Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: clausola sociale

CLAUSOLA SOCIALE - ASSUNZIONE DI TUTTI I DIPENDENTI DELLA PRECEDENTE GESTIONE - LEGITTIMA (50)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

É legittima la disposizione della lex specialis di gara concernente l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale su gomma contenente la c.d. clausola sociale, che obbliga il concorrente ad assumere tutti i dipendenti, con la sola eccezione dei dirigenti, della precedente gestione, indifferentemente rispetto alle sue esigenze organizzative e gestionali.La Sezione ha dato preliminarment (...)

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CLAUSOLA SOCIALE - ANALISI DELLE MODALITA' APPLICATIVE (50)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È stato infatti posto in risalto che il regime della clausola sociale “richiede un bilanciamento fra più valori, tutti di rango costituzionale, ed anche europeo […]. Ci si riferisce da un lato al rispetto della libertà di iniziativa economica privata, garantita dall’art. 41 Cost, ma anche dall’art. 16 della Carta di Nizza, che riconosce ‘la libertà di impresa’, conformemente alle legislazioni n (...)

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CLAUSOLA SOCIALE - FLESSIBILITÀ COLLEGATA ALLA LIBERTÀ DI IMPRESA

TAR TOSCANA - SENTENZA

Con il terzo motivo la ricorrente afferma che l’offerta della aggiudicataria sarebbe da un lato inammissibile e dall’altro incongrua nella parte in cui non assicura ai lavoratori subentranti in forza della clausola sociale la conservazione del trattamento economico e degli scatti di anzianità previsto dal contratto collettivo applicato dalla impresa uscente. Anche tale doglianza è priva (...)

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CLAUSOLA SOCIALE - CARATTERE DI FLESSIBILITA' - NECESSARIO - RAPPORTATO ALLA LIBERTA' D'IMPRESA (50)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La clausola di cui si discute, ossia l’art. 2.3. del capitolato d’oneri, rubricata “Clausola sociale” prevede: “Al fine di promuovere la stabilità occupazionale nel rispetto dei principi dell'Unione Europea, e ferma restando la necessaria armonizzazione con l’organizzazione dell’operatore economico subentrante e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste nel nuovo contra (...)

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CLAUSOLA SOCIALE - ASSORBIMENTO PERSONALE PRECEDENTE AGGIUDICATARIO - NON VINCOLANTE IN TERMINI ASSOLUTI (50)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Al riguardo, con riferimento alla rilevanza della cd. clausola sociale, recente e condivisibile giurisprudenza (Consiglio di Stato , sez. V , 12 settembre 2019 , n. 6148) ha osservato che “le clausole del contratti collettivi che disciplinano il “cambio appalto” con l’obbligo del mantenimento dell’assetto occupazionale e delle medesime condizioni contrattuali ed economiche vincolano l’operatore (...)

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NOZIONE SERVIZI INTELLETTUALI - SERVIZI AD ALTA INTENSITÀ DI MANODOPERA NON INTELLETTUALI – NECESSARIA LA CLAUSOLA SOCIALE (50)

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

Va premesso che né la direttiva UE n. 24/2004, né il d.l.vo 2016 n. 50 recano la precisazione di ciò che si intende per prestazione di natura intellettuale e, del resto la lex specialis neppure qualifica il complesso di attività comprese nei diversi lotti.Sul punto, la giurisprudenza condivisa dal Tribunale precisa che:– la natura “intellettuale” della prestazione non si esaurisce (...)

CLAUSOLA SOCIALE - DATI PERSONALE IMPIEGATO - LEGITTIMA RICHIESTA (50)

ANAC - DELIBERA

Oggetto: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata dalla Soc. Urban Security Investigation S.r.l. – Procedura aperta per l’appalto di fornitura di servizi di vigilanza armata per il Ministero della Giustizia – Importo a base di gara: euro 3.266.128,32 (Lotto 12) ed euro 4.344.849,60 (Lotto 13) - Criter (...)

CLAUSOLA SOCIALE – RISPETTO DELLA LIBERTÀ DI ORGANIZZAZIONE DELL’IMPRESA (50)

ANAC - DELIBERA

Oggetto Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata dalla Servizi Ecologici di Marchese Giosuè – Procedura aperta per l’affidamento del servizio di “raccolta, trasporto e conferimento rifiuti urbani differenziati nel Comune di Torano Castello con il sistema porta a porta” ai sensi dell’art. 60 comma 3 e (...)

CLAUSOLA SOCIALE - DATI DEL PERSONALE DA ASSORBIRE IN ATTUAZIONE – NECESSARIA CONOSCENZA (50)

ANAC - DELIBERA

Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata da Neo Surgical Service Srl – Procedura aperta per l’affidamento del servizio triennale di trasporto sangue e campioni biologici dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Luigi Vanvitelli” – Importo a base di gara: euro 1.625.691,60 – SA: A.O.U. “Luigi Vanvitell (...)

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CLAUSOLA SOCIALE- RIASSORBIMENTO DEL PERSONALE - INCIDENZAI IN FASE DI VERIFICA ANOMALIA

TAR UMBRIA - SENTENZA

La giurisprudenza amministrativa, muovendo dalla considerazione che il regime della clausola sociale «richiede un bilanciamento fra più valori, tutti di rango costituzionale, ed anche europeo», e cioè, «da un lato [i]l rispetto della libertà di iniziativa economica privata, garantita dall’art. 41 Cost., ma anche dall’art. 16 della Carta di Nizza, che riconosce ‘la libertà di impresa’, conformem (...)

CLAUSOLA SOCIALE - RIAPERTURA TERMINI PER COMUNICARE DATI PERSONALE - AMMESSO (79)

ANAC - DELIBERA

Oggetto Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata da Ladisa S.r.l. – Procedura aperta per l’appalto del servizio di mensa scolastica presso le scuole d’infanzia, primarie e secondarie inferiori cittadine da febbraio 2021 a giugno 2021 e per gli anni scolastici 2021/2022-2022/2023-2023/2024 – Importo a (...)

CLAUSOLA SOCIALE - RIASSORBIMENTO PERSONALE - VA CALIBRATO SULL'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (50)

ANAC - DELIBERA

Nelle procedure di gara per l'affidamento di servizi con livelli di alta intensità di manodopera quali quelli ove il costo della manodopera e pari almeno al 50 per cento dell'importo totale del contratto, la stazione appaltante deve assicurare nei propri atti di gara, la previsione di una clausola sociale.La disciplina delle clausole sociali non trova applicazione ai servizi di n (...)

MANCATA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO RIASSORBIMENTO DEL PERSONALE - SOCCORSO ISTRUTTORIO AMMESSO (83.9)

TAR VENETO - SENTENZA

Sotto il primo profilo – l’eccepita inapplicabilità del soccorso istruttorio per sanare i vizi concernenti l’offerta – va rimarcato che in base all’art. 24 del disciplinare il progetto di assorbimento non era oggetto di valutazione ai fini dell’attribuzione di punteggio.Invero, indipendentemente dalla sua collocazione in offerta tecnica o in documentazione amministrativa, l’art. 50 del C (...)

CLAUSOLA SOCIALE – OBBLIGO ASSORBIMENTO LAVORATORI – PREVALE LIBERA SCELTA ORGANIZZATIVA AZIENDA (50)

TAR LAZIO - SENTENZA

Il Collegio non può ignorare le recenti conclusioni a cui è pervenuto il Consiglio di Stato, Sez. V, 2.11.2020, n. 6761 che ha sottolineato come la clausola sociale, non comporti “alcun obbligo per l’impresa aggiudicataria di un appalto pubblico di assumere a tempo indeterminato ed in forma automatica e generalizzata, nonché alle medesime condizioni, il personale già utilizzato dalla precedente (...)

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CLAUSOLA SOCIALE - PROGETTO DI RIASSORBIMENTO - RISPETTO DELLA LIBERTÀ IMPRENDITORIALE E ORGANIZZATIVA (50)

ANAC - DELIBERA

La clausola del disciplinare di gara che prescrive la necessaria titolarità in capo al concorrente di un organico determinato deve essere predisposta nel rispetto dei principi di proporzionalità e adeguatezza rispetto all'oggetto del contratto e deve lasciare margini di flessibilità organizzativa al concorrente, non potendo compromettere ingiustificatamente la partecipazione alla gara delle (...)

CLAUSOLA SOCIALE - VA MITIGATA CON LA LIBERTA' E ORGANIZZAZIONE IMPRENDITORIALE DELL'AGGIUDICATARIO (50)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Della clausola sociale deve consentirsene un'applicazione elastica e non rigida per contemperare l'obbligo di mantenimento dei livelli occupazionali del precedente appalto con la libertà d'impresa e con la facoltà in essa insita di organizzare il servizio in modo efficiente e coerente con la propria organizzazione produttiva, al fine di realizzare economie di costi da valorizzare a (...)

APPALTI RISERVATI - COOPERATIVE SOCIALI - OBBLIGO IMPIEGO PERSONALE SVANTAGGIATO – COMPATIBILITA’ CON ORGANICO GIA’ ASSUNTO (50)

ANAC - DELIBERA

Istanza di parere singola per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del d.lgs. 50/2016 presentata da CIRFOOD s.c. – Concessione del servizio di ristorazione scolastica in ambito scolastico, pasti a domicilio (S.A.D.) e centri ricreativi estivi (C.R.E.S.) - Importo a base di gara: € 635.857,00 - S.A.: Centrale Unica di Committenza Mantova SudPREC 171/2021/SLa delimitaz (...)

CLAUSOLA SOCIALE - ASSORBIMENTO DEL PERSONALE - NON DETERMINA TRASFERIMENTO AZIENDA - VERIFICA ANOMALIA - AMMESSO CONSULENTE ESTERNO (50)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Secondo un consolidato indirizzo giurisprudenziale:- la verifica di anomalia dell’offerta non ha per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze, quanto piuttosto ad accertare la sua complessiva attendibilità e affidabilità nel concreto e nel complesso, dovendo pertanto essere globale e sintetica, senza concentrarsi esclusivamente ed in modo parcellizzato su singole voci di pr (...)

PROGETTO RIASSORBIMENTO DEL PERSONALE - CARATTERE VINCOLANTE SE COMPATIBILE CON LA PROPRIA ORGANIZZAZIONE (53)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Con il quarto motivo di appello la sentenza di prime cure viene inoltre impugnata nella parte in cui (capi da 19 a 19.8) ha statuito che con la presentazione del progetto di riassorbimento, come formulato alla luce della clausola sociale di cui agli artt. 23 del disciplinare di gara e 13 del capitolato speciale d’appalto, C.. si sarebbe obbligata in maniera vincolante ad assumere contestualment (...)

REQUISITI DI ESECUZIONE - CRITERI DI INTERESSE SOCIALE PER TUTELA DEI LAVORATORI - AMMESSO (100)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Esaminando il contenuto dei contestati criteri di aggiudicazione, di cui si è già riferito sopra, appare evidente come, attraverso di essi, l’amministrazione appaltante abbia inteso inserire – accanto o sullo stesso piano degli interessi pubblici specifici connessi alla necessità di acquisire i beni e servizi oggetto dell’appalto – ulteriori interessi sociali, in particolare il conseguimento di (...)

CLAUSOLA SOCIALE - LIMITI DISCREZIONALITA' PA NELLA SCELTA DEL CCNL (50)

ANAC - DELIBERA

Con specifico riguardo alla clausola sociale, che essa "va formulata e intesa "in maniera elastica e non rigida, rimettendo all'operatore economico concorrente finanche la valutazione in merito all'assorbimento dei lavoratori impiegati dal precedente aggiudicatario" e che solo in questi termini "la clausola sociale e conforme alle indicazioni della giurisprudenza amm (...)

SERVIZI DI NATURA INTELLETTUALE - LEX SPECIALIS CHE NON PREVEDE LA CLAUSOLA SOCIALE -LEGITTIMA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È noto che l’inserimento della clausola sociale comporta per l’offerente il tendenziale obbligo di mantenere i livelli occupazionali del precedente gestore dell’appalto (pur se contemperato con la libertà d’impresa e con la facoltà di organizzare il servizio in modo coerente con la propria organizzazione produttiva: cfr. Cons. Stato, sez. V, 2 novembre 2020, n. 6761 e ivi ulteriori indicazioni (...)

CLAUSOLA SOCIALE – RIDUZIONE DEL MONTE ORE - ESIGENZE ORGANIZZATIVE DEL NUOVO APPALTATORE – LEGITTIMO (34)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Non è possibile assimilare la riduzione del monte ore all’automatica violazione dell’obbligo riassorbimento dei lavoratori ad opera del nuovo gestore del servizio (in cui si sostanzia la c.d. “clausola sociale”), e ciò proprio in ragione dell’impregiudicata possibilità di cui gode l’appaltatore subentrante di modulare l’impiego del personale in funzione delle proprie esigenze organizzative (TAR (...)

