Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: lex specialis
VINCOLATIVITA' ATTI DI GARA - IMPOSSIBILE DISAPPLICAZIONE BANDO DI GARA
Il primo motivo è fondato nella parte in cui l’appellante deduce l’errore commesso dal primo giudice, che ha ritenuto legittima la disapplicazione, da parte della stazione appaltante, della clausola del bando che ha prescritto, quale requisito di idoneità professionale, il possesso dell’iscrizione al registro dei titoli di efficienza energetica.Il motivo dedotto in primo grado, infatti, (...)
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CHIARIMENTI - MERA PORTATA DI INTERPRETAZIONE DEL TESTO - NON AMMESSO SIGNIFICATO DIFFERENTE
I chiarimenti, invece, sono ammissibili se contribuiscono, con un’operazione di interpretazione del testo, a renderne chiaro e comprensibile il significato, ma non quando, proprio mediante l’attività interpretativa, si giunga ad attribuire ad una disposizione del bando un significato ed una portata diversa e maggiore di quella che risulta dal testo stesso, in tal caso violandosi il rigoroso pri (...)
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LIMITI DIMESIONE OFFERTA TECNICA - PREVALE LEX SPECIALIS
Se è pur vero che “Le valutazioni delle offerte tecniche, effettuate dalla Commissione attraverso l’espressione di giudizi e l’attribuzione di punteggi, a fronte dei criteri valutativi previsti dalla lex specialis, costituisce apprezzamento connotato da chiara discrezionalità tecnica, sì da rendere detta valutazione insindacabile salvo che sia affetta da manifesta illogicità o erroneità” (ex pl (...)
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CLAUSOLE ESCLUDENTI - ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE
Va richiamato, altresì, il principio autorevolmente statuito dall’Adunanza plenaria n. 1 del 2003, confermato dalla sentenza dell’Adunanza plenaria n. 4 del 2018 e successivamente ribadito dalla consolidata giurisprudenza di questo Consiglio: “Il bando di gara o di concorso o la lettera d'invito, normalmente impugnabili con l'atto applicativo, conclusivo del procedimento concorsu (...)
TASSSATIVITA' CLAUSOLE DI ESCLUSIONE - INTERPRETAZIONE
Come specifica un recente arresto della Sezione (18 giugno 2020, n. 3905), “possono farsi rientrare nel genus delle “clausole immediatamente escludenti” le fattispecie di: a) clausole impositive, ai fini della partecipazione, di oneri manifestamente incomprensibili o del tutto sproporzionati per eccesso rispetto ai contenuti della procedura concorsuale (Cons. St., sez. IV, 7 novembre 2012, n. 5 (...)
MODIFICHE ALLA LEX SPECIALIS – PROROGA DEI TERMINI – PRESUPPOSTI (79)
La ricorrente lamenta la mancata pubblicazione di un nuovo bando e il mancato rispetto del termine dilatorio di cui all’art. 60 d.lgs. n. 50 del 2016 ai fini della presentazione delle offerte: che sarebbero stati dovuti all’esito delle modifiche apportate in parte qua alla lex specialis pubblicate il 18 marzo 2019.Il Collegio considera che a tali assunti si oppone il dato essenziale dell (...)
BANDO – INTERPRETAZIONE CLAUSOLE IN BUONA FEDE - LEGITTIMO
Il disciplinare di gara dispone, al punto 7, che “I concorrenti, a pena di esclusione, devono essere in possesso, oltre che dei requisiti generali, dei requisiti previsti nel prosieguo in relazione a ciascuno dei lotti ai quali partecipano”. Tra i requisiti di idoneità, previsti al punto7.1, rileva in questa sede quello di cui alla lett. c): “iscrizione all’Albo nazionale dei gestori ambientali (...)
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LEX SPECIALIS DI GARA - LIMITI DIMENSIONALI - RAGIONAMENTO DIMESIONE EQUILIBRATA
Fermo il limite massimo tassativo dei caratteri, la scelta di illustrare e spiegare complesse censure tecniche con immagini, nel corpo dell’atto, e di “sforare” perciò di poche e non eccessive pagine il limite, puramente indicativo, di 35 pagine non può costituire valida ragione per non esaminare le ultime tre o quattro pagine del ricorso senza considerare, irragionevolmente, che tale esiguo sf (...)
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LEX SPECIALIS - INTERPRETAZIONE LETTERALE SECONDO BUONA FEDE
Il bando (o l’avviso) – pur conservando consistenza provvedimentale, in quanto primo atto della procedura evidenziale, a connotazione pubblicistica – è funzionalmente assimilabile, sotto il concorrente profilo civilistico, ad una offerta al pubblico (rectius, ad un invito ad offrire); sotto il secondo profilo, prevale l’assorbente finalità conformativa della successiva scansione procedimentale (...)
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REQUISITI MINIMI E INDISPENSABILI OGGETTO CONTRATTO – POSSESSO – MOMENTO PRESENTAZIONE OFFERTA
Il sol fatto che la lex specialis di gara qualifichi espressamente i requisiti in questione come “minimi” ed “obbligatori” comporta per mera conseguenzialità logica che gli stessi siano da considerarsi imprescindibili, ossia essenziali: diversamente argomentando, sulla base di considerazioni prettamente formali si finirebbe per tacitamente abolire proprio il carattere loro intrinseco della obbl (...)
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CHIARIMENTI NOVATIVI – TUTALA IMPRESA CHE NE HA BENEFICIATO NEL RISPETTO DELLA PAR CONDICIO E FAVOR PARTECIPATIONIS
La Sezione non pone assolutamente in discussione il principio della immodificabilità delle clausole contenute nella legge di gara a salvaguardia della integrità dell’offerta (nel caso di specie, quella tecnica), ma intende dare seguito all’indirizzo esegetico seguito dalla giurisprudenza amministrativa interna e da quella europea, volto a valorizzare l’affidamento dell’operatore che partecipa a (...)
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OMESSA PUBBLICAZIONE – PORTALE DEL MIT – NON DETERMINA ILLEGITTIMITÀ (73)
L’art. 29, co. 1, del d. lgs. n. 50/2016, per quanto qui di specifico interesse, stabilisce che tutti gli atti delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori relativi alle procedure per l'affidamento di appalti pubblici di servizi, forniture, lavori e opere devono essere pubblicati e aggiornati sul profilo del committente, nella sezione “Amministrazione trasparente”, con l’ (...)
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CRITERI AMBIENTALI MINIMI (CAM) - OMESSA INDICAZIONE BANDO - NON CLAUSOLA IMMEDIATAMENTE LESIVA (34)
Per quello che riguarda l’individuazione delle clausole di bando caratterizzate da una certa portata escludente, il punto 16.5 del già citato intervento dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha poi richiamato l’ormai tradizionale elaborazione giurisprudenziale (precedente e successiva a Cons. Stato ad. plen., 26 aprile 2018, n. 4) che ha attribuito portata immediatamente escludente a:</ (...)
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AMBIGUITÀ DELLA CONGIUNZIONE ” OVVERO ”NELLE CLAUSOLE DI GARA
Occorre anzitutto muovere proprio dall’interpretazione letterale del capitolato tecnico perché, secondo la consolidata giurisprudenza di questo Consiglio, nell’esegesi dei precetti che compongono la disciplina di gara va privilegiato anzitutto il criterio dell’interpretazione letterale, non essendo consentito rintracciarvi significati ulteriori e procedere con estensione analogica (v., ex pluri (...)
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PREVISIONI TECNICHE DELLA LEX SPECIALIS - LIMITI DELLE PROPOSTE MIGLIORATIVE E VARIANTI
Nell’affrontare la questione dei margini di derogabilità o modificabilità delle previsioni tecniche contenute nella lex specialis la giurisprudenza ha posto in risalto che “è stato precisato (da ultimo Cons. Stato, sez. V, 3 maggio 2019, n. 2873) che ‘…in sede di gara d’appalto e allorquando il sistema di selezione delle offerte sia basato sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggios (...)
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RAPPORTO TRA LE FONTI - PREVALENZA BANDO
Tale conflitto tra le previsioni dei diversi atti di gara non può che risolversi nel senso della prevalenza del bando, per molteplici ragioni.Innanzitutto è l’art. 1 “norme generali” del disciplinare a prevedere espressamente che “in caso di conflitto tra le previsioni dei diversi atti di gara, la prevalenza sarà stabilita rispettando la seguente gerarchia:1. Bando di gara 2. Disciplinar (...)
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CONTRASTO TRA GLI ATTI DI GARA - CONSEGUE ANNULLAMENTO DELLA GARA STESSA
Il criterio di valutazione dell’offerta economica è infatti contenuto sia nella norma del Capitolato (art. 18, richiamato dall’art. 4 del Disciplinare, che allo stesso “rimanda” per i “criteri di valutazione delle offerte e l’attribuzione del relativi punteggi tecnico/economici”) dedicata ai criteri di valutazione dell’offerta tecnica ed economica che nell’articolo (19) dello stesso Capitolato (...)
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LEX SPECIALIS - INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLE CLAUSOLE
Oggetto Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata da Rai Way S.p.A. -Procedura aperta ai sensi degli art. 4 e 15 del d.lgs.50/2016 e s.m.i. per la conclusione di due accordi quadro per la Fornitura in opera di Piattaforme di Codifica e Multiplazione DTT e DTH e relativi Sistemi di Gestione - Criterio d (...)
CONTRASTO REGOLE DI GARA - LEGITTIMO ANNULLAMENTO
La giurisprudenza del giudice amministrativo ha chiarito che benché il bando, il disciplinare di gara e il capitolato speciale d’appalto abbiano ciascuno una propria autonomia ed una propria peculiare funzione nell’economia della procedura, il primo fissando le regole della gara, il secondo disciplinando in particolare il procedimento di gara ed il terzo integrando eventualmente le disposizioni (...)
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RTI VERTICALE - MANCATA DISTINZIONE NEL BANDO TRA LE PRESTAZIONI - NON AMMESSO (48.4)
La lex specialis, non aveva distinto alcuna suddivisione fra prestazione principale (fornitura) e secondaria (lavori), limitandosi a specificare una sola prestazione principale, qualificata come “P”, la quale - in assenza di indicazione espressa -non poteva che legittimare la ammissione alla gara soltanto di ATI di tipo orizzontale.Più precisamente, il capitolato di gara, ancorché non av (...)
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REQUISITI DI ESECUZIONE - OBBLIGO INDICAZIONE GIA' IN SEDE DI GARA
Come è noto, la distinzione tra “requisiti di esecuzione” del contratto e “requisiti di partecipazione” alla gara fa capo alla previsione di cui all’art. 100 del d. lgs. n. 50/2016 che – nel dare recepimento alla normativa eurocomune e, segnatamente, alla previsione di cui all’art. 70 della direttiva 2014/24 e all’art. 87 della direttiva 2014/25 – faculta le stazioni appaltanti a richiedere agl (...)
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LEX SPECIALIS - NORMATIVA APPLICABILE - VIGE IL PRINCIPIO DEL TEMPUS REGIT ACTUM (93.8)
L’art. 93, comma 8, del d.lgs. n. 50 del 2016, nel testo vigente al momento dell’indizione della procedura di gara, dispone che «l’offerta è altresì corredata, a pena di esclusione, dall’impegno di un fideiussore, anche diverso da quello che ha rilasciato la garanzia provvisoria, a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto, di cui agli artt. 103 e 104, qualora l’offeren (...)
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INTERPRETAZIONE LEX SPECIALIS DI GARA- PREVALE INTERPRETAZIONE LETTERALE
Ai sensi dell’art. 4, lett. c) dell’avviso pubblico per manifestazione di interesse, al fine di individuare gli operatori da individuare alla successiva procedura negoziata per l’affidamento del servizio su cui si controverte, era inequivocabilmente indicato, quale requisito di partecipazione relativamente alla capacità tecnico-professionale, la previa “Esecuzione di contratti, almeno 1, per pr (...)
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PREZZARI REGIONALI – OBBLIGO ADESIONE - EVENTUALE SCOSTAMENTO - VA ADEGUATAMENTE MOTIVATO (23.16)
Il chiaro tenore dell’art. 23, comma 16, 3° periodo, del D. Lgs. n. 50 del 2016, secondo il quale “Per i contratti relativi a lavori il costo dei prodotti, delle attrezzature e delle lavorazioni è determinato sulla base dei prezzari regionali aggiornati annualmente”, spinge a ritenere che le Stazioni Appaltanti siano tenute a fare puntuale applicazione dei prezzari regionali. La previsione in p (...)
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REGOLARITÀ FISCALE - VIOLAZIONI NON DEFINITIVAMENTE ACCERTATE - MODIFICA DL SEMPLIFICAZIONI - PRINCIPIO ETEROINTEGRAZIONE BANDO (80.4)
Con la modifica all'art. 80, comma 4, del Codice apportata dall'art. 8, comma 5, lettera b), della L. 11 settembre 2020 (di conversione, con modificazioni, del Decreto-Legge 16 luglio 2020, n. 76 recante "Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale", cd. Decreto Semplificazione) e stato superato il pregresso principio secondo cui, in mancanza di un accer (...)
ANNULLAMENTO BANDO DI GARA - AUTOMATICA REVOCA PROVVEDIMENTO AGGIUDICAZIONE - EFFETTO CADUCANTE
È orientamento diffuso in giurisprudenza che l’annullamento del bando comporti l’automatica caducazione del provvedimento di aggiudicazione secondo lo schema della invalidità ad effetto caducante, con la conseguenza che il ricorrente avverso il bando di gara non è tenuto ad impugnare anche il provvedimento di aggiudicazione (cfr. da ultimo, Cons. Stato, sez. V, 27 luglio 2020, n. 4758; III, 18 (...)
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INTERPRETAZIONE LEX SPECIALIS - FAVOR PARTECIPATIONIS
Avuto riguardo al caso di specie, dal testo della lettera d’invito laddove prevede “qualora il concorrente non sia in possesso della speciale abilitazione richiesta dalla legge o di attestazione SOA nelle categorie specializzate di riferimento OG9, OS3, OS4, OS5, OS28 e OS30 è tenuto a dichiarare che intende subappaltare interamente le predette lavorazioni, pena l’esclusione, ai sensi del combi (...)
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SERVIZIO DI PUBBLICITA' A LIVELLO NAZIONALE DEI BANDI DI GARA - INDICAZIONI OPERATIVE (73)
Indicazioni in merito all'affidamento del servizio di pubblicazione su quotidiani nazionali e locali degli estratti di bandi e/o avvisi di gara. (...)
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SEGGIO DI GARA - ERRATA INTERPRETAZIONE CLAUSOLA BANDO - ESCLUSIONE CONCORRENTE VA IMPUGNATA
E' noto che, a fronte di una clausola cui si riconnette una portata escludente, e a fronte del carattere asseritamente non univoco della disposizione in essa racchiusa, l’interprete deve conformare la propria attività interpretativa al criterio del favor partecipationis, favorendo l’applicazione della disposizione che consenta la massima partecipazione possibile alla procedura (cfr. ex mult (...)
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TASSATIVITA' CLAUSOLE DI ESCLUSIONE - NULLITA' LEX SPECIALIS - MANCATO RISCONTRO NEL CODICE (83.8)
La giurisprudenza ha affermato che la declaratoria di nullità delle clausole di una procedura di gara per violazione del principio di tassatività si riferisce a quelle clausole che impongono adempimenti formali e non riguarda pertanto prescrizioni che attengono ai requisiti di capacità economico – finanziaria e tecnica (Cons. Stato, sez. V, 23 agosto 2019, n. 5828; sez. III, 7 luglio 2017, n. 3 (...)
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CHIARIMENTI PA - MODIFICA REQUISITO DI PARTECIPAZIONE - ILLEGITTIMO (74.4)
-Nella dinamica di una gara di appalto, la richiesta di chiarimenti da parte dei concorrenti alla gara è perfettamente lecita; così come lecita e, anzi, legittima è la conseguente attività di interlocuzione con la quale la stazione appaltante rende il chiarimento richiesto.-Ciò avviene specialmente nella materia dei requisiti di partecipazione, per la possibilità di letture alternative d (...)
