Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: diffida

CLAUSOLA CHE ONERA L'APPALTATORE A DIFFIDARE LA SA ALLA RIPRESA DEI LAVORI COSTITUISCE CONDIZIONE NECESSARIA PER CONFIGURARE UN RITARDO COLPEVOLE DELLA PA

TRIBUNALE DI MILANO - SENTENZA

In presenza di una clausola del Capitolato Speciale d’Appalto che onera l'esecutore di diffidare per iscritto la stazione appaltante alla ripresa dei lavori per illegittima sospensione, l’invio di tale diffida segna il momento a partire dal quale può configurarsi una responsabilità risarcitoria dell’Amministrazione, dovendosi presumere tollerata dall’appaltatore (...)

SOSPENSIONE DEI LAVORI ILLEGITTIMA, DIFFIDA DELL'APPALTATORE E TEMPESTIVITÀ DELLE RISERVE RISARCITORIE

TRIBUNALE DI NAPOLI - SENTENZA

In tema di esecuzione del contratto di appalto di opere pubbliche, l'eccezione di tardività della riserva sollevata dalla Stazione Appaltante è infondata qualora la protrazione della sospensione oltre i limiti di ragionevolezza sia stata contestata dall'appaltatore con atto di diffida e non sia mai stato redatto un formale verbale di ripresa dei lavori. In t (...)

IL MERO DECORSO DEL TERMINE PER IL COLLAUDO NON ESONERA L'OPERATORE ECONOMICO DALL'ONERE DI FORNIRE LA GARANZIA PER IL PAGAMENTO DELLA RATA DI SALDO (141)

CORTE DI APPELLO DI CAMPOBASSO - SENTENZA

In tema di riserve per sospensione lavori, l'appaltatore che intenda far valere l'illegittimità della maggiore durata della sospensione deve preventivamente diffidare il RUP a dare le disposizioni necessarie per la ripresa. "La diffida ai sensi del presente comma è condizione necessaria per poter iscrivere riserva all'atto della ripresa dei lavori, (...)