Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Piattaforma Telematica
NEGOZIATA SENZA BANDO - TERMINE MINIMO DI CINQUE GIORNI PER LA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA
Nella procedura negoziata si dovrebbe fare riferimento al termine previsto (per la procedura ristretta) dall'art.61, co.6, lett. b), che consente, in caso di urgenza, la riduzione dei termini di ricezione delle offerte fino a dieci giorni. Con riguardo agli affidamenti sotto soglia, poi occorre ulteriormente considerare la facoltà di dimidiazione prevista dall'art.36, co.9 D.Lgs.n.50/20 (...)
PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDA - TERMINE MINIMO DI CINQUE GIORNI PER LA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA
Nella procedura negoziata si dovrebbe fare riferimento al termine previsto (per la procedura ristretta) dall'art.61, co.6, lett. b), che consente, in caso di urgenza, la riduzione dei termini di ricezione delle offerte fino a dieci giorni. Con riguardo agli affidamenti sotto soglia, poi occorre ulteriormente considerare la facoltà di dimidiazione prevista dall'art.36, co.9 D.Lgs.n.50/20 (...)
OMESSA SOTTOSCRIZIONE OFFERTA - GARA TELEMATICA - AMMESSO SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.8)
Non si ignora l’orientamento della giurisprudenza (cfr. Cons. Stato, sez. IV, 27/10/2022 n. 9165), che ha ritenuto legittima l’esclusione del concorrente che aveva omesso di apporre la firma digitale sull’offerta.Nel caso di specie, la resistente I.T.L. S.p.A. non dubita della riconducibilità dell’offerta al concorrente, sostenendo che “risulta logicamente apposta la sola firma digitale (...)
PIATTAFORME TELEMATICHE - ERRONEO INSERIMENTO - RESTA A CARICO DEL CONCORRENTE CHE HA UN ONERE DI DILIGENZA NELL'INSERIMENTO DEI DATI (79)
La gestione di una procedura di gara in forma telematica, richiedendo l'osservanza con diligenza delle prescrizioni di bando e delle norme tecniche rilevanti, pone a carico del concorrente i rischi dell'eventuale erroneo utilizzo della piattaforma nonché dell'erroneo inserimento dei dati. Pertanto, l'esclusione dalla procedura è legittima in caso di mancato invio dell'offert (...)
PRINCIPI DEL RISULTATO E DELLA FIDUCIA - PIATTAFORME TELEMATICHE - DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA
Secondo questo collegio va osservato che il ricorso alle modalità telematiche di gara risponde alla ratio di snellire e velocizzare le procedure, riducendo gli adempimenti formali, promuovendo l’interazione tra stazione appaltante e concorrenti, in un’ottica di semplificazione e di leale collaborazione.È del tutto contrario alla s (...)
Argomenti:
SOSPENSIONE E PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE - NON LEGITTIME IN CASO DI NEGLIGENZA DELL'OPERATORE ECONOMICO (25.2)
È conforme all'art. 25, comma 2, terzo periodo, d.lgs. 36/2023, la condotta della SA che non ha sospeso né prorogato i termini di presentazione delle offerte, in assenza di un comprovato malfunzionamento della piattaforma digitale e in presenza di regole chiare e precise sulle modalità di presentazione telematica delle offerte nonché dell'indicazione di pres (...)
MALFUNZIONAMENTO PIATTAFORMA: SE NON E' COMPROVATO LA S.A. NON DEVE SOSPENDERE O PROROGARE I TERMINI DI PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA (25.2)
Appare conforme all'art. 25, comma 2, terzo periodo, d.lgs. 36/2023, la condotta della SA che in assenza di un comprovato malfunzionamento della piattaforma digitale, non ha sospeso né prorogato i termini di presentazione delle offerte.il meccanismo di sospensione e proroga del termine di presentazione telematica dell'offerta, già previsto dall'ar (...)
WHITE LIST: LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA PRIMA DELLA SCADENZA DELLA GARA E' DA CONSIDERARE EQUIPOLLENTE ALL'ISCRIZIONE (1.52)
Come precisato da condivisibile giurisprudenza “La domanda di iscrizione è da considerarsi equipollente alla iscrizione nella white list, tant’è che la circolare del Ministero dell’Interno prot. 25954 del 23 marzo 2016, nelle more della completa attivazione della Banca Dati Nazionale Unica Antimafia, ha previsto che nell’Elenco dei fornitori, prestatori di servizi e (...)
FALSE DICHIARAZIONI PER LIMITI DELLA PIATTAFORMA: SUSSISTE L'OBBLIGO DI SEGNALAZIONE IMMEDIATA PER DIMOSTRARE LA PROPRIA BUONA FEDE (213.13)
"L'introduzione di una dichiarazione imprecisa/inesatta in una piattaforma pubblica comporta, in virtù degli obblighi di correttezza, buona fede, diligenza che gravano sugli operatori economici nei settori dei contratti pubblici, l'obbligo di segnalazione immediata, già prima della gara, all'Amministrazione che la gestisce, al fine di consentirle le (...)
MALFUNZIONAMENTO PIATTAFORMA E RIPARTO DEL RISCHIO TECNOLOGICO TRA OPERATORE ECONOMICO E STAZIONE APPALTANTE (25)
In tema di gare telematiche, le conseguenze derivanti da esiti anormali o blocchi della piattaforma di e-procurement non possono andare a detrimento dei partecipanti, stante la natura meramente strumentale del mezzo informatico. Ne consegue che la stazione appaltante è tenuta ad accollarsi il rischio dei malfunzionamenti o degli esiti anomali dei sistemi di cui si a (...)
CONCORRENTE INDOTTO IN ERRORE DAI MODULI DELLA PIATTAFORMA DI GARA: L'ESCLUSIONE E' ILLEGITTIMA (5)
È illegittimo il provvedimento di esclusione dalla gara di un operatore economico per violazione del principio di separazione tra offerta tecnica ed economica qualora l'indicazione di elementi economici nel documento tecnico sia stata indotta dall'ambiguità della piattaforma telematica che preveda un campo obbligatorio denominato "Valore offerto" a (...)
