Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Principio di Rotazione
RDO APERTA SUL MEPA - PRINCIPIO DI ROTAZIONE NON SI APPLICA (36.7)
Quanto al principio di rotazione, il giudice di prime cure ne ha escluso l’applicabilità laddove il nuovo affidamento avvenga, come nel caso di specie, tramite procedure nelle quali la stazione appaltante non operi alcuna limitazione in ordine al numero di operatori economici tra i quali effettuare la selezione (v. §18 della sentenza n. 527/2019).Il principio è stato di recente confermat (...)
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GESTORE USCENTE - PROCEDURA APERTA - NON SI APPLICA LA ROTAZIONE (36)
OGGETTO: Istanza congiunta di parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs. 50/2016 presentata dal 6° Reggimento A. e da B. S.r.l. – Affidamento del servizio di gestione del bar caffetteria sala convegno del circolo unificato Caserma X – S.A. 6° Reggimento A. - Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa - Importo a base d’asta: euro 100.000,00 Il Consi (...)
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MANCATO INVITO GESTORE USCENTE - NON SERVE ADEGUATA MOTIVAZIONE DELLA PA (63.2)
Con l’art. 63 (Uso della procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara), comma 2, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 la norma distingue tra il caso in cui alcuna domanda di partecipazione sia pervenuta ovvero alcuna domanda di partecipazione appropriata sia pervenuta in esito alla precedente procedura da quello in cui non vi sia stata nessuna offerta o nessuna offerta sia stata rite (...)
ROTAZIONE DEGLI INVITI - APPALTI SOTTO SOGLIA – CONTRAENTE USCENTE (36.2.b)
Non sussiste un obbligo di esclusione dalla gara del concorrente che intende indicare come subappaltatore l’operatore economico che ha in essere un contratto con la medesima stazione appaltante avente ad oggetto lavori appartenenti alla stessa categoria dei lavori oggetto di affidamento; di specificare che, in aderenza a quanto indicato nelle Linee guida n. 4, ai fini del rispetto del principio di (...)
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PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA APERTA - ESCLUSO IL PRINCIPIO DI ROTAZIONE (36)
La sentenza impugnata ha condivisibilmente escluso l’applicazione del principio di rotazione alla fattispecie dedotta, argomentando anche dalle Linee guida ANAC n. 4 [nella versione adottata con Delib. 1° marzo 2018, n. 206 (punto 3.6)], in ragione della natura aperta della procedura per cui è causa: “Il fondamento del principio di rotazione è individuato tradizionalmente nell’esigenza di evita (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE - NUMERO MINIMO INVITATI NON RAGGIUNTO - NON APPLICABILE (36)
Nella procedura sotto soglia attuata dalla stazione appaltante, infatti, non è stata compiuta alcuna scelta discrezionale a monte, nell’individuazione degli operatori economici da ammettere o da escludere. R. ha avviato una iniziale indagine di mercato esplorativa, tramite avviso pubblico, per la manifestazione di interesse alla partecipazione alla gara aperta a tutti gli operatori economici in (...)
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ROTAZIONE – OMOGENEITÀ DELLE PRESTAZIONI – PRESUPPOSTO ESSENZIALE (36)
L’art. 36, comma 1, del d. lgs. 18 aprile 2016, n. 50, impone alle stazioni appaltanti nell’affidamento dei contratti d’appalto sotto soglia il rispetto del “principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti”.Come anche di recente rilevato dalla Sezione (Cons. Stato V, 27 aprile 2020, n. 2655; 31 marzo 2020, n. 2182) il principio costituisce necessario contrappeso alla notevole dis (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE - GESTORE USCENTE - DIVIETO (36)
La giurisprudenza afferma in modo costante (da ultimo: Cons. Stato, V, 27 aprile 2020, n. 2655, 5 novembre 2019, n. 7539, 12 giugno 2019, n. 3943) che negli affidamenti sotto-soglia l'applicazione generalizzata del principio di rotazione sancito dalla disposizione del codice dei contratti pubblici da ultimo menzionata trova un limite, di carattere generale, nel solo caso di selezione median (...)
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INDAGINE DI MERCATO – NUMERO SOGGETTI AMMESSI INFERIORE A QUANTO PREVISTO- ROTAZIONE – NON È APPLICABILE (36)
Ritenuto che l’appello sia infondato, in quanto:– in linea di fatto, risulta documentalmente comprovato che la lettera d’invito a negoziare era stata preceduta dall’avviso di un’indagine di mercato pubblicato ai sensi dell’art. 29, co. 1, d.lgs. n. 50/2016 sulla home page del sito istituzionale del Comune (…) nella sezione denominata “Amministrazione Trasparente” (di cui al d.lgs. n. 33/ (...)
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CONTROLLO TRA IL GESTORE USCENTE E L’IMPRESA NUOVA AGGIUDICATARIA – ROTAZIONE – VA APPLICATA (36)
Trattasi, dunque, di una situazione di controllo e di influenza dominanti ai sensi dell’art. 2359, n. 1) e 2), cod. civ., oltre che di consistente presenza di esponenti della società controllante nell’organo gestorio della società controllata, ossia di una situazione che – contrariamente a quanto ritenuto dal TAR – è indubbiamente rilevante ai fini della verifica della riconducibilità delle due (...)
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NUOVO AFFIDAMENTO DIRETTO - SBLOCCA CANTIERI - PRINCIPI COMUNITARI DA RISPETTARE (36)
In via preliminare, ricorda il Collegio che la procedura in esame consiste in una procedura negoziata sotto-soglia, indetta ex art. 157, comma 2, e art. 36, comma 2, lett. b), del d.lgs. n. 50 del 2016. L’art. 157, comma 2, prevede che “Gli incarichi di progettazione, di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, di direzione dei lavori, di direzione dell'esecuzione, di coordin (...)
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ROTAZIONE – NON OPERA IN MODO ASSOLUTO - INVITO GESTORE USCENTE - LEGITTIMO (36)
Anche a voler sostenere che, nella gara in oggetto, trovi applicazione il principio invocato dalle ricorrenti (qui invece negato dalla stazione appaltante), va ricordato che per orientamento giurisprudenziale, anche di questo Tribunale, tale principio non opera in modo assoluto ed inderogabile poiché, in determinate circostanze e previa adeguata motivazione, l’amministrazione può estendere l’in (...)
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ACCESSO AGLI ATTI - FINALITA' CONTROLLO DELLA ROTAZIONE - LEGITTIMO (53)
In proposito, la giurisprudenza del Consiglio di Stato ha chiarito (cfr. Sezione V, 27 settembre 2004, n. 6326; 24 maggio 2004, n. 3364; 1° giugno1998, n. 718; 15 giugno 1998, n. 854; Sezione IV, 17 gennaio 2002, n. 231) che la tutela del diritto all’informazione e alla conoscenza dei documenti della Pubblica Amministrazione assicurata dal legislatore con le norme sull’accesso non può dilatarsi (...)
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FORTI COLLEGAMENTI SOSTANZIALI TRA IMPRESA AGGIUDICATARIA E IMPRESA USCENTE – VIOLAZIONE PRINCIPIO ROTAZIONE (36)
Ai sensi dell’art. 36 co 1 CAP, “L’affidamento e l’esecuzione di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all’articolo 35 avvengono nel rispetto dei principi di cui agli articoli 30, comma 1, 34 e 42, nonché’ del rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti e in modo da assicurare l’effettiva possibilità di partecipazione delle microimprese, pi (...)
