Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Perdita di Chance

PERDITA DI CHANCE PER MANCATA PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA A CAUSA DI PROROGA CONTRATTUALE - LEGITTIMO RISARCIMENTO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il riconoscimento della risarcibilità della perdita di ‘chance’, come è noto, è frutto di una lenta evoluzione interpretativa.Si tratta, invero, di figura elaborata al fine di ‘traslare’ sul versante delle situazioni soggettive ‒ e, quindi, del danno ingiusto ‒ un problema di causalità incerta: quello cioè delle fattispecie in cui non sia affatto possibile accertare, già in astratto e in (...)

ANNULLAMENTO PROROGA TECNICA - COMPORTA SOLAMENTE UN RISARCIMENTO PER PERDITA DI CHANCE (120.11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La cd. “proroga tecnica” - istituto volto ad assicurare che, nelle more dello svolgimento di una gara per il nuovo affidamento di un servizio, l’erogazione dello stesso non subisca soluzioni di continuità - rappresenta un’ipotesi del tutto eccezionale, utilizzabile solo qualora non sia possibile attivare i necessari meccanismi concorrenziali (tra le tante, Consiglio di Stato sez. V, 23 settembr (...)

CERTIFICAZIONE DELLA PARITA' DI GENERE: L'ASSENZA DI APPOSITA PREVISIONE NON BASTA PER ANNULLARE LA GARA SE NON SI DIMOSTRANO LE MAGGIORI CHANCES DI AGGIUDICAZIONE (108.7)

TAR SICILIA PA - SENTENZA

Avuta notizia dell’esito della gara, parte ricorrente ne ha chiesto l’annullamento in autotutela, sulla scorta del rilievo che la lex specialis, in asserita violazione dell’art. 108, comma 7, del D.lgs. n. 36/2023, non prevedeva l’attribuzione di un maggior punteggio in favore delle imprese che adottano politiche tese a promuovere la parità di genere.<p style="t (...)

DANNO DA PERDITA DI CHANCE: VALUTABILE IN VIA EQUITATIVA

TAR EMILIA BO - SENTENZA

Il risarcimento del danno da perdita di chance non ristora la perdita di un risultato certo, ma la privazione di una concreta occasione favorevole, qualificabile come entità patrimoniale a sé stante.Il risarcimento da perdita di chance deve essere commisurato a una frazione probabilistica del vantaggio finale, considerando la privazione della possibilità di conseguirlo come un&#39;entità (...)

ILLEGITTIMO L’AFFIDAMENTO DIRETTO AD AUTOMOBILE CLUB D'ITALIA (ACI) PER L’ARCHIVIO DELLE TASSE AUTOMOBILISTICHE: IL CORRISPETTIVO ESCLUDE LA COOPERAZIONE TRA STAZIONI APPALTANTI (7)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

In tema di affidamenti tra pubbliche amministrazioni, la configurazione di un rapporto sinallagmatico, caratterizzato dal versamento di un corrispettivo a fronte di una prestazione di servizi, esclude la natura collaborativa dell&#39;accordo orizzontale ex art. 12, par. 4, Direttiva 2014/24/UE e art. 7, comma 4, D.Lgs. 36/2023, assoggettando l&#39;affidamento alle r (...)

RESPONSABILITÀ RISARCITORIA DELLA P.A. PER INFORMATIVA ANTIMAFIA ILLEGITTIMA PER CARENZA ISTRUTTORIA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di informativa antimafia, l’illegittimità del provvedimento interdittivo costituisce un indice presuntivo della colpa della Pubblica Amministrazione, superabile solo qualora quest’ultima dimostri la sussistenza di un errore scusabile derivante da incertezza normativa o particolare complessità dell’accertamento. Tale errore deve essere escluso qualora l’illeg (...)

ILLEGITTIMO RICORSO A UNA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO: RISARCIMENTO PER PERDITA DI CHANCE E QUANTIFICAZIONE EQUITATIVA DEL DANNO

TAR SICILIA CT - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, ai fini del riconoscimento del risarcimento per perdita di chance, è necessaria la prova di una possibilità seria e concreta di aggiudicazione, non risolvibile in una mera aspettativa di fatto. La liquidazione di tale danno deve essere circoscritta alla perdita della possibilità e non può estendersi all&#39;integrale utile d&#39;impresa, (...)

GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA NELLE SELEZIONI COMPARATIVE E RIGORE PROBATORIO PER LA PERDITA DI CHANCE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Nelle procedure selettive per il conferimento di incarichi professionali, la natura comparativa e l'esercizio di discrezionalità tecnica da parte della Commissione radicano la giurisdizione amministrativa, a prescindere dal nomen iuris fiduciario attribuito dall'Amministrazione. Il risarcimento per perdita di chance postula l'onere, in capo al danneggiato, di dimostrare una probabilità qualificata (...)

LA MANCATA PARTECIPAZIONE ALLA GARA RINNOVATA PRECLUDE IL RISARCIMENTO DEL DANNO PER PERDITA DI CHANCE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

In materia di affidamento di contratti pubblici, non è risarcibile il danno per perdita di chance qualora l'operatore economico, a seguito dell'annullamento degli atti di gara e della successiva riedizione del potere da parte della stazione appaltante, non partecipi alla nuova procedura selettiva, venendo così a mancare la prova della spettanza del bene della vita o della lesione definitiva della (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO STRAORDINARIO CONTRO GLI ATTI DI AFFIDAMENTO DI CONCESSIONI E APPALTI (120.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

In materia di contratti pubblici, l'impugnazione degli atti di affidamento deve avvenire esclusivamente nelle forme del rito speciale giurisdizionale, essendo inammissibile il ricorso straordinario al Capo dello Stato. Ai fini del risarcimento del danno da perdita di chance, l'operatore economico che lamenti l'illegittima pretermissione da una procedura di affidamento ha l'onere di provare il poss (...)

QUANTIFICAZIONE DEL RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE E DEDUZIONE DEI COSTI OPERATIVI (34.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

Nel giudizio di ottemperanza volto alla determinazione del risarcimento del danno da perdita di chance, la quantificazione dell'utile spettante al ricorrente deve avvenire al netto di tutte le spese di gestione e dei costi di commessa previsti dalla lex specialis, indipendentemente dalla loro specifica indicazione nell'offerta economica, al fine di evitare che il risarcimento si traduca in una loc (...)

IL RISARCIMENTO PER PERDITA DI CHANCE RICHIEDE LA PROVA DI UNA CONCRETA PROBABILITÀ DI VITTORIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici e concessioni, la perdita di chance è risarcibile solo se il ricorrente dimostra l'esistenza di una probabilità concreta e reale di aggiudicazione, non essendo sufficiente la semplice partecipazione a una gara poi annullata in autotutela. Il danno non può essere presunto in re ipsa, ma necessita di un adeguato supporto probatorio che evidenzi il nesso causale tra l'agir (...)

RISARCIBILE IL DANNO DA PERDITA DI CHANCE PER L'ILLEGITTIMA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO (30.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA (SEZIONE TERZA) - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il danno da perdita di chance non è configurabile come conseguenza automatica dell'annullamento dell'aggiudicazione, ma richiede la dimostrazione di una probabilità di vittoria apprezzabile. La liquidazione deve avvenire in via equitativa ex art. 1226 c.c., applicando all'utile d'impresa presunto una percentuale corrispondente alla probabilità di successo e operando un (...)

INAMMISSIBILE IL RISARCIMENTO SE LA DOMANDA È GIÀ STATA RESPINTA NEL GIUDIZIO DI ANNULLAMENTO (30.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'azione risarcitoria autonoma è inammissibile qualora la medesima pretesa sia già stata rigettata nel merito dal giudice dell'annullamento per difetto di prova; inoltre, ai fini della risarcibilità della perdita di chance, il ricorrente deve dimostrare una seria probabilità di conseguimento del vantaggio, che non discende automaticamente dalla mera posizione di second (...)

ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO AD ACI SENZA UNA REALE COOPERAZIONE PUBBLICO-PUBBLICO (5.6)

CONS. STATO - Sentenza

L'affidamento diretto di servizi relativi alla gestione dell'archivio delle tasse automobilistiche a un ente pubblico non economico è illegittimo qualora l'accordo preveda il versamento di un corrispettivo a fronte dell'acquisizione di prestazioni, non essendo sufficiente la mera finalità di interoperabilità dei sistemi informativi a configurare una legittima cooperazione pubblico-pubblico esente (...)

