Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Lex Specialis
VINCOLATIVITA' ATTI DI GARA - IMPOSSIBILE DISAPPLICAZIONE BANDO DI GARA
Il primo motivo è fondato nella parte in cui l’appellante deduce l’errore commesso dal primo giudice, che ha ritenuto legittima la disapplicazione, da parte della stazione appaltante, della clausola del bando che ha prescritto, quale requisito di idoneità professionale, il possesso dell’iscrizione al registro dei titoli di efficienza energetica.Il motivo dedotto in primo grado, infatti, (...)
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CHIARIMENTI - MERA PORTATA DI INTERPRETAZIONE DEL TESTO - NON AMMESSO SIGNIFICATO DIFFERENTE
I chiarimenti, invece, sono ammissibili se contribuiscono, con un’operazione di interpretazione del testo, a renderne chiaro e comprensibile il significato, ma non quando, proprio mediante l’attività interpretativa, si giunga ad attribuire ad una disposizione del bando un significato ed una portata diversa e maggiore di quella che risulta dal testo stesso, in tal caso violandosi il rigoroso pri (...)
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LIMITI DIMESIONE OFFERTA TECNICA - PREVALE LEX SPECIALIS
Se è pur vero che “Le valutazioni delle offerte tecniche, effettuate dalla Commissione attraverso l’espressione di giudizi e l’attribuzione di punteggi, a fronte dei criteri valutativi previsti dalla lex specialis, costituisce apprezzamento connotato da chiara discrezionalità tecnica, sì da rendere detta valutazione insindacabile salvo che sia affetta da manifesta illogicità o erroneità” (ex pl (...)
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CLAUSOLE ESCLUDENTI - ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE
Va richiamato, altresì, il principio autorevolmente statuito dall’Adunanza plenaria n. 1 del 2003, confermato dalla sentenza dell’Adunanza plenaria n. 4 del 2018 e successivamente ribadito dalla consolidata giurisprudenza di questo Consiglio: “Il bando di gara o di concorso o la lettera d'invito, normalmente impugnabili con l'atto applicativo, conclusivo del procedimento concorsu (...)
TASSSATIVITA' CLAUSOLE DI ESCLUSIONE - INTERPRETAZIONE
Come specifica un recente arresto della Sezione (18 giugno 2020, n. 3905), “possono farsi rientrare nel genus delle “clausole immediatamente escludenti” le fattispecie di: a) clausole impositive, ai fini della partecipazione, di oneri manifestamente incomprensibili o del tutto sproporzionati per eccesso rispetto ai contenuti della procedura concorsuale (Cons. St., sez. IV, 7 novembre 2012, n. 5 (...)
MODIFICHE ALLA LEX SPECIALIS – PROROGA DEI TERMINI – PRESUPPOSTI (79)
La ricorrente lamenta la mancata pubblicazione di un nuovo bando e il mancato rispetto del termine dilatorio di cui all’art. 60 d.lgs. n. 50 del 2016 ai fini della presentazione delle offerte: che sarebbero stati dovuti all’esito delle modifiche apportate in parte qua alla lex specialis pubblicate il 18 marzo 2019.Il Collegio considera che a tali assunti si oppone il dato essenziale dell (...)
BANDO – INTERPRETAZIONE CLAUSOLE IN BUONA FEDE - LEGITTIMO
Il disciplinare di gara dispone, al punto 7, che “I concorrenti, a pena di esclusione, devono essere in possesso, oltre che dei requisiti generali, dei requisiti previsti nel prosieguo in relazione a ciascuno dei lotti ai quali partecipano”. Tra i requisiti di idoneità, previsti al punto7.1, rileva in questa sede quello di cui alla lett. c): “iscrizione all’Albo nazionale dei gestori ambientali (...)
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LEX SPECIALIS DI GARA - LIMITI DIMENSIONALI - RAGIONAMENTO DIMESIONE EQUILIBRATA
Fermo il limite massimo tassativo dei caratteri, la scelta di illustrare e spiegare complesse censure tecniche con immagini, nel corpo dell’atto, e di “sforare” perciò di poche e non eccessive pagine il limite, puramente indicativo, di 35 pagine non può costituire valida ragione per non esaminare le ultime tre o quattro pagine del ricorso senza considerare, irragionevolmente, che tale esiguo sf (...)
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LEX SPECIALIS - INTERPRETAZIONE LETTERALE SECONDO BUONA FEDE
Il bando (o l’avviso) – pur conservando consistenza provvedimentale, in quanto primo atto della procedura evidenziale, a connotazione pubblicistica – è funzionalmente assimilabile, sotto il concorrente profilo civilistico, ad una offerta al pubblico (rectius, ad un invito ad offrire); sotto il secondo profilo, prevale l’assorbente finalità conformativa della successiva scansione procedimentale (...)
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REQUISITI MINIMI E INDISPENSABILI OGGETTO CONTRATTO – POSSESSO – MOMENTO PRESENTAZIONE OFFERTA
Il sol fatto che la lex specialis di gara qualifichi espressamente i requisiti in questione come “minimi” ed “obbligatori” comporta per mera conseguenzialità logica che gli stessi siano da considerarsi imprescindibili, ossia essenziali: diversamente argomentando, sulla base di considerazioni prettamente formali si finirebbe per tacitamente abolire proprio il carattere loro intrinseco della obbl (...)
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CHIARIMENTI NOVATIVI – TUTALA IMPRESA CHE NE HA BENEFICIATO NEL RISPETTO DELLA PAR CONDICIO E FAVOR PARTECIPATIONIS
La Sezione non pone assolutamente in discussione il principio della immodificabilità delle clausole contenute nella legge di gara a salvaguardia della integrità dell’offerta (nel caso di specie, quella tecnica), ma intende dare seguito all’indirizzo esegetico seguito dalla giurisprudenza amministrativa interna e da quella europea, volto a valorizzare l’affidamento dell’operatore che partecipa a (...)
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OMESSA PUBBLICAZIONE – PORTALE DEL MIT – NON DETERMINA ILLEGITTIMITÀ (73)
L’art. 29, co. 1, del d. lgs. n. 50/2016, per quanto qui di specifico interesse, stabilisce che tutti gli atti delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori relativi alle procedure per l'affidamento di appalti pubblici di servizi, forniture, lavori e opere devono essere pubblicati e aggiornati sul profilo del committente, nella sezione “Amministrazione trasparente”, con l’ (...)
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CRITERI AMBIENTALI MINIMI (CAM) - OMESSA INDICAZIONE BANDO - NON CLAUSOLA IMMEDIATAMENTE LESIVA (34)
Per quello che riguarda l’individuazione delle clausole di bando caratterizzate da una certa portata escludente, il punto 16.5 del già citato intervento dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha poi richiamato l’ormai tradizionale elaborazione giurisprudenziale (precedente e successiva a Cons. Stato ad. plen., 26 aprile 2018, n. 4) che ha attribuito portata immediatamente escludente a:</ (...)
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AMBIGUITÀ DELLA CONGIUNZIONE ” OVVERO ”NELLE CLAUSOLE DI GARA
Occorre anzitutto muovere proprio dall’interpretazione letterale del capitolato tecnico perché, secondo la consolidata giurisprudenza di questo Consiglio, nell’esegesi dei precetti che compongono la disciplina di gara va privilegiato anzitutto il criterio dell’interpretazione letterale, non essendo consentito rintracciarvi significati ulteriori e procedere con estensione analogica (v., ex pluri (...)
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PREVISIONI TECNICHE DELLA LEX SPECIALIS - LIMITI DELLE PROPOSTE MIGLIORATIVE E VARIANTI
Nell’affrontare la questione dei margini di derogabilità o modificabilità delle previsioni tecniche contenute nella lex specialis la giurisprudenza ha posto in risalto che “è stato precisato (da ultimo Cons. Stato, sez. V, 3 maggio 2019, n. 2873) che ‘…in sede di gara d’appalto e allorquando il sistema di selezione delle offerte sia basato sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggios (...)