CCNL DA APPLICARE - RATIO DELLA NORMA - GARANTIRE PERSONALE QUALIFICATO E ADEGUATO (34)

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

L’art. 30, comma 4, del d.l.vo 2016 n. 50 precisa che al personale impiegato nei lavori, servizi e forniture oggetto di appalti pubblici e concessioni è applicato il contratto collettivo nazionale e territoriale in vigore “per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni di lavoro” stipulato dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappres (...)

CLAUSOLA SOCIALE - ASSUNZIONE PRECEDENTI LAVORATORI - NON OBBLIGO ASSOLUTO E AUTOMATICO (50)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il tema delle modalità di attuazione della clausola sociale è stato affrontato dal Consiglio di Stato anche in sede consultiva, con il parere reso sulle Linee guida Anac n. 13 (delibera n. 114 del 13 febbraio 2019) relative all’applicazione dell’art. 50 del Codice contratti pubblici.Al riguardo, è stata posta in risalto l’opportunità di prevedere un “vero e proprio ‘piano di compatibilit (...)

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CLAUSOLA SOCIALE – MANCATO RISPETTO PIANO DI ASSORBIMENTO - NON COMPORTA IMMEDIATA ESCLUSIONE (50)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Con riguardo, invece, al contenuto del piano di riassorbimento presentato da ……., la censura è invece infondata, e ciò, come bene ha rilevato il primo giudice, alla luce di consolidati principi giurisprudenziali secondo cui l’obbligo del nuovo appaltatore di assorbire il personale impiegato dall’appaltatore uscente non è assoluto, dovendo esso coordinarsi con il principio di libertà dell’inizia (...)

ADEMPIMENTO NORMATIVA DISABILI E CLAUSOLA SOCIALE - COMPUTO DIPENDENTI

TAR PUGLIA - SENTENZA

Nel numero dei dipendenti da computare ai fini dell’applicazione della legge n. 68/1999, in materia di riserva delle quote di lavoro in favore di disabili non sono computabili varie categorie di dipendenti, precisate dell’art. 4 della stessa legge, nonché i dipendenti assunti in base a clausole sociali.In particolare, secondo il disposto dell’art. 4, comma 1, della legge n. 68 cit. “Agli (...)

CLAUSOLA SOCIALE - NON OBBLIGA AD ASSUMERE TUTTO IL PERSONALE PRECEDEMENTE IMPIEGATO NE' AD APPLICARE LE MEDESIME CONDIZIONI CONTRATTUALI (50)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È noto che l’inserimento della clausola sociale comporta per l’offerente il tendenziale obbligo di mantenere i livelli occupazionali del precedente gestore dell’appalto. Tuttavia è stato da tempo precisato in giurisprudenza che la clausola sociale non obbliga l’aggiudicatario ad assumere tutto il personale in carico all’appaltatore uscente né tanto meno ad applicare le medesime condizioni contr (...)

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CLAUSOLA SOCIALE - L'OBBLIGO DI RIASSORBIMENTO DEVE ESSERE COMPATIBILE CON L'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (50)

TAR PIEMONTE - SENTENZA

In linea generale, «nelle gare pubbliche la clausola sociale ex art. 50 del d.lgs. n. 50/2016 non comporta alcun obbligo per l'impresa aggiudicataria di un appalto pubblico di assumere a tempo indeterminato ed in forma automatica e generalizzata, nonché alle medesime condizioni, il personale già utilizzato dalla precedente impresa o società affidataria, ma solo che l'imprenditore subent (...)

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PRIME INTERPRETAZIONI SULLA CORRETTA INDICAZIONE DEL COSTO DEL LAVORO SIA LATO PA CHE LATO OE (41.14)

TAR VENETO - SENTENZA

Deve poi essere sottolineato che “una [eventuale] sottostima degli effettivi costi ricadenti nelle tipologie richiamate nell’articolo 95 comma 10 non giustifica l’applicazione della sanzione espulsiva atteso che la sanzione espulsiva può conseguire solo dall’assoluta mancata indicazione nell’offerta degli stessi costi aziendali ovvero dall’incongruità dell’offerta verificata dalla stazione appa (...)

CLAUSOLA SOCIALE - SI APPLICA ANCHE A FAVORE DEI DIPENDENTI DEL SUBAPPALTATORE

CASSAZIONE CIVILE - SENTENZA

La clausola sociale prevista da un contratto collettivo in caso di cambio appalto si applica anche ai subappaltatori, a condizione che sia provata l’esistenza di tale rapporto contrattuale. Va altresi' ricordato che spettano al giudice di merito la selezione e valutazione delle prove a base della decisione, l'individuazione delle fonti del proprio motivato c (...)

CLAUSOLA SOCIALE DI RIASSORBIMENTO DEL PERSONALE - APPLICABILE COMPATIBILMENTE CON L'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE DELL'AGGIUDICATARIO (50.1)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

E’ consolidato l’orientamento in base al quale deve consentirsi un’applicazione elastica e non rigida della clausola sociale di cui all’art. 50 del d. lgs. n. 50 del 2016, per contemperare l’obbligo di mantenimento dei livelli occupazionali del precedente appalto con la libertà d’impresa e con la facoltà in essa insita di organizzare il servizio in modo efficiente e (...)

CLAUSOLA SOCIALE: NON SI APPLICA AGLI APPALTI DI FORNITURE (57.1)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Osserva questo collegio che, l’appalto in questione è di fornitura, non caratterizzato dalla prevalenza della manodopera; non a caso all’art. 2.2 del disciplinare di gara i costi della manodopera sono indicati come pari a zero. Pertanto, per legge, non opera la cd. clausola sociale, in particolare quella volta a sancire il riassorbimento del personale impiegato nel (...)

CLAUSOLA DI RIASSORBIMENTO NEGLI ACCORDI QUADRO - IL RIASSORBIMENTO NON PUO' ESSERE CONDIZIONATO ALLA FORMULAZIONE DEGLI ORDINI (57)

ANAC - PARERE

Premesso che l'obbligo di apposizione della clausola sociale ex art. 57, CO. 1 del d.lgs. 36/2023 non si pone in contrasto con l'accordo quadro, non può ritenersi legittima l'apposizione alla clausola stessa di una condizione che subordina l'assorbimento del personale all'effettuazione dell'ordine.Il rinvio condizionato (al momento degli ordini e nei limiti di que (...)

CLAUSOLE SOCIALI NON RISPETTATE: POTERE SANZIONATORIO DELL'ISPETTORATO DEL LAVORO (57.1)

TAR BASILICATA - SENTENZA

Osserva questo collegio, quanto alla prima censura, che l’avversato verbale di disposizione, adottato ai sensi del citato art. 14, co. 1, del D.lgs. n. 124/2004, si presenta rispondente alla portata precettiva di tale paradigma normativo, atteso che il potere di stigmatizzare, con finalità essenzialmente conformativa (la cui portata è assistita dall’astreinte sanzio (...)

CLAUSOLA SOCIALE DI RIASSORBIMENTO - VA INTESA IN MANIERA ELASTICA (57)

ANAC - DELIBERA

La clausola sociale di cui all'art. 57 del d.lgs. n. 36 del 2023, riferita ai servizi a forte connotazione intellettuale considerati, va formulata e intesa in maniera elastica e adeguatamente ponderata, in quanto l'esigenza del mantenimento dei livelli occupazionali del precedente appalto va, per quanto possibile, contemperata con la libertà d'impresa e con la facoltà in essa insita (...)

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DICHIARAZIONE IMPEGNO OBBLIGHI CLAUSOLE SOCIALI - NATURA FORMALE MA NON PUO' ESSERE CONTRASTATA IN OFFERTA TECNICA (102)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Quanto all’assunzione dell’impegno da parte della aggiudicataria, il documento, prot. 11957 del 9 agosto 2024, richiamato anche dalla stazione appaltante nelle sue difese, contiene una mera dichiarazione formale di adesione agli obblighi, che non trova però corrispondenza nell’articolazione dell’offerta, contenuta nel medesimo documento.La dichiarazione di impegno è indicata a pagina 2 ( (...)

CLAUSOLA SOCIALE - ASSORBIMENTO PERSONALE GESTORE USCENTE - DEROGHE

TRIBUNALE CATANIA - ORDINANZA

Nel settore degli appalti pubblici l’obiettivo di salvaguardia dei livelli occupazionali viene attuato attraverso il recepimento dell’obbligo di mantenimento dei rapporti lavorativi a carico del futuro aggiudicatario direttamente tra le clausole del bando di gara. L’articolo 57 del nuovo Codice degli Appalti prevede al comma 1: “Per gli affidamenti dei contratti di appalto di lavori e servizi (...)

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ASSENTEISMO: IL TASSO DIPENDE DALLE CARATTERISTICHE DELLA SINGOLA IMPRESA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Quanto allo scostamento dalle tabelle ministeriali in relazione alle ore lavorate, premesso che è jus receptum che questo può essere giustificato in sede di verifica (non essendo le anzi dette tabelle inderogabili), va richiamato l’indirizzo secondo cui, essendo la verifica riservata all’esclusiva discrezionalità dell’Amministrazione, laddove le valutazioni di quest (...)

PROGETTO DI RIASSORBIMENTO - ELEMENTO ESSENZIALE DELL'OFFERTA - ESCLUSIONE IN CASO DI MANCATA ALLEGAZIONE – CLAUSOLA LEGITTIMA (102)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

L'esclusione della ricorrente costituisce, quindi, puntuale applicazione della clausola fissata nel disciplinare, che richiedeva, a pena di esclusione, l'allegazione, nell'offerta tecnica, del progetto di riassorbimento.La causa di esclusione prevista dal disciplinare era pertanto legittima, in quanto tesa a realizzare, come detto, un interesse pienamente meritevole di tutela (...)

IMPOSSIBILE PREDISPORRE PROGETTO DI RIASSORBIMENTO - INDICAZIONI GENERICHE DA PARTE DELLA PA - MOTIVAZIONE INFONDATA (57)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Infondato è, infine, anche il terzo motivo di appello, relativo ad una asserita impossibilità, per gli operatori economici, di predisporre il progetto di riassorbimento in esecuzione della clausola sociale prescritta dall’art. 57 del D.lgs. n. 36/2023 e dalla L.R. n. 24/2010 sulla base delle generiche indicazioni fornite dal bando.In particolare, secondo le prospettazioni dell’appellante (...)

CLAUSOLA SOCIALE: NON PREVEDE UN OBBLIGO DI RIASSORBIMENTO DEL PERSONALE ASSOLUTO E INDEROGABILE (57.1)

CORTE APPELLO - SENTENZA

La clausola sociale, seppure imponga all'impresa aggiudicataria del nuovo appalto di valutare il riassorbimento del personale impiegato dall'impresa uscente, mantenendo possibilmente le condizioni contrattuali esistenti, non prevede un obbligo di riassorbimento assoluto e inderogabile.L'impresa aggiudicataria ha la fac (...)

MANCATA ACCETTAZIONE DELLA CLAUSOLA SOCIALE DI RIASSORBIMENTO: NON VANNO ATTRIBUITI I PUNTI PREVISTI DALLA LEX SPECIALIS (57)

TAR LAZIO - SENTENZA

La ricorrente ha dedotto l’illegittimità della mancata esclusione dalla gara della controinteressata per non avere rispettato gli obblighi di riassorbimento del personale, in violazione della lex specialis di gara e dell’art. 57 del d.lgs 31.3.2023 n. 36, nonché l&#39;illegittimità del punteggio assegnato alla stessa per il relativo criterio.<p style="text-align (...)

PROGETTO DI RIASSORBIMENTO: LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PROCEDIMENTALE (57 - 101)

ANAC - PARERE

Come noto, il soccorso istruttorio c.d. procedimentale (codificato nell&#39;art. 101, comma 3, del Codice) abilita la stazione appaltante a sollecitare chiarimenti o spiegazioni sui contenuti dell&#39;offerta, a condizione di non modificare il contenuto dell&#39;offerta tecnica ed economica. A differenza del soccorso istruttorio integrativo (art. 101, comma 1, lett. a) e sanante (art. 101, comm (...)

PIANO DI RIASSORBIMENTO DEL PERSONALE: ESIGIBILE SOLO SE SONO FORNITE LE INFORMAZIONI NECESSARIE PER LA REDAZIONE (57 - 102)

ANAC - PARERE

La giurisprudenza ha sottolineato che devono essere fornite agli operatori indicazioni idonee a consentire di predisporre un piano di assorbimento. Recentemente, il Consiglio di Stato ha, infatti, osservato che l&#39;obbligo della stazione appaltante di fornire agli operatori economici le informazioni relative al personale da riassorbire è soddisfatto qualora i dati, pur non essendo esaustivi i (...)

