Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Clausole Escludenti

CLAUSOLE ESCLUDENTI - IMMEDIATA IMPUGNAZIONE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

E’ opportuno sottolineare che le stazioni appaltanti dispongono del potere discrezionale di stabilire nella lex specialis i requisiti di partecipazione alla gara: tale potere, però, non è illimitato ma deve essere esercitato nel rispetto delle norme del codice degli appalti.Dispone l’art. 83, comma 2, d.lgs. 50/2016 che “I requisiti e le capacità di cui al comma 1 [n. d.r. relativi ai i (...)

CORRISPETTIVO MINIMO GARANTITO – ASSENZA DI REMUNERATIVITÀ – NON RIENTRA TRA LE CLAUSOLE ESCLUDENTI

ANAC - DELIBERA

Oggetto Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata da Slam Lavori Aerei S.r.l. – Affidamento del servizio relativo al trasporto urgente con aeromobile di organi umani e di equipe medica per l’Azienda USL di Bologna, lotto unico - Importo a base d’asta: euro 2.620.000,00 – Criterio di aggiudicazione: off (...)

REQUISITI TECNICI - LIVELLI MINIMI PREVISTI DALLA PA- LEGITTIMO (83)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In applicazione del criterio della ragione più liquida, il Collegio ritiene che non sia necessario procedere alla disamina delle eccezioni pregiudiziali, formulate dalle parti resistenti, bensì che si possano esaminare direttamente i motivi di impugnazione, essendone palese la loro infondatezza (cfr. Cons. Stato, Ad. plen. n. 5 del 2015, § 5.3.).Giova muovere dal dato letterale dell’art. (...)

IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO - SOLO SE PRESENTI CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI ALLA PARTECIPAZIONE

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Con una prima eccezione, sia la difesa del Comune che della Provincia, hanno dedotto l’irricevibilità del ricorso, poiché in presenza di clausole impeditive della formulazione dell’offerta, e quindi immediatamente escludenti, sarebbe stato onere della parte ricorrente procedere all’immediata impugnazione della lex specialis e non attendere il termine del confronto concorrenziale per contestarne (...)

CLAUSOLA CHE RICHIEDE IL DISPOSITIVO PIU' RECENTE - SI INTERPRETA SECONDO FAVOR PARTECIPATIONIS

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

E' ius receptum in giurisprudenza il principio, da intendersi qui ribadito, secondo cui la mancata previsione di un’esplicita clausola espulsiva non vale a impedire l’esclusione di un’offerta, ove questa, sulla base della disamina dello specifico quadro regolatorio di riferimento, risulti priva delle qualità da ritenersi essenziali nell’economia della legge di gara.In siffatte evenie (...)

CLAUSOLA ESCLUDENTE - SUSSISTE SE L'OPERATORE "MEDIO" NON PUO' FORMULAZIONE UN'OFFERTA SOSTENIBILE (83)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Ricorda il Collegio che, alla luce dei principi espressi dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato del 26 aprile 2018, n. 4 (che ha richiamato propri precedenti in termini: 29 gennaio 2003, n. 1 e 17 aprile 2011, n. 4), “le clausole non escludenti del bando […][vanno] impugnate unitamente al provvedimento che rende attuale la lesione (id est: aggiudicazione a terzi), considerato altresì che (...)

Argomenti:

CLAUSOLE ESCLUDENTI CON ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA - SONO QUELLE CHE PRECLUDONO LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA (71)

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

Rientrano tra le clausole escludenti, comportanti l'impugnazione immediata del bando, quelle contestate per la “non sostenibilità economica”, vale a dire per l'utilità che possa astrattamente essere tratta, pur nella normale alea contrattuale, dall'aggiudicazione della gara e dall'esecuzione del contratto; in tali casi, l'eccezionale configurazione della clausola immediatame (...)

BANDO CHE IMPEDISCE LA PRESENTAZIONE DI UN'OFFERTA - ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Allorché la legge di gara è tale da impedire la presentazione di un’offerta in quanto la stessa sarebbe necessariamente esclusa, è onere dell’operatore partecipante impugnare immediatamente la lex specialis o quanto meno le disposizioni della stessa preclusive della partecipazione (sul punto si veda la nota sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 4/2018, oltre a TAR Lombardia, (...)

CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI - SOLO QUELLE CHE CON CERTEZZA PRECLUDONO UN'UTILE PARTECIPAZIONE ALLA GARA

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Come precisato dalla giurisprudenza, invero, il carattere escludente della clausola contestata, ai fini dell’accertamento della ammissibilità del ricorso, “deve essere verificato dallo specifico punto di vista dell'impresa ricorrente, dovendo accertarsi se l'efficacia della clausola medesima precluda la partecipazione della stessa alla gara e/o l'aggiudicazione a suo favore della co (...)

Argomenti:

PUNTEGGI TECNICI - NON RIENTRANO TRA LE CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nello spettro morfologico delle clausole escludenti enucleate dalla giurisprudenza dell’Adunanza plenaria sono figurate a pieno titolo, inter alia, “clausole impositive, ai fini della partecipazione, di oneri manifestamente incomprensibili o del tutto sproporzionati per eccesso rispetto ai contenuti della procedura concorsuale” (si veda Cons. Stato sez. IV, 7 novembre 2012, n. 5671), “regole ch (...)

CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI - MANCATA INDICAZIONE COSTI MANODOPERA - MANCATA INDICAZIONE CCNL

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Osserva il Collegio che con la richiamata decisione n. 4/2018, l’Adunanza Plenaria ha affermato che sono immediatamente impugnabili soltanto le clausole del bando preclusive della partecipazione o tali da impedire con certezza la stessa formulazione dell’offerta.Queste ultime sono le uniche eccezioni alla regola della non immediat (...)

SOPRALLUOGO ASSISTITO: LEGITTIMO IMPORLO COME OBBLIGATORIO IN APPALTI DI PARTICOLARE COMPLESSITA'

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Nel caso di specie l’amministrazione, nell’esercizio della sua discrezionalità tecnica, ha ritenuto che il sopralluogo “assistito” fosse indispensabile alla formulazione di un’offerta consapevole e più aderente alle necessità dell'appalto, basata su una completa ed esaustiva conoscenza dello stato dei luoghi. In tale prospettiva, quindi, il sopralluogo è stretta (...)

SCORPORO COSTI MANODOPERA: SE NON PRESENTE L'INDICAZIONE NELLA LEX SPECIALIS VIGE OBBLIGO DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Osserva questo collegio che, l’appellante contesta fermamente questa interpretazione del Tribunale perché sostiene, in contrario che, proprio con riguardo alla mancata indicazione del bando di gara del costo della manodopera, la recente giurisprudenza (TAR Catania, sentenza n. 2137 del 6 giugno 2024) ha avuto modo di espungere dall’ambito delle clausole immediatamen (...)

APPALTO DI LAVORI - BANDO CHE RICHIEDE REQUISITI AGGIUNTIVI OLTRE ALLA SOA: VA IMMEDIATAMENTE IMPUGNATO (100.4)

ANAC - PARERE

Secondo l'orientamento consolidato della giurisprudenza e dell'Autorità, i requisiti di partecipazione rientrano nel novero delle cc.dd clausole escludenti, soggette all'onere di immediata impugnazione, ovvero alla contestazione nel termine di trenta giorni dalla pubblicazione del bando, anche da parte dell'operatore economico che non abbia presentato un'offerta.In vi (...)

CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI: UN ELENCO COMPLETO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Come ricordato da Cons. Stato, Ad. Plen. 26 aprile 2018, n. 4, la giurisprudenza ha a più riprese puntualizzato che vanno fatte rientrare nel genus delle “clausole immediatamente escludenti” (da impugnarsi tempestivamente) le fattispecie di:a) clausole impositive, ai fini della partecipazione, di oneri manifestamente incomprensibi (...)

Argomenti:

MANCATO RISPETTO FORMALISMI REDAZIONE DOCUMENTI - A PENA DI ESCLUSIONE - CLAUSOLA ILLEGITTIMA (10)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

“La clausola che prevede, addirittura, per la violazione dei limiti dimensionali, lo stralcio di una parte dell’offerta (possibilità ipotizzata dalla parte odierna ricorrente in alternativa alla più grave esclusione dalla gara) “rappresenta una vera e propria sanzione espulsiva, in contrasto con il divieto di aggravamento degli oneri procedimentali nonché con l’interesse della stessa Amministra (...)

COSTO DELLA MANODOPERA INCONGRUO: NON COSTITUISCE CLAUSOLA IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTE (11)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

La ricorrente nel caso di specie ha impugnato il bando in discorso sul presupposto che la disposizione indicante il costo della manodopera sia una previsione escludente, che impedisce, stante la sua incongruità, alla ricorrente medesima di presentare un’offerta che sia economicamente sostenibile.Tale ricostruzione non viene condivisa.Per pacifica giurisprudenza “le clausole del b (...)

CERTIFICAZIONE DELLA PARITA' DI GENERE: L'ASSENZA DI APPOSITA PREVISIONE NON BASTA PER ANNULLARE LA GARA SE NON SI DIMOSTRANO LE MAGGIORI CHANCES DI AGGIUDICAZIONE (108.7)

TAR SICILIA PA - SENTENZA

Avuta notizia dell’esito della gara, parte ricorrente ne ha chiesto l’annullamento in autotutela, sulla scorta del rilievo che la lex specialis, in asserita violazione dell’art. 108, comma 7, del D.lgs. n. 36/2023, non prevedeva l’attribuzione di un maggior punteggio in favore delle imprese che adottano politiche tese a promuovere la parità di genere.<p style="t (...)

REQUISITI DI ESECUZIONE SPROPORZIONATI: POSSONO COSTITUIRE CLAUSOLE ESCLUDENTI (113)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

La giurisprudenza ha da tempo precisato che “non può… essere escluso un dovere di immediata impugnazione del bando di gara o della lettera di invito con riferimento a clausole, in essi contenute, che impongano, ai fini della partecipazione, oneri assolutamente incomprensibili o manifestamente sproporzionati ai caratteri della gara o della procedura concorsuale, e ch (...)

CAPITOLATO PRESTAZIONALE: L'IPOTETICO USO DISTORTO DI UNA SUA CLAUSOLA NON E' SUFFICIENTE PER DIMOSTRARE L'IMMEDIATA LESIVITA' DELL'ATTO (5)

TAR TOSCANA - SENTENZA

La ricorrente impugna la clausola del capitolato normativo e prestazionale relativo al sistema dinamico di acquisizione nella parte in cui prevede l’impegno del fornitore anche nel caso il farmaco sia stato consegnato entro i due terzi della vita utile, al ritiro dei medicinali in scadenza e alla loro sostituzione o, in alternativa, al loro rimborso, qualora la Staz (...)

CONSORZI STABILI: REQUISITI DI IDONEITÀ, CLAUSOLE ESCLUDENTI E LEGITTIMAZIONE AL RICORSO (67.3)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

&quot;Il principio di tassatività delle cause di esclusione non comporta, ex se, un divieto di prevedere in capo ai concorrenti particolari requisiti di partecipazione. [...] Il paragrafo 6.5. del Disciplinare, oggetto di impugnazione... conformemente a quanto previsto dall’art. 67, comma 3, d.lgs. n. 36/2023... consente la partecipazione dei Consorzi stabili in pro (...)

LEGITTIMAZIONE AL RICORSO, MANCATA PARTECIPAZIONE E CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI (108.3)

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

La legittimazione al ricorso avverso gli atti di gara deve essere correlata ad una situazione differenziata e dunque meritevole di tutela, in modo certo, per effetto della partecipazione alla stessa procedura oggetto di contestazione; ne deriva che chi volontariamente e liberamente si è astenuto dal partecipare ad una selezione non è dunque legittimato a chiederne l (...)

ESCLUSIONE PER FUNZIONALITÀ SOFTWARE MANCANTE E ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA (120)

TRGA TRENTINO ALTO ADIGE - SENTENZA

È legittima l&#39;esclusione del concorrente che, in sede di verifica pratica (demo), non dimostri il possesso di una funzionalità classificata dalla lex specialis come obbligatoria a pena di esclusione. La censura incentrata sull&#39;asserita condizione impossibile di tale requisito risulta pretestuosa e infondata qualora &quot;l’altro operatore economico che ha pa (...)

SERVIZIO DI MANUTENZIONE DI SISTEMI RADIO COMPLESSI: IL LOCK-IN TECNOLOGICO E' ESCLUSO SE LA LEX SPECIALIS CONSENTE SOLUZIONI EQUIVALENTI

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Non costituiscono clausole immediatamente escludenti le previsioni della lex specialis che, pur in presenza di una complessa configurazione tecnica preesistente, consentano la proposta di prestazioni equivalenti e forniscano dati tecnici sufficienti a un operatore qualificato per dimensionare gli oneri connessi all&#39;appalto secondo l&#39;ordinaria diligenza profe (...)

