Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Carenza interesse

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO DELIBERE ANAC DI VIGILANZA PRIVI DI EFFETTI LESIVI DIRETTI

TAR LAZIO - Sentenza

Le deliberazioni dell'A.N.A.C. assunte nell'esercizio dell'attività di vigilanza non sono impugnabili qualora non contengano vincoli conformativi puntuali o raccomandazioni vincolanti, limitandosi a rilievi critici o richieste di informazioni, in quanto prive di un effetto immediatamente lesivo della sfera giuridica del destinatario. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ADESIONE AL PAGAMENTO RIDOTTO DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI

TAR LAZIO - Sentenza

L'avvenuto pagamento della quota ridotta del payback per dispositivi medici, effettuato ai sensi della normativa di definizione agevolata sopravvenuta, determina l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso proposto avverso i provvedimenti di ripiano, risultando il beneficio economico conseguito incompatibile con la persistenza dell'interesse all'annullamento. (...)

L'ESIBIZIONE SPONTANEA DEGLI ATTI IN CORSO DI GIUDIZIO DETERMINA LA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nel giudizio in materia di accesso ai documenti amministrativi, l'ostensione spontanea degli atti da parte dell'amministrazione resistente in corso di causa determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto il soddisfacimento della pretesa conoscitiva del ricorrente fa venire meno la necessità di una pronuncia giurisdizionale di accertamento o di condanna. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO RIAPERTURA GARA

TAR SICILIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la Stazione Appaltante, durante la pendenza del giudizio, decida di riaprire integralmente le operazioni di gara per ricalcolare la soglia di anomalia delle offerte, rendendo priva di utilità concreta la decisione sugli atti di sorteggio e aggiudicazione precedentemente impugnati. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'AGGIUDICAZIONE DELLA COMMESSA

TAR SICILIA - Sentenza

Il ricorso avverso gli atti di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente ottenga l'aggiudicazione della commessa nelle more del giudizio, venendo meno l'utilità di una pronuncia di annullamento. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DAL DIFENSORE

TAR SICILIA - Sentenza

La dichiarazione del difensore di sopravvenuta carenza di interesse del proprio assistito alla decisione del ricorso comporta l'improcedibilità dell'impugnazione, non potendo in tal caso - in omaggio al principio dispositivo - il giudice decidere la controversia nel merito, imponendosi una declaratoria in conformità. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SODDISFAZIONE STRAGIUDIZIALE DELL'INTERESSE ALLA CLAUSOLA SOCIALE (57.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

Il ricorso avverso gli atti di gara, con cui si contesta l'omessa inclusione di lavoratori nell'elenco della clausola sociale, deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, intervenga un verbale di conciliazione tra le parti idoneo a soddisfare pienamente la pretesa sostanziale dei ricorrenti. (...)

L'ADOZIONE DI UN PROVVEDIMENTO ESPRESSO DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO AVVERSO IL SILENZIO (117.2)

TAR VENETO - Sentenza

Nel rito avverso il silenzio-inadempimento, la sopravvenuta adozione di un provvedimento espresso da parte dell'Amministrazione, anche se di contenuto negativo e non satisfattivo della pretesa sostanziale, determina l'improcedibilità del ricorso per carenza di interesse, in quanto l'obbligo procedimentale risulta comunque adempiuto, restando salva la facoltà del ricorrente di impugnare l'atto sopr (...)

L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PRINCIPALE DETERMINA LA CADUCAZIONE DEL RICORSO INCIDENTALE DIPENDENTE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

L'improcedibilità del ricorso principale per sopravvenuta carenza di interesse, dichiarata dalla parte ricorrente, comporta l'improcedibilità di riflesso del ricorso incidentale, atteso che quest'ultimo è preordinato alla tutela di un interesse che sorge e persiste solo in dipendenza della domanda proposta in via principale. (...)

REVOCA DELLA GARA E DIFFERENZA TRA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE E CARENZA DI INTERESSE

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In sede di giustizia amministrativa, la revoca degli atti di gara impugnati comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ex art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., atteso che l'annullamento giurisdizionale non produrrebbe più alcuna utilità per l'operatore economico, restando esclusa la cessazione della materia del contendere qualora non vi sia stata la piena soddisfazi (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ACCESSO AGLI ATTI SE L'AGGIUDICAZIONE DIVENTA DEFINITIVA

TAR BASILICATA - Sentenza

Il ricorso per l'accesso ai documenti di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'aggiudicazione in favore del ricorrente sia divenuta definitiva, rendendo inutile l'ostensione delle offerte tecniche dei concorrenti per finalità difensive. (...)

IL PRINCIPIO DISPOSITIVO VINCOLA IL GIUDICE ALLA PRONUNCIA DI IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE

TAR BOLZANO - Sentenza

In ossequio al principio dispositivo che informa il processo amministrativo, la parte ha la piena disponibilità dell’azione e può dichiarare di non avere interesse alla definizione del giudizio sino al momento in cui la causa viene trattenuta in decisione; tale dichiarazione comporta l'obbligo per il giudice di adottare una pronuncia di improcedibilità, non potendo egli procedere d'ufficio né sost (...)

Improcedibilità ricorso per mancata conferma interesse dopo stasi decennale

TAR SICILIA - Decreto

In tema di processo amministrativo, l'omessa risposta della parte ricorrente all'ordinanza istruttoria che impone di dichiarare la permanenza dell'interesse alla decisione nel merito, formulata a seguito di una prolungata stasi del giudizio, configura una sopravvenuta carenza di interesse ai sensi degli artt. 35 e 85 c.p.a., determinando l'improcedibilità del ricorso per abbandono della causa. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL TERZO GRADUATO CHE NON CONTESTA IL SECONDO CLASSIFICATO

TAR TRENTO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso per l’impugnazione degli atti di gara con il quale la terza classificata lamenti profili di legittimità limitatamente alla posizione dell’aggiudicatario, in quanto l’accoglimento del ricorso determinerebbe uno scorrimento della graduatoria a favore dell’impresa successiva nella classifica senza recare alcuna concreta utilità al ricorrente. (...)

L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR TRENTO - Sentenza

L'intervento di un provvedimento di annullamento in autotutela dell'aggiudicazione, adottato dall'Amministrazione resistente in pendenza di giudizio e in senso conforme alle pretese del ricorrente, comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., in quanto l'utilità perseguita con l'azione giudiziaria è (...)

MODIFICHE ESSENZIALI NEL DIALOGO COMPETITIVO E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (64.10)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In sede di appello, la dichiarazione formale di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso di primo grado, resa dalla parte originariamente ricorrente, determina l'improcedibilità del giudizio e l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, venendo meno l'utilità concreta della pronuncia giurisdizionale. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE

TAR CALABRIA - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile qualora la parte ricorrente depositi una formale dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse alla decisione, specialmente in presenza di adesione della controinteressata, determinando l'arresto procedurale del giudizio. (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER MANCATA IMPUGNAZIONE DEL PROVVEDIMENTO CONFERMATIVO ADOTTATO IN ESECUZIONE DI ORDINANZA CAUTELARE

TAR SICILIA - Sentenza

Sussiste l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, in esecuzione di un'ordinanza cautelare di riesame, adotti un nuovo provvedimento confermativo dell'aggiudicazione che non venga tempestivamente impugnato dal ricorrente, il quale dichiari altresì il venir meno del proprio interesse alla pronuncia di merito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE DEL MERITO

TAR CALABRIA - Sentenza

In presenza di una dichiarazione esplicita del ricorrente circa il sopravvenuto difetto di interesse alla definizione del giudizio, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile, restando preclusa ogni valutazione sulla fondatezza dei motivi di gravame. (...)

Improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse nel ricorso contro l'aggiudicazione

TAR CAMPANIA - Decreto

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione formale con cui attesta di non avere più interesse alla decisione della controversia; in tale ipotesi, la natura di rito della decisione giustifica la compensazione delle spese legali. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO IL RILASCIO DI NUOVA ATTESTAZIONE SOA

TAR LAZIO - Sentenza

In sede di impugnazione di provvedimenti sanzionatori e di decadenza dell'attestazione SOA, il conseguimento di una nuova qualificazione da parte dell'operatore economico tramite una nuova procedura amministrativa determina la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione sul ricorso originario, qualora il ricorrente dichiari di non aver più utilità dalla sentenza. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO LA SEGNALAZIONE ANAC SE NON SI IMPUGNA L'ANNOTAZIONE FINALE (222.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'impugnazione della segnalazione trasmessa dalla Stazione Appaltante all'ANAC deve ritenersi improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Operatore Economico ometta di impugnare il successivo e definitivo provvedimento di annotazione nel Casellario informatico, essendo la segnalazione un atto endoprocedimentale privo di autonoma lesività. (...)

Decadenza attestazione SOA e riflessi della nuova qualificazione sopravvenuta

TAR LAZIO - Ordinanza

Qualora un operatore economico impugni un provvedimento di decadenza dell'attestazione SOA e le sanzioni irrogate dall'ANAC, l'ottenimento in corso di causa di una nuova certificazione per categorie differenti non comporta la cessazione della materia del contendere, potendo invece configurare una sopravvenuta carenza di interesse che deve essere sottoposta al contraddittorio delle parti ai sensi d (...)

RINUNCIA IRRITUALE AL RICORSO E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TAR LAZIO - Sentenza

Qualora la rinuncia al ricorso non sia notificata alle altre parti nel termine di dieci giorni prima dell'udienza, essa non determina l'estinzione del giudizio ma costituisce comportamento univoco idoneo a fondare la dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a. (...)

LA RINUNCIA AL RICORSO NON TEMPESTIVAMENTE NOTIFICATA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE

TAR LAZIO - Sentenza

La rinuncia al ricorso non notificata alle altre parti nel termine di dieci giorni prima dell'udienza, pur non potendo essere dichiarata come rinuncia formale ai sensi dell'art. 84 c.p.a., determina comunque l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto manifesta il venir meno dell'utilità della decisione per il ricorrente. (...)

DECLARATORIA DI IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO

TAR LAZIO - Sentenza

In presenza di una dichiarazione formale con cui il ricorrente attesta il venir meno del proprio interesse alla decisione della causa, il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., senza procedere all'esame del merito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER DECORSO DEL TERMINE (34.3)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di impugnazione di annotazioni nel casellario informatico, la sopravvenuta cancellazione dell'iscrizione per decorso del termine di pubblicità comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, qualora il ricorrente non manifesti, nelle forme di legge, l'interesse all'accertamento dell'illegittimità dell'atto ai fini di una successiva azione risarcitoria. (...)

DISPONIBILITÀ DEL PROCESSO E IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA REVOCA DELLA GARA

TAR LAZIO - Sentenza

In presenza di una dichiarazione univoca della parte ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla decisione, conseguente alla revoca degli atti di gara da parte dell'amministrazione, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE DOPO IL CONSEGUIMENTO DI NUOVA ATTESTAZIONE SOA (222.13)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di qualificazione SOA, il conseguimento di una nuova attestazione durante il giudizio di impugnazione della decadenza della precedente certificazione non comporta la cessazione della materia del contendere se permangono gli effetti delle sanzioni ANAC, ma determina l'improcedibilità per carenza di interesse qualora l'operatore economico dichiari formalmente di non voler più coltivare il ri (...)

IMPROCEDIBILE IL RICORSO SUL PAYBACK SE L'OPERATORE ADERISCE AL PAGAMENTO AGEVOLATO SOPRAVVENUTO

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso proposto avverso gli atti di determinazione del payback per dispositivi medici è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente dichiari di aver aderito alla sanatoria legislativa sopravvenuta, provvedendo al pagamento della quota ridotta del debito, in quanto tale condotta estingue l'obbligazione e preclude ulteriori azioni giurisdizionali connesse. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'INTERRUZIONE DELLA GARA (108.10)

TAR LAZIO - Sentenza

La dichiarazione del difensore di sopravvenuta carenza di interesse del proprio assistito alla decisione del ricorso comporta l'improcedibilità dell'impugnazione, non potendo in tal caso - in omaggio al principio dispositivo - il giudice decidere la controversia nel merito, imponendosi una declaratoria in conformità. (...)

ESTINZIONE GIUDIZIO PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI PER ADESIONE A DEFINIZIONE AGEVOLATA

TAR LAZIO - Sentenza

La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione si verifica quando la parte dichiara di non avere più interesse alla decisione o quando sopravviene un fatto che rende sostanzialmente inutile l'eventuale annullamento dell'atto impugnato, come nel caso dell'adesione dell'operatore economico alla definizione agevolata del payback sanitario prevista dalla normativa sopravvenuta. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO IL PAGAMENTO DEL PAYBACK RIDOTTO

TAR LAZIO - Sentenza

La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione si verifica quando la parte ricorrente dichiara di non avere più interesse alla decisione o quando sopravviene un fatto che rende sostanzialmente inutile l'eventuale annullamento dell'atto impugnato, come l'adesione a una definizione agevolata del debito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PAYBACK PER PAGAMENTO DELLA QUOTA RIDOTTA EX LEGE (7.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso avverso i provvedimenti di ripiano del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici (payback) deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'operatore economico, avvalendosi della facoltà prevista dalla normativa sopravvenuta, provveda al versamento della quota ridotta del debito, determinando così l'estinzione dell'obbligazione e la rinunc (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE IN POSIZIONE NON UTILE

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso avverso gli atti di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, a seguito della formazione della graduatoria definitiva, il ricorrente occupi una posizione tale da escludere qualsiasi utilità derivante dall'eventuale accoglimento del gravame. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA DICHIARAZIONE DI MANCANZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TAR LAZIO - Sentenza

Nel processo amministrativo vige il principio dispositivo in senso ampio, per cui il ricorrente conserva la piena disponibilità dell'azione fino al momento del passaggio in decisione; pertanto, a fronte di una formale dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso, essendogli precluso il potere di procedere d'ufficio o di sindacare la v (...)

RINUNCIA IRRITUALE E PROVA DELLA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di processo amministrativo, la rinuncia irrituale alle domande avanzate con il ricorso, pur non determinando l'estinzione del giudizio per difetto delle formalità prescritte, consente al giudice di dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, costituendo un comportamento univoco della parte indicativo del venir meno dell'utilità della sentenza. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOVUTA A SCELTE IMPRENDITORIALI

TAR LAZIO - Sentenza

Nel processo amministrativo in materia di appalti, la dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione del ricorso, a causa di mutamenti nelle proprie strategie aziendali, determina l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse, precludendo al giudice ogni valutazione sulla legittimità della lex specialis o degli atti di gara impugnati. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE RICORRENTE

TAR LAZIO - Sentenza

Qualora la parte ricorrente dichiari formalmente la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del ricorso e dei motivi aggiunti, il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità del gravame, restando assorbita ogni questione relativa alla legittimità degli atti impugnati, con conseguente compensazione delle spese ove ricorrano giustificati motivi. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NELLE CONCESSIONI DEMANIALI

TAR LAZIO - Sentenza

La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse della parte ricorrente alla decisione della causa determina l'improcedibilità del ricorso, rendendo superfluo l'esame dei motivi di doglianza e dei motivi aggiunti articolati contro gli atti di gara. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA IN UDIENZA

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile qualora il difensore della parte ricorrente, munito di poteri processuali, dichiari formalmente in udienza il venir meno dell'interesse alla decisione, attestando che la pronuncia di merito non arrecherebbe più alcuna utilità concreta alla parte assistita. (...)

DISTINZIONE TRA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE E IMPROCEDIBILITÀ (35.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In assenza di allegazione di fatti o provvedimenti satisfattivi della pretesa azionata, la richiesta congiunta di cessazione della materia del contendere non può essere accolta come tale, ma deve essere riqualificata come improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse, costituendo una pronuncia di rito che accerta il venir meno della condizione dell'azione. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE

TAR LAZIO - Sentenza

In virtù del principio dispositivo che governa il processo amministrativo, la dichiarazione espressa della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione della causa preclude al giudice ogni valutazione nel merito, imponendo una pronuncia di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE DALLA GARA

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso avverso l'esclusione da una procedura di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, agendo in via di autotutela, annulli il provvedimento lesivo, ripristinando la partecipazione del concorrente alla gara e soddisfacendo così pienamente la pretesa sostanziale azionata in giudizio. (...)

L'OSCURAMENTO DELL'ANNOTAZIONE PER DECORSO DEL TERMINE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE (96.15)

TAR LAZIO - Sentenza

La distinzione tra cessazione della materia del contendere e sopravvenuta carenza di interesse risiede nel carattere satisfattivo dell'agire amministrativo: mentre la prima presuppone un provvedimento che soddisfi pienamente e irretrattabilmente la pretesa, la seconda si verifica quando l'effetto favorevole derivi dal mero decorso del tempo previsto dalla legge, senza un riesame di merito della le (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA REVOCA IN AUTOTUTELA

TAR LAZIO - Sentenza

Nel processo amministrativo, la sopravvenuta revoca in autotutela del provvedimento impugnato, unitamente alla dichiarazione della parte ricorrente di non aver più interesse alla decisione, determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., restando preclusa al giudice ogni valutazione d'ufficio sulla legittimità dell'att (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC PER DECORSO DEL TERMINE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

L'intervenuta rimozione dal Casellario Informatico della notizia utile precedentemente iscritta, motivata dal decorso del tempo secondo le previsioni regolamentari dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, comporta il venir meno della lesività del provvedimento impugnato e la conseguente improcedibilità dell'azione di annullamento per difetto di interesse alla decisione di merito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER CESSATA EFFICACIA DEGLI ATTI

TAR LAZIO - Sentenza

Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente declaratoria di improcedibilità del ricorso, laddove i provvedimenti impugnati (ordinanze d'urgenza e decreti di gestione straordinaria) cessino di produrre effetti durante la pendenza della lite e il ricorrente non provi l'utilità concreta o l'interesse risarcitorio derivante dall'eventuale annullamento. (...)

IMPROCEDIBILE IL RICORSO SE IL CANDIDATO OTTIENE IL POSTO TRAMITE PROCEDURA RISERVATA SOPRAVVENUTA

TAR LAZIO - Sentenza

La partecipazione con esito positivo a una procedura concorsuale straordinaria riservata, istituita dal legislatore con finalità di deflazione del contenzioso, comporta l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso proposto contro gli atti della procedura ordinaria, avendo il ricorrente pienamente conseguito il bene della vita anelato tramite la nuova procedura. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA SOCIETÀ

TAR LAZIO - Sentenza

In sede di giudizio amministrativo contro i provvedimenti sanzionatori dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, la rinuncia formale o la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse manifestata dal ricorrente determina l'obbligo per il Collegio di dichiarare l'improcedibilità del ricorso, senza procedere alla valutazione della legittimità dell'azione amministrativa. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE (35.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse laddove la parte ricorrente manifesti espressamente la volontà di non proseguire il giudizio, atteso che il magistrato non dispone del potere di procedere d'ufficio o di sostituire il proprio apprezzamento a quello della parte circa l'attualità dell'interesse ad agire. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE

TAR LAZIO - Sentenza

In sede di giustizia amministrativa, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente dichiari formalmente di aver perduto ogni utilità dalla decisione; il giudice non possiede infatti il potere di procedere d'ufficio né quello di sindacare le motivazioni soggettive che inducono la parte a rinunciare alla coltivazione del gravame. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente che, a causa di sopravvenienze fattuali e giuridiche intervenute nelle more del giudizio, è venuto meno ogni interesse alla prosecuzione della causa e alla definizione del merito. (...)

LA CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER TRANSAZIONE DETERMINA CARENZA DI INTERESSE (108.3)

TAR LAZIO - Sentenza

La sopravvenuta cancellazione dell'annotazione dal Casellario Informatico operata dall'ANAC a seguito di un accordo transattivo tra l'operatore economico e la stazione appaltante, idoneo a superare il provvedimento di risoluzione contrattuale che ne costituiva il presupposto, comporta l'improcedibilità del ricorso per carenza di interesse, non residuando alcuna utilità giuridica in una decisione d (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso avverso l'aggiudicazione di un appalto pubblico deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora, nelle more del giudizio, la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più utilità all'annullamento dell'aggiudicazione stessa. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALL'ACCESSO AGLI ATTI (36.4)

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della controversia, impedendo al giudice amministrativo l'esame della legittimità del diniego parziale di accesso agli atti di gara. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SE LE CLAUSOLE NON SONO ESCLUDENTI

TAR LAZIO - Sentenza

L'onere di impugnazione immediata del bando di gara sussiste solo per le clausole che impediscano la partecipazione o rendano impossibile la formulazione di un'offerta consapevole. Qualora l'operatore economico partecipi alla procedura, egli deve impugnare le clausole non escludenti solo all'esito della gara unitamente all'aggiudicazione in favore di terzi, a condizione di poter dimostrare un real (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO CODICE

TAR LAZIO - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto avverso atti amministrativi generali e linee guida ANAC qualora, per effetto dell'entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), i provvedimenti impugnati siano stati superati da nuove disposizioni e la parte ricorrente abbia dichiarato di non aver più interesse alla definizione della lite origin (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER DECORSO DEL TERMINE

TAR LAZIO - Sentenza

Qualora, nelle more della definizione di un ricorso avverso un'annotazione non interdittiva nel Casellario informatico degli operatori economici, l'Autorità Nazionale Anticorruzione provveda alla cancellazione della stessa per spirato termine di durata, e la parte ricorrente dichiari formalmente il venir meno del proprio interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA RICORRENTE

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso avverso l'esclusione da un concorso pubblico va dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente dichiari di aver vinto un'altra procedura e di non aver più utilità dalla sentenza, in assenza di opposizione della controparte. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DI CLAUSOLE NON PRECLUDENTI LA PARTECIPAZIONE (131.5)

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse l'impugnazione immediata delle clausole di gara riguardanti il limite dello sconto incondizionato e l'obbligo di terminale unico di pagamento per i buoni pasto, trattandosi di prescrizioni prive di efficacia direttamente escludente e non tali da impedire la presentazione di una consapevole offerta economica. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AL RICORSO E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso qualora la parte ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse e rinunci contestualmente all'impugnazione, precludendo l'esame del merito della controversia ai sensi del combinato disposto degli articoli 35 e 84 del d.lgs. n. 104/2010. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER OSTENSIONE SPONTANEA DEGLI ATTI IN PENDENZA DI GIUDIZIO (36.3)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, l'ostensione spontanea e integrale da parte della Stazione Appaltante della documentazione tecnica precedentemente oscurata determina l'improcedibilità del ricorso giurisdizionale per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a., avendo il ricorrente conseguito l'utilità attesa. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA REVOCA DELLA GARA

TAR CAMPANIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la Stazione Appaltante revochi l'intera procedura di gara in autotutela, motivando tale scelta con la necessità di ridefinire il fabbisogno manutentivo e la riarticolazione della commessa, privando così di efficacia gli atti precedentemente impugnati. (...)

