Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Carenza interesse
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO DELIBERE ANAC DI VIGILANZA PRIVI DI EFFETTI LESIVI DIRETTI
Le deliberazioni dell'A.N.A.C. assunte nell'esercizio dell'attività di vigilanza non sono impugnabili qualora non contengano vincoli conformativi puntuali o raccomandazioni vincolanti, limitandosi a rilievi critici o richieste di informazioni, in quanto prive di un effetto immediatamente lesivo della sfera giuridica del destinatario. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ADESIONE AL PAGAMENTO RIDOTTO DEL PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI
L'avvenuto pagamento della quota ridotta del payback per dispositivi medici, effettuato ai sensi della normativa di definizione agevolata sopravvenuta, determina l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso proposto avverso i provvedimenti di ripiano, risultando il beneficio economico conseguito incompatibile con la persistenza dell'interesse all'annullamento. (...)
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L'ESIBIZIONE SPONTANEA DEGLI ATTI IN CORSO DI GIUDIZIO DETERMINA LA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Nel giudizio in materia di accesso ai documenti amministrativi, l'ostensione spontanea degli atti da parte dell'amministrazione resistente in corso di causa determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto il soddisfacimento della pretesa conoscitiva del ricorrente fa venire meno la necessità di una pronuncia giurisdizionale di accertamento o di condanna. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO RIAPERTURA GARA
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la Stazione Appaltante, durante la pendenza del giudizio, decida di riaprire integralmente le operazioni di gara per ricalcolare la soglia di anomalia delle offerte, rendendo priva di utilità concreta la decisione sugli atti di sorteggio e aggiudicazione precedentemente impugnati. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'AGGIUDICAZIONE DELLA COMMESSA
Il ricorso avverso gli atti di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente ottenga l'aggiudicazione della commessa nelle more del giudizio, venendo meno l'utilità di una pronuncia di annullamento. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DAL DIFENSORE
La dichiarazione del difensore di sopravvenuta carenza di interesse del proprio assistito alla decisione del ricorso comporta l'improcedibilità dell'impugnazione, non potendo in tal caso - in omaggio al principio dispositivo - il giudice decidere la controversia nel merito, imponendosi una declaratoria in conformità. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SODDISFAZIONE STRAGIUDIZIALE DELL'INTERESSE ALLA CLAUSOLA SOCIALE (57.1)
Il ricorso avverso gli atti di gara, con cui si contesta l'omessa inclusione di lavoratori nell'elenco della clausola sociale, deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, intervenga un verbale di conciliazione tra le parti idoneo a soddisfare pienamente la pretesa sostanziale dei ricorrenti. (...)
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L'ADOZIONE DI UN PROVVEDIMENTO ESPRESSO DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO AVVERSO IL SILENZIO (117.2)
Nel rito avverso il silenzio-inadempimento, la sopravvenuta adozione di un provvedimento espresso da parte dell'Amministrazione, anche se di contenuto negativo e non satisfattivo della pretesa sostanziale, determina l'improcedibilità del ricorso per carenza di interesse, in quanto l'obbligo procedimentale risulta comunque adempiuto, restando salva la facoltà del ricorrente di impugnare l'atto sopr (...)
L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PRINCIPALE DETERMINA LA CADUCAZIONE DEL RICORSO INCIDENTALE DIPENDENTE
L'improcedibilità del ricorso principale per sopravvenuta carenza di interesse, dichiarata dalla parte ricorrente, comporta l'improcedibilità di riflesso del ricorso incidentale, atteso che quest'ultimo è preordinato alla tutela di un interesse che sorge e persiste solo in dipendenza della domanda proposta in via principale. (...)
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REVOCA DELLA GARA E DIFFERENZA TRA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE E CARENZA DI INTERESSE
In sede di giustizia amministrativa, la revoca degli atti di gara impugnati comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ex art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., atteso che l'annullamento giurisdizionale non produrrebbe più alcuna utilità per l'operatore economico, restando esclusa la cessazione della materia del contendere qualora non vi sia stata la piena soddisfazi (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ACCESSO AGLI ATTI SE L'AGGIUDICAZIONE DIVENTA DEFINITIVA
Il ricorso per l'accesso ai documenti di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'aggiudicazione in favore del ricorrente sia divenuta definitiva, rendendo inutile l'ostensione delle offerte tecniche dei concorrenti per finalità difensive. (...)
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IL PRINCIPIO DISPOSITIVO VINCOLA IL GIUDICE ALLA PRONUNCIA DI IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE
In ossequio al principio dispositivo che informa il processo amministrativo, la parte ha la piena disponibilità dell’azione e può dichiarare di non avere interesse alla definizione del giudizio sino al momento in cui la causa viene trattenuta in decisione; tale dichiarazione comporta l'obbligo per il giudice di adottare una pronuncia di improcedibilità, non potendo egli procedere d'ufficio né sost (...)
Improcedibilità ricorso per mancata conferma interesse dopo stasi decennale
In tema di processo amministrativo, l'omessa risposta della parte ricorrente all'ordinanza istruttoria che impone di dichiarare la permanenza dell'interesse alla decisione nel merito, formulata a seguito di una prolungata stasi del giudizio, configura una sopravvenuta carenza di interesse ai sensi degli artt. 35 e 85 c.p.a., determinando l'improcedibilità del ricorso per abbandono della causa. (...)
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INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL TERZO GRADUATO CHE NON CONTESTA IL SECONDO CLASSIFICATO
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso per l’impugnazione degli atti di gara con il quale la terza classificata lamenti profili di legittimità limitatamente alla posizione dell’aggiudicatario, in quanto l’accoglimento del ricorso determinerebbe uno scorrimento della graduatoria a favore dell’impresa successiva nella classifica senza recare alcuna concreta utilità al ricorrente. (...)
L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
L'intervento di un provvedimento di annullamento in autotutela dell'aggiudicazione, adottato dall'Amministrazione resistente in pendenza di giudizio e in senso conforme alle pretese del ricorrente, comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., in quanto l'utilità perseguita con l'azione giudiziaria è (...)