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CONTRASTO ATTI DI GARA - AUTORESPONSABILITA' OPERATORE ECONOMICO
Il Collegio ritiene che nella fattispecie in questione sia necessario risolvere il conflitto sussistente tra il principio di affidamento del concorrente sul modello facsimile di offerta predisposto dalla stazione appaltante, che riportava invertite le quantità di tablet da offrire rispetto a quelle contemplate dal capitolato, e il principio della prevalenza della lex specialis di gara, e dunque (...)
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SUBAPPALTO NECESSARIO - SI APPLICA ANCHE SENZA ESPRESSA PREVISIONE DEL BANDO DI GARA (105)
Con il secondo ordine di censure dedotte con il ricorso principale, la difesa della ricorrente denunzia che l’aggiudicataria, in mancanza di una specifica previsione contenuta nel bando, non avrebbe potuto ricorrere al subappalto necessario per sopperire alla pacifica mancanza dei requisiti di idoneità indicati all’art. 8.1. del disciplinare di gara; in ogni caso, il ridetto subappalto necessar (...)
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LEX SPECIALIS - PREVALE INTERPRETAZIONE LETTERALE
Il primo giudice ha correttamente riportato il dominante orientamento giurisprudenziale - che il Collegio pienamente condivide - secondo il quale ‘l'interpretazione degli atti amministrativi, ivi compreso il bando, soggiace alle stesse regole dettate dall'art. 1362 e ss. c.c. per l'interpretazione dei contratti, tra le quali assume carattere preminente quella collegata all'inte (...)
ERRORE MATERIALE BANDO - RETTIFICA TRAMITE CHIARIMENTI - ILLEGITTIMO (74.4)
L’avvenuta presentazione dell’offerta nonostante la modifica dei criteri di valutazione delle offerte mediante semplici chiarimenti non impedisce alla parte interessata di far valere il vizio in sede giurisdizionale, al fine di ottenere la riedizione della procedura di gara.Ne consegue che le eccezioni di inammissibilità della censura vanno respinte.Neppure risulta convincente la (...)
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INTERPRETAZIONE DELLE CLAUSOLE DI GARA
Occorre, in primo luogo, precisare che, avuto riguardo alla gradazione delle domande formulata dall’interessata, il Tribunale è tenuto ad esaminare innanzitutto la censura con cui l’interessata ha contestato la mancata esclusione dell’aggiudicataria per avere la stessa indicato nella propria offerta un quantitativo di reagenti inferiore rispetto a quanto prescritto dalla legge di gara e che con (...)
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CONTRASTO DISCIPLINARE E PROGETTO SULLA FORMULA MATEMATICA - PREVALE DISCIPLINARE
La censura non ha pregio.In caso di contrasto fra le diverse parti della lex specialis, ove non sia applicabile il criterio gerarchico in base al quale è il bando ad avere la preminenza sugli altri documenti di gara, occorre fare riferimento alla funzione e al contenuto tipico degli stessi.Nel caso di specie poiché il contrasto riguarda la formula matematica da applicare per indiv (...)
LEX SPECIALIS - AUTOVINCOLO PA - NO MARGINE DI DISCREZIONALITA'
Secondo un consolidato indirizzo giurisprudenziale, il bando e più in generale la lex specialis di una procedura di gara devono essere interpretati in termini strettamente letterali, con la conseguenza che le regole in esso contenute vincolano rigidamente l'operato dell'amministrazione pubblica, obbligata alla loro applicazione senza alcun margine di discrezionalità, in ragione sia dei (...)
LEX SPECIALIS - ONERE DELLA PA RENDERE CERTEZZA SUL CONTENUTO
Costituisce munus irremissibilmente gravante in capo alla stazione appaltante quello di:– foggiare ex ante un quadro precettivo chiaro e stabile idoneo a governare de futuro l’azione dei concorrenti, o aspiranti tali, orientandone la voluntas negoziale, sulla opportunità di partecipazione (an) e, di poi, in sede di formulazione della offerta (quomodo e quantum);– garantire la cert (...)
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RICORSO ATTI DI GARA - SEDE COMPETENTE E' IL TAR
In materia di pubblici affidamenti, il rimedio giurisdizionale avverso gli atti illegittimi facenti parte delle relative procedure è unico, e si riduce al solo ricorso al Tribunale amministrativo regionale competente, con esclusione, quindi, del ricorso straordinario al Capo dello Stato.L’art. 120 c.p.a rubricato ‘disposizioni specifiche ai giudizi di cui all’art. 119 comma 1, lett. a)’ (...)
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PARTECIPAZIONE AGLI ATTI PREPARATORI - ESCLUSIONE AUTOMATICA DALLA GARA - SOLO COME EXTREMA RATIO (67)
Per quanto riguarda il primo motivo di censura, la ricorrente richiama l’art. 67 d.lgs. 50/2016, ai cui sensi “qualora un candidato o un offerente o un’impresa collegata a un candidato o a un offerente abbia fornito la documentazione di cui all’articolo 66, comma 2 (relativa a consultazioni preliminari di mercato, n.d.r.), o abbia altrimenti partecipato alla preparazione della procedura di aggi (...)
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DIRIGENTE O RUP - RUOLI E COMPITI (31)
Con il primo motivo, proposto peraltro in via subordinata, l’appellante critica la sentenza per non aver accolto il dedotto vizio di incompetenza del dirigente del settore contratti, il quale ha effettuato le verifiche istruttorie sul possesso dei requisiti dichiarati dal RTP aggiudicatario e ha sottoscritto la relazione finale istruttoria in luogo del RUP nominato dalla stazione appaltante, in (...)
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IMPORTO PRESUNTO DI QUANTITATIVO - NON INCIDE NEGATIVAMENTE SULLA FORMULAZIONE OFFERTA SOSTENIBILE
La controversia ha ad oggetto, nei suoi profili di merito, la legittimità della lex specialis laddove, nel fissare l’oggetto della fornitura concernente dispositivi medici ed i relativi servizi accessori, reca indicazioni di carattere quantitativo non vincolanti, ma ancorate al fabbisogno storico dei medesimi dispositivi, suscettibili di modifica, nella fase esecutiva dell’appalto, in relazione (...)
INTERPRETAZIONE LEX SPECIALIS - PREVALE IL FAVOR PARTECIPATIONIS
A tal fine, è opportuno rammentare il consolidato indirizzo giurisprudenziale secondo cui ai fini dell’interpretazione della lex specialis della procedura di gara trovano applicazione le norme in materia di interpretazione dei contratti (cfr. Cons. Stato, sez. V, 30 maggio 2022, n. 4365; V, 1°ottobre 2021, n. 6598).L’art. 1362, comma 1, cod. civ. impone di ricercare la “comune intenzione (...)
PREDISPOSIZIONE DOCUMENTI DI GARA- RISPETTO DEI TEMPI - NECESSARIO
Il dilatarsi della tempistica per la predisposizione dei documenti di gara non risulta in linea con i principi di efficacia e tempestività enunciati dall'art. 2 del d.lgs. 163/2006 oggi riprodotti dall'art. 30 del d.lgs. 50/2016, nonché con il principio di buon andamento di cui all'art. 97 della Costituzione. La proroga tecnica dei contratti pubblici ha carattere eccezionale e di te (...)
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IMMEDIATA IMPUGNAZIONE CLAUSOLE BANDO - EQUIVALENZA PRODOTTI - NON PORTATA IMMEDIATAMENTE LESIVA (68)
Come noto va escluso l’onere di immediata impugnazione in merito alle prescrizioni del bando la cui lesività dipende dalla loro effettiva applicazione e dalla loro concreta incidenza nei confronti dell’impresa partecipante alla procedura concorsuale, secondo consolidati orientamenti giurisprudenziali anche dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (ex multis Consiglio di Stato Ad. Plen., 24 (...)
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LEX SPECIALIS – PRINCIPIO DELLA VINCOLATIVITA’ DELLE CLAUSOLE
Ad avviso del Collegio, per ritenere che l’inversione procedimentale di che trattasi sia stata esperita in attuazione di idonea previsione legittimante contenuta nella legge di gara, in armonia con quanto previsto dal citato art. 133, c. 8. d. lgs. n. 50/16 e ciò avuto riguardo al fatto che “la giurisprudenza del giudice amministrativo ha chiarito che benché il bando, il disciplinare di gara e (...)
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COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA E OFFERTA ECONOMICA – ESAME CONCRETO DEGLI ASPETTI DI COMMISTIONE – INADATTA UNA VALUTAZIONE ASTRATTA
Per la giurisprudenza di questo Consiglio di Stato: a) la valutazione delle offerte tecniche deve precedere la valutazione delle offerte economiche; b) le offerte economiche devono essere contenute in buste separate dagli altri elementi (documentazione e offerte tecniche) e debitamente sigillate; c) la commissione non può aprire le buste delle offerte economiche prima di aver completato la valu (...)
CONTRASTO DISPOSIZIONI NORMATIVA DI GARA - PREVALE IL BANDO
Quanto agli eventuali contrasti (interni) tra le singole disposizioni della lex specialis ed alla loro risoluzione, […] sussiste nondimeno una gerarchia differenziata con prevalenza del contenuto del bando di gara (Cons. Stato, sez. V, 17 ottobre 2012, n. 5297; id. 23 giugno 2010, n. 3963), laddove le disposizioni del capitolato speciale possono soltanto integrare, ma non modificare le prime” ( (...)
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CHIARIMENTI – MODIFICA CRITERI DI VALUTAZIONE OFFERTA - NON LEGITTIMI (74.4)
Con il primo motivo di ricorso lamenta l’illegittimità del chiarimento pubblicato il 17 marzo 2021, in quanto avente contenuto integrativo della lex specialis, e, con il secondo, la violazione anche dei criteri di valutazione delle offerte risultanti dal predetto chiarimento.Nel merito, appare fondato il primo motivo di ricorso, atteso il contenuto innovativo dei chiarimenti impugnati ri (...)
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LEX SPECIALIS - OMESSA INDICAZIONE COSTI DELLA MANODOPERA - BANDO ILLEGITTIMO (95)
La mancata indicazione nella lex specialis del costo della manodopera impedisce ai concorrenti di elaborare una offerta ben ponderata e rende difficoltosa la partecipazione alla gara, poiché costringe il singolo partecipante a quantificare ex se e con esiti incerti i costi in base alle tabelle ministeriali al fine di soddisfare il requisito di cui all’art. 95, comma 10, d. lgs. n. 50/2016. Ed i (...)
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LEX SPECIALIS - TROVANO APPLICAZIONE LE NORME IN MATERIA DI INTERPRETAZIONE DEL CONTRATTO
Non va fatta una lettura atomistica della lex specialis, infatti trovano applicazione le norme in materia di contratti, ed anzitutto il criterio letterale e quello sistematico, ex artt. 1362 e 1363 c.c., con la precisazione che, sebbene tali principi si trovino generalmente enunciati per sottolineare l’effetto di autovincolo delle clausole del bando nei confronti dell’amministrazione che le ha (...)
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LEX SPECIALIS E REQUISITI MINIMI - NON DEROGABILE IN SEDE DI CHIARIMENTI (68)
In sede di chiarimenti, un operatore economico, con riguardo al lotto n. 10, aveva chiesto se fosse possibile “derogare” al requisito minimo di cui al punto C.1.1. del capitolato tecnico, e che il r.u.p. aveva autorizzato la disapplicazione della menzionata clausola, affermando – in risposta al menzionato quesito – che: “le ditte partecipanti possono presentare strumentazioni con capacità pari (...)
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LEX SPECIALIS - VINCOLA LA STESSA AMMINISTRAZIONE A SEGUIRE LE PROCEDURE IVI INDICATE
Al riguardo, ci si limita ad osservare che, a prescindere dalla qualificazione giuridica del contratto in termini di concessione, la Stazione Appaltante si è espressamente vincolata, nei documenti di gara, al rispetto delle prescrizioni disposizioni normative contenute nel d.lgs. n. 163/2006, avendo optato per lo svolgimento di una procedura di gara aperta, conforme alla disciplina del codice.< (...)
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INTERPRETAZIONE DELLE CLAUSOLE DI UNA LEX SPECIALIS - SI UTILIZZANO I CRITERI CIVILISTICI
Ai fini dell’interpretazione delle clausole di una lex specialis di gara vanno applicate le norme in materia di contratti e anzitutto il criterio letterale e quello sistematico, ex artt. 1362 e 1363 Cod. civ.. Conseguentemente, le stesse clausole non possono essere assoggettate a procedimento ermeneutico in una funzione integrativa, diretta a evidenziare in esse pretesi significati impliciti o (...)
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MODULI E SCHEMI DI OFFERTA - NON SONO INDISPENSABILI VISTO IL PRINCIPIO DI LIBERTA' DELLE FORME
Né risulta dagli atti di gara che la stazione appaltante abbia imposto, a pena di esclusione, di formulare l’offerta utilizzando specifici moduli o schemi di offerta appositamente predisposti.E neppure è consentito ritenere che la mancanza di schemi e moduli di offerta abbia potuto impedire la partecipazione dei concorrenti.La giurisprudenza di questo Consiglio di Stato, in più oc (...)
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LEX SPECIALIS - MERI FORMALISMI - NON MOTIVI DI ESCLUSIONE
La previsione contenuta nell’avviso risulta semplicemente incongrua in relazione alle concrete modalità previste dalla disciplina che regolava la selezione quanto alla trasmissione della domanda di partecipazione (in formato digitale, per l’appunto, anche se a seguito di apposita scansione della domanda originariamente cartacea).Depongono in favore di tale conclusione, tra l'altro, l (...)
LEX SPECIALIS - CLAUSOLE LESIVE - IMMEDIATA IMPUGNAZIONE
Il Collegio, in considerazione del fatto che il carattere tardivo o meno della proposizione del gravame introduttivo dipende dall’eventuale indole immediatamente lesiva delle clausole della lex specialis censurate dalla parte ricorrente, ritiene necessario ricostruire brevemente il quadro giurisprudenziale rilevante ratione materiae.Innanzitutto, giova evidenziare che la giurisprudenza a (...)
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LEX SPECIALIS - CLAUSOLE LESIVE - IMMEDIATA IMPUGNAZIONE
Il Collegio, in considerazione del fatto che il carattere tardivo o meno della proposizione del gravame introduttivo dipende dall’eventuale indole immediatamente lesiva delle clausole della lex specialis censurate dalla parte ricorrente, ritiene necessario ricostruire brevemente il quadro giurisprudenziale rilevante ratione materiae.Innanzitutto, giova evidenziare che la giurisprudenza a (...)
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FAQ IN SEDE DI GARA : LIMITI E VINCOLATIVITÀ
Occorre in primo luogo ribadire ben noti concetti in ordine al valore della FAQ, sulla base anche dell’evoluzione giurisprudenziale.È infatti indubbio che si tratta della manifestazione di un nuovo, peraltro in linea teorica condivisibile, modo di atteggiarsi dell’Amministrazione che si pone in posizione di collaborazione con l’interessato sfruttando le tecnologie più moderne al fine di (...)
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I SERVIZI ANALOGHI NON SONO DA INTENDERSI COME SERVIZI IDENTICI - CONSOLIDATA LA GIURISPRUDENZA SUL PUNTO
Il fatturato specifico doveva essere dimostrato sulla base di servizi analoghi e non di servizi identici. Sul punto così si è espressa la consolidata giurisprudenza:“i concetti di 'servizi analoghi' e di 'forniture analoghe' vanno intesi 'non come identità ma come mera similitudine' tra le prestazioni richieste (Cons. Stato, n. 2953 del 2020; Cons. Stato n. 1608 (...)