ALTERNATIVITA' TRA MEPA E PIATTAFORME DIGITALI CERTIFICATE NEL NUOVO CODICE: IL PARERE DELLA CORTE DEI CONTI
In tema di affidamenti di forniture e servizi di importo inferiore alla soglia di rilevanza eurounitaria, l'impiego di piattaforme di approvvigionamento digitale (PAD) autonomamente in uso presso la stazione appaltante non statale costituisce un modulo di contrattazione legittimo ed equivalente all'utilizzo del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazi (...)
LA CLAUSOLA CHE IMPONE ALL'AGGIUDICATARIO IL PAGAMENTO DEI COSTI DI GESTIONE DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA E' NULLA PER CONTRASTO CON NORME IMPERATIVE (41)
"La giurisprudenza amministrativa ha affermato, del resto, a più riprese, che il divieto di cui all’art 41 co 2 bis cit., che, appunto, impedisce di imporre ai concorrenti e all'aggiudicatario il pagamento dei costi relativi alla gestione delle piattaforme telematiche, trova la sua ragion d’essere nella necessità di scongiurare un trasferimento, a carico di (...)
GARE TELEMATICHE: CAUSA LEGITTIMA DI ESCLUSIONE LA TRASMISSIONE DEI GIUSTIFICATIVI DELL'OFFERTA ANOMALA A MEZZO PEC ANZICHÉ ATTRAVERSO LA PIATTAFORMA (22)
L'informatizzazione delle procedure di evidenza pubblica rende inammissibile l'invio della documentazione di gara (nella specie, i giustificativi dell'offerta anomala) attraverso canali alternativi e non tracciabili, quale la posta elettronica certificata, qualora la lex specialis imponga l'uso esclusivo della piattaforma telematica interoperabile. L (...)
MALFUNZIONAMENTO DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA E RIAMMISSIONE DELL'OPERATORE ECONOMICO DILIGENTE (25)
In tema di appalti pubblici digitalizzati, la stazione appaltante è tenuta a disporre la riammissione del concorrente o la proroga dei termini di presentazione delle offerte qualora i log di sistema documentino rallentamenti anomali o errori tecnici non imputabili a negligenza dell'operatore economico, trovando applicazione il principio di equa allocazione del r (...)
MALFUNZIONAMENTI DELLA PIATTAFORMA DI GARA: I LOG DI SISTEMA COSTITUISCONO PROVA LEGALE DELLE OPERAZIONI COMPIUTE O TENTATE
Le registrazioni di sistema (data log) fornite dal gestore della piattaforma telematica, se previste dal disciplinare come fonte di prova, prevalgono sulle risultanze di strumenti di archiviazione web esterni (quali la "Wayback Machine"), i quali non forniscono la conoscenza in tempo reale delle attività di gestione dei siti. L'automatismo espulsivo de (...)
EQUIVALENZA TRA FORMATI DIVERSI OFFERTI E DECORRENZA DEL TERMINE PER L’IMPUGNAZIONE DALLA MESSA A DISPOSIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE IN PIATTAFORMA (36)
Il termine di trenta giorni per l'impugnazione dell'aggiudicazione decorre dal momento in cui è assicurato l'accesso effettivo agli atti e all'offerta dell'aggiudicatario tramite la piattaforma digitale, non essendo sufficiente la mera pubblicazione della delibera sul sito istituzionale dell'ente. È legittima l'aggiudicazione al minor pre (...)
RIAMMISSIONE DI UN CONCORRENTE DOPO ESCLUSIONE ILLEGITTIMA: CORRETTA LA VALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA ANCHE SE LE OFFERTE ECONOMICHE ALTRUI SONO GIA' STATE APERTE (1)
È legittima la riammissione in gara, operata in autotutela, di un concorrente erroneamente escluso per mancato superamento della soglia di sbarramento tecnica qualora l'errore sia derivato dal caricamento della documentazione tecnica all'interno della busta amministrativa. In tale ipotesi, il rinnovo degli atti di gara può limitarsi alla sola valutazione del (...)
L'OMISSIONE DI UN PASSAGGIO INDISPENSABILE PER LA VALIDAZIONE E TRASMISSIONE DELL'OFFERTA CONFIGURA UNA MANCATA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA STESSA, IMPUTABILE ALLA NEGLIGENZA DEL CONCORRENTE (101)
È legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico che, pur avendo effettuato l'upload dei documenti, ometta di completare l'iter di invio tramite il tasto di conferma finale previsto dalla piattaforma telematica, qualora la lex specialis sanzioni tale omissione con la non avvenuta presentazione dell'offerta.<p style="text-align: ju (...)
Illegittimità del termine perentorio per il sopralluogo non previsto dal disciplinare
Le clausole che determinano conseguenze espulsive devono essere formulate in termini immediatamente percepibili, precisi e puntuali, tali da non lasciare dubbi sulla condotta richiesta a pena di estromissione; pertanto, è illegittima la fissazione di un termine perentorio per la prenotazione del sopralluogo non previsto dal disciplinare di gara ma solo da fonti subordinate (piattaforma telematica) (...)
Rimessione in termini per anomalie tecniche della piattaforma di gara
L'esclusione di un operatore economico per omessa conferma dell'offerta su piattaforma telematica è illegittima qualora il concorrente dimostri, anche tramite file log, che l'adempimento è stato tempestivamente tentato e vanificato da un'anomalia del sistema non imputabile; in sede processuale, è ammesso il deposito di tali file log tramite supporto fisico USB qualora il formato non rientri tra qu (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO NON TRANSITA DALLA PIATTAFORMA TELEMATICA ELETTA (29.1)
L'esclusione disposta per mancata risposta al soccorso istruttorio è illegittima se la comunicazione non è avvenuta tramite la piattaforma telematica indicata come domicilio digitale. La sottoscrizione del capitolato è sanabile tramite soccorso istruttorio qualora la volontà negoziale di accettazione delle clausole sia già espressa nella domanda di partecipazione. (...)
Istruttoria sul caricamento dei documenti e validità dell'avvalimento in gara
In tema di appalti telematici, spetta alla stazione appaltante depositare in giudizio la prova dell'effettivo caricamento della documentazione tecnica e dei contratti di avvalimento sulla piattaforma digitale, qualora il ricorrente ne eccepisca la mancanza o l'incompletezza ai fini della legittimità del punteggio attribuito. (...)