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ELENCO FORNITORI - PRINCIPIO DI ROTAZIONE - NON OPERA PER GARE CON IMPORTI DIFFERENTI (36)
Nella specie, il principio di rotazione non è stato violato, perché l’importo a base di gara della procedura negoziata per i lavori di adeguamento sismico, efficientamento energetico e abbattimento delle barriere architettoniche dell’Istituto scolastico comprensivo Padre Pio di Pisticci aveva l’importo a base di gara era di € 524.955,18, mentre l’importo a base di gara della procedura negoziata (...)
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AVVIS PUBBLICO - NON OPERA LA ROTAZIONE (36)
E’ ormai consolidato l’orientamento che limita l’applicazione del principio di rotazione degli inviti o degli affidamenti alle procedure negoziate (di recente Sez. V, 13 ottobre 2020, n. 6168). L’art. 36, comma 2, del Codice dei contratti pubblici, prevede, infatti, che le stazioni appaltanti hanno sempre la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie. Ciò indica che la norma che impone l (...)
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PROCEDURA NEGOZIATA PREVIA MANIFESTAZIONE INTERESSE - SI APPLICA IL PRINCIPIO DI ROTAZIONE (36.2.a)
Trovano pieno ingresso nella fattispecie oggetto di giudizio i principi affermati dai recenti arresti della giurisprudenza, senza che rilevino in senso opposto le peculiari caratteristiche della procedura in esame individuate dall’appellante.La giurisprudenza afferma in modo costante (da ultimo: Cons. Stato, V, 2 luglio 2020, n. 4252; Cons. Stato, V, 27 aprile 2020, n. 2655, 5 novembre 2 (...)
PRINCIPIO DI ROTAZIONE – GESTORE USCENTE – DEROGA SE ADEGUATAMENTE MOTIVATA (36.7)
Non è causale la scelta del legislatore di imporre il rispetto del principio della rotazione già nella fase dell’invito degli operatori alla procedura di gara; lo scopo, infatti, è quello di evitare che il gestore uscente, forte della conoscenza delle strutturazione del servizio da espletare acquisita nella precedente gestione, possa agevolmente prevalere sugli altri operatori economici pur se (...)
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NEGOZIATA PREVIA INDAGINE DI MERCATO - NON SI APPLICA LA ROTAZIONE (36)
Secondo un consolidato orientamento giurisprudenziale, ampiamente condiviso, detto principio deve essere applicato nei casi in cui si proceda mediante affidamento diretto (non preceduto da una fase selettiva) ovvero, nelle ipotesi di procedura negoziata, allorché l’amministrazione operi discrezionalmente la scelta dei concorrenti da invitare (così ad es. T.A.R. Lazio, Sez. II, 9 dicembre 2020, (...)
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COLLEGAMENTO TRA IMPRESE -RISPETTO PRINCIPIO DI ROTAZIONE - RISCHIO DI AGGIRAMENTO (36)
Relativamente all'applicazione di quanto disposto dalle Linee Guida ANAC n. 4, in merito alla possibile esistenza di fattispecie finalizzate ad aggirare il principio di rotazione, quali ad esempio la sussistenza dei presupposti di cui all'articolo 80, comma 5, lettera m) del d.lgs. n. 50/2016, la verifica di una tale circostanza deve tener conto dei principi interpretativi elaborati in (...)
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RDO APERTA - MEPA - NON SI APPLICA LA ROTAZIONE (36)
E’ ormai consolidato l’orientamento che limita l’applicazione del principio di rotazione degli inviti o degli affidamenti alle procedure negoziate (di recente in tal senso Sez. V, 13 ottobre 2020, n. 6168). L’art. 36, comma 2, del Codice dei contratti pubblici, prevede, infatti, che le stazioni appaltanti hanno sempre la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie. Ciò indica che la norma (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE DEL PERSONALE - MISURE ALTERNATIVE
Provvedimento d’ordine ai sensi dell’art. 1, comma 3, della legge 6 novembre 2012, n. 190 nei confronti del comune di [omissis] – misura della rotazione del personale/misure alternative.Sulle concrete e specifiche misure alternative alla rotazione del personale, a titolo esemplificativo, calibrate sulla specifica organizzazione dell’Ente possono essere : 1. Meccanismo della doppia sottos (...)
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PERSONALE DIPENDENTE E ROTAZIONE
Provvedimento d’ordine ai sensi dell’art. 1, comma 3, della legge 6 novembre 2012, n. 190 nei confronti dell’Azienda Sanitaria Locale di [omissis] – misura della rotazione del personale. Fascicolo ANAC N. 4116/2020 (...)
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MANDANTE - GESTORE USCENTE - LEGITTMA ESCLUSIONE RTI - VIOLAZIONE PRINCIPIO ROTAZIONE (36. 1)
In base all’art. 36, comma 1, d.lgs. n.50/2016 «1. L'affidamento e l'esecuzione di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all'articolo 35 avvengono nel rispetto dei principi di cui agli articoli 30, comma 1, 34 e 42, nonché del rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti e in modo da assicurare l'effettiva possibilità di part (...)
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE - PRINCIPIO DI ROTAZIONE - NON SI APPLICA (36.1)
La giurisprudenza ha da tempo affermato che il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti previsto dall’art. 36, comma 1, d.lgs. n. 50 del 2016 per l’affidamento di lavori, servizi e forniture di importi inferiori alle soglie comunitarie (di cui all’art. 35), non trova applicazione nel caso in cui la stazione appaltante abbia indetto una procedura di gara aperta (e, dunque, trova a (...)
PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO - OBBLIGO RISPETTO ROTAZIONE (36)
oggetto: Affidamento del servizio di raccolta, trasporto, gestione per lo smaltimento di tutti i rifiuti solidi urbani e altri servizi di igiene pubblica - Procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando - Principio di rotazione - Richiesta parere.Sul principio di rotazione si è espressa anche la giurisprudenza amministrativa, affermando che lo stesso «…costituisce necessario co (...)
DECRETO SEMPLIFICAZIONI - ROTAZIONE AFFIDAMENTI SOTTO SOGLIA (36)
Giova riportare la disposizione ai sensi della quale è stato affidato il servizio, e cioè l’art. 1 comma 2 lett. a) del D.L. 16.7.2020, n. 76, a mente del quale “[…] le stazioni appaltanti procedono all'affidamento delle attività di esecuzione di lavori, servizi e forniture, nonché dei servizi di ingegneria e architettura, inclusa l'attività di progettazione, di importo inferiore alle s (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE - NON SI APPLICA SE PROCEDURA APERTA (36)
Alla luce delle considerazioni che precedono, considerato quindi che non sussiste alcuna ragione di “estrema urgenza” (potendo il Provveditorato avvalersi della proroga tecnica del contratto sino al termine della procedura aperta) e che le responsabilità dell’asserita urgenza dipendono comunque da eventi “non imprevedibili” ed “imputabili” al Provveditorato, deve ritenersi che non ricorrono i p (...)
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PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO - APPLICABILITA' DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE - SUSSISTE (36)
Con il primo motivo parte ricorrente contesta la previsione del decreto di indizione della procedura negoziata senza bando laddove prevede la clausola di rotazione, per violazione dell’art. 36 d.lgs. n. 50/2016. La censura è fondata alla luce delle considerazioni che seguono.Il decreto n. 669 del 5 novembre 2021 prevede, per quel che qui rileva, che alla indetta procedura negoziata senza (...)
PROCEDURA APERTA SOTTOSOGLIA - MANCATA PUBBLICAZIONE IN GURI - SI APPLICA QUINDI PRINCIPIO ROTAZIONE (36.9)
La giurisprudenza amministrativa ha in più occasioni chiarito che il principio di rotazione opera allorchè la S.A. limiti la partecipazione alla procedura, scegliendo come partecipanti solo alcuni dei potenziali operatori economici, ma non anche nelle diverse ipotesi in cui la procedura sia aperta a tutti gli operatori del settore o a coloro che rispondono positivamente ad una manifestazione pr (...)
AFFIDAMENTO DIRETTO E PRINCIPIO DI ROTAZIONE - PRESUPPOSTI E LIMITI (36.1)
Il principio di rotazione, in particolare, <<costituisce necessario contrappeso alla notevole discrezionalità riconosciuta all'amministrazione nel decidere gli operatori economici da invitare in caso di procedura negoziata (Cons. Stato, V, 12 settembre 2019, n. 6160); esso ha infatti l'obiettivo di evitare la formazione di rendite di posizione e persegue l'effettiva concorrenz (...)
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NEGOZIATA PREVIA MANIFESTAZIONE INTERESSE - NON OPERA LA ROTAZIONE (36)
La dedotta violazione del principio di rotazione degli inviti (e degli affidamenti) enunciato dall’art.36 d.lgs. n. 50/2016 non sussiste, avendo la Stazione Appaltante specificamente e adeguatamente motivato l’operata deroga al principio in parola, evidenziando nella determina a contrarre che “l’operatore economico uscente ha fornito in precedenza un servizio di ottimo livello con notevole sodd (...)
PROCEDURA NEGOZIATA SOTTOSOGLIA - NUMERO MINIMO DI SOGGETTI DA INVITARE (36.2.b)
Con un secondo profilo di censura la ricorrente sostiene, poi, che il Comune dovesse invitarla alla gara per evitare un’eccessiva restrizione del confronto concorrenziale a causa del fatto che, formulate le richieste di offerta, solo due imprese hanno, poi, concretamente formulato offerta, a fronte del numero minimo di cinque richiesto dal Codice dei contratti pubblici.La censura è infon (...)
AFFIDAMENTI CON CONTENUTO OMOGENEO - CONTINUITA' DEL SERVIZIO - SI APPLICA LA ROTAZIONE (36)
Né può sostenersi che la rotazione non trovi applicazione negli affidamenti Mepa, atteso che ciò vale solo in ipotesi di richiesta d’offerta (cd. “RDO”) inviata a tutti gli operatori iscritti sul Mepa, non anche di ordine di acquisto (cd. “ODA”), come nella specie eseguito.Il motivo, per quanto suggestivo e ben argomentato, non è condivisibile.Elemento centrale e assorbente ai fin (...)
PRECEDENTE AGGIUDICATARIO NEL RUOLO DI AUSILIARIO - NON SI APPLICA PRINCIPIO DI ROTAZIONE (36)
Si procede ora al vaglio del terzo motivo di impugnazione, afferente alla dedotta violazione del principio di rotazione, anch’esso destituito di fondamento.L’art.1, comma 2, lettera ‘b’ D.L. 76/2020, convertito con modificazioni nella Legge 11 settembre 2020 n. 120, stabilisce che: «2. Fermo quanto previsto dagli articoli 37 e 38 del decreto legislativo n. 50 del 2016, le stazioni appalt (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO PREVIA INDAGINE DI MERCATO - VALUTAZIONE PA SUI SOGGETTI DA INVITARE - SI APPLICA ROTAZIONE (36)
L’idea da cui muove parte della giurisprudenza è stata quella di un’applicazione in senso relativo del principio di rotazione, tale da non imporlo tutte le volte in cui la posizione differenziata dell’affidatario uscente possa risultare “sterilizzata” da specifiche modalità di partecipazione alla nuova selezione o di valutazione delle offerte, così da rendere ininfluente quanto acquisito in te (...)
INVITO GESTORE USCENTE - DEROGA PRINCIPIO ROTAZIONE - ADEGUATA MOTIVAZIONE
La giurisprudenza amministrativa, infatti, ha chiarito che il principio di rotazione non è regola preclusiva (all’invito del gestore uscente e al conseguente suo rinnovato affidamento del servizio) senza eccezione, potendo l’amministrazione derogarvi fornendo adeguata, puntuale e rigorosa motivazione delle ragioni che l’hanno a ciò indotta (nel caso in cui decida per l’affidamento mediante le p (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE - ESTENSIONE SUA APPLICAZIONE ALLE STRUTTURE COMPLESSE
Approvazione del Regolamento recante "Modificazioni dell'articolo 7 del decreto del Presidente della Provincia 27 aprile 2020, n. 4-17/Leg (Regolamento concernente criteri e modalità applicativi della legge provinciale n. 2 del 23 marzo 2020 per l'affidamento di contratti pubblici in emergenza COVID-19)" (...)
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE - LEGITTIMO SORTEGGIO IMPRESE PER INVITO ALLA SECONDA FASE (63)
La giurisprudenza amministrativa ha chiarito il significato e la portata del principio di rotazione, ponendo in risalto che “Il principio di rotazione di cui all’art. 36, comma 1, del d. lgs. 18 aprile 2016, n. 50, costituisce necessario contrappeso alla notevole discrezionalità riconosciuta all’amministrazione nel decidere gli operatori economici da invitare in caso di procedura negoziata (Con (...)
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MANIFESTAZIONE DI INTERESSE E PRINCIPIO DI ROTAZIONE - POTERE PA DI LIMITARE GLI INVITI (36)
L’art. 36, comma 2, lett. b), del d.lgs n. 50/2016 prevede che debba essere rispettato il principio di rotazione degli inviti, in caso di “affidamento diretto [inferiore alle soglie di cui all'articolo 35] previa valutazione …, per i servizi e le forniture, di almeno cinque operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici”;che (...)
PRINCIPIO DI ROTAZIONE - AMBITO APPLICATIVO - ASSENZA CONTINUITA' PRESTAZIONI - NON SI APPLICA (36.2.B)
Non è, beninteso, in discussione il principio per cui, in astratto, la rotazione non abbia, evidentemente e per definizione, ragion d’essere in caso di diversità tra le prestazioni oggetto degli affidamenti in successione, cioè a dire di “sostanziale alterità qualitativa” delle prestazioni oggetto delle due commesse (cfr. Cons. Stato, sez. V, 15 dicembre 2020, n. 8030; Id., sez. V, 5 marzo 2019 (...)
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PRECEDENTE AFFIDATARIO - ASSUME RUOLO AUSILIARIA NUOVA PROCEDURA - AMMESSO (89)
Ai sensi delle Linee Guida n.4, non sussiste alcuna ragione di ritenere esclusa, per gli operatori aggiudicatari di precedenti gare o partecipanti alle stesse, la possibilità di porre la propria capacità tecnica e/o amministrativa a disposizione di una diversa ditta invitata alla nuova procedura, rivestendo così il ruolo di ausiliari in un rapporto di avvalimento. In tale fattispecie, invero, i (...)
AFFIDAMENTO DIRETTO - OBBLIGO DI RISPETTARE PRINCIPIO DI ROTAZIONE (30)
In caso di affidamento diretto, se la stazione appaltante individua direttamente l'operatore economico con cui stipulare il contratto, dovrà rispettare il principio di rotazione, che impone di ruotare gli operatori economici cui affidare direttamente i diversi contratti. (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE - NON SI APPLICA ALLE PROCEDURE APERTE AL MERCATO (30)
Il criterio della rotazione non si applica quando il nuovo affidamento avviene tramite procedure aperte al mercato, nelle quali la stazione appaltante, in virtù di regole prestabilite dal Codice dei contratti pubblici ovvero dalla stessa in caso di indagini di mercato o consultazione di elenchi, non opera alcuna limitazione in ordine al numero di operatori economici tra i quali effettuare la se (...)
PROCEDURA NEGOZIATA - OPERATORE INVITATO - AMMESSO ATI CON IMPRESA DESTINATARIA DI PRECEDENTI INVITI O DI AFFIDAMENTI – NON RILEVA PRINCIPIO DI ROTAZIONE (48 - 63)
Non si rinviene, nel Codice e nelle direttive, alcuna preclusione a che un soggetto invitato a una procedura negoziata presenti un’offerta in raggruppamento temporaneo.La circostanza che le Stazioni appaltanti, per ragioni di trasparenza (a ciò indotte anche dalle Linee Guida ANAC n. 4), approntino elenchi, pubblichino manifestazioni di interesse, indicano indagini di mercato, procedano (...)
TAR TOSCANA, SEZ. I, SENTENZA 31 GENNAIO 2023 N. 98
Come ampiamente noto, una giurisprudenza ormai sostanzialmente stabilizzata ha individuato le ipotesi in cui, in via eccezionale, risultano possibili affidamenti in deroga al principio di rotazione: “il principio di rotazione non è regola preclusiva (all'invito del gestore uscente e al conseguente suo rinnovato affidamento del servizio) senza eccezione, potendo l'amministrazione derogar (...)
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DIVISIONE APPALTI IN LOTTI - NON RISPETTOSO DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE INVITARE PER TUTTI I LOTTI LO STESSO GRUPPO DI IMPRESE (36 - 51)
La violazione del principio di rotazione parrebbe ancora più evidente in relazione alle ipotesi in cui gli appalti sono stati suddivisi in lotti, in quanto nelle procedure relative ai singoli lotti vengono invitati sempre gli stessi operatori economici, così risultando invitate anche le imprese aggiudicatarie dei lavori relativi agli altri lotti.per le singole procedure negoziate sono st (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO - OBBLIGATORIO IL RISPETTO DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE (36)
L’affidamento in house in favore di G. non risulta coerente con lo Statuto societario di quest’ultima e con le attività in concreto svolte;l’affidamento in house è stato disposto in favore di una società, Gaia Servizi, costituita per lo svolgimento di servizi diversi da quello affidatole, con conseguente illegittimità dell’affidamento stesso.Quanto all’ultimo affidamento contestat (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE - NON SI APPLICA NEL CASO DI PROCEDURE ORDINARIE APERTE AL MERCATO (36)
L'art. 36 del d.lgs. n. 50 del 2016, al comma 1°, prevede che “L’affidamento e l'esecuzione di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all'articolo 35 avvengono nel rispetto dei principi di cui agli articoli 30, comma 1, 34 e 42, nonché del rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti e in modo da assicurare l'effettiva possibi (...)
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PROCEDURA RISTRETTA SOPRA SOGLIA - PRINCIPIO DI ROTAZIONE - NON SI APPLICA (61)
Il principio di rotazione non discende espressamente dalle Direttive n. 2014/23 e n. 2014/24 e, pur consentendo una turnazione tra i diversi operatori nella realizzazione del servizio, va applicato secondo criteri di logicità, ragionevolezza e proporzionalità allorquando, come affermato dalla giurisprudenza “non appare sussistere nella specie una significativa limitazione degli operatori econom (...)
AFFIDAMENTI DIRETTI E COMMESSE STESSO SETTORE - SI APPLICA LA ROTAZIONE
Servizio di recupero, trattamento e riciclo della frazione organica, nel territorio del Comune di …omissis… – Definizione del procedimento in forma semplificata ai sensi dell’art. 21 del Regolamento di vigilanza del 4.07.2018 (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE - NON SI PUO' DEROGARE PER ESIGENZE DI URGENZA (49)
Tenuto conto delle previsioni e della ratio dell'art. 49 del d.lgs. 36/2023, nel caso di affidamento dello stesso contratto all'impresa "uscente", deve essere attentamente valutata dalla stazione appaltante, previa verifica concreta e specifica, l'esistenza dei presupposti legittimanti la deroga al principio di rotazione, fornendo adeguata e puntuale motivazione in relazio (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE - SI APPLICA ANCHE ALLE SOCIETA' IN HOUSE (49)
Va rilevato che l’art. 49 D.Lg.vo n. 36/2023:-al comma 2, statuisce che: “in applicazione del principio di rotazione è vietato l’affidamento o l’aggiudicazione di un appalto al contraente uscente nei casi in cui due consecutivi affidamenti abbiano a oggetto una commessa rientrante nello stesso settore merceologico, oppure nella stessa categoria di opere, oppure nello stesso settore di se (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE: I "DUE CONSECUTIVI AFFIDAMENTI" RIGUARDANO L'AFFIDAMENTO DA AGGIUDICARE E QUELLO IMMEDIATAMENTE PRECEDENTE (49)
L’art. 49 del D.lgs. n. 36/2023 dispone che gli affidamenti di importo inferiore alle soglie comunitarie avvengono nel rispetto del principio di rotazione e il successivo comma 2° specifica che, in applicazione del citato principio, “è vietato l’affidamento o l’aggiudicazione di un appalto al contraente uscente nei casi in cui due consecutivi affidamenti abbiano ad (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE - LA DEROGA RICHIEDE TUTTI I REQUISITI PREVISTI DALLA NORMA (49.4)
Come precisato dall’Autorità, con il richiamo alla Relazione Illustrativa del Codice «Analogamente a quanto previsto dal citato punto 3.7 [delle Linee guida n. 4], è da ritenere che, ai fini della deroga al principio di rotazione, i requisiti previsti dal comma 4 dell’art. 49 debbano essere concorrenti e non alternativi tra loro». Pertanto, al fine di procedere all’affidamento del contratto in (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE: VALIDA DEROGA MA SOLO PER GIUSTIFICATE ESIGENZE (49.4)
L’art. 49 del D.lgs. n. 36/2023 dispone che gli affidamenti di importo inferiore alle soglie comunitarie avvengono nel rispetto del principio di rotazione e il successivo comma 2° specifica che, in applicazione del citato principio, “è vietato l’affidamento o l’aggiudicazione di un appalto al contraente uscente nei casi in cui due consecutivi affidamenti abbiano ad (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE - AMMESSA DEROGA MOTIVATA IN PRESENZA DI TUTTI I PRESUPPOSTI STABILITI DALLA NORMA (49.4)
Il nuovo codice (d.lgs. 36/2023), che si applica agli affidamenti il cui bando è pubblicato a partire dal 1° luglio 2023, diversamente dal d.lgs. n. 50/2016 abrogato dal 1°luglio 2023, riserva un articolo specifico al principio di rotazione (art. 49) in cui ha ribadito l’attualità di detto principio per il sottosoglia in parte riprendendo in parte innovando su talun (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE: APPLICAZIONI E LIMITI (49.5)
Ricorda questo collegio che il principio di rotazione non si applica, come precisato nelle Linee Guida A.n.a.c., qualora il nuovo affidamento avvenga tramite procedure ordinarie o comunque aperte al mercato, nelle quali la stazione appaltante non disponga alcuna limitazione in ordine al numero di operatori economici tra i quali effettuare la selezione (ex multis, T. (...)