DECLARATORIA DI IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di giustizia amministrativa, qualora l'operatore economico dichiari formalmente, tramite apposita memoria depositata in giudizio, il venir meno del proprio interesse alla decisione sul merito del ricorso, il tribunale deve dichiarare l'improcedibilità del gravame, restando assorbita ogni questione relativa alla legittimità dell'annotazione iscritta dall'ANAC nel Casellario informatico. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO DELIBERE ANAC PRIVE DI NATURA PRESCRIZIONALE O SANZIONATORIA

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto contro una delibera di vigilanza dell'ANAC che non contenga prescrizioni vincolanti nei confronti del soggetto vigilato, risolvendosi in una mera dichiarazione di scienza o giudizio non in grado di incidere autoritativamente sulla sfera giuridica del destinatario. La trasmissione dei rilievi alle autorità competenti per l'accertamento di (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO ATTI DI VIGILANZA ANAC PRIVI DI EFFICACIA LESIVA DIRETTA

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto contro un atto di vigilanza semplificata dell'ANAC che, pur contenendo rilievi critici su una procedura di affidamento, lasci alla stazione appaltante la scelta dei provvedimenti da adottare. Tali atti costituiscono meri orientamenti interpretativi privi di efficacia lesiva diretta, non essendo idonei a modificare autoritativamente la si (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO NOTE ENDOPROCEDIMENTALI PRIVE DI LESIVITÀ DIRETTA

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso avverso una nota con cui l'amministrazione comunica la scadenza di una concessione e preannuncia l'indizione di una gara è inammissibile per difetto di interesse, trattandosi di un atto endoprocedimentale privo di valenza provvedimentale e di immediata portata lesiva. (...)

SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NEL RICORSO AVVERSO IL SILENZIO DELL'AUTORITÀ ANTICORRUZIONE (63.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di ricorso avverso il silenzio-inadempimento della Pubblica Amministrazione, la dichiarazione del difensore della ricorrente che attesti il venir meno dell'interesse a ricorrere, pur se priva delle formalità richieste per la rinuncia rituale, determina l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE SULLE DELIBERE ANAC

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla decisione di merito, segnatamente a seguito dell'adozione da parte dell'Amministrazione di nuovi provvedimenti di carattere generale che abrogano o sostituiscono quelli gravati, rendendo inutile la pronuncia giudiziale (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR LAZIO - Sentenza

Nel processo amministrativo, qualora l'operatore economico ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della controversia nel merito, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, restando precluso ogni esame sulla legittimità degli atti di aggiornamento dei prezzi impugnati. (...)

MORTE DEL RAPPRESENTANTE ORGANICO E IMPROCEDIBILITÀ PER NUOVE GARE LCN

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

L'assegnazione di nuove numerazioni televisive (LCN) mediante procedure di gara definitive determina la sopravvenuta carenza di interesse alla coltivazione del giudizio relativo a precedenti provvedimenti di assegnazione temporanea, poiché il nuovo titolo giuridico sostituisce integralmente il precedente e rende la pronuncia del giudice inidonea a produrre utilità concrete per le parti. (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI TRANSAZIONE TRA LE PARTI

TAR LAZIO - Sentenza

La pendenza di un atto di transazione tra le parti, unita alla dichiarazione della ricorrente di voler abbandonare il giudizio, comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, prevalendo la volontà sostanziale di rinunciare alla pretesa sull'eventuale irritualità formale derivante dalla mancata notifica della rinuncia stessa. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nel processo amministrativo, qualora l'appellante dichiari formalmente a mezzo di memoria di non avere più interesse alla decisione della causa, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, potendo compensare le spese di lite in ragione della natura della controversia e delle peculiarità dell'andamento procedimentale. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER DEFINIZIONE TRANSATTIVA DELLA CONTROVERSIA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La definizione transattiva della controversia raggiunta tra le parti in pendenza del giudizio di appello comporta la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, con conseguente dichiarazione di improcedibilità dell'impugnazione, atteso che l'assetto di interessi definito convenzionalmente sostituisce l'accertamento giurisdizionale della pretesa. (...)

SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER REVOCA DEGLI ATTI DI GARA

TAR CAMPANIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari di non avere più interesse alla pronuncia in ragione della revoca dell'aggiudicazione e degli atti di gara disposta dall'Amministrazione nelle more del giudizio, non potendo il Giudice sostituirsi all'interessato nella valutazione dell'interesse ad agire. (...)

IMPROCEDIBILE L’APPELLO SE L’AGGIUDICAZIONE IMPUGNATA VIENE ANNULLATA E SOSTITUITA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità dell'appello per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'aggiudicazione originariamente impugnata sia stata definitivamente rimossa dall'ordinamento e sostituita da una nuova aggiudicazione, espressione di una distinta attività provvedimentale, in quanto l'eventuale accoglimento del gravame non sarebbe idoneo ad arrecare alcuna utilità concreta al ricor (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DI ATTI ANAC DI VIGILANZA PRIVI DI NATURA VINCOLANTE (213.5)

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto contro una delibera dell'ANAC che, concludendo un procedimento ispettivo, si limita a evidenziare criticità e a invitare la stazione appaltante a una valutazione autonoma delle iniziative da assumere, senza imporre prescrizioni vincolanti o sostituirsi alle decisioni di competenza dell'amministrazione aggiudicatrice. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO

TAR CAMPANIA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro il provvedimento di esclusione da una procedura di gara qualora l'operatore economico, pur avendo ottenuto la riammissione in via cautelare, dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione di merito a causa dell'assunzione di altri impegni contrattuali incompatibili con l'eventuale esecuzione della comm (...)

IMPROCEDIBILITA' PER RINUNCIA ALL'APPELLO E SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE AD AGIRE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La rinuncia all'appello, pur in assenza di notificazione formale alle controparti, determina l'improcedibilit del gravame per sopravvenuta carenza di interesse quando emerga univocamente la volont della parte appellante di non coltivare ulteriormente la pretesa demolitoria. (...)

RINUNCIA IRRITUALE VALIDA COME SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE (84.4)

TAR LAZIO - Sentenza

La rinuncia al ricorso notificata all'amministrazione resistente presso un indirizzo PEC non risultante dal registro delle PP.AA. deve ritenersi irrituale; tuttavia, essa integra comunque gli estremi della sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, determinando l'improcedibilità del ricorso per carenza di interesse sopravvenuta ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a. (...)

IMPROCEDIBILE IL RICORSO CONTRO L'ESCLUSIONE SE NON SI IMPUGNA LA GRADUATORIA FINALE

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di concorsi pubblici e procedure selettive, la mancata impugnazione della graduatoria finale determina l'improcedibilità del ricorso proposto avverso il provvedimento di esclusione. Infatti, l'atto di approvazione della graduatoria non costituisce una conseguenza inevitabile dell'esclusione, ma un atto provvedimentale autonomo la cui mancata rimozione impedisce al ricorrente di conseguire (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE SULL’ACCESSO AI GIUSTIFICATIVI DELL’OFFERTA

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo sugli appalti, qualora il Ricorrente dichiari espressamente il venir meno dell'interesse all'istanza istruttoria precedentemente formulata ex art. 116, comma 2, c.p.a. per ottenere i giustificativi dell'offerta tecnica ed economica del Controinteressato, il giudice deve dare atto della sopravvenuta carenza di interesse, limitando la pronuncia all'estinzione della (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO LA DELIBERA ANAC DI SOLI RILIEVI PRIVI DI EFFETTI LESIVI (213.5)

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto avverso un atto dell'Autorità Nazionale Anticorruzione che si limiti a evidenziare criticità o irregolarità nella gestione di un appalto pubblico senza imporre sanzioni o ordini di adeguamento. Tali atti di vigilanza 'soft' hanno una funzione di supporto consultivo e di orientamento, e la loro trasmissione alle autorità inquirenti costit (...)

ONERE DI DICHIARARE L'INTERESSE RISARCITORIO PER EVITARE L'IMPROCEDIBILITA' DEL GRAVAME

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In caso di esaurimento degli effetti contrattuali dell'appalto nelle more del giudizio, sussiste un onere in capo alla parte ricorrente di dichiarare formalmente l'interesse al mero accertamento dell'illegittimità dell'atto impugnato per finalità risarcitorie; in mancanza di tale dichiarazione, resa nelle forme e nei termini del contraddittorio processuale, il ricorso deve essere dichiarato improc (...)

SOCCOMBENZA VIRTUALE E RIFUSIONE SPESE DOPO L'AUTOTUTELA DELLA STAZIONE APPALTANTE

TAR LAZIO - Decreto

Qualora la stazione appaltante, a seguito della notifica del ricorso, eserciti il potere di autotutela annullando l'aggiudicazione contestata e riaggiudicando il servizio o la fornitura al ricorrente, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile; l'amministrazione soccombente virtuale deve tuttavia essere condannata alla rifusione delle spese di lite se il riesame amministrativo è stato indotto (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER NUOVO PROVVEDIMENTO AD ESITO DI RIESAME

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il ricorso di primo grado avverso l'aggiudicazione di una gara diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la Stazione Appaltante, a seguito di annullamento giurisdizionale, proceda a una nuova istruttoria confermando l'aggiudicazione in favore del medesimo operatore economico. Tale sopravvenienza comporta l'annullamento senza rinvio della sentenza di primo grado appellata, (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER NUOVO ASSETTO DI INTERESSI SOPRAVVENUTO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il ricorso avverso il differimento dell'indizione di una procedura di evidenza pubblica deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'amministrazione, in ottemperanza ad altra pronuncia giurisdizionale, adotti un nuovo provvedimento di rigetto dell'istanza, determinando un nuovo e attuale assetto di interessi che rende privo di utilità l'annullamento dell'att (...)

ONERE DI SPECIFICITÀ DEI MOTIVI NEL RICORSO CONTRO L'ANOMALIA DELL'OFFERTA (97.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È inammissibile, per difetto di specificità dei motivi, la censura con cui l'operatore economico deduce l'anomalia dell'offerta di un concorrente limitandosi a rilevare un'elevata incidenza percentuale del costo della manodopera senza allegare elementi concreti che dimostrino l'impossibilità di remunerare le restanti componenti dell'offerta. In assenza di una valida contestazione che porti all'esc (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARAZIONE DI SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLE PARTI

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso principale e del ricorso incidentale qualora le parti depositino in atti una concorde dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse, attestante il venir meno di ogni utilità derivante dalla decisione di merito sulla controversia. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso proposto avverso il silenzio-rigetto su un'istanza di accesso ai documenti deve essere dichiarato improcedibile qualora il ricorrente depositi in giudizio una comunicazione formale con la quale dichiara di non aver più interesse alla decisione del gravame. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO SE LA CLAUSOLA DI UNICITA' IMPEDISCE L'AGGIUDICAZIONE DI ULTERIORI LOTTI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto dall'operatore economico escluso da un lotto di gara qualora, in virtù del vincolo di aggiudicazione di un unico lotto previsto dal bando e dell'avvenuta aggiudicazione in suo favore di un diverso lotto economicamente più vantaggioso per l'amministrazione, l'annullamento dell'atto di esclusione non possa comunque condurre all'ottenimento (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando il ricorrente manifesti esplicitamente, tramite memoria depositata in giudizio, il venir meno della propria utilità alla prosecuzione del processo e alla definizione della lite nel merito. (...)

IMPROCEDIBILITA' PER CARENZA DI INTERESSE SE LO SCORRIMENTO GRADUATORIA SODDISFA IL RICORRENTE

TAR LAZIO - Sentenza

È dichiarata l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'operatore economico, pur avendo impugnato il punteggio in graduatoria, venga ammesso al finanziamento a seguito dello scorrimento della medesima reso possibile dalla sopravvenienza di nuovi fondi, senza che l'Amministrazione abbia ritirato in autotutela gli atti inizialmente gravati né ne abbia riconosciuto i vizi. (...)

NATURA NON VINCOLANTE DEGLI ATTI DI VIGILANZA ANAC E IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di vigilanza sui contratti pubblici, deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse l'appello proposto contro un provvedimento dell'autorità di vigilanza che si limiti a riscontrare irregolarità senza imporre obblighi conformativi specifici. Tali atti non possiedono natura para-giurisdizionale né vincolante per l'amministrazione vigilata, che non si trova in pos (...)

RINVIO DELLA TRATTAZIONE SOLO PER CASI ECCEZIONALI E IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di giustizia amministrativa, l'adozione da parte della stazione appaltante di un nuovo provvedimento di aggiudicazione in favore del ricorrente, unita alla revoca definitiva dell'atto precedentemente impugnato, determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., in quanto l'interesse sostanziale dedotto in giudizio risulta i (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER MANCATA PARTECIPAZIONE ALLA GARA DOPO LA RETTIFICA DEL BANDO

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la pronuncia di cessazione della materia del contendere postula l'integrale soddisfazione dell'interesse sostanziale della parte ricorrente tramite un'attività amministrativa satisfattiva; in difetto di tale presupposto, qualora il ricorrente non partecipi alla gara rettificata e dichiari il venir meno dell'interesse, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER REVOCAZIONE PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (35.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In sede di giudizio di revocazione, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte istante dichiari espressamente di non avere più interesse alla decisione a causa del consolidamento del giudicato su un capo autonomo della sentenza (nella specie, la decadenza dell'azione), circostanza che renderebbe comunque precluso l'esame nel merito d (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso qualora la società ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della controversia, rendendo superfluo l'esame dei motivi di censura proposti e giustificando la definizione della lite in rito e in forma semplificata. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse quando il ricorrente manifesta espressamente in giudizio la volontà di rinunciare alla decisione di merito, rendendo superflua ogni valutazione sulla legittimità degli atti amministrativi impugnati relativi alla gestione di convenzioni o procedure di affidamento. (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO ANAC (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso volto a contestare l'archiviazione di un procedimento di annotazione nel Casellario informatico deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, dopo la notifica del ricorso, riapra il procedimento e provveda all'iscrizione della notizia, realizzando così l'obiettivo perseguito dalla stazione appaltante ricorrente. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente manifesti formalmente, tramite apposita memoria difensiva, la volontà di non proseguire il giudizio, rendendo superfluo l'esame del merito della controversia. (...)

L'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA A TERZI RENDE IMPROCEDIBILE IL RICORSO DEL CONCORRENTE ESCLUSO

TAR CAMPANIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, sussiste la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso avverso il provvedimento di esclusione qualora, nelle more del giudizio, sia intervenuta l'aggiudicazione definitiva in favore di un altro concorrente. Tale circostanza rende l'eventuale annullamento dell'esclusione inidoneo a garantire al ricorrente l'aggiudicazione della gara, risultando egli comunque preced (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR CAMPANIA - Sentenza

Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente improcedibilità del gravame, qualora la società ricorrente dichiari espressamente di non avere più interesse alla decisione del ricorso presentato avverso gli atti di una procedura di gara. (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NEL SISTEMA DEL PAYBACK

TAR LAZIO - Sentenza

Il sindacato giurisdizionale può essere attivato soltanto ad iniziativa del soggetto che si ritiene leso ed il processo amministrativo resta nella disponibilità della parte che lo ha attivato, senza che il giudice adito abbia alcuna possibilità di deciderlo nel merito, ove la parte attrice abbia dichiarato di non avere più alcun interesse alla pronuncia di annullamento degli atti gravati. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DELLA TERZA GRADUATA SE L'ACCOGLIMENTO NON GARANTISCE L'AGGIUDICAZIONE

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il ricorso per l'impugnazione degli atti di gara proposto dall'operatore economico collocatosi in terza posizione è inammissibile per difetto di interesse ad agire qualora l'accoglimento delle censure determini lo scorrimento della graduatoria in favore dell'impresa seconda classificata, senza che il ricorrente possa conseguire l'aggiudicazione o un interesse strumentale alla riedizione della proc (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR LAZIO - Sentenza

Sussiste l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della causa, precludendo al giudice l'esame della legittimità del provvedimento sanzionatorio impugnato. (...)

IMPROCEDIBILE IL RICORSO CONTRO L'ESCLUSIONE SE L'AMMINISTRAZIONE REVOCA LA SELEZIONE PUBBLICA

TAR SICILIA - Sentenza

Il provvedimento di revoca adottato dall'Amministrazione in autotutela, modificando in modo definitivo la situazione esistente al momento della proposizione del gravame, determina la sopravvenuta carenza d'interesse del ricorrente a ottenere l'annullamento giurisdizionale dell'atto di esclusione da una procedura ormai definitivamente caducata. (...)

SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER AGGIUDICAZIONE DELLA GARA NELLE MORE DEL GIUDIZIO

TAR LAZIO - Sentenza

L'avvenuta aggiudicazione di una gara d'appalto determina l'improcedibilità del ricorso avverso i provvedimenti regolatori dell'autorità che definiscono le condizioni di accesso alle infrastrutture necessarie per la formulazione delle offerte, qualora l'interesse dedotto in giudizio sia esclusivamente strumentale alla partecipazione alla gara stessa e non permangano utilità residue derivanti dall' (...)

AMMISSIONE DEL CONCORRENTE IN CORSO DI GIUDIZIO DETERMINA IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La partecipazione effettiva alla procedura di gara, ottenuta mediante un provvedimento della stazione appaltante adottato nelle more del giudizio, configura una sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito sul ricorso volto a contestare il mancato invito iniziale, determinando l'improcedibilità dell'azione ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE RICORRENTE

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente depositi una memoria dichiarando di non avere più interesse alla decisione del ricorso e l'amministrazione resistente aderisca a tale richiesta, non residuando più alcun interesse alla definizione della lite nel merito. (...)

SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE AL RICORSO PER RINUNCIA TACITA ALLA NOMINA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il ricorso proposto avverso gli atti di una procedura di reclutamento deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza d'interesse qualora il ricorrente, pur avendo ottenuto una sentenza favorevole in primo grado, rinunci successivamente alla nomina non manifestando la propria disponibilità all'assunzione entro i termini richiesti dall'Amministrazione. (...)

CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso proposto avverso un'annotazione nel Casellario Informatico deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, in pendenza di lite, proceda alla rimozione dell'iscrizione e la parte ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla decisione, permanendo la piena disponibilità dell'azione in capo alla parte (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CANCELLAZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE ANAC

TAR LAZIO - Sentenza

Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, in pendenza di giudizio avverso un'annotazione nel Casellario informatico, proceda alla rimozione della stessa in accoglimento di un'istanza dell'operatore economico, realizzando pienamente l'effetto ripristinatorio richiesto con il ricorso. (...)

MANCATA IMPUGNAZIONE DEL NUOVO VERBALE E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (35.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

La mancata impugnazione del verbale di rinnovazione delle operazioni di valutazione delle offerte costituisce indice di sopravvenuta carenza di interesse, rendendo la nuova valutazione non più contestabile e precludendo al ricorrente il conseguimento del bene della vita originariamente ambito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE NELLE PROCEDURE FINANZIATE DAL PNRR

TAR LAZIO - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro l'aggiudicazione di una gara d'appalto qualora il ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse a coltivare l'impugnazione, motivando tale scelta con la preclusione del subentro contrattuale determinata dalla stipula dell'accordo quadro e dal regime di finanziamento assistito dal PNRR. (...)

DICHIARAZIONE DI MANCANZA DI INTERESSE E CONSEGUENTE IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO GIURISDIZIONALE

TAR SICILIA - Sentenza

Sussiste l'improcedibilità del ricorso giurisdizionale per sopravvenuta carenza di interesse nel caso in cui la parte ricorrente depositi una nota formale dichiarando di non avere più interesse alla definizione della causa, venendo meno la necessaria condizione dell'azione. (...)

IMPROCEDIBILE IL RICORSO CONTRO L'ANNOTAZIONE ANAC SE LA SEGNALAZIONE PRESUPPOSTA È DEFINITIVAMENTE CONFERMATA (213.10)

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso rivolto contro l'annotazione nel casellario informatico di cui all'art. 213, comma 10, d.lgs. n. 50/2016, qualora il presupposto unico e diretto della stessa (la segnalazione dell'amministrazione) sia stato definitivamente confermato da una sentenza passata in giudicato che ne ha accertato la legittimità. (...)

L'ACCORDO TRANSATTIVO DETERMINA L'IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

L'appello deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., qualora il difensore della parte appellante dichiari l'avvenuta sottoscrizione di un accordo transattivo con l'ente pubblico resistente, volto a definire extragiudizialmente la controversia relativa alla concessione di beni immobili. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA UTILITÀ DIRETTA PER L'INTERESSATO

TAR CALABRIA - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso avverso l'atto di inefficacia di un'autorizzazione commerciale riferita a un posteggio soppresso da atti di pianificazione inoppugnati, qualora il ricorrente non abbia partecipato alla nuova procedura di evidenza pubblica per l'assegnazione di posteggi sostitutivi, risultando così l'azione giudiziaria priva di utilità pratica. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER L'ADEGUAMENTO PREZZI A SEGUITO DELL'AVVENUTA LIQUIDAZIONE (26.6)

TAR LAZIO - Sentenza

Va dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ad agire qualora, nel corso del giudizio instaurato per l'accertamento dell'obbligo di provvedere sull'adeguamento prezzi, l'Amministrazione resistente depositi prova dell'avvenuta liquidazione dei pagamenti relativi ai SAL straordinari e la parte ricorrente dichiari di non avere più interesse alla decisione di merit (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE A SEGUITO DI DICHIARAZIONE DELLA PARTE

TAR LAZIO - Sentenza

La formale dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse resa dalla parte ricorrente comporta l'improcedibilità del ricorso principale e, conseguentemente, di quello incidentale. In ossequio al principio dispositivo, il Collegio deve limitarsi a prendere atto della volontà della parte di non coltivare ulteriormente le domande proposte, dichiarando l'estinzione del giudizio per rito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO ADEGUAMENTO DELLA SNA AL DECRETO CORRETTIVO

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di accreditamento presso la Scuola Nazionale dell'Amministrazione, l'entrata in vigore del decreto correttivo che rimuove il divieto di accesso per i soggetti con fini di lucro determina l'improcedibilità del ricorso pendente per sopravvenuta carenza di interesse, qualora l'amministrazione abbia adottato un nuovo regolamento conforme allo jus superveniens. (...)