Argomenti:
PREVALENZA DELLA LEX SPECIALIS SULLA MODULISTICA TELEMATICA NELL'OFFERTA ECONOMICA (101.3)
La modulistica messa a disposizione dalla stazione appaltante per la presentazione delle offerte non può prevalere sulle prescrizioni del disciplinare. Qualora l'offerta economica risulti ambigua a causa di un contrasto tra lex specialis e piattaforma telematica, la stazione appaltante deve attivare il soccorso procedimentale ex art. 101, comma 3, D.Lgs. 36/2023 per ricostruire l'effettiva volontà (...)
DECORRENZA DEI TERMINI DI IMPUGNAZIONE DALLA DISPONIBILITÀ DEGLI ATTI SULLA PIATTAFORMA DIGITALE (36.5)
In tema di gare telematiche, la messa a disposizione dell'offerta tecnica integrale sulla piattaforma ufficiale, attestata dal report di consegna e apertura del messaggio, costituisce piena conoscenza legale ai fini della decorrenza del termine decadenziale per l'impugnazione, gravando sull'operatore economico il rischio del mancato o tardivo accesso ai documenti resi disponibili. (...)
AUTOMATISMO ESPULSIVO PER MANCATA RISPOSTA AL SOCCORSO ISTRUTTORIO ENTRO IL TERMINE PERENTORIO (101.2)
In materia di soccorso istruttorio, il termine assegnato dalla Stazione Appaltante ha natura perentoria e il suo decorso infruttuoso obbliga all'esclusione del concorrente; i dati tecnici del sistema (log) fanno piena prova dell'attività degli utenti, escludendo la tutela del legittimo affidamento in caso di asseriti ma non provati disservizi informatici. (...)
PIATTAFORME TELEMATICHE E LIMITI ALLA RESPONSABILITÀ PER DICHIARAZIONI NON VERITIERE
Ai fini del sindacato sulla legittimità di sanzioni per dichiarazioni non veritiere rese in sede di iscrizione a elenchi di operatori economici, è indispensabile accertare se la piattaforma telematica utilizzata consentisse tecnicamente all'operatore di inserire note, allegati o precisazioni relativi al ricorso all'avvalimento o al raggruppamento temporaneo, onde evitare che la rigidità dei moduli (...)
INAMMISSIBILE L'ISTANZA TRASMESSA VIA PEC SE LA PIATTAFORMA DIGITALE È FUNZIONANTE (26.4)
In tema di procedure telematiche per l'accesso a fondi pubblici, è legittima l'esclusione dell'istanza presentata via PEC in luogo della piattaforma dedicata qualora non venga fornita prova di un malfunzionamento oggettivo del sistema; il principio del soccorso istruttorio è inoperante a fronte di inadempimenti procedimentali derivanti dalla negligenza dell'utilizzatore nella gestione dei tempi e (...)
ESCLUSIONE LEGITTIMA SE IL PORTALE CONSENTE L'INDICAZIONE DEGLI ONERI SICUREZZA NEL CAMPO COMMENTI (108.9)
In tema di gare pubbliche l'obbligo di indicazione separata degli oneri di sicurezza aziendali è derogabile solo in caso di assoluta impossibilità tecnica derivante dalla modulistica predisposta dall'amministrazione. Qualora il sistema telematico pur privo di un campo numerico specifico consenta l'inserimento di dati testuali in spazi liberi il concorrente è tenuto in virtù del principio di auto-r (...)
IL MANCATO PERFEZIONAMENTO DELL'OFFERTA TELEMATICA PER ERRORE DI PROFILAZIONE UTENTE È IMPUTABILE ALL'OPERATORE
Il mancato perfezionamento della procedura di invio dell'offerta entro i termini perentori, dovuto all'utilizzo di un profilo utente diverso da quello impiegato per la creazione della bozza di gara, è imputabile esclusivamente alla negligenza del concorrente. In assenza di comprovati malfunzionamenti della piattaforma, il principio di autoresponsabilità impone all'operatore economico di conoscere (...)
ESCLUSIONE AUTOMATICA PER MANCATA INDICAZIONE DEGLI ONERI DI SICUREZZA NEI SERVIZI NON INTELLETTUALI (108.9)
In tema di appalti pubblici di servizi, la mancata separata indicazione degli oneri di sicurezza nell'offerta economica comporta l'esclusione automatica del concorrente e non è sanabile mediante soccorso istruttorio, salvo il caso di materiale impossibilità derivante dalla configurazione della piattaforma telematica; tale impossibilità deve considerarsi esclusa qualora il sistema, pur privo di cam (...)
L'ERRORE DI PROFILO NELL'ACCESSO ALLA PIATTAFORMA TELEMATICA ESCLUDE LA RIMESSIONE IN TERMINI (25.1)
È legittima l'esclusione dell'operatore economico che non riesca a finalizzare l'invio dell'offerta telematica a causa dell'utilizzo di un profilo utente differente rispetto a quello impiegato nelle fasi preliminari di caricamento, costituendo tale condotta una violazione dell'onere di diligenza professionale che non configura un malfunzionamento del sistema imputabile alla stazione appaltante. (...)
NON È ESCLUDIBILE L'OFFERTA SENZA COSTI MANODOPERA SE IL MODELLO DI GARA È INCOMPLETO (10.1)
L'obbligo di indicazione separata dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza aziendali non può portare all'esclusione del concorrente qualora la stazione appaltante abbia predisposto modelli di offerta economica che ne rendano materialmente impossibile l'indicazione. In tali ipotesi, l'omissione non è imputabile al concorrente e deve essere consentita una sanatoria mediante soccorso ist (...)
OBBLIGO DI PROROGA PER MALFUNZIONAMENTO DA SOVRACCARICO DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA
In tema di gare telematiche, il rischio di malfunzionamento della piattaforma informatica dovuto a sovraccarico di dati nelle ore antecedenti la scadenza non può essere traslato sull'operatore economico, gravando sulla stazione appaltante l'obbligo di assicurare l'efficienza del sistema e di disporre la proroga dei termini laddove l'impedimento tecnico impedisca la tempestiva presentazione dell'of (...)
