Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Competenza Territoriale
L'ATTO CON CUI UNA S.A. ADERISCE A UNA CONVENZIONE QUADRO GIÀ STIPULATA COSTITUISCE UN AFFIDAMENTO DIRETTO, ESPRESSIONE DI POTESTÀ PUBBLICISTICA (55)
L’atto di adesione di una stazione appaltante a una convenzione quadro è espressione di una potestà pubblicistica di auto-organizzazione rispetto alle modalità di approvvigionamento, configurando un affidamento diretto in capo all’operatore aggiudicatario; ne consegue la sussistenza della giurisdizione amministrativa anche per gli atti esecutivi direttamente consegu (...)
Competenza territoriale per attrazione in caso di atti connessi
In tema di competenza territoriale nel processo amministrativo, l'impugnazione cumulativa di un atto prefettizio di revoca del nulla osta al lavoro e di un atto consolare di diniego del visto d'ingresso deve essere radicata dinanzi al TAR territorialmente competente per l'atto prefettizio. Ciò in quanto il nesso di accessorietà e il principio della concentrazione delle tutele impongono che la caus (...)
Competenza funzionale inderogabile e vincolo di aggiudicazione per lotti geografici
In tema di appalti pubblici, la suddivisione di una gara in lotti non comporta l'autonomia delle controversie relative a ciascuno di essi qualora il disciplinare preveda un vincolo di aggiudicazione massimo; in tale ipotesi, l'interdipendenza tra i lotti e gli effetti a catena derivanti dall'eventuale annullamento di un'aggiudicazione radicano la competenza territoriale presso il tribunale del cap (...)
ILLEGITTIMA LA REVOCA DEL NULLAOSTA PER INCOMPETENZA TERRITORIALE SENZA TRASMISSIONE ALL'UFFICIO COMPETENTE
In forza del principio di collaborazione tra pubblica amministrazione e privato, il riscontro di un'incompetenza territoriale sopravvenuta o tardivamente rilevata non legittima la revoca di un provvedimento favorevole, imponendo invece all'ufficio l'obbligo di trasmettere gli atti all'autorità competente per la prosecuzione del procedimento. (...)
Incompetenza territoriale TRGA Trento per appalti eseguiti in provincia Bolzano
In tema di competenza territoriale inderogabile, le controversie concernenti l'aggiudicazione di appalti pubblici devono essere radicate dinanzi al tribunale amministrativo regionale nella cui circoscrizione territoriale l'impresa affidataria deve eseguire la prestazione contrattuale, in quanto è in tale luogo che si esauriscono gli effetti diretti e immediati dell'azione amministrativa. (...)
Competenza territoriale inderogabile nei lotti di gara con effetti regionali
In tema di competenza territoriale inderogabile del T.A.R., la suddivisione di un bando di gara in lotti regionalizzati comporta che la competenza spetta al tribunale amministrativo periferico della regione in cui l'affidamento del singolo lotto produce i suoi effetti, a nulla rilevando la natura di atto ad oggetto plurimo del bando o la centralità della stazione appaltante. (...)
Argomenti:
Competenza territoriale inderogabile per lotti ad ambito regionale circoscritto
La suddivisione di una gara in lotti configura una fattispecie di gara ad oggetto plurimo, con la conseguenza che la competenza territoriale del Tribunale Amministrativo Regionale deve essere individuata in relazione all'ambito di esecuzione del singolo lotto; qualora gli effetti dell'aggiudicazione siano circoscritti a un territorio regionale specifico, la competenza spetta al T.A.R. di tale terr (...)
Incompetenza territoriale TAR Lazio: connessione tra nulla osta e visto
In tema di competenza territoriale del giudice amministrativo, il provvedimento di diniego del visto emesso dall'autorità consolare è connesso per accessorietà al provvedimento di rigetto del nulla osta al lavoro emesso dalla Prefettura; ne consegue che la competenza a conoscere dell'intero ricorso spetta al Tribunale territorialmente competente per l'atto presupposto, in virtù dei principi di eff (...)
Incompetenza territoriale TAR Lazio per connessione tra atti presupposti
La competenza territoriale relativa all'impugnazione del provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro attrae la competenza sull'impugnazione del conseguente diniego di visto d'ingresso, poiché i due provvedimenti si inseriscono in una procedura sostanzialmente unitaria; ne deriva la declinatoria della competenza del TAR Lazio in favore del TAR territorialmente competente per l'atto presupposto (...)