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ELUSIONE PRINCIPIO DI ROTAZIONE - COINCIDENZA FORMALE E SOSTANZIALE TRA IMPRESE -ESCLUSIONE CONCORRENTE (95.1)
Invero, il provvedimento di esclusione impugnato risulta motivato (per relationem) mediante la integrale condivisione degli argomenti esposti dall’A.N.A.C. nel citato parere n. 567 in data 6 dicembre 2023, la quale ha evidenziato quanto segue: a) a ridosso della trasmissione della lettera di invito è stata costituita ad hoc una nuova società (odierna ricorrente e ag (...)
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VADEMECUM INFORMATIVO PER GLI AFFIDAMENTI DIRETTI (50)
Il Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione nell’adunanza del 30 luglio 2024 ha approvato il Vademecum informativo per gli affidamenti diretti di lavori di importo inferiore a 150.000,00 euro, e di forniture e servizi di importo inferiore a 140.000 euro.Data l’attuale rilevanza sia in termini numerici che economici degli affidamenti diretti nel settore degli appalti pubblici – ev (...)
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CHIARIMENTI SUL PRINCIPIO DI ROTAZIONE (49)
Chiarimenti in merito al principio di rotazione degli affidamenti (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE - IL RENVITO AL CONTRAENTE USCENTE HA CARATTERE ECCEZIONALE (36)
Le S.A., per operare nel rispetto effettivo della normativa, sono tenute a diversificare gli operatori di volta in volta scelti per l'esecuzione dell'intervento per evitare il consolidamento di rendite di posizione per alcuni operatori restringendo di fatto la concorrenza. La turnazione tra i diversi operatori nella realizzazione dell'intervento operata tramite la diversificazione n (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE- NON PUO' ESSERE AGGIRATO MEDIANTE FRAZIONAMENTO ARBITRARIO DELLE COMMESSE
È opportuno ricordare che il frazionamento comporta un costo maggiore per l'ente e, quindi, per la comunità tutta, poiché in una procedura di importo superiore gli oneri diminuiscono sensibilmente, trattandosi di una sola commessa pubblica. Il frazionamento dunque non garantisce una maggiore economicità tempestività ed efficacia.L'argomento è stato ampiamente trattato da Anac: &q (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE - NON SI APPLICA IN CASO DI ALTERITA' QUALITATIVA DELLA PRESTAZIONE OGGETTO DI AFFIDAMENTO (36)
Si rammenta che la giurisprudenza ha da tempo chiarito che l'esclusione del principio di rotazione si ha soltanto quando si ravvisi in concreto una sostanziale alterità qualitativa della prestazione oggetto di affidamento (Consiglio di Stato sez. V n. 8030/2020; cfr anche Comunicato del Presidente 24 giugno 2024); cosa che non pare ravvisarsi nel caso di specieInoltre anche le Linee (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO - NELLA DECISIONE A CONTRARRE VANNO ESPLICATI I MOTIVI E CRITERI DI SCELTA DELL'O.E. (32.2)
Da quanto sopra esposto e dalla lettura della documentazione pervenuta si rileva che sebbene l'art. 32 comma 2 del Dlgs 50/2016 allora vigente testualmente recita "Prima dell'avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratt (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE: NON SI APPLICA NEL CASO UN O.E. PRECEDENTE AFFIDATARIO PARTECIPI IN RAGGRUPPAMENTO CON ALTRE IMPRESE
Osserva questo collegio che il terzo motivo di appello va accolto sotto l’ultimo dei profili che esso considera. Secondo quanto stabilito da questo Consiglio con la sentenza sez. V 16 gennaio 2023 n.532, correttamente citata dalla parte appellante, il principio di rotazione non opera comunque nel momento in cui un operatore, anche se precedente affidatario del servi (...)
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APPALTI SOTTOSOGLIA CON OGGETTO SERVIZI SOCIALI: PRINCIPIO DI ROTAZIONE NON APPLICABILE SE ADEGUATAMENTE MOTIVATO DALLA LEX SPECIALIS
Illustrato in questo modo il quadro normativo e giurisprudenziale in cui si innesta la presente controversia, osserva questo collegio come si rivela infondata la tesi della ricorrente che sostiene l’inapplicabilità del principio di rotazione agli affidamenti inerenti ai servizi sociali sottosoglia in ragione dell’omesso rinvio interno ad opera dell’art. 128, comma 8 (...)
PRINCIPIO DI ROTAZIONE: VALIDA LA DEROGA SE SI TRATTA DI PROCEDURA NEGOZIATA CON INDAGINE DI MERCATO
Per questo collegio il ricorso è fondato.Innanzitutto va respinta l’eccezione pregiudiziale, laddove l’interesse ad agire è ictu oculi evidente nella richiesta di annullamento dell’esclusione dalla gara e dell’aggiudicazione della medesima alla controinteressata.Nel merito parte ricorrente richi (...)
PRINCIPIO DI ROTAZIONE - NON APPLICABILE ALLE PROCEDURE PRECEDUTE DA MANIFESTAZIONE INTERESSE (49.5)
L’avviso pubblico in esame non contiene limitazioni alla presentazione delle manifestazioni di interesse ed inoltre dispone chiaramente la automatica partecipazione alla successiva procedura di tutti gli operatori, in possesso dei requisiti, che abbiano formulato la manifestazione di interesse. Tanto è vero che hanno presentato la manifestazione di interesse cinque operatori e tutti sono stati (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE DEI COMMISSARI: APPLICABILE ALLE COMMISSIONI DI GARA DELLA STESSA STAZIONE APPALTANTE
Per questo collegio, deve essere esaminato il motivo con cui la ricorrente, in dichiarato subordine, ha domandato la caducazione dell’intera procedura di gara in ragione della mancata applicazione del principio di rotazione dei commissari.Sul punto, è sufficiente osservare come tale principio non possa ritenersi violato in virtù d (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE: LA DEROGA VALE SOLO PER LE PROCEDURE NEGOZIATE SENZA BANDO (49.5)
Il Collegio ritiene che il motivo di ricorso sia fondato.Al comma quinto l’invocato art. 49 del d.lgs. n. 36 del 2023 dispone, infatti, che “Per i contratti affidati con le procedure di cui all’articolo 50, comma 1, lettere c), d) ed e), le stazioni appaltanti non applicano il principio di rotazione quando l’indagine di mercato si (...)
