Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Revisione Prezzi
REVISIONE DEI PREZZI - AMMESSA SOLO IN CASO DI PROROGA (106)
É pacifico che la revisione dei prezzi possa applicarsi solo in caso di proroga, ma non anche in quello di rinnovo del contratto (da ultimo, cfr. Cons. Stato, sez. VI, n. 3478/2019; Cons. Stato, sez. V, n. 5021/2019; Cons. Stato, sez. III, n. 5059/2018). Ciò alla luce dell’univoco indirizzo ermeneutico secondo il quale:a) La revisione dei prezzi si applica solo alle proroghe contrattuali, come t (...)
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CLAUSOLA REVISIONE PREZZO - RIPARTO GIURISDIZIONALE
Nelle controversie relative alla clausola di revisione del prezzo negli appalti di opere e servizi pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, in conformità alla previsione di cui all'art. 133, comma 1, lett. e), n. 2), del d.lgs. 104 del 2010, sussiste nell'ipotesi in cui il contenuto della clausola implichi la permanenza di una posizione di potere in capo alla P.A (...)
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REVISIONE PREZZI - APPLICAZIONE – SOLO IN CASO DI PROROGA
L’istituto della revisione dei prezzi ha la finalità di salvaguardare l’interesse pubblico a che le prestazioni di beni e servizi alle pubbliche amministrazioni non siano esposte col tempo al rischio di una diminuzione qualitativa, a causa dell’eccessiva onerosità sopravvenuta delle prestazioni stesse (incidente sulla percentuale di utile considerata in sede di formulazione dell’offerta), e del (...)
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REVISIONE PREZZI - APPALTO SERVIZI PLURIENNALE – NON PUÒ ESSERE DETERMINATA A CONSUNTIVO.
Il paradigma normativo di riferimento va individuato nell’art. 115 del D.lgs. 163/2006, trattandosi di appalto bandito e aggiudicato prima dell’entrata in vigore del D.lgs. n. 50/2016.8.3.10. La giurisprudenza ha avuto modo di rilevare che ai fini della quantificazione della somma dovuta dalla p.a. a titolo di revisione prezzi deve essere applicato in via suppletiva, ai sensi dell’art. 6 (...)
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REVISIONE PREZZI - APPALTO SERVIZI PLURIENNALE – NON PUÒ ESSERE DETERMINATA A CONSUNTIVO.
Il paradigma normativo di riferimento va individuato nell’art. 115 del D.lgs. 163/2006, trattandosi di appalto bandito e aggiudicato prima dell’entrata in vigore del D.lgs. n. 50/2016.8.3.10. La giurisprudenza ha avuto modo di rilevare che ai fini della quantificazione della somma dovuta dalla p.a. a titolo di revisione prezzi deve essere applicato in via suppletiva, ai sensi dell’art. 6 (...)
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CONCESSIONE DI SERVIZIO IN SCADENZA - PROROGA TECNICA - AMMESSA AI MEDESIMI PARAMETRI ECONOMICI INIZIALI
La proroga di un contratto pubblico può essere contrattuale oppure tecnica.La proroga c.d. “contrattuale” è così definita perché prevista nel bando di gara e nel contratto. A tutti i partecipanti alla gara è quindi noto che il contratto è esposto a un prolungamento della sua durata e di un tanto possono tenere conto ai fini della partecipazione alla gara e della formulazione dell’offerta (...)
PREZZI DEI MATERIALI DA COSTRUZIONE - ANALISI PREZZI MEDI E VARIAZIONI - ANNO 2019 E 2020
Rilevazione dei prezzi medi per l’anno 2019 e delle variazioni percentuali annuali, in aumento o in diminuzione, superiori al dieci per cento, relative all’anno 2020, ai fini della determinazione delle compensazioni dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativi.L'art. 1 del decreto stabilisce che il prezzo dei materiali da costruzione più significativi nell (...)
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DECRETO SEMPLIFICAZIONI "BIS" - REVISIONE PREZZI
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali. (21G00116) - Entrata in vigore del provvedimento: 25/07/2021 (...)
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REVISIONE PREZZI IN CASO DI RECESSO DAL CONTRATTO DI APPALTO A SEGUITO DI INTERDITTIVA ANTIMAFIA
Informativa antimafia – Contratto di appalto – Appalto a prestazioni periodiche – Recesso – Per intervenuta interdittiva antimafia – Pagamento opere eseguite - Artt. 92 e 94, d.lgs. n. 159 del 2011 - Criterio – Revisione prezzi – Spetta. Negli appalti pubblici di servizi aggiudicati a seguito di una procedura di evidenza pubblica, aventi ad oggetto prestazioni periodiche o continuative c (...)
REVISIONE PREZZI - NECESSARIA PRESENZA CLAUSOLA NEGLI ATTI DI GARA (106)
Quanto alla lamentata esclusione della possibilità di procedere alla revisione dei prezzi, deve ricordarsi che una tale previsione rientra tra le facoltà delle stazioni appaltanti in sede di elaborazione del bando.Se, infatti, la precedente normativa in materia di lavori (art. 133 comma 2 del d. lgs. 163/2006) escludeva espressamente la facoltà di revisione dei prezzi e di applicazione d (...)
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AUMENTO PREZZI IN CORSO DI GARA - AGGIUDICAZIONE RIMANE LEGITTIMA
L’eventuale aumento dei costi e/o dei prezzi in pendenza della gara non possa in generale incidere sulla legittimità - o meno - dell’aggiudicazione, bensì eventualmente sulla successiva fase esecutiva, attenendo a ben vedere la doglianza di cui si discorre all’istituto della revisione dei prezzi nei contratti pubblici ad esecuzione periodica o continuativa, come noto, volto ad assicurare, in ca (...)
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REVISIONE PREZZI APPALTI LAVORI – MATERIALI DA COSTRUZIONE
Rilevazione delle variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all'8 per cento, verificatesi nel primo semestre dell'anno 2021, dei singoli prezzi dei materiali da costruzione piu' significativi. (21A06809) (...)
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RETTIFICA DM MISE 11 NOV 2021 RILEVAZIONE PREZZI CARO MATERIALI
Rettifica dell'allegato 1 e dell'allegato 2 del decreto 11 novembre 2021, recante: «Rilevazione delle variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all'8 percento, verificatesi nel primo semestre dell'anno 2021, dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativi».( (...)
SOSTEGNO ALLE IMPRESE EMERGENZA COVID - CLAUSOLA REVISIONE PREZZI - OBBLIGATORIO INSERIMENTO CLAUSOLA (106.1.a)
Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico. (22G00008)Entrata in vigore del provvedimento: 27/01/2022 (...)
REVISIONE PREZZI - RIEQUILIBRIO TRA INTERESSE PUBBLICO E CONTINUITA' RAPPORTO CONTRATTUALE (106)
Quanto al terzo e ultimo motivo, è sufficiente ribadire, in aggiunta a quanto già rilevato con riferimento al primo motivo, che E. S.p.A. non ha offerto elementi concreti a comprova dell’esistenza delle condizioni necessarie per ottenere l’adeguamento economico.La documentazione prodotta dinanzi al Comune e depositata in giudizio dimostra soltanto che i gestori degli impianti di trattame (...)
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AUMENTO PREZZI MATERIE PRIME - CONTRATTI IN CORSO DI ESECUZIONE FORNITURE E SERVIZI
Oggetto: Problematiche derivanti dall'aumento dei prezzi delle materie prime nei contratti in corso di esecuzione aventi ad oggetto servizi e forniture.Con una nota firmata dal Presidente Giuseppe Busia, Anac ha richiesto al governo e al parlamento un urgente intervento normativo sulla revisione dei prezzi negli appalti per far fronte agli esorbitanti incrementi delle materie prime n (...)
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PROCEDURA RICHIESTA REVISIONE PREZZI - PROCEDURA BIFASICA: PRIMA I PRESUPPOSTI POI IL QUANTUM DEBEATUR (106)
La giurisprudenza amministrativa ha da tempo condivisibilmente chiarito che la domanda giudiziale avente ad oggetto la revisione dei prezzi deve essere definita, sul piano processuale, secondo “un’indagine di tipo bifasico volta dapprima all’accertamento dei presupposti per il riconoscimento del compenso revisionale – aspetto per il quale è consentito il giudizio impugnatorio riferito all’atto (...)
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REVISIONE PREZZI IN DIMUNIZIONE - AMMESSA (106)
Il primo motivo dell’odierno ricorso, occorre stabilire se possa ammettersi (o meno) una revisione in riduzione del corrispettivo contrattuale. Ad avviso di questo Collegio, la revisione in riduzione va certamente ammessa per due ordini di motivi, l’uno di carattere letterale e l’altro di carattere sostanziale.Sotto il primo profilo, infatti, come anticipato, è incontestabile che la norm (...)
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REVISIONE PREZZI - NUOVO MECCANISMO DI COMPENSAZIONE PER GLI APPALTI DI LAVORI IN CORSO DI ESECUZIONE (106)
Misure urgenti per il contenimento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali.Entrata in vigore del provvedimento: 02/03/2022 (...)
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ISTANZA REVISIONE PREZZO - PRIMA DELLA STIPULA - NON AMMESSA POICHE' PRESUPPONE UN CONTRATTO (106.1)
Nel caso di specie l’istanza di revisione del prezzo è stata formulata dall’impresa aggiudicataria prima della stipulazione del contratto, ossia in un momento in cui, non essendo ancora in essere alcun rapporto contrattuale, non era giuridicamente ipotizzabile nè ammissibile alcuna ipotesi di revisione del prezzo, che per sua natura presuppone un contratto (ad esecuzione continuata e periodica) (...)
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EMERGENZA COVID - CALO FATTURATO OLTRE 33% - SERVIZI SOMMINISTRAZIONE BEVANDE E CIBOMEDIANTE DISTRIBUTORI AUTOMATICI - REVISIONE PEF
Considerato che:- l’art. 28-bis D.L. n. 34/2020, conv. in L. n. 77/2020 stabilisce che “in caso di contratti di appalto e di concessione che prevedono la corresponsione di un canone a favore dell'appaltante o del concedente e che hanno come oggetto il servizio di somministrazione di alimenti e bevande mediante distributori automatici presso gli istituti scolastici di ogni ordine e gr (...)
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CHIARIMENTI INTERPRETATIVI COMPENSAZIONE PREZZI – LE PA DEVONO PAGARE IMMEDIATAMENTE (106)
OGGETTO: chiarimenti interpretativi sull’articolo 1–septies del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante “Misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, e sull’articolo 25 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, recante “Misure urgenti per il (...)
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PREZZARI REGIONALI VECCHI - LEGITTIMA SCELTA DELLA PA
L'obbligo di assicurare nelle gare l'effettivo adeguamento dei prezzari ai valori di mercato correnti non è un mero elemento di legittimità della procedura, ma è una sostanziale condizione di efficacia e di efficienza dell'azione amministrativa che trae fondamento dall'art. 97 Cost., in quanto essa attiene a principi di ordine generale. E si è anche precisato che l'istituto (...)
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COMPUTO METRICO ESTIMATIVO -RIFERIMENTO A PREZZARI ANNUALITA’ DIFFERENTI – ILLEGITTIMO COMPORTAMENTO DELLA PA
A seguito della rinnovata verifica di anomalia, l’Amministrazione procedente fosse incorsa in un palese travisamento dei fatti e in un’erronea valutazione dei presupposti, avendo posto in essere il computo metrico estimativo sulla base di differenti standards qualitativi e, in particolare, per gran parte delle voci di computo, del Listino Prezzi OO.PP. Regione Puglia 2017, mentre, per le restan (...)
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CARO PREZZI E ADEGUAMENTO DELLE GARE - FISSARE BASE D'ASTA CONGRUA (106)
Va allo stato ribadito il principio (cfr. Cons. St., III, 24 settembre 2019 n. 6355; id., 20 marzo 2020 n. 2004), secondo cui nelle gare pubbliche la base d'asta, pur se non deve rispecchiare necessariamente i prezzi medi di mercato, non può esser fissata in modo arbitrario con conseguente alterazione della concorrenza. Considerato pertanto che la determinazione del prezzo a base di gara n (...)
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CLAUSOLA CHE ESCLUDE LA REVISIONE DEL PREZZO - CLAUSOLA NULLA (106)
Il Collegio osserva che - come lamentato dal ricorrente con il secondo motivo del ricorso riassunto - tale motivazione ha completamente trascurato di considerare la disposizione normativa dettata dall’art. 2 della legge 22 febbraio 1973 n. 37, in forza della quale la materia della revisione prezzi è sottratta a qualsiasi potere negoziale delle parti contrattuali e che - escludendo in subiecta m (...)
