Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Accesso agli Atti
ACCESSO AGLI ATTI DIFENSIVO - L'ISTANZA NON PUO' ESSERE RESPINTA PER GENERICHE OPPOSIZIONI (35)
Sussiste l'interesse all'accesso difensivo ex art. 24, comma 7, della Legge n. 241/1990 in capo all'operatore economico (aspirante subappaltatore) che richieda l'ostensione della corrispondenza intercorsa tra Stazione Appaltante e Appaltatore, incluse perizie e varianti, al fine di tutelare la propria posizione giuridica in un'eventuale azione risarcitoria per mancata stipul (...)
DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLA VERIFICA DEI REQUISITI: PER IL TAR NON SI RISCONTRANO SEGRETI TECNICI PER NEGARE L'ACCESSO AGLI ATTI (36)
Quanto alle risultanze delle verifiche condotte dalla S.A. sul possesso dei requisiti della controinteressata, la nota dell’intimato Ente ha denegato l’ostensione richiamando la disciplina sull’accesso civico (art. 5- bis, d.lgs. n. 33/2013) e affermando, in particolare, che da tale documentazione sarebbero evincibili dati personali (lett. a dell’anzidetta disposizi (...)
RACCOLTA DATI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PUO' ESSERE OGGETTO DI ACCESSO AGLI ATTI (22.4)
Va osservato che un dataset, una banca dati o un censimento informatico –quando stabilmente detenuto e utilizzato dalla P.A.– costituisce documento amministrativo accessibile ai sensi dell’art. 22 L. 241/1990, salvo i limiti derivanti dalla sicurezza, riservatezza o segreti industriali.L’art. 1 comma 2 della Direttiva 96/9/CE del (...)
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TERMINE BREVE IN MATERIA DI ACCESSO AGLI ATTI: I 10 GIORNI NON DECORRONO SE LE DECISIONI SULL'OSCURAMENTO NON SONO CONTESTUALI ALL'AGGIUDICAZIONE (36.4)
Si deve escludere l’immediata decorrenza del termine decadenziale nel caso in esame, estraneo al modello legale, in cui, al momento della comunicazione dell’aggiudicazione, la stazione appaltante non provveda contestualmente alla pubblicazione della documentazione dell’impresa aggiudicataria e non dia atto delle espresse decisioni assunte in merito all’eventuale osc (...)
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ISTANZA DI ACCESSO AGLI ATTI PER CONTO DI TERZI: NON E' NECESSARIO ALLEGARE LA DELEGA (22)
Circa lo specifico caso in cui la domanda provenga da un soggetto che si dichiara investito di potere rappresentativo, è stato condivisibilmente osservato come, al fine di dimostrare la sussistenza di tale potere, la norma (art. 5, comma 2, del d.P.R. 12 aprile 2006, n. 184 «Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi») non richi (...)
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ACCESSO NEGATO ALLE RELAZIONI DEL DIRETTORE DEI LAVORI (35)
Sono inaccessibili, per espressa previsione di legge, le "relazioni riservate del direttore dei lavori […] sulle domande e sulle riserve del soggetto esecutore del contratto" (art. 35, comma 4, lett. b), n. 2, d.lgs. n 36/2023), mentre devono ritenersi suscettibili di ostensione i provvedimenti del R.U.P. in ordine alle riserve espresse. <p style="text (...)
LIMITI AL SOCCORSO ISTRUTTORIO E DECADENZA DEL TERMINE NEL RITO SUPER-ACCELERATO IN MATERIA DI ACCESSO AGLI ATTI (36.4)
In sede di tutela cautelare, deve essere sospesa l'efficacia del provvedimento di aggiudicazione qualora emerga la probabile violazione delle norme sul soccorso istruttorio, specificamente nel caso in cui la Stazione Appaltante non abbia disposto l'esclusione di un operatore economico incorso "ab initio in gravi omissioni, o non abbia adempiuto alle ric (...)
DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE NEL RITO "SUPER-ACCELERATO" ED EFFETTIVA DISPONIBILITÀ DELLE OFFERTE OSCURATE (36.4)
Il dies a quo per l'impugnativa delle decisioni di oscuramento nel rito super-accelerato deve essere individuato nel momento in cui le offerte oscurate sono rese disponibili sulla piattaforma, qualora tale momento sia successivo alla comunicazione di aggiudicazione. L'eventuale postergazione della discovery comporta necessariamente il differimento del termin (...)
ACCESSO DIFENSIVO E ONERE DELLA PROVA NELL'OSCURAMENTO DEI SEGRETI COMMERCIALI (35.4.A)
«La dichiarazione motivata e comprovata circa l’esistenza di un segreto commerciale deve fare riferimento agli specifici caratteri di cui all’art. 98 del decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 (codice della proprietà industriale), il quale richiede che le informazioni aziendali e commerciali ed esperienze sulle applicazioni tecnico – industriali rispondano a re (...)
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ACCESSO AGLI ATTI: ONERE MOTIVAZIONALE E VERIFICA DEI SEGRETI TECNICI IN CAPO AL RUP (35.4.A)
È illegittimo il diniego parziale di accesso agli atti qualora la Stazione Appaltante accolga integralmente le istanze di oscuramento avanzate dagli operatori economici senza fornire "una valutazione autonoma [...] che dia conto del bilanciamento effettuato". L'Amministrazione "non può ritenersi vincolata dalla semplice affermazione dell’offerente (...)
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OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA: LIMITI E ONERE MOTIVAZIONALE DELLA STAZIONE APPALTANTE (35.4)
"Ai fini della limitazione del diritto di accesso agli atti e ai documenti tecnici ex artt. 35 e 36 del d.lgs. n. 36/2023, non è sufficiente l'affermazione che questi ultimi attengono al proprio know how del singolo concorrente, essendo necessario che sussista un’informazione specificamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico, in grado di ga (...)
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ACCESSO DIFENSIVO E ONERE PROBATORIO SUI SEGRETI COMMERCIALI NEL NUOVO CODICE (35.4.A)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di evidenza pubblica disciplinate dal D.Lgs. n. 36/2023, la posizione di secondo graduato, sebbene conferisca legittimazione e interesse al ricorso, non esonera l'istante dal provare la necessità di accedere ad aspetti del know-how aziendale del controinteressato. A fronte di un principio di prova sull'esistenza d (...)
ACCESSO AGLI ATTI: LIMITI ALL'OSCURAMENTO E INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO INCIDENTALE (36)
"Sussistono seri dubbi sulla possibilità di innestare il ricorso incidentale nel rito super accelerato disciplinato dall’art. 36 del nuovo Codice, in quanto [...] il concorrente al quale sia opposto un oscuramento [...] ha l’onere di impugnare tale decisione nel ristrettissimo termine di dieci giorni dalla ricezione di tale comunicazione; sicché l’art. 36 [...] (...)
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REVISIONE DEL REGOLAMENTO PER L'ACCESSO AI DOCUMENTI DETENUTI DA ANAC
Revisione del Regolamento disciplinante i procedimenti relativi all'accesso civico, all'accesso civico generalizzato ai dati e ai documenti detenuti dall' ANAC e all'accesso ai documenti amministrativi ai sensi della legge 241/1990 di cui alla delibera n. 1019 del 24 ottobre 2018 e ss.mm.ii. (...)