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MODIFICHE ESSENZIALI NEL DIALOGO COMPETITIVO E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (64.10)
In sede di appello, la dichiarazione formale di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso di primo grado, resa dalla parte originariamente ricorrente, determina l'improcedibilità del giudizio e l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, venendo meno l'utilità concreta della pronuncia giurisdizionale. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile qualora la parte ricorrente depositi una formale dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse alla decisione, specialmente in presenza di adesione della controinteressata, determinando l'arresto procedurale del giudizio. (...)
IMPROCEDIBILITÀ PER MANCATA IMPUGNAZIONE DEL PROVVEDIMENTO CONFERMATIVO ADOTTATO IN ESECUZIONE DI ORDINANZA CAUTELARE
Sussiste l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, in esecuzione di un'ordinanza cautelare di riesame, adotti un nuovo provvedimento confermativo dell'aggiudicazione che non venga tempestivamente impugnato dal ricorrente, il quale dichiari altresì il venir meno del proprio interesse alla pronuncia di merito. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE DEL MERITO
In presenza di una dichiarazione esplicita del ricorrente circa il sopravvenuto difetto di interesse alla definizione del giudizio, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile, restando preclusa ogni valutazione sulla fondatezza dei motivi di gravame. (...)
Argomenti:
Improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse nel ricorso contro l'aggiudicazione
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione formale con cui attesta di non avere più interesse alla decisione della controversia; in tale ipotesi, la natura di rito della decisione giustifica la compensazione delle spese legali. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO IL RILASCIO DI NUOVA ATTESTAZIONE SOA
In sede di impugnazione di provvedimenti sanzionatori e di decadenza dell'attestazione SOA, il conseguimento di una nuova qualificazione da parte dell'operatore economico tramite una nuova procedura amministrativa determina la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione sul ricorso originario, qualora il ricorrente dichiari di non aver più utilità dalla sentenza. (...)
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INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO LA SEGNALAZIONE ANAC SE NON SI IMPUGNA L'ANNOTAZIONE FINALE (222.10)
L'impugnazione della segnalazione trasmessa dalla Stazione Appaltante all'ANAC deve ritenersi improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Operatore Economico ometta di impugnare il successivo e definitivo provvedimento di annotazione nel Casellario informatico, essendo la segnalazione un atto endoprocedimentale privo di autonoma lesività. (...)
Decadenza attestazione SOA e riflessi della nuova qualificazione sopravvenuta
Qualora un operatore economico impugni un provvedimento di decadenza dell'attestazione SOA e le sanzioni irrogate dall'ANAC, l'ottenimento in corso di causa di una nuova certificazione per categorie differenti non comporta la cessazione della materia del contendere, potendo invece configurare una sopravvenuta carenza di interesse che deve essere sottoposta al contraddittorio delle parti ai sensi d (...)
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RINUNCIA IRRITUALE AL RICORSO E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Qualora la rinuncia al ricorso non sia notificata alle altre parti nel termine di dieci giorni prima dell'udienza, essa non determina l'estinzione del giudizio ma costituisce comportamento univoco idoneo a fondare la dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a. (...)
Argomenti:
LA RINUNCIA AL RICORSO NON TEMPESTIVAMENTE NOTIFICATA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE
La rinuncia al ricorso non notificata alle altre parti nel termine di dieci giorni prima dell'udienza, pur non potendo essere dichiarata come rinuncia formale ai sensi dell'art. 84 c.p.a., determina comunque l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto manifesta il venir meno dell'utilità della decisione per il ricorrente. (...)
Argomenti:
DECLARATORIA DI IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO
In presenza di una dichiarazione formale con cui il ricorrente attesta il venir meno del proprio interesse alla decisione della causa, il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., senza procedere all'esame del merito. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER DECORSO DEL TERMINE (34.3)
In tema di impugnazione di annotazioni nel casellario informatico, la sopravvenuta cancellazione dell'iscrizione per decorso del termine di pubblicità comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, qualora il ricorrente non manifesti, nelle forme di legge, l'interesse all'accertamento dell'illegittimità dell'atto ai fini di una successiva azione risarcitoria. (...)
DISPONIBILITÀ DEL PROCESSO E IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA REVOCA DELLA GARA
In presenza di una dichiarazione univoca della parte ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla decisione, conseguente alla revoca degli atti di gara da parte dell'amministrazione, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE DOPO IL CONSEGUIMENTO DI NUOVA ATTESTAZIONE SOA (222.13)
In tema di qualificazione SOA, il conseguimento di una nuova attestazione durante il giudizio di impugnazione della decadenza della precedente certificazione non comporta la cessazione della materia del contendere se permangono gli effetti delle sanzioni ANAC, ma determina l'improcedibilità per carenza di interesse qualora l'operatore economico dichiari formalmente di non voler più coltivare il ri (...)
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IMPROCEDIBILE IL RICORSO SUL PAYBACK SE L'OPERATORE ADERISCE AL PAGAMENTO AGEVOLATO SOPRAVVENUTO
Il ricorso proposto avverso gli atti di determinazione del payback per dispositivi medici è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente dichiari di aver aderito alla sanatoria legislativa sopravvenuta, provvedendo al pagamento della quota ridotta del debito, in quanto tale condotta estingue l'obbligazione e preclude ulteriori azioni giurisdizionali connesse. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'INTERRUZIONE DELLA GARA (108.10)
La dichiarazione del difensore di sopravvenuta carenza di interesse del proprio assistito alla decisione del ricorso comporta l'improcedibilità dell'impugnazione, non potendo in tal caso - in omaggio al principio dispositivo - il giudice decidere la controversia nel merito, imponendosi una declaratoria in conformità. (...)
