Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Termine Perentorio
TERMINE PER LA COMPROVA DEL REQUISITO - NATURA PERENTORIA SE PREVISTO NELLA LEGGE DI GARA (83)
Si osserva che il carattere perentorio del termine assegnato dalla Stazione appaltante all’aggiudicataria per la dimostrazione dei requisiti, espressamente previsti a pena di esclusione dal disciplinare, risponde alla prioritaria esigenza di assicurare celerità e certezza nella fase di conclusione del procedimento di scelta del contraente, con conseguente inammissibilità del soccorso istruttori (...)
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OFFERTA TECNICA – ESAME - NON E' PREVISTO UN TERMINE PERENTORIO
Ebbene, come puntualmente osserva la difesa di parte resistente, il controllo sui requisiti dell’offerta non è sottoposto a termini perentori e l’Amministrazione, nella corrispondenza intercorsa con l’impresa (cfr. docc. 10 e 11 del ricorrente), ha reso ampiamente ragione delle attività poste in atto in seguito al deposito della sentenza. Scandagliata, in prima battuta, l’ipotesi dell’appello, (...)
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TERMINE DI CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO:NON HA NATURA PERENTORIA.
La giurisprudenza ha statuito, in modo costante e pacifico che la comunicazione di avvio del provvedimento ex art. 7 della L. n. 241 del 1990, di cui l’art. 8 ne costituisce una esplicitazione, ha una valenza sostanziale e non meramente formale, specialmente dopo l’introduzione dell’art. 21-octies della citata L. n. 241 del 1990 (T.A.R. Lazio, Roma, Sez. I, 4 febbraio 2020, n. 1461); del resto, (...)
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SOCCORSO ISTRUTTORIO - MANCATA INTEGRAZIONE NEL TERMINE CONCESSO - LEGITTIMA ESCLUSIONE (83.9)
La giurisprudenza amministrativa ha affermato nei seguenti termini che la disciplina del soccorso istruttorio riconnette direttamente la sanzione dell’esclusione dalla gara al mancato riscontro alla richiesta di regolarizzazione formale formulata dalla stazione appaltante.In particolare, è stata affermata “la natura perentoria del termine per l’integrazione della documentazione, a seguit (...)
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SOCCORSO ISTRUTTORIO - INTEGRAZIONE DOCUMENTALE - TERMINE PERENTORIO (83.9)
La disciplina del soccorso istruttorio autorizza la sanzione espulsiva “quale conseguenza della sola inosservanza, da parte dell’impresa concorrente, all’obbligo di integrazione documentale” (Cons. Stato, Ad. Plen., 30 luglio 2014, n. 16).“La giurisprudenza di questo Consiglio di Stato ha più volte affermato la natura perentoria del termine per l’integrazione della documentazione, a segu (...)
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VIOLAZIONE DEL TERMINE COMUNICAZIONE NON AGGIUDICAZIONE - MERA IRREGOLARITA' - NON DETERMINA ANNULLAMENTO PROVVEDIMENTO (76.5.c)
Va disatteso il primo motivo, con il quale è stata dedotta la violazione dell’art. 7 L. n. 241/1990 e dell’art. 76, comma 5, lett. c), D.Lg.vo n. 50/2016, per l’omessa comunicazione agli offerenti sia dell’avvio del procedimento, finalizzato all’annullamento della procedura aperta di cui è causa, sia della decisione di annullamento della gara, oggetto della controversia in esame, attesochè: (...)
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SOCCORSO ISTRUTTORIO: IL TERMINE DI PRESENTAZIONE HA NATURA PERENTORIA (83.9)
Il ricorso è da ritenersi infondato nel merito, stante la natura perentoria del termine ex art. 83, comma 9, d.lgs. n. 50/2016 e la vigenza del principio di autoresponsabilità dell’operatore economico cui spetta l’onere di diligenza, anche nel rispetto dei termini procedimentali assegnati nello svolgimento del legittimo contraddittorio nella eventuale fase del soccorso istruttorio (“Nell'a (...)
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PERENTORIETA' DEI TERMINI: SI CALCOLANO ANCHE I SECONDI PER STABILIRE SE LE RICHIESTE SIANO TARDIVE O MENO
Secondo questo collegio, è pacifico che la domanda del Comune OMISSIS è stata inviata, con spedizione all’indirizzo del destinatario, con accettazione del messaggio in data 30 novembre 2022 alle ore 12:00:33 e consegna al destinatario alle ore 12:00.35 del medesimo giorno.Appare dunque evidente che la domanda sia stata presentata (...)
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TERMINE SOCCORSO ISTRUTTORIO - MANCATO RISPETTO - SI SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.3)
Il principio di perentorietà dei termini assegnati al concorrente in sede di soccorso istruttorio nel corso di gara, deve essere letto nell’ottica del concorrente principio di risultato scolpito nell’art. 1 del d.lgs. n. 36/2023, in modo da rendere intollerabile lo sforamento del termine massimo di legge previsto per l’integrazione documentale – termine che, appunto, la stessa legge ha ritenuto (...)
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TERMINE PER INTEGRAZIONE DOCUMENTALE A SEGUITO DELL'ATTIVAZIONE DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO: HA NATURA PERENTORIA
Osserva questo collegio: un simile iter procedimentale configura una peculiare “duplicazione” della procedura di soccorso istruttorio, che si pone in evidente contrasto con la disciplina normativa di riferimento e con il “diritto vivente” formatosi sulla stessa.Si osserva, prima di tutto, che l’art. 101 del vigente Codice dei cont (...)
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TERMINE PER PRESENTARE I GIUSTIFICATIVI NON HA NATURA PERENTORIA - DISCREZIONALITA' DELLA PA DI ESTENDERLO (110.2)
Sotto il profilo procedimentale, innanzitutto, non può essere condivisa la censura sollevata con il primo motivo di gravame, con cui la ricorrente sostiene che procedimento di verifica dell’anomalia sarebbe inficiato dalla macroscopica e reiterata violazione dei termini assegnati alla controinteressata per fornire chiarimenti.In via preliminare, va ricordato che, secondo la consolidata g (...)