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CLAUSOLA REVISIONE PREZZI - OBBLIGO DELLA PA DI ATTIVARLA SU RICHIESTA DELL'IMPRESA (106)
Alla luce della giurisprudenza del Consiglio di Stato del tutto consolidata, si rileva che l'istituto della revisione prezzi consiste in procedimento finalizzato al compimento di un'attività di preventiva verifica dei presupposti necessari per il riconoscimento del compenso revisionale, al quale è sotteso l'esercizio di un potere autoritativo tecnico-discrezionale nei confronti del (...)
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COMPENSAZIONI II° SEMESTRE 2021 PER VARIAZIONE PREZZI MATERIALI DA COSTRUZIONE
Rilevazione delle variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all'8 per cento, verificatesi nel secondo semestre dell'anno 2021, dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativiCARO PREZZI: VARIAZIONI MATERIALI II° SEMESTRE 2021Da venerdì 13 maggio sarà operativa sul sito del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sos (...)
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RICHIESTA REVISIONE PREZZI - GIUDICE COMPETENTE - INAMISSIBILE RICORSO AL G.A. (106)
La domanda di accertamento del diritto alla revisione prezzi è inammissibile, avendo essa ad oggetto una situazione giuridica che ha la consistenza di interesse legittimo.Deve, infatti, ritenersi – in coerenza con le generali coordinate di riparto giurisdizionale applicabili ratione temporis - che “in tema di appalto di opere pubbliche, la posizione soggettiva dell'appaltatore in ord (...)
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DECRETO AIUTI 2022 SU AGGIORNAMENTO PREZZARI E CARO-PREZZI 2022
Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina. (22G00059) (...)
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DECRETO VARIAZIONE PREZZI MATERIALI (PRIMO SEMESTRE 2021) - ILLEGITTIMO
La ricorrente, nella sostanza, contesta -tramite la proposizione di due distinti motivi di ricorso che, stante la loro omogeneità contenutistica, possono essere trattati unitariamente- la metodologia seguita per la rilevazione degli incrementi seguiti, lamenta l’attendibilità dei dati emersi con riguardo ad un certo numero di materiali più significativi oggetto di rilevazione e si duole del fa (...)
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ISTANZA DI REVISIONE PREZZI - PRIMA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO - NON PREVISTA PER LEGGE (106)
Va poi considerato come non vi sia alcuna regola o principio che possa supportare la pretesa ad ottenere una commessa alterando prima della stipula le condizioni economiche a cui lo stesso operatore si vincola nella formulazione dell’offerta. Le mutate condizioni del mercato che rendano non remunerativa l’offerta possono legittimare un ritiro dell’operatore dalla gara o, come nel caso di specie (...)
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REVISIONE PREZZI - GIURISDIZIONE - COMPETE AL GIUDICE AMMINISTRATIVO
Passando ad esaminare il merito della proposta azione, occorre, preliminarmente, farsi carico di valutare l’ammissibilità dell’azione di accertamento e di condanna spiegata dalla società ricorrente, involgente il riconoscimento in suo favore del compenso revisionale nell’ambito di un appalto di servizi.Ebbene, il Collegio ritiene che, nel caso di specie, la giurisdizione appartenga al gi (...)
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REVISIONE PREZZI - OBBLIGATORIA SOLO SE PREVISTA ATTI DI GARA- NON SI APPLICA LA DISCIPLINA DELLE RISERVE (106)
Circa la natura e gli obiettivi della disciplina sulla revisione prezzi, il Consiglio di Stato (sez. V, 16 giugno 2020, n. 3874) ha posto in evidenza che:a) la revisione prezzi (al tempo disciplinata per gli appalti di servizi o forniture dall’art. 115 d.lgs. n. 163 del 2006 che ha recepito la disposizione di cui all’art. 6 della legge 24 dicembre 1993, n. 537) si applica ai contratti di (...)
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REVISIONE PREZZI – NULLITA’ DELLA CLAUSOLA CHE LA VIETA
Il Collegio condivide senz’altro la tesi, ormai sostenuta dalla giurisprudenza unanime, secondo cui “ai sensi dell’art. 133, comma 1, lett. e), n. 2, c.p.a ., rientra nella giurisdizione del G.A. la controversia inerente alla revisione dei prezzi in un contratto qualificabile come appalto pubblico di servizi, atteso che l’art. 244 del Codice dei contratti pubblici – superando la tradizionale di (...)
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REVISIONE DEI PREZZI e REGIME DEROGATORIO
“Procedura ristretta n. DAC.0268.2021 per l’affidamento dell’Accordo Quadro relativo alla “progettazione esecutiva e l’esecuzione di lavori di realizzazione delle opere interferenti con l’esercizio ferroviario funzionali alla soppressione dei passaggi a livello” (rientranti nella categoria di specializzazione SQ011 LOC- 001 “Opere Civili alla sede ferroviaria”). CUP: J19G01000000001 - CPV: 4522 (...)
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MODALITA' DI UTILIZZO DEL FONDO ADEGUAMENTO PREZZI
Modalità di utilizzo del Fondo adeguamento prezzi di cui all'articolo 26, comma 4, lettera a), del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2022, n. 91. (22A04389) (...)
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ISTANZA COMPENSAZIONE PREZZI MATERIALI – MODALITA’ DI ACCESSO AL FONDO
D.M. n.241 del 28 luglio 2022 recante le modalità di utilizzo del Fondo di cui all’art. 1septies, comma 8 del D.L. n. 73/2021 e s.m.i., in relazione agli interventi di cui al comma 4 lettera b dell'art.26 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2022, n. 91. Il decreto si applica con riferimento agli stati di avanzamento concernenti le lav (...)
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RITARDO AGGIORNAMENTO PREZZARI - COMPENSO PROGETTISTA - VA COMUNQUE AGGIORNATO
L’art. 29, comma 1, lett. a) del D.L. 4/2022, infatti, stabilisce l’obbligo per le Stazioni Appaltanti di inserire le clausole di revisione dei prezzi previste dall'articolo 106, comma 1, lettera a) del D.lgs. 50/2016, nei documenti di gara iniziali afferenti tutte le “procedure di affidamento dei contratti pubblici, i cui bandi o avvisi con cui si indice la procedura di scelta del contraen (...)
REVISIONE DEI PREZZI DEI MATERIALI - FONDO PER L'ADEGUAMENTO DEI PREZZI – MODALITÀ DI ACCESSO
Modalità di accesso al Fondo di cui all'articolo 1-septies, comma 8, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, e successive modifiche ed integrazioni, in relazione agli interventi di cui all'articolo 26, comma 4, lettera b), del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, e successive modifiche ed integrazioni, con riferimento ai SAL dei lavori eseguiti dal 1° gennaio 2022 al 31 luglio 2022. </ (...)
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AGGIORNAMENTO PREZZI MATERIALI - AMMESSO PER I CONTRATTI IN CORSO D'OPERA (106)
OggettoCaro materiali: applicabilità dei commi 1 e 2 dell'Art. 106 del d.lgs. n. 50/2016 in relazione al Programma di Sviluppo Rurale Nazionale 2014-2020 e in merito ai recenti decreti sulle compensazioni dei prezzi dei lavori e delle forniture - Richiesta parereL’aumento significativo del costo dei materiali necessari alla realizzazione di un’opera causato da circostanze impr (...)
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AGGIORNAMENTO PREZZI MATERIALI DI COSTRUZIONE – AMMESSO PER APPALTI IN CORSO D’OPERA (106)
OggettoCaro materiali – programma di sviluppo rurale nazionale 2014-2020 – adeguamento della rete consortile e dei relativi sistemi irrigui- Richiesta parere.FUNZ CONS 34/2022L'aumento significativo del costo dei materiali necessari alla realizzazione di un’opera causato da circostanze impreviste e imprevedibili può determinare modifiche dei contratti d’appalto in corso (...)
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REVISIONE E AGGIORNAMENTO PREZZI FORNITURE E SERVIZI - AMMESSO SOLO NEI CASI PREVISTI DAL CODICE - NO REGIME DEROGATORIO
OggettoFornitura di risma di carta formato A4 per …..OMISSIS….. - Richiesta parere.FUNZ CONS 20/2022La revisione dei prezzi negli appalti di servizi e forniture è consentita solo se prevista nei documenti di gara “in clausole chiare, precise e inequivocabili”.È possibile concludere che la revisione dei prezzi negli appalti di servizi e forniture, in assenza di specif (...)
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REVISIONE PERIODICA DEI PREZZI - AGGIORNAMENTO DEL CORRISPETTIVO CONTRATTUALE – DIRITTO NON OBBLIGATORIO DELL’OE
La disciplina della revisione del prezzo dei contratti pubblici di appalto di fornitura di beni e di servizi prevista dal comma 4, art. 6, della legge n. 537/1993, come sostituito dall’art. 44 della 1egge n. 724/1994 (applicabile ratione temporis al contratto di cui è causa) ha previsto l’obbligo di inserimento nei contratti ad esecuzione periodica o continuativa della clausole di revisione pre (...)
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CONVERSIONE IN LEGGE DEL DL 115/2022
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115, recante misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali.Entrata in vigore del provvedimento: 22/09/2022 (...)
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CARO MATERIALI – RILEVAZIONE DELLE PERCENTUALI DI VARIAZIONE PREZZI
Le questioni poste con i motivi di appello vanno approfondite nella sede propria dell’udienza di merito”, e “il periculum in mora prospettato dal Ministero appellante – il danno procurato alle imprese dalla tardiva rilevazione della variazione dei prezzi dei materiali della quale le stazioni appaltanti dovranno tener conto in fase di esecuzione dei contratti – è superato dall’interpretazione de (...)
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DIFFERENZE TRA VARIANTI IN CORSO D'OPERA E VARIAZIONE DEI PREZZI E DEI COSTI - NON AMMISSIBILE LA REVISIONE PREZZI PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE (106)
L’art. 106, comma 1, prevede, per quel che qui interessa, che: “[…]. I contratti di appalto nei settori ordinari e nei settori speciali possono essere modificati senza una nuova procedura di affidamento nei casi seguenti:a) se le modifiche, a prescindere dal loro valore monetario, sono state previste nei documenti di gara iniziali in clausole chiare, precise e inequivocabili, che possono (...)
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REVISIONE PREZZI - RIGETTO ISTANZA ADEGUAMENTO PREZZI PER DOCUMENTAZIONE COMPROVA INADEGUATA (106)
Nel merito il ricorso, affidato a un solo articolato motivo – con cui si deduce “violazione e/o falsa applicazione dell’art. 106 del codice appalti – violazione e/o falsa applicazione dell’art. 8 della convenzione di fornitura stipulata fra le parti – eccesso di potere per errore – travisamento dei fatti – difetto di istruttoria – difetto dei presupposti – contraddittorietà – difetto ed erronei (...)
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LEGGE BILANCIO 2023
Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025.Entrata in vigore del provvedimento: 01/01/2023 (...)
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REVISIONE PREZZI - LA FINALITA' DLEL'ISTITUTO NON E' AZZERARE IL RISCHIO DI IMPRESA- RESTA ALEA CONTRATTUALE (106)
In primis, è opportuno premettere che la finalità dell'istituto della revisione dei prezzi è da un lato quella di salvaguardare l'interesse pubblico a che le prestazioni di beni e servizi alle pubbliche amministrazioni non siano esposte col tempo al rischio di una diminuzione qualitativa, a causa dell'eccessiva onerosità sopravvenuta delle prestazioni stesse, e della conseguente inc (...)
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FONDO OPERE INDIFFERIBILI – REGOLAMENTO
Procedura accesso Fondo opere indifferibili (...)
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PARERE SUL CORRETTO ISTITUTO DA APPLICARE AI FINI DELLA REVISIONE E ADEGUAMENTO PREZZI
Con il quesito proposto, in relazione ad un appalto di lavori bandito in data 10 dicembre 2021 e con termine per la presentazione delle offerte in data 13 gennaio 2022, la stazione appaltante chiede all’Autorità quale istituto applicare ai fini della revisione/adeguamento prezzi, tra quelli contemplati nel d.l.50/2022 e nel d.l.4/2022, in considerazione dell’eccezionale aumento dei prezzi dei m (...)
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MODALITÀ DI ACCESSO AL FONDO PER L’ADEGUAMENTO DEI PREZZI
Modalità di accesso al Fondo per l’adeguamento dei prezzi. (...)
