Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: requisiti esecuzione

PRINCIPIO DEL RISULTATO E DELLA FIDUCIA: PERMEANO IL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI (1)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Osserva questo collegio che il ‘principio del risultato’ ‘costituisce criterio prioritario per l’esercizio del potere discrezionale e per l’individuazione della regola del caso concreto’ (art. 1, comma 4), traducendosi nel dovere degli enti committenti di ispirare le loro scelte discrezionali più al raggiungimento del risultato sostanziale che a una lettura merament (...)

REQUISITI PER L'ESECUZIONE - MOMENTO PROBATORIO CON L'AGGIUDICAZIONE - TERMINE PERENTORIO - MANCATA COMPROVA - DECADE AGGIUDICAZIONE

ANAC - DELIBERA

Il termine che la stazione appaltante discrezionalmente attribuisce all'operatore economico prima dell'aggiudicazione per produrre la documentazione a comprova dei requisiti di esecuzione, come tali necessari alla stipula del contratto, che sono nella sua esclusiva disponibilità, è perentorio anche se ciò non è espressamente previsto nella lex specialis di gara: si deve ritenere, infatt (...)

REQUISITI DI ESECUZIONE - LA MANCANZA AL MOMENTO DELLA STIPULA COMPORTA LA DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE (113.1)

ANAC - PARERE

Quando i requisiti di esecuzione sono richiesti come condizione per la stipulazione del contratto, la loro mancanza rileva al momento dell'aggiudicazione o al momento fissato dalla legge di gara per la relativa verifica e comporta la decadenza dall'aggiudicazione, per l'impossibilità di stipulare il contratto addebitabile all'aggiudicatario (v., ex multis, TAR Roma, 23.10.2024 n (...)

REQUISITI DI ESECUZIONE: LA LORO MANCANZA RILEVA IN FASE ESECUTIVA (113)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La distinzione tra requisiti di partecipazione e requisiti di esecuzione fa capo alla previsione di cui all’art. 113 del d.lgs. n. 36 del 2023 che, nel dare recepimento alla normativa eurocomune e, segnatamente, alla previsione di cui all’art. 70 della direttiva 2014/24 e all’art. 87 della direttiva 2014/25, facoltizza le stazioni appaltanti a richiedere agli operatori concorrenti, in aggiunta (...)

DISPONIBILITA' DI MEZZI PER L'ESECUZIONE: PUO' ESSERE RICHIESTA COME ELEMENTO DELL'OFFERTA (113.2)

ANAC - PARERE

In una procedura di evidenza pubblica, la prescrizione relativa alla disponibilità dei mezzi d'opera entro un termine prestabilito, seppur attinente alla fase esecutiva, può essere qualificata dalla lex specialis come elemento essenziale dell'offerta tecnica. Qualora il concorrente produca un atto di impegno recante una data di consegna dei mezzi superiore a quella massima consentita, l (...)

LEGITTIMA LA DECADENZA PER MANCANZA DI REQUISITI DI ESECUZIONE STRUTTURALI E TASSATIVI (113.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

La natura strutturale di un requisito di esecuzione, desumibile dalla previsione di un elenco tassativo di marchi o certificazioni nella lex specialis, impedisce l'integrazione dell'offerta o l'esecuzione del servizio tramite prestazioni equivalenti. La carenza di tali requisiti al momento fissato per la stipula del contratto comporta la decadenza dall'aggiudicazione e la legittima escussione dell (...)

REQUISITI DELLE STRUTTURE OPERATIVE TERRITORIALI COME CONDIZIONI DI SOLA ESECUZIONE DEL SERVIZIO (119.3)

TAR TOSCANA - Sentenza

La mancanza di autonomia organizzativa e di assunzione del rischio in capo ai soggetti esecutori legati da contratti di governance esclude la configurabilità del subappalto. (...)

IDONEITÀ TECNICA DEI MEZZI NELL'OFFERTA QUALE ELEMENTO ESSENZIALE E CONDIZIONE DI AMMISSIBILITÀ (113.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto per servizi di trasporto, la disponibilità e l'idoneità dei mezzi indicati nell'offerta tecnica per l'ottenimento di punteggi premiali non costituiscono meri requisiti di esecuzione, ma elementi essenziali dell'offerta stessa; ne consegue che l'indicazione di veicoli strutturalmente inidonei o giuridicamente indisponibili comporta l'esclusione del concorrente, non potendo la s (...)

L'ISCRIZIONE AD ALBI PROFESSIONALI SPECIFICI COSTITUISCE REQUISITO DI ESECUZIONE E NON DI PARTECIPAZIONE (100.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

I requisiti di partecipazione servono ad accedere alla procedura di gara e devono essere posseduti sin dalla presentazione dell'offerta; i requisiti di esecuzione riguardano invece le modalità di svolgimento del servizio e la loro mancanza al momento della gara non legittima l'esclusione, rilevando solo come condizione per la stipula del contratto. (...)

REQUISITI DI ESECUZIONE E DISPONIBILITA' DEL CENTRO COTTURA NELL'APPALTO DI REFEZIONE SCOLASTICA (3.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

In assenza di una chiara ed univoca previsione della lex specialis che ne imponga il possesso a pena di esclusione già in sede di gara, la disponibilità di un centro cottura autorizzato per la ristorazione collettiva deve essere qualificata come requisito di esecuzione e non di partecipazione. Tale conclusione è avvalorata dal principio di accesso al mercato, che impedisce di imporre ai concorrent (...)

Iscrizione Catalogo ACN: requisito di esecuzione o di partecipazione?

TAR VENETO - Ordinanza

In assenza di una esplicita previsione contraria nella documentazione di gara, l'iscrizione al Catalogo delle infrastrutture e dei servizi cloud per le pubbliche amministrazioni (ACN) deve essere interpretata come un requisito di esecuzione e non di qualificazione, potendo essere acquisita dall'operatore economico in una fase successiva all'aggiudicazione del contratto. (...)

LEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIALE PER L'IMPEGNO AD ACQUISIRE REQUISITI DI ESECUZIONE

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima la clausola o l'interpretazione della lex specialis che richieda il possesso immediato di requisiti di esecuzione, come la sede operativa, ai fini dell'attribuzione di un punteggio premiale, essendo sufficiente l'impegno vincolante del concorrente ad acquisirli per la fase esecutiva. (...)

DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATA COMPROVA TEMPESTIVA DEI REQUISITI DI ESECUZIONE (113.1)

TAR LAZIO - Sentenza

La clausola della lex specialis che impone la comprova di requisiti di esecuzione dopo l'aggiudicazione ma prima della stipula ha natura vincolante; l'inottemperanza al termine perentorio ivi previsto determina la decadenza dell'aggiudicatario, trattandosi di fase pubblicistica soggetta al potere autoritativo di controllo della stazione appaltante. (...)

NATURA DEI REQUISITI DI ESECUZIONE E SINDACATO GLOBALE SULL'ANOMALIA DELL'OFFERTA (113.1)

TAR LAZIO - Sentenza

L'iscrizione negli elenchi regionali per i laboratori di analisi, se prevista dalla lex specialis come modalità di svolgimento del servizio, integra una condizione di esecuzione ex art. 113 D.Lgs. 36/2023. Il giudizio di congruità dell'offerta ha natura globale e non può essere travolto da parziali sottostime di singole voci di costo, qualora l'offerta conservi un margine di profitto adeguato e la (...)

DISTINZIONE TRA REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E DI ESECUZIONE NEGLI APPALTI DI FORMAZIONE (113.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, i requisiti di esecuzione previsti dall'art. 113 del D.Lgs. 36/2023 sono distinti dai requisiti di partecipazione e, se non diversamente stabilito dalla lex specialis, devono essere posseduti dall'aggiudicatario solo al momento della stipula del contratto o dell'esecuzione stessa. L'attività di docenza affidata a professionisti esterni titolari di partita IVA non confi (...)

DISTINZIONE TRA REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E DI ESECUZIONE NEI SERVIZI DI VIGILANZA (100.2)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la lex specialis può prevedere requisiti particolari per l'esecuzione del contratto che i concorrenti si impegnano ad accettare in caso di aggiudicazione; tali requisiti si distinguono da quelli di partecipazione poiché non devono essere posseduti al momento della domanda, ma costituiscono condizioni per la stipula del contratto. Pertanto, il punteggio tecnico premiale (...)

COERENZA SOSTANZIALE DELL'ISCRIZIONE CAMERALE E DISTINZIONE TRA REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ED ESECUZIONE (83.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

L'iscrizione camerale funge da filtro di ingresso per i soli concorrenti forniti di una professionalità coerente con le prestazioni oggetto dell'affidamento, ma tale coerenza va valutata in modo globale e sostanziale, senza pretendere una perfetta coincidenza tra le risultanze del certificato e l'oggetto dell'appalto. I requisiti di esecuzione, quali la disponibilità di sedi operative territoriali (...)

CERTIFICAZIONI AEROPORTUALI COME REQUISITI DI ESECUZIONE E NON DI PARTECIPAZIONE

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, occorre distinguere tra requisiti di partecipazione, che devono essere posseduti alla scadenza del termine per l'offerta, e requisiti di esecuzione, che riguardano le modalità di svolgimento della prestazione; le certificazioni tecniche sono requisiti di esecuzione qualora la stazione appaltante ne consenta l'acquisizione post-gara. (...)

LA DISPONIBILITÀ DEL PERSONALE COSTITUISCE REQUISITO DI ESECUZIONE E NON DI PARTECIPAZIONE (113.2)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In assenza di una specifica prescrizione della legge di gara che ne anticipi il possesso alla fase di ammissione, la disponibilità del personale indicato nell'offerta tecnica deve essere intesa come requisito di esecuzione del contratto e non di partecipazione, rilevando esclusivamente quale parametro per la verifica del corretto adempimento delle obbligazioni assunte dall'aggiudicatario nella fas (...)

REQUISITI TECNICI NON ESPULSIVI RILEVANO SOLO NELLA FASE DI ESECUZIONE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il mancato possesso di specifiche certificazioni tecniche o la mancata documentazione dettagliata sulle modalit di impiego del personale in sede di gara non comportano l'esclusione se la lex specialis non le prevede come requisiti di ammissione, configurandosi invece come obblighi di esecuzione la cui sussistenza deve essere verificata al momento dell'avvio del servizio. (...)

I REQUISITI DI ESECUZIONE NON COSTITUISCONO ELEMENTI ESSENZIALI DELL'OFFERTA A PENA DI ESCLUSIONE (50.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In una procedura aggiudicata al prezzo più basso con modello di offerta economica omnicomprensivo, la mancata indicazione di specifiche voci di spesa relative a obblighi di manutenzione e ricambistica non determina l'esclusione del concorrente, trattandosi di requisiti di esecuzione. Tali elementi sono sanzionabili ex post mediante l'applicazione di penali contrattuali e non possono essere trasfor (...)

REQUISITI SCIENTIFICI E DIREZIONE DEL MUSEO COME CONDIZIONI DI ESECUZIONE (100.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La previsione, all'interno dello schema di convenzione, della presenza di figure professionali qualificate tra gli associati dell'ente affidatario costituisce una condizione di esecuzione del rapporto e non un requisito di ammissione alla procedura comparativa. Ne consegue che la mancanza di tali requisiti al momento della presentazione dell'offerta non può determinare l'esclusione del concorrente (...)

LA QUALIFICAZIONE AGID PER SERVIZI SAAS COSTITUISCE REQUISITO DI ESECUZIONE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È inammissibile per mutatio libelli la censura in appello che qualifichi la carenza di un requisito di certificazione come vizio dell'aggiudicazione, qualora in primo grado fosse stata contestata la mancata esclusione per assenza di requisito di partecipazione. La qualificazione AgID (ora ACN) per i servizi Software as a Service (SaaS) non integra automaticamente la legge di gara come requisito di (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO IN CASO DI DICHIARAZIONI MENDACI SULLA DISPONIBILITÀ DEL MAGAZZINO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la dichiarazione mendace del concorrente circa l'attuale disponibilità di un immobile da adibire a magazzino, laddove questo risulti non ancora edificato, integra una falsa rappresentazione della realtà che legittima l'amministrazione all'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione anche oltre il termine ordinario, in quanto idonea a fuorviare il giudizio della commi (...)

ANAC DEVE GARANTIRE IL CONTRADDITTORIO SUGLI ELEMENTI DI NOVITÀ EMERSI DALL'ISTRUTTORIA (213.13)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento sanzionatorio emesso dall'ANAC laddove non venga garantito all'operatore economico il diritto di controdedurre su fatti nuovi emersi durante l'istruttoria e acquisiti d'ufficio, che si discostino dalle risultanze iniziali. Inoltre, gli obblighi ambientali derivanti dall'art. 234 del D.Lgs. 152/2006 non costituiscono automaticamente requisiti di partecipazione se il b (...)