ANNULLAMENTO D'UFFICIO DELL'AGGIUDICAZIONE: IL TERMINE DI 12 MESI E' PERENTORIO E NON SUPERABILE IN ASSENZA DEI CASI TASSATIVI PREVISTI (21NONIES)
Il giudice di primo grado ha ritenuto fondata la censura di violazione del termine per l’annullamento d’ufficio stabilito dall’art. 21-nonies l. n. 241/1990, decorrente dal provvedimento di aggiudicazione del 3 febbraio 2022: “Non può pertanto essere condivisa l’affermazione di parte resistente secondo cui avrebbe eseguito la verifica del possesso continuativo del r (...)
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ISCRIZIONE DELLE RISERVE: ONERE INDEROGABILE PER L'APPALTATORE E TUTELA DELL'INTERESSE PUBBLICO PER LA STAZIONE APPALTANTE (191)
In tema di appalti pubblici, dal combinato disposto del R.D. 25 maggio 1895, n. 350, artt. 16, 54 e 64 e del D.P.R. 16 luglio 1962, n. 1063, art. 26, nonché dall’art. 191 del D.P.R. 207/2010, in vigore all’atto dell’appalto del caso di specie, si ricava che l'appaltatore di opera pubblica, ove voglia contestare la contabilizzazione dei corrispettivi effettuata d (...)
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RISARCIMENTO DAL DANNO IN VIA AUTONOMA PER LESIONE DI INTERESSI LEGITTIMI: L'AZIONE VA PROPOSTA ENTRO 120 GIORNI DALLA CONOSCENZA DELL'ATTO LESIVO (30.3)
L’art. 30 C.p.a. stabilisce che l’azione risarcitoria in questione, qualora non sia stata esercitata la pregiudiziale azione impugnatoria, debba essere proposta entro il termine decadenziale di 120 giorni dalla conoscenza del provvedimento da cui il danno deriva.Nel caso in questione il danno prospettato dalla ricorrente derivereb (...)
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CRITERIO DEL MINOR PREZZO E PRODOTTI STANDARD: LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER VERIFICARE LA CONFORMITA' DEI PRODOTTI OFFERTI (101)
E’ evidente dalla lex di gara che la S.A. abbia inteso verificare che i prodotti offerti, sebbene standardizzati, avessero dei requisiti minimi e ulteriori, verifica che non risulta ontologicamente incompatibile con le gare da aggiudicare secondo il criterio del minor prezzo.Una volta scelto il criterio di aggiudicazione del minor (...)
PROROGABILITA' DEL TERMINE "PERENTORIO" PER L'INTEGRAZIONE DOCUMENTALE NELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (1)
La natura perentoria del termine riguarda l’effetto di decadenza dalla facoltà di integrazione dell’istanza che si produce al momento della sua scadenza, con conseguente necessità di rigetto della stessa, mentre non implica che il termine sia inderogabile in senso assoluto, essendo ammessa la proroga su richiesta della parte interessata, qualora intervenuta prima de (...)
LEGITTIMITÀ DEI TERMINI PERENTORI NELLE PROCEDURE DI ACCREDITAMENTO DEGLI ENTI TERZO SETTORE (55)
Ad avviso del Collegio, l’individuazione di un termine perentorio per la presentazione delle relative domande di partecipazione relativamente all’anno 2026 da parte dell’Amministrazione comunale costituisce una legittima espressione dell’autonomia amministrativa dell’ente procedente nella regolamentazione della procedura e, in quanto non vietata espressamente né dal (...)
SOCCORSO ISTRUTTORIO: PERENTORIETÀ DEL TERMINE ED ESCLUSIONE PER MANCATA INTEGRAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA (101)
"Il termine assegnato per l’integrazione documentale a seguito dell’attivazione del soccorso istruttorio ha natura perentoria, con la conseguenza che la sua inosservanza determina l’esclusione del concorrente, restando irrilevante sia l’eventuale possesso sostanziale del requisito sia l’anteriorità della documentazione rispetto alla scadenza del termine".< (...)
PERENTORIETÀ DEL TERMINE PER LA SOSTITUZIONE DELLA MANDANTE COLPITA DA INTERDITTIVA ANTIMAFIA (97)
"Sebbene la norma non qualifichi espressamente il termine in questione come perentorio, né colleghi alla sua decorrenza un’esplicita sanzione di decadenza del raggruppamento dalla facoltà di sostituire l’impresa componente interessata dal provvedimento prefettizio, la fattispecie risulta costruita dal legislatore senza prevedere - a differenza di quanto sosteng (...)
IL TERMINE PER IMPUGNARE IL DINIEGO DI ACCESSO (ANCHE IMPLICITO) HA NATURA DECADENZIALE ED È PARI A DIECI GIORNI DALLA COMUNICAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE (36)
Il termine di dieci giorni previsto dall'art. 36, comma 4, del D.Lgs. 36/2023 per l'impugnazione delle decisioni della stazione appaltante sulle richieste di oscuramento di parti dell'offerta è perentorio; la sua inosservanza determina l'irricevibilità della domanda di accesso ex art. 116 c.p.a. articolata in corso di giudizio.<p style="text-alig (...)
PERENTORIETÀ DEL TERMINE PER SOCCORSO ISTRUTTORIO INTEGRATIVO (101)
In tema di appalti pubblici, il termine fissato dalla stazione appaltante per l'integrazione della documentazione amministrativa o dei requisiti di partecipazione nell'ambito del soccorso istruttorio ha natura perentoria, con la conseguenza che il suo superamento comporta l'esclusione del concorrente, senza che i principi del risultato e della fiducia po (...)
