Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: piano economico finanziario

CONCESSIONE DI SERVIZI - ASSEVERAZIONE PIANO ECONOMICO FINANZIARIO - PUO' ESSERE PREVISTA COME REQUISITO ESSENZIALE (165)

ANAC - PARERE

Benché l'asseverazione del piano economico finanziario sia specificatamente prescritta solo per la finanza di progetto, tuttavia l'ampia discrezionalità dell'amministrazione nella fissazione delle regole della selezione giustifica, se ispirata ai principi di proporzionalità e di ragionevolezza, la previsione di tale asseverazione quale requisito essenziale, a pena di esclusione, anc (...)

CONCESSIONE: PER EFFETTUARE IL PEF VA CONSIDERATO IL DATO STORICO DEL FATTURATO DEL GESTORE USCENTE (177 - 179)

ANAC - DELIBERA

Ai fini dell'attendibilità degli indicatori dell'equilibrio economico-finanziario risultanti dal PEF, l'amministrazione concedente deve individuare correttamente il potenziale bacino di utenza, al fine di quantificare la domanda di servizi e stimare i possibili rendimenti della gestione. Al tal fine va considerato necessariamente il dato storico del fatt (...)

SOSTENIBILITA' DEL PEF: VALUTAZIONE RISERVATA ALLA DISCREZIONALITA' DELLA P.A. (165.2)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Per costante orientamento giurisprudenziale, “le valutazioni circa la sostenibilità del PEF e dell’offerta rientrano in un ambito di valutazione tecnica riservato all’amministrazione concedente, tendenzialmente insindacabile in sede giurisdizionale, salvo che nelle ipotesi di manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza” (ex multis, Cons. Stato, V, 30 gennaio 2023, n. 1042).In p (...)

IL PEF COSTITUISCE PARTE INTEGRANTE DELL'OFFERTA - SUSSISTE IL PRINCIPIO DI IMMODIFICABILITA' DELL'OFFERTA (185)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

il PEF non può essere tenuto separato dall’offerta in senso stretto, rappresentando un elemento significativo della proposta contrattuale, perché dà modo all’amministrazione, che ha invitato ad offrire, di apprezzare la congruenza e dunque l’affidabilità della sintesi finanziaria contenuta nell’offerta in senso stretto (Cons. Stato, V, 17 luglio 2024, n. 6422).Nel caso di specie, il PEF, (...)

CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME: DURATA VARIABILE, VALUTAZIONE DEL PEF E NON ASSOGGETTAMENTO AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (189)

TAR LIGURIA - SENTENZA

Poiché nel P.E.F. [della Controinteressata] non sono rappresentati i flussi finanziari da cui desumere i tempi necessari per il recupero degli investimenti, la commissione [...] ha proposto di stabilire la durata della concessione nel quadriennio minimo anziché nel ventennio richiesto [...], rimettendo al R.U.P. l’attivazione del contraddittorio sul punto [...]. Dun (...)

UNITARIETÀ DEL PEF NELLE CONCESSIONI MULTISITO E INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS (177)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ove siano possibili più interpretazioni di una o più clausole contenute in un bando o in un disciplinare di gara, il principio del favor partecipationis impone di preferire la scelta ermeneutica che consenta la più ampia partecipazione dei concorrenti. E, in ogni caso, nelle gare pubbliche, nell'interpretazione della lex specialis di gara, devono trovare applica (...)

MANCATA ASSEVERAZIONE DEL PEF NEL PROJECT FINANCING: NON APPLICABILITA' DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO. L'ESCLUSIONE E' LEGITTIMA (183.15)

TAR SICILIA - SENTENZA

La mancata presentazione del Piano Economico Finanziario (PEF) asseverato entro il termine perentorio fissato dall'avviso pubblico determina l'inammissibilità della proposta di finanza di progetto, non essendo tale carenza sanabile mediante soccorso istruttorio. "L’asseverazione costituisce un documento redatto da un istituto bancario espressamente rich (...)

CONCESSIONE DI SERVIZI: IL PEF E' CONGRUO ANCHE SE NON RIPORTA COSTI E RICAVI DI SERVIZI DEFINITI EVENTUALI (185.5)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nelle procedure di affidamento di concessioni regolate dal D.Lgs. 36/2023, è legittima l'offerta corredata da un Piano Economico-Finanziario che non computi analiticamente gli oneri e i proventi derivanti dal servizio di catering, qualora lo stesso, pur rientrando nell'oggetto della concessione, rivesta natura meramente eventuale e accessoria e il modello di (...)

ANNULLAMENTO GIURISDIZIONALE DELL'AGGIUDICAZIONE PER DIFETTO DI ISTRUTTORIA: NON PRECLUDE ALL'ENTE L'ACQUISIZIONE POSTUMA DEL PEF (176)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In sede di ottemperanza, l'effetto conformativo di una sentenza di annullamento per vizio istruttorio non vincola l'Amministrazione nei contenuti della successiva decisione, ma la obbliga esclusivamente a eliminare il vizio rilevato. Nelle concessioni disciplinate dal D.Lgs. n. 36/2023, l'assenza del Piano Economico Finanziario (PEF) non determina l' (...)

OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO NELLA VERIFICA DI SOSTENIBILITÀ DEL PEF (193)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È illegittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico fondato sull'insostenibilità del Piano Economico Finanziario (PEF) qualora la Stazione Appaltante abbia omesso di attivare la fase di contraddittorio prevista dalla legge di gara per la richiesta di spiegazioni. La natura tecnico-discrezionale della valutazione di congruità del PEF preclude l (...)

