticorruzione è tenuta unicamente ad apprezzare la non manifesta infondatezza dei fatti segnalati, dovendo escludersi che la stessa possa sostituirsi al giudice competente a valutare nel merito la sussistenza dell’inadempimento. Ne consegue che l’onere di completezza esposi (...)
L'ANNULLAMENTO DELLA (TARDIVA) ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC NON ESONERA IL CONCORRENTE DALL'OBBLIGO DI DICHIARARE L'ILLECITO PROFESSIONALE (98)
Il termine di 180 giorni per la conclusione del procedimento di annotazione presso il Casellario informatico ANAC ha natura perentoria, atteso che "l’esercizio di una potestà sanzionatoria non può restare esposta sine die all’inerzia dell’autorità preposta al procedimento", neutralizzando altrimenti la garanzia per l'operatore economico di non subire e (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIMOZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE ANAC
Qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione proceda alla cancellazione in autotutela di un'annotazione nel casellario informatico precedentemente impugnata, si configura la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., risultando tale iniziativa integralmente satisfattiva dell'interesse del ricorrente. (...)
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ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SENZA ISTRUTTORIA SULLA NON MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA RISOLUZIONE (222.10)
È illegittimo il provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico qualora l'Autorità ometta di compiere un adeguato approfondimento istruttorio su circostanze decisive dedotte dall'operatore economico, quali l'esito di un accertamento tecnico preventivo favorevole o la pendenza di un giudizio civile di risoluzione promosso dall'appaltatore prima della segnalazione, non potendosi limitare a (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SE MANCA L'ISTRUTTORIA SULLA FONDATEZZA DELLA RISOLUZIONE CONTRATTUALE (213.10)
È illegittima l'annotazione nel Casellario Informatico disposta dall'Autorità Nazionale Anticorruzione in presenza di un grave difetto di istruttoria, ravvisabile qualora l'Autorità non acquisisca i documenti tecnici necessari a supportare la segnalazione di risoluzione contrattuale, specialmente se contestata in sede civile dall'operatore economico prima dell'adozione del provvedimento risolutori (...)
ANAC NON VALUTA IL MERITO DELLA RISOLUZIONE CONTRATTUALE MA SOLO L'UTILITÀ DELL'ANNOTAZIONE (213.10)
In sede di annotazione nel Casellario Informatico di una risoluzione contrattuale per grave inadempimento, l'Autorità Nazionale Anticorruzione non è tenuta a valutare la fondatezza delle reciproche contestazioni tra le parti, ma deve limitarsi a verificare la non manifesta infondatezza della segnalazione e ad assicurare la completezza espositiva delle diverse ricostruzioni dei fatti emerse in sede (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO ANAC DOPO CONCILIAZIONE CIVILE SULLE PENALI
La cancellazione di un'annotazione nel casellario informatico ANAC, disposta dall'Autorità a seguito di un accordo conciliativo tra stazione appaltante e operatore economico che rimuove le penali contrattuali, determina l'improcedibilità del ricorso giurisdizionale per sopravvenuta carenza di interesse, non configurandosi una cessazione della materia del contendere in assenza di un atto di autotut (...)
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Annotazione ANAC e necessità di istruttoria su risoluzione contrattuale contestata
Ai fini della definizione della fase cautelare relativa all'impugnazione di un'annotazione nel Casellario informatico degli operatori economici, sussiste la necessità per il Giudice Amministrativo di acquisire dalla stazione appaltante segnalante una documentata relazione riguardante la vicenda contrattuale e gli atti di costituzione in mora del privato, specialmente laddove l'operatore economico (...)
NATURA ORDINATORIA DEL TERMINE DI SEGNALAZIONE ALL'ANAC E UTILITÀ DELL'ANNOTAZIONE PER RINUNCIA ALL'AGGIUDICAZIONE (213.10)
In tema di tenuta del Casellario Informatico, il termine di trenta giorni per la comunicazione all'ANAC delle informazioni concernenti l'esclusione dalle gare o la revoca dell'aggiudicazione ha natura ordinatoria e non perentoria. È legittima l'annotazione non interdittiva disposta a seguito di revoca dell'aggiudicazione per rifiuto di stipula del contratto, in quanto tale condotta è sintomatica d (...)
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC DELLA RISOLUZIONE PER CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA (222.10)
L'annotazione nel Casellario Informatico di una risoluzione contrattuale fondata su una clausola risolutiva espressa è legittima anche in assenza del previo contraddittorio previsto dal Codice dei contratti pubblici, in quanto la natura di notizia utile prescinde dalla definitività dell'accertamento giurisdizionale sulla legittimità della risoluzione stessa, restando l'Autorità vincolata al solo a (...)
Istruttoria su annotazione ANAC per risoluzione contrattuale contestata e complessa
Ai fini della decisione sull'istanza cautelare avente ad oggetto un'annotazione nel Casellario informatico ANAC, è necessario acquisire dalla stazione appaltante segnalante una relazione documentata che chiarisca la dinamica dell'inadempimento contestato e lo stato di eventuali contenziosi civili pendenti sulla legittimità della risoluzione presupposta. (...)
IMPROCEDIBILE IL RICORSO SE IL CHIARIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE FA VENIR MENO L'INTERESSE AD AGIRE
Nel processo amministrativo, la manifestazione della volontà di non proseguire il giudizio, espressa dalla parte ricorrente a seguito di chiarimenti forniti dall'Amministrazione resistente circa la portata non interdittiva degli atti impugnati, determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, prevalendo sulla disamina del merito in virtù del principio dispositivo. (...)
RITO SPECIALE APPALTI PER LE ANNOTAZIONI ANAC NEL CASELLARIO INFORMATIVO (120.1)
L'estensione del rito speciale in materia di appalti a tutti i provvedimenti dell'ANAC riguardanti i contratti pubblici, operata dal D.Lgs. 36/2023, comporta che l'impugnazione delle annotazioni nel Casellario informatico debba avvenire nel rispetto dei termini accelerati di trenta giorni per la notifica e quindici giorni per il deposito, attesa la rilevanza di tali atti per la speditezza delle fu (...)
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Annotazione ANAC: legittima l'iscrizione dei soci solidalmente responsabili
In materia di project financing, attesa la responsabilità solidale dei soci della società di progetto prevista dall'art. 184 del D.Lgs. 50/2016, è legittima l'annotazione nel Casellario informatico ANAC della risoluzione contrattuale per grave inadempimento anche a carico dei soci stessi, poiché la segnalazione riferita alla sola società di scopo sarebbe priva di utilità concreta per le stazioni a (...)
Sindacato ANAC su annotazioni e limiti valutazione gravità inadempimento contrattuale
In tema di annotazioni nel casellario informatico, il contraddittorio procedimentale garantito dall'ANAC non implica un diritto incondizionato dell'operatore economico a controreplicare a ogni successiva interlocuzione della stazione appaltante, per non trasformare il procedimento amministrativo in un meccanismo di continua dialettica difensiva privo di chiusura istruttoria. Inoltre, l'Autorità no (...)
Annotazione ANAC per risoluzione contrattuale da mancata consegna POS
Nel procedimento di annotazione nel Casellario informatico, l'ANAC deve apprezzare la non manifesta infondatezza dei fatti segnalati senza sostituirsi al giudice competente per il merito dell'inadempimento; l'onere motivazionale dell'Autorità sull'utilità della notizia è alleggerito qualora l'annotazione riguardi una risoluzione contrattuale, costituendo questa un'ipotesi tipica di grave illecito (...)
Legittimità annotazione ANAC per risoluzione contrattuale e inerzia dell'operatore
In tema di annotazioni nel casellario informatico ex art. 222, comma 10, del D.Lgs. 36/2023, non è ravvisabile il difetto di istruttoria dell'ANAC qualora le contestazioni dell'operatore economico circa la pretestuosità della condotta della stazione appaltante risultino smentite da una comprovata inerzia della ditta nell'aggiornamento della documentazione contrattuale, specie a fronte di repentini (...)
Sospensione annotazione ANAC: necessaria prova manifesto abuso risolutivo
In sede cautelare, la sospensione dell'annotazione nel casellario informatico ANAC derivante da risoluzione contrattuale richiede la prova di un manifesto abuso di potere da parte del committente; la tardività delle riserve e l'esistenza di rallentamenti imputabili a vicende organizzative interne dell'operatore economico escludono la sussistenza del fumus boni iuris. (...)
Limiti istruttori ANAC e utilità dell'annotazione per risoluzione contrattuale
Nel procedimento di annotazione ex art. 222 del D.Lgs. 36/2023, l'ANAC non è tenuta a un'analisi sostitutiva del giudice del merito sulla sussistenza dell'inadempimento, ma deve limitarsi a una verifica di non manifesta infondatezza. La risoluzione per grave inadempimento gode di una presunzione di utilità informativa che esonera l'Autorità da un onere motivazionale rafforzato sull'interesse del m (...)
Annotazione ANAC e insussistenza del periculum per la tutela cautelare monocratica
In tema di iscrizione di annotazioni non interdittive nel Casellario Informatico ANAC, non sussistono i presupposti per la tutela cautelare monocratica qualora l'operatore economico non dimostri un pregiudizio concreto e imminente, atteso che l'annotazione non preclude automaticamente la partecipazione alle gare, essendo demandato alle singole amministrazioni il compito di valutare l'incidenza del (...)
Irrilievo cautelare dell'annotazione ANAC senza prova di danno irreparabile
In sede di istanza cautelare monocratica, deve essere respinta la domanda di sospensione di un'annotazione nel Casellario ANAC qualora il Ricorrente lamenti solo il generico rischio di esclusione da future partecipazioni a gare pubbliche. Non sussiste il periculum in mora di cui all'art. 56 c.p.a. poiché l'annotazione non ha valore escludente automatico, ma è soggetta alla valutazione discrezional (...)
IL PRINCIPIO DISPOSITIVO VINCOLA IL GIUDICE ALLA PRONUNCIA DI IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE
In ossequio al principio dispositivo che informa il processo amministrativo, la parte ha la piena disponibilità dell’azione e può dichiarare di non avere interesse alla definizione del giudizio sino al momento in cui la causa viene trattenuta in decisione; tale dichiarazione comporta l'obbligo per il giudice di adottare una pronuncia di improcedibilità, non potendo egli procedere d'ufficio né sost (...)
L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ATTO DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
Qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione proceda all'annullamento in autotutela di un'annotazione nel casellario informatico precedentemente impugnata, si verifica la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse, essendo la pretesa del ricorrente integralmente soddisfatta. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIMOZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE DELL'AUTORITÀ (34.5)
Si configura la cessazione della materia del contendere qualora, in pendenza di giudizio, l'amministrazione provveda alla cancellazione in autotutela dell'annotazione impugnata nel casellario informatico, risultando tale iniziativa integralmente satisfattiva dell'interesse della parte ricorrente e facendo venire meno l'oggetto della controversia. (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIMOZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)
In tema di annotazioni nel casellario informatico, l'annullamento d'ufficio del provvedimento di iscrizione operato dall'Autorità in pendenza di ricorso comporta la cessazione della materia del contendere, qualora il Ricorrente dichiari la piena soddisfazione del proprio interesse sostanziale rispetto al petitum azionato. (...)
Tardività dell'impugnazione del provvedimento di annotazione nel Casellario ANAC
Il ricorso proposto avverso un provvedimento di annotazione nel Casellario informatico dell'ANAC deve essere notificato entro il termine dimezzato di trenta giorni, previsto dall'art. 120 c.p.a. per il rito speciale degli appalti, pena l'irricevibilità del gravame per tardività. (...)
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC DI NOTIZIE UTILI SULL'AFFIDABILITÀ PROFESSIONALE DELL'OPERATORE (213.10)
L'annotazione nel Casellario Informatico ex art. 213, comma 10, d.lgs. 50/2016 di provvedimenti di revoca dell'aggiudicazione per gravi carenze professionali è legittima qualora l'Autorità valuti la conferenza e l'utilità della notizia. Tale iscrizione non comporta l'esclusione automatica dalle gare, ma assolve a una funzione informativa necessaria per la valutazione dei gravi illeciti professiona (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC AUTOMATICA SENZA PREVIA AUTONOMA ISTRUTTORIA FILTRO (222.10)
È illegittimo il provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico adottato dall'ANAC in modo automatico, sulla base del solo Regolamento del 2023, senza lo svolgimento di un'autonoma istruttoria volta a verificare la non manifesta infondatezza della segnalazione e l'utilità della notizia, in quanto ciò svuota la funzione di vigilanza neutrale dell'Autorità. (...)
NATURA ORDINATORIA DEL TERMINE PER LA SEGNALAZIONE ALL'ANAC DELLE RISOLUZIONI CONTRATTUALI (213.10)
Il termine di trenta giorni fissato dal Regolamento per la gestione del Casellario informatico per la segnalazione di fatti rilevanti non è posto a pena di decadenza. La sua inosservanza da parte della Stazione Appaltante non determina l'illegittimità dell'annotazione né la consumazione del potere dell'Autorità, ma rileva solo per l'eventuale irrogazione di sanzioni al soggetto inadempiente all'ob (...)
Annotazione ANAC per risoluzione contrattuale e necessità di approfondimento istruttorio
In sede di gravame contro un'annotazione ANAC fondata su una risoluzione contrattuale per grave inadempimento, il giudice amministrativo è tenuto a ordinare incombenti istruttori qualora sia necessario accertare l'effettiva complessità tecnica delle prestazioni e la correttezza dell'agire della stazione appaltante, onde evitare che l'annotazione scaturisca da presupposti fattuali incompleti o erro (...)
LEGITTIMITÀ DELL'ANNOTAZIONE ANAC QUALE STRUMENTO DI PUBBLICITÀ NOTIZIA SULL'AFFIDABILITÀ PROFESSIONALE (213.10)
L'annotazione nel Casellario Informatico costituisce un atto dovuto di natura conoscitiva che non comporta l'automatica esclusione dalle gare, ma permette alle stazioni appaltanti l'esercizio del discrezionale apprezzamento sull'affidabilità del contraente. L'Autorità è tenuta a formulare un'annotazione completa che dia conto sia della segnalazione sia delle iniziative giudiziarie intraprese dall' (...)