ESCLUSIONE AUTOMATICA PER MANCATO RISCONTRO AL SOCCORSO ISTRUTTORIO SULL'IMPOSTA DI BOLLO (101)
In tema di appalti pubblici, l’inosservanza del termine perentorio assegnato in sede di soccorso istruttorio per la regolarizzazione dell’imposta di bollo comporta l’automatica esclusione del concorrente, non residuando in capo alla stazione appaltante alcun margine di valutazione discrezionale circa le ragioni dell’inadempimento, anche nel caso di mero errore tecni (...)
UN'ALTRA CONFERMA DEL CONSIGLIO DI STATO: INAMMISSIBILITÀ DEL SUPERMINIMO INDIVIDUALE NEL GIUDIZIO DI EQUIVALENZA DEI CCNL (11)
Ai fini della verifica di equivalenza tra il contratto collettivo indicato nel bando e quello applicato dall'offerente, non è ammesso l'utilizzo del "superminimo" individuale quale strumento per pareggiare il trattamento economico, in quanto trattasi di voce retributiva eventuale ed estranea alla componente obbligatoria del sistema contrattuale col (...)
L'ANNULLAMENTO DELLA (TARDIVA) ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC NON ESONERA IL CONCORRENTE DALL'OBBLIGO DI DICHIARARE L'ILLECITO PROFESSIONALE (98)
Il termine di 180 giorni per la conclusione del procedimento di annotazione presso il Casellario informatico ANAC ha natura perentoria, atteso che "l’esercizio di una potestà sanzionatoria non può restare esposta sine die all’inerzia dell’autorità preposta al procedimento", neutralizzando altrimenti la garanzia per l'operatore economico di non subire e (...)
IL TERMINE ASSEGNATO PER L'ADEMPIMENTO DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO HA NATURA PERENTORIA E NON VIENE MENO IN CASO DI INVERSIONE PROCEDIMENTALE (101)
In tema di appalti pubblici, il termine concesso al concorrente per l'integrazione o la regolarizzazione della documentazione mediante soccorso istruttorio deve essere considerato perentorio, indipendentemente dal fatto che la gara preveda l'inversione procedimentale. L'inosservanza di tale termine comporta l'esclusione del concorrente, restando insi (...)
PERENTORIETÀ DEL TERMINE DI CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO DI ANNOTAZIONE ANAC (213.10)
Il termine di 180 giorni per la conclusione del procedimento di annotazione nel Casellario Informatico è perentorio e il suo superamento rende illegittimo il provvedimento finale. L'annullamento dell'annotazione per motivi temporali non esime l'operatore economico dall'obbligo di dichiarare la risoluzione contrattuale alle stazioni appaltanti nelle gare successive, in quanto l'obbligo di trasparen (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATO RISPETTO DEL TERMINE PERENTORIO ASSEGNATO IN SEDE DI SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.1)
In tema di gare pubbliche, il termine concesso dalla stazione appaltante per l'adempimento del soccorso istruttorio deve considerarsi perentorio. Ne consegue che l'invio tardivo della documentazione integrativa, anche se dovuto a difficoltà tecniche non oggettivamente provate, legittima l'esclusione del concorrente, non potendo l'amministrazione essere gravata di un obbligo di diligenza superiore (...)
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Revoca aggiudicazione per mancato rispetto termini documentali e sicurezza cantiere
È legittima la revoca dell'aggiudicazione disposta dalla stazione appaltante a seguito dell'inutile decorso del termine perentorio fissato con diffida ex art. 1454 c.c. per la consegna dei documenti necessari alla stipula e alla consegna dei lavori, qualora l'urgenza dell'intervento richieda la tempestiva esecuzione e l'operatore non garantisca, attraverso un organigramma insufficiente, il rispett (...)
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA PROSECUZIONE ENTRO IL TERMINE PERENTORIO DI NOVANTA GIORNI
Ai sensi dell'art. 80, comma 1, c.p.a., in caso di sospensione del giudizio, la parte interessata deve presentare istanza di fissazione di udienza entro il termine perentorio di novanta giorni dalla comunicazione dell'atto che fa venire meno la causa della sospensione, pena l'estinzione del processo. (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER MANCATA INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO NEL TERMINE PERENTORIO
Ai sensi del combinato disposto degli artt. 35, comma 1, lett. c), e 49, comma 3, c.p.a., il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso qualora la parte non provveda all'integrazione del contraddittorio nel termine perentorio assegnato. Tale sanzione processuale opera automaticamente e non può essere evitata mediante istanze di proroga fondate su valutazioni soggettive di opportunità ci (...)
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AUTO-RESPONSABILITÀ DELL'OPERATORE NELL'INVIO TELEMATICO DELL'OFFERTA NEGLI ULTIMI SECONDI (25.2)
È legittimo il provvedimento di esclusione per tardiva presentazione dell'offerta telematica quando l'istruttoria tecnica esclude malfunzionamenti del sistema, riconducendo il mancato invio alla condotta dell'operatore che ha attivato le procedure di trasmissione a ridosso della scadenza, violando il dovere di diligenza e auto-responsabilità. (...)
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LEGITTIMO IL LIMITE TEMPORALE PER LA PROVA PRATICA SE MERAMENTE ATTUATIVO DEL BANDO
È legittima l'esclusione del candidato che superi il limite temporale fissato dalla Commissione per la prova pratica, anche se tale limite non è espressamente indicato nel bando, purché la prescrizione abbia carattere meramente attuativo e sia finalizzata a testare la tempestività d'azione necessaria per il profilo professionale messo a concorso. (...)
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PERENTORIETÀ DEL TERMINE DI CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO DI ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (213.10)
Il termine di 180 giorni per la conclusione del procedimento di annotazione nel Casellario informatico, previsto dal Regolamento ANAC, ha natura perentoria. Ai fini del calcolo di tale termine, non possono essere computati periodi di sospensione per repliche non tipizzati dall'art. 16 del medesimo Regolamento, determinando l'illegittimità dell'atto tardivo. (...)