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RIBASSO SU COMPENSI PROFESSIONALI: VALIDO SE NON ESPRESSAMENTE VIETATO DALLA LEX SPECIALIS (24)
L'assenza di chiare indicazioni normative e di orientamenti giurisprudenziali consolidati circa i rapporti tra la normativa sull'equo compenso di cui alla L. 49/2023 e le procedure di gara dirette all'affidamento di servizi di ingegneria e architettura impedisce che possa operare il meccanismo dell'eterointegrazione del bando di gara e che, per tale (...)
INTERPRETAZIONE LEX SPECIALIS: PREVALE IL CRITERIO LETTERALE
il costante orientamento della giurisprudenza amministrativa ritiene che, ai fini dell’interpretazione delle clausole di una lex specialis di gara, vanno applicate le norme in materia di contratti e anzitutto il criterio letterale e quello sistematico, ex artt. 1362 e 1363 c.c., il che esclude che esse possano essere assoggettate a un procedimento ermeneutico in fun (...)
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INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI DI GARA: PREVALE IL CRITERIO LETTERALE
In proposito è stato ulteriormente affermato che “l’interpretazione dei bandi di gara, quali atti amministrativi generali, soggiace agli stessi canoni dettati per l’interpretazione degli atti negoziali (art. 1324 c.c.) e contrattuali (art. 1362 c.c.), assumendo tuttavia carattere preminente il canone dell’interpretazione letterale secondo cui l’ermeneutica deve avve (...)
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CAUZIONE PROVVISORIA: LEGITTIMO PAGAMENTO TRAMITE BONIFICO PREVISTO DALLA LEX SPECIALIS (106.2)
Il ricorso è infondato e deve essere respinto.Il primo motivo di ricorso, con il quale si deduce che il provvedimento di rettifica del Disciplinare sarebbe illegittimo perché assunto in violazione delle disposizioni del Codice dell’Amministrazione Digitale di cui all’art. 5, del d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82, e, in particolare, di qu (...)
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SUBAPPALTO - LIMITAZIONI - LEX SPECIALIS - LEGITTIMITA' (105.5)
Occorre farsi carico dell’eccezione di improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse del ricorso in appello, argomentata dall’amministrazione resistente nella considerazione del mutamento della situazione di fatto, rappresentata dall’intervenuta risoluzione, con il decreto n. 1131 del 30 agosto 2023, ai sensi dell’art. 108, comma 4, del d.lgs. n. 50 del 2016 (...)
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SCELTA METODO DELLA SOGLIA DI ANOMALIA - DEFINITO TRAMITE SORTEGGIO O NEGLI ATTI DI GARA (54.2)
L’art. 54 del d. lgs. n. 36/2023 prevede quanto segue (si omette solo il terzo comma perché non rilevante ai fini del giudicare):“1. Nel caso di aggiudicazione, con il criterio del prezzo più basso, di contratti di appalto di lavori o servizi di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea che non presentano un interesse transfrontaliero certo, le stazioni appaltanti, in deroga (...)
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CHIARIMENTI: NON POSSONO DEROGARE LA LEX SPECIALIS MA SEMMAI PRESUPPORLA
Osserva questo collegio che, i chiarimenti non possono andare contro l’ambito semantico della legge di gara né derogare alle prescrizioni della lex specialis, presupponendo piuttosto la stessa, né, tantomeno, modificare il contenuto, il senso e la ratio di un istituto disciplinato dalla legge (in termini, Cons. Stato, Sez. V, 23 febbraio 2024, n.1793).<p style=" (...)
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CHIARIMENTI DELLA S.A.: NON POSSONO MODIFICARE O INTEGRARE LEX SPECIALIS
Secondo questo collegio, va fatto richiamo, sul punto, al consolidato filone giurisprudenziale secondo il quale i chiarimenti resi dalla S.A. nel corso della procedura di gara sono ammissibili purché non modifichino la disciplina dettata per il suo svolgimento, cristallizzata nella lex specialis, avendo i medesimi una mera funzione di illustrazione delle regole già (...)
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INTERPRETAZIONE LEX SPECIALIS: VANNO APPLICATI I CRITERI INDIVIDUATI DALLA DISCIPLINA CIVILISTICA
Costituisce principio consolidato in giurisprudenza quello secondo il quale, nelle procedure ad evidenza pubblica, l’interpretazione della lex specialis deve essere effettuata privilegiando il criterio letterale e quello sistematico ai sensi degli artt. 1362 e 1363 cod. civ. attribuendo alle clausole il significato immediatamente evincibile dal tenore letterale dell (...)
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MODIFICHE NON SOSTANZIALI AL BANDO DI GARA: NON NECESSARIA NUOVA PUBBLICAZIONE
Premette il Collegio che, come già chiarito da questo Consesso: “Le modifiche marginali della lex specialis ... non obbligano la stazione appaltante a procedere alla rinnovazione della pubblicazione di un nuovo bando ed alla fissazione del termine dilatorio di cui all'art. 60 d.lgs. n. 50 del 2016 ai fini della presentazione delle offerte, essendo sufficienti fo (...)
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INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI DI GARA: VIGONO LE NORME CIVILISTICHE NEL RISPETTO DEI PRINCIPI DEL FAVOR PARTECIPATIONIS E PAR CODICIO
Osserva questo collegio come, in relazione all’interpretazione degli atti amministrativi, anche generali come i bandi e i disciplinari di gara, adottati in una procedura di gara, i relativi criteri sono stati più volte sottolineati dalla giurisprudenza (ex multis Cons. Stato, Sez. V, 31 ottobre 2022, n. 9386; Cons. Stato, Sez. V, 31 marzo 2021, n. 2710).<p style (...)
SUB CRITERI E PUNTEGGI DI VALUTAIZONE: LA PREVIZIONE NELLA LEX SPECIALIS E' UNA FACOLTA' NON UN OBBLIGO PER LA S.A.
Secondo la giurisprudenza anche di questa Sezione la preventiva obbligatoria individuazione nella lex specialis di sub-criteri di valutazione non è prevista in termini di doverosità né dall’art. 86 del d.lgs. n. 50/2016, né dalle Linee guida n. 2 dell’A.N.A.C. approvate nel 2016 e poi aggiornate nel 2018. Ne discende che la previsione di sub-criteri o sub-punteggi c (...)
ACCETTAZIONE INTEGRALE DELLA DOCUMENTAZIONE DI GARA – VINCOLI E LIMITI
secondo costante giurisprudenza, le offerte vanno interpretate, dal punto di vista negoziale, secondo i canoni ermeneutici fissati dagli artt. 1362 e ss. del c.c. e quindi, al fine di ricercare l’effettiva volontà dell’impresa partecipante alla gara “superandone le eventuali ambiguità o gli errori di scritturazione e di calcolo, a condizione di giungere a esiti certi circa la portata dell'i (...)
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ESCLUSIONE AUTOMATICA DELLE OFFERTE ANOMALE: VIGE SOLO A CERTE CONDIZIONI NORMATIVAMENTE PREVISTE E RICHIAMATE DALLA LEX SPECIALIS DI GARA
Per questo collegio, nel vigore del nuovo codice dei contratti pubblici, l’esclusione automatica di un’offerta sospetta di anomalia deve essere espressamente prevista nella lex specialis di gara (analogamente a quanto previsto dall’art. 97, comma 8, del D. Lgs. n. 50/2016), atteso che l’articolo 54 deroga esplicitamente all’articolo 110, stesso decreto, dedicato al (...)
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INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS: VA FAVORITA QUELLA LETTERALE
Per un costante orientamento giurisprudenziale, il bando di gara costituisce un vincolo dal quale anche la stazione appaltante non può sottrarsi, nel senso che, al pari dei concorrenti, anche l’amministrazione è inderogabilmente tenuta ad applicare le disposizioni che essa stessa si è data per la procedura di affidamento (Cons. Stato, V, 23 novembre 2020, n. 7257; 1 (...)
LEX SPECIALIS - ATTO AMMINISTRATIVO - OBBLIGATORIETA' DELL'OBBLIGO DI MOTIVAZIONE
Osserva sul punto il Collegio che:- la lex specialis di gara è un atto amministrativo generale e, come tale, espressamente escluso dall’applicazione dell’obbligo di motivazione dall’art. 3, co. 2, della l. n. 241/1990, nonché nella Regione Siciliana dall’art. 3, co. 2, della l.r. n. 7/2019;- la (...)
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INTERPRETAZIONE LEX SPECIALIS - APPLICAZIONE NORME DEL CODICE CIVILE
Secondo questo collegio, giova richiamare la giurisprudenza in materia di interpretazione della lex specialis di gara, secondo la quale «(ex multis Cons. Stato, Sez. V, 31 ottobre 2022, n. 9386; Cons. Stato, Sez. V, 31 marzo 2021, n. 2710), nelle gare pubbliche, nell'interpretazione della lex specialis di gara, devono trovare applicazione le norme in materia di (...)
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ERRATA INDICAZIONE DELLA CATEGORIA SOA RISPETTO ALLE LAVORAZIONI OGGETTO DI CONTRATTO - RISCHIO SELEZIONARE OE NON ADEGUATAMENTE QUALIFICATI
Viene contestata la mancata correttezza della lex specialis nella parte in cui, nella definizione dei requisiti speciali, prevede unicamente la categoria OS10, includendo erroneamente nella medesima categoria anche le lavorazioni afferenti alla manutenzione delle gallerie, richiamando sul punto il precedente pronunciamento dell’Autorità, che ha avuto modo di rilevare che “La stazione appaltante (...)
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VINCOLATIVITA' QUOAD EFFECTUM CLAUSOLE DI GARA - OFFERTE DEVONO RISPETTARE EFFETTO FINALE CHE LA PA VUOLE OTTENERE
L’aspetto su cui si concentrano le censure in esame riguarda la mancata ed esplicita dimostrazione dell’equivalenza della soluzione tecnica proposta da Antares rispetto alla lex specialis.E da questo punto di vista, vige, in linea generale, il principio secondo cui è a carico dell’offerente l’onere di indicare in sede di procedura concorsuale l’equivalenza funzionale dei prodotti e servi (...)
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PRINCIPIO DI AUTOVINCOLO: LA STAZIONE APPALTANTE DEVE ATTENERSI A QUANTO STABILITO NELLA LEX SPECIALIS (100)
Tenendo conto che “attraverso il requisito di capacità tecnica – professionale, la stazione appaltante mira ad accertare non già la solidità economica dell’impresa, ma la sua idoneità tecnica ed organizzativa ai fini dell’esecuzione dell’appalto, la quale può essere desunta da precedenti esperienze che consentono di fare affidamento sulla capacità dell’imprenditore (...)
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LEX SPECIALIS: PUO' ESSERE INTEGRATA DA ATTI ESTERNI QUANDO IL RINVIO E' CHIARO E CONOSCIBILE AI CONCORRENTI (87)
La struttura dell’atto di gara – lettera d’invito e capitolato tecnico – disciplina le caratteristiche minime dei prodotti, anche mediante rinvio per relationem alla nota dell’Assessorato regionale della Salute. Tale rinvio, oltre ad essere chiaro, circostanziato e conoscibile, è assolutamente idoneo ad integrare la lex specialis, al fine di delineare correttamente (...)
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IL RIBASSO VA APPLICATO SULL'INTERO IMPORTO A BASE D'ASTA (COMPRESA LA MANODOPERA) (41.14)
L’art. 41 comma 14 del d. lgs. n. 36 del 2023 sancisce quindi l’obbligo della stazione appaltante di quantificare e indicare separatamente, negli atti di gara, i costi della manodopera che, tuttavia, continuano a far parte dell’importo a base di gara, su cui quantificare il ribasso offerto dall’operatore per definire l’importo contrattuale: “è da escludere che - com (...)
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LEGITTIMITA' DELLE MIGLIORIE A COSTO ZERO E INTERPRETAZIONE SISTEMATICA DELLA LEX SPECIALIS (108)
In presenza di clausole ambigue o di dubbio significato della lex specialis, in ossequio al principio del favor participationis - che sottende anche l'interesse pubblico al massimo dispiegarsi del confronto concorrenziale, inteso all'individuazione dell'offerta maggiormente vantaggiosa e conveniente per l'Amministrazione appaltante - deve privilegiar (...)
INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS E CRITERI DI VALUTAZIONE TECNICI (4)
Mancando un’interpretazione autentica, da parte dell’Amministrazione, va rammentato il principio consolidato in giurisprudenza secondo il quale «l'interpretazione degli atti amministrativi, ivi compreso il bando di gara pubblica, soggiace alle stesse regole dettate dagli artt. 1362 e seguenti del cod. civ. per l'interpretazione dei contratti (Cons. Stato, IV (...)
ILLEGITTIMA LA CLAUSOLA CHE IMPONE DI ACQUISIRE UN RAMO D'AZIENDA DELL'AFFIDATARIO USCENTE
L'obbligo di trasferire un ramo d'azienda privato dall'affidatario uscente al nuovo aggiudicatario dell'appalto di servizi è estraneo all'ambito applicativo del Codice dei contratti e contrasta con la libertà di iniziativa economica. Tale clausola configura un’indebita ingerenza nella libertà di iniziativa economica privata garantita dall'Art. 41 Cost., in quanto (...)
UNITARIETÀ DEL PEF NELLE CONCESSIONI MULTISITO E INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS (177)
Ove siano possibili più interpretazioni di una o più clausole contenute in un bando o in un disciplinare di gara, il principio del favor partecipationis impone di preferire la scelta ermeneutica che consenta la più ampia partecipazione dei concorrenti. E, in ogni caso, nelle gare pubbliche, nell'interpretazione della lex specialis di gara, devono trovare applica (...)
IN ASSENZA DI UN'INTERPRETAZIONE AUTENTICA, LA LEX SPECIALIS VA INTERPRETATA PRIVILEGIANDO IL DATO LETTERALE (4)
L'interpretazione degli atti amministrativi, bando di gara incluso, soggiace alle regole civilistiche (art. 1362 c.c.), tra le quali prevale quella letterale. Pertanto, ove la lex specialis preveda un punteggio per l'“ampliamento del range”, tale locuzione va intesa come estensione dell'intervallo tra gli estremi (minimo e massimo) e non come ricchezza d (...)
INAMMISSIBILITÀ DELL'INTEGRAZIONE DELLA LEX SPECIALIS MEDIANTE CHIARIMENTI SU REQUISITI RELATIVI ALLA FASE ESECUTIVA (82)
I chiarimenti resi dalla Stazione Appaltante nel corso della procedura di gara non possono operare alcuna integrazione o modifica della lex specialis, essendo destinati esclusivamente a illustrare le disposizioni vigenti e non a introdurre nuovi requisiti tecnici di partecipazione. Le prescrizioni in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, con particolare rife (...)
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GERARCHIA DEI DOCUMENTI DI GARA, INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS E FAVOR PARTECIPATIONIS NEGLI APPALTI PUBBLICI (82)
Il primo comma dell’art. 82 del D.lgs. 36/2023, rubricato “Documenti di gara”, stabilisce che: “Costituiscono documenti di gara, in particolare: a) il bando, l’avviso di gara o la lettera d’invito; b) il disciplinare di gara; c) il capitolato speciale; d) le condizioni contrattuali proposte”.Positivizzando quanto già da affermato (...)
CRITERIO DI INTERPRETAZIONE DEL BANDO DI GARA: PRINCIPIO DELLA PREMINENZA DEL CRITERIO LETTERALE (4)
"[...] nell’interpretazione del bando, il criterio letterale assume un valore assolutamente preminente, risultando maggiormente calzante, sotto questo angolo prospettivo, l’accostamento ai criteri dettati dal medesimo codice civile in relazione all’interpretazione della legge in generale (art. 12 cd. “preleggi”), con costante ricerca del senso “fatto palese dal (...)
