Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: par condicio

PRINCIPIO UNICITÀ DELL’OFFERTA - PRESENTAZIONE DI UNA PLURALITÀ DI OFFERTE – VIOLAZIONE PAR CONDICIO

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Il Consiglio di Stato, con orientamento consolidato, ha peraltro evidenziato che il principio secondo cui all’atto della partecipazione a un pubblico appalto ogni concorrente deve presentare un’offerta unica è giustificato dall’esigenza di consentire una comparazione delle diverse proposte che veda le imprese partecipanti in posizione di parità; la possibilità di presentazione di una pluralità (...)

CONFLITTO INTERESSI - VANTAGGIO COMPETITIVO - VA NEUTRALIZZATO (42)

ANAC - DELIBERA

Oggetto Istanza congiunta (per adesione successiva) di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata dall’Impresa ETT S.p.a. e adesione successiva del Comune di Treviso – Procedura aperta in modalità telematica per l’appalto del servizio di realizzazione e gestione dell’InnovationLab #INNOTV – Treviso, ai sensi degli (...)

SOCCORSO ISTRUTTORIO OFFERTA TECNICA - PRECISAZIONE ALCUNI DETTAGLI - AMMESSA (83.9)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Come noto, il soccorso istruttorio è previsto dall’art. 83, comma 9, D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 in questi termini: “Le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui al presente comma. In particolare, in ogni caso di mancanza, incompletezza e di ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e del documento u (...)

SUBAPPALTO - DICHIARAZIONE CONTRASTANTI TRA OFFERTA ECONOMICA E OFFERTA TECNICA - LEGITTIMA ESCLUSIONE (105)

TAR TRENTO - SENTENZA

Nel caso in esame, il Consorzio nella propria offerta economica - e, in particolare, nell’allegato “G” (ossia nell’apposito modello di dichiarazione di subappalto) - ha inequivocabilmente dichiarato l’intenzione di subappaltare per intero le lavorazioni di cui alle categorie OS13 e OS33. Tuttavia il Consorzio stesso nella propria offerta tecnica - e, in particolare, nella sezione A.3.2, relativ (...)

SUBAPPALTO NECESSARIO/QUALIFICANTE - FINALITA' E' LA MASSIMA PARTECIPAZIONE

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

Non convince la tesi della ricorrente secondo cui il subappalto necessario investirebbe le modalità di esecuzione della prestazione e rileverebbe solo in quella fase. Scopo della dichiarazione di subappalto non sarebbe dunque quello di “garantire” alcunché: l’impegno a subappaltare parte delle opere si tradurrebbe in un onere da osservare in fase esecutiva, il cui rispetto dovrà essere accertat (...)

CONFLITTO DI INTERESSI - L'ESCLUSIONE NON E' AUTOMATICA MA SONO NECESSARIE PROVE CONCRETE (42 - 80)

ANAC - PARERE

L'esclusione del concorrente nelle ipotesi di conflitto d'interesse non è automatica. Spetta alla stazione appaltante adottare preventivamente tutte le misure necessarie a evitare situazioni di conflitto d'interesse e valutare la situazione concreta sulla base di prove specifiche. I rapporti societari e professionali fra il soggetto incaricato dalla stazione appaltante della progett (...)

BILANCIAMENTO TRA PAR CONDICIO E FAVOR PARTECIPATIONIS

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

Secondo un consolidato orientamento giurisprudenziale, «l’interpretazione degli atti amministrativi, ivi compreso il bando, soggiace alle stesse regole dettate dall’art. 1362 e ss. c.c. per l’interpretazione dei contratti, tra le quali assume carattere preminente quella collegata all’interpretazione letterale, in quanto compatibile con il provvedimento amministrativo, perché gli effetti degli a (...)

LEX SPECIALIS - AUTOVINCOLO PER LE PA - DIVIETO DI DISAPPLICAZIONE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In linea generale, l’amministrazione è vincolata all’applicazione del principio di favor partecipationis, che tutela la libera concorrenza alle procedure di evidenza pubblica e impedisce alle stazioni appaltanti l’introduzione di regole che restringono la possibilità per gli operatori economici di presentare un'offerta, nel rispetto dei principi di proporzionalità, ragionevolezza e non estr (...)

SOCCORSO ISTRUTTORIO: IL MANDATO PER LA COSTITUZIONE DELL'RTI DEVE AVERE DATA CERTA ANTERIORE AL TERMINE ULTIMO

TAR SICILIA - SENTENZA

Passando all’esame del merito dei motivi di ricorso, entrambi sono infondati. Come correttamente controdedotto dalla difesa dell’Amministrazione commissariale, l’art. 101, comma 1, lett. a), d.lgs. 31.03.2023, n. 36 (recante il nuovo Codice dei Contratti Pubblici) se pur consente di sanare mercé soccorso istruttorio la mancata produzione, al momento della presentazi (...)

INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI DI GARA: VIGONO LE NORME CIVILISTICHE NEL RISPETTO DEI PRINCIPI DEL FAVOR PARTECIPATIONIS E PAR CODICIO

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Osserva questo collegio come, in relazione all’interpretazione degli atti amministrativi, anche generali come i bandi e i disciplinari di gara, adottati in una procedura di gara, i relativi criteri sono stati più volte sottolineati dalla giurisprudenza (ex multis Cons. Stato, Sez. V, 31 ottobre 2022, n. 9386; Cons. Stato, Sez. V, 31 marzo 2021, n. 2710).<p style (...)

DIALOGO COMPETITIVO: PRINCIPALI FINALITA' E TRATTI DISTINTIVI

TAR SARDEGNA - SENTENZA

In premessa, rileva il Collegio come la procedura che occupa è quella del dialogo competitivo, oggi disciplinata dall’art. 74 del Codice dei Contratti.Tale procedura è massimamente espressiva della esigenza di flessibilizzazione delle procedure di gara, come risulta vieppiù confermato dal generale criterio di cui all’art. 1, comma (...)

ILLEGITTIMITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER INTEGRARE LA GARANZIA PROVVISORIA DI IMPORTO INSUFFICIENTE DOPO LA SCADENZA DELLE OFFERTE (101.1)

TAR LAZIO - SENTENZA

La recente giurisprudenza del Consiglio di Stato (cfr. Cons. Stato, Sez. V, 13 giugno 2025, n. 5194), [...] ha chiarito che la sanabilità delle irregolarità della cauzione provvisoria è sì ammessa anche dal nuovo Codice, ma solo entro il termine di presentazione delle offerte (laddove nel caso di specie l’integrazione è pacificamente avvenuta dopo la scadenza di tal (...)

