RISOLUZIONE DELLA CONCESSIONE PER INADEMPIMENTO DELLA PA E RISARCIMENTO ANCORATO AL PEF (158)
I provvedimenti organizzativi della viabilità e della sosta concordati in una convenzione di project financing assumono valenza contrattuale dirimente. La loro violazione, minando l'equilibrio economico-finanziario e l'appetibilità commerciale dell'infrastruttura, legittima la risoluzione per grave inadempimento della Stazione Appaltante. In tal caso, il ristoro del lucro cessante non segue i criteri civilistici ordinari sulla prova causale dell'utile mancato, bensì il parametro indennitario-forfettario dettato dal Codice dei contratti pubblici, che àncora il calcolo ai ricavi programmati dal PEF in modo astratto.
"Si ritiene, quindi, che gli inadempimenti del [Omissis] abbiano alterato l’equilibrio economico del negozio, impedendo che si integrassero i presupposti affinché i parcheggi costituissero un’offerta allettante sul mercato [...] la norma presuppone unicamente “che il rapporto di concessione sia risolto per inadempimento del soggetto concedente” [...] predeterminando il mancato guadagno tramite l’ancoraggio ai ricavi per come previsti dal PEF, quindi secondo un calcolo astratto che prescinde dalla circostanza che fino a quel tempo ci fossero stati utili o perdite."
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