Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Segreto Tecnico
Accesso digitale e segreto tecnico: prova di resistenza e utilità
Il regime di accesso digitale semplificato introdotto dall'art. 36 del d.lgs. n. 36/2023 non comporta l'abrogazione della tutela dei segreti tecnici e commerciali. Sebbene per i primi cinque graduati l'interesse all'accesso sia tipizzato ex lege, qualora l'istanza riguardi porzioni di offerta legittimamente oscurate ai sensi dell'art. 35, il richiedente deve comunque dimostrare la stretta indispen (...)
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Accesso difensivo, segreti tecnici e prova di resistenza nel Codice 36/2023
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, il regime speciale ex art. 36, commi 1 e 2, del D.Lgs. 36/2023 esonera i primi cinque graduati dall'onere di dimostrare l'interesse all'ostensione delle offerte non oscurate; tuttavia, qualora l'istanza riguardi porzioni di offerta segretate ex art. 35, comma 4, lett. a), permane l'onere di provare la stretta indispensabilità del dato ai (...)
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Limiti all'accesso difensivo e prova di resistenza nel nuovo Codice
In tema di appalti pubblici, il regime di accesso semplificato previsto dall'art. 36 del d.lgs. n. 36/2023 per i primi cinque graduati non comporta il sacrificio automatico dei segreti tecnici e commerciali. L'accesso a porzioni di offerta oscurate resta subordinato al requisito della stretta indispensabilità per la difesa, il cui accertamento richiede una prova di resistenza: l'interesse all'oste (...)
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Accesso endoprocessuale alle offerte e verifica dei segreti tecnici
Ai fini della decisione sull'istanza di accesso agli atti formulata in via incidentale ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.a., il giudice amministrativo può ordinare all'Amministrazione il deposito della documentazione inerente il contraddittorio procedimentale intercorso con il controinteressato in ordine all'individuazione dei segreti tecnici o commerciali, al fine di vagliare l'adeguatezza del (...)
ILLEGITTIMA LA DELEGA AL PRIVATO PER L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA (53.5)
L'oscuramento dell'offerta tecnica e dei documenti relativi alla verifica dell'anomalia è illegittimo se basato sul mero recepimento acritico delle dichiarazioni del controinteressato. L'esistenza di un brevetto d'invenzione industriale, presupponendo la pubblicità dell'invenzione ai sensi del Codice della proprietà industriale, è incompatibile con la tutela del segreto tecnico. L'Amministrazione (...)
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ONERE PROBATORIO RIGOROSO PER L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA PER SEGRETI COMMERCIALI (35.4)
In materia di accesso agli atti di gara, l'istanza di oscuramento dell'offerta tecnica deve essere puntuale e lenticolare, non essendo ammissibile una richiesta sintetica e globale per categorie di informazioni. L'operatore economico deve provare che le informazioni siano segrete, abbiano valore economico in quanto tali e siano soggette a misure di protezione adeguate; non costituiscono segreto te (...)
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ONERE DI PROVA SPECIFICA PER L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA PER SEGRETI COMMERCIALI (35.4)
L'istanza di oscuramento dell'offerta tecnica deve essere motivata in modo analitico e non può limitarsi a una generica indicazione per categorie di informazioni. La sottrazione all'accesso è legittima solo se l'operatore dimostra che le informazioni possiedono i requisiti di segretezza e valore economico previsti dal Codice della proprietà industriale, non potendo essere estesa a modalità organiz (...)
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ONERE PROBATORIO RIGOROSO PER L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA PER SEGRETI COMMERCIALI (35.4)
L'istanza di oscuramento dell'offerta tecnica non può essere accolta se formulata in modo generico o per ampie categorie di informazioni, spettando al concorrente l'onere di provare rigorosamente la sussistenza dei requisiti di cui all'art. 98 del d.lgs. n. 30/2005. (...)
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ONERE DI PROVA SPECIFICA PER L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA E DEI GIUSTIFICATIVI (36.4)
In tema di accesso agli atti di gara, la qualifica di segreto tecnico o commerciale deve essere riservata esclusivamente a elaborazioni e studi specialistici che differenzino il valore del servizio e non può estendersi a qualsiasi elemento di originalità dello schema tecnico dell'offerta. L'istanza di oscuramento deve essere puntualmente motivata e comprovata dall'offerente, prevalendo altrimenti (...)
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Accesso difensivo e limiti all'oscuramento dell'offerta per segreto tecnico
Ai sensi degli artt. 35 e 36 del D.Lgs. 36/2023, il diritto del concorrente ad accedere all'offerta tecnica integrale dell'aggiudicataria prevale sulle esigenze di riservatezza commerciale qualora l'oscuramento operato dalla stazione appaltante, recependo acriticamente le indicazioni dell'operatore, sia talmente ampio da rendere inintelligibile la proposta progettuale e impedire l'esercizio del di (...)
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ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA SENZA UNA COMPROVATA DIMOSTRAZIONE DEL SEGRETO COMMERCIALE (35.4)
In tema di accesso agli atti di gara, il limite della riservatezza tecnica e commerciale di cui all'art. 35, comma 4, lett. a) del D.Lgs. 36/2023 non opera in presenza di un'opposizione generica della controinteressata. L'operatore economico ha l'onere di fornire una motivata e comprovata dichiarazione che specifichi le singole parti dell'offerta da secretare e le ragioni tecniche sottese, onere c (...)
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ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI ACCESSO BASATO SUL SOLO RIFIUTO DELL'AGGIUDICATARIO SENZA MOTIVAZIONE DELLA PA (35.4)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, è illegittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante nega l'ostensione delle giustificazioni dell'offerta anomala limitandosi a recepire la dichiarazione di opposizione dell'aggiudicatario. L'amministrazione deve fornire una motivazione autonoma che dia conto della sussistenza dei presupposti di legge per la secretazione e della (...)
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ILLEGITTIMO IL DINIEGO PREVENTIVO DI ACCESSO AI PIANI TECNICI PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE (35.2)
È illegittimo il provvedimento con cui l'amministrazione nega preventivamente l'accesso ai piani tecnici presentati da un concorrente in una procedura selettiva, dovendo invece limitarsi a differire l'ostensione fino al momento dell'aggiudicazione. La valutazione sulla segretezza tecnica e commerciale dei documenti, nonché sulla prevalenza del diritto di difesa del richiedente, deve essere compiut (...)
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ONERE DELLA PROVA RIGOROSO PER LA SECRETAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA BASATA SU SEGRETI COMMERCIALI (35.4)
L'opposizione all'ostensione dell'offerta tecnica, costituendo eccezione alla regola dell'accessibilità, richiede che l'operatore economico dimostri l'esistenza di un vero segreto tecnico o commerciale ai sensi dell'art. 98 del d.lgs. n. 30/2005, non potendo limitarsi a motivazioni generiche o stereotipate su elementi ordinari dell'organizzazione aziendale. (...)
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RIGORE NELLA PROVA DEI SEGRETI COMMERCIALI PER SECRETRE L'OFFERTA TECNICA NEGLI APPALTI (35.4)
La qualifica di segreto tecnico o commerciale non può essere estesa a ogni elemento di originalità dello schema tecnico dell'offerta, essendo fisiologico che ogni imprenditore possieda una propria organizzazione e idee differenti. L'oscuramento è legittimo solo per elaborazioni e studi specialistici che differenzino il valore del servizio e la cui diffusione arrechi un pregiudizio concreto alla co (...)
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Accesso agli atti e limiti dell'oscuramento per segreti tecnici
È illegittimo il diniego parziale di accesso agli atti basato su un oscuramento quasi integrale dell'offerta tecnica qualora la Stazione Appaltante ometta di svolgere una specifica attività istruttoria volta a verificare l'effettiva natura di segreto industriale delle informazioni; il recepimento di una motivazione stereotipata della controinteressata non assolve l'obbligo di bilanciamento tra seg (...)
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RIGOROSA PROVA DEI SEGRETI TECNICI PER SOTTRARRE L'OFFERTA ALL'ACCESSO DEGLI ALTRI CONCORRENTI (35.4)
La qualifica di segreto tecnico o commerciale deve essere riservata esclusivamente ad elaborazioni e studi specialistici che differenzino il valore del servizio e la cui diffusione comporterebbe un pregiudizio economico o di competitività, non potendo ricadere in tale categoria ogni elemento di originalità dello schema tecnico o l'ordinaria organizzazione imprenditoriale del concorrente. (...)
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ONERE PROBATORIO RIGOROSO PER LA SECRETAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA BASATA SU SEGRETI COMMERCIALI (35.4)
L'opposizione all'ostensione dell'offerta tecnica, costituendo eccezione al principio di trasparenza, richiede una prova rigorosa della sussistenza di segreti tecnici o commerciali ai sensi dell'art. 98 del d.lgs. n. 30/2005; non è sufficiente invocare genericamente il know-how aziendale o elementi organizzativi tipici del settore, occorrendo invece dimostrare che l'informazione sia dotata di valo (...)