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LIMITI QUANTITATIVI AI PREZZI OFFERTI A PENA DI ESCLUSIONE: CLAUSOLE DA INTERPRETARE SECONDO IL CRITERIO LETTERALE (107)
In sede di gara pubblica, deve essere esclusa l'offerta economica che presenti un prezzo orario per il servizio di pronto intervento superiore a quello della vigilanza fissa laddove il disciplinare di gara lo vieti espressamente, senza distinguere tra prima ora e ore successive. La prevalenza gerarchica delle previsioni del disciplinare su quelle del capitolato (...)
PUBBLICAZIONE DI DISCIPLINARI DIVERGENTI E VIOLAZIONE DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO (5)
In tema di appalti pubblici, viola i principi di correttezza e tutela dell’affidamento di cui agli artt. 2 e 5 del D.Lgs. 36/2023 la condotta della Stazione Appaltante che pubblichi sul portale telematico versioni differenti del disciplinare di gara, sostituendo il file originario senza darne notizia mediante avviso pubblico. La coesistenza di diverse "leges sp (...)
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INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS E INAMMISSIBILITÀ DI NUOVI MEZZI DI PROVA IN APPELLO
In sede di appello avverso le sentenze in materia di appalti, non sono ammessi nuovi mezzi di prova, ivi comprese le attestazioni tecniche o perizie di parte prodotte per la prima volta nel secondo grado di giudizio, qualora la documentazione fosse già nella disponibilità della parte o comunque acquisibile durante il primo grado. Ai fini dell'attribuzione di pun (...)
LE CLAUSOLE CHE PRESCRIVONO, A PENA DI ESCLUSIONE, UNA SPECIFICA MODALITÀ DI FORMULAZIONE DELL'OFFERTA ECONOMICA SONO COGENTI E NON POSSONO ESSERE DISAPPLICATE (101)
L'offerta economica presentata in valore assoluto in violazione di una clausola del disciplinare che imponga, a pena di esclusione, l’indicazione del ribasso percentuale, è illegittima e non regolarizzabile. "[...] nel caso di specie, la clausola è chiara ed inequivoca e prescrive un adempimento, consistente nell’esplicit (...)
PREVALENZA DEL TENORE LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS E PRINCIPIO DI PAR CONDICIO
In una procedura di evidenza pubblica, l'esigenza di interpretare la legge di gara secondo canoni di ragionevolezza e proporzionalità non può condurre alla negazione del valore precettivo di una clausola del capitolato tecnico avente carattere escludente e formulata in modo inequivoco. Qualora la stazione appaltante richieda una specifica certificazione a pena d (...)
PRESUPPOSTI PER LA REVOCA DELLA GARA E CARENZA DI INTERESSE.
In tema di autotutela, la revoca di una procedura di gara per riduzione sopravvenuta delle prestazioni rientra nella discrezionalità riservata all'Amministrazione, a condizione che non emerga un mutamento tale da rendere l'appalto non più rispondente ai bisogni pubblici o economicamente insostenibile per i concorrenti. L'operatore sesto classificato non ha interesse a contestare l&# (...)
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PROROGA TERMINI PRESENTAZIONE OFFERTE: ESCLUSIONE DELL'ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA (92.2)
Nella specie va rilevato che la determinazione impugnata, come riconosciuto dalla stessa ricorrente, ha apportato una modifica alla lex specialis di gara, relativamente al termine di presentazione delle offerte.Ora, le clausole del bando, tale essendo pertanto pacificamente la previsione di detto termine e dunque la relativa proroga (cfr ex multis Tar Campania sez III, 16.2.2026 n. 1071) (...)
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ILLEGITTIMA LA MODIFICA SOSTANZIALE DEI REQUISITI DI GARA MEDIANTE SEMPLICI CHIARIMENTI (92.2)
È illegittima l'esclusione di un operatore economico basata sul mancato possesso di requisiti di capacità tecnica introdotti o modificati sostanzialmente tramite semplici chiarimenti, in quanto questi ultimi non possono avere efficacia novativa della lex specialis né derogare al regime di pubblicità e stabilità delle regole di gara. Qualora la stazione appaltante intenda apportare modifiche signif (...)
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PREVALENZA DEL DATO LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS SUL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA FUNZIONALE (79.1)
In sede di gara pubblica, l'esigenza di interpretare la lex specialis secondo canoni di ragionevolezza e proporzionalità non consente di negare precettività a una previsione letterale chiara e inequivoca, la quale costituisce un limite insuperabile posto a presidio della par condicio. Il principio di equivalenza funzionale non trova applicazione qualora la stazione appaltante abbia richiesto un re (...)
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LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELL'ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI TABELLARI
In sede di gara d'appalto, l'interpretazione dei criteri di valutazione tecnica deve essere condotta prioritariamente sul piano letterale, precludendo alla stazione appaltante di restringere il campo applicativo di un criterio tabellare con requisiti non espressamente previsti. Le valutazioni della Commissione giudicatrice costituiscono espressione di discrezionalità tecnica e sono sindacabili sol (...)
L'ERRORE MATERIALE PALESE E RICONOSCIBILE NEL BANDO NON INFICIA LA FORMULAZIONE DELL'OFFERTA
L'errore di compilazione nel bando riguardante il costo della manodopera non costituisce vizio di contraddittorietà se la relazione tecnica allegata, richiamata dalla lex specialis, contiene il computo analitico corretto e coerente con la base d'asta complessiva. In tali casi, l'operatore economico è tenuto a un onere di diligenza che impone la richiesta di chiarimenti piuttosto che l'impugnazione (...)
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LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER INTEGRARE I REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA SE PREVISTO DAL DISCIPLINARE (101.1)
Il soccorso istruttorio è legittimamente esperibile per sanare l'omessa o incompleta dichiarazione dei requisiti di capacità tecnico-professionale quando la lex specialis di gara contenga una clausola espressa che qualifichi come sanabili tali mancanze, prevalendo l'auto-vincolo del bando sulla disciplina generale e permettendo l'integrazione documentale di requisiti effettivamente posseduti. (...)
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Chiarimenti della PA e divieto di modifica della lex specialis
In sede di valutazione dei requisiti di capacità tecnico-professionale, l'ammissione di un operatore economico è legittima qualora lo stesso dimostri il possesso di servizi analoghi conformemente a quanto previsto dal bando di gara. Ai chiarimenti forniti dalla stazione appaltante non può essere attribuita una portata tale da modificare o restringere in modo surrettizio le previsioni della lex spe (...)
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ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANOMALIA SE IL VALORE CONTESTATO COINCIDE CON LA LEX SPECIALIS (110.6)
In sede di verifica dell'anomalia, la stazione appaltante non può considerare inattendibile la percentuale di recupero crediti indicata dal concorrente qualora essa coincida con il valore stimato dall'amministrazione stessa nel capitolato tecnico, né può sindacare negativamente un utile d'impresa modesto ma positivo, trascurando i vantaggi immateriali derivanti dall'esecuzione dell'appalto. (...)
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L'INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS DEVE FAVORIRE LA MASSIMA PARTECIPAZIONE SENZA INTRODURRE REQUISITI TECNICI IMPLICITI (10.1)
È legittima l'aggiudicazione di una fornitura di dispositivi medici qualora il prodotto offerto rispetti le soglie minime di componenti biochimiche previste dal capitolato tecnico; non è consentito escludere un concorrente sulla base di una pretesa carenza qualitativa derivante da un'interpretazione restrittiva della norma di gara che non trovi riscontro in un espresso divieto o in una specifica p (...)
GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLA CLAUSOLA DI PRELAZIONE CONVENZIONALE NEL BANDO
Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo qualora il petitum sostanziale riguardi la legittimità della clausola della lex specialis che riconosce una prelazione convenzionale, in quanto la contestazione investe l'esercizio del potere amministrativo a monte e non il diritto di prelazione a valle. (...)
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Rigetto cautelare monocratico per carenza di periculum in mora
Non ricorrono i presupposti di estrema gravità ed urgenza richiesti dall'art. 56 c.p.a. per la concessione di misure cautelari monocratiche qualora il ricorrente, pur impugnando gli atti di gara, manifesti la volontà di presentare offerta, evidenziando così che il pregiudizio paventato non è tale da impedire la partecipazione né risulta altrimenti irrimediabile prima della camera di consiglio coll (...)
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ILLEGITTIMA L'OFFERTA DI FIGURE PROFESSIONALI DIVERSE DA QUELLE TASSATIVAMENTE RICHIESTE DALLA LEX SPECIALIS
È legittima l'esclusione del concorrente che offra personale con qualifiche professionali diverse da quelle prescritte come obbligatorie e insostituibili dalla documentazione di gara, non rilevando la pretesa equivalenza o superiorità dei profili offerti rispetto a quelli richiesti. (...)
I CHIARIMENTI DELLA STAZIONE APPALTANTE NON POSSONO MODIFICARE LE PRESCRIZIONI DEL DISCIPLINARE DI GARA
In sede di gara d'appalto, i chiarimenti forniti dall'amministrazione non possono integrare o modificare le previsioni del disciplinare, né possono esonerare i concorrenti dalla presentazione di documenti espressamente richiesti a pena di mancata assegnazione del punteggio. Prevale il principio di autoresponsabilità dell'operatore economico, il quale deve attenersi alle prescrizioni della lex spec (...)
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ILLEGITTIMA LA VALUTAZIONE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE SU CRITERI TECNICI TABELLARI E PREDEFINITI
In una procedura di gara regolata dal criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, è illegittimo l'operato della Commissione giudicatrice che neghi l'attribuzione di punteggi previsti da criteri tabellari o a punteggio fisso sulla base di valutazioni tecnico-discrezionali non contemplate dal disciplinare. Qualora la lex specialis preveda l'assegnazione di un punteggio per la mera presenza (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA COPERTURA SE IL CALCOLO DIFFERISCE DALLA LEX SPECIALIS
È legittima l'esclusione del concorrente che non raggiunge la soglia minima di copertura della popolazione prevista dal bando, qualora tale esito derivi dall'applicazione di una metodologia di calcolo difforme da quella prescritta dalla lex specialis. L'amministrazione non ha l'obbligo di attivare ulteriori verifiche istruttorie se l'operatore ha utilizzato parametri tecnici non conformi, in quant (...)
INTERPRETAZIONE LETTERALE DEL BANDO E POSSESSO DEI TITOLI ALLA SCADENZA
In sede di procedure concorsuali, la valutazione dei titoli è subordinata al loro possesso formale entro il termine di scadenza previsto dal bando; l'adozione tardiva del provvedimento di concessione del titolo, anche se riferito a meriti antecedenti, non ne consente l'invocazione ai fini del punteggio, stante il carattere vincolante della lex specialis che preclude integrazioni interpretative vol (...)
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ILLEGITTIMA ESCLUSIONE PER MANCATA DUPLICAZIONE CAMPIONI DI MATERIA PRIMA COMUNE
È illegittima l'esclusione di un concorrente basata sulla mancata duplicazione della campionatura di materie prime qualora i materiali impiegati per diverse linee di prodotto siano tecnicamente identici e il concorrente abbia già fornito il numero di campioni richiesto per ciascuna tipologia di materiale. (...)
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OBBLIGO DI RIALLINEAMENTO DELL'ANZIANITÀ NEI CONCORSI DOPO SENTENZA COSTITUZIONALE
Sussiste l'obbligo per la Pubblica Amministrazione di recepire i principi di riallineamento virtuale della carriera stabiliti dalla Corte Costituzionale all'interno dei bandi di concorso indetti successivamente alla sentenza, poiché l'attività di redazione della lex specialis deve conformarsi allo ius superveniens costituzionale per tutti i rapporti non ancora esauriti. (...)
LEGITTIMO IL LIMITE DIMENSIONALE DELL'OFFERTA TECNICA ANCHE SE PREVISTO NEL SOLO CAPITOLATO (107.1)
La prescrizione contenuta nel capitolato speciale circa il numero massimo di pagine della relazione tecnica deve essere interpretata come vincolante qualora non contrasti con il bando o il disciplinare; il superamento di tale limite non comporta l'esclusione automatica del concorrente, ma legittima la commissione a ignorare le parti eccedenti ai fini del punteggio, garantendo così la parità di tra (...)
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ILLEGITTIMA LA RETTIFICA DEL FINANZIAMENTO PER DISCREPANZA TRA BANDO E CAPITOLATO SUI REQUISITI SOA
In tema di appalti pubblici finanziati con fondi europei, non è legittima la riduzione del finanziamento qualora l'irregolarità contestata consista in una discrasia tra i requisiti di qualificazione indicati nel bando di gara e quelli presenti nel capitolato speciale, laddove tale modifica sia intervenuta prima della pubblicazione della lex specialis. La sanzione finanziaria presuppone, secondo le (...)
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NECESSARIA CONTEMPORANEITÀ DELLA SQUADRA MINIMA PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS
In tema di appalti di servizi, qualora la lex specialis preveda che l'esecuzione delle prestazioni debba avvenire mediante l'impiego di una squadra composta da un numero minimo di operatori, l'offerta che programmi la presenza di uno dei componenti solo per una frazione del tempo necessario all'intervento risulta illegittima per violazione delle prescrizioni di gara, dovendosi intendere il concett (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER VIOLAZIONE DI PARAMETRI TECNICI VINCOLANTI DEL BANDO
In una procedura di gara, il principio della par condicio impone alla stazione appaltante di valutare le offerte dei partecipanti secondo parametri tecnici uniformi e predefiniti dalla lex specialis. L'utilizzo di modelli tecnologici di calcolo diversi da quelli prescritti comporta la legittima esclusione del concorrente, non potendo l'amministrazione procedere a verifiche basate su standard non c (...)
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OBBLIGO DI INSERIMENTO DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI NELLA DOCUMENTAZIONE DI GARA (57.2)
Ai sensi dell'art. 57 del d.lgs. n. 36/2023, la stazione appaltante ha l'obbligo di inserire materialmente nella documentazione di gara le specifiche tecniche e le clausole contrattuali dei criteri ambientali minimi (CAM). Tale obbligo non è assolto mediante un generico richiamo al decreto ministeriale, né la carenza è suscettibile di essere colmata tramite il meccanismo dell'eterointegrazione, at (...)
ESCLUSIONE AUTOMATICA PER DICHIARAZIONI MENDACI PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS NON IMPUGNATA
Nelle procedure selettive pubbliche, l'omessa dichiarazione di procedimenti penali pendenti comporta la legittima esclusione del candidato e la decadenza dai benefici conseguiti qualora la lex specialis preveda tale sanzione come conseguenza automatica del mendacio. In assenza di impugnazione delle clausole del bando, l'Amministrazione esercita un potere vincolato, essendo irrilevante che il fatto (...)
VINCOLATIVITA' DEL TENORE LETTERALE DELLE CLAUSOLE DELLA LEX SPECIALIS
In sede di affidamento di contratti pubblici, l'interpretazione del bando di gara deve restare ancorata al dato letterale delle clausole, al fine di tutelare il legittimo affidamento dei concorrenti e garantire la trasparenza della procedura. Qualora il disciplinare stabilisca un limite minimo temporale per una specifica fase dell'appalto, la stazione appaltante non può estendere tale limite all'i (...)
NOZIONE DI ADIACENZA TRA LOTTI ESCLUDE L'INTERPOSIZIONE DI STRADE PUBBLICHE
Ai fini dell'attribuzione di punteggi basati sulla vicinanza o adiacenza territoriale tra la sede di un'impresa e un'area oggetto di assegnazione, l'interposizione di una strada pubblica interrompe il requisito della contiguità materiale. Inoltre, i criteri di valutazione relativi alla necessità di spazi produttivi devono essere interpretati restrittivamente in relazione all'ambito geografico indi (...)
ILLEGITTIMI I QUESITI DELLA PROVA SCRITTA ESTRANEI ALLE MATERIE INDICATE DAL BANDO
È nulla e non inesistente la notificazione del ricorso effettuata all'indirizzo PEC indicato dal controinteressato nella propria domanda di partecipazione, sussistendo un collegamento che rende la notifica sanabile mediante il raggiungimento dello scopo. In sede di selezione, la stazione appaltante non può sottoporre ai candidati quesiti estranei alle materie specificamente previste per la prova s (...)