NELLE PROCEDURE DI FINANZIAMENTO PUBBLICO "A SPORTELLO" IL SOCCORSO ISTRUTTORIO NON PUÒ TRASFORMARSI IN UNO STRUMENTO DI "AGGIUSTAMENTO POSTUMO"

TAR LAZIO - SENTENZA

Le opportunità di regolarizzazione e integrazione documentale non possono tradursi in un espediente per eludere le conseguenze derivanti dalla negligente inosservanza di prescrizioni tassative del bando, né possono consentire al privato di modificare reiteratamente la propria posizione sostanziale in corso di istruttoria. &quot;Le opportunità di regolarizzazione, ch (...)

PREVALENZA DEL TENORE LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS E PRINCIPIO DI PAR CONDICIO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In una procedura di evidenza pubblica, l&#39;esigenza di interpretare la legge di gara secondo canoni di ragionevolezza e proporzionalità non può condurre alla negazione del valore precettivo di una clausola del capitolato tecnico avente carattere escludente e formulata in modo inequivoco. Qualora la stazione appaltante richieda una specifica certificazione a pena d (...)

IL SOCCORSO ISTRUTTORIO NON PUÒ ESSERE ATTIVATO PER SUPPLIRE ALL'OMESSA PRODUZIONE DI DOCUMENTI CHE COSTITUISCONO PARTE INTEGRANTE DELL'OFFERTA TECNICA (101)

TAR SICILIA - SENTENZA

In materia di gare pubbliche, deve escludersi la possibilità di ricorrere al soccorso istruttorio qualora la carenza documentale riguardi elementi costitutivi dell&#39;offerta tecnica necessari per la valutazione del merito qualitativo e l&#39;attribuzione del punteggio. L&#39;integrazione tardiva di certificazioni ISO, piani operativi o schede tecniche dei prodotti (...)

RECESSO DELL'AUSILIARIA DAL CONTRATTO DI AVVALIMENTO: INAMMISSIBILITÀ DELLA SOSTITUZIONE NELLA FASE DI ESECUZIONE (89)

TRIBUNALE DI SALERNO - SENTENZA

La sostituzione dell’impresa ausiliaria ai sensi dell&#39;art. 89, comma 3, del D.Lgs. n. 50/2016 può avvenire solo in corso di procedura di gara e non durante l&#39;esecuzione del contratto. Il recesso dal contratto di avvalimento in fase esecutiva determina una carenza dei requisiti di qualificazione che legittima la risoluzione contrattuale, non potendo l&#39;app (...)

ALLEGAZIONE DI UNA SCHEDA TECNICA DI UN PRODOTTO PRIVO DEI REQUISITI MINIMI DI QUALITÀ PRESCRITTI: E' UNA CARENZA ESSENZIALE DELL'OFFERTA TECNICA (101)

TAR LAZIO - SENTENZA

È legittimo il provvedimento di esclusione dell’operatore economico che, in sede di gara, presenti schede tecniche non conformi alle specifiche del capitolato, atteso che la mancata dimostrazione del possesso del marchio di qualità richiesto (IGP) inficia la completezza dell’offerta e non è suscettibile di soccorso istruttorio.&qu (...)

PRINCIPIO DI UNICITÀ DELL'OFFERTA E DIVIETO DI PROPOSTE TECNICHE E ECONOMICHE PLURIME (17)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la presentazione da parte di un concorrente di due versioni dell&#39;offerta tecnica (nella specie, una &quot;in chiaro&quot; e una &quot;oscurata&quot;) che presentino differenze sostanziali circa i mezzi e l&#39;organizzazione del servizio, integra la violazione del divieto di offerte plurime di cui all&#39;art. 17, comma 4, del D.Lgs. (...)

DIFFERENZA ONTOLOGICA TRA APP E WEB APP NEGLI APPALTI TECNOLOGICI: LA DIFFERENZA STRUTTURALE IMPEDISCE L'ATTIVAZIONE DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La produzione di una demo in formato &quot;WEB APP&quot; in luogo della &quot;APP&quot; espressamente richiesta dal disciplinare di gara a pena di esclusione legittima l&#39;estromissione del concorrente, sussistendo tra i due strumenti differenze tecniche sostanziali non trascurabili. Il soccorso istruttorio non può essere utiliz (...)

L'OPERATORE ECONOMICO DEVE PRODURRE LE PROVE DI LABORATORIO A CORREDO DELL'OFFERTA RICHIESTE A PENA DI ESCLUSIONE (87)

TAR LAZIO - SENTENZA

È legittima l&#39;esclusione del concorrente che non produca tutte le prove tecniche sui materiali espressamente richieste dalla documentazione di gara, non potendo l&#39;operatore economico sindacare ex ante l&#39;utilità delle prescrizioni per giustificarne l&#39;inadempimento. Il soccorso istruttorio non è esperibile per sanare la mancanza di un rapporto di prova (...)

LIMITI AL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER L'INTEGRAZIONE DELLA GARANZIA PROVVISORIA INSUFFICIENTE (101)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In materia di gare pubbliche, il soccorso istruttorio volto a sanare l&#39;omessa o insufficiente presentazione della garanzia provvisoria è legittimo esclusivamente qualora la cauzione sia stata costituita in data anteriore alla scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte. È pertanto illegittimo l&#39;operato della Stazione Appaltante che consen (...)

PROROGA DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: ILLEGITTIMA SE HA FAVORITO ESCLUSIVAMENTE L'INTERESSE DEL SOGGETTO CHE L'AVEVA RICHIESTA (92)

TAR CALABRIA - SENTENZA

È illegittima la proroga del termine di presentazione delle domande di partecipazione che, pur formalmente motivata dalla presenza di giorni festivi, sia stata adottata a ridosso della scadenza e su istanza di un unico operatore, risolvendosi in un vantaggio esclusivo per quest&#39;ultimo a danno della parità di trattamento tra i concorrenti.<p style="text-align (...)

ESCLUSIONE PER OMESSA PRODUZIONE DELL’ELENCO PRODOTTI NELL’OFFERTA TECNICA E LIMITI DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO – NON AMMESSO

TAR CAMPANIA - SENTENZA

A fronte dell’omessa presentazione di una dichiarazione prevista espressamente a pena di esclusione non residuano margini di discrezionalità in capo alla stazione appaltante, in ossequio ai principi dell’affidamento e di tutela della parità di trattamento tra i concorrenti, che sarebbero pregiudicati ove si consentisse la modifica delle regole di gara cristallizzate nella lex specialis medesima (...)