FASE PRELIMINARE DEL PROJECT FINANCING: RITO ORDINARIO E INAMMISSIBILITÀ DEI MOTIVI AGGIUNTI "AL BUIO" (193.16)
Preliminarmente, va precisato che il rito applicabile alla controversia oggetto del ricorso principale e del primo ricorso per motivi aggiunti è quello ordinario, con tutto ciò che ne deriva.Nel caso di specie, il provvedimento impugnato riguarda infatti la prima fase della procedura di cui all’art. 193 d.lgs. n. 36/2023, che si è conclusa con l’individuazione dei proponenti, quindi non (...)
LA MARGINALITA' ECONOMICA (UTILE ATTESO) FORNITA NELLE GIUSTIFICAZIONI DELL'OFFERTA NON COSTITUISCE SEGRETO COMMERCIALE (35.4)
In tema di accesso ai documenti di gara, deve essere consentita l'ostensione dei dati relativi alla marginalità dell'offerta economica, poiché tale informazione non presenta i requisiti di segretezza oggettiva richiesti dall'art. 98 del d.lgs. n. 30/2005 (CPI). La marginalità rappresenta l'elemento centrale per la verifica di congruità di un'offe (...)
L'ASPIRANTE SUBAPPALTATORE DI UN ACCORDO QUADRO HA UN INTERESSE SOLO "POTENZIALE" ALL'ACCESSO AGLI ATTI DELL'OFFERTA TECNICA (22)
In tema di accesso ai documenti amministrativi, l’operatore economico legato all’aggiudicatario da un contratto preliminare di subappalto non vanta un interesse attuale e concreto all’ostensione dell’offerta tecnica qualora la gara riguardi un Accordo Quadro e non siano ancora stati stipulati i contratti applicativi a valle, salvo che non venga dimostrata la natura (...)
ACCESSO AGLI ATTI: IL DELICATO BILANCIAMENTO TRA SEGRETO TECNICO E DIRITTO DI DIFESA DEL 2° CLASSIFICATO (35)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso, non è sufficiente la generica invocazione del know-how, essendo necessaria un'informazione specificatamente individuata e suscettibile di sfruttamento economico. “L'ostensione può essere negata solo laddove sussista un'informazione specificatamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico, in g (...)
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L'OPPOSIZIONE ALL'ACCESSO AGLI ATTI NON PUO' FONDARSI ESCLUSIVAMENTE SULLA TITOLARITA' DI UN BREVETTO (35)
In tema di accesso agli atti di gara, l'esistenza di un brevetto a tutela di tecnologie software non legittima l’oscuramento delle parti dell’offerta tecnica che lo descrivono, poiché il brevetto mira a impedire l'utilizzo della tecnologia da parte di terzi e non a garantirne la segretezza, presupponendo anzi una descrizione dettagliata della stessa a benefi (...)
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PUBBLICAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA PARZIALMENTE OSCURATA: E' UNA DECISIONE "IMPLICITA" DELLA PA, IDONEA A FAR DECORRERE I TERMINI DEL RITO SUPERACCELERATO (36)
Ai fini del rito speciale in materia di accesso ex art. 36, D.Lgs. n. 36/2023, la messa a disposizione del concorrente dell'offerta tecnica altrui parzialmente oscurata costituisce un provvedimento implicito di diniego parziale che onera l'interessato alla tempestiva impugnazione entro dieci giorni, non assumendo rilievo a tal fine la mancanza di una decisio (...)
PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE: IN QUANTO ATTO DI NATURA ENDOPROCEDIMENTALE E' PRIVO DI LESIVITA' ATTUALE (17)
È illegittima la dichiarazione di inammissibilità di un ricorso basata sulla mancata tempestiva impugnazione di una nota regionale che esprime una preferenza tecnica e preannuncia la futura adozione di un provvedimento di affidamento, trattandosi di atto endoprocedimentale non suscettibile di autonoma impugnazione. "l’evident (...)
ACCESSO AGLI ATTI E ONERE MOTIVAZIONALE PER LA SEGRETAZIONE DELL'OFFERTA (35)
In materia di accesso agli atti di gara, l'esclusione della conoscibilità di parti dell'offerta tecnica o economica è subordinata a una rigorosa dimostrazione, da parte dell'operatore economico interessato, della sussistenza di segreti tecnici o commerciali ai sensi dell'art. 98 del D.Lgs. n. 30/2005; ne consegue che è legittimo il diniego di oscuram (...)
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IN MANCANZA DI PROVA DEL "SEGRETO TECNICO", DECADE LA NECESSITA' DI VALUTARE "L'INDISPENSABILITA' AI FINI DELLA DIFESA", POICHE' LA TRASPARENZA PREVALE (35)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso di un concorrente in una gara pubblica agli atti tecnici dell’aggiudicataria, non è sufficiente l’affermazione che questi ultimi attengano al proprio know-how, essendo necessaria una specifica individuazione di informazioni suscettibili di sfruttamento economico e dotate di comprovabili caratteri di segretezza oggetti (...)
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DINIEGO DI ACCESSO AL VERBALE ISPETTIVO PER SEGRETO PENALE ISTRUTTORIO
È legittimo il diniego di accesso agli atti opposto dall'amministrazione avente ad oggetto un verbale di sopralluogo redatto da funzionari muniti della qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria, allorché il documento si configuri quale notitia criminis ed origini in via diretta dall'attività investigativa. Ne consegue l'esclusione dall'ostensione (...)
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MATERIALE ESECUTORE DELLE OPERE: ACCESSO DIFENSIVO AI TITOLI EDILIZI E AI COLLAUDI DETENUTI DALL'AMMINISTRAZIONE
"L’accesso difensivo, finalizzato alla tutela delle posizioni dell’istante per il mancato pagamento degli importi dovuti a seguito della realizzazione dei lavori, va consentito nella misura più ampia possibile, risultando recessive le esigenze di riservatezza del controinteressato".[...] La legittimazione deriva dall’ess (...)
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ACCESSO DIFENSIVO A DATI SANITARI: PREVALENZA DELLA DIFESA SULLA RISERVATEZZA
"In tema di accesso documentale, l'istanza finalizzata alla difesa in giudizio prevale sulla tutela dei dati personali c.d. 'supersensibili' (sanitari) qualora l'ostensione sia strettamente indispensabile per tutelare una situazione giuridica di rango almeno pari ai diritti dell'interessato. L'Amministrazione detentrice non può negare l& (...)
RITO SUPER-ACCELERATO: VA ATTIVATO CON AUTONOMO RICORSO ED ENTRO 10 GIORNI DAL MOMENTO DELL'EFFETTIVA OSTENSIONE DELLA DOCUMENTAZIONE (36)
Il rito cosiddetto "super-accelerato" in materia di accesso, disciplinato dall'art. 36 del d.lgs. n. 36 del 2023, ha natura di norma eccezionale e autonoma che prevale sui termini ordinari dell'art. 116 c.p.a. qualora la controversia riguardi le decisioni di oscuramento per segreti tecnici o commerciali. In applicazione dei principi di celerità e d (...)
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ACCESSO AGLI ATTI: IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER OMESSA IMPUGNAZIONE DEL DINIEGO ESPRESSO SOPRAVVENUTO (35)
In tema di accesso ai documenti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il ricorso proposto avverso il diniego formatosi per silentium deve essere dichiarato improcedibile qualora la Stazione Appaltante adotti, in corso di giudizio, un provvedimento di diniego espresso fondato su una nuova istruttoria, e tale atto non venga tempestivamente impugnato da (...)