Competenza territoriale appalti: prevale il luogo di esecuzione del servizio
In tema di appalti pubblici, il Tribunale Amministrativo territorialmente competente a decidere sull'impugnazione degli atti di gara va individuato con riguardo al luogo di produzione degli effetti diretti del provvedimento di aggiudicazione; tale luogo coincide con quello in cui deve essere eseguita la prestazione contrattuale da parte dell'aggiudicatario, indipendentemente dal luogo in cui ha se (...)
Competenza territoriale e nesso di presupposizione nei sistemi di qualificazione
In tema di appalti nei settori speciali, l'impugnazione dell'aggiudicazione e del presupposto provvedimento di iscrizione dell'aggiudicatario nel sistema di qualificazione appartiene alla competenza del Tribunale Amministrativo Regionale del luogo in cui ha sede l'ente aggiudicatore. Ai sensi dell'art. 13, comma 4-bis, c.p.a., il provvedimento finale da cui deriva l'interesse a ricorrere attrae gl (...)
Incompetenza TAR Lazio su diniego visto e nulla osta Cosenza
La competenza territoriale per l'impugnazione del diniego di visto d'ingresso, laddove connessa alla revoca del nulla osta al lavoro emesso da un'autorità periferica, spetta al TAR territorialmente competente per quest'ultimo provvedimento, in forza del nesso di accessorietà e del principio di concentrazione dei giudizi (simultaneus processus). (...)
Competenza territoriale TAR per atti di uffici scolastici periferici
La competenza territoriale per l'impugnazione dei provvedimenti di esclusione dalle graduatorie scolastiche provinciali appartiene al Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione ha sede l'ufficio periferico che ha emesso l'atto, qualora gli effetti del provvedimento siano limitati a tale ambito territoriale, prevalendo il criterio dell'efficacia su quello della sede dell'amministra (...)
Competenza territoriale per concorsi regionalizzati gestiti da autorità delegate
In tema di riparto di competenza territoriale tra Tribunali Amministrativi Regionali, il criterio della sede dell'autorità che ha adottato l'atto è sussidiario rispetto al criterio dell'efficacia spaziale; pertanto, qualora l'attività provvedimentale di un'amministrazione (anche se delegata o con sede in altra circoscrizione) esplichi effetti diretti limitati all'ambito territoriale di un diverso (...)
Competenza territoriale per connessione tra diniego visto e nulla osta
La competenza territoriale per l'impugnazione di un diniego di visto consolare, connesso per accessorietà a un provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro emesso da una Prefettura, spetta al Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente per l'atto principale (nulla osta), in applicazione dei principi di concentrazione delle tutele e di economia processuale. (...)
Competenza territoriale nel collaudo di opere ferroviarie strategiche regionali
Ai fini dell'individuazione del Tribunale amministrativo regionale competente a conoscere del ricorso avverso gli atti di una procedura di evidenza pubblica, ivi compresi i provvedimenti di esclusione, deve aversi riguardo al luogo di produzione degli effetti diretti dell'atto finale, che coincide con l'ambito territoriale di esecuzione dei lavori o di espletamento del servizio, a prescindere dall (...)
IN OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO LA FATTURA RICHIEDE ULTERIORI RISCONTRI PROBATORI PER DIMOSTRARE IL CREDITO DEL SUBAPPALTATORE
In tema di adempimento di obbligazioni contrattuali, la fattura commerciale, sebbene sufficiente ai fini della concessione della tutela monitoria, perde il valore di piena prova nel successivo giudizio di opposizione in presenza di specifiche contestazioni del debitore opponente. Spetta pertanto al creditore dimostrare l'avvenuta esecuzione della prestazione att (...)
COMPETENZA TERRITORIALE DEROGATA PER LOTTI CON EFFETTI LOCALIZZATI IN ALTRA REGIONE
In tema di appalti pubblici, la suddivisione di una gara in lotti determina l'insorgenza di distinte procedure autonome. Qualora venga impugnato un provvedimento relativo a un singolo lotto la cui esecuzione è prevista interamente in una regione diversa da quella della sede della Stazione Appaltante, la competenza territoriale spetta inderogabilmente al tribunale amministrativo regionale nel cui a (...)