Argomenti:
ESTINZIONE GIUDIZIO PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI PER ADESIONE A DEFINIZIONE AGEVOLATA
La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione si verifica quando la parte dichiara di non avere più interesse alla decisione o quando sopravviene un fatto che rende sostanzialmente inutile l'eventuale annullamento dell'atto impugnato, come nel caso dell'adesione dell'operatore economico alla definizione agevolata del payback sanitario prevista dalla normativa sopravvenuta. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO IL PAGAMENTO DEL PAYBACK RIDOTTO
La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione si verifica quando la parte ricorrente dichiara di non avere più interesse alla decisione o quando sopravviene un fatto che rende sostanzialmente inutile l'eventuale annullamento dell'atto impugnato, come l'adesione a una definizione agevolata del debito. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PAYBACK PER PAGAMENTO DELLA QUOTA RIDOTTA EX LEGE (7.1)
Il ricorso avverso i provvedimenti di ripiano del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici (payback) deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'operatore economico, avvalendosi della facoltà prevista dalla normativa sopravvenuta, provveda al versamento della quota ridotta del debito, determinando così l'estinzione dell'obbligazione e la rinunc (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE IN POSIZIONE NON UTILE
Il ricorso avverso gli atti di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, a seguito della formazione della graduatoria definitiva, il ricorrente occupi una posizione tale da escludere qualsiasi utilità derivante dall'eventuale accoglimento del gravame. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA DICHIARAZIONE DI MANCANZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Nel processo amministrativo vige il principio dispositivo in senso ampio, per cui il ricorrente conserva la piena disponibilità dell'azione fino al momento del passaggio in decisione; pertanto, a fronte di una formale dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso, essendogli precluso il potere di procedere d'ufficio o di sindacare la v (...)
RINUNCIA IRRITUALE E PROVA DELLA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO
In tema di processo amministrativo, la rinuncia irrituale alle domande avanzate con il ricorso, pur non determinando l'estinzione del giudizio per difetto delle formalità prescritte, consente al giudice di dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, costituendo un comportamento univoco della parte indicativo del venir meno dell'utilità della sentenza. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOVUTA A SCELTE IMPRENDITORIALI
Nel processo amministrativo in materia di appalti, la dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione del ricorso, a causa di mutamenti nelle proprie strategie aziendali, determina l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse, precludendo al giudice ogni valutazione sulla legittimità della lex specialis o degli atti di gara impugnati. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE RICORRENTE
Qualora la parte ricorrente dichiari formalmente la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del ricorso e dei motivi aggiunti, il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità del gravame, restando assorbita ogni questione relativa alla legittimità degli atti impugnati, con conseguente compensazione delle spese ove ricorrano giustificati motivi. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NELLE CONCESSIONI DEMANIALI
La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse della parte ricorrente alla decisione della causa determina l'improcedibilità del ricorso, rendendo superfluo l'esame dei motivi di doglianza e dei motivi aggiunti articolati contro gli atti di gara. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA IN UDIENZA
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile qualora il difensore della parte ricorrente, munito di poteri processuali, dichiari formalmente in udienza il venir meno dell'interesse alla decisione, attestando che la pronuncia di merito non arrecherebbe più alcuna utilità concreta alla parte assistita. (...)
Argomenti:
DISTINZIONE TRA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE E IMPROCEDIBILITÀ (35.1)
In assenza di allegazione di fatti o provvedimenti satisfattivi della pretesa azionata, la richiesta congiunta di cessazione della materia del contendere non può essere accolta come tale, ma deve essere riqualificata come improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse, costituendo una pronuncia di rito che accerta il venir meno della condizione dell'azione. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE
In virtù del principio dispositivo che governa il processo amministrativo, la dichiarazione espressa della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione della causa preclude al giudice ogni valutazione nel merito, imponendo una pronuncia di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE DALLA GARA
Il ricorso avverso l'esclusione da una procedura di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, agendo in via di autotutela, annulli il provvedimento lesivo, ripristinando la partecipazione del concorrente alla gara e soddisfacendo così pienamente la pretesa sostanziale azionata in giudizio. (...)
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L'OSCURAMENTO DELL'ANNOTAZIONE PER DECORSO DEL TERMINE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE (96.15)
La distinzione tra cessazione della materia del contendere e sopravvenuta carenza di interesse risiede nel carattere satisfattivo dell'agire amministrativo: mentre la prima presuppone un provvedimento che soddisfi pienamente e irretrattabilmente la pretesa, la seconda si verifica quando l'effetto favorevole derivi dal mero decorso del tempo previsto dalla legge, senza un riesame di merito della le (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA REVOCA IN AUTOTUTELA
Nel processo amministrativo, la sopravvenuta revoca in autotutela del provvedimento impugnato, unitamente alla dichiarazione della parte ricorrente di non aver più interesse alla decisione, determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., restando preclusa al giudice ogni valutazione d'ufficio sulla legittimità dell'att (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC PER DECORSO DEL TERMINE (213.10)
L'intervenuta rimozione dal Casellario Informatico della notizia utile precedentemente iscritta, motivata dal decorso del tempo secondo le previsioni regolamentari dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, comporta il venir meno della lesività del provvedimento impugnato e la conseguente improcedibilità dell'azione di annullamento per difetto di interesse alla decisione di merito. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER CESSATA EFFICACIA DEGLI ATTI
Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente declaratoria di improcedibilità del ricorso, laddove i provvedimenti impugnati (ordinanze d'urgenza e decreti di gestione straordinaria) cessino di produrre effetti durante la pendenza della lite e il ricorrente non provi l'utilità concreta o l'interesse risarcitorio derivante dall'eventuale annullamento. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILE IL RICORSO SE IL CANDIDATO OTTIENE IL POSTO TRAMITE PROCEDURA RISERVATA SOPRAVVENUTA
La partecipazione con esito positivo a una procedura concorsuale straordinaria riservata, istituita dal legislatore con finalità di deflazione del contenzioso, comporta l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso proposto contro gli atti della procedura ordinaria, avendo il ricorrente pienamente conseguito il bene della vita anelato tramite la nuova procedura. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA SOCIETÀ
In sede di giudizio amministrativo contro i provvedimenti sanzionatori dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, la rinuncia formale o la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse manifestata dal ricorrente determina l'obbligo per il Collegio di dichiarare l'improcedibilità del ricorso, senza procedere alla valutazione della legittimità dell'azione amministrativa. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE (35.1)
Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse laddove la parte ricorrente manifesti espressamente la volontà di non proseguire il giudizio, atteso che il magistrato non dispone del potere di procedere d'ufficio o di sostituire il proprio apprezzamento a quello della parte circa l'attualità dell'interesse ad agire. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE
In sede di giustizia amministrativa, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente dichiari formalmente di aver perduto ogni utilità dalla decisione; il giudice non possiede infatti il potere di procedere d'ufficio né quello di sindacare le motivazioni soggettive che inducono la parte a rinunciare alla coltivazione del gravame. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente che, a causa di sopravvenienze fattuali e giuridiche intervenute nelle more del giudizio, è venuto meno ogni interesse alla prosecuzione della causa e alla definizione del merito. (...)