ONERE PROBATORIO RIGOROSO PER LA SECRETAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA E TUTELA DEL KNOW-HOW (35.4)
In tema di accesso agli atti di gara, la deroga al principio di trasparenza per la tutela del segreto tecnico o commerciale richiede che l'operatore economico individui in modo chiaro e specifico il vantaggio competitivo derivante dalla riservatezza delle informazioni, fornendo prova dei requisiti di segretezza e rilevanza economica previsti dalla normativa sulla proprietà industriale. (...)
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IL SEGRETO TECNICO NON OPERA PER I RAPPORTI DI PROVA BASATI SU STANDARD PUBBLICI (35.4)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, non costituiscono segreto tecnico o commerciale i rapporti di prova che attestano risultati di misurazioni ottenuti mediante metodi standardizzati e di pubblico dominio (norme UNI/ISO/EN), poiché non idonei a individuare il segreto industriale o il processo produttivo riservato. La stazione appaltante ha l'onere di (...)
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ONERE DI PROVA PER L'ACCESSO AI SEGRETI TECNICI (36.4)
L'accesso alle informazioni dell'offerta tecnica coperte da segreto industriale e commerciale, ai sensi degli artt. 35 e 36 del D.Lgs. 36/2023, richiede che l'istante fornisca una prova specifica della stretta indispensabilità della documentazione richiesta per la tutela della propria posizione giuridica in sede giudiziale, non essendo sufficiente un generico interesse alla verifica della legittim (...)
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LIMITE ALL'ACCESSO DIFENSIVO SE MANCA LA PROVA DELLA STRETTA INDISPENSABILITÀ (35.5)
In materia di accesso agli atti di gara, il divieto di divulgazione di segreti tecnici e commerciali può essere superato per esigenze difensive solo se il richiedente dimostra la stretta indispensabilità della documentazione per la tutela dei propri interessi in giudizio. Tale onere probatorio non è assolto mediante un generico richiamo alla finalità impugnatoria o alla vicinanza dei punteggi in g (...)
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ACCESSO DIFENSIVO E BILANCIAMENTO CON LA TUTELA DEL SEGRETO TECNICO COMMERCIALE (36.4)
In materia di appalti pubblici, il diritto di accesso difensivo non garantisce un'ostensione indiscriminata di tutta la documentazione tecnica della controinteressata, gravando sull'amministrazione l'onere di operare un bilanciamento tra l'esigenza di difesa del ricorrente e la protezione dei segreti industriali; pertanto, vanno ostesi i documenti amministrativi, i verbali di valutazione e gli acc (...)
ONERE PROBATORIO E STRUMENTALITÀ NECESSARIA NELL'ACCESSO DIFENSIVO (24.7)
In materia di accesso agli atti di gara, l'accesso difensivo non può tradursi in un'istanza esplorativa volta alla ricerca di generici vizi della procedura, ma richiede che la parte istante dimostri rigorosamente il nesso di strumentalità necessaria tra la documentazione non ostesa e le specifiche esigenze di tutela giurisdizionale, prevalendo, in difetto di tale prova, la tutela del segreto tecni (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUI SEGRETI TECNICI NON SPECIFICATAMENTE COMPROVATI DALL'OFFERENTE (35.5)
In materia di appalti pubblici, l'oscuramento dell'offerta tecnica per ragioni di segreto industriale è legittimo solo in presenza di una motivata e comprovata dichiarazione dell'offerente che individui specifici elementi di know-how. Qualora l'accesso sia strumentale alla difesa in giudizio, la trasparenza della gara prevale sulla riservatezza tecnica, gravando sulla stazione appaltante l'onere d (...)
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LIMITI AL SEGRETO TECNICO E PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO (35.4)
In materia di accesso ai documenti di gara, la dichiarazione motivata del concorrente circa l'esistenza di segreti tecnici o commerciali non vincola la stazione appaltante né il giudice amministrativo, dovendo l'opponente dimostrare puntualmente che le informazioni siano segrete, dotate di valore economico e non facilmente accessibili; in difetto di tale prova specifica, prevale l'interesse difens (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLA TUTELA DEI SEGRETI TECNICI NON SPECIFICAMENTE PROVATI (53.6)
In tema di appalti pubblici, l'onere di dimostrare la sussistenza del segreto tecnico o commerciale grava sull'operatore economico che vi si oppone, il quale deve individuare precisamente le informazioni suscettibili di sfruttamento economico e proteggerle con misure adeguate; in assenza di tale prova specifica, l'accesso agli atti per finalità difensive deve essere garantito integralmente, preval (...)
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ACCESSO DIFENSIVO E SEGRETI TECNICI RICHIEDONO LA PROVA DI STRETTA INDISPENSABILITA' (35.5)
In materia di accesso agli atti di gara, l'ostensione delle parti dell'offerta tecnica coperte da segreto commerciale è subordinata alla dimostrazione della stretta indispensabilità per la difesa in giudizio dei propri interessi. Tale requisito impone al richiedente di superare una prova di resistenza, dimostrando che l'eventuale ricalcolo dei punteggi o l'esclusione del concorrente, resi possibil (...)
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ACCESSO DIFENSIVO AI SEGRETI TECNICI E PROVA DI RESISTENZA (35.5)
In materia di appalti pubblici, la tutela del segreto industriale e commerciale recede rispetto alle esigenze di accesso difensivo solo ove sia comprovata la stretta indispensabilità dell'ostensione documentale. Tale requisito presuppone il superamento di una prova di resistenza che attesti l'effettiva utilità dell'accesso ai fini della contestazione dei punteggi e del possibile ribaltamento dell' (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULL'OPPOSIZIONE GENERICA A TUTELA DEL KNOW-HOW AZIENDALE (35.4)
In tema di appalti pubblici, l'istanza di accesso difensivo ex art. 116 c.p.a. deve essere accolta qualora la documentazione tecnica sia strumentale alla censura di anomalia dell'offerta, laddove l'opposizione del controinteressato risulti basata su motivazioni aspecifiche e non documentate, non essendo sufficiente il mero richiamo al know-how aziendale se non accompagnato dalla prova del pregiudi (...)
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OBBLIGO DELLA PA DI VERIFICARE L'EFFETTIVA SUSSISTENZA DEI SEGRETI TECNICI (53.6)
In materia di accesso agli atti di gara, l'amministrazione non può limitarsi a recepire acriticamente l'opposizione della controinteressata, ma deve autonomamente verificare se le parti dell'offerta tecnica oggetto di istanza di oscuramento costituiscano effettivamente segreti tecnici o commerciali, fornendo una motivazione analitica che prevalga sulle esigenze difensive del richiedente solo in pr (...)
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ACCESSO DIFENSIVO E SEGRETI TECNICI: NECESSARIA LA PROVA DI STRETTA INDISPENSABILITÀ (35.5)
In materia di accesso agli atti di gara, l'accesso difensivo alle parti dell'offerta tecnica coperte da segreto tecnico o commerciale è consentito solo se indispensabile ai fini della difesa in giudizio. Tale indispensabilità deve essere valutata alla stregua di una prova di resistenza che verifichi il nesso di strumentalità tra la documentazione e le censure, escludendo il diritto all'ostensione (...)
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DECORRENZA TERMINI IMPUGNAZIONE E LIMITI ALLA TUTELA DEL SEGRETO TECNICO (36.2)
Ai fini dell'accesso agli atti di gara, l'esclusione dall'ostensibilità di parti dell'offerta tecnica non può basarsi sulla semplice affermazione del concorrente di voler tutelare il proprio know-how. È necessario che l'offerente individui specificamente le informazioni riservate, dimostrandone il valore economico e la segretezza oggettiva. La stazione appaltante deve compiere una valutazione auto (...)
TERMINE IMPUGNAZIONE OSCURAMENTO OFFERTE PER L'AGGIUDICATARIO CHE AGISCE IN VIA INCIDENTALE (36.4)
In materia di accesso agli atti di gara, il termine perentorio di dieci giorni previsto dall'art. 36, comma 4, del D.Lgs. 36/2023 per impugnare le decisioni di oscuramento non si applica all'aggiudicatario che agisca per finalità difensive rispetto a un ricorso principale altrui. In tale ipotesi, l'interesse all'ostensione sorge solo con la notifica dell'impugnativa principale, rendendo applicabil (...)
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ILLEGITTIMO IL DINIEGO GENERICO DI ACCESSO ALL'OFFERTA TECNICA PER SEGRETI COMMERCIALI (35.4)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, il diniego di ostensione dell'offerta tecnica fondato sulla tutela del segreto commerciale è illegittimo se basato su motivazioni generiche e non supportate da una reale prova della sussistenza di segreti industriali. L'amministrazione deve procedere a un bilanciamento concreto, consentendo l'accesso laddove la documentazione sia indispe (...)
