Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Prova di Resistenza
CONTESTAZIONE PUNTEGGI OFFERTA TECNICA - NECESSARIA PROVA DI RESISTENZA DA PARTE DELL'OE
In una procedura di gara da aggiudicare secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'operatore economico che intenda contestare le valutazioni e i punteggi assegnati dalla Commissione giudicatrice alla propria offerta tecnica ovvero a quella dell'aggiudicatario, è tenuto a superare la cd. prova di resistenza, consistente nel verificare che, in relazione alle sp (...)
CONTESTAZIONE PUNTEGGI - DEVE SUPERARE LA PROVA DI RESISTENZA
In una procedura di gara da aggiudicare secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'operatore economico che intenda contestare le valutazioni e i punteggi assegnati dalla Commissione giudicatrice alla propria offerta ovvero a quella dell'aggiudicatario è tenuto a superare la cd. prova di resistenza, consistente nel verificare che, in relazione alle specifiche (...)
IMPUGNAZIONE DEGLI ATTI DI GARA - PROVA DI RESISTENZA - VERBALE COMMISSIONE DI GARA - ATTO PUBBLICO - QUERELA DI FALSO
La giurisprudenza è costante nell'affermare che in sede di impugnazione degli atti di gara è necessario dare adeguata dimostrazione della c.d. prova di resistenza per comprovare la sussistenza dell'interesse al ricorso, il quale costituisce una condizione dell'azione ex articolo 100 cod. proc. civ., rilevabile anche d'ufficio, nel senso che l'ann (...)
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PROVA DI RESISTENZA - CONFORMITA' ALLE SPECIFICHE TECNICHE DEI PRODOTTI IN GARA - SUFFICIENTE
Il Collegio osserva che il ricorso è stato preceduto dalla presentazione di un’istanza di autotutela con cui la ricorrente ha chiesto alla Amministrazione la rimodulazione della graduatoria finale sul presupposto che tanto l’offerta di omissis (prima classificata) quanto quella di omissis (seconda classificata) dovessero essere escluse dalla gara per non aver dimost (...)
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PROVA DI RESISTENZA: DA ESPLETARSI PER CAPIRE SE L'INTERESSE ALL'ANNULLAMENTO DI UNA AGGIUDICAZIONE SIA CONCRETO
Il Collegio ritiene di poter definire il presente giudizio con sentenza redatta “in forma semplificata”, sussistendone i presupposti di legge (art. 60 e art. 120 comma 6, nonché artt. 49 e 74 c.p.a.).Deve essere preliminarmente dichiarata inutilizzabile ai fini del decidere la memoria di replica della parte ricorrente versata in a (...)
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LIMITI ALLA SPECIFICAZIONE DEI CRITERI VALUTATIVI E "PROVA DI RESISTENZA" (77.11)
"La giurisprudenza [...] ammette come legittima, nelle procedure ad evidenza pubblica, la specificazione dei criteri di valutazione delle offerte da parte della Commissione giudicatrice, purché questa specificazione avvenga (come nel caso di specie) prima dell’apertura delle buste e non si traduca nell’introduzione di nuovi e diversi parametri di valutazione ch (...)
I CHIARIMENTI RESI DALLA STAZIONE APPALTANTE NON POSSONO NE' INTEGRARE NE' MODIFICARE LE PREVISIONI DELLA LEX SPECIALIS
Per quanto riguarda i chiarimenti resi e pubblicati dalla stazione appaltante, è pacifico in giurisprudenza che i chiarimenti resi dalla stazione appaltante nel corso della procedura di gara sono ammissibili purché non modifichino la disciplina dettata per lo svolgimento della gara, cristallizzata nella lex specialis, avendo essi una mera funzione di illustrazione d (...)
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LA CARENZA DI PROGRAMMAZIONE DI ACQUISTI DI SERVIZI/FORNITURE NON DETERMINA NULLITÀ/ANNULLABILITÀ AUTOMATICA DEGLI ATTI SUCCESSIVI DI AFFIDAMENTO (37)
L’eventuale difformità dall’obbligo programmatorio previsto dall'art. 37 del D.Lgs. n. 36/2023, in assenza di una specifica previsione normativa che ne sancisca l’invalidità automatica, non può essere fatta valere come vizio in re ipsa dell’aggiudicazione, assumendo rilievo nel giudizio amministrativo solo ove sia dimostrata la concreta lesività sulla posizione (...)
VERIFICA DI ANOMALIA, DISCREZIONALITÀ DELLA PA E LEGITTIMITÀ DELL'USO DI PERSONALE VOLONTARIO PER LE MIGLIORIE TECNICHE (110)
È legittima la mancata attivazione della verifica di anomalia dell'offerta qualora non risultino integrati i presupposti di cui all’art. 110, comma 1, del d.lgs. 36/2023 e il bando affidi alla Stazione Appaltante una riserva di valutazione discrezionale, non sindacabile nel merito se non per manifesta irragionevolezza. Le contestazioni basate su simulazioni di c (...)
OFFERTA TECNICA DIFFORME DAI REQUISITI MINIMI: ESCLUSIONE POSSIBILE SOLO SE LA LEX SPECIALIS DEFINISCE LE CARATTERISTICHE COME "ESSENZIALI" IN MODO UNIVOCO (183)
L’esclusione di un’offerta per difformità dai requisiti minimi, anche in assenza di una esplicita clausola escludente, può aver luogo solo se la lex specialis preveda caratteristiche dell'oggetto del servizio che possano essere qualificate con assoluta certezza come "minime", non potendosi ricavare tali requisiti ex post attraverso una lettura congiunt (...)
