Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Competenza Territoriale

L'ATTO CON CUI UNA S.A. ADERISCE A UNA CONVENZIONE QUADRO GIÀ STIPULATA COSTITUISCE UN AFFIDAMENTO DIRETTO, ESPRESSIONE DI POTESTÀ PUBBLICISTICA (55)

TAR PIEMONTE - SENTENZA

L’atto di adesione di una stazione appaltante a una convenzione quadro è espressione di una potestà pubblicistica di auto-organizzazione rispetto alle modalità di approvvigionamento, configurando un affidamento diretto in capo all’operatore aggiudicatario; ne consegue la sussistenza della giurisdizione amministrativa anche per gli atti esecutivi direttamente consegu (...)

Competenza territoriale per attrazione in caso di atti connessi

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di competenza territoriale nel processo amministrativo, l'impugnazione cumulativa di un atto prefettizio di revoca del nulla osta al lavoro e di un atto consolare di diniego del visto d'ingresso deve essere radicata dinanzi al TAR territorialmente competente per l'atto prefettizio. Ciò in quanto il nesso di accessorietà e il principio della concentrazione delle tutele impongono che la caus (...)

Competenza funzionale inderogabile e vincolo di aggiudicazione per lotti geografici

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la suddivisione di una gara in lotti non comporta l'autonomia delle controversie relative a ciascuno di essi qualora il disciplinare preveda un vincolo di aggiudicazione massimo; in tale ipotesi, l'interdipendenza tra i lotti e gli effetti a catena derivanti dall'eventuale annullamento di un'aggiudicazione radicano la competenza territoriale presso il tribunale del cap (...)

ILLEGITTIMA LA REVOCA DEL NULLAOSTA PER INCOMPETENZA TERRITORIALE SENZA TRASMISSIONE ALL'UFFICIO COMPETENTE

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In forza del principio di collaborazione tra pubblica amministrazione e privato, il riscontro di un'incompetenza territoriale sopravvenuta o tardivamente rilevata non legittima la revoca di un provvedimento favorevole, imponendo invece all'ufficio l'obbligo di trasmettere gli atti all'autorità competente per la prosecuzione del procedimento. (...)

Incompetenza territoriale TRGA Trento per appalti eseguiti in provincia Bolzano

TAR TRENTO - Ordinanza

In tema di competenza territoriale inderogabile, le controversie concernenti l'aggiudicazione di appalti pubblici devono essere radicate dinanzi al tribunale amministrativo regionale nella cui circoscrizione territoriale l'impresa affidataria deve eseguire la prestazione contrattuale, in quanto è in tale luogo che si esauriscono gli effetti diretti e immediati dell'azione amministrativa. (...)

Competenza territoriale inderogabile nei lotti di gara con effetti regionali

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di competenza territoriale inderogabile del T.A.R., la suddivisione di un bando di gara in lotti regionalizzati comporta che la competenza spetta al tribunale amministrativo periferico della regione in cui l'affidamento del singolo lotto produce i suoi effetti, a nulla rilevando la natura di atto ad oggetto plurimo del bando o la centralità della stazione appaltante. (...)

Competenza territoriale inderogabile per lotti ad ambito regionale circoscritto

TAR LAZIO - Ordinanza

La suddivisione di una gara in lotti configura una fattispecie di gara ad oggetto plurimo, con la conseguenza che la competenza territoriale del Tribunale Amministrativo Regionale deve essere individuata in relazione all'ambito di esecuzione del singolo lotto; qualora gli effetti dell'aggiudicazione siano circoscritti a un territorio regionale specifico, la competenza spetta al T.A.R. di tale terr (...)

Incompetenza territoriale TAR Lazio: connessione tra nulla osta e visto

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di competenza territoriale del giudice amministrativo, il provvedimento di diniego del visto emesso dall'autorità consolare è connesso per accessorietà al provvedimento di rigetto del nulla osta al lavoro emesso dalla Prefettura; ne consegue che la competenza a conoscere dell'intero ricorso spetta al Tribunale territorialmente competente per l'atto presupposto, in virtù dei principi di eff (...)

Incompetenza territoriale TAR Lazio per connessione tra atti presupposti

TAR LAZIO - Ordinanza

La competenza territoriale relativa all'impugnazione del provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro attrae la competenza sull'impugnazione del conseguente diniego di visto d'ingresso, poiché i due provvedimenti si inseriscono in una procedura sostanzialmente unitaria; ne deriva la declinatoria della competenza del TAR Lazio in favore del TAR territorialmente competente per l'atto presupposto (...)

Competenza territoriale appalti: prevale il luogo di esecuzione del servizio

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, il Tribunale Amministrativo territorialmente competente a decidere sull'impugnazione degli atti di gara va individuato con riguardo al luogo di produzione degli effetti diretti del provvedimento di aggiudicazione; tale luogo coincide con quello in cui deve essere eseguita la prestazione contrattuale da parte dell'aggiudicatario, indipendentemente dal luogo in cui ha se (...)

Competenza territoriale e nesso di presupposizione nei sistemi di qualificazione

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti nei settori speciali, l'impugnazione dell'aggiudicazione e del presupposto provvedimento di iscrizione dell'aggiudicatario nel sistema di qualificazione appartiene alla competenza del Tribunale Amministrativo Regionale del luogo in cui ha sede l'ente aggiudicatore. Ai sensi dell'art. 13, comma 4-bis, c.p.a., il provvedimento finale da cui deriva l'interesse a ricorrere attrae gl (...)

Incompetenza TAR Lazio su diniego visto e nulla osta Cosenza

TAR LAZIO - Ordinanza

La competenza territoriale per l'impugnazione del diniego di visto d'ingresso, laddove connessa alla revoca del nulla osta al lavoro emesso da un'autorità periferica, spetta al TAR territorialmente competente per quest'ultimo provvedimento, in forza del nesso di accessorietà e del principio di concentrazione dei giudizi (simultaneus processus). (...)

Competenza territoriale TAR per atti di uffici scolastici periferici

TAR LAZIO - Ordinanza

La competenza territoriale per l'impugnazione dei provvedimenti di esclusione dalle graduatorie scolastiche provinciali appartiene al Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione ha sede l'ufficio periferico che ha emesso l'atto, qualora gli effetti del provvedimento siano limitati a tale ambito territoriale, prevalendo il criterio dell'efficacia su quello della sede dell'amministra (...)

Competenza territoriale per concorsi regionalizzati gestiti da autorità delegate

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di riparto di competenza territoriale tra Tribunali Amministrativi Regionali, il criterio della sede dell'autorità che ha adottato l'atto è sussidiario rispetto al criterio dell'efficacia spaziale; pertanto, qualora l'attività provvedimentale di un'amministrazione (anche se delegata o con sede in altra circoscrizione) esplichi effetti diretti limitati all'ambito territoriale di un diverso (...)

Competenza territoriale per connessione tra diniego visto e nulla osta

TAR LAZIO - Ordinanza

La competenza territoriale per l'impugnazione di un diniego di visto consolare, connesso per accessorietà a un provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro emesso da una Prefettura, spetta al Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente per l'atto principale (nulla osta), in applicazione dei principi di concentrazione delle tutele e di economia processuale. (...)

Competenza territoriale nel collaudo di opere ferroviarie strategiche regionali

TAR LAZIO - Ordinanza

Ai fini dell'individuazione del Tribunale amministrativo regionale competente a conoscere del ricorso avverso gli atti di una procedura di evidenza pubblica, ivi compresi i provvedimenti di esclusione, deve aversi riguardo al luogo di produzione degli effetti diretti dell'atto finale, che coincide con l'ambito territoriale di esecuzione dei lavori o di espletamento del servizio, a prescindere dall (...)

IN OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO LA FATTURA RICHIEDE ULTERIORI RISCONTRI PROBATORI PER DIMOSTRARE IL CREDITO DEL SUBAPPALTATORE

TRIBUNALE DI RAGUSA - SENTENZA

In tema di adempimento di obbligazioni contrattuali, la fattura commerciale, sebbene sufficiente ai fini della concessione della tutela monitoria, perde il valore di piena prova nel successivo giudizio di opposizione in presenza di specifiche contestazioni del debitore opponente. Spetta pertanto al creditore dimostrare l'avvenuta esecuzione della prestazione att (...)

COMPETENZA TERRITORIALE DEROGATA PER LOTTI CON EFFETTI LOCALIZZATI IN ALTRA REGIONE

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la suddivisione di una gara in lotti determina l'insorgenza di distinte procedure autonome. Qualora venga impugnato un provvedimento relativo a un singolo lotto la cui esecuzione è prevista interamente in una regione diversa da quella della sede della Stazione Appaltante, la competenza territoriale spetta inderogabilmente al tribunale amministrativo regionale nel cui a (...)