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RAPPORTO TRA LE FONTI - PREVALENZA BANDO
Tale conflitto tra le previsioni dei diversi atti di gara non può che risolversi nel senso della prevalenza del bando, per molteplici ragioni.Innanzitutto è l’art. 1 “norme generali” del disciplinare a prevedere espressamente che “in caso di conflitto tra le previsioni dei diversi atti di gara, la prevalenza sarà stabilita rispettando la seguente gerarchia:1. Bando di gara 2. Disciplinar (...)
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CONTRASTO TRA GLI ATTI DI GARA - CONSEGUE ANNULLAMENTO DELLA GARA STESSA
Il criterio di valutazione dell’offerta economica è infatti contenuto sia nella norma del Capitolato (art. 18, richiamato dall’art. 4 del Disciplinare, che allo stesso “rimanda” per i “criteri di valutazione delle offerte e l’attribuzione del relativi punteggi tecnico/economici”) dedicata ai criteri di valutazione dell’offerta tecnica ed economica che nell’articolo (19) dello stesso Capitolato (...)
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LEX SPECIALIS - INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLE CLAUSOLE
Oggetto Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata da Rai Way S.p.A. -Procedura aperta ai sensi degli art. 4 e 15 del d.lgs.50/2016 e s.m.i. per la conclusione di due accordi quadro per la Fornitura in opera di Piattaforme di Codifica e Multiplazione DTT e DTH e relativi Sistemi di Gestione - Criterio d (...)
CONTRASTO REGOLE DI GARA - LEGITTIMO ANNULLAMENTO
La giurisprudenza del giudice amministrativo ha chiarito che benché il bando, il disciplinare di gara e il capitolato speciale d’appalto abbiano ciascuno una propria autonomia ed una propria peculiare funzione nell’economia della procedura, il primo fissando le regole della gara, il secondo disciplinando in particolare il procedimento di gara ed il terzo integrando eventualmente le disposizioni (...)
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RTI VERTICALE - MANCATA DISTINZIONE NEL BANDO TRA LE PRESTAZIONI - NON AMMESSO (48.4)
La lex specialis, non aveva distinto alcuna suddivisione fra prestazione principale (fornitura) e secondaria (lavori), limitandosi a specificare una sola prestazione principale, qualificata come “P”, la quale - in assenza di indicazione espressa -non poteva che legittimare la ammissione alla gara soltanto di ATI di tipo orizzontale.Più precisamente, il capitolato di gara, ancorché non av (...)
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REQUISITI DI ESECUZIONE - OBBLIGO INDICAZIONE GIA' IN SEDE DI GARA
Come è noto, la distinzione tra “requisiti di esecuzione” del contratto e “requisiti di partecipazione” alla gara fa capo alla previsione di cui all’art. 100 del d. lgs. n. 50/2016 che – nel dare recepimento alla normativa eurocomune e, segnatamente, alla previsione di cui all’art. 70 della direttiva 2014/24 e all’art. 87 della direttiva 2014/25 – faculta le stazioni appaltanti a richiedere agl (...)
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LEX SPECIALIS - NORMATIVA APPLICABILE - VIGE IL PRINCIPIO DEL TEMPUS REGIT ACTUM (93.8)
L’art. 93, comma 8, del d.lgs. n. 50 del 2016, nel testo vigente al momento dell’indizione della procedura di gara, dispone che «l’offerta è altresì corredata, a pena di esclusione, dall’impegno di un fideiussore, anche diverso da quello che ha rilasciato la garanzia provvisoria, a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto, di cui agli artt. 103 e 104, qualora l’offeren (...)
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INTERPRETAZIONE LEX SPECIALIS DI GARA- PREVALE INTERPRETAZIONE LETTERALE
Ai sensi dell’art. 4, lett. c) dell’avviso pubblico per manifestazione di interesse, al fine di individuare gli operatori da individuare alla successiva procedura negoziata per l’affidamento del servizio su cui si controverte, era inequivocabilmente indicato, quale requisito di partecipazione relativamente alla capacità tecnico-professionale, la previa “Esecuzione di contratti, almeno 1, per pr (...)
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PREZZARI REGIONALI – OBBLIGO ADESIONE - EVENTUALE SCOSTAMENTO - VA ADEGUATAMENTE MOTIVATO (23.16)
Il chiaro tenore dell’art. 23, comma 16, 3° periodo, del D. Lgs. n. 50 del 2016, secondo il quale “Per i contratti relativi a lavori il costo dei prodotti, delle attrezzature e delle lavorazioni è determinato sulla base dei prezzari regionali aggiornati annualmente”, spinge a ritenere che le Stazioni Appaltanti siano tenute a fare puntuale applicazione dei prezzari regionali. La previsione in p (...)
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REGOLARITÀ FISCALE - VIOLAZIONI NON DEFINITIVAMENTE ACCERTATE - MODIFICA DL SEMPLIFICAZIONI - PRINCIPIO ETEROINTEGRAZIONE BANDO (80.4)
Con la modifica all'art. 80, comma 4, del Codice apportata dall'art. 8, comma 5, lettera b), della L. 11 settembre 2020 (di conversione, con modificazioni, del Decreto-Legge 16 luglio 2020, n. 76 recante "Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale", cd. Decreto Semplificazione) e stato superato il pregresso principio secondo cui, in mancanza di un accer (...)
ANNULLAMENTO BANDO DI GARA - AUTOMATICA REVOCA PROVVEDIMENTO AGGIUDICAZIONE - EFFETTO CADUCANTE
È orientamento diffuso in giurisprudenza che l’annullamento del bando comporti l’automatica caducazione del provvedimento di aggiudicazione secondo lo schema della invalidità ad effetto caducante, con la conseguenza che il ricorrente avverso il bando di gara non è tenuto ad impugnare anche il provvedimento di aggiudicazione (cfr. da ultimo, Cons. Stato, sez. V, 27 luglio 2020, n. 4758; III, 18 (...)
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INTERPRETAZIONE LEX SPECIALIS - FAVOR PARTECIPATIONIS
Avuto riguardo al caso di specie, dal testo della lettera d’invito laddove prevede “qualora il concorrente non sia in possesso della speciale abilitazione richiesta dalla legge o di attestazione SOA nelle categorie specializzate di riferimento OG9, OS3, OS4, OS5, OS28 e OS30 è tenuto a dichiarare che intende subappaltare interamente le predette lavorazioni, pena l’esclusione, ai sensi del combi (...)
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SERVIZIO DI PUBBLICITA' A LIVELLO NAZIONALE DEI BANDI DI GARA - INDICAZIONI OPERATIVE (73)
Indicazioni in merito all'affidamento del servizio di pubblicazione su quotidiani nazionali e locali degli estratti di bandi e/o avvisi di gara. (...)
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SEGGIO DI GARA - ERRATA INTERPRETAZIONE CLAUSOLA BANDO - ESCLUSIONE CONCORRENTE VA IMPUGNATA
E' noto che, a fronte di una clausola cui si riconnette una portata escludente, e a fronte del carattere asseritamente non univoco della disposizione in essa racchiusa, l’interprete deve conformare la propria attività interpretativa al criterio del favor partecipationis, favorendo l’applicazione della disposizione che consenta la massima partecipazione possibile alla procedura (cfr. ex mult (...)
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TASSATIVITA' CLAUSOLE DI ESCLUSIONE - NULLITA' LEX SPECIALIS - MANCATO RISCONTRO NEL CODICE (83.8)
La giurisprudenza ha affermato che la declaratoria di nullità delle clausole di una procedura di gara per violazione del principio di tassatività si riferisce a quelle clausole che impongono adempimenti formali e non riguarda pertanto prescrizioni che attengono ai requisiti di capacità economico – finanziaria e tecnica (Cons. Stato, sez. V, 23 agosto 2019, n. 5828; sez. III, 7 luglio 2017, n. 3 (...)