LA CONFERMA DELLA LEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE DETERMINA L'INAMMISSIBILITÀ DELLE CENSURE RIVOLTE CONTRO L'AGGIUDICAZIONE

CGA SICILIA - SENTENZA

È legittima l&#39;esclusione dalla gara dell&#39;operatore economico che ometta di produrre documenti attinenti alla stima dei costi delle migliorie, ove richiesti dalla lex specialis come elementi essenziali dell&#39;offerta economica. Tale lacuna non è colmabile mediante il soccorso istruttorio.&quot;La chiara previsione del ban (...)

PREVALENZA DEL DATO LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS SUL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA FUNZIONALE (79.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In sede di gara pubblica, l'esigenza di interpretare la lex specialis secondo canoni di ragionevolezza e proporzionalità non consente di negare precettività a una previsione letterale chiara e inequivoca, la quale costituisce un limite insuperabile posto a presidio della par condicio. Il principio di equivalenza funzionale non trova applicazione qualora la stazione appaltante abbia richiesto un re (...)

Illegittima riapertura termini per sanare omessa offerta tecnica della controinteressata

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

È illegittima la riapertura dei termini per la presentazione delle offerte che, pur giustificata da un'avvenuta ambiguità dell'avviso pubblico, si traduca in una sanatoria surrettizia a favore di un concorrente che non aveva presentato l'offerta tecnica, qualora non venga garantita parità di trattamento agli altri operatori per l'integrazione di carenze documentali analoghe. (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ERRORI NELL'OFFERTA ECONOMICA NON RICONOSCIBILI ICTU OCULI (101.3)

TAR SICILIA - Sentenza

In materia di gare pubbliche, l'errore materiale emendabile deve consistere in un mero refuso riconoscibile ictu oculi, la cui correzione deve limitarsi a ricondurre la volontà espressa a quella chiaramente desumibile dall'atto, senza ricorso a fonti esterne. L'attivazione del soccorso istruttorio per correggere il ribasso percentuale dopo l'apertura delle offerte è preclusa dal principio di immod (...)

ILLEGITTIMA LA RIAPERTURA DEI TERMINI PER SANARE L'OMESSA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA (101.1)

TAR SARDEGNA - Sentenza

È illegittima la determinazione della Commissione di gara che dispone la riapertura dei termini per la presentazione delle offerte al fine di consentire a un concorrente di produrre l'offerta tecnica inizialmente omessa. Tale operato non configura un legittimo esercizio del soccorso istruttorio, ma una violazione dei principi di parità di trattamento e di autoresponsabilità, in quanto permette la (...)

IL DIVIETO DI DISCOTECA NELLA CONCESSIONE VINCOLA L'OGGETTO DEL RAPPORTO E LA LICENZA TULPS

TAR PUGLIA - Sentenza

L’esclusione della categoria ATECO 93.29.10 non si esaurisce in un mero requisito soggettivo di partecipazione, ma deve intendersi diretta ad impedire che l’attività in concessione assuma, in concreto, le caratteristiche della discoteca. L’esito sarebbe fortemente distorsivo della concorrenza tra operatori economici, poiché il titolo si aggiudicherebbe sulla base di una qualificazione soggettiva f (...)

LEGITTIMO IL LIMITE DI DUE ASSENZE GIUSTIFICATE NELLE PROCEDURE CONCORSUALI (13.4)

TAR LAZIO - Sentenza

L'assenza ingiustificata o la mancata partecipazione per due volte, anche se giustificata da motivi di salute, determina legittimamente l'esclusione del candidato dalla graduatoria concorsuale. Tale limite non viola i precetti costituzionali in quanto garantisce la par condicio tra i concorrenti, evitando che rinvii reiterati si traducano in un indebito vantaggio temporale per la preparazione dell (...)

INTERPRETAZIONE LETTERALE DEL BANDO E POSSESSO DEI TITOLI ALLA SCADENZA

TAR LAZIO - Sentenza

In sede di procedure concorsuali, la valutazione dei titoli è subordinata al loro possesso formale entro il termine di scadenza previsto dal bando; l'adozione tardiva del provvedimento di concessione del titolo, anche se riferito a meriti antecedenti, non ne consente l'invocazione ai fini del punteggio, stante il carattere vincolante della lex specialis che preclude integrazioni interpretative vol (...)

LEGITTIMITÀ DEL LIMITE LEGALE DI DUE RINVII ALLE PROVE CONCORSUALI ANCHE PER MOTIVI DI SALUTE

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione del candidato che non partecipi per due volte agli accertamenti di idoneità psico-fisica e attitudinale, anche se l'assenza è giustificata da motivi di salute, qualora una norma di legge preveda tale limite per garantire l'interesse pubblico alla celerità e all'imparzialità delle procedure concorsuali. Il bilanciamento tra la tutela della salute del singolo e la parità di (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER DOPPIA ASSENZA GIUSTIFICATA DALLE PROVE FISICHE

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione di un candidato che non si presenti per due volte consecutive alle prove di idoneità fisica in una procedura selettiva, qualora la legge preveda espressamente che la mancata partecipazione per due volte, ancorché giustificata, comporti la decadenza. Tale limite risponde alla necessità di garantire la celerità delle assunzioni, il rispetto della parità di trattamento tra gl (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER TITOLI DI RISERVA NON DICHIARATI NELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (101.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Il soccorso istruttorio non è attivabile qualora il partecipante abbia omesso integralmente di indicare nella domanda di partecipazione i titoli di servizio o di riserva, in quanto l'integrazione tardiva configurerebbe una modifica sostanziale della candidatura e una palese violazione del principio della par condicio competorum. (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER VIOLAZIONE DI PARAMETRI TECNICI VINCOLANTI DEL BANDO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In una procedura di gara, il principio della par condicio impone alla stazione appaltante di valutare le offerte dei partecipanti secondo parametri tecnici uniformi e predefiniti dalla lex specialis. L'utilizzo di modelli tecnologici di calcolo diversi da quelli prescritti comporta la legittima esclusione del concorrente, non potendo l'amministrazione procedere a verifiche basate su standard non c (...)

ILLEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER TITOLI DI PREFERENZA NON DICHIARATI NELLA DOMANDA

TAR LAZIO - Sentenza

Nei procedimenti selettivi, il limite all'attivazione del soccorso istruttorio è costituito dalla mancata allegazione o indicazione di un titolo valutabile in sede concorsuale. Consentire a un candidato di dichiarare, dopo la scadenza del termine di presentazione delle domande, un requisito o un titolo omesso significherebbe riconoscergli un vantaggio ingiustificato rispetto agli altri concorrenti (...)