COMPETENZA TERRITORIALE ORDINARIA PER IMPUGNAZIONE ATTI DI FINANZIAMENTO PNRR NON CONTRATTUALI

TAR LAZIO - Ordinanza

Nelle controversie riguardanti procedure amministrative finanziate con risorse del PNRR, che non abbiano ad oggetto l'affidamento di contratti pubblici, non opera la competenza funzionale inderogabile del T.A.R. Lazio ex art. 14, comma 3, c.p.a., dovendosi invece applicare gli ordinari criteri di riparto della competenza territoriale definiti dall’articolo 13 c.p.a., con conseguente competenza del (...)

PREVALENZA DEL LUOGO DI ESECUZIONE DEI LAVORI PER LA COMPETENZA TERRITORIALE (13.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti suddivisi in lotti, la competenza territoriale si determina in base al luogo di esecuzione dei lavori oggetto del singolo lotto impugnato, dovendosi privilegiare il criterio dell'efficacia spaziale dell'atto rispetto a quello della sede dell'autorità emanante qualora gli effetti siano circoscritti a un ambito regionale. (...)

COMPETENZA TERRITORIALE INDEROGABILE DEL TAR PERIFERICO PER EFFETTI LIMITATI ALLA CIRCOSCRIZIONE LOCALE (13.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, qualora una procedura di gara venga espletata da una Stazione Unica Appaltante per conto di un ente locale e gli effetti del provvedimento di aggiudicazione risultino circoscritti esclusivamente al territorio di tale ente, sussiste la competenza territoriale inderogabile della sezione distaccata del T.A.R. competente per quel territorio, in virtù della prevalenza del c (...)

COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DAL LUOGO DI PRODUZIONE DEGLI EFFETTI DEL SINGOLO LOTTO

TAR LAZIO - Ordinanza

Un bando di gara suddiviso in lotti costituisce un atto ad oggetto plurimo che determina l’indizione non di un’unica gara, ma di tante gare autonome quanti sono i lotti. Ai fini dell'individuazione del Tribunale Amministrativo Regionale competente, deve aversi riguardo al luogo di produzione degli effetti diretti dell'atto finale, ossia all'ambito territoriale di esplicazione dell'attività dell'im (...)

COMPETENZA TERRITORIALE INDEROGABILE PER GARE SUDDIVISE IN LOTTI CON EFFETTI LOCALI (13.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

Ai fini dell'individuazione del tribunale amministrativo regionale competente per territorio in caso di impugnazione di atti di una gara suddivisa in lotti, deve aversi riguardo al luogo di produzione degli effetti diretti dell'atto finale, coincidente con l'ambito territoriale di esecuzione delle prestazioni del lotto contestato, in quanto ogni lotto costituisce un'autonoma procedura di gara. (...)

LA COMPETENZA TERRITORIALE SULL'ATTO PRESUPPOSTO ATTRAGGE QUELLA SULL'ATTO CONSEGUENZIALE (13.4-bis)

TAR LAZIO - Ordinanza

In materia di immigrazione, la competenza territoriale per l'impugnazione del diniego di visto per lavoro subordinato, fondato sulla revoca del nulla osta, spetta al T.A.R. nella cui circoscrizione ha sede la Prefettura che ha adottato l'atto di revoca; tale atto, costituendo il presupposto logico-giuridico e la causa primaria della lesione, attrae la competenza sull'atto consolare per ragioni di (...)

LA REVOCA DEL NULLA OSTA ATTRAE LA COMPETENZA SUL VISTO

TAR LAZIO - Ordinanza

L'impugnazione cumulativa di atti amministrativi legati da un nesso di presupposizione, laddove l'atto a monte sia autonomamente e immediatamente lesivo, comporta l'attrazione della competenza territoriale in favore del giudice competente per la domanda principale, al fine di garantire la concentrazione delle tutele e il simultaneus processus. (...)

CRITERIO DELL'EFFICACIA PREVALENTE SULLA SEDE PER LA COMPETENZA TERRITORIALE

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la competenza territoriale del T.A.R. si determina in base al criterio della sede dell'autorità emanante, a meno che l'atto non produca effetti diretti limitati alla circoscrizione territoriale di un altro tribunale; in tale ipotesi, il criterio dell'efficacia prevale su quello della sede, determinando lo spostamento della competenza in favore del tribunale periferico (...)

COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DAL LUOGO DI ESECUZIONE DEI LAVORI APPALTATI

TAR LAZIO - Ordinanza

La competenza territoriale del Tribunale Amministrativo Regionale per l'impugnazione degli atti di una procedura di gara deve essere individuata con riguardo al luogo in cui l'atto finale è destinato a produrre i suoi effetti diretti. Tale ambito coincide con il luogo di esecuzione dei lavori, di espletamento del servizio o di consegna dei beni, a prescindere dalla sede della stazione appaltante o (...)

INCOMPETENZA DEL TAR LAZIO PER LOTTI CON EFFETTI LIMITATI ALLA SINGOLA REGIONE

TAR LAZIO - Ordinanza

Il bando di gara suddiviso in lotti costituisce un atto ad oggetto plurimo che determina l'indizione di tante gare quante sono i lotti, ciascuna con una propria autonomia procedurale e di aggiudicazione. Ne consegue che la competenza territoriale inderogabile del T.A.R. deve essere individuata con riferimento al luogo in cui l'atto impugnato produce i suoi effetti immediati e diretti; pertanto, se (...)

LA COMPETENZA SUL DINIEGO VISTO SEGUE QUELLA DELL'ATTO PRESUPPOSTO IMMEDIATAMENTE LESIVO

TAR LAZIO - Ordinanza

La competenza territoriale relativa alla revoca del nulla osta al lavoro, emessa da un'autorità periferica, attrae quella relativa al conseguente diniego di visto consolare per ragioni di connessione e accessorietà, dovendosi privilegiare il principio di concentrazione del giudizio dinanzi al giudice della causa principale laddove l'atto a monte sia autonomamente lesivo. (...)

LA REVOCA DEL NULLA OSTA ATTIRA LA COMPETENZA SUL DINIEGO DEL VISTO

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di autorizzazioni all'ingresso per motivi di lavoro, l'impugnazione della revoca del nulla osta al lavoro attrae, per ragioni di connessione e concentrazione delle tutele, la competenza territoriale sull'impugnazione del conseguente diniego di visto consolare, spettando la decisione al Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione ha sede l'autorità che ha emanato l'atto pres (...)

COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DALL'ATTO PRESUPPOSTO IMMEDIATAMENTE LESIVO

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di competenza territoriale del giudice amministrativo, la regola dell'attrazione della competenza in favore del giudice del provvedimento da cui deriva l'interesse a ricorrere si riferisce esclusivamente ai casi di atti presupposti non immediatamente lesivi; qualora l'atto a monte produca autonomamente effetti lesivi, la competenza deve essere individuata in favore del giudice territorialm (...)

CRITERI DI COMPETENZA TERRITORIALE PER LA REVISIONE PREZZI NELLE OPERE FERROVIARIE

TAR LAZIO - Ordinanza

In materia di contratti pubblici, la competenza territoriale per le controversie relative alla revisione dei prezzi e all'esecuzione del rapporto spetta al T.A.R. nella cui circoscrizione devono essere eseguiti i lavori. Tale criterio prevale anche in presenza di atti di programmazione centrali o finanziamenti PNRR, qualora l'atto impugnato spieghi i propri effetti diretti esclusivamente nell'ambi (...)

COMPETENZA AL T.A.R. PERIFERICO PER LA REVISIONE PREZZI DI OPERE FERROVIARIE LOCALI

TAR LAZIO - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, l'individuazione del giudice territorialmente competente deve avvenire avendo riguardo all'ambito di esecuzione dei lavori e di consegna del bene, indipendentemente dalla sede della stazione appaltante o dalla riconducibilità dell'opera ad atti di programmazione di autorità centrali o a finanziamenti PNRR, salvo che detti atti generali non siano l'oggetto diretto e (...)

COMPETENZA AL GIUDICE DEL LUOGO DI ESECUZIONE PER L'ADEGUAMENTO PREZZI (13.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la competenza territoriale deve essere individuata con riguardo all'ambito territoriale di esecuzione delle prestazioni, indipendentemente dalla sede della stazione appaltante. Gli atti ministeriali che finanziano l'opera o ne prevedono l'inclusione in fondi straordinari si configurano come atti plurimi funzionalmente scindibili, la cui impugnazione non radica la compe (...)