OPERATORE ECONOMICO & MERCATO OLIGOPOLISTICO: INTERESSE DIRETTO ALL'ACCESSO PER VERIFICARE AIUTI DI STATO ILLEGITTIMI ANCHE SE NON HA PARTECIPATO ALLA GARA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici e concessioni, l'operatore economico che non ha preso parte alla procedura di affidamento è legittimato all'esercizio dell'accesso documentale "difensivo" sugli atti della fase esecutiva che incidono sull'equilibrio economico-finanziario del contratto, qualora la conoscenza di tali atti sia necessaria per la tute (...)

GARA SUDDIVISA IN LOTTI: INDICAZIONE DISTINTA E DETERMINATA DEI COSTI DELLA MANODOPERA E OBBLIGO DI VERIFICA DELLA SOSTENIBILITA' DEL PEF

TAR PUGLIA - SENTENZA

In tema di appalti suddivisi in lotti, l'offerta deve essere improntata alla massima linearità e chiarezza, sicché l'omessa distinzione dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza riferibili al singolo lotto determina un'indeterminatezza dell'offerta economica che ne comporta l'esclusione, non essendo ammessa una determinazione ex post (...)

CONCESSIONE DI SERVIZI: OBBLIGO DI VERIFICARE LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DELL'OFFERTA, A PRESCINDERE DALLA PREVISIONE DEL PEF NELLA LEX SPECIALIS (177)

TAR PUGLIA - SENTENZA

In tema di concessioni, l’Amministrazione è tenuta a valutare l’adeguatezza e l’effettiva realizzabilità dell’offerta, verificando che il concessionario assuma effettivamente il rischio operativo e che l'assetto di interessi garantisca la conservazione dell'equilibrio economico-finanziario; in difetto di tale istruttoria, l'aggiudicazione è illegittima. (...)

SEGRETEZZA DELL'OFFERTA, VERBALIZZAZIONE DELLA VERIFICA DI ADEGUATEZZA E SOSTENIBILITÀ DEL PEF E TERMINI DI IMPUGNAZIONE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’incompletezza del verbale di gara non costituisce, di per sé, vizio di legittimità del procedimento in ordine alle operazioni di verifica del Piano Economico Finanziario, qualora la legge di gara non preveda un obbligo specifico di verbalizzazione analitica. L'interesse all'impugnazione di clausole del disciplinare non immediatamente escludenti deve ritene (...)

RIEQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO E PANDEMIA COVID-19: IL RISCHIO OPERATIVO NEL PROJECT FINANCING (165)

TRIBUNALE DI ROVIGO - SENTENZA

In materia di concessioni di lavori pubblici mediante project financing, il rischio operativo di mercato grava sul concessionario. La mancata vendita di manufatti cimiteriali non giustifica il riequilibrio economico-finanziario laddove risulti imputabile a una sovrastima della domanda locale compiuta nel Piano Economico Finanziario piuttosto che a fattori esogeni st (...)

CONCESSIONI DI SERVIZI: LA VERIFICA DI ANOMALIA DEVE BASARSI SU UN'ISTRUTTORIA CHE INVESTA TUTTE LE COMPONENTI ESSENZIALI DELL'OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA (110)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nelle concessioni di lavori e servizi, la verifica di adeguatezza del piano economico-finanziario (art. 185 D.Lgs. 36/2023) e il giudizio di anomalia (art. 110 D.Lgs. 36/2023) sono procedimenti distinti ma complementari nell'accertare la sostenibilità dell'offerta. È illegittimo il giudizio di congruità espresso dalla stazione appaltante in carenza di un&#39 (...)

CONCESSIONI DI SERVIZI DI TRASPORTO: L'ADEGUAMENTO DEL PEF NON E' MODIFICA SOSTANZIALE DELL'OFFERTA SE LA VERIFICA È PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS PER GARANTIRE L'EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO (106)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

È inammissibile il ricorso proposto contro una delibera regionale di indirizzo che prenda atto delle attività istruttorie volte all'aggiornamento del Piano Economico Finanziario (PEF) di una gara TPL (Trasporto Pubblico Locale), trattandosi di atto endoprocedimentale privo di effetti esterni immediati. Nelle concessioni di ser (...)

ILLEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER INTEGRARE IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO CARENTE DI ELEMENTI ESSENZIALI (101.3)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di una concessione qualora il Piano Economico Finanziario dell'aggiudicatario risulti privo degli elementi essenziali prescritti dal bando e venga integrato o modificato sostanzialmente in sede di chiarimenti. Il soccorso istruttorio non può infatti tradursi in un'opportunità per l'offerente di ricostruire ex post la sostenibilità di un'offerta originariamente inatte (...)

ILLEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER SANARE L'OFFERTA ECONOMICA COINCIDENTE CON IL PEF DELLA STAZIONE APPALTANTE

TAR ABRUZZO - Sentenza

L'offerta economica che riproduce pedissequamente il Piano Economico Finanziario elaborato dalla stazione appaltante è affetta da un vizio di indeterminatezza non sanabile mediante soccorso istruttorio o richiesta di chiarimenti, poiché l'integrazione postuma di tali elementi comporterebbe una modifica inammissibile dell'offerta stessa in violazione dei principi di trasparenza e parità di trattame (...)

IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO DEVE GIUSTIFICARE ANALITICAMENTE LA SOSTENIBILITÀ DELL'OFFERTA NELLA CONCESSIONE DI SERVIZI (185.5)

TAR ABRUZZO - Sentenza

Il Piano Economico Finanziario (PEF) costituisce elemento essenziale dell'offerta nelle concessioni di servizi, in quanto strumento necessario per verificare la sostenibilità del rischio operativo. È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un operatore che presenti un PEF incoerente con l'offerta economica e che tenti di giustificare la congruità dei ricavi solo in sede di chiarimenti a (...)

INSOSTENIBILE L'OFFERTA IN PERDITA SE IL PEF NON INCLUDE IL CANONE DI CONCESSIONE (182.5)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Il Piano Economico Finanziario (PEF) assolve alla funzione di garantire l'equilibrio economico e finanziario della concessione e la corretta allocazione dei rischi. L'offerta del concorrente deve risultare in equilibrio intrinseco già nella fase di gara; pertanto, l'omissione di voci di costo obbligatorie che determini una perdita d'esercizio rende l'offerta insostenibile. Tale carenza non è sanab (...)

NEI CONTRATTI DI CONCESSIONE PUBBLICA, LE GARANZIE PER LA FASE DI COSTRUZIONE E PER LA FASE DI GESTIONE SONO AUTONOME E NON INTERCAMBIABILI

CORTE D'APPELLO DI ROMA - SENTENZA

In tema di concessioni di servizi pubblici, è legittima l'attivazione della clausola risolutiva espressa da parte dell'Amministrazione concedente in caso di mancata costituzione o omesso rinnovo della cauzione posta a presidio della corretta gestione del servizio. Non è configurabile alcuna acquiescenza o tacita rinuncia in capo all'Ente pubblico, poiché (...)

DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO (165.2)

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento in concessione, la verifica del Piano Economico Finanziario (PEF) mira ad accertare l'equilibrio economico-finanziario dell'iniziativa e la corretta allocazione del rischio operativo, mentre la verifica di anomalia concerne la congruità economica dei singoli elementi dell'offerta; tali valutazioni sono riservate alla stazione appaltante e il sindacato giurisdizionale (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI OPERE AUTOSTRADALI URGENTI SE LA MANCATA COPERTURA FINANZIARIA DIPENDE DALL'INERZIA DELLA PA

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui l'Amministrazione concedente nega l'approvazione di un progetto esecutivo per interventi autostradali urgenti, motivandolo con l'assenza di copertura nel Piano Economico Finanziario vigente, qualora l'aggiornamento del piano sia rimasto inattuato per inerzia della stessa Amministrazione. Il principio di buona fede impone alla PA di non far ricadere sul conces (...)

ILLEGITTIMO DINIEGO DI OPERE URGENTI PER MANCATA COPERTURA NEL PIANO FINANZIARIO NON AGGIORNATO

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui l'amministrazione concedente restituisce un progetto di messa in sicurezza di un'infrastruttura autostradale per carenza di copertura finanziaria, quando tale carenza derivi esclusivamente dalla mancata approvazione dell'aggiornamento del Piano Economico Finanziario imputabile alla stessa PA. L'interesse pubblico alla sicurezza della circolazione e i principi (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI APPROVAZIONE DI OPERE URGENTI PER MANCATA COPERTURA NEL PIANO FINANZIARIO SCADUTO

TAR LAZIO - Sentenza

Non può ritenersi conforme ai principi di buona fede, buon andamento, efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa la scelta dell’Amministrazione di negare o ritardare l’approvazione di un progetto che riveste carattere di urgenza per una ragione – la mancata approvazione del PEF - riconducibile alla propria sfera di azione. (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI OPERE URGENTI PER MANCATO AGGIORNAMENTO DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni autostradali, è illegittimo il diniego di approvazione di un progetto esecutivo finalizzato alla sicurezza stradale motivato dall'assenza di copertura finanziaria nel Piano Economico Finanziario (PEF) vigente, qualora il mancato aggiornamento del PEF sia imputabile all'inerzia della Stazione Appaltante; i principi di correttezza e buon andamento impongono infatti che l'ap (...)

ILLEGITTIMO L'AZZERAMENTO DELLE TARIFFE AUTOSTRADALI PER MANCATA APPROVAZIONE DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di concessioni autostradali, la pendenza del procedimento di aggiornamento del Piano Economico Finanziario (PEF) non legittima l'Amministrazione concedente a sospendere o azzerare l'aggiornamento tariffario annuale, attesa l'autonomia funzionale dei due procedimenti. Il decreto ministeriale che respinge le variazioni tariffarie può fondarsi esclusivamente sulla non correttezza dei calcoli (...)

L'INATTENDIBILITA' DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO LEGITTIMA L'ESCLUSIONE DALLA CONCESSIONE (182.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Il Responsabile Unico del Progetto ha il potere di escludere un concorrente se il Piano Economico Finanziario presentato a corredo dell'offerta per una concessione risulta intrinsecamente inattendibile a causa di errori di calcolo e discordanze con la relazione tecnica, in quanto tali carenze incidono sulla qualità e sulla sostenibilità dell'offerta stessa, rendendola inaffidabile. (...)

IL GIUDICE NON PUÒ SOSTITUIRSI ALLA PA NELLA VALUTAZIONE DELL'ANOMALIA (34.2)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il sindacato giurisdizionale sulla verifica dell'anomalia dell'offerta deve fermarsi dinanzi alla discrezionalità tecnica non ancora consumata dall'Amministrazione; pertanto, qualora il giudice riscontri vizi istruttori o incongruenze nel Piano Economico Finanziario, deve disporre la riedizione del potere amministrativo mediante rinvio degli atti alla stazione appaltante per una nuova valutazione (...)