EQUIPARAZIONE TRA DOMANDA E ISCRIZIONE EFFETTIVA NELLA WHITE LIST (94.2)

TAR SICILIA - Sentenza

In virtù del principio di autovincolo, la Stazione Appaltante deve ammettere il concorrente che ha presentato istanza di iscrizione nella white list qualora il disciplinare ne preveda l'equiparazione all'iscrizione perfezionata. I requisiti di esecuzione previsti dalla legge di gara come elementi dell'offerta premiale non devono essere necessariamente posseduti al momento della presentazione della (...)

NATURA DI REQUISITO DI ESECUZIONE PER LE DOTAZIONI MINIME STRUMENTALI E ORARIE (41.14)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, il mancato rispetto analitico in sede di offerta tecnica delle dotazioni minime del parco macchinari e dei monte ore richiesti dal capitolato non comporta l'esclusione del concorrente qualora tali prescrizioni siano configurate dalla lex specialis come obblighi di risultato da assolvere nella fase di esecuzione del contratto, assistiti da meccanismi di verifica e co (...)

LEGITTIMA LA QUALIFICAZIONE COME REQUISITO DI ESECUZIONE DELLE AUTORIZZAZIONI IN CORSO DI RILASCIO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Qualora la disciplina di gara qualifichi il possesso di un'autorizzazione ministeriale come requisito di esecuzione e non di partecipazione, il ricorso avverso la lex specialis è inammissibile per carenza di interesse. La stazione appaltante può legittimamente definire l'oggetto dell'appalto includendo prodotti specifici rispondenti a documentati fabbisogni clinici, anche qualora il quadro normati (...)

REGOLARITÀ ASSUNZIONALE DISABILI: REQUISITO IMPRESCINDIBILE ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA (80.5)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai fini della partecipazione alle procedure di evidenza pubblica, il requisito della regolarità rispetto alle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili deve essere posseduto dall'operatore economico al momento della presentazione dell'offerta. Il termine di sessanta giorni concesso per l'invio del prospetto informativo annuale non differisce l'insorgenza dell'obbligo di assunzione, (...)

DISPONIBILITÀ DEL MAGAZZINO COME REQUISITO DI ESECUZIONE E REGOLARITÀ DISABILI (80.5)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La disponibilità di un magazzino autorizzato costituisce un requisito di esecuzione e non di partecipazione quando la lex specialis non lo preveda espressamente a pena di esclusione. Diversamente, la regolarità rispetto agli obblighi di assunzione di disabili di cui alla Legge 68/1999 costituisce un requisito di ordine generale che deve essere posseduto al momento della presentazione dell'offerta; (...)

LA POLIZZA PROFESSIONALE È CONDIZIONE DI ESECUZIONE NON REQUISITO DI PARTECIPAZIONE

TAR CAMPANIA - Sentenza

La polizza assicurativa professionale non costituisce un requisito di partecipazione alla gara qualora il disciplinare o i modelli di domanda consentano al concorrente di impegnarsi alla sua stipula entro un termine successivo all'aggiudicazione; in tali casi, essa configura una condizione di esecuzione del rapporto contrattuale. (...)

DISPONIBILITÀ DEL CENTRO COTTURA E DEI MEZZI COME REQUISITI DI ESECUZIONE (113.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

In materia di appalti per servizi di ristorazione, i requisiti relativi alla localizzazione del centro cottura e alle caratteristiche tecniche o sanitarie dei mezzi di trasporto devono essere qualificati come requisiti di esecuzione ai sensi dell'art. 113 del D.Lgs. 36/2023. Essi rilevano esclusivamente come condizione per la stipulazione del contratto o per l'avvio del servizio, e la loro mancanz (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO SUL RAPPORTO PERIODICO SULLA PARITA' DI GENERE (101.1)

TAR SARDEGNA - Sentenza

Nelle gare d'appalto, la mancata produzione del rapporto periodico sulla parità di genere può essere sanata mediante soccorso istruttorio, non costituendo tale documento parte integrante dell'offerta ma mero requisito di ordine generale. Analogamente, i requisiti relativi alla disponibilità di macchinari e attrezzature devono essere intesi come requisiti di esecuzione, per i quali è sufficiente un (...)

ESCLUSIONE PER MANCATA INDICAZIONE DEL SUBAPPALTO NECESSARIO E TERMINE PERENTORIO DEL SOCCORSO (119.4)

TAR SICILIA - Sentenza

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti per tutta la durata della procedura, mentre i requisiti di esecuzione rilevano solo al momento della stipula del contratto. Tuttavia, qualora il subappalto sia funzionale a sopperire ad un'assenza di abilitazione tecnica necessaria per l'esecuzione della prestazione, la sua mancata indicazione nell'offerta non è sanabile tramite soccorso istrut (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANOMALIA BASATA SU VALUTAZIONI PROGNOSTICHE DI INADEMPIMENTO DEI REQUISITI DI ESECUZIONE (110.5)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di esclusione per anomalia dell'offerta qualora la stazione appaltante fondi il giudizio di inattendibilità su valutazioni parcellizzate o su presunte carenze nella disponibilità dei mezzi tecnici, quando l'operatore abbia fornito prova di impegni contrattuali seri con i fornitori; tale condotta configura uno sviamento di potere ove finalizzata alla ricerca di motivi (...)

IL GIUDIZIO DI ANOMALIA DEVE ESSERE GLOBALE SENZA RICERCARE SPECIFICHE INESATTEZZE (110.5)

TAR LAZIO - Sentenza

Il procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta non mira alla ricerca di specifiche inesattezze, ma all'accertamento dell'attendibilità globale dell'offerta in vista dell'esecuzione. È illegittima l'esclusione basata sulla mancata produzione di ordini d'acquisto irrevocabili per beni necessari all'esecuzione prima dell'aggiudicazione definitiva, poiché ciò confonderebbe indebitamente i requ (...)

IL PERSONALE INDICATO IN OFFERTA TECNICA COSTITUISCE REQUISITO DI ESECUZIONE E NON DI PARTECIPAZIONE

TAR SARDEGNA - Sentenza

I requisiti indicati in offerta tecnica relativi alle modalità di esecuzione delle prestazioni, inclusa la disponibilità di personale e mezzi, non possono essere riqualificati come requisiti di ammissione in assenza di una specifica prescrizione della lex specialis. Il mancato rispetto degli impegni assunti in sede di gara riguardo all'organizzazione del personale rileva esclusivamente come inadem (...)