LA REVOCA DEL NULLA OSTA LAVORO ATTRATTE LA COMPETENZA SUL DINIEGO VISTO

TAR LAZIO - Ordinanza

Sussiste la competenza territoriale del Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione ha sede la Prefettura che ha revocato il nulla osta al lavoro, poich tale atto attrae per connessione e accessoriet l'impugnazione del diniego di visto d'ingresso emesso dall'autorit consolare, essendo i provvedimenti parte di un'unica procedura amministrativa. (...)

PREVALENZA DEL LUOGO DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO NELLA DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA TERRITORIALE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Nelle gare d'appalto, la competenza territoriale del Tribunale Amministrativo Regionale si radica presso il foro nel cui ambito territoriale devono essere eseguiti i lavori o i servizi oggetto della commessa, in quanto luogo dove si esaurisce l'efficacia diretta del provvedimento di aggiudicazione, rendendo irrilevante la sede della stazione appaltante o il luogo dove si è riunita la commissione g (...)

COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DALL'ATTO PRESUPPOSTO IMMEDIATAMENTE LESIVO

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di immigrazione e rilascio di titoli di soggiorno, la competenza territoriale del TAR periferico a conoscere della revoca del nulla osta al lavoro attrae a sé anche la cognizione sul diniego di visto consolare, stante il rapporto di accessorietà tra i due atti e l'esigenza di garantire il simultaneus processus dinanzi al giudice dell'autorità che ha emanato l'atto presupposto immediatament (...)

LA COMPETENZA TERRITORIALE DELL'ATTO PRESUPPOSTO LESIVO ATTRAE IL DINIEGO DI VISTO ACCESSORIO

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di impugnazione cumulativa di atti appartenenti a una procedura unitaria di rilascio del titolo di soggiorno, la competenza territoriale del Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione ha sede l'autorità che ha revocato il nulla osta al lavoro attrae la cognizione sul diniego del visto consolare, in quanto la revoca costituisce l'atto presupposto autonomamente lesivo che ra (...)

ATTRAZIONE DELLA COMPETENZA TERRITORIALE PER CONNESSIONE TRA NULLA OSTA E VISTO

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di visti di ingresso per motivi di lavoro, la competenza territoriale per l'impugnazione cumulativa del diniego di visto e della revoca del nulla osta spetta al Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione ha sede la Prefettura che ha revocato il nulla osta; tale atto, essendo immediatamente lesivo e costituendo il presupposto logico-giuridico della decisione consolare, attr (...)

LA REVOCA DEL NULLA OSTA RADICA LA COMPETENZA TERRITORIALE PER IL DINIEGO DI VISTO

TAR LAZIO - Ordinanza

La competenza territoriale per l'impugnazione congiunta del diniego di visto e della revoca del nulla osta al lavoro spetta al Tribunale nella cui circoscrizione ha sede l'ufficio periferico che ha adottato l'atto di revoca, costituendo quest'ultimo l'atto principale e immediatamente lesivo che attrae la causa accessoria relativa al diniego del titolo d'ingresso. (...)

LA COMPETENZA SUL DINIEGO DI VISTO SEGUE QUELLA DEL NULLA OSTA PER CONNESSIONE

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di rilascio di titoli di soggiorno, la competenza territoriale a conoscere del provvedimento di archiviazione del nulla osta emesso dallo Sportello Unico per l'Immigrazione attrae a sé anche la competenza relativa al diniego del visto consolare, trattandosi di atti inseriti in una procedura unitaria legati da un nesso di accessorietà che impone la trattazione innanzi a un unico giudice sec (...)

LA COMPETENZA TERRITORIALE DELL'ATTO PRINCIPALE ATTRAGGE QUELLA SUL DINIEGO DI VISTO ACCESSORIO (39.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

La competenza territoriale relativa all'impugnazione del diniego di visto d'ingresso è attratta da quella riguardante l'atto presupposto di revoca del nulla osta al lavoro, qualora entrambi i provvedimenti siano parte di un procedimento unitario volto al rilascio del titolo di soggiorno, applicandosi il principio del simultaneus processus ai sensi degli artt. 39 c.p.a. e 31 c.p.c. (...)

LA REVOCA DEL NULLA OSTA ATTRAE LA COMPETENZA TERRITORIALE

TAR LAZIO - Ordinanza

La competenza territoriale del T.A.R. nella cui circoscrizione ha sede l'autorità che ha emanato il provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro attrae a sé anche la cognizione del provvedimento di diniego del visto di ingresso emesso dall'autorità centrale, configurandosi tra i due atti un rapporto di connessione per accessorietà nell'ambito di una procedura unitaria. (...)

LA COMPETENZA TERRITORIALE SEGUE L'ATTO PRESUPPOSTO IMMEDIATAMENTE LESIVO

TAR LAZIO - Ordinanza

La competenza territoriale per l'impugnazione di atti inseriti in un procedimento unitario volto al rilascio di un titolo di soggiorno appartiene al tribunale nella cui circoscrizione ha sede l'autorità che ha adottato l'atto presupposto immediatamente lesivo (revoca del nulla osta), il quale attrae per connessione la domanda relativa all'atto conseguenziale (diniego del visto), al fine di garanti (...)

COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DAL LUOGO DI ESECUZIONE DEI LAVORI FERROVIARI

TAR LAZIO - Ordinanza

Sussiste la competenza territoriale del tribunale periferico per l'impugnazione di atti della fase esecutiva, quali gli ordini di servizio sulla revisione prezzi, qualora i loro effetti siano limitati al luogo di esecuzione dei lavori, restando irrilevante la sede della stazione appaltante o la natura ultraregionale dell'infrastruttura complessiva. (...)

COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DAL LUOGO DI ESECUZIONE DEI LAVORI FERROVIARI

TAR LAZIO - Ordinanza

Ai fini dell'individuazione del giudice territorialmente competente in materia di appalti, deve aversi riguardo all'ambito di esecuzione delle prestazioni dedotte in contratto; la rilevanza nazionale dell'infrastruttura e il finanziamento tramite risorse PNRR non attraggono la competenza funzionale del T.A.R. Lazio in assenza di una contestazione diretta di atti di programmazione centrale non scin (...)

INCOMPETENZA DEL TAR LAZIO PER L'IMPUGNAZIONE DI SINGOLI LOTTI CON EFFETTI TERRITORIALMENTE CIRCOSCRITTI (108.12)

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti suddivisi in lotti, il bando costituisce un atto ad oggetto plurimo che determina l'indizione di tante gare autonome; pertanto, ai fini della competenza territoriale ex art. 13 c.p.a., occorre guardare al luogo di esecuzione delle prestazioni del singolo lotto, non essendo sufficiente la presenza di un vincolo di aggiudicazione a determinare un effetto a cascata idoneo a radicar (...)

LA REVOCA DEL NULLA OSTA ATTRAE LA COMPETENZA SUL DINIEGO VISTO

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di immigrazione per motivi di lavoro, qualora vengano impugnati contestualmente la revoca del nulla osta al lavoro e il conseguente diniego di visto d'ingresso, la competenza territoriale del giudice amministrativo è determinata dalla sede dell'autorità che ha emanato l'atto presupposto, il quale attrae a sé l'atto accessorio consolare, configurandosi una procedura sostanzialmente unitaria (...)

ATTO DI AGGIUDICAZIONE POST GIUDICATO SENZA ORDINE DI SUBENTRO COSTITUISCE NUOVO ESERCIZIO DEL POTERE

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

La competenza a sindacare la legittimit di un provvedimento di aggiudicazione e di risoluzione contrattuale emanato dopo una sentenza di annullamento dell'esclusione di un concorrente appartiene al TAR, qualora il giudice dell'appello non abbia espressamente statuito sull'inefficacia del contratto e sul conseguente subentro, configurandosi l'atto come esercizio di un potere amministrativo autono (...)

COMPETENZA INDEROGABILE DEL TAR LAZIO PER L'IMPUGNAZIONE DI ATTI AMMINISTRATIVI GENERALI NAZIONALI

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Sussiste la competenza territoriale del T.A.R. Lazio, sede di Roma, ogniqualvolta venga impugnato un atto avente carattere generale ed efficacia nazionale, come i regolamenti delle Autorità Indipendenti, poiché la natura dell'atto presupposto attrae la competenza del giudice centrale, a nulla rilevando che il ricorso verta anche su provvedimenti applicativi emessi da amministrazioni locali. (...)

