Giurisprudenza e Prassi

TRASPARENZA PROATTIVA DA PARTE DELLA STAZIONE APPALTANTE E LIMITI ALL'OSCURAMENTO DELLE OFFERTE TECNICHE NEGLI APPALTI (35)

TAR VALLE D'AOSTA SENTENZA 2026

In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. n. 36/2023, l’oscuramento delle offerte tecniche deve essere ispirato a un principio di stretta proporzionalità e non può derivare da un recepimento automatico delle istanze di segretazione degli offerenti. Spetta alla stazione appaltante l'onere di motivare le decisioni assunte sulle richieste di oscuramento, previo scrutinio dei dati per discernere quelli effettivamente riservati.

"L'oscuramento dell'offerta tecnica deve essere ispirato a un principio di stretta proporzionalità che consenta di sottrarre all'accesso solo elementi effettivamente riservati, risultando altrimenti gravemente lesivo del diritto di difesa degli altri operatori economici partecipanti alla procedura" (conforme a Consiglio di Stato, sez. V, 23 ottobre 2025, n. 8231). "Dagli atti processuali... emerge una modalità dell’agire amministrativo consistente nell’accogliere sistematicamente le richieste di trattamento riservato motivate da invocati segreti commerciali. Questa prassi è stata ritenuta contrastante con il diritto unionale".

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