LA DISPONIBILITÀ DI MEZZI TECNICI INTEGRA UN REQUISITO DI ESECUZIONE E NON DI PARTECIPAZIONE

TAR CAMPANIA - Sentenza

La previsione contenuta nelle specifiche tecniche che impone la disponibilità permanente di determinati automezzi durante l'intera vigenza contrattuale configura un requisito di esecuzione; pertanto, l'operatore economico non è tenuto a dimostrarne la proprietà o la disponibilità al momento della partecipazione, potendo procurarseli dopo la comunicazione di aggiudicazione entro l'avvio del servizi (...)

IDONEITÀ TECNICA DEL CENTRO COTTURA QUALE REQUISITO DI ESECUZIONE DETERMINANTE PER L'AGGIUDICAZIONE

TAR CAMPANIA - Sentenza

La disponibilità di un centro cottura dotato delle attrezzature specifiche per diete speciali e conforme alle norme igienico-sanitarie europee costituisce un requisito di esecuzione che l'aggiudicatario deve comprovare prima della stipula. La mancanza di elementi essenziali quali lavelli e fuochi dedicati nei locali per celiaci, determinando il rischio di contaminazione alimentare, rende il centro (...)

L'INGAGGIO DEGLI ARTISTI È REQUISITO DI ESECUZIONE E NON DI PARTECIPAZIONE (110.3)

TAR LIGURIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente operata in sede di verifica dell'anomalia dell'offerta sulla base della mancata produzione dei contratti di ingaggio degli artisti, qualora la lex specialis qualifichi tale adempimento come condizione sospensiva dell'aggiudicazione. L'amministrazione, in presenza di documentazione preliminare (e-mail con agenti), ha l'obbligo di attivare una previa inte (...)

L'ISCRIZIONE DEI MEZZI NAVALI NEI REGISTRI DELLA CAPITANERIA COSTITUISCE REQUISITO DI ESECUZIONE

TAR CAMPANIA - Sentenza

I requisiti di partecipazione attengono alla capacità dell'operatore economico di accedere alla procedura, mentre i requisiti di esecuzione riguardano le modalità di svolgimento dell'appalto; l'immatricolazione o iscrizione di mezzi navali necessari per il servizio deve essere considerata requisito di esecuzione qualora non sia espressamente prevista a pena di esclusione dal bando, restando fermo (...)

LA CONFORMITÀ DELLE SCHEDE DI SICUREZZA DEI REAGENTI COSTITUISCE REQUISITO DI ESECUZIONE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In una procedura di affidamento di forniture mediche, la richiesta della stazione appaltante di produrre schede di sicurezza dei reagenti conformi alla normativa europea vigente integra un obbligo relativo alla fase di esecuzione. Ne consegue che eventuali irregolarità di tali schede non determinano l'esclusione del concorrente, ma configurano un inadempimento contrattuale da sanzionarsi con le pe (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEI REQUISITI DI ESECUZIONE NON AVENTI PORTATA ESCLUDENTE (100.4)

TAR UMBRIA - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto avverso clausole del bando che prevedono requisiti di localizzazione territoriale degli impianti qualora le stesse siano configurate come condizioni di esecuzione da possedere all'atto della stipula o della consegna lavori, e non come requisiti di ammissione. Tali clausole non hanno portata immediatamente escludente se l'operatore econom (...)

DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE E REQUISITI DI ESECUZIONE DEL GRUPPO DI LAVORO (36.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici disciplinati dal D.Lgs. 36/2023, i requisiti concernenti la disponibilità di un gruppo di lavoro composto da specifiche figure professionali, laddove la legge di gara li qualifichi espressamente come modalità di esecuzione del servizio, non integrano requisiti di partecipazione a pena di esclusione, ma condizioni per la stipulazione del contratto la cui mancanza rileva (...)

DISTINZIONE TRA REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E REQUISITI DI ESECUZIONE NELL'ANOMALIA (97.1)

TAR SICILIA - Sentenza

L'indicazione di un centro di stoccaggio intermedio in sede di giustificativi dell'anomalia rappresenta una modalità organizzativa di esecuzione del servizio e non un requisito di partecipazione, con la conseguenza che la sua disponibilità materiale e le relative certificazioni di qualità non devono essere preesistenti all'aggiudicazione. (...)

IL CENTRO DI STOCCAGGIO COSTITUISCE REQUISITO DI ESECUZIONE E NON DI PARTECIPAZIONE (97.1)

TAR SICILIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la distinzione tra requisiti di partecipazione ed esecuzione risponde al principio per cui la fase della gara e quella dell'esecuzione devono rimanere separate. L'indicazione di un punto di stoccaggio locale in sede di verifica di anomalia, volta a ottimizzare i costi logistici, rientra nella libertà organizzativa dell'imprenditore e configura (...)

LA DISPONIBILITÀ DEL CENTRO DI STOCCAGGIO COSTITUISCE REQUISITO DI ESECUZIONE E NON DI PARTECIPAZIONE

TAR SICILIA - Sentenza

L'indicazione di un centro di stoccaggio in sede di giustificazioni per l'anomalia dell'offerta non integra una modifica inammissibile dell'offerta economica, ma rientra nelle modalità organizzative di esecuzione del servizio. Tali siti operativi costituiscono requisiti di esecuzione, la cui disponibilità concreta è richiesta al momento della stipula del contratto o dell'avvio dell'esecuzione, gar (...)

DISPONIBILITA' TRANSIT POINT E CERTIFICAZIONI RABC COSTITUISCONO REQUISITI DI ESECUZIONE NEI SERVIZI DI LAVANDERIA

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di appalti di servizi, l'indicazione di punti di stoccaggio intermedi (transit point) e il possesso di specifiche certificazioni di qualità sui processi di biocontaminazione (UNI EN 14065) costituiscono requisiti di esecuzione dell'appalto e non di partecipazione, qualora non espressamente previsti dalla lex specialis come condizioni di ammissione; ne consegue che la loro concreta disponib (...)

REQUISITI DI ESECUZIONE E DISPONIBILITÀ DI ATTREZZATURE TECNICHE SPECIALISTICHE (113.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

I requisiti di esecuzione previsti dall'art. 113 del D.Lgs. n. 36/2023 si distinguono dai requisiti di partecipazione in quanto costituiscono condizioni per la stipulazione del contratto e non per l'ammissione alla gara; pertanto, è legittima la clausola del disciplinare che richiede il possesso di mezzi tecnici specifici, o l'impegno a dotarsene, solo successivamente alla comunicazione di aggiudi (...)