REQUISITI DI ESECUZIONE, SERVIZI ANALOGHI E VIZI DI NOTIFICA PROCESSUALE
Rientra nell'ampia discrezionalità della stazione appaltante l'individuazione dei requisiti speciali di partecipazione, con il solo limite della pertinenza e proporzionalità rispetto all'oggetto dell'affidamento; ne consegue la piena legittimità della clausola del bando che consenta di dimostrare la capacità tecnica ed economica attraverso lo svolgim (...)
RIAMMISSIONE DI UN CONCORRENTE DOPO ESCLUSIONE ILLEGITTIMA: CORRETTA LA VALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA ANCHE SE LE OFFERTE ECONOMICHE ALTRUI SONO GIA' STATE APERTE (1)
È legittima la riammissione in gara, operata in autotutela, di un concorrente erroneamente escluso per mancato superamento della soglia di sbarramento tecnica qualora l'errore sia derivato dal caricamento della documentazione tecnica all'interno della busta amministrativa. In tale ipotesi, il rinnovo degli atti di gara può limitarsi alla sola valutazione del (...)
IL 3° CLASSIFICATO CHE IMPUGNA L'AGGIUDICAZIONE HA L'ONERE DI CONTESTARE LA POSIZIONE DI TUTTI I CONCORRENTI CHE LO PRECEDONO IN GRADUATORIA, PENA L'INAMMISSIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto dal terzo classificato che lamenti profili di illegittimità limitatamente alla posizione dell’aggiudicatario, senza formulare specifiche censure avverso la società seconda classificata, non essendo ravvisabile un interesse strumentale alla rinnovazione della gara ove i vizi dedotti non travolgano l'int (...)
PRINCIPIO DEL "COLLEGIO PERFETTO", SOCCORSO PROCEDIMENTALE E LIMITI DIMENSIONALI DELL’OFFERTA TECNICA
In sede di gara d’appalto, le operazioni di analisi istruttoria dei documenti tecnici non richiedono necessariamente la presenza costante di tutti i membri della commissione giudicatrice, essendo il principio del collegio perfetto limitato alle fasi di esercizio della discrezionalità valutativa. È inoltre legittimo il soccorso ist (...)
Accesso difensivo, segreti tecnici e prova di resistenza nel Codice 36/2023
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, il regime speciale ex art. 36, commi 1 e 2, del D.Lgs. 36/2023 esonera i primi cinque graduati dall'onere di dimostrare l'interesse all'ostensione delle offerte non oscurate; tuttavia, qualora l'istanza riguardi porzioni di offerta segretate ex art. 35, comma 4, lett. a), permane l'onere di provare la stretta indispensabilità del dato ai (...)
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Limiti all'accesso difensivo e prova di resistenza nel nuovo Codice
In tema di appalti pubblici, il regime di accesso semplificato previsto dall'art. 36 del d.lgs. n. 36/2023 per i primi cinque graduati non comporta il sacrificio automatico dei segreti tecnici e commerciali. L'accesso a porzioni di offerta oscurate resta subordinato al requisito della stretta indispensabilità per la difesa, il cui accertamento richiede una prova di resistenza: l'interesse all'oste (...)
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REPERIBILITA' DEI DATI IN PIATTAFORMA ESCLUDE L'ASIMMETRIA INFORMATIVA NELLA GARA
In materia di appalti pubblici, non sussiste violazione del principio di parità di trattamento per asimmetria informativa qualora i dati necessari alla formulazione dell'offerta siano stati pubblicati nell'atto di indizione e siano rimasti disponibili sulla piattaforma telematica. L'onere di provare la lesività di una carenza informativa ricade sul ricorrente, il quale deve fornire la prova di res (...)
ONERE DI PROVA DELL'INDISPENSABILITÀ DIFENSIVA PER L'ACCESSO ALLE OFFERTE TECNICHE OSCURATE (35.5)
L'operatore economico che richiede l'accesso integrale alle offerte tecniche oscurate per ragioni di segreto commerciale ha l'onere di dimostrare la specifica strumentalità della documentazione richiesta rispetto alle esigenze difensive. Tale onere non è assolto mediante affermazioni generiche, specialmente quando lo scarto di punteggio tra i concorrenti è tale da rendere l'accesso meramente esplo (...)
Rigetto istanza cautelare per difetto di periculum in gara servizi
In sede cautelare, deve essere negata la sospensione dell'efficacia dei provvedimenti di gara qualora l'operatore economico ricorrente, pur se riammesso, non risulterebbe primo in graduatoria per difetto di contestazione delle posizioni superiori. Inoltre, nel settore degli appalti di servizi a esecuzione continuativa, l'irreparabilità del danno è mitigata dalla possibilità di conseguire, in caso (...)
Tutela cautelare, prova di resistenza e irreparabilità del danno economico
Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare in una controversia avente ad oggetto l'aggiudicazione di un appalto, il rischio di perdita dei ricavi attesi e il pregiudizio alla reputazione commerciale non presentano i caratteri dell'irreparabilità qualora sia possibile il risarcimento per equivalente. Inoltre, la valutazione del fumus boni iuris deve tener conto della prova di resistenza, la (...)
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ONERE DI AUTO-RESPONSABILITÀ NELLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA E PROVA DI RESISTENZA
In sede di concorso pubblico, è inammissibile il ricorso che non superi la prova di resistenza, ovvero quando il ricorrente non dimostri che l'eventuale accoglimento delle censure comporterebbe un posizionamento utile in graduatoria. Inoltre, il principio di autoresponsabilità impedisce alla Commissione di attivare il soccorso istruttorio per supplire a dichiarazioni generiche o incomplete sui tit (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA PROVA DI RESISTENZA SULLA VIOLAZIONE DELLE RISERVE NEI CONCORSI
È inammissibile, per genericità e difetto di interesse, il motivo di ricorso con cui si contesta l'illegittimo scorrimento di una graduatoria in violazione di riserve di legge, qualora il ricorrente non fornisca prova specifica dei fatti allegati e non dimostri che la propria posizione in graduatoria gli avrebbe garantito l'assunzione in caso di corretto operato dell'Amministrazione. (...)