PREVALENZA DELL'OFFERTA ECONOMICA FIRMATA SUI DATI RIEPILOGATIVI DEL PORTALE TELEMATICO (108.12)
Il principio di invarianza delle medie, volto a garantire la stabilità dell'aggiudicazione e a sterilizzare modifiche successive della graduatoria, non impedisce il sindacato giurisdizionale su errori di calcolo commessi dalla stazione appaltante durante la fase di ammissione, se rilevati prima dell'aggiudicazione. In caso di discrasia tra l'offerta economica redatta su modello e firmata digitalme (...)
ILLEGITTIMA ESCLUSIONE PER ONERI SICUREZZA SE PORTALE PA CARENTE (101.1)
In tema di appalti pubblici, l'esclusione automatica del concorrente per mancata separata indicazione degli oneri di sicurezza aziendale è illegittima se la piattaforma informatica della stazione appaltante risulta carente di campi specifici o presenta una formulazione ambigua. In tali casi, configurandosi un errore scusabile derivante da limiti strutturali del sistema non imputabili al partecipan (...)
PIENA PROVA DEI LOG DI SISTEMA E ONERE PROBATORIO NEL MALFUNZIONAMENTO TELEMATICO (101.2)
Nelle procedure di gara telematiche, le registrazioni del registro dei data log di sistema fornite dal gestore della piattaforma costituiscono piena prova delle operazioni compiute e della disponibilità del servizio. Spetta all'operatore economico che contesta la regolarità della procedura dimostrare l'inattendibilità di tali registrazioni o fornire elementi indiziari di un malfunzionamento non im (...)
INDICAZIONE ONERI SICUREZZA NELL'OFFERTA COMPLESSIVA EVITA L'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE (108.9)
È illegittima l'esclusione di un operatore economico per la mancata produzione di un allegato cartaceo o digitale separato dedicato ai costi della manodopera e agli oneri di sicurezza, qualora tali elementi economici siano stati comunque inseriti e trasmessi correttamente tramite la piattaforma telematica nell'ambito dell'offerta economica complessivamente considerata e firmata. Prevale la sostanz (...)
RESPONSABILITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE PER MALFUNZIONAMENTI DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA (25.2)
In caso di gare telematiche, qualora non sia possibile stabilire con certezza la causa del mancato completamento della procedura di invio e sia esclusa la negligenza dell'operatore economico, le conseguenze degli esiti anormali del sistema informatico non possono andare a detrimento del partecipante. L'amministrazione deve accollarsi il rischio tecnologico derivante dall'uso di strumenti digitali, (...)
NATURA PERENTORIA DEL TERMINE ORARIO ASSEGNATO PER IL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.2)
Il termine fissato per l'adempimento del soccorso istruttorio deve considerarsi perentorio non solo quanto al giorno di scadenza, ma anche con riferimento all'indicazione oraria stabilita nella lex specialis o nella piattaforma telematica di gara. La perentorietà risponde alla necessità di assicurare la celerità e la certezza dei tempi procedurali, in linea con il principio di risultato, precluden (...)
CONFERMA DELL'AMMISSIONE CON RISERVA PER ANOMALIA TECNICA NELLA GENERAZIONE DEL CODICE CIG
Nelle controversie relative all'esclusione di un operatore economico derivante da malfunzionamenti dei sistemi telematici di gara o da discrasie nella generazione dei codici identificativi (CIG), il giudice amministrativo può disporre o confermare l'ammissione con riserva del ricorrente in sede cautelare al fine di mantenere la 'res adhuc integra' e prevenire danni irreversibili, rinviando al meri (...)
ILLEGITTIMO L'INVIO DELLA DOMANDA VIA PEC SE IL BANDO PREVEDE L'USO ESCLUSIVO DELLA PIATTAFORMA
Nelle procedure selettive per l'assegnazione di frequenze o numerazioni televisive, la prescrizione del bando che impone l'uso esclusivo di una piattaforma informatica dedicata per la presentazione delle domande è tassativa. Tale modalità garantisce l'integrità e la riservatezza delle offerte tramite sistemi di cifratura che la PEC non può assicurare. Di conseguenza, l'invio della domanda via PEC, (...)
ILLEGITTIMA LA PROROGA DEI TERMINI DI GARA SENZA COMPROVATO MALFUNZIONAMENTO DELLE PIATTAFORME DIGITALI (92.2)
Le disposizioni del Codice dei contratti pubblici che consentono la proroga dei termini di gara sono di stretta interpretazione, in quanto derogano ai principi eurounitari di concorrenza e par condicio; ne consegue che è illegittimo il provvedimento di proroga disposto a ridosso della scadenza qualora non sia dimostrato un malfunzionamento tecnico della piattaforma digitale o una preclusione ogget (...)
Argomenti:
ILLEGITTIMA ESCLUSIONE PER INVIO OFFERTA VIA PEC SE LA PIATTAFORMA TELEMATICA È INADEGUATA (1.1)
È illegittima l'esclusione di un operatore economico che trasmetta l'offerta tecnica tramite PEC e link esterno qualora la piattaforma telematica della stazione appaltante presenti limiti di capacità (upload) insufficienti a ricevere i file richiesti dalla lex specialis e il concorrente abbia tempestivamente segnalato il malfunzionamento; in tale contesto, la segretezza dell'offerta è salvaguardat (...)
NECESSARIA FIRMA DIGITALE EFFETTIVA NONOSTANTE L'ESTENSIONE DEL FILE E L'ACCREDITAMENTO AL PORTALE
Nelle procedure selettive telematiche, l'esclusione della domanda priva di firma digitale è legittima anche qualora il file trasmesso rechi l'estensione '.p7m' e l'istante sia regolarmente accreditato sulla piattaforma. L'identificazione informatica tramite credenziali di accesso non è equipollente alla sottoscrizione digitale, poiché solo quest'ultima garantisce la paternità, l'integrità e l'immo (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE LA PIATTAFORMA TELEMATICA IMPEDISCE L'INDICAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA (108.9)
In tema di appalti pubblici, l'omessa indicazione separata dei costi della manodopera e degli oneri aziendali per la sicurezza non determina l'esclusione del concorrente qualora la piattaforma telematica non consenta materialmente l'inserimento di tali dati. In tali ipotesi, l'errore è imputabile alla stazione appaltante e l'esclusione violerebbe i principi di proporzionalità e massima partecipazi (...)