REQUISITI DI ESECUZIONE E DISCREZIONALITÀ NELLA VALUTAZIONE DELL'ILLECITO PROFESSIONALE (95.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la stazione appaltante gode di ampia discrezionalità nella valutazione dell'integrità professionale del concorrente e non è gravata da un onere di motivazione analitica in caso di ammissione alla gara, potendo quest'ultima risultare implicitamente dal provvedimento di aggiudicazione, salvo il caso in cui vi siano contestazioni specifiche che impongano un approfondiment (...)

AMMISSIBILITÀ DEI CHIARIMENTI SU DISCRASIE DELL'OFFERTA ECONOMICA E REQUISITI DI ESECUZIONE (101.3)

TAR SICILIA - Sentenza

Ai sensi dell’art. 101, comma 3, del d.lgs. n. 36/2023, la stazione appaltante può sempre richiedere chiarimenti sui contenuti dell’offerta economica per risolvere discrasie tra il ribasso percentuale e il valore nominale offerto, purché ciò non comporti una modifica postuma dell'offerta. Inoltre, le prescrizioni del capitolato riguardanti l'organizzazione del servizio e la disponibilità di mezzi (...)

NON COMPORTA ESCLUSIONE AUTOMATICA LA DICHIARAZIONE NON VERITIERA PRIVA DI DECISIVITA' SULL'ESITO DELLA GARA (98.4)

TAR TOSCANA - Sentenza

In tema di gravi illeciti professionali, la falsità dichiarativa non determina l'automatica esclusione del concorrente, dovendo la stazione appaltante procedere a una valutazione discrezionale circa la gravità della condotta. Se la correzione del dato falso non altera la posizione in graduatoria dell'aggiudicatario, la condotta può essere ritenuta non decisiva e priva di rilevanza escludente ai se (...)

LEGITTIMA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER CARENZA DEI REQUISITI DI ESECUZIONE ACCERTATA PRIMA DELLA STIPULA

TAR CAMPANIA - Sentenza

Mentre i requisiti di partecipazione devono essere posseduti dalla presentazione dell'offerta, i requisiti di esecuzione configurano condizioni per la stipula del contratto d'appalto. Qualora la stazione appaltante accerti l'indisponibilità dei mezzi o delle sedi operative promessi nell'offerta tecnica in un momento antecedente alla sottoscrizione del contratto, può legittimamente revocare l'aggiu (...)

DEMARCAZIONE TRA REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E REQUISITI DI ESECUZIONE (113.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, sussiste una netta distinzione tra requisiti di partecipazione e requisiti di esecuzione: i primi devono essere posseduti dal concorrente al momento della presentazione dell'offerta, mentre i secondi costituiscono impegni contrattuali da onorare al momento dell'avvio del servizio. Qualora il ricalcolo dei punteggi operato a seguito dell'accoglimento di un ricorso incid (...)

IL CODICE ATECO HA VALORE STATISTICO E NON CERTIFICA L'ATTIVITA' SVOLTA (50.1)

CGA SICILIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto per l'affidamento di servizi di trasporto, la mancata corrispondenza del codice Ateco all'oggetto dell'affidamento non è causa di esclusione, poiché tale codice ha natura meramente statistica e non certificativa dell'idoneità tecnico-professionale, la quale va desunta dall'oggetto sociale e dall'attività effettivamente prestata. L'autorizzazione all'esercizio del trasporto di (...)

LA DISPONIBILITA' MATERIALE DEI POSTI NEL CANILE COSTITUISCE REQUISITO DI ESECUZIONE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Nelle gare d'appalto per il servizio di ricovero e custodia cani, la disponibilità materiale dei posti liberi presso la struttura deve essere considerata un requisito di esecuzione del rapporto negoziale e non un requisito di ammissione alla gara, a meno che il bando non disponga esplicitamente in senso contrario, rilevando a fini partecipativi solo la capacità massima autorizzata dell'impianto. (...)

DISTINZIONE TRA REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E REQUISITI DI ESECUZIONE (98.3)

TAR SICILIA - Sentenza

La disponibilità di una struttura idonea all'esecuzione del servizio, ove non espressamente qualificata dalla lex specialis come condizione per l'ammissione, costituisce un requisito di esecuzione e non di partecipazione. Pertanto, l'eventuale non veridicità di una dichiarazione resa su tale aspetto non integra la fattispecie di grave illecito professionale di cui all'art. 98, comma 3, lett. b) de (...)

TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE E REQUISITI DI ESECUZIONE NELLE GARE PUBBLICHE (10.2)

TAR VENETO - Sentenza

In tema di gare pubbliche, le clausole della lex specialis che impongono l'indicazione di specifici mezzi tecnici destinati a prestazioni accessorie ed eventuali, non soggette a punteggio qualitativo, devono essere interpretate come requisiti di esecuzione e non di partecipazione; l'eventuale ambiguità della clausola deve essere risolta in favore della massima partecipazione, escludendo l'estromis (...)

REQUISITI DI ESECUZIONE DISTINTI DA QUELLI DI PARTECIPAZIONE NELLE FORNITURE (100.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È legittima l'ammissione alla gara del concorrente sprovvisto della titolarità diretta di stabilimenti autorizzati o di magazzini di stoccaggio qualora il disciplinare di gara qualifichi tali elementi come condizioni per la stipula del contratto o requisiti di esecuzione, consentendo all'operatore di dimostrarne la disponibilità attraverso contratti di cooperazione o forniture esterne prima dell'a (...)

RECINZIONE DEPOSITERIA: REQUISITO DI ESECUZIONE E NON DI PARTECIPAZIONE (100.1)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

La previsione del disciplinare di gara relativa alla completa recinzione di un'area adibita a depositeria deve essere interpretata come requisito di esecuzione della prestazione e non di partecipazione. Imporre ai concorrenti di reperire e completare beni strumentali onerosi prima della certezza dell'aggiudicazione definitiva risulterebbe irragionevole e distorsivo della concorrenza, determinando (...)