LA COMPETENZA TERRITORIALE SEGUE LATTO PRESUPPOSTO IMMEDIATAMENTE LESIVO

TAR LAZIO - Ordinanza

Sussiste la competenza territoriale del Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione ha sede l'autorita che ha emanato l'atto presupposto immediatamente lesivo, poiche tale atto attrae la competenza relativa agli atti successivi e dipendenti in ossequio ai principi di effettivita della tutela giurisdizionale e di concentrazione delle tutele. (...)

ATTRAZIONE DELLA COMPETENZA TERRITORIALE PER CONNESSIONE TRA NULLA OSTA E VISTO

TAR LAZIO - Ordinanza

Nel rapporto di connessione tra il provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro e il conseguente diniego di visto di ingresso, opera il principio dell'attrazione della competenza territoriale in favore del Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione opera l'autorità che ha emesso l'atto presupposto, al fine di garantire l'effettività della tutela e la ragionevole durata del pro (...)

IL GIUDICE DICHIARATOSI INCOMPETENTE NON PUÒ LIQUIDARE IL COMPENSO AL VERIFICATORE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In caso di declaratoria di incompetenza territoriale, il giudice che ha declinato la propria competenza non può provvedere sull'istanza di liquidazione del compenso spettante al verificatore presentata dopo la pronuncia di incompetenza, spettando tale decisione al giudice competente dinanzi al quale il processo deve essere riassunto. (...)

COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DALL'AMBITO DI EFFICACIA SPAZIALE DEL CONCORSO (13.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 13, comma 1, secondo periodo, c.p.a., il tribunale amministrativo regionale è inderogabilmente competente per le controversie riguardanti provvedimenti di amministrazioni centrali i cui effetti diretti siano limitati all'ambito territoriale della regione in cui il tribunale ha sede; ne consegue che per le procedure concorsuali volte all'assunzione di personale presso un ente loc (...)

PREVALENZA DEL CRITERIO DELL'EFFICACIA SPAZIALE PER LA COMPETENZA TERRITORIALE NEI LOTTI REGIONALI

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la suddivisione in lotti di una gara indetta da un'autorità centrale comporta la frammentazione della competenza territoriale qualora gli effetti di ciascuna aggiudicazione siano localizzabili in una specifica regione; pertanto, il criterio dell'efficacia spaziale dell'atto ex art. 13 c.p.a. determina lo spostamento della competenza dal TAR Lazio al TAR periferico terr (...)

COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DALLA SEDE DELL'AUTORITÀ E DAL LUOGO DI ESECUZIONE

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la competenza territoriale si radica presso il tribunale nella cui circoscrizione ha sede l'autorità che ha emesso l'atto, qualora l'efficacia del provvedimento e l'ambito di esecuzione del contratto siano circoscritti al medesimo territorio, escludendo l'attrazione della causa presso il foro centrale per difetto di efficacia ultraregionale. (...)

PREVALENZA DELL'EFFICACIA TERRITORIALE DELL'ATTO SULLA SEDE DELL'AUTORITÀ CENTRALE NEGLI APPALTI LOCALIZZATI

TAR LAZIO - Ordinanza

È territorialmente competente il tribunale amministrativo regionale periferico per le controversie relative a procedure di aggiudicazione di servizi o lavori pubblici i cui effetti diretti siano limitati alla circoscrizione regionale di riferimento, a nulla rilevando che l'atto impugnato sia stato adottato da un organo centrale dell'amministrazione statale avente sede a Roma. (...)

COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DAL LUOGO DI ESECUZIONE DELLE PRESTAZIONI CONTRATTUALI

TAR SICILIA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, la ripartizione della competenza tra sede del capoluogo e sezione staccata del medesimo Tribunale Amministrativo Regionale ha natura funzionale e inderogabile, determinandosi in base al criterio del luogo di esecuzione del contratto, inteso come luogo di produzione degli effetti diretti dell'atto finale della procedura. (...)

TRASFERIMENTO DEL FASCICOLO PER INCOMPETENZA TERRITORIALE IN FAVORE DEL TAR SICILIA

TAR LAZIO - Ordinanza

Sussiste l'incompetenza territoriale del TAR Lazio in favore del TAR territorialmente competente per il luogo di esecuzione dell'appalto qualora gli effetti del provvedimento impugnato siano circoscritti a tale ambito geografico, anche nel caso in cui la stazione appaltante sia una centrale di committenza nazionale; l'adesione della parte ricorrente al rilievo d'ufficio comporta l'obbligo di trasf (...)

COMPETENZA TERRITORIALE INDEROGABILE NELL'IMPUGNAZIONE DI AGGIUDICAZIONI DI SINGOLI LOTTI GEOGRAFICI (13.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici suddivisi in lotti, l'individuazione della competenza territoriale inderogabile del giudice amministrativo deve avvenire con riferimento alla circoscrizione regionale in cui l'atto impugnato produce i suoi effetti diretti. La suddivisione in lotti comporta infatti una pluralità di procedure autonome e l'aggiudicazione di un singolo lotto geograficamente delimitato non a (...)

LA COMPETENZA SUL NULLA OSTA ATTRAE IL DINIEGO DI VISTO

TAR LAZIO - Sentenza

Il nesso di accessorietà tra il provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro e il successivo diniego di visto comporta che la competenza territoriale sia determinata dall'atto principale emanato dall'autorità periferica, attraendo la cognizione sull'atto del Ministero degli Affari Esteri presso il giudice competente per il territorio della Prefettura. (...)

INCOMPETENZA TAR LAZIO PER CONNESSIONE TRA NULLA OSTA E VISTO

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di immigrazione, qualora vengano impugnati congiuntamente il nulla osta al lavoro e il diniego del visto di ingresso, la competenza territoriale spetta al TAR nella cui circoscrizione ha sede la Prefettura che ha emesso il nulla osta, in quanto atto presupposto immediatamente lesivo che attrae per connessione la competenza sull'atto consequenziale emesso dall'autorità centrale. (...)

CORREZIONE ERRORE MATERIALE POST APERTURA OFFERTE ECONOMICHE SENZA RIVALUTAZIONE DISCREZIONALE

TAR VENETO - Sentenza

È legittima la correzione postuma di errori materiali compiuti dalla commissione di gara nel riportare i punteggi tecnici tabellari, anche se avvenuta dopo l'apertura delle offerte economiche, qualora tale operazione non implichi una rivalutazione nel merito delle offerte ma consista nel mero emendamento di un errore di calcolo o trascrizione. In tema di equivalenza funzionale, l'operatore economi (...)

REQUISITO DI ISCRIZIONE ELENCHI LABORATORI COME CONDIZIONE DI ESECUZIONE (100.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti di servizi sanitari o di analisi, l'iscrizione negli elenchi regionali dei laboratori autorizzati all'autocontrollo costituisce un requisito di esecuzione ai sensi dell'art. 100 del D.Lgs. 36/2023, salvo diversa ed espressa previsione del bando di gara; pertanto, tale requisito non deve essere posseduto dai concorrenti già in fase di partecipazione, essendo sufficiente che ne si (...)

LA SEDE DELL'AUTORITÀ DETERMINA LA COMPETENZA TERRITORIALE NEL GIUDIZIO SULL'ACCESSO AGLI ATTI

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Ai fini della determinazione della competenza territoriale nel giudizio sull'accesso agli atti, trova applicazione il criterio ordinario della sede dell'autorità emanante, poiché l'interesse alla conoscenza assicura un bene della vita autonomo, meritevole di tutela separatamente dalle posizioni sottostanti; la competenza non può essere spostata in base alla sede legale del ricorrente, trattandosi (...)

COMPETENZA TERRITORIALE INDEROGABILE PER LOTTI DI GARA CON EFFICACIA REGIONALE LIMITATA

TAR LAZIO - Ordinanza

La natura plurima degli atti con cui viene bandita una gara suddivisa in più lotti comporta che ogni lotto costituisca l'oggetto di una procedura distinta; pertanto, in forza del criterio dell'efficacia spaziale dell'atto, la competenza territoriale spetta inderogabilmente al T.A.R. della regione in cui il servizio deve essere interamente svolto, non assumendo rilievo la sede della stazione appalt (...)

COMPETENZA DEL TAR LAZIO PER GARE CON VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In una gara suddivisa in lotti, la previsione di una clausola che limita il numero massimo di lotti aggiudicabili al medesimo operatore economico determina una sostanziale interdipendenza tra le vicende dei vari lotti. Pertanto, l'atto di aggiudicazione produce effetti non limitati alla singola circoscrizione territoriale di riferimento del lotto, ma estesi all'intero territorio nazionale, radican (...)