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LIMITI AL DIRITTO DI ACCESSO: OCCORRE DIMOSTRARE LO SFRUTTAMENTO E IL VANTAGGIO CONCORRENZIALE CHE DERIVEREBBE DALLA MANCATA DIVULGAZIONE DEI DATI (35)
L’esclusione dal diritto di accesso ai sensi dell’art. 35, comma 4, lett. a), del D.Lgs. n. 36/2023 è subordinata alla dimostrazione rigorosa che le informazioni contenute nell’offerta costituiscano segreti tecnici o commerciali. Tale onere non è assolto mediante richiami generici alle procedure operative o all'utilizzo di software commerciali, né può estendersi (...)
RITO SUPER-ACCELERATO: IL DIES A QUO E' INDIVIDUATO NEL MOMENTO IN CUI L'OE ACQUISISCE LA CONOSCENZA EFFETTIVA DELLA LIMITAZIONE ALL'ACCESSO (36)
"[...] il Tribunale ritiene di dare continuità all’indirizzo giurisprudenziale, a tenore del quale, in ipotesi di pubblicazione non contestuale delle decisioni di oscuramento e dell’aggiudicazione di un appalto (come avvenuto nel caso di specie: supra §5), il rito c.d. “super accelerato” previsto dall’art. 36, co. 4 d.lgs. 36/2023 trovi comunque applicazione e (...)
INDICAZIONE IRRISORIA DEI COSTI DELLA MANODOPERA E DECORRENZA DEI TERMINI PER IL RITO SUPERACCELERATO (36)
È illegittima l’offerta che indichi costi della manodopera palesemente incongrui rispetto a quelli stimati dalla stazione appaltante, qualora l'operatore pretenda di sanare tale carenza, in sede di verifica dell'anomalia, mediante l'allocazione dei costi mancanti all'interno della voce delle spese generali. "L’inserimento dei costi della mano d’ (...)
DIGITALIZZAZIONE DELLE PROCEDURE DI GARA E DISPONIBILITA' DEGLI ATTI SULLA PIATTAFORMA DETERMINANO LA DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE (36)
Il termine di trenta giorni per l’impugnazione dell’aggiudicazione decorre dalla ricezione della comunicazione digitale o dal momento in cui gli atti sono messi a disposizione sulla piattaforma, in quanto il nuovo sistema di comunicazione telematica garantisce la "piena conoscenza" idonea alla proposizione del ricorso. Il differimento del termine per l' (...)
ACCESSO AGLI ATTI RECIPROCO DEI PRIMI 5 CLASSIFICATI: IL MECCANISMO NON ELIDE LA NECESSITA' DI VERIFICARE UN INTERESSE QUALIFICATO E STRUMENTALE ALLA DIFESA (36)
Il principio di ostensione reciproca delle offerte dei primi cinque classificati non si traduce in un'indagine generalizzata sull'intera graduatoria, restando subordinato al requisito dell'interesse concreto e attuale alla difesa in giudizio. Mentre per i concorrenti che precedono l'istante l'interesse è connaturato alla finalità di contestare l& (...)
TRASPARENZA PROATTIVA DA PARTE DELLA STAZIONE APPALTANTE E LIMITI ALL'OSCURAMENTO DELLE OFFERTE TECNICHE NEGLI APPALTI (35)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. n. 36/2023, l’oscuramento delle offerte tecniche deve essere ispirato a un principio di stretta proporzionalità e non può derivare da un recepimento automatico delle istanze di segretazione degli offerenti. Spetta alla stazione appaltante l'onere di motivare le decisioni assunte sulle r (...)
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LA STAZIONE APPALTANTE DEVE SVOLGERE UN'AUTONOMA VALUTAZIONE E UN BILANCIAMENTO TRA ESIGENZE DI RISERVATEZZA E DIRITTO DI DIFESA (35)
È illegittimo il provvedimento di diniego di accesso all'offerta tecnica dell'aggiudicataria che si fondi esclusivamente sulla dichiarazione di opposizione di quest'ultima, mancando di una motivazione autonoma da parte della stazione appaltante circa l'effettiva sussistenza di segreti tecnici o commerciali. L'ostensione può essere legittimamente (...)
ILLEGITTIMITÀ DELL’OSCURAMENTO GLOBALE DELL'OFFERTA TECNICA E PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA (35)
Ai fini della limitazione dell’accesso agli atti e ai documenti tecnici della controinteressata aggiudicataria, non è sufficiente l'affermazione generica che tali documenti attengano al proprio know-how, ma è necessaria la sussistenza di un’informazione specificamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico e dotata di effettivi caratteri di segretez (...)
LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SUI SEGRETI INDUSTRIALI NEGLI APPALTI PUBBLICI
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il provvedimento con cui la Stazione Appaltante nega l'ostensione di parti dell'offerta tecnica a tutela dei segreti industriali della controinteressata non è viziato qualora sia frutto di un'approfondita istruttoria tecnica supportata da esperti e non presenti macroscopic (...)
IL TERMINE PER IMPUGNARE IL DINIEGO DI ACCESSO (ANCHE IMPLICITO) HA NATURA DECADENZIALE ED È PARI A DIECI GIORNI DALLA COMUNICAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE (36)
Il termine di dieci giorni previsto dall'art. 36, comma 4, del D.Lgs. 36/2023 per l'impugnazione delle decisioni della stazione appaltante sulle richieste di oscuramento di parti dell'offerta è perentorio; la sua inosservanza determina l'irricevibilità della domanda di accesso ex art. 116 c.p.a. articolata in corso di giudizio.<p style="text-alig (...)
LIMITI ALL'ACCESSO DIFENSIVO SULL'OFFERTA TECNICA E TUTELA DEL KNOW-HOW AZIENDALE (53)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'esigenza difensiva dell'istante non prevale in modo assoluto e automatico sul diritto alla riservatezza commerciale del concorrente controinteressato che si opponga all'ostensione a tutela del proprio know-how. Grava, infatti, sul richiedente l'onere di dimostrare ri (...)
ACCESSO ATTI: ILLEGITTIMO L’OSCURAMENTO QUASI INTEGRALE DELL’OFFERTA TECNICA AGGIUDICATARIA (35)
È illegittimo il diniego di accesso basato su un oscuramento quasi integrale della relazione tecnica dell’aggiudicataria se la stazione appaltante non fornisce una ponderata motivazione circa l'indispensabilità della segretezza e la sua prevalenza sul diritto di difesa del secondo classificato."L'ostensione può essere (...)
VALIDITÀ DELLA FIRMA DIGITALE SUL FILE COMPRESSO (CARTELLA .ZIP) CONTENENTE L'OFFERTA ECONOMICA (10)
In tema di gare telematiche, la sottoscrizione digitale del file compresso contenente il modulo di offerta economica assolve alla funzione sostanziale di rendere certa la provenienza dell'offerta e di assicurarne l'integrità, senza che sia necessaria una duplicata sottoscrizione del file interno, a meno che tale adempimento non sia richiesto dal disciplinare (...)