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ILLEGITTIMA LA REVOCA DELLE AGEVOLAZIONI PER OMESSA DICHIARAZIONE NON PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS
La clausola di improcedibilità per domande presentate con modalità non conformi alle istruzioni amministrative non consente di sanzionare l'omessa dichiarazione di informazioni che il bando o il decreto istitutivo non richiedono espressamente, poiché la modulistica ha natura meramente esecutiva e non può modificare surrettiziamente la disciplina del procedimento definita dalla fonte primaria. (...)
OBBLIGO DI DECLINAZIONE DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI NELLA LEX SPECIALIS (57.2)
In tema di appalti pubblici verdi, la stazione appaltante è tenuta a declinare specificamente nella lex specialis i Criteri Ambientali Minimi previsti dalla normativa ministeriale, non essendo sufficiente il mero richiamo per relationem al decreto di settore; tale omissione, unitamente alla mancata previsione di criteri premiali ambientali significativi, determina l'illegittimità della procedura d (...)
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L'INTERPRETAZIONE SISTEMATICA DEL CAPITOLATO ESCLUDE L'ESTENSIONE ANALOGICA DEI REQUISITI TECNICI
Nell'interpretazione del capitolato tecnico di una gara d'appalto, prevale il criterio della specificit delle prescrizioni per singola unit operativa. Qualora la stazione appaltante individui requisiti minimi differenziati, distinguendo tra sistemi standard e sistemi dedicati a funzioni diagnostiche superiori, l'offerta tecnica deve essere valutata in relazione alle specifiche esigenze del presi (...)
MULTIFUNZIONALITÀ DEL MONITOR E REQUISITI MINIMI ALTERNATIVI PER I FILTRI NELLA SEPSI
Nelle gare per forniture medicali complesse, l'obbligo di fornire macchinari multiparametrici capaci di diverse metodiche non implica necessariamente che ogni filtro accessorio offerto debba supportare tutte le predette metodiche, qualora la lex specialis utilizzi formule di flessibilità o alternatività (quali l'avverbio 'almeno') per la dotazione dei materiali di consumo specifici per determinati (...)
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IL BANDO VINCOLA L'AMMINISTRAZIONE IMPEDENDO L'ESCLUSIONE DELLO SPECIALIZZANDO IN DISCIPLINA EQUIPOLLENTE SE PREVISTO DALLA LEX SPECIALIS
Il bando di concorso deve essere considerato lex specialis della procedura in forza dei principi dell'affidamento e di tutela della parità di trattamento; l'amministrazione, essendosi originariamente autovincolata, non può procedere a interpretazioni ermeneutiche in funzione integrativa o restrittiva volte a evidenziare pretesi significati impliciti, dovendo interpretare le clausole secondo il sig (...)
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LEGITTIMA L'ESCLUSIONE DEL CANDIDATO CHE OMETTE DI DICHIARARE CONDANNE PENALI ESTINTE
Nelle procedure concorsuali e di gara, il partecipante è tenuto a osservare rigorosamente gli obblighi dichiarativi imposti dal bando, il quale può legittimamente richiedere la menzione di condanne penali anche se estinte o derivanti da patteggiamento; l'estinzione del reato richiede un accertamento formale del giudice dell'esecuzione e non può essere invocata automaticamente per giustificare l'om (...)
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LEGITTIMA L'AUTOTUTELA PER RILEVANTE AMBIGUITÀ DELLA LEX SPECIALIS SUGLI IMPORTI (71.1)
È legittimo l'annullamento in autotutela della procedura di gara qualora la lex specialis presenti gravi ambiguità circa la determinazione dei compensi professionali soggetti a ribasso, tali da viziare l'iter procedimentale. Il concorrente collocatosi al primo posto in graduatoria, non essendo ancora aggiudicatario, non vanta una posizione qualificata che imponga la comunicazione di avvio del proc (...)
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INAMMISSIBILITÀ DI OFFERTE ECONOMICHE CON PREZZI UNITARI SUPERIORI ALLA BASE D'ASTA (70.4)
È legittima l'esclusione dalla gara del concorrente che offra prezzi superiori alla base d'asta per singoli articoli qualora il disciplinare imponga ribassi puntuali su ogni voce di listino. Tale clausola, interpretata secondo il canone letterale, non viola il principio di tassatività delle cause di esclusione, trovando copertura nell'obbligo di conformità dell'offerta ai documenti di gara e nel d (...)
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ILLEGITTIMA L'ESTENSIONE ANALOGICA DI ONERI DOCUMENTALI A CRITERI TECNICI NON SPECIFICAMENTE INDICATI
È illegittima l'assegnazione di un punteggio tecnico pari a zero motivata dalla mancata presentazione di rapporti di prova di laboratorio recenti qualora la lex specialis riferisca tale onere documentale esclusivamente ad una specifica categoria di criteri (requisiti funzionali) e preveda invece per i criteri oggetto di valutazione (caratteristiche del prodotto) la sufficienza della documentazione (...)
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PREVALENZA DEL FAVOR PARTICIPATIONIS IN PRESENZA DI CLAUSOLE AMBIGUE DEL BANDO
Le clausole della lex specialis che presentino margini di ambiguità o dubbi interpretativi devono essere interpretate secondo il principio del favor participationis, privilegiando l'esegesi che favorisca la partecipazione dei candidati e l'estensione del confronto concorrenziale, anziché quella che determini l'esclusione o limiti l'accesso alla procedura. (...)
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INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS E REQUISITI DI DURATA DEI DISPOSITIVI (108.4)
Nelle gare d'appalto, i criteri di valutazione tecnica contenuti nel disciplinare devono essere interpretati secondo il significato immediatamente evincibile dal tenore letterale delle parole e dalla loro connessione; è pertanto legittimo il punteggio nullo assegnato a un'offerta che non garantisca le prestazioni temporali minime richieste letteralmente dalla lex specialis, non assumendo rilievo c (...)
ILLEGITTIMO L'INSERIMENTO DI NUOVI PROFESSIONISTI NEL TEAM TECNICO TRAMITE SOCCORSO ISTRUTTORIO
È illegittima l'aggiudicazione disposta a favore di un concorrente che, avvalendosi del soccorso istruttorio, proceda all'inserimento ex novo di numerosi componenti del team tecnico non indicati nell'offerta originaria, in violazione di una specifica clausola della lex specialis che vieta la sostituzione dei professionisti durante la procedura e qualifica l'indicazione nominativa del gruppo di lav (...)
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L'ESPERIENZA DI VOLONTARIATO NON INTEGRA IL REQUISITO DEL PREGRESSO RAPPORTO DI LAVORO DIRIGENZIALE
Nelle procedure selettive per il conferimento di incarichi dirigenziali, il requisito dell'esperienza professionale manageriale maturata mediante contratto di lavoro dirigenziale non è surrogabile con l'espletamento di attività di volontariato o con la titolarità di cariche associative gratuite, in quanto la lex specialis vincola rigidamente l'amministrazione al rispetto del tenore letterale delle (...)
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ILLEGITTIMO IL PUNTEGGIO TECNICO ZERO BASATO SU ONERI DOCUMENTALI NON PREVISTI DAL BANDO
In sede di valutazione delle offerte tecniche, la stazione appaltante non può penalizzare un concorrente con un punteggio nullo applicando requisiti documentali e temporali previsti esclusivamente per una diversa sezione della documentazione tecnica. L'onere di allegare certificazioni o rapporti di prova con data non antecedente a diciotto mesi, se riferito testualmente solo ai requisiti funzional (...)
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PREVALENZA DELL'INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS E TUTELA DELL'AFFIDAMENTO DEI CONCORRENTI
Nelle gare pubbliche, le regole della lex specialis devono essere interpretate secondo i canoni civilistici di letteralità e sistematicità, precludendo all'Amministrazione ogni lettura che non sia oggettivamente giustificata dal testo. In presenza di una formulazione ambigua, l'interprete deve privilegiare il significato che favorisce la partecipazione del concorrente e tutela il suo legittimo aff (...)
INAMMISSIBILITÀ DI CHIARIMENTI CHE MODIFICANO O INTEGRANO LA PORTATA DELLA LEX SPECIALIS
Nelle procedure ad evidenza pubblica, i chiarimenti resi dall'amministrazione sono legittimi solo se volti a esplicitare il contenuto di clausole ambigue della lex specialis, senza poterne alterare la portata o introdurre requisiti e limitazioni non previsti originariamente. Una modifica sostanziale delle regole di gara operata tramite meri avvisi o comunicazioni viola il principio di trasparenza (...)
I CHIARIMENTI NON POSSONO MODIFICARE O INTEGRARE LA LEX SPECIALIS
La modifica della legge di gara tramite chiarimenti o avvisi è illegittima qualora l'atto non rivesta la stessa forma rituale del bando e non segua il medesimo iter procedurale, in quanto i chiarimenti non possono attribuire alla disciplina della lex specialis una portata diversa da quella risultante dal testo originario. (...)
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IMMODIFICABILITÀ DELLA LEX SPECIALIS TRAMITE COMUNICAZIONI DIRIGENZIALI PRIVE DI FORMA RITUALE
La lex specialis di una procedura concorsuale non è suscettibile di modificazioni tramite avvisi o comunicazioni dirigenziali prive dei requisiti di forma e pubblicità necessari per l'adozione del bando stesso; pertanto, l'operatore economico è tenuto ad adempiere integralmente al progetto proposto, inclusa la necessaria copertura finanziaria con mezzi propri nel caso in cui i contributi pubblici (...)
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OBBLIGO DI NOTIFICA AL DOMICILIO DIGITALE PER L'ATTIVAZIONE DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.1)
È illegittima l'esclusione di un concorrente per mancata risposta a una richiesta di soccorso istruttorio qualora la stazione appaltante abbia omesso di notificare la richiesta al domicilio digitale dell'operatore, violando la specifica clausola della lex specialis che imponeva tale modalità comunicativa in luogo della mera pubblicazione sulla piattaforma telematica. (...)
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ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA SENZA ESPRESSA PREVISIONE NELLA LEX SPECIALIS (54.1)
Negli appalti di servizi e forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie aggiudicati con il criterio del minor prezzo, l'esclusione automatica delle offerte sospette di anomalia non opera per effetto di un'eterointegrazione automatica della legge di gara, ma deve essere espressamente prevista dalla stazione appaltante nella lex specialis, indicando altresì il metodo di individuazione dell (...)
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I CHIARIMENTI NON POSSONO MODIFICARE I REQUISITI DELLA LEX SPECIALIS (100.11)
I chiarimenti della stazione appaltante sono legittimi solo se limitati a illustrare il senso di clausole ambigue del bando o del disciplinare, restando preclusa l'introduzione di nuovi requisiti o la modifica di quelli esistenti, atteso che gli stessi non possono assumere valore di novazione della lex specialis né alterare le condizioni di partecipazione fissate originariamente. (...)
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IL DIVIETO DI INTRODURRE REQUISITI DI AMMISSIONE NON PREVISTI DALLA LEX SPECIALIS (5.1)
In virtù del principio di autovincolo, la Pubblica Amministrazione è obbligata ad applicare le regole della procedura selettiva in termini strettamente letterali, senza poter imporre oneri formali o requisiti di ammissione, come l'attivazione di nuovi codici ATECO, che non siano stati espressamente cristallizzati nella lex specialis. Eventuali atti di indirizzo politico esterni al bando non posson (...)
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DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA REDAZIONE DELLA LEX SPECIALIS
Le scelte operate dalla stazione appaltante nella definizione delle regole di gara e della lex specialis rientrano nell'ambito della discrezionalità amministrativa e tecnica e, come tali, non possono essere sindacate dal giudice amministrativo se non nei limiti della manifesta illogicità, irragionevolezza o incongruenza rispetto all'oggetto dell'appalto. (...)
ATTRIBUZIONE PUNTEGGIO PREMIALE AL RAGGRUPPAMENTO SE IL REQUISITO È POSSEDUTO DA UN SOLO COMPONENTE (95.3)
Le clausole della lex specialis di gara relative ai punteggi premiali devono essere interpretate secondo il senso letterale e, qualora non prevedano espressamente l'obbligo di possesso individuale del requisito per ciascuna impresa associata, è legittimo riconoscere il punteggio tecnico al raggruppamento temporaneo di imprese nel suo complesso anche se il requisito di esperienza è apportato da un (...)
ILLEGITTIMO IL CRITERIO CHE RESTRINGE ARBITRARIAMENTE LA VALUTAZIONE DELLA TESI DI LAUREA
È illegittima l'attività della Commissione giudicatrice che, nell'esercitare la discrezionalità tecnica, introduca criteri di valutazione dei titoli non previsti dal bando e tali da restringerne irragionevolmente l'applicazione. In particolare, se il bando prevede la valutazione della tesi di laurea in base all'attinenza con la materia della specializzazione, la Commissione non può subordinare tal (...)
ILLEGITTIMA L'INTEGRAZIONE DEI CRITERI VALUTATIVI DOPO L'APERTURA DELLE OFFERTE TECNICHE (95.1)
L'approntamento di criteri valutativi integrativi dopo l'apertura delle offerte rappresenta un'illegittima modifica della lex specialis, violando i principi di trasparenza e parità di trattamento; parimenti, è illegittima l'attribuzione di punteggi basati su documentazione scientifica non strettamente riferibile alla tipologia di prodotto richiesta dal bando. (...)
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ILLEGITTIMI I CHIARIMENTI CHE MODIFICANO O INTEGRANO LA LEX SPECIALIS
In tema di appalti pubblici, sono illegittimi i chiarimenti della stazione appaltante che introducono nuovi requisiti tecnici o certificativi non previsti dalla lex specialis, poiché essi non possono assumere portata modificativa o integrativa delle regole di gara. Qualora il bando richieda una generica dichiarazione di compatibilità tecnica, la pretesa di una certificazione rilasciata esclusivame (...)
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LEGITTIMA LA PROROGA DEL CONTRATTO SE PREVISTA NELLA LEX SPECIALIS (106.11)
In materia di appalti pubblici, la proroga prevista nei documenti di gara ha natura di opzione contrattuale programmata ed è legittima ai sensi dell'art. 106, comma 11, del D.Lgs. 50/2016 se limitata al tempo necessario per la conclusione della procedura di scelta del nuovo contraente. Tale fattispecie si distingue dalla proroga tecnica pura, la quale è ammessa solo in via eccezionale per garantir (...)
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NECESSITÀ DI POSSESSO INDIVIDUALE DEI REQUISITI SE PREVISTO DALLA LEX SPECIALIS (68.11)
Il bando di gara e la lex specialis vincolano rigidamente l'operato dell'amministrazione pubblica, che è obbligata alla loro applicazione senza margini di discrezionalità. Qualora il disciplinare preveda che un requisito di capacità tecnico-professionale debba essere posseduto da ciascun componente di un raggruppamento temporaneo orizzontale, l'Amministrazione non può procedere all'aggiudicazione (...)
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PREVALENZA DEL DATO LETTERALE DEL BANDO NELLA DEFINIZIONE DELLE FASCE DI RISPETTO DEMANIALI
È legittima l'esclusione di un concorrente da una gara per concessioni demaniali qualora l'offerta tecnica preveda l'installazione di manufatti in aree che la lex specialis destina esclusivamente al libero transito. La chiarezza delle prescrizioni letterali del bando prevale su eventuali interpretazioni soggettive derivanti dalla lettura degli elaborati grafici allegati, i quali devono essere lett (...)