PERENTORIETA' DEL TERMINE PER LA SOSTITUZIONE DELLA MANDANTE COLPITA DA INTERDITTIVA ANTIMAFIA (122.2)
In tema di raggruppamenti temporanei di imprese, nell'ipotesi di informativa antimafia ostativa sopravvenuta alla stipula del contratto nei confronti di una mandante, la facoltà di sostituzione prevista dall'art. 95, comma 1, D.Lgs. n. 159/2011 deve essere esercitata entro il termine perentorio di trenta giorni. Tale termine decorre dalla comunicazione dell'informativa alla mandante interessata, s (...)
AUTOMATISMO ESPULSIVO PER MANCATA RISPOSTA AL SOCCORSO ISTRUTTORIO ENTRO IL TERMINE PERENTORIO (101.2)
In materia di soccorso istruttorio, il termine assegnato dalla Stazione Appaltante ha natura perentoria e il suo decorso infruttuoso obbliga all'esclusione del concorrente; i dati tecnici del sistema (log) fanno piena prova dell'attività degli utenti, escludendo la tutela del legittimo affidamento in caso di asseriti ma non provati disservizi informatici. (...)
MANCATA INDIVIDUAZIONE DEL CONTRAENTE ENTRO IL TERMINE PERENTORIO E PERDITA DEI FINANZIAMENTI PNRR
Ai fini dell'assegnazione definitiva delle risorse del Fondo Opere Indifferibili, l'individuazione del soggetto realizzatore deve avvenire entro il termine perentorio fissato dalla normativa, restando irrilevante che la procedura di gara sia andata deserta qualora l'ente attuatore non abbia tempestivamente attivato, tramite l'invio della modulistica prescritta entro la scadenza, le procedure di su (...)
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NATURA PERENTORIA DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO E RISCHIO MALFUNZIONAMENTO PEC NELLA SFERA DEL CONCORRENTE (83.9)
Nelle procedure comparative, il termine per l'adempimento del soccorso istruttorio è perentorio e la sua inosservanza autorizza la sanzione espulsiva come conseguenza automatica del mancato obbligo di integrazione. Il malfunzionamento della posta elettronica certificata in dotazione al concorrente non integra un'ipotesi di forza maggiore o causa non imputabile idonea alla rimessione in termini, qu (...)
ANNULLATA L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO SE L'ANAC SUPERA IL TERMINE PERENTORIO DI CENTOTTANTA GIORNI (213.10)
Il termine di 180 giorni fissato dall'art. 17 del Regolamento ANAC per la chiusura della fase istruttoria del procedimento di annotazione deve considerarsi perentorio. La natura necessariamente tempestiva dell'annotazione risponde all'esigenza di non gravare l'operatore economico di un onere probatorio eccessivo circa la propria affidabilità per fatti risalenti e di garantire alle stazioni appalta (...)
IL TERMINE PER L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC HA NATURA PERENTORIA (213.10)
Il termine di 180 giorni previsto dal Regolamento ANAC per la gestione del Casellario informatico per la conclusione del procedimento deve essere interpretato come perentorio. Tale perentorietà risponde all'esigenza di tutela dell'interesse pubblico alla tempestività dell'aggiornamento dei dati e garantisce la certezza delle posizioni giuridiche degli operatori economici. Inoltre, l'Autorità ha l' (...)
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NATURA PERENTORIA DEL TERMINE PER IL SOCCORSO ISTRUTTORIO INTEGRATIVO (101.1)
Il termine compreso tra cinque e dieci giorni assegnato dalla stazione appaltante per l'integrazione documentale in sede di soccorso istruttorio ex art. 101 del D.Lgs. 36/2023 possiede natura perentoria. Ne consegue che l'adempimento tardivo, ancorché intervenuto prima della scadenza del limite massimo di dieci giorni previsto dal Codice, comporta l'esclusione del concorrente, non assumendo riliev (...)
PERENTORIETÀ DEL TERMINE DI SOCCORSO ISTRUTTORIO E DOVERE DI DILIGENZA (101.3)
In tema di appalti pubblici, il termine concesso all'operatore economico per sanare carenze documentali tramite soccorso istruttorio deve considerarsi perentorio, con la conseguenza che il deposito tardivo della documentazione, anche di soli due giorni, legittima l'esclusione dalla gara senza che rilevi il periodo feriale o la brevità del termine stesso, ove questo rientri nei limiti edittali fiss (...)
IL SOCCORSO SULLA GARANZIA PROVVISORIA ESIGE CHE LA CAUZIONE SIA COSTITUITA ENTRO IL TERMINE (101.1)
In tema di appalti pubblici, la sanabilità delle irregolarità della cauzione provvisoria tramite soccorso istruttorio è subordinata alla condizione che la garanzia sia stata già costituita prima della scadenza del termine di presentazione dell'offerta. È illegittimo l'operato della stazione appaltante che consenta al concorrente di integrare un importo cauzionale insufficiente mediante la sottoscr (...)
SILENZIO ASSENSO E PARERE PAESAGGISTICO: TASSATIVITÀ DEI TERMINI ISTRUTTORI
In tema di autorizzazione paesaggistica semplificata, il parere vincolante della Soprintendenza deve essere reso entro il termine tassativo di venti giorni dal ricevimento della proposta; qualora l'autorità tutoria ometta di richiedere integrazioni documentali o chiarimenti entro il medesimo termine, si perfeziona il silenzio assenso ai sensi dell'art. 17-bis della legge n. 241 del 1990, precluden (...)
IL TERMINE DI CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO DI ANNOTAZIONE ANAC HA NATURA PERENTORIA (213.10)
Il termine finale di 270 giorni per la conclusione del procedimento di annotazione nel Casellario Informatico, risultante dalla somma dei termini per la fase preistruttoria e istruttoria stabiliti dal Regolamento ANAC, riveste natura perentoria; pertanto, l'adozione del provvedimento oltre tale termine, computate le eventuali sospensioni, ne determina l'illegittimità per violazione del principio d (...)