GESTORE USCENTE NON PARTECIPANTE ALLA NUOVA GARA: INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA CAUTELARE. OCCORRE ATTENDERE L'ESITO DEL MERITO (10)

TAR LOMBARDIA MI - ORDINANZA

Nell&#39;ambito delle procedure ad evidenza pubblica, la domanda cautelare proposta dall&#39;operatore uscente che non ha presentato offerta, volta alla sospensione della gara per asserita illegittimità delle clausole del bando di carattere immediatamente escludente, va respinta per carenza del periculum in mora. Il pregiudizio paventato è infatti pienamente ristora (...)

OE NON PARTECIPANTE ALLA GARA E CLAUSOLE ESCLUDENTI: LA CONTESTAZIONE E' SMENTITA DALLA PARTECIPAZIONE DI ALTRI OE CON PRESENTAZIONE DI OFFERTA VALIDA

TAR SICILIA CT - SENTENZA

In materia di gare d&#39;appalto, l&#39;operatore economico che non abbia partecipato alla procedura è privo di legittimazione ad impugnare gli atti di gara, salvo che non deduca il carattere immediatamente escludente delle clausole della lex specialis. Tale carattere non è ravvisabile qualora le carenze o incongruenze del disciplinare configurino solo difficoltà ne (...)

APPALTO DI SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO: LEGITTIMITÀ DEL LIMITE AL RIBASSO SUL MARGINE DI AGENZIA (108)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Non è affetta da illegittimità la previsione della lex specialis che stabilisce un tetto minimo e massimo al ribasso sul margine d&#39;agenzia orario, poiché tale limite non annulla il confronto concorrenziale ma lo perimetra entro canoni di sostenibilità economica e sociale. Tale scelta è coerente con il principio del risultato, inteso non come mero risparmio di sp (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO ANCHE PER LE CLAUSOLE CHE IMPONGONO ONERI MANIFESTAMENTE SPROPORZIONATI O REQUISITI OSTATIVI (100)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

&quot;[...] in materia di gare pubbliche sussiste un onere di immediata impugnazione del bando di gara nel caso di clausole escludenti, riguardanti requisiti di partecipazione che siano ex se ostativi all&#39;ammissione dell&#39;interessato o, al più, impositive, ai fini della partecipazione, di oneri manifestamente incomprensibili o del tutto sproporzionati per ecc (...)

IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLA LEX SPECIALIS PER LE CLAUSOLE CHE IMPEDISCONO IN MODO OGGETTIVO E MACROSCOPICO LA PARTECIPAZIONE E L'OFFERTA (10)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Sono inammissibili per carenza di interesse ed assenza di attualità della lesione le censure mosse avverso la lex specialis prima dell&#39;aggiudicazione, qualora difettino clausole obiettivamente escludenti. La prova della non impossibilità di formulare l&#39;offerta è fornita, sul piano empirico, dalla partecipazione materiale alla gara da parte di una pluralità d (...)

ERRATO CPV NEL BANDO DI GARA E MANCATA PARTECIPAZIONE ALLA GARA: IL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DEL BANDO DECORRE COMUNQUE DALLA PUBBLICAZIONE LEGALE (84)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Ai fini della tempestività dell&#39;impugnazione di un bando di gara recante clausole asseritamente escludenti (nella specie, per l&#39;utilizzo di un codice CPV ritenuto incongruo e fuorviante rispetto all&#39;oggetto dell&#39;appalto), il termine decadenziale decorre indefettibilmente dalla data di pubblicazione legale dell&#39;atto sulla GUUE, che genera una pres (...)

FARMACI ESCLUSIVI: IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SOLO IN CASO DI CLAUSOLE ESCLUDENTI CHE IMPEDISCANO LA FORMULAZIONE DI UN'OFFERTA O LA PARTECIPAZIONE

TAR ABRUZZO AQ - SENTENZA

È inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso proposto contro gli atti indittivi di una procedura negoziata per farmaci esclusivi qualora le clausole contestate non impediscano la presentazione di un&#39;offerta consapevole ma rientrino nell&#39;ordinaria alea contrattuale del settore sanitario.&quot;Il Collegio (...)

LIMITI ALL'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO E QUANTIFICAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA (41)

TRGA TRENTINO ALTO ADIGE - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la mancata separata indicazione dei costi della manodopera all&#39;interno della lex specialis non determina l&#39;illegittimità degli atti di indizione qualora i dati forniti dalla stazione appaltante (volumi di attività, livelli di inquadramento e tabelle del personale) siano sufficienti a permettere agli operatori economici di ricostr (...)

CONCESSIONE DI UN BENE DEMANIALE: LEGITTIMA LA CLAUSOLA DEL BANDO CHE SUBORDINA LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA AL CONTESTUALE ACQUISTO DEI BENI AZIENDALI DEL PRECEDENTE GESTORE FALLITO (4)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Non viola il principio della libera concorrenza né il favor partecipationis la clausola della lex specialis che imponga ai concorrenti, a pena di esclusione, di presentare contestuale offerta per l&#39;acquisto dei beni del gestore uscente sottoposti a procedura fallimentare. Tale previsione risulta legittima quando fondata sulla natura infungibile delle strutture p (...)

INAPPLICABILE IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA AI REQUISITI TECNICI MINIMI STRUTTURALI E INDEFETTIBILI (79.1)

T.A.R. SICILIA, CATANIA - Sentenza

Nelle gare pubbliche, il principio di equivalenza non opera laddove la lex specialis richieda requisiti tecnici minimi strutturali e indefettibili; l'offerta di un bene basato su una tecnologia radicalmente diversa da quella prescritta integra una difformità oggettiva che non permette valutazioni di equivalenza funzionale, pena la surrettizia modifica dell'oggetto del contratto. (...)

ILLEGITTIMA LA BASE D'ASTA CHE PRECLUDE UN'OFFERTA SOSTENIBILE IGNORANDO I DATI STORICI DELL'IMPIANTO (2.1)

T.A.R. SICILIA, CATANIA - Sentenza

La determinazione della base d'asta è illegittima per difetto di istruttoria qualora la stazione appaltante ometta di valutare i dati storici e le caratteristiche strutturali specifiche dell'impianto oggetto di affidamento, rendendo oggettivamente impossibile la formulazione di un'offerta economica sostenibile. (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE BANDO DALLA PUBBLICAZIONE IN BANCA DATI NAZIONALE CONTRATTI PUBBLICI (85.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 85, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, la pubblicità legale dei bandi è assicurata dalla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici; pertanto, il termine di trenta giorni per l'impugnazione immediata delle clausole escludenti non inizia a decorrere in assenza di tale specifica pubblicazione, non essendo più sufficiente la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale o su altre piattaforme. (...)

Impugnabilità immediata del bando e qualificazione delle clausole escludenti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Ordinanza

Non possono qualificarsi come immediatamente escludenti le clausole di gara che prevedono prestazioni calibrate sulla gestione di una struttura sanitaria in regime di accreditamento, anche qualora tale accreditamento non sia ancora stato rilasciato al momento dell'indizione della procedura, qualora l'ottenimento del titolo autorizzatorio sia previsto come presupposto per la stipula del contratto o (...)

Legittimità lotto unico e requisiti tecnici nel servizio elisoccorso regionale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Ordinanza

In materia di affidamento di servizi essenziali come l'elisoccorso, non sussistono i presupposti per la tutela cautelare qualora la lex specialis, pur se aspramente contestata per la scelta del lotto unico e per i requisiti tecnici, non renda oggettivamente impossibile la formulazione di un'offerta, ma ne delinei una partecipazione meramente teorica o meno competitiva, prevalendo l'interesse pubbl (...)

Specifiche tecniche escludenti e carenza di periculum in sede cautelare

T.A.R. LOMBARDIA - BRESCIA - Ordinanza

La domanda cautelare volta alla sospensione della lex specialis di gara deve essere rigettata qualora sussista incertezza sull'effettiva portata escludente delle clausole tecniche e manchi il requisito dell'attualità del periculum in mora, non potendosi considerare grave e irreparabile un danno subordinato all'eventuale aggiudicazione della commessa a terzi. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER PREZZI BASSI SENZA PROVA DI INSOSTENIBILITÀ OGGETTIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È inammissibile il ricorso proposto avverso il bando di gara da un operatore economico che non abbia presentato offerta, qualora le censure riguardino l'asserita sottostima dei prezzi a base d'asta, salvo che venga fornita prova rigorosa dell'oggettiva impossibilità di formulare un'offerta sostenibile per l'intero settore, rendendo la base d'asta meramente simbolica. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLA RETTIFICA DEI PUNTEGGI NEI CRITERI DI VALUTAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto avverso l'atto di rettifica dei criteri di valutazione di una procedura comparativa che non abbia natura immediatamente escludente, in quanto la lesività di tale modifica si manifesta concretamente solo all'esito della valutazione delle offerte e della formazione della graduatoria. (...)

Impugnazione immediata clausole bando per asserita antieconomicità e mancata lottizzazione

T.A.R. PUGLIA - LECCE - Ordinanza

La natura escludente di una clausola del bando di gara deve essere accertata con assoluta oggettività, sussistendo solo laddove sia preclusa preventivamente e per ogni concorrente la possibilità di presentare un'offerta economicamente sostenibile. Le clausole sui criteri di valutazione dei punteggi non sono immediatamente escludenti e vanno impugnate unitamente all'atto di aggiudicazione. (...)

Limiti all'impugnazione immediata del bando e clausole escludenti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Ordinanza

È configurabile l'immediata impugnazione della lex specialis soltanto al cospetto di clausole che precludano la possibilità di partecipare alla gara (clausole autoescludenti) oppure di formulare un'offerta seria e consapevole (clausole impeditive), mentre in tutti gli altri casi l'impugnazione deve attendere gli esiti della gara per riscontrare una lesione immediata e diretta. (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DELLE CLAUSOLE DEL BANDO CON EFFETTO IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'onere di immediata impugnazione della lex specialis di una procedura concorsuale è circoscritto alle clausole riguardanti requisiti di partecipazione che siano immediatamente ostativi all'ammissione dell'interessato. In presenza di clausole escludenti, il termine decadenziale per il ricorso giurisdizionale decorre dalla pubblicazione del bando, non essendo consentito al candidato attendere l'esi (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL BANDO SENZA IMPUGNARE L'AGGIUDICAZIONE SOPRAVVENUTA

T.A.R. LAZIO - Sentenza

È inammissibile per difetto di legittimazione il ricorso proposto contro gli atti di una procedura di gara da parte di un operatore economico che non vi abbia partecipato, qualora le clausole censurate non abbiano natura immediatamente escludente. Il ricorso è altresì improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente ometta di impugnare il provvedimento di aggiudicazione in (...)

ONERE DI PARTECIPAZIONE E REQUISITI PROFESSIONALI DEI CONSORZI STABILI NELLA LEX SPECIALIS (67.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di consorzi stabili, la stazione appaltante può legittimamente richiedere il possesso dei requisiti di idoneità professionale, quali l'iscrizione nel Registro delle Imprese e all'Albo Nazionale Gestori Ambientali, sia in capo alle consorziate esecutrici sia in capo al consorzio stabile medesimo, in quanto quest'ultimo agisce come operatore economico autonomo e unico interlocutore contrattu (...)

L'OMESSA DOMANDA DOPO LA CAUTELARE RENDE IL RICORSO IMPROCEDIBILE PER DIFETTO DI INTERESSE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'interesse all'impugnazione di un bando di gara o di un avviso pubblico ha carattere strumentale, in quanto diretto a ottenere la riedizione della procedura o la partecipazione alla stessa. Qualora il ricorrente ottenga in sede cautelare la sospensione delle clausole escludenti ma ometta poi di presentare la domanda di partecipazione, il ricorso diviene improcedibile per sopravvenuto difetto di i (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO NON EFFETTIVAMENTE ESCLUDENTI (10.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'onere di immediata impugnazione del bando di gara è limitato alle sole clausole escludenti che impediscono, in modo oggettivo e macroscopico, a un normale operatore economico di formulare un'offerta corretta o di presentare domanda di partecipazione. La partecipazione di una pluralità di operatori alla procedura costituisce un elemento empirico significativo per escludere che le condizioni econo (...)

IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA NON OPERA PER I REQUISITI STRUTTURALI DELLA PRESTAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il principio di equivalenza non è estensibile ai requisiti minimi strutturali della prestazione, la cui qualificazione dipende dall'esplicitazione delle finalità e dei bisogni dell'amministrazione nella legge di gara. È legittima l'esclusione del concorrente che offra una modalità esecutiva radicalmente diversa da quella prescritta, qualora la stessa non garantisca il (...)