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LA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE NON È AUTONOMAMENTE IMPUGNABILE PER DIFETTO DI LESIVITÀ (17.5)
La nota dell'ufficio tecnico che propone alla direzione l'affidamento di un servizio ha natura meramente endoprocedimentale e non è autonomamente impugnabile, stante l'assenza di un contenuto provvedimentale finale e di una lesività immediata. In materia di accesso agli atti, l'amministrazione non può limitarsi a un'adesione passiva alle richieste di oscuramento della controinteressata, ma deve op (...)
INAMMISSIBILE L'APPELLO SULL'OSCURAMENTO SE L'OSTENSIONE DEI DATI E' GIA' AVVENUTA (36.4)
In tema di accesso agli atti di gara, l'appello avverso il rigetto dell'istanza di oscuramento delle offerte è inammissibile se l'amministrazione ha già provveduto all'ostensione integrale della documentazione. L'onere di motivare e comprovare l'esistenza di segreti tecnici o commerciali spetta esclusivamente al concorrente che richiede la segretazione, il quale deve fornire indicazioni specifiche (...)
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ILLEGITTIMO IL DINIEGO GENERALIZZATO DI ACCESSO AGLI ATTI BASATO SU GENERICHE DICHIARAZIONI DI RISERVATEZZA (36.4)
In materia di accesso agli atti di gara, è illegittimo il diniego basato sul mero richiamo alle dichiarazioni di riservatezza dei concorrenti sprovvisto di un'autonoma valutazione della stazione appaltante. La qualifica di segreto tecnico o commerciale non può ricadere su qualsiasi elemento di originalità dello schema tecnico, ma deve riguardare studi specialistici o elaborazioni in grado di diffe (...)
PREVALENZA DEL SEGRETO COMMERCIALE SENZA PROVA DELLA STRETTA INDISPENSABILITA' DIFENSIVA (35.5)
In tema di accesso agli atti di gara, l'eccezione di riservatezza opposta dalla controinteressata e accolta dalla stazione appaltante per la tutela di segreti tecnici e commerciali può essere superata solo qualora il richiedente assolva all'onere di provare la stretta indispensabilità della conoscenza di tali dati per la tutela dei propri diritti. Tale prova non può risolversi in affermazioni gene (...)
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PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA SULLA RISERVATEZZA DEGLI ELEMENTI DELL'OFFERTA TECNICA (53.6)
L'accesso all'offerta tecnica deve essere garantito integralmente qualora la stazione appaltante non provi puntualmente l'esistenza di segreti tecnici o commerciali effettivamente tali; la qualifica di segreto deve essere riservata a elaborazioni originali non conosciute da terzi, non potendo estendersi a generici aspetti organizzativi o tecnici fisiologici per ogni impresa. Il diritto di difesa i (...)
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ACCESSO INTEGRALE ALL'OFFERTA SE L'OPPOSIZIONE SUI SEGRETI TECNICI È GENERICA E NON PROVATA (36.4)
In tema di accesso agli atti di gara nel regime del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante non può negare l'ostensione dell'offerta tecnica dell'aggiudicatario sulla base di una generica opposizione di quest'ultimo circa la tutela del proprio know-how; spetta all'operatore controinteressato l'onere di dimostrare, con prove circostanziate, l'esistenza di segreti industriali suscettibili di sfruttam (...)
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ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI OSCURAMENTO DELL'OFFERTA SENZA VALUTAZIONE SPECIFICA DEI SEGRETI TECNICI (35.4)
È illegittimo il diniego generalizzato di oscuramento dell'offerta tecnica motivato esclusivamente sulla potenziale esigenza difensiva dei terzi, qualora la stazione appaltante ometta di esaminare specificamente le ragioni di riservatezza addotte dall'offerente e la documentazione da quest'ultimo già fornita in versione oscurata a tutela del proprio segreto industriale. (...)
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ILLEGITTIMA LA DIVULGAZIONE AUTOMATICA DEI SEGRETI TECNICI SENZA PROVA DI INDISPENSABILITÀ DIFENSIVA (35.5)
In tema di accesso agli atti di gara, la Stazione Appaltante ha l'obbligo di proteggere i segreti tecnici e commerciali motivatamente indicati dall'offerente, potendo consentirne l'accesso solo ove risulti strettamente indispensabile per la difesa in giudizio di un altro concorrente. Tale valutazione di indispensabilità non può essere operata in via preventiva o automatica dall'Amministrazione, ma (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLA TUTELA DEI SEGRETI TECNICI NON COMPROVATI (35.4)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso di un concorrente in una gara pubblica agli atti e ai documenti tecnici della controinteressata aggiudicataria, non è sufficiente l'affermazione generica che questi ultimi attengano ad un particolare know-how. È necessario che la stazione appaltante accerti l'esistenza di un'informazione specificamente individuata, suscettibile di sfruttamento econo (...)
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NECESSARIA PROVA DELLA STRETTA STRUMENTALITA' PER L'ACCESSO AI SEGRETI TECNICI (35.4)
In tema di appalti pubblici, il segreto tecnico o commerciale costituisce un limite invalicabile all'accesso agli atti, a meno che il richiedente non fornisca una prova rigorosa della indispensabilità della documentazione per la difesa dei propri interessi giuridici in relazione alla gara. Tale onere probatorio non è assolto mediante un richiamo generico al diritto di difesa, ma richiede la dimost (...)
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ACCESSO DIFENSIVO E LIMITI ALLA TUTELA DEL SEGRETO TECNICO COMMERCIALE (36.4)
In materia di accesso agli atti di gara, l'esigenza di tutela del segreto tecnico o commerciale non può impedire l'ostensione dei documenti necessari alla verifica dei punteggi assegnati, come i curricula del team e l'organigramma aziendale, poiché tali informazioni non integrano la nozione di know-how riservato se attengono a modalità organizzative ordinariamente valutate dalla Stazione Appaltant (...)
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TERMINE IMPUGNAZIONE ACCESSO E ONERE DI PROVA PER ACCESSO DIFENSIVO (36.4)
Nelle procedure di affidamento regolate dal D.Lgs. 36/2023, il termine decadenziale per l'impugnazione delle decisioni in materia di accesso agli atti decorre dalla comunicazione dell'aggiudicazione, a meno che l'omessa o generica indicazione delle ragioni dell'oscuramento non imponga lo slittamento del dies a quo al momento dell'effettiva visione dei documenti; l'ostensione dei segreti tecnici de (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUI SEGRETI TECNICI NON SPECIFICATAMENTE COMPROVATI DALL'AGGIUDICATARIO (53.6)
Il diritto di accesso agli atti della procedura di gara per finalità difensive impone alla Stazione Appaltante un vaglio critico sull'effettiva sussistenza dei segreti tecnici invocati dal controinteressato. L'Amministrazione non può limitarsi a recepire acriticamente l'opposizione dell'aggiudicatario, ma deve motivare autonomamente le ragioni del diniego, specialmente quando l'oscuramento riguard (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLA GENERICA OPPOSIZIONE DEL CONTROINTERESSATO AL DISVELAMENTO DEL KNOW-HOW (35.4)
In tema di accesso agli atti nelle gare d'appalto, la sussistenza di un segreto tecnico o commerciale idoneo a precludere l'ostensione deve essere puntualmente dimostrata dal controinteressato con dichiarazione specifica e dettagliata; in ogni caso, le esigenze conoscitive del soggetto che richiede l'accesso per finalità difensive prevalgono sulla riservatezza dell'offerta, qualora la documentazio (...)
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TUTELA DEI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI NELLE OFFERTE PER PREVENIRE IL DANNO DA DISCLOSURE (36.4)
È meritevole di accoglimento l'istanza cautelare volta alla secretazione di parti dell'offerta tecnica qualora la mancata concessione della misura determini la definitiva divulgazione di dati industriali e commerciali, con conseguente irreversibile pregiudizio per l'operatore economico e sopravvenuta carenza di interesse all'esame del merito del ricorso. (...)
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TERMINE DECADENZIALE DI DIECI GIORNI PER L'IMPUGNAZIONE DELLE DECISIONI SULL'ACCESSO (36.4)
Nel regime degli appalti pubblici disciplinato dal D.Lgs. 36/2023, il termine per impugnare i provvedimenti che limitano l'accesso agli atti per ragioni di riservatezza e tutela dei segreti tecnici/commerciali è di dieci giorni, decorrenti dalla data di comunicazione dell'aggiudicazione. Tale termine ha natura perentoria e la sua inosservanza determina l'irricevibilità del ricorso proposto ai sens (...)