IL TERMINE PERENTORIO DI CENTOTTANTA GIORNI PER LA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO DI ANNOTAZIONE (213.10)
In sede di annotazione nel Casellario informatico di provvedimenti di risoluzione contrattuale, l'Autorità Nazionale Anticorruzione non esercita un potere arbitrale o giurisdizionale sul merito del rapporto negoziale, ma deve solo accertare l'effettiva esistenza dei fatti segnalati e la loro non manifesta infondatezza. Ne consegue che l'annotazione è legittima qualora l'Autorità dia sinteticamente (...)
IL TERMINE SANZIONATORIO ANAC DI 180 GIORNI È PERENTORIO (213.13)
Il termine di centottanta giorni fissato dal regolamento unico dell'ANAC per la conclusione del procedimento sanzionatorio ha natura perentoria e il suo mancato rispetto comporta l'illegittimità del provvedimento finale. Ai fini del calcolo di tale termine, l'Autorità deve applicare la disciplina sulla sospensione dei termini vigente al momento in cui l'attività istruttoria si compie, non potendo (...)
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ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SE IL PROCEDIMENTO SUPERA IL TERMINE COMPLESSIVO DI DUECENTOSETTANTA GIORNI
In materia di annotazioni nel Casellario informatico, lo sforamento da parte di ANAC del termine complessivo di 270 giorni (risultante dalla somma dei 90 giorni per la preistruttoria e 180 per l'istruttoria) determina l'illegittimità del provvedimento di annotazione. Tale termine deve considerarsi limite massimo per garantire l'attualità della notizia inserita nel casellario, evitando pregiudizi s (...)
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PERENTORIETA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE OFFERTE E DIVIETO DI MODIFICA ELUSIVA DEL RAGGRUPPAMENTO (48.19)
La presentazione dell'offerta oltre l'orario perentorio fissato dal bando costituisce causa di esclusione inderogabile, restando l'adempimento a rischio e pericolo del concorrente. È illegittima la modifica soggettiva di un raggruppamento temporaneo di imprese, anche in corso di gara, qualora tale operazione sia strumentale a evitare l'esclusione derivante dalla carenza originaria di requisiti di (...)
PERENTORIETÀ DEL TERMINE PER LA SOSTITUZIONE DELLA MANDANTE COLPITA DA INTERDITTIVA ANTIMAFIA (122.2)
In fase di esecuzione del contratto d'appalto, la sostituzione della società mandante colpita da informativa antimafia interdittiva deve essere proposta dal raggruppamento entro il termine perentorio di trenta giorni, che decorre dalla comunicazione prefettizia effettuata nei confronti dell'impresa interessata. Non sussiste in capo alla Stazione Appaltante alcun obbligo di assegnare termini ulteri (...)
NATURA PERENTORIA DEL TERMINE ORARIO ASSEGNATO PER IL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.2)
Il termine fissato per l'adempimento del soccorso istruttorio deve considerarsi perentorio non solo quanto al giorno di scadenza, ma anche con riferimento all'indicazione oraria stabilita nella lex specialis o nella piattaforma telematica di gara. La perentorietà risponde alla necessità di assicurare la celerità e la certezza dei tempi procedurali, in linea con il principio di risultato, precluden (...)
LEGITTIMA LA RIDUZIONE DEL TERMINE PER IL SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)
Il termine di dieci giorni per il soccorso istruttorio rappresenta un limite massimo finalizzato alla celerità procedurale, consentendo alla Stazione Appaltante di assegnare un termine inferiore in base alla natura e al numero delle irregolarità da sanare. L'inosservanza di tale termine perentorio determina l'esclusione automatica del concorrente, mentre il relativo computo temporale segue le rego (...)
NATURA PERENTORIA DEL TERMINE ASSEGNATO PER IL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.2)
In tema di appalti pubblici, il termine assegnato per il soccorso istruttorio ai sensi dell'art. 101, commi 1 e 2 del D.Lgs. n. 36/2023 è perentorio. L'inosservanza di tale termine comporta l'esclusione automatica del concorrente, restando irrilevante la circostanza che l'operatore economico possieda sostanzialmente i requisiti richiesti o che abbia fornito i chiarimenti in un momento successivo a (...)
NATURA PERENTORIA DEL TERMINE PER IL SOCCORSO ISTRUTTORIO INTEGRATIVO E SANANTE (101.2)
La perentorietà del termine concesso per il soccorso istruttorio integrativo o sanante discende direttamente dal dato normativo, il quale impone l'esclusione dalla gara dell'operatore economico inadempiente. Tale disciplina è volta ad assicurare un'istruttoria veloce e la completezza delle dichiarazioni prima della valutazione delle offerte, impedendo che l'autonomia della stazione appaltante poss (...)
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NATURA NON PERENTORIA DEL TERMINE PER LA SEGNALAZIONE DI NOTIZIE UTILI ALL'ANAC
Il termine di trenta giorni per la segnalazione ad ANAC dei fatti rilevanti ai fini dell'annotazione nel casellario informatico, previsto dal regolamento per la gestione dello stesso, non ha natura perentoria in quanto l'annotazione risponde a finalità di pubblicità-notizia e non ha natura meramente sanzionatoria. (...)
DEPOSITO DEL RICORSO ESSENZIALE PER LA TEMPESTIVA RIASSUNZIONE DEL GIUDIZIO (11.2)
Nella fattispecie della translatio iudicii, il termine perentorio per la riproposizione della domanda dinanzi al giudice amministrativo non è rispettato con la sola notifica dell'atto, essendo indispensabile anche il deposito del ricorso entro la medesima scadenza. Il deposito costituisce infatti elemento essenziale per la corretta instaurazione del rapporto processuale e per garantire la certezza (...)