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REVISIONE DEI PREZZI SU BASE FOI – RILEVA VARIAZIONE DI CIASCUN MESE RISPETTO ALL'INIZIO DELL’APPALTO (106)
In particolare, con la clausola di revisione dei prezzi viene introdotto un meccanismo di gestione delle sopravvenienze idonee ad incidere in modo significativo sull’originario equilibrio contrattuale. Essa ha la finalità di salvaguardare l’interesse pubblico a che le prestazioni di beni e servizi alle pubbliche amministrazioni non siano esposte col tempo al rischio di una diminuzione qualitati (...)
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DOMANDA DI COMPENSAZIONE PER CARO MATERIALI - E' ILLEGITTIMO IL SILENZIO DELLA P.A.
La giurisdizione esclusiva comporta il concorso di posizioni di interesse legittimo e diritto soggettivo, con la conseguenza che la pretesa dell’interessato – come nel caso di specie – all’espletamento dell’istruttoria finalizzata al riconoscimento della revisione prezzi esige la formulazione di un’istanza all’Amministrazione e, in caso di inerzia, la proposizione dell’azione avverso il silenzi (...)
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PEGGIORAMENTO CONDIZIONI CONTRATTUALI PER ECCESSIVA DURATA DELLA GARA - PRIMA DELLA STIPULA NON SI PUO' CHIEDERE REVISIONE DEL PREZZO (106)
L’intervenuto peggioramento delle condizioni contrattuali per eccessiva durata della procedura selettiva può essere neutralizzato dall’operatore interessato soltanto con lo strumento del mancato rinnovo della validità della propria offerta, quale facoltà riconosciuta dalla legge (cfr. T.A.R. Lombardia, Milano, II, 10 giugno 2022, n. 1343), oppure sulla scorta di un intervento in autotutela, ave (...)
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AUMENTO DEL COSTO DEL LAVORO - SE DETERMINATO DA CIRCOSTANZA IMPREVEDIBILI ED ECCEZIONALI PUO' COSTITUIRE CAUSA DI REVISIONE DEI PREZZI (106)
ll Collegio non condivide invece la posizione dell’amministrazione circa l’impossibilità di sussumere l’istanza della ricorrente nel novero delle circostanze impreviste e imprevedibili contemplate dall’art. 106, comma 1, let c, del d.lgs. 50/16 posto che, nonostante sia vero che per giurisprudenza consolidata «l'aumento del costo del lavoro costituisce elemento del tutto fisiologico nei con (...)
RINEGOZIAZIONE DELLE OFFERTE NELLA FASE PRECEDENTE LA STIPULA DEL CONTRATTO - LEGITTIMA PER ASSICURARE EQUILIBRIO CONTRATTUALE (106)
Secondo un primo e più tradizionale orientamento, infatti, non può trovare accoglimento la domanda di modifica delle pattuizioni prima di procedere alla stipulazione del contratto. Secondo tale indirizzo il principio di parità di trattamento e l’obbligo di trasparenza che ne deriva ostano a che, dopo l’aggiudicazione di un appalto pubblico, l’amministrazione aggiudicatrice e l’aggiudicatario ap (...)
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ACCESSO AL FONDO PER ADEGUAMENTO PREZZI: MODALITA' OPERATIVE E CONDIZIONI DI ACCESSO
Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina. (...)
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CALCOLO VARIAZIONE PREZZI - IN CASO DI ASSENZA INDICE ISTAT SI UTILIZZA INDICE FOI
Per consolidato orientamento della giurisprudenza amministrativa, il diritto alla revisione dei prezzi deve riconoscersi nella misura contenuta dal riferimento agli indici ISTAT, in relazione al trascorrere del tempo e al correlativo aumento dei prezzi che generalmente gli corrisponde, senza che a tal fine debba essere offerta la prova di particolari e notevoli squilibri.Il meccanismo de (...)
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PERIODO DI PROROGA TECNICA - NON AMMISSIBILI RIDETERMINAZIONI DEL COMPENSO (106.1)
Per quanto concerne le domande riguardanti la rideterminazione del compenso spettante per il periodo di prolungamento della durata del contratto, le stesse vengono respinte, siccome infondate, per le ragioni che di seguito si espongono.Il provvedimento in esame ha natura di proroga tecnica, siccome volto a prolungare la vigenza del rapporto contrattuale pregresso, per il tempo necessario (...)
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REVISIONE PREZZI - GIUSTIFICATA SOLO IN RELAZIONE A UNO SQUILIBRIO DEI COSTI EFFETTIVAMENTE SOSTENUTI - IVA IRRILEVANTE (106)
La stazione appaltante avrebbe erroneamente considerato, ai fini della revisione del prezzo, un decremento dei costi correlati alla voce “imposte” determinato dall’incidenza delle misure introdotte dall’art. 2, comma 1, del decreto-legge n. 130/2021, che hanno ridotto al 5% l’aliquota IVA applicabile alle forniture di gas metano.Tale decurtazione è illegittima in quanto in contraddizione (...)
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TARIFFE NON AGGIORNATE - INTERESSE IMMEDIATO AD IMPUGNARE IL BANDO DI GARA (106)
Nel caso di specie il Collegio ravvisa gli estremi sia della legittimazione ad agire sia dell’interesse immediato ad impugnare le regole di gara, posto che, dalla prospettazione dei ricorrenti, emerge che la predeterminazione del prezzo secondo tariffe non aggiornate costituisce un elemento che condiziona la possibilità di proporre un’offerta seria ed economicamente sostenibile, risultando l’im (...)
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CONSIP E REVISIONE PREZZI - ERRATA DEFINIZIONE DEGLI IMPORTI
Ritiene il Collegio che la revisione eseguita da Consip sia illegittima per non aver la stazione appaltante, anche in violazione dell’art. 115 del d.lgs. n. 163/2006, a tal fine condotto un’istruttoria adeguata, a garanzia del corretto funzionamento del meccanismo di revisione dei prezzi e del perseguimento dell’interesse generale posto a base dell’istituto in questione, valutando ogni circosta (...)
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DELIBERE ANAC PER LA REVISIONE PREZZI - AUTOMATICA APPLICAZIONE - NON SUSSISTE
Le delibere ANAC di rilevazione prezzi sono approvate in applicazione dell’art. 17 co. 1 lett a) del d.l. n. 98/2011, norma la cui funzione non è e non è mai stata quella di garantire riequilibri contrattuali, bensì, come evidenziato dalla difesa dell’amministrazione, piuttosto di sopperire alla mancanza di definizione di costi standard, in un’ottica di razionalizzazione e contenimento della sp (...)
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CARO MATERIALI - REVISIONE PREZZI - NUOVA BOCCIATURA PER IL MIT NELLA DETERMINAZIONE DEI VALORI PERCENTUALI
Riscontro all’inaffidabilità dei dati rilevati dalle fonti “ufficiali” ed aggregati in ambito ministeriale si rinviene nel disallineamento delle percentuali di incremento dei prezzi registrati all’esito della procedura ministeriale rispetto quelli registrati dalle fonti facenti capo ai providers indicati da ANCE e da Assistal.Se, in prima battuta, non è sindacabile la scelta ministeriale (...)
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REVISIONE PREZZI E CARO MATERIALI - CRITICITA' OPERATO DEL MIT
Il supplemento istruttorio che consegue all’effetto conformativo della presente sentenza riguarda appunto dette due fasi del procedimento di rilevazione dei dati, necessitando l’una e l’altra di correttivi indispensabili per rendere completi, congrui ed attendibili i dati raccolti e per consentirne il controllo effettivo e l’adeguata attività di aggregazione a livello centrale relativamente al (...)
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REVISIONE PREZZI E CARO MATERIALI - CRITICITA' OPERATO DEL MIT
Il supplemento istruttorio che consegue all’effetto conformativo della presente sentenza riguarda appunto dette due fasi del procedimento di rilevazione dei dati, necessitando l’una e l’altra di correttivi indispensabili per rendere completi, congrui ed attendibili i dati raccolti e per consentirne il controllo effettivo e l’adeguata attività di aggregazione a livello centrale relativamente al (...)
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CARO MATERIALI - REVISIONE PREZZI - NUOVA BOCCIATURA PER IL MIT NELLA DETERMINAZIONE DEI VALORI PERCENTUALI
Il supplemento istruttorio che consegue all’effetto conformativo della presente sentenza riguarda la “Fase di rilevazione” e la “Fase di revisione” (secondo la terminologia delle Linee guida), necessitando l’una e l’altra di correttivi indispensabili per rendere completi, congrui ed attendibili i dati raccolti e per consentirne il controllo effettivo e l’adeguata attività di aggregazione a live (...)
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AGGIORNAMENTO DEI PREZZI - RICHIEDE ADEGUATA ISTRUTTORIA INTERPELLANDO PIU' OPERATORI
L’Amministrazione pur dando atto della “particolare e anomala situazione venutasi a profilare nella quale sono state registrate variazioni dei prezzi, in alcuni casi anche con cadenza settimanale, e la conseguente difficoltà nel reperimento dei preventivi dei prezzi dei prodotti”, al fine di procedere all’aggiornamento del prezzo di tale prodotto si è limitata a contattare un numero molto esi (...)
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ISTANZA DI REVISIONE PREZZI - ILLEGITTIMO IL SILENZIO DELLA P.A. - MA IL GIUDICE NON PUO' ACCOGLIERE L'ISTANZA (106.1)
Costituisce pacifica acquisizione giurisprudenziale che l'istituto della revisione prezzi consiste in procedimento finalizzato al compimento di un'attività di preventiva verifica dei presupposti necessari per il riconoscimento del compenso revisionale, al quale è sotteso l'esercizio di un potere autoritativo tecnico-discrezionale nei confronti del privato contraente (cfr. Consiglio (...)
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CONCESSIONARI - APPLICABILE LA REVISIONE PREZZI
il provvedimento impugnato ha rigettato l’istanza con cui la ricorrente ha chiesto l’applicazione dell’art. 27 del D.L. 17.5.22 n. 50, dettato in materia di “Disposizioni urgenti in materia di concessioni e di affidamenti di lavori”. Secondo quanto affermato nel provvedimento impugnato “il riferimento operato all’art. 27 comma 1 del DL 50/2022 è inconferente, atteso che la norma trova applicazi (...)
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LAVORI DI MANUTENZIONE E SERVIZI DI MANUTENZIONE - DIFFERENTE REGIME PER LA REVISIONE PREZZI
Secondo i giudici, la motivazione della sentenza impugnata, sebbene sintetica, tiene conto delle emergenze processuali e quindi, nel condividere le conclusioni del verificatore, argomenta sulle ragioni che inducono a qualificare l’appalto, sostenendo che “il fatto che il codice degli appalti non preveda la revisione dei prezzi per un appalto di lavori deriva dalla circostanza che l’appalto dei (...)
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SILENZIO DELLA S.A. ALLA RICHIESTA DI ADEGUAMENTO PREZZI DELL'O.E.: ILLEGITTIMO
Con riferimento specifico alla natura della posizione giuridica azionata dalla ricorrente e alla sussistenza della giurisdizione del giudice amministrativo, il Tribunale rileva che l’art. 133 comma 1 lettera e.2) c.p.a. devolve alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo le controversie “relative alla clausola di revisione del prezzo e al relativo provve (...)
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APPALTO SERVIZI ANTE D.L. 4/2022 - CONSENTITA LA REVISIONE DEI PREZZI SE PREVISTA NEL DISCIPLINARE DI GARA
L'art. 29 del d.l. 4/2022 conv. in I.n. 25/2022, con riguardo alle procedure di affidamento indette successivamente alla sua entrata in vigore, ha stabilito (tra l'altro) l'obbligo di inserire, nei documenti di gara iniziali, le clausole di revisione dei prezzi ai sensi del citato art. 106, comma 1, lettera a), primo periodo, del Codice.<p style="tex (...)
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AGGIORNAMENTO CCNL IN CORSO DI APPALTO - AUMENTO COSTO DEL LAVORO - VARIABILE DA CONSIDERARE NELLA FORMULAZIONE DELL'OFFERTA (108.9)
Il ricorso infatti riguarda i capi della sentenza con i quali il Tar ha ritenuto che non fosse stata prevista nel contratto di appalto la previsione della revisione prezzi e nella parte in cui ha escluso che potesse operare il meccanismo revisionale nel caso di introduzione di un nuovo, più oneroso CCNL, trattandosi di eventualità ben conosciuta dall’appaltatore.Nell’appello incidentale (...)