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COMPETENZA TERRITORIALE ORDINARIA PER IMPUGNAZIONE ATTI DI FINANZIAMENTO PNRR NON CONTRATTUALI
Nelle controversie riguardanti procedure amministrative finanziate con risorse del PNRR, che non abbiano ad oggetto l'affidamento di contratti pubblici, non opera la competenza funzionale inderogabile del T.A.R. Lazio ex art. 14, comma 3, c.p.a., dovendosi invece applicare gli ordinari criteri di riparto della competenza territoriale definiti dall’articolo 13 c.p.a., con conseguente competenza del (...)
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PREVALENZA DEL LUOGO DI ESECUZIONE DEI LAVORI PER LA COMPETENZA TERRITORIALE (13.1)
In tema di appalti suddivisi in lotti, la competenza territoriale si determina in base al luogo di esecuzione dei lavori oggetto del singolo lotto impugnato, dovendosi privilegiare il criterio dell'efficacia spaziale dell'atto rispetto a quello della sede dell'autorità emanante qualora gli effetti siano circoscritti a un ambito regionale. (...)
COMPETENZA TERRITORIALE INDEROGABILE DEL TAR PERIFERICO PER EFFETTI LIMITATI ALLA CIRCOSCRIZIONE LOCALE (13.1)
In tema di appalti pubblici, qualora una procedura di gara venga espletata da una Stazione Unica Appaltante per conto di un ente locale e gli effetti del provvedimento di aggiudicazione risultino circoscritti esclusivamente al territorio di tale ente, sussiste la competenza territoriale inderogabile della sezione distaccata del T.A.R. competente per quel territorio, in virtù della prevalenza del c (...)
COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DAL LUOGO DI PRODUZIONE DEGLI EFFETTI DEL SINGOLO LOTTO
Un bando di gara suddiviso in lotti costituisce un atto ad oggetto plurimo che determina l’indizione non di un’unica gara, ma di tante gare autonome quanti sono i lotti. Ai fini dell'individuazione del Tribunale Amministrativo Regionale competente, deve aversi riguardo al luogo di produzione degli effetti diretti dell'atto finale, ossia all'ambito territoriale di esplicazione dell'attività dell'im (...)
COMPETENZA TERRITORIALE INDEROGABILE PER GARE SUDDIVISE IN LOTTI CON EFFETTI LOCALI (13.1)
Ai fini dell'individuazione del tribunale amministrativo regionale competente per territorio in caso di impugnazione di atti di una gara suddivisa in lotti, deve aversi riguardo al luogo di produzione degli effetti diretti dell'atto finale, coincidente con l'ambito territoriale di esecuzione delle prestazioni del lotto contestato, in quanto ogni lotto costituisce un'autonoma procedura di gara. (...)
LA COMPETENZA TERRITORIALE SULL'ATTO PRESUPPOSTO ATTRAGGE QUELLA SULL'ATTO CONSEGUENZIALE (13.4-bis)
In materia di immigrazione, la competenza territoriale per l'impugnazione del diniego di visto per lavoro subordinato, fondato sulla revoca del nulla osta, spetta al T.A.R. nella cui circoscrizione ha sede la Prefettura che ha adottato l'atto di revoca; tale atto, costituendo il presupposto logico-giuridico e la causa primaria della lesione, attrae la competenza sull'atto consolare per ragioni di (...)
LA REVOCA DEL NULLA OSTA ATTRAE LA COMPETENZA SUL VISTO
L'impugnazione cumulativa di atti amministrativi legati da un nesso di presupposizione, laddove l'atto a monte sia autonomamente e immediatamente lesivo, comporta l'attrazione della competenza territoriale in favore del giudice competente per la domanda principale, al fine di garantire la concentrazione delle tutele e il simultaneus processus. (...)
CRITERIO DELL'EFFICACIA PREVALENTE SULLA SEDE PER LA COMPETENZA TERRITORIALE
In tema di appalti pubblici, la competenza territoriale del T.A.R. si determina in base al criterio della sede dell'autorità emanante, a meno che l'atto non produca effetti diretti limitati alla circoscrizione territoriale di un altro tribunale; in tale ipotesi, il criterio dell'efficacia prevale su quello della sede, determinando lo spostamento della competenza in favore del tribunale periferico (...)
COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DAL LUOGO DI ESECUZIONE DEI LAVORI APPALTATI
La competenza territoriale del Tribunale Amministrativo Regionale per l'impugnazione degli atti di una procedura di gara deve essere individuata con riguardo al luogo in cui l'atto finale è destinato a produrre i suoi effetti diretti. Tale ambito coincide con il luogo di esecuzione dei lavori, di espletamento del servizio o di consegna dei beni, a prescindere dalla sede della stazione appaltante o (...)