IMPUGNAZIONE IMMEDIATA LIMITATA ALLE SOLE CLAUSOLE ESCLUDENTI DELLA LEX SPECIALIS

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di procedure selettive e concorsuali, l'onere di impugnazione immediata del bando sussiste solo in presenza di clausole escludenti, ovvero di quelle prescrizioni riguardanti i requisiti di partecipazione che siano ex se ostative all'ammissione del candidato. Al di fuori di tali ipotesi, i criteri di valutazione e di attribuzione dei punteggi devono essere impugnati unitamente alla gradu (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO IMPEDITIVE DI UN'OFFERTA CONVENIENTE (58.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Devono essere impugnate immediatamente le clausole del bando di gara che, pur non precludendo formalmente la partecipazione, impediscono la formulazione di un'offerta seria e consapevole o rendono il rapporto contrattuale oggettivamente non conveniente, incidendo in via diretta sulla convenienza economica e sulla possibilità di trarre un margine di utile ragionevole dal servizio. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER LIMITI AL SUBAPPALTO NON ESCLUDENTI (119.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse l'impugnazione immediata delle clausole del bando che limitano il subappalto, qualora l'operatore economico abbia regolarmente presentato un'offerta, poiché tali disposizioni non precludono l'accesso alla procedura né la formulazione di un'offerta competitiva, attenendo esclusivamente alle modalità di esecuzione del contratto. (...)

INAMMISSIBILE L’IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER CLAUSOLE CHE NON IMPEDISCONO OGGETTIVAMENTE L'OFFERTA

T.A.R. LAZIO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse l'impugnazione immediata di un bando di gara fondata sulla asserita incertezza del valore economico dei beni oggetto della procedura, qualora non venga fornita la prova rigorosa dell'assoluta impossibilità per un operatore economico medio di formulare un'offerta seria e consapevole. Tale impossibilità deve emergere con immediata ed oggettiva evidenza, non p (...)

INAMMISSIBILE L’IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SE LE CLAUSOLE NON PRECLUDONO LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Le clausole del bando di gara che non hanno portata escludente devono essere impugnate unitamente al provvedimento lesivo finale, non potendosi invocare la tutela immediata se l'operatore economico è comunque in grado di formulare un'offerta. Nelle forniture senza posa in opera, inoltre, non sussiste l'obbligo per la stazione appaltante di indicare il contratto collettivo nazionale di lavoro appli (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SE LE CLAUSOLE NON SONO ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'onere di impugnazione immediata del bando di gara sussiste solo per le clausole che impediscano la partecipazione o rendano impossibile la formulazione di un'offerta consapevole. Qualora l'operatore economico partecipi alla procedura, egli deve impugnare le clausole non escludenti solo all'esito della gara unitamente all'aggiudicazione in favore di terzi, a condizione di poter dimostrare un real (...)

LA PARTECIPAZIONE DI PIÙ CONCORRENTI ESCLUDE L'INSOSTENIBILITÀ ECONOMICA DEL BANDO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai fini dell'impugnazione immediata della lex specialis per insostenibilità economica, non è sufficiente dimostrare la difficoltà della singola impresa ricorrente legata alla propria specifica organizzazione, ma occorre provare che l'impossibilità di formulare un'offerta sia comune alla maggioranza degli operatori medi del settore; tale prova è logicamente smentita dalla partecipazione alla medesi (...)

L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO RICHIEDE LA PROVA DELL'IMPOSSIBILITA' DI FORMULARE L'OFFERTA

CONS. STATO - Sentenza

L'impossibilità di partecipare alla gara o di formulare un'offerta consapevole deve formare oggetto di rigorosa dimostrazione da parte dell'operatore economico. L'interesse dell'operatore ad ottenere una lex di gara conforme a legge è recessivo rispetto all'interesse a ottenere l'aggiudicazione, pertanto clausole che non impediscono la formulazione dell'offerta non sono immediatamente lesive e dev (...)

INESISTENZA DEL PERICULUM IN MORA IN CASO DI MANCATA ESCLUSIONE DALLA PROCEDURA DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, sussiste il difetto di periculum in mora qualora l'operatore economico che impugna clausole del disciplinare di gara asseritamente escludenti abbia comunque presentato domanda di partecipazione e la stazione appaltante non abbia ancora formalizzato alcun provvedimento di esclusione nei suoi confronti. (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE ESCLUDENTI E PROVA RIGOROSA DELL'EQUIVALENZA FUNZIONALE (68.7)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici di forniture, le specifiche tecniche minime previste dal capitolato vincolano l'amministrazione, che non può disapplicarle operando valutazioni di equivalenza atipiche o sostituendosi alla volontà espressa nella lex specialis. L'operatore che intenda avvalersi del principio di equivalenza ex art. 68 D.Lgs. 50/2016 è tenuto a fornire una prova tecnica rigorosa e specific (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE PREVENTIVA DELLE CLAUSOLE SULLA REGOLARITA' FISCALE NON IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI (95.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse l'impugnazione immediata delle clausole della lex specialis che prevedono l'esclusione non automatica per irregolarità fiscale non definitiva, in quanto la lesione della sfera giuridica dell'operatore economico è solo potenziale e diviene attuale solo in seguito all'eventuale esercizio negativo del potere valutativo da parte dell'amministrazione. (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO LIMITATO ALLE SOLE CLAUSE ESCLUDENTI

CONS. STATO - Sentenza

In una procedura di affidamento di servizi, l'impugnazione immediata delle clausole del bando è ammissibile solo se queste impediscono la partecipazione o la formulazione di un'offerta sostenibile. Le clausole riguardanti la durata, l'integrazione di servizi o i punteggi tecnici non sono immediatamente escludenti e devono essere impugnate insieme all'atto di aggiudicazione. La partecipazione alla (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA LIMITATO ALLE SOLE CLAUSOLE EFFETTIVAMENTE ESCLUDENTI

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici e concessioni, l'interesse all'impugnazione immediata del bando è circoscritto alle clausole 'escludenti', che impediscono oggettivamente la partecipazione del concorrente o rendono impossibile il calcolo di convenienza economica per formulare un'offerta. Qualora un operatore economico presenti la propria offerta e questa venga ammessa dalla sta (...)

L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA RICHIEDE LA PROVA DELL'IMPOSSIBILITÀ DI PARTECIPARE PER L'OPERATORE MEDIO (183.8)

CONS. STATO - Sentenza

Il carattere escludente delle clausole di un bando di gara deve essere valutato con estremo rigore, limitandosi alle ipotesi in cui la partecipazione sia resa oggettivamente impossibile o irragionevolmente difficoltosa per la generalità degli operatori. La prova di tale impossibilità deve riguardare l'astratto operatore medio del settore; la partecipazione di un numero significativo di concorrenti (...)

IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI NEGLI AVVISI PUBBLICI PER CONTRIBUTI ECONOMICI

CONS. STATO - Sentenza

È immediatamente escludente la prescrizione di un avviso pubblico, anche se finalizzato alla concessione di ristori economici, che comporti la non ammissione di soggetti privi dei requisiti soggettivi prescritti a pena di inammissibilità. Tali clausole devono essere impugnate immediatamente, in quanto la lesione della posizione dell'interessato è diretta e attuale sin dal momento della pubblicazio (...)

IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI E LIMITI DELLA RETTIFICA DEL BANDO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Le clausole del bando di gara che hanno portata escludente, in quanto regolano in modo immediato e diretto la formulazione dell’offerta e la partecipazione alla gara, devono essere impugnate nel termine di trenta giorni dalla pubblicazione della lex specialis. Un successivo avviso di rettifica riapre i termini di impugnazione esclusivamente per le parti effettivamente innovate o modificate, non po (...)

TERMINE PER IMPUGNARE CLAUSOLE ESCLUDENTI DECORRE DALLA PUBBLICAZIONE NELLA BANCA DATI NAZIONALE (85.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai sensi del nuovo Codice dei Contratti Pubblici, il regime di pubblicità legale è assicurato dalla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP); pertanto, per i bandi che contengono clausole immediatamente lesive o escludenti, il termine di trenta giorni per proporre ricorso giurisdizionale decorre dalla data della loro pubblicazione sulla piattaforma ANAC, e non dalla successiva conoscenz (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA PER LE CLAUSOLE DEL BANDO CON REQUISITI SOGGETTIVI ESCLUDENTI

CONS. STATO - Sentenza

L'onere di impugnazione immediata del bando sussiste ogni qualvolta la clausola preveda requisiti di ammissione che precludano con certezza la partecipazione di una categoria di soggetti, in quanto la lesione della sfera giuridica è attuale e concreta sin dalla pubblicazione della lex specialis. (...)

INTERESSE STRUMENTALE ALLA RIPETIZIONE DELLA GARA E LIMITI ALL'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO

CONS. STATO - Sentenza

Il partecipante a una gara d'appalto che contesti l'illegittimità dell'intera impostazione della procedura vanta un interesse strumentale alla sua ripetizione sotto una nuova disciplina; tale interesse ha carattere autonomo e differenziato e non richiede, ai fini dell'ammissibilità del ricorso, il superamento della prova di resistenza rispetto ai concorrenti meglio graduati, operando quest'ultima (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA PER TERMINI DI PARTECIPAZIONE ECCESSIVAMENTE RESTRITTIVI NEL BANDO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di evidenza pubblica e di selezione del personale, le clausole che stabiliscono termini di partecipazione eccessivamente brevi, tali da rendere estremamente difficoltosa o impossibile la formulazione dell'offerta o della domanda, hanno natura immediatamente escludente. Tali clausole devono essere impugnate entro il termine decadenziale decorrente dalla pubblicazione del bando o dal (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA PER CLAUSOLE TECNICHE CHE PRECLUDONO IL SUPERAMENTO DELLA SOGLIA DI SBARRAMENTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È irricevibile per tardività il ricorso proposto contro l'esclusione derivante dal mancato raggiungimento della soglia di sbarramento tecnica, qualora la lesività derivi da clausole della lex specialis chiare e univoche che, imponendo requisiti dimostrativi non posseduti dall'operatore, precludevano ab origine il superamento della predetta soglia. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLA CLAUSOLA DI INDENNIZZO IN FAVORE DEL GESTORE USCENTE

CONS. STATO - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, la clausola del bando che pone a carico del subentrante l'obbligo di indennizzare il gestore uscente per il valore delle opere non ammortizzate non è suscettibile di immediata impugnazione, in quanto non rientra nel novero delle clausole impeditive della partecipazione. Tale previsione è legittima sotto il profilo pro-concorrenziale poiché impedisce che (...)

ONERE PROVA CONCRETA SOTTOSTIMA COSTI MANODOPERA PER IMPUGNAZIONE IMMEDIATA BANDO

CONS. STATO - Sentenza

La clausola del bando che prevede un importo a base d'asta asseritamente insufficiente alla copertura dei costi della manodopera non è di per sé immediatamente escludente, ma lo diventa solo se l'operatore economico dimostra in concreto che tale previsione impedisce la formulazione di un'offerta economica seria e sostenibile o impone l'esecuzione della prestazione in perdita. (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER MANCATA O GENERICA INDICAZIONE DEI CAM (57.2)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la violazione dell'obbligo di inserimento dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) ex art. 57 D.Lgs. 36/2023 configura un vizio del bando che va impugnato immediatamente, qualora l'omissione o il rinvio generico ai decreti ministeriali impediscano agli operatori economici di determinare correttamente gli oneri e gli standard qualitativi necessari per la presentazione di un' (...)

PARTECIPAZIONE CON RISERVA ESCLUDE IL PREGIUDIZIO IRREPARABILE PER CLAUSOLE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In sede di istanza cautelare monocratica ex art. 56 C.p.a., non sussistono i presupposti di estrema urgenza qualora le clausole del bando di gara impugnate, pur se prospettate come escludenti, non precludano in concreto la presentazione della domanda di partecipazione da parte dei ricorrenti, restando impregiudicata la possibilità per il Collegio di valutare i motivi di ricorso nella camera di con (...)

ONERE DELLA PROVA SULLA LESIVITÀ DEI REQUISITI E DIVIETO DI NUOVE PROVE IN APPELLO (100.1)

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini dell'impugnazione immediata del bando di gara per clausole escludenti, l'operatore economico ha l'onere di dimostrare, già nel giudizio di primo grado, la preclusione alla partecipazione derivante dai requisiti richiesti. È inammissibile, per violazione del divieto di nuove prove in appello ex art. 104, comma 2, c.p.a., la produzione documentale dei servizi pregressi finalizzata a provare (...)

IL CONSORZIO CHE NON PARTECIPA ALLA GARA MANCA DI LEGITTIMAZIONE AD AGIRE (100.3)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la legittimazione a impugnare le clausole del bando di gara spetta soltanto a chi ha partecipato alla procedura, eccezion fatta per le clausole 'immediatamente escludenti' che impediscono in modo macroscopico la formulazione di un'offerta corretta; i requisiti di idoneità professionale richiesti ai consorzi stabili non possono essere considerati escludenti qualora l (...)

LIMITI ALL'IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO PER ASIMMETRIA INFORMATIVA FISIOLOGICA

CONS. STATO - Sentenza

Le clausole del bando di gara che non rivestano portata escludente devono essere impugnate unitamente al provvedimento lesivo finale e possono essere contestate solo dall'operatore che abbia partecipato alla gara; l'asimmetria informativa tra l'uscente e i concorrenti è illegittima solo se patologica, ovvero quando mancano dati essenziali per il calcolo di convenienza economica non reperibili con (...)