DISPONIBILITÀ DI STRUTTURE OPERATIVE LOCALI COME CONDIZIONE DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO

TAR LIGURIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la disponibilità di una struttura operativa locale necessaria per l'esecuzione del servizio non costituisce, di norma, un requisito di partecipazione, bensì una condizione per l'esecuzione del contratto. Tale distinzione implica che l'operatore economico non debba necessariamente possedere la disponibilità materiale della sede al momento della presentazione dell'offert (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA VERIFICA DI ANOMALIA SOTTO SOGLIA (54.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nelle gare sotto-soglia disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, l'art. 54 stabilisce che la verifica di anomalia costituisce una facoltà discrezionale della stazione appaltante in assenza dei presupposti per l'esclusione automatica. Tale valutazione è riservata all'amministrazione e non può essere sindacata dal giudice amministrativo se non in presenza di errori di fatto decisivi o irrazionalità manifest (...)

LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PROCESSUALE PER LA COMPROVA DI REQUISITI POSSEDUTI EX ANTE (101.3)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il soccorso istruttorio processuale è consentito per supplire alla mancata attivazione del soccorso istruttorio da parte della Stazione Appaltante in sede procedimentale, permettendo al concorrente di dimostrare, anche direttamente dinanzi al Giudice, il possesso ex ante di requisiti di capacità tecnica, purché ciò non comporti la produzione di elementi tecnici nuovi o (...)

LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER DICHIARAZIONI GIÀ PRESENTI NEL DGUE (101.1)

TAR PIEMONTE - Sentenza

Il soccorso istruttorio è legittimamente attivato per integrare dichiarazioni formali carenti se il possesso dei requisiti di partecipazione è già attestato da altri documenti presentati tempestivamente, come il DGUE. Le clausole del capitolato che definiscono le modalità operative della prestazione devono essere qualificate come requisiti di esecuzione, la cui carenza non determina l'esclusione a (...)

NATURA GLOBALE E SINTETICA DEL GIUDIZIO DI ANOMALIA DELL'OFFERTA

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto, la valutazione di anomalia costituisce espressione di discrezionalità tecnica insindacabile nel merito, salvo errori macroscopici o palese irragionevolezza; ne consegue che il giudice amministrativo non può procedere a un esame atomistico delle singole voci di prezzo, dovendo verificare la tenuta complessiva dell'equilibrio contrattuale e la sostenibilità del servizio nel suo (...)

ILLEGITTTIMO ANNULLAMENTO AGGIUDICAZIONE PER CARENZA MEZZI QUALIFICABILI COME REQUISITI DI ESECUZIONE (18.6)

TAR LIGURIA - Sentenza

La distinzione tra requisiti di partecipazione e di esecuzione risponde a una logica pro-concorrenziale volta a non gravare l'operatore di costi preventivi eccessivi. Quando la lex specialis colloca le caratteristiche dei mezzi nel capitolato speciale, queste costituiscono requisiti di esecuzione; il mancato rispetto degli impegni dichiarati in offerta non legittima l'annullamento dell'aggiudicazi (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA VERIFICA DEI REQUISITI DI ESECUZIONE DOPO LA STIPULA DEL CONTRATTO

TAR SARDEGNA - Sentenza

Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione della domanda di annullamento dell'atto con cui la stazione appaltante formalizza l'esito della verifica sui requisiti di esecuzione dopo la stipula del contratto, in quanto tale accertamento riguarda obbligazioni precontrattuali preordinate alla corretta eseguibilità delle prestazioni e si ascrive funzionalmente alla fase esecutiva del (...)

PROVA DELLA DISPONIBILITA' DEI MEZZI E LEGITTIMITA' DELLE FORMULE DI APPIATTIMENTO ECONOMICO (95.6)

TAR SARDEGNA - Sentenza

In tema di appalti di servizi, i requisiti di esecuzione previsti dalla lex specialis come elementi valutabili dell'offerta tecnica possono essere individuati già al momento della presentazione della stessa attraverso un impegno del concorrente ad acquisirne la disponibilità a carattere vincolante, senza che sia necessaria la prova del diritto di proprietà sui mezzi. È altresì legittima la clausol (...)

ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELLE TARGHE DEI VEICOLI NELL'ACCESSO ALL'OFFERTA TECNICA PER FINALITÀ DIFENSIVE

TAR PIEMONTE - Ordinanza

Nelle gare d'appalto, l'accesso difensivo deve prevalere sull'oscuramento dei dati tecnici quando questi non riguardino segreti industriali o know-how esclusivo; pertanto, i numeri di targa dei veicoli indicati dal concorrente aggiudicatario devono essere resi noti al ricorrente, non costituendo tali dati informazioni sensibili meritevoli di protezione rispetto al diritto alla tutela giurisdiziona (...)

LEGITTIMITÀ DELLA BASE D'ASTA E NON IMPUGNABILITÀ DELLE CLAUSOLE DI ESECUZIONE (41.14)

TAR TOSCANA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'onere di impugnazione immediata del bando sussiste solo in presenza di clausole immediatamente escludenti che impediscano la formulazione di un'offerta o la partecipazione alla gara. I requisiti di esecuzione, consistenti in obblighi che l'operatore deve soddisfare solo al momento della stipula del contratto o durante l'esecuzione del servizio, non sono autonomamente (...)

DISTINZIONE TRA REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E OBBLIGHI DI ESECUZIONE NELL'AFFITTO DI ALPEGGI

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In materia di concessione di pascoli e alpeggi, la disponibilità di un carico minimo di bestiame prescritta dalla lex specialis configura un requisito di esecuzione e non di partecipazione qualora il bando non ne richieda espressamente il possesso integrale a titolo di proprietà quale condizione di ammissione; ne consegue che la mancata dimostrazione della proprietà di tutti i capi al momento dell (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER SUPERAMENTO DEL PREZZO UNITARIO SE L'OFFERTA COMPLESSIVA RISPETTA LA BASE D'ASTA (59.4)

TAR ABRUZZO - Sentenza

La sanzione dell'inammissibilità dell'offerta prevista dall'art. 59, comma 4, lett. c) del D.Lgs. 50/2016 per le offerte che superano l'importo a base di gara riguarda il valore complessivo dell'appalto e non le singole voci di costo unitarie, a meno che la stazione appaltante non abbia espressamente previsto nella documentazione di gara un limite massimo vincolante anche per i prezzi unitari dell (...)