INCOMPETENZA DEL TAR LAZIO PER LOTTI CON EFFETTI LIMITATI ALLA SINGOLA REGIONE
Il bando di gara suddiviso in lotti costituisce un atto ad oggetto plurimo che determina l'indizione di tante gare quante sono i lotti, ciascuna con una propria autonomia procedurale e di aggiudicazione. Ne consegue che la competenza territoriale inderogabile del T.A.R. deve essere individuata con riferimento al luogo in cui l'atto impugnato produce i suoi effetti immediati e diretti; pertanto, se (...)
LA COMPETENZA SUL DINIEGO VISTO SEGUE QUELLA DELL'ATTO PRESUPPOSTO IMMEDIATAMENTE LESIVO
La competenza territoriale relativa alla revoca del nulla osta al lavoro, emessa da un'autorità periferica, attrae quella relativa al conseguente diniego di visto consolare per ragioni di connessione e accessorietà, dovendosi privilegiare il principio di concentrazione del giudizio dinanzi al giudice della causa principale laddove l'atto a monte sia autonomamente lesivo. (...)
LA REVOCA DEL NULLA OSTA ATTIRA LA COMPETENZA SUL DINIEGO DEL VISTO
In tema di autorizzazioni all'ingresso per motivi di lavoro, l'impugnazione della revoca del nulla osta al lavoro attrae, per ragioni di connessione e concentrazione delle tutele, la competenza territoriale sull'impugnazione del conseguente diniego di visto consolare, spettando la decisione al Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione ha sede l'autorità che ha emanato l'atto pres (...)
COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DALL'ATTO PRESUPPOSTO IMMEDIATAMENTE LESIVO
In tema di competenza territoriale del giudice amministrativo, la regola dell'attrazione della competenza in favore del giudice del provvedimento da cui deriva l'interesse a ricorrere si riferisce esclusivamente ai casi di atti presupposti non immediatamente lesivi; qualora l'atto a monte produca autonomamente effetti lesivi, la competenza deve essere individuata in favore del giudice territorialm (...)
CRITERI DI COMPETENZA TERRITORIALE PER LA REVISIONE PREZZI NELLE OPERE FERROVIARIE
In materia di contratti pubblici, la competenza territoriale per le controversie relative alla revisione dei prezzi e all'esecuzione del rapporto spetta al T.A.R. nella cui circoscrizione devono essere eseguiti i lavori. Tale criterio prevale anche in presenza di atti di programmazione centrali o finanziamenti PNRR, qualora l'atto impugnato spieghi i propri effetti diretti esclusivamente nell'ambi (...)
COMPETENZA AL T.A.R. PERIFERICO PER LA REVISIONE PREZZI DI OPERE FERROVIARIE LOCALI
In materia di appalti pubblici, l'individuazione del giudice territorialmente competente deve avvenire avendo riguardo all'ambito di esecuzione dei lavori e di consegna del bene, indipendentemente dalla sede della stazione appaltante o dalla riconducibilità dell'opera ad atti di programmazione di autorità centrali o a finanziamenti PNRR, salvo che detti atti generali non siano l'oggetto diretto e (...)
COMPETENZA AL GIUDICE DEL LUOGO DI ESECUZIONE PER L'ADEGUAMENTO PREZZI (13.1)
In tema di appalti pubblici, la competenza territoriale deve essere individuata con riguardo all'ambito territoriale di esecuzione delle prestazioni, indipendentemente dalla sede della stazione appaltante. Gli atti ministeriali che finanziano l'opera o ne prevedono l'inclusione in fondi straordinari si configurano come atti plurimi funzionalmente scindibili, la cui impugnazione non radica la compe (...)
LA REVOCA DEL NULLA OSTA LAVORO ATTRATTE LA COMPETENZA SUL DINIEGO VISTO
Sussiste la competenza territoriale del Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione ha sede la Prefettura che ha revocato il nulla osta al lavoro, poich tale atto attrae per connessione e accessoriet l'impugnazione del diniego di visto d'ingresso emesso dall'autorit consolare, essendo i provvedimenti parte di un'unica procedura amministrativa. (...)
