ILLEGITTIMI I CHIARIMENTI CHE MODIFICANO O INTEGRANO LA LEX SPECIALIS
In tema di appalti pubblici, sono illegittimi i chiarimenti della stazione appaltante che introducono nuovi requisiti tecnici o certificativi non previsti dalla lex specialis, poiché essi non possono assumere portata modificativa o integrativa delle regole di gara. Qualora il bando richieda una generica dichiarazione di compatibilità tecnica, la pretesa di una certificazione rilasciata esclusivamente da un ente terzo, introdotta tramite chiarimento, viola il principio di stabilità della legge di gara e la parità di trattamento tra i concorrenti.
Argomenti:
Testo integrale
Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui