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DEROGA AL PRINCIPIO DI ROTAZIONE - IPOTESI TASSATIVE PREVISTE PER LEGGE ( 49)
Al comma quinto l’invocato art. 49 del d.lgs. n. 36 del 2023 dispone, infatti, che “Per i contratti affidati con le procedure di cui all’articolo 50, comma 1, lettere c), d) ed e), le stazioni appaltanti non applicano il principio di rotazione quando l’indagine di mercato sia stata effettuata senza porre limiti al numero di operatori economici in possesso dei requisiti richiesti da invitare all (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO E PRINCIPIO DI ROTAZIONE: QUANDO SI APPLICA (49.5)
Va condiviso l’avviso del primo giudice circa la non invocabilità della deroga al principio di rotazione di cui al comma 5 del predetto articolo 49, atteso che la procedura per cui è causa è certamente riconducibile al paradigma dell’affidamento diretto di cui all’articolo 50, comma 1, lettera a), non soltanto per il valore della prestazione, ma anche per l’evidente (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE: SI APPLICA A TUTTI I COMPONENTI DELL'ATI
Come affermato di recente dal giudice di appello (Cons. St., sez. III, 8 aprile 2025, n. 2981) “alla stregua del divieto di abuso del processo, precipitato del più generale divieto di abuso del diritto e della clausola di buona fede, deve considerarsi inammissibile la deduzione di un motivo di impugnazione che dimostrerebbe in primo luogo l’illegittimità della situ (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE: L'ATTUALE CODICE DEGLI APPALTI PERMETTE MAGGIORI DEROGHE RISPETTO ALLA LEGISLAZIONE PRECEDENTE
In relazione al primo motivo di ricorso (deducente il mancato rispetto del principio di rotazione, ai sensi dell’art. 49 del Codice dei contratti pubblici 2023), va considerato che, comparando il previgente art. 36 d.lgs. 50/2016 con le nuove disposizioni dell’art. 49 d.lgs. n. 36/2023, si può notare un significativo ammorbidimento del principio di rotazione, in bas (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE: I PRINCIPI DEL RISULTATO E DELLA CONCORRENZA PREVALGONO SUL DIVIETO (NON ASSOLUTO) DI AFFIDAMENTO AL CONTRAENTE USCENTE (49)
È oggetto di censura una procedura negoziata, indetta senza previa pubblicazione del bando di gara di cui all’art. 50 co. 1 lett. e) del D.Lgs. n. 36/2023, per l’affidamento in concessione del servizio di somministrazione e vendita di alimenti e bevande, di valore inferiore alla soglia di rilevanza europea di cui all’art. 14, co. 1 lett. a) del D.Lgs. n. 36/2023. Al (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE: NON SI APPLICA ALLE PROCEDURE SOSTANZIALMENTE APERTE (49.5)
Come affermato dal Consiglio di Stato nel vigore del vecchio codice dei contratti pubblici, con argomenti utilizzabili anche nell’attuale quadro normativo, “è ormai consolidato l’orientamento che limita l’applicazione del principio di rotazione degli inviti o degli affidamenti alle procedure negoziate (di recente Sez. V, 13 ottobre 2020, n. 6168). L’art. 36, comma 2, del Codice dei contratti pu (...)
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AFFIDAMENTO DIRETTO IN DEROGA AL PRINCIPIO DI ROTAZIONE: DOPO IL CORRETTIVO, NON E' SUFFICIENTE LA SOLA CORRETTA ESECUZIONE PREGRESSA (49.4)
L’art. 49, comma 4, d.lgs. n. 36 del 2023 è stato oggetto di modifica normativa ad opera del d.lgs. n. 209 del 2024 e nel nuovo testo, in vigore dal 31 dicembre 2024, stabilisce che “in casi motivati, con riferimento alla struttura del mercato e alla effettiva assenza di alternative, previa verifica dell'accurata esecuzione del precedente contratto nonché della (...)
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COLLEGAMENTO SOSTANZIALE TRA IMPRESE: ELUSIONE DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE E RICORSO INAMMISSIBILE PER CARENZA DI INTERESSE (49.2)
In base all'art. 49 del D.lgs. n. 36 del 2023, il principio di rotazione vieta nuovi affidamenti diretti all'operatore economico uscente in caso di appalti aventi valore inferiore alle soglie unionali, assicurando altresì l'apertura del mercato a nuovi operatori (T.A.R. Campania, Napoli, Sez. V, Sentenza 02/12/2024, n. 6731).<p style="text-align: jus (...)
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PRINCIPIO DI ROTAZIONE: NON DEROGABILE A FRONTE DELLA SOLA CORRETTA ESECUZIONE DEL PRECEDENTE CONTRATTO (49)
"Il principio di rotazione di cui all'art. 49 del D.Lgs. n. 36/2023 costituisce un riferimento normativo inviolabile, salvo casi eccezionali; ne consegue che, in presenza di una pluralità di operatori interessati (dimostrata dalle manifestazioni di interesse pervenute), non sussistono i presupposti della 'effettiva assenza di alternative' necessari per derogare al divieto di re (...)
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PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO, INFUNGIBILITÀ E PRINCIPIO DI ROTAZIONE (49.2)
"La procedura negoziata senza bando è ammissibile in presenza di peculiari motivi tecnici che determinano la concreta assenza di concorrenza, data la natura infungibile della prestazione in una fase sperimentale 'a step', mentre il principio di rotazione attiene esclusivamente alle procedure di affidamento sotto-soglia."<p style="text-align: ju (...)
L'AFFIDAMENTO RIMANE "DIRETTO" ANCHE SE L'ENTE AMPLIA LA PLATEA DEI PARTECIPANTI (50.1.B)
Ai sensi dell'art. 49, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023, è legittima l'esclusione del contraente uscente da una procedura di affidamento diretto, anche qualora la stazione appaltante abbia esteso l'invito a presentare offerte a tutti gli operatori abilitati su una piattaforma elettronica. La scelta di predeterminare criteri di selezione (quale il prezzo pi (...)
VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE: IL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DECORRE DALLA PIENA CONOSCENZA DEL PROVVEDIMENTO DI AFFIDAMENTO DIRETTO (49)
Il ricorso deve essere dichiarato irricevibile per tardività qualora la notificazione intervenga oltre il termine di 30 giorni dalla piena conoscenza del provvedimento di affidamento diretto, intesa come consapevolezza dell'avvenuta reiterazione dell'incarico al contraente uscente in assenza di motivazione sulle deroghe al principio di rotazione. "Essa (...)
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IL PRINCIPIO DI ROTAZIONE È INCOMPATIBILE CON LE PROCEDURE APERTE AL MERCATO (49); L'AFFIDAMENTO DIRETTO E' POSSIBILE ANCHE NELLE CONCESSIONI (187)
In tema di appalti sotto-soglia, l'art. 49, comma 5, del D.Lgs. n. 36/2023 deve essere interpretato nel senso che il divieto di affidamento al contraente uscente non opera ogniqualvolta la stazione appaltante non eserciti una selezione discrezionale degli invitati, ma consenta la partecipazione a chiunque sia in possesso dei requisiti prescritti tramite avviso p (...)
RINNOVO DELLA GARA DALLA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE SE L'OPERATORE ILLEGITTIMAMENTE ESCLUSO NON HA PRESENTATO L'OFFERTA
In sede di ottemperanza a una sentenza di annullamento del mancato invito a una procedura di gara, la stazione appaltante è tenuta a rinnovare il procedimento dalla fase di presentazione delle offerte qualora l'operatore illegittimamente escluso non abbia potuto presentare la propria offerta contestualmente agli altri concorrenti. Non è applicabile l'istituto della valutazione postuma se la segret (...)
LEGITTIMA LA DEROGA ALLA ROTAZIONE SE L'ESCLUSIONE DELL'USCENTE PREGIUDICA IL RISULTATO E LA CONCORRENZA (49.4)
In tema di procedure negoziate sotto soglia, la deroga al principio di rotazione è legittima qualora la stazione appaltante dimostri che, a fronte di molteplici inviti, il numero di offerte presentate sia esiguo; in tale scenario, l'esclusione del contraente uscente risulterebbe contraria al principio del risultato e al dovere di garantire la massima partecipazione competitiva, specialmente se i p (...)