Annotazione ANAC e necessità di istruttoria su insufficienza Piano Sicurezza
Ai fini della decisione sulla domanda cautelare avverso un provvedimento di annotazione nel Casellario informatico dei contratti pubblici, il giudice può disporre un incombente istruttorio volto ad acquisire una relazione documentata sulla vicenda, con particolare riferimento alle contestazioni relative all'insufficienza del piano operativo di sicurezza (POS) dell'operatore economico. (...)
Annotazione ANAC per risoluzione contrattuale e integrazione del contraddittorio
Sussiste l'obbligo di integrazione del contraddittorio nei confronti della stazione appaltante segnalante nel giudizio avverso l'annotazione nel Casellario ANAC, qualora la legittimità dell'annotazione dipenda dall'accertamento dei presupposti di fatto di una risoluzione contrattuale contestata e la stazione appaltante sia rimasta inerte rispetto agli ordini istruttori del tribunale. (...)
CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE E SOCCOMBENZA VIRTUALE PER CANCELLAZIONE ANNOTAZIONE ANAC
In tema di annotazioni nel Casellario Informatico dell'ANAC, qualora l'Autorità proceda alla cancellazione dell'iscrizione contestata durante la pendenza del ricorso giurisdizionale, deve dichiararsi la cessazione della materia del contendere; le spese di lite seguono la soccombenza virtuale a carico dell'Amministrazione qualora il ricorso apparisse originariamente fondato. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER DECORSO DEL TERMINE (34.3)
In tema di impugnazione di annotazioni nel casellario informatico, la sopravvenuta cancellazione dell'iscrizione per decorso del termine di pubblicità comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, qualora il ricorrente non manifesti, nelle forme di legge, l'interesse all'accertamento dell'illegittimità dell'atto ai fini di una successiva azione risarcitoria. (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SE LA MANDANTE È ESTRANEA ALL'INADEMPIMENTO (213.10)
L'annotazione nel Casellario Informatico di una risoluzione contrattuale è illegittima nei confronti della mandante che detenga una quota marginale dell'appalto e le cui prestazioni siano del tutto indipendenti da quelle oggetto di contestazione da parte della stazione appaltante. L'Autorità deve infatti compiere un'istruttoria specifica sull'utilità della notizia, non potendo prescindere dalla va (...)
Argomenti:
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SE LA NOTIZIA NON RIVELA INAFFIDABILITÀ PROFESSIONALE (213.10)
È illegittimo il provvedimento di annotazione nel Casellario informatico qualora l'Autorità ometta di valutare l'utilità concreta della notizia quale indice rivelatore di inaffidabilità, specialmente quando le inesattezze riscontrate nell'offerta tecnica risultino riconducibili a meri errori materiali o a carenze organizzative minime e rimediabili, inidonee a compromettere la serietà dell'impegno (...)
LIMITI AL SINDACATO ANAC SULL'ANNOTAZIONE DI GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)
L'annotazione nel Casellario Informatico di notizie riguardanti gravi illeciti professionali costituisce un atto di pubblicità notizia il cui presupposto è l'utilità della stessa per le future stazioni appaltanti; l'Autorità non gode di un potere di sindacato intrinseco sulla veridicità dei fatti segnalati, ma deve limitarsi a verificarne la non manifesta infondatezza e la pertinenza, garantendo u (...)
NATURA ORDINATORIA DEL TERMINE DI SEGNALAZIONE E FUNZIONE DI PUBBLICITÀ NOTIZIA DELL'ANNOTAZIONE ANAC (213.10)
L'iscrizione nel casellario informatico delle risoluzioni contrattuali non ha finalità punitiva né interdittiva, ma informativa, devolvendo alle stazioni appaltanti il compito di valutare l'affidabilità dell'operatore. Il direttore dei lavori, quale garante della conformità dell'esecuzione al progetto, risponde delle conseguenze derivanti dall'aver ordinato modifiche senza autorizzazione scritta d (...)
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO DOPO L'AGGIUDICAZIONE (213.10)
L'annotazione nel Casellario Informatico di una revoca dell'aggiudicazione per mancata stipula del contratto non richiede un accertamento di merito da parte dell'Autorità sulla gravità dell'inadempimento, essendo sufficiente la verifica della veridicità del dato oggettivo e della sua potenziale utilità per le future stazioni appaltanti. (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE SE LA RISOLUZIONE DIPENDE DA CONDOTTE ONDIVAGHE DELLA STAZIONE APPALTANTE (213.10)
L'iscrizione nel casellario informatico ex art. 213, comma 10, d.lgs. n. 50/2016, pur in presenza di una risoluzione contrattuale, deve essere preceduta da un'attenta valutazione dell'utilità in concreto della notizia. Qualora l'inadempimento dell'operatore economico sia stato determinato o favorito da condotte contraddittorie della stazione appaltante — quali ripetuti ripensamenti sugli importi d (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SENZA ISTRUTTORIA SULLA NON MANIFESTA INFONDATEZZA (213.10)
È illegittimo il provvedimento di annotazione nel casellario informatico qualora l'Autorità ometta di indagare se lo stallo dei lavori sia imputabile a condotte della stazione appaltante, rendendo la notizia inidonea a fornire indicazioni utili sull'affidabilità dell'operatore economico. (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SE L'ERRORE NELL'OFFERTA TECNICA È SCUSABILE E ININFLUENTE (213.10)
L'iscrizione nel Casellario Informatico richiede un accertamento autonomo dell'Autorità sulla non manifesta infondatezza della segnalazione. È illegittima l'annotazione basata su inesattezze dell'offerta tecnica qualora l'errore risulti scusabile, privo di dolo e non idoneo ad alterare il punteggio o l'aggiudicazione, configurandosi come 'falso innocuo' che non incide sulla moralità professionale (...)
Argomenti:
CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (80.12)
Qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione provveda alla cancellazione dell'annotazione nel Casellario Informatico oggetto di impugnazione, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere, in quanto la parte ricorrente ha ottenuto il pieno soddisfacimento della propria pretesa sostanziale. (...)
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER VIOLAZIONI CONTRIBUTIVE QUALE INDICE DI INAFFIDABILITÀ PROFESSIONALE (213.10)
L'iscrizione nel Casellario Informatico di notizie riguardanti irregolarità previdenziali risponde alla finalità di fornire alle stazioni appaltanti la base informativa necessaria per l'esercizio del potere discrezionale di valutazione dell'affidabilità del potenziale contraente. Tale potere di annotazione non presuppone la definitività dell'accertamento della violazione, essendo sufficiente che l (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (213.10)
L'intervenuta cancellazione in autotutela dell'annotazione nel Casellario Informatico dei contratti pubblici, disposta dall'Autorità Nazionale Anticorruzione successivamente alla notifica del ricorso giurisdiziale, determina la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., residuando esclusivamente la valutazione sulla soccombenza virtuale ai fini della liquidazio (...)
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CANCELLAZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
L'intervenuta cancellazione in autotutela dell'annotazione nel Casellario Informatico da parte dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, avvenuta dopo l'instaurazione del giudizio, determina la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 84 c.p.a., avendo il ricorrente ottenuto il bene della vita auspicato. In tale ipotesi, la condanna alle spese dell'amministrazione è giustificata da (...)
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VINCOLATIVITÀ DELLA SEGNALAZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE PER L'ANNOTAZIONE ANAC NEL CASELLARIO INFORMATICO (80.12)
In tema di annotazioni nel casellario informatico, l'Autorità Nazionale Anticorruzione è tenuta a recepire la qualificazione di falsa dichiarazione operata dalla stazione appaltante nella segnalazione, laddove la lex specialis richieda in modo univoco requisiti specifici non posseduti dal concorrente. La natura vincolata del provvedimento di annotazione e sanzione, derivante dall'accertamento dell (...)
L'OSCURAMENTO DELL'ANNOTAZIONE PER DECORSO DEL TERMINE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE (96.15)
La distinzione tra cessazione della materia del contendere e sopravvenuta carenza di interesse risiede nel carattere satisfattivo dell'agire amministrativo: mentre la prima presuppone un provvedimento che soddisfi pienamente e irretrattabilmente la pretesa, la seconda si verifica quando l'effetto favorevole derivi dal mero decorso del tempo previsto dalla legge, senza un riesame di merito della le (...)
DOVERE DI DICHIARARE LE CONDANNE DEI SINDACI PER REATI FALLIMENTARI (80.5)
L'omessa dichiarazione di una sentenza di condanna irrevocabile per reati fallimentari a carico del Presidente del Collegio dei Sindaci integra la fattispecie della dichiarazione mendace, non potendosi distinguere, ai fini della valutazione di affidabilità professionale, tra l'impresa e i soggetti che ne esercitano il controllo. La conoscenza della condanna da parte della società, seguita da un lu (...)
DICHIARAZIONE DI CARENZA DI INTERESSE E DOVERE DI PRONUNCIA IN RITO DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO
Il giudice amministrativo, a fronte della dichiarazione della parte di non aver più interesse alla decisione, deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso, non potendo valutare d'ufficio la sussistenza dell'interesse ad agire né il merito della pretesa, stante la piena disponibilità dell'azione in capo al ricorrente. (...)
NATURA PUBBLICITARIA DELL'ANNOTAZIONE ANAC E NON PERENTORIETÀ DEL TERMINE DI SEGNALAZIONE (213.10)
L'annotazione nel casellario informatico delle informazioni ricevute da ANAC assolve a una funzione pubblicitaria e non sanzionatoria, essendo finalizzata a consentire alle stazioni appaltanti l'acquisizione di notizie utili per la valutazione dell'integrità morale dei concorrenti. Il termine per la segnalazione da parte della stazione appaltante non è perentorio rispetto all'avvio del procediment (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC PER DECORSO DEL TERMINE (213.10)
L'intervenuta rimozione dal Casellario Informatico della notizia utile precedentemente iscritta, motivata dal decorso del tempo secondo le previsioni regolamentari dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, comporta il venir meno della lesività del provvedimento impugnato e la conseguente improcedibilità dell'azione di annullamento per difetto di interesse alla decisione di merito. (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SENZA VALUTAZIONE DELLE RAGIONI DEL RIFIUTO ALLA STIPULA (213.10)
L'annotazione nel Casellario Informatico di notizie ritenute utili non costituisce un atto dovuto, ma richiede che l'Autorità svolga un'istruttoria completa e fornisca una motivazione adeguata circa l'interesse alla conoscenza della vicenda. In caso di rifiuto alla stipula del contratto, l'Autorità deve valutare le giustificazioni addotte dall'operatore economico relative all'eccessivo tempo trasc (...)
INTERRUZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER APERTURA DELLA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE (143.3)
In base al combinato disposto dell'art. 143, comma 3, del D.Lgs. n. 14/2019 e dell'art. 79, comma 2, del CPA, l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti del ricorrente determina l'obbligatoria interruzione del giudizio amministrativo. Il termine per la riassunzione del processo interrotto non decorre dal verificarsi dell'evento, bensì dalla data della comunicazione della segreteria del (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CESSATA EFFICACIA TRIENNALE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (35.1)
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse nel caso in cui l'operatore economico dichiari di non aver più interesse alla decisione poiché l'annotazione impugnata è stata cancellata dal Casellario Informatico per decorso del termine triennale di efficacia, in quanto spetta esclusivamente alla parte la disponibilità dell'azione e la valutazione dell'ut (...)
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC ANCHE SE LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE RISULTA ANCORA IMPUGNATA (213.10)
Il provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico non costituisce una sanzione interdittiva ma una misura volta a garantire la completezza informativa a favore delle stazioni appaltanti; pertanto, l'Autorità non è tenuta a sospendere l'iter procedimentale qualora sia pendente un ricorso giurisdizionale sulla legittimità della revoca dell'aggiudicazione che ha originato la segnalazione, es (...)
DISTINZIONE TRA DURATA DELL'INTERDIZIONE E PERMANENZA DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (96.15)
È legittima l'annotazione ANAC nel Casellario informatico anche qualora essa permanga visibile oltre il termine di interdizione sanzionatoria, in quanto la permanenza dell'annotazione è funzionale a garantire alle stazioni appaltanti il controllo sul mantenimento dei requisiti di partecipazione. La colpa grave del dichiarante sussiste qualora l'operatore economico dichiari la regolarità contributi (...)
OBBLIGO DI DICHIARAZIONE DELLE INFORMAZIONI ANTIMAFIA E LEGITTIMITÀ DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO (38.1)
L'espressione 'presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione' prevista dalla normativa sugli appalti pubblici include non solo il falso commissivo, ma anche il falso omissivo. La mancata dichiarazione di provvedimenti interdittivi, seppur di natura preventiva e non giurisdizionale, integra un mendacio idoneo a distorcere gli esiti della selezione pubblica, impedendo alla stazione app (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE
In sede di giustizia amministrativa, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente dichiari formalmente di aver perduto ogni utilità dalla decisione; il giudice non possiede infatti il potere di procedere d'ufficio né quello di sindacare le motivazioni soggettive che inducono la parte a rinunciare alla coltivazione del gravame. (...)
Argomenti:
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC DELLA RISOLUZIONE CONTRATTUALE ANCHE SE SOGGETTA A GIUDIZIO (213.10)
È legittima l'annotazione nel Casellario Informatico di una risoluzione contrattuale per grave inadempimento, anche se contestata in sede giudiziale, in quanto la notizia di una risoluzione per ritardo colposo è certamente utile alle stazioni appaltanti per la valutazione dell'affidabilità degli operatori; spetta alle singole amministrazioni aggiudicatrici, e non all'Autorità Nazionale Anticorruzi (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER SERVIZI E FORNITURE RELATIVA A GARE ANTE 2006 (253.1)
È illegittima l'annotazione nel casellario informatico ANAC della risoluzione di un contratto di servizi o forniture se la gara originaria è stata indetta prima dell'entrata in vigore del D.Lgs. 163/2006. L'estensione del casellario informatico alle categorie diverse dai lavori non ha efficacia retroattiva e non può colpire rapporti contrattuali nati sotto regimi normativi che non prevedevano tale (...)