LIMITI ALL'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER SOTTOSTIMA DELLA BASE D'ASTA E ACCORPAMENTO LOTTI

CONS. STATO - Sentenza

La fissazione della base d'asta e la suddivisione dell'appalto in lotti prestazionali costituiscono espressione della discrezionalità tecnica della stazione appaltante, sindacabile solo per manifesta irragionevolezza o errore di fatto; l'eventuale sottostima dell'importo o l'accorpamento di lotti non integrano clausole immediatamente escludenti se non impediscono oggettivamente la formulazione di (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL BANDO SENZA PREVIA PARTECIPAZIONE ALLA GARA (1.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In materia di affidamento di contratti pubblici, la mancata partecipazione dell'operatore economico alla procedura selettiva preclude la legittimazione all'impugnazione del bando, a meno che le clausole censurate non abbiano natura immediatamente escludente, non consentendo la formulazione di un'offerta o imponendo oneri manifestamente sproporzionati; i requisiti tecnici relativi alle caratteristi (...)

CLAUSOLE DI ADEGUAMENTO PREZZO NON SONO IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI NEL BANDO (59.1)

TAR LOMBARDIA, MILANO, SEZIONE II - Sentenza

È inammissibile l'impugnazione immediata del bando di gara per clausole che non precludano con assoluta certezza la partecipazione alla procedura; la presentazione della domanda di partecipazione da parte dell'operatore economico costituisce un indice oggettivo della portata non immediatamente escludente della lex specialis, attestando la capacità del concorrente di formulare un'offerta sostenibil (...)

IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI PENA L'IRRICEVIBILITÀ DEL RICORSO

T.A.R. LAZIO - Sentenza

È irricevibile per tardività il ricorso proposto avverso l'esclusione da una procedura concorsuale qualora la clausola del bando che impone il requisito mancante (nella specie, iscrizione territoriale al collocamento mirato) sia chiara e immediatamente escludente, non trovando applicazione il principio di tassatività delle cause di esclusione tipico dei contratti pubblici. (...)

L’OPERATORE ECONOMICO NON PUÒ IMPORRE ALLA STAZIONE APPALTANTE LA PROCEDURA NEGOZIATA (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto contro un bando di gara aperta volto a censurare la mancata adozione di una procedura negoziata, qualora le clausole della lex specialis non impediscano la formulazione di un'offerta. La procedura negoziata ex art. 76 D.Lgs. 36/2023 costituisce un'ipotesi eccezionale e derogatoria, la cui mancata attivazione non può essere contestata dal (...)

IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI RIPRODUTTIVE DI NORME DI LEGGE RITENUTE INCOSTITUZIONALI

CONS. STATO - Sentenza

Le clausole della lex specialis che impongono requisiti soggettivi di partecipazione hanno natura escludente e devono essere impugnate immediatamente dall'operatore che ne sia privo. La circostanza che la clausola riproduca una disposizione legislativa asseritamente incostituzionale non sospende né elide il termine di impugnazione, poiché l'illegittimità costituzionale della norma presupposta si r (...)

LIMITI ALL'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER CLAUSOLE NON ESCLUDENTI

CONS. STATO - Sentenza

In materia di affidamento di contratti pubblici, non sono immediatamente escludenti le clausole del bando che impongono un numero minimo di dipendenti presenti giornalmente o che presentano lacune nello schema di contratto rispetto ai modelli dell'Autorità di regolazione, qualora queste non rendano impossibile la formulazione di un'offerta consapevole e remunerativa. La natura escludente di una cl (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO CLAUSOLE PREMIALI NON IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI (108.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In materia di affidamento di contratti pubblici, la legittimazione all'impugnazione immediata della lex specialis spetta solo in presenza di clausole escludenti che impediscono l'accesso alla gara o la formulazione di un'offerta. I criteri di valutazione tecnica che prevedono punteggi premianti per migliorie non costituiscono clausole escludenti, in quanto attengono alla fase di merito e non a que (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO CHE IMPEDISCONO UN'OFFERTA SOSTENIBILE (120.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

L’onere di immediata impugnazione del bando di gara sorge ogniqualvolta le clausole della lex specialis siano immediatamente lesive, quali quelle che impediscono la formulazione di un’offerta economicamente sostenibile. Il termine di trenta giorni previsto dall’art. 120 c.p.a. è unico e non consente deroghe basate sulla pretesa nullità del bando, rispondendo alla speciale esigenza di celerità e ce (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA SOLO PER CLAUSOLE DEL BANDO CON EFFETTO ESCLUDENTE CERTO

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'onere di impugnazione immediata del bando di gara è limitato alle sole clausole 'immediatamente escludenti', ossia quelle che impediscono con assoluta certezza la partecipazione o la formulazione dell'offerta. Le previsioni che impongono requisiti di regolarità fiscale, la cui incidenza sulla posizione del singolo operatore deve essere vagliata dalla stazione appalta (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL BANDO SE LE CLAUSOLE NON SONO OGGETTIVAMENTE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la mancata partecipazione alla gara impedisce l'impugnazione del bando qualora le clausole tecniche contestate non rendano la partecipazione oggettivamente impossibile per una generalità di operatori, ma risultino escludenti solo in ragione della specifica organizzazione aziendale o del catalogo prodotti del ricorrente. La discrezionalità della stazione appaltante n (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO SENZA PARTECIPAZIONE SE LE CLAUSOLE NON SONO ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

È inammissibile per carenza di legittimazione attiva il ricorso proposto dall'operatore economico che, senza aver presentato offerta, impugni gli atti di gara lamentando vizi della lex specialis privi di portata immediatamente escludente. Tali clausole non possono considerarsi escludenti qualora la conoscenza del bando sia avvenuta in tempo utile e qualora la presentazione di offerte da parte di a (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER CLAUSOLE DI SUBAPPALTO NECESSARIO INTEGRALE

T.A.R. LOMBARDIA, MILANO - Sentenza

La clausola della lex specialis che impone il subappalto necessario in misura integrale per le categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria è immediatamente escludente per i concorrenti sprovvisti della qualificazione richiesta. Ne consegue l'onere di impugnazione immediata del bando entro il termine decadenziale di trenta giorni, pena l'irricevibilità del ricorso per tardività. (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DI CLAUSOLE NON AUTOESCLUDENTI O IMPEDITIVE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

È inammissibile l'impugnazione immediata di una clausola dello schema di contratto di servizio che preveda un onere finanziario futuro a carico del gestore, qualora tale clausola non precluda la partecipazione alla gara né impedisca la formulazione di un'offerta seria, dovendo l'eventuale lesione essere accertata e contestata solo all'esito della procedura di aggiudicazione. (...)

PREVALENZA DEL RISULTATO SUL FORMALISMO NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE TECNICHE (1.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

In vigenza del D.Lgs. 36/2023, il principio del risultato e quello della fiducia ampliano i poteri valutativi della Stazione Appaltante, consentendo di ritenere conformi offerte che, pur presentando scostamenti marginali o soluzioni tecniche diverse da quelle tabellari, soddisfino pienamente le esigenze funzionali dell'Amministrazione e garantiscano il miglior soddisfacimento dell'interesse pubbli (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER OMISSIONE DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la totale pretermissione dei criteri ambientali minimi (CAM) all'interno della lex specialis integra un'ipotesi di genericità tale da rendere impossibile la formulazione di un'offerta consapevole e meditata. Ne consegue che tale omissione configura una clausola immediatamente escludente, con il conseguente onere per l'operatore economico interessato di impugnare tempes (...)

ILLEGITTIMITÀ DEL REQUISITO TERRITORIALE DEI LOCALI PER L'ARCHIVIAZIONE DELLE RICETTE (113.1)

TAR SICILIA - CATANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, le prescrizioni della lex specialis che impongono la disponibilità di locali operativi entro un determinato ambito territoriale ristretto hanno natura escludente qualora determinino un restringimento ingiustificato della platea dei concorrenti. Tali clausole violano il principio di proporzionalità se l'interesse dell'amministrazione al rapido accesso ai documenti può e (...)

NON SONO IMMEDIATAMENTE IMPUGNABILI LE CLAUSOLE DEL BANDO RELATIVE ALLA SOLA FASE ESECUTIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

La legittimazione all'impugnazione immediata del bando di gara da parte di un operatore che non ha presentato offerta è limitata alle clausole che impediscono in modo certo e diretto l'ammissione alla procedura. Le clausole che impongono obblighi di subappalto o esternalizzazione di quote del servizio per la fase esecutiva non costituiscono oneri immediatamente escludenti, in quanto non precludono (...)

BILANCIAMENTO CAUTELARE: PREVALE L’INTERESSE PUBBLICO ALLA REGOLARE CONCLUSIONE DELLA PROCEDURA

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare di una sentenza che ha dichiarato inammissibile l'impugnazione di un bando, deve prevalere l'esigenza pubblica alla conclusione della gara, specie se a quest'ultima abbiano partecipato numerosi concorrenti, circostanza che depone contro l'immediata percettibilità del carattere escludente o non remunerativo delle clausole impugnate. (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO SENZA PARTECIPAZIONE PER CLAUSOLE NON IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Non costituiscono clausole immediatamente escludenti, tali da legittimare l'impugnazione del bando da parte del soggetto non partecipante, quelle che impongono la partecipazione in forma associata con un numero minimo di componenti o che prevedono la regolarità contributiva come criterio di valutazione dell'idoneità affidato alla commissione di gara. (...)

ONERE PROBATORIO SULLA NON REMUNERATIVITÀ DELL'OFFERTA PER L'IMPUGNAZIONE DELLE CLAUSOLE DEL BANDO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

In sede cautelare, non possono considerarsi immediatamente escludenti le clausole della lex specialis che definiscono requisiti di partecipazione non palesemente irragionevoli o discriminatori. Qualora si contesti l'impossibilità di formulare un'offerta economica remunerativa, grava sulla parte ricorrente l'onere di allegare elementi tecnici e concreti di riscontro, poiché la difficoltà di calcolo (...)

L'ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DELLE CLAUSOLE TECNICHE DELLA LEX SPECIALIS CON PORTATA ESCLUDENTE (68.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Nelle gare pubbliche, l'operatore economico ha l'onere di impugnare immediatamente le clausole tecniche del bando che rivestono portata escludente o che configurano requisiti minimi ritenuti irragionevoli. Una volta accettata la partecipazione, non è possibile contestare tali clausole solo a seguito dell'esclusione. Inoltre, in virtù del principio di equivalenza, la stazione appaltante può legitti (...)

LEGITTIMITÀ DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E ASSENZA DI CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

In sede cautelare, non sono considerate immediatamente escludenti le clausole del bando di gara che definiscono i requisiti di partecipazione e i criteri di valutazione quando questi non risultano manifestamente irragionevoli o discriminatori rispetto all'oggetto dell'appalto. L'operatore economico che contesti la sostenibilità economica del servizio ha l'onere di fornire elementi concreti a suppo (...)

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE NON IMMEDIATAMENTE IMPEDITIVI E MANCANZA DI PERICULUM

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

In sede cautelare, le clausole della lex specialis non possono considerarsi immediatamente escludenti se non pongono l'operatore economico nell'impossibilità assoluta di presentare un'offerta; la sussistenza del periculum in mora è inoltre esclusa qualora il termine finale per la partecipazione sia ancora lontano, prevalendo l'interesse alla prosecuzione della procedura di affidamento. (...)

IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELL'AVVISO LIMITATA ALLE SOLE CLAUSOLE ESCLUDENTI O ESPULSIVE

CONS. STATO - Ordinanza

In tema di procedure selettive per la nomina di componenti di organi di amministrazione, l'interesse all'impugnazione immediata dell'avviso di selezione sussiste esclusivamente in presenza di clausole cd. espulsive o comunque escludenti, ovvero che impediscano a priori la partecipazione dell'interessato. In assenza di tali clausole, l'eventuale illegittimità della procedura deve essere fatta valer (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO SENZA PARTECIPAZIONE SE LE CLAUSOLE SONO SOLO PENALIZZANTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la legittimazione all'impugnazione immediata del bando di gara senza partecipazione è limitata alle clausole che impediscono in modo assoluto e oggettivo la formulazione dell'offerta o rendono la partecipazione inutile o impossibile. Le specifiche tecniche che richiedono standard elevati o particolari configurazioni non sono immediatamente escludenti se ammettono il (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO LIMITATIVE DELLA PARTECIPAZIONE (100.2)

T.A.R. SICILIA - PALERMO - Sentenza

In materia di gare pubbliche, le clausole della lex specialis che prescrivono requisiti di partecipazione oggettivamente preclusivi assumono natura immediatamente escludente e devono essere impugnate entro il termine decadenziale dalla pubblicazione del bando. L'operatore economico che, pur beneficiando del soccorso istruttorio per emendare un errore materiale, non provvede a depositare la documen (...)

LEGITTIMA LA GARA PER SPAZI PUBBLICITARI SENZA UBICAZIONE PREVENTIVA DEI SINGOLI IMPIANTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È legittima la procedura ad evidenza pubblica per l'assegnazione di superfici pubblicitarie che preveda l'individuazione di macro-lotti senza la preventiva indicazione dei siti esatti di installazione, in quanto la gara mira ad attribuire il godimento del bene pubblico in regime concorrenziale, mentre l'autorizzazione specifica dei singoli manufatti costituisce un'attività tipicamente successiva e (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE LIMITATO ALLE CLAUSOLE DEL BANDO ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

In materia di concorsi pubblici e gare d'appalto, l'onere di immediata impugnazione della lex specialis sussiste esclusivamente in presenza di clausole escludenti che impediscono la partecipazione; le clausole che incidono sulla valutazione dei titoli o sul punteggio non arrecano una lesione diretta e immediata, dovendo essere impugnate unitamente alla graduatoria finale che ne costituisce la conc (...)

IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO CHIARAMENTE ESCLUDENTI (10.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

La clausola della lex specialis che richiede l'iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali per una specifica categoria, quale requisito di idoneità professionale a pena di esclusione, non è affetta da nullità per violazione del principio di tassatività, ma costituisce una clausola immediatamente escludente che onera il concorrente interessato all'impugnazione immediata ai sensi dell'art. 120 (...)

LIMITI ALL'EQUIVALENZA DEI RICAMBI IN PRESENZA DI OBBLIGHI DI OMOLOGAZIONE (68.1)

CONS. STATO - Sentenza

Negli appalti di fornitura di ricambi destinati al servizio di trasporto pubblico, la stazione appaltante può legittimamente richiedere il certificato di omologazione in aggiunta alla dichiarazione di equivalenza. Tali clausole non hanno natura immediatamente escludente né violano il principio di libera concorrenza, in quanto mirano a garantire elevati livelli di sicurezza stradale e sono conformi (...)

LIMITI ALLA IMMEDIATA IMPUGNABILITA' DEL BANDO PER CLAUSOLE DI INSOSTENIBILITA' ECONOMICA

CONS. STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'onere di immediata impugnazione del bando è limitato alle clausole aventi portata escludente, la cui natura deve essere dimostrata rigorosamente dall'operatore economico attraverso la prova che le condizioni imposte rendano economicamente insostenibile l'affidamento per la generalità delle imprese del settore, non essendo sufficiente la prospettazione di mere diff (...)

INAMMISSIBILE L’IMPUGNAZIONE DI CLAUSOLE NON IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI NELLA LEX SPECIALIS

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Le clausole del bando di gara che non indicano specificamente i costi della manodopera o il contratto collettivo applicabile non hanno natura immediatamente escludente e non sono autonomamente impugnabili prima dell'aggiudicazione, in quanto non impediscono all'operatore economico di formulare un'offerta consapevole basandosi su tabelle ministeriali o sulla propria organizzazione aziendale. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO SE LE CLAUSOLE NON SONO ESCLUDENTI E MANCA LA PARTECIPAZIONE (108.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, sussiste il difetto di legittimazione a ricorrere per l'operatore economico che non abbia presentato offerta qualora le clausole del bando contestate non siano immediatamente escludenti ma costituiscano meri criteri di valutazione dell'offerta tecnica. L'interesse all'accesso agli atti della procedura è parimenti escluso per il soggetto che non ha partecipato alla sele (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL NON PARTECIPANTE SE LE CLAUSOLE NON PRECLUDONO LA FORMULAZIONE DELL'OFFERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In materia di appalti e concessioni, le clausole che pongono a carico del privato oneri di rimozione di impianti abusivi o che prevedono durate minime certe seguite da proroghe eventuali non hanno natura immediatamente escludente, in quanto rientrano nell'ordinaria alea contrattuale e non impediscono ad un operatore professionale la formulazione di un'offerta ponderata; ne consegue l'inammissibili (...)

INVERSIONE PROCEDIMENTALE E TUTELA CAUTELARE: MANCA IL PERICULUM IN MORA (107.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, non sussiste il presupposto del periculum in mora necessario per la concessione della sospensione cautelare avverso clausole del disciplinare ritenute escludenti qualora la stazione appaltante ricorra all'inversione procedimentale. In tale ipotesi, la presentazione dell'offerta da parte del concorrente dimostra la mancanza di una lesione immediata all'accesso alla gara (...)

L'INDETERMINATEZZA FISIOLOGICA DEI FABBISOGNI FARMACEUTICI NON CONFIGURA UNA CLAUSOLA IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTE (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

In tema di appalti di forniture farmaceutiche, la mancata puntualizzazione delle quantità e dei prezzi di ogni singolo prodotto all'interno di un accordo quadro non integra una clausola immediatamente escludente che legittimi l'impugnazione del bando senza partecipazione alla gara. Tale indeterminatezza è infatti connaturata alla libertà di scelta terapeutica del medico e non impedisce all'operato (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER CLAUSOLE ESCLUDENTI SE IL PREGIUDIZIO È RISTORABILE NEL MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Nelle controversie in materia di appalti pubblici, deve essere respinta l'istanza di sospensione cautelare degli atti di gara laddove il pregiudizio lamentato dall'operatore economico derivi da clausole del bando asseritamente escludenti, atteso che tale pregiudizio risulta interamente ristorabile all'esito del giudizio di merito attraverso la caducazione della procedura e la sua necessaria riediz (...)

ONERE DI PARTECIPAZIONE E IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO

CONS. STATO - Sentenza

Le clausole del bando di gara che non abbiano portata escludente, in quanto non precludono la partecipazione n rendono impossibile la formulazione dell'offerta, devono essere impugnate unitamente al provvedimento di aggiudicazione e presuppongono la partecipazione dell'operatore economico alla procedura. (...)

NEGATO IL DECRETO MONOCRATICO CONTRO CLAUSOLE ESCLUDENTI SE MANCA IL PREGIUDIZIO IRREVERSIBILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 c.p.a., non sussistono le ragioni di estrema gravità ed urgenza qualora il lasso di tempo intercorrente tra l'istanza e la prima camera di consiglio utile non sia tale da rendere vana la successiva tutela collegiale; in particolare, nel settore degli appalti pubblici, la stipula del contratto o l'aggiudicazione avv (...)

NON È ESCLUDENTE IL REQUISITO TECNICO SE SODDISFATTO DA ALTRI CONCORRENTI

CONS. STATO - Ordinanza

In sede cautelare, non è ravvisabile il fumus boni iuris avverso clausole tecniche di gara asseritamente impossibili qualora emerga che altri concorrenti siano stati in grado di adempiere alle specifiche prescrizioni della lex specialis, dimostrando la concreta percorribilità del requisito richiesto dalla stazione appaltante. (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

La mancata partecipazione alla gara preclude la legittimazione a impugnare il provvedimento di aggiudicazione a favore di terzi. Qualora l'operatore economico ritenga che le condizioni del bando, come i prezzi a base d'asta insufficienti, siano tali da impedire la presentazione di un'offerta economica seria e conveniente, ha l'onere di impugnare immediatamente tali clausole in quanto aventi natura (...)

IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO IMPEDITIVE DELLA CONVENIENZA ECONOMICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Le disposizioni del bando di gara che impongono oneri manifestamente sproporzionati o irragionevoli, tali da impedire al concorrente di formulare un'offerta economica consapevole e conveniente, assumono natura di clausole immediatamente escludenti, con conseguente onere di impugnazione entro il termine decadenziale decorrente dalla pubblicazione del bando stesso. (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DELLE CLAUSOLE DEL BANDO LIMITATIVE DEL SUBAPPALTO QUALIFICANTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, le clausole del bando di gara che impongono limiti alla quota subappaltabile delle lavorazioni, incidendo sulla capacità del concorrente di coprire i propri deficit di qualificazione, sono immediatamente lesive. Tali previsioni devono essere impugnate entro il termine di trenta giorni dalla pubblicazione della lex specialis, senza attendere l'esito della procedura. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO LA PROROGA DEI TERMINI IN ASSENZA DI IMMEDIATA LESIVITÀ (92.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse l'impugnazione della clausola di proroga dei termini di presentazione delle offerte qualora tale clausola non rivesta natura escludente o preclusiva della partecipazione. L'onere di impugnazione immediata della lex specialis è limitato alle prescrizioni che impediscono con certezza la formulazione dell'offerta o l'ammissione alla gara, mentre per le restant (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEI REQUISITI DI ESECUZIONE NON AVENTI PORTATA ESCLUDENTE (100.4)

TAR UMBRIA - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto avverso clausole del bando che prevedono requisiti di localizzazione territoriale degli impianti qualora le stesse siano configurate come condizioni di esecuzione da possedere all'atto della stipula o della consegna lavori, e non come requisiti di ammissione. Tali clausole non hanno portata immediatamente escludente se l'operatore econom (...)

MANCATA INDICAZIONE DELL'INDENNIZZO NEL BANDO SENZA IMMEDIATA LESIVITÀ

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Ordinanza

In materia di concessioni demaniali marittime, la mancata previsione nel bando di gara dell'indennizzo a favore del concessionario uscente non configura una clausola immediatamente lesiva, in quanto tale omissione non inibisce la partecipazione alla selezione, non preclude la formulazione di un'offerta e non esonera l'aggiudicatario dal futuro obbligo di pagamento previsto dalla legge. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SE L'OPERATORE ECONOMICO PRESENTA COMUNQUE L'OFFERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto avverso le clausole del bando di gara qualora l'operatore economico abbia comunque partecipato alla procedura presentando offerta. L'onere di immediata impugnazione della lex specialis è limitato alle sole clausole che precludono oggettivamente la partecipazione o rendono impossibile la formulazione dell'offerta; la successiva partecipaz (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLE CLAUSOLE CHE PREVEDONO PRODOTTI IN ESCLUSIVA NONOSTANTE L'AMMISSIONE ALLA GARA (30.1)

CONS. STATO - Sentenza

Sussiste l'interesse del concorrente a impugnare immediatamente le clausole della lex specialis ritenute escludenti, anche se formalmente ammesso alla gara, poiché esse condizionano la parità di trattamento e il calcolo di convenienza. È illegittima la specifica tecnica che richiede prodotti in esclusiva di un solo fornitore qualora la pluralità di distributori sia puramente formale e riconducibil (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO ESCLUDENTI (100.11)

T.A.R. LOMBARDIA - MILANO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto avverso l'esclusione derivante dall'applicazione di una clausola del bando immediatamente escludente non impugnata nei termini. L'onere di immediata contestazione della lex specialis sorge per tutte le prescrizioni che impediscono ab origine la partecipazione o la formulazione di un'offerta utile, inclusi i requisiti di esperienza profes (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DI CRITERI PREMIALI ASSERITAMENTE DISCRIMINATORI NON ESCLUDENTI

CONS. STATO - Sentenza

L'onere di impugnazione immediata del bando di gara è circoscritto alle clausole escludenti che impediscono la partecipazione o rendono impossibile la formulazione di un'offerta. Al di fuori di tali ipotesi, i criteri di valutazione delle offerte tecniche non possono essere oggetto di immediata impugnativa, mancando un interesse a ricorrere attuale e concreto sino al momento della pubblicazione de (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI RELATIVE ALL'ISCRIZIONE ANGA (83.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di servizi di gestione rifiuti, la clausola del disciplinare che richiede l'iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) quale requisito di idoneità professionale è immediatamente escludente; l'operatore economico che ne sia privo ha l'onere di impugnare tempestivamente la lex specialis, senza attendere l'esito della gara o il provvedimento di revoca dell' (...)