OBBLIGO DI EVIDENZA PUBBLICA E ROTAZIONE NEGLI AFFIDAMENTI DEGLI ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO (36.2)
Il principio di rotazione degli affidamenti costituisce una regola fondamentale di derivazione comunitaria che impedisce il consolidarsi di rendite di posizione in capo al gestore uscente; ne consegue che l'organismo di diritto pubblico non può procedere a rinnovi automatici di servizi sotto soglia senza fornire un'adeguata motivazione sulle caratteristiche del mercato o sul numero limitato di ope (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO TARDIVO CONTRO L'ATTO MERAMENTE CONFERMATIVO DI AGGIUDICAZIONE (120.2)
In tema di appalti pubblici, l'istanza di autotutela presentata avverso un provvedimento di aggiudicazione non sospende né riapre i termini decadenziali per il ricorso giurisdizionale. Il successivo provvedimento di diniego deve qualificarsi come atto meramente confermativo, e come tale non autonomamente impugnabile, laddove la stazione appaltante si sia limitata a esporre le ragioni di diritto ch (...)
AMMISSIBILITÀ DELL'AFFIDAMENTO DIRETTO SOTTO SOGLIA SENZA ONERE MOTIVAZIONALE RINFORZATO (50.1)
In tema di appalti pubblici sotto soglia, l'art. 50 del D.Lgs. 36/2023 delinea una disciplina esaustiva che sottrae la stazione appaltante dall'onere di motivare specificamente le ragioni per cui non ha esperito una procedura negoziata o ordinaria. Tale microsistema valorizza i principi del risultato e della fiducia, consentendo il ricorso diretto alle modalità semplificate come modulo procediment (...)
LIMITI AL REINVITO DEL GESTORE USCENTE NELLE PROCEDURE NEGOZIATE E PRINCIPIO DI ROTAZIONE (63.6)
Il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti trova applicazione anche nelle procedure negoziate senza previa pubblicazione di un bando, comportando l'obbligo per la stazione appaltante di escludere dalla platea dei soggetti invitati il precedente gestore, al fine di evitare il consolidamento di posizioni di vantaggio. Tale preclusione può essere superata solo laddove l'amministrazion (...)
DISCREZIONALITÀ NELLA SCELTA TRA PROCEDURA NEGOZIATA E AFFIDAMENTO DIRETTO DOPO GARE DESERTE (50.1)
In presenza dei presupposti di valore per i contratti sotto soglia, spetta alla Stazione Appaltante valutare discrezionalmente se procedere mediante affidamento diretto ai sensi dell'art. 50 o tramite procedura negoziata ex art. 76 del D.Lgs. 36/2023. Tale scelta è legittima, anche in deroga a precedenti indirizzi programmatici per procedure aperte, qualora sia motivata dalla necessità di scongiur (...)
INOPERATIVITÀ DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE PER IL GESTORE USCENTE CHE PARTECIPA IN RAGGRUPPAMENTO
Il principio di rotazione degli inviti non trova applicazione quando l'operatore economico uscente chiede di partecipare alla nuova procedura di affidamento mediante la costituzione di un Raggruppamento Temporaneo di Imprese con un nuovo soggetto, in quanto la presenza di una diversa entità plurisoggettiva realizza un'apertura al mercato e alla concorrenza superiore alla mera continuità soggettiva (...)
MANDATORIA ISCRIZIONE NEGLI ELENCHI OPERATORI PER IL RISPETTO DELLA ROTAZIONE (36.1)
È legittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante dichiara l'inefficacia dell'affidamento di un incarico professionale qualora emerga che il soggetto individuato non sia iscritto nell'apposito elenco degli operatori economici istituito dall'ente, atteso che tale iscrizione rappresenta un presupposto inderogabile per l'attuazione del principio di rotazione e per il controllo preventivo su (...)
ELUSIONE DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE TRAMITE COLLEGAMENTO SOCIETARIO E PARENTALE (49.2)
Il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti negli appalti sottosoglia opera come limite inviolabile a tutela della concorrenza; la sua elusione si configura ogniqualvolta la Stazione Appaltante inviti un operatore economico che, pur dotato di autonomia giuridica, risulti legato al gestore uscente da un intreccio di indizi quali la parentela tra amministratori, la partecipazione incr (...)
INAPPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NELLE PROCEDURE APERTE AL MERCATO (49.5)
In tema di contratti pubblici, il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti non è applicabile quando la stazione appaltante proceda mediante un'indagine di mercato aperta alla partecipazione di tutti gli operatori economici in possesso dei requisiti minimi, senza prefissare alcun limite numerico ai soggetti da ammettere alla successiva fase di confronto competitivo. In tale ipotesi, (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL GESTORE USCENTE CONTRO L'AFFIDAMENTO DIRETTO (49.1)
Il principio di rotazione di cui all'art. 49 del D.Lgs. 36/2023, sancendo il divieto di affidamenti consecutivi allo stesso operatore nello stesso settore, determina l'inammissibilità per carenza di interesse del ricorso proposto dal gestore uscente avverso l'affidamento diretto operato in favore di un altro concorrente. Inoltre, in assenza di una procedura di gara con relativa graduatoria, non è (...)
IL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NON SI APPLICA ALLE PROCEDURE NEGOZIATE SENZA LIMITI AGLI INVITI (49.5)
Ai sensi dell'art. 49, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, la deroga al principio di rotazione si configura automaticamente ogni qualvolta l'indagine di mercato sia stata condotta senza limitazioni sul numero di operatori economici da consultare, poiché in tale ipotesi il confronto concorrenziale è aperto al mercato e non dipende da una selezione discrezionale dell'amministrazione che potrebbe consolidar (...)
INAPPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE IN PROCEDURE SOSTANZIALMENTE APERTE AL MERCATO (49.5)
In tema di contratti pubblici sottosoglia, il principio di rotazione degli inviti non è operante qualora la stazione appaltante proceda mediante una procedura negoziata aperta alla partecipazione di tutti gli operatori economici iscritti in un elenco fornitori formato previa adeguata pubblicità e privo di limitazioni numeriche all'accesso. Tale modalità di interpello, garantendo la più ampia parte (...)
OPERATIVITÀ DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NELLE PROCEDURE NEGOZIATE NON APERTE
Il principio di rotazione non è ostacolato dalla circostanza che il precedente affidamento sia avvenuto senza gara o che il gestore uscente non si sia aggiudicato il servizio nell'ultimo triennio, rilevando unicamente l'effettivo svolgimento delle prestazioni nel periodo precedente l'indizione della nuova procedura; inoltre, il parere ANAC reso ex art. 211 D.Lgs. 50/2016 assume carattere vincolant (...)
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OBBLIGO DI DOPPIA MOTIVAZIONE PER LA DEROGA AL PRINCIPIO DI ROTAZIONE (49.4)
In tema di affidamenti sotto-soglia, la deroga al divieto di aggiudicazione al contraente uscente prevista dall'art. 49, comma 4, D.Lgs. 36/2023, opera solo a fronte della congiunta sussistenza dei requisiti dell'assenza di alternative sul mercato e della pregressa accurata esecuzione; pertanto, è illegittimo il provvedimento che giustifica l'affidamento diretto consecutivo richiamando esclusivame (...)
VIETATO IL RIAFFIDAMENTO DIRETTO ALL'USCENTE ANCHE SE PRECEDUTO DA AVVISO APERTO (49.5)
Il principio di rotazione negli appalti sotto soglia, finalizzato ad evitare la cristallizzazione di rendite di posizione del contraente uscente, trova applicazione inderogabile nelle ipotesi di affidamento diretto procedimentalizzato. La deroga prevista dall'art. 49, comma 5, del D.Lgs. 36/2023 — che consente il reinvito dell'uscente qualora la stazione appaltante non abbia posto limiti al numero (...)