INAMMISSIBILE L'ACCESSO DIFENSIVO SE L'OPERATORE NON IMPUGNA IL POSIZIONAMENTO DELLA SECONDA GRADUATA (53.6)
È inammissibile per difetto di interesse il ricorso volto ad ottenere l'accesso integrale all'offerta tecnica dell'aggiudicataria qualora il ricorrente, classificatosi oltre il secondo posto, non abbia impugnato il posizionamento della ditta che lo precede immediatamente in graduatoria; l'irretrattabilità di tale posizionamento esclude infatti la prova di resistenza, rendendo l'accesso meramente e (...)
LIMITI EDITORIALI DELL'OFFERTA TECNICA E TASSATIVITA' DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE (10.2)
In tema di gare pubbliche, le specifiche redazionali relative al formato, al font e all'interlinea della relazione tecnica costituiscono mere modalità di presentazione dell'offerta la cui inosservanza, in assenza di una clausola espulsiva espressa e nel rispetto del principio di tassatività, non può condurre all'esclusione del concorrente, ma solo allo stralcio delle parti eccedenti i limiti dimen (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA PROVA DI RESISTENZA SE IL PUNTEGGIO È SOTTO LA SOGLIA MINIMA
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto contro gli atti di una procedura selettiva qualora il ricorrente non abbia raggiunto la soglia minima di punteggio prevista dalla lex specialis per l'accesso al beneficio, non potendo egli agire come mero 'defensor legitimitatis' in assenza di un vantaggio concreto derivante dall'eventuale annullamento degli atti impugnati. (...)
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SINDACATO SULLA DISCREZIONALITA' TECNICA E PROVA DI RESISTENZA NELLE SELEZIONI
Nelle procedure selettive, la fissazione di una soglia di idoneità elevata non è di per sé indice di irragionevolezza, rientrando nell'ambito della discrezionalità tecnica e del merito amministrativo. L'annullamento di un punteggio per errore materiale presuppone che il ricorrente dimostri, tramite la prova di resistenza, che la correzione gli avrebbe consentito di conseguire il bene della vita au (...)
DISCREZIONALITÀ TECNICA E LIMITI AL SINDACATO NELLE PROVE DI AMMISSIONE
Nelle procedure di ammissione ai corsi di laurea a numero programmato, la censura riguardante l'illegittimità dell'affidamento del servizio di predisposizione dei test a soggetti esterni in violazione della normativa sui contratti pubblici è inammissibile per carenza di interesse del candidato, non essendo quest'ultimo titolare di un interesse protetto rispetto alle modalità di scelta del contraen (...)
INAPPLICABILITÀ DELLA PUBBLICITÀ DELLE GARE ALL'ASSEGNAZIONE DI FREQUENZE RADIOTELEVISIVE
Nelle procedure speciali per l'assegnazione di diritti d'uso di frequenze radiotelevisive, regolate dal Testo Unico dei servizi di media audiovisivi, non trova applicazione l'obbligo di apertura dei plichi in seduta pubblica previsto per gli appalti pubblici, trattandosi di selezioni paraconcorsuali soggette a criteri di trasparenza e proporzionalità ma non alle rigide forme del Codice dei Contrat (...)
PROVA DI RESISTENZA E DISCREZIONALITÀ TECNICA NEI TEST DI AMMISSIONE
Nelle procedure selettive per l'accesso ai corsi di laurea a numero programmato, il sindacato giurisdizionale sulla scelta e sulla formulazione dei quesiti è limitato alla verifica della manifesta irragionevolezza o del travisamento dei fatti, spettando all'Amministrazione la discrezionalità tecnica di valutare la propensione all'apprendimento e la cultura generale dei candidati, senza l'obbligo d (...)
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ACCESSO DIFENSIVO E SEGRETI TECNICI RICHIEDONO LA PROVA DI STRETTA INDISPENSABILITA' (35.5)
In materia di accesso agli atti di gara, l'ostensione delle parti dell'offerta tecnica coperte da segreto commerciale è subordinata alla dimostrazione della stretta indispensabilità per la difesa in giudizio dei propri interessi. Tale requisito impone al richiedente di superare una prova di resistenza, dimostrando che l'eventuale ricalcolo dei punteggi o l'esclusione del concorrente, resi possibil (...)
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L'INTERESSE AL RICORSO RICHIEDE LA PROVA DI RESISTENZA SULLA CONCRETA UTILITA' DELL'AGGIUDICAZIONE
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto dal concorrente non aggiudicatario che, pur contestando i criteri di valutazione delle offerte economiche, non fornisca la prova di resistenza volta a dimostrare che la corretta applicazione dei criteri invocati lo avrebbe condotto all'aggiudicazione. L'interesse strumentale alla rinnovazione dell'intera procedura non può essere utilment (...)
PREVALENZA DELL'INTERPRETAZIONE LETTERALE DEL BANDO E RIGORE NELLA PROVA DI RESISTENZA
In materia di appalti pubblici, l'interpretazione del bando di gara è retta dai canoni di ermeneutica contrattuale, con preminenza del dato letterale, che impedisce alla stazione appaltante di attribuire punteggi elevati a offerte che restringono arbitrariamente il campo di indagine previsto dalla lex specialis. Non è configurabile come errore materiale emendabile l'inserimento nell'offerta tecnic (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA IL SUPERAMENTO DELLA PROVA DI RESISTENZA IN CONCRETO
In tema di appalti pubblici, è inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto dall'operatore economico che non occupi la seconda posizione in graduatoria qualora non riesca a dimostrare, tramite la prova di resistenza condotta in concreto, che l'accoglimento delle proprie doglianze gli consentirebbe di scavalcare tutti i concorrenti che lo precedono. Il sindacato giurisdizionale non pu (...)
