Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Sospensione lavori

EMERGENZA COVID 19 – EMISSIONE STATO AVANZAMENTO LAVORI

ANAC - ATTO DI SEGNALAZIONE

L’Autorità segnala l’opportunità di prevedere, nelle norme di prossima emanazione inerenti alla situazione emergenziale, una specifica indicazione che consenta alle stazioni appaltanti di emettere lo Stato di avanzamento lavori anche in deroga alle disposizioni della documentazione di gara e del contratto, limitatamente alle prestazioni eseguite sino alla data di sospensione delle attività.Ogget (...)

SOSPENSIONE DEI LAVORI PROTRATTA PER INERZIA DELLA STAZIONE APPALTANTE: RISOLUZIONE DEL CONTRATTO E RISARCIMENTO A FAVORE DELL'APPALTATORE (107.2)

TRIBUNALE DI CATANZARO - SENTENZA

La perdurante sospensione dei lavori non può ricondursi all’impresa, perché soltanto la stazione appaltante aveva il dovere di eliminare gli ostacoli che bloccavano la ripresa delle attività oggetto di appalto.L’Amministrazione, omettendo l’adozione di una perizia di variante nei termini contrattuali, ha violato il dovere di coope (...)

PRETESE RISARCITORIE DA SOSPENSIONE DEI LAVORI: NECESSARIO ISCRIVERE RISERVA (121)

TRIBUNALE SANTA MARIA CAPUA VETERE - SENTENZA

L'appaltatore che intenda contestare la legittimità della sospensione dei lavori disposta dalla Stazione Appaltante, o far valere pretese risarcitorie per i danni derivanti dalla protrazione della stessa, ha l'onere di iscrivere tempestiva riserva nel verbale di sospensione e di confermarla nel registro di contabilità, a pena di decadenza."l’appaltatore che intenda contestar (...)

SOSPENSIONE LAVORI PER VARIANTI DOVUTE A CIRCOSTANTE IMPREVISTE - LEGITTIMA

TRIBUNALE DI PALMI - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, l'onere di diligenza impone all'appaltatore di verificare la coerenza del progetto già in fase di offerta, restando a suo carico le criticità rilevabili con l'ordinaria diligenza. La sospensione dei lavori per varianti è legittima se dovuta a circostanze impreviste e imprevedibili, ma diviene illegittima qualora la stazione appaltante ne protragga la dur (...)

CARENZE PROGETTUALI IN CORSO D'OPERA - LEGITTIMA SOSPENSIONE DEI LAVORI SE A TUTELA DEL PUBBLICO INTERESSE

TRIBUNALE DI ROMA - SENTENZA

Nel caso che sopravvenga la necessità di approvare una perizia di variante, tale emergenza non deve essere ricollegabile ad alcuna forma di colpa nella predisposizione e nella verifica del progetto da parte dell’ente appaltante, il quale è tenuto, prima dell’indizione della gara, a controllarne la validità in tutti i suoi aspetti tecnici, e ad impiegare la dovuta diligenza nell’eliminare il ris (...)

CARENZE PROGETTUALI IN CORSO D'OPERA - LEGITTIMA SOSPENSIONE DEI LAVORI SE A TUTELA DEL PUBBLICO INTERESSE

TRIBUNALE DI ROMA - SENTENZA

Nel caso che sopravvenga la necessità di approvare una perizia di variante, tale emergenza non deve essere ricollegabile ad alcuna forma di colpa nella predisposizione e nella verifica del progetto da parte dell’ente appaltante, il quale è tenuto, prima dell’indizione della gara, a controllarne la validità in tutti i suoi aspetti tecnici, e ad impiegare la dovuta diligenza nell’eliminare il ris (...)

ONERI PER SOSPENSIONE ILLEGITTIMA DEI LAVORI: NATURA RISARCITORIA - SPETTANO RIVALUTAZIONE MONETARIA E INTERESSI (121)

CORTE D'APPELLO DI PALERMO - SENTENZA

I maggiori oneri sostenuti dall'appaltatore a causa del prolungamento della sospensione dei lavori imposta dalla Stazione Appaltante hanno natura risarcitoria; ne consegue che il relativo credito si qualifica come debito di valore, su cui spettano rivalutazione monetaria e interessi compensativi. In sede di gravame, è inammissibile l'introduzione di nuove eccezioni non rilevabili d' (...)

MANCATA ISCRIZIONE DELLA RISERVA PER SOSPENSIONE DEI LAVORI: L'APPALTATORE DECADE DALLA PRETESA RISARCITORIA (121)

TRIBUNALE DI PAOLA - SENTENZA

È legittima la sospensione dei lavori pubblici disposta ai sensi dell'art. 158, comma 1, D.P.R. n. 207/2010 in presenza di sottoservizi non previsti nel progetto esecutivo che interferiscano con le fondazioni, qualora la Stazione Appaltante dimostri di essersi attivata per la risoluzione della problematica presso i gestori delle reti. L'Appaltatore decade dalla pretesa risarcitoria e da (...)