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER MANCATA GIUSTIFICAZIONE COSTI MANODOPERA (213.10)
L'iscrizione nel Casellario Informatico ANAC di un provvedimento di esclusione derivante dalla mancata giustificazione dei costi della manodopera è legittima, in quanto tale condotta omissiva, paralizzando la procedura di gara, costituisce una notizia utile per la valutazione dell'affidabilità professionale dell'operatore da parte di future stazioni appaltanti. (...)
EFFICACIA PRO FUTURO DELLE MISURE DI SELF CLEANING E RETROATTIVITA' ESCLUSA (80.7)
Le misure di condotta riparatoria (self-cleaning) adottate da un operatore economico hanno efficacia esclusivamente per la partecipazione a gare successive alla loro adozione e non possono avere effetto retroattivo su inadempimenti già perfezionati durante l'esecuzione di un appalto. Pertanto, la dissociazione postuma non impedisce la qualificazione dei fatti storici come grave illecito profession (...)
Argomenti:
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNZIA A SEGUITO DI ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE ANAC
La dichiarazione di rinunzia al ricorso, ritualmente notificata alle altre parti e depositata in giudizio, determina l'estinzione del processo per carenza di interesse sopravvenuta, specialmente qualora l'Amministrazione abbia rimosso l'atto impugnato in via di autotutela successivamente alla notifica del gravame. (...)
NATURA MERAMENTE RICOGNITIVA E ASETTICA DELLE ANNOTAZIONI ANAC SUL SELF CLEANING (213.10)
Le annotazioni iscritte dall'Autorità Nazionale Anticorruzione nel Casellario Informatico hanno natura meramente ricognitiva e sono finalizzate a garantire la pubblicità-notizia dei fatti rilevanti per la valutazione dell'affidabilità degli operatori economici. L'Autorità non possiede un potere di valutazione discrezionale circa l'idoneità delle misure di self cleaning, la cui analisi è rimessa al (...)
Argomenti:
LA CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER TRANSAZIONE DETERMINA CARENZA DI INTERESSE (108.3)
La sopravvenuta cancellazione dell'annotazione dal Casellario Informatico operata dall'ANAC a seguito di un accordo transattivo tra l'operatore economico e la stazione appaltante, idoneo a superare il provvedimento di risoluzione contrattuale che ne costituiva il presupposto, comporta l'improcedibilità del ricorso per carenza di interesse, non residuando alcuna utilità giuridica in una decisione d (...)
Argomenti:
PERFEZIONAMENTO DEL CONTRATTO MEPA E LEGITTIMITÀ DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER INADEMPIMENTO (213.10)
Il contratto d'appalto stipulato sul MEPA si perfeziona con il caricamento a sistema del documento di stipula da parte della stazione appaltante, atto che realizza la conoscenza dell'accettazione della proposta ex art. 1326 c.c. e perfeziona il vincolo negoziale secondo le regole di e-procurement. La successiva dichiarazione di rinuncia all'aggiudicazione formulata dall'operatore economico configu (...)
Argomenti:
LIMITI DEL SINDACATO ANAC SULLE ANNOTAZIONI PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE (213.10)
In sede di annotazione nel casellario informatico per risoluzione contrattuale, l’ANAC è tenuta ad apprezzare la non manifesta infondatezza dei fatti oggetto di segnalazione, mentre le è precluso il potere di sostituirsi al giudice competente per valutare nel merito la sussistenza dell’inadempimento, dovendosi limitare ad una verifica sommaria volta ad escludere l’inserimento di notizie manifestam (...)
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER RIFIUTO INGIUSTIFICATO DI STIPULARE IL CONTRATTO D'APPALTO (213.10)
L'iscrizione nel Casellario Informatico dell'ANAC delle notizie concernenti la revoca dell'aggiudicazione per mancata stipulazione del contratto imputabile all'aggiudicatario è legittima, poiché rientra nel novero delle informazioni utili per la valutazione dell'affidabilità professionale dell'operatore economico. Tale condotta, se non supportata da valide ragioni oggettive, integra una responsabi (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SE MANCA L'UTILITÀ CONCRETA PER LA VALUTAZIONE DELL'AFFIDABILITÀ (213.10)
In tema di gestione del Casellario Informatico, l'ANAC non può limitarsi a una motivazione generica o burocratica per giustificare l'annotazione di notizie 'utili' non tipizzate. È illegittima l'iscrizione della revoca di un'aggiudicazione se l'irregolarità che l'ha generata è imputabile esclusivamente a una consorziata con ruolo marginale nell'appalto e se l'Autorità ha già riconosciuto l'assenza (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER ESCLUSIONE DA ACCORDO QUADRO SENZA SPECIFICA MOTIVAZIONE SULL'UTILITÀ (213.10)
In tema di casellario informatico, l'annotazione di una notizia relativa all'esclusione per mancata giustificazione della congruità dell'offerta deve essere sorretta da una specifica valutazione dell'Autorità circa l'utilità della stessa per le stazioni appaltanti; tale utilità non può essere presunta nel caso di accordi quadro, dove la natura programmatoria del contratto giustifica una minore ana (...)
Argomenti:
ESTINZIONE DELLA LITE PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC IN AUTOTUTELA (213.10)
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere nel giudizio di impugnazione avverso un'annotazione ANAC qualora l'Autorità, riconoscendo un errore materiale nell'abbinamento del fatto illecito al codice fiscale del ricorrente, proceda alla cancellazione della stessa dal Casellario Informatico in corso di causa, soddisfacendo integralmente il petitum ricorsuale. (...)
ISTRUTTORIA SULL'AFFIDABILITÀ DELL'OPERATORE DOPO SEGNALAZIONE ANAC PER GRAVE INADEMPIMENTO (213.10)
In sede di impugnazione di un'annotazione nel Casellario Informatico ANAC, il giudice amministrativo può disporre verifiche istruttorie per accertare se la Stazione Appaltante abbia mantenuto o rinnovato rapporti contrattuali con l'operatore segnalato per servizi analoghi, potendo tale circostanza inficiare la valutazione di gravità dell'inadempimento posta a base della segnalazione stessa. (...)
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER PENALI ANCHE SOTTO LA SOGLIA DELL'UN PER CENTO (213.10)
In tema di annotazioni nel casellario informatico, l'Autorità Nazionale Anticorruzione esercita un potere di apprezzamento circa la non manifesta infondatezza dei fatti segnalati e la loro utilità per le stazioni appaltanti. Tale potere non è escluso dall'importo delle penali inferiore alla soglia dell'1% del valore dell'appalto, atteso che tale limite rileva per l'obbligo di segnalazione a carico (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER DECORSO DEL TERMINE
Qualora, nelle more della definizione di un ricorso avverso un'annotazione non interdittiva nel Casellario informatico degli operatori economici, l'Autorità Nazionale Anticorruzione provveda alla cancellazione della stessa per spirato termine di durata, e la parte ricorrente dichiari formalmente il venir meno del proprio interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per (...)
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RITUALE RINUNCIA AL RICORSO (35.2)
La rinuncia al ricorso amministrativo, se ritualmente notificata alle altre parti e depositata presso la segreteria, determina l'estinzione del giudizio ex art. 35, comma 2, lett. c), c.p.a., non richiedendo l'accettazione delle controparti ma solo la mancata opposizione, consolidando così l'efficacia dei provvedimenti amministrativi impugnati per acquiescenza della parte istante. (...)
Argomenti:
L'ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE PRESCINDE DALL'ACCERTAMENTO DEFINITIVO DELL'INADEMPIMENTO (213.10)
L'annotazione nel Casellario Informatico di una risoluzione contrattuale per grave inadempimento ha funzione di pubblicità-notizia e non richiede l'accertamento definitivo della colpa, essendo sufficiente una verifica sommaria di attendibilità della segnalazione che dia conto anche della pendenza di eventuali contenziosi civili. (...)
LEGITTIMITÀ ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE SENZA PREGIUDIZIALITÀ DEL GIUDIZIO CIVILE (213.10)
In sede di annotazione nel Casellario informatico ai sensi dell'art. 213, comma 10, d.lgs. n. 50/2016, l'ANAC non è tenuta ad attendere la definizione del giudizio civile sulla legittimità della risoluzione contrattuale segnalata. L'Autorità deve compiere unicamente una valutazione sommaria sulla non manifesta infondatezza della notizia, verificando che la segnalazione non sia pretestuosa o manife (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
In presenza di una dichiarazione espressa del ricorrente che attesti il venir meno dell'interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., senza necessità di approfondimento sulle ragioni sostanziali che hanno determinato l'archiviazione del procedimento amministrativo impugnato. (...)
Argomenti:
DECORRENZA TRIENNIO RILEVANZA ILLECITO PROFESSIONALE DALL'ESERCIZIO DELL'AZIONE PENALE (96.10)
La decorrenza del termine triennale di rilevanza dell'illecito professionale deve essere fissata con riguardo al primo atto giudiziario tra quelli che denotano la gravità della noxa criminis, quale l'esercizio dell'azione penale o l'adozione di misure cautelari reali o personali; il sequestro probatorio, finalizzato esclusivamente all'assicurazione delle fonti di prova in una fase iniziale delle i (...)
NATURA PUBBLICITÀ NOTIZIA DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE (213.10)
In sede di annotazione nel Casellario Informatico ex art. 213, comma 10, D.Lgs. n. 50/2016 (ora art. 222 D.Lgs. n. 36/2023), l’Autorità Nazionale Anticorruzione non è investita di un potere di accertamento della gravità dell'inadempimento contrattuale tale da sovrapporsi alle valutazioni della stazione appaltante o del giudice civile. L'Autorità deve limitarsi ad apprezzare la non manifesta infond (...)
ANNULLATA L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO SE L'ANAC SUPERA IL TERMINE PERENTORIO DI CENTOTTANTA GIORNI (213.10)
Il termine di 180 giorni fissato dall'art. 17 del Regolamento ANAC per la chiusura della fase istruttoria del procedimento di annotazione deve considerarsi perentorio. La natura necessariamente tempestiva dell'annotazione risponde all'esigenza di non gravare l'operatore economico di un onere probatorio eccessivo circa la propria affidabilità per fatti risalenti e di garantire alle stazioni appalta (...)
PERENTORIETA' DEL TERMINE PER L'ANNOTAZIONE DI NOTIZIE UTILI NEL CASELLARIO (213.10)
Il termine di 180 giorni fissato dal Regolamento ANAC per la conclusione del procedimento di iscrizione nel Casellario informatico delle 'notizie utili' deve ritenersi perentorio, con la conseguenza che il provvedimento adottato oltre tale limite temporale è illegittimo per tardività, non potendo l'Operatore Economico essere esposto indefinitamente agli effetti pregiudizievoli derivanti da segnala (...)
NATURA NON SANZIONATORIA E FUNZIONE INFORMATIVA DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (213.10)
L'annotazione nel Casellario informatico dei dati comunicati dalle stazioni appaltanti risponde a una finalità di pubblicità notizia e non sanzionatoria, diretta alla verifica del possesso dei requisiti e dell'illecito professionale. Ne deriva che il termine di trenta giorni per l'assolvimento dell'obbligo informativo da parte della stazione appaltante ha natura ordinatoria. L'Autorità ha l'obblig (...)
ISTRUTTORIA SULLA RISOLUZIONE PER L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO ANAC (213.10)
Ai fini di una compiuta istruttoria necessaria per la trattazione del merito del ricorso contro l'annotazione nel Casellario Informatico ANAC, il giudice può ordinare alla stazione appaltante la trasmissione di una relazione documentata, comprensiva della relazione della direzione lavori sulle inadempienze e degli atti relativi ai giudizi civili pendenti sulla risoluzione contrattuale. (...)
IMPROCEDIBILITA' PER CARENZA DI INTERESSE SE L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO NON E' PIU' VISIBILE
Il ricorso proposto avverso il diniego di cancellazione di un'annotazione nel Casellario Informatico dell'ANAC deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora, nel corso del giudizio, l'annotazione non sia più visibile per l'avvenuto decorso dei termini di legge, realizzandosi così il pieno soddisfacimento dell'interesse della parte ricorrente. (...)
DECLARATORIA DI IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO
In tema di giustizia amministrativa, qualora l'operatore economico dichiari formalmente, tramite apposita memoria depositata in giudizio, il venir meno del proprio interesse alla decisione sul merito del ricorso, il tribunale deve dichiarare l'improcedibilità del gravame, restando assorbita ogni questione relativa alla legittimità dell'annotazione iscritta dall'ANAC nel Casellario informatico. (...)
Argomenti:
ISTRUTTORIA SULL’ANNOTAZIONE ANAC PER SOPRAVVENUTA STIPULA DI NUOVO CONTRATTO (213.10)
In sede di impugnazione di un'annotazione ANAC basata su una risoluzione contrattuale per grave inadempimento, il giudice deve disporre un supplemento istruttorio qualora emerga che la stazione appaltante abbia stipulato con il medesimo operatore economico un nuovo contratto per lo stesso servizio, al fine di verificare la reale incidenza delle inadempienze contestate sulla fiducia nell'operatore (...)
NATURA NON PERENTORIA DEL TERMINE PER LE ANNOTAZIONI DI PUBBLICITA' NOTIZIA (213.10)
In tema di annotazioni nel Casellario Informatico degli operatori economici, il termine per la conclusione del procedimento relativo alle c.d. 'notizie utili' non ha natura perentoria, atteso che il provvedimento non riveste carattere punitivo ma puramente informativo. Il sindacato dell'ANAC sulla segnalazione della stazione appaltante riguardante la risoluzione per inadempimento è limitato alla v (...)
DOVERE DI DEPOSITO DI ATTI LEGGIBILI PER LA VERIFICA DELL'ANNOTAZIONE ANAC (213.10)
Nel processo amministrativo telematico, qualora la documentazione depositata dall'Amministrazione a supporto della legittimità di un'annotazione nel Casellario Informatico ANAC risulti illeggibile o tecnicamente incompatibile, il Giudice deve ordinare il rinnovo del deposito in file compatibili per garantire l'effettività del contraddittorio e consentire la decisione nel merito. (...)