ILLEGITTIMA LA DEFINIZIONE DEI CRITERI DI VALUTAZIONE DOPO L'APERTURA DELLE OFFERTE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento ad evidenza pubblica, il principio di trasparenza e parità di trattamento impone che i meccanismi e i parametri per l'attribuzione dei punteggi siano individuati nell'atto di indizione o comunque prima dell'apertura delle buste, essendo preclusa alla commissione giudicatrice la possibilità di specificare o integrare i criteri valutativi dopo aver acquisito conoscenza (...)

PERMANENZA DELLA NATURA DI PERICOLO NEL CONFLITTO DI INTERESSI (16.2)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai fini della configurabilità del conflitto di interessi ex art. 16 del D.Lgs. 36/2023, non è richiesta la prova di un danno patrimoniale effettivo per la stazione appaltante, permanendo la natura di fattispecie di pericolo della norma. Tuttavia, grava sulla parte che lo eccepisce l'onere di dimostrare la minaccia all'imparzialità attraverso elementi concreti e specifici relativi a mansioni effett (...)

INEFFICACIA DELLE VARIAZIONI CAMERALI TARDIVE SUL PUNTEGGIO PER L'ANZIANITÀ PROFESSIONALE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La valutazione dei requisiti per l'attribuzione del punteggio deve essere svolta valorizzando l'anzianità di iscrizione nel Registro delle Imprese al momento della partecipazione; una denuncia di variazione presentata dopo la scadenza del termine di presentazione delle domande, ancorché riferita a un'attività iniziata precedentemente, non può essere considerata ai fini della graduatoria senza viol (...)

LIMITI AL SOCCORSO ISTRUTTORIO E AUTO-RESPONSABILITÀ DEL CONCORRENTE PER TITOLI NON DICHIARATI (83.9)

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle procedure selettive, l'attivazione del soccorso istruttorio è preclusa laddove la carenza riguardi l'omissione di titoli valutabili ai fini del punteggio, poiché l'errore del candidato nella compilazione della domanda soggiace al principio di autoresponsabilità e la sua sanatoria postuma altererebbe irrimediabilmente la parità di trattamento tra i concorrenti. (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER INTEGRARE DATI ESSENZIALI DEL PIANO D'IMPRESA

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle procedure selettive, è legittima l'esclusione della domanda qualora il Piano d'impresa risulti privo di elementi essenziali riguardanti la situazione economica, i target occupazionali e la sostenibilità finanziaria. Tali carenze non sono sanabili mediante soccorso istruttorio, in quanto l'integrazione di dati sostanziali mancanti determinerebbe un'inammissibile alterazione dell'offerta prese (...)

L'INVITO SIMULTANEO CRISTALLIZZA I REQUISITI DI PARTECIPAZIONE NEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE (165.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle procedure negoziate precedute da un sistema di qualificazione, il principio di simultaneità degli inviti assicura che la platea dei concorrenti sia identificata nel medesimo istante per tutti i partecipanti. Ne consegue che l'operatore economico deve risultare pienamente 'operativo' nel sistema alla data dell'invito, non rilevando il conseguimento di tale status in un momento successivo, pen (...)

VIOLAZIONE PAR CONDICIO PER UTILIZZO SPAZI NON PREVISTI NEI DOCUMENTI DI GARA

TAR LAZIO - Ordinanza

È illegittima l'aggiudicazione se il piano di transizione proposto dall'aggiudicatario prevede l'allocazione delle apparecchiature in spazi non contemplati dalla lex specialis, in quanto l'individuazione di aree ulteriori rispetto a quelle indicate negli atti di gara contrasta con il principio di par condicio e con le prescrizioni tecniche poste a tutela della sicurezza dei lavoratori. (...)

ILLEGITTIMA L'EQUIPARAZIONE POSTUMA TRA ATTESTATO DI PRIMO SOCCORSO E PRONTO SOCCORSO (10.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È illegittima l'attribuzione del punteggio per un titolo preferenziale specifico richiesto dal bando qualora il concorrente produca una certificazione tecnicamente non equivalente; la stazione appaltante non può sanare tale difformità mediante una nota interpretativa postuma, in quanto l'assimilazione di titoli diversi dopo la scadenza dei termini di gara altera le regole della competizione e viol (...)

ILLEGITTIMO ATTRIBUIRE PUNTEGGI PREMIALI PER ELEMENTI CONFIGURATI QUALI REQUISITI MINIMI (108.4)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima l'attribuzione di un punteggio tecnico premiale per l'indicazione specifica di una figura professionale qualora l'assistenza garantita dalla stessa sia prevista dalla documentazione di gara come caratteristica minima e obbligatoria della fornitura. Tale operato viola il principio di invarianza della lex specialis e la par condicio dei concorrenti. Inoltre, è viziata da difetto di mot (...)

DIVIETO DI INTEGRAZIONE POSTUMA DELL'OFFERTA TECNICA TRAMITE SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per integrare postumamente l'offerta tecnica con l'inserimento di opzioni tecnologiche o caratteristiche prestazionali non dichiarate nella scheda tecnica iniziale; tale condotta configura una novità documentale inammissibile che altera la par condicio dei concorrenti e la trasparenza del confronto concorrenziale. (...)

ILLEGGIBILITÀ INTEGRALE DEI FILE E INAPPLICABILITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO NELLE PROCEDURE CONCORSUALI (83.9)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle procedure di gara o di finanziamento pubblico, il soccorso istruttorio non può essere attivato per consentire al concorrente di depositare nuovamente la documentazione qualora i file originariamente trasmessi risultino integralmente illeggibili; tale carenza, infatti, non costituisce una mera irregolarità formale ma una mancanza sostanziale che, se sanata oltre i termini di scadenza, comport (...)

ILLEGITTIMO L'AGGIORNAMENTO TECNOLOGICO PER PRODOTTI GIA' DISPONIBILI SUL MERCATO PRIMA DELLA GARA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la clausola di aggiornamento tecnologico prevista dal capitolato non consente la sostituzione dei prodotti aggiudicati con modelli che, pur tecnicamente conformi, risultavano già disponibili sul mercato prima della procedura di gara, venendo meno in tal caso il presupposto ontologico della sopravvenienza legata all'evoluzione tecnica. (...)