IL DIVIETO DI ROTAZIONE OPERA PER IDENTITÀ DI CATEGORIA A PRESCINDERE DALLA CLASSIFICA (49.2)
Ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 36/2023, il divieto di affidamento o aggiudicazione al contraente uscente si applica quando l'appalto rientra nella medesima categoria di opere del precedente affidamento, senza che la diversità di classifica o l'intervenuta aggiudicazione di appalti analoghi a terzi operatori valgano a escludere l'operatività del principio di rotazione, salvo che la stazione appal (...)
INAMMISSIBILE LA CENSURA SULLA ROTAZIONE SOLLEVATA DA SOGGETTI ESTRANEI ALLA GARA (36.1)
È inammissibile per difetto di legittimazione e di interesse la censura relativa alla violazione del principio di rotazione nell'affidamento di un incarico di progettazione urbanistica sollevata da soggetti che non rivestono la qualifica di operatori economici concorrenti nel mercato di riferimento, non potendo costoro vantare una posizione giuridica protetta rispetto alle modalità di scelta del c (...)
APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NEGLI AFFIDAMENTI DIRETTI MEDIANTE RICHIESTA DI PREVENTIVI (49.2)
Negli appalti di lavori, servizi e forniture sottosoglia, il divieto di affidamento al contraente uscente in virtù del principio di rotazione trova applicazione anche qualora la Stazione Appaltante scelga di procedere mediante una richiesta di offerta rivolta a più operatori economici, poiché tale modalità non muta la natura giuridica dell'affidamento diretto e non costituisce una procedura ordina (...)
LA MOTIVAZIONE NUMERICA E I LIMITI DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NELLE PROCEDURE NEGOZIATE (49.1)
In sede cautelare, è legittima l'aggiudicazione basata su punteggi numerici che, secondo consolidata giurisprudenza, assolvono l'obbligo di motivazione delle valutazioni discrezionali della Commissione; parallelamente, l'invocazione del principio di rotazione deve essere parametrata all'effettivo margine di operatività definito dalla normativa vigente e non prevale sulla stabilità contrattuale già (...)
LEGITTIMA L'APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NELL'AFFIDAMENTO DIRETTO SOTTO SOGLIA SENZA MOTIVAZIONE AGGRAVATA (36.1)
In materia di contratti pubblici sotto soglia, l'Amministrazione che scelga di affidare il servizio a un nuovo operatore economico in applicazione del principio di rotazione non è tenuta a fornire una motivazione specifica sulla scelta del contraente o sulle ragioni della mancata conferma del gestore uscente, in quanto la rotazione mira proprio a garantire l'alternanza e l'accesso al mercato per l (...)
LEGITTIMA L'AUTOTUTELA INTEGRALE SULL'INTERA GARA PER VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE (49.2)
L'annullamento d'ufficio dell'intera procedura di gara, disposto a seguito della rilevata violazione del principio di rotazione dell'operatore uscente, costituisce legittimo esercizio del potere di autotutela, prevalendo l'interesse pubblico al ripristino della legalità e della par condicio rispetto all'interesse del secondo classificato allo scorrimento della graduatoria, specie quando il confron (...)
DEROGA AL PRINCIPIO DI ROTAZIONE PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEI SERVIZI SOCIALI (49.4)
È legittima la sospensione della sentenza di primo grado che ha annullato un affidamento diretto all'operatore uscente, qualora l'Amministrazione abbia adeguatamente motivato la scelta ai sensi dell'art. 49, comma 4, D.Lgs. 36/2023, facendo riferimento all'assenza di alternative di mercato e alla necessità di garantire la continuità di un servizio essenziale come quello sociale. (...)
DEROGA ALLA ROTAZIONE PER PROCEDURE NEGOZIATE SENZA LIMITI AL NUMERO DI OPERATORI INVITATI (49.5)
Ai sensi dell'art. 49, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, la deroga alla regola generale del divieto di duplice consecutivo affidamento (principio di rotazione) opera legittimamente quando la selezione degli operatori avviene tramite procedura negoziata preceduta da un'indagine di mercato aperta, senza alcuna limitazione numerica ai soggetti da invitare, rendendo la procedura di fatto aperta al mercato (...)
INAPPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NELLE PROCEDURE APERTE AL MERCATO SENZA LIMITAZIONI (49.1)
Nelle procedure di gara sotto soglia comunitaria, qualora l'amministrazione scelga di esperire un'indagine di mercato aperta a tutti gli interessati senza porre limiti al numero dei partecipanti, non opera il principio di rotazione nei confronti del gestore uscente. La massima apertura al mercato neutralizza infatti il rischio di cristallizzazione di posizioni di vantaggio, rendendo illegittima l' (...)
LEGITTIMA LA PROCEDURA NEGOZIATA PER INFUNGIBILITÀ TECNICA NELLA SPERIMENTAZIONE DI SERVIZI SMART (76.2)
Il principio di rotazione previsto dal Codice dei Contratti Pubblici trova applicazione esclusivamente nelle procedure di affidamento sotto-soglia comunitaria, non potendo essere invocato per contestare aggiudicazioni di valore superiore ai limiti di legge. È legittima la scelta della procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara quando la specificità tecnologica di un servizi (...)
DIVIETO DI AFFIDAMENTO AL CONTRAENTE USCENTE TRAMITE SOCIETÀ RICONDUCIBILI AL MEDESIMO CENTRO DECISIONALE (49.2)
Ai fini dell'applicazione del principio di rotazione negli affidamenti sotto soglia, la stazione appaltante deve procedere a un'assimilazione sostanziale tra il precedente affidatario e il nuovo operatore economico aggiudicatario qualora emergano univoci indici di collegamento che ne provino la riconducibilità a un medesimo centro decisionale. In presenza di comportamenti artificiosi volti a elude (...)
DEROGA AL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NEGLI AFFIDAMENTI DI SERVIZI SOCIALI SOTTOSOGLIA (128.8)
Il principio di rotazione si applica anche agli affidamenti di servizi sociali sottosoglia; tuttavia, ai sensi dell'art. 128, comma 8, del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante può legittimamente derogarvi qualora la scelta sia sorretta da una motivazione che evidenzi la specifica urgenza del provvedere e l'ottima qualità del servizio precedentemente reso dall'affidatario uscente, fermo restando (...)
INAPPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NELLE PROCEDURE CON AVVISO PUBBLICO (49.1)
Il principio di rotazione dei contraenti non trova applicazione nelle procedure di affidamento precedute da un avviso pubblico, in quanto tale modalità di selezione, essendo aperta alla generalità degli operatori interessati, garantisce di per sé il confronto concorrenziale e l'apertura al mercato, rendendo superflua la tutela contro le rendite di posizione prevista per le procedure negoziate o gl (...)
L'AFFIDAMENTO DIRETTO NON DIVENTA GARA CON LA PUBBLICAZIONE DELL'AVVISO (50.1)
In tema di contratti sotto soglia, l'affidamento diretto ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023, pur se preceduto da un avviso pubblico per il reperimento di candidature, conserva la sua natura di scelta discrezionale della stazione appaltante; pertanto, non sussiste l'obbligo di predeterminare criteri di valutazione tipici delle procedure di gara, né la procedimentalizzazione (...)
LA SELEZIONE PUBBLICA APERTA ESCLUDE LA LESIONE DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE (49.1)
Il principio di rotazione non opera qualora la stazione appaltante proceda all'affidamento tramite una selezione pubblica aperta, avviata mediante avviso pubblico e basata sul criterio dell'offerta più congrua, in quanto la libera partecipazione di tutti gli operatori economici assicura di per sé il rispetto della concorrenza e della trasparenza. (...)