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LA CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER TRANSAZIONE DETERMINA CARENZA DI INTERESSE (108.3)
La sopravvenuta cancellazione dell'annotazione dal Casellario Informatico operata dall'ANAC a seguito di un accordo transattivo tra l'operatore economico e la stazione appaltante, idoneo a superare il provvedimento di risoluzione contrattuale che ne costituiva il presupposto, comporta l'improcedibilità del ricorso per carenza di interesse, non residuando alcuna utilità giuridica in una decisione d (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Il ricorso avverso l'aggiudicazione di un appalto pubblico deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora, nelle more del giudizio, la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più utilità all'annullamento dell'aggiudicazione stessa. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALL'ACCESSO AGLI ATTI (36.4)
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della controversia, impedendo al giudice amministrativo l'esame della legittimità del diniego parziale di accesso agli atti di gara. (...)
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INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SE LE CLAUSOLE NON SONO ESCLUDENTI
L'onere di impugnazione immediata del bando di gara sussiste solo per le clausole che impediscano la partecipazione o rendano impossibile la formulazione di un'offerta consapevole. Qualora l'operatore economico partecipi alla procedura, egli deve impugnare le clausole non escludenti solo all'esito della gara unitamente all'aggiudicazione in favore di terzi, a condizione di poter dimostrare un real (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO CODICE
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto avverso atti amministrativi generali e linee guida ANAC qualora, per effetto dell'entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), i provvedimenti impugnati siano stati superati da nuove disposizioni e la parte ricorrente abbia dichiarato di non aver più interesse alla definizione della lite origin (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER DECORSO DEL TERMINE
Qualora, nelle more della definizione di un ricorso avverso un'annotazione non interdittiva nel Casellario informatico degli operatori economici, l'Autorità Nazionale Anticorruzione provveda alla cancellazione della stessa per spirato termine di durata, e la parte ricorrente dichiari formalmente il venir meno del proprio interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per (...)
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA RICORRENTE
Il ricorso avverso l'esclusione da un concorso pubblico va dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente dichiari di aver vinto un'altra procedura e di non aver più utilità dalla sentenza, in assenza di opposizione della controparte. (...)
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INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DI CLAUSOLE NON PRECLUDENTI LA PARTECIPAZIONE (131.5)
È inammissibile per difetto di interesse l'impugnazione immediata delle clausole di gara riguardanti il limite dello sconto incondizionato e l'obbligo di terminale unico di pagamento per i buoni pasto, trattandosi di prescrizioni prive di efficacia direttamente escludente e non tali da impedire la presentazione di una consapevole offerta economica. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AL RICORSO E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso qualora la parte ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse e rinunci contestualmente all'impugnazione, precludendo l'esame del merito della controversia ai sensi del combinato disposto degli articoli 35 e 84 del d.lgs. n. 104/2010. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER OSTENSIONE SPONTANEA DEGLI ATTI IN PENDENZA DI GIUDIZIO (36.3)
In tema di accesso agli atti di gara, l'ostensione spontanea e integrale da parte della Stazione Appaltante della documentazione tecnica precedentemente oscurata determina l'improcedibilità del ricorso giurisdizionale per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a., avendo il ricorrente conseguito l'utilità attesa. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA REVOCA DELLA GARA
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la Stazione Appaltante revochi l'intera procedura di gara in autotutela, motivando tale scelta con la necessità di ridefinire il fabbisogno manutentivo e la riarticolazione della commessa, privando così di efficacia gli atti precedentemente impugnati. (...)
DECLARATORIA DI IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO
In tema di giustizia amministrativa, qualora l'operatore economico dichiari formalmente, tramite apposita memoria depositata in giudizio, il venir meno del proprio interesse alla decisione sul merito del ricorso, il tribunale deve dichiarare l'improcedibilità del gravame, restando assorbita ogni questione relativa alla legittimità dell'annotazione iscritta dall'ANAC nel Casellario informatico. (...)
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INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO DELIBERE ANAC PRIVE DI NATURA PRESCRIZIONALE O SANZIONATORIA
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto contro una delibera di vigilanza dell'ANAC che non contenga prescrizioni vincolanti nei confronti del soggetto vigilato, risolvendosi in una mera dichiarazione di scienza o giudizio non in grado di incidere autoritativamente sulla sfera giuridica del destinatario. La trasmissione dei rilievi alle autorità competenti per l'accertamento di (...)
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INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO ATTI DI VIGILANZA ANAC PRIVI DI EFFICACIA LESIVA DIRETTA
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto contro un atto di vigilanza semplificata dell'ANAC che, pur contenendo rilievi critici su una procedura di affidamento, lasci alla stazione appaltante la scelta dei provvedimenti da adottare. Tali atti costituiscono meri orientamenti interpretativi privi di efficacia lesiva diretta, non essendo idonei a modificare autoritativamente la si (...)
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INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO NOTE ENDOPROCEDIMENTALI PRIVE DI LESIVITÀ DIRETTA
Il ricorso avverso una nota con cui l'amministrazione comunica la scadenza di una concessione e preannuncia l'indizione di una gara è inammissibile per difetto di interesse, trattandosi di un atto endoprocedimentale privo di valenza provvedimentale e di immediata portata lesiva. (...)
SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NEL RICORSO AVVERSO IL SILENZIO DELL'AUTORITÀ ANTICORRUZIONE (63.1)
In tema di ricorso avverso il silenzio-inadempimento della Pubblica Amministrazione, la dichiarazione del difensore della ricorrente che attesti il venir meno dell'interesse a ricorrere, pur se priva delle formalità richieste per la rinuncia rituale, determina l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE SULLE DELIBERE ANAC
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla decisione di merito, segnatamente a seguito dell'adozione da parte dell'Amministrazione di nuovi provvedimenti di carattere generale che abrogano o sostituiscono quelli gravati, rendendo inutile la pronuncia giudiziale (...)
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IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Nel processo amministrativo, qualora l'operatore economico ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della controversia nel merito, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, restando precluso ogni esame sulla legittimità degli atti di aggiornamento dei prezzi impugnati. (...)