SINDACABILITÀ LIMITATA DELLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA FORMULAZIONE DEI QUESITI CONCORSUALI (3.1)
In tema di concorsi pubblici nazionali, il principio di anonimato non impone una peculiare valutazione delle modalità di gestione dei plichi qualora la correzione avvenga in modo meccanizzato tramite lettore ottico, a meno che non emergano prove di effettive manipolazioni o frodi; parimenti, le censure rivolte contro i singoli quesiti devono superare la prova di resistenza, dimostrando che la rett (...)
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SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NEI TEST DI ACCESSO UNIVERSITARI
Nelle procedure concorsuali per l'accesso a corsi di laurea a numero programmato, le contestazioni sulla validità dei quesiti sono inammissibili in assenza della prova di resistenza. La scelta delle domande da sottoporre ai candidati rientra nella discrezionalità tecnica dell'Amministrazione e non deve necessariamente corrispondere in modo rigido ai programmi della scuola secondaria superiore, ess (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA PROVA DI RESISTENZA E RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI
In materia di finanziamenti pubblici, è inammissibile per difetto di interesse l'impugnazione della graduatoria laddove il ricorrente non fornisca prova di resistenza adeguata, non dimostrando che l'accoglimento delle censure lo collocherebbe in posizione utile per l'erogazione, specialmente quando la dotazione finanziaria della misura è esaurita e i termini del programma sono chiusi. (...)
AMMISSIBILITÀ DELL'AZIONE RISARCITORIA AUTONOMA DOPO PRONUNCIA DI RITO IN APPELLO
In tema di appalti pubblici, la pronuncia del giudice di appello che dichiari inammissibile la domanda risarcitoria perché proposta per la prima volta nel secondo grado di giudizio non ha efficacia preclusiva né natura di giudicato sostanziale, consentendo la riproposizione dell'azione in via autonoma entro i termini decadenziali. Ai fini del riconoscimento del danno da mancata aggiudicazione, occ (...)
IRRILEVANZA DELLA MANCATA PUBBLICAZIONE DEI CURRICULA DEI COMMISSARI SULLA LEGITTIMITÀ DELLA GARA (28.2)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'inosservanza dell'obbligo di pubblicazione dei curricula dei componenti della commissione giudicatrice, previsto dall'art. 28, comma 2, del d.lgs. 36/2023, non determina l'illegittimità della nomina dei commissari né degli atti di gara, assumendo il valore di mera irregolarità procedurale qualora non sia dimostrata l'effettiva mancanza dei re (...)
PROVA DI RESISTENZA E INTERESSE AL RICORSO PER GLI OPERATORI NON COLLOCATI IN POSIZIONE PROSSIMA
Ai fini dell'ammissibilità dell'impugnazione dell'aggiudicazione da parte di un concorrente utilmente collocato in graduatoria ma in posizione distanziata, è necessario che il ricorso superi la cosiddetta prova di resistenza. Il ricorrente ha l'onere di dimostrare che, qualora le operazioni si fossero svolte correttamente, egli sarebbe risultato con certezza aggiudicatario. Ne consegue che, se il (...)
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LIMITI AL SINDACATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA E ONERE DELLA PROVA DI RESISTENZA
In materia di appalti pubblici, la valutazione delle offerte tecniche costituisce espressione dell'ampia discrezionalità tecnica della Commissione giudicatrice, il cui operato è sindacabile dal giudice amministrativo solo entro i limiti dell'abnormità, dell'illogicità manifesta o del travisamento dei fatti. L'impugnazione dei punteggi assegnati deve essere sorretta dalla prova di resistenza, ovver (...)
ONERE DELLA PROVA DI RESISTENZA NELLA CONTESTAZIONE DEI PUNTEGGI TECNICI
Ai fini dell'ammissibilità della contestazione dei punteggi tecnici in una gara, sussiste in capo al ricorrente l'onere di fornire la prova di resistenza, allegando elementi precisi che consentano di ritenere che la dedotta illegittimità abbia precluso il posizionamento al primo posto, non essendo sufficienti contestazioni generiche o basate su mere similitudini infrastrutturali tra i concorrenti. (...)
SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA E PREVALENZA DELLA SOSTANZA SULLA FORMA
In sede di affidamento di contratti pubblici, il giudizio sulla qualità tecnica delle offerte appartiene al merito amministrativo, rendendo il sindacato giurisdizionale limitato alla verifica della logicità esterna della valutazione. Qualora la lex specialis elenchi i parametri tecnici a titolo esemplificativo, la commissione può legittimamente valorizzare soluzioni tecnologiche innovative non esp (...)
INAMMISSIBILITÀ PER MANCATA PROVA DI RESISTENZA E LIMITI AL SOCCORSO ISTRUTTORIO TECNICO (101.2)
Nelle gare d'appalto, il ricorso volto a contestare il punteggio tecnico è inammissibile se il ricorrente non dimostra, tramite la prova di resistenza, che l'accoglimento del gravame gli garantirebbe la vittoria. Il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per integrare documenti costituenti parte essenziale dell'offerta tecnica, poiché ciò violerebbe il principio di parità di trattamento. L (...)
DIVIETO DI MODIFICA DELLA LEX SPECIALIS MEDIANTE CHIARIMENTI DELLA STAZIONE APPALTANTE
I chiarimenti forniti dalla stazione appaltante durante una procedura di evidenza pubblica non possono integrare o modificare le prescrizioni del bando o del disciplinare, dovendosi limitare a delucidare la portata di clausole già esistenti. Qualora un ricorso contesti l'attribuzione di punteggi tecnici, lo stesso è inammissibile per carenza di interesse se l'eventuale accoglimento delle censure n (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA PROVA DI RESISTENZA SUI PUNTEGGI TECNICI
La sussistenza dell'interesse all'impugnazione degli atti di gara va verificata lungo il versante della sua concretezza: l'annullamento deve risultare idoneo ad arrecare al ricorrente un'utilità effettiva. Ne consegue che, qualora il ricorso sia argomentato sulla sola contestazione della correttezza dei punteggi tecnici assegnati alle controinteressate, esso deve essere sorretto dalla dimostrazion (...)