LEGITTIMITÀ DEL REQUISITO DI FATTURATO GLOBALE PROPORZIONATO AL VALORE DELLA CONCESSIONE (100.11)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 100, comma 11, del D.Lgs. 36/2023, è legittima la clausola del bando che richiede ai concorrenti il possesso di un fatturato globale pari al valore stimato della concessione, trattandosi di un requisito di capacità economica proporzionato e non escludente. Nelle concessioni, il Piano Economico Finanziario (PEF) predisposto dall'amministrazione funge da mero strumento di riferime (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER SANARE DISCRASIE TRA OFFERTA ECONOMICA E PIANO ECONOMICO FINANZIARIO (101.3)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti e concessioni, il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per sanare discrepanze tra l'offerta economica e il piano economico finanziario che inficino la certezza o la sostenibilità della proposta, poiché l'intervento comporterebbe una modifica vietata del contenuto economico dell'offerta, in violazione del principio di immodificabilità e della par condicio tra i concorre (...)

ESCLUSI DALL'OBBLIGO DI INDICAZIONE IN OFFERTA GLI ONERI DELLA SICUREZZA DA INTERFERENZA (108.9)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di concessioni di servizi, non sussiste alcun obbligo per il concorrente di riprodurre analiticamente nell'offerta economica la quantificazione degli oneri della sicurezza da interferenza già effettuata dalla stazione appaltante, trattandosi di costi fissi non soggetti a ribasso che non incidono sulla componente variabile dell'offerta né sulla sostenibilità del piano economico finanziario. (...)

PREVALENZA DEL RISULTATO SOSTANZIALE SUI FORMALISMI NELLA REDAZIONE DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO (1.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È legittima l'aggiudicazione in favore di un concorrente che non abbia riportato analiticamente una specifica voce di costo nel prospetto tabellare del PEF, qualora tale dato sia desumibile dalla relazione accompagnatoria e sia stato comunque conteggiato nel costo del personale. In applicazione del principio del risultato, la stazione appaltante deve valorizzare l'idoneità dell'operatore rispetto (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA PER OFFERTA IN PERDITA E PIANO ECONOMICO FINANZIARIO INATTENDIBILE (165.4)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In sede di affidamento di un appalto misto comprendente una concessione, la stazione appaltante può legittimamente escludere l'operatore economico che presenti un'offerta economica insostenibile, caratterizzata da un Piano Economico Finanziario (PEF) generico e inattendibile. L'accertamento di una gestione in perdita e l'incapacità dell'offerente di giustificare correttamente le voci di costo e di (...)

OBBLIGATORIO IL PREAVVISO DI AVVIO PER L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE (7.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, è illegittimo il provvedimento di annullamento in autotutela dell'aggiudicazione adottato in assenza della comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 L. 241/1990, qualora l'Amministrazione non dimostri l'esistenza di un'urgenza oggettiva diversa dalla mera pendenza di un ricorso giurisdizionale, non potendo quest'ultimo fattore processuale giustificare la preclu (...)

SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA VALUTAZIONE TECNICA DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E VERIDICITÀ DELLE SEDI OPERATIVE (80.5)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di affidamento di concessioni, il Piano Economico Finanziario (PEF) ha la funzione di dimostrare la concreta capacità del concorrente di eseguire correttamente la prestazione attraverso la prospettazione di un equilibrio tra investimenti e gestione; esso rappresenta un supporto per la valutazione di congruità dell'offerta e non può essere sindacato nel merito dal giudice amministrativo, sa (...)

DIRITTO ALLA REMUNERAZIONE PER LAVORI DI SICUREZZA OBBLIGATORI NONOSTANTE LA MANCATA APPROVAZIONE DEL PEF

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di concessioni autostradali, è illegittima la determinazione ministeriale che condiziona il riconoscimento dei costi per interventi di adeguamento sismico obbligatori alla futura approvazione del PEF, escludendo ogni rivalsa del concessionario in caso di mancata approvazione. Poiché tali opere attengono alla sicurezza della circolazione e sono inserite in atti aggiuntivi convenzionali, il (...)

INESCUSABILE L'OMESSO CARICAMENTO DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DIVIETO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.3)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'omesso caricamento del Piano Economico Finanziario (PEF) sulla piattaforma informatica, essendo tale documento elemento essenziale dell'offerta economica, non è sanabile tramite soccorso istruttorio. L'invio tardivo del documento mediante PEC viola le forme previste dal bando e compromette la segretezza dell'offerta e la parità di trattamento tra i concorrenti, rende (...)

SINDACATO SULLA PROPORZIONALITÀ DEL VALORE STIMATO DELLA CONCESSIONE E SOSTENIBILITÀ DEL PEF

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In sede di impugnazione del bando di gara per l'affidamento di una concessione di servizi, la censura relativa alla sproporzione del valore stimato del contratto e all'erroneità del Piano Economico Finanziario giustifica l'adozione di incombenti istruttori da parte del giudice amministrativo, volti ad acquisire dati oggettivi sulla gestione precedente e sui ricavi attesi, garantendo nel contempo l (...)