L'ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO È LIMITATO ALLE CLAUSOLE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Le clausole del bando di gara che individuano specifiche caratteristiche tecniche dei beni richiesti non hanno natura immediatamente escludente, in quanto non precludono la possibilità di formulare un'offerta basata sul principio di equivalenza; pertanto, il ricorso avverso tali prescrizioni è inammissibile se proposto prima della definizione del procedimento e dell'individuazione del soggetto les (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI NELLA LEX SPECIALIS

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

La contestazione di una clausola del disciplinare di gara avente carattere escludente deve essere proposta tempestivamente rispetto alla pubblicazione del bando, risultando inammissibile e contraddittoria l'impugnazione proposta solo a seguito del provvedimento di esclusione, qualora il concorrente abbia accettato le regole della procedura partecipandovi senza riserve. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO PER SOTTOSTIMA DELLA BASE D'ASTA SE ALTRI OPERATORI HANNO PARTECIPATO (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

L'impugnazione immediata del bando di gara per sottostima dell'importo a base d'asta, proposta da un operatore economico che non ha presentato offerta, è inammissibile qualora la partecipazione alla procedura di altri concorrenti dimostri che le clausole contestate non impedivano oggettivamente la formulazione di una proposta economica sostenibile. Gli oneri della sicurezza che la stazione appalta (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA CIRCOSCRITTO ALLE SOLE CLAUSOLE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

In materia di contratti pubblici, la tipologia delle clausole immediatamente impugnabili è circoscritta a quelle 'escludenti' che impediscono la partecipazione o rendono impossibile la formulazione di un'offerta congrua. Le clausole che, pur potendo alterare la par condicio o favorire soggettivamente un concorrente, risultano meramente 'penalizzanti' non sono soggette a impugnazione immediata, dov (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE TEMPESTIVA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO CHE RENDONO L'ACQUISTO INCERTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto avverso clausole della lex specialis impugnate solo dopo l'aggiudicazione, qualora le stesse abbiano natura immediatamente lesiva. Rientrano in tale categoria le clausole che, subordinando l'acquisto del prodotto a una validazione discrezionale esterna per ogni singolo ordine, rendono l'esecuzione del contratto incerta e gravosa, influen (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO SENZA PARTECIPAZIONE SE LE CLAUSOLE NON SONO ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'onere probatorio relativo alla natura escludente di una clausola del bando grava sulla parte ricorrente e risulta rafforzato qualora alla procedura abbiano partecipato altri operatori economici; non possono definirsi escludenti le clausole che attengono alla fase dell'esecuzione o che sono soggette a eterointegrazione automatica ex art. 1339 c.c. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL BANDO SENZA PARTECIPAZIONE SE LE CLAUSOLE NON SONO ESCLUDENTI (14.18)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la legittimazione a ricorrere spetta esclusivamente ai partecipanti alla gara, salvo l'ipotesi di clausole del bando immediatamente escludenti che impediscano la partecipazione stessa. Non hanno natura escludente le prescrizioni relative a prestazioni accessorie (come lavori di adeguamento in una fornitura) qualora la stazione appaltante fornisca elenchi di massima e r (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE DEL BANDO UNITAMENTE ALL'AGGIUDICAZIONE IN CASO DI PARTECIPAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

La presentazione di un'offerta di gara smentisce la natura escludente delle clausole del bando, rendendo l'impugnazione immediata del medesimo improcedibile per difetto di interesse qualora l'operatore non provveda a impugnare anche l'aggiudicazione definitiva in favore di terzi, integrando il contraddittorio verso questi ultimi. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER CLAUSOLE BANDO SE È POSSIBILE LA PARTECIPAZIONE CON RISERVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Decreto

La contestazione di clausole del bando riguardanti il CCNL applicabile o il CPV non configura un pregiudizio immediato tale da giustificare la tutela cautelare monocratica se l'operatore economico conserva la facoltà di partecipare alla gara e di impugnare successivamente l'eventuale provvedimento di esclusione con motivi aggiunti. (...)

ONERE DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA PER IMPUGNARE IL CRITERIO DEL PREZZO PIÙ BASSO (108.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Le clausole del bando di gara che non rivestono portata immediatamente escludente devono essere impugnate dal concorrente solo unitamente all'atto conclusivo della procedura, previa presentazione della domanda di partecipazione. Il criterio di aggiudicazione del minor prezzo non può essere considerato clausola escludente, in quanto non impedisce la partecipazione alla gara né rende impossibile la (...)

LEGITTIMI I REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA PARAMETRATI ALL'IMPORTO A BASE DI GARA NELLE CONCESSIONI (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

I requisiti di partecipazione che richiedono il possesso di capacità tecnico-professionali maturate tramite servizi analoghi di importo non inferiore a quello posto a base di gara sono espressione della discrezionalità tecnica della Pubblica Amministrazione e non sono considerati irragionevoli se volti a garantire la qualità dell'esecuzione. Tali clausole hanno natura immediatamente escludente per (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO SENZA PROVA DELL'IMPOSSIBILITA' DI FORMULARE UN'OFFERTA

TAR PUGLIA - Sentenza

Le clausole del bando non immediatamente escludenti devono essere impugnate unitamente all'aggiudicazione definitiva; l'onere della prova circa l'impossibilità di partecipare ricade sul ricorrente, il quale deve dimostrare che la lex specialis impedisce oggettivamente la formulazione di un'offerta consapevole e congrua. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL BANDO SENZA PREVIA PARTECIPAZIONE ALLA GARA (92.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

È inammissibile il ricorso proposto contro gli atti di gara e l'aggiudicazione da parte di un operatore economico che non ha presentato offerta, qualora le contestazioni riguardino presunte carenze della documentazione di gara (come la tardiva pubblicazione del progetto di fattibilità) che non integrano clausole escludenti in senso stretto. La legittimazione al ricorso è ricollegabile unicamente a (...)

IL BANDO È LEGITTIMO SE L'IMPEDIMENTO ALLA PARTECIPAZIONE DERIVA DALL'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Non sussiste violazione del principio di proporzionalità né effetto escludente della lex specialis qualora la difficoltà di formulare l'offerta sia imputabile all'organizzazione interna dell'operatore economico e non a barriere tecniche manifestamente irragionevoli poste dalla stazione appaltante nell'esercizio della sua discrezionalità. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO SE ALTRI OPERATORI PRESENTANO OFFERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

È inammissibile l'impugnazione immediata del bando di gara per pretesa insufficienza della base d'asta o eccessiva onerosità dei requisiti di esecuzione qualora la presentazione di offerte da parte di altri operatori economici dimostri che la lex specialis non preclude la partecipazione e la formulazione di una proposta economica sostenibile. (...)

LIMITI ALL'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER CLAUSOLE NON ESCLUDENTI

CONS. STATO - Sentenza

Non sono immediatamente impugnabili le clausole del bando di gara concernenti criteri di valutazione o parametri economici che non impediscono oggettivamente la presentazione di un'offerta, ma si limitano a rendere più gravosa la partecipazione o a incidere sulla convenienza economica del contratto, restando l'eventuale lesività subordinata all'esito della procedura. (...)

CONGRUITA' DELLA BASE D'ASTA E IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI (60.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È da considerare immediatamente escludente la disciplina di gara che preveda una base d'asta insufficiente alla copertura dei costi o alla remunerazione del capitale impegnato, rendendo la partecipazione oggettivamente non conveniente o in perdita; tuttavia, la legittimità della stessa deve essere parametrata ai trattamenti salariali minimi inderogabili vigenti al momento della pubblicazione del b (...)

INAMMISSIBILE L’IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER CLAUSOLE SULLA REMUNERATIVITÀ NON ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

Non sono configurabili clausole immediatamente escludenti tali da giustificare l'impugnazione immediata del bando qualora la disciplina di gara non contenga indicazioni incerte o contraddittorie che impediscano la formulazione dell'offerta. La partecipazione alla gara con la formulazione di un significativo ribasso economico costituisce prova dell'assenza di condizioni negoziali tali da rendere il (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI DEL BANDO

TAR CALABRIA - Sentenza

L'impugnazione di una clausola del bando avente carattere immediatamente escludente e lesivo, anche se proposta unitamente all'atto di esclusione o alla graduatoria, è inammissibile qualora sia decorso il termine perentorio di sessanta giorni dalla pubblicazione della lex specialis. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL CRITERIO DEL MINOR PREZZO SENZA PARTECIPAZIONE ALLA GARA (116.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la clausola che prevede il criterio di aggiudicazione del minor prezzo non ha natura immediatamente escludente. Ne consegue che l'operatore economico che non abbia partecipato alla procedura di gara non è legittimato a impugnare tale clausola, in quanto essa non impedisce la partecipazione né la formulazione di un'offerta economicamente sostenibile, non rientrando nell (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DEGLI ATTI DI GARA PER CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

È legittima la sospensione cautelare degli atti di gara nel caso in cui la lex specialis presenti clausole dal tenore potenzialmente escludente e la stazione appaltante non abbia depositato tempestivamente in giudizio i documenti necessari e la relazione sui fatti di causa, rendendo indispensabile un ordine istruttorio per il corretto sindacato giurisdizionale. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO SE LE CLAUSOLE NON SONO ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

In una gara per la stipula di un accordo quadro, non costituisce clausola escludente la scelta della stazione appaltante di rimettere alla fase esecutiva degli enti locali la definizione dei singoli contratti di appalto o concessione, qualora la lex specialis fornisca parametri di riferimento idonei a stimare il valore massimo dell'operazione e il fabbisogno potenziale. Ne consegue che l'operatore (...)

AMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SOLO IN PRESENZA DI CLAUSOLE EFFETTIVAMENTE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In materia di appalti e concessioni, la legittimazione a impugnare immediatamente le clausole della lex specialis da parte di un soggetto non partecipante è circoscritta alle sole ipotesi di clausole escludenti, quali oneri manifestamente sproporzionati, regole procedurali che rendano impossibile la partecipazione o condizioni negoziali che rendano il rapporto contrattuale eccessivamente oneroso e (...)

REQUISITO DI IDONEITÀ PROFESSIONALE E CRITERIO DI PERTINENZA NELL'ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO (100.3)

TAR CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, il requisito di idoneità professionale basato sull'iscrizione alla CCIAA deve essere interpretato alla luce del principio di massima partecipazione, richiedendo che l'attività dell'operatore sia pertinente rispetto all'appalto senza pretendere un'identità testuale tra l'oggetto sociale e le specifiche attività messe a gara. Inoltre, le clausole riguardanti criteri d (...)

INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA GRAVITA PER LA TUTELA MONOCRATICA CONTRO CLAUSOLE ESCLUDENTI DEL BANDO

TAR CALABRIA - Decreto

Non sussistono i requisiti di estrema gravità e urgenza necessari per l'accoglimento di una domanda cautelare monocratica qualora le censure mosse avverso la lex specialis riguardino clausole escludenti la cui rimozione è finalizzata alla riedizione della procedura, essendo tale posizione soggettiva tutelabile con la stabilità propria della valutazione collegiale in camera di consiglio. (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE DEL BANDO PER CARENZA DI LEGITTIMAZIONE ATTIVA DELL'ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA

T.A.R. TOSCANA - Ordinanza

È inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso proposto da un'associazione di categoria avverso un bando di gara che non contenga clausole escludenti per le imprese del settore, qualora la lesione dell’interesse collettivo dedotto sia soltanto indiretta e la rappresentatività dell’ente esponenziale non risulti immediatamente incisa dall’avvio della procedura di gara. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL NON PARTECIPANTE CONTRO CLAUSOLE NON IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI DEL BANDO (71.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'onere di impugnazione immediata del bando riguarda esclusivamente le clausole dotate di portata immediatamente escludente, la cui lesività deve essere valutata secondo parametri oggettivi e non soggettivi legati alla convenienza economica del singolo operatore. Qualora le clausole non abbiano tale efficacia preclusiva, l'operatore che non partecipa alla procedura (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SENZA PARTECIPAZIONE SE LE CLAUSOLE NON SONO ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la mancata presentazione della domanda di partecipazione alla gara determina l'inammissibilità del ricorso per difetto di legittimazione e di interesse, qualora l'impugnazione riguardi clausole del bando non immediatamente escludenti; non integrano tale fattispecie né la previsione di un diritto di prelazione eventuale, né la richiesta di una relazione tecnica descritt (...)

ILLEGITTIMO IL BANDO DI ASSEGNAZIONE AREE P.I.P. PRIVI DI DATI FISICI ESSENZIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

È illegittima la procedura di selezione degli assegnatari di aree in zona P.I.P. laddove il bando e i relativi allegati non consentano di comprendere quanti e quali siano i lotti oggetto di assegnazione. Tale carenza informativa, riguardando elementi essenziali quali il numero, l'ubicazione e la consistenza delle aree, impedisce agli offerenti di formulare un'offerta tecnica ed economica seria e p (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA FISSAZIONE DI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'immediata impugnazione del bando di gara da parte di un operatore che non vi ha partecipato è limitata alle sole clausole escludenti; le clausole relative ai requisiti di capacità tecnica sono legittime anche se superiori all'oggetto del contratto, purché pertinenti allo scopo e non irragionevolmente limitative della concorrenza. Inoltre, il silenzio del bando sulla (...)

L'ESCLUSIONE LEGITTIMA PRECLUDE L'INTERESSE STRUMENTALE ALLA CONTESTAZIONE DELLE CLAUSOLE DEL BANDO (83.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

La legittimità dell'esclusione derivante dal mancato riscontro al soccorso istruttorio per carenze documentali non sanate preclude l'esame delle censure rivolte contro la lex specialis, venendo meno l'interesse strumentale alla riedizione della procedura in capo al soggetto estromesso. L'onere di impugnazione immediata delle clausole escludenti decorre dalla piena conoscenza del bando, che si perf (...)

REGOLE PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA IN ASSENZA DI CLAUSOLE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento della domanda di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., occorre dimostrare un danno estremo e irreversibile che non consenta di attendere la camera di consiglio collegiale; tale periculum deve considerarsi assente qualora il bando non contenga clausole escludenti e i termini per la presentazione delle offerte non siano ancora iniziati a decorrere per mancanza de (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO SENZA PROVA RIGOROSA DELL'IMPOSSIBILITÀ DI FORMULARE UN'OFFERTA REMUNERATIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L’impugnazione immediata del bando di gara per l'asserita insufficienza della base d'asta o per l'irragionevolezza dei criteri di ammortamento dei costi è inammissibile qualora l'operatore economico non fornisca una prova rigorosa dell'impossibilità di formulare un'offerta seria e competitiva. Tale prova deve essere fornita attraverso elementi oggettivi, quali perizie tecniche o analisi di mercato (...)