RISARCIBILITÀ DEL DANNO DA PERDITA DI CHANCE E PROVA DEL DANNO CURRICOLARE (32.8)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di risarcimento del danno derivante da procedure di affidamento di contratti pubblici, il danno curricolare non è configurabile in via automatica, gravando sul creditore l'onere di offrire una prova puntuale del nocumento subito al proprio avviamento professionale, quantificando il mancato arricchimento dell'esperienza e specificando le negative ricadute in termini di minore capacità co (...)

ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO AD ACI DEI SERVIZI DI GESTIONE ARCHIVIO TASSE AUTOMOBILISTICHE (7.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

È illegittimo l'affidamento diretto ad un ente pubblico non economico della gestione di banche dati tributarie regionali qualora l'accordo preveda un corrispettivo pecuniario a favore del gestore, non ricorrendo in tale ipotesi le condizioni di esenzione per cooperazione tra amministrazioni aggiudicatrici previste dal diritto eurounitario e dal codice dei contratti pubblici. (...)

L'ANONIMATO VIOLATO INFICIA LA SELEZIONE MA NON GARANTISCE IL RISARCIMENTO AUTOMATICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La domanda risarcitoria proposta per la prima volta con memoria non notificata è inammissibile per tardività e genericità. L'accertamento dell'illegittimità formale della procedura selettiva, quale la violazione dell'anonimato degli elaborati o l'assenza di criteri preventivi, non esonera il ricorrente dall'onere di provare la lesione del bene della vita, ovvero la sussistenza di una chance di agg (...)

ESCLUSO IL RISARCIMENTO SE L'ANNULLAMENTO DERIVA DA REVIREMENT GIURISPRUDENZIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di responsabilità civile della Pubblica Amministrazione per attività provvedimentale illegittima, la sussistenza dell'elemento soggettivo deve essere esclusa quando l'autorità abbia agito in conformità all'indirizzo giurisprudenziale dominante al momento dell'emanazione dell'atto. Il risarcimento del danno da perdita di chance richiede inoltre la dimostrazione di una probabilità seria e co (...)

RISARCIMENTO PER PERDITA DI CHANCE NELLE PROCEDURE DI VENDITA DI BENI PUBBLICI (4.1)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di evidenza pubblica aventi ad oggetto la vendita di beni pubblici (contratti attivi), la stazione appaltante è tenuta a garantire la segretezza delle offerte economiche e la pubblicità delle sedute di apertura, in ossequio ai principi generali di imparzialità e trasparenza. Ove tali garanzie manchino e il contratto sia stato già eseguito, il concorrente pretermesso ha diritto al r (...)

IL RISARCIMENTO PER PERDITA DI CHANCE RICHIEDE LA PROVA DELLA PROBABILITA DI AGGIUDICAZIONE

CONS. STATO - Sentenza

Il risarcimento del danno per perdita di chance nel settore delle procedure ad evidenza pubblica è subordinato alla rigorosa dimostrazione della probabilità di successo dell'operatore, restando precluso, ai sensi dell'art. 30 comma 3 c.p.a., qualora il danno potesse essere evitato attraverso l'ordinaria diligenza processuale o la partecipazione a nuove procedure legittimamente indette dalla Stazio (...)

ESCLUSO IL RISARCIMENTO DANNI PER ERRORE SCUSABILE NELL'INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini della responsabilità aquiliana ex art. 2043 c.c., l'esercizio illegittimo della funzione amministrativa non integra di per sé la colpa dell'Amministrazione qualora l'adozione del provvedimento lesivo sia ascrivibile a errore scusabile, derivante dall'obiettiva oscurità della lex specialis e dall'incertezza del quadro normativo o dalla complessità della situazione di fatto. (...)