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SOSPENSIONE FERIALE APPLICABILE AL RITO ACCELERATO PER L'ACCESSO AGLI ATTI (36.4)
Il rito speciale accelerato in materia di accesso ai documenti negli appalti pubblici non è sottratto alla sospensione feriale dei termini processuali, poiché tale deroga non è espressamente prevista né dall'art. 54 c.p.a. né dalla legislazione speciale. Inoltre, il diritto di accesso del concorrente prevale sul segreto tecnico-commerciale dell'aggiudicatario qualora le motivazioni di quest'ultimo (...)
ACCESSO AUTOMATICO AI DOCUMENTI DI GARA E REGIME PROCESSUALE IN CASO DI OMISSIONE (36.2)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara regolate dal D.Lgs. 36/2023, l'omessa messa a disposizione delle offerte dei primi cinque classificati sulla piattaforma di approvvigionamento digitale, contestualmente alla comunicazione dell'aggiudicazione, configura una violazione di norme cogenti che legittima l'operatore economico a ricorrere secondo il rito ordinario. La stazione appaltant (...)
OBBLIGO DI VALUTAZIONE AUTONOMA SULLA SECRETAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA (36.2)
In tema di accesso agli atti, la stazione appaltante non può legittimamente oscurare le parti dell'offerta tecnica limitandosi a dare atto delle richieste di secretazione del concorrente; essa è tenuta a svolgere un'autonoma valutazione circa l'effettiva sussistenza di segreti industriali o commerciali, motivando specificamente le ragioni per cui tali dati debbano ritenersi sottratti alla traspare (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLA RISERVATEZZA TECNICA E COMMERCIALE DELLE OFFERTE (53.6)
Il diritto di accesso agli atti nelle procedure di gara, qualora esercitato per finalità difensive, non può essere automaticamente precluso dalla mera opposizione del controinteressato; spetta alla Stazione Appaltante l'onere di valutare e motivare l'effettiva sussistenza di segreti commerciali, garantendo l'ostensione integrale ove tale segretezza manchi di concretezza e attualità. (...)
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ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI ACCESSO SE LA STAZIONE APPALTANTE NON VALUTA CRITICAMENTE L'OPPOSIZIONE AL SEGRETO (53.5)
In tema di appalti pubblici, l'opposizione di un concorrente all'ostensione della propria offerta tecnica non vincola la stazione appaltante, la quale è tenuta a verificare se le informazioni siano realmente coperte da segreto tecnico o commerciale secondo i criteri di cui all'art. 98 D.Lgs. 30/2005. Qualora l'accesso sia strumentale all'esercizio del diritto di difesa in giudizio per contestare l (...)
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NOZIONE DI SERVIZI ANALOGHI E LIMITI ALLA TUTELA DEL SEGRETO TECNICO (80.5)
Ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale, la nozione di servizio analogo deve essere intesa non come identità, ma come similitudine tra le prestazioni pregresse e quelle oggetto di gara, privilegiando il confronto tra le attività concrete svolte piuttosto che la mera qualificazione contrattuale. (...)
ACCESSO DIFENSIVO PREVALENTE SUI SEGRETI TECNICI PRIVI DI SPECIFICA DIMOSTRAZIONE (53.6)
In materia di accesso agli atti di gara, il limite all'ostensibilità dell'offerta tecnica per la tutela di segreti tecnici e commerciali è subordinato all'onere, in capo all'offerente opponente, di fornire una motivata e comprovata dimostrazione della sussistenza di un segreto industriale o commerciale. Qualora tale dimostrazione manchi o risulti meramente assertiva, l'interesse difensivo del conc (...)
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SPECIFICA MOTIVAZIONE PER L'OSCURAMENTO DI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (53.5)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara, l’amministrazione non può limitarsi a recepire acriticamente l’opposizione del segreto tecnico manifestata dal controinteressato, ma deve fornire una motivazione analitica e puntuale sull'effettiva esistenza di specifici segreti tecnici o commerciali, specialmente quando la richiesta di accesso provenga da un concorrente secondo classificato pe (...)
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ACCESSO RECIPROCO ALLE OFFERTE E NECESSITA DI INTERESSE DIFENSIVO CONCRETO (36.2)
In materia di accesso agli atti, la previsione dell'art. 36 del D.Lgs. 36/2023, pur introducendo un meccanismo di ostensibilità anticipata e reciproca tra i primi cinque operatori in graduatoria, deve essere interpretata coerentemente con il requisito dell'interesse concreto e attuale. Pertanto, l'accesso alle offerte dei concorrenti collocati in posizione successiva rispetto al richiedente non pu (...)
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PREVALENZA DELL'INTERESSE DIFENSIVO SULLA RISERVATEZZA TECNICA NELL'ACCESSO AGLI ATTI (53.6)
In materia di contratti pubblici, l'interesse difensivo alla conoscenza dell'offerta tecnica prevale sulle esigenze di riservatezza dell'aggiudicataria qualora l'accesso sia strumentale alla tutela giurisdizionale. Non può considerarsi meramente confermativo il diniego di accesso adottato all'esito di una rinnovata istruttoria, anche se stimolata dall'intervento del difensore civico. L'amministraz (...)
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IL DIRITTO DI ACCESSO PREVALE SULLE RICHIESTE DI OSCURAMENTO GENERICHE E NON COMPROVATE (35.4)
In materia di accesso agli atti di gara, la regola generale è la massima trasparenza, mentre il segreto tecnico-commerciale costituisce un'eccezione interpretata restrittivamente. L'operatore economico che richiede l'oscuramento di parti della propria offerta deve produrre una dichiarazione motivata e comprovata che identifichi specificamente i dati sensibili e il danno concorrenziale derivante da (...)
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INAPPLICABILE IL RITO SUPER-ACCELERATO SENZA DECISIONE ESPRESSA SULL'OSCURAMENTO (36.4)
In assenza di una decisione esplicita sulle richieste di oscuramento delle parti dell'offerta ritenute sensibili, non trova applicazione il termine di impugnazione di dieci giorni previsto dal rito super-accelerato del Codice dei contratti pubblici; la fattispecie è invece soggetta al rito ordinario per l'accesso agli atti previsto dal codice del processo amministrativo. (...)
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OBBLIGO DI SPECIFICA COMPROVAZIONE PER LA TUTELA DEL SEGRETO TECNICO E COMMERCIALE (35.4)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, l'operatore economico che intenda opporsi alla divulgazione della propria offerta tecnica ha l'onere di specificare e comprovare analiticamente l'esistenza di segreti tecnici o commerciali, non essendo sufficiente il mero richiamo al know-how aziendale. La stazione appaltante deve effettuare una valutazione autonoma e rigorosa su tali di (...)
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DINIEGO DI ACCESSO ILLEGITTIMO SENZA COMPROVA DEL SEGRETO TECNICO-COMMERCIALE (53.5)
In materia di accesso agli atti di gara, l'esercizio del diritto di accesso difensivo non può essere impedito da generiche ragioni di riservatezza industriale o commerciale. L'offerente che intende negare l'ostensione ha l'onere di fornire una dichiarazione motivata e comprovata che dimostri l'effettiva sussistenza di un segreto industriale meritevole di salvaguardia ai sensi del Codice della prop (...)
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DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. NELLA VALUTAZIONE DELLE OMISSIONI DICHIARATIVE E NOZIONE DI SERVIZI ANALOGHI (80.5)
In tema di gravi illeciti professionali, l'omessa dichiarazione di fatti potenzialmente rilevanti non configura un'autonoma causa di esclusione per falso documentale, bensì un'omissione che la Stazione Appaltante deve valutare discrezionalmente per verificare l'affidabilità del concorrente; inoltre, ai fini della qualificazione tecnica, la nozione di servizi analoghi non deve essere intesa come id (...)
ACCESSO PRIVILEGIATO E ONERE DI PROVA DEL SEGRETO TECNICO COMMERCIALE (35.4)
Ai sensi dell'art. 35 del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante ha l'obbligo di valutare autonomamente la fondatezza dell'opposizione formulata dal controinteressato in ordine alla tutela del segreto tecnico-commerciale, non potendo negare l'accesso mediante il mero rinvio a dichiarazioni generiche e prive di dimostrazione circa l'effettivo pregiudizio alla riservatezza industriale. (...)
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DIRITTO DI ACCESSO PRIVILEGIATO ALL'OFFERTA TECNICA PER I PRIMI CINQUE CLASSIFICATI IN GRADUATORIA (36.1)
Ai sensi dell'art. 36 del d.lgs. n. 36/2023, i primi cinque operatori economici classificati in graduatoria hanno diritto all'accesso automatico e integrale alle offerte altrui, salva l'ipotesi di segreti tecnici o commerciali la cui riservatezza deve essere motivata e provata dall'offerente con specifico riferimento alla indispensabilità della tutela rispetto al diritto di difesa. In assenza di t (...)