MODIFICA DELLE GIUSTIFICAZIONI AMMISSIBILE PER ADEGUAMENTO AI COSTI DELLA MANODOPERA SOPRAVVENUTI (97.5)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Sono ammissibili modificazioni delle voci di costo e giustificazioni sopravvenute durante il procedimento di verifica dell’anomalia al fine di recepire indicazioni della Stazione Appaltante o adeguamenti normativi, a condizione che l'offerta risulti complessivamente affidabile. Nelle concessioni, il PEF ha la funzione di garantire l’equilibrio economico e finanziario mediante la corretta allocazio (...)

LEGITTIMA LA STIMA DI RISCOSSIONE NEL PEF SUPERIORE AI DATI DELLA LEX SPECIALIS (101.3)

TAR TOSCANA - Sentenza

È legittima l'aggiudicazione in favore di un concorrente che indichi nel Piano Economico Finanziario una percentuale di riscossione superiore a quella stimata prudenzialmente dalla stazione appaltante, qualora tale scostamento sia supportato da analisi storiche reali e chiarimenti esaustivi che ne confermino la sostenibilità e la coerenza con i dati di gestione effettiva. (...)

SINDACATO LIMITATO SULLA SOSTENIBILITA' DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO NELLE CONCESSIONI DI SERVIZI (185.5)

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di concessione di servizi, il controllo della stazione appaltante sulla sostenibilità del Piano Economico Finanziario (PEF) non segue gli schemi rigidi del giudizio di anomalia delle offerte negli appalti, ma consiste in una valutazione di attendibilità economico-finanziaria finalizzata a verificare la corretta allocazione del rischio operativo. Pertanto, è legittima l'offerta del concorre (...)

LA CARENZA DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO COMPORTA L'ESCLUSIONE INSANABILE DALLA GARA (101.1)

TAR SICILIA - Sentenza

L'obliterazione del contenuto essenziale del PEFA, redatto in difformità dallo schema tipo ARERA e privo della stima dei costi per l'intero intervallo di vigenza dell'affidamento, integra una carenza strutturale dell'offerta economica che implica l'esclusione dalla gara e non è in alcun modo rimediabile attraverso il soccorso istruttorio. (...)

OBBLIGO DI RINEGOZIAZIONE E RIEQUILIBRIO DELLA CONCESSIONE PER EVENTI SOPRAVVENUTI (165.6)

TAR SICILIA - Sentenza

Nelle concessioni di servizi, qualora sopravvengano eventi imprevedibili idonei ad alterare l'equilibrio economico del rapporto, sorge in capo all'Amministrazione concedente l'obbligo di rinegoziare le condizioni contrattuali. Tale rinegoziazione deve fondarsi su un'istruttoria tecnica rigorosa del Piano Economico Finanziario, e il provvedimento che determina la durata della proroga deve essere co (...)

ILLEGITTIMA LA CLAUSOLA CHE IMPONE IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO INTEGRALE NELL'OFFERTA TECNICA

TAR CALABRIA - Sentenza

È illegittima la clausola del disciplinare di gara che impone ai concorrenti l'inserimento del piano economico finanziario non oscurato all'interno dell'offerta tecnica, in quanto idonea a determinare un'anticipata conoscenza degli elementi economici da parte della commissione, violando il principio di segretezza e il divieto di commistione tra fasi valutative. Parimenti, costituisce violazione in (...)

L'ISCRIZIONE DEI MEZZI NAVALI NEI REGISTRI DELLA CAPITANERIA COSTITUISCE REQUISITO DI ESECUZIONE

TAR CAMPANIA - Sentenza

I requisiti di partecipazione attengono alla capacità dell'operatore economico di accedere alla procedura, mentre i requisiti di esecuzione riguardano le modalità di svolgimento dell'appalto; l'immatricolazione o iscrizione di mezzi navali necessari per il servizio deve essere considerata requisito di esecuzione qualora non sia espressamente prevista a pena di esclusione dal bando, restando fermo (...)

VERIFICA DI SOSTENIBILITA DEL PEF NELLE CONCESSIONI COME VALUTAZIONE SOSTANZIALE DELL'OFFERTA (165.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La verifica della sostenibilità del Piano Economico Finanziario (PEF) prevista dalla lex specialis di una gara di concessione non ha natura meramente formale, dovendo la Stazione Appaltante accertare la reale congruità delle voci di costo e la coerenza della distribuzione dei rischi. Tale verifica è ontologicamente diversa dalla verifica di anomalia dell'offerta ex art. 97 d.lgs. 50/2016, attesa l (...)

LEGITTIMITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO SUL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO NON PREVISTO A PENA DI ESCLUSIONE

TAR LAZIO - Ordinanza

È legittimo il ricorso al soccorso istruttorio per l'integrazione del Piano Economico Finanziario (PEF) qualora il bando non ne sanzioni l'omessa allegazione con l'esclusione, a condizione che l'operatore economico dimostri la preesistenza del documento rispetto alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte e la sua avvenuta asseverazione. (...)

LEGITTIMA LA RICHIESTA DI CHIARIMENTI SUGLI INDICI FINANZIARI DEL PEF SE NON ALTERANO L'OFFERTA ECONOMICA

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di partenariato pubblico-privato, il Piano Economico Finanziario (PEF) non costituisce un elemento rigido dell'offerta la cui integrazione sia sempre vietata, bensì uno strumento di valutazione della capacità dell'operatore di eseguire correttamente le prestazioni. Pertanto, la richiesta della stazione appaltante di chiarimenti su indici di redditività o sulla composizione analitica dei co (...)