SOSPENSIONE DEI LAVORI OLTRE I LIMITI DI LEGGE: PRESCRIZIONE DECENNALE PER RISARCIMENTO E RISOLUZIONE CONTRATTUALE (115)

CORTE D'APPELLO DI ROMA - SENTENZA

In tema di appalto di opere pubbliche, la prescrizione decennale dell'azione di risoluzione per inadempimento e del connesso risarcimento del danno decorre dal momento in cui la sospensione dei lavori, eccedendo i limiti temporali di legge, configura un inadempimento della Stazione Appaltante oggettivamente percepibile, non rilevando l'epoca di formale conclusione o esecuzione del contr (...)

SOSPENSIONE LAVORI ILLEGITTIMA FIN DALL'ORIGINE - LEGITTIMITA' DELLE RISERVE

TRIBUNALE DI CASTROVILLARI - SENTENZA

In tema di appalto di opere pubbliche, ai fini della tempestività dell’iscrizione di riserva avente a oggetto la contestazione dell’ordine di sospensione dei lavori e della richiesta di risarcimento dei conseguenti danni, si deve distinguere l’ipotesi in cui l’illegittimità della sospensione sia originaria, nel qual caso l’appaltatore deve inserire la riserva nello stesso verbale di sospensione (...)

ONERI DI VERIFICA PROGETTUALE IN CAPO ALL'APPALTATORE E DECADENZA DALLE RISERVE SE NON ISCRITTE TEMPESTIVAMENTE (158)

TRIBUNALE DI NAPOLI NORD - SENTENZA

L'appaltatore, sia pubblico che privato, è tenuto non solo ad eseguire l'opera a regola d'arte, ma anche a controllare la validità tecnica del progetto fornito dal committente, segnalando eventuali carenze. Pertanto, "la mancata segnalazione degli errori progettuali e l’impossibilità conseguente di concludere l’opera non possono portare a richieste (...)

ILLEGITTIMA SOSPENSIONE PER AVVERSE CONDIZIONI CLIMATICHE - SE RITARDO DERIVANTE DA CARENZE DEL PROGETTO ESECUTIVO E INERZIA DELL'AMMINISTRAZIONE

CORTE APPELLO DELL'AQUILA - SENTENZA

"La sospensione delle lavorazioni per cause metereologiche... non sia stata giustificata, neppure in parte, da circostanze eccezionali ed imprevedibili, dunque non imputabili ad alcuna delle parti, ma sia interamente dipesa, illegittimamente, da responsabilità addebitabili alla stazione appaltante, in pregiudizio delle imprese affidatarie... Altrettanto illegittima appare la sospensione de (...)

ISCRIZIONE RISERVE PER SOSPENSIONE TOTALE DEI LAVORI - DEVE ESSERE TEMPESTIVA AL MOMENTO DELLA SOTTOSCRIZIONE DEL VERBALE DI SOSPENSIONE.

CORTE D'APPELLO DI TORINO - SENTENZA

In tema di appalti di opere pubbliche, l'impossibilità di quantificare l'ammontare del danno cagionato dalla sospensione dei lavori non esonera l'appaltatore dall'iscrivere a verbale la riserva... potendo la quantificazione operarsi nelle successive registrazioni. Essendo la riserva di cui si discute relativa a un fatto continuativo, cioè che esplica i suoi effetti sino al verba (...)

DANNI DA FERMO CANTIERE - ONERE PROBATORIO RICADE SULL'APPALTATORE

CORTE D'APPELLO DI TORINO - SENTENZA

In materia di risarcimento danni da anomalo andamento per fermo macchine e personale, la domanda dell'esecutore va rigettata laddove lo stesso non ottemperi all'ordine del Direttore dei Lavori di eseguire le prestazioni sulle aree libere e non impattate da procedimenti di variante. Sotto il profilo probatorio, il pregiudizio non può dirsi dimostrato ex art. 2697 c.c. mediante documenti (...)

SOSPENSIONE LAVORI PROLUNGATA OLTRE IL TEMPO PREVISTO PER LEGGE - ILLEGITTIMA A CAUSA INERZIA DELLA PA - RISARCIMENTO AMMESSO

TRIBUNALE DI FOGGIA - SENTENZA

In tema di esecuzione dei contratti pubblici, qualora la sospensione dei lavori, pur inizialmente legittima in quanto ancorata a criticità di finanziamento, si protragga oltre il limite temporale massimo consentito dalla normativa di settore (sei mesi, ex art. 158 d.P.R. 207/2010), la medesima diviene illegittima. Tale perdurante inerzia della P.A. configura grave inadempimento, aprendo la via (...)