DETERMINAZIONE DELLE PROPOSTE MIGLIORATIVE E ONERE PROVA DI RESISTENZA
È legittima l'offerta tecnica che descriva in modo sommario gli interventi migliorativi opzionali qualora la lex specialis non imponga standard descrittivi specifici e il criterio di aggiudicazione sia incentrato sull'elemento quantitativo del costo. In ogni caso, l'impugnazione dell'aggiudicazione fondata sull'indeterminatezza di tali voci è inammissibile se il ricorrente non fornisce la prova di (...)
LIMITI DEL SINDACATO GIURISDIZIONALE SUI QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA E PROVA DI RESISTENZA (50.1)
In tema di concorsi pubblici, la contestazione dell'erroneità di un quesito a risposta multipla richiede che il ricorrente dimostri che la corretta valutazione della propria risposta avrebbe determinato il superamento della soglia di sufficienza; qualora, pur a fronte di un errore manifesto della commissione nella determinazione della chiave di risposta, il ricalcolo del punteggio non consenta il (...)
LIMITAZIONE DEL PESO DEI TITOLI RISPETTO ALLE PROVE D'ESAME (8.2)
In tema di concorsi pubblici per titoli ed esami, ai sensi dell'art. 8, comma 2, del D.P.R. n. 487/1994, il punteggio massimo attribuibile ai titoli non può eccedere un terzo del punteggio complessivo. Tale limite opera come norma di principio generale, prevalente anche sull'autonomia regolamentare degli enti locali, e impone alla commissione giudicatrice di parametrare la valutazione in modo da n (...)
NATURA PREMIALE O ESECUTIVA DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI SENZA ESCLUSIONE ESPRESSA (57.2)
I Criteri Ambientali Minimi (CAM) devono essere integrati dalle stazioni appaltanti nella documentazione di gara quali elementi essenziali dell'offerta o criteri premiali. Tuttavia, qualora la lex specialis non ne preveda il rispetto a pena di esclusione già in fase di ammissione, la verifica della conformità tecnica della proposta agli impegni assunti può essere posticipata alla fase di esecuzion (...)
LA MANCATA PROGRAMMAZIONE TRIENNALE NON COMPORTA L'ANNULLAMENTO AUTOMATICO DELLA GARA (37.1)
Ai sensi dell'art. 37 del D.Lgs. 36/2023, la programmazione triennale degli acquisti rappresenta una fase strutturale del ciclo di vita dei contratti pubblici con funzione di razionalizzazione della spesa, ma la sua carenza non costituisce vizio caducatorio automatico della sequenza procedimentale. L'eventuale difformità dall'obbligo programmatorio assume rilievo giurisdizionale solo ove sia dimos (...)
LIMITI AL SINDACATO SULLA RIPARTIZIONE INTERNA DEI COSTI NELL'OFFERTA IN AVVALIMENTO (110.1)
È legittimo il giudizio di congruità dell'offerta che consideri i costi delle materie prime e gli oneri generali come ricompresi nei corrispettivi pattuiti con le imprese ausiliarie in avvalimento operativo, spettando al concorrente che contesta l'anomalia fornire prova certa dell'insostenibilità complessiva del margine di utile, senza potersi limitare a ipotizzare una diversa distribuzione intern (...)
VALIDITÀ DELLA MOTIVAZIONE NUMERICA IN PRESENZA DI CRITERI DI VALUTAZIONE DETTAGLIATI
In tema di procedure per l'erogazione di incentivi e vantaggi economici, la motivazione del giudizio espresso dalla Commissione in forma numerica è legittima qualora la disciplina di gara contenga criteri e parametri di valutazione analitici. La durata delle sedute di valutazione non costituisce ex se motivo di invalidità, spettando alla Commissione la gestione dei tempi istruttori sotto la propri (...)
LA RETTIFICA DEL PUNTEGGIO TECNICO IMPONE AL GIUDICE LA RIPARAMETRAZIONE DELLE OFFERTE
La rettifica in sede giurisdizionale di un punteggio relativo a una sub-componente dell'offerta tecnica determina la necessità di procedere alla riparametrazione complessiva delle offerte tecniche, qualora prevista dalla lex specialis. Tale operazione è indispensabile per verificare correttamente il superamento della prova di resistenza, poiché la modifica di un singolo parametro altera i rapporti (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'OMESSA PREVISIONE DI PUNTEGGI PREMIALI SENZA PROVA DEL PREGIUDIZIO (108.7)
È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto contro la lex specialis di gara che ometta la previsione di punteggi premiali per la parità di genere, qualora il ricorrente non dimostri che tale inserimento avrebbe alterato la graduatoria a suo favore, specialmente nel caso in cui tutti i partecipanti siano già in possesso del requisito e il distacco di punteggio dal primo classificat (...)
PREVALE L'AUTO-RESPONSABILITA' DEL CANDIDATO SULL'OBBLIGO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO NELLA DICHIARAZIONE DEI TITOLI
In sede di concorso pubblico, l'omessa o errata indicazione di titoli valutabili non può essere sanata mediante soccorso istruttorio, in quanto tale istituto non è finalizzato a rimediare a sviste o errori materiali del candidato che ha l'onere di dichiarare i propri requisiti con precisione e completezza. Inoltre, l'attività lavorativa prestata alle dipendenze di un soggetto privato non può esser (...)