LEGITTIMA LA MANCATA VALORIZZAZIONE DI RICAVI INCERTI NEL PEF (177.1)

TAR BOLZANO - Sentenza

In tema di concessioni pubbliche, l'offerta tecnica e il Piano Economico Finanziario (PEF) assolvono a funzioni diverse, definendo l'una l'oggetto delle prestazioni e l'altro la sostenibilità finanziaria. Non sussiste indeterminatezza dell'offerta se l'offerente omette di inserire nel PEF ricavi derivanti da tariffe agevolate previste nell'offerta tecnica, trattandosi di una scelta imprenditoriale (...)

DOVERE DI SOCCORSO ISTRUTTORIO SULLA SOSTENIBILITÀ DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO NELLE CONCESSIONI (101.1)

TAR VENETO - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, il difetto di asseverazione o l'incompletezza del piano economico-finanziario non giustificano l'esclusione immediata del concorrente, ma impongono alla Stazione Appaltante l'attivazione del soccorso istruttorio. Tale istituto deve essere applicato in modo flessibile per consentire al concorrente di giustificare la sostenibilità della proposta già formul (...)

ACCESSO AL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO PER LA DIFESA DI POSIZIONI GIURIDICHE INCIDE DAL PROJECT FINANCING

TAR LIGURIA - Ordinanza

La riservatezza dei dati economico-finanziari contenuti nel Piano Economico Finanziario (P.E.F.) presentato dall'aggiudicataria di una concessione in finanza di progetto recede dinanzi all'esigenza difensiva dei soggetti che, pur non essendo concorrenti nella gara, sono titolari di una posizione giuridica soggettiva destinata ad essere incisa dall'attività oggetto di affidamento, a condizione che (...)

COSTI MANODOPERA NON OBBLIGATORI PER PERSONALE IMPIEGATO SU PIÙ COMMESSE (95.10)

TAR PUGLIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto regolate dal D.Lgs. 50/2016, la mancata indicazione dei costi della manodopera per figure professionali non dedicate esclusivamente alla commessa non determina l'esclusione dell'operatore economico. Tali costi, infatti, in quanto non incidenti direttamente ed esclusivamente sulla singola prestazione ma riferibili alla gestione complessiva di più servizi dell'operatore, non rie (...)

SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA E ATTENDIBILITÀ SOSTANZIALE DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO

TAR SARDEGNA - Sentenza

In sede di gara per l'affidamento di una concessione, la valutazione della stazione appaltante sull'attendibilità del Piano Economico Finanziario deve ispirarsi a criteri di sostanza, finalizzati ad accertare la complessiva stabilità dell'attività di gestione. Il sindacato del giudice amministrativo sui punteggi tecnici assegnati alle offerte è limitato al rilievo di figure sintomatiche di eccesso (...)

TERMINE STIPULA CONTRATTO SOSPESO DA RICORSO CON DOMANDA CAUTELARE (18.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 18, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, la proposizione di un ricorso avverso l'aggiudicazione con contestuale domanda cautelare impedisce la stipula del contratto dal momento della notificazione dell'istanza alla stazione appaltante fino alla pubblicazione del provvedimento cautelare di primo grado; tale sospensione legale dei termini esclude qualsiasi profilo di illegittimità nel rit (...)

LEGITTIMA LA VERIFICA POSTUMA DELLA SOSTENIBILITA' DELL'OFFERTA NELLE CONCESSIONI DEMANIALI PORTUALI

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, il carattere facoltativo della commissione di valutazione consente all'amministrazione di attivare segmenti procedimentali istruttori finalizzati al controllo dell'attendibilità dell'offerta anche dopo la conclusione dei lavori della commissione stessa, senza che ciò comporti una violazione del principio di concentrazione delle attività amministrative o (...)

ILLEGITTIMA LA MODIFICA RADICALE DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO IN SEDE DI INTEGRAZIONE (182.5)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È legittima l'esclusione di un concorrente che, invitato dalla stazione appaltante a integrare un Piano Economico Finanziario (PEF) lacunoso, apporti modifiche radicali e sostanziali alla struttura dei costi e delle entrate originariamente dichiarati. L'integrazione del PEF deve limitarsi alla mera esplicitazione o chiarimento di dati già esistenti, restando preclusa ogni alterazione dei saldi com (...)

ACCERTAMENTO TECNICO SULLA SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA E CONVENIENZA ECONOMICA DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO

TAR PUGLIA - Ordinanza

Nelle procedure di affidamento di concessioni, qualora sussistano contestazioni sulla veridicità e sulla sostenibilità del Piano Economico e Finanziario, il giudice può disporre una verificazione tecnica ex art. 66 c.p.a. per accertare se le incongruenze rilevate determinino un’alterazione dell’equilibrio economico e finanziario, inteso come necessaria coesistenza di convenienza economica e sosten (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DELLA GARA CHE RECEPISCE IL PARERE ANAC (211.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, il parere espresso dall'ANAC in sede di precontenzioso, pur non essendo vincolante laddove le parti non vi abbiano preventivamente acconsentito, determina un'attenuazione dell'onere motivazionale gravante sulla stazione appaltante in ordine alla sussistenza dell'interesse pubblico al ritiro degli atti in autotutela; la stazione appaltante è dunque legittimata ad ann (...)

IL GIUDICATO AMMINISTRATIVO PRECLUDE NUOVE CONTESTAZIONI SULLA LEGITTIMITÀ DEGLI AFFIDAMENTI IN HOUSE

TAR LIGURIA - Sentenza

Il ricorso volto a contestare la legittimità della prosecuzione di un affidamento in house è inammissibile qualora sulla questione sia intervenuto un giudicato amministrativo definitivo. Tale preclusione opera anche in presenza di una sentenza del giudice ordinario che dichiari la nullità degli accordi negoziali tra le parti, data l'autonomia tra il rapporto pubblicistico di affidamento e quello p (...)

IL COMUNE NON PUÒ MODIFICARE IL CANONE VALIDATO DALL'AUTORITÀ TERRITORIALE

TAR PUGLIA - Sentenza

In materia di servizi di gestione dei rifiuti, è illegittima la riduzione unilaterale del canone contrattuale operata dal Comune in difformità dal Piano Economico Finanziario (PEF) già validato dall'Ente Territorialmente Competente (ETC). Il potere di verifica della congruità dei costi efficienti di gestione è riservato esclusivamente all'ETC e all'ARERA nell'ambito del Metodo Tariffario Rifiuti ( (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATO PEF ASSEVERATO SE LA GARA CONFIGURA UN APPALTO DI SERVIZI (164.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione dalla gara di un concorrente motivata dalla mancanza di asseverazione del Piano Economico Finanziario qualora la stazione appaltante abbia erroneamente qualificato come concessione un affidamento che, per assenza di trasferimento del rischio operativo, configura un appalto di servizi. (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE L'ASSEVERAZIONE DEL PEF RILEVA INCERTEZZE SULLA SOSTENIBILITÀ (185.1)

TAR ABRUZZO - Sentenza

In sede di gara per l'affidamento di una concessione, il Piano Economico Finanziario (PEF) rappresenta lo strumento di valutazione della sostenibilità dell'investimento; pertanto, qualora la società di revisione rilevi formalmente l'assenza di basi ragionevoli per la predisposizione del Piano e la presenza di incertezze che possano determinare scostamenti significativi tra valori preventivi e cons (...)

TUTELA CAUTELARE E NECESSITÀ DI ISTRUTTORIA SULLA REVISIONE DEI PREZZI NEI SERVIZI TPL

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della tutela cautelare, nel caso di impugnazione di provvedimenti di revisione dei prezzi basati su valutazioni tecniche complesse, il giudice amministrativo può ritenere le esigenze del ricorrente adeguatamente soddisfabili attraverso la sollecita fissazione dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a., disponendo al contempo un incombente istruttorio volto all'acquisizi (...)

PIANO ECONOMICO FINANZIARIO EVENTUALE NELLE CONCESSIONI SENZA SPECIFICA PREVISIONE DEL BANDO (182.5)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di concessioni, il Piano Economico Finanziario (PEF) costituisce un elemento meramente eventuale dell'offerta, la cui obbligatorietà dipende esclusivamente dalle prescrizioni della lex specialis, non operando alcun meccanismo di eterointegrazione automatica basato sugli articoli 182 e seguenti del Codice dei contratti pubblici; parimenti, l'insufficienza quantitativa della garanzia provvis (...)

LEGITTIMA LA DISCORDANZA TRA PEF E STIME DELLA STAZIONE APPALTANTE SE GIUSTIFICATA DA MAGGIORI RICAVI

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di concessioni di servizi, è legittima l'offerta economica che si basa su ricavi previsti superiori a quelli stimati dalla stazione appaltante nei documenti di gara, purché il Piano Economico-Finanziario dia conto delle ragioni di tale maggiore redditività; in tal caso, il giudizio di anomalia deve fondarsi sulla coerenza interna della proposta del concorrente e non sul mero scostamento da (...)

AMMISSIONE CONCORRENTI E VALUTAZIONE DEL PIANO ECONOMICO NELLE CONCESSIONI DEMANIALI

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Ordinanza

In tema di concessioni demaniali marittime, la stazione appaltante può legittimamente ammettere il concorrente iscritto alla Camera di Commercio per attività coerenti con l'oggetto del bando anche in assenza di pregressa anzianità, qualora tale requisito non sia esplicitamente richiesto dalla legge di gara; analogamente, l'incompletezza descrittiva o analitica di singoli elementi del Piano Economi (...)

VALIDITÀ DEI PREVENTIVI ANALITICI QUALE COMPUTO METRICO NEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO

TAR LIGURIA - Ordinanza

In sede di gara per l'affidamento di una concessione demaniale, l'allegazione di preventivi analitici redatti da imprese terze incaricate dall'offerente è idonea ad assolvere alla funzione di computo metrico estimativo, permettendo alla Stazione Appaltante di verificare la coerenza economica dell'offerta e la congruità dei costi inseriti nel Piano Economico Finanziario. (...)

NECESSARIO IL CONFRONTO TRA COSTI PASSATI E PREVISTI NEL PIANO FINANZIARIO TARI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il Piano Economico Finanziario (PEF) relativo alla TARI deve contenere, in conformità al metodo normalizzato di cui al D.P.R. n. 158/1999, un'analisi comparativa tra i costi dell'esercizio concluso e quelli stimati per il futuro, giustificando analiticamente gli scostamenti; l'omissione di tale analisi inficia la validità del provvedimento e non è sanabile tramite convalida postuma qualora l'integ (...)

UNICITA' DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO NEL LOTTO UNICO CON PIU' PUNTI VENDITA (177.5)

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di concessioni per la gestione di servizi distribuiti su più presidi all'interno di un unico lotto, l'obbligo di inserire il Piano Economico Finanziario nell'offerta economica deve essere interpretato in senso sistemico e funzionale, ritenendosi sufficiente la produzione di un unico documento che attesti l'equilibrio economico e la sostenibilità complessiva dell'inve (...)