CLAUSOLA SOCIALE: NON E' UN DIRITTO SOGGETTIVO DEI LAVORATORI E SOLO CON L'AGGIUDICAZIONE SORGE L'OBBLIGO DEL RIASSORBIMENTO O DIRITTO DI PRECEDENZA (57.1)

TRIBUNALE DI TRAPANI - ORDINANZA

Non ricorre un diritto soggettivo dei lavoratori dell’impresa uscente ad essere assunti, atteso che, come detto, non sussiste, in forza della clausola sociale (da formalizzare e dettagliare all’interno del singolo bando di gara), un obbligo di “riassorbimento integrale del personale” in capo all’aggiudicatario.Sulla scorta di una (...)

RIASSORBIMENTO DEL PERSONALE - PUO ESSERE ANCHE PARZIALE PER LE ESIGENZE ORGANIZZATIVE E STRATEGICHE DEL NUOVO GESTORE (57)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nel contesto sopra delineato (interesse delle ricorrenti in primo grado e tenore della legge di gara) non si apprezza in che modo l&#39;omessa previsione della clausola sociale possa ledere la situazione giuridica dell&#39;offerente.In presenza di clausola sociale non si configura infatti un obbligo di completo riassorbimento di detto personale in capo all’aggiudicatario, al quale è dema (...)

MANCATA ALLEGAZIONE DEL PROGETTO DI ASSORBIMENTO DEL PERSONALE: SOCCORSO ISTRUTTORIO SE L'O.E. HA ACCETTATO GLI IMPEGNI DI STABILITA' OCCUPAZIONALE (57 - 101)

ANAC - PARERE

L&#39;omessa allegazione del progetto di assorbimento finalizzato all&#39;applicazione della clausola sociale non costituisce causa di esclusione insanabile qualora l&#39;operatore abbia accettato gli impegni di stabilità occupazionale richiesti dalla lex specialis e il progetto non sia inserito tra i criteri di valutazione dell&#39;offerta tecnica. In tale ipotesi, la carenza documentale deve (...)

CLAUSOLA SOCIALE FLESSIBILE, LAVORATORI CON DISABILITA' E RIMODULAZIONE COSTI IN VERIFICA DI ANOMALIA (57)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Secondo la ricorrente, l’aggiudicataria non avrebbe dato prova dell’idoneità dei lavoratori (affetti da disabilità) a svolgere le mansioni richieste nei tempi indicati.Il motivo non persuade.Invero, non può dirsi logicamente (né empiricamente) fondato il presupposto da cui muove la censura, ossi (...)

CLAUSOLA SOCIALE, AMBIGUITÀ DELLA LEX SPECIALIS E VALORE DELLA CONCESSIONE (57)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

&quot;[....] la valutazione della sostenibilità economica dell’offerta, effettuata nell’ambito della procedura di verifica dell’anomalia dell’offerta, non può basarsi sul raffronto con un dato (quello relativo alla stima dei ricavi ipotizzati dalla stazione appaltante per indicare il valore economico della concessione) che non solo è del tutto estraneo alle logiche (...)

ESSENZIALITA' DEL PROGETTO DI ASSORBIMENTO E INAMMISSIBILITA' DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO (102)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nelle procedure di gara disciplinate dal d.lgs. n. 36/2023, la mancata produzione del progetto di assorbimento del personale, previsto dal disciplinare come allegato obbligatorio dell&#39;offerta economica, legittima l&#39;esclusione del concorrente e non è suscettibile di soccorso istruttorio. Tale documento, infatti, non costituisce un mero impegno astratto ma rap (...)

IL PROGETTO DI ASSORBIMENTO DELLE MAESTRANZE USCENTI COSTITUISCE UN ELEMENTO ESSENZIALE E STRUTTURALE DELL'OFFERTA (102)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In vigenza del D.Lgs. 36/2023, l&#39;omessa allegazione del progetto di assorbimento richiesto dalla lex specialis a corredo dell&#39;offerta economica determina la legittima esclusione del concorrente, senza possibilità di attivare il soccorso istruttorio. Tale documento, infatti, non costituisce un mero impegno astratto, ma l&#39;estrinsecazione delle modalità con (...)

ASSORBIMENTO DEI LAVORATORI USCENTI CON RIDUZIONE DEL MONTE ORE CONTRATTUALE: AGGIUDICAZIONE ANNULLATA E DIVIETO DI "DUMPING SOCIALE" (57)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

È illegittima l&#39;aggiudicazione di un appalto di servizi qualora il piano di assorbimento dei lavoratori uscenti preveda una riduzione del monte ore contrattuale (nella specie superiore al 36%) motivata dal solo fine di conseguire risparmi di spesa attraverso la contestuale assunzione di nuovo personale a costi inferiori, in assenza di comprovate esigenze tecnico (...)

IL MONTE ORE ANNUO STIMATO DALLA STAZIONE APPALTANTE E' UN PARAMETRO INDEROGABILE: LA RIDUZIONE ARBITRARIA DA PARTE DELL'OE INFICIA LA VERIFICA DI ANOMALIA (110)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È illegittima la verifica di anomalia che ometta di sanzionare lo scostamento dell&#39;offerta dal monte ore minimo stabilito dal capitolato di gara, non potendo l&#39;offerente modificare ad libitum tale parametro per giustificare la sostenibilità economica della propria proposta. Il giudice amministrativo non può sostituirsi alla stazione appaltante nel valutare s (...)

RIASSORBIMENTO DEL PERSONALE USCENTE E LIBERTA' ORGANIZZATIVA: È POSSIBILE NON ASSORBIRE TUTTI I LAVORATORI O DISLOCARNE UNA PARTE SU ALTRE COMMESSE (57)

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

In materia di procedure ad evidenza pubblica, l&#39;interpretazione di clausole ambigue relative ai requisiti di capacità tecnica e professionale deve orientarsi secondo il principio del favor partecipationis. Inoltre, la necessità di assorbimento prioritario del personale già impiegato dal gestore uscente è compatibile con la lib (...)

APPALTI PUBBLICI E LE CONCESSIONI – ESCLUSIONE PER LE AZIENDE CHE NON GARANTISCONO TRASPARENZA E PARITÀ DI STIPENDIO.

PARLAMENTO EUROPEO - DIRETTIVA

Direttiva (UE) 2023/970 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 maggio 2023 volta a rafforzare l&#39;applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione.In materia di evidenza pubblica, le stazioni appaltanti devono ado (...)

CLAUSOLA SOCIALE: IL SUBENTRO INTEGRA UN TRASFERIMENTO DI RAMO D'AZIENDA QUANDO VI E' IL PASSAGGIO DI UN'ENTITÀ ECONOMICA ORGANIZZATA CHE CONSERVI LA PROPRIA IDENTITÀ FUNZIONALE (57)

CORTE DI APPELLO DI CAMPOBASSO - SENTENZA

La clausola sociale inserita nel disciplinare di gara deve essere armonizzata con l&#39;organizzazione dell&#39;operatore subentrante, ma non può operare in deroga alle tutele previste per il trasferimento d&#39;azienda qualora ne ricorrano i presupposti fattuali.&quot;In particolare, la Corte di Cassazione ha ripetutamente afferm (...)

L'OBBLIGO DI PRESENTARE IL PROGETTO DI ASSORBIMENTO DEL PERSONALE NON PUÒ ESSERE SANZIONATO CON L'ESCLUSIONE SE LA LEX SPECIALIS LO RICHIEDE SOLO ALL'AGGIUDICATARIO (102)

TAR PUGLIA - ORDINANZA

In tema di clausole sociali, la mancata presentazione del piano di assorbimento del personale in sede di offerta tecnica non può essere sanzionata con l&#39;esclusione del concorrente qualora la disciplina di gara richieda tale adempimento, a pena di revoca, esclusivamente all&#39;operatore economico aggiudicatario.&quot;[...] il (...)

APPALTO INTEGRATO: DISTINZIONE TRA MIGLIORIE E VARIANTI (44)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Nell&#39;affidamento di un appalto integrato, le proposte tecniche che arricchiscono il valore qualitativo dell&#39;opera senza alterarne i caratteri essenziali e strutturali costituiscono legittime migliorie e non varianti inammissibili. In tale tipologia di gara non opera il divieto legislativo di attribuzione di punteggio per opere aggiuntive stabilito dall&#39;a (...)

COSTO MANODOPERA, TABELLE MINISTERIALI E LIMITI ELASTICI DELLA CLAUSOLA SOCIALE (41)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Lo scostamento del costo della manodopera determinato dalla stazione appaltante rispetto alle tabelle ministeriali non costituisce indice univoco ed autosufficiente di insostenibilità della base d&#39;asta, poiché i valori tabellari rappresentano un semplice parametro di valutazione della congruità; ne consegue che l&#39;operatore economico può sempre dimostrare che (...)

CONCESSIONI DI SERVIZI: LA VERIFICA DI ANOMALIA DEVE BASARSI SU UN'ISTRUTTORIA CHE INVESTA TUTTE LE COMPONENTI ESSENZIALI DELL'OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA (110)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nelle concessioni di lavori e servizi, la verifica di adeguatezza del piano economico-finanziario (art. 185 D.Lgs. 36/2023) e il giudizio di anomalia (art. 110 D.Lgs. 36/2023) sono procedimenti distinti ma complementari nell&#39;accertare la sostenibilità dell&#39;offerta. È illegittimo il giudizio di congruità espresso dalla stazione appaltante in carenza di un&#39 (...)

LIMITI ALL'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO E QUANTIFICAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA (41)

TAR TRENTO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la mancata separata indicazione dei costi della manodopera all&#39;interno della lex specialis non determina l&#39;illegittimità degli atti di indizione qualora i dati forniti dalla stazione appaltante (volumi di attività, livelli di inquadramento e tabelle del personale) siano sufficienti a permettere agli operatori economici di ricostr (...)

PROGETTO DI ASSORBIMENTO: LEGITTIMO ANCHE SE FORMULATO CON CLAUSOLE DI FLESSIBILITÀ, PURCHÉ DESCRIVA L'ITER PROCEDURALE PER LA SALVAGUARDIA DELLA STABILITA' OCCUPAZIONALE (102)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, l&#39;obbligo di indicare le modalità di attuazione della clausola sociale non richiede l&#39;impiego di formule sacramentali, essendo sufficiente che l&#39;offerente presenti un progetto che illustri le fasi del processo di assorbimento e garantisca le tutele del CCNL di settore.&quot;Non appare condi (...)

LA DISPONIBILITÀ DI UN CENTRO DI COTTURA PER IL SERVIZIO DI REFEZIONE COSTITUISCE UN REQUISITO DI ESECUZIONE DELL'APPALTO

TAR LIGURIA - SENTENZA

Nelle gare d&#39;appalto per il servizio di ristorazione, la disponibilità di una struttura di cottura idonea integra un requisito di esecuzione della commessa. Pertanto, è legittima l&#39;ammissione del concorrente che indica una struttura di cui acquisirà la piena disponibilità solo dopo l&#39;aggiudicazione, non essendo la stazione appaltante tenuta a verifiche p (...)

INTERPRETAZIONE DELLA CLAUSOLA SOCIALE IN CASO DI PERSONALE IN SUBAPPALTO E CRITERI PREMIALI PER IL MARCHIO "MADE GREEN IN ITALY"

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La clausola sociale deve essere interpretata in modo elastico e non può tradursi in un obbligo di assunzione automatico e generalizzato per l&#39;impresa subentrante, dovendo essere contemperata con la libertà di iniziativa economica e l&#39;organizzazione d’impresa prescelta dall&#39;aggiudicatario. Ne consegue che l&#39;obbligo di assorbimento non è pertinente per (...)

RESPONSABILITÀ SOLIDALE DEL COMMITTENTE PER IL PAGAMENTO IN FAVORE DEL LAVORATORE IMPIEGATO NELL'APPALTO, ANCHE IN CASO DI CAMBIO APPALTO CON PASSAGGIO IMMEDIATO DEL PERSONALE

CORTE DI CASSAZIONE - SENTENZA

In tema di appalto, il regime di responsabilità solidale di cui all’art. 29, comma 2, D.Lgs. n. 276/2003 si estende all&#39;indennità sostitutiva del preavviso dovuta al lavoratore, attesa la natura retributivo-indennitaria della stessa. Tale obbligazione sussiste indipendentemente dalla prova di un pregiudizio concreto derivante dalla cessazione del rapporto, resta (...)