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VERIFICA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA: LA VALUTAZIONE DI ATTENDIBILITA' DEVE CONSIDERARE ANCHE GLI ADEGUAMENTI TARIFFARI INTERVENUTI MEDIO TEMPORE (60.1)
Osserva questo collegio che, nel caso in scrutinio l’aggiornamento delle tabelle retributive ha avuto luogo, in ragione dell’adozione del relativo decreto direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in data 19 marzo 2024, ovvero successivamente alla richiesta di giustificativi alla società controinteressata in ordine alla affidabilità dell’offer (...)
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ISTANZA DI REVISIONE PREZZO - DINIEGO DALLA PA - COMPETE GIUDICE AMMINISTRATIVO
L’istanza con la quale l’impresa richieda il riconoscimento della revisione dei prezzi costituisce l’atto di avvio di un procedimento amministrativo «che sfocia in un provvedimento autoritativo, il quale deve essere impugnato nel termine decadenziale di legge (Cons. Stato, Sez. V, 27 novembre 2015 n. 5375, Consiglio di Stato sez. IV, 6 agosto 2014, n. 4207; sez. V, 24 gennaio 2013, n. 465; sez. (...)
REVISIONE PREZZI E CONTENZIOSO - RIPARTO TRA GIUDICE ORDINARIO E AMMINISTRATIVO
Deve premettersi che secondo il Giudice regolatore della giurisdizione:- “…sono devolute alla cognizione del Giudice amministrativo le controversie relative alla procedura di affidamento dell'appalto, mentre quelle aventi ad oggetto la fase di esecuzione del contratto spettano alla giurisdizione del Giudice ordinario, in quanto riguardanti un rapporto di natura privatistica caratteri (...)
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REVISIONE DEI PREZZI - COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO IN PRESENZA DI CLAUSOLE CONTRATTUALI CHE NON LASCIANO MARGINI DI DISCREZIONALITA' ALLA P.A. (60)
E' vero che l'art. 133, primo comma, lett. e) n.2, del Codice del Processo Amministrativo devolve alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo le "controversie relative alla clausola di revisione del prezzo e al relativo provvedimento applicativo nei contratti ad esecuzione continuata o periodica, nell'ipotesi di cui all'articolo 115, nonché quelle relative ai pr (...)
RINNOVO E PROROGA DEL CONTRATTO: QUANDO SI APPLICA LA REVISIONE DEI PREZZI
Secondo questo collegio, è infondato è il secondo motivo di ricorso.Occorre, in primo luogo, richiamare, sul piano generale, quanto di recente affermato in materia dal Consiglio di Stato (Consiglio di Stato, Sezione III, 10 ottobre 2023, n. 8830), secondo il quale: “vale preliminarmente ricordare, richiamando un precedente della S (...)
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REVISIONE DEI PREZZI: OPERANO LE NORMATIVE SPECIALI IN MATERIA DI APPALTI
Osserva questo collegio che nella materia della revisione dei prezzi nei contratti di appalto di lavori e di servizi e nei contratti di fornitura ha sempre operato la clausola di specialità dei rapporti con le pubbliche amministrazioni, di talché i normali parametri normativi (di cui agli artt. 1467 ss., 1664, 1677, etc., del codice civile) di regola non operano nei (...)
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REVISIONE DEI PREZZI: FACOLTATIVA PURCHE' INDICATA NEGLI ATTI DI GARA (106.1)
Per questo collegio le prefate doglianze vanno disattese per le ragioni di seguito esplicitate:-in materia di revisione prezzi nei contratti pubblici ha sempre operato una disciplina speciale che tendenzialmente restringe gli ambiti di scelta discrezionale della stazione appaltante, vincolandola a diversi presupposti sostanziali e (...)
COMPENSAZIONE E REVISIONE PREZZI: PRINCIPALI DIFFERENZE
Osserva questo collegio che, mentre nel sistema della revisione prezzi l’eventuale compenso in aumento è calcolato dopo che sia stata detratta una franchigia del 10% sul prezzo complessivo d’appalto, nella compensazione di cui all’art. 133 d.lgs. n. 163 del 2006 la base di calcolo è costituita non già dal prezzo complessivo dell’opera, bensì dal maggior costo dei ma (...)
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LEGGE DI BILANCIO 2025 - ADEGUAMENTO PREZZI - LAVORAZIONI ESEGUITE O CONTABILIZZATE FINO AL 31 DICEMBRE 2025 - NUOVO TERMINE
Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027. (...)
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REVISIONE PREZZI: COMPETENZA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO
La giurisprudenza di questo Consiglio di Stato - pur nella varietà dei casi portati all’attenzione del giudice amministrativo - è univoca nell’attribuire alla propria giurisdizione le fattispecie di revisione prezzi, purché disciplinate dal ridetto art. 115 del d.lgs. n. 163 del 2006 (al quale peraltro l’orientamento giurisprudenziale consolidato attribuisce la port (...)
DIFFERENZA TRA LA REVISIONE PREZZI E LE RISERVE
Nel settore dell’attività negoziale della pubblica amministrazione tutte le controversie che attengono alla fase preliminare, antecedente e prodromica al contratto, inerenti alla formazione della sua volontà ed alla scelta del contraente privato in base alle regole c.d. dell’evidenza pubblica, appartengono al Giudice amministrativo, mentre quelle che radicano le loro ragioni nella serie negozia (...)
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REVISIONE PREZZI: FINALITA' APPLICATIVE E LIMITI
Si deve premettere che il citato articolo 27 del d.l. n. 50 del 2022, nel testo modificato dall’art. 10, comma 4-bis, d.l. n. 198 del 2022, convertito con l. n. 14 del 2023, nel primo comma consente ai concessionari di cui all’art. 142, comma 4 del d.lgs. n. 163 del 2006 e a quelli di cui all’art. 164 comma 5, del previgente Codice dei contratti pubblici (d. lgs. n. (...)
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ISTANZA DI REVISIONE PREZZI: IL TERMINE ULTIMO PER PRESENTARLA COINCIDE CON L'EMANAZIONE DEL CERTIFICATO DI REGOLARE ESECUZIONE DEI LAVORI
Osserva questo collegio che, l’art. 26, co. 1, del d.l. n. 50 del 2022 prevede che «Per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione, nonché dei carburanti e dei prodotti energetici, in relazione agli appalti pubblici di lavori, ivi compresi quelli affidati a contraente generale, aggiudicati sulla base di offerte, con termine finale d (...)
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CLAUSOLA REVISIONE PREZZI: MIRA A TUTELARE L'EQUILIBRIO ECONOMICO CONTRATTUALE
Il Collegio osserva che, stante l’illegittimità del provvedimento di modifica unilaterale della clausola di revisione prezzi, l’Amministrazione è necessariamente chiamata all’applicazione della disposizione contrattuale quo ante: di conseguenza, va accolta la domanda di accertamento del diritto della ricorrente all’adeguamento del corrispettivo secondo l’originaria (...)
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REVISIONE DEI PREZZI - NON SI PUO' SUBORDINARE L'AUMENTO DEL PREZZO AD UN PROVVEDIMENTO DI UN ENTE TERZO (60)
La finalità della disciplina in tema di revisione dei prezzi risiede nell'evitare che circostanze di natura eccezionale possano alterare l'originario equilibrio contrattuale. Tale finalità non appare rispettata in presenza di una clausola di revisione dei prezzi che subordini l'aumento del prezzo contrattuale ad un provvedimento di un ente terzo, di cui, peraltro, non siano noti i p (...)
RINEGOZIAZIONE PRIMA DELLA STIPULA - EQUILIBRIO CONTRATTUALE - DEVE TRATTARSI DI CIRCOSTANZE STRAORDINARIE E IMPREVEDIBILI (41.13)
Le stazioni appaltanti sono tenute a fare puntuale applicazione dei prezzi correnti alla data di approvazione del progetto. Ai fini di una rinegoziazione prima della stipula del contratto occorre riscontrare circostanze straordinarie ed imprevedibili sopravvenute all’aggiudicazione, estranee al normale ciclo economico e in grado di alterare in maniera rilevante le condizioni di equilibrio origi (...)
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REVISIONE PREZZI - APPALTI FORNITURE E SERVIZI - CLAUSOLA FACOLTATIVA INDICE INFLATTIVO (69.2bis)
La revisione dei prezzi si giustifica cioè solo a fronte di uno squilibrio sopravvenuto del rapporto contrattuale, eccedente l’alea propria dei contratti di durata.Tali conclusioni sono altresì confermate – come sottolineato dal Comune - da altre disposizioni in materia di appalti che, in ambiti di più dettagliata regolamentazione come i lavori evidenziano come il meccanismo della revisi (...)
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MODIFICHE CCNL - NON LEGITTIMANO LA REVISIONE PREZZI
Si premette che correttamente l’Amministrazione ha ritenuto applicabile alla fattispecie la disciplina del d.lgs. 50/2016 in ragione, però, non già dell’indicato art. 206, ma piuttosto delle prescrizioni contenute nell’art. 226, comma 2, del d.lgs. 36/2023 secondo cui “A decorrere dalla data in cui il codice acquista efficacia ai sensi dell'articolo 229, comma 2, le disposizioni di cui al d (...)
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RINNOVO CCNL E AUMENTO DEL COSTO DEL LAVORO: EVENTI NON CLASSIFICABILI COME IMPREVEDIBILI
Secondo la giurisprudenza di questa Sezione, dalla quale non si ravvisano ragioni per discostarsi, “il d.lgs. n. 36 del 2023 segue la via tracciata dal d.lgs. n. 50 del 2016 nell’assicurare una tutela rafforzata degli interessi dei lavoratori, richiedendo ai partecipanti alla gara di indicare, in via separata, nella propria offerta economica, i costi della manodoper (...)
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PRETESA DI REVISIONE DEI PREZZI: COMPETENZA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO (60)
La posizione dell’appaltatore “in ordine all’an della revisione ha –come si è accennato- natura di interesse legittimo”, atteso che “l’istituto della revisione prezzi si atteggia secondo un modello procedimentale volto al compimento di un’attività di preventiva verifica dei presupposti necessari per il riconoscimento del compenso revisionale, modello che sottende l’esercizio di un potere autori (...)
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REVISIONE PREZZI: APPLICAZIONE E GIUDICE COMPETENTE (106.1)
Secondo il comma 1, lettera a), dell’art. 106 del D.Lgs. 50/016 (codice dei contratti pubblici all'epoca vigente), la revisione può essere riconosciuta soltanto se espressamente prevista nei documenti di gara iniziali, attraverso clausole chiare, precise e inequivocabili. Pertanto, sotto il regime del d.lgs. 50/2016, il rinnovo di un CCNL può giustificare la rev (...)
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REVISIONE PREZZI NELLE CONCESSIONI - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA GIUDICE AMMINISTRATIVO
Nelle controversie relative alla clausola di revisione del prezzo negli appalti di opere e servizi pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, in conformità alla previsione di cui al D.Lgs. n. 104 del 2010, art. 133, comma 1, lett. e), n. 2), sussiste nell'ipotesi in cui il contenuto della clausola implichi la permanenza di una posizione di potere in capo alla P.A. comm (...)
MANCATA ADOZIONE PROCEDURE DI RINEGOZIAZIONE DEL CORRISPETTIVO – DANNO ERARIALE (60)
Va affermata la responsabilità amministrativa della convenuta che, nella sua qualità di Dirigente Responsabile di settore, ha tenuto una condotta totalmente inerte, omettendo di adottare le procedure di rinegoziazione del corrispettivo con la ditta affidataria - sin dal 2005 - della fornitura del gas medicale, con conseguente danno derivante dal maggior costo sostenuto dall’Azienda sanitaria ri (...)
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COMPENSAZIONE E REVISIONE PREZZI: GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO (133.1.E)
Va evidenziato che con la recente ordinanza n. 2934/2025 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione in sede di regolamento di giurisdizione (proposto d’ufficio dal TAR Catania con ordinanza n. 1843/2024) in una vicenda che riguardava la richiesta di compensazione per l’aumento del prezzo dell’acciaio per lavori eseguiti negli anni 2004-2005 (domanda che veniva ba (...)
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METODO TARIFFARIO RIFIUTI: LE SOPRAVVENIENZE STRAORDINARIE VANNO GESTITE CON L'ISTITUTO DELLA REVISIONE PREZZI (72)
Sul versante delle modifiche al corrispettivo cristallizzatosi nel provvedimento di aggiudicazione dell’appalto, va evidenziato che il prezzo dell’appalto costituisce un elemento di grande rilievo nella valutazione delle offerte da parte di un ente aggiudicatore, così come nella scelta del privato contraente, per il rispetto dei principi di concorrenza, di parità di (...)