LA COMPETENZA TERRITORIALE NELLE GARE A LOTTI SEGUE L'EFFICACIA SPAZIALE DEL SINGOLO LOTTO IMPUGNATO

TAR LAZIO - Ordinanza

In materia di appalti suddivisi in lotti, la competenza territoriale si determina in base al criterio dell'efficacia spaziale degli effetti dell'atto impugnato. Qualora il ricorso sia volto a censurare l'aggiudicazione di un singolo lotto destinato a produrre effetti diretti esclusivamente nell'ambito di una determinata regione, spetta la competenza al tribunale amministrativo periferico territori (...)

COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DALL'EFFICACIA SPAZIALE DELLO SPECIFICO LOTTO IMPUGNATO

TAR LAZIO - Ordinanza

La suddivisione di un bando di gara in lotti determina l'indizione di tante gare autonome; pertanto, qualora l'impugnazione riguardi esclusivamente un lotto i cui effetti diretti siano limitati al territorio di una specifica regione, la competenza territoriale spetta al T.A.R. periferico e non al T.A.R. centrale, in applicazione del criterio dell'efficacia spaziale. (...)

IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO ACCADEMICO COINCIDE CON IL SUPERAMENTO DELLA PROVA FINALE

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di concorsi pubblici, la competenza territoriale del TAR si radica presso la sede regionale a cui la graduatoria è riferibile in via esclusiva qualora gli effetti del provvedimento siano territorialmente limitati. Sotto il profilo sostanziale, il possesso di un titolo di studio specialistico si intende acquisito con il superamento del percorso formativo e della relativa prova finale, risul (...)

COMPETENZA TERRITORIALE INDEROGABILE DELLA SEZIONE STACCATA PER L'AGGIUDICAZIONE DI SINGOLI LOTTI

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Negli appalti suddivisi in lotti, la competenza territoriale si determina in base alla circoscrizione in cui si producono gli effetti diretti dell'aggiudicazione del singolo lotto contestato, configurandosi quest'ultimo come una procedura di gara autonoma rispetto all'intera selezione. Qualora tali effetti siano limitati all'ambito territoriale di una sezione staccata, la competenza di quest'ultim (...)

PREVALENZA DEL CRITERIO DELL'EFFICACIA SPAZIALE SULLA SEDE PER LA COMPETENZA TERRITORIALE (13.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

Il criterio della sede dell'autorità amministrativa è cedevole rispetto al criterio dell'efficacia spaziale del provvedimento. Qualora una determinazione dell'Autorità Nazionale Anticorruzione si riferisca a vicende ispettive riguardanti esclusivamente un singolo ente territoriale, la competenza a decidere sulla controversia spetta inderogabilmente al Tribunale Amministrativo Regionale nella cui c (...)

COMPETENZA INDEROGABILE DEL TAR LAZIO PER PROVVEDIMENTI MINISTERIALI CON EFFICACIA NAZIONALE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di riparto della competenza territoriale, l'impugnazione di un provvedimento ministeriale che dispone l'interdizione di un operatore economico dalla partecipazione ai lavori pubblici su tutto il territorio nazionale deve essere proposta dinanzi al T.A.R. Lazio, ai sensi dell'art. 13, comma 3, c.p.a., in quanto atto di un'amministrazione centrale con efficacia non limitata a uno specifico a (...)

COMPETENZA TERRITORIALE INDEROGABILE PER L'ACCESSO AGLI ATTI PRESSO LA SEDE DELL'ENTE EMANANTE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

L'istanza di accesso agli atti, sfuggendo a una logica puramente impugnatoria, richiede l'applicazione del criterio di competenza territoriale inderogabile basato sulla circoscrizione in cui ha sede l’amministrazione emanante l’atto, restando irrilevante la sede del ricorrente o l'eventuale criterio sussidiario degli effetti diretti qualora non vi sia una localizzazione dell'attività amministrativ (...)

ONERE DI CONTESTAZIONE SPECIFICA DI TUTTE LE POSIZIONI POZIORI PER LA PROVA DI RESISTENZA

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di impugnazione degli atti di gara, il concorrente terzo classificato è portatore di un interesse attuale all'impugnazione solo qualora proponga censure volte all'esclusione di tutti i concorrenti che lo precedono o alla caducazione dell'intera gara. La prova di resistenza richiede che le doglianze siano specifiche e dirette; pertanto, è inammissibile il ricorso che contesta la seconda cla (...)

SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO PER PENDENZA DI REGOLAMENTO DI COMPETENZA TERRITORIALE

TAR ABRUZZO - Ordinanza

La pendenza di un regolamento di competenza territoriale innanzi al Consiglio di Stato giustifica la sospensione del giudizio amministrativo e della connessa istanza di accesso documentale ex art. 116, comma 2, c.p.a., laddove l'ostensione degli atti sia finalizzata all'integrazione del contraddittorio o alla formulazione di motivi aggiunti, al fine di preservare l'unit" del processo e rispettare (...)

PREVALENZA DEL CRITERIO DELL'EFFICACIA SPAZIALE SUL CRITERIO DELLA SEDE NEI CONCORSI LOCALI (13.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di riparto di competenza territoriale, il criterio dell'efficacia spaziale dell'atto prevale su quello della sede dell'autorità emanante qualora gli effetti diretti della procedura, come nel caso di un concorso pubblico destinato a coprire posti presso un unico ente locale, siano territorialmente delimitati; ne consegue che l'eventuale indicazione nel bando di un foro competente differente (...)

LA COMPETENZA TERRITORIALE INDEROGABILE SI DETERMINA IN BASE ALLA SEDE DELL'AUTORITÀ EMANANTE (13.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È territorialmente incompetente il Tribunale Amministrativo Regionale adito per l'annullamento di atti di accesso relativi a una gara d'appalto se l'amministrazione resistente ha la propria sede in un'altra regione, dovendosi applicare il criterio inderogabile della sede dell'autorità di cui all'art. 13 c.p.a. (...)

COMPETENZA TERRITORIALE INDEROGABILE PER GARE SUDDIVISE IN LOTTI CON EFFETTI REGIONALI CIRCOSCRITTI

TAR LAZIO - Ordinanza

Il bando di gara suddiviso in lotti costituisce un atto ad oggetto plurimo che determina l'indizione non di un'unica gara, ma di tante gare autonome quante sono i lotti. Ai fini dell'individuazione della competenza territoriale inderogabile del TAR, non rileva l'unicità del RUP o della commissione, bensì la circostanza che gli atti impugnati spieghino i propri effetti diretti esclusivamente nel te (...)

COMPETENZA TERRITORIALE INDEROGABILE PER APPALTI SUDDIVISI IN LOTTI

TAR LAZIO - Ordinanza

La suddivisione in lotti di una procedura di gara pubblica determina l’indizione non di un’unica gara, ma di tante gare autonome per ognuna delle quali vi è un’autonoma procedura che si conclude con un’aggiudicazione; ne consegue che, ai fini dell'individuazione della competenza territoriale del tribunale amministrativo, qualora il lotto oggetto di contestazione riguardi un ambito territoriale lim (...)

COMPETENZA INDEROGABILE DEL TAR LAZIO PER IMPUGNAZIONE DI ATTI GENERALI (13.4)

TAR PIEMONTE - Ordinanza

Sussiste la competenza territoriale inderogabile del TAR Lazio qualora il ricorrente impugni espressamente, per ragioni di opportunità difensiva, un atto generale o normativo presupposto alla procedura di gara, restando irrilevante la mera possibilità di disapplicazione dell'atto qualora sia stata formulata una specifica istanza demolitoria in sede giurisdizionale. (...)

COMPETENZA INDEROGABILE DEL TAR LAZIO PER L'IMPUGNAZIONE DI CIRCOLARI MINISTERIALI CON EFFICACIA NAZIONALE

TAR VENETO - Ordinanza

In tema di competenza territoriale, qualora vengano impugnate circolari ministeriali aventi natura di atti generali, idonee a produrre effetti nell'intero territorio nazionale attraverso la fissazione di limiti temporali massimi per l'autorizzazione di impianti pubblicitari su beni tutelati, la competenza appartiene inderogabilmente al T.A.R. Lazio, sede di Roma, ai sensi dell'art. 13, comma 3, c. (...)