MORTE DEL RAPPRESENTANTE ORGANICO E IMPROCEDIBILITÀ PER NUOVE GARE LCN
L'assegnazione di nuove numerazioni televisive (LCN) mediante procedure di gara definitive determina la sopravvenuta carenza di interesse alla coltivazione del giudizio relativo a precedenti provvedimenti di assegnazione temporanea, poiché il nuovo titolo giuridico sostituisce integralmente il precedente e rende la pronuncia del giudice inidonea a produrre utilità concrete per le parti. (...)
IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI TRANSAZIONE TRA LE PARTI
La pendenza di un atto di transazione tra le parti, unita alla dichiarazione della ricorrente di voler abbandonare il giudizio, comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, prevalendo la volontà sostanziale di rinunciare alla pretesa sull'eventuale irritualità formale derivante dalla mancata notifica della rinuncia stessa. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Nel processo amministrativo, qualora l'appellante dichiari formalmente a mezzo di memoria di non avere più interesse alla decisione della causa, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, potendo compensare le spese di lite in ragione della natura della controversia e delle peculiarità dell'andamento procedimentale. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO PER DEFINIZIONE TRANSATTIVA DELLA CONTROVERSIA
La definizione transattiva della controversia raggiunta tra le parti in pendenza del giudizio di appello comporta la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, con conseguente dichiarazione di improcedibilità dell'impugnazione, atteso che l'assetto di interessi definito convenzionalmente sostituisce l'accertamento giurisdizionale della pretesa. (...)
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SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER REVOCA DEGLI ATTI DI GARA
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari di non avere più interesse alla pronuncia in ragione della revoca dell'aggiudicazione e degli atti di gara disposta dall'Amministrazione nelle more del giudizio, non potendo il Giudice sostituirsi all'interessato nella valutazione dell'interesse ad agire. (...)
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IMPROCEDIBILE L’APPELLO SE L’AGGIUDICAZIONE IMPUGNATA VIENE ANNULLATA E SOSTITUITA
Deve essere dichiarata l'improcedibilità dell'appello per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'aggiudicazione originariamente impugnata sia stata definitivamente rimossa dall'ordinamento e sostituita da una nuova aggiudicazione, espressione di una distinta attività provvedimentale, in quanto l'eventuale accoglimento del gravame non sarebbe idoneo ad arrecare alcuna utilità concreta al ricor (...)
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INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DI ATTI ANAC DI VIGILANZA PRIVI DI NATURA VINCOLANTE (213.5)
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto contro una delibera dell'ANAC che, concludendo un procedimento ispettivo, si limita a evidenziare criticità e a invitare la stazione appaltante a una valutazione autonoma delle iniziative da assumere, senza imporre prescrizioni vincolanti o sostituirsi alle decisioni di competenza dell'amministrazione aggiudicatrice. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro il provvedimento di esclusione da una procedura di gara qualora l'operatore economico, pur avendo ottenuto la riammissione in via cautelare, dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione di merito a causa dell'assunzione di altri impegni contrattuali incompatibili con l'eventuale esecuzione della comm (...)
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IMPROCEDIBILITA' PER RINUNCIA ALL'APPELLO E SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE AD AGIRE
La rinuncia all'appello, pur in assenza di notificazione formale alle controparti, determina l'improcedibilit del gravame per sopravvenuta carenza di interesse quando emerga univocamente la volont della parte appellante di non coltivare ulteriormente la pretesa demolitoria. (...)
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RINUNCIA IRRITUALE VALIDA COME SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE (84.4)
La rinuncia al ricorso notificata all'amministrazione resistente presso un indirizzo PEC non risultante dal registro delle PP.AA. deve ritenersi irrituale; tuttavia, essa integra comunque gli estremi della sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, determinando l'improcedibilità del ricorso per carenza di interesse sopravvenuta ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a. (...)
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IMPROCEDIBILE IL RICORSO CONTRO L'ESCLUSIONE SE NON SI IMPUGNA LA GRADUATORIA FINALE
In tema di concorsi pubblici e procedure selettive, la mancata impugnazione della graduatoria finale determina l'improcedibilità del ricorso proposto avverso il provvedimento di esclusione. Infatti, l'atto di approvazione della graduatoria non costituisce una conseguenza inevitabile dell'esclusione, ma un atto provvedimentale autonomo la cui mancata rimozione impedisce al ricorrente di conseguire (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE SULL’ACCESSO AI GIUSTIFICATIVI DELL’OFFERTA
In sede di giudizio amministrativo sugli appalti, qualora il Ricorrente dichiari espressamente il venir meno dell'interesse all'istanza istruttoria precedentemente formulata ex art. 116, comma 2, c.p.a. per ottenere i giustificativi dell'offerta tecnica ed economica del Controinteressato, il giudice deve dare atto della sopravvenuta carenza di interesse, limitando la pronuncia all'estinzione della (...)
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INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO LA DELIBERA ANAC DI SOLI RILIEVI PRIVI DI EFFETTI LESIVI (213.5)
È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto avverso un atto dell'Autorità Nazionale Anticorruzione che si limiti a evidenziare criticità o irregolarità nella gestione di un appalto pubblico senza imporre sanzioni o ordini di adeguamento. Tali atti di vigilanza 'soft' hanno una funzione di supporto consultivo e di orientamento, e la loro trasmissione alle autorità inquirenti costit (...)
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ONERE DI DICHIARARE L'INTERESSE RISARCITORIO PER EVITARE L'IMPROCEDIBILITA' DEL GRAVAME
In caso di esaurimento degli effetti contrattuali dell'appalto nelle more del giudizio, sussiste un onere in capo alla parte ricorrente di dichiarare formalmente l'interesse al mero accertamento dell'illegittimità dell'atto impugnato per finalità risarcitorie; in mancanza di tale dichiarazione, resa nelle forme e nei termini del contraddittorio processuale, il ricorso deve essere dichiarato improc (...)
SOCCOMBENZA VIRTUALE E RIFUSIONE SPESE DOPO L'AUTOTUTELA DELLA STAZIONE APPALTANTE
Qualora la stazione appaltante, a seguito della notifica del ricorso, eserciti il potere di autotutela annullando l'aggiudicazione contestata e riaggiudicando il servizio o la fornitura al ricorrente, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile; l'amministrazione soccombente virtuale deve tuttavia essere condannata alla rifusione delle spese di lite se il riesame amministrativo è stato indotto (...)