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CHIARIMENTI PA - MODIFICA REQUISITO DI PARTECIPAZIONE - ILLEGITTIMO (74.4)
-Nella dinamica di una gara di appalto, la richiesta di chiarimenti da parte dei concorrenti alla gara è perfettamente lecita; così come lecita e, anzi, legittima è la conseguente attività di interlocuzione con la quale la stazione appaltante rende il chiarimento richiesto.-Ciò avviene specialmente nella materia dei requisiti di partecipazione, per la possibilità di letture alternative d (...)
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CONTRASTO ATTI DI GARA - AUTORESPONSABILITA' OPERATORE ECONOMICO
Il Collegio ritiene che nella fattispecie in questione sia necessario risolvere il conflitto sussistente tra il principio di affidamento del concorrente sul modello facsimile di offerta predisposto dalla stazione appaltante, che riportava invertite le quantità di tablet da offrire rispetto a quelle contemplate dal capitolato, e il principio della prevalenza della lex specialis di gara, e dunque (...)
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SUBAPPALTO NECESSARIO - SI APPLICA ANCHE SENZA ESPRESSA PREVISIONE DEL BANDO DI GARA (105)
Con il secondo ordine di censure dedotte con il ricorso principale, la difesa della ricorrente denunzia che l’aggiudicataria, in mancanza di una specifica previsione contenuta nel bando, non avrebbe potuto ricorrere al subappalto necessario per sopperire alla pacifica mancanza dei requisiti di idoneità indicati all’art. 8.1. del disciplinare di gara; in ogni caso, il ridetto subappalto necessar (...)
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LEX SPECIALIS - PREVALE INTERPRETAZIONE LETTERALE
Il primo giudice ha correttamente riportato il dominante orientamento giurisprudenziale - che il Collegio pienamente condivide - secondo il quale ‘l'interpretazione degli atti amministrativi, ivi compreso il bando, soggiace alle stesse regole dettate dall'art. 1362 e ss. c.c. per l'interpretazione dei contratti, tra le quali assume carattere preminente quella collegata all'inte (...)
ERRORE MATERIALE BANDO - RETTIFICA TRAMITE CHIARIMENTI - ILLEGITTIMO (74.4)
L’avvenuta presentazione dell’offerta nonostante la modifica dei criteri di valutazione delle offerte mediante semplici chiarimenti non impedisce alla parte interessata di far valere il vizio in sede giurisdizionale, al fine di ottenere la riedizione della procedura di gara.Ne consegue che le eccezioni di inammissibilità della censura vanno respinte.Neppure risulta convincente la (...)
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INTERPRETAZIONE DELLE CLAUSOLE DI GARA
Occorre, in primo luogo, precisare che, avuto riguardo alla gradazione delle domande formulata dall’interessata, il Tribunale è tenuto ad esaminare innanzitutto la censura con cui l’interessata ha contestato la mancata esclusione dell’aggiudicataria per avere la stessa indicato nella propria offerta un quantitativo di reagenti inferiore rispetto a quanto prescritto dalla legge di gara e che con (...)
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CONTRASTO DISCIPLINARE E PROGETTO SULLA FORMULA MATEMATICA - PREVALE DISCIPLINARE
La censura non ha pregio.In caso di contrasto fra le diverse parti della lex specialis, ove non sia applicabile il criterio gerarchico in base al quale è il bando ad avere la preminenza sugli altri documenti di gara, occorre fare riferimento alla funzione e al contenuto tipico degli stessi.Nel caso di specie poiché il contrasto riguarda la formula matematica da applicare per indiv (...)
LEX SPECIALIS - AUTOVINCOLO PA - NO MARGINE DI DISCREZIONALITA'
Secondo un consolidato indirizzo giurisprudenziale, il bando e più in generale la lex specialis di una procedura di gara devono essere interpretati in termini strettamente letterali, con la conseguenza che le regole in esso contenute vincolano rigidamente l'operato dell'amministrazione pubblica, obbligata alla loro applicazione senza alcun margine di discrezionalità, in ragione sia dei (...)
LEX SPECIALIS - ONERE DELLA PA RENDERE CERTEZZA SUL CONTENUTO
Costituisce munus irremissibilmente gravante in capo alla stazione appaltante quello di:– foggiare ex ante un quadro precettivo chiaro e stabile idoneo a governare de futuro l’azione dei concorrenti, o aspiranti tali, orientandone la voluntas negoziale, sulla opportunità di partecipazione (an) e, di poi, in sede di formulazione della offerta (quomodo e quantum);– garantire la cert (...)
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RICORSO ATTI DI GARA - SEDE COMPETENTE E' IL TAR
In materia di pubblici affidamenti, il rimedio giurisdizionale avverso gli atti illegittimi facenti parte delle relative procedure è unico, e si riduce al solo ricorso al Tribunale amministrativo regionale competente, con esclusione, quindi, del ricorso straordinario al Capo dello Stato.L’art. 120 c.p.a rubricato ‘disposizioni specifiche ai giudizi di cui all’art. 119 comma 1, lett. a)’ (...)
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PARTECIPAZIONE AGLI ATTI PREPARATORI - ESCLUSIONE AUTOMATICA DALLA GARA - SOLO COME EXTREMA RATIO (67)
Per quanto riguarda il primo motivo di censura, la ricorrente richiama l’art. 67 d.lgs. 50/2016, ai cui sensi “qualora un candidato o un offerente o un’impresa collegata a un candidato o a un offerente abbia fornito la documentazione di cui all’articolo 66, comma 2 (relativa a consultazioni preliminari di mercato, n.d.r.), o abbia altrimenti partecipato alla preparazione della procedura di aggi (...)
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DIRIGENTE O RUP - RUOLI E COMPITI (31)
Con il primo motivo, proposto peraltro in via subordinata, l’appellante critica la sentenza per non aver accolto il dedotto vizio di incompetenza del dirigente del settore contratti, il quale ha effettuato le verifiche istruttorie sul possesso dei requisiti dichiarati dal RTP aggiudicatario e ha sottoscritto la relazione finale istruttoria in luogo del RUP nominato dalla stazione appaltante, in (...)
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IMPORTO PRESUNTO DI QUANTITATIVO - NON INCIDE NEGATIVAMENTE SULLA FORMULAZIONE OFFERTA SOSTENIBILE
La controversia ha ad oggetto, nei suoi profili di merito, la legittimità della lex specialis laddove, nel fissare l’oggetto della fornitura concernente dispositivi medici ed i relativi servizi accessori, reca indicazioni di carattere quantitativo non vincolanti, ma ancorate al fabbisogno storico dei medesimi dispositivi, suscettibili di modifica, nella fase esecutiva dell’appalto, in relazione (...)
INTERPRETAZIONE LEX SPECIALIS - PREVALE IL FAVOR PARTECIPATIONIS
A tal fine, è opportuno rammentare il consolidato indirizzo giurisprudenziale secondo cui ai fini dell’interpretazione della lex specialis della procedura di gara trovano applicazione le norme in materia di interpretazione dei contratti (cfr. Cons. Stato, sez. V, 30 maggio 2022, n. 4365; V, 1°ottobre 2021, n. 6598).L’art. 1362, comma 1, cod. civ. impone di ricercare la “comune intenzione (...)
PREDISPOSIZIONE DOCUMENTI DI GARA- RISPETTO DEI TEMPI - NECESSARIO
Il dilatarsi della tempistica per la predisposizione dei documenti di gara non risulta in linea con i principi di efficacia e tempestività enunciati dall'art. 2 del d.lgs. 163/2006 oggi riprodotti dall'art. 30 del d.lgs. 50/2016, nonché con il principio di buon andamento di cui all'art. 97 della Costituzione. La proroga tecnica dei contratti pubblici ha carattere eccezionale e di te (...)
