Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: affidamento diretto
RAGIONI DI ESTREMA URGENZA - AFFIDAMENTO DIRETTO - ECCEZIONALITÀ (63)
'art. 63 del d. lgs. n. 50/2016 autorizza, in presenza di "ragioni di estrema urgenza", il ricorso a "procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara", a condizione che: a) l'urgenza derivi da "eventi imprevedibili" e "in alcun caso imputabili" alla amministrazione aggiudicatrice, che rendano impossibile il rispetto del termini (...)
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SERVIZI PUBBLICI - LEGITTIMITA' AFFIDAMENTO DIRETTO IN HOUSE (192)
L’art. 192, comma 2, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 prescrive che: “Ai fini dell’affidamento in house di un contratto avente ad oggetto servizi disponibili sul mercato in regime di concorrenza, le stazioni appaltanti effettuato preventivamente la valutazione sulla congruità economica dell’offerta dei soggetti in house, avuto riguardo all’oggetto e al valore della prestazione, dando conto nella m (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO -SENZA PREVIA CONSULTAZIONE (36.2.a)
L’art. 36, c. 2, lett. a), del Codice dei contratti pubblici stabilisce espressamente, per gli affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, la possibilità per la stazione appaltante di ricorrere all’«affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici».Nel caso di specie, è pacifico ed incontestato che, con determinazione dirigenziale n. … del …., il (...)
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NUOVO AFFIDAMENTO DIRETTO - SBLOCCA CANTIERI - PRINCIPI COMUNITARI DA RISPETTARE (36)
In via preliminare, ricorda il Collegio che la procedura in esame consiste in una procedura negoziata sotto-soglia, indetta ex art. 157, comma 2, e art. 36, comma 2, lett. b), del d.lgs. n. 50 del 2016. L’art. 157, comma 2, prevede che “Gli incarichi di progettazione, di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, di direzione dei lavori, di direzione dell'esecuzione, di coordin (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO PREVIA VALUTAZIONE DI PREVENTIVI - NEGOZIATA SENZA BANDO - DIFFERENZE (36)
Non è superfluo osservare, per completezza, che il rinvio operato all’art. 36 comma 2 lettera b) è, a seguito delle modifiche apportate a quest’ultima disposizione ad opera della legge n. 55/2019 (c.d. legge di conversione del decreto “sblocca cantieri”), un rinvio ad una procedura che ora è molto semplificata e di certo non è neanche lontanamente assimilabile ad una procedura ristretta. (...)
AFFIDAMENTO DIRETTO - DETERMINA A CONTRARRE - PUBBLICITA' (36)
Secondo l’indirizzo giurisprudenziale - richiamato anche dalla Stazione appaltante nelle memorie procedimentali -, mentre gli atti degli organi di governo (consiglio e giunta comunali) sono subordinati ai tempi della loro pubblicazione, dato l'interesse collettivo che rivestono, le determinazioni dirigenziali (costituendo provvedimenti volti a realizzare gli interessi specifici affidati all (...)
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CONTRATTI SOTTOSOGLIA - PROCEDURA NEGOZIATA SEMPLIFICATA (36.2.b)
Oggetto istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata dall’Ing. Francesco Massi – Procedura negoziata ai sensi dell’art. 36, comma 2, lettera b) del D.lgs. n. 50/2016 per l’affidamento del servizio di progettazione definitiva relativo alla realizzazione di nuove aule presso il Polo Murri della Facoltà di (...)
OBBLIGO DICHIARATIVO ONERI AZIENDALI SICUREZZA - ECCEZIONE AFFIDAMENTO DIRETTO (95.10)
Oggetto Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata da Gestione Risorse Coordinate S.r.l. - Procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando di gara, mediante RDO telematica tramite piattaforma MEPA di CONSIP per l’affidamento del servizio di pulizia dei locali comunali – periodo biennale – Criter (...)
INDAGINE DI MERCATO - AFFIDAMENTO DIRETTO - RATIO E PRESUPPOSTI (36)
Con una seconda eccezione AMIU evidenzia il difetto di interesse in quanto, trattandosi di affidamento diretto, la ricorrente non avrebbe una posizione tutelata a contestarne gli esiti. La tesi, se pure condivisibile in astratto, non persuade nel caso di specie.Pur potendo procedere ad affidamento diretto, ha inteso contattare più ditte procedimentalizzando la procedura mediante: a) il r (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO POST DECRETO SEMPLIFICAZIONI - NON E' PARAGONABILE AL CONFRONTO COMPETITIVO (36.2.b)
Deve premettersi che, come si evince dall’Avviso Esplorativo (pag. 2), la gara de qua è stata espletata dalla stazione appaltante ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett. b) d.lvo n. 50/2016, e non, come sostenuto dalla parte appellante, ai sensi della lett. a), a mente del quale l’Amministrazione procede, “per affidamenti di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a 150.000 euro per i (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO - OBBLIGO MOTIVAZIONE DELLA SCELTA DEL CONTRAENTE (36.2.a)
La vicenda all’esame consente anche di precisare la nozione di affidamento diretto nelle procedure sotto soglia.Fino all'importo massimo di € 40.000 previsto dall'art. 36, comma 2, lett. a ), d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 ("Codice dei contratti pubblici") e, in virtù del d.l. “semplificazioni” (fino al 31.12.2021) fino ad un importo inferiore a 150.000 € per i lavori, e (...)
AFFIDAMENTO DIRETTO – ACQUISIZIONE DI PREVENTIVI - PROCEDIMENTALIZZAZIONE NON SIGNIFICA GARA APPALTO (36)
La stazione appaltante ha fatto applicazione della modalità disciplinata dall’art. 1, comma 2, lett. a) del d.l. n. 76 del 2020, nella versione vigente prima della conversione avvenuta con legge n. 120 del 2020, il quale, in deroga all’art. 36, comma 2 del Codice dei contratti pubblici, ha consentito alle amministrazioni aggiudicatrici di procedere tramite affidamento diretto per “lavori, servi (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO POST SBLOCCA CANTIERI - PROCEDURA CARATTERIZZATA SEMPRE DA INFORMALITA' (36)
In particolare il Comune ha qualificato la fattispecie come affidamento di servizio sociale, privo di rilevanza economica, di valore (€ 330.000,00) inferiore alla soglia di € 750.000,00 prevista dall’art. 35 del d.lgs. n. 50 del 2016 per tale tipologia di rapporti, e ha quindi applicato l’art. 36, comma 2, lett. b), del Codice dei contratti pubblici, al tempo vigente (15 luglio 2020).E l (...)
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SOTTO SOGLIA NEL DECRETO SEMPLIFICAZIONI – AFFIDAMENTO DIRETTO - NON PROCEDURA OBBLIGATORIA (36)
il Collegio ritiene che la normativa invocata dalla parte (che poi ha materialmente partecipato alla procedura aperta indetta dal Comune) sulle deroghe previste dall’art. 1, comma 1, del D.L. n. 76/2020, non possa trovare applicazione in specie.Ed invero, la norma in questione, apertis verbis, prevede la possibilità di un affidamento diretto "al fine di incentivare gli investimenti (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO PURO O PROCEDURA NEGOZIATA - DILEMMA SBLOCCA CANTIERI (36-2-a.b)
Si deve dunque passare ad esaminare la disciplina dell’art. 36 del D.Lgs. n. 50/2016, come incisivamente modificata dal D.L. n. 32/2019, convertito in L. n. 55/2019, verificando successivamente il rapporto che intercorre fra lo stesso art. 36 e il successivo l’art. 48, comma 11, del Codice dei contratti pubblici.6.2. Ora, si può certamente sostenere (ed è stato autorevolmente sostenuto) (...)
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AFFIDAMENTI DIRETTI FINO A 139.000 - PROGETTAZIONE - PARERE NEGATIVO DI CONFINDUSTRIA
Confindustria contro affidamenti diretti fino a139.000 euro per progettazioniScicolone, OICE: "a rischio il 70,2% delle gare" (...)
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PATROCINIO IN GIUDIZIO - INCARICO FIDUCIARIO - AMMESSO AFFIDAMENTO DIRETTO
Con l’entrata in vigore del d.lgs. 50 del 2016 la giurisprudenza del giudice amministrativo ha confermato la distinzione tra contratti di opera intellettuale di cui all’art. 2229 e ss del cod.civ. (rientranti nell’ambito dei contratti esclusi di cui all’art. 17, comma 1 del d.lgs. 50 del 2016) - per i quali era stata ribadita l’importanza dell’elemento fiduciario nell’affidamento dell’incarico (...)
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GARA TELEMATICA - COSTO GESTIONE PIATTAFORMA A CARICO DELL'AGGIUIDICATARIO- ILLEGITTIMA
Procedura aperta per l'affidamento in concessione, tramite finanza di progetto ai sensi dell’art. 183, comma 15, del d.lgs. n. 50/2016, del servizio di gestione e di efficientamento energetico degli impianti di pubblica illuminazione del Comune di B. - A. Consortile S.c. a r.l. (CIG: 85183859AC). Fascicolo 5524/2020Nella comunicazione di avvio del procedimento e stata contestata la l (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO - SOCIETA' IN HOUSE - ELENCO PA
Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house (...)
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CONTRATTI SOTTOSOGLIA - AFFIDAMENTO DIRETTO - RATIO (36.2.B)
Oggetto: Istanza singola di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata dalla società Cleopatra s.a.s. di Cleopatra Antonio - Acquisto di servizi di formazione professionale per corsi sulla sicurezza sul lavoro - Criterio di aggiudicazione: minor prezzo - Importo a base di gara: n.d. - S.A.: Istituto di Istruzione (...)
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EMERGENZA COVICD - SOPRAVVENIENZA NORMATIVA - REVOCA AFFIDAMENTO DIRETTO - LEGITTIMA
Nel caso in esame si ritiene che la PA abbia revocato legittimamente l’affidamento diretto dei servizi di locazione temporanea già statuito in favore di OMISSIS a causa degli atti normativi primari e amministrativi generali sopra passati in rassegna (tra questi merita peculiare attenzione il citato Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione d (...)
AFFIDAMENTO IN HOUSE - AFFIDAMENTO DIRETTO - ELENCO AMMINISTRAZIONI
Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house (...)
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AFFIDAMENTO IN HOUSE - ELENCO SOCIETA'
Oggetto: Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO - AFFIDAMENTO IN HOUSE - ELENCO SOCIETA' (192)
Oggetto: Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO - IN HOUSE (192)
Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house (...)
Argomenti:
AFFIDAMENTO IN HOUSE - AFFIDAMENTO DIRETTO - ELENCO PA
Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house (...)
