Giurisprudenza e Prassi

REVISIONE PREZZI E METODO DI CALCOLO: DEVE MIRARE A CONSERVARE L'EQUILIBRIO CONTRATTUALE E IL POTERE DI ACQUISTO DEL CORRISPETTIVO (115)

CONSIGLIO DI STATO SENTENZA 2026

È illegittima la liquidazione della revisione prezzi operata dalla Stazione Appaltante mediante l'applicazione dell'indice ISTAT FOI sul canone base originariamente pattuito (o rideterminato ope legis), senza tenere conto della rivalutazione del corrispettivo maturata negli anni intercorrenti tra l’avvio del servizio e l’annualità di riferimento. La natura di "indice a catena" del FOI impone che il calcolo avvenga tenendo conto del rapporto di concatenamento delle serie annuali, cumulando il rivalutato dell'intero periodo.

"Appare metodologicamente fallace applicare l’indice FOI per l’anno 2019 al valore del corrispettivo del servizio originariamente pattuito nell’anno 2010 come se esso fosse rimasto invariato sino al 31 dicembre 2018 [...] l’adeguamento revisionale [...] deve avvenire tenendo conto del rapporto di concatenamento degli indici annuali di prezzi al consumo ossia cumulando il rivalutato dell’intero periodo di riferimento" (Cons. Stato, Sez. III, n. 2638/2026).

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