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IMMEDIATA IMPUGNAZIONE CLAUSOLE BANDO - EQUIVALENZA PRODOTTI - NON PORTATA IMMEDIATAMENTE LESIVA (68)
Come noto va escluso l’onere di immediata impugnazione in merito alle prescrizioni del bando la cui lesività dipende dalla loro effettiva applicazione e dalla loro concreta incidenza nei confronti dell’impresa partecipante alla procedura concorsuale, secondo consolidati orientamenti giurisprudenziali anche dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (ex multis Consiglio di Stato Ad. Plen., 24 (...)
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LEX SPECIALIS – PRINCIPIO DELLA VINCOLATIVITA’ DELLE CLAUSOLE
Ad avviso del Collegio, per ritenere che l’inversione procedimentale di che trattasi sia stata esperita in attuazione di idonea previsione legittimante contenuta nella legge di gara, in armonia con quanto previsto dal citato art. 133, c. 8. d. lgs. n. 50/16 e ciò avuto riguardo al fatto che “la giurisprudenza del giudice amministrativo ha chiarito che benché il bando, il disciplinare di gara e (...)
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COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA E OFFERTA ECONOMICA – ESAME CONCRETO DEGLI ASPETTI DI COMMISTIONE – INADATTA UNA VALUTAZIONE ASTRATTA
Per la giurisprudenza di questo Consiglio di Stato: a) la valutazione delle offerte tecniche deve precedere la valutazione delle offerte economiche; b) le offerte economiche devono essere contenute in buste separate dagli altri elementi (documentazione e offerte tecniche) e debitamente sigillate; c) la commissione non può aprire le buste delle offerte economiche prima di aver completato la valu (...)
CONTRASTO DISPOSIZIONI NORMATIVA DI GARA - PREVALE IL BANDO
Quanto agli eventuali contrasti (interni) tra le singole disposizioni della lex specialis ed alla loro risoluzione, […] sussiste nondimeno una gerarchia differenziata con prevalenza del contenuto del bando di gara (Cons. Stato, sez. V, 17 ottobre 2012, n. 5297; id. 23 giugno 2010, n. 3963), laddove le disposizioni del capitolato speciale possono soltanto integrare, ma non modificare le prime” ( (...)
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CHIARIMENTI – MODIFICA CRITERI DI VALUTAZIONE OFFERTA - NON LEGITTIMI (74.4)
Con il primo motivo di ricorso lamenta l’illegittimità del chiarimento pubblicato il 17 marzo 2021, in quanto avente contenuto integrativo della lex specialis, e, con il secondo, la violazione anche dei criteri di valutazione delle offerte risultanti dal predetto chiarimento.Nel merito, appare fondato il primo motivo di ricorso, atteso il contenuto innovativo dei chiarimenti impugnati ri (...)
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LEX SPECIALIS - OMESSA INDICAZIONE COSTI DELLA MANODOPERA - BANDO ILLEGITTIMO (95)
La mancata indicazione nella lex specialis del costo della manodopera impedisce ai concorrenti di elaborare una offerta ben ponderata e rende difficoltosa la partecipazione alla gara, poiché costringe il singolo partecipante a quantificare ex se e con esiti incerti i costi in base alle tabelle ministeriali al fine di soddisfare il requisito di cui all’art. 95, comma 10, d. lgs. n. 50/2016. Ed i (...)
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LEX SPECIALIS - TROVANO APPLICAZIONE LE NORME IN MATERIA DI INTERPRETAZIONE DEL CONTRATTO
Non va fatta una lettura atomistica della lex specialis, infatti trovano applicazione le norme in materia di contratti, ed anzitutto il criterio letterale e quello sistematico, ex artt. 1362 e 1363 c.c., con la precisazione che, sebbene tali principi si trovino generalmente enunciati per sottolineare l’effetto di autovincolo delle clausole del bando nei confronti dell’amministrazione che le ha (...)
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LEX SPECIALIS E REQUISITI MINIMI - NON DEROGABILE IN SEDE DI CHIARIMENTI (68)
In sede di chiarimenti, un operatore economico, con riguardo al lotto n. 10, aveva chiesto se fosse possibile “derogare” al requisito minimo di cui al punto C.1.1. del capitolato tecnico, e che il r.u.p. aveva autorizzato la disapplicazione della menzionata clausola, affermando – in risposta al menzionato quesito – che: “le ditte partecipanti possono presentare strumentazioni con capacità pari (...)
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LEX SPECIALIS - VINCOLA LA STESSA AMMINISTRAZIONE A SEGUIRE LE PROCEDURE IVI INDICATE
Al riguardo, ci si limita ad osservare che, a prescindere dalla qualificazione giuridica del contratto in termini di concessione, la Stazione Appaltante si è espressamente vincolata, nei documenti di gara, al rispetto delle prescrizioni disposizioni normative contenute nel d.lgs. n. 163/2006, avendo optato per lo svolgimento di una procedura di gara aperta, conforme alla disciplina del codice.< (...)
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INTERPRETAZIONE DELLE CLAUSOLE DI UNA LEX SPECIALIS - SI UTILIZZANO I CRITERI CIVILISTICI
Ai fini dell’interpretazione delle clausole di una lex specialis di gara vanno applicate le norme in materia di contratti e anzitutto il criterio letterale e quello sistematico, ex artt. 1362 e 1363 Cod. civ.. Conseguentemente, le stesse clausole non possono essere assoggettate a procedimento ermeneutico in una funzione integrativa, diretta a evidenziare in esse pretesi significati impliciti o (...)
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MODULI E SCHEMI DI OFFERTA - NON SONO INDISPENSABILI VISTO IL PRINCIPIO DI LIBERTA' DELLE FORME
Né risulta dagli atti di gara che la stazione appaltante abbia imposto, a pena di esclusione, di formulare l’offerta utilizzando specifici moduli o schemi di offerta appositamente predisposti.E neppure è consentito ritenere che la mancanza di schemi e moduli di offerta abbia potuto impedire la partecipazione dei concorrenti.La giurisprudenza di questo Consiglio di Stato, in più oc (...)
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LEX SPECIALIS - MERI FORMALISMI - NON MOTIVI DI ESCLUSIONE
La previsione contenuta nell’avviso risulta semplicemente incongrua in relazione alle concrete modalità previste dalla disciplina che regolava la selezione quanto alla trasmissione della domanda di partecipazione (in formato digitale, per l’appunto, anche se a seguito di apposita scansione della domanda originariamente cartacea).Depongono in favore di tale conclusione, tra l'altro, l (...)
LEX SPECIALIS - CLAUSOLE LESIVE - IMMEDIATA IMPUGNAZIONE
Il Collegio, in considerazione del fatto che il carattere tardivo o meno della proposizione del gravame introduttivo dipende dall’eventuale indole immediatamente lesiva delle clausole della lex specialis censurate dalla parte ricorrente, ritiene necessario ricostruire brevemente il quadro giurisprudenziale rilevante ratione materiae.Innanzitutto, giova evidenziare che la giurisprudenza a (...)
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LEX SPECIALIS - CLAUSOLE LESIVE - IMMEDIATA IMPUGNAZIONE
Il Collegio, in considerazione del fatto che il carattere tardivo o meno della proposizione del gravame introduttivo dipende dall’eventuale indole immediatamente lesiva delle clausole della lex specialis censurate dalla parte ricorrente, ritiene necessario ricostruire brevemente il quadro giurisprudenziale rilevante ratione materiae.Innanzitutto, giova evidenziare che la giurisprudenza a (...)
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FAQ IN SEDE DI GARA : LIMITI E VINCOLATIVITÀ
Occorre in primo luogo ribadire ben noti concetti in ordine al valore della FAQ, sulla base anche dell’evoluzione giurisprudenziale.È infatti indubbio che si tratta della manifestazione di un nuovo, peraltro in linea teorica condivisibile, modo di atteggiarsi dell’Amministrazione che si pone in posizione di collaborazione con l’interessato sfruttando le tecnologie più moderne al fine di (...)