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AFFIDAMENTI IN HOUSE - AFFIDAMENTI DIRETTI
Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house (...)
Argomenti:
AFFIDAMENTO DIRETTO E AFFIDAMENTI IN HOUSE (192)
Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house (...)
Argomenti:
AFFIDAMENTO DIRETTO E IN HOUSE (192)
Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house (...)
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PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO - LIMITI DI APPLICABILITA'
Proroga del servizio di conduzione del sistema consortile di depurazione dei Comuni di S., Sa., D. e S. S. e successiva applicazione della clausola concernente la gestione anticipata del sistema, prevista nel contratto rep. n. 1/2015 avente ad oggetto “progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva nonché alla costruzione di un impianto di depurazione e dei relativi collettori fognari, la s (...)
DIFFERENZA TRA INFUNGIBILITA' ED ESCLUSIVITA' DELLA PRESTAZIONE
Fasc. Anac n. 1696/2021Affidamento della progettazione definitiva – esecutiva dell’intervento di recupero e riqualificazione edilizia dell’“Antica Dogana Centro servizi per i giovani” ai sensi dell’art. 63 comma 2b) del d.lgs 50/2016 presso il Comune di Avellino. Importo complessivo presunto dell’intervento 3.500.000 di euro.Nel confermare che nel caso di specie, ricorre in concreto l (...)
REATO DI TURBATIVA NELLA LIBERTÀ DI SCELTA DEL CONTRAENTE – SI APPLICA ANCHE AGLI AFFIDAMENTI DIRETTI
Il reato di turbativa nella libertà di scelta del contraente, previsto dall'art. 353-bis c.p., è un reato di pericolo, posto a tutela dell'interesse della Pubblica Amministrazione di poter contrarre con il miglior offerente, per il cui perfezionamento è necessario che sia posta concretamente in pericolo la correttezza della procedura di predisposizione del bando di gara, ma non anche ch (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO E SOCIETA' IN HOUSE - ELENCO AMMINISTRAZIONI AGGIUDICATRICI
Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house. (...)
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AFFIDAMENTO IN HOUSE - ELENCO DELLE AMMINISTRAZIONI AGGIUDICATRICI PER AFFIDAMENTI DIRETTI
Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house (...)
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AFFIDAMENTO IN HOUSE - ELENCO DELLE AMMINISTRAZIONI AGGIUDICATRICI PER AFFIDAMENTI DIRETTI
Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house (...)
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FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO E RINNOVO AFFIDAMENTO DIRETTO - VIOLAZIONE NORMATIVA
Oggetto: Procedure di scelta del contraente e proroghe reiterate dell’affidamento per la gestione degli impianti di depurazione del Comune di - omissis -Unitamente alle suddette proroghe contrattuali, essi costituiscono il risultato del frazionamento di un’unica prestazione di servizi di durata pluriennale avente un valore complessivo che, rapportato al tempo del primo affidamento, risul (...)
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AFFIDAMENTO IN HOUSE - AFFIDAMENTI DIRETTI - ELENCO AMMINISTRAZIONI
Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house. (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO E PRINCIPIO DI ROTAZIONE - PRESUPPOSTI E LIMITI (36.1)
Il principio di rotazione, in particolare, <<costituisce necessario contrappeso alla notevole discrezionalità riconosciuta all'amministrazione nel decidere gli operatori economici da invitare in caso di procedura negoziata (Cons. Stato, V, 12 settembre 2019, n. 6160); esso ha infatti l'obiettivo di evitare la formazione di rendite di posizione e persegue l'effettiva concorrenz (...)
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ESCLUSIONE AUTOMATICA OFFERTE ANOMALE - PRINCIPIO DELLA ETEROINTEGRAZIONE DELLA LEX SPECIALIS (97.8)
Contrariamente a quanto sostenuto dal Comune – non è stata svolta una mera indagine di mercato, bensì è stata posta in essere una sequenza procedimentale che va dall’interlocuzione con gli operatori del mercato tramite R.D.O., fino alla seduta pubblica per l’apertura delle buste contenenti l’offerta economica e la stesura di una graduatoria finale.Sotto tale profilo, deve a questo punto (...)
CONCESSIONE DI SERVIZI - ANOMALIE NELLA GESTIONE DELLA PROCEDURA DI GARA
Oggetto: Affidamento in gestione dell’impianto termale della “- omissis - ” in - omissis -Il Comune di - omissis - ha affidato il servizio di gestione dei Bagni della - omissis - con rinnovi reiterati ed affidamenti diretti al di fuori delle ipotesi previste dalla normativa vigente in materia, determinando l’indebita sottrazione del contratto al regime della concorrenza per molti anni, (...)
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AFFIDAMENTI CON CONTENUTO OMOGENEO - CONTINUITA' DEL SERVIZIO - SI APPLICA LA ROTAZIONE (36)
Né può sostenersi che la rotazione non trovi applicazione negli affidamenti Mepa, atteso che ciò vale solo in ipotesi di richiesta d’offerta (cd. “RDO”) inviata a tutti gli operatori iscritti sul Mepa, non anche di ordine di acquisto (cd. “ODA”), come nella specie eseguito.Il motivo, per quanto suggestivo e ben argomentato, non è condivisibile.Elemento centrale e assorbente ai fin (...)
AFFIDAMENTO DIRETTO PREVIA INDAGINE DI MERCATO - VALUTAZIONE PA SUI SOGGETTI DA INVITARE - SI APPLICA ROTAZIONE (36)
L’idea da cui muove parte della giurisprudenza è stata quella di un’applicazione in senso relativo del principio di rotazione, tale da non imporlo tutte le volte in cui la posizione differenziata dell’affidatario uscente possa risultare “sterilizzata” da specifiche modalità di partecipazione alla nuova selezione o di valutazione delle offerte, così da rendere ininfluente quanto acquisito in te (...)
AFFIDAMENTO DIRETTO ALLA LUCE DEL DL SEMPLIFICAZIONI - NON NECESSITA DI ADEGUATA MOTIVAZIONE (36)
Con il mezzo in esame l’appellante è tornata così a sostenere che la disciplina di cui all’art. 1 del d.l. 76/2020 avrebbe sì introdotto una deroga alle disposizioni dell’art. 36, comma 2 d.lgs. 50/16 che prevedono le soglie per l’affidamento diretto, ma non a quelle di cui al primo comma dello stesso art. 36, onde la necessità del rispetto dei “principi di cui agli articoli 30, comma 1, 34 e 4 (...)
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TURBATA LIBERTA’ DEL PROCEDIMENTO DI SCELTA DEL CONTRAENTE –AFFIDAMENTO DIRETTO –SI APPLICA ANCHE SE GARA INFORMALE
Recentemente questa Sezione della Corte di Cassazione, deputata tabellarmente a conoscere dei delitti in materia di pubblica amministrazione, all’esito di un complessivo esame degli orientamenti emersi in relazione a questo tema, ha, inoltre, affermato che “in caso di affidamento diretto, il delitto previsto dall’art, 353-bis c.p.:a) è configurabile quando la trattativa privata, al di là (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO – SERVIZI AD ALTA INTENSITÀ DI MANODOPERA - MINOR PREZZO - LEGITTIMO (95)
La ricorrente lamenta che la stazione appaltante avrebbe erroneamente applicato alla gara il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso in luogo di quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa (a suo dire imposto dal fatto che si tratterebbe di affidamento di servizi ad alta intensità di manodopera), così rendendo illegittima l’intera gara, che andrebbe pertanto annullata. Il (...)
AFFIDAMENTO DIRETTO SERVIZIO DI RISCOSSIONE ACI -LEGITTIMO
L’Amministrazione resistente ha proceduto all’affidamento diretto di servizi relativi (senza specificare quali) alla gestione della tassa automobilistica regionale (c.d. bollo auto), ad ACI in base dell’art. 5, comma 6, del D. Lgs. n. 50/2016 in maniera illegittima. Il ricorso è infondato e va respinto.Fatta tale doverosa premessa, quanto alle peculiarità del caso di specie, occorre ril (...)
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TRASPORTO SANITARIO DI URGENZA – AFFIDAMENTO DIRETTO IN CONVENZIONE – AMMESSO
L’articolo 10, lettera h), della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE, deve essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa nazionale che prevede che servizi di trasporto sanitario di urgenza ed emergenza possano essere attribuiti mediante convenzione, in via prioritaria, so (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO SENZA GIUSTIFICATO MOTIVO - INEFFICACIA DEL CONTRATTO
La fattispecie in esame è disciplinata sostanzialmente dall’articolo 121 c.p.a., che prevede che il giudice debba dichiarare obbligatoriamente l’inefficacia del contratto d’appalto nei casi di gravi violazioni della procedura pubblicistica, come nel caso in cui l’aggiudicazione sia avvenuta senza previa pubblicazione del bando o con procedura negoziata senza bando fuori dei casi consentiti. (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO - NECESSARIO ONERE MOTIVAZIONALE RAFFORZATO (36)
Come recentemente statuito dal Consiglio di Stato (n. 5321/2021) <<l’amministrazione aggiudicatrice che intenda ricorrere all’affidamento diretto è tenuta ad un onere motivazionale rafforzato, che consenta un penetrante controllo della scelta effettuata anzitutto sul piano dell’efficienza amministrativa e del razionale impiego delle risorse pubbliche>>.Nella fattispecie, il s (...)
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PROCEDIMENTALIZZAZIONE AFFIDAMENTO DIRETTO - NON È EQUIPARABILE AD UNA PROCEDURA DI GARA (36.2.a)
Secondo un recente orientamento della giurisprudenza amministrativa “…la mera procedimentalizzazione dell’affidamento diretto, mediante l’acquisizione di una pluralità di preventivi e l’indicazione dei criteri per la selezione degli operatori (procedimentalizzazione che, peraltro, corrisponde alle previsioni contenute nelle Linee Guida n. 4 per tutti gli affidamenti diretti; cfr. il par. 4.1.2 (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO - SOGGETTO AL RISPETTO DEI PRINCIPI E ALL'OBBLIGO DI MOTIVAZIONE (36 - 30)
Trattasi di affidamento, previa indagine di mercato, ai sensi dell’art. 1, c. 2, lett. a), del d.l. 16 luglio 2020, n. 76, convertito con modificazioni con legge 11 settembre 2020, n. 120, così come modificato dal d.l. 31 maggio 2021, n. 77 convertito con legge 29 luglio 2021, n. 108, del servizio di supporto per lo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili nella Regione.Il provved (...)