CRITERI DI QUANTIFICAZIONE DEL DANNO PER PERDITA DI CHANCE NELL'AFFIDAMENTO DIRETTO ILLEGITTIMO

CONS. STATO - Sentenza

In sede di ottemperanza volta alla determinazione del risarcimento del danno per equivalente ex art. 34, comma 4, c.p.a., l'Amministrazione è tenuta a formulare una proposta che rispecchi l'effettiva redditività del servizio, calcolata sulla base dei dati gestionali a consuntivo e al netto dei soli costi documentati. Ai fini della correzione quantitativa della chance, il numero dei potenziali conc (...)

GIURISDIZIONE SU SELEZIONI IBRIDE E PROVA RIGOROSA DELLA PERDITA DI CHANCE

TAR SICILIA - CATANIA - Sentenza

Ai fini del riconoscimento del risarcimento del danno da perdita di chance in una procedura selettiva con una pluralità di partecipanti, il ricorrente è gravato dall'onere di dimostrare non solo l'illegittimità degli atti, ma anche la sussistenza di una probabilità seria, concreta e apprezzabile di conseguire l'incarico, provando di possedere titoli e requisiti superiori non solo rispetto ai vinci (...)

LIMITI AL RISARCIMENTO PER PERDITA DI CHANCE E DANNO DA RITARDO NELLA RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE

CONS. STATO - Sentenza

La risarcibilità della perdita di chance è ammessa solo laddove il danno sia collegato alla dimostrazione di una seria probabilità di successo, restando esclusa in caso di mera possibilità. Ai fini probatori del danno emergente, le fatture quietanzate prive di riscontri contabili sulla tracciabilità dei flussi finanziari non integrano la piena prova del pagamento, assumendo valore meramente indizi (...)

L'ERRATA VALUTAZIONE GIURIDICA DELLE PROVE NON COSTITUISCE ERRORE DI FATTO REVOCATORIO

CONS. STATO - Sentenza

Non integra errore di fatto revocatorio ai sensi dell'art. 395 n. 4 c.p.c. l'omesso esame di produzioni documentali quando la decisione del giudice sia fondata su un assorbente rilievo giuridico che ne precluda l'efficacia probatoria. In particolare, il giudizio di irrilevanza dei documenti prodotti dall'operatore per dimostrare la certezza dell'aggiudicazione, formulato in ragione della mancata a (...)

L'ERRORE DI FATTO REVOCATORIO NON COINVOLGE L'ATTIVITÀ DI VALUTAZIONE DEL GIUDICE

CONS. STATO - Sentenza

L'errore di fatto, idoneo a legittimare la domanda di revocazione ai sensi del combinato disposto degli artt. 106 c.p.a. e 395, comma 1, n. 4 c.p.c., è configurabile esclusivamente nell'attività preliminare del giudice relativa alla lettura e percezione degli atti acquisiti al processo, e non coinvolge la successiva attività di ragionamento, apprezzamento, interpretazione e valutazione del contenu (...)

ILLEGITTIMA LA DECADENZA AUTOMATICA PER FALSO SENZA NESSO CAUSALE CON IL BENEFICIO

CONS. STATO - Sentenza

L'applicazione della decadenza di cui all'art. 75 del D.P.R. n. 445/2000 presuppone che il riconoscimento del beneficio sia collegato causalmente alla dichiarazione mendace; essa non può tradursi in una sanzione automatica e astratta se il requisito è irrilevante per l'ammissione o se l'Amministrazione ha accertato il vero prima di deliberare. L'inerzia amministrativa che impedisce l'erogazione de (...)

RISARCIBILITÀ DELLA PERDITA DI CHANCE NELL'AFFIDAMENTO DIRETTO SENZA GARA (57.2)

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini del risarcimento del danno da perdita di chance conseguente all'omessa indizione di una gara, la prova della probabilità seria e concreta di aggiudicazione può fondarsi sugli esiti dell'istruttoria condotta dalla stazione appaltante che abbia individuato una platea ristretta di potenziali concorrenti, spettando a ciascuno di essi una quota di chance proporzionale al numero dei partecipanti (...)

ILLEGITTIMO AFFIDAMENTO DIRETTO E RISARCIMENTO DEL DANNO PER PERDITA DI CHANCE (5.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

L'affidamento diretto di servizi al di fuori delle ipotesi tassative di cooperazione tra pubbliche amministrazioni lede la chance di concorrere dell'operatore economico specializzato; tale chance, essendo una posizione giuridica soggettiva qualificata, integra il presupposto del danno ingiusto risarcibile per equivalente, la cui quantificazione deve essere operata tenendo conto del numero dei pote (...)