PREVALENZA DEL LUOGO DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO NELLA DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA TERRITORIALE
Nelle gare d'appalto, la competenza territoriale del Tribunale Amministrativo Regionale si radica presso il foro nel cui ambito territoriale devono essere eseguiti i lavori o i servizi oggetto della commessa, in quanto luogo dove si esaurisce l'efficacia diretta del provvedimento di aggiudicazione, rendendo irrilevante la sede della stazione appaltante o il luogo dove si è riunita la commissione g (...)
COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DALL'ATTO PRESUPPOSTO IMMEDIATAMENTE LESIVO
In tema di immigrazione e rilascio di titoli di soggiorno, la competenza territoriale del TAR periferico a conoscere della revoca del nulla osta al lavoro attrae a sé anche la cognizione sul diniego di visto consolare, stante il rapporto di accessorietà tra i due atti e l'esigenza di garantire il simultaneus processus dinanzi al giudice dell'autorità che ha emanato l'atto presupposto immediatament (...)
LA COMPETENZA TERRITORIALE DELL'ATTO PRESUPPOSTO LESIVO ATTRAE IL DINIEGO DI VISTO ACCESSORIO
In tema di impugnazione cumulativa di atti appartenenti a una procedura unitaria di rilascio del titolo di soggiorno, la competenza territoriale del Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione ha sede l'autorità che ha revocato il nulla osta al lavoro attrae la cognizione sul diniego del visto consolare, in quanto la revoca costituisce l'atto presupposto autonomamente lesivo che ra (...)
ATTRAZIONE DELLA COMPETENZA TERRITORIALE PER CONNESSIONE TRA NULLA OSTA E VISTO
In tema di visti di ingresso per motivi di lavoro, la competenza territoriale per l'impugnazione cumulativa del diniego di visto e della revoca del nulla osta spetta al Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione ha sede la Prefettura che ha revocato il nulla osta; tale atto, essendo immediatamente lesivo e costituendo il presupposto logico-giuridico della decisione consolare, attr (...)
LA REVOCA DEL NULLA OSTA RADICA LA COMPETENZA TERRITORIALE PER IL DINIEGO DI VISTO
La competenza territoriale per l'impugnazione congiunta del diniego di visto e della revoca del nulla osta al lavoro spetta al Tribunale nella cui circoscrizione ha sede l'ufficio periferico che ha adottato l'atto di revoca, costituendo quest'ultimo l'atto principale e immediatamente lesivo che attrae la causa accessoria relativa al diniego del titolo d'ingresso. (...)
LA COMPETENZA SUL DINIEGO DI VISTO SEGUE QUELLA DEL NULLA OSTA PER CONNESSIONE
In tema di rilascio di titoli di soggiorno, la competenza territoriale a conoscere del provvedimento di archiviazione del nulla osta emesso dallo Sportello Unico per l'Immigrazione attrae a sé anche la competenza relativa al diniego del visto consolare, trattandosi di atti inseriti in una procedura unitaria legati da un nesso di accessorietà che impone la trattazione innanzi a un unico giudice sec (...)
LA COMPETENZA TERRITORIALE DELL'ATTO PRINCIPALE ATTRAGGE QUELLA SUL DINIEGO DI VISTO ACCESSORIO (39.1)
La competenza territoriale relativa all'impugnazione del diniego di visto d'ingresso è attratta da quella riguardante l'atto presupposto di revoca del nulla osta al lavoro, qualora entrambi i provvedimenti siano parte di un procedimento unitario volto al rilascio del titolo di soggiorno, applicandosi il principio del simultaneus processus ai sensi degli artt. 39 c.p.a. e 31 c.p.c. (...)
LA REVOCA DEL NULLA OSTA ATTRAE LA COMPETENZA TERRITORIALE
La competenza territoriale del T.A.R. nella cui circoscrizione ha sede l'autorità che ha emanato il provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro attrae a sé anche la cognizione del provvedimento di diniego del visto di ingresso emesso dall'autorità centrale, configurandosi tra i due atti un rapporto di connessione per accessorietà nell'ambito di una procedura unitaria. (...)
LA COMPETENZA TERRITORIALE SEGUE L'ATTO PRESUPPOSTO IMMEDIATAMENTE LESIVO
La competenza territoriale per l'impugnazione di atti inseriti in un procedimento unitario volto al rilascio di un titolo di soggiorno appartiene al tribunale nella cui circoscrizione ha sede l'autorità che ha adottato l'atto presupposto immediatamente lesivo (revoca del nulla osta), il quale attrae per connessione la domanda relativa all'atto conseguenziale (diniego del visto), al fine di garanti (...)
COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DAL LUOGO DI ESECUZIONE DEI LAVORI FERROVIARI
Sussiste la competenza territoriale del tribunale periferico per l'impugnazione di atti della fase esecutiva, quali gli ordini di servizio sulla revisione prezzi, qualora i loro effetti siano limitati al luogo di esecuzione dei lavori, restando irrilevante la sede della stazione appaltante o la natura ultraregionale dell'infrastruttura complessiva. (...)
COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DAL LUOGO DI ESECUZIONE DEI LAVORI FERROVIARI
Ai fini dell'individuazione del giudice territorialmente competente in materia di appalti, deve aversi riguardo all'ambito di esecuzione delle prestazioni dedotte in contratto; la rilevanza nazionale dell'infrastruttura e il finanziamento tramite risorse PNRR non attraggono la competenza funzionale del T.A.R. Lazio in assenza di una contestazione diretta di atti di programmazione centrale non scin (...)
INCOMPETENZA DEL TAR LAZIO PER L'IMPUGNAZIONE DI SINGOLI LOTTI CON EFFETTI TERRITORIALMENTE CIRCOSCRITTI (108.12)
In tema di appalti suddivisi in lotti, il bando costituisce un atto ad oggetto plurimo che determina l'indizione di tante gare autonome; pertanto, ai fini della competenza territoriale ex art. 13 c.p.a., occorre guardare al luogo di esecuzione delle prestazioni del singolo lotto, non essendo sufficiente la presenza di un vincolo di aggiudicazione a determinare un effetto a cascata idoneo a radicar (...)
LA REVOCA DEL NULLA OSTA ATTRAE LA COMPETENZA SUL DINIEGO VISTO
In tema di immigrazione per motivi di lavoro, qualora vengano impugnati contestualmente la revoca del nulla osta al lavoro e il conseguente diniego di visto d'ingresso, la competenza territoriale del giudice amministrativo è determinata dalla sede dell'autorità che ha emanato l'atto presupposto, il quale attrae a sé l'atto accessorio consolare, configurandosi una procedura sostanzialmente unitaria (...)
ATTO DI AGGIUDICAZIONE POST GIUDICATO SENZA ORDINE DI SUBENTRO COSTITUISCE NUOVO ESERCIZIO DEL POTERE
La competenza a sindacare la legittimit di un provvedimento di aggiudicazione e di risoluzione contrattuale emanato dopo una sentenza di annullamento dell'esclusione di un concorrente appartiene al TAR, qualora il giudice dell'appello non abbia espressamente statuito sull'inefficacia del contratto e sul conseguente subentro, configurandosi l'atto come esercizio di un potere amministrativo autono (...)
COMPETENZA INDEROGABILE DEL TAR LAZIO PER L'IMPUGNAZIONE DI ATTI AMMINISTRATIVI GENERALI NAZIONALI
Sussiste la competenza territoriale del T.A.R. Lazio, sede di Roma, ogniqualvolta venga impugnato un atto avente carattere generale ed efficacia nazionale, come i regolamenti delle Autorità Indipendenti, poiché la natura dell'atto presupposto attrae la competenza del giudice centrale, a nulla rilevando che il ricorso verta anche su provvedimenti applicativi emessi da amministrazioni locali. (...)
LA COMPETENZA TERRITORIALE SEGUE LATTO PRESUPPOSTO IMMEDIATAMENTE LESIVO
Sussiste la competenza territoriale del Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione ha sede l'autorita che ha emanato l'atto presupposto immediatamente lesivo, poiche tale atto attrae la competenza relativa agli atti successivi e dipendenti in ossequio ai principi di effettivita della tutela giurisdizionale e di concentrazione delle tutele. (...)
ATTRAZIONE DELLA COMPETENZA TERRITORIALE PER CONNESSIONE TRA NULLA OSTA E VISTO
Nel rapporto di connessione tra il provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro e il conseguente diniego di visto di ingresso, opera il principio dell'attrazione della competenza territoriale in favore del Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione opera l'autorità che ha emesso l'atto presupposto, al fine di garantire l'effettività della tutela e la ragionevole durata del pro (...)