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ACCESSO DIFENSIVO E BILANCIAMENTO CON LA TUTELA DEL SEGRETO COMMERCIALE (36.4)
Nelle gare d'appalto regolate dal d.lgs. 36/2023, il diritto di accesso del concorrente alle parti dell'offerta tecnica coperte da segreto commerciale deve essere garantito se indispensabile ai fini della difesa, imponendo alla stazione appaltante un onere di bilanciamento proporzionale. È illegittimo il diniego integrale di ostensione basato sulla mera opposizione del controinteressato, dovendo l (...)
DIRITTO DI ACCESSO AUTOMATICO E ONERE PROBATORIO SUI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (36.1)
Ai sensi degli artt. 35 e 36 del D.Lgs. 36/2023, il diritto dei primi cinque operatori in graduatoria di accedere alle offerte altrui è configurato come automatico; l'eventuale diniego o oscuramento motivato dalla tutela di segreti tecnici o commerciali richiede che l'offerente fornisca una prova rigorosa circa la segretezza e il valore economico delle informazioni, spettando alla Stazione Appalta (...)
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ONERE DI SPECIFICA COMPROVAZIONE PER IL DINIEGO DI ACCESSO AI SEGRETI TECNICI (35.4)
Ai sensi dell’art. 35, commi 4 e 5, del D.Lgs. n. 36/2023, l’esigenza di tutela della riservatezza tecnica e commerciale deve recedere a fronte del diritto di accesso difensivo del concorrente, qualora l’opposizione dell’offerente risulti priva di specifica comprova circa l’esistenza di informazioni segrete aventi valore economico e la stazione appaltante ometta una valutazione autonoma e motivata (...)
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INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DELL'ATTO CONFERMATIVO DI DINIEGO DI ACCESSO AI SEGRETI TECNICI (53.6)
In materia di appalti pubblici, l'istanza di accesso agli atti formulata per finalità difensive non prevale automaticamente sulla tutela dei segreti tecnici e commerciali dell'aggiudicatario, richiedendo invece la dimostrazione della stretta indispensabilità della documentazione per la cura di interessi giuridici in un giudizio concreto. Qualora l'interessato non impugni tempestivamente il primo d (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLA TUTELA DEI SEGRETI TECNICI NON COMPROVATI (53.5)
Il limite all'ostensibilità degli atti di gara per ragioni di segretezza tecnica o commerciale è subordinato all'allegazione di una motivata e comprovata dichiarazione della controinteressata, che deve dimostrare l'effettiva sussistenza di un segreto industriale meritevole di salvaguardia. La Stazione Appaltante ha l'onere di valutare autonomamente le argomentazioni offerte, senza recepire acritic (...)
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ACCESSO RECIPROCO ALLE OFFERTE E ONERE DI PROVA SUL SEGRETO TECNICO (36.2)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante è tenuta a garantire l'accesso reciproco alle offerte tra i primi cinque graduati. L'opposizione del controinteressata all'ostensione della propria offerta tecnica è legittima solo se supportata da una dichiarazione motivata e comprovata circa l'esistenza di effettivi segreti tecnici e comm (...)
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IL BREVETTO NON GIUSTIFICA AUTOMATICAMENTE IL SEGRETO TECNICO NELL'OFFERTA (36.4)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara, l'esistenza di un brevetto non costituisce presupposto sufficiente per secretare l'offerta tecnica, poiché il regime di pubblicità connesso alla tutela brevettuale è incompatibile con la nozione di segreto tecnico-commerciale. Grava sul concorrente opponente l'onere di fornire una dichiarazione motivata e comprovata circa l'effettiva sussistenz (...)
OBBLIGO DI OSTENSIONE DELLE OFFERTE TECNICHE E MOTIVAZIONE SUI SEGRETI COMMERCIALI (36.2)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento regolate dal D.Lgs. 36/2023, la Stazione Appaltante non può limitarsi a recepire acriticamente le richieste di oscuramento formulate dall'aggiudicataria, ma deve verificare in concreto la sussistenza di un segreto tecnico o commerciale meritevole di tutela, motivando le ragioni del diniego all'ostensione integrale, specialmente quando l'a (...)
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ACCESSO AGLI ATTI INTEGRALE INDIPENDENTE DALLA POSIZIONE IN GRADUATORIA (53.1)
In materia di appalti pubblici, l'interesse del partecipante all'accesso agli atti è diretto, concreto e attuale indipendentemente dalla posizione occupata in graduatoria, in quanto strumentale alla verifica della legittimità dell'intera procedura. Le esigenze difensive prevalgono sulla riservatezza delle offerte tecniche ed economiche dei controinteressati, qualora non sia dimostrata la sussisten (...)
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ONERE DI SPECIFICAZIONE DEI SEGRETI TECNICI PER L'OPPOSIZIONE ALL'ACCESSO (35.4)
L'operatore economico che si oppone all'ostensione della propria offerta tecnica ha l'onere di indicare e specificare in modo chiaro ed esauriente il segreto tecnico o commerciale asseritamente presente, distinguendo i contenuti meramente descrittivi delle funzionalità dai segreti relativi alle modalità tecniche di ottenimento dei risultati, fornendo una relazione che descriva come la lettura dei (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLA GENERICA TUTELA DEL SEGRETO TECNICO E COMMERCIALE (36.4)
Ai fini della limitazione del diritto di accesso agli atti di gara, l'ostensione può essere negata solo qualora venga in rilievo un'informazione specificamente individuata e suscettibile di sfruttamento economico, non essendo sufficiente un'affermazione generica di segreto tecnico o commerciale. Il diritto di difesa dei primi cinque classificati in graduatoria è presunto dal legislatore e prevale (...)
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ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA SENZA UNA MOTIVATA VALUTAZIONE AUTONOMA DELLA STAZIONE APPALTANTE (36.4)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara, è illegittima la decisione della Stazione Appaltante di oscurare ampie porzioni dell'offerta tecnica dell'aggiudicataria laddove manchi una puntuale valutazione autonoma circa la reale sussistenza di segreti tecnici o commerciali. La tutela del know-how non può tradursi in un diniego generalizzato di accesso quando la conoscenza dell'offerta ri (...)
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L'OPPOSIZIONE ALL'ACCESSO PER TUTELA DEL KNOW HOW RICHIEDE UNA PROVA CONCRETA (36.4)
In tema di accesso agli atti di gara, l'accoglimento dell'opposizione per segreto tecnico-commerciale presuppone che l'operatore economico dimostri l'esistenza di informazioni specificamente individuate e comprovate, non essendo sufficiente il richiamo generico al know-how aziendale o a modelli organizzativi standard. La stazione appaltante ha l'obbligo di vagliare criticamente tali opposizioni, g (...)
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DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE OSCURAMENTO OFFERTE DALLA PUBBLICAZIONE DIGITALE CONTESTUALE (36.4)
In tema di accesso agli atti di gara, laddove la stazione appaltante pubblichi contestualmente all'aggiudicazione le offerte tecniche degli operatori economici in versione oscurata sulla piattaforma digitale, il termine di dieci giorni per l'impugnazione del diniego di accesso (nella forma dell'oscuramento) previsto dal rito speciale di cui all'art. 36, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023 decorre da ta (...)
PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA SULLA SEGRETEZZA TECNICA NELL'ACCESSO AGLI ATTI (53.6)
Ai sensi dell'art. 53, comma 6, del D.Lgs. n. 50/2016, l'accesso agli atti è sempre consentito al concorrente ai fini della difesa in giudizio dei propri interessi in relazione alla procedura di affidamento, superando il limite della tutela dei segreti tecnici o commerciali di cui al comma 5, lett. a), qualora venga accertata l'effettiva strumentalità della documentazione rispetto alle censure pro (...)
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CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SOPRAVVENUTA OSTENSIONE DEGLI ATTI (36.2)
In tema di accesso agli atti di gara, qualora l'amministrazione resistente provveda alla consegna della documentazione richiesta dopo la notificazione del ricorso, va dichiarata la cessazione della materia del contendere. La novità della disciplina dell'accesso digitale e automatico prevista dal D.Lgs. 36/2023 costituisce giusto motivo per disporre la compensazione delle spese processuali. (...)
IRRICEVIBILE L'AZIONE DI ACCESSO PROPOSTA OLTRE IL TERMINE DECADENZIALE DI DIECI GIORNI (36.4)
In materia di accesso agli atti nelle procedure di affidamento disciplinate dal D.Lgs. n. 36/2023, il termine per l'impugnazione giurisdizionale dei provvedimenti di diniego o di oscuramento delle offerte è di dieci giorni, ai sensi dell'art. 36, comma 4. Tale termine speciale prevale su quello ordinario di trenta giorni previsto dall'art. 116 C.p.a. ed è applicabile a tutte le istanze presentate (...)