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LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATO RISPETTO DEL TERMINE PERENTORIO NEL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.3)
Ai sensi dell'art. 101, commi 2 e 3 del D.Lgs. 36/2023, il termine assegnato dalla stazione appaltante per il soccorso istruttorio tecnico è perentorio. L'operatore economico che non adempie alla richiesta nel termine stabilito deve essere escluso dalla procedura, senza che residuino margini di discrezionalità per l'amministrazione, poiché l'esclusione costituisce l'effetto legale tipico del ritar (...)
NATURA PERENTORIA DEL TERMINE PER IL SOCCORSO ISTRUTTORIO E OBBLIGO DI TRADUZIONE ATTI
In materia di procedure di gara, il termine concesso dalla stazione appaltante per l'integrazione documentale tramite soccorso istruttorio ha natura perentoria. È legittima la richiesta dell'Amministrazione volta a ottenere la traduzione in lingua italiana di atti notarili redatti in tedesco qualora l'autorità procedente abbia sede fuori dal territorio della Provincia Autonoma di Bolzano, conforme (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER MANCATA INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO NEI TERMINI
È improcedibile il ricorso qualora la parte ricorrente ometta di depositare nel termine perentorio la documentazione attestante l'esecuzione degli adempimenti prescritti dall'ordinanza presidenziale per la corretta integrazione del contraddittorio nei confronti dei controinteressati. (...)
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER MANCATA ISTANZA DI FISSAZIONE DOPO SOSPENSIONE (80.1)
In caso di sospensione del processo amministrativo, il termine di novanta giorni previsto dall'articolo 80 del c.p.a. per la riattivazione del giudizio ha natura perentoria e decorre dalla cessazione della causa sospensiva; l'inerzia delle parti comporta l'estinzione del giudizio rilevabile d'ufficio dal magistrato mediante decreto decisorio. (...)
NATURA PERENTORIA DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO E IMPUTABILITÀ DELL'ERRORE DI INVIO PEC (101.2)
Il termine concesso dall'Amministrazione per il soccorso istruttorio ha natura perentoria in quanto finalizzato a garantire la par condicio tra gli operatori e la celerità del procedimento; l'omesso recapito della documentazione integrativa dovuto a un refuso di digitazione dell'indirizzo PEC da parte del mittente non integra l'errore scusabile, ricadendo sulla parte l'onere di diligenza nella ver (...)
NATURA PERENTORIA DEL TERMINE PER L'INTEGRAZIONE DOCUMENTALE NEL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.1)
Il termine concesso al concorrente per l'integrazione della documentazione tramite l'istituto del soccorso istruttorio riveste natura perentoria, essendo preordinato a garantire un'istruttoria celere e la definizione del corredo documentale prima dello scioglimento della riserva sull'ammissibilità dell'offerta. L'inosservanza di tale termine non è scusabile qualora non venga fornita prova rigorosa (...)
PERENTORIETÀ DEL TERMINE DI CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO DI ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (213.10)
Il termine di 180 giorni previsto per la conclusione del procedimento di annotazione nel Casellario informatico deve essere considerato perentorio. L'inosservanza di tale termine, finalizzato a garantire la certezza dei rapporti giuridici e la protezione della libertà di iniziativa economica, comporta l'illegittimità del provvedimento tardivo per decadenza del potere amministrativo, atteso che l'u (...)
PERENTORIETÀ DEL TERMINE DI CENTOTTANTA GIORNI PER LE ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO ANAC (213.10)
È illegittima l'annotazione nel Casellario informatico disposta dall'ANAC oltre il termine finale di centottanta giorni dalla segnalazione, non potendosi ritenere corretta la sospensione di tale termine per l'esame delle repliche della società segnalata, attesa la natura perentoria del termine di conclusione del procedimento volta a garantire la stabilità e la certezza delle posizioni giuridiche d (...)
ONERE DI DILIGENZA E RISCHIO TECNICO NELLA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA TELEMATICA (79.5-BIS)
Nelle procedure di gara telematiche, grava sull'operatore economico l'onere di trasmettere l'offerta con congruo anticipo rispetto alla scadenza del termine perentorio, assumendo su di sé il rischio di rallentamenti fisiologici del sistema informatico derivanti dal picco di traffico; la rimessione in termini e la proroga di cui all'art. 79, comma 5-bis del d.lgs. n. 50/2016 sono ammissibili solo o (...)
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TERMINE PERENTORIO PER L'IMPUGNAZIONE DELLE DECISIONI DI OSCURAMENTO DELLE OFFERTE TECNICHE (36.4)
Il rito speciale per l'accesso agli atti di gara previsto dal nuovo Codice dei contratti pubblici impone un termine di dieci giorni per la notifica del ricorso. Tale termine è perentorio e si applica a tutte le decisioni sull'oscuramento delle offerte tecniche; nel caso in cui la decisione non sia comunicata insieme all'aggiudicazione, il dies a quo decorre dalla successiva comunicazione o conosce (...)
ESCLUSIONE LEGITTIMA PER MANCATA INTEGRAZIONE DEL DGUE NEL TERMINE DI SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.2)
È legittima l'esclusione dell'operatore economico che, a seguito dell'attivazione del soccorso istruttorio, non provveda nel termine assegnato alla regolarizzazione di tutte le carenze segnalate, restando irrilevante che l'omessa trasmissione di un file integrativo sia dipesa da un errore materiale di caricamento imputabile al concorrente stesso. La natura perentoria del termine di soccorso istrut (...)
ILLEGITTIMA LA DUPLICAZIONE DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER MANCATO ADEMPIMENTO AI PRIMI RILIEVI (101.2)
È illegittima la scelta della stazione appaltante di attivare una duplicazione della procedura di soccorso istruttorio qualora l'operatore economico non abbia pienamente ottemperato alle richieste documentali nel primo termine assegnato; ai sensi dell'art. 101, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, l'omesso o insufficiente adempimento comporta l'esclusione del concorrente, non essendo configurabile un socc (...)