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I SERVIZI ANALOGHI NON SONO DA INTENDERSI COME SERVIZI IDENTICI - CONSOLIDATA LA GIURISPRUDENZA SUL PUNTO
Il fatturato specifico doveva essere dimostrato sulla base di servizi analoghi e non di servizi identici. Sul punto così si è espressa la consolidata giurisprudenza:“i concetti di 'servizi analoghi' e di 'forniture analoghe' vanno intesi 'non come identità ma come mera similitudine' tra le prestazioni richieste (Cons. Stato, n. 2953 del 2020; Cons. Stato n. 1608 (...)
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RIBASSO SU COMPENSI PROFESSIONALI: VALIDO SE NON ESPRESSAMENTE VIETATO DALLA LEX SPECIALIS (24)
L'assenza di chiare indicazioni normative e di orientamenti giurisprudenziali consolidati circa i rapporti tra la normativa sull'equo compenso di cui alla L. 49/2023 e le procedure di gara dirette all'affidamento di servizi di ingegneria e architettura impedisce che possa operare il meccanismo dell'eterointegrazione del bando di gara e che, per tale (...)
INTERPRETAZIONE LEX SPECIALIS: PREVALE IL CRITERIO LETTERALE
il costante orientamento della giurisprudenza amministrativa ritiene che, ai fini dell’interpretazione delle clausole di una lex specialis di gara, vanno applicate le norme in materia di contratti e anzitutto il criterio letterale e quello sistematico, ex artt. 1362 e 1363 c.c., il che esclude che esse possano essere assoggettate a un procedimento ermeneutico in fun (...)
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INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI DI GARA: PREVALE IL CRITERIO LETTERALE
In proposito è stato ulteriormente affermato che “l’interpretazione dei bandi di gara, quali atti amministrativi generali, soggiace agli stessi canoni dettati per l’interpretazione degli atti negoziali (art. 1324 c.c.) e contrattuali (art. 1362 c.c.), assumendo tuttavia carattere preminente il canone dell’interpretazione letterale secondo cui l’ermeneutica deve avve (...)
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CAUZIONE PROVVISORIA: LEGITTIMO PAGAMENTO TRAMITE BONIFICO PREVISTO DALLA LEX SPECIALIS (106.2)
Il ricorso è infondato e deve essere respinto.Il primo motivo di ricorso, con il quale si deduce che il provvedimento di rettifica del Disciplinare sarebbe illegittimo perché assunto in violazione delle disposizioni del Codice dell’Amministrazione Digitale di cui all’art. 5, del d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82, e, in particolare, di qu (...)
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SUBAPPALTO - LIMITAZIONI - LEX SPECIALIS - LEGITTIMITA' (105.5)
Occorre farsi carico dell’eccezione di improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse del ricorso in appello, argomentata dall’amministrazione resistente nella considerazione del mutamento della situazione di fatto, rappresentata dall’intervenuta risoluzione, con il decreto n. 1131 del 30 agosto 2023, ai sensi dell’art. 108, comma 4, del d.lgs. n. 50 del 2016 (...)
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SCELTA METODO DELLA SOGLIA DI ANOMALIA - DEFINITO TRAMITE SORTEGGIO O NEGLI ATTI DI GARA (54.2)
L’art. 54 del d. lgs. n. 36/2023 prevede quanto segue (si omette solo il terzo comma perché non rilevante ai fini del giudicare):“1. Nel caso di aggiudicazione, con il criterio del prezzo più basso, di contratti di appalto di lavori o servizi di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea che non presentano un interesse transfrontaliero certo, le stazioni appaltanti, in deroga (...)
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CHIARIMENTI: NON POSSONO DEROGARE LA LEX SPECIALIS MA SEMMAI PRESUPPORLA
Osserva questo collegio che, i chiarimenti non possono andare contro l’ambito semantico della legge di gara né derogare alle prescrizioni della lex specialis, presupponendo piuttosto la stessa, né, tantomeno, modificare il contenuto, il senso e la ratio di un istituto disciplinato dalla legge (in termini, Cons. Stato, Sez. V, 23 febbraio 2024, n.1793).<p style=" (...)
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CHIARIMENTI DELLA S.A.: NON POSSONO MODIFICARE O INTEGRARE LEX SPECIALIS
Secondo questo collegio, va fatto richiamo, sul punto, al consolidato filone giurisprudenziale secondo il quale i chiarimenti resi dalla S.A. nel corso della procedura di gara sono ammissibili purché non modifichino la disciplina dettata per il suo svolgimento, cristallizzata nella lex specialis, avendo i medesimi una mera funzione di illustrazione delle regole già (...)
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INTERPRETAZIONE LEX SPECIALIS: VANNO APPLICATI I CRITERI INDIVIDUATI DALLA DISCIPLINA CIVILISTICA
Costituisce principio consolidato in giurisprudenza quello secondo il quale, nelle procedure ad evidenza pubblica, l’interpretazione della lex specialis deve essere effettuata privilegiando il criterio letterale e quello sistematico ai sensi degli artt. 1362 e 1363 cod. civ. attribuendo alle clausole il significato immediatamente evincibile dal tenore letterale dell (...)
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MODIFICHE NON SOSTANZIALI AL BANDO DI GARA: NON NECESSARIA NUOVA PUBBLICAZIONE
Premette il Collegio che, come già chiarito da questo Consesso: “Le modifiche marginali della lex specialis ... non obbligano la stazione appaltante a procedere alla rinnovazione della pubblicazione di un nuovo bando ed alla fissazione del termine dilatorio di cui all'art. 60 d.lgs. n. 50 del 2016 ai fini della presentazione delle offerte, essendo sufficienti fo (...)
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INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI DI GARA: VIGONO LE NORME CIVILISTICHE NEL RISPETTO DEI PRINCIPI DEL FAVOR PARTECIPATIONIS E PAR CODICIO
Osserva questo collegio come, in relazione all’interpretazione degli atti amministrativi, anche generali come i bandi e i disciplinari di gara, adottati in una procedura di gara, i relativi criteri sono stati più volte sottolineati dalla giurisprudenza (ex multis Cons. Stato, Sez. V, 31 ottobre 2022, n. 9386; Cons. Stato, Sez. V, 31 marzo 2021, n. 2710).<p style (...)
SUB CRITERI E PUNTEGGI DI VALUTAIZONE: LA PREVIZIONE NELLA LEX SPECIALIS E' UNA FACOLTA' NON UN OBBLIGO PER LA S.A.
Secondo la giurisprudenza anche di questa Sezione la preventiva obbligatoria individuazione nella lex specialis di sub-criteri di valutazione non è prevista in termini di doverosità né dall’art. 86 del d.lgs. n. 50/2016, né dalle Linee guida n. 2 dell’A.N.A.C. approvate nel 2016 e poi aggiornate nel 2018. Ne discende che la previsione di sub-criteri o sub-punteggi c (...)
ACCETTAZIONE INTEGRALE DELLA DOCUMENTAZIONE DI GARA – VINCOLI E LIMITI
secondo costante giurisprudenza, le offerte vanno interpretate, dal punto di vista negoziale, secondo i canoni ermeneutici fissati dagli artt. 1362 e ss. del c.c. e quindi, al fine di ricercare l’effettiva volontà dell’impresa partecipante alla gara “superandone le eventuali ambiguità o gli errori di scritturazione e di calcolo, a condizione di giungere a esiti certi circa la portata dell'i (...)