OBBLIGO DI DEPOSITO DEL PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE PER IL VAGLIO CAUTELARE
Ai fini dell'esame della domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento di esclusione da una gara d'appalto, è necessario che il giudice acquisisca l'atto motivato integrale pubblicato sulla piattaforma telematica della stazione appaltante, non essendo sufficiente la mera comunicazione del provvedimento; il giudice può dunque ordinare il deposito del documento entro un termine ristretto (...)
Argomenti:
OBBLIGO DI UTILIZZO DELLA PIATTAFORMA PER GIUSTIFICAZIONI ANOMALIA (110.1)
Nelle procedure di gara gestite mediante piattaforme informatiche interoperabili, l'operatore economico ha l'onere di adempiere con scrupolo e diligenza alle prescrizioni tecniche della lex specialis. L'invio delle giustificazioni sull'anomalia dell'offerta esclusivamente via PEC, qualora il bando imponga l'uso della piattaforma telematica, configura una violazione degli obblighi di cooperazione e (...)
LEGITTIMITÀ DELL'AVVALIMENTO SOVRABBONDANTE E POSSESSO IN PROPRIO DEI REQUISITI DI GARA (89.1)
In tema di gare d'appalto, l'eventuale inadeguatezza o invalidità dell'avvalimento dichiarato in sede di offerta non comporta l'esclusione del concorrente qualora questi dimostri di essere comunque in possesso, in proprio, dei requisiti di qualificazione necessari. Tale fattispecie, definita come avvalimento sovrabbondante, non integra un'inammissibile contraddizione né un mutamento della domanda (...)
LEGITTIMA L'INTERPRETAZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE PER SUPERARE ERRORI MATERIALI RICONOSCIBILI NELL'OFFERTA ECONOMICA
È legittima l'attività interpretativa della stazione appaltante volta a superare eventuali ambiguità nella formulazione dell'offerta economica, purché si ricerchi l'effettiva volontà del dichiarante senza attingere a fonti esterne; in presenza di un refuso materiale in un documento descrittivo, prevalgono i dati vincolanti caricati sulla piattaforma telematica se idonei a rendere certa la portata (...)
LE REGOLE TECNICHE DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA INTEGRANO LA LEX SPECIALIS DI GARA (1.1)
Il rinvio operato dalla lettera di invito alle istruzioni e ai manuali d'uso della piattaforma telematica di gara determina l'eterointegrazione della lex specialis con le regole tecniche del portale. Ne consegue che la clausola che subordina l'aggiudicazione alla ricezione di un numero minimo di offerte, seppur contenuta esclusivamente nel manuale della piattaforma, legittima l'arresto della proce (...)
SOSPENSIONE DELL'ESCLUSIONE PER CONTRASTO TRA DISCIPLINARE E MODELLI DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA
È meritevole di tutela cautelare la posizione del concorrente escluso qualora il sistema informatico predisposto dalla stazione appaltante presenti modelli di offerta con diciture non perfettamente coerenti con le clausole del disciplinare, potendo tale discrasia aver indotto in errore l'operatore economico in violazione degli obblighi di trasparenza e chiarezza che gravano sull'amministrazione. (...)
Argomenti:
AMMISSIONE CON RISERVA PER MALFUNZIONAMENTO DELLA PIATTAFORMA DURANTE IL CARICAMENTO DELL'OFFERTA
È legittima l'ammissione con riserva di un operatore economico alla procedura di gara qualora risulti che l'invio dell'offerta sia stato avviato prima dello spirare del termine perentorio e che il ritardo nel perfezionamento della trasmissione sia imputabile ad anomalie tecniche della piattaforma informatica della stazione appaltante, al fine di salvaguardare la par condicio e il principio di mass (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE IL PORTALE IMPEDISCE L'INDICAZIONE SEPARATA DEI COSTI DELLA MANODOPERA (108.9)
In tema di appalti pubblici, l'omessa indicazione separata dei costi della manodopera e degli oneri aziendali per la sicurezza nell'offerta economica non determina l'esclusione del concorrente qualora la piattaforma telematica o la modulistica predisposta dalla stazione appaltante rendano materialmente impossibile l'inserimento di tali voci. In simili ipotesi, a tutela del principio del legittimo (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE I COSTI DELLA MANODOPERA SONO PRESENTI IN UN ALLEGATO DELL'OFFERTA (108.9)
È illegittima l'esclusione di un concorrente per mancata indicazione dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza qualora tali dati, pur non figurando nel modulo principale dell'offerta economica generato dalla piattaforma telematica, siano contenuti in un file allegato regolarmente trasmesso al sistema; in tal caso non si configura un'omissione sanabile tramite soccorso istruttorio, bens (...)
ILLEGITTIMA PROROGA TERMINI GARA SENZA PROVA DI MALFUNZIONAMENTO SISTEMICO DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA (79.5)
È illegittimo il provvedimento di proroga del termine di presentazione delle offerte adottato dalla Stazione Appaltante sulla base di una mera segnalazione di malfunzionamento della piattaforma telematica, qualora non sussista la prova di un guasto tecnico oggettivo e il concorrente abbia iniziato le operazioni di upload in un lasso di tempo del tutto insufficiente (nella specie, due minuti prima (...)
PREVALENZA DELL'OFFERTA FIRMATA RISPETTO AI DATI INSERITI IN PIATTAFORMA (101.1)
Nelle procedure di gara gestite tramite piattaforme telematiche, il documento di sintesi generato automaticamente dal sistema non costituisce l'offerta economica in senso proprio, che si identifica invece nella dichiarazione sottoscritta digitalmente e caricata dall'operatore. Di conseguenza, la stazione appaltante è tenuta a rettificare i dati inseriti erroneamente a sistema qualora contrastino c (...)
PROVA DELL'OSTENSIONE DOCUMENTALE VIA PIATTAFORMA E CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE (36.1)
Qualora l'amministrazione resistente non fornisca prova documentale inequivocabile dell'avvenuto inoltro di specifici atti di gara tramite piattaforma telematica prima dell'instaurazione del giudizio, il deposito dei medesimi documenti in corso di causa comporta la dichiarazione di cessata materia del contendere, senza che possa configurarsi la soccombenza virtuale del ricorrente ai fini della con (...)
ONERE DELLA PROVA DEL MALFUNZIONAMENTO DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA DI GARA (25.2)
Ai fini dell'accoglimento della tutela cautelare per la riammissione in gara, non è sufficiente la mera allegazione di un malfunzionamento del sistema informatico se l'amministrazione deposita una relazione tecnica che illustra minuziosamente l'errore procedurale commesso dall'operatore economico e la stabilità della piattaforma; in tale contesto, l'esclusione derivante da un operato non corretto (...)
LEGITTIMA LA RIAMMISSIONE DEL CONCORRENTE SE L'OFFERTA TECNICA ERA CARICATA NELLA BUSTA ERRATA
È legittima la riammissione in gara del concorrente la cui offerta tecnica sia stata erroneamente caricata nella busta amministrativa della piattaforma telematica, qualora l'Amministrazione accerti che i documenti erano presenti nel sistema sin dall'origine. Il rinnovo della procedura limitato alla valutazione tecnica del solo soggetto riammesso non viola i principi di segretezza e par condicio, a (...)
Argomenti:
ESCLUSIONE AUTOMATICA PER MANCATA INDICAZIONE DEGLI ONERI DI SICUREZZA SENZA SOCCORSO ISTRUTTORIO (108.9)
In tema di appalti pubblici, la mancata separata indicazione degli oneri aziendali della sicurezza comporta l'esclusione del concorrente senza possibilità di soccorso istruttorio, ai sensi dell'art. 108, comma 9, del d.lgs. n. 36/2023. Tale automatismo espulsivo può essere derogato solo in presenza di clausole o modelli della lex specialis che rendano materialmente impossibile l'indicazione del da (...)
PREVALENZA DEL PRINCIPIO DI CLARE LOQUI IN CASO DI CONTRASTO TRA DISCIPLINARE E PIATTAFORMA
È legittima la sospensione cautelare del provvedimento di esclusione qualora la lex specialis o la piattaforma telematica presentino profili di ambiguità tali da indurre in errore il concorrente nella formulazione dell'offerta economica, imponendo il congelamento della gara al fine di mantenere la res adhuc integra fino alla definizione del merito. (...)
Argomenti:
ONERE PROBATORIO DELLA STAZIONE APPALTANTE SULL'EFFETTIVA VISIBILITÀ DEGLI ATTI (35.1)
Ai fini della verifica della tempestività del ricorso, qualora venga contestata l'effettiva visibilità degli atti su una piattaforma telematica, spetta alla Stazione Appaltante l'onere di fornire prove documentali e chiarimenti tecnici sul funzionamento del portale, dimostrando l'accessibilità dei file e il contenuto dei relativi log di sistema rispetto alle date di interesse per l'operatore econo (...)
SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER MALFUNZIONAMENTO DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA E PROROGA DEI TERMINI (92.1)
È giustificata la concessione di misure cautelari monocratiche volte a sospendere l'efficacia dell'aggiudicazione qualora sia accertato un malfunzionamento tecnico della piattaforma informatica in fase di presentazione delle offerte, restando affidata alla sede collegiale la valutazione circa l'adeguatezza della proroga dei termini concessa dall'amministrazione per ovviare al disservizio. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DICHIARATO DALLA PARTE RICORRENTE (35.1)
Qualora la parte ricorrente dichiari formalmente, tramite apposita nota depositata in giudizio, il venir meno del proprio interesse ad una definizione nel merito del ricorso, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità dell'azione per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. (...)
MALFUNZIONAMENTO MODULI TELEMATICI E INDICAZIONE ONERI SICUREZZA NELL'OFFERTA ECONOMICA (108.9)
È illegittima la procedura di gara che, mediante moduli telematici non adeguatamente configurati, non consenta agli operatori economici l'agevole e completa indicazione dei costi per la sicurezza aziendale nell'offerta economica, giustificando la sospensione cautelare della sentenza di primo grado che abbia omesso di rilevare tale criticità tecnica. (...)
ONERE PROBATORIO DEL MALFUNZIONAMENTO DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA E DILIGENZA DEL CONCORRENTE
In tema di gare telematiche, il rischio per la mancata trasmissione dell'offerta entro il termine perentorio ricade sull'operatore economico, salvo che quest'ultimo fornisca un principio di prova circa il malfunzionamento del sistema informatico della stazione appaltante; quest'ultima assolve al proprio onere probatorio con il deposito dei log di sistema, dai quali deve evincersi l'assenza di anom (...)
LEGITTIMA PREVALENZA DELL'OFFERTA ECONOMICA ALLEGATA RISPETTO AL DATO INSERITO SUL PORTALE TELEMATICO
È legittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante, in presenza di una divergenza tra l'importo dell'offerta economica inserito nei campi obbligatori della piattaforma telematica e quello riportato nel modello di offerta sottoscritto e allegato, attribuisce il punteggio sulla base di quest'ultimo dato, qualora la lex specialis di gara contenga una clausola espressa di prevalenza del docum (...)
OBBLIGO DI PROROGA DEI TERMINI PER MALFUNZIONAMENTO DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA DI GARA (92.2)
Nel caso di mancato funzionamento o malfunzionamento della piattaforma informatica che impedisca la corretta presentazione delle offerte, la stazione appaltante deve procedere alla sospensione del termine e alla successiva proroga dello stesso per una durata proporzionale alla gravità del disservizio, assicurando il ripristino delle condizioni di parità tra i concorrenti. (...)
ACCERTAMENTO SUI LOG DI SISTEMA PER MALFUNZIONAMENTI DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA
Ai fini della tutela della par condicio e della massima partecipazione, qualora un concorrente alleghi e provi la tempestiva segnalazione di un malfunzionamento della piattaforma telematica, spetta all'amministrazione l'onere di dimostrare, attraverso il deposito dei log di sistema analitici e pertinenti, l'assenza di anomalie tecniche imputabili al sistema informatico, non potendo il rischio tecn (...)
DOVERE DI SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ANOMALIE TECNICHE DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA
Nelle procedure telematiche, il principio di leale collaborazione sancito dall'art. 1, comma 2-bis, della L. n. 241/1990 impone l'attivazione del soccorso istruttorio e la rimessione in termini in favore del concorrente che incontri anomalie informatiche o insidie del sistema non imputabili esclusivamente alla sua condotta, specialmente qualora l'amministrazione non abbia fornito istruzioni chiare (...)
IL BLOCCO DEL PORTALE PER DGUE INCOMPLETO NON PUÒ PRECLUDERE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.1)
È illegittimo il blocco informatico dell'inoltro dell'offerta telematica motivato dall'incompletezza del DGUE, poiché tale automatismo sottrae al concorrente il diritto al soccorso istruttorio ex art. 101, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023. La stazione appaltante deve consentire il caricamento della documentazione, riservandosi di verificare e eventualmente sanare le irregolarità in una fase su (...)
Argomenti:
AUTO-RESPONSABILITÀ DELL'OPERATORE NEL CARICAMENTO TARDIVO DELL'OFFERTA TELEMATICA (25.2)
Nelle gare telematiche il meccanismo di proroga dei termini per malfunzionamento non può operare in caso di negligenza dell’operatore economico il quale, pur edotto delle modalità tecniche, non si attivi con congruo anticipo; la prova del corretto funzionamento del sistema fornita dai log dell'amministrazione esclude la responsabilità della stazione appaltante per il tardivo invio dell'offerta. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, il ricorrente dichiari formalmente di non avere più alcun interesse alla decisione del gravame, rendendo superflua la valutazione di merito sulla legittimità degli atti impugnati relativi alla mancata presentazione dell'offerta telematica. (...)
ILLEGITTIMITA' DEI BLOCCHI AUTOMATICI DELLA PIATTAFORMA CHE IMPEDISCONO LA TRASMISSIONE DELL'OFFERTA (25.2)
Nelle gare telematiche, il principio di digitalizzazione non può giustificare blocchi automatici della piattaforma che impediscano preventivamente la trasmissione dell'offerta per presunte irregolarità formali, dovendo residuare in capo alla stazione appaltante il potere di valutazione ex post della documentazione effettivamente prodotta. (...)
SOSPENSIONE DELLA GARA PER PRESUNTO MALFUNZIONAMENTO DELLA PIATTAFORMA E MANCATA PROROGA DEI TERMINI (25.2)
È legittima la sospensione cautelare monocratica della procedura di gara qualora il ricorrente deduca con precisione l'esistenza di vizi tecnici della piattaforma telematica che hanno impedito il caricamento dell'offerta, rendendo necessaria un'istruttoria volta a verificare il rispetto degli obblighi di proroga previsti dal Codice dei Contratti Pubblici in caso di malfunzionamento del sistema. (...)
ONERE DI CONSULTAZIONE DELLA PIATTAFORMA E CORRISPONDENZA TRA CLASSIFICA SOA E QUOTA DI ESECUZIONE (100.4)
In tema di appalti pubblici telematici, le comunicazioni tra Stazione Appaltante e concorrenti avvengono prioritariamente tramite piattaforma e l'invio di notifiche di avviso esterne è meramente facoltativo se non previsto dalla lex specialis, ricadendo sull'operatore l'onere di diligente consultazione. È legittima l'esclusione del raggruppamento se la mandataria assume una quota di esecuzione ecc (...)
OBBLIGO DI INDICAZIONE SEPARATA DEI COSTI DELLA MANODOPERA NELL'OFFERTA ECONOMICA (108.9)
Sussiste il fumus di illegittimità della disciplina di gara qualora il modello di offerta economica predisposto dalla Stazione Appaltante non consenta l’indicazione separata dei costi per la manodopera e per la sicurezza, impedendo materialmente al concorrente di adempiere al precetto imperativo di cui all’art. 108, comma 9, del D.Lgs. n. 36/2023. Tale carenza della piattaforma telematica espone i (...)
TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO SULLA MODULISTICA PREDISPOSTA DALLA STAZIONE APPALTANTE (5.2)
È illegittima l'esclusione dalla gara del concorrente che inserisce elementi economici nell'offerta tecnica qualora tale condotta sia determinata da un errore indotto dalla stazione appaltante tramite la previsione di campi obbligatori relativi al prezzo all'interno dei moduli tecnici della piattaforma telematica. Prevale in tale ipotesi la tutela del legittimo affidamento e il principio del favor (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL SILENZIO SE GLI ATTI SONO GIA' DISPONIBILI SULLA PIATTAFORMA (36.1)
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto avverso il silenzio-diniego sull'istanza di accesso agli atti qualora la documentazione richiesta risulti già disponibile per l'operatore economico attraverso la piattaforma telematica di gestione della gara, ai sensi dell'art. 36 del D.Lgs. 36/2023, restando onere del concorrente verificare la sezione riservata del portale attivata cont (...)
REIEZIONE DELLA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER ASSENZA DI PREGIUDIZIO ESTREMO E IRREPARABILE (25.2)
L'istanza di misure cautelari monocratiche volta alla sospensione della procedura di gara per asseriti malfunzionamenti del sistema telematico deve essere respinta qualora il pregiudizio non presenti i caratteri dell'estrema urgenza, specialmente se la procedura è in fase embrionale e l'appalto ha durata pluriennale. (...)
AUTO-RESPONSABILITÀ DEL CONCORRENTE PER IL CARICAMENTO DI FILE VUOTI NELLA PIATTAFORMA TELEMATICA (58.5)
Nelle procedure di gara telematiche, il rischio tecnico di inidoneo caricamento e trasmissione di dati su piattaforma informatica è ripartito secondo criteri di autoresponsabilità dell'utente, su cui grava l'onere di una pronta verifica della documentazione inviata. Ne consegue che l'esclusione del concorrente che abbia caricato un file privo di contenuto (0 KB) è legittima qualora non venga forni (...)
IRRICEVIBILITÀ DEL RICORSO IN ASSENZA DI PROVA DEL MALFUNZIONAMENTO DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA (120.2)
È irricevibile per tardività il ricorso in materia di appalti pubblici qualora la notifica avvenga oltre il termine di trenta giorni dalla disponibilità degli atti sulla piattaforma informatica della Stazione Appaltante, restando a carico del ricorrente l'onere di provare rigorosamente eventuali malfunzionamenti del sistema o l'illeggibilità dei documenti caricati che abbiano impedito la tempestiv (...)
IRRECEVIBILE L'IMPUGNAZIONE TARDIVA DELLA REVOCA PUBBLICATA SULLA PIATTAFORMA DIGITALE (29.1)
Ai sensi dell'art. 29 del D.Lgs. 36/2023, le comunicazioni e gli scambi di informazioni tra stazione appaltante e operatori economici devono avvenire tramite piattaforme digitali e domicilio digitale; gli atti resi disponibili su tali piattaforme e indirizzati al domicilio indicato dall'operatore si presumono conosciuti, determinando la decorrenza del termine di trenta giorni per l'impugnazione, l (...)
RISCHIO TECNICO DI CARICAMENTO TELEMATICO A CARICO DEL CONCORRENTE (79.5-bis)
Nelle gare telematiche, il mancato completamento dell'upload dell'offerta entro il termine perentorio è imputabile esclusivamente al concorrente qualora la verificazione tecnica dimostri che la piattaforma non ha subito rallentamenti e che i messaggi di errore ricevuti dall'utente erano causati dall'inosservanza delle specifiche tecniche, quali l'uso di caratteri speciali nei nomi dei file o forma (...)
AMMISSIONE CON RISERVA PER POSSIBILE MALFUNZIONAMENTO DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA DI GARA
Ai fini della concessione della tutela cautelare, il pregiudizio grave ed irreparabile derivante dall'esclusione dalla gara prevale sull'interesse dell'Amministrazione alla celere conclusione, qualora emergano dubbi sull'imputabilità di rallentamenti nella connessione o sulla trasparenza delle regole tecniche della piattaforma telematica, dovendosi ammettere con riserva il concorrente per non prec (...)
AMMISSIONE CON RISERVA PER POSSIBILE MALFUNZIONAMENTO DELLA PIATTAFORMA DIGITALE DI GARA
Ai fini della concessione della misura cautelare, prevale l'esigenza di ammettere con riserva l'operatore economico alla gara qualora la causa ponga problematiche complesse relative all'accertamento del malfunzionamento della piattaforma informatica, atteso che il pregiudizio per il concorrente sarebbe altrimenti irreparabile e la sua partecipazione non costituisce un onere eccessivo per la stazio (...)
IRRILEVANZA DELLE ANOMALIE TECNICHE DELLA PIATTAFORMA SUL CALCOLO DEL RIBASSO AL NETTO DELLA MANODOPERA (41.14)
In tema di appalti pubblici, l'offerta economica che presenta incongruenze formali dovute a limiti tecnici del sistema telematico o a errori materiali dell'impresa è legittima qualora risulti con chiarezza che il ribasso percentuale è stato applicato unicamente alla quota dei lavori effettivamente soggetta a ribasso, rispettando l'obbligo di scorporo dei costi della manodopera. (...)
MALFUNZIONAMENTO PIATTAFORMA TELEMATICA E ONERE DELLA PROVA SUL GESTORE DEL SISTEMA (25.2)
Nelle procedure di gara integralmente digitalizzate, qualora un concorrente non riesca a perfezionare l'invio dell'offerta entro il termine di scadenza a causa di asseriti blocchi tecnici, è onere del giudice amministrativo disporre incombenti istruttori per acquisire chiarimenti e dati informatici dal gestore della piattaforma. Tale accertamento è volto a garantire che eventuali vizi di sistema o (...)
RESPONSABILITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE PER MALFUNZIONAMENTI DELLA PIATTAFORMA DERIVANTI DA ERRATA CONFIGURAZIONE (79.2)
Nelle gare svolte in modalità telematica, l'esclusione del concorrente è illegittima qualora la mancata finalizzazione dell'invio dell'offerta sia dipesa da una configurazione tecnica della piattaforma erroneamente predisposta dalla stazione appaltante, anche laddove i log di sistema non evidenzino guasti generalizzati o blocchi esterni, dovendo l'amministrazione garantire la piena funzionalità e (...)
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO PER NULLITA' SE I DOCUMENTI SONO REPERIBILI ONLINE
In tema di appalti pubblici, è inammissibile il ricorso volto a far valere la nullità del bando per inesistenza dell'oggetto qualora venga accertato che la documentazione tecnica essenziale (nella specie, lo studio di fattibilità) sia stata regolarmente inserita nella piattaforma telematica e resa fruibile ai concorrenti, venendo meno il presupposto per l'applicazione del termine di impugnazione d (...)
RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI NELL'OFFERTA ECONOMICA ATTRAVERSO L'ESAME COMBINATO DEI DOCUMENTI (101.4)
È illegittima l'esclusione di un concorrente basata su un errore materiale commesso nell'inserimento dei dati sulla piattaforma informatica qualora l'effettiva volontà dell'offerente emerga in modo certo e univoco dall'analisi complessiva dei documenti costituenti l'offerta economica. La discrasia tra il dato a sistema e l'allegato cartaceo configura un errore ostativo emendabile d'ufficio che non (...)
TUTELA DELL'AFFIDAMENTO IN CASO DI ERRORI INDOTTI DAI LIMITI TECNICI DELLA PIATTAFORMA (5.1)
È illegittima l'esclusione di un concorrente per preteso superamento della base d'asta se tale riscontro è frutto di un'errata compilazione indotta da difetti o rigidità del software di e-procurement. In presenza di ostacoli tecnici alla consapevole compilazione dell'offerta, la stazione appaltante è tenuta, in base ai principi di buona fede e affidamento, a valorizzare il documento giustificativo (...)