TRASPORTO PUBBLICO LOCALE - AMMESSO L'AFFIDAMENTO DIRETTO SENZA PROCEDURA DI GARA
Il Regolamento (CE) n. 1370 del 2007, aggiornato con il successivo Regolamento (CE) 14 dicembre 2016, n. 2338, recita sin dal proprio titolo generale ‘servizi pubblici di trasporto di passeggeri’ ribadendo e sancendo all’art. 1 l’intento di garantire nel settore dei trasporti pubblici ‘la fornitura di servizi di interesse generale che siano, tra l’altro, più numerosi, più sicuri, di migliore qu (...)
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AFFIDAMENTI DIRETTI E COMMESSE STESSO SETTORE - SI APPLICA LA ROTAZIONE
Servizio di recupero, trattamento e riciclo della frazione organica, nel territorio del Comune di …omissis… – Definizione del procedimento in forma semplificata ai sensi dell’art. 21 del Regolamento di vigilanza del 4.07.2018 (...)
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SERVIZI PUBBLICI DI TRASPORTO DI PASSEGGERI - AGGIUDICAZIONE DIRETTA - TRASFERIMENTO DEL RISCHIO DI GESTIONE
La Corte (Quinta Sezione) dichiara:1) L’articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1370/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007, relativo ai servizi pubblici di trasporto di passeggeri su strada e per ferrovia e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 1191/69 e (CEE) n. 1107/70 del Consiglio, come modificato dal regolamento (UE) 2016/2338 del P (...)
RICHIESTA PREVENTIVI O INDAGINE DI MERCATO FINALIZZATE ALL'AFFIDAMENTO DIRETTO - DIFFERENZE
L’amministrazione ha pubblicato una “richiesta di offerta ai fini di affidamento diretto” con lo scopo di effettuare “un’indagine di mercato per l’eventuale successivo affidamento diretto della concessione”, invitando tutti gli operatori interessati a presentare il proprio miglior preventivo. Nella fattispecie, non modifica la natura dell’affidamento diretto e non lo trasforma in una gara la ci (...)
SOTTOSOGLIA - AVVIO DELLA PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA – EFFICACIA RETROATTIVA DELLE SOGLIE DEL NUOVO CODICE
La questione di diritto che qui rileva riguarda tutt’altro aspetto, vale a dire la persistente configurabilità del fatto come abuso d’ufficio, sotto il profilo della condotta e, in particolare, della violazione di legge, a seguito della recente modifica della normativa sugli appalti c.d. sotto-soglia.Ribadita, infatti, la sicura qualificazione del contratto stipulato dal ricorrente quale (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE: APPLICAZIONI E LIMITI (49.5)
Ricorda questo collegio che il principio di rotazione non si applica, come precisato nelle Linee Guida A.n.a.c., qualora il nuovo affidamento avvenga tramite procedure ordinarie o comunque aperte al mercato, nelle quali la stazione appaltante non disponga alcuna limitazione in ordine al numero di operatori economici tra i quali effettuare la selezione (ex multis, T. (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO - PROCEDURA NEGOZIATA - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICE (50.1)
Nelle procedure di affidamento diretto, il d.lgs. n. 36/2023 prevede che la scelta dell’operatore “anche nel caso di previo interpello di più operatori economici” è “operata discrezionalmente dalla stazione appaltante” (art. 3, allegato I.1), fermo restando l’obbligo di motivarne le ragioni (art. 17, c. 2).Essa fugge, pertanto, al (...)
INDICAZIONI PER L'AFFIDAMENTO DIRETTO DI ACCORDI QUADRO (59.1)
Chiarimenti in merito all'affidamento diretto di un accordo quadro. (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO - NELLA DECISIONE A CONTRARRE VANNO ESPLICATI I MOTIVI E CRITERI DI SCELTA DELL'O.E. (32.2)
Da quanto sopra esposto e dalla lettura della documentazione pervenuta si rileva che sebbene l'art. 32 comma 2 del Dlgs 50/2016 allora vigente testualmente recita "Prima dell'avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratt (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO - DISCREZIONALITA' DELLA STAZIONE APPALTANTE (50.1)
La mera procedimentalizzazione dell'affidamento diretto, mediante l'acquisizione di una pluralità di preventivi e l'indicazione dei criteri per la selezione degli operatori non trasforma l'affidamento diretto in una procedura di gara, né abilita i soggetti che non siano stati selezionati a contestare le valutazioni effettuate dall'amministrazione circa la rispondenza dei pro (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO - PROCEDURA NON SOGGETTA A RIGIDA PROCEDIMENTALIZZAZIONE
L’affidamento diretto, per espressa previsione legislativa, non è una gara, ma una procedura “priva ex se di carattere propriamente comparativo e non soggetta ad una rigida procedimentalizzazione, nella quale prevalgono, in ragione del limitato valore della spesa, esigenze di semplificazione per una maggiore accelerazione delle procedure” di acquisizione del servizio. E in cui “l’offerta, in so (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO - PROCEDURA NON SOGGETTA A RIGIDA PROCENDIMENTALIZZAZIONE
L’affidamento diretto, per espressa previsione legislativa, non è una gara, ma una procedura “priva ex se di carattere propriamente comparativo e non soggetta ad una rigida procedimentalizzazione, nella quale prevalgono, in ragione del limitato valore della spesa, esigenze di semplificazione per una maggiore accelerazione delle procedure” di acquisizione del servizio. E in cui “l’offerta, in so (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO: LA PROCEDIMENTALIZZAZIONE NON LO TRASFORMA IN PROCEDURA DI GARA
Osserva questi collegio che nel caso in esame, non si ravvisano violazioni dei criteri a cui la stessa amministrazione procedente ha inteso auto-vincolarsi. Quanto appena rilevato, del resto, non scalfisce il principio consolidato, più volte ribadito, secondo cui la mera procedimentalizzazione dell’affidamento diretto, mediante l’acquisizione di una pluralità di pre (...)
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OTENSIONE DELLE INFORMAZIONI AL NON CONCORRENTE: INCRINA LA FIDUCIA NELLA S.A.
Osserva questo collegio che, venendo in rilievo un affidamento diretto avvenuto a seguito di mera richiesta di preventivi, non inviata a c. s.r.l., la stessa in quanto non concorrente, non venendo in rilievo una procedura di gara, alcun interesse qualificato e differenziato poteva avere alla conoscenza dell’offerta tecnica della controinteressata in forma non oscura (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE: LA DEROGA VALE SOLO PER LE PROCEDURE NEGOZIATE SENZA BANDO (49.5)
Il Collegio ritiene che il motivo di ricorso sia fondato.Al comma quinto l’invocato art. 49 del d.lgs. n. 36 del 2023 dispone, infatti, che “Per i contratti affidati con le procedure di cui all’articolo 50, comma 1, lettere c), d) ed e), le stazioni appaltanti non applicano il principio di rotazione quando l’indagine di mercato si (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO E CONFRONTO TRA PREVENTIVI: LA P.A. GIUSTIFICA LA SCELTA DELL'O.E. SOLO IN OTTICA DI ECONOMICITA'
Tanto doverosamente premesso, le contestazioni avanzate dalla parte ricorrente col ricorso principale non si rivelano meritevoli di condivisione da parte del Collegio.In primo luogo, occorre qualificare la fattispecie di affidamento di cui è causa.In proposito, il Collegio rileva che si è sicura (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO: LA P.A. E' SEMPRE TENUTA A MOTIVARE LA SCELTA DEL CONTRAENTE (50.1)
Osserva questo collegio che l’art. 50, comma 1, lett. b), d.lgs. n. 36/2023 consente l’affidamento diretto dei servizi e forniture, di importo inferiore a 140.000 euro, “anche senza” consultazione di più operatori economici e che “la mera procedimentalizzazione dell’affidamento diretto, mediante l’acquisizione di una pluralità di preventivi e l’indicazione dei crite (...)
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GESTORE USCENTE IMPUGNA NUOVO AFFIDAMENTO DIRETTO AD ALTRO OE - MANCANZA DI INTERESSE PER LA ROTAZIONE (50)
La ricorrente ha partecipato alla procedura e contesta l’affidamento diretto disposto nei confronti della parte controinteressata deducendo che quest’ultima non sarebbe in possesso dei requisiti di esperienza richiesti dalla lex specialis (prima censura) e che la stazione appaltante non avrebbe rispettato i criteri da essa precedentemente individuati per procedere all’affidamento (seconda dogli (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO E PRINCIPIO DI ROTAZIONE: QUANDO SI APPLICA (49.5)
Va condiviso l’avviso del primo giudice circa la non invocabilità della deroga al principio di rotazione di cui al comma 5 del predetto articolo 49, atteso che la procedura per cui è causa è certamente riconducibile al paradigma dell’affidamento diretto di cui all’articolo 50, comma 1, lettera a), non soltanto per il valore della prestazione, ma anche per l’evidente (...)
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PROROGA UTILIZZO PCP PER AFFIDAMENTO DIRETTO INFRA 5000€
Adozione del provvedimento di prolungamento della proroga di alcuni adempimenti previsti con la Delibera n. 582 del 13/12/2023 e con il Comunicato del Presidente del 18/12/2024 (...)
AFFIDAMENTO DIRETTO - NON RIENTRA NEL PERIMETRO DELLE DINAMICHE DELLA GARA COMPETITIVA (50.1)
Osserva il collegio che sotto il profilo più strettamente normativo, mentre l’art. 50, comma 1, lett. b), d.lgs. 36/2023 stabilisce che le stazioni appaltanti procedono all'affidamento diretto dei servizi e forniture di importo inferiore a 140.000,00 euro, anche senza consultazione di più operatori economici, assicurando che siano scelti soggetti in possesso di (...)
AFFIDAMENTO DIRETTO: LA STAZIONE APPALTANTE E' COMUNQUE TENUTA A MOTIVARE LA PROPRIA SCELTA (50.1.b)
Il Collegio, pur prendendo atto dei rilievi difensivi e dei richiami giurisprudenziali operati in particolare dall’Avvocatura dello Stato, considera condivisibile l’affermazione giurisprudenziale secondo la quale nelle procedure di affidamento diretto il D.Lgs. n. 36 del 2023, pur prevedendo che la scelta dell'operatore "anche nel caso di previo interpello (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO DELLA GESTIONE DI UN IMPIANTO SPORTIVO: IPOTESI ECCEZIONALE
A parere dell'istante, quindi, sembrerebbe sussistere un'antinomia tra le disposizioni sopra richiamate, riferite allo svolgimento di procedure ad evidenza pubblica e l'art. 5 del d.lgs. n. 38/2021, contemplante la possibilità di affidare direttamente, in assenza quindi di procedure selettive, la gestione di impianti sportivi ad Associazioni e Società Sportive senza fini di lucro.</ (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO: L'ENTE NON E' TENUTO AD INDICARE DEI CRITERI PONDERALI PER LA SCELTA DELL'AFFIDATARIO (17.2)
Nella fattispecie di cui è causa si controverte di un affidamento diretto, cioè senza gara – come si ricava inequivocabilmente dalle clausole di cui al prefato “avviso esplorativo per manifestazione di interesse” - e, quindi, “senza punteggi, griglie e pesature”, i quali, invece, sono propri delle procedure competitive, aperte o negoziate che siano.<p style="tex (...)