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ESCLUSIONE AUTOMATICA DELLE OFFERTE ANOMALE: VIGE SOLO A CERTE CONDIZIONI NORMATIVAMENTE PREVISTE E RICHIAMATE DALLA LEX SPECIALIS DI GARA
Per questo collegio, nel vigore del nuovo codice dei contratti pubblici, l’esclusione automatica di un’offerta sospetta di anomalia deve essere espressamente prevista nella lex specialis di gara (analogamente a quanto previsto dall’art. 97, comma 8, del D. Lgs. n. 50/2016), atteso che l’articolo 54 deroga esplicitamente all’articolo 110, stesso decreto, dedicato al (...)
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INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS: VA FAVORITA QUELLA LETTERALE
Per un costante orientamento giurisprudenziale, il bando di gara costituisce un vincolo dal quale anche la stazione appaltante non può sottrarsi, nel senso che, al pari dei concorrenti, anche l’amministrazione è inderogabilmente tenuta ad applicare le disposizioni che essa stessa si è data per la procedura di affidamento (Cons. Stato, V, 23 novembre 2020, n. 7257; 1 (...)
LEX SPECIALIS - ATTO AMMINISTRATIVO - OBBLIGATORIETA' DELL'OBBLIGO DI MOTIVAZIONE
Osserva sul punto il Collegio che:- la lex specialis di gara è un atto amministrativo generale e, come tale, espressamente escluso dall’applicazione dell’obbligo di motivazione dall’art. 3, co. 2, della l. n. 241/1990, nonché nella Regione Siciliana dall’art. 3, co. 2, della l.r. n. 7/2019;- la (...)
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INTERPRETAZIONE LEX SPECIALIS - APPLICAZIONE NORME DEL CODICE CIVILE
Secondo questo collegio, giova richiamare la giurisprudenza in materia di interpretazione della lex specialis di gara, secondo la quale «(ex multis Cons. Stato, Sez. V, 31 ottobre 2022, n. 9386; Cons. Stato, Sez. V, 31 marzo 2021, n. 2710), nelle gare pubbliche, nell'interpretazione della lex specialis di gara, devono trovare applicazione le norme in materia di (...)
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ERRATA INDICAZIONE DELLA CATEGORIA SOA RISPETTO ALLE LAVORAZIONI OGGETTO DI CONTRATTO - RISCHIO SELEZIONARE OE NON ADEGUATAMENTE QUALIFICATI
Viene contestata la mancata correttezza della lex specialis nella parte in cui, nella definizione dei requisiti speciali, prevede unicamente la categoria OS10, includendo erroneamente nella medesima categoria anche le lavorazioni afferenti alla manutenzione delle gallerie, richiamando sul punto il precedente pronunciamento dell’Autorità, che ha avuto modo di rilevare che “La stazione appaltante (...)
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VINCOLATIVITA' QUOAD EFFECTUM CLAUSOLE DI GARA - OFFERTE DEVONO RISPETTARE EFFETTO FINALE CHE LA PA VUOLE OTTENERE
L’aspetto su cui si concentrano le censure in esame riguarda la mancata ed esplicita dimostrazione dell’equivalenza della soluzione tecnica proposta da Antares rispetto alla lex specialis.E da questo punto di vista, vige, in linea generale, il principio secondo cui è a carico dell’offerente l’onere di indicare in sede di procedura concorsuale l’equivalenza funzionale dei prodotti e servi (...)
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PRINCIPIO DI AUTOVINCOLO: LA STAZIONE APPALTANTE DEVE ATTENERSI A QUANTO STABILITO NELLA LEX SPECIALIS (100)
Tenendo conto che “attraverso il requisito di capacità tecnica – professionale, la stazione appaltante mira ad accertare non già la solidità economica dell’impresa, ma la sua idoneità tecnica ed organizzativa ai fini dell’esecuzione dell’appalto, la quale può essere desunta da precedenti esperienze che consentono di fare affidamento sulla capacità dell’imprenditore (...)
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LEX SPECIALIS: PUO' ESSERE INTEGRATA DA ATTI ESTERNI QUANDO IL RINVIO E' CHIARO E CONOSCIBILE AI CONCORRENTI (87)
La struttura dell’atto di gara – lettera d’invito e capitolato tecnico – disciplina le caratteristiche minime dei prodotti, anche mediante rinvio per relationem alla nota dell’Assessorato regionale della Salute. Tale rinvio, oltre ad essere chiaro, circostanziato e conoscibile, è assolutamente idoneo ad integrare la lex specialis, al fine di delineare correttamente (...)
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IL RIBASSO VA APPLICATO SULL'INTERO IMPORTO A BASE D'ASTA (COMPRESA LA MANODOPERA) (41.14)
L’art. 41 comma 14 del d. lgs. n. 36 del 2023 sancisce quindi l’obbligo della stazione appaltante di quantificare e indicare separatamente, negli atti di gara, i costi della manodopera che, tuttavia, continuano a far parte dell’importo a base di gara, su cui quantificare il ribasso offerto dall’operatore per definire l’importo contrattuale: “è da escludere che - com (...)
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LEGITTIMITA' DELLE MIGLIORIE A COSTO ZERO E INTERPRETAZIONE SISTEMATICA DELLA LEX SPECIALIS (108)
In presenza di clausole ambigue o di dubbio significato della lex specialis, in ossequio al principio del favor participationis - che sottende anche l'interesse pubblico al massimo dispiegarsi del confronto concorrenziale, inteso all'individuazione dell'offerta maggiormente vantaggiosa e conveniente per l'Amministrazione appaltante - deve privilegiar (...)
INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS E CRITERI DI VALUTAZIONE TECNICI (4)
Mancando un’interpretazione autentica, da parte dell’Amministrazione, va rammentato il principio consolidato in giurisprudenza secondo il quale «l'interpretazione degli atti amministrativi, ivi compreso il bando di gara pubblica, soggiace alle stesse regole dettate dagli artt. 1362 e seguenti del cod. civ. per l'interpretazione dei contratti (Cons. Stato, IV (...)
ILLEGITTIMA LA CLAUSOLA CHE IMPONE DI ACQUISIRE UN RAMO D'AZIENDA DELL'AFFIDATARIO USCENTE
L'obbligo di trasferire un ramo d'azienda privato dall'affidatario uscente al nuovo aggiudicatario dell'appalto di servizi è estraneo all'ambito applicativo del Codice dei contratti e contrasta con la libertà di iniziativa economica. Tale clausola configura un’indebita ingerenza nella libertà di iniziativa economica privata garantita dall'Art. 41 Cost., in quanto (...)
UNITARIETÀ DEL PEF NELLE CONCESSIONI MULTISITO E INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS (177)
Ove siano possibili più interpretazioni di una o più clausole contenute in un bando o in un disciplinare di gara, il principio del favor partecipationis impone di preferire la scelta ermeneutica che consenta la più ampia partecipazione dei concorrenti. E, in ogni caso, nelle gare pubbliche, nell'interpretazione della lex specialis di gara, devono trovare applica (...)
IN ASSENZA DI UN'INTERPRETAZIONE AUTENTICA, LA LEX SPECIALIS VA INTERPRETATA PRIVILEGIANDO IL DATO LETTERALE (4)
L'interpretazione degli atti amministrativi, bando di gara incluso, soggiace alle regole civilistiche (art. 1362 c.c.), tra le quali prevale quella letterale. Pertanto, ove la lex specialis preveda un punteggio per l'“ampliamento del range”, tale locuzione va intesa come estensione dell'intervallo tra gli estremi (minimo e massimo) e non come ricchezza d (...)
INAMMISSIBILITÀ DELL'INTEGRAZIONE DELLA LEX SPECIALIS MEDIANTE CHIARIMENTI SU REQUISITI RELATIVI ALLA FASE ESECUTIVA (82)
I chiarimenti resi dalla Stazione Appaltante nel corso della procedura di gara non possono operare alcuna integrazione o modifica della lex specialis, essendo destinati esclusivamente a illustrare le disposizioni vigenti e non a introdurre nuovi requisiti tecnici di partecipazione. Le prescrizioni in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, con particolare rife (...)