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PREVALE IL FAVOR PARTICIPATIONIS IN CASO DI ANTINOMIA NELLA LEX SPECIALIS (95.10)
I costi della manodopera che il concorrente è tenuto a indicare nell'offerta economica ai sensi dell'art. 95, comma 10, del d.lgs. n. 50/2016 sono esclusivamente i costi 'diretti', ovvero quelli relativi al personale impiegato stabilmente nella commessa per l'esecuzione delle prestazioni principali. Restano esclusi dall'obbligo di indicazione separata i cosiddetti 'costi indiretti', quali quelli p (...)
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TERMINE POSSESSO REQUISITI SERVIZIO COINCIDENTE CON SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE PARTECIPAZIONE
In tema di procedure selettive pubbliche, il termine per il possesso dei requisiti di ammissione e dei titoli valutabili coincide con la data di scadenza fissata per la presentazione delle domande di partecipazione, a meno che la lex specialis non preveda espressamente una data antecedente. Una clausola che utilizzi una data storica al solo fine di individuare l'ambito geografico o la provincia di (...)
LEGITTIMA LA MANCATA CHIAMATA DEL VINCITORE PRIVO DEI REQUISITI CLINICI
In tema di reclutamento dei professori universitari, è legittima la delibera di non procedere alla chiamata del primo in graduatoria se questi è privo dei requisiti professionali necessari per l'attività clinico-assistenziale, laddove tale funzione sia qualificata dal bando come parte integrante e sostanziale del profilo ricercato, non potendo la discrezionalità del Dipartimento essere limitata al (...)
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PREVALENZA DELLA LEX SPECIALIS SULLE MODALITÀ DI PROVA DEGLI INVESTIMENTI 4.0
Le modalità di accertamento della rispondenza degli investimenti ai processi di 'Transizione 4.0', qualora fissate tassativamente dalla lex specialis di un bando regionale, non possono essere integrate o sostituite dalle diverse modalità previste dalla normativa statale in materia di credito d'imposta. Inoltre, ai fini dell'ammissibilità del contributo, l'investimento deve presentare un nesso di f (...)
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DIVIETO DI MODIFICA DELLA LEX SPECIALIS MEDIANTE CHIARIMENTI DELLA STAZIONE APPALTANTE
I chiarimenti della Stazione Appaltante sono ammissibili solo se volti a rendere chiaro e comprensibile il significato di una disposizione del bando, senza poterne alterare la sostanza o il tenore letterale; l'utilizzo dell'avverbio 'almeno' nella lex specialis per definire una caratteristica tecnica fissa un limite minimo, rendendo illegittima l'interpretazione che pretenda di trasformarlo in un (...)
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L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA GARA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO (101.1)
La rimozione in autotutela dell'intera procedura di gara da parte della Stazione Appaltante, giustificata dall'ambiguità delle clausole del bando, comporta l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse sia del ricorso principale volto all'annullamento dell'aggiudicazione, sia del ricorso incidentale. (...)
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INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI DI ESTREMA URGENZA PER LA SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA GARA
Nel rito degli appalti, l'istanza di sospensione degli atti di gara mediante decreto monocratico presidenziale deve essere respinta qualora non emergano elementi di estrema urgenza e gravità, essendo necessaria la dimostrazione di un pregiudizio imminente e irreparabile che impedisca l'attesa del vaglio collegiale. (...)
LE REGOLE TECNICHE DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA INTEGRANO LA LEX SPECIALIS DI GARA (1.1)
Il rinvio operato dalla lettera di invito alle istruzioni e ai manuali d'uso della piattaforma telematica di gara determina l'eterointegrazione della lex specialis con le regole tecniche del portale. Ne consegue che la clausola che subordina l'aggiudicazione alla ricezione di un numero minimo di offerte, seppur contenuta esclusivamente nel manuale della piattaforma, legittima l'arresto della proce (...)
CONFORMITÀ SOSTANZIALE AI CRITERI AMBIENTALI MINIMI NELLA LEX SPECIALIS (34.1)
L'obbligo di inserimento dei criteri ambientali minimi nella documentazione di gara è rispettato anche in assenza di una loro integrale riproduzione, purché la stazione appaltante preveda rinvii generali alla normativa vigente e declini specifiche tecniche e criteri di valutazione che assicurino il perseguimento degli obiettivi di tutela ambientale, rendendo la cura di tali interessi effettiva in (...)
INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS E DIVIETO DI REQUISITI ESCLUDENTI NON ESPRESSAMENTE PREVISTI (10.1)
È illegittima l'esclusione di un concorrente basata su un'interpretazione analogica o cumulativa delle clausole del capitolato tecnico che configuri requisiti minimi obbligatori non espressamente qualificati come tali dalla lex specialis. Il sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni tecniche della commissione di gara rimane confinato ai profili di abnormità e illogicità manifesta, ess (...)
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ONERE DI COMPROVA DEI REQUISITI SECONDO LE PRESCRIZIONI DELLA LEX SPECIALIS
Ai fini della concessione della tutela cautelare, il ricorso deve essere assistito dal prescritto fumus boni iuris, il quale non sussiste qualora i requisiti di merito vantati dalla parte ricorrente non risultino adeguatamente comprovati secondo le precise prescrizioni della lex specialis di gara, prevalendo la discrezionalità tecnica della Commissione se esercitata nel solco delle regole procedur (...)
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PREVALENZA DELLA LEX SPECIALIS SUI CHIARIMENTI MODIFICATIVI DELLA GARA (50.1)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, i chiarimenti forniti dalla stazione appaltante hanno una funzione meramente illustrativa e non possono apportare modifiche, deroghe o integrazioni alla disciplina dettata dalla lex specialis. Qualora sussista un contrasto tra il contenuto del chiarimento e le clausole del bando o dell'avviso di indizione, occorre dare prevalenza a queste ultim (...)
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INTERPRETAZIONE QUANTITATIVA DELLA LOCUZIONE ULTERIORI FURGONI NEL CRITERIO PREMIALE TECNICO
Il criterio premiale che valorizza la disponibilità di mezzi ulteriori rispetto alla dotazione minima prescritta dalla legge di gara deve essere interpretato in senso numerico e additivo. Qualora la lex specialis preveda un requisito di partecipazione obbligatorio, tale dotazione viene assorbita dall'obbligo di ammissione e non può concorrere al conteggio degli elementi migliorativi, i quali devon (...)
ONERE DI PARTECIPAZIONE E IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO
Le clausole del bando di gara che non abbiano portata escludente, in quanto non precludono la partecipazione n rendono impossibile la formulazione dell'offerta, devono essere impugnate unitamente al provvedimento di aggiudicazione e presuppongono la partecipazione dell'operatore economico alla procedura. (...)
PREVALENZA DELL'URGENZA DI ESECUZIONE SUI DUBBI DI LEGITTIMITÀ DELLA LEX SPECIALIS
Ai fini dell'accoglimento dell'appello cautelare proposto dalla stazione appaltante avverso l'ordinanza di sospensione della gara, deve darsi prevalenza, sotto il profilo del periculum in mora, alle esigenze di pronto avvio dell'esecuzione dei lavori, specie qualora la pretesa di annullamento integrale della procedura avanzata in primo grado appaia priva di sufficiente fumus boni iuris. (...)
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PREVALENZA DELL'INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLE CLAUSOLE TECNICHE E LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE (10.1)
L'interpretazione delle clausole del bando di gara e del capitolato tecnico deve essere condotta secondo criteri di stretta letteralità, evitando interpretazioni esegetiche manipolative che restringano la platea dei partecipanti in contrasto con il principio di massima partecipazione. In sede di sindacato giurisdizionale, la valutazione delle offerte tecniche operata dalla commissione giudicatrice (...)
ILLEGITTIMA LA VALUTAZIONE TECNICA BASATA SU PARAMETRI ESTRANEI ALLA LEX SPECIALIS (108.4)
È illegittima l'attribuzione del medesimo punteggio massimo a offerte tecniche che presentano un numero di parametri sincronizzabili significativamente differente, qualora la Commissione giudicatrice motivi la parificazione dei punteggi valorizzando potenzialità della strumentazione non richieste dalla lex specialis. La stazione appaltante non può legittimamente tenere conto di parametri ulteriori (...)
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LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA OFFERTA DI COMPONENTI ESSENZIALI PREVISTI DALLA LEX SPECIALIS
È legittimo l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione qualora l'offerta tecnica del concorrente manchi di componenti necessari espressamente richiesti dalla lex specialis a pena di esclusione, rientrando nella discrezionalità della stazione appaltante l'individuazione dei requisiti minimi essenziali per la fornitura. (...)
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OBBLIGO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO ANCHE IN PRESENZA DI CLAUSOLE ESCLUDENTI CONTRADDITTORIE (83.9)
In presenza di clausole della lex specialis contraddittorie, l'amministrazione è tenuta a dare prevalenza al principio del soccorso istruttorio previsto dall'art. 83 del D.Lgs. 50/2016, consentendo la regolarizzazione di documentazione amministrativa deficitaria al fine di tutelare il favor partecipationis. (...)
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RIDUZIONE EMISSIONI RIFERITA ALLA SEDE E NON ALLA TITOLARITÀ SOGGETTIVA PRECEDENTE
Nell'ambito di un bando finalizzato alla riduzione delle emissioni climalteranti che consenta la presentazione di domande per sedi non ancora nella disponibilità del richiedente, il calcolo della riduzione dei consumi deve essere riferito oggettivamente al sito produttivo oggetto dell'investimento. Risulta illegittima l'esclusione basata sulla mancata riferibilità soggettiva dei consumi pregressi (...)
VALUTAZIONE OFFERTA TECNICA E INDETERMINATEZZA DEL PREAVVISO MINIMO TEMPORALE
Le clausole della lex specialis di gara devono essere interpretate secondo il significato immediatamente evincibile dal tenore letterale delle parole utilizzate; pertanto, qualora il disciplinare richieda l'indicazione di un preavviso minimo per l'attribuzione di un punteggio premiale, l'utilizzo di locuzioni generiche come disponibilità immediata rende l'offerta indeterminata e non meritevole del (...)
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VINCOLATIVITÀ DELLA LEX SPECIALIS E LIMITI ALLA SOSTITUZIONE DEI VEICOLI TAXI
In materia di servizi pubblici non di linea, il vincolo derivante dall'accordo infraprocedimentale sottoscritto all'atto del rilascio della licenza taxi impone al titolare il rispetto dei requisiti tecnici dei veicoli ivi previsti. La scadenza delle deroghe temporanee determina la riespansione dell'obbligo originario di utilizzo di mezzi ecologici, senza che protocolli d'intesa programmatici possa (...)
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PREVALENZA DELL'INTERPRETAZIONE LETTERALE NELLA REVISIONE PREZZI E ONERE DELLA PROVA (106.1)
In tema di appalti pubblici, la clausola di revisione dei prezzi deve essere applicata secondo il suo tenore letterale, anche qualora i parametri di riferimento risentano di misure governative di contenimento dei prezzi di cui l'appaltatore non benefici direttamente. L'eventuale istanza di riconduzione ad equità richiede la prova rigorosa di una variazione dei costi superiore al dieci per cento, s (...)
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INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA DELLA SOSPENSIONE ATTIVITÀ PER L'ACCESSO AI CONTRIBUTI
Nell'interpretazione della lex specialis di una procedura agevolativa, le clausole devono essere interpretate secondo i criteri di letteralità e sistematicità ex artt. 1362 e 1363 c.c.; pertanto, se il bando richiede la sospensione dell'attività presso l'unità operativa, tale condizione non è integrata qualora presso la medesima sede sia stata mantenuta attiva un'attività imprenditoriale non sogge (...)
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ILLEGITTIMA LA DECADENZA PER MANCATO VERSAMENTO DEL CANONE PRIMA DELLA STIPULA DELLA CONVENZIONE
In materia di concessione di beni pubblici, la Stazione Appaltante non può disporre la decadenza dell'aggiudicatario per il mancato pagamento integrale del canone richiesto 'ad horas' se tale onere non è previsto dal bando di gara come adempimento preliminare alla stipula. Una tale condotta viola i principi di proporzionalità e ragionevolezza dell'azione amministrativa, nonché l'obbligo di leale c (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DELLA BORSA DI STUDIO PER MANCATA RESTITUZIONE DI PRECEDENTI BENEFICI EROGATI
È legittima la revoca del beneficio della borsa di studio disposta nei confronti dello studente che, in violazione delle prescrizioni del bando, non abbia provveduto alla restituzione delle somme percepite per carriere accademiche rinunciate prima di partecipare alla nuova selezione, atteso che le regole fissate dalla lex specialis non impugnata vincolano l'Amministrazione e non sono suscettibili (...)
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VINCOLO DELLA LEX SPECIALIS E VERIFICA REQUISITI TECNICO PROFESSIONALI
In sede di procedura di affidamento, la stazione appaltante non può derogare alle clausole della lex specialis concernenti i requisiti tecnico-professionali invocando l'applicazione di diversi orizzonti temporali previsti dal sopravvenuto quadro normativo, qualora non abbia provveduto alla formale rettifica del bando; ne consegue l'illegittimità dell'aggiudicazione disposta in favore di un concorr (...)
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IL BANDO NON E' MODIFICABILE TRAMITE SEMPLICI AVVISI O CHIARIMENTI
I chiarimenti e gli avvisi della Stazione Appaltante sono ammissibili solo se limitati all'interpretazione del testo del bando, rendendolo chiaro, ma non possono attribuire alle disposizioni della lex specialis una portata diversa o maggiore rispetto a quella originaria, pena la violazione del principio di trasparenza e par condicio. L'imposizione dell'obbligo di realizzazione integrale di un prog (...)
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IL BANDO VINCOLA L'AMMINISTRAZIONE IMPEDENDO L'INTEGRAZIONE DI REQUISITI TRAMITE IL MODELLO DI DOMANDA
È illegittima l'esclusione di un candidato da una procedura selettiva motivata dalla mancata dichiarazione di carichi pendenti richiesta esclusivamente nel modello di domanda, qualora il bando di gara non preveda espressamente tale requisito tra quelli di ammissione, atteso che la lex specialis non può essere integrata o modificata da atti amministrativi successivi o modulistica operativa. (...)
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OBBLIGO DI VALUTAZIONE DEI TITOLI DICHIARATI SE IL BANDO DIFFERISCE LA DOCUMENTAZIONE AI CONTROLLI
È illegittimo l'operato di una Commissione esaminatrice che escluda dalla valutazione titoli formativi regolarmente dichiarati dal candidato nel curriculum vitae motivando con la mancata produzione documentale degli stessi, qualora la lex specialis preveda espressamente che la documentazione probante debba essere prodotta solo in sede di controllo successivo all'aggiudicazione. (...)
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IL DISCIPLINARE PREVALE SUGLI ALLEGATI NELLA DETERMINAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA NON RIBASSABILI (95.10)
In tema di appalti pubblici, sussiste una prevalenza gerarchica del disciplinare di gara rispetto al capitolato speciale e allo schema di contratto per quanto concerne le regole di partecipazione e di formulazione dell'offerta economica. Qualora il disciplinare non escluda espressamente i costi della manodopera dal ribasso d'asta, l'operatore economico non può invocare refusi presenti in altri all (...)
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DIVIETO DI MODIFICA DELLA LEX SPECIALIS MEDIANTE SEMPLICI AVVISI O CHIARIMENTI AMMINISTRATIVI
I chiarimenti forniti dalla stazione appaltante durante la procedura di gara sono ammissibili esclusivamente se limitati a interpretare le clausole del bando per renderne chiaro il significato, senza poterne mai modificare o integrare il contenuto. Una modifica sostanziale operata tramite avviso, privo delle forme del bando e dei pareri obbligatori previsti dalla normativa di riferimento, configur (...)
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INAMMISSIBILE LA MODIFICA DEL BANDO TRAMITE AVVISI PRIVI DI FORMA RITUALE
I chiarimenti e gli avvisi forniti dalla Pubblica Amministrazione nel corso di una procedura comparativa non possono modificare o disapplicare le prescrizioni della lex specialis, essendo ammissibili solo se volti a interpretare il testo senza alterarne la portata precettiva. Eventuali modifiche sostanziali devono essere adottate con atti formali equivalenti a quelli originari e adeguatamente pubb (...)