NATURA VINCOLATA DELLA DECADENZA PER MANCATO PAGAMENTO DEL CANONE BALNEARE
In tema di concessioni e autorizzazioni balneari, la decadenza derivante dal mancato pagamento del canone entro i termini perentori stabiliti dal disciplinare costituisce un atto vincolato che non ammette valutazioni discrezionali. Conseguentemente, ai sensi dell'art. 21-octies, comma 2, della L. 241/1990, l'omesso avviso di avvio del procedimento non inficia la validità del provvedimento qualora (...)
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NULLITÀ DELLA NOTIFICA ESEGUITA A INDIRIZZO PEC NON PRESENTE NEI REGISTRI PUBBLICI (44.4)
È inammissibile il ricorso qualora la rinnovazione della notificazione, ordinata dal Collegio per sanare un vizio originario, sia effettuata dopo la scadenza del termine perentorio assegnato o presso un indirizzo di posta elettronica certificata dell'Amministrazione resistente non risultante dai pubblici registri REGINDE o PP.AA. abilitati alla ricezione di atti giudiziari, essendo l'uso di indiri (...)
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L'INOSSERVANZA DEL TERMINE PERENTORIO NEL SOCCORSO ISTRUTTORIO COMPORTA L'ESCLUSIONE DELL'OPERATORE NEGLIGENTE (101.2)
Nelle procedure di evidenza pubblica, il soccorso istruttorio non può tradursi in un meccanismo dilatorio che premi l'inerzia o la negligenza del concorrente; pertanto, l'omesso caricamento di un documento integrativo entro il termine perentorio fissato dalla stazione appaltante comporta l'esclusione legittima, prevalendo il principio di autoresponsabilità sulle esigenze del favor partecipationis. (...)
NATURA PERENTORIA DEL TERMINE PER IL SOCCORSO ISTRUTTORIO E PRINCIPIO DI AUTORESPONSABILITÀ (83.9)
Nelle procedure di evidenza pubblica, il termine assegnato per il soccorso istruttorio è di natura perentoria e la sua inosservanza comporta l'esclusione del concorrente, in ossequio al principio di autoresponsabilità. L'operatore economico è gravato da un onere di diligenza professionale che gli impone di assicurare il rispetto dei termini procedimentali, restando irrilevante, ai fini della legit (...)
NATURA PERENTORIA DEL TERMINE PER IL SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)
In tema di appalti pubblici, il termine concesso dalla stazione appaltante per regolarizzare la documentazione amministrativa nell'ambito del soccorso istruttorio deve considerarsi di natura perentoria, in conformità con quanto previsto dall'art. 83, comma 9, del D.Lgs. 50/2016 e dalla lex specialis. L'inutile decorso di tale termine comporta l'esclusione del concorrente dalla gara, senza che poss (...)
INTEGRAZIONE DOCUMENTALE SEMPRE AMMESSA SE EFFETTUATA ENTRO IL TERMINE DI SCADENZA (101.1)
In materia di procedimenti a evidenza pubblica o elettorali, l'integrazione documentale spontanea effettuata entro il termine perentorio di presentazione delle istanze o delle liste non costituisce soccorso istruttorio, bensì legittimo esercizio della facoltà di completamento della documentazione, non operando il principio di consumazione del potere prima della scadenza del termine stesso. (...)
LEGITTIMA L'ARCHIVIAZIONE PER PROGETTO ESECUTIVO CARENTE DEI REQUISITI TECNICI MINIMI
È legittimo il provvedimento di archiviazione di un'iniziativa di edilizia scolastica qualora l'ente locale presenti, entro il termine perentorio concordato, un progetto privo dei requisiti minimi di esecutività stabiliti dalla normativa tecnica, in quanto la carenza di elaborati essenziali (quali relazioni strutturali, impiantistiche e pareri autorizzativi) ne impedisce la validazione e l'immedia (...)
INAMMISSIBILE IL RICALCOLO DEI TITOLI DI CARRIERA BASATO SU ACCERTAMENTI GIUDIZIALI SOPRAVVENUTI
In tema di procedure concorsuali per l'assunzione di pubblici dipendenti, l'amministrazione non può valutare titoli che, seppure sussistenti, non siano stati dichiarati o siano stati qualificati diversamente nella domanda di partecipazione, restando preclusa ogni integrazione postuma o ricalcolo basato su sentenze di accertamento sopravvenute alla scadenza dei termini perentori, a tutela della par (...)
REVOCA DEL COMMISSARIO AD ACTA PER INOSSERVANZA DEL TERMINE PERENTORIO NELL'ESECUZIONE DEL GIUDICATO
Nel giudizio di ottemperanza, il mancato rispetto del termine perentorio assegnato dal Tribunale per la conclusione delle operazioni commissariali determina la revoca dell'incarico del commissario ad acta. Tale provvedimento è giustificato dall'eccessiva durata dell'incarico e dalla necessità di garantire l'esecuzione del giudicato, rendendo irrilevanti le sopravvenute necessità tecniche o gli obb (...)
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NATURA PERENTORIA DEL TERMINE PER IL SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)
Il termine fissato dalla stazione appaltante per l’integrazione o la regolarizzazione della documentazione a seguito dell’attivazione del soccorso istruttorio, ai sensi dell’art. 83, comma 9, D.Lgs. n. 50/2016, ha natura perentoria. L'inosservanza di tale termine comporta l'esclusione dalla gara del concorrente, quale conseguenza necessaria della mancata integrazione documentale nei tempi prescrit (...)
PERENTORIETÀ DEL TERMINE PER IL SOCCORSO ISTRUTTORIO E ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE (101.4)
Il termine concesso per il soccorso istruttorio ai sensi della disciplina sui contratti pubblici ha natura perentoria, sicché l'omessa produzione della documentazione richiesta entro la scadenza fissata dalla stazione appaltante comporta l'esclusione dalla gara del concorrente inadempiente, restando irrilevante sia l'effettivo possesso del requisito sia la circostanza che il documento fosse già es (...)