LEGITTIMI I CRITERI DI VALUTAZIONE TABELLARI ON-OFF NELL'OFFERTA TECNICA (108.4)
Nelle gare da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la stazione appaltante può legittimamente esercitare la propria discrezionalità tecnica prevedendo criteri di valutazione 'on/off' (tabellari). Tale modalità non contrasta con il principio di concorrenzialità qualora la combinazione complessiva dei criteri (discrezionali, tabellari e quantitativi) consenta alla (...)
Argomenti:
IL GIUDIZIO DI ANOMALIA HA NATURA GLOBALE E NON AMMETTE PARCELLIZZAZIONE DELLE SINGOLE VOCI (110.1)
Nelle gare pubbliche, il giudizio di verifica dell'anomalia dell'offerta ha natura globale e sintetica, costituendo espressione di un tipico potere tecnico-discrezionale della stazione appaltante, insindacabile nel merito salvo i casi di manifesta irragionevolezza. Le tabelle ministeriali sul costo del lavoro non costituiscono un parametro inderogabile ma un indice di riferimento, potendo lo scost (...)
Argomenti:
DISCREZIONALITÀ DELLA PA NELLA DEFINIZIONE DEI PUNTEGGI PER I SUB-CRITERI (95.8)
In tema di offerta economicamente più vantaggiosa, la Stazione Appaltante ha il potere di strutturare la griglia di valutazione secondo criteri e sub-criteri dotati di pesi e sub-pesi, ma non è tenuta ad assegnare un punteggio specifico a ogni elemento descrittivo di dettaglio. Tale discrezionalità risponde all'esigenza di consentire alla Commissione giudicatrice un margine di apprezzamento tecnic (...)
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO DEL QUARTO GRADUATO PER MANCATO SUPERAMENTO DELLA PROVA DI RESISTENZA
In tema di appalti pubblici, il ricorso proposto dal concorrente collocatosi oltre la terza posizione è inammissibile per difetto di interesse qualora egli non riesca a travolgere la posizione di tutti gli operatori che lo precedono in graduatoria. Il sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni tecnico-discrezionali della Commissione di gara non può infatti sostituirsi a quello dell'amm (...)
ONERE DELLA PROVA DI RESISTENZA PER CONTESTARE L'ESCLUSIONE PER SOGLIA DI SBARRAMENTO TECNICO (31.3)
È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto contro l'esclusione per mancato superamento della soglia di sbarramento tecnica qualora l'operatore economico non fornisca la prova di resistenza, omettendo di dimostrare che la corretta applicazione dei criteri di valutazione o delle formule matematiche avrebbe comportato il raggiungimento del punteggio minimo necessario e la potenziale (...)
Argomenti:
LEGITTIMA LA MOTIVAZIONE NUMERICA SE LA LEX SPECIALIS PREVEDE CRITERI ANALITICI E COEFFICIENTI
Il punteggio numerico assegnato agli elementi di valutazione dell'offerta tecnica integra una motivazione adeguata quando l'apparato delle voci e sottovoci fornito dalla disciplina di gara è sufficientemente chiaro, analitico e articolato, sì da delimitare il giudizio della Commissione e rendere comprensibile l'iter logico seguito. L'onere della motivazione discorsiva sorge solo in assenza di crit (...)
L'ANNULLAMENTO DI UN SEGMENTO PROCEDURALE RICHIEDE IL SUPERAMENTO DELLA PROVA DI RESISTENZA
Ai fini dell'annullamento giurisdizionale di un atto o di un segmento della procedura di gara, il ricorso deve essere considerato inammissibile per carenza di interesse qualora il ricorrente non assolva l'onere della prova di resistenza, ovvero non dimostri che l'eliminazione del vizio denunciato gli avrebbe garantito l'ottenimento dell'aggiudicazione della commessa. (...)
Argomenti:
ONERE DI CONTESTAZIONE SPECIFICA DI TUTTE LE POSIZIONI POZIORI PER LA PROVA DI RESISTENZA
In tema di impugnazione degli atti di gara, il concorrente terzo classificato è portatore di un interesse attuale all'impugnazione solo qualora proponga censure volte all'esclusione di tutti i concorrenti che lo precedono o alla caducazione dell'intera gara. La prova di resistenza richiede che le doglianze siano specifiche e dirette; pertanto, è inammissibile il ricorso che contesta la seconda cla (...)
NECESSARIA LA PROVA DI RESISTENZA PER CONTESTARE L'APPLICAZIONE DELLE FORMULE DI PUNTEGGIO ECONOMICO (108.9)
In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, la valutazione della congruità del costo del lavoro non ha carattere autonomo ma si inserisce in una valutazione globale e sintetica dell'offerta stessa. Lo scostamento dai valori delle tabelle ministeriali non comporta un giudizio automatico di inattendibilità, qualora l'operatore dimostri economie di scala o modalità organizzative tali da giustific (...)
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PROVA DI RESISTENZA NECESSARIA PER L'INTERESSE AL RICORSO NELLE GARE AUTOMATICHE
inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto avverso l'esclusione da una procedura a evidenza pubblica qualora il ricorrente non superi la cosiddetta prova di resistenza, omettendo di dimostrare che, in caso di riammissione alla gara, la propria offerta economica risulterebbe prevalente rispetto a quella del soggetto aggiudicatario. (...)
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLA NOMINA DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE IN ASSENZA DI LESIONE ATTUALE
Gli atti endoprocedimentali, quali la nomina dei membri di una commissione esaminatrice, non sono autonomamente impugnabili in assenza dell'adozione di un provvedimento finale, poiché non producono di per sé un'effettiva lesione della posizione del partecipante. Inoltre, l'utilizzo di intercettazioni penali provenienti da altri procedimenti richiede che le stesse costituiscano elementi indiziari u (...)