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MODIFICA DEL BANDO TRAMITE COMUNICAZIONE INFORMALE PRIVA DI FORMA SOLENNE NON CONSENTITA
I chiarimenti resi dalla stazione appaltante nel corso di una procedura di gara o di finanziamento sono ammissibili esclusivamente se limitati all'interpretazione del testo della lex specialis, non potendo in alcun caso attribuire alle disposizioni del bando un significato o una portata diversa o maggiore di quella risultante dall'atto originario, pena l'illegittima disapplicazione della lex speci (...)
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SOSPENSIONE DELLA GARA PER PRESERVARE LA RES ADHUC INTEGRA IN SEDE CAUTELARE
È legittima la sospensione cautelare della procedura di gara qualora le censure formulate nel gravame richiedano un esame di merito approfondito e sussista il periculum in mora correlato alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte, al fine di mantenere la situazione integra fino alla definizione del giudizio. (...)
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VINCOLATIVITÀ DEI TERMINI DECADENZIALI DELLA LEX SPECIALIS NELLE PROCEDURE SELETTIVE
Nelle procedure selettive per l'erogazione di contributi pubblici, il termine stabilito dall'avviso pubblico per la trasmissione dell'atto di adesione ha natura perentoria e decadenziale. Tale termine prevale su eventuali disposizioni di favore contenute in atti di indirizzo o vademecum sussidiari, escludendo l'obbligo per l'amministrazione di procedere a diffida preventiva o a soccorso istruttori (...)
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INCERTEZZA DELLA LEX SPECIALIS PER LA PUBBLICAZIONE DI DUE DISCIPLINARI DIVERGENTI
In presenza di una contestazione documentata sulla pubblicazione simultanea o successiva di due diverse versioni del disciplinare di gara recanti criteri di valutazione divergenti, il giudice amministrativo pu disporre una verificazione tecnica per accertare quale documentazione fosse effettivamente accessibile sul portale ufficiale, al fine di garantire la certezza della legge di gara. (...)
L'ERRORE MATERIALE RICONOSCIBILE SUI COSTI MANODOPERA NEL BANDO NON COMPORTA L'ANNULLAMENTO DELLA GARA
Non è suscettibile di annullamento il bando di gara che riporti costi della manodopera errati rispetto alla sottostante relazione tecnica, qualora l'errore sia macroscopico, riconoscibile e il bando stesso rinvii agli atti progettuali per la quantificazione definitiva del fabbisogno. In tale ipotesi, l'operatore economico diligente ha l'onere di richiedere chiarimenti alla stazione appaltante anzi (...)
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VINCOLATIVITÀ DELLA LEX SPECIALIS NELLA RICHIESTA DI CHIARIMENTI SULL'OFFERTA ANOMALA (97.5)
Nelle procedure di gara, la lex specialis costituisce un vincolo per la stazione appaltante che non può essere derogato in sede di autotutela se non con apposito provvedimento. Pertanto, qualora il disciplinare preveda l'obbligo di richiedere ulteriori chiarimenti nell'ambito del sub-procedimento di verifica dell'anomalia, l'amministrazione non può procedere all'esclusione diretta senza aver prima (...)
CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE PER MODIFICA IN AUTOTUTELA DELLA LEX SPECIALIS (34.5)
Ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere quando, nel corso del giudizio, interviene la modifica in autotutela delle prescrizioni della lex specialis contestate, determinando il soddisfacimento della pretesa del ricorrente e la conseguente perdita di interesse alla decisione della causa. (...)
LEGITTIMO L'IMPEGNO A STIPULARE LA POLIZZA PROFESSIONALE DOPO L'AGGIUDICAZIONE
È illegittimo il provvedimento di esclusione di un concorrente per inidoneità della polizza professionale se il disciplinare di gara ammette l'impegno a stipulare la copertura assicurativa entro due mesi dall'affidamento dell'incarico, configurando tale garanzia non come requisito di ammissione immediato ma come obbligo da assolvere in fase successiva all'aggiudicazione. (...)
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INSUSSISTENZA DEL PERICULUM NELL'IMPUGNAZIONE CAUTELARE DELLA LEX SPECIALIS
Nell'impugnazione della lex specialis di gara, il pregiudizio imminente ed irreparabile richiesto per la tutela cautelare monocratica non è configurabile allo stato degli atti se la prescrizione denunciata come affetta da eccesso di potere può essere apprezzata nella sua reale portata lesiva della par condicio solo dopo il confronto concorrenziale tra i partecipanti. (...)
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VINCOLO DELLA LEX SPECIALIS E DIVIETO DI INTEGRAZIONE ERMENEUTICA DELLE CLAUSOLE DI GARA (95.2)
È illegittima l'integrazione giudiziale della lex specialis di gara qualora il giudice amministrativo introduca parametri di valutazione tecnica non previsti esplicitamente dal bando, quali il possesso di sedi operative locali, in violazione del principio di certezza del diritto e del divieto di sostituzione del giudice alle valutazioni discrezionali riservate alla Stazione Appaltante. (...)
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INTEGRAZIONE TRA BANDO E DISCIPLINARE PER IL REQUISITO DI ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO
In tema di gare d'appalto, il disciplinare di gara integra le previsioni del bando, costituendo con esso la lex specialis della procedura. Qualora il disciplinare precisi la durata minima di un requisito di iscrizione professionale genericamente indicato nel bando, tale previsione è vincolante per l'amministrazione e per i concorrenti. L'integrazione tra i documenti di gara opera regolarmente quan (...)
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INTERPRETAZIONE LETTERALE DEL BANDO PER L'ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI TECNICI PREMIALI
In sede di valutazione dell'offerta tecnica, l'interpretazione delle clausole del bando riguardanti i criteri premiali deve seguire criteri di letteralità e favor participationis; pertanto, laddove si premi l'ampiezza di gamma basata sulla capacità dei contenitori, deve darsi rilievo alla capacità nominale dichiarata in assenza di diverse prescrizioni. Inoltre, le schede tecniche allegate all'offe (...)
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VINCOLATIVO IL NUMERO DEI COMMISSARI INDICATO DALLA LEX SPECIALIS NONOSTANTE IL POTERE DISCREZIONALE (77.2)
È illegittima la nomina di una commissione giudicatrice composta da tre membri qualora il disciplinare di gara preveda espressamente la presenza di cinque commissari; il principio di autovincolo impone alla stazione appaltante di dare puntuale esecuzione alle regole fissate nella lex specialis, le quali prevalgono sulla discrezionalità tecnica e sulle facoltà derogatorie previste dalla normativa g (...)
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INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER INTEGRARE ELEMENTI ESSENZIALI MANCANTI DELL'OFFERTA TECNICA (89.9)
Il soccorso istruttorio non è esperibile per sanare la mancanza o l'incompletezza di elementi essenziali dell'offerta tecnica e dell'offerta economica, in quanto ciò violerebbe il principio della par condicio tra i concorrenti. I chiarimenti resi dalla stazione appaltante nel corso della gara possono avere solo funzione illustrativa e interpretativa, senza poter modificare la volontà espressa nell (...)
LIMITI ALLA QUIESCENZA INAPPLICABILI AI RAPPRESENTANTI DI ASSOCIAZIONI NEI COMITATI ETICI
Nelle selezioni per la nomina dei componenti dei Comitati Etici, la clausola del bando che esclude i soggetti in quiescenza non si applica al rappresentante delle associazioni di pazienti o cittadini. Tale ruolo, non essendo riconducibile a profili professionali tecnici per i quali è necessaria la competenza specifica derivante dall'attività lavorativa in corso, non giustifica l'estensione di un l (...)
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ILLEGITTIMA L'INTEGRAZIONE POSTUMA DEI CRITERI DI VALUTAZIONE SE LA LEX SPECIALIS È INDETERMINATA (83.8)
L'attività della commissione giudicatrice volta a specificare o integrare le modalità applicative di un criterio di valutazione deve avvenire necessariamente prima dell'apertura delle offerte. Qualora il criterio previsto dal bando sia affetto da un'originaria indeterminatezza tale da non consentire di prevedere ex ante le modalità di attribuzione dei punteggi, la stazione appaltante non può sanar (...)
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ILLEGITTIMA L'EQUIVALENZA SE L'OFFERTA DIFFORME VIOLA REQUISITI TECNICI MINIMI ESSENZIALI (68.7)
È illegittima l'ammissione di un'offerta tecnica che preveda una configurazione hardware difforme dalle specifiche minime del capitolato che richiedono l'integrazione fisica di tutti i moduli, qualora tale difformità comporti la necessità di interventi manuali esclusi dalla lex specialis; in tale ipotesi, il principio di equivalenza non trova applicazione in quanto si risolverebbe in una modifica (...)
LEGITTIMITÀ DELLE CLAUSOLE DI GARA NON IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI
Le prescrizioni della lex specialis relative alla remunerazione e ai criteri di valutazione tecnica non hanno portata immediatamente escludente se non impongono ai concorrenti l'utilizzo di specifiche attrezzature (come contenitori riutilizzabili), consentendo anche a chi utilizza soluzioni differenti (come contenitori monouso) di presentare un'offerta competitiva e partecipare alla selezione. (...)
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QUALIFICAZIONE DEL SERVIZIO INTELLETTUALE E AMBIGUITA' DELLA LEX SPECIALIS SUI COSTI DELLA MANODOPERA
In tema di appalti di servizi, deve essere qualificata come intellettuale la prestazione che richiede l'ideazione di soluzioni personalizzate e un patrimonio di cognizioni specialistiche per la risoluzione di problematiche non standardizzate. Qualora la lex specialis non preveda in modo univoco l'obbligo di indicazione separata dei costi della manodopera e tale incertezza induca in errore la quasi (...)
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PREVALENZA DELLA LEX SPECIALIS SULLA MODULISTICA ERRONEA E DOVERI DI DILIGENZA DELL'OPERATORE ECONOMICO
La modulistica messa a disposizione dalla stazione appaltante per la presentazione delle offerte non può prevalere sulle prescrizioni del disciplinare o del capitolato, né indurre a disattendere queste ultime; in caso di contrasto, prevale la lex specialis e l'operatore economico non può invocare la lesione dell'affidamento incolpevole qualora abbia reso dichiarazioni oggettivamente non veritiere (...)
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VALIDITÀ DELLE CLAUSOLE CHIARE SUL RIBASSO DEI COSTI DELLA MANODOPERA (108.9)
È legittima l'esclusione del concorrente che contesta l'importo a base d'asta qualora il disciplinare di gara definisca in maniera puntuale e inequivocabile la somma soggetta a ribasso d'asta, indicando esplicitamente che quest'ultima comprende i costi della manodopera, non sussistendo profili di contraddittorietà o violazione della normativa di settore se la lex specialis risulta chiara. (...)
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PREVALENZA DELL'INTERPRETAZIONE FAVOREVOLE ALLA PARTECIPAZIONE IN PRESENZA DI CLAUSOLE AMBIGUE
L'ambiguità di una clausola del bando che disciplina l'ammissibilità dei beni mobili targati alle agevolazioni pubbliche deve essere risolta in senso favorevole al richiedente. Qualora il mezzo (nella specie, una pala meccanica) risulti strettamente funzionale e pertinente all'attività d'impresa, la circostanza che sia targato per obbligo di legge non ne preclude l'ammissibilità al finanziamento, (...)
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TASSATIVITÀ DEL REQUISITO DI ISCRIZIONE AL COLLOCAMENTO MIRATO NEI CONCORSI RISERVATI
In tema di concorsi pubblici riservati ai sensi della Legge n. 68/1999, il requisito dell'iscrizione nello specifico elenco del collocamento obbligatorio deve essere posseduto alla data di scadenza del bando. Le clausole della lex specialis che prevedono tale iscrizione come condizione di partecipazione sono tassative e prevalgono su ogni interpretazione analogica o teleologica, atteso che lo stat (...)
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INVALIDITA DEI CHIARIMENTI CHE MODIFICANO LE DOTAZIONI FINANZIARIE DEL BANDO
I chiarimenti della stazione appaltante non sono ammissibili qualora attribuiscano a una disposizione della lex specialis un significato o una portata diversa da quella risultante dal bando, in quanto non possono modificare gli atti di gara né disapplicare il regolamento imperativo della procedura, pena la violazione dei principi di trasparenza, imparzialità e par condicio. (...)
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IL BANDO NON È MODIFICABILE DA SEMPLICI AVVISI PRIVI DI FORMA RITUALE
I chiarimenti della stazione appaltante sono ammissibili solo se contribuiscono, con un'operazione di interpretazione del testo, a renderne chiaro e comprensibile il significato, ma non quando attribuiscano a una disposizione della lex specialis un significato ed una portata diversa o maggiore di quella che risulta dalla legge di gara. (...)
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ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA PER ANOMALIA SENZA ESPRESSA PREVISIONE NELLA LEX SPECIALIS (54.1)
Ai sensi del D.Lgs. 36/2023, l'esclusione automatica di un'offerta sospetta di anomalia è illegittima se non espressamente prevista dalla lex specialis o se attuata in presenza di un numero di concorrenti inferiore a quello minimo stabilito dal bando per l'operatività del meccanismo automatico. In tali ipotesi, l'amministrazione deve procedere alla valutazione della congruità dell'offerta mediante (...)
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PREVALENZA DEL BANDO SUL DISCIPLINARE NELL'APPLICAZIONE DEI RIBASSI SUI PREZZI UNITARI
Nel contrasto tra le disposizioni del bando di gara e quelle del disciplinare, le clausole del bando prevalgono sulle seconde. L'interpretazione della lex specialis deve essere condotta secondo criteri di complessità e sistematicità, legittimando l'applicazione del ribasso sui singoli prezzi unitari qualora tale modalità risulti chiaramente prescritta dal bando e dal capitolato, pur a fronte di un (...)
SOSPESA LA GARA SE LA LEX SPECIALIS NON È COORDINATA
Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche, sussiste il periculum in mora qualora la riedizione delle clausole della lex specialis avvenga in modo frammentario e senza un testo coordinato, inducendo incertezza sui requisiti tecnici e sull'allocazione dei rischi economici, impedendo così ai concorrenti la formulazione di un'offerta seria e vincolante. (...)
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ILLEGITTIMA LA VALUTAZIONE TECNICA BASATA SU PARAMETRI NON PREVISTI DALLA LEX SPECIALIS
È illegittimo l'operato della stazione appaltante che, in sede di valutazione delle offerte tecniche, utilizzi parametri di giudizio non contemplati dal bando, quali l'Essential Agreement in luogo del Categorical Agreement, in quanto tale condotta integra un'integrazione postuma del criterio di valutazione che viola il principio di par condicio e la certezza delle regole di gara. (...)
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ILLEGITTIMA ESCLUSIONE PER REQUISITI TECNICI AGGIUNTIVI NON PREVISTI DALLA LEX SPECIALIS (68.1)
È illegittima l'esclusione di un operatore economico fondata sull'asserita mancanza di conformità tecnica del prodotto se la stazione appaltante richiede, in via interpretativa, il possesso di una specifica componente meccanica non prevista dal bando, laddove il capitolato si limiti a richiedere una particolare prestazione o cinematica funzionale che il prodotto è comunque in grado di assicurare. (...)
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IL TEMPUS REGIT ACTUM RENDE LA GARA INSENSIBILE ALLO IUS SUPERVENIENS
Il bando di gara, avendo natura di atto amministrativo generale e costituendo la lex specialis della procedura, è soggetto alla disciplina vigente al momento della sua pubblicazione. Tale principio garantisce la par condicio, la trasparenza e la certezza del diritto, impedendo che sopravvenienze normative obblighino l'amministrazione all'annullamento della gara, scelta che resta invece affidata al (...)