AMMISSIONE CON RISERVA PER GARANTIRE LA PAR CONDICIO NELLE PROCEDURE DI PROGRESSIONE VERTICALE

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede cautelare, deve essere disposta l'ammissione con riserva dei candidati a una procedura di progressione interna qualora la prova scritta sia configurata come sbarramento preliminare e vincolante rispetto alla valutazione dei titoli e dell'esperienza. Tale misura assicura il rispetto della par condicio tra i concorrenti e neutralizza il pregiudizio irreparabile costituito dalla perdita della (...)

LA PAR CONDICIO PRECLUDE L'OSTENSIONE DEL RICORSO AL SINGOLO ASPIRANTE DIFENSORE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In una procedura comparativa per il conferimento di incarichi legali, il diniego di accesso al ricorso giurisdizionale oggetto del patrocinio è legittimo qualora l'avviso pubblico specifichi analiticamente l'oggetto, il valore e le prestazioni richieste. In tale contesto, l'ostensione del documento a favore di un singolo partecipante determinerebbe una violazione della par condicio tra i concorren (...)

ILLEGITTIMA LA CLAUSOLA CHE CONSENTE DI INTEGRARE L'OFFERTA CON ATTREZZATURE GIÀ IN USO PRESSO LA STAZIONE APPALTANTE (95.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È illegittima la previsione del capitolato tecnico che permette agli operatori economici di non includere nella fornitura componenti essenziali del sistema richiesto qualora già disponibili presso la stazione appaltante; tale clausola, lungi dal garantire il miglior risultato, altera il confronto competitivo favorendo gli operatori i cui prodotti si integrano più agevolmente con le dotazioni pregr (...)

ILLEGITTIMA LA SPECIFICAZIONE DEI CRITERI DI VALUTAZIONE DOPO L'APERTURA DELLE OFFERTE TECNICHE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici e procedure di sponsorizzazione, la commissione giudicatrice non può specificare o integrare i criteri di valutazione, i sub-criteri o i sub-pesi previsti dal bando dopo che è avvenuta l'apertura delle offerte tecniche. Tale preclusione mira a prevenire possibili alterazioni del giudizio derivanti dalla conoscenza anticipata delle proposte e garantisce che la valutazion (...)

TERMINE ORARIO PERENTORIO PER LA CONSEGNA DELLA DOMANDA CARTACEA

TAR SICILIA - Sentenza

Nelle procedure di finanziamento pubblico regolate da bandi con scadenze temporali rigide, il termine orario fissato per la consegna della documentazione cartacea vincola tutti i concorrenti. Il mancato rispetto di tale limite, anche in caso di spedizione a mezzo posta effettuata l'ultimo giorno utile ma oltre l'orario previsto, comporta l'irricevibilità della domanda. In tali fattispecie, il prin (...)

TERMINE PERENTORIO ORARIO PER LA RICEZIONE DELLE DOMANDE CARTACEE DI FINANZIAMENTO PUBBLICO

TAR SICILIA - Sentenza

Nelle procedure ad evidenza pubblica per l'erogazione di contributi, il termine orario stabilito per la ricezione delle domande ha natura perentoria e si applica indistintamente a tutte le modalità di invio consentite, inclusa la spedizione postale. Il principio del favor participationis non è applicabile in presenza di clausole chiare della lex specialis che impongono termini di ricezione tassati (...)

ILLEGITTIMA LA PROROGA DEI TERMINI DI GARA SENZA COMPROVATO MALFUNZIONAMENTO DELLE PIATTAFORME DIGITALI (92.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Le disposizioni del Codice dei contratti pubblici che consentono la proroga dei termini di gara sono di stretta interpretazione, in quanto derogano ai principi eurounitari di concorrenza e par condicio; ne consegue che è illegittimo il provvedimento di proroga disposto a ridosso della scadenza qualora non sia dimostrato un malfunzionamento tecnico della piattaforma digitale o una preclusione ogget (...)

I CHIARIMENTI NON POSSONO MODIFICARE O INTEGRARE LA LEX SPECIALIS

TAR SICILIA - Sentenza

La modifica della legge di gara tramite chiarimenti o avvisi è illegittima qualora l'atto non rivesta la stessa forma rituale del bando e non segua il medesimo iter procedurale, in quanto i chiarimenti non possono attribuire alla disciplina della lex specialis una portata diversa da quella risultante dal testo originario. (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLA RETTIFICA DEI REQUISITI PNRR SENZA RIAPERTURA DEI TERMINI PER LA PAR CONDICIO

TAR LAZIO - Sentenza

Nel procedimento di concessione di incentivi PNRR, la modifica dei requisiti tecnici di accesso derivante da atti di coordinamento ministeriale sopravvenuti alla scadenza del bando impone all'amministrazione la riapertura dei termini per l'integrazione delle domande, al fine di salvaguardare il principio di parità di trattamento tra i concorrenti e il legittimo affidamento. (...)

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DIVIETO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO PER INTEGRARE L'OFFERTA TECNICA (101.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per sanare carenze documentali dell'offerta tecnica, la quale deve essere completa al momento della presentazione. L'onere di allegazione documentale previsto dalla lex specialis non è surrogabile dall'obbligo di acquisizione d'ufficio da parte della Pubblica Amministrazione, anche qualora i documenti siano già detenuti dalla stessa in forza di pre (...)

LEGITTIMA LA NEUTRALIZZAZIONE DEI QUIZ ERRATI LIMITATA ALLA SOLA SESSIONE CONCORSUALE COINVOLTA

TAR LAZIO - Sentenza

La neutralizzazione dei quiz viziati da errore materiale, disposta dall'amministrazione in sede di concorso pubblico, costituisce una misura rimediale specifica legata alla sessione coinvolta; pertanto, essa non può essere invocata dai candidati di sessioni autonome e differenti che non siano stati interessati dal medesimo errore, poiché l'estensione di tale beneficio violerebbe il principio di pa (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA CONSEGNA DELLA CAMPIONATURA DI ACCESSORI TECNICI DISTINTI DAL MANUFATTO (101.4)

TAR LAZIO - Ordinanza

Nelle gare d'appalto per la fornitura di divise, la mancata consegna dei campioni della materia prima e degli accessori richiesti dal disciplinare in aggiunta al manufatto finito determina l'esclusione legittima del concorrente, non essendo tale omissione soccorribile; la verifica tecnica sulla materia prima deve infatti poter avvenire su campioni integri e non ricavati per smontaggio del prodotto (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER SOSTITUIRE IL BILANCIO DOPO LA SCADENZA DEI TERMINI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per sanare la mancata produzione, entro i termini di gara, di documenti necessari per l'attribuzione di un punteggio qualitativo o patrimoniale, in quanto ciò comporterebbe una violazione del principio di par condicio; resta fermo che l'unico bilancio valutabile è quello inoltrato entro i termini per la presentazione della domanda di partecipazione (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA GARA PER DUBBI SULLA LEGITTIMITÀ DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

Sussistono i presupposti di estrema gravità ed urgenza per la concessione del decreto cautelare monocratico in appello qualora le censure avverso l'esclusione di un operatore non siano manifestamente infondate e la prosecuzione della gara rischi di alterare irreversibilmente la platea dei concorrenti prima del vaglio collegiale dell'istanza di sospensiva. (...)