IL FRUITORE FINALE DEL SERVIZIO OGGETTO DI APPALTO PUBBLICO HA UN INTERESSE QUALIFICATO ALL'ACCESSO ALLE PARTI DI OFFERTA TECNICA SULLE MODALITÀ DI ESECUZIONE
È illegittimo il diniego di accesso ai documenti opposto dalla stazione appaltante al dipendente/utente del servizio mensa che richieda di conoscere la composizione dei pasti indicata nell'offerta tecnica dell'aggiudicataria; tale istanza, se ben circoscritta, è sorretta da un interesse diretto e attuale volto a verificare la conformità delle prestazioni ero (...)
EQUIVALENZA TRA FORMATI DIVERSI OFFERTI E DECORRENZA DEL TERMINE PER L’IMPUGNAZIONE DALLA MESSA A DISPOSIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE IN PIATTAFORMA (36)
Il termine di trenta giorni per l'impugnazione dell'aggiudicazione decorre dal momento in cui è assicurato l'accesso effettivo agli atti e all'offerta dell'aggiudicatario tramite la piattaforma digitale, non essendo sufficiente la mera pubblicazione della delibera sul sito istituzionale dell'ente. È legittima l'aggiudicazione al minor pre (...)
ACCESSO DIFENSIVO E SEGRETI TECNICI NELLE PROCEDURE DI SHARING MOBILITY (35)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso difensivo, non è sufficiente la generica allegazione del proprio know-how o di originalità organizzative. L'operatore deve dimostrare in modo chiaro e specifico le misure di segregazione adottate e il vantaggio competitivo. In difetto di tale prova, il diritto di chi necessita dei documenti per la tutela giurisdiz (...)
LIMITI ALL'OSCURAMENTO DELLE OFFERTE TECNICHE PER ESIGENZE DI ACCESSO DIFENSIVO (35)
L'oscuramento della documentazione prodotta in gara, con particolare riferimento all'offerta tecnica, è legittimo solo in presenza di una motivata e comprovata dichiarazione dell'operatore economico sulla sussistenza di specifici segreti tecnici o commerciali, da intendersi quali elaborazioni specialistiche che differenziano il valore del servizio e non (...)
RITO SUPER-ACCELERATO IN MATERIA DI ACCESSO AGLI ATTI: DIES A QUO DALL'EFFETTIVA CONOSCENZA DEI DOCUMENTI OSCURATI E PROVA DELL'INDISPENSABILITÀ (36)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara di cui al D.Lgs. 36/2023, il termine di dieci giorni per l'impugnazione delle decisioni sulle richieste di oscuramento decorre dal momento in cui il concorrente ha piena contezza della lesione, coincidente con l'effettiva ostensione della documentazione parzialmente oscurata, ove la comunicazione di aggiud (...)
NORMATIVA EUROUNITARIA ANTIRICICLAGGIO: PER LA CGUE I MANDATI FIDUCIARI SONO QUALIFICATI COME "ISTITUTI GIURIDICI AFFINI" AI TRUST
In tema di prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio, la normativa eurounitaria non osta a una disciplina nazionale che qualifichi i mandati fiduciari come istituti giuridici affini ai trust, imponendo l'obbligo di comunicazione del titolare effettivo. È parimenti legittima la previsione di un accesso a tali informazioni da parte di sogg (...)
RITO SUPER-ACCELERATO PER L'ACCESSO AGLI ATTI: TROVA APPLICAZIONE QUANDO SUSSISTE UNA DECISIONE ESPLICITA DELL'ENTE SULLE ISTANZE DI OSCURAMENTO (36)
Ai fini dell’applicabilità del rito super-accelerato ex art. 36 d.lgs. 36/2023, deve ritenersi sussistente una decisione esplicita sull’istanza di oscuramento laddove il rilascio della documentazione sia stato accompagnato dall’espresso riconoscimento della fondatezza della richiesta di segretezza, come risultante dai verbali di gara. L'eventuale vizio di motiva (...)
RITO "SUPER-ACCELERATO" IN MATERIA DI ACCESSO AGLI ATTI: IL CONSIGLIO DI STATO RIMETTE L'INTERPRETAZIONE DELLA NORMA ALL'ADUNANZA PLENARIA (36)
È deferita all'Adunanza Plenaria la questione inerente alle conseguenze processuali derivanti dall'inosservanza, da parte della Stazione Appaltante, degli oneri comunicativi e ostensivi previsti dal nuovo Codice degli Appalti ai fini del decorso del termine breve di impugnazione in materia di secretazione delle offerte.&qu (...)
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FINANZA DI PROGETTO: L’OE NON PRESCELTO HA UN INTERESSE LEGITTIMO, DIFFERENZIATO E QUALIFICATO ALL'ACCESSO IMMEDIATO E INTEGRALE ALLA PROPOSTA SELEZIONATA (35)
In tema di partenariato pubblico-privato, sussiste il diritto dell’operatore che ha partecipato alla fase preliminare di selezione della proposta di finanza di progetto a conoscere immediatamente e integralmente i documenti della proposta preferita, inclusi i profili tecnico-economici, al fine di esercitare il proprio diritto di difesa avverso l'atto conclusivo (...)
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ACCESSO DIFENSIVO E SEGRETI COMMERCIALI: ONERE DELLA STRETTA INDISPENSABILITÀ (35)
In tema di appalti pubblici, l'accesso agli atti contenenti segreti tecnici o commerciali dell'offerente, ai sensi dell'art. 35, comma 4, e dell'art. 36 del d.lgs. n. 36/2023, richiede che la parte istante fornisca la prova della stretta indispensabilità della documentazione rispetto alla difesa in giudizio dei propri interessi. In assenza di tale ri (...)
ACCESSO ATTI: ILLEGITTIMO L’OSCURAMENTO MASSIVO BASATO SU GENERICI SEGRETI TECNICI (53)
In tema di accesso agli atti di gara, è illegittimo l’oscuramento massivo dell’offerta tecnica e dei giustificativi dell’anomalia qualora la Stazione Appaltante si sia limitata a recepire acriticamente le opposizioni dei controinteressati. L'Amministrazione è tenuta a svolgere un vaglio autonomo e specifico sulla reale sussistenza di segreti industriali, poiché (...)
ACCESSO DOCUMENTALE E ACCESSO CIVICO DELL'EX CONCESSIONARIO: LIMITI E PRESUPPOSTI
L’istanza di accesso documentale ex art. 22, L. n. 241/1990 deve essere rigettata qualora risulti generica e finalizzata a un controllo generalizzato sull'operato della P.A., non essendo sufficiente a radicare l'interesse diretto la mera qualità di ex concessionario dell'area oggetto di indagine dopo la scadenza del rapporto contrattuale. Inoltre, l’acce (...)
ACCESSO AGLI ATTI RELATIVI ALL'AFFIDAMENTO DELL'INCARICO DI D.E.C.: È PRECLUSO ALL'APPALTATORE DEL SERVIZIO VIGILATO SE MANCA UN NESSO DI STRUMENTALITÀ
È illegittima l'istanza di accesso agli atti formulata dall'appaltatore del servizio volta a ottenere l'offerta integrale del Direttore dell'Esecuzione del Contratto (D.E.C.) qualora la richiesta sia motivata da generiche esigenze difensive legate a contestazioni sorte in fase esecutiva, difettando il nesso di strumentalità necessaria tra gli atti di (...)