CLAUSOLA SOCIALE: OPERA NEI LIMITI DEL FABBISOGNO ORGANIZZATIVO DEL SUBENTRANTE, SENZA IMPORRE UN PASSAGGIO AUTOMATICO DEI LAVORATORI NON STABILMENTE ADIBITI AL SERVIZIO (50)

CORTE DI CASSAZIONE - ORDINANZA

In tema di clausola sociale e subentro nell&#39;appalto (o internalizzazione del servizio), il diritto del lavoratore al transito diretto alle dipendenze del nuovo gestore non è assoluto, ma è subordinato alla verifica della continuità oggettiva delle prestazioni e alla compatibilità con la pianta organica e il fabbisogno del subentrante definiti dagli atti regolant (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SODDISFAZIONE STRAGIUDIZIALE DELL'INTERESSE ALLA CLAUSOLA SOCIALE (57.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

Il ricorso avverso gli atti di gara, con cui si contesta l'omessa inclusione di lavoratori nell'elenco della clausola sociale, deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, intervenga un verbale di conciliazione tra le parti idoneo a soddisfare pienamente la pretesa sostanziale dei ricorrenti. (...)

INAMMISSIBILE L'OFFERTA TECNICA CHE COMPUTI IL PERSONALE DA ASSORBIRE TRAMITE CLAUSOLA SOCIALE (102.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un operatore economico la cui offerta tecnica soddisfi il requisito minimo di organico previsto dal capitolato solo attraverso l'integrazione del personale dell'appaltatore uscente. Tale modalità configura un'offerta condizionata, poiché l'effettiva disponibilità delle risorse dipende dalla futura adesione dei lavoratori alla clausola sociale, l (...)

LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER L'OMESSA INDICAZIONE DELLA PERCENTUALE DI RIBASSO (101.3)

TAR CALABRIA - Sentenza

In applicazione dei principi di risultato e di fiducia di cui al D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante deve privilegiare la sostanza dell'offerta economica rispetto a carenze formali, procedendo alla rettifica di errori materiali o omissioni di dati (come la percentuale di ribasso) qualora gli stessi siano agevolmente ricavabili dagli altri elementi numerici presenti nell'offerta stessa. (...)

IL SOCCORSO ISTRUTTORIO NON SANA L'OMESSA ALLEGAZIONE DI DOCUMENTI ESSENZIALI DELL'OFFERTA TECNICA (101.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

L'omessa allegazione della relazione indicante le modalità di adempimento agli obblighi di assunzione del personale, prescritta dalla lex specialis in recepimento dell'art. 102 del D.Lgs. 36/2023, integra una carenza essenziale dell'offerta tecnica non suscettibile di soccorso istruttorio. La clausola sociale non configura un obbligo di riassorbimento automatico e rigido del personale uscente, dov (...)

Diniego tutela cautelare per carenza di pregiudizio grave e irreparabile

TAR TOSCANA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, deve essere respinta l'istanza di sospensione cautelare del provvedimento di aggiudicazione qualora non sussista un pregiudizio irreparabile a carico del ricorrente, attesa la reversibilità degli effetti dell'aggiudicazione tramite subentro o risarcimento del danno, e considerato che l'interesse pubblico alla prosecuzione del servizio sociale è salvaguardato dalla clau (...)

LEGITTIMA LA STIMA DEI COSTI DELLA MANODOPERA SENZA INDENNITÀ DI TURNO PER SERVIZI DIURNI (41.13)

TAR VENETO - Sentenza

È legittima la clausola della lex specialis che quantifica il costo della manodopera senza includere l'indennità di turno qualora il servizio sia articolato esclusivamente in orario diurno, in quanto le tabelle ministeriali fungono da parametro di valutazione della congruità e non da vincolo assoluto. La clausola sociale di riassorbimento del personale deve essere interpretata in senso non rigido, (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE IL RIBASSO NON GIUSTIFICA IL COSTO DEL PERSONALE RIASSORBITO (110.1)

TAR TRENTO - Sentenza

È legittima l'esclusione per anomalia dell'offerta qualora il concorrente, pur accettando formalmente la clausola sociale di riassorbimento totale, non fornisca giustificazioni puntuali sulla copertura dei costi del personale, specialmente in presenza di un forte ribasso e di un'offerta a corpo che non permette di scindere il costo orario dalla prestazione complessiva. (...)

Distinzione tra requisiti di partecipazione e parametri premiali dell'offerta tecnica

TAR BASILICATA - Ordinanza

In tema di gare d'appalto, occorre distinguere tra requisiti di partecipazione, la cui mancanza impedisce l'accesso alla gara, e criteri di valutazione dell'offerta tecnica destinati all'attribuzione di punteggi premiali. Questi ultimi non possono essere interpretati come cause di esclusione, a meno che non siano espressamente qualificati come requisiti minimi obbligatori dalla legge di gara. (...)

CLAUSOLA SOCIALE: LA SA DEVE FORNIRE I DATI SUL PERSONALE USCENTE PER CONSENTIRE LA REDAZIONE DEL PROGETTO DI RIASSORBIMENTO

ANAC - PARERE

L&#39;Autorità rileva che il progetto di riassorbimento è elemento essenziale dell&#39;offerta. In assenza di dati minimi sul personale uscente, l&#39;operatore economico è impossibilitato a predisporre un piano di assorbimento reale, vedendosi costretto a presentare un progetto &quot;al buio&quot; o meramente astratto. Tale carenza informativa viola i principi di buona fede e di fiducia (ex ar (...)

IL PROGETTO DI ASSORBIMENTO DELLA CLAUSOLA SOCIALE È ELEMENTO ESSENZIALE DELL'OFFERTA NON SOCCORRIBILE (57.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle gare d'appalto disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, l'omessa presentazione del progetto di assorbimento del personale, richiesto dalla lex specialis per l'attuazione della clausola sociale, determina la legittima esclusione del concorrente. Tale documento rappresenta un elemento essenziale dell'offerta, necessario per la valutazione di congruità e serietà della stessa, e non è suscettibile di so (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA ALLEGAZIONE DEL PROGETTO DI ASSORBIMENTO NON ESSENDO SOCCORRIBILE (102.2)

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, l'obbligo di allegare il progetto di assorbimento per l'attuazione della clausola sociale non configura una causa di esclusione meramente formale, bensì riflette la natura di elemento essenziale dell'offerta economica. Ne consegue che l'omessa produzione di tale documento non è regolarizzabile attraverso il soccorso istruttorio, ai sensi del (...)

LEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIANTE PER CERTIFICAZIONE AMBIENTALE SENZA LOGO (95.6)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di criteri di valutazione dell'offerta tecnica basati sui CAM, l'attribuzione di punteggi per certificazioni ambientali deve seguire un approccio sostanzialistico. È legittimo il riconoscimento del punteggio al concorrente che dimostri, tramite certificazione di un ente terzo, il rispetto dei requisiti tecnici, anche se la licenza d'uso formale interviene successivamente. (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA ALLEGAZIONE DEL PROGETTO DI ASSORBIMENTO ALL'OFFERTA ECONOMICA (57.1)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente che ometta di allegare all'offerta economica il progetto di assorbimento richiesto dalla lex specialis in attuazione della clausola sociale. Tale documento, lungi dall'essere un mero onere formale, rappresenta un elemento essenziale e intrinseco dell'offerta, necessario per valutare la serietà dell'impegno occupazionale e la congruità dei costi; la sua manc (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE TARDIVA DELLA CLAUSOLA SOCIALE ACCETTATA IN SEDE DI GARA (50.1)

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per tardività e per contrasto con il divieto di venire contra factum proprium l'impugnazione della clausola sociale operata dall'aggiudicatario solo dopo la conclusione della gara, qualora lo stesso abbia dichiarato in sede di offerta di accettare senza riserve gli obblighi di riassorbimento del personale e i relativi trattamenti contrattuali previsti dal capitolato speciale. (...)

ISTRUTTORIA OBBLIGATORIA SUI CRITERI DI PERIMETRAZIONE DELLA CLAUSOLA SOCIALE (57.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di clausola sociale, la Stazione Appaltante ha l'obbligo di fornire una relazione esplicativa e documentata dei criteri e delle ragioni poste a fondamento della perimetrazione soggettiva dei lavoratori da trasferire, qualora la lex specialis limiti il numero delle unità aventi diritto al passaggio di cantiere escludendo personale precedentemente impiegato nel servizio. (...)

AMMISSIBILE LA RIMODULAZIONE DELLE GIUSTIFICAZIONI NELL'ANOMALIA SENZA ALTERARE L'OFFERTA ECONOMICA COMPLESSIVA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nell'ambito del sub-procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta, la valutazione della stazione appaltante ha natura globale e sintetica, non potendosi risolvere in una parcellizzazione delle singole voci di costo. È pertanto ammissibile la rimodulazione delle giustificazioni e la compensazione tra sopravvenienze o errori, purché non venga modificato il prezzo complessivo dell'offerta, nel (...)

CLAUSOLA SOCIALE ELASTICA E LEGITTIMO RICORSO AD ECONOMIE DI SCALA NELL'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La clausola sociale non configura un obbligo rigido di assorbimento del personale esclusivamente dedicato alla commessa, bensì un impegno elastico che deve contemperare il mantenimento dei livelli occupazionali con la libertà d'impresa. L'operatore economico subentrante può legittimamente decidere di impiegare parte del personale riassorbito in altre attività esterne all'appalto, ottimizzando le p (...)

INCOSTITUITA IL PERICULUM IN MORA SE LA CLAUSOLA SOCIALE GARANTISCE LA CONTINUITÀ ASSISTENZIALE

TAR LAZIO - Ordinanza

Non sussiste il presupposto del pregiudizio grave e irreparabile qualora la lex specialis preveda una clausola sociale che obbliga l'aggiudicatario a impiegare il personale della cooperativa uscente, garantendo la continuità terapeutica e il mantenimento delle figure di riferimento per gli utenti; in tale scenario, prevale l'interesse pubblico all'esecuzione dell'appalto alle migliori condizioni t (...)

DINIEGO DELLA TUTELA CAUTELARE IN PRESENZA DI CLAUSOLA SOCIALE E CONTINUITÀ TERAPEUTICA

TAR LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il periculum in mora derivante dal subentro di un nuovo gestore è attenuato qualora la lex specialis preveda l'obbligo di riassorbimento del personale impiegato dal precedente appaltatore, assicurando la stabilità delle figure professionali di riferimento e la continuità del servizio per l'utenza vulnerabile. (...)

MANDATORIO IL PROGETTO DI ASSORBIMENTO NELL'OFFERTA TECNICA A PENA DI ESCLUSIONE (102.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il progetto di assorbimento occupazionale non può essere considerato una semplice integrazione documentale o una formalità amministrativa, rappresentando invece un impegno negoziale preciso che deve far parte dell'offerta tecnica sin dalla sua presentazione. Pertanto, l'invito alla regolarizzazione di un'offerta tecnica mancante di tale elemento configurerebbe una violazione del principio di parit (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE AGGIUDICAZIONE DALLA CONOSCENZA EFFETTIVA ATTI GARA (76.2)

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la distinzione tra raggruppamento temporaneo di imprese di tipo orizzontale e verticale poggia sulla previa distinzione, ad opera della lex specialis, tra prestazioni principali e secondarie. In mancanza di tale distinzione programmatica, l'indicazione della ripartizione interna delle attività tra i componenti dell'operatore economico non trasforma il raggruppamento (...)

IL PROGETTO DI RIASSORBIMENTO È ELEMENTO ESSENZIALE DELL'OFFERTA TECNICA NON SANABILE (102.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Il documento esplicativo delle modalità con cui l'operatore intende garantire la stabilità occupazionale non è un semplice adempimento formale, ma un requisito imprescindibile dell'offerta tecnica. L'omessa presentazione di tale progetto impedisce alla stazione appaltante di valutare l'attendibilità degli impegni assunti e non può essere regolarizzata ex post attraverso comportamenti postumi dell' (...)

TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE E LEGITTIMITÀ DELLA RIMODULAZIONE DEL CALENDARIO DI RACCOLTA RIFIUTI (10.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 10, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, le stazioni appaltanti non possono introdurre cause di esclusione ulteriori rispetto a quelle tassative previste dal legislatore statale a tutela della concorrenza. Ne consegue che l'omissione di una dichiarazione formale di impegno al riassorbimento del personale non può determinare l'esclusione automatica se non prevista a pena di decadenza dal (...)

LA SPENDIBILITÀ DEI REQUISITI TECNICI DELLE CONSORZIATE E LIMITI ALL'OBBLIGO DI RIASSORBIMENTO (50.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di consorzi di cooperative, la consorziata designata per l'esecuzione può vantare l'esperienza maturata nel corso di precedenti affidamenti, atteso che il requisito di capacità tecnica è ancorato all'esecuzione materiale del servizio e non alla mera titolarità giuridica del contratto. Parallelamente, la clausola sociale non impone un obbligo di riassorbimento integrale e automatico del per (...)

ESSENZIALITÀ DEL PROGETTO DI ASSORBIMENTO E DIVIETO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO NELL'OFFERTA ECONOMICA (57.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle procedure di gara disciplinate dal d.lgs. 36/2023, il progetto di assorbimento volto a illustrare le modalità di applicazione della clausola sociale rappresenta un requisito essenziale e strutturale dell'offerta economica. La carenza di tale documento configura una lacuna sostanziale che non può essere sanata tramite soccorso istruttorio, in quanto quest'ultimo è precluso quando l'integrazio (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER VARIAZIONE DELL'ORGANIGRAMMA RISPETTO ALLA CLAUSOLA SOCIALE (50.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione automatica di un concorrente motivata dallo scostamento tra l'organigramma proposto e quello del gestore uscente, poiché la clausola sociale non preclude all'operatore economico la facoltà di organizzare il servizio in modo differente ed efficiente, fermo restando il mantenimento dei livelli occupazionali. (...)

L'OMESSA INDICAZIONE DELLE MODALITÀ DI RIASSORBIMENTO DEL PERSONALE È SOGGETTA A SOCCORSO ISTRUTTORIO (102.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi, la mancata presentazione del progetto di riassorbimento del personale o l'omessa indicazione delle modalità di assolvimento della clausola sociale non comportano l'esclusione automatica del concorrente, qualora il disciplinare non sanzioni espressamente tale mancanza con la decadenza. Tale carenza informativa, non incidendo sulla sostanza dell'offerta, è sus (...)

DISCREZIONALITÀ TECNICA E LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SUI PUNTEGGI NUMERICI NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la valutazione tecnica delle offerte è espressione di un potere discrezionale riservato alla Pubblica Amministrazione, il cui sindacato giurisdizionale è limitato alla verifica della logicità e della completezza dell'istruttoria. Il punteggio numerico espresso opera alla stregua di congrua motivazione quando l'apparato delle voci e sottovoci fornito dalla lex specialis (...)

IMPUTAZIONE DIRETTA AL CONSORZIO DI COOPERATIVE DEI REQUISITI MATURATI DALLE PROPRIE CONSORZIATE (45.2)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di partecipazione alle gare d'appalto, i consorzi di cooperative di produzione e lavoro (art. 45, comma 2, lett. b, D.Lgs. 50/2016) possono spendere i requisiti di capacità tecnica e professionale maturati dalle proprie consorziate anche se non designate ai fini dell'esecuzione, in forza del rapporto organico che li assimila, sotto tale profilo, ai consorzi stabili. La clausola sociale di (...)

SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER RISCHIO OCCUPAZIONALE IN ASSENZA DI CLAUSOLA SOCIALE

TAR LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il pregiudizio sofferto dal gestore uscente per il mancato riassorbimento del proprio personale dipendente, in un contesto in cui la legge di gara non impone clausole sociali, integra il requisito del periculum in mora necessario per sospendere l'efficacia dell'aggiudicazione e della stipula del contratto fino alla definizione del merito. (...)

NECESSARIA GIUSTIFICAZIONE RIGOROSA DELLO SCOSTAMENTO DAI VALORI TABELLARI PER ASSENTEISMO E FORMAZIONE (110.5)

TAR SICILIA - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, la giustificazione del minor costo della manodopera basata su un tasso di assenteismo inferiore a quello tabellare non può limitarsi a un generico rinvio al dato storico-aziendale dell'offerente. Tale dato non è automaticamente traslabile nel contesto di un appalto regolato da clausola sociale, laddove l'obbligo di riassorbimento del personale del ge (...)

IL PIANO DI RIASSORBIMENTO NON VINCOLA IL MONTE ORE DELL'OFFERTA TECNICA (50.1)

TAR VENETO - Sentenza

In sede di gara d'appalto, il piano di riassorbimento dei lavoratori uscenti non integra l'offerta tecnica e non obbliga l'aggiudicatario al mantenimento del monte ore precedentemente impiegato, a meno che non vi sia un impegno negoziale specifico. È inoltre consentita la modifica delle giustificazioni delle singole voci di costo in sede di verifica dell'anomalia per correggere errori o aggiornare (...)

FACOLTATIVITÀ DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE E DISCREZIONALITÀ NELLA CLAUSOLA SOCIALE (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La stazione appaltante gode di ampia discrezionalità tecnica nella redazione della lex specialis, potendo legittimamente omettere il vincolo di aggiudicazione per i lotti e posticipare alla fase dell'ordinativo di fornitura la richiesta del piano di riassorbimento del personale, senza che ciò costituisca violazione dell'art. 51 del Codice dei contratti o delle linee guida ANAC sulla clausola socia (...)

LA PREVISIONE DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE NEI BANDI SUDDIVISI IN LOTTI È DISCREZIONALE (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il vincolo di aggiudicazione previsto dall'art. 51, comma 3, del d.lgs. n. 50/2016 configura una facoltà discrezionale della Stazione Appaltante e non un obbligo; ne consegue che la scelta di non limitare il numero di lotti aggiudicabili a un unico operatore è legittima se non risulta palesemente irrazionale o volta a restringere indebitamente la concorrenza. Nell'ambito della clausola sociale, è (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA MANCATA PREVISIONE DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il vincolo di aggiudicazione configura una facoltà discrezionale e non un obbligo della stazione appaltante. Pertanto, la mancata previsione di un limite al numero di lotti aggiudicabili al medesimo operatore non inficia la legittimità della procedura, salvo che la strutturazione della gara risulti manifestamente irragionevole o surrettiziamente finalizzata a favorire determinati concorrenti. (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA PA SULLA MANCATA PREVISIONE DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il vincolo di aggiudicazione previsto dall'art. 51, comma 3, del d.lgs. 50/2016 costituisce una facoltà discrezionale dell'amministrazione, il cui mancato esercizio non rappresenta ex se sintomo di illegittimità degli atti di gara, né viola il principio di concorrenza se la suddivisione in lotti è comunque garantita. In un accordo quadro, è altresì legittima la posticipazione della presentazione d (...)

LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER L'INTEGRAZIONE DEL PIANO DI RIASSORBIMENTO DEL PERSONALE (102.1)

TAR SICILIA - Sentenza

Il rispetto della clausola sociale impone l'impegno incondizionato al riassorbimento del personale in sede di domanda; tuttavia, l'obbligo di produrre un piano tecnico dettagliato non ha carattere escludente ex se, sicché la sua mancanza può essere sanata mediante soccorso istruttorio qualora il concorrente abbia comunque manifestato la volontà di osservare la clausola e il disciplinare non sanzio (...)

IL PRINCIPIO DEL RISULTATO PREVALE SUL FORMALISMO NELLA MANCATA PRESENTAZIONE DEL PIANO DI ASSORBIMENTO (1.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Il principio del risultato impone alla stazione appaltante di privilegiare la sostanza dell'offerta rispetto a carenze documentali meramente formali. È illegittima l'esclusione basata sulla mancata presentazione di una specifica relazione sul piano di riassorbimento del personale se il disciplinare di gara non qualifica tale omissione come causa di inammissibilità e se l'operatore ha comunque mani (...)

ILLEGITTIMA LA VERIFICA DI ANOMALIA SE IL COSTO DEL LAVORO E' SOTTOSTIMATO (110.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È annullabile l'aggiudicazione qualora la stazione appaltante conduca una verifica di anomalia illogica, omettendo di considerare gli oneri economici derivanti dal corretto inquadramento del personale riassorbito e la sottostima dei costi del lavoro a tempo determinato, non potendo la discrezionalità tecnica dell'amministrazione avallare giustificazioni in contrasto con gli impegni assunti in sede (...)

MOTIVAZIONE ANALITICA NON NECESSARIA PER IL GIUDIZIO DI CONGRUITA' DELL'OFFERTA (97.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il giudizio positivo di congruità dell'offerta non necessita di una motivazione analitica, essendo questa obbligatoria solo per i giudizi di anomalia negativi. Inoltre, l'obbligo di riassorbimento del personale derivante dalla clausola sociale non si applica ai lavoratori cessati dal servizio in tempi antecedenti a quelli previsti dalla disciplina di settore o che non (...)

ILLEGITTIMA LA LEX SPECIALIS CHE ESCLUDE DALLA CLAUSOLA SOCIALE IL PERSONALE USCENTE DI UNA SEDE OPERATIVA (50.1)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di un appalto di servizi qualora la verifica di anomalia sia stata condotta sulla base di una lex specialis incompleta, che ometta di indicare una parte del personale uscente soggetto a clausola sociale; in tale ipotesi, la stazione appaltante è tenuta a rideterminare la congruità dell'offerta considerando gli oneri economici effettivi derivanti dal riassorbimento de (...)

IL GIUDIZIO DI ANOMALIA HA NATURA GLOBALE E NON AMMETTE PARCELLIZZAZIONE DELLE SINGOLE VOCI (110.1)

TAR SICILIA - Sentenza

Nelle gare pubbliche, il giudizio di verifica dell'anomalia dell'offerta ha natura globale e sintetica, costituendo espressione di un tipico potere tecnico-discrezionale della stazione appaltante, insindacabile nel merito salvo i casi di manifesta irragionevolezza. Le tabelle ministeriali sul costo del lavoro non costituiscono un parametro inderogabile ma un indice di riferimento, potendo lo scost (...)

LIMITI ALL'APPLICAZIONE DELLA CLAUSOLA SOCIALE RISPETTO AI FABBISOGNI MINIMI DI PERSONALE (97.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il numero minimo di lavoratori da impiegare nell'appalto, indicato come inderogabile nella lex specialis, risponde all'esigenza di garantire la corretta esecuzione del servizio e non può essere compresso facendo leva sull'impegno al riassorbimento del personale previsto dalla clausola sociale, trattandosi di profili giuridici distinti e non sovrapponibili. (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA DELL'AGGIUDICAZIONE PER IMMINENTE AVVIO DEL SERVIZIO E PASSAGGIO PERSONALE

TAR LAZIO - Decreto

In tema di procedure di affidamento di servizi pubblici, la fissazione della data di avvio del servizio in tempi ravvicinati rispetto all'aggiudicazione, unita all'inoltro di proposte contrattuali ai dipendenti della ditta uscente in attuazione della clausola sociale, integra le condizioni di estrema gravità ed urgenza richieste per la sospensione monocratica dell'efficacia degli atti di gara, gar (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE DALLA COMUNICAZIONE AGGIUDICAZIONE E NON DALLA SUA EFFICACIA (32.7)

TAR CALABRIA - Sentenza

Il termine di decadenza per l'impugnazione del bando di gara e dell'aggiudicazione decorre dalla comunicazione del provvedimento di aggiudicazione, in quanto atto che attualizza la lesione derivante dalle clausole della lex specialis, indipendentemente dalla successiva declaratoria di efficacia subordinata alla verifica dei requisiti di partecipazione. (...)

REQUISITI GENERALI E IRRILEVANZA DEGLI ILLECITI DELLA CONSORZIATA NON ESECUTRICE (80.5)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 45 del D.Lgs. 50/2016, la natura di consorzio stabile prescinde dall'assenza formale di un impegno quinquennale qualora sussistano indici sostanziali di una comune struttura di impresa e la durata statutaria sia superiore al quinquennio. In sede di verifica dell'anomalia, la stazione appaltante deve valutare l'offerta nella sua globalità, essendo ammesse compensazioni tra voci d (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER L'OMESSA INDICAZIONE DELLE MODALITÀ DI ADEMPIMENTO DEGLI IMPEGNI SOCIALI (102.2)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Il soccorso istruttorio non è esperibile per colmare l'omessa indicazione delle modalità di adempimento agli impegni per la stabilità occupazionale e la parità generazionale e di genere, qualora tale indicazione sia prescritta dalla legge e dalla lex specialis come parte integrante dell'offerta; l'integrazione postuma di tali elementi comporterebbe infatti una inammissibile modifica dell'offerta t (...)

ILLEGITTIMO LO SCOMPUTO DELLE FERIE SENZA UNA GIUSTIFICAZIONE ORGANIZZATIVA AZIENDALE (110.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In sede di verifica di anomalia dell'offerta, è legittima l'esclusione del concorrente che giustifichi la congruità del costo del lavoro attraverso lo scomputo dei costi di sostituzione del personale per le festività se tale operazione non è sorretta da una reale e specifica organizzazione aziendale, configurandosi altrimenti come un aumento artificioso della produttività finalizzato a ridurre fit (...)

OBBLIGO DI DIMOSTRARE L'EQUIVALENZA DELLE TUTELE NELLA SCELTA DEL CCNL (11.3)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia, la stazione appaltante deve accertare che l'eventuale applicazione di un CCNL alternativo garantisca un livello di tutela non inferiore a quello indicato nella lex specialis, gravando sul concorrente l'onere di fornire una dimostrazione rigorosa e puntuale di tale equivalenza; ne consegue che è legittima l'esclusione qualora sussistano discordanze tra il monte or (...)

ILLEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO SUI COSTI DELLA MANODOPERA (108.9)

TAR UMBRIA - Sentenza

La mancata separata indicazione dei costi della manodopera e della sicurezza comporta l'esclusione dell'impresa dalla gara, senza possibilità di soccorso istruttorio, a meno che la modulistica di gara non renda materialmente impossibile l'inserimento; tuttavia, se la lex specialis omette le informazioni necessarie sulla consistenza del personale e sui costi stimati, essa risulta viziata per violaz (...)

INTERPRETAZIONE ELASTICA DELLA CLAUSOLA SOCIALE E DISCREZIONALITÀ NELLA VERIFICA DI ANOMALIA DELL'OFFERTA (57.1)

TAR PUGLIA - Ordinanza

La clausola sociale non può essere intesa in senso rigido, poiché la sua elasticità è condizione stessa di validità, dovendo risultare compatibile con i principi nazionali e comunitari in materia di libertà di iniziativa imprenditoriale e di concorrenza. Spetta inoltre alla stazione appaltante una discrezionalità non sindacabile nel merito riguardo alla scelta di procedere o meno alla verifica fac (...)

BILANCIAMENTO INTERESSI E CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NELLA FASE CAUTELARE DELL'APPALTO

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare in appello contro gli atti di aggiudicazione di un servizio di asilo nido, il pregiudizio lamentato dal gestore uscente recede di fronte alla comprovata capacità dell'aggiudicataria di garantire la continuità del servizio, l'assorbimento del personale tramite clausola sociale e l'erogazione di benefici economici alle famiglie tramite l'accreditamen (...)

SINDACATO SULLA CONGRUITA' DELL'OFFERTA NELLE CONCESSIONI E LIMITI DELLA CLAUSOLA SOCIALE

TAR LIGURIA - Sentenza

In tema di concessione di servizi, l'offerta che preveda un utile modesto non è ex se inattendibile o anomala, in quanto il margine positivo, pur esiguo, garantisce la sostenibilità del rapporto e permette all'impresa di acquisire vantaggi competitivi in termini di visibilità e referenze. La clausola sociale di riassorbimento deve inoltre essere interpretata in modo da non comprimere eccessivament (...)

NATURA INTELLETTUALE DEL SERVIZIO E LEGITTIMITÀ DELLA CLAUSOLA SOCIALE (57.1)

TAR LAZIO - Decreto

In tema di appalti di servizi, la censura riguardante l'illegittimità di una clausola sociale di riassorbimento, motivata dall'asserita natura intellettuale delle prestazioni, non consente l'emanazione di misure cautelari monocratiche se la complessità della qualificazione giuridica del servizio richiede il previo approfondimento collegiale e la costituzione in giudizio della stazione appaltante. (...)

LEGITTIMITÀ DELLA LEX SPECIALIS SENZA INDICAZIONE SEPARATA DEI COSTI DELLA MANODOPERA (41.14)

TAR TRENTO - Sentenza

In materia di appalti di servizi, la mancata indicazione separata dei costi della manodopera da parte della stazione appaltante non comporta l'illegittimità della legge di gara qualora gli operatori economici, attraverso i dati sui volumi di attività, il CCNL applicabile e l'elenco del personale uscente fornito, siano messi in condizione di determinare autonomamente tali costi. Inoltre, le clausol (...)

IRRICEVIBILE IL RICORSO TARDIVO CONTRO IL BANDO CHE ESCLUDE IL LAVORATORE DALLA CLAUSOLA SOCIALE

TAR SICILIA - Sentenza

È irricevibile per tardività il ricorso proposto oltre il termine decadenziale di trenta giorni dalla pubblicazione del bando di gara qualora la lesione derivi direttamente dall'omessa inclusione di un lavoratore negli elenchi del personale soggetti a clausola sociale, configurandosi tale previsione come immediatamente lesiva del diritto alla continuità lavorativa. (...)

L'INCREMENTO DELL'ORGANICO NON VIOLA LA CLAUSOLA SOCIALE DI RIASSORBIMENTO DEL PERSONALE USCENTE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La clausola sociale è finalizzata a garantire la stabilità occupazionale dei lavoratori del gestore uscente come unità minima di forza lavoro, ma non impone un limite massimo all'organico né impedisce all'operatore subentrante di potenziare la struttura operativa. Una proposta tecnica che preveda un numero di lavoratori o un monte ore superiore a quello precedente non è contraddittoria rispetto al (...)

ILLEGITTIMITA' DELL'OFFERTA CHE DEROGA AL MONTE ORE MINIMO INDEROGABILE PREVISTO DALLA LEX SPECIALIS

TAR SICILIA - Sentenza

E' legittimo l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione qualora l'operatore economico abbia presentato un'offerta tecnica ed economica basata su un monte ore annuo di impiego del personale inferiore ai minimi inderogabili stabiliti dalla stazione appaltante nel capitolato e nel progetto del servizio, costituendo tale parametro un limite invalicabile per assicurare il confronto concorrenziale (...)

IRRILEVANZA DELL'ERRATA COLLOCAZIONE DEL PIANO DI RIASSORBIMENTO NELL'OFFERTA ECONOMICA AI FINI ESPULSIVI

TAR CAMPANIA - Ordinanza

L’inserimento del piano di riassorbimento del personale all'interno della busta economica, in luogo di quella tecnica, non costituisce causa legittima di esclusione dalla gara laddove l'impegno all'assorbimento sia comunque comprovato e l'inversione procedimentale non leda concretamente la parità di trattamento tra i concorrenti, in particolare se l'amministrazione non ha ancora proceduto all'aper (...)

SOCCORSO ISTRUTTORIO AMMISSIBILE PER PIANO DI RIASSORBIMENTO E REFERENZE BANCARIE NON SOTTOSCRITTE (83.9)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il progetto di riassorbimento del personale non costituisce elemento essenziale dell'offerta tecnica laddove la lex specialis non preveda l'attribuzione di un punteggio qualitativo allo stesso; in tal caso, l'omessa presentazione può essere oggetto di soccorso istruttorio se il concorrente ha preventivamente accettato la clausola sociale. Analogamente, le referenze bancarie, riguardando la qualità (...)

ASSENZA DI AUTOMATISMO ESCLUDENTE PER MANCATA PRODUZIONE DEL PROGETTO DI RIASSORBIMENTO (102.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di clausole sociali, la mancata allegazione del progetto di riassorbimento del personale in sede di offerta tecnica non costituisce causa di esclusione automatica dalla gara qualora il disciplinare non commini espressamente tale sanzione. Ai sensi dell'art. 102 del D.Lgs. 36/2023, l'obbligo di garantire la stabilità occupazionale è assolto mediante la dichiarazione di impegno dell'operator (...)

COMPATIBILITÀ TRA CLAUSOLA SOCIALE E LIBERTÀ D’IMPRESA NELLA RIMODULAZIONE DEL PERSONALE (57.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la clausola sociale non comporta un obbligo di riassorbimento del personale uscente in termini di assoluta identità di condizioni contrattuali e orarie, restando impregiudicata la facoltà dell'impresa subentrante di definire la propria organizzazione del lavoro. È inoltre legittima, in sede di verifica dell'anomalia, la rimodulazione delle voci di costo dell'offerta at (...)

IL PRINCIPIO DEL RISULTATO NELLA VALUTAZIONE DELLA CONGRUITÀ DELL'OFFERTA TECNICA (1.1)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Le clausole del capitolato che definiscono tempistiche operative e livelli di inquadramento del personale, in assenza di una espressa previsione di essenzialità e tassatività da parte della lex specialis, assumono una dimensione meramente contrattuale ed esecutiva. Tali difformità non comportano l'inammissibilità dell'offerta tecnica, in quanto i parametri temporali e organizzativi possono essere (...)

FACOLTÀ DISCREZIONALE DELLA PA NELL'OMISSIONE DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE DEI LOTTI (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti suddivisi in lotti, la decisione della stazione appaltante di non limitare il numero di lotti aggiudicabili al medesimo concorrente (c.d. vincolo di aggiudicazione) rientra nell'ampia discrezionalità amministrativa; pertanto, l'omessa previsione di tale limite è legittima e non contrasta con il principio di concorrenza, salvo prova di una strutturazione della gara irrazionale o (...)

ARMONIZZAZIONE DELLA CLAUSOLA SOCIALE CON LA LIBERTA DI INIZIATIVA ECONOMICA DELL'IMPRESA

TAR CALABRIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto, la clausola sociale richiede un bilanciamento tra la protezione del diritto al lavoro e la libertà di iniziativa economica privata garantita dall'art. 41 Cost. Pertanto, l'obbligo di riassorbimento non impedisce all'aggiudicataria di prevedere l'utilizzo di un centro di cottura posto fuori regione presso il quale reimpiegare il personale uscente, se tale scelta è coerente con (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'INADEMPIMENTO ALL'OBBLIGO DI ASSUNZIONE DEL PERSONALE NELL'ESECUZIONE DELL'APPALTO (102.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

L'impegno alla stabilità occupazionale previsto dall'art. 102 del D.Lgs. n. 36/2023 rileva in sede di gara sotto il profilo della sua formale assunzione; l'eventuale inadempimento o elusione di tale obbligo nella fase di esecuzione del servizio, quale il mancato assorbimento diretto del personale tramite distacco da terzi, costituisce una violazione contrattuale e lavoristica che appartiene alla g (...)

VALIDITA' DELL'AVVALIMENTO DI GARANZIA ANCHE CON CORRISPETTIVO SIMBOLICO IN PRESENZA DI INTERESSE ECONOMICO (89.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il contratto di avvalimento di garanzia, avendo ad oggetto la messa a disposizione della solidità economica e finanziaria dell'ausiliaria, non richiede l'elencazione di risorse umane o materiali, essendo sufficiente l'assunzione della responsabilità solidale. La sua causa non deve necessariamente rinvenirsi in un corrispettivo pecuniario proporzionato al valore dell'appalto, potendo risiedere in u (...)

LA CLAUSOLA SOCIALE NON IMPONE IL MANTENIMENTO DEI SUPERMINIMI INDIVIDUALI NEGOZIALI (50.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In sede di cambio appalto, il potere di disposizione dell'Ispettorato del Lavoro non può essere legittimamente esercitato per imporre all'operatore economico subentrante il pagamento di superminimi retributivi pattuiti dal lavoratore con il precedente datore di lavoro. La clausola sociale, pur mirando alla stabilità occupazionale e alla salvaguardia dei livelli retributivi, non comporta l'obbligo (...)

CAMBIO APPALTO CON CLAUSOLA SOCIALE NON COSTITUISCE TRASFERIMENTO DI AZIENDA

TAR SICILIA - Sentenza

Il mero riassorbimento occupazionale dei lavoratori dell'appaltatore uscente da parte dell'impresa subentrante, operato in attuazione della clausola sociale, non integra la fattispecie del trasferimento d'azienda e non consente al precedente datore di lavoro di beneficiare degli ammortizzatori sociali, dovendo la ripresa dell'attività lavorativa riferirsi oggettivamente all'impresa che richiede il (...)

ILLEGITTIMA LA VERIFICA DI ANOMALIA SENZA PROVE DOCUMENTALI SUI COSTI DELLE DERRATE (97.1)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È illegittima la verifica di congruità dell'offerta condotta sulla base di semplici asserzioni del concorrente non supportate da preventivi o accordi commerciali, specialmente quando riguardano voci di costo rilevanti come le derrate alimentari. Inoltre, la clausola sociale che impone il mantenimento delle condizioni economiche di miglior favore obbliga l'offerente a includere nel costo della mano (...)

OBBLIGO DI VERIFICA ANALITICA DELL'EQUIVALENZA DEL CONTRATTO COLLETTIVO PER LA CONGRUITÀ DELL'OFFERTA (11.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

La verifica di equivalenza delle tutele garantite dai diversi contratti collettivi nazionali di lavoro deve basarsi su un'analisi comparativa della disciplina economica e normativa, con particolare riferimento alla corrispondenza dei livelli di inquadramento richiesti per le specifiche mansioni oggetto dell'appalto, al fine di assicurare la stabilità retributiva e la congruità complessiva dell'off (...)

PREVALENZA DEL MONTE ORE DEL SERVIZIO RISPETTO AL PERSONALE USCENTE NELLA VERIFICA DI ANOMALIA (97.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Ai fini della verifica di anomalia dell'offerta, il costo del personale deve essere valutato in relazione al monte ore effettivo del servizio così come individuato dalla stazione appaltante negli atti di gara (Progetto e Disciplinare). Le indicazioni contenute nella clausola sociale relative all'organico dell'operatore uscente non vincolano la determinazione del fabbisogno orario del nuovo appalto (...)