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GERARCHIA DEI DOCUMENTI DI GARA, INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS E FAVOR PARTECIPATIONIS NEGLI APPALTI PUBBLICI (82)
Il primo comma dell’art. 82 del D.lgs. 36/2023, rubricato “Documenti di gara”, stabilisce che: “Costituiscono documenti di gara, in particolare: a) il bando, l’avviso di gara o la lettera d’invito; b) il disciplinare di gara; c) il capitolato speciale; d) le condizioni contrattuali proposte”.Positivizzando quanto già da affermato (...)
CRITERIO DI INTERPRETAZIONE DEL BANDO DI GARA: PRINCIPIO DELLA PREMINENZA DEL CRITERIO LETTERALE (4)
"[...] nell’interpretazione del bando, il criterio letterale assume un valore assolutamente preminente, risultando maggiormente calzante, sotto questo angolo prospettivo, l’accostamento ai criteri dettati dal medesimo codice civile in relazione all’interpretazione della legge in generale (art. 12 cd. “preleggi”), con costante ricerca del senso “fatto palese dal (...)
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LIMITI QUANTITATIVI AI PREZZI OFFERTI A PENA DI ESCLUSIONE: CLAUSOLE DA INTERPRETARE SECONDO IL CRITERIO LETTERALE (107)
In sede di gara pubblica, deve essere esclusa l'offerta economica che presenti un prezzo orario per il servizio di pronto intervento superiore a quello della vigilanza fissa laddove il disciplinare di gara lo vieti espressamente, senza distinguere tra prima ora e ore successive. La prevalenza gerarchica delle previsioni del disciplinare su quelle del capitolato (...)
PUBBLICAZIONE DI DISCIPLINARI DIVERGENTI E VIOLAZIONE DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO (5)
In tema di appalti pubblici, viola i principi di correttezza e tutela dell’affidamento di cui agli artt. 2 e 5 del D.Lgs. 36/2023 la condotta della Stazione Appaltante che pubblichi sul portale telematico versioni differenti del disciplinare di gara, sostituendo il file originario senza darne notizia mediante avviso pubblico. La coesistenza di diverse "leges sp (...)
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INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS E INAMMISSIBILITÀ DI NUOVI MEZZI DI PROVA IN APPELLO
In sede di appello avverso le sentenze in materia di appalti, non sono ammessi nuovi mezzi di prova, ivi comprese le attestazioni tecniche o perizie di parte prodotte per la prima volta nel secondo grado di giudizio, qualora la documentazione fosse già nella disponibilità della parte o comunque acquisibile durante il primo grado. Ai fini dell'attribuzione di pun (...)
LE CLAUSOLE CHE PRESCRIVONO, A PENA DI ESCLUSIONE, UNA SPECIFICA MODALITÀ DI FORMULAZIONE DELL'OFFERTA ECONOMICA SONO COGENTI E NON POSSONO ESSERE DISAPPLICATE (101)
L'offerta economica presentata in valore assoluto in violazione di una clausola del disciplinare che imponga, a pena di esclusione, l’indicazione del ribasso percentuale, è illegittima e non regolarizzabile. "[...] nel caso di specie, la clausola è chiara ed inequivoca e prescrive un adempimento, consistente nell’esplicit (...)
PREVALENZA DEL TENORE LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS E PRINCIPIO DI PAR CONDICIO
In una procedura di evidenza pubblica, l'esigenza di interpretare la legge di gara secondo canoni di ragionevolezza e proporzionalità non può condurre alla negazione del valore precettivo di una clausola del capitolato tecnico avente carattere escludente e formulata in modo inequivoco. Qualora la stazione appaltante richieda una specifica certificazione a pena d (...)
PRESUPPOSTI PER LA REVOCA DELLA GARA E CARENZA DI INTERESSE.
In tema di autotutela, la revoca di una procedura di gara per riduzione sopravvenuta delle prestazioni rientra nella discrezionalità riservata all'Amministrazione, a condizione che non emerga un mutamento tale da rendere l'appalto non più rispondente ai bisogni pubblici o economicamente insostenibile per i concorrenti. L'operatore sesto classificato non ha interesse a contestare l&# (...)
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PROROGA TERMINI PRESENTAZIONE OFFERTE: ESCLUSIONE DELL'ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA (92.2)
Nella specie va rilevato che la determinazione impugnata, come riconosciuto dalla stessa ricorrente, ha apportato una modifica alla lex specialis di gara, relativamente al termine di presentazione delle offerte.Ora, le clausole del bando, tale essendo pertanto pacificamente la previsione di detto termine e dunque la relativa proroga (cfr ex multis Tar Campania sez III, 16.2.2026 n. 1071) (...)
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Limiti dei chiarimenti: illegittima la modifica sostanziale dei requisiti tecnici
In tema di gare d'appalto, i chiarimenti forniti dalla stazione appaltante sono legittimi solo se limitati a illustrare il significato di clausole ambigue della lex specialis, senza modificarne la sostanza. Qualora i chiarimenti introducano modifiche significative ai requisiti di capacità tecnica, tali atti si configurano come una violazione del principio di immodificabilità della documentazione d (...)
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Validità temporale dei rapporti di prova e punteggio tecnico qualitativo
La prescrizione della lex specialis che impone, a pena di mancata valutazione, la presentazione di rapporti di prova con data non antecedente a un determinato termine dalla pubblicazione del bando, si applica anche agli elementi qualitativi oggetto di punteggio discrezionale. Tale regola di carattere generale risponde all'esigenza della stazione appaltante di valutare l'offerta sulla base di evide (...)
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Interpretazione letterale lex specialis e requisiti tecnici sistemi diagnostici IVD
Nelle procedure di gara per la fornitura di dispositivi medico-diagnostici in vitro (IVD), la clausola del capitolato che impone la conformità dei sistemi alla normativa vigente non può essere interpretata, in assenza di esplicita previsione, nel senso di richiedere la validazione clinica della specifica combinazione tra reagente e analizzatore proposta, essendo sufficiente che i singoli component (...)
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Interpretazione letterale della lex specialis e limiti dell'equivalenza funzionale
In tema di appalti di forniture tecnologiche, la clausola che impone un numero minimo di 'punti' operativi deve essere intesa in senso strutturale come disponibilità di terminali fisici distinti, attenendo all'organizzazione del lavoro e alla fluidità del servizio. Parallelamente, il requisito dell'assistenza tecnica H24 on-demand non può ritenersi soddisfatto, per equivalenza, da un sistema di ma (...)
Prevalenza della lex specialis univoca sul principio di equivalenza funzionale
Il principio di equivalenza funzionale e i criteri di ragionevolezza interpretativa non operano qualora la lex specialis contenga una prescrizione tecnica chiara, univoca e sanzionata con l'esclusione, che non sia stata preventivamente impugnata dal concorrente. In tali casi, il dato letterale prevale sulla possibilità di offrire prodotti con standard diversi, pur se ritenuti equivalenti sotto il (...)
Illegittima la riparametrazione globale se prevista solo per singoli criteri
La riparametrazione dei punteggi è un'operazione facoltativa che deve essere espressamente prevista dalla legge di gara. Qualora il disciplinare ne preveda l'applicazione limitatamente ai singoli criteri, la commissione non può procedere a una riparametrazione del punteggio tecnico complessivo, in quanto tale operazione, incidendo sul peso relativo delle componenti dell'offerta, viola il principio (...)
Sindacato sull'anomalia dell'offerta e prevalenza della lex specialis sul PEF
In tema di appalti pubblici, il giudizio di anomalia dell'offerta costituisce espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile dal giudice amministrativo nei soli limiti della macroscopica illogicità o dell'erroneità fattuale. Le prestazioni oggetto dell'appalto non possono essere desunte dal piano economico finanziario (PEF), documento deputato alla stima dei costi, qualora il disciplinare tec (...)