RISOLUZIONE PER ILLEGITTIMA SOSPENSIONE DEI LAVORI E RISARCIMENTO DEL DANNO

TRIBUNALE DI TERAMO - SENTENZA

In tema di appalto di opere pubbliche, l'illegittima protrazione della sospensione dei lavori da parte della stazione appaltante configura un grave inadempimento che legittima l'appaltatore a richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento del danno. In tale scenario, non assumono rilievo la mancata iscrizione di riserve o la mancata istanza di sci (...)

SOSPENSIONE ILLEGITTIMA DEI LAVORI E ONERE DELLA PROVA DELLE RISERVE: LA NORMATIVA APPLICABILE A UN CONTRATTO DI APPALTO DEL 1981

CORTE DI APPELLO DI CATANIA - SENTENZA

In tema di appalto di opere pubbliche, l'illegittimità della sospensione dei lavori che si protragga oltre i limiti fissati dall'art. 30 del D.P.R. n. 1063/1962 non esonera l'appaltatore dall'onere di provare il danno nelle singole voci della riserva, non potendo la Consulenza Tecnica d'Ufficio assumere carattere esplorativo in assenza di idonea (...)

RIFIUTO DI RIPRENDERE I LAVORI DOPO LA SOSPENSIONE: CAUSA LEGITTIMA DI RISOLUZIONE CONTRATTUALE (121.4)

TRIBUNALE DI CALTANISETTA - SENTENZA

In un rapporto di concessione, la sospensione dei lavori disposta dalla Commissione Straordinaria per verifiche antimafia ex art. 145 TUEL costituisce esercizio legittimo di un potere autoritativo che non giustifica l'abbandono del cantiere da parte del concessionario. In tema di esecuzione dei contratti pubblici, deve dichiararsi la risoluzione per inadempimento colpevole del conces (...)

CLAUSOLA CHE ONERA L'APPALTATORE A DIFFIDARE LA SA ALLA RIPRESA DEI LAVORI COSTITUISCE CONDIZIONE NECESSARIA PER CONFIGURARE UN RITARDO COLPEVOLE DELLA PA

TRIBUNALE DI MILANO - SENTENZA

In presenza di una clausola del Capitolato Speciale d’Appalto che onera l'esecutore di diffidare per iscritto la stazione appaltante alla ripresa dei lavori per illegittima sospensione, l’invio di tale diffida segna il momento a partire dal quale può configurarsi una responsabilità risarcitoria dell’Amministrazione, dovendosi presumere tollerata dall’appaltatore (...)

SOSPENSIONE ILLEGITTIMA E INERZIA DELLA PA NELLA RICONSEGNA DELLE AREE: L'APPALTATORE PUO' AGIRE PER LA RISOLUZIONE CONTRATTUALE E RISARCIMENTO DEI DANNI

CORTE DI APPELLO DI NAPOLI - SENTENZA

L'omessa consegna delle aree di cantiere da parte dell'amministrazione committente, una volta decorso il termine di sospensione dei lavori pattuito, costituisce violazione dell'obbligo di cooperazione del creditore ed integra un grave inadempimento contrattuale. Ne consegue che l'appaltatore può provocare la risoluzione di diritto del contratto media (...)

SOSPENSIONE DEI LAVORI ILLEGITTIMA, DIFFIDA DELL'APPALTATORE E TEMPESTIVITÀ DELLE RISERVE RISARCITORIE

TRIBUNALE DI NAPOLI - SENTENZA

In tema di esecuzione del contratto di appalto di opere pubbliche, l'eccezione di tardività della riserva sollevata dalla Stazione Appaltante è infondata qualora la protrazione della sospensione oltre i limiti di ragionevolezza sia stata contestata dall'appaltatore con atto di diffida e non sia mai stato redatto un formale verbale di ripresa dei lavori. In t (...)

RISERVE PER ANOMALO ANDAMENTO, SOSPENSIONE UNILATERALE DEI LAVORI E INTERESSI MORATORI COMMERCIALI

TRIBUNALE DI PALERMO - SENTENZA

"Sul punto, deve rilevarsi che l’art.26, c.1, L.109/94 come modificato dall’art. 9 co. 44 L. 415/1998, rubricato Disciplina economica dell'esecuzione dei lavori pubblici, consente all’impresa esecutrice di avvalersi del rimedio previsto, in via generale, dall’art. 1460 c.c. a salvaguardia dell’equilibrio sinallagmatico del contratto, nell’ipotesi di ritardo (...)