L’ESISTENZA DI UN BREVETTO ESCLUDE LA CONFIGURABILITÀ DI UN "SEGRETO TECNICO", STANTE L'OBBLIGO DI PUBBLICITÀ INTEGRALE DELL'INVENZIONE BREVETTATA (53)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'oscuramento delle parti dell'offerta tecnica deve essere limitato esclusivamente alle informazioni per le quali l'offerente abbia fornito una motivata e comprovata dichiarazione circa la sussistenza di effettivi segreti tecnici o commerciali; l'Amministrazione non pu (...)
L’ORGANIZZAZIONE AZIENDALE NON COSTITUISCE SEGRETO TECNICO O COMMERCIALE (35)
È illegittimo l’oscuramento dei giustificativi dell’offerta riguardanti i costi della manodopera e delle attrezzature se motivato genericamente con il richiamo all'organizzazione aziendale o ad accordi di riservatezza con i fornitori. La stazione appaltante, nel bilanciare il diritto alla riservatezza e il diritto alla prova, deve garantire l'accesso ai dati (...)
ACCESSO ALL'OFFERTA TECNICA: INOPPONIBILITÀ DEGLI ACCORDI DI RISERVATEZZA STIPULATI CON I FORNITORI (35)
In sede di gara d'appalto, l'esercizio del diritto di accesso agli atti non può essere impedito adducendo l'esistenza di accordi di riservatezza (NDA) intercorsi tra l'operatore economico e i propri fornitori o produttori, in quanto tali patti hanno valore meramente obbligatorio tra le parti e non sono opponibili ai terzi titolari di un interesse giu (...)
È INAMMISSIBILE IL MOTIVO DI RICORSO FONDATO SU DOCUMENTI COPERTI DA SEGRETO TECNICO ACQUISITI IN ELUSIONE DI UN DINIEGO PARZIALE DI ACCESSO NON IMPUGNATO (35)
"[...] tra i documenti allegati al ricorso è stata depositata [...] l’offerta tecnica della controinteressata in versione non oscurata, mentre alla ricorrente era stata esibita, a seguito del parziale accoglimento dell’istanza di accesso, la versione di tale offerta oscurata nelle parti ritenute coperte da segreti tecnici o commerciali.<p style="text-align: (...)
IL RICHIAMO GENERICO AL KNOW-HOW AZIENDALE NON E' SUFFICIENTE PER SECRETARE VALIDAMENTE PARTI DELL'OFFERTA TECNICA (35)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso agli atti e ai documenti tecnici, non è sufficiente l’affermazione che questi ultimi attengano al proprio know-how, dovendo l'operatore dimostrare l'esistenza di un'informazione specificamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico e dotata di effettivi caratteri di segretezza oggettiva; in di (...)
Argomenti:
LA DILAZIONE DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DELL’AGGIUDICAZIONE DERIVANTE DALL’ACCESSO AI DOCUMENTI È SUBORDINATA ALLA TEMPESTIVITÀ DELL'ISTANZA (15 GIORNI) (90)
In tema di contenzioso nei pubblici appalti, il termine per impugnare gli atti di gara subisce una dilazione temporale in caso di proposizione di istanza di accesso ai documenti solo a condizione che quest'ultima sia presentata entro il termine di quindici giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione. Qualora la stazione (...)
VERIFICA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA: LA STAZIONE APPALTANTE DEVE ACCERTARE LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DEI COSTI DEL PERSONALE, ANCHE SE IN PARTITA IVA (97)
È illegittima l’aggiudicazione di un appalto pubblico qualora la stazione appaltante ometta di verificare rigorosamente la sostenibilità dei costi del lavoro professionale autonomo esposti dall’aggiudicataria. Sebbene la libertà imprenditoriale consenta la scelta del rapporto di lavoro più confacente, la remunerazione deve garantire la dignità professionale e la sos (...)
IN SEDE DI COMPROVA DEI REQUISITI SPECIALI, IL "BUON ESITO" DI UNA FORNITURA PUÒ ESSERE VALIDAMENTE DIMOSTRATO ATTRAVERSO FATTURE QUIETANZATE (100)
In tema di appalti pubblici, la prova dell'esecuzione con buon esito di forniture analoghe è validamente fornita con la produzione di fatture e documenti bancari attestanti l'avvenuto pagamento del corrispettivo, qualora la lex specialis li preveda in alternativa ai certificati rilasciati dalle amministrazioni contraenti. È illegittima l'introduzione in (...)
RITO SUPER-ACCELERATO: SI APPLICA UNICAMENTE ALLE IMPUGNAZIONI SULL'OSCURAMENTO DELLE OFFERTE. PER LA RESTANTE DOCUMENTAZIONE RIMANE OPERATIVO IL RITO ORDINARIO (36)
Il rito super-accelerato in materia di accesso agli atti di gara ha natura eccezionale e derogatoria; per l'accesso a documentazione diversa dalle offerte riprende vigore il rito ordinario. Nel bilanciamento tra accesso difensivo e segreto industriale, a fronte di una ostensione parziale dell'offerta, è preciso onere processuale del ricorrente dedurre e dimo (...)
RITO SUPER-ACCELERATO: PER L'AGGIUDICATARIO L'INTERESSE AD AGIRE PER L'OSTENSIONE DELLE OFFERTE ALTRUI SORGE SOLO A SEGUITO DELL'IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE DA PARTE DI ALTRI (36)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di evidenza pubblica e relativo rito super-accelerato ex art. 36 del nuovo Codice degli Appalti, l'aggiudicatario non è tenuto a impugnare preventivamente il provvedimento di oscuramento dell'offerta degli altri concorrenti, difettando un interesse concreto e attuale ad agire. L'obbligo di ostensione a fini di (...)
DURATA DELLE OPERAZIONI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE TECNICHE: ELEMENTO NEUTRO NON IDONEO A INFICIARE LA LEGITTIMITÀ DELLA GARA IN ASSENZA DI SPECIFICHE PROVE
In sede di gara d'appalto da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la brevità del tempo impiegato dalla Commissione per la valutazione delle offerte non è sintomatica di difetto di istruttoria laddove la lex specialis preveda limiti dimensionali rigidi agli elaborati tecnici e i verbali attestino una scansione procedurale (...)
WHISTLEBLOWING E ACCESSO DIFENSIVO ALL'ESPOSTO: OSTENSIBILITÀ DEL CONTENUTO E TUTELA DELL'ANONIMATO
L'Amministrazione ha l'obbligo di consentire l'accesso parziale ai documenti che hanno dato origine a un'attività ispettiva, mediante l'oscuramento dei dati identificativi del segnalante, qualora l'interesse conoscitivo della parte possa essere soddisfatto dalla mera conoscenza del nucleo fattuale dell'esposto. L'identità del segnalan (...)
APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE: IL REQUISITO DI CAPACITÀ TECNICO-PROFESSIONALE DEVE ESSERE POSSEDUTO DAL RAGGRUPPAMENTO NEL SUO INSIEME (68)
In tema di raggruppamenti temporanei di imprese negli appalti di servizi, l'art. 68, comma 11 del D.Lgs. 36/2023 non impone il principio della necessaria corrispondenza tra i requisiti di qualificazione dei singoli componenti e le relative quote di esecuzione, essendo tale prescrizione limitata al solo settore dei lavori; ne consegue che, in assenza di una speci (...)
ACCESSO AGLI ATTI: ACQUIESCENZA DELLA PA E INAMMISSIBILITÀ DELL'APPELLO (35)
Nel giudizio sull'accesso il bene controverso coincide, per sua natura, con la conoscenza del documento. Quando l'ostensione sia stata integralmente eseguita, l'eventuale riforma dell'ordine ostensivo non restituisce la segretezza perduta, ma si risolve in una pronuncia priva di utilità conformativa. La conoscenza del documento, una volta acquisita, non è suscettibile di restitu (...)
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ACCESSO AGLI ATTI: OSTENSIONE PROGRESSIVA IN CORSO DI GIUDIZIO (35)
Come affermato dalla giurisprudenza, infatti, «allorquando l'Amministrazione dichiara di non detenere i documenti richiesti, assumendosi la responsabilità della veridicità della sua affermazione, è evidente che l'interesse dell'istante è, comunque, stato soddisfatto, anche se in forma negativa» (T.A.R. Campania, Napoli, sez. VI, 3 giugno 2024, n. 3536)." (...)
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DINIEGO DI ACCESSO E SEGRETO TECNICO: OBBLIGO DI MOTIVAZIONE (36)
Il ricorso è fondato nella parte in cui deduce che la decisione di oscuramento di cui trattasi sia priva di motivazione, mancando l’esplicitazione delle ragioni della decisione assunta da parte dell’Amministrazione la quale si è limitata a riferire che l’aggiudicatario “ha presentato specifica dichiarazione di diniego...”. Difetta infatti al provvedimento di oscuramento de quo il necessario con (...)
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ACCESSO AGLI ATTI: INAMMISSIBILITÀ DEL RITO SPECIALE PRE-AGGIUDICAZIONE (36)
L’applicazione dello speciale rito accelerato di cui all’art. 36 del d.lgs. n. 36/2023 presuppone [...] che sia intervenuta la comunicazione dell’aggiudicazione, come risulta dalla formulazione del comma 4 [...] e che nella comunicazione dell’aggiudicazione la stazione appaltante dia atto «delle decisioni assunte sulle eventuali richieste di oscuramento di parti delle offerte...».Difetta (...)
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ACCESSO AGLI ATTI, TUTELA DEI SEGRETI TECNICI E BILANCIAMENTO CON L’INTERESSE DIFENSIVO NEL NUOVO CODICE (36.2)
l Collegio ha già ricordato che ai fini della limitazione del diritto di accesso di un concorrente in una gara pubblica agli atti e ai documenti tecnici della controinteressata aggiudicataria non è sufficiente l'affermazione che questi ultimi attengono al proprio know-how, essendo necessario che sussista un'informazione specificatamente individuata, suscettibile di sfruttamento economic (...)
IL 3° CLASSIFICATO CHE IMPUGNA L'AGGIUDICAZIONE HA L'ONERE DI CONTESTARE LA POSIZIONE DI TUTTI I CONCORRENTI CHE LO PRECEDONO IN GRADUATORIA, PENA L'INAMMISSIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto dal terzo classificato che lamenti profili di illegittimità limitatamente alla posizione dell’aggiudicatario, senza formulare specifiche censure avverso la società seconda classificata, non essendo ravvisabile un interesse strumentale alla rinnovazione della gara ove i vizi dedotti non travolgano l'int (...)
LA CONSORZIATA ESECUTRICE VANTA UN DIRITTO AUTONOMO DI ACCESSO AGLI ATTI DELLA FASE ESECUTIVA IN VIRTÙ DELLA RESPONSABILITÀ SOLIDALE E DELLA NECESSITÀ DI VERIFICARE I FLUSSI FINANZIARI (67)
In materia di consorzi stabili, sussiste il diritto di accesso della consorziata esecutrice alla documentazione contabile detenuta dalla Stazione Appaltante, atteso che la responsabilità solidale della stessa verso l'Amministrazione impedisce di considerarla estranea alle vicende contrattuali, legittimando un interesse qualificato alla verifica del quantum e dei (...)
TRATTATIVA DIRETTA NEL MEPA: L'OPERATORE ECONOMICO NON PARTECIPANTE È TITOLARE DEL DIRITTO DI ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO SULL'INTERA DOCUMENTAZIONE NEGOZIALE E SULL'OFFERTA
In tema di contratti pubblici, l’istituto dell’accesso civico generalizzato (c.d. FOIA), di cui all’art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 33/2013, trova piena applicazione anche agli atti delle procedure di affidamento diretto e alla fase di esecuzione, non ostandovi in senso assoluto la disciplina speciale di settore. Sebbene l’operatore economico non invitato alla tratta (...)
RITO SUPER-ACCELERATO: L'ADUNANZA PLENARIA DEL CONSIGLIO DI STATO STATUISCE CHE SI APPLICA SOLO QUANDO L'ENTE HA PUNTUALMENTE ADEMPIUTO AI SUOI ONERI INFORMATIVI (36)
In materia di procedure di evidenza pubblica, l'applicazione del termine dimidiato del rito super-accelerato per l'accesso documentale è subordinata al corretto e contestuale adempimento degli obblighi di comunicazione da parte della Stazione Appaltante, non ammettendosi decisioni di oscuramento in forma implicita."[. (...)
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LA STAZIONE APPALTANTE NON PUO' RECEPIRE PASSIVAMENTE IL DINIEGO ALL'OSTENSIONE DELLA CONTROINTERESSATA SULLA BASE DI GENERICI RICHIAMI AL KNOW-HOW (36)
Il generico richiamo al patrimonio di conoscenze aziendali non è idoneo a giustificare l'oscuramento dell'offerta tecnica in sede di accesso difensivo. L'Amministrazione procedente è tenuta a compiere una disamina puntuale sulle esigenze di riservatezza, accertando che le informazioni celate costituiscano veri e propri segreti commerciali ai sensi del Co (...)
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VERIFICA DEI REQUISITI DELL'AGGIUDICATARIO: DOCUMENTI CHE COSTITUISCONO "ATTI PRESUPPOSTI ALL'AGGIUDICAZIONE", RISPETTO AI QUALI L'ENTE È TENUTO A GARANTIRE L'OSTENSIONE (36)
In tema di accesso agli atti nelle procedure ad evidenza pubblica, l'accesso in favore dei primi cinque operatori classificati garantisce l'ostensione non solo dell'offerta tecnica ed economica, ma anche degli atti afferenti ai subprocedimenti di gara."Ritiene il Collegio che l’istanza di accesso sia da accogliere (...)
Accesso difensivo, segreti tecnici e prova di resistenza nel Codice 36/2023
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, il regime speciale ex art. 36, commi 1 e 2, del D.Lgs. 36/2023 esonera i primi cinque graduati dall'onere di dimostrare l'interesse all'ostensione delle offerte non oscurate; tuttavia, qualora l'istanza riguardi porzioni di offerta segretate ex art. 35, comma 4, lett. a), permane l'onere di provare la stretta indispensabilità del dato ai (...)
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Limiti all'accesso difensivo e prova di resistenza nel nuovo Codice
In tema di appalti pubblici, il regime di accesso semplificato previsto dall'art. 36 del d.lgs. n. 36/2023 per i primi cinque graduati non comporta il sacrificio automatico dei segreti tecnici e commerciali. L'accesso a porzioni di offerta oscurate resta subordinato al requisito della stretta indispensabilità per la difesa, il cui accertamento richiede una prova di resistenza: l'interesse all'oste (...)