DIVIETO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO PER INTEGRARE ELEMENTI ESSENZIALI DELL'OFFERTA TECNICA (101.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In sede di evidenza pubblica, il soccorso istruttorio non può essere attivato per integrare o rettificare elementi essenziali dell'offerta tecnica (quali il numero di unità lavorative e la loro categoria o le attrezzature specifiche), stante la natura perentoria dei termini di presentazione e il divieto di modifica postuma delle offerte. Le carenze sostanziali della proposta tecnica impongono l'es (...)

IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA NON CONSENTE L'ATTRIBUZIONE DI PUNTEGGI PREMIALI TABELLARI PER CARATTERISTICHE NON POSSEDUTE (79.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Il principio di equivalenza funzionale delle specifiche tecniche assicura la più ampia partecipazione impedendo l'esclusione di offerte funzionalmente idonee, ma non è estensibile alla fase di attribuzione del punteggio tecnico per criteri di tipo tabellare. L'attribuzione di un punteggio premiale presuppone il possesso puntuale della caratteristica tecnica richiesta dalla lex specialis, poiché l' (...)

INAMMISSIBILITÀ DELLA DOMANDA E LIMITI AL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER DOCUMENTAZIONE MANCANTE

TAR SICILIA - Sentenza

Nelle procedure selettive pubbliche, il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per supplire alla mancata presentazione di documentazione essenziale prescritta dalla lex specialis a pena di inammissibilità. L'errore del concorrente nel non allegare documenti chiaramente richiesti ricade sotto la sua esclusiva responsabilità, e una sanatoria successiva integrerebbe una palese violazione del (...)

ILLEGITTIMA LA MODIFICA DEI CRITERI DI ATTRIBUZIONE PUNTEGGIO DOPO L'APERTURA DELLE OFFERTE TECNICHE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In sede di gara d'appalto o concessione, la Commissione giudicatrice non può modificare o integrare i criteri di valutazione delle offerte tecniche previsti dal bando dopo che lo stesso è stato pubblicato e, a maggior ragione, dopo che le offerte sono state presentate e le buste aperte. Tale condotta lede irrimediabilmente i principi di imparzialità, parità di trattamento e affidamento, in quanto (...)

INAMMISSIBILE L'INTEGRAZIONE POSTUMA DI TITOLI NON DICHIARATI NELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

L'indicazione dei titoli in un concorso pubblico è un elemento costitutivo della domanda di partecipazione. La carenza di tale indicazione non può essere sanata da una regolarizzazione successiva alla scadenza del termine di presentazione, poiché ciò configurerebbe un'integrazione della domanda stessa, vietata in ragione della necessaria tutela della par condicio tra i candidati e del rispetto dei (...)

DIVIETO DI INTEGRAZIONE TARDIVA DEL BILANCIO PER REQUISITI DI SEPARAZIONE CONTABILE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di procedure concorsuali per l'assegnazione di frequenze, è legittimo il punteggio nullo attribuito all'operatore che allega un bilancio privo del regime di separazione contabile prescritto, non essendo ammessa la produzione tardiva di un bilancio rettificato. Tale invio configura un'indebita alterazione della par condicio dei partecipanti, non rientrando nella nozione di errore materiale (...)

DOVEROSA L'AUTOTUTELA IN PRESENZA DI VINCOLI CULTURALI CHE IMPEDISCONO L'ALIENAZIONE DEL BENE

TAR CAMPANIA - Sentenza

È legittimo l’annullamento d’ufficio dell’aggiudicazione di un bene immobile qualora sopravvenga un vincolo di inalienabilità assoluta sull'area di sedime; la Stazione Appaltante non può legittimamente procedere a una parziale alienazione o a una diversa configurazione giuridica del bene (quale la scissione tra proprietà del fabbricato e diritto di superficie), in quanto tale modifica dell'oggetto (...)

ILLEGITTIMA L'ANTICIPAZIONE DEI CRITERI DI GARA NELLA SOLLECITAZIONE DI PROPOSTE DI PROJECT FINANCING (193.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È illegittimo l'avviso per la raccolta di proposte di project financing che, violando il principio di trasparenza e concorrenza, preveda una griglia di punteggi eccessivamente dettagliata già nella fase di sollecitazione dei promotori, determinando un'indebita restrizione della platea dei partecipanti e uno stravolgimento della distinzione tra fase preliminare e gara d'appalto. (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA ALLEGAZIONE DI FATTURE E PREVENTIVI A PENA DI DECADENZA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle procedure di concessione di contributi pubblici caratterizzate dalla selezione tra più aspiranti su risorse limitate, la mancata allegazione dei documenti richiesti dalla lex specialis a pena di esclusione non è sanabile mediante la produzione documentale successiva al preavviso di rigetto, qualora tale documentazione abbia valenza sostanziale ai fini della valutazione del merito e del punte (...)

INAPPLICABILITÀ PREAVVISO RIGETTO E VINCOLATIVITÀ COSTI STANDARD PROCEDURE CONCORSUALI

CONSIGLIO DI STATO - Parere

L'obbligo di preavviso di rigetto non trova applicazione nelle procedure di gara e concorsuali. In tali ambiti, le clausole della lex specialis che impongono l'utilizzo di costi standard forfettari per la determinazione del contributo sono vincolanti e non derogabili mediante preventivi a costi reali, prevalendo l'esigenza di certezza e par condicio garantita dal tenore letterale del bando. (...)

IRRILEVANZA DELL'ERRATA COLLOCAZIONE DEL PIANO DI RIASSORBIMENTO NELL'OFFERTA ECONOMICA AI FINI ESPULSIVI

TAR CAMPANIA - Ordinanza

L’inserimento del piano di riassorbimento del personale all'interno della busta economica, in luogo di quella tecnica, non costituisce causa legittima di esclusione dalla gara laddove l'impegno all'assorbimento sia comunque comprovato e l'inversione procedimentale non leda concretamente la parità di trattamento tra i concorrenti, in particolare se l'amministrazione non ha ancora proceduto all'aper (...)