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IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER NUOVO PROVVEDIMENTO AD ESITO DI RIESAME
Il ricorso di primo grado avverso l'aggiudicazione di una gara diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la Stazione Appaltante, a seguito di annullamento giurisdizionale, proceda a una nuova istruttoria confermando l'aggiudicazione in favore del medesimo operatore economico. Tale sopravvenienza comporta l'annullamento senza rinvio della sentenza di primo grado appellata, (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER NUOVO ASSETTO DI INTERESSI SOPRAVVENUTO
Il ricorso avverso il differimento dell'indizione di una procedura di evidenza pubblica deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'amministrazione, in ottemperanza ad altra pronuncia giurisdizionale, adotti un nuovo provvedimento di rigetto dell'istanza, determinando un nuovo e attuale assetto di interessi che rende privo di utilità l'annullamento dell'att (...)
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ONERE DI SPECIFICITÀ DEI MOTIVI NEL RICORSO CONTRO L'ANOMALIA DELL'OFFERTA (97.1)
È inammissibile, per difetto di specificità dei motivi, la censura con cui l'operatore economico deduce l'anomalia dell'offerta di un concorrente limitandosi a rilevare un'elevata incidenza percentuale del costo della manodopera senza allegare elementi concreti che dimostrino l'impossibilità di remunerare le restanti componenti dell'offerta. In assenza di una valida contestazione che porti all'esc (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARAZIONE DI SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLE PARTI
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso principale e del ricorso incidentale qualora le parti depositino in atti una concorde dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse, attestante il venir meno di ogni utilità derivante dalla decisione di merito sulla controversia. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Il ricorso proposto avverso il silenzio-rigetto su un'istanza di accesso ai documenti deve essere dichiarato improcedibile qualora il ricorrente depositi in giudizio una comunicazione formale con la quale dichiara di non aver più interesse alla decisione del gravame. (...)
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INAMMISSIBILE IL RICORSO SE LA CLAUSOLA DI UNICITA' IMPEDISCE L'AGGIUDICAZIONE DI ULTERIORI LOTTI
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto dall'operatore economico escluso da un lotto di gara qualora, in virtù del vincolo di aggiudicazione di un unico lotto previsto dal bando e dell'avvenuta aggiudicazione in suo favore di un diverso lotto economicamente più vantaggioso per l'amministrazione, l'annullamento dell'atto di esclusione non possa comunque condurre all'ottenimento (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando il ricorrente manifesti esplicitamente, tramite memoria depositata in giudizio, il venir meno della propria utilità alla prosecuzione del processo e alla definizione della lite nel merito. (...)
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IMPROCEDIBILITA' PER CARENZA DI INTERESSE SE LO SCORRIMENTO GRADUATORIA SODDISFA IL RICORRENTE
È dichiarata l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'operatore economico, pur avendo impugnato il punteggio in graduatoria, venga ammesso al finanziamento a seguito dello scorrimento della medesima reso possibile dalla sopravvenienza di nuovi fondi, senza che l'Amministrazione abbia ritirato in autotutela gli atti inizialmente gravati né ne abbia riconosciuto i vizi. (...)
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NATURA NON VINCOLANTE DEGLI ATTI DI VIGILANZA ANAC E IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE
In tema di vigilanza sui contratti pubblici, deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse l'appello proposto contro un provvedimento dell'autorità di vigilanza che si limiti a riscontrare irregolarità senza imporre obblighi conformativi specifici. Tali atti non possiedono natura para-giurisdizionale né vincolante per l'amministrazione vigilata, che non si trova in pos (...)
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RINVIO DELLA TRATTAZIONE SOLO PER CASI ECCEZIONALI E IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE
In tema di giustizia amministrativa, l'adozione da parte della stazione appaltante di un nuovo provvedimento di aggiudicazione in favore del ricorrente, unita alla revoca definitiva dell'atto precedentemente impugnato, determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., in quanto l'interesse sostanziale dedotto in giudizio risulta i (...)
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER MANCATA PARTECIPAZIONE ALLA GARA DOPO LA RETTIFICA DEL BANDO
In tema di appalti pubblici, la pronuncia di cessazione della materia del contendere postula l'integrale soddisfazione dell'interesse sostanziale della parte ricorrente tramite un'attività amministrativa satisfattiva; in difetto di tale presupposto, qualora il ricorrente non partecipi alla gara rettificata e dichiari il venir meno dell'interesse, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER REVOCAZIONE PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (35.1)
In sede di giudizio di revocazione, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte istante dichiari espressamente di non avere più interesse alla decisione a causa del consolidamento del giudicato su un capo autonomo della sentenza (nella specie, la decadenza dell'azione), circostanza che renderebbe comunque precluso l'esame nel merito d (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso qualora la società ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della controversia, rendendo superfluo l'esame dei motivi di censura proposti e giustificando la definizione della lite in rito e in forma semplificata. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse quando il ricorrente manifesta espressamente in giudizio la volontà di rinunciare alla decisione di merito, rendendo superflua ogni valutazione sulla legittimità degli atti amministrativi impugnati relativi alla gestione di convenzioni o procedure di affidamento. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO ANAC (213.10)
Il ricorso volto a contestare l'archiviazione di un procedimento di annotazione nel Casellario informatico deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, dopo la notifica del ricorso, riapra il procedimento e provveda all'iscrizione della notizia, realizzando così l'obiettivo perseguito dalla stazione appaltante ricorrente. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente manifesti formalmente, tramite apposita memoria difensiva, la volontà di non proseguire il giudizio, rendendo superfluo l'esame del merito della controversia. (...)