NATURA PERENTORIA DEL TERMINE PER LA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO DI SOGGIORNO (22.6)
Il termine di otto giorni previsto per la sottoscrizione del contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico per l'Immigrazione ha natura perentoria, in quanto volto a garantire l'immediata corrispondenza tra l'ingresso autorizzato e l'effettiva instaurazione del rapporto di lavoro. Il mancato rispetto di tale termine, in assenza di prova rigorosa circa la non imputabilità dell'inadempimento al l (...)
IL TERMINE DI OTTO GIORNI PER LA FIRMA DEL CONTRATTO DI SOGGIORNO È PERENTORIO
Il mancato rispetto del termine di otto giorni per la firma del contratto di soggiorno determina l'inammissibilità dell'istanza di permesso, salvo che lo straniero dimostri di aver attivato ogni strumento a sua disposizione per sollecitare l'adempimento del datore di lavoro. L'atto di diniego fondato su tale carenza ha natura vincolata, rendendo superfluo il preavviso di rigetto qualora non sussis (...)
PERENTORIETÀ DEL TERMINE PER IL CONTRATTO DI SOGGIORNO E DISTACCO
La sottoscrizione del contratto di soggiorno entro il termine perentorio di otto giorni dall'ingresso sul territorio nazionale costituisce adempimento necessario per il rilascio del permesso di soggiorno, volto ad assicurare il controllo sulla regolarità dell'impiego. Il nullaosta rilasciato per motivi di lavoro in distacco è funzionalmente legato allo specifico rapporto autorizzato, restando prec (...)
INIDONEITA' DEL CORRIERE PRIVATO A CERTIFICARE LA DATA CERTA DI SPEDIZIONE
È legittima la clausola di un bando di gara o di finanziamento pubblico che riconosce efficacia fidefacente alla data di spedizione esclusivamente per il servizio postale universale, qualora la procedura sia antecedente alla liberalizzazione dei servizi postali. In tale contesto, l'invio tramite corriere privato è soggetto alla regola della ricezione, rimanendo a carico del mittente il rischio di (...)
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SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE PER COMPLESSITÀ DEI PROFILI DI ESCLUSIONE DAL SISTEMA DINAMICO (55.1)
È legittimo l'accoglimento dell'istanza cautelare di sospensione del provvedimento di aggiudicazione qualora la controversia verta su profili di particolare complessità inerenti alle modalità di abilitazione e regolarizzazione in un Sistema Dinamico di Acquisizione, al fine di non compromettere irreversibilmente la situazione di fatto prima dell'udienza di merito. (...)
ONERE DI PROGRAMMAZIONE TEMPORALE DELL'UPLOAD TELEMATICO A CARICO DEL CONCORRENTE
Nelle procedure di gara telematiche, il rischio del mancato o tardivo completamento dell'upload dei documenti grava sul concorrente qualora non emerga la prova di un malfunzionamento oggettivo della piattaforma; l'inizio delle operazioni di invio a pochi minuti dal termine perentorio configura un errore di programmazione non rimediabile mediante soccorso istruttorio. (...)
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ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER TARDIVA NOTIFICA AL DIFENSORE DOPO DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE
Il giudizio riassunto innanzi al giudice amministrativo a seguito di declinatoria di giurisdizione da parte di altro giudice costituisce la prosecuzione dell'unico processo già iniziato; pertanto, la notifica dell'atto di riassunzione deve essere eseguita presso il difensore già costituito nel precedente giudizio. L'inosservanza del termine di tre mesi dal passaggio in giudicato della sentenza che (...)
REVOCA VINCOLATA DELL'AGGIUDICAZIONE PER INOSSERVANZA DEL TERMINE PERENTORIO SULLA DOCUMENTAZIONE DEL PERSONALE
È legittimo il provvedimento di revoca dell'aggiudicazione qualora l'operatore economico non provveda, entro il termine perentorio fissato dalla stazione appaltante, al deposito delle certificazioni relative al personale da impiegare. Tale atto si configura come una decadenza vincolata per mancanza dei requisiti indicati in fase di gara, ogniqualvolta il termine assegnato risulti ragionevole rispe (...)
IMPROCEDIBILITÀ PER MANCATA INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO NEL TERMINE PERENTORIO ASSEGNATO
La notifica effettuata ai fini dell'integrazione del contraddittorio che non comprenda il ricorso introduttivo è da considerarsi giuridicamente inesistente, poiché l'atto è privo degli elementi minimi necessari per la conoscenza della pretesa. La natura perentoria del termine assegnato dal giudice per l'integrazione impedisce qualsiasi sanatoria e impone la dichiarazione di improcedibilità del gra (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA PRODUZIONE DEL PASSOE NEL TERMINE PERENTORIO DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)
In tema di gare pubbliche, il termine assegnato dalla stazione appaltante per il soccorso istruttorio ex art. 83, comma 9, del D.Lgs. n. 50/2016 ha natura perentoria; ne consegue che la produzione tardiva del PassOE dell'impresa ausiliaria, oltre il termine stabilito, comporta legittimamente l'esclusione del concorrente, non potendo quest'ultimo invocare malfunzionamenti tecnici comunicati all'amm (...)
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NATURA PERENTORIA DEL TERMINE PER LE ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO ANAC (213.10)
È illegittima l'annotazione nel Casellario informatico dei contratti pubblici qualora il procedimento sanzionatorio-informativo sia concluso dall'Autorità Nazionale Anticorruzione oltre il termine perentorio di 180 giorni fissato dal proprio regolamento interno. Tale perentorietà non esime l'operatore economico dall'obbligo di dichiarare autonomamente i fatti oggetto di potenziale annotazione nell (...)