SOSPENSIONE DELLA CLAUSOLA ESCLUDENTE PER DICHIARAZIONI SU OCCUPAZIONI SINE TITULO IN PENDENZA DI CONTENZIOSO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

È illegittima, e va sospesa in via cautelare, la clausola della lex specialis che obbliga il concorrente a dichiarare l'insussistenza di occupazioni senza titolo di beni immobili comunali qualora tale previsione, a fronte di un contenzioso civile pendente tra le parti sulla legittimità della detenzione, operi come un impedimento di fatto alla presentazione di un'offerta libera e meditata da parte (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Sussiste l'onere di impugnazione immediata della lex specialis qualora essa contenga clausole riguardanti i requisiti di partecipazione che precludano ex ante l'ammissione dell'interessato alla procedura. La natura immediatamente escludente di tali prescrizioni impedisce al candidato di attendere l'atto applicativo di esclusione, determinando, in caso di inerzia, l'inammissibilità del ricorso per (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA PARTECIPAZIONE SE LA PROCEDURA NON È ESCLUDENTE (13.2)

T.A.R. SARDEGNA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'operatore economico che non ha partecipato alla procedura di gara non è legittimato a impugnarne gli esiti, a meno che non dimostri che il bando contenga clausole immediatamente escludenti o che l'amministrazione abbia omesso qualsiasi confronto competitivo. La previsione di termini di presentazione dell'offerta ristretti non costituisce clausola escludente se la par (...)

TERMINE DECADENZIALE PER IMPUGNARE CLAUSOLE ESCLUDENTI ANCHE SE CONTRASTANTI CON DIRITTO UE (83.8)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la clausola del bando che impone alla mandataria di un raggruppamento temporaneo il possesso dei requisiti di qualificazione in misura maggioritaria deve essere impugnata nel termine di trenta giorni dalla pubblicazione della lex specialis, a pena di irricevibilità, anche se ritenuta contrastante con il diritto unionale, non configurandosi in tale ipotesi una nullità p (...)

OPERATIVITÀ DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA E INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

È inammissibile l'impugnazione immediata delle clausole di un capitolato tecnico relative alle caratteristiche dei prodotti da fornire se le stesse non impediscono con certezza la partecipazione alla gara. In virtù del principio di equivalenza funzionale, la stazione appaltante non può escludere un'offerta che risponda in modo equivalente ai requisiti richiesti, con la conseguenza che l'operatore (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE TECNICHE ESCLUDENTI NEL BANDO (83.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Le clausole della lex specialis che rendano la partecipazione alla gara impossibile, o la formulazione dell'offerta eccessivamente difficoltosa a causa di requisiti tecnici oggettivamente non reperibili sul mercato, devono essere impugnate immediatamente. La tardiva contestazione del bando oltre i termini di presentazione delle domande preclude la possibilità di impugnare successivamente il provve (...)

FORMATO OFFERTA TECNICA: PRESCRIZIONI GRAFICHE NON COMPORTANO ESCLUSIONE AUTOMATICA

CONS. STATO - Ordinanza

In assenza di una specifica clausola escludente nella lex specialis, le indicazioni fornite dalla stazione appaltante circa le dimensioni del carattere, l'interlinea e i margini per l'offerta tecnica costituiscono meri suggerimenti organizzativi; il loro mancato rispetto, non pregiudicando l'uniformità e la leggibilità oltre i limiti della tollerabilità, non comporta l'estromissione dell'operatore (...)

TERMINE DECADENZIALE PER L'IMPUGNAZIONE DELLE CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, le clausole della lex specialis che risultino immediatamente escludenti o impeditive di una partecipazione sostenibile devono essere impugnate nel termine decadenziale di trenta giorni dalla pubblicazione del bando. Il termine previsto dall'art. 120 c.p.a. ha carattere speciale e unitario, non ammettendo distinzioni tra l'azione di annullamento (...)

LEGITTIMITÀ DELLE CLAUSOLE DI GARA NON IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

Le prescrizioni della lex specialis relative alla remunerazione e ai criteri di valutazione tecnica non hanno portata immediatamente escludente se non impongono ai concorrenti l'utilizzo di specifiche attrezzature (come contenitori riutilizzabili), consentendo anche a chi utilizza soluzioni differenti (come contenitori monouso) di presentare un'offerta competitiva e partecipare alla selezione. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DI CHI NON PARTECIPA ALLA GARA SENZA CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la legittimazione a impugnare le clausole del bando di gara non immediatamente escludenti spetta esclusivamente all'operatore economico che abbia partecipato alla procedura. La violazione degli obblighi relativi ai criteri ambientali minimi (CAM) non rientra nel novero delle clausole impeditive o escludenti, in quanto non preclude la formulazione di un'offerta né re (...)

IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DETERMINATIVE DEL VALORE STIMATO DELL'APPALTO (120.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

Le disposizioni della lex specialis che determinano il valore della commessa pubblica includendo il quinto d'obbligo e la proroga tecnica devono essere impugnate immediatamente qualora integrino clausole escludenti. Tale natura si configura quando il requisito tecnico o economico posseduto dal concorrente risulterebbe sufficiente solo escludendo dal calcolo i periodi opzionali, rendendo la lesione (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DI CLAUSOLE DEL BANDO SEMPLICEMENTE PENALIZZANTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

Non possono ritenersi immediatamente escludenti le clausole del bando che, pur essendo asseritamente penalizzanti per certi operatori o lesive della par condicio, non impediscono la formulazione di un'offerta sostenibile o non rendono impossibile il calcolo di convenienza tecnica ed economica per la partecipazione alla gara. (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATO DOCUMENTO D'IDENTITÀ SE GIÀ PRESENTE IN ALTRA BUSTA (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Ordinanza

È illegittima l'esclusione di un concorrente che abbia omesso di inserire il documento d'identità nella busta della documentazione amministrativa qualora tale documento sia presente nella busta dell'offerta economica, poiché l'onere di identificazione è assolto alternativamente e la Stazione Appaltante è tenuta all'attivazione del soccorso istruttorio per rimediare a clausole della lex specialis c (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DEL BANDO PER CLAUSOLE ESCLUDENTI E TEMPI DI AVVIO IRREALISTICI (120.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Decreto

È legittima l'accoglienza dell'istanza cautelare monocratica volta alla sospensione della lex specialis di gara quando le clausole impugnate impongano oneri sproporzionati e termini di esecuzione irragionevoli che impediscono la partecipazione, laddove la scadenza per la presentazione delle offerte preceda la camera di consiglio collegiale e la continuità del servizio sia assicurata dalla prosecuz (...)

IMPUGNAZIONE CLAUSOLE ESCLUDENTI SENZA PARTECIPAZIONE E SOCCOMBENZA VIRTUALE IN AUTOTUTELA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti e concessioni pubbliche, l'impugnazione di clausole del bando di gara aventi portata immediatamente escludente non richiede la previa partecipazione alla procedura né la notifica del ricorso ad altri concorrenti. In caso di annullamento in autotutela degli atti impugnati durante il giudizio, il giudice dichiara la cessazione della materia del contendere e provvede sulle spese ap (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA DIMOSTRAZIONE DI FUNZIONALITÀ TECNICHE OBBLIGATORIE NELLA DEMO

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente che non dimostri, durante la prova pratica (demo), il possesso delle funzionalità tecniche obbligatorie richieste dal bando a pena di esclusione. Tali prescrizioni integrano requisiti di partecipazione e non semplici obblighi di esecuzione, con la conseguenza che la loro mancanza non può essere sanata post-aggiudicazione. L'operatore che ritenga una clausol (...)

LIMITI ALL'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER CLAUSOLE NON ESCLUDENTI NELLA DISTRIBUZIONE GAS

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Sentenza

Le clausole del bando di gara che non impediscono la partecipazione alla procedura, ma che attengono meramente ai criteri di attribuzione dei punteggi o alla descrizione tecnica dell'appalto, non sono immediatamente impugnabili. L'interesse al ricorso sorge solo con l'aggiudicazione definitiva, salvo che l'operatore economico provi che la clausola determini un'impossibilità oggettiva di formulare (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA GARA PER CLAUSOLA ESCLUDENTE SULLA FORNITURA DEL SOFTWARE MIDDLEWARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della tutela cautelare nel processo amministrativo, sussiste il periculum in mora qualora l'applicazione di una clausola tecnica del capitolato, sospettata di illegittimità per violazione dei principi di concorrenza e proporzionalità, possa determinare l'esclusione immediata di un concorrente, rendendo necessaria la sospensione degli atti di gara per mantenere la res adhuc integra fino all (...)

MANCANZA DEL PERICOLO DI DANNO PER LE CLAUSOLE NON IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Ordinanza

In tema di affidamento di servizi professionali, la contestazione di clausole del bando ritenute contrarie alla disciplina sull'equo compenso non giustifica l'adozione di misure cautelari sospensive qualora tali clausole non siano immediatamente escludenti, mancando in tal caso il requisito del periculum in mora necessario per la tutela interinale. (...)

DIFFERIMENTO CAUTELARE DEI TERMINI PER LA TUTELA DELLA RES ADHUC INTEGRA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Decreto

È legittima la concessione di una misura cautelare monocratica volta al differimento del termine ultimo di presentazione delle offerte quando la scadenza dello stesso risulti imminente rispetto alla data della camera di consiglio collegiale, al fine di garantire l'utilità della decisione giudiziale e impedire il consolidarsi di effetti pregiudizievoli derivanti da clausole della lex specialis asse (...)

LEGITTIMO IL COLLEGAMENTO TRA CONCESSIONE MINERARIA E ACQUISTO DEL COMPENDIO AZIENDALE FALLIMENTARE (4.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di concessioni minerarie, l'Amministrazione può discrezionalmente prevedere l'obbligo per il concorrente di acquisire i beni strumentali del precedente gestore tramite procedura fallimentare, qualora ciò sia necessario per assicurare l'immediata operatività degli impianti, evitare il fermo della produzione e prevenire l'impatto ambientale derivante dalla costruzione (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO LIMITATO ALLE SOLE CLAUSOLE ESCLUDENTI (134.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

Le disposizioni di un avviso pubblico relative alla perimetrazione dell'oggetto di un partenariato speciale o alla carenza di studi di fattibilità non sono immediatamente impugnabili da parte dell'operatore economico che non dimostri l'assoluta impossibilità di formulare un'offerta, dovendo quest'ultimo attendere l'esito della procedura per azionare il proprio interesse alla riedizione della stess (...)

ONEROSITÀ LOGISTICA E NATURA ESCLUDENTE DELLE CLAUSOLE DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Decreto

Deve essere respinta l'istanza di misure cautelari monocratiche qualora la contestazione della lex specialis riguardi clausole che, pur comportando un aggravio di costi per il ricorrente in ragione della distanza geografica, non risultino prima facie oggettivamente escludenti o precludenti la partecipazione alla procedura, necessitando tale scrutinio di una cognizione non sommaria propria della fa (...)

DINIEGO DEL DECRETO CAUTELARE SE LA CLAUSOLA TECNICA COMPORTA SOLO MAGGIORE ONEROSITÀ

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Decreto

Va respinta l'istanza di decreto cautelare monocratico qualora la lex specialis non presenti clausole immediatamente escludenti, in quanto la valutazione della natura discriminatoria di requisiti tecnici che comportano unicamente un aggravio economico per il partecipante richiede un approfondimento di merito incompatibile con la fase sommaria presidenziale. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL BANDO SENZA PREVIA PARTECIPAZIONE ALLA PROCEDURA DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto dall'operatore economico che non abbia partecipato alla gara, qualora le censure non riguardino clausole immediatamente escludenti; né assume rilievo la qualità di gestore uscente se la contestazione non riguarda l'indizione della gara in sé, ma le modalità tecniche e giuridiche della sua strutturazione, che non impedivano la presentazio (...)

ONERE DI PARTECIPAZIONE PER L'IMPUGNAZIONE DI CLAUSOLE DEL BANDO NON ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

In tema di pubblici concorsi e procedure selettive, le clausole del bando che non rivestano portata escludente devono essere impugnate unitamente al provvedimento finale lesivo e possono essere contestate unicamente da coloro che abbiano presentato domanda di partecipazione; la previsione di modalità valutative quali il colloquio non integra un'ipotesi di clausola escludente immediatamente impugna (...)

ILLEGITTIMA L'IMPOSIZIONE DI BUS GIA' IMMATRICOLATI ENTRO 60 GIORNI DALL'AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Ordinanza

Nelle gare per il servizio di trasporto pubblico locale, costituisce barriera ingiustificata alla concorrenza la previsione di bando che obbliga l'aggiudicatario a disporre di una numerosa flotta di mezzi già immatricolati entro il breve termine fissato per la stipula del contratto, precludendo l'uso del noleggio; tale clausola è irragionevole poiché impone un onere di approvvigionamento insosteni (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO LIMITATO ALLE SOLE CLAUSOLE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'interesse al ricorso avverso i bandi di gara sorge immediatamente solo in presenza di clausole escludenti, ovvero di prescrizioni che precludono con evidenza la partecipazione del concorrente o la formulazione di un'offerta economica. Qualora le clausole riguardino requisiti tecnici che non impediscono la formulazione della domanda di partecipazione, l'impugnativa è (...)