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC DELLA RISOLUZIONE CONTRATTUALE SE COMPLETA E MOTIVATA (213.10)
L'Autorità Nazionale Anticorruzione, nell'esercizio del potere di annotazione nel Casellario Informatico, non può sostituirsi al giudice competente per la valutazione nel merito della sussistenza di un inadempimento contrattuale, dovendo limitarsi a dare conto in modo sintetico e completo della diversa ricostruzione dei fatti offerta dalle parti e della pendenza di eventuali contenziosi. (...)
NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE PER L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)
La rimozione in autotutela da parte dell'ANAC di un'annotazione iscritta senza il previo rispetto delle garanzie partecipative, contestualmente all'avvio di un nuovo procedimento in contraddittorio con l'operatore economico, determina la cessazione della materia del contendere nel giudizio di impugnazione dell'atto originario. (...)
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER RIFIUTO DI STIPULARE IL CONTRATTO DOPO AGGIUDICAZIONE (213.10)
È legittima l'annotazione nel Casellario Informatico ANAC del rifiuto opposto dall'operatore economico alla stipula del contratto dopo l'aggiudicazione, in quanto l'offerta di gara costituisce proposta irrevocabile soggetta al rischio d'impresa. L'Autorità, nell'esercizio del potere di pubblicità-notizia, deve limitarsi a un esame sommario del merito della vicenda volto a escludere la manifesta in (...)
ANAC NON ACCERTA L'INADEMPIMENTO MA LA NON MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA SEGNALAZIONE (213.10)
In sede di annotazione nel Casellario Informatico di una risoluzione contrattuale ex art. 213, comma 10, del D.Lgs. 50/2016, l'ANAC non è tenuta a svolgere un'istruttoria penetrante sulla sussistenza dell'inadempimento, compito spettante al giudice civile, ma deve limitarsi a verificare la non manifesta infondatezza della segnalazione e dare sinteticamente conto delle diverse ricostruzioni dei fat (...)
L'ANNOTAZIONE ANAC NON RICHIEDE SEMPRE L'AUDIZIONE SE IL CONTRADDITTORIO È GARANTITO (213.10)
In tema di annotazioni nel Casellario Informatico, l'ANAC gode di discrezionalità nel valutare l'opportunità di un'audizione orale, la cui omissione non costituisce vizio procedimentale se il privato ha potuto rappresentare le proprie ragioni per iscritto. Il sindacato dell'Autorità deve limitarsi alla verifica della non manifesta infondatezza del fatto segnalato, dovendo l'annotazione riflettere (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE ANAC IN AUTOTUTELA (34.5)
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, agendo in autotutela dopo la notifica del ricorso, provveda alla cancellazione dell'annotazione nel casellario informatico impugnata, realizzando così l'integrale soddisfacimento dell'interesse sostanziale dedotto in giudizio. (...)
POTERE ISTRUTTORIO E CONSEGUENZE PROBATORIE DELL'INERZIA DELLA STAZIONE APPALTANTE NELL'ANNOTAZIONE ANAC (222.10)
Qualora l'Amministrazione ometta di depositare la documentazione richiesta dal Tribunale in merito a una segnalazione per l'annotazione nel Casellario ANAC, il giudice può desumere argomenti di prova dal comportamento inadempiente ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p.a., disponendo al contempo il mantenimento della tutela cautelare sospensiva. (...)
IL SINDACATO ANAC SULL'ANNOTAZIONE DELLE RISOLUZIONI CONTRATTUALI ESCLUDE IL MERITO DEL RAPPORTO (213.10)
L'annotazione nel Casellario Informatico di una risoluzione contrattuale per grave inadempimento è legittima qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione accerti la non manifesta infondatezza della segnalazione, senza dover compiere complesse indagini istruttorie sulla effettiva imputabilità dell'inadempimento. Il termine procedimentale di centottanta giorni per la conclusione dell'istruttoria deco (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SENZA CONTRADDITTORIO PREVENTIVO SULLA SUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI (222.10)
È illegittima l'annotazione nel Casellario Informatico ANAC se l'Autorità scinde impropriamente il procedimento in due fasi, determinandosi autonomamente a procedere all'iscrizione sulla base della sola segnalazione della stazione appaltante e coinvolgendo l'operatore economico solo per la definizione del contenuto testuale. Il diritto al contraddittorio deve essere garantito sia sull'an che sul q (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE DELL'AUSILIARIA PER INADEMPIMENTO ESCLUSIVO DELL'AUSILIATA (89.8)
È illegittima l'annotazione nel Casellario informatico disposta a carico dell'impresa ausiliaria per grave inadempimento dell'ausiliata qualora l'Autorità ometta di valutare la condotta soggettiva della ditta ausiliaria e di motivare circa la sua effettiva responsabilità nella causazione della risoluzione contrattuale, non potendo la solidarietà civile derivante dall'avvalimento giustificare un'au (...)
Argomenti:
NATURA ORDINATORIA DEL TERMINE DI SEGNALAZIONE E SINDACATO ANAC SULLE ANNOTAZIONI (213.10)
Il termine di trenta giorni previsto per la segnalazione all'ANAC dei fatti rilevanti per l'annotazione nel Casellario informatico ha natura ordinatoria, non derivando dalla sua inosservanza la decadenza dal potere di annotazione o l'illegittimità dell'atto. In sede di istruttoria, l'Autorità esercita un sindacato estrinseco volto a verificare la non manifesta infondatezza della segnalazione effet (...)
SANZIONABILITÀ ANAC PER FALSA DICHIARAZIONE ANCHE IN CASO DI ASSOLUZIONE PENALE PER MANCANZA DI DOLO (38.1-TER)
In tema di appalti pubblici, la condotta del legale rappresentante che ometta di dichiarare condanne penali irrevocabili configura l'elemento soggettivo della colpa grave, sanzionabile in via amministrativa dall'ANAC, indipendentemente dall'esito di un eventuale processo penale per falso ideologico che abbia escluso il dolo; ciò in quanto la diligenza professionale richiesta per la partecipazione (...)
Argomenti:
IL TERMINE DI CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO DI ANNOTAZIONE ANAC HA NATURA PERENTORIA (213.10)
Il termine finale di 270 giorni per la conclusione del procedimento di annotazione nel Casellario Informatico, risultante dalla somma dei termini per la fase preistruttoria e istruttoria stabiliti dal Regolamento ANAC, riveste natura perentoria; pertanto, l'adozione del provvedimento oltre tale termine, computate le eventuali sospensioni, ne determina l'illegittimità per violazione del principio d (...)
NATURA VINCOLATA E RICOGNITIVA DELL'INTERDIZIONE A CONTRARRE PER VIOLAZIONI DELLE NORME SULLA SICUREZZA (14.2)
Il provvedimento ministeriale di interdizione a contrarre con le pubbliche amministrazioni conseguente alla sospensione dell'attività imprenditoriale per violazioni sulla sicurezza dei lavoratori è un atto vincolato e non sanzionatorio in senso tecnico. La revoca della sospensione incide solo sulla durata temporale del divieto, ma non elide la doverosità del decreto interdittivo, necessario a gara (...)
Argomenti:
CESSAZIONE DEL CONTENDERE PER CANCELLAZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (213.10)
L’avvio di un nuovo procedimento di annotazione nel Casellario Informatico per la medesima notizia di inadempimento presuppone il definitivo superamento della precedente annotazione impugnata, determinando la cessazione della materia del contendere qualora la pretesa annullatoria della parte ricorrente risulti pienamente soddisfatta dalla rimozione dell'atto lesivo operata dall'Autorità in autotut (...)
Argomenti:
L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO DELLA RISOLUZIONE RIGUARDA TUTTI I COMPONENTI DEL RAGGRUPPAMENTO (213.10)
Ai fini dell'annotazione nel casellario informatico, la risoluzione contrattuale per inadempimento riferita a una società consortile deve essere iscritta anche a carico di tutte le imprese componenti il raggruppamento temporaneo aggiudicatario. La società consortile costituisce infatti una società veicolo che non estingue il raggruppamento, permanendo la responsabilità solidale e illimitata dei si (...)
LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULL’ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE (222.10)
L'annotazione nel Casellario informatico dei contratti pubblici derivante da una risoluzione per inadempimento non può essere sindacata dal giudice amministrativo nel merito delle vicende contrattuali sottostanti, ma solo sotto il profilo della regolarità procedurale e della presenza di manifeste anomalie, specialmente qualora l'operatore economico non abbia contestato la risoluzione dinanzi al gi (...)
ANNOTAZIONE ANAC ILLEGITTIMA SE L'INTERDIZIONE PER VIOLAZIONI SULLA SICUREZZA HA DURATA PARI A ZERO
In materia di sanzioni per violazioni della sicurezza sul lavoro, la segnalazione all'ANAC ai fini dell'annotazione nel Casellario informatico è strettamente correlata alla durata effettiva della sospensione dell'attività. Qualora la sospensione sia revocata quasi contestualmente alla sua irrogazione, determinando un'efficacia interdittiva nulla, l'Amministrazione deve omettere la comunicazione al (...)
CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (34.5)
Qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, nelle more del giudizio di impugnazione di un'annotazione nel casellario informatico, provveda alla cancellazione della stessa recependo la sospensione cautelare degli atti regolamentari presupposti, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., per il venir meno dell'interesse alla decisione. (...)
CESSAZIONE DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO AUTOTUTELA ANNOTAZIONE CASELLARIO ANAC (222.10)
In tema di annotazioni nel Casellario informatico dell'ANAC, l'annullamento in autotutela del provvedimento di iscrizione operato dall'Autorità dopo la notifica del ricorso determina la cessazione della materia del contendere per sopravvenuto soddisfacimento dell'interesse del ricorrente, con conseguente condanna dell'amministrazione alle spese di lite in applicazione del principio della soccomben (...)
Argomenti:
L'ANNOTAZIONE ANAC DI RISOLUZIONE CONTRATTUALE NON IMPLICA VALUTAZIONE DEL MERITO DELL'INADEMPIMENTO (213.10)
In tema di annotazioni nel Casellario Informatico, l'ANAC non deve valutare e giudicare i fatti posti a base della segnalazione di risoluzione contrattuale, né sostituirsi alla stazione appaltante o all'autorità giurisdizionale nell'accertamento della legittimità della risoluzione stessa; l'Autorità è tenuta esclusivamente a verificare la non manifesta infondatezza della notizia e ad assicurarne l (...)
NECESSARIO IL FILTRO DI ANAC PER L'ANNOTAZIONE DELLE RISOLUZIONI CONTRATTUALI (222.10)
La digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici non comporta l'automatismo dell'annotazione nel casellario informatico sulla base della sola segnalazione della stazione appaltante; permane in capo all'Autorità Nazionale Anticorruzione il dovere di esercitare un filtro procedimentale e di garantire il contraddittorio all'operatore economico, data la natura potenzialmente lesiva delle i (...)
ILLEGITTIMITÀ DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER PENALI NON INDICATIVE DI INAFFIDABILITÀ (213.10)
L'annotazione nel Casellario Informatico ANAC derivante dall'applicazione di penali contrattuali superiori all'1% non è automatica, ma richiede un'istruttoria volta a verificare se l'inadempimento sia realmente sintomatico di inaffidabilità o mancanza di integrità dell'operatore economico. Qualora le penali siano episodiche e non abbiano compromesso il rapporto di fiducia con la stazione appaltant (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RETTIFICA DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (34.5)
In tema di annotazioni nel Casellario informatico presso l'ANAC, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., nel caso in cui l'Autorità proceda, dopo la notifica del ricorso, a rettificare il contenuto dell'annotazione stessa rendendolo pienamente conforme alle doglianze di parte ricorrente e soddisfacendo così l'interesse alla corretta (...)
RIMOZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE ANAC E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (213.10)
In tema di casellario informatico, laddove l'Autorità Nazionale Anticorruzione proceda alla rimozione spontanea dell'annotazione non interdittiva impugnata dall'operatore economico, si configura una situazione di cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., in quanto l'interesse sostanziale del ricorrente alla eliminazione del dato dal casellario risulta integral (...)
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE INTERDITTIVA ANAC PER FALSA DICHIARAZIONE SUI REQUISITI DI AMMISSIONE (80.12)
In tema di appalti pubblici, l'iscrizione nel Casellario Informatico ANAC con effetto interdittivo è legittima quando l'operatore economico rende dichiarazioni mendaci su requisiti essenziali di ammissione. Qualora la dichiarazione riguardi il possesso di titoli mai richiesti, la condotta rientra nel perimetro della colpa grave, giustificando sia l'annotazione che la sanzione pecuniaria afflittiva (...)
Argomenti:
OBBLIGO ISTRUTTORIO ANAC SULLA RILEVANZA DELLE ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO INFORMATIVO (80.5)
In tema di annotazioni nel Casellario Informatico dell'ANAC, l'Autorità deve fornire in giudizio prova documentale della completezza dell'istruttoria svolta, con particolare riferimento alla valutazione delle segnalazioni provenienti dalle Stazioni Appaltanti e alla replica alle deduzioni difensive dell'operatore in ordine alle misure di self-cleaning e di dissociazione da soggetti terzi. (...)
POTERE ISTRUTTORIO SULL'ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE DEL CONTRATTO (213.10)
Prima di decidere sulla legittimità di un'annotazione nel casellario informatico disposta dall'ANAC a seguito di risoluzione contrattuale, il giudice amministrativo può acquisire d'ufficio dalla stazione appaltante una relazione volta a chiarire le ragioni dell'alternanza tra proroghe dei termini e diffide ad adempiere, al fine di accertare la fondatezza del presupposto della segnalazione. (...)
IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO ANAC (213.10)
Il ricorso volto a contestare l'archiviazione di un procedimento di annotazione nel Casellario informatico deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, dopo la notifica del ricorso, riapra il procedimento e provveda all'iscrizione della notizia, realizzando così l'obiettivo perseguito dalla stazione appaltante ricorrente. (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SE LA RISOLUZIONE SI FONDA SU PENALI ECCESSIVE (113.4)
È illegittima l'annotazione nel Casellario Informatico ANAC di una risoluzione contrattuale qualora l'Autorità ometta di rilevare macroscopiche incongruenze nel provvedimento della stazione appaltante, quali l'irrogazione di penali in misura eccedente il limite legale del 10% e la violazione del principio di tempestività delle contestazioni, elementi che rendono la segnalazione manifestamente info (...)
