Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: legittimazione

LEGITTIMAZIONE AD AGIRE PER IMPUNGNARE L'AGGIUDICAZIONE - ASSENTE IN CASO DI DEFINITIVA ESCLUSIONE DALLA GARA

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Per consolidata giurisprudenza, seguita anche da questa Sezione, nel processo amministrativo la mera partecipazione (di fatto) alla gara non è sufficiente ad attribuire la legittimazione ad agire (cfr. TAR Campania, sez. I, n. 3805/2017);la situazione legittimante costituita dall'intervento nel procedimento selettivo deriva, infatti, da una posizione qualificata che postula il positi (...)

CESSIONE CREDITO APPALTI - DIFETTO LEGITTIMAZIONE ATTIVA - NON SUSSISTE PIU' LA TITOLARITA'.

CORTE DI APPELLO DI POTENZA - SENTENZA

IL FATTOUna società edile otteneva un decreto ingiuntivo contro un Ente Pubblico per il pagamento del saldo lavori relativi a un appalto di recupero edilizio. L'Amministrazione proponeva opposizione, sostenendo di aver corrisposto quasi l'intero importo e che, comunque, il credito residuo era stato oggetto di cessione a una società di factoring. Il Tribunale di primo grado accogl (...)

Rigetto istanza cautelare monocratica: carenza di pregiudizio e legittimazione

TAR VENETO - Decreto

Non sussistono i presupposti per l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica nel caso in cui il ricorrente non abbia partecipato alla gara e gli atti presupposti siano stati già ritenuti validi in sede giurisdizionale; il pregiudizio irreversibile è escluso qualora l'interesse pubblico alla continuità dei servizi sociali domiciliari per anziani e disabili risulti prevalente. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DELLA PA CONTRO L'ARCHIVIAZIONE ANAC DELLA SEGNALAZIONE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di casellario informatico, la stazione appaltante segnalante non è legittimata a impugnare l'archiviazione della segnalazione disposta dall'ANAC per mancanza di colpa dell'operatore economico, atteso che il potere di annotazione mira a tutelare interessi pubblici generali e non a risolvere la lite tra i contraenti, restando impregiudicato il diritto di difesa dell'amministrazione nella com (...)

DIFETTO DI LEGITTIMAZIONE ATTIVA PER EX CONCESSIONARI CON TITOLO SCADUTO (183.15)

TAR LIGURIA - Sentenza

La tollerata occupazione di un bene pubblico a seguito della scadenza del titolo non radica alcuna posizione di diritto soggettivo o di interesse legittimo in capo all'ex concessionario, essendo irrilevante a tal fine il versamento di canoni o indennità. Di conseguenza, l'ex occupante è privo di legittimazione attiva per impugnare gli atti della procedura di evidenza pubblica finalizzata al nuovo (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE SENZA PREVIA CONTESTAZIONE DELL'ESCLUSIONE DALLA GARA

TAR SARDEGNA - Sentenza

Il concorrente che non impugna tempestivamente il provvedimento di esclusione (o il giudizio di inidoneità che ne determina l'estromissione dalla gara) perde la legittimazione a contestare le ulteriori fasi della procedura e l'aggiudicazione in favore di terzi, in quanto la sua posizione non è più differenziata né qualificata rispetto agli atti successivi. (...)

L'IMPUGNAZIONE TARDIVA DELL'ESCLUSIONE PRECLUDE LA CONTESTAZIONE DEGLI ATTI SUCCESSIVI DELLA GARA

TAR PUGLIA - Sentenza

La tardiva impugnazione del provvedimento di esclusione dalla gara rende inammissibile, per difetto di legittimazione a ricorrere, la connessa impugnazione del provvedimento di non aggiudicazione definitiva, in quanto l'esclusione costituisce l'atto immediatamente lesivo che chiude il rapporto tra l'operatore e la procedura; la sua inoppugnabilità preclude la contestazione degli atti successivi de (...)

LEGITTIMAZIONE ALL'ACCESSO AL FASCICOLO TELEMATICO PER L'OPERATORE AGGIUDICATARIO DEL LOTTO

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

L'operatore economico aggiudicatario di un lotto di gara vanta una posizione legittimante per l'accesso al fascicolo telematico di un ricorso avente ad oggetto la medesima procedura concorsuale, qualora sia pendente un separato giudizio tra le stesse parti riguardante la legittimità della suddetta aggiudicazione. (...)

IL DIRITTO DI ACCESSO PERSISTE SE L'ESCLUSIONE NON E' DIVENUTA DEFINITIVA

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di accesso ai documenti amministrativi nelle procedure di gara, la carenza di legittimazione dell'impresa partecipante sussiste solo qualora l'esclusione dalla procedura sia divenuta definitiva. Qualora l'atto di esclusione sia stato sospeso o non sia stato formalmente reiterato, il concorrente mantiene l'interesse protetto all'ostensione degli atti di affidamento e della documentazione di (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER IL GESTORE USCENTE

TAR CAMPANIA - Sentenza

Chi contesta in radice l'illegittimità dell'indizione di una gara o di un concorso è onerato di impugnare immediatamente l'atto di avvio della procedura, notificando il ricorso entro il termine decadenziale, senza possibilità di attendere l'esito della vicenda concorsuale; ne consegue che il gestore uscente, che non abbia partecipato alla gara e non abbia tempestivamente impugnato il bando, non è (...)

DUBBI SULLA LEGITTIMAZIONE DELL'OPERATORE ECONOMICO A TUTELARE INTERESSI AMBIENTALI SENZA DANNO PROVATO

TAR SICILIA - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche, non è sufficiente la generica prospettazione di un danno ambientale se il ricorrente agisce principalmente per interessi economici e non prova l'avvenuta aggiudicazione della gara o l'imminenza dell'inizio dei lavori, elementi necessari a configurare l'irreparabilità del pregiudizio. (...)

LEGITTIMAZIONE DELL'OPERATORE DI SETTORE AD IMPUGNARE L'AFFIDAMENTO IN HOUSE PROVIDING

CGA SICILIA - Sentenza

L’imprenditore di settore – ovvero colui che svolge attività economica a fini di lucro in un determinato ambito merceologico o che gestisce servizi pubblici – possiede la legittimazione all’impugnazione dinanzi al giudice amministrativo del provvedimento con il quale l’Amministrazione decide di non indire una gara pubblica e di affidare il servizio in house. L'errata negazione di tale legittimazio (...)

NECESSARIO IL MANDATO SE L'ISTANZA DI ACCESSO È FIRMATA SOLO DAL DIFENSORE

TAR BASILICATA - Sentenza

In tema di accesso ai documenti amministrativi, l'istanza formulata dal solo difensore privo di mandato o di sottoscrizione congiunta dell'interessato è inammissibile, in quanto impedisce alla Pubblica Amministrazione di verificare la sussistenza del potere rappresentativo e la legittimazione del richiedente. Tale vizio attiene all'imputabilità giuridica dell'istanza e non è sanabile né mediante i (...)