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ONERE DI DIMOSTRARE LA STRETTA INDISPENSABILITA' PER L'ACCESSO DIFENSIVO AI SEGRETI TECNICI (53.6)
In materia di appalti pubblici, il diritto di accesso del concorrente ai segreti tecnici o commerciali delle altre offerte è limitato ai casi di stretta indispensabilità per la difesa in giudizio. L'Istante è onerato di dimostrare concretamente il nesso di strumentalità necessaria tra il documento richiesto e le proprie tesi difensive, non essendo sufficiente il richiamo al generico interesse alla (...)
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ACCESSO AGLI ATTI E SEGRETO TECNICO: L'OPPOSIZIONE DEVE ESSERE MOTIVATA E COMPROVATA (53.5)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, il diniego di ostensione fondato sulla tutela dei segreti tecnici o commerciali richiede che il concorrente controinteressato non solo spieghi, ma dimostri rigorosamente le ragioni della sua opposizione, allegando specifici elementi di segretezza idonei a comprovare l'esistenza di un know-how industriale o commerciale protetto; in mancan (...)
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NECESSARIA LA PROVA PUNTUALE DEL SEGRETO COMMERCIALE PER NEGARE L'ACCESSO DIFENSIVO (35.4)
In materia di accesso agli atti, è illegittimo l'oscuramento dell'offerta tecnica basato su una generica opposizione del controinteressato che non dimostri rigorosamente, ai sensi dell'art. 98 del d.lgs. 30/2005, la natura segreta e non replicabile del proprio know-how; in assenza di tale prova specifica, prevale l'interesse del ricorrente all'accesso difensivo, finalizzato a verificare la legitti (...)
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REQUISITI DEI MEZZI COME CONDIZIONI DI ESECUZIONE E LIMITI ALL'ACCESSO DIFENSIVO
In tema di appalti pubblici, le caratteristiche dei mezzi operativi indicate come requisiti di esecuzione dalla legge di gara non costituiscono elementi di ammissione da comprovare preventivamente, ma obblighi contrattuali la cui verifica è differita al momento dell'avvio del servizio. In sede di accesso agli atti, l'esigenza di tutela della riservatezza dei dati personali e del know-how aziendale (...)
ONERE DI PROVA PER L'OPPOSIZIONE ALL'ACCESSO PER SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (35.4)
È illegittimo il parziale diniego di accesso all'offerta tecnica basato su una motivazione generica circa l'esistenza di un know-how aziendale, qualora l'operatore non dimostri concretamente quali specifici elementi dell'offerta siano meritevoli di protezione come segreti tecnici; la tutela della riservatezza deve inoltre operare su singoli passaggi e non può tradursi nell'oscuramento massivo di i (...)
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CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE SPONTANEA DELLA DOCUMENTAZIONE DI GARA (36.3)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, a seguito dell'instaurazione del giudizio, consenta l'ostensione integrale della documentazione tecnica e dei giustificativi dell'offerta inizialmente negati o oscurati, soddisfacendo pienamente la p (...)
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CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE SOPRAVVENUTA DELL'OFFERTA TECNICA (36.3)
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere nel giudizio di accesso agli atti qualora la stazione appaltante, dopo la proposizione del ricorso, proceda all'ostensione integrale della documentazione tecnica precedentemente negata o oscurata, determinando il pieno soddisfacimento dell'interesse azionato dall'operatore economico. (...)
TERMINE IMPUGNAZIONE OSCURAMENTO DECORRE DALLA MESSA A DISPOSIZIONE DIGITALE DEGLI ATTI (36.4)
Nel rito speciale accelerato ex art. 36 D.Lgs. 36/2023, il termine decadenziale di dieci giorni per contestare l'oscuramento di atti di gara decorre dalla messa a disposizione dei documenti sulla piattaforma digitale, coincidente con la comunicazione dell'aggiudicazione. L'operatore economico ha l'onere di provare la stretta indispensabilità della documentazione coperta da segreto tecnico o commer (...)
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TERMINE DECADENZIALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI E PROVA DELL'INDISPENSABILITÀ DIFENSIVA (36.4)
In tema di contratti pubblici, il termine di dieci giorni per l'impugnazione delle decisioni sulle istanze di oscuramento delle offerte, previsto dall'art. 36 comma 4 del D.Lgs. 36/2023, ha natura decadenziale e non è sospeso da diffide o interlocuzioni successive. Per esercitare l'accesso difensivo in presenza di segreti tecnici e commerciali, il richiedente ha l'onere di provare il nesso di stre (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLA TUTELA DEI SEGRETI TECNICI (53.6)
In materia di appalti pubblici, la tutela del segreto tecnico o commerciale di cui all'art. 53, comma 5, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016 è recessiva rispetto al pieno esercizio del diritto di accesso documentale difensivo del concorrente, specialmente quando questi agisce in giudizio per contestare l'esito della procedura. L'offerta di un operatore non è protetta se le informazioni non integrano gl (...)
ONERE DELLA PROVA PER L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA E TUTELA DEI SEGRETI COMMERCIALI (36.4)
L'ostensione dell'offerta tecnica non può essere impedita adducendo generiche ragioni di riservatezza industriale se le informazioni riguardano profili organizzativi o strategie ordinarie; spetta alla stazione appaltante verificare la sussistenza effettiva del segreto, bilanciando la tutela del know-how con il diritto dei concorrenti di accedere ai dati necessari per sindacare la correttezza dell' (...)
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ONERE PROBATORIO PER L'ACCESSO DIFENSIVO ALL'OFFERTA TECNICA E SEGRETI COMMERCIALI (53.6)
L'accesso difensivo agli atti di gara contenenti segreti tecnici e commerciali è subordinato a un rigoroso onere probatorio in capo al richiedente, il quale deve identificare specificamente il nesso di strumentalità necessaria tra il documento e la tutela dei propri interessi in giudizio, non essendo sufficiente un generico richiamo a esigenze probatorie o esplorative. (...)
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ONERE DI PROVA SPECIFICA PER LA SEGRETEZZA TECNICA DELL'OFFERTA NELL'ACCESSO DIFENSIVO (53.5)
In sede di accesso agli atti di gara, l'esigenza di tutela del segreto tecnico-commerciale non può giustificare il diniego di ostensione se l'operatore economico controinteressato non dimostra, attraverso allegazioni specifiche e puntuali, l'esistenza di un'informazione riservata suscettibile di sfruttamento economico e protetta da misure adeguate; in assenza di tale prova rigorosa, l'interesse di (...)
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ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI ACCESSO BASATO SU UNA GENERICA OPPOSIZIONE DEL CONTROINTERESSATO (36.4)
L'opposizione all'accesso documentale formulata dall'operatore economico controinteressato non può essere generica, ma deve rappresentare puntualmente esigenze di segretezza tecnica o commerciale meritevoli di tutela brevettuale o industriale. In difetto di comprovabili caratteri di segretezza oggettiva, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, il principio di trasparenza assoluta delle gare (...)
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ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA SE LA PA RECEPISCE ACRITICAMENTE LE DICHIARAZIONI DI SEGRETEZZA (35.4)
In tema di accesso agli atti di gara, l'eccezione al principio di trasparenza basata sulla tutela dei segreti tecnici o commerciali richiede che l'offerente non solo dichiari, ma comprovi l'esistenza di elaborazioni specialistiche e studi ulteriori idonei a differenziare il valore del servizio. La stazione appaltante ha l'onere di valutare criticamente tali dichiarazioni, non potendo oscurare la d (...)
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ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELLE OFFERTE SENZA AUTONOMA E MOTIVATA VALUTAZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE (36.4)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara, l'oscuramento di parti dell'offerta tecnica o delle giustificazioni dell'anomalia è legittimo solo se supportato da una motivata valutazione della stazione appaltante che verifichi l'effettiva sussistenza di segreti tecnici o commerciali. Tale valutazione non può risolversi nel recepimento acritico delle dichiarazioni rese dal concorrente, ma d (...)
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PREVALENZA DELL'INTERESSE DIFENSIVO SUI SEGRETI TECNICI NON COMPROVATI NELL'ACCESSO AGLI ATTI (36.3)
In materia di accesso agli atti, l'istanza di oscuramento dell'offerta tecnica non può limitarsi a generiche affermazioni sulla riservatezza industriale, ma deve specificare quali informazioni aziendali rispondano ai requisiti di segretezza e rilevanza economica. Qualora la visione integrale dell'offerta sia indispensabile per la difesa in sede giurisdizionale, l'Amministrazione è tenuta a consent (...)
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DIRITTO ALL'ACCESSO INTEGRALE ALL'OFFERTA TECNICA E LIMITI DEL SEGRETO (35.4)
L'oscuramento di gran parte dell'offerta tecnica da parte della stazione appaltante è illegittimo in assenza di una comprovata dimostrazione, da parte dell'offerente, che i documenti contengano segreti tecnici o commerciali effettivamente meritevoli di tutela ai sensi della normativa sulla proprietà industriale, non potendo il regime di segretezza essere opposto in via generalizzata per impedire l (...)