OBBLIGO DI COLLABORAZIONE ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DELL'INERZIA DELL'AMMINISTRAZIONE (64.4)
In sede di giudizio amministrativo, l'inottemperanza dell'Amministrazione agli ordini istruttori impartiti dal Presidente o dal Collegio comporta la fissazione di un nuovo termine perentorio, con l'avvertimento che la persistente inerzia potrà essere valutata ai fini della decisione della causa come elemento di prova ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p.a. (...)
TERMINE DI IMPUGNAZIONE E FUMUS NELL'ANNOTAZIONE ANAC PER GRAVE INADEMPIMENTO (222.10)
In sede cautelare, l'istanza di sospensione di un'annotazione ANAC per grave inadempimento deve essere respinta qualora il ricorso presenti profili di irricevibilità temporale e manchi il fumus boni iuris, non essendo emersi elementi di manifesta illegittimità della risoluzione contrattuale tali da escludere l'utilità dell'informativa per le stazioni appaltanti ai fini del giudizio sull'affidabili (...)
DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER MANCATA PROVA DEL PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE (56.1)
Il decreto monocratico non può accogliere l'istanza di sospensione interinale qualora non sia fornita prova documentale della sussistenza di un pregiudizio grave e irreparabile che si verifichi nello spatium temporis intercorrente tra la data del deposito del ricorso e quella della prima camera di consiglio utile, specialmente se quest'ultima è fissata in termini celeri. (...)
Argomenti:
ANNOTAZIONE ANAC PER NOTIZIA UTILE SU COLLEGAMENTO TRA IMPRESE (213.10)
Il potere di annotazione dell'ANAC nel Casellario Informatico per notizia utile non ha natura sanzionatoria ma informativa. Tale iscrizione è finalizzata a permettere alle stazioni appaltanti di conoscere elementi idonei a incidere sulla valutazione di affidabilità dell'operatore economico. Pertanto, l'Autorità deve verificare unicamente la veridicità storica del fatto e la sua potenziale rilevanz (...)
MOTIVAZIONE ATTENUATA PER L'ANNOTAZIONE ANAC DI RISOLUZIONI CONTRATTUALI NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)
L’annotazione di una risoluzione contrattuale nel Casellario Informatico ANAC costituisce una fattispecie per la quale l'obbligo di motivazione in ordine all'utilità della segnalazione è alleggerito, poiché il legislatore ha già presunto la rilevanza di tale evento per il giudizio sull'affidabilità degli operatori economici, salvo l'emersione di elementi di straordinarietà che ne escludano l'utili (...)
ANNOTAZIONE CASELLARIO ANAC E NATURA NON PERENTORIA DEL TERMINE DI SEGNALAZIONE (213.10)
In tema di annotazioni nel Casellario Informatico, il potere dell'ANAC non ha natura discrezionale o tecnico-valutativa, ma consiste in un'attività di ricognizione e mero accertamento della veridicità storica dei fatti segnalati dalla stazione appaltante, esclusa ogni valutazione sulla legittimità sostanziale degli atti di risoluzione contrattuale. Il termine di trenta giorni per la segnalazione d (...)
LEGITTIMITÀ DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE DA GRAVE INADEMPIMENTO (213.10)
L'ANAC, nel disporre l'annotazione nel Casellario informatico di una risoluzione contrattuale per grave inadempimento, non è tenuta a un'analisi sostitutiva rispetto al merito della controversia tra le parti, ma deve limitarsi a verificare la non manifesta infondatezza della segnalazione e ad assicurare il contraddittorio, riportando le tesi difensive e le iniziative giudiziarie dell'operatore eco (...)
DOVERE DI COLLABORAZIONE ISTRUTTORIA DELLA PA E CONSEGUENZE DELL'INERZIA PROCESSUALE (64.4)
La mancata esecuzione da parte della Pubblica Amministrazione dell'ordine istruttorio impartito dal Giudice Amministrativo integra un'ipotesi di inerzia processuale valutabile, ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p.a., come argomento di prova sfavorevole alla parte inadempiente ai fini della decisione finale della controversia. (...)
NATURA VINCOLATA E FUNZIONE DI PUBBLICITÀ-NOTIZIA DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE (213.10)
L'ANAC, nel procedere all'annotazione nel Casellario Informatico delle risoluzioni contrattuali per grave inadempimento ai sensi dell'art. 213, comma 10, del D.Lgs. 50/2016, esercita un'attività di mera ricognizione e accertamento del fatto storico. All'Autorità è preclusa ogni valutazione discrezionale circa la gravità dell'inadempimento, che rientra nella competenza esclusiva della stazione appa (...)
ARCHIVIAZIONE ANAC IN CORSO DI CAUSA E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (34.5)
In tema di annotazioni nel Casellario Informatico, l'archiviazione del procedimento sanzionatorio disposta dall'ANAC in pendenza di giudizio determina la cessazione della materia del contendere, in quanto soddisfa pienamente l'interesse dell'operatore economico a non subire l'iscrizione del dato negativo; in tale ipotesi, le spese di lite vanno regolate secondo il criterio della soccombenza virtua (...)
CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (213.10)
Il ricorso proposto avverso un'annotazione nel Casellario Informatico deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, in pendenza di lite, proceda alla rimozione dell'iscrizione e la parte ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla decisione, permanendo la piena disponibilità dell'azione in capo alla parte (...)
DOVERE DI COLLABORAZIONE ISTRUTTORIA DELL'ANAC SULLE ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)
In tema di annotazioni nel Casellario informatico degli operatori economici, l'Autorità Nazionale Anticorruzione ha l'obbligo di collaborare con il giudice amministrativo depositando tempestivamente la documentazione istruttoria acquisita. La persistente inerzia nell'adempiere agli ordini di deposito documentale impartiti dal Presidente o dal Collegio può essere valutata dal giudice, nel merito, c (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER DOCUMENTAZIONE NON VERITIERA (80.5)
È legittima la sospensione cautelare monocratica di un provvedimento ANAC di annotazione interdittiva nel Casellario informatico quando il periculum in mora sia correlato a rilevanti interessi economici dell'operatore, al fine di garantire l'integrità della situazione giuridica fino alla camera di consiglio collegiale. (...)
Argomenti:
ORDINE ISTRUTTORIO PER L'ACQUISIZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE E RELAZIONE SUI FATTI (80.5)
Prima di decidere sull'impugnazione di un'annotazione nel casellario informatico ANAC, il giudice amministrativo deve ordinare l'acquisizione del provvedimento di esclusione dalla gara e di una dettagliata relazione sui fatti istruttori, qualora tali documenti siano necessari per verificare la sussistenza e la gravità dell'illecito professionale posto alla base dell'annotazione stessa. (...)
ACQUISIZIONE ATTI PRESUPPOSTI PER IL SINDACATO SULL’ANNOTAZIONE ANAC DA ILLECITO PROFESSIONALE (213.10)
La legittimità di un'annotazione disposta dall'ANAC nel casellario informatico dei contratti pubblici postula la piena conoscenza e il vaglio giurisdizionale del provvedimento di esclusione dalla gara che ne costituisce il presupposto. In assenza della produzione documentale degli atti presupposti da parte dell'Amministrazione o della Stazione Appaltante, il giudice amministrativo è tenuto a ordin (...)
INERZIA DELL'AMMINISTRAZIONE NELL'ADEMPIMENTO ISTRUTTORIO E VALUTAZIONE EX ARTICOLO 64 DEL CODICE PROCESSO AMMINISTRATIVO (64.4)
Nell'ambito del giudizio amministrativo, qualora l'Amministrazione resistente non provveda al deposito di relazioni o documenti ordinati dal Giudice con ordinanza istruttoria, il Presidente può sollecitare l'adempimento fissando un termine perentorio e avvertendo espressamente che l'ulteriore inerzia potrà essere valutata, in sede di decisione di merito, quale argomento di prova ai sensi dell'art. (...)
CONSEGUENZE PROCESSUALI DELL'INERZIA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE RISPETTO AGLI ORDINI ISTRUTTORI DEL GIUDICE
Il mancato adempimento dell'ordine istruttorio da parte dell'Amministrazione resistente comporta il sollecito del Giudice e la fissazione di un nuovo termine perentorio, con l'espresso avvertimento che l'ulteriore inerzia sarà valutata come argomento di prova a carico della parte inadempiente nella decisione di merito. (...)
IMPROCEDIBILE IL RICORSO CONTRO L'ANNOTAZIONE ANAC SE LA SEGNALAZIONE PRESUPPOSTA È DEFINITIVAMENTE CONFERMATA (213.10)
Deve essere dichiarata l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso rivolto contro l'annotazione nel casellario informatico di cui all'art. 213, comma 10, d.lgs. n. 50/2016, qualora il presupposto unico e diretto della stessa (la segnalazione dell'amministrazione) sia stato definitivamente confermato da una sentenza passata in giudicato che ne ha accertato la legittimità. (...)
Argomenti:
FISSAZIONE DEL MERITO SENZA SOSPENSIVA PER L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (213.10)
Ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., il tribunale, ritenuta la necessità di approfondire il merito del ricorso avverso l'annotazione nel casellario informatico ANAC, può provvedere alla sollecita fissazione dell'udienza pubblica per la trattazione definitiva della causa, omettendo la concessione della misura cautelare sospensiva qualora la celere definizione del giudizio sia ritenuta idonea a (...)
DIFESA E CONTRADDITTORIO NELL'ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE (222.10)
È illegittima l'istruttoria dell'ANAC volta all'annotazione nel casellario informatico qualora il contraddittorio con l'operatore economico sia limitato ai soli fini della rettifica di un contenuto su cui l'Autorità si è già determinata sulla scorta della sola segnalazione della stazione appaltante, senza un autonomo vaglio sulla non manifesta infondatezza della stessa. (...)
ATTENUAZIONE OBBLIGO MOTIVAZIONALE ANAC PER ANNOTAZIONE DI RISOLUZIONE CONTRATTUALE (213.10)
Ai fini dell'annotazione nel Casellario Informatico delle imprese ex art. 213, comma 10, d.lgs. n. 50/2016, l'Autorità Nazionale Anticorruzione non è tenuta a un accertamento di merito sulla fondatezza della risoluzione contrattuale per inadempimento, spettando tale valutazione al giudice civile. L'obbligo di motivazione circa l'utilità della notizia è attenuato, poiché la risoluzione disposta dal (...)
NECESSARIO OSCURAMENTO ANNOTAZIONE ANAC SE L'ISTRUTTORIA SULLA FONDATEZZA E' CARENTE (222.10)
È illegittimo per difetto di istruttoria il provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico disposto da ANAC qualora l'Autorità non fornisca un'adeguata motivazione in ordine alla 'utilità' della segnalazione, omettendo di valutare la non manifesta infondatezza delle contestazioni dell'impresa, particolarmente qualora tali contestazioni riguardino la congruità economica delle prestazioni p (...)
L'ANAC NON HA RUOLO ARBITRALE NELLA VALUTAZIONE DELLE RISOLUZIONI CONTRATTUALI (213.10)
In tema di annotazioni nel Casellario Informatico ex art. 213 d.lgs. 50/2016, l'ANAC non può svolgere un ruolo arbitrale volto ad accertare l'inesistenza o la non imputabilità dell'inadempimento contestato all'operatore economico. Tale accertamento spetta al giudice ordinario, mentre l'Autorità è tenuta esclusivamente ad apprezzare la non manifesta infondatezza dei fatti segnalati e ad assicurare (...)
LIMITI AL SINDACATO ANAC SULLE ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE (213.10)
L'annotazione nel Casellario Informatico ANAC di una notizia concernente la risoluzione contrattuale per inadempimento non richiede una valutazione di merito sull'effettiva sussistenza della colpa dell'operatore, ma assolve a una funzione di pubblicità-notizia; l'Autorità deve limitarsi a verificare l'insussistenza di indizi di uso abnorme del potere di risoluzione da parte della Stazione Appaltan (...)
CONSEGUENZE DELL'INERZIA DELL'AMMINISTRAZIONE RISPETTO AGLI ORDINI ISTRUTTORI DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO
Qualora la Pubblica Amministrazione rimanga inerte rispetto a un ordine presidenziale di deposito di atti e relazioni necessari ai fini del giudizio, il Giudice può sollecitare l'adempimento fissando un nuovo termine perentorio, avvertendo che il comportamento omissivo potrà essere valutato in sede di decisione di merito come argomento di prova ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p.a. (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE AUTOMATICA DI PENALI SUPERIORI ALL'UNO PER CENTO SENZA VALUTAZIONE DI UTILITA' CONCRETA (213.10)
E' illegittimo il provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico di penali contrattuali eccedenti l'1% del valore del contratto laddove l'ANAC ometta di valutare la concreta utilita' della notizia per le future stazioni appaltanti. Il superamento della soglia percentuale e' un presupposto per la segnalazione ma non giustifica l'automatismo dell'iscrizione, specialmente se la sanzione e' i (...)
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AGLI ATTI (84.1)
In presenza di una rinuncia agli atti del giudizio formalmente depositata dal ricorrente e notificata alle parti intimate, qualora queste ultime vi aderiscano esplicitamente anche in ordine alla regolazione delle spese, il giudice amministrativo deve dichiarare l'estinzione del giudizio, con compensazione delle spese di lite secondo quanto concordato tra le parti. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALL'ANNOTAZIONE ANAC
Nel giudizio amministrativo instaurato per l'annullamento di un'annotazione nel Casellario Informatico ANAC, la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse depositata dalla parte ricorrente determina l'improcedibilità del ricorso, precludendo l'esame della legittimità del provvedimento impugnato e comportando la definizione del giudizio in rito. (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILE IL RICORSO DELLA PA CONTRO L'ARCHIVIAZIONE ANAC DELLA SEGNALAZIONE (213.10)
In tema di casellario informatico, la stazione appaltante segnalante non è legittimata a impugnare l'archiviazione della segnalazione disposta dall'ANAC per mancanza di colpa dell'operatore economico, atteso che il potere di annotazione mira a tutelare interessi pubblici generali e non a risolvere la lite tra i contraenti, restando impregiudicato il diritto di difesa dell'amministrazione nella com (...)