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PUBBLICAZIONE INFORMATICA DELLE RETTIFICHE AL DISCIPLINARE E PIENA CONOSCIBILITÀ
Le modifiche apportate in corso di procedura al disciplinare di gara, rese note mediante pubblicazione informatica con modalità identiche a quelle della versione originaria, non inficiano la legittimità della procedura qualora non determinino una contrazione dei tempi per la formulazione delle offerte e il bando non subisca modifiche. (...)
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SUFFICIENZA DELLA DOMANDA DI ISCRIZIONE NELLA WHITE LIST SE PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS
È illegittimo il provvedimento di esclusione di un raggruppamento temporaneo di imprese basato sull'assenza di iscrizione di una mandante nella white list, laddove il disciplinare di gara abiliti alla partecipazione mediante la semplice presentazione dell'istanza. La stazione appaltante è vincolata all'osservanza della lex specialis (autovincolo), specialmente quando il mancato possesso del requis (...)
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IL BANDO DI CONCORSO VINCOLA LA PA SULLE MATERIE DELLA PROVA SCRITTA
In tema di concorsi pubblici, la commissione d'esame è tenuta al rispetto rigoroso delle materie indicate dal bando per lo svolgimento delle prove scritte; ne consegue che l'inserimento di quesiti di cultura generale, ove non espressamente previsti dalla lex specialis per tale fase procedurale ma solo per la preselezione, determina l'illegittimità degli atti e l'obbligo di riedizione della prova, (...)
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DISTINZIONE TRA DISCIPLINARE E CAPITOLATO NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE TECNICHE (87.2)
In forza del principio di distinzione tra fase di selezione e fase di esecuzione cristallizzato nell'art. 87 del D.Lgs. 36/2023, le prescrizioni del capitolato speciale o di manuali tecnici da esso richiamati non possono integrare i criteri di valutazione delle offerte contenuti nel disciplinare di gara; pertanto, ai fini dell'attribuzione del punteggio tecnico, rileva esclusivamente il possesso d (...)
VINCOLO DELLA STAZIONE APPALTANTE ALL'INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLE SPECIFICHE TECNICHE (68.1)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'amministrazione è vincolata al rispetto delle specifiche tecniche minime stabilite nel capitolato d'oneri. Qualora il bando preveda caratteristiche tecniche precise per i beni da fornire, l'offerta che non rispetti integralmente tali prescrizioni deve essere esclusa, poiché la conformità tecnica rappresenta un requisito di ammissibilità dell' (...)
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LEGITTIMA LA CLAUSOLA CHE DIFFERISCE IL RIMBORSO DELL'ACCONTO ALLA RIASSEGNAZIONE DEL LOTTO
È legittima la clausola del bando di gara che subordina la restituzione dell'acconto versato dall'assegnatario rinunciatario alla successiva riassegnazione del bene a terzi; tale disposizione negoziale, accettata dal concorrente con la partecipazione alla procedura, costituisce lex specialis prevalente rispetto alla disciplina generale dell'indebito oggettivo di cui all'art. 2033 c.c. (...)
EFFICACIA DELLA TUTELA COLLEGIALE DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE DELLE OFFERTE
Ai fini dell'accoglimento della domanda di misure cautelari monocratiche ex art. 56 CPA, l'urgenza non ritenuta sussistente qualora la fissazione della trattazione collegiale consenta di intervenire efficacemente sulla procedura di gara anche dopo la scadenza del termine di presentazione delle offerte, assicurando alla parte ricorrente una tutela sul piano effettivo coincidente con quella rivend (...)
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CHIARA DISCIPLINA DI GARA NECESSARIA PER IL POSSESSO DEI RAPPORTI CON I FORNITORI DELLA FILIERA
In assenza di una chiara prescrizione della lex specialis che individui il termine ultimo entro il quale i concorrenti debbano dimostrare il possesso di efficaci rapporti contrattuali con i fornitori della filiera, l'amministrazione non può procedere all'esclusione dell'aggiudicatario o all'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione basandosi sulla carenza temporanea di tali rapporti, prevalen (...)
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CONFORMITA' DELL'AGGIUDICAZIONE ALLA LEX SPECIALIS E DINIEGO DELLA TUTELA CAUTELARE
In sede di giudizio cautelare, non sussistono i presupposti per la concessione della sospensiva qualora il provvedimento di aggiudicazione impugnato appaia, pur entro i limiti della sommaria cognizione, esente dai vizi denunciati e conforme alle prescrizioni e ai criteri previsti dal bando di gara. (...)
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NECESSITÀ DI PROVA DEL PERICULUM NONOSTANTE LA FONDATEZZA DEL RICORSO
Nel processo amministrativo, l'istanza cautelare di sospensione del provvedimento impugnato deve essere respinta qualora il ricorrente non assolva all'onere di allegare e provare il danno grave e irreparabile, restando irrilevante a tal fine la pur riscontrata fondatezza sommaria delle censure mosse contro l'aggiudicazione (fumus boni iuris). (...)
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NATURA NON VINCOLANTE DEI REQUISITI TECNICI INDICATI COME PREFERIBILI NELLA GARA
In una procedura di gara, l'indicazione di caratteristiche tecniche accompagnate dalla clausola "preferibilmente" preclude l'esclusione automatica del concorrente che presenti un prodotto privo di alcuni di tali elementi, in quanto tale dicitura non integra un requisito minimo obbligatorio ma una facoltà valutabile discrezionalmente dall'amministrazione. (...)
ILLEGITTIMA LA MODIFICA DELLA LEX SPECIALIS TRAMITE CHIARIMENTI SULL'UNITA' DI MISURA (107.1)
È illegittima l'esclusione di un concorrente fondata sulla violazione di prescrizioni introdotte o modificate dalla Stazione Appaltante esclusivamente in sede di chiarimenti, qualora tali precisazioni alterino l'unità di misura dell'offerta o altri elementi essenziali della lex specialis stabiliti nel bando di gara. (...)
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I CHIARIMENTI DEL RUP NON POSSONO MODIFICARE LA DISCIPLINA DI GARA
Negli appalti integrati, le ottimizzazioni dimensionali e strutturali derivanti da una modellazione tecnica più approfondita non integrano un'ipotesi di 'aliud pro alio' se non stravolgono la natura dell'opera e rimangono nei limiti consentiti dal capitolato. I chiarimenti forniti dalla stazione appaltante durante la procedura non possono avere portata innovativa o derogatoria rispetto alla lex sp (...)
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DISTINZIONE CUMULATIVA NELLA LEX SPECIALIS PRECLUDE L'EQUIVALENZA TRA GANCI E GRUCCE PORTACAMICI
È legittima l'esclusione di un concorrente dalla gara qualora l'offerta tecnica manchi di un elemento qualificato come requisito minimo dalla lex specialis, laddove quest'ultima lo indichi espressamente in modo distinto e cumulativo rispetto ad altri componenti analoghi; in siffatta ipotesi, l'inequivocabile distinzione terminologica operata dal capitolato preclude alla stazione appaltante di oper (...)
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ILLEGITTIMA LA PROROGA TECNICA NON PREVISTA NEL BANDO E DISPOSTA A CONTRATTO SCADUTO (106.11)
Ai sensi dell'art. 106 comma 11 del D.Lgs. 50/2016, la durata di un contratto pubblico può essere modificata mediante proroga tecnica solo se tale opzione è prevista nel bando di gara; l'Amministrazione non può disporre unilateralmente la prosecuzione del servizio dopo che il vincolo contrattuale è già spirato, né può estendere il rapporto oltre il tempo strettamente necessario alla nuova aggiudic (...)
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OBBLIGO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO IN CASO DI OFFERTA ECONOMICA AMBIGUA (101.3)
È illegittima l'esclusione di un concorrente fondata sull'ambiguità dell'offerta economica quando tale incertezza è alimentata dalla genericità delle prescrizioni del bando di gara; in siffatte ipotesi, la stazione appaltante è tenuta ad attivare il soccorso istruttorio per ottenere i chiarimenti necessari a interpretare correttamente la proposta economica prima di disporre l'estromissione dalla p (...)
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LEGITTIMA LA PARTECIPAZIONE DI RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI ANCORA DA COSTITUIRE
È illegittima l'esclusione di un raggruppamento temporaneo di imprese 'costituendo' basata su una clausola del bando che richiede che i partecipanti siano 'già costituiti', qualora la stessa lex specialis ammetta espressamente, in altre parti, la partecipazione di raggruppamenti da costituirsi. Tale riferimento alla previa costituzione va inteso come rivolto alle singole imprese intese come autono (...)
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ILLEGITTIMI I CRITERI ESCLUDENTI INDIVIDUATI EX POST NON PREVISTI DALLA LEX SPECIALIS (10.1)
L'esclusione di un'offerta per difformità dai requisiti minimi tecnici può essere disposta solo quando la lex specialis prevede caratteristiche e qualità dell'oggetto dell'appalto definibili con assoluta certezza come essenziali. Qualora manchi tale determinatezza e sussista un margine di ambiguità, la Stazione Appaltante non può introdurre ex post criteri interpretativi restrittivi basati su obie (...)
PREVALENZA DELLA LEX SPECIALIS SUI CHIARIMENTI MODIFICATIVI DELLA STAZIONE APPALTANTE
In tema di appalti pubblici, i chiarimenti della stazione appaltante sono ammissibili solo se limitati a illustrare clausole della lex specialis ma non possono in alcun caso integrarne o modificarne il contenuto; in ipotesi di contrasto, le clausole del bando e del capitolato prevalgono sui chiarimenti, dovendo l'operatore economico professionale attenersi al testo della legge di gara e non potend (...)
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NATURA INTERPRETATIVA E NON VINCOLANTE DEI CHIARIMENTI NELLA GARA D'APPALTO
I chiarimenti forniti dalla stazione appaltante nel corso di una procedura di gara non hanno natura vincolante né portata novativa o modificativa della lex specialis, limitandosi a svolgere una funzione interpretativa del contenuto dei documenti di gara preesistenti. (...)
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PREVALENZA DEL DISCIPLINARE SULLA MODULISTICA NELLA VALUTAZIONE DEI REQUISITI TECNICI DI GARA
In presenza di un contrasto tra le clausole del disciplinare di gara e i modelli di dichiarazione allegati (lex specialis vs modulistica), deve essere data prevalenza alle prime, in quanto la modulistica costituisce un mero supporto esemplificativo e non può integrare o modificare le prescrizioni del bando. Qualora il disciplinare rinvii la comprova dei requisiti premiali alla fase successiva all' (...)
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ILLEGITTIMA LA DISAPPLICAZIONE DI UN CRITERIO VALUTATIVO DOPO L'APERTURA DELLE OFFERTE
È illegittimo il provvedimento con cui la commissione di gara neutralizza l'applicazione di un criterio valutativo previsto dal bando assegnando a tutti i concorrenti lo stesso punteggio massimo, in quanto l'amministrazione, dopo l'apertura delle buste tecniche, è vincolata al rispetto della lex specialis e non può variarne le regole di attribuzione del punteggio per correggere presunti errori tec (...)
COERENZA DEI REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE CON LA LEX SPECIALIS DI GARA (100.1)
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare di sospensione dell'aggiudicazione, è necessario che sussista il fumus boni juris, il quale deve ritenersi escluso qualora i requisiti di idoneità professionale posseduti e dichiarati dall'aggiudicataria risultino oggettivamente coerenti con le prescrizioni stabilite dalla lex specialis di gara. (...)
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ONERE DI IMPUGNAZIONE DELLA LEX SPECIALIS E INTEROPERABILITÀ DEI SISTEMI
È legittima l'esclusione di un operatore economico che omette di dichiarare o provare la completa interoperabilità dei sistemi offerti rispetto a quelli già in uso alla stazione appaltante, laddove tale requisito sia previsto a pena di esclusione dalla documentazione di gara e questa non sia stata preventivamente impugnata per l'asserita indeterminatezza dei dati tecnici necessari alla formulazion (...)
SOSPENSIONE DEL TAGLIO DELLE ALI SENZA PREVISIONE NELLA LEX SPECIALIS (54.1)
È meritevole di tutela cautelare monocratica l'istanza dell'operatore economico escluso automaticamente dalla gara in forza del metodo del cd. 'taglio delle ali' laddove la stazione appaltante non ne abbia dato espressa menzione nella lex specialis, configurandosi un potenziale contrasto con i principi di tassatività delle cause di esclusione e di trasparenza dell'azione amministrativa. (...)
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L'INTERPRETAZIONE LETTERALE DEL BANDO VINCOLA RIGIDAMENTE L'OPERATO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
In tema di procedure selettive, il bando costituisce la lex specialis che l'amministrazione è obbligata ad applicare rigorosamente, senza possibilità di disapplicazione o interpretazioni integrative che surroghino le omissioni dichiarative dei candidati, specialmente quando tali carenze riguardano elementi essenziali per l'attribuzione del punteggio e creano incertezza sulla sussistenza dei requis (...)
ILLEGITTIMITÀ DELL'ESCLUSIONE BASATA SU CHIARIMENTI CHE MODIFICANO LA LEX SPECIALIS (10.1)
È illegittima l'esclusione di un concorrente fondata sulla violazione di una prescrizione introdotta dalla stazione appaltante esclusivamente mediante chiarimenti, qualora tale prescrizione non sia contenuta nella lex specialis o risulti in contrasto con essa, non potendo i chiarimenti assumere portata innovativa o integrativa della disciplina di gara a pena di violazione del principio di tassativ (...)
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LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATO TEMPESTIVO DEPOSITO DELLE POLIZZE ASSICURATIVE
Ai fini della concessione della tutela cautelare, è necessario che il ricorso sia assistito da elementi certi in ordine al tempestivo deposito delle polizze assicurative richieste dalla lex specialis; in assenza di tali prove, e a fronte di prescrizioni chiare della documentazione di gara sui termini di produzione delle garanzie, la revoca dell'aggiudicazione deve ritenersi immune da vizi evidenti (...)
TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA PER DUBBI INTERPRETATIVI SU MODALITÀ DI ESPRESSIONE DEL RIBASSO
La tutela cautelare monocratica deve essere accordata quando la legittimità del provvedimento di esclusione dipenda dalla soluzione di questioni interpretative complesse riguardanti le modalità di presentazione dell'offerta economica, specialmente se l'operatore escluso risulta aver ottenuto il miglior punteggio qualitativo. In tale contesto, l'interesse a mantenere integra la situazione di fatto (...)
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VINCOLI DI PARTECIPAZIONE ALLARGATI SOLO SE PREVISTI ESPRESSAMENTE DALLA LEX SPECIALIS E PREVIO CONTRADDITTORIO
In materia di gare d'appalto, la previsione di vincoli di partecipazione o di aggiudicazione estesi a ipotesi di imprese singole facenti capo ad un unico centro decisionale deve costituire oggetto di una puntuale e specifica enunciazione nella lex specialis e non può essere l'effetto di una lettura interpretativa postuma; l'esclusione basata su tali elementi indiziari, rientrando nell'attività lat (...)
INSUSSISTENZA DI ESTREMA URGENZA PER MISURE MONOCRATICHE DOPO IL PASSAGGIO IN DECISIONE DELLA CAUSA
In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, la imminente apertura delle offerte non integra il requisito della estrema gravità e urgenza previsto per l'emissione di decreti cautelari monocratici, qualora l'istanza cautelare collegiale sia già passata in decisione e sia prossima la definizione del giudizio, anche mediante sentenza in forma semplificata. (...)
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ILLEGITTIMA L'ATTRIBUZIONE DI PUNTEGGI OLTRE I LIMITI MASSIMI PREVISTI DAL DISCIPLINARE (108.4)
È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un concorrente che ha ottenuto il punteggio massimo per proposte migliorative eccedenti i limiti quantitativi invalicabili fissati dal disciplinare di gara. Tali limiti non possono essere derogati o modificati tramite chiarimenti resi dalla stazione appaltante durante la procedura, in quanto detti chiarimenti non hanno natura provvedimentale e n (...)
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