LEGITTIMA LA QUALIFICAZIONE COME REQUISITO DI ESECUZIONE DELLE AUTORIZZAZIONI IN CORSO DI RILASCIO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Qualora la disciplina di gara qualifichi il possesso di un'autorizzazione ministeriale come requisito di esecuzione e non di partecipazione, il ricorso avverso la lex specialis è inammissibile per carenza di interesse. La stazione appaltante può legittimamente definire l'oggetto dell'appalto includendo prodotti specifici rispondenti a documentati fabbisogni clinici, anche qualora il quadro normati (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ACCESSO DOPO L'OSTENSIONE SPONTANEA DELLE OFFERTE TECNICHE

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso ex art. 116 c.p.a. per sopravvenuta carenza di interesse qualora la Stazione Appaltante, nelle more del giudizio, provveda a trasmettere la documentazione richiesta al Ricorrente in esecuzione di un'intesa transattiva raggiunta tra le parti, risultando così pienamente soddisfatta la pretesa ostensiva e non r (...)

DECLARATORIA DI IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE

TAR LAZIO - Decreto

La dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla trattazione e alla decisione nel merito del ricorso, motivata da fatti sopravvenuti e formalizzata dal difensore, determina l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. (...)

PERDITA DEI REQUISITI TECNICI PER AFFITTO DI RAMO D'AZIENDA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO (83.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto dall'operatore economico che, nelle more del giudizio, affitti a terzi il ramo d'azienda comprensivo dei contratti necessari a integrare i requisiti di capacità tecnica e professionale richiesti dalla lex specialis, violando il principio di necessaria continuità nel possesso dei requisiti di qualificazione fino all'aggiudica (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ACCESSO AD ATTI DI GARA DOPO L'OSTENSIONE RECIPROCA (36.4)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Il ricorso proposto ai sensi dell’art. 116 c.p.a. per ottenere l’accesso integrale alla documentazione di gara, comprensiva delle parti oscurate per la tutela di segreti tecnici e commerciali, deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse laddove, in pendenza di giudizio, le parti concordino la reciproca ostensione dei documenti e l’amministrazione resistente provveda (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE

TAR LAZIO - Decreto

La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione della causa, resa dal difensore della parte ricorrente, determina l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., in quanto il giudice non può decidere nel merito una controversia per la quale sia venuto meno l'interesse all'annullamento degli atti di gara impugnati. (...)

DIFFERENZA TRA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE E CARENZA DI INTERESSE

TAR PUGLIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., la cessazione della materia del contendere si verifica quando la situazione sopravvenuta soddisfa in modo pieno ed irretrattabile il diritto o l'interesse legittimo esercitato, non residuando alcuna utilità alla pronuncia di merito; diversamente, l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse si configura qualora eventi di fatto o di diritto rendano (...)

IMPROCEDIBILITA DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente manifesti espressamente, con atto sottoscritto dal difensore, il venir meno dell'utilità derivante da una pronuncia di merito, trovando applicazione il combinato disposto degli articoli 35 e 84 del Codice del Processo Amministrativo. (...)

LEGITTIMITÀ DELL'ESCLUSIONE E IMPROCEDIBILITÀ DELLE CENSURE AVVERSO L'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il rigetto del ricorso principale avverso il provvedimento di esclusione di un operatore economico da una gara d'appalto determina l'improcedibilità, per difetto di interesse, dei motivi aggiunti diretti a contestare l'aggiudicazione definitiva disposta in favore di altri concorrenti, nonché dell'impugnazione del diniego di accesso agli atti di gara. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la dichiarazione con cui il ricorrente attesta la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso avverso il silenzio-inadempimento sulla revisione prezzi comporta l'improcedibilità del gravame, determinando la definizione del giudizio in sede di rito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALL'ANNOTAZIONE ANAC

TAR LAZIO - Decreto

Nel giudizio amministrativo instaurato per l'annullamento di un'annotazione nel Casellario Informatico ANAC, la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse depositata dalla parte ricorrente determina l'improcedibilità del ricorso, precludendo l'esame della legittimità del provvedimento impugnato e comportando la definizione del giudizio in rito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE IN CASO DI NUOVA OCCUPAZIONE

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente e univocamente di non avere più interesse alla decisione, atteso che il processo amministrativo è retto dal principio dispositivo e la disponibilità della lite appartiene esclusivamente al soggetto che ha proposto l'azione. (...)

DEVOLUTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULLA ROTAZIONE STRAORDINARIA ANTICORRUZIONE DEL DIRIGENTE (63.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro sulle controversie riguardanti la rotazione straordinaria dei dirigenti pubblici disposta dall'amministrazione come misura cautelare di prevenzione della corruzione. È inammissibile per carenza di interesse il ricorso contro gli atti di una procedura selettiva proposto da chi non vi ha partecipato, salvo il caso di c (...)

IMPROCEDIBILIT DELLA DOMANDA DI ACCESSO PER DEPOSITO DOCUMENTALE E MANCATA COMPARIZIONE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di accesso ai documenti in corso di causa, l'avvenuta esibizione della documentazione richiesta mediante deposito nel fascicolo processuale e la concomitante assenza della parte istante all'udienza camerale determinano l'improcedibilit della domanda per sopravvenuta carenza di interesse, desumibile dal comportamento processuale del ricorrente. (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non trarre più alcuna utilità dall'eventuale annullamento degli atti impugnati, non potendo il giudice sindacare nel merito tale valutazione soggettiva né procedere d'ufficio alla decisione. (...)

LA TRANSAZIONE STRAGIUDIZIALE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE IN APPELLO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nel processo amministrativo, l'accordo transattivo intervenuto tra le parti nelle more del giudizio di appello, finalizzato alla regolazione definitiva dei reciproci rapporti e alla rinuncia alle liti, determina l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse, rilevabile anche in mancanza di una formale rinuncia ex art. 84 c.p.a. qualora sia dichiarata in udienza la cessazione (...)

DICHIARAZIONE DI CESSATO INTERESSE E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO AMMINISTRATIVO

TAR LAZIO - Decreto

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi un atto formale con cui dichiari di non avere più utilità o interesse alla decisione della controversia, precludendo al giudice l'esame nel merito della domanda. (...)

LA NUOVA SCIA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO IL DINIEGO DI PROROGA DELLA DIA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La presentazione di una nuova Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per il completamento di lavori già oggetto di un precedente titolo edilizio determina l'improcedibilità del ricorso proposto contro il diniego di proroga di quest'ultimo. L'attivazione di un nuovo rapporto procedimentale analogo a quello originario è, infatti, espressione di una carenza sopravvenuta di interesse incom (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE RICORRENTE

TAR CAMPANIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente manifesti espressamente, con apposita memoria, di non avere più interesse alla definizione della lite, facendo venire meno la necessità di una pronuncia di merito sulla legittimità degli atti di gara impugnati. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE MANIFESTATA DALLA PARTE RICORRENTE

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di processo amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente, con nota depositata agli atti di causa, di non avere più interesse alla decisione del ricorso, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi delle vigenti disposizioni del codice del processo amministrativo. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA AGGIUDICAZIONE IN FAVORE DELL'OPERATORE ECONOMICO

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso proposto avverso gli atti di una gara pubblica deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora, nel corso del giudizio, il ricorrente consegua l'aggiudicazione della gara medesima, venendo così meno l'utilità concreta e attuale derivante da una pronuncia di annullamento della lex specialis o degli atti istruttori. (...)

IMPROCEDIBILE IL RICORSO AVVERSO L'ESCLUSIONE SE L'AGGIUDICAZIONE NON E' IMPUGNATA CON MOTIVI AGGIUNTI

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il ricorso avverso l'esclusione da una gara pubblica diventa improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nonostante l'intervenuta conoscenza, non sia impugnata nei termini l'aggiudicazione finale. Quest'ultima costituisce l'atto che rende definitiva la lesione dell'interesse azionato; pertanto, l'eventuale annullamento dell'esclusione non è idoneo ad attribuire all'operatore alcun (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DAL RICORRENTE

TAR LAZIO - Decreto

L'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse deve essere dichiarata dal giudice amministrativo qualora la parte ricorrente depositi un atto formale in cui dichiara di non avere più interesse alla definizione nel merito della controversia, determinando l'estinzione del rito senza necessità di esame della fondatezza dei motivi. (...)

AVVALIMENTO E QUOTE DI ESECUZIONE NEI RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI DI IMPRESE (104.11)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, dopo un'iniziale ammissione con riserva del ricorrente, la gara sia stata aggiudicata definitivamente ad altro operatore economico e la parte istante dichiari formalmente di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio. Nel merito, la disciplina dell'avvalimento di cui all'art. 104, comma 11, d (...)

IMPROCEDIBILITÀ OTTEMPERANZA PER RIVALUTAZIONE SPONTANEA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In sede di giudizio di ottemperanza, qualora l'amministrazione provveda alla rivalutazione dell'anomalia dell'offerta in esecuzione della sentenza di primo o secondo grado, garantendo il contraddittorio procedimentale, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari soddisfatta la propria pretesa esecutiva. (...)

NATURA IMPUGNATORIA DEL RICORSO STRAORDINARIO E IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

CONSIGLIO DI STATO - Parere

In sede di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, la dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla trattazione della controversia determina l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse, in ossequio al principio dispositivo; tale rimedio, infatti, consente unicamente l'esercizio di azioni di annullamento, con esclusione di domande di accertamento (...)

PAGAMENTO E RINUNCIA AGLI INTERESSI DETERMINANO L'IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di appello si manifesta qualora l'amministrazione appellante provveda a liquidare le somme dovute in forza della sentenza di primo grado e l'operatore economico le accetti dichiarando di rinunciare a rivalutazione, spese legali e interessi moratori; tale concorso di atti estintivi del credito e delle (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO IL RICONOSCIMENTO DELLA REVISIONE PREZZI (115.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

L'interesse a ricorrere deve sussistere sia al momento della proposizione dell'impugnativa, sia in epoca successiva, in base al principio che le condizioni dell'azione devono permanere fino al passaggio in decisione della controversia; l'accoglimento dell'istanza di revisione dei prezzi operato dall'amministrazione pendente lite determina pertanto l'improcedibilità del gravame. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'AUTOTUTELA DELLA PA

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale proposto avverso l'aggiudicazione di una gara d'appalto deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, in pendenza di giudizio, proceda spontaneamente all'esclusione dell'aggiudicatario e all'annullamento dei provvedimenti gravati, manifestando l'intento di procedere allo scorrimento della graduatoria in favore (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE E RINUNCIA

TAR SICILIA - Sentenza

In ambito di contenzioso sugli appalti pubblici, la dichiarazione di rinuncia al ricorso ritualmente notificata alle controparti comporta l'estinzione del giudizio per sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente obbligo del giudice amministrativo di definire il processo con sentenza di rito senza procedere all'esame dei motivi di merito. (...)

IL PRINCIPIO DISPOSITIVO NEL RICORSO STRAORDINARIO PRECLUDE LA VALUTAZIONE DUFFICIO DELLINTERESSE

CONSIGLIO DI STATO - Parere

Nel procedimento di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, in applicazione del principio dispositivo, la dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse alla decisione depositata dalla parte ricorrente — motivata dallabbandono del progetto edilizio oggetto di controversia — vincola lorgano consultivo alla declaratoria di improcedibilità, escludendo ogni potere di valutazione duff (...)

DICHIARAZIONE DI CARENZA DI INTERESSE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO AMMINISTRATIVO

TAR LIGURIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'operatore economico manifesti formalmente in giudizio la propria rinuncia alla decisione, precludendo al giudice l'esame della fondatezza dei motivi di impugnazione originariamente proposti. (...)

IMPROCEDIBILE IL RICORSO DOPO IL RILASCIO DI INFORMATIVA ANTIMAFIA LIBERATORIA

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale avverso un'informativa antimafia interdittiva deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Amministrazione, in esecuzione di un'ordinanza cautelare di riesame, adotti un provvedimento di segno liberatorio, venendo meno l'utilita' concreta della pronuncia di merito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE

TAR LAZIO - Sentenza

Sussiste l'improcedibilità del ricorso giurisdizionale per sopravvenuta carenza di interesse nel caso in cui il ricorrente dichiari formalmente in atti, per il tramite del proprio difensore, di non avere più utilità nella trattazione e nella decisione nel merito della controversia, rendendo superfluo l'accertamento della legittimità degli atti impugnati. (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE CON MOTIVI AGGIUNTI A PENA DI IMPROCEDIBILITA'

TAR LAZIO - Ordinanza

Nel rito degli appalti, qualora la Stazione Appaltante proceda all'aggiudicazione definitiva in pendenza di giudizio avverso l'esclusione di un concorrente, quest'ultimo ha l'onere di impugnare l'aggiudicazione mediante motivi aggiunti a pena di improcedibilità. La mancata impugnazione dell'atto conclusivo determina la sopravvenuta carenza di interesse, poiché l'eventuale annullamento dell'esclusi (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO IL SILENZIO SE SOPRAVVIENE LA REVOCA DELLA GARA

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il ricorso proposto avverso il silenzio-inadempimento della stazione appaltante deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'amministrazione, nelle more del giudizio, adotti un provvedimento di revoca in autotutela della gara, in quanto tale atto espresso estingue la situazione di inerzia precedentemente contestata. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEI RICORRENTI

TAR CAMPANIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora i ricorrenti dichiarino espressamente di non avere più interesse alla decisione della causa nel merito e le restanti parti, amministrazione resistente e controinteressata, non si oppongano a tale declaratoria. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DELLA DETERMINA A CONTRARRE PRIVA DI LESIVITA' DIRETTA (17.1)

TAR SICILIA - Sentenza

La determinazione a contrarre, disciplinata dall'art. 17 del D.Lgs. 36/2023, è un atto programmatorio con rilevanza meramente interna alla pubblica amministrazione, finalizzato ad avviare la procedura ad evidenza pubblica; ne consegue che essa non è autonomamente e immediatamente impugnabile da soggetti terzi, in quanto priva di capacità lesiva immediata, dovendo l'impugnazione essere rivolta cont (...)

DIFFERENZA TRA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO (35.1)

TAR LAZIO - Sentenza

La cessazione della materia del contendere presuppone l'integrale soddisfazione dell'interesse sostanziale azionato mediante un provvedimento che definisce il merito della pretesa; al contrario, la sopravvenuta carenza di interesse consegue al verificarsi di una situazione di fatto o diritto nuova tale da rendere certa l'inutilità della pronuncia giurisdizionale sul piano dell'utilità pratica per (...)

INAMMISSIBILE RICORSO DEL QUARTO CLASSIFICATO CHE NON CONTESTA IL TERZO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Sussiste il difetto di interesse all'impugnazione degli atti di gara qualora il ricorrente occupi una posizione in graduatoria tale per cui l'accoglimento delle censure non determinerebbe l'aggiudicazione in proprio favore, n la riedizione della gara, ma il semplice scorrimento della classifica a vantaggio di operatori economici terzi le cui posizioni non siano state ritualmente contestate in sed (...)

LA DICHIARAZIONE DI MANCATO INTERESSE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Nel processo amministrativo relativo a procedure di affidamento di contratti pubblici, la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse resa dalla parte ricorrente comporta l'obbligo per il giudice di dichiarare l'improcedibilità del giudizio, rendendo improcedibile anche il ricorso incidentale dipendente. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR LAZIO - Decreto

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso giurisdizionale qualora, nel corso del giudizio, la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione, determinando una sopravvenuta carenza di interesse che preclude al giudice l'esame del merito della controversia. (...)

LEGITTIMO IL RINVIO DELL'UDIENZA PER PENDENZA DELLA GARA E POTENZIALE PERDITA DI INTERESSE

TAR LIGURIA - Ordinanza

In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, sussistono i presupposti per il rinvio dell'udienza di merito quando la gara oggetto di impugnazione non si è ancora conclusa e la parte ricorrente dichiari che l'eventuale aggiudicazione di un lotto determinerebbe il venir meno dell'interesse a coltivare il gravame, garantendo così l'economia processuale e la verifica dell'attualità dell'interesse al (...)

IMPROCEIBILITÀ DELL'ISTANZA DI ACCESSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In sede di contenzioso sugli appalti pubblici, l'istanza di accesso agli atti proposta in corso di causa (ex art. 116, comma 2, c.p.a.) deve essere dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte resistente, prima della decisione camerale, depositi spontaneamente la documentazione richiesta, realizzando l'obiettivo conoscitivo del ricorrente. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER GIUDICATO ESTERNO

CONSIGLIO DI STATO - Parere

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per sopravvenuta carenza di interesse qualora, per effetto di una sentenza passata in giudicato riguardante atti connessi o consequenziali, l'atto impugnato non sia più in grado di produrre una lesione attuale e concreta alla sfera giuridica dei ricorrenti. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA RINUNCIA

TAR CAMPANIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso qualora la parte ricorrente dichiari formalmente, nelle more del giudizio, di non aver più alcun interesse alla decisione della controversia, comportando tale atto il venir meno dell'utilità concreta derivante da un'eventuale sentenza di accoglimento. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER MANCATA CONFERMA DELL'INTERESSE DOPO SOLLECITAZIONE DEL GIUDICE (84.4)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Ai sensi del combinato disposto degli articoli 35, comma 1, lett. c) e 84, comma 4, del codice del processo amministrativo, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente non fornisca riscontro alle sollecitazioni del tribunale circa la persistenza dell'utilità della decisione e ometta di comparire alle udienze fissate per (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE TARDIVA DELL'ATTO DI INDIZIONE DELLA PROCEDURA NEGOZIATA (76.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È irricevibile per tardività il ricorso avverso la delibera di indizione di una procedura negoziata qualora la stessa sia immediatamente lesiva per il soggetto non invitato; parimenti, è inammissibile per carenza di interesse l'impugnazione dell'atto di ammissione di un concorrente se l'eventuale annullamento non consenta al ricorrente di essere ammesso alla gara, permanendo gli effetti preclusivi (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER MANCATA DIMOSTRAZIONE DELLA PERMANENZA DELL'INTERESSE AL GIUDIZIO

TAR SICILIA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso qualora la parte ricorrente ometta di ottemperare all'ordine istruttorio del giudice finalizzato alla verifica dell'attualità e concretezza dell'interesse alla decisione, potendo il Collegio trarre da tale inerzia elementi di prova determinanti circa il venir meno dell'utilità del provvedimento giurisdizionale richiesto. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE

TAR LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente in giudizio di non avere più interesse all'azione proposta, rendendo superflua ogni ulteriore valutazione di merito da parte del Tribunale in ordine alla pretesa azionata. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE DOPO L'ESCLUSIONE DEFINITIVA DALLA GARA

TAR CAMPANIA - Sentenza

È dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro gli atti di gara qualora, nel corso del giudizio, l'esclusione dell'operatore economico ricorrente sia stata confermata in via definitiva dal Consiglio di Stato, rendendo impossibile il conseguimento dell'aggiudicazione. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'ISTANZA DI ACCESSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO IL DEPOSITO DOCUMENTALE (116.2)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In sede di rito sull'accesso incidentale ex art. 116, comma 2, c.p.a., il deposito in giudizio da parte della stazione appaltante della documentazione oggetto di ostensione, unito alla dichiarazione di assenza di interesse resa dal difensore del ricorrente, determina l'improcedibilità dell'istanza per sopravvenuta carenza di interesse. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NELLE GARE PUBBLICHE

TAR CAMPANIA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto avverso l'aggiudicazione di una gara d'appalto qualora la società ricorrente depositi agli atti del giudizio una specifica dichiarazione con la quale rinuncia alla definizione nel merito della controversia. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI AUTOTUTELA (21.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso giurisdizionale per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nelle more del giudizio, l'Amministrazione resistente annulli d'ufficio l'aggiudicazione impugnata e confermi la vigenza del contratto in essere con il ricorrente, determinando la cessazione della materia del contendere e la perdita di utilità della pronuncia di merito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOVUTA ALL'ESCLUSIONE DEL RICORRENTE

TAR CAMPANIA - Sentenza

Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente improcedibilità del ricorso, qualora nelle more del giudizio la stazione appaltante escluda la società ricorrente dalla procedura di gara per mancanza di un requisito di qualificazione prescritto dal bando, venendo meno per l'istante qualsiasi possibilità di ottenere l'aggiudicazione della commessa. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'AGGIUDICAZIONE DI ACCORDO QUADRO SENZA MINIMI GARANTITI

TAR VENETO - Sentenza

È inammissibile per carenza d’interesse il ricorso proposto da un operatore economico ammesso a un accordo quadro con più fornitori inteso a ottenere l'esclusione di altre imprese, qualora il posizionamento in graduatoria non assuma rilievo ai fini della successiva esecuzione. In assenza di una percentuale minima di fornitura garantita e laddove l'ordinativo dipenda da valutazioni di idoneità form (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALL'AMMINISTRAZIONE RICORRENTE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In forza del principio dispositivo che regola il processo amministrativo, l'espressa dichiarazione della stazione appaltante appellante circa la sopravvenuta carenza di interesse alla prosecuzione del giudizio di appello determina l'improcedibilità del gravame, precludendo al giudice l'esame nel merito della controversia, con conseguente passaggio in giudicato della sentenza di primo grado. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR SICILIA - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente a verbale di non avere più alcun interesse alla prosecuzione del giudizio, venendo meno l'attualità e la concretezza della condizione dell'azione. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE SATISFATTIVA

TAR SICILIA - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'amministrazione resistente, nelle more del processo, emani un provvedimento di autotutela o di rettifica della graduatoria che soddisfi integralmente la pretesa della parte ricorrente e quest'ultima dichiari formalmente in udienza di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI AUTOTUTELA AMMINISTRATIVA

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nel processo amministrativo, la dichiarazione del ricorrente di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, derivante dalla revoca in autotutela degli atti impugnati da parte della stazione appaltante, determina l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a. In tale evenienza, ove la fase cautelare abbia avuto esito favorevole al ricorrente, opera il criterio d (...)

SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER RETTIFICA SATISFATTIVA DELLA GRADUATORIA CONCORSUALE

TAR SICILIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, in pendenza di lite, l'Amministrazione proceda in autotutela alla rettifica della graduatoria concorsuale assegnando al candidato il punteggio richiesto, e quest'ultimo dichiari espressamente di aver ottenuto piena soddisfazione dalla nuova determinazione amministrativa. (...)

L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'INTERA GARA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO L'ESCLUSIONE

TAR VENETO - Sentenza

Il ricorso proposto avverso il provvedimento di esclusione da una gara d'appalto deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, nelle more del giudizio, disponga il ritiro integrale della procedura in esercizio del potere di autotutela, atteso che la caducazione dell'intera gara travolge il provvedimento impugnato e priva la decisione di (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE SE L'ATTO IMPUGNATO È SOSTITUITO (35.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, con conseguente improcedibilità dell'appello ai sensi degli artt. 35 e 38 c.p.a., qualora gli atti impugnati siano stati sostituiti da una nuova disciplina amministrativa non meramente confermativa che muta radicalmente l'assetto degli interessi, rendendo l'eventuale annullamento degli atti originari privo di utilità concreta per l'oper (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE DOPO L'AGGIUDICAZIONE DI UN ALTRO LOTTO

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti suddivisi in lotti, il ricorso proposto contro il provvedimento di esclusione da uno specifico lotto deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la società ricorrente, nelle more del giudizio, divenga aggiudicataria di un altro lotto della medesima gara e dichiari espressamente di aver visto soddisfatto il proprio interesse sostanziale alla (...)

L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PRINCIPALE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO INCIDENTALE ACCESSORIO

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nel processo amministrativo, e specificamente nel rito speciale degli appalti, il ricorso incidentale ha una funzione accessoria rispetto al ricorso principale, traducendosi in un mezzo di difesa volto a paralizzare l'accoglimento della domanda principale; ne consegue che l'inammissibilità o l'improcedibilità del ricorso principale determina l'improcedibilità del ricorso incidentale per sopravvenu (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR LOMBARDIA - Decreto

È dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione formale con la quale attesti il venir meno di ogni utilità residua alla decisione della controversia, determinando l'estinzione del giudizio mediante decreto decisorio presidenziale. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE

TAR PIEMONTE - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla decisione di merito, specialmente a seguito del rigetto delle istanze cautelari, con conseguente compensazione delle spese in presenza di accordo tra le parti. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO REVOCA DELLA GARA

TAR TOSCANA - Sentenza

In presenza di una dichiarazione del ricorrente che attesti la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione in ragione dell'adozione di un provvedimento di revoca degli atti impugnati, il giudice amministrativo è tenuto a dichiarare l'improcedibilità del ricorso. In forza del principio dispositivo, il giudice non può infatti sostituirsi alla parte nella valutazione dell'attualità dell'interess (...)

GIURISDIZIONE ESCLUSIVA E INAMMISSIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE NELLA REVISIONE PREZZI (133.1)

TAR SICILIA - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso volto all'annullamento di una delibera di rettifica dei prezzi pro-capite qualora l'atto, interpretato secondo il principio di conservazione e buona fede, esplichi i propri effetti solo per un periodo temporale futuro rispetto a quello per il quale l'operatore economico vanta la pretesa creditoria, non pregiudicando dunque i riconoscimenti già ot (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SUPERAMENTO DELLE ILLEGITTIMITÀ DELLA LEX SPECIALIS

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora gli atti adottati dalla stazione appaltante e dall'autorità di regolazione nel corso del giudizio determinino il superamento delle criticità della procedura di gara oggetto di censura, rendendo inutile per l'operatore economico una decisione di merito. (...)

LA TRANSAZIONE STRAGIUDIZIALE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR CAMPANIA - Sentenza

La sottoscrizione di un atto di transazione tra l'Amministrazione e il privato durante la pendenza del giudizio determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, in quanto la nuova regolamentazione pattizia del rapporto sostituisce quella derivante dagli atti impugnati, rendendo l'eventuale sentenza di annullamento priva di utilità concreta per il ricorrente. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER RITIRO IN AUTOTUTELA DEGLI ATTI DI GARA

TAR CAMPANIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Amministrazione resistente, esercitando il proprio potere di autotutela, provveda a ritirare la procedura di gara e gli atti gravati, facendo cessare l'utilità di una pronuncia giurisdizionale sulla legittimità dei provvedimenti originariamente impugnati. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA REVOCA DELLA GARA

TAR CAMPANIA - Sentenza

In presenza di una delibera di revoca della procedura di gara adottata dall'Amministrazione per sopravvenute esigenze organizzative e modifiche tecniche necessarie al capitolato, qualora il ricorrente dichiari di non avere più interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ex art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE MANIFESTATA DAL RICORRENTE

TAR SARDEGNA - Sentenza

Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile quando, nel corso del giudizio, il ricorrente manifesti formalmente e in modo univoco il venir meno del proprio interesse alla decisione della controversia, precludendo così al giudice amministrativo l'esame nel merito dei motivi di gravame originariamente proposti. (...)

REVOCA IN AUTOTUTELA DELLA PROCEDURA E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE AL RICORSO

TAR PIEMONTE - Sentenza

Deve dichiararsi l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., qualora la stazione appaltante revochi la procedura di gara per sottoporre a riesame le clausole impugnate, non potendosi invece configurare la cessazione della materia del contendere in assenza di un pieno riconoscimento della pretesa sostanziale del ricorrente. (...)

PIENA DISPONIBILITÀ DELL'AZIONE E IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR PUGLIA - Sentenza

È principio generale del processo amministrativo quello per cui la parte ricorrente mantiene la piena disponibilità dell’azione sino al momento in cui la causa viene trattenuta per la decisione; qualora l'istante dichiari espressamente di aver perduto l'interesse alla pronuncia, il Giudice deve dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, non potendo esercitare p (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nel processo amministrativo, la rinuncia formale all'interesse alla decisione manifestata dall'appellante comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente compensazione delle spese processuali in presenza di accordo tra le parti. (...)

IMPROCEDIBILITA DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE

TAR CAMPANIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più utilità alla prosecuzione del giudizio instaurato per l'annullamento della risoluzione contrattuale disposta dalla stazione appaltante. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA

TAR LIGURIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso proposto contro la lex specialis di gara quando l'operatore economico, che aveva originariamente impugnato le clausole ritenendole impeditive della partecipazione, presenti domanda di offerta e dichiari espressamente di non avere più interesse a coltivare l'azione di annullamento. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Il processo amministrativo è governato dal principio dispositivo, in forza del quale la parte ricorrente ha la piena disponibilità dell’azione e può, fino al momento in cui la causa è trattenuta in decisione, dichiarare di aver perso interesse alla pronuncia di merito; di fronte a tale dichiarazione il giudice deve dichiarare l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER AMMISSIONE ALLA GARA E CESSAZIONE DEL CONTENZIOSO SULLA MISURA IPI

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse il ricorso proposto contro la lex specialis di una gara d'appalto qualora il ricorrente, adeguandosi alle prescrizioni della stazione appaltante relative all'applicazione della 'Misura IPI' (International Procurement Instrument), ottenga l'ammissione alla procedura, venendo meno l'utilità di una decisione sulla legittimità delle modalità di cal (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE CAUSA REVOCA DELLA GARA

TAR PUGLIA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro il provvedimento di esclusione da una gara d'appalto qualora la stazione appaltante, durante il giudizio, eserciti il potere di revoca dell'intera procedura ai sensi dell'art. 21-quinquies della Legge 241/1990 per mutate esigenze tecniche, rendendo non più conseguibile l'aggiudicazione. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE

TAR TOSCANA - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale amministrativo deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più alcun interesse alla decisione della controversia, precludendo al giudice ogni ulteriore valutazione sulla legittimità degli atti impugnati. (...)

L'AUTOTUTELA DELLA STAZIONE APPALTANTE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE (35.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la riammissione del concorrente precedentemente escluso, disposta dalla stazione appaltante in via di autotutela dopo la notificazione del ricorso giurisdizionale, determina l'improcedibilità dello stesso per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., atteso che l'annullamento dell'atto lesivo soddisfa pienamente l'interesse del (...)

REVOCA INTERDITTIVA ANTIMAFIA E IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In caso di sopravvenuta revoca dell'informativa antimafia a seguito di esito favorevole del controllo giudiziario, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per carenza di interesse e non per cessazione della materia del contendere, in quanto l'atto di ritiro discrezionale non elimina gli effetti lesivi passati; la liquidazione delle spese avviene secondo il criterio della soccombenza virtua (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NELL'ISCRIZIONE ALLA WHITE LIST

TAR CAMPANIA - Decreto

Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse alla prosecuzione del giudizio, con conseguente dichiarazione di improcedibilità del ricorso, qualora la parte ricorrente dichiari di aver ottenuto nelle more del processo l'iscrizione nell'elenco delle imprese non soggette a tentativo di infiltrazione mafiosa, conseguendo in via amministrativa il bene della vita originariamente negato. (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI OSTENSIONE INTEGRALE DEI DOCUMENTI (36.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di accesso ai documenti amministrativi, l'esibizione integrale della documentazione inizialmente negata o oscurata, avvenuta dopo la proposizione del ricorso ex art. 116 c.p.a., comporta l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse, atteso che il principio dispositivo consente alla parte di rinunciare alla tutela giurisdizionale una volta ottenuto il bene della vita (...)

NON LUOGO A PROVVEDERE PER SOPRAVVENUTA OTTEMPERANZA SPONTANEA DELL'AMMINISTRAZIONE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Qualora nel corso del giudizio di ottemperanza l'Amministrazione Resistente provveda all'esecuzione della sentenza mediante l'indizione della procedura di gara richiesta e il Ricorrente dichiari formalmente il venir meno del proprio interesse alla decisione, il giudice deve dichiarare il non luogo a provvedere. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA STIPULA DEL CONTRATTO

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Nel rito appalti, la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito resa dalla parte ricorrente, motivata dall'intervenuta esecuzione della fornitura e dalla stipula del contratto, comporta l'improcedibilità del ricorso principale ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a., con conseguente improcedibilità del ricorso incidentale per carenza di interesse sopravvenu (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE IN CASO DI GARA DESERTA

TAR PUGLIA - Decreto

Il ricorso proposto avverso il bando e gli atti di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la procedura venga dichiarata deserta per mancanza di offerte, in quanto l'eventuale annullamento dei provvedimenti impugnati non arrecherebbe alcuna utilità concreta e attuale al ricorrente. (...)

IMPROCEDIBILITA' DELL'OTTEMPERANZA PER RIFORMA DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per ottemperanza qualora, nelle more del giudizio, la sentenza di primo grado posta a fondamento dell'azione venga riformata dal Consiglio di Stato con rigetto del ricorso originario, facendo così venire meno l'interesse del ricorrente alla prosecuzione della causa. (...)

REVOCA DELLA GARA E RIEDIZIONE DEL POTERE DETERMINANO L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO

TAR LIGURIA - Sentenza

Il provvedimento di revoca della procedura di gara, adottato dall'amministrazione nelle more del giudizio e seguito dall'indizione di una nuova selezione, determina la sopravvenuta improcedibilità del ricorso per carenza di interesse; in tale scenario, l'eventuale ulteriore lesione derivante dai nuovi atti deve essere fatta valere mediante la proposizione di un autonomo ricorso giurisdizionale, no (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'operatore economico ricorrente affermi formalmente il venir meno dell'utilità derivante dalla decisione di merito e l'Amministrazione non si opponga a tale declaratoria. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELLA DOMANDA CAUTELARE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE AUTOMATICA (54.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, qualora la stazione appaltante proceda all'annullamento d'ufficio degli atti impugnati (nella specie, l'esclusione di un concorrente per anomalia dell'offerta), l'istanza cautelare proposta dal concorrente avverso tali atti deve essere dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 55 c.p.a., non sussistendo più alcun provvedimento l (...)

REVOCA IN AUTOTUTELA E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR LIGURIA - Sentenza

In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, la revoca dell'intera procedura di gara disposta dalla stazione appaltante ai sensi dell'art. 21-quinquies L. n. 241/1990 determina l'improcedibilità del ricorso originario per sopravvenuta carenza di interesse, qualora gli atti impugnati siano stati definitivamente rimossi e non residui per il ricorrente alcuna utilità concreta nel perseguire la pron (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE (35.1)

TAR LAZIO - Decreto

Il processo amministrativo è informato al principio dispositivo, il quale attribuisce alla parte la disponibilità dell'azione e dell'interesse a ricorrere; ne consegue che la dichiarazione formale con cui il ricorrente manifesta il venir meno del proprio interesse alla decisione impone al giudice la pronuncia di improcedibilità del gravame ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER SOPRAGGIUNTI IMPEGNI LAVORATIVI INCOMPATIBILI

TAR TOSCANA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse quando il ricorrente dichiari formalmente di non avere più alcun vantaggio pratico dall'annullamento dell'atto impugnato, avendo assunto nel frattempo altri incarichi che renderebbero impossibile l'adempimento della prestazione oggetto di gara. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR PUGLIA - Sentenza

In presenza di una dichiarazione esplicita di sopravvenuta carenza di interesse depositata dalla parte ricorrente prima del passaggio in decisione della causa, il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso, non potendo sindacare nel merito la scelta dell'istante di rinunciare alla pronuncia. (...)

IMPROCEDIBILITÀ APPELLO CAUTELARE PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO STIPULA CONTRATTO

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità dell'appello cautelare qualora la parte appellante, a seguito dell'avvenuta stipula del contratto d'appalto tra l'amministrazione e la controinteressata, dichiari formalmente a verbale in sede di camera di consiglio il proprio sopravvenuto difetto di interesse alla pronuncia giurisdizionale. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER LIBERATORIA ANTIMAFIA SOPRAVVENUTA IN CORSO DI GIUDIZIO

TAR PUGLIA - Sentenza

Il ricorso proposto avverso un'informativa interdittiva antimafia deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, in pendenza di giudizio, la Prefettura adotti un provvedimento liberatorio di aggiornamento, esaurendo l'utilità della pronuncia di annullamento per il ricorrente che non abbia formulato istanze risarcitorie. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL SILENZIO SULLA PESATURA SE L'INCARICO È CESSATO

TAR SICILIA - Sentenza

È inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso contro il silenzio-inadempimento relativo alla revisione del punteggio di una posizione organizzativa nel caso in cui il ricorrente abbia cessato di esserne il titolare. Poiché l'attività di graduazione delle posizioni ha natura costitutiva e non meramente ricognitiva, essa dispiega effetti solo per il futuro, rendendo l'eventuale pr (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR LAZIO - Decreto

Qualora il ricorrente dichiari formalmente nel corso del giudizio di non avere più interesse alla decisione del ricorso, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi delle norme processuali vigenti. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO RISARCITORIO PER SOPRAVVENUTA TRANSAZIONE TRA LE PARTI

TAR SICILIA - Sentenza

Il ricorso volto ad ottenere il risarcimento del danno per mancata aggiudicazione deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, in pendenza di giudizio, le parti abbiano definito la controversia mediante la stipula di un accordo transattivo, perdendo così il ricorrente l'interesse alla pronuncia di merito sul bene della vita originariamente preteso. (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO E INAMMISSIBILITÀ DEL RICORRENTE ESCLUSO

TAR LAZIO - Sentenza

Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, in favore del giudice ordinario, per le controversie aventi ad oggetto la risoluzione del contratto disposta autoritativamente dall'Amministrazione per inadempimento dell'appaltatore, trattandosi di atti incidenti su diritti soggettivi nella fase di esecuzione. Inoltre, il concorrente la cui offerta sia stata dichiarata illegittima c (...)

MANCATA IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE AL RICORSO (17.5)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il ricorso proposto avverso l'aggiudicazione provvisoria che disponga l'esecuzione anticipata è ammissibile per la lesività immediata dell'atto, ma diviene improcedibile qualora il ricorrente ometta di impugnare nei termini l'aggiudicazione definitiva successivamente adottata, in quanto quest'ultima, divenuta inoppugnabile, priva di utilità la decisione sul ricorso originario. (...)

DECORRENZA TERMINI IMPUGNAZIONE DALLA PUBBLICAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE SUL PROFILO COMMITTENTE (29.1)

TAR LAZIO - Sentenza

La pubblicazione dell'aggiudicazione sul profilo internet della stazione appaltante, corredata dai relativi atti e verbali, fa decorrere il termine di trenta giorni per l'impugnazione giurisdizionale, prevalendo sulla comunicazione individuale qualora gli elementi di vizio siano immediatamente percepibili. La mancata tempestiva impugnazione del provvedimento di aggiudicazione rende improcedibile, (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER RINUNCIA IRRITUALE E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di processo amministrativo, ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., il giudice ha il potere di desumere la sopravvenuta carenza d'interesse alla decisione della causa anche in presenza di un atto di rinuncia irrituale, qualora tale atto, unitamente al comportamento delle parti, manifesti in modo univoco l'avvenuto soddisfacimento della pretesa o la cessazione dell'utilità del ricorso. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE (35.1)

TAR LOMBARDIA - Decreto

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del Codice del Processo Amministrativo qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla definizione del giudizio, determinando così la cessazione della necessità di una pronuncia di merito sulla legittimità dell'azione amministrativa. (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO IL RILASCIO DELL'AUTORIZZAZIONE AL SUBAPPALTO

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Qualora il ricorrente dichiari di non avere più interesse alla decisione a causa del rilascio dell'autorizzazione al subappalto precedentemente negata, intervenuto dopo la proposizione del ricorso, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità dell'azione per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi del codice del processo amministrativo. (...)

DIFFERENZA TRA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (35.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione, pur in assenza di prove circa l'integrale soddisfacimento della pretesa sostanziale, distinguendosi tale ipotesi dalla cessazione della materia del contendere che richiede un mutamento dell'assetto degli interessi pienament (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso qualora il ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione formale di non avere più interesse alla decisione della causa, facendo venire meno la condizione dell'azione prevista dall'art. 35, comma 1, lett. c) del c.p.a. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO SE L'AFFIDAMENTO SPETTA DI DIRITTO AL GESTORE UNICO

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il concorrente non ha interesse a contestare l'aggiudicazione o l'annullamento in autotutela di una procedura che, per effetto di un giudicato esterno, risulti non dover essere mai stata indetta in quanto l'affidamento delle prestazioni spettava di diritto a un gestore unico preesistente; in tale scenario, viene meno l'utilità concreta derivante dall'annullamento degli (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOVUTA A PENDENZA FISCALE (94.6)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto dal secondo classificato avverso l'aggiudicazione qualora lo stesso ricorrente riconosca di essere incorso in una causa di esclusione automatica per irregolarità fiscale definitiva, in quanto l'eventuale annullamento dell'aggiudicazione non potrebbe comunque condurre all'ottenimento del bene della vita agognato. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DICHIARATO DALLA PARTE

TAR CAMPANIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso qualora il ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della causa, determinando così un arresto procedurale che impedisce al giudice amministrativo di pronunciarsi sulla fondatezza dei motivi di impugnazione. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO AVVERSO L'AGGIUDICAZIONE PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE

TAR MARCHE - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse il ricorso proposto dall'operatore economico escluso per l'annullamento dell'aggiudicazione efficace, qualora la legittimità del provvedimento di esclusione sia stata accertata in via definitiva dal Consiglio di Stato, precludendo definitivamente la chance di conseguire il bene della vita. (...)

IMPROCEDIBILITA DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLE PARTI

TAR LOMBARDIA - Decreto

Ai sensi del combinato disposto degli artt. 35, comma 1, lett. c), e 85 c.p.a., il giudice dichiara l'improcedibilita del ricorso quando la parte ricorrente deposita un atto con il quale dichiara di non aver piu interesse alla decisione della controversia, con possibilita di compensazione delle spese qualora vi sia accordo tra le parti o sussistano giusti motivi. (...)

LA RINUNCIA ALL'IMPUGNAZIONE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di processo amministrativo, qualora il ricorrente depositi una formale rinuncia alla decisione senza tuttavia procedere alla notifica della stessa alle altre parti nel termine di dieci giorni prima dell'udienza, non può dichiararsi l'estinzione del giudizio per rinuncia ex art. 84 c.p.a.; tuttavia, tale dichiarazione integra i presupposti per la declaratoria di improcedibilità per sopravve (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER PRECEDENTE ANNULLAMENTO DEGLI STESSI ATTI IMPUGNATI

TAR TOSCANA - Sentenza

Sussiste l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora gli atti amministrativi impugnati siano stati integralmente annullati da una precedente sentenza emessa tra le medesime parti, in quanto l'eventuale pronuncia di merito risulterebbe priva di utilità per il ricorrente. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER INTERVENUTO ANNULLAMENTO DEGLI ATTI IMPUGNATI

TAR TOSCANA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora gli atti impugnati siano già stati annullati da una precedente sentenza del medesimo Tribunale Amministrativo Regionale, resa a definizione di un altro giudizio pendente tra le medesime parti ed avente il medesimo oggetto. (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE SE IL RICORRENTE OTTIENE L'AGGIUDICAZIONE

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale rivolto contro le clausole di un bando di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse laddove l'operatore economico ricorrente, nelle more del giudizio, ottenga l'aggiudicazione della procedura, venendo meno l'attualità dell'esigenza di protezione della propria sfera giuridica rispetto agli atti gravati. (...)

INAMMISSIBILITA' DELL'IMPUGNAZIONE AUTONOMA DELLA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE E IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure di gara, la proposta di aggiudicazione è atto endoprocedimentale privo di immediata lesività e come tale non è autonomamente impugnabile; la lesione della sfera giuridica del concorrente si cristallizza esclusivamente con l'aggiudicazione definitiva. Inoltre, la sostituzione dell'atto di esecuzione anticipata con un nuovo provvedimento di proroga favorevole al ricorrente determina (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR LOMBARDIA - Decreto

In sede di giudizio amministrativo, qualora la parte ricorrente depositi un atto formale con il quale dichiara di non avere più interesse alla decisione del ricorso, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi degli artt. 35, comma 1, lett. c) e 85 c.p.a. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CHE NON CONTESTA TUTTI I PROFILI DI ANOMALIA DETERMINANTI L'OFFERTA IN PERDITA (110.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso contro il giudizio di anomalia che si limiti a contestare solo alcune delle voci di costo ritenute incongrue dalla stazione appaltante, qualora i residui profili non impugnati siano da soli sufficienti a mantenere l'offerta in perdita economica. Il ricorrente non può limitarsi a un rinvio generico alle giustificazioni fornite in fase di gara, ma (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER MANCATA IMPUGNAZIONE DEGLI ATTI DI ASSEGNAZIONE DEL BUDGET SANITARIO

TAR TOSCANA - Sentenza

In materia di procedure selettive per l'accreditamento sanitario, la partecipazione con esito favorevole e il conseguimento dell'assegnazione economica desiderata rendono improcedibile il ricorso avverso i criteri di selezione contenuti nell'avviso pubblico, qualora l'operatore non impugni gli atti di aggiudicazione definitiva, manifestando così un'accettazione degli esiti procedurali che fa venir (...)

L'INTERVENUTA ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO ESPRESSO RENDE IMPROCEDIBILE IL RICORSO AVVERSO IL SILENZIO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Il ricorso proposto per l'accertamento dell'obbligo di provvedere e per la declaratoria di illegittimità del silenzio deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Amministrazione emani il provvedimento conclusivo del procedimento amministrativo durante la pendenza del giudizio, facendo venir meno l'utilità di una pronuncia giurisdizionale. (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER AGGIUDICAZIONE SOPRAVVENUTA NELLA NUOVA GARA DELL'AMMINISTRAZIONE

TAR PUGLIA - Sentenza

Il ricorso avverso i provvedimenti di annullamento d'ufficio di una procedura di gara e di successiva riedizione della stessa deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente, nel corso del giudizio, ottenga l'aggiudicazione del servizio nella nuova competizione, realizzando così integralmente l'interesse sostanziale dedotto in giudizio. (...)

L'ACCORDO STRAGIUDIZIALE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CESSATO INTERESSE

TAR TRENTO - Sentenza

Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando la parte ricorrente dichiara formalmente di non avere più interesse alla decisione della controversia, atteso che essa conserva la piena disponibilità dell'azione e la legittimazione esclusiva a compiere, sulla base di personali ed insindacabili considerazioni, la valutazione circa l'utilità del provvedime (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE RICORRENTE

TAR PUGLIA - Sentenza

Nel processo amministrativo, la parte ricorrente dispone pienamente dell'azione giudiziaria; pertanto, la dichiarazione formale di sopravvenuto difetto di interesse alla definizione del giudizio preclude al giudice ogni valutazione d'ufficio sulla sussistenza dell'interesse ad agire e impone la dichiarazione di improcedibilità del ricorso. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER RAGGIUNGIMENTO DEL LIMITE MASSIMO DI LOTTI AGGIUDICABILI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti suddivisi in lotti, la sussistenza di un vincolo di aggiudicazione plurima determina l'improcedibilità del ricorso volto a ottenere l'assegnazione di un lotto ulteriore nel caso in cui, durante il giudizio, sia confermata definitivamente in capo al ricorrente l'aggiudicazione di un numero di lotti pari al limite massimo stabilito dal bando, venendo meno l'utilità concreta della (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR TOSCANA - Sentenza

Nel processo amministrativo, qualora il ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione del ricorso, il giudice deve dichiararne l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, con facoltà di compensazione delle spese di lite se concordata tra le parti o in presenza di giusti motivi. (...)

DICHIARAZIONE DI MANCANZA DI INTERESSE E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO GIURISDIZIONALE

TAR LIGURIA - Sentenza

In presenza di una dichiarazione esplicita della parte ricorrente che attesti il venir meno dell'utilità della pronuncia giurisdizionale, il giudice amministrativo dichiara l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse; qualora vi sia accordo tra le parti, è legittima la compensazione integrale delle spese di lite, con conseguente revoca del decreto di fissazione dell'udienza (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO ACCORDO TRANSATTIVO SULLA REVISIONE DEI PREZZI

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla decisione della causa a seguito del raggiungimento di un accordo transattivo con l'amministrazione resistente comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER RITIRO DELL'AGGIUDICAZIONE E SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA

TAR CAMPANIA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse il ricorso proposto contro l'aggiudicazione di un appalto qualora l'amministrazione, in pendenza di giudizio, ritiri in autotutela il provvedimento impugnato e disponga lo scorrimento della graduatoria, determinando così la piena soddisfazione dell'interesse della parte ricorrente e la carenza di un'utilità concreta nella decisione di merito. (...)

IMPRO_CEDIBILITÀ DELL'ISTANZA DI ACCESSO PER DICHIARATA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR SICILIA - Ordinanza

L’istanza di accesso ai documenti amministrativi proposta in via incidentale ai sensi dell’art. 116 c.p.a. deve essere dichiarata improcedibile dal giudice amministrativo qualora la parte ricorrente dichiari formalmente la sopravvenuta carenza d’interesse all’ostensione dei documenti richiesti e le altre parti aderiscano a tale prospettazione. (...)

L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DAL CONCORRENTE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Il ricorso avverso il provvedimento di esclusione da una gara d'appalto deve essere dichiarato improcedibile qualora l'operatore economico ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla pronuncia giurisdizionale, determinando la cessazione della materia del contendere sotto il profilo dell'interesse ad agire. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE (35.1)

TAR LAZIO - Decreto

In tema di contenzioso amministrativo sugli appalti pubblici, qualora il difensore della parte ricorrente dichiari formalmente il venir meno dell'interesse alla prosecuzione del giudizio, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente arresto procedurale che preclude l'esame del merito della controversia. (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER TRANSAZIONE E INTERRUZIONE DEL GIUDIZIO PER CANCELLAZIONE SOCIETARIA

TAR MARCHE - Sentenza

L'accordo transattivo intervenuto tra l'Amministrazione e alcuni operatori economici appartenenti a un raggruppamento temporaneo determina l'improcedibilità del ricorso giurisdizionale per sopravvenuta carenza di interesse; parallelamente, la cancellazione dal registro delle imprese di una società ricorrente e il decesso del suo liquidatore integrano una fattispecie di interruzione del processo ai (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ESPRESSA DICHIARAZIONE DI MANCANZA DI INTERESSE DELLA PARTE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In presenza di una dichiarazione univoca della parte ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla decisione sulla controversia, e in mancanza di opposizioni da parte della pubblica amministrazione resistente, il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE E PRINCIPIO DI DISPONIBILITÀ

CGA SICILIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 84 c.p.a., il giudice amministrativo può desumere la sopravvenuta carenza d'interesse alla decisione della causa dall'intervento di fatti univoci o dal comportamento delle parti, anche in assenza delle formalità prescritte per la rinuncia rituale, in quanto la parte ricorrente mantiene la piena disponibilità dell'azione sino al momento in cui la causa viene trattenuta in decisio (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DICHIARATO DALLA PARTE (35.1)

TAR LAZIO - Decreto

Il giudizio amministrativo deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora il ricorrente rappresenti formalmente l'insussistenza di un'utilità concreta alla definizione della controversia e tale circostanza non sia oggetto di contestazione da parte delle altre parti costituite. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALL'ACCESSO AI DOCUMENTI DI GARA

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse alla decisione quando la parte ricorrente, dopo aver contestato il diniego parziale di accesso agli atti di gara, deposita un atto formale con cui dichiara di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio, anche a fronte della parziale trasmissione documentale avvenuta in corso di causa. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE IN CASO DI GARA DESERTA

TAR LAZIO - Sentenza

Sussiste l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la gara oggetto di impugnazione sia andata deserta, poiché la necessaria riedizione della procedura da parte della stazione appaltante realizza pienamente l'interesse del ricorrente volto alla rimozione degli atti della lex specialis ritenuti illegittimi o incongrui. (...)

COMPETENZA DEL TAR TERRITORIALE PER CONCORSI PUBBLICI ORGANIZZATI SU BASE DISTRETTUALE

TAR CALABRIA - Sentenza

In presenza di un concorso pubblico nazionale strutturato su base distrettuale, in cui ogni candidato concorre per un solo distretto e la commissione redige graduatorie finali distinte per ciascun ambito territoriale, sussiste la competenza del T.A.R. territorialmente coincidente con il distretto interessato, qualora l'impugnazione riguardi vizi delle operazioni concorsuali i cui effetti rimangono (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO A SEGUITO DELL'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse quando la stazione appaltante, agendo in autotutela durante la pendenza del giudizio, annulla l'aggiudicazione e dispone l'esclusione del concorrente aggiudicatario, determinando la piena soddisfazione della pretesa del ricorrente. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TAR LAZIO - Sentenza

Il giudice amministrativo dichiara improcedibile il ricorso quando, nel corso del giudizio, sopravvenga il difetto di interesse delle parti alla decisione; tale evenienza si verifica, in particolare, qualora il ricorrente dichiari di non aver più interesse a coltivare il giudizio a causa dell'avvenuta esecuzione del contratto da parte del soggetto aggiudicatario. (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TAR SARDEGNA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente, a seguito di sopravvenute sentenze del giudice d'appello, dichiari formalmente di non avere più interesse alla definizione del merito della controversia. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE

CONSIGLIO DI STATO - Parere

In sede di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, qualora la società ricorrente dichiari formalmente, a seguito di espresso quesito dell'organo consultivo, di non avere più alcun interesse alla decisione del ricorso, deve essere dichiarato il venir meno dei presupposti processuali per la prosecuzione del giudizio, con conseguente pronuncia di improcedibilità per sopravvenuta carenza (...)

DICHIARAZIONE DI CARENZA DI INTERESSE E IMPROCEDIBILITA DEL RICORSO (35.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In forza del principio dispositivo che governa il processo amministrativo, la parte ricorrente può dichiarare in ogni tempo il venir meno dell'interesse alla decisione; tale dichiarazione vincola il giudice ad adottare una pronuncia di rito di improcedibilità, risultando preclusa ogni valutazione sulla fondatezza delle pretese originariamente azionate. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TAR SICILIA - Sentenza

Il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della controversia. Tale statuizione in rito travolge anche il ricorso incidentale, stante il mantenimento dell'aggiudicazione in capo alla controinteressata per effetto dell'improcedibilità del grav (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE

TAR SARDEGNA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, sussiste l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse quando la stazione appaltante, esercitando il potere di autotutela, annulli l'aggiudicazione gravata disponendo lo scorrimento della graduatoria; in tal caso, il sindacato giurisdizionale sulle spese di lite deve seguire il criterio della soccombenza virtuale, imputando gli oneri al soggetto c (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AL RICORSO E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR VENETO - Sentenza

La rinuncia al ricorso, ritualmente notificata e depositata, determina l'estinzione del giudizio per il venir meno dell'interesse della ricorrente alla decisione, ai sensi dell'art. 35, comma 2, lett. c) c.p.a., qualora le parti abbiano manifestato volontà concorde in tal senso. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR LAZIO - Decreto

Nel processo amministrativo relativo a procedure di affidamento di appalti pubblici, la sopravvenuta carenza di interesse del ricorrente, formalmente documentata in corso di causa, determina la cessazione della materia del contendere, precludendo l'esame del merito della legittimità dell'aggiudicazione. (...)

REVOCA DELLA GARA E IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE

TAR PUGLIA - Sentenza

Il ricorso avverso gli atti di una gara d'appalto deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la Stazione Appaltante revochi la procedura in autotutela. Qualora il ricorrente non formuli domanda risarcitoria né dichiari un interesse all'accertamento dell'illegittimità ai sensi dell'art. 34, comma 3, c.p.a., il giudice non ha il potere di sostituirsi alla part (...)

IMPROCEDIBILE IL RICORSO CONTRO L'INTERNALIZZAZIONE SE IL SUBENTRO È COMPLETATO E MANCA INTERESSE RISARCITORIO

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di affidamento di servizi sanitari, la dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse si impone qualora, nel corso del giudizio, la gestione sia passata integralmente al soggetto pubblico, il gestore uscente abbia licenziato il personale e non sia stata formulata alcuna domanda risarcitoria, rendendo l'eventuale annullamento dell'atto privo di utilità pr (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE

TAR LAZIO - Decreto

Nel processo amministrativo, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse quando la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione nel merito della controversia, rendendo inutile la prosecuzione del rito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI RINUNCIA (84.3)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di processo amministrativo, la dichiarazione di rinuncia al ricorso priva dei requisiti di ritualità formale, per omessa notifica alle controparti, non determina l'estinzione del giudizio ma costituisce argomento di prova idoneo a fondare una declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse. (...)

INVARIANZA DELLA GRADUATORIA E CRISTALLIZZAZIONE DEI PUNTEGGI NELL'OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA (108.12)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Il principio di invarianza, oggi codificato nell'art. 108, comma 12, del D.Lgs. 36/2023, comporta la cristallizzazione delle offerte e l'immodificabilità della graduatoria a seguito di vicende soggettive intervenute dopo l'aggiudicazione. Tale regola opera anche in presenza di criteri di valutazione discrezionali basati sul metodo aggregativo-compensatore, impedendo la riattribuzione dei punteggi (...)

DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO LA RINUNCIA ALL'INTERESSE ANNULLATORIO E RISARCITORIO

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente manifesti formalmente di non avere più utilità dalla decisione di merito, escludendo espressamente la volontà di agire in sede risarcitoria. Tale dichiarazione configura un mutamento della situazione processuale che rende superflua la pronuncia del giudice amministrativo. (...)

ACCORDO SULL'ACCESSO ATTI: IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

La dichiarazione delle parti in ordine al raggiungimento di un accordo per la definizione dell'istanza di accesso agli atti di gara determina l'improcedibilità del ricorso incidentale per sopravvenuta carenza di interesse, qualora la pretesa non risulti integralmente e incontrovertibilmente soddisfatta attraverso l'ostensione documentale completa, rendendo in ogni caso inutile la prosecuzione del (...)

LA RIMOZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE RENDE IMPROCEDIBILE L'ISTANZA CAUTELARE MONOCRATICA (95.1)

TAR SARDEGNA - Decreto

In tema di appalti pubblici, deve dichiararsi improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse l'istanza cautelare monocratica proposta avverso un provvedimento di esclusione, qualora l'amministrazione, agendo secondo i principi di collaborazione e buona fede, revochi l'atto impugnato per consentire un confronto dialettico con l'operatore economico. Tale atto di autotutela, riaprendo il procedi (...)

IMPROCCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA RIAGGIUDICAZIONE AL RICORRENTE (35.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, agendo in autotutela a seguito di ordinanza cautelare, revochi l'aggiudicazione disposta in favore della controinteressata e proceda alla nuova aggiudicazione e alla stipula del contratto con l'operatore economico ricorrente. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'AMMINISTRAZIONE RICORRENTE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

L'appello deve essere dichiarato improcedibile qualora l'appellante attesti formalmente la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del merito della controversia a causa dell'evoluzione del contesto procedimentale. In tale ipotesi, il giudice può disporre la compensazione integrale delle spese di lite, pur in presenza di istanze di condanna di parte resistente, valorizzando il comportame (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità dell'appello per sopravvenuto difetto di interesse qualora l'amministrazione appellante dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della causa, venendo meno la condizione dell'azione della persistenza dell'interesse alla riforma della sentenza di primo grado. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA D’INTERESSE DICHIARATA DAL RICORRENTE

TAR PUGLIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente, nelle more del giudizio, di non avere più interesse alla decisione della controversia, venendo meno la condizione dell'azione necessaria per la pronuncia di merito. (...)

REVOCA IN AUTOTUTELA E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE

TAR SICILIA - Decreto

In sede di giudizio amministrativo, il provvedimento di revoca o annullamento d'ufficio dell'intera procedura di gara, adottato dall'amministrazione per vizi propri della fase di pubblicazione e non contestato dal ricorrente, determina l'improcedibilità del ricorso introduttivo e dei motivi aggiunti per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto l'eventuale accoglimento del gravame non apportere (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER RITIRO IN AUTOTUTELA DEGLI ATTI DI GARA (35.1)

TAR SICILIA - Decreto

In tema di appalti pubblici, sussiste l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'amministrazione, agendo in autotutela, revochi integralmente gli atti della procedura contestati, approvando contestualmente una nuova documentazione di gara, salvo che il ricorrente manifesti un interesse residuo alla decisione o impugni l'atto di ritiro. (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA COLTIVAZIONE DEL GIUDIZIO

TAR LAZIO - Sentenza

In sede di processo amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35 del Codice del Processo Amministrativo, con conseguente arresto in rito della causa e possibile compensazione delle spese legali. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DEFINIZIONE

TAR CALABRIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi una nota formale con la quale dichiari di non avere più interesse alla definizione del merito del giudizio, rendendo superfluo l'esame dei vizi dell'azione amministrativa originariamente dedotti. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE RICORRENTE

TAR PUGLIA - Sentenza

In presenza di una dichiarazione formale di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione della causa, depositata dalla parte ricorrente prima dell'udienza di trattazione del merito, il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35 del d.lgs. 104/2010, restando precluso ogni esame sulla legittimità degli atti di gara impugnati. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE MANIFESTATA DALLA SOCIETÀ RICORRENTE

TAR SARDEGNA - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione esplicita con la quale manifesta il venir meno del proprio interesse al conseguimento del bene della vita sotteso all'impugnazione. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NELL'ADEGUAMENTO PREZZI

TAR LOMBARDIA - Decreto

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente depositi una dichiarazione formale che riveli in modo inequivocabile la volontà di rinunciare alla prosecuzione del giudizio e alla decisione di merito. (...)

ACCORDO TRANSATTIVO E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TAR PUGLIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora, nelle more del giudizio, le parti raggiungano un accordo transattivo volto alla definizione della controversia, dichiarando concordemente di non avere più interesse alla prosecuzione del processo e alla decisione della causa. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CONSEGUIMENTO DEL BENE DELLA VITA (35.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a., qualora nelle more del giudizio la stazione appaltante proceda allo scorrimento della graduatoria e all'aggiudicazione in favore della società ricorrente a seguito della rinuncia del primo graduato, determinando così il pieno conseguimento del risultato utile (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NELL'ALIENAZIONE DI BENI PUBBLICI

TAR UMBRIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. qualora l'area oggetto della procedura di alienazione impugnata venga esclusa dal piano delle alienazioni dell'ente locale per essere destinata alla locazione, determinando così il venir meno dell'interesse alla decisione manifestato espressamente dalla parte ricorrente. (...)

L'IMPUGNAZIONE DELLA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE È INAMMISSIBILE PER MANCANZA DI LESIVITÀ (17.5)

TAR CALABRIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'interesse a ricorrere per un concorrente non aggiudicatario sorge solo con l'adozione dell'atto di aggiudicazione definitiva. La proposta di aggiudicazione, regolata dall'art. 17, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, costituisce un atto preparatorio privo di immediata lesività, in quanto spetta all'organo competente dell'amministrazione valutare la l (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE MANIFESTATA DALL'OPERATORE ECONOMICO

TAR SARDEGNA - Decreto

In sede di giudizio amministrativo, qualora l'operatore economico ricorrente manifesti formalmente la volontà di non proseguire l'azione giudiziaria per sopravvenuta carenza di interesse, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso, restando preclusa ogni valutazione sulla legittimità degli atti di gara impugnati. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SILENZIO SULL'ISTANZA DI RILASCIO DEL CEL (86.5)

TAR TOSCANA - Sentenza

In materia di ricorso avverso il silenzio dell'Amministrazione sull'istanza di rilascio del Certificato di Esecuzione Lavori (CEL), la dichiarazione della parte ricorrente che attesti la sopravvenuta carenza d'interesse determina l'improcedibilità del gravame per ragioni di rito, con conseguente compensazione delle spese di lite qualora la natura della controversia e l'esito processuale lo giustif (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA SOSTITUITA DALLA CONFERMA POST RIESAME

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Il ricorso proposto avverso un'informativa antimafia interdittiva deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la Prefettura, all'esito di un riesame, emetta un nuovo provvedimento di conferma che si sostituisce al precedente. In tale scenario, ai fini della soccombenza virtuale, il giudice amministrativo valuta la legittimità dell'atto originario accertando s (...)

LA RINUNCIA AL RICORSO FIRMATA DAI SOLI DIFENSORI DETERMINA L'IMPROCEDIBILITA' PER CARENZA DI INTERESSE

TAR VENETO - Sentenza

La rinuncia al ricorso sottoscritta dai soli difensori privi di procura speciale, sebbene non idonea a produrre l'estinzione del giudizio ai sensi dell'art. 84, comma 1, c.p.a., costituisce un atto univoco da cui il giudice può desumere, ai sensi del comma 3 del medesimo articolo, la sopravvenuta carenza di interesse del ricorrente alla decisione, con conseguente declaratoria di improcedibilità de (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (84.4)

TAR SICILIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., il giudice amministrativo dichiara l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse quando, anche in assenza di formalità particolari, emerge dal comportamento delle parti o da atti univoci dell'amministrazione che la prosecuzione del giudizio non arrecherebbe più alcuna utilità pratica al ricorrente. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DOPO LA REVOCA DELL'ATTO (84.4)

TAR SICILIA - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora, a seguito dell'esercizio del potere di autotutela da parte della Stazione Appaltante che rimuova l'atto impugnato, la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla coltivazione del giudizio. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TAR CAMPANIA - Sentenza

In virtù del principio della domanda, il processo amministrativo resta nella disponibilità della parte ricorrente; pertanto, qualora quest'ultima dichiari formalmente di non avere più alcun interesse alla pronuncia di annullamento, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'articolo 35 del Codice del Processo Amministrativo. (...)

PREMIALITÀ TECNICA LEGITTIMA PER L'ESPERIENZA CON PLURALITÀ DI COMMITTENTI (108.4)

TAR MOLISE - Sentenza

In tema di criteri di aggiudicazione dell'offerta tecnica, è legittima la scelta della stazione appaltante di attribuire un punteggio premiale basato sul numero di diversi enti pubblici presso i quali l'operatore ha prestato il servizio, trattandosi di criterio volto a premiare la capacità organizzativa e la flessibilità derivante dal confronto con una pluralità di interlocutori istituzionali. L'i (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI NUOVA AGGIUDICAZIONE

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il ricorso proposto avverso il silenzio-inadempimento della Pubblica Amministrazione deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione a seguito della conoscenza di una nuova procedura di gara e della successiva aggiudicazione dei medesimi lavori oggetto della controversia. (...)

ADESIONE ALLA SANATORIA PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE AL RICORSO

CONSIGLIO DI STATO - Parere

In tema di payback per i dispositivi medici, l'adesione dell'operatore economico alla definizione agevolata prevista dalla normativa speciale comporta l'estinzione dell'obbligazione contestata e la conseguente improcedibilità del ricorso straordinario per sopravvenuta carenza di interesse. Tale carenza si verifica ogniqualvolta sopravvenga un fatto che renda sostanzialmente inutile l'eventuale ann (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER AUTOTUTELA SATISFATTIVA E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora la stazione appaltante, agendo in autotutela successivamente alla proposizione del gravame, annulli l'aggiudicazione impugnata e provveda ad una nuova aggiudicazione in favore della società ricorrente, garantendo a quest'ultima il conseguimento del bene della vita originariamente perseguito. (...)

SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE DETERMINANO L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA

TAR PIEMONTE - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto avverso un'informativa interdittiva antimafia e i conseguenti provvedimenti di decadenza dalle autorizzazioni commerciali qualora, nelle more del processo, la società ricorrente sia stata posta in liquidazione. La scelta della società di cessare l'attività d'impresa attraverso la fase liquidatoria fa venire meno l'attualità (...)

IMPROCEDIBILITA' PER CARENZA DI INTERESSE DESUNTA DA ATTI UNIVOCI (84.4)

TAR LAZIO - Decreto

Ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., il giudice può dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza d'interesse anche in presenza di un atto di rinuncia privo dei requisiti formali di legge, qualora tale atto e il complessivo comportamento processuale del ricorrente costituiscano fatti univoci che escludano la persistenza di un interesse alla trattazione e alla decisione nel m (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE

TAR PUGLIA - Decreto

Qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione del ricorso, il giudice amministrativo deve pronunciarne l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi del codice del processo amministrativo. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE SOPRAVVENUTA (84.4)

TAR SARDEGNA - Decreto

Ai sensi dell'articolo 84, comma 4, c.p.a., deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse nel caso in cui il ricorrente depositi un atto che, sebbene privo delle formalità di rito necessarie per la rinuncia, esprima inequivocabilmente la volontà di non proseguire il giudizio amministrativo per sottoporre la questione alla cognizione del giudice ordinari (...)

DICHIARAZIONE DI MANCANZA DI INTERESSE IN UDIENZA COMPORTA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL GRAVAME

TAR CAMPANIA - Sentenza

La dichiarazione espressa dalla parte ricorrente in udienza di non avere più interesse alla definizione del merito del giudizio determina l'improcedibilità del gravame per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), del Codice del Processo Amministrativo, precludendo al giudice amministrativo qualsiasi sindacato sulla legittimità degli atti impugnati e rendendo la p (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE IN CASO DI RINUNCIA AL RICORSO NON NOTIFICATA

TAR CAMPANIA - Decreto

La rinuncia al ricorso non notificata, pur non potendo determinare l'estinzione del giudizio per rinuncia formale, manifesta inequivocabilmente il venir meno dell'interesse alla decisione, giustificando la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE SOPRAVVENUTA E PRINCIPIO DISPOSITIVO (18.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro il silenzio dell'amministrazione sulla stipula del contratto qualora, nel corso del giudizio, la stazione appaltante abbia aggiudicato definitivamente i lavori a un altro soggetto e la parte ricorrente abbia dichiarato espressamente di non avere più interesse alla decisione, atteso che il principio dispositivo impedis (...)

CADUCAZIONE AUTOMATICA DELL'AGGIUDICAZIONE PER EFFETTO ESPANSIVO ESTERNO DELLA SENTENZA DI APPELLO

TAR CAMPANIA - Sentenza

In forza dell'effetto espansivo esterno della sentenza, la riforma in appello della pronuncia di primo grado che ha annullato l'esclusione di un concorrente comporta l'automatica perdita di efficacia dell'aggiudicazione disposta dalla stazione appaltante per conformarsi alla statuizione del primo giudice; ne deriva l'improcedibilità del ricorso proposto contro tale aggiudicazione per sopravvenuta (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (35.1)

TAR VENETO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente dichiari formalmente, in corso di causa, di non avere più interesse alla pronuncia giurisdizionale, comportando tale atto l'arresto del giudizio in rito e l'assorbimento delle eccezioni e delle domande incidentali formulate dalle parti resistenti e controinteressate. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI ACCORDO

TAR PIEMONTE - Sentenza

Nel processo amministrativo, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla definizione del giudizio, in ragione di un intervenuto accordo con l'amministrazione resistente che rende inutile la prosecuzione della controversia. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente, nelle more del giudizio e in prossimità dell'udienza di discussione, depositi una nota formale con la quale dichiari espressamente di non avere più interesse alla decisione della controversia. (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA SOCIETÀ RICORRENTE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso giurisdizionale per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi in giudizio una nota formale con cui dichiari espressamente di non avere più alcun interesse alla decisione di merito sulla controversia. (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER RICONOSCIMENTO SPONTANEO DELL'INQUADRAMENTO DEI DIPENDENTI

TAR VENETO - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza d'interesse il ricorso proposto da un operatore economico contro atti di diffida accertativa dell'Ispettorato del Lavoro nel caso in cui, nelle more del giudizio, l'appalto sia cessato e lo stesso operatore abbia riconosciuto ai propri dipendenti la qualifica retributiva superiore pretesa dall'autorità. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE (35.1)

TAR LAZIO - Decreto

In sede di giustizia amministrativa, la dichiarazione espressa del difensore della parte ricorrente attestante il venir meno dell'interesse alla decisione comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del codice del processo amministrativo. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER AUTOTUTELA SATISFATTIVA DELLA STAZIONE APPALTANTE

TAR PIEMONTE - Sentenza

Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito, con conseguente improcedibilità del ricorso, qualora la stazione appaltante annulli in autotutela l'aggiudicazione impugnata e provveda a ri-aggiudicare il lotto in favore della società ricorrente, soddisfacendo integralmente l'interesse sostanziale dedotto in giudizio. (...)

DICHIARAZIONE DI MANCANZA DI INTERESSE E CONSEGUENTE IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO

TAR PUGLIA - Decreto

In sede di giudizio amministrativo, la dichiarazione formale con cui la parte ricorrente attesta la propria sopravvenuta carenza di interesse alla decisione della causa impone al giudice la pronuncia di improcedibilità del ricorso, estinguendo l'obbligo di provvedere sul merito della domanda giudiziale. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE RICORRENTE

TAR BASILICATA - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più alcun interesse alla definizione del gravame, determinando così l'arresto del processo in rito senza l'esame del merito delle censure sollevate contro gli atti di gara. (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NELL'IMPUGNAZIONE DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA

TAR CALABRIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso qualora la parte ricorrente dichiari formalmente in udienza pubblica di non avere più interesse alla decisione della causa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 35, comma 1, lett. c), e 85, comma 9, del Codice del Processo Amministrativo. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO SCORRIMENTO GRADUATORIA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità dell'appello per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, l'appellante ottenga l'aggiudicazione e stipuli il contratto d'appalto a seguito dello scorrimento della graduatoria operato dalla stazione appaltante dopo la risoluzione del rapporto con l'originario aggiudicatario. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO RETTIFICA DISCIPLINARE

TAR VENETO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'operatore economico ricorrente rinunci alla decisione a seguito dell'adozione, da parte della stazione appaltante, di atti di rettifica o chiarimento che superano le incongruenze della disciplina di gara denunciate con l'atto introduttivo. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO

TAR PIEMONTE - Sentenza

Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente manifesti espressamente la volontà di non coltivare ulteriormente l'impugnativa, precludendo al giudice l'esame nel merito delle censure mosse alla lex specialis di gara. (...)

L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (35.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'esercizio del potere di autotutela da parte della stazione appaltante, che sfoci nell'annullamento del provvedimento di aggiudicazione impugnato con espresso riconoscimento della fondatezza dei motivi di ricorso, determina l'improcedibilità del giudizio per sopravvenuta carenza di interesse. Tale fattispecie, pur realizzando l'utilità perseguita dal ricorrente, precl (...)

DECLARATORIA DI IMPROCEDIBILITA PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR PIEMONTE - Sentenza

In sede di giudizio amministrativo, qualora il ricorrente depositi una nota formale dichiarando di non avere più interesse alla decisione della causa, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente estinzione del processo senza esame dei motivi di doglianza originari. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE

TAR SARDEGNA - Decreto

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile quando, nel corso del giudizio, la parte ricorrente dichiari formalmente che sia venuto meno l'interesse alla decisione della controversia, rendendo superfluo l'accertamento della legittimità degli atti impugnati. (...)

IMPROCEDIBILIT DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE AGGIUDICATARIO

TAR PIEMONTE - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere pi interesse alla decisione, rendendo superfluo l'esame dei motivi di doglianza relativi alla congruit della base d'asta e alla legittimit della procedura. (...)

IMPROCEDIBILE L'OTTEMPERANZA IN CASO DI RINUNCIA PER SOPRAVVENUTA CARENZA D'INTERESSE

TAR BASILICATA - Sentenza

In sede di giudizio di ottemperanza, qualora l'amministrazione resistente adotti l'atto richiesto dal giudicato e la parte ricorrente dichiari formalmente a verbale di rinunciare all'istanza esecutiva per contestare il merito del provvedimento sopravvenuto, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità della domanda di ottemperanza per sopravvenuta carenza di interesse, rimettendo le ulteriori dogl (...)

DICHIARAZIONE DI IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In sede di contenzioso sugli appalti pubblici, qualora l'operatore economico ricorrente depositi un atto formale dichiarando di non avere più interesse alla decisione, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, senza procedere all'esame dei motivi di doglianza relativi alla legittimità dell'aggiudicazione. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA NON IMPUGNATO DELLA GARA

TAR VENETO - Sentenza

La sopravvenuta carenza di interesse presuppone la mancanza di utilità residua nella decisione, causata da un atto (quale l'annullamento d'ufficio della gara) che rende inoppugnabili le valutazioni dell'amministrazione se non contestate nei termini di legge. Tale improcedibilità travolge anche le domande risarcitorie connesse, qualora queste presuppongano l'illegittimità di un atto di autotutela c (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO LIMITATO ALLE SOLE CLAUSOLE ESCLUDENTI (134.2)

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

Le disposizioni di un avviso pubblico relative alla perimetrazione dell'oggetto di un partenariato speciale o alla carenza di studi di fattibilità non sono immediatamente impugnabili da parte dell'operatore economico che non dimostri l'assoluta impossibilità di formulare un'offerta, dovendo quest'ultimo attendere l'esito della procedura per azionare il proprio interesse alla riedizione della stess (...)

IMPROCEDIBILE IL RICORSO SENZA PROVA DELL'ATTUALE UTILIZZABILITÀ DEL FINANZIAMENTO REVOCATO

CONSIGLIO DI STATO - Parere

Il ricorso straordinario deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il lungo tempo trascorso e l'inerzia processuale del ricorrente non consentano di ravvisare una residua utilità nella decisione, dovendosi escludere che la semplice dichiarazione di persistenza dell'interesse possa supplire alla mancata dimostrazione della concreta attualità, cantierabilità (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE SE L'APPALTO E' QUASI ULTIMATO

TAR MOLISE - Sentenza

Il ricorso avverso gli atti di aggiudicazione di un appalto pubblico deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, l'esecuzione delle prestazioni da parte dell'operatore economico controinteressato sia giunta o sia prossima all'ultimazione, rendendo materialmente impossibile il subentro del ricorrente nell'appalto e svuotando di utilità (...)

SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NEL RICORSO AVVERSO IL SILENZIO (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Nel processo amministrativo, qualora la Pubblica Amministrazione adotti un provvedimento esplicito in risposta all'istanza del privato durante la pendenza del giudizio instaurato per contestarne l'inerzia, il ricorso diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, non potendo il giudice pronunciarsi su un'inerzia ormai cessata. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLE CLAUSOLE SUGLI IMPIANTI MINIMI

TAR TRENTO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, la stazione appaltante annulli o revochi le clausole della lex specialis e degli atti di pianificazione che imponevano limitazioni alla concorrenza basate su regimi tariffari per 'impianti minimi' dichiarati illegittimi in sede giurisprudenziale. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI ACCORDO BONARIO

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In sede di giudizio amministrativo, la segnalazione congiunta effettuata dai difensori delle parti in ordine all'intervenuta composizione extragiudiziale della controversia comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, non residuando alcuna utilità giuridica o pratica in capo al ricorrente derivante dall'eventuale annullamento degli atti impugnati. (...)

LA RINUNCIA ALL'INTERESSE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO STRAORDINARIO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

CONSIGLIO DI STATO - Parere

Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente manifesti formalmente la volontà di non proseguire nel giudizio, trovando applicazione il principio dispositivo anche nei rimedi giustiziali non giurisdizionali. (...)

CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE ESCLUSO AD IMPUGNARE I NUOVI ATTI DI GARA

TAR TRENTO - Sentenza

La definitiva conferma giurisprudenziale della legittimità della chiusura di una fase di project financing determina l'improcedibilità, per sopravvenuta carenza di interesse, dei ricorsi proposti dai vecchi concorrenti avverso i nuovi atti di indizione della Stazione Appaltante. Venuto meno il titolo legittimante derivante dalla precedente partecipazione, l'operatore economico degrada a una posizi (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO ATTI MERAMENTE INFORMATIVI PRIVI DI VALENZA LESIVA

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È inammissibile per difetto di lesività l'impugnazione di una nota comunale avente natura meramente informativa e collaborativa, con la quale l'Amministrazione si limita a prospettare gli effetti futuri ed eventuali della scadenza dei termini di un titolo edilizio; parimenti, la presentazione di una nuova segnalazione certificata di inizio attività per il completamento delle medesime opere determi (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'ACCESSO AGLI ATTI SE LE INFORMAZIONI SUL RATING SONO GIÀ NOTE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso volto a ottenere l'accesso agli atti istruttori dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato relativi alla revoca del rating di legalità di un operatore economico, qualora le motivazioni del provvedimento di revoca siano state pubblicamente divulgate in altre sentenze, soddisfacendo l'esigenza informativa e difensiva del ric (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER DEFINIZIONE STRAGIUDIZIALE DELLA REVISIONE PREZZI

TAR MARCHE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il ricorso volto all'accertamento dell'illegittimità del silenzio e del diritto alla revisione prezzi deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora le parti, nelle more del processo, raggiungano un accordo sulle modalità di liquidazione e la parte istante dichiari espressamente di non aver più interesse alla decisione. (...)

IMPROCEDIBILITA PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI AUTOTUTELA E REVOCA DELLA GARA

TAR PUGLIA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto avverso l'esclusione e l'aggiudicazione di una gara qualora la Stazione Appaltante provveda all'annullamento in autotutela degli atti impugnati e alla successiva revoca della procedura per reinternalizzazione del servizio, e il ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla decisione. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR PUGLIA - Sentenza

Il ricorso avverso i provvedimenti di esclusione e aggiudicazione di una gara d'appalto deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la Stazione Appaltante annulli in autotutela gli atti impugnati e successivamente revochi l'intera procedura di gara, e la parte ricorrente dichiari esplicitamente di non avere più interesse alla pronuncia giurisdizionale. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE RICORRENTE

TAR PUGLIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del giudizio amministrativo qualora la parte ricorrente manifesti formalmente, tramite il proprio difensore, il venir meno dell'interesse alla decisione della controversia, impedendo al Collegio l'esame dei vizi di legittimità dedotti contro il bando di gara. (...)

ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE AL RICORSO GIURISDIZIONALE

TAR ABRUZZO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse nel caso in cui, successivamente alla proposizione del gravame, la stazione appaltante provveda all'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione impugnata e il ricorrente dichiari di non aver più interesse alla prosecuzione del giudizio. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO

TAR LOMBARDIA - Decreto

Ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del c.p.a., il giudice dichiara l'improcedibilità del ricorso qualora la parte ricorrente dichiari formalmente, nelle more del giudizio, di non avere più interesse alla decisione del merito, rendendo superflua la prosecuzione del rito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'ISTANZA CAUTELARE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA PROCEDURA DI GARA

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Decreto

L'esercizio del potere di autotutela amministrativa, culminante nell'annullamento integrale della procedura di gara impugnata, comporta l'improcedibilità dell'istanza cautelare monocratica per sopravvenuto difetto di interesse, atteso che la rimozione degli atti contestati da parte della stessa Stazione Appaltante depriva la domanda cautelare dei presupposti fondanti e dell'attualità del rischio d (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL’ISTANZA DI ACCESSO A SEGUITO DI ESIBIZIONE SPONTANEA DEI DOCUMENTI (116.2)

TAR TOSCANA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, qualora l'amministrazione resistente provveda all'esibizione dei documenti richiesti mediante istanza di accesso proposta in corso di causa ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.a., la dichiarazione del ricorrente di voler rinunciare all'istanza a seguito dell'avvenuta acquisizione degli atti configura una sopravvenuta carenza d'interesse ai sensi dell'art. 84, comma 4, (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DA ACCORDO TRANSATTIVO

TAR SICILIA - Decreto

In tema di contenzioso amministrativo, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora le parti formalizzino un accordo transattivo che definisca bonariamente la lite, facendo perdere efficacia ai provvedimenti gravati e rendendo superflua ogni decisione del giudice sulla loro legittimità. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL VALORE DI RIMBORSO PROVVISORIO STIMATO NEL BANDO

TAR ABRUZZO - Sentenza

In tema di gare per la distribuzione del gas naturale, il valore di rimborso indicato nel bando ha natura di stima provvisoria e strumentale alla formulazione delle offerte. Ne consegue che l'interesse del gestore uscente a contestare tale importo non è attuale, ma sorge solo al momento della rideterminazione definitiva del valore operata all'atto del subentro effettivo del nuovo concessionario. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'AGGIUDICAZIONE IN AUTOTUTELA

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Il ricorso introduttivo e i motivi aggiunti devono essere dichiarati improcedibili per sopravvenuta carenza d’interesse qualora la stazione appaltante abbia annullato in autotutela l’aggiudicazione dell’appalto oggetto dei gravami e il ricorrente abbia ottenuto l’aggiudicazione della medesima commessa, non residuando in capo a quest'ultimo alcun interesse attuale e concreto alla definizione del pr (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TAR PUGLIA - Sentenza

Il ricorso avverso il silenzio-inadempimento deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, intervengano atti dell'amministrazione che modifichino l'assetto degli interessi o la programmazione dei servizi, rendendo l'eventuale accertamento del giudice inidoneo ad assicurare un'utilità concreta al ricorrente. (...)

L'EFFETTO ESPANSIVO DELLA REVOCAZIONE TRAVOLGE GLI ATTI ESECUTIVI RENDENDO IL RICORSO IMPROCEDIBILE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la revocazione della sentenza di appello che aveva ribaltato l'esito della gara determina l'improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse del ricorso proposto contro gli atti di decadenza assunti in esecuzione della pronuncia revocata; l'interesse morale alla decisione è escluso qualora la condotta della ricorrente sia stata già dichiarata priva di rilievo pena (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE DELLA GRADUATORIA FINALE NEI CONCORSI PUBBLICI

TAR LAZIO - Sentenza

Il partecipante a una procedura selettiva che abbia impugnato il proprio atto di esclusione ha l'onere di impugnare la graduatoria finale, la cui inoppugnabilità consolida le posizioni dei candidati ivi inseriti; la mancata contestazione dell'atto conclusivo del procedimento determina l'improcedibilità del ricorso originario per sopravvenuta carenza di interesse. (...)

L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALL'OPERATORE ECONOMICO

TAR PUGLIA - Decreto

Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse quando la parte ricorrente manifesta formalmente e in modo inequivoco di non avere più alcun vantaggio o utilità dalla decisione di merito, determinando l'obbligo per l'organo giudicante di dichiarare l'improcedibilità del giudizio amministrativo. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE

TAR LAZIO - Decreto

In tema di processo amministrativo, la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse resa formalmente dal difensore del ricorrente comporta l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., in quanto il giudice, in omaggio al principio dispositivo, è impossibilitato a decidere la controversia nel merito a fronte della perdita di utilità della pronuncia per il sog (...)

SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE

TAR PUGLIA - Sentenza

Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., nel caso in cui la stazione appaltante annulli in autotutela l'aggiudicazione impugnata e il ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla decisione della controversia. (...)

NON LUOGO A PROVVEDERE PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'AUTORITÀ RICHIEDENTE

CONSIGLIO DI STATO - Parere

Qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, dopo aver sollecitato il parere del Consiglio di Stato su uno schema di linee guida, comunichi di aver già adottato il provvedimento e dichiari la sopravvenuta carenza di interesse, il Consiglio di Stato deve dichiarare il non luogo a provvedere, risultando priva di utilità la prosecuzione dell'attività consultiva. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER RINUNZIA ALL'APPELLO E ADESIONE DELLE PARTI (84.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La rinuncia all'appello principale, depositata in termini e accettata dalle controparti, comporta l'estinzione del giudizio ai sensi degli artt. 84 e 35 c.p.a., determinando altresì l'improcedibilità dell'appello incidentale condizionato per sopravvenuta carenza di interesse, ferma restando la facoltà del giudice di disporre la compensazione delle spese di lite su accordo delle parti. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di processo amministrativo, qualora il ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla definizione della causa, il ricorso deve essere dichiarato perento ai sensi dell'art. 82 c.p.a., con conseguente arresto procedurale e regolazione delle spese di lite secondo il regime della sopportazione a carico di ciascuna parte. (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE NEL RITO ACCESSO

TAR SICILIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilit del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente, con apposita memoria o dichiarazione a verbale, manifesti esplicitamente di non avere pi! interesse alla definizione del merito del giudizio relativo al silenzio-rigetto su un'istanza di accesso agli atti. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla decisione e le controparti aderiscano o non si oppongano a tale istanza, determinando il venir meno dell'oggetto della controversia e impedendo l'esame del merito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Qualora nel corso del giudizio di appello l'operatore economico istante dichiari formalmente la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, e tale istanza trovi l'adesione della stazione appaltante resistente, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso, restando preclusa ogni valutazione sulla legittimità degli atti di gara impugnati. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DAL RICORRENTE

TAR SARDEGNA - Sentenza

In sede di giustizia amministrativa, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse laddove il ricorrente dichiari esplicitamente di non avere più utilità dalla decisione nel merito della causa, determinando così la chiusura del processo senza l'accertamento della legittimità degli atti impugnati. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR SARDEGNA - Sentenza

Sussistono i presupposti per la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente, tramite memoria formale e successiva conferma orale in udienza pubblica, manifesti il venir meno dell'utilità derivante da una pronuncia di merito, rendendo così superflua la decisione sulla legittimità degli atti di gara impugnati. (...)

ILLEGITTIMITA DEL CRITERIO PREMIALE DELLA SEDE LEGALE TERRITORIALE E IMPROCEDIBILITA PER RETTIFICA (65.1)

TAR ABRUZZO - Sentenza

Nel rito degli appalti pubblici, qualora la stazione appaltante rettifichi le clausole del bando ritenute discriminatorie o illegittime in corso di causa, soddisfacendo le pretese del ricorrente, si determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, non residuando in capo al giudice alcun potere di sindacato nel merito della controversia in ragione del principio disposi (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DEFINIZIONE DEL MERITO

TAR PUGLIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla definizione del merito a seguito dell'avvenuta aggiudicazione della commessa pubblica in proprio favore, realizzandosi così la piena soddisfazione dell'interesse leso. (...)

NATURA IMPUGNATORIA DEL RICORSO STRAORDINARIO E IMPROCEDIBILITA' PER CARENZA DI INTERESSE

CONSIGLIO DI STATO - Parere

Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora gli atti impugnati siano stati superati da provvedimenti satisfattivi dell'interesse del ricorrente, attesa la sua natura puramente impugnatoria che osta ad azioni di mero accertamento della legittimità dell'azione amministrativa finalizzate a successive istanz (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR LAZIO - Sentenza

Nel rito degli appalti, la dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione del ricorso a seguito dell'esito negativo della fase cautelare determina l'improcedibilità dell'azione per sopravvenuta carenza di interesse. In tale ipotesi, le spese di lite possono essere poste a carico del ricorrente in favore della parte controinteressata che abbia svolto attività difensi (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TAR LAZIO - Sentenza

Nel giudizio amministrativo avente ad oggetto l'impugnazione di un'annotazione nel casellario informatico ANAC, qualora la difesa del ricorrente dichiari formalmente in udienza la perdita di interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35 c.p.a., stante il venir meno di una condizione essenziale per l'esercizio dell'azione. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER LA REVISIONE PREZZI PER CARENZA DI INTERESSE

TAR TOSCANA - Decreto

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla trattazione della controversia, determinando la cessazione della necessità di una pronuncia di merito. In presenza di un accordo tra le parti, il giudice può disporre la compensazione integrale delle spese di lite. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE (35.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Il processo amministrativo è retto dal principio dispositivo, che attribuisce alla parte la libera disponibilità degli interessi sostanziali dedotti in giudizio; conseguentemente, la dichiarazione del difensore del ricorrente circa la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso per rito, spettando al giudice il solo compito di prendere atto della volont (...)

SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER NUOVO ASSETTO DEI RAPPORTI TRA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E PRIVATO

TAR VENETO - Sentenza

La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione si verifica quando, nel corso del giudizio, sopraggiunge una situazione che determina una nuova valutazione dell’assetto del rapporto tra Pubblica Amministrazione e privato, rendendo inutile la prosecuzione del giudizio in quanto l’eventuale accoglimento della domanda di annullamento degli atti impugnati non arrecherebbe più alcuna utilità concre (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLE SOCIETÀ AGGIUDICATARIE

CGA SICILIA - Sentenza

Il ricorso in appello deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando le parti appellanti dichiarano espressamente di non avere più alcun interesse alla decisione del merito, ritenendo che i provvedimenti adottati dalla stazione appaltante in pendenza del giudizio soddisfino o mutino l'assetto degli interessi precedentemente azionato in sede giurisdizionale. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE PER REVISIONE FABBISOGNI

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, l'intervenuto annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione da parte della stazione appaltante, motivato da una sopravvenuta carenza di interesse all'acquisto o dalla necessità di contenimento dei costi, configura un'ipotesi di improcedibilità del ricorso giurisdizionale ex art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a., venendo meno l'utilità concreta della pronunci (...)

LA NULLITÀ DELL'ATTO IMPUGNATO PER VIOLAZIONE DEL GIUDICATO DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO (35.1)

TAR PIEMONTE - Sentenza

Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione sul ricorso, con conseguente declaratoria di improcedibilità, qualora l'atto impugnato sia stato dichiarato nullo con sentenza passata in giudicato o esecutiva per violazione del giudicato, in quanto la nullità opera ex tunc e rende l'atto inidoneo a produrre effetti, privando di utilità pratica l'eventuale pronuncia di annullamento rich (...)

ACCORDO SULL'OSTENSIONE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER L'ACCESSO (36.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Nel giudizio di accesso agli atti di gara, l'intesa raggiunta tra il ricorrente e il controinteressato per la reciproca visione della documentazione tecnica inizialmente secretata comporta la cessazione della lesione lamentata e il conseguente venir meno dell'interesse a ricorrere, determinando l'improcedibilità del ricorso qualora la stazione appaltante abbia dato esecuzione all'accordo consegnan (...)

IMPROCEDIBILITA' DELL'ISTANZA DI ACCESSO SE L'OPERATORE DICHIARA IL MANCATO INTERESSE (116.2)

TAR PIEMONTE - Ordinanza

L'istanza di accesso ai documenti amministrativi proposta in via incidentale ex art. 116, comma 2, c.p.a. nell'ambito di un giudizio di impugnazione di atti di gara, deve essere dichiarata improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse laddove la parte ricorrente manifesti esplicitamente, attraverso i propri scritti difensivi, il venir meno dell'interesse alla decisione sulla medesima. (...)

NOTIFICA DEL RICORSO PNRR ALLE AMMINISTRAZIONI CENTRALI PER L'INTEGRITÀ DEL CONTRADDITTORIO

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In materia di accesso agli atti ex art. 116 c.p.a., la dichiarazione di inesistenza di parte dei documenti da parte della Pubblica Amministrazione e la produzione dei restanti atti determinano l'improcedibilità dell'istanza per carenza di interesse, laddove il ricorrente riconosca il soddisfacimento della propria pretesa. Nei contenziosi relativi a interventi finanziati dal PNRR, sussiste l'obblig (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO A SEGUITO DI REVOCA IN AUTOTUTELA DELLA GARA

TAR SICILIA - Sentenza

Deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro gli atti di una procedura di gara qualora la stazione appaltante, esercitando il potere di autotutela, revochi i provvedimenti gravati e ne indìca una nuova, e la parte ricorrente dichiari espressamente di non avere più interesse alla pronuncia giurisdizionale. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DI ATTI DI INDIRIZZO PRIVI DI IMMEDIATA LESIVITÀ ESTERNA

TAR PUGLIA - Sentenza

È inammissibile, per carenza di interesse, il ricorso proposto avverso deliberazioni comunali aventi natura di atti di indirizzo e programmazione che impegnano gli uffici nella predisposizione di una futura gara d'appalto in alternativa all'adesione a convenzioni quadro. Tali atti hanno carattere puramente endoprocedimentale e non incidono direttamente sulla sfera giuridica dell'operatore economic (...)

ACCREDITAMENTO CSV E PRECEDENTE VALUTAZIONE NEGATIVA DELL'ENTE OPERANTE (101.6)

TAR SARDEGNA - Sentenza

In tema di accreditamento dei Centri di Servizio per il Volontariato, la scelta della stazione appaltante di procedere tramite selezione pubblica risulta immune da vizi qualora sia stata precedentemente accertata la carenza dei requisiti in capo all'ente già operante sul territorio. La formazione del giudicato sull'infondatezza della pretesa di accreditamento diretto fa venire meno l'interesse a c (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO E CONDANNA ALLE SPESE PER SOCCOMBENZA VIRTUALE

TAR SICILIA - Sentenza

La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse non esime il giudice amministrativo dall'obbligo di provvedere sulle spese di lite secondo il criterio della soccombenza virtuale; tale soccombenza deve essere imputata al ricorrente qualora l'impugnazione risulti originariamente irricevibile per tardività della notifica o inammissibile per indebito ricorso cumulativo riferito a lotti diversi. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DEGLI ATTI DI GARA (35.1)

TAR VENETO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del codice del processo amministrativo, nel caso in cui la stazione appaltante annulli in autotutela gli atti impugnati e la parte ricorrente manifesti espressamente il venir meno dell'interesse alla decisione della controversia. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR LOMBARDIA - Decreto

Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente in corso di causa di non avere più alcun interesse alla decisione del gravame, rendendo superflua l'analisi dei motivi di illegittimità degli atti impugnati. (...)

CADUCAZIONE AUTOMATICA DELL'AGGIUDICAZIONE CAUTELARE DOPO IL RIGETTO DEL RICORSO SULL'ESCLUSIONE

TAR SARDEGNA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, qualora il ricorso principale avverso l'esclusione venga respinto nel merito, si verifica la caducazione automatica degli atti di aggiudicazione disposti dalla stazione appaltante al solo fine di dare esecuzione a un'ordinanza cautelare favorevole al ricorrente. In tale scenario, il ricorso autonomo proposto da un altro operatore economico per contestare la legittimità (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE RICORRENTE (35.1)

TAR LOMBARDIA - Decreto

La dichiarazione di parte circa la perdita di interesse alla coltivazione del gravame determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, precludendo al giudice amministrativo ogni esame nel merito delle censure formulate avverso il provvedimento di esclusione e l'aggiudicazione della gara. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ACCESSO PER SODDISFAZIONE DELLA PRETESA OSTENSIVA (36.1)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di accesso ai documenti di gara, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a., qualora la stazione appaltante provveda all'ostensione degli atti in corso di causa e la ricorrente formalizzi la rinuncia alla decisione di merito ritenendo sufficiente quanto già acquisito per la tutela delle proprie (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TAR EMILIA ROMAGNA - Decreto

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse quando, per esplicita ammissione della parte ricorrente, la quasi totalità delle prestazioni contrattuali è stata eseguita e i lavori rimanenti risultano estranei all'area oggetto di tutela ambientale, facendo così venir meno l'attualità e la concretezza dell'interesse alla pronuncia giurisdizionale. (...)

SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO IL RINNOVO FAVOREVOLE DELLA VERIFICA DI ANOMALIA

CGA SICILIA - Sentenza

L'appello avverso la sentenza che annulla l'aggiudicazione disponendo il rinnovo della verifica di anomalia è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse se l'Amministrazione, nelle more, adotta un nuovo provvedimento di conferma dell'aggiudicazione all'esito di una positiva istruttoria di congruità. In tale ipotesi, l'interesse alla riforma della sentenza di primo grado viene meno, in qua (...)

DICHIARAZIONE DI SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE E IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO (35.1)

TAR LOMBARDIA - Decreto

In sede di giudizio amministrativo, la formale comunicazione del ricorrente di non aver più interesse alla decisione del ricorso determina la declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, con facoltà per il giudice di disporre la compensazione delle spese di lite qualora sussistano giusti motivi derivanti dalle circostanze del caso concreto. (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER RIFORMA DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO

TAR CALABRIA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso diretto contro i provvedimenti con cui la stazione appaltante sospende l'aggiudicazione disposta a favore del ricorrente in esecuzione di una sentenza di primo grado, qualora intervenga la sentenza definitiva d'appello che riforma quest'ultima, confermando la legittimità della scelta dell'aggiudicatario originario. (...)

LA RIFORMA DELLA SENTENZA IN APPELLO TRAVOLGE GLI ATTI DI OTTEMPERANZA

TAR CALABRIA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro il provvedimento di sospensione di un'aggiudicazione disposta in via precaria dalla Stazione Appaltante per ottemperare a una sentenza di primo grado, qualora tale sentenza venga successivamente riformata dal Consiglio di Stato con conseguente reviviscenza dell'originaria aggiudicazione in favore di un altro concorren (...)

DICHIARAZIONE DI MANCANZA DI INTERESSE E CONSEGUENTE IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO

TAR LOMBARDIA - Decreto

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi una dichiarazione formale che attesti il venir meno dell'utilità della pronuncia, rendendo superfluo l'accertamento della legittimità degli atti di gara impugnati. (...)

OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO SUL RILIEVO D'UFFICIO DELLA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (73.3)

TAR VENETO - Ordinanza

La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione si verifica quando nel corso del giudizio sopraggiunge una situazione di fatto o di diritto che determina una nuova valutazione dell’assetto del rapporto tra Pubblica Amministrazione e amministrato, rendendo inefficace l’accoglimento della domanda. In tali casi, qualora il rilievo sia effettuato d'ufficio dal Collegio, deve essere garantito il co (...)

ONERE DI IMPUGNARE L'AGGIUDICAZIONE SOPRAVVENUTA A PENA DI IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PRESUPPOSTO

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

In tema di appalti e concessioni pubbliche, l'aggiudicazione definitiva è un atto formalmente autonomo rispetto agli atti endoprocedimentali precedenti; pertanto, qualora intervenga l'aggiudicazione in pendenza di un ricorso avverso atti presupposti (quale la proroga dei termini di presentazione delle offerte), il ricorrente ha l'onere di impugnare tempestivamente il provvedimento finale. In difet (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR LOMBARDIA - Decreto

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile qualora la parte ricorrente dichiari espressamente di non avere più interesse alla decisione del merito della controversia, rendendo superflua ogni valutazione sulla fondatezza dei motivi di impugnazione originariamente formulati. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE RICORRENTE

TAR LOMBARDIA - Decreto

In presenza di una dichiarazione formale della parte ricorrente che attesti la sopravvenuta carenza di interesse alla prosecuzione del giudizio, il giudice amministrativo è tenuto a dichiarare l'improcedibilità del ricorso ai sensi del combinato disposto degli artt. 35, comma 1, lett. c) e 85 del c.p.a., senza poter procedere all'accertamento della legittimità degli atti amministrativi gravati. (...)

NECESSITA DI AGGIORNAMENTO ISTRUTTORIO SULLO STATO DEL PROCEDIMENTO AUTORIZZATIVO SOPRAVVENUTO

CONSIGLIO DI STATO - Parere

In sede di ricorso straordinario, qualora gli elementi istruttori evidenzino l'adozione di provvedimenti favorevoli o l'evoluzione positiva dei procedimenti autorizzativi originariamente contestati, il Consiglio di Stato deve ordinare alle parti il deposito di memorie aggiornate. Tale adempimento è finalizzato a verificare la sopravvenuta carenza di interesse o l'improcedibilità del ricorso, evita (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NEL RITO DELL'ACCESSO AGLI ATTI

TAR CALABRIA - Sentenza

In tema di rito sull'accesso agli atti, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente, con istanza depositata in corso di causa, manifesti espressamente la volontà di non coltivare ulteriormente l'azione giudiziaria, richiedendo l'estinzione del giudizio ai sensi delle disposizioni del codice del processo amministrativo. (...)

L'ESPRESSA DICHIARAZIONE DI MANCANZA DI INTERESSE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO

CONSIGLIO DI STATO - Parere

In sede di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, deve essere dichiarata l'improcedibilità del gravame qualora la società ricorrente comunichi formalmente la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione dello stesso, venendo meno la condizione dell'azione necessaria per la decisione nel merito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO IL CONSEGUIMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

Il ricorso avverso gli atti di una procedura selettiva è improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), del c.p.a., qualora nelle more del giudizio la stazione appaltante aggiudichi definitivamente il servizio o la concessione al ricorrente e questi dichiari formalmente di non avere più interesse alla coltivazione della causa. (...)

IMPROCEDIBILE L'APPELLO SE SOPRAVVIENE UN NUOVO PROVVEDIMENTO DEFINITIVO DI DINIEGO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse e la conseguente improcedibilità dell'appello qualora, dopo la sentenza di primo grado, l'Amministrazione adotti un nuovo provvedimento definitivo che definisce l'assetto del rapporto sulla base di una rinnovata istruttoria tecnica, sostituendo le determinazioni interlocutorie precedentemente contestate. L'interesse alla decisione deve essere concreto (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE DI MERITO

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari esplicitamente di non avere più interesse alla decisione di merito, essendo il processo amministrativo improntato al principio della domanda e alla piena disponibilità del gravame in capo alla parte che lo ha proposto. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR LIGURIA - Decreto

In sede di giustizia amministrativa, la sopravvenuta carenza di interesse, attestata dalla stessa parte ricorrente, comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso, restando precluso al giudice l'esame del merito della controversia, con compensazione delle spese se concordata tra le parti. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO ATTI INTERLOCUTORI PRIVI DI IMMEDIATA LESIVITA'

TAR VENETO - Sentenza

È inammissibile per carenza di lesività il ricorso proposto avverso un atto di natura interlocutoria sprovvisto di carattere provvedimentale e decisorio. Qualora intervenga un provvedimento di esclusione definitiva non impugnato nei termini di legge, il gravame pendente avverso la nota preparatoria diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c (...)

LA REVOCA DELL'INTERDITTIVA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR PUGLIA - Sentenza

Il ricorso proposto avverso un'informazione interdittiva antimafia è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., nel caso in cui l'Amministrazione, in pendenza di giudizio, revochi il provvedimento gravato e iscriva contestualmente l'operatore economico nell'elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a t (...)

IMPROCEDIBILE L'ACCESSO AGLI ATTI SE L'AMMINISTRAZIONE DICHIARA L'INESISTENZA DEI DOCUMENTI RICHIESTI (36.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di accesso ai documenti amministrativi nelle procedure di appalto, l'interesse all'ostensione degli atti decade qualora la stazione appaltante dichiari formalmente l'inesistenza materiale della documentazione richiesta, rendendo l'istanza improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. (...)

REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE E SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DETERMINANO L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO

TAR MARCHE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nelle more del giudizio, la stazione appaltante revochi l'aggiudicazione impugnata a seguito della rinuncia dell'aggiudicatario e disponga lo scorrimento della graduatoria individuando il ricorrente come nuovo aggiudicatario, realizzando così l'integrale soddisfacimento (...)

IMPROCEDIBILE L’ACCESSO AGLI ATTI SE I VERBALI SONO DEPOSITATI IN GIUDIZIO (116.2)

TAR LAZIO - Ordinanza

L'istanza di accesso ai documenti amministrativi proposta in corso di giudizio ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.a. deve essere dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante depositi nel fascicolo processuale i verbali di gara richiesti, rendendoli così accessibili all'operatore economico. (...)

RICONOSCIMENTO SOPRAVVENUTO DELLA REVISIONE PREZZI E IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE (60.1)

TAR PUGLIA - Decreto

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nelle more del giudizio, la stazione appaltante riconosca integralmente il diritto dell'operatore economico alla revisione dei prezzi ai sensi dell'art. 60 del D.Lgs. n. 36/2023, venendo meno l'utilità di una pronuncia giurisdizionale di annullamento del precedente diniego. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale amministrativo deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente, nel corso dell'udienza pubblica, confermi l'eccezione dell'amministrazione resistente e dichiari espressamente di non avere più alcun interesse alla decisione della controversia. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR CAMPANIA - Sentenza

In assenza di repliche o di diverse richieste delle altre parti processuali, la dichiarazione del difensore del ricorrente circa la sopravvenuta carenza di interesse del proprio assistito alla decisione del ricorso comporta l'improcedibilità dell'impugnazione, precludendo al giudice, in omaggio al principio dispositivo, di decidere la controversia nel merito. (...)

CESSAZIONE EFFICACIA ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE PER ULTIMAZIONE LAVORI DI RIPRISTINO

TAR CALABRIA - Sentenza

In tema di ordinanze contingibili e urgenti emesse ai sensi dell'art. 54 del D.Lgs. n. 267/2000 per la messa in sicurezza di aree private a tutela della viabilità pubblica, l'ultimazione dei lavori di ripristino stradale comporta l'elisione del presupposto dell'urgenza e la cessazione dell'efficacia del provvedimento; ne consegue l'improcedibilità del ricorso per carenza di interesse, in assenza d (...)

CESSAZIONE EFFICACIA ORDINANZA CONTINGIBILE PER ULTIMAZIONE LAVORI DI RIPRISTINO VIABILITA' (54.4)

TAR CALABRIA - Sentenza

L'esecuzione dei lavori di ripristino della viabilità stradale, in funzione dei quali era stata adottata un'ordinanza sindacale contingibile e urgente rivolta a privati, determina l'elisione del presupposto dell'urgenza e la cessazione dell'efficacia dell'atto, comportando l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse in assenza di pretese risarcitorie. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR BASILICATA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente, tramite apposita memoria depositata in vista dell'udienza di merito, dichiari formalmente di non avere più interesse alla coltivazione del giudizio, precludendo così al giudice amministrativo l'esame della legittimità degli atti impugnati. (...)

IMPROCEDIBILE IL RICORSO CONTRO LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE SE I LAVORI SONO ULTIMATI

TAR PUGLIA - Sentenza

La domanda di annullamento del provvedimento di revoca dell’aggiudicazione è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora i lavori siano stati medio tempore aggiudicati a un terzo ed eseguiti; la dichiarazione di interesse all'accertamento dell'illegittimità dell'atto ai fini risarcitori deve essere resa nelle forme e nei termini previsti dall'art. 73 c.p.a., pena l'irrilevanza dell (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE DI MERITO

TAR BASILICATA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del codice del processo amministrativo, il giudice deve dichiarare improcedibile il ricorso qualora, nel corso del giudizio, sopravvenga una carenza di interesse della parte ricorrente ad ottenere una decisione di merito sulla controversia. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE

TAR BASILICATA - Sentenza

In presenza di una formale dichiarazione della parte ricorrente che attesti il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione, il giudice amministrativo, in applicazione del principio dispositivo, deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35 del Codice del Processo Amministrativo. (...)

ESTINZIONE DELL'INTERESSE ALL'ACCESSO DOPO IL DEPOSITO DOCUMENTALE IN GIUDIZIO

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, deve essere dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse l'istanza di accesso presentata in via incidentale ai sensi dell'art. 116 c.p.a. qualora la Stazione Appaltante provveda, in pendenza di giudizio, al deposito integrale degli atti richiesti, rendendoli disponibili alla parte ricorrente e soddisfacendo così la pretesa ostensiva strumentale alla d (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE

TAR SICILIA - Decreto

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile qualora il ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione formale di sopravvenuta carenza di interesse, in quanto tale atto fa venir meno l'attualità e la concretezza del vantaggio ottenibile dalla decisione, determinando la cessazione del dovere del giudice di pronunciarsi sul merito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO INFORMATIVA LIBERATORIA

TAR BASILICATA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio instaurato avverso l'applicazione delle misure di prevenzione collaborativa ex art. 94-bis D.Lgs. 159/2011, l'Autorità Prefettizia rilasci un'informativa antimafia liberatoria, attestando il superamento dei rischi di condizionamento criminale e la validità delle misure organiz (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE RICORRENTE

TAR ABRUZZO - Sentenza

In tema di contenzioso amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della controversia tramite apposita memoria depositata in giudizio, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi delle norme processuali vigenti. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di contenzioso amministrativo avverso interdittive antimafia, la formale dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla decisione del ricorso comporta la pronuncia di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente compensazione delle spese di lite qualora la natura della controversia e l'andamento del processo lo giustifichino. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE SULLA RISOLUZIONE

TAR CAMPANIA - Sentenza

In presenza di una formale dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse depositata dalla parte ricorrente nel corso del giudizio, il giudice amministrativo è tenuto a dichiarare l'improcedibilità del gravame ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., restando preclusa ogni valutazione in ordine alla legittimità della risoluzione del contratto d'appalto disposta dalla stazione appaltan (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE (35.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del c.p.a., qualora la parte ricorrente depositi istanza formale rappresentando il venir meno dell'interesse alla prosecuzione dell'intero giudizio, rendendo superfluo l'accertamento sulla legittimità degli atti impugnati. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO

TAR PIEMONTE - Sentenza

La dichiarazione di carenza di interesse sopravvenuta manifestata dal ricorrente preclude al giudice amministrativo l'esame di merito del provvedimento interdittivo antimafia e dei suoi atti consequenziali, determinando l'obbligo di dichiarare l'improcedibilità del ricorso. (...)

DICHIARAZIONE DI SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NEL RICORSO PER L'ACCESSO (116.2)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In applicazione del principio dispositivo che informa il processo amministrativo, deve essere dichiarata l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso proposto in materia di accesso ai documenti ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.a., qualora il ricorrente, mediante memoria depositata dal difensore, manifesti espressamente di non avere più interesse alla decisione sulla spec (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR ABRUZZO - Sentenza

La dichiarazione del difensore relativa alla sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso comporta l'improcedibilità dell'impugnazione, precludendo al giudice amministrativo la valutazione nel merito della controversia in omaggio al principio dispositivo e alla piena disponibilità dell'azione in capo al ricorrente. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI ACCORDO TRANSATTIVO

TAR PUGLIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora, nelle more del giudizio, intervenga tra il ricorrente e la stazione appaltante un accordo transattivo con il quale, a fronte del pagamento di un indennizzo, il privato si dichiari pienamente soddisfatto, venendo così meno l'utilità pratica derivante da un eventuale annullamento degli atti impugnati. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR PUGLIA - Decreto

In sede di giudizio amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione del ricorso, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità della causa per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del c.p.a., essendo venuta meno l'utilità della sentenza per il soggetto istante. (...)

IMPROCEDIBILITA' CAUTELARE PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità dell'appello cautelare per sopravvenuta carenza di interesse laddove l'appellante, a seguito dell'adozione di un'ordinanza contingibile e urgente che gli affida la gestione temporanea del servizio nelle more della verifica di anomalia, dichiari formalmente di non avere più interesse alla definizione del gravame. (...)

ESCLUSIONE DALLA GARA E IMPROCEDIBILITÀ PER SCADENZA DEL CONTRATTO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

L'incontestato esaurimento degli effetti del contratto d'appalto avvenuto in pendenza di giudizio determina l'improcedibilità dell'appello per sopravvenuta carenza di interesse, laddove l'appellante non abbia ritualmente dichiarato la persistenza di un interesse all'accertamento dell'illegittimità del provvedimento di esclusione ai soli fini risarcitori, restando precluso al giudice il sindacato n (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE AL GIUDIZIO

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., qualora la società ricorrente depositi una formale dichiarazione in tal senso prima dell'udienza pubblica, attestando che non persiste alcuna utilità nel proseguire il giudizio. (...)

CONFLITTO DI COMPETENZA SULL'AUTORIZZAZIONE SISMICA PORTUALE E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR CALABRIA - Sentenza

In tema di autorizzazioni sismiche per opere in ambito portuale, l'avvio dei lavori reso possibile dal deposito del progetto sulla piattaforma AINOP (Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche) a seguito di un accordo tra le amministrazioni coinvolte, determina l'improcedibilità del ricorso avverso i precedenti dinieghi di competenza per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'a (...)

CADUCAZIONE DELL'INTERESSE ALL'ANNULLAMENTO DOPO LA DECLARATORIA DI NULLITÀ DELL'ATTO

TAR PIEMONTE - Sentenza

In presenza di una concomitante domanda di nullità per violazione del giudicato e di una domanda di annullamento, la dichiarazione di nullità del provvedimento comporta l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse della domanda di annullamento, stante l'assenza di residua utilità giuridica per il ricorrente che ha già ottenuto l'effetto utile massimo. (...)

SOPRAVVENUTO DINIEGO DI REVISIONE PREZZI RENDE IMPROCEDIBILE IL RICORSO AVVERSO IL SILENZIO

TAR CAMPANIA - Sentenza

L'azione ex artt. 31 e 117 cod. proc. amm. volta all'accertamento dell'obbligo di provvedere presuppone che l'inerzia dell'Amministrazione perduri al momento della decisione; ne consegue che l'emanazione di un provvedimento espresso, seppur tardivo o di contenuto negativo rispetto alle pretese del privato, rende il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. (...)

CESSAZIONE CONTENDERE PER ATTIVAZIONE PROCEDURE DI REVISIONE PREZZI (26.6)

TAR TOSCANA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nelle more del giudizio avverso il silenzio relativo a istanze di revisione prezzi, la stazione appaltante provveda ad attivare le procedure per l'accesso al fondo nazionale e alla liquidazione dei SAL con i prezzi aggiornati, soddisfacendo così la pretesa del ricorrente. (...)

SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER PRESENTAZIONE DI NUOVA OFFERTA ADEGUATA

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il ricorso avverso i provvedimenti di proroga dei termini di presentazione delle offerte è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente, durante il giudizio, provveda a presentare una nuova offerta conforme alle nuove indicazioni della stazione appaltante, accettando implicitamente la prosecuzione della procedura e rinunciando alla domanda di caducazione degli atti imp (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI RINUNCIA

TAR MOLISE - Sentenza

In sede di giudizio amministrativo, deve essere emessa la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente, a seguito di sollecitazione del Tribunale, depositi un atto formale in cui dichiari di non avere più interesse alla decisione della controversia, rendendo inutile l'esame del merito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE DOPO RIFORMA DELLA SENTENZA PRESUPPOSTO

TAR BOLZANO - Sentenza

Nel processo amministrativo, in assenza di repliche o diverse richieste delle altre parti, vige il principio dispositivo in senso ampio che consente al ricorrente di dichiarare, fino al momento in cui la causa è trattenuta in decisione, il proprio difetto di interesse alla pronuncia, determinando così l'obbligo per il giudice di dichiarare l'improcedibilità del ricorso senza poter scendere all'esa (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ACCETTAZIONE DI LOTTO INCOMPATIBILE NON CUMULABILE

TAR TOSCANA - Sentenza

In tema di appalti suddivisi in lotti, la clausola della lex specialis che sancisce la non cumulabilità delle aggiudicazioni comporta che il concorrente il quale ottenga ed accetti l'affidamento di un lotto, procedendo alla stipula del contratto, perda l'interesse a contestare l'esito della gara relativo ad altri lotti. Tale comportamento configura un'acquiescenza che rende l'annullamento giurisdi (...)

DICHIARAZIONE DI MANCATO INTERESSE E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO AMMINISTRATIVO (35.1)

TAR VENETO - Sentenza

La dichiarazione unilaterale e inequivoca della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione del ricorso comporta la pronuncia di improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse, con definizione del giudizio in rito mediante decreto presidenziale. (...)

RETTIFICA SATISFATTIVA DELLA LEX SPECIALIS E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE

TAR CAMPANIA - Decreto

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'amministrazione resistente modifichi la lex specialis di gara in modo completamente satisfattivo per l'interesse della società ricorrente, facendo venir meno l'utilità di una pronuncia giurisdizionale di merito. (...)

DICHIARAZIONE DI MANCATO INTERESSE E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO GIURISDIZIONALE

TAR PUGLIA - Decreto

Il ricorso giurisdizionale amministrativo deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più utilità ad ottenere una pronuncia di merito sui provvedimenti impugnati. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE IN AUTOTUTELA (35.1)

TAR BASILICATA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la rimozione in via di autotutela dei provvedimenti di gara e della conseguente aggiudicazione da parte della stazione appaltante comporta l'improcedibilità del ricorso giurisdizionale per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a., qualora non residuino ulteriori profili di utilità per l'operatore economico ricorrente. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE E SUBENTRO

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso principale per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, esercitando il potere di autotutela per ragioni diverse da quelle dedotte in giudizio, annulli l'aggiudicazione impugnata e disponga il subentro della ricorrente nel contratto. Tale esito determina parallelamente l'improcedibilità del ricorso incidentale proposto da (...)

EFFETTI DELLA RINUNCIA AL RICORSO NON NOTIFICATA SULLA PROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

La rinuncia al ricorso sprovvista di notificazione rituale alle altre parti impedisce l'estinzione del processo per rinuncia agli atti ma configura una causa di improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse alla decisione, in quanto attesta il venir meno dell'utilità concreta derivante da un'eventuale sentenza di accoglimento. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER MANCATA IMPUGNAZIONE DEL PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO

TAR MARCHE - Sentenza

Il ricorso contro un atto interno di un procedimento amministrativo finalizzato alla concessione di contributi pubblici diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il soggetto istante, a fronte di un preavviso di diniego, stralci le opere oggetto di contestazione e non impugni il provvedimento finale che concede il finanziamento per le sole opere residue. (...)

L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA GARA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE

TAR PIEMONTE - Sentenza

Ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), del d.lgs. n. 104/2010, il ricorso principale e quello incidentale devono essere dichiarati improcedibili per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, nelle more del giudizio, annulli in autotutela l'intera procedura di gara per riscontrata inadeguatezza tecnica di tutte le offerte, venendo meno l'utilità di una pronuncia di merito (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA REVISIONE DEI PREZZI

TAR LOMBARDIA - Decreto

Il ricorso proposto per ottenere l'annullamento del diniego alla revisione dei prezzi e l'accertamento dei presupposti per la modifica contrattuale deve essere dichiarato improcedibile qualora l'operatore economico ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della controversia. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO L'INTERDITTIVA SE SOPRAVVIENE LA PREVENZIONE COLLABORATIVA NON IMPUGNATA (94-BIS.1)

TAR SICILIA - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale avverso un'informativa interdittiva antimafia deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, l'Autorità prefettizia disponga l'applicazione delle misure di prevenzione collaborativa e l'operatore economico non impugni tale ulteriore provvedimento; ciò in quanto la nuova determinazione, frutto di una rivalutazio (...)

IMPROCEDIBILITA PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE DEL RICORSO

TAR SICILIA - Decreto

Il ricorso giurisdizionale amministrativo diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse nel momento in cui l'Operatore Economico ricorrente deposita in giudizio una dichiarazione formale attestante il venir meno di qualsiasi utilità derivante da una eventuale sentenza di accoglimento. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO CAUTELARE PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità dell'appello cautelare nel caso in cui la parte appellante depositi formalmente una dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, rendendo superfluo l'accertamento giudiziale in ordine alla sussistenza dei presupposti per la concessione della tutela interinale richiesti dall'articolo 62 del Codice del Processo Amministrativo. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELLA DOMANDA CAUTELARE PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR ABRUZZO - Ordinanza

La domanda cautelare proposta in via incidentale deve essere dichiarata improcedibile dal giudice amministrativo qualora il ricorrente manifesti formalmente, mediante deposito di apposita memoria, la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione sulla sospensione degli atti impugnati. (...)

CRITERIO DELLA SOCCOMBENZA VIRTUALE NELLA DETERMINAZIONE DELLE SPESE PROCESSUALI

TAR TOSCANA - Sentenza

Il regime delle spese processuali in caso di dichiarata improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse deve essere determinato sulla scorta del criterio della soccombenza virtuale in relazione alla situazione esistente al momento della proposizione del ricorso, essendo irrilevante la scelta processuale di non proporre motivi aggiunti avverso gli atti di conferma adottati dall’amministrazion (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'ESECUZIONE

TAR PUGLIA - Sentenza

Il ricorso avverso l'aggiudicazione di una concessione di servizi deve essere dichiarato improcedibile per carenza sopravvenuta di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione, a causa dell'avvenuto espletamento dell'intero servizio da parte del controinteressato nelle more del giudizio di merito. (...)

CADUCAZIONE DELL'ATTO PRESUPPOSTO E IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR UMBRIA - Sentenza

Sussistono i presupposti per la dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, ex art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., qualora il provvedimento impugnato sia stato annullato da altra pronuncia giurisdizionale fondata su una declaratoria di incostituzionalità della norma presupposta, e la parte ricorrente manifesti esplicitamente il venir meno del proprio interes (...)

ONERE DI DICHIARAZIONE DEL PERMANERE DELL'INTERESSE ALLA DECISIONE DI MERITO (73.3)

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora, a seguito della chiusura definitiva dell'attività oggetto del provvedimento impugnato, il ricorrente ometta di depositare tempestivamente la dichiarazione formale circa il permanere dell'interesse alla decisione di merito a fini risarcitori, non potendosi considerare equipollente a tale scopo la sem (...)

L'AMMINISTRAZIONE DEVE GARANTIRE IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA NONOSTANTE LA RIGIDITÀ DELLA LEX SPECIALIS (79.1)

TAR BASILICATA - Sentenza

In tema di appalti per forniture farmaceutiche, il principio di equivalenza delle specifiche tecniche opera come limite alla discrezionalità della stazione appaltante; pertanto, qualora l'amministrazione riconosca in corso di giudizio l'equivalenza di una forma farmaceutica inizialmente esclusa (nel caso di specie, sacca in luogo di fiala), deve dichiararsi l'improcedibilità del ricorso per soprav (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nelle more del giudizio, il ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla definizione nel merito della causa, precludendo così al giudice l'esame dei motivi di gravame. (...)

IMPROCEDIBILE IL RICORSO SE IL PROVVEDIMENTO SOPRAVVENUTO RECEPISCE LA PROPOSTA TECNICA DEL CONCESSIONARIO

TAR LAZIO - Sentenza

È improcedibile per carenza di interesse il ricorso proposto contro atti di gestione di una concessione qualora l'amministrazione, nelle more del giudizio, adotti un nuovo provvedimento che recepisce la proposta progettuale e sperimentale formulata dallo stesso ricorrente, determinando una situazione di fatto e di diritto nuova e sostitutiva. Risultano altresì infondati i motivi aggiunti rivolti c (...)

L'OMESSA IMPUGNAZIONE DEL NUOVO BANDO RENDE IMPROCEDIBILE IL RICORSO CONTRO L'ESCLUSIONE PRECEDENTE

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, sussiste la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso avverso l'esclusione da una gara dichiarata deserta qualora la stazione appaltante proceda a una nuova indizione del medesimo servizio e tale atto non venga tempestivamente impugnato dal concorrente escluso. L'effetto caducante di un eventuale annullamento giurisdizionale non può estendersi automaticamente alla n (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA (35.1)

TAR TRENTO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'annullamento d'ufficio dei provvedimenti impugnati nelle more del giudizio comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'eventuale sentenza di accoglimento risulti ormai inutile per il ricorrente; tuttavia, la cessazione della materia del contendere può essere dichiarata solo se la pretesa sostanziale ha trovato piena e defini (...)

PIENA DISPONIBILITÀ DELL'AZIONE E IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR PUGLIA - Sentenza

È dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi in giudizio apposita istanza dichiarando di aver perduto l'interesse alla decisione, atteso che il Giudice amministrativo non gode di poteri sostitutivi o d'ufficio nella valutazione sull'attualità dell'interesse ad agire, che resta nella piena disponibilità della parte. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI RIAMMISSIONE AGLI INCENTIVI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità dell'appello per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nelle more del giudizio, l'Amministrazione adotti un provvedimento di riammissione agli incentivi (seppur decurtati) e l'appellante dichiari espressamente di non avere più interesse alla decisione sulla legittimità dell'originaria sanzione di decadenza. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente, ammesso alla procedura di gara con riserva in esecuzione di un'ordinanza cautelare, ottenga un piazzamento in graduatoria tale da escludere concrete possibilità di aggiudicazione o di effettivo vantaggio dalla prosecuzione del giudizio. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR TOSCANA - Decreto

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi un atto formale con il quale manifesti la volontà di non proseguire il giudizio, facendo così venir meno l'attualità della lesione e l'utilità di una pronuncia giurisdizionale di merito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ CAUTELARE PER REVOCA DELLA GARA E FISSAZIONE D'UFFICIO DEL MERITO

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Ordinanza

Nel giudizio amministrativo avente ad oggetto procedure di affidamento di contratti pubblici, la sopravvenuta revoca della gara in autotutela rende improcedibile l'istanza cautelare, ma non permette la cancellazione della causa dal ruolo; sussiste infatti l'obbligo del tribunale di procedere alla fissazione d'ufficio dell'udienza di merito per la trattazione del ricorso principale. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'OTTEMPERANZA PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE SE LA STAZIONE APPALTANTE RIEDITA IL PROCEDIMENTO (112.2)

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

In sede di giudizio di ottemperanza, la sopravvenuta adozione di atti amministrativi che, in attuazione dell'effetto conformativo della sentenza, rieditano il procedimento annullato valutando puntualmente i profili critici rilevati dal giudice, determina l'improcedibilità del ricorso per carenza di interesse; eventuali nuovi vizi dei provvedimenti sopravvenuti devono essere contestati mediante un' (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR LOMBARDIA - Decreto

Nel processo amministrativo in materia di contratti pubblici, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso qualora il ricorrente depositi un atto formale attestante il venir meno dell'interesse alla decisione; tale dichiarazione esonera il giudice dall'accertamento dei motivi di gravame, comportando la definizione del giudizio in rito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE

TAR TOSCANA - Sentenza

In presenza di una dichiarazione espressa con cui la parte ricorrente manifesti il venir meno del proprio interesse alla decisione della controversia, il giudice amministrativo dichiara l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, con facoltà di compensare le spese di lite qualora sussistano giustificati motivi legati alla condotta processuale delle parti. (...)

PIENA DISPONIBILITÀ DELL'AZIONE E IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nel processo amministrativo, la parte ricorrente gode della piena disponibilità dell'azione e dell'interesse a ricorrere; pertanto, qualora dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione prima che la causa sia trattenuta per la sentenza, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, senza poter sindacare nel merito la scelta della p (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI RINUNCIA (84.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In assenza delle formalità previste per la rinuncia al ricorso ex art. 84, comma 3, c.p.a., il deposito di un atto con cui l'appellante dichiara di non aver più interesse alla decisione comporta la dichiarazione di improcedibilità dell'appello per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., determinando la compensazione delle spese qualora non vi sia opposizione delle (...)

LA REVOCA DELLA GARA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DIFETTO DI INTERESSE

TAR PUGLIA - Sentenza

La revoca della procedura di gara disposta dalla stazione appaltante in corso di causa determina l'improcedibilit del ricorso originario per sopravvenuto difetto di interesse, poich la rimozione degli atti impugnati fa venire meno l'utilit della decisione; tale situazione differisce dalla cessazione della materia del contendere qualora manchi la prova che il potere di riesame sia eziologicament (...)

NATURA AUTORITATIVA DEL PARERE TECNICO SULLA CONFORMITÀ ALLE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI

TAR BASILICATA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro il parere tecnico negativo sulla conformità sismica dell'opera qualora, in corso di causa, l'Amministrazione e l'Operatore Economico concordino una variante progettuale che superi le criticità strutturali originariamente rilevate; in tal caso, le spese della verificazione tecnica possono essere poste a carico del rico (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente, attraverso apposita memoria depositata in vista dell'udienza di merito, dichiari espressamente e in modo inequivocabile di non avere più interesse alla decisione della controversia, precludendo al giudice l'esame della legittimità del provvedimento impugnato. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NELL'ACCESSO AGLI ATTI

TAR PUGLIA - Sentenza

Va dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse nel caso in cui il ricorrente manifesti formalmente di non avere più utilità ad ottenere una decisione di merito sulla legittimità del diniego di accesso agli atti opposto dalla stazione appaltante. (...)

REVOCA IN AUTOTUTELA DELL'ATTO IMPUGNATO E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE AL RICORSO

TAR SICILIA - Sentenza

Il ricorso avverso un provvedimento amministrativo deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., qualora l'Amministrazione, durante la pendenza del giudizio, provveda alla revoca in autotutela dell'atto medesimo. Tale atto di ritiro determina la rimozione della lesione denunciata, rendendo l'accertamento della legittimi (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'AUTOTUTELA

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse formulata dal ricorrente a seguito del provvedimento di revoca in autotutela della procedura di gara adottato dalla Stazione Appaltante comporta l'improcedibilità del ricorso in sede giurisdizionale, attesa la piena disponibilità dell'azione in capo alla parte privata e il venir meno della necessità di una pronuncia (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA

TAR SARDEGNA - Sentenza

Nel processo amministrativo, qualora l'operatore economico escluso dichiari formalmente di non avere più interesse alla coltivazione del gravame a seguito dell'intervenuta aggiudicazione della gara ad altro concorrente, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE

TAR SARDEGNA - Decreto

Nel processo amministrativo in materia di appalti, la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse depositata formalmente dalla parte ricorrente comporta l'improcedibilità del ricorso in rito, precludendo al giudice l'esame nel merito delle censure rivolte agli atti di gara e di aggiudicazione. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE RICORRENTE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Il ricorso avverso il provvedimento di esclusione da una gara d'appalto deve essere dichiarato improcedibile qualora il ricorrente, a seguito del rigetto della fase cautelare e dell'intervenuta aggiudicazione della gara a terzi, manifesti espressamente in giudizio la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito. (...)

INAMMISSIBILITA DEL RICORSO PER INTERDIZIONE ANAC SOPRAVVENUTA CON EFFETTO ESPULSIVO AUTOMATICO (94.5)

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto avverso un provvedimento di esclusione qualora l'operatore economico sia colpito, nelle more della gara, da una sanzione interdittiva dell'ANAC iscritta nel Casellario informatico; tale iscrizione determina un effetto espulsivo automatico e vincolato che preclude l'aggiudicazione, rendendo l'eventuale annullamento degli atti impugnati pr (...)

CONDANNA ALLE SPESE PER SOCCOMBENZA VIRTUALE IN CASO DI IMPROCEDIBILITA

TAR CAMPANIA - Sentenza

In sede di dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, il giudice deve provvedere alla liquidazione delle spese di lite in base al principio della soccombenza virtuale, accertando quale sarebbe stato l'esito probabile della lite nel merito; a tal fine, gli esiti negativi dei precedenti gradi cautelari costituiscono un indice rilevante della probabile soccomb (...)

L'ANNULLAMENTO INTEGRALE DELLA GARA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DELLA DOMANDA DI ACCESSO AGLI ATTI

TAR SICILIA - Ordinanza

Stante l'intervenuto annullamento di tutti gli atti della gara in questione, deve ritenersi che non sussista più alcun interesse in capo alla ricorrente all'acquisizione della documentazione dalla medesima richiesta, con conseguente dichiarazione di improcedibilità della domanda proposta ai sensi dell'art. 116 c.p.a. per sopravvenuta carenza di interesse ex art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a. (...)