Argomenti:
ANNULLATA L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC SE IL PROCEDIMENTO ECCEDE I TERMINI MASSIMI (213.10)
Il termine di avvio del procedimento di annotazione nel Casellario Informatico, pur avendo natura ordinatoria, determina l'illegittimit del provvedimento finale qualora comporti una dilatazione complessiva superiore a 270 giorni dalla ricezione della segnalazione. Inoltre, l'Autorit tenuta a fornire una motivazione specifica sulla valutazione della gravit dell'inadempimento che ha dato luogo (...)
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO DELLA MANCATA STIPULA DEL CONTRATTO (213.10)
È legittima l'iscrizione nel Casellario Informatico della notizia relativa alla mancata stipula del contratto imputabile all'aggiudicatario, in quanto costituisce informazione rilevante per la valutazione dell'affidabilità professionale da parte di altre stazioni appaltanti. L'utilità della notizia sussiste ogni qualvolta il fatto non sia manifestamente inconferente rispetto alle finalità del Case (...)
SOLLECITA DEFINIZIONE DEL MERITO IN ASSENZA DI PREGIUDIZIO PER ANNOTAZIONE ANAC (222.10)
Ai fini della tutela cautelare avverso un'annotazione ANAC nel Casellario Informatico, la mancanza di un periculum in mora connotato da imminenza e irreparabilità preclude la sospensione del provvedimento, rendendo preferibile la fissazione di una sollecita udienza di merito per la definizione della controversia, specialmente qualora le censure dedotte presentino profili di novità. (...)
ISCRIZIONE NEL CASELLARIO ANAC E TUTELA MEDIANTE FISSAZIONE DEL MERITO (222.10)
In sede cautelare, ove l'impugnazione di un'annotazione ANAC richieda un vaglio approfondito della condotta inadempiente segnalata dalla stazione appaltante, il tribunale può disporre l'immediata fissazione del merito e l'acquisizione documentale, ritenendo tale misura idonea a bilanciare la celerità del giudizio con l'effettività della tutela. (...)
L'ANAC VALUTA L'UTILITA' DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO SOLO IN VIA ASTRATTA (213.10)
L'utilità dell'annotazione nel casellario informatico deve essere valutata dall'ANAC ex ante e in astratto, senza che l'Autorità possa sostituirsi al giudice competente per accertare nel merito la sussistenza o la gravità dell'inadempimento contrattuale; l'istruttoria deve mirare esclusivamente a verificare che la notizia non sia manifestamente infondata o palesemente inverosimile. (...)
L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, agendo in autotutela nelle more del giudizio, provveda alla cancellazione dal Casellario informatico dell'annotazione impugnata; in tale ipotesi, il contributo unificato anticipato dalla ricorrente resta definitivamente a carico dell'Autorità in ragione delle motivazioni che hanno indotto (...)
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VALUTAZIONE DI UTILITÀ DELL'ANNOTAZIONE ANAC IN PRESENZA DI RITARDI NON IMPUTABILI (213.10)
Sussiste il fumus boni iuris per la sospensione dell'annotazione nel casellario informatico qualora la risoluzione contrattuale segnalata sia dipesa da ritardi causati da forza maggiore (nello specifico, crisi internazionale dei semiconduttori) e tale circostanza sia stata preventivamente riconosciuta dal giudice civile con inibizione dell'escussione delle garanzie, rendendo la notizia annotata in (...)
REITERAZIONE DELL'ORDINE ISTRUTTORIO SUL PARERE OBBLIGATORIO PER LA RISOLUZIONE CONTRATTUALE (108.4)
In sede di impugnazione di un'annotazione nel Casellario ANAC derivante da risoluzione contrattuale ex art. 108 D.Lgs. 50/2016, il Giudice Amministrativo deve disporre la reiterazione dell'ordine istruttorio qualora la Stazione Appaltante ometta di depositare il parere del Comitato Tecnico Amministrativo, trattandosi di atto necessario per vagliare la regolarità del procedimento risolutorio che co (...)
CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE IN AUTOTUTELA E IMPROCEDIBILITÀ DELLA DOMANDA CAUTELARE (222.10)
Deve essere dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse la domanda cautelare volta alla sospensione di un'annotazione ANAC nel casellario informatico qualora l'Autorità, riconoscendo la presenza di un refuso materiale, provveda alla cancellazione d'ufficio dell'iscrizione stessa nelle more della decisione collegiale, facendo così venire meno l'attualità della lesione. (...)
REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA' PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA CONTRO L'ANNOTAZIONE ANAC (222.10)
In tema di impugnazione dell'annotazione ANAC nel casellario informatico, l'istanza cautelare monocratica non può trovare accoglimento qualora non emerga una situazione di eccezionale gravità tale da impedire la trattazione collegiale dell'istanza; la valutazione del pregiudizio derivante dall'annotazione richiede infatti una ponderazione degli interessi che deve avvenire, di regola, nel contraddi (...)
LE ANNOTAZIONI ANAC NON COMPORTANO DI PER SÉ UN PREGIUDIZIO IRREPARABILE NELLE GARE (222.10)
Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica, l'annotazione nel Casellario informatico dei contratti pubblici di una risoluzione contrattuale non configura un danno grave e irreparabile per l'operatore economico, in quanto la valutazione circa l'incidenza di tale annotazione sull'affidabilità professionale del concorrente è riservata all'apprezzamento discrezionale delle singole st (...)
ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE NON COMPORTA PREGIUDIZIO IRREPARABILE AUTOMATICO (222.10)
L'annotazione di una segnalazione di risoluzione contrattuale nel Casellario informatico tenuto dall'ANAC non integra di per sé un danno grave e irreparabile tale da giustificare la concessione di misure cautelari monocratiche, in quanto non produce effetti interdittivi automatici ma deve essere valutata discrezionalmente dalle stazioni appaltanti nelle successive procedure di affidamento. (...)
ANNOTAZIONE ANAC NON DETERMINA AUTOMATICA ESCLUSIONE NÉ PREGIUDIZIO IRREPARABILE IMMEDIATO (222.10)
L'annotazione di notizie nel Casellario informatico dell'ANAC non determina automaticamente la perdita di chance contrattuali irreparabili, poiché spetta alle future amministrazioni aggiudicatrici valutare discrezionalmente il rilievo della notizia ai fini dell'esclusione o della valutazione dell'affidabilità del concorrente. (...)
LIMITI AL SINDACATO DELL'ANAC SULLE ANNOTAZIONI PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE (213.10)
Nell'esercizio del potere di annotazione nel Casellario Informatico ex art. 213, comma 10, del D.Lgs. 50/2016, l'ANAC non può sostituirsi al giudice competente nella valutazione di merito circa la sussistenza e l'imputabilità dell'inadempimento contrattuale, essendo tenuta esclusivamente a verificare la non manifesta infondatezza della segnalazione e ad assicurare la completezza informativa attrav (...)
ONERE PROVA COMUNICAZIONE AGGIUDICAZIONE PER ANNOTAZIONE ANAC (76.2)
È illegittima l'annotazione nel casellario informatico ANAC basata sulla rinuncia alla stipula del contratto qualora l'amministrazione non assolva all'onere di provare la data certa della comunicazione dell'aggiudicazione; l'obbligo legale di stipulare sorge solo a seguito di tale comunicazione, la cui prova spetta alla stazione appaltante secondo il principio di vicinanza della prova. (...)
ANNOTAZIONE ANAC DOVUTA PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE SALVO ECCEZIONALE MANCANZA DI UTILITA' (213.10)
In materia di Casellario informatico degli operatori economici, l'ANAC gode di un onere di motivazione attenuato in ordine all'utilità dell'annotazione quando questa riguardi una risoluzione contrattuale per inadempimento disposta dalla stazione appaltante. In tali casi, spetta all'interessato dimostrare la sussistenza di circostanze straordinarie idonee a escludere il rilievo dell'evento ai fini (...)
ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE E OBBLIGO DI MOTIVAZIONE ALLEGGERITO (213.10)
In sede di annotazione nel Casellario Informatico ex art. 213, comma 10, D.Lgs. 50/2016, l'Autorità è tenuta esclusivamente a verificare la non manifesta infondatezza della segnalazione e l'utilità della notizia, restando preclusa ogni valutazione di merito sull'inadempimento contrattuale. L'obbligo motivazionale dell'Autorità sull'utilità informativa è attenuato qualora la segnalazione riguardi u (...)
SOSPENSIONE DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER DIFETTO DI ISTRUTTORIA E MANCATA VALUTAZIONE DEL FALSO INNOCUO (213.10)
È illegittima l'annotazione nel Casellario Informatico ANAC qualora l'Autorità ometta di valutare adeguatamente le prove documentali che giustificano l'errore dichiarativo dell'operatore economico come mero errore scusabile. Ai fini della legittimità della misura, occorre accertare se l'inesattezza sia idonea a condizionare l'attribuzione del punteggio tecnico, dovendosi escludere la rilevanza del (...)
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NATURA NON PERENTORIA DEL TERMINE PER LA SEGNALAZIONE DI NOTIZIE UTILI ALL'ANAC
Il termine di trenta giorni per la segnalazione ad ANAC dei fatti rilevanti ai fini dell'annotazione nel casellario informatico, previsto dal regolamento per la gestione dello stesso, non ha natura perentoria in quanto l'annotazione risponde a finalità di pubblicità-notizia e non ha natura meramente sanzionatoria. (...)
ANNOTAZIONE ANAC NEL CASELLARIO INFORMATICO DOPO LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE (213.10)
Ai sensi dell'art. 213, comma 10, del D.Lgs. 50/2016, l'ANAC procede all'annotazione nel Casellario Informatico delle notizie ritenute utili ai fini della valutazione dell'affidabilità professionale degli operatori economici, ivi comprese le revoche di aggiudicazione disposte dalle stazioni appaltanti. (...)
OSCURAMENTO CAUTELARE DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER VIOLAZIONE DEL CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE (222.10)
In sede cautelare, possibile disporre l'oscuramento dell'annotazione nel Casellario Informatico ANAC qualora emergano dubbi sulla pienezza del contraddittorio procedimentale assicurato all'operatore economico, ferma restando l'autonomia del dovere informativo di quest'ultimo verso le stazioni appaltanti circa i fatti risolutivi occorsi. (...)
DOVERE DI ANNOTAZIONE ANAC PER RIFIUTO DI STIPULA DEL CONTRATTO (213.10)
Il potere di annotazione dell'ANAC nel Casellario informatico delle imprese ha natura ricognitiva e di accertamento dei fatti segnalati dalle stazioni appaltanti. L'istruttoria dell'Autorità deve investire esclusivamente la veridicità storica della notizia e la sua pertinenza rispetto alle finalità di trasparenza del Casellario, restando esclusa ogni valutazione tecnica o discrezionale circa la fo (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SENZA ADEGUATA VALUTAZIONE DELLE GIUSTIFICAZIONI SUI COSTI MANODOPERA (213.10)
È viziata da difetto di istruttoria e motivazione l'annotazione nel casellario informatico ANAC qualora l'Autorità ometta di considerare che l'esclusione del concorrente (motivo della segnalazione) è derivata dall'impossibilità oggettiva di fornire ulteriori giustificazioni sui costi della manodopera in una procedura di accordo quadro priva di progetto a monte, nella quale l'operatore si sia atten (...)
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SOSPENSIONE ANNOTAZIONE ANAC PER DIFETTO ISTRUTTORIO DELLA STAZIONE APPALTANTE (222.10)
Ai fini della decisione sulla domanda cautelare avverso l'annotazione nel Casellario Informatico ANAC di penali contrattuali, l'amministrazione segnalante è tenuta a fornire una dettagliata relazione sui fatti; l'inosservanza di tale onere istruttorio comporta la sospensione dell'efficacia del provvedimento gravato fino alla successiva camera di consiglio per garantire l'effettività della tutela g (...)
ACCESSO AL FASCICOLO DIGITALE PER IL TERZO COINVOLTO NELLA VICENDA CONTRATTUALE
È legittimo l'accesso al fascicolo digitale del ricorso da parte di un operatore economico che, pur non rivestendo la qualifica formale di parte processuale, dimostri un interesse qualificato derivante dal proprio coinvolgimento diretto nella vicenda contrattuale oggetto del giudizio, prevalendo tale interesse sull'opposizione della parte ricorrente. (...)
DINIEGO DELLA MISURA MONOCRATICA IN ASSENZA DI URGENZA PER L'ANNOTAZIONE ANAC (222.10)
Ai fini dell'adozione del decreto cautelare monocratico ante causam, non è sufficiente l'allegazione di un danno potenziale, occorrendo la dimostrazione dell'indifferibilità della misura rispetto alla trattazione collegiale, la cui tempestiva fissazione in sede di rito speciale esclude la sussistenza di ragioni di estrema urgenza. (...)
CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE ANAC DOPO TRANSAZIONE E SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE (213.10)
In tema di casellario informatico, la sopravvenuta cancellazione dell'annotazione disposta dall'ANAC per effetto di un accordo transattivo intervenuto tra l'operatore economico e l'amministrazione segnalante determina l'improcedibilità del ricorso giurisdizionale per sopravvenuto difetto di interesse, ferma restando la possibilità per il giudice di porre il rimborso del contributo unificato a cari (...)
