Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Annotazione Anac

ANNOTAZIONE CASELLARIO ANAC - PUBBLICITÀ NOTIZIA – ONERE MOTIVAZIONE

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In ordine all’esercizio del potere di annotazione, la giurisprudenza amministrativa ha specificato che l’Autorità ha il dovere di valutare sia la conferenza della notizia rispetto alle finalità di tenuta del Casellario, sia l’utilità della stessa quale indice rivelatore di inaffidabilità dell’operatore economico attinto dalla annotazione.In particolare, è stato precisato che «in tutti in (...)

ANNOTAZIONE ANAC - NECESSARIA NOTIZIA UTILE E COMPLETA

TAR LAZIO RM - SENTENZA

All’Autorità era invero sottratta ogni valutazione in ordine ai profili schiettamente civilistici della vicenda risolutoria. L’ANAC ha assunto una notizia sicuramente rilevante ed utile, in quanto potenzialmente rappresentativa di una inaffidabilità dell’operatore e dunque potenziale causa escludente da future competizioni. Non vi è dubbio che, in disparte gli esiti delle contestazioni civilist (...)

GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE - ANNOTAZIONE CASELLARIO ANAC –NECESSARIA MOTIVAZIONE PUNTUALE E PRECISA (80.12)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Nella specie l’ANAC ha ritenuto di escludere la sussistenza di un’ipotesi di falsa dichiarazione (non espressamente richiamata nell’atto impugnato), tuttavia ha ritenuto l’utilità della notizia per gravi illeciti professionali e per significative carenze nell’esecuzione del precedente contratto per le finalità proprie del Casellario, sulla base però di una motivazione sintetica e non specifica (...)

PRECEDENTE RISOLUZIONE CONTRATTUALE - ANNOTAZIONE ANAC- LEGITTIMA SOLO SE ADEGUATAMENTE MOTIVATA (80.12)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Non può non notarsi che, nel caso di specie, l’Autorità ha ritenuto di dover senz’altro procedere all’annotazione (senza motivare puntualmente sulla sua utilità) in ragione del fatto che la stessa riguarda un provvedimento di risoluzione contrattuale, sicché – così come indicato dalla giurisprudenza, anche di questo Tribunale – si verserebbe in una fattispecie in cui l’annotazione costituisce u (...)

ANNOTAZIONE CASELLARIO ANAC - OCCORRE APPREZZAMENTO IN CONCRETO

TAR LAZIO RM - SENTENZA

L’annotazione nel casellario deve comunque avvenire in applicazione dei canoni di proporzionalità e ragionevolezza dell’azione amministrativa (in termini, T.A.R. Lazio, Roma, Sez. I, 19 marzo 2019, n. 3660), il che presuppone che le vicende oggetto di annotazione siano correttamente riportate e che comunque le stesse non siano manifestamente inconferenti rispetto alle finalità di tenuta del Cas (...)

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ANNOTAZIONE ANAC – OBBLIGO DI MOTIVAZIONE ALLEGGERITO PER FATTI RILEVANTI QUALI ILLECITI PROFESSIONALI GRAVI (213)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Non può ritenersi, inoltre, sussistere alcun obbligo dell’Autorità di sospendere il procedimento di annotazione, allorquando sia sub judice la risoluzione per inadempimento.In ordine alla doglianza concernente la mancata valutazione, da parte dell’Autorità, delle osservazioni di parte presentate nel corso del contraddittorio procedimentale, deve osservarsi come l’Autorità medesima, nella (...)

ANNOTAZIONE CASELLARIO ANAC - LIMITE TEMPORALE MASSIMO RILEVA SOLO PER FORMULAZIONE INTERDITTIVA (80.12)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Il limite temporale massimo di permanenza dell’annotazione nel Casellario ANAC fissato prima dall’art. 38, comma 1-ter, d.lgs. n. 163/2006 e, poi, dall’art. 80, comma 12, d.lgs. n. 50/2016 va interpretato nel senso che lo stesso riguarda esclusivamente l’annotazione nella sua formulazione interdittiva (e non osta quindi alla trasformazione dell’annotazione in mera “pubblicità notizia” e alla su (...)

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ANNOTAZIONE CASELLARIO - LEGITTIMA PER ILLECITO PROFESSIONALE SEGNALATO DALLA S.A. E CHE HA COMPORTATO L'ESCLUSIONE (213.10 - 80.5)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Come già esposto in narrativa, l’annotazione inserita nel Casellario Anac a carico della -OMISSIS-, ai sensi dell’art. 213, comma 10, d.lgs. n. 50 del 2016 prende le mosse dal provvedimento di esclusione dalla gara per l’affidamento del servizio di verifica della vulnerabilità sismica adottato dall’Agenzia del Demanio ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c-bis), d.lgs. n. 50 del 2016 per avere (...)

ANNOTAZIONI ANAC - UTILITA' DELLA NOTIZIA - AFFIDABILITA' DELL'OE

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In ordine al corretto esercizio del potere di annotazione, la giurisprudenza amministrativa ha specificato che l’Autorità ha il dovere di valutare sia la conferenza della notizia rispetto alle finalità di tenuta del Casellario, sia l’utilità della stessa quale indice rivelatore di inaffidabilità dell’operatore economico attinto dalla annotazione, e in particolare:– ha precisato che «in t (...)

ANNOTAZIONI E REGOLAMENTO ANAC - PROCEDURA PER LA CANCELLAZIONE

TAR LAZIO - SENTENZA

Affinché il giudizio impugnatorio, in cui rientra quello con il quale un operatore economico chiede la cancellazione di un’iscrizione a proprio carico nel casellario dei contratti pubblici, possa corrispondere alle esigenze di speditezza, funzionali ad assicurare la ragionevole durata del processo amministrativo, ai sensi dell’art. 2 c.p.a., è necessario che la vicenda procedimentale portata al (...)

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ANAC - ANNOTAZIONI NON INTERDITTIVE NEL CASELLARIO - CONSEGUENZE (222.10)

TAR LAZIO RM - ORDINANZA

Ritenuto che – in disparte le criticità che appaiono caratterizzare la disciplina di cui all’art. 11 del “Regolamento per la gestione del casellario informatico … ai sensi dell’art. 222, comma 10, d.lgs. 31 marzo 2023”, n. 36, adottato con delibera ANAC n. 272 del 20 giugno 2023 (specie sotto il lamentato profilo dell’inidoneità del procedimento a garantire agli operatori economici un contraddi (...)

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ANNOTAZIONE CASELLARIO ANAC - ILLEGITTIMITA' - RISARCIMENTO DEL DANNO - ONERE PROBATORIO

- SENTENZA

Ai fini del risarcimento dei danni provocati da illegittimo esercizio del potere amministrativo è onere del ricorrente, ex art. 2697 c.c., fornire al giudice la prova sia dell'esistenza che dell'entità del danno lamentato, atteso che nell'azione di responsabilità per danni il principio dispositivo opera con pienezza e non è temperato dal metodo acquisiti (...)

ANNOTAZIONE A.N.A.C. - CONSORZIO - REQUISITI CONSORZIATE -

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Questo Collegio ritiene che la stringata motivazione offerta dall’ANAC in ordine all’utilità della notizia non sia idonea a superare lo strict scrutiny che – secondo la giurisprudenza di questa sezione sopra richiamata (Tar Lazio, I-quater, n. 12637/2022) – deve essere effettuato sull’utilità delle annotazioni disposte nei confronti degli operatori economici in form (...)

RICORSI GIURISDIZIONALI - PROVVEDIMENTI ANAC ANTERIORI AL NUOVO CODICE - NON SI APPLICA RITO ACCELERATO

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Non si condivide l’eccezione di inammissibilità del ricorso per tardività in quanto il provvedimento di revoca è stato adottato con Determinazione Dir. n. -OMISSIS- del 29/10/2021 ed invece l’annotazione sul Casellario Anac è stata disposta il successivo 18/07/2022, circa 9 mesi dopo, traendo origine dalla revoca in autotutela del provvedimento di aggiudicazione, ex art. 21 quinquies l. n. 241/ (...)

ANNOTAZIONI ANAC: L'AUTORITA' E' TENUTA A VERIFICARE L'ATTINENZA DEL FATTO PRIMA DI PROCEDERE CON L'ISCRIZIONE NEL CASELLARIO

TAR LAZIO RM - SENTENZA

La giurisprudenza amministrativa ha da tempo individuato il perimetro del corretto esercizio del potere di annotazione, chiarendo che l’Autorità ha il dovere di valutare sia la conferenza della notizia rispetto alle finalità di tenuta del Casellario, sia la sua utilità in concreto, quale indice rivelatore di inaffidabilità dell'operatore economico colpito dall’a (...)

RISOLUZIONE CONTRATTUALE - ISCRIZIONE ANNOTAZIONE ANAC - LEGITTIMA SOLO SE CORRETTO IL PROCEDIMENTO DELLA PA

TAR LAZIO - SENTENZA

La rilevanza dei provvedimenti di risoluzione ai fini della funzione di pubblicità-notizia assolta dal casellario (TAR Roma, I, 24 aprile 2018, n. 4577) discende dal loro essere espressione di «significative o persistenti carenze nell'esecuzione di un precedente contratto di appalto o di concessione», assunte dall’art. 80, co. 5, lett. c-ter, del d.lgs. 50/2016 tra gli elementi di valutazio (...)

REGOLAMENTO ANAC SU CASELLARIO INFORMATICO: DELIBERA SOSPESA PARZIALMENTE IN ATTESA DI GIUDIZIO (222.10)

TAR LAZIO - ORDINANZA

Per questo collegio appaiano prima facie fondate le censure avverso l’atto regolamentare adottato dall’A.n.a.c., per le ragioni già indicate nell’ordinanza del 19 dicembre 2024, n. 5850, pronunciata da questo Tribunale in accoglimento della domanda cautelare formulata da altro operatore economico in seno al ricorso rg n. 12978/2024 proposto avverso l’iscrizione nel casellario avvenuta con le me (...)

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ANNOTAZIONI CASELLARIO ANAC - MERA TRASCRIZIONE DELLE SEGNALAZIONI RICEVUTE DALLE PA - ILLEGITTIMO ART.5 REGOLAMENTO (222.10)

TAR LAZIO - SENTENZA

La giurisprudenza amministrativa si è, infatti, più volte espressa per una valorizzazione del dovere dell’A.n.a.c. di tener conto delle osservazioni presentate dall’operatore economico, rimarcando che «l’ANAC [è] tenuta, prima di procedere all’iscrizione nel casellario informatico, a valutare l’utilità della notizia alla luce delle circostanze di fatto esposte dall’operatore economico nella sua (...)

ANNOTAZIONI CASELLARIO ANAC - SCELTA OE PER AFFIDAMENTI DIRETTI - HANNO VALIDITA' AI FINI DELLA SELEZIONE

TAR LAZIO - SENTENZA

Va in primo luogo evidenziato che questo Tribunale ha già avuto modo di notare che le notizie concernenti contratti pubblici le cui procedure di affidamento sono state avviate nella vigenza del d.lgs. n. 50/2016 sono sottoposte alla disciplina in materia di annotazione nel Casellario informatico di cui all’art. 213, comma 10, d.lgs. n. 50/2016 e al “Regolamento per la gestione del Casellario In (...)

EPISODI PROFESSIONALI O.E. RILEVANTI AI FINI DELLA SUA ESCLUSIONE: OBBLIGO DICHIARATIVO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Dalle risultanze documentali emerge la violazione del preciso obbligo dichiarativo che incombeva sull’appellante in relazione alle predette circostanze, violazione che fa venire in considerazione una condotta omissiva e fuorviante dell’operatore preordinata ad influenzare il processo decisionale della stazione appaltante in merito alla sussistenza, o meno, dei requi (...)

IL CONTENZIOSO PENDENTE PER LA RISOLUZIONE CONTRATTUALE NON IMPEDISCE L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (213)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Dal regolamento Anac si evince che l’iscrizione nella “Sezione B” contiene “le notizie, le informazioni e i dati emersi nel corso di esecuzione dei contratti pubblici, relativi a : i) provvedimenti di risoluzione del contratto per grave inadempimento, anche se contestati in giudizio […]» (art. 8, comma 1, lett. b), risultando dunque chiaro che la impugnazione dei provvedimenti concernenti le no (...)

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MANCATO CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE: INVALIDA L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO DELL'ANAC (222.10)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

L'art. 7 della legge n. 241/1990 sancisce un principio cardine dell’ordinamento; l'avvio del procedimento deve essere sempre comunicato in anticipo ai soggetti destinati a subirne gli effetti pregiudizievoli, per consentire loro di partecipare e difendersi. Questo principio assume valore ancora più rilevante qualora l'atto finale, come l'annotazione (...)

CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE DAL CASELLARIO ANAC: RICORSO IMPROCEDIBILE PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (35.1.C)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Il ricorrente ha contestato il provvedimento di annotazione essenzialmente per difetto di motivazione e carenza di istruttoria.All’udienza del 17 febbraio 2023 il TAR ha disposto incombenti istruttori, ordinando alla P.A., ai sensi dell’art. 2, comma 2, c.p.a., il deposito di una dettagliata relazione sulla vicenda dedotta in cont (...)

ANNOTAZIONE ANAC: LEGITTIMAMENTE ANNULLATA SE LA NOTIZIA ERA CARENTE DI UTILITA' E RILEVANZA (213.10)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Per la soluzione della controversia, è centrale l’esame dei limiti normativi e funzionali del potere attribuito all’ANAC dall’art. 213, comma 10, del Codice, avente ad oggetto la gestione del casellario informatico dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Secondo tale disposizione, il casellario deve essere integrato anche con le ulteriori informazioni (...)

L'IMPRESA E' TENUTA A DICHIARARE IL FATTO COSTITUENTE GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE A PRESCINDERE DALL'ANNULLAMENTO (PER VIZI PROCEDURALI) DELL'ANNOTAZIONE (80.5.C)

TAR LAZIO - SENTENZA

Deve essere chiarito che l’annullamento del provvedimento di annotazione adottato tardivamente dall’Autorità resistente non fa venir meno il dovere dell’operatore economico di segnalare alle stazioni appaltanti in sede di partecipazione alle gare il fatto annotabile ove persistano i presupposti per una sua valutazione ex art. 80, co. 5, lett. c, d.lgs. n. 50/2016 (c (...)

ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC: L'AUTORITA' E' TENUTA A VALUTARE L'UTILITA' DELLA NOTIZIA (213.10)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In relazione alle funzioni informative assolte dal casellario tenuto dall’Anac ai sensi dell’art. 213, comma 10, d.lgs. n. 50 del 2016 (e, oggi, dell’art. 222, comma 10, d.lgs. n. 36 del 2023), per costante giurisprudenza “a fronte della segnalazione di un grave illecito professionale, proveniente da una stazione appaltante, l’Anac non ha poteri di autonoma valutazi (...)

RISOLUZIONE CONTRATTUALE: L'ANAC ESERCITA UN POTERE DI ACCERTAMENTO SULLA SEGNALAZIONE, E NON DI VALUTAZIONE DELLA FONDATEZZA DEI FATTI (213.10)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Perché si comprenda il tipo di valutazione che l’A.n.a.c. è chiamata ad effettuare al cospetto della segnalazione di una risoluzione contrattuale è necessario ricordare che l’Autorità non svolge, ai fini dell’annotazione, un ruolo “arbitrale” e che, quindi, non è possibile affidarle «con la prospettazione di una versione dei fatti - o di un’interpretazione della dis (...)

IL TERMINE PER L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO ANAC HA NATURA PERENTORIA (213.10)

TAR LAZIO - SENTENZA

Il termine di conclusione del procedimento di annotazione nel Casellario Informatico, fissato in 180 giorni dall'art. 17 del Regolamento ANAC, va considerato perentorio (cfr. Cons. Stato, V, 26 agosto 2025, n. 7106) sulla base di una interpretazione teleologico-sistematica, in quanto l'utilità della pubblicazione degli illeciti professionali postula l'at (...)

ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO: L'ANAC ESERCITA UN POTERE DI ACCERTAMENTO CIRCA L'ESISTENZA DEI FATTI SEGNALATI E NON UNA VALUTAZIONE DI MERITO (222)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Il sindacato dell'ANAC sulle segnalazioni finalizzate all'annotazione nel Casellario deve limitarsi alla verifica della veridicità storica del fatto e alla completezza della rappresentazione degli interessi contrapposti, senza potersi spingere fino al sindacato sulla legittimità della sanzione contrattuale irrogata. “L’aut (...)

ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO INFORMATICO: L'ANAC È TENUTA UNICAMENTE AD APPREZZARE LA NON MANIFESTA INFONDATEZZA DEI FATTI SEGNALATI

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In sede di annotazione nel Casellario Informatico di una notizia utile, l’Autorità Nazionale Anticorruzione è tenuta unicamente ad apprezzare la non manifesta infondatezza dei fatti segnalati, dovendo escludersi che la stessa possa sostituirsi al giudice competente a valutare nel merito la sussistenza dell’inadempimento. Ne consegue che l’onere di completezza esposi (...)

L'ANNULLAMENTO DELLA (TARDIVA) ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC NON ESONERA IL CONCORRENTE DALL'OBBLIGO DI DICHIARARE L'ILLECITO PROFESSIONALE (98)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Il termine di 180 giorni per la conclusione del procedimento di annotazione presso il Casellario informatico ANAC ha natura perentoria, atteso che "l’esercizio di una potestà sanzionatoria non può restare esposta sine die all’inerzia dell’autorità preposta al procedimento", neutralizzando altrimenti la garanzia per l'operatore economico di non subire e (...)

Cessazione materia contendere per annullamento autotutela di annotazione ANAC

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di casellario informatico, l'annullamento d'ufficio dell'annotazione da parte dell'ANAC intervenuto successivamente alla proposizione del ricorso comporta la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse, risultando la pretesa del ricorrente pienamente soddisfatta dall'atto di autotutela. (...)

Illegittimità annotazione ANAC per omessa valutazione di contestazioni sulla risoluzione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'annotazione nel Casellario Informatico di una risoluzione contrattuale è illegittima per difetto di istruttoria qualora l'autorità ometta di valutare criticamente elementi documentali, quali una CTU favorevole all'operatore economico e la pendenza di un giudizio civile per inadempimento della stazione appaltante avviato prima della segnalazione, che rendono la notizia potenzialmente inattendibil (...)

Illegittima annotazione ANAC per difetto di istruttoria e omessa valutazione contenzioso

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico ANAC qualora l'Autorità non abbia adeguatamente approfondito la vicenda risolutoria e non abbia dato conto delle contrastanti ricostruzioni dei fatti fornite dall'operatore economico, specialmente in presenza di un contenzioso civile già instaurato sulla legittimità della risoluzione, violando l'onere di completezza istruttor (...)

Limiti del potere di annotazione ANAC per risoluzione contrattuale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di annotazioni nel Casellario Informatico dei contratti pubblici, l'Autorità Nazionale Anticorruzione non è tenuta ad un approfondimento istruttorio volto ad accertare la fondatezza delle contestazioni circa l'imputabilità dell'inadempimento, dovendosi limitare ad apprezzare la non manifesta infondatezza dei fatti segnalati e a garantire una rappresentazione imparziale e completa degli (...)

Cancellazione annotazione ANAC per accordo bonario e improcedibilità ricorso

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La determinazione con cui l'Autorità Nazionale Anticorruzione cancella un'annotazione nel casellario informatico a seguito di un accordo transattivo intervenuto tra ente segnalante e operatore economico non costituisce esercizio di autotutela basato sul riconoscimento di un vizio originario dell'atto, bensì rimozione per sopravvenuta carenza di attualità dei fatti rappresentati; ne consegue che il (...)

Annotazione ANAC e necessità di istruttoria su risoluzione contrattuale contestata

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della definizione della fase cautelare relativa all'impugnazione di un'annotazione nel Casellario informatico degli operatori economici, sussiste la necessità per il Giudice Amministrativo di acquisire dalla stazione appaltante segnalante una documentata relazione riguardante la vicenda contrattuale e gli atti di costituzione in mora del privato, specialmente laddove l'operatore economico (...)

Legittimità annotazione Anac per rinuncia ingiustificata alla stipula del contratto

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il termine di trenta giorni per la comunicazione delle notizie utili alla tenuta del Casellario Informatico ha natura acceleratoria e ordinatoria, in ragione della natura non sanzionatoria dell'annotazione. Il rifiuto dell'operatore economico di addivenire alla stipula del contratto, in assenza di valide e oggettive scriminanti, configura una responsabilità precontrattuale idonea a porre in dubbio (...)

Legittimità annotazione ANAC su risoluzione per clausola risolutiva espressa

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In sede di annotazione nel Casellario Informatico di notizie utili relative a risoluzioni contrattuali per inadempimento, l'Autorità non deve sostituirsi al giudice del rapporto nella valutazione della legittimità della risoluzione, ma deve limitarsi ad accertarne l'esistenza e la non manifesta infondatezza, garantendo il contraddittorio procedimentale e la completezza della notizia mediante l'esp (...)

Limiti del potere di annotazione ANAC e risoluzione contrattuale contestata

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di annotazioni nel Casellario Informatico delle imprese, l'ANAC esercita un potere di accertamento circa l'esistenza dei fatti segnalati e non di valutazione sulla loro fondatezza nel merito, con la conseguenza che l'Autorità deve procedere all'iscrizione della notizia utile qualora la segnalazione della stazione appaltante non risulti manifestamente infondata o abnorme, restando preclusa (...)

Istruttoria su annotazione ANAC per risoluzione contrattuale contestata e complessa

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della decisione sull'istanza cautelare avente ad oggetto un'annotazione nel Casellario informatico ANAC, è necessario acquisire dalla stazione appaltante segnalante una relazione documentata che chiarisca la dinamica dell'inadempimento contestato e lo stato di eventuali contenziosi civili pendenti sulla legittimità della risoluzione presupposta. (...)

Legittimità annotazione ANAC per risoluzione contrattuale da carenza requisiti SOA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di gestione del Casellario informatico delle imprese, l'ANAC esercita un potere di accertamento circa l'esistenza di fatti rilevanti segnalati dalle stazioni appaltanti, senza potersi sostituire all'autorità giurisdizionale nella valutazione della legittimità della risoluzione contrattuale. L'obbligo di motivazione in ordine all'utilità dell'annotazione è attenuato quando l'evento segnalat (...)

Natura non interdittiva dell'annotazione ANAC e sopravvenuta carenza di interesse

TAR LAZIO RM - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, nelle proprie difese, precisi la natura di mera pubblicità-notizia di un'annotazione nel casellario informatico, chiarendone la non automatica utilizzabilità ai fini di un giudizio di inaffidabilità, atteso che tali chiarimenti svuotano di lesività l'atto impugnat (...)

Rito speciale appalti e termini dimezzati per annotazioni ANAC

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'impugnazione di un provvedimento di annotazione nel Casellario informativo emesso dall'ANAC è soggetta al rito speciale ex art. 120 c.p.a., indipendentemente dal fatto che l'atto sia impugnato unitamente ad atti di gara, con la conseguenza che il mancato rispetto del termine di quindici giorni per il deposito del ricorso determina l'irricevibilità dell'impugnazione. (...)

Annotazione ANAC: legittima l'iscrizione dei soci solidalmente responsabili

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In materia di project financing, attesa la responsabilità solidale dei soci della società di progetto prevista dall'art. 184 del D.Lgs. 50/2016, è legittima l'annotazione nel Casellario informatico ANAC della risoluzione contrattuale per grave inadempimento anche a carico dei soci stessi, poiché la segnalazione riferita alla sola società di scopo sarebbe priva di utilità concreta per le stazioni a (...)

Sindacato ANAC su annotazioni e limiti valutazione gravità inadempimento contrattuale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di annotazioni nel casellario informatico, il contraddittorio procedimentale garantito dall'ANAC non implica un diritto incondizionato dell'operatore economico a controreplicare a ogni successiva interlocuzione della stazione appaltante, per non trasformare il procedimento amministrativo in un meccanismo di continua dialettica difensiva privo di chiusura istruttoria. Inoltre, l'Autorità no (...)

Annotazione ANAC per risoluzione contrattuale da mancata consegna POS

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Nel procedimento di annotazione nel Casellario informatico, l'ANAC deve apprezzare la non manifesta infondatezza dei fatti segnalati senza sostituirsi al giudice competente per il merito dell'inadempimento; l'onere motivazionale dell'Autorità sull'utilità della notizia è alleggerito qualora l'annotazione riguardi una risoluzione contrattuale, costituendo questa un'ipotesi tipica di grave illecito (...)

Legittimità annotazione ANAC per risoluzione contrattuale e inerzia dell'operatore

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di annotazioni nel casellario informatico ex art. 222, comma 10, del D.Lgs. 36/2023, non è ravvisabile il difetto di istruttoria dell'ANAC qualora le contestazioni dell'operatore economico circa la pretestuosità della condotta della stazione appaltante risultino smentite da una comprovata inerzia della ditta nell'aggiornamento della documentazione contrattuale, specie a fronte di repentini (...)

Sospensione annotazione ANAC: necessaria prova manifesto abuso risolutivo

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede cautelare, la sospensione dell'annotazione nel casellario informatico ANAC derivante da risoluzione contrattuale richiede la prova di un manifesto abuso di potere da parte del committente; la tardività delle riserve e l'esistenza di rallentamenti imputabili a vicende organizzative interne dell'operatore economico escludono la sussistenza del fumus boni iuris. (...)

Limiti istruttori ANAC e utilità dell'annotazione per risoluzione contrattuale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Nel procedimento di annotazione ex art. 222 del D.Lgs. 36/2023, l'ANAC non è tenuta a un'analisi sostitutiva del giudice del merito sulla sussistenza dell'inadempimento, ma deve limitarsi a una verifica di non manifesta infondatezza. La risoluzione per grave inadempimento gode di una presunzione di utilità informativa che esonera l'Autorità da un onere motivazionale rafforzato sull'interesse del m (...)

Annotazione ANAC e insussistenza del periculum per la tutela cautelare monocratica

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In tema di iscrizione di annotazioni non interdittive nel Casellario Informatico ANAC, non sussistono i presupposti per la tutela cautelare monocratica qualora l'operatore economico non dimostri un pregiudizio concreto e imminente, atteso che l'annotazione non preclude automaticamente la partecipazione alle gare, essendo demandato alle singole amministrazioni il compito di valutare l'incidenza del (...)

Irrilievo cautelare dell'annotazione ANAC senza prova di danno irreparabile

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In sede di istanza cautelare monocratica, deve essere respinta la domanda di sospensione di un'annotazione nel Casellario ANAC qualora il Ricorrente lamenti solo il generico rischio di esclusione da future partecipazioni a gare pubbliche. Non sussiste il periculum in mora di cui all'art. 56 c.p.a. poiché l'annotazione non ha valore escludente automatico, ma è soggetta alla valutazione discrezional (...)

Cessazione materia contendere per annullamento autotutela di annotazione ANAC

T.A.R. LAZIO - Sentenza

In tema di casellario informatico ANAC, l'esercizio del potere di autotutela con il quale l'Autorità provvede alla cancellazione dell'annotazione impugnata comporta la cessazione della materia del contendere per sopravvenuto difetto di interesse, qualora la rimozione dell'atto sia idonea a soddisfare integralmente la pretesa azionata dall'operatore economico in sede giudiziale. (...)

Autotutela ANAC e cessazione materia contendere su annotazione casellario

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere nel giudizio impugnatorio avverso un'annotazione nel casellario informatico qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, in pendenza di lite, provveda alla rimozione dell'atto stesso con efficacia satisfattiva per l'operatore economico ricorrente. (...)

Cessazione materia contendere per rimozione autotutela annotazione ANAC nel casellario

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere nel giudizio impugnatorio avverso l'annotazione nel casellario informatico dei contratti pubblici qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, in pendenza di lite, rimuova l'atto in via di autotutela, realizzando pienamente il bene della vita auspicato dal ricorrente. (...)

Cessazione della materia del contendere per rimozione autotutela annotazione ANAC

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di contratti pubblici, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, nelle more del giudizio instaurato per l'annullamento dell'annotazione nel casellario informatico, provveda spontaneamente alla rimozione della stessa, risultando tale iniziativa integralmente satisfattiva delle pretese della ricorrente. (...)

Annotazione ANAC e carenza di interesse per mancata impugnazione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il ricorso proposto avverso la segnalazione di una stazione appaltante all'ANAC deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse laddove l'Autorità abbia già provveduto all'annotazione nel Casellario informatico e l'operatore economico non abbia impugnato tale provvedimento finale. La segnalazione, infatti, è un atto endoprocedimentale non impugnabile autonomamente, poten (...)

Tardività dell'impugnazione del provvedimento di annotazione nel Casellario ANAC

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Il ricorso proposto avverso un provvedimento di annotazione nel Casellario informatico dell'ANAC deve essere notificato entro il termine dimezzato di trenta giorni, previsto dall'art. 120 c.p.a. per il rito speciale degli appalti, pena l'irricevibilità del gravame per tardività. (...)

Cessazione della materia del contendere per annullamento in autotutela dell'annotazione ANAC

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In presenza di un provvedimento di annullamento in autotutela emesso dall'ANAC con riferimento a un'annotazione nel casellario informatico oggetto di impugnazione, deve dichiararsi la cessata materia del contendere qualora l'intervento dell'Autorità risulti pienamente satisfattivo della pretesa dedotta in giudizio dal ricorrente. (...)