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RIGETTO DELL'ACCESSO DIFENSIVO SENZA PROVA DELLA STRETTA INDISPENSABILITA' RISPETTO AI SEGRETI (53.6)
In tema di accesso agli atti di gara, il diritto del concorrente alla difesa in giudizio prevale sulla tutela del segreto tecnico o commerciale solo in presenza di una prova rigorosa della stretta indispensabilità della documentazione richiesta; tale prova deve evidenziare un nesso di strumentalità necessaria tra gli atti e le specifiche censure formulate, non potendo l'accesso risolversi in un co (...)
DIVIETO DI VENIRE CONTRA FACTUM PROPRIUM NELL'ACCESSO ALL'OFFERTA TECNICA (35.4)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, il diritto di difesa non prevale automaticamente sulle esigenze di riservatezza dei segreti tecnici e commerciali qualora l'istante non dimostri la stretta indispensabilità della conoscenza del documento per la tutela di una situazione giuridica finale. Inoltre, l'istanza di accesso integrale è inammissibile qualora il richiedente abbia (...)
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ACCESSO DIFENSIVO E TUTELA DEL SEGRETO TECNICO COMMERCIALE NELLE GARE (35.4)
L'offerente che intende sottrarre parti della propria offerta all'accesso deve fornire una dichiarazione motivata e comprovata che dimostri l'esistenza di segreti tecnici o commerciali ai sensi dell'art. 98 del D.Lgs. 30/2005. Una generica affermazione relativa al know-how aziendale non è sufficiente a comprimere il diritto di accesso difensivo, spettando alla stazione appaltante il compito di vag (...)
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ACCESSO DIFENSIVO E SEGRETO TECNICO: IL GIUDICE VERIFICA DIRETTAMENTE I DOCUMENTI RISERVATI
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di appalti pubblici, il bilanciamento tra l'esercizio del diritto di difesa e la riservatezza dei segreti tecnici e commerciali deve essere operato in concreto dal Giudice Amministrativo; a tal fine, egli deve avvalersi dei poteri istruttori ex artt. 63 e 64 c.p.a. per acquisire e visionare direttamente la documentazione riservata in bust (...)
L'OFFERTA TECNICA È ACCESSIBILE SE IL SEGRETO NON È ANALITICAMENTE COMPROVATO (53.6)
In materia di accesso agli atti di gara, l'onere di provare la sussistenza di un segreto tecnico o commerciale spetta al concorrente che vi si oppone, il quale deve fornire una dimostrazione analitica della segretezza e della rilevanza economica delle informazioni. Il diniego opposto dalla stazione appaltante basato su motivazioni generiche è illegittimo, specialmente qualora l'istante sia il seco (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLA TUTELA DEI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (53.6)
In materia di accesso agli atti nelle gare d'appalto, la clausola di riservatezza a tutela dei segreti tecnici o commerciali è recessiva rispetto al diritto di accesso difensivo del concorrente che ne dimostri l'indispensabilità ai fini della contestazione dell'aggiudicazione. Tale esigenza è configurabile quando lo scarto di punteggio tra i primi due graduati è minimo e l'oggetto dell'appalto rig (...)
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L'ACCESSO DIFENSIVO PREVALE SU OPPOSIZIONI GENERICHE AL SEGRETO TECNICO (35.4)
In materia di accesso agli atti di gara, il diniego opposto dalla stazione appaltante è illegittimo qualora si basi sul recepimento passivo di opposizioni generiche formulate dai controinteressati. La qualifica di segreto tecnico o commerciale presuppone l'individuazione di informazioni specifiche e dotate di valore economico, la cui ostensione deve comunque essere garantita qualora risulti strett (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUI SEGRETI TECNICI DOPO L'AGGIUDICAZIONE (36.4)
È illegittimo il diniego di accesso all'offerta tecnica dell'aggiudicatario fondato esclusivamente sulla generica opposizione di quest'ultimo circa la presenza di segreti commerciali. L'amministrazione ha l'onere di verificare la sussistenza degli specifici requisiti di protezione previsti dal Codice della Proprietà Industriale, ferma restando la prevalenza del diritto di difesa del concorrente ch (...)
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L'ACCESSO DIFENSIVO PREVALE SUL SEGRETO TECNICO SE L'OSCURAMENTO È GENERICO
Ai fini della limitazione dell'accesso agli atti, non è sufficiente la generica affermazione del controinteressato circa la presenza di segreti tecnici o know-how; è necessaria un'istruttoria della stazione appaltante che verifichi l'effettiva sussistenza di informazioni precise suscettibili di sfruttamento economico. In ogni caso, il diritto di difesa del ricorrente prevale sulla riservatezza se (...)
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ILLEGITTIMO IL RECEPIMENTO ACRITICO DELLA RICHIESTA DI OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA (35.4)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara, la Stazione Appaltante deve verificare rigorosamente che la richiesta di oscuramento riguardi informazioni specifiche, suscettibili di sfruttamento economico e dotate di effettivi caratteri di segretezza oggettiva. La qualifica di segreto tecnico non può estendersi a ogni elemento di originalità dello schema tecnico, ma deve limitarsi a studi e (...)
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ONERE PROBATORIO DEL SEGRETO COMMERCIALE E LIMITI ALLA DISCLOSURE DELL'OFFERTA TECNICA (36.1)
In materia di accesso agli atti di gara, l'Amministrazione non può limitare l'ostensione del progetto tecnico dell'aggiudicataria richiamando generiche esigenze di riservatezza in assenza di una formale e motivata opposizione della controinteressata. È onere di quest'ultima dimostrare che gli elementi oscurati costituiscano un vero segreto commerciale, fornendo allegazioni idonee a provare che il (...)
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NECESSARIA LA MOTIVATA COMPROVAZIONE DEI SEGRETI COMMERCIALI PER NEGARE L'ACCESSO ALL'OFFERTA (35.4)
In materia di accesso agli atti di gara, l'oscuramento di parti dell'offerta tecnica è legittimo solo qualora l'operatore economico interessato fornisca una prova rigorosa dell'esistenza di segreti tecnici o commerciali, indicando con precisione i motivi per cui determinate informazioni aziendali debbano essere sottratte al confronto concorrenziale. La stazione appaltante ha l'obbligo di verificar (...)
ACCESSO IMMEDIATO ALLE OFFERTE DEI PRIMI CINQUE CONTESTUALMENTE ALL'AGGIUDICAZIONE (36.1)
In tema di accesso agli atti di gara, l'art. 36 del D.Lgs. 36/2023 impone l'obbligo di disponibilità digitale delle offerte dei primi cinque classificati contestualmente alla comunicazione di aggiudicazione; il differimento per segreti tecnici è ammesso solo se specificamente dichiarato e comprovato, risultando comunque recessivo rispetto al diritto di difesa dell'operatore economico istante. (...)
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ONERE DI DIMOSTRARE LA STRETTA INDISPENSABILITÀ PER L'ACCESSO AI SEGRETI TECNICI (53.6)
Ai fini dell'ostensione di informazioni protette da segreto tecnico o commerciale nell'ambito di una procedura di gara, il diritto di accesso difensivo ex art. 53, comma 6, del D.Lgs. n. 50/2016 non opera automaticamente, ma presuppone che il richiedente dimostri la stretta indispensabilità dei documenti rispetto alla tutela dei propri interessi in sede giurisdizionale. Tale prova richiede l'indic (...)
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OBBLIGO DI ACCESSO INTEGRALE ALL'OFFERTA TECNICA SENZA PROVA DEL SEGRETO (35.4)
In tema di appalti pubblici, l'istanza di accesso agli atti ex art. 116 c.p.a. del secondo graduato prevale sulle esigenze di riservatezza della controinteressata qualora quest'ultima non provi l'effettiva sussistenza di un segreto tecnico o commerciale ai sensi dell'art. 98 del D.Lgs. 30/2005. La Stazione Appaltante non può legittimamente negare l'accesso recependo in via apodittica le affermazio (...)
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DIRITTO ALL'ACCESSO AUTOMATICO E LIMITI ALL'OSCURAMENTO DELLE OFFERTE TECNICHE (36.2)
L'accesso agli atti di gara, ai sensi del nuovo Codice dei Contratti Pubblici, non richiede una specifica istanza poiché deve essere garantito automaticamente dalla piattaforma digitale al momento dell'aggiudicazione. L'eventuale oscuramento delle offerte per segreti tecnici o commerciali è illegittimo se basato su clausole di stile o su generiche opposizioni dell'offerente, gravando sulla Stazion (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUL SEGRETO TECNICO NELLA FASE POST-AGGIUDICAZIONE (53.6)
In tema di appalti pubblici, il diritto di accesso difensivo del concorrente che intende impugnare gli esiti della gara prevale sulla tutela dei segreti tecnici e commerciali dichiarati dall'aggiudicataria; ne consegue che la stazione appaltante non può legittimamente negare l'ostensione dell'offerta tecnica subordinandola al consenso della controinteressata. (...)