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Termini ricorso, accesso atti e rivalutazione punteggi tecnici in itinere
In tema di procedure di evidenza pubblica, la Commissione giudicatrice, finché non si è conclusa la fase di valutazione tecnica e non sono state aperte le offerte economiche, conserva integro il potere di riesame e rivalutazione delle proprie determinazioni interlocutorie sui profili qualitativi. Tale attività non configura esercizio di autotutela in senso proprio, presupponendo quest'ultimo un at (...)
Accesso endoprocessuale alle offerte tecniche e oneri istruttori della PA
Nel rito dell'accesso agli atti attivato in via incidentale durante il giudizio di merito, è onere della stazione appaltante depositare in giudizio le note istruttorie e i riscontri forniti dal controinteressato circa le motivazioni dell'oscuramento dell'offerta, permettendo al giudice di verificare la reale sussistenza di segreti tecnici o commerciali che giustifichino la limitazione del diritto (...)
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Obbligo di autonoma valutazione della PA su segreti tecnici e accesso
In tema di appalti pubblici, l’amministrazione non può limitarsi a recepire acriticamente l’opposizione dei controinteressati basata sul segreto tecnico-commerciale, ma ha l’onere di svolgere un’istruttoria autonoma e fornire una motivazione analitica sulle ragioni dell’oscuramento selettivo, dovendo comunque garantire l'ostensione necessaria all’esercizio del diritto di difesa in giudizio per la (...)
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Accesso atti e rito super-accelerato: deferimento quesiti all'Adunanza Plenaria
È rimessa all'Adunanza Plenaria la questione se il rito super-accelerato in materia di accesso agli atti di gara trovi applicazione esclusivamente nell'ipotesi in cui la stazione appaltante abbia puntualmente assolto agli obblighi di pubblicazione e comunicazione digitale automatica dei documenti e delle decisioni di oscuramento, ovvero se tale rito speciale resti applicabile anche in caso di inos (...)
Verifica autonoma stazione appaltante su segreti tecnici nell'accesso agli atti
In materia di accesso agli atti di gara, l'offerta tecnica non può essere sottratta integralmente o massivamente all'ostensione sulla base di generiche dichiarazioni di riservatezza. La stazione appaltante deve accertare rigorosamente la sussistenza di segreti tecnici, tenendo conto che il brevetto industriale, richiedendo per sua natura la pubblicità dell'invenzione, è incompatibile con la nozion (...)
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Illegittimo l’oscuramento massivo dell’offerta tecnica senza istruttoria della PA
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara, è illegittimo l'oscuramento massivo dell'offerta tecnica effettuato dalla stazione appaltante sulla base della mera dichiarazione dei controinteressati, in assenza di un’autonoma valutazione istruttoria volta ad accertare la reale sussistenza di segreti tecnici o commerciali. La tutela brevettuale di un metodo esclude la configurabilità del seg (...)
Accesso agli atti e improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso in appello per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nelle more del giudizio, l'amministrazione resistente provveda a esibire i documenti di gara oggetto dell'istanza di accesso, soddisfacendo integralmente la pretesa conoscitiva della parte ricorrente. (...)
Diritto di accesso agli atti e cessazione materia contendere
In tema di appalti pubblici, qualora l'amministrazione resistente provveda, in pendenza di giudizio, all'integrale ostensione degli atti di gara e delle offerte tecniche originariamente oscurate, viene meno l'interesse del ricorrente a una pronuncia di merito, con conseguente dichiarazione di cessazione della materia del contendere ai sensi del codice del processo amministrativo. (...)
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Illegittimità oscuramento d'ufficio nominativi personale medico nell'offerta tecnica
È illegittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante dispone d'ufficio l'oscuramento dei nominativi e dei dati identificativi del personale indicati nell'offerta tecnica invocando la tutela della privacy, qualora tali dati non costituiscano segreti tecnici o commerciali e la loro ostensione sia necessaria al concorrente per esercitare il diritto di difesa e verificare la regolarità della (...)
Accesso all'offerta economica illeggibile e diritto alla difesa
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, deve essere accolta l'istanza di accesso avanzata dalla controinteressata volta ad ottenere l'ostensione dell'offerta economica della ricorrente in formato integralmente leggibile, qualora la versione disponibile in piattaforma risulti parzialmente illeggibile e sussista un nesso di strumentalità necessaria tra la documentazione e la tutela giu (...)
Onere probatorio analitico per l'oscuramento dell'offerta tecnica e segreto commerciale
In tema di accesso agli atti di gara, l'istanza di oscuramento dell'offerta tecnica deve essere analitica e specificamente riferita a singoli elementi dell'offerta, non potendo essere accolta una richiesta sintetica e globale per categorie di informazioni. Ai fini della tutela del segreto tecnico o commerciale, l'operatore economico è tenuto a dimostrare che le informazioni siano effettivamente se (...)
Argomenti:
Onere della prova per l'oscuramento dell'offerta tecnica e know-how
In materia di accesso agli atti di gara, l'istanza di oscuramento dell'offerta tecnica non può essere accolta se formulata in modo sintetico e globale per intere categorie di informazioni, essendo onere dell'operatore economico dimostrare analiticamente la sussistenza dei requisiti di cui all'art. 98 del d.lgs. 30/2005, con particolare riferimento al valore economico delle informazioni e alle misu (...)
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Accesso integrale verbali gara senza opposizione segreti tecnici
Sussiste il diritto del partecipante alla gara di accedere integralmente ai verbali delle verifiche tecniche, amministrative e di anomalia dell'offerta dell'aggiudicatario qualora la Stazione Appaltante non dimostri ragioni di riservatezza e la controinteressata non abbia formulato opposizione motivata a tutela di segreti industriali. (...)
Argomenti:
Accesso agli atti e obbligo di motivazione analitica sui segreti
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'opposizione del controinteressato fondata sulla tutela del segreto tecnico o commerciale non può risolversi in formule di stile, ma deve essere specificamente motivata e comprovata; specularmente, la stazione appaltante è tenuta a un'analisi puntuale delle singole informazioni per le quali è chiesto l'oscuramento, (...)
Onere probatorio dell'operatore per l'oscuramento dell'offerta tecnica
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara, l'istanza di oscuramento di parti dell'offerta tecnica basata sulla tutela del know-how aziendale deve essere supportata da una prova specifica circa la sussistenza di segreti tecnici o commerciali che non siano generalmente noti o facilmente accessibili agli esperti del settore. Non sono meritevoli di tutela le richieste di oscuramento cumulat (...)
Obbligo motivazione stazione appaltante su oscuramento offerte per segreti commerciali
In tema di accesso agli atti di gara, la stazione appaltante non può limitarsi a recepire acriticamente l'opposizione del concorrente alla divulgazione di parti dell'offerta tecnica, ma deve assumere una decisione motivata che accerti l'effettiva sussistenza di segreti tecnici o commerciali ai sensi dell'art. 98 del D.Lgs. 30/2005. L'omissione di tale valutazione autonoma e il mero rinvio a clauso (...)
Inammissibilità rito accelerato accesso atti ante comunicazione aggiudicazione
Il rito speciale accelerato in materia di accesso agli atti di gara ex art. 36 d.lgs. 36/2023 è inapplicabile qualora il ricorso venga proposto prima della comunicazione digitale dell'aggiudicazione, restando tali atti impugnabili unicamente nelle forme del rito ordinario previsto dall'art. 116 c.p.a. (...)