TASSATIVITÀ DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E DIVIETO DI INTERPRETAZIONE ANALOGICA DEL BANDO

TAR CAMPANIA - Ordinanza

L'interpretazione delle disposizioni di un bando di concorso pubblico è vincolata al rispetto del dato letterale, risultando preclusa l'applicazione analogica di requisiti di partecipazione non espressamente previsti, garantendo così l'imparzialità e la par condicio tra tutti i candidati della selezione. (...)

INAMMISSIBILE LA RIDUZIONE DEL CANONE CONCESSORIO PER EVENTI RIENTRANTI NELL'ALEA NORMALE DI IMPRESA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il divieto di operare modifiche sostanziali alle condizioni contrattuali dopo l'aggiudicazione impedisce la riduzione del canone concessorio richiesto a causa della flessione della redditività dell'attività. Tale flessione, se derivante da dinamiche concorrenziali o ordinarie modifiche dell'assetto viario, non integra l'eccessiva onerosità sopravvenuta per eventi straordinari e imprevedibili, ma c (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM NELL'IMPUGNAZIONE CAUTELARE DELLA LEX SPECIALIS

TAR CAMPANIA - Decreto

Nell'impugnazione della lex specialis di gara, il pregiudizio imminente ed irreparabile richiesto per la tutela cautelare monocratica non è configurabile allo stato degli atti se la prescrizione denunciata come affetta da eccesso di potere può essere apprezzata nella sua reale portata lesiva della par condicio solo dopo il confronto concorrenziale tra i partecipanti. (...)

ILLEGITTIMA L'EQUIVALENZA TECNICA SE ELUDE I PARAMETRI NOMINALI FISSATI DALLA LEX SPECIALIS (101.3)

TAR BOLZANO - Sentenza

Nelle gare d'appalto di forniture, l'assegnazione di punteggi tecnici deve avvenire nel rigoroso rispetto dei parametri nominali indicati nella lex specialis; l'applicazione del principio di equivalenza non è rimessa all'insindacabile giudizio della Stazione Appaltante e non può tradursi in una deroga a requisiti tecnici certi, poiché ciò consentirebbe la partecipazione di prodotti con standard in (...)

LEGITTIMA LA MANCATA PUBBLICAZIONE PREVENTIVA DELLA BANCA DATI NEI CONCORSI PUBBLICI

TAR SARDEGNA - Sentenza

È legittima la procedura concorsuale in cui la banca dati dei quesiti per la prova preselettiva non viene resa pubblica preventivamente, qualora tale scelta sia finalizzata a garantire un approccio alla prova che consenta di far emergere le reali conoscenze e capacità dei concorrenti, impedendo che la selezione si trasformi in uno studio puramente mnemonico non necessariamente correlato alla prepa (...)

INVALIDITA DEI CHIARIMENTI CHE MODIFICANO LE DOTAZIONI FINANZIARIE DEL BANDO

TAR SICILIA - Sentenza

I chiarimenti della stazione appaltante non sono ammissibili qualora attribuiscano a una disposizione della lex specialis un significato o una portata diversa da quella risultante dal bando, in quanto non possono modificare gli atti di gara né disapplicare il regolamento imperativo della procedura, pena la violazione dei principi di trasparenza, imparzialità e par condicio. (...)

ILLEGITTIMA LA MODIFICA DELL'OFFERTA ECONOMICA TRAMITE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PROCEDIMENTALE (101.3)

CGA SICILIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'attivazione del soccorso istruttorio finalizzato a sollecitare chiarimenti o spiegazioni sui contenuti dell'offerta economica è legittima solo per superare eventuali ambiguità e ricercare l'effettiva volontà del partecipante senza apportarvi modifiche. Tuttavia, tale istituto non consente di superare l'incompletezza o l'indeterminatezza dell'offerta, né permette a (...)

ILLEGITTIMA LA VALUTAZIONE CHE PREMIA IL MAGGIOR DETTAGLIO TECNICO OTTENUTO VIOLANDO I LIMITI DIMENSIONALI

TAR BOLZANO - Sentenza

Nelle procedure di gara, la violazione dei limiti dimensionali dell'offerta tecnica stabiliti dal disciplinare (numero di pagine, righe e dimensione del font) non comporta l'esclusione del concorrente se non espressamente previsto, ma impone alla Commissione giudicatrice di ignorare le parti eccedenti o assegnare un punteggio inferiore. È illegittima l'attribuzione di un punteggio qualitativo supe (...)

ILLEGITTIMA LA VALUTAZIONE TECNICA BASATA SU PARAMETRI NON PREVISTI DALLA LEX SPECIALIS

TAR TOSCANA - Sentenza

È illegittimo l'operato della stazione appaltante che, in sede di valutazione delle offerte tecniche, utilizzi parametri di giudizio non contemplati dal bando, quali l'Essential Agreement in luogo del Categorical Agreement, in quanto tale condotta integra un'integrazione postuma del criterio di valutazione che viola il principio di par condicio e la certezza delle regole di gara. (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER MODIFICARE SCELTE VOLONTARIE E CONSAPEVOLI DEL CONCORRENTE NELLA DOMANDA

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure concorsuali e selettive, l'istituto del soccorso istruttorio non è finalizzato alla sanatoria di scelte consapevoli o di errori derivanti dall'inosservanza di oneri espressi previsti dalla lex specialis, ostandovi il principio di autoresponsabilità e la tutela della par condicio. La rettifica d'ufficio da parte dell'Amministrazione è ammessa esclusivamente per errori materiali imme (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE PER VIOLAZIONE DEI TERMINI DI PUBBLICITÀ DEL BANDO

CGA SICILIA - Sentenza

È legittimo l'annullamento in autotutela di un'aggiudicazione definitiva qualora la stazione appaltante accerti l'omesso rispetto dei termini di pubblicazione della lex specialis presso gli albi pretori competenti, atteso che la carente pubblicità compromette la conoscibilità della gara. In tale contesto, l'interesse pubblico al ritiro dell'atto è in re ipsa e l'onere motivazionale dell'amministra (...)