L'ASSENZA DI REQUISITI PER ATTIVITÀ ACCESSORIE NON COMPORTA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA DALLA GARA (80.5)
Nelle gare d'appalto per servizi complessi, la mancata dimostrazione del possesso di autorizzazioni per attività secondarie o strumentali non costituisce causa di esclusione, qualora il bando non le qualifichi espressamente come requisiti di partecipazione. Il principio del favor participationis impedisce alla Stazione Appaltante di trarre obblighi escludenti da clausole che descrivono meramente l (...)
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO CONCORSUALE PER DIFETTO DELLA PROVA DI RESISTENZA
In tema di concorsi pubblici, è inammissibile per carenza di interesse il ricorso volto a contestare il punteggio attribuito ad altri candidati qualora il ricorrente non fornisca la prova di resistenza, ovvero non dimostri che la corretta rideterminazione dei punteggi censurati gli consentirebbe di scalare la graduatoria fino a raggiungere una posizione utile all'assunzione, non potendo il candida (...)
DIVIETO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO PER L'OFFERTA TECNICA E PROVA DI RESISTENZA (101.3)
In materia di appalti pubblici, è inammissibile per difetto della prova di resistenza il ricorso che contesti i punteggi tecnici senza dimostrare che il ricalcolo porterebbe al superamento dell'aggiudicatario. Inoltre, non è consentito il soccorso istruttorio per integrare la documentazione a supporto dell'offerta tecnica (quali certificazioni o modelli organizzativi richiesti dal disciplinare), p (...)
ONERE DI PROVA DEL PREGIUDIZIO PER CONTESTARE LA COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE (77.4)
Nel processo amministrativo, l'impugnazione della nomina dei membri della commissione di gara per vizi di incompatibilità o conflitto di interessi richiede l'allegazione di evidenti travisamenti o incongruenze nell'esercizio dell'attività valutativa, dovendo il ricorrente dimostrare l'incidenza concreta del vizio sulla propria posizione in graduatoria. La sostituzione di un componente del collegio (...)
NON ESCLUDIBILE IL CONCORRENTE SE I CAM SONO SEMPLICI OBBLIGHI DI ESECUZIONE
Nelle gare d'appalto, la violazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) non comporta l'esclusione automatica dell'offerente se il disciplinare di gara qualifica espressamente il loro rispetto come obbligo della fase esecutiva. Inoltre, il ricorso esperito dal concorrente collocatosi in posizione non utile all'aggiudicazione è inammissibile qualora manchi la prova di resistenza, ovvero quando l'eve (...)
LEGITTIMO IL CUMULO ALLA RINFUSA PER LA QUALIFICAZIONE DEI CONSORZI STABILI (225.13)
Ai sensi dell'art. 225, comma 13 del D.Lgs. 36/2023, norma di interpretazione autentica applicabile anche alle procedure regolate dal D.Lgs. 50/2016, i consorzi stabili possono utilizzare per la partecipazione alle gare tanto i requisiti maturati in proprio quanto quelli delle imprese consorziate, risultando irrilevante l'assenza della qualificazione SOA in capo alla consorziata esecutrice se il r (...)
SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE
Il sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni tecniche della commissione di gara deve limitarsi a un riscontro estrinseco di legittimità, senza poter sconfinare in un riesame di merito delle scelte qualitative. Qualora la commissione fornisca una motivazione coerente e dettagliata per i punteggi assegnati, non è ammissibile la sostituzione di tale giudizio con quello prospettato dal ri (...)
PROVA DI RESISTENZA E LIMITI ALL’AVVALIMENTO PREMIALE NELLE GARE AEROPORTUALI (104.4)
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso contro l'aggiudicazione di una gara d'appalto laddove il ricorrente non fornisca la prova di resistenza, omettendo di dimostrare che l'eliminazione dei vizi lamentati comporterebbe un incremento di punteggio tale da fargli conseguire il primo posto in graduatoria. In tema di avvalimento, qualora l'operatore economico utilizzi l'istituto per acqui (...)
ONERE DI IMPUGNAZIONE DI TUTTE LE POSIZIONI POZIORI IN GRADUATORIA
Il ricorso presentato dall'operatore classificatosi al quarto posto in una gara d'appalto è inammissibile per carenza di interesse qualora non vengano sollevati motivi di gravame avverso le offerte di tutti i concorrenti che lo precedono in graduatoria, non essendo sufficiente la sola contestazione della posizione dell'aggiudicatario per superare la c.d. prova di resistenza. (...)
Argomenti:
SINDACATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA E PROVA DI RESISTENZA NEI CONCORSI UNIVERSITARI
In tema di concorsi universitari, la valutazione dei candidati operata dalla commissione costituisce espressione di ampia discrezionalità tecnica, sindacabile solo sotto i profili della ragionevolezza e del travisamento dei fatti, senza che il giudice possa sostituire il proprio apprezzamento di merito. Il ricorrente collocato oltre la seconda posizione ha l'onere di impugnare con successo le valu (...)
LEGITTIMA LA RETTIFICA DEI CRITERI DI GARA TRAMITE CHIARIMENTI TEMPESTIVAMENTE PUBBLICATI (74.1)
I chiarimenti che apportano modifiche sostanziali alla lex specialis devono essere considerati come rettifiche e sono legittimi se pubblicati tempestivamente sul profilo del committente, garantendo la parità di trattamento tra i concorrenti. In tema di appalti nei settori speciali, l'art. 77, comma 13, del D.Lgs. 50/2016 sottrae gli enti aggiudicatori che non sono amministrazioni aggiudicatrici ag (...)