OBBLIGO DI VERIFICA APPROFONDITA DEL PEF DINANZI A MACROSCOPICHE INCONGRUENZE (165.1)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di concessioni di servizi, la funzione del Piano Economico Finanziario è quella di dimostrare la concreta capacità del concessionario di eseguire correttamente la prestazione mantenendo l'equilibrio economico-finanziario per l'intero periodo. Qualora il PEF presenti criticità macroscopiche, quali utili risicati e costi delle migliorie palesemente sottostimati rispetto al costo delle materi (...)

NON SONO ESCLUDENTI LE CLAUSOLE DEL BANDO BASATE SU STIME TECNICHE NON IRRAGIONEVOLI DEL PEF

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di affidamenti di servizi idrici tramite società mista, la contestazione delle stime tecniche contenute nel Piano Economico-Finanziario non legittima l'impugnazione immediata del bando di gara qualora tali previsioni, seppur soggette all'alea del mercato e della regolazione tariffaria, non risultino manifestamente irragionevoli o totalmente prive di basi informative, restando onere dell'op (...)

LA MANUTENZIONE ORDINARIA INCLUDE IL RISANAMENTO DEI PIEDRITTI DELLE GALLERIE AUTOSTRADALI (3.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di concessioni autostradali, la manutenzione ordinaria comprende gli interventi di ripristino dei livelli di funzionalità delle strutture prima che si verifichino alterazioni, avendo l'obiettivo di mantenere nel tempo il valore economico e l'efficienza dell'opera. Ne consegue che il risanamento dei piedritti, la riparazione delle lesioni e la riqualifica dei giunti delle gallerie costit (...)

QUALIFICAZIONE COME APPALTO IN ASSENZA DI TRASFERIMENTO DEL RISCHIO OPERATIVO (165.1)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Deve qualificarsi come appalto di servizi e non come concessione l'affidamento in cui la remunerazione dell'operatore sia interamente a carico dell'amministrazione aggiudicatrice e in cui i rischi contrattuali non riguardino le fluttuazioni del mercato (domanda o offerta) ma esclusivamente la corretta esecuzione delle prestazioni, rendendo illegittima l'esclusione basata sulla mancata presentazion (...)

NON SUSSISTE UN OBBLIGO GENERALIZZATO DI PRODURRE IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO NELLE CONCESSIONI

TAR LAZIO - Sentenza

In assenza di una specifica prescrizione della lex specialis, l'omessa presentazione del piano economico-finanziario (PEF) da parte dell'offerente in una procedura di concessione non costituisce causa di esclusione, essendo la valutazione di sostenibilità dell'offerta parametrata al PEF posto a base di gara dalla stazione appaltante; inoltre, in caso di malfunzionamento del FVOE, l'amministrazione (...)

LEGITTIMITÀ DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO IN ASSENZA DI MACROSCOPICHE INADEGUATEZZE E IMPOSSIBILITÀ DI OFFERTA

TAR PUGLIA - Ordinanza

In sede di sindacato cautelare sugli atti di una procedura di affidamento in concessione, la legittimità del Piano Economico Finanziario (P.E.F.) predisposto dall'Amministrazione non può essere messa in discussione se non in presenza di errori macroscopici e manifesti, spettando peraltro al ricorrente l'onere di dimostrare che le presunte carenze istruttorie determinino una impossibilità assoluta (...)

MORATORIA REGIONALE NON APPLICABILE ALLA RISTRUTTURAZIONE DI IMPIANTI DI CREMAZIONE ESISTENTI

TAR PUGLIA - Ordinanza

In materia di concessioni per servizi cimiteriali, la moratoria legislativa regionale sull'apertura di nuovi impianti crematori non impedisce alla stazione appaltante di bandire procedure per la ristrutturazione e l'efficientamento di strutture già operanti. La contestazione della congruità del Piano Economico Finanziario posto a base di gara, per giustificare una sospensione cautelare, deve fonda (...)

LIMITI E AMMISSIBILITÀ DEL SOCCORSO PROCEDIMENTALE PER CHIARIMENTI SULL'OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA (101.3)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la stazione appaltante può legittimamente richiedere chiarimenti sui contenuti dell'offerta tecnica ed economica, ai sensi dell'art. 101, comma 3, del D.Lgs. n. 36/2023, qualora tale attività sia finalizzata esclusivamente a rimuovere ambiguità interpretative e a comprendere l'effettiva portata dell'impegno negoziale assunto, senza che ciò comporti una modifica o un (...)

SINDACATO GIURISDIZIONALE LIMITATO SULLA SOSTENIBILITA' DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO NELLA CONCESSIONE (185.5)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecniche della stazione appaltante relative alla sostenibilità del Piano Economico Finanziario è limitato al rilievo di vizi di macroscopica irragionevolezza, non potendosi il giudice sostituire all'amministrazione nel merito di stime probabilistiche che, seppur ottimistiche, non risultino palesemente inverosimili o prive di supporto istruttorio. (...)

L'INCOMPLETEZZA DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO DETERMINA L'ESCLUSIONE NELLE CONCESSIONI (182.5)

TAR VENETO - Sentenza

Il PEF costituisce parte integrante dell'offerta economica nelle concessioni, essendo lo strumento volto a dimostrare la capacità dell'operatore di eseguire le prestazioni in equilibrio economico-finanziario; pertanto, l'omessa compilazione del modello con riguardo alle voci di costo annualizzate integra una carenza essenziale non sanabile, che giustifica l'esclusione del concorrente. (...)