COMPETENZA DEL TAR TERRITORIALE PER CONCORSI PUBBLICI ORGANIZZATI SU BASE DISTRETTUALE

TAR CALABRIA - Sentenza

In presenza di un concorso pubblico nazionale strutturato su base distrettuale, in cui ogni candidato concorre per un solo distretto e la commissione redige graduatorie finali distinte per ciascun ambito territoriale, sussiste la competenza del T.A.R. territorialmente coincidente con il distretto interessato, qualora l'impugnazione riguardi vizi delle operazioni concorsuali i cui effetti rimangono (...)

LA COMPETENZA SULL'INFORMATIVA ANTIMAFIA ATTRAE QUELLA SUI PROVVEDIMENTI APPLICATIVI

TAR CAMPANIA - Decreto

La competenza territoriale per l'impugnazione di un'interdittiva antimafia e degli atti applicativi di divieto o decadenza dell'attività si radica presso il Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione ha sede la Prefettura emittente, in forza del principio di connessione per accessorietà e dell'esigenza di simultaneus processus. (...)

COMPETENZA TERRITORIALE INDEROGABILE RADICATA PRESSO LA SEZIONE STACCATA NEL LUOGO DI ESECUZIONE

TAR EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici di servizi, la competenza territoriale inderogabile spetta alla Sezione staccata del T.A.R. qualora l'efficacia del provvedimento di aggiudicazione sia limitata all'ambito territoriale della circoscrizione della Sezione medesima, in ragione del fatto che le prestazioni oggetto del contratto devono essere eseguite esclusivamente presso strutture situate in tale ambito ge (...)

PREVALENZA DEL CRITERIO DELL'EFFICACIA SPAZIALE SULLA SEDE DELL'AUTORITÀ NELLA DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA

TAR PIEMONTE - Ordinanza

In materia di gare d'appalto, la competenza territoriale si determina sulla base del luogo di esecuzione delle prestazioni e di produzione degli effetti diretti dell'atto; pertanto, se la procedura riguarda lavori da eseguirsi in una circoscrizione diversa da quella in cui ha sede l'amministrazione, la competenza spetta inderogabilmente al tribunale del luogo di esecuzione dell'opera. (...)

INCOMPETENZA TERRITORIALE PER IMPUGNAZIONE CONTESTUALE DI ATTI GENERALI DI AUTORITÀ CENTRALE (13.4-BIS)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 13, comma 4-bis, c.p.a., qualora siano impugnati atti di autorità centrale aventi effetti estesi all'intero territorio nazionale unitamente ad atti con effetti limitati alla circoscrizione del Tribunale periferico adito, la competenza resta in ogni caso attratta presso il T.A.R. per il Lazio, Sede di Roma, non operando la deroga per connessione prevista per gli atti non generali (...)

COMPETENZA INDEROGABILE DEL TAR LAZIO PER OPERE STRATEGICHE DI INTERESSE NAZIONALE

TAR EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

In tema di infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale, la competenza territoriale è devoluta al TAR Lazio, sede di Roma, ai sensi dell'art. 13 c.p.a. La natura strategica dell'opera, derivante dalla sua inclusione in programmi nazionali o dalla gestione commissariale per scopi di rilievo statale, configura un interesse pubblico ultraregionale che prevale sul criterio della locali (...)

COMPETENZA DEL PRESIDENTE SULL’ECCEZIONE DI INCOMPETENZA TERRITORIALE DELLA SEZIONE STACCATA

TAR ABRUZZO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 47, comma 2, c.p.a., sulla tempestiva eccezione di incompetenza territoriale sollevata dalla parte resistente per la corretta ripartizione degli affari tra la sede centrale e la sezione staccata del Tribunale Amministrativo Regionale, deve provvedere esclusivamente il Presidente del Tribunale con ordinanza motivata non impugnabile, senza che il Collegio dinanzi al quale è penden (...)

COMPETENZA FUNZIONALE TAR LAZIO PER OPERE STRATEGICHE NAZIONALI

TAR EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

La circostanza che un'opera infrastrutturale sia localizzata in una sola regione non è sufficiente a radicare la competenza del TAR territoriale qualora l'opera stessa sia inserita nel Piano delle infrastrutture strategiche e gestita da un Commissario Straordinario nominato dal Governo; in tal caso, la rilevanza strategica nazionale e l'adozione degli atti da parte di autorità centrali determinano (...)

LA COMPETENZA PER LE OPERE STRATEGICHE NAZIONALI SPETTA AL TAR LAZIO

TAR EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

In tema di opere pubbliche, l'inserimento di un intervento infrastrutturale nell'elenco delle opere strategiche di interesse nazionale e la nomina di un Commissario straordinario per la sua realizzazione radicano la competenza territoriale inderogabile del TAR Lazio. Tale competenza non viene meno anche qualora l'opera sia localizzata interamente nel territorio di una sola regione, poiché la ratio (...)

COMPETENZA FUNZIONALE INDEROGABILE DEL GIUDICE DEL LUOGO DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO (14.3)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nelle controversie aventi ad oggetto l'impugnazione di atti di una procedura di gara per l'affidamento di lavori pubblici, la competenza funzionale inderogabile spetta al Tribunale Amministrativo Regionale del luogo di esecuzione del contratto, a meno che non vi sia una contestuale impugnazione dell'informativa prefettizia antimafia posta a base dell'esclusione, la quale attrarrebbe la competenza (...)

COMPETENZA TERRITORIALE TAR PER GARE IN LOTTI CON EFFETTI LIMITATI ALL'AMBITO REGIONALE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

La suddivisione di una gara d'appalto in lotti configura una pluralità di procedure autonome. Qualora l'impugnazione riguardi un lotto i cui effetti sono limitati a una sola regione, la competenza territoriale appartiene al tribunale amministrativo della medesima circoscrizione, in applicazione del criterio degli effetti diretti dell'atto, anche se l'amministrazione aggiudicatrice è un organo cent (...)

COMPETENZA TERRITORIALE INPS DETERMINATA DALL'UBICAZIONE DELL'UNITA PRODUTTIVA PER INTEGRAZIONE SALARIALE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai fini del riconoscimento della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO), la sede dell'INPS territorialmente competente a ricevere e istruire la domanda e quella nel cui ambito territoriale e ubicata l'unita produttiva del richiedente, se diversa dalla sede legale dell'azienda. L'incompetenza della sede che emette il provvedimento di diniego ne determina l'annullamento, non potendo trovare ap (...)

COMPETENZA INDEROGABILE DEL TAR LAZIO PER LE INFRASTRUTTURE STRATEGICHE NAZIONALI (13.1)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In materia di infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale, la competenza territoriale appartiene inderogabilmente al T.A.R. del Lazio, sede di Roma, ai sensi dell'art. 13 c.p.a., poiché l'interesse sotteso alla loro realizzazione ha carattere ultra-regionale, indipendentemente dalla localizzazione fisica dell'intervento nel territorio di una sola Regione. (...)

COMPETENZA INDEROGABILE DEL TAR LAZIO PER INFRASTRUTTURE STRATEGICHE NAZIONALI

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto l'approvazione di progetti relativi a infrastrutture strategiche inserite nel programma nazionale, la competenza territoriale spetta inderogabilmente al TAR Lazio, Sede di Roma, ai sensi dell'art. 13 c.p.a. Ciò in quanto la natura strategica dell'opera e l'interesse nazionale sotteso alla sua realizzazione determinano effetti che travalicano l'ambito regionale, (...)

COMPETENZA INDEROGABILE DELLA SEZIONE STACCATA PER OPERE PUBBLICHE LOCALIZZATE IN PROVINCIA

TAR SICILIA - Ordinanza

La competenza territoriale per i giudizi relativi all'affidamento di pubblici lavori è funzionalmente inderogabile ai sensi degli artt. 13, 14 e 119 del c.p.a.; essa spetta alla Sezione staccata del Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione gli atti impugnati sono destinati a produrre i propri effetti diretti, i quali coincidono con il luogo fisico di esecuzione dell'opera pubbli (...)

PREVALENZA DEL CRITERIO DI EFFICACIA SULLA SEDE DELL'AUTORITA NELLA COMPETENZA TERRITORIALE INDEROGABILE

TAR SICILIA - Ordinanza

In tema di competenza territoriale inderogabile del giudice amministrativo, il criterio dell'efficacia spaziale del provvedimento prevale su quello della sede dell'autorità che lo ha emanato ogni qualvolta gli effetti diretti dell'atto siano territorialmente circoscritti a una diversa regione, in ossequio al principio di prossimità e alla logica di decentramento della giustizia amministrativa. (...)