LEGITTIMA LA RETTIFICA DEI CRITERI DI GARA MEDIANTE CHIARIMENTI TEMPESTIVAMENTE PUBBLICATI (74.1)
È inammissibile per difetto di prova di resistenza la contestazione delle formule di calcolo dei punteggi tecnici qualora il ricorrente non dimostri, mediante calcoli precisi, che l'applicazione dei criteri auspicati gli avrebbe consentito di superare la soglia di sbarramento. La modifica o rettifica della lex specialis può avvenire legittimamente tramite chiarimenti, purché questi siano tempestiv (...)
IRRILEVANZA DELLA RIPARAMETRAZIONE TEMPORALE DELL'ESPERIENZA PROFESSIONALE NEI CRITERI DI VALUTAZIONE TECNICA
È legittima l'attribuzione del punteggio tecnico basata sull'importo integrale di una commessa indicata come referenza professionale quando il disciplinare di gara non preveda espressamente una riduzione del punteggio in proporzione alla durata effettiva dell'incarico svolto dal professionista indicato. (...)
INAPPLICABILITÀ DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI AL RIPRISTINO DELLA SICUREZZA STRADALE POST-INCIDENTE
La disciplina sui Criteri Ambientali Minimi (CAM) di cui al D.M. 23 giugno 2022, riferita ai servizi di raccolta e trasporto rifiuti urbani e igiene urbana, non trova applicazione al servizio di ripristino delle condizioni di sicurezza stradale e reintegra delle matrici ambientali post-incidente, trattandosi di prestazioni con oggetto e finalità differenti. (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITA' DEL SERVIZIO RIFIUTI NELLA FASE CAUTELARE (17.9)
In sede di sommaria delibazione cautelare, l'istanza di sospensione dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora il servizio sia già stato consegnato in via d'urgenza, dovendosi privilegiare la continuità di una prestazione essenziale per la collettività. Inoltre, risulta legittimo il criterio premiale che valorizza la vicinanza dell'impianto di trattamento ai punti di raccolta, poiché rispond (...)
LEGITTIMA LA VALUTAZIONE DI NON ANOMALIA BASATA SULLA SOSTENIBILITÀ COMPLESSIVA DELL'OFFERTA (97.1)
È legittima la valutazione di non anomalia dell'offerta qualora i costi della formazione obbligatoria del personale siano stati contabilizzati all'interno dei costi aziendali per la sicurezza, ove l'operatore economico ne dimostri la capienza complessiva. Il sindacato del giudice amministrativo sul giudizio di congruità è limitato alla verifica della ragionevolezza complessiva, essendo preclusa un (...)
NECESSARIA LA PROVA DI RESISTENZA PER L'AMMISSIBILITA' DEL RICORSO NEGLI APPALTI
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso volto all'annullamento dell'aggiudicazione qualora la parte ricorrente, classificata in posizione deteriore, non riesca a contestare efficacemente la legittimità della partecipazione di tutti i concorrenti che la precedono. Nelle società cooperative di produzione e lavoro, la carica di amministratore non è incompatibile con lo status di lavorator (...)
APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA FUNZIONALE NELLE GARE PER DISPOSITIVI MEDICI (79.1)
Nelle gare per forniture sanitarie, è illegittima l'esclusione di un concorrente per mancanza di una certificazione di assenza residui chimici non prevista dagli standard internazionali, qualora i prodotti offerti siano dotati di marcatura CE e conformità ISO. In virtù del principio di equivalenza funzionale, la stazione appaltante può ritenere idonei prodotti con caratteristiche tecniche differen (...)
INSUSSISTENZA DELL'INCOMPATIBILITA' PER IL COMMISSARIO CHE APPROVA FORMALMENTE GLI ATTI DI GARA (77.4)
In tema di appalti pubblici, la causa di incompatibilità del commissario che abbia partecipato alla predisposizione degli atti di gara non scatta automaticamente per il solo fatto che il soggetto abbia formalmente approvato i documenti confezionati da altri uffici tecnici, occorrendo invece la prova di un apporto intellettuale e valutativo sostanziale nella definizione della lex specialis. (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL TERZO CLASSIFICATO CHE NON IMPUGNA LA POSIZIONE DEL SECONDO
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto dal terzo classificato volto a contestare esclusivamente la posizione dell'aggiudicataria senza estendere l'impugnazione alla posizione del secondo graduato; in tal caso manca la prova di resistenza, giacché l'eventuale accoglimento delle censure determinerebbe solo uno scorrimento a favore del secondo classificato senza utilità concreta (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA IMPUGNAZIONE DELL'ATTO DI CONFERMA CHE RINNOVA L'ISTRUTTORIA
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso contro il provvedimento di aggiudicazione qualora la Stazione Appaltante, sollecitata da un'istanza di autotutela, adotti un atto di conferma che rinnova l'istruttoria o integra la motivazione originaria e tale atto non venga impugnato. Inoltre, il terzo classificato che contesti l'aggiudicazione deve fornire la prova di resistenza dimostrando l' (...)
Argomenti:
PROVA DI RESISTENZA E SINDACATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLE GARE PUBBLICHE
In tema di appalti pubblici, la valutazione delle offerte tecniche da parte della commissione giudicatrice è espressione di una discrezionalità tecnica sottratta al sindacato di merito del giudice amministrativo, salvo il limite dell'abnormità o della manifesta illogicità. Inoltre, per il principio di eterointegrazione della lex specialis, il rispetto delle normative tecniche e di sicurezza (come (...)
IRRILEVANZA DELL'ARROTONDAMENTO PER DIFETTO SE L'OFFERTA SODDISFA IL FABBISOGNO COMPLESSIVO
Qualora la lex specialis di gara richieda che la fornitura di reagenti e consumabili sia sufficiente a coprire il fabbisogno complessivo di una stazione appaltante, costituisce mera irregolarità, non idonea a determinare l'esclusione, l'indicazione di quantitativi inferiori per singoli presidi se l'offerta totale risulta congrua e parametrata ai prezzi unitari aggregati. Nelle valutazioni tecniche (...)