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Chiarimenti della PA e divieto di modifica della lex specialis
In sede di valutazione dei requisiti di capacità tecnico-professionale, l'ammissione di un operatore economico è legittima qualora lo stesso dimostri il possesso di servizi analoghi conformemente a quanto previsto dal bando di gara. Ai chiarimenti forniti dalla stazione appaltante non può essere attribuita una portata tale da modificare o restringere in modo surrettizio le previsioni della lex spe (...)
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Illegittimità esclusione per anomalia basata su stime vincolanti della lex specialis
È illegittimo il provvedimento di esclusione per anomalia dell'offerta basato sul rilievo di inattendibilità di una stima di ricavo che coincida con il parametro elaborato dalla Stazione Appaltante nel capitolato tecnico per la determinazione della base d'asta. Inoltre, al di fuori dei casi di margine positivo nullo, non è possibile stabilire una soglia minima di utile sotto la quale l'offerta sia (...)
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Prevalenza della formula matematica sull'errata denominazione nella lex specialis
In materia di gare d'appalto, l'indicazione formale di una specifica formula matematica negli allegati alla lex specialis prevale su eventuali denominazioni improprie del metodo contenute nel disciplinare. In virtù del principio di conservazione degli atti giuridici, l'amministrazione che rilevi un errore esecutivo nella prima applicazione di tale formula è legittimata, e anzi tenuta, ad agire in (...)
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Conformità tecnica prodotti nutrizionali e interpretazione requisiti minimi capitolato
È legittima l'aggiudicazione di un appalto di forniture nutrizionali laddove il prodotto offerto rispetti i parametri minimi quantitativi di fibre previsti dal capitolato, non potendosi escludere un concorrente sulla base di un'interpretazione restrittiva della lex specialis che pretenda la presenza di componenti tecniche (ulteriori varietà di fibre solubili) non specificamente richieste come obbl (...)
Vincolo della lex specialis nella valutazione degli incarichi di responsabile
In tema di concorsi pubblici, la commissione esaminatrice non può legittimamente negare il punteggio a incarichi di responsabilità espressamente previsti come valutabili dal bando adducendo che gli stessi rientrino nelle normali mansioni del dipendente, qualora tale distinzione non sia stata cristallizzata nella lex specialis o nel verbale di predeterminazione dei criteri, dovendo prevalere l'inte (...)
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Interpretazione letterale bando e autovincolo PA nella valutazione titoli
Nelle procedure concorsuali per titoli, l'amministrazione è vincolata al rispetto letterale delle clausole del bando, le quali non possono essere integrate postumamente dalla commissione esaminatrice con requisiti restrittivi o parametri tratti da circolari interne non richiamate. Qualora il bando preveda la valutabilità di una specifica posizione ordinativa, il giudice non può ammettere un'interp (...)
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Interpretazione letterale lex specialis e principio di autovincolo titoli
In tema di concorsi pubblici, il bando costituisce la lex specialis e vincola rigidamente l'operato dell'Amministrazione, obbligandola all'applicazione letterale delle clausole senza margini di discrezionalità postuma. È illegittimo il diniego di valutazione di titoli di servizio espressamente contemplati dal bando qualora tale esclusione sia fondata su criteri restrittivi (quali la distinzione tr (...)
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Interpretazione letterale bando: divieto di integrazione postuma criteri valutazione
In sede di valutazione dei titoli in un concorso pubblico, l'Amministrazione è vincolata al rispetto rigoroso delle clausole della lex specialis e non può introdurre, in fase di valutazione dei curricula, specifiche restrizioni o criteri di rilevanza non preventivamente indicati, pena la violazione del principio di autovincolo e di predeterminazione dei criteri di selezione. (...)
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Illegittima l'omessa valutazione di titoli professionali espressamente previsti dal bando
Il bando di concorso deve essere interpretato in termini strettamente letterali e vincola l'amministrazione all'applicazione dei criteri ivi cristallizzati; l'ampiezza del potere discrezionale tecnico della Commissione esaminatrice è inversamente proporzionale al grado di dettaglio dei criteri previsti nella lex specialis, con conseguente illegittimità della mancata valutazione di un titolo profes (...)
Interpretazione letterale bando e divieto integrazione postuma criteri valutazione
Nelle procedure concorsuali pubbliche vige l'obbligo di rigorosa predeterminazione dei criteri di valutazione. Le clausole del bando, quali lex specialis, vincolano rigidamente l'operato della Commissione, alla quale è inibito l'esercizio di poteri integrativi o manipolativi in sede applicativa che introducano elementi di specialità o requisiti di 'aggravio di responsabilità' non previsti originar (...)
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Illegittimo diniego punteggio titoli per introduzione postuma criteri restrittivi
È illegittimo l'operato della Commissione esaminatrice che, in sede di valutazione dei titoli di servizio, neghi l'attribuzione del punteggio previsto dal bando per un determinato incarico apicale adducendo che lo stesso rientri nelle normali mansioni d'ufficio, qualora tale condizione restrittiva non sia stata espressamente prevista dalla lex specialis, configurandosi in tal caso una violazione d (...)
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Illegittimità di criteri restrittivi postumi non previsti nella lex specialis
L'amministrazione, nell'esercizio del potere di valutazione dei titoli, è tenuta al rigoroso rispetto del principio di autovincolo alla lex specialis, con la conseguenza che è preclusa alla commissione esaminatrice l'introduzione di criteri selettivi o interpretativi restrittivi non espressamente indicati nel bando di gara. (...)
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Illegittimità di quesiti di storia internazionale in bandi nazionali
Il bando di concorso deve essere interpretato letteralmente come fonte di autovincolo per l’amministrazione; qualora il bando limiti l’esame alla 'storia d’Italia', risultano illegittimi i quesiti che vertono su eventi di storia internazionale o di altri Stati, non essendo ammessa un'interpretazione integrativa della lex specialis diretta a includere significati implicitamente estensivi. (...)
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Obbligo di valutazione dei titoli conformemente alla lex specialis
In materia di selezioni pubbliche, le clausole del bando vincolano l'Amministrazione in forza del principio di autovincolo, impedendo l'introduzione di criteri valutativi restrittivi non previsti originariamente. L'interpretazione della lex specialis deve fondarsi sul tenore letterale delle espressioni utilizzate, precludendo operazioni ermeneutiche integrative che limitino la platea dei titoli va (...)
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Obbligo di doppia pubblicazione degli avvisi e tutela dell'affidamento
In presenza di una clausola del bando che impone la pubblicazione delle comunicazioni ai candidati su più piattaforme digitali, l'Amministrazione non può ritenere assolta la propria funzione informativa mediante la pubblicazione su uno solo dei portali indicati; l'inosservanza della doppia formalità pubblicitaria impedisce il decorso dei termini decadenziali e legittima la rimessione in termini de (...)
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Rigetto cautelare monocratico per carenza di periculum in mora
Non ricorrono i presupposti di estrema gravità ed urgenza richiesti dall'art. 56 c.p.a. per la concessione di misure cautelari monocratiche qualora il ricorrente, pur impugnando gli atti di gara, manifesti la volontà di presentare offerta, evidenziando così che il pregiudizio paventato non è tale da impedire la partecipazione né risulta altrimenti irrimediabile prima della camera di consiglio coll (...)
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Legittimità della doppia soglia di sbarramento nella prova preselettiva concorsuale
Nelle procedure concorsuali a numero chiuso, l'Amministrazione gode di ampia discrezionalità nell'individuare soglie di sbarramento per il passaggio alle fasi successive, potendo limitare l'accesso ai soli candidati che abbiano ottenuto i migliori punteggi in graduatoria, anche qualora tali punteggi siano superiori alla mera sufficienza, senza che ciò costituisca una violazione dei principi di pro (...)
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