IL GIUDICE DICHIARATOSI INCOMPETENTE NON PUÒ LIQUIDARE IL COMPENSO AL VERIFICATORE
In caso di declaratoria di incompetenza territoriale, il giudice che ha declinato la propria competenza non può provvedere sull'istanza di liquidazione del compenso spettante al verificatore presentata dopo la pronuncia di incompetenza, spettando tale decisione al giudice competente dinanzi al quale il processo deve essere riassunto. (...)
COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DALL'AMBITO DI EFFICACIA SPAZIALE DEL CONCORSO (13.1)
Ai sensi dell'art. 13, comma 1, secondo periodo, c.p.a., il tribunale amministrativo regionale è inderogabilmente competente per le controversie riguardanti provvedimenti di amministrazioni centrali i cui effetti diretti siano limitati all'ambito territoriale della regione in cui il tribunale ha sede; ne consegue che per le procedure concorsuali volte all'assunzione di personale presso un ente loc (...)
PREVALENZA DEL CRITERIO DELL'EFFICACIA SPAZIALE PER LA COMPETENZA TERRITORIALE NEI LOTTI REGIONALI
In tema di appalti pubblici, la suddivisione in lotti di una gara indetta da un'autorità centrale comporta la frammentazione della competenza territoriale qualora gli effetti di ciascuna aggiudicazione siano localizzabili in una specifica regione; pertanto, il criterio dell'efficacia spaziale dell'atto ex art. 13 c.p.a. determina lo spostamento della competenza dal TAR Lazio al TAR periferico terr (...)
COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DALLA SEDE DELL'AUTORITÀ E DAL LUOGO DI ESECUZIONE
In tema di appalti pubblici, la competenza territoriale si radica presso il tribunale nella cui circoscrizione ha sede l'autorità che ha emesso l'atto, qualora l'efficacia del provvedimento e l'ambito di esecuzione del contratto siano circoscritti al medesimo territorio, escludendo l'attrazione della causa presso il foro centrale per difetto di efficacia ultraregionale. (...)
PREVALENZA DELL'EFFICACIA TERRITORIALE DELL'ATTO SULLA SEDE DELL'AUTORITÀ CENTRALE NEGLI APPALTI LOCALIZZATI
È territorialmente competente il tribunale amministrativo regionale periferico per le controversie relative a procedure di aggiudicazione di servizi o lavori pubblici i cui effetti diretti siano limitati alla circoscrizione regionale di riferimento, a nulla rilevando che l'atto impugnato sia stato adottato da un organo centrale dell'amministrazione statale avente sede a Roma. (...)
COMPETENZA TERRITORIALE DETERMINATA DAL LUOGO DI ESECUZIONE DELLE PRESTAZIONI CONTRATTUALI
In materia di appalti pubblici, la ripartizione della competenza tra sede del capoluogo e sezione staccata del medesimo Tribunale Amministrativo Regionale ha natura funzionale e inderogabile, determinandosi in base al criterio del luogo di esecuzione del contratto, inteso come luogo di produzione degli effetti diretti dell'atto finale della procedura. (...)
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TRASFERIMENTO DEL FASCICOLO PER INCOMPETENZA TERRITORIALE IN FAVORE DEL TAR SICILIA
Sussiste l'incompetenza territoriale del TAR Lazio in favore del TAR territorialmente competente per il luogo di esecuzione dell'appalto qualora gli effetti del provvedimento impugnato siano circoscritti a tale ambito geografico, anche nel caso in cui la stazione appaltante sia una centrale di committenza nazionale; l'adesione della parte ricorrente al rilievo d'ufficio comporta l'obbligo di trasf (...)
COMPETENZA TERRITORIALE INDEROGABILE NELL'IMPUGNAZIONE DI AGGIUDICAZIONI DI SINGOLI LOTTI GEOGRAFICI (13.1)
In tema di appalti pubblici suddivisi in lotti, l'individuazione della competenza territoriale inderogabile del giudice amministrativo deve avvenire con riferimento alla circoscrizione regionale in cui l'atto impugnato produce i suoi effetti diretti. La suddivisione in lotti comporta infatti una pluralità di procedure autonome e l'aggiudicazione di un singolo lotto geograficamente delimitato non a (...)
LA COMPETENZA SUL NULLA OSTA ATTRAE IL DINIEGO DI VISTO
Il nesso di accessorietà tra il provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro e il successivo diniego di visto comporta che la competenza territoriale sia determinata dall'atto principale emanato dall'autorità periferica, attraendo la cognizione sull'atto del Ministero degli Affari Esteri presso il giudice competente per il territorio della Prefettura. (...)
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