NATURA DEL RAPPORTO TRA INTERMEDIARIO RIFIUTI E IMPIANTI DI RECUPERO QUALE SUBAPPALTO

TAR LIGURIA - Ordinanza

In tema di appalti di servizi ambientali, la partecipazione di un intermediario senza detenzione di rifiuti configura un modulo organizzativo che si avvale del subappalto per l'esecuzione delle operazioni di recupero. La stazione appaltante è tenuta a verificare il possesso dei requisiti di legge in capo ai soggetti terzi esecutori e a valutare l'assenza di clausole limitative nelle loro dichiaraz (...)

OMESSA INDICAZIONE COSTI MANODOPERA NON INVALIDA LA GARA SENZA LESIONE CONCRETA (41.14)

TAR TOSCANA - Sentenza

L'omissione dell'indicazione del costo della manodopera nella legge di gara non comporta l'impossibilità di presentare l'offerta, né la possibilità di assoggettare il costo del personale a ribasso ad nutum, in quanto non impedisce di verificare il rispetto dei diritti economici dei lavoratori con i criteri indicati dall'art. 110 c. 5 del Codice dei contratti. (...)

LEGITTIMA LA DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATA DISPONIBILITÀ DEI LOCALI AL TERMINE DELLA STIPULA (32.8)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di concessione di servizi farmaceutici, la disponibilità dei locali integra un requisito di esecuzione che deve essere posseduto dall'aggiudicatario al fine di consentire la stipula del contratto e l'avvio del servizio; la fissazione di un termine di sessanta giorni per l'approntamento della sede è conforme alla normativa generale sui tempi di stipulazione e risponde all'interesse pubblico (...)

NATURA DI REQUISITO DI ESECUZIONE DELLA DISPONIBILITÀ DEL CENTRO DI COTTURA NEI SERVIZI DI REFEZIONE

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di appalti di servizi, i requisiti riguardanti la dotazione di mezzi e strutture necessari per l'esecuzione della prestazione devono essere considerati requisiti di esecuzione e non di partecipazione; ne consegue che la loro mancanza al momento della presentazione dell'offerta non giustifica l'esclusione del concorrente, dovendo essere garantiti solo al momento dell'avvio del servizio. (...)

DISTINZIONE TRA REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E REQUISITI DI ESECUZIONE NEGLI APPALTI

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, i requisiti di esecuzione si distinguono dai requisiti di partecipazione in quanto costituiscono condizioni per la stipulazione del contratto o elementi caratterizzanti la fase esecutiva del servizio. Qualora il bando di gara permetta espressamente la partecipazione ad operatori economici anche solo 'in attesa di rilascio' di specifiche certificazioni ambientali, quest (...)

REQUISITI PRESTAZIONALI E INDICAZIONE DEI CENTRI LOGISTICI IN OFFERTA TECNICA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In assenza di una specifica clausola della lex specialis che imponga l'indicazione degli indirizzi civici dei centri logistici a pena di esclusione, l'indicazione della loro zona di ubicazione è sufficiente per consentire alla commissione di valutarne l'efficacia distributiva. La disponibilità effettiva dei mezzi e delle sedi costituisce un requisito di esecuzione che la stazione appaltante può ac (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER CARENZA DI REQUISITI TECNICI QUALIFICATI COME CONDIZIONI DI ESECUZIONE

CGA SICILIA - Sentenza

I requisiti tecnici individuati dalla stazione appaltante come condizioni di esecuzione del contratto non integrano requisiti di idoneità professionale necessari per la partecipazione alla gara. Di conseguenza, la loro carenza al momento della presentazione dell'offerta non può determinare l'esclusione del concorrente, dovendo l'Amministrazione verificarne il possesso solo nella fase esecutiva, pe (...)

NATURA NON ESPULSIVA DELLE PRESCRIZIONI DEL CAPITOLATO RELATIVE ALL'ESECUZIONE DELLA COMMESSA

TAR LAZIO - Ordinanza

Le clausole del capitolato speciale di gara che impongono determinati standard tecnici o organizzativi per lo svolgimento dell'appalto costituiscono requisiti di esecuzione e non di partecipazione; la loro mancanza al momento della presentazione dell'offerta non comporta l'esclusione del concorrente, ma rileva esclusivamente come condizione per la sottoscrizione del contratto o come eventuale inad (...)

ILLEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIALE PER MIGLIORIE TECNICHE PRIVE DI EFFETTIVA DISPONIBILITÀ (108.4)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la distinzione tra requisiti di partecipazione e requisiti di esecuzione non consente di attribuire punteggi premiali a migliorie tecniche di cui l'operatore economico non abbia la certezza della disponibilità al momento della presentazione dell'offerta. Qualora la lex specialis richieda la descrizione dettagliata di un sistema e delle sue referenze ai fini del puntegg (...)

LEGITTIMA LA PREVISIONE DEL MAGAZZINO FISICO QUALE REQUISITO FUNZIONALE ALL’ESECUZIONE DELL’APPALTO

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Ordinanza

È legittima l'esclusione di un concorrente che non dimostri la concreta disponibilità di un magazzino rivendita richiesto dalla lex specialis come requisito funzionale all'esecuzione della commessa. La valutazione operata dalla stazione appaltante circa l'idoneità dell'accordo commerciale presentato dall'operatore economico costituisce un apprezzamento tecnico insindacabile nel merito, salvo che r (...)

ONERE PROBATORIO DELL'EQUIVALENZA TECNICA A CARICO DELL'OPERATORE ECONOMICO (68.7)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di gare d'appalto, il principio di equivalenza di cui all'art. 68 del D.Lgs. 50/2016 non esonera l'operatore economico dall'onere di dimostrare, contestualmente alla presentazione dell'offerta, che la soluzione tecnica proposta soddisfi in modo equipollente le esigenze della stazione appaltante. Tale prova costituisce parte integrante dell'offerta e la sua mancanza preclude alla commission (...)

L'ISCRIZIONE ALL'ALBO FORESTALE COSTITUISCE REQUISITO DI ESECUZIONE E NON DI PARTECIPAZIONE (54.1)

TAR PIEMONTE - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'iscrizione all'Albo regionale delle imprese forestali costituisce requisito di esecuzione e non di partecipazione qualora la legge di gara ne preveda la produzione post-aggiudicazione. È illegittima la procedura che, qualificando erroneamente tale requisito come condizione di partecipazione, esclude ex tunc i concorrenti sprovvisti e procede al ricalcolo della soglia (...)