PROCEDURA PER LA DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA TRA SEDE CENTRALE E SEZIONE STACCATA (47.2)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In tema di ripartizione interna tra sede centrale di un Tribunale Amministrativo Regionale e relativa sezione staccata, qualora una parte diversa dal ricorrente eccepisca la competenza della sezione staccata rispetto alla sede centrale (o viceversa) nell'atto di costituzione o entro i termini di legge, il collegio deve rimettere la decisione al Presidente del tribunale, il quale provvede con ordin (...)

LA COMPETENZA TERRITORIALE SEGUE L'ATTO A MONTE NEL PROCEDIMENTO UNITARIO DI SOGGIORNO (13.4-BIS)

TAR VENETO - Ordinanza

In tema di immigrazione e soggiorno, la competenza territoriale per l'impugnazione cumulativa di atti appartenenti a una sequenza procedurale unitaria spetta al Tribunale competente per l'atto 'a monte' (revoca o archiviazione del nulla osta), che attrae a s le cause accessorie relative agli atti successivi (visto e permesso di soggiorno) in virt del principio di connessione e concentrazione delle (...)

LA COMPETENZA TERRITORIALE NELLE GARE A LOTTI SEGUE L'EFFICACIA LOCALE

TAR TOSCANA - Ordinanza

Nelle procedure di affidamento suddivise in lotti, ogni singolo lotto configura un'autonoma procedura che si conclude con un'aggiudicazione distinta; ne consegue che, se il ricorso riguarda un lotto destinato ad avere effetti esclusivamente nel territorio di una specifica regione, la competenza territoriale spetta al T.A.R. di tale circoscrizione in applicazione del criterio degli effetti del prov (...)

COMPETENZA INDEROGABILE DEL TAR LAZIO PER OPERE OLIMPICHE DI RILEVANZA NAZIONALE

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In tema di riparto della competenza territoriale nel processo amministrativo, sussiste la competenza inderogabile del T.A.R. Lazio, sede di Roma, ogniqualvolta vengano impugnati atti di autorità centrali relativi alla pianificazione e all'esecuzione di opere infrastrutturali che, pur essendo localizzate in una specifica circoscrizione, afferiscono a un programma di interventi di rilevanza nazional (...)

COMPETENZA INDEROGABILE DEL TAR LAZIO PER IMPUGNAZIONE DEL BANDO TIPO ANAC (83.3)

TAR TRENTO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'impugnazione di una clausola della lex specialis che riproduce pedissequamente i contenuti di un Bando-tipo approvato dall'ANAC comporta la competenza funzionale inderogabile del TAR Lazio, sede di Roma. Tale competenza, fondata sul combinato disposto degli artt. 13 e 135 c.p.a., attrae per connessione l’intera controversia, inclusi gli atti applicativi emessi dalla (...)

PREVALE IL LUOGO DI ESECUZIONE SULLA SEDE DELLA STAZIONE APPALTANTE PER LA COMPETENZA TERRITORIALE

TAR PUGLIA - Ordinanza

Nelle controversie relative a procedure di affidamento di appalti pubblici, sussiste la competenza territoriale della sezione staccata del T.A.R. qualora l'appalto debba essere eseguito integralmente nell'ambito della circoscrizione territoriale di tale sezione, in quanto il criterio del luogo di produzione degli effetti diretti prevale su quello della sede della stazione appaltante. (...)

COMPETENZA TERRITORIALE PER IMPUGNAZIONE INTERDITTIVA ANTIMAFIA E WHITE LIST

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di informativa antimafia interdittiva, la competenza territoriale del TAR va determinata in base alla sede dell'autorità emanante ai sensi dell'art. 13 CPA, restando irrilevante l'efficacia ultraregionale dell'informativa stessa ai fini della deroga alla competenza territoriale locale del tribunale amministrativo periferico. (...)

LA COMPETENZA AL COMMISSARIAMENTO SPETTA AL PREFETTO DEL LUOGO DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO (32.1)

CGA SICILIA - Sentenza

Ai fini dell'adozione della misura della straordinaria e temporanea gestione prevista dall'art. 32, comma 1, d.l. 90/2014, la stazione appaltante va identificata nel soggetto che, dopo l'aggiudicazione, stipula il contratto divenendo parte del rapporto negoziale; ne consegue che la competenza territoriale appartiene al Prefetto del luogo ove ha sede l'amministrazione stipulante e non a quello del (...)

GARA SUDDIVISA IN LOTTI: SUSSISTE LA COMPETENZA TERRITORIALE DEL T.A.R. PERIFERICO (58.1)

TAR SARDEGNA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la suddivisione della gara in lotti geografici comporta che la competenza territoriale del T.A.R. si determini in base alla circoscrizione in cui esplica i propri effetti il singolo lotto contestato; l'unicità del bando nazionale e la sede centrale dell'amministrazione aggiudicatrice non rilevano ai fini dello spostamento della competenza presso il T.A.R. Lazio, stante (...)

SUSSISTENZA COMPETENZA TERRITORIALE PER ATTI DI STRUTTURA PERIFERICA E SCRUTINIO SU MINIMI RETRIBUTIVI (110.5)

TAR CALABRIA - Ordinanza

In tema di competenza territoriale, deve intendersi come autorità emanante ai fini dell'art. 13 comma 3 c.p.a. la struttura territoriale periferica che, pur appartenendo a un ente a rilevanza nazionale, ha gestito integralmente la procedura di gara ed è dotata del potere di impegnare l'amministrazione. Inoltre, le contestazioni relative al mancato rispetto dei minimi retributivi inderogabili in se (...)

REVOCA NULLA OSTA ASSUNZIONE PER CARENZA DOCUMENTAZIONE E SEDE PRODUTTIVA

TAR VENETO - Ordinanza

È legittimo il provvedimento di revoca del nulla osta all'assunzione di lavoratori extracomunitari quando il datore di lavoro non dimostri l'effettiva operatività di un'unità produttiva nel territorio di competenza e presenti documentazione contrattuale incompleta o priva di indici di genuinità, impedendo così alle Autorità competenti le verifiche obbligatorie sulla congruità dell'alloggio e sulle (...)

COMPETENZA DEL TAR DELLA SEDE PER APPALTI CON EFFICACIA ULTRAREGIONALE

TAR ABRUZZO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 13 c.p.a., qualora il provvedimento impugnato esplichi i propri effetti in un ambito territoriale che eccede la circoscrizione di un singolo Tribunale Amministrativo Regionale (nel caso di specie, lavori autostradali in cinque regioni), la competenza territoriale inderogabile appartiene al tribunale nella cui circoscrizione ha sede l'amministrazione che ha emanato l'atto. (...)

COMPETENZA TERRITORIALE ATTRATTA DAL GIUDICE DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA SUI PROVVEDIMENTI DI RECESSO

TAR VENETO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la competenza territoriale per conoscere delle controversie relative al recesso dal contratto e all'incameramento delle cauzioni definitive disposti in seguito a un'interdittiva antimafia appartiene al Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione ha sede la Prefettura che ha emesso l'informativa, operando il principio della vis attractiva della causa pri (...)

COMPETENZA TERRITORIALE AL TAR DEL LUOGO ESECUZIONE LAVORI SENZA IMPUGNAZIONE CONTESTUALE INTERDITTIVA

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo sulla risoluzione del contratto disposta dalla stazione appaltante in forza di informativa antimafia prefettizia, trattandosi di accertamento di incapacità contrattuale di diritto pubblico. La competenza territoriale inderogabile appartiene al TAR del luogo di esecuzione delle opere se l'interdittiva non viene impugnata congiuntamente agli atti (...)

LA COMPETENZA SI RADICA PRESSO IL TAR DELLA PREFETTURA CHE EMETTE L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In materia di informativa interdittiva antimafia, la competenza territoriale per l'impugnazione del provvedimento applicativo emesso da un ente locale si radica presso il Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione ha sede la Prefettura che ha adottato l'atto presupposto; la causa principale relativa all'informativa attrae infatti quella accessoria relativa agli atti applicativi pe (...)

COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DAL LUOGO DI ESECUZIONE DEI LAVORI NELL'APPALTO INTEGRATO

TAR PUGLIA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, ai fini della determinazione della competenza territoriale, il criterio del luogo di produzione degli effetti diretti dell'atto finale prevale su quello della sede della stazione appaltante. Nel caso di appalto integrato, la progettazione esecutiva è strumentale rispetto all'esecuzione dei lavori, determinando l'attrazione della competenza presso la sezione staccata (...)