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OBBLIGO ISTRUTTORIO SUI PRESUPPOSTI DELL'ANNOTAZIONE ANAC DERIVANTE DA RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO (213.10)
In sede di impugnazione di un'annotazione nel Casellario Informatico dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, qualora la stazione appaltante non ottemperi all'ordine istruttorio di deposito della documentazione relativa alla risoluzione contrattuale per inadempimento, il Tribunale dispone la reiterazione dell'incombente istruttorio anche nei confronti dell'Autorità medesima, al fine di acquisire og (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'ANNOTAZIONE ANAC MAI EFFETTIVAMENTE ISCRITTA (213.10)
È inammissibile per carenza di interesse ad agire il ricorso proposto da una società consorziata esecutrice contro un provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico ANAC qualora l'Autorità dimostri che l'iscrizione è stata disposta esclusivamente nei confronti del consorzio stabile e che il nominativo del ricorrente non è rintracciabile dalle stazioni appaltanti in sede di consultazione d (...)
VALIDITÀ DELL'OFFERTA LIMITATA AL MOMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE E DOVERI DI STIPULA DEL CONCORRENTE (32.4)
Il termine di validità temporale dell'offerta economica (di norma fissato in 180 giorni) opera sino all'adozione dell'aggiudicazione, la quale cristallizza il vincolo del concorrente. Una volta intervenuta l'aggiudicazione, l'operatore economico è tenuto a mantenere ferma l'offerta per tutto il tempo necessario alla verifica dei requisiti e alla stipula del contratto, pena la legittima revoca dell (...)
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L'ANNOTAZIONE ANAC PER INADEMPIMENTO HA NATURA DI PUBBLICITÀ NOTIZIA (213.10)
La natura di pubblicità-notizia dell'annotazione nel casellario informatico ANAC per gravi inadempienze contrattuali esclude che l'eventuale superamento del termine di segnalazione previsto dalla delibera ANAC n. 861/2019 possa determinare l'illegittimità dell'annotazione stessa. L'errore tecnico compiuto nell'individuazione dell'area di cantiere è imputabile al direttore dei lavori in assenza di (...)
ILLEGITTIMITA' ANNOTAZIONE ANAC PER VIOLAZIONE DEI TERMINI PROCEDIMENTALI DI CONCLUSIONE (213.10)
Il superamento dei termini per la conclusione del procedimento di annotazione nel Casellario Informatico, pari a 180 giorni dall'avvio e 270 giorni dalla segnalazione della stazione appaltante, determina l'illegittimità del provvedimento ANAC. La tutela cautelare è giustificata dal pregiudizio all'immagine e dal potenziale aggravamento della posizione dell'impresa nelle future procedure di gara. (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'ANNOTAZIONE ANAC SE L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA È COPERTA DA GIUDICATO (213.10)
I primi cinque motivi di ricorso diretti contro l'informativa antimafia devono essere dichiarati inammissibili per il principio del ne bis in idem, stante il giudicato formatosi sulla legittimità del provvedimento prefettizio; ne consegue l'infondatezza della censura di illegittimità derivata dell'annotazione ANAC, essendo quest'ultima un atto dovuto basato su un presupposto legittimo. (...)
RIGETTO DELLA SOSPENSIONE CAUTELARE PER ANNOTAZIONE ANAC DERIVANTE DA GRAVE INADEMPIMENTO CONTRATTUALE (213.10)
È legittimo il diniego della tutela cautelare avverso l'annotazione nel Casellario Informatico dell'ANAC quando la risoluzione contrattuale deriva da un ritardo nell'esecuzione della progettazione esecutiva superiore al limite massimo delle penali, operando in tal caso una presunzione di colpa in capo all'operatore economico che non può essere vinta da generiche contestazioni su vincoli tecnici pr (...)
CANCELLAZIONE ANNOTAZIONE ANAC IN CORSO DI CAUSA E CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE (222.10)
Qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione proceda alla cancellazione dal Casellario Informatico dell'annotazione impugnata in pendenza di giudizio, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., con condanna dell'Autorità alle spese di lite qualora la rimozione sia avvenuta post ricorso. (...)
INERZIA DELL'AMMINISTRAZIONE NELL'ESECUZIONE DELL'ORDINE ISTRUTTORIO E CONSEGUENZE PROBATORIE (64.4)
In tema di annotazioni nel Casellario Informatico dell'ANAC, l'inottemperanza dell'Autorità all'ordine giudiziale di deposito della documentazione segnalata dalla stazione appaltante giustifica l'assegnazione di un termine perentorio di sollecito, con l'espresso avvertimento che l'ulteriore inerzia potrà essere valutata dal collegio giudicante quale elemento probatorio sfavorevole all'Amministrazi (...)
L'ANAC DEVE SVOLGERE UN'ISTRUTTORIA AUTONOMA PRIMA DI DISPORRE L'ANNOTAZIONE (222.10)
La digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici non trasforma l'annotazione nel Casellario ANAC in un atto automatico o burocratico. L'Autorità, titolare della funzione di vigilanza, deve operare un vaglio critico sulle informazioni ricevute dalle stazioni appaltanti, assicurando all'operatore economico il diritto di interloquire preventivamente. La mancanza di un'istruttoria autonoma (...)
MOTIVAZIONE ATTENUATA PER L'ANNOTAZIONE ANAC DI RISOLUZIONI PER GRAVE INADEMPIMENTO CONTRATTUALE (213.10)
In sede di annotazione nel Casellario informatico ex art. 213, comma 10, d.lgs. n. 50/2016, l'ANAC non è tenuta a fornire una motivazione analitica sull'utilità della notizia qualora la segnalazione riguardi una risoluzione contrattuale disposta per gravi inadempienze, costituendo quest'ultima un'ipotesi tipica di grave illecito professionale per la quale l'interesse delle altre stazioni appaltant (...)
INERZIA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NELL'ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DEGLI ARGOMENTI DI PROVA
Qualora l'Amministrazione rimanga inerte rispetto a un ordine istruttorio del Giudice volto a chiarire i presupposti di una risoluzione contrattuale annotata nel Casellario ANAC, il Collegio può desumere da tale condotta processuale argomenti di prova circa l'imputabilità del fatto alla società ricorrente, potendo così ritenere provate le circostanze dedotte in ricorso. (...)
Argomenti:
NATURA ORDINATORIA DEI TERMINI PER L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)
L'annotazione nel Casellario Informatico ANAC di notizie relative a gravi inadempimenti contrattuali non costituisce un provvedimento sanzionatorio, ma un atto di pubblicità-notizia; pertanto, i termini per la conclusione del relativo procedimento amministrativo non hanno natura perentoria, ferma restando la necessità del rispetto del principio del contraddittorio tra l'operatore economico e la st (...)
Argomenti:
SOSPENSIONE ANNOTAZIONE ANAC E PENDENZA DI GIUDIZIO CIVILE SULLA RISOLUZIONE (213.10)
Qualora l'annotazione nel Casellario Informatico ANAC scaturisca da una risoluzione contrattuale contestata in sede civile e siano pendenti ulteriori contenziosi relativi alla medesima procedura, la complessità della ricostruzione fattuale giustifica, ai sensi dell'art. 55 comma 10 c.p.a., il rinvio della decisione alla fase di merito per garantire una valutazione coordinata degli esiti dei divers (...)
DISCREZIONALITÀ NELLA VALUTAZIONE DELL'ANOMALIA E RILIEVO INFORMATIVO DELLE ANNOTAZIONI ANAC (110.1)
In tema di verifica dell'anomalia delle offerte, il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) ha inteso semplificare la disciplina, responsabilizzando la stazione appaltante nella scelta del sistema di anomalia; ne consegue che la verifica non è obbligatoria per ogni offerta sopra soglia con ribasso consistente, salvo che la lex specialis non lo preveda espressamente o l'offerta non pre (...)
OBBLIGO DI ISTRUTTORIA SULLA DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE E SULL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO (213.10)
In sede di impugnazione di un'annotazione nel Casellario informatico ANAC, il giudice amministrativo può ordinare alla Stazione Appaltante di produrre una relazione dettagliata sulle circostanze della decadenza dall'aggiudicazione e sull'eventuale prosecuzione dei rapporti contrattuali, al fine di valutare la proporzionalità della segnalazione e la sua rilevanza ai fini dell'esclusione ex art. 80 (...)
INTERRUZIONE DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO PER SOPRAVVENUTO FALLIMENTO DELLA SOCIETÀ RICORRENTE (79.2)
Nel processo amministrativo, la dichiarazione di fallimento dell'operatore economico ricorrente, comunicata formalmente al giudice, integra un evento interruttivo ai sensi dell'art. 79, comma 2, c.p.a. e degli artt. 299 e seguenti c.p.c., imponendo l'onere della riassunzione del giudizio per evitarne l'estinzione definitiva. (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SE LA RISOLUZIONE CONTRATTUALE È MANIFESTAMENTE INFONDATA (213.10)
Ai fini della legittimità dell'annotazione nel casellario informatico, l'Autorità è tenuta a valutare se la segnalazione della stazione appaltante sia inficiata da elementi di straordinarietà o manifesta infondatezza, come il difetto di istruttoria sulle osservazioni del contraente o la delega illegittima a professionisti esterni delle attività di ricognizione degli inadempimenti; in tali casi, l' (...)
L'ANNOTAZIONE ANAC NON DETERMINA AUTOMATICAMENTE L'ESCLUSIONE DALLE GARE FUTURE (95.1)
L'iscrizione nel Casellario Informatico dell'Autorità Nazionale Anticorruzione di notizie relative a gravi inadempimenti contrattuali non comporta ex se un'irreparabile perdita di chance contrattuale, in quanto non determina un automatismo escludente, restando rimessa alle future stazioni appaltanti ogni valutazione circa il rilievo della notizia medesima ai fini della qualificazione professionale (...)
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA RIASSUNZIONE DOPO IL FALLIMENTO DELLA SOCIETÀ RICORRENTE (80.2)
In tema di processo amministrativo, deve essere dichiarata l'estinzione del giudizio qualora, a seguito dell'interruzione dovuta al fallimento della società ricorrente, il curatore fallimentare o le altre parti non provvedano alla riassunzione o alla presentazione di una nuova istanza di fissazione d'udienza nel termine di legge, configurandosi un'ipotesi di abbandono della causa. (...)
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SE LA RISOLUZIONE NON È MANIFESTAMENTE INFONDATA (213.10)
Ai fini dell'annotazione nel Casellario informatico degli operatori economici ex art. 213, comma 10, del D.Lgs. n. 50/2016, l'Autorità Nazionale Anticorruzione non è tenuta a un accertamento definitivo dell'inadempimento contrattuale, compito riservato al giudice ordinario, ma deve verificare la pertinenza e la non manifesta infondatezza della segnalazione. Il sindacato cautelare del giudice ammin (...)
ORDINE ISTRUTTORIO SUL DEPOSITO DELLA RELAZIONE ANAC IN TEMA DI ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO (213.10)
Il Presidente del Tribunale Amministrativo, ravvisate esigenze di celerità e concentrazione del giudizio, può ordinare all'Autorità Nazionale Anticorruzione il deposito di una dettagliata relazione sulla vicenda e di tutta la documentazione pervenuta dall'amministrazione segnalante, al fine di consentire l'approfondimento necessario per la trattazione del merito del ricorso contro l'annotazione ne (...)
SINDACATO ANAC SU ANNOTAZIONI CASELLARIO PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE (213.10)
L'annotazione di una notizia nel casellario informatico non costituisce una causa di esclusione automatica né un accertamento permanente di inaffidabilità, ma un elemento informativo che le future stazioni appaltanti devono ponderare autonomamente. L'ANAC non è tenuta a motivare sulla gravità della condotta dell'operatore economico segnalato, a meno che la segnalazione non appaia ictu oculi manife (...)
POTERE ISTRUTTORIO PRESIDENZIALE SULL'ANNOTAZIONE ANAC PER ESIGENZE DI CELERITÀ E CONCENTRAZIONE (213.10)
Al fine di garantire le esigenze di celerità e concentrazione del giudizio, il giudice amministrativo può ordinare all'Autorità Nazionale Anticorruzione il deposito di una dettagliata relazione istruttoria e di tutta la documentazione trasmessa dall'amministrazione segnalante, utile a definire i presupposti fattuali che hanno condotto all'annotazione nel casellario informatico ai sensi dell'art. 2 (...)
POTERE DI ANAC DI ANNOTARE NOTIZIE UTILI ANCHE IN ASSENZA DI SANZIONI (213.10)
In tema di Casellario informatico, l'ANAC non è vincolata all'inquadramento della fattispecie effettuato dalla stazione appaltante in sede di segnalazione; ne consegue che l'Autorità, pur ritenendo insussistenti i presupposti per l'irrogazione delle sanzioni interdittive o pecuniarie, può legittimamente disporre un'annotazione di 'notizia utile' ex art. 213, comma 10, del d.lgs. n. 50/2016 qualora (...)
Argomenti:
ORDINE ISTRUTTORIO SULLA LEGITTIMITÀ DELL'ANNOTAZIONE ANAC NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)
Nelle controversie concernenti l'annotazione di notizie nel Casellario informatico ANAC, è dovere del giudice amministrativo, anche in via presidenziale e monocratica, ordinare incombenti istruttori volti ad acquisire la documentazione integrale della stazione appaltante segnalante, al fine di accertare la completezza del procedimento di verifica condotto dall'Autorità Nazionale Anticorruzione. (...)
L'INFORMATIVA LIBERATORIA SOPRAVVENUTA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO L'INTERDITTIVA (87.1)
Va dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora, nelle more del giudizio di impugnazione di un'interdittiva antimafia e di atti consequenziali, l'autorità prefettizia rilasci una comunicazione liberatoria e la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più utilità dalla prosecuzione della lite. (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC OLTRE IL TERMINE PERENTORIO DI CONCLUSIONE (213.10)
La violazione del termine ordinatorio per l'avvio del procedimento di annotazione rileva come motivo di illegittimità solo ove comporti una complessiva dilatazione del procedimento tale da determinarne la conclusione oltre il termine di 270 giorni dalla ricezione della segnalazione, ovvero oltre il termine perentorio di 180 giorni fissato per la fase istruttoria e di conclusione. (...)
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER ESCLUSIONE DOVUTA A CARENZA DI REQUISITI TECNICI (213.10)
In tema di casellario informatico, l'ANAC è tenuta ad apprezzare la non manifesta infondatezza dei fatti oggetto di segnalazione e a valutarne l'utilità ai fini della futura partecipazione alle gare, senza tuttavia potersi sostituire al giudice competente nel merito della sussistenza dei fatti contestati. L'annotazione derivante da un'esclusione per carenza di requisiti tecnici non richiede una mo (...)
INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO SE IL PREGIUDIZIO NON È IMMINENTE (222.10)
Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico d'urgenza, la partecipazione a procedure di gara con l'obbligo di dichiarare un'annotazione ANAC pendente non costituisce un pregiudizio grave e irreparabile. L'esposizione alle valutazioni delle stazioni appaltanti circa l'affidabilità professionale del concorrente non determina un danno imminente, potendo le esigenze di tutela essere so (...)
COMPETENZA FUNZIONALE INDEROGABILE DEL TAR LAZIO PER GLI ATTI DI ANNOTAZIONE ANAC
Sussiste la competenza funzionale inderogabile del T.A.R. Lazio, sede di Roma, per le controversie relative all'impugnazione delle annotazioni disposte dall'A.N.A.C. nel casellario informatico dei contratti pubblici, stante il regime speciale di competenza previsto per le Autorità indipendenti dagli artt. 133 e 135 del Codice del Processo Amministrativo. (...)
LEGITTIMITÀ DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC DEL PROVVEDIMENTO INTERDITTIVO ANTIMAFIA PER RISCHIO INFILTRAZIONE (213.10)
L'informativa antimafia interdittiva è legittimamente fondata su elementi sintomatici quali i legami di parentela e i rapporti di cointeressenza con soggetti appartenenti alla criminalità organizzata, poiché l'organizzazione mafiosa si basa sul nucleo familiare come struttura di influenza. L'annotazione di tale provvedimento nel Casellario Informatico da parte di ANAC costituisce un atto dovuto, p (...)
PERENTORIETÀ DEL TERMINE DI CENTOTTANTA GIORNI PER LE ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO ANAC (213.10)
È illegittima l'annotazione nel Casellario informatico disposta dall'ANAC oltre il termine finale di centottanta giorni dalla segnalazione, non potendosi ritenere corretta la sospensione di tale termine per l'esame delle repliche della società segnalata, attesa la natura perentoria del termine di conclusione del procedimento volta a garantire la stabilità e la certezza delle posizioni giuridiche d (...)
ANAC ANNOTA LA RISOLUZIONE SENZA VALUTARE LA GRAVITA' DELL'INADEMPIMENTO (213.10)
A fronte della segnalazione di una risoluzione contrattuale per inadempimento, l'ANAC è tenuta a procedere all'annotazione nel casellario informatico esercitando un vaglio limitato alla non manifesta infondatezza dei fatti segnalati e all'utilità della notizia, senza potersi sostituire alla stazione appaltante o al giudice competente nella valutazione discrezionale della gravità dell'inadempimento (...)
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC E LA DECADENZA SOA PER DICHIARAZIONI NON VERITIERE (80.5)
In tema di qualificazione SOA, la decadenza dall'attestazione conseguente all'accertamento di dichiarazioni non veritiere costituisce un atto vincolato e dovuto per l'organismo di attestazione, operando oggettivamente senza che sia necessario accertare il dolo o la colpa grave. L'audizione dell'operatore economico nel procedimento sanzionatorio avanti all'ANAC rappresenta una facoltà discrezionale (...)
Argomenti:
NECESSITÀ DI APPROFONDIMENTO ISTRUTTORIO SULLA LEGITTIMITÀ DELL'ANNOTAZIONE ANAC NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)
In sede di impugnazione di un'annotazione nel Casellario informatico ai sensi dell'art. 213, comma 10, del d.lgs. n. 50/2016, qualora l'operatore economico lamenti l'omessa considerazione di precedenti provvedimenti di archiviazione sulla stessa vicenda o l'incompletezza informativa del testo annotato, il giudice amministrativo può disporre incombenti istruttori a carico dell'Autorità per acquisir (...)
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER RINUNCIA ALL'AGGIUDICAZIONE MOTIVATA DA RAGIONI DI CONVENIENZA ECONOMICA (32.8)
È legittima l'annotazione nel Casellario Informatico ANAC del provvedimento di revoca dell'aggiudicazione causato dalla rinuncia dell'operatore economico fondata su ragioni di convenienza economica. La scelta dell'impresa di non addivenire alla stipula per privilegiare l'esecuzione di un diverso appalto ritenuto più remunerativo integra una violazione degli obblighi derivanti dall'irrevocabilità d (...)
DOVERE DI COLLABORAZIONE ISTRUTTORIA DELL'ANAC E CONSEGUENZE DELL'INERZIA PROCEDURALE (213.10)
Nelle controversie relative alle annotazioni nel casellario informatico, l'inerzia dell'Autorità Nazionale Anticorruzione nel dare esecuzione alle ordinanze istruttorie integra una violazione del dovere di collaborazione processuale, sanzionabile attraverso l'applicazione dell'art. 64, comma 4, c.p.a., che consente al giudice di trarre argomenti di prova dal comportamento della parte pubblica. (...)
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER OMISSIONE INFORMATIVA QUALE ILLECITO PROFESSIONALE (213.10)
L'ANAC può legittimamente disporre l'annotazione nel casellario informatico di un'omissione informativa quale grave illecito professionale, anche se la stazione appaltante non aveva ravvisato i presupposti sanzionatori. Le misure di self-cleaning non impediscono l'annotazione, poiché la valutazione della loro efficacia sull'integrità del concorrente è rimessa alla discrezionalità delle future staz (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE SOPRAVVENUTA (84.4)
Ai sensi dell'articolo 84, comma 4, c.p.a., deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse nel caso in cui il ricorrente depositi un atto che, sebbene privo delle formalità di rito necessarie per la rinuncia, esprima inequivocabilmente la volontà di non proseguire il giudizio amministrativo per sottoporre la questione alla cognizione del giudice ordinari (...)
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PERMANENZA DELLE VECCHIE REGOLE SULL'ANNOTAZIONE ANAC PER I CONTRATTI IN ESECUZIONE (213.10)
In materia di annotazioni nel Casellario Informatico dell'ANAC, per le procedure e i contratti in fase di esecuzione ricadenti nel regime del D.Lgs. 50/2016, continua a trovare applicazione la disciplina del contraddittorio procedimentale prevista dall'art. 213 del medesimo decreto fino alla scadenza del termine transitorio del 31 dicembre 2023; l'omessa comunicazione dell'avvio del procedimento d (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SE MANCA L'UTILITÀ PER VALUTARE L'AFFIDABILITÀ DELL'OPERATORE (213.10)
L'annotazione nel Casellario Informatico ai sensi dell'art. 213, comma 10, del D.Lgs. n. 50/2016 presuppone una valutazione concreta di utilità della notizia. Risulta carente di motivazione l'annotazione a carico di una mandante che abbia assunto una quota irrisoria delle prestazioni (nella specie il 5%) e sia estranea ai fatti che hanno condotto alla risoluzione, poiché tale notizia non fornisce (...)
OBBLIGO DI COMPLETEZZA ESPOSITIVA PER LE ANNOTAZIONI ANAC NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)
Sussiste in capo all’ANAC un onere di completezza espositiva nell'esercizio del potere di annotazione ex art. 213, co. 10, d.lgs. n. 50/2016; pertanto, qualora in sede istruttoria siano emerse diverse ricostruzioni del medesimo fatto ad opera delle parti interessate, l'Autorità è tenuta a dare conto sinteticamente di tali emergenze in sede di redazione dell'annotazione, non potendo limitarsi a rec (...)
LIMITI AL POTERE DI ANNOTAZIONE ANAC IN CASO DI RISOLUZIONE CONTRATTUALE (213.10)
L'annotazione nel Casellario Informatico ANAC di una risoluzione contrattuale in danno non richiede una motivazione analitica sull'utilità della notizia, essendo quest'ultima insita nella finalità stessa del Casellario di segnalare gravi illeciti professionali; l'Autorità deve limitarsi a un vaglio di non manifesta infondatezza del fatto segnalato, senza potersi sostituire al giudice competente pe (...)
DOVERE DI COLLABORAZIONE ISTRUTTORIA E CONSEGUENZE DELL'INERZIA DELL'AMMINISTRAZIONE NEL PROCESSO (64.4)
Nel giudizio amministrativo concernente l'impugnazione di annotazioni nel Casellario Informatico ANAC, l'Amministrazione ha l'obbligo di depositare la documentazione istruttoria richiesta dal Tribunale; l'eventuale inerzia dell'Amministrazione nel provvedere al deposito di relazioni o chiarimenti ordinati dal Presidente o dal Collegio legittima l'applicazione delle conseguenze probatorie previste (...)
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER LA NEGLIGENZA NEI RAPPORTI CON LA STAZIONE APPALTANTE (213.10)
È legittima l'annotazione nel Casellario Informatico disposta dall'ANAC ai sensi dell'art. 213, comma 10, d.lgs. 50/2016, qualora l'operatore economico ometta di rendere correttamente le dichiarazioni prescritte e non fornisca tempestivi chiarimenti alla stazione appaltante, segnalando eventuali errori materiali interni solo dopo un considerevole lasso di tempo, poiché tale condotta evidenzia una (...)
PERENZIONE DEL RICORSO PER MANCATA PRESENTAZIONE DELL'ISTANZA DI FISSAZIONE UDIENZA (82.1)
In tema di processo amministrativo, il ricorso deve essere dichiarato perento qualora, a seguito dell'invio dell'avviso di segreteria riguardante la pendenza del giudizio risalente a oltre un quinquennio, la parte ricorrente ometta di presentare una nuova istanza di fissazione udienza entro il termine di centoventi giorni previsto dall'art. 82, comma 1, c.p.a., come modificato dal D.L. n. 80 del 2 (...)
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VALIDITÀ DELL'OFFERTA E INTERRUZIONE DEL TERMINE DI SVINCOLO CON L'AGGIUDICAZIONE (32.4)
In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, il termine di efficacia dell'offerta è interrotto dall'adozione del provvedimento di aggiudicazione; ne consegue che l'aggiudicatario non può legittimamente liberarsi dall'impegno negoziale qualora l'individuazione del contraente sia avvenuta entro il termine di 180 giorni, a nulla rilevando che la verifica del possesso dei requisiti e la (...)
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NATURA NON SANZIONATORIA DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE (222.10)
L'iscrizione nel Casellario informatico delle notizie riguardanti la risoluzione di un contratto per inadempimento non costituisce una sanzione, ma un atto dovuto a fini informativi. Pertanto, l'ANAC gode di un onere motivazionale ridotto in ordine all'utilità della segnalazione, spettando all'operatore economico dimostrare l'evidente infondatezza dell'inadempimento contestato o l'irrilevanza dell (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Nel giudizio amministrativo avente ad oggetto l'impugnazione di un'annotazione nel casellario informatico ANAC, qualora la difesa del ricorrente dichiari formalmente in udienza la perdita di interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35 c.p.a., stante il venir meno di una condizione essenziale per l'esercizio dell'azione. (...)
SOSPENSIONE ANNOTAZIONE ANAC PER ESCLUSIONE DERIVANTE DA MERO DISGUIDO TECNICO (213.10)
Sussistono i presupposti per la sospensione cautelare e l'oscuramento dell'annotazione nel Casellario ANAC qualora il mancato riscontro al soccorso istruttorio, che ha originato l'esclusione, appaia riconducibile a un mero disguido e l'operatore dimostri di aver comunque trasmesso la documentazione richiesta alla medesima amministrazione in contesti paralleli, dubitandosi in tal caso della reale u (...)
ANNOTAZIONE ANAC LEGITTIMA SE AL MOMENTO DELL'ISCRIZIONE MANCA LA CONTESTAZIONE GIUDIZIALE (80.5)
In tema di annotazioni nel casellario informatico, l'Autorità Nazionale Anticorruzione non è titolare di un potere di autonoma valutazione discrezionale circa la gravità dell'illecito professionale segnalato dalla stazione appaltante, essendo chiamata esclusivamente a verificare la veridicità dei fatti e l'utilità della notizia ai fini di pubblicità-notizia. (...)
SOSPESA L'ANNOTAZIONE ANAC SE MANCA L'ADEGUATA VALUTAZIONE SULL'ATTENDIBILITÀ DELL'OPERATORE (213.10)
È illegittima l'annotazione nel Casellario Informatico ANAC qualora l'Autorità non provveda a una compiuta valutazione dell'utilità della notizia sotto il profilo dell'affidabilità professionale dell'operatore, omettendo di considerare che l'errore materiale nell'indicazione della sede operativa non arrechi alcun vantaggio al concorrente e che sia irragionevole pretendere la stabile permanenza dei (...)
NATURA PERENTORIA DEL TERMINE PER LE ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO ANAC (213.10)
È illegittima l'annotazione nel Casellario informatico dei contratti pubblici qualora il procedimento sanzionatorio-informativo sia concluso dall'Autorità Nazionale Anticorruzione oltre il termine perentorio di 180 giorni fissato dal proprio regolamento interno. Tale perentorietà non esime l'operatore economico dall'obbligo di dichiarare autonomamente i fatti oggetto di potenziale annotazione nell (...)
ISTRUTTORIA SUI FATTI SOTTOSTANTI ALL'ISCRIZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO (222.10)
Nelle controversie aventi ad oggetto l'iscrizione di annotazioni nel Casellario informatico dei contratti pubblici per risoluzione contrattuale, il giudice amministrativo può disporre l'acquisizione di una documentata relazione dalla stazione appaltante volta a ricostruire integralmente le vicende esecutive del rapporto negoziale, garantendo l'effettività del controllo sulla fondatezza della segna (...)
TUTELA CAUTELARE TRAMITE FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO PER L'IMPUNGAZIONE DI ANNOTAZIONI ANAC (222.10)
L'esigenza di tutela cautelare avverso un'annotazione nel Casellario informatico può essere adeguatamente soddisfatta attraverso l’immediata fissazione dell’udienza di trattazione del merito ai sensi dell'art. 55 c.p.a., laddove la natura delle questioni dedotte non consenta un esito favorevole immediato in sede di sommaria delibazione ma imponga una sollecita definizione del giudizio nel merito. (...)

