Giurisprudenza e Prassi

ACCESSO DIFENSIVO E ONERE PROBATORIO SUI SEGRETI COMMERCIALI NEL NUOVO CODICE (35.4.A)

TAR LAZIO RM SENTENZA 2026

In tema di accesso agli atti nelle procedure di evidenza pubblica disciplinate dal D.Lgs. n. 36/2023, la posizione di secondo graduato, sebbene conferisca legittimazione e interesse al ricorso, non esonera l'istante dal provare la necessità di accedere ad aspetti del know-how aziendale del controinteressato. A fronte di un principio di prova sull'esistenza del segreto tecnico e commerciale fornito dal controinteressato, spetta al richiedente dimostrare la pregnanza del proprio interesse difensivo, superando la "prova di resistenza" attraverso l'allegazione di elementi che rendano l'accesso strettamente indispensabile e non meramente esplorativo.

"Se la posizione di secondo in graduatoria conferisce senz’altro la legittimazione e l’interesse a ricorrere [...], non esonera però l’istante dal provare, nel merito, le sue ragioni e, in particolare, la necessità di avere accesso ad aspetti del know how aziendale dei controinteressati per specifiche finalità di difesa in giudizio. [...] Spetta alla parte interessata dimostrare in modo intelligibile il collegamento necessario fra la documentazione richiesta e le proprie difese". (Cfr. Cons. Stato, Sez. V, 18 settembre 2023, n. 8382).

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