COMPETENZA TERRITORIALE TAR LAZIO PER L'EFFETTO DOMINO NEI MULTILOTTI NAZIONALI

TAR CALABRIA - Ordinanza

Sussiste la competenza territoriale del TAR Lazio, sede di Roma, relativamente all'impugnazione dell'aggiudicazione di un lotto di una gara nazionale qualora la lex specialis preveda un limite massimo di lotti aggiudicabili e un ordine di apertura predefinito. Tali clausole stabiliscono un'interdipendenza procedurale per cui la modifica di un'aggiudicazione produce effetti automatici sulle graduat (...)

COMPETENZA INDEROGABILE DEL TAR LAZIO PER ATTI CON EFFICACIA ULTRAREGIONALE

TAR SARDEGNA - Ordinanza

Ai sensi del combinato disposto degli artt. 13, comma 3, e 42, comma 4, c.p.a., la competenza a decidere sulla controversia spetta inderogabilmente al T.A.R. Lazio, sede di Roma, ogniqualvolta il ricorso incidentale investa la legittimità di atti amministrativi generali o regolamentari aventi efficacia su tutto il territorio nazionale, non operando in tal caso il principio di attrazione della comp (...)

INCOMPETENZA TERRITORIALE PER ATTI MINISTERIALI DI RIPARTIZIONE RISORSE SU SCALA NAZIONALE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In sede di esame della domanda cautelare, la rinuncia della parte istante comporta la cancellazione della causa dal ruolo delle istanze cautelari. Laddove l'impugnazione riguardi un decreto ministeriale di ripartizione di fondi pubblici tra soggetti situati in regioni diverse, il giudice adito deve verificare d'ufficio la propria competenza territoriale, in quanto l'efficacia ultra-regionale dell' (...)

COMPETENZA INDEROGABILE DEL TAR LAZIO PER L'IMPUGNAZIONE DELL'INTERDIZIONE A CONTRARRE NAZIONALE

TAR BASILICATA - Ordinanza

Sussiste la competenza territoriale inderogabile del T.A.R. Lazio, sede di Roma, con riferimento all'impugnazione di provvedimenti interdittivi a contrarre con le Pubbliche Amministrazioni e le stazioni appaltanti emanati da amministrazioni centrali. Tale competenza si radica in ragione del fatto che l'atto sanzionatorio produce effetti non limitati all'ambito territoriale della regione in cui ha (...)

COMPETENZA DEL TAR ROMA PER ATTI CON EFFETTI ULTRAREGIONALI (13.1)

TAR TOSCANA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la competenza territoriale del TAR va individuata ai sensi dell'art. 13 c.p.a. privilegiando la sede dell'autorità emanante ogni qualvolta l'atto impugnato produca effetti ultraregionali. Tale circostanza si verifica tipicamente nelle procedure con lotti interdipendenti e tetti massimi di aggiudicazione, in cui la modifica di una singola aggiudicazione riverbera i prop (...)

INCOMPETENZA TERRITORIALE DEL GIUDICE PER L'AZIONE DI OTTEMPERANZA AL PARERE DI PRECONTENZIOSO ANAC

TAR BASILICATA - Sentenza

In tema di rito dell'ottemperanza, la competenza territoriale per il ricorso proposto al fine di ottenere l'adempimento dell'obbligo della pubblica amministrazione di conformarsi a un parere di precontenzioso reso dall'ANAC appartiene inderogabilmente al TAR Lazio; ciò in applicazione del criterio di cui all'art. 113, comma 2, c.p.a., secondo cui la competenza spetta al giudice nella cui circoscri (...)

TRASMISSIONE DEL RICORSO ALLA SEZIONE STACCATA PER COMPETENZA TERRITORIALE DELL'ENTE PROVINCIALE

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Sussiste la competenza territoriale della sezione staccata del Tribunale Amministrativo Regionale qualora il provvedimento impugnato sia stato adottato da un ente locale la cui sede ricade nella circoscrizione territoriale della sezione medesima; in tal caso, il Presidente della sede principale deve disporre la trasmissione del fascicolo processuale alla sezione competente. (...)

LA COMPETENZA SULLE INFRASTRUTTURE STRATEGICHE NAZIONALI SPETTA AL TAR LAZIO NONOSTANTE LA LOCALIZZAZIONE REGIONALE (13.1)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Sussiste la competenza inderogabile del tribunale amministrativo centrale per le controversie aventi ad oggetto l'approvazione di progetti relativi a infrastrutture strategiche di rilievo nazionale, anche qualora l'intervento interessi materialmente il territorio di una sola regione. La valenza strategica dell'opera, certificata dall'inserimento in programmi nazionali e dalla nomina di un commissa (...)

RIGETTO CAUTELARE PER MANCANZA DI PERICULUM IN PENDENZA DI VERIFICHE REQUISITI

TAR TOSCANA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, difetta il requisito del periculum in mora necessario per la concessione della tutela cautelare qualora l'aggiudicazione non sia ancora divenuta efficace a causa dell'espletamento dei controlli sui requisiti di partecipazione. Inoltre, qualora la procedura sia articolata in lotti interconnessi a livello nazionale, il giudice deve verificare la sussistenza della propria (...)

COMPETENZA TERRITORIALE INDIVIDUATA IN BASE ALLA SEDE DELL'AMMINISTRAZIONE E ESECUZIONE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto l'impugnazione di atti e provvedimenti di procedure di gara, la competenza territoriale va individuata avendo riguardo al luogo di produzione degli effetti diretti dell'atto, coincidente con quello in cui deve essere eseguita la prestazione contrattuale da parte dell'aggiudicatario e con il luogo di svolgimento delle operazioni di gara. (...)

TRASMISSIONE AL PRESIDENTE DEL TAR COMPETENTE PER ECCEZIONE SULLA SEDE (47.2)

TAR LOMBARDIA - Decreto

In tema di appalti pubblici, se una delle parti eccepisce l'incompetenza territoriale del tribunale adito sostenendo la competenza di altro tribunale o sede principale in base al criterio della sede dell'ente aggiudicatore, il fascicolo deve essere trasmesso al Presidente del tribunale indicato come competente per la decisione definitiva sulla competenza. (...)

LA COMPETENZA SULL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA ATTRAE GLI ATTI DI RISOLUZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di riparto di competenza territoriale interna al medesimo Tribunale Amministrativo Regionale, l'impugnazione di un'informativa antimafia interdittiva, in quanto atto presupposto e principale, attrae alla competenza del giudice avente sede nella circoscrizione della Prefettura emanante anche gli atti accessori e applicativi adottati da una Stazione Appaltante dislocata in un'altra circoscri (...)

INDEROGABILITÀ DELLA COMPETENZA TERRITORIALE IN BASE AL LUOGO DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO (13.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, ai fini dell'individuazione del tribunale amministrativo territorialmente competente, occorre avere riguardo al luogo di produzione degli effetti diretti dell'atto finale della procedura, identificato con l'ambito territoriale di esplicazione dell'attività dell'impresa aggiudicataria e della stipula contrattuale, a prescindere dalla sede della stazione appaltante o dal (...)

ATTRAZIONE DELLA COMPETENZA TERRITORIALE AL GIUDICE DELL'ATTO PRESUPPOSTO NELL'IMPUGNAZIONE DI DINIEGO VISTO

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di competenza territoriale, qualora vengano impugnati congiuntamente il diniego di visto di ingresso per motivi di lavoro e il provvedimento di revoca del nulla osta adottato dallo Sportello Unico per l’Immigrazione, sussiste un nesso di accessorietà che determina l'attrazione della causa dinanzi al Tribunale territorialmente competente per l'atto presupposto, trattandosi di atti inseriti (...)

LA COMPETENZA SUL DINIEGO VISTO SEGUE L'ATTO PRESUPPOSTO DI REVOCA DEL NULLA OSTA

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di competenza territoriale, il rapporto di connessione tra l'impugnazione della revoca del nulla osta all'ingresso e il conseguente diniego di visto consolare configura un'ipotesi di accessorietà che determina lo spostamento della competenza a favore del giudice dell'atto principale, in applicazione dei principi di effettività della tutela giurisdizionale e della concentrazione delle tutel (...)

SUSSISTE LA COMPETENZA DEL TRIBUNALE DELLE IMPRESE PER APPALTI PUBBLICI SOPRA SOGLIA ANTE 2006

TRIBUNALE DI BARI - SENTENZA

In tema di appalti pubblici di servizi, sussiste la competenza della Sezione Specializzata in materia di Impresa per i contratti di rilevanza comunitaria antecedenti al codice del 2006. In fase esecutiva, costituisce inadempimento risarcibile la condotta dell'Amministrazione che trasformi unilateralmente i manufatti cimiterial (...)