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REVISIONE DEI PREZZI NEI SERVIZI DI RISTORAZIONE: ONERE PROBATORIO E SUFFICIENZA DELL'INDICE FOI (29.1.A)
È illegittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante nega la revisione dei prezzi richiedendo all'appaltatore la prova dello squilibrio sinallagmatico sulla base dell'erosione dell'utile, in quanto "il parametro normalmente utilizzato per la rilevazione dei prezzi di mercato è stato individuato in via pretoria nell’indice al consumo per le (...)
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COMPENSAZIONE PREZZI: ESIGIBILE SOLO DOPO IL DECRETO MINISTERIALE CHE ACCERTA LE VARIAZIONI DEI PREZZI
In tema di appalti pubblici, la compensazione prezzi prevista dall'art. 26 del D.L. n. 50/2022 non opera automaticamente. L'esigibilità del credito vantato dall'appaltatore è subordinata all'emissione del Decreto Ministeriale che accerta le variazioni percentuali dei prezzi, costituendo tale atto il presupposto indispensabile per la liquidazione delle somme da parte della stazio (...)
REVISIONE PREZZI NEI CONTRATTI STIPULATI DA SOGGETTI AGGREGATORI: INCLUSIONE DELL'IVA NELLA FORMULA E PREVALENZA DEL DATO LETTERALE (106.1.A)
In particolare, la parte appellata ha condiviso l’art. 20 del Capitolato speciale, espressamente richiamato dall’art. 17 della convenzione – quadro, a mente del quale: “la revisione dei Prezzi Unitari, al netto del ribasso offerto, verrà effettuata separatamente per i Prezzi Unitari della Componente e ed i Prezzi Unitari della Componente M. La revisione della compon (...)
REVISIONE PREZZI - COMPETENZA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO
La giurisdizione in merito alla revisione del prezzo prevista nell’ambito di appalti pubblici è oramai attribuita alla giurisdizione del giudice amministrativo dall’art. 133, comma 1, lett. e), n. 2 c.p.a. La Corte di cassazione ha tuttavia effettuato delle specifiche nel caso in cui sussista una clausola di revisione del prezzo già pattuita tra le parti all’interno del contratto che non lasci (...)
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CONTRATTO CESSATO: L'ISTANZA DI REVISIONE PREZZI "POSTUMA" E' INAMMISSIBILE (106.1.A)
Occorre rammentare che la revisione prezzi è un rimedio temperato di riequilibrio del sinallagma funzionale, che assolvere all’esigenza di assicurare continuità al rapporto contrattuale in corso di svolgimento, soprattutto nell’ottica del perseguimento del pubblico interesse, senza che, però, per il suo tramite possa giungersi a una rideterminazione del prezzo origi (...)
REVISIONE PREZZI: AMMISSIBILE PRIMA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO
In sede di affidamento di contratti pubblici, la stazione appaltante può procedere a modifiche non sostanziali delle condizioni d’offerta prima della stipula qualora ricorrano circostanze eccezionali e imprevedibili, quali shock economici globali o crisi geopolitiche, che rendano l’offerta originaria non più attuale né sostenibile. "I presupposti che consentono alla stazione appaltante di (...)
REVISIONE DEI PREZZI AUTOMATICA: SUSSISTE LA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO (60)
Il riparto di giurisdizione in materia di revisione prezzi è governato dal criterio della persistenza o meno di un potere discrezionale in capo all’Amministrazione: qualora la disciplina legale (nella specie, l’art. 29 del D.L. n. 4/2022) preveda un adeguamento del corrispettivo determinato in modo puntuale e vincolato nell’ an e nel quantum, viene meno la posizione di supremazia della parte pu (...)
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ADEGUAMENTO PREZZI SECONDO IL DECRETO AIUTI: COMPETENTE IL GIUDICE ORDINARIO
In tema di appalti pubblici di lavori, le controversie aventi ad oggetto l'adeguamento del corrispettivo derivante dall'applicazione dei prezzari regionali aggiornati, ai sensi dell'art. 26 del D.L. n. 50 del 2022, sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario. Manca, infatti, in tale fattispecie, l'esercizio di un potere autoritativo o discrezionale della stazione appa (...)
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ILLEGITTIMITÀ DEL SILENZIO-INADEMPIMENTO DELLA STAZIONE APPALTANTE SULL'ISTANZA DI REVISIONE DEI PREZZI CONTRATTUALI (2)
È illegittimo il silenzio serbato dalla stazione appaltante sull'istanza di revisione e adeguamento dei prezzi presentata dall'operatore economico, non potendosi configurare in tale ipotesi un silenzio-rigetto, stante il carattere tassativo delle fattispecie di silenzio significativo previste dal legislatore. La Pubblica Amministrazione ha il dovere di concl (...)
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REVISIONE PREZZI ISTAT: NATURA DEL DIRITTO E LIMITI DELL'ACCERTAMENTO GIUDIZIALE (115)
"In materia di revisione prezzi negli appalti di servizi, qualora la clausola contrattuale preveda un adeguamento periodico ancorato a parametri certi (indici ISTAT) e l'Amministrazione ne riconosca la spettanza contestando esclusivamente le modalità di calcolo, la posizione giuridica dell'appaltatore ha natura di diritto soggettivo e non di interesse l (...)
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DETERMINAZIONE DELL'IMPORTO DERIVANTE DALLA REVISIONE DEI PREZZI: GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO (244)
Rientra nella giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo la controversia avente ad oggetto la revisione dei prezzi in un contratto di appalto pubblico di servizi, non potendosi ravvisare la giurisdizione del Giudice Ordinario qualora la pretesa non riguardi la fase meramente attuativa di clausole contrattuali paritetiche, ma afferisca alla fattispecie discip (...)
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LA VERIFICA DI ANOMALIA E' UN GIUDIZIO TECNICO-DISCREZIONALE GLOBALE: I COSTI DELLA MANODOPERA VANNO VALUTATI SUI PARAMETRI VIGENTI AL TEMPO DELLA GARA (110)
Il giudizio di verifica della congruità dell'offerta ha natura necessariamente globale e sintetica, costituendo frutto di un apprezzamento tecnico riservato alla stazione appaltante, sindacabile in sede giurisdizionale solo per manifesta illogicità o arbitrarietà. Non è possibile dichiarare l’anomalia di un’offerta sulla base di incrementi del costo del lavoro d (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA AMMINISTRATIVA SU REVISIONE PREZZI STRAORDINARIA DA DL 50/2022.
In tema di appalti pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo prevista dall'art. 133, comma 1, lett. e), n. 2 del c.p.a. copre ogni controversia relativa alla revisione prezzi, salvo il caso in cui la domanda abbia ad oggetto una mera pretesa di adempimento contrattuale fondata su pattuizioni negoziali analitiche che escludano ogni spazio di valutazione discrezionale in (...)
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CARO MATERIALI - REVISIONE PREZZI E RIPARTO DELLA GIURISDIZIONE
In tema di appalti pubblici, le azioni per il recupero dei crediti vantati nei confronti della PA radicano la competenza territoriale inderogabile presso il giudice del luogo ove ha sede l'ufficio di tesoreria dell'ente. Per quanto attiene alla pretesa all'adeguamento dei prezzi, la giurisdizione spetta al Giudice Ordinario qualora la legge o il contratto predeterminino i criteri in (...)
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OBBLIGO PER LA STAZIONE APPALTANTE DI PRONUNCIARSI SULL'ISTANZA DI REVISIONE PREZZI DELL'APPALTATORE IN REGIME DI PROROGA TECNICA (115)
È illegittimo il silenzio serbato dalla Stazione Appaltante sull'istanza di revisione dei prezzi formulata dall'operatore economico nel corso di un rapporto contrattuale proseguito in regime di proroga tecnica. La sussistenza di clausole revisionali obbligatorie per legge o previste dal Capitolato Speciale d'Appalto impone all'Amministrazione l'a (...)
REVISIONE PREZZI E METODO DI CALCOLO: DEVE MIRARE A CONSERVARE L'EQUILIBRIO CONTRATTUALE E IL POTERE DI ACQUISTO DEL CORRISPETTIVO (115)
È illegittima la liquidazione della revisione prezzi operata dalla Stazione Appaltante mediante l'applicazione dell'indice ISTAT FOI sul canone base originariamente pattuito (o rideterminato ope legis), senza tenere conto della rivalutazione del corrispettivo maturata negli anni intercorrenti tra l’avvio del servizio e l’annualità di riferimento. La natura d (...)
APPLICABILITA' DELLA REVISIONE PREZZI QUALE MISURA STRAORDINARIA PER LA COMPONENTE DEI LAVORI DEI CONTRATTI MISTI (28)
In tema di appalti pubblici, la qualificazione di un contratto come appalto di servizi in ragione della prevalenza economica della relativa componente ai sensi dell'art. 28 del D.Lgs. n. 50/2016 non preclude l'accesso alle risorse del Fondo per l'adeguamento dei prezzi previsto dall'art. 26 del D.L. n. 50/2022 per la sola componente di lavori inclusa (...)
DIFFERENZE PERCENTUALI TRA TASSO DI INFLAZIONE REALE E TASSO DI INFLAZIONE PROGRAMMATO PER L'ANNO 2025
Differenze percentuali tra tasso di inflazione reale e tasso di inflazione programmato per l'anno 2025.La stabilità dei prezzi negli appalti "storici"Il decreto in esame rappresenta un atto dovuto e di natura ricognitiva, fondamentale per la gestione dei contratti pubblici di lavori ancora soggetti alle vecchie discipline normative.1. (...)
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PROVA DEL CREDITO PER REVISIONE PREZZI RAGGIUNTA SE L'ENTE HA APPROVATO ATTI DI PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA E DELIBERE CHE RECEPISCONO IL CANONE REVISIONATO (115)
"L’opposizione a decreto ingiuntivo dà luogo ad un ordinario giudizio di cognizione, in cui il giudice non deve limitarsi a stabilire se l’ingiunzione è stata emessa legittimamente... ma è tenuto ad accertare il fondamento della pretesa fatta valere dal creditore, cioè l’esistenza del credito". Qualora il giudice di primo grado ometta di pronunciarsi su un (...)
NUOVI INDICI DI COSTO PER LE TIPOLOGIE OMOGENEE DI LAVORAZIONI (TOL) PER LA DETERMINAZIONE DELL’INDICE SINTETICO REVISIONALE (60)
DECRETO DIRETTORIALE DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DEL 30 MARZO 2026 N. 743 recante l'adozione degli indici di costo delle lavorazioni – TOL)Con decreto direttoriale n. 743 del 30 marzo 2026, ammesso alla registrazione della Corte dei conti con provvedimento n. 881 del 17 aprile 2026, è stato emanato il provvedimento, ai sensi dell’articolo 60, comma 4, del Codic (...)
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LA CLAUSOLA DI REVISIONE DEI PREZZI DEVE ESSERE INTERPRETATA SECONDO BUONA FEDE E IN FUNZIONE DELLA SALVAGUARDIA DELL'EQUILIBRIO CONTRATTUALE (106)
In tema di appalti pubblici, è illegittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante nega la revisione dei prezzi subordinandola al superamento di una soglia minima di variazione (nella specie il 10%) non prevista dal regolamento contrattuale, non potendosi applicare analogicamente discipline speciali dettate per gli accordi-quadro. Ai fini della dimostrazione (...)
ADEGUAMENTO PREZZI DL 50/2022: GIURISDIZIONE ORDINARIA E CONDIZIONE DI ESIGIBILITÀ
In tema di appalti pubblici, la controversia relativa all'adeguamento dei prezzi ex art. 26 D.L. n. 50/2022 rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, poiché il legislatore ha introdotto un meccanismo di calcolo automatico ancorato a parametri prefissati che elimina ogni potere discrezionale della Stazione Appaltante, configurando una posizione di diritt (...)
REVISIONE PREZZI: GIURISDIZIONE ESCLUSIVA AMMINISTRATIVA SE PERMANE UN POTERE DISCREZIONALE IN CAPO ALLA STAZIONE APPALTANTE
In tema di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi dell'art. 133, comma 1, lett. e), n. 2), del d.lgs. 104 del 2010, qualora la revisione del prezzo sia rimessa alla discrezionalità dei dirigenti responsabili della Stazione Appaltante, tenuti a condurre un'istruttoria orientata sui migliori prezzi di mercato (...)
NON AMMISSIBILE LA REVISIONE DEI PREZZI PRIMA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO
È legittimo il provvedimento di revoca dell'aggiudicazione, qualificabile come "revoca-sanzione" ex art. 21-quinquies L. 241/1990, adottato nei confronti dell'operatore economico che rifiuti la stipula del contratto subordinandola a una preventiva revisione dei prezzi. "Le condizioni economiche della commessa pubblica da affidare non possono e (...)