Argomenti:
Diritto di accesso del subappaltatore agli atti della fase esecutiva
In tema di appalti pubblici, la ditta subappaltatrice è titolare di un interesse qualificato all'accesso ai documenti contabili e agli atti relativi all'esecuzione del contratto principale, laddove la documentazione sia necessaria per accertare l'effettiva consistenza dei lavori o i pagamenti effettuati ai fini della tutela difensiva delle proprie ragioni di credito; tale diritto prevale sulla nat (...)
Argomenti:
Accesso atti e rito super accelerato in caso di inerzia
Nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. n. 36/2023, il termine di dieci giorni per l'impugnazione delle decisioni sull'oscuramento delle offerte non decorre in caso di inerzia della Stazione Appaltante rispetto agli obblighi di pubblicazione automatica degli atti. Tale omissione comporta l'applicazione del termine ordinario di trenta giorni per il ricorso in materia di accesso. Inoltre, il (...)
Improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse nel ricorso per accesso
Nel rito sull'accesso in materia di appalti pubblici, la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse formulata dal ricorrente prima che la causa sia trattenuta in decisione determina l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., precludendo al giudice ogni esame nel merito della legittimità dell'oscuramento degli atti di gara. (...)
Argomenti:
Estinzione del giudizio per rinuncia nel ricorso sull'accesso documentale
Qualora la parte ricorrente depositi un atto di formale rinuncia al ricorso, sottoscritto per adesione dalla Stazione Appaltante e dalla controinteressata, il giudice amministrativo deve dichiarare l'estinzione del giudizio per rinuncia, disponendo la compensazione delle spese processuali se concordato tra le parti. (...)
Trasparenza e limiti all'oscuramento dell'offerta tecnica nel nuovo Codice
Ai sensi degli artt. 35 e 36 del D.Lgs. 36/2023, la Stazione Appaltante non può limitarsi all'acritico recepimento dell'istanza di oscuramento dell'offerta tecnica presentata dall'aggiudicatario, ma è tenuta a vagliare la concreta sussistenza dei presupposti di riservatezza. Il richiamo generico a segreti commerciali, a policy aziendali o alla tutela di dati personali non giustifica l'omissione di (...)
Accesso atti precedenti risoluzioni contrattuali e interesse alla partecipazione
In tema di appalti pubblici, l'interesse all'accesso agli atti è configurabile anche per documenti afferenti a rapporti contrattuali pregressi dell'aggiudicatario, qualora la documentazione richiesta (nella specie, atti di risoluzione per inadempimento) sia idonea a suffragare contestazioni circa il possesso dei requisiti di integrità e affidabilità dell'operatore economico nella procedura in cors (...)
Accesso offerta tecnica e limiti dei segreti commerciali nel codice
La stazione appaltante non può negare l'accesso all'offerta tecnica dell'aggiudicataria limitandosi a richiamare acriticamente le opposizioni di quest'ultima basate su generiche esigenze di riservatezza o su accordi di non divulgazione (NDA) stipulati con i propri fornitori. Tali accordi hanno efficacia meramente obbligatoria inter partes e non sono opponibili ai terzi richiedenti l'accesso per fi (...)
Argomenti:
Diritto di accesso immediato alla proposta selezionata in finanza di progetto
In tema di finanza di progetto, l'interesse difensivo dell'operatore economico partecipante alla fase preliminare alla selezione della proposta prevale sulle esigenze di riservatezza e sulla tutela della futura concorrenza. Il differimento dell'accesso alla documentazione del promotore è illegittimo qualora l'ostensione sia necessaria per sindacare immediatamente la scelta dell'Amministrazione, st (...)
Argomenti:
Conversione rito accesso e legittimità del giudizio di anomalia
In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, laddove il ricorso originario limitato all'accesso agli atti venga integrato da motivi aggiunti volti all'annullamento dell'aggiudicazione, il giudice deve disporre la conversione del rito ex art. 116 c.p.a. nel rito speciale di cui all'art. 120 c.p.a.; ai fini cautelari, la sospensione dell'aggiudicazione deve essere negata se le doglianze sulla veri (...)
Argomenti:
Diritto di accesso integrale all'offerta tecnica e cessazione materia contendere
In tema di accesso agli atti di gara, qualora l'amministrazione depositi integralmente l'offerta tecnica dell'aggiudicataria in un separato giudizio di impugnazione, l'interesse del ricorrente nel rito speciale sull'accesso deve ritenersi soddisfatto, determinando la cessazione della materia del contendere. Tuttavia, il comportamento tardivo della stazione appaltante, qualificabile come ravvedimen (...)
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Sospensione cambio appalto per mancato accesso agli atti di gara
È legittima la sospensione cautelare monocratica dell'esecuzione anticipata del contratto, disposta in via d'urgenza dalla Stazione Appaltante prima dell'aggiudicazione definitiva, qualora all'operatore economico pretermesso non sia stato garantito un accesso tempestivo ed integrale alla documentazione di gara, risultando tale carenza istruttoria ostativa alla corretta valutazione del "cambio appa (...)
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Estinzione del giudizio per rinuncia sull'accesso agli atti
Ai sensi degli artt. 35 e 84 del Codice del Processo Amministrativo, la dichiarazione di rinuncia al ricorso, regolarmente notificata alle altre parti e non opposta, comporta l'estinzione del processo; tale pronuncia di rito esime il giudice dalla valutazione delle eccezioni pregiudiziali, ivi compresa quella di incompetenza per territorio. (...)
Limiti all'oscuramento dell'offerta tecnica per segreti tecnici e commerciali
In materia di accesso agli atti di gara, l'oscuramento di parti dell'offerta tecnica richiede una prova rigorosa della sussistenza di segreti tecnici o commerciali, non essendo sufficiente il richiamo generico al know-how aziendale; la Stazione Appaltante deve motivare in modo puntuale la decisione di sottrarre tali dati all'ostensione, bilanciando il diritto alla riservatezza con il principio di (...)
Argomenti:
Improcedibilità ricorso accesso atti per ostensione documentale postuma
In tema di accesso agli atti, qualora l'amministrazione consenta l'accesso alla documentazione richiesta solo dopo la notificazione del ricorso giurisdizionale, il giudizio deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse; ciononostante, le spese del processo gravano sulla stazione appaltante in ragione della soccombenza virtuale. (...)
Obbligo di motivazione autonoma per l'oscuramento delle offerte tecniche
In tema di appalti pubblici disciplinati dal D.Lgs. 36/2023, il diniego di accesso alle parti dell'offerta tecnica oscurate per asseriti segreti commerciali è illegittimo se la stazione appaltante recepisce passivamente le dichiarazioni dei concorrenti senza svolgere un'autonoma istruttoria e senza motivare specificamente sulle ragioni di riservatezza, specialmente nei confronti dei primi cinque c (...)
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Sospensione aggiudicazione per carenza requisiti esperienziali del personale tecnico
In sede di tutela cautelare, deve disporsi la sospensione dell'aggiudicazione qualora la contestazione relativa al difetto di requisiti esperienziali del personale dell'operatore economico selezionato necessiti di approfondimento nel merito e la stipula del contratto sia idonea a creare un pregiudizio non riparabile per il ricorrente. Le questioni inerenti l'oscuramento dell'offerta tecnica e l'ac (...)