RISARCIMENTO PER PERDITA DI CHANCE IN CASO DI ILLEGITTIMO AFFIDAMENTO DIRETTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'annullamento giurisdizionale di un affidamento diretto disposto in violazione dell'obbligo di evidenza pubblica legittima la condanna dell'Amministrazione al risarcimento per perdita di chance a favore del gestore uscente, qualora questi dimostri una probabilità concreta di aggiudicazione desumibile dalla struttura del mercato e dagli esiti di procedure di gara successive; tale risarcimento deve (...)

ONERE PROBATORIO PER IL DANNO CURRICULARE E RILEVANZA DELL'ACCESSO AGLI ATTI

CONS. STATO - Sentenza

Il danno curriculare non può essere riconosciuto in via automatica o in re ipsa, ma necessita della dimostrazione dell'impossibilità di far valere in altre procedure di affidamento la qualificazione che sarebbe derivata dall'esecuzione dell'appalto illegittimamente negato. Inoltre, ai fini della quantificazione del danno ex art. 30, comma 3, c.p.a., non può essere imputata al concorrente l'omessa (...)

RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE E PERDITA DI CHANCE PER ILLEGITTIMA AGGIUDICAZIONE (97.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la responsabilità risarcitoria della Pubblica Amministrazione derivante dall'annullamento dell'aggiudicazione è di natura oggettiva e non necessita della prova dell'elemento soggettivo del dolo o della colpa. Qualora non sia possibile disporre il subentro nel contratto e non sussista la certezza del conseguimento dell'appalto per il mancato completamento delle verif (...)

ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO DI CONTRATTI ATTIVI SENZA PREVIA PROCEDURA CONCORRENZIALE E PUBBLICITÀ (13.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - BRESCIA - Sentenza

In tema di contratti attivi della Pubblica Amministrazione, l'esclusione dall'applicazione della disciplina di dettaglio del Codice dei contratti pubblici non esime l'ente dal rispetto dei principi generali di concorrenza, trasparenza e non discriminazione. L'affidamento diretto è legittimo solo come ipotesi residuale in presenza di documentate circostanze speciali ed eccezionali; in assenza di qu (...)

NECESSARIA LA PROVA DELLA PROBABILITA' SERIA E CONCRETA PER IL RISARCIMENTO DA PERDITA DI CHANCE

TAR LAZIO RM - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'annullamento giurisdizionale di un criterio di valutazione dell'offerta economica non comporta automaticamente il diritto al risarcimento per equivalente, qualora l'operatore economico non fornisca la prova rigorosa della probabilità seria e concreta di aggiudicazione. La tecnica risarcitoria della perdita di chance garantisce l'accesso al ristoro solo se la chance h (...)

RISARCIBILITÀ DEL DANNO DA PERDITA DI CHANCE PER ILLECITO NELL'AGGIUDICAZIONE

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'annullamento dell'aggiudicazione che non consenta la riedizione della gara per sopravvenuta carenza di interesse della Stazione Appaltante comporta il diritto dell'operatore economico al risarcimento del danno per perdita di chance. Tale danno va liquidato in via equitativa considerando l'utile netto che l'impresa avrebbe ricavato, ponderato in base al numero di part (...)

RESPONSABILITA' DELLA PA PER INADEMPIMENTO DI CONVENZIONI URBANISTICHE E LIQUIDAZIONE DEL DANNO DA PERDITA DI CHANCE

CONS. STATO - Sentenza

Nelle convenzioni urbanistiche, riconducibili alla categoria degli accordi ex art. 11 della legge n. 241 del 1990, l'Amministrazione risponde per l'inadempimento degli obblighi infrastrutturali qualora la mancata realizzazione delle opere pubbliche impedisca lo sviluppo delle volumetrie private. Il danno da lucro cessante per la mancata vendita o esecuzione dei lavori va liquidato come perdita di (...)