IL MERO DECORSO DEL TERMINE PER IL COLLAUDO NON ESONERA L'OPERATORE ECONOMICO DALL'ONERE DI FORNIRE LA GARANZIA PER IL PAGAMENTO DELLA RATA DI SALDO (141)

CORTE DI APPELLO DI CAMPOBASSO - SENTENZA

In tema di riserve per sospensione lavori, l'appaltatore che intenda far valere l'illegittimità della maggiore durata della sospensione deve preventivamente diffidare il RUP a dare le disposizioni necessarie per la ripresa. "La diffida ai sensi del presente comma è condizione necessaria per poter iscrivere riserva all'atto della ripresa dei lavori, (...)

UN PROGETTO ESECUTIVO ERRATO O NON IMMEDIATAMENTE CANTIERABILE INTEGRA UN GRAVE INADEMPIMENTO DELLA STAZIONE APPALTANTE ALL'OBBLIGO DI COOPERAZIONE (23)

TRIBUNALE DI BOLOGNA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici di lavori, l’Amministrazione committente ha l’obbligo di porre a base di gara un progetto esecutivo immediatamente cantierabile, previa verifica e validazione della sua realizzabilità tecnica in relazione allo stato dei luoghi. L’inadempimento di tale obbligo, che si manifesti attraverso la necessità di varianti sostanziali tali da altera (...)

RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO: COMPENSAZIONE CONTABILE TRA ANTICIPAZIONI E MATERIALI IN CANTIERE (107)

CORTE DI APPELLO DI FIRENZE - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la risoluzione del contratto comporta l'insorgenza di obblighi restitutori che impongono una compensazione contabile tra le somme già percepite dall'appaltatore e il valore delle prestazioni effettivamente validate dalla direzione lavori."[...] intervenuta la risoluzione del contratto d’ap (...)

TEMPESTIVITA' DELL'ISCRIZIONE DELLE RISERVE E QUANTIFICAZIONE DEI DANNI DA SOSPENSIONE ILLEGITTIMA DEI LAVORI

CORTE DI APPELLO DI POTENZA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, ai fini del rispetto del termine di decadenza previsto per l'iscrizione delle riserve, assume rilievo il momento dell'effettiva esibizione del registro di contabilità all'esecutore, non potendosi configurare una tardività qualora l'impresa non abbia avuto la disponibilità del documento contabile. La determinazione del qua (...)

L'APPALTATORE NON PUÒ SOSPENDERE UNILATERALMENTE L'ESECUZIONE DEI LAVORI IN PENDENZA DI CONTESTAZIONI SULLE RISERVE O SU VARIANTI DI DETTAGLIO (108)

TRIBUNALE DI MANTOVA - SENTENZA

È legittima la risoluzione del contratto d'appalto disposta dalla Stazione Appaltante ai sensi dell'art. 108 del D.Lgs. n. 50/2016 qualora l'appaltatore, adducendo carenze progettuali di non rilevante entità, sospenda unilateralmente i lavori e abbandoni il cantiere, violando l'obbligo contrattuale che vieta l'interruzione delle opere in pendenza (...)

LA STAZIONE APPALTANTE È OBBLIGATA A PREDISPORRE UN PROGETTO ESECUTIVO IMMEDIATAMENTE "CANTIERABILE" E A GARANTIRE LA POSSIBILITÀ GIURIDICA DELL'ESECUZIONE

TRIBUNALE AQUILA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici di lavori, l'inadeguatezza del progetto esecutivo posto a base di gara e della successiva perizia di variante, qualora presentino vizi strutturali tali da rendere l'opera non conforme alla normativa tecnica vigente o non realizzabile, integra un grave inadempimento della Stazione Appaltante. È legittimo il rifiuto dell'appalta (...)

L'APPALTATORE È TENUTO A RIPRENDERE I LAVORI ANCHE IN PRESENZA DI CONTESTAZIONI TECNICHE. IL RIFIUTO COSTITUISCE UN GRAVE INADEMPIMENTO CONTRATTUALE (136)

TRIBUNALE DI ROMA - SENTENZA

In tema di appalto di opere pubbliche, l'inottemperanza dell'esecutore agli ordini di servizio della Direzione Lavori configura un inadempimento grave che legittima la risoluzione del contratto in danno dell'appaltatore, non essendo consentito a quest'ultimo sospendere unilateralmente la prestazione in attesa dell'adempimento altrui, salvo nei ca (...)

RISOLUZIONE CONTRATTUALE E INADEMPIMENTI RECIPROCI: ABBANDONO DI CANTIERE E INOSSERVANZA DEGLI ORDINI DI SERVIZIO PREVALGONO SULLE CARENZE GESTIONALI DELL'ENTE (136)

CORTE DI APPELLO VENEZIA - SENTENZA

In tema di appalto pubblico, l'onere di iscrizione delle riserve deve essere assolto contestualmente all'insorgenza e percezione del fatto dannoso, con iscrizione sul primo atto dell'appalto idoneo a riceverle, a pena di decadenza. La sottoscrizione senza riserve dei SAL e del registro di contabilità preclude la successiva rivendicazione di importi per o (...)

SOSPENSIONE LAVORI E RISERVE: L’ONERE DI ISCRIZIONE SORGE AL MOMENTO DELLA SOTTOSCRIZIONE DEL VERBALE DI SOSPENSIONE SE L'APPALTATORE NE CONTESTA LA LEGITTIMITÀ "IN SÉ"

CORTE D'APPELLO DI ROMA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la riserva finalizzata a contestare la legittimità della sospensione dei lavori deve essere iscritta, a pena di decadenza, nel relativo verbale di sospensione, non potendo l'appaltatore differire tale onere al momento della ripresa o della chiusura dei lavori qualora la doglianza investa la legittimità originaria del provvedimento so (...)

LEGITTIMITÀ DELLA SOSPENSIONE LAVORI PER INSTABILITÀ STRUTTURALE IMPREVISTA DELL’OPERA (107)

TRIBUNALE DI CATANZARO - SENTENZA

In tema di esecuzione del contratto di appalto pubblico, è legittima la sospensione dei lavori ordinata dalla Direzione Lavori qualora sopravvengano segnali di instabilità dell'opera che pongano in pericolo l'incolumità pubblica e delle maestranze, non risultando tale evento imputabile a carenza di cooperazione della committente se l'ostacolo non era pre (...)

LEGITTIMITÀ DELLA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO PER ABBANDONO DEL CANTIERE E INAMMISSIBILITÀ DELLE RISERVE TARDIVE (108)

CORTE DI APPELLO VENEZIA - SENTENZA

In tema di appalti di opere pubbliche affidati "a corpo", il prezzo pattuito è fisso e invariabile, con la conseguenza che l’eventuale inadeguatezza delle singole voci del computo metrico o la mancata remuneratività dell’offerta non integrano un grave inadempimento della Stazione Appaltante idoneo a giustificare, ai sensi dell’art. 1460 c.c., la sospension (...)

GIURISDIZIONE SU ADEGUAMENTO PREZZI E RISARCIMENTO PER SOSPENSIONI ILLEGITTIME

CORTE APPELLO TRENTO - SENTENZA

In materia di sospensioni illegittime, il risarcimento del danno spettante all'esecutore per spese generali e utile d'impresa deve essere quantificato applicando le percentuali fisse e prestabilite dagli artt. 32 e 160 del D.P.R. 207/2010 (applicabile ratione temporis), a prescindere dalle minori percentuali indicate dall'impresa in sede di offerta econo (...)

LA CONSEGNA DEI LAVORI EFFETTUATA DALL'ENTE SENZA AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI E' GRAVE INADEMPIMENTO CHE LEGITTIMA LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO, MA NON ESONERA L'APPALTATORE DALLA PROVA DEL DANNO SUBITO

CORTE DI APPELLO DI BARI - SENTENZA

In tema di appalto di opere pubbliche, deve dichiararsi la risoluzione del contratto per grave inadempimento della Stazione Appaltante qualora la sospensione dei lavori sia stata determinata dalla mancanza di pareri e autorizzazioni ambientali che l'Ente avrebbe dovuto acquisire prima della consegna delle aree. Tale inadempimento ha carattere assorbente e non è (...)

LEGITTIMA LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER ABBANDONO DEL CANTIERE DOPO L'AVVENUTO PAGAMENTO (SEPPUR TARDIVO) DEL SAL

TRIBUNALE DI NOCERA INFERIORE - SENTENZA

In tema di appalto pubblico, il ritardo nel pagamento del SAL giustifica la sospensione dei lavori da parte dell'impresa, ma l'avvenuta regolarizzazione del debito da parte della stazione appaltante impone all'appaltatore l'immediata ripresa delle attività. L'abbandono del cantiere protratto per oltre un anno dal pagamento ricevuto legittima la r (...)

RINVENIMENTO DI MATERIALI INQUINANTI: SE OGGETTIVAMENTE IMPREVEDIBILE CON L'ORDINARIA DILIGENZA, NON E' INADEMPIMENTO COLPEVOLE (NÉ DELLL'ENTE, NÉ DELL'APPALTATORE)

TRIBUNALE DI MILANO - SENTENZA

L'imprevedibilità del rinvenimento di sostanze inquinanti (quali amianto e idrocarburi) in corso d'opera, accertata l'insussistenza di carenze nella redazione dei livelli di progettazione, esclude la configurabilità di un inadempimento contrattuale imputabile alle parti, precludendo l'esperibilità dell'azione di risoluzione ex art. 1453 c.c. o de (...)