OMESSA PRESENTAZIONE DEL PIANO DI ASSORBIMENTO E POTERI ISTRUTTORI DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO (102.1)

TAR CALABRIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, laddove la lex specialis preveda la presentazione del piano di assorbimento del personale a pena di esclusione, il giudice amministrativo, a fronte di una specifica censura sull'omessa allegazione di tale documento, deve ordinare alla stazione appaltante il deposito di chiarimenti documentati per verificare la regolarità della partecipazione dell'aggiudicataria e la le (...)

APPLICAZIONE ELASTICA DELLA CLAUSOLA SOCIALE E LIBERTA' D'IMPRESA (50.1)

TAR ABRUZZO - Sentenza

Non è possibile assimilare la riduzione del monte ore all'automatica violazione dell'obbligo di riassorbimento dei lavoratori operante tramite la clausola sociale, in quanto l'appaltatore subentrante conserva la facoltà di modulare l'impiego del personale in funzione delle proprie specifiche esigenze organizzative e della libertà di iniziativa economica. (...)

IL RIASSORBIMENTO DEL PERSONALE NON PRECLUDE L'OTTIMIZZAZIONE ORGANIZZATIVA MEDIANTE LAVORO SUPPLEMENTARE (97.5)

TAR TRENTO - Sentenza

La clausola sociale non impone al nuovo appaltatore l'obbligo di mantenere inalterata l'organizzazione del lavoro del precedente gestore, essendo legittima un'articolazione del monte ore che combini ore ordinarie e supplementari, se prevista dal CCNL e funzionale all'efficienza produttiva, senza che ciò configuri una modifica inammissibile dell'offerta o una violazione dell'impegno al riassorbimen (...)

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE CON FORZA LAVORO INFERIORE AI MINIMI INDEROGABILI

TAR SARDEGNA - Sentenza

In materia di clausola sociale, qualora la lex specialis indichi come obbligatorio e inderogabile il mantenimento di una determinata pianta organica, è illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un concorrente che proponga un numero di unità lavorative inferiore, essendo irrilevante la tipologia contrattuale (a termine o indeterminata) dei lavoratori uscenti ai fini del computo della forza (...)

IL RITIRO IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE

TAR LIGURIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, qualora l'amministrazione resistente, a seguito di ordinanza cautelare di sospensione, provveda all'annullamento in autotutela del provvedimento di esclusione impugnato riammettendo il concorrente alla procedura, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., essendo la pretesa del ricorrente integralmente sodd (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA VALUTAZIONE DELL'AFFIDABILITÀ PROFESSIONALE DEL CONCORRENTE (80.5)

TAR PUGLIA - Sentenza

Ai fini dell'esclusione per grave illecito professionale, la stazione appaltante deve compiere una valutazione discrezionale circa l'affidabilità del concorrente, non potendo operare alcun automatismo in presenza di penali contrattuali o risoluzioni non definitive. La clausola sociale di riassorbimento del personale deve essere armonizzata con il principio della libertà di iniziativa economica, pe (...)

LIMITI DICHIARATIVI PER I SOCI E VALUTAZIONE DISCREZIONALE DEGLI ILLECITI (80.3)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il principio di tassatività delle clausole di esclusione impedisce di estendere gli obblighi dichiarativi a soci che non rientrano nelle categorie individuate dall'art. 80, comma 3, del d.lgs. n. 50/2016. L'applicazione di penali contrattuali non è di per sé sintomatica di una grave negligenza professionale tale da comportare l'esclusione automatica, spettando all'ammi (...)

DOPPIA SPENDIBILITÀ DEL REQUISITO TECNICO E VALUTAZIONE DISCREZIONALE DEI GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI (80.5)

TAR TOSCANA - Sentenza

In tema di requisiti di partecipazione e gravi illeciti professionali, la mera pendenza di un'istruttoria dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato non configura un obbligo dichiarativo a carico del concorrente, né una causa automatica di esclusione, rilevando solo l'accertamento definitivo dell'infrazione. In ordine alla clausola sociale, l'obbligo di mantenimento dei livelli occupazi (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DELLA CONGRUITÀ DELL'OFFERTA IN CASO DI VIOLAZIONE DEI MINIMI SALARIALI (97.5)

TAR UMBRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'obbligo di rispettare i minimi salariali derivanti dalla contrattazione collettiva, previsto dall'art. 30 comma 4 del D.Lgs. 50/2016, rende necessaria la verifica di anomalia dell'offerta qualora emergano discrepanze nel calcolo del costo della manodopera legate all'applicazione delle clausole sociali e di riassorbimento del personale, anche in assenza di una specifi (...)

IL COSTO DELLA MANODOPERA NON INCLUDE IL PERSONALE AGGIUNTIVO SE L'IMPIEGO È SOLO EVENTUALE (108.9)

TAR PUGLIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 108, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, l'operatore economico è tenuto a indicare i costi della manodopera relativi alle prestazioni necessarie per l'esecuzione del servizio; tuttavia, tale obbligo non si estende all'impiego di personale aggiuntivo ipotizzato come accadimento del tutto eventuale nel progetto di riassorbimento. Inoltre, l'impegno relativo alla clausola sociale ex art. (...)

L’ESCLUSIONE PER GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI PUÒ INTERVENIRE FINO ALLA STIPULA DEL CONTRATTO (80.6)

TAR ABRUZZO - Sentenza

Il potere di esclusione per gravi illeciti professionali può essere legittimamente esercitato dalla stazione appaltante anche dopo l'aggiudicazione e fino alla stipula del contratto, qualora emergano elementi idonei a compromettere il vincolo fiduciario. Il giudizio di affidabilità professionale ha natura unitaria e soggettiva, investendo l'intero operatore economico e non il singolo lotto, con la (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI DURANTE TUTTA LA PROCEDURA (80.6)

TAR ABRUZZO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la stazione appaltante può legittimamente escludere un concorrente per gravi illeciti professionali anche dopo il provvedimento di aggiudicazione, finché non sia intervenuta la stipula del contratto, in quanto la verifica dell'affidabilità professionale non subisce preclusioni cronologiche durante lo svolgimento della procedura amministrativa. (...)

NEGATA SOSPENSIONE DELLA SENTENZA IMPUGNATA IN CASSAZIONE SENZA ECCEZIONALE GRAVITÀ (111.1)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In sede di valutazione dell'istanza di sospensione cautelare ex art. 111 c.p.a., al Consiglio di Stato è preclusa ogni delibazione sul fumus boni iuris del ricorso per Cassazione, dovendo il giudizio limitarsi all'accertamento del requisito dell'eccezionale gravità ed urgenza. Il pregiudizio lamentato dall'operatore economico uscente, relativo a spese ed investimenti effettuati, ha carattere meram (...)

ILLEGITTIMA LA SOTTIMA DEL COSTO DELLA MANODOPERA CHE PREGIUDICA LA FORMULAZIONE DI OFFERTE SOSTENIBILI (41.14)

TAR LIGURIA - Ordinanza

Nelle procedure di affidamento di servizi, la corretta quantificazione del costo della manodopera è presupposto essenziale per la formulazione di offerte serie e sostenibili; pertanto, laddove l'operatore uscente dimostri una potenziale sottostima degli addetti necessari al riassorbimento richiesto dalla clausola sociale, il giudice amministrativo può ordinare l'ostensione di dati analitici sul pe (...)

SINDACATO LIMITATO SULL'ANOMALIA E CLAUSOLA SOCIALE NEL GIUDIZIO CAUTELARE (97.5)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Il sindacato giurisdizionale sulla verifica di anomalia dell'offerta è limitato alla verifica della ragionevolezza complessiva dell'apprezzamento tecnico dell'amministrazione; l'assenza di un periculum in mora specifico, unita all'impegno del riassorbimento del personale già garantito dal gestore uscente aggiudicatario, determina il rigetto dell'istanza di sospensione cautelare dell'aggiudicazione (...)

PORTATA DELLA CLAUSOLA SOCIALE E LIMITI ALL'OBBLIGO DI RIASSORBIMENTO DEL PERSONALE USCENTE (57.1)

CGA SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la clausola sociale non comporta per l'offerente un obbligo assoluto di mantenere i medesimi livelli occupazionali del gestore uscente, né di applicare le stesse condizioni contrattuali, poiché tale vincolo deve essere bilanciato con la libertà di impresa garantita dall'art. 41 della Costituzione. L'accettazione incondizionata della clausola sociale in sede di gara vin (...)

ESCLUSIONE PER MANCATA ALLEGAZIONE DEL PROGETTO DI ASSORBIMENTO DEL PERSONALE NELL'OFFERTA TECNICA (101.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

Il progetto di riassorbimento del personale, qualificabile come documento esplicativo delle modalità di adempimento della clausola sociale, costituisce elemento necessario e integrante dell'offerta tecnica. Pertanto, la sua mancanza non è suscettibile di soccorso istruttorio ai sensi dell'art. 101 del D.Lgs. 36/2023, poiché la sua integrazione postuma violerebbe il divieto di sanatoria della docum (...)

LIBERTÀ ORGANIZZATIVA DELL'IMPRESA NELL'INQUADRAMENTO DEI LAVORATORI E LIMITI DELLA CLAUSOLA SOCIALE (50.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La clausola sociale non obbliga l'aggiudicatario ad assumere il personale uscente con il medesimo inquadramento professionale o trattamento economico, né impedisce l'utilizzo di collaborazioni coordinate e continuative se le mansioni non richiedono un potere gerarchico e l'organizzazione resta in capo all'imprenditore. (...)

EMENDABILITÀ DELL'ERRORE MATERIALE NELL'OFFERTA ECONOMICA PER INVERSIONE DI CAMPI TRA MANODOPERA E SICUREZZA (101.3)

TAR UMBRIA - Sentenza

È legittima l'attivazione del soccorso istruttorio e la rettifica di un errore materiale nell'offerta economica qualora vi sia una palese incongruenza formale, quale l'inversione degli importi tra oneri di sicurezza e costi della manodopera, purché l'errore sia riconoscibile e la soluzione univoca sia ricavabile dal contesto documentale dell'offerta stessa, senza che ciò comporti una modifica sost (...)

REVISIONE PREZZI COPRE GLI AUMENTI DEL CCNL DOPO I PRIMI DODICI MESI (60.1)

TAR EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

In sede di verifica della congruità dell'offerta, la denunziata carenza di copertura per i costi della manodopera derivanti dai rinnovi del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) non configura un vizio di legittimità qualora tali oneri, riferibili al periodo successivo ai primi dodici mesi di esecuzione, trovino adeguato ristoro nell'applicazione delle clausole di revisione dei prezzi pre (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NEGLI APPALTI DI SERVIZI PLURIENNALI

TAR SICILIA - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare, deve escludersi la sussistenza del periculum in mora qualora la lex specialis preveda una clausola sociale a tutela dell'occupazione e l'appalto abbia natura pluriennale; in tale contesto, l'interesse del ricorrente riceve adeguata tutela dall'eventuale subentro nell'esecuzione del servizio per il periodo residuo a seguito della decisione di merito. (...)

AMMISSIBILE LA RIMODULAZIONE MARGINALE DEI COSTI DELLA MANODOPERA IN SEDE DI GIUSTIFICAZIONI (97.5)

TAR PUGLIA - Sentenza

La valutazione di congruità di un'offerta sospetta di anomalia deve essere globale e sintetica, senza concentrarsi esclusivamente sulle singole voci di costo; pertanto, le variazioni marginali dei costi della manodopera esposte in sede di giustificazioni non comportano l'esclusione automatica del concorrente se non pregiudicano la sostenibilità complessiva della proposta e l'interesse pubblico all (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR BASILICATA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente, tramite apposita memoria depositata in vista dell'udienza di merito, dichiari formalmente di non avere più interesse alla coltivazione del giudizio, precludendo così al giudice amministrativo l'esame della legittimità degli atti impugnati. (...)

DINIEGO DELLA SOSPENSIVA PER MANCATA INCLUSIONE DEI LAVORATORI NELLA CLAUSOLA SOCIALE

TAR CALABRIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della misura cautelare in materia di appalti pubblici, non sussiste il presupposto del pregiudizio grave e irreparabile qualora i lavoratori dell'operatore uscente, esclusi dall'elenco della clausola sociale, siano stati già ricollocati su diverse commesse dal medesimo datore di lavoro. Inoltre, l'obbligo di clausola sociale non è configurabile per prestazioni che non for (...)

L'INQUADRAMENTO DEL PERSONALE COERENTE CON LA CLAUSOLA SOCIALE ESCLUDE L'ANOMALIA DELL'OFFERTA

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

È illegittimo il provvedimento di esclusione per anomalia dell'offerta basato sulla contestazione dei livelli di inquadramento del personale, qualora la lex specialis preveda lo svolgimento di mansioni assistenziali compatibili con tali livelli e la clausola sociale imponga il riassorbimento del personale uscente già inquadrato in tali categorie, prevalendo il dato fattuale dell'organo in essere s (...)

PROVA DELL'INADEMPIMENTO DELLA CLAUSOLA SOCIALE PER LA SOSPENSIONE DEL CAMBIO APPALTO

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

La sospensione interinale del cambio appalto non può essere concessa sulla base di una paventata inosservanza della clausola sociale meramente dichiarata e priva di riscontri oggettivi, spettando alla stazione appaltante l'adozione di ogni misura idonea ad assicurare la salvaguardia dei lavoratori e il rispetto degli obblighi assunti dall'aggiudicataria nella fase di avvio del rapporto. (...)

SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER PERICOLO ESTREMO AI PROFILI OCCUPAZIONALI E ORGANIZZATIVI

TAR PUGLIA - Decreto

In sede di istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., la sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione di un servizio di ristorazione scolastica è giustificata dalla sussistenza di un periculum in mora estremo correlato all'imminente scadenza della proroga tecnica, al fine di salvaguardare gli assetti occupazionali e organizzativi del servizio fino alla decisione del Collegio. (...)

IL PRINCIPIO DEL RISULTATO PREVALE SULL'ESCLUSIONE PER MANCATA PRESENTAZIONE DEL PIANO DI RIASSORBIMENTO (1.1)

TAR PUGLIA - Ordinanza

In applicazione del principio del risultato, è illegittima l'esclusione automatica di un concorrente per la mancata allegazione del piano di assorbimento del personale se tale omissione non è espressamente sanzionata a pena di inammissibilità dal disciplinare e se l'operatore ha comunque manifestato l'impegno formale al rispetto della clausola sociale, dovendo prevalere l'obiettivo della massima p (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA DETTAGLIAZIONE DELLE MODALITÀ DI ATTUAZIONE DELLE CLAUSOLE SOCIALI

TAR LIGURIA - Ordinanza

È illegittimo il provvedimento di esclusione motivato dalla mancata dettagliata indicazione delle modalità di attuazione delle clausole sociali nell'offerta tecnica, qualora il concorrente rivesta la qualifica di gestore uscente del servizio e abbia allegato all'offerta formali dichiarazioni di impegno circa il rispetto della stabilità occupazionale, dell'inclusione lavorativa e della parità di ge (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA DETTAGLIAZIONE DELLE MODALITÀ DI ATTUAZIONE DELLA CLAUSOLA SOCIALE

TAR LIGURIA - Ordinanza

È illegittima l'esclusione di un operatore economico per non aver dettagliato analiticamente le modalità di attuazione delle clausole sociali nell'offerta tecnica laddove l'impegno sia comunque desumibile dalla documentazione di gara e il soggetto sia il gestore uscente. La posizione di appaltatore uscente e il possesso di certificazioni (quali quella per la parità di genere) rendono sufficiente l (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE CONTROVERSIE RELATIVE AI DATI DEI LAVORATORI NELLA CLAUSOLA SOCIALE (57.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Esula dalla giurisdizione del giudice amministrativo la controversia avente ad oggetto l'esattezza dei dati contrattuali dei lavoratori (come l'orario settimanale) inseriti nel piano di assorbimento allegato agli atti di gara. Tali elenchi non hanno natura provvedimentale ma sono atti ricognitivi di rapporti privatistici preesistenti, la cui cognizione è riservata al Giudice del Lavoro, non venend (...)

INCONGRUO IL TASSO DI ASSENTEISMO AZIENDALE APPLICATO AL PERSONALE RIASSORBITO DAL GESTORE USCENTE

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di clausola sociale e verifica di anomalia, l'operatore economico che dichiari di riassorbire il personale del precedente appaltatore non può fondare la congruità del costo del lavoro su un tasso di assenteismo aziendale presunto o basato sulla propria esperienza storica, dovendo invece fare riferimento ai dati reali dei lavoratori assorbiti o ai valori medi ministeriali, attesa l'incompat (...)

INAPPLICABILITÀ DEL TASSO DI ASSENTEISMO AZIENDALE AL PERSONALE RIASSORBITO (97.5)

TAR PUGLIA - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, è legittimo il provvedimento di esclusione motivato dalla sottostima del costo della manodopera laddove l'operatore economico pretenda di giustificare lo scostamento dai parametri ministeriali invocando un tasso di assenteismo aziendale ridotto, ma applicandolo a personale oggetto di clausola sociale di riassorbimento. Il personale riassorbito porta (...)

PARTECIPAZIONE PREVALENTE SU OMISSIONI TECNICHE NON SANZIONATE CON L'ESCLUSIONE

TAR PUGLIA - Decreto

In tema di appalti pubblici, non è legittima l'esclusione di un operatore economico per la mancata allegazione della relazione sul piano di assorbimento del personale se il disciplinare di gara non qualifica espressamente tale omissione come causa di inammissibilità e se l'operatore ha comunque manifestato l'impegno all'osservanza della clausola sociale tramite le funzionalità della piattaforma te (...)

LIBERTA' DI SCELTA DEL CCNL E EQUIVALENZA DELLE TUTELE NEGLI APPALTI PUBBLICI (11.3)

TAR BASILICATA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il principio di autonomia d'impresa impedisce alla stazione appaltante di imporre un determinato CCNL quale requisito di partecipazione o a pena di esclusione; l'operatore economico può indicare un contratto collettivo differente, purché ne garantisca l'equivalenza delle tutele ai sensi dell'art. 11, commi 3 e 4, del D.Lgs. 36/2023. La successiva precisazione in sede d (...)

PROGETTO DI ASSORBIMENTO E ORE LAVORATIVE: IRRILEVANZA PER IL PUNTEGGIO TECNICO

TAR SARDEGNA - Sentenza

Nelle gare d'appalto, l'indicazione di un monte ore nel progetto di assorbimento del personale non vincola il punteggio dell'offerta tecnica se la lex specialis non contempla tale dato tra i criteri di valutazione. In sede di verifica dell'anomalia, l'operatore può indicare ore lavorative effettive inferiori a quelle teoriche precedentemente dichiarate, in quanto il costo del lavoro deve essere ca (...)

OBBLIGO DEL PROGETTO DI RIASSORBIMENTO PERSONALE ANCHE PER IL GESTORE USCENTE

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Ordinanza

La clausola del disciplinare di gara che impone, a pena di esclusione, l'allegazione di un progetto di riassorbimento volto a illustrare le modalità di applicazione della clausola sociale ha portata generale e si applica anche al gestore uscente. Tale adempimento non è sostituibile dalla semplice accettazione della clausola sociale o dalla reperibilità delle informazioni in altri atti di gara, poi (...)

PROGETTO DI RIASSORBIMENTO E VERIFICA DI EQUIVALENZA DELLE TUTELE NEGLI APPALTI DI SERVIZI (11.4)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, alla mancata produzione del progetto di riassorbimento del personale non è ricollegabile un effetto automaticamente escludente, salvo che la legge di gara non lo preveda espressamente. Ai fini della verifica di equivalenza delle tutele del personale ai sensi dell'art. 11 del D.Lgs. 36/2023, non è necessaria la parità di retribuzione, poiché tale condizione risulterebbe (...)

VALIDITA' DELL'IMPEGNO ALLA LOCAZIONE PER COMPROVARE LA DISPONIBILITA' DEL CENTRO COTTURA

TAR ABRUZZO - Sentenza

È legittima l'aggiudicazione di un servizio di ristorazione basata sull'impegno unilaterale di un terzo a concedere in locazione il centro cottura necessario, poiché tale impegno costituisce fonte di obbligazione idonea a garantire l'effettiva disponibilità del bene una volta conseguita l'aggiudicazione. Inoltre, l'obbligo di riassorbimento dei lavoratori previsto dalla clausola sociale deve esser (...)

NEGATA LA TUTELA CAUTELARE SE LA STAZIONE APPALTANTE AVVIA IL RIESAME IN AUTOTUTELA

TAR PIEMONTE - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo sugli appalti pubblici, deve essere respinta la domanda di sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione per carenza del presupposto del periculum in mora qualora risulti che la stazione appaltante abbia avviato il procedimento di riesame in autotutela del provvedimento impugnato, finalizzato alla riverifica dell'anomalia dell'offerta con particolare riferimento (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER LA SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA DEI TERMINI DI GARA

TAR PUGLIA - Decreto

Nelle controversie relative alle clausole sociali di un bando di gara, la richiesta di sospensione cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a. deve essere respinta qualora il paventato rientro al lavoro nel nuovo appalto non configuri un pregiudizio imminente e irreparabile, risultando la tutela collegiale tempestivamente fissata idonea a preservare gli interessi del ricorrente. (...)

COSTI MANODOPERA LIMITATI AL PERSONALE DA RIASSORBIRE IN CASO DI CLAUSOLA SOCIALE (108.9)

TAR PUGLIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'aggiudicatario che fornisca un dettaglio dei costi della manodopera parametrato al solo personale da riassorbire in virtù della clausola sociale agisce legittimamente, non sussistendo l'obbligo di indicare costi per ulteriori risorse umane qualora queste non siano previste per l'esecuzione dell'appalto secondo il progetto tecnico presentato. (...)

LIMITI ALL'OBBLIGO DI RIASSORBIMENTO NELLA CLAUSOLA SOCIALE E COMPENSAZIONI NELL'ANOMALIA (50.1)

TAR TRENTO - Sentenza

La clausola sociale non comporta un obbligo di riassorbimento integrale e automatico dei lavoratori dell'appaltatore uscente, ma deve essere armonizzata con l'organizzazione di impresa prescelta dall'aggiudicatario; in sede di verifica di anomalia dell'offerta, l'Amministrazione può legittimamente accettare giustificazioni che prevedano compensazioni tra sottostime e sovrastime di diverse voci di (...)

NULLO IL RINNOVO DELLA VERIFICA DI ANOMALIA CHE ELUDE IL GIUDICATO CON CRITERI ESTRANEI ALL'OFFERTA

TAR PIEMONTE - Sentenza

In sede di rinnovazione del procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'Amministrazione tenuta a conformarsi alle prescrizioni istruttorie stabilite dal giudice, senza poter introdurre criteri di confronto inediti o modelli teorici di costo estranei alle offerte presentate. L'utilizzo di un parametro astratto basato sulla struttura del gestore uscente impedisce infatti la corretta val (...)

IL COSTO DELLA MANODOPERA DEVE COMPRENDERE GLI ONERI DI SOSTITUZIONE PER FERIE E MALATTIA (97.5)

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di gara, la valutazione della congruità dei costi della manodopera non deve limitarsi alla verifica del rispetto dei minimi salariali, ma deve accertare l'attendibilità del costo medio orario reale. Tale valore deve ricomprendere non solo la retribuzione tabellare, ma anche il costo aggiuntivo connesso alla sostituzione del personale assente per ferie, malattia o permessi, calcolat (...)

LIMITI DELLA CLAUSOLA SOCIALE E TUTELA DEI LIVELLI RETRIBUTIVI MINIMI (57.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In materia di appalti di servizi, la clausola sociale deve essere interpretata in modo conforme ai principi di libertà d'impresa, sicché essa non può spingersi fino a imporre all'aggiudicatario l'integrale conservazione dell'inquadramento contrattuale precedente, restando ferma la possibilità per l'operatore di proporre un'organizzazione del lavoro differente, a condizione che non vengano lesi i m (...)

ILLEGITTIMO IL RISPARMIO SUI COSTI TRAMITE RIDUZIONE ORARIA DEL PERSONALE NELL'APPLICAZIONE DELLA CLAUSOLA SOCIALE (57.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'applicazione della clausola sociale ex art. 57 del D.Lgs. 36/2023 non può spingersi fino a legittimare strategie aziendali che, pur prevedendo il riassorbimento formale del personale, ne vanifichino la sostanza economica riducendo drasticamente i parametri retributivi e contrattuali in assenza di mutamenti oggettivi nel servizio, con il mero scopo di sostituire la ma (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NELL'IMPUGNAZIONE DELL'ESCLUSIONE PER CLAUSOLA SOCIALE (57.1)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Nelle controversie riguardanti l'esclusione per mancata accettazione della clausola sociale, il requisito del periculum in mora non è configurabile qualora l'appalto abbia una durata pluriennale e riguardi servizi fungibili, rendendo possibile l'integrale reintegrazione della posizione della ricorrente mediante subentro successivo all'eventuale sentenza favorevole di merito. (...)

CHIARIMENTI SULLA SOSTENIBILITA' DELL'OFFERTA E COSTI MANODOPERA PER LA STABILITA' OCCUPAZIONALE (110.1)

TAR CALABRIA - Ordinanza

E' necessario disporre un supplemento istruttorio qualora sussistano dubbi sulla sostenibilità di un'offerta aggiudicataria che, a fronte di un impegno formale all'assorbimento di tutto il personale uscente per la stabilità occupazionale (clausola sociale), presenti una quantificazione del costo della manodopera apparentemente parametrata su un numero di unità inferiore a quello previsto dal fabbi (...)