OBBLIGO DI VALUTAZIONE DEL SUBAPPALTO PER L'INTEGRAZIONE DEI REQUISITI DI ESECUZIONE (119.1)

TAR CALABRIA - Ordinanza

L'accordo contrattuale che prevede un impegno di prestazione d'opera non revocabile con un'impresa terza qualificata deve essere ricondotto alla figura del subappalto disciplinata dal Codice dei Contratti Pubblici. La stazione appaltante non può escludere un concorrente per difetto di iscrizione all'Albo Gestori Ambientali senza aver prima esaminato se l'accordo di subappalto dichiarato sia idoneo (...)

DISPONIBILITÀ DI BENI STRUMENTALI E REQUISITI DI ESECUZIONE NELL'OFFERTA TECNICA

TAR SARDEGNA - Sentenza

Negli appalti pubblici, la disponibilità di locali o beni strumentali offerti come migliorie tecniche non deve essere necessariamente documentata come già acquisita al momento della gara, configurandosi come impegno esecutivo e non come requisito di ammissione; pertanto, la verifica della reale disponibilità spetta alla fase di esecuzione del contratto. (...)

COERENZA GLOBALE DELL'ISCRIZIONE CAMERALE E NATURA DELLA SEDE OPERATIVA QUALE REQUISITO DI ESECUZIONE (83.1)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Ai fini della partecipazione a una gara d'appalto, l'idoneità professionale desumibile dall'iscrizione al Registro delle Imprese non richiede una perfetta coincidenza tra le categorie di attività iscritte e ogni singola prestazione secondaria del contratto, essendo sufficiente la coerenza globale tra l'oggetto sociale e l'oggetto complessivo dell'affidamento. Le prescrizioni relative alla disponib (...)

ONERE DI ESPLICITARE I REQUISITI DI GARA E DIVIETO DI ETEROINTEGRAZIONE DA FONTI SECONDARIE

TAR EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

È illegittima l'esclusione di un concorrente basata su un requisito non previsto espressamente dal bando ma derivante da un'asserita eterointegrazione tramite fonti sprovviste di forza di legge; i requisiti necessari per l'esecuzione di singole prestazioni contrattuali devono essere considerati condizioni di esecuzione anziché requisiti di ammissione. (...)

DISTINZIONE TRA REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E REQUISITI DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, la disponibilità di attrezzature tecniche può essere configurata dalla legge di gara come requisito di esecuzione anziché di partecipazione, legittimando l'impegno dell'operatore a dotarsene solo dopo l'affidamento. Parallelamente, non sussiste in capo alla stazione appaltante un onere di motivazione specifica per l'ammissione dei concorrenti, essendo tale obbligo c (...)

NATURA DI REQUISITO DI ESECUZIONE PER LA DISPONIBILITÀ DELLE ATTREZZATURE TECNICHE

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Qualora il disciplinare di gara consenta all'operatore economico di impegnarsi a dotarsi delle attrezzature necessarie entro un termine perentorio decorrente dalla comunicazione di affidamento, il relativo requisito deve essere qualificato come requisito di esecuzione e non di partecipazione. Conseguentemente, l'assenza di tali mezzi al momento dell'offerta non legittima l'esclusione del concorren (...)

FACOLTATIVITÀ DEI SUB-CRITERI NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE TECNICHE (108.7)

TAR ABRUZZO - Sentenza

La mancata previsione di sub-criteri o sub-punteggi all'interno della lex specialis non è indice di indeterminatezza, in quanto la loro adozione è espressione dell'ampia discrezionalità della stazione appaltante nel perseguimento dell'interesse pubblico. Inoltre, i requisiti di esecuzione di un appalto devono essere posseduti entro il termine fissato per la stipula del contratto o dell'avvio del s (...)

REQUISITI DI ESECUZIONE E PARTECIPAZIONE: PREVALE IL FAVOR PARTICIPATIONIS IN CASO DI AMBIGUITÀ (83.1)

TAR SARDEGNA - Sentenza

L'autorizzazione specifica per l'uso di droni in aree regolamentate deve essere considerata requisito di esecuzione se la lex specialis non ne chiarisce univocamente la natura partecipativa. Richiedere tale autorizzazione come requisito di ammissione comporterebbe una distorsione della concorrenza, poiché il rilascio del titolo da parte dell'autorità aeronautica a un solo operatore impedirebbe agl (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA RICORSO INCIDENTALE NEL PRECEDENTE GIUDIZIO (120.2)

TAR PIEMONTE - Ordinanza

È inammissibile il ricorso volto a contestare i requisiti di partecipazione dell'aggiudicatario quando tali profili avrebbero dovuto essere eccepiti mediante ricorso incidentale in un precedente giudizio definito tra le stesse parti. Inoltre, le prescrizioni del capitolato speciale collocate nella sezione relativa all'esecuzione dell'appalto non configurano requisiti di partecipazione, bensì meri (...)

LEGITTIMA LA DECADENZA DELL'AGGIUDICATARIO PRIVO DI REQUISITI DI ESECUZIONE E CONFERMA DI ILLECITI PROFESSIONALI (80.5)

TAR SARDEGNA - Sentenza

È legittimo il provvedimento di decadenza dall'aggiudicazione fondato sull'accertamento definitivo di gravi illeciti professionali operato dal giudice d'appello, unitamente alla mancata dimostrazione, da parte dell'aggiudicatario, del possesso dei requisiti minimi di esecuzione (quali la conformità tecnica dei mezzi e la validità delle polizze assicurative) entro i termini perentori stabiliti dall (...)

DISPONIBILITA' DELL'IMMOBILE QUALE REQUISITO DI ESECUZIONE E NON DI AMMISSIONE ALLA GARA

TAR BASILICATA - Sentenza

In tema di appalti di servizi sociali, la clausola del disciplinare che richiede la disponibilità di immobili per l'accoglienza va interpretata come requisito di esecuzione qualora attenga alle concrete modalità di espletamento della prestazione, con la conseguenza che il suo possesso non è richiesto per la partecipazione alla gara ma solo per l'avvio del rapporto contrattuale. (...)

LEGITTIMA LA VERIFICA DEI REQUISITI DI ESECUZIONE PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (17.5)

TAR LAZIO - Sentenza

La distinzione tra requisiti di partecipazione e di esecuzione non preclude alla stazione appaltante di anticipare la verifica della disponibilità dei mezzi necessari all'esecuzione in un momento antecedente all'aggiudicazione definitiva. Ai sensi dell'art. 17, comma 5 del D.Lgs. 36/2023, l'aggiudicazione deve essere immediatamente efficace e ciò impone il previo accertamento della concreta e temp (...)