ESCLUSO IL DIRITTO ALLA CIG SE GLI EVENTI METEO SONO PREVEDIBILI E STAGIONALI (11.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di integrazione salariale ordinaria per eventi meteorologici, la sospensione dei lavori disposta dal Direttore dei Lavori ai sensi della normativa sui contratti pubblici non determina l'automatica spettanza del beneficio, occorrendo che l'evento presenti i caratteri dell'imprevedibilità e dell'eccezionalità; ne consegue che le condizioni climatiche avverse tipiche della stagione e del luog (...)

APPALTO: REVOCA DEL DECRETO INGIUNTIVO E INAMMISSIBILITÀ DELLA DOMANDA RISARCITORIA TARDIVA PER ILLEGITTIME SOSPENSIONI DEI LAVORI

TRIBUNALE DI ROMA - SENTENZA

Nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo afferente a un contratto di appalto, la domanda risarcitoria per illegittima sospensione dei lavori avanzata dall'appaltatore in sede di comparsa conclusionale è inammissibile per tardività. Il creditore opposto è tenuto al rispetto dei termini preclusivi, non potendo l'atto finale ampliare l'oggetto d (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA SOSPENSIONE DEI LAVORI PER INTERDITTIVA ANTIMAFIA (94.3)

CONS. STATO - Sentenza

In presenza di un'informativa interdittiva antimafia sopravvenuta, la Stazione Appaltante dispone di un potere discrezionale nell'ordinare la sospensione dei lavori o il recesso dal contratto, anche se l'opera è in fase di ultimazione; tale scelta non è preclusa dalla normativa vigente, che riserva alla P.A. la valutazione eccezionale sulla prosecuzione del rapporto finalizzata esclusivamente alla (...)

ILLEGITTIMO IL DIVIETO DI CONTRATTARE EMANATO DOPO LA CESSAZIONE DELLA SOSPENSIONE LAVORATIVA

CONS. STATO - Sentenza

È illegittimo per difetto di presupposto il provvedimento interdittivo a contrarre con la pubblica amministrazione emanato dal Ministero quando il provvedimento di sospensione delle lavorazioni, disposto per violazioni sulla sicurezza, sia già stato revocato dall'autorità competente, venendo meno il nesso di necessaria strumentalità tra le due misure. (...)

LIMITI AL POTERE DI VIGILANZA COMUNALE SU IMPIANTI EOLICI CON AUTORIZZAZIONE UNICA REGIONALE

CONS. STATO - Sentenza

È illegittima l'ordinanza comunale di sospensione dei lavori di un parco eolico quando le contestazioni sollevate (mancata autorizzazione sismica per opere accessorie, carenze di bonifica bellica o assenza di stato di consistenza) non costituiscono, per legge o per convenzione, presupposti bloccanti l'avvio del cantiere, specialmente in presenza di un'autorizzazione unica regionale che abilita l'i (...)

SOSPENSIONE DEI LAVORI DISPOSTA DAL DIRETTORE NON COSTITUISCE ORDINE DI PUBBLICA AUTORITA' (107.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Sentenza

In tema di ammortizzatori sociali, la sospensione dell'esecuzione dei lavori pubblici disposta dal Direttore dei Lavori non integra la causale della 'sospensione per ordine di pubblica autorità'. Tale atto, pur essendo unilaterale, attiene alla fase esecutiva del contratto in cui l'amministrazione opera iure privatorum, con la conseguenza che l'onere economico della sospensione dell'attività lavor (...)

IL DINIEGO CIGO È LEGITTIMO SE LA SOSPENSIONE LAVORI È PREVISTA DAL CONTRATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

In materia di ammissione alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, il requisito della non imputabilità all'imprenditore deve intendersi nel senso che i fatti che hanno causato la sospensione dell'attività devono risultare estranei alla sfera di controllo e prevedibilità dello stesso; pertanto, la sospensione dei lavori disposta dalla stazione appaltante in forza di una clausola del capitolato sp (...)

LEGITTIMA LA SOSPENSIONE DEI LAVORI PER INTERDITTIVA ANTIMAFIA SOPRAVVENUTA (158.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO, SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

In caso di informativa antimafia sopravvenuta durante l'esecuzione di un appalto, l'Amministrazione dispone di una facoltà discrezionale nel decidere se recedere dal contratto o proseguire il rapporto qualora l'opera sia in corso di ultimazione; la sospensione dei lavori ordinata in conseguenza dell'interdittiva è legittima qualora sia ravvisabile una circostanza speciale imprevedibile idonea a in (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DEI LAVORI PER TUTELA DELLA PROPRIETA' IN SEDE MONOCRATICA (50.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Decreto

È legittima la sospensione cautelare monocratica del corso dei lavori per la realizzazione di un'opera pubblica qualora l'esecuzione degli stessi comporti l'irreversibile trasformazione di aree private soggette a procedure di occupazione d'urgenza impugnate, essendo necessario garantire che la valutazione del Collegio intervenga prima che il pregiudizio lamentato dai ricorrenti diventi definitivo. (...)

IL RITARDO BUROCRATICO NELLE AUTORIZZAZIONI AMMINISTRATIVE COSTITUISCE ORDINARIO RISCHIO D'IMPRESA ESCLUDENDO IL BENEFICIO CIGO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In materia di integrazione salariale ordinaria, il requisito della non imputabilità dell'evento sospensivo al datore di lavoro o ai lavoratori non può ritenersi soddisfatto qualora la contrazione dell'attività derivi da ritardi burocratici o impedimenti nel rilascio di autorizzazioni necessarie all'esecuzione dell'appalto. Tali circostanze sono infatti riconducibili al generale canone dell'ordinar (...)

DECORRENZA IMPUGNAZIONE OPERE PUBBLICHE E BILANCIAMENTO CAUTELARE TRA INTERESSE PUBBLICO E PREGIUDIZIO PRIVATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Ordinanza

In tema di opere eseguite dai Comuni esonerate dal titolo edilizio ai sensi dell'art. 7, lett. c), D.P.R. n. 380/2001, il termine per l'impugnazione degli atti progettuali decorre dal completamento o dall'inizio dei lavori, ove chiaramente percepibili. Ai fini della concessione della tutela cautelare, la valutazione del periculum deve considerare non solo il danno lamentato dai ricorrenti, ma anch (...)

RESPONSABILITA' DEL COMMITTENTE PER OPERE ABUSIVE PRIVE DI AUTORIZZAZIONE IDROGEOLOGICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In materia di vincolo idrogeologico, la responsabilità per la realizzazione di opere abusive ricade non solo sull'esecutore materiale ma anche sul committente pubblico, il quale, in forza dei suoi poteri di vigilanza e coordinamento (inclusa la nomina del RUP), è tenuto a garantire che l'esecuzione del contratto di appalto non violi le prescrizioni di tutela del territorio, restando irrilevante l' (...)

SOSPENSIONE LAVORI PER ORDINANZA SINDACALE: LEGITTIMO IL RICONOSCIMENTO DELLA CIGO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - PALERMO - Sentenza

La sospensione dell'attività lavorativa imposta da un ordine della pubblica autorità per ragioni di interesse pubblico configura una situazione di impraticabilità dei cantieri non imputabile all'impresa, rientrando tra le causali che legittimano l'accesso alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria; tale qualificazione non viene meno in ragione della reiterazione stagionale dei provvedimenti, poich (...)

LEGITTIMA LA SOSPENSIONE DEI LAVORI PER TUTELA ARCHEOLOGICA SENZA ALCUN INDENNIZZO (28.1)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

La sospensione dei lavori già iniziati, disposta dall'Autorità preposta alla tutela archeologica ai sensi dell'art. 28 del D.Lgs. 42/2004, integra una misura cautelare e preventiva volta a garantire l'integrità di potenziali depositi archeologici rinvenuti nel sottosuolo. Tale provvedimento, qualora adeguatamente motivato dalle risultanze scientifiche e contenuto nei tempi tecnici necessari per le (...)

L'ORDINANZA DI VERIFICAZIONE PER IL CONTRASTO SULL'AVANZAMENTO DEI LAVORI NEI BONUS EDILIZI

TAR LOMBARDIA, SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Ordinanza

È necessario disporre una verificazione tecnica d'ufficio quando le posizioni delle parti risultano radicalmente divergenti riguardo alla realtà fattuale dell'avanzamento dei lavori edilizi, poiché l'accertamento tecnico dei luoghi è indispensabile per valutare correttamente la sussistenza dei presupposti del fumus boni iuris e del periculum in mora. (...)

AUTORIZZAZIONE REGIONALE OBBLIGATORIA PER SCAVO E TRASPORTO DI MATERIALI ESTRATTI DA CAVA

TAR CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

Appartiene alla giurisdizione ordinaria l'opposizione ad ordinanza ingiunzione di pagamento per violazione della normativa sulle cave, in quanto la posizione giuridica del sanzionato ha consistenza di diritto soggettivo e non rientra tra le controversie di governo del territorio riservate alla giurisdizione esclusiva amministrativa. In sede di merito, l'attività di scavo e movimentazione di materi (...)