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REVISIONE PREZZI: L'INCREMENTO FORFETTARIO DEL 20% SUI PREZZARI 2021 PREVISTO DAL "DECRETO AIUTI" HA CARATTERE TRANSITORIO E SUSSIDIARIO
Il meccanismo transitorio di cui all'art. 26, comma 3, del D.L. n. 50/2022, che prevede l'incremento fino al 20% delle risultanze dei prezzari regionali aggiornati al 31 dicembre 2021, trova applicazione solo temporanea, ovvero fino al momento in cui la Regione non provveda all'aggiornamento infrannuale del proprio prezzario. Intervenuto tale aggiornamen (...)
REVISIONE STRAORDINARIA DEI PREZZI: LA DISCREZIONALITÀ TECNICA DELL'AMMINISTRAZIONE NELLA RILEVAZIONE DEI DATI DEVE GARANTIRE AFFIDABILITÀ STATISTICA E COERENZA
In tema di meccanismo straordinario di adeguamento dei prezzi dei materiali da costruzione (art. 1-septies d.l. n. 73/2021), è illegittimo per difetto di istruttoria il provvedimento ministeriale che riporti variazioni percentuali prive di piena attendibilità statistica a causa di una non corretta applicazione dei metodi di revisione dei dati e dell'omesso confr (...)
IL DIRITTO ALLA COMPENSAZIONE DERIVANTE DALLA REVISIONE PREZZI STRAORDINARIA NON È SUBORDINATO ALLA PREVIA DISPONIBILITÀ FINANZIARIA DELL'ENTE APPALTANTE (106)
In tema di appalti pubblici e revisione prezzi eccezionale, l'assenza di copertura finanziaria e la mancata assunzione del relativo impegno di spesa non costituiscono cause legittime di diniego dell'istanza compensativa formulata dall'operatore economico. Il diritto dell'appaltatore sorge per il solo verificarsi dei presupposti normativi e temporali; (...)
REVISIONE PREZZI E RINNOVI CCNL: LA PREVEDIBILITÀ ESCLUDE IL RIEQUILIBRIO ECONOMICO (106)
In tema di appalti pubblici, non è configurabile il diritto alla revisione dei prezzi o al riequilibrio del piano economico contrattuale qualora l'incremento del costo della manodopera derivi da un rinnovo del CCNL che, seppur ravvicinato nel tempo, risulti prevedibile secondo il canone della diligenza professionale. La presenza di una "nota di raccordo&quo (...)
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LINEE GUIDA REVISIONE DEI PREZZI C.D. “ORDINARIA” NEGLI APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE (60)
LINEE GUIDA PER LA CORRETTA ATTUAZIONE DELLA REVISIONE DEI PREZZI C.D. “ORDINARIA” NEGLI APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE (...)
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REVISIONE PREZZI: COMPATIBILITÀ TRA SCHEMA CONTRATTUALE ARERA E CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (60)
La coerenza tra corrispettivo e metodo tariffario costituisce il fulcro di tutta la regolazione tariffaria, improntata al principio di riconoscimento dei soli costi efficienti ed utili e al principio di copertura solo tendenziale dei medesimi. Al recupero dei costi è, infatti, imposto un limite, allo scopo di spingere verso una maggiore efficienza nella gestione (Cons. Stato, sez. VI, n. 9788 d (...)
RINCARO DEI COSTI DELLA MANODOPERA: IL CONFINE TRA LA REVISIONE DEI PREZZI E LE VARIANTI IN CORSO D'OPERA (106)
"Per quanto concerne il preteso ricorso alle varianti in corso d’opera ex art. 106, comma 1, lett. c), del D.Lgs. n. 50/2016 (a prescindere dal citato art. 15), va osservato, come deduce l’amministrazione resistente, che non ne sussisteva la necessità anche ammesso che il rinnovo CCNL del 4/4/2024 avesse rappresentato quelle "circostanze impreviste e impre (...)
DISTINZIONE TRA PROROGA E RINNOVO AI FINI DELLA REVISIONE PREZZI (115)
Presupposto indefettibile per l'applicazione dell'istituto della revisione prezzi è che vi sia stata una mera proroga, e non un rinnovo del rapporto contrattuale, in quanto solo la prima produce il solo effetto del differimento del termine finale di un rapporto che rimane per il resto regolato dall'atto originario. &qu (...)
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DECRETO AIUTI: IL CREDITO MATURATO DALL'APPALTATORE, SEBBENE CERTO E LIQUIDO, NON È ESIGIBILE SE L'ENTE DIMOSTRA DI NON AVERE RISORSE PROPRIE E DI AVER CHIESTO L'ACCESSO AI FONDI MINISTERIALI
In tema di revisione prezzi straordinaria negli appalti pubblici, l'adeguamento legale dei corrispettivi ex art. 26 D.L. n. 50/2022 costituisce un credito condizionato alla disponibilità finanziaria dei fondi individuati dal legislatore; pertanto, laddove la Stazione Appaltante abbia correttamente attivato la procedura di accesso al fondo ministeriale e quest (...)
VERIFICA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA: ANCHE SE AVVIENE A DISTANZA DI TEMPO, L'ENTE HA L'OBBLIGO DI CONSIDERARE LE TABELLE MINISTERIALI DEL LAVORO AGGIORNATE (87)
In sede di verifica della congruità dell'offerta, la valutazione della Stazione Appaltante non può prescindere dal considerare i nuovi livelli retributivi previsti dalle tabelle ministeriali sopravvenute nel corso del procedimento, atteso che il giudizio di anomalia mira a garantire l'idoneità dell'offerta a realizzare il programma negoziale nel tempo de (...)
REVISIONE DEL CORRISPETTIVO DEL DIRETTORE DEI LAVORI IN CASO DI REVISIONE DEI PREZZI
In tema di affidamento di servizi di ingegneria, il compenso del professionista esterno incaricato della direzione lavori deve essere adeguato in caso di revisione prezzi, in quanto tale attività incide sul valore consuntivo dell'opera (parametro "V") e comporta responsabilità ulteriori non assorbibili nell'onorario originario."La revisione prezzi, comportando un a (...)
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QUALIFICAZIONE DELLA "PROROGA TECNICA" E OBBLIGO DI REVISIONE DEI PREZZI (115)
Qualora l’Amministrazione disponga la prosecuzione del rapporto contrattuale in attesa della definizione di una nuova gara, l’atto deve essere qualificato come proroga tecnica, con conseguente applicabilità della disciplina sulla revisione dei prezzi, non potendo l'Amministrazione imporre unilateralmente l’applicazione di un canone risalente all'inizio del r (...)
SALDO TARDIVO DELL'AMMINISTRAZIONE IN PENDENZA DI GIUDIZIO: CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE MA LE SPESE PROCESSUALI SEGUONO IL PRINCIPIO DELLA SOCCOMBENZA
Qualora, nel corso del giudizio instaurato dall'appaltatore per il pagamento dei corrispettivi d'appalto, la stazione appaltante provveda al saldo delle somme dovute a titolo di revisione prezzi, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere. Tuttavia, l'assenza di contestazioni in ordine al quantum debeatur fin dalla costituzione in (...)
CLAUSOLA COMPROMISSORIA E ONERE DELLA PROVA PER IL RECUPERO DEI MAGGIORI COSTI LEGATI ALL'APPALTO (241)
In tema di appalti pubblici di servizi, la clausola compromissoria inserita nel contratto non è utilmente operante qualora non risulti adottata una preventiva e motivata determinazione dell’organo di governo dell’amministrazione aggiudicatrice, specificamente riferita alla scelta di devolvere ad arbitri le controversie. Sul piano (...)
REVISIONE PREZZI E COMPENSAZIONE NEGLI APPALTI PUBBLICI
Sussiste la giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo nelle controversie aventi ad oggetto il diniego della revisione prezzi ex art. 29 del D.L. n. 4/2022 qualora l'Amministrazione compia scelte ermeneutiche e valutative sull'applicabilità stessa della clausola, esulando dal mero calcolo matematico. Nel merito, la (...)
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INTANGIBILITÀ DEL PREZZO "A CORPO" E LIMITI ALL’INTEGRAZIONE GIUDIZIALE DEL CONTRATTO
La pattuizione di un prezzo 'a corpo' implica che l’appaltatore assuma il rischio economico dell’esecuzione, restando esclusa, in difetto di espressa previsione, la possibilità di conseguire compensi ulteriori per l’aumento dei costi sopportati. In presenza di eventi sopravvenuti idonei a determinare un’alterazione dell’eq (...)
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ONEROSITÀ SOPRAVVENUTA DI PREZZI RITENUTI NON PIÙ REMUNERATIVI: RESTA SOGGETTA AI LIMITI E ALLE PROCEDURE DELLA REVISIONE PREZZI CONVENZIONALE (106)
In tema di appalti pubblici, è legittimo il diniego dell'Amministrazione alla richiesta di revisione prezzi motivata dal rinnovo del CCNL qualora il contratto preveda un periodo minimo di invarianza del corrispettivo (nella specie 12 mesi) non ancora decorso, restando irrilevante l'invocazione della disciplina delle varianti per circostanze impreviste.<p (...)
APPALTO DEL SERVIZIO RIFIUTI: ONERE PROBATORIO, RISCHIO OPERATIVO PER L'APPALTATORE E GIURISDIZIONE SULLA REVISIONE PREZZI NON AUTOMATICA
In materia di appalti pubblici di servizi, laddove l’appaltatore deduca il mancato pagamento integrale del canone previsto in contratto, spetta alla stazione appaltante, in qualità di debitore, dimostrare di aver adempiuto correttamente all’obbligazione esattamente indicata nel negozio, non potendo il giudice rigettare la domanda per difetto di specificità se l' (...)
L'ONERE ECONOMICO DERIVANTE DALLA NECESSITÀ DI REPERIRE MATERIALI PRESSO SITI PIÙ DISTANTI RISPETTO A QUELLI INDIVIDUATI IN GARA GRAVA SULL'APPALTATORE, SE GODE DI AUTONOMIA DI SCELTA
In materia di appalti pubblici, la sopravvenuta indisponibilità delle cave individuate dall'impresa in sede di gara non configura una responsabilità della Stazione Appaltante qualora le clausole contrattuali stabiliscano che l'appaltatore provveda ai materiali con propria scelta e responsabilità."[...] appare diriment (...)
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ACCESSO AL FONDO OPERE INDIFFERIBILI (FOI) E ADEGUAMENTO STRAORDINARIO DEI PREZZI (DECRETO AIUTI) SONO MISURE DI SOSTEGNO ALTERNATIVE FRA LORO
I meccanismi di adeguamento dei prezzi degli stati di avanzamento lavori (SAL) non sono applicabili agli appalti che beneficiano dell'accesso al Fondo per l’avvio delle opere indifferibili (FOI), configurandosi tra i due strumenti un rapporto di alternatività e non di cumulabilità, finalizzato a prevenire fenomeni di sovracompensazione e indebito incremento del (...)
REVISIONE DEI PREZZI: OPERA IN CASO DI PROROGA TECNICA MENTRE È ESCLUSA IN CASO DI RINNOVO CONTRATTUALE (115)
In materia di appalti pubblici di servizi, la prosecuzione del rapporto oltre il termine di scadenza finalizzata a garantire la continuità nelle more di una nuova gara (c.d. proroga tecnica) non preclude il diritto alla revisione prezzi, essendo il rapporto ancora disciplinato dalla fonte originaria. La distinzione tra proroga e rinnovo risiede nell'assenza, nel (...)
REVISIONE PREZZI: RILEVANZA DELLA VARIAZIONE NEGATIVA DEI PREZZI ED EQUILIBRIO CONTRATTUALE (115)
Nell'interpretazione delle clausole revisionali, la finalità di garantire la medesima remuneratività iniziale del contratto comporta che l'adeguamento debba inglobare anche eventuali variazioni negative (deflazione) registrate nelle annualità precedenti. Se la clausola negoziale prevede l'aggiornamento sulla base della variazione verificatasi nell'an (...)
REVISIONE PREZZI "DECRETO AIUTI": SI APPLICA A TUTTE LE LAVORAZIONI CONTABILIZZATE NELL'ANNO 2022, INDIPENDENTEMENTE DALL'ESAURIMENTO DEL RAPPORTO CONTRATTUALE
L’art. 26 del D.L. 50/2022 introduce un’integrazione legale cogente del regolamento contrattuale che impone alle stazioni appaltanti l'emissione di un certificato di pagamento straordinario per le lavorazioni effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2022. Tale obbligo sussiste anche per i contratti formalmente ultimati prima della vigenza della norma.<p (...)
L'ACCORDO TRANSATTIVO CON CUI LE PARTI DI UNA CONCESSIONE RINEGOZIANO LE CONDIZIONI ECONOMICHE, CON AGGIORNAMENTO DEI PREZZI E RINUNCIA A PRETESE REVISIONALI PREGRESSE, E' UNA NOVAZIONE DEL CONTRATTO
La revisione dei prezzi non può essere riconosciuta per il periodo in cui le parti, nell'esercizio dell'autonomia negoziale e in un'ottica transattiva, abbiano rinegoziato le condizioni del contratto aggiornando i prezzi unitari all'attualità. Tale accordo ha carattere novativo, in quanto introduce una nuova regolamentazione dei rapporti che pone nel (...)
CRITERI DI CONTABILIZZAZIONE NOLI E INAMMISSIBILITÀ DELLA REVISIONE PREZZI IN ASSENZA DI RISERVA DETTAGLIATA (106)
In tema di appalto di opere pubbliche, ai fini della corretta individuazione della voce di prezzo applicabile al nolo di attrezzature, il discrimen tra "nolo senza operatore" e "nolo con operatore" risiede nella distinzione fattuale tra lo stato di deposito permanente in cantiere e lo stato di sosta forzata o pausa operativa del mezzo, restando i (...)
LA REVISIONE DEI PREZZI È FINALIZZATA ALLA TUTELA DELL’EQUILIBRIO NEGOZIALE E PRESUPPONE NECESSARIAMENTE L’ATTUALE VIGENZA DEL RAPPORTO CONTRATTUALE (106)
In tema di appalti pubblici, la revisione dei prezzi non costituisce un diritto a un conguaglio retroattivo, ma uno strumento volto ad adeguare il corrispettivo delle prestazioni ancora da eseguire. La facoltà di attivare tale procedimento presuppone l’attuale vigenza del contratto, poiché solo durante la sua esecuzione l’adeguamento del prezzo può esplicare la sua (...)
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VERIFICA DI ANOMALIA: OBBLIGO DI SCRUTINARE LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DELL'OFFERTA ALLA LUCE DI TUTTE LE CONDIZIONI DI FATTO E DI DIRITTO ESISTENTI AL MOMENTO DELL'ESAME DEI GIUSTIFICATIVI (110)
In tema di affidamento di contratti pubblici, la valutazione di congruità dell'offerta economica non può risolversi in una fotografia statica al momento della scadenza del bando, ma deve assumere una prospettiva dinamica che garantisca la reale sostenibilità del contratto. Pertanto, qualora nel corso del subprocedimento di anomalia intervenga il rinnovo del cont (...)
IL DIRITTO ALLA REVISIONE DEI PREZZI CONTRATTUALI E' DISCIPLINATO DALLA NORMATIVA VIGENTE AL MOMENTO DELLA STIPULA DEL CONTRATTO D'APPALTO
In materia di appalti di lavori pubblici, la disciplina di cui all'art. 33 della Legge n. 41/1986, recepita nella Regione Siciliana con l'art. 6 della L.R. n. 30/1990, non è applicabile ai contratti stipulati in data antecedente alla sua entrata in vigore. Ne consegue che, per i rapporti negoziali sorti nel vigore della L.R. n. 22/1964, sussiste l'obblig (...)
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LA CLAUSOLA DI REVISIONE PERIODICA DEI PREZZI NEGLI APPALTI PUBBLICI DI SERVIZI È UNA NORMA IMPERATIVA DI ORDINE PUBBLICO ECONOMICO CHE SI INSERISCE AUTOMATICAMENTE NEL CONTRATTO (115)
Negli appalti pubblici di servizi a esecuzione periodica o continuativa, la pretesa ai compensi revisionali, scaturendo da una clausola che deve obbligatoriamente essere inserita nei contratti ai sensi dell’art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006, ha consistenza di diritto soggettivo perfetto. Tale disciplina imperativa si impone sulle pattuizioni private contrarie attraver (...)
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REVISIONE DEI PREZZI "DECRETO AIUTI": APPLICAZIONE D'UFFICIO DA PARTE DELA STAZIONE APPALTANTE, SENZA NECESSITA' DI APPOSITA ISTANZA DELL'APPALTATORE
In tema di appalti pubblici, l'obbligazione di riconoscere la revisione straordinaria dei prezzi ex art. 26 del D.L. n. 50/2022 ha natura imperativa, si inserisce di diritto nel contratto e non postula alcun onere di preventiva istanza da parte dell'operatore economico, rientrando tra i doveri d'ufficio della stazione appaltante. Inoltre, non costituisce (...)
APPALTI PUBBLICI E ACCORDI TRANSATTIVI: L’ACCORDO CHE NON PREVEDA SPECIFICI OBBLIGHI A CARICO DELL’APPALTATORE NON PUÒ ESSERE RISOLTO PER INADEMPIMENTI RELATIVI AL CONTRATTO PRINCIPALE
In tema di esecuzione del contratto d’appalto, la transazione avente ad oggetto l'integrazione del canone mensile non è soggetta a risoluzione per inadempimento dell'appaltatore qualora le contestazioni riguardino obblighi di legge (DURC) o vicende esecutive (pignoramenti presso terzi) inerenti al contratto di appalto e non specificamente richiamati come obb (...)
Inapplicabilità revisione prezzi per rincaro materiali negli appalti di servizi
In tema di contratti pubblici regolati dal D.Lgs. n. 50/2016, la revisione dei prezzi è ammessa esclusivamente se prevista nei documenti di gara iniziali mediante clausole chiare, precise ed inequivocabili (art. 106, comma 1, lett. a); la disposizione interpretativa di cui all'art. 7, comma 2-ter del D.L. n. 36/2022, che qualifica l'aumento dei costi come variante per circostanze impreviste, ha ca (...)
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Diritto alla revisione prezzi durante il periodo di proroga tecnica
La clausola di revisione dei prezzi opera in regime di proroga tecnica del contratto di appalto di servizi poiché lo spostamento del termine finale non altera la fonte originaria del rapporto, che resta soggetta all'obbligo legale di revisione periodica volto a tutelare l'equilibrio contrattuale. (...)
Revisione prezzi: onere probatorio e limiti degli indici ISTAT
La revisione dei prezzi nei contratti ad esecuzione periodica o continuativa si configura come un modello procedimentale che sottende l'esercizio di un potere autoritativo tecnico-discrezionale della Stazione Appaltante, volto alla verifica dei presupposti per il riequilibrio contrattuale. L'operatore economico è gravato da un onere di autoresponsabilità che impone la produzione di documentazione (...)
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Revisione prezzi: giurisdizione amministrativa e assenza di termini decadenziali
In tema di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo sulla domanda di revisione prezzi qualora la lex specialis preveda un potere di apprezzamento discrezionale in capo alla stazione appaltante per la determinazione del quantum, escludendo automatismi. Inoltre, l'esaurimento degli effetti contrattuali non comporta la decadenza del potere revisionale, il quale è esercit (...)
Incompatibilità tra Fondo Opere Indifferibili e adeguamento prezzi straordinario
Ai sensi dell'art. 26, comma 6-ter, del d.l. n. 50/2022, le disposizioni relative all'adeguamento dei prezzi in sede di stati di avanzamento lavori non trovano applicazione per gli appalti che hanno accesso al Fondo per l'avvio delle opere indifferibili (FOI), configurandosi un sistema di alternatività volto a evitare indebite duplicazioni di benefici e sovra-compensazioni. (...)
Argomenti:
Ammissibilità istanza revisione prezzi post-cessazione rapporto e oneri probatori
Il diritto alla revisione dei prezzi di cui all'art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006 (applicabile ratione temporis) soggiace al termine di prescrizione quinquennale e non è precluso dalla cessazione del rapporto contrattuale, non sussistendo un onere di formulazione della richiesta entro la scadenza del rapporto. Tuttavia, l'operatore economico è onerato di fornire la dimostrazione dell'aumento dei cos (...)
Argomenti:
Sopravvenienze contrattuali nella verifica di anomalia e divieto revisione prezzi ante litteram
È legittima l'esclusione di un'offerta per anomalia basata sull'applicazione delle tabelle ministeriali del costo del lavoro aggiornate al momento della verifica, anche se diverse da quelle richiamate nella lex specialis, in quanto la valutazione di sostenibilità deve proiettarsi sulla fase di esecuzione. Il meccanismo della revisione prezzi non è applicabile ex ante per sanare l'incongruità di un (...)
Argomenti:
Obbligo di istruttoria e motivazione nell'istanza di revisione prezzi
In tema di appalti pubblici, la pretesa al compenso revisionale ex art. 115 D.Lgs. 163/2006 ha natura di interesse legittimo. Ne consegue che l'Amministrazione è obbligata a svolgere un'istruttoria completa e a motivare analiticamente il diniego, non potendo limitarsi ad affermazioni generiche o ipotetiche sullo scostamento dei costi, specialmente in presenza di parametri normativi certi quali i d (...)
Obbligatorietà della revisione prezzi nei contratti di servizi e forniture
Nei contratti di appalto di servizi e forniture ad esecuzione periodica o continuativa, l'inserimento della clausola di revisione prezzi è obbligatorio ai sensi dell'art. 115 del D.Lgs. 163/2006; tale norma, avendo natura imperativa, eterointegra il regolamento contrattuale ai sensi dell'art. 1339 c.c., rendendo nulle eventuali clausole di esclusione e vincolando l'amministrazione all'attivazione (...)
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Revisione prezzi e discrezionalità amministrativa nei servizi di pulizia
Ai sensi della disciplina sulla revisione dei prezzi nei contratti pubblici di servizi, l'adeguamento del corrispettivo non costituisce un diritto automatico derivante dalla mera variazione degli indici ISTAT FOI. L'Amministrazione è tenuta a un'istruttoria discrezionale volta a verificare se l'aumento dei costi abbia effettivamente azzerato l'utile o compromesso la prosecuzione delle prestazioni, (...)
Argomenti:
Revisione prezzi e applicabilità nelle proroghe tecniche dei contratti pubblici
In materia di appalti pubblici di servizi a esecuzione periodica, la clausola di revisione dei prezzi opera di diritto anche nel periodo di proroga tecnica formalmente disposta dall'amministrazione, qualora quest'ultima comporti il mero differimento del termine finale alle medesime condizioni della precedente aggiudicazione; resta invece esclusa l'applicabilità qualora la prosecuzione del rapporto (...)
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Revisione prezzi e interessi moratori nei contratti sanitari prorogati
In materia di appalti pubblici di servizi, la clausola di revisione periodica del prezzo opera esclusivamente per il periodo di durata del contratto e non può estendersi ai periodi di prosecuzione di fatto. La disciplina degli interessi moratori per transazioni commerciali non è applicabile ai contratti di durata stipulati antecedentemente all'8 agosto 2002. (...)
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Obbligo di provvedimento espresso sull'istanza di revisione dei prezzi contrattuali
Sussiste l'obbligo della Pubblica Amministrazione di pronunciarsi con provvedimento espresso sull'istanza di revisione prezzi presentata dall'appaltatore, in quanto il dovere di concludere il procedimento ex art. 2 della L. n. 241/1990 sussiste anche laddove l'istanza appaia infondata o inammissibile, al fine di garantire la certezza dei tempi e il diritto di difesa del privato. (...)
Revisione prezzi: applicabilità della normativa regionale siciliana previgente
Il divieto di revisione prezzi previsto dalla normativa nazionale del 1986 non è applicabile retroattivamente ai contratti stipulati nella Regione Siciliana prima del suo recepimento formale avvenuto con la legge regionale n. 30/1990. Per tali rapporti contrattuali, il diritto alla revisione sorge qualora le variazioni dei costi superino la soglia dell'alea contrattuale e l'operatore economico ne (...)
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Qualificazione della proroga tecnica e obbligo di revisione dei prezzi
La prosecuzione temporanea del servizio pubblico in attesa dell'aggiudicazione di una nuova procedura di gara deve essere qualificata come proroga tecnica e non come rinnovo contrattuale; ne consegue l'obbligo per la stazione appaltante di istruire l'istanza di revisione dei prezzi presentata dall'operatore economico, al fine di salvaguardare l'equilibrio economico-finanziario del rapporto ed evit (...)
Revisione prezzi nel D.Lgs. 50/2016 senza clausola contrattuale espressa
In tema di appalti pubblici disciplinati dal D.Lgs. 50/2016, la mancata previsione di una clausola di revisione prezzi nella lex specialis preclude all'appaltatore il diritto di ottenere l'adeguamento del corrispettivo, non essendo applicabile l'integrazione automatica del contratto ex art. 1339 c.c. e restando ferma la giurisdizione del giudice ordinario per le domande di risoluzione per eccessiv (...)