AFFIDAMENTO DIRETTO IN DEROGA AL PRINCIPIO DI ROTAZIONE: DOPO IL CORRETTIVO, NON E' SUFFICIENTE LA SOLA CORRETTA ESECUZIONE PREGRESSA (49.4)
L’art. 49, comma 4, d.lgs. n. 36 del 2023 è stato oggetto di modifica normativa ad opera del d.lgs. n. 209 del 2024 e nel nuovo testo, in vigore dal 31 dicembre 2024, stabilisce che “in casi motivati, con riferimento alla struttura del mercato e alla effettiva assenza di alternative, previa verifica dell'accurata esecuzione del precedente contratto nonché della (...)
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OBBLIGO DI MOTIVAZIONE PER IL MANCATO INVITO DOPO INDAGINE DI MERCATO (50.1.B)
"Alla stregua dei principi [suindicati [art. 1, c. 1, l.n. 241/1990; art. 4 d.lgs. n. 36/2023] una motivazione sarebbe stata necessaria, in quanto solo attraverso di essa l’amministrazione può esercitare la discrezionalità che le è attribuita in ordine alla scelta dell’affidatario, nelle procedure come quella in esame. Peraltro, nel caso di specie [...] la deci (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO: NON E' UNA PROCEDURA DI GARA, NON RILEVA AI FINI DEL REATO DI TURBATA LIBERTA' DEL PROCEDIMENTO
In tema di reati contro la pubblica amministrazione, l'affidamento diretto previsto dal D.lgs. n. 36 del 2023 per i contratti sotto-soglia non costituisce una procedura di gara, neppure intesa in senso informale, in quanto la stazione appaltante può individuare l'operatore economico anche senza consultare più soggetti. La mera "procedimentalizzazione" volontaria dell'affid (...)
L'AFFIDAMENTO RIMANE "DIRETTO" ANCHE SE L'ENTE AMPLIA LA PLATEA DEI PARTECIPANTI (50.1.B)
Ai sensi dell'art. 49, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023, è legittima l'esclusione del contraente uscente da una procedura di affidamento diretto, anche qualora la stazione appaltante abbia esteso l'invito a presentare offerte a tutti gli operatori abilitati su una piattaforma elettronica. La scelta di predeterminare criteri di selezione (quale il prezzo pi (...)
L'OPERATORE ECONOMICO USCENTE NON E' TITOLARE DI UNA POSIZIONE GIURIDICA PROTETTA CHE OBBLIGHI LA PA ALLA PROROGA TECNICA DEL CONTRATTO SCADUTO (120)
È legittimo l'affidamento diretto e temporaneo del servizio di raccolta rifiuti mediante ordinanza contingibile e urgente qualora l'istruttoria tecnica dimostri un pericolo concreto per la salute pubblica, restando irrilevante che la situazione di degrado sia imputabile all'inerzia della stessa Amministrazione o a disservizi del precedente gestore. Il ri (...)
TERMINE PER IMPUGNARE L'AFFIDAMENTO DIRETTO: 30 GIORNI DALLA PUBBLICAZIONE DELLA DECISIONE A CONTRARRE, COSTITUENTE L'ATTO CONCLUSIVO E LESIVO (50)
In tema di contratti pubblici, il termine decadenziale per l'impugnazione di un affidamento diretto, anche se preceduto da un'indagine di mercato senza contingentamento degli inviti, decorre dalla data di pubblicazione della decisione di contrarre sul profilo della stazione appaltante o sulla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP), ai sensi dell (...)
ESCLUSIONE ILLEGITTIMA PER ASSERITA OMESSA INDICAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA EFFETTIVAMENTE CARICATI (1)
L'esclusione di un operatore economico per presunta mancanza di elementi essenziali dell'offerta (nella specie, costi della manodopera e oneri di sicurezza) è illegittima qualora l'istruttoria processuale dimostri che tali elementi erano presenti in un file allegato alla busta telematica, regolarmente firmato e trasmesso. In virtù del principio del risul (...)
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L'ATTO CON CUI UNA S.A. ADERISCE A UNA CONVENZIONE QUADRO GIÀ STIPULATA COSTITUISCE UN AFFIDAMENTO DIRETTO, ESPRESSIONE DI POTESTÀ PUBBLICISTICA (55)
L’atto di adesione di una stazione appaltante a una convenzione quadro è espressione di una potestà pubblicistica di auto-organizzazione rispetto alle modalità di approvvigionamento, configurando un affidamento diretto in capo all’operatore aggiudicatario; ne consegue la sussistenza della giurisdizione amministrativa anche per gli atti esecutivi direttamente consegu (...)
PROJECT FINANCING E AFFIDAMENTO DIRETTO: LIMITI ALLA CONFIGURABILITÀ DEL REATO DI TURBATIVA
In tema di reati contro la Pubblica Amministrazione, la fattispecie di cui all’art. 353-bis c.p. non è configurabile in relazione alle procedure di affidamento diretto, in quanto svincolate da schemi concorsuali, salvo che la procedura non preveda un segmento valutativo-comparativo. Inoltre, la condotta del soggetto che influenzi il contenuto del bando suggerendo cl (...)
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IL PRINCIPIO DI ROTAZIONE È INCOMPATIBILE CON LE PROCEDURE APERTE AL MERCATO (49); L'AFFIDAMENTO DIRETTO E' POSSIBILE ANCHE NELLE CONCESSIONI (187)
In tema di appalti sotto-soglia, l'art. 49, comma 5, del D.Lgs. n. 36/2023 deve essere interpretato nel senso che il divieto di affidamento al contraente uscente non opera ogniqualvolta la stazione appaltante non eserciti una selezione discrezionale degli invitati, ma consenta la partecipazione a chiunque sia in possesso dei requisiti prescritti tramite avviso p (...)
AFFIDAMENTO DIRETTO PROCEDIMENTALIZZATO: REQUISITI MINIMI, VALUTAZIONE COMPARATIVA E VERBALIZZAZIONE TARDIVA (76)
È illegittimo l'affidamento disposto in favore di un operatore economico la cui proposta tecnica risulti conforme solo parzialmente (ovvero alla "maggioranza") ai requisiti minimi obbligatori stabiliti dalla lex specialis, configurandosi in tal caso una fattispecie di aliud pro alio che impone l'esclusione del concorrente. Risulta altresì viziata l (...)
AFFIDAMENTI DIRETTI: LA VERIFICA DEI REQUISITI SU VIOLAZIONI FISCALI NON DEFINITIVAMENTE ACCERTATE NON PUÒ FONDARSI SU AUTOMATISMI RISOLUTIVI
Nelle procedure di affidamento di cui all'art. 50 del D.Lgs. 36/2023, la sussistenza di gravi violazioni tributarie non definitivamente accertate non determina di per sé la perdita del requisito generale, ma costituisce il presupposto per l'esercizio di una valutazione discrezionale che deve emergere da una motivazione puntuale e individualizzata. <p sty (...)
SOCIETA' IN HOUSE E AFFIDAMENTO DIRETTO: PUBBLICITÀ LEGALE, GIURISDIZIONE E VERIFICA DEI REQUISITI PRIMA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO (17)
In materia di contratti pubblici, l’affidamento diretto, pur configurandosi come una modalità semplificata di scelta del contraente non assimilabile a una procedura competitiva, impone alla stazione appaltante l'obbligo di motivare l'individuazione dell'affidatario e di procedere alla verifica preventiva dei requisiti di legge ex art. 17, comma 2, D.Lgs. (...)
FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO E ROTAZIONE: ILLEGITTIMI I REITARATI AFFIDAMENTI DIRETTI (50.1, 49.)
L'artificiosità del frazionamento, in difetto di motivazione idonea sulle ragioni della suddivisione, è dimostrabile in via indiziaria, valorizzando la predeterminazione di importo e durata in funzione del mantenimento sotto soglia e la manifesta incoerenza della segmentazione temporale con la natura continuativa del servizio. In violazione del principio di rotazione, il richiamo all (...)
LEGITTIMITÀ DELLA PROROGA CONTRATTUALE BIENNALE ACCORPATA E TERMINI NON PERENTORI DEL PREAVVISO (106)
In tema di appalti pubblici, il termine di preavviso stabilito dal disciplinare per la comunicazione della proroga contrattuale non ha natura perentoria in assenza di un’espressa previsione decadenziale, essendo una clausola posta a favore dell’appaltatore che può essere da quest'ultimo rinunciata. Inoltre, la previsione di una proroga da esercitarsi "disgi (...)
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TRATTATIVA DIRETTA NEL MEPA: L'OPERATORE ECONOMICO NON PARTECIPANTE È TITOLARE DEL DIRITTO DI ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO SULL'INTERA DOCUMENTAZIONE NEGOZIALE E SULL'OFFERTA
In tema di contratti pubblici, l’istituto dell’accesso civico generalizzato (c.d. FOIA), di cui all’art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 33/2013, trova piena applicazione anche agli atti delle procedure di affidamento diretto e alla fase di esecuzione, non ostandovi in senso assoluto la disciplina speciale di settore. Sebbene l’operatore economico non invitato alla tratta (...)
LEGITTIMO LO SCIOGLIMENTO COMUNALE PER CONDIZIONAMENTO MAFIOSO NEGLI AFFIDAMENTI DIRETTI (143.1)
È legittimo lo scioglimento del consiglio comunale qualora emerga un quadro indiziario univoco di permeabilità mafiosa, desumibile dal massiccio ricorso ad affidamenti diretti verso imprese con criticità antimafia e dai rapporti di contiguità tra l'organo di vertice e soggetti affiliati a consorterie criminali, a nulla rilevando la formale legittimità delle procedure di gara o l'assenza di condann (...)
Sospensione cautelare affidamento diretto dopo annullamento gara in autotutela
Ai sensi dell'art. 56 c.p.a., sussistono i presupposti per la concessione di misure cautelari monocratiche volte a sospendere l'efficacia dell'aggiudicazione e dell'esecuzione anticipata di un servizio affidato in via diretta dopo l'annullamento in autotutela della precedente gara, al fine di salvaguardare l'integrità della situazione giuridica soggettiva della ricorrente fino alla camera di consi (...)