L'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA A TERZI RENDE IMPROCEDIBILE IL RICORSO DEL CONCORRENTE ESCLUSO
In materia di appalti pubblici, sussiste la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso avverso il provvedimento di esclusione qualora, nelle more del giudizio, sia intervenuta l'aggiudicazione definitiva in favore di un altro concorrente. Tale circostanza rende l'eventuale annullamento dell'esclusione inidoneo a garantire al ricorrente l'aggiudicazione della gara, risultando egli comunque preced (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente improcedibilità del gravame, qualora la società ricorrente dichiari espressamente di non avere più interesse alla decisione del ricorso presentato avverso gli atti di una procedura di gara. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NEL SISTEMA DEL PAYBACK
Il sindacato giurisdizionale può essere attivato soltanto ad iniziativa del soggetto che si ritiene leso ed il processo amministrativo resta nella disponibilità della parte che lo ha attivato, senza che il giudice adito abbia alcuna possibilità di deciderlo nel merito, ove la parte attrice abbia dichiarato di non avere più alcun interesse alla pronuncia di annullamento degli atti gravati. (...)
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INAMMISSIBILE IL RICORSO DELLA TERZA GRADUATA SE L'ACCOGLIMENTO NON GARANTISCE L'AGGIUDICAZIONE
Il ricorso per l'impugnazione degli atti di gara proposto dall'operatore economico collocatosi in terza posizione è inammissibile per difetto di interesse ad agire qualora l'accoglimento delle censure determini lo scorrimento della graduatoria in favore dell'impresa seconda classificata, senza che il ricorrente possa conseguire l'aggiudicazione o un interesse strumentale alla riedizione della proc (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
Sussiste l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della causa, precludendo al giudice l'esame della legittimità del provvedimento sanzionatorio impugnato. (...)
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IMPROCEDIBILE IL RICORSO CONTRO L'ESCLUSIONE SE L'AMMINISTRAZIONE REVOCA LA SELEZIONE PUBBLICA
Il provvedimento di revoca adottato dall'Amministrazione in autotutela, modificando in modo definitivo la situazione esistente al momento della proposizione del gravame, determina la sopravvenuta carenza d'interesse del ricorrente a ottenere l'annullamento giurisdizionale dell'atto di esclusione da una procedura ormai definitivamente caducata. (...)
SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER AGGIUDICAZIONE DELLA GARA NELLE MORE DEL GIUDIZIO
L'avvenuta aggiudicazione di una gara d'appalto determina l'improcedibilità del ricorso avverso i provvedimenti regolatori dell'autorità che definiscono le condizioni di accesso alle infrastrutture necessarie per la formulazione delle offerte, qualora l'interesse dedotto in giudizio sia esclusivamente strumentale alla partecipazione alla gara stessa e non permangano utilità residue derivanti dall' (...)
AMMISSIONE DEL CONCORRENTE IN CORSO DI GIUDIZIO DETERMINA IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE
La partecipazione effettiva alla procedura di gara, ottenuta mediante un provvedimento della stazione appaltante adottato nelle more del giudizio, configura una sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito sul ricorso volto a contestare il mancato invito iniziale, determinando l'improcedibilità dell'azione ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE RICORRENTE
Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente depositi una memoria dichiarando di non avere più interesse alla decisione del ricorso e l'amministrazione resistente aderisca a tale richiesta, non residuando più alcun interesse alla definizione della lite nel merito. (...)
Argomenti:
SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE AL RICORSO PER RINUNCIA TACITA ALLA NOMINA
Il ricorso proposto avverso gli atti di una procedura di reclutamento deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza d'interesse qualora il ricorrente, pur avendo ottenuto una sentenza favorevole in primo grado, rinunci successivamente alla nomina non manifestando la propria disponibilità all'assunzione entro i termini richiesti dall'Amministrazione. (...)
CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (213.10)
Il ricorso proposto avverso un'annotazione nel Casellario Informatico deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, in pendenza di lite, proceda alla rimozione dell'iscrizione e la parte ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla decisione, permanendo la piena disponibilità dell'azione in capo alla parte (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CANCELLAZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE ANAC
Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, in pendenza di giudizio avverso un'annotazione nel Casellario informatico, proceda alla rimozione della stessa in accoglimento di un'istanza dell'operatore economico, realizzando pienamente l'effetto ripristinatorio richiesto con il ricorso. (...)
Argomenti:
MANCATA IMPUGNAZIONE DEL NUOVO VERBALE E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (35.1)
La mancata impugnazione del verbale di rinnovazione delle operazioni di valutazione delle offerte costituisce indice di sopravvenuta carenza di interesse, rendendo la nuova valutazione non più contestabile e precludendo al ricorrente il conseguimento del bene della vita originariamente ambito. (...)
IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE NELLE PROCEDURE FINANZIATE DAL PNRR
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro l'aggiudicazione di una gara d'appalto qualora il ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse a coltivare l'impugnazione, motivando tale scelta con la preclusione del subentro contrattuale determinata dalla stipula dell'accordo quadro e dal regime di finanziamento assistito dal PNRR. (...)
Argomenti:
DICHIARAZIONE DI MANCANZA DI INTERESSE E CONSEGUENTE IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO GIURISDIZIONALE
Sussiste l'improcedibilità del ricorso giurisdizionale per sopravvenuta carenza di interesse nel caso in cui la parte ricorrente depositi una nota formale dichiarando di non avere più interesse alla definizione della causa, venendo meno la necessaria condizione dell'azione. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILE IL RICORSO CONTRO L'ANNOTAZIONE ANAC SE LA SEGNALAZIONE PRESUPPOSTA È DEFINITIVAMENTE CONFERMATA (213.10)
Deve essere dichiarata l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso rivolto contro l'annotazione nel casellario informatico di cui all'art. 213, comma 10, d.lgs. n. 50/2016, qualora il presupposto unico e diretto della stessa (la segnalazione dell'amministrazione) sia stato definitivamente confermato da una sentenza passata in giudicato che ne ha accertato la legittimità. (...)