Argomenti:
Competenza soggetto aggregatore e decorrenza revisione prezzi in convenzioni quadro
La competenza a riconoscere e concordare la revisione dei prezzi in relazione a servizi oggetto di convenzione quadro appartiene al soggetto aggregatore, in quanto unico titolare del potere di incidere sui patti contrattuali originari. Ai fini della decorrenza del compenso revisionale, non assumono rilievo le interlocuzioni preliminari o le istanze prive di documentati elementi giustificativi, né (...)
Giurisdizione ordinaria revisione prezzi obbligatoria ex art. 26 DL 50/2022
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario nelle controversie aventi ad oggetto l'adeguamento dei prezzi ex art. 26 D.L. 50/2022, poich il meccanismo straordinario e obbligatorio introdotto dal legislatore per fronteggiare l'emergenza economica non lascia margini di discrezionalit all'amministrazione, configurando un diritto soggettivo in capo (...)
Argomenti:
Diritto di accesso del subappaltatore ai certificati di pagamento straordinari
Sussiste il diritto di accesso del subappaltatore ai certificati di pagamento e ai registri di contabilità relativi all'appalto principale, in quanto atti aventi rilevanza pubblicistica inerenti l'esecuzione dell'opera; tale interesse è strumentale alla tutela della posizione del subcontraente e non può essere limitato da valutazioni dell'amministrazione sulla decisività del documento nel merito d (...)
Argomenti:
Revisione prezzi appalti servizi: natura imperativa e decorrenza interessi moratori
Nelle controversie relative alla revisione prezzi negli appalti di servizi e forniture ad esecuzione periodica o continuativa, sussiste la giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo sia per l'accertamento del diritto che per la determinazione del quantum. L'obbligo di revisione periodica, sancito dall'art. 115 del D.Lgs. 163/2006, opera come clausola imperativa che eterointegra il regolame (...)
Argomenti:
Legittimità offerta in finanza di progetto con canone indicizzabile
In tema di concessioni mediante finanza di progetto, non costituisce offerta in aumento inammissibile quella che preveda incrementi del canone derivanti da migliorie offerte gratuitamente o da meccanismi di indicizzazione del costo dell'energia e della manodopera, qualora tali variazioni siano espressamente consentite dalla lex specialis per le componenti variabili del canone. Il divieto di commis (...)
Argomenti:
Giurisdizione amministrativa esclusiva su revisione prezzi e cessazione materia contendere
In tema di appalti pubblici di servizi, la pretesa ai compensi revisionali scaturente da clausole imperative inserite automaticamente nel contratto ha consistenza di diritto soggettivo perfetto; la relativa tutela, sia per quanto concerne l'accertamento del diritto che la quantificazione delle somme, ricade nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. Qualora l'amministrazione provved (...)
Novazione contrattuale e inapplicabilità della revisione prezzi automatica negli appalti
In tema di appalti pubblici di servizi, la distinzione tra proroga e rinnovo riposa sulla permanenza o meno della disciplina originaria: il rinnovo, comportando una nuova negoziazione, preclude il diritto alla revisione dei prezzi qualora l'operatore economico abbia aderito al nuovo assetto di interessi senza riserve, manifestando un comportamento concludente incompatibile con la pretesa di aggior (...)
Liquidazione compenso Commissario ad acta per revisione prezzi e silenzio PA
Spetta al Giudice Amministrativo, in sede di liquidazione del compenso per il Commissario ad acta, determinare l'ammontare dovuto tenendo conto dell'impegno profuso e dei risultati ottenuti, ponendo l'onere economico a carico della Stazione Appaltante che, restando inadempiente, ha costretto il Ricorrente ad attivare la fase di esecuzione. (...)
Revisione prezzi negli appalti di servizi: natura imperativa e giurisdizione
In tema di appalti pubblici di servizi, la pretesa ai compensi revisionali ha consistenza di diritto soggettivo perfetto e la clausola di revisione periodica, essendo finalizzata alla tutela dell'interesse pubblico alla qualità delle prestazioni, costituisce norma imperativa non derogabile in via pattizia. Eventuali previsioni contrattuali limitative sono nulle e sostituite di diritto dal meccanis (...)
Obbligo di provvedere su istanza revisione prezzi in proroga tecnica
In tema di appalti pubblici, sussiste l'obbligo della stazione appaltante di provvedere espressamente sulle istanze di revisione dei prezzi presentate dall'affidatario quando la disciplina di gara o la legge di settore (art. 115 D.Lgs. 163/2006) ne prevedano l'obbligatorietà; l'inerzia dell'amministrazione configura un silenzio-inadempimento illegittimo, fermo restando che il giudice non può sosti (...)
Revisione prezzi e compensazione: distinzione e limiti applicativi ex art. 29
Sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi qualora la controversia non attenga al mero calcolo matematico di somme, ma involga l'accertamento dei presupposti per l'operatività del rimedio. Ai sensi dell'art. 29 del D.L. n. 4/2022, l'istituto della revisione prezzi e quello della compensazione sono autonomi e distinti; pertanto, l'esclusione dai be (...)
Revisione prezzi e rinegoziazione contrattuale per rinnovo del CCNL
Esula dall’ambito applicativo delle varianti in corso d'opera ex art. 106, comma 1, lett. c) del D.Lgs. n. 50/2016 l’iniziativa dell’appaltatore volta a ottenere la modifica dei prezzi contrattuali reputati non più remunerativi, atteso che tale norma persegue una finalità regolatrice dei poteri della committenza pubblica, del tutto distinta dalla finalità di riequilibrio contrattuale che connota l (...)
Argomenti:
Revisione prezzi oneri sicurezza: limiti applicativi e criteri di calcolo
In tema di revisione prezzi per caro materiali, gli oneri per la sicurezza sono ammissibili al meccanismo di compensazione solo se riferibili a specifiche lavorazioni strumentali alla tutela dei lavoratori che comportino l'impiego di materiali da costruzione oggetto di rilevazione ministeriale, con esclusione di costi per noli, servizi o dispositivi di protezione individuale. In assenza di voci sp (...)
Argomenti:
Obbligo di riscontro all'istanza di revisione prezzi della Fondazione Lirica
Sussiste l'obbligo di provvedere in capo alla Stazione Appaltante in ordine alle istanze di revisione prezzi presentate dall'operatore economico, in quanto la natura di organismo di diritto pubblico dell'ente committente e la vigenza dell'art. 115 del D.Lgs. 163/2006 impongono la conclusione del procedimento istruttorio con un atto espresso, configurando l'inerzia come silenzio-inadempimento impug (...)
Improcedibilità del ricorso avverso il silenzio per sopravvenuto provvedimento espresso
Nel rito avverso il silenzio-inadempimento, l'emanazione da parte della pubblica amministrazione di un atto espresso che definisce il procedimento comporta la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, rendendo il ricorso improcedibile. La valutazione della soccombenza virtuale, ai fini della regolazione delle spese, deve tener conto non solo della tardività del provvedimento ma anche della (...)
Inammissibilità variante per riequilibrio contrattuale da aumento costi manodopera
La variante in corso d’opera per circostanze impreviste ed imprevedibili non può essere strumentalizzata dall'operatore economico per ottenere un riequilibrio economico-finanziario del contratto, trattandosi di una facoltà discrezionale dell'Amministrazione (ius variandi) finalizzata a soddisfare proprie esigenze funzionali e non a compensare l'aumento dei costi della manodopera. (...)
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Revisione prezzi: illegittimo il confronto con contratti non omogenei
In materia di appalti pubblici di servizi, la valutazione di remuneratività del prezzo contrattuale ai fini della revisione dei prezzi non può essere operata mediante il confronto acritico con i prezzi offerti per una nuova gara, qualora sussistano significative differenze strutturali, qualitative e temporali tra i due affidamenti, tali da rendere i dati non omogenei e l'istruttoria dell'amministr (...)
Giurisdizione ordinaria su adeguamento prezzi straordinario ex Decreto Aiuti
La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi ex art. 133, comma 1, lett. e), n. 2 c.p.a. non si estende alle controversie riguardanti l'adeguamento automatico dei prezzi previsto dal D.L. 50/2022, qualora l'attività della stazione appaltante sia vincolata all'applicazione di parametri legali oggettivi. In tali ipotesi, la pretesa dell'appaltatore al riconosc (...)
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Revisione prezzi: l'imprevedibilità del duplice rinnovo CCNL ravvicinato
In tema di revisione dei prezzi negli appalti pubblici, è illegittimo per difetto di istruttoria e motivazione il provvedimento con cui la stazione appaltante nega l'adeguamento del corrispettivo invocando esclusivamente l'assenza di clausole revisionali, laddove l'operatore economico deduca l'imprevedibilità di un secondo rinnovo del CCNL di settore intervenuto a brevissima distanza dal primo, co (...)
Estinzione per perenzione del ricorso sull'adeguamento prezzi negli appalti
Il ricorso giurisdizionale amministrativo deve essere dichiarato perento qualora, entro i termini e secondo le modalità previsti dall'art. 82, comma 1, del codice del processo amministrativo, non sia stata presentata una nuova istanza di fissazione di udienza, comportando l'estinzione del giudizio. (...)
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Giurisdizione ordinaria su revisione prezzi e autotutela in fase esecutiva
In tema di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie aventi ad oggetto l'adeguamento dei prezzi e il pagamento dei relativi crediti in fase esecutiva, restando irrilevante che la stazione appaltante abbia qualificato il proprio atto di diniego o revoca come autotutela pubblicistica, dovendosi valutare la sostanza paritetica del rapporto negoziale sottost (...)
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Obbligo provvedimento espresso su istanza revisione prezzi e rincari materiali
L'azione avverso il silenzio-inadempimento proposta dall'operatore economico per ottenere la revisione dei prezzi è fondata qualora l'Amministrazione ometta di pronunciarsi sull'istanza di compensazione derivante dai rincari eccezionali dei materiali; tuttavia, ai sensi dell'art. 31, comma 3, c.p.a., il giudice amministrativo non può pronunciarsi sulla fondatezza della pretesa sostanziale quando s (...)
Illegittimità del silenzio su istanza di compensazione prezzi emergenziale
Sussiste l'obbligo giuridico della stazione appaltante di provvedere con un atto espresso sulle istanze di revisione prezzi presentate ai sensi della normativa emergenziale, configurandosi il silenzio come inadempimento illegittimo; tuttavia, il sindacato del giudice amministrativo è limitato alla declaratoria di illegittimità dell'inerzia, essendo precluso l'accertamento della fondatezza della pr (...)
Revisione prezzi: rinuncia alla cautelare per pendenza di trattative stragiudiziali
La richiesta di cancellazione dal ruolo di una domanda cautelare, formulata congiuntamente dalle parti per consentire lo svolgimento di trattative stragiudiziali, non è conciliabile con il principio di concentrazione e celerità di cui all'art. 73, comma 1-bis c.p.a. e deve pertanto essere intesa quale rinuncia alla domanda cautelare stessa; parimenti, la pendenza di tali trattative preclude l'acco (...)
Giurisdizione su penali, riserve e compensazione prezzi nell'appalto pubblico
In tema di appalti pubblici, sussiste il difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo in favore del Giudice Ordinario per le domande aventi ad oggetto l'accertamento della non debenza di penali contrattuali o il pagamento di riserve, trattandosi di controversie di natura paritetica e patrimoniale. Parimenti, la richiesta di compensazione dei prezzi ai sensi del decreto Aiuti (D.L. 50/2022) (...)
Limiti temporali compensazione caro materiali e contratti ultimati
Il presupposto di applicabilità della disciplina sulla compensazione dei prezzi dei materiali da costruzione di cui all'art. 1-septies, d.l. n. 73/2021 (conv. in l. n. 106/2021) è costituito dalla pendenza dell'esecuzione del contratto alla data del 25 luglio 2021; ne consegue che un appalto i cui lavori siano stati formalmente ultimati in data antecedente non può beneficiare del meccanismo revisi (...)
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Inapplicabilità limiti remunerazione DL 50/2022 a progetti post-entrata in vigore
L'ambito temporale di applicazione dell'art. 27, d.l. n. 50 del 2022 riguarda soltanto i progetti presentati e in corso di istruttoria alla data di entrata in vigore del decreto (17 maggio 2022) unitamente a quelli già approvati a tale data; ne consegue che per i progetti presentati successivamente, l'Amministrazione non può limitare la remunerazione del capitale investito netto invocando la sudde (...)