Rigetto cautelare monocratico su affidamento diretto catering Guardia di Finanza
In sede di istanza cautelare monocraticca ex art. 56 c.p.a., non sussistono i presupposti della gravità e dell'urgenza qualora l'interesse del Ricorrente alla sospensione del subentro di un nuovo affidatario risulti soccombente rispetto all'interesse pubblico della Stazione Appaltante a garantire la continuità di un servizio di vettovagliamento militare, specialmente laddove esigenze logistiche im (...)
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Rigetto istanza cautelare monocratica su affidamento diretto transitorio igiene urbana
In materia di contenzioso sugli appalti pubblici, l'istanza per l'ottenimento di misure cautelari monocratiche deve essere respinta qualora non sussistano i presupposti di eccezionale urgenza e gravità del danno richiesti dall'art. 56 c.p.a., restando impregiudicata la valutazione della domanda cautelare in sede collegiale. (...)
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INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO GLI ATTI DI VIGILANZA ANAC PRIVI DI EFFICACIA PRECETTIVA DIRETTA (222.3)
È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto da una stazione appaltante avverso una delibera di vigilanza dell'ANAC che, pur riscontrando profili di illegittimità in un affidamento, rimetta all'ente la valutazione di eventuali azioni in autotutela senza imporre un obbligo conformativo vincolante, trattandosi di atto non precettivo e privo di immediata efficacia lesiva. (...)
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA FORMALE AL RICORSO
La dichiarazione di rinuncia al ricorso, sottoscritta dalla parte e dal difensore munito di mandato ad litem, comporta l'estinzione del giudizio ai sensi degli artt. 35 e 84 c.p.a., laddove le altre parti intimate non si siano costituite o non si siano opposte alla rinuncia stessa. (...)
LEGITTIMA LA SCELTA DELLA GARA RISPETTO ALL'AFFIDAMENTO DIRETTO NEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
In materia di servizi pubblici locali, la scelta dell'autorità competente di affidare il servizio mediante procedura ad evidenza pubblica, pur in presenza delle condizioni che consentirebbero l'affidamento diretto ai sensi della normativa eurounitaria, non richiede una motivazione analitica sulle ragioni di preferenza della gara rispetto alle modalità derogatorie; il ricorso al mercato rappresenta (...)
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LESIVITÀ IMMEDIATA DELL'AGGIUDICAZIONE DIRETTA ANCHE SE SOTTOPOSTA A CONDIZIONE SOSPENSIVA
L'efficacia lesiva di un provvedimento di affidamento diretto si produce nel momento in cui la volontà dell'amministrazione di escludere il confronto concorrenziale diventa pubblica e definitiva nella sua componente soggettiva. La pendenza di clausole sospensive, inerenti al perfezionamento del contratto o al rilascio di certificazioni di sicurezza, non preclude l'immediata impugnabilità dell'atto (...)
ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO AD ACI SENZA UNA REALE COOPERAZIONE PUBBLICO-PUBBLICO (5.6)
L'affidamento diretto di servizi relativi alla gestione dell'archivio delle tasse automobilistiche a un ente pubblico non economico è illegittimo qualora l'accordo preveda il versamento di un corrispettivo a fronte dell'acquisizione di prestazioni, non essendo sufficiente la mera finalità di interoperabilità dei sistemi informativi a configurare una legittima cooperazione pubblico-pubblico esente (...)
ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO AD ACI DEI SERVIZI DI GESTIONE DELL'ARCHIVIO TASSE AUTOMOBILISTICHE (12.4)
L'affidamento diretto di servizi di gestione di archivi tributari tra enti pubblici è illegittimo se si configura come un contratto a titolo oneroso per prestazioni erogate nell'interesse esclusivo del committente, mancando i requisiti della cooperazione orizzontale paritetica finalizzata al perseguimento di obiettivi comuni. (...)
AMMISSIBILITÀ DELL'AFFIDAMENTO DIRETTO SOTTO SOGLIA SENZA ONERE MOTIVAZIONALE RINFORZATO (50.1)
In tema di appalti pubblici sotto soglia, l'art. 50 del D.Lgs. 36/2023 delinea una disciplina esaustiva che sottrae la stazione appaltante dall'onere di motivare specificamente le ragioni per cui non ha esperito una procedura negoziata o ordinaria. Tale microsistema valorizza i principi del risultato e della fiducia, consentendo il ricorso diretto alle modalità semplificate come modulo procediment (...)
DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE DALLA PUBBLICAZIONE DEL PROVVEDIMENTO SULL'ALBO ONLINE (29.1)
Negli appalti pubblici, la pubblicazione della determina di affidamento diretto sull'albo online di un'istituzione scolastica integra gli estremi della pubblicità legale sul profilo del committente, risultando idonea a far decorrere il termine di trenta giorni per l'impugnazione ex art. 120 c.p.a., gravando sull'operatore economico l'onere di monitorare periodicamente il sito informatico della sta (...)
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OBBLIGO DI GARA PER AFFIDAMENTI AD ASSOCIAZIONI PRIVI DEI REQUISITI DELL'IN HOUSE PROVIDING (57.2)
In materia di finanziamenti pubblici, il potere di controllo dell'autorità pagatrice in sede di liquidazione finale non è limitato dalle precedenti interlocuzioni procedimentali, gravando sul beneficiario l'onere di provare la legittimità degli affidamenti diretti effettuati, i quali richiedono, in assenza dei requisiti dell'in house providing, la dimostrazione dell'oggettiva infungibilità tecnica (...)
DISCREZIONALITÀ NELLA SCELTA TRA PROCEDURA NEGOZIATA E AFFIDAMENTO DIRETTO DOPO GARE DESERTE (50.1)
In presenza dei presupposti di valore per i contratti sotto soglia, spetta alla Stazione Appaltante valutare discrezionalmente se procedere mediante affidamento diretto ai sensi dell'art. 50 o tramite procedura negoziata ex art. 76 del D.Lgs. 36/2023. Tale scelta è legittima, anche in deroga a precedenti indirizzi programmatici per procedure aperte, qualora sia motivata dalla necessità di scongiur (...)
LEGITTIMA LA COOPERAZIONE PUBBLICO-PUBBLICO PER LA GESTIONE DELL'ARCHIVIO TASSE AUTOMOBILISTICHE (5.6)
È legittimo l'accordo di cooperazione tra una Regione e l'ente gestore del Pubblico Registro Automobilistico per la gestione dell'archivio informatico delle tasse automobilistiche, senza gara, qualora l'oggetto sia limitato all'integrazione dei flussi informativi e alla verifica della qualità dei dati. Tale attività, distinta dalla riscossione e dall'accertamento, rientra tra i compiti istituziona (...)
ILLEGITTIMITA' DELL'AFFIDAMENTO DIRETTO SENZA REALE COOPERAZIONE TRA AMMINISTRAZIONI AGGIUDICATRICI (5.6)
È illegittimo l'affidamento diretto di servizi di riscossione tributi tra enti pubblici tramite accordo di cooperazione qualora il rapporto si risolva in un mero scambio oneroso tra prestazione e corrispettivo, privo di una reale ripartizione di compiti e responsabilità e con pagamenti che eccedono il mero rimborso delle spese vive sostenute per il perseguimento dell'interesse pubblico comune. (...)
ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO DI IMPIANTI SPORTIVI IN PRESENZA DI PIÙ PROPOSTE
In materia di impianti sportivi, la possibilità di affidamento diretto a società o associazioni sportive dilettantistiche senza scopo di lucro costituisce un'eccezione rispetto alla regola generale della gara. In presenza di più proposte progettuali, l'Amministrazione è tenuta a bandire una procedura comparativa conforme ai dettami del Codice dei contratti pubblici, risultando illegittima l'indivi (...)
IL CONTENZIOSO PENDENTE GIUSTIFICA IL DINIEGO DI AFFIDAMENTO DIRETTO TEMPORANEO (36.2)
In materia di concessioni demaniali marittime e affidamenti diretti d'urgenza, la Stazione Appaltante può legittimamente escludere il gestore uscente dall'affidamento temporaneo qualora tra le parti penda un contenzioso giudiziario. Tale circostanza incide negativamente sull'elemento fiduciario ('intuitu personae') che caratterizza gli affidamenti diretti sotto soglia, rendendo ragionevole e non a (...)
DISTINZIONE TRA CONCESSIONE DI BENE E DI SERVIZI PER L'ESCLUSIONE DAL CODICE APPALTI (13.2)
Ai fini della distinzione tra concessione di beni e concessione di servizi, assume rilievo determinante la presenza di obblighi di servizio connotati da un contenuto concreto e puntuale, dei quali possa essere valutato l'assolvimento in vista di una eventuale sanzionabilità dell'inadempimento; in assenza di tali obblighi e in presenza di un canone dovuto all'ente concedente, il rapporto si configu (...)
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LEGITTIMA LA SCELTA DISCREZIONALE DEL CONTRAENTE NELL'AFFIDAMENTO DIRETTO (50.1)
In sede di affidamento diretto, la mera procedimentalizzazione della scelta mediante l'indicazione di criteri selettivi nell'avviso non trasforma la fattispecie in una gara concorsuale, né abilita i soggetti non selezionati a contestare nel merito le valutazioni di rispondenza dell'offerta alle esigenze dell'ente, salvo manifesta illogicità. La scelta dell'aggiudicatario deve essere motivata in te (...)
ESCLUSO IL RISARCIMENTO PER LESIONE DELL'AFFIDAMENTO SE L'ILLEGITTIMITÀ DELL'AFFIDAMENTO DIRETTO È PALESE
In materia di appalti pubblici, il risarcimento del danno da lesione dell'affidamento legittimo derivante dall'annullamento di un affidamento diretto è precluso qualora l'illegittimità dell'atto sia manifesta. La buona fede del beneficiario è esclusa in caso di colpa grave, ravvisabile specialmente quando l'operatore economico, per la propria natura giuridica e per il legame organico con l'amminis (...)
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MANDATORIA ISCRIZIONE NEGLI ELENCHI OPERATORI PER IL RISPETTO DELLA ROTAZIONE (36.1)
È legittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante dichiara l'inefficacia dell'affidamento di un incarico professionale qualora emerga che il soggetto individuato non sia iscritto nell'apposito elenco degli operatori economici istituito dall'ente, atteso che tale iscrizione rappresenta un presupposto inderogabile per l'attuazione del principio di rotazione e per il controllo preventivo su (...)
ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO DI OPERE INTEGRATIVE SENZA IL REQUISITO DELL'IMPREVEDIBILITÀ (57.5)
In materia di appalti pubblici, l'affidamento senza previa gara di lavori non compresi nel progetto iniziale al medesimo operatore economico già affidatario è subordinato alla ricorrenza dei presupposti tassativi dell'imprevedibilità e della non separabilità tecnica o economica. La generica finalizzazione delle opere al miglioramento della funzionalità dell'intervento non è sufficiente a giustific (...)
AFFIDAMENTO DIRETTO LEGITTIMO SE IL PIANO REGIONALE ESCLUDE CONCORRENZA EFFETTIVA (76.2)
È legittimo l'affidamento diretto di un servizio di trattamento rifiuti mediante procedura negoziata senza bando quando l'assenza di concorrenza per motivi tecnici risulti prefigurata dal piano regionale di settore, il quale individua un unico impianto abilitato per l'ambito territoriale ottimale, restando l'utilizzo di altre strutture limitato dalla pianificazione stessa a ipotesi sussidiarie o e (...)
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INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL GESTORE USCENTE CONTRO L'AFFIDAMENTO DIRETTO (49.1)
Il principio di rotazione di cui all'art. 49 del D.Lgs. 36/2023, sancendo il divieto di affidamenti consecutivi allo stesso operatore nello stesso settore, determina l'inammissibilità per carenza di interesse del ricorso proposto dal gestore uscente avverso l'affidamento diretto operato in favore di un altro concorrente. Inoltre, in assenza di una procedura di gara con relativa graduatoria, non è (...)
ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO AD ACI DEI SERVIZI DI GESTIONE TASSA AUTOMOBILISTICA (5.6)
È illegittimo l'affidamento diretto di servizi di gestione tributaria tra enti pubblici qualora il rapporto non configuri una reale cooperazione per il perseguimento di obiettivi comuni, ma si risolva in un appalto di servizi dove la contropartita economica, pur qualificata come rimborso spese, sia stabilita forfettariamente ex ante e risulti idonea a generare un utile netto per il soggetto affida (...)
ILLEGITTIMA LA COOPERAZIONE PUBBLICO-PUBBLICO SE MANCA UNA REALE DIVISIONE DI COMPITI (5.6)
In materia di affidamenti in house e cooperazione pubblico-pubblico, l'accordo tra due amministrazioni aggiudicatrici viola la disciplina eurounitaria qualora non stabilisca una cooperazione reale finalizzata a obiettivi comuni, ma si risolva nell'acquisizione di prestazioni di servizio dietro un corrispettivo, anche se denominato rimborso spese, in favore di un ente che svolge attività concorrenz (...)
OBBLIGO DI DOPPIA MOTIVAZIONE PER LA DEROGA AL PRINCIPIO DI ROTAZIONE (49.4)
In tema di affidamenti sotto-soglia, la deroga al divieto di aggiudicazione al contraente uscente prevista dall'art. 49, comma 4, D.Lgs. 36/2023, opera solo a fronte della congiunta sussistenza dei requisiti dell'assenza di alternative sul mercato e della pregressa accurata esecuzione; pertanto, è illegittimo il provvedimento che giustifica l'affidamento diretto consecutivo richiamando esclusivame (...)
RISARCIBILITÀ DELLA PERDITA DI CHANCE NELL'AFFIDAMENTO DIRETTO SENZA GARA (57.2)
Ai fini del risarcimento del danno da perdita di chance conseguente all'omessa indizione di una gara, la prova della probabilità seria e concreta di aggiudicazione può fondarsi sugli esiti dell'istruttoria condotta dalla stazione appaltante che abbia individuato una platea ristretta di potenziali concorrenti, spettando a ciascuno di essi una quota di chance proporzionale al numero dei partecipanti (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE MANIFESTATA DAL RICORRENTE
Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile quando, nel corso del giudizio, il ricorrente manifesti formalmente e in modo univoco il venir meno del proprio interesse alla decisione della controversia, precludendo così al giudice amministrativo l'esame nel merito dei motivi di gravame originariamente proposti. (...)
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PREVALENZA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO RISPETTO ALLA SOSPENSIONE DELL'AFFIDAMENTO DIRETTO GIÀ ESEGUITO (50.1)
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare di sospensione degli atti di gara, non sussiste il presupposto del periculum in mora qualora il contratto di appalto o di prestazione d'opera sia già stato sottoscritto e l'esecuzione delle prestazioni sia stata avviata. La necessità di garantire la stabilità e la continuità di un servizio pubblico operante come limite alla concessione della misura (...)
VERIFICA SULLA STIPULA DEL CONTRATTO PONTE PER IL RIPARTO DI GIURISDIZIONE (76.2)
Ai fini della decisione sull'eccezione di difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in merito a una 'gara ponte', è necessario verificare se il contratto sia stato effettivamente stipulato prima della notifica del ricorso, poiché tale circostanza determina l'insorgenza della giurisdizione ordinaria per tutte le controversie attinenti alla gestione del rapporto e ai relativi prezzi di for (...)
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LEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO TEMPORANEO PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NELLE MORE DELL'IN-HOUSE (50.1)
In tema di servizi pubblici locali, la disciplina di cui al D.Lgs. 201/2022 non preclude alle stazioni appaltanti di avvalersi dell'affidamento diretto previsto dal Codice dei Contratti Pubblici per gestire fasi transitorie di urgenza. L'affidamento ponte sotto soglia comunitaria è legittimo se finalizzato a garantire la continuità del servizio nelle more della definizione dell'iter procedurale ve (...)
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ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO AD ASSOCIAZIONE SENZA QUALIFICA DI ORGANISMO DI DIRITTO PUBBLICO (3.26)
Non è qualificabile come organismo di diritto pubblico un'associazione che non dimostri la sussistenza di un finanziamento pubblico maggioritario o di un controllo dominante da parte di una pubblica amministrazione, rendendo illegittimo l'affidamento diretto di servizi in assenza di una rigorosa indagine conoscitiva che attesti l'effettiva unicità del fornitore sul mercato. (...)
NECESSARIA ISCRIZIONE ALL'ALBO REGIONALE PROFESSIONISTI PER L'AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI INGEGNERIA (50.1)
In materia di appalti di servizi tecnici in Sicilia, la mancata iscrizione del professionista all'Albo Regionale Unico al momento della presentazione dell'offerta preclude l'aggiudicazione della procedura di affidamento diretto, in quanto l'obbligo di attingere da tale albo per gli enti locali territoriali discende da una norma legislativa regionale a carattere imperativo che integra automaticamen (...)
VIETATO IL RIAFFIDAMENTO DIRETTO ALL'USCENTE ANCHE SE PRECEDUTO DA AVVISO APERTO (49.5)
Il principio di rotazione negli appalti sotto soglia, finalizzato ad evitare la cristallizzazione di rendite di posizione del contraente uscente, trova applicazione inderogabile nelle ipotesi di affidamento diretto procedimentalizzato. La deroga prevista dall'art. 49, comma 5, del D.Lgs. 36/2023 — che consente il reinvito dell'uscente qualora la stazione appaltante non abbia posto limiti al numero (...)
OBBLIGO DI MOTIVAZIONE RIGOROSA SULLA EQUIVALENZA TECNICA NELL'AFFIDAMENTO DIRETTO (50.1)
L'affidamento diretto richiede una motivazione adeguata in ordine all'equivalenza dei prodotti offerti rispetto alle specifiche tecniche richieste; l'assenza totale di argomentazione tecnica circa la surrogabilità dei componenti mancanti configura un manifesto vizio di motivazione che rende illegittima l'aggiudicazione. (...)
L'INTERPELLO DI PIÙ OPERATORI NON TRASFORMA L'AFFIDAMENTO DIRETTO IN GARA (50.1)
La mera procedimentalizzazione dell'affidamento diretto sottosoglia mediante indagine di mercato e interpello di più soggetti non trasforma la fattispecie in una procedura di gara in senso tecnico. Pertanto, la Stazione Appaltante non è tenuta alla predeterminazione dei criteri di valutazione dei requisiti di partecipazione o dell'offerta, potendo operare la scelta discrezionalmente nel rispetto d (...)
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LA CONOSCENZA DEL VIZIO DI ANOMALIA FISSA IL DIES A QUO PER IL RICORSO (50.1)
La piena conoscenza della lesività di una graduatoria, ai fini del decorso del termine decadenziale per l'impugnazione, emerge qualora il ricorrente abbia già contestato in sede stragiudiziale o di autotutela gli specifici profili di anomalia dell'offerta dell'aggiudicataria; ne consegue che l'istanza di accesso agli atti non è idonea a sospendere il dies a quo quando la conoscenza del vizio è già (...)
OBBLIGO DI INDICAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA ANCHE NEGLI AFFIDAMENTI DIRETTI (108.9)
Nelle procedure di affidamento diretto disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, l'omessa indicazione separata dei costi della manodopera nell'offerta economica determina l'esclusione automatica del concorrente, non essendo più configurabile alcuna esenzione per tale tipologia di affidamento e non essendo l'omissione regolarizzabile mediante il soccorso istruttorio. (...)
AMMISSIBILE L’OPERATORE NCC NELL’AFFIDAMENTO DIRETTO DI SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (149.4)
Ai fini della partecipazione a selezioni per l'affidamento diretto di servizi di trasporto pubblico locale, il requisito dell'iscrizione camerale per l'attività di trasporto terrestre di passeggeri è da considerarsi sufficiente a soddisfare l'idoneità professionale, potendo l'aggiudicatario ottenere le autorizzazioni specifiche per il servizio di linea in una fase successiva all'affidamento, ferma (...)
ILLEGITTIMO AFFIDAMENTO DIRETTO E RISARCIMENTO DEL DANNO PER PERDITA DI CHANCE (5.1)
L'affidamento diretto di servizi al di fuori delle ipotesi tassative di cooperazione tra pubbliche amministrazioni lede la chance di concorrere dell'operatore economico specializzato; tale chance, essendo una posizione giuridica soggettiva qualificata, integra il presupposto del danno ingiusto risarcibile per equivalente, la cui quantificazione deve essere operata tenendo conto del numero dei pote (...)
REQUISITI DI ESTREMA GRAVITÀ E URGENZA PER LE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO
Ai fini dell'adozione delle misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera sussistenza del periculum in mora ordinario, occorrendo la dimostrazione di una situazione di urgenza eccezionale che renda indispensabile l'intervento del Presidente prima della decisione collegiale già fissata, specialmente quando l'istanza mira alla sospensione di operazioni amminis (...)