ILLEGITTIMITÀ PUNTEGGI TECNICI E RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE NEGLI APPALTI PNRR (125.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In tema di appalti PNRR, l'accertata illegittimità dei punteggi tecnici che avrebbe determinato un diverso ordine di graduatoria fonda esclusivamente il diritto al risarcimento per equivalente, essendo esclusa per legge la caducazione del contratto stipulato; tale risarcimento è parametrato alla perdita di chance, liquidata in via equitativa in misura percentuale sull'utile atteso. (...)

NECESSARIA PROVA DELLA RILEVANTE PROBABILITÀ DI VITTORIA PER IL RISARCIMENTO DA PERDITA DI CHANCE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

Il danno da perdita di chance di aggiudicazione di un appalto non può essere provato sulla base della mera allegazione del curriculum professionale dell'operatore, occorrendo invece la dimostrazione di una concreta ed elevata probabilità di successo nella futura ed eventuale gara. Qualora l'illegittimità dell'amministrazione consista nell'omesso svolgimento di una procedura ad evidenza pubblica, l (...)

INAPPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NELLE PROCEDURE APERTE AL MERCATO SENZA LIMITAZIONI (49.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - CATANZARO - Sentenza

Nelle procedure di gara sotto soglia comunitaria, qualora l'amministrazione scelga di esperire un'indagine di mercato aperta a tutti gli interessati senza porre limiti al numero dei partecipanti, non opera il principio di rotazione nei confronti del gestore uscente. La massima apertura al mercato neutralizza infatti il rischio di cristallizzazione di posizioni di vantaggio, rendendo illegittima l' (...)

LIMITI ALLA PROROGA TECNICA E ONERE DELLA PROVA PER LA PERDITA DI CHANCE (106.11)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la proroga tecnica costituisce un'ipotesi eccezionale che può essere legittimamente disposta solo per il tempo strettamente necessario al reperimento di un nuovo contraente e in presenza di circostanze oggettive non imputabili alla stazione appaltante; l'illegittimità di tali proroghe non comporta tuttavia un risarcimento automatico per perdita di chance se l'operat (...)

RISARCIBILE LA PERDITA DI CHANCE PER RITARDO INGIUSTIFICATO NELLE VERIFICHE DEI REQUISITI DI ESECUZIONE (32.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

Il ritardo ingiustificato della stazione appaltante nell'espletamento della fase di verifica dei requisiti di esecuzione e nella stipula del contratto costituisce una condotta antigiuridica che, qualora impedisca il subentro del secondo classificato nonostante le criticità rilevate in capo all'aggiudicatario, obbliga al risarcimento del danno per perdita di chance, da quantificarsi equitativamente (...)

ESCLUSO IL RISARCIMENTO PER I DANNI EVITABILI TRAMITE LA TEMPESTIVA AZIONE PROCESSUALE

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Sentenza

Ai fini del risarcimento del danno da provvedimento illegittimo, la condotta processuale della parte istante che ometta di richiedere misure cautelari o decida di non proseguire tempestivamente nel procedimento amministrativo, pur in presenza di atti ostativi rimovibili, costituisce una violazione del dovere di cooperazione e diligenza idonea a escludere il nesso causale. Il danno da perdita di ch (...)

DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DEL RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE DA PERDITA DI CHANCE (34.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

Il risarcimento per perdita di chance deve essere liquidato detraendo dal danno potenziale gli oneri di produzione pro quota; qualora l'Amministrazione non provi l'inattendibilità dei parametri di costo forniti dal privato o l'esistenza di oneri maggiori basati su prezziari ufficiali, il giudice assume i preventivi di mercato come base del calcolo del quantum dovuto. (...)

ESCLUSA LA RESPONSABILITA' RISARCITORIA DELLA PA PER INCERTEZZA SULLA DISCIPLINA APPLICABILE

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Sentenza

In tema di responsabilità civile della Pubblica Amministrazione, la colpa d’apparato deve essere esclusa quando l'illegittimità del provvedimento derivi da una oggettiva incertezza normativa o da contrastanti orientamenti giurisprudenziali. Non è configurabile alcuna colpa rimproverabile in capo all'Amministrazione che abbia agito conformandosi a una sentenza di primo grado esecutiva, anche qualor (...)