SPETTA LA CIGO PER SOSPENSIONE LAVORI DOVUTA A VARIANTI TECNICHE MIGLIORATIVE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È illegittimo il diniego di Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria laddove la sospensione dell'appalto sia determinata dalla necessità di varianti tecniche migliorative disposte dall'autorità e non prevedibili dall'operatore economico, in quanto il costo della manodopera derivante da scelte della stazione appaltante non può essere posto a carico dell'appaltatore. (...)

LEGITTIMA LA CIGO SE LA SOSPENSIONE DEI LAVORI È CAUSATA DA EVENTI METEOROLOGICI (107.1)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

È illegittimo il diniego di integrazione salariale ordinaria (CIGO) motivato dal travisamento della natura della sospensione dei lavori disposta dalla Direzione Lavori; qualora tale sospensione sia parziale e derivi direttamente da condizioni meteorologiche avverse, essa non costituisce una scelta autonoma del datore di lavoro che nega l'accesso al beneficio, ma rappresenta la conferma oggettiva d (...)

ILLEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE DEI LAVORI PRIVI DI TERMINE FINALE

T.A.R. LAZIO - Sentenza

È illegittimo per violazione dell'art. 21-quater della L. n. 241/1990 il provvedimento di sospensione dei lavori edilizi che non preveda un termine finale di efficacia, configurandosi come una misura cautelare 'sine die'. Il potere di sospensione dell'efficacia di atti amministrativi favorevoli deve essere necessariamente limitato al tempo strettamente necessario per la conclusione del procediment (...)

LEGITTIMA LA RISOLUZIONE IN DANNO SE L'APPALTATORE SOSPENDE ARBITRARIAMENTE I LAVORI PER PRESUNTE CARENZE PROGETTUALI (108)

TRIBUNALE DI ROMA - SENTENZA

È legittima la risoluzione contrattuale in danno, con conseguente escussione della polizza fideiussoria, disposta dalla Stazione Appaltante nei confronti dell'operatore economico che non dia effettivo avvio all'esecuzione dell'appalto adducendo pretestuose carenze progettuali o l'indisponibilità delle aree, allorquando la disciplina contrattuale rime (...)

DINIEGO CIGO PER SOSPENSIONI LAVORI PREVISTE DALL'ACCORDO QUADRO (107.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In materia di ammortizzatori sociali, non è configurabile il diritto alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) qualora la sospensione dell'attività lavorativa sia riconducibile a scelte organizzative o facoltà discrezionali del committente espressamente previste nel contratto di appalto. L'accettazione negoziale del rischio di fermo delle maestranze per esigenze connesse all'esecuzione del (...)

PREVEDIBILITÀ DELLE INTEMPERIE STAGIONALI ESCLUDE IL DIRITTO ALL'INTEGRAZIONE SALARIALE ORDINARIA (11.2)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

Ai fini della concessione dell'integrazione salariale ordinaria, l'imputabilità della sospensione dell'attività lavorativa all'imprenditore deve essere valutata secondo un parametro di diligenza professionale che impone di prevenire gli eventi compresi nella normale alea contrattuale. In zone montane ad alta quota, le temperature sotto lo zero nel periodo invernale non costituiscono un'anomalia ec (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE DOPO L'ACCERTAMENTO GIUDIZIALE DELLA SPETTANZA DEL BENE DELLA VITA

TAR SICILIA - PALERMO - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso volto all'annullamento di un provvedimento espresso di diniego di integrazione salariale qualora sia intervenuto un giudicato che abbia già accertato il diritto del ricorrente alla medesima prestazione. La sospensione dei lavori disposta dalla stazione appaltante per ragioni di sicurezza legate a condizioni meteorologiche eccezionali (...)

DINIEGO CIG PER MIGLIORAMENTO METEO E SCELTE ORGANIZZATIVE DELL'IMPRESA (107.1)

TRGA TRENTO - Sentenza

Il provvedimento di sospensione dei lavori emesso dalla direzione lavori nell'ambito di un appalto pubblico non vincola l'amministrazione previdenziale ai fini del riconoscimento della CIG ordinaria, qualora i dati meteorologici ufficiali evidenzino condizioni climatiche compatibili con la ripresa delle attività, configurando la persistente interruzione come una scelta organizzativa rientrante nel (...)

EVENTO METEOROLOGICO E CASSA INTEGRAZIONE DURANTE LA SOSPENSIONE DEI LAVORI (107.1)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Sentenza

In materia di integrazione salariale ordinaria nel settore edile, la persistenza di condizioni meteorologiche avverse che rendono impraticabile il cantiere giustifica la concessione del beneficio anche in presenza di un verbale di sospensione lavori. Tale atto della direzione lavori non trasforma l'evento naturale in una circostanza programmata o dipendente dalla volontà delle parti, ma costituisc (...)