INAMMISSIBILITA' DEL RICORSO PER MANCATA NOTIFICA ALLA CONTROINTERESSATA NOMINATIVAMENTE INDICATA NELL'ATTO IMPUGNATO (41.2)
È inammissibile il ricorso giurisdizionale proposto contro la delibera di non aggiudicazione di una gara d'appalto che non sia stato notificato al terzo beneficiario dell'affidamento diretto del medesimo servizio disposto contestualmente dall'amministrazione. Tale soggetto, essendo titolare di un interesse contrapposto a quello del ricorrente e chiaramente identificabile dal testo dell'atto impugn (...)
COORDINAMENTO TRA ROTAZIONE E RISULTATO NELL'AFFIDAMENTO DIRETTO (49.1)
La mancata autenticazione delle sottoscrizioni nel mandato collettivo di un raggruppamento temporaneo non determina l'automatica esclusione del concorrente, in quanto tale formalità è finalizzata esclusivamente a garantire la certezza della provenienza dell'offerta a tutela della stazione appaltante; pertanto, in applicazione dei principi di fiducia e risultato, l'irregolarità è sanabile tramite s (...)
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RISARCIMENTO PER PERDITA DI CHANCE IN CASO DI ILLEGITTIMO AFFIDAMENTO DIRETTO
L'annullamento giurisdizionale di un affidamento diretto disposto in violazione dell'obbligo di evidenza pubblica legittima la condanna dell'Amministrazione al risarcimento per perdita di chance a favore del gestore uscente, qualora questi dimostri una probabilità concreta di aggiudicazione desumibile dalla struttura del mercato e dagli esiti di procedure di gara successive; tale risarcimento deve (...)
SINDACATO LIMITATO DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO SUGLI AFFIDAMENTI DIRETTI SOTTO SOGLIA (50.1)
In tema di appalti sotto soglia, l'affidamento diretto previsto dal Codice dei Contratti Pubblici è sottratto al pieno sindacato di merito del giudice amministrativo; ne consegue che le scelte della stazione appaltante circa le modalità di interpello e i requisiti tecnici possono essere censurate solo laddove siano affette da palesi irrazionalità o incongruenze descrittive tali da rendere impossib (...)
LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE DIRETTA ALL'OPERATORE CHE HA PARTECIPATO ALLA CONSULTAZIONE PRELIMINARE (77.1)
La consultazione preliminare di mercato costituisce una fase esplorativa esterna e propedeutica alla gara o all'affidamento diretto, volta a colmare il gap informativo dell'Amministrazione; pertanto, non è configurabile alcuna incompatibilità tra la partecipazione alla consultazione e l'ottenimento dell'affidamento, purché la Stazione Appaltante garantisca la trasparenza e l'assenza di alterazioni (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVOCA DELL'INCARICO PROFESSIONALE DI DIREZIONE LAVORI (50.1)
Il conferimento di un incarico professionale di direzione lavori a un soggetto esterno, non preceduto da una procedura concorsuale o comparativa, integra un rapporto di lavoro autonomo riconducibile allo schema della locatio operis. Ne consegue che la revoca di tale incarico costituisce un atto di recesso contrattuale compiuto dall'Amministrazione nell'esercizio di capacità privatistica, restando (...)
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SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO SULLA LEGITTIMITÀ DEGLI AFFIDAMENTI DIRETTI AD ACI
È doveroso disporre la sospensione impropria del processo amministrativo qualora la decisione sia condizionata dalla valutazione di compatibilità eurounitaria di una norma di legge nazionale, già oggetto di rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia da parte di altro giudice nazionale, al fine di evitare contrasti interpretativi su materie disciplinate dalle direttive appalti. (...)
ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI AFFIDAMENTO IMPIANTI SPORTIVI SENZA CONTRADDITTORIO E MOTIVAZIONE ANALITICA (5.1)
Il provvedimento di diniego di affidamento diretto di un impianto sportivo, motivato dalla compromissione del rapporto fiduciario a causa di pendenze giudiziarie dei soci del richiedente emerse da segnalazioni di terzi, è illegittimo se l'Amministrazione non attiva il contraddittorio procedimentale e non esplicita analiticamente le risultanze istruttorie poste a fondamento della determinazione neg (...)
ILLEGITTIMITÀ DELLA PROROGA TECNICA OLTRE I LIMITI CONTRATTUALMENTE PREVISTI (106.11)
In materia di appalti pubblici, l'affidamento in proroga tecnica oltre i limiti temporali previsti dal contratto originario e in assenza di una procedura di gara in fase avanzata costituisce un affidamento diretto illegittimo. La pendenza di un procedimento di finanza di progetto, quando si trovi ancora nella fase preliminare di selezione del promotore, non autorizza il differimento dell'efficacia (...)
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LEGITTIMA L'APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NELL'AFFIDAMENTO DIRETTO SOTTO SOGLIA SENZA MOTIVAZIONE AGGRAVATA (36.1)
In materia di contratti pubblici sotto soglia, l'Amministrazione che scelga di affidare il servizio a un nuovo operatore economico in applicazione del principio di rotazione non è tenuta a fornire una motivazione specifica sulla scelta del contraente o sulle ragioni della mancata conferma del gestore uscente, in quanto la rotazione mira proprio a garantire l'alternanza e l'accesso al mercato per l (...)
VALUTAZIONE DELL'AFFIDABILITA' PER INFORMAZIONI FUORVIANTI FORNITE DALL'OPERATORE ECONOMICO NELL'OFFERTA (98.3)
In tema di appalti pubblici, la fornitura di informazioni fuorvianti o tecnicamente impossibili all'interno dell'offerta economica, ancorché dovuta a semplice negligenza, impone alla stazione appaltante di esercitare la propria discrezionalità tecnica per stabilire se tale comportamento pregiudichi l'integrità e l'affidabilità dell'operatore economico. L'omessa valutazione di tale profilo, in pres (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AFFIDAMENTO DIRETTO PER LA TUTELA DELLO STATO DEI LUOGHI (50.1)
È legittima la sospensione cautelare monocratica dell'efficacia dell'aggiudicazione e dell'esecuzione contrattuale qualora l'intervento oggetto dell'appalto sia idoneo ad alterare lo stato dei luoghi in pendenza di giudizio, dovendosi privilegiare la conservazione della situazione di fatto fino all'esame collegiale della controversia. (...)
ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO TRAMITE ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE IN ASSENZA DI EMERGENZA (50.1)
È illegittimo il ricorso al potere di ordinanza sindacale extra ordinem per l'affidamento diretto di servizi pubblici quando l'urgenza è determinata dalla scadenza di un contratto preesistente, in quanto difettano i requisiti della contingibilità e dell'imprevedibilità. La Stazione Appaltante è tenuta a garantire la continuità del servizio mediante strumenti ordinari, quali la proroga tecnica o la (...)
DEROGA AL PRINCIPIO DI ROTAZIONE PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEI SERVIZI SOCIALI (49.4)
È legittima la sospensione della sentenza di primo grado che ha annullato un affidamento diretto all'operatore uscente, qualora l'Amministrazione abbia adeguatamente motivato la scelta ai sensi dell'art. 49, comma 4, D.Lgs. 36/2023, facendo riferimento all'assenza di alternative di mercato e alla necessità di garantire la continuità di un servizio essenziale come quello sociale. (...)
ILLEGITTIMO IL FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO DEGLI AFFIDAMENTI DIRETTI PER AGGIRARE LE SOGLIE COMUNITARIE (14.6)
È illegittima la prassi della stazione appaltante che dispone una serie di affidamenti diretti consecutivi e frammentati per lo stesso servizio, qualora la somma degli importi superi la soglia comunitaria prevista dall'art. 50 del D.Lgs. 36/2023; l'artificiosità del frazionamento è desumibile anche dalla scissione di prestazioni tecnicamente connesse e dalla carenza di motivazione sulle ragioni ch (...)
DIFETTO DI GIURISDIZIONE SUL RECESSO E PREVALENZA DEL DIRITTO ALLA SALUTE NEGLI APPALTI (50.1)
Il recesso esercitato dalla stazione appaltante in corso di esecuzione contrattuale si configura come potere privatistico esercitato in posizione di parità, con conseguente difetto di giurisdizione del giudice amministrativo. Ai fini della concessione di misure cautelari in materia di appalti per forniture mediche e servizi ospedalieri, l'esigenza di assicurare l'attività di cura costituisce inter (...)
ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO DELLE CONCESSIONI SOTTO SOGLIA TRAMITE LE PROCEDURE DEGLI APPALTI (187.1)
Nelle concessioni di servizi di importo inferiore alla soglia europea, l'ente concedente non può procedere mediante affidamento diretto ai sensi dell'art. 50 D.Lgs. 36/2023, dovendo invece applicare la procedura negoziata senza bando previa consultazione di almeno dieci operatori economici, conformemente alla disciplina autonoma e speciale dettata dall'art. 187 per il settore del partenariato pubb (...)
VINCOLATIVITÀ DEL PIANO REGIONALE NELL'INDIVIDUAZIONE DEGLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO RIFIUTI URBANI (17.2)
In materia di servizi di gestione rifiuti, è legittimo l'affidamento diretto disposto ai sensi dell'art. 17, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023 quando il Piano Regionale di Gestione Rifiuti individua un unico operatore come idoneo a soddisfare il fabbisogno dell'Ambito Territoriale Ottimale. Tale vincolo programmatorio preclude la configurazione di un mercato concorrenziale aperto ad altri soggetti i (...)
LEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO PER URGENZA NONOSTANTE L'INDIRIZZO POLITICO PREVEDESSE UNA GARA APERTA (50.1)
La delibera di indirizzo della Giunta comunale non preclude alla stazione appaltante la possibilità di procedere mediante affidamento diretto ai sensi dell'art. 50 del D.Lgs. 36/2023, laddove l'esito infruttuoso di precedenti selezioni aperte e l'approssimarsi del termine di inizio del servizio pubblico richiedano una procedura accelerata per evitare l'interruzione di prestazioni essenziali per la (...)
DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA VERIFICA DI ANOMALIA PER GLI AFFIDAMENTI DIRETTI (54.1)
In tema di contratti pubblici, l'art. 54, comma 1, del D.Lgs. 36/2023 esclude l'obbligo di verifica dell'anomalia per gli affidamenti diretti operati ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. a) e b). In tali ipotesi, l'attivazione del subprocedimento di congruità costituisce una facoltà discrezionale della stazione appaltante, esercitabile solo in presenza di elementi specifici sintomatici di uno squ (...)
INESISTENZA MATERIALE DEI DOCUMENTI E LIMITI AL DIRITTO DI ACCESSO (32.14)
In tema di accesso agli atti, la dichiarazione dell'amministrazione di inesistenza dei documenti richiesti comporta il rigetto della pretesa ostensiva per carenza del suo oggetto, non potendo il giudice pretendere l'esibizione di atti oggettivamente inesistenti, salvo che dagli elementi istruttori emergano dubbi sulla veridicità di quanto dichiarato dalla resistente. (...)
DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI PER L'OPERATORE NON INVITATO ALL'AFFIDAMENTO DIRETTO (35.1)
La mancata partecipazione di un operatore economico alla procedura di affidamento diretto non preclude il radicamento di un interesse diretto, concreto e attuale all'accesso documentale, qualora l'operatore intenda contestare la legittimità dell'affidamento stesso; la posizione del soggetto operante nel settore è infatti qualificata e differenziata rispetto alla collettività. (...)
INAMMISSIBILITÀ DELL'ACCERTAMENTO DELL'INDENNIZZO DI SUBENTRO NEL RITO SPECIALE APPALTI
Nei ricorsi proposti ai sensi dell'art. 120 c.p.a. avverso gli atti di affidamento di pubblici servizi non è ammessa la proposizione di domande di mero accertamento riguardanti crediti o indennizzi derivanti dal rapporto pregresso, in quanto il rito speciale è limitato alla tutela impugnatoria e alla conseguente domanda risarcitoria per lesione di interessi legittimi. (...)
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LEGITTIMA LA REVOCA DELLA CONCESSIONE NEGLI ENTI DISCIOLTI PER MAFIA
Il provvedimento di revoca delle deliberazioni e di rescissione dei contratti adottato dalla Commissione Straordinaria ai sensi dell'art. 145, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000 costituisce espressione di un potere extra ordinem di natura cautelare e preventiva che non richiede la comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 della Legge n. 241/1990. Tale misura può legittimamente fondarsi su un (...)
INESISTENZA DELLO STAND STILL PROCESSUALE PER AFFIDAMENTI SOTTO SOGLIA GIA' FORMALIZZATI (18.3)
In materia di appalti pubblici sotto soglia, l'inapplicabilità del termine dilatorio ex art. 18, comma 3, del D.Lgs. 36/2023 e l'avvenuta stipula del contratto prima della notifica del gravame precludono l'operatività dello stand-still processuale; ne consegue che l'istanza cautelare monocratica deve essere respinta qualora la natura della prestazione ne consenta la reversibilità o il ristoro per (...)
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ACCESSO AGLI ATTI E DILAZIONE DEI TERMINI DI IMPUGNAZIONE NELL'AFFIDAMENTO DIRETTO
La proposizione dell'istanza di accesso agli atti di gara comporta la dilazione temporale del termine per notificare il ricorso giurisdizionale solamente quando la conoscenza dei documenti richiesti sia necessaria per formulare i motivi di ricorso; qualora la conoscenza di detti atti non sia indispensabile alla prospettazione delle censure, il ricorso deve essere notificato nel termine ordinario d (...)
LEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO SE I TITOLI ABILITATIVI SONO POSSEDUTI ALLA STIPULA
In tema di affidamento di servizi di trasporto pubblico ferroviario, il possesso della licenza ferroviaria e del certificato di sicurezza unico non costituisce un requisito di partecipazione da detenere continuativamente sin dall'avvio del confronto procedurale, bensì un requisito di esecuzione che deve sussistere al momento della stipula del contratto o dell'inizio delle prestazioni, coerentement (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DAL RICORRENTE
In sede di giustizia amministrativa, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse laddove il ricorrente dichiari esplicitamente di non avere più utilità dalla decisione nel merito della causa, determinando così la chiusura del processo senza l'accertamento della legittimità degli atti impugnati. (...)
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NATURA RESIDUALE DELL'AFFIDAMENTO DIRETTO DI IMPIANTI SPORTIVI RISPETTO AL CONFRONTO COMPETITIVO
L'affidamento diretto della gestione di impianti sportivi di proprietà di enti pubblici territoriali rappresenta una norma residuale nel sistema, applicabile soltanto nel caso in cui una sola associazione o società sportiva senza scopo di lucro abbia presentato un progetto di riqualificazione. In presenza di più proposte gestionali, l'Amministrazione ha l'obbligo di avviare una procedura ad eviden (...)
ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO SE LA DETERMINA A CONTRARRE PREVEDE LA PROCEDURA NEGOZIATA (17.1)
In tema di contratti pubblici, la determina a contrarre con cui la stazione appaltante opta per una procedura negoziata con consultazione di una pluralità di operatori economici costituisce un autovincolo insuperabile, che preclude alla medesima Amministrazione di procedere successivamente mediante affidamento diretto in favore di un unico soggetto. Tale deviazione dal modello procedurale prescelt (...)
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LEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO PER I LAVORI DI DEMOLIZIONE D'UFFICIO (50.1)
In tema di affidamento di lavori di demolizione d'ufficio di opere abusive, il proprietario inottemperante non è legittimato a dolersi della scelta della Stazione Appaltante di procedere tramite affidamento diretto a un unico operatore economico ai sensi dell'art. 50 del D.Lgs. 36/2023, restando tale facoltà di contestazione limitata ai soli operatori economici del settore potenzialmente interessa (...)
AMMISSIBILE L'OFFERTA EQUIVALENTE NELL'AFFIDAMENTO DIRETTO ANCHE SE PROCEDIMENTALIZZATO (50.1)
In tema di affidamento diretto ex art. 50 D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante conserva un'ampia discrezionalità nell'individuazione del prodotto più idoneo alle proprie necessità, potendo applicare il principio di equivalenza anche in presenza di specifiche tecniche descrittive. L'acquisizione preliminare di preventivi non muta la natura giuridica dell'affidamento diretto e non conferisce ai pa (...)
DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER SERVIZIO GIÀ AVVIATO
Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., il requisito dell'estrema gravità ed urgenza non è ravvisabile qualora il servizio oggetto di contestazione sia già stato affidato ed avviato dalla Stazione Appaltante, attesa la possibilità di differire la valutazione del periculum alla camera di consiglio per la decisione collegiale. (...)
LEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO URGENTE PER MANCATA CONSEGNA DI DISPOSITIVI MEDICI INDISPENSABILI (50.1)
È legittimo l'affidamento diretto operato dalla Stazione Appaltante per l'acquisto di forniture indispensabili in situazioni di urgenza sanitaria derivante dall'inadempimento dell'aggiudicatario, purché l'azione amministrativa sia preceduta da un'adeguata verifica del fabbisogno e delle alternative di mercato, ferma restando la cognizione del Giudice Ordinario sull'accertamento dell'imputabilità d (...)
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ONERE PROBATORIO PER LA LEGITTIMAZIONE AD IMPUGNARE AFFIDAMENTI DIRETTI (50.1)
In caso di impugnazione di un affidamento diretto o senza gara, la legittimazione ad agire dell'operatore economico di settore non può essere postulata sulla base delle sole dichiarazioni rese in ricorso, ma deve essere rigorosamente accertata dal giudice tramite l'esame dell'oggetto sociale risultante dallo statuto o dalla visura camerale. (...)
DEROGA AL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NEGLI AFFIDAMENTI DI SERVIZI SOCIALI SOTTOSOGLIA (128.8)
Il principio di rotazione si applica anche agli affidamenti di servizi sociali sottosoglia; tuttavia, ai sensi dell'art. 128, comma 8, del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante può legittimamente derogarvi qualora la scelta sia sorretta da una motivazione che evidenzi la specifica urgenza del provvedere e l'ottima qualità del servizio precedentemente reso dall'affidatario uscente, fermo restando (...)
L'AFFIDAMENTO DIRETTO NON DIVENTA GARA CON LA PUBBLICAZIONE DELL'AVVISO (50.1)
In tema di contratti sotto soglia, l'affidamento diretto ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023, pur se preceduto da un avviso pubblico per il reperimento di candidature, conserva la sua natura di scelta discrezionale della stazione appaltante; pertanto, non sussiste l'obbligo di predeterminare criteri di valutazione tipici delle procedure di gara, né la procedimentalizzazione (...)
LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA MANCATA VERIFICA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA
In tema di procedure di affidamento, la decisione della stazione appaltante di non procedere alla verifica dell'anomalia dell'offerta rientra nel perimetro della discrezionalità tecnica insindacabile nel merito dal giudice amministrativo, salvo che la scelta risulti inficiata da errori macroscopici o palesi illogicità. La legittimità di tale omissione è ulteriormente avvalorata qualora il prezzo o (...)
PRESA ATTO DELLA RINUNCIA CAUTELARE E FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO
Qualora in sede di camera di consiglio il ricorrente rinunci formalmente all'istanza di sospensione degli atti impugnati, il Tribunale Amministrativo Regionale deve prendere atto di tale rinuncia, disponendo la compensazione delle spese della fase cautelare e la fissazione dell'udienza pubblica per la decisione definitiva del merito. (...)
INSUSSISTENZA DI AFFIDAMENTO DIRETTO SURRETTIZIO NEL COMPLETAMENTO DI APPALTO PRECEDENTE
In sede cautelare, deve escludersi la sussistenza del fumus boni iuris qualora l'impugnazione di un presunto affidamento diretto si basi sulla mancata considerazione che l'atto gravato costituisce mera presa d'atto volta a completare la fornitura di un appalto originario già aggiudicato e rimasto parzialmente ineseguito. (...)
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ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO DI SERVIZI DI CALCOLO TRIBUTARIO DISSIMULATO IN ACCORDO DI COOPERAZIONE (7.4)
È illegittimo l'affidamento diretto, tramite accordo di cooperazione istituzionale, di funzioni informatiche di calcolo del tributo e di digitalizzazione dei processi di messaggistica verso i contribuenti, in quanto tali attività integrano prestazioni di servizi attinenti alla gestione della tassa automobilistica reperibili sul mercato e non riconducibili alla mera gestione tecnica e bonifica degl (...)
RIGETTO MISURE MONOCRATICHE SE IL DANNO NON È ASSOLUTAMENTE IRREPARABILE
Il danno economico derivante dalla mancata esecuzione di un servizio pubblico, a causa di un affidamento diretto disposto in favore di terzi, non configura un'ipotesi di assoluta irreparabilità tale da giustificare la tutela cautelare monocratica ante causam, potendo tale pregiudizio essere adeguatamente ristorato per equivalente in sede di merito. (...)
PREVALENZA DELLA GARA PUBBLICA NELL'AFFIDAMENTO DI IMPIANTI SPORTIVI
In materia di concessione di impianti sportivi, la presentazione di una proposta di riqualificazione non vincola l'Amministrazione all'affidamento diretto, restando prevalente l'interesse pubblico all'indizione di una gara; l'accesso ai documenti delle proposte concorrenti è negato laddove la loro ostensione possa alterare la par condicio tra i partecipanti prima della conclusione della procedura (...)