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L'ACCORDO TRANSATTIVO DETERMINA L'IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
L'appello deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., qualora il difensore della parte appellante dichiari l'avvenuta sottoscrizione di un accordo transattivo con l'ente pubblico resistente, volto a definire extragiudizialmente la controversia relativa alla concessione di beni immobili. (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA UTILITÀ DIRETTA PER L'INTERESSATO
È inammissibile per difetto di interesse il ricorso avverso l'atto di inefficacia di un'autorizzazione commerciale riferita a un posteggio soppresso da atti di pianificazione inoppugnati, qualora il ricorrente non abbia partecipato alla nuova procedura di evidenza pubblica per l'assegnazione di posteggi sostitutivi, risultando così l'azione giudiziaria priva di utilità pratica. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER L'ADEGUAMENTO PREZZI A SEGUITO DELL'AVVENUTA LIQUIDAZIONE (26.6)
Va dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ad agire qualora, nel corso del giudizio instaurato per l'accertamento dell'obbligo di provvedere sull'adeguamento prezzi, l'Amministrazione resistente depositi prova dell'avvenuta liquidazione dei pagamenti relativi ai SAL straordinari e la parte ricorrente dichiari di non avere più interesse alla decisione di merit (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE A SEGUITO DI DICHIARAZIONE DELLA PARTE
La formale dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse resa dalla parte ricorrente comporta l'improcedibilità del ricorso principale e, conseguentemente, di quello incidentale. In ossequio al principio dispositivo, il Collegio deve limitarsi a prendere atto della volontà della parte di non coltivare ulteriormente le domande proposte, dichiarando l'estinzione del giudizio per rito. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO ADEGUAMENTO DELLA SNA AL DECRETO CORRETTIVO
In tema di accreditamento presso la Scuola Nazionale dell'Amministrazione, l'entrata in vigore del decreto correttivo che rimuove il divieto di accesso per i soggetti con fini di lucro determina l'improcedibilità del ricorso pendente per sopravvenuta carenza di interesse, qualora l'amministrazione abbia adottato un nuovo regolamento conforme allo jus superveniens. (...)
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LEGITTIMA LA QUALIFICAZIONE COME REQUISITO DI ESECUZIONE DELLE AUTORIZZAZIONI IN CORSO DI RILASCIO
Qualora la disciplina di gara qualifichi il possesso di un'autorizzazione ministeriale come requisito di esecuzione e non di partecipazione, il ricorso avverso la lex specialis è inammissibile per carenza di interesse. La stazione appaltante può legittimamente definire l'oggetto dell'appalto includendo prodotti specifici rispondenti a documentati fabbisogni clinici, anche qualora il quadro normati (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ACCESSO DOPO L'OSTENSIONE SPONTANEA DELLE OFFERTE TECNICHE
In tema di accesso agli atti di gara, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso ex art. 116 c.p.a. per sopravvenuta carenza di interesse qualora la Stazione Appaltante, nelle more del giudizio, provveda a trasmettere la documentazione richiesta al Ricorrente in esecuzione di un'intesa transattiva raggiunta tra le parti, risultando così pienamente soddisfatta la pretesa ostensiva e non r (...)
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DECLARATORIA DI IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE
La dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla trattazione e alla decisione nel merito del ricorso, motivata da fatti sopravvenuti e formalizzata dal difensore, determina l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. (...)
Argomenti:
PERDITA DEI REQUISITI TECNICI PER AFFITTO DI RAMO D'AZIENDA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO (83.1)
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto dall'operatore economico che, nelle more del giudizio, affitti a terzi il ramo d'azienda comprensivo dei contratti necessari a integrare i requisiti di capacità tecnica e professionale richiesti dalla lex specialis, violando il principio di necessaria continuità nel possesso dei requisiti di qualificazione fino all'aggiudica (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ACCESSO AD ATTI DI GARA DOPO L'OSTENSIONE RECIPROCA (36.4)
Il ricorso proposto ai sensi dell’art. 116 c.p.a. per ottenere l’accesso integrale alla documentazione di gara, comprensiva delle parti oscurate per la tutela di segreti tecnici e commerciali, deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse laddove, in pendenza di giudizio, le parti concordino la reciproca ostensione dei documenti e l’amministrazione resistente provveda (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE
La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione della causa, resa dal difensore della parte ricorrente, determina l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., in quanto il giudice non può decidere nel merito una controversia per la quale sia venuto meno l'interesse all'annullamento degli atti di gara impugnati. (...)
DIFFERENZA TRA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE E CARENZA DI INTERESSE
Ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., la cessazione della materia del contendere si verifica quando la situazione sopravvenuta soddisfa in modo pieno ed irretrattabile il diritto o l'interesse legittimo esercitato, non residuando alcuna utilità alla pronuncia di merito; diversamente, l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse si configura qualora eventi di fatto o di diritto rendano (...)
IMPROCEDIBILITA DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente manifesti espressamente, con atto sottoscritto dal difensore, il venir meno dell'utilità derivante da una pronuncia di merito, trovando applicazione il combinato disposto degli articoli 35 e 84 del Codice del Processo Amministrativo. (...)
Argomenti:
LEGITTIMITÀ DELL'ESCLUSIONE E IMPROCEDIBILITÀ DELLE CENSURE AVVERSO L'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA
Il rigetto del ricorso principale avverso il provvedimento di esclusione di un operatore economico da una gara d'appalto determina l'improcedibilità, per difetto di interesse, dei motivi aggiunti diretti a contestare l'aggiudicazione definitiva disposta in favore di altri concorrenti, nonché dell'impugnazione del diniego di accesso agli atti di gara. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE
In tema di appalti pubblici, la dichiarazione con cui il ricorrente attesta la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso avverso il silenzio-inadempimento sulla revisione prezzi comporta l'improcedibilità del gravame, determinando la definizione del giudizio in sede di rito. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALL'ANNOTAZIONE ANAC
Nel giudizio amministrativo instaurato per l'annullamento di un'annotazione nel Casellario Informatico ANAC, la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse depositata dalla parte ricorrente determina l'improcedibilità del ricorso, precludendo l'esame della legittimità del provvedimento impugnato e comportando la definizione del giudizio in rito. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE IN CASO DI NUOVA OCCUPAZIONE
Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente e univocamente di non avere più interesse alla decisione, atteso che il processo amministrativo è retto dal principio dispositivo e la disponibilità della lite appartiene esclusivamente al soggetto che ha proposto l'azione. (...)
DEVOLUTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULLA ROTAZIONE STRAORDINARIA ANTICORRUZIONE DEL DIRIGENTE (63.1)
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro sulle controversie riguardanti la rotazione straordinaria dei dirigenti pubblici disposta dall'amministrazione come misura cautelare di prevenzione della corruzione. È inammissibile per carenza di interesse il ricorso contro gli atti di una procedura selettiva proposto da chi non vi ha partecipato, salvo il caso di c (...)