LEGITTIMAZIONE AD AGIRE SOLO PER CHI PARTECIPA ALLA GARA SALVO CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Ordinanza

Ai fini dell'impugnazione del bando di gara, l'operatore economico che non ha partecipato alla procedura è privo di legittimazione ad agire, a meno che non dimostri che la lex specialis contenga clausole immediatamente escludenti. La deduzione di una pretesa nullità delle clausole del bando non consente di derogare alla regola generale della necessaria partecipazione per la sussistenza dell'intere (...)

ONERE DELLA PROVA SULLA NATURA ESCLUDENTE DEL BANDO PER L’OPERATORE NON PARTECIPANTE

T.A.R. PUGLIA, LECCE - Sentenza

È inammissibile il ricorso contro la lex specialis presentato da un soggetto non partecipante qualora non venga fornita prova rigorosa che le clausole del bando rendano oggettivamente impossibile il calcolo di convenienza economica; la partecipazione di altri concorrenti alla medesima gara costituisce un elemento indiziario della potenziale remuneratività dell'appalto. (...)

LEGITTIMA LA SCELTA DISCREZIONALE DI NON SUDDIVIDERE IN LOTTI LA CONCESSIONE (58.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Ordinanza

In tema di concessione di spazi pubblicitari, le clausole del bando che definiscono i criteri di valutazione e i requisiti di partecipazione non sono immediatamente escludenti se non impediscono in modo assoluto e sproporzionato l'accesso alla gara; la partecipazione di più operatori del settore alla procedura costituisce elemento sintomatico della non abnormità delle scelte discrezionali compiute (...)

IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO LIMITATA ALLE SOLE CLAUSOLE IMPEDITIVE DELL'OFFERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

La qualificazione di una clausola della legge di gara come immediatamente escludente è di natura eccezionale e limitata a previsioni che incidono direttamente sull'interesse delle imprese precludendo, per ragioni oggettive e non di normale alea contrattuale, un'utile partecipazione o la possibilità di formulare un'offerta competitiva. Le clausole che impongono standard organizzativi minimi del per (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA PER REQUISITI TECNICI OBBLIGATORI RITENUTI IMPOSSIBILI

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la previsione nel capitolato tecnico di funzionalità obbligatorie a pena di esclusione configura una clausola immediatamente lesiva che impone all'operatore economico l'onere di impugnazione immediata della lex specialis. Qualora il concorrente ometta di offrire tali elementi essenziali, la presunta impossibilità tecnica della prestazione deve essere dimostrata rigoros (...)

IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO CHE IMPONGONO REQUISITI TECNICI RIGOROSI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

Rientrano nel perimetro delle clausole immediatamente escludenti, soggette all'onere di impugnazione immediata, quelle prescrizioni della lex specialis che impongono requisiti tecnici minimi particolarmente rigorosi; è pertanto legittima l'esclusione dell'operatore che presenti un prodotto non conforme a tali minimi se la clausola non è stata tempestivamente gravata. (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO IL BANDO SE L'OFFERTA RISULTA COMUNQUE PERDENTE

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto avverso le clausole della lex specialis qualora l'operatore economico abbia attivamente partecipato alla procedura di gara e la sua mancata vittoria sia riconducibile non già alle prescrizioni contestate, bensì alla formulazione di un'offerta economica meno vantaggiosa rispetto a quella dell'aggiudicatario; in tal caso, l'annullamento de (...)

INSUSSISTENZA DI CLAUSOLE ESCLUDENTI E RIGETTO DELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica inaudita altera parte, non sussistono i presupposti di estrema gravità ed urgenza qualora il ricorso sia diretto contro atti di gara che non contengano clausole impeditive della partecipazione o della presentazione di un'offerta da parte del concorrente, potendosi attendere la trattazione collegiale per l'esame approfondito della vicenda (...)

VERIFICA DELL'INTERESSE AL RICORSO AVVERSO CLAUSOLE ESCLUDENTI TRAMITE ISTRUTTORIA SULLA PARTECIPAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della verifica della persistenza dell'interesse al ricorso avverso clausole escludenti, è necessario accertare se l'operatore economico abbia presentato istanza di partecipazione alla procedura, specialmente qualora la stazione appaltante abbia adottato atti diretti a consentire l'accesso alla gara dopo la notifica dell'impugnazione. (...)

IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO LIMITATA ALLE SOLE CLAUSOLE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'impugnazione immediata del bando di gara è limitata alle clausole che impediscono la partecipazione, che impongono oneri manifestamente sproporzionati o che rendono impossibile la formulazione dell'offerta. Qualora il ricorrente risulti l'unico partecipante alla procedura, deve escludersi la lesività immediata di clausole non escludenti concernenti l'esecuzione de (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA OFFERTA SE I TERMINI SONO CONGRUI (92.1)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

È inammissibile l'impugnazione del bando di gara e degli atti successivi da parte di un operatore economico che non ha presentato l'offerta, qualora le clausole contestate relative ai termini di presentazione non abbiano carattere immediatamente escludente. La congruità del termine deve essere valutata tenendo conto della complessità della prestazione e della condotta degli altri operatori che, pa (...)

IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL DIVIETO DI SUBAPPALTO INTEGRALE DI SINGOLE CATEGORIE

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

La clausola del disciplinare di gara che limita il subappalto al 30% e vieta l'integrale esecuzione delle prestazioni di singole categorie di lavori riveste natura immediatamente escludente per il concorrente privo della necessaria qualificazione che intenda subappaltare interamente la categoria. In tale ipotesi, sussiste l'onere di immediata impugnazione della clausola entro il termine decadenzia (...)

PREVALENZA DEL PRINCIPIO DEL RISULTATO SULLA SOSPENSIONE DI CLAUSOLE NON ESCLUDENTI (1.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare nel rito appalti, non sussiste il periculum in mora qualora le clausole della lex specialis impugnate non risultino prima facie escludenti e l'interesse dell'amministrazione alla sollecita attivazione della gara, in linea con il principio del risultato, risulti prevalente su quello del ricorrente, specialmente in presenza di una fissazione ravvicin (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DI CLAUSOLE DEL BANDO NON ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

È inammissibile l'impugnazione immediata delle clausole della lex specialis che non impediscano la partecipazione alla gara o non rendano oggettivamente impossibile la formulazione di un'offerta; l'operatore economico che abbia partecipato alla procedura ottenendo l'ammissione deve dimostrare l'assoluta impossibilità di presentare un'offerta remunerativa per radicare un interesse attuale al ricors (...)

ILLEGITTIMITÀ CAUTELARE DELLE CLAUSOLE LIMITATIVE ALLA PARTECIPAZIONE NEL SISTEMA DINAMICO DI ACQUISIZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, PALERMO - Decreto

È meritevole di accoglimento l'istanza cautelare monocratica volta a sospendere le operazioni di gara in un appalto specifico su Sistema Dinamico di Acquisizione qualora la lex specialis precluda la partecipazione agli operatori economici che, seppur non ancora ammessi allo SDAPA al momento dell'invio della lettera di invito, perfezionino l'iscrizione in epoca antecedente al termine di presentazio (...)

NATURA INTERPRETATIVA E NON VINCOLANTE DEI CHIARIMENTI NELLA GARA D'APPALTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

I chiarimenti forniti dalla stazione appaltante nel corso di una procedura di gara non hanno natura vincolante né portata novativa o modificativa della lex specialis, limitandosi a svolgere una funzione interpretativa del contenuto dei documenti di gara preesistenti. (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO LIMITATO ALLE CLAUSOLE EFFETTIVAMENTE ESCLUDENTI (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

In tema di accordi quadro, non possono essere considerate immediatamente escludenti le clausole che indicano i fabbisogni mediante stime previsionali o che definiscono i corrispettivi tramite rinvio a prezzi di procedure precedenti, in quanto tali elementi non impediscono la formulazione di un'offerta seria e ponderata ma rientrano nella fisiologica alea contrattuale dello strumento programmatorio (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO LIMITATO ALLE SOLE CLAUSOLE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

L'impugnazione immediata del bando di gara rappresenta un'eccezione ammessa esclusivamente in presenza di clausole escludenti, ovvero disposizioni che rendano impossibile il calcolo di convenienza tecnica ed economica o che impongano oneri manifestamente incomprensibili; la presentazione della domanda di partecipazione da parte del ricorrente prova l'insussistenza di una lesione concreta e attuale (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA SOLO PER CLAUSOLE DAVVERO ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, non è configurabile l'onere di immediata impugnazione del bando qualora le clausole contestate, pur riflettendo lo stato tecnologico dell'infrastruttura gestita dal precedente affidatario, prevedano clausole di equivalenza idonee a consentire la partecipazione di altri operatori economici mediante soluzioni tecniche alternative e rilocalizzazioni logistiche, non preclu (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE TEMPESTIVA DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI PER L'OPERATORE NON PARTECIPANTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

In sede di ricorso cautelare, non sussiste il presupposto del periculum in mora qualora l'operatore economico che non ha partecipato alla gara ometta di impugnare tempestivamente le clausole della lex specialis asseritamente escludenti, in quanto l'interesse strumentale alla riedizione della procedura non appare meritevole di protezione immediata a fronte di una condotta inerte rispetto alla lesiv (...)

ILLEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER SANARE AMBIGUITÀ DELL'OFFERTA ECONOMICA DOPO L'APERTURA DELLE BUSTE (54.1)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, è legittima l'esclusione dell'operatore economico che formuli un'offerta economica ambigua o priva dell'indicazione della valuta prescritta dalla lex specialis, non essendo consentito il ricorso al soccorso istruttorio per chiarire il contenuto della proposta economica dopo l'apertura delle buste. Tale preclusione mira a evitare che il concorrente, conoscendo le off (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI DELLA LEX SPECIALIS

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In tema di procedure selettive, sussiste l'onere della immediata impugnazione delle clausole del bando che impediscano la partecipazione o impongano oneri del tutto sproporzionati rispetto alla selezione, decorrendo il termine decadenziale dalla pubblicazione dell'avviso e non dalla successiva esclusione formale. (...)

L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO È AMMESSA SOLO PER CLAUSOLE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

L'operatore economico che non ha presentato domanda di partecipazione è legittimato a impugnare il bando solo in presenza di clausole immediatamente escludenti, quali oneri incomprensibili, regole che rendano la partecipazione impossibile o condizioni negoziali eccessivamente onerose; i profili relativi al calcolo del costo della manodopera e alla determinazione del numero di dipendenti attengono (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO AVENTI NATURA ESCLUDENTE (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

Qualora il bando di gara richieda, come requisito di partecipazione, il possesso di un'autorizzazione amministrativa specifica da un periodo minimo pregresso, l'operatore economico che ne è privo ha l'onere di impugnare immediatamente la clausola escludente; l'omessa impugnazione nei termini determina l'irricevibilità del ricorso proposto avverso l'esclusione, restando irrilevante che il concorren (...)

L'AMMISSIONE SI IMPUGNA CON L'AGGIUDICAZIONE SALVO LE CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

In seguito all'abrogazione del rito super-accelerato ex art. 120 c.p.a., l'ammissione di un operatore economico non è immediatamente impugnabile poiché priva di efficacia lesiva autonoma fino all'aggiudicazione. Il concorrente che non partecipa alla gara non può impugnare l'esito della procedura se non ha contestato tempestivamente le clausole del bando che impedivano la presentazione dell'offerta (...)

L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO RICHIEDE LA PROVA DELL'IMPOSSIBILITA' DI FORMULARE L'OFFERTA (179.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

In tema di concessioni, la clausola della lex specialis può essere oggetto di impugnazione immediata solo qualora determini l'oggettiva impossibilità per un operatore economico medio di formulare un'offerta sostenibile; tale natura escludente è tuttavia smentita nei fatti qualora il ricorrente e un numero significativo di altri concorrenti abbiano presentato offerte regolarmente ammesse alla fase (...)

L'AMMISSIONE ALLA GARA DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, sussiste la cessazione della materia del contendere qualora il ricorrente che ha impugnato clausole della lex specialis asseritamente discriminanti od ostative ottenga l'ammissione alla gara a seguito di rettifiche o chiarimenti apportati dalla stazione appaltante, risultando così pienamente soddisfatto l'interesse alla partecipazione alla procedura selettiva. (...)

ASSENZA DI CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI NELLA LEX SPECIALIS E TUTELA MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - PALERMO - Decreto

In materia di appalti di forniture farmaceutiche, la previsione di requisiti tecnici che prediligano una determinata formulazione non costituisce di per sé una clausola immediatamente escludente che giustifichi l'intervento cautelare monocratico, qualora l'operatore possa comunque partecipare e contestare l'eventuale esclusione o l'esito della valutazione tecnica in sede collegiale. (...)