LEGITTIMA LA PROROGA DISCREZIONALE DEI TERMINI DI GARA SE MOTIVATA E GENERALIZZATA (79.3)

TAR CALABRIA - Sentenza

È legittima la determinazione con cui la stazione appaltante dispone la proroga del termine di presentazione delle offerte qualora tale decisione sia assunta tempestivamente prima della scadenza, sia applicata indistintamente a tutti i partecipanti e risulti motivata da oggettive esigenze organizzative o dalla complessità della procedura, non essendo il potere di proroga limitato alle sole ipotesi (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER SANARE ERRORI SOSTANZIALI DELL'OFFERTA ECONOMICA (101.3)

TAR PUGLIA - Sentenza

È legittima l'esclusione di un operatore economico la cui offerta presenti errori sostanziali e discordanze tra prezzi unitari e complessivi tali da rendere la proposta incerta, essendo precluso l'uso del soccorso istruttorio qualora questo comporti una modifica postuma dell'offerta economica in violazione del principio di autoresponsabilità e della par condicio. (...)

INTEGRALE RIEDIZIONE DELLE PROVE PRATICHE PER GARANTIRE PAR CONDICIO E RISULTATO (1.1)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Nell'esecuzione di una sentenza di annullamento parziale, la stazione appaltante è legittimata a disporre la riedizione integrale delle prove pratiche su strada per tutti i concorrenti qualora la prestazione sia strutturalmente e funzionalmente inscindibile, dovendo le valutazioni avvenire in condizioni identiche per assicurare la parità di trattamento; restano invece precluse le riedizioni di seg (...)

OBBLIGO DI VALUTAZIONE CONGIUNTA DELLE PROPOSTE CONCORRENTI NELLA FINANZA DI PROGETTO (193.2)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima la procedura di finanza di progetto in cui l'Amministrazione proceda all'esame parcellizzato delle istanze pervenute in ordine cronologico, subordinando la valutazione delle proposte successive all'eventuale rigetto della prima; l'Amministrazione deve invece garantire un confronto concorrenziale tra tutte le proposte pendenti al momento della valutazione, indipendentemente dal fatto (...)

IL SOCCORSO ISTRUTTORIO NON SANA IL SOPRALLUOGO DOCUMENTATO DOPO LA SCADENZA (83.9)

CGA SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, è illegittima l'attivazione del soccorso istruttorio volta a permettere la produzione di dichiarazioni sostitutive o attestazioni di sopralluogo formate in data successiva al termine finale di presentazione delle offerte, poiché la prova dell'adempimento deve essere preesistente alla scadenza e la sanatoria postuma violerebbe il principio di parità di trattamento e la (...)

ONERE DI DILIGENZA DEL CONCORRENTE IN CASO DI MANCATA CONSEGNA DELLA PEC

TAR CALABRIA - Ordinanza

In tema di procedure selettive telematiche, qualora il sistema generi tempestivamente avvisi di mancata consegna della domanda di partecipazione prima della scadenza del termine finale, grava sul concorrente l'onere di attivarsi per garantire il corretto inoltro della candidatura; la mancata attivazione, in assenza di fatti impeditivi esterni, comporta la legittima esclusione del candidato a tutel (...)

LEGITTIMA LA SCELTA DI VACCINI CON MAGGIORI VALENZE E PREZZO PER CICLO COMPLETO

TAR VENETO - Ordinanza

È legittima la clausola della lex specialis che limita il confronto concorrenziale ai soli vaccini ritenuti più efficaci in base a valutazioni tecnico-discrezionali della pubblica amministrazione; parimenti, è conforme ai principi di trasparenza e parità di trattamento la fissazione della base d'asta sul costo dell'intero ciclo vaccinale, impedendo distorsioni derivanti dalla diversa numerosità di (...)

LEGITTIMA LA PROROGA DEI TERMINI PUBBLICATA SULLA PIATTAFORMA DI GARA

TAR SARDEGNA - Ordinanza

È legittima la partecipazione del concorrente che presenta l'offerta entro il nuovo termine fissato dalla Stazione Appaltante, purché la proroga sia stata pubblicata sulla piattaforma telematica di riferimento della gara in tempo utile, garantendo a tutti gli operatori invitati la possibilità di adeguare o presentare le proprie offerte nel rispetto della parità di trattamento. (...)

ILLEGITTIMO IL CAMBIO INSEGNA POST-AGGIUDICAZIONE SE IL MARCHIO È STATO OGGETTO DI VALUTAZIONE TECNICA

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È legittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante nega il cambio dell'insegna commerciale richiesto dal concessionario in fase esecutiva, qualora il segno distintivo originario sia stato valutato in sede di gara come elemento qualificante dell'offerta tecnica. La modifica postuma di elementi dell'offerta che hanno inciso sulla formazione della graduatoria viola il principio della par con (...)

NATURA PERENTORIA DEL TERMINE FISSATO PER IL SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)

TAR VENETO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 83, comma 9, del D.Lgs. n. 50/2016, il termine fissato dalla stazione appaltante per l'integrazione della documentazione necessaria a seguito dell'attivazione del soccorso istruttorio deve essere considerato perentorio. Tale rigore temporale è preordinato alla tutela della par condicio tra i concorrenti e alla garanzia di una fase istruttoria rapida, volta ad acquisire la docume (...)

DIVIETO DI RISTRUTTURAZIONE RADICALE DELL'OFFERTA ECONOMICA IN SEDE DI VERIFICA DELL'ANOMALIA (110.1)

TAR SICILIA - Sentenza

È illegittima l'offerta del concorrente che, nel subprocedimento di verifica dell'anomalia, ricalibri i costi della manodopera in misura tale da stravolgere la struttura economica della proposta originariamente presentata, in quanto tale condotta eccede i limiti della flessibilità consentita e configura una nuova offerta presentata tardivamente. (...)

LEGITTIMI I LIMITI DIMENSIONALI DELL'OFFERTA TECNICA A TUTELA DELLA PAR CONDICIO TRA CONCORRENTI (1.2)

CGA SICILIA - Sentenza

La clausola del disciplinare di gara che impone limiti dimensionali alla relazione tecnica è posta a tutela della speditezza della procedura e della par condicio; la sua violazione è rilevante quando si traduce in un indebito vantaggio per il concorrente, non potendo il principio del risultato legittimare il superamento di regole di competizione strumentali a garantire che tutte le offerte siano s (...)

PAR CONDICIO NELLE PROROGHE DEI TERMINI PER LE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE

TAR LAZIO - Ordinanza

Nelle procedure selettive per la progressione tra le aree del personale pubblico, l'esigenza di garantire la par condicio tra i candidati giustifica l'accoglimento della domanda cautelare finalizzata a consentire la presentazione della domanda di partecipazione oltre il termine originario, qualora l'amministrazione abbia già disposto proroghe selettive a favore di altre categorie di concorrenti. (...)