DIRITTO ALLA REMUNERAZIONE PER LAVORI DI SICUREZZA OBBLIGATORI NONOSTANTE LA MANCATA APPROVAZIONE DEL PEF
In tema di concessioni autostradali, è illegittima la determinazione ministeriale che condiziona il riconoscimento dei costi per interventi di adeguamento sismico obbligatori alla futura approvazione del PEF, escludendo ogni rivalsa del concessionario in caso di mancata approvazione. Poiché tali opere attengono alla sicurezza della circolazione e sono inserite in atti aggiuntivi convenzionali, il diritto alla remunerazione sorge con l'esecuzione dell'intervento approvato, spettando all'amministrazione l'onere di garantire il riequilibrio economico-finanziario tramite gli strumenti di revisione periodica, senza poter traslare sul privato il rischio derivante dal blocco o dal ritardo dell'iter procedurale di aggiornamento dei piani finanziari.
Testo integrale
Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui