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DIFESA IN GIUDIZIO PREVALENTE SE IL SEGRETO TECNICO NON È COMPROVATO DALL'OFFERENTE (35.5)
In tema di accesso agli atti di gara, le ragioni di segretezza opposte dall'aggiudicataria devono essere debitamente esplicitate e comprovate ex art. 35, comma 4, lett. a), del D.Lgs. 36/2023; una generica descrizione dei contenuti tecnici non è sufficiente a precludere l'ostensione integrale della documentazione, specialmente qualora l'accesso sia strumentale alla difesa in giudizio del ricorrent (...)
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DIRITTO DI ACCESSO DIFENSIVO PREVALENTE SUI SEGRETI TECNICI NON PROVATI (35.5)
In materia di accesso agli atti di gara, il diritto dell'operatore economico all'ostensione dei documenti per fini difensivi prevale sulla tutela del segreto tecnico e commerciale qualora il controinteressato non fornisca una motivata e comprovata dichiarazione circa l'effettiva rilevanza economica dei dati da secretare e l'amministrazione ometta di indagare la reale sussistenza delle esigenze di (...)
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ONERE DI PROVARE IL SEGRETO TECNICO PER L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA (35.4)
In tema di accesso agli atti di gara, grava sull'aggiudicatario l'onere di motivare e comprovare la presenza di parti dell'offerta coperte da segreti tecnici o commerciali; non è sufficiente l'affermazione generica che i dati attengano al proprio know-how, occorrendo la dimostrazione di informazioni precisamente individuate, suscettibili di sfruttamento economico e protette da specifiche misure or (...)
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ONERE DI PROVA SPECIFICA DEL SEGRETO TECNICO E PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO (35.4)
Il diritto di accesso all'offerta tecnica dell'aggiudicataria prevale sulle esigenze di riservatezza qualora la controinteressata non fornisca una prova specifica e documentata dell'esistenza di segreti tecnici o commerciali. Non è sufficiente l'affermazione generica di tutela del proprio know-how, dovendo l'informazione essere precisamente individuata e suscettibile di autonomo valore economico, (...)
PREVALENZA DEL DIRITTO DI ACCESSO SU SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI NELLE GARE D'APPALTO
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il diritto di accesso agli atti di gara deve essere garantito prioritariamente rispetto alla tutela dei segreti tecnici e commerciali vantati dai concorrenti, in quanto l'interesse all'ostensione è prevalente e strumentale alla piena tutela giurisdizionale delle posizioni del ricorrente. (...)
PREVALENZA DEL SEGRETO TECNICO SULL’ACCESSO INTEGRALE SE MANCA LA PROVA DELLA STRUMENTALITÀ (35.4)
In materia di accesso agli atti nelle procedure di gara, la tutela del segreto tecnico e commerciale prevale sull'istanza di ostensione integrale delle offerte qualora l'amministrazione abbia già consentito l'accesso parziale e il ricorrente non dimostri la concreta necessità di conoscere i dettagli riservati per l'esercizio del diritto di difesa. Il giudizio di prevalenza deve ritenersi correttam (...)
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OBBLIGO DI OSTENSIONE INTEGRALE DELL'OFFERTA SENZA PROVA DI SEGRETI TECNICI (53.5)
In tema di accesso agli atti di gara, l'Amministrazione non può limitarsi a recepire l'opposizione dell'aggiudicataria ma deve valutare autonomamente la congruenza delle ragioni di segretezza addotte. Qualora la prestazione oggetto dell'appalto non presenti un elevato contenuto tecnologico (come nel caso del servizio mensa) e la controinteressata non fornisca prove specifiche sul valore economico (...)
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ONERE DI MOTIVAZIONE SPECIFICA PER L'OPPOSIZIONE ALL'ACCESSO PER SEGRETI TECNICI (35.4)
In tema di accesso agli atti di gara, l'eccezione del segreto tecnico-commerciale non può risolversi in una clausola di stile. Grava sull'operatore economico che si oppone l'onere di dimostrare, mediante allegazioni puntuali e prove specifiche, che la documentazione richiesta contenga informazioni aziendali ed esperienze tecnico-industriali rispondenti ai rigorosi criteri di segretezza e rilevanza (...)
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PREVALENZA DELLA TRASPARENZA SUI SEGRETI TECNICI NELL'ACCESSO AGLI ATTI (36.4)
È illegittimo il provvedimento di oscuramento dell'offerta tecnica che si limiti a recepire le generiche istanze di riservatezza del concorrente senza una verifica autonoma della stazione appaltante sull'effettiva esistenza di segreti industriali, specialmente qualora il ritardo nell'ostensione violi i termini fissati dall'art. 36 del D.Lgs. 36/2023 e impedisca il tempestivo esercizio del diritto (...)
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ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI ACCESSO SE LA PA RECEPISCE ACRITICAMENTE L'OPPOSIZIONE (53.5)
Il diniego di accesso all'offerta tecnica è illegittimo qualora si fondi sull'acritico recepimento dell'opposizione formulata dalla controinteressata, spettando invece all'Amministrazione valutare in concreto se le ragioni addotte a tutela del segreto tecnico o commerciale siano meritevoli di protezione rispetto alle esigenze di difesa in giudizio dell'istante. (...)
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INAMMISSIBILE LA REITERAZIONE DELL'ISTANZA DI ACCESSO SENZA NUOVI ELEMENTI DI FATTO (116.2)
È inammissibile la reiterazione dell'istanza di accesso agli atti presentata in corso di causa ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.a., qualora essa non si fondi su fatti nuovi sopravvenuti, ma rappresenti un tentativo di integrare l'onere probatorio già ritenuto carente in una precedente ordinanza decisoria non impugnata. La più analitica descrizione dell'interesse difensivo non costituisce di pe (...)
PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA SULLA RISERVATEZZA DEI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (53.6)
In tema di appalti pubblici, il diritto di accesso del concorrente secondo classificato all'offerta tecnica e alle giustificazioni dell'anomalia dell'aggiudicataria deve ritenersi prevalente sulle ragioni di riservatezza dei segreti tecnici o commerciali, laddove l'istanza sia finalizzata alla difesa in giudizio. La strumentalità dell'accesso è presunta in capo al secondo graduato, il quale non pu (...)
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ACCESSO DIFENSIVO E SEGRETI TECNICI: NECESSARIA LA DIMOSTRAZIONE DELLA STRETTA INDISPENSABILITÀ (53.6)
In materia di accesso agli atti di gara, l'eccezione relativa alla tutela dei segreti tecnici e commerciali può essere superata solo laddove l'istante dimostri la stretta indispensabilità dei documenti richiesti per la difesa dei propri interessi in giudizio. Tale valutazione deve essere effettuata in concreto, accertando il nesso di strumentalità necessaria tra l'atto e le censure formulate, grav (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUL SEGRETO TECNICO NELL'OFFERTA TECNICA (53.6)
In tema di accesso agli atti di gara, l'eccezione di riservatezza per segreti tecnici o commerciali non può riguardare la descrizione generica del modello organizzativo o dei sistemi di comunicazione tra personale e PA, dovendo la stazione appaltante assolvere a un rigoroso onere di specifica individuazione delle parti riservate; il diritto del concorrente all'accesso difensivo prevale sulla tutel (...)
PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLA GENERICA TUTELA DEL SEGRETO TECNICO (53.6)
In materia di accesso agli atti di gara, l'eccezione di segreto tecnico o commerciale non può essere opposta in modo generico e deve essere comprovata dall'offerente con una motivata dichiarazione; tale tutela non opera per descrizioni di modelli organizzativi privi di carattere innovativo o quando l'accesso sia finalizzato alla difesa in giudizio di interessi derivanti dalla procedura di affidame (...)
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PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLA TUTELA DEL SEGRETO TECNICO E COMMERCIALE (35.5)
In tema di appalti pubblici, l'accesso difensivo ai sensi dell'art. 35, comma 5, del D.Lgs. n. 36/2023 prevale sulle esigenze di tutela del segreto tecnico e commerciale dichiarate dall'offerente qualora l'istante dimostri l'indispensabilità della conoscenza degli atti per la formulazione di censure escludenti in sede giurisdizionale e l'opposizione della controinteressata risulti basata su formul (...)
ACCESSO DIFENSIVO AI SEGRETI TECNICI PER PROPORRE RICORSO INCIDENTALE (53.6)
L'istanza di accesso agli atti formulata dall'aggiudicatario sull'offerta del secondo classificato per proporre ricorso incidentale deve essere accolta limitatamente ai profili tecnici ed economici necessari per contestare l'ammissione dell'avversario o il punteggio assegnato, come il Piano Economico Finanziario (PEF) e le migliorie impiantistiche; vanno invece sottratte